<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><FictionBook xmlns="http://www.gribuser.ru/xml/fictionbook/2.0" xmlns:l="http://www.w3.org/1999/xlink"><description><title-info><genre>sf_social</genre><author><first-name>Nancy</first-name><last-name>Kress</last-name></author><book-title>Mendicanti di Spagna</book-title><date value="1997-08-03">1997</date><coverpage><image l:href="#cover"/></coverpage><lang>it</lang><src-lang>en</src-lang><translator><first-name>Antonella</first-name><last-name>Pieretti</last-name></translator></title-info><src-title-info><genre>sf_social</genre><author><first-name>Nancy</first-name><last-name>Kress</last-name></author><book-title>Beggars in Spain</book-title><date value="1993-01-01">1993</date><lang>en</lang></src-title-info><document-info><author><nickname>Verdi1</nickname></author><program-used>Fiction Book Designer, FB Editor v2.0, fb2cut 2.5.4, fb2cut 2.6.2</program-used><date value="2010-01-23">23.01.2010</date><id>FBD-0DC407-4055-514D-D58C-753A-1B70-69E34B</id><version>1.0</version></document-info><publish-info><book-name>Mendicanti di Spagna</book-name><publisher>Mondadori</publisher><city>Milano</city><year>1997</year><isbn>1120-5288</isbn></publish-info></description><body><title><p>Nancy Kress</p><p>Mendicanti�di Spagna</p></title><section><p><emphasis>Per Marcos-ancora</emphasis></p></section><section><title><p>LIBRO I: LEISHA</p><p>2008</p></title><epigraph><p>Con energia e insonne vigilanza avanzate e dateci vittorie.</p><text-author>ABRAMO LINCOLN, al General Maggiore Joseph Hooker, 1863</text-author></epigraph><section><title><p>1</p></title><p>Erano rigidamente seduti sulle sue antiche poltrone stile Eames, due persone che non volevano trovarsi l�, quanto meno una che non voleva e una che era risentita per la riluttanza dell�altra. Per il Dottor Ong non si trattava di cosa nuova. Nel giro di due minuti fu sicuro: era la donna quella che opponeva una silenziosa e accanita resistenza. Lei avrebbe perduto. L�uomo l�avrebbe invece scontata in seguito, attraverso piccole cose, per lungo tempo.</p><p>��Presumo che lei abbia gi� effettuato i necessari controlli relativi alla solvibilitࠗ disse Roger Camden con espressione gradevole.�� Quindi occupiamoci subito dei dettagli, d�accordo, dottore?</p><p>��Certamente�� rispose Ong.�� Perch� non comincia a elencarmi tutte le modifiche genetiche a cui siete interessati per il bambino?</p><p>La donna si spost� improvvisamente nella poltrona. Era sulla ventina inoltrata, chiaramente una seconda moglie, ma aveva gi� un aspetto sbiadito, come se tenere il passo con Roger Camden la stesse logorando. Ong non stentava a crederlo. La signora Camden aveva capelli bruni e occhi castani; la sua pelle era di una tonalit� scura che sarebbe risultata graziosa se le sue guance avessero mostrato un briciolo di colore. Indossava un cappotto marrone, n� di gran moda n� dozzinale, e scarpe che avevano un vago aspetto ortopedico. Ong lanci� un�occhiata ai propri appunti per controllare il suo nome: Elizabeth. Avrebbe giurato che le persone lo scordavano di frequente.</p><p>Accanto a lei, Roger Camden irradiava una vitalit� nervosa: un uomo di mezz�et�, la cui testa a forma di proiettile non si armonizzava con il taglio di capelli curato e il completo italiano in seta, da uomo d�affari. Ong non ebbe bisogno di consultare la propria documentazione per ricordare le informazioni relative a Camden. Una caricatura della testa a forma di proiettile era stata la vignetta di prima pagina dell�edizione della mattina precedente del "Wall Street Journal": Camden aveva messo a segno un colpo magistrale con un investimento su un atollo-dati oltre frontiera.</p><p>Ong non era certo di cosa fosse un investimento su un atollo-dati oltre frontiera.</p><p>��Una bambina�� disse Elizabeth Camden. Ong non si era aspettato che fosse lei a parlare per prima. La voce della donna rappresent� un�ulteriore sorpresa, inglese britannico di alta classe.�� Bionda. Occhi verdi. Alta. Slanciata.</p><p>Ong sorrise.�� I fattori esteriori sono i pi� facili da ottenere e sono certo che voi lo sappiate gi�. Tutto quello che possiamo fare per la snellezza � fornire una disposizione genetica in quella direzione. Il modo in cui nutrirete la bambina, ovviamente�</p><p>��S�, s�, � ovvio�� disse Roger Camden.�� Adesso parliamo di intelligenza. <emphasis>Grande </emphasis>intelligenza. E senso di temerariet�.</p><p>��Mi dispiace, signor Camden, non si conoscono ancora abbastanza bene i fattori di personalit� per consentire genet�</p><p>��Stavo solamente sondando il campo�� lo interruppe Camden con un sorriso che Ong ritenne volesse indicare allegria.</p><p>Elizabeth Camden aggiunse:�� Abilit� musicale.</p><p>��Ancora una volta, signora Camden, tutto ci� che possiamo garantire � una disposizione alla musicalit�.</p><p>��� sufficiente�� comment� Camden.�� La gamma completa di correzioni per qualunque problema di salute collegato ai geni, ovviamente.</p><p>��Ovviamente�� disse il dottor Ong. Nessuno dei due clienti parl�. Per il momento si trattava di una lista relativamente modesta, dati i soldi di Camden; la maggior parte dei clienti doveva essere convinta a eliminare tendenze genetiche contraddittorie, sovraccarico di alterazioni o aspettative irrealistiche. Ong rest� in attesa. La tensione pizzicava nell�aria come un forte calore.</p><p>��E nessun bisogno di dormire�� aggiunse Camden.</p><p>Elizabeth Camden volt� violentemente la testa di lato per guardare fuori dalla finestra.</p><p>Ong prese un fermacarte magnetico dalla scrivania. Cerc� di rendere la propria voce gradevole.�� Posso chiederle come sia venuto a sapere dell�esistenza di questo programma di modifica genetica?</p><p>Camden sogghign�.�� Non ne sta negando l�esistenza. L�apprezzo molto per questo, dottore.</p><p>Ong cerc� di contenersi.�� Posso chiederle com�� venuto a sapere dell�esistenza del programma?</p><p>Camden infil� una mano nella tasca interna della giacca. La seta era spiegazzata e arricciata: corpetto e abito erano di classe differente. Ong ramment� che Camden era uno Yagaista, amico intimo di Kenzo Yagai in persona. Camden consegn� a Ong un foglio di carta: dati tecnici del programma.</p><p>��Non si preoccupi di andare a caccia della falla nei sistemi di sicurezza della sua banca dati, dottore. Non la trover�. Se per� pu� servirle da consolazione, non ci riuscir� nessun altro. Ora.�� Si sporse in avanti all�improvviso. Il suo tono cambi�.�� So che lei ha creato venti bambini che non hanno alcun bisogno di dormire che, per il momento, diciannove di loro sono in perfetta salute, intelligenti e psicologicamente normali. In effetti, sono migliori di quelli normali: sono tutti insolitamente precoci. Il pi� grande ha gi� quattro anni e sa leggere in due lingue. So che lei sta pensando di mettere sul mercato questa modificazione genetica nel giro di qualche anno. Tutto quello che io voglio � un�opportunit� di acquistarla per mia figlia <emphasis>adesso. </emphasis>A qualsiasi prezzo lei intenda chiedermi.</p><p>Ong si alz� in piedi.�� Non mi � possibile discutere direttamente con lei dell�argomento, signor Camden. N� il furto dei nostri dati�</p><p>��Che non � stato un furto� il vostro sistema ha sviluppato una bolla di rigurgito spontaneo nel canale pubblico. Avrebbe una difficolt� del diavolo a provare che � avvenuto altrimenti�</p><p>��<emphasis>�n� </emphasis>l�offerta di acquistare questa particolare modifica genetica ricade nella mia sola area di competenza. Tutt�e due le cose devono essere discusse con il consiglio d�amministrazione dell�Istituto.</p><p>��Ma certo, ma certo. Quando port� parlare anche con loro?</p><p>��Lei?</p><p>Camden, ancora seduto, sollev� lo sguardo su di lui. A Ong sovvenne che esistevano soltanto pochi uomini in grado di mantenere uno sguardo cos� sicuro di s� trovandosi mezzo metro sotto il livello degli occhi altrui.�� Certamente. Mi piacerebbe avere l�opportunit� di sottoporre la mia offerta a chiunque possegga la reale autorit� per accettarla. Si tratta soltanto di un buon affare.</p><p>��Non � solamente una transazione commerciale, signor Camden.</p><p>��Non � nemmeno solamente pura ricerca scientifica�� ribatt� Camden.�� Siete un�azienda a scopo di lucro. <emphasis>Con </emphasis>determinate agevolazioni fiscali concesse soltanto a imprese che si adeguano a determinate leggi di concorrenza leale.</p><p>Per un minuto Ong non riusc� a comprendere che cosa intendesse dire Camden.�� Leggi di concorrenza leale�</p><p>���promulgate per proteggere fornitori di minoranza. So che non si � mai arrivati a utilizzarle in processo a favore di clienti, eccetto che nel caso di speculazioni immobiliari relative a installazioni di energia-Y. Ma si potrebbe arrivare in tribunale, dottor Ong. Le minoranze hanno diritto alle stesse offerte di prodotti delle non minoranze. So perfettamente che l�Istituto potrebbe non gradire un processo in tribunale, dottore. Nessuna delle vostre famiglie genetiche sottoposte al test-beta � negra o ebrea.</p><p>��Un processo� ma lei non � negro n� ebreo!</p><p>��Io faccio parte di una minoranza diversa. Polacco-americana. Il nome originale era Kaminsky.�� Camden si alz� in piedi, alla fine. Sorrise calorosamente.�� Ascolti, � ridicolo! Lo sa lei e lo so anch�io, e tutti e due sappiamo che festa sarebbe per i giornalisti. Lei sa anche che non voglio perseguirla con un processo ridicolo solo per utilizzare la minaccia di pubblicit� prematura e negativa per ottenere quello che desidero. Non voglio fare alcuna minaccia, mi creda. Voglio solamente per mia figlia questo meraviglioso vantaggio che lei ha scoperto.�� Il suo volto cambi�, mostrando un�espressione che Ong non avrebbe mai creduto possibile su quei particolari lineamenti: malinconia.�� Dottore, sa quante cose in pi� avrei potuto realizzare se non avessi dovuto <emphasis>dormire </emphasis>in tutta la mia vita?</p><p>Elizabeth Camden comment� seccamente:�� Adesso dormi a mala pena.</p><p>Camden abbass� lo sguardo su di lei come se si fosse dimenticato della sua presenza.�� Be�, no, certo, mia cara, non adesso. Ma quando ero giovane, al college. Sarei stato in grado di terminare il college e nello stesso tempo di mantenere� Comunque, adesso tutto questo non ha pi� alcuna importanza. Ci� che importa, dottore, � che io, lei e il consiglio di amministrazione arriviamo a un accordo.</p><p>��Signor Camden, adesso la pregherei di lasciare il mio ufficio.</p><p>��Intende dire, prima che lei perda la pazienza per la mia presunzione? Non sarebbe il primo. Mi aspetto che venga indetta una riunione per la fine della prossima settimana: quando e dove lo dir� lei, ovviamente. Comunichi semplicemente i dettagli alla mia segretaria personale, Diane Clavers. Qualunque sia il momento pi� adatto per lei.</p><p>Ong non li accompagn� alla porta. Le tempie gli pulsavano per la pressione. Sull�arco della porta, Elizabeth Camden si volt�.�� Che cosa � successo al ventesimo?</p><p>��Come?</p><p>��Al ventesimo bambino. Mio marito ha detto che diciannove di loro sono normali e in perfetta salute. Che cosa � successo al ventesimo?</p><p>La pressione si fece pi� forte, pi� calda. Ong sapeva che non avrebbe dovuto rispondere, che Camden probabilmente conosceva gi� la risposta anche se sua moglie non era al corrente di nulla; sapeva anche che lui, Ong, avrebbe risposto comunque; sapeva che si sarebbe rammaricato amaramente, in seguito, per la mancanza di autocontrollo.</p><p>��Il ventesimo bambino � morto. I suoi genitori si sono dimostrati instabili. Si sono separati durante la gravidanza, e la madre non � riuscita a sopportare il pianto di ventiquattro ore di un neonato che non dorme mai.</p><p>Elizabeth Camden sgran� gli occhi.�� Lo ha ucciso?</p><p>��Per errore�� rispose brevemente Camden.�� Ha scosso il piccino un po� troppo duramente.�� Corrug� la fronte fissando Ong.�� Bambinaie, dottore. A turni. Avreste dovuto scegliere solamente genitori sufficientemente ricchi da potersi permettere bambinaie a turni.</p><p>��Ma � terrificante!�� esplose la signora Camden, e Ong non fu in grado di stabilire se si riferisse alla morte del bambino, alla mancanza di bambinaie o alla superficialit� dell�Istituto. Ong chiuse gli occhi.</p><p>Quando se ne furono andati, prese dieci milligrammi di cyclobenzaprina-III. Per la schiena� solamente per la schiena. La vecchia ferita ricominciava a procurargli dolore. In seguito, rimase per parecchio tempo in piedi davanti alla finestra, tenendo ancora in mano il fermacarte magnetico, avvertendo la pressione attenuarsi alle tempie, sentendosi calmare. Sotto di lui, il lago Michigan lambiva pacificamente la riva; la polizia aveva portato via tutti i senzatetto in una retata appena la sera precedente e quelli non avevano ancora avuto il tempo di ritornare. Restavano solamente i loro avanzi gettati nei cespugli del parco adiacente alle sponde: coperte sfrangiate, giornali, sacchetti di plastica come patetici stendardi calpestati. Era illegale dormire nel parco, illegale entrarvi senza un permesso da residenti, illegale essere senza casa e senza residenza. Mentre Ong guardava, alcuni guardiani del parco, in uniforme, iniziarono metodicamente ad arpionare giornali e a infilarli in bidoni motorizzati.</p><p>Ong sollev� il ricevitore del telefono per chiamare il presidente del consiglio di amministrazione dell�Istituto Biotech.</p><empty-line/><p>Quattro uomini e tre donne stavano seduti attorno al lucido tavolo in mogano della sala conferenze. "Dottore, avvocato, capo indiano" pens� Susan Melling, passando con lo sguardo da Ong a Sullivan e quindi a Camden. Lei sorrise. Ong colse il sorriso e le lanci� un�occhiata gelida. Asino pomposo. Judy Sullivan, l�avvocato dell�Istituto, si volt� per parlare a bassa voce con l�avvocato di Camden, un uomo magro e nervoso che aveva l�aspetto di essere una propriet�. Il proprietario, Roger Camden, il capo indiano in persona, era l�individuo con l�aria pi� felice dell�intera sala. Il piccolo uomo letale� che cosa occorreva per diventare cos� ricchi partendo dal nulla? Lei, Susan, non lo avrebbe mai saputo di certo� irradiava eccitazione. Era raggiante, sfolgorante, cos� diverso dai soliti futuri genitori che Susan ne rimase affascinata. Generalmente i prossimi pap� e mamme, in particolar modo i pap�, sedevano l� con la tipica espressione di chi si trova a una fusione aziendale. Camden sembrava essere a una festa di compleanno.</p><p>E lo era, in effetti. Susan gli sorrise e rest� compiaciuta quando lui ricambi� il suo sorriso. Un ghigno da lupo, ma con una sfumatura di soddisfazione che poteva essere definita soltanto innocente. Com�era a letto? Ong corrug� la fronte con atteggiamento maestoso e si alz� per parlare.</p><p>��Signore e signori, penso che siamo pronti per cominciare. Forse � opportuno iniziare con le presentazioni. Il signor Roger Camden e la signora Camden sono, ovviamente, i nostri clienti. Il signor John Jaworski, l�avvocato del signor Camden. Signor Camden, questa � Judith Sullivan, capo dell�ufficio legale del nostro Istituto; Samuel Krenshaw rappresenta il direttore dell�Istituto, il dottor Brad Marsteiner che sfortunatamente non � potuto essere qui, oggi, e la dottoressa Susan Melling che ha sviluppato la modificazione genetica che agisce sul sonno. Qualche punto legale che pu� interessare entrambe le parti�</p><p>��Lasci perdere il contratto per un minuto�� lo interruppe Camden.�� Parliamo della questione riguardante il sonno. Mi piacerebbe fare qualche domanda.</p><p>Susan chiese:�� Che cosa vorrebbe sapere?�� Gli occhi di Camden spiccavano azzurrissimi nel volto dai lineamenti privi di spigolosit�: non era come lei se lo era aspettato. La signora Camden, che mancava apparentemente sia di un nome di battesimo sia di un avvocato, visto che Jaworski era stato presentato come avvocato di suo marito ma non suo, sembrava astiosa oppure impaurita, era difficile stabilire quale delle due cose,</p><p>Ong disse con espressione acida:�� Allora forse dovremmo cominciare con una breve presentazione della dottoressa Melling.</p><p>Susan avrebbe preferito un botta e risposta per vedere che cosa le avrebbe chiesto Camden. Tuttavia aveva seccato troppo Ong durante la seduta. Obbediente, si alz�.</p><p>��Permettetemi di iniziare con una breve descrizione del sonno. I ricercatori sanno da lungo tempo che esistono tre tipi di sonno. Uno � il "sonno a onde lente" caratterizzato sull�EEG da onde delta. Il secondo � il "sonno a rapidi movimenti oculari" o sonno REM, che � un tipo di sonno molto pi� leggero e maggiormente caratterizzato da sogni. Insieme, questi due formano il "nucleo del sonno". Il terzo tipo di sonno � il "sonno opzionale", cos� definito perch� sembra che le persone possano andare avanti senza di esso e non subire alcun effetto negativo; coloro che dormono poco non ne hanno affatto e dormono naturalmente solo tre o quattro ore per notte.</p><p>��Come me�� disse Camden.�� Mi sono allenato a farlo. Non potrebbero riuscirci tutti?</p><p>Sembrava che, dopo tutto, avrebbero condotto un dialogo a botta e risposta.�� No. Il meccanismo del sonno vero e proprio � parzialmente flessibile, ma non allo stesso modo per tutti. I nuclei del rafe sulla zona pontina cerebrale�</p><p>Ong la interruppe:�� Non penso che abbiamo bisogno di dettagli a questo livello, Susan. Atteniamoci alle cose basilari.</p><p>Camden disse:�� I nuclei del rafe regolano l�equilibrio fra i neurotrasmettitori e i peptidi che portano all�impulso di dormire, vero?</p><p>Susan non pot� farne a meno: sogghign�. Camden, il finanziere implacabile, tagliente come un laser, stava l� seduto cercando di apparire solenne, un bambinetto di terza elementare in attesa di vedere apprezzati i propri compiti. Ong aveva un�espressione sgradevole. La signora Camden distolse lo sguardo, fissando fuori dalla finestra?</p><p>��S�, � giusto, signor Camden. Ha effettuato anche lei delle ricerche?</p><p>Camden replic�:�� Si tratta di mia <emphasis>figlia </emphasis>- e Susan trattenne il respiro. Quando era stata l�ultima volta che aveva udito una tale nota di riverenza nella voce di qualcuno? Tuttavia, nessuno nella stanza sembr� notarlo,</p><p>��Benissimo�� prosegu� Susan.�� Allora lei sa gi� che il motivo per cui le persone dormono � l�impulso a dormire che si forma nel cervello. Nel corso degli ultimi vent�anni la ricerca ha stabilito che si tratta dell�<emphasis>unico </emphasis>motivo. N� il sonno a onde lente n� il sonno REM servono a funzioni che non possano essere eseguite mentre il corpo e il cervello sono svegli. Durante il sonno avvengono moltissime cose che tuttavia possono avere luogo altrettanto bene durante la veglia, se vengono effettuate opportune modifiche ormonali.</p><p>"Il sonno ha fornito un�importante funzione evolutiva. Una volta che il Clem pre-mammifero aveva finito di riempirsi lo stomaco e di schizzare sperma tutto attorno, il sonno lo manteneva immobile e lontano dai predatori. Il sonno rappresentava un aiuto per la sopravvivenza. Adesso, per�, si tratta di un meccanismo superfluo, una vestigia, come l�appendice. Scatta ogni notte, ma il bisogno non esiste pi�. Cos� noi spegniamo l�interruttore alla fonte, nei geni."</p><p>Ong si contrasse. La odiava quando semplificava esageratamente in quel modo. Forse, invece, era l�allegria quella che lui odiava. Se quella presentazione fosse stata eseguita da Marsteiner non ci sarebbero stati i Clem pre-mammiferi.</p><p>��Che mi dice del bisogno di sognare?�� chiese Camden.</p><p>��Non � una necessit�. � un bombardamento aggiuntivo della corteccia cerebrale per mantenere il cervello in stato di semi allerta, nel caso in cui un predatore dovesse attaccare durante il sonno. La veglia lo fa anche meglio.</p><p>��Perch�, allora, non avere direttamente veglia, dall�inizio dell�evoluzione?</p><p>L�uomo la stava mettendo alla prova. Susan gli rivolse un gran sorriso, godendo della sua impudenza,�� Gliel�ho gi� detto. Una forma di sicurezza contro i predatori. Ma quando attacca un predatore moderno, diciamo un investitore su atolli-dati oltre frontiera, � pi� sicuro essere svegli.</p><p>Camden la incalz�:�� Che mi dice dell�alta percentuale di sonno REM nei feti e nei neonati?</p><p>��Un altro postumo evolutivo. Il cervello si sviluppa perfettamente anche senza di esso.</p><p>��Che mi dice della riparazione neurale durante il sonno a onde lente?</p><p>��Avviene comunque, ma pu� avvenire anche durante la veglia, se il DNA � programmato in modo tale da consentirlo. Non c�� perdita di efficienza neurale, per quel che ne sappiamo.</p><p>��E per quanto riguarda la produzione dell�enzima della crescita umana in cos� alta concentrazione durante il sonno a onde lente?</p><p>Susan lo guard� con ammirazione.�� Avviene anche senza il sonno. Le regolazioni genetiche la collegano ad altri cambiamenti nella ghiandola pineale.</p><p>��E gli�</p><p>��Gli <emphasis>effetti collaterali</emphasis>?�� intervenne la signora Camden. Gli angoli della bocca le si rivolsero verso il basso.�� Che mi dice dei maledetti effetti collaterali?</p><p>Susan si volt� verso Elizabeth Camden. Si era del tutto dimenticata che si trovasse l�. La donna pi� giovane fiss� Susan, con gli angoli della bocca sempre abbassati.</p><p>��Sono contenta che me lo abbia chiesto, signora Camden, perch� esistono degli effetti collaterali.�� Susan fece una pausa: si stava divertendo.�� Confrontati con i compagni della stessa et� i bambini che non dormono, che <emphasis>non </emphasis>abbiano subito una manipolazione genetica del QI, sono pi� intelligenti, pi� abili nel risolvere problemi e pi� gioiosi.</p><p>Camden prese una sigaretta. Quell�abitudine sudicia e arcaica sorprese Susan. Si accorse quindi che si trattava di una posa deliberata: Roger Camden stava attirando l�attenzione su un atteggiamento ostentato per distogliere l�attenzione da quello che stava provando. Il suo accendino era d�oro, personalizzato con un monogramma, innocentemente vistoso.</p><p>��Lasci che mi spieghi meglio�� prosegu� Susan.�� Il sonno REM bombarda la corteccia cerebrale con scariche neurali casuali provenienti dal midollo allungato: i sogni si creano perch� la povera corteccia, assediata, si sforza terribilmente di dare un senso alle immagini e ai ricordi attivati. Per questa operazione utilizza moltissime energie. Senza quello spreco di energia i cervelli che non dormono si risparmiano il logorio e risultano migliori nella coordinazione degli input provenienti dalla vita reale. Di qui, la pi� alta intelligenza e la capacit� di risolvere meglio i problemi.</p><p>"Inoltre i medici sanno da sessant�anni che gli antidepressivi, che sollevano l�umore di pazienti depressi, sopprimono interamente anche il sonno REM. Quello che � stato dimostrato negli ultimi dieci anni � che � ugualmente vero il contrario: sopprimendo il sonno REM le persone non si deprimono. I bambini privi di sonno sono allegri, sereni� <emphasis>gioiosi. </emphasis>Non esiste altro termine per descriverli."</p><p>��A quale costo?�� chiese la signora Camden. Aveva mantenuto il collo rigido, ma i muscoli sulle mascelle continuavano a fremere.</p><p>��Nessun costo. Assolutamente nessun effetto collaterale negativo.</p><p>��Per il momento�� ribatt� seccamente la signora Camden.</p><p>Susan alz� le spalle.�� Per il momento.</p><p>��Ma hanno soltanto quattro anni! I pi� grandi!</p><p>Ong e Krenshaw la stavano esaminando attentamente. Susan si accorse del momento in cui la Camden se ne rese conto: la donna sprofond� nuovamente nella poltrona, stringendosi addosso la pelliccia, con espressione vacua.</p><p>Camden non guard� la moglie. Produsse una nuvoletta di fumo di sigaretta.�� Tutto ha dei costi, dottoressa Melling.</p><p>Alla donna piacque il modo in cui lui pronunci� il suo nome.�� Generalmente s�. In particolare nella modificazione genetica. Ma, onestamente, in questo caso non siamo riusciti a trovarne alcuno, nonostante le ricerche.�� Sorrise direttamente negli occhi di Camden.�� � forse troppo credere che, per una volta, l�universo ci abbia dato qualcosa di interamente buono, che sia realmente un passo avanti, un vero beneficio privo di sanzioni nascoste?</p><p>��Non l�universo. L�intelligenza di persone come lei�� rispose Camden, sorprendendo Susan pi� di quanto fosse accaduto in precedenza. Lo sguardo dell�uomo aveva bloccato quello di lei. Susan sent� qualcosa serrarle il petto.</p><p>��Penso�� disse seccamente il dottor Ong�� che la filosofia dell�universo vada oltre l�argomento che ci interessa, ora. Signor Camden, se non ha ulteriori domande di tipo medico da porre, potremo forse tornare alle questioni legali che la signora Sullivan e il signor Jaworski hanno evidenziato. Grazie, dottoressa Melling.</p><p>Susan annu�. Evit� di guardare di nuovo Camden, ma continu� a essere cosciente di cosa diceva, dell�espressione che aveva, del fatto che fosse l�.</p><empty-line/><p>La casa era approssimativamente come lei se l�era aspettata, un�immensa costruzione stile finto Tudor sul lago Michigan a nord di Chicago. Il terreno era fortemente boschivo fra il cancello di entrata e la casa, aperto, invece, fra la casa e l�acqua ondeggiante. Chiazze di neve punteggiavano l�erba assopita. Il Biotech aveva lavorato con i Camden per quattro mesi, ma questa era la prima volta che Susan si recava a casa loro,</p><p>Mentre si incamminava verso l�edificio, un�altra automobile le si avvicin� alle spalle. No, un camioncino, che prosegu� svoltando sul vialetto curvo in direzione di un�entrata di servizio sul lato della casa. Un uomo suon� al campanello della porta di servizio, un secondo cominci� a scaricare dal fondo del camioncino un recinto da gioco per bambini avvolto nella plastica. Bianco, con coniglietti rosa e gialli. Susan chiuse brevemente gli occhi.</p><p>Camden le apr� personalmente la porta. Lei riusc� a scorgere lo sforzo dell�uomo per non apparire preoccupato.�� Non saresti dovuta venire fin qui, Susan; sarei venuto io in citt�!</p><p>��No, non volevo che lo facessi, Roger. C�� anche la signora Camden?</p><p>��� in salotto.�� Camden la condusse in una grande sala con un caminetto in pietra. Mobilio stile casa di campagna inglese e stampe di cani o navi tutte appese quaranta centimetri troppo in alto: l�arredamento doveva essere stato appannaggio di Elizabeth Camden. La donna non si alz� dalla poltrona quando Susan entr�.</p><p>��Permettetemi di essere concisa e veloce�� disse Susan.�� Non voglio prolungare la cosa per voi pi� di quanto non sia necessario. Abbiamo tutti i risultati dei test di amniocentesi, ultrasuoni e Langston. Il feto sta bene e mostra uno sviluppo normale, per essere di due settimane; nessun problema con l�impianto sulla parete uterina. Ma � venuta fuori una complicazione.</p><p>��Cosa?�� disse Camden. Prese una sigaretta, guard� sua moglie e la ripose senza averla accesa.</p><p>Susan continu� serenamente:�� Signora Camden, per puro caso il mese scorso entrambe le sue ovaie hanno rilasciato un ovulo. Ne abbiamo rimosso uno per l�operazione genetica. Per un ulteriore puro caso, anche il secondo � rimasto fertilizzato e impiantato. Lei ha due feti.</p><p>Elizabeth Camden si raggel�.�� Gemelli?</p><p>��No�� fece Susan. Si rese conto quindi di ci� che aveva detto.�� Voglio dire, s�. Sono gemelli ma non identici. Solamente uno � stato alterato geneticamente. L�altro non risulter� pi� somigliante al primo di un qualsiasi fratello. � un cosiddetto bambino normale. E so che voi non volevate un cosiddetto bambino normale.</p><p>��No, non lo volevo�� conferm� Camden.</p><p>Elizabeth Camden ribatt�:�� Io lo volevo.</p><p>Camden le lanci� un�occhiata feroce che Susan non fu in grado di interpretare. Lui tir� fuori nuovamente la sigaretta e l�accese. Mostrava a Susan solamente il profilo e stava riflettendo intensamente; Susan dubit� che si rendesse conto della sigaretta o che l�avesse accesa.�� Il bambino � danneggiato in qualche modo dalla presenza dell�altro?</p><p>��No�� rispose Susan.�� No, ovviamente no. Stanno semplicemente� coesistendo.</p><p>��� possibile abortirlo?</p><p><sup>:</sup>- Non senza abortire tutti e due. La rimozione del feto inalterato provocherebbe cambiamenti nel rivestimento uterino che condurrebbero probabilmente a un rigetto spontaneo dell�altro.�� Trasse un respiro profondo.�� Ovviamente c�� questa opzione. Possiamo ricominciare la procedura da capo. Ma, come le avevo gi� detto, siete stati molto fortunati quando l�inseminazione <emphasis>in vitro </emphasis>� riuscita gi� al secondo tentativo. Ad alcune coppie occorrono otto o dieci tentativi. Se ricominciassimo da capo, il processo potrebbe risultare lungo.</p><p>Camden disse:�� La presenza del secondo feto sta recando danno a mia figlia? Le sta sottraendo nutrimento o altro? Cambier� qualcosa per lei con l�avanzare della gravidanza?</p><p>��No. Esiste ovviamente la possibilit� di una nascita prematura. Due feti occupano molto pi� spazio nell�utero e, se lo spazio si fa ridotto, la nascita pu� avvenire prematuramente. Ma il�</p><p>��Quanto prematuramente? Abbastanza da minacciare la sopravvivenza?</p><p>��Molto probabilmente no.</p><p>Camden continu� a fumare. Apparve un uomo alla porta.�� Signore, una telefonata da Londra. James Kendall da parte del signor Yagai.</p><p>��Vengo subito.�� Camden si alz�. Susan lo guard� esaminare il volto di sua moglie. Quando parl�, fu proprio a lei che si rivolse.�� D�accordo, Elizabeth. D�accordo.�� Lasci� la stanza.</p><p>Per un lungo momento le due donne rimasero sedute in silenzio. Susan si era accorta del disappunto: quello non era il Camden che si era aspettata di vedere. Si accorse anche che Elizabeth Camden la stava osservando divertita.</p><p>��Oh, s� dottoressa. � fatto cos�.</p><p>Susan non comment�.</p><p>��Completamente con il pieno controllo della situazione. Ma non questa volta.�� Rise sottovoce, tutta eccitata.�� Due. Lei� sa quale sia il sesso dell�altro.</p><p>��Tutti e due i feti sono femminili.</p><p>��Io volevo una bambina, sa? E adesso l�avr�.</p><p>��Allora porter� avanti la gravidanza?</p><p>��Oh, s�. Grazie per essere venuta, dottoressa.</p><p>Susan venne congedata. Nessuno l�accompagn� alla porta ma, quando stava per salire in automobile, Camden sfrecci� fuori dalla casa, senza cappotto.�� Susan! Volevo ringraziarti. Per avere fatto tutta questa strada fin qui per comunicarci personalmente la notizia.</p><p>��Mi hai gi� ringraziato.</p><p>��Gi�. Be�. Sei sicura che il secondo feto non rappresenti una minaccia per mia figlia?</p><p>Susan disse deliberatamente:�� Cos� come il feto alterato geneticamente non rappresenta una minaccia per quello concepito naturalmente.</p><p>Lui sorrise. Parl� con voce bassa e malinconica.�� E pensi che questo dovrebbe importarmi altrettanto. Ma non � cos�. Perch� mai dovrei fingere quel sentimento? Specialmente con te?</p><p>Susan apr� la portiera dell�auto. Non era ancora pronta, oppure aveva cambiato idea o qualcos�altro. A quel punto, per�, Camden si chin� in avanti per chiudere la portiera e nei suoi modi non si not� nulla di incline al sentimento, nessun accenno di untuoso tentativo di ingraziarsela.�� Far� meglio a ordinare un secondo recinto per giocare.</p><p>��S�.</p><p>��E un secondo seggiolino per l�auto.</p><p>��S�.</p><p>��Ma non una seconda balia per il turno di notte.</p><p>��Questo lo devi decidere tu.</p><p>��E tu.�� Improvvisamente lui si chin� in avanti e la baci� in modo cos� cortese e rispettoso che Susan ne rimase sbalordita. Non l�avrebbero scioccata n� lussuria n� atteggiamento di conquista: questo invece s�. Camden non le diede l�opportunit� di reagire: chiuse la portiera dell�auto e si incammin� nuovamente verso casa. Susan si diresse al cancello, con le mani che le tremavano sul volante, finch� il divertimento non sostitu� lo stupore: era stato un bacio deliberatamente distaccato, rispettoso, un enigma ben congegnato. E niente altro avrebbe potuto garantire altrettanto bene che ce ne sarebbe stato un altro.</p><p>Si chiese che nomi avrebbero dato i Camden alle figlie.</p><empty-line/><p>Il dottor Ong misurava a grandi passi il corridoio dell�ospedale in cui l�illuminazione era stata dimezzata di intensit�. Dal reparto delle infermiere della Maternit� un�infermiera avanz� di un passo come per fermarlo� era notte fonda, ben oltre il periodo delle visite� gli dette una bella occhiata in volto e svan� poi nuovamente all�interno della guardiola. Dietro l�angolo si trovava la vetrata che dava sulla nursery. Con suo grande dispetto, Susan Melling teneva il volto premuto contro il vetro. Con suo ulteriore dispetto, stava piangendo.</p><p>Ong si rese conto che non gli era mai piaciuta quella donna. Forse nessuna donna. Perfino quelle dotate di menti superiori non sembravano in grado di evitare di farsi fregare dalle loro emozioni.</p><p>��Guardi�� disse Susan sorridendo un po�, asciugandosi il volto.�� Dottore� <emphasis>guardi.</emphasis></p><p>Al di l� del vetro Roger Camden, con camice e mascherina, stava sollevando un neonato con la camicina bianca e una coperta rosa. Gli occhi azzurri di Camden� azzurri in modo quasi teatrale; un uomo non avrebbe mai dovuto avere occhi cos� appariscenti� scintillavano. La testa del neonato era ricoperta da una peluria bionda: aveva occhi enormi e la pelle rosata. Gli occhi di Camden da sopra la mascherina dicevano che nessun altro bambino aveva mai avuto quegli attributi.</p><p>Ong chiese:�� Parto privo di complicazioni?</p><p>��S젗 rispose Susan Melling con un singulto.�� � andato tutto perfettamente. Elizabeth sta bene. Sta dormendo. Non � magnifica? Quell�uomo possiede lo spirito pi� avventuroso che io abbia mai visto.�� Si asciug� il naso su una manica; Ong comprese che era ubriaca.�� Le ho mai detto che una volta sono stata fidanzata? Quindici anni fa, alla scuola di medicina. Ho rotto con lui perch� stava diventando troppo comune, troppo noioso. Oh, Dio, non le dovrei raccontare queste cose, mi dispiace. Mi dispiace.</p><p>Ong si allontan� da lei. Al di l� del vetro, Roger Camden depose la neonata in una piccola culla a rotelle. Il cartellino di riconoscimento su di essa diceva: NEONATA CAMDEN N� 1. 2.9 K.G. Un�infermiera del turno di notte guard� la scena con indulgenza.</p><p>Ong non aspett� per vedere Camden emergere dalla nursery o per sentire Susan Melling dire ci� che gli avrebbe detto. Ong and� a farsi chiamare l�ostetrico. Il rapporto della Melling, date le circostanze, non era completamente attendibile. Si trattava di un�occasione perfetta e senza precedenti per analizzare ogni dettaglio sull�alterazione genetica con un campione di confronto non alterato, e la Melling mostrava pi� interesse per le sue sdolcinate emozioni. Ong, ovviamente, avrebbe dovuto occuparsi personalmente del rapporto, dopo avere parlato con l�ostetrico. Era bramoso di ottenere ogni dettaglio e non solo sulla neonata dalle guance rosate che si trovava fra le braccia di Camden. Voleva sapere tutto sulla nascita della bambina nella culla a fianco: NEONATA CAMDEN N� 2. 2.5 KG. La bambina dai capelli scuri con il viso a chiazze rosse rannicchiata nella coperta rosa, addormentata.</p></section><section><title><p>2</p></title><p>Il primo ricordo di Leisha fu di linee fluttuanti che non erano li. Sapeva che non c�erano perch�, quando lo allung� per afferrarle, il suo pugnetto rest� vuoto. Si rese conto, successivamente, che le linee fluttuanti erano luce: raggi di sole che si inclinavano in strisce tra le tendine della sua stanza, tra gli scuri in legno della sala da pranzo, fra le grate incrociate della serra. Il giorno in cui comprese che il flusso dorato era luce rise forte per la pura gioia della scoperta, e Pap� si volt�, smettendo di invasare fiori, e le sorrise.</p><p>L�intera casa era piena di luce. La luce riverberava dal lago, scorreva sugli alti soffitti bianchi, formava chiazze sui lucidi pavimenti in legno. Lei e Alice si muovevano in continuazione attraverso la luce, e a volte Leisha si fermava e tirava indietro la testa perch� quella luce le inondasse il volto. Riusciva a sentirla, quasi fosse acqua.</p><p>La luce migliore, ovviamente, era quella della serra. Era l� che a Pap� piaceva stare quando era a casa e non stava a far soldi. Pap� invasava le piante e annaffiava gli alberi, fischiettando mentre Leisha e Alice correvano fra le tavole di legno cariche di fiori che emanavano meravigliosi profumi di terra; correvano dalla parte in ombra della serra dove crescevano i grandi fiori color porpora fino al lato a sole con i suoi spruzzi di fiori gialli, scorrazzando avanti e indietro, dentro e fuori dalla luce.�� Sviluppo i fiori che mantengono la loro promessa�� le diceva Pap�.�� Alice, sta� attenta! Hai quasi fatto ribaltare quell�orchidea!�� Alice, obbediente, smetteva di correre per un po�. Pap� non diceva mai a Leisha di smettere di correre.</p><p>Dopo qualche tempo la luce se ne andava. Alice e Leisha facevano il bagno, e poi Alice si mostrava pi� tranquilla o capricciosa, Non voleva giocare con Leisha, nemmeno se Leisha le lasciava scegliere il gioco o prendere le bambole migliori. A quel punto, la Tata portava a letto Alice e Leisha parlava con Pap� ancora un po�, finch� lui non le diceva che doveva andare a lavorare nel proprio studio con tutte le carte che gli facevano fare soldi. Leisha provava sempre un istante di rammarico perch� lui doveva andarsene per quel motivo, ma il momento non durava mai a lungo perch� arrivava Mamselle e iniziava le lezioni di Leisha, che a lei piacevano molto. Era cos� interessante imparare le cose! Sapeva gi� cantare venti canzoni, scrivere tutte le lettere dell�alfabeto e contare fino a cinquanta. Nel momento in cui le lezioni erano terminate, la luce era tornata ed era tempo di colazione.</p><p>Quello della colazione era l�unico momento che a Leisha non piaceva. Pap� era gi� andato in ufficio, e Leisha e Alice consumavano la colazione con la Mamma nella grande sala da pranzo. La Mamma era seduta, indossava una vestaglia rossa che a Leisha piaceva e non aveva lo strano odore o lo strano modo di parlare che la caratterizzavano pi� avanti, nella giornata; tuttavia la colazione non era divertente. La Mamma iniziava sempre con La Domanda.</p><p>��Alice, tesoro, come hai dormito?</p><p>��Bene, Mamma.</p><p>��Hai fatto dei bei sogni?</p><p>Per un lungo periodo la risposta di Alice fu no. Quindi un giorno disse:�� Ho sognato un cavallo. Lo stavo cavalcando.�� La Mamma batt� le mani, baci� Alice e le dette un�ulteriore ciambellina. Da quel momento in poi, Alice ebbe sempre un sogno da raccontare alla Mamma.</p><p>Una volta Leisha disse:�� Anch�io ho fatto un sogno. Ho sognato che la luce arrivava dalla finestra e mi avvolgeva come una coperta e poi mi baciava sugli occhi.</p><p>La Mamma appoggi� la tazza di caff� sulla tavola cos� bruscamente che il caff� si rivers� fuori.�� Non dirmi bugie, Leisha. Non hai fatto alcun sogno.</p><p>��S�, invece�� insistette Leisha.</p><p>��Solo i bambini che dormono possono sognare. Non dirmi bugie. Tu non hai sognato.</p><p>��S� invece! S�!�� grid� Leisha. Riusciva quasi a vederlo: la luce che scorreva attraverso la finestra e le si avvolgeva attorno come una coperta dorata.</p><p>��Non tollerer� una bambina bugiarda! Mi hai capito, Leisha� non lo tollerer�!</p><p>��Sei tu la bugiarda!�� grid� Leisha, sapendo che le parole non erano vere, odiandosi perch� non erano vere ma odiando la Mamma ancor di pi�, e anche questo era sbagliato e c�era l� Alice seduta, paralizzata, con gli occhi sbarrati; Alice era terrorizzata ed era colpa di Leisha.</p><p>La Mamma chiam� con voce tagliente:�� Tata! Tata! Porti immediatamente Leisha nella sua camera. Non pu� restare seduta in mezzo a persone civili se non riesce a trattenersi dal dire bugie!</p><p>Leisha cominci� a piangere. La Tata la port� fuori dalla sala. Leisha non aveva fatto nemmeno colazione. Tuttavia non era quello che le importava: ci� che riusciva a vedere mentre piangeva erano gli occhi di Alice, terrorizzati in quel modo, che riflettevano spezzoni di luce.</p><p>Leisha non pianse a lungo. La Tata le raccont� una storia e gioc� con lei a "salta i dati", quindi arriv� anche Alice e la Tata le port� tutt�e due allo zoo di Chicago dove c�erano bellissimi animali da vedere, animali che Leisha non poteva aver sognato� e <emphasis>neanche </emphasis>Alice. Quando furono tornate a casa, la Mamma si era chiusa in camera; Leisha seppe che sarebbe rimasta l� per il resto della giornata con i bicchieri pieni di quella strana roba puzzolente e che non l�avrebbe pi� vista.</p><p>Quella notte, per�, entr� nella camera di sua madre.</p><p>��Devo andare in bagno�� disse a Mamselle. Mamselle le chiese:�� Hai bisogno di aiuto?�� forse perch� Alice ne aveva ancora bisogno quando andava in bagno. Leisha invece no e ringrazi� Mamselle. Rest� seduta sul water per un minuto, anche se non le scappava nulla, cos� che quello che aveva detto a Mamselle non fosse una bugia.</p><p>Leisha avanz� in punta di piedi lungo il corridoio. Entr� dapprima nella camera di Alice. Accanto alla culla, in una presa a parete, riluceva una piccola lampadina. Nella camera di Leisha non c�erano culle. Leisha fiss� la sorella attraverso le sbarre. Alice giaceva su un fianco con gli occhi chiusi. Le palpebre le tremolavano velocemente, come tendine mosse dal vento. Il collo e il mento di Alice sembravano abbandonati.</p><p>Leisha chiuse la porta con estrema cautela e and� nella camera dei genitori.</p><p>Loro non dormivano in una culla ma in un letto immenso, con tanto spazio fra loro due da poter accogliere altre persone. Le palpebre della Mamma non fremevano: giaceva sulla schiena producendo uno strano rumore col naso, <emphasis>hrrr-hrrr. </emphasis>Su di lei lo strano odore era davvero forte. Leisha si allontan� sempre in punta di piedi e si avvicin� a Pap�. Aveva lo stesso aspetto di Alice, solo che aveva collo e mento che apparivano ancora pi� abbandonati, mostrava pieghe di pelle che ricadevano come la tenda che era caduta nel giardino. Leisha si spavent� vedendolo in quel modo. A quel punto, gli occhi di Pap� si aprirono cos� improvvisamente che Leisha strill�.</p><p>Pap� rotol� gi� dal letto, prendendola in braccio, e lanci� un�occhiata veloce alla Mamma. Lei tuttavia non si mosse. Pap� indossava solamente le mutande. Port� Leisha nel corridoio, dove stava giungendo di corsa Mamselle dicendo:�� Oh, signore, mi dispiace, ha detto solo che doveva andare in bagno�</p><p>��Non si preoccupi�� rispose Pap�.�� La porter� con me.</p><p>��No!�� grid� Leisha, perch� Pap� aveva addosso solo le mutande, e il suo collo era sembrato cos� strano e la stanza puzzava a causa della Mamma. Tuttavia Pap� la port� nella serra, la appoggi� su una panca, si avvolse attorno un pezzo di telo in plastica verde che serviva per coprire le piante e si sedette accanto a lei.</p><p>��Adesso dimmi: che cos�� successo, Leisha? Che cosa stavi facendo?</p><p>Leisha non rispose.</p><p>��Stavi guardando la gente che dorme, vero?�� disse Pap� e, poich� la sua voce era molto dolce, Leisha bofonchi�.�� S�.�� Si sent� immediatamente meglio: era bello non mentire.</p><p>��Stavi guardando la gente che dorme perch� tu non dormi ed eri curiosa, vero? Come George il Curioso del tuo libro?</p><p>��S젗 rispose Leisha.�� Avevo capito che tu stavi a fare soldi nel tuo studio tutta la notte!</p><p>Pap� sorrise.�� Non tutta la notte. In parte. Poi per� dormo, anche se non molto�� Si mise Leisha sulle ginocchia.�� Non ho bisogno di molto sonno, e quindi riesco a fare molte pi� cose di notte rispetto alla maggior parte della gente. Persone diverse hanno bisogno di una diversa quantit� di sonno. E poche, pochissime, sono come te. Tu non ne hai bisogno affatto.</p><p>��Perch� no?</p><p>��Perch� tu sei speciale. Migliore delle altre persone. Prima che tu nascessi ho chiesto ad alcuni dottori che ti facessero cos�.</p><p>��Perch�?</p><p>��Perch� tu potessi fare tutto quello che vuoi e manifestare la tua individualit�.</p><p>Leisha si mosse fra le sue braccia per poterlo fissare: quelle parole non significavano nulla per lei. Pap� allung� una mano e tocc� un fiore singolo che stava crescendo su un alto albero in vaso. Il fiore mostrava spessi petali bianchi come la panna che lui versava nel caff� e, nel centro, era leggermente rosato.</p><p>��Vedi, Leisha� questo albero ha prodotto questo fiore. Perch� <emphasis>pu�. </emphasis>Solamente questo albero pu� fare questo genere di fiore stupendo. La pianta che sta appesa laggi� non pu� e nemmeno quelle altre. Soltanto questo albero: di conseguenza, la cosa pi� importante al mondo per questo albero � far sbocciare questo fiore. Il fiore rappresenta l�individualit� dell�albero resa manifesta: cio� solo <emphasis>il fiore </emphasis>e niente altro. Niente altro ha importanza.</p><p>��Non capisco, Pap�.</p><p>��Capirai. Un giorno.</p><p>��Ma io voglio capire <emphasis>adesso </emphasis>- disse Leisha, e Pap� si mise a ridere deliziato e la strinse forte. L�abbraccio faceva stare bene, ma Leisha continuava a voler capire.</p><p>��Quando fai i soldi, � quella la tua indiv� quella cosa?</p><p>��S젗 disse Pap� allegramente.</p><p>��Allora nessun altro pu� fare soldi? Come solo quell�albero pu� fare quel fiore?</p><p>��Nessun altro pu� farlo proprio nel modo in cui lo faccio io.</p><p>��Che cosa fai con i soldi?</p><p>��Compero delle cose per te. Questa casa, i tuoi vestiti, pago Mamselle per insegnarti, l�automobile in cui viaggiare.</p><p>��Che cosa fa l�albero con il fiore?</p><p>��Si gloria di esso�� rispose Pap�, il che non aveva alcun senso.�� � la superiorit� quello che conta, Leisha. L�eccellenza sostenuta dallo sforzo individuale. E questo � <emphasis>tutto </emphasis>ci� che conta.</p><p>��Ho freddo, Pap�.</p><p>��Allora sar� meglio che ti riporti da Mamselle.</p><p>Leisha non si mosse. Tocc� il fiore con un dito.�� Voglio dormire, Pap�.</p><p>��No, tesoro. Il sonno � solamente una perdita di tempo, vita sprecata. � una piccola morte.</p><p>��Alice dorme.</p><p>��Alice non � come te.</p><p>��Alice non � speciale?</p><p>��No. Tu lo sei.</p><p>��Perch� non hai fatto speciale anche Alice?</p><p>��Alice si � fatta da sola. Non ho avuto l�opportunit� di renderla speciale.</p><p>Quell�intera storia era troppo difficile. Leisha smise di accarezzare il fiore e scivol� gi� dalle ginocchia del padre. Lui le sorrise.�� La mia piccola interrogatrice. Quando crescerai troverai anche tu la tua eccellenza e si tratter� di un nuovo ordine, un modo di essere speciale che il mondo non ha mai conosciuto. Potresti essere perfino come Kenzo Yagai. Lui ha creato il generatore Yagai che fornisce energia al mondo.</p><p>��Pap�, sei buffo tutto avvolto in quel telo di plastica per fiori.�� Leisha si mise a ridere. Anche Pap� rise. Lei, per�, aggiunse:�� Quando crescer� far� s� che la mia eccezionaiit� trovi un modo per rendere speciale anche Alice�� e il Pap� smise di ridere.</p><p>La riport� da Mamselle, che le insegn� a scrivere il suo nome, cosa talmente eccitante che le fece dimenticare la sconcertante discussione con il padre. Erano sei lettere, tutte diverse e insieme formavano il suo nome. Leisha lo scrisse in continuazione, ridendo, e anche Mamselle rise. Successivamente, nella mattinata, Leisha ripens� alla chiacchierata col padre. Ci pens� spesso, rigirando le parole cos� poco familiari nella mente come piccoli sassi duri, ma la parte a cui pens� di pi� non era una parola. Era l�espressione corrucciata sul volto di Pap� quando lei gli aveva detto che avrebbe usato la propria eccezionalit� per rendere speciale anche Alice.</p><empty-line/><p>Ogni settimana la dottoressa Melling andava a trovare Leisha e Alice, a volte da sola, a volte con altre persone. Sia a Leisha sia ad Alice la dottoressa Melling piaceva molto perch� rideva un sacco e aveva occhi brillanti e affettuosi. Spesso c�era anche Pap�. La dottoressa Melling giocava con loro, prima con Alice e Leisha separatamente e poi insieme, Scattava loro fotografie e le pesava. Le faceva stendere su una tavola e appiccicava loro piccole cose metalliche sulle tempie, il che sembrava un po� spaventoso ma non lo era, in realt�, perch� c�erano sempre tanti macchinari da guardare e producevano tutti rumori interessanti mentre loro restavano stese l�. La dottoressa Melling era brava quanto Pap� a rispondere alle domande. Una volta Le�sha aveva chiesto:�� La dottoressa Melling � una persona speciale? Come Kenzo Yagai?�� Pap� aveva riso, lanciando un�occhiata alla dottoressa Melling, e aveva risposto:�� Oh, decisamente s�.</p><p>Quando Leisha comp� cinque anni, lei e Alice iniziarono a frequentare la scuola. L�autista di Pap� le portava ogni giorno a Chicago. Erano in classi differenti e questo seccava moltissimo a Leisha. I bambini nella classe di Leisha erano tutti pi� grandi tuttavia, dal primo giorno, lei ador� la scuola, col suo affascinante equipaggiamento scientifico, i cassetti elettronici pieni di misteri matematici e gli altri bambini con cui cercare le nazioni sulle carte geografiche. Dopo met� anno era stata spostata in un�altra classe, in cui i bambini erano ancora pi� grandi, ma anche quelli si erano dimostrati carini con lei. Leisha cominci� a imparare il giapponese. Le piaceva dipingere i magnifici caratteri sulla spessa carta bianca.�� La Sauley School � stata un�ottima scelta�� disse Pap�.</p><p>Ad Alice, invece, la Sauley School non piaceva affatto. Voleva andare a scuola con lo stesso pulmino giallo della figlia di Cook. Alla Sauley School piangeva e buttava tutti i disegni sul pavimento. Poi la Mamma era uscita dalla sua camera� Leisha non l�aveva vista per qualche settimana, anche se sapeva che invece Alice era stata con lei� e aveva gettato a terra alcuni candelieri che si trovavano sulla cappa del caminetto. I candelieri, che erano di porcellana, si erano rotti. Leisha era corsa a raccogliere i pezzi mentre la Mamma e Pap� avevano continuato a gridarsi contro a vicenda, nell�atrio presso la grande scalinata.</p><p>��� anche mia figlia! E io dico che pu� andare!</p><p>��Non hai il diritto di dire proprio niente in proposito! Piagnucolosa ubriacona, il pi� marcio dei modelli possibili per entrambe. E io che pensavo di essermi preso un�elegante aristocratica inglese!</p><p>��Hai quello per cui hai pagato! Nulla! Non che tu abbia mai avuto bisogno di niente n� da me n� da nessun altro!</p><p>��Smettetela!�� grid� Leisha.�� Smettetela!�� Ci fu silenzio nell�atrio. Leisha si tagli� le dita con i frammenti di porcellana: il sangue cominci� a colare sul tappeto. Pap� le corse incontro e la prese in braccio.�� Smettetela!�� singhiozz� Leisha e non comprese quando suo padre le disse tranquillamente:�� <emphasis>Tu </emphasis>devi smetterla, Leisha. Nulla di ci� che fanno <emphasis>loro </emphasis>dovrebbe toccarti. Devi essere almeno cos� forte.</p><p>Leisha nascose il volto sulla spalla del padre. Alice venne trasferita alla scuola elementare Carl Sandburg e prese a recarvisi con lo stesso pulmino giallo della figlia dei Cook.</p><p>Una settimana dopo, Pap� disse loro che la Mamma si sarebbe dovuta ricoverare in un ospedale per smetterla di bere cos� tanto. Quando la Mamma fosse uscita, disse lui, sarebbe andata a vivere da un�altra parte per qualche tempo. Lei e Pap� non erano felici. Leisha e Alice sarebbero rimaste con Pap� e avrebbero visitato la Mamma ogni tanto. Comunic� loro queste cose con grande attenzione, cercando le parole pi� adatte alla verit�. La verit� era molto importante, Leisha lo sapeva gi�. Verit� significava essere fedeli a se stessi, al proprio essere speciali. Alla propria individualit�. Un individuo rispettava i fatti e quindi diceva sempre la verit�.</p><p>La Mamma, Pap� non lo disse ma Leisha lo sapeva lo stesso, non rispettava i fatti.</p><p>��Non voglio che la Mamma vada via�� disse Alice. Cominci� quindi a piangere. Leisha pens� che Pap� avrebbe preso in braccio Alice, ma lui non lo fece. Rimase semplicemente in piedi, guardandole tutt�e due.</p><p>Leisha abbracci� Alice.�� Va tutto bene, Alice. Va tutto bene! Noi faremo in modo che vada tutto bene! Giocher� con te per tutto il tempo che non saremo a scuola e cos� non sentirai tanto la mancanza della Mamma!</p><p>Alice strinse forte Leisha. Leisha volt� la testa per non essere costretta a vedere il volto del padre.</p></section><section><title><p>3</p></title><p>Kenzo Yagai doveva arrivare negli Stati Uniti per una conferenza. L�argomento del discorso, che avrebbe tenuto a New York, Los Angeles e Chicago, con una replica a Washington in qualit� di intervento speciale al Congresso, era "ulteriori implicazioni politiche dell�energia a basso costo". Leisha Camden, che aveva undici anni, gli sarebbe stata presentata personalmente dopo la conferenza di Chicago, come aveva organizzato suo padre.</p><p>La piccola aveva studiato la teoria della fusione a freddo a scuola, e il suo insegnante di studi generali aveva evidenziato i cambiamenti avvenuti nel mondo a causa delle applicazioni a basso costo del brevetto di Yagai su ci� che, fino alla sua scoperta, era stata una teoria irrealizzabile: la crescente prosperit� del Terzo Mondo; gli spasimi mortali dei vecchi sistemi comunisti; il declino degli stati petroliferi; il rinnovato potere economico degli Stati Uniti. Il gruppo di studi di Leisha aveva preparato un servizio giornalistico, e lo aveva filmato con l�equipaggiamento professionale della scuola, su come viveva una famiglia americana del 1985 con l�energia ad alto costo e la fiducia nell�assistenzialismo dovuto alle tasse e su come viveva, invece, una famiglia del 2019 con l�energia a basso costo e la fiducia nel contratto come base di civilt�. Leisha era rimasta sconcertata da alcune parti della sua ricerca.</p><p>��Il Giappone considera Kenzo Yagai un traditore del paese�� disse a suo padre durante la cena.</p><p>��No�� rispose Camden�� "alcuni" giapponesi lo pensano. Diffida sempre delle generalizzazioni, Leisha. Yagai ha brevettato e patentato l�energia-Y negli Stati Uniti perch� qui esistevano, quanto meno, le braci morenti dell�iniziativa individuale. Grazie alla sua invenzione, il nostro intero paese � lentamente tornato verso la meritocrazia individuale e il Giappone � stato lentamente costretto a seguirlo.</p><p>��Tuo padre ha sempre creduto in questo�� fece Susan.�� Leisha, mangia i piselli.�� Leisha mangi� i piselli. Susan e Pap� erano sposati da meno di un anno: le faceva ancora un�impressione un po� strana averla l�, ma era gradevole. Pap� diceva che Susan rappresentava un valido apporto all�unit� familiare: intelligente, motivata e allegra. Proprio come Leisha.</p><p>��Ricorda, Leisha�� disse Camden�� un uomo valido per la societ� e per se stesso non si basa su quello che pensa che altre persone dovrebbero fare, essere o sentire, ma su se stesso. Su quello che sa effettivamente fare e fare bene. La gente si scambia ci� che sa fare bene e tutti ne traggono beneficio. Lo strumento basilare della civilt� � il contratto. I contratti sono volontari e portano a un mutuo beneficio, al contrario della coercizione, che � sbagliata.</p><p>��Il forte non ha alcun diritto di prendere una qualsiasi cosa al debole usando la forza�� disse Susan.�� Alice, mangia anche tu i piselli, tesoro.</p><p>��N� il debole di prendere qualsiasi cosa con forza a chi � forte�� prosegu� Camden.�� Ecco <emphasis>la </emphasis>base di quello che sentirai dire da Kenzo Yagai questa sera, Leisha.</p><p>Alice interruppe:�� A me non piacciono i piselli.</p><p>Camden ribatt�:�� Al tuo corpo s�. Ti fanno bene.</p><p>Alice sorrise. Leisha si sent� alleggerire il cuore: Alice non sorrideva pi� frequentemente a tavola.�� Il mio corpo non ha un contratto con i piselli.</p><p>Camden disse, con una certa impazienza:�� S� che ce l�ha. Il tuo corpo trae beneficio dai piselli. Adesso mangia.</p><p>Il sorriso di Alice svan�. Leisha abbass� lo sguardo sul proprio piatto. All�improvviso vide una via di fuga.�� No, Pap�, ascolta: il corpo di Alice trae beneficio, ma i piselli no! Non lo si pu� considerare un mutuo beneficio e quindi non � un contratto! Alice ha ragione!</p><p>Camden eruppe in una breve risata. Disse quindi a Susan:�� Undici anni� <emphasis>undici. </emphasis>- Perfino Alice sorrise, e Leisha agit� il cucchiaio con espressione trionfante, mentre la luce scintillava sulla cavit� danzando in un argenteo luccichio sulla parete opposta.</p><p>Nonostante tutto, Alice non ne volle sapere di andare a sentire Kenzo Yagai. Sarebbe andata a dormire a casa della sua amica Julie: si sarebbero messe i bigodini a vicenda. Cosa ancora pi� sorprendente, nemmeno Susan sarebbe andata. Lei e Pap� si guardarono in modo un po� strano sulla porta di casa, pens� Leisha, ma era troppo eccitata per degnare la cosa di eccessiva attenzione. Doveva andare a sentire Kenzo Yagai.</p><p>Yagai era un uomo piccolo, magro e scuro. A Leisha piacque subito la sua inflessione. Le piacque anche qualcosa di lui cui non riusc� immediatamente a dare un nome.�� Papࠗ sussurr� nella penombra dell�auditorium�� � un uomo gioioso.</p><p>Pap� la abbracci� nell�oscurit�.</p><p>Yagai parl� di spiritualit� e di economia.�� La spiritualit� di un uomo, che � solamente la sua dignit� come uomo, poggia sui suoi sforzi. Dignit� e valore non si acquisiscono automaticamente per natali aristocratici: dobbiamo guardare semplicemente alla storia per rendercene conto. Dignit� e valore non si acquisiscono automaticamente grazie a ricchezze ereditate. Un grande erede pu� dimostrarsi un ladro, uno scialacquatore, un uomo crudele, uno sfruttatore, una persona che lascia il mondo molto pi� povero di quanto non l�abbia trovato. N� dignit� e valore vengono acquisiti automaticamente con l�esistenza di per s�. Esiste anche un omicida multiplo, ma risulta di valore negativo per la sua societ� e, nella frenesia di uccidere, non possiede alcuna dignit�.</p><p>"No, l�unica dignit�, l�unica spiritualit� ha origine da quello che un uomo � in grado di realizzare con i propri sforzi. Deprivare un uomo della possibilit� di realizzarsi e di commerciare con altri ci� che lui realizza, equivale a deprivarlo della sua dignit� spirituale di uomo. Ecco il motivo per cui, nel nostro tempo, il comunismo ha fallito. Ogni coercizione, ogni azione di forza per togliere a un uomo i suoi sforzi per realizzarsi, provoca danneggiamento spirituale e indebolisce una societ�. Coscrizione, furto, frode, violenza, assistenzialismo, mancanza di rappresentazione legislativa: "tutto" deruba un uomo della sua possibilit� di scegliere, di realizzare per proprio conto, di scambiare i risultati delle sue realizzazioni con altri. La coercizione � un inganno. Non produce nulla di nuovo. Solamente la libert�� la libert� di realizzare, la libert� di commerciare i risultati dei propri sforzi� crea un ambiente adeguato alla dignit� e alla spiritualit� dell�uomo.</p><p>Leisha applaud� con tale foga da farsi male alle mani. Recandosi dietro le quinte con suo padre pens� che era in grado a mala pena di respirare. Kenzo Yagai!</p><p>Le quinte per� erano pi� affollate di quanto non si fosse aspettata. C�erano telecamere dappertutto. Pap� disse:�� Signor Yagai, posso presentarle mia figlia Leisha?�� e le telecamere avanzarono chiudendo velocemente� su di lei. Un uomo giapponese sussurr� qualcosa all�orecchio di Kenzo Yagai e lui esamin� Leisha pi� attentamente.�� Oh, s�.</p><p>��Guarda da questa parte, Leisha�� grid� qualcuno, e lei lo fece. Una telecamera robotizzata zoom� in una ripresa talmente ravvicinata al suo volto che Leisha indietreggi� di un passo, spaventata. Pap� parl� con voce davvero tagliente a qualcuno, quindi a qualcun altro.</p><p>Le telecamere non si mossero. Una donna si inginocchi� improvvisamente davanti a Leisha e protese un microfono verso di lei.�� Che effetto fa non dormire mai, Leisha?</p><p>��Come?</p><p>Qualcuno si mise a ridere. Non si trattava di una risata gradevole.�� Geni di allevamento�</p><p>Leisha avvert� una mano sulla spalla. Kenzo Yagai l�afferr� molto saldamente e la trascin� via dalle telecamere. Immediatamente, come per magia, una linea di uomini giapponesi si form� alle spalle di Yagai, aprendosi soltanto per lasciar passare Pap�. Dietro la linea, i tre si mossero in direzione di un camerino, e Kenzo Yagai chiuse la porta.</p><p>��Non devi permettere loro di infastidirti, Leisha�� le disse col suo meraviglioso accento.�� Mai. C�� un antico proverbio orientale: "I cani latrano ma la carovana prosegue". Non devi mai permettere che la tua carovana individuale venga rallentata dal latrare di cani rozzi e invidiosi.</p><p>��Non lo far� disse Leisha con un sospiro, ancora non del tutto sicura di cosa significassero quelle parole, sapendo che avrebbe avuto tempo in seguito per comprenderle, per parlarne con Pap�. Per il momento era abbacinata da Kenzo Yagai in carne e ossa, l�uomo che stava cambiando il mondo senza usare la forza, senza fucili, commerciando soltanto i suoi speciali sforzi individuali.�� Nella mia scuola studiamo la sua filosofia, signor Yagai.</p><p>Kenzo Yagai guard� Pap�, e quest�ultimo disse:�� � una scuola privata. La studia per� anche la sorella di Leisha, un po� superficialmente, nel sistema scolastico pubblico. Piano, piano, Kenzo, ma arriver�. Arriver�.�� Leisha not� che lui non disse il motivo per cui Alice non si trovava l� con loro, quella sera.</p><p>Tornati a casa, Leisha rimase seduta per ore nella sua camera a ripensare a tutto ci� che era accaduto. Quando Alice rientr� da casa di Julie la mattina successiva, Leisha le corse incontro. Alice tuttavia sembrava infuriata per qualcosa.</p><p>��Alice� cosa c��?</p><p>��Non pensi che io debba gi� sopportare anche troppo a scuola?�� le grid� Alice.�� Tutti lo sanno, ma almeno finch� sei stata zitta non � stato eccessivamente importante! Avevano smesso di prendermi in giro! Perch� lo hai fatto?</p><p>��Fatto che cosa?�� chiese Leisha, sconcertata.</p><p>Alice le gett� qualcosa: l�edizione mattutina di un giornale stampato su carta pi� sottile di quella usata dai sistemi Camden. Il giornale si apr� cadendo ai piedi di Leisha. La ragazzina fiss� la propria immagine, larga tre colonne, con Kenzo Yagai. Il titolo diceva: YAGAI E IL FUTURO. CI SAR� SPAZIO PER IL RESTO DI NOI? L�INVENTORE DELL�ENERGIA-Y A COLLOQUIO CON LA FIGLIA "SENZA SONNO" DEL MEGAFINANZIERE ROGER CAMDEN.</p><p>Alice dette un calcio al giornale.�� Ieri sera � apparsa anche in tiv�� in <emphasis>tiv�. </emphasis>Io faccio una faticaccia per non sembrare boriosa o viscida, e tu esci e mi combini una cosa simile! Adesso Julie non mi inviter� probabilmente pi� al suo pigiama-party la settimana prossima!�� Sfrecci� su per l�ampia scalinata curva verso la sua camera.</p><p>Leisha abbass� lo sguardo sul giornale. Ud� nella testa la voce di Kenzo Yagai: "I cani latrano ma la carovana prosegue". La ragazzina fiss� la scalinata vuota. A voce alta, disse:�� Alice� ti stanno davvero bene i capelli arricciati in quel modo.</p></section><section><title><p>4</p></title><p>��Voglio incontrare il resto di loro�� disse Leisha.�� Perch� me ne hai tenuta lontano cos� a lungo?</p><p>��Non ti ho tenuta affatto lontano da loro�� rispose Camden. La non offerta non equivale al rifiuto. Perch� non saresti dovuta essere tu a chiedere? Adesso sei tu quella che lo vuole.</p><p>Leisha lo guard�. Aveva quindici anni, all�ultimo anno della Sauley School.�� Perch� non me lo hai offerto?</p><p>��Perch� avrei dovuto farlo?</p><p>��Non lo so�� disse Leisha.�� Ma mi hai dato tutto il resto.</p><p>��Inclusa la libert� di chiedere quello che vuoi.</p><p>Leisha cerc� la contraddizione e la trov�.�� Non ti ho chiesto la maggior parte delle cose che mi hai fornito per la mia istruzione, perch� io non sapevo abbastanza da poter chiedere e tu, come adulto, s�. Non mi hai mai offerto, tuttavia, l�opportunit� di incontrare alcuno degli altri mutanti insonni�</p><p>��Non usare quel termine�� replic� Camden tagliente.</p><p>���quindi o pensavi che non fosse una cosa essenziale per la mia istruzione oppure dovevi avere qualche altro motivo per non volere che io li incontrassi.</p><p>��Sbagliato�� ribatt� Camden.�� Esiste una terza possibilit�: che io pensi che sia essenziale per la tua istruzione, che io voglia che tu lo faccia, ma che questo problema abbia fornito un�opportunit� per approfondire l�educazione all�iniziativa personale aspettando che fossi <emphasis>tu </emphasis>a chiedere.</p><p>��D�accordo�� fece Leisha in tono di moderata sfida: sembrava essersi creato un forte atteggiamento di sfida fra loro due, ultimamente, senza alcun buon motivo. La ragazza si inquart� nelle spalle. Spinse in avanti il seno che da poco aveva cominciato a farsi pronunciato.�� Adesso lo sto chiedendo. Quanti Insonni ci sono, chi sono e dove sono?</p><p>Camden rispose:�� Se usi quel termine "gli Insonni", vuole dire che hai gi� letto qualcosa per conto tuo. Quindi sai con tutta probabilit� che siete in milleottantadue negli Stati Uniti fino a questo momento, altri in paesi stranieri, la maggior parte nelle pi� grandi aree metropolitane. Ce ne sono settantanove a Chicago, per lo pi� bambini piccoli. Solamente diciannove sono pi� grandi di te.</p><p>Leisha non neg� di avere gi� letto quelle cose. Camden si sporse in avanti nella poltrona dello studio per scrutarla. Leisha si chiese se non avesse bisogno di occhiali. Ormai i capelli dell�uomo erano completamente grigi, radi e rigidi, come solitari ciuffi di saggina. Il "Wall Street Journal" lo indicava fra i cento uomini pi� ricchi d�America; il "Women�s Wear Daily" sottolineava che lui era l�unico miliardario del paese a non frequentare la societ� delle Feste internazionali, dei balli di beneficenza e delle segreterie sociali. Il jet di Camden lo portava a riunioni di affari in tutto il mondo, al consiglio di amministrazione dell�Istituto di Economia Yagai e in pochissimi altri luoghi. Nel corso degli anni era divenuto sempre pi� ricco, pi� isolato, pi� cerebrale. Leisha prov� un�ondata del vecchio affetto.</p><p>Si gett� di lato su una poltrona in pelle con le gambe lunghe e sottili che pendevano da sopra il bracciolo. Si gratt� distrattamente una puntura di zanzara che aveva sulla coscia.�� Benissimo, allora, mi piacerebbe incontrare Richard Keller.�� Abitava a Chicago ed era l�Insonne beta-test pi� vicino alla sua et�. Il ragazzo aveva diciassette anni.</p><p>��Perch� lo chiedi a me? Perch� non ci vai e basta?</p><p>Leisha pens� di avvertire una nota di impazienza nella voce del padre. Gli piaceva che fosse lei a esplorare per prima le situazioni, per poi parlarne con lui in seguito. Tutt�e due le parti erano importanti.</p><p>Leisha si mise a ridere.�� Sai una cosa, Pap�? Sei prevedibile.</p><p>Anche Camden si mise a ridere. Nel bel mezzo della risata arriv� Susan.�� Non lo � di sicuro. Roger, che mi dici del meeting a Buenos Aires di gioved�? Ci vai o no?�� Visto che lui non rispose, la voce della donna si fece pi� stridula.�� Roger? Sto parlando con te!</p><p>Leisha distolse lo sguardo. Due anni prima Susan aveva abbandonato il campo della ricerca genetica per gestire la casa e l�agenda di Camden; prima di allora aveva cercato strenuamente di fare tutt�e due le cose. A Leisha sembrava che Susan, da quando aveva lasciato la Biotech, fosse cambiata. Aveva un tono di voce pi� duro. Insisteva molto di pi� perch� Cook e il giardiniere seguissero le sue istruzioni alla lettera, senza deviare. La sua chioma bionda era divenuta una rigida scultura di onde color platino.</p><p>��Ci vado�� rispose Roger.</p><p>��Be�, grazie per avermi quanto meno risposto. Devo andare?</p><p>��Se desideri.</p><p>��Desidero.</p><p>Susan lasci� la stanza. Leisha si alz� e si stiracchi�. Le sue gambe lunghe si alzarono sulla punta dei piedi. Era bello stiracchiarsi, allungarsi, sentire la luce del sole proveniente dalle ampie finestre inondarle il volto. Sorrise a suo padre e lo trov� a fissarla con un�espressione che non si aspettava.</p><p>��Leisha�</p><p>��Cosa c��?</p><p>��Vai a trovare Keller. Ma stai attenta.</p><p>��A cosa?</p><p>Camden, per�, non le rispose.</p><empty-line/><p>La voce al telefono era stata indifferente.�� Leisha Camden? Si, so chi sei. Gioved� alle tre?�� La casa era modesta, un edificio coloniale di trent�anni in una tranquilla strada dei sobborghi dove i bambini piccoli sulle biciclette potevano essere osservati e controllati dalla finestra. Pochi tetti avevano pi� di una cellula a energia-Y. Gli alberi, vecchi e immensi aceri canadesi, erano magnifici.</p><p>��Entra�� disse Richard Keller.</p><p>Non era pi� alto di lei, era robusto e aveva una brutta acne. Probabilmente non aveva subito altre alterazioni genetiche oltre quella relativa al sonno, immagin� Leisha. Aveva folti capelli scuri, fronte bassa e sopracciglia nere e cespugliose. Prima che chiudesse la porta, Leisha lo vide fissare la sua automobile con autista parcheggiata nel vialetto accanto a una bicicletta arrugginita a dieci marce.</p><p>��Non posso ancora guidare�� disse lei.�� Ho solo quindici anni.</p><p>��Imparare � facile�� comment� Richard.�� Allora, mi vuoi dire perch� sei qui?</p><p>Leisha grad� i modi diretti.�� Per conoscere qualche altro Insonne.</p><p>��Vuoi dire che non ne hai mai incontrati? Nemmeno uno di noi?</p><p>��E tu vuoi dire che il resto di voi si conosce gi�?�� La ragazza non se l�era aspettato.</p><p>��Vieni nella mia stanza, Leisha.</p><p>Lei lo segu� sul retro della casa. Sembrava non esserci nessun altro. La stanza di Richard era ampia e arieggiata, piena di computer e schedari. C�era un vogatore in un angolo: sembrava una versione pi� trascurata della camera di un qualsiasi brillante compagno di scuola della Sauley, solo che la mancanza di un letto la rendeva pi� spaziosa. Leisha si avvicin� al video del computer.</p><p>��Ehi, stai lavorando alle equazioni di Boesc?</p><p>��Una loro applicazione.</p><p>��Per che cosa?</p><p>��Schemi delle migrazioni dei pesci.</p><p>Leisha sorrise.�� Gi�, andrebbe bene. Non ci avevo mai pensato.</p><p>Richard sembr� non sapere che farsene del suo sorriso. Fiss� la parete, quindi il mento di lei.�� Ti interessi degli schemi geologici? Dell�ambiente?</p><p>��Be�, no�� confess� Leisha.�� Non in particolare. Io andr� a studiare scienze politiche ad Harvard. Propedeutico a legge. Ovviamente, per�, abbiamo studiato gli schemi geologici a scuola.</p><p>Finalmente lo sguardo di Richard le si scoll� dal volto. Lui si pass� una mano nei capelli scuri.�� Siedi pure, se vuoi.</p><p>Leisha si sedette osservando, con ammirazione, i poster alle pareti che ondeggiavano dal verde al blu come correnti oceaniche.</p><p>��Mi piacciono molto. Li hai programmati da solo?</p><p>��Non sei affatto come ti avevo immaginato�� disse Richard.</p><p>��Come mi avevi immaginato?</p><p>Lui non esit�.�� Snob. Superba. Superficiale nonostante l�alto quoziente intellettivo.</p><p>Lei rest� pi� ferita di quanto non si sarebbe aspettata.</p><p>Richard sbott�:�� Sei una dei due unici Insonni veramente ricchi. Tu e Jennifer Sharifi. Ma lo sapevi gi�.</p><p>��No, non lo sapevo. Non avevo mai controllato.</p><p>Richard prese la sedia accanto a quella di lei, allungandosi davanti al corpo le gambe tozze in una posizione scomposta che non aveva nulla a che fare con il rilassamento.�� � una cosa sensata, in realt�. Le persone ricche non fanno modificare geneticamente i figli perch� siano superiori: ritengono che qualunque loro discendente sia gi� superiore. Secondo i loro valori. Le persone povere non se lo possono permettere. Noi Insonni proveniamo dall�alta classe media, niente pi�. Figli di professori, scienziati, gente che stima il cervello e il tempo.</p><p>��Anche mio padre stima cervello e tempo�� disse Leisha.�� � il pi� grande sostenitore di Kenzo Yagai.</p><p>��Oh, Leisha, pensi che non lo sapessi gi�? Ti stai vantando con me o cosa?</p><p>Leisha disse con tono estremamente ponderato:�� Io sto <emphasis>parlando </emphasis>con te.�� Un istante dopo, tuttavia, si rese conto del turbamento per l�offesa che le si diffondeva sul volto.</p><p>��Mi dispiace - bofonchi� Richard. Balz� via dalla seggiola e cominci� a camminare a lunghi passi avanti e indietro dal computer.�� Mi dispiace davvero. Ma io non� non capisco che cosa ci fai tu qui.</p><p>��Io sono sola <emphasis>- </emphasis>disse Leisha, sorpresa di se stessa. Sollev� lo sguardo verso di lui.�� � vero. Sono sola. Davvero. Ho degli amici, Pap� e Alice. Ma nessuno sa realmente, capisce realmente� che cosa? Non so nemmeno io quello che sto dicendo.</p><p>Richard sorrise. Quel sorriso gli cambi� interamente il volto, aprendo alla luce le sue superfici scure.�� Io si. Oh, se lo so. Che fai quando ti dicono "che razza di sogno ho fatto la notte scorsa"?</p><p>��Gi�!�� replic� Leisha.�� Ma � una cosa di minore importanza. Pi� che tutto quando io dico "te lo controllo io questa notte", e assumono tutti quella espressione strana che significa "lo far� mentre io dormo".</p><p>��Ma anche questa � una cosa da poco�� ribatt� Richard.�� � quando giochi a pallacanestro in palestra dopo cena, poi mangi qualcosa e poi dici "andiamo a fare una passeggiata al lago" e ti rispondono "adesso sono davvero stanco, vado a casa a letto".</p><p>��Ma questo � meno importante ancora�� disse Leisha balzando in piedi.�� E quando sei preso da un film e si arriva al punto cruciale e tutto � cos� maledettamente bello che tu scatti su e gridi "S�! S�!" e Susan dice: "Leisha, credi davvero che nessuno oltre te abbia mai goduto di qualcosa?".</p><p>��Chi � Susan?�� chiese Richard.</p><p>L�atmosfera si infranse. Non fino in fondo, per�. Leisha riusc� a dire "la mia matrigna" senza provare un grande disagio per ci� che Susan aveva promesso di essere e ci� che invece era diventata. Richard era in piedi a qualche centimetro da lei, le sorrideva in quel modo gioioso, la comprendeva e, all�improvviso, Leisha si sent� avvolgere da un sollievo cos� forte che si diresse da lui e gli gett� le braccia al collo, irrigidendole solo quando si accorse dello scatto del ragazzo. Leisha cominci� a singhiozzare, lei che non piangeva mai.</p><p>��Ehi�� disse Richard.�� Ehi.</p><p>��Brillante�� rispose Leisha, ridendo.�� Commento brillante.</p><p>La ragazza si accorse dell�imbarazzo nel sorriso di lui.�� Vuoi vedere le curve relative alla migrazione dei pesci?</p><p>��No�� disse Leisha con un singulto, e lui continu� ad abbracciarla, dandole goffi colpetti sulla spalla, dicendole, senza usare parole, che l� era a casa.</p><p>Camden l�aspett� alzato bench� fosse passata la mezzanotte. Aveva fumato molto. Disse con voce pacata attraverso l�aria azzurrina:�� Ti sei divertita, Leisha?</p><p>��S�.</p><p>��Ne sono felice�� replic� lui; spense l�ultima sigaretta e sal� le scale per andare a letto: lentamente, irrigidito, aveva quasi settant�anni ormai.</p><empty-line/><p>Si recarono insieme ovunque per circa un anno: a ballare, a nuotare, ai musei, a teatro, in biblioteca. Richard la present� agli altri, un gruppo di dodici ragazzi fra i quattordici e i diciannove anni, tutti intelligenti e diligenti. Tutti Insonni.</p><p>Leisha imparava.</p><p>I genitori di Tony Indivino, come i suoi, avevano divorziato. Tony, quattordici anni, viveva con sua madre, per�, che non aveva desiderato particolarmente un figlio Insonne, mentre suo padre, che lo aveva voluto, si era fatto un�automobile sportiva rossa e una giovane amante che progettava poltrone ergonomiche a Parigi. A Tony non era permesso di dire a nessuno, parenti, compagni di scuola, che era Insonne.�� Penseranno che sei uno scherzo di natura�� gli diceva sua madre, distogliendo lo sguardo dal volto del figlio. L�unica volta che Tony le disobbed� e disse a un amico che lui non dormiva mai, sua madre lo picchi�. Quindi trasloc� in un quartiere diverso. Lui aveva nove anni.</p><p>Jeanine Carter, slanciata e dalle gambe lunghe quasi come quelle di Leisha, si stava preparando per le Olimpiadi di pattinaggio su ghiaccio. Si allenava dodici ore al giorno, tempo che ancora nessun Dormiente alle superiori si sarebbe potuto permettere. Al momento, nessun giornale si era impossessato della storia. Jeanine temeva che, se l�avessero resa pubblica, in qualche modo non le avrebbero permesso di gareggiare.</p><p>Jack Bellingham, come Leisha, avrebbe iniziato il college a settembre. A differenza di Leisha, tuttavia, aveva gi� iniziato la sua carriera. L�esercizio della legge doveva aspettare fino al conseguimento del diploma in legge; per effettuare investimenti invece erano necessari solamente i soldi. Jack non possedeva un gran che, ma le sue precise analisi finanziarie moltiplicarono i 600 dollari messi da parte con lavoretti estivi in 3.000 grazie a investimenti sul mercato azionario, quindi in 10.000 e, a quel punto, ebbe abbastanza da potersi qualificare per le speculazioni sui fondi informativi. Jack aveva quindici anni, non era grande abbastanza per potere effettuare investimenti legali, le transazioni avvenivano tutte a nome di Kevin Backer, il pi� anziano degli Insonni, che abitava ad Austin. Jack disse a Leisha:�� Quando sono arrivato all�ottantaquattro per cento di profitto nel giro di due trimestri consecutivi, gli analisti dati mi hanno beccato. Solo una sbirciatina. Be�, � anche il loro mestiere, anche se le cifre nel complesso sono modeste. Sono gli schemi, che interessano loro. Se si prenderanno la briga di effettuare controlli incrociati nelle banche dati e scopriranno che Kevin � un Insonne non cercheranno di impedirci di investire, in un modo o nell�altro?</p><p>��Questa � paranoia�� rispose Leisha.</p><p>��No, non lo 蠗 ribatt� Jeanine.�� Leisha, tu non <emphasis>sai.</emphasis></p><p>��Vuoi dire perch� io sono stata protetta dalle coccole e dai soldi di mio padre?�� fece Leisha. Nessuno sorrise: erano abituati tutti a confrontare le loro idee apertamente, senza velate allusioni. Senza sogni.</p><p>��S젗 rispose Jeanine.�� Tuo padre sembra una persona davvero in gamba e ti ha cresciuta con il principio che le realizzazioni non devono essere messe in catene� Cristo Santo, � uno yagaista. Benissimo, d�accordo. Siamo contenti per te.�� Lo disse senza alcun sarcasmo. Leisha annu�.�� Ma il mondo non � sempre cos�. Ci odiano.</p><p>��Mi sembra un�affermazione troppo forte�� intervenne Carol. Non � odio.</p><p>��Be�, forse�� rispose Jeanine.�� Ma loro sono diversi da noi. Noi siamo migliori e loro, naturalmente, sono risentiti.</p><p>��Non vedo proprio che cosa ci sia di naturale in questo�� disse Tony.�� Perch� non dovrebbe essere altrettanto naturale ammirare ci� che � migliore? Noi lo facciamo. C�� forse qualcuno di noi che sia risentito contro Kenzo Yagai per la sua genialit�? Oppure contro Nelson Wade, il fisico? O Catherine Raduski?</p><p>��Non siamo risentiti perch� <emphasis>noi </emphasis>siamo migliori�� ribatt� Richard.</p><p>��Quello che dovremmo fare sarebbe avere una nostra societࠗ disse Tony.�� Perch� dovremmo consentire alle loro regolamentazioni di limitare le nostre oneste e naturali realizzazioni? Perch� a Jeanine dovrebbe essere impedito di pattinare contro di loro e a Jack di investire sulle stesse basi soltanto perch� sono Insonni? Alcuni di loro sono pi� brillanti di altri. Alcuni hanno maggiore perseveranza. Be�, noi abbiamo una maggiore capacit� di concentrazione, una maggiore stabilit� biochimica e una maggiore disponibilit� di tempo. Non tutti gli uomini sono stati creati uguali.</p><p>��Sii onesto, Jack: a nessuno � stato ancora impedito nulla�� disse Jeanine.</p><p>��Ma lo sar�.</p><p>��Aspetta�� intervenne Leisha. Era profondamente scossa per la conversazione.�� Voglio dire, s�, per molti versi siamo migliori. La tua citazione per� � stata a sproposito, Tony. La Dichiarazione di Indipendenza non dice che tutti gli uomini sono creati uguali in quanto ad abilit�. Si tratta di diritti e di potere: significa che tutti sono uguali per la legge. Non abbiamo pi� diritto a una societ� separata, o a essere liberi dalle limitazioni della societ�, di qualsiasi altra persona. Non esiste alcun altro modo per commerciare liberamente i risultati dei nostri sforzi, a meno che le stesse regole contrattuali non si applichino a tutti.</p><p>��Parli come una vera yagaista�� disse Richard, stringendole la mano.</p><p>��Ne ho abbastanza di discussioni da intellettuali�� disse Carol ridendo.�� Ce ne siamo occupati per ore. Siamo in spiaggia, per l�amor del cielo. Chi vuole venire a nuotare con me?</p><p>��Io�� esclam� Jeanine.�� Forza, Jack.</p><p>Si alzarono tutti, spazzolandosi la sabbia dai vestiti togliendo gli occhiali da sole. Richard aiut� Leisha ad alzarsi ma, appena prima che si tuffassero in acqua, Tony le appoggi� una mano sottile sul braccio.�� Solo un�altra domanda, Leisha. Riflettici su. Se le nostre realizzazioni saranno migliori di quelle della maggior parte delle altre persone e se commerceremo con i Dormienti quando sar� di mutuo beneficio, senza fare distinzioni fra forti e deboli� che obbligo avremo nei confronti di coloro che sono cos� deboli da non avere nulla da scambiare con noi? Finiremo comunque per dare pi� di quanto non riceveremo: dovremo farlo anche quando non otterremo assolutamente nulla in cambio? Dovremo prenderci carico dei loro deformi, handicappati, malati, fannulloni e inetti con i prodotti del nostro lavoro?</p><p>��I Dormienti devono farlo?�� ribatt� Leisha.</p><p>��Kenzo Yagai direbbe di no. Lui � un Dormiente.</p><p>��Lui direbbe che ricevono i profitti del commercio contrattuale anche se non fanno parte direttamente del contratto. L�intero mondo � pi� sano e meglio rifornito grazie all�energia-Y.</p><p>��Venite!�� grid� Jeanine.�� Leisha, mi stanno buttando in acqua! Jack, smettila! Leisha, aiuto!</p><p>Leisha si mise a ridere. Appena prima di afferrare Jeanine, colse l�espressione sui volti di Richard e Tony: Richard era serenamente allegro, Tony infuriato. Con lei. Ma perch�? Che cosa aveva mai fatto, eccetto discutere in favore della dignit� e del commercio?</p><p>A quel punto Jack le gett� addosso dell�acqua, Carol spinse Jack nel caldo spruzzo e Richard fu l� con le braccia attorno a lei, ridendo.</p><p>Quando lei si tolse l�acqua dagli occhi si accorse che Tony se ne era andato.</p><p>Mezzanotte.�� D�accordo�� disse Carol.�� Chi � il primo?</p><p>I sei ragazzi nella radura circondata da rovi si guardarono l�un l�altro. Una lampada a energia-Y, tenuta accesa, per creare un po� di atmosfera, proiettava ombre inquietanti sui loro volti e sulle loro gambe nude. Attorno alla radura, gli alberi di Roger Camden si ergevano fitti e scuri formando una parete fra loro e la pi� vicina delle d�pendance della casa, Era molto caldo. L�aria di agosto incombeva pesante, cupa. Avevano votato decidendo di non portare un campo-Y ad aria condizionata perch� quello doveva essere un ritorno al primitivo, al pericoloso: che fosse primitivo.</p><p>Sei paia di occhi fissarono il bicchiere che Carol teneva in mano.</p><p>��Forza�� disse lei.�� Chi vuole bere?�� Aveva una voce baldanzosa, aspra in modo teatrale.�� � gi� stato abbastanza difficile recuperare questa roba.</p><p>��Ma come hai fatto?�� chiese Richard, il membro del gruppo, a parte Tony, con le minori conoscenze familiari influenti e la minor quantit� di denaro.�� In forma liquida, come questa?</p><p>��L�ha presa Jennifer�� disse Carol, e cinque paia di occhi si spostarono su Jennifer Sharifi la quale, da due settimane in visita a casa di Carol, li stava confondendo tutti. Era la figlia nata in America di una stella del cinema di Hollywood e di un principe arabo che avrebbe voluto fondare una dinastia di Insonni. La stella del cinema era una nota tossicodipendente e il principe, che aveva tratto la sua fortuna dal petrolio e l�aveva investita in energia-Y quando Kenzo Yagai stava ancora chiedendo le licenze per i primi brevetti, era morto. Jennifer Sharifi era pi� ricca di quanto non sarebbe diventata Leisha un giorno e infinitamente pi� smaliziata nel procurarsi le cose. Il bicchiere conteneva interleukin-1, uno stimolante del sistema immunitario, una delle molte sostanze che, come effetto collaterale, portava rapidamente il cervello a un sonno profondo.</p><p>Leisha fiss� il bicchiere. Una sensazione calda le percorse la parte inferiore del ventre, non molto diversa da quella che provava quando lei e Richard facevano l�amore, Si accorse che Jennifer la stava guardando e arross�.</p><p>Jennifer la turbava. Non per le ovvie ragioni per cui turbava Tony, Richard e Jack: i lunghi capelli neri, il corpo esile e slanciato in pantaloncini e reggiseno. Jennifer non rideva. Leisha non aveva mai conosciuto un Insonne che non ridesse e nemmeno uno che parlasse cos� poco, con tanta deliberata indifferenza. Leisha si trov� a rimuginare sulle reticenze di Jennifer Sharifi. Era una sensazione strana da provare nei confronti di un altro Insonne.</p><p>Tony disse a Carol:�� Dallo a me!</p><p>Carol gli consegn� il bicchiere.�� Ricorda, ne basta un piccolo sorso.</p><p>Tony sollev� il bicchiere portandolo alla bocca, si ferm� e fiss� gli altri da sopra il bordo con uno sguardo fiammeggiante. Bevve.</p><p>Carol riprese il bicchiere. Guardarono tutti Tony</p><p>Nel giro di un minuto, giaceva a terra, nel giro di due, i suoi occhi si chiusero nel sonno.</p><p>Non era come vedere i genitori, i fratelli, gli amici addormentati. Si trattava di Tony. Distolsero lo sguardo, evitarono a vicenda gli occhi degli altri. Leisha sent� il calore fra le gambe tirare e pizzicare in modo vagamente osceno. Non guard� Jennifer.</p><p>Quando arriv� il turno di Leisha, lei bevve lentamente, quindi pass� il bicchiere a Richard. Sent� la testa pesante, come se fosse stata imbottita di stracci bagnati. Gli alberi al margine della radura si offuscarono. Anche la lampada portatile si offusc�: non era pi� brillante e nitida ma schiacciata, rigonfia; se l�avesse toccata avrebbe macchiato. Poi l�oscurit� le avvolse il cervello, portandoselo via: portandole via la mente.�� Pap�!�� Cerc� di gridare, di afferrarlo, ma poi l�oscurit� l�annull�.</p><p>In seguito ebbero tutti il mal di testa. Trascinarsi attraverso gli alberi nella tenue luce mattutina fu una tortura, frammista a una strana vergogna. Non si toccarono l�un l�altro. Leisha cammin� il pi� lontano possibile da Richard.</p><p>Jennifer fu l�unica a parlare,�� E cos� adesso sappiamo�� disse, e la sua voce faceva trasparire una strana soddisfazione.</p><p>Occorse un giorno intero prima che le forti pulsazioni lasciassero il fondo del cranio di Leisha o la nausea il suo stomaco. Rimase a sedere da sola nella sua camera aspettando che le passasse la sofferenza e, nonostante il caldo, continu� a rabbrividire.</p><p>Non aveva nemmeno sognato nulla.</p><empty-line/><p>��Voglio che tu venga con me questa sera�� disse Leisha per la decima o la dodicesima volta.�� Partiamo tutt�e due per il college fra soli due giorni: � l�ultima occasione. Vorrei davvero che tu conoscessi Richard.</p><p>Alice stava sdraiata a pancia in gi� sul letto. I suoi capelli, scuri e lucidi, le ricadevano sul volto. Indossava una costosa tuta di seta gialla firmata Ann Patterson, tutta sgualcita attorno alle ginocchia.</p><p>��Perch�? Che te ne importa se conosco o no Richard?</p><p>��Perch� sei mia sorella�� disse Leisha. Sapeva bene che non doveva dire "la mia gemella". Nulla faceva infuriare pi� velocemente Alice.</p><p>��Non voglio.�� Un attimo dopo il volto di Alice cambi�.�� Oh, mi dispiace, Leisha, non volevo sembrare cos� arrogante. Ma� non voglio farlo.</p><p>��Non ci saranno tutti. Solamente Richard. E soltanto per un�oretta. Poi potrai tornartene qui e preparare le valigie per il Northwestern.</p><p>��Non andr� al Northwestern.</p><p>Leisha la fiss� sbalordita.</p><p>Alice disse:�� Sono incinta.</p><p>Leisha si sedette sul letto. Alice rotol� sulla schiena, si scost� i capelli dagli occhi e si mise a ridere. Le orecchie di Leisha si chiusero a quel suono.�� Guardati�� disse Alice.�� Si direbbe che sei <emphasis>tu </emphasis>quella incinta. Ma non lo saresti mai, vero, Leisha? Non finch� non fosse il momento giusto. Non tu.</p><p>��Come?�� disse Leisha.�� Abbiamo fatto mettere tutte due i diaframmi�</p><p>��Ho fatto togliere il diaframma�� replic� Alice.</p><p>��Volevi restare incinta?</p><p>��Ce l�ho fatta maledettamente in fretta. E Pap� non pu� fare assolutamente niente. Eccetto, ovviamente, tagliarmi completamente i viveri, ma non penso che lo far�: che ne dici?�� Rise di nuovo.�� Perfino a me?</p><p>��Ma Alice� perch�? Non sar� solo per fare arrabbiare Pap�!</p><p>��No�� rispose Alice.�� Anche se tu lo avresti pensato, vero? Perch� voglio qualcosa da amare. Qualcosa di <emphasis>mio. </emphasis>Qualcosa che non abbia nulla a che fare con questa casa.</p><p>Leisha pens� a se stessa e ad Alice che correvano attraverso la serra, anni addietro, lei e Alice che sfrecciavano dentro e fuori i raggi di sole.�� Non � stato tanto male crescere in questa casa.</p><p>��Leisha, sei una stupida. Non so come una persona tanto intelligente possa essere cos� stupida. Vattene dalla mia camera! Vattene fuori!</p><p>��Ma Alice� un bambino�</p><p>��Fuori!�� strill� Alice.�� Vattene ad Harvard! Vattene ad avere successo! Basta che ne te vai!</p><p>Leisha balz� gi� dal letto.�� Con piacere! Sei irrazionale, Alice. Non pensi al futuro, non fai progetti, un bambino��� Ma non era mai stata capace di rimanere infuriata. La rabbia le scivol� via, lasciandole vuota la mente. Guard� Alice, che, improvvisamente, le tese le braccia. Leisha vi si rifugi�.</p><p>��Sei tu la bambina�� disse Alice con aria stupefatta.�� Lo sei davvero. Sei cos� non saprei dire. Sei una bambina.</p><p>Leisha non disse nulla. Le braccia di Alice davano una sensazione di caldo, di unione, di due bambine che correvano avanti e indietro dalla luce del sole.�� Ti aiuter� io, Alice, se non lo far� Pap�.</p><p>Alice la allontan� repentinamente�� Non ho bisogno del tuo aiuto.</p><p>Alice si alz� in piedi, Leisha si sfreg� le braccia vuote con le dita che grattavano i gomiti opposti. Alice sferr� un calcio al baule aperto e vuoto nel quale avrebbe dovuto riporre la roba da portare al Northwestern, e poi il volto le si apr� all�improvviso in un sorriso, un sorriso che costrinse Leisha a distogliere lo sguardo. La ragazza si inquart� nelle spalle aspettandosi altre offese. Ma tutto quello che Alice le disse con voce dolcissima fu:�� Divertiti ad Harvard.</p></section><section><title><p>5</p></title><p>Le piacque moltissimo.</p><p>Alla prima vista della Massachusetts Hall, pi� antica degli Stati Uniti di un mezzo secolo, Leisha prov� qualcosa che le era del tutto mancato a Chicago: et�. Radici. Tradizione. Tocc� i mattoni in cotto della Biblioteca Widener, le teche in vetro del Museo Peabody come se fossero il graal. Non era mai stata particolarmente sensibile al mito o al dramma: il tormento di Giulietta le appariva artificiale, quello di Willy Loman semplicemente inutile. Solamente la lotta di Re Art� per creare un miglior ordine sociale l�aveva interessata. In quel momento, tuttavia, camminando sotto gli immensi alberi autunnali, colse improvvisamente il barlume di una forza che era in grado di abbracciare intere generazioni, tesori lasciati per fornire istruzione e conquiste che i benefattori non avrebbero mai visto, uno sforzo individuale che percorreva e modellava i secoli a venire. Si ferm� e guard� il cielo attraverso le foglie, gli edifici resi ancor pi� solidi dal loro scopo. In quei momenti pensava a Camden, che aveva piegato la volont� di un intero istituto di ricerca genetica per creare lei secondo l�immagine che lui aveva voluto.</p><p>Nel giro di un mese aveva dimenticato tutte quelle megameditazioni.</p><p>Il carico di lavoro era incredibile, perfino per lei. La Sauley School aveva incoraggiato l�approfondimento individuale a un ritmo personalizzato; Harvard sapeva che cosa voleva da lei, e ai propri ritmi. Nei vent�anni precedenti, sotto la guida accademica di un uomo che in giovent� aveva assistito con dispiacere alla dominazione economica giapponese, Harvard era divenuta controversa di un ritorno all�apprendimento severissimo di fatti, teorie, applicazioni, risoluzione dei problemi ed efficienza intellettuale. La scuola accettava solamente un candidato su duecento provenienti da tutto il mondo. La figlia del Primo Ministro inglese non aveva superato il primo anno ed era stata rispedita a casa.</p><p>Leisha aveva una camera singola in un dormitorio nuovo: la scelta dell�alloggio per studenti era stata fatta perch� lei aveva passato tantissimi anni isolata a Chicago ed era bramosa di conoscere altre persone, la scelta della camera singola era dovuta al fatto che non avrebbe disturbato nessuno pur lavorando tutta la notte. Durante il secondo giorno di permanenza, un ragazzo che proveniva dal corridoio le entr� salterellando nella camera e si appollai� sul margine della sua scrivania.</p><p>��E cos� tu sei Leisha Camden.</p><p>��S�.</p><p>��Sedici anni.</p><p>��Quasi diciassette.</p><p>��Pronta a sbaragliarci tutti, a quanto ho capito, senza nemmeno provarci.</p><p>Il sorriso di Leisha svan�. Il ragazzo la fiss� da sotto sopracciglia abbassate e aggrottate. Stava sorridendo e aveva uno sguardo tagliente. Da Richard, Tony e gli altri Leisha aveva imparato a riconoscere la rabbia che si presentava sotto forma di disprezzo.</p><p>��S젗 disse freddamente Leisha�� lo far�.</p><p>��Ne sei certa? Con i tuoi bei capelli da ragazzina e il tuo cervello mutante da ragazzina?</p><p>��Oh, lasciala in pace, Hannaway�� intervenne un�altra voce. Un ragazzo alto, biondo, cos� magro che le sue costole sembravano increspature sulla sabbia, stava l� in jeans e a piedi nudi, asciugandosi i capelli bagnati.�� Non ti stanchi mai di andare in giro a fare l�idiota?</p><p>��E tu?�� ribatt� Hannaway. Si alz� dalla scrivania e si diresse verso la porta. Il biondo si spost� dalla sua traiettoria. Leisha vi si piazz�.</p><p>��Il motivo per cui otterr� risultati migliori di te�� disse in modo equilibrato�� � che posseggo determinati vantaggi che tu non hai. Inclusa la possibilit� di non dormire. Quando poi ti avr� superato nelle prestazioni, sar� felice di aiutarti a studiare per gli esami in modo che li possa superare anche tu.</p><p>Il biondo che si stava asciugando i capelli si mise a ridere. Hannaway invece rimase immobile e, nei suoi occhi, comparve un�espressione che port� Leisha a indietreggiare. Lui la super� e usc� a precipizio.</p><p>��Ben fatto, Camden�� disse il biondo.�� Se lo meritava.</p><p>��Ma io parlavo sul serio�� ribatt� Leisha.�� Lo aiuter� a studiare.</p><p>Il biondo abbass� l�asciugamano e la fiss�.�� � vero, eh? Parlavi proprio sul serio.</p><p>��Certo! Perch� tutti continuano a metterlo in dubbio?</p><p>��Bene�� disse il ragazzo,�� Io non lo metto in dubbio. Potrai aiutare me se mi trover� nei pasticci.�� Improvvisamente sorrise.�� Ma non mi succeder�.</p><p>��Perch� no?</p><p>��Perch� io sono bravo in tutto esattamente come te, Leisha Camden.</p><p>La ragazza lo esamin�.�� Tu non sei uno di noi. Non sei un Insonne.</p><p>��Non ho bisogno di esserlo. So quello che sono in grado di fare. Fare, essere, creare, commerciare.</p><p>Lei disse entusiasta:�� Sei uno yagaista!</p><p>��Ovviamente.�� Lui le porse la mano.�� Stewart Sutter. Che ne dici di un fishburger nello Yard?</p><p>��Fantastico�� rispose Leisha. Uscirono insieme, parlando in modo eccitato, Quando le persone la fissavano lei cercava di non notarlo. Si trovava l�. Ad Harvard. Con tanto spazio davanti a s�, tempo, per imparare e per stare con gente come Stewart Sutter che l�accettava e la sfidava.</p><p>Durante tutte le ore in cui lui era sveglio.</p><empty-line/><p>Fu completamente assorbita dagli studi. Roger Camden l�and� a trovare una volta, passeggi� nel campus insieme con lei, ascoltandola, sorridendo. L�uomo si sentiva pi� a proprio agio di quanto Leisha non si fosse aspettata: conosceva il padre di Stewart Sutter e il nonno di Kate Addams. Parlarono di Harvard, affari, Harvard, l�Istituto Economico Yagai, Harvard.�� Come sta Alice?�� chiese una volta Leisha, ma Camden le rispose che non lo sapeva; aveva traslocato e non lo voleva vedere. Lui le aveva fissato una rendita tramite il proprio avvocato. Mentre diceva quelle cose il suo volto rimase sereno.</p><p>Leisha si rec� al "Ballo del rientro a casa" con Stewart, che doveva diplomarsi anche lui per il propedeutico di legge, ma che era due anni avanti a Leisha, Pass� un fine settimana a Parigi con Kate Addams e altre due amiche, prendendo il Concorde III. Ebbe una discussione con Stewart sulla metafora della superconduttivit� e sulla possibilit� di applicarla allo yagaismo, un litigio stupido che tutti e due sapevano quanto fosse stupido ma che ebbero ugualmente e, in seguito, divennero amanti. Dopo le goffe esplorazioni sessuali con Richard, lei trov� Stewart abile, esperto e lo vide sorridere debolmente quando le insegn� come ottenere un orgasmo sia per proprio conto sia con lui. Leisha era abbagliata.�� � cos� <emphasis>gioioso </emphasis>- disse, e Stewart la guard� con una tenerezza che lei sapeva essere parzialmente confusione, ma non capiva il perch�.</p><p>Agli esami di met� semestre lei ottenne i voti pi� alti, della classe delle matricole. Dette giusta ogni risposta per ogni singola domanda dei questionari. Lei e Stewart uscirono a bere una birra per festeggiare e, quando tornarono, trovarono la camera di Leisha distrutta. Il computer era fracassato, le banche dati ripulite, le copie stampate e i libri bruciati in un cestino dei rifiuti di metallo. I suoi vestiti erano stati lacerati, la scrivania e la cassettiera fatte a pezzi. L�unica cosa intatta, perfetta, era il letto.</p><p>Stewart disse:�� Non � assolutamente possibile che tutto questo sia stato fatto in perfetto silenzio. Tutti sul piano devono avere sentito; che diavolo, anche al piano di sotto. Qualcuno parler� con la polizia.�� Nessuno lo fece. Leisha rest� seduta sul bordo del letto, abbacinata, guardando i resti dell�abito lungo del Ballo. Il giorno successivo, Dave Hannaway le lanci� un lungo e ampio sorriso.</p><p>Camden vol� da lei, livido dalla rabbia. Le affitt� un appartamento a Cambridge con impianto di sicurezza elettronico e assunse una guardia del corpo di nome Toshio. Dopo che se ne fu andato, Leisha licenzi� la guardia del corpo ma tenne l�appartamento. Offriva a lei e Stewart una maggiore intimit�, che utilizzavano per discutere all�infinito sulla situazione. Leisha sosteneva che si trattava di un�aberrazione, di immaturit�.</p><p>��Ci sono sempre state le persone piene di odio, Stewart. Odio contro gli ebrei, odio contro i negri, odio contro gli immigranti, odio contro gli yagaisti che hanno pi� iniziativa e dignit� degli altri. Io non sono altro che l�ultimo oggetto di odio. Non si tratta di qualcosa di nuovo n� di qualcosa di rimarchevole. Non significa una specie di scisma profondo fra Insonni e Dormienti.</p><p>Stewart si alz� a sedere sul letto e allung� la mano per prendere i panini che si trovavano sul comodino.�� Ah, no? Leisha, tu sei un tipo di persona completamente diversa. Pi� adatta a livello evoluzionistico, e non solamente per sopravvivere ma per prevalere. Gli altri oggetti di odio che hai citato erano tutti privi di potere nelle loro societ�. Occupavano posizioni <emphasis>inferiori. </emphasis>Tu, al contrario� tutti e tre voi Insonni di Legge ad Harvard fate parte del <emphasis>Law Review. </emphasis>Tutti quanti. Kevin Baker, il pi� vecchio di voi, ha gi� fondato un�impresa di software per biointerfacciamenti di grande successo e sta facendo un sacco di soldi. Ogni Insonne sta ottenendo risultati superbi, nessuno mostra problemi di tipo psicologico, tutti sono sani: e la maggior parte di voi non � ancora nemmeno adulta. Quanto odio pensi che vi troverete a subire quando arriverete ai gradini pi� alti della finanza, degli affari e delle poche cariche giuridiche e di politica nazionale?</p><p>��Passami un panino�� disse Leisha.�� Ecco la prova che ti sbagli: tu stesso. Kenzo Yagai. Kate Addams. Il professor Lane. Mio padre. Ogni Dormiente che popola il mondo dell�onesto commercio e dei contratti di mutuo beneficio. E si tratta della maggior parte di voi, o quanto meno la maggior parte di voi che vale la pena considerare. Tu credi che la competizione fra i pi� capaci conduca ai pi� vantaggiosi commerci per tutti, forti e deboli. Gli Insonni stanno fornendo contributi veri e concreti alla societ� in moltissimi campi. Questo deve avere maggior peso del disagio che possiamo creare. Per voi abbiamo <emphasis>valore. </emphasis>Voi lo sapete.</p><p>Stewart spazzol� via le molliche dalle lenzuola.�� S�. Io lo so. Gli yagaisti lo sanno.</p><p>��Gli yagaisti gestiscono il mondo degli affari, della finanza e anche quello accademico. Quanto meno lo faranno. In una meritocrazia <emphasis>dovrebbero. </emphasis>Tu sottovaluti la maggioranza della gente, Stew. L�etica non si limita a quelli in prima fila.</p><p>��Spero che tu abbia ragione�� rispose Stewart.�� Perch�, sai, mi sono innamorato di te.</p><p>Leisha appoggi� il sandwich.</p><p>��Gioia�� le mormor� Stewart fra i seni�� tu sei la gioia.</p><p>Quando Leisha torn� a casa per il giorno del Ringraziamento, parl� a Richard di Stewart. Lui rest� ad ascoltarla a labbra serrate.</p><p>��Un Dormiente.</p><p>��Una <emphasis>persona </emphasis>- ribatt� Leisha.�� Una persona buona, intelligente, laboriosa!</p><p>��Sai che cosa hanno fatto i tuoi buoni, intelligenti e laboriosi Dormienti, Leisha? Jeanine � stata esclusa dalla squadra olimpica di pattinaggio. "Alterazione genetica, analoga ad abuso di steroidi per creare un vantaggio contrario allo spirito sportivo." Chris Devereaux ha lasciato Stanford. Gli hanno sfasciato il laboratorio, distrutto il lavoro di due anni sulle proteine nella formazione della memoria. La compagnia di software di Kevin Baker sta combattendo contro una campagna pubblicitaria negativa che si basa, ovviamente, sul fatto che i bambini usino software progettato da menti non umane. Corruzione, schiavit� mentale, influenze sataniche: l�intero bagaglio di trucchetti da caccia alle streghe. Svegliati, Leisha!</p><p>Entrambi udirono le sue parole. I minuti si trascinarono. Richard stava in piedi come un pugile, in equilibrio sui talloni, a denti serrati. Alla fine disse, con grande pacatezza:�� Lo ami?</p><p>��S젗 rispose Leisha.�� Mi dispiace.</p><p>��� una tua scelta�� comment� freddamente Richard.�� Che cosa fai mentre dorme? Lo stai a guardare?</p><p>��Lo fai sembrare una perversione!</p><p>Richard non aggiunse nulla. Leisha trasse un profondo respiro. Parl� quindi rapidamente ma con equilibrio, in uno sfogo controllato:�� Mentre Stewart dorme io lavoro. Proprio come te. Richard� non fare cos�. Non avevo intenzione di ferirti. E non voglio perdere il gruppo. Credo fermamente che i Dormienti appartengano alla nostra stessa specie. Intendi punirmi per questo? Intendi <emphasis>aggiungere </emphasis>altro odio? Intendi dirmi che non posso appartenere a un mondo pi� ampio che include tutte le persone oneste e valide, che dormano o no? Intendi dirmi che la divisione pi� importante � dovuta alla genetica e non alla spiritualit� economica? Intendi costringermi a una scelta artificiale, noi o loro?</p><p>Richard prese in mano un braccialetto. Leisha lo riconobbe: glielo aveva regalato lei durante l�estate. La voce del ragazzo era tranquilla.�� No, non si tratta di una scelta.�� Giocherell� con le catenelle d�oro per qualche istante, quindi la guard�.�� Non ancora.</p><empty-line/><p>Per le vacanze estive, Camden camminava ormai pi� lentamente. Prendeva una medicina per la pressione e una per il cuore. Lui e Susan, disse a Leisha, stavano per divorziare.�� � cambiata, Leisha, dopo che l�ho sposata. L�hai visto anche tu. Era indipendente, produttiva e felice e poi, dopo qualche anno, ha smesso di fare tutto ed � diventata una bisbetica. Una bisbetica piagnucolona.�� Lui scosse la testa con genuino sconcerto.�� Hai visto anche tu il cambiamento.</p><p>Leisha l�aveva visto. Le venne in mente un ricordo: Susan che guidava lei e Alice in "giochi" che erano in realt� test controllati di prestazione cerebrale, con i capelli che le danzavano in ciocche attorno agli occhi scintillanti. Alice aveva amato Susan, allora, esattamente quanto Leisha.</p><p>��Pap�, voglio l�indirizzo di Alice.</p><p>��Te l�ho gi� detto ad Harvard, non ce l�ho�� rispose Camden. Spost� il peso sulla sedia, gesto impaziente di un corpo che non si sarebbe mai aspettato di logorarsi. In gennaio Kenzo Yagai era morto di cancro al pancreas: Camden aveva preso male la notizia.�� Le passo una rendita tramite un legale. Lo ha voluto lei.</p><p>��Allora voglio l�indirizzo del legale.</p><p>L�avvocato, un uomo dall�aspetto spento di nome John Jaworski, si rifiut� di dire a Leisha dove si trovasse Alice.�� Non vuole essere trovata, signorina Camden. Desiderava una rottura completa.</p><p>��Non da me�� ribatt� Leisha.</p><p>��S젗 disse Jaworski, e nei suoi occhi balen� qualcosa, qualcosa che lei aveva scorto per l�ultima volta nel volto di Dave Hannaway.</p><p>La ragazza vol� ad Austin prima di ritornare a Boston, presentandosi con un giorno di ritardo alle lezioni. Kevin Baker la riconobbe all�istante e cancell� un incontro con l�IBM. Lei gli disse.di cosa aveva bisogno e lui pass� subito l�incarico ai suoi migliori impiegati che lavoravano sulle reti di dati, senza spiegare loro il perch�. Nel giro di due ore lei aveva l�indirizzo di Alice recuperato dai file dell�archivio elettronico di Jaworski. Era stata la prima volta, si rese conto Leisha, che si era rivolta a uno degli Insonni per ottenere aiuto e le era stato dato immediatamente. Senza che le venisse chiesto niente in cambio.</p><p>Alice si trovava in Pennsylvania. Il fine settimana successivo Leisha affitt� un�aeromobile con autista: aveva imparato a guidare ma solo auto da strada, per il momento. Si rec� a High Ridge, sui Monti Appalachi.</p><p>Si trattava di un rifugio isolato, a trentacinque chilometri circa dall�ospedale pi� vicino. Alice viveva con un uomo di nome Ed, un falegname silenzioso di vent�anni pi� vecchio di lei, in una baracca nei boschi. La casupola era dotata di acqua ed elettricit� ma di nessuna rete televisiva. Nella luce dell�inizio di primavera la terra era nuda e spoglia, solcata da fratture ghiacciate. Apparentemente Alice ed Ed non stavano lavorando a nulla. Alice era all�ottavo mese di gravidanza.</p><p>��Non ti voglio qui�� disse a Leisha.�� Perch� sei venuta?</p><p>��Perch� sei mia sorella.</p><p>��Dio, ma guardati! Si indossa questa roba ad Harvard? Stivali del genere? Ti sei data alla moda, Leisha? Sei sempre stata troppo impegnata e intellettuale per interessartene.</p><p>��Che cos�� questa storia, Alice? Perch� qui? Che stai facendo?</p><p>��Sto vivendo�� rispose Alice.�� Lontana dal caro Pap�, lontana da Chicago, lontana dalla distrutta e alcolizzata Susan: lo sapevi che beve? Proprio come la Mamma. Lui fa questo effetto sulla gente. Ma non su di me. Io sono fuori. Mi chiedo se tu lo farai mai�</p><p>��Fuori? Qui?</p><p>��Io sono felice�� disse Alice con rabbia.�� La vita non dovrebbe essere questo? Non � la meta del tuo grande Kenzo Yagai? La felicit� attraverso lo sforzo individuale?</p><p>Leisha pens� di dire che non riusciva proprio a vedere quale sforzo stesse facendo Alice. Non lo disse. Un pollo corse attraverso il giardinetto della casupola. Dietro, le montagne si stagliavano in uno strato dopo l�altro di foschia azzurrina. Leisha pens� a come dovesse essere quel luogo in inverno, tagliato fuori dal mondo in cui le persone si sforzavano di raggiungere mete, imparavano, cambiavano.</p><p>��Sono contenta che tu sia felice, Alice.</p><p>��Davvero?</p><p>��S�.</p><p>��Allora sono contenta anch�io�� replic� Alice con un tono di sfida. Un istante dopo, abbracci� repentinamente Leisha, con forza, con l�immenso e duro gonfiore del suo ventre schiacciato fra di loro. I capelli di Alice avevano un dolce profumo, come quello dell�erba fresca alla luce del sole.</p><p>��Verr� a trovarti ancora, Alice.</p><p>��Non farlo�� disse Alice.</p></section><section><title><p>6</p></title><p>MUTANTE INSONNE IMPLORA CHE VENGA INVERTITA L�ALTERAZIONE GENETICA sbandierava un titolone al supermercato. "VI PREGO, FATEMI DORMIRE COME LA GENTE VERA!" IMPLORA UNA BAMBINA.</p><p>Leisha digit� il suo numero di credito e premette il pulsante del chiosco dei giornali per prendere una copia, anche se, solitamente, ignorava i tabloid elettronici. Il titolo appariscente continuava a girare attorno al chiosco. Un impiegato del supermercato smise di accatastare scatole sugli scaffali e cominci� a osservarla. Bruce, la guardia del corpo di Leisha, fiss� l�impiegato.</p><p>Leisha aveva ventidue anni, era all�ultimo anno di Legge ad Harvard, redattore del "Law Review", chiaramente prima nella classe di laureandi. I tre contendenti a lei pi� prossimi erano Jonathan Cocchiara, Len Carter e Martha Wentz. Tutti Insonni.</p><p>Nel suo appartamento si mise a sfogliare il giornale. Entr� quindi nella rete del Gruppo gestita da Austin. I file contenevano nuovi articoli sulla bambina, con commenti di altri Insonni, ma, prima che lei potesse richiamarli, Kevin Baker si inser� personalmente in linea, a voce.</p><p>��Leisha, sono contento che tu abbia chiamato. Stavo per chiamarti io.</p><p>��Com�� la situazione di questa Stella Bevington, Kev? Qualcuno ha gi� controllato?</p><p>��Randy Davies. � di Chicago ma non penso che tu lo abbia mai conosciuto: � ancora alle scuole superiori. Abita a Park Ridge, Stella a Skokie. I genitori della piccola non hanno voluto parlare con lui, in effetti sono stati piuttosto offensivi� ma � riuscito comunque a vedere Stella faccia a faccia. Non sembra un caso di maltrattamento, solamente di comune stupidit�: i genitori volevano un bambino genio, hanno risparmiato e lesinato, e adesso non sanno gestire il fatto che lo sia. Le gridano di dormire, abusano di lei a livello emotivo quando li contraddice, ma per il momento nessuna violenza.</p><p>��L�abuso di tipo emotivo � processabile?</p><p>��Non penso che ci vogliamo muovere in quella direzione, per adesso. Due di noi si terranno in stretto contatto con Stella, lei ha un modem e non ha parlato ai genitori della rete, e Randy l�andr� a trovare tutte le settimane.</p><p>Leisha si morse un labbro.�� Una schifezza di tabloid dice che ha sette anni.</p><p>��S�.</p><p>��Forse non dovrebbe essere lasciata l�. Io sono residente nell�Illinois, potrei esporre una denuncia per maltrattamento da qui se Candy ha troppi impegni in agenda al momento��� <emphasis>Sette anni.</emphasis></p><p>��No. Lasciamo decantare la cosa. Probabilmente Stella non avr� problemi. Lo sai.</p><p>Era vero. Quasi tutti gli Insonni si mantenevano sereni, indipendentemente dall�opposizione che proveniva dallo strato pi� ottuso della societ�. Si trattava, inoltre, solamente dello strato stupido, consider� Leisha, una piccola minoranza anche se vociante. La maggior parte delle persone avrebbe potuto adeguarsi e in effetti lo avrebbe fatto, alla crescente presenza degli Insonni, quando fosse stato lampante che quella presenza prevedeva non soltanto crescente potere ma anche crescenti benefici per l�intero paese.</p><p>Kevin Baker, ormai ventiseienne, aveva fatto una fortuna con microchip talmente rivoluzionari che l�Intelligenza Artificiale, un tempo solamente un sogno dibattuto, si faceva di anno in anno pi� vicina alla realizzazione. Carolyn Rizzolo aveva vinto il premio Pulitzer per il teatro con l�opera <emphasis>Luci del Mattino. </emphasis>Aveva ventiquattro anni. Jeremy Robinson aveva compiuto un lavoro significativo nelle applicazioni della superconduttivit� quando era ancora diplomando a Stanford. William Thaine, redattore del "Law Review" quando Leisha era arrivata il primo anno ad Harvard, svolgeva ora la libera professione. Non aveva mai perduto una causa. Aveva ventisei anni e i casi stavano diventando importanti. I suoi clienti stimavano il suo valore pi� della sua et�.</p><p>Ma non tutti reagivano in quel modo.</p><p>Kevin Baker e Richard Keller avevano fondato una rete dati che legava gli Insonni in uno stretto gruppo, costantemente al corrente delle lotte personali gli uni degli altri. Leisha Camden finanziava le battaglie legali, i costi dell�istruzione degli Insonni i cui genitori erano meno abbienti, il sostegno di bambini in situazioni emotive disgraziate. Rhonda Lavelier si era diplomata come assistente sociale in California e, quando era possibile, il Gruppo manovrava le cose in modo tale che i giovani Insonni che erano stati tolti alle rispettive famiglie venissero assegnati a Rhonda. Il Gruppo contava per il momento su tre avvocati abilitati: nel giro di un anno ne avrebbe avuti altri quattro, autorizzati alla pratica legale in cinque stati diversi.</p><p>L�unica volta che non erano stati in grado di ottenere legalmente l�affidamento di un bambino Insonne sottoposto a maltrattamenti, lo avevano rapito.</p><p>Timmy DeMarzo, quattro anni. Leisha si era opposta all�azione. Aveva discusso del caso a livello morale e prammatico, per lei si trattava in effetti della stessa cosa, e quindi, se credevano nella loro societ�, nelle sue leggi fondamentali e nella loro capacit� di appartenervi in qualit� di individui produttivi che commerciavano liberamente, dovevano rimanere legati alle leggi contrattuali della societ�. Gli Insonni erano, nella maggior parte, yagaisti. Avrebbero gi� dovuto saperlo. Se l�FBI li avesse presi, i tribunali e la stampa li avrebbero crocifissi.</p><p>Non vennero presi.</p><p>Timmy DeMarzo: non era stato nemmeno abbastanza grande da richiedere aiuto via rete, gli Insonni erano venuti a conoscenza della sua situazione tramite l�analisi automatica dei dati della polizia che Kevin faceva effettuare alla sua compagnia. Era stato rapito dal giardinetto sul retro della sua stessa casa a Wichita. Aveva vissuto l�anno precedente in un camper isolato nel Nord Dakota, ma non esisteva posto sufficientemente isolato per un modem. Veniva seguito da una madre adottiva cui era stato affidato che era irreprensibile a livello legale e aveva vissuto l� per tutta la vita. La donna era cugina di secondo grado di un Insonne, una persona allegra e grassoccia con un cervello molto pi� acuto di quanto non indicasse il suo aspetto esteriore. Era una yagaista. Non esisteva alcuna registrazione del bambino su alcuna banca dati: non quella delle Imposte, non quella di una scuola, nemmeno negli scontrini computerizzati della drogheria locale. Il cibo specifico per il bambino veniva inviato mensilmente con un camion di propriet� di un Insonne di State College in Pennsylvania. Dieci membri del Gruppo erano al corrente del rapimento, su un totale di 3.428 Insonni nati negli Stati Uniti. Di questi ultimi, 2.691 facevano parte del Gruppo tramite la rete. Altri 701 erano ancora troppo piccoli per poter utilizzare un modem. Soltanto 36 Insonni, per svariati motivi, non facevano parte del Gruppo.</p><p>Il rapimento era stato organizzato da Tony Indivino.</p><p>��� di Tony che volevo parlarti�� disse Kevin a Leisha.�� � ripartito alla carica. Questa volta fa sul serio. Sta acquistando terreni.</p><p>La ragazza ripieg� il tabloid facendolo piccolo piccolo e lo appoggi� con estrema cura sul tavolino.�� Dove?</p><p>��Monti Allegheny. Nel sud dello stato di New York. Moltissima terra. Adesso sta facendo costruire le strade. In primavera i primi edifici.</p><p>��Lo sta ancora finanziando Jennifer Sharifi?�� Erano passati sei anni da quando avevano bevuto interleukin nel bosco, ma quella sera era ancora vivida nei ricordi di Leisha, cos� come il ricordo di Jennifer Sharifi.</p><p>��S�. Lei ha i soldi per farlo. Tony sta cominciando ad avere un seguito, Leisha.</p><p>��Lo so.</p><p>��Chiamalo.</p><p>��Lo far�. Tienimi informata su Stella.</p><p>Leisha lavor� fino a mezzanotte al "Law Review", quindi fino alle quattro del mattino per preparare le lezioni. Dalle quattro alle cinque si occup� di questioni legali per il Gruppo. Alle cinque chiam� Tony, ancora a Chicago. Aveva terminato la scuola superiore, aveva frequentato un semestre alla Northwestern e, durante le vacanze di Natale, era finalmente esploso contro sua madre che lo costringeva a vivere come un Dormiente. Secondo il parere di Leisha, l�esplosione non era mai terminata.</p><p>��Tony? Sono Leisha.</p><p>��Le risposte sono s�, s�, no e vai all�inferno.</p><p>Leisha digrign� i denti.�� Benissimo. Adesso dimmi anche le domande.</p><p>��Sei proprio sicuro che gli Insonni si debbano ritirare in una loro societ� autosufficiente? Jennifer Sharifi � disposta a finanziare un progetto di dimensioni pari all�edificazione di una piccola citt�? Non pensi che sia un tradimento di tutto quello che potrebbe essere realizzato con una paziente integrazione del Gruppo nella societ�? E che mi dici delle contraddizioni insite nel vivere in una citt� rigidamente armata e tuttavia di contrattare con il mondo esterno?</p><p>��Io non ti direi <emphasis>mai </emphasis>di andare all�inferno.</p><p>��Un urr� per te�� ribatt� Tony. Un istante dopo aggiunse:�� Mi dispiace. Mi sembra di essere uno di <emphasis>loro.</emphasis></p><p>��Non � la cosa giusta per noi, Tony.</p><p>��Grazie per non avere detto che non ce la farei mai.</p><p>Lei si chiese se non fosse possibile.�� Non siamo una specie separata, Tony.</p><p>��Vallo a dire ai Dormienti.</p><p>��Tu esageri. Ci sono persone cariche di odio l� fuori, ci sono <emphasis>sempre </emphasis>persone cariche d�odio, ma darsi per vinti�</p><p>��Non ci stiamo dando per vinti. Tutto quello che creiamo potr� essere commerciato liberamente: software, hardware, romanzi, informazioni, teorie, pareri legali. Potremo andare e venire, ma avremo sempre un luogo sicuro in cui <emphasis>tornare. </emphasis>Senza le sanguisughe che pensano che noi dobbiamo loro sangue perch� siamo meglio di loro.</p><p>��Non � una questione di dovere qualcosa.</p><p>��Davvero?�� ribatt� Tony.�� Vediamo di chiarire le cose, Leisha. Fino in fondo. Tu sei una yagaista: in che cosa credi?</p><p>��Tony�</p><p>��Dillo�� ingiunse Tony, e nella sua voce lei ud� il quattordicenne al quale era stata presentata da Richard. Nello stesso tempo, vide anche il volto di suo padre: non come era diventato, dopo l�operazione e il by-pass, ma come era stato quando lei era piccola, quando la teneva sulle ginocchia per spiegarle che lei era speciale.</p><p>��Credo nel commercio volontario che sia di mutuo beneficio. Credo che la dignit� spirituale venga dal sostentare la propria vita con i propri sforzi personali e dal commerciare i risultati di tali sforzi in una mutua cooperazione con tutta la societ�. Credo che il simbolo di tutto ci� sia il contratto e che abbiamo bisogno gli uni degli altri per potere contare sugli scambi pi� proficui e utili.</p><p>��Benissimo�� schiocc� Tony.�� E che mi dici dei mendicanti in Spagna?</p><p>��I cosa?</p><p>��Tu cammini lungo una strada in un paese povero come la Spagna e vedi un mendicante. Gli dai un dollaro?</p><p>��Probabilmente.</p><p>��Perch�? Non ti sta dando nulla in cambio. Non ha nulla da scambiare.</p><p>��Lo so. Lo faccio per gentilezza. Per compassione.</p><p>��Vedi sei mendicanti. Dai a tutti un dollaro?</p><p>��Probabilmente�� rispose Leisha.</p><p>��Lo faresti. Vedi cento mendicanti e non hai tutti i soldi di Leisha Camden. Daresti un dollaro a ognuno?</p><p>��No.</p><p>��Perch� no?</p><p>Leisha cerc� di non perdere la pazienza. Erano poche le persone che riuscivano a farle interrompere una telefonata: Tony era una di quelle.�� Inciderebbe troppo sulle mie risorse. La mia vita ha il principale diritto alle risorse che mi sono guadagnata.</p><p>��D�accordo. Adesso rifletti su questo. All�Istituto Biotech, dove io e te abbiamo avuto inizio, cara pseudo-sorella, la dottoressa Melling proprio ieri ha�</p><p>��Chi?</p><p>��La dottoressa Susan Melling. Oh, Dio, lo avevo dimenticato completamente: era sposata con tuo padre!</p><p>��Ho perso le sue tracce�� disse Leisha.�� Non avevo mai pensato che sarebbe ritornata alla ricerca. Una volta Alice mi aveva detto� non importa. Che sta succedendo al Biotech?</p><p>��Due fattori cruciali, appena resi noti. Carla Dutcher ha effettuato le analisi genetiche del primo mese di gravidanza. Quella degli Insonni � una caratteristica genetica dominante. Nemmeno la prossima generazione del Gruppo dormir�.</p><p>��Lo sapevamo tutti�� disse Leisha. Carla Dutcher era la prima Insonne al mondo rimasta incinta. Suo marito era un Dormiente.�� Tutto il mondo se lo aspettava.</p><p>��Ma per la stampa sar� una festa. Vedrai. I Mutanti si riproducono! Nuova razza impegnata per dominare la prossima generazione di bambini!</p><p>Leisha non si sent� di negarlo.�� E il secondo fatto?</p><p>��� triste, Leisha. Abbiamo appena subito la nostra prima perdita.</p><p>Lo stomaco le si serr�.�� Chi?</p><p>��Bernie Kuhn. Seattle.�� Lei non lo conosceva.�� Un incidente stradale. Sembra tutto abbastanza normale: ha perso il controllo in una curva a gomito quando hanno ceduto i freni. Guidava soltanto da pochi mesi. Aveva diciassette anni. La cosa significativa, tuttavia, � che i genitori hanno donato il suo cervello e il suo corpo al Biotech e al reparto di patologia della Medical School di Chicago. Lo faranno a pezzi per poter dare la prima occhiata approfondita su quello che pu� fare l�insonnia prolungata sul corpo e sul cervello.</p><p>��� giusto�� comment� Leisha.�� Povero ragazzo Ma che cosa temi che possano trovare?</p><p>��Non so. Non sono un dottore. Tuttavia, qualsiasi cosa sar�, se le persone cariche di odio potranno usarla contro di noi, lo faranno.</p><p>��Sei paranoico, Tony.</p><p>��Impossibile. Gli Insonni hanno personalit� pi� calme e pi� orientate alla realt� rispetto alla norma. Non hai letto la documentazione?</p><p>��Tony�</p><p>��Che succede se cammini per quella strada in Spagna, e cento mendicanti vogliono un dollaro ciascuno, e tu dici di no, e loro non hanno niente da darti in cambio, ma sono cos� marci di rabbia per quello che tu hai che ti danno una botta in testa e ti strappano tutto, quindi ti picchiano selvaggiamente per pura invidia e disperazione?</p><p>Leisha non rispose.</p><p>��Forse intendi dirmi che non si tratta di uno scenario umano, Leisha? Che non succede mai?</p><p>��Succede�� rispose Leisha con voce piatta.�� Ma non cos� spesso.</p><p>��Stronzate. Leggi pi� storia. Leggi pi� giornali. Ma il punto � questo: che cosa devi ai mendicanti? Che cosa fa un buon yagaista che crede nei contratti di mutua utilit� con gente che non ha niente da scambiare e sa solamente prendere?</p><p>��Non vorrai�</p><p>��Cosa, Leisha? Nei termini pi� obbiettivi che riesci a trovare, che cosa dobbiamo ai bisognosi non produttivi e arraffoni?</p><p>��Quello che ho detto al principio. Gentilezza. Compassione.</p><p>��Anche se loro non la ricambiano? Perch�?</p><p>��Perch酠� Lei si interruppe.</p><p>��Perch�? Perch� esseri umani rispettosi della legge e produttivi dovrebbero qualcosa a coloro che n� producono molto n� rispettano leggi giuste? Quale giustificazione di tipo filosofico o economico o spirituale esiste per dovere loro qualche cosa? Sii onesta quanto so che sei.</p><p>Leisha appoggi� la testa fra le ginocchia. La domanda stava aperta come un baratro davanti a lei, ma non cerc� di scantonare.</p><p>��Non so. So solo che lo facciamo.</p><p>��Perch�?</p><p>La ragazza non rispose. Un istante dopo, lo fece Tony per lei. La sfida intellettuale era sparita dalla sua voce. Disse, in tono quasi tenero:�� Vieni a vedere in primavera il luogo per il Rifugio. Per allora gli edifici saranno in costruzione.</p><p>��No�� rispose Leisha.</p><p>��Mi piacerebbe che lo facessi.</p><p>��No. Ritirarsi armati non � la strada giusta.</p><p>Tony disse:�� I mendicanti stanno diventando sempre pi� pericolosi, Leisha, con la crescita della ricchezza degli Insonni. E non parlo solo di soldi.</p><p>��Tony��� inizi� lei, e poi si interruppe. Non riusciva a pensare a cosa dire.</p><p>��Non camminare per molle strade armata solo del ricordo di Kenzo Yagai.</p><empty-line/><p>In marzo, un marzo freddissimo con il vento che sferzava il fiume Charles, Richard Keller giunse a Cambridge. Leisha non lo vedeva da tre anni. Non le aveva inviato alcun messaggio tramite la rete del Gruppo per comunicarle il suo arrivo. Lei si stava affrettando verso il vialetto che conduceva al suo appartamento cittadino, avvolta fino agli occhi in una sciarpa di lana rossa per proteggersi dal freddo, e lo trov� l� a bloccare la porta. Alle spalle di Leisha, la guardia del corpo si irrigid�.</p><p>��Richard! Bruce, � tutto a posto, � un vecchio amico.</p><p>��Salve, Leisha.</p><p>Era appesantito, aveva un aspetto pi� solido, le spalle pi� larghe di quanto lei non ricordasse. Il volto, tuttavia, era quello di Richard, pi� vecchio ma immutato: sopracciglia scure e folte, capelli scuri e ribelli. Si era fatto crescere la barba.</p><p>��Sei bellissima�� le disse.</p><p>Una volta entrati, la ragazza gli offr� una tazza di caff�.�� Sei qui per affari?�� Leisha aveva saputo dalla rete del Gruppo che lui aveva terminato il master e aveva eseguito un lavoro imponente di biologia marina nei Caraibi, ma che lo aveva lasciato un anno prima ed era scomparso dalla rete.</p><p>��No. Gita di piacere.�� Sorrise improvvisamente, quel vecchio sorriso che gli apriva i lineamenti scuri.�� Me ne sono dimenticato per lungo tempo. Appagamento, s�. Siamo tutti bravissimi nell�appagamento che deriva dal lavoro intenso. Ma il piacere? Gli sfizi? I capricci? Quando � stata l�ultima volta che hai fatto qualcosa di sciocco, Leisha?</p><p>Lei gli sorrise.�� Ho mangiato zucchero filato sotto la doccia.</p><p>��Davvero? Perch�?</p><p>��Per vedere se si sarebbe sciolto in appiccicosi disegni rosa.</p><p>��Lo ha fatto?</p><p>��S�. Ne ha fatti di deliziosi.</p><p>��Ed � stata l�ultima cosa sciocca che hai fatto? Quando � successo?</p><p>��L�estate scorsa�� rispose Leisha e si mise a ridere.</p><p>��Be�, la mia � pi� recente. La sto facendo adesso. Mi trovo qui a Boston senza altro motivo oltre lo spontaneo piacere di rivederti.</p><p>Leisha smise di ridere.�� � un tono un po� intenso per un piacere spontaneo, Richard.</p><p>��Giࠗ continu� lui, sempre intensamente. Lei riprese a ridere. Lui no.</p><p>��Sono stato in India, Leisha. Anche in Cina e in Africa. Soprattutto per pensare. Per osservare. Inizialmente ho viaggiato come un Dormiente, senza attirare l�attenzione. Poi mi sono messo in marcia per incontrare gli Insonni di India e Cina. Ce n�� qualcuno, sai, i cui genitori sono stati disposti a venire fin qui per l�operazione. Nel complesso vengono accettati e lasciati in pace. Ho cercato di comprendere perch� paesi disperatamente poveri, quanto meno secondo i nostri standard�� laggi� l�energia-Y � disponibile fondamentalmente solo nelle grandi cittࠗ non hanno difficolt� nell�accettare la superiorit� degli Insonni mentre gli americani, che godono di una prosperit� maggiore rispetto a qualunque altro momento nella storia, continuano ad accumulare risentimento.</p><p>Leisha disse:�� Sei riuscito a comprenderlo?</p><p>��No. Ma ho capito qualcos�altro, osservando tutte quelle comunit�, villaggi e <emphasis>kampong. </emphasis>Noi siamo eccessivamente individualisti.</p><p>Leisha venne pervasa dal disappunto. Vide il volto di suo padre: "L�eccellenza � ci� che conta, Leisha. L�eccellenza sostenuta dallo sforzo individuale". La ragazza allung� la mano per prendere la tazza di Richard.�� Vuoi dell�altro caff�?</p><p>Lui le blocc� il polso e la fiss� in volto,�� Non fraintendermi, Leisha. Non sto parlando di lavoro, Noi siamo eccessivamente individualisti per quanto riguarda il resto della nostra vita. Troppo emotivamente razionali. Troppo soli. L�isolamento uccide pi� del libero flusso delle idee. Uccide la gioia.</p><p>Non le lasci� andare il polso. Leisha lo fiss� negli occhi, in profondit� che non aveva mai scorto prima di allora. Aveva la sensazione di guardare nel pozzo di una miniera, che dava le vertigini e terrorizzava, sapendo che sul fondo poteva trovarsi oro oppure oscurit�. O tutt�e due.</p><p>Richard le disse a voce bassa.�� Stewart?</p><p>��� finita da parecchio. Una storia da studenti.�� Stent� a riconoscere la voce come propria.</p><p>��Kevin?</p><p>��No, mai� siamo solamente amici.</p><p>��Non ne ero sicuro. Qualcun altro?</p><p>��No.</p><p>Le lasci� il polso. Leisha lo scrut� timidamente. Lui si mise improvvisamente a ridere.�� Gioia, Leisha.�� Un�eco risuon� nella sua mente ma lei non riusc� a identificarla, e quindi spar�, e anche lei si mise a ridere, una risata ariosa, spumeggiante, zucchero filato rosa in estate.</p><empty-line/><p>��Leisha, torna a casa. Ha avuto un altro attacco di cuore.</p><p>La voce di Susan Melling al telefono era stanca. Leisha chiese:�� Quanto grave?</p><p>��I dottori non ne sono certi. Quanto meno sostengono di non esserlo. Ti vuole vedere. Puoi lasciare gli studi?</p><p>Era maggio, l�ultima volata verso gli esami finali. Le bozze del "Law Review" erano in ritardo. Richard aveva intrapreso un nuovo tipo di affari, consulente marino per i pescatori di Boston afflitti da improvvisi e inesplicabili spostamenti delle correnti oceaniche, e stava lavorando venti ore al giorno.�� Verr� rispose Leisha.</p><p>Chicago era pi� fredda di Boston. Gli alberi erano solo parzialmente gemmati. Sul lago Michigan, a riempire le immense finestre orientali della casa di suo padre, le creste bianche delle ondine sollevavano spruzzi gelidi. Leisha si accorse che Susan era tornata ad abitare nella casa: sul com� di Camden c�erano le sue spazzole, le sue riviste erano appoggiate sulla credenza nell�atrio.</p><p>��Leisha�� disse Camden. Appariva vecchio. La pelle grigiastra, le guance incavate, lo sguardo frenetico e sconcertato di uomini che avevano considerato la potenza come aria, indivisibile dalle loro vite. Nell�angolo della stanza, su una poltroncina dell�Ottocento, stava seduta una donna robusta dai capelli scuri.</p><p>��Alice.</p><p>��Salve, Leisha.</p><p>��Alice. Ti ho cercata��� La cosa sbagliata da dire. Leisha aveva cercato ma senza un grande impegno, scoraggiata dalla consapevolezza che Alice non voleva essere trovata.�� Come stai?</p><p>��Sto bene�� rispose Alice. Sembrava distaccata, gentile, molto diversa dall�Alice infuriata di sei anni prima, nelle brulle colline della Pennsylvania. Camden si spost� dolorosamente sul letto. Guard� Leisha con occhi che, lei not�, non erano affatto offuscati nel loro limpido azzurro.</p><p>��Ho chiesto ad Alice di venire. E anche a Susan. Susan � arrivata qualche tempo fa. Sto morendo, Leisha,</p><p>Nessuno lo contraddisse. Leisha, conoscendo il rispetto dell�uomo per i fatti, rimase in silenzio. L�amore le bruciava in petto.</p><p>��John Jaworski ha il mio testamento. Non lo potete impugnare in alcun punto. Volevo dirvi personalmente, tuttavia, che cosa c�� scritto. Durante gli ultimi pochi anni ho venduto, liquidato. La maggior parte dei miei possedimenti � disponibile subito. Ho lasciato ad Alice un decimo, un decimo a Susan, un decimo a Elizabeth e il resto a te, Leisha, perch� sei l�unica che possiede l�abilit� individuale per utilizzare il denaro nel suo pieno potenziale per ottenere realizzazioni.</p><p>Leisha spost� violentemente lo sguardo su Alice che la fiss� di rimando con la sua strana e distaccata calma.�� Elizabeth? Mia� madre? � viva?</p><p>��S젗 rispose Camden.</p><p>��Mi avevi detto che era morta! Anni e anni fa!</p><p>��S�. Ho pensato che per te fosse meglio cos�, Lei non apprezzava quello che tu eri, era gelosa di quello che potevi diventare. E non aveva nulla da darti. Non avrebbe fatto altro che causarti problemi emotivi.</p><p>"Mendicanti in Spagna�"</p><p>��� stato un errore, Pap�. Hai sbagliato. Lei � mia madre��� Non riusc� a terminare la frase.</p><p>Camden non esit�.�� Non penso proprio di essermi sbagliato. Ma adesso sei adulta. Puoi andarla a trovare, se lo desideri.</p><p>Continu� a fissarla con i suoi brillanti occhi incavati, mentre attorno a Leisha l�aria palpitava e si lacerava. Suo padre le aveva mentito. Susan l�osserv� attentamente, con un debole sorriso sulle labbra. Era forse felice di vedere Camden cadere nella stima di sua figlia? Era forse sempre stata cos� gelosa della loro relazione, di Leisha�</p><p>Stava pensando come Tony.</p><p>La riflessione la rese pi� stabile. Continu� tuttavia a fissare Camden che a sua volta continu� a guardarla in modo implacabile, inamovibile, un uomo sicuro di avere ragione, perfino sul letto di morte.</p><p>La mano di Alice le si appoggi� sul gomito, la voce di Alice fu cos� bassa che solamente Leisha fu in grado di sentirla.�� Adesso ha finito di parlare, Leisha. Fra qualche tempo ti sentirai di nuovo bene.</p><empty-line/><p>Alice aveva lasciato il figlio in California insieme a quello che era suo marito da due anni, Beck Watrous, un imprenditore edile che aveva conosciuto mentre serviva ai tavoli in una localit� turistica nelle Isole Artificiali. Beck aveva adottato Jordan, il figlio di Alice.</p><p>��Prima che conoscessi Beck ho passato un periodo davvero difficile�� disse Alice con la sua voce distaccata.�� Sai che quando ero incinta di Jordan sognavo realmente che nascesse Insonne? Come te. Lo sognavo tutte le notti, e tutte le mattine mi svegliavo e mi veniva la nausea per un bambino che sarebbe diventato una stupida nullit� come me. Sono rimasta con Ed per altri due anni. Nei Monti Appalachi, ricordi? Sei venuta a trovarmi l� una volta. Quando mi picchiava ero felice. Avrei voluto che Pap� fosse l� a guardare. Almeno Ed mi toccava.</p><p>Leisha produsse uno strano rumore in gola.</p><p>��Alla fine me ne sono andata perch� avevo paura per Jordan. Mi sono trasferita in California e non ho fatto altro che mangiare per un anno. Sono arrivata fino a ottantasei chili.�� Secondo un calcolo di Leisha, Alice era alta poco pi� di un metro e sessanta.�� Poi sono tornata a casa per venire a trovare la mamma.</p><p>��Non me lo hai mai detto�� disse Leisha.�� Sapevi che era viva e non me lo hai detto.</p><p>��Passa met� del suo tempo ricoverata in qualche centro per disintossicarsi dall�alcol�� ribatt� Alice con brutale semplicit�.�� Non ti avrebbe ricevuto anche se tu avessi voluto. Per� ha voluto incontrare me, mi si � gettata addosso tutta sdolcinata perch� ero la sua "vera" figlia e poi mi ha vomitato sul vestito. Ho indietreggiato, ho guardato il vestito e mi sono resa conto che era da vomitare, tanto era orrendo. Deliberatamente orrendo. Lei ha cominciato a strillare su come Pap� le avesse rovinato la vita, su come avesse rovinato la mia, e tutto per te. E sai che cosa ho fatto io?</p><p>��Cosa?�� chiese Leisha. Aveva la voce tremante.</p><p>��Sono volata a casa, ho bruciato tutti i miei vestiti, ho trovato un lavoro, mi sono iscritta al college, ho perso ventitr� chili e ho mandato Jordan alla terapia del gioco.</p><p>Le sorelle rimasero sedute in silenzio. Al di l� della finestra il lago era scuro, non illuminato n� da luna n� da stelle. Fu Leisha che si scosse improvvisamente e Alice che le dette una pacca sulla spalla.</p><p>��Dimmi��� Leisha non riusciva a pensare che cosa volesse che le venisse raccontato, ma desiderava sentire la voce di Alice nell�oscurit�, la voce di Alice per come era diventata, gentile e distaccata, non pi� danneggiata dalla dannosa esistenza di Leisha. La sua stessa esistenza un danno.�� Parlami di Jordan. Adesso ha cinque anni, vero? Com��?</p><p>Alice volt� la testa per fissare pacatamente gli occhi di Leisha.�� � un bambino comune e felice. Assolutamente comune.</p><empty-line/><p>Camden mor� la settimana successiva. Dopo il funerale, Leisha cerc� di avere un incontro con sua madre al Centro Brookfield per alcolizzati e drogati. Elizabeth Camden, le venne detto, non voleva vedere nessuno a parte la sua unica figlia, Alice Camden Watrous.</p><p>Susan Melling, vestita di nero, port� Leisha all�aeroporto. Susan parl� in modo disinvolto, determinato, degli studi di Leisha, di Harvard, del "Law Review". Leisha le rispose a monosillabi, ma Susan non si dette per vinta, ponendo domande, insistendo con pacatezza sulle risposte: quando avrebbe dovuto sostenere Leisha gli esami di abilitazione alla professione legale? Dove stava effettuando colloqui per un posto di lavoro? Gradatamente, Leisha cominci� a perdere il torpore che aveva provato dal momento in cui la bara di suo padre era stata calata nel terreno. Si rese conto che l�insistente interrogatorio di Susan rappresentava una gentilezza.</p><p>��Lui ha sacrificato un sacco di persone�� disse improvvisamente Leisha.</p><p>��Non me�� ribatt� Susan.�� Solo per qualche tempo, quando ho lasciato il mio lavoro per svolgere il suo. Roger non rispettava molto il sacrificio.</p><p>��Aveva torto?�� chiese Leisha. La domanda le usc� fuori con una sfumatura di disperazione che non aveva avuto intenzione di darle.</p><p>Susan sorrise con espressione triste.�� No. Non aveva torto. Non avrei mai dovuto lasciare la ricerca. Mi � occorso moltissimo tempo per tornare in me, dopo di allora.</p><p>"Ha questo effetto sulle persone", sent� Leisha nella propria testa. Susan? Oppure Alice? Per una volta, non riusc� a ricordarlo chiaramente. Vide suo padre nella vecchia serra, ormai vuota, che invasava e rinvasava i fiori esotici che aveva amato.</p><p>Leisha si sentiva stanca. Si trattava di affaticamento muscolare da stress, lo sapeva: venti minuti di riposo l�avrebbero rimessa a posto. Le bruciavano gli occhi per le lacrime a cui non era abituata. Appoggi� la testa contro il sedile dell�auto e chiuse gli occhi.</p><p>Susan port� l�automobile nel parcheggio dell�aeroporto e spense il motore.�� C�� qualcosa che voglio dirti, Leisha.</p><p>Leisha apr� gli occhi.�� Sul testamento?</p><p>Susan sorrise a denti stretti.�� No. Penso che tu non abbia alcun problema su come lui ha diviso le sue propriet�, vero? Ti sembra ragionevole. Ma non si tratta di questo. Il gruppo di ricerca del Biotech e del Chicago Medical ha terminato le analisi sul cervello di Bernie Kuhn.</p><p>Leisha si gir� per guardare in faccia Susan. Si allarm� per la complessit� dell�espressione della donna. Comprendeva determinazione, soddisfazione, rabbia e qualcos�altro che Leisha non riusc� a decifrare.</p><p>Susan continu�:�� Pubblicheremo i risultati la prossima settimana, sul "New England Journal of Medicine". La rete di sicurezza � stata incredibilmente serrata, nessuna fuga di notizie per la stampa popolare. Ma io voglio dirti adesso, personalmente, che cosa abbiamo trovato. Cos� che tu possa essere preparata.</p><p>��Vai avanti�� disse Leisha. Sent� il petto stringersi in una morsa.</p><p>��Ricordi quando tu e gli altri ragazzi Insonni avete preso l�interleukin-1 per provare che effetto facesse dormire? Quando avevi sedici anni?</p><p>��Come hai fatto a saperlo?</p><p>��Voi ragazzi venivate controllati in modo ben pi� stretto di quanto tu non pensi. Ricordi il mal di testa che hai avuto?</p><p>��S�.�� Lei, Richard, Tony, Carol, Brad e Jeanine. Dopo l�espulsione da parte del Comitato Olimpico, Jeanine non aveva mai pi� pattinato. In quel periodo faceva la maestra d�asilo a Butte nel Montana.</p><p>��Quello di cui voglio parlare � l�interleukin-1. Almeno in parte. Si tratta di una di un intero gruppo di sostanze che potenziano il sistema immunologico. Esse stimolano la produzione di anticorpi, l�attivit� dei globuli bianchi nel sangue e di un gran numero di altri immunostimolatori. Nelle persone normali vengono prodotte scariche di IL-1 durante le fasi del sonno a onde lente. Una delle domande che noi ricercatori ci siamo posti ventotto anni fa era stata: i bambini Insonni che non avranno queste scariche di IL-1 si ammaleranno pi� spesso?</p><p>��Io non mi sono mai ammalata�� comment� Leisha.</p><p>��S�, invece. Varicella e tre influenze di secondaria importanza verso la fine del quarto anno di vita�� ribatt� con precisione Susan.�� Ma, nel complesso, vi siete dimostrati tutti decisamente sani. E cos� a noi ricercatori era rimasta la teoria alternativa a quella dell�immunostimolazione prodotta dal sonno: che l�emissione di attivit� immunologica esistesse in qualit� di controparte rispetto a una maggiore vulnerabilit� del corpo alla malattia durante il sonno, connessa in qualche modo alle fluttuazioni della temperatura corporea nel sonno REM. In altre parole il sonno <emphasis>causava </emphasis>la vulnerabilit� immunologica che i pirogeni endogeni come la IL-1 combattevano. Il problema era il sonno, la stimolazione del sistema immunologico era la soluzione. Senza il sonno non sarebbe esistito alcun problema. Mi segui?</p><p>��S�.</p><p>��� ovvio. Domanda stupida.�� Susan scost� i capelli dal volto. Si stavano facendo grigi sulle tempie. Sotto l�orecchio destro si notava una piccola macchia scura dovuta all�et�.</p><p>��Nel corso degli anni abbiamo raccolto migliaia, forse centinaia di migliaia di tomografie a emissione fotonica singola dei cervelli di voi ragazzi, oltre a un infinito numero di EEG, campioni di fluido cerebrospinale e tutto il resto. Ma non siamo mai stati in grado di vedere realmente all�interno dei vostri cervelli, di sapere effettivamente che cosa avvenisse l� dentro. Finch� Bernie Kuhn � andato a sbattere contro quel terrapieno.</p><p>��Susan�� disse Leisha�� parla chiaro. Lascia perdere ulteriori fronzoli.</p><p>��Non invecchierete.</p><p>��Cosa?</p><p>��Oh, a livello estetico, un poco: rilasciamenti dovuti alla forza di gravit�, forse. Ma l�assenza dei peptidi del sonno e tutto il resto agisce sui sistemi immunologico e di rigenerazione dei tessuti in modi che noi non comprendiamo. Bernie Kuhn aveva un fegato perfetto. Polmoni perfetti, cuore perfetto, linfonodi perfetti, pancreas perfetto, midollo allungato perfetto. Non soltanto sani o giovani: perfetti. � presente un potenziamento della rigenerazione dei tessuti che deriva chiaramente dall�operazione del sistema immunitario ma che � radicalmente diverso da qualsiasi cosa avessimo mai potuto sospettare. Gli organi non mostrano alcuna usura, nemmeno quel minimo che ci si aspetterebbe in un diciassettenne. Si riparano da soli, perfettamente, in continuazione� in continuazione.</p><p>��Per quanto tempo?�� sussurr� Leisha.</p><p>��Chi diavolo lo sa? Bernie Kuhn era giovane. Forse esiste un qualche meccanismo di compensazione che interviene a un dato punto, e voi collasserete semplicemente tutti, come un�intera e fottuta galleria di Dorian Gray. Ma non penso che sia cos�. Non penso nemmeno che possa andare avanti per sempre: nessuna rigenerazione dei tessuti � in grado di farlo. Ma andr� avanti per molto, moltissimo tempo.</p><p>Leisha fiss� i riflessi offuscati sul parabrezza dell�auto. Vide il volto di suo padre contro la seta azzurra della bara, circondata da rose bianche. Il suo cuore, non rigenerato, aveva ceduto.</p><p>Susan riprese:�� Il futuro � solamente ipotetico su questo punto. Sappiamo che le strutture peptidiche che stimolano l�impulso a dormire nelle persone normali assomigliano alle componenti delle pareti cellulari batteriche. Forse esiste una connessione fra il sonno e la ricettivit� patogena. Non lo sappiamo. Ma l�ignoranza non ha mai fermato i tabloid. Volevo prepararti perch� verrete chiamati superuomini, <emphasis>homo perfectus</emphasis>, e chiss� cos�altro. Immortali.</p><p>Le due donne rimasero sedute in silenzio. Alla fine Leisha disse:�� Lo comunicher� agli altri. Sulla nostra rete. Non ti preoccupare per la sicurezza. La rete del Gruppo � stata progettata da Kevin Baker: nessuno scopre quello che non vogliamo.</p><p>��Siete gi� cos� bene organizzati?</p><p>��S�.</p><p>La bocca di Susan si mise a masticare. La donna distolse lo sguardo da Leisha.�� Faremo meglio a entrare. Rischi di perdere l�aereo.</p><p>��Susan�</p><p>��S�?</p><p>��Grazie.</p><p>��Non c�� di che�� rispose Susan e, nella sua voce, Leisha ud� ci� che aveva visto in precedenza nella sua espressione e che non era stata in grado di identificare: era nostalgia.</p><empty-line/><p>"Rigenerazione dei tessuti. Molto, moltissimo tempo", cantava il sangue nelle orecchie di Leisha durante il volo verso Boston. "Rigenerazione dei tessuti". E, alla fine: "immortale". No, quello no, si disse severamente. Quello no. Il sangue non l�ascolt�.</p><p>��Certo che lei sorride un bel po��� le disse l�uomo che le stava seduto accanto in prima classe, un uomo d�affari che non l�aveva riconosciuta.�� Viene da una grossa festa a Chicago?</p><p>��No. Da un funerale.</p><p>L�uomo sembr� scioccato, quindi disgustato. Leisha guard� fuori dal finestrino il terreno lontano sotto di lei. Fiumi come microcircuiti, campi come ordinate tessere da schedario. E, sull�orizzonte, bianche nuvole vaporose come ammassi di fiori esotici, boccioli in una serra inondata di luce.</p><empty-line/><p>La busta non era pi� spessa di quelle che contenevano volantini, ma un volantino spedito con l�indirizzo scritto a mano rappresentava per tutti e due una tale rarit� che Richard si sent� nervoso.�� Potrebbe essere esplosivo.�� Leisha guard� la lettera appoggiata sulla credenza dell�ingresso. SIG. LIESHA CAMDEN. Lettere in stampatello, ortografia scorretta.</p><p>��Sembra la scrittura di un bambino�� disse lei.</p><p>Richard era in piedi, a testa bassa, con le gambe leggermente divaricate: la sua espressione, tuttavia, era solamente affaticata.�� Forse deliberatamente come quella di un bambino. Loro potrebbero aver calcolato che saresti stata pi� aperta nei confronti di un bambino.</p><p>��"Loro"? Richard, stiamo diventando paranoici fino a questo punto?</p><p>Lui non fece una piega alla domanda.�� S�. Per come stanno le cose.</p><p>Un settimana prima il "New England Journal of Medicine" aveva pubblicato l�articolo preciso ed equilibrato di Susan. Un�ora dopo, le not�zie televisive e in rete erano esplose in speculazioni, drammaticit�, indignazione e paura. Leisha e Richard, insieme con tutti gli Insonni della rete del Gruppo, avevano analizzato e registrato ognuna delle quattro componenti in cerca di una reazione dominante: speculazioni ("gli Insonni potrebbero vivere per secoli e questo potrebbe condurre a queste conseguenze�"); drammaticit� ("se un Insonne sposer� solamente Dormienti, potrebbe avere il tempo sufficiente per una decina di matrimoni e svariate decine di figli, un modello di famiglia mista in modo sconcertante�"); indignazione ("manomettere le leggi della natura ha solo portato fra noi delle persone cosiddette innaturali che vivranno con l�ingiusto vantaggio del tempo: tempo per acquisire pi� parenti, pi� potere, pi� propriet� di quanto il resto di noi potrebbe mai immaginare�"); e paura ("quanto tempo passer� prima che la Superrazza prenda il sopravvento?").</p><p>��Sono tutte paure, di un genere o di un altro�� comment� alla fine Carolyn Rizzolo, e la rete del Gruppo interruppe le analisi differenziate.</p><p>Leisha stava affrontando gli esami finali dell�ultimo anno di legge. Ogni giorno veniva seguita da commenti, nel campus, lungo i corridoi e nelle classi; ogni giorno li dimenticava nelle estenuanti sessioni d�esame, in cui tutti gli studenti erano ridotti allo stesso stato di postulanti rispetto alla grande universit�. In seguito, temporaneamente spossata, ritornava a casa a piedi, silenziosamente, da Richard e dalla rete del Gruppo, conscia degli sguardi delle persone per la strada, conscia della sua guardia del corpo, Bruce, che camminava impettita fra lei e loro.</p><p>��La cosa si placherࠗ disse Leisha. Richard non le rispose.</p><p>La citt� di Salt Springs, in Texas, promulg� un�ordinanza locale secondo cui nessun Insonne poteva ottenere una licenza per la vendita di alcolici, basandosi sul fatto che gli statuti dei diritti civili si fondavano sulla clausola della Dichiarazione di Indipendenza "tutti gli uomini sono creati uguali" e gli Insonni non erano chiaramente inclusi. Non c�erano Insonni nel giro di quasi centocinquanta chilometri attorno a Salt Springs, e nessuno aveva richiesto una nuova licenza per la vendita di alcolici da dieci anni, ma la storia era stata raccolta dalla United Press e dalla Data-Net News e in ventiquattro ore erano apparsi editoriali infuocati, pro e contro la questione, in tutta la nazione.</p><p>Vennero promulgate altre ordinanze locali. A Pollux, in Pennsylvania, agli Insonni poteva essere negato l�affitto di un appartamento perch� il loro prolungato stato di veglia avrebbe aumentato la normale usura della propriet� del padrone di casa e l�ammontare delle bollette della luce. A Cranston Estates, in California, gli Insonni vennero esclusi dalla gestione di commerci operanti 24 ore su 24: "concorrenza sleale". La Contea Irochese, nello stato di New York, imped� loro di fare parte delle giurie della contea, sostenendo che una giuria comprendente membri Insonni, con la loro idea distorta del tempo, non potesse costituire "una giuria di pari".</p><p>��Tutti questi statuti saranno rigettati dalle Corti Supreme�� disse Leisha.�� Ma Dio! Che spreco di soldi e di tempo per iscrivere a ruolo le cause!�� Una parte della sua mente not� che il suo tono, quando aveva pronunciato la frase, era stato quello di Roger Camden.</p><p>Lo stato della Georgia, in cui determinati atti sessuali fra adulti consenzienti rappresentavano ancora un crimine, dichiar� il rapporto sessuale fra un Insonne e un Dormiente reato di terzo grado, paragonandolo a quello del rapporto sessuale con animali.</p><p>Kevin Baker aveva studiato un software che analizzava, ad alta velocit�, le reti delle agenzie di stampa, evidenziando tutte le notizie che riguardavano discriminazione o assalti contro gli Insonni, ordinandoli poi per genere. I file erano disponibili nella rete del Gruppo. Leisha li lesse e quindi chiam� Kevin.�� Non puoi creare un programma parallelo per estrapolare notizie in nostra difesa? Adesso abbiamo una visione distorta.</p><p>��Hai ragione�� convenne Kevin, un po sconcertato.�� Non ci avevo pensato.</p><p>��Pensaci�� replic� Leisha, con espressione tetra. Richard, che la stava osservando, non disse nulla.</p><p>Quello che la sconvolgeva di pi� erano i racconti sui bambini Insonni. Schivati a scuola, maltrattati verbalmente dai fratelli, attaccati dai bulli del quartiere, soggetti al confuso risentimento di genitori che avevano voluto un bambino eccezionale ma che non si erano accordati per averne uno che avrebbe potuto vivere per secoli. La direzione scolastica di Cold River, nell�Iowa, aveva votato per escludere i bambini Insonni dalle classi convenzionali perch� il loro apprendimento accelerato "creava sentimenti di inadeguatezza in altri, interferendo con l�istruzione di questi ultimi". Il consiglio aveva reso disponibili fondi perch� gli Insonni potessero ottenere insegnanti a casa. Fra il personale docente non ci furono volontari. Leisha cominci� a passare lo stesso tempo alla rete del Gruppo con i bambini, per parlare con loro tutta la notte, di quello che passava a studiare per gli esami di abilitazione alla professione legale, in programma per luglio.</p><p>Stella Bevington smise di utilizzare il modem.</p><p>Il secondo programma di Kevin catalog� gli editoriali che spronavano alla correttezza nei confronti degli Insonni. Il consiglio scolastico di Denver mise da parte fondi per un programma in cui i bambini particolarmente dotati, inclusi gli Insonni, potessero utilizzare il loro talento e portare avanti un lavoro di gruppo insegnando a bambini ancora pi� piccoli. Rive Beau, in Louisiana, elesse l�Insonne Danielle du Cherney nel Consiglio Cittadino, anche se Danielle aveva solo ventidue anni ed era tecnicamente troppo giovane per presentarsi. La prestigiosa ditta di ricerca medica di Halley-Hall dette grande risalto all�assunzione di Cristopher Amren, Insonne con un dottorato di ricerca in fisica cellulare.</p><p>Dora Clarq, Insonne di Dallas, apr� una lettera indirizzata a lei e l�esplosivo al plastico le stacc� un braccio.</p><p>Leisha e Richard fissarono ancora la busta sulla credenza dell�ingresso. La carta era spessa, color panna, ma non costosa, come quella fatta di massiccia carta di giornale tinta nelle sfumature del vello. Non c�era indirizzo del mittente, Richard chiam� Liz Bishop, Insonne che si stava diplomando in criminologia nel Michigan. Non aveva mai parlato con lei in precedenza, nemmeno Leisha lo aveva fatto, ma la ragazza si inser� immediatamente in rete e spieg� loro come aprire la busta; se avessero preferito, invece, sarebbe arrivata lei in aereo e l�avrebbe fatto personalmente. Richard e Leisha seguirono le sue istruzioni sulla detonazione a distanza nella cantina nell�appartamento cittadino. Non esplose nulla. Quando la lettera fu aperta, loro la estrassero e la lesser�:</p><empty-line/><p>Cara Signorina Camden,</p><p>lei � stata molto gentile con me e mi dispiace farlo ma mi licenzio. Ai sindacati mi fanno passare una vita d�inferno anche se non ufficialmente, ma lei sa come vanno queste cose. Se fossi in lei non andrei al sindacato per cercare un�altra guardia del corpo, cercherei di trovarmene una privatamente. Ma stia attenta. Le ripeto, mi dispiace, ma anche io devo vivere.</p><p>Bruce</p><empty-line/><p>��Non so se ridere o piangere�� comment� Leisha.�� Noi che ci siamo procurati tutto questo equipaggiamento, passando ore a prepararci per questa situazione in modo che non detonasse esplosivo�</p><p>��Non che io avessi da fare un gran che d�altro�� rispose Richard. In seguito all�ondata di sentimenti anti-Insonni, tutti i suoi clienti per consulenze marine meno due, vulnerabili rispetto al mercato e quindi rispetto all�opinione pubblica, avevano cancellato le commissioni.</p><p>La rete del Gruppo, ancora accesa sul terminale di Leisha, trill� di segnali di emergenza sovrapposti. Leisha fu la prima ad arrivare. Era Tony Indivino.</p><p>��Leisha, ho bisogno del tuo aiuto legale, se me lo darai. Stanno cercando di farmi causa per il Rifugio. Ti prego, prendi l�aereo e vieni qui.</p><empty-line/><p>Il Rifugio non era altro che crudi solchi bruni nel terreno di tarda primavera. Era situato sui monti Allegheny nella zona meridionale dello stato di New York, antiche colline arrotondate dal tempo e ricoperte di pini e noci americani. Una superba strada conduceva dal paese pi� vicino, Conewango, al Rifugio. Bassi edifici a manutenzione zero, la cui struttura era semplice ma aggraziata, si ergevano a diversi stadi di completamento. Jennifer Sharifi, senza sorridere, and� incontro a Leisha e Richard. Non era molto cambiata in sei anni, ma i suoi lunghi capelli neri erano spettinati e gli occhi scuri spalancati per la tensione.�� Tony vuole parlare con voi, ma prima mi ha chiesto di mostrarvi il posto.</p><p>��Che cosa c�� che non va?�� chiese tranquillamente Leisha.</p><p>Jennifer non cerc� nemmeno di eludere la domanda.�� Dopo. Prima date un�occhiata al Rifugio. Tony ha un immenso rispetto della tua opinione, Leisha: vuole che tu veda ogni cosa.</p><p>I dormitori comprendevano ognuno cinquanta camere con sale comuni per cucinare, pranzare, rilassarsi e lare il bagno e una conigliera di uffici separati, studi e laboratori per lavorare.�� Li chiamiamo "dormitori" comunque, a dispetto dell�etimologia�� disse Jennifer e perfino in quell�osservazione, che fatta da chiunque altro sarebbe risultata giocosa, Leisha colse la peculiare combinazione della solita deliberata calma di Jennifer con la tensione di quel momento.</p><p>Leisha rest� impressionata, a dispetto di se stessa, per la completezza dei progetti di Tony per vite che sarebbero state allo stesso tempo comunitarie e intensamente private. C�era una palestra, un piccolo ospedale.</p><p>��Per la fine del prossimo anno avremo diciotto medici dell�Associazione medica americana, sai, e quattro stanno pensando di trasferirsi qui.�� Un ambulatorio, una scuola e una fattoria per la coltivazione intensiva.</p><p>��La maggior parte degli alimenti arriver� dall�esterno, ovviamente, cos� come la maggior parte del lavoro per le persone, anche se ne svolgeranno il pi� possibile da qui, tramite rete. Non ci stiamo staccando dal mondo, stiamo solo creando un luogo sicuro dal quale poter commerciare.�� Leisha non rispose.</p><p>A parte gli impianti per la produzione energetica, energia-Y ad automantenimento, Leisha rimase maggiormente impressionata dalla pianificazione umana. Tony aveva interessato Insonni appartenenti virtualmente a ogni campo di cui avrebbero avuto bisogno sia per prendersi cura di se stessi sia per trattare con il mondo esterno.�� Avvocati e contabili vengono per primi�� disse Jennifer.�� Questa � la nostra prima linea di difesa per salvaguardare noi stessi. Tony ammette che le pi� moderne battaglie per il potere vengono combattute nei tribunali e nei consigli di amministrazione.</p><p>Ma non tutte. Da ultimo, Jennifer mostr� loro i progetti per la difesa fisica. Per la prima volta, il suo corpo teso sembr� rilassarsi leggermente.</p><p>Era stato compiuto ogni sforzo per bloccare gli aggressori senza far loro del male. Un sistema di sorveglianza elettronica circondava integralmente i duecento chilometri quadrati che Jennifer aveva acquistato. Alcune contee erano pi� piccole di cos�, pens� Leisha, abbacinata. Se infranto, si attivava un campo di forza settecento metri all�interno della cancellata a energia, colpendo con scosse elettriche chiunque si fosse trovato a piedi.�� Ma soltanto all�esterno del campo. Non vogliamo che alcuno dei nostri piccoli venga ferito�� disse Jennifer. Un�irruzione effettuata da veicoli privi di uomini a bordo o da robot sarebbe stata identificata da un sistema che localizzava qualsiasi oggetto mobile in metallo, superiore a una certa massa, che si fosse spostato all�interno del Rifugio. Qualsiasi oggetto metallico semovibile che non fosse dotato di uno speciale dispositivo di segnalazione progettato da Donald Pospula, un Insonne che aveva brevettato importanti componenti elettronici, risultava sospetto.</p><p>��Ovviamente, non siamo equipaggiati contro un attacco aereo o contro un assalto armato diretto�� dis se Jennifer.�� Ma non ce ne aspettiamo: ci attendiamo soltanto persone cariche di odio automotivato.</p><p>Leisha tocc� con un dito la copia cartacea degli impianti di sicurezza. La preoccupavano.�� Se non possiamo integrarci nel mondo� Libero scambio dovrebbe implicare libero movimento.</p><p>Jennifer ribatt� rapidamente:�� Solo se il libero movimento implica libere menti.�� E, a causa del suo tono, Leisha sollev� lo sguardo.�� Ho qualcosa da dirti, Leisha.</p><p>��Cosa?</p><p>��Tony non � qui.</p><p>��E dov��?</p><p>��Nella prigione della contea di Cattaraugus, a Conewango. � vero che ci stiamo scontrando con la lottizzazione del piano regolatore riguardo al Rifugio!Piano regolatore! In questo posto isolato! Ma c�� dell�altro, una cosa che � accaduta questa mattina Tony � stato arrestato per il rapimento di Timmy De Marzo.</p><p>La stanza si offusc�.�� FBI!</p><p>��S�.</p><p>��Come� come hanno fatto a scoprirlo?</p><p>��Qualche agente � riuscito, alla fine, a risolvere il caso. Non ci hanno detto come. Tony ha bisogno di un avvocato, Leisha. Bill Thaine si � gi� dichiarato disponibile, ma Tony vuole te.</p><p>��Jennifer, non dar� gli esami per la libera professione che a luglio!</p><p>��Lui dice che aspetter�. Nel frattempo, sar� Bill ad agire in qualit� di suo legale. Passerai l�esame?</p><p>��Certamente. Ma ho gi� un lavoro in attesa con Morehouse, Kennedy Anderson a New York��� Si interruppe. Richard la stava fissando con espressione dura, Jennifer imperscrutabile. Leisha disse pacatamente:�� Come si dichiarer�?</p><p>��Colpevole�� rispose Jennifer.�� Con� come si dice legalmente? Circostanze attenuanti.</p><p>Leisha annu�. Aveva temuto che Tony si fosse voluto dichiarare innocente: altre bugie, sotterfugi, orride linee di condotta. La sua mente ripass� velocemente circostanze attenuanti, precedenti, sentenze precedenti. Avrebbero potuto usare <emphasis>Clements contro Voy.</emphasis></p><p>��Adesso Bill � da lui, in prigione�� disse Jennifer.�� Vuoi che ti ci porti io?�� Formul� la domanda come una sfida.</p><p>��S젗 rispose Leisha.</p><p>A Conewango, sede della contea, non fu loro concesso di vedere Tony. William Thaine, in qualit� di suo avvocato, poteva entrare e uscire liberamente. Leisha, non ancora ufficialmente avvocato, non poteva andare da nessuna parte. Questo venne comunicato loro da un uomo che si trovava nell�ufficio del Procuratore distrettuale, il cui volto rimase immobile mentre parlava e che sput� a terra, dietro alle loro spalle, quando si voltarono per andarsene, anche se questo lo lasci� con un bello sputo sul pavimento del tribunale.</p><p>Richard e Leisha ritornarono all�aeroporto con l�automobile noleggiata per prendere il volo per Boston. Durante il tragitto, Richard disse a Leisha che sarebbe partito. Si sarebbe trasferito al Rifugio, subito, prima ancora che fosse del tutto in funzione, per dare una mano nella progettazione e nella costruzione degli edifici.</p><empty-line/><p>Leisha pass� la maggior parte del tempo nell�appartamento in citt�, studiando ferocemente per gli esami di abilitazione o controllando i bambini Insonni tramite la rete del Gruppo. Non aveva assunto una nuova guardia del corpo per sostituire Bruce, il che la rendeva riluttante a uscire spesso: la riluttanza, a sua volta, la faceva infuriare con se stessa. Una o due volte al giorno analizzava gli stralci sulle notizie elettroniche di Kevin.</p><p>C�erano segni di speranza. Il "New York Times" pubblic� un editoriale, che ebbe ampia risonanza nel servizio di informazioni elettroniche:</p><subtitle>PROSPERIT� E ODIO:</subtitle><subtitle>UNA CURVA LOGICA CHE PREFERIREMMO NON VEDERE</subtitle><p>Gli Stati Uniti non sono mai stati un paese che stima molto la calma, la logica e la razionalit�. Abbiamo, in quanto popolo, la tendenza a etichettare queste cose come "fredde". Abbiamo, in quanto popolo, la tendenza ad ammirare sentimenti e azione: esaltiamo nelle nostre storie e nei nostri memoriali non tanto la creazione della Costituzione, quanto la sua difesa a Iwo Jima; non le realizzazioni intellettuali di un Linus Pauling ma la passione eroica di un Charles Lindbergh; non gli inventori delle monorotaie e dei computer che ci uniscono ma i compositori dei violenti canti di ribellione che ci dividono.</p><p>Un aspetto peculiare di questo fenomeno � che esso diventa pi� forte nei periodi di prosperit�. Quanto meglio stanno i nostri concittadini, tanto pi� grande si fa il loro disprezzo per il calmo ragionamento che li ha portati fin l� e pi� appassionato il loro indulgere nelle emozioni. Considerate, nel secolo scorso, gli eccessi goderecci dei ruggenti anni Venti e lo sdegno contro la classe dirigente degli anni Sessanta. Considerate, nel nostro secolo, la prosperit� senza precedenti fornitaci dall�energia-Y� e poi considerate che Kenzo Yagai, se si eccettuano i suoi seguaci, � stato visto come un avido e insensibile logico, mentre la nostra adulazione nazionale va allo scrittore neonichilista Stephen Castelli, all�attrice "sentimentale" Brenda Foss e al temerario tuffatore nel condotto a gravit� Jim Morse Luter.</p><p>Ma soprattutto, mentre riflettete su questo fenomeno nelle vostre case a energia-Y, considerate l�attuale ondata di sentimenti irrazionali diretta contro gli "Insonni" dal momento della pubblicazione delle scoperte realizzate in collaborazione dall�Istituto Biotech e dalla Medical School di Chicago riguardanti la rigenerazione dei tessuti negli Insonni.</p><p>La maggior parte degli Insonni � intelligente. La maggior parte di essi � calma, se con quella parola molto bistrattata si definisce il dirigere le proprie energie sulla risoluzione dei problemi, piuttosto che sul reagire in modo eccessivamente emotivo rispetto agli stessi problemi. Perfino la vincitrice del premio Pulitzer, Carolyn Rizzolo, ci ha donato una sbalorditiva opera di idee, non di passionalit� sanguinaria. Tutti loro mostrano un�inclinazione naturale verso le conquiste, un�inclinazione dovuta all�incontestabile spinta fornita dal terzo di tempo in pi�, durante le loro giornate, per poter conquistare. Le loro realizzazioni vengono effettuate, nella maggior parte dei casi, nei campi di tipo logico piuttosto che in quelli di tipo emotivo: computer, legge, finanza, fisica, ricerca medica. Sono razionali, metodici, calmi, intelligenti, allegri, giovanili e, potenzialmente, molto longevi.</p><p>E nei nostri Stati Uniti che godono di una prosperit� senza precedenti sono sempre pi� odiati.</p><p>L�odio che abbiamo visto fiorire cos� ampiamente nel corso degli ultimi pochi mesi proviene realmente, come molti sostengono, "dall�ingiusto vantaggio" che hanno gli Insonni rispetto al resto di noi nell�assicurarsi posti di lavoro, promozioni, soldi e successo? Si tratta davvero di invidia per la fortuna degli Insonni? O si tratta piuttosto di qualcosa di pi� pernicioso, radicato nella nostra tradizione di azione americana stile colpo-in-canna: odio del logico, del tranquillo, del riflessivo? Odio, di fatto, della mente superiore?</p><p>Se cos� fosse, forse dovremmo riflettere profondamente sui fondatori di questo paese: Jefferson, Washington, Paine, Adams� cittadini dell�Era della Ragione, tutti. Questi uomini hanno creato il nostro equilibrato e ordinato sistema di leggi proprio per proteggere la propriet� e le conquiste prodotte dagli sforzi individuali di menti equilibrate e razionali. Gli Insonni potrebbero rappresentare il nostro test interno pi� severo sulla solidit� del nostro credo nella legge e nell�ordine. No, gli Insonni <emphasis>non </emphasis>furono "creati uguali", ma il nostro atteggiamento nei loro confronti dovrebbe essere esaminato con un�attenzione uguale alla nostra pi� sobria giurisprudenza. Potrebbe non piacerci quello che scopriremo sulle nostre reali motivazioni, ma la nostra credibilit� come popolo pu� dipendere dalla razionalit� e dall�intelligenza dell�esame.</p><p>Tutt�e due queste qualit� sono state piuttosto ridotte nella reazione pubblica alle scoperte della ricerca del mese scorso.</p><p>La legge non � teatro. Prima di scrivere leggi che riflettono sentimenti drammatici e appariscenti dobbiamo essere molto sicuri di comprendere la differenza.</p><empty-line/><p>Leisha rimase compiaciuta a fissare deliziala lo schermo, sorridendo. Chiam� il "New York Times" e chiese chi avesse scritto l�articolo. La centralinista, cordiale quando rispose al telefono, si fece scostante. Il "Times" non avrebbe fornito quell�informazione "senza previa investigazione interna".</p><p>Questo non pot� abbattere il suo buon umore. Prese a turbinare nell�appartamento, dopo essere rimasta giorni interi seduta alla scrivania o davanti al video L�entusiasmo pretendeva azione fisica. Lav� i piatti, prese in mano libri. C�erano dei vuoti nel mobilio nei punti dai quali Richard aveva preso cose che gli appartenevano; tranquillizatasi un poco, spost� i mobili per colmare i buchi.</p><p>Susan Melling le telefon� per parlarle dell�articolo sul "Times": chiacchierarono con affetto per qualche minuto. Quando Susan riagganci�, il telefono squill� nuovamente,</p><p>��Leisha? La tua voce � sempre uguale. Sono Stewart Sutter.</p><p>��Stewart.�� Lei non lo aveva pi� visto da quattro anni. La loro storia d�amore era durata per due anni poi si era dissolta, non tanto per qualche motivo doloroso quanto, piuttosto, per la pressione esercitata su tutti e due dagli studi. In piedi accanto al telefono, sentendo la sua voce, Leisha prov� improvvisamente la sensazione delle mani di lui sul suo seno nel lettino del dormitorio: quanti anni erano passati prima che lei avesse trovato un buon uso per un letto. Le mani fantasma divennero quelle di Richard, e un dolore improvviso la trafisse.</p><p>��Ascolta�� le disse Stewart�� ti chiamo perch� ho un�informazione che penso dovresti conoscere. Sosterrai gli esami per l�abilitazione alla professione la settimana prossima, vero? E poi hai un posto in prova presso Morehouse, Kennedy Anderson.</p><p>��Come fai a sapere tutte queste cose, Stewart?</p><p>��Pettegolezzi da lavandaie. Be�, non proprio. Ma la comunit� legale di New York, quanto meno quella parte, � pi� ristretta di quanto non pensi. E tu sei un elemento piuttosto in vista.</p><p>��Giࠗ comment� Leisha in modo neutrale.</p><p>��Nessuno ha il minimo dubbio che tu possa non passare l�esame. Vengono tuttavia avanzati dei dubbi sul lavoro con Morehouse e Kennedy. Ci sono due soci anziani, Alan Morehouse e Seth Brown, che hanno cambiato idea dopo quel� casino. "Pubblicit� negativa per la compagnia", "far diventare la legge un circo", bla, bla, bla. Conosci la storia. Ma hai anche due potenti sostenitori, Ann Carlyle e Michael Kennedy, il vecchio in persona. � una gran mente. Comunque, volevo che fossi al corrente per capire esattamente com�� la situazione e sapere su chi contare nella lotta senza quartiere.</p><p>��Grazie�� fece Leisha.�� Stew, perch� ti interessa che io ottenga o no il lavoro? Perch� dovrebbe importarti?</p><p>All�altro capo del filo ci fu silenzio. Stewart disse quindi a voce molto bassa:�� Non siamo tutte teste di cavolo qui fuori, Leisha. La giustizia importa ancora ad alcuni di noi. Cos� come il merito.</p><p>Leisha si sent� pervadere da una luce, una bolla di luce di allegria.</p><p>Stewart continu�:�� Hai grande sostegno, qui, anche per quella stupida battaglia del piano regolatore riguardante il Rifugio. Potresti non accorgertene, ma � cos�. Ci� che stanno cercando di mettere in piedi quelli della Commissione dei Parchi� ma vengono solamente usati come fronte. D�altra parte, lo sai gi�. Comunque, quando si arriver� in tribunale, avrai tutto l�aiuto di cui ci sar� bisogno.</p><p>��Il Rifugio non � affatto opera mia. Per niente.</p><p>��No? Be�, allora per voi, come gruppo.</p><p>��Grazie. Dico davvero. Come stai?</p><p>��Bene. Sono diventato pap�.</p><p>��Sul serio? Maschio o femmina?</p><p>��Una bambina. Una magnifica piccola civetta di nome Justine che mi fa impazzire. Mi piacerebbe che tu conoscessi mia moglie, Leisha.</p><p>��Piacerebbe anche a me�� rispose Leisha.</p><p>Pass� il resto della notte a studiare per gli esami di abilitazione. La bolla rimase dentro di lei. Riconobbe esattamente che cos�era: gioia.</p><p>Sarebbe andato tutto bene. Il contratto, non ancora scritto, fra lei e la sua societ�, la societ� di Kenzo Yagai, la societ� di Roger Camden, avrebbe tenuto. Con dissensi e lotte e, s�, anche con odio. Pens� improvvisamente ai mendicanti di Spagna di Tony, infuriati contro i forti perch� loro non lo erano. Gi�, ma avrebbe tenuto.</p><p>Lo credeva fermamente.</p><p>Davvero.</p></section><section><title><p>7</p></title><p>Leisha sostenne gli esami per l�abilitazione alla libera professione in luglio. Non le sembrarono difficili. In seguito, tre compagni di corso, due uomini e una donna, si sentirono in dovere di parlare con Leisha in modo falsamente casuale finch� lei non fu salita al sicuro su un taxi il cui conducente evidentemente non conosceva n� lei n� i cartelli di stop. I tre erano tutti Dormienti. Un paio di matricole, giovanotti biondi e ben rasati dai visi lunghi e la sciocca arroganza della stupidit� dei ricchi, adocchiarono Leisha e sogghignarono. La compagna di corso di Leisha sogghign� di rimando.</p><p>Leisha aveva un volo per Chicago la mattina successiva. Alice l�avrebbe raggiunta l�. Dovevano ripulire la grande casa sul lago, disporre delle propriet� personali di Roger e mettere in vendita l�immobile. Leisha non aveva avuto tempo per farlo prima.</p><p>Ricord� suo padre nella serra, con un antico cappello piatto che aveva recuperato da qualche parte, mentre invasava orchidee, gelsomini e fiori della passione.</p><p>Quando il campanello della porta suon�, la ragazza sobbalz�: non riceveva quasi mai visite. Con ansia, accese il videocitofono: forse si trattava di Jonathan o Martha, tornati a Boston per farle una sorpresa, per festeggiare. Perch� non aveva pensato in anticipo a una specie di festeggiamento?</p><p>Richard stava fissando in alto la telecamera. Aveva pianto.</p><p>Lei spalanc� la porta. Richard non accenn� nemmeno a entrare. Leisha vide che ci� che la telecamera aveva riportato come dolore in realt� era qualcosa d�altro: lacrime di rabbia.</p><p>��Tony � morto.</p><p>Leisha protese la mano, alla cieca. Richard non la prese.</p><p>��Lo hanno ucciso in prigione. Non le autorit�: gli altri prigionieri. Nel cortile della ricreazione. Assassini, stupratori, saccheggiatori, la feccia della terra; hanno pensato di avere il diritto di uccidere <emphasis>lui </emphasis>perch� era diverso.</p><p>A quel punto, Richard afferr� il braccio di Leisha con tale violenza che qualcosa, qualche osso, si mosse sotto la carnee le premette contro un nervo.�� Non solo diverso, <emphasis>migliore. </emphasis>Perch� lui era migliore, perch� tutti noi lo siamo, solo che, maledizione, non ci ribelliamo e non lo gridiamo a causa di qualche sentimento mal riposto, per i <emphasis>loro </emphasis>sentimenti� Dio!</p><p>Leisha liber� il braccio e lo sfreg�, intorpidito, fissando sbigottita il volto contorto di Richard.</p><p>��Lo hanno picchiato a morte con un tubo di piombo. Nessuno sa nemmeno come abbiano fatto a procurarsi un tubo di piombo. Lo hanno picchiato sulla nuca, poi lo hanno rivoltato e�</p><p>��Smettila!�� intim� Leisha. La parola venne fuori in un gemito.</p><p>Richard la guard�. Nonostante le grida, la violenta presa sul suo braccio, Leisha ebbe la confusa impressione che quella fosse la prima volta in cui lui l�avesse realmente vista. Continu� a sfregarsi il braccio, guardandolo a occhi sbarrati, terrorizzata.</p><p>Lui disse pacatamente:�� Sono venuto per portarti al Rifugio, Leisha. Dan Jenkins e Vernon Bulriss sono nell�auto qui davanti. Noi tre ti porteremo fuori a forza, se necessario. Ma tu verrai, vero? Lo capisci da sola, no? Non sei al sicuro, qui, con la tua importanza e il tuo fisico che d� nell�occhio. Sei un bersaglio naturale, semmai ne � esistito uno. Dobbiamo costringerti? O riesci finalmente a capire da sola che non abbiamo altra scelta? Quei bastardi non ci hanno lasciato altra scelta se non il Rifugio.</p><p>Leisha chiuse gli occhi. Tony, quattordicenne, in spiaggia. Tony, con occhi feroci e scintillanti, il primo ad allungare la mano verso il bicchiere di interleukin-1. Mendicanti in Spagna.</p><p>��Verr�.</p><empty-line/><p>Leisha non aveva mai conosciuto un tale furore. La terrorizz�, presentandosi a ondate durante tutta la lunga notte, ritirandosi e poi tornando sempre. Richard la tenne stretta fra le braccia; rimasero seduti tutti e due con le schiene appoggiate contro la parete della libreria, ma il fatto che lui l�abbracciasse non riusc� a fare alcuna differenza. In salotto, Dan e Vernon parlavano a voce bassa.</p><p>A volte, la rabbia esplodeva in grida, e Leisha udiva se stessa e pensava: "Non ti conosco". A volte, si trasformava in pianto, a volte, in racconti su Tony, su tutti loro. N� le grida n� il pianto n� il parlare riuscirono a sollevarla.</p><p>Il pianificare l�aiut�, un poco. Leisha parl� a Richard, con voce fredda e dura che non riconobbe, del viaggio per chiudere la casa di Chicago. Vi doveva andare per forza: Alice si trovava gi� l�. Se Richard, Dan e Vernon avessero messo Leisha sull�aereo e Alice la fosse andata a prendere al termine del volo con guardie del corpo del sindacato, non avrebbe corso eccessivi pericoli. Poi avrebbe potuto cambiare il biglietto di ritorno per Boston con uno per Conewango e recarsi con Richard al Rifugio.</p><p>��La gente sta gi� arrivando�� le disse Richard.�� Jennifer Sharifi sta organizzando tutto, oliando i rifornitori Dormienti con tanti di quei soldi che loro non riescono a resistere. Che ne farai di questo appartamento in citt�, Leisha? I mobili, il computer e i vestiti?</p><p>Leisha si guard� attorno nel familiare studio. Libri di legge rossi, verdi e marrone, allineati lungo le pareti sebbene la maggior parte delle informazioni che contenevano fosse presente anche nei computer. Una tazza di caff� era appoggiata su un foglio stampato posto sulla scrivania. Di fianco, si trovava la ricevuta che lei aveva richiesto al tassista quel pomeriggio, un frivolo souvenir del giorno in cui aveva superato gli esami di abilitazione: aveva pensato di farlo incorniciare. Sopra la scrivania c�era un ritratto olografico di Kenzo Yagai.</p><p>��Che marcisca pure tutto quanto�� disse Leisha.</p><p>Il braccio di Richard le si strinse attorno.</p><empty-line/><p>��Non ti ho mai vista in questo stato�� le disse Alice con voce sommessa.�� C�� sotto qualcosa che va al di l� del ripulire la casa, vero?</p><p>��Vediamo di andare avanti�� rispose Leisha. Strapp� via un abito dall�armadio del padre.�� Vuoi qualcosa di questa roba per tuo marito?</p><p>��Non gli andrebbe bene.</p><p>��I cappelli?</p><p>��No�� rispose Alice.�� Leisha� che cos�hai?</p><p>��Vediamo di <emphasis>finire</emphasis>!�� La ragazza tir� via con violenza tutti gli abiti dall�armadio di Camden, li accatast� sul pavimento, scribacchi� PER AGENZIA DI BENEFICENZA su un pezzetto di carta e lo fece cadere in cima alla pila. Silenziosamente, Alice inizi� ad aggiungervi capi di vestiario dal com�, sul quale era gi� stato attaccato un foglietto con la scritta ASTA PATRIMONIALE.</p><p>Le tende erano state gi� tirate via in tutta la casa: Alice lo aveva fatto il giorno precedente. Aveva anche arrotolato i tappeti. Il tramonto balenava di rosso sui nudi pavimenti in legno.</p><p>��Che vuoi fare della tua vecchia camera?�� chiese Leisha.�� Cosa vuoi prendere?</p><p>��Ho gi� etichettato tutto�� disse Alice.�� Gioved� verr� quello dei traslochi.</p><p>��Bene. C�� altro?</p><p>��La serra. Sanderson ha continuato ad annaffiare tutto, ma non sapeva esattamente quali piante ne avessero bisogno, e cos� parecchie di esse sono�</p><p>��Licenzia Sanderson�� disse seccamente Leisha.�� Le piante esotiche possono anche morire. Oppure falle mandare a un ospedale, se preferisci. Stai solo attenta a quelle che sono velenose. Avanti, occupiamoci dello studio.</p><p>Alice si sedette lentamente su un tappeto arrotolato al centro della camera da letto di Camden. Si era tagliata i capelli: Leisha pens� che il taglio fosse orribile, ciuffi scuri sfrangiati attorno al volto largo. La ragazza aveva anche acquistato altro peso. Stava cominciando ad assomigliare alla loro madre.</p><p>Alice chiese:�� Ti ricordi della sera in cui ti ho detto che ero incinta? Appena prima che tu partissi per Harvard?</p><p>��Occupiamoci dello studio!</p><p>��Ti ricordi?�� insistette Alice.�� Per l�amor del cielo, per una volta tanto non puoi stare anche a sentire gli altri, Leisha? Devi assomigliare cos� tanto a Pap� in ogni singolo minuto?</p><p>��Non sono Pap�!</p><p>��Col cavolo che non lo sei. Sei esattamente come lui ti ha fatto. Ma non � questo il punto. Ti ricordi quella sera?</p><p>Leisha scavalc� il tappeto e usc� dalla porta. Alice rimase semplicemente seduta. Un minuto dopo Leisha rientr�.�� Me lo ricordo.</p><p>��Eri quasi in lacrime�� continu� implacabilmente Alice. La sua voce era calma.�� Non ricordo nemmeno esattamente il perch�. Forse perch�, dopo tutto, non sarei andata al college. Ma ti ho abbracciata e per la prima volta da anni� anni, Leisha� ho sentito che eri veramente mia sorella. A dispetto di tutto: il vagare in giro tutta notte e le discussioni da esibizionista con Pap�, la scuola speciale e le artificiali gambe lunghe e i capelli biondi. Tutte queste stronzate. Sembravi avere bisogno che io ti abbracciassi. Sembravi avere bisogno di me. Sembravi <emphasis>avere bisogno.</emphasis></p><p>��Che vorresti dire?�� chiese Leisha.�� Che puoi sentirti davvero vicina alla gente solo se questa � nei guai e ha bisogno di te? Che puoi essere una sorella per me solo se ho qualche tipo di dolore, se soffro per qualche ferita aperta? � questo il legame che esiste fra voi Dormienti? "Proteggimi mentre sono in stato di incoscienza, sono menomato esattamente come te"?</p><p>��No�� disse Alice.�� Io sto dicendo che <emphasis>tu </emphasis>sai essere una sorella solo se stai soffrendo.</p><p>Leisha la fiss� sbigottita.�� Sei una stupida, Alice.</p><p>Alice rispose tranquillamente:�� Lo so. Al tuo confronto lo sono. Lo so.</p><p>Leisha scosse violentemente la testa. Si vergognava di quello che aveva appena detto, eppure era la verit�, sapevano tutt�e due, che era la verit� e tuttavia la rabbia le regnava ancora dentro come un oscuro vuoto, informe e bruciante. Il peggio era costituito dalla parte informe. Senza una struttura non poteva esistere azione; senza azione, la rabbia continuava a bruciarle dentro, soffocandola.</p><p>Alice continu�:�� Quando avevo dodici anni Susan mi regal� un abito per il nostro compleanno. Tu eri via da qualche parte per una di quelle gite di studio di due giorni che la tua scuola di lusso organizzava costantemente. L�abito era di seta, azzurro tenue con pizzo antico. Molto bello. Io ero emozionatissima non soltanto perch� era bellissimo ma anche perch� Susan lo aveva comperato per me, mentre per te aveva preso del software. Il vestito era mio. Era, pensai io, <emphasis>me. </emphasis>- Nell�oscurit� che si stava addensando Leisha era a mala pena in grado di distinguere le fattezze tarchiate e insignificanti di lei.�� La prima volta che l�ho indossato un ragazzo mi ha detto: "Hai rubato il vestito a tua sorella, Alice? L�hai fregato mentre lei stava <emphasis>dormendo</emphasis>?" Poi si � messo a ridere come un matto, nel modo in cui facevano sempre.</p><p>��Ho buttato via il vestito. Non ho nemmeno spiegato a Susan la cosa, anche se penso che lei avrebbe capito. Tutto quello che era tuo era tuo e tutto quello che non era tuo era tuo lo stesso. Era il modo in cui Pap� aveva organizzato le cose. Il modo in cui l�aveva scritto nei tuoi geni.</p><p>��Anche tu?�� disse Leisha.�� Non sei diversa dagli altri mendicanti invidiosi?</p><p>Alice si alz� dal tappeto. Lo fece lentamente, con comodo, spazzolandosi via la polvere dalla gonna spiegazzata, lisciando il tessuto stampato. Si avvicin�, quindi, e colp� Leisha sulla bocca.</p><p>��Adesso ti sei accorta che sono reale?�� le chiese tranquillamente Alice.</p><p>Leisha si port� la mano sulla bocca. Sent� il sapore del sangue. Il telefono si mise a squillare, la linea personale di Camden, quella non riportata sugli elenchi. Alice si incammin� verso l�apparecchio, sollev� il ricevitore, ascolt� e lo porse tranquillamente a Leisha:�� � per te.</p><p>Inebetita, Leisha lo prese.</p><p>��Leisha? Sono Kevin. Ascolta, � successo qualcosa. Mi ha chiamato Stella Bevington, al telefono, non tramite la rete del Gruppo; penso che i genitori le abbiano portato via il modem. Ho sollevato il ricevitore e lei si � messa a gridare: "Sono Stella! Mi stanno picchiando, lui � ubriaco�" poi � caduta la linea. Randy � andato al Rifugio. Che diavolo, ci sono andati <emphasis>tutti. </emphasis>Tu sei la pi� vicina a lei, la piccola � ancora a Skokie. Farai meglio ad arrivare l� in fretta. Hai delle guardie del corpo di fiducia?</p><p>��S젗 rispose Leisha, anche se non ne aveva. La rabbia, alla fine, prese forma.�� Me ne occupo io.</p><p>��Non so come farai a tirarla fuori di li�� disse Kevin.�� Ti riconosceranno, sanno che lei ha chiamato qualcuno, potrebbero perfino averla ridotta senza sensi.</p><p>��Me ne occuper� io�� ripet� Leisha.</p><p>��Occuparti di che?�� chiese Alice.</p><p>Leisha la affront�. Anche se sapeva che non avrebbe dovuto, disse:�� Di quello che fa la tua gente. A uno di noi. Una bambina di sette anni che viene picchiata dai genitori perch� � Insonne� perch� � <emphasis>migliore </emphasis>di quanto non siate voi.�� Corse lungo le scale e usc� verso l�automobile noleggiata con la quale era arrivata dall�aeroporto.</p><p>Alice corse gi� insieme con lei.�� Non la tua auto, Leisha. Possono rintracciare un�automobile noleggiata in un attimo. La mia.</p><p>Leisha si mise a gridare:�� Se pensi di�</p><p>Alice spalanc� violentemente la portiera della sua Toyota ammaccata, un modello cos� vecchio che i coni a energia-Y non erano nemmeno nascosti e pendevano come mascelle cadenti su entrambe le fiancate. Spinse Leisha sul sedile del passeggero, sbatt� la portiera e si incastr� con forza dietro al volante. Le sue mani erano ferme.�� Dove?</p><p>Leisha venne sopraffatta dall�oscurit�. Abbass� la testa fra le ginocchia per quanto permettesse l�angusta Toyota. Erano passati due, no, tre giorni dall�ultima volta che aveva mangiato. Non aveva pi� ingoiato nulla dalla sera precedente agli esami per l�abilitazione. La sensazione di svenimento si attenu�, ma si impossess� nuovamente di lei non appena ebbe sollevato la testa.</p><p>Diede ad Alice l�indirizzo di Skok�e.</p><empty-line/><p>��Rimani indietro�� disse Alice.�� C�� una sciarpa nel portaoggetti. Indossala. Fai che ti copra il pi� possibile la faccia.</p><p>Alice aveva fermato l�auto sulla superstrada 42. Leisha fece:�� Questo non �</p><p>��� un posto di sorveglianza rapida. Dobbiamo dare l�impressione di essere protette, Leisha. A lui non dobbiamo dire nulla. Far� in fretta.</p><p>Nel giro di tre minuti ritorn� con un omone che indossava un dozzinale abito scuro. Lui si premette sul sedile anteriore accanto ad Alice e non disse una sola parola. Alice non lo present�.</p><p>La casa era piccola, un po� trascurata con alcune luci accese al piano inferiore e nessuna a quello superiore. Le prime stelle brillavano a nord, lontano da Chicago. Alice disse alla guardia:�� Esca dall�auto e rimanga fermo qui presso la portiera. No, pi� alla luce. E non faccia nulla a meno che io non venga in qualche modo attaccata.�� L�uomo annu�. Alice si incammin� per il vialetto di ingresso. Leisha scatt� fuori dal sedile posteriore e raggiunse la sorella a due terzi del percorso che portava al portone in plastica.</p><p>��Alice, che diavolo stai facendo? Sono <emphasis>io </emphasis>che devo�</p><p>��Abbassa la voce�� intim� Alice, lanciando un�occhiata alla guardia.�� Leisha, rifletti. Tu verresti riconosciuta. Qui, vicino a Chicago, con una figlia Insonne: questa gente ha visto tue fotografie sui rotocalchi per anni. Hanno visto tuoi olovideo ad ampia diffusione. Ti conoscono. Sanno che diventerai avvocato. Nessuno invece ha mai visto me. Io non sono nessuno.</p><p>��Alice�</p><p>��Per l�amor del cielo, ritorna in auto!�� sibil� Alice, e buss� al portone d�ingresso.</p><p>Leisha si scans� dal vialetto, nascondendosi all�ombra di un salice. Un uomo apr� la porta. Aveva un�espressione completamente vacua.</p><p>Alice disse:�� Assistenza Sociale Minori. Abbiamo ricevuto una telefonata da una bambina da questo numero. Mi faccia entrare.</p><p>��Non c�� nessuna bambina qui.</p><p>��Questa � un�emergenza a priorit� assoluta�� prosegu� Alice.�� Legge 186 sulla protezione dei minori. Mi faccia entrare!</p><p>L�uomo, ancora con l�espressione vacua, lanci� un�occhiata alla corpulenta figura accanto all�auto.�� Ha un mandato di perquisizione?</p><p>��Non ne ho bisogno, in caso di emergenza a priorit� assoluta. Se non mi far� entrare, andr� incontro a grane legali che nemmeno si pu� immaginare.</p><p>Leisha serr� le labbra. Nessuno ci avrebbe creduto, era un pomposo linguaggio legale. Il labbro le puls� nel punto in cui Alice l�aveva colpita.</p><p>L�uomo si scans� di lato per lasciare entrare Alice.</p><p>La guardia cominci� a muoversi in avanti. Leisha esit�, quindi lo lasci� fare. L�uomo entr� insieme con Alice.</p><p>Leisha rest� in attesa, da sola, nell�oscurit�.</p><p>Nel giro di tre minuti uscirono, la guardia portava in braccio una bambina. Il volto largo di Alice riluceva, pallido, alla luce della veranda. Leisha balz� in avanti, apr� la portiera dell�auto e aiut� la guardia a deporre la bambina all�interno. La guardia aveva un�espressione corrucciata, un lento cipiglio sconcertato carico di diffidenza.</p><p>Alice disse:�� Ecco qui. Questi sono cento dollari extra. Per tornare in citt� per suo conto.</p><p>��Ehi��� protest� la guardia, ma prese i soldi. Continu� a guardarle mentre Alice si allontanava.</p><p>��Andr� dritto filato alla polizia�� disse Leisha disperata. Dovr� farlo altrimenti rischia di perdere la licenza.</p><p>��Lo so�� rispose Alice.�� Ma, a quel punto, noi saremo gi� fuori dall�auto.</p><p>��Dove?</p><p>��All�ospedale�� rispose Alice.</p><p>��Alice, non possiamo��� Leisha non termin�. Si volt� verso il sedile posteriore.�� Stella? Mi senti?</p><p>��S젗 conferm� una vocina.</p><p>Leisha cerc� a tastoni finch� le dita non trovarono la luce per illuminare il sedile posteriore. Stella giaceva stesa sul sedile, col volto contorto dal dolore. Si teneva il braccio sinistro con il destro. Un singolo livido le macchiava il volto, al di sopra dell�occhio sinistro. Aveva i capelli rossi intrecciati e sporchi.</p><p>��Tu sei Leisha Camden�� disse la bambina, e cominci� a piangere.</p><p>��Ha un braccio rotto�� comment� Alice.</p><p>��Tesoro, riesci��� Leisha sentiva un groppo in gola e aveva difficolt� a pronunciare le parole�� riesci a resistere finch� non saremo arrivati da un dottore?</p><p>��S젗 rispose Stella.�� Ma non mi riportate indietro!</p><p>��Non lo faremo�� la rassicur� Leisha.�� Mai.�� Lanci� un�occhiata ad Alice e vide il volto di Tony.</p><p>Alice annunci�:�� C�� un ospedale della comunit� circa quindici chilometri a sud di qui.</p><p>��Come fai a saperlo?</p><p>��Ci sono stata, una volta. Per overdose�� spieg� brevemente Alice. Guidava incurvata sul volante, col volto di una persona che sta pensando furiosamente. Anche Leisha stava pensando, cercando di scovare un modo per aggirare l�accusa di rapimento. Probabilmente non avrebbero potuto dire che la bambina le aveva seguite spontaneamente. Stella avrebbe indubbiamente cooperato ma, alla sua et� e nelle sue condizioni, non era probabilmente <emphasis>sui iuris</emphasis>, la sua parola non avrebbe avuto alcun peso legale.</p><p>��Alice, non riusciremo nemmeno a farla entrare in ospedale senza fornire informazioni previdenziali. Verificabili in rete.</p><p>��Stammi a sentire�� disse Alice, non a Leisha ma al di sopra della spalla in direzione del sedile posteriore�� ecco quello che faremo, Stella. Io dir� che tu sei mia figlia e che sei scivolata da una grossa roccia su cui ti stavi arrampicando, quando ci siamo fermate per uno spuntino in un�area da pic-nic al margine della strada. Stiamo andando dalla California a Philadelphia per far visita alla nonna. Ti chiami Jordan Watrous e hai cinque anni. Hai capito, tesoro?</p><p>��Io ho sette anni�� replic� Stella.�� Quasi otto.</p><p>��Sei una bambina di cinque anni molto sviluppata. Fai il compleanno il 23 marzo. Pensi di farcela, Stella?</p><p>��S젗 rispose la bambina. Aveva una voce pi� forte.</p><p>Leisha fiss� Alice.�� E tu pensi di farcela?</p><p>��Certamente�� ribatt� Alice.�� Sono la figlia di Roger Camden.</p><empty-line/><p>Alice, in parte sostenne, in parte port� in braccio Stella fino al Pronto Soccorso del piccolo ospedale comunitario. Leisha rest� a guardare dall�automobile: la piccola donna tarchiata, il sottile corpo della bambina con il braccio rotto. Port� quindi l�auto di Alice nell�angolo pi� lontano del parcheggio, sotto la dubbia copertura di uno sparuto acero, e la chiuse a chiave. Si annod� la sciarpa attorno al volto.</p><p>Ormai il numero di targa dell�auto di Alice e il suo nome sarebbero stati in ogni banca dati della polizia e delle agenzie di autonoleggio. Le banche dati mediche erano pi� lente: spesso caricavano le informazioni dai distretti locali soltanto una volta al giorno, odiando l�interferenza governativa in quello che era ancora, nonostante un mezzo secolo di battaglia, un settore imprenditoriale privato. Probabilmente Alice e Stella non avrebbero avuto problemi in ospedale. Probabilmente. Ma Alice non avrebbe potuto noleggiare un�altra auto.</p><p>Leisha s�.</p><p>Ma i file di allerta nelle agenzie di autonoleggio su Alice Camden Watrous potevano, o no, includere il fatto che lei era la gemella di Leisha Camden.</p><p>Leisha esamin� le file di auto nel parcheggio. Una lussuosa Chrysler fiammante, un van Ikeda, una serie di Toyota e Mercedes di classe media, una Cadillac del �99, riusciva a immaginare la faccia del proprietario se non l�avesse ritrovata, dieci o dodici utilitarie di scarso valore e l�aeromobile con il conducente in uniforme addormentato al volante. In pi�, un malconcio camioncino di campagna.</p><p>Leisha si avvicin� al camioncino. C�era un uomo che fumava seduto al volante. Lei pens� a suo padre.</p><p>��Salve�� salut� Leisha.</p><p>L�uomo abbass� il finestrino ma non rispose. Aveva capelli scuri e unti.</p><p>��Vede quell�aeromobile laggi�?�� fece Leisha. Cerc� di far suonare la propria voce stridula, giovanile. L�uomo la fiss� con indifferenza: da quell�angolazione non poteva essere in grado di vedere che il guidatore era addormentato.�� � la mia guardia del corpo. Pensa che io sia dentro, proprio come mi ha detto mio padre, per farmi controllare questo labbro.�� Riusciva ancora a sentire la bocca gonfia per il colpo di Alice.</p><p>��E allora?</p><p>Leisha sbatt� un piede.�� E allora io non voglio entrare. Lui � uno stronzo esattamente come mio padre. Io voglio uscire. Le dar� 4000 crediti per il camioncino. In contanti.</p><p>Gli occhi dell�uomo si spalancarono. Gett� via la sigaretta e fiss� nuovamente l�aeromobile. Le spalle del conducente erano larghe e l�auto era a una distanza tale che l�uomo avrebbe sentito eventuali grida.</p><p>��Tutto perfettamente legale�� continu� Leisha, cercando di fare l�occhiolino. Sentiva le ginocchia indebolirsi.</p><p>��Fammi un po� vedere i contanti.</p><p>Leisha indietreggi� dal camioncino in un punto in cui lui non la potesse raggiungere. Estrasse il denaro dal fermaglio che teneva sotto il braccio. Era abituata a portare con s� molti contanti: c�era sempre stato Bruce, o qualcuno come Bruce. C�era sempre stata sicurezza.</p><p>��Scenda dal camioncino sull�altro lato�� disse Leisha�� e blocchi la portiera alle sue spalle. Lasci le chiavi sul sedile in modo che io le possa vedere da qui, A quel punto, appogger� i soldi sul tettuccio dove lei potr� vederli.</p><p>L�uomo si mise a ridere, emettendo un suono simile al rotolare di ghiaia.�� Tipica piccola Dabney Engh, vero? � quello che insegnano alle debuttanti in societ� nelle scuole di lusso?</p><p>Leisha non aveva la minima idea di chi fosse Dabney Engh. Rest� in attesa, osservando l�uomo che cercava di pensare a un modo per imbrogliarla e tentando di nascondere il proprio disprezzo. Pens� a Tony.</p><p>��D�accordo�� acconsent� lui, e scivol� gi� del camioncino.</p><p>��Blocchi la portiera!</p><p>L�uomo sogghign�, apr� nuovamente la portiera e la blocc�. Leisha appoggi� i soldi sul tettuccio, spalanc� la portiera di guida, si catapult� all�interno, blocc� la serratura e tir� su il finestrino. L�uomo si mise a ridere. La ragazza inser� la chiave nel quadro, avvi� il motore e si indirizz� verso la strada. Aveva le mani tremanti.</p><p>Pass� lentamente attorno all�isolato per due volte. Quando torn�, l�uomo era sparito e il conducente dell�aeromobile era ancora addormentato. Si era chiesta se l�uomo non lo avrebbe svegliato, per pura cattiveria, ma non lo aveva fatto. Parcheggi� il camioncino e rest� in attesa.</p><p>Un�ora e mezzo dopo, Alice e un�infermiera uscirono portando Stella in carrozzella all�ingresso del Pronto Soccorso. Leisha balz� fuori dal camioncino e grid�:�� Arrivo, Alice!�� agitando le braccia. Era troppo buio per vedere l�espressione di Alice: Leisha poteva solamente sperare che sua sorella non mostrasse un�aria seccata nel vedere il camioncino ammaccato, che non avesse detto all�infermiera di aspettare un�automobile rossa.</p><p>Alice disse:�� Questa e Julie Bergadon, un�amica che ho chiamato mentre stavate rimettendo a posto il braccio di Jordan -. L�infermiera annu�, mostrando scarso interesse. Le due donne aiutarono Stella a salire nell�alta cabina del camioncino: non esisteva sedile posteriore. Stella aveva il gesso al braccio e sembrava narcotizzata.</p><p>��Come hai fatto?�� chiese Alice mentre si allontanavano.</p><p>Leisha non rispose. Stava osservando un�aeromobile della polizia in atterraggio sul lato opposto del parcheggio. Due agenti ne uscirono e si incamminarono con passo deciso verso l�automobile serrata di Alice posta sotto l�acero striminzito.</p><p>��Mio Dio�� disse Alice. Per la prima volta sembr� spaventata.</p><p>��Non ci rintracceranno�� ribatt� Leisha.�� Non in questo camioncino. Puoi contarci.</p><p>��Leisha�� la voce di Alice era bloccata dalla paura.�� Stella � addormentata.</p><p>Leisha lanci� un�occhiata alla piccola, accasciata contro la spalla di Alice.�� No. � in stato di incoscienza a causa degli antidolorifici.</p><p>��Va bene? � normale? Per� lei?</p><p>��Possiamo svenire. Possiamo perfino provare un sonno indotto da farmaci.�� Tony, lei, Richard e Jeanine nel bosco a mezzanotte��� Non lo sapevi, Alice?</p><p>��No.</p><p>��Non sappiamo molto l�una dell�altra, vero?</p><p>Si diressero a sud in silenzio. Alla fine, Alice disse:�� Dove la porteremo, Leisha?</p><p>��Non lo so. Da uno qualsiasi degli Insonni sarebbe il primo posto in cui la polizia andrebbe a controllare.</p><p>��Non puoi rischiare. Non per come stanno le cose�� comment� Alice. Aveva un�aria stanca.�� Ma tutti i miei amici sono in California. Non penso che potremo andare tanto avanti con questa bagnarola arrugginita senza essere fermate.</p><p>��Non andrebbe bene comunque.</p><p>��Che cosa dovremmo fare?</p><p>��Lasciami riflettere.</p><p>A un�uscita si trovava una cabina telefonica. Non sarebbe stata schermata come la rete del Gruppo. La linea aperta di Kevin sarebbe stata controllata? Probabilmente s�.</p><p>Indubbiamente, lo sarebbe stata la linea del Rifugio.</p><p>Il Rifugio. Tutti loro stavano andando l� o c�erano gi�, aveva detto Kevin. Rintanati, cercando di tenersi attorno gli erosi monti Allegheny come una tana piccola e sicura. Eccetto che per i bambini come Stella, che non potevano farlo.</p><p>Dove andare? Con chi?</p><p>Leisha chiuse gli occhi. Gli Insonni erano fuori discussione: la polizia avrebbe trovato Stella nel giro di poche ore. Susan Melling? Ma era stata la matrigna anche troppo in vista di Alice ed era cobeneficiaria del testamento di Camden: l�avrebbero interrogata quasi immediatamente. Non doveva essere nessuno riconducibile ad Alice. Poteva trattarsi solamente di un Dormiente che Leisha conoscesse e di cui si fidasse: e perch� mai doveva esistere qualcuno che corrispondesse alla descrizione? Perch� poi lei avrebbe dovuto mettere, cos� a rischio una tale persona?</p><p>Rimase a lungo nella buia cabina telefonica. Quindi si incammin� nuovamente verso il camioncino. Alice stava dormendo con la testa appoggiata contro il sedile. Una sottile linea di bava le scorreva lungo il mento. Il suo volto era pallido ed esangue nella luce malata del chiosco. Leisha ritorn� alla cabina.</p><p>��Stewart? Stewart Sutter?</p><p>��Si?</p><p>��Sono Leisha Camden, � successa una cosa.�� Gli raccont� la storia in modo preciso, con frasi essenziali, Stewart non la interruppe.</p><p>��Leisha��� inizi� Stewart, quindi si blocc�.</p><p>��Ho bisogno di aiuto, Stewart.�� "Ti aiuter� io, Alice", "Non ho bisogno del tuo aiuto", sussurr� un vento al di sopra dell�oscuro campo accanto al chiosco, e Leisha rabbrivid�. Ud� nel vento l�acuto mugolare di un mendicante. Nel vento, la sua stessa voce.</p><p>��D�accordo�� acconsent� Stewart.�� Faremo cos�. Io ho una cugina a Ripley, nello stato di New York, appena al di l� del confine con la Pennsylvania, proprio sulla strada che stai percorrendo tu, a est. Deve essere nello stato di New York: io sono abilitato per New York. Porta l� la bambina. Io chiamer� mia cugina e le dir� che stai arrivando. � una donna un po� anziana, un�attivista, in giovent�. Si chiama Janet Patterson. Il paese �</p><p>��Cosa ti rende cos� certo che sar� d�accordo a essere coinvolta? Potrebbe finire in galera. Anche tu.</p><p>��� stata in prigione cos� tante volte che non ci crederesti nemmeno. Proteste politiche che risalgono fino al Vietnam. Ma nessuno finir� in prigione. Mi pregio io di essere il tuo avvocato, per la cronaca. Far� dichiarare Stella sotto protezione statale. Non dovrebbe risultare troppo difficile con la documentazione dell�ospedale che avete ottenuto a Skokie. Quindi potr� essere trasferita in una casa di tutela a New York. Conosco il posto, la gente l� � gentile e onesta. Poi Alice�</p><p>��Stella � residente in Illinois. Non puoi�</p><p>��Certo che posso. Dopo le scoperte scientifiche sulla durata della vita degli Insonni, i legislatori sono stati indirizzati da stupidi membri di collegi elettorali terrorizzati, gelosi o semplicemente infuriati. Il risultato � un corpo di cosiddette leggi crivellate di contraddizioni, assurdit� e vizi di forma. Nessuna di esse resister� alla lunga, quanto meno lo spero, ma nel frattempo possono essere ben sfruttate. Posso usarle per creare per Stella il caso pi� maledettamente complesso che si sia mai visto, e nel frattempo lei non verr� riportata a casa. Ma questo non funzioner� per Alice. Avr� bisogno di un avvocato abilitato in Illinois.</p><p>��Ne abbiamo uno�� disse Leisha.�� Candace Holt.</p><p>��No, non un Insonne. Fidati, Leisha. Te ne trover� uno in gamba. C�� un ragazzo a� ma stai piangendo?</p><p>��No�� rispose Leisha in lacrime.</p><p>��Oh, Dio�� disse Stewart.�� Che bastardi. Mi dispiace che tutto questo sia accaduto, Leisha.</p><p>��Non dispiacerti�� rispose Leisha.</p><p>Quando ebbe ottenuto le indicazioni per arrivare dalla cugina di Stewart, la ragazza ritorn� al camioncino. Alice era ancora addormentata, Stella ancora in stato di incoscienza. Leisha chiuse la portiera il pi� silenziosamente possibile. Il motore toss� e rugg�, ma Alice non si svegli�.</p><p>C�era una folla di persone l� con loro nell�angusto e oscuro camioncino: Stewart Sutter, Tony Indivino, Susan Melling, Kenzo Yagai, Roger Camden.</p><p>A Stewart Sutter lei disse: "Mi hai telefonato per informarmi della situazione da Morehouse e Kennedy. Stai rischiando la tua carriera e tua cugina per Stella. E non ci guadagnerai nulla, come Susan, quando mi ha parlato in anticipo del cervello di Bernie Kuhn. Susan che ha perduto la sua vita per il sogno di Pap� e l�ha riconquistata con le sue sole forze. Un contratto che non prende in considerazione le due parti non � un contratto: lo sa anche uno studente del primo anno".</p><p>A Kenzo Yagai disse: "Il commercio non � sempre lineare. Le � sfuggito. Se Stewart mi d� qualcosa e io do qualcosa a Stella e fra dieci anni da ora Stella sar� una persona differente per quel motivo e dar� qualcosa a qualcun altro ancora sconosciuto� si tratta di un�ecologia. Un�ecologia del commercio, s�, di cui ogni tassello � necessario, anche se non � legato contrattualmente. Un cavallo ha bisogno di un pesce? S�".</p><p>A Tony disse: "S�, ci sono mendicanti in Spagna che non scambiano nulla, non danno nulla, non fanno nulla. Ma non ci sono <emphasis>solo </emphasis>mendicanti in Spagna. Se ti ritiri dai mendicanti, ti ritiri dall�intero maledetto paese. E ti ritiri dalla possibilit� dell�ecologia dell�aiuto. Ecco quello che voleva Alice, tutti quegli anni addietro nella sua stanza da letto. Incinta, terrorizzata, infuriata, gelosa, voleva aiutare <emphasis>me </emphasis>e io non gliel�ho lasciato fare perch� non ne avevo bisogno. Adesso, per� ho bisogno.</p><p>E lei ne aveva bisogno allora. I mendicanti hanno bisogno di aiutare come di essere aiutati".</p><p>Alla fine, era rimasto solamente Pap�. Poteva <emphasis>vederlo</emphasis>, con gli occhi scintillanti che teneva nelle forti mani fiori esotici dalle foglie spesse. A Camden disse: "Avevi torto. Alice <emphasis>� </emphasis>speciale. Oh, Pap�, quanto � speciale Alice! Avevi torto".</p><p>Non appena ebbe formulato questo pensiero, si sent� piena di leggerezza. Non della allegra bolla di gioia, non della severa chiarezza dell�analisi, ma di qualcosa d�altro: luce del sole, dolce attraverso le vetrate della serra da cui due bambine correvano dentro e fuori. Improvvisamente si sent� luminosa anche lei, non leggera ma traslucida, un mezzo attraverso il quale la luce del sole poteva passare chiaramente, nel suo viaggio verso qualche altro luogo.</p><p>Condusse la donna addormentata e la bambina ferita attraverso la notte, a est, verso il confine di stato.</p></section></section><section><title><p>LIBRO II: RIFUGIO</p><p>2051</p></title><epigraph><p>Si pu� sostenere che una nazione sia costituita dai suoi territori, dalla sua popolazione, dalle sue leggi. Il territorio rappresenta l�unica parte contraddistinta da una certa durata.</p><text-author>ABRAMO LINCOLN, Messaggio al Congresso 1 dicembre 1862</text-author></epigraph><section><title><p>8</p></title><p>Jordan Watrous stava appena al di fuori della cancellata principale della fabbrica di scooter Noi-Dormiamo e guardava la polverosa strada del Mississippi. Una recinzione elettrificata alta due metri e mezzo si estendeva su entrambi i lati. Non si trattava di un campo a energia-Y, non era di tecnologia sofisticata, ma era sufficiente. Quanto meno per il momento, intanto che gli attacchi alla fabbrica erano di secondaria importanza, non organizzati e di tipo verbale. Successivamente avrebbero avuto bisogno di un campo a energia-Y. Hawke diceva cos�.</p><p>Dall�altra parte del fiume, in Arkansas, i coni a energia-Y dell�impianto Samsung-Chrysler scintillavano al sole del primo mattino.</p><p>Jordan sbirci� lungo la strada. Il sudore gli appiccicava i capelli e gli gocciolava lungo il collo. La guardia, una donna legnosa dai capelli di stoffa che indossava jeans sbiaditi, cacci� fuori la testa dalla guardiola e grid�:�� � abbastanza caldo per te, Jordan?</p><p>Da sopra la spalla, lui rispose:�� Come sempre, Mayleen.</p><p>La donna si mise a ridere.�� Voi ragazzi californiani non fate altro che appassire al calore naturale del buon Dio.</p><p>��Penso che non siamo duri come voi ratti di fiume.</p><p>��Ragazzo, non ci sta <emphasis>nessuno </emphasis>duro come noi. Guarda solo il signor Hawke.</p><p>Come se fosse stato possibile per chiunque alla fabbrica Noi-Dormiamo fare altrimenti! Non che Hawke non si fosse meritato il rispetto che traspariva dalla voce di Mayleen. Quando Mayleen era stata assunta l�inverno passato, Jordan, solo da quattro settimane impiegato come assistente personale di Hawke, si era recato con lui alla baracca della donna per il colloquio. Anche se adeguatamente riscaldata e rifornita con l�economica energia-Y cui ogni cittadino aveva diritto se godeva dell�assistenza sociale, la baracca non aveva impianto idraulico interno, mostrava pochissimi mobili e rari giochi per gli ossuti bambini dai capelli stopposi che avevano fissato con occhi sgranati la giacca di pelle di Jordan e la ricetrasmittente sul bavero. La settimana precedente Mayleen aveva annunciato con orgoglio di avere acquistato un gabinetto e una coppia di cuscini di pizzo. L�orgoglio, sapeva ormai Jordan, era una cosa pratica come il gabinetto. Lui lo sapeva perch� Calvin Hawke glielo aveva insegnato.</p><p>Jordan riprese a esaminare la strada. Mayleen gli chiese:�� Aspetti qualcuno?</p><p>Lentamente Jordan si volt�.�� Hawke non ti ha telefonato?</p><p>��Telefonato cosa? Non mi ha detto mica niente.</p><p>��Ges� <emphasis>Cristo </emphasis>- esclam� Jordan. Il terminale nella guardiola trill�, e Mayleen tir� dentro la testa. Jordan la osserv� attraverso la vetrata in plastivetro. Mentre lei ascoltava, il viso le si indur� come sapevano fare solamente quei volti del Mississippi. Ghiaccio istantaneo nel calore ribollente. Lui non aveva mai visto una cosa simile in California.</p><p>Evidentemente, Hawke le stava dicendo non soltanto di permettere l�ingresso a un visitatore, ma anche chi fosse il visitatore in questione.</p><p>��S�, signore�� disse lei in tono enfatico al terminale, e Jordan si contrasse. Nessuno in fabbrica chiamava Hawke "signore" a meno che non fosse infuriato, e nessuno si infuriava mai con Hawke. Tendevano a rimuovere. Sempre.</p><p>Mayleen usc� dalla guardiola.�� Non � che � opera tua, Jordan?</p><p>��S�.</p><p>��Perch�?�� La donna sput� la parola e Jordan, finalmente, sent� indurirsi anche il proprio volto. <emphasis>Finalmente </emphasis>Hawke diceva sempre che gli occorreva troppo tempo per arrabbiarsi.</p><p>��Sono affari tuoi, Mayleen?</p><p>��Tutto quello che succede in questo impianto qui sono affari miei�� rispose Mayleen, il che era soltanto la verit�. Hawke lo aveva reso la verit� per tutti e ottocento gli impiegati.�� Non vogliamo gente del suo genere qui.</p><p>��Apparentemente, Hawke s�.</p><p>��Ti ho chiesto perch�.</p><p>��Perch� non lo chiedi a lui perch�?</p><p>��Lo sto chiedendo a te. Perch�, maledizione?</p><p>Lungo la strada avanzava una nuvola di polvere. Un�automobile. Jordan avvert� un�improvvisa fitta di terrore: qualcuno le aveva detto forse di non presentarsi con una Samsung-Chrysler? Ma si poteva contare sul fatto che lei sapesse gi� una cosa del genere. Sapeva sempre tutto.</p><p>Mayleen latr�:�� Ti ho fatto una domanda, Jordan! Che intenzioni ha il signor Hawke lasciando entrare uno di <emphasis>loro </emphasis>nel nostro impianto?</p><p>��Hai preteso una risposta, non hai fatto una domanda.�� Ormai la rabbia gli dava una sensazione gradevole, spazzando via il suo nervosismo.�� Ma risponder� comunque, Mayleen. Solo perch� sei tu. Leisha Camden � qui perch� ha chiesto di venire, e Hawke le ha dato il permesso.</p><p>��Questo l�ho capito da sola! Quello che non riesco a capire � perch�!</p><p>L�automobile si ferm� al cancello. Era pesantemente corazzata e stipata di guardie del corpo. Il conducente scese per aprire il cancello. L�auto non era una Samsung-Chrysler.</p><p>��Perch�?�� ripet� Mayleen con un tale odio che perfino Jordan rimase sconcertato. Si volt�. La sottile bocca di lei era contorta in un ringhio, ma nei suoi occhi regnava una paura che Jordan riconobbe, Hawke gli aveva insegnato a riconoscerla, la paura non per le persone in carne e ossa, ma per le scelte degradanti che quelle persone avevano causato indirettamente: due dollari per mezzo pacchetto di sigarette o due dollari per un paio di calzettoni caldi? Latte extra per i bambini oltre quello passato dall�assistenza sociale o un taglio di capelli? La paura non era tanto di morire di fame, non in un paese con una prosperit� basata sull�energia a basso costo, quanto di essere tagliati fuori da quella prosperit�. Essere di seconda classe. Non abbastanza in gamba per il fondamentale distintivo di dignit� adulta: il lavoro. Un parassita. La rabbia col� fuori da Jordan: tristemente, la sent� scemare. La rabbia era molto pi� comoda.</p><p>Nel modo pi� gentile possibile, disse a Mayleen:�� Leisha Camden si trova qui perch� � la sorella di mia madre. Mia zia.</p><p>Lui si chiese quanto sarebbe occorso a Hawke, quella volta, per redimerlo.</p><empty-line/><p>��E per ogni scooter occorrono sedici operazioni sulla catena di montaggio?�� chiese Leisha.</p><p>��S젗 rispose Jordan. Erano insieme con le guardie del corpo di Leisha, tutti con elmetto e occhialoni, a osservare la Sezione 8-E. Gli operai si affaccendavano a gruppi di tre su una ventina di scooter e, presi dal loro zelo, ignorarono completamente i visitatori. Lo zelo era pi� evidente rispetto ai risultati ma, ovviamente, questo Leisha lo sapeva gi�.</p><p>Sei mesi prima, alla festa del diciottesimo compleanno della sorella minore di Jordan, in California, Leisha aveva interrogato Jordan cos� accuratamente sulla fabbrica che lui era stato certo, sicuro come l�oro, che alla fine lei gli avrebbe chiesto di visitarla. Quello che non si era aspettato era che Hawke glielo permettesse.</p><p>Lei disse:�� Pensavo che il signor Hawke potesse unirsi a noi. Dopo tutto, sono venuta per incontrare lui.</p><p>��Ha detto di portarti nel suo ufficio dopo il giro.</p><p>Sotto i pesanti occhialoni di sicurezza le labbra di Leisha sorrisero.�� Per mostrarmi casa mia?</p><p>��Immagino di s젗 disse con espressione grave Jordan. Non sopportava quando Hawke, sempre imprevedibile, si abbassava a recitare la parte di quello che � sempre in vantaggio sugli altri. Con grande sorpresa di Jordan, Leisha gli appoggi� una mano sul braccio.�� Non prendertela per me, Jordan. Non � che non ne abbia diritto.</p><p>Che poteva dire Jordan al proposito? L�intera questione era essenzialmente basata sui diritti. Chi avesse quale, come e perch�.</p><p>Non si sa come, Jordan non si sentiva esattamente la persona pi� adatta a commentare. Non era nemmeno certo di chi, nella sua stessa famiglia, avesse il diritto a cosa, o perch�.</p><p>Sua madre e sua zia avevano una rapporto cos� strano. Forse "tirato" era un termine pi� adatto. E, nello stesso tempo, non lo era. Leisha faceva visita alla famiglia Watrous in California soltanto in occasioni di cerimonie: Alice non andava mai a trovare Leisha a Chicago. Tuttavia Alice, che amava il giardinaggio, spediva per via aerea un mazzo di fiori freschi del proprio giardino all�appartamento di Leisha ogni singolo giorno, a un costo che Jordan riteneva folle. I fiori erano del tutto comuni, resistenti boccioli di campo: flox, girasoli, gigli selvatici e garofani indiani che Leisha avrebbe potuto acquistare lungo le strade di Chicago per qualche dollaro.�� La zia Leisha non preferisce le piante esotiche da appartamento?�� aveva chiesto una volta Jordan.�� S젗 gli aveva risposto sorridendo sua madre.</p><p>Leisha aveva sempre portato a Jordan e a sua sorella Moira dei regali meravigliosi: kit elettronici per ragazzi, telescopi, due quote di azioni da seguire sulle reti informatiche. Alice era sempre sembrata entusiasta dei regali quanto lo erano stati i ragazzi. Tuttavia, quando Leisha mostrava a Jordan e Moira come utilizzare ognuno di essi, come regolare azimut e altitudine del telescopio, come scrivere ideogrammi giapponesi su carta di riso, Alice aveva sempre lasciato la stanza. Dopo i primi pochi anni, anche Jordan aveva desiderato a volte che Leisha se ne andasse per lasciare lui e Moira a leggere le istruzioni per proprio conto. Leisha spiegava troppo in fretta, troppo rigidamente e troppo a lungo, e si arrabbiava perch� Jordan e Moira non ricordavano le cose al primo colpo. Non risultava nemmeno d�aiuto il fatto che la zia Leisha sembrasse arrabbiarsi con se stessa, non con loro. Faceva sentire Jordan uno stupido.�� Leisha ha il suo modo di fare�� era tutto quello che diceva Alice.�� E noi abbiamo il nostro.</p><p>La cosa pi� strana di tutte era il Gruppo dei gemelli di Alice. Leisha era apparsa dapprima scioccata, quindi triste e poi infuriata quando aveva sentito parlare del Gruppo dei gemelli. Alice vi operava in qualit� di volontaria tre volte alla settimana. Il Gruppo raccoglieva documentazioni su gemelli che potevano comunicare a vicenda attraverso grandi distanze, che sapevano quello che l�altro stava pensando, che provavano dolore quando l�altro era nei guai. Studiavano anche coppie di gemelli ancora all�asilo per vedere come imparassero a differenziare se stessi in qualit� di esseri separati. Questo guazzabuglio di ESP, parapsicologia e metodo scientifico aveva sconcertato Jordan, allora diciassettenne.�� La zia Leisha dice che le statistiche riguardanti le coincidenze possono fornire spiegazioni per la maggior parte dei tuoi casi di ESP. Io pensavo che tu e lei non foste nemmeno gemelle monozigote!</p><p>��Non lo siamo�� aveva risposto Alice.</p><p>Negli ultimi due anni Jordan aveva visto sua zia molto spesso, senza dirlo a sua madre. Leisha era un�Insonne, il nemico economico. Era anche gentile, generosa e idealista. La cosa lo turbava.</p><p>C�erano cos� tante cose che lo turbavano.</p><p>Per completare la visita all�impianto occorse circa un�ora. Jordan cerc� di vedere lo stabilimento con gli occhi di Leisha: persone al posto di robot a basso costo, discussioni gridate sulle catene di montaggio, musica rock che rimbombava. Parti scartate al controllo qualit�, parzialmente reimballate in cartoni sporchi. Il panino sbocconcellato da qualcuno calciato in un angolo.</p><p>Quando alla fine Jordan condusse Leisha nell�ufficio di Hawke, Hawke si alz� da dietro la scrivania massiccia di pino grezzo della Georgia.�� Signorina Camden, � un onore.</p><p>��Signor Hawke.</p><p>Leisha porse la mano. Hawke la strinse, e Jordan not� che lei indietreggi� leggermente. La gente che incontrava Calvin Hawke per la prima volta generalmente indietreggiava: non prima di quel momento, Jordan si rese conto di quanto intensamente si fosse chiesto se anche Leisha l�avrebbe fatto. Non si trattava dell�immensa stazza di Hawke, quanto piuttosto della sua sconcertante spigolosit� fisica: naso adunco, zigomi simili a scalpelli, trafiggenti occhi neri; sfoggiava perfino la collana di aguzzi denti di lupo che era appartenuta al suo bis-bis-bisnonno, una montagna d�uomo che aveva sposato tre donne indiane e ucciso trecento guerrieri pellirosse. Quanto meno, era ci� che Hawke diceva. Potevano dei denti di lupo vecchi quasi duecento anni essere ancora cos� aguzzi?</p><p>Quelli di Hawke s�.</p><p>Leisha sorrise rivolta verso Hawke, quasi trenta centimetri pi� alto di lei nonostante la notevole altezza della donna, e disse:�� Grazie per avermi concesso di venire.�� Quando Hawke non rispose, lei aggiunse in modo diretto:�� Perch� lo ha fatto?</p><p>Hawke fece finta che gli avesse posto una domanda differente.�� Lei � al sicuro qui. Anche senza i suoi scagnozzi. Non esiste odio infondato nei miei impianti.</p><p>Jordan pens� a Mayleen, ma non disse nulla. Non si contraddiceva Hawke in pubblico.</p><p>Leisha ribatt� freddamente:�� Un interessante uso di "infondato", signor Hawke. Nel linguaggio giuridico definiamo un simile uso insinuante. Adesso che sono qui, per�, mi piacerebbe porgerle qualche domanda, se posso.</p><p>��Ovviamente�� rispose Hawke. Incroci� le enormi braccia sul petto e si appoggi� indietro contro la scrivania, apparentemente tutto cordialit� e disponibilit�. Sulla scrivania erano appoggiati un videotelefono, un boccale da caff� con il motto di Harvard e una bambolina cerimoniale Cherokee. Nulla di tutto ci� era stato li quella mattina. Jordan comprese che Hawke aveva allestito il palcoscenico. Al giovanotto cominci� a formicolare il collo.</p><p>Leisha cominci�:�� I suoi scooter sono ridotti all�osso: dotati dei coni-Y pi� semplici possibili e con meno optional di qualsiasi altro modello sul mercato.</p><p>��� vero�� rispose Hawke garbatamente.</p><p>��La loro affidabilit� � inferiore a quella di qualsiasi altro modello: necessitano di un maggior numero di parti di ricambio e prima. In effetti nulla, a parte lo scudo deflettore a cono-Y, � corredato di alcun tipo di garanzia e, ovviamente, i deflettori sono brevettati e non sono ceduti in subappalto.</p><p>��Si � ben documentata�� comment� Hawke.</p><p>��Gli scooter possono raggiungere un massimo di soli quaranta chilometri orari.</p><p>��Vero.</p><p>��Costano il dieci per cento in pi� rispetto a uno Schwinn, un Ford o un Sony dello stesso livello.</p><p>��Vero anche questo.</p><p>��Tuttavia, lei ha catturato il trentadue per cento del mercato interno, ha aperto tre nuovi stabilimenti nell�anno precedente e ha dichiarato un ritorno societario in attivo del ventotto per cento, anche se la media industriale � a mala pena dell�undici per cento.</p><p>Hawke sorrise.</p><p>Leisha avanz� di un passo verso di lui. Disse quindi con grande decisione:�� Non vada avanti cos�, signor Hawke. � un terribile errore. Non per noi, per voi.</p><p>Hawke rispose giovialmente:�� Sta minacciando il mio stabilimento, signorina Camden?</p><p>Jordan sent� serrarsi lo stomaco. Hawke stava equivocando intenzionalmente quello che Leisha aveva detto, trasformando le parole da una preghiera in una minaccia, in modo da poter sostenere una lite invece che una discussione. Ecco perch� le aveva concesso di visitare uno stabilimento Noi-Dormiamo: voleva godere del futile brivido di un confronto faccia a faccia. Il capo mal in arnese di un movimento politico nazionale sul tappeto con la famosissima avvocato Insonne, Jordan si sent� pervadere dal disappunto: Hawke era migliore di cos�.</p><p>Lui aveva bisogno che Hawke fosse migliore di cos�.</p><p>Leisha continu�:�� Ovviamente non la sto minacciando, signor Hawke, e lei lo sa. Sto solamente cercando di sottolineare che il suo movimento Noi-Dormiamo � pericoloso per il paese e per voi stessi. Non sia cos� ipocrita da far finta di non capire.</p><p>Hawke continu� a sorridere gaiamente, ma Jordan not� un muscoletto sul suo collo, appena al di sopra di un ingiallito dente di lupo, che cominciava a pulsare ritmicamente.</p><p>��Sarebbe ben difficile non capire, signorina Camden. Ha martellato su questo punto ormai da anni sulla stampa.</p><p>��E continuer� a martellare. Tutto ci� che spinge Dormienti e Insonni ad allontanarsi � fondamentalmente inutile per entrambi. Ci sono persone che acquistano i suoi scooter non perch� siano buoni, non perch� siano economici, non perch� siano belli ma soltanto perch� sono fatti da Dormienti, con profitti che vanno solamente ai Dormienti. Lei, e tutti i suoi seguaci nelle altre industrie, sta spaccando il paese in due a livello economico, signor Hawke, creando una doppia economia basata sull�odio. Questo � pericoloso per tutti!</p><p>��Ma specialmente per gli interessi economici degli Insonni?�� chiese Hawke, apparentemente tutto interesse disinteressato. Jordan si accorse che l�uomo pensava di avere acquistato terreno per l�improvvisa risposta emotiva di Leisha.</p><p>��No�� rispose Leisha stancamente.�� Forza, signor Hawke, sa che non � cos�. Gli interessi economici degli Insonni si basano sull�economia globale, specialmente sulla finanza e le tecnologie sofisticate. Lei potrebbe fabbricare qualsiasi veicolo, edificio e aggeggio in America e non fare loro alcun danno.</p><p>"Loro", pens� Jordan. "Non noi". Cerc� di capire se Hawke l�avesse notato.</p><p>Hawke chiese in modo suadente:�� E allora perch� si trova qui, signorina Camden?</p><p>��Per lo stesso motivo per cui mi reco al Rifugio. Per inveire contro la stupidit�.</p><p>Il muscoletto nel collo di Hawke prese a pulsare pi� velocemente: Jordan si accorse che l�uomo non si era aspettato che Leisha lo paragonasse al Rifugio, al nemico. Hawke allung� una mano sulla scrivania e premette un campanello. Le guardie del corpo di Leisha si tesero. Hawke lanci� loro un�occhiata di disgusto: traditori della loro stessa parte biologica. La porta dell�ufficio si apr� ed entr� una giovane donna negra, mostrando un�espressione sconcertata.</p><p>��Hawke? Coltrane dice che volete vedere tutti me?</p><p>��S�, Tina. Grazie. Questa signora � interessata al nostro stabilimento. Ti dispiacerebbe parlarle un po� del tuo lavoro qui dentro?</p><p>Tina si volt� obbediente verso Leisha, senza riconoscerla.�� Io lavoro nella Sezione Nove�� disse.�� Prima che adesso non c�avevo niente. La mia famiglia non c�aveva niente. Andavamo all�assistenza, ci pigliavamo la roba da mangiare, andavamo a casa e mangiavamo. Aspettevamo di morire.�� Prosegu�, raccontando una storia ormai nota a Jordan, diversa soltanto nell�approccio melodrammatico di Tina nel narrarla. Il che era indubbiamente il motivo per cui Hawke l�aveva fatta aspettare. Nutrita, alloggiata, vestita poveramente dai sussidi dell�assistenza sociale. E completamente inabile a competere al di l� di quel livello economico, finch� Calvin Hawke e il movimento Noi-Dormiamo non le avevano fornito un lavoro che le offriva un salario. Il mercato per quel lavoro era stato strappato con difficolt� al mercato nazionale, sulla base di termini che non avevano nulla a che fare con l�economia.�� Io compero solamente prodotti Noi-Dormiamo, devo vendere solo i miei prodotti Noi-Dormiamo�� inton� con fervore Tina.�� � l�unico modo per acchiappare un pezzo della torta!</p><p>Hawke disse:�� E se qualcuno nella tua comunit� compera un prodotto differente perch� costa meno o perch� � migliore�</p><p>��Quel qualcuno non ci resta molto a lungo nella mia comunitࠗ ribatt� Tina con espressione tetra.�� Ci occupiamo noi delle nostre cose.</p><p>��Grazie, Tina�� disse Hawke. Tina sembr� sapere che si trattava di un congedo; lasci� la stanza, ma non prima di avere lanciato a Hawke lo stesso sguardo di tutti gli altri. Jordan sper� che Leisha riconoscesse l�espressione dei clienti che aveva salvato da un altro genere di prigione. Lo stomaco del ragazzo si rilass� leggermente.</p><p>Leisha disse a Hawke con una smorfia:�� Niente male come performance.</p><p>��Pi� di una semplice performance. La dignit� dello sforzo individuale: un vecchio dogma yagaista, no? O non pu� concedere a se stessa di riconoscere dati di fatto di tipo economico?</p><p>��Riconosco tutte le limitazioni di un�economia di libero mercato, signor Hawke. Richiesta e offerta pongono i lavoratori esattamente sullo stesso piano di aggeggi, e le persone non sono aggeggi. Ma non si pu� creare benessere economico creando corporazioni di clienti nello stesso modo in cui si possono corporativizzare i lavoratori.</p><p>��� esattamente il modo in cui io sto creando benessere economico, signorina Camden.</p><p>��Solo temporaneamente�� ribatt� Leisha. Si sporse repentinamente in avanti.�� Si aspetta forse che i suoi clienti restino lontani per sempre da prodotti migliori a causa dell�odio di classe? L�odio di classe diminuisce quando la prosperit� consente alle persone di salire di ceto.</p><p>��La mia gente non salir� mai a un ceto pari a quello degli Insonni. E lei lo sa. Voi siete all�apice darwiniano. Cos� noi capitalizziamo su quello che abbiamo: il maggior numero.</p><p>��Ma non deve necessariamente esserci una lotta darwiniana!</p><p>Hawke si alz� in piedi. In quel momento il muscoletto sul suo collo era immobile: Jordan cap� che Hawke sentiva di avere vinto.�� Ah, no, signorina Camden? Chi ha reso cos� le cose? Gli Insonni controllano il ventotto per cento dell�economia, ormai, indipendentemente dal fatto che rappresentiate una minuscola minoranza. La percentuale � in aumento. Lei stessa � proprietaria di azioni, tramite la Holding Aurora, dello stabilimento Samsung-Chrysler che si trova dall�altra parte del fiume.</p><p>Jordan sobbalz�. Non lo sapeva. Per un istante venne pervaso da un sospetto, corrosivo e acido. Sua zia gli aveva chiesto di venire l�, aveva chiesto di parlare con Hawke� Guard� nuovamente Leisha. Lei stava sorridendo. No, non era quella la sua motivazione. Che cosa aveva lui che non andava? Avrebbe passato l�intera vita a essere incerto su tutto?</p><p>Leisha ribatt�:�� Non c�� nulla di illegale nel possedere azioni, signor Hawke. Io lo faccio per il pi� ovvio dei motivi: per ricavare profitto. Un profitto dai beni migliori possibili e da servizi che possono essere forniti in una competizione onesta, offerti a chiunque sia intenzionato ad acquistarli. <emphasis>Chiunque.</emphasis></p><p>��Molto lodevole�� comment� Hawke mordace.�� Ma ovviamente non tutti possono acquistare.</p><p>��Esattamente.</p><p>��Allora siamo d�accordo quanto meno su una cosa: alcune persone sono escluse dalla sua meravigliosa economia darwiniana. Vuole forse che lo accettino docilmente?</p><p>Leisha disse:�� Io voglio aprire le porte e farli entrare.</p><p>��Come, signorina Camden? Come potremmo competere su basi paritarie con gli Insonni, o con la fiumana di compagnie fondate interamente o in parte dal genio finanziario di Insonni?</p><p>��Non certo con l�odio e creando due economie.</p><p>��E allora con che cosa? Mi dica.</p><p>Prima che Leisha potesse rispondere, la porta si spalanc� improvvisamente e tre uomini balzarono all�interno della stanza.</p><p>Le guardie del corpo di Leisha la schermarono immediatamente, a pistole spianate. Ma gli uomini dovevano essersi aspettati una reazione simile: brandivano macchine da presa, non pistole, e cominciarono a filmare. Visto che tutto quello che potevano scorgere era la falange di guardie del corpo, filmarono quella. Quello sconcert� le guardie che presero a guardarsi a vicenda, in tralice. Nel frattempo Jordan, indietreggiato in un angolo, fu l�unico a notare l�improvviso, quasi impercettibile brillare di una spia luminosa di un pannello ottico in alto sulla parete, in una stanza che era sempre stata reclamizzata come priva di sorveglianza di qualsiasi tipo.</p><p>��Fuori�� disse a denti stretti il capo delle guardie del corpo, o comunque fosse chiamato. La troupe usc� cortesemente. Nessuno, oltre Jordan, aveva scorto la telecamera di Hawke.</p><p>Perch�? Che cosa ci faceva Hawke con un filmato clandestino che poteva sostenere essere stato girato da una troupe legittima? Jordan avrebbe forse dovuto dire a sua zia che Hawke era in possesso di un simile filmato? Poteva danneggiarla?</p><p>Hawke stava osservando Jordan: annu� solo una volta, con una tale dolcezza negli occhi, una tale tenera comprensione del suo dilemma che il ragazzo ne fu istantaneamente rassicurato. Hawke non aveva alcuna intenzione di danneggiare personalmente Leisha. Non agiva in quel modo. Le sue mete erano pi� ampie, importanti, giuste, ma tenevano conto degli individui come nessun Insonne, eccetto Leisha, sembrasse mai fare. Indipendentemente da quello che i libri di storia sostenevano che fosse necessario, Hawke non distruggeva uova individuali per creare la sua rivoluzione.</p><p>Jordan si rilass�.</p><p>Hawke disse:�� Mi dispiace, signorina Camden.</p><p>Leisha lo fiss� con espressione desolata.�� Non c�� problema, signor Hawke.�� Un momento dopo aggiunse, deliberatamente:�� C��?</p><p>��No. Mi permetta di consegnarle un ricordo della sua visita.</p><p>��Un�</p><p>��Un ricordo.�� Da un ripostiglio, le guardie del corpo si irrigidirono nuovamente Hawke tir� fuori uno scooter Noi-Dormiamo.�� Ovviamente, � probabile che non vada altrettanto velocemente, o lontano, o che sia affidabile come quello che lei ha gi�. Sempre che lei si degni di utilizzare uno scooter al posto di un�automobile o aeromobile, come oltre il cinquanta per cento della popolazione � costretta a fare.</p><p>Jordan si accorse che Leisha alla fine aveva perso la pazienza. Lasci� uscire il fiato fra i denti serrati, espirando: sibil� in uno spasimo.�� No, grazie, signor Hawke. Io guido un Kessler-Eagle. Uno scooter di alta qualit� prodotto, credo, in uno stabilimento di propriet� di Dormienti Indiani del New Mexico. Stanno sforzandosi strenuamente di promuovere sul mercato un prodotto superiore a un prezzo onesto, ma ovviamente rappresentano una minoranza priva di un mercato protetto preconfezionato. Credo che siano Hopi.</p><p>Jordan non os� guardare il volto di Hawke.</p><empty-line/><p>Mentre risaliva in auto, Leisha disse a Jordan:�� Mi dispiace per quell�ultima battuta.</p><p>��Non preoccuparti�� rispose Jordan.</p><p>��Be�, mi dispiace per te. So che credi in quello che stai facendo qui, Jordan.</p><p>��S젗 comment� Jordan tranquillamente.�� � cos�. Nonostante tutto.</p><p>��Quando parli cos�, sembri tua madre.</p><p>Non si poteva certo dire la stessa cosa di Leisha, pens� Jordan, e si sent� immediatamente sleale. Era vero, per�: Alice sembrava pi� vecchia di una quarantatreenne, Leisha molto pi� giovane. L�invecchiamento dovuto alla gravit� si notava nel volto dall�ossatura sottile: l�invecchiamento dovuto al decadimento dei tessuti, no. Non sarebbe dovuta sembrare, allora, di ventuno anni e mezzo? Met� dell�invecchiamento. Non era cos�: aveva pi� o meno l�aspetto di una trentenne e, apparentemente, lo avrebbe sempre avuto. Una trentenne bellissima e scattante, le rughe appena accennate attorno agli occhi assomigliavano pi� a delicati microcircuiti che non a tenui solchi.</p><p>��Come sta tua madre?�� chiese Leisha.</p><p>Jordan comprese tutte le complessit� insite nella domanda. Non aveva alcuna intenzione di invischiarvisi.�� Bene�� rispose. E quindi aggiunse:�� Andrai direttamente da qui al Rifugio?</p><p>Leisha, mezza dentro e mezza fuori dall�auto, sollev� il volto per guardare il suo.�� Come fai a saperlo?</p><p>��Hai la tipica espressione di quando stai venendo o stai andando l�.</p><p>Lei abbass� lo sguardo: lui non avrebbe dovuto menzionare il Rifugio. La donna disse:�� Di� a Hawke che non creer� un pasticcio legale per la telecamera a parete. Tu non stare in pena per non avermelo detto. Hai gi� anche troppe contraddizioni da ricomporre, Jordy. Ma sai, comincio a stancarmi delle opprimenti prestanze fisiche come quella del tuo signor Hawke. Tutto carisma ed egocentrismo spropositato, usano l�intensit� dei loro credo per colpirti come pugni. � logorante.</p><p>Lei ritir� le lunghe gambe all�interno dell�auto. Jordan rise, producendo un suono tale che Leisha gli lanci� una breve occhiata con un�incerta espressione interrogativa negli occhi verdi. Ma lui scosse la testa, la baci� e chiuse la portiera. Mentre l�auto si allontanava, lui si raddrizz�, senza ridere. "Carisma. Egocentrismo spropositato. Opprimenti prestanze fisiche."</p><p>Com�era possibile, dopo tutto quel tempo, che Leisha non si fosse ancora resa conto di essere anche lei una di quel genere?</p><empty-line/><p>Leisha appoggi� la testa contro il sedile in pelle dell�aereo aziendale delle Imprese Baker. Era l�unica passeggera. Sotto di lei, la pianura del Mississippi stava cominciando a salire ai piedi della catena dei Monti Appalachi. La mano di Leisha accarezz� il libro appoggiato sul sedile di fianco al suo e lo sollev�. Era pur sempre una distrazione da Calvin Hawke.</p><p>Avevano fatto una copertina troppo sgargiante. Abramo Lincoln, senza barba, in piedi con un cappottone e un cappello a cilindro neri contro lo sfondo di una citt� in fiamme (Atlanta? Richmond?) ghignava in modo orribile. Fiamme color cremisi e dorate lambivano un cielo di porpora. Cremisi, oro e fucsia. Su video, i colori sarebbero stati ancora pi� violenti. In un ologramma tridimensionale, sarebbero stati praticamente fosforescenti.</p><p>Leisha sospir�. Lincoln non si era mai trovato in una citt� in fiamme. Nel periodo degli eventi del libro, aveva avuto la barba. Il libro stesso, poi, era un approfondito studio accademico sui discorsi di Lincoln alla luce della legge costituzionale, non alla luce di una battaglia. Nel libro non c�era nulla di sogghignante. Nulla vi bruciava.</p><p>Fece scorrere le dita sul nome inciso nella copertina. Elizabeth Kaminsky.</p><p>��Perch�?�� le aveva chiesto Alice nel suo tipico modo diretto.</p><p>��Non ti pare ovvio?�� aveva risposto Leisha.�� I miei casi legali acquistano anche troppa notoriet� di per s�. Voglio che il libro si guadagni quel po� di attenzione accademica che realmente vale piuttosto che�</p><p>��Questo l�ho capito�� aveva ribattuto Alice.�� Ma perch� quello pseudonimo tra tutti quelli che potevi scegliere?�� Leisha non aveva saputo cosa rispondere. Una settimana dopo aveva pensato a una risposta ma, ormai, la striminzita visita era terminata, e Leisha non si trovava pi� in California per comunicarla. Fu tentata di telefonare alla sorella, ma erano le quattro del mattino a Chicago, le due a Morro Bay e, ovviamente, Alice e Beck sarebbero stati addormentati. In ogni caso, poi, lei e Alice si telefonavano raramente.</p><p>"Per una cosa che Lincoln disse nel 1864, Alice. Unito al fatto che ho quarantatr� anni, la stessa et� che aveva Pap� quando siamo nate, e che nessuno, nemmeno tu, crede che io mi stia stancando di tutta questa storia."</p><p>La verit� era, tuttavia, che lei non avrebbe probabilmente mai detto una cosa simile ad Alice, n� a Chicago n� in California. Non si sa come, tutto ci� che lei diceva ad Alice si trasformava in ampolloso. Tutto quello che Alice diceva a lei invece, come quella mistica sciocchezza del Gruppo dei gemelli, a Leisha appariva crivellato di buchi sia nella logica sia nella sostanza. Erano come due persone che cercassero di comunicare in un linguaggio straniero per entrambe, ridotto a cenni di assenso e sorrisi, non essendo sufficiente l�iniziale buona volont� a compensare lo sforzo.</p><p>Vent�anni prima, per un solo momento, era sembrato che fra loro potesse essere diverso. Ma ormai�</p><p>Ventiduemila Insonni sulla Terra, il novantacinque per cento dei quali negli Stati Uniti. Ottanta per cento di questi all�interno del Rifugio. Visto inoltre che quasi tutti i neonati Insonni ormai erano generati naturalmente e non creati in vitro, la maggior parte degli Insonni veniva partorita all�interno del Rifugio. I genitori di tutto il paese continuavano ad acquistare altre alterazioni genetiche: QI maggiorato, vista migliorata, un forte sistema immunitario, zigomi alti. A volte a Leisha sembrava che modificassero qualsiasi cosa, entro i parametri legali, indipendentemente da quanto fosse banale. Ma non l�insonnia. Le alterazioni genetiche erano costose: perch� acquistare per il proprio amato bambino una vita di bigotteria, pregiudizio e pericolo fisico? Meglio scegliere una modificazione genetica ormai assimilata. Bambini belli o intelligenti potevano scontrarsi con un�invidia naturale, ma generalmente non con un odio virulento. Non venivano considerati una razza differente, una razza che cospirava costantemente per il potere, costantemente attiva dietro le quinte, costantemente temuta e disprezzata. Gli Insonni, aveva scritto Leisha per una rivista nazionale, erano per il Ventunesimo secolo ci� che gli Ebrei erano stati per il Quattordicesimo.</p><p>Vent�anni di battaglie legali per cambiare quel concetto, e non era mutato nulla.</p><p>��Sono stanca�� fece Leisha a voce alta, tanto per dire. Il pilota non si volt�: non era molto portato alla conversazione. Le basse colline, immutate, continuavano a scivolare via seimila metri sotto di loro.</p><p>Leisha apr� il proprio portatile. Non serviva a nulla essere stanchi: non al tormentato abisso fra lei e Alice, non a Calvin Hawke nella lotta che si era lasciata alle spalle, non al Rifugio nella lotta che l�aspettava. Quei problemi sarebbero stati ancora tutti l� e, nel frattempo, lei avrebbe potuto sbrigare un po� di lavoro. Altre tre ore per arrivare all�interno dello stato di New York, due per tornare a Chicago, tempo a sufficienza per terminare il verbale del processo per la causa "Calder contro Metallurgica Hansen". Aveva un appuntamento con un cliente a Chicago alle quattro del pomeriggio, una deposizione alle cinque e trenta del pomeriggio, un altro appuntamento con un cliente alle otto di sera e poi il resto della notte per prepararsi al processo del giorno dopo. Forse sarebbe riuscita a farci stare tutto.</p><p>La legge era l�unica cosa di cui non si stancava mai. L�unica cosa in cui continuasse a credere, nonostante vent�anni di inevitabili scartoffie insite nel suo esercizio. Una societ� con un sistema giuridico funzionante, ragionevolmente non corrotto (diciamo all�ottanta per cento) era una societ� che ancora credeva in se stessa.</p><p>Un po� pi� sollevata, a quel punto, Leisha si lanci� in un�intricata questione di assunzione di <emphasis>prima facie. </emphasis>Tuttavia il libro giaceva ancora sul sedile, distraendola, insieme con la domanda di Alice e la sua risposta non data.</p><p>Nell�aprile del 1864, Lincoln aveva scritto al kentuckiano A.G. Hodges. Gli stati del nord erano infuriati per il massacro razziale di soldati negri a Fort Pillow, le casse federali erano quasi vuote, la guerra stava costando all�Unione due milioni di dollari al giorno. Quotidianamente Lincoln veniva ingiuriato sulla stampa; settimanalmente veniva bloccato in lotte con il Congresso. Il mese successivo, Grant avrebbe perso diecimila uomini a Cold Harbor, altri a Spotsylvania Oourthouse. Lincoln scrisse a Hodges: "Ammetto di non avere controllato gli eventi, ma confesso sinceramente che gli eventi hanno controllato me".</p><p>Leisha spinse il libro sotto il sedile dell�aereo e si chin� sul computer, ripiegandosi sulla legge.</p><empty-line/><p>Jennifer Sharifi sollev� la fronte dal terreno, si alz� con grazia e si chin� per arrotolare il suo tappetino da preghiera. La ruvida erba montana era leggermente umida: alcuni steli si erano appiccicati, ritorti, sulla parte inferiore del tappeto. Tenendolo scostato dalle pieghe bianche della sua <emphasis>abbaya</emphasis>, Jennifer cammin� attraverso la piccola radura nei boschi fino alla sua aeromobile. I lunghi capelli neri sciolti si agitarono al debole vento.</p><p>Un piccolo aereo pass� sopra la sua testa, lasciando una scia, Jennifer corrug� la fronte: era gi� Leisha Camden. Jennifer era in ritardo.</p><p>Che Leisha aspettasse pure. O che si occupasse Richard di lei. Fin dal principio Jennifer non aveva voluto che Leisha venisse. Perch� mai il Rifugio avrebbe dovuto dare il benvenuto a una donna che vi lavorava contro a ogni occasione? Perfino il Corano, nella sua saggia semplicit� pre-rete globale, era esplicito riguardo ai traditori: "Chiunque commetta un�aggressione contro di te, tu agirai conto di lui come lui ha agito contro di te".</p><p>Il piccolo aereo con l�insegna delle Imprese Baker scomparve fra gli alberi.</p><p>Jennifer si infil� in auto, con la mente impegnata dal resto del giorno che le si parava davanti. Se non fosse stato per il sollievo e la quiete della preghiera mattutina e pomeridiana, non pensava che sarebbe riuscita ad affrontare alcune delle sue giornate.�� Ma non hai alcuna fede religiosa�� le aveva detto Richard sorridendo�� non sei nemmeno credente.�� Jennifer non aveva neanche tentato di spiegargli che il punto non stava nel credo religioso. La volont� di credere creava un potere proprio, una propria fede e, alla fine, una propria volont�. Attraverso la pratica della fede, qualsiasi fossero i rituali specifici, si portava all�esistenza l�oggetto di quella fede. Il credente diveniva Creatore.</p><p>"Io credo nel Rifugio" diceva Jennifer a ogni alba e a ogni mezzogiorno, inginocchiata sull�erba, sulle foglie o sulla neve.</p><p>Si scherm� gli occhi, cercando di scorgere dove fosse scomparso esattamente l�aereo di Leisha. Doveva essere stato individuato, presunse Jennifer, sia dai sensori Langdon sia dai laser antiaerei. Fece sollevare la propria aeromobile, volando ben al di sotto della cupola a campo-Y.</p><p>Che cosa avrebbe detto la sua bisnonna paterna, Najla Fatima Noor el-Dahar, di una fede come la sua? D�altra parte, la sua bisnonna materna, la cui nipote era divenuta una stella del cinema americano, era sopravvissuta come immigrante irlandese facendo la donna delle pulizie a Brooklyn e quindi, probabilmente, doveva sapere parecchio di potere e di forza di volont�.</p><p>Non che le bisnonne, le bisnonne di chiunque, fossero ormai importanti. Nemmeno i nonni o i padri. Era sempre stata necessaria una nuova razza che sacrificasse le proprie radici a favore della propria sopravvivenza. Zeus, secondo Jennifer, non aveva pianto n� Crono n� Rea.</p><p>Il Rifugio si estendeva sotto di lei nel sole del mattino. Nel giro di ventidue anni si era ampliato fino a circa quattrocentoventi chilometri quadrati, occupando un quinto della contea di Cattaraugus nello stato di New York. Jennifer aveva acquistato la riserva indiana Allegany, immediatamente dopo l�abrogazione da parte del Congresso delle restrizioni sui fondi comuni. Aveva pagato una cifra che aveva permesso alla trib� dei Seneca, che aveva venduto la terra, di stabilirsi in modo agiato a Manhattan, Parigi e Dallas. A dire il vero, non erano rimasti molti Seneca per vendere: non tutti � gruppi minacciati, Jennifer lo sapeva bene, erano dotati della capacit� di adattamento degli Insonni, capacit� come acquistare terreni quando i proprietari erano inizialmente riluttanti alla vendita, oppure come procurarsi laser antiaerei sul mercato internazionale delle armi. Se anche quegli altri gruppi avessero avuto tali capacit�, mancava loro la causa per renderle determinate, chiare e sante. Per chiamare la stessa sopravvivenza quello che effettivamente era: una guerra santa. <emphasis>Jihad.</emphasis></p><p>L�Allegany aveva avuto caratteristiche uniche fra le riserve degli indiani americani in quanto comprendeva un�intera citt� non indiana, Salamanca, concessa in affitto fino dal 1892 ai cittadini residenti Seneca. Salamanca era stata inclusa nell�acquisto di Jennifer. Tutti i locatari avevano ricevuto notifiche di sfratto e, dopo svariati processi per i quali i residenti di Salamanca avevano pochi soldi e il Rifugio poteva godere dei servizi gratuiti dei migliori avvocati Insonni del paese, gli edifici antiquati, sventrati, erano divenuti i gusci della citt� ad alta tecnologia del Rifugio: ospedali di ricerca, scuole, borsa valori, centri di produzione energetica e di assistenza e i pi� sofisticati strumenti di telecomunicazione esistenti, il tutto circondato da boschi ecologicamente preservati,</p><p>In lontananza, dietro ai cancelli del Rifugio, Jennifer poteva vedere la quotidiana fila di camion che avanzava a fatica su per la strada di montagna portando cibo, materiali da costruzione, rifornimenti di bassa tecnologia: tutto ci� che il Rifugio preferiva importare piuttosto che produrre, il che includeva ogni cosa che non fosse impegnativa, lucrosa o essenziale. Non che il Rifugio dipendesse dai camion che arrivavano giornalmente. Aveva abbastanza scorte di tutto per funzionare autonomamente per un anno intero, se necessario. Non sarebbe stato necessario. Gli Insonni avevano il controllo di troppe industrie, canali di distribuzione, progetti di ricerca agricola, scambi commerciali e uffici legali all�esterno. Il Rifugio non era stato studiato nemmeno come un ritiro per addestrarsi alla sopravvivenza: era un centro di comando fortificato.</p><p>L�automobile dell�aeroporto era gi� parcheggiata davanti alla casa che Jennifer condivideva con suo marito e i loro due bambini al margine di Argus City. La casa era una cupola geodetica, graziosa e comoda ma non opulenta. Prima bisognava edificare le strutture di difesa, aveva sostenuto Tony Indivino ventidue anni prima, quindi costruire le strutture tecniche ed educative, poi i magazzini di stoccaggio merci e, per ultime, le abitazioni individuali. Soltanto in quel momento il Rifugio si stava occupando di nuovi alloggi.</p><p>Jennifer aggiust� le pieghe della sua <emphasis>abbaya</emphasis>, trasse un profondo respiro ed entr� in casa.</p><p>Leisha si trovava in piedi presso la vetrata del salotto che dava a sud e fissava il ritratto olografico incorniciato d�oro di Tony ehe la fissava, a sua volta, con occhi giovanili e sorridenti. La luce del sole si rifletteva sui capelli biondi di Leisha e scintillava. Quando ud� Jennifer e si volt�, Leisha risult� illuminata da dietro, e Jennifer non fu in grado di vedere la sua espressione. Le due donne si scrutarono.</p><p>��Jennifer.</p><p>��Salve, Leisha.</p><p>��Hai un bell�aspetto.</p><p>��Anche tu.</p><p>��E Richard? Come stanno lui e i bambini?</p><p>��Bene, grazie�� rispose Jennifer.</p><p>Ci fu silenzio, pungente come il calore.</p><p>Leisha riprese:�� Penso che tu sappia perch� mi trovo qui.</p><p>��Be�, no, non lo so�� rispose Jennifer, anche se, ovviamente, lo sapeva. Il Rifugio monitorava i movimenti di tutti gli Insonni che rimanevano all�esterno, ma di nessuno pi� di Leisha Camden e Kevin Baker.</p><p>Leisha produsse un rumore secco, impaziente.�� Non essere evasiva con me, Jennifer. Anche se non possiamo essere d�accordo su altro, vediamo di intenderci sull�essere oneste.</p><p>Non cambiava mai, pens� Jennifer. Tutta quella intelligenza, tutta quell�esperienza e tuttavia non cambiava. Un trionfo di infantile idealismo sia sull�intelligenza sia sull�esperienza.</p><p>I ciechi volontari non meritavano di vedere.</p><p>��D�accordo, Leisha. Saremo oneste. Sei qui per scoprire se l�attacco di ieri all�industria tessile Noi-Dormiamo di Atlanta ha avuto origine nel Rifugio.</p><p>Leisha la fiss� prima di esplodere:�� Santo Dio, Jennifer, certo che no! Non pensi che io sappia che tu non combatti in quel modo? Specialmente contro una struttura a bassa tecnologia che produce meno di mezzo milione di dollari l�anno!</p><p>Jennifer soffoc� un sorriso: l�accoppiare obiezioni morali ed economiche era tipico di Leisha e, ovviamente, il Rifugio non aveva diretto l�attacco. Le persone del Noi-Dormiamo erano del tutto insignificanti. Disse:�� Sono sollevata nel sentire che la tua opinione su di noi � migliorata.</p><p>Leisha agit� un braccio. Inavvertitamente, la sua mano sfior� l�ologramma di Tony: l�immagine volt� la testa nella sua direzione.�� La mia opinione � irrilevante, come hai chiarito anche troppo spesso. Sono qui perch� Kevin mi ha dato questo.�� Estrasse una copia cartacea dalla tasca e la porse a Jennifer che comprese, sobbalzando odiosamente, di cosa si trattasse.</p><p>Rese il volto impassibile, rendendosi conto troppo tardi che quella impassibilit� avrebbe comunicato a Leisha quello che le avrebbe detto un�emozione. Come avevano fatto Leisha e Kevin a mettere le mani su quella copia? La sua mente esamin� tutte le possibilit�, ma lei non era un�esperta di reti di dati. Avrebbe dovuto togliere immediatamente Will Rinaldi e Cassie Blumenthal dai loro progetti per fare ricontrollare loro l�intera rete alla ricerca di buchi, bolle o falle.</p><p>��Non preoccuparti�� la rassicur� Leisha.�� I maghi informatici di Kevin non l�hanno tirata fuori dalla rete del Rifugio. � stata inviata per posta, direttamente a me, da uno dei tuoi.</p><p>Quello era anche peggio. Qualcuno all�interno del Rifugio, qualcuno che segretamente spalleggiava gli amanti dei Dormienti, qualcuno che era privo dell�abilit� di riconoscere una guerra di sopravvivenza. A meno che, ovviamente, Leisha non stesse mentendo. Jennifer per� non aveva mai beccato Leisha a dire una bugia. Faceva parte della patetica e pericolosa ingenuit� di Leisha preferire la verit� non aggiustata.</p><p>Leisha accartocci� il foglio nella mano e lo scagli� attraverso il salotto.�� Come hai potuto dividerci ulteriormente in questo modo, Jennifer? Organizzare un Consiglio di Insonni separato, in segreto, con l�affiliazione limitata solamente a coloro che pronunciano questo cosiddetto giuramento di solidariet�: "Prometto di considerare gli interessi del Rifugio al di sopra di ogni altra forma di lealt� personale, politica ed economica, e di impegnarmi solennemente per la sua sopravvivenza come per la mia stessa, per la mia vita, per la mia fortuna e per il mio sacro onore". Santo Dio, che combinazione blasfema di fanatismo religioso e della Dichiarazione di Indipendenza! Ma tu hai sempre avuto l�orecchio musicale!</p><p>Jennifer la fiss� impassibile.�� Ti comporti da stupida.�� Era l�offesa che tutt�e due consideravano peggiore.�� Solamente tu, Kevin e la vostra manciata di sciocche colombe non capite che questa � una guerra per la sopravvivenza. La guerra pretende limiti tracciati chiaramente, specialmente per quanto riguarda le informazioni di tipo strategico. Non possiamo permetterci di conferire privilegio di voto alla quinta colonna.</p><p>Gli occhi di Leisha si ridussero a due fessure.�� Questa <emphasis>non </emphasis>� una guerra. Una guerra consiste in attacco e risposta. Se noi non contrattaccheremo, se continueremo a essere cittadini produttivi e rispettosi delle leggi, alla fine conquisteremo l�integrazione attraverso il puro potere economico, come qualsiasi gruppo che abbia acquisito di recente il diritto alla cittadinanza. Ma non se ci divideremo in fazioni in questo modo! Un tempo lo sapevi, Jenny!</p><p>La donna rispose seccamente:�� Non chiamarmi in quel modo!�� Si trattenne all�ultimo istante dal guardare il ritratto di Tony.</p><p>Leisha non si scus�.</p><p>Con maggior calma, Jennifer aggiunse:�� L�integrazione non giunge soltanto attraverso il potere economico. Viene conquistata con il potere politico, che noi non abbiamo, e che in una democrazia non avremo mai. Non siamo abbastanza per formare un blocco di votanti significativo. Tu un tempo lo sapevi.</p><p>��Hai gi� messo in piedi la pi� forte lobby segreta di Washington. Tu compri i voti di cui hai bisogno. Il potere politico deriva dal denaro, � sempre stato cos�; il concetto di societ� stesso ruota attorno al denaro. Tutti i valori che vogliamo cambiare o sostenere, li dobbiamo cambiare o sostenere all�interno di una struttura di denaro. E lo stiamo facendo. Ma come possiamo sostenere una singola ecologia commerciale per Insonni e Dormienti se tu ci dividi in fazioni in lotta?</p><p>��Non saremmo divisi se tu e i tuoi sapeste riconoscere una guerra quando ve la trovate davanti.</p><p>��Io riconosco l�odio quando me lo vedo davanti. E ce n�� nel tuo stupido giuramento.</p><p>Erano giunte a un punto di stallo, il solito vecchio stallo. Jennifer attravers� la stanza per dirigersi verso il bar. I capelli neri le fluttuavano alle spalle.�� Gradisci qualcosa da bere, Leisha?</p><p>��Jennifer��� inizi� Leisha e poi si ferm�. Dopo un momento, con un visibile sforzo, prosegu�.�� Se il tuo Consiglio del Rifugio diviene una realt�, ci chiuderai fuori. Io, Kevin, Jean Claude, Stella e gli altri. Non avremo possibilit� di votare sulle dichiarazioni da dare alla stampa, non saremo inclusi in decisioni gestionali, non saremo nemmeno in grado di aiutare i nuovi bambini Insonni, perch� a nessuno di coloro che pronunceranno il giuramento verr� concesso di utilizzare la rete del Gruppo ma soltanto la rete del Rifugio. Che avverr� dopo? Una forma di boicottaggio nel concludere affari con uno qualsiasi di noi?</p><p>Jennifer non rispose, e Leisha continu� lentamente:�� Oh, mio Dio. S�. Stai pensando a un boicottaggio di tipo economico.</p><p>��Non sarebbe una decisione mia. Occorrerebbe l�intero Consiglio del Rifugio. Dubito che voterebbero a favore di un simile boicottaggio.</p><p>��Ma tu lo faresti.</p><p>��Non sono mai stata una yagaista, Leisha. Non credo nella supremazia dell�eccellenza individuale al di sopra del benessere della comunit�. Sono tutti e due importanti.</p><p>��Non si tratta di yagaismo, e tu lo sai. Si tratta di controllo, Jennifer. Tu odi tutto quello che non puoi controllare, proprio come fanno i peggiori dei Dormienti. Ma tu vai oltre rispetto a loro. Tu rendi il controllo qualcosa di sacro perch� anche tu hai bisogno di <emphasis>santit�. </emphasis>Si tratta solamente di ci� di cui tu, Jennifer Sharifi, hai bisogno. Non di quello di cui ha bisogno la comunit�.</p><p>Jennifer usc� dalla stanza, serrando insieme le mani per evitare di tremare. Era colpa sua, ovviamente, se una qualsiasi altra persona aveva un tale potere su di lei da farla tremare. Una colpa, una debolezza che lei non era riuscita a sradicare. Un suo fallimento. Dal corridoio, i suoi bambini si precipitarono nella stanza arrivando dalla loro camera dei giochi.</p><p>��Mamma! Vieni a vedere cosa abbiamo costruito!</p><p>Jennifer appoggi� una mano sulle loro teste. C�era un nodo da qualche parte nei capelli ricci di Najla. Quelli di Ricky, pi� scuri ma anche pi� sottili di quelli della sorella maggiore, davano la sensazione di seta fresca. Le mani di Jennifer si stabilizzarono.</p><p>I bambini guardarono nel salotto.�� Zia Leisha! C�� qui la Zia Leisha!�� I loro capelli lasciarono le dita di Jennifer.�� Zia Leisha, vieni a vedere che cosa abbiamo costruito col CAD!</p><p>��Certamente�� ud� dire Jennifer dalla voce di Leisha.�� Mi fa piacere. Ma lasciatemi chiedere solamente un�altra cosa a vostra madre.</p><p>Jennifer non si era voltata. Se il traditore all�Interno aveva spedito a Leisha la notizia del giuramento di solidariet�, che cos�altro le era stato inviato?</p><p>Tutto quello che Leisha disse, tuttavia, fu:�� Richard ha ricevuto la citazione per "Simpson contro Offshore Fishing"?</p><p>��S�. L�ha ricevuta. Sta preparando la sua perizia proprio in questo momento, in effetti.</p><p>��Bene�� comment� Leisha in modo inespressivo.</p><p>Ricky guard� Leisha e poi sua madre. La voce del piccolo aveva perso un briciolo della sua esuberanza.�� Mamma, non dovrei andare a chiamare Pap�? La Zia Leisha vorr� vedere il Pap�, no?</p><p>Jennifer sorrise al figlio. Riusciva a percepire l�eccessivit� del proprio sorriso, carico di sollievo. Diritti di pesca d�alto mare: poteva quasi provare compassione per Leisha. I suoi giorni erano dedicati a simili banalit�.�� Certo, ovviamente, Ricky�� disse, rivolgendo l�esagerato sorriso a Leisha.�� Vai a chiamare tuo padre. La Zia Leisha avr� certo voglia di vederlo. Certo che ne avr� voglia.</p></section><section><title><p>9</p></title><p>��Leisha�� disse la centralinista del suo studio legale�� questo signore sta aspettando di vederti da tre ore. Non ha un appuntamento. Gli ho detto che saresti anche potuta non rientrare per oggi, ma � rimasto comunque.</p><p>L�uomo si alz�, barcollando leggermente per il tipico irrigidimento di qualcuno che ha trattenuto i muscoli troppo a lungo in una posizione tesa. Era basso e magro, un po� inconsistente, vestito con uno sgualcito abito marrone che non era n� dozzinale n� costoso. Teneva in mano un tabloid ripiegato acquistato in un chiosco. "Dormiente", pens� Leisha. Se ne accorgeva sempre subito.</p><p>��Leisha Camden?</p><p>��Mi dispiace ma non posso accettare nuovi clienti. Se ha bisogno di un avvocato dovr� chiedere da qualche altra parte.</p><p>��Penso che lei assumer� questo caso�� disse l�uomo, sorprendendola. La sua voce era considerevolmente meno inconsistente del suo aspetto.�� Quanto meno, vorr� saperne qualcosa. La prego, mi conceda dieci minuti.�� Apr� il tabloid e glielo sbandier� davanti. Sulla prima pagina si trovava la fotografia di lei con Calvin Hawke e sopra il titolo: "Insonni sufficientemente preoccupati da investigare nel movimento Noi-Dormiamo� Li stiamo forse facendo arretrare?".</p><p>Adesso lei si rese conto del perch� Hawke le avesse permesso di visitare il suo stabilimento di scooter.</p><p>��Dice che questa fotografia � stata scattata questa mattina�� comment� l�uomo.�� Ahi, ahi, ahi�� e Leisha seppe che lui non lavorava nelle telecomunicazioni.</p><p>��Venga nel mio ufficio, signor�?</p><p>��Adam Walcott. Dottor Adam Walcott.</p><p>��Medico?</p><p>Lui la guard� direttamente. I suoi occhi erano di un azzurro pallido lattiginoso, come vetro gelato.�� Ricercatore genetico.</p><p>Il sole stava tramontando sul lago Michigan. Leisha scur� la parete a vetrata, si sedette dirimpetto al dottor Walcott e aspett�.</p><p>Walcott avvolse le gambe, che erano sensibilmente ossute, formando una specie di <emphasis>pretzel </emphasis>attorno alle zampe della sedia.�� Lavoro per una ditta di ricerca privata, signorina Camden. Samplice Biotecnica. Perfezioniamo tecniche di modificazione e alterazione genetica e offriamo questi prodotti alle case pi� importanti che eseguono alterazioni genetiche in vitro. Abbiamo sviluppato la procedura Pastan per fornire un udito eccezionalmente acuto.</p><p>Leisha annu� in modo neutrale: un udito eccezionalmente acuto le era sempre apparso un�idea terribile. Il beneficio di potere udire un sussurro a sei camere di distanza era superato di gran lunga dal dolore di sentire un rock sfrenato tre stanze pi� in l�. I bambini dotati di udito-P erano adatti per gli impianti di controllo sonoro a due mesi di et�.</p><p>��La Samplice concede ai suoi ricercatori moltissimo margine.�� Walcott si interruppe per tossire, emettendo un suono cos� debole e indeciso che fece pensare a Leisha alla tosse di un fantasma.�� Dicono di sperare che incappiamo in qualcosa di meraviglioso, ma la verit� � che la compagnia � in una condizione terribile di disorganizzazione e che non sanno semplicemente come supervisionare gli scienziati. Circa due anni fa, ho chiesto il permesso di lavorare su alcuni dei peptidi associati all�insonnia.</p><p>Leisha lo interruppe seccamente:�� Non pensavo che esistesse qualcosa di associato con l�insonnia che non fosse gi� stato oggetto di ricerca.</p><p>Walcott sembr� trovare la frase spiritosa: emise un risolino ansimante, srotol� le gambe ossute dalle zampe della sedia e le annod� l�una all�altra.�� La maggior parte delle persone pensano di no. Ma io stavo lavorando sui peptidi nell�insonnia degli adulti e stavo utilizzando alcuni nuovi approcci guida dell�Institut Technique di Lione. Scoperti da Gaspard-Thiereux. Conosce il suo lavoro?</p><p>��Ho sentito parlare di lui.</p><p>��Probabilmente lei non conosce questo nuovo appr�ccio. � davvero rivoluzionario, in se stesso.�� Walcott si pass� una mano fra i capelli e tir�: mano e capelli apparivano privi di sostanza.�� Avrei dovuto cominciare con il chiederle quanto fosse sicuro questo ufficio.</p><p>��Completamente�� rispose Leisha.�� Altrimenti lei non si troverebbe qui dentro.�� Walcott, per�, non fece altro che annuire: apparentemente non era uno di quei Dormienti che rimaneva offeso dai mezzi di sicurezza adottati dagli Insonni. La stima che la donna aveva di lui si alz� leggermente.</p><p>��Per farla corta, quello che penso di avere trovato � un modo per ricreare l�insonnia in adulti che sono nati Dormienti.</p><p>Le mani di Leisha si mossero per sollevare� cosa? Qualcosa. Le mani si bloccarono, Lei le fiss�.�� Di�</p><p>��Non sono ancora stati risolti tutti i problemi.�� Walcott si lanci� in una complessa descrizione di manifattura di peptidi alterati, sinapsi neurali e sovrabbondanti informazioni sul codice del DNA, nulla che Leisha fosse in grado di seguire. Rimase seduta tranquillamente, mentre l�universo assumeva una forma differente.</p><p>��Dottor Walcott, � sicuro?</p><p>��Sulla sovrabbondanza di trasmissione della lisina?</p><p>��No. Sul ricreare l�insonnia in Dormienti.</p><p>Walcott si pass� l�altra mano nei capelli.�� No, ovviamente non siamo sicuri. Come potremmo esserlo? Abbiamo bisogno di sperimentazione controllata, repliche addizionali, per non parlare dei fondi.</p><p>��Ma in teoria potreste farlo.</p><p>��Oh, teoria�� disse Walcott e, per quanto fosse scioccata, le sembr� uno strano modo per uno scienziato di congedare un argomento. Evidentemente, Walcott era un pragmatico.�� S�, possiamo farlo in teoria.</p><p>��Con tutti gli effetti collaterali? Inclusa la longevit�?</p><p>��Be�, questa � una delle cose che non sappiamo. � ancora tutto molto approssimativo. Ma, prima di procedere, abbiamo bisogno di un avvocato.</p><p>La frase colp� Leisha. L� c�era qualcosa di storto. Lo trov�.�� Perch� � qui da solo, dottor Walcott? Certamente qualsiasi problema di tipo legale connesso con questa ricerca cade sotto la responsabilit� della Samplice, e la ditta ha di sicuro legali propri.</p><p>��Il direttore Lee non sa che io mi trovo qui. Sto agendo per mio conto. Ho bisogno di un avvocato a livello personale.</p><p>Leisha prese in mano un fermacarte elettromagnetico, doveva essere stato quello che avevano cercato le sue dita, s�, perch� no, lo accese, lo spense, lo accarezz� con le dita. La finestra, resa opaca, riluceva dietro alla testa di Walcott.�� Vada avanti.</p><p>��Quando mi sono reso conto per la prima volta dove stesse conducendo questa linea di ricerca, io e il mio assistente l�abbiamo tolta dalla banca dati. Completamente. Non abbiamo mantenuto alcuna documentazione nella rete della compagnia, non abbiamo effettuato simulazioni su niente altro se non su computer isolati, abbiamo cancellato tutti i programmi ogni sera e ci siamo portati le copie cartacee, le uniche copie, di tutti i progressi a casa con noi ogni sera in cassette di sicurezza portatili, in duplicati. Non abbiamo detto a nessuno quello che stavamo facendo, nemmeno al direttore.</p><p>��Perch� ha agito cos�, dottore?</p><p>��Perch� la Samplice � una compagnia pubblica e il sessantadue per cento delle azioni � diviso tra due fondi comuni di investimento controllati da Insonni.</p><p>Quando volt� la testa, gli occhi pallidi e lattiginosi sembrarono quasi assorbire luce.</p><p>��Uno dei fondi comuni di investimento � costituito dalla Canniston Fidelity; l�altro � gestito dal Rifugio. Mi perdoni, signorina Camden, per essere cos� schietto e ancor di pi� per il ragionamento che c�� dietro alla schiettezza, ma il direttore Lee non � un uomo particolarmente ammirevole. � stato accusato in precedenza, anche se non condannato, per utilizzo illecito di fondi. Io e il mio assistente abbiamo avuto paura che se fosse stato contattato da qualcuno del Rifugio per fare interrompere la ricerca, o qualcosa del genere, allora� inizialmente io e il mio assistente avevamo soltanto un barlume. Un barlume di idea sufficientemente vago da non essere certi di potere interessare una qualche altra seria compagnia di ricerca. A dire la verit�, non lo siamo ancora. Al momento si tratta soltanto di una teoria. Il Rifugio avrebbe potuto offrire cos� tanti soldi per mettere tutto a tacere�</p><p>Leisha si premur� di non rispondere.</p><p>��Benissimo. Due mesi fa � successo qualcosa di strano. Sapevamo, ovviamente, che la rete della Samplice non era probabilmente sicura: realisticamente, quale rete pu� esserlo? Ecco perch� noi non ci lavoravamo sopra. Ma io e Timmy, Timmy � il mio assistente, il dottor Timothy Herlinger, non ci siamo resi conto del fatto che la gente analizza le reti non soltanto per quello che c�� dentro ma anche per quello che non c��, Apparentemente lo fanno. Qualcuno all�esterno della compagnia deve avere confrontato ripetutamente le liste degli impiegati che inseriscono file nella rete, perch� io e Timmy siamo entrati nel nostro laboratorio una mattina e abbiamo trovato un messaggio sul nostro terminale: "A che diavolo avete lavorato voi due ragazzi per due mesi?".</p><p>Leisha disse:�� Come fa a sapere che il messaggio provenisse dall�esterno della compagnia e che non fosse un malizioso indizio che eravate stati scoperti mandatovi dal vostro direttore?</p><p>��Perch� il nostro direttore non sarebbe in grado di scoprirsi un foruncolo sul sedere�� disse Walcott, sorprendendola nuovamente.�� Anche se non � questo il vero motivo. Il messaggio era firmato "azionista". Quello che tuttavia ci ha realmente spaventati, me e Timmy, � stato il fatto che esso � comparso su un computer isolato. Nessun telecollegamento di alcun tipo. Nemmeno con la linea elettrica. Si tratta di un IBM-Y che funziona direttamente utilizzando i coni a energia-Y. E il laboratorio era chiuso a chiave.</p><p>Qualcosa formicol� nello stomaco di Leisha.�� Altre chiavi?</p><p>��Solo il direttore Lee che si trovava a una conferenza nelle Barbados.</p><p>��Avr� dato la sua chiave a qualcuno. Oppure un duplicato. Oppure l�avr� persa. Oppure l�avr� persa il dottor Herlinger.</p><p>Walcott alz� le spalle,�� Non Timmy. Ma mi lasci proseguire con la mia storia. Abbiamo ignorato il messaggio ma abbiamo deciso di depositare il lavoro che avevamo, ormai ci eravamo quasi arrivati, in un posto sicuro. Abbiamo distrutto quindi tutte le copie tranne una, abbiamo affittato una cassetta di sicurezza in una filiale del centro della First National Bank e abbiamo preso solamente una chiave. Di notte, l�abbiamo seppellita nel giardino posteriore di casa mia, sotto un cespuglio di rose. Endicott Perfection: rose triple che fioriscono in continuazione nel giardino, dalla primavera all�autunno.</p><p>Leisha guard� Walcott come se l�uomo avesse perduto la testa. Lui sorrise debolmente.�� Non ha mai letto libri sui pirati da bambina signorina Camden?</p><p>��Non ho mai letto molto di narrativa fantastica.</p><p>��Ebbene, immagino che suoni melodrammatico, ma non siamo riusciti a pensare ad altro da fare.�� Si pass� nuovamente la mano sinistra fra i radi capelli, che avevano cominciato ad assomigliare a frange aggrovigliate. Tutto a un tratto la sua voce perse la propria sicurezza, divenendo inconsistente e stanca.�� La chiave � ancora l�, sotto il cespuglio di rose. L�ho tirata fuori questa mattina. Ma le carte della ricerca sono sparite dalla cassetta di sicurezza. � vuota.</p><p>Leisha si alz� e si avvicin� alla finestra. Senza riflettere, fece schiarire il vetro. Una luce rosso sangue, bassa sopra il lago Michigan, macchiava l�acqua. A est, una falce di luna si stava alzando.</p><p>��Quando ha scoperto questo furto?</p><p>��Questa mattina. Ho tirato fuori la chiave per andare a prendere le carte, cos� che Timmy e io potessimo aggiungervi qualcosa, e poi ci siamo recati in banca. Ho detto ai funzionari della banca che la cassetta era vuota. Mi hanno risposto che non risultava ci fosse dentro niente. Ho detto loro che avevo inserito personalmente nove fogli di carta nella cassetta.</p><p>��Lo aveva verificato su terminale al momento dell�affitto.</p><p>��S�, ovviamente.</p><p>��Le � stata fornita una ricevuta cartacea?</p><p>��S�.�� Lui gliela consegn�. Leisha l�esamin�.�� Ma quando il direttore della banca ha richiamato la documentazione elettronica, questa mostrava che il dottor Adam Walcott era ritornato il giorno successivo e aveva ritirato tutte le carte, e che il dottor Adam Walcott aveva firmato una ricevuta in tal senso. E, signorina Camden� loro <emphasis>avevano </emphasis>quella ricevuta.</p><p>��Con la sua firma.</p><p>��S�. Ma io non l�ho mai firmata! � un falso!</p><p>��No, sar� la sua calligrafia personale�� ribatt� Leisha.�� Quanti documenti firma al mese alla Samplice, dottore?</p><p>��Decine, direi.</p><p>��Richieste di materiale, rimborsi spese, pratiche di routine. Legge tutto?</p><p>��No, ma�</p><p>��C�� qualche segretaria che se n�� andata, ultimamente?</p><p>��Mah� Immagino di si. Il dottor Lee incontra grossi problemi nel mantenere lo staff di supporto.�� Le sopracciglia inconsistenti si inarcarono.�� Ma il direttore non aveva la minima idea di quello su cui stavamo lavorando!</p><p>��No, sono certa di no.�� Leisha si appoggi� le mani sullo stomaco. Molto tempo addietro i clienti avevano smesso di farle venire la nausea. Qualsiasi avvocato che avesse una pratica di vent�anni si abituava ai disadattati, ai criminali, ai manipolatori, agli eroi, ai ciarlatani, ai casi di pazzia, alle vittime e alle stronzate. Si riponeva il proprio credo nella legge, non nel cliente.</p><p>Ma nessun avvocato aveva mai avuto, prima di allora, un cliente che poteva trasformare i Dormienti in Insonni.</p><p>Represse la nausea con la forza di volont�.�� Vada avanti, dottore.</p><p>��Non che qualcuno possa duplicare il nostro lavoro�� prosegu� Walcott, ancora con la sua voce flebile e affievolita.�� Quanto meno per un motivo: non siamo riusciti a inserire le ultime equazioni, realmente critiche, che io e Timmy stiamo ancora risolvendo. L�intero lavoro, per�, � nostro e lo rivogliamo indietro. Timmy ha dato svariati concerti di musica da camera per finanziare i nostri sforzi. E poi, ovviamente, un giorno ci saranno anche premi in ambito medico.</p><p>Leisha fiss� il volto di Walcott. Si stava parlando di un�alterazione nella chimica corporea che poteva trasformare la razza umana, e quell�ometto inconsistente sembrava vederla fondamentalmente in termini di cespugli di rose, giochi pirateschi, premi e musica da camera. Leisha chiese:�� Voleva un avvocato che le dicesse in che posizione vi trovate a livello legale? Personalmente?</p><p>��S�, e che potesse rappresentare me e Timmy contro la banca, o la Samplice, se si arriver� a tanto.�� All�improvviso, la guard� con quella franchezza sconcertante che era parso in grado di richiamare ma non di riuscire a mantenere.�� Siamo venuti da lei perch� lei � un�Insonne e perch� lei � Leisha Camden. Tutti sanno che lei non crede nella separazione della razza umana in due cosiddette specie e, ovviamente, il nostro lavoro metterebbe fine a questo genere di� questo genere di��� Sbandier� l�immagine sul tabloid che raffigurava lei e Calvin Hawke.�� E, ovviamente, il furto � furto, anche all�interno di una compagnia.</p><p>��La Samplice non ha rubato la sua ricerca, dottor Walcott. Neanche la banca.</p><p>��Allora chi�</p><p>��Non ho prove. Tuttavia mi piacerebbe incontrare lei e il dottor Herlinger qui, domani alle otto di mattina. Nel frattempo, questo � importante, non scrivete nulla. Da nessuna parte.</p><p>��Capisco.</p><p>Senza sapere che avrebbe parlato finch� le parole non le furono uscite di bocca, Leisha ripet�:�� "Trasformare i Dormienti in Insonni�"</p><p>��S젗 comment� lui�� bene.�� Si volt� per guardare tutto attorno l�ufficio fondamentalmente funzionale, i fiori esotici, sgargianti di colori o pallidi come il chiaro di luna, piantati sotto una luce artificiale in un loro angolino appositamente costruito.</p><empty-line/><p>��� tutto vero�� disse Kevin. Entr� nello studio di Leisha provenendo dal proprio, con una copia di stampa in mano. La donna sollev� gli occhi dal suo fascicolo SIMPSON CONTRO OFFSHORE FISHING. I fiori che Alice insisteva nell�inviarle quotidianamente erano appoggiati sulla sua scrivania: girasoli, margherite e alumbine modificate geneticamente. Quelli non appassivano mai prima che arrivasse la successiva spedizione. Perfino in pieno inverno, l�appartamento era pieno di fiori californiani che Leisha non apprezzava realmente ma che non aveva il coraggio di buttare via.</p><p>La luce della lampada riluceva sui capelli scuri di Kevin, sul suo forte volto regolare. Sembrava pi� giovane dei suoi quarantasette anni, in effetti perfino pi� giovane di Leisha, anche se era di quattro anni maggiore. "Pi� vuoto" aveva detto Alice a Leisha, ma soltanto una volta.</p><p>��Tutto vero?</p><p>��L�intero contenuto del file�� rispose lui,�� Walcott � stato all�Universit� di Stato di New York a Postdam e all�Universit� Deflores, non si � distinto ma � stato accettabile. Uno studente passabile. Due pubblicazioni di secondaria importanza, fedina penale pulita, a posto con il fisco. Due impieghi da insegnante, due da ricercatore, nessuna astiosit� a livello ufficiale quando ha lasciato entrambe le cariche e quindi, forse, � solamente un tipo irrequieto. Herlinger � diverso. Ha soltanto venticinque anni, questo � il suo primo impiego. Laurea a Berkeley e all�Universit� di California di Irvine in biochimica, diplomatosi nel primo cinque per cento della sua classe, futuro promettente. Appena prima del dottorato di ricerca, tuttavia, � stato arrestato, processato e condannato per spaccio di sostanze vietate ad alterazione genetica. Ha ottenuto la sospensione della pena, ma questo � sufficiente per rendergli problematico ottenere un lavoro in un posto migliore della Samplice. Quanto meno per qualche tempo. Nessun problema di tasse ma, in fondo, nemmeno un reale introito di cui valga la pena parlare.</p><p>��Quale sostanza vietata?</p><p>��Neve di Luna. Alterata per produrre tempeste elettriche nel sistema limbico. Ti fa credere di essere un profeta religioso. Gli atti del processo mostrano che Herlinger abbia sostenuto che non avesse altro modo per pagarsi la scuola di medicina. Appare come un tipo molto amareggiato. Forse preferisci controllare la documentazione personalmente,</p><p>Leisha convenne:�� Lo far�. A te sembra che possa trattarsi dell�amarezza temporanea di un giovanotto in seguito a una brutta esperienza? Oppure fa parte del suo carattere?</p><p>Kevin alz� le spalle. Leisha avrebbe dovuto saperlo: non era il tipo di analisi che avrebbe mai fatto Kevin. Erano le conseguenze a interessarlo: le motivazioni no. Leisha comment�:�� Soltanto due pubblicazioni di secondaria importanza per Walcott e mediocri risultati scolastici eppure � capace di una scoperta rivoluzionaria come questa?</p><p>Kevin sorrise.�� Sei sempre stata una snob intellettuale, tesoro mio.</p><p>��Come lo siamo tutti. D�accordo, i ricercatori hanno fortuna. Oppure, forse, � stato Herlinger a effettuare il vero lavoro sul DNA, non Walcott; forse Herlinger � molto in gamba a livello intellettuale ma o � un innocente sfruttabile oppure non � semplicemente in grado di rispettare le regole. Che mi dici della Samplice?</p><p>��Legittima compagnia sotto sforzo, profilo dei guadagni modesto, utili sotto al tre per cento lo scorso anno, il che � poco per un�organizzazione che si interessa di alta tecnologia senza aver effettuato investimenti di primaria importanza. Le do un altro anno, al massimo due. � amministrata male: il direttore, Lawrence Lee, riveste il suo incarico soltanto a causa del nome che porta. Suo padre era Stanton Lee.</p><p>��Premio Nobel per la Fisica?</p><p>��S�. E il direttore Lee vanta anche una discendenza dal generale Robert E. Lee, anche se quello di cui si vanta � falso. Ma fa un bell�effetto nelle campagne pubblicitarie. Walcott ti ha detto la verit�: l�archivio della documentazione alla Samplice � un casino. Dubito che possano trovare qualcosa perfino all�interno dei loro file elettronici. Non esiste una leadership. Inoltre Lee ha subito un rimprovero dal consiglio di amministrazione per cattiva amministrazione dei fondi.</p><p>��E la First National Bank?</p><p>��Assolutamente a posto. Tutta la documentazione relativa alla cassetta di sicurezza � completa e accurata. Ovviamente, questo non significa che non sia stata manomessa dall�esterno, sia a livello elettronico sia per quello che riguarda la documentazione cartacea. Ma resterei davvero sorpreso nello scoprire che la banca � coinvolta.</p><p>��Non ho mai pensato che lo fosse�� disse con espressione corrucciata Leisha.�� Ha un bel sistema di sicurezza?</p><p>��Il migliore. Lo abbiamo progettato noi.</p><p>Leisha non lo sapeva.�� Allora esistono solamente due gruppi che possano riuscire a uguagliare quel genere di trucchi elettronici e la tua compagnia � uno di questi.</p><p>Kevin comment� cortesemente:�� Potrebbe non essere vero. Ci sono Dormienti che sono ottimi topi di�</p><p>��Non cos� bravi.</p><p>Kevin non ripet� l�affermazione sullo snobismo intellettuale di lei. Disse, invece, pacatamente:�� Se la ricerca di Walcott � corretta, potrebbe cambiare il mondo, Leisha. Ancora una volta.</p><p>��Lo so.�� Lei si trov� a fissarlo e si chiese quali fossero state le emozioni sul proprio volto.�� Gradisci un bicchiere di vino, Kevin?</p><p>��Non posso, Leisha. Devo terminare tutto questo lavoro.</p><p>��In effetti anch�io. Hai ragione.</p><p>Lui torn� nel proprio studio. Leisha prese in mano le annotazioni per "Simpson contro Offshore Fishing". Ebbe qualche difficolt� a concentrarsi. Quanto tempo era passato dall�ultima volta che lei e Kevin avevano fatto l�amore? Tre settimane? Quattro?</p><p>C�era troppo lavoro da sbrigare. Gli eventi si stavano susseguendo con una velocit� impressionante. Forse lo avrebbe rivisto prima di uscire la mattina seguente. No, lui doveva prendere un altro aereo per Bonn. Be�, allora magari pi� avanti in settimana. Se si fossero trovati nella stessa citt�, se tutti e due avessero avuto tempo. Non provava alcun impulso di urgenza nel rapporto sessuale con Kevin. In fondo, per�, non lo aveva mai provato.</p><p>Un ricordo si insinu� in lei: le mani di Richard sul suo seno.</p><p>Si chin� pi� vicino al video, allargando la sua ricerca sui precedenti legali nella legge marina.</p><empty-line/><p>Leisha disse pacatamente:�� Hai rubato le carte della ricerca di Adam Walcott da una cassetta di sicurezza alla First National Bank di Chicago.</p><p>Jennifer Sharifi sollev� gli occhi verso quelli di Leisha. Le due donne si trovavano alle estremit� opposte del salotto di Jennifer, al Rifugio. Dietro al lucido ammasso dei capelli legati di Jennifer, il ritratto di Tony Indivino strizz� l�occhio e sorrise.</p><p>��S젗 rispose Jennifer.�� L�ho fatto.</p><p>��Jennifer!�� grid� Richard angosciato.</p><p>Leisha si volt� lentamente verso di lui. Ebbe l�impressione che l�angoscia dell�uomo non fosse tanto provocata dal fatto compiuto quanto dall�ammissione dello stesso. Richard sapeva.</p><p>Lui rimase in equilibrio sui talloni, con la testa dalle sopracciglia cespugliose abbassata. Aveva esattamente lo stesso aspetto di quando aveva avuto diciassette anni, il giorno in cui lei era andata a trovarlo nella piccola casa nei sobborghi a Evanstone. Quasi trent�anni prima. Richard aveva trovato qualcosa nel Rifugio, qualcosa di cui aveva bisogno, un certo senso della comunit�: forse ne aveva sempre avuto bisogno. E il Rifugio era, era sempre stato, Jennifer. Jennifer e Tony. Indipendentemente da tutto, per�, per avere una parte in quell�affare Richard doveva essere cambiato: per avere una parte in quest�atto criminale doveva essere cambiato al di l� di quanto lei non immaginasse.</p><p>Disse con voce incerta:�� Jennifer non dir� nulla se non in presenza del suo avvocato.</p><p>Leisha replic� in modo acido:�� Be�, non dovrebbe essere troppo difficile. Quanti avvocati ha catturato ormai il Rifugio? Candace Holt. Will Sandaleros. Jonathan Cocchiara. Quanti altri ancora?</p><p>Jennifer si sedette sul sof�, aggiustandosi attorno le pieghe della <emphasis>abbaya. </emphasis>La parete a vetrata era stata resa opaca e vi fluttuavano sopra disegni verde-azzurro. Leisha ricord� improvvisamente che a Jennifer non erano mai piaciute le giornate nuvolose.</p><p>Jennifer contrattacc�:�� Se stai sporgendo accuse, Leisha, consegnami il mandato.</p><p>��Sai che non sono un pubblico ministero. Io rappresento il dottor Walcott.</p><p>��Allora hai intenzione di comunicare questo presunto furto al Procuratore distrettuale?</p><p>Leisha esit�. Sapeva, e probabilmente lo sapeva anche Jennifer, che le prove erano insufficienti perfino per un�udienza col gran giur�. Le carte erano sparite, ma la documentazione della banca indicava che era stato il dottor Walcott a portarle via. Il massimo che lei poteva fare era stabilire che qualche nuovo impiegato, o altri alla First National, avevano accesso alle ricevute, sempre che ci fosse stato qualche nuovo impiegato. Quanto era accurato il Rifugio nella pianificazione? La loro rete informativa segreta era sufficientemente estesa da poter stare dietro a ricerche di secondaria importanza che lavoravano su biotecniche di terza categoria, se la ricerca di secondaria importanza riguardava gli Insonni. Leisha, inoltre, avrebbe potuto scommettere la testa che nessun nuovo impiegato alla First National era mai stato un vecchio impiegato alla Samplice. Non aveva altro che dicerie� e, ovviamente, la consapevolezza di che cosa Jennifer, un�Insonne, potesse fare, ma alla legge non interessava la sua consapevolezza interiore: anche quello faceva parte delle dicerie.</p><p>Venne sommersa dalla disperazione, terrorizzante perch� era cos� rara, seguita dai ricordi: Richard a diciassette anni che correva dentro e fuori dalla risacca con lei, Tony, Carol e Jeanine, tutti ridenti, con la sabbia, l�acqua e il cielo che si aprivano tutto attorno in un�infinita luce sfuggente. Cerc� lo sguardo di Richard.</p><p>Lui le volt� la schiena.</p><p>Jennifer riprese in modo composto:�� Perch�, esattamente, sei qui, Leisha? Se non hai alcun affare legale da trattare con me, Richard o il Rifugio, e se il tuo cliente non ha nulla a che fare con noi�</p><p>��Hai appena detto che hai preso tu le carte.</p><p>��Davvero?�� Jennifer sorrise.�� No, ti sbagli, Non farei n� direi mai una cosa del genere.</p><p>��Capisco. Volevi solamente che io lo sapessi. E adesso vuoi solamente che me ne vada via.</p><p>��S젗 rispose Jennifer e, per un bizzarro istante, Leisha ud� alcuni echi della cerimonia del matrimonio. La mente di Jennifer era opaca per lei. L�, nel suo salotto, a guardare i turbini verdi formarsi, frangersi e riformarsi sulla finestra, osservando le spalle incurvate di Richard, Leisha comprese improvvisamente che non si sarebbe mai pi� avvicinata al Rifugio.</p><p>A Richard, non a Jennifer, disse:�� La ricerca � ancora nelle menti di Walcott e Herlinger. Non puoi impedire che si completi, se � reale. Quando sar� tornata a Chicago, far� scrivere ai miei clienti tutto quanto in pi� copie che riporr� in posti realmente sicuri. Voglio che tu lo sappia, Richard.</p><p>Richard non si volt�. Lei osserv� la sua spina dorsale incurvata.</p><p>Jennifer disse:�� Buon viaggio.</p><empty-line/><p>Adam Walcott non reag� bene alla delusione.�� Vuole dire che non possiamo fare niente? Niente?</p><p>��C�� un�insufficienza di prove.�� Leisha si alz� da dietro la scrivania e le gir� attorno per andarsi a sedere su una poltrona dirimpetto a Walcott.�� Deve comprendere, dottore, che i tribunali stanno ancora combattendo sulle limitazioni della documentazione elettronica in qualit� di prova. Hanno dibattuto sulla questione gi� da prima che io fossi nata. Inizialmente, i documenti originati dal computer venivano trattati come prove per sentito dire perch� non erano originali. Poi, sono stati rigettati perch� esistevano troppe persone che potevano superare il sistema di sicurezza. Adesso, dopo la causa "Sabino contro Lansing", sono trattati come una categoria di prove separata e intrinsecamente pi� debole. Le copie cartacee firmate sono ci� che conta, il che significa che truffatori e ladri in grado di manipolarle sono dei re perfino del crimine elettronico. Questo ci fa tornare esattamente al punto di partenza.</p><p>Walcott non sembr� interessato a quella informale storia giuridica.�� Ma, signorina Camden�,</p><p>��Dottor Walcott, lei non sembra essersi focalizzato su quello che � il problema fondamentale. Lei ha l�intera ricerca nel suo cervello, una ricerca che potrebbe cambiare il mondo. Chiunque abbia sottratto i suoi documenti ne ha solamente nove decimi perch� il pezzo finale si trova solamente nel suo cervello. � quello che mi ha detto, giusto?</p><p>��Giusto.</p><p>��E allora la scriva un�altra volta. Adesso. Qui.</p><p>��Adesso?�� L�ometto inconsistente sembr� essere stato preso alla sprovvista dall�idea.�� Perch�?</p><p>E Jennifer pensava che Leisha fosse un�anima candida. Leisha parl� con estrema attenzione, scegliendo le parole.�� Dottor Walcott, questa ricerca � potenzialmente una propriet� estremamente preziosa. Pu� valere miliardi, a lungo termine, per lei o per la Samplice o, pi� probabilmente, per tutti e due in una qualche percentuale concordata. Sono pronta a rappresentarla su questo punto, se lei decider��</p><p>��Oh, magnifico�� fece Walcott. Leisha lo fiss� con espressione dura, ma effettivamente lui non sembr� sarcastico. La sua mano sinistra gli si avvolse con fare distratto attorno alla nuca per andare a grattare l�orecchio destro.</p><p>Lei prosegu� pazientemente:�� Ma si deve rendere conto che quando sono coinvolti miliardi, sono coinvolti anche i ladri. Ha gi� avuto modo di constatarlo. Mi ha detto, inoltre, che non ha ancora presentato richiesta di brevetto perch� non voleva che il direttore Lee scoprisse quello a cui stava lavorando.�� Un istante dopo aggiunse:�� Giusto?�� Non serviva a nulla fare supposizioni con quell�uomo.</p><p>��Giusto.</p><p>��Bene. Allora quello di cui deve altres� rendersi conto � che la gente che ruberebbe milioni potrebbe anche� non dico che succeder� ma che potrebbe succedere� potrebbe anche�</p><p>Non riusc� a terminare la frase. Il dolore che provava allo stomaco era tornato, e lei incroci� le braccia sopra l�addome. "Richard che la stringeva nella camera da letto trascurata di Evanston, lei quindicenne, che incontrava per la prima volta un compagno Insonne e che era piena di esultanza come fosse luce�"</p><p>Walcott chiese:�� Intende dire che i ladri potrebbero anche cercare di uccidermi? Me e Timmy? Anche senza la parte finale della ricerca?</p><p>��Scriva tutto. Adesso. Qui�� rispose Leisha.</p><p>Gli mise a disposizione un computer isolato e un ufficio privato. Lui vi rest� dentro solamente venticinque minuti, il che la sorprese. Ma, poi, quanto occorreva per scrivere qualche formula e qualche considerazione? Non era come una deposizione legale.</p><p>Si accorse di essersi aspettata che l�uomo cincischiasse sul lavoro perch� era un Dormiente.</p><p>Fece otto copie cartacee dei documenti sulla piccola fotocopiatrice isolata che utilizzava per informazioni riservale cliente-avvocato, resistendo al desiderio di leggerle. Probabilmente non le avrebbe capite comunque. Gli consegn� una copia oltre al supporto magnetico.�� Per evitare equivoci, dottore. Queste sette copie finiranno in svariati caveau. Una nella cassetta di sicurezza che ho qui, una andr� alle Imprese Baker, la ditta di Kevin Baker, che le assicuro � inespugnabile.�� Walcott non mostr� segno di sapere chi fosse Kevin Baker: non era possibile per alcun ricercatore genetico non sapere chi fosse Kevin Baker.</p><p>��Dica a tutte le persone che desidera che esistono molteplici copie del suo attuale progetto di ricerca anonimo e che sono nelle mani di pi� persone. Io far� la stessa cosa. Quante pi� persone sapranno, tanto meno lei sar� un bersaglio. Le consiglio, vivamente, inoltre di dire al direttore Lee quello che stava facendo e di richiedere il brevetto per il suo lavoro a suo nome. Io dovrei essere presente quando parler� con Lee, se vogliamo rivendicare una propriet� personale per una parte del lavoro, indipendentemente dalla Samplice.</p><p>��Bene�� disse Walcott. Si pass� una mano fra i capelli trascurati.�� Lei � stata cos� franca� sento di dovere essere franco anche io.</p><p>Qualcosa nel tono dell�uomo fece sollevare bruscamente lo sguardo a Leisha.</p><p>��Il fatto � che io� la ricerca che ho appena scritto per lei��� Si pass� l�altra mano fra i capelli e si mise in equilibrio su un solo piede, un�imbarazzata gru in miniatura.</p><p>��S�?</p><p>��Non c�� tutto. Ho lasciato indietro l�ultimo pezzo. Il pezzo che non hanno nemmeno i ladri.</p><p>L�uomo, allora, era pi� cauto di quanto lei non avesse sospettato. Nel complesso, Leisha approv�: i clienti spericolati erano peggiori di quelli malfidenti, anche se la persona di cui non si fidavano era il loro stesso avvocato.</p><p>Walcott guard� oltre di lei, fuori dalla finestra. Era ancora in equilibrio su un solo piede. La forza intermittente in modo inquietante gli torn� nella voce.�� Ha detto anche lei di non sapere chi ha rubato la prima copia ma che � potenzialmente molto preziosa da replicare. O da non replicare. E lei � un�Insonne, signorina Camden.</p><p>��Capisco. � tuttavia importante che lei scriva anche l�ultimo pezzo, dottore, per sua protezione. Se non qui, allora in un qualsiasi altro luogo completamente sicuro.�� E dove sarebbe mai potuto esistere? si chiese lei.�� Dovrebbe anche dire al maggior numero di persone possibile, questo � un punto importante, che tutta la ricerca esiste in qualche altro posto oltre che nel suo cervello.</p><p>Walcott finalmente abbass� sul pavimento il piede che teneva sollevato. Annu�.�� Ci penser�. Lei ritiene davvero che io possa trovarmi in reale pericolo di vita, signorina Camden?</p><p>Leisha pens� al Rifugio. Le torn� la nausea: non aveva nulla a che fare con quello che era o non era successo a Walcott. Incroci� le braccia sopra lo stomaco.</p><p>��S젗 disse.�� Ritengo di s�.</p></section><section><title><p>10</p></title><p>Jordan Watrous si vers� un altro drink al <emphasis>secr�taire </emphasis>Hepplewhite, allestito come mobile bar nel salotto di sua madre. Il terzo? Quarto? Forse nessuno li stava contando. Dalla pedana d�ingresso con travi a sbalzo che dava sull�oceano fluttuava un suono di risate. Alle orecchie di Jordan le risate apparivano nervose, ed era possibilissimo. Che diavolo stava dicendo Hawke adesso? E a chi?</p><p>Lui non aveva voluto portare Hawke. Era il cinquantesimo compleanno del suo patrigno: Beck aveva desiderato dare una festicciola in famiglia, ma la madre di Jordan aveva appena terminato di arredare la nuova casa e desiderava esibirla. Per vent�anni, Alice Camden Watrous aveva vissuto come se non avesse denaro, senza toccare l�eredit� lasciatale dal padre eccetto che, Jordan lo aveva scoperto in seguito, per pagare l�istruzione, i computer e le attivit� sportive sue e di Moira. Aveva trattato il proprio denaro come se fosse stato un cane grosso e pericoloso che le era stato affidato ma al quale non voleva avvicinarsi. Al quarantesimo compleanno, poi, apparentemente era accaduto qualcosa nell�intimo di sua madre, qualcosa che Jordan non aveva capito. Tuttavia non lo aveva nemmeno sorpreso. Gran parte dei comportamenti umani gli sfuggivano.</p><p>Sua madre aveva fatto costruire improvvisamente quella grande casa sull�oceano a Morro Bay, dove, a pochi chilometri di distanza, le balene grigie sollevavano le code immense e passavano proiettando spruzzi. Aveva arredato la casa con mobili antichi in stile inglese, costosi ma poco appariscenti, acquistati a Los Angeles, New York e Londra. Beck, sicuramente l�uomo dal carattere pi� dolce che Jordan avesse mai conosciuto, aveva sorriso in modo indulgente anche se sua moglie aveva assunto un diverso costruttore, non Beck, per edificare la casa. In qualche occasione Jordan, arrivando all�appezzamento di terra con sua madre, aveva trovato Beck a lavorare insieme con i carpentieri del sindacato e i loro robot a inchiodare assi e allineare travetti. Quando la casa era stata completata, Jordan aveva atteso con apprensione i nuovi lati di sua madre che sarebbero potuti emergere. Scalata sociale? Chirurgia plastica? Amanti? Alice, per�, aveva ignorato i vicini snob, aveva lasciato che la propria tozza figura rimanesse tale e aveva borbottato allegramente sui suoi pezzi di antiquariato e il suo amato giardino.</p><p>��Perch� inglese?�� le aveva chiesto una volta Jordan, passando le dita sullo schienale di una poltrona Sheraton.�� Perch� pezzi di antiquariato?</p><p>��Mia madre era inglese�� aveva risposto Alice, ed era stata la prima e l�ultima volta che lui l�avesse mai sentito menzionare sua madre.</p><p>La festa di compleanno per Beck era stata anche un party per l�inaugurazione della nuova casa. Alice aveva invitato tutti gli amici suoi e di Beck, i suoi colleghi del Gruppo dei gemelli, i compagni di classe e i professori di Moira, Leisha Camden e Kevin Baker e un�Insonne sulla quale Jordan non aveva mai posato gli occhi prima di allora, una graziosa giovane dai capelli rossi di nome Stella Bevington che Alice aveva abbracciato e baciato come se fosse stata un�altra Moira. Calvin Hawke si era invitato da solo.</p><p>��Non penso proprio sia il caso, Hawke�� aveva detto Jordan nell�ufficio della fabbrica nel Mississippi e, per chiunque altro, sarebbe stato argomento concluso.</p><p>��Mi piacerebbe conoscere tua madre, Jordy. La maggior parte degli uomini non parlano altrettanto bene delle loro madri, n� altrettanto spesso.</p><p>Jordan non pot� farci nulla: si sent� arrossire. Da quando frequentava le elementari era stato passibile dell�accusa di essere un cocco di mamma, Hawke non aveva voluto sottintendere nulla� oppure s�? Successivamente, tutto quello che aveva detto Hawke aveva preso a pungere. Era colpa di Jordan o di Hawke? Jordan non poteva stabilirlo.</p><p>��� proprio una festa di famiglia, Hawke.</p><p>��Non avrei certo intenzione di intromettermi nelle cose di famiglia�� aveva detto Hawke in tono mellifluo.�� Ma non hai detto che era anche una grossa festa di inaugurazione della casa? Ho un regalo che vorrei dare a tua madre per la casa. Qualcosa che � appartenuto a mia madre.</p><p>��� molto generoso da parte tua�� aveva detto Jordan, e Hawke aveva sogghignato. Le buone maniere che Alice aveva inculcato in suo figlio divertivano Hawke. Jordan era sufficientemente astuto da capirlo, ma non sufficientemente astuto da sapere come rimediare. Si irrigid� per parlare con schiettezza.�� Non voglio che tu venga. Ci sar� mia zia. E anche altri Insonni.</p><p>��Capisco perfettamente�� aveva detto Hawke, e Jordan aveva pensato che la questione fosse chiusa. Non si sa come, per�, continuava a riaffiorare e, non si sa come, le frecciate peggioravano nelle frasi apparentemente innocenti di Hawke e, proprio perch� erano innocenti, Jordan si sentiva in colpa per le risposte brusche che gli dava. E, non si sa come, in quel momento Hawke si trovava fuori sulla pensilina della casa di sua madre a parlare con Beck, Moira e un�ammirata folla dei compagni di college di Moira, mentre Leisha, completamente silenziosa, osservava Hawke con espressione vacua e. Jordan scivolava via per versarsi il terzo� quarto?� whisky nel bicchiere, cos� velocemente da farlo spillare sulla nuova moquette azzurra di sua madre.</p><p>��Non � colpa tua�� disse una voce alle sue spalle. Leisha. Non aveva sentito i suoi passi.</p><p>Lui chiese: <emphasis>-</emphasis> Cosa si pu� fare per le macchie di whisky? Bicarbonato? O danneggia la moquette?</p><p>��Lascia perdere la moquette. Volevo dire che non � colpa tua se Hawke si trova qui. Sono certa che tu non lo volessi e sono anche certa che ti sia passato sopra come un rullo compressore. Non darti la colpa, Jordan.</p><p>��Nessuno pu� mai dirgli di no�� comment� con espressione afflitta Jordan.</p><p>��Oh, Alice ci sarebbe riuscita, se avesse voluto. Non dubitarne. Lui � qui perch� a lei stava bene, non perch� ti ha costretto a invitarlo.</p><p>La questione lo aveva preoccupato per lungo tempo:�� Leisha, pensi che la mamma approvi quello che faccio? L�intera storia del movimento Noi-Dormiamo?</p><p>Leisha rest� a lungo in silenzio. Alla fine disse:�� Non lo verrebbe a dire a me, Jordan.�� Il che era ovviamente vero. Era stata una domanda sciocca, scioccamente spifferata. Lui pass� con scarsa efficacia un fazzoletto sulla moquette.</p><p>Leisha continu�:�� Perch� non lo chiedi a lei?</p><p>��Noi non parliamo di Dormienti e insonnia.</p><p>��No, questo lo credo�� comment� Leisha.�� Ci sono moltissime cose di cui non si parla in questa famiglia, vero?</p><p>Jordan chiese:�� Dov�� Kevin?</p><p>Leisha lo fiss� con genuina sorpresa. <emphasis>- </emphasis>Non era un <emphasis>non sequitur</emphasis>, vero?</p><p>Lui si sent� in imbarazzo.�� Non intendevo implicare�</p><p>��Non preoccuparti, Jordan� Smettila di scusarti in continuazione. Kevin aveva un appuntamento con un cliente su una stazione orbitante.</p><p>Jordan emise un fischio.�� Non sapevo che ci fossero Insonni su nessuna delle stazioni orbitanti.</p><p>Leisha corrug� la fronte.�� Non ce ne sono. Ma la maggior parte del lavoro di Kevin � per clienti internazionali che non sono necessariamente, e nemmeno solitamente, Insonni ma che�</p><p>���che sono ricchi a sufficienza da potersi permettere di assumerlo�� disse Hawke, arrivando alle loro spalle.�� Signorina Camden, non mi ha rivolto la parola per tutta la sera.</p><p>��Avrei dovuto farlo?</p><p>Lui si mise a ridere.�� Certo che no. Perch� mai Leisha Camden dovrebbe avere qualcosa da dire all�organizzatore sindacale di una sottospecie di deficienti che sprecano un terzo della loro vita in un�attivit� non produttiva da zombie?</p><p>Leisha rispose pacatamente:�� Non ho mai considerato i Dormienti in questo modo.</p><p>��Davvero? Li ritiene forse uguali? Sa che cosa ha detto Abramo Lincoln sull�uguaglianza, signorina Camden? Ha pubblicato un libro sul punto di vista di Lincoln sulla Costituzione con lo pseudonimo di Elizabeth Kaminsky, non � vero?</p><p>Lei non rispose. Jordan disse:�� Basta cos�, Hawke.</p><p>Hawke insistette:�� Lincoln ha detto sull�uomo a cui viene negata l�uguaglianza economica: "Quando lo avete mortificato e gli avete reso impossibile essere di pi� delle bestie nei campi; quando avete estinto la sua anima in questo mondo e lo avete posto dove il raggio della speranza � spento come nell�oscurit� della dannazione, siete sicuri che il demone che avete risvegliato non si rivolter� per ritorcersi contro di voi?".</p><p>Leisha rispose:�� Sa che cosa ha detto Aristotele sull�uguaglianza? "Gli uguali si ribellano per poter divenire superiori. Questo � lo stato mentale che provoca le rivoluzioni."</p><p>Il volto di Hawke si fece pi� tagliente. A Jordan parve addirittura che le sue ossa divenissero pi� sporgenti: qualcosa si mosse dietro gli occhi di Hawke. Fece per dire qualcosa, evidentemente ci ripens�, e sorrise in modo enigmatico. Quindi si volt� e si allontan�.</p><p>Un istante dopo Leisha disse:�� Mi dispiace, Jordan. � stato imperdonabile a una festa. Sono troppo abituata ai tribunali, immagino.</p><p>��Hai un aspetto terribile�� disse improvvisamente Jordan, sorprendendo anche se stesso.�� Hai perduto troppo peso. Hai il collo tutto raggrinzito e il volto tirato.</p><p>��Dimostro la mia etࠗ rispose Leisha, improvvisamente divertita. Perch� mai una cosa simile doveva divertirla? Forse non erano gli Insonni che lui non capiva: forse erano le donne. Lui volt� la testa verso l�esterno per lanciare un�occhiata alle piccole luci scintillanti con cui Stella Bevington aveva adornato i capelli rossi.</p><p>Leisha si sporse in avanti e lo afferr� per un polso.�� Jordan, hai mai desiderato di diventare Insonne?</p><p>Lui la fiss� negli occhi verdi, cos� diversi da quelli di Hawke: gli occhi di lei riflettevano indietro tutta la luce. Come una parcella rifiutata. Tutto a un tratto, la sua tipica incertezza lo abbandon�.�� S�, Leisha. Lo desidero. Lo desideriamo tutti. Ma non possiamo diventarlo. Ecco perch� io lavoro con Hawke nell�organizzare una sottospecie di deficienti che sprecano un terzo della loro vita a dormire. Perch� noi non possiamo essere voi.</p><p>Sua madre arriv� alle loro spalle.�� Tutto bene qui?�� chiese Alice guardando il figlio e poi la sorella. Sfoggiava, not� improvvisamente Jordan, la sua solita calda espressione e un abito veramente orrendo, un costoso vestito di seta verde che non faceva nulla per attenuare la sua goffaggine. Attorno al collo indossava il pendente antico che Beck le aveva regalato. Era appartenuto un tempo a una qualche duchessa inglese.</p><p>��Bene�� rispose Jordan, e non riusc� a pensare a nulla altro da dire. Gemelle: erano <emphasis>gemelle. </emphasis>Si sorrisero tutti e tre a vicenda, in silenzio, finch� Alice non parl�. Jordan rest� sbalordito nel notare che sua madre era leggermente alticcia.</p><p>��Leisha, ti ho parlato del nuovo caso registrato nel nostro Gruppo dei gemelli? Gemelli allevati separati dalla nascita, ma, quando uno si � rotto un braccio, l�altro ha sentito dolore per settimane allo stesso braccio senza riuscire a capire il perch�.</p><p>��Oppure ha creduto di provare dolore�� ribatt� Leisha�� a posteriori.</p><p>��Oh�� comment� Alice, come se Leisha avesse risposto a tutt�altra domanda, e Jordan si accorse che gli occhi di sua madre erano pi� astuti di quanto non li avesse mai visti, intensi e scuri proprio come quelli di Calvin Hawke.</p><empty-line/><p>Nel primo mattino, il deserto del Nuovo Messico era incandescente di luce perlacea. Ombre taglienti, azzurre, rosa e di colori di cui Leisha non aveva mai immaginato potessero essere le ombre, avanzavano strisciando come esseri viventi attraverso l�immenso vuoto. Al distante orizzonte, le Montagne Sangre de Cristo si stagliavano chiare e nitide.</p><p>��Bello, vero?�� chiese Susan Melling.</p><p>Leisha rispose:�� Non sapevo che la luce potesse sembrare cos�.</p><p>��Non a tutti piace il deserto. Troppo desolato, troppo vuoto, troppo ostile alla vita umana.</p><p>��A te piace.</p><p>��S젗 disse Susan.�� A me piace. Che cosa vuoi, Leisha? Non si tratta soltanto di una visita di cortesia: la tua aria di crisi � a forza di tempesta. Una tempesta civilizzata. Solenni e incalzanti folate di aria freddissima.</p><p>A dispetto di se stessa, Leisha sorrise. Susan, ormai settantottenne, aveva lasciato la ricerca scientifica quando le era peggiorata l�artrite. Si era trasferita in un piccolo villaggio a settanta chilometri da Santa Fe, un trasferimento inspiegabile per Leisha. Niente ospedali, niente colleghi, pochissima gente con cui parlare. Susan viveva in una casa dalle spesse pareti di mattoni di creta impastata con paglia, con un arredamento ridotto e un tetto, da cui si godeva di una vista aperta, che lei utilizzava come terrazza. Sui profondi davanzali imbiancati delle finestre e i pochi tavolini, aveva esposto pezzi di roccia lucidati dal vento fino a brillare, oppure vasi di fiori selvatici dagli steli rigidi, o perfino ossa di animali sbiancate dal sole fino all�incandescente bianchezza della neve sulle montagne lontane. Camminando un po� a disagio nella casa per la prima volta, Leisha aveva avvertito un sollievo palpabile, come un leggero colpo nel petto, quando aveva visto il terminale e le riviste mediche nello studio di Susan. Tutto quello che Susan aveva voluto dire del suo pensionamento era stato:�� Ho lavorato con la mente per lungo tempo, adesso voglio brancolare a tentoni per il resto.�� Affermazione che Leisha aveva compreso a livello intellettuale, aveva letto tenacemente tutte le teorie mistiche standard, ma non in altro modo. Il "resto" di cosa, esattamente? Era stata riluttante a interrogare ulteriormente Susan, per paura che si trattasse di una specie del Gruppo dei gemelli di Alice: pseudo-psicologia agghindata da fatto scientifico. Leisha non pensava di poter sopportare di vedere la sottile mente di Susan sedotta dal fallace conforto del sentimentalismo artificiale. Non Susan.</p><p>A quel punto Susan invit�:�� Entriamo, Leisha. Il deserto per te � sprecato. Non sei ancora abbastanza anziana per apprezzarlo. Vado a preparare del t�.</p><p>Il t� era ottimo. Seduta accanto a Susan sul divano, Leisha domand�:�� Ti sei tenuta aggiornata nel tuo campo, Susan? Per esempio con la ricerca sull�alterazione genetica pubblicata l�anno scorso da Gaspard-Thiereux?</p><p>��S젗 rispose Susan. Un luccichio di divertimento apparve e scomparve nei suoi occhi, ora un po� incavati ma ancora brillanti. Aveva smesso di tingersi i capelli: le scendevano in ciocche bianche soltanto un po� meno folte di quelle che Leisha ricordava dall�infanzia. La pelle di Susan, tuttavia, aveva la venata trasparenza del guscio d�uovo.�� Non ho rinunciato al mondo come una specie di monaco flagellante, Leisha. Consulto le riviste regolarmente, anche se devo dire che � passato molto tempo da quando vi � comparso qualcosa che valesse realmente la pena studiare, se si eccettua il lavoro di Gaspard-Thiereux.</p><p>�� Adesso c��.�� Leisha le parl� di Walcott, della Samplice, della ricerca e del furto. Non menzion� Jennifer n� il Rifugio. Susan sorseggi� il t�, ascoltando in silenzio. Quando Leisha ebbe terminato, Susan non disse nulla.</p><p>��Susan?</p><p>��Fammi vedere gli appunti della ricerca.�� Appoggi� la tazza di t�, che sbatt� duramente sul tavolinetto di vetro.</p><p>Susan esamin� a lungo le carte. Scomparve quindi nel suo studio per svolgere qualche equazione.�� Usa solamente un computer isolato�� la avvert� Leisha�� e cancella tutto il programma, dopo. Completamente.�� Un momento dopo, Susan annu� lentamente.</p><p>Leisha vag� per il salotto, fissando le pietre che mostravano fori crivellati da venti bizzarri, pietre tanto lisce da poter essere rimaste appoggiate sui fondali oceanici per un milione di anni, pietre caratterizzate da inaspettate protuberanze che assomigliavano a escrescenze maligne. Prese in mano il cranio di un animale e pass� le dita sull�osso liscio.</p><p>Quando Susan torn�, era pi� calma, tutte le sue facolt� critiche a RAM completa.�� Be�, sembra proprio una linea di ricerca autentica, fino al punto in cui arriva. � quello che volevi sapere, no?</p><p>��E arriva abbastanza avanti?</p><p>��Dipende da qual � il pezzo mancante. Quello che ha trovato � nuovo, ma nuovo pi� nel senso di non essere mai stato esplorato prima in quanto semibizzarra scorciatoia, piuttosto che nel senso di essere un�inevitabile ma complessa estensione di una conoscenza gi� esistente: comprendi la differenza?</p><p>��Capisco. Ma quello che c�� qui potrebbe essere il sostegno logico di un pezzo finale effettivamente in grado di trasformare i Dormienti in Insonni?</p><p>��� possibile�� afferm� Susan.�� Ha effettuato qualche deviazione poco ortodossa dal lavoro di Gaspard-Thiereux, ma da ci� che posso affermare da quello che ho in mano� s�. S�, � possibile.</p><p>Susan sprofond� sul divano e si copr� il volto con le mani.</p><p>Leisha chiese:�� Quanti degli effetti collaterali potrebbero esserci� � possibile che�</p><p>��Mi stai chiedendo se i Dormienti che diventassero Insonni non in vitro potrebbero avere gli organi che non invecchiano come il resto di voi? Dio, non lo so. La biochimica al proposito � ancora molto nebulosa.�� Susan abbass� le mani e sorrise, senza mostrare alcun divertimento.�� Voi Insonni non ci fornite abbastanza esemplari su cui effettuare ricerche. Non morite abbastanza spesso.</p><p>��Mi dispiace�� replic� seccamente Leisha.�� Abbiamo le agende talmente piene.</p><p>��Leisha�� fece Susan con voce leggermente incerta�� che succeder� adesso?</p><p>��Oltre alla lotta interna alla Samplice? Presenteremo richiesta di brevetto a nome di Walcott. A dire il vero, ho gi� iniziato la pratica, prima che possa farlo chiunque altro. Poi, dopo che Walcott ed Herlinger� e qui si presenta un altro problema.</p><p>��Quale altro problema?</p><p>��Walcott-e-Herlinger. Io sospetto che Herlinger abbia portato avanti la maggior parte del lavoro e che Walcott non abbia intenzione di condividere con lui il merito, se solo potr� evitare di farlo. Walcott � una specie di mansueto belligerante. Vaga con fare assente per il mondo, incurante di come funzioni realmente, finch� qualcuno non gli pesta i piedi: a quel punto si mette a strillare e gli si avventa contro con le unghie e con i denti.</p><p>��Conosco il tipo�� disse Susan.�� Niente a che vedere con tuo padre.</p><p>Leisha la guard�: Susan parlava raramente di Roger Camden. La donna prese in mano lo stesso cranio di animale su cui Leisha aveva passato le dita.�� Che cosa sai di Georgia O�Keeffe?</p><p>��Un�artista, vero? Diciannovesimo secolo?</p><p>��Ventesimo. Dipinse questi crani. E questo deserto. Molte volte.�� Improvvisamente Susan lasci� caldere a terra il cranio: quello si frantum� sul pavimento di pietra.�� Leisha, fai questo bambino di cui tu e Kevin parlate sempre. Non esistono garanzie che solo perch� nessuna femmina Insonne � ancora entrata in menopausa non vi entrerai mai. Perfino le tube di Falloppio che in s� sembrano non invecchiare possono non produrre nuovi gameti. I tuoi ovuli hanno quarantatr� anni.</p><p>Leisha le si avvicin�.�� Susan, stai dicendo di rammaricarti� di desiderare�</p><p>��No, no�� rispose Susan bruscamente.�� Io ho avuto te e Alice e vi ho ancora. Due figlie biologiche per me non potrebbero essere pi� importanti di voi. Ma chi hai tu, Leisha? Kevin�</p><p>Leisha la interruppe velocemente:�� Io e Kevin stiamo bene.</p><p>Susan la guard� con un�espressione tenera e scettica che fece ripetere a Leisha:�� Stiamo bene, Susan. Lavoriamo proprio bene insieme. Dopo tutto, � ci� che importa realmente.</p><p>Susan per� continu� a guardarla con lo stesso tenero dubbio, con le carte della ricerca di Walcott strette nelle mani artritiche.</p><empty-line/><p>"Simpson contro Offshore Fishing" era un caso complesso. Il cliente di Leisha, James Simpson, era un pescatore Insonne che denunciava le deliberate interruzioni degli schemi migratori dei pesci nel lago Michigan con l�uso illegale di retrovirus, in se stessi legali, effettuato da una ditta concorrente. Il concorrente, la Offshore Fishing Srl, era posseduta da Dormienti. Il caso sarebbe ruotato attorno all�interpretazione legale del decreto Canton-Fenwick, concernente l�utilizzo della biotecnologia nelle limitazioni alla concorrenza economica. Leisha doveva trovarsi in tribunale alle dieci del mattino, e cos� aveva chiesto un incontro alla Samplice per le sette.</p><p>��Be�, � probabile che non ci sia l� nessuno alle sette di mattino�� aveva brontolato Walcott�� me incluso.�� Leisha aveva fissato duramente il volto inconsistente dell�uomo sul suo videotelefono, nuovamente sconcertata per la meschina ottusit� della mente destinata a ridisegnare il mondo biologico e sociale. Newton era forse stato cos�? Einstein? Callingwood? A dire il vero, s�. Einstein non riusciva a ricordare le fermate del treno; Callingwood, il genio delle applicazioni dell�energia-Y, perdeva regolarmente le scarpe che aveva ai piedi e si rifiutava di permettere ad alcuno di cambiare le lenzuola al suo letto per mesi e mesi. Walcott non era unico, era un tipo, anche se non un tipo comune. A volte, a Leisha sembrava che il processo della maturit� intellettuale fosse dato semplicemente dalla scoperta del fatto che gli esotici e gli unici erano solamente membri di gruppi pi� rari. Telefon� personalmente alla Samplice e insistette sull�incontro alle sette di mattina.</p><p>Il direttore Lawrence Lee, un bell�uomo abbronzato che indossava fascette per capelli di seta italiana un po� troppo giovanili per lui, si dimostr� un tipo ostico proprio come aveva detto Walcott.�� Noi possediamo questa ricerca, qualsiasi maledetta cosa sia, anche se si scoprir� che � preziosa e, mi creda, ho i miei dubbi. Questi due ricercatori lavorano per me, e vedete di non dimenticarlo voi avvocati di grido!</p><p>Leisha era l�unico avvocato di grido in vista. Il consulente legale della Samplice era Arnold Seeley, un uomo dallo sguardo impassibile con la testa rasata in modo aggressivo il quale, nonostante tutto, cincischiava sulle domande con le quali avrebbe dovuto invece incalzare Leisha in modo pressante. Lei si sporse in avanti sul tavolo.�� Dimentico pochissime cose, signor Lee. Esistono precedenti legali riguardanti il lavoro scientifico, in particolar modo il lavoro scientifico che abbia applicazioni commerciali. Il dottor Walcott non si trova nella stessa categoria di lavoro di un falegname che le aggiusta il portone sulla veranda. Esistono, inoltre, ambiguit� nel contratto che il dottor Walcott ha firmato con la Samplice al momento della sua assunzione. Presumo che lei ne abbia un copia con s�, signor Seeley.</p><p>��Ehm, no� aspetti�</p><p>��Perch� non l�ha?�� schiocc� seccamente Lee�� Dove? Cosa c�� scritto?</p><p>��Avrei bisogno di controllare.</p><p>Leisha fu presa dall�impazienza, la stessa impazienza che provava sempre davanti all�incompetenza. Cerc� di reprimerla: la situazione era troppo importante per metterla a rischio con inconcludenti manifestazioni di rancore. O dimostrazioni addizionali di esso. Lee, Seeley e Walcott, che nelle inette mani belligeranti tenevano otto ore di tempo in pi� al giorno per centinaia di migliaia di persone, cominciarono tutti a ricercare nei notebook elettronici il contratto di assunzione.</p><p>��Trovato?�� chiese Leisha seccamente.�� D�accordo, secondo paragrafo, terza riga��� Li guid� attraverso il linguaggio dalle frasi scarne, i precedenti legali riguardanti brevetti scientifici condivisi, l�ordinanza "Boeing contro Fain", una vera pietra miliare sui diritti d�autore. Seeley faceva scorrere lo sguardo duro sullo schermo e tamburellava le dita sul tavolo. Lee si infuriava. Walcott restava seduto con un sorrisetto compiaciuto. Soltanto Herlinger, l�assistente venticinquenne, la stava ad ascoltare e la comprendeva. Il giovanotto aveva sorpreso Leisha: corpulento e gi� tendente alla calvizie a venticinque anni, Herlinger poteva sembrare un malvivente, se si eccettuava quel tanto di amara dignit� e la stoica disillusione che non parevano andare d�accordo n� con la sua giovane et� n� con l�eccentrico e permaloso presunto genio di Walcott. Formavano un team improbabile.</p><p>���e quindi vorrei suggerire un accordo stragiudiziale riguardo i brevetti.</p><p>Lee cominci� a infuriarsi nuovamente. Seeley disse in tutta fretta:�� Che genere di accordo? Una percentuale o una somma in anticipo?</p><p>Leisha mantenne il proprio volto impassibile. Lo aveva in pugno.�� Dovremo stabilirlo insieme, signor Seeley.</p><p>Lee quasi grid�:�� Se pensa di riuscire a strapparmi via quello che appartiene a questa ditta�</p><p>Seeley gli si rivolse freddamente:�� Penso che gli azionisti potrebbero non essere d�accordo su chi sia il proprietario della ditta.</p><p>Gli "azionisti" includevano il Rifugio, anche se Lee poteva anche non sapere che Leisha ne fosse al corrente. Leisha e Seeley aspettarono che Lee arrivasse a comprenderlo. Mentre cominciava a capire, la sua boccuccia a bottoncino si incresp�, e lui fiss� Leisha con un ghigno carico di timore. Lei pens� che era passato molto tempo dall�ultima volta che aveva detestato altrettanto qualcuno.</p><p>��Forse�� disse Lee�� potremmo <emphasis>parlare </emphasis>di un accordo. Alle mie condizioni.</p><p>Leisha replic�:�� D�accordo. Parliamo di condizioni.</p><p>Lo aveva in pugno.</p><p>Successivamente, Walcott accompagn� lei e la sua guardia del corpo all�automobile.�� Si accorderanno?</p><p>��S젗 rispose Leisha.�� Penso di s�. Ha un interessante gruppo di colleghi, dottore.</p><p>Lui la scrut� con circospezione.</p><p>��Il suo direttore dimentica di amministrare una compagnia a partecipazione pubblica, l�avvocato della sua ditta non riesce a mettere insieme un contratto d�assunzione decente per un impiegato di sesto livello e il suo assistente nella ricerca genetica sull�insonnia se ne va via in sella a uno scooter Noi-Dormiamo.</p><p>Walcott agit� una mano in modo superficiale.�� � giovane. Non si pu� permettere un�automobile. E, ovviamente, se questa ricerca andr� a buon fine, non esister� pi� alcun movimento Noi-Dormiamo. Nessuno avr� pi� la necessit� di dormire.</p><p>��Eccetto quelli che non si potranno permettere l�operazione. Oppure un�automobile.</p><p>Walcott la guard� divertito.�� Non dovrebbe difendere il concetto opposto, signorina Camden? A favore dell��lite economica? Dopo tutto, pochissime persone si possono permettere di alterare geneticamente in vitro gli embrioni per ottenere l�insonnia.</p><p>��Non stavo discutendo, dottor Walcott. Stavo soltanto correggendo la sua affermazione errata.�� In modo pi� sottile, lui era detestabile quanto Lee.</p><p>Walcott agit� una mano.�� Oh, immagino che lei non possa farci niente. Una volta avvocato�</p><p>La donna sbatt� la portiera dell�auto con una violenza tale da far sobbalzare la guardia del corpo.</p><empty-line/><p>Arriv� tardi in tribunale. Il giudice si stava guardando attorno, irritato.�� Signorina Camden?</p><p>��Mi dispiace, Vostro Onore, Sono stata trattenuta in modo inevitabile.</p><p>��Cerchi di evitarlo, avvocato.</p><p>��S�, Vostro Onore.�� L�aula del tribunale era quasi vuota, nonostante l�importanza del caso rispetto alla legge costituzionale. Gli schemi della migrazione dei pesci non concentravano su di s� i titoli degli ologiornali: oltre ai contendenti e ai loro avvocati, Leisha scorse un giornalista, agenti statali e federali del reparto ambientale, tre giovani che lei immagin� che fossero studenti di legge o di ecologia, un ex giudice e tre testimoni.</p><p>Oltre Richard Keller, che non avrebbe dovuto testimoniare in qualit� di esperto prima del giorno successivo.</p><p>Stava seduto in fondo all�aula, ritto come se fosse molto preoccupato, un uomo tarchiato, circondato da quattro guardie del corpo. Doveva essere ci� che accadeva se si viveva un anno dentro e un anno fuori dal Rifugio: il resto del mondo doveva apparire ancora pi� pericoloso di quanto non fosse. Richard incroci� il suo sguardo. Non sorrise. Qualcosa nel petto di Leisha si fece di ghiaccio.</p><p>��Se � finalmente pronta per iniziare, avvocato�</p><p>��S�, Vostro Onore. Chiamo al banco dei testimoni Carl Tremolia.</p><p>Tremolia, un pescatore corpulento che era testimone ostile, si incammin� lungo il corridoio. Gli occhi del cliente di Leisha si ridussero a due fessure. Tremolia sfoggiava una spilla elettronica Noi-Dormiamo sul bavero della giacca. Si ud� del tramestio presso la porta: qualcuno stava parlando con l�usciere in tono di forte insistenza.</p><p>��Vostro Onore, chiedo alla corte di ordinare al testimone di rimuovere la spilla che porta al bavero�� inizi� Leisha.�� Date le circostanze del caso, le opinioni politiche del testimone, che siano espresse tramite parole o oggetti, sono pregiudiziali.</p><p>Il giudice ordin�:�� Tolga la spilla.</p><p>Il pescatore la strapp� dalla giacca.�� Potete obbligarmi a togliere la spilla ma non ad acquistare roba Insonne!</p><p>��Lo cancelli�� disse il giudice.�� Signor Tremolia, se non risponder� soltanto quando interrogato la citer� per oltraggio. Cosa c��, usciere?</p><p>��Mi dispiace, Vostro Onore. Un messaggio per la signorina Camden. Personale e urgente.</p><p>Consegn� a Leisha un foglio di carta stampato. "Chiama immediatamente in ufficio Kevin Baker, Urgente e personale".�� Vostro Onore�</p><p>Il giudice sospir�.�� Vada, vada.</p><p>Arrivata nel corridoio, Leisha estrasse un videocellulare dalla valigetta. Il volto di Kevin apparve sullo schermo in miniatura.</p><p>��Leisha. Per quanto riguarda Walcott�</p><p>��Sono su una linea non schermata, Kevin�</p><p>��Lo so. Non importa, questo � di dominio pubblico. Che diavolo, nel giro di poche ore lo sapr� tutto il fottutissimo mondo. Walcott non pu� chiedere quei brevetti.</p><p>��Perch� no? La Samplice�</p><p>��Scordati la Samplice. I brevetti sono stati registrati due mesi fa. Chiaro, pulito, inattaccabile. A nome del Rifugio Spa� Leisha?</p><p>��Sono qui�� rispose lei inebetita. Kevin le aveva sempre detto che nessuno poteva falsificare la documentazione del governo riguardante i brevetti. C�erano troppe registrazioni di riserva, elettroniche, cartacee e indipendenti. Nessuno.</p><p>Kevin aggiunse:�� C�� dell�altro. Leisha� Timothy Herlinger � morto.</p><p>��Morto! L�ho visto meno di mezz�ora fa! Si stava allontanando con uno scooter!</p><p>��� stato investito da un�auto. Gli scudi deflettori sul suo scooter hanno ceduto. Un poliziotto si � trovato casualmente l� qualche minuto dopo la disgrazia e ha inserito i dati nella rete medica; ovviamente io faccio monitorare sempre tutte le reti in modo che mi segnalino i nomi chiave.</p><p>Lei disse con voce incerta:�� Chi lo ha investito?</p><p>��Una donna che si chiama Stacy Hillman, ha dato un indirizzo come Barrington. Ho dei maghi del computer che stanno indagando su di lei. Ma sembra proprio un incidente.</p><p>��Gli scudi deflettori degli scooter sono coni a energia-Y. Non si guastano: � uno dei loro principali punti di forza sul mercato. Non si guastano e basta, nemmeno su uno scadente scooter Noi-Dormiamo.</p><p>Kevin emise un fischio.�� Guidava uno scooter Noi-Dormiamo?</p><p>Leisha chiuse gli occhi.�� Kevin, manda due guardie del corpo a cercare Walcott. Le migliori guardie del corpo che riesci ad assumere. No� le tue. Era alla Samplice mezz�ora fa. Fallo scortare fino al nostro appartamento. O � pi� sicuro il tuo ufficio?</p><p>��Il mio ufficio.</p><p>��Non posso lasciare il tribunale prima delle due, come minimo. E non posso chiedere una sospensione. Non un�altra volta.�� Aveva gi� utilizzato le sospensioni in quel processo per recarsi in Mississippi e al Rifugio. Due volte al Rifugio.</p><p>Kevin disse:�� Vai avanti col tuo caso. Terr� io Walcott al sicuro.</p><p>Leisha riapr� gli occhi. Dalla porta dell�aula del tribunale not� che l�usciere la stava osservando. Aveva sempre apprezzato quella persona, un uomo anziano e gentile che amava mostrarle le olografie eccessivamente costose dei suoi nipotini. All�altro capo del corridoio si trovava Richard Keller, con la schiena eccezionalmente diritta, in attesa. Di lei. Lui sapeva cosa riguardasse la telefonata di Kevin, e adesso la stava aspettando. Lei ne era certa quanto era certa del proprio nome.</p><p>Come aveva fatto a sapere quello che Kevin le avrebbe detto?</p><p>Ritorn� in aula per chiedere al giudice un�altra sospensione.</p><empty-line/><p>Leisha condusse Richard nel proprio ufficio, a un isolato di distanza, senza toccarlo mentre camminavano, senza guardarlo. Una volta entrati, lei scur� la finestra fino ad arrivare al nero. I fiori esotici, i fiori della passione e le orchidee color zenzero e fiamma cominciarono a chiudersi.</p><p>Lo invit� pacatamente:�� Dimmi.</p><p>Richard guard� assentemente i fiori che si chiudevano.�� Li coltivava tuo padre.</p><p>Lei conosceva quel tono di voce: lo aveva udito nelle sale di interrogatorio alla polizia, in prigione, in tribunale; era la voce di un uomo pronto a dire tutto ci� che gli passa per la testa, qualsiasi cosa, perch� ha gi� perduto tutto. Quel tono conteneva una certa quantit� di libert�, di un genere che faceva sempre desiderare a Leisha di distogliere lo sguardo.</p><p>In quell�occasione, non distolse lo sguardo.�� Dimmi, Richard.</p><p>��Il Rifugio ha rubato le carte della ricerca di Walcott. C�� una rete, maghi dell�informatica interni e un sottobosco di Dormienti esterni, molto complessa. Jennifer l�ha incrementata per anni. Hanno fatto tutto loro: Samplice, First National Bank.</p><p>Non c�era nulla di nuovo. Richard le aveva detto altrettanto al Rifugio, in presenza di Jennifer.�� Devo dirti una cosa, Richard. Ascoltami attentamente. Stai parlando con l�avvocato di Walcott e non c�� nulla di quello che dici che non verr� utilizzato. Nulla. Il privilegio matrimoniale della riservatezza non si applicher� a ci� che Jennifer ti ha detto in presenza di una terza parte o parti, come il Consiglio del Rifugio: articolo 861 del Codice degli Stati Uniti. Pu� venirti richiesto di ripetere ci� che dirai qui sotto giuramento. Hai capito?</p><p>Lui sorrise in modo quasi bizzarro. Aveva ancora quel tipico tono nella voce.�� Ovviamente. � il motivo per cui sono qui. Registra pure, se preferisci.</p><p>��Registrare.�� Quindi, rivolta a Richard:�� Procedi.</p><p>��Il Rifugio ha alterato la documentazione per i brevetti. Ancora una volta, sia elettronicamente sia in copia cartacea. I dati sono stati selezionati con grande cura, tutte le applicazioni cartacee a Washington recano la scritta RICEVUTO, ma nessuna ha ancora raggiunto lo stadio di verifica tramite firme o impronte digitali di impiegati significativi. � quello che ti ha detto Kevin, vero?</p><p>��Lui mi ha detto che non pensava che qualcuno fosse in grado di entrare nel sistema federale, nemmeno i suoi.</p><p>��Oh, ma lui avrebbe provato solamente dall�esterno.</p><p>��Puoi fornirmi dei dettagli? Nomi, date pronunciati davanti a terzi come parte di conversazioni che avrebbero avuto luogo anche se tu e Jennifer non foste stati marito e moglie?</p><p>��S�.</p><p>��Hai delle prove scritte?</p><p>Richard sorrise debolmente.�� No. Tutto a voce.</p><p>Leisha esplose:�� Perch�, Richard? Non Jennifer� ma tu? Perch� lo hai fatto?</p><p>��Sarebbe forse possibile per qualcuno fornire una risposta semplice a una domanda simile? Sono le decisioni di un�intera vita. Andare al Rifugio, sposare Jennifer, avere i bambini��� Si alz� e si avvicin� ai fiori. Il modo in cui lui sfior� i loro petali pelosi spinse Leisha ad alzarsi a sua volta e a seguirlo.</p><p>��Allora perch� dirmi tutto questo, adesso?</p><p>��Perch� � l�unico modo che mi � restato per fermare Jennifer.�� Sollev� lo sguardo verso Leisha, ma lei si rese conto che non la stava vedendo.�� Per il suo bene. Non c�� pi� nessuno al Rifugio che la possa fermare: dannazione, la incoraggiano, specialmente Cassie Blumenthal e Will Sandaleros. I miei bambini� Un�accusa penale per i brevetti riuscir� almeno a spaventare qualcuno dei suoi contatti esterni. Sono persone terribili, Leisha, e non voglio che lei abbia a che fare con loro. So che perfino con la mia testimonianza, voci prive di prove di sostegno, non hai molto per mettere in piedi un caso e probabilmente l�intera storia verr� rigettata dalla corte. Pensi che sarei qui se pensassi che lei potrebbe venire condannata per qualcosa? Ho studiato molto attentamente i casi "Wade contro Tremont" e "Jastrow contro Stati Uniti" e voglio che risulti agli atti che l�ho fatto. Voglio solamente che Jenny venga fermata. I miei bambini� l�odio contro i Dormienti che stanno imparando, il senso di essere autorizzati a fare qualsiasi cosa, qualsiasi, Leisha, in nome dell�autodifesa: mi terrorizza. Non � ci� che voleva Tony!</p><p>Leisha e Richard non erano mai stati in grado, dopo la prima volta, di discutere su cosa volesse realmente Tony Indivino.</p><p>Richard disse, pi� calmo esteriormente:�� Tony aveva torto. Io avevo torto. Si diventa differenti se si resta rinchiusi solamente con altri Insonni per decenni. I miei bambini�</p><p>��Differenti in che senso?</p><p>Ma Richard non fece altro che scuotere la testa.�� Che succeder� adesso, Leisha? Tu sottoporrai la cosa al Procuratore e lui sporger� denuncia? Per furto e manomissione di documentazioni governative?</p><p>��No. Per omicidio.</p><p>Lei lo osserv� da vicino. Gli occhi di lui si spalancarono e si infiammarono, e lei avrebbe potuto scommettere la testa, a quel punto, che lui non sapeva nulla della morte di Timothy Herlinger. Una settimana prima, tuttavia, avrebbe scommesso la testa anche sul fatto che Richard non sapesse nulla del furto,</p><p>��Omicidio?</p><p>��Timothy Herlinger � morto un�ora fa. In circostanze sospette.</p><p>��E tu pensi�</p><p>La mente di lei era gi� corsa avanti. Lo vide raggiungerla e fece un passo indietro.</p><p>Richard disse lentamente:�� Farai incriminare Jennifer per omicidio e mi farai testimoniare contro di lei per quello che ho detto qui dentro.</p><p>Non si sa come, lei riusc� a pronunciare la parola.�� S�.</p><p>��Nessuno al Rifugio ha progettato un omicidio!�� Quando lei non rispose, lui le afferr� violentemente il polso.�� Leisha� nessuno al Rifugio� nemmeno Jennifer� nessuno�</p><p>Il suo sfaldarsi fu la cosa peggiore. Richard non era sicuro che sua moglie fosse incapace di un omicidio politico, Leisha lo fiss� pacatamente. Doveva ascoltare, tutto, perch� perch�? Perch� s�. Perch� doveva sapere.</p><p>Ma non ci fu pi� nulla da ascoltare. Il pugno di Richard si serr� sul fiore che aveva avuto fra le dita e lui cominci� a ridere.�� Non farlo!�� lo preg� Leisha, ma lui continu� a ridere lo stesso, producendo un suono ragliante e palpitante che prosegu� a lungo, finch� Leisha non apr� la porta dell�ufficio e disse alla sua segretaria di chiamare il Procuratore distrettuale.</p></section><section><title><p>11</p></title><p>La cella in pietra spugnosa era di sei passi per sei. Conteneva una piattaforma incassata per il letto, due coperte riciclabili, un cuscino, un lavandino, una sedia e un gabinetto, ma nessuna finestra e nessun terminale. Will Sandaleros, avvocato della prigioniera, si era lamentato per la mancanza di un terminale: tutte le celle, eccetto quelle di isolamento, avevano una specie di semplice terminale per la sola lettura fatto con una lega infrangibile, saldato alla parete. Alla sua cliente era consentito l�accesso agli ologiornali, agli articoli approvati della biblioteca e al sistema postale a energia degli Stati Uniti. Il direttore della prigione della contea aveva ignorato la protesta: non si fidava di mettere in mano ad alcun Insonne un terminale. N� avrebbe concesso alla prigioniera ginnastica, pasti comuni o visitatori in cella, nemmeno Sandaleros. Vent�anni prima, lo stesso direttore del carcere della contea di Cattaraugus, pi� giovane e duro, aveva perduto un Insonne del Rifugio a seguito di un omicidio in prigione. Non sarebbe successo nuovamente. Non nella sua prigione.</p><p>Jennifer Sharifi disse al proprio legale di non inoltrare pi� la protesta.</p><p>Il primo giorno analizz� scrupolosamente i quattro angoli della sua cella. L�angolo a sud-est fu assegnato alla preghiera. Chiudendo gli occhi, riusciva a vedere il sole nascente invece della parete di pietra spugnosa: nel giro di qualche giorno non ebbe pi� bisogno di chiudere gli occhi. Il sole era l�, evocato dal credo e dalla volont�.</p><p>L�angolo a nord-est era occupato dal lavandino. Lei si lavava completamente due volte al giorno, scivolando fuori dalla sua <emphasis>abbaya </emphasis>e lavando anche quella, rifiutando di utilizzare la lavanderia e l�abito della prigione. Se il video della sorveglianza trasmetteva la sua quotidiana nudit�, questo risultava irrilevante quanto la parete di pietra spugnosa per la vista del sole. Rilevante era solo quello che lei faceva, non il fatto che dei subumani esaminassero ci� che lei faceva. Con il loro lascivo sbirciare, avevano perduto l�umanit� che le avrebbe permesso di prenderli in considerazione.</p><p>I restanti due angoli erano occupati dalla brandina. Lei vi lasci� le lenzuola piegate sotto, giorno dopo giorno, senza sfiorarle. Il letto stesso divenne il suo luogo di studio. Vi rimaneva seduta sul bordo, con la schiena diritta nella <emphasis>abbaya </emphasis>ancora umida. Quando le venivano consegnati i documenti cartacei che aveva richiesto, frammentariamente e a intermittenza, lei li leggeva, concedendosi una singola lettura per ogni tabloid, ogni libro di legge, ogni stampa della biblioteca. Quando non c�era niente da leggere imparava pensando, creando scenari dettagliati di ogni contingenza riuscisse a immaginare. Pens� alle contingenze della sua situazione legale. Alla ricerca di Walcott. Al futuro del Rifugio. Alle scelte di Leisha Camden. Ai sostegni economici di ogni reparto, di ogni organizzazione, di ogni significativa relazione personale o professionale all�interno del Rifugio. Ogni contingenza si ramificava in svariati punti: li impar� tutti finch� non fu in grado di chiudere gli occhi e di vedere l�intera grande struttura, un albero della decisione dopo l�altro, che si ramificava e si ramificava ancora, decine di alberi. Quando le arrivavano nuovi dati dalla stampa o da Sandaleros, lei ridisegnava mentalmente ogni ramo interessato. A ogni punto di decisione assegnava un versetto del Corano o, se esisteva la possibilit� di applicazioni contrastanti, pi� di un versetto. Quando era in grado di vedere l�immensa ed equilibrata unit� allargarsi dietro le sue palpebre chiuse, apriva gli occhi e si allenava a vederla in tre dimensioni all�interno della cella, a riempire tutto lo spazio, con rami che crescevano tangibili come lo stesso albero della vita.</p><p>��Tutto quello che fa � stare seduta a fissare nel vuoto�� riport� la vigilatrice al Procuratore distrettuale.�� A volte a occhi aperti. A volte chiusi. Non si muove quasi mai.</p><p>��Le sembra in uno stato catatonico che abbia bisogno di osservazione medica?</p><p>La vigilatrice scosse la testa, quindi annu�, poi scosse nuovamente la testa.�� Come diavolo faccio a sapere di che cosa ha bisogno uno di quelli!</p><p>Il Procuratore distrettuale non rispose.</p><p>Il mercoled� e la domenica erano giorni di visita, ma l�unico visitatore a cui lei aveva concesso di andare era Will Sandaleros, che giungeva quotidianamente alla sala visite vuota, dove lei sedeva dietro una spessa vetrata in plastica sotto un cerchio di pannelli video di sorveglianza.</p><p>��Jennifer, il gran giur� ha prodotto un capo di imputazione contro di te.</p><p>��S젗 comment� Jennifer. Non c�erano rami nel suo albero decisionale in cui il gran giur� non la rimandava a giudizio.�� Hanno fissato la data del processo?</p><p>��L�otto dicembre. La mozione per riesaminare la cauzione � stata respinta.</p><p>��S젗 pronunci� Jennifer. Non c�erano stati nemmeno rami riguardanti una cauzione.�� Leisha Camden ha testimoniato davanti al gran giur�.�� Non era una domanda.</p><p>��Gi�. La testimonianza � stata consegnata alla difesa: sto cercando di farti avere una copia.</p><p>��Non mi sono state portate carte da due giorni.</p><p>��Presenter� nuovamente una mozione contro questa cosa. Gli ologiornali sono sempre pi� o meno uguali: non penso che ti interessi vederli.</p><p>��S젗 disse Jennifer�� li voglio vedere.�� L�isteria della stampa era necessaria: non per la sua istruzione quanto per il rafforzamento delle sue preghiere. "Un ricordo per i credenti" diceva il Corano. "Insonne uccide per controllare il mondo!" "Prima soldi� ora sangue?" "Cartello segreto di Insonni complotta per un rovesciamento negli Stati Uniti� con l�omicidio!" "Rinnegato Insonne provoca la morte totale del Rifugio mafioso." "Banda locale rivendica il pestaggio mortale di un ragazzino: �Era un Insonne�."</p><p>��Penso che forse tu li voglia avere�� disse Sandaleros. Aveva venticinque anni ed era cresciuto al Rifugio da quando ne aveva quattro, il suo affidamento firmato volontariamente dai genitori che non avevano ricevuto quello che si erano aspettati da un bambino alterato geneticamente. Dopo avere frequentato legge ad Harvard, Sandaleros era tornato al Rifugio per aprire l� il suo studio, uscendone soltanto per conferire con i clienti o per apparire in tribunale. E nemmeno per quello gradiva allontanarsi. Ricordava a mala pena i propri genitori e senza alcun affetto. Era stato il primo a essere scelto da Jennifer come avvocato.</p><p>��C�� un�altra cosa�� aggiunse Sandaleros�� Ho un messaggio da parte dei tuoi bambini.</p><p>Jennifer raddrizz� ulteriormente la schiena. Ogni volta, quella era la cosa pi� difficile da affrontare: ecco perch� si autodisciplinava giorno dopo notte sul bordo della dura brandina in metallo, con la schiena diritta e la mente costretta a una calma programmazione. Per quello:�� Vai avanti.</p><p>��Najla mi ha chiesto di dirti che ha finito il software di Fisica Tre. Ricky dice di avere trovato un nuovo schema di migrazione dei pesci nei dati dal vivo della Corrente del Golfo e che sta inserendo il diagramma nella Directory Globale sul lavoro del padre.</p><p>Ricky trovava quasi sempre un modo per inserire il padre nei suoi messaggi; Najla non lo faceva mai. Era stato detto loro che il padre avrebbe testimoniato contro l� loro madre in tribunale. Jennifer aveva insistito perch� Sandaleros glielo dicesse. Non era quello il mondo in cui ai bambini Insonni si potesse concedere un�ignoranza protettiva.</p><p>��Grazie�� disse Jennifer composta.�� Adesso illustrami le nostre opzioni di difesa.</p><p>Successivamente, dopo che Sandaleros se ne fu andato, lei rimase seduta a lungo sul bordo della brandina, facendo crescere alberi decisionali negli spazi liberi della sua mente.</p><empty-line/><p>��Lo farai davvero?�� il grazioso volto di Stella Bevington sul videotelefono era grave e freddo.�� Hai realmente intenzione di testimoniare contro uno di noi?</p><p>��Stella�� rispose Leisha�� devo farlo.</p><p>��Perch�?</p><p>��Perch� lei ha torto. E perch�</p><p>��Non � sbagliato prendersi cura nei nostri, anche se questo significa infrangere la legge! Sei stata tu quella che me lo ha insegnato� tu e Alice!</p><p>��Non � la stessa cosa�� disse Leisha, nel modo pi� pacato possibile. Dietro la testa di Stella, sul video, si notavano palme californiane modificate geneticamente, con lunghe fronde azzurre separate da una scriminatura d�argento. Come mai Stella si trovava in California? Nessuna linea esterna era adeguatamente schermata.�� Jennifer ci sta facendo del male. A tutti noi, Insonni e Dormienti�</p><p>��A me no. Non mi sta facendo del male: tu me ne stai facendo, frantumando l�unica famiglia che � rimasta ad alcuni di noi. Non siamo tutti fortunati come te, Leisha!</p><p>��Io��� cominci� a dire Leisha, ma Stella aveva gi� interrotto la comunicazione, e Leisha si trov� a fissare uno schermo vuoto.</p><empty-line/><p>Adam Walcott si trovava nella biblioteca dell�attico di Leisha e Kevin, e stava guardando distrattamente le file di libri di legge, l�ologramma incorniciato di Kenzo Yagai, la scultura sbozzata da vergine roccia di Luna da Mondi Rastell. La scultura rappresentava una figura umana androgina in una posa eroica e slanciata, con le braccia estese verso l�alto, il volto illuminato dall�intelligenza. Leisha osserv� Walcott stare su un solo piede, passarsi la mano sinistra fra i capelli, passarsi la mano destra fra i capelli, inarcare le spallucce inconsistenti e abbassare il piede. Inquietante, non esisteva altro termine per lui. Walcott era il cliente pi� inquietante che avesse mai avuto. Lei non sapeva nemmeno se lui avesse capito che cosa lei avesse intenzione di spiegargli, avendolo convocato l�.</p><p>��Dottor Walcott, lei comprende di potere ancora portare avanti la causa per il brevetto, sia contro la Samplice sia contro il Rifugio, simultaneamente con il caso d�omicidio Sharifi.�� La sua voce fu stabile sulle parole. A volte, nel forzato isolamento del suo appartamento, lei si esercitava a pronunciarle a voce alta: "il caso d�omicidio Sharifi".</p><p>��Ma lei non sar� il mio legale�� rispose lui in modo irritante.�� Sta semplicemente lasciando cadere tutta la storia.</p><p>Pazientemente, Leisha ricominci� da capo. Lui non sembrava davvero comprendere.�� Io sono sotto custodia protettiva fino al processo, dottor Walcott. Ci sono state serie minacce alla mia vita. Le guardie del corpo davanti alle quali � passato, che si trovano nell�atrio, nell�ascensore e sul tetto, non sono mie: sono ufficiali federali. Io sono sotto sorveglianza qui, invece che in un qualsiasi altro luogo, perch� la sicurezza qui � migliore che in qualsiasi altro luogo. Quasi. Ma non posso rappresentarla in tribunale nella causa per il brevetto e non ritengo che sia consigliabile per lei aspettare finch� io non potr� farlo. Nel suo interesse, dovrebbe cercare un altro avvocato, e io le ho preparato una lista di nomi da prendere in considerazione.</p><p>Gli allung� un foglio di carta: Walcott non fece segno di prenderlo. Si pose sull�altro piede, e la forza intermittente ritorn� nella sua voce:�� Non � giusto!</p><p>��Non �</p><p>��Giusto. Per un uomo che lavora a una rivoluzione genetica, che sputa sangue per una maledetta e ridicola compagnia che non sarebbe in grado di distinguere un genio se ci sbattesse contro il naso. Mi � stato promesso, signorina Camden! Sono state fatte promesse!</p><p>Lei adesso lo stava ad ascoltare con attenzione, a dispetto di se stessa. La grande intensit� dell�ometto era in qualche modo paurosa.�� Che genere di promesse, dottore?</p><p>��Riconoscimenti! Fama!! L�attenzione che merito, che nessuno a parte gli Insonni ottiene, ora come ora!�� Allarg� le braccia e si sollev� sulla punta dei piedi, mentre la voce si alzava in uno stridio.�� Mi � stato promesso!</p><p>Improvvisamente sembr� rendersi conto del fatto che Leisha lo stava studiando. Fece ricadere le braccia lungo i fianchi e le sorrise, un sorriso di tale ovvia, untuosa falsit� che lei si sent� la pelle d�oca. Era difficile immaginare il direttore Lee della Samplice, un uomo troppo pieno di s� e insicuro per poter riconoscere i sogni degli altri, che facesse simili promesse. L� c�era qualcosa di storto.�� Chi le ha promesso queste cose, dottor Walcott?</p><p>��Oh, be��� fece lui distrattamente, senza incrociare lo sguardo di Leisha�� sa come vanno queste cose. Si hanno sogni di giovent�. La vita non fa altro che promettere, e le promesse sfuggono via.</p><p>Lei ribatt�, in modo pi� duro di quanto non fosse stato nelle sue intenzioni:�� � una scoperta comune a tutti, dottor Walcott. E per sogni ben pi� importanti della fama e dell�attenzione.</p><p>Lui non sembr� nemmeno averla udita. Rimase fermo a fissare il ritratto di Yagai, e il braccio sinistro gli si sollev� dietro la testa per andare a sfregare pensosamente l�orecchio destro.</p><p>Leisha disse:�� Si trovi un altro avvocato, dottor Walcott.</p><p>��S젗 rispose lui in tono quasi assente�� lo far�. Grazie. Addio. Conosco la strada.</p><p>Leisha rest� seduta a lungo sul divano della biblioteca, chiedendosi come mai Walcott la disturbasse tanto. Non aveva nulla a che fare con quel caso in particolare: c�era di pi�, sotto. Era forse perch� lei si aspettava che la competenza fosse razionale? Ecco il mito americano: l�uomo competente, carico sia di individualismo sia di buon senso, con il controllo di se stesso e del mondo materiale. La storia non avvalorava quel mito: gli uomini competenti erano spesso incontrollati o irrazionali. La depressione di Lincoln, il caratteraccio di Michelangelo, la megalomania di Newton. Il suo modello era stato Kenzo Yagai, ma perch� non era possibile che fosse lui l�anomalia? Perch� lei si doveva aspettare lo stesso comportamento logico e disciplinato da Walcott? O da Richard, in grado di recuperare la forza morale per fermare il comportamento immorale e distruttivo di sua moglie, ma che ormai passava le giornate sotto custodia cautelare accasciato in un angolo, privo della forza di volont� per mangiare, lavarsi o parlare, a meno che non venisse costretto a fare tali cose? O da Jennifer che aveva utilizzato una brillante mente strategica al servizio di un ossessivo bisogno di comando?</p><p>Oppure era lei, Leisha, a non essere razionale, aspettandosi che tutte quelle persone non facessero quelle cose?</p><p>Scese dal divano e si mise a vagare per l�appartamento. Tutti i terminali erano spenti: c�era stato un momento, due giorni prima, in cui non era pi� riuscita a sopportare l�isteria delle testate giornalistiche. Le finestre erano state scurite per eludere l�intermittente tafferuglio a tre fra la polizia e i due semi-permanenti gruppi di dimostranti in lotta sotto la sua finestra. UCCIDIAMO GLI INSONNI PRIMA CHE UCCIDANO NOI! stridevano i cartelloni elettronici da una parte, a cui veniva risposto con COSTRINGETE IL RIFUGIO A CONDIVIDERE I BREVETTI! NON SONO DEI! Occasionalmente i due gruppi, stanchi di combattere contro la polizia, combattevano l�uno contro l�altro. Le ultime due sere Kevin, rientrando a casa per cena, aveva dovuto correre nell�edificio fra due cordoni di polizia, guardie del corpo, esagitati urlanti e olocamere dei robot della stampa che si erano mosse rapidamente fino ad arrivare a pochi centimetri dal suo volto per ottenere primi piani.</p><p>Questa sera era in ritardo. Leisha si trov� a guardare l�orologio, odiando quell�atteggiamento ma senza riuscire a evitarlo. Era la prima volta in vita sua che le risultava difficile essere sola. Ma lo era davvero? Era veramente mai stata sola prima di quel momento? Inizialmente c�erano stati Pap� e Alice, quindi Richard, Carol, Jeanine e Tony. Successivamente, poi, Stewart, ancora una volta Richard e quindi Kevin. E sempre, sempre, c�era stata la legge. Da studiare, da interrogare, da applicare. La legge rendeva possibile per persone di credo, abilit� e mete profondamente diversi vivere fianco a fianco in un qualcosa che superava la barbarie. Kevin aveva creduto nella propria versione di quella fede: un sistema sociale non era costruito sui limiti campanilistici della cultura comune, n� su quelli romantici della "famiglia" e neppure sull�evidente destino contemporaneo dell�illimitato progresso tecnologico per tutti, ma sulle doppie fondamenta dei sistemi consensuali della legge e dell�economia. Solo alla presenza di entrambi poteva esistere una qualsiasi sicurezza personale o sociale. Soldi e legge. Kevin lo capiva, mentre Richard non ci era mai riuscito. Era quello il legame fra loro due.</p><p>Ma dov�era?</p><p>Il terminale in biblioteca trill�, nel codice preferenziale per le chiamate personali. Leisha rest� immobilizzata. I dimostranti, i fanatici del movimento Noi-Dormiamo, lo stesso Rifugio: c�erano cos� tanti nemici per una persona come Kevin, perfino al di l� del suo rapporto con lei� Corse in biblioteca.</p><p>Ma era lo stesso Kevin a chiamarla.</p><p>��Leisha� ascolta, tesoro, mi dispiace di non averti chiamato prima, ho cercato ma��� La sua voce si affievol�, non era cosa da Kevin. Sul videotelefono si notava che la mascella era leggermente cascante. Guardava alla sinistra di lei.�� Leisha, non torner� a casa. Siamo nel pieno di un importante negoziato, il contratto Stieglitz, sai di che si tratta, e devo essere a disposizione. Potrei partire da un momento all�altro per l�Argentina per conferire con qualche ramificazione politica della loro filiale di Bahia Bianca. Se devo farmi strada a cazzotti per entrare e uscire dall�edificio, o se quei pazzi continuano a bloccare le rotte aeree sul tetto� non posso correre il rischio.�� Un momento dopo aggiunse:�� Mi dispiace.</p><p>Lei non disse nulla.</p><p>��Rimarr� qui in ufficio. Forse quando tutto sar� finito� che diavolo, non "forse", quando il contratto Stieglitz sar� stato firmato e il processo sar� concluso, torner� a casa.</p><p>��Certo, Kev�� disse Leisha.�� Certo.</p><p>��Sapevo che avresti capito, tesoro.</p><p>��Giࠗ rispose Leisha.�� Ti capisco.</p><p>��Leisha�</p><p>��Addio, Kevin.</p><p>La donna si port� dalla biblioteca in cucina e si prepar� un sandwich, chiedendosi se lui non avrebbe richiamato. Non lo fece. Lei gett� il sandwich nello scarico organico e ritorn� in biblioteca. L�ologramma di Kenzo Yagai si era leggermente spostato. Yagai stava chino su un prototipo del cono a energia-Y con gli occhi scuri dall�espressione seria e intelligente, le maniche del camice bianco da laboratorio fine secolo arrotolate fin sopra i gomiti.</p><p>Leisha si sedette su una sedia di legno dallo schienale diritto e appoggi� la testa fra le ginocchia. Quella posizione, per�, le fece pensare a Richard, accasciato nella sua stanza, e il pensiero le risult� intollerabile. Si avvicin� alla finestra, la schiar� e osserv� la strada da diciotto piani di altezza, finch� l�improvviso aumentare dell�agitazione fra i piccoli e lontani dimostranti le sugger� che era probabile che qualcuno con uno zoom l�avesse vista. Rese nuovamente opache le finestre, torn� alla seggiola e si sedette con la schiena eretta.</p><p>In seguito, non fu nemmeno in grado di ricordare quanto tempo fosse rimasta l� seduta. Ricord� piuttosto una cosa avvenuta decenni prima. Una volta, quando era stata matricola ad Harvard, lei e Stewart Sutter si erano recati a fare una passeggiata lungo il fiume Charles. Il vento era freddo e tagliente, e loro vi erano corsi direttamente attraverso, ridendo. Le guance di Stewart erano sembrate mele rosse. A dispetto del freddo, erano rimasti seduti sulle rive del fiume, baciandosi, finch� un rappresentante della setta dei Mutilanti era sopraggiunto, mezzo nudo, barcollando sull�erba avvizzita. I Mutilanti erano una setta religiosa bizzarra e terrificante al servizio di grandi ideali. Mutilavano i loro corpi per ricordare al mondo la sofferenza patita in altri paesi sotto la tirannia, quindi mendicavano denaro per alleviare quella sofferenza globale. Quell�uomo, in particolare, si era mutilato tre dita e met� del piede sinistro. La mano monca del Mutilante recava il tatuaggio "Egitto", il piede nudo e cianotico "Mongolia" e il volto orribilmente sfregiato "Cile".</p><p>Aveva esteso la ciotola per l�elemosina verso Stewart e Leisha. Leisha, carica della solita ripugnanza di cui si vergognava, vi aveva fatto scivolare cento dollari.�� Met� per il Cile, met� per la Mongolia. Per i sofferenti�� aveva gracchiato lui: anche le sue corde vocali erano state offerte perch� gli altri ricordassero. Lo sguardo che aveva lanciato a Leisha era stato cristallino, talmente soffuso di gioia che lei non si era sentita in grado di ricambiarlo. Aveva appoggiato la testa sulle ginocchia e serrato la mano sull�erba ghiacciata, Stevvart le aveva passato un br�ccio attorno alle spalle e le aveva mormorato contro una guancia:�� Lui � felice, Leisha. Lo � davvero. Sta chiedendo l�elemosina per uno scopo, raccoglie un sacco di soldi per i sofferenti del mondo. Fa quello che ha scelto di fare e lo fa bene. Non gli importa di essere mutilato. E poi adesso se ne va. Se ne sta andando. Guarda, � gi� andato via.</p></section><section><title><p>12</p></title><p>La fiera che aveva luogo sull�argine era arrivata al pieno dello svolgimento verso le otto di sera. Sotto le pareti in pietra spugnosa, il fiume Mississippi scorreva oscuro e silenzioso. Era stato allestito un campo a energia-Y per sicurezza, mura invisibili che racchiudevano una bolla del diametro di un campo di calcio. La cupola comprendeva un arco di fiume, un centinaio di metri di ampio argine, un semicerchio di erba e scuri cespugli fra lo stabilimento degli scooter e il fiume stesso. Dai cespugli pi� lontani provenivano occasionali risatine, accompagnate da grande tramestio.</p><p>Sull�estremit� sud dell�ampio argine la gente si affollava attorno ai chioschi di ristoro, le cabine di ologiochi, i terminali dove il movimento Noi-Dormiamo sovvenzionava parzialmente le occasioni di vincere alle pi� importanti lotterie della stampa. All�estremit� nord, una rumorosa band di cui Jordan aveva dimenticato il nome inondava la notte di musica da ballo. Ogni trenta secondi un ologramma con comando a distanza del logo Noi-Dormiamo, tridimensionale e alto un metro e ottanta, balenava in un differente volume cubico dell�aria; a tre metri da terra, a cinque centimetri dall�acqua, al centro dei turbinanti ballerini. Dall�altra parte del fiume, leggermente confuso dai margini del campo a energia-Y, le luci della Samsung-Chrysler brillavano castamente.</p><p>��La pecca principale di tua zia Leisha � che appartiene al Diciottesimo secolo, non al Ventunesimo�� disse Hawke.�� Prendi un gelato, Jordy.</p><p>��No�� rispose Jordan. Non voleva il gelato e voleva anche meno parlare con Hawke di Leisha. Ancora. Cerc� di deviare il loro cammino verso l�estremit� nord della fiera dove la musica da ballo avrebbe sommerso la voce di Hawke.</p><p>Hawke non devi�, n� tanto meno rest� sommerso.�� Il gelato � un nuovo biobrevetto delle Ditte GeneFresco. La fragola � incredibile. Due coni, per favore.</p><p>��Davvero, non mi va�</p><p>��Che ne pensi, Jordy? Avresti mai immaginato che hanno cominciato con geni di germogli di soia? Margine di utile del diciassette per cento, lo scorso trimestre.</p><p>��Sbalorditivo�� disse Jordy, un po� acido. Sperava che il gelato sarebbe stato mediocre, invece si rivel� il migliore che avesse mai assaggiato.</p><p>Hawke si mise a ridere, scrutandolo con arguzia da sopra il cono alla fragola. Jordan immagin� che il giorno successivo la GeneFresco sarebbe stata contattata da un dirigente della Noi-Dormiamo, sempre che non fossero gi� in trattative. La fiera sull�argine era studiata per festeggiare compagnie come la GeneFresco che erano (o sarebbero divenute) nuove cellule della rivoluzione Noi-Dormiamo. I profitti medi erano saliti a uno strabiliante settantaquattro per cento da quando il caso dell�omicidio Sharifi era piombato sui giornali. La connessione fra la morte di Timothy Herlinger e l�acquistare Noi-Dormiamo, per Jordan dolorosa in quanto dovuta all�isteria, aveva portato milioni di nuovi consumatori sotto la retorica di Hawke.�� "Lo sapevo"!�� avevano gridato i membri del Noi-Dormiamo per l�entusiasmo, la paura, la rabbia e l�ingordigia.�� "Gli Insonni hanno paura di noi! Sono tanto terrorizzati da cercare di controllarci con gli omicidi!"</p><p>Nella fabbrica di scooter sul Mississippi, dove Hawke continuava a condurre il quartier generale in un modo artificialmente rustico che irritava Jordan, la produzione era raddoppiata prima di stabilizzarsi. Hawke aveva appeso sui muri della fabbrica i diagrammi rappresentanti la tendenza produttiva, aveva sorriso in quel suo tipico modo libidinoso e furtivo e aveva annunciato l�allestimento della fiera sull�argine: "Dove i politici locali ai giorni del mio bis-bisnonno friggevano i pesci gatto".</p><p>Jordan, da californiano che non aveva la minima idea di chi fosse il suo bis-bisnonno, non si era reso conto che il pesce gatto non modificato fosse commestibile. Aveva lanciato un�occhiata in tralice a Hawke, il quale si era messo a ridere.�� Non il mio bis-bisnonno Cherokee, Jordan. Un altro, in posizione decisamente diversa. Anche se non faceva parte dei tuoi signori latifondisti.</p><p>��Non i "miei" signori latifondisti. Non provengo da quella classe�� aveva detto Jordan infastidito. La risata di Hawke lo irritava.</p><p>��Certo che no�� aveva risposto Hawke, ed era nuovamente scoppiato a ridere.</p><p>Quindi, come se la discussione sulle ditte GeneFresco non fosse mai avvenuta, proprio come se Jordan non avesse tentato di cambiare argomento, Hawke disse:�� La pecca principale di tua zia Leisha � che non appartiene affatto a questo secolo. Appartiene al Diciottesimo. � sempre fatale essere nati al di fuori del proprio tempo.</p><p>��Cerchiamo di non parlare di Leisha questa sera, Hawke. D�accordo?</p><p>��I valori del Diciottesimo secolo erano la coscienza sociale, il pensiero razionale e un fondamentale credo nella bont� dell�ordine. Con queste attitudini avrebbero rimodellato o stabilizzato il mondo i vari Locke, Rousseau, Franklin e perfino Jane Austen, che per� si trovava anche lei nel secolo sbagliato. Proprio come Leisha Camden, eh?</p><p>��Ho detto�</p><p>��Ma ovviamente i romantici hanno spazzato via tutto e non siamo mai riusciti a ritornarvi. Finch� non sono arrivati gli Insonni. Non pensi che sia interessante, Jordan? Un�innovazione biologica ha spostato indietro l�orologio dei valori sociali.</p><p>Jordan smise di camminare e affront� Hawke. Da qualche parte sulla sua sinistra, sopra al fiume, apparve l�ologramma della Noi-Dormiamo, scintill� e scomparve in un�esplosione di luce elettronica.�� Non ti interessa proprio quello che ti dico, vero Hawke? Tu continui semplicemente a passarci sopra come un rullo compressore. Solo le tue parole sono quelle che contano.</p><p>Hawke rest� in silenzio, osservandolo con malizia.</p><p>��Perch� mi hai assunto? Tutto quello che vuoi � muovermi critiche, cancellare le mie obiezioni, avere qualcuno da mostrare in giro come lo scemo del paese e�</p><p>��Tutto quello che voglio�� ribatt� tranquillamente Hawke, mentre il gelato gli gocciolava sopra le mani�� � che tu ti arrabbi.</p><p>��Mi�</p><p>��<emphasis>Arrabbi. </emphasis>Pensi di essermi di qualche utilit� quando mi permetti di esibirti come uno scemo? Quando non insisti sulle cose che mi dici? Voglio che tu avverta la tua furia quando qualcuno ti sta calpestando, o non sarai mai di alcuna utilit� al movimento. A che diavolo pensi che serva tutta questa idea del Noi-Dormiamo? A risvegliare la rabbia!</p><p>In quel discorso c�era una falla, da qualche parte, qualcosa di non perfettamente corretto, o forse la cosa non corretta era la vista di Hawke con il gelato alla fragola che gli colava sulle mani, le sue parole appassionate a Jordan ma il suo sguardo focalizzato sull�argine, che analizzava la folla. Perch�? Per controllare se qualcuno aveva origliato? Soltanto una giovane coppia che camminava verso di loro provenendo dalla cabina olografica avrebbe potuto senti�</p><p>Il Mississippi esplose. L�acqua si proiett� verso l�alto a geyser e, sotto i piedi di Jordan, l�argine ball� e si spacc�. Una seconda esplosione, e la cabina degli ologrammi delle stelle si sbriciol�. La coppia di giovani venne sbattuta a terra come bambolotti. La gente prese a gridare. Ai piedi di Jordan si apr� una crepa; un istante dopo Hawke lo placc�, trascinandolo verso un luogo sicuro. Proprio mentre Jordan era ancora in aria, vide l�ologramma telecomandato esplodere sopra di lui, ingigantito a una dimensione di tre mostruosi metri e visibile per tutta la fiera. Non si sa come, per�, non si trattava del logo del Noi-Dormiamo, ma di lettere rosse e dorate, stagliate contro le luci tremolanti dall�altra parte del fiume: SAMSUNG-CHRYSLER.</p><empty-line/><p>Nessuno ci credette. La Samsung-Chrysler, infuriata, neg� la responsabilit� dell�attacco. Era una ditta antica e onorevole: nemmeno i lavoratori nello stabilimento degli scooter credettero che la S-C avesse piazzato esplosivi subacquei lungo l�argine. La stampa non ci credette; il Consiglio Noi-Dormiano non ci credette; Jordan non ci credette.</p><p>��Sei stato tu�� disse a Hawke.</p><p>Hawke non fece altro che fissarlo. Sopra la sua scrivania, nello stabilimento polveroso, erano sparse svariate copie di tabloid da chiosco: "Il Rifugio dietro il bombardamento della Fiera Noi-Dormiamo! Gli Insonni ricorrono alla violenza� Ancora!". La carta di pessima qualit� si era gi� arricciata attorno ai piccoli strappi prodotti dalla stampante del chiosco, una fragile periferica Noi-Dormiamo prodotta e commercializzata da Wichita. Due delle grosse dita di Hawke lavoravano attorno allo strappo pi� grande. Dal pavimento dello stabilimento provenivano irregolari colpi staccati di un macchinario azionato a mano e di un martello pneumatico.</p><p>��Sfrutteresti qualsiasi cosa�� disse Jordan.�� L�isteria della stampa per l�omicidio Herlinger� per te non si tratta di verit�. � solo questione di trarre qualsiasi vantaggio si presenti a favore della tua causa. Non sei migliore del Rifugio!</p><p>Hawke rispose:�� Alla Fiera non ci sono stati feriti.</p><p>��Ce ne sarebbero potuti essere!</p><p>��No�� rispose Hawke.�� Non c�era la minima possibilit�.</p><p>A Jordan occorse qualche istante per comprendere.�� Il gelato che ti si scioglieva sulle mani. Era quello il detonatore, vero? Un microchip sensibile alla temperatura sistemato appena sotto la pelle. Avresti potuto scegliere il momento in cui nessuno sarebbe rimasto ferito.</p><p>Hawke disse dolcemente:�� Adesso sei infuriato, Jordan? Vuoi venire con me a vedere altri neonati privi di assistenza medica o acqua corrente perch� in un regime di yagaismo il nutrimento e l�energia-Y sono diritti basilari forniti dall�assistenza sociale, ma le medicine e gli impianti idraulici fanno parte delle imprese contrattuali a mercato libero? Vuoi vedere altri adulti che stanno seduti a marcire tutto il giorno, sapendo di non poter competere con l�automazione per lavori di basso livello, o con persone modificate geneticamente per gli impieghi che richiedono abilit�? Vuoi vedere altri bambini con � vermi, altri delinquentelli che possono avere tutta la legge che vogliono ma nessun vero lavoro? Sei ancora infuriato?</p><p>��I fini non giustificano questi mezzi!�� grid� Jordan.</p><p>��Col cavolo, se non � cos�.</p><p>��Non stai aiutando la sottoclasse dei Dormienti, stai solo�</p><p>��Ah, no? Hai parlato ultimamente con Mayleen? La figlia maggiore � stata accettata alla scuola di RoboTecnica. E lei la pu� pagare. Adesso.</p><p>��Tu fornisci un aiuto, ma per farlo sollevi ulteriore odio!</p><p>��Svegliati, Jordan. Non esiste movimento sociale che non sia progredito senza enfatizzare le divisioni, e fare questo significa sollevare odio. La rivoluzione americana, l�abolizionismo, la sindacalizzazione, i diritti civili.</p><p>��Non era�</p><p>��Quanto meno, noi non abbiamo inventato questa divisione in particolare: lo hanno fatto gli Insonni. Femminismo, diritti degli omosessuali, concessione dell�assistenza sociale�</p><p>��Piantala! Piantala di buttarmi addosso sterili intellettualismi!</p><p>Con grande stupore di Jordan, perfino in tutta la sua rabbia lui avvert� stupore, Hawke sogghign�. Gli occhi neri dell�uomo sembravano quelli di un�aquila.�� "Sterili intellettualismi": sei gi� uno dei nostri. Che cosa direbbe la zia Leisha, l�alta sacerdotessa della ragione?</p><p>Jordan annunci�:�� Me ne vado.</p><p>Hawke non sembr� sorpreso. Annu�, il tagliente sguardo scuro fendette l�aria come una lancia.�� D�accordo. Vattene. Tornerai.</p><p>Jordan si incammin� verso la porta.</p><p>��Sai perch� tornerai, Jordy? Perch� se ti dovessi sposare, diciamo domani, e avere un bambino, altereresti i geni del piccolo perch� fosse Insonne. Non lo faresti? E non riusciresti mai a sopportarti per averlo fatto.</p><p>La porta si apr�.</p><p>Alle sue spalle, Hawke prosegu� gentilmente:�� Quando tornerai sarai il benvenuto, Jordan.</p><p>Solo una volta superati i cancelli, con il Mississippi che scivolava placidamente verso il delta, Jordan si rese conto che non esisteva altro posto in cui volesse andare.</p><p>Mayleen lo osservava dalla guardiola. A quella distanza, lui non era in grado di distinguere l�espressione della donna. Aveva incontrato una volta la figlia maggiore, una ragazzetta giocherellona con la stessa testa stopposa e lo stesso aspetto ossuto di Mayleen. Scuola di RoboTecnica. Vermi. Impieghi.</p><p>Jordan si incammin� nuovamente verso lo stabilimento degli scooter. Mayleen gli apr� i cancelli e lui rientr�.</p><empty-line/><p>Il volto rugoso di Susan Melling sullo schermo non aveva come sfondo il suo studio dalle pareti di mattoni del deserto del Nuovo Messico, ma un laboratorio stipato di terminali, macchinari in plastica e bracci robotici.</p><p>��Susan, dove sei?�� chiese Leisha.</p><p>��Chicago Med�� rispose Susan con voce sicura.�� Reparto ricerca. Mi hanno dato un laboratorio da ospite.�� Le rughe profonde sul suo volto si tirarono per l�eccitazione.</p><p>Leisha disse lentamente:�� Hai lavorato su�</p><p>��S젗 la interruppe Susan�� quel problema genetico di cui abbiamo parlato nel Nuovo Messico. Quello che la scuola medica ha <emphasis>segretato.</emphasis></p><p>Leisha comprese che la linea non era schermata. Quanto meno non a sufficienza. Si mise quasi a ridere: in quelle circostanze, che cosa poteva significare "a sufficienza"?</p><p>Susan continu�:�� Volevo soltanto che sapessi che abbiamo cominciato, e che il mio stimato collega cinese � arrivato sano e salvo per unirsi a me.</p><p>Cinese? Susan la stava fissando in modo insistente, significativo; Leisha ricord� improvvisamente che Claude Gaspard-Thiereux era stato modificato geneticamente per incrementare l�intelligenza e che una volta aveva detto a Susan, durante una robusta bevuta a un simposio internazionale, che il materiale genetico inserito nel suo proveniva originariamente da un donatore cinese. Quel fatto, per qualche strano motivo, lo aveva affascinato. Aveva cominciato a collezionare imitazioni di vasi Ming e di olofotografie della Citt� Proibita, cosa che, a sua volta, aveva affascinato Susan. Leisha aveva ritenuto che l�intera storia non fosse importante ma Susan, evidentemente, si aspettava che lei se ne ricordasse.</p><p>Gaspard-Thiereux alla Scuola Medica di Chicago. Sarebbe arrivato in volo da Parigi solamente se Susan fosse stata in grado di fornirgli una prova che le scoperte di Walcott erano realizzabili.</p><p>Susan procedette con voce ferma:�� Abbiamo lavorato sulla prima parte del problema, replicando un lavoro svolto in precedenza sulla stessa area, e adesso siamo incappati in una specie di ostacolo imprevisto. Per� ci stiamo lavorando sopra e ti terremo informata. Stiamo applicando il lavoro del signor Wong alla fine del problema, piuttosto che al principio, perch� la falla pi� problematica si riscontra proprio alla fine.</p><p>Leisha si accorse che Susan si stava divertendo: non solo a causa della ricerca, ma anche della pseudosegretezza, delle teatrali parole codificate. La sua voce danzava: se Leisha avesse chiuso gli occhi, sarebbe stata era in grado di scorgere la Susan di quarant�anni prima, con le ciocche di capelli che sobbalzavano di inesauribile energia mentre guidava due bambinette in "giochi" testanti controllati. Un�improvvisa tenerezza soffoc� Leisha.</p><p>Per dire qualcosa, butt� l�:�� Iniziando dalla fine? Sembra quasi come applicare il verdetto al posto di una prova, in un processo.</p><p>��Non � un�analogia corretta�� ribatt� allegramente Susan. Quindi addolc� la voce:�� Come stai, Leisha?</p><p>��Il processo inizia la prossima settimana�� rispose Leisha, come se fosse una risposta. E lo era.</p><p>��Richard � ancora�</p><p>��Nessun cambiamento�� replic� Leisha.</p><p>��E Kevin�</p><p>��Non torner�.</p><p>��Che sia maledetto�� comment� Susan. Leisha, tuttavia, non aveva alcuna intenzione di discutere su Kevin. Quello che pi� l�addolorava della sua defezione, aveva compreso successivamente, era stato che Kevin aveva tradito gli Insonni come gruppo, non solamente lei. Questo significava che lei non aveva pi� amori personali ma solamente politici? La domanda era inquietante.</p><p>��Susan, sai che cosa mi � venuto in mente ieri? Che in tutto il mondo esistono solamente tre persone che capiscono perch� sto testimoniando contro una Insonne, contro quello che la stampa definisce "il mio stesso genere". Solamente tre. Tu, Richard e� Pap�.</p><p>��Giࠗ comment� Susan.�� Roger non ha mai ritenuto che la solidariet� di classe pesasse pi� della verit�. A dire il vero, non ha mai provato solidariet� di classe, punto e basta. Si riteneva parte di una classe formata da un solo individuo. Ma esistono indubbiamente pi� di tre persone, Leisha. Nel mondo intero.</p><p>Leisha si guard� attorno nella stanza, fiss� la pila di stampe da chiosco ammassate sulla scrivania, sul pavimento, sulla poltrona. Dall�essere incapace di leggerle aveva finito con l�essere incapace di non leggerle.</p><p>��La sensazione � che non ce ne siano pi� di tre.</p><p>��Oh�� fece Susan. Era un�espressione tipica anche di Alice. Leisha non aveva mai notato il collegamento prima di allora.�� Sapevi che negli Stati Uniti, da un anno a questa parte, il numero ufficiale registrato di modificazioni genetiche in vitro per ottenere bambini Insonni � stato di centoquarantadue unit�?</p><p>��Tutto qui?</p><p>��Dalle migliaia di dieci anni fa. Perfino persone oneste e riflessive non vogliono che i loro figli vengano sottoposti al pericolo e alla discriminazione. Ma se la ricerca del tuo dottor Walcott��� Lasci� la frase a met�.</p><p>��Non � il mio�� rispose Leisha.�� Decisamente no.</p><p>��Oh�� ripet� ancora una volta Susan, quella singola parola, un sospiro a pi� strati.</p></section><section><title><p>13</p></title><p>��Il Popolo contro Jennifer Fatima Sharifi. In piedi.</p><p>Leisha, seduta nel lato riservato ai testimoni, si alz�. Centosessantadue persone, spettatori, giuria, stampa, testimoni, avvocati, si alzarono con lei, un solo corpo con centosessantadue cervelli in lotta. Campi energetici di sicurezza avvolgevano l�aula del tribunale, il tribunale stesso, la citt� di Conewango, come guanti stratificati. Nessuna linea di comunicazione era in grado di funzionare attraverso i due strati pi� interni. Quindici anni prima, in un�altra delle periodiche oscillazioni del sistema giuridico fra il diritto del pubblico a sapere e il diritto dell�individuo alla riservatezza, lo stato di New York aveva bandito nuovamente i dispositivi di registrazione dai processi penali. I giornalisti erano tutti accreditati e potenziati con memorie eidetiche, con bioimpianti auricolo-neurali o con tutt�e due le cose; Leisha si chiese, cinicamente, quanti altri possedevano casualmente anche modificazioni genetiche non menzionate.</p><p>Vicino ai reporter, gli oloartisti degli ologiornali tenevano appoggiati i CAD sulle ginocchia serrate e, con minute flessioni delle dita, scolpivano gli ologrammi per i notiziari pomeridiani. Non era stato identificato alcun sito genetico per l�abilit� artistica.</p><p>��Udite, udite. La Corte Suprema della Contea di Cattaraugus, stato di New York � riunita, l�onorevole Daniel J. Deepford, giudice, la presiede. Avvicinatevi, date tutta la vostra attenzione e sarete uditi. Dio salvi gli Stati Uniti e questa onorevole corte!</p><p>Leisha si chiese se solamente lei avesse sentito il febbrile punto esclamativo.</p><p>Era il primo giorno riservato alle testimonianze. Due settimane e mezzo di implacabili colloqui erano state necessarie per comporre una giuria: Signora Wright, ritiene di poter prendere una decisione imparziale rispetto all�imputata? Signor Aratina, ha gi� visto qualcosa sui notiziari riguardo al caso? Signorina Moranis, � membro della Noi-Dormiamo? Di Sveglia-America! Di Madri per la Parit� Biologica? Trecentoottantanove destituzioni per questioni di ideali, un numero impensabile per qualsiasi altro <emphasis>voir dire. </emphasis>La giuria era composta da otto uomini e quattro donne. Sette bianchi, tre neri, un asiatico e un latino-americano. Cinque con istruzione da college, sette con diploma di scuola media superiore o anche meno. Nove pi� giovani di cinquant�anni, tre pi� anziani. Otto genitori biologici, tre senza figli, uno con un legale attestato per donare ovuli. Sei lavoranti, sei a carico dell�assistenza sociale. Nessun Insonne.</p><p>"Un cittadino dovr� essere giudicato da una giuria di suoi pari."</p><p>��Pu� cominciare, signor Hossack�� disse il giudice al pubblico ministero, un uomo pesante dai folti capelli grigi e dalla considerevole capacit�, in un processo, di attirare l�attenzione con il silenzio. Come chiunque altro negli Stati Uniti che avesse accesso a un nutrito data-base, Leisha sapeva tutto su Geoffrey Hossack. Aveva cinquantaquattro anni, un rapporto tra cause vinte e perse di ventitr� a nove, non aveva mai subito accertamenti da parte del fisco e non aveva avuto reprimende da parte dell�Associazione Magistrati Americani. Sua moglie comperava solamente pane di vero grano, tre pagnotte alla settimana. Hossack era abbonato a due olocanali e a un canale privato per appassionati della Guerra Civile. La figlia maggiore era stata rimandata in trigonometria.</p><p>Lui e il giudice Deepford avevano tutti e due una carriera da corretti, onesti e abili professionisti della legge.</p><p>Alcune settimane prima Leisha, seduta davanti al terminale dopo avere meticolosamente dragato la documentazione processuale di Deepford, aveva riflettuto sui dossier riguardanti Deepford e Hossack. Non si era aspettata che il Rifugio fosse in grado di manipolare la scelta del giudice o del pubblico ministero: il potere degli Insonni era principalmente economico, non politico. Non erano abbastanza per poter costituire un blocco di voto ed erano troppo poco amati per poter guadagnare cariche elettorali. Il Rifugio era ovviamente in grado di comperare giudici, avvocati o singoli uomini del congresso e probabilmente lo faceva, ma non c�era nulla a indicare che Hossack o Deepford fossero in vendita.</p><p>Cosa ancora pi� importante, Deepford non era un fanatico Dormiente. Qualsiasi fossero i suoi personali sentimenti, aveva presieduto oltre nove cause civili con parti in causa Insonni, c�erano pochissimi procedimenti penali contro Insonni, e in ognuno dei casi la prestazione di Deepford era stata giusta e ragionevole. Tendeva ad attenersi rigidamente a interpretazioni ristrette sia delle regole riguardanti l�ammissione delle prove, sia della legge stessa, ma quello era l�unico punto su cui Leisha lo avrebbe contestato.</p><p>Il discorso d�apertura di Hossack alla giuria espose il caso velocemente e chiaramente: esistevano prove a dimostrare che il deflettore a energia-Y sullo scooter del dottor Timothy Herlinger era stato manomesso. Ulteriori prove avrebbero collegato la manomissione a Jennifer Sharifi.�� Lo scooter era equipaggiato con un analizzatore di retina, signori e signore, che mostrava tre impronte: quella di un bambino del vicinato che aveva giocato per la strada quella mattina. Quella dello stesso dottor Herlinger. L�impronta, inoltre, di una donna adulta Insonne. Dimostreremo altres� che questa donna Insonne era qualcuno posto alle pi� alte sfere di comando nel Rifugio, qualcuno che controllava tecnologie fra le pi� avanzate del mondo.</p><p>Hossack si interruppe.�� Forniremo come prova un pendente trovato nel garage alla Samplice, accanto al punto occupato dallo scooter del dottor Herlinger. Quel pendente contiene un microchip talmente avanzato, talmente differente, che gli esperti del governo non sono ancora in grado di duplicarlo. Non possiamo capire come esso sia stato fatto, ma possiamo capire che cosa faccia. Lo abbiamo provato: apre i cancelli del Rifugio. In breve, lo Stato prover� che la manomissione dello scooter faceva parte di un elaborato schema illegale progettato ed eseguito dal Rifugio. Proveremo altres� che l�unica persona che avrebbe potuto architettare questo schema era Jennifer Sharifi, creatrice e direttrice di illecite reti di potere che includono infiltrazioni nel sistema bancario nazionale e perfino nell�archivio dati del governo, impresa tanto grave da essere attualmente sotto inchiesta da parte di una speciale commissione al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti�</p><p>��Obiezione!�� grid� Will Sandaleros.</p><p>��Signor Hossack�� disse il giudice�� � chiaramente sconfinato dal suo discorso di apertura. In questo caso di omicidio, la giuria non terr� conto di ogni riferimento a qualsiasi inchiesta parallela portata avanti da chiunque.</p><p>Tutti i giurati stavano fissando Jennifer, con la schiena eretta nella sua <emphasis>abbaya </emphasis>bianca dietro a una vetrata a prova di proiettile. La parola "potere" aleggiava nell�aria come una carica ad alta densit�. Jennifer non guard� mai di lato.</p><p>��Il movente della signora Sharifi�� continu� Hossack�� era di sopprimere brevetti che, se sviluppati e messi sul mercato, avrebbero permesso ai Dormienti di diventare Insonni, con gli stessi vantaggi biologici degli Insonni. Il Rifugio non vuole che noi, voi e io, godiamo di questi vantaggi. Il Rifugio, guidato da Jennifer Sharifi, � stato disposto a commettere un omicidio per poter evitare una cosa simile.</p><p>Leisha esamin� i giurati. Stavano ascoltando attentamente, ma lei non riusciva a comprendere nulla dalle rigide espressioni dei Dormienti.</p><p>A differenza di Hossack, Will Sandaleros si inoltr� nel discorso di apertura in chiave minore.�� Sono imbarazzato per dover confutare il caso della pubblica accusa�� cominci� a dire. Il suo volto bello, nettamente scolpito (Leisha ricord� che i genitori Dormienti che lo avevano rifiutato avevano acquistato per lui un�estesa modificazione genetica dell�aspetto), appariva modestamente sconcertato. Nessun Insonne, Leisha lo sapeva benissimo, poteva permettersi di affrontare una giuria con un qualsiasi atteggiamento che potesse essere interpretato come arroganza. Si sporse in avanti, ignorando gli inevitabili sguardi curiosi di altri spettatori, studiando attentamente Sandaleros. L�uomo appariva concentrato e pieno di energia. Appariva competente.</p><p>��Il fatto 蠗 continu� Sandaleros�� che non esiste un caso da confutare. Jennifer Sharifi � innocente dell�omicidio. L�accusa non ha alcuna prova incontestabile, come dimostrer�, che possa collegare Jennifer Sharifi, o l�entit� aziendale del Rifugio, alla manomissione dello scooter, a una disputa sui brevetti o a una qualsiasi cospirazione omicida. Quello che l�accusa ha, signori e signore, � una sottile ragnatela di coincidenze, dicerie e collegamenti forzati. E qualcosa d�altro.</p><p>Sandaleros si avvicin� moltissimo al banco della giuria, pi� di quanto Leisha non si fosse mai permessa di spingersi, e si sporse in avanti. Una donna in prima fila indietreggi� leggermente.�� Quello che l�accusa ha, signori e signore, � una ragnatela pi� spessa, molto pi� spessa della ragnatela delle prove, di insinuazioni, pregiudizi e connessioni prive di fondamento, basate su odio e sospetto contro la signora Sharifi perch� lei � un�Insonne.</p><p>��Obiezione!�� grid� Hossack. Sandaleros prosegu� a raffica, come se non avesse sentito.</p><p>��Dico questo per portare alla luce i veri motivi di questo processo, dove tutti possiamo vederli. Jennifer Sharifi � un�Insonne. Io sono un Insonne�</p><p>��Obiezione!�� grid� nuovamente Hossack, carico di vero furore.�� Il difensore sta cercando di mettere sotto processo l�accusa, qui. La legge non fa distinzioni fra Dormienti e Insonni nel caso in cui venga commesso un reato, e non dovrebbe farlo nemmeno il nostro uso delle regole riguardanti le prove.</p><p>Ogni coppia di occhi nell�aula, Dormienti, Insonni, migliorati, velati, di vedute ristrette, incerti, fanatici, guardarono il giudice Deepford che non esit�. Aveva evidentemente riflettuto a priori sulla questione,�� Proceda pure�� disse tranquillamente, staccandosi in questo modo dal suo stile e chiarendo subito che ampio margine avrebbe concesso a Sandaleros per evitare l�accusa di pregiudizio nella sua aula di tribunale. Leisha not� che le unghie della mano destra le si erano conficcate nella sinistra. Quella era una trappola�</p><p>��Vostro Onore��� cominci� a dire molto pacatamente Hossack.</p><p>��Obiezione respinta, signor Hossack. Proceda, signor Sandaleros.</p><p>��Jennifer Sharifi � un�Insonne�� ripet� Sandaleros.�� Io sono un Insonne. Questo � il processo a un Insonne accusato di avere ucciso un Dormiente, accusato <emphasis>perch� </emphasis>� Insonne�</p><p>��Obiezione! L�imputato � qui accusato dopo che un gran giur� ha considerato le prove a suo carico!</p><p>Tutti fissarono Hossack, Leisha vide il momento in cui lui si rese conto di essere caduto nel gioco di Sandaleros. Indipendentemente da quello che dicevano le prove, tutti nell�aula sapevano che Jennifer Sharifi era stata rinviata a giudizio da ventitr� Dormienti presso il gran giur� perch� era Insonne. La paura, non le prove, l�aveva rinviata a giudizio. Negandolo, Hossack stesso finiva con l�apparire disonesto oppure stupido: un uomo che non era in grado di guardare in faccia l�orribile realt�. Un uomo delle cui affermazioni bisognava dubitare.</p><p>Leisha si accorse che Hossack aveva appena visto usare contro di s� il suo stesso senso della giustizia e dell�onest� in modo da farlo apparire un asino ipocrita.</p><p>Jennifer Sharifi non si mosse mai.</p><empty-line/><p>I primi testimoni furono le persone che si erano trovate sul luogo della morte di Timothy Herlinger. Hossack fece sfilare una gran variet� di poliziotti della Stradale, pedoni e il guidatore dell�auto, una donna sottile che riusc� a mala pena a trattenersi dal piangere. Tramite loro, Hossack stabil� che Herlinger aveva superato il limite di velocit�, aveva eseguito una secca svolta a sinistra e, come la maggior parte dei guidatori di scooter, aveva probabilmente confidato nello scudo deflettore automatico a energia-Y per mantenersi ai trenta centimetri standard da qualsiasi cosa si trovasse a venire dall�altra parte. Invece, si era andato a schiantare diritto filato nel fianco dell�auto guidata dalla signora Stacy Hillman, che aveva gi� cominciato ad avanzare, essendo cambiato il senso del traffico. Herlinger non portava mai il casco: i deflettori rendevano superflui i caschi. Era morto all�istante.</p><p>Il robot della pattuglia della Polizia stradale aveva effettuato un controllo approssimativo dello scooter e aveva scoperto il deflettore rotto o meglio, visto che i deflettori non si rompevano mai e una tale possibilit� non era contemplata nella sua programmazione, esso aveva indicato lo scooter come correttamente funzionante. Ci� era talmente in contrasto con quanto riportato dai testimoni, che un poliziotto era montato con estrema cautela sullo scooter, lo aveva provato e aveva scoperto personalmente la rottura. Lo scooter era stato inviato alla Scientifica, reparto energetico, per una analisi approfondita.</p><p>Ellen Kassabian, capo della Scientifica, era un donnone con il lento e misurato modo di parlare che le giurie trovavano autoritario ma che, Leisha lo sapeva bene, poteva nascondere una cocciuta inflessibilit�. Hossack la interrog� a fondo sullo scooter.</p><p>��Qual era specificamente la natura della manomissione?</p><p>��Lo schermo era settato per rompersi al primo impatto che fosse avvenuto a una velocit� superiore ai venti chilometri orari.</p><p>��� una manomissione di facile realizzazione?</p><p>��No. Al cono dell�energia-Y � stato collegato un dispositivo che provocasse la rottura.�� Descrisse il dispositivo, divenendo presto incomprensibilmente tecnica. Indipendentemente da tutto, per�, la giuria la ascolt� attentamente.</p><p>��Aveva mai visto un simile dispositivo prima?</p><p>��No. Per quanto ne so io si tratta di una nuova invenzione.</p><p>��E allora come fa lei a sapere che agisce come ci ha appena detto?</p><p>��Lo abbiamo testato approfonditamente.</p><p>��Sarebbe in grado adesso, come risultato dei test effettuati, di duplicare il dispositivo?</p><p>��No. Oh, ma sono certa che qualcuno riuscirebbe a farlo. Ma � complicato. Lo abbiamo fatto vedere dagli specialisti del Dipartimento della difesa�</p><p>��Li chiameremo come testimoni.</p><p>���e hanno detto�� continu� la Kassabian, inarrestabile�� che implicava l�impiego di una nuova tecnologia.</p><p>��Quindi un�intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per architettare questo sabotaggio?</p><p>��Obiezione�� disse Sandaleros.�� Alla teste � stata chiesta un�opinione personale.</p><p>Hossack replic�:�� La sua opinione professionale � decisamente all�interno del campo attribuitole dalle sue credenziali.</p><p>��Proceda�� disse il giudice.</p><p>Hossack ripet� la domanda.�� Quindi un�intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per effettuare il sabotaggio?</p><p>��S젗 rispose la Kassabian.</p><p>��Una persona o un gruppo di persone estremamente insolite.</p><p>��S�.</p><p>Hossack lasci� che la risposta indugiasse nell�aria mentre esaminava i propri appunti. Leisha not� come gli sguardi dei giurati andavano a scandagliare l�aula in cerca degli Insonni, un intelligente e insolito gruppo di persone.</p><p>Hossack riprese:�� Adesso prendiamo in esame la terza impronta di retina registrata sullo scanner la mattina della morte del dottor Herlinger. Come fate a essere tanto sicuri che si tratti di una donna adulta e Insonne?</p><p>��Le impronte della retina sono analisi del tessuto. Come tutti i tessuti, essa degrada con l�et�. Esistono quelli che noi chiamiamo punti "confusi" in cui le cellule sono rotte e non si sono rigenerate, si tratta di tessuti nervosi, badate bene, oppure sono malformate. Il tessuto degli Insonni non reagisce in questo modo. Esso si rigenera, non si sa come��� Leisha not� la doppia valenza del termine "non si sa come", l�amara malinconia che aveva udito per la prima volta ventun anni addietro da Susan Melling�� e le analisi della retina sono molto caratteristiche. Nitide. Nessun tipo di confusione. Quanto pi� anziano � il soggetto tanto pi� sicuramente riusciamo a identificare un�impronta di Insonne. Con i bambini piccoli a volte � difficile stabilire la differenza, perfino per un computer. Ma, in questo caso, si trattava di una donna adulta Insonne.</p><p>��Capisco. E non corrisponde ad alcuna Insonne conosciuta?</p><p>��No. L�impronta non � schedata.</p><p>��Pu� spiegare qualcosa alla corte, signora Kassabian? Quando l�imputata, Jennifer Sharifi � stata arrestata, � stata presa l�impronta della sua retina?</p><p>��S�.</p><p>��E corrisponde con la scansione rilevata sullo scooter del dottor Herlinger?</p><p>��No.</p><p>��Non � assolutamente possibile che la signora Sharifi abbia manomesso personalmente quello scooter?</p><p>��No�� ripet� la Kassabian, permettendo cos� all�accusa di mettere alla luce il punto in questione, prima che la difesa potesse farne un uso ben pi� teatrale.</p><p>��L�impronta corrisponde a quella di Leisha Camden, che si era trovata nello stesso edificio con il dottor Herlinger appena prima della sua morte?</p><p>��No.</p><p>Tutti gli sguardi si puntarono su Leisha.</p><p>��Per� � stata un�Insonne quella che si � chinata vicino allo scanner, l�ultima persona a farlo, in un istante qualsiasi fra il momento in cui Herlinger lasci� casa sua quella mattina e il momento in cui mor� alle nove e trentadue. Una Insonne che, di conseguenza, ha manomesso lo scooter.</p><p>��Obiezione�� grid� Sandaleros.�� Si tratta di una congettura proposta al testimone.</p><p>��Ritiro la domanda�� disse Hossack. Rest� zitto per qualche istante, attirando ancora una volta su di s� tutti gli occhi con il profondo e teso spessore del suo silenzio. Ripet� quindi lentamente:�� Un�impronta di Insonne. <emphasis>Un Insonne. </emphasis>- E solo allora:�� Non ho nulla da aggiungere.</p><p>Sandaleros fu feroce riguardo all�impronta della retina. La sconcertata modestia del suo discorso di apertura era del tutto svanita.�� Signora Kassabian, quante impronte di retina di Insonni sono schedate nella rete di applicazione legale degli Stati Uniti?</p><p>��Centotrentatr�.</p><p>��Soltanto centotrentatr�? Su una popolazione di Insonni che supera le ventimila unit�?</p><p>��Esatto�� disse la Kassabian e, dal leggero spostamento del peso sul banco dei testimoni, Leisha dedusse, per la prima volta, che Ellen Kassabian disprezzava gli Insonni.</p><p>��Mi sembra un numero davvero ridotto�� si stup� Sandaleros.�� Mi dica, in quali circostanze l�impronta della retina di un individuo viene immessa nei file di schedatura legale?</p><p>��Quando viene messo in stato di arresto.</p><p>��� l�unico modo?</p><p>��Oppure se fa parte dello stesso sistema di applicazione legale. Personale di polizia, giudici, guardie carcerarie. Tutto qui.</p><p>��Anche gli avvocati?</p><p>��S�.</p><p>��Ecco perch�, come dire, l�impronta di Leisha Camden era disponibile per un controllo.</p><p>��S�.</p><p>��Signora Kassabian, quale percentuale di quelle centotrentatr� impronte di retina di Insonni appartiene al personale legale?</p><p>La Kassabian non aveva chiaramente alcuna voglia di rispondere.�� Ottanta per cento.</p><p>��<emphasis>Ottanta? </emphasis>Vuole dire che soltanto il venti per cento di centotrentatr� Insonni, ventisette persone, � stato arrestato in nove anni, da quando vengono schedate le impronte di retina?</p><p>��S젗 rispose la Kassabian con voce esageratamente neutra.</p><p>��Sa per quali reati siano stati effettuati tali arresti?</p><p>��Tre per disturbo della quiete pubblica, due per furtarelli, ventidue per molestie.</p><p>��Sembrerebbe�� disse seccamente Sandaleros�� che gli Insonni siano un gruppo decisamente rispettoso della legge, signora Kassabian.</p><p>��S�,</p><p>��A dire il vero, sembrerebbe, dalle impronte di retina schedate, che il crimine pi� usuale per gli Insonni sia la loro semplice esistenza, che costituisce una specie di molestia.</p><p>��Obiezione�� grid� Hossack.</p><p>��Accolta. Signor Sandaleros, ha da porre altre domande pertinenti alla testimonianza della signora Kassabian?</p><p>Eppure, pens� Leisha, Deepford aveva permesso l�introduzione delle statistiche sulla retina, chiaramente non in ordine di prova e solo marginalmente rilevanti.</p><p>��S젗 schiocc� Sandaleros. Il suo intero contegno cambi�: sembr� improvvisamente pi� alto, pi� fiero. Come aveva fatto con la giuria, si port� leggermente pi� vicino all�esperta legale.�� Signora Kassabian, su uno scanner di retina pu� venire caricata un�impronta di retina da un terzo?</p><p>��No. Non pi� di quanto un terzo non potrebbe, per esempio, lasciare su una pistola le sue impronte, signor Sandaleros, se lei non fosse presente.</p><p>��Ma un terzo potrebbe sostituire una pistola con le mie impronte a una con quelle di qualcun altro. Uno scanner con impronte di retina gi� inserite potrebbe essere sostituito a uno scanner esistente, senza che questo venga scoperto, se la persona che effettua la sostituzione tenesse il volto ben distante dallo scanner durante l�operazione?</p><p>��Be�, sarebbe molto difficile. Gli scanner sono protetti da misure di sicurezza che�</p><p>��Sarebbe possibile?</p><p>La Kassabian rispose con riluttanza:�� Soltanto da qualcuno con un�immensa conoscenza tecnica ed esperienza, una persona insolita�</p><p>��Con il permesso della corte�� disse bruscamente Sandaleros�� desidererei che venisse riproposta la porzione della registrazione in cui la signora Kassabian ha discusso sulle abilit� tecniche della persona che noi sappiamo avere manomesso il campo deflettore dello scooter.</p><p>��Registratore, ricerca e lettura�� disse Deepford.</p><p>Il computer lesse: "Signor Hossack: �Quindi un�intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per effettuare il sabotaggio?� Dottoressa Kassabian: �S�.� Signor Hossack: �Una persona o un gruppo di persone estremamente insolite.� Dottoressa Kassabian: �S�.� Signor Hossack: �Quanto tempo prima� �"</p><p>��Basta cos젗 disse Sandaleros.�� Quindi ci troviamo di fronte a qualcuno in grado di manomettere un dispositivo a energia-Y che deve essere di conseguenza, secondo le sue stesse parole, dottoressa Kassabian, anche in grado di sostituire uno scanner precaricato a quello gi� presente sullo scooter del dottor Herlinger.</p><p>��Non ho detto�</p><p>��Le sembra un�ipotesi possibile?</p><p>��Dovrebbe�</p><p>��Risponda semplicemente alla domanda. � possibile?</p><p>Ellen Kassabian trasse un profondo respiro. Le sopracciglia le si inarcarono: avrebbe desiderato chiaramente fare a pezzi Sandaleros. Pass� un lungo istante. Alla fine, lei ammise:�� � possibile.</p><p>��Non ho altre domande.</p><p>L�esperta legale lanci� a Sandaleros un�occhiata di furia silente.</p><empty-line/><p>Leisha si incammin� verso la finestra della sua biblioteca e guard� fuori, sopra le luci notturne di Chicago. Il processo era stato sospeso per il fine settimana, e lei era tornata a casa, incapace di tollerare il Motel di Conewango pi� di quanto non fosse strettamente necessario. L�appartamento era silenziosissimo. In un momento imprecisato, durante la passata settimana, Kevin aveva portato via i suoi mobili e i suoi quadri.</p><p>La donna ritorn� al terminale. Il messaggio non era mutato: RETE DEL RIFUGIO. ACCESSO NEGATO.</p><p>��Scavalcare parola chiave, identificazione voce e retina, precedente comando.</p><subtitle>ACCESSO NEGATO.</subtitle><p>La rete del Rifugio, che era sempre stata aperta a qualunque Insonne del mondo, non accettava nemmeno la sua incontestabile identificazione. Ma era soltanto un trucco. Leisha lo sapeva bene: c�era ben altro che Jennifer desiderava che lei scoprisse, al di l� del nudo tatto della sua esclusione.</p><p>��Chiamata personale, urgente, per Jennifer Sharifi, scavalcare parola chiave, identificazione voce e retina.</p><subtitle>ACCESSO NEGATO.</subtitle><p>��Chiamata personale, urgente, per Richard Keller, scavalcare parola chiave, identificazione voce e retina.</p><subtitle>ACCESSO NEGATO.</subtitle><p>Cerc� di riflettere. Provava una pesantezza attorno al cranio come se fosse in profondit� sott�acqua. L�ultimo mazzo dei perenni fiori di Alice caricava l�aria di una dolcezza oppressiva.</p><p>��Chiamata personale, urgente, per Tony Indivino, scavalcare parola chiave, identificazione voce e retina.</p><p>Cassie Blumenthal, membro del Consiglio del Rifugio, apparve sullo schermo.</p><p>��Leisha, parlo per conto di Jennifer, semmai tu riuscirai ad accedere a questo messaggio registrato. Il Consiglio del Rifugio ha votato nello spirito del giuramento. A coloro i quali non hanno pronunciato il giuramento sar� negato l�accesso alla rete del Rifugio, al Rifugio stesso e a qualsiasi tipo di commercio con chiunque altro abbia pronunciato il giuramento. A te � di conseguenza negato qualsiasi accesso permanentemente e irrevocabilmente. Jennifer mi ha anche chiesto di dirti di rileggere il discorso di Abramo Lincoln alla Convenzione Repubblicana dell�Illinois, tenuto nel giugno 1858, e di aggiungere che i precetti storici del passato non sono stati ricordati soltanto perch� Kenzo Yagai ha magnificato le realizzazioni personali al di sopra del valore della comunit�. A partire dal primo del prossimo mese, tutti i giuranti del Rifugio cominceranno a ritirarsi da qualsiasi relazione commerciale con te, con le Imprese Camden, con le holding consociate e con tutte le holding dirette e indirette di Kevin Baker, inclusa la rete del Gruppo, se lui continuer� a rifiutare solidariet� alla comunit�. Questo � tutto.</p><p>Lo schermo si fece vuoto.</p><p>Leisha rimase seduta immobile per un lungo momento.</p><p>Si colleg� quindi alla banca dati della biblioteca per richiamare il discorso di Lincoln. Le parole si susseguirono sullo schermo, e la risonante voce di un attore cominci� a recitare, ma lei non aveva bisogno di nessuna delle due cose: alle prime parole aveva ricordato di quale discorso si trattasse. Lincoln, ritornato alla pratica legale dopo i debiti e le delusioni, aveva accettato la nomination repubblicana per concorrere all�elezione al Congresso contro Stephen Douglas, brillante promotore del diritto dei territori di decidere autonomamente sulla scelta rispetto alla schiavit�, Lincoln si era presentato alla fiera e litigiosa assemblea con le parole: "Una casa divisa contro se stessa non pu� resistere".</p><p>Leisha spense il terminale. Si avvi� nella camera che lei e Kevin avevano utilizzato per i loro poco frequenti rapporti sessuali. Lui si era portato via il letto. Dopo qualche tempo, lei si stese sul pavimento, con i palmi delle mani piatti lungo i fianchi, respirando con attenzione.</p><p>Richard. Kevin. Stella. Il Rifugio.</p><p>Si chiese quanto ancora le fosse restato da perdere,</p><empty-line/><p>Jennifer si trovava davanti a Sandaleros, separata dal campo di sicurezza della prigione che scintillava debolmente, appena quel tanto da raddolcire la giovane linea delle mascelle modificate geneticamente di lui. Gli disse:�� Le prove che mi collegano alla manomissione dello scooter sono fondamentalmente circostanziali. La giuria � sufficientemente sveglia da capirlo?</p><p>Lui non le ment�:�� Giurie di Dormienti��� Ci fu un lungo silenzio.</p><p>��Jennifer, ma tu mangi? Non sembri stare bene.</p><p>Lei rest� veramente sorpresa. Sandaleros riteneva ancora che cose simili fossero importanti: che aspetto lei avesse, se mangiasse. Sulle ali della sorpresa, arriv� il disgusto. Aveva pensato che Sandaleros fosse superiore a quel tipo di sentimentalismi. Jennifer aveva bisogno che lui lo fosse, che comprendesse che cose simili erano assolutamente irrilevanti al confronto di quello che lei doveva fare e che aveva necessit� che lui facesse per lei. Per cos�altro si stava disciplinando se non per la subordinazione di cose come che aspetto avesse o come si sentisse? Per quelli che erano fattori realmente importanti per il Rifugio? Ora lei si trovava in un luogo in cui non importava niente altro e aveva combattuto molto duramente per arrivarci. Aveva trasformato la prigionia, l�isolamento, la separazione dai figli e la vergogna personale in strade per raggiungere quel luogo, e quindi in un trionfo di forza di volont� e conquista. Aveva pensato che Will Sandaleros potesse capirlo. Lui doveva percorrere la stessa strada, avrebbe dovuto percorrerla perch�, arrivata alla fine, lei avrebbe avuto bisogno di lui.</p><p>Ma non doveva tentare di portarlo in quel luogo troppo in fretta. Era stato l�errore che aveva commesso con Richard. Aveva pensato che Richard stesse viaggiando di fianco a lei, altrettanto tranquillamente e velocemente, e invece lui aveva esitato, lei non se ne era accorta, e Richard era collassato. La responsabilit� di tutto quello era solo sua, perch� non si era accorta dell�esitazione. Richard era stato legato all�esterno in un modo che lei aveva sottovalutato: all�esterno, a ideali logori e forse ancora perfino a Leisha Camden. Rendersene conto non le provoc� alcuna gelosia. Richard non era stato forte a sufficienza, quello era quanto. Will Sandaleros, cresciuto nel Rifugio, dovendo la propria vita al Rifugio, lo sarebbe stato. Jennifer lo avrebbe reso forte a sufficienza. Ma non troppo in fretta.</p><p>Quindi lei rispose:�� Sto bene. Cos�altro hai per me?</p><p>��Leisha si � collegata alla rete ieri sera.</p><p>Lei annu�.�� Bene. E gli altri della lista?</p><p>��Tutti meno Kevin Baker. Anche se se ne � andato via dal loro appartamento.</p><p>Venne pervasa dal godimento.�� Pu� venire persuaso a giurare?</p><p>��Non so. Se cos� fosse, lo vuoi all�interno?</p><p>��No. All�esterno.</p><p>��Sar� difficile da mantenere sotto sorveglianza elettronica. Dio, Jennifer, � stato lui a inventare la maggior parte di quella roba.</p><p>��Non voglio che sia messo sotto sorveglianza. Per niente. Non � il modo per trattenere un uomo come Kevin. Nemmeno con la solidariet�. Lo faremo tramite interessi economici e regole contrattuali. Gli strumenti dello yagaismo a nostro vantaggio. E tutto senza controllo.</p><p>Sandaleros apparve dubbioso, ma non si mise a discutere. Quella era un�altra cosa che lei avrebbe dovuto condurlo a fare. Doveva imparare a discutere con lei. Il metallo forgiato era sempre pi� resistente di quello non forgiato.</p><p>Jennifer chiese:�� Chi altro, all�esterno, ha pronunciato il giuramento?</p><p>Lui le forn� i nomi, insieme con i progetti relativi al trasferimento di ognuno al Rifugio. Lei rimase ad ascoltare attentamente: l�altro nome che aveva desiderato sentire non era presente.�� E Stella Bevington?</p><p>��No.</p><p>��C�� tempo.�� Pieg� la testa e poi porse l�unica domanda che si concedeva per ogni visita. L�ultima debolezza rimasta.�� E i miei bambini?</p><p>��Stanno bene. Najla�</p><p>��Porta loro i miei saluti pi� affettuosi. Adesso c�� una cosa che devi cominciare a fare per me, Will. � un prossimo passo importante. Forse il pi� importante che il Rifugio abbia mai intrapreso.</p><p>��Cosa?</p><p>Lei glielo disse.</p><empty-line/><p>Jordan chiuse la porta del proprio ufficio. Il rumore cess� istantaneamente: il rat-a-tat-tat di macchinari sul pavimento della fabbrica, la musica rock, le voci urlanti e, soprattutto, il lungo servizio giornalistico del processo Sharifi sui due megaschermi che Hawke aveva noleggiato e sistemato sulle due estremit� del cavernoso edificio principale. Tutto si ferm�. Jordan aveva fatto isolare acusticamente il proprio ufficio, pagando personalmente.</p><p>Si appoggi� contro la porta chiusa, grato del silenzio. Il telefono trill�.</p><p>��Jordan, sei tu?�� disse Mayleen dalla guardiola della sicurezza.�� Problemi all�Edificio Tre, non riesco a trovare il signor Hawke da nessuna parte, farai meglio ad andarci subito.</p><p>��Che genere di guai?</p><p>��Sembra una rissa. Lo schermo non � messo bene laggi�, qualcuno dovrebbe andare a dare un�occhiata. Se non lo rompono prima.</p><p>��Vado subito�� disse Jordan spalancando la porta.</p><p>"E cos� le ho detto�" "Passami quella numero cinque�" "Ultima testimonianza sembra aprire dubbi su Adam Walcott, presunta vittima della cospirazione del Rifugio�" "Baaallaaando tutta noootte coooon teeeeeee�" "Feroce attacco alla Ditta di Insonni Carver Figlia la scorsa notte da parte di ignoti�"</p><p>Quando fossero arrivate le ferie, pens� Jordan, le avrebbe passate tutte in un qualsiasi luogo silenzioso, deserto, vuoto. Da solo.</p><p>Corse per tutta la lunghezza dello stabilimento principale, esternamente, e attraverso un ridotto appezzamento di terra, quelli del Mississippi lo chiamavano "il cortile" verso gli edifici pi� piccoli utilizzati per verificare e immagazzinare parti di ricambio inviate dai fornitori, per effettuare l�inventario degli scooter e per revisionare l�equipaggiamento. L�Edifico Tre era quello del controllo qualit�, mezzo magazzino, mezzo postazione di smistamento per separare le parti degli scooter Noi-Dormiamo che arrivavano fra parti difettose o riutilizzabili. Ce n�erano moltissime di difettose. Casse da imballaggio in polistirolo erano sparpagliate su tutto il pavimento. Nel retro, fra alte scansie di magazzinaggio, c�era gente che gridava. Mentre Jordan correva in direzione del rumore, una sezione di scansia alta due metri e mezzo si fracass� al suolo, disseminando parti di ricambio come fossero schegge di granata. Una donna strill�.</p><p>Gli addetti alla sicurezza dello stabilimento erano gi� sul posto, due uomini corpulenti in uniforme che stavano trattenendo un uomo e una donna che si divincolavano e strillavano. Le guardie sembravano sconcertate: le risse erano rare fra gli impiegati della Noi-Dormiamo, spinti da un�assoluta e febbrile lealt� nei confronti di Hawke. A terra c�era un terzo uomo, gemente, che si teneva la testa; alle sue spalle un�immensa figura giaceva immobile, inzuppata di sangue.</p><p>��Che diavolo � successo qui?�� domand� in modo imperioso Jordan.�� Chi � quello� Joey?</p><p>��� un Insonne!�� stridette la donna. Cerc� di scalciare il gigante prostrato con la punta dello stivale. La guardia la stratton� indietro. L�immensa sagoma insanguinata si mosse leggermente.</p><p>��<emphasis>Joey </emphasis>Insonne?�� chiese Jordan, Scavalc� l�impiegato gemente e rivolt� il gigante: gli sembr� di ribaltare una balena insabbiata. Joey, non aveva altro nome, pesava centosessanta chili ed era alto quasi due metri, un uomo ritardato mentalmente ma di immensa forza che Hawke lasciava vivere, lavorare e mangiare in fabbrica. Joey scaricava casse e svolgeva altri lavori umili che, in qualsiasi altro luogo che non fosse uno stabilimento Noi-Dormiamo, sarebbero stati automatizzati. Lavorava instancabilmente proprio come un robot, diceva Hawke, e rappresentava un valido membro di quella classe che la Noi-Dormiamo stava sollevando dal degrado della dipendenza. Jordan era stato colpito dal fatto che Joey, ormai, era altrettanto dipendente da Hawke di quanto non lo sarebbe mai stato dall�assistenza sociale; altrettanto degradato dalle battute crudeli dei suoi compagni di lavoro di quanto lo sarebbe stato in un qualsiasi dormitorio del governo. Jordan aveva tenuto per s� tali osservazioni. Joey sembrava felice ed era grato a Hawke come uno schiavo. Non lo erano tutti?</p><p>��� Insonne!�� sput� la donna.�� Non c�� posto qui per quelli come lui!</p><p>Joey un Insonne? Non aveva alcun senso. Jordan intim� freddamente all�uomo che stava ancora lottando contro la presa della guardia:�� Jenkins, l�addetto alla sicurezza sta per lasciarti andare. Se fai solo un passo verso Joey, prima che io sia arrivato al fondo di questa faccenda, qui hai chiuso. Capito?�� Jenkins annu� con espressione truce. Alla guardia, Jordan ordin�:�� Vai a rapporto da Mayleen e di� che � tutto sotto controllo. Chiedile di chiamare un�ambulanza per due pazienti. Adesso tu, Jenkins, spiegami cosa � successo qui.</p><p>Jenkins disse:�� Quel bastardo � un Insonne. Non vogliamo nessun�</p><p>��Che cosa ti fa pensare che sia un Insonne?</p><p>��Lo abbiamo controllato�� disse Jenkins.�� Io, Turner e Holly. Non dorme. Mai.</p><p>��Ci sta spiando!�� Strill� la donna.�� Probabilmente � una spia del Rifugio e di quella puttana assassina della Sharifi!</p><p>Jordan le volt� la schiena. Inginocchiandosi, scrut� il volto insanguinato di Joey. Le palpebre erano chiuse ma si contraevano, e Jordan si accorse improvvisamente che Joey stava fingendo di essere in stato di incoscienza. Il gigante indossava i pi� dozzinali abiti in plastica, ormai malamente lacerati. Con la barba e i capelli incolti, il suo puzzo da non lavato e il sangue impastato per tutto l�immenso corpo, fece pensare a Jordan a un animale rognoso messo alle corde, un elefante maschio colpito o un bisonte zoppicante. Jordan non aveva mai sentito parlare di un Insonne mentalmente ritardato, ma se Joey era vecchio abbastanza, appariva pi� vecchio di Dio, potevano essergli stati modificati solamente i geni che regolavano il sonno, senza che il resto fosse stato nemmeno controllato. Se il suo QI naturale era molto basso� ma perch� mai doveva trovarsi l�? Gli Insonni si prendevano cura dei loro.</p><p>Il corpo di Jordan impediva agli altri la vista del volto di Joey. La stupida donna stava ancora strillando di spie e sabotaggio. Jordan chiese con un fil di voce:�� Joey, sei un Insonne?</p><p>Le palpebre cispose si contrassero freneticamente</p><p>��Joey, rispondimi. Allora: sei un Insonne?</p><p>Joey apr� gli occhi: obbediva sempre agli ordini diretti. Cominciarono a scorrergli lacrime attraverso il sangue e lo sporco.�� Signor Watrous, non lo dire al signor Hawke! Ti prego, ti prego, non dirlo al signor Hawke!</p><p>Jordan si sent� bruciare dalla piet�. Si alz� in piedi. Con sua grande sorpresa, anche Joey barcoll� in piedi, sostenendosi contro un�altra scansia che si mise a tremare in modo rischioso. Joey si fece piccolo piccolo davanti a Jordan, sopraffacendolo tuttavia con la sua puzza. Il gigante era terrorizzato: da Jenkins che fissava in modo truce il pavimento; da Turner, che gemeva sanguinando; da Holly dalla bocca sudicia che pesava forse quarantotto chili.</p><p>��Chiudi il becco�� ordin� Jordan alla donna.�� Campbell, tu resta qui con Turner finch� non sar� arrivata l�ambulanza. Jenkins, tu e lei cominciate a ripulire questo casino, chiamate qualcuno dalla Sezione Sei per assicurare che il flusso delle parti di ricambio sulla catena di montaggio non venga interrotto. Recatevi tutti e due a rapporto nell�ufficio di Hawke alle tre di questo pomeriggio. Joey, tu vai con Campbell e Turner nell�ambulanza.</p><p>��Noooo�� piagnucol� Joey. Si aggrapp� al braccio di Jordan. All�esterno, le sirene dell�ambulanza strillarono.</p><p>Come reagivano i medici delle ambulanze nei confronti degli Insonni?</p><p>��D�accordo�� schiocc� Jordan.�� D�accordo, Joey. Dir� loro di visitarti qui.</p><p>I tagli di Joey erano effettivamente superficiali: era pi� il sangue che il danno. Dopo che i medici l�ebbero medicato, Jordan condusse Joey, passando all�esterno dell�edificio principale, a una porta laterale e nel suo ufficio, continuando a chiedersi: Joey Insonne? L�incompetente, sporco, terrorizzato, stupido, dipendente Joey?</p><p>La porta insonorizzata escluse tutti i rumori.�� Adesso dimmi, Joey. Come sei arrivato a questa fabbrica?</p><p>��A piedi.</p><p>��Voglio dire, perch�? Perch� sei venuto in una fabbrica Noi-Dormiamo?</p><p>��Non so.</p><p>��Ti ha detto qualcuno di venire qui?</p><p>��Il signor Hawke. Oh, signor Watrous, non dirlo al signor Hawke! Ti prego, ti prego, ti prego, non dirlo al signor Hawke!</p><p>��Non avere paura, Joey. Stammi a sentire. Dove vivevi prima che il signor Hawke ti portasse qui?</p><p>��Non lo so!</p><p>��Ma tu�</p><p>��Non lo so!</p><p>Jordan insistette, gentilmente seppure in modo tenace, ma Joey non sapeva nulla. Non sapeva dove fosse nato, quello che fosse successo ai suoi genitori, quanti anni avesse. Tutto quello che sembrava ricordare, ripetuto in continuazione, era che la signora Cheever gli aveva detto di non confidare a nessuno che era Insonne, altrimenti la gente gli avrebbe fatto del male. Di notte doveva andarsene per proprio conto e stendersi. E Joey lo faceva rigorosamente, perch� la signora Cheever gli aveva detto di farlo. Non riusciva a ricordare chi fosse la signora Cheever n� perch� fosse stata gentile con lui, e neppure che cosa le fosse accaduto.</p><p>��Joey�� disse Jordan�� hai�</p><p>��Non dirlo al signor Hawke!</p><p>Il volto di Mayleen apparve al videotelefono.�� Jordan, sta arrivando il signor Hawke. Holly Newman mi ha raccontato quello che � successo.�� La sua immagine sbirci� Joey, incuriosita.�� Lui � Insonne?</p><p>��Non cominciare, Mayleen!</p><p>��Merda, ho detto in tutto�</p><p>Hawke rotol� nella stanza in un�ondata di rumori. L�ufficio fu immediatamente il suo. Lui lo riemp� con la propria prestanza fisica, era grosso quasi quanto Joey ma molto pi� imponente, e Jordan, che pensava di essere abituato a Hawke, si sent� rimpicciolire ancora una volta fino a diventare insignificante.</p><p>��Campbell mi ha detto quello che � successo. Joey � un Insonne?</p><p>��Uuuuuunnnhhh�� piagnucol� Joey. Si port� le mani sul volto. Le sue dita sembravano banane insanguinate.</p><p>Jordan si aspettava che Hawke affrontasse immediatamente l�errore commesso e vi ponesse rimedio. Hawke era buono con le persone. L�uomo, invece, continu� a fissare silenziosamente Joey, sorridendo debolmente, non divertito ma stranamente compiaciuto, come se ci fosse qualcosa in Joey che lo faceva sentire bene e non esistesse motivo per nasconderlo.</p><p>��Signor Hawke, d-d-d-d-evo��� nella sua angoscia, il gigante prese a balbettare�� �and-d-d-dare v-v-v-v-ia�</p><p>��Ma no, ovviamente no, Joey�� disse Hawke.�� Puoi restare qui, se vuoi.</p><p>La speranza lott� in modo grottesco sul volto di Joey.�� Anche se non d-d-d-ormo m-m-m-mai?</p><p>��Anche se sei Insonne�� conferm� pacatamente Hawke. Continuava a sorridere.�� Possiamo avere bisogno di te, qui.</p><p>Joey barcoll� verso Hawke e cadde in ginocchio. Lanci� le braccia attorno alla vita dell�uomo, nascose la testa contro il suo ventre duro e si mise a singhiozzare. Hawke non indietreggi� per la puzza, lo sporco, il sangue. Continu� a fissare Joey, sorridendo debolmente.</p><p>Jordan prov� un gran senso di nausea.</p><p>��Hawke, non pu� restare qui. Lo sai. Non pu�.</p><p>Hawke accarezz� i capelli sudici di Joey.</p><p>Jordan disse bruscamente:�� Joey, esci dal mio ufficio. Questo � ancora il <emphasis>mio </emphasis>ufficio. Esci, adesso. Vai��� Non poteva mandare Joey al piano degli impianti, ormai doveva essersi sparsa la voce in tutto lo stabilimento. L�ufficio di Hawke era chiuso a chiave, gli edifici esterni erano anche peggio, non esisteva posto nella fabbrica Noi-Dormiamo in cui Joey sarebbe stato al sicuro dai suoi compagni di lavoro.</p><p>��Mandalo nella mia guardiola�� disse l�immagine di Mayleen. Jordan aveva completamente dimenticato che la comunicazione telefonica era ancora aperta.�� Qui non gli dar� fastidio nessuno.</p><p>Sbalordito, Jordan riflett� velocemente. Mayleen aveva delle armi� ma no. Non lo avrebbe fatto. Lo cap�, in qualche modo, dal tono della sua voce.</p><p>��Vai nella guardiola di Mayleen, Joey�� disse Jordan con tutta l�autorevolezza possibile.�� Vai subito.</p><p>Joey non si mosse.</p><p>��Vai pure, Joey�� disse Hawke con voce divertita, e Joey and�.</p><p>Jordan affront� il capo.�� Lo uccideranno, se rimarr� qui.</p><p>��Non puoi saperlo.</p><p>��S�. Lo so e lo sai anche tu. Hai fomentato un tale odio contro gli Insonni��� Si blocc�. Allora era questo che significava la Noi-Dormiamo. Non soltanto odio per Kevin Baker, Leisha Camden e Jennifer Sharifi, persone intelligenti e potenti in grado di prendersi cura di se stesse, concorrenti economici con le migliori armi economiche dalla loro parte. Era anche odio per Joey Senza-Nome che non avrebbe riconosciuto un�arma economica nemmeno se ci avesse sbattuto contro il naso. Cosa che, probabilmente, avrebbe fatto.</p><p>��Non pensare in questo modo, Jordan�� disse Hawke serenamente.�� Joey � un�anomalia. Un buco nelle statistiche degli Insonni. � insignificante nella vera guerra per la giustizia.</p><p>��Non insignificante a sufficienza perch� tu lo ignori. Se lo ritenessi davvero insignificante lo manderesti via, al sicuro. Qui lo uccideranno e tu glielo lascerai fare, perch� � un modo in pi� per provare il brivido del trionfo sugli Insonni, vero?</p><p>Hawke si sedette sulla scrivania di Jordan con quell�ampio e agile movimento che Jordan gli aveva visto fare un centinaio di volte in precedenza. Un centinaio, un migliaio se si contavano tutte le volte che Hawke lo aveva ossessionato in sogno. L�uomo si stava accomodando con agili movimenti per dare una gradevole picconata ai ragionamenti di Jordan, per operare una gradevole demolizione dei suoi semplici credo, per godere di un facile trionfo su una mente che non si avvicinava nemmeno lontanamente alla propria.</p><p>Quella volta no.</p><p>Hawke disse con disinvoltura:�� Stai sottovalutando un punto cruciale, Jordy. La base di qualsiasi dignit� individuale deve essere la scelta individuale. Joey sceglie di rimanere qui. Ogni sostenitore della dignit� umana, da Kenzo Yagai tornando indietro fino ad Abramo Lincoln per arrivare a Euripide, ha insistito sul fatto che la scelta individuale deve soppiantare la pressione sociale. Caspita, lo stesso Lincoln ha detto, so che la tua meravigliosa zia Leisha ti fornirebbe la citazione completa, riguardo all�argomento del pericolo di schiavi emancipati�</p><p>Jordan lo interruppe:�� Mi licenzio.</p><p>Hawke ribatt�.�� Forza, Jordy, non ci siamo gi� passati? Con quali risultati?</p><p>Jordan usc�. Hawke avrebbe lasciato che anche lui, Jordan, venisse ucciso, in modo differente. In effetti, era proprio ci� che aveva fatto fin dal principio, e Jordan non se ne era mai reso conto. O era anche questo, il pungolare Jordan attraverso il povero Joey, era anche questo deliberato da parte di Hawke? Hawke <emphasis>voleva </emphasis>che lui se ne andasse?</p><p>Non c�era modo per esserne certi.</p><p>Il rumore dello stabilimento lo sommerse. Sul megaschermo a nord veniva mostrata un�inquadratura aerea del Rifugio, con il deserto che circondava le cupole ad alta tecnologia di Salamanca. "Reggimenti militari si divertono da lungo tempo a progettare verosimili assalti ipotetici a questa apparentemente inespugnabile�" Rat-a-tat-tat. "Halooo-ooogin� con la mia baaaby�" Jordan usc� dalla porta laterale, Joey lo superava di ottanta chili: non aveva alcuna possibilit� di riuscire a portarlo via dalla fabbrica a forza. L�omone non poteva essere persuaso, se non da Hawke. Jordan non poteva lasciarlo l�. Come fare?</p><p>Nella guardiola, l�immenso corpo di Joey stava accasciato contro l�unica parete che non era di plastivetro. Mayleen aveva interrotto la comunicazione con l�ufficio di Hawke: doveva avere udito l�intera discussione fra Jordan e il capo. Evit� lo sguardo di Jordan, fissandolo sull�inebetito Joey.</p><p>��Gli ho dato un po� del t� di mia nonna.</p><p>��T�</p><p>��Noi ratti di fiume sappiamo un sacco di cose che voi ragazzetti californiani non vi potete manco immaginare�� spieg� stancamente Mayleen.�� Portalo fuori da qui, Jordan. Ho chiamato Campbell. Ti aiuta lui a caricare Joey in macchina, se il signor Hawke non gli dice prima di non farlo. Sbrigati.</p><p>��Perch�, Mayleen? Perch� aiutare un Insonne?</p><p>Mayleen scroll� le spalle. La sua voce torn� quindi carica di passione.�� Merda, guardalo! Nemmeno il pannolino sporco di mia figlia puzza tanto. Pensi che devo combattere contro quello per arrivare da qualche parte nel mondo? Non mi sta fra i piedi, anche se non c�ha bisogno di dormire, mangiare o perfino respirare.�� Il suo tono cambi� ancora una volta.�� Povero mendicante.</p><p>Jordan port� l�automobile al cancello principale. Lui, Mayleen e l�ignaro Campbell vi issarono Joey. Appena prima di partire, Jordan sporse la testa dal finestrino.�� Mayleen?</p><p>��Che c��?�� era di nuovo pungente. I capelli privi di colore le pendevano sul volto, spettinati per lo sforzo di trascinare Joey.</p><p>��Vieni con me. Ormai non credi pi� che tutto questo sia giusto.</p><p>L�espressione di Mayleen si indur�. Fuoco nel ghiaccio.�� No.</p><p>��Ma capisci che�</p><p>��� tutto quello che ho come speranza, Jordan. Questo. Qui.</p><p>Ritorn� nella guardiola e si chin� sui dispositivi di sicurezza. Jordan si allontan� mentre il suo prigioniero, l�Insonne salvato, occupava l�intero sedile posteriore. Jordan non guard� indietro alla fabbrica Noi-Dormiamo. Quella volta no. Quella volta non sarebbe tornato.</p></section><section><title><p>14</p></title><p>Durante la terza settimana del processo, mentre Richard Keller testimoniava contro sua moglie, l�attivit� nella zona riservata alla stampa divenne frenetica. Le dita degli oloartisti volavano; i giornalisti politici sussurravano annotazioni subvocali, i pomi d�Adamo degli uomini lavoravano senza emettere suono. Su qualcuno dei volti, Leisha scorse i piccoli e crudeli sorrisi di piccole e crudeli persone davanti al dolore.</p><p>Richard indossava un abito scuro sopra un corpetto elasticizzato nero. Leisha ricordava i colori chiari che aveva usato per programmare poster e finestre in ogni luogo in cui aveva vissuto. Colori marini, solitamente: verde, blu, i tenui grigi e crema della spuma. Richard stava accasciato in avanti sul banco dei testimoni, con i palmi delle mani appoggiati sulle ginocchia, mentre la luce piatta dell�aula gli picchiava sulla pelle tirata e sui lineamenti marcati. Lei si accorse che Richard aveva le unghie mangiucchiate, non pulitissime. Richard, la cui passione era il mare.</p><p>Hossack disse:�� Quando si � reso conto per la prima volta che sua moglie aveva rubato i brevetti del dottor Walcott e li aveva registrati a nome del Rifugio?</p><p>Sandaleros balz� istantaneamente in piedi.�� Obiezione! Non � stato stabilito da nessuna parte, <emphasis>nessuna parte</emphasis>!, che siano stati rubati dei brevetti o da chi!</p><p>��Accolta�� disse il giudice. Fiss� con espressione dura Hossack.�� Lei sa fare di meglio, signor Hossack.</p><p>��Quando, signor Keller, sua moglie le ha detto per la prima volta che il Rifugio aveva registrato dei brevetti su una ricerca che avrebbe permesso ai Dormienti di divenire Insonni?</p><p>Richard parl� con voce monocorde.�� La mattina del 28 agosto.</p><p>��Sei settimane dopo la reale data di registrazione.</p><p>��S�.</p><p>��E qual � stata la sua reazione?</p><p>��Le ho chiesto�� rispose Richard con le mani ancora appoggiate sulle ginocchia�� chi fosse stato, al Rifugio, ad aver sviluppato quei brevetti.</p><p>��E cosa rispose lei?</p><p>��Mi disse che li aveva presi dall�esterno e che li aveva inseriti nel sistema dell�archivio dell�Ufficio brevetti degli Stati Uniti.</p><p>��Obiezione! Prova per sentito dire!</p><p>��Respinta�� disse Deepford.</p><p>��Le ha detto, in altre parole�� continu� Hossack�� che era responsabile sia per il furto sia per l�intromissione nelle banche dati degli Stati Uniti.</p><p>��S�. Mi ha detto cos�.</p><p>��L�ha interrogata su come fosse stalo realizzato questo presunto furto?</p><p>��S�.</p><p>��Dica alla corte che cosa le ha risposto.</p><p>Era ci� che la stampa stava aspettando: era quello il motivo per cui gli spettatori erano venuti, accalcandosi l�uno sull�altro. Per vedere il potere del Rifugio messo a nudo dall�interno, sventrato da un Insonne che, per farlo, stava sventrando se stesso. Leisha riusciva a provare il sapore di quella tensione: aveva una traccia ramata, salina, come il sangue.</p><p>Richard disse:�� Ho spiegato una volta a Leisha Camden che non sono un esperto di reti di dati. Non so come sia stato realizzato. Non ho chiesto. Quello che so � archiviato in una registrazione presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Se volete sentirlo, mandate la registrazione. Io non lo ripeter�.</p><p>Il giudice Deepford si sporse di lato, al di sopra del banco.�� Signor Keller, lei � sotto giuramento. Risponda alla domanda.</p><p>��No�� rispose Richard.</p><p>��Se non risponderࠗ disse il giudice in modo non scortese�� la incriminer� per disobbedienza alla corte.</p><p>Richard cominci� a ridere.�� Disobbedienza? Incriminare me per disobbedienza?�� Smise di ridere e sollev� le mani all�altezza delle spalle, come un pugile suonato. Le mani ricaddero gi�. Le lasci� penzolare flaccide lungo i fianchi. Indipendentemente da quello che gli era stato detto, rimase seduto senza rispondere e sorrideva e di tanto in tanto mormorando "disobbedienza", finch� il giudice annunci� un�ora di sospensione.</p><p>Quando la corte si riun� nuovamente, Deepford sembr� affaticato. Tutti, a parte Will Sandaleros, apparivano affaticati. Smembrare un uomo, pens� Leisha inebetita, era un lavoro duro.</p><p>Will Sandaleros sembrava di fuoco.</p><p>Hossack fece oscillare davanti al testimone un ciondolo sulla catenina d�oro.�� Lo riconosce, signor Keller?</p><p>��S�.�� La pelle sul volto di Richard sembrava gonfia, come la pasta del pane non cotta lasciata a lievitare.</p><p>��Che cos��?</p><p>��� un controller micro-alimentato collegato al campo a energia-Y del Rifugio.</p><p>La giuria fiss� il pendente nelle mani di Hossack. Alcuni si sporsero in avanti. Un uomo scosse lentamente la testa.</p><p>Il pendente aveva una forma a goccia ed era di un materiale liscio e opaco, del verde delle mele acerbe. Secondo la testimonianza dello scontroso addetto al garage, aveva trovato quell�oggetto vicino al parcheggio riservato allo scooter del dottor Herlinger pochi istanti dopo aver visto una figura dotata di maschera e guanti scappar via da un ingresso laterale. Il campo di forza dell�entrata era stato abbassato:�� Cos� da non registrare tutti i miei piccoli avanti e indietro quotidiani, capite?�� aveva spiegato l�addetto. Il filmato del servizio di sicurezza aveva confermato la testimonianza. Leisha non ne aveva dubitato fin dall�inizio. La lunga esperienza le aveva insegnato a riconoscere un testimone troppo disinteressato alla giustizia per prendersi la briga di falsarla.</p><p>Il pendente verde oscillava dolcemente fra le dita di Hossack.</p><p>��A chi appartiene questo dispositivo, signor Keller?</p><p>��Non lo so.</p><p>��I pendenti del Rifugio non sono in alcun modo personalizzati? Con iniziali, colori o una qualsiasi altra cosa?</p><p>��No.</p><p>��Quanti ne esistono?</p><p>��Non lo so.</p><p>��Come mai?�� chiese Hossack.</p><p>��Non ero io responsabile della loro produzione o distribuzione.</p><p>��Chi lo era?</p><p>��Mia moglie.</p><p>��Intende dire l�imputata, Jennifer Sharifi.</p><p>��S�.</p><p>Hossack lasci� indugiare la risposta mentre consultava alcuni appunti. "Mia moglie". Leisha poteva quasi udire la giuria pensare: che cosa occorre perch� un marito condanni sua moglie? Le dita di lei si serrarono le une fra le altre.</p><p>��Signor Keller, lei � membro del Consiglio del Rifugio. Perch� non sa quanti pendenti di questo tipo esistono?</p><p>��Perch� non l�ho voluto sapere.</p><p>Se fosse stata l�avvocato di Richard, pens� Leisha, non gli avrebbe mai permesso di dire una cosa del genere. Richard, per�, aveva rifiutato qualsiasi consiglio di tipo legale. Si chiese improvvisamente se anche lui avesse un pendente. E la piccola Najla? Ricky?</p><p>Hossack continu�:�� La ragione per cui lei non voleva sapere nulla sui pendenti era forse perch� altre attivit� di sua moglie la sgomentavano tanto?</p><p>��Obiezione!�� grid� infuriato Sandaleros.�� Non solo il signor Hossack sta suggerendo al testimone opinioni pregiudiziali ma, come ho ripetutamente cercato di sottolineare, questa intera linea di prove non � stata collegata direttamente alla mia cliente ed � di fatto irrilevante. L�accusa sa che esistono almeno venti altre persone che posseggono tali pendenti: ha confermato la stima. Se il signor Hossack ha intenzione di mungere circostanze irrilevanti per il loro valore sensazionalistico�</p><p>��Vostro Onore�� lo interruppe Hossack�� stiamo stabilendo che il collegamento tra il Rifugio e la manomissione dello scooter � inequivocabilmente chiaro e che�</p><p>��Obiezione! Pensa forse che, anche se si potesse dimostrare che quell�amuleto appartiene a un membro del Rifugio, un qualsiasi Insonne sarebbe tanto stupido da lasciarlo cadere? Questo � chiaramente un complotto e la signora Sharifi�</p><p>��Obiezione!</p><p>��Gli avvocati si avvicinino al banco del giudice!</p><p>Sandaleros fece uno sforzo visibile per controllarsi. Hossack veleggi� in avanti, con la sua pesante massa. Deepford si sporse sopra il banco verso di loro, con il volto reso rigido dalla rabbia. Tuttavia non era infuriato quanto Sandaleros, quando i due legali ritornarono ai propri posti. Leisha chiuse gli occhi.</p><p>Ormai sapeva cosa aspettarsi quando Sandaleros avesse controinterrogato. Non ne era stata certa, prima. A quel punto, lo sapeva.</p><p>Non dovette aspettare a lungo.�� E cos� lei dice a questa corte, signor Keller�� inizi� Sandaleros chiaramente incredulo�� che la sua motivazione per tradire sua moglie recandosi da Leisha Camden�</p><p>��Chiedo che venga cancellato�� disse stancamente Hossack.�� "Tradimento" � chiaramente un termine indicato per infiammare gli animi.</p><p>��Accolta�� rispose il giudice.</p><p>��Quindi lei sta dicendo a questa corte che le sue motivazioni per rivelare a Leisha Camden le presunte attivit� ispettive di sua moglie e il presunto furto� la sua motivazione per fare questo era assicurarla a una legge che non aveva protetto i suoi affari dall�essere distrutti dal pregiudizio da parte di Dormienti, che nor aveva protetto il suo amico Anthony Indivino dall�essere assassinato da Dormienti, non aveva�</p><p>��Obiezione!�� grid� Hossack.</p><p>��Proceda�� disse Deepford. Il suo volto cedette.</p><p>���non aveva protetto i suoi bambini dall�essere pericolosamente minacciati da una folla di appartenenti al movimento Noi-Dormiamo all�aeroporto Stelle e Strisce, che non aveva protetto la sua nave di ricerca marina dall�essere affondata da ignoti, ma presunti Dormienti. Dopo tutti questi fallimenti della legge nel proteggerla in queste circostanze, la sua motivazione per consegnare sua moglie era il volerla assicurare alla giustizia?</p><p>��S젗 disse Richard con voce roca.�� Non c�era altro modo per fermare Jennifer. Gliel�ho detto, l�ho scongiurata, sono andato da Leisha prima di sapere di Herlinger� io non� Leisha non mi aveva detto�</p><p>Perfino il giudice Deepford distolse lo sguardo.</p><p>Sandaleros ripet� in modo sarcastico:�� E le sue motivazioni per denunciare sua moglie alla signorina Camden erano dovute alla preoccupazione coniugale e a un buon senso civico. Molto lodevole. E mi dica, signor Keller, lei e Leisha Camden siete mai stati amanti?</p><p>��Obiezione!�� Hossack si mise quasi a strillare.�� Irrilevante! Vostro Onore�</p><p>Deepford esamin� il proprio martelletto. Leisha, attraverso una specie di intorpidimento, comprese che avrebbe ammesso la domanda nella preoccupazione di onest� nei confronti di una minoranza, dei perseguitati, di quelli che venivano generalmente discriminati.</p><p>��Respinta.</p><p>��Signor Keller�� ricominci� Sandaleros a denti stretti. Leisha si accorse che si stava trasformando in un angelo vendicatore, uno strato dopo l�altro, una cellula dopo l�altra, un gene dopo l�altro. L�originale Will Sandaleros era quasi sparito.�� Lei e Leisha Camden, la donna alla quale lei ha denunciato i presunti atti illeciti di sua moglie, siete mai stati amanti?</p><p>��S젗 rispose Richard.</p><p>��Dopo il suo matrimonio con Jennifer Sharifi?</p><p>��S젗 rispose Richard.</p><empty-line/><p>��Quando?�� il volto di Kevin era tranquillo sullo schermo del videotelefono dell�albergo.</p><p>Leisha disse con precisione:�� Prima che io e te cominciassimo a vivere insieme. Jennifer era ossessionata dal ricordo di Tony e Richard sentiva che� Non importa, Kevin.�� Non appena le parole le furono uscite dalla bocca, si rese conto di quanto fossero state sciocche. Era profondamente importante. Per il processo. Per Richard. Forse� perfino, ancora� per Jennifer anche se Leisha non poteva immaginare che cosa fosse importante per Jennifer. Non capiva Jennifer. L�ossessione ricadeva all�interno della sua possibilit� di comprensione, ma l�ossessiva segretezza, la preferenza di tramare silenziosamente e nell�oscurit� invece che di condurre battaglie alla luce del sole non vi ricadevano.�� Jennifer lo sa. L�ha saputo allora. A volte sembrava quasi� che volesse che io stessi con Richard.</p><p>Kevin disse, come fosse una risposta:�� Pronuncer� il giuramento del Rifugio.</p><p>Pass� un istante prima che Leisha domandasse:�� Perch�?</p><p>��Non posso condurre affari altrimenti, Leisha. Le Imprese Baker sono legate troppo profondamente alla ditta di Donald Pospula, all�Aerodyne e a un�altra mezza dozzina di compagnie di Insonni. Subirei delle perdite enormi.</p><p>��Non sai nemmeno che cosa siano le vere perdite!</p><p>��Leisha, non si tratta di una decisione di tipo personale. Ti prego, cerca di comprenderlo. � una questione puramente finanziaria�</p><p>��� l�unica cosa che importi?</p><p>��Certo che no. Ma il Rifugio non chiede nulla di immorale, soltanto la solidariet� alla comunit� basata saldamente sulla solidariet� economica. Non �</p><p>Leisha interruppe la comunicazione. Credeva a Kevin: la sua decisione era di tipo puramente economico, all�interno di limiti che lui poteva interpretare come morali. L�ossessione emotiva come quella di Jennifer non lo avrebbe mai mosso, non avrebbe mai toccato quel volto liscio, n� il cervello chiaro e lineare che vi stava dietro. Le ossessioni come quelle di Jennifer� o come la sua rispetto alla necessit� della legge.</p><p>Qualche giorno prima si era chiesta che cosa le fosse rimasto da perdere. Ora lo sapeva.</p><p>Codici di sicurezza inseriti in pendenti segreti. Giuramenti di fedelt�. Prove lasciate per incriminare qualcuno. Perch� Will Sandaleros aveva ragione, nessun Insonne avrebbe mai lasciato l� quel pendente. Erano tutti troppo attenti. Quel dato di fatto, per�, non sarebbe stato considerato prova ammissibile in aula. Le considerazioni di carattere generale, anche se profondamente vere, anche se cruciali, non lo erano mai.</p><p>Leisha rimase seduta sul bordo del letto dell�albergo. Quel letto dominava la stanza. Quando era scesa a Conewango, aveva immaginato che fosse cos� perch� il sesso era molto importante negli affari di un albergo. Supposizione errata. Ragionamento dovuto a esperienza ristretta.</p><p>Era il sonno a essere centrale. Secondo le supposizioni di tutti.</p><p>Non che si fosse mai aspettata che la pratica della legge fosse una cosa pulita. Nessun avvocato di tribunale se lo aspettava, quanto meno non dopo anni di patteggiamenti, false testimonianze, poliziotti corrotti, accordi politici, statuti mal applicati e giurie parziali. Tuttavia lei aveva creduto che la legge in s�, indipendentemente dalla sua pratica, fosse, se non pulita, quanto meno ampia. Ampia a sufficienza.</p><p>Ricord� il giorno in cui si era resa conto che i principi economici yagaisti non erano ampi abbastanza. Il loro puntare ai meriti individuali lasciava fuori troppi fattori, troppe persone: quelli che non avevano alcun merito e che mai ne avrebbero avuti, i mendicanti che, nondimeno, rivestivano ruoli definiti anche se oscuri nel modo in cui girava il mondo. Erano come i parassiti su un mammifero che lo tormentano facendolo grattare freneticamente tanto da sanguinare, ma le cui uova servono come cibo per altri insetti, che forniscono nutrimento per altri ancora, che ingrassano gli uccelli, che sono preda dei roditori, che il tormentato mammifero si mangia. Una sanguinosa ecologia di commercio che sostituiva i lineari contratti yagaisti che avvenivano in condizioni asettiche. L�ecologia era sufficientemente ampia da comprendere Dormienti e Insonni, produttori e mendicanti, l�eccellente, il mediocre e l�apparentemente privo di valore. Quello che consentiva il funzionamento dell�ecologia era la legge.</p><p>Ma se la legge stessa non era ampia abbastanza?</p><p>Non abbastanza ampia da includere ci� che potesse fare un Insonne, non dimostrabile ma chiaro come l�aria. Da includere quello che era successo fra lei e Richard. Da accettare non soltanto quello che Jennifer aveva fatto, ma il perch�. Soprattutto, da includere l�ineffabile invidia, potente quanto la struttura genetica stessa ma non passibile di essere colmata, alterata, estratta tecnologicamente dall�esistenza. L�invidia per � potenti, La legge non era mai stata in grado di includerla. Aveva creato interminabili decreti sui diritti civili per correggere il pregiudizio contro qualcosa di biologicamente identificabile: i neri, le donne, i latino-americani, gli handicappati. Mai per� prima di allora, negli Stati Uniti, gli oggetti di invidia e gli oggetti di pregiudizio biologico erano risultati lo stesso gruppo, e la legge statunitense non era ampia abbastanza da includerlo.</p><p>Leisha appoggi� la testa fra le ginocchia. Era chiaro come sarebbe andato il resto del processo. La sua testimonianza sarebbe stata screditata da Sandaleros come la macchinazione di una donna gelosa contro la moglie legittima. Richard sarebbe stato screditato. Hossack avrebbe colpito duro sul suo punto di forza: il potere del Rilugio. Il potere degli Insonni. Sandaleros non avrebbe permesso a Jennifer di testimoniare: la sua compostezza sarebbe apparsa come sangue freddo a una giuria di Dormienti, il suo desiderio di proteggere i suoi come un attacco all�esterno.</p><p>E lo era stato.</p><p>La giuria poteva seguire due strade: assolvere sulla base del triangolo amoroso, e quindi Jennifer sarebbe sfuggita alla legge, oppure condannare perch� lei era una potente Insonne, e in quel caso Jennifer non sarebbe mai sopravvissuta fra le compagne di carcere. Il Rifugio si sarebbe ulteriormente ritirato in se stesso, un potente ragno che tesseva ragnatele elettroniche a propria protezione, con attorno un paese composto da Dormienti sempre pi� carichi di terrore verso persone che vedevano raramente, con cui non avevano alcun contatto e da cui non avrebbero mai acquistato nulla, a meno che gli Insonni non distruggessero l�economia di cui erano ombra o fonte, nessuno era in grado di stabilirlo per certo. "Controllano segretamente tutto, sai. Vogliono schiavizzarci. Lavorano insieme a concorrenti internazionali per metterci in ginocchio. E non si fermano davanti all�omicidio".</p><p>Provando in questo modo che Jennifer aveva sempre avuto ragione nel voler proteggere i suoi.</p><p>Era come il gatto che si morde la coda. La legge, infatti, nel suo sforzo di essere giusta e di trattare tutti in modo equo lasciava fuori troppi fattori. Non era ampia abbastanza. Non era ampia come il futuro genetico e tecnologico che, sorpassandola, sarebbe stato senza legge.</p><p>Seduta sul bordo del letto nella buia stanza d�albergo, Leisha riusciva a sentire che il suo credo nella legge la stava abbandonando, come se l�aria stessa venisse risucchiata fuori dalla camera. Stava soffocando, cadendo in un vuoto freddo e oscuro. La legge non era ampia abbastanza. Non era capace di tenere insieme Insonni e Dormienti, dopo tutto, non era capace di fornire alcun modo etico per giudicare il comportamento e, senza giudizio, non esisteva nulla. Soltanto sregolatezza, criminalit�, vuoto�</p><p>Cerc� di alzarsi in piedi, ma le cedettero le ginocchia. Non le era mai accaduto nulla di simile in precedenza. Si trov� sul pavimento, ginocchioni, e una parte della sua mente ancora razionale le disse: "Attacco di cuore". Ma non era possibile. I cuori degli Insonni non cedevano mai.</p><p>Freddo�</p><p>Oscurit��</p><p>Vuoto�</p><p><emphasis>Pap��</emphasis></p><p>L�aprirsi della porta della camera la riport� indietro. Era stata spalancata dall�esterno, senza che suonassero allarmi. Leisha si sollev� barcollando. Dall�altra parte della camera, al di l� del letto, una figura si stagliava nell�arco della porta, una figura massiccia che portava qualcosa di ancor pi� massiccio, Leisha non si mosse. I suoi� gli impiegati di Kevin� avevano installato il sistema di sicurezza nella camera, facendolo identico a quello del suo appartamento a Chicago. Nessuno a Conewango ne possedeva i codici di accesso.</p><p>Se si trattava di un estraneo, se il Rifugio era organizzato per l�assassinio bene quanto per il furto�</p><p>L�assassino sarebbe quanto meno stato buono. Gli Insonni lo erano sempre.</p><p>Un braccio si estese dalla figura scura. Una mano cerc� a tastoni gli interruttori manuali.</p><p>��Accendere luci�� disse chiaramente Leisha.</p><p>La sagoma massiccia era una valigia. Alice rest� immobile, sbattendo le palpebre per l�improvvisa luminosit�.�� Leisha? Stai seduta al buio?</p><p>��Alice!</p><p>��I codici del tuo appartamento hanno aperto tutt�e due le porte: non pensi che li dovresti cambiare? Ci sono un sacco di reporter nell�atrio�</p><p>��Alice!�� A quel punto, si gett� attraverso la stanza, singhiozzando, lei che non piangeva mai, fra le braccia di Alice.</p><p>��Non sapevi che sarei arrivata?�� le chiese Alice.</p><p>Leisha scosse la testa contro il petto di Alice.</p><p>��Io lo sapevo.�� Alice la lasci�, e Leisha vide che il volto della sorella brillava di una forte emozione.�� Io sapevo che questa sarebbe stata la tua notte. La notte in cui saresti caduta nell�Abisso. L�ho saputo ieri, l�ho sentito.�� Si mise improvisamente a ridere, una risata stridula.�� L�ho sentito, Leisha, capisci? � stato come essere colpita da un carico di mattoni. Ho sentito che tu avresti passato il tuo momento peggiore questa notte e ho saputo di dover venire.</p><p>Leisha smise di singhiozzare.</p><p>��L�ho sentito�� ripet� ancora una volta Alice.�� A oltre quattromila chilometri di distanza. Proprio come � successo ad altri gemelli!</p><p>��Alice�</p><p>��No, non dire niente, Leisha. Tu non c�eri. Io so che cosa ho provato.</p><p>Leisha si accorse che la potente emozione che sfolgorava sul viso di Alice era di trionfo.</p><p>��Ho saputo che avevi bisogno di me e sono qui. Adesso � tutto a posto, Leisha, tesoro, io conosco l�Abisso, ci sono stata.�� Allung� nuovamente le braccia verso Leisha, stringendola, ridendo e piangendo.�� Lo so, tesoro, va tutto bene. Non sei sola. Io ci sono stata, lo so.</p><p>Leisha rest� aggrappata alla sorella con tutte le proprie forze. Alice la stava tirando fuori da quel luogo buio. Il vuoto, l�Abisso. Alice, la cui stazza teneva ancorata Leisha al margine, solida quanto la terra stessa. Alice, che ormai non sarebbe mai pi� stata irraggiungibile. Non ora che Alice aveva saputo qualcosa prima di Leisha. Non ora che Alice aveva salvato Leisha divenendo l�unica cosa che lei non aveva perduto.</p><p>��Io lo sapevo�� sussurr� Alice, e poi a voce pi� alta disse:�� Adesso posso smetterla di mandarti tutti quei maledetti fiori.</p><empty-line/><p>Soltanto molto pi� tardi, dopo che ebbero parlato per ore e Alice cominci� a sembrare assonnata, il videotelefono squill�. Leisha lo aveva spento: solamente una chiamata di priorit� assoluta sarebbe potuta passare. Volt� la testa verso lo schermo. Vi lampeggiavano due parole chiave. La confusa logica del collegamento le aveva fatte passare contemporaneamente, assegnando una voce per utente.</p><p>��Sono Susan Melling. Devo�</p><p>��Sono Stella Bevington. Mi sono appena collegata alla rete. Il�</p><p>���parlarti immediatamente. Chiamami�</p><p>���pendente che la stampa dice che � stato�</p><p>���su una linea schermata�</p><p>���trovato nel parcheggio del garage�</p><p>���il pi� presto possibile!</p><p>���� mio.</p><empty-line/><p>��Abbiamo terminato la ricerca�� annunci� l�immagine di Susan sul video. I capelli grigi le pendevano in ciuffi un po� unti da una crocchia trasandata, i suoi occhi erano brucianti.�� Quella mia e di Gaspard-Thiereux sulla teoria di Walcott riguardante i codici di DNA ridondanti negli Insonni.</p><p>�� Allora?�� disse Leisha con voce piatta.</p><p>��� una linea scoperta? Che diavolo, lascia perdere. Che la stampa origli pure, che il Rifugio origli pure. Ehi, Blumenthal, sei in ascolto?</p><p>��Susan, ti prego�</p><p>��Niente prego. Niente grazie, niente di niente. Ecco perch� volevo dirtelo personalmente. Niente di niente. L�equazione non pu� funzionare.</p><p>��Non pu�</p><p>��C�� un buco che non pu� essere chiuso fra l�esclusione del meccanismo del sonno a livello genetico preembrionico e il cercare di riprodurla dopo che il cervello ha cominciato a differenziare, pi� o meno a otto giorni. I motivi per cui la falla non si pu� chiudere sono abbastanza chiari, abbastanza specifici, abbastanza definitivi, biologicamente parlando. Hanno a che fare con la tolleranza di rumore genetico nei test genetici che sono ripetizioni dei sistemi regolatori. Non c�� bisogno che tu sappia i dettagli: il risultato � che noi non saremo mai in grado di trasformare un Dormiente in Insonne. Mai. Nessuno. Non Walcott. Non i cervelloni del Rifugio, non per tutto l�oro del mondo. Walcott sta mentendo.</p><p>��Io� non capisco.</p><p>��Ha architettato tutta la storia. � molto plausibile, tanto plausibile da costringere dei buoni ricercatori a lavorarci un bel po� per controllare. Essenzialmente, per�, � una bugia, e non c�� modo in cui uno scienziato, con il suo famoso pezzo finale nascosto, non potesse saperlo. Walcott lo sapeva. La sua ricerca � una menzogna. � venuto da te con la sua stupenda scoperta e sapeva che si sarebbe dimostrata una menzogna, e il Rifugio ha commesso un illecito per brevetti che sono una menzogna, e Jennifer Sharifi � processata per omicidio a causa di una menzogna.</p><p>Leisha non riusciva ad assimilare le parole. Nessuna di esse aveva senso. Era cosciente della presenza di Alice, dall�altra parte della stanza, in piedi, completamente immobile.�� Perch�?</p><p>��Non so�� disse Susan.�� Ma � una bugia. Sentito, stampa? Sentito, Rifugio? � una bugia!</p><p>Lei cominci� a piangere.</p><p>��Susan� oh, Susan�</p><p>��No, no, non dire nulla. Mi dispiace. Non intendevo piangere. � l�unica cosa che non avevo intenzione di fare. Chi c�� con te? Non sei sola?</p><p>��Alice�� disse Leisha.�� Lei�</p><p>��� solo che avevo pensato di poter diventare ci� che avevo creato. Idea stupida, eh? L�intera letteratura mostra che i creatori non possono diventare le creazioni.</p><p>Leisha non disse nulla. Susan smise di piangere repentinamente come aveva iniziato, e le lacrime presero a seccarsi sulla sua vecchia, morbida e rugosa pelle.�� Dopo tutto, Leisha, non avrebbe funzionato, vero? Che i creatori divenissero le creazioni? Chi resterebbe a perfezionare l�arte se diventassimo tutti mecenati?�� Poi, con voce differente, aggiunse:�� Distruggi Walcott, Leisha. Come un qualsiasi ciarlatano che vende un�inutile speranza a un moribondo. Abbatti quel bastardo.</p><p>��Lo far� rispose Leisha. Ma non intendeva parlare di Walcott. In un impeto improvviso e vertiginoso, cap� chi era stato a commettere il furto, come e perch�.</p></section><section><title><p>15</p></title><p>Jordan apr� la porta del suo appartamento, mezzo addormentato e sbalordito. Erano le quattro e trenta del mattino. Leisha Camden era l� con tre silenziose guardie del corpo.</p><p>��Leisha! Che�</p><p>��Vieni con me. Svelto. Ormai sono certa che Hawke sa che mi trovo qui. Non avevo modo di dirti che stavo arrivando senza che lui intercettasse il messaggio. Vestiti, Jordan. Andiamo allo stabilimento Noi-Dormiamo.</p><p>��Io�</p><p>��Subito! Sbrigati!</p><p>Jordan pens� di dirle che lui non sarebbe tornato all�impianto� n� allora n� mai. Una seconda occhiata, tuttavia, lo convinse che Leisha vi si sarebbe recata da sola, e questo lui non lo voleva, Leisha indossava un lungo giaccone blu sopra una tuta elasticizzata nera. Ombre azzurrognole le si addensavano nell�incavo che aveva sotto gli occhi. Si sporse leggermente in avanti, rimanendo sui talloni, come se si stesse chinando dentro di lui, e improvvisamente Jordan comprese che aveva bisogno che lui l�accompagnasse. Non per proteggerla fisicamente, le tre guardie del corpo assommavano nel complesso quasi trecento chili, per non parlare delle armi, ma per qualche altro incalzante motivo che Jordan non riusc� a identificare.�� Fammi vestire�� disse.</p><p>Nel corridoio buio, Joey sollev� la testa dalla brandina di dimensioni eccezionali.�� Torna dentro�� disse Jordan.�� � tutto a posto.�� Leisha aveva bisogno di lui.</p><p>C�era un aereo, apparentemente ripiegato su se stesso, ultramoderno, che gli permetteva di atterrare verticalmente nel parcheggio del condominio. Non si trattava per� di un�aeromobile. Era decisamente un aereo. Il pannello di controllo non portava segni di identificazione. Una volta nell�aria, si dispieg� e sfrecci� sopra la citt� addormentata in direzione del fiume.</p><p>��D�accordo, Leisha. Dimmi di che si tratta.</p><p>��Hawke ha ucciso Timothy Herlinger.</p><p>Qualcosa si mosse all�interno di Jordan. Sapeva che cos�era: la verit�. Piccola, mortale, come una di quelle perle di veleno che si dissolvono nei cuori dei suicidi. Tutto ci� che occorreva fare era ingoiarla, e la parte pi� difficile era superata, il resto era inevitabile e inarrestabile. Jordan la sent� muoversi, e seppe che era gi� stata l� prima che Leisha parlasse. Era stata l� alla fiera, nell�ambigua ammirazione di Jordan per Hawke, nella discussione riguardante Joey, perfino nel nuovo gabinetto di Mayleen e nella sua tovaglia di pizzo. Era stata nello stesso movimento Noi-Dormiamo.</p><p>Guard� Leisha. Lei sembrava irradiare luce, una luce dura e vivida come quella dei campi a energia-Y progettati per allertare le persone contro macchinari pericolosi. Lei disse nuovamente:�� Hawke ha ucciso il dottor Herlinger. Ha inscenato tutto.</p><p>Jordan sent� se stesso dire:�� E tu sei felice.</p><p>Lei gli rivolse un volto sconcertato. Si fissarono a vicenda nella piccola cabina di pilotaggio dell�aereo, le tre guardie del corpo erano un�immagine immobile confusa alle loro spalle. Jordan non aveva avuto intenzione di dirlo, ma quando le parole gli furono uscite dalla bocca seppe che anche loro erano vere. Lei era felice. Che fosse stato Hawke e non un Insonne. Felicit�. Ecco la fonte della luce sfavillante e il motivo per cui aveva bisogno della sua presenza l�.</p><p>��Testimone per l�accusa�� disse lui con una voce tanto dissimile dalla solita che Leisha disse:�� Come?</p><p>��Non importa. Dimmi tutto.</p><p>Lei non esit� un istante.�� L�impronta della retina sullo scanner corrisponder� a quella di Stella Bevington, Hawke deve averla presa durante la festa organizzata da tua madre per Beck, nella casa nuova, quando tutti stavano bevendo e avevano abbassato la guardia. La festa a cui ti ha costretto a invitarlo. Ed � stato l� che ha preso anche il pendente di Stella. Jennifer gliene aveva inviato uno: voleva assolutamente Stella all�interno del Rifugio, e stava cercando di costringerla a una scelta. Stella indossava il pendente, ma lo tolse alla festa perch� aveva avuto ancora una dimostrazione della gentilezza, della tolleranza di Dormienti come tua madre.�� "�Oh, Pap� come � speciale Alice!�"�� Hawke le ha sottratto il pendente dalla borsetta. Lei ne ha denunciato la scomparsa a Jennifer ma senza dare ulteriori dettagli: � stato per me�</p><p>Leisha volt� la testa. Jordan non si concesse di provare n� simpatia n� compassione. Leisha, pens�, non stava perdendo nulla. L�assassino era un Dormiente.</p><p>��Jennifer sapeva che nessuno sarebbe stato in grado di scoprire accidentalmente l�utilizzo del pendente, inoltre esso si sarebbe autodistrutto se avessero provato a usarlo, e quindi non si preoccup� eccessivamente del fatto che Stella l�avesse perduto. Jennifer aveva gi� abboccato all�esca di Hawke sui brevetti. Jordan, non � mai esistito un procedimento per trasformare i Dormienti in Insonni. Hawke ha assoldato Walcott ed Herlinger per fingere che ci fosse, per creare una falsa pista che apparisse scientificamente possibile. Dio, ha architettato tutta questa storia in dettaglio. Il Rifugio si sarebbe intromesso nelle reti governative falsificando dei dati. A quel punto, lui avrebbe potuto usare Walcott per denunciare il furto, mettere in moto la stampa e, anche senza un processo, il Rifugio avrebbe subito un tracollo. L�affiliazione al movimento Noi-Dormiamo sarebbe salita alle stelle.</p><p>Il che era esattamente ci� che era avvenuto, pens� Jordan. Hawke era sempre un ottimo programmatore. Il piccolo aereo inizi� la propria discesa sopra lo stabilimento.</p><p>��Ma poi Herlinger ha cambiato idea. Ha avuto un rimorso di coscienza e stava per denunciare Walcott e Hawke. Cos� Hawke ha deciso di farlo uccidere.</p><p>Anche questo era tipico di Leisha, riflett� Jordan. Lei non aveva pensato: "Herlinger stava cercando di ricattare i suoi soci e cos� loro lo hanno fatto uccidere. Oppure: Herlinger � entrato in conflitto di potere con Hawke, e Hawke lo ha fatto uccidere". No, lei immaginava un rimorso di coscienza, perfino in una situazione simile. Immaginava la causa pi� decorosa e dal risvolto sociale. "Una sensibilit� da Diciottesimo secolo" aveva detto Hawke. Con disprezzo.</p><p>Jordan disse:�� Non sai per certo di avere ragione. E se quello che dici � vero e Hawke mi ha messo sotto una tale sorveglianza da sapere gi� che stiamo arrivando, non sar� rimasta alcuna prova quando arriveremo l�.</p><p>Leisha gli lanci� uno sguardo brillante.�� Non ce ne sarebbero state comunque. Non prove reperibili.</p><p>��Allora perch� ci stiamo andando?</p><p>Lei non rispose.</p><p>Il cancello della fabbrica aveva gli scudi abbassati. La guardia, non Mayleen, fece loro segno di passare.</p><p>Hawke li stava aspettando nel suo ufficio, appoggiato in modo disinvolto contro la parte anteriore della scrivania, con i palmi delle mani appoggiati sulla superficie in legno alle sue spalle. La scrivania mostrava l�intero campionario da operetta: le bamboline Cherokee, il boccale da caff� di Harvard, il modellino di uno scooter Noi-Dormiamo, la pila di lettere sgrammaticate di lavoratori grati per il primo lavoro ottenuto da anni, le piastrine, le penne e le statuine dorate delle imprese Noi-Dormiamo. Jordan non aveva mai visto alcune di esse: Hawke doveva averle tirate fuori, pezzo per pezzo, sistemandole accuratamente sulla scrivania in modo tale che il suo grosso corpo non ne impedisse la vista dalla porta. Tutte le lodi dozzinali di imprese in difficolt� economica, tutti i totem di contraddittori successi. Guardandoli, Jordan sent� una gran freddezza scivolargli sopra. Era tutto reale, allora. Non soltanto vero, ma reale. Hawke aveva ucciso.</p><p>��Signorina Camden�� salut� Hawke.</p><p>Leisha non sprec� parole. Aveva una voce controllata, ma la luce sfavillante era ancora su di lei.�� Lei ha ucciso Timothy Herlinger.</p><p>Hawke sorrise.�� No. Non l�ho fatto.</p><p>��S�, invece�� ribatt� Leisha, ma a Jordan non diede l�impressione che stesse discutendo o che stesse cercando di costringerlo a un�ammissione.�� Lei ha architettato la ricerca fasulla di Walcott per fomentare l�odio contro gli Insonni, e quando ha visto la possibilit� di accusare un�Insonne di omicidio, ha fatto anche quello.</p><p>��Non so di che cosa stia parlando�� rimand� cordialmente Hawke.</p><p>Come se lui non avesse nemmeno parlato, Leisha prosegu�.�� Lo ha fatto per aumentare i profitti della Noi-Dormiamo. O meglio, lei pensa di averlo fatto per quel motivo. I profitti, tuttavia, stavano crescendo comunque. Lei lo ha fatto, in realt�, perch� non � un Insonne e non potr� mai esserlo, ed � uno di quegli individui carichi di odio che si adoperano sempre per distruggere qualsiasi superiorit� non siano in grado di avere.</p><p>La carne sopra al colletto di Hawke cominci� ad arrossire. Quello non era evidentemente ci� che si era aspettato di sentire. Jordan esord젗 Leisha�</p><p>��Va tutto bene, Jordan�� ribatt� lei con chiarezza.�� Le tre guardie del corpo sono altamente addestrate, l�aereo � dotato di dispositivi di sicurezza regolati sul mio corpo, io sto registrando e il signor Hawke lo sa. Non esiste alcun pericolo.�� Si rivolse quindi a Hawke.�� Nemmeno per lei, ovviamente. Non c�� nulla di dimostrabile. Non contro di lei, e nemmeno contro Jennifer, non appena l�impronta della retina verr� identificata come appartenente a Stella Bevington. Perch� Stella potr� spiegare non soltanto come ha perduto il pendente, ma anche dove si trovava la mattina in cui � morto Herlinger. Era a una riunione congiunta con quattordici amministratori delegati ad Harrisburg, in Pennsylvania. Lei sapeva che tutto questo sarebbe venuto a galla, vero, signor Hawke, non appena il pendente fosse stato ammesso come prova, e Stella si fosse resa conto che era il suo. Sapeva che il processo sarebbe fallito e che nessuno sarebbe stato condannato. L�odio, tuttavia, sarebbe stato un po� pi� infiammato, ed era questo ci� che le importava.</p><p>��Sta dicendo sciocchezze, signorina Camden�� rispose Hawke. Jordan si accorse che l�uomo aveva nuovamente un pieno controllo di s�, il suo grosso corpo rilassato e possente mentre si appoggiava contro la scrivania.�� Ma risponder� comunque alla sua ultima affermazione. Le dir� io quello che importa. Questo��� prese in mano un pacco di lettere alle sue spalle�� � importa. La gratitudine da parte di gente che prima non aveva la dignit� del lavoro e, grazie alla Noi-Dormiamo, adesso ce l�ha. Questo importa.</p><p>��Dignit�? Basata su frode, furto e omicidio?</p><p>��L�unico furto di cui sono a conoscenza � quello commesso dal Rifugio, che ha sottratto i brevetti del dottor Walcott. Quanto meno, � ci� che ho sentito dire negli olonotiziari.</p><p>��Oh�� comment� Leisha.�� Allora mi lasci parlare di un altro furto, signor Hawke. Giusto per farle capire. Lei ha rubato qualche altra cosa, e l�ha rubata a mia sorella Alice, alla mia amica Susan Melling e a ogni altro Dormiente che credeva che esistesse una possibilit� di una vita pi� lunga e di poteri maggiorati dovuti all�insonnia. Ci hanno creduto, per un breve periodo. Lo hanno sperato, nelle ore della notte in cui i Dormienti giacciono svegli e pensano alla vita e alla morte e non riescono a dormire. Si chieder� come faccio a saperlo. Lasci che le dica come faccio. Lo so perch� Susan Melling sta morendo per una malattia incurabile al cervello, lo sa, e vuole disperatamente non morire. Lo so perch� mia sorella me lo ha detto durante il processo, il processo che lei ha messo in piedi per aumentare il suo prestigio, mi ha detto: "La cosa pi� dura che ho imparato, Leisha, non � stata allevare Jordan da sola o guadagnarmi da vivere o accettare il fatto che Pap� non mi amasse. La cosa pi� dura che ho imparato � stata che anche se davo la colpa a te, sarei stata comunque costretta a fare tutte quelle cose. La cosa pi� dura che ho imparato � che non esiste una via d�uscita". Lei ha offerto la promessa di una via d�uscita, signor Hawke, e poi ne ha derubato Alice. Alice, Susan e ogni altro Dormiente che non considera l�odio una via di uscita. Lei non ha derubato coloro che odiano. Ha derubato gli altri, la gente che si sforza di essere troppo onesta per odiare. Ecco che cosa ha rubato e a chi lo ha rubato.</p><p>Il sorriso di Hawke era rigido, Ci fu un lungo silenzio. Alla fine, lui disse in tono canzonatorio:�� Molto carino, signorina Camden. Potrebbe trovare facilmente un lavoro come scrittrice di bigliettini di auguri.</p><p>L�espressione di Leisha non mut�. Si volt� per andarsene, e in quel singolo movimento di disprezzo Jordan si accorse improvvisamente quanto poco si fosse aspettata da quell�incontro. Non aveva affrontato Hawke nella speranza di cambiarlo, o di scoprire qualcosa da lui, o anche solo di scaricare la sua rabbia. Non erano stati quelli i motivi per cui era andata l�, o i motivi per cui aveva avuto bisogno che Jordan l�accompagnasse.</p><p>Nessuno li ferm�, quando lasciarono la fabbrica. Nessuno parl� finch� l�aereo non sfrecci� via sopra i campi scuri tagliati dal fiume ancor pi� scuro. Jordan guard� sua zia. Lei non sapeva di Joey, non sapeva che Jordan aveva gi� abbandonato Hawke.�� Sei venuta qui per me. Cos� che potessi vedere che cosa � Hawke.</p><p>Leisha gli prese la mano. Aveva le dita fredde.�� S�. Sono venuta per te. � tutto qui, Jordan. Tu. Tu e tu e tu e tu e tu. Pensavo che ci fosse dell�altro, qualcosa di pi�, ma mi sbagliavo. Uno per uno. � tutto quello che c��.</p><empty-line/><p>��La comunit� deve sempre venire per prima�� disse tranquillamente Jennifer Sharifi a Najla e Ricky,�� Ecco perch� Pap� non torner� pi� a casa. Pap� ha infranto la solidariet� con questa comunit�.</p><p>I bambini si fissarono le scarpe. Avevano paura di lei, si accorse Jennifer. Non era una cosa negativa: la paura era soltanto il termine antico per rispetto.</p><p>Najla, alla fine disse, con un fil di voce:�� Perch� dobbiamo lasciare il Rifugio?</p><p>��Non stiamo lasciando il Rifugio, Najla. Il Rifugio viene con noi. Ovunque si trovi la comunit�, l� sar� il Rifugio. Ti piacer� il luogo in cui stabiliremo il Rifugio. E pi� sicuro per la nostra gente.</p><p>Ricky sollev� gli occhi per guardare sua madre. Gli occhi di Richard nel volto di Richard.�� Quando sar� pronta la stazione orbitale per noi?</p><p>��Fra cinque anni. Dobbiamo progettarla, costruirla, pagarla. Cinque anni sarebbero stati il periodo pi� breve mai utilizzato per la costruzione di una stazione orbitale, pur considerando il fatto che loro avevano acquistato una struttura gi� esistente da un governo dell�Estremo Oriente che a quel punto se ne sarebbe dovuta costruire un�altra.</p><p>Ricky domand�:�� E non torneremo mai pi� sulla Terra?</p><p>��Certo che tornerai sulla Terra�� rispose Jennifer.�� Per affari, quando sarai grande. Gran parte dei nostri affari si svolger� ancora qui, con i pochi Dormienti che non sono n� mendicanti n� parassiti. Provvederemo per� a gran parte del commercio dalla stazione orbitale, e troveremo il modo per utilizzare la modificazione genetica per formare la societ� pi� forte mai conosciuta.</p><p>Najla chiese dubbiosa:�� � legale?</p><p>Jennifer si alz�, e le pieghe della sua <emphasis>abbaya </emphasis>le ricaddero attorno ai sandali. Si alzarono anche i due bambini, Najla ancora con la sua espressione dubbiosa, Ricky preoccupato.�� Sar� legale�� disse Jennifer.�� Lo renderemo legale per voi e per tutti i bambini che verranno. Legale, solido e sicuro.</p><p>��Madre��� disse Ricky e si ferm�.</p><p>��S�, Ricky?</p><p>Lui la guard�, e un�ombra pass� sul suo piccolo volto. Qualsiasi cosa avesse avuto intenzione di dire, decise di tenerla per se stesso. Jennifer si chin� e lo baci�, baci� Najla e si volt� per incamminarsi verso casa. Avrebbe parlato di nuovo con i bambini, in seguito, spiegando loro a piccole dosi che potessero assimilare, rendendo tutto chiaro. Dopo. In quel momento c�erano moltissime altre cose da fare. Progettare. Mantenere il controllo.</p></section><section><title><p>16</p></title><p>Susan Melling e Leisha Camden erano sedute sulle sedie a sdraio sul tetto della casa di Susan nel deserto del Nuovo Messico e osservavano Stella e Jordan passeggiare verso un immenso pioppo nero in prossimit� del ruscello. Sopra le loro teste, il triangolo estivo formato da Vega, Altair e Deneb scintillava debolmente accanto a una sfolgorante luna piena, Sull�orizzonte occidentale l�ultimo tocco di rosso sbiadiva da nuvole basse. Lunghe tenebre si muovevano sul deserto in direzione delle montagne, i cui picchi rilucevano ancora per un sole invisibile. Susan rabbrivid�.</p><p>��Vado a prenderti una giacca�� disse Leisha.</p><p>��No, sto bene cos젗 rispose Susan.</p><p>��Chiudi il becco.</p><p>Leisha scese la scala dal tetto e trov� la giacca nello studio stipato di Susan, quindi si ferm� un istante in salotto. Tutti i crani lucidi erano spariti. Risal� la scala e appoggi� la giacca sulle spalle di Susan.</p><p>��Guardali�� disse Susan, con piacere. Appena davanti alla profonda oscurit� del pioppo nero, la sagoma che rappresentava Jordan si era fusa con l�ombra di Stella. Leisha sorrise: la vista di Susan, quanto meno, era ancora acuta.</p><p>Le due donne restarono sedute in silenzio. Alla fine, Susan disse:�� Kevin ha chiamato di nuovo.</p><p>��No�� comment� semplicemente Leisha.</p><p>L�anziana donna spost� il suo leggero, doloroso peso sulla sdraio.�� Non credi nel perdono, Leisha?</p><p>��S�. Ci credo. Ma Kevin non sa di avere fatto qualcosa che lo richieda.</p><p>��Suppongo che non sappia nemmeno che Richard � qui con te.</p><p>��Non so che cosa sappia�� disse Leisha con indifferenza.�� E chi potrebbe saperlo?</p><p>��Come tu, per esempio, non potevi sapere che Jennifer Sharifi era innocente dell�omicidio. Non perdonerai te stessa pi� di quanto tu non sia disposta a perdonare Kevin.</p><p>Leisha volt� la testa. Il chiaro di luna le scorreva sulle guance come uno scalpello. Dal pioppo nero provenivano risa sommesse. Leisha disse all�improvviso:�� Vorrei tanto che Alice fosse qui.</p><p>Susan sorrise. Il sorriso era tirato: gli antidolorifici che prendeva dovevano essere nuovamente aumentati.</p><p>��Forse si presenter� di nuovo, se avrai davvero tanto bisogno di lei.</p><p>��Non � divertente.</p><p>��Non credi che sia successo, vero, Leisha? Non credi che Alice abbia avuto una percezione paranormale su di te.</p><p>��Credo che lei ci creda�� disse Leisha misurando le parole. Tutto era diverso, ormai, fra lei e Alice, e quella diversit� era troppo preziosa per metterla a rischio. Alice era l�unica cosa che Leisha aveva ottenuto in cambio per quell�anno di perdite dalla portata cataclismica. Alice e Susan, e Susan stava morendo.</p><p>Comunque era sempre stata in grado di essere onesta con Susan.�� Sai che io non credo nel paranormale. � gi� abbastanza difficile capire il normale.</p><p>��E il paranormale disturba moltissimo la tua visione del mondo, vero?�� Dopo un minuto, Susan aggiunse con un tono di voce pi� dolce:�� Hai paura che Alice disapprover� la relazione di Jordan e Stella? Una Insonne con un Dormiente?</p><p>��Dio mio, no. So che approver�.�� Scoppi� improvvisamente in una dura risata.�� Alice potrebbe essere una delle dodici persone al mondo che non lo far�.</p><p>Susan disse, come se fosse importante:�� Hai ricevuto chiamate anche da Stewart Sutter, Kate Addams, Miyuki Yagai e il tuo segretario, come-si-chiama. Ho detto a tutti che avresti richiamato.</p><p>��Non lo far� disse Leisha.</p><p>��Sono pi� di dodici�� prosegu� Susan. Leisha non rispose.</p><p>Sotto di loro, Richard emerse dal portone principale e si incammin� verso la mesa distante. Si muoveva lentamente, afflosciato, come se per lui la direzione non fosse importante. Leisha pens� che, probabilmente, non lo era. Pochissime cose lo erano. Anche il fatto che si trovasse l� era dovuto soltanto a Jordan che non aveva esitato, aveva semplicemente caricato Richard in auto e ce lo aveva portato. Jordan ormai esitava solo raramente. Agiva. Un istante dopo, l�immensa figura di Joey, che amava passeggiare ovunque, si mise a trotterellare allegramente dietro Richard.</p><p>Susan disse:�� Pensi che il processo Sharifi abbia concluso ogni possibilit� di reale integrazione. Dormienti e Insonni, Noi-Dormiamo ed economia principale, possidenti e nullatenenti.</p><p>��S�.</p><p>��Non c�� mai un�ultima possibilit� per qualcosa, Leisha.</p><p>��Davvero? E allora come mai tu stai morendo?�� Dopo un istante, Leisha aggiunse:�� Mi dispiace.</p><p>��Non puoi restare nascosta qui per sempre, Leisha, solo perch� sei rimasta delusa dalla legge.</p><p>��Non mi sto nascondendo.</p><p>��Come lo chiami, allora?</p><p>��Sto vivendo�� disse Leisha.�� Semplicemente vivendo.</p><p>��Col cavolo. Non in questo modo, non tu. Non discutere con me, io ho le intuizioni dei quasi-eterni.</p><p>A dispetto di se stessa, Leisha si mise a ridere. La risata fu dolorosa.</p><p>Susan disse:�� � maledettamente vero che � buffo. Allora chiama Stewart, Kate, Miyuki e il tuo segretario.</p><p>��No.</p><p>Richard scomparve nell�oscurit�, seguito da Joey. Jordan e Stella, mano nella mano, cominciarono a riavvicinarsi a casa. Susan disse, con apparente innocenza:�� Io vorrei tanto che Alice fosse qui.</p><p>Leisha annu�.</p><p>��Giࠗ disse Susan candidamente.�� Sarebbe bello riunire qui la tua intera comunit�.</p><p>Leisha la guard�, ma Susan era assorta nello studiare il chiaro di luna sul deserto, mentre sotto di loro qualche piccolo animale sgattaiolava invisibile, e sopra le loro teste le stelle venivano fuori una per una, una per una.</p></section></section><section><title><p>LIBRO III: SOGNATORI</p><p>2075</p></title><epigraph><p>I dogmi del quieto passato sono inadeguati per il tempestoso presente. La contingenza � accresciuta dalle difficolt� e noi dobbiamo sollevarci con essa. Essendo nuovo il nostro caso, dobbiamo pensare in modo nuovo e agire in modo nuovo. Dobbiamo essere disincantati.</p><text-author>ABRAMO LINCOLN, Messaggio al Congresso 1 dicembre 1862</text-author></epigraph><section><title><p>17</p></title><p>La mattina del suo sessantasettesimo compleanno, Leisha Camden stava seduta sul bordo di una poltrona nella sua tenuta del Nuovo Messico a rimirarsi i piedi.</p><p>Erano stretti e dall�inarcatura pronunciata, la pelle fresca e sana fino alla punta delle dita, che erano forti e diritte. Le unghie dei piedi, dal taglio netto, brillavano leggermente di rosa. Susan Melling avrebbe approvato. Susan aveva sempre tenuto in gran conto i piedi: la loro forza, la condizione delle loro ossa e delle vene, la loro generale utilit� come barometro dell�invecchiamento. O del non invecchiamento.</p><p>Scoppi� a ridere. Piedi. Ricordare Susan, morta da ventitr� anni, in termini di piedi. E nemmeno per i piedi di Susan, che sarebbe stata cosa logica, ma per i propri, quelli di Leisha, che risultava ridicolo. <emphasis>In memoriam bipedalis.</emphasis></p><p>Quando aveva cominciato a trovare buffe cose come i piedi? Certamente non quando era giovane, a venti, trenta o cinquant�anni. Tutto era stato molto serio allora, di conseguenze tali da sconvolgere la terra. Non soltanto le cose che avrebbero potuto effettivamente scuotere la terra, ma tutto. Doveva essere stata davvero pesante. Forse i giovani non avevano alcuna possibilit� di essere seri senza essere pesanti. Mancava loro l�importantissima dimensione della fisica: il momento torcente. Troppo tempo davanti, troppo poco alle spalle, come un uomo che tentasse di portare orizzontalmente una scala tenendola a un�estremit�. Nemmeno un�onorevole passione poteva fornire un buon equilibrio. Mentre ci si muoveva faticosamente a scatti, solo per mantenere il proprio equilibrio, come si sarebbero potute trovare divertenti le cose?</p><p>��Per cosa stai ridendo?�� chiese Stella, entrando nell�ufficio di Leisha dopo una singola perentoria bussata.�� Quel giornalista ti sta aspettando nella sala riunioni.</p><p>��Di gi�?</p><p>��� in anticipo.�� Stella tir� su col naso; non aveva voluto che Leisha parlasse con alcun giornalista, "Che facciano pure il loro tricentenario senza di noi" aveva detto. "Che cosa c�entriamo noi? Adesso?" Leisha non aveva avuto una risposta, ma aveva accettato di incontrare comunque il giornalista. Stella sapeva essere cos� poco curiosa. Ma, in fondo, Stella aveva soltanto cinquantadue anni ed era difficile che trovasse divertente qualcosa.</p><p>��Annunciagli che sto arrivando�� disse Leisha�� ma non prima di avere fatto visita ad Alice. Dagli un po� di caff� o di quello che ti pare. Fagli suonare dai bambini l�assolo di flauto: dovrebbe entusiasmarlo.�� Seth ed Eric avevano appena imparato a costruire flauti con le ossa degli animali che recuperavano nel deserto. Stella tir� su col naso ancora una volta e usc�.</p><p>Alice si era appena svegliata. Stava seduta sul bordo del letto, mentre l�infermiera le faceva passare la camicia da notte da sopra la testa. Leisha si ritir� subito nel corridoio: Alice odiava che la sorella vedesse il suo corpo nudo. Non rientr� nella stanza finch� non ud� l�infermiera dire:�� Ecco fatto, signora Watrous.</p><p>Alice indossava pantaloni di cotone larghi e un top bianco abbastanza ampio da permetterle di infilarlo con il solo braccio destro: il sinistro era inutilizzabile da quando era stata colpita dalla paralisi. I suoi riccioli bianchi erano stati pettinati. L�infermiera stava inginocchiata a terra, infilando i piedi della paziente in soffici pantofole.</p><p>��Leisha�� esclam� Alice, mostrando piacere.�� Buon compleanno.</p><p>��Volevo dirtelo prima io!</p><p>��Peccato�� fece Alice.�� Sessantasette anni.</p><p>��Giࠗ comment� Leisha,, e le due donne si fissarono a vicenda, Leisha con la schiena diritta in pantaloncini bianchi e reggiseno, Alice che si sosteneva con una mano venata alla spalliera del letto.</p><p>��Buon compleanno, Alice.</p><p>��Leisha!�� Era di nuovo Stella, con il suo atteggiamento da top-manager.�� Hai una conferenza telefonica alle nove, quindi se devi parlare con quel giornalista�</p><p>Dall�angolo destro della bocca, tanto piano che Stella non la potesse sentire, Alice sussurr�:�� Povero il mio Jordan�</p><p>Leisha mormor� di rimando:�� Sai che a lui piace? <emphasis>- </emphasis>e si rec� nella sala riunioni per incontrare il giornalista.</p><p>Lui la sorprese, dimostrando di essere approssimativamente un sedicenne, un ragazzetto dinoccolato con gomiti esageratamente appuntiti e una brutta pelle, vestito in quella che doveva essere l�ultima moda degli adolescenti: pantaloni corti a palloncino e una maglietta plastificata e decorata con piccoli pendenti in plastica a forma di scooter bianchi, rossi e blu. Stava appollaiato nervosamente su una sedia mentre Eric e Seth gli danzavano attorno suonando il flauto, malamente. Leisha mand� via i nipotini dalla stanza. Seth si allontan� allegramente, Eric corrug� la fronte e sbatt� la porta. Nell�improvviso silenzio, Leisha si sedette dirimpetto al ragazzo.</p><p>��Che testata ha detto di rappresentare, signor� Cavanaugh?</p><p>��La rete della mia scuola�� spiffer� lui.�� Solo che non l�ho detto alla signora con cui ho preso l�appuntamento.</p><p>��Ovviamente no�� conferm� Leisha. Che cos�erano i suoi piedi al confronto? Questo s� che era divertente. La prima intervista che concedeva in dieci anni e saltava fuori che si trattava di un ragazzo per il giornalino della scuola. A Susan sarebbe piaciuto moltissimo.</p><p>��Benissimo, allora, cominciamo�� disse lei. Sapeva che il ragazzo non aveva mai parlato con un Insonne prima di allora. Ce l�aveva scritto dappertutto: la curiosit�, il disagio, il giudicare furtivo. Nessuna invidia, per�, in nessuna delle sue forme virulente. Quella era la cosa eccezionale: la sua assenza in quel ragazzino cos� poco eccezionale.</p><p>Era pi� organizzato di quanto non sembrasse.�� Mia madre dice che era diverso da come � adesso. Dice che i Muli e perfino i Vivi odiavano gli Insonni. Come mai?</p><p>��Come mai lei non lo fa?</p><p>La domanda sembr� sorprenderlo profondamente. Corrug� la fronte e poi le lanci� un�occhiata di celato imbarazzo che disse a Leisha, ben pi� chiaramente delle parole, quanto lui fosse decoroso.�� Be�, non vorrei proprio offenderla ma� perch� io dovrei odiarla? Voglio dire, i Muli sono quelli che� gli Insonni sono in realt� solo una specie di Super-Muli, no?� che devono fare tutto il lavoro, A noi Vivi spetta di goderci i risultati, Vivere. Sa�� disse in uno slancio di ingenua confidenza�� non riesco proprio a capire perch� i Muli non lo comprendono e odiano <emphasis>noi.</emphasis></p><p>��<emphasis>Plus ga change, plus c�est la m�me chose.</emphasis></p><p>��Che significa?</p><p>��Nulla, signor Cavanaugh. Ci sono Muli nella sua scuola?</p><p>��Nooo. Hanno scuole loro.�� Guard� Leisha come se lei fosse stata tenuta a saperlo, e, ovviamente, lei lo sapeva. Gli Stati Uniti erano ormai una societ� a tre strati: i nullatenenti, che tramite il misterioso ed edonistico narcotico della Filosofia del Vivere Vero erano divenuti i beneficiari del dono dell�ozio. I Vivi, l�ottanta per cento della popolazione, che si erano liberati dell�etica del lavoro per sostituirla con una godereccia versione popolare dell�antica etica aristocratica: i fortunati non devono lavorare. Sopra di loro, oppure sotto, c�erano i Muli, Dormienti migliorati geneticamente che gestivano la macchina politica ed economica, come dettato dai, e in cambio dei, voti signorili della nuova classe oziosa. I Muli tiravano avanti: i loro robot lavoravano. Alla fine c�erano gli Insonni, quasi tutti invisibili all�interno del Rifugio, che venivano trascurati dai Vivi, se non dai Muli. L�intera organizzazione a trifoglio, Es, Io e Super Io, come qualcuno l�aveva sardonicamente etichettata, veniva assicurata dall�economica, onnipresente energia-Y che alimentava le fabbriche automatizzate rendendo possibile l�esistenza di una prodiga assistenza sociale che barattava pane e giochi del circo con voti. Tutta quella situazione, pens� Leisha, era tipicamente americana, essendo riuscita a combinare democrazia con materialismo, mediocrit� con entusiasmo, potere con l�illusione del controllo dal basso.</p><p>��Mi dica, signor Cavanaugh, che cosa fate lei e i suoi amici con tutto il tempo libero che avete?</p><p>��Fare?�� sembr� sconcertato.</p><p>��S�. Fare. Oggi, per esempio. Quando avr� termi nato di registrare questa intervista, che cosa far�?</p><p>��Be�, lascer� a scuola la registrazione. L�insegnante la inserir� nell�olonotiziario scolastico, immagino. Se vorr� farlo.</p><p>��� un Vivo o un Mulo?</p><p>��Un Vivo, ovviamente�� rispose, con un certo di sprezzo. Leisha si accorse che la sua stima stava calando rapidamente.�� Poi potrei leggere qualcosa fino al termine della scuola, a mezzogiorno: ho quasi imparato a leggere, ma non ancora bene. � abbastanza inutile, ma mia madre vuole che impari. Poi c�� la corsa di scooter a mezzogiorno, ci andr� con qualche amico�</p><p>��Chi le paga e le organizza?</p><p>��Il nostro deputato alla camera bassa locale, ovviamente. Cathy Miller. Lei � un Mulo.</p><p>��Ovviamente.</p><p>��Poi qualche amico dar� una fantastica narcofesta, il nostro uomo al congresso ha fatto circolare della roba nuova dal Colorado o da un altro posto del genere, poi c�� l�olovideo a realt� virtuale che voglio fare�</p><p>��Come si chiama?</p><p>��<emphasis>Tamarra dei Mari di Marte. </emphasis>Lei non andr� a vederlo? � una gallata.</p><p>��Forse lo far� rispose Leisha. Piedi, giornalisti, Tamarra dei Mari di Marte. Moira, la figlia di Alice, era emigrata su una colonia marziana.�� Lei sa che in realt� non ci sono mari su Marte, vero?</p><p>��Davvero?�� fece lui, del tutto privo di interesse.�� Poi andr� a giocare a palla con qualche amico, e poi io e la mia ragazza andremo a farci una scopata. Dopo, se ci sar� tempo, potrei raggiungere i miei genitori nella casetta di mia madre perch� terranno un ballo. Se non ci sar� tempo� signorina Camden? C�� qualcosa di divertente?</p><p>��No�� disse Leisha soffocando una risatina.�� Mi dispiace. Nessun aristocratico del Diciottesimo secolo avrebbe potuto avere un carnet sociale pi� pieno.</p><p>��Gi�, be�, io sono un Vivo gallo�� disse il ragazzino modestamente.�� Ma dovrei essere io a fare domande a lei. Allora, c�� no, aspetti� che cos�� questa� Fondazione che lei dirige? Che cosa fa?</p><p>��Chiede ai mendicanti perch� sono mendicanti e fornisce fondi per quelli che vogliono essere qualcosa d�altro.</p><p>Il ragazzo sembr� sconcertato.</p><p>��Se, per esempio, lei volesse diventare un Mulo�� spieg� Leisha�� la Fondazione Susan Melling potrebbe aiutarla a iscriversi a scuola, finanziare potenziamenti genetici per lei, qualsiasi cosa fosse necessaria.</p><p>��Perch� mai dovrei volere una cosa simile?</p><p>��Gi�, perch�?�� ribalt� Leisha.�� Ma alcune persone lo vogliono.</p><p>��Nessuno di mia conoscenza�� rispose deciso il ragazzo.�� Mi sembra una cosa un po� bacata. Un�altra domanda. Perch� lei lo fa? Gestire questa specie di fondazione?</p><p>��Perch� ci� che i forti devono ai mendicanti � chiedere a ognuno di loro perch� � un mendicante, e agire di conseguenza�� rispose Leisha misurando le parole.�� Perch� la comunit� � il presupposto, non il risultato, e soltanto attribuendo all�improduttivit� la stessa individualit� dell�eccellenza, e agendo di conseguenza, si colma l�obbligo nei confronti dei mendicanti di Spagna.</p><p>Si accorse che il ragazzino non aveva capito una singola parola. N� le chiese spiegazioni. Si alz� in piedi, recuper� il registratore con ovvio sollievo. Il lavoro giornaliero era terminato. Le porse la mano.�� Be�, immagino che sia tutto. L�insegnante ha detto che quattro domande erano abbastanza. Grazie, signorina Camden.</p><p>Lei gli strinse la mano. Un ragazzino cos� cortese, cos� privo di odio e invidia, cos� soddisfatto. Cos� stupido.�� Grazie, signor Cavanaugh. Per avere risposto alle mie domande. Risponderebbe ancora a una?</p><p>��Certo.</p><p>��Se il suo insegnante inserir� questa intervista nel notiziario scolastico, qualcuno la guarder�?�� Lui distolse lo sguardo: Leisha si accorse che non aveva intenzione di metterla in imbarazzo con la risposta. Che ragazzino cortese.�� Lei guarda mai i notiziari, signor Cavanaugh?</p><p>Ora lui incroci� il suo sguardo, con un�espressione sbalordita sul giovane volto.�� Certamente! Tutta la mia famiglia lo fa! Come farebbero altrimenti la mamma e il pap� a sapere quali Muli ci daranno di pi� per il nostro voto?</p><p>��Oh�� disse Leisha.�� La Costituzione Americana all�opera.</p><p>��E l�anno prossimo � l�anno del tricentenario�� aggiunse con orgoglio il ragazzo: i Vivi erano tutti patrioti.�� Be�, grazie ancora.</p><p>��Grazie a lei�� rispose Leisha. Stella sulla porta, con espressione severa, accompagn� il ragazzo all�uscita.</p><p>��La tua comunicazione telefonica � fra due minuti, Leisha, e adesso c��</p><p>��Stella, quante domande ha esaminato questo trimestre la Fondazione?</p><p>��Centosedici�� rispose Stella con precisione. Teneva lei la documentazione della Fondazione, inclusa la contabilit�.</p><p>��Di che percentuale siamo scesi rispetto allo scorso trimestre?</p><p>��Sei per cento.</p><p>��E dall�anno scorso?</p><p>��Otto per cento. Lo sai.�� Leisha lo sapeva: Stella avrebbe avuto molto pi� da fare se la Fondazione avesse funzionato al ritmo impetuoso dei primi anni. Non avrebbe cercato di far s� che gli impegni materni e di segretariato riempissero il suo cervello di prima categoria, pesando su tutti gli altri nell�agire cos�. Stella doveva avere immaginato quello che Leisha stava pensando. Disse improvvisamente:�� Potresti tornare a occuparti di legge. Oppure scrivere un altro libro. Oppure fondare una nuova azienda, semmai intendessi prendere in considerazione l�idea di competere con i Muli su quello che sai fare anche meglio di loro.</p><p>��Il Rifugio compete�� rispose dolcemente Leisha.�� Il nuovo ordinamento economico non � basato comunque sulla competizione, � basato sulla qualit� della vita: me l�ha appena detto quel giovanotto. Non mi tormentare, Stella, � il mio compleanno. Che cos�� tutto quel fracasso l� fuori?</p><p>��� quello che stavo cercando di raccontarti. C�� un bambino, appena fuori dal cancello, che sta gridando a squarciagola che vuole vedere te e nessun altro se non te.</p><p>��Un bambino Insonne?�� chiese Leisha, mentre il sangue prendeva a scorrerle pi� velocemente. Succedeva ancora qualche volta: una modificazione genetica illegale, un bambino confuso che apprendeva lentamente nel corso degli anni di essere differente, che le corse degli scooter, gli olovideo e le narcofeste non erano sufficienti per lui come invece lo erano per i suoi amici. L�occasione, quindi, di scoprire della Fondazione Susan Melling, generalmente da un Mulo gentile, e il viaggio terrorizzante e determinato in cerca del proprio genere, ancora prima di sapere che cosa significasse appartenere al proprio genere. Accogliere quegli Insonni, bambini, ragazzi e a volte perfino adulti all�interno della Fondazione, aiutarli a diventare ci� che realmente erano, era stato il pi� dolce godimento di Leisha durante i venticinque anni passati nell�isolato deserto.</p><p>Stella, per�, disse:�� No. Non � un Insonne. Ha pi� o meno dieci anni: � un bambino lurido che strilla a squarciagola che deve vedere te e nessun altro. Ho mandato fuori Eric per dirgli che ricevi domani, ma quello gli ha dato un pugno in un occhio e ha detto che non poteva aspettare.</p><p>��Eric lo ha messo a terra?�� chiese Leisha. Il figlio dodicenne di Stella aveva i geni della forza modificati. Prendeva lezioni di karate. Inoltre, aveva un temperamento che nessun Insonne avrebbe dovuto avere.</p><p>��No�� rispose Stella, con orgoglio.�� Eric sta crescendo. Ha imparato a non colpire a meno che non ci sia una chiara necessit� fisica di difendersi.</p><p>Leisha ne dubitava. Eric Bevington-Watrous la preoccupava. Tutto quello che disse, per�, fu:�� Fai entrare il ragazzino. Gli parler� subito.</p><p>��Leisha! Tokio � in linea proprio adesso!</p><p>��Di� che richiamer�. Assecondami, Stella: � il mio compleanno. Sono vecchia.</p><p>��<emphasis>Alice </emphasis>� vecchia�� rettific� Stella, mutando improvvisamente umore. Un istante dopo aggiunse:�� Mi dispiace.</p><p>��Fai entrare il ragazzino. Quanto meno smetter� di strillare. Come hai detto che si chiama?</p><p>��Drew Arlen�� rispose Stella.</p><empty-line/><p>In orbita sopra l�Oceano Pacifico, il Consiglio del Rifugio scoppi� in un applauso spontaneo.</p><p>Quattordici uomini e donne stavano seduti attorno al lucido tavolo in metallo dalla sagoma di una doppia elica stilizzata, sistemato nella cupola del Consiglio. Una finestra in plastivetro a circa un metro dal pavimento correva tutto attorno alla cupola, occasionalmente incrociata da strutture di sostegno in metallo. La cupola stessa era posta il pi� vicino possibile a una estremit� della stazione orbitale cilindrica, cosicch� la vista dalla sala delle conferenze, che occupava quasi la met� della cupola del Consiglio, risultasse gradevolmente variata. A "nord" si estendevano i campi agricoli, punteggiati di cupole che si curvavano dolcemente verso l�alto fino a perdersi nel cielo pallido. A "sud" c�era lo spazio, inflessibile nello strato relativamente sottile di aria che si trovava fra la cupola del Consiglio e l�estremit� in plastivetro del cilindro orbitante. A nord si godeva di un caldo e soleggiato "giorno", visto che la luce del sole fluiva nella stazione orbitale attraverso le lunghe sezioni di finestre non oscurate; a sud regnava l�infinita notte, piena alternativamente di stelle o di una terra enorme in modo oppressivo. La curvatura irregolare del tavolo da conferenza e le sedie inchiodate al pavimento facevano s� che sei membri del Consiglio guardassero le stelle e otto guardassero il sole.</p><p>Jennifer Sharifi, capo permanente del Consiglio, era rivolta sempre a nord, verso il sole.</p><p>Disse, con il godimento che le faceva scintillare gli occhi scuri:�� Tutte le scansioni cerebrali, le analisi dei fluidi, i risultati della cartografia spinale e, ovviamente, le analisi del DNA non indicano altro se non successo. Bisogna congratularsi caldamente con i dottori Toliveri e Clemens. Cos� come, ovviamente, con Ricky ed Hermione.�� Sorrise calorosamente al figlio e alla nuora. Ricky ricambi� il sorriso, Hermione abbass� la testa e uno spasmo attravers� il suo volto bello in modo stravagante. Circa la met� delle famiglie del Rifugio non alteravano pi� i geni, accontentandosi dei benefici intellettuali e psicologici dovuti all�insonnia e volendo conservare la somiglianza familiare. Hermione, dagli arti affusolati e gli occhi viola, apparteneva all�altra met�.</p><p>Il consigliere Victor Lin chiese con trepidazione:�� Non possiamo vedere il bambino? � ovvio che l�ambiente debba essere sufficientemente sterile.�� Svariate persone si misero a ridere.</p><p>��S�, per favore�� disse la consigliera Lucy Ames e arrossi. Aveva solo ventun anni, era nata sulla stazione orbitale ed era ancora un po� schiacciata dal fatto che il suo nome fosse stato estratto nella lotteria cittadina come membro a termine del Consiglio. Jennifer le sorrise.</p><p>��Certo, ovviamente. Tutti possiamo vedere il bambino. Vi debbo ripetere, per�, ci� che vi � gi� stato detto prima: questo turno di alterazione genetica � andato ben al di l� di qualsiasi cosa chiunque di noi possa pregiarsi di avere. Se vogliamo mantenere il nostro vantaggio sui Dormienti della Terra dobbiamo esplorare ogni via di superiorit� che ci si apra davanti. Esistono, a volte, alcuni prezzi da pagare, inevitabili e di minore importanza, mentre ci muoviamo in avanti.</p><p>Quel discorso fece tornare tutti seri. Gli otto consiglieri a termine, quelli che non appartenevano alla famiglia Sharifi che controllava finanziariamente il cinquantuno per cento del Rifugio, e di conseguenza il cinquantuno per cento di voti nel Consiglio, si guardarono a vicenda. I sei consiglieri permanenti, Jennifer, Ricky, Hermione, Najla, il marito di Najla, Lars Johnson e il marito di Jennifer, Will Sandaleros, continuarono a sorridere con grande determinazione. Eccetto Hermione.</p><p>��Porta dentro il bambino�� le disse Jennifer. Hermione usc�. Ricky allung� una mano in modo incerto verso la moglie mentre quella passava, ma non la tocc�. Ritir� la mano e prese a fissare fuori dalla finestra della cupola. Nessuno parl� finch� Hermione non fu ritornata con un fagottino.</p><p>��Questa�� disse Jennifer�� � Miranda Serena Sharifi. Il nostro futuro.</p><p>Hermione appoggi� la neonata sul tavolo delle conferenze e apr� la copertina gialla. Miranda aveva dieci settimane. Aveva la pelle pallida, del tutto priva di rosa, e i capelli erano uno spesso groviglio nero. Guard� attorno al tavolo delle conferenze con occhi brillanti, scurissimi. Quegli occhi sporgevano dalle orbite e dardeggiavano continuamente, incapaci di rimanere fermi. Il corpo forte ma piccino si contraeva incessantemente. I piccoli pugni si aprivano e chiudevano tanto velocemente che risultava difficile contarne le dita. La bambina irradiava una vitalit� maniacale, una tensione nervosa talmente intensa che sembrava quasi che il suo sguardo potesse perforare a zig-zag la parete della cupola.</p><p>La giovane consigliere Ames si port� un pugno alla bocca.</p><p>��A prima vista�� disse Jennifer con la sua tipica voce composta�� si potrebbe pensare che i sintomi della nostra Miranda assomiglino a quelli di certe malattie del sistema nervoso di cui sono vittime i mendicanti non alterati, oppure ai sintomi da assunzione di para-anfetamine. Tuttavia, ci troviamo di fronte a qualcosa di molto diverso. Il cervello di Miri agisce a una velocit� tre, quattro volte superiore rispetto ai nostri, con capacit� mnemoniche magnificamente potenziate e una concentrazione altrettanto amplificata. Non esistono danni al controllo neurale, anche se esiste qualche difetto di secondaria importanza nel controllo motorio, come effetto collaterale. Le modificazioni genetiche di Miri includono un alto grado di intelligenza ma ci� che far� il suo sistema nervoso alterato sar� darle modi di usare quell�intelligenza che noi non siamo in grado di prevedere. Questa modificazione genetica � il modo migliore per superare il famoso fenomeno della regressione intellettuale verso il basso, per cui genitori superiori hanno figli di intelligenza soltanto normale, che forniscono una piattaforma pi� bassa da cui poter lanciare nuove modificazioni genetiche.</p><p>Poche persone attorno al tavolo annuirono a quella lezione: poche altre, memori delle minori realizzazioni di Najla e Ricky in confronto a quelle della stessa Jennifer, guardarono il tavolo. La consigliera Ames continu� a fissare la bambina che si contraeva, con gli occhi sbarrati e la mano ancora sulla bocca.</p><p>��Miranda � la prima�� prosegu� Jennifer.�� Ma non l�ultima. Noi al Rifugio costituiamo le menti migliori degli Stati Uniti. � nostro obbligo mantenere un tale vantaggio. Per il bene di noi tutti.</p><p>Il consigliere Lin disse pacatamente:�� I nostri soliti bambini Insonni modificati geneticamente lo stanno gi� facendo.</p><p>��S젗 replic� Jennifer, con un sorriso smagliante.�� Ma, in qualsiasi momento, i mendicanti della Terra potrebbero decidere di invertire la loro miope condotta politica e di ricominciare a farlo anche loro. Abbiamo bisogno di qualcosa di pi�. Abbiamo bisogno di tutto ci� che possiamo creare per noi stessi con la tecnologia genetica che noi osiamo utilizzare fino in fondo, mentre loro no.</p><p>Will Sandaleros le appoggi� delicatamente una mano sul braccio.</p><p>Per un istante, un sentimento di furia sfolgor� negli occhi di Jennifer. Quindi spar�, e lei sorrise a Will, che la guard� teneramente. Jennifer scoppi� a ridere.�� Stavo nuovamente facendo un�arringa? Mi dispiace. So che tutti comprendete la filosofia del Rifugio esattamente come me.</p><p>Poche persone sorrisero; alcune si mossero impercettibilmente, a disagio, attorno alla tavola lucida. La consigliera Ames continu� a fissare, a occhi sbarrati, la bambina in preda alle convulsioni. Hermione colse lo sguardo inorridito della donna: riavvolse immediatamente Miranda nella coperta. La sottile stoffa gialla fremette e si contrasse. Lungo l�orlo erano state ricamate farfalle bianche e stelle blu.</p><empty-line/><p>Drew Arlen stava davanti a Leisha Camden con le gambe divaricate, in atteggiamento deciso. Leisha pens� di non avere mai visto un contrasto come quello fra il ragazzino che aveva di fronte e il giornalista che era appena uscito e di cui aveva gi� dimenticato il nome.</p><p>Drew era il bambino di dieci anni pi� sudicio che lei avesse conosciuto. Il fango gli imbrattava i capelli marrone e macchiava i resti della sua camicia di plastica, dei pantaloni e delle scarpe malconce fornite dall�assistenza sociale. A un profondo graffio che aveva sul braccio sinistro nudo era attaccata talmente tanta terra che Leisha ritenne che dovesse essere sicuramente infetto: la pelle appariva rossa e irritata attorno alle ossa dei gomiti che assomigliavano a scalpelli. Gli era stato staccato un dente dal volto che risultava eccezionale soltanto a causa degli occhi verdi, proprio come quelli di Leisha, e di una specie di ostinata bramosia, come se Drew fosse preparato a combattere per qualcosa con ogni fibra del suo essere sporco, ossuto, chiaramente non da Mulo.</p><p>��Io sono Drew Arlen, io�� disse. Sarebbe potuta essere una fanfara.</p><p>��Leisha Camden�� si present� con espressione grave Leisha.�� Hai insistito per vedermi.</p><p>��Voglio stare nel tuo Fontanile.</p><p>��Fondazione. Dove hai sentito parlare della mia Fondazione?</p><p>Drew agit� una mano come per congedare l�argomento privo di interesse.�� Da qualcuno. Dopo che me lo ha detto, ho fatto un bel po� di strada per venire qui, io. Dalla Louisiana.</p><p>��A piedi? Per tuo conto?</p><p>��Ho preso passaggi quando ho potuto�� disse il bambino, di nuovo come se non fosse una cosa di cui valesse la pena parlare. Ci ho messo un sacco di tempo. Ma adesso sono qui, io, e sono pronto per farti cominciare.</p><p>Leisha disse al robot-cameriera:�� Porta dei sandwich dal frigorifero. E del latte.�� Il robot scivol� via senza emettere rumore. Drew lo fiss� con una totale concentrazione finch� quello non ebbe lasciato la stanza. Si rivolse poi a Leisha.�� � del tipo che ci puoi lottare contro? Per allenare i muscoli. Io l�ho visto ai notiziari, io.</p><p>��No. � soltanto un robot base porta e registra. Allora, per che cosa sei pronto, Drew?</p><p>Lui disse in tono impaziente:�� Per cominciare. Nel tuo Fontanile. Mi devi far diventare qualcuno.</p><p>��E questo che cosa significa esattamente per te?</p><p>��Tu lo devi sapere, sei tu la signora del Fontanile! Ripulirmi a me, educarmi e farmi essere qualcuno!</p><p>��Vuoi diventare un Mulo?</p><p>Il ragazzino corrug� la fronte.�� No, ma devo cominciare da l�, io, vero? Poi, andare avanti.</p><p>Il robot rientr�. Drew guard� languidamente il cibo: Leisha gli fece un cenno, e lui ci si avvent� sopra come un sudicio cagnolino, sbranando i panini con i denti della parte sinistra della bocca, e contraendosi per il dolore ogniqualvolta il buco sanguinante sulla destra entrava in contatto con pane o carne. Leisha lo stette a guardare.</p><p>��Quando � stata l�ultima volta che hai mangiato?</p><p>��Ieri mattina: �sta roba � buona.</p><p>��I tuoi genitori sanno dove sei?</p><p>Drew recuper� una briciola dal pavimento e la mangi�,�� A mia mamma non gliene frega. � sempre alle narcofeste, lei, adesso. Mio pap� � morto.�� Disse quell�ultima cosa con durezza, fissando Leisha dritta in faccia con i suoi occhi verdi, come se lei dovesse gi� essere al corrente della morte di suo padre. Leisha prese il terminale dalla parete.</p><p>��Non serve a niente chiamarli�� disse Drew�� Noi non abbiamo terminali, noi.</p><p>��Non sto chiamando loro, Drew. Voglio scoprire qualcosa su di te. Dove abitavi, in Louisiana?</p><p>��Montronce Point.</p><p>��Bioricerca personale, su tutte le banche dati principali�� disse Leisha.�� Drew, qual � il tuo numero di assistenza sociale?</p><p>��842-06-3421-889.</p><p>Montronce era un piccolo paese sul delta, nessuna economia da Muli di cui valesse la pena parlare. Millenovecentoventidue abitanti, scuola con il sedici per cento di frequenza per gli studenti e il sessantadue per cento per gli insegnanti volontari che mantenevano aperto l�edificio cinquantotto giorni all�anno. Drew faceva parte del sedici per cento, occasionalmente. Non esisteva una sua cartella clinica, ma quelle dei suoi genitori e di due sorelle maggiori erano in archivio. Leisha rimase a sentire tutto quanto e si fece molto silenziosa.</p><p>Quando il terminale ebbe finito, lei disse:�� I tuoi voti, anche per quella che passa per essere una scuola a Montronce, non erano eccezionali.</p><p>��No�� conferm� il ragazzetto. I suoi occhi non abbandonarono mai il volto di lei.</p><p>��Non sembri avere insolite capacit� in atletica, in musica o in qualche altra cosa.</p><p>��No, io no.</p><p>��E non vuoi realmente essere istruito per un lavoro da Mulo.</p><p>��Quello pu� andare�� disse lui in modo aggressivo.�� Posso farlo.</p><p>��Ma non lo desideri realmente. La Fondazione Susan Melling esiste per aiutare le persone a diventare quello che realmente vogliono diventare. Che cosa vorresti che contemplasse il tuo futuro?�� Sembrava una domanda assurda da porre a un bambino di dieci anni, in particolar modo a quello. Pi� povero perfino della maggior parte dei Vivi. Non particolarmente dotato di talento. Sparuto. Puzzolente. Un Dormiente.</p><p>Eppure non era nemmeno un tipo ordinario: gli sfolgoranti occhi verdi fissavano Leisha con una franchezza che la maggior parte degli adulti Dormienti non era mai riuscita a raggiungere, nemmeno nella rilassata ed edonistica tolleranza del clima sociale del tricentenario. In effetti, pens� Leisha, c�era qualcosa di pi� della franchezza negli occhi di Drew: c�era una sicurezza di ricevere aiuto da lei che la maggior parte dei candidati all�ingresso nella Fondazione non aveva quasi mai. La maggior parte di loro guardava Leisha con incertezza ("Perch� lei dovrebbe aiutarmi?") oppure con sospetto ("Perch� lei dovrebbe aiutarmi?") o con un ossequio nervoso che le rammentava inevitabilmente i cani adulanti. Drew la guardava come se lui e Leisha fossero partner commerciali in un affare sicuro.</p><p>��Hai sentito come ha detto il terminale che � morto mio nonno, lui?</p><p>Leisha conferm�.�� Era un operaio alla costruzione del Rifugio. Un montante in metallo si � liberato nello spazio e gli ha strappato la tuta.</p><p>Drew annu�. La sua voce denotava la stessa equilibrata sicurezza, era del tutto priva di angoscia.�� Mio pap� era un bambino, a quei tempi. L�assistenza sociale non gli dava praticamente niente, allora.</p><p>��Ricordo�� disse Leisha con una smorfia; quello che aveva fornito l�assistenza sociale, gentile concessione dell�economicissima energia-Y e della coscienza sociale, non era nulla al confronto di ci� che fornivano ormai governo e Muli, gentile concessione per bisogno di voti. Pane e giochi circensi, salvati dalla barbarie romana soltanto dallo stesso dozzinale benessere. Agiati e corteggiati, i Vivi mancavano della rabbia repressa per l�arena.</p><p>Si era aspettata che Drew passasse sopra al riferimento del ricordo dell�era di suo padre: la maggior parte dei bambini considerava il passato irrilevante. Ma lui la sorprese.�� Te lo ricordi, tu? Com�era? Quanti anni avevi, Leisha?</p><p>"Non sa fare di meglio che chiamarmi per nome", pens� con indulgenza Leisha, e immediatamente si accorse, per la prima volta, di quale fosse il dono di Drew. Il suo interesse per lei era cos� intenso, cos� fresco e scintillava talmente nei suoi occhi verdi, che lei era disposta a essere indulgente. Portava addosso l�irreprensibilit� come una fragranza. Cominci� a capire come avesse potuto effettuare il viaggio dalla Louisiana al Nuovo Messico restando illeso: la gente lo aiutava. In effetti, il sangue che aveva sul braccio era recente, cos� come il dente spezzato: era possibile che non avesse incontrato altro che aiuto finch� non si era trovato davanti Eric Bevington-Watrous, di fronte alla casa di Leisha.</p><p>E aveva soltanto dieci anni.</p><p>Lei disse:�� Ho sessantasette anni.</p><p>Drew sbarr� gli occhi.�� Oh! non sembri proprio una vecchia, tu!</p><p>"Dovresti vedermi i piedi". Lei scoppi� a ridere, e il ragazzino sorrise.�� Grazie, Drew. Ma non hai ancora risposto alla mia domanda. Che cosa vuoi dalla Fondazione?</p><p>��Mio pap� � cresciuto senza il suo pap�, ed � cresciuto male, lui, bevendo troppo�� comment� Drew come se fosse una risposta.�� Picchiava mia mamma. Picchiava le mie sorelle, Picchiava me. Ma mia mamma mi diceva che lui non diventava cos�, lui, se suo pap� era vivo. Diventava un uomo diverso, lui, gentile e buono, e non era colpa sua.</p><p>Leisha comprese: la madre maltrattata, nemmeno trentenne, scusava l�uomo davanti ai bambini maltrattati, finendo forse per credere a sua volta alla scusa, perch� anche lei aveva bisogno di una scusante, per trattenersi dall�andare via. <emphasis>Non era colpa sua </emphasis>diviene <emphasis>non � colpa mia. </emphasis>"Lei passa tutto il tempo alle narcofeste", aveva detto Drew. C�erano narcofeste e narcofeste. Non tutte rispondevano alle regole indicate dalla FDA, il Controllo Droghe e Farmaci, in quanto a leggerezza o non accumulazione di effetti collaterali.</p><p>��Non era colpa di mio papࠗ ripet� Drew.�� Ma io penso che non era manco la mia. Cos� me ne sono dovuto andare fuori da Montronce.</p><p>��Gi�, ma� che cosa vuoi?</p><p>Gli occhi verdi mutarono. Leisha non aveva mai pensato che un bambino potesse guardare in quel modo. Odio, s�: aveva visto occhi di bambini carichi di odio, Ma quello non era odio n� rabbia e nemmeno dolore infantile. Era uno sguardo completamente adulto che ormai non mostravano pi� nemmeno gli adulti, uno sguardo vecchio stile: gelida determinazione.</p><p>Drew rispose:�� Voglio il Rifugio.</p><p>��Lo vuoi? Che cosa significa che lo vuoi? Per pareggiare i conti? Per distruggerlo? Per danneggiare le persone?</p><p>Gli occhi verdi si raddolcirono: sembravano divertiti, uno sguardo ancora pi� adulto, ancora pi� sconcertante. Leisha si alz� e quindi si risedette.</p><p>��Certo che no, sciocca�� disse Drew.�� Non farei male a nessuno, io. Non voglio distruggere il Rifugio.</p><p>��Allora?</p><p>��Un giorno, io, lo posseder�.</p><empty-line/><p>L�allarme risuon� per tutta la stazione orbitale, forte e inconfondibile. I tecnici afferrarono le tute. Le madri presero in braccio i bambini che strillavano per il rumore e dettero istruzioni ai terminali, con voci che tremavano tanto da impedirne quasi l�identificazione. La Borsa del Rifugio blocc� immediatamente ogni transazione: nessuno avrebbe potuto approfittare della portata del disastro, qualunque fosse.</p><p>��Prendi un flitter�� disse Jennifer a Will Sandaleros, che aveva gi� indossato la tuta anticontaminazioni. Lei infil� la propria e corse fuori dalla loro cupola. Quella volta poteva essere quella buona. Qualsiasi volta poteva esserlo.</p><p>Will fece alzare in volo il flitter. Mentre si avvicinavano alla zona a caduta libera, lungo l�asse centrale della stazione orbitale, il circuito di comunicazione annunci�:�� Quarto pannello. � un proiettile, W�ll. Robot a trentatr� secondi di distanza: equipaggio tecnico a un minuto e mezzo. Attenzione alla pressione del vuoto�</p><p>��Non riusciremo ad arrivare l� abbastanza in fretta�� disse Will seccamente. Sotto quella rudezza, Jennifer ud� una certa soddisfazione. A Will non piaceva che lei corresse personalmente nei luoghi danneggiati. Per tenerla lontana, tuttavia, avrebbe dovuto legarla.</p><p>Ormai lei poteva vedere il buco, uno squarcio frastagliato in un pannello agricolo. I robot erano gi� arrivati e stavano spruzzando il primo strato di plastica resistente sulla falla, ancorati contro la spinta verso l�esterno della preziosa aria del Rifugio tramite ventose a aspirazione a energia-Y che avrebbero potuto tenere insieme gli asteroidi. Quando un robot si doveva muovere, l�aspirazione non faceva altro che interrompersi sui piedi, alternativamente. I flitter della squadra dei tecnici atterrarono con grazia, e l�equipaggio con le tute di sicurezza si trov� fuori nel giro di pochi secondi, irradiando le colture in un ampio semicerchio con un sigillante diverso, uno che non avrebbe danneggiato nulla di organico finch� non ne fosse stato analizzato il DNA alla ricerca di ci� che vi poteva essere finito.</p><p>Le armi costituivano soltanto la met� del pericolo: la met� peggiore era rappresentata dalla contaminazione. Non tutte le nazioni della Terra ponevano sanzioni alla ricerca genetica.</p><p>��Dov�� il proiettile?�� chiese Jennifer nella ricetrasmittente al capo dei tecnici. La trasmittente dell�uomo era dotata solo di audio, ma lui non ebbe bisogno di domandare chi stesse parlando.</p><p>��Sezione H. L�hanno gi� sigillata. Ha intaccato il pannello nell�impatto ma non l�ha perforato.�� Era una buona cosa: il proiettile era disponibile per l�analisi all�esterno, senza che lo dovessero portare dentro la stazione dallo spazio.�� Che forma ha?</p><p>��Meteorite.</p><p>��Forse�� disse Jennifer, e Will, al suo fianco, annu�. Lei era contenta che ci fosse Will. A volte c�era Ricky, quando avvenivano i danni, ed era sempre estenuante.</p><p>Will vol� pi� lentamente per ritornare all�orbitale. Era un buon pilota ed era orgoglioso della propria abilit�. Sotto di loro si estendeva il Rifugio: campi e cupole, strade e impianti di produzione energetica, pannelli-finestra costantemente puliti dai piccoli robot che non avevano altro compito. Una calda e forte luce artificiale soffondeva l�aria di un bagliore dorato. Mentre atterravano, lo speziato profumo dei fiori di soia, i nuovissimi fiori decorativi che erano anche commestibili, giunse a ondate verso Jennifer.</p><p>��Voglio che si riunisca il Consiglio per udire i rapporti di laboratorio�� ordin� lei.</p><p>Will, tolto il casco, assunse dapprima un�espressione sconcertata, quindi comprese.�� Li chiamer�.</p><p>Non si poteva mai riposare. Il Corano e la storia degli Stati Uniti concordavano almeno su un punto: "E coloro che raggiungeranno il loro accordo solenne e sopporteranno con coraggio la sfortuna, le difficolt� e il pericolo� questi saranno i veri fedeli al loro credo". E poi: "Il prezzo della libert� � l�eterna vigilanza".</p><p>Non che al Rifugio si godesse di reale libert�.</p><p>Jennifer si present� davanti al Consiglio. Ricky la guard� in volto e il proprio si rabbui�. Najla fiss� fuori dalla finestra. Il consigliere Lin si sporse in avanti; la consigliera Ames tenne le mani strettamente serrate sul tavolo in metallo.</p><p>��Le analisi di laboratorio sono tutte negative�� annunci� Jennifer.�� Questa volta. La composizione del corpo estraneo � conforme a quella delle meteoriti di classe J, anche se ovviamente questo non esclude che possa essere stata catturata e susseguentemente usata come arma. Pare non contenere microbi attivi, e le spore che vi sono state trovate sono conformi a quelle della classe J. Il materiale non presenta microbi sconosciuti geneticamente alterati o altri, che siamo stati in grado di identificare, anche se questo ovviamente non significa che non ce ne siano, nascosti da un�imitazione del DNA con innescatori genetici ad attivazione ritardata.</p><p>��Mamma�� disse misurando le parole Ricky�� nessuno oltre noi � in grado di effettuare un lavoro genetico di quel livello. E anche noi non lo sappiamo eseguire eccessivamente bene.</p><p>Jennifer gli rivolse un sorriso smagliante:�� Nessuno di nostra conoscenza.</p><p>��Ma noi controlliamo praticamente ogni laboratorio della Terra, tramite intercettazione dati�</p><p>��Nota la parola "praticamente"�� sottoline� Jennifer.�� Non sappiamo effettivamente di averli tutti, no?</p><p>Ricky spost� il peso sulla sedia. Aveva trentun anni, era un uomo robusto, dai capelli folti sulla fronte bassa e occhi scuri.�� Mamma, questo � il sedicesimo allarme in due anni, e nessun danno � stato riconosciuto come effetto di un attacco. Ci hanno colpito otto meteoriti con tre perforazioni. Abbiamo avuto tre malfunzionamenti temporanei, corretti quasi immediatamente, due mutazioni batteriche spontanee causate dalla radiazione spaziale su cui non possiamo fare proprio nulla e un�</p><p>��Sedici di cui siamo al corrente�� ribatt� Jennifer.�� Puoi essere certo che in questo preciso istante non esistano microbi a DNA mimetico nell�aria che stai respirando? In quella che sta respirando la tua bambina?</p><p>La consigliera Ames disse timidamente:�� Ma in assenza di prove�</p><p>��La prova politica � un concetto da mendicanti�� la interruppe Jennifer.�� Tu non lo sai, Lucy, perch� non sei mai stata sulla Terra. Il concetto di prova scientifica � distorto, l�, usato selettivamente per portare avanti qualsiasi causa che il governo stia proponendo per avanzare pretese sui migliori. Possono "provare" qualsiasi cosa, nei tribunali, sulla stampa, nei contratti finanziari. Quanto hai pagato di tasse al fisco lo scorso anno, Lucy? Allo stato di New York? E che cos�hai ricevuto in cambio? Eppure il Presidente degli Stati Uniti ti fornirebbe la prova che hai l�obbligo di sostenere i deboli, pagando per loro, e un�ulteriore prova che, se non lo fai, il suo esercito ha il diritto di confiscare o distruggere proprio le strutture che usi per mantenere la tua vita e la vita della tua comunit�.</p><p>��Ma�� ribatt� la consigliera Ames, sconcertata�� il Rifugio paga le tasse. Non sono giuste, per� le paghiamo.</p><p>Jennifer non rispose. Un istante dopo, Will Sandaleros comment� pacatamente:�� Gi�. Le paghiamo.</p><p>Ricky Keller disse:�� Il fatto � che nessuno di questi danni accidentali � stato prodotto da attacchi. Tuttavia, tu sostieni sempre che lo siano, e anche la prova del contrario risulta sospetta. Non ti pare che abbiamo portato un po� troppo avanti questa paranoia?</p><p>Jennifer fiss� il proprio figlio. Forte, leale, produttivo, un membro della comunit� di cui essere fieri. Lei era fiera di lui. Lei amava lui e Najla esattamente come quando erano stati bambini, ma il suo amore aveva reso loro un cattivo servizio. Ormai lo sapeva. A causa della sua protezione, del suo fiero schermarli da quello che i mendicanti avrebbero potuto fare loro, erano diventati eccessivamente sicuri. Non capivano come andassero le cose fuori da quella enclave in cui la comunit� rappresentava forza, sicurezza, sopravvivenza, e in cui forza, sicurezza e sopravvivenza consentivano a un individuo di utilizzare i propri talenti per la realizzazione della propria vita. I suoi figli non capivano l�odio efferato e furibondo che i mendicanti provavano nei confronti di quell�attitudine, perch� i mendicanti non riuscivano mai a realizzare la propria vita senza depredare le vite dei migliori. Ricky e Najla lo avevano visto solo a distanza, nelle trasmissioni terrestri, trasmissioni, oltre tutto, quasi sempre contemporanee. Come animali selvatici che hanno mangiato a saziet�, i mendicanti ormai erano relativamente tranquilli con la sovvenzione dell�assistenza sociale, e con l�assenza degli Insonni davanti ai loro occhi. Sonnecchiavano al sole dell�economica energia-Y, ed era facile dimenticare quanto fossero realmente pericolosi. In special modo se, come i suoi figli, si era passata la maggior parte della propria vita al sicuro.</p><p>Jennifer non avrebbe mai dimenticato. Avrebbe ricordato per tutti loro.</p><p>Disse:�� La vigilanza non � paranoia. La spinta verso l�esterno della comunit� non � un�abilit� a sopravvivere. Ci metterebbe tutti in pericolo.</p><p>Ricky non aggiunse altro: non avrebbe mai messo in pericolo la comunit�. Nessuno di loro lo avrebbe fatto, Jennifer lo sapeva bene.</p><p>��Ho una proposta da farvi�� continu� Jennifer. Will, l�unico che sapeva che cosa lei stesse per dire, si irrigid�. Attento.</p><p>��Tutte le nostre misure di sicurezza sono di tipo difensivo. Nemmeno di ritorsione, soltanto di difesa per la limitazione dei danni. Il nucleo della nostra esistenza, tuttavia, � rappresentato dalla sopravvivenza della comunit� e dei suoi diritti, e fra i diritti della comunit� c�� l�autodifesa. � arrivato per il Rifugio il momento di cominciare a sviluppare un potere contrattuale tramite armamenti difensivi. Ci � stato impedito di farlo dall�attento controllo internazionale di ogni transazione del Rifugio con la Terra, indipendentemente da quanto fosse segreta. L�unico modo in cui siamo riusciti a tenere fuori da qui i mendicanti per ventiquattro anni � stato non dando loro la minima scusa legale per l�emissione di un mandato di perquisizione.</p><p>Jennifer esamin� i volti del suo pubblico, giudicandoli: Will e Victor Lin erano solidali con lei. Ottima cosa, Lin era un personaggio influente; altri tre stavano ascoltando e trasmettendo un linguaggio corporale ricettivo; tre erano chiusi e corrugavano la fronte; otto mostravano espressioni di sorpresa o incertezza, inclusa Lucy Ames. E tutt�e due i suoi figli.</p><p>La donna prosegu� con atteggiamento composto;�� L�unico modo per impedire sia l�irruzione nel Rifugio da parte dei Dormienti sia di acquistare armamenti di difesa ci � dato dall�uso della nostra unica innegabile tecnologia di livello superiore: la genetica. Lo abbiamo gi� fatto con le nuove modificazioni genetiche per Miranda e gli altri bambini. Adesso abbiamo bisogno di pensare a utilizzare la nostra forza per creare armi di difesa.</p><p>Esplose una raffica di proteste. Lei e Will se l�erano aspettato. Il Rifugio, un asilo, non godeva di tradizione militare. Rimasero ad ascoltare attentamente, non tanto per comprendere le argomentazioni, quanto per rendersi conto delle potenziali alleanze. Chi avrebbero potuto persuadere, chi non sarebbe mai stato persuaso, chi era aperto a quali mosse lungo l�albero delle decisioni. Tutti i movimenti sarebbero stati aperti e legittimi: la comunit� innanzi tutto. Ma le comunit� cambiavano. Gli otto consiglieri che non appartenevano alla famiglia mantenevano i seggi per soli due anni, e perfino la composizione della famiglia era aperta ai cambiamenti. Lars Johnson era il secondo marito di Najla: lei avrebbe potuto averne un terzo, oppure Ricky avrebbe potuto avere una nuova moglie. A sedici anni, poi, la successiva generazione avrebbe cominciato a votare nel Consiglio. Sedici anni, per un Insonne modificato geneticamente, era un�et� sufficiente per prendere decisioni intelligenti: le scelte di Miranda sarebbero state superintelligenti.</p><p>Jennifer e Will potevano aspettare. Non avrebbero forzato nessuno. Era cos� che funzionava una comunit�. Non fra i mendicanti, ma l�, nel Rifugio, era quello il modo in cui funzionava la comunit�. Funzionava attraverso il lento modellare del consenso fra i membri, i produttivi che erano autorizzati ad avere punti di vista personali in quanto erano produttivi. Jennifer avrebbe potuto aspettare che la sua comunit� entrasse in azione.</p><p>Ma le strutture di ricerca Laboratori Sharifi non appartenevano alla comunit�. Quelli erano suoi, costruiti e finanziati con i suoi soldi, non con quelli dei fondi dell�Azienda del Rifugio. Quello che era suo poteva cominciare a lavorare immediatamente. In quel modo, le armi biologiche sarebbero state pronte quando la comunit� ne avesse avuto bisogno.</p><p>��Io penso�� disse Najla�� che dovremmo discutere di questo argomento in termini della prossima generazione. Quale relazione avremo con il governo federale fra vent�anni? Se inseriremo tutte le variabili nelle equazioni socio-dinamiche di Geary-Tollers�</p><p>Sua figlia. Brillante, produttiva, impegnata. Jennifer sorrise con amore a Najla, dall�altra parte del tavolo. Avrebbe protetto sua figlia.</p><p>E avrebbe dato inizio alla ricerca di bioarmi genetiche.</p><empty-line/><p>Drew aveva due problemi nella casa di Leisha, nel deserto: Eric Bevington-Watrous e il cibo.</p><p>Per come la vedeva, nessuno a parte lui aveva mai saputo che potessero esserlo. Per contro, loro pensavano che Drew avesse tutta una serie di problemi che il ragazzino stesso non considerava affatto fastidiosi. Pensavano che fosse preoccupato per le strane maniere, il sorprendente numero di persone da ricordare, il parlare da Mulo che lui non aveva mai sentito prima di allora, il bisogno di dormire che condividevano soltanto poche altre persone e il tempo che doveva aspettare, senza far nulla fino a settembre, quando l�avrebbero spedito alla scuola per Muli che stavano pagando.</p><p>Nulla di tutto ci� rappresentava un problema per Drew, specialmente l�ozio. Non aveva mai visto nessuno nella sua breve vita agire altrimenti. Ma non far nulla, si accorse fin dal primo giorno, non lo avrebbe fatto restare a galla in un posto simile. Non l�. Quella gente era terrorizzata dall�ozio.</p><p>Quindi si mantenne occupato e cerc� di assicurarsi che tutti lo vedessero tenersi occupato con le cose che loro ritenevano che fossero i suoi problemi. Impar� i nomi di tutti nella tenuta, ecco come chiamavano quel posto, "tenuta"; a Drew, fino a quel minuto esatto, era sembrato un incrocio fra un�orgia e una narcofesta, una cosa che aveva visto una volta con grande interesse. Impar� quali fossero le parentele: Leisha e sua sorella, la vecchia con la paralisi che era una Dormiente, il figlio Dormiente di lei, Jordan, con la moglie Insonne Stella, ai quali Drew impar� presto che si doveva rivolgere chiamandoli "signor Watrous" e "signora Bevington". Erano fatti cos�. Avevano tre figli: Alicia, Eric e Seth. Alicia era grande, poteva avere quasi diciotto anni, ma non era sposata, cosa che a Drew apparve strana. A Montronce, le donne a diciotto anni avevano generalmente il primo figlio. Forse i Muli erano diversi.</p><p>C�erano anche altre persone che vivevano l�, nella maggior parte dei casi Insonni, ma non sempre. Drew scopr� di che cosa si occupavano quelle persone, legge, soldi e altra roba da Muli, e cerc� di interessarsi. Quando non riusciva a restare interessato, cercava quanto meno di essere utile, svolgendo commissioni e chiedendo alla gente se avesse bisogno di qualche cosa.�� Un ossequioso piccolo lacch頗 aveva sentito dire una volta ad Alicia, ma la vecchia signora l�aveva ripresa in modo abbastanza brusco dicendole:�� Non osare fraintenderlo, signorina. Sta facendo del suo meglio con i geni che ha, e non ti permetter� di calpestare i suoi sentimenti!�� Drew non si era sentito calpestato: non sapeva n� cosa significasse "ossequioso" n� "lacch�". Per� aveva scoperto che la vecchia signora lo apprezzava e, da quel giorno, aveva passato un sacco di tempo a fare cose per lei che, alla fine, era quella che aveva pi� bisogno di tutti, visto che era cos� vecchia.</p><p>��Per caso sei un gemello, Drew?�� gli aveva chiesto lei una volta. La donna stava lavorando molto lentamente a un terminale.</p><p>��No, signora�� aveva risposto prontamente lui. L�idea gli faceva venire la pelle d�oca. Nessun altro era come lui!</p><p>��Oh�� aveva commentato la vecchia signora con un debole sorriso.�� Decisamente discontinuo.</p><p>Usavano una marea di parole che lui non capiva: parole, idee, maniere. Parlavano dello spostamento della corrente elettorale: di che genere era? Era differente dall�energia-Y? Di diatomee modificate geneticamente che alimentavano il Madagascar, dei vantaggi delle stazioni orbitali circumlunari rispetto alle vecchie circumterrestri. Gli spiegarono come tagliare la carne con forchetta e coltello, di non parlare con la bocca piena e di dire grazie anche per la roba che non voleva. Lui fece tutto. Gli dissero che doveva imparare a leggere, e lui lavor� ogni giorno al terminale, anche se era una roba lenta e non riusciva proprio a capire come sarebbe potuto tornargli utile. I terminali ti dicevano tutto quello che volevi sapere, e quando c�erano le parole sullo schermo non restava altrettanto posto per la parte grafica. Le immagini avevano comunque pi� senso per Drew che non le parole. Era sempre stato cos�. Lui <emphasis>provava </emphasis>cose in immagini, colori e forme nel fondo del suo cervello che, in qualche modo, fluttuavano fino alla superficie, stipandogli la testa. La vecchia signora era una spirale di color bruno e ruggine; il deserto di notte lo riempiva di un dolce e mobile color porpora. Proprio cos�. Gli dicevano per� di imparare a leggere, e lui lo faceva.</p><p>Gli dissero anche di andare d�accordo con Eric Bevington-Watrous, ma quello era pi� difficile della lettura. E fu proprio Eric il primo ad accorgersi del problema di Drew con il cibo. Era sveglio: erano tutti cos� fottutamente <emphasis>svegli.</emphasis></p><p>��Hai problemi col cibo vero, eh?�� lo stuzzic� Eric.�� Sei abituato a quella roba di soia sintetica che usano i Vivi e il cibo vero ti rivolta le budella. Perch� non lo ributti fuori qui davanti, piccolo verme privo di buone maniere?</p><p>��Hai qualche problema, tu?�� disse Drew tranquillamente. Eric lo segu� presso l�enorme pioppo nero vicino al ruscello, un posto in cui Drew gradiva stare da solo: il ragazzino si alz� in piedi, teso, e cominci� a voltarsi lentamente per avere il corso d�acqua alle spalle.</p><p>��Sei tu il mio problema, verme�� disse Eric.�� Qui sei un parassita. Non contribuisci, non appartieni a questo posto, non sai leggere, non sai nemmeno mangiare. Non sei manco pulito. Perch� non vai a farti una passeggiatina nell�oceano e lasci che le onde ti puliscano il culo!</p><p>Mentre Drew si voltava lentamente, lo fece anche Eric. Era una buona cosa: Eric poteva anche avere dieci chili e due anni pi� di lui, ma non sapeva come muoversi per ottenere un vantaggio in un combattimento. Il sole apparve sopra la spalla sinistra di Drew. Lui continu� a girare.</p><p>Disse:�� Non mi sembra che manco tu contribuisci per un cazzo, tu. La tua nonna dice che tu sei la pi� grossa preoccupazione che ha, lei.</p><p>Il volto di Eric si fece color porpora.�� Tu non ti devi permettere di parlare di me con la mia famiglia!�� strill�, e caric� in avanti.</p><p>Drew si chin� su un ginocchio, pronto a proiettare Eric sopra una spalla e a gettarlo nel ruscello. Appena prima di raggiungere Drew, per�, Eric balz� in aria, sferrando un calcio controllato che produsse immediate ondate di nausea nel petto di Drew: aveva commesso un brutto errore. Eric era allenato, solo che il suo addestramento era di un tipo che Drew non aveva riconosciuto. La punta dello stivale di Eric colp� Drew sotto al mento. Il dolore gli esplose nella mascella. La testa frust� indietro, e lui sent� qualcosa schioccare nella spina dorsale. La forza del calcio lo scaravent� indietro, oltre la breve riva, nel ruscello.</p><p>Tutto si fece bagnato e rosso.</p><p>Quando rinvenne, si trov� steso su un letto. Tubicini e aghi andavano dal suo corpo a macchinari che ronzavano e brontolavano. Anche la sua testa ronzava e brontolava. Cerc� di sollevarla dal cuscino.</p><p>Il collo non volle muoversi.</p><p>Decise, allora, di voltarla lentamente di lato il pi� possibile, qualche centimetro. Una figura massiccia stava seduta su una seggiola accanto al suo letto: Jordan Watrous.</p><p>��Drew!�� Jordan balz� su dalla seggiola.�� Infermiera! � sveglio!</p><p>Arrivarono un sacco di persone nella sua stanza, allora, molte delle quali non facevano parte della ristretta cerchia di abitanti della tenuta che Drew frequentava. Non vide Leisha. Gli faceva male la testa, gli faceva male il collo:�� Leisha!</p><p>��Sono qui, Drew.�� La donna gli arriv� vicino alla testa. La sua mano era fresca sulla guancia di lui.</p><p>��Che cosa� mi � successo?</p><p>��Hai lottato con Eric.</p><p>Ricord� tutto. Guard� Leisha e rest� sbalordito vedendo che aveva gli occhi pieni di lacrime. Perch� stava piangendo? La risposta arriv� lentamente: stava piangendo per <emphasis>lui. </emphasis>Drew. Lui.</p><p>��Sento male.</p><p>��Lo so, tesoro.</p><p>��Non riesco a muovere il collo, io.</p><p>Leisha e Jordan si scambiarono uno sguardo. Poi lei spieg�:�� � immobilizzato. Non c�� niente che non vada nel tuo collo. Le tue gambe, per�</p><p>��Leisha, non ancora�� la scongiur� Jordan, e Drew volt� la testa lentamente, dolorosamente, verso l�uomo. Non aveva mai udito quel tipo di voce in un uomo adulto. In sua madre e nelle sue sorelle, s�, dopo che il pap� le aveva picchiate per bene, ma non in un uomo adulto.</p><p>Qualcosa nella testa gli sussurr�: "questo � importante".</p><p>��S�, adesso�� replic� Leisha con fermezza.�� La verit� � la cosa migliore, e Drew � forte. Tesoro� ti si � rotto qualcosa nella spina dorsale. Abbiamo effettuato moltissime riparazioni, ma il tessuto nervoso non si rigenera, quanto meno non in persone come te. I dottori hanno potenziato i muscoli e altre cose. So che tu non capisci ancora che cosa significhi. Quello che puoi capire � che il tuo collo � a posto, quanto meno lo sar� in un paio di mesi. Le tue braccia e il corpo sono a posto. Ma le tue gambe��� Leisha volt� la testa. La forte luce rese scintillanti le sue lacrime.�� Non potrai pi� camminare, Drew. Il resto del tuo corpo funziona normalmente, ma tu non camminerai pi�. Avrai una carrozzella elettrica, la migliore che potremo comperare, costruire o inventare ma� non camminerai pi�.</p><p>Drew rimase in silenzio. Era una cosa troppo enorme: non era in grado di assimilarla tutta. Poi, improvvisamente, vi riusc�. Forme e colori gli esplosero nella mente.</p><p>Disse con fierezza:�� Significa che non potr� andare a scuola a settembre, io?</p><p>Leisha sembr� sconcertata.�� Tesoro, settembre � passato. Ma s�, certo che potrai ancora andare a scuola, la prossima sessione, se vorrai. Certo che puoi.�� Fiss� dall�altra parte del letto verso Jordan, e lo sguardo di lei esprimeva un tale dolore che anche Drew guard�.</p><p>Jordan sembrava bruciato. Drew sapeva che cosa significasse avere uno sguardo da ustionati: lo aveva visto in uomini i cui scooter, modificati illegalmente, erano andati in fiamme, bruciando anche chi c�era sopra. Lo aveva visto in una donna il cui figlio era affogato nel grande fiume. Lo aveva visto in sua madre. Era uno sguardo per cui non bisognava provare un sentimento, perch� quel sentimento avrebbe fatto talmente male da non permetterti di aiutare pi� nessuno. Nemmeno te stesso. E quello sguardo significava cercare l�aiuto di qualcuno, aveva sempre pensato Drew, com�era possibile, altrimenti,, che le persone dovessero sopportare che sbranasse loro le facce?</p><p>Il ragazzo disse:�� Signor Watrous, signore��� aveva imparato anche quella parola, l� l�apprezzavano molto�� �non � stata colpa di Eric. Sono stato io a cominciare.</p><p>Il volto di Jordan cambi�. Dapprima quello sguardo and� via, quindi ritorn�, poi si indur� in qualcosa d�altro e torn� nuovamente, peggiore di prima.</p><p>��Sappiamo che non � vero. Eric ci ha detto quello che � successo�� rispose Leisha.</p><p>Drew riflett�: forse era vero. Non riusciva a capire Eric fino in fondo, lui, lo sapeva gi�. E se le cose fossero andate al contrario, e fosse stato Drew a far s� che Eric non avesse potuto pi� camminare?</p><p>Non poter pi� camminare.</p><p>��Tesoro, no�� disse Leisha, e ormai anche lei lo stava scongiurando.�� So che sembra terribile, ma non � la fine del mondo. Puoi ancora andare a scuola, imparare a "essere qualcuno" come dicevi tu� Sii coraggioso, Drew. Io so che tu sei coraggioso.</p><p>Be�, lo era. Era un ragazzino coraggioso, lui, lo avevano sempre detto tutti, perfino nella puzzolente Montronce. Lui era Drew Arlen, quello che un giorno avrebbe posseduto il Rifugio. E non avrebbe mai e poi mai avuto lo sguardo bruciato come quello del signor Watrous in quel momento. Non Drew Arlen, lui.</p><p>Chiese a Leisha:�� La carrozzella elettrica sar� del tipo che pu� sollevarsi a dieci centimetri da terra e scendere le scale?</p><p>��Sar� del tipo che potr� volare sulla Luna, se lo vorrai!</p><p>Drew sorrise. Si costrinse a sorridere. Vide qualcosa, in quel momento, chiara davanti a s� come un�enorme bolla scintillante, e non riusc� a spiegarsi come avesse fatto a non vederla prima. Era grossa, calda e rilucente e lui non solo la vide, ma sent� la bolla perfino nel pi� piccolo osso del suo corpo. Il signor Watrous disse con voce rotta:�� Drew, nulla potr� mai ripagarti, ma noi faremo tutto ci� che potremo. Tutto.</p><p>Lo avrebbero fatto. Ecco che cos�era la bolla. Drew non aveva avuto parole per descriverla, prima, non si sa come, non aveva mai parole finch� qualcuno non gliele forniva, ma la bolla era quello. Proprio l�. Non avrebbe pi� avuto bisogno di svolgere commissioni per la vecchia signora o di imparare le buone maniere che gli inculcavano e nemmeno di mangiare cibo vero. Avrebbe continuato a fare quelle cose perch� voleva impararne alcune e perch� altre gli piacevano. Ma non sarebbe stato costretto. Da quel momento, loro avrebbero fatto qualsiasi cosa per lui. Lo avrebbero fatto. Da quel momento e per il resto della sua vita.</p><p>Li aveva in pugno.</p><p>��So che lo farete, voi�� disse a Jordan. Per un lungo istante la bolla lo strinse, mentre Leisha e Jordan si scambiavano sguardi sconcertati sopra la sua testa. Poi la bolla esplose. Drew non riusc� a trattenerla. Spar� completamente, era ancora vera e sarebbe ritornata, ma in quel momento non fu in grado di trattenerla. Aveva le gambe spezzate e non avrebbe mai pi� potuto camminare: cominci� a piangere, un ragazzino di dieci anni immobilizzato su un letto d�ospedale, in una stanza insieme a estranei che non dormivano mai.</p></section><section><title><p>18</p></title><p>��Prossimo servizio: una nazione rappacificata, gli Stati Uniti nel tricentenario�� disse l�annunciatore olovisivo.�� Un approfondimento speciale della CNS.</p><p>��Bah�� comment� Leisha.�� Non saprebbero fare un commento approfondito nemmeno su un seme di soia sintetica da cucina.</p><p>��Sttt, fammi sentire�� disse Alice.�� Drew, passami gli occhiali che stanno sul tavolino.</p><p>Formavano un semicerchio attorno all�olovisore, ventisei persone assorte sedute, in piedi o appoggiate contro le pareti in cotto. Drew consegn� ad Alice gli occhiali. Leisha distolse per un minuto l�attenzione dalla ridicola trasmissione per lanciargli un�occhiata. Era un anno che Drew era sulla carrozzella, e la manovrava con la stessa disinvoltura di un paio di scarpe. Nei mesi in cui era stato lontano, a scuola, era diventato pi� alto, anche se non meno sparuto. Era pi� tranquillo, meno aperto, ma non era normale per un ragazzino che si stava avvicinando all�adolescenza? Drew sembrava a posto: si era abituato alla carrozzella, adeguato alla nuova vita. Leisha riport� la propria attenzione sull�olovisore.</p><p>Rappresentava la tecnologia da Mulo pi� avanzata, un rettangolo appiattito fissato al soffitto, butterato da varie aperture e protuberanze. Proiettava la trasmissione in ologrammi tridimensionali di un metro e mezzo sull�olopalco sottostante. I colori erano pi� vividi di quelli della realt�, i contorni meno netti, cos� che tutte le immagini assumevano l�aspetto brillante e contuso dei disegni dei bambini.</p><p>��Trecento anni fa�� disse il cronista eccezionalmente bello, ovviamente modificato geneticamente, vestito con un�immacolata divisa dell�esercito di George Washington�� i fondatori del nostro paese firmarono il documento pi� importante per la storia che il mondo abbia mai conosciuto: la Dichiarazione di Indipendenza. Le antiche parole ci commuovono ancora: "Quando nel corso degli eventi umani diviene necessario per un popolo sciogliere i vincoli politici che l�hanno unito a un altro e assumere fra i Poteri della Terra, lo stato separato e ugualitario che gli garantiscono le Leggi di Dio e della Natura, un onesto rispetto delle opinioni dell�umanit� richiede che esso dichiari le cause che lo spingono alla separazione. Noi consideriamo lampanti le seguenti verit�: che tutti gli uomini sono stati creati uguali�".</p><p>Alice sbuff�. Leisha le lanci� un�occhiata, ma Alice stava sorridendo.</p><p>��"�che siano stati dotati dal loro Creatore di determinati diritti inalienabili e che fra questi vi siano la Vita, la Libert� e il conseguimento della Felicit��"</p><p>Drew corrug� la fronte. Leisha si chiese se sapesse che cosa significassero tali parole: i suoi voti a scuola non erano stati esaltanti. Una sottile coperta gli copriva le gambe. Dall�altra parte della camera, Eric, afflitto e tetro, stava appoggiato contro una parete. Non guardava mai direttamente Drew, ma Leisha aveva notato, invece, che Drew sembrava quasi cambiare strada per spingere la propria carrozzella sotto il naso di Eric, per parlargli, per rivolgergli il suo sfolgorante sorriso. Rivincita? Era certamente un comportamento troppo sottile per un ragazzino di undici anni. Riconciliazione? Bisogno?�� Tutte e tre le cose�� aveva detto bruscamente Alice una volta.�� Ma in fondo, Leisha, non sei mai stata molto sensibile al teatro.</p><p>Il pittoresco narratore termin� la Dichiarazione di Indipendenza e svan�. Seguirono alcune scene di festeggiamenti del Quattro Luglio in tutto il paese: Vivi impegnati in grigliate di arrosti di soia sintetica in Georgia; sfilate di scooter bianchi-rossi-e-blu in California; un ballo per Muli a New York, con donne che indossavano i nuovi severi abiti di seta tanto diritti da sembrare inamidati, sfoggiandoli tuttavia con elaborati colletti e polsini d�oro massiccio tempestato di pietre preziose.</p><p>La voce fuori campo era potenziata elettronicamente:�� Una vera Indipendenza, dalla fame, dal bisogno, dal fazionalismo che ci ha divisi cos� a lungo. Da intrighi stranieri, come ammoniva George Washington trecento anni fa, dall�invidia, dal conflitto di classe. Dall�innovazione: � passato un decennio dall�ultima volta in cui gli Stati Uniti sono stati pionieri di un singolo importante progresso tecnologico. Sembra che accontentarsi dia luogo all�agio della familiarit�; ma era questo ci� che i padri fondatori volevano per noi, questo dolce comodo, questo indisturbato equilibrio politico? Il tricenfenario ci trova arrivati a destinazione o immobili in acque stagnanti?</p><p>Leisha rimase strabiliata: quando era stata l�ultima volta che aveva sentito porre quella domanda, anche solo su un canale olovisivo da Muli? Jordan e Stella si sporsero tutti e due in avanti.</p><p>��E che effetto sta avendo questo smielato equilibrio sui nostri giovani?�� prosegu� la voce fuori campo.�� La classe lavoratrice�� �scene della Borsa di New York, sedute del Congresso, una riunione del consiglio di amministrazione di Fortuna 500��� si d� ancora da fare. Ma i cosiddetti Vivi, l�ottanta per cento della popolazione che controlla le votazioni semplicemente con il proprio numero, rappresenta una fonte in estinzione da cui trarre gli elementi migliori e i pi� brillanti per creare il futuro dell�America. Diventare i migliori e i pi� brillanti deve essere preceduto dal desiderio di eccellere�</p><p>��Oh, spegni l�olovideo�� disse Eric a voce alta. Stella gli lanci� un�occhiata infuriata; Jordan fiss� il pavimento. Quel secondo figlio stava spezzando loro il cuore.</p><p>���e forse la stessa avversit� � necessaria per creare quel desiderio. Gli ideali dello yagaismo, niente affatto screditati, che portarono avanti questa spinta quaranta anni fa quando�</p><p>Le gare di scooter e Wall Street scomparvero. Il narratore prosegu�, descrivendo oloimmagini che non erano li, mentre il palco si riempiva di una proiezione di profonda oscurit�.�� Che diavo��� disse Seth.</p><p>Nell�oscurit�, apparvero le stelle. Lo spazio. La voce del narratore andava avanti a descrivere la festa per il tricentenario alla Casa Bianca. Davanti alle stelle apparve una stazione orbitale che ruotava lentamente e, sotto di essa, uno stendardo con la citazione fatta da un diverso presidente in un diverso periodo� Abramo Lincoln: "Nessun uomo ha il diritto di governare un altro uomo senza il consenso di quest�ultimo".</p><p>La stanza si riemp� di un vociare confuso. Leisha rest� seduta un istante, sbalordita, ma poi comprese. Quella non era un trasmissione a diffusione generale. Il Rifugio manteneva una serie di satelliti per comunicazioni che monitorava le trasmissioni terrestri e portava avanti affari in rete. Era in grado di inserirsi in frequenze strettissime, focalizzate. L�immagine del Rifugio era stata inviata in modo che arrivasse solamente alla tenuta, a nessun altro se non a lei. Erano passati venticinque anni dall�ultima volta che Leisha aveva comunicato con il Rifugio, con le sue holding dichiarate o con i suoi partner economici nascosti e segreti. Quella mancanza di comunicazione, con la sua miriade di implicazioni, aveva costretto tutti all�inattivit�, a quella specie di calma piatta: la sua, quella di Jordan e dei figli di Jordan. Venticinque anni. Fino a quella comunicazione.</p><p>Jennifer voleva solamente ricordarle che il Rifugio c�era ancora.</p><empty-line/><p>Il primo ricordo di Miri furono le stelle. Il secondo ricordo Tony.</p><p>Nel ricordo delle stelle, sua nonna la teneva in braccio davanti a una lunga vetrata curva e, al di l� della vetrata, c�era il nero punteggiato di luci fisse: luci scintillanti, meravigliose e, mentre Miri guardava, una di esse era sfrecciata davanti a loro.�� Una meteora�� aveva detto la nonna, e Miri aveva allungato le braccia per toccare le magnifiche stelle. La nonna si era messa a ridere.�� Sono troppo lontane per la tua mano. Ma non per la tua mente. Ricordalo sempre, Miranda.</p><p>Lo aveva fatto. Ricordava sempre tutto: ogni singola cosa le accadesse. Non poteva per� essere vero, perch� non ricordava un periodo di tempo senza Tony; la mamma e il pap� le avevano detto che c�era stato un intero anno senza di lui, prima che nascesse da loro esattamente nello stesso modo in cui era nata lei. Doveva esistere, quindi, almeno un anno che lei non ricordava.</p><p>Ricordava di quando erano arrivati Nikos e Christina, Demetrios e, subito dopo i gemelli, erano giunti Allen Sheffield e poi Sara Cerelli. Erano in sei che si agitavano nell�asilo nido, sotto lo sguardo vigile della signora Patterson o della nonna Sheffield, tornavano alle proprie cupole in visita dai genitori e giocavano con gli elettrodi sulla testa per il dottor Toliveri e il dottor Clement. A tutti loro piaceva il dottor Toliveri che rideva spesso, e piaceva anche il dottor Clement che non rideva mai. A loro piaceva sempre tutto, perch� era tutto molto interessante.</p><p>Il loro asilo nido si trovava nella stessa cupola di un altro, e per una parte di ogni "giorno" (Miri non era sicura di cosa significasse quella parola, eccetto che aveva qualcosa a che fare con il contare, e a lei piaceva contare) la plasti-parete fra di essi veniva aperta. I bambini dell�altro asilo nido sfrecciavano in quello di Miri o viceversa, e Miri si rotolava per terra con Joan, si azzuffava per i giocattoli con Robbie oppure metteva dei blocchi in pila l�uno sull�altro insieme con Kendall.</p><p>Ricordava il primo giorno in cui ci� era terminato.</p><p>Tutto aveva avuto inizio con Joan Lucas, che era pi� grande di Miri e aveva riccioli castano chiaro che scintillavano come stelle. Joan le aveva detto:�� Perch� ti dimeni in continuazione cos�?</p><p>��Io n-n-non s-s-so�� aveva risposto Miri. Ovviamente, aveva notato che lei, Tony e gli altri del proprio asilo nido si agitavano, mentre Joan e gli altri del suo non lo facevano. Joan non balbettava mai come succedeva invece a Miri, Tony, Christina e Allen. Miri, per�, non ci aveva riflettuto. Infatti, Joan aveva i capelli castani, lei li aveva neri, Allen li aveva biondi. Il tremito, invece, si manifestava come il balbettio.</p><p>Joan aveva detto:�� Hai la testa troppo grossa.</p><p>Miri l�aveva tastata. Non le sembrava pi� grossa del solito.</p><p>��Non voglio giocare con te�� aveva deciso bruscamente Joan, e si era allontanata. Miri l�aveva fissata sbalordita. La signora Patterson era arrivata immediatamente.�� Joan, c�� qualche problema?</p><p>Joan aveva smesso di camminare e aveva fissato la signora Patterson. Tutti i bambini conoscevano quel tono di voce. Il volto di Joan aveva assunto un�espressione abbattuta.</p><p>��Ti sei comportata da sciocca�� aveva detto la signora Patterson.�� Miri � un membro della tua comunit�, del Rifugio. Adesso giocherai con lei.</p><p>��S�, signora�� aveva risposto Joan. Nessuno dei bambini era certo di cosa fosse una comunit� ma, quando gli adulti pronunciavano quella parola, loro obbedivano. Joan aveva preso la bambola che lei e Miri avevano cercato di vestire per gioco, ma la sua espressione era rimasta corrucciata e, dopo qualche tempo, Miri non aveva avuto pi� alcuna voglia di giocare.</p><p>Lo ricordava.</p><p>Avevano lezione ogni "giorno", tre asili nido di bambini che imparavano insieme in una comunit�. Miri ricordava chiaramente il momento in cui si era resa conto che un terminale non era solamente da guardare o da ascoltare: gli si potevano far fare delle cose. Gli si potevano far dire delle cose. Lei gli aveva chiesto che cosa fosse un "giorno", perch� il soffitto si trovasse in alto, che cosa avesse mangiato Tony a colazione, quanti anni avesse il pap�, quanti giorni mancassero al proprio compleanno. Quello sapeva sempre tutto: sapeva pi� della nonna, della mamma o del pap�. Era molto saggio. Diceva anche di fare determinate cose e, se le si facevano correttamente, mostrava una faccia sorridente, se invece non vi si riusciva, bisognava provare un�altra volta.</p><p>Ricordava il primo giorno in cui aveva notato che a volte il terminale si sbagliava.</p><p>Era stato proprio a causa di Joan che Miri se n�era accorta. Stavano lavorando insieme a un terminale, cosa che ognuno doveva fare per una parte di ogni giorno (Miri ormai conosceva quella parola), perch� erano una comunit�. A Miri non piaceva lavorare con Joan: Joan era lentissima. Lasciata da sola, Joan poteva restare bloccata al secondo problema mentre Miri era gi� al decimo. A volte pensava che nemmeno a Joan piacesse lavorare con lei.</p><p>Il terminale aveva solo la modalit� visiva: si stavano esercitando a leggere. Il problema era: "bambola: plastica bambino:?" Miri aveva detto:�� T-t-tocca a m-m-me�� e aveva digitato "Dio". Il terminale aveva mostrato un volto imbronciato.</p><p>��Non � giusto�� aveva esclamato Joan con una certa soddisfazione.</p><p>��S-s-s� c-c-che lo 蠗 aveva replicato Miri, preoccupata.�� Il t-t-t-terminale � s-s-sbagliato.</p><p>��Immagino che tu sappia pi� del terminale!</p><p>��D-dio � <emphasis>g-g-giusto </emphasis>- aveva insistito Miri.�� � q-q-quattro s-s-tringhe pi� in b-b-basso.</p><p>A dispetto di se stessa, Joan era apparsa interessata.�� Che cosa vuoi dire con "quattro stringhe pi� in basso?" Non esistono stringhe in questo problema.</p><p>��N-n-n-on nel p-p-p-roblema�� aveva spiegato Miri. Aveva cercato di pensare a come farlo capire: lei riusciva a <emphasis>vederlo </emphasis>nella mente, ma spiegarlo era pi� difficile. Specialmente a Joan. Prima che avesse potuto iniziare, era arrivata la signora Patterson.</p><p>��C�� qualche problema qui, bambine?</p><p>Joan aveva detto, senza cattiveria:�� Miri ha dato una risposta sbagliata ma dice che � giusta.</p><p>La signora Patterson aveva guardato lo schermo. Si era inginocchiata accanto alle piccole.�� Come fa a essere giusto, Miri?</p><p>Miri aveva tentato di spiegare.�� � q-q-quattro p-p-piccole s-s-stringhe p-p-pi� in b-b-basso, s-s-signora P-Patterson. V-v-v-ede, una "B-bambola" � un "g-g-giocattolo"� la p-p-prima s-s-stringa va da b-b-bambola a g-g-giocattolo. Un g-g-giocattolo sta per "f-f-fingere" e una c-c-cosa che noi f-f-facciamo f-finta � che una s-s-stella c-c-cadente � una s-s-stella v-v-vera, cos� si p-p-pu� m-m-mettere "s-s-stella c-c-cadente" v-vicino n-nella p-p-p-prima s-s-stringa. Per far f-f-f-funzionare lo s-s-s-schema.�� Dire cos� tante parole era un lavoro difficile: Miri desiderava non dover spiegare tanto.�� P-p-oi, una s-s-tella c-c-cadente � in r-r-realt� una m-m-meteora e b-b-bisogna far r-r-ridiventare v-v-vera la s-s-stringa p-p-p-perch� p-prima la si � resa f-f-finta e cos� la f-f-fine della p-p-p-rima s-s-stringa, q-q-quattro piccole s-s-stringhe s-s-sotto c�� "m-m-meteora".</p><p>La signora Patterson la stava fissando.�� Vai avanti, Miri.</p><p>��P-poi per "P-p-plastica�� aveva detto Miri, un po� disperata�� la p-p-prima stringa c-c-conduce a "i-i-inventato". <emphasis>D-d-d-deve</emphasis>, c-capisce, p-p-perch� "G-g-giocattolo" p-portava a "f-f-fingere".�� Aveva cercato di pensare a un modo per spiegare che il fatto che le piccole stringhe erano a un passo di distanza l�una dall�altra faceva parte dell�intero disegno, riecheggiato nell�inversione che lei avrebbe poi effettuato delle stesse parole fra le sotto-stringhe due e tre, ma era troppo difficile Era rimasta incastrata fra le stringhe stesse, non nel disegno complessivo, cosa che la turbava perch� il disegno nel complesso era altrettanto importante. Le occorreva semplicemente troppo per spiegare nel suo linguaggio balbettante.�� "I-i-inventato" p-porta a "p-p-persone", o-o-ovviamente, p-p-perch� s-sono le p-p-persone a inventare le c-c-cose. La s-s-stringa p-p-persone p-p-porta a "c-c-comunit�", m-m-molte p-p-persone, e quella s-s-stringa d-deve p-p-portare a "o-o-orbitale", p-p-perch� allora le d-due s-s-stringhe al-l-lineate una di f-fianco all�al-al-altra f-f-fanno dire al p-p-problema "m-m-meteora: o-o-orbitale".</p><p>La signora Patterson aveva detto con un buffo tono di voce:�� E questa � un�analogia ragionevole. La meteora ha una relazione definibile con stazione orbitale: una naturale e inumana, l�altra costruita e umana.</p><p>Miri non era certa di cosa volessero dire tutte le parole pronunciate dalla signora Patterson. Non stava andando bene. La signora Patterson appariva spaventata e Joan completamente persa. Lei comunque si era tuffata avanti.�� P-p-poi per "b-b-bambino", la p-p-prima s-s-stringa p-p-porta a "p-p-piccolo". Questo p-p-porta a "p-p-p-proteggere" come f-f-faccio io con T-tony p-p-perch� lui � pi� p-p-p-piccolo di m-me e p-p-potrebbe farsi m-m-male se si ar-r-arrampica t-t-troppo in alto. Poi la p-p-piccola s-s-stringa p-p-porta a "c-c-comunit�" p-p-perch� la c-c-comunit� p-p-protegge le p-p-persone, e la q-q-quarta p-p-piccola s-s-stringa d-deve p-p-portare a "p-p-persone" perch� le c-c-comunit� <emphasis>sono </emphasis>p-p-persone e p-p-perch� era al c-c-contrario sotto "p-p-lastica" e g-g-ran parte del n-n-nostro o-o-orbitale � fatto di p-p-p-plastica.</p><p>La signora Patterson aveva ancora il buffo tono di voce.�� Cos� alla fine di tre serie di quattro stringhe, Joan non cambiare la videata sul terminale proprio adesso, alla fine di queste tue stringhe il problema dice "meteora sta a orbitale come persone a X" e tu hai inserito "Dio".</p><p>��S-s젗 aveva detto Miri, pi� contenta: la signora Patterson capiva!�� P-p-perch� un orbitale � una c-c-comunit� i-i-inventata, mentre una m-m-meteora � s-s-solo r-r-roccia nuda e D-d-dio � una c-c-comunit� di m-m-menti o-o-organizzate mentre le p-p-persone da sole s-s-sono, una per una, n-n-nude.</p><p>La signora Patterson l�aveva portata dalla nonna. Miri aveva dovuto spiegare l�intera cosa da capo, ma quella volta era stato pi� semplice, perch� la nonna aveva tracciato un disegno mentre Miri parlava. Miri si era chiesta come avesse fatto a non pensarci da sola. Il disegno le permetteva di inserire tutte le connessioni incrociate ed era molto pi� chiaro, anche se alcune delle linee che tracciava erano tremolanti perch� la penna luminosa che aveva in pugno non andava diritta come il quadro che lei aveva nella mente.</p><p>Quando era arrivata al termine, il disegno le era sembrato davvero semplicissimo. Ma, in fondo, era semplice, solo una piccola serie di stringhe per esercitarsi nella lettura:</p><empty-line/><image l:href="#0"/><empty-line/><p>In seguito, la nonna era rimasta in silenzio per lungo tempo.</p><p>��Miri, tu pensi sempre in questo modo? In stringhe che creano schemi?</p><p>��S-s-s젗 aveva risposto Miri sbalordita.�� Tt-tu nn-no?</p><p>La nonna non aveva commentato.�� Perch� hai voluto inserire sul terminale l�analogia esistente quattro piccole stringhe pi� in basso?</p><p>��V-v-vuoi dire i-i-i-invece di o-o-otto o-o-oppure d-d-dieci s-s-stringhe pi� in b-b-basso?�� aveva chiesto Miri, e gli occhi della nonna si erano spalancati moltissimo.</p><p>��Invece di� di nessuna stringa sotto. Quella che il terminale chiedeva. Non sapevi che era ci� che voleva?</p><p>��S-s-s�. M-ma��� Miri si era dimenata sulla sedia.�� Io m-m-mi a-a-annoio con le s-s-stringhe di t-t-testa. A v-v-volte.</p><p>��Oh�� aveva fatto la nonna. Dopo un ulteriore lungo silenzio, aveva aggiunto:�� Dove hai sentito dire che Dio � una comunit� di menti organizzate?</p><p>��S-s-sulla olovisione. La s-s-stava g-g-guardando la m-m-mamma quando ero a c-c-casa in v-v-visita.</p><p>��Capisco.�� La nonna si era alzata in piedi.�� Tu sei molto speciale, Miri.</p><p>��Anche T-t-t-tony. E N-n-nikos e C-c-christina e Al-Al-Allen e S-sara. Nonna, il nuovo b-b-b-ambino che v-v-vuole a-a-avere la M-m-mamma sar� s-s-speciale anche lui q-q-quando n-n-nascer�?</p><p>��S�.</p><p>��S-s-si d-d-d-imener� c-come n-n-noi? E b-b-balbetter�? E m-m-m-anger� t-t-tanto?</p><p>��S�.</p><p>��E p-p-p-penser� in s-s-stringhe?</p><p>��S젗 aveva detto la nonna, e Miri ricord� sempre l�espressione sul suo viso.</p><empty-line/><p>Non ci furono pi� trasmissioni olovisive dalla Terra. Non le aveva mai viste all�asilo nido, solo nella cupola della mamma e del pap�, ma adesso Miri non le vide pi� nemmeno l�.�� Quando sarai pi� grande�� aveva detto la nonna.�� Ci sono idee da mendicanti che dovrai affrontare anche troppo presto, ma non ancora. Prima impara quello che � giusto.</p><p>Era la nonna, o a volte il nonno Will, che decideva che cosa fosse giusto. Il pap� era via frequentemente per affari. La mamma invece era spesso presente, ma a volte Miri aveva l�impressione che non desiderasse esserci. Distoglieva lo sguardo da Miri e da Tony quando loro entravano in una stanza,</p><p>��� p-p-perch� ci d-d-dimeniamo e b-b-balbettiamo�� aveva detto lei a Tony.�� Alla m-m-m-mamma non p-p-piacciamo,</p><p>Tony aveva cominciato a piangere. Miri lo aveva abbracciato e si era messa a piangere anche lei, ma non aveva ritirato le parole dette. Erano vere: la mamma era troppo bella perch� potesse piacerle chiunque si dimenasse, balbettasse e sbavasse, e la verit� era la cosa pi� importante per una comunit�.�� Sono i-i-io la t-t-tua c-c-comunitࠗ aveva detto a Tony, e si era trattato di una frase interessante perch� era contemporaneamente vera e di limitata veridicit�, con sottostringhe e connessioni incrociate che si allungavano per sedici ulteriori stringhe, formando uno schema che si avvicinava a quello che aveva imparato in matematica, astronomia e biologia: un magnifico schema complesso e bilanciato come la struttura molecolare di un cristallo. Lo schema valeva quasi le lacrime di Tony. Quasi.</p><p>Diventando pi� grande, tuttavia. Miri cominci� ad avvertire che mancava qualcosa nei suoi schemi. Non riusciva a stabilire di cosa si trattasse. Ne aveva tracciati parecchi per il dottor Toliveri e per la nonna, finch� non si erano fatti talmente complicati che lei si era accorta di tralasciare sempre qualcosa. Inoltre, ogni volta che disegnava uno schema a stringhe, il pensare e il disegnare producevano altri schemi, ognuno con stringhe a livelli multipli e riferimenti incrociati propri, e non c�era modo di disegnare anche quelli perch�, se lei lo avesse fatto, il disegnarli ne avrebbe generati altri. Disegnare e spiegare non riuscivano mai a stare al passo con il pensare, e Miri divenne impaziente nei suoi tentativi.</p><p>Comprese, all�et� di otto anni, l�aspetto biologico di ci� che era stato fatto a lei e agli altri come lei. Venivano chiamati Superinsonni. Comprese, anche, che non bisognava mai permettere che qualcosa interferisse con le due verit� su cui era stato costruito il Rifugio: produttivit� e comunit�. Essere produttivi significava essere completamente umani. Condividere la propria produttivit� con la comunit� in modo leale significava creare forza e protezione per tutti. Chiunque avesse cercato di violare una qualsiasi delle due verit�, estorcendo i benefici alla comunit� senza contribuirvi produttivamente a propria volta, era un essere osceno, un mendicante disumano. Miri inorrid� al pensiero. Nessuno poteva essere cos� moralmente repellente. La Terra s� che era piena di quelli che la nonna chiamava mendicanti di Spagna, alcuni dei quali erano perfino Insonni, ma il Rifugio mai.</p><p>Le alterazioni del suo sistema nervoso, di quello di Tony, di Christina, di Allen, di Mark e di Joanna dovevano renderla pi� produttiva, pi� utile alla comunit� e a se stessa, pi� intelligente di quanto gli umani non fossero mai stati prima. Quello era stato insegnato a tutti loro, perfino ai non Super e, alla fine, tutti lo avevano accettato. Joan e Miri giocavano insieme, ormai, ogni giorno. Miri si sentiva piena di gratitudine.</p><p>Per quanto per� lei amasse Joan, per quanto ammirasse i lunghi riccioli bruni di Joan, la sua abilit� nel suonare la chitarra e la sua acuta dolce risata, Miri sapeva che era con quelli della sua specie, con gli altri Super, che provava maggiormente il senso di comunit�. Cerc� di nasconderlo: era sbagliato. Non cel�, ovviamente, quel sentimento con Tony, che era suo fratello e che un giorno, insieme con lei e il piccolo Ali, che alla fine non era poi nato Super, nonostante quanto aveva detto la nonna si sarebbe andato ad aggiungere al blocco di votanti Sharifi, che controllava il cinquantuno per cento delle azioni del Rifugio, oltre alle holding finanziarie di famiglia. Erano quelle le cose che garantivano loro di non essere mendicanti.</p><p>La struttura economica del Rifugio la interessava. Tutto la interessava. Impar� a giocare a scacchi, e per un mese si rifiut� di fare qualsiasi altra cosa: quel gioco permetteva di creare dozzine di generazioni di stringhe, tutte annodate in modo complesso alle stringhe dell�avversario! Ma, dopo un mese, gli scacchi la stancarono. Dopo tutto, erano coinvolte solamente due serie di stringhe, anche se molto, molto lunghe.</p><p>La neurologia l�interess� di pi�. Il cervello aveva cento miliardi di neuroni, ognuno con siti ricettori multipli per neurotrasmettitori dei quali esistevano talmente tante varianti, che le stringhe che si potevano costruire risultavano quasi infinite. Quando Miri comp� i dieci anni, stava conducendo esperimenti sui dosaggi di neurotrasmettitori, utilizzando se stessa e il volontario Tony come soggetti primari, Christina e Nikos come campioni di controllo. Il dottor Toliveri la incoraggi�.�� Miranda, presto contribuirai personalmente alla prossima generazione di Super!</p><p>Ma non bastava ancora. C�era sempre qualcosa di mancante nelle sue stringhe, qualcosa che Miri percepiva cos� oscuro da non riuscire a discuterne con alcuno oltre a Tony, che, si scopr�, non sapeva di che cosa lei stesse parlando.</p><p>��V-v-vuoi d-d-dire, M-m-miri, che alcune s-s-stringhe m-m-m-mostrano punti d-d-deboli d-d-dovuti all�ins-insufficienza delle b-b-banche d-d-dati da cui t-t-trarre c-c-concetti?</p><p>Lei ud� le parole pronunciate, ma ud� anche di pi�: le stringhe che vi si univano, le stringhe nel cervello di Tony, che lei poteva dedurre perch� lo conosceva cos� bene. Lui stava seduto sorreggendosi la grossa testa con le mani, come facevano frequentemente tutti loro, mentre la bocca, le palpebre e le tempie gli fremevano e i folti capelli scuri gli sobbalzavano ritmicamente sulla fronte per le convulsioni del corpo. Le stringhe del fratello erano amabili, forti e nitide, ma Miri sapeva che non erano lunghe come le sue, o altrettanto complesse nelle interconnessioni. Tony aveva solo nove anni.</p><p>��N-n-no�� disse lentamente lei�� non b-b-banche d-d-dati ins-insufficienti. P-p-pi� c-come� la m-m-m-mancanza di uno s-s-spazio in cui d-d-dovrebbe an-an-dare un�altra d-d-dimensione di s-s-stringhe.</p><p>��Una t-t-t-terza d-d-dimensione del p-p-pensiero�� disse lui con entusiasmo.�� F-f-forte. M-m-m-a� p-p-perch�? T-t-tutto si ad-adatta nelle d-d-due d-d-di-mensioni. La s-s-semplicit� del d-d-disegno � s-s-superiorit� del d-d-disegno.</p><p>Lei ud� le stringhe relative: lama di Occam, minimalismo, eleganza di programma, teoremi geometrici. Agit� una mano, goffamente. Nessuno di loro era molto agile a livello fisico: tendevano a evitare qualsiasi ricerca che richiedesse la manipolazione di molti materiali, e a passare il tempo a programmare robot domestici quando una tale manipolazione non poteva essere evitata.�� N-non s-s-so.</p><p>Tony la abbracci�. Non erano necessarie parole fra di loro, e quello era un terzo linguaggio, un�aggiunta alla semplicit� delle parole e alla complessit� delle stringhe, migliore di tutt�e due.</p><empty-line/><p>Per una volta tanto, Jennifer sembr� scossa.</p><p>��Come � potuto accadere?�� chiese il consigliere Perrilleon. Era pallido quanto Jennifer.</p><p>La dottoressa, una giovane donna che aveva ancora addosso gli indumenti sterili riciclabili, scosse la testa. Il sangue macchiava la parte anteriore del camice. Era venuta direttamente dalla sala parto dell�ospedale da Jennifer, che aveva indetto una riunione di emergenza del Consiglio. La dottoressa sembrava prossima alle lacrime. Era tornata al Rifugio solo due mesi prima dall�internato medico sulla Terra, che era ancora obbligatorio, molto pi� magra di quando era partita.</p><p>Perrilleon continu�:�� Ha gi� compilato il certificato di nascita?</p><p>��No�� rispose la dottoressa. Era intelligente, pens� Jennifer, ed era capace. La sensazione di orrore attorno al tavolo non diminu�, ma vi strisci� sopra una specie di rilassamento quasi impercettibile. Non esisteva ancora alcuna comunicazione ufficiale a Washington.</p><p>��Allora abbiamo un po� di tempo�� disse Jennifer.</p><p>��Se non fossimo ancora legati ai governi dello stato di New York e degli Stati Uniti, avremmo ancora pi� tempo�� comment� Perrilleon.�� Inoltrare certificati di nascita, ricevere un numero dell�assistenza sociale��� Sbuff�.�� Venire inseriti negli archivi fiscali.</p><p>��Nulla di tutto ci� conta in questo momento�� osserv� Ricky, con un briciolo di impazienza.</p><p>��S�, invece�� insistette Perrilleon. Jennifer vide il volto allungato dell�uomo fissarsi in un�espressione cocciuta. Aveva settantadue anni, era appena qualche anno pi� giovane di lei, ed era venuto dagli Stati Uniti con la prima ondata di insediamento. Sapeva, aveva visto, come stavano le cose laggi�, a differenza degli Insonni nati nel Rifugio, e ricordava. I suoi voti erano stati utili agli scopi di Jennifer al Rifugio. Ne avrebbe sentito la mancanza, quando fosse scaduto il suo mandato.</p><p>��La questione che ci troviamo ad affrontare�� disse Najla�� � che cosa fare di questo� bambino. Non abbiamo molto tempo. Se ci fosse un�anomalia nella registrazione del certificato di nascita, un qualche maledetto agente potrebbe emanare un mandato di perquisizione.</p><p>Era quello che temevano tutti: un motivo legale per i Dormienti per entrare nel Rifugio. Per ventisei anni si erano premurati che non si creasse alcuna ragione legale simile, osservando scrupolosamente ogni singola richiesta burocratica del governo sia degli Stati Uniti, sia dello stato di New York: il Rifugio, in quanto propriet� di un�azienda registrata nello stato di New York, ricadeva sotto la sua giurisdizione. Il Rifugio presentava l� le sue istanze legali, vi abilitava alla professione i propri avvocati e i medici, pagava le tasse e ogni anno inviava altri studenti di legge ad Harvard per imparare come mantenere "qui" e "l�" legalmente separati.</p><p>Quel nuovo bambino avrebbe potuto infrangere la separazione.</p><p>Jennifer aveva riacquistato la propria compostezza. Era ancora molto pallida, ma la sua testa, con la corona di capelli neri, era alta.�� Cominciamo con l�esposizione dei fatti. Se questo bambino dovesse morire, il suo corpo verrebbe inviato a New York per l�autopsia, come tutti gli altri.</p><p>Perrilleon annu�. Sapeva gi� dove stesse andando a parare. Il suo cenno d�assenso significava sostegno.</p><p>Lei prosegu� con fermezza:�� Se questo accadr�, i Dormienti potrebbero avere un motivo legale per entrare nel Rifugio. Imputazione di omicidio.</p><p>Nessuno menzion� l�altro processo farsa per omicidio, avvenuto trentacinque anni prima. Quel caso sarebbe stato differente. Il Rifugio sarebbe stato colpevole.</p><p>��D�altra parte�� continu� Jennifer con voce chiara�� sarebbe clinicamente possibile che il bambino sembrasse morto di sindrome di morte istantanea infantile, o di qualche altra causa chiaramente irrefutabile. Se invece il bambino vivr�, saremo costretti a crescerlo. Qui, con i nostri. Nelle sue condizioni, con tutto ci� che questo implica.�� Si interruppe.�� Penso che l�alternativa sia chiara.</p><p>��Ma come � potuto accadere!�� sbott� la consigliera Kivenen. Era molto giovane e incline al mostrarsi piagnucolosa. Jennifer non ne avrebbe sentito la mancanza, quando il suo mandato fosse scaduto.</p><p>Il dottor Toliveri disse:�� Non sappiamo tutto ci� che desidereremmo sulla trasmissione di informazioni genetiche nel corso del tempo. Ci sono state soltanto due generazioni di Insonni nate spontaneamente��� la sua voce si affievol�. Era ovvio che, in qualche modo, si sentisse colpevole lui in qualit� di Genetico-Capo del Rifugio. Era cos� chiaramente ingiusto che Jennifer prov� una gran rabbia. Raymond Toliveri era un superbo esperto di genetica, autore della creazione della sua preziosa Miranda. Quel bambino stava gi� causando fratture e lotte nella comunit�.</p><p>Ma non lo facevano sempre?</p><p>La consigliera Kivenen disse alla giovane dottoressa: - Ci racconti ancora una volta cosa � accaduto.</p><p>La voce della donna si era calmata.�� Il parto � stato normale. Un maschietto di circa quattro chili. Ha pianto subito. L�infermiera lo ha pulito e lo ha portato allo scanner McKelvey-Waller per un�analisi del cervello neonatale. Questo esame dura circa dieci minuti. Mentre il piccolo era steso nella culla imbottita sotto gli scanner, il bambino, lui� si � addormentato.�� Ci fu un momento di silenzio. Alla fine, il dottor Toliveri disse:�� Regressione dell�RNA verso il valore medio: sappiamo cos� poco nel campo della ridondanza di codificazione�</p><p>Jennifer disse bruscamente:�� Non � colpa sua, dottore.�� Lasci� che l�affermazione indugiasse nell�aria, in modo che tutti notassero la colpa che un Dormiente, perfino un Dormiente neonato, poteva riversare su persone innocenti. Dette quindi inizio al dibattito.</p><p>Il Consiglio esamin� tutti gli scenari legali possibili: e se avessero inoltrato un certificato di nascita falso, contrassegnando la casella "Insonne" invece di "Dormiente"? Potevano passare ottant�anni prima che il bambino morisse di vecchiaia prematura e il governo pretendesse un�autopsia. Ma il bambino avrebbe dovuto sostenere i test obbligatori della Commissione educativa dello stato di New York a sette anni; quanti parametri di normalit� avevano realmente i mendicanti per quei test? Erano sufficienti per differenziare i Dormienti dagli Insonni? C�era inoltre l�impronta della retina, una prova virtualmente certa per l�identificazione del sonno, anche se non per i bambini piccolissimi. E se�</p><p>Jennifer, con l�aiuto di Will e Perrilleon, continu� a riportare l�argomento al punto focale: il bene della comunit� contro il bene di uno che sarebbe stato per sempre un outsider. Non soltanto un outsider, ma anche un punto di frattura, una potenziale scusante per l�ingresso legale di governi stranieri, una persona che non avrebbe mai potuto produrre allo stesso livello del resto di loro, che avrebbe sempre preso pi� di quanto non potesse dare.</p><p>Un mendicante.</p><p>La votazione termin� otto a sei.</p><p>��Non sar� io a farlo <emphasis>- </emphasis>disse improvvisamente la giovane dottoressa.�� Non io.</p><p>��Non dovr� esserlo�� rispose Jennifer.�� Sono io il Capo esecutivo, mia � la firma che dovrebbe essere apposta su un certificato di nascita falso: lo far� io, � sicuro, dottor Toliveri, che l�iniezione creer� condizioni indistinguibili dalla sindrome di morte improvvisa infantile?</p><p>Toliveri annu�. Era pallidissimo. Ricky abbass� lo sguardo sulla superficie della tavola. La consigliera Kivenen si morse un pugno. La giovane dottoressa sembr� in preda al dolore.</p><p>Nessuno di loro, tuttavia, protest� a voce alta dopo che il voto fu espresso. Erano una comunit�.</p><p>Pi� tardi, Jennifer pianse. Le lacrime la umiliavano, scarse lacrime bollenti come sale incandescente. Will la abbracci�, e lei riusc� a sentire la sua rigidit� anche mentre le batteva una mano sulla schiena. Non era ci� che si era aspettato da lei. Non era nemmeno quello che si era aspettato lei.</p><p>Lui tent� comunque di parlarle.�� Mia cara, non ha sofferto. Il cuore si � fermato immediatamente.</p><p>��Lo so�� ribatt� freddamente lei.</p><p>��Allora�</p><p>��Perdonami. Non mi piace fare cos�.</p><p>Pi� tardi, quando fu tornata in s�, lei non si scus� nuovamente. Disse tuttavia a Will, mentre camminavano insieme sotto l�arco incurvato dei pannelli agricoli e tecnici che rappresentavano il cielo:�� La colpa � delle normative del governo che ci costringono all�inganno, indipendentemente da quello che facciamo. � soltanto un nuovo esempio di ci� che abbiamo detto prima. Se non facessimo parte degli Stati Uniti�</p><p>Will annu�.</p><p>Si recarono dapprima a visitare Miranda nella cupola dei bambini, e poi ai Laboratori Sharifi, Reparto Imprese Speciali, importanti quanto Miranda e sottoposti alla pi� stretta sorveglianza della propriet� privata rispetto a qualsi�si altro posto sotto il cielo solido e produttivo del Rifugio.</p><empty-line/><p>Era arrivata la primavera nel deserto. Il pero Spinoso rifioriva di boccioli gialli. Lungo i dilavamenti brillavano verdi i pioppi neri. Gli sparvieri, solitari per la maggior parte dell�inverno, stavano appollaiati a coppie. Leisha osserv� quella fioritura molto pi� brulla e disadatta di quella lungo il lago Michigan, e si chiese sardonicamente se la modestia del deserto fosse per lei un vantaggio, cos� come lo era il suo isolamento. L� nulla era alterato geneticamente.</p><p>Si pose davanti al terminale da lavoro, mordicchiando una mela e ascoltando il programma che recitava il quarto capitolo del suo libro su Thomas Paine. La stanza era soffusa di luce solare. Il letto di Alice era stato spostato accanto alla finestra, cos� che lei potesse vedere i fiori. Leisha ingoi� velocemente un pezzetto di mela e si rivolse al terminale.</p><p>��Modificare testo: "Paine correndo a Philadelphia" con "Paine stava correndo a Philadelphia"</p><p>"Modificato" conferm� il terminale. Alice disse:�� Pensi davvero che a qualcuno interessino ancora quelle vecchie regole verbali?</p><p>��A <emphasis>me </emphasis>interessano�� rispose Leisha.�� Alice, non hai toccato il pranzo.</p><p>��Non ho fame. E a te non interessa niente dei verbi: stai solo riempiendo il tempo, Leisha. Ascolta, c�� un sacco di frastuono davanti casa.</p><p>��Che tu abbia fame o no, devi mangiare. <emphasis>Devi. </emphasis>- Alice aveva settantacinque anni, ma sembrava molto pi� vecchia. La figura grassoccia che l�aveva tormentata per tutta la vita era sparita: ormai la pelle era tirata sulle ossa che venivano messe in evidenza come un sottile intreccio di fili. Aveva avuto un�altra paralisi e, in seguito, aveva messo da parte il terminale. Leisha, dalla disperazione, aveva perfino suggerito che Alice riprendesse il lavoro sulla parapsicologia nei gemelli. Alice aveva sorriso tristemente il lavoro sui gemelli era stata l�unica cosa su cui non erano mai state realmente in grado di discutere, e aveva scosso la testa.�� No, cara. � troppo tardi. Per convincerti.</p><p>La paresi tuttavia non aveva intaccato l�amore di Alice per la famiglia. Si mise a sorridere quando il trambusto che proveniva dal portone di ingresso le esplose nella camera.</p><p>��Drew!</p><p>��Sono a casa, Nonna Alice! Ehi, Leisha!</p><p>Alice protese le braccia, bramosa, e Drew si mosse con la carrozzella per entrare nell�abbraccio. A differenza dei nipoti di Alice dotati di una salute perfetta, Drew non aveva mai provato repulsione per il lato sinistro immobilizzato del volto di Alice, la bava nell�angolo sinistro della bocca, il parlare un po� biascicato. Alice lo strinse forte.</p><p>Leisha appoggi� la mela, non sapeva comunque di nulla; qualsiasi cosa avessero fatto gli agronomi quella volta rappresentava un passo indietro. Si irrigid� sulle punte dei piedi, aspettando. Quando Drew, alla fine, si rivolse verso di lei, gli disse:�� Sei stato sbattuto fuori da un�altra scuola.</p><p>Drew esib� il suo solito sorriso ingraziante, si avvicin� ulteriormente al volto di Leisha e smise di sorridere.�� S�.</p><p>��Per quale motivo, questa volta?</p><p>��Non i voti, Leisha. Questa volta avevo studiato.</p><p>��Bene, e allora?</p><p>��Una rissa.</p><p>��Chi � rimasto ferito?</p><p>Lui rispose con espressione truce:�� Un figlio di puttana che si chiama Lou Bergin.</p><p>��E immagino che avr� notizie dall�avvocato del signor Bergin.</p><p>��� stato lui a cominciare, Leisha. Io ho solamente finito.</p><p>Leisha esamin� Drew. Aveva sedici anni, e a dispetto della carrozzella, o forse proprio per quello, si allenava freneticamente, mantenendo la parte superiore del corpo in condizione superba. Non aveva alcuna difficolt� a credere che fosse un combattente letale. I suoi lineamenti da adolescente non erano ancora ben amalgamati: naso troppo grosso, mento troppo piccolo, pelle macchiata di acne nei punti in cui non era pi� arrotondata dal grasso infantile. Solamente i suoi occhi erano belli, di un verde vivido e circondati da folte ciglia nere, con uno sguardo concentrato che riusciva ancora a far pensare a tutti che Drew si trovasse completamente affascinante. Leisha costituiva un�eccezione. Durante gli ultimi due anni era cresciuto dell�antagonismo fra loro, mitigato periodicamente da goffi tentativi da parte di lui di ricordare quanto le dovesse e da parte di lei di ricordare che bambino accattivante fosse stato.</p><p>Quella era la quarta scuola che lo aveva espulso. La prima volta Leisha era stata indulgente: era un piccolo Vivo menomato, e le richieste intellettuali di una scuola piena di bambini Muli, nella maggior parte dei casi alterati geneticamente in quanto a intelligenza e salute fisica, dovevano essere state sconvolgenti per lui. La seconda volta era stata meno indulgente: Drew era stato bocciato in ogni singola materia, poich� aveva semplicemente smesso di recarsi alle lezioni, passando ore in solitudine con la sua chitarra semiautomatica o con i giochi su computer. Nessuno lo aveva disturbato. La scuola si aspettava che i propri studenti, la maggior parte dei quali un giorno avrebbe governato il paese, fosse automotivata.</p><p>Leisha, quindi, lo aveva inviato alla scuola meglio strutturata che era riuscita a trovare. A Drew era piaciuta immediatamente: aveva scoperto il programma teatrale. Era la celebrit� della sua classe di recitazione.�� Ho trovato il mio destino!�� aveva detto durante una telefonata a casa. Leisha si era irrigidita, Alice si era messa a ridere. Quattro mesi dopo, tuttavia, Drew era tornato a casa, amareggiato e cupo. Non era riuscito ad avere una parte n� in <emphasis>Morte di un commesso viaggiatore </emphasis>n� in <emphasis>Luci del mattino. </emphasis>Alice gli aveva chiesto gentilmente:�� � stato forse perch� non volevano un Willy Loman o un Kelland Vie sulla carrozzella?</p><p>��� stata politica da Muli�� aveva sputato Drew.�� E lo sar� sempre.</p><p>Perci� Leisha aveva cercato strenuamente una scuola con un programma accademico leggero e un programma artistico impegnativo, una giornata scolastica strutturata e con la pi� alta percentuale possibile di studenti provenienti da famiglie senza grossi appoggi politici, importanti collegamenti finanziari o storie illustri. Ne aveva trovata una che sembrava adatta a Springfield, nel Massachusetts. Pareva che a Drew la scuola piacesse, e Leisha aveva pensato che le cose stessero andando bene. Eppure eccolo l� di nuovo.</p><p>��Guarda l�espressione che hai�� disse Drew in modo cupo.�� Perch� non lo dici ad alta voce? "Ecco di nuovo Drew, il fottuto Drew che pensa che diventer� qualcuno ma che non riesce a portare a termine niente. Che cacchio dovremmo fare con il povero piccolo Vivo Drew?"</p><p>��Che cosa <emphasis>faremo</emphasis>?�� ribatt� Leisha in modo crudo.</p><p>��Perch� non mi abbandonate semplicemente a me stesso?</p><p>Alice disse:�� Oh, no, Drew.</p><p>��Non tu, Nonna Alice. <emphasis>Lei. </emphasis>Lei che insiste che la gente deve essere meravigliosa oppure non esistere.</p><p>Leisha replic�:�� Invece di pensare che sia meravigliosa solo perch� esiste, ma non fa nulla per realizzare la sua esistenza?</p><p>Alice schiocc�:�� Adesso basta, voi due!</p><p>Non bastava, per�, per Leisha. La battuta di Drew aveva ferito parti di lei che non sapeva che esistessero ancora. Disse:�� Adesso che sei a casa, Drew, vorrai vedere Eric. Lui si � sistemato magnificamente e sta facendo dei reali progressi nello studio dei diagrammi atmosferici. Jordan � immensamente orgoglioso di lui.</p><p>Gli occhi verdi di Drew balenarono. Leisha volt� le spalle. Prov�, in modo improvviso e nauseante, una gran vergogna di s�. Aveva settantacinque anni, fatto incredibile di per se stesso, non si era mai sentita una settantacinquenne, e quel ragazzino aveva sedici anni. Non alterato geneticamente, un Dormiente, nemmeno estratto dalla classe dei Muli. Con l�avanzare dell�et�, stava perdendo la compassione. Per quale altro motivo senn� si era alienata dal mondo in quella fortezza nel Nuovo Messico, ritirandosi da un paese che aveva sperato, un tempo, di migliorare per tutti? Sogni di giovent�.</p><p>Sogni che Drew non aveva nemmeno.</p><p>Alice disse con espressione stanca:�� D�accordo Leisha. Drew, Eric mi ha detto di darti un messaggio.</p><p>��Cosa?�� ud� ringhiare Drew. Si trattava per� di un ringhio addolcito: non poteva essere infuriato con Alice. Non con Alice.</p><p>Alice continu�:�� Eric mi ha chiesto di dirti che, come parte dei suoi studi, ha camminato nel Pacifico e si � fatto pulire il culo. Che significa?</p><p>Drew scoppi� a ridere.�� Davvero? Eric ha detto questo? Immagino che sia cambiato.�� La meditabonda amarezza gli torn� nella voce.</p><p>Stella entr� di corsa nella camera con espressione eccitata. Aveva messo su peso e ormai assomigliava a un dipinto di Tiziano, con la carne soda e grassoccia sotto una giovanile chioma rossa.�� Leisha c�� Drew! Che ci fai a casa?</p><p>��� in visita�� rispose Alice.�� Cosa c��, cara?</p><p>��C�� una visita per Leisha. A dire il vero sono in tre.�� Stella sorrise, e il doppio mento le ondeggi� di, eccitazione.�� Eccoli!</p><p>��Richard!</p><p>Leisha si catapult� attraverso la stanza per abbracciarlo. Richard la strinse, ridendo, e poi la lasci� andare. Leisha si volt� immediatamente verso la moglie di lui, Ada, una sottile ragazzina polinesiana che le sorrise timidamente. Ada aveva ancora dei problemi con l�inglese.</p><p>Quando Richard aveva portato Ada per la prima volta nella tenuta del Nuovo Messico, dopo vent�anni di pellegrinaggi solitali e privi di meta attorno al globo, Leisha era stata diffidente. Lei e Richard non erano mai pi� stati amanti: Leisha era inorridita al pensiero di andare a letto con il marito di Jennifer. Richard, inoltre, non glielo aveva mai chiesto. Aveva sofferto per anni per i suoi bambini perduti, Najla e Ricky, una sofferenza silenziosa e amara cos� insolita in un Insonne che Leisha non aveva saputo come reagire. Si era sentita sollevata quando lui aveva cominciato a compiere viaggi lunghi interi anni, scomparendo con il solo anello di credito e i vestiti che aveva addosso, in India, in Tibet, nelle colonie Antartiche, nel deserto sudamericano: sempre in luoghi tecnologicamente arretrati, prossimi al primitivo quanto poteva esserlo un mondo alimentato dall�energia di Kenzo Yagai. Leisha non gli aveva mai posto domande sui suoi viaggi, e lui non aveva mai fornito volontariamente informazioni. Lei sospettava che si facesse passare per un Dormiente.</p><p>Poi, quattro anni prima, era tornato per una delle sue poco frequenti visite portando Ada. Sua moglie. Era originaria di una delle riserve culturali volontarie del Pacifico del sud. Ada era magra e scura, con lunghi e lucidi capelli neri e l�abitudine di abbassare la testa ogniqualvolta le si rivolgeva la parola. Non parlava inglese. Aveva quindici anni.</p><p>Leisha le aveva dato il benvenuto, si era mesa a studiare il samoano e aveva cercato di nascondere di essere rimasta ferita nel profondo del cuore. Non era tanto perch� Richard l�avesse rifiutata, quanto perch� aveva rifiutato tutte le scelte dell�essere Insonne: la scelta della realizzazione, la scelta dell�ambizione, la scelta della mente.</p><p>Gradatamente, per�, Leisha aveva compreso. Il punto fondamentale per Richard non era soltanto che Ada, con i suoi sorrisi timidi, la sua parlata inceppata e la sua giovane adorazione per lui, era cos� diversa da Leisha; Ada era cos� diversa da Jennifer Sharifi.</p><p>Richard, inoltre, sembrava felice. Aveva fatto ci� che Leisha non era riuscita a fare e aveva raggiunto una specie di pace con il loro passato Insonne. Se quella pace appariva come una resa, Leisha poteva forse sostenere che la propria soluzione, la moribonda Fondazione Susan Melling che l�anno precedente aveva avuto solamente dieci iscritti, fosse realmente migliore?</p><p>��Io vedo te, Leisha�� disse Ada in inglese.�� Io vedo te con felicit�.</p><p>��E io vedo con felicit� te�� rispose caldamente Leisha, Per Ada si trattava di un lungo discorso di notevole forza intellettuale.</p><p>��Io vedo te con felicit�, <emphasis>Mirami </emphasis>Alice.�� <emphasis>Mirami</emphasis>, aveva detto una volta Richard, era un termine di grande rispetto per gli onorati anziani. In modo timido e dolce e tuttavia molto deciso, Ada aveva decisamente rifiutato di credere che Alice e Leisha fossero gemelle.</p><p>��Ti vedo con felicit�, cara�� disse Alice.�� Ti ricordi di Drew?</p><p>��Salve�� salut� Drew sorridendo. Ada gli rivolse un debole sorriso, quindi distolse lo sguardo, come si confaceva a una donna sposata rispetto a un uomo non imparentato. Richard rispose allegramente:�� Salve Drew.�� C�era un tale cambiamento dal solito dolore ombroso nei suoi occhi quando si rivolgeva a Drew, che Leisha strizz� gli occhi. Non aveva mai capito fino in fondo quel dolore: Drew era di una generazione pi� giovane rispetto al figlio che Richard aveva perduto. Oltre tutto, poi, era un Dormiente.</p><p>La voce di Alice si fece tremula, il che significava che si stava stancando.�� Stella ha detto tre visitatori�</p><p>Stella entr�, a quel punto, portando in braccio un neonato.</p><p>��Oh, Richard�� disse Leisha.�� Oh, Richard�</p><p>��Questo � Sean. Come mio padre.</p><p>Il piccolo assomigliava in maniera quasi assurda a Richard: fronte bassa, folti capelli scuri, occhi scuri. Solo la pelle color caff� indicava i geni di Ada. Evidentemente non lo avevano fatto modificare per nulla. Leisha prese in braccio il neonato, senza essere sicura di cosa provasse. Sean la fiss� solennemente. Il cuore di Leisha sembr� rigirarsi.</p><p>��� magnifico�</p><p>��Fammelo tenere�� disse Alice bramosa, e Leisha le consegn� il piccolo. Era contenta per Richard, che aveva sempre desiderato una famiglia, un punto fisso, una comunit� intima. Due anni prima Leisha aveva fatto delle analisi che avevano confermato che i suoi ovuli erano inerti. I gameti, l�aveva ammonita Susan decenni addietro, non si rigenerano.</p><p>Kevin Baker, l�unico Insonne importante rimasto negli Stati Uniti, aveva avuto quattro figli dalla sua giovane moglie Insonne.</p><p>Jennifer Sharifi, Leisha lo sapeva per aver consultato l�anagrafe degli Stati Uniti, aveva due figli e quattro nipoti.</p><p>Alice poteva avere perduto Moira, emigrata su una colonia di Marte, ma aveva Jordan con i suoi tre figli.</p><p>"Smettila", si disse, e lo fece.</p><p>Il bambino venne fatto girare. Stella entr� tutta affaccendata, portando caff� e biscotti. Alice, stanca, venne condotta nella sua stanza a dormire. Jordan arriv� da un campo che stava coltivando con girasoli sperimentali modificati geneticamente. Richard raccont�, in apparente libert� e tuttavia con qualcosa di strano nei modi, dei viaggi insieme con Ada attraverso le Isole Artificiali Santuario del Gioco al largo della costa africana.</p><p>��Ehi�� disse Drew, e al suono della sua voce tutti sollevarono lo sguardo.�� Ehi, questo bambino <emphasis>dorme.</emphasis></p><p>Leisha rimase seduta immobile. Quindi si alz�, si avvicin� alla carrozzella di Drew e abbass� lo sguardo sul port-enfant appoggiato ai piedi del ragazzo. Sean giaceva con i piccoli pugni sollevati accanto alla testa, addormentato. Le palpebre chiuse tremolavano. Leisha sent� serrarsi lo stomaco. Richard aveva provato un tale odio per il suo genere, per la sua gente, che aveva fatto eseguire una modificazione genetica in vitro per invertire l�insonnia.</p><p>L�uomo la stava fissando.�� No, Leisha�� disse tranquillamente.�� Non l�ho fatto. � naturale.</p><p>��<emphasis>Naturale�</emphasis></p><p>��S�. Ecco dove siamo stati il mese scorso, dopo le Isole Artificiali: l�Istituto Medico di Chicago. In cerca delle risposte per una regressione spontanea. Ma l� non c�� nessuno in grado di fare pi� di una specie di intruglio da libro di cucina con le antiche scoperte. Che diavolo, non � rimasto alcun esperto in genetica da nessuna parte che sappia fare pi� di quello, eccetto che nel settore agricolo.�� Rimase in silenzio: lui e Leisha sapevano che non era vero. Esisteva il Rifugio.</p><p>Leisha disse con voce incerta:�� Sanno almeno se � un fenomeno in diffusione, oppure in crescita� nei parametri statistici�</p><p>��Sembra essere abbastanza raro. Ovviamente ci sono talmente pochi Insonni, adesso, che non si pu� stilare alcun profilo statistico.</p><p>Ancora quel silenzio, carico di ci� che non veniva pronunciato.</p><p>Fu Ada a rompere il silenzio. Non poteva aver seguito un gran che della conversazione fra Leisha e il marito, ma si alz� con grazia per portarsi accanto a Leisha. Ada si ferm� e prese in braccio il bambino. Guardandolo teneramente disse:�� Ti vedo con felicit�, Sean. Ti vedo dormire�� e il suo sguardo si alz� per incrociare direttamente quello di Leisha per la prima volta, per quanto Leisha ricordasse.</p><p>Anche quando tutto nel paese era cambiato, non era cambiato nulla.</p></section><section><title><p>19</p></title><p>Jennifer, Will, i due esperti in genetica dottor Toliveri e dottor Blure e i loro assistenti stettero a guardare la creazione di un mondo in miniatura.</p><p>A settecento chilometri di distanza, nello spazio, fluttuava una bolla in plastica. Mentre il gruppo di ricerca del Rifugio osservava via schermo dai Laboratori Sharifi, Reparto Imprese Speciali, la bolla raggiunse il massimo della dimensione. All�interno migliaia di membrane in plastica si tesero. L�interno era un alveare di tunnel dalle pareti sottili, di camere e di diaframmi; alcuni dotati di forellini, altri porosi come i materiali da costruzione standard terrestri, altri ancora aperti. Nessuno di essi era pi� alto di dieci centimetri. Quando la bolla fu completamente gonfia e piena della miscela atmosferica standard, l�olovisore sul soffitto del laboratorio proiett� verso il basso un modello trasparente e tridimensionale della bolla e delle sue ripartizioni interne.</p><p>Da ognuna delle quattro camere poste all�esterno della bolla vennero rilasciati cinque topi. I topi si infilarono nei tunnel, la cui altezza ridotta impediva la caduta libera, squittendo in modo isterico. Sul modello dell�olovisore venti punti neri ne tracciarono i percorsi. Uno schermo su una parete differente mostr� venti serie di valori provenienti dai biorilevatori impiantati in ogni topo.</p><p>I topi corsero liberamente per dieci minuti. Quindi, da una singola fonte all�interno della bolla, venne rilasciato l�organismo modificato geneticamente, lontanamente imparentato con un virus: Toliveri e Blure avevano impiegato sette anni per crearlo.</p><p>Uno per uno, i valori dei biorilevatori cominciarono a diminuire e lo squittio, amplificato sul canale audio, cess�. I primi tre smisero di trasmettere nel giro di tre minuti, i sei successivi qualche minuto dopo, altri cinque nei successivi dieci minuti. Gli ultimi sei trasmisero ancora per circa trentuno minuti.</p><p>Il dottor Blure inser� i dati in un programma di proiezione. Corrug� la fronte. Era molto giovane, non aveva pi� di venticinque anni e, visto che era anche biondissimo, la barba che cercava strenuamente di far crescere appariva come una morbida peluria, come piuma.�� Non va bene. A questo ritmo il tempo stimato di un progetto di minima per arrivare alla saturazione in una stazione orbitale si protrae per oltre un�ora, e in una citt� di mendicanti, in un giorno privo di vento, per oltre cinque ore.</p><p>��Troppo lento�� convenne Will Sandaleros.�� Non sarebbe convincente.</p><p>��No�� conferm� Blure.�� Ma siamo pi� vicini.�� Lanci� un�altra occhiata ai biovalori piatti.�� Immaginate persone che potrebbero realmente usare una cosa simile.</p><p>��I mendicanti lo farebbero�� ribatt� Jennifer Shar�fi.</p><p>Nessuno la contraddisse.</p><empty-line/><p>Miri e Tony erano seduti nel laboratorio che condividevano nella Cupola Scientifica Quattro. I bambini comuni utilizzavano i laboratori scolastici, non professionali, per i loro progetti di studio: lo spazio in una stazione orbitale era troppo prezioso per essere assegnato indiscriminatamente. Miri e Tony Sharifi, per�, non erano bambini comuni e i loro progetti non rappresentavano solamente esperienze di apprendimento. Il Consiglio del Rifugio, i Laboratori Sharifi e il Consiglio Scolastico si erano riuniti per esaminare la questione: gli esperimenti neurologici di Miri e le migliorie di Tony sui sistemi di dati dovevano essere considerati progetti scolastici, lavori privati brevettabili oppure studi pagati dall�Azienda del Rifugio? I potenziali profitti dovevano appartenere alla famiglia, all�azienda o a un fondo fiduciario aperto per Miri e Tony finch� non fossero stati pi� minorenni secondo la legge dello stato di New York? Tutti, alla riunione, avevano sorriso, e la discussione era stata gioiosa: erano troppo orgogliosi dei Super per litigare a causa loro. Avevano deciso che il lavoro dei ragazzi appartenesse al Rifugio, mentre il sessanta per cento dei diritti d�autore su ogni applicazione commerciale dovesse andare agli stessi ragazzi, oltre a un credito per il college. Miri aveva dodici anni, Tony undici.</p><p>��G-g-guarda qui�� disse Tony. Miri non rispose per quarantacinque secondi, il che significava che si trovava a un punto cruciale nella costruzione di una stringa-pensiero, e la stringa che le parole di Tony aveva avviato si annodava solamente alla periferia. Tony aspett� allegramente. Era generalmente allegro, e Miri riusciva solo raramente a individuare stringhe nere fra gli edifici di pensiero che il fratello tracciava per lei sul suo olovisore. Era il progetto del ragazzino: creare una mappa degli schemi di pensiero dei Super, Aveva iniziato con una frase: "Nessun adulto pu� arrogarsi automaticamente qualche diritto sulla produzione di altri: la debolezza non costituisce un diritto morale rispetto alla forza". Tony aveva passato settimane a trarre, da dodici Super, ogni stringa e stringa incrociata evocata da quella frase, inserendo Ognuna di esse in un programma che aveva elaborato personalmente.</p><p>Era stato un lavoro lento. Jonathan Markowitz e Ludie Calvin, i pi� giovani Super nell�esperimento, avevano perso la pazienza a causa della lentezza balbettante e opaca delle parole pronunciate, ed erano scappati per ben due volte dalle tartassanti sedute con Tony. Le stringhe di Mark Meyer erano state talmente bizzarre che il programma si era rifiutato di riconoscerle come valide finch� Tony non aveva riscritto determinate sezioni della codifica. Nikos Demetrios aveva mostrato stringhe chiare e aveva cooperato con entusiasmo, ma nel bel mezzo dell�interrogatorio aveva preso freddo, era stato in isolamento per tre giorni ed era tornato indietro con stringhe talmente diverse dalle precedenti, per le stesse frasi, che Tony aveva gettato tutti i dati relativi a lui a causa di una contaminazione da riorganizzazione artistica.</p><p>Tuttavia aveva insistito, restando seduto all�oloterminale davanti a quello di Miri perfino pi� a lungo di quanto non facesse lei, agitandosi e balbettando. In quel momento, le stava sorridendo.�� V-v-vieni a v-v-vedere!</p><p>Miri gir� attorno alla doppia scrivania, giungendo al fianco di Tony. Lo schermo tridimensionale dell�oloterminale era stato oscurato dalla parte che dava verso di lei. Quando finalmente riusc� a vedere i risultati preliminari, Miri rest� a bocca aperta dalla contentezza.</p><p>Era un modello delle <emphasis>sue </emphasis>stringhe per la frase campione di Tony, ogni concetto rappresentato da un piccolo grafico per i termini concreti, da parole per gli astratti. Linee rilucenti in vari colori tracciavano riferimenti incrociati di primo, secondo e terzo livello. Lei non aveva mai visto una rappresentazione altrettanto completa di ci� che le accadeva nella mente.�� � b-b-bellissimo!</p><p>��Le t-t-tue sono c-c-c-compatte�� disse Tony.�� E-eleganti.</p><p>��C-c-conosco quella s-s-struttura!�� Miri si rivolse allo schermo biblioteca.�� A-a-accendere t-terminale. Aprire b-b-biblioteca. B-b-banca terrestre. C-c-cattedrale di C-Chartres, F-f-francia, r-r-rosone. Mostrare i-i-immagine.</p><p>Lo schermo balugin� dell�intricato disegno della vetrata del Tredicesimo secolo. Tony lo esamin� con l�occhio critico di un matematico.�� N-n-no� n-n-non proprio u-u-uguale.</p><p>��Ma lo <emphasis>s-s-s-sento </emphasis>cos젗 disse Miri, e la vecchia frustrazione la assal�, producendo zoppicanti stringhe a spirale nella sua mente: c�era qualche collegamento essenziale fra il rosone e il modello su computer di Tony che non era ovvio, ma era <emphasis>l�</emphasis>, in qualche modo, ed era di una tremenda importanza nascosta. Il suo pensiero per� non riusciva a esprimerlo. Mancava qualcosa nelle sue stringhe di pensiero, era sempre mancato.</p><p>Tony disse:�� G-g-guarda J-j-jonathan.�� Il modello del pensiero di Miri svan� e apparve quello di Jonathan. Miri rest� nuovamente a bocca spalancata.�� Ma c-c-come fa a p-p-p-pensare in q-q-questo modo!</p><p>A differenza di quello di Miri, il modello di Jonathan non aveva una forma simmetrica e sembrava un�ameba irregolare, con stringhe che sfrecciavano in tutte le direzioni, esaurendosi oppure tornando improvvisamente indietro da bizzarre connessioni che Miri non riusc� a comprendere subito. Come faceva la battaglia di Gettysburg a collegarsi con la costante di Hubble? Presumibilmente Jonathan lo sapeva.</p><p>Tony disse:�� Q-q-questi sono gli u-u-unici due che ho s-s-sviluppato f-f-finora. Il m-m-mio sar� il p-p-p-prossimo. Poi il p-programma li so-sovrapporr� e c-c-cercher� dei p-p-principi di c-c-comunicazione. Un g-g-giorno, M-miri, oltre alla in-incoraggiante scienza della c-c-comunicazione, p-p-potremo usare i t-t-terminali per parlare a v-v-vicenda s-senza questo f-fottuto 1-linguaggio m-monodimensionale!</p><p>Miri lo guard� con amore: quello era un lavoro che offriva un vero contributo alla comunit�. Be�, forse un giorno lo sarebbe stato anche il suo. Stava lavorando a neurotrasmettitori sintetici per i centri della parola nel cervello. Sperava un giorno di riuscirne a creare uno che, a differenza di quelli trovati fino a quel momento dagli scienziati, non producesse effetti collaterali, inibendo la balbuzie. Allung� una mano e accarezz� la grossa testa di Tony che ballonzolava e tremava sul collo largo.</p><p>Joan Lucas piomb� nel loro laboratorio senza bussare.�� Miri! Tony! Il campo giochi � aperto!</p><p>Miri licenzi� immediatamente i neurotrasmettitori e la scienza della comunicazione. Il campo giochi era aperto! Tutti i bambini, Normali e Super, avevano aspettato quel momento per settimane. Lei afferr� Tony per la mano e si mise a caracollare dietro Joan. All�esterno Joan, con le sue gambe lunghe e agili, la distanzi� facilmente, ma nessun bambino al Rifugio aveva bisogno di indicazioni per arrivare al nuovo campo giochi. Bastava soltanto alzare lo sguardo.</p><p>Nel nucleo del mondo cilindrico, ancorato con resistenti cavi sottili, il pallone di plastica gonfiato fluttuava sull�asse della stazione orbitale. La gravit�, l�, era cos� scarsa da tendere alla caduta libera, quanto meno per i bambini. Miri e Tony si stiparono nell�ascensore che li port� in alto, infilarono guanti e pianelle di velcro e si misero a strillare deliziati quando vennero catapultati dentro la bolla immensa. L�interno era attraversato da montanti in plastica rosa traslucida, tutti fortemente elastici, dotati di nicchie opache per potervisi nascondere, con sacche e tunnel che terminavano a mezz�aria. Tutto era punteggiato da maniglie gonfiate e morbide e da strisce di velcro. Miri si lanci� a capofitto nell�aria, vol� attraverso una stanza di plastica e si tuff� all�indietro, andando a sbattere contro Joan. Tutt�e due le ragazzine scoppiarono a ridere e fluttuarono lentamente verso il basso, tenendosi strette a vicenda e strillando quando Tony e un bambino che non conoscevano presero a sfrecciare sopra le loro teste.</p><p>Le stringhe di Miri si incresparono nella sua mente con teorie del caos, immagini mitiche, angeli, flitter, Icaro, la relazione di accelerazione, Orville Whrigt, astronauti mercuriani, mammiferi palmati, la velocita di fuga e le relazioni muscoli-forza-peso. Con estremo piacere.</p><p>��Vieni qui dentro�� le grid� Joan al di sopra degli strilli.�� Ho un segreto da confidarti!�� Afferr� Miri, la cacci� in una nicchia trasparente sospesa e si stip� insieme con lei. All�interno c�era un po� meno rumore.</p><p>Joan disse:�� Miri, pensa: la mia mamma � incinta!</p><p>��M-m-magnifico!�� esclam� Miri. Gli ovuli della madre di Joan erano di tipo r-14, difficili da penetrare perfino in vitro. Joan aveva tredici anni: Miri sapeva che aveva desiderato una sorellina o un fratellino con la stessa tenacia con cui Tony desiderava una Litov-Hall auto-am.�� Sono c-c-cos� f-f-felice!</p><p>Joan la abbracci�.�� Sei la mia migliore amica, Miri!�� Repentinamente, si lanci� fuori dalla nicchia,�� Prendimi!</p><p>Miri non ci sarebbe mai riuscita, ovviamente. Era troppo goffa, al confronto con l�agilit� da normale di Joan, ma non importava. Si scaravent� dietro l�amichetta, strillando con gli altri semplicemente per il gusto di fare rumore, mentre sotto di lei il mondo continuava a ruotare in uno schema di idrocampi, cupole e parchi belli quanto stringhe.</p><empty-line/><p>Il marted� successivo all�apertura del campo giochi era il giorno dell�Anniversario del Ricordo. Miri si vest� con cura indossando pantaloncini e una tunica neri. Riusciva ad avvertire la struttura grave delle sue stringhe che scivolavano insieme con i pensieri in ovali compatti e appiattiti, scuri come gli abiti di tutti. Le feste religiose nel Rifugio variavano da famiglia a famiglia: alcuni festeggiavano il Natale, il Ramadan, la Pasqua, Yom Kippur o Divali; molti non festeggiavano nulla. Le due ricorrenze che si celebravano in comune erano il Quattro Luglio e l�Anniversario del Ricordo, il 15 aprile.</p><p>La folla si ammass� nel pannello centrale. Il parco era stato esteso ricoprendo i campi circostanti, seminati a colture a superrendimento, con una temporanea struttura in plastica spray, abbastanza resistente da sopportare il peso di ogni persona del Rifugio, e abbastanza larga da poter accogliere tutti. I pochi che non avevano potuto lasciare il lavoro, o che erano momentaneamente indisposti, osservavano la cerimonia sull�olovideo. Una piattaforma posticcia per l�oratore incombeva sulla folla. Alto al di sopra della piattaforma, fluttuava il campo giochi deserto.</p><p>La maggior parte delle persone si trovava l� con i propri familiari. Miri e Tony, tuttavia, si erano stretti agli altri Super che avevano pi� di otto o nove anni, seminascosti all�ombra di una cupola per la produzione energetica. I Super si sentivano pi� contenti quando erano separati dalla folla di Normali, con i quali non potevano tenere il passo a livello fisico, e pi� felici quando si trovavano insieme. Miri non pens� nemmeno per un istante che sua madre avesse cercato lei, Tony o Ali. Hermione aveva un nuovo bambino a cui dedicarsi. Nessuno aveva spiegato a Miri perch� costui, come la piccola Rebecca, fosse Normale. Miri non lo aveva chiesto.</p><p>Dov�era Joan? Miri si volt� a destra e a sinistra ma non riusc� a scorgere da nessuna parte la famiglia Lucas.</p><p>Jennifer Sharifi, indossando una <emphasis>abbaya </emphasis>nera, sal� sulla piattaforma. Il cuore di Miri si gonfi� di orgoglio. La nonna era bellissima, perfino pi� bella della mamma o della zia Najla. Era bella come Joan. Sul volto della nonna, inoltre, si notava l�espressione seria e composta che evocava sempre in Miri stringhe e riferimenti incrociati di intelligenza e forza di volont� umana. Non esisteva nessuno come la nonna.</p><p>��Cittadini del Rifugio�� cominci� Jennifer. La sua voce amplificata giungeva in ogni angolo della stazione orbitale senza che lei avesse bisogno di alzarla nemmeno una volta.�� Vi chiamo in questo modo perch�, anche se il governo degli Stati Uniti ci definisce cittadini di quel paese, noi sappiamo che non � cos�. Sappiamo che nessun governo fondato senza il consenso dei governati ha il diritto di rivendicarci. Sappiamo che nessun governo privo dell�abilit� di riconoscere la realt� che gli uomini sono stati creati disuguali ha una visuale tale da poterci rivendicare a s�. Sappiamo che nessun governo che operi basandosi sul principio che i mendicanti possono reclamare un diritto sul lavoro altrui � dotato della moralit� per rivendicarci.</p><p>"In questo Anniversario del Ricordo, il 15 aprile, noi riconosciamo al Rifugio il diritto a un proprio governo conclamato, alla propria realt� illuminata, ai frutti del proprio lavoro produttivo. Abbiamo diritto a ottenere queste cose, ma non le possediamo, in realt�. Non siamo liberi. Non ci � ancora concesso lo �stato separato e uguale che le Leggi di Dio e della Natura ci garantiscono�. Possediamo il Rifugio grazie all�Insonne visione del nostro fondatore, Anthony Indivino, ma non abbiamo la libert�".</p><p>��P-p-per ora�� sussurr� Tony a Miri con espressione truce. Lei gli strinse forte la mano e si sollev� sulla punta dei piedi per cercare nella folla tracce di Joan.</p><p>��E tuttavia abbiamo creato per noi stessi il massimo della libert� possibile�� continu� Jennifer.�� Sottoposti senza un nostro consenso alla giurisdizione legale dello stato di New York, non abbiamo mai, in trentadue anni, n� promosso n� subito un�azione giudiziaria. Piuttosto, abbiamo organizzato un nostro sistema giuridico, all�insaputa dei mendicanti, e lo abbiamo amministrato per nostro conto. Sottoposti senza il nostro consenso alle regolamentazioni per l�abilitazione dei nostri assicuratori, dei medici, degli avvocati, perfino degli insegnanti per i nostri bambini, ci siamo adeguati a tutte le regole. Lo abbiamo fatto anche se questo ha significato vivere per un certo periodo di tempo in mezzo ai mendicanti. Sottoposti a regolamentazioni statistiche prive di senso che ci considerano uguali ai mendicanti, ci siamo contati, comparati e testati come richiesto, e poi abbiamo buttato i risultati considerandoli l�irrilevante idiozia che in effetti sono.</p><p>Miri avvist� Joan. Si stava facendo strada a spintoni attraverso la folla, sgomitando con incuranza le persone, e Miri rest� scioccata nel notare che Joan non aveva indossato i rituali abiti neri dell�Anniversario del Ricordo. Portava un reggiseno e dei pantaloncini verde bosco. Miri sollev� un braccio il pi� possibile al di sopra dell�ombra della cupola per la produzione energetica e agit� freneticamente una mano.</p><p>��Esiste tuttavia una richiesta dei mendicanti cui non possiamo sottrarci�� continu� Jennifer.�� I mendicanti non lavorano per mantenersi: per farlo dipendono, ringhiosi, dai migliori. Per mantenere i milioni di "Vivi" improduttivi degli Stati Uniti, il Rifugio, come entit� e come individui, viene derubato a forza di un totale del 64,8 per cento dei suoi utili annuali attraverso il furto legalizzato rappresentato da tasse statali e federali. Non possiamo combattere contro questo, non senza mettere a rischio lo stesso Rifugio. Non possiamo opporre resistenza. Tutto quello che possiamo fare e ricordare cosa ci� significhi: moralmente, praticamente, politicamente e storicamente. E il 15 aprile di ogni anno, quando le nostre risorse ci vengono strappate senza che ci venga dato nulla in cambio, noi ricordiamo.</p><p>Il volto grazioso di Joan era gonfio e striato: aveva pianto. Miri cerc� di rammentare l�ultima volta che aveva visto piangere qualcuno dell�et� di Joan. I bambini piccoli piangevano quando cadevano, quando non riuscivano a risolvere un problema al terminale o litigavano l�uno con l�altro per i giocattoli. Ma Joan aveva tredici anni. Gli adulti, notando il volto di Joan mentre lei avanzava a gomitate fra la folla, cercarono gentilmente di interrogarla. Joan li ignor�, spingendosi verso Miri.</p><p>��Ricordiamo l�odio contro gli Insonni della Terra. Ricordiamo�</p><p>��Vieni con me�� disse Joan a Miri con espressione feroce. Afferr� l�amica e la trascin� attorno alla cupola per la produzione energetica, finch� la nera superficie curva non nascose completamente Jennifer alla vista. La voce di Jennifer, tuttavia, fluttu� verso di loro chiara come se la donna si trovasse di fianco al corpo tremante di Joan. Nella mente di Miri esplose una serie di stringhe. Non aveva mai visto tremare un Normale.</p><p>��Sai che cosa hanno fatto? Lo <emphasis>sai</emphasis>, Miri?</p><p>��C-c-chi? C-c-cosa?</p><p>��Hanno ucciso il bambino!</p><p>Miri si sent� pervadere dall�oscurit�. Le cedettero le ginocchia e si accasci� a terra.�� I m-m-mendicanti? C-c-come?�� La madre di Joan era stata incinta di sole poche settimane e non aveva lasciato il Rifugio: significava, forse, che i mendicanti erano <emphasis>l�</emphasis>?</p><p>��Non i mendicanti! Il Consiglio! Guidato dalla tua cara nonna!</p><p>Le stringhe si dipanarono e si strapparono. Miri ne afferr� saldamente i capi. Il suo sistema nervoso, sempre stimolato al limite dell�isteria biochimica, cominci� a scivolare oltre quel margine. Miri chiuse gli occhi e respir� profondamente finch� non riprese il controllo di s�.</p><p>��C-c-che cosa � s-s-successo, J-joan?</p><p>La calma di Miri, per quanto fosse fragile, sembr� tranquillizzare anche Joan. La ragazzina scivol� sull�erba accanto a Miri e si strinse le ginocchia fra le braccia. Sul polpaccio sinistro aveva un taglio non ancora rigenerato.</p><p>��Mia madre mi ha chiamato nel suo studio proprio quando stavo per andarmi a cambiare per l�Anniversano del Ricordo. Stava piangendo. Era sdraiata sul giaciglio che lei e pap� usano per gli incontri sessuali.</p><p>Miri annu�: la sua mente cre� stringhe sul perch� un Insonne dovesse giacere a letto se non stava avendo un rapporto sessuale o non era ferito.</p><p>Joan continu�:�� Mi ha raccontato che il Consiglio ha preso la decisione di farla abortire. Ho pensato che fosse una cosa strana: se i test prefetali mostrano danni in un�area importante del DNA, i genitori decidono naturalmente per l�aborto. Che cosa aveva a che fare il Consiglio con questo?</p><p>��C-c-che c-c-cosa?</p><p>��Ho chiesto quale fosse il danno al DNA. Mi ha detto che non ce n�erano.</p><p>Attorno a loro fluttuava ancora la voce di Jennifer:�� �il presupposto che, <emphasis>perch� </emphasis>sono deboli, � automaticamente loro dovuto il lavoro dei forti�</p><p>��Ho chiesto a mia madre perch� il Consiglio avesse ordinato l�aborto, se il bambino era normale. Lei ha risposto che non era stato un ordine ma una forte raccomandazione, e lei e il pap� l�avrebbero accettata. Ha cominciato a piangere di nuovo. Mi ha detto che l�analisi genetica dimostrava che il bambino � era�</p><p>Non riusc� a dirlo. Miri abbracci� l�amica.</p><p>���era un Dormiente.</p><p>Miri ritir� il braccio. Un istante dopo se ne pent� amaramente, ma era troppo tardi. Joan arranc� in piedi:�� Anche tu pensi che la mamma dovesse abortire!</p><p>Davvero? Miri non ne era sicura. Le stringhe le turbinavano nella testa: regressione genetica, ridondanza di informazioni nel DNA, bambini che spiraleggiavano nel campo giochi, l�asilo, il laboratorio, la produttivit�� i mendicanti. Un neonato, morbido fra le braccia della madre di Joan. Ricord� Tony fra le braccia di sua madre, sua nonna che la sollevava per vedere le stelle.</p><p>Jennifer alz� la voce:�� Soprattutto, ricordare che la morale � definita da ci� che contribuisce alla vita, non da ci� che succhia sangue alla vita stessa.</p><p>Joan si mise a gridare:�� Non sar� mai pi� tua amica, Miranda Sharifi!�� Scapp� via di corsa, con le gambe lunghe che balenavano sotto i pantaloncini verdi che non avrebbe mai dovuto indossare nell�Anniversario del Ricordo.</p><p>��A-a-aspetta!�� strill� Miri.�� A-a-a-spetta! Io penso che il C-c-consiglio si sb-sbagli!�� Ma Joan non l�aspett�.</p><p>Miri non sarebbe mai riuscita a raggiungerla.</p><p>Lentamente, goffamente, si alz� da terra e si rec� nel laboratorio della Cupola Scientifica Quattro. Sia il suo terminale sia quello di Tony erano accesi e stavano eseguendo programmi. Miri li spense, quindi spazz� via tutte le copie cartacee dalla sua scrivania con un violento gesto del braccio.</p><p>��M-m-maledizione!�� La parola non era sufficiente: doveva esserci pi� di quelle parole, doveva� qualcosa che avesse a che fare con un dolore cos� forte. Le sue stringhe non bastavano. La loro incompletezza la torment� ancora, come un dato mancante in un�equazione quando ci si rendeva conto che mancava, anche se non lo si era notato prima perch�, altrimenti, ci sarebbe stato un buco proprio al centro dell�idea. C�era un buco anche in Miri, e un bambino Dormiente vi spiraleggi� dentro: il fratello di Joan che, alla stessa ora del giorno dopo, non sarebbe esistito pi� di quanto non esistesse, non fosse mai esistito, il dato mancante nell�equazione del pensiero, anche se doveva trovarsi da qualche parte. Ormai Joan la odiava.</p><p>Miri si accucci� sotto la scrivania di Tony e si mise a singhiozzare.</p><p>Jennifer la trov� l�, due ore pi� tardi, dopo che i discorsi per l�Anniversario del Ricordo erano terminati e l�immenso capitale in credito, il controvalore del lavoro produttivo, era stato inviato al governo che non dava mai nulla in cambio. Miri ud� la nonna attardarsi sull�arco della porta, poi attraversare senza esitare la stanza come se gi� sapesse dove si trovava Miri.</p><p>��Miranda. Vieni fuori di l�.</p><p>��N-n-no.</p><p>��Joan ti ha detto che sua madre ha in grembo un feto Dormiente che deve essere abortito.</p><p>��N-n-non "d-d-deve". Il b-b-bambino p-p-potrebbe v-v-vivere. � n-n-normale sotto ogni a-a-altro p-p-punto di v-v-vista. E loro lo <emphasis>v-v-vogliono</emphasis>!</p><p>��Sono i genitori che hanno preso la decisione, Miri. Nessun altro potrebbe farlo al posto loro.</p><p>��Allora <emphasis>p-p-p-p-perch� </emphasis>Joan e sua m-m-madre stanno p-p-piangendo?</p><p>��Perch� a volte le cose necessarie sono difficili. E perch� nessuna delle due ha ancora imparato ad accettare la dura necessit� senza renderla peggiore con il rimpianto. � una lezione vitale, Miri. Il rimpianto non � produttivo. Nemmeno il senso di colpa o il lutto, anche se ho provato tutt�e due le cose per i cinque feti Dormienti che abbiamo avuto al Rifugio.</p><p>��<emphasis>C-c-cinque</emphasis>?</p><p>��Per adesso. Cinque in trentuno anni. Ogni coppia di genitori ha preso la stessa decisione dei genitori di Joan, perch� ogni coppia ha compreso la dura necessit�. Un bambino Dormiente � un mendicante, e quelli produttivamente forti non accolgono le pretese parassitiche dei mendicanti. La carit�, forse, � una questione individuale. Ma la pretesa, come se la debolezza avesse un diritto morale sulla forza, come se fosse in qualche modo superiore alla forza, no. Non lo ammettiamo.</p><p>��Un b-b-bambino D-d-dormiente sarebbe p-p-p-produttivo! � n-n-normale, per il r-resto!</p><p>Jennifer si sedette con grazia sulla sedia della scrivania di Tony. Le pieghe della sua nera <emphasis>abbaya </emphasis>si adagiarono a terra accanto al corpo accucciato di Miri.�� Per la prima parte della sua vita, s�. La produttivit�, per�, � una cosa relativa. Un Dormiente pu� avere cinquant�anni di produttivit�, iniziando, diciamo, dai venti. Ma, a differenza di noi, verso i sessanta o i settant�anni i loro corpi si indeboliscono, sono preda di esaurimenti, si sfaldano. Possono vivere tuttavia per almeno altri trent�anni, un fardello per la comunit�, una vergogna per se stessi perch� � una vergogna non lavorare quando gli altri lo fanno. Anche se un Dormiente fosse industrioso, ammassasse denaro per la vecchiaia, acquistasse robot che si prendessero cura di lui, finirebbe per essere isolato, incapace di prendere parte alla vita quotidiana del Rifugio, degenerando. Morendo, Dei genitori che amano il proprio bambino lo condannerebbero a un simile destino? Una comunit� potrebbe mantenere molte di queste persone senza assumersi un fardello spirituale? Pochi, s�: ma che sarebbe dei principi coinvolti?</p><p>"Un Dormiente allevato fra noi non sarebbe soltanto un estraneo qui, inconscio e morto cerebralmente per otto ore al giorno, mentre la comunit� va avanti senza di lui. Avrebbe anche il tremendo peso di sapere che un giorno o l�altro potrebbe avere una paralisi, un attacco di cuore, un cancro o una delle miriadi di malattie cui sono soggetti i mendicanti. Sapendo che lui stesso diventer� un peso, Come potrebbero un uomo o una donna di sani principi vivere in questo modo? Sai che cosa dovrebbero fare?"</p><p>Miri cap�. Ma non lo disse.</p><p>��Dovrebbero suicidarsi. Una cosa tremenda a cui costringere il bimbo che ami!</p><p>Miri strisci� fuori da sotto la scrivania.�� M-m-ma, n-nonna� t-t-tutti d-d-dovremo m-m-orire un giorno. Anche t-t-tu.</p><p>��Ovviamente�� rispose con compostezza Jennifer.�� Ma quando lo far�, sar� dopo una vita lunga e produttiva come membro completo della mia comunit�: il Rifugio, il sangue del nostro cuore. Non vorrei niente di meno per i miei figli e per i miei nipoti. Non mi accontenterei di niente di meno. Nemmeno la madre di Joan.</p><p>Miri riflett�. Reti complesse di pensiero si annodarono nella sua testa. Alla fine, dolorosamente, annu�.</p><p>Jennifer prosegu�, come se non avesse vinto:�� Io penso, Miri, che tu sia grande abbastanza da cominciare a vedere trasmissioni dalla Terra. Abbiamo creato una limitazione ai quattordici anni perch� pensavamo che sarebbe stato meglio se i tuoi principi si fossero formati, i tuoi e quelli degli altri bambini, prima di mostrarvi le violazioni che avvengono sulla Terra. Forse ci siamo sbagliati, specialmente con voi Super. Con voi stiamo ancora cercando una via a tentoni, tesoro. Ma forse sarebbe meglio che tu vedessi il genere di vite sprecate, parassitiche che i mendicanti, adesso si chiamano "Vivi", prediligono.</p><p>Miri prov� una strana riluttanza a guardare le trasmissioni della Terra, una riluttanza che non aveva certamente provato prima di allora. Ancora una volta, per�, annu�. La nonna aveva la fragranza di un sapone profumato, leggero e pulito; i suoi capelli lunghi, raccolti in una crocchia, rilucevano come vetro nero. Miri appoggi� timidamente una mano sul ginocchio di Jennifer.</p><p>��E ancora una cosa, tesoro caro�� disse Jennifer.�� Dodici anni sono troppi per piangere, Miri, specialmente per una dura necessit�. La sola sopravvivenza richiede troppo da noi per poterci consentire le lacrime. Ricordalo.</p><p>��Lo f-f-far� rispose Miri.</p><p>Il giorno dopo vide Joan che si recava dalla cupola dei suoi genitori al parco. Miri la chiam�, ma Joan continu� a camminare e non si volt�. Un momento dopo, Miri sollev� il mento e si incammin� nella direzione opposta.</p></section><section><title><p>20</p></title><p>I cinque giovani strisciarono furtivamente verso la recinzione metallica, tenendosi nell�ombra di cespugli e alberi non potati e di una panchina sfasciata in quello che un tempo poteva essere stato un parco. La luna stava salendo alta a est, facendo scintillare la recinzione d�argento. Le sue maglie erano molto ampie, con una lavorazione a chiocciola che risultava tanto diseguale quanto priva di sostanza: la recinzione era indubbiamente solo un segnale, e la vera protezione doveva essere fornita da un campo a energia-Y. Se cos� era, il debole scintillio del campo non risultava visibile nell�oscurit� e non c�era modo di calcolarne l�altezza.</p><p>��Lancia in alto�� sussurr� Drew dalla carrozzella al ragazzo che gli stava vicino, chiunque fosse. Tutti e cinque indossavano plastitute scure e stivali neri. Drew riusciva a ricordare soltanto tre dei loro nomi. Li aveva incontrati nel pomeriggio in un bar, appena dopo essere arrivato in citt�. Immaginava che avessero meno dei suoi diciannove anni; non era importante. Avevano crediti dell�assistenza sociale per liquori e narcotici, quindi perch� doveva importare? Perch� doveva importare qualsiasi cosa?</p><p>��Ora!�� grid� qualcuno.</p><p>Balzarono in avanti. La carrozzella di Drew si incepp� su un ammasso di erbacce resistenti e lui venne proiettato in avanti. Le cinture di sicurezza lo trattennero, e la carrozzella si raddrizz� e procedette, ma gli altri raggiunsero per primi lo scudo a energia-Y. Scagliarono le bombe di fortuna, fatte con benzina procurata in una fattoria abbandonata. Nessuno oltre Drew aveva avuto idea di cosa fosse quella roba, cos� come nessuno oltre Drew aveva mai sentito parlare di "cocktail Molotov". Lui era l�unico che sapeva leggere.</p><p>��Merda!�� strill� il ragazzo pi� giovane. La sua bomba aveva colpito quella che poteva essere la parte superiore della recinzione a energia, era esplosa e aveva cominciato a far piovere fiamme e plastica sull�erba secca. L�erba prese fuoco. Due delle altre bombe fecero la stessa fine; il quarto ragazzo lasci� cadere la propria e si mise a correre, strillando. La sua camicia aveva preso fuoco a causa di un frammento incandescente.</p><p>Drew fece correre la carrozzella fino a meno di due metri dalla recinzione, tir� indietro il braccio e lanci�. Le sue braccia fortemente muscolose, risultato di un incessante allenamento, spedirono la bomba al di sopra della recinzione a energia-Y. L�erba su entrambi i lati dello scudo si infiamm�.</p><p>��Karl � stato colpito!�� grid� qualcuno. I tre ragazzi pi� grandi sfrecciarono in direzione dei propri scooter. Uno di loro placc� Karl e lo fece rotolare, urlante, sull�erba. Drew rimase seduto sulla carrozzella, immobile, a guardare l�incendio e a sentire lo stridio della sirena d�allarme, perfino pi� rumorosa del ragazzo ustionato.</p><empty-line/><p>��C�� qui qualcuno per tirarti fuori, stronzo�� annunci� lo sceriffo. Sblocc� la serratura a energia-Y e spalanc� la porta della cella. Drew sollev� lo sguardo con espressione insolente dalla brandina in pietra spugnosa, uno sguardo che svan� quando il suo salvatore fu entrato.</p><p>��Tu! Perch�?</p><p>��Ti aspettavi di nuovo Leisha, vero?�� domand� Eric Bevington-Watrous.�� Peccato. Questa volta avrai me.</p><p>��� stufa di tirarmi fuori?�� Drew chiese con voce strascicata.</p><p>��Se non lo �, dovrebbe esserlo.</p><p>Drew lo esamin�, cercando di pareggiare il freddo disprezzo di Eric. Il ragazzo furioso che aveva combattuto con lui presso il pioppo nero poteva anche non essere mai esistito. Eric indossava pantaloni neri di cotone, un corpetto elasticizzato crespato e un cappotto nero con rinforzi: tutto molto tradizionale ma alla moda. Aveva stivali di pelle argentina, i capelli dall�ottimo taglio, una pelle lucente. Sembrava un Mulo, di bell�aspetto e deciso, abituato a gestire le situazioni, mentre Drew sapeva di sembrare un Vivo caduto troppo in basso per riuscire a vivere. E lo era. Uscendo dall�ottica riguardante la realt�, che era l�unico modo in cui gradiva vedere qualsiasi cosa in quel periodo, Drew vide Eric e se stesso come un freddo e liscio ovulo che fluttuava accanto a una piramide deformata e frastagliata, con ogni punta dentellata, sbreccata o intaccata.</p><p>Chi era stato il primo a operare quella deformazione? Chi lo aveva menomato? Di chi era la fottuta carit� che gli aveva mostrato quanto lui fosse inutile rispetto a tutti gli stronzissimi Muli del mondo?</p><p>��E se io non volessi essere tirato fuori?</p><p>��Allora resta qui a marcire�� rispose Eric.�� A me non interessa.</p><p>��Perch� dovrebbe? Con il tuo vestito da Mulo rampante, la tua superiorit� da Insonne e i soldi di tua zia?</p><p>Eric non poteva pi� essere schernito in quel modo.�� I miei soldi, adesso. Io li guadagno. A differenza di te, Arlen.</p><p>��Per alcuni di noi � un po� pi� dura.</p><p>��Oh, e noi dovremmo proprio provare una gran pena per te, per questo motivo? Povero Drew. Povero puzzolente, menomato criminale Drew�� disse Eric in un tono talmente disinteressato, talmente adulto, che Drew rimase sbalordito. Eric aveva soltanto due anni pi� di lui: nemmeno Leisha riusciva a essere cos� distaccata.</p><p>Se lo fosse stata, loro due si sarebbero forse trovati in quella cella?</p><p>Quel pensiero era un verme spinoso che gli scivolava attraverso la mente, lasciando una scia di bava che riluceva perfino al buio.</p><p>��Secondino�� chiam� Eric.�� Noi andiamo.</p><p>Nessuno rispose. Nessuno menzion� imputazioni penali, avvocati, cauzione, l�intero sistema legale che avrebbe dovuto funzionare con uguale giustizia per tutti gli uomini in modo fottutamente uguale.</p><p>Drew si trascin� sui gomiti attraverso il pavimento e sal� sulla carrozzella, parcheggiata appena al di l� delle sbarre. Nessuno lo aiut�. Segu� Eric� perch� no? Che cazzo importava se lui era o no in galera, a marcire in quel paesello o da qualche altra parte? Grazie a quella pura indifferenza comprendeva la stupidit� di entrambe le scelte.</p><p>��Se lo pensassi davvero, resteresti qui�� disse Eric da sopra una spalla, senza rallentare il passo, e Drew si sent� nuovamente smerdato: erano semplicemente pi� svegli. Lo sapevano. Fottuti Insonni.</p><p>C�era un�automobile in attesa. Drew volt� la carrozzella in un�altra direzione ma, prima che riuscisse a muoversi, Eric fiss� un blocco a energia-Y sul pannello di controllo posto sul bracciolo.</p><p>��Ehi!</p><p>��Chiudi il becco�� ordin� Eric. Drew fece partire un destro, ma Eric fu pi� veloce avendo, inoltre, il vantaggio della mobilit�. Il suo pugno colp� Drew sotto al mento, con una forza insufficiente per spaccargli la mascella ma tale da provocargli fitte di dolore che gli attraversarono la faccia, giungendo alle tempie. Quando il dolore prese ad attenuarsi leggermente, Drew si accorse di essere ammanettato.</p><p>Cominci� a imprecare, chiamando all�appello tutte le sconcerie che aveva imparato in diciotto mesi per la strada. Eric lo ignor�. Tir� fuori Drew dalla carrozzella e lo gett� sul sedile posteriore dell�auto, gi� occupato da una guardia del corpo che riport� il ragazzo in posizione eretta, lo guard� profondamente negli occhi e gli disse semplicemente:�� Non provarci.</p><p>Eric scivol� dietro al volante. Era una novit� fra i Muli. Guidare personalmente. Drew ignor� la guardia e sollev� entrambe le braccia, ammanettate insieme, sopra la testa per farle piombare pesantemente sul collo di Eric. Eric non si volt� nemmeno. La guardia afferr� le braccia di Drew al massimo dello slancio e gli fece qualcosa di talmente doloroso alla spalla che lui si accasci�, accecato dal dolore, sul sedile posteriore. Inizi� a singhiozzare.</p><p>Eric guidava.</p><p>Lo portarono in un motel di Vivi, del genere che veniva affittato per orge o narcofeste a spese dell�assistenza sociale. Eric e la guardia lo spogliarono e lo cacciarono nella dozzinale vasca da bagno fuori misura da quattro persone. La testa di Drew affond�. Respir� acqua finch� non riusc� a tirarsi fuori, nessuno nei due lo aiut�. Eric vers� nell�acqua una mezza bottiglia di mangiasporco modificati geneticamente. La guardia del corpo si spogli�, entr� insieme con Drew e cominci� a strigliarlo per bene.</p><p>Successivamente venne legato al letto.</p><p>Immobilizzato, impotente senza la carrozzella, Drew giacque maledicendo le proprie lacrime, mentre Eric incombeva sopra di lui e la guardia del corpo usciva per una passeggiata.</p><p>��Non so perch� lei vuole preoccuparsi di te, Arlen. So perch� <emphasis>io </emphasis>sono qui. Primo, perch� altrimenti ci sarebbe lei e secondo perch�, altrimenti, tu saresti in piedi e io non potrei mazzuolarti nel modo che ti meriti. Ti � stata data ogni opportunit�, ogni considerazione e tu hai buttato tutto. Sei stupido, sei indisciplinato e, a diciannove anni, non hai nemmeno quel minimo di etica che ti farebbe chiedere che cosa � successo al tuo amico che � rimasto ustionato per la tua inutile distruttivit�. Sei un disastro come essere umano, perfino come essere umano Vivo, ma io ti offro un�ulteriore opportunit�. Nota bene: nulla di quello che ti accadr� � idea di Leisha. Lei non ne sa nulla. Questo � il mio regalo per te.</p><p>Drew sput� verso di lui. Lo sputo risult� troppo corto e ricadde sul pavimento di pietra porosa. Eric non sorrise nemmeno prima di voltarsi.</p><p>Lo lasciarono l�, legato, tutta la notte.</p><p>La mattina seguente, la guardia del corpo imbocc� Drew con un cucchiaio, come un neonato. Drew gli risput� il cibo il faccia. La guardia del corpo, del tutto inespressiva, lo colp� violentemente alla mascella, un po� pi� a destra rispetto al punto in cui l�aveva colpito Eric, e gett� il resto del cibo nello scarico dei rifiuti. Lanci� a Drew un paio di calzini puliti, gli abiti pi� dozzinali possibili dell�assistenza sociale, pantaloni con i lacci e una camicia aperta di un grigio non tinto e biodegradabile. Drew fatic� a infilarsi i pantaloni solo perch� sospett� che, altrimenti, l�avrebbero scaraventato nudo in auto. Non riusc� a far passare la camicia sopra le manette. Se la strinse al petto mentre la guardia del corpo lo trascinava, a piedi nudi, all�esterno.</p><p>Viaggiarono per quattro o cinque ore, fermandosi una sola volta. Appena prima di fermarsi, la guardia gli mise una benda sugli occhi. Drew ascolt� con la massima attenzione Eric che scendeva dall�auto, ma tutto quello che riusc� a sentire fu un debole sussurrare in quello che poteva, ma poteva anche non essere, spagnolo. L�auto si avvi� nuovamente e, alla fine, la guardia gli tolse la benda: il piatto paesaggio desertico non era mutato. A Drew doleva la vescica da scoppiare, e alla fine se la fece addosso. Nessuno degli altri due comment�. I pantaloni di plastica gli trattennero il piscio contro la pelle.</p><p>Si fermarono nuovamente davanti a un edificio basso, largo e privo di finestre che assomigliava a un hangar di un aeroporto chiuso. Drew non sapeva in che citt� si trovassero, in che stato. Eric non aveva detto una parola per l�intera mattinata.</p><p>��Io non ci vengo l� dentro!</p><p>��Prima levagli quei pantaloni bagnati, Par�� fece Eric con disgusto. La guardia del corpo lo afferr� per l�orlo dei pantaloni e tir�. Drew cerc� di divincolarsi, ma il suo dimenarsi inefficace cess� quando un <emphasis>roadrurmer </emphasis>gli pass� casualmente davanti agli occhi. Dal becco del volatile penzolava un serpente, mezzo mangiato. La pelle del serpente era verde e vi spiccavano lettere arancioni che dicevano PUTA.</p><p>Si trovavano in un luogo dove la tecnologia genetica illegale non doveva nascondersi dai poliziotti. All�interno si susseguivano interminabili corridoi grigi, ognuno dei quali era bloccato da un campo a energia-Y. A ogni punto di controllo, Eric si avvicinava allo scanner di retina e veniva fatto passare senza che fosse pronunciata una sola parola. Quella cosa, qualsiasi cosa fosse, era stata organizzata.</p><p>La paura in Drew era come un grigio gocciolio che si diffondeva, informe, ed era proprio la sua mancanza di forma a renderlo spaventoso.</p><p>Alla fine, arrivarono in una piccola stanza con una barella bianca pulita. Pat ce lo sbatt� sopra. Drew rotol� gi�, rovinando a terra, non protetto. Cerc� di trascinarsi, nudo, verso la porta. Pat lo recuper� senza alcuno sforzo con i suoi muscoli potenziati, lo gett� un�altra volta sulla barella e lo immobilizz� con delle cinghie. Una persona che lui non riusc� a vedere gli tocc� la testa con un elettrodo.</p><p>Drew si mise a gridare. La stanza si fece arancione, poi rossa di punti incandescenti, ognuno una bruciatura sulla pelle. Ma succedeva tutto nella sua mente: nulla lo aveva ancora toccato, se non il metallo freddo. Lo avrebbero fatto, per�, gli avrebbero bruciato la mente.</p><p>��Drew, ascoltami�� esord� Eric a bassa voce, molto vicino al suo orecchio.�� Non si tratta di una lobotomia elettronica. Questa � una nuova tecnica di modificazione genetica. Ti infetteranno il cervello con un virus alterato che ti render� impossibile bloccare il flusso di immagini dalla zona limbica alla corteccia. Quella � la parte pi� antica e primitiva del cervello. Quindi, dei bio-feedback regoleranno le tue onde cerebrali finch� la corteccia non avr� imparato la sequenza per analizzare le immagini in attivit� teta. Capisci?</p><p>Drew non capiva nulla. La paura gli occludeva il resto della mente, il grigio gocciolio ribollente si spense insieme alle ustioni rosso incandescente e, quando qualcuno grid�, si sent� pervaso dalla vergogna, perch� era stato lui. A quel punto, venne messo in funzione il macchinario e la stanza spar�.</p><p>Giacque per sei giorni sulla barella. Una flebo gli faceva scorrere il nutrimento nel braccio, un catetere gli sottraeva l�urina. Drew non si rendeva conto di nessuna delle due cose. Per sei giorni, sottili sequenze elettrochimiche nel suo cervello vennero rinforzate, ampliate come un�autostrada viene ampliata da una squadra di intervento, che lavora infaticabilmente senza sapere che cosa dovr� passare su quella strada. Le immagini fluivano liberamente, senza inibitori chimici, dalla mente inconscia di Drew, dalla sua memoria razziale, dalle antiche parti da rettile del cervello verso la nuova corteccia, condizionata dalla societ�, che le riceveva di solito non filtrate da sogni e simboli, e che sarebbe risultata distrutta dalla frastornante confusione senza l�aiuto della forte struttura delle droghe modificate geneticamente che tenevano tutto insieme.</p><p>"Si accovacci� su una roccia al sole e aveva artigli, zanne, pelliccia, penne, scaglie. Le sue mascelle strapparono e lacerarono l�essere che gemeva impotente e il sangue gli scorse sulla faccia, sul muso, sulla cresta. L�odore del sangue lo eccit� e il fragore privo di parole che aveva nelle orecchie disse: �mio, mio, mio, mio��</p><p>Indietreggi� sulle zampe posteriori, possenti quanto pistoni, e schiacci� nuovamente il sasso contro la testa dell�altro. Suo padre, che si contraeva nel vomito dell�ultima ubriacatura, sollev� le mani serrate e lo scongiur� di avere piet�. Drew abbatt� violentemente il sasso e, nell�angolo della tana, sua madre rest� accucciata, con la pelliccia rilucente per i narcotici, in attesa del pene che era gi� congestionato per l�uccisione�</p><p>Gli stavano dando la caccia, tutti quanti, Leisha, suo padre e gli esseri ululanti che gli volevano tagliare la gola, e lui correva, correva attraverso un paesaggio che continuava a mutare: alberi che non volevano stare fermi, cespugli che aprivano le fauci verso di lui e le chiudevano di scatto, fiumi che cercavano di risucchiarlo nell�oscurit�. Poi il paesaggio divenne la tenuta nel deserto, e anche Leisha era l� e gli gridava dietro che lui era un fallimento e che si meritava di morire perch� non sapeva mai fare nulla di giusto, non sapeva nemmeno restare sveglio come facevano le persone vere. Lui afferr� Leisha e la sbatt� a terra, e da quell�azione trasse un senso di liberazione cos� sbalorditivo, uno stato di potenza cos� esultante che si mise a ridere forte, e poi sia lui sia Leisha erano nudi, lei era legata e lui si guardava attorno nel suo studio e diceva in modo libidinoso: �Tutto questo � mio, mio, mio��".</p><p>��Non sta soffrendo�� disse il dottore.�� Le contrazioni non sono niente di pi� di riflessi muscolari amplificati in risposta al bombardamento corticale. Non � diverso dal sognare.</p><p>��Sognare�� ripet� Eric fissando il corpo di Drew che si contorceva.�� <emphasis>Sognare.</emphasis></p><p>Il dottore alz� le spalle, non in un gesto di indifferenza ma di tremenda tensione. Era solo la quarta volta che veniva usata quella tecnica psichiatrica sperimentale. Le altre tre persone non avevano avuto parentele potenti, anche se lui non sapeva se la relazione fra quel signor Smithson e Bevington-Watrous fosse proprio di parentela. Al dottore non interessava chi lui fosse. Erano al di l� dei confini statunitensi, e in Messico le leggi riguardanti la modificazione genetica funzionavano con permessi costosi. Il dottore aveva un permesso. Non per fare ci� che stava facendo, ovviamente, ma chi aveva mai avuto un permesso di quel genere? Alz� nuovamente le spalle.</p><p>��Sono passati tre giorni�� intervenne Eric.�� Quando finir� questa� fase?</p><p>��Inizieremo con il rinforzo artificiale questo pomeriggio. Noi� s�, infermiera, cosa c��?</p><p>��Una chiamata per il Signor Bevington-Watrous.�� La giovane infermiera messicana sembrava spaventata.�� � la signora Leisha Camden.</p><p>Eric si volt� lentamente.�� Come ha fatto a trovarci?</p><p>��Non lo so, signore. Vuole� vuole venire al terminale?</p><p>��No�� rispose Eric.</p><p>L�infermiera fu di ritorno nel giro di novanta secondi,�� Signore, la signora Camden dice che se lei non le parler� sar� qui nel giro di due ore.</p><p>��Non le parler� ripet� cocciutamente Eric, ma le pupille dei suoi occhi si dilatarono, facendolo apparire improvvisamente molto pi� giovane.�� Dottore, che succederebbe se il trattamento venisse interrotto adesso?</p><p>��Non pu� essere interrotto adesso. Non sappiamo esattamente come il� ma ci sarebbero certamente alcune gravi conseguenze mentali. Certamente.</p><p>Eric continu� a fissare Drew.</p><p>"Le immagini divennero forme. Facendolo, non persero identit� ma ne guadagnarono: le forme erano le immagini con qualcosa in pi�. Le forme erano l�essenza delle immagini ed erano sia di Drew sia non di Drew: sia i suoi personali angeli, demoni, eroi, paure, desideri, pulsioni, sia di tutti gli altri. Nessuno riusciva a vederle se non lui, nessuno le aveva mai viste ma esse erano le sue traduzioni dei concetti universali: lo sapeva. Anche con le strane droghe, gli elettrodi e lo stato di semi incoscienza, una parte della sua mente conscia lo sapeva. Drew riconosceva le immagini, sapeva che non le avrebbe mai pi� dimenticate e che non aveva ancora terminato di coglierne".</p><p>��Adesso stiamo introducendo l�attivit� teta�� spieg� il dottore.�� Stiamo costringendo elettronicamente la sua corteccia a produrre onde cerebrali caratteristiche del sonno a onde lente.</p><p>Eric non disse nulla. Un orologio sulla parete scandiva il tempo e gli sembrava di essere incapace di distoglierne lo sguardo.</p><p>��Ovviamente, signor Bevington-Watrous, lei ha firmato tutti gli esoneri legali per questo trattamento sul signor Smithson, ma ci ha anche assicurato che se ci fossero state complicazioni di estradizione lei era in una posizione tale da�</p><p>��Non tutti gli Insonni sono ugualmente potenti, dottore. Io, per esempio, sono potente quanto le autorit� per l�estradizione, ma non potente quanto mia zia: oramai potrebbe anche accettare questo fatto, perch� lei si premurer� di chiarirlo a tutti e due.</p><p>"Drew dormiva. Eppure non era sonno. Le immagini continuavano a marciare sull�autostrada rinforzata dalla zona limbica alla mente accessibile; lui le vide e le riconobbe. Adesso, per�, lui si muoveva in mezzo a loro, Drew, un sonnambulo con la dualit� privilegiata dei sonnambuli: dormiva e tuttavia controllava i propri muscoli. Si mosse in mezzo alle forme e le cambi�, le rifece e le rimodell� con un sogno lucido".</p><p>��L�EEG mostra attivit� delta perch� lui � profondamente radicato nel sonno a onde lente�� rifer� il dottore. Non era chiaro se stesse parlando a Eric o a se stesso.�� La maggior parte dei sogni avviene durante il sonno REM, ma alcuni proseguono durante il sonno a onde lente, e questo � molto importante, L�intero trattamento si basa sul fatto che la diminuzione del sonno a onde lente � associata con schizofrenia, storie di violenza e, in generale, con una pessima regolazione del sonno. Forgiando sequenze artificiali fra impulsi inconsci e lo stato di sonno a onde lente, costringiamo il cervello ad affrontare e sottomettere gli impulsi che creano disordini comportamentali. La teoria dice che il risultato � uno stato di forte tranquillit�, una tranquillit� priva degli effetti narcotizzanti dei soliti antidepressivi; una <emphasis>vera </emphasis>tranquillit� basata sulle nuove connessioni del cervello fra le sue parti in conflitto: nessuno pu� andare oltre la sicurezza di questo sistema, signor Bevington-Watrous.</p><p>��Chi lo ha progettato?</p><p>��Kevin Baker. Tramite una nostra consociata, ovviamente.</p><p>Eric sorrise.</p><p>Drew respirava ritmicamente e profondamente, con gli occhi chiusi, il suo forte busto e le gambe inutilizzabili, immobili.</p><p>"Lui era il padrone del cosmo. Tutto, in esso, si muoveva attraverso la sua mente e lui rimodellava ogni cosa tramite sogni lucidi che erano suoi. Lui, che non aveva posseduto nulla, che non era stato nulla, era padrone di tutto."</p><p>Confusamente, attraverso i sogni, Drew ud� il primo campanello di allarme.</p><p>Le erano occorsi quattro giorni per rintracciarli. Vi era riuscita solamente perch�, alla fine, aveva chiamato Kevin. Gli aveva chiesto aiuto.</p><p>Fissando Drew collegato ai macchinari, Eric che si stringeva un gomito col palmo dell�altra mano come uno scolaretto insolente, Leisha pens�: "Adesso non potremo mai pi� tornare indietro". Il pensiero era chiaro, freddo, deliberato e a lei non interessava che risultasse sia teatrale, sia vago. Il nipote di Alice incombeva sul Dormiente che aveva usato, come se Drew fosse una cavia o un cromosoma difettato, come se Eric fosse uno qualsiasi degli individui carichi d�odio che per tre quarti di secolo avevano considerato gli Insonni esperimenti o esseri difettati. Come se Eric fosse Calvin Hawke, Dave Hannaway o Adam Walcott. Oppure Jennifer Sharifi.</p><p>Il nipote di Alice. Un Insonne.</p><p>Drew giaceva nudo. Con l�amarezza sul volto raddolcita dal sonno, sembrava avere meno di diciannove anni, sembrava ancora il bambino che era arrivato per la prima volta da lei nella tenuta nel deserto pieno di una sconcertante sicurezza di s�. "Io posseder� il Rifugio, io". Le gambe inerti non parevano appartenere al busto muscoloso, da adulto. Aveva una ferita da arma da taglio sul petto, un�ustione fresca sulla spalla destra, lividi sulla mascella. Leisha sapeva che lei e i suoi erano responsabili di tutto quello. Sarebbe stato meglio aver lasciato in pace Drew, averlo mandato via nove anni prima, non aver mai cercato di renderlo ci� che non sarebbe mai potuto essere. "Pap�, quando sar� grande cercher� di trovare un modo per rendere anche Alice speciale!" E non hai mai smesso di provarci, vero Leisha? Con tutte le Alici, tutti i nullatenenti, tutti i mendicanti che sarebbero stati molto meglio se tu li avessi lasciati in pace col tuo arrogante essere speciale.</p><p>"Tony� avevi ragione. Sono troppo diversi da noi."</p><p>"Tony�"</p><p>Disse freddamente a Eric:�� Dimmi esattamente che cosa gli hai fatto. E perch�.</p><p>Il piccolo dottore intervenne con entusiasmo :�� Signorina Camden, questo � un esperimento�</p><p>��Tu�� ripet� Leisha a Eric.�� Tu me lo devi dire.�� Le guardie del corpo si frapposero fra lei e il dottore, tagliandolo fuori. La stanza era stipata di guardie del corpo.</p><p>Eric rispose brevemente:�� Glielo dovevo.</p><p>��Questo?</p><p>��Un�ultima opportunit� per essere umano.</p><p>��Lui era umano! Come puoi effettuare esperimenti su�</p><p>��"Noi" siamo esperimenti, e siamo riusciti abbastanza bene�� replic� Eric con una fiducia nella logica riduttiva che le mozz� il fiato. Lei era mai stata cos� giovane?</p><p>Eric prosegu�.�� Tu ti aspetti sempre il peggio, Leisha. Ho corso un rischio, s�, ma quattro altri pazienti sperimentali hanno beneficiato�</p><p>��Un rischio! Con una vita non tua! Questa non � nemmeno una struttura medica autorizzata!</p><p>��Mi scusi�� intervenne il dottore�� io ho un permesso che�</p><p>��Quante altre strutture mediche sperimentali esistono ormai?�� chiese Eric.�� I Muli non le consentono. Hanno eliminato la ricerca sulla modificazione genetica prima che si potesse trasformare in un�arma ancora pi� potente, in grado di spazzar via il loro status quo che non � Leisha, gli altri quattro pazienti che hanno subito questa operazione stanno bene. Sono pi� calmi, sembrano avere maggior controllo delle proprie emozioni�</p><p>��Eric, non era una decisione che dovevi prendere tu. Mi hai capito? Non lo ha scelto Drew!</p><p>Per un momento, Eric sembr� nuovamente il bambino torvo e arrabbiato che era stato.�� Nemmeno io ho chiesto di essere come sono. Lo ha scelto pap� per me, sposando un�Insonne. Chi � che riesce mai a scegliere?</p><p>Leisha lo fiss�. Non sembrava vedere la differenza, no davvero. Il nipote di Alice, sia privilegiato, sia emarginato per tutta la vita, che pensava che tali condizioni gli avessero conferito saggezza.</p><p>Ma non lo avevano pensato tutti? Da Tony in poi?</p><p>Le labbra di Drew si muovevano delicatamente nel suo sonno profondo, succhiando a un seno inesistente.</p><empty-line/><p>La stanza si schiar� lentamente: dapprima ombre grigie, quindi una foschia perlacea attraverso la quale le sagome si muovevano in modo indistinto e poi la luce, pulita e pallida. Drew cerc� di muovere la testa. Sent� che la saliva gli gocciolava dalla bocca.</p><p>C�era qualcosa che si muoveva all�interno della sua testa, svariati qualcosa, di estrema importanza. Drew distolse la propria attenzione da quei qualcosa. Ormai poteva permettersi di farlo: sapeva, con completa sicurezza, che qualsiasi cosa nuova fosse nel suo cervello non se ne sarebbe andata prima che lui non l�avesse esaminata. Non se ne sarebbe andata mai. L�aveva in pugno: era lui. Quello che non aveva, era la consapevolezza di quella stanza. Che cosa vi fosse accaduto. Chi fosse presente. Perch�.</p><p>Qualcuno vestito di bianco disse:�� � sveglio.</p><p>Alcuni volti fiorirono sopra di lui, una massa amorfa che cominci� a separarsi soltanto lentamente. Volti di infermiere che si guardavano in tralice. Un basso dottore dalla pelle olivastra con l�occhio sinistro che si contraeva freneticamente. La contrazione colpi l�attenzione di Drew: vide il nervosismo dell�uomo, la sua paura, come una linea rossa frastagliata che improvvisamente si mise a crescere, assumendo una sagoma tridimensionale, e, mentre ci� avveniva, l�altra cosa che c�era nel cervello di Drew si mosse con grazia verso di essa per andarle incontro. Si incontr� anche con le sagome di paura e senso di colpa che provenivano dagli angoli della sua mente, distaccate da lui eppure ancora sue. Le forme della paura del dottore e di quella di Drew si fusero <emphasis>Eric, i cocktail Molotov, Karl in fiamme </emphasis>e Drew guard� quelle sagome, le avvert� e seppe che lui conosceva quell�uomo. Quel dottore, che per tutta la vita correva rischi costantemente ai margini della paura, non per la fortuna che tali rischi avrebbero potuto procurargli ma per sfuggire alla nullit� che si portava dentro. Quell�uomo per cui il successo non era mai abbastanza (non avrei potuto farlo meglio? qualcun altro lo far� meglio?) per il quale, tuttavia, il fallimento rappresentava annichilimento. Drew vide le sagome di come avrebbe reagito il dottore davanti a un test mal riuscito alla scuola di medicina, davanti a un colloquio andato a qualcun altro, davanti a un arresto a causa di quella struttura medica. Le prime due sagome di fallimento erano incurvate e sconfitte; la terza rappresentava una gioia bruciante per un fallimento che non aveva causato personalmente, che gli era stato inflitto dall�esterno: una specie di trionfo, quindi. Drew vide le forme anche di quello, forme prive di parole, che si agganciarono non tanto al suo cuore, non provava una particolare emozione quanto agli strati successivi della sua mente, come una pianta che metteva profondissime radici. Un albero incrollabile. L�albero della conoscenza, senza parole, come tutti gli alberi sono senza parole contro un cielo immobile.</p><p>Drew strizz� gli occhi. Tutto era avvenuto in un solo istante. Lui per� lo avrebbe saputo per sempre.</p><p>��Solleva la testa�� disse bruscamente il dottore, come se fosse stato Drew a ferirlo e non viceversa, e Drew vide anche le sagome della durezza. Altre sagome dalle sue profondit� si sollevarono verso di essa, si fusero con essa. Drew rimase a osservare. Le forme erano lui, ma lui era anche qualcosa d�altro, qualcosa di separato, qualcosa che osservava e comprendeva.</p><p>Sollev� la testa. Uno schermo sulla sua destra cominci� a emettere un leggero bip-bip, con un ritmo atonale. Il dottore esamin� lo schermo con attenzione.</p><p>Leisha corse nella camera.</p><p>Vedendola, nella testa di Drew esplosero cos� tante forme che il ragazzo non riusc� a parlare. Leisha si chin� su di lui, lanciando un�occhiata allo schermo, appoggiandogli una mano fresca sulla fronte.�� Drew�</p><p>��Salve, Leisha.</p><p>��Come� come ti senti?</p><p>Lui sorrise perch� era impossibile rispondere alla domanda.</p><p>La donna disse a denti stretti:�� Starai bene, ma ci sono molte cose che hai il diritto di sapere.�� E Drew vide quanto chiaramente quelle parole stavano assumendo la forma della stessa Leisha: il diritto di sapere. Vide la forma, il complesso equilibrio di tutte le questioni di diritti e privilegi con cui lei aveva combattuto per l�intera vita, che aveva fatto diventare la sua vita. Vide la forma di Leisha nitida e fondamentalmente austera, che lottava con le altre forme disordinate che protendevano pseudopodi e germogli, e che non potevano essere catturate, come lei continuava a sforzarsi di fare, in leggi e principi. La stessa lotta aveva una forma e Drew tent� strenuamente di cercare una parola per esprimerla, ma le parole non c�erano. Per lui le parole c�erano state raramente. Il termine pi� vicino che fu in grado di scovare era antico, "cavaliere", ed era sbagliato, troppo sbiadito per l�intensa pregnanza della forma del combattimento di Leisha per codificare il mondo privo di leggi. La parola era sbagliata. Lui corrug� la fronte.</p><p>Leisha disse:�� Oh� non piangere, Drew, tesoro!</p><p>Lui non stava affatto per piangere. Lei non capiva. Ma come avrebbe potuto? Nemmeno lui riusciva a capire quello che gli era accaduto, che gli era stato fatto, qualsiasi cosa fosse. Eric aveva voluto ferirlo, s�, ma lui non era rimasto ferito, questo stava solo rendendo Drew pi� se stesso, come un uomo che era stato in grado di correre per tre chilometri e ora riusciva a correre per quindici. Ancora se stesso, i suoi muscoli, le sue ossa, il suo cuore, ma pi� se stesso, e quel di pi� lo mutava dall�essere qualcosa di comune a qualcosa� d�altro. Straordinario. Appariva straordinario a se stesso.</p><p>Leisha disse:�� Dottore, non riesce a parlare!</p><p>��Riesce a parlare�� rispose il dottore seccamente, e subito le sue sagome tornarono a Drew: l�isterico eccitamento pompato che era paura, il trionfo di non mostrarlo.�� Le scansioni del cervello non mostrano danni ai centri del linguaggio!</p><p>��Di� qualcosa, Drew!�� lo preg� Leisha.</p><p>��Sei bellissima.</p><p>Non se n�era mai reso conto prima: come aveva fatto a non accorgersene? Leisha china su di lui, coi capelli biondi da ragazzina, il volto segnato dalla forza decisa di una donna nel fiore degli anni. Drew vide le sagome che formavano quella forza: erano le forme dell�intelligenza e della sofferenza. Come aveva fatto a non vederlo prima? Il seno di lei era dolcemente arrotondato sotto il tessuto sottile della camicetta: il suo collo si ergeva come una calda colonna, incavi bianchi delicatamente sfumati di azzurro. Lui non se n�era mai accorto. Per niente. Quanto era bella Leisha.</p><p>Leisha indietreggi� leggermente, corrugando la fronte. Disse:�� Drew� in che anno siamo? In che paese sei stato arrestato?</p><p>Scoppi� a ridere. La risata gli fece dolere il petto, e il giovane si rese conto per la prima volta di avere del cerotto sulle costole e le braccia immobilizzare dai lacci. Eric entr� nella stanza, restando in piedi al fondo del letto e, alla vista del volto rigido di Eric, altre sagome si affollarono nella testa di Drew. Vide perch� Eric aveva fatto ci� che aveva fatto, tutto, fino dal giorno presso il pioppo nero, in cui due ragazzini avrebbero combattuto fino alla morte, se uno dei due fosse stato forte abbastanza da farlo. A seguire, arrivarono le forme per il padre di Drew, che picchiava i figli in preda alla rabbia provocata dall�alcol, e per Karl, trafitto e ustionato dalla bomba che non era riuscito a scagliare abbastanza in alto. Erano tutte, in effetti, la stessa forma, e cos� orrenda che Drew avvert� per la prima volta l�altro s� separato, il s� che osservava le forme, bruciato dalle stesse. Chiuse gli occhi.</p><p>��� svenuto!�� disse Leisha, e il dottore schiocc� di rimando:�� No!�� E perfino a occhi chiusi Drew vide le sagome che lui ed Eric avevano prodotto: quindi non aveva senso tenerli serrati. Li apr�. Ora sapeva qual era il <emphasis>punto. </emphasis>Quale sarebbe stato.</p><p>��Leisha��� La sua voce lo sorprese: usc� debole e indistinta. Tuttavia lui non si sentiva affatto fiacco. Tent� ancora:�� Leisha, ho bisogno�</p><p>��S�? Di cosa? Qualsiasi cosa, Drew, qualsiasi.</p><p>Gli venne in mente un altro giorno, quello in cui era rimasto infermo. Era stato steso sul letto proprio in quel modo, con il padre di Eric chino su di lui che gli diceva: "Faremo tutto quello che potremo� tutto" e lui aveva pensato "Adesso li ho in pugno". Le stesse forme. Sempre, nel corso della vita di un uomo, e pi� che nella sua sola vita, erano testimonianza di forme profonde che si agitavano dentro la mente, code sferzanti e lamelle ondeggianti, ma non si limitavano alla sua sola vita.</p><p>��Cosa, Drew? Di cosa hai bisogno?</p><p>��Di un proiettore di ologrammi programmabile Staunton-Carey.</p><p>��Un�</p><p>��S젗 sussurr� Drew, usando le ultime forze che gli erano rimaste.�� Adesso. Ne ho bisogno adesso.</p></section><section><title><p>21</p></title><p>Miri aveva tredici anni. Da un anno guardava le trasmissioni dei Dormienti sia sui canali olovideo dei Vivi sia dei Muli. Per i primi pochi mesi, le olovisioni risultarono interessanti perch� sollevavano moltissime domande: perch� le corse di scooter erano cos� importanti? Perch� i bellissimi uomini e le bellissime donne di <emphasis>Storie da letto </emphasis>cambiavano partner sessuali cos� spesso se sembravano davvero entusiasti di quelli che avevano gi�? Perch� le donne avevano tutte seni cos� gonfi e gli uomini peni cos� grossi? Perch� un�eletta al Congresso dello Iowa doveva tenere un discorso decisamente risentito sulle spese di un eletto al Congresso del Texas, quando, sembrava, la donna stava spendendo esattamente le stesse cifre e, in ogni caso, i due non erano nemmeno membri della stessa comunit�? Quanto meno non sembravano definirsi tali. Perch� tutti i canali olovideo lodavano i Vivi per la loro inattivit�, "ozio creativo", e menzionavano a mala pena le persone che lavoravano per mandare avanti le cose, quando saltava poi fuori che la gente che mandava avanti le cose mandava avanti anche le olovisioni?</p><p>Alla fine, Miri scopr� alcune risposte a quelle domande, sia tramite ricerche nelle banche dati sia parlando con suo padre o con sua nonna. Il problema era che le risposte non risultavano interessanti. Le corse degli scooter erano importanti perch� i Vivi le consideravano importanti: era tutto qui? Non esisteva standard eccetto quello di ci� che piaceva al momento?</p><p>La sua mente cre� lunghe stringhe dalla questione, inserendo il Principio di Heisenberg, Epicuro, una filosofia scomparsa chiamata esistenzialismo, le costanti di Rahvoli sul rinforzo neurale, il misticismo, le tempeste epilettiche nei cosiddetti centri "visionari" del cervello, la socialdemocrazia, l�utilit� dell�organismo sociale e le favole di Esopo. La stringa era buona ma la parte fornita dall�olonotiziario terrestre era ancora essenzialmente poco interessante.</p><p>Valeva lo stesso per le risposte al resto delle domande di Miri. L�organizzazione politica e la distribuzione delle risorse dipendevano da un precario equilibrio fra i voti dei Vivi e il potere dei Muli, e quell�equilibrio pareva essere a sua volta il risultato di un�evoluzione sociale casuale, non di programmazione o di principi. Le cose negli Stati Uniti stavano in quel modo perch� stavano cos�: se c�era qualcosa di pi� profondo, gli olonotiziari non lo rivelavano.</p><p>Stabil� che si trattasse solo degli Stati Uniti, coccolati dalla economica energia-Y, ricchi per la concessione dei diritti di quegli stessi brevetti all�estero, decadenti quanto sua nonna aveva sempre sostenuto. Impar� il russo, il francese e il giapponese e pass� qualche mese a guardare gli olonotiziari in quelle lingue. Le risposte erano differenti ma non pi� interessanti. Le cose accadevano perch� accadevano: stavano in quel modo perch� erano fatte cos�. Venivano combattute guerre di confine di secondaria importanza, oppure non venivano combattute. Venivano firmati accordi commerciali, oppure non venivano firmati. Importanti Dormienti morivano oppure venivano operati e guarivano. Un annunciatore francese, uno dei pi� famosi, chiudeva la propria trasmissione sempre allo stesso modo: <emphasis>�a va toujours.</emphasis></p><p>Negli olonotiziari popolari Miri non riusc� mai a trovare menzione di ricerche scientifiche, o di svolte significative, che non fossero chiaro sensazionalismo, riguardanti entusiasmo politico, suoni musicali complessi come quelli di Bach, Mozart o O�Neil delle biblioteche dati, idee articolate come quelle di cui discuteva con Tony ogni giorno.</p><p>Dopo sei mesi, smise di guardare gli olonotiziari.</p><p>Tuttavia, una cosa era cambiata. Spesso sua nonna era indaffarata, passava sempre pi� tempo ai Laboratori Sharifi, e Miri cominci� a porre le domande a suo padre. Lui non conosceva tutte le risposte e quelle che le dava creavano stringhe corte e contraddittorie nella sua mente. Lui aveva lasciato la Terra, le disse, quando aveva dieci anni e, anche se talvolta vi si recava per affari, passava raramente del tempo insieme con i Dormienti. Di solito, effettuava le transazioni attraverso un intermediario, un Insonne che, tuttavia, viveva sulla Terra, che si chiamava Kevin Baker.</p><p>Miri conosceva il nome di Baker: vi erano estese documentazioni su di lui nelle banche dati. Non le interessava molto. Le sembrava anzi leggermente deprecabile: un uomo che viveva da solo con i mendicanti, traeva profitti da loro e preferiva quei profitti, che erano apparentemente immensi, ai collegamenti con la comunit�. Ascolt� per� suo padre che parlava perch�, attraverso gli olonotiziari, aveva cominciato a interessarsi a lui. A differenza di sua madre, lui poteva guardare direttamente il volto tremolante, la testa eccezionalmente grossa e il corpo fremente di Miri senza distogliere lo sguardo. Poteva stare a sentire il suo balbettio. Rimaneva seduto, un uomo scuro dalla fronte bassa, con le mani appoggiate tranquillamente sulle ginocchia e la ascoltava pazientemente; nei suoi occhi scuri c�era qualcosa cui lei non riusciva ad attribuire un nome, indipendentemente dal numero di stringhe che ci si avvolgevano attorno. Tutte le stringhe cominciavano con dolore.</p><p>��P-p-pap�, d-d-dove eri?</p><p>��Ai Laboratori Sharifi. Con Jennifer.�� Suo padre, a differenza della zia Najla, chiamava spesso la madre per nome. Miri non era sicura di quando avesse cominciato a farlo.</p><p>Lo guard�. Aveva la fronte leggermente imperlata di sudore anche se Miri pensava che i laboratori fossero freschi. Il suo volto appariva scosso. Le stringhe di Miri inclusero scosse sismiche, effetti adrenalinici, la compressione di gas che forma l�innesco delle stelle. Disse:�� C-c-che cosa s-s-stanno f-f-facendo ai L-laboratori?</p><p>Ricky Keller scosse la testa. Disse improvvisamente:�� Quando entrerai a far parte del Consiglio?</p><p>��A s-s-sedici anni. Fra d-d-due anni e d-d-due mesi.</p><p>Suo padre sorrise, e quel sorriso produsse una stringa che si colleg�, sorprendentemente, con una olotrasmissione di Dormienti che aveva visto mesi prima e alla quale non aveva pi� pensato da allora: una storia, evidentemente immaginaria, di un libro mistico fondamentale per molte religioni di Dormienti. Un uomo chiamato Giobbe era stato derubato di un possedimento dietro l�altro senza nemmeno combattere in propria difesa o studiare qualcosa per riconquistarli o rimpiazzarli. Miri aveva pensato che Giobbe fosse uno smidollato, uno stupido o tutt�e due le cose e aveva perso interesse nella trasmissione prima ancora che fosse terminata. Il sorriso di suo padre, per�, le riport� alla mente il volto rassegnato dell�attore. Tutto ci� che suo padre disse, tuttavia, fu:�� Bene, abbiamo bisogno di te al Consiglio.</p><p>��P-p-perch�?�� chiese Miri in modo tagliente, odiando il fatto che le occorresse tanto tempo per far uscire quella parola, anche se si sentiva infiammata dalla necessit� di farlo.</p><p>Lui non rispose.</p><empty-line/><p>Will Sandaleros disse:�� Ora.</p><p>Jennifer si sporse in avanti, fissando la bolla olografica tridimensionale. A mille e quattrocento chilometri di distanza nello spazio, quella originale si gonfi�, pressurizzata con aria standard, e liber� i topi dal loro stato quasi ipotermico. Piccoli cerotti a gocce sui collari riportarono i loro sistemi biologici al pieno funzionamento in un tempo minimo. Nel giro di pochi minuti i biorilevatori sui collari indicarono che gli animali si erano sparpagliati dentro la bolla suddivisa secondo una complessa topografia matematica interna analoga a Washington DC.</p><p>��Pronti�� disse il dottor Toliveri.�� Attenzione. Sei, cinque, quattro, tre, due, uno, via!</p><p>I virus modificati geneticamente vennero liberati. Le correnti d�aria, corrispondenti a venti di sette chilometri orari provenienti da sud-est, percorsero la bolla controllata termicamente. Jennifer spost� l�attenzione agli schermi che riportavano i valori dei biorilevatori sulla parete opposta. Nel giro di tre minuti non mostrarono pi� alcuna attivit�.</p><p>��S젗 disse Will. Non stava sorridendo ma le prese la mano.�� S�.</p><p>Jennifer annu�. A Toliveri, Blure e ai tre tecnici di laboratorio disse:�� Un lavoro superbo.�� Si rivolse quindi a Will. La sua voce bellissima, composta, era molto bassa.�� Siamo pronti per il prossimo stadio.</p><p>��S젗 ripet� nuovamente lui.</p><p>��Inizia i negoziati di acquisto della stazione orbitale Kagura. Non passare attraverso Kevin Baker. Tienilo all�oscuro.</p><p>Will Sandaleros non sembr� dispiacersi del fatto che gli venisse ripetuto ci� che, in effetti, era stato deciso, da loro, anni addietro. Sembrava comprendere la necessit� per sua moglie di impartire ordini. Fiss� quindi ancora una volta i biorilevatori con occhi luccicanti.</p><empty-line/><p>Miri apr� la porta del laboratorio di Tony. Lui si era trasferito in una stanza di lavoro propria nell�Edificio Scientifico Due sei mesi prima, quando non c�era stato pi� spazio in un solo laboratorio per entrambi i loro progetti. Ogni volta che Miri guardava la met� della scrivania che era appartenuta al fratello si sentiva triste, anche se pensava che una parte della tristezza derivasse dal suo lavoro che stava andando realmente male. Nel corso di due anni, aveva ricreato ogni modificazione genetica che le era venuta in mente, senza avvicinarsi minimamente a una soluzione che riuscisse a correggere il balbettio e le contrazioni prodotti da tutti i processi elettrochimici potenziati all�eccesso dei Super. Il lavoro aveva cominciato a sembrarle sterile, a ricordarle la componente mancante nelle stringhe stesse, qualunque essa fosse. Elusivo, sterile, improduttivo. Quel giorno era stato un altro fallimento. Era di umore pessimo, un umore terribile, mutevole, carico di stringhe caotiche e sterile, Voleva il conforto e l�incoraggiamento di Tony. Voleva Tony.</p><p>La porta del suo laboratorio era bloccata, ma l�impronta della retina di Miri era inserita nel file autorizzato, e l�insegna luminosa AMBIENTE STERILE era spenta. Appoggi� l�occhio destro allo scanner e apr� la porta.</p><p>Tony era steso sul pavimento, tutto una contrazione. e un sobbalzo, sopra Christina Demetrios. Oltre il suo corpo che spingeva, Miri vide gli occhi di Christina spalancarsi, quindi oscurarsi.�� Oh!�� esclam� Christy. Tony non disse nulla: forse non aveva sentito Miri e nemmeno Christina. Le sue natiche nude si contraevano vigorosamente, e il suo corpo intero stava fremendo in un orgasmo. Miri indietreggi� e usc� dal laboratorio, chiuse la porta e corse nel proprio.</p><p>Rimase seduta con le mani serrate insieme, tremanti, sulla scrivania, con il capo chino. Tony non le aveva detto� be�, perch� avrebbe dovuto dirglielo? Erano affari suoi, non di lei: lei era solamente sua sorella. Non la sua amante, sua sorella. Nella testa, le stringhe si formavano e riformavano; per la prima volta, molte storie antiche e oscure, che aveva ricordato solamente perch� ricordava tutto, acquistarono un senso. Era e Io. Otello e Desdemona. Conosceva l�intera fisiologia del sesso: secrezioni influenzate dagli ormoni, congestione vascolare, innescatori di feromoni. Sapeva tutto. Non sapeva nulla.</p><p>Gelosia. Una delle emozioni esistenti pi� rovinose per una comunit�. Una emozione da mendicante.</p><p>Miri si alz� e si mise a camminare distrattamente. No. Non avrebbe ceduto all�abbrutimento della gelosia. Era migliore di cos�. Tony si meritava di pi� da sua sorella. Idealismo (stoicismo, epicureismo, "siamo formati e modellati da ci� che amiamo", le natiche di Tony che pompavano dentro Christina�). Avrebbe risolto quel problema a modo suo (oscurit�, pienezza, il dolore pulsante, la pressione gravitazionale per incendiare i gas in reazioni termonucleari, variabili di Cefeo�).</p><p>Miri si lav� il volto e le mani. Indoss� un paio di pantaloncini bianchi puliti e si leg� i capelli neri con un nastro rosso. Le sue labbra, a dispetto del costante contrarsi, erano serrate. Non doveva pensare a chi rivolgersi: lo sapeva gi� e sapeva di saperlo, e sapeva le implicazioni del saperlo gi� (oscurit�, pienezza, giacere sulla pancia sul pavimento del laboratorio o sotto le piante di soia modificata geneticamente che si congiungevano nascondendola sotto a un arco, la mani in mezzo alle gambe).</p><p>Lui si chiamava David Aronson. Aveva tre anni pi� di lei, era un Normale, ma abbastanza intelligente, un fermo credente nel giuramento al Rifugio e nella posizione di sua nonna. Aveva capelli scuri e ricci, scuri quasi quanto quelli di Miri, ma occhi di un grigio molto chiaro, con ciglia nere. Aveva gambe lunghe e le spalle, a diciotto anni, larghe e possenti come quelle di un adulto. La sua bocca era carnosa, labbra grandi e mobili di una fermezza quasi scolpita. Miri aveva passato gli ultimi sei mesi a osservare la bocca di David.</p><p>Lo trov� dove pensava: al porto navette della stazione orbitale, chino sugli schermi CAD di un macchinario. Di l� a due mesi sarebbe partito per un programma di dottorato di ricerca in ingegneria a Stanford, il suo primo viaggio sulla Terra.</p><p>��Salve, Miri.�� Aveva una voce profonda, un po� roca. A Miri piaceva quella caratteristica. Non sapeva, per�, perch�.</p><p>��D-d-david, v-v-voglio c-c-chiederti una c-c-cosa.</p><p>Lui guard� leggermente oltre Miri, fissando l�ologramma CAD.�� Cosa?</p><p>Lei non aveva alcuna difficolt� a essere diretta: per tutta la sua vita, il problema nella comunicazione era venuto dalla difficolt� fisica e dalla esagerata semplicit� del linguaggio rispetto all�enorme complessit� dei suoi pensieri. Era abituata a semplificare il pi� possibile le cose per i Normali. Quella, poi, era anche una cosa semplice: sembrava adeguarsi perfettamente, quasi come nessun�altra, alle limitazioni del linguaggio.</p><p>��V-v-vuoi f-fare s-s-sesso con m-m-me?</p><p>David si raddrizz�. Le guance gli si colorirono. Continu� a guardare oltre di lei.�� Mi dispiace, Miri, ma non � possibile.</p><p>��P-p-perch� n-no?</p><p>��Ho gi� un�amica.</p><p>��C-c-hi?</p><p>��Non pensi che siano affari miei?</p><p>Si stava comportando freddamente, Miri non capiva il perch�. Un�informazione non commerciale era di uso comune, e quale altra informazione poteva essere pi� pubblica? Lei era abituata a ottenere risposte alle proprie domande. In caso contrario, era abituata a indagare sul perch� non poteva averne.�� P-p-perch� non mi d-d-dici c-c-chi �?</p><p>David si chin� pi� vicino allo schermo in modo ostentato. La sua bella bocca si irrigid�.�� Penso che la conversazione sia terminata, Miri.</p><p>��P-p-erch�?</p><p>Lui non le rispose. Le stringhe dei pensieri si aggrovigliarono improvvisamente, serrandolesi attorno come un cappio.�� P-p-p-erch� sono o-o-orribile? Perch� t-t-tremo?</p><p>��Ho detto che non avevo altro da aggiungere!�� La frustrazione, l�imbarazzo oppure la rabbia sopraffecero la cortesia, e alla fine, lui la fiss� direttamente in volto prima di andarsene. Miri riconobbe lo sguardo: lo aveva colto spesso sul volto di sua madre, prima che Hermione si voltasse ad armeggiare con uno schermo, una tazza di caff� o qualsiasi cosa avesse a portata di mano. Miri cap� anche che era lei il motivo della frustrazione, dell�imbarazzo o della rabbia e che lei, in qualche modo, aveva contribuito a sufficienza per giustificare la scortesia. Lui non la voleva, e lei non aveva alcun diritto di insistere� ma tutto ci� che aveva desiderato erano risposte. Incalzandolo, aveva soltanto umiliato se stessa. Lui non la voleva. Miri tremava, aveva una testa troppo grossa, balbettava e non era carina come Joan. Nessun Normale l�avrebbe voluta.</p><p>Torn� al proprio laboratorio camminando attentamente, come se fosse un composto chimico da non agitare. Seduta davanti alla scrivania, serr� nuovamente le mani, tremanti, frementi, e cerc� di calmarsi. Di pensare. Di costruire ordinatamente reti equilibrate di pensiero che potessero contenere tutto ci� che era utile al problema, tutto ci� che era rilevante, intellettualmente, emotivamente, biochimicamente, tutto ci� che era produttivo. Dopo venti minuti, si alz� un�altra volta e lasci� il laboratorio.</p><p>Nikos Demetrios, il gemello di Christina, era affascinato dal denaro. Una volta aveva detto a Miri che il suo flusso internazionale, le fluttuazioni, gli usi, i cambi, il simbolismo erano tutti pi� complessi di qualsiasi schema geologico naturale sulla Terra ed esattamente altrettanto utili per la sopravvivenza biologica, oltre che essere pi� interessanti. A quattordici anni, aveva gi� dato suggerimenti sul commercio internazionale agli adulti Normali che ricoprivano importanti posizioni alla Borsa del Rifugio. Loro avevano accolto i suoi suggerimenti su opportunit� di investimento in tutto il mondo: una nuova tecnologia per l�individuazione di correnti eoliche in sviluppo a Seul, un�applicazione di anticorpi catalitici brevettata a Parigi, l�embrionica industria aerospaziale marocchina. Miri lo trov� nella centrale comunicazioni nel suo piccolo ufficio circondato di schermi dati.</p><p>��N-n-n-nikos�</p><p>��S-salve, M-m-miri.</p><p>��V-v-vuoi fare s-s-sesso con m-m-me?</p><p>Nikos la fiss�. Un colore a chiazze gli sal� dal collo alla fronte. Miri cap� che, come David Aronson, anche Nikos era imbarazzato ma, a differenza di David, non lo sembrava per il modo diretto in cui gli aveva posto la domanda. Lei riusci a pensare a un solo altro motivo che lo imbarazzasse. Si volt� e caracoll� fuori dall�ufficio.</p><p>Nikos grid�:�� A-a-aspetta, M-miri!�� La sua voce sembrava realmente dispiaciuta: erano stati compagni di gioco per tutta la vita. Nikos non riusciva a coordinare i suoi movimenti come lei: lo distanzi� facilmente.</p><p>Tornata nel laboratorio, porta serrata e segnale AMBIENTE STERILE attivato, Miri si sedette, costringendosi a forza a non piangere. Sua nonna aveva avuto ragione. C�erano dure necessit� da affrontare. Non si piangeva.</p><p>Dopo quel giorno, si comport� in modo cortese ma distaccato con Nikos che non sembr� proprio sapere cosa farci. Alla fine lo vide con una Normale, una graziosa quattordicenne di nome Patrizia, che sembrava affascinata dall�abilit� di Nikos con il denaro. Miri non aveva mai parlato molto con Christina: da quel momento le parl� meno. David non lo vide pi�. Con Tony rest� la stessa di sempre: lui era il suo compagno di lavoro, amico, amato confidente. Suo fratello. A quel punto c�era soltanto quell�area a cui le confidenze non si estendevano, tutto l�. Non era importante. Non avrebbe permesso che fosse importante. Dura necessit�.</p><p>Due settimane dopo, Miri riprese a guardare gli olocanali terrestri, ma solo quelli del sesso. Ce n�erano moltissimi. Ne trov� uno che le piaceva, tolse tutte le impronte di retina tranne la propria dalla programmazione della porta del laboratorio e impar� a masturbarsi in modo soddisfacente. Lo faceva due volte al giorno, essendo le sue risposte neurochimiche potenziate in quel campo come in ogni altro. Non si concesse mai di pensare a Tony mentre lo faceva, e Tony non le chiese mai perch� non potesse pi� entrare nel suo laboratorio senza essere annunciato. Non ce n�era bisogno. Lo sapeva. Era suo fratello.</p><empty-line/><p>Sedendosi sulla poltrona che Drew le aveva indicato, a Leisha pass� per la mente uno strano pensiero: "Vorrei essere una fumatrice". Ricord� suo padre che fumava, che allungava una mano per prendere il portasigarette d�oro con monogramma inciso, che, dell�accensione della sigaretta, faceva un rituale. Gli si socchiudevano gli occhi, e le guance gli si incavavano per la prima lunga boccata. Roger aveva sempre detto che lo rilassava. Anche allora Leisha aveva saputo che stava mentendo: lo rivitalizzava.</p><p>Che cosa desiderava, lei, in quel momento: tranquillit� o rivitalizzazione? Le sembrava di avere bisogno di entrambe le cose e aveva la sensazione che quello che Drew le avrebbe offerto non le avrebbe fornito nessuna delle due.</p><p>Drew aveva insistito perch� lei fosse la prima e perch� fosse sola.�� Una nuova forma di arte, Leisha�� le aveva detto con quella peculiare intensit� che lo aveva contraddistinto dal giorno dell�illegale esperimento di Eric. Drew era sempre stato intenso, ma quella era un�altra cosa. Guard� Leisha da sotto le folte ciglia scure, e la donna prov� paura per lui. Dunque, era quello che si sentiva a essere un genitore: la paura che il proprio figlio non riuscisse a ottenere ci� su cui aveva lasciato il cuore. Paura che lui fallisse e che si sarebbe sentito pi� dolore per lui di quanto non se ne fosse mai provato per i propri fallimenti. Come aveva fatto a sopportarlo Alice? Come aveva fatto Stella?</p><p>Ma non Roger. Lui era stato sicuro, fin dall�inizio, che sua figlia non avrebbe fallito. "Sorpresa, Pap�. Guardami adesso" in ozio astioso nel deserto da vent�anni, un Achille il cui Agamennone stava combattendo la propria stupida guerra, mentre Leisha allevava un figlio il cui talento principale era la piccola criminalit� e che non era, in effetti, nemmeno suo.</p><p>Disse a Drew con una certa scortesia:�� Dovresti sapere che non sono mai stata particolarmente sensibile verso l�arte, in alcuna forma. Forse qualcun altro�</p><p>��So che non lo sei. Ecco perch� voglio che sia tu.</p><p>Lei si accomod� sulla poltrona.�� D�accordo. Vediamo di cominciare.�� La frase suon� pi� rassegnata di quanto lei non avesse voluto.</p><p>��Spegnere luci�� disse Drew. La camera nella tenuta del Nuovo Messico, riempita nei trascorsi sette mesi con mezzo milione di dollari di equipaggiamento teatrale, si oscur�. Leisha ud� la carrozzella di Drew muoversi sul pavimento. Quando il proiettore olografico sul soffitto si accese, lui si trovava seduto direttamente sotto, con una console in grembo. Attorno a lui, nulla: n� pavimento, n� pareti, n� soffitto, soltanto Drew, sospeso nell�oscurit� vellutata di una normale proiezione del nulla.</p><p>Cominci� a parlare a voce bassa. Per un istante, tutto ci� che Leisha ud� fu la voce stessa, calma e musicale: non si era mai resa conto che Drew avesse una voce cos� bella. In circostanze normali non lo si notava. Poi le parole cominciarono a penetrare. Poesia. Drew, <emphasis>Drew</emphasis>, stava recitando un antico poema, qualcosa su boschetti dorati che perdevano le foglie. Leisha sapeva di averlo sentito in precedenza, ma non riusc� a ricordarne l�autore. Era leggermente imbarazzata per Drew. Aveva una voce bella e tranquillizzante, ma recitare poesie su illustrazioni olografiche era la pi� giovanile delle forme artistiche che si potesse realizzare. Il suo cuore si serr�. Un altro passo falso, un altro fallimento.</p><p>Alcune forme nuotarono verso di lei, provenendo dalla oscurit�.</p><p>Non erano proprio identificabili, eppure le riconobbe. Passarono sopra a Drew, dietro, davanti, perfino attraverso lui, mentre terminava il poema e ne ricominciava la lettura da capo. Lo stesso poema. Quanto meno, lei pens� che si trattasse dello stesso poema. Leisha non ne era pi� certa perch� le risultava difficile concentrarsi sulle parole, non aveva mai apprezzato eccessivamente la poesia ma, anche se l�avesse fatto, avrebbe trovato difficile concentrarsi. Non riusciva a distogliere lo sguardo dalle forme. Esse scivolavano dietro Drew, e lei cercava di seguirle con gli occhi, di scrutare attraverso lui per vederle, ma non vi riusciva. Lo sforzo era stancante. Quando le forme ondeggianti riemergevano dalle spalle di Drew, erano differenti. Lei si sporse in avanti per distinguere esattamente cosa fossero: le riconobbe.</p><p>Drew cominci� il poema per la terza volta.�� "Perch�, Margaret, sei afflitta per i dorati boschetti caduchi� "</p><p>Anche lei era afflitta, ma non per le foglie. Le forme scivolavano dentro e fuori dalla sua mente e, all�improvviso, Drew era sparito. Doveva essere bravo per aver programmato una cosa simile� e l�afflizione aument�, riempiendola. Riconobbe una sagoma, alla fine: era suo padre. Roger. Stava nella vecchia serra della casa sul lago Michigan, la casa che era stata demolita ventisei anni prima. Stava tenendo in mano una pianta esotica, dai petali spessi e color bianco crema, con la parte centrale spruzzata di rosa, Lei emise un grido e lui le disse chiaramente:�� Non hai fallito, Leisha. Non con il Rifugio, non nel cercare di rendere speciale anche Alice, non con Richard e non con la legge. L�unico fallimento � non usare le proprie capacit� individuali, e tu le hai usate. Per tutta la vita. Hai tentato.</p><p>Leisha emise un piccolo grido e si alz� dalla poltrona. Si incammin� verso suo padre, e lui non svan�, nemmeno quando lei venne a trovarsi con lui direttamente sotto l�equipaggiamento per la proiezione olografica. Il fiore che aveva fra le braccia, tuttavia, svan�, e lui le prese le mani, dicendo gentilmente:�� Tu sei stata il centro dei miei sforzi individuali�� e Leisha scosse violentemente la testa. Aveva un fiocco azzurro fra i capelli: era nuovamente bambina. Entr� Mamselle con Alice, e Alice disse:�� Non mi hai mai fatto torto, Leisha. Mai. Non c�� nulla da perdonare.�� Quindi, sia Alice sia Roger scomparvero, e Leisha si trov� a correre in una foresta piena di raggi di sole, lance inclinate di luce verde e dorata che filtravano attraverso gli alberi. Stava ridendo, e nella luce c�era il calore delle pi�nte vive, la fragranza della primavera e il sapore del perdono. Leisha non si era mai sentita cos� libera e felice, come se stesse facendo esattamente ci� che aveva sempre avuto intenzione di fare. Rise ancora e corse pi� velocemente perch�, alla fine del sentiero pieno di fiori e illuminato di luce solare, c�era sua madre che le tendeva le braccia, e rideva anche lei con il volto illuminato da un sentimento d�amore.</p><p>Aveva le guance rigate di lacrime. Stava seduta sulla poltrona nella stanza in mattoni cotti. Le luci erano state accese. Venne immediatamente assalita dalla nausea.</p><p>Drew chiese con entusiasmo:�� Che cosa hai visto?</p><p>Leisha si pieg� in due, combattendo contro il suo stomaco. Alla fine ansim�:�� Cosa� hai fatto?</p><p>��Dimmi che cosa hai vist�.�� Era inesorabile: un giovane artista.</p><p>��No!</p><p>��Allora � stato potente.�� Si appoggi� all�indietro sulla carrozzella, sorridendo.</p><p>Leisha si raddrizz� lentamente, reggendosi allo schienale della poltrona. Il volto di Drew era trionfante. Lei disse con maggiore calma:�� Che cosa hai fatto?</p><p>Lui rispose:�� Ti ho fatto sognare.</p><p>Sognare. Dormire. Sei ragazzini nel bosco e una fialetta di interleukin-1� ma quella non era stata assolutamente la stessa cosa. Assolutamente.</p><p>Quella era stata come la notte in cui Alice si era presentata da lei nella camera d�albergo di Conewango, durante il processo a Jennifer Sharifi. La notte in cui Leisha aveva cessato di credere nella capacit� della forza della legge di creare una comunit� unica ed era stata, tremante, sull�orlo del�</p><p>Buio�</p><p>Il vuoto�</p><p>Quel sogno di Drew, per�, era stato luce, non oscurit� e, nello stesso tempo, la stessa cosa. Leisha ne era certa. Il margine di qualcosa di immenso e privo di leggi, di qualcosa che poteva ingoiare la luce minuscola e guardinga della ragione. Poi era giunta Alice. Attraverso la sconosciuta immensit�, Alice aveva udito non si sa come Leisha, in un modo che non aveva nulla a che fare con l�attenta luce. "Lo sapevo", aveva sussurrato Alice. Si era recata direttamente da Leisha, contro ogni ragionevolezza.</p><p>E infine Drew, contro ogni ragionevolezza, aveva manipolato in qualche modo una parte sconosciuta della sua mente.</p><p>Drew spieg� con impazienza:�� Inizia con una specie di ipnosi, ma di un tipo che raggiunge la zona della corteccia per fare appello all�universale collettivo� io le chiamo forme. Sono pi� di questo, ma non ho le parole per descriverle, Leisha, sai che non le ho mai avute. So soltanto che sono dentro di me e dentro chiunque altro. Io le tiro fuori, le chiamo fuori, cos� che riescono ad assumere delle forme proprie nei sogni di una persona. � una specie di sogno lucido, semidiretto, ma � anche pi� di questo. � nuovo.�� Trasse un profondo respiro.�� � mio.</p><p>Domande logiche la calmarono:�� Semidiretto? Vuoi dire che tu hai determinato quello che io avrei sognato?�� Ma non riusc� a mantenere quel tono distaccato. Stava provando troppe cose e non tutte belle.�� Drew, � cos� che appare un sogno? � quello che fanno i Dormienti?</p><p>Lui scosse la testa.�� No. Non spesso. Immagino; non so ancora che cosa ti sia successo realmente. Tu sei la prima, Leisha!</p><p>��Io ho� sognato mio padre. E mia madre.</p><p>Gli occhi di Drew scintillarono.�� Bene, bene. Io stavo lavorando con le forme dei miei genitori.�� Il suo giovane volto si incup� improvvisamente, perso in qualche ricordo privato che Leisha, altrettanto improvvisamente, non desider� condividere. Sognare era troppo pubblico. Troppo irrazionale. Troppo un lasciarsi andare, un arrendersi. Se per� era una resa alla luce, alla dolcezza� No. Non era realt�. I sogni erano una fuga, lo aveva sempre saputo, lei che non aveva mai sognato. I sogni erano un�evasione dal mondo reale esattamente come la pseudoscienza del Gruppo dei gemelli di Alice. Ma quello che aveva appena sperimentato grazie a Drew�</p><p>��Sono troppo vecchia per vedere il mio mondo rivoltato come un pedalino!</p><p>Drew si mise improvvisamente a sogghignare, un sorriso di tale puro trionfo, cos� privo di frustrazione o di arroganza, che Leisha ne rest� abbacinata. Tuttavia, si aggrapp� alla ragione, con forza. Gli disse:�� Drew, gli altri quattro pazienti che hanno subito la tua stessa operazione in quella clinica messicana non hanno prodotto nulla del genere, non hanno subito alcun tipo di cambiamento, alcun��� non riusc� a trovare la parola.</p><p>��Ma non erano artisti�� ribatt� lui con l�assoluta convinzione del giovane rinato.�� Io lo sono.</p><p>��Ma��� cominci� a dire Leisha. E non and� oltre perch� Drew, ancora sorridente, ancora trionfante, si sporse in avanti sulla carrozzella e la baci� intensamente sulla bocca.</p><p>Leisha rimase seduta, immobile. Poteva sentire il proprio corpo rispondere, per la prima volta� dopo quanto tempo? Anni. I capezzoli le si indurirono, il ventre le si tese. Lui aveva un odore mascolino, di pelle e capelli maschili. La bocca di lei si apr� per conto proprio. Leisha si ritrasse con uno scatto.</p><p>��No, Drew!</p><p>��S�!</p><p>Lei odiava dover rovinare il suo trionfo, la sua magnifica realizzazione: lei aveva "sognato". Ma su quello era sicura.�� No.</p><p>��Perch� no?�� Drew si era fatto pallido, ma era inflessibile. Aveva le pupille dilatate.</p><p>��Perch� io ho settantotto anni e tu ne hai venti. So che a te non sembra cos�, ma per la mia mente, la mia <emphasis>mente</emphasis>, tu sei un bambino. E lo sarai sempre per me.</p><p>��Perch� io sono un Dormiente!</p><p>��No. Perch� io ho vissuto cinquantotto anni che tu non hai vissuto.</p><p>��Non pensi che lo sappia?�� disse Drew con fierezza.</p><p>��No. Non penso. Non hai idea di ci� che significhi.�� Copr� la sua mano con la propria.�� Penso a te come a un figlio, Drew. Un figlio. Non un amante.</p><p>Lui la fiss� diritto negli occhi.�� E che cosa ti ha detto il tuo sogno di madri, padri e figli da essere tanto terrificante?</p><p>Per un istante lei prov� ancora le sensazioni del sogno e colse qualcosa al di l� di esso, qualche lato oscuro del sentiero illuminato, del Roger sorridente con le mani piene di fiori esotici, dell�amorevole Elizabeth, come Elizabeth non era mai stata realmente, non con lei. Leisha non riusciva a vedere quel lato oscuro, ma esso era l�, nel profondo della sua mente, un modo di ordinare il mondo che non aveva nulla a che fare con le leggi, l�economia, l�integrazione politica o tutte le cose cui lei aveva dedicato la propria vita. Un modo non necessariamente peggiore, o migliore, ma diverso, "alieno". La visione fugace scivol� via.</p><p>��Mi dispiace, Drew.�� Disse lei, con tutta la compassione possibile.</p><p>Mentre lasciava la stanza lui le disse tranquillamente alle spalle:�� Migliorer� nella mia arte, Leisha. Tirer� fuori dell�altro dal tuo preconscio, ti mostrer� cose che non hai mai nemmeno� Leisha!</p><p>Lei non riusc� a rispondergli. Avrebbe solamente peggiorato le cose. Usc� e chiuse delicatamente la porta.</p><p>Quella sera, quando Leisha aveva riflettuto su come discutere con lui, cosa dirgli per mettere lo sconvolgente episodio sotto una prospettiva razionale, Stella le disse che Drew aveva fatto le valigie e se ne era andato.</p><empty-line/><p>Miri si mise seduta al proprio posto nella Cupola del Consiglio. Era un posto nuovo, aggiunto alla sala per il suo sedicesimo compleanno, la quindicesima sedia imbullonata al pavimento attorno al lucido tavolo in metallo. Da quel momento in poi, il 51 per cento delle azioni possedute dalla famiglia Sharifi sarebbe stato ripartito in sette blocchi uguali. L�anno successivo, quando Tony avesse assunto il proprio incarico, ce ne sarebbero stati otto. La sedia scricchiol� leggermente quando Miri vi si sedette,</p><p>��Il Consiglio del Rifugio � orgoglioso di dare il benvenuto a Miranda Serena Sharifi in qualit� di membro votante�� esord� formalmente Jennifer. I consiglieri applaudirono. Miri sorrise. Sua nonna aver va alleggerito per un momento la tensione nella stanza, tanto densa che le sue correnti si sarebbero potute tracciare su una matrice Heller. Miri guard� tutto attorno alla tavola con occhi bassi: da tempo, per abitudine, chinava la testa visto che, allo specchio, questo sembrava minimizzare i suoi tremori e le sue contrazioni. La madre di Miri applaud� senza guardarla direttamente. Il padre le sorrise con quella espressione di rassegnata malinconia che ormai aveva sempre negli occhi. La bellissima zia Najla, incinta di un altro Super, fiss� Miri con ferma determinazione.</p><p>I consiglieri con mandato a termine sorrisero, ma lei non li conosceva a sufficienza per sapere che cosa significassero i loro sorrisi. Si chiese se non fossero gelosi del suo improvviso potere. Lo statuto del Rifugio, lei lo aveva scoperto in biblioteca, era ben pi� generoso con i membri della famiglia di quanto non lo fosse qualsiasi altra azienda familiare sulla Terra. Nell�olocanale "drammi" sembrava che la pi� usuale procedura comunitaria sulla Terra fosse che i giovani figli maschi uccidessero i padri che gestivano imperi commerciali, ranch o societ� orbitali, per acquistare potere. Poi, apparentemente, si sposavano le giovani terze mogli dei padri morti. Era un sistema sociale cos� sconvolgente e barbarico che Miri aveva concluso non potesse essere realmente il modo in cui i mendicanti gestivano le cose: dovevano apprezzare i loro "drammi" per esaminare situazioni che non avevano alcuna relazione con la realt�. Era un�idea talmente sciocca che, per la seconda volta, aveva lasciato perdere disgustata i drammi ed era tornata ai canali di sesso.</p><p>��Abbiamo un ordine del giorno molto denso�� disse Jennifer con la sua voce aggraziata.�� Consigliere Drexler, pu� iniziare con il rapporto sulle finanze?</p><p>Il rapporto sulle finanze, di routine e in attivo, non fece nulla per allentare la tensione. Miri, inosservata, cominci� a studiare un volto dopo l�altro, mantenendo la fronte bassa. C�era qualcosa che non andava assolutamente bene. Cosa?</p><p>I capi dei comitati agricoli, legali, giudiziari e medici lessero i loro rapporti. Hermione arricci� una ciocca dei capelli color del miele (quando era stata l�ultima volta che Miri aveva toccato i capelli di sua madre? Anni addietro) attorno a un dito, pass� il ricciolo a un secondo dito e continu� cos�. Gira, gira. Najla si pass� una mano sul ventre gonfio. Il consigliere Devore, un giovanotto sottile dai grandi occhi dolci, sembrava seduto sui carboni ardenti.</p><p>Alla fine annunci� Jennifer:�� C�� un�altra voce del rapporto medico che ho chiesto al consigliere Devore di sottoporre alla discussione generale. Come la maggior parte di voi sa, c�� stato un incidente.�� Improvvisamente, Jennifer abbass� la testa, e Miri si accorse, sbalordita, che la nonna aveva bisogno di qualche istante per poter andare avanti. Miri era abituata a pensare a lei come a una persona invulnerabile.</p><p>��Tabitha Selenski, della Kanyon International, stava riparando un ingresso di un convertitore di potenza nell�Edificio Commerciale Tre e ha preso una scarica elettrica che� I suoi tessuti in generale si stanno rigenerando, molto lentamente. Parti del suo sistema nervoso sono tuttavia cos� rovinate che non c�� pi� nulla da rigenerare. Non sar� mai pi� completamente cosciente, anche se possiede una coscienza parziale, pi� o meno al livello che potrebbe avere un animale. Avr� bisogno di assistenza costante, anche per operazioni basilari quali il cambiamento dei pannolini, l�alimentazione e la degenza. Inoltre non sar� mai pi� un membro produttivo della comunit�.</p><p>Jennifer guard� uno alla volta i membri del Consiglio. Le stringhe di Miri si annodarono in reti orrende. Essere impotente, dipendente da altri per tutto, un salasso del tempo e delle risorse altrui senza dare nulla in cambio�</p><p>Un mendicante.</p><p>Comprese quale fosse il problema e il suo stomaco si contrasse.</p><p>��Quando ero bambina, conoscevo un tempo una donna sulla Terra�� disse Jennifer.�� La madre di un�amica. Dopo la mia amica, la donna aveva avuto un altro bambino affetto da un grave disturbo neurologico. Come parte del cosiddetto trattamento, alla madre era richiesto di muovergli gambe e braccia nel ritmico movimento del gattonare, cercando di imprimergli quegli schemi nel cervello e di stimolare in questo modo uno sviluppo cerebrale. Doveva farlo per un�ora sei volte al giorno. Fra una seduta e l�altra, dava da mangiare al bambino, lo lavava, ne risucchiava gli escrementi dal colon, faceva suonare determinate cassette per stimolarne i sensi, gli faceva il bagno e gli parlava ininterrottamente per sessioni di tre ore e mezzo a un intervallo regolare nel corso delle ventiquattro ore. Un tempo, la donna aveva suonato il pianoforte per professione, ma non lo toccava nemmeno pi�. Quando il bambino aveva raggiunto i quattro anni, i dottori avevano aggiunto altre pratiche al trattamento. Quattro volte al giorno la madre doveva portare il bambino in carrozzina attorno al giardino per quindici minuti esatti, incontrando gli stessi oggetti nello stesso ordine ma con differenti condizioni climatiche, ancora una volta per costruire un certo tipo di schemi di risposta nel cervello. La mia amica la aiutava, ma, dopo interi anni di questo impegno, odiava perfino tornare a casa. Ci� valeva anche per il marito della donna che, alla fine, non torn� a casa affatto. Nessuno dei due era presente il giorno in cui la madre spar� al bambino e a se stessa.</p><p>Jennifer fece una pausa. Prese in mano un foglio di carta.�� Il Consiglio ha una petizione del marito di Tabitha Selenski in cui lui chiede di porre fine alle sue sofferenze. Dobbiamo decidere adesso.</p><p>La consigliera Letty Rubin, una giovane donna dal volto spigoloso che sarebbe potuto uscire da un tornio, disse con veemenza:�� Tabitha � ancora in grado di sorridere, di rispondere un pochino. Sono andata a farle visita e lei ha cercato di sorridere al suono della mia voce! Ha diritto alla sua vita, per come essa � ora!</p><p>Jennifer rispose:�� Anche il bambino della madre della mia amica riusciva a sorridere. Il vero problema �: abbiamo il diritto di sacrificare la vita di qualcun altro per assistere la sua?</p><p>��Non dovrebbe trattarsi del sacrificio di una vita! Se ci dividessimo l�assistenza in turni, diciamo, di due ore, il carico sarebbe diviso fra talmente tante persone che nessuno risulterebbe realmente sacrificato.</p><p>Will Sandaleros intervenne:�� Il principio rimane. La pretesa da parte di un debole nei confronti del forte a causa della propria debolezza. Una pretesa da mendicante che sostiene che i frutti del lavoro di una persona appartengono a chiunque non possa lavorare personalmente. O non voglia. Non ammettiamo che la debolezza abbia un diritto di tipo morale sulla capacit�.</p><p>Il consigliere Jamison, un tecnico vecchio quasi come la nonna di Miri la cui unica modificazione genetica era l�insonnia, scosse la testa. Aveva un volto lungo e comune con un mento bitorzoluto.�� Si tratta di una vita umana, consigliere Sandaleros. Un membro della nostra comunit�. La comunit� non dovrebbe garantire pieno sostegno ai propri membri?</p><p>Will ribatt�:�� Ma che cosa rende membri di una comunit�? � automatico? Una volta che ci si � affiliati si � inclusi a vita? Questo porta alla patologia costituzionale. Oppure essere membro di una comunit� significa che si continua attivamente a sostenere la comunit� e a contribuirvi attivamente? Per esempio, la sua compagnia assicurativa, consigliere Jamison, continuerebbe a includere un sottoscrittore nella lista clienti se quello smettesse di pagare i premi?</p><p>Jamison rest� in silenzio.</p><p>Letty Rubin esclam�:�� Ma una comunit� non � come un contratto di affari! Deve significare qualcosa di pi�!</p><p>La voce di Jennifer tagli� seccamente le sue ultime parole.�� Quello che dovrebbe significare � che Tabitha Selenski non dovrebbe volere essere un peso per la sua comunit�. Dovrebbe avere i principi e la dignit� di non voler continuare una cosiddetta vita da mendicante, il che significa che avrebbe dovuto inserire nel suo testamento la clausola standard di terminazione della vita.</p><p>"Io l�ho fatto, Will l�ha fatto, tu l�hai fatto, Letty. Visto che Tabitha non lo ha fatto, ha abbandonato i principi di questa comunit� e si � dichiarata non pi� membro".</p><p>Ricky Sharifi disse:�� L�autoconservazione � un impulso innato, mamma.</p><p>Jennifer ribatt�:�� Gli impulsi innati possono essere modificati per il bene della civilt�. Succede sempre. La fedelt� sessuale, le leggi formali per appianare le dispute, i tab� sull�incesto: che cosa sono se non modificazioni imposte a forza per il bene di tutti? Gli impulsi innati sarebbero di uccidere per vendetta o di fottere fino a far schizzare il cervello tutte le volte che ci viene il bisogno.</p><p>Miri fiss� sbalordita sua nonna. Mai, mai aveva sentito Jennifer usare un linguaggio simile. I discorsi di sua nonna erano sempre formali, quasi pedanti. Un istante dopo si accorse che era stata una scelta deliberata, teatrale, e prov� un po� di disgusto, seguito da un rinnovato conato di vomito. Sua nonna non stava puntando soltanto sulle argomentazioni che aveva per convincere il Consiglio a uccidere Tabitha Selenski.</p><p>Uccidere.</p><p>Le stringhe presero a turbinarle nella testa.</p><p>Jean-Michel Devore disse con espressione nervosa:�� Che cosa sono gli Insonni se non modificazioni di impulsi innati?</p><p>Jennifer gli sorrise.</p><p>Najla Sharifi propose:�� La chiave sta nella definizione di comunit�. Io penso che su questo siamo tutti d�accordo. La nostra definizione sembra includere determinate caratteristiche, come l�insonnia, determinate abilit� e determinati principi. Che cosa � fondamentale? Che cosa facoltativo?</p><p>��� un buon punto da cui partire�� comment� con approvazione Will Sandaleros.</p><p>Jennifer disse:�� Un membro della comunit� deve possedere tutte e tre le cose. La caratteristica dell�insonnia, l�abilit� di contribuire alla comunit� invece che dissanguarla e i principi per stimare il bene reale della comunit� al di l� delle proprie preferenze immediate. Chiunque non possegga questi tre requisiti non soltanto � troppo differente da noi, ma � anche un pericolo attivo.�� Si sporse in avanti, con i palmi delle mani piatti sul tavolo.�� Credetemi, io lo so.</p><p>Segu� un breve silenzio.</p><p>In quel silenzio, Hermione sentenzi� tranquillamente:�� Chiunque pensi in modo troppo differente da noi non � realmente membro della nostra comunit�.</p><p>La testa di Miri scatt� su. La ragazzina fiss� la madre, che non ricambi� lo sguardo. Tutte le stringhe nella testa di Miri si ribaltarono su se stesse, lentamente, capovolgendosi. Per un istante non riusc� a respirare.</p><p>Ma sua madre voleva intendere chiunque pensasse in modo differente rispetto ai principi�</p><p>Parole di due dozzine di linguaggi vennero intessute nelle sue stringhe: <emphasis>Harijan. Proscrizione. Bui doi. Inquisici�n. Kristalnacht. Gulag.</emphasis></p><p>��U-una c-c-comunit� d-d-d�� non riusciva, per l�emozione, a tirar fuori quelle maledettissime parole�� d-d-divisa sulle c-cose f-f-fondamentali s-s-si d-d-distrugger�.</p><p>��Questo � il motivo per cui non ci dobbiamo dividere in abili e parassiti�� concluse velocemente Jennifer.</p><p>��N-n-n-non � q-q-q-quello che i-intendevo d-d-dire i-i-io!</p><p>Discussero per cinque ore. Solamente Najla, con la schiena dolorante per la gravidanza, usc�, lasciando al marito la propria delega. Alla fine, il voto termin� nove a sei: Tabitha Selenski doveva abbandonare la comunit�. Poteva, se suo marito l�avesse voluto, essere trasferita sulla Terra, fra i mendicanti.</p><p>Miri aveva votato con la minoranza. Cos�, con sua grande sorpresa, aveva fatto suo padre. La decisione della maggioranza la sconvolse anche se, ovviamente, vi si sarebbe adeguata. Al Rifugio era dovuto il suo appoggio. Si sentiva confusa, tuttavia, e voleva discutere tutto con Tony, come soltanto loro potevano fare, nella piena profondit� e ampiezza di tutti i riferimenti incrociati e le associazioni ternarie delle stringhe di significato. Il programma informatico di Tony era un successo. I Super ormai lo usavano costantemente per comunicare fra loro, scambiandosi massicci edifici codificati di significato senza le costanti barriere del linguaggio. Si affrett� per andare da Tony. Fuori della Cupola del Consiglio suo padre la ferm�. Ricky Keller aveva gli occhi incavati. Miri pens� che, vedendolo seduto accanto alla madre nel Consiglio, la maggior parte delle persone avrebbe concluso che era Jennifer la pi� giovane. Con il passare di ogni anno, i modi di Ricky si facevano pi� gentili. Appoggiandole una mano sulla spalla, le disse:�� Vorrei tanto che tu avessi conosciuto mio padre, Miri.</p><p>��T-t-tuo p-p-padre?�� Nessuno parlava mai di Richard Keller. A Miri era stato raccontato del processo: quello che l�uomo aveva fatto a Jennifer, sua moglie, era mostruoso.</p><p>��Penso che, sotto molti aspetti, tu sia come lui, a dispetto del tuo essere Super. L�eredit� genetica � pi� complessa di quanto non sappiamo, indipendentemente dalla nostra astuzia. Non sta tutta in cromosomi quantificabili.</p><p>Lui si allontan�. Miri non seppe se sentirsi compiaciuta od offesa. Richard Keller, il traditore del Rifugio. La gente diceva solitamente che lei era come sua nonna "una donna dalla mente fortissima". Gli occhi di suo padre, tuttavia, erano stati dolci sotto la loro malinconia. Miri fiss� la sua figura incurvata che si stava allontanando.</p><p>Il giorno dopo, Tabitha Selenski mor� per un�iniezione letale. Circolava la voce insistente che Tabitha si fosse iniettata personalmente la dose, ma Miri non ci credeva. Se Tabitha fosse stata in grado di farlo, il Consiglio non avrebbe votato come aveva fatto. Tabitha era stata quasi un vegetale. Quella era la verit�. Lo aveva detto la nonna di Miri.</p></section></section><section><title><p>LIBRO IV: MENDICANTI</p><p>2091</p></title><epigraph><p>Nessun uomo ha il diritto di governarne un altro senza il consenso di quest�ultimo.</p><text-author>ABRAMO LINCOLN, Peoria 16 ottobre 1854</text-author></epigraph><section><title><p>22</p></title><p>Il 152� Congresso degli Stati Uniti si trov� ad affrontare un deficit commerciale annuale che era aumentato negli ultimi dieci anni del seicento per cento, un debito federale pi� che triplicato e un debito fiscale del ventisei per cento. Per quasi un secolo, i brevetti dell�energia-Y erano stati concessi in esclusiva a ditte americane dagli eredi di Kenzo Yagai, come specificato nell�eccentrico testamento di Yagai stesso. Cosa che aveva alimentato la pi� lunga ascesa economica della storia. Grazie alla tecnologia-Y, gli Stati Uniti si erano tirati fuori da una pericolosa recessione internazionale di fine secolo e da una ancora pi� pericolosa depressione interna. Gli americani avevano inventato e costruito ogni applicazione conosciuta dell�energia-Y, e tutti volevano l�energia-Y. Stazioni orbitali progettate e alimentate da americani giravano attorno alla Terra; aerei di costruzione americana spaziavano per i cieli; armi create da americani venivano commerciate sul mercato illegale degli armamenti di ogni nazione importante del mondo. Le colonie sulla Luna e su Marte sopravvivevano grazie a generatori-Y. Sulla Terra, un migliaio di applicazioni tecniche ripulivano l�aria, riciclavano i rifiuti, riscaldavano le citt�, alimentavano le industrie automatizzate, facevano crescere le messi migliorate geneticamente, davano energia all�assistenza sociale istituzionalizzata e facevano fluire le costose informazioni alle multinazionali, che divenivano ogni anno pi� ricche, pi� miopi e pi� avanzate, come i tronfi aristocratici di un�era precedente cui saltavano i bottoni dei panciotti mentre scommettevano intere fortune giocando a faro e a EO.</p><p>Nel 2080 i brevetti erano scaduti.</p><p>La Commissione per il commercio internazionale aveva aperto l�accesso internazionale ai brevetti dell�energia-Y. Le nazioni che avevano vivacchiato con le briciole della prosperit� americana, costruendo gli alloggiamenti per i macchinari, subappaltando le concessioni che davano minori profitti, sopravvivendo come intermediari e broker, erano pronte. Erano state pronte da anni, stabilimenti a posto, tecnici addestrati nelle grandi universit� di Muli americane, progetti preparati. Dieci anni dopo, gli Stati Uniti avevano perduto il sessanta per cento del mercato globale dell�energia-Y. Il deficit saliva come uno sherpa.</p><p>I Vivi non si preoccupavano. Era ci� per cui eleggevano gli uomini e le donne del Congresso: per preoccuparsi. Per accapigliarsi nel loro modo di lavorare da Muli e per trovare soluzioni, per prendersi cura del problema, qualora ci fosse stato un problema. La cittadinanza, i pochi che ascoltavano, non trovava che ci fossero problemi. Le corse pubbliche di scooter, le elargizioni dell�assistenza sociale, gli intrattenimenti olovisivi, i comizi di massa sovvenzionati politicamente, con grande abbondanza di cibo e birra, gli edifici distrettuali e i buoni energetici continuavano a crescere. E nei distretti in cui non crescevano, ovviamente, i politici non venivano semplicemente pi� votati. I voti, dopo tutto, dovevano essere guadagnati. Gli americani lo avevano sempre creduto.</p><p>Il deficit interno divent� critico.</p><p>Il Congresso aument� le tasse sulle imprese. Lo fece ancora nel 2087 e poi nuovamente nel 2090. Le ditte di Muli che mandavano figlie, padri e cugini al Congresso presero a protestare. Nel 2091 l�argomento non pot� pi� essere ignorato. Il dibattito alla Casa Bianca, che dur� sei giorni e sei notti e rinnov� l�arte dell�ostruzionismo, venne trasmesso negli olonotiziari. Lo guardarono in pochi, oltre ai Muli. Uno dei pochi che lo fece fu Leisha Camden. Un altro, Will Sandaleros.</p><p>Al termine del sesto giorno, il Congresso promulg� un importante pacchetto di tasse. Le tasse alle imprese vennero ricalcolate in base alle fasce progressive pi� alte mai viste al mondo. Le entit� multinazionali che ricadevano nella fascia pi� elevata vennero tassate al novantadue per cento del loro profitto lordo, con strette limitazioni per quanto riguardava la richiesta di spesa, come contributo per governare l�America. Nella fascia successiva le multinazionali erano tassate al settantotto per cento. Dopo di quella le fasce scendevano rapidamente.</p><p>Fra le aziende tassate al settantotto per cento, il cinquataquattro per cento si basava sulla stazione orbitale del Rifugio. Soltanto una multinazionale ricadeva nel criterio della tassazione al novantadue per cento: il Rifugio stesso.</p><p>Il Congresso promulg� il pacchetto fiscale in ottobre. Leisha, guardando l�olonotiziario in Nuovo Messico, lanci� involontariamente un�occhiata fuori dalla finestra, al cielo. Era azzurro e vuoto, senza una singola nuvola.</p><p>Will Sandaleros fece un rapporto completo a Jennifer Sharifi che era stata lontana dal Rifugio, sulla stazione orbitale <emphasis>Kagura</emphasis>, per concludere l� una transazione commerciale di vitale importanza. Jennifer lo stette ad ascoltare con calma, con le pieghe della bianca <emphasis>abbaya </emphasis>che le ricadevano con grazia attorno ai piedi. I suoi occhi scuri scintillarono.</p><p>��Allora, Jenny�� disse Will.�� Inizieremo il primo gennaio.</p><p>Jennifer annu�. I suoi occhi si portarono sull�oloritratto di Tony Indivino, appeso sulla parete della Cupola. Dopo un momento ritornarono su Will, ma lui era chino sulla copia cartacea con le proiezioni dei calcoli fiscali del Rifugio e non lo not�.</p><empty-line/><p>Miri non riusciva a togliersi dalla mente la morte di Tabitha Selenski. Indipendentemente da ci� a cui stesse pensando, la sua ricerca neurochimica, gli scherzi con Tony, il lavarsi i capelli, qualsiasi cosa, Tabitha Selenski, che Miri non aveva mai conosciuto, si aggrovigliava, annodava, legava alle stringhe di Miri e rimaneva soffocata l�.</p><p>Soffocata. Lei aveva analizzato l�iniezione che aveva provocato la morte di Tabitha: avrebbe bloccato il cuore all�istante. Senza il cuore a pompare, i polmoni non potevano inspirare aria. Tabitha doveva essere rimasta soffocata per l�aria gi� respirata, solo che, ovviamente, lei non se n�era resa conto perch� l�iniezione aveva anche paralizzato immediatamente ci� che era rimasto del suo cervello.</p><p>Miri era seduta da sola nel campo giochi a forma di bolla, sospeso nel nucleo del Rifugio, e pensava a Tabitha Selenski; era troppo grande per il campo giochi, tuttavia le piaceva recarsi l� quando era vuoto, veleggiando lentamente da un appiglio all�altro, la sua goffaggine cancellata dall�assenza sia di gravit� sia di spettatori. Quel giorno le sue stringhe parevano solitarie come il campo giochi.</p><p>No, non solitarie. Cinque altre persone, incluso suo padre, avevano votato con lei perch� a Tabitha fosse concesso di continuare a vivere al Rifugio, anche se da mendicante. C�era per� una differenza nei loro voti, nei loro motivi, nelle loro argomentazioni di compassione. Miri avvertiva la differenza ma non riusciva a darle un nome, n� in parole n� in stringhe, e quello risultava tremendamente frustrante. Era il solito vecchio problema: ai suoi pensieri mancava qualcosa, qualche sconosciuto tipo di associazione o di collegamento. Perch� non riusciva a estendere una stringa esplorativa sulla differenza fra il suo voto e quello degli altri, scoprendo quindi quale fosse quella differenza? Per spiegarla, esaminarla, integrarla nel sistema etico che l�incidente di Tabitha Selenski aveva carbonizzato, esattamente come esso aveva carbonizzato la sua mente. Mancava qualcosa, l�, qualcosa di importante per Miri. Un buco dove ci sarebbe dovuta essere una spiegazione.</p><p>Guard� i campi, le cupole e le vie di comunicazione sottostanti. Il Rifugio era bellissimo nella dolce luce solare dagli UV filtrati. Le nuvole andavano alla deriva all�altra estremit�; la squadra di manutenzione aveva programmato pioggia. Avrebbe dovuto controllare il calendario meteorologico.</p><p>Rifugio. (Santuario chiese� legge� la protezione di persona e propriet�� l�equilibrio dei diritti dell�individuo con quelli della societ�� Locke� Paine� ribellione� Gandhi� il crociato solitario su un livello morale pi� elevato�). Il Rifugio rappresentava tutto ci�, per gli Insonni. La sua comunit�. Perch�, allora, aveva la sensazione che la morte di Tabitha l�avesse spinta in un luogo (Beckett nella cattedrale, sangue sul pavimento in pietra) in cui l�asilo era violato? In un luogo in cui, dopo tutto, nulla era al sicuro?</p><p>Miri scese lentamente dalla bolla del campo giochi per andare a cercare Tony, che non avrebbe avuto le risposte ma che avrebbe capito almeno le domande. Avrebbe capito fino al punto in cui capiva lei il che, improvvisamente, non le sembr� molto lontano. Mancava qualcosa di vitale.</p><p>Cosa?</p><empty-line/><p>Nel tardo ottobre Alice ebbe un attacco di cuore. Aveva ottantatr� anni. In seguito, giacque a letto silenziosamente, con il dolore lenito dalle medicine. Leisha rimase seduta accanto al suo letto notte e giorno, sapendo che non sarebbe durata a lungo. Alice dormiva per gran parte del tempo. Quando si svegliava, vagava in sogni drogati e mostrava spesso un breve sorriso sul volto avvizzito, Leisha, tenendole la mano, non aveva idea di dove stesse vagando la niente di sua sorella fino alla notte in cui gli occhi di Alice si schiarirono e si focalizzarono e lei rivolse a Leisha un sorriso di tale calda dolcezza da farle trattenere il respiro e da spingerla a chinarsi in avanti.�� S�, Alice. S�?</p><p>Alice sussurr�.�� Pap� sta a-annaffiando le piante!</p><p>Gli occhi di Leisha bruciarono.�� S�, Alice. S�.</p><p>��Me ne ha data una.</p><p>Leisha annu�. Alice ripiomb� nel sonno, sorridendo, in quel luogo in cui una bambinetta aveva l�amore di suo padre.</p><p>Si svegli� una seconda volta, qualche ora pi� tardi, per stringere la mano di Leisha con forza inaspettata. Aveva gli occhi sconvolti. Cerc� di alzarsi a sedere, ansimando.�� Ce l�ho fatta! Ce l�ho fatta, sono ancora qui, non sono morta!�� Ricadde sui guanciali.</p><p>Jordan, in piedi accanto a Leisha presso il letto della madre, volt� la faccia.</p><p>L�ultima volta che Alice si svegli� era lucida. Guard� Jordan con amore, e Leisha seppe che non gli avrebbe detto nulla perch� non era necessario. Alice aveva dato al figlio tutto quello che aveva, tutto quello di cui aveva avuto bisogno e lui era al sicuro. Sussurr� a Leisha:�� Prenditi� cura di Drew.</p><p>Di Drew, non di Jordan o di Eric o degli altri nipoti. Alice sapeva, non si sa come, dove il bisogno era pi� grande. Non lo aveva sempre saputo?</p><p>��S�, lo far�. Alice�</p><p>Alice per� aveva gi� chiuso gli occhi e il sorriso le era tornato sulle labbra che tremavano per i suoi sogni privati.</p><p>Successivamente, mentre Stella e sua figlia raccoglievano i radi capelli grigi e chiamavano il governo di stato per ottenere il permesso speciale di una sepoltura privata, Leisha si rec� nella propria stanza. Si tolse tutti i vestiti e si mise in piedi davanti allo specchio. Aveva la pelle chiara e rosata, i seni le cadevano leggermente per i decenni in cui erano stati sottoposti alla forza di gravit� ma erano ancora pieni e lisci, i muscoli delle gambe lunghe si indurirono quando punt� le dita dei piedi. I capelli, ancora biondo chiaro come li aveva ordinati Roger Camden, le ricadevano attorno al volto in onde morbide. Pens� di afferrare un paio di forbici e di tagliarli in ciuffi informi ma si sent� troppo vecchia, troppo stanca per un gesto teatrale. La sorella gemella era morta di vecchiaia. Addormentata per sempre.</p><p>Leisha indoss� i vestiti, senza guardare un�altra volta lo specchio, e and� ad aiutare Stella e Alicia con il corpo di Alice.</p><empty-line/><p>Richard, Ada e loro figlio arrivarono in Nuovo Messico per il funerale. Sean ormai aveva nove anni, figlio unico. Richard aveva paura che un secondo bambino sarebbe nato Insonne? Richard appariva contento, sistemato per quanto potesse esserlo nella sua vita di perenne migrazione con Ada, non sembrava invecchiato. Stava tracciando una mappa delle CQrrenti oceaniche in una sezione dell�Oceano Indiano dove l�itticoltura era altamente fiorente, appena oltre la zolla continentale. Il lavoro andava bene. Abbracci� Leisha e le disse quanto gli dispiacesse per Alice. Leisha sapeva che Richard diceva sul serio e, attraverso il lutto che provava, una parte della sua mente riflett� sul fatto che quello era stato l�uomo pi� importante della sua vita da adulta e che, mentre la abbracciava, lei non provava nulla. Era un estraneo, collegato con lei soltanto dalla scelta biologica dei genitori e dal passato dei sogni finiti.</p><p>Anche Drew torn� a casa per il funerale.</p><p>Leisha non lo aveva pi� visto da quattro anni, anche se ne aveva seguito la sfolgorante carriera sugli olocanali. Lo incontr� nel giardino a beole, reso vivace dai cactus mantenuti in fioritura forzata e dalle piante esotiche coltivate in bolle trasparenti a energia-Y dotate di un campo umidificato. Indirizz� la carrozzella verso di lei senza esitazione.�� Salve, Leisha.</p><p>��Salve, Drew.�� Lui aveva ancora l�intenso sguardo verde, anche se, sotto ogni altro punto di vista, era cambiato nuovamente. Leisha pens� al bambino di dieci anni ossuto e sudicio, al goffo ragazzetto che si sforzava di essere un Mulo in giacca e cravatta e buone maniere prese in prestito, al drammatico maggiorenne con i capelli tagliati corti e l�abbigliamento r�tro con i polsini di pizzo, al vagabondo barbuto con occhi incavati e risentimenti deboli e pericolosi. Quel giorno Drew indossava abiti costosi ma semplici, se si eccettuava un singolo sgargiante e dozzinale diamante come gemello da polsino. Il suo corpo si era riempito, il suo volto era maturato. Leisha si accorse senza provare desiderio che era un bell�uomo. Tutto ci� che era oltre a quello aveva imparato a nasconderlo.</p><p>��Mi dispiace per Alice. Aveva l�animo pi� generoso che io abbia mai conosciuto.</p><p>��Sapevi questo di lei? S�, lo aveva. E se lo � creato da sola, con pochissimo aiuto da parte di quelli che avrebbero dovuto aiutarla.</p><p>Lui non le chiese che cosa intendesse dire: le parole non erano mai state il mezzo preferito di Drew.</p><p>Le disse:�� Mi mancher� tremendamente. So che non sono pi� venuto qui da anni.�� Parlava senza il minimo tremito o imbarazzo. Apparentemente, Drew aveva fatto pace con l�ultimo e imbarazzante incontro con Leisha. Se cos� era, per�, perch� rimanere lontano per quattro anni? Leisha gli aveva inviato moltissimi messaggi per invitarlo a casa.�� Ma anche se non ero qui, io e Alice parlavamo telefonicamente ogni domenica. A volte per ore.</p><p>Leisha non lo aveva saputo. Prov� un guizzo di gelosia. Ma era gelosa di Drew o di Alice?</p><p>Gli disse:�� Lei ti amava, Drew. Eri importante per lei. E sei menzionato nel suo testamento, ma tutto ci� potr� aspettare dopo il funerale.</p><p>��S젗 rispose Drew, senza mostrare apparente interesse all�eredit�. Leisha si sent� felice per quello. Il bambino Drew era ancora l�, sotto lo sgargiante gemello e la bizzarra carriera che nessuno dei due menzion�. Eppure lei avrebbe dovuto parlarne, no? Era il lavoro di Drew, la sua realizzazione, il suo pregio individuale.</p><p>��Ho seguito la tua carriera sulle olotrasmissioni. Hai avuto un grande successo e siamo orgogliosi di te.</p><p>Una luce si accese nello sguardo di lui.�� Hai guardato una rappresentazione olovisiva?</p><p>��No, non una rappresentazione. Solo le critiche, le lodi�</p><p>La luce si spense, ma il sorriso di Drew era ancora caldo.�� Non importa, Leisha. Sapevo che non avresti potuto guardarla.</p><p>��Voluto�� precis� lei prima di riuscire a fermarsi.</p><p>Drew le sorrise.�� No� potuto. Non importa. Anche se non mi lascerai pi� metterti in stato di sogno lucido, rappresenti ancora la singola e pi� importante influenza sul mio lavoro che possa mai avere.</p><p>Leisha apr� la bocca per ribattere, al sentimento, all�acuto dolore dietro al sentimento, alla cocciuta ambivalenza dietro tutt�e due le cose, ma prima di riuscire a parlare Drew aggiunse:�� Ho portato qualcuno con me per il funerale di Alice.</p><p>��Chi?</p><p>��Kevin Baker,</p><p>L�imbarazzo di Leisha scomparve. Drew poteva ancora confonderla, quel figlio che non aveva partorito e che era divenuto qualcosa che lei non riusciva n� ad affrontare n� a comprendere, ma Kevin rappresentava un elemento noto. Lo conosceva da sessant�anni: da prima che fosse nato il padre di Drew.</p><p>��Perch� � qui?</p><p>��Perch� non glielo chiedi direttamente?�� replic� brevemente Drew, e Leisha cap� che Drew aveva scoperto, da Kevin, dalle banche dati o da qualche altra fonte, tutto ci� che era successo fra lei e l�uomo. Sessant�anni che valevano tutto. Il tempo non faceva altro che accumularsi, pens� Leisha. Come la polvere.</p><p>��Dov�� adesso Kevin?</p><p>��Nel patio a nord.�� Drew aggiunse alle spalle di lei, mentre la donna lasciava il cortile:�� Leisha, un�altra cosa. Non sono cambiato. Rispetto a quello che voglio, intendo dire.</p><p>��Io non sono sicura di quello che tu vuoi�� replic� lei, anche se lo sapeva e si rimprover� per la stupida codardia.</p><p>Drew fece un gesto di impazienza: quanti anni aveva esattamente ormai? Venticinque.�� Non ti credo, Leisha. Io voglio quello che ho sempre voluto. Te e il Rifugio.</p><p>Quello la colse di sorpresa, quanto meno per met�. Il Rifugio. Era passato oltre un decennio dall�ultima volta che Drew l�aveva menzionato con lei. Leisha pensava che l�infantile sogno di rivincita, giustizia, conquista o qualsiasi cosa era fosse svanito molto tempo addietro. Drew era seduto sulla carrozzella, un uomo robusto a dispetto delle gambe menomate, e il suo sguardo non vacill� quando incroci� quello di lei. Il Rifugio.</p><p>Era ancora un bambino, a dispetto di tutto.</p><p>Lei si rec� al patio nord. Kevin si trovava l� da solo, esaminando un sasso modellato dal vento del deserto in una forma allungata e affusolata che assomigliava a una lacrima in pietra. Vedendolo, Leisha si rese conto che non provava per lui pi� di quanto non avesse provato alla vista di Richard. L�et� aveva ucciso il corpo di Alice: sembrava avere lavorato, invece, sul cuore di Leisha.</p><p>��Salve, Kevin.</p><p>Lui si volt� di scatto. - Leisha. Grazie per avermi invitato.</p><p>E cos� Drew gli aveva mentito. Non sembrava importante.�� Sei il benvenuto.</p><p>��Volevo rendere l�ultimo omaggio ad Alice.�� Si mostrava imbarazzato, e alla fine sorrise mestamente.�� Gli Insonni non sono molto bravi in queste occasioni, vero? Riguardo alla morte, voglio dire. Non ci pensiamo mai.</p><p>��Io ci penso�� rispose Leisha.�� Vorresti vedere Alice, adesso?</p><p>��Dopo. Prima c�� una cosa che voglio dirti e non so se avr� un�altra opportunit�. Il funerale � fra un�ora, no?</p><p>��Kevin, ascolta. Non voglio che tu ti scusi, mi dia spiegazioni o cerchi di ricostruire eventi passati da quarant�anni. Non adesso. Non voglio e basta.</p><p>��Non avevo intenzione di scusarmi�� rispose lui, un po� irrigidito, e Leisha ricord� improvvisamente se stessa che diceva a Susan Melling sul tetto di quella stessa casa: "Kevin non ritiene che ci sia niente da perdonare".�� Quello di cui volevo parlarti riguarda un argomento del tutto differente. Mi dispiace tirarlo fuori prima del funerale ma, come ti ho gi� anticipato, potrebbe non esserci un altro momento. Drew ti ha detto che interessi curo per lui?</p><p>��Non sapevo che tu curassi alcun interesse per lui.</p><p>��A dire il vero, li gestisco interamente. Non le prenotazioni delle tourn�e, c�� un�agenzia che se ne occupa, ma i suoi investimenti, la sicurezza e cos� via. Lui�</p><p>��Immagino che il capitale di Drew sia decisamente ridotto rispetto a quello dei tuoi soliti clienti multinazionali.</p><p>��Lo 蠗 rispose Kevin, senza presunzione�� ma lo faccio per te. Indirettamente. Quello che volevo dirti, per�, � che lui insiste che io assicuri i suoi investimenti esclusivamente in fondi o speculazioni gestite dal Rifugio.</p><p>��E allora?</p><p>��La maggior parte dei miei affari si svolge comunque con il Rifugio, ma in altri termini. Tratto sulla Terra quando loro non vogliono scendere gi� e, in particolare, mi occupo della sicurezza delle loro transazioni qui. Ci sono ancora moltissime persone qui che odiano gli Insonni, a dispetto del clima sociale benevolo che viene pubblicizzato sugli olocanali. Saresti sorpresa di quanti sono.</p><p>��No. Non penso�� ribatt� Leisha.�� Che cosa volevi dirmi?</p><p>��Questo: al Rifugio sta per accadere qualcosa. Non so di che si tratti ma mi trovo in una posizione unica per vedere le frange pi� esterne della loro programmazione per quello che �. Specialmente tramite i piccoli investimenti di Drew, perch� lui li vuole il pi� vicino possibile al cuore del commercio del Rifugio; incidentalmente, loro non hanno mai concesso che fosse molto vicino e adesso si sta ulteriormente allontanando. Stanno liquidando tutto ci� che possono, convertendo investimenti non in crediti ma in equipaggiamento e in beni tangibili quali oro, programmi software, perfino oggetti artistici. Ecco che cosa ha segnalato immediatamente il mio programma-cane-da-guardia: non era mai esistito un Insonne che collezionasse seriamente opere d�arte. Semplicemente non ci interessano.</p><p>Era vero. Leisha corrug� la fronte.</p><p>Kevin continu�:�� Cos� ho cercato di scavare, anche in aree di cui non mi occupo. La sicurezza � pi� difficile da superare di quanto non sia mai stata: devono avere alcuni ottimi maghi dell�informatica lass�, anche se non ne esistono documentazioni ufficiali da nessuna parte. Il Rifugio ha passato lo scorso anno a spostare gli investimenti che non ha liquidato in holding situate all�esterno degli Stati Uniti. Will Sandaleros ha acquistato una stazione orbitale giapponese, <emphasis>Kagura</emphasis>, vecchissima e con notevoli danni interni, usata soprattutto per esperimenti di riproduzione genetica su animali da carne alterati per il lussuoso commercio con le stazioni orbitali. Sandaleros l�ha comperata a nome delle Imprese Sharifi, non del Rifugio. Hanno agito in modo strano con la <emphasis>Kagura</emphasis>: hanno licenziato tutti gli addetti ma non ci sono tracce che indichino che abbiano portato via alcun animale. Nemmeno una singola capra resistente alle malattie. Hanno probabilmente inviato alcuni dei loro a occuparsi degli animali, ma non sono riuscito a mettere le mani su un singolo documento. Adesso, poi, stanno cominciando a ritirare tutte le persone che si trovano sulla Terra per riportarle al Rifugio. I ragazzini diplomandi, i dottori in internato, i collegamenti commerciali, perfino l�occasionale cuoco che si trova gi� a bazzicare per i bassifondi. Stanno tornando tutti al Rifugio, uno o due alla volta, per non dare nell�occhio. Ma stanno tornando tutti indietro.</p><p>Leisha si incup�.�� Cosa pensi che possa significare?</p><p>��Non lo so.�� Kevin appoggi� la pietra scolpita dal vento.�� Pensavo che tu potessi essere in grado di immaginarlo. Conoscevi Jennifer meglio di chiunque altro di noi che sia rimasto qui.</p><p>��Kev, non penso proprio di aver mai conosciuto qualcuno in vita mia.�� Le scivol� semplicemente dalla bocca: non aveva avuto alcuna intenzione di dire nulla di cos� personale. Kevin sorrise a denti stretti.</p><p>Drew port� la carrozzella fino al patio. Aveva gli occhi rossi.�� Leisha, ti vuole Stella.</p><p>Lei si allontan� con la mente stipata dai movimenti del Rifugio, dalla morte di Alice, dalla strumentale manovra fiscale del Congresso, dagli investimenti di Drew nel Rifugio, dalla preoccupazione di Kevin, dalla propria irrazionale paura per l�arte di Drew. Era irrazionale, lo sapeva bene. Le sembrava di non avere l�energia per mantenersi razionale che aveva avuto quando era stata pi� giovane. Non aveva modo per riuscire a pensare a tutte quelle cose contemporaneamente. Erano troppo diverse. La mente umana non riusciva ad accoglierle tutte. Era necessario un nuovo modo di pensare. "Pap�, hai fallito� avresti dovuto fornirmi anche quello nella modificazione genetica. Un modo migliore per integrare il pensiero, non soltanto pensieri migliori".</p><p>Leisha sorrise, senza provare alcun divertimento. Povero Roger. Incolpato per tutto ci� che Alice non era, per tutto ci� che Leisha era e per tutto ci� che Leisha non era. In un certo senso era buffo. Solo per� in quel modo privo di spirito in cui erano buffe tutte le cose, di quei tempi. Nel giro di altri ottant�anni, forse, l�avrebbe trovato ilare. Tutto quello che occorreva era un po� di tempo, che si accumulava come polvere.</p><empty-line/><p>��Ceneri alle ceneri, polvere alla polvere�</p><p>Era stato Jordan a scegliere quelle belle, dolorose e sentimentali parole, Drew lo sapeva. Drew non aveva mai assistito a un servizio funebre fino ad allora e non era sicuro del significato di tutte quelle frasi arcaiche ma, guardando i volti raccolti attorno alla tomba di Alice Camden Watrous, fu certo che Jordan aveva scelto le parole, che a Leisha non piacevano, che Stella non le sopportava. E Alice? Ad Alice sarebbero piaciute, sapeva Drew, perch� le aveva scelte suo figlio. Sarebbe stato sufficiente per Alice. E quindi lo era anche per Drew.</p><p>Le forme scivolavano silenziosamente, dentro e fuori la sua mente conscia.</p><empty-line/><p>Poich� egli conosce il nostro corpo: egli ricorda che siamo polvere. In quanto all�uomo, i suoi giorni son come erba: come fiore di campo egli fiorisce. Il vento vi passa sopra ed esso si dissolve: quel luogo pi� non lo conoscer�.</p><empty-line/><p>Era Eric che leggeva le parole, il nipote di Alice, il vecchio nemico di Drew. Drew guard� l�uomo solenne e bello che era divenuto Eric e le forme nella sua mente si fecero pi� profonde, presero a sdrucciolare pi� velocemente. No, non forme, quella volta voleva la parola. Era determinato a trovare la parola per Eric che poteva anche essere polvere ma, in quel caso, solo una polvere di vera pelle di alta qualit�, una polvere solida come il platino su cui non si poteva passare sopra senza riconoscerla, perch� Eric era Insonne, nato per essere abile e potente, indipendentemente dalla ribellione giovanile che aveva manifestato un tempo. Drew voleva la parola per Richard, con gli occhi abbassati accanto a sua moglie e al suo bambino Dormienti, fingendo di essere come loro. La parola per Jordan, il figlio di Alice, lacerato in due per tutta la vita fra la madre Dormiente e la brillante zia Insonne, difeso solamente dalla propria onest�. La parola per Leisha, che aveva amato i Dormienti, se era vero ci� che gli aveva raccontato Kevin Baker, ben pi� di quanto non avesse mai amato alcuno del proprio genere. Suo padre. Alice. Lo stesso Drew.</p><p>Non riusciva a trovare la parola giusta. In quel momento stava leggendo Jordan, da un differente libro antico. Conoscevano tutti cos� tanti libri antichi:�� Sonno dopo fatica, porto dopo mari tempestosi, serenit� dopo guerra, morte dopo vita�</p><p>Leisha sollev� lo sguardo dalla bara. Aveva un volto inflessibile, fisso. La luce del cielo del deserto si riversava sulle sue guance, sulle pallide labbra serrate. Non guard� Drew. Lanci� un�occhiata alle lapidi levigate dal vento su entrambi i lati del piccolo pezzo di terra destinato ad Alice, BECKER EDWARD WATROUS e SUSAN CATHERINE MELLING, quindi diritto davanti a s�, al nulla. All�aria. Anche se non incrociarono lo sguardo, Drew seppe improvvisamente, dalle forme fluide all�interno della propria mente e dalla rigida forma esteriore di Leisha, che non ci sarebbe mai andato a letto insieme. Lei non lo avrebbe mai amato in altro modo se non come un figlio, perch� come figlio lo aveva visto per la prima volta e lei non mutava le sue forme principali. Non poteva farlo. Era quello che era. Quel principio valeva per la maggior parte delle persone, ma per Leisha era particolarmente vero. Lei non si piegava, non si fletteva. C�era qualcosa in lei, qualcosa derivato dall�insonnia: no, era qualcosa <emphasis>non </emphasis>in lei. Qualcosa che il fatto stesso dell�insonnia lasciava fuori. Drew non riusciva a definire cosa fosse. Gli Insonni l�avevano tutti: quell�inflessibilit�, l�incapacit� di cambiare categorie e, per quel motivo, Leisha non l�avrebbe mai amato nel modo in cui lui amava lei. Mai.</p><p>Lo gherm� un tale dolore che per qualche istante non fu in grado di vedere la bara di Alice sotto di lui, nel terreno, Alice, il cui amore aveva permesso a Drew di crescere in un modo in cui quello di Leisha non avrebbe mai potuto. Gli si schiar� la vista e lasci� che il dolore scorresse liberamente, finch� non divenne un�altra forma nella sua mente, frastagliata e lacerata ma pi� di se stessa, pi� di lui stesso. E, quindi, sopportabile.</p><p>Non avrebbe mai potuto avere Leisha.</p><p>Tutto quello che gli rimaneva, quindi, era il Rifugio.</p><p>Drew guard� ancora una volta attorno al cerchio di persone. Stella teneva il volto nascosto contro la spalla del marito. La loro figlia, Alicia, posava entrambe le mani sulle spalle delle sue bambine. Richard non aveva sollevato la testa: Drew non riusciva a vederne gli occhi. Leisha stava in piedi sola, e la chiara luce del deserto metteva in evidenza la sua pelle giovane, i suoi occhi privi di rughe, le labbra rigidamente serrate.</p><p>A Drew venne in mente la parola, la parola che lo aveva ossessionato, la parola che si adeguava a tutti loro, Insonni, che piangevano colei che avevano pi� amato, che non era stata una di loro e che proprio per questo motivo era quella che amavano di pi�.</p><p>La parola era: "piet�".</p><empty-line/><p>Miri si chin� infuriata sul proprio terminale. Sia il monitor sia le informazioni in uscita dicevano la stessa cosa. Quel modello sintetico neurochimico forniva prestazioni anche peggiori del precedente. O degli ultimi due. O degli ultimi dieci. Le sue cavie, con i cervelli confusi da quella che sarebbe dovuta essere la risposta all�esperimento di Miri, rimanevano incerte nelle cabine per l�analisi cerebrale. La pi� piccola delle tre cedette: si sdrai� e si addorment�.</p><p>��M-m-magnifico�� bofonchi� Miri. Ma che cosa le aveva mai fatto pensare di essere una ricercatrice biochimica? "Super"� gi�. Certo. Superincompetente.</p><p>Stringhe riguardanti codice genetico, fenotipi, enzimi, siti ricettori si formavano e riformavano nella sua testa. Nessuna di quelle serviva a qualcosa. Sprecato, tutto sprecato. Lanci� uno strumento di calibrazione dall�altra parte del laboratorio, garantendo cos� che dovesse venire ricalibrato.</p><p>��Miri!</p><p>Joan Lucas si trovava sull�arco della porta con il grazioso viso contorto come una corda. Lei e Miri non si parlavano da anni.�� Miri�</p><p>��C-c-cosa c�� J-j-joan?</p><p>��Tony. Vieni immediatamente, Lui��� Il suo volto si contrasse ancora di pi�. Miri sent� il sangue gelarsi nelle vene.</p><p>��C-c-c-cosa?</p><p>��� caduto. Dal campo giochi. Oh, Miri, vieni.</p><p>Dal campo giochi, Dall�asse della stazione orbitale. No, non era possibile, il campo giochi era sigillato e dopo una caduta da quell�altezza non sarebbe rimasto nulla.</p><p>��Dall�ascensore, intendo dire. Fuori. Sai che i ragazzini si sfidano sempre a salire dalla parte esterna dell�ascensore, sui montanti di sostegno, e poi a tuffarsi nel portello per le riparazioni.</p><p>Miri non lo sapeva. Tony non glielo aveva detto. Non riusciva a muoversi, non riusciva a pensare. Era solo capace di fissare Joan che stava piangendo. Alle spalle di Miri, una delle cavie modificate geneticamente emise un debole squittio.</p><p>��Vieni!�� grid� Joan.�� � ancora vivo!</p><p>A mala pena. Lo staff medico lo aveva gi� raggiunto. Lavorarono con espressione cupa sulle gambe schiacciate e sulla spalla rotta prima di trasferirlo in ospedale. Tony aveva gli occhi chiusi: un lato del cranio era ricoperto di sangue.</p><p>Miri percorse nella navetta d�emergenza il breve tratto fino all�ospedale. I dottori trascinarono via velocemente Tony. Miri rest� seduta, immobile, accecata, sollevando lo sguardo soltanto all�arrivo di sua madre.</p><p>��Dov��!�� grid� Hermione, e una piccola, crudele parte della mente di Miri si chiese se Hermione avrebbe finalmente guardato direttamente il figlio maschio pi� grande, ora che tutto ci� che valeva la pena guardare era sparito. Il sorriso di Tony. L�espressione dei suoi occhi. La sua voce che balbettava le sue parole. Le parole di Tony.</p><p>La scansione cerebrale mostr� un danno importante. Miracolosamente, tuttavia, la parte conscia era sopravvissuta. Le medicine che intorpidivano il suo dolore intorpidivano anche ci� che lo rendeva Tony, ma Miri sapeva che lui era ancora l�, da qualche parte. Rimase seduta accanto al fratello, tenendogli la mano afflosciata, un�ora dopo l�altra. La gente andava e veniva attorno a lei, ma lei non parl� con nessuno, non guard� nessuno.</p><p>Alla fine, il dottore port� una sedia accanto alla sua e le appoggi� una mano sulla spalla.�� Miranda.</p><p>Le palpebre di Tony tremolavano di pi� in quel momento: lei lo fiss� con attenzione.</p><p>��Miranda. Ascoltami.�� Le prese dolcemente il mento con una mano e le volt� il viso verso il proprio.�� Ci sono danni al sistema nervoso al di l� di quello che si pu� rigenerare. Potrebbe esserci� non siamo sicuri di ci� che abbiamo davanti. Non abbiamo mai visto questa tipologia di danno.</p><p>��N-n-n-nemmeno su T-tabitha S-s-selenski?�� disse lei amaramente.</p><p>��No. Questa � una cosa differente. Le scansioni Mallory di Tony mostrano un�attivit� cerebrale altamente aberrante. Tuo fratello � vivo, ma ha subito un danno importante e irreparabile alla zona pontina cerebrale, inclusi i nuclei del rafe e le strutture collegate. Miranda, tu sai cosa significhi, sei una ricercatrice in questo campo, ho qui i risultati delle analisi da farti vedere�</p><p>��N-n-non v-v-voglio vv-v-vederli!</p><p>��S젗 insistette il dottore.�� Devi. Sharifi, veda di parlarle.</p><p>Il padre di Miri si chin� su di lei. Non si era accorta che fosse l�.�� Miri�</p><p>��N-n-n-non farlo! Nn-n-no p-p-pap�! N-n-non a T-t-tony!</p><p>Ricky Keller non finse di non capire a cosa alludesse. N� finse di possedere una forza che Miri sapeva, fra le caotiche e orrende stringhe della sua testa, che lui non possedeva. Ricky guard� il figlio ferito, quindi Miri, e lentamente, con le spalle incurvate, lasci� la stanza.</p><p>��A-a-a-andate f-f-fuori!�� grid� Miri al dottore, alle infermiere, alla madre che era la pi� vicina alla porta. Hermione fece un breve gesto con una mano e la lasciarono tutti con Tony.</p><p>��N-n-no�� sussurr� lei a Tony. La mano di lei si serr� convulsamente a quella del fratello.�� N-n-n-non��� Le parole non volevano uscire. Soltanto pensieri e non in stringhe complesse: nella diritta e lineare ristrettezza della paura.</p><p>"Non glielo permetter�. Combatter� con tutti i mezzi che ho. Io sono forte come loro, pi� intelligente, noi siamo Super, combatter� per te; non glielo permetter�; non mi possono impedire di proteggerti; nessuno mi pu� fermare".</p><p>Jennifer Sharifi era in piedi accanto alla porta.</p><p>��Miranda.</p><p>Miri si spost� attorno al fondo del letto, portandosi fra la nonna e Tony. Si mosse lentamente, deliberatamente, non staccando mai gli occhi da Jennifer.</p><p>��Miranda. Sta soffrendo.</p><p>��La v-v-vita � d-d-dolore�� rispose Miri, e non riconobbe la propria voce,�� D-d-dura n-n-necessit�. M-m-me lo hai i-i-insegnato t-t-tu.</p><p>��Non guarir�.</p><p>��N-n-non puoi s-s-saperlo! N-n-non ancora!</p><p>��Possiamo esserne abbastanza certi.�� Jennifer si port� velocemente in avanti. Miri non aveva mai visto la nonna muoversi tanto in fretta.�� Non pensi che sia addolorata come te? � mio nipote! Ed � un Super, uno dei pochi e preziosi che abbiamo, che nel giro di qualche decennio saranno ci� che far� la differenza per noi, quando ne avremo maggiormente bisogno, quando avremo sempre meno risorse da estrarre dalla Terra e dovremo inventarne di nostre, traendole da fonti che ora non ci sogneremmo nemmeno. Risorse nostre, un�adattabilit� modificata geneticamente e una tecnologia per lasciare questo sistema solare e colonizzare un luogo finalmente sicuro per noi. Avevamo bisogno di Tony per questo, per le stelle: abbiamo bisogno di ognuno di voi! Non pensi che io soffra per la sua perdita con lo stesso tuo dolore?</p><p>��Se u-u-ucciderai T-t-t-t-t�� non riusc� a tirar fuori le parole. Le parole pi� importanti che avesse mai detto, e non riusciva a tirarle fuori.</p><p>Jennifer continu� con espressione addolorata:�� Nessuno ha il diritto di avanzare pretese sui forti e produttivi perch� � debole e inutile. Porre un valore pi� alto nella debolezza piuttosto che nell�abilit� � moralmente indecente.</p><p>Miri si scagli� contro la nonna. Punt� agli occhi, incurvando le unghie come artigli, sollevando il ginocchio per colpire nel modo pi� duro possibile il corpo di Jennifer. Jennifer grid� e cadde. Miri le si lanci� addosso e cerc� di stringerle le mani tremanti e frementi attorno alla gola. Altre mani la afferrarono, la tirarono via da sua nonna, cercarono di bloccare le mani di Miri lungo i fianchi. Miri lott�, gridando: doveva gridare forte abbastanza perch� Tony potesse sentirla, sapere ci� che stava accadendo, svegliarlo.</p><p>Tutto si fece nero.</p><empty-line/><p>Miri rest� sotto l�effetto dei sedativi per tre giorni. Quando finalmente riprese conoscenza, trov� il padre seduto accanto al suo giaciglio, con le spalle incurvate e le mani che gli penzolavano fra le ginocchia. Le disse che Tony era morto per le ferite. Miri lo fiss�, non disse nulla, quindi volt� la faccia verso il muro. La parete era di vecchia pietra spugnosa, macchiata di chiazze nere che potevano essere sporco, muffa oppure i negativi di piccole stelle in una galassia piatta, bidimensionale e morta.</p><empty-line/><p>Miri non volle lasciare il suo laboratorio, nemmeno per mangiare. Si blocc� dentro, e per due giorni digiun�. Gli adulti non erano in grado di superare la serratura di sicurezza, che aveva progettato Tony, ma non ci provarono neanche. Quanto meno, Miri non pens� che ci avessero provato: a lei non importava niente.</p><p>Sua madre inizi� un contatto tramite videotelefono. Miri scur� lo schermo e lei non ritent�. Suo padre prov� svariate volte. Miri stette a sentire, pietrificata, quello che lui aveva da dire in modalit� unidirezionale, cos� che lui non potesse n� vederla n� sentirla. Non c�era comunque nulla da sentire. Lei non rispose. Sua nonna non cerc� nemmeno di chiamarla.</p><p>Rimase seduta in un angolo del laboratorio, sul pavimento, con le ginocchia tirate su fino al petto e le sottili braccia tremanti serrate attorno. Era pervasa dall�ira, tempeste di rabbia che periodicamente spazzavano via tutte le stringhe, tutti i pensieri, spazzavano v�a tutto ci� che fosse ordinato e complesso in torrenti di furia primitiva che non la spaventavano. Non c�era spazio per essere spaventati. La rabbia non lasciava spazio per altro eccetto che per un singolo pensiero, al limite di quello che era stato il suo precedente s�: "le ipermodificazioni agiscono sulle emozioni esattamente come sui processi corticali". Il pensiero non le sembr� interessante. Nulla sembrava essere interessante, a parte la furia per la morte di Tony.</p><p>L�assassinio di Tony.</p><p>Il terzo giorno, una comunicazione di emergenza a sovrapposizione accese tutti gli schermi del laboratorio, perfino quelli che non erano in grado di ricevere trasmissioni locali. Miri sollev� lo sguardo a pugni serrati. Gli adulti erano pi� bravi di quanto lei non avesse pensato se riuscivano a far fare al sistema informatico una cosa simile, se potevano sovrapporsi alla programmazione di Tony. Ma non erano capaci, nessuno era stato tanto bravo con i sistemi come Tony, nessuno. <emphasis>Tony�</emphasis></p><p>��M-m-miri�� disse il volto di Christina Demetrios�� l-l-lasciaci entrare p-p-per f-f-favore.�� E, quando Miri non rispose, aggiunse:�� A-a-anche io l-l-lo a-a-a-mavo!</p><p>Miri strisci� fino alla porta su cui Tony aveva installato una complessa serratura, combinando dispositivi manuali a campi a energia-Y. Lo strisciare la fece quasi svenire: non si era resa conto che il suo corpo fosse cos� debole. Un metabolismo potenziato consumava generalmente immense quantit� di cibo.</p><p>Apr� la porta. Christina entr�, portando una grossa ciotola di piselli di soia. Alle sue spalle c�erano Nikos Demetrios e Allen Sheffield, Sara Cerelli e Jonathan Markowitz, Mark Meyer e Diane Clarke pi� altri venti. Ogni Super del Rifugio che avesse pi� di dieci anni. Affollarono il laboratorio, tremando e fremendo, i larghi volti sulle grosse teste un po� deformate erano rigati di lacrime, irrigiditi per la rabbia oppure si contraevano freneticamente per il pensare potenziato.</p><p>Nikos disse:�� L-lo hanno f-f-fatto p-p-perch� era u-uno di n-n-noi.</p><p>Miri volt� lentamente la testa per guardarlo.</p><p>��T-t-t-toni e-e-e�� la parola non voleva uscire. Nikos balz� al terminale di Miri., richiam� il programma che Tony aveva studiato per costruire stringhe secondo gli schemi di pensiero di Nikos e il programma di conversione negli schemi di Miri. Digit� le parole chiave, studi� il risultato, alter� dei punti cruciali, esamin� ancora e corresse nuovamente. Christy, senza dire una parola, porse a Miri la ciotola di piselli di soia. Miri la scans�, guard� il volto di Christy e mangi� una cucchiaiata. Nikos premette il tasto per convertire la sua struttura a stringhe in quella di Miri. Lei la studi�.</p><p>C�era tutto: la documentata convinzione dei Super che la morte di Tony fosse stata diversa da quella di Tabitha Selenski. Le differenze cliniche erano presenti: era stato dimostrato che il cervello di Tabitha era distrutto a livello corticale, ma le scansioni del cervello di Tony e il rapporto dell�autopsia mostravano soltanto un incerto grado di handicap, e i risultati non erano conclusivi rispetto al quoziente di personalit� rimasto. Erano assolutamente certi, tuttavia, della distruzione di determinate strutture della zona pontina cerebrale che regolavano la produzione di enzimi modificati geneticamente. Tony poteva essere o non essere pi� lo stesso Tony; poteva avere o non avere pi� intatte le sue capacit� intellettive, non c�era stato tempo a sufficienza per scoprirlo. In tutt�e due i casi, senza dubbio, avrebbe passato una parte indefinibile di ogni giornata addormentato.</p><p>La cartella clinica, ottenuta dalla documentazione ospedaliera del Rifugio senza che fosse rimasta traccia della loro intrusione nel programma, non s� presentava da sola sull�olovisore di Miri. Era annodata in stringhe e stringhe incrociate di concetti riguardanti la comunit�, la dinamica sociale dell�isolamento organizzato prolungato, la xenofobia, gli incidenti avvenuti fra Super e Normali sia a scuola, sia nei laboratori, sia nel campo giochi che Miri riconobbe. Le equazioni matematiche sulla dinamica sociale e sulle difese psicologiche contro una sensazione di inferiorit� erano collegate a schemi storici terrestri: assimilazione. Accanimento religioso contro gli eretici. Lotta di classe. Servit� e schiavit�. Karl Marx, John Knox, Lord Acton.</p><p>Era la stringa pi� complessa che Miri avesse mai visto. Sapeva, senza che le venisse detto, che per pensarla a Nikos era occorsa l�intera giornata successiva all�autopsia di Tony, che rappresentava i pensieri e i contributi degli altri Super e che era la stringa pi� importante che lei avesse mai esaminato, pensato o sentito in vita sua.</p><p>E che quel qualcosa, ancora, sempre mancava dalla stringa.</p><p>Nikos disse:�� T-t-t-tony mi ha i-i-insegnato c-c-come f-f-fare.�� Miri non rispose. Si accorse che Nikos aveva pronunciato quella frase, che era gi� evidente in s�, per trattenersi dal dire l�altra che era implicata in ogni elemento della complessa molecola che formava la stringa: "I Normali pensano che noi Super siamo cos� differenti da loro da formare una comunit� separata, creata da loro per servire ai bisogni dei loro. Non sanno di pensare in questo modo, lo negherebbero ma lo fanno indipendentemente da tutto".</p><p>Lei guard� tutto attorno i volti degli altri bambini. Tutti comprendevano. Non erano bambini nemmeno quelli di undici anni, nemmeno nel senso in cui era stata bambina Miri a undici anni. Ogni nuova alterazione genetica aveva aperto il potenziale a ulteriori settori del cervello. Ogni nuova alterazione genetica aveva ampliato l�uso delle strutture corticali un tempo disponibili soltanto in periodi di stress intenso o di intensa introspezione. Ogni nuova alterazione aveva creato maggiori differenze rispetto agli adulti Normali che l�avevano prodotta. Quei Super, specialmente i pi� giovani, erano figli dei Normali soltanto nel senso biologico pi� lato.</p><p>E lei, la stessa Miri, fino a che punto era figlia di Hermione Wells Keller che non sopportava nemmeno di guardarla in faccia? La figlia di Richard Anthony Keller, la cui intelligenza era in un sottomesso stato di schiavit� rispetto a sua madre? La nipote di Jennifer Fatima Sharifi, la quale aveva ucciso Tony per una comunit� che veniva definita solo come lei decideva di definirla?</p><p>Christina disse con un filo di voce:�� M-m-m-miri, mangia.</p><p>Nikos aggiunse:�� N-n-n-non d-d-dobbiarno p-p-ermettergli di f-f-farlo a-a-ancora.</p><p>Allen disse:�� Nn-n-noi p-p-p�� Scroll� violentemente le spalle per la frustrazione. Parlare era sempre stato pi� difficile per Allen che per il resto di loro: a volte non parlava per giorni. Scans� Miri dalla console, richiam� il proprio programma di stringhe, digit� rapidamente e convert� il risultato nel programma di Miri. Quando ebbe finito, lei vide, in stringhe magnificamente ordinate e composte, che se i Super facevano supposizioni generalizzate sui Normali, erano eticamente dalla parte del torto come il Consiglio del Rifugio. Ogni persona, Super o Normale, doveva essere giudicata individualmente, e ci� doveva essere bilanciato accuratamente con la necessit� di sicurezza. Loro erano gi� in grado di assicurare un controllo completo e segreto dei sistemi del Rifugio, se necessario per la propria difesa, ma non potevano assicurare un completo controllo dei Normali, cosa che includevano fra le loro difese per impedire che un altro Super venisse ucciso dal Consiglio. Era un rischio, da bilanciare con il dilemma morale di fare ci� che stavano condannando nel Consiglio. I fattori morali scintillavano e si trascinavano in tutte le stringhe di Allen: erano invece presupposti indiscussi in quelle di Nikos.</p><p>Miri studi� la proiezione, mentre le stringhe si annodavano e si formavano nella propria mente pi� velocemente di quanto non avessero mai fatto in vita sua. Non si sentiva morale: provava odio per tutti quelli che avevano assassinato Tony. Tuttavia, comprese che Allen aveva ragione. Non potevano prendersela semplicemente con i propri genitori, i nonni, gli altri Insonni: la loro comunit�. Non potevano e basta. Allen aveva ragione.</p><p>Miri annu�.</p><p>��D-d-difesa. Per n-n-noi�� riusc� a dire Allen,</p><p>��In-inclusi i N-n-normali che hanno r-r-ragione�� aggiunse Diane Clarke, e gli altri intuirono le stringhe che lei intendeva con il termine "ragione".</p><p>Jonathan Markowitz disse:�� Ss-s-sam S-s-smith.</p><p>Sarah Cerelli aggiunse:�� J-j-joan L-l-lucas. Il s-s-suo f-f-fratellino m-mai n-n-nato.�� Miri rivide se stessa e Joan accucciate presso la cupola per la produzione energetica nell�Anniversario del Ricordo, ud� nuovamente la propria ottusa durezza davanti al dolore di Joan per l�aborto del fratello Dormiente. Miri si contrasse. Come era potuta essere cos� dura con Joan? Come poteva non aver capito?</p><p>Perch� non era ancora accaduto a lei.</p><p>��A-abbiamo b-b-bisogno di un n-n-nome�� disse Diane. Prese il posto di Allen davanti alla console e richiam� il proprio programma di stringhe. Quando fece spazio a Miri perch� vedesse il risultato, la ragazzina scorse una complessa struttura di pensiero sulla forza dei nomi per l�autoidentificazione, sulla autoidentificazione per una comunit�, sulla posizione dei Super all�interno della comunit� se non si fosse mai pi� verificato il bisogno di difendersi. Poteva anche accadere. Poteva succedere che nessuno di loro venisse mai pi� ferito o messo in pericolo dai Normali, e che le due comunit� potessero coesistere per decenni a fianco a fianco, essendo solamente loro a sapere che erano due. La forza di un nome. Miri contorse la bocca. Disse:�� Un n-n-nome.</p><p>��S-s�. Un n-n-nome�� conferm� Diane.</p><p>Lei li guard� tutti. Le stringhe di Diane fluttuavano in proiezione olografica, delineando sia la loro separazione sia i complessi limiti della loro dipendenza fisica ed emotiva. Un nome.</p><p>��I M-m-mendicanti�� disse Miri.</p><empty-line/><p>��Non avevo altra scelta�� disse Jennifer.�� Non avevo scelta!</p><p>��No, non ne avevi�� conferm� Will Sandaleros.�� � semplicemente troppo giovane per sostenere una seduta al Consiglio, Jenny. Miri non ha imparato ancora a controllarsi o a dirigere il proprio talento per il proprio bene. Lo far�. Nel giro di pochi anni potrai ridarle il seggio. � stato soltanto un errore di valutazione, tesoro mio. Tutto qui.</p><p>��Ma non mi vuole pi� parlare!�� grid� Jennifer. In un momento riacquist� il controllo di s�. Lisci� le pieghe della sua <emphasis>abbaya </emphasis>nera e allung� una mano per versare a s� e Will dell�altro t�. Le sue lunghe dita affusolate erano ferme sulla teiera antica: il fragrante flusso di t� a foglia singola, una variet� modificata geneticamente sviluppata al Rifugio, ricadde senza spruzzare nelle graziose tazze in lega. Najla le aveva forgiate per il sessantesimo compleanno della madre. Tuttavia nitide rughe correvano dal naso alla bocca di Jennifer. Guardando il volto di sua moglie, Will si rese conto che il dolore poteva assomigliare alla vecchiaia.</p><p>��Jenny�� le disse dolcemente�� dalle pi� tempo. Ha subito un brutto colpo ed � ancora una bambina. Non ricordi come eri tu a sedici anni?</p><p>Jennifer gli lanci� un�occhiata penetrante.�� Miri non � come noi.</p><p>��No, ma�</p><p>��Non si tratta soltanto di Miri. Anche Ricky si rifiuta di parlare con me.</p><p>Will appoggi� la tazza di t�. Le sue parole avevano l�attenta cadenza di un discorso pronunciato in tribunale.�� Ricky � sempre stato un po� instabile per essere un Insonne. Un po� debole. Come suo padre.</p><p>Jennifer disse, come se fosse una risposta:�� Ricky e Miri dovranno ammettere tutti e due ci� che Richard non ha mai potuto: il primo dovere di una comunit� sta nel proteggere le proprie leggi e la propria cultura. Senza la volont� di fare questo, senza il patriottismo, non si ha altro se non un ammasso di persone che vivono casualmente nello stesso posto. Il Rifugio deve proteggere se stesso.�� Un istante dopo aggiunse:�� Specialmente ora.</p><p>��Specialmente ora�� conferm� Will.�� Dalle del tempo, Jenny. Dopo tutto, � tua nipote.</p><p>��E Ricky � mio figlio.�� Jennifer si alz�, sollevando il vassoio con il t�. Non guard� il marito.�� Will?</p><p>��S�.</p><p>��Metti l�ufficio di Ricky e il laboratorio di Miranda sotto sorveglianza.</p><p>��Non possiamo farlo. Quanto meno non con Miri. I Super hanno condotto esperimenti sulla sicurezza. Qualsiasi cosa abbia progettato Tony, non � accessibile. Almeno per noi, comunque, senza lasciare tracce evidenti.</p><p>Al nome di Tony, un nuovo dolore riemp� gli occhi di Jennifer. Will si alz� e l�abbracci�, nonostante il vassoio del t�. La voce della donna rimase composta.</p><p>��Allora fai spostare Miri in un altro laboratorio, in un diverso edificio dove possiamo effettuare la sorveglianza.</p><p>��Certo, tesoro. Oggi stesso. Ma Jenny� � solamente dolore infantile e shock. � una ragazzina brillante. Si adeguer� alla giustizia e alla necessit�.</p><p>��So che lo farࠗ rispose Jennifer.�� Falla traslocare oggi stesso.</p></section><section><title><p>23</p></title><p>Una settimana dopo la morte di Tony, Miri and� a cercare suo padre. Le Strutture della stazione orbitale l�avevano sbattuta fuori dal suo laboratorio, suo e di Tony, dove un tempo lui aveva lavorato, riso e parlato con lei, e l�avevano trasferita in un laboratorio nuovo nell�Edificio Scientifico Due. Quello stesso pomeriggio era andato nel suo laboratorio Terry Mwakambe. Fra tutti i Super Terry era il pi� brillante nei sistemi di controllo, perfino migliore di Tony, ma lui e Tony avevano lavorato insieme raramente perch� le stringhe di Terry rendevano difficile la comunicazione. Un accumulo di modificazioni genetiche radicali con conseguenze neurochimiche non ancora completamente comprese lo rendevano strano perfino per gli altri Super. La maggior parte delle sue stringhe consisteva in formule matematiche basate sulla teoria del caos e sui nuovissimi fenomeni della disarmonia. Aveva dodici anni.</p><p>Terry pass� svariate ore ai terminali e ai pannelli a parete di Miri, strizzando furiosamente gli occhi e con la sottile e giovane bocca che sembrava una linea tremante. Non disse assolutamente nulla a Miri. Alla fine, lei comprese che quel silenzio rappresentava una furia forte quasi quanto la propria. Terry amava i suoi genitori, Normali che avevano fatto alterare i suoi geni per creare quella strana, straordinaria intelligenza, le sue Super abilit� che ora quegli stessi Normali stavano mettendo sotto sorveglianza come se Miri, una come lui, fosse una specie di ladruncolo mendicante. La sensazione di tradimento provata da Terry riempiva il laboratorio come calore.</p><p>Quando ebbe terminato, l�equipaggiamento di sorveglianza del Consiglio funzionava alla perfezione. Mostrava Miri intenta a giocare interminabili partite a scacchi con il terminale. Una difesa contro il lutto. Un�affermazione di potere fatta da qualcuno che aveva scoperto di essere impotente davanti alla morte. Il corpo di Miri, seguito su uno scanner a infrarossi, accasciato sulla console olografica impiegava un sacco di tempo per effettuare ogni mossa. I programmi dei sistemi di sorveglianza rendevano disponibile ogni mossa in ogni partita. Miri le vinse tutte, anche se fece qualche occasionale difesa sciatta.</p><p>��E-e-ecco�� disse Terry, e usc� sbattendo la porta del laboratorio. Era l�unica parola che aveva pronunciato.</p><p>Miri trov� suo padre seduto nel parco sotto il punto in cui aveva fluttuato il campo giochi. Il secondo figlio maschio Normale suo e di Hermione gli stava seduto in grembo. Il bambino aveva quasi due anni, era un bel maschietto di nome Giles, dai riccioli color nocciola modificati geneticamente e grandi occhi scuri. Ricky lo teneva come se potesse rompersi, e Giles si dimenava per essere messo a terra.</p><p>��Non parla ancora�� fu la prima cosa che Ricky disse a Miri. Lei esamin� le implicazioni dell�osservazione.</p><p>��L-l-lo f-f-far�. I N-n-normali a v-volte si r-r-ri-sparmiano e p-p-poi c-cominciano a parlare in f-f-rasi.</p><p>Ricky strinse pi� forte il bambino che si divincolava.�� Come fai a saperlo, Miri? Non sei una mamma: tu stessa sei ancora una bambina. Come fate tutti a sapere?</p><p>Lei non riusc� a rispondergli. Senza stringhe e strutture di pensiero, la risposta alla sua vera domanda, "Come fai a pensare, Miri", sarebbe stata talmente incompleta da risultare inutile. Suo padre per� non poteva comprendere le stringhe. Non poteva nemmeno capire.</p><p>Gli disse invece:�� Tu a-a-amavi T-t-tony.</p><p>Lui la guard� sopra la testa del bambino.�� Certamente. Era mio figlio.�� Ma un momento dopo aggiunse:�� No, hai ragione. Tua madre non lo amava.</p><p>��N-n-n� ama m-m-me.</p><p>��Voleva farlo.�� Giles cominci� a piagnucolare. Ricky allent� leggermente la presa ma non lo lasci� scendere.�� Miri, tua nonna ti ha fatto sospendere come membro del Consiglio. Ha introdotto una mozione per alzare l�et� per la partecipazione al Consiglio da parte dei membri della famiglia a ventuno anni, la stessa dei membri del Consiglio eletti con un mandato a termine. La mozione � passata.</p><p>Miri annu�. Non era sorpresa. Era ovvio che la nonna la volesse fuori dal Consiglio, a quel punto, ed era ovvio che il Consiglio si sarebbe dichiarato d�accordo. C�erano sempre stati quelli che si erano risentiti dei differenti criteri per le quote di voto degli Sharifi rispetto alle quote comuni, anche se il modo in cui la famiglia Sharifi divideva i propri voti erano affari suoi. O forse il risentimento rispetto al seggio proveniva dalla stessa fonte della motivazione per cui le era stato assegnato: lei era una Super.</p><p>Giles dette un tremendo calcio sulle forti gambe del padre e cominci� a gridare. Ricky, alla fine, lo appoggi� a terra e gli sorrise con espressione vacua.�� Immagino di aver pensato che se lo avessi trattenuto abbastanza a lungo se ne sarebbe venuto fuori con una frase completa. Qualcosa come: "Per favore, pap�, lasciami scendere per andare a esplorare". A due anni tu lo avresti fatto.</p><p>Miri tocc� Giles, che stava esaminando, tutto felice, l�erba modificata geneticamente. La pompa ionica degli steli funzionava in modo cos� efficiente che essi avevano bisogno solamente di sostanze nutrienti ridottissime. I capelli di Giles erano morbidi e serici al tocco.�� L-l-lui non � m-m-me.</p><p>��No. Dovr� ricordarlo. Miri, che cosa facevate tu e gli altri Super riuniti nel laboratorio di Allen la notte scorsa?</p><p>Sent� un campanello d�allarme. Se Ricky lo aveva notato e vi aveva riflettuto, lo avevano fatto anche gli altri adulti? La sola congettura poteva danneggiare i Mendicanti? Terry e Nikos avevano detto che nessuno era in grado di superare l�impianto di sicurezza che avevano allestito, ma chiunque si sarebbe potuto chiedere, tanto per cominciare, come mai esistesse un sistema di sicurezza cos� severo. Chiedersi una cosa simile sarebbe stato sufficiente a innescare una ritorsione? Che cosa sapevano Miri o uno qualsiasi degli altri Super su come pensavano realmente i Normali?</p><p>��Io penso�� disse Ricky misurando le parole�� che foste tutti in lutto, a modo vostro, in privato. Io penso che, se vi riunirete di nuovo tutti e se qualche Normale vi chieder� cosa state facendo, gli risponderete proprio cos�.</p><p>Miri lasci� andare i capelli di Giles. Fece scivolare la mano in quella di suo padre. Le dita di lei, il sangue che sfrecciava caldo e veloce a causa del suo Supermetabolismo, i muscoli che fremevano, si contrassero contro le dita fredde di lui.</p><p>��S-s-s�, p-p-papࠗ lo rassicur� lei.�� L-l-lo f-f-faremo.</p><empty-line/><p>Occorse loro un mese e mezzo per elaborare programmi sovrapposti ai principali sistemi del Rifugio: mantenimento in vita, difesa esterna, sicurezza, comunicazioni, manutenzione e banca dati. Terry Mwakambe, Nikos Demetrios e Diane Clarke realizzarono la maggior parte del lavoro. C�era qualche programma dotato di dispositivo di sicurezza, in cui non riuscivano a entrare: la maggior parte di essi si trovava nella difesa esterna. Terry lavorava senza tregua ventitr� ore al giorno, coperto da un programma di sua progettazione per ingannare la sorveglianza. Miri si chiese in che cosa lo mostrasse impegnato, ma non lo domand�. La frustrazione priva di parole di Terry per non essere in grado di entrare negli ultimi programmi protetti era quasi un�entit� fisica, come la pressione dell�aria. Miri, al contrario, era sorpresa da quanto velocemente i Mendicanti avessero virtualmente preso possesso della stazione orbitale, senza avere effettivamente cambiato nulla. Forse non lo avrebbero mai fatto. Forse non avrebbero avuto bisogno di farlo.</p><p>All�inizio del secondo mese, Terry entr� in un importante programma protetto. Lui e Nikos indissero una riunione nell�ufficio di quest�ultimo. Tutti e due i ragazzi erano pallidi come il sale. Una ragnatela di capillari rossi pulsava sulla fronte di Terry, al di sopra della maschera. Durante l�ultimo mese, una decina di Super aveva cominciato a indossare quelle maschere, plasticarta modellata che copriva la met� inferiore dei loro volti, dal mento agli occhi, dotate di un foro per la respirazione. Alcune ragazzine le avevano decorate. I bambini pi� vicini ai genitori Normali, not� Miri, non indossavano maschere. Lei non sapeva se qualcuno avesse interrogato quelli che lo facevano sul perch�, o se avesse collegato l�apparizione delle maschere con la morte di Tony Sharifi.</p><p>��S-s-sharifi L-l-l-l�� Terry fece un gesto di stizza che significava approssimativamente "cazzo?". Nel mese passato i loro segni non verbali, da sempre parte della comunicazione dei Super, si erano fatti pi� violenti.</p><p>Tent� Nikos.�� I L-l-laboratori S-s-sharifi hanno f-f-fatto e im-im-immagazzinato��� Anche lui era troppo agitato. Terry richiam� le stringhe sul suo terminale: come la maggior parte delle stringhe di Terry, quelle risultavano incomprensibili per tutti eccetto che per Terry stesso. Nikos cre� quindi una stringa nel proprio programma e la convert� in quello di Miri che era ancora il formato pi� accessibile all�intero gruppo. I ventisette ragazzini si affollarono gli uni accanto agli altri.</p><p>I Laboratori Sharifi avevano sviluppato e sintetizzato un organismo modificato geneticamente istantaneamente letale, trasportato dall�aria e altamente contagioso, estratto dal codice di un virus ma sensibilmente diverso in importanti fenotipi. Pacchetti pieni dell�organismo in stato di congelazione, che potevano essere scongelati e rilasciati con un comando a distanza dal Rifugio, erano stati piazzati negli Stati Uniti da Insonni selezionati che erano studenti laureandi sulla Terra. C�erano pacchetti nascosti a New York, Washington, Chicago, Los Angeles e nella stazione orbitale <emphasis>Kagura </emphasis>posseduta ora dai Laboratori Sharifi. I pacchetti erano virtualmente introvabili con metodi convenzionali. Il virus era in grado di uccidere qualsiasi organismo aerobico sufficientemente evoluto da possedere un sistema nervoso, prima che il breve ciclo vitale del virus stesso terminasse, in circa settantadue ore. A differenza di qualsiasi altro virus che fosse mai esistito, quello non si poteva riprodurre a tempo indefinito. Tutte le copie si autodistruggevano settantadue ore dopo essere state scongelate. Era un�opera magnifica di ingegneria di modificazione genetica.</p><p>Nessuno disse nulla.</p><p>Alla fine, Allen balbett�:�� P-p-per d-d-difesa. Da n-n-non u-usarsi a m-m-meno che il R-r-rifugio non v-v-v-venga a-attaccato per p-p-p-primo! M-m-mai c-come a-attacco p-p-preventivo�</p><p>��S-s�!�� disse Diane con espressione eccitata. - Solo p-p-per d-d-difesa! D-deve esserlo! N-n-noi non p-p-potremmo�</p><p>Christy disse disperata:�� C-c-c-come n-n-noi. C-come s-stanno f-f-f-facendo i M-m-mendicanti.</p><p>Le voci esplosero, balbettanti e urlanti. Tutti volevano credere che il Rifugio non stesse facendo nulla di diverso da ci� che stavano facendo loro, preparando un meccanismo segreto di autodifesa che il Consiglio non avrebbe mai avuto realmente il bisogno di usare. I pacchetti esistevano per una trattativa verbale, per effettuare minacce che erano, dopo tutto, l�unica cosa che i Dormienti capivano. Tutti lo sapevano. Gli Insonni avevano diritto all�autodifesa qualora il Rifugio fosse stato attaccato direttamente. Gli Insonni non erano assassini. Erano i Dormienti gli assassini. Tutti sapevano anche quello.</p><p>Miri guard� dapprima il volto di Terry, quindi quello di Nikos, quello di Christy e quello di Allen. Guard� nuovamente l�arma biologica di sua nonna, nascosta perfino al Consiglio del Rifugio, conosciuta soltanto dalla manciata di collaboratori dei Laboratori Sharifi che l�avevano sviluppata, sintetizzata e celata in citt� piene di altri bambini.</p><p>Suo padre lo sapeva?</p><p>Miri pens� improvvisamente, scioccamente, che anche lei si sarebbe fatta una maschera di plasticarta modellata.</p><p>Alla fine, dopo ore e ore di agitata discussione, i Mendicanti non fecero nulla riguardo all�arma biologica. Non c�era nulla che potessero fare. Se i Super avessero raccontato al Consiglio quello che sapevano, il Consiglio avrebbe immaginato le loro reali capacit�. Se avessero disattivato il meccanismo di controllo a distanza, anche gli adulti lo avrebbero immaginato. Se ci� fosse accaduto, i Mendicanti avrebbero perduto la loro opportunit� segreta di proteggere i loro; come non erano stati in grado di proteggere Tony. In ogni caso, se il virus serviva soltanto come difesa, creato con la fervida speranza che non ce ne sarebbe mai stato il bisogno, in che termini i Laboratori Sharifi stavano facendo qualcosa di diverso da quello che avevano fatto i Mendicanti stessi?</p><p>I ragazzini non seppero pensare a qualcosa di pi�, oltre all�installare programmi difensivi in sovrapposizione, quindi non fecero altro.</p><p>Miri si incammin� lentamente verso il proprio laboratorio e il programma elusivo inserito per la sorveglianza, che la mostrava vincere una partita di scacchi inesistente dopo l�altra.</p><empty-line/><p>La scoperta dei Mendicanti agit� Miri per giorni. Cerc� di lavorare sulla sua vecchia ricerca neurologica per inibire la balbuzie. Ruppe un delicato bioscanner, inser� in modo errato un pezzo di vitale importanza del codice nel terminale e scagli� un beaker attraverso la stanza. Continuava a vedere suo padre con Giles che si divincolava sulle sue ginocchia. Ricky la amava. L�amava abbastanza da sospettare che i Super si stessero ritirando in una propria comunit� e da non� cosa? Che cosa avrebbe potuto fare, comunque? Che cosa voleva fare?</p><p>Le stringhe le si agitavano nella mente come nuvole che turbinassero da jet di manutenzione: lealt�. Tradimento. Autoconservazione. Solidariet�. Genitori e figli.</p><p>L�apparecchio di telecomunicazione squill�. A dispetto della propria agitazione, Miri si avvicin� il pi� silenziosamente possibile quando vi vide apparire il volto di Joan Lucas.</p><p>��Miri. Se ci sei, puoi inserirti in doppio canale?</p><p>Miri non si mosse. Joan le aveva portato la notizia della morte di Tony, piangendo a sua volta. Joan era una Normale. Joan era una sua vecchia amica? Una sua nuova nemica? Le categorie, in quel caso, non reggevano.</p><p>��O non sei l� o non vuoi parlare con me�� disse Joan. Si era fatta ancora pi� bella durante l�anno trascorso, una bella diciassettenne modificata geneticamente con le mascelle forti e immensi occhi violetti.�� Non importa. So che sei ancora addolorata per Tony. Ma, se sei l�, voglio dirti di accedere all�olocanale ventidue degli Stati Uniti. Subito. C�� un artista che a volte guardo. Mi ha aiutato con� qualche problema che avevo nella mente. Potrebbe aiutare anche te, guardarlo. � solo un�idea.�� Joan abbass� lo sguardo, come se stesse soppesando con attenzione le parole e non volesse che Miri scorgesse l�espressione che aveva negli occhi.�� Se vi accedi, fai in modo che non venga registrato sul giornale di bordo. Sono certa che tutti voi Super sappiate come fare.</p><p>Per la prima volta, Miri si rese conto che Joan la stava chiamando su una linea in codice.</p><p>Miri rimase dubbiosa a masticarsi una ciocca di capelli spettinati, abitudine che aveva preso dalla morte di Tony. Come era possibile che guardare un "artista" dalla Terra avesse aiutato Joan con "qualche problema che aveva nella mente"? E che genere di problemi poteva avere una come Joan, gi� perfettamente inserita nella propria comunit�?</p><p>Nulla che avesse a che fare con quelli di Miri.</p><p>Raccolse il beaker che aveva lanciato, lo lav� e lo disinfett�. Torn� al codice del DNA per un neurotrasmettitore sintetico che aveva modellato sul terminale, e riprese la noiosa impresa di testare al computer le minute, ipotetiche, impercettibili alterazioni nella formula, che poteva essere o meno il giusto punto di partenza. Il programma non girava, doveva esserci un difetto di funzionamento da qualche parte. Miri picchi� un lato del terminale.�� C-c-cazzo!</p><p>Nikos o Terry avrebbero saputo come ripararlo immediatamente. O anche Tony.</p><p>Miri croll� su una sedia. Ondate di angoscia la pervasero. Quando il peggio fu passato, si rivolse nuovamente al terminale. Nonostante il programma di verifica, non riusc� a trovare il difetto.</p><p>Si volt� alla linea comunicazioni ed entr� nell�olocanale ventidue degli Stati Uniti.</p><p>Era completamente nero. Un altro difetto? Miri era balzata su per inserire il pugno nel palco olografico in miniatura e per picchiare sul suo pavimento, quando il centro del palco si illumin� improvvisamente. C�era un uomo seduto su una sedia, alto venti centimetri, che cominci� a parlare.</p><p>��"Felici quei giorni in cui io / brillavo nell�angelica infanzia! /Prima che comprendessi questo luogo�"</p><p>Quello? Un uomo su una sedia che recitava una specie di poesia da mendicante? Joan aveva interrotto anni di virtuale silenzio per dire a Miri di guardare quello?</p><p>Quando l�uomo aveva cominciato a parlare l�oscurit� alle sue spalle aveva preso forma. No� ne erano uscite delle forme, ripetitive ma anche sottilmente differenti, stranamente irresistibili. Nella testa di Miri si formarono delle stringhe, e lei not� che anch�esse, pure se costituite dai pensieri pi� sciocchi, erano sottilmente differenti rispetto alle sue solite stringhe, la loro forma complessiva non era molto diversa da quelle che scivolavano oltre l�uomo che stava recitando dalla carrozzella. Forse avrebbe dovuto vederlo Diane: stava lavorando sulle equazioni per descrivere la formazione di stringhe di pensiero, portando avanti il lavoro che Tony aveva creato prima di morire.</p><p>��"Ma provati attraverso tutti questi vestiti carnosi / Brillanti raggi di eternit�"�� disse l�uomo. Miri si rese conto improvvisamente che la sua carrozzella era potenziata tecnologicamente e che lui doveva essere in qualche modo deforme o menomato. Non normale.</p><p>Le stringhe nella sua mente si fecero pi� piatte, pi� calme. Le forme nell�olotrasmissione erano mutate. Ud� le parole dell�uomo, tuttavia senza udirle: non erano le parole a essere importanti. E non era giusto? Le parole non erano mai state importanti, solo le stringhe, e le stringhe avevano forme come, ma non proprio come, quelle attorno all�uomo. Soltanto che anche l�uomo era scomparso, e anche questo era giusto perch� lei, Miri, Miranda Serena Sharifi, stava scomparendo, scivolando lungo una prolungata e ripida discesa, e a ogni metro che percorreva si faceva sempre pi� piccola, fino a scomparire ed essere invisibile, un fantasma trasparente privo di peso che non si contraeva e non balbettava, nell�angolo di una stanza che non aveva mai visto prima.</p><p>Sotto, lo sapeva, c�erano altre stanze. Si trattava di un edificio profondo, non alto, e ogni stanza era simile a quella, piena di luce cos� tangibile da sembrare viva. In effetti era viva e si trasform� improvvisamente in una bestia con quindici teste. Miri brandiva una spada.�� No�� disse a voce alta�� io sono trasparente, non posso usare una spada.�� Quello, tuttavia, non aveva apparentemente alcuna importanza, perch� la bestia si diresse verso di lei ruggendo e lei le mozz� una testa. Essa cadde, e solo allora lei si accorse che era quella di sua nonna. La testa di Jennifer giaceva al suolo e, mentre Miri osservava inorridita, si apr� un buco nel pavimento e la testa, sorridendo debolmente, vi scivol� dentro. Miri sapeva che sarebbe finita in un�altra stanza, pi� in profondit�, quell�intero posto era formato da una stanza che si apriva sotto l�altra, ma la testa non svan� interamente. Nulla svaniva mai interamente. La bestia l�attacc� di nuovo e lei mozz� un�altra testa, che cadde altrettanto serenamente attraverso il pavimento. Era stata quella di suo padre.</p><p>Improvvisamente, venne colta dalla furia. Mozz� e mozz�. Riconobbe alcune delle teste mentre sprofondavano sempre pi� gi� nell�edifico, altre no. L�ultima era quella di Tony e, invece di svanire, fece crescere un corpo: non quello di Tony ma il corpo perfetto modificato geneticamente di David Aronson, il corpo che lei aveva tentato di sedurre tre anni prima quando lui l�aveva respinta. Tony/David cominci� a spogliarla, e lei si eccit� immediatamente.�� Ti ho sempre voluto�� fece Miri.</p><p>��Lo so�� rispose lui�� ma prima dovevo smettere di tremare.�� Lui la penetr�, e il mondo sopra le loro teste esplose in stringhe di pensiero.</p><p>��No, aspetta un attimo�� disse Miri a Tony�� queste non sono le stringhe giuste.�� Sollev� lo sguardo, si concentr� e modific� le stringhe in svariati punti. Tony aspett�, sorridendo con la bocca bellissima e il corpo fermo. Quando Miri ebbe terminato di cambiare le stringhe, lui allung� le mani per abbracciarla e lei venne pervasa da una tale tenerezza, una tale pace, che disse con gioia:�� Non importa della mamma!</p><p>��Non � mai stato importante�� conferm� Tony, e lei rise, lo accarezz� e�</p><p>�si svegli�.</p><p>Miri sobbalz� terrorizzata. Il laboratorio le riaffior� attorno all�esistenza. Era sparito, era stato sostituito da�</p><p>Lei aveva dormito. Aveva sognato.</p><p>��N-n-n-no�� si lament� Miri. Come poteva essersi addormentata? Lei? Sognare era ci� che facevano i Dormienti, i sogni erano costruzioni di pensiero descritti in studi teorici sul cervello. L�oloterminale era nuovamente scuro. Lentamente, l�uomo rientr� in dissolvenza.</p><p>Le forme. Il suo equipaggiamento aveva proiettato forme e c�erano state delle forme di risposta nella mente di lei. Come strutture di stringhe-pensiero� ma no. Erano forse venute da una diversa parte del cervello non corticale? Tuttavia la sensazione di pace, di gioia, di tremenda unit� con Tony, poteva essere giunta solamente dalla sua corteccia. Lo aveva sognato. L�uomo l�aveva, recuper� la parola terrestre, "ipnotizzata" con le sue forme mentali, la sua poesia e la sua solitudine e quindi le forme nell�ologramma avevano attirato le stesse forme sognanti di lei.</p><p>Ma c�era stato altro. Miri aveva cambiato il sogno. Si era concentrata sulle stringhe che incombevano sulla sua testa e su quella di Tony e le aveva cambiate, deliberatamente. Nel ricordo, riusciva a vedere tutt�e due le versioni.</p><p>Miri rest� seduta immobile, come aveva fatto nel sogno.</p><p>��Drew Arlen�� stava dicendo una voce eccessivamente allegra sull�ologramma dell�uomo sulla carrozzella�� Sognatore Lucido. La nuova forma artistica che ha preso il paese in un lampo! Questo � un programma non replicabile, Vivi di Ololandia, quindi per acquistare la vostra copia di una delle sei diverse rappresentazioni di Sogno Lucido di Drew�</p><p>Miri premette il codice di Tony per la duplicazione. L�uomo sulla carrozzella si congel�.</p><p>Lei appoggi� la testa fra le ginocchia, ancora abbacinata. Aveva sognato. Lei, Miranda Sharifi, Insonne e Superintelligente. Riusciva ancora a vedere Tony, a sentire le braccia di lui attorno a s�, a provare la profondit� dell�edificio sotto di lei, le sue stanze interminabili. Poteva ancora vedere le stringhe di pensiero, solide come materia, che lei aveva raggiunto e cambiato.</p><p>Miri sollev� la testa dalle ginocchia e si avvicin� al terminale di lavoro. Rimise a posto il difetto nel programma. Fu facile: tutto quello che ebbe bisogno di fare fu seguire le stringhe che aveva visto nel sogno, quelle che aveva cambiato. Inser� il preciso codice di DNA che aveva inseguito per tre anni e non aveva mai effettivamente visto. Il programma lo confront� ai parametri, alle tavole delle probabilit� e alle interazioni neurochimiche. Sarebbe occorso del tempo per effettuare la comparazione e la strutturazione, ma Miri era gi� sicura: le modificazioni genetiche erano quelle giuste. Erano quelle che aveva ricercato, alle quali aveva girato attorno, ma che non era riuscita a vedere, finch� una parte della sua mente sognante non aveva guardato i dati di fatto presenti nelle sue stringhe di pensiero in modo differente e aveva aggiunto ci� che mancava.</p><p>Quello era giusto: la sua mente aveva aggiunto ci� che mancava, ci� che era sempre mancato in tutta la sua vita. Le idee, non lineari, non annodate in stringhe, non collegate in modo percettibile, recuperate dalla parte mancante della sua mente. La parte sognante. No, la parte sognante lucidamente, che affondava in un universo pi� profondo di un solo livello, per tirare fuori cose che lei non aveva mai immaginato che fossero l� e che tuttavia erano indubbiamente sue. Cose che lei, la Miri cosciente, poteva manipolare parzialmente nel mondo dei sogni.</p><p>Miri guard� l�ologramma congelato dell�artista in carrozzella. Lui stava sorridendo debolmente: una luce invisibile gli scintillava sui capelli lucidi. Aveva brillanti occhi verdi. Lei prov� ancora l�orgasmo del sogno con Tony. Ogni fibra della sua fiera, giovane, determinata personalit� si leg� attorno alla figura di Drew Arlen, che le aveva concesso quel dono, quella forma di riscatto.</p><p>Sogno lucido.</p><p>Miri si alz�. Voleva sintetizzare il composto neurologico, testarlo e assumerlo. Sapeva che avrebbe funzionato. Avrebbe inibito la balbuzie, il tremore e le contrazioni dei Super senza diminuire le loro superabilit�. Avrebbe permesso loro di essere se stessi, solo con una dimensione in pi�.</p><p>Come nel sogno lucido. Essere se stessi, ma anche un po� di pi�.</p><p>Prima, per�, doveva fare qualcos�altro. Richiam� il programma bibliotecario e lo regol� sui parametri di ricerca preliminari pi� ampi possibili: tutti i dati in archivio del Rifugio, nelle banche dati legali terrestri per le quali il Rifugio pagava forti abbonamenti, in quelle illegali per cui pagavano abbonamenti anche pi� cari. Us� i programmi di ricerca che Tony aveva progettato e le aveva insegnato a usare, quelli che accedevano alle banche dati che i proprietari ritenevano essere completamente sicure. Miri aggiunse ogni cosa le venne in mente. Voleva sapere tutto quello che c�era da sapere su Drew Arlen. Tutto.</p><p>Poi avrebbe stabilito come mettersi in contatto.</p><empty-line/><p>I Mendicanti si affollarono nel laboratorio di Raoul, sedendosi sulle panche, sulla scrivania, sul pavimento. Parlavano a bassa voce, come facevano generalmente l�uno con l�altro, lasciandosi molto tempo per pronunciare le parole. La maggior parte delle volte non si guardavano direttamente in faccia.</p><p>Oramai quasi tutti indossavano le maschere, alcune delle quali decorate in modo elaborato.</p><p>La maschera di Miri non era ornata. Non l�avrebbe indossata a lungo.</p><p>��P-p-proteine n-n-nucleari�</p><p>���t-t-trovato un n-nuovo f-flusso a n-n-nastro�</p><p>���un c-c-chilo p-p-pi� p-p-pesante�</p><p>��La m-m-mia s-s-sorellina�</p><p>��C-c-c-c-c�� un grugnito di frustrazione. Apparve il primo terminale per richiamare un programma di stringhe.</p><p>��Aspettate un attimo prima di inserire la comunicazione per stringhe�� disse Miri.�� Ho qualcosa da mostrarvi.</p><p>La stanza cadde nel silenzio pi� profondo. Miri tolse la maschera e si scans� la lunga frangia dagli occhi. Li guard� serenamente con un volto che non si contraeva, non fremeva e non tremava.</p><p>��Uhnn-n-n-n�� fece qualcuno come se fosse stato colpito allo stomaco.</p><p>��Ho trovato il codice bersaglio�� spieg� Miri�� L�enzima si sintetizza facilmente, non ha effetti collaterali prevedibili e nessuno che io abbia osservato su me stessa, quanto meno per ora, e pu� essere somministrato con una piastrina sottocutanea a rilascio lento.�� Arrotol� la manica per mostrare loro la piccola ferita che si stava rimarginando velocemente, sulla parte superiore del braccio sinistro.</p><p>��La f-f-f-formula!�� chiese con bramosia Raoul, l�altro ricercatore biologico.</p><p>Miri richiam� la struttura di stringhe sul proprio terminale. Raoul ci si incoll� davanti.</p><p>��Q-q-q-quando?�� chiese Christy.</p><p>��Mi sono inserita la piastrina tre giorni fa. Da quel momento non ho pi� lasciato il laboratorio. Nessuno mi ha visto, a parte voi.</p><p>��F-f-f-fai m-m-me!�� disse Nikos.</p><p>Miri aveva preparato ventisette piastrine sottocutanee. I Mendicanti formarono una fila, e Susan prese a disinfettare la parte superiore del braccio di tutti, Raul procedette all�incisione, Miri inser� la piastrina e Diana effettu� uno stretto bendaggio. Non c�era bisogno di punti: la pelle si sarebbe rigenerata.</p><p>��Occorrono poche ore perch� faccia effetto�� precis� Miri.�� L�enzima deve stimolare la produzione di una quantit� sufficiente di neurotrasmettitori,</p><p>I Super guardarono Miri con occhi lucidi, tremanti. Lei si sporse in avanti:�� Ascoltate, c�� un�altra cosa di cui dobbiamo parlare.</p><p>��Sapete che io ho effettuato ricerche su questa modificazione genetica per quasi quattro anni: nei primi due ho esplorato il problema, ma penso non che avrei assolutamente trovato la soluzione se non avessi imparato a fare qualcos�altro. Si chiama sogno lucido.</p><p>Aveva attirato la loro completa e formidabile attenzione.</p><p>��Sembra che sia una cosa che fanno i Dormienti ed � stato un Dormiente a condurmici. Grazie a Joan Lucas. Anche noi per� possiamo sognare lucidamente, sebbene io non abbia ancora alcun dato sulla scansione cerebrale: penso che potremmo farlo in modo differente rispetto ai Dormienti. O anche rispetto ai Normali.�� Miri parl� della chiamata di Joan, di Drew Arlen, spieg� di avere visto la propria stringa di ricerca nel sogno lucido e come fosse riuscita a cambiarla.</p><p>��� come se le stringhe fossero un modo di pensare, un modo che unisce effettivamente il pensiero associativo e quello lineare, e il sogno lucido fosse un altro genere. Usa� storie. Traendole forse dall�inconscio, nel modo in cui si ritiene che facciano i sogni dei Dormienti. I Dormienti, tuttavia, non hanno strutture di stringhe da combinare alle storie. Non possono� non so! Forse non possono configurare cos� bene il sogno lucido perch� fin dal principio non hanno forme coerenti con cui operare. O forse possono modellare il sogno ma, senza la complessit� visualizzata delle stringhe, l�operazione avviene solamente a un livello emotivo.�� Miri alz� le spalle. Chi pu� dire come lavorano le menti dei Dormienti?</p><p>��Comunque, il sogno lucido � come rinascere. In un mondo dotato di pi� dimensioni di questo. Io voglio che tutti voi lo proviate.</p><p>Dalla tasca dei pantaloncini Miri estrasse il disco del programma della rappresentazione che preferiva tra quelle di Drew, la seconda. Registrare l�intera serie di sei non era stata una difficolt�, per il programma di Tony, indipendentemente da quello che sosteneva l�olotrasmissione.</p><p>Terry Mwakambe aveva attivato uno dei suoi campi di sicurezza impenetrabile attorno al laboratorio di Raoul prima che iniziasse la riunione. Miri inser� il disco nell�oloterminale di Raoul. Volt� le spalle al palco in miniatura: non voleva addormentarsi, non quella volta. Voleva osservare gli altri.</p><p>Gli occhi di un ragazzo dopo l�altro si velarono, anche se non si chiusero. La voce musicale di Drew Arlen lamb� le loro palpebre, recitando parole, suggerendo idee. I Super sognarono.</p><p>Quando tutto fu terminato, si svegliarono quasi simultaneamente. Risero, piansero e parlarono in modo eccitato dei loro sogni: tutti meno Terry, il pi� modificato a livello genetico, il pi� diverso. Lui rimase accasciato in un angolo, con la testa piegata in modo tale che tutto ci� che Miri riusc� a vedere furono i capelli.</p><p>A un certo punto, nel mezzo delle risate e delle esclamazioni, l�enzima sintetico di Miri stimol� una produzione sufficiente di tre diverse sostanze chimiche cerebrali interdipendenti, atte a mutare la raffinata composizione codificata geneticamente dei fluidi cerebrospinali.</p><p>Terry si alz� in piedi. Il suo corpo sottile dalla grossa testa stava fermissimo. Guard� tutti loro con occhi che non tremavano e senza strizzare le palpebre.</p><p>Disse:�� So come rimuovere gli ultimi programmi protetti dei Laborator� Sharifi. E so cosa c�� dietro.</p></section><section><title><p>24</p></title><p>Il giorno di Capodanno, Leisha camminava lungo il ruscello, sotto i pioppi neri. Una neve leggera scintillava sul terreno. Sollev� lo sguardo per guardare Jordan, senza cappotto, che ansimava avvicinandosi a lei. Le rughe e le pieghe sul suo volto eroso dal sole erano tirate come corde: aveva sessantasette anni.</p><p>��Leisha! Il Rifugio si � separato dagli Stati Uniti!</p><p>��S젗 fece Leisha senza mostrare sorpresa. Aveva stabilito subito dopo il funerale di Alice che l�intento di Jennifer doveva essere quello. Combinava tutto. Le venne in mente che lei e Kevin Baker erano probabilmente le uniche due persone nella nazione a non essere sorprese. O forse Kevin lo era. Non aveva pi� parlato con lui dal giorno del funerale di Alice.</p><p>Leisha si pieg� per raccogliere un sasso: era di un ovale quasi perfetto, levigato dal vento paziente e dall�acqua antica. Sotto le sue dita, il sasso era freddo come il ghiaccio.�� S젗 disse a Jordan.�� Lo so.</p><p>��Be�, non vieni a vedere le olonotizie?</p><p>��Non lo facciamo sempre?�� rispose Leisha e, per il tono che us�, Jordan la fiss� sbalordito.</p><p>Il Rifugio fece l�annuncio alle otto del mattino del primo gennaio 2092. La dichiarazione, rilasciata simultaneamente ai cinque olocanali pi� famosi della nazione, al Presidente e al Congresso degli Stati Uniti, nessuno dei quali era particolarmente attivo a quell�ora del giorno di Capodanno, non era negoziabile.</p><empty-line/><p>Quando nel corso degli eventi umani diviene necessario per un popolo sciogliere i legami politici che lo hanno connesso con un altro e assumersi fra i poteri della terra, lo stato di separazione e uguaglianza che le leggi di Dio e della Natura gli garantiscono, un onesto rispetto delle opinioni dell�umanit� richiede che esso debba dichiarare i motivi che lo spingono alla separazione.</p><p>Noi consideriamo queste verit� evidenti a un esame attento: tutti gli uomini non sono creati uguali. Tutti hanno diritto alla vita, alla libert� e al conseguimento della felicit�, ma queste cose non devono venire garantite a nessuno a spese della libert� degli altri, del lavoro degli altri, del conseguimento della felicit� degli altri. I governi istituiti dagli uomini per assicurare questi diritti debbono trarre il loro giusto potere dal consenso dei governati. Un governo che fallisca sia nel proteggere i diritti di un popolo sia nell�assicurarsi il suo consenso diviene distruttivo rispetto a questi fini, ed � diritto del popolo modificarlo o abbatterlo, istituendo un nuovo governo, che basi la propria fondazione su tali principi e organizzi il proprio potere in forme tali che al popolo sembri massimamente probabile che ci� promuova sicurezza e felicit�.</p><p>Questo passo non deve essere intrapreso per cause banali o sciocche ma, quando un lungo susseguirsi di abusi e usurpazioni mette in evidenza il disegno di privare un popolo di ci� che � suo per diritto, � suo dovere rigettare un tale governo. La storia del governo attuale degli Stati Uniti � una storia di ripetuti danni e usurpazioni. Per dimostrarlo, lasciamo che siano i fatti a essere sottoposti a un mondo privo di pregiudizi.</p><p>Gli Stati Uniti hanno di fatto impedito al Rifugio di essere rappresentato in qualsiasi legislatura o corpo legislativo a causa del dilagante e ignorante odio dei Dormienti verso gli Insonni.</p><p>Gli Stati Uniti hanno imposto tasse rovinose al Rifugio, operando cos� <emphasis>de facto </emphasis>l�emissione di tasse senza la possibilit� della rappresentazione e, quindi, prendendo con la minaccia della forza i frutti del lavoro dei cittadini del Rifugio.</p><p>In cambio di tali tasse, gli Stati Uniti non hanno fornito alcuna protezione, alcun beneficio sociale, alcuna rappresentazione legale o vantaggi commerciali al Rifugio. Nessun cittadino del Rifugio utilizza strade federali o statali, scuole, biblioteche, ospedali, tribunali, protezione da parte della polizia, protezione da parte dei pompieri, benefici dell�assistenza sociale, intrattenimenti pubblici intesi a far guadagnare la rappresentazione politica tramite voti o un qualsiasi servizio governativo. Quando i cittadini del Rifugio frequentano le istituzioni per diplomarsi negli Stati Uniti, pagano interamente le tasse di iscrizione e le spese, ignorando la pubblica carit�.</p><p>Gli Stati Uniti hanno eretto barriere commerciali contro le imprese del Rifugio sotto forma di ineguaglianza fiscale e quote commerciali, costringendo il Rifugio a trattare con potenze straniere o altri per operare sempre in condizioni che maltrattano il nostro popolo e consumano le nostre sostanze.</p><p>Gli Stati Uniti hanno impedito l�amministrazione della giustizia, rifiutandosi di accettare leggi che conferissero un potere giudiziario allo stesso Rifugio, cos� che noi siamo deprivati del basilare diritto giuridico di essere giudicati da una giuria di nostri pari.</p><p>Infine, gli Stati Uniti hanno usato contro il Rifugio la minaccia di intervento armato, qualora non ci fossimo conformati a tutte queste condizioni immorali e ingiuste, destituendo di fatto il vero governo del Rifugio e muovendo guerra contro di noi.</p><p>Per questi motivi noi, rappresentanti del Rifugio, riuniti nel Consiglio Generale, facendo appello al Supremo Giudice del Mondo e affermando la rettitudine delle nostre intenzioni, nel nome dell�autorit� del popolo del Rifugio, dichiariamo e rendiamo noto solennemente che questa colonia orbitale �, e ha diritto di essere, uno stato libero e indipendente; che siamo sollevati da qualsiasi alleanza con gli Stati Uniti d�America e che tutte le connessioni politiche fra noi e gli Stati Uniti sono e devono essere sciolte. In qualit� di stato libero e indipendente, il Rifugio ha il potere di muovere guerra, stipulare pace, stringere alleanze, stabilire commercio e operare tutti gli altri atti che rientrano nel diritto degli stati indipendenti. Noi del Rifugio dichiariamo inoltre che il nostro primo atto in qualit� di stato indipendente sar� quello di rifiutare il giogo del tributo allo straniero sotto forma di tasse rovinose e inique della stima trimestrale per le imprese, imposte ingiustamente il 15 gennaio di questo anno 2092, seguite da altre simili tasse che gli Stati Uniti potrebbero cercare di imporre per la nostra rovina e per il danno il 15 aprile di questo stesso anno.</p><p>A sostegno di questa dichiarazione noi, legittimi eletti e rappresentanti del Rifugio, impegniamo le nostre rispettive vite, i nostri beni e il nostro sacro onore.</p><empty-line/><p>La copia all�olonotiziario mostrava quattordici firme, capeggiate da un grosso scarabocchio, <emphasis>Jennifer Fatima Sharifi. </emphasis>La scrittura tipica di Jennifer era stata piccola e precisa, ricordava Leisha.</p><p>Stella disse:�� Lo hanno fatto. Lo hanno fatto sul serio.</p><p>Jordan chiese:�� Leisha, che accadr� ora?</p><p>��Il fisco aspetter� il mancato pagamento delle tasse del 15 gennaio. Se non arriveranno i soldi, istruir� un processo penale contro il Rifugio. Questo significa che avranno il diritto di confiscare fisicamente i beni materiali da trattenere in qualit� di garanzia per i soldi che devono avere.</p><p>��Confiscare fisicamente il Rifugio? Senza nemmeno un�udienza n� niente?</p><p>��Il procedimento penale implica come primo atto la confisca, come secondo il processo. � il motivo per cui, probabilmente, Jennifer ha scelto questo modo di agire. Tutti si dovranno muovere molto in fretta. Met� del Congresso � via in vacanza.�� Leisha not� quanto sembrasse distaccata, quanto sembrasse calma. Quanto sorprendente.</p><p>Stella chiese:�� Ma confiscare il Rifugio� come, Leisha? Con l�esercito? Un assalto?</p><p>Jordan ipotizz�:�� Potrebbero farlo saltare in aria con un singolo missile Truth.</p><p>��Ma non lo faranno�� ribatt� Stella�� perch� questo distruggerebbe proprio quelle propriet� che il fisco vuole tentare di confiscare. Dovr� esserci un�invasione. Ma sarebbe altrettanto difficile sul Rifugio� gli ambienti orbitali sono fragili. Leisha, che diavolo sta macchinando Jennifer?</p><p>��Non lo so�� rispose Leisha.�� Guarda le firme. Richard Anthony Keller Sharifi, Najla Sharifi Johnson, Hermione Wells Keller: i figli di Richard si sono sposati. Non penso che Richard lo sappia.</p><p>Stella e Jordan si scambiarono un�occhiata.�� Leisha�� fece Stella con il suo tipico tono acido�� non ti sembra che ci sia in ballo di pi� che qualche notizia di famiglia? � una guerra civile! Jennifer � finalmente riuscita a separare virtualmente tutti gli Insonni dal resto del paese, dal corpo principale della societ� americana.</p><p>��E mi vorresti dire�� chiese Leisha sorridendo senza mostrare alcun divertimento�� che noi dodici seduti qui in questa tenuta dimenticata nel deserto non abbiamo fatto esattamente la stessa cosa?</p><p>Nessuno degli altri le rispose.</p><p>��Pensi che il Rifugio sia all�altezza degli Stati Uniti?�� chiese Stella alla fine.</p><p>��Non so�� rispose Leisha, e Stella e Jordan si lanciarono un�altra occhiata sbalordita.�� Non sono la persona giusta a cui chiedere. In tutta la mia vita non sono mai riuscita a dire la cosa giusta su Jennifer Sharifi.</p><p>��Ma, Leisha�</p><p>��Vado gi� al ruscello�� li interruppe Leisha.�� Chiamatemi, se scendiamo in guerra.</p><p>Lasci� Stella e Jordan a fissarsi a vicenda, sconcertati e arrabbiati con lei, incapaci di vedere la differenza fra criminale indifferenza e quella che, per Leisha, era una cosa ancora peggiore: criminale inutilit�.</p><empty-line/><p>Fin dall�inizio, il Congresso degli Stati Uniti prese molto seriamente la minaccia di secessione del Rifugio. Era degli Tnsonni. I senatori e gli uomini del congresso, sparpagliatisi nelle varie circoscrizioni elettorali per le vacanze invernali, si riunirono velocemente a Washington. Il Presidente Calvin John Meyerhoff, un uomo massiccio che si muoveva lentamente ribattezzato dai notiziari "Silente Cal II", nonostante tutto possedeva un cervello raffinato, sintonizzato finemente sulla politica estera. Se Mayerhoff aveva trovato ironico che la pi� importante crisi estera del suo primo mandato in scadenza coinvolgesse una sezione degli Stati Uniti che faceva tecnicamente parte della contea di Cattaraugus nello stato di New York, l�ironia non era presente in alcuna delle dichiarazioni alla stampa emesse dall�Ufficio Ovale.</p><p>Gli olonotiziari dei Vivi, tuttavia, trovarono la minaccia del Rifugio istericamente buffa, ottimo materiale per i siparietti comici di due minuti che rappresentavano la forma preferita di intrattenimento. Pochi Vivi avevano mai sentito parlare o conosciuto qualche Insonne o avevano avuto a che fare con loro, i cui rapporti si svolgevano principalmente con la classe dei Muli che curava gli affari che mandavano avanti la nazione. Un olocanale di Vivi fece allegramente la previsione:�� Prossimi alla secessione: Oregon! La storia segreta!�� La scenetta venne recitata da oloattori dalle palpebre sigillate che si trovavano in centro a Portland, farneticando che era necessario per il popolo dell�Oregon "sciogliere i legami politici che lo connettevano con un altro popolo". Striscioni con la scritta OREGON LIBERO comparvero improvvisamente alle corse degli scooter, alle narcofeste, nelle sale da ballo pubbliche. Un corridore di nome Kimberly Sands vinse la corsa invernale di Belmont su uno scooter con la bandiera dell�Oregon sovrapposta a quella degli Stati Uniti.</p><p>Il tre gennaio la Casa Bianca pubblic� un annuncio in cui si diceva che, in effetti, il Rifugio aveva fatto una dichiarazione sediziosa e terroristica, arrogandosi un proprio "potere di scendere in guerra" e cospirando quindi al rovesciamento del governo degli Stati Uniti, visto che apparteneva a un distretto dello stato di New York. N� la sedizione n� il terrorismo potevano essere tollerati in una libera democrazia. La Guardia Nazionale fu messa in stato di allerta. Al Rifugio venne annunciato, in una dichiarazione consegnata anche alla stampa, che il 10 gennaio una delegazione formata sia da membri del Dipartimento di stato sia del fisco, un�accoppiata vista raramente in precedenza nella diplomazia americana, avrebbe attraccato al Rifugio "per discutere della situazione".</p><p>Il Rifugio rispose che, se qualsiasi navetta o altro vascello spaziale si fosse avvicinato alla stazione orbitale, il Rifugio avrebbe aperto il fuoco.</p><p>Il Congresso si riun� in seduta straordinaria. Il fisco emise un atto di confisca contro tutti i beni in possesso del Rifugio Spa e dei suoi principali azionisti, la famiglia Sharifi. I tabloid, pi� interessati all�aspetto drammatico che alla procedura fiscale federale, schiamazzarono che il fisco avrebbe venduto il Rifugio all�asta per recuperare le tasse e la multa: "Qualcuno vorrebbe comperare uno shuttle usato? Un pannello orbitale leggermente corroso? L�Oregon?". CNF, "il Canale Narco-Feste", tenne una finta asta in cui l�Oregon fu conquistato da una coppia di Monterey, in California, che annunci� che il Parco nazionale di Crater Lake aveva intenzione di staccarsi dall�Oregon.</p><p>L�otto gennaio, due giorni prima che il Rifugio dovesse ricevere la delegazione federale, il "New York Times" divisione olonotiziari, in collaborazione con il suo venerabile giornale da Muli, trasmise un editoriale dal titolo "Perch� tenersi l�Oregon?". La versione olovisiva venne letta in tutte e sei le olotrasmissioni settimanali dall�anchorman principale; la versione in copia cartacea fu pubblicata da sola al centro della pagina dell�editoriale.</p><subtitle>PERCH� TENERSI L�OREGON?</subtitle><p>Nella scorsa settimana al paese � stata posta sia una seria minaccia di secessione da parte del Rifugio, la fortezza degli Insonni americani, sia una specie di imitazione farsesca a opera delle cosiddette olotrasmissioni tabloid. Le parodie possono, a seconda del gusto, essere divertenti, volgari, avvilenti od ordinane. Questa, tuttavia, incentrandosi come fa sull�allegro movimento "Oregon Libero" serve effettivamente come utile spunto per aiutare a capire la natura della minaccia proveniente dal Rifugio.</p><p>Supponiamo che fosse l�Oregon a cercare di staccarsi dall�Unione. Supponiamo ulteriormente che una persona riflessiva e obbiettiva, presumendo che ne siano rimaste nella generale baraonda dei Vivi, desiderasse portare avanti una discussione genuina e pensata contro il diritto dell�Oregon a farlo. In che cosa consisterebbero gli argomenti?</p><p>Il primo punto da notare � che tali argomentazioni dovrebbero partire da un parallelo con la Rivoluzione Americana, non con la Guerra Civile, in cui undici stati confederati cercarono di staccarsi dall�Unione. In effetti, in tutto il divertimento che irresponsabili olotrasmissioni stanno traendo dall�argomento, non ricordiamo di avere sentito un singolo riferimento a Fort Sumter o a Jeff Davis. Il parallelo con la Rivoluzione � implicato nel linguaggio preso in prestito dalla cosiddetta Dichiarazione di Indipendenza del Rifugio. Il Rifugio si considera chiaramente una colonia oppressa, proprio come le originali tredici colonie americane, e una riflessiva confutazione del documento del Rifugio dovrebbe partire con l�esame di questo parallelo.</p><p>Il parallelo non � molto convincente. Il nostro primo argomento contro il permesso all�Oregon o al Rifugio di secessione � quello di non contestualit�. Il caso non presenta prove sufficienti per autorizzare una decisione seria, perch� i paralleli fra il 1776 e il 2092 sono molto deboli. Le colonie americane erano costrette a sottostare a una legge straniera senza avere rappresentanti, avevano soldati stranieri piazzati fra loro, e uno stato di seconda classe rispetto a un paese madre di prima classe. Nel Rifugio, invece, non sono entrati ufficiali federali dopo l�ispezione iniziale avvenuta trentasei anni fa. Il Rifugio � rappresentato nella legislatura dello stato di New York, nel Congresso federale e nella persona del Presidente, il tutto tramite le schede di votazione per assenti, che i residenti del Rifugio ricevono di fatto per ogni elezione e che non vengono mai, secondo fonti attendibili, rispedite indietro.</p><p>� vero che il Rifugio � tassato molto gravosamente nel nuovo pacchetto fiscale approvato lo scorso ottobre dal Congresso. Il Rifugio � tuttavia l�entit� pi� ricca non soltanto degli Stati Uniti ma del mondo intero. Una tassazione per fasce � corretta. A differenza delle colonie americane, il Rifugio non rappresenta uno stato economico di seconda classe o sfruttato, nel mondo. Se l�intera realt� economica potesse mai essere evidenziata da documentazioni sugli investimenti in tutto il mondo, � probabile che ne verrebbe fuori che il Rifugio gode di maggiore status finanziario nell�economia globale rispetto agli Stati Uniti: di certo, i suoi collegamenti internazionali sono pi� importanti. Potremmo scoprire che il Rifugio ha effettivamente pi� possibilit� di sfruttare che non di essere sfruttato. Di certo, il deficit annuale del Rifugio, sempre che esista, � minore di quello del governo degli Stati Uniti. � come se l�Oregon avesse deciso che, essendo sia il suo uso dei servizi federali e sia il suo pagamento di tasse federali inferiori a quelli, per esempio, del Texas, potesse staccarsi. Sbagliato.</p><p>No: secondo i criteri dell�originale Dichiarazione di Indipendenza, sia l�Oregon sia il Rifugio devono rimanere nell�unione.</p><p>Un altro motivo per mantenere l�Oregon � la negativit� del precedente. Se l�Oregon si staccasse, perch� non la California? Perch� non la Florida? Perch� non Harrisburg in Pennsylvania? La balcanizzazione dell�Unione � stata appianata nell�altro conflitto di 225 anni fa, il conflitto che il Rifugio si premura bene di non menzionare nel proprio documento di secessione.</p><p>Terzo: l�Oregon non si pu� staccare per la motivazione di violata relazione. � tramite le risorse degli Stati Uniti, inclusi gli sforzi dei cittadini di questa confederazione, che l�Oregon � stato colonizzato, portato alla prosperit� economica, messo in grado di divenire il centro del commercio delle pelli nel Diciannovesimo secolo e della produzione di strumenti di comunicazione di classe E nel Ventunesimo. L�Oregon deve onorare quella relazione reciproca anche se ne � stanco, proprio come un ragazzo che � stato mantenuto alla scuola di legge dai genitori, rispettando l�Atto dei diritti civili del 2048, deve offrire sostegno ai genitori invecchiati con la cifra necessaria a consentire lo stesso standard di vita di cui ha goduto alla scuola di legge. Non li pu� abbandonare semplicemente perch� adesso ha maggior successo rispetto a loro. Non pu� staccarsi dalla relazione che l�ha inserito nella sua attuale invidiabile posizione. Nemmeno l�Oregon potrebbe.</p><p>Per finire, all�Oregon non deve essere concesso di staccarsi perch� la cosa � semplicemente e definitivamente illegale. Sfida alla sovranit� degli Stati Uniti, rifiuto di pagare le tasse, minaccia di mantenere l�indipendenza tramite aggressione: sono tutte cose fuori legge per il Codice del diritto degli Stati Uniti. Per l�Oregon tentare la secessione � un atto illegale: accordargli il permesso di farlo sarebbe uno schiaffo in faccia a ogni cittadino, ogni stato, ogni ente organizzativo della nazione rispettoso della legge.</p><p>Perch� tenersi l�Oregon? Per motivi di non contestualit�, negativit� del precedente, violata relazione e legalit�.</p><p>E ci� che vale per l�Oregon vale anche per il Rifugio.</p><p>Indipendentemente da chi vi viva.</p><empty-line/><p>Drew arriv� alla tenuta del Nuovo Messico la sera del sei gennaio. La giornata era stata insolitamente fredda: si era avvolto una sciarpa rossa attorno alla gola e si era appoggiato una coperta in tinta sulle gambe. Entrambe erano di finissima lana irlandese, not� Leisha. Drew indirizz� la carrozzella attraverso la grande sala da pranzo aperta, studiata in modo tale da fornire un luogo per riunire settantacinque persone e che, peraltro non ne accoglieva mai pi� di dieci o dodici. La figlia maggiore di Jordan, Alicia, era tornata in California con la famiglia, Eric si trovava in Sudamerica, Seth e sua moglie a Chicago. Leisha si accorse che Drew era cambiato ancora una volta.</p><p>La stridente vistosit� dell�artista di nuovo successo, un po� troppo sicuro di s�, si era attenuata. Il successo aveva di quegli effetti. Guardandola in volto, salutandola, lo sguardo di Drew si mostrava aperto ma in nessun modo bisognoso, nemmeno di attenzione. Adesso lui era sicuro di ci� che era, senza bisogno di una conferma da parte di Leisha: tuttavia non la ignor�, come fosse un essere automaticamente meno interessante di lui, nel modo in cui facevano cos� tante celebrit�. Drew guardava ancora il mondo come se volesse strenuamente essere interessato, con l�aggiunta di una debole e sorridente espressione di sfida che comunicava che l�interesse continuato doveva essere guadagnato.</p><p>Era lo sguardo che Leisha aveva sempre ricordato come caratteristico di suo padre.</p><p>��Ho pensato di venire a casa�� disse Drew�� nell�eventualit� che questa situazione politica dovesse farsi tesa.</p><p>��Pensi che non succeder�?�� chiese seccamente Leisha.�� Ma, in fondo, non hai mai conosciuto Jennifer Sharifi.</p><p>��No. Ma tu s�, Leisha: dimmi. Che cosa succeder� al Rifugio?</p><p>Nel modo in cui Drew pronunci� la parola "Rifugio" lei avvert� tutta la sua antica ossessione. Che cosa ci faceva con quell�ossessione infantile ormai, nella sua strana professione da adulto? Forse il Rifugio, trasformato nelle forme del desiderio, alimentava il suo sogno lucido?</p><p>Leisha disse:�� I militari non faranno saltare in aria il Rifugio, se � quello che intendi dire. Ci sono civili, lass�, anche se terroristi civili, e circa un quarto di loro sono bambini. Qualsiasi arma posseggano pu� essere letale, ma Jennifer ha sempre avuto troppo acume politico per attraversare la linea oltre la quale avrebbe scatenato rappresaglie molto dure.</p><p>��Le persone cambiano�� ribatt� Drew.</p><p>��Forse. Ma anche se l�ossessione avesse eroso il giudizio di Jennifer, lass� ci sono altri che le si possono opporre. Un abilissimo avvocato, Will Sandaleros, Cassie Blumenthal e, ovviamente, i suoi figli devono ormai avere superato la quarantina.</p><p>Improvvisamente, Leisha ricord� che Richard le aveva detto, quaranta anni prima: "Si diventa diversi, isolati soltanto con Insonni per decenni�".</p><p>Drew le annunci�, guardandola:�� Anche Richard � qui.</p><p>��Richard?</p><p>��Con Ada e il bambino. Stella si stava occupando di loro, quando sono arrivato. Pare che Sean abbia una specie di influenza. Sembri sorpresa che Richard si trovi qui, Leisha.</p><p>��Lo sono.�� Lei sogghign� improvvisamente.�� Hai ragione, Drew, le persone cambiano. Non pensi che sia buffo?</p><p>��Non ho mai pensato che tu avessi un gran senso dell�umorismo, Leisha. Con tutte le altre tue magnifiche qualit�, non ho mai sospettato che avessi anche questa.</p><p>Lei rispose in modo tagliente:�� Non cercare di stuzzicarmi, Drew.</p><p>��Non lo stavo facendo�� la rassicur� Drew, e lei si accorse, dal piccolo sorriso di lui, che parlava sul serio: non aveva mai pensato che lei avesse un gran senso dell�umorismo. Be�, forse il loro concetto di umorismo era molto diverso. Cos� come molte altre cose.</p><p>Entr� Richard, da solo. Fu molto diretto.�� Salve, Leisha. Drew. Spero che non ti dispiaccia la visita non annunciata. Ho pensato�</p><p>Leisha termin� la frase per lui.�� Che se Najla o Ricky avessero avuto qualcosa da comunicarti lo avrebbero fatto tramite me? Richard, caro. Penso che Kevin sarebbe una scelta pi� probabile. Il Rifugio ha contatti con lui.</p><p>��No. Non userebbero Kevin�� rispose Richard, e Leisha non gli chiese come facesse a saperlo.�� Leisha, che cosa succeder� al Rifugio?</p><p>Tutti lo chiedevano a lei. Tutti presumevano che fosse lei l�esperta in politica. Lei che era stata seduta, "imbronciata" aveva detto Susan Melling, per trent�anni in ozio nel deserto. Che cosa c�era nella mente delle persone, anche di quelle del suo giro?�� Non so, Richard. Tu cosa pensi che far� Jennifer?</p><p>Richard non la guard�.�� Penso che farebbe saltare per aria il mondo se pensasse che la cosa la facesse sentire finalmente al sicuro.</p><p>��Vuoi dire� Sai che cosa stai dicendo, Richard? Che tutta la filosofia politica del Rifugio continua a dipendere dai bisogni personali di una singola persona. Lo credi?</p><p>��Lo credo di tutte le filosofie politiche�� rispose Richard.</p><p>��No�� comment� Leisha�� non tutte.</p><p>��S젗 e non fu Richard a ribattere, ma Drew.</p><p>��La Costituzione no�� disse Leisha, sorprendendo anche se stessa.</p><p>��Staremo a vedere�� replic� Drew e lisci� la fine e costosa lana irlandese sopra le gambe avvizzite.</p><empty-line/><p>Il Rifugio, privo di giorno e notte, privo di stagioni, aveva sempre mantenuto l�ora standard della costa orientale. Quel fatto, familiare per Jennifer come la sensazione del sangue che le scorreva nelle vene, le apparve improvvisamente grottesco. Il Rifugio, asilo e patria degli Insonni, i pionieri nel futuro stadio dell�evoluzione umana, era stato legato per tutti quegli anni ai logori Stati Uniti con la pi� basilare delle catene create dall�uomo, il tempo. A capo del tavolo del Consiglio del Rifugio alle sei di sera (ora della costa orientale), Jennifer stabil� che, quando la crisi fosse passata, quelle catene sarebbero state infrante. Il Rifugio avrebbe studiato un proprio sistema di misurazione del tempo, libero dall�idea basata sul pianeta di giorno e notte, libera dai degradanti ritmi circadiani che legavano i Dormienti. Il Rifugio avrebbe conquistato il tempo.</p><p>��Ora�� disse Will Sandaleros.�� Fuoco.</p><p>Nessuno nel Consiglio era seduto: stavano tutti in piedi, con i palmi delle mani appoggiati sul lucido tavolo in metallo o serrati sui fianchi, con gli occhi rivolti agli schermi posti a un�estremit� della sala. Jennifer esamin� ogni volto: eccitato, determinato o addolorato. Tuttavia, i pochi che erano addolorati erano anche risoluti, contraddistinti dal dolore che accetta la necessit� dell�operazione chirurgica. Aveva fatto sostituire il sistema a estrazione con le elezioni: soltanto per quello le era occorso quasi un decennio. Aveva poi manovrato a lungo per riuscire ad avere quel Consiglio in particolare. Aveva spinto persone a ritardare la candidatura a volte per decenni. Aveva dato un briciolo di sostegno qui, un briciolo di scoraggiamento l�. Aveva riflettuto, contrattato, sondato, aspettato, accettato ritardi e indecisioni. Ora per� aveva un Consiglio, tutti meno uno, capace di sostenerla nel momento decisivo per gli Insonni di ogni luogo, di ogni tempo, per come veniva definito il tempo dalla nazione erosa che aveva cessato di essere importante per l�evoluzione umana.</p><p>Robert Dey, settantacinque anni, il rispettato patriarca di una grande e ricca famiglia del Rifugio che aveva tramandato a tutti, per decenni, racconti della sua infanzia su Insonni maltrattati e odiati negli Stati Uniti.</p><p>Caroline Renleigh, ventotto anni, brillante esperta in comunicazione con un credo fanatico nella superiorit� darwiniana degli Insonni.</p><p>Cassie Blumenthal, con Jennifer fin dai primi giorni del Rifugio e strumentale negli eventi che avevano condotto al processo di Jennifer, eventi considerati storia antica al Rifugio ma ancora molto reali nella mente tenace di Cassie.</p><p>Paul Aleone, quarantun anni, economo-matematico che non soltanto aveva predetto il collasso dell�economia americana basata sull�energia-Y quando fossero scaduti i brevetti internazionali, ma che aveva creato anche un programma che prediceva esattamente i passati dieci anni di follia e di raggiri propagandistici, anche quando gli Stati Uniti cercavano di negare che la loro chimera di illusoria prosperit� in effetti era volata via. Aleone aveva studiato il futuro economico del Rifugio come stato indipendente in affari con altri stati indipendenti pi� prudenti che non gli Stati Uniti.</p><p>John Wong, quarantacinque anni, avvocato oltre che giudice d�appello del sistema giuridico raramente usato dal Rifugio, orgoglioso del fatto che gli Insonni, eccetto che per comuni interpretazioni contrattuali vi ricorressero raramente. C�erano poca violenza, poco vandalismo e ancora meno furti nel Rifugio. Ma Wong, da storico, comprendeva il potere della giustizia fra persone rispettose della legge nei periodi di controversi cambiamenti e credeva nel cambiamento.</p><p>Charles Stauffer, cinquantr� anni, capo della sicurezza esterna del Rifugio, come tutti i buoni soldati era costantemente preparato per un attacco, costantemente pronto a giustificare i propri preparativi. Il passo non era molto lungo dalla preparazione all�attuazione, dalla prontezza alla bramosia.</p><p>Barbara Barcheski, sessantatr� anni, silenzioso e riflessivo capo di una ditta che si occupava di preparare statistiche informative per le societ�. Per lungo tempo, Jennifer non era stata sicura della Barcheski. Era studentessa di sistemi politici e, nel corso dei decenni, era arrivata a credere che l�illimitato progresso tecnologico e la lealt� alla comunit� fossero fondamentalmente incompatibili, premessa che sosteneva in modo deciso tramite studi sui flussi delle societ�, dalla Venezia rinascimentale alla rivoluzione industriale, fino alle prime utopie orbitali. Lo studio di un paradosso, Jennifer lo sapeva bene, conduceva quasi inevitabilmente a un giudizio, ma non necessariamente a un giudizio negativo. Lei aspett�. Alla fine, Barbara Barcheski giunse a crearsi una mentalit� metodica: quando una societ� deve scegliere, la lealt� alla comunit� ha sempre le migliori probabilit� di sopravvivenza, a lungo termine, rispetto perfino al progresso tecnologico. Barbara Barcheski amava il Rifugio. Sosteneva Jennifer.</p><p>Dottor Raymond Toliveri, sessantun anni, il brillante capo ricercatore dei Laboratori Sharifi. Jennifer non aveva mai messo in dubbio il suo appoggio per quel progetto: lo aveva creato lui. Il difficile era stato riuscire a fare eleggere Toliveri nel Consiglio, perch� la sua frenetica agenda di lavoro lo rendeva un virtuale recluso. A Jennifer era occorso molto tempo.</p><p>C�erano poi Will Sandaleros, Najla e suo marito Lars Johnson ed Hermione Sharifi. Tutti stavano eretti e fieri, conoscendo fino in fondo le conseguenze di quello che stavano per fare e accettando quelle conseguenze senza cercare di eluderle, senza debolezza, senza crearsi scusanti.</p><p>Soltanto Ricky stava in piedi sostenendosi alla parete opposta della cupola del Consiglio, lo sguardo fisso a terra, le braccia incrociate sul petto. Hermione, not� Jennifer, non guardava il marito. Dovevano avere discusso su quel fatto ed era Hermione, soltanto la nuora di Jennifer, non il figlio genetico, che sosteneva la parte della giustizia. Una complessa emozione si accese in Jennifer, rabbia, dolore e angosciante senso di colpa materno, ma la allontan�. Non c�era pi� tempo per i fallimenti di Ricky. Era arrivato il momento del Rifugio.</p><p>��Ora�� disse Will�� fuoco.�� E attiv� le reti di comunicazione di tutto il Rifugio, videotelefoni e olopalchi interni, altoparlanti esterni. Jennifer lisci� le pieghe della sua <emphasis>abbaya </emphasis>bianca e avanz� di un passo.</p><p>��Cittadini del Rifugio. Qui � Jennifer Sharifi che vi parla dalla cupola del Consiglio, dove il Consiglio del Rifugio � riunito in seduta di emergenza assoluta. Gli Stati Uniti hanno risposto alla nostra Dichiarazione di Indipendenza come ci aspettavamo, con l�annuncio di un�invasione da parte di Dormienti domani mattina. Non bisogna permettere che ci� accada. Concedere alla delegazione di attraccare al Rifugio significherebbe permettere un negoziato quando non esiste spazio per un negoziato, segnalerebbe una scarsa risoluzione quando noi siamo risoluti, consentirebbe la possibilit� di una punizione economica e giuridica quando noi siamo nel giusto a livello morale ed evolutivo. La delegazione non deve attraccare al Rifugio.</p><p>"Ma cercare di fermare i mendicanti con la forza potrebbe metterli in pericolo e danneggiarli. Questo invierebbe agli Stati Uniti un�indicazione fallace. Gli Insonni non attaccano se non c�� stato prima un attacco. Comprendiamo l�autodifesa e ne accettiamo la necessit�, ma non vogliamo la guerra. Vogliamo essere lasciati in pace, essere messi in condizione di realizzare, a nostro modo, le vite, la libert� e il conseguimento della felicit�, cose dateci dal nostro lavoro che, fino a ora, ci sono state negate.</p><p>"No, il massimo che possiamo fare per fermare i mendicanti � dar loro una dimostrazione di forza che non useremo, a meno che non siamo costretti a farlo per nostra difesa. Per questo motivo, la seguente dimostrazione, voluta dall�autorit� di tutti i membri del Consiglio del Rifugio, verr� trasmessa simultaneamente a tutti i pi� importanti olocanali degli Stati Uniti, sovrapponendosi alle loro trasmissioni in corso."</p><p>Caroline Renleigh digit� dei codici sulla propria console. Will Sandaleros parl� su una linea protetta alla sicurezza interna del Rifugio, un gruppo usato cos� di rado che la maggior parte delle persone ne aveva dimenticato l�esistenza e che aveva permesso a Will di avere carta bianca sul suo potenziamento. Su ogni linea di comunicazione del Rifugio e su ogni linea di comunicazione terrestre sintonizzata sui cinque canali attendibili dei Muli apparve l�immagine dell�habitat in rovina che il Rifugio aveva acquistato dai giapponesi, la stazione orbitale <emphasis>Kagura</emphasis>, nome che significava "musica divina".</p><p>La voce di Jennifer parl� sopra l�immagine.�� � il Consiglio del Rifugio che parla. Il governo degli Stati Uniti ha annunciato un�invasione al Rifugio per domani mattina, sotto forma di una cosiddetta delegazione rappacificatrice. Ma non pu� esistere vera pace dove esista coercizione fisica ed economica. Non abbiamo accettato di accogliere la delegazione. Siamo persone che amano la pace, che desiderano essere lasciate in pace. Se gli Stati Uniti non onoreranno questo desiderio, lanceranno, di fatto, il primo attacco. Non permetteremo che il Rifugio venga attaccato.</p><p>"Allo scopo di effettuare un atto di deterrenza nei confronti di questo attacco, e come dimostrazione della strada che siamo disposti a percorrere per proteggere la nostra casa, il Rifugio offre la seguente dimostrazione. La stampa degli Stati Uniti ha speculato a lungo su quali armi il Rifugio avrebbe potuto creare per difendersi. Non vogliamo che resti una domanda speculativa. Non vogliamo che la nostra secessione dagli Stati Uniti sia imbrattata dall�accusa di avere mantenuto segrete informazioni vitali. Noi vogliamo evitare la guerra, mostrando quanto sarebbe terribile una simile guerra.</p><p>"Questa � la stazione orbitale Kagura, posseduta ora dal Rifugio. Non sono rimasti esseri umani sulla stazione. Vi sono restati alcuni animali: animali domestici, insetti usati per l�impollinazione, uccelli e rettili utilizzati per l�equilibrio ecologico e svariati roditori."</p><p>Ogni olopalco e ogni schermo mostr� l�interno di <emphasis>Kagura</emphasis>, prima con una lunga panoramica, quindi in primi piani di brucanti caprucche e bivacche. I giapponesi avevano minori restrizioni sull�ingegneria genetica rispetto agli Stati Uniti: il bestiame da carne era grosso, lento, polposo, tranquillo e stupido. Le telecamere robot seguirono il volo di un uccello, la corsa di un insetto su una foglia.</p><p>��In un singolo pacchetto nascosto su questa stazione orbitale c�� un organismo sviluppato da ingegneri genetici del Rifugio. � trasmesso via aria. Il suo codice genetico prevede un�autodistruzione dopo settantadue ore dal momento del rilascio. Questo pacchetto ora verr� aperto con un comando a distanza dal Rifugio.</p><p>L�immagine della stazione orbitale non mostr� cambiamenti in luce o suoni. Una dolce brezza creata dall�apparecchiatura di mantenimento fece staccare qualche foglia. Gli animali da carne le mangiarono, una bivacca fece roteare gli occhi. Produsse un singolo suono angoscioso e dolente e si accasci�.</p><p>Gli uccelli caddero dal cielo. Il ronzio degli insetti cess�. Nel giro di due minuti nulla si mosse pi� eccetto le foglie che frusciavano nella brezza letale.</p><p>La voce di Jennifer disse pacatamente:�� La stazione orbitale <emphasis>Kagura </emphasis>� aperta a qualsiasi spedizione scientifica volesse verificare questo fenomeno. Indossate tute anticontaminazione complete, se arriverete prima che siano trascorse le settantadue ore, ed esercitate la massima prudenza. Vi consiglieremmo di aspettare dopo quel periodo di tempo.</p><p>"Ci sono simili pacchetti, in copia plurima, nelle citt� di New York, Washington, Chicago e Los Angeles.</p><p>"Non tentate di fare attraccare al Rifugio una qualsiasi delegazione, domani, o di sparare contro il Rifugio stesso. Se lo farete, ci riterremo giustificati nell�effettuare una ritorsione. La ritorsione avverr� sotto forma di ci� che avete appena visto.</p><p>"Noi del Rifugio vi lasciamo con una riflessione di uno dei pi� grandi dei vostri statisti, Thomas Paine: �Combattiamo non per schiavizzare, ma per liberare un paese e per creare per gli uomini onesti uno spazio in cui vivere�."</p><p>Caroline Renleigh chiuse la trasmissione.</p><p>Gli schermi del Consiglio si riempirono di scene provenienti dall�interno del Rifugio. La gente affluiva nel parco centrale in cui venivano tenuti i discorsi per il giorno del Ricordo. Sulle piante in crescita non erano state stese le coperture a griglia, e Jennifer, osservando attentamente, pens� che fosse un ottimo segno che nessuno le calpestasse. Il suo popolo era infuriato, non distruttivo. Guard� di volto in volto per catalogare il genere di rabbia.</p><p>Nessuno al Rifugio era stato informato della dimostrazione all�orbitale <emphasis>Kagura </emphasis>eccetto i membri del Consiglio che avevano votato a favore, gli studenti diplomandi attentamente scelti che avevano piazzato i pacchetti sulla Terra e l�altrettanto attentamente selezionata forza di sicurezza di Will Sandaleros. Il mantenimento della segretezza aveva costituito una dura lotta per Jennifer. I consiglieri eletti, fieramente impegnati con la loro comunit�, avevano voluto discutere dell�arma con gli altri membri. Jennifer aveva evocato il proprio processo, quando qualcuno nel vecchio Rifugio della contea di Cattaraugus, qualcuno di mai identificato, aveva inviato il Giuramento del Rifugio a Leisha Camden, prima che il Consiglio fosse stato pronto a divulgarlo. La stessa cosa poteva succedere di nuovo. E Richard Keller�� Najla aveva fieramente guardato fuori dalla finestra, Ricky i propri piedi�� aveva riportato informazioni riguardanti le loro operazioni a quella stessa Leisha Camden, mettendo tutti in pericolo. La stessa cosa poteva succedere di nuovo. Il Consiglio alla fine aveva accettato la segretezza con riluttanza.</p><p>��Il Rifugio non � una macchina militare!�� grid� un volto nel videotelefono. Era Douglas Wagner, uno dei coloni originali, in giovent� pacifista attivista, Aveva formidabili doti di organizzazione: poteva risultare molto potente.</p><p>Will disse:�� Lo far� sequestrare e gli parler� personalmente in seguito.</p><p>��Prendilo senza fare rumore�� raccomand� Jennifer a voce cos� bassa che nessuno oltre Will riusc� a udirla.�� Non creare un punto di aggregazione.�� La donna cerc� di guardare tutti gli schermi contemporaneamente.</p><p>��Avreste dovuto dircelo!�� grid� una donna,�� In che cosa � diverso il Rifugio dalla societ� dei mendicanti se le decisioni vengono prese per noi, su di noi, senza che ne siamo a conoscenza e senza il nostro consenso? Non siamo dipendenti e non siamo assassini! Questo non faceva parte del piano di indipendenza che ci era stato comunicato!�� Una piccola folla si radun� per ascoltare la donna.</p><p>��La conosco�� fece la consigliera Barcheski. - Will, falla portare qui in una sala riunioni. Le parler� io.</p><p>Un volto sulla linea di sicurezza di Will annunci�:�� Tutto tranquillo nella sezione B, Will. La gente sembra essere concorde sul fatto che la dimostrazione fosse necessaria, anche se di cattivo gusto.</p><p>��Bene�� rispose Will.</p><p>Il consigliere Dey disse:�� Ecco che arrivano.</p><p>Un gruppo di cittadini stava avanzando con decisione verso la cupola del Consiglio che era stata resa opaca. Lo schermo della sorveglianza mostr� i cittadini che tiravano la maniglia, tentavano nuovamente e si rendevano conto che la cupola era stata serrata. Una voce computerizzata disse dolcemente:�� Il Consiglio gradisce udire tutte le vostre opinioni sulla controversa dimostrazione di forza del Rifugio, ma in questo preciso istante ci dobbiamo concentrare sulle reazioni provenienti dalla Terra. Per cortesia, tornate pi� tardi.�� Gli Insonni si guardarono a vicenda: indignazione. Rassegnazione. Rabbia. Paura. Jennifer studi� i loro volti.</p><p>Dopo dieci minuti di chiassose proteste si allontanarono.</p><p>Cominciarono le trasmissioni dalla Terra.</p><p>���minaccia terroristica senza precedenti da parte di un gruppo da lungo tempo sospettato da molti osservatori di non essere soltanto sleale ma anche pericoloso�</p><p>��Crisi improvvisa nella situazione di stallo fra la stazione orbitale del Rifugio e il governo degli Stati Uniti da cui sta cercando di staccarsi�</p><p>���tremende scene di panico nelle quattro citt� apparentemente minate dai virus letali, anche se le fonti ufficiali�</p><p>���un errore credere che, solo perch� � stata fatta una minaccia, esista effettivamente la capacit� di metterla in atto. L�esperto americano di modificazioni genetiche dottor Stanley Kassenbaum � qui con noi per�</p><p>��Signore e signori, il Presidente degli Stati Uniti!</p><p>Gli olocanali dei Muli erano veloci. Jennifer gliene diede atto. Si chiese se gli altri olocanali avrebbero continuato con le loro idiote battute sull�Oregon.</p><p>Il Presidente Meyerhoff parl� con la sua voce lenta, ricca e rassicurante, rassicurante in parte perch� veniva udita cos� di rado da avere assunto il valore del bene di lusso difficilmente reperibile, come i diamanti naturali di tre carati.</p><p>��Amici americani, come la maggior parte di voi sa, gli Stati Uniti hanno ricevuto una minaccia terroristica dalla stazione orbitale del Rifugio. I terroristi rivendicano la capacit� di provocare gravi danni a quattro delle pi� grandi citt� americane con virus illegali modificati geneticamente. Minacciano di rilasciare questi virus se la delegazione federale in programma cercher� di attraccare domani al Rifugio. La situazione � intollerabile per svariati motivi. La condotta politica degli Stati Uniti, da sempre, � stata quella di non contrattare mai con i terroristi, in nessun caso. Nello stesso tempo, tuttavia, clausola fondamentale deve essere la sicurezza e il benessere dei nostri cittadini, questo non � mai negoziabile.</p><p>"Ai cittadini di New York e Chicago, di Washington e Los Angeles dico: non fatevi prendere dal panico. Non lasciate le vostre case. Gli Stati Uniti non permetteranno alcuna azione che metta in pericolo la vostra sicurezza. Proprio mentre vi parlo, squadre esperte formate da specialisti di guerra batteriologica stanno garantendo la sicurezza nelle nostre citt�. Proprio mentre vi parlo, ogni possibile attenzione viene data a questa minaccia intollerabile e codarda. Ripeto: la cosa migliore che potete fare � rimanere nelle vostre case�"</p><p>Gli olocanali continuavano a mostrare gente che lottava per lasciare Washington, Chicago, New York e Los Angeles. Le aeromobili fluttuavano sopra il terreno; le supercarrozze ferroviarie erano stipate; le automobili intasavano le autostrade.</p><p>La trasmissione della Casa Bianca non rispose mai direttamente alla domanda: la delegazione tenter� di attraccare al Rifugio domani mattina?</p><p>��Tengono aperte tutte le possibilitࠗ disse il consigliere Dey con espressione cupa.�� � un errore.</p><p>��Sono Dormienti�� comment� con disprezzo il consigliere Aleone. Tuttavia, aveva il fiato corto.</p><p>Un�ora dopo la dimostrazione alla stazione orbitale <emphasis>Kagura</emphasis>, il Rifugio ricevette una comunicazione mirata, di forte potenza, dalla Casa Bianca che ordinava l�immediata consegna di ogni arma illegale, inclusa la presunta criminale arma batteriologica. Il Rifugio invi� in risposta una citazione da Patrick Henry, conosciuta perfino da alcuni Vivi: "Datemi la libert� oppure�".</p><p>Due ore dopo la dimostrazione il Rifugio invi� un�altra trasmissione convenzionale multicanale, solo audio. Essa annunciava che i pacchetti contenenti il letale virus modificato geneticamente non erano nascosti a Washington, Los Angeles e Chicago e New York ma a Washington, Dallas, New Orleans e St. Louis.</p><p>La gente cominci� a fuggire da St. Louis e a rivoltarsi a New Orleans. L�evacuazione non rallent� a Chicago, New York e Los Angeles.</p><p>Una donna isterica di Atlanta riport� che i piccioni sulla sua terrazza erano morti tutti contemporaneamente. La gente cominci� ad abbandonare Atlanta, mentre una squadra dotata di tute anticontaminazione partiva a razzo dal Centro controllo malattie. Scoprirono che i piccioni avevano ingerito veleno per topi, ma a quel punto gli olocanali avevano sostituito la notizia con quella del bestiame morto nelle vicinanze di Forth Worth.</p><p>Jennifer si sporse in avanti verso lo schermo;�� Non sanno pianificare. Non sanno coordinare. Non sanno pensare.</p><p>Le proteste all�interno del Rifugio avevano raggiunto un picco e si erano affievolite. Tutti i leader spontanei erano stati bloccati in discussioni razionali con i consiglieri, "sequestrati" negli edifici preparati silenziosamente dalla forza di sicurezza di Sandaleros, oppure erano affaccendati a raccogliere firme per le petizioni ufficiali che rappresentavano la tipica risposta di dissenso al Rifugio. In precedenza era sempre stata una risposta sufficiente.</p><p>��I mendicanti non sanno pianificare per niente�� ripet� Jennifer.�� Nemmeno quando � nel loro interesse.</p><p>Will Sandaleros le sorrise.</p><empty-line/><p>��Leisha�� chiese Stella timidamente.�� Pensi che dovremmo fare qualcosa per la� per la sicurezza?</p><p>Leisha non rispose. Era seduta davanti a tre schermi sintonizzati su olocanali differenti. Stava seduta tranquillamente, senza mostrare tensione, ma con un�immobilit� che nemmeno la timidezza di Stella (Stella! Timida!) era in grado di penetrare.</p><p>��Avrei dovuto pensarci!�� disse Jordan.�� Non� voglio dire, � passato cos� tanto tempo da quando tutti odiavano gli Insonni� Stella, chi c�� qui questa settimana? Forse potremo istituire un turno di guardia a rotazione, in caso ne avessimo bisogno, voglio dire�</p><p>Drew intervenne:�� C�� un campo a energia-Y di Classe Sei attorno alla tenuta, pattugliato da tre guardie armate.</p><p>Stella e Jordan lo fissarono sbalorditi. Drew aggiunse:�� Da questa mattina. Mi dispiace di non avervelo detto. Speravo di sbagliarmi e che il Rifugio non operasse cos�.</p><p>��Ma come hai potuto anche solo immaginare che lo avrebbero fatto?�� schiocc� Stella, di nuovo tagliente.</p><p>��� stato Kevin Baker. Lo ha immaginato lui.</p><p>��� il tipo�� comment� Stella, tirando su col naso.</p><p>Jordan disse:�� Grazie, Drew�� e Stella ebbe il buon gusto di mostrare un briciolo di vergogna.</p><p>Leisha non disse nulla, completamente immobile.</p><empty-line/><p>��Non abbiamo altra scelta�� fece Miri a Nikos. Si stiparono nel laboratorio di Raoul, otto Super, tutti quelli che si erano recati nello stesso posto quando l�annuncio della dimostrazione alla stazione orbitale <emphasis>Kagura </emphasis>si era abbattuto come una meteora. Alcuni degli altri erano corsi al laboratorio di Miri, evitando i protestatari e le forze di sicurezza in uniforme: ma da quando esistevano uniformi nel Rifugio? Alcuni erano corsi in quello di Nikos. Un ordine ufficiale di restare "all�interno" era arrivato da tutti i canali audio: da quando nel Rifugio esistevano ordini ufficiali? I ragazzi attivarono le linee di comunicazione fra i tre edifici.</p><p>Tutte le normali linee di comunicazione nel Rifugio erano inattive.</p><p>Miri guard� Terry Mwakambe, un attimo prima che il Super esplodesse in parolacce che Miri non aveva mai sentito mettere insieme prima di allora. Un lato secondario della sua mente, una parte in cui non turbinavano stringhe caotiche, not� che le combinazioni di improperi dovevano avere una qualche relazione con il processo matematico perch� Terry le formulasse con tanta naturalezza.</p><p>Attiv� immediatamente la rete di comunicazione nascosta, quella programmata dai Super in due mesi di lavoro in modo che ricoprisse qualsiasi funzione del Rifugio: un secondo comando ombra della stazione orbitale, nascosto talmente bene da non poter essere individuato dal primo.</p><p>��Nikos? Ci sei? Chi c�� con te?</p><p>Il volto di Nikos apparve sullo schermo.�� Diane, Christy, Allen, James, Toshio.</p><p>��Dov�� Jonathan?</p><p>��Con me�� intervenne Mark, inserendosi nella comunicazione.�� Miri, � accaduto. Lo hanno fatto.</p><p>��Che cosa dobbiamo fare, noi?�� chiese Christy. Teneva un braccio stretto attorno a Ludie, una delle undicenni, che stava piangendo.</p><p>��Non possiamo fare nulla�� rispose Nikos.�� Non fa parte del nostro accordo. Non stanno danneggiando i Super: stanno cercando di liberare il Rifugio per tutti noi.</p><p>��Ci faranno uccidere tutti!�� esclam� Raoul.�� Oppure uccideranno centinaia di migliaia di altre persone a nome nostro. In tutti e due i casi, noi saremo decisamente danneggiati!</p><p>��� una questione di difesa esterna�� ribatt� Nikos.�� Non riguarda noi Mendicanti.</p><p>��� un tradimento�� sentenzi� Allen freddamente�� E non soltanto nei nostri confronti. Guardie in uniforme, ordine di restare all�interno, interruzione delle comunicazioni� Cristo! Stanno arrestando la gente qui fuori! Ho visto una guardia trascinare Douglas Wagner in un edificio. Per aver commesso il crimine di pensare in modo differente! In che termini � diverso dall�avere ucciso Tony per essere diventato diverso? Il Consiglio ha tradito i cittadini del Rifugio, noi inclusi. Ma gli altri non possono fare niente al riguardo, noi s�.</p><p>��Sono i nostri genitori��� disse Diane angosciata, e Miri percep� nella voce della ragazzina tutte le sue stringhe.</p><p>Miri propose, nel modo pi� risoluto possibile:�� La prima cosa che faremo sar� collegarci con tutti i Mendicanti, ovunque si trovino. Non vedo Peter: qualcuno sa dov��? Terry, trovalo e mettilo in collegamento, a meno che non sia insieme ai Normali. Poi discuteremo della questione. Approfonditamente. Voglio le opinioni di tutti. Arriveremo quindi a una decisione di gruppo.</p><p>"Per il nostro bene" aggiunse fra s�. Ma senza dirlo ad alta voce.</p><empty-line/><p>Tre ore dopo la dimostrazione alla stazione orbitale <emphasis>Kagura </emphasis>il Rifugio comunic� agli Stati Uniti che gli stessi comandi a distanza che erano in grado di rilasciare e disperdere il virus modificato geneticamente nelle principali citt� americane erano in grado anche di distruggere completamente i virus prima ancora che venissero rilasciati. Il Rifugio sarebbe stato ben felice di farlo se il Congresso avesse acconsentito alla stesura di un decreto presidenziale secondo cui l�entit� corporativa delle Imprese del Rifugio non faceva pi� parte degli Stati Uniti per quanto attenesse al governo, alla tassazione o alla cittadinanza e avrebbe, di conseguenza, acquisito lo stesso stato di altre nazioni indipendenti.</p><p>Quelle altre nazioni assunsero posizioni diversificate. Le pi� strettamente legate agli Stati Uniti emisero comunicati ufficiali condannando i "ribelli" per atti di terrorismo, ma si rifiutarono di attuare forme di embargo commerciale. La Casa Bianca non insistette su quel punto. I commentatori stranieri sottolinearono, mostrando vari stadi di candore, che l�insistenza della Casa Bianca avrebbe potuto condurre a una divulgazione troppo palese di quanto pesantemente gli alleati americani dipendessero dall�invasiva finanza internazionale e dalla ricerca sulla modificazione genetica controllate dal Rifugio.</p><p>I paesi a quell�epoca non alleati con gli Stati Uniti emisero comunicati che condannavano entrambe le parti, giudicandole formate da barbari morali, privi di rispetto perfino per le proprie leggi e i propri cittadini, una linea politica cos� scontata e familiare che dest� ben poca attenzione. Solamente l�Italia, ancora una volta socialista, con il suo solito particolarissimo caotico e fatalistico esibizionismo del socialismo italiano, riusc� a prendere una posizione originale. Roma annunci� che gli Insonni erano i capi di una nuova liberazione delle classi lavoratrici oppresse dal dominio dei media americani, e che il Rifugio avrebbe guidato il mondo in una nuova era di uso responsabile degli olocanali al servizio del lavoro. Quella sconcertante affermazione rest� largamente inascoltata, eccetto che in Italia.</p><p>Una navetta che trasportava una coalizione internazionale scientifica venne lanciata verso <emphasis>Kagura. </emphasis>Dimostranti, negli Stati Uniti, cominciarono subito a gridare che non le venisse concesso di ritornare sulla Terra.</p><p>Un Insonne che viveva solo a New York, un innocuo ometto che aveva evitato gli altri Insonni per cinquant�anni, venne trascinato fuori dal proprio appartamento e picchiato a morte.</p><p>Il Rifugio lanci� un altro messaggio agli Stati Uniti: "Nessun uomo ha il diritto di governarne un altro uomo senza il consenso di quest�ultimo.�� A. Lincoln".</p><empty-line/><p>��Questa era per te�� disse infuriata Stella.�� La citazione di Lincoln� � la guerra sbagliata. Hanno storpiato la Rivoluzione, non la Guerra Civile. Jennifer ha inserito quella frase di Lincoln soltanto perch� tu sei una studiosa di Lincoln!</p><p>Leisha non rispose.</p><empty-line/><p>��Per noi prendere possesso della stazione orbitale, semplicemente prenderne il possesso, senza preavviso� sarebbe negativo quanto per il Rifugio rilasciare senza preavviso il virus sulla Terra�� disse Nikos. Invi� il suo programma di stringhe agli altri tre edifici in cui si erano radunati i Super. La stringa era sorprendente, per essere di Nikos, il quale pensava generalmente con stringhe ardite, dotate di forti e chiari riferimenti incrociati. Quella stringa era delicatamente equilibrata, l�etica, la storia e la solidariet� alla comunit� vi erano attentamente bilanciate, ponendo in contrapposizione valori quasi uguali che rendevano la forma complessiva fragile per la tensione interna. Era una stringa quasi pi� caratteristica di Allen che non di Nikos. Miri la studi� attentamente. Ne approv� la delicata pressione.</p><p>Significava che Nikos non era fortemente motivato nell�opporsi a lei.</p><p>Christy propose:�� E se dessimo loro un avvertimento?</p><p>L�idea era balzata fuori un�ora prima. La stringa di Christy, tuttavia, denotava nuovi elementi tratti da giustificazioni di tipo militare: attacchi preventivi contro alternative a taglio netto. Il fardello della colpa nei tribunali di guerra controbilanciato dalle opzioni studiate per la pace. Il peso dello sforzo morale al limite riconosciuto della forza permissiva: Pearl Harbor. La patria di Israele. Hiroshima. Il generale William Tecumseh Sherman. Lo Stallo paraguaiano. Le stringhe dei Super includevano raramente la storia militare: Miri non aveva immaginato che la memoria di Christy avesse catalogato quegli atti militari, tanto da potervi costruire delle stringhe.</p><p>��S���젗 disse lentamente Nikos.�� S����</p><p>Ludie, soltanto undici anni, disse:�� Non posso minacciare mia madre. Nemmeno indirettamente.</p><p>"Io potrei" pens� Miri, e guard� Nikos, Christy, Allen e l�imprevedibile Terry.</p><p>��S��젗 disse Nikos.�� E se�</p><p>Stringhe di probabilit� si avvolsero, si annodarono e ruotarono vorticosamente.</p><empty-line/><p>��Will, c�� un altro gruppo di cittadini che chiede di entrare nella cupola del Consiglio�� annunci� la consigliera Renleigh.</p><p>Sandaleros ribatt�:�� Come hanno fatto ad arrivare fin qui se c�era l�ordine di rimanere negli edifici?</p><p>��Come?�� chiese la consigliera Barcheski con un briciolo di disgusto: nel Consiglio stavano cominciando a svilupparsi alcune tensioni.�� Sono venuti a piedi. Quanti agenti pensi di avere l� fuori? E quanta paura pensi che abbiano i nostri cittadini di quelli che hai?</p><p>Jennifer intervenne con voce tranquilla:�� Nessuno vuole che la nostra gente abbia paura.</p><p>��Non ne hanno�� replic� Barbara Barcheski.�� Stanno chiedendo di entrare per parlare con voi.</p><p>��No�� ribatt� Sandaleros.�� Quando tutto sar� finito, quando avremo ottenuto l�indipendenza dalla Terra, allora parleremo.</p><p>��Quando a nessuno interesser� pi� che cosa avete fatto per ottenerla�� comment� Ricky Sharifi. Era la prima volta che apriva bocca in tre ore.</p><p>Caroline Renleigh disse:�� Hanno con loro Hank Kimball. Ho lavorato con lui sui sistemi. Il campo di sicurezza attorno alla cupola del Consiglio potrebbe non reggere.</p><p>Cassie Blumenthal sollev� lo sguardo dal terminale. I suoi denti giallastri balenarono.�� Resister�.</p><p>Dopo qualche tempo i protestatari se ne andarono.</p><p>��Jennifer�� avvis� John Wong�� il Canale Quattro si sta battendo pesantemente per un singolo attacco chirurgico di tipo nucleare che faccia saltare in aria il Rifugio e i nostri "presunti detonatori" con un colpo secco.</p><p>��Non lo faranno. Non gli Stati Uniti�� rispose Jennifer.</p><p>Ricky Sharifi comment�:�� Stai confidando sull�onest� dei mendicanti perch� vincano la tua guerra per te.</p><p>��Io penso, Ricky�� ribatt� Jennifer in modo composto�� che, se tu ricordassi gli eventi che io e Will ricordiamo, non parleresti dell�onest� dei mendicanti. Penso, inoltre, che dovresti tenere per te le tue ulteriori opinioni.</p><p>Se la voce di lei si incrin� un poco, fu solo pochissimo, e nessuno oltre Ricky e la stessa Jennifer lo not�. Quanto meno, nessuno ag� come se lo avesse notato.</p><empty-line/><p>Richard Keller era entrato cos� silenziosamente nella olocamera che gli altri, inizialmente, non si resero nemmeno conto della sua presenza. Si mise in piedi dietro Stella e Jordan, in fondo contro la parete, con gli occhi scuri sopra la folta barba, incavati e adombrati. Drew fu il primo a notarlo. A Drew non era mai piaciuto troppo Richard, che gli sembrava essersi arreso, essersi ritirato anche se lui non avrebbe saputo dire da cosa. Richard, dopo tutto, si era risposato, aveva avuto un altro figlio, aveva viaggiato per tutto il mondo, studiando e lavorando. Leisha, al contrario, non aveva fatto alcuna di quelle cose. Tuttavia, a Drew sembrava ugualmente che Leisha, rinchiusa nel deserto, non si fosse arresa e Richard s�.</p><p>Non aveva alcun senso, Drew lott� ancora per qualche istante con le astrazioni e poi, come al solito, abbandon� il tentativo di pensare in parole. Lasci� piuttosto le fredde forme che erano, e al tempo stesso non erano, Richard e Leisha scivolargli attraverso la mente.</p><p>Richard ciondolava contro la parete, ascoltando stridenti annunciatori degli olocanali che gridavano perch� venissero messi a morte i figli che lui non aveva pi� visto da quarant�anni.</p><p>Se il governo avesse fatto saltare in aria il Rifugio, pens� improvvisamente Drew, Richard avrebbe avuto ancora Ada e Sean. E se Sean fosse morto, come dire, per un qualche incidente, nell�esperienza di Drew i bambini morivano frequentemente per incidente, Richard avrebbe avuto un altro bambino, con Ada o con qualcun�altra? S�, lo avrebbe fatto. E se anche quel bambino fosse morto, Richard lo avrebbe sostituito con un altro ancora. Lo avrebbe fatto. E poi un altro.</p><p>Drew cominci� a capire a che cosa Richard avesse rinunciato, a differenza di Leisha.</p><empty-line/><p>��Qui � il Presidente degli Stati Uniti che si rivolge al Rifugio Spa.�� Il volto di Meyerhoff, pi� largo che non dal vivo, riemp� lo schermo del Rifugio. Tipico dei Dormienti, pens� Jennifer: ingrandivano le immagini pensando di ingrandire la realt�. Nella cupola del Consiglio, tutti quelli che non erano impegnati in cruciali operazioni di monitoraggio si raggrupparono velocemente attorno allo schermo. Najla si morse il labbro inferiore e avanz� di un passo verso sua madre. Paul Aleone serr� insieme le mani.</p><p>Era una comunicazione a due vie.�� Sono Jennifer Sharifi, amministratore delegato del Rifugio Spa e presidente del Consiglio della stazione orbitale del Rifugio. La riceviamo, signor Presidente La prego, proceda.</p><p>��Signora Sharifi, voi state violando il Codice penale degli Stati Uniti. Dovete saperlo.</p><p>��Non siamo pi� cittadini degli Stati Uniti, signor Presidente.</p><p>��State anche violando l�accordo 2042 delle Nazioni Unite e la Convenzione di Ginevra.</p><p>Jennifer rimase in silenzio, aspettando che il Presidente si rendesse conto di avere appena implicato che il Rifugio aveva lo stato di una nazione indipendente. Not� il momento in cui lui se ne accorse, anche se l�uomo fu molto bravo a limitare lo scivolone a un solo istante. Lei disse:�� Porti una risoluzione davanti al Congresso in cui si dichiari che il Rifugio � un�entit� indipendente dagli Stati Uniti, e non esister� pi� una situazione sulla quale noi due dovremo discutere.</p><p>��Gli Stati Uniti non lo faranno, signora Sharifi. N� negozieranno con terroristi. Ci� che faremo sar� perseguire il Consiglio del Rifugio, ogni suo membro, al massimo livello concesso dalla legge, per alto tradimento.</p><p>��Non � tradimento cercare di ottenere l�indipendenza dalla tirannia. Signor Presidente, se non ha nulla di nuovo da dire, non vedo il motivo per protrarre questa conversazione.</p><p>La voce del Presidente si indur�.�� Devo dire questo, signora Sharifi. Domani mattina, gli Stati Uniti attaccheranno il Rifugio con ogni mezzo a disposizione se, per la mezzanotte di oggi, non avrete rivelato al segretario di stato il luogo di ogni presunta arma batteriologica sistemata dal Rifugio negli Stati Uniti.</p><p>��Non lo faremo, signor Presidente. N� i vostri mezzi convenzionali di individuazione, con i quali abbiamo una certa familiarit�, avranno successo nel localizzarli. Essi sono fatti con materiali e con metodi non disponibili negli Stati Uniti. In effetti, signor Presidente�</p><p>Gli allarmi presero a suonare all�esterno della cupola del Consiglio. Cassie Blumenthal sollev� lo sguardo, incredula. Il campo di sicurezza a energia-Y era stato infranto. Will Sandaleros balz� in avanti per schiarire le vetrate. Prima che fosse riuscito a farlo, la porta della cupola del Consiglio si apr� e Miranda Sharifi entr� alla testa di una fila di ragazzi superintelligenti.</p><p>���non abbiamo altro di cui discutere al momento�� termin� Jennifer. Aveva visto l�espressione del Presidente acuirsi al suono degli allarmi chiaramente udibili. Lei interruppe la comunicazione: Cassie Blumenthal blocc� tutte le trasmissioni da e per la Terra.</p><p>I Super continuavano ad affollarsi nella cupola, erano ventisette.</p><p>Will Sandaleros disse bruscamente:�� Che ci fate qui? Andatevene a casa!</p><p>��No�� rispose Miri. Alcuni degli adulti si lanciarono sguardi a vicenda: nessuno di loro era abituato alla mancanza di balbettii e tremori. La cosa non faceva sembrare i ragazzi meno alieni, ma di pi�.</p><p>��Miranda, vai a casa!�� tuon� Hermione. Miri non lanci� nemmeno un�occhiata a sua madre. Jennifer si mosse velocemente per prendere in pugno la situazione, cui non si poteva permettere di sfuggire al controllo. Non si doveva.</p><p>��Miranda, che ci fai qui? Dovresti sapere che � una cosa inopportuna e pericolosa.</p><p>��Sei tu quella che ha creato il pericolo�� disse Miri. Jennifer rest� inorridita per l�espressione negli occhi della ragazzina. Non lasci� che quella sensazione trapelasse.</p><p>��Miranda, hai due possibilit� di scelta. Potete andare via tutti adesso, immediatamente, oppure le guardie vi porteranno via con la forza. Questa � una riunione di guerra, non una riunione scolastica. Tutto ci� che potete avere da dire al Consiglio pu� aspettare finch� questa crisi non sar� terminata.</p><p>��No, non pu� ribatt� Miri.�� Si tratta della crisi. Hai minacciato gli Stati Uniti senza il consenso del resto del Rifugio. Hai convinto il resto dei membri del Consiglio, li hai tiranneggiati oppure li hai corrotti�</p><p>��Fai portare via i bambini�� disse Jennifer a Will. Le guardie che indossavano le cos� poco familiari uniformi si erano gi� ammassate nella cupola affollata. Una donna afferr� le braccia di Miri. Nikos disse a voce altissima:�� Non fatelo. Noi Superintelligenti abbiamo il controllo completo dei sistemi del Rifugio. Mantenimento in vita, comunicazioni, difesa, tutto quanto. Abbiamo inserito programmi nascosti che non potreste nemmeno cominciare a comprendere.</p><p>��Non pi� di quanto i Dormienti possano comprendere i vostri virus modificati geneticamente�� aggiunse Miri.</p><p>La donna che aveva bloccato le braccia di Miri assunse un�espressione completamente confusa. Il dottor Toliveri rugg�, infuriato:�� � impossibile!</p><p>Nikos ribatt�:�� Non per noi.</p><p>Jennifer studi� i ragazzini, il cervello le turbinava.�� Dov�� Terry Mwakambe?</p><p>��Non qui�� rispose Nikos. Parl� nella ricetrasmittente che aveva sul bavero.�� Terry, assumi il controllo del terminale di Cassie Blumenthal. Collegala con il sistema di difesa esterna di Charles Stauffer.</p><p>Davanti al terminale, Cassie Blumenthal emise un suono breve e soffocato. Impart� comandi vocali alla console, quindi si port� sui comandi manuali e prese a digitare rapidamente, Le si spalancarono gli occhi. Charles Stauffer balz� in avanti. Digit� quelli che Jennifer, inebetita, pens� dovessero essere codici di sovrapposizione programmi. Jennifer mantenne un tono di voce pacato.</p><p>��Consigliere Stauffer?</p><p>��Abbiamo perso il controllo. Ma i portelli dei missili si stanno aprendo� Adesso si stanno chiudendo.</p><p>Miranda intim�:�� Di� agli Stati Uniti che distruggerete i pacchetti con i virus sulla Terra in cambio dell�immunit� per il resto del Rifugio, eccetto che per i membri del Consiglio. Di� loro che distruggerai gli organismi, fornirai agli Stati Uniti l�indicazione dei luoghi in cui sono stati nascosti e aprirai il Rifugio all�ispezione federale. Se non farai queste cose� allora lo faremo noi Super.</p><p>Robert Dey trasse un veloce respiro.�� Non potete farlo.</p><p>Allen ribatte con estrema convinzione:�� S�. Possiamo. Vi prego, credeteci.</p><p>��Siete bambini!�� disse qualcuno con una durezza tale che a Jennifer occorse un minuto per identificare la voce. Hermione.</p><p>��Siamo come voi ci avete fatto�� rispose Miri.</p><p>Jennifer fiss� la nipote. Quella� ragazzina, quella ragazzina che non aveva mai ricevuto sputi perch� era Insonne, che non era mai stata chiusa a chiave in una stanza da una madre che era marcia di gelosia per la bellezza che sua figlia non avrebbe mai perduto, anche se la bellezza della madre stava inesorabilmente sbiadendo, che non era mai stata rinchiusa in una cella lontana dai propri figli, che non era mai stata tradita da un marito che odiava la propria insonnia, quella ragazzina viziata e coccolata cui tutto era stato dato stava tentando di ostacolare lei, Jennifer Sharifi, che aveva addirittura creato quel Rifugio con la propria forza di volont�. Quella ragazzina insignificante avrebbe distrutto tutto ci� per cui Jennifer aveva lavorato, sofferto, pianificato per una vita dedicata alla sua gente, al benessere e all�indipendenza degli Insonni. No. Nessuna ragazzetta marcia ed egoista fino al midollo avrebbe rovinato il futuro della sua gente, il futuro per cui Jennifer aveva combattuto. Il futuro che aveva creato. Aveva voluto con il suo spirito che si muoveva attraverso quello che era stato un vuoto privo di speranza. No.</p><p>Disse alle guardie:�� Prendeteli tutti. Portateli nell�edificio di detenzione e metteteli in una camera di sicurezza. Prima, per�, togliete ogni oggetto tecnologico da ognuno di loro.�� Esit�, ma soltanto per un istante.�� Spogliateli per perquisirli alla ricerca di qualsiai oggetto tecnologico nascosto, e non permettete loro di tenere nulla, nemmeno un capo di vestiario che possa apparire inoffensivo. Nulla.</p><p>��Jennifer, non puoi farlo!�� disse Robert Dey.�� Sono i nostri� i tuoi� i nostri figli!</p><p>��Prendi una decisione�� disse Miranda.�� Oppure � questa?</p><p>Erano passati interi anni da quando Jennifer si era concessa di provare odio. Esso le crebbe dentro, nero e viscoso, da tutti i recessi della mente in cui non si era mai permessa di entrare. Per un istante fu talmente inorridita da non riuscire a vedere. Quindi, le si schiar� la vista e fu in grado di proseguire fino in fondo.�� Trovate Terry Mwakambe. Immediatamente. Mettetelo insieme con gli altri. State particolarmente attenti che non abbia nulla con s�, nemmeno un pezzetto di stoffa apparentemente innocua.</p><p>��Jennifer!�� grid� John Wong.</p><p>��Tu sai, vero�� disse Miri direttamente a Jennifer.�� Tu sai che cosa � Terry. Anche pi� di quello che sono io, Nikos oppure Diane: oppure pensi di saperlo. Pensi di capire noi proprio nello stesso modo in cui i Dormienti hanno sempre pensato di capire te. Non ti hanno mai attribuito un�umanit� di base, vero? Tu eri diversa, e quindi non facevi parte della loro comunit�. Eri malvagia, intrigante, fredda� e molto, molto migliore di loro. E pensavate di essere migliori, tutti voi Insonni. Ecco perch� li hai chiamati mendicanti. Ma noi siamo meglio di te, e cos� tu hai ucciso uno di noi perch� non eri pi� in grado di controllarlo, vero? Adesso noi siamo capaci di fare cose che tu non avresti mai nemmeno immaginato. Chi sono ora i mendicanti, Nonna?</p><p>Jennifer disse, con un tono di voce che non riconobbe, ma calmo, calmo:�� Spogliateli adesso. Togliete tutti gli oggetti tecnologici, anche se non li riconoscete. E� imprigionate anche mio figlio. Con loro.</p><p>Ricky Sharifi non fece altro che sorridere.</p><p>Miri cominci� a togliersi i vestiti. Dopo un momento di incertezza e un breve comando di Nikos, un comando che Jennifer non comprese (avevano forse un loro linguaggio?) anche gli altri ragazzi cominciarono a spogliarsi. Allen Sheffield scagli� la ricetrasmittente che aveva sul bavero sopra il tavolo in metallo lucido; produsse un forte rumore metallico nel silenzio paralizzato, e il ragazzo sorrise. Nemmeno il pi� giovane dei Super si mise a piangere.</p><p>Miri si fece passare la camicia sopra la testa.�� Tu hai dato la vita alla comunit�. Ma noi Super non facciamo parte di quella comunit� adesso, vero? Tu hai ucciso uno di noi che avrebbe potuto creare un ponte fra la vostra comunit� e la nostra, il migliore e il pi� generoso di noi tutti. Lo hai ucciso perch� non rientrava pi� nella tua definizione di comunit�. Adesso non ci rientriamo nemmeno noi. Tanto per cominciare noi sogniamo. Lo sapevi, Jennifer? Sogno lucido. Insegnatoci da un Dormiente.�� Miri scalci� via i sandali.</p><p>Cassie Blumenthal disse con la voce pervasa dal panico:�� Non riesco a riprendere il controllo dei sistemi di comunicazione.</p><p>��Basta adesso�� disse Charles Stauffer.�� Ragazzi, rimettetevi i vestiti!</p><p>��No�� disse Miri.�� Perch� a quel punto sembreremmo membri della tua comunit�, vero, Jennifer? E non lo siamo. Non potremo esserlo mai pi�.</p><p>Qualcuno disse in una ricetrasmittente:�� Abbiamo preso Terry Mwakambe. Non sta opponendo resistenza.</p><p>Miri continu�:�� E non ti importa realmente nemmeno della tua comunit�. Altrimenti avresti accolto la scelta che ti abbiamo offerto. In quel modo, soltanto tu avresti affrontato il processo per tradimento. I mendicanti avrebbero garantito l�immunit� al resto del Consiglio. Adesso verranno processati tutti per cospirazione e tradimento. Avresti potuto salvarli e non lo hai fatto, perch� questo avrebbe significato rinunciare al tuo personale controllo su quelli che sono nella tua comunit� e quelli che sono fuori, vero? Be�, lo hai perso comunque. Il giorno in cui hai ucciso Tony.�� Miri si strapp� i pantaloncini. Rimase in piedi nuda, con gli altri Super dietro di lei. Alcune delle ragazzine si coprirono i seni appena accennati incrociando le braccia; alcuni dei ragazzi tennero le mani davanti ai genitali. Nessuno di loro per� si mise a piangere. Fissarono Jennifer con occhi freddi, non da bambini, come se lei avesse confermato loro qualcosa, come se stessero pensando, pensando cose inconoscibili. Miri rest� scoperta, con i capezzoli sui piccoli seni eretti, lo scuro pelo sul pube fitto come i capelli di Jennifer. La sua grossa testa deforme era tenuta dritta. Sorrise.</p><p>Ricky avanz� tenendo la propria camicia. La appoggi� attorno alle spalle di Miri, gliela chiuse sul seno e, per la prima volta, la ragazzina fiss� qualcun altro oltre Jennifer. Lanci� un�occhiata a suo padre, arross� dolorosamente e sussurr�:�� Grazie, pap�.</p><p>Cassie Blumenthal annunci� affranta:�� Una trasmissione a effetto ritardato � appena partita per la Casa Bianca. C�� qui un duplicato. Comprende tutte le localizzazioni e le procedure di neutralizzazione per ogni pacchetto di virus che abbiamo sistemato negli Stati Uniti.</p><p>Charles Stauffer aggiunse:�� Nessuna delle difese esterne del Rifugio � operativa.</p><p>Caroline Renleigh continu�:�� Lo scudo d�emergenza nella cupola di detenzione si � abbassato. I programmi di sovrapposizione non riacquistano il controllo.</p><p>Cassie Blumenthal disse:�� Seconda trasmissione a effetto ritardato lanciata verso� verso il Nuovo Messico�</p><p>Soltanto Miranda non disse nulla. Stava singhiozzando, una ragazzina di sedici anni sottoposta a una tensione eccessiva, sulla spalla di suo padre.</p></section><section><title><p>25</p></title><p>Leisha guard� gli olonotiziari sui tumulti ad Atlanta per i piccioni morti, i tumulti a New York per il traffico di terra intasato per abbandonare la citt�, i tumulti a Washington per i tumulti. Tutti i vecchi striscioni erano venuti fuori. BOMBARDATE GLI INSONNI CON LE BOMBE NUCLEARI! Non era forse che tenevano i cartelloni e gli striscioni in qualche scantinato pieno di polvere fra una crisi e l�altra a trenta o quarant�anni di distanza? Tutta la vecchia retorica era tornata alla ribalta, tutti i vecchi atteggiamenti, perfino sui peggiori olocanali dei Vivi tutte le vecchie battute. "Che cosa ottieni se incroci un Insonne con un pitbull? Un paio di mascelle che davvero non lasciano mai la preda." Leisha l�aveva sentita quando era ad Harvard. Sessantasette anni prima.</p><p>Declam� a voce alta:�� Ho guardato e ho visto che non c�era niente di nuovo sotto il sole, che la corsa non andava ai veloci, la battaglia ai forti, n� il favore agli uomini di ingegno��� Jordan e Stella la fissarono preoccupati. Non era giusto preoccuparli con citazioni melodrammatiche. Specialmente, non dopo ore di silenzio. Avrebbe dovuto parlare con loro, spiegare loro quello che stava provando.</p><p>Era molto stanca.</p><p>Per oltre settant�anni aveva visto le stesse cose, a ripetizione, a cominciare da Tony Indivino. "Se cammini lungo una strada in Spagna, e cento mendicanti ti chiedono ognuno un dollaro, tu non glielo dai e loro ti saltano addosso infuriati�" Il Rifugio. La legge, quella illusoria creatrice di comunit� unitaria. Calvin Hawke. Di nuovo il Rifugio. E, in tutto quello, gli Stati Uniti ricchi, prosperi, miopi, magnifici nel complesso e insignificanti nel particolare, non disposti (mai, mai) ad accordare un totale rispetto alla mente: s� al destino, alla fortuna, al rigido individualismo, alla fede in Dio, al patriottismo, alla bellezza, all�audacia, al coraggio, alla fermezza o alla stupidit�, ma mai alla complessa intelligenza e al pensiero complesso. Non era l�insonnia che aveva causato tutti i tumulti, erano il pensiero e la sua doppia conseguenza: il cambiamento e la sfida.</p><p>Era diverso in altri paesi, in altre culture? Leisha non lo sapeva. In ottantatr� anni non aveva mai viaggiato fuori dagli Stati Uniti per periodi pi� lunghi di un fine settimana. Non che avesse particolarmente desiderato farlo. Era di certo singolare in un�economia di tipo cos� globale.</p><p>��Ho sempre amato questo paese�� disse Leisha, ancora a voce alta, e si rese conto istantaneamente di quanto dovesse suonare sconnesso quel sentimento.</p><p>��Leisha, cara, vuoi un bicchierino di brandy? Oppure una tazza di t�?�� le chiese Stella.</p><p>A dispetto di se stessa, Leisha sorrise.�� Sembravi proprio Alice quando hai detto quella frase.</p><p>��Be���� comment� Stella.</p><p>��Leisha�� fece Drew�� penso che sarebbe una buona idea se tu�</p><p>��Leisha Camden!�� chiam� l�olopalco. Stella rest� col fiato mozzo.</p><p>Il servizio sulla Casa Bianca, i tumulti a New York, le immagini via satellite del Rifugio erano tutti scomparsi. Una ragazzina dalla testa grossa, leggermente deforme, e grandi occhi scuri stava rigidamente sull�olopalco, in un laboratorio scientifico pieno di strumenti poco familiari. Indossava una sottile camicia sintetica, pantaloncini e semplici ciabatte, e i suoi scompigliati capelli scuri erano legati con un nastro rosso. Richard, che Leisha aveva dimenticato che si trovasse nella stanza, produsse un rumore strozzato.</p><p>La ragazzina si present�:�� Sono Miranda Serena Sharifi, del Rifugio. Sono la nipote di Jennifer Sharifi e Richard Keller. Sto inviando questa trasmissione direttamente alla sua ricevente del Nuovo Messico. � una trasmissione di sovrapposizione rispetto a tutte le altre reti di comunicazione del Rifugio. � anche non autorizzata dal Consiglio del Rifugio.</p><p>La ragazzina fece una pausa e, sul volto giovane e serio, si not� una piccola ruga. Cos� serio: quella piccola sembrava non sorridere mai. Quanti anni aveva? Quattordici? Sedici? La sua parlata aveva un accento particolare, come se l�inglese venisse pronunciato in modo diverso nel Rifugio. Pi� precisamente e pi� formalmente, tutt�e due caratteristiche contrarie al modo in cui generalmente si evolvevano i linguaggi. Anche le differenze conferivano seriet� alle sue parole. Leisha avanz� involontariamente di un passo verso l�olopalco.</p><p>��Qui c�� un gruppo di noi, Insonni ma anche qualcosa in pi�. Costruzione genetica. Siamo chiamati Superintelligenti, e io sono la pi� grande. Siamo in ventisette sopra i dieci anni. Siamo diversi dagli adulti, e loro ci hanno trattato diversamente. Abbiamo assunto il comando del Rifugio, inviato le indicazioni riguardanti la localizzazione di tutte le armi batteriologiche al vostro presidente, disattivato le difese del Rifugio e fermato la guerra per l�indipendenza.</p><p>��Oh, santo Dio�� comment� Jordan.�� Bambini.</p><p>��Se ricever� questo messaggio, significa che noi Superintelligenti siamo tenuti prigionieri da mia nonna e dal Consiglio del Rifugio, ma non pensiamo che possa durare a lungo. Tuttavia, non saremo in grado di rimanere qui al Rifugio. Non abbiamo alcun altro posto in cui andare. Ho effettuato ricerche su di lei, Leisha Camden, e ho effettuato ricerche sul suo pupillo Drew Arlen. Il Sognatore Lucido. Noi Super siamo tutti sognatori lucidi. � divenuta un�importante componente del nostro modo di pensare.</p><p>Leisha lanci� un�occhiata a Drew. Lui fissava intensamente Miranda Sharifi e, notando lo sguardo nei suoi occhi verdi, Leisha distolse il proprio.</p><p>��Non so cosa succeder� in seguito n� quando ci� avverrࠗ continu� Miranda.�� Forse il Rifugio ci metter� a disposizione una navetta. Forse, il vostro governo ci mander� a prendere, o potr� farlo una societ� che lei controlla. Forse, alcuni dei Superintelligenti, i pi� giovani, rimarranno qui. Alcuni di noi, tuttavia, avranno bisogno di un luogo in cui andare, lontano dal Rifugio, visto che avremo causato l�arresto per cospirazione e tradimento dell�intero Consiglio del Rifugio. Abbiamo bisogno di un luogo sicuro, un luogo con un ragionevole equipaggiamento che potremo modificare ulteriormente, e qualcuno che ci aiuti con il vostro sistema legale ed economico. Lei era avvocato, signorina Camden. Possiamo venire da lei?</p><p>Miranda si interruppe. Leisha sent� prudere gli occhi.</p><p>��Penso che insieme con noi ci saranno, anche se non ne sono sicura, alcuni Normali. Uno sar� probabilmente mio padre, Richard Sharifi. Non penso che lei potr� contattarmi direttamente per rispondere a questo messaggio, anche se non sono certa di quali siano le sue reali possibilit�.</p><p>��Non certo come le loro�� disse Stella, assumendo un�espressione abbacinata. Drew le lanci� un�occhiata divertita.</p><p>��Grazie�� termin� con un certo imbarazzo Miranda. Spost� il peso portandosi un piede sopra l�altro, e all�improvviso sembr� ancora pi� giovane��� Se� se Drew Arlen � l� con lei quando ricever� questo messaggio e se lei ha intenzione di permettere a noi Superintelligenti di venire da lei, la prego di chiedergli se pu� restare. Mi piacerebbe� mi piacerebbe incontrarlo.</p><p>Improvvisamente, Miranda sorrise, mostr� un sorriso di tale cinismo che Leisha ne rest� sbalordita. Non era una bambina, dopo tutto.�� Vede�� disse Miranda�� noi veniamo da voi come mendicanti. Nulla da offrire, nulla da barattare. Soltanto bisogno.�� Scomparve, e al suo posto apparve un improvviso grafico tridimensionale sullo schermo, un complesso globo fatto di stringhe di parole che si chiudevano, si incrociavano e si equilibravano, ogni parola o frase un�idea che si collegava alla successiva, l�intera struttura codificata a colori in modi che enfatizzavano le tensioni, gli equilibri e i controbilanciamenti di significato da concetti che si contrapponevano, rinforzavano o modificavano a vicenda. Il globo indugi�, ruotando lentamente.</p><p>��Che diamine � quello?�� esclam� Stella.</p><p>Leisha si alz� e prese a camminare attorno al globo a una velocit� leggermente maggiore rispetto a quella della rotazione, studiandolo. Sentiva le ginocchia tremanti.�� Penso� penso che sia una discussione filosofica.</p><p>��Ooohhh�� comment� Drew.</p><p>Leisha fiss� il globo. Lo sguardo colse una frase in verde in uno strato esterno: "una casa divisa; Lincoln". Improvvisamente si sedette sul pavimento.</p><p>Stella si rifugi� in un�esplosione di attivit� di tipo domestico.�� Se sono ventisette e se raddoppieranno, potremo aprire l�ala ovest e trasferire Richard e Ada in�</p><p>��Non sar� qui�� intervenne pacatamente Richard.</p><p>��Ma Richard! Tuo figlio��� sbott� Stella, apparendo quindi imbarazzata.</p><p>��Era un�altra vita.</p><p>��Ma Richard!�� Il volto di Stella cominci� ad arrossire. Richard scivol� silenziosamente fuori dalla stanza. L�unico che guard� direttamente fu Drew, che lo fiss� di rimando con fermezza.</p><p>Leisha non si accorse di nulla. Stava seduta sul pavimento, studiando il globo di stringhe di Miranda, finch� la trasmissione non termin� e l�ologramma svan�. Sollev� quindi lo sguardo sui tre che erano rimasti: Stella, Jordan e Drew. Stella trasse un sordo respiro.</p><p>��Leisha, la tua faccia�</p><p>��Le cose cambiano�� rispose Leisha a gambe incrociate e raggiante sul pavimento.�� Ci sono seconde e terze opportunit�. Poi, quarte e quinte.</p><p>��Be�, � ovvio�� comment� Stella sconcertata.�� Leisha, ti prego, alzati!</p><p>��Le cose cambiano�� ripet� Leisha, come una ragazzina.�� Non si tratta soltanto di cambiamenti di grado. Ci sono cambiamenti di genere. Anche per noi. Dopo tutto. Dopo tutto. Dopo tutto.</p><empty-line/><p>Erano trentasei, trasferiti in volo con un aereo governativo da Washington: l�intera faccenda era durata pi� di quanto chiunque, a parte Leisha, ex avvocato, non si fosse aspettato. Ventisette "Superintelligenti": Miri, Nikos, Allen, Terry, Diane, Christy, Jonathan, Mark, Ludie, Joanna, Toshio, Peter, Sara, James, Raoul, Victoria, Anne, Marty, Bill, Audrey, Alex, Miguel, Brian, Rebecca, Cathy, Victor e Jane. Nomi cos� comuni per persone cos� fuori dal comune. Con loro c�erano quattro bambini Insonni "Normali": Joan, Sam, Hako e Androula. C�erano inoltre cinque genitori che apparivano, fondamentalmente, pi� tesi dei loro bambirri. Fra i genitori c�era Ricky Sharifi.</p><p>I suoi occhi scuri erano stati resi pazienti dal dolore, e lui si muoveva con esitazione, come se non fosse certo di avere il diritto di camminare sulla Terra. Quando Leisha si rese conto del perch� le sembrasse tutto normale, sorrise. Richard, che ormai appariva pi� giovane del figlio, aveva avuto quell�aspetto nei mesi successivi al processo di Jennifer.</p><p>Il primo processo di Jennifer. I membri del Consiglio del Rifugio si trovavano tutti in prigione a Washington.</p><p>��Mio padre � qui?�� chiese Ricky a Leisha con pacatezza, durante il primo pomeriggio di permanenza.</p><p>��No. Lui, se n�� andato, Ricky.</p><p>Ricky annu�, non era sorpreso. Sembrava quasi che si fosse aspettato quella risposta. Forse era proprio cos�.</p><p>Miranda Sharifi, "Miri", prese il comando fin dall�inizio. Dopo il trambusto per l�arrivo, la sistemazione dell�equipaggiamento, delle valigie, delle reti di sicurezza e l�elaborata organizzazione delle stanze di Stella, Miri si rec� con suo padre nello studio di Leisha.�� Grazie per averci permesso di venire qui, signorina Camden. Siamo intenzionati a studiare una forma di pagamento per l�affitto delle camere non appena i nostri beni saranno stati dissequestrati dal vostro governo.</p><p>��Chiamami Leisha. � anche il tuo governo. Ma non � necessaria alcuna forma di affitto, Miri. Siamo contenti di avervi qui.</p><p>Gli occhi scuri di Miri la esaminarono. Erano occhi strani, pens� Leisha, non per particolari caratteristiche fisiche, ma perch� sembravano vedere cose che nessun altro vedeva. Rest� leggermente scioccata nel rendersi conto che, a dispetto dell�ammirazione che gi� provava per Miri, gli occhi della ragazzina la mettevano a disagio. Quante cose vedeva di lei quello sguardo diretto? Quante cose capiva quel cervello potenziato, diverso, migliore dell�animo profondo di Leisha?</p><p>Doveva essere quello che un tempo aveva provato Alice nei suoi confronti, e Leisha non lo aveva mai saputo, non se ne era mai resa conto.</p><p>Miri sorrise. Il sorriso le trasform� l�intero volto, lo apr� e lo illumin�.�� Grazie, Leisha. � molto generoso. Ma � molto di pi�: io penso che tu ci consideri parte della tua comunit� e per questo ti ringraziamo profondamente. La comunit� � un concetto davvero importante, per noi. Preferiremmo tuttavia pagarti. Siamo yagaisti, sai?</p><p>��Lo so�� rispose Leisha, chiedendosi se fra le cose che il miglior cervello di Miri potesse meglio comprendere ci fosse anche l�ironia. Aveva solo sedici anni.</p><p>��C�� c�� ancora Drew Arlen? O � ritornato in tourn�e?</p><p>��� ancora qui. Ti ha aspettato.</p><p>Miri arross�. "Oh, oh" pens� Leisha. "Oh�" Leisha mand� a chiamare Drew. Lui sollev� lo sguardo verso Miri dalla carrozzella elettrica, con il suo bel volto apertamente interessato, e le porse la mano.</p><p>��Salve, Miranda.</p><p>��Dopo vorrei parlarle del sogno lucido�� disse Miranda senza alcuna grazia, arrossendo ulteriormente.�� Sugli effetti neurochimici che ha sul cervello. Ho portato avanti alcuni studi, e lei potrebbe essere interessato ai risultati, un�opportunit� di considerare la sua arte dal punto di vista scientifico��� Leisha riconobbe lo sproloquio della ragazzina per quello che era: un regalo. Stava offrendo a Drew quello che riteneva fosse la parte migliore di s�: il proprio lavoro.</p><p>��Grazie�� fece con espressione seria Drew. Gli occhi gli scintillarono.�� Mi piacerebbe.</p><p>Leisha rest� sbalordita di s�. Si era chiesta se non avrebbe provato una breve, debole fitta di gelosia per l�abbandono di Drew a favore di Miri, era stato anche troppo evidente quanto lui fosse pronto ad abbandonarla, ma quello che prov� non fu n� breve n� di debole intensit�. N� si tratt� di gelosia. Un sentimento protettivo le avvamp� dentro come un fuoco di paglia. Se Drew stava usando quella straordinaria ragazzina solamente per arrivare al Rifugio, lo avrebbe distrutto. Completamente. Miri si meritava di pi�, aveva bisogno di pi�, era migliore di cosi.</p><p>Sbalordita per il sentimento, Leisha rest� in silenzio.</p><p>Miri sorrise una seconda volta. Teneva ancora la mano in quella di Drew.�� Lei ha cambiato le nostre vite, signor Arlen. Gliene parler� dopo.</p><p>��Grazie. E chiamami Drew.</p><p>Leisha vide un ragazzino sudicio di dieci anni con impudenti occhi verdi e maniere raccapriccianti: "Io posseder� il Rifugio, io". Guard� nuovamente Miranda: i capelli scuri della ragazzina le ricadevano in avanti per nascondere il volto arrossito e la testa malformata. Il fuoco di paglia infuri�. Miranda ritir� la mano da quella di Drew.</p><p>��Io penso�� disse Ricky Sharifi�� che Miri abbia presto bisogno di mangiare di nuovo. Il suo metabolismo differisce dal nostro, Leisha, saremo un vero salasso per le tue risorse. Lasciaci pagare. Non hai nemmeno visto che cosa riusciranno a fare Terry, Nikos e Diane al tuo equipaggiamento di comunicazione.</p><p>Anche Ricky aveva osservato Miranda e Drew. Guard� Leisha e sorrise mestamente. Leisha si accorse che Ricky aveva paura del potere di sua figlia, come Leisha aveva avuto paura del sogno lucido di Drew, e che ne era altrettanto orgoglioso.</p><p>��Vorrei che tu avessi conosciuto mia sorella Alice�� disse Leisha direttamente a Ricky�� � morta l�anno scorso.</p><p>Lui sembr� comprendere in quella semplice frase tutto ci� che lei aveva avuto intenzione di dirgli.�� Anche io l�avrei voluto.</p><p>Miri torn� alla questione riguardante il pagamento.�� E non appena il vostro� il nostro� governo si sar� soddisfatto a sufficienza da liberare i nostri beni, saremo tutti ricchi secondo i vostri standard. A dire il vero, avevo intenzione di chiederti se non saresti stata interessata a svolgere il lavoro legale necessario per aiutare un certo numero di noi a fondare industrie registrate nel Nuovo Messico. La maggior parte di noi ha condotto affari o ricerche commerciali, sai, ma qui siamo minorenni. Avremo bisogno di strutture legali che ci permettano di continuare i nostri affari in veste di impiegati part-time di entit� industriali in cui ci siano adulti in qualit� di amministratori delegati.</p><p>��Non � mai stato il mio campo�� rispose Leisha misurando le parole.�� Ma ti posso suggerire una persona che potrebbe occuparsene. Kevin Baker.</p><p>��No. Era il tramite del Rifugio.</p><p>��� stato sempre onesto?�� chiese Leisha.</p><p>��S�, ma�</p><p>��Lo sarebbe anche con voi.�� E volentieri: Kevin smaniava sempre per andare l� dove si trovava l�affare.</p><p>Miri disse:�� Esaminer� la cosa con gli altri.�� Leisha l�aveva gi� notata insieme con gli altri Superintelligenti a scambiare sguardi di cui lei era certa di perdersi gran parte del significato; interi volumi carichi di significato che non avrebbe mai visto. E quanto altro significato che non avrebbe mai visto c�era nei globi di stringhe che costruivano l�uno per l�altro, o nei globi di stringhe che avevano nelle loro menti aliene?</p><p>Quei globi di stringhe che le rammentavano in modo cos� imbarazzante le forme del sogno lucido di Drew.</p><p>��Ma anche se ci serviremo di Kevin Baker avremo ancora bisogno di un avvocato�� continu� Miri.�� Ci rappresenterai?</p><p>��Grazie, ma non posso�� rispose Leisha. Non disse a Miri perch� non poteva. Non ancora.�� Ma ti posso consigliare degli ottimi avvocati. Justine Sutter, per esempio. � la figlia di un mio vecchissimo amico.</p><p>��Una Dormiente?�� chiese Miri.</p><p>��� molto brava�� replic� Leisha.�� Ed � quello che conta, no?</p><p>��S젗 rispose Miri. Quindi, aggiunse:�� Una Dormiente.</p><p>Ricky Sharifi intervenne:�� Che potrebbe poi essere la cosa migliore. I vostri legali dovranno affrontare le leggi sulla propriet� degli Stati Uniti, dopo tutto. Un mendicante le pu� conoscere al meglio.</p><p>Leisha rilev�:�� Se intendi vivere qui, Ricky, dovrai smettere di usare quel termine. Quanto meno in quel modo.</p><p>Un istante dopo, Ricky ammise:�� S�. Hai ragione.</p><p>Proprio cos�. Il figlio di Jennifer Sharifi, cresciuto al Rifugio: e gli esseri umani pensavano di comprendere la manipolazione genetica!</p><p>Drew chiese improvvisamente a Miri:�� Erediterai il Rifugio, un giorno?</p><p>Miranda lo fiss� a lungo. Leisha non riusc� a stabilire, niente, nemmeno un indizio, che cosa ci fosse nella mente della ragazzina.�� S젗 rispose Miri alla fine, con espressione riflessiva.�� Anche se non certo per adesso. Fra molto tempo. Forse un secolo. O pi�. Ma un giorno, s�. S�.</p><p>Drew non rispose. "Un secolo o pi�" pens� Leisha. Pass� un�occhiata fra Drew e Miri, un�occhiata che Leisha non riusc� a interpretare. Non ebbe la pi� pallida idea di cosa significasse, quando Drew alla fine sorrise.</p><p>��Pu� andare�� disse.</p><p>Anche Miri sorrise.</p></section><section><title><p>26</p></title><p>Leisha stava seduta sulla sua roccia piatta preferita, all�ombra di un pioppo nero. Il ruscello ai suoi piedi era completamente in secca. Trecento metri in direzione della corrente, un Super si muoveva lentamente con il volto chino in avanti verso il terreno. Doveva essere Joanna: era rimasta affascinata dai fossili e stava costruendo una stringa di pensiero tridimensionale, che Leisha non comprendeva, sulla relazione fra i coproliti e le stazioni orbitali. Era poesia, aveva detto Miri, aggiungendo che nessuno di loro aveva mai costruito poesia prima di iniziare a sognare lucidamente. Era quella la frase che aveva usato: "costruito poesia".</p><p>Un topo canguro si mise a scavare in un mucchietto di terra secca a pochi passi di distanza. Leisha lo guard� agitare le corte zampette anteriori come una trivella meccanica, quindi scalciar via la terra scavata con le lunghe zampe posteriori. Il topo si volt� improvvisamente e la guard�: orecchie rotonde e occhietti neri ancor pi� rotondi, sporgenti e lucidi. Aveva una strana protuberanza in cima alla testa: un incipiente tumore, pens� Leisha. L�animaletto torn� al proprio lavoro, aerando accidentalmente il suolo e arricchendolo con i nitrati contenuti nei propri escrementi. In lontananza, lontano dall�ombra del pioppo nero, il deserto scintillava nella calura gi� infuocata dei primi di giugno.</p><p>Leisha sapeva che, se si fosse voltata dall�altra parte, avrebbe visto un diverso tipo di scintillio. Centoventi metri al di sopra della tenuta, le molecole dell�aria venivano distorte da un nuovo genere di campo energetico che Terry stava sperimentando. Sarebbe diventato, aveva detto lui, la successiva svolta nel campo della fisica applicata. Kevin Baker stava negoziando con la Samsung, la IBM e la Konig-Rottsler per la compravendita selettiva dei brevetti di Terry.</p><p>Leisha si tolse scarpe e calze. Era una cosa un po� pericolosa: si trovava oltre la zona ripulita elettronicamente dagli scorpioni. Ma la pietra, calda perfino l� all�ombra, le dava una gradevole sensazione di ruvido sotto ai piedi nudi. Si ricord� improvvisamente di avere esaminato i propri piedi la mattina del suo sessantasettesimo compleanno. Che strano, che cosa bizzarra da ricordare. Il ricordo le fece piacere: aveva appena cominciato a rendersi conto di quante cose, in ottantaquattro anni, dimenticava perfino un Insonne.</p><p>I Super ricordavano tutto. Sempre.</p><p>Leisha stava aspettando che Miri esplodesse fuori dalla tenuta per accusarla. L�esplosione era gi� in ritardo: Miri doveva essere rimasta chiusa nel suo laboratorio pi� del solito. Oppure era con Drew, tornato a casa soltanto da pochi giorni dopo la sua tourn�e di primavera. In quel caso, sarebbero stati nella camera di lui: in quella di Miri non c�era il letto.</p><p>Il topo canguro spar� all�interno della propria buco.</p><p>��Leisha!</p><p>Leisha si volt�. Una sagoma in pantaloncini verdi stava correndo furiosamente verso di lei dalla tenuta, con le braccia e le gambe che si agitavano. Otto, sette, sei, cinque, quattro, tre�</p><p>��Leisha! Perch�?</p><p>I Super terminavano sempre le cose prima di quanto non ci si aspettasse.</p><p>��Perch� ho scelto di farlo, Miri. Perch� lo voglio.</p><p>��Lo vuoi? Difendere mia nonna contro l�accusa di tradimento? Tu, Leisha, che hai un scritto libro fondamentale su Abramo Lincoln?</p><p>Leisha sapeva che non si trattava di un <emphasis>non sequitur. </emphasis>Aveva iniziato, negli ultimi tre mesi, a imparare qualcosa su come pensavano i Super. Non al punto da seguire un�intera e complessa forma di stringhe, intessuta di associazioni, ragionamenti, connessioni e scintillante di scosse di sogno lucido. E mai al punto da poterne costruire una personalmente. N� Leisha aveva intenzione di costruirne una. Lei non era fatta cos�. Tuttavia, aveva imparato a riempire le linee mancanti quando la ragazzina, pi� importante per lei di quanto non lo fosse stata qualsiasi persona dopo Alice, le parlava. Quanto meno, Leisha era in grado di riempirle se Miri non aveva tralasciato troppi collegamenti. Quella volta non lo aveva fatto.</p><p>��Siediti, Miri. Voglio spiegarti perch� sono l�avvocato di Jennifer. Ho aspettato qui fuori che tu me lo venissi a chiedere.</p><p>��Resto in piedi!</p><p>��Siediti�� ripet� Leisha e, un istante dopo, Miri si sedette. Si scans� i capelli scuri dalla fronte, sudata perfino dopo la breve corsa, e piomb�, arrabbiata, sulla pietra di Leisha senza nemmeno controllare che ci fossero scorpioni.</p><p>C�erano cos� tante cose terrestri da cui Miri non sapeva di doversi guardare.</p><p>Leisha aveva studiato attentamente la proprie parole.�� Miri, io e tua nonna facciamo parte tutt�e due di una generazione americana specifica: la prima generazione di Insonni. Quella generazione aveva determinate cose in comune con la precedente, quella che ci ha creato. Entrambe le generazioni si sono rese conto che non � possibile avere sia uguaglianza, che � soltanto un nome diverso per ci� che tu chiami solidariet� comune, sia superiorit� individuale. Quando gli individui sono liberi di diventare tutto quello che vogliono, alcuni diventeranno geni e alcuni diventeranno mendicanti risentiti. Alcuni porteranno beneficio a se stessi e alle loro comunit�, e altri non porteranno beneficio a nessuno e saccheggeranno tutto quello che potranno. L�uguaglianza scompare. Non si pu� avere sia l�uguaglianza sia la libert� di perseguire la superiorit� individuale.</p><p>E cos�, due generazioni hanno scelto la disuguaglianza. Mio padre l�ha scelta per me. Kenzo Yagai l�ha scelta per l�economia americana. Un uomo di nome Calvin Hawke, di cui tu non sai�</p><p>��S�, lo so�� la interruppe Miri.</p><p>Leisha sorrise pacatamente:�� � ovvio. Commento stupido. Ebbene, Hawke si � schierato dalla parte dei nati disuguali e ha cercato di appianare leggermente l�equazione, al diavolo la superiorit�. Di tutti noi, solamente Tony Indivino e tua nonna hanno cercato di creare una comunit� che riponesse tanto valore nella solidariet�, "uguaglianza" di quelli che erano inclusi come membri, quanto sulle diverse realizzazioni individuali di quei membri. Jennifer ha fallito perch� non pu� essere fatto. Quanto pi� Jennifer ha fallito, tanto pi� fanatica � divenuta nel cercare di fare questa cosa, attribuendo la colpa di tutti i fallimenti alle persone che non erano membri della comunit�. Restringendo sempre di pi� la definizione. Allontanandosi sempre di pi� da qualsiasi tipo di equilibrio. Ma io sospetto che tu sappia in proposito anche pi� di me.</p><p>Leisha aspett�, ma Miri non disse nulla.</p><p>��Ma anche se Jennifer si � allontanata sempre di pi� dal sogno di comunit�, quello stesso sogno�� il sogno di Tony�� era ammirevole. Anche se impossibile, era il sogno idealistico di unire due grandi bisogni umani, due grandi desideri umani. Non puoi perdonare tua nonna sulla base di quel sogno iniziale?</p><p>��No�� rispose Miri, col volto rigido, e Leisha ricord� ancora una volta quanto la ragazzina fosse giovane. I giovani non perdonano. Leisha aveva mai perdonato sua madre?</p><p>Miri disse:�� E cos� � questo il motivo per cui la difendi? A causa di quello che tu consideri il suo sogno iniziale?</p><p>��S�.</p><p>Miri si alz�. La pietra le aveva lasciato piccoli solchi sulla parte posteriore delle gambe, sotto ai pantaloncini. I suoi occhi scuri perforarono Leisha,�� Restringendo le sue definizioni di comunit�, mia nonna ha ucciso mio fratello Tony.�� Si allontan�.</p><p>Leisha, dopo un momento di shock, arranc� in piedi e le corse dietro a piedi nudi.�� Miri. Aspetta!</p><p>Miri si ferm�, obbediente, e si volt�. Non aveva lacrime sul volto. Leisha balz� in avanti, ricadde su una pietra tagliente e si mise a balzellare dolorosamente. Miri l�aiut� a tornare alla roccia sulla quale le sue scarpe e le sue calze giacevano immobili nella calura.</p><p>��Controlla che non ci siano scorpioni prima di infilarle�� le ordin� Miri�� altrimenti� perch� stai sorridendo?</p><p>��Lascia perdere. Non so mai quello che sai e quello che non sai. Miri, mi escluderesti dalle tue categorie di comportamento difendibile? Oppure Drew? O tuo padre?</p><p>��No!</p><p>��Ma tutti noi abbiamo cambiato idea nel corso dei decenni rispetto a ci� che � accettabile, giusto o perfino desiderabile. � questa la chiave, tesoro. Ecco perch� difendo tua nonna.</p><p>��Qual � la chiave?�� schiocc� seccamente Miri.</p><p>��Il Cambiamento. Il modo imprevedibile in cui gli eventi possono cambiare le persone. E, Miri, gli Insonni vivono a lungo. C�� moltissimo tempo per moltissimi eventi�� il tempo che si accumula come polvere�� e questo significa molti cambiamenti. Perfino i Dormienti possono cambiare. Quando Drew � venuto da me, era un mendicante, Adesso ha dato un contributo importante al corso del mondo per il modo in cui ha cambiato il meccanismo di pensiero di voi Superintelligenti. � questa la risposta, Miri. Non puoi considerare nessuno non difendibile, mai, perch� le cose cambiano. Perfino tua nonna potrebbe cambiare. Forse in particolar modo tua nonna. Miri? Capisci quello che voglio dire?</p><p>��Ci penser� latr� Miri.</p><p>Leisha sospir�. Il pensiero di Miri in proposito sarebbe stato cos� complesso che Leisha, se avesse visto i risultati in un ologramma a stringhe, non avrebbe potuto nemmeno riconoscere la propria argomentazione.</p><p>Quando Miri fu rientrata in casa e Leisha ebbe infilato nuovamente scarpe e calze, la donna si sedette sulla pietra piatta guardando il deserto, con le braccia strette attorno alle ginocchia.</p><p>La gente cambiava. Mendicanti potevano diventare artisti. Produttivi avvocati potevano diventare afflitti fannulloni, oziando come Achille nella sua tenda, oziando per decenni, un ozio di tipo mondiale, e poi passare nuovamente la sbarra e tornare a essere avvocati. Esperti marini potevano diventare vagabondi. Ricercatori del sonno potevano diventare mogli fallite e poi trasformarsi nuovamente in brillanti ricercatori. I Dormienti potevano non essere in grado di diventare Insonni� oppure s�? Solo perch� Adam Walcott aveva fallito quarant�anni prima, solo perch� Susan Melling aveva detto che era una cosa impossibile, significava forse che sarebbe rimasto impossibile per sempre? Susan non aveva mai saputo dell�esistenza dei Superintelligenti.</p><p>"Tony" disse Leisha in silenzio, "non esistono mendicanti permanenti in Spagna. O in qualsiasi altro posto. Il mendicante al quale dai un dollaro oggi potrebbe cambiare il mondo domani. O diventare il padre dell�uomo che lo far�. O il nonno, oppure il bisnonno. Non esiste una stabile ecologia di commercio, come pensavo un tempo, quando ero molto giovane. Non esiste nulla di stabile, tanto meno di stagnante, nel corso del tempo. E nulla di assolutamente improduttivo. I mendicanti sono soltanto linee genetiche poste temporaneamente fra le comunit�."</p><p>Il topo canguro usc� dalla propria tana e annus� una primula odorosa. Leisha vide chiaramente la protuberanza sulla sua testa. Non era naturale. Il pelo era di colore differente e cresceva in ciuffi pi� lunghi: la protuberanza era troppo perfettamente rotonda. Il topo canguro la pieg� in avanti per toccare con i ciuffi la primula odorosa e si ferm�. La protuberanza era una specie di sensore. L�animale era modificato geneticamente: l�, in quel luogo lontano, contro ogni regola e ogni aspettativa. Leisha si leg� i lacci delle scarpe e si alz�. Si sent� improvvisamente benissimo, come la ragazza che il suo corpo la faceva ancora sembrare. Piena di energia. Piena di luce.</p><p>C�era cos� tanto da fare.</p><p>Si volt� in direzione della tenuta e cominci� a correre.</p><subtitle>FINE</subtitle></section></section></body><binary id="cover" content-type="image/jpeg">/9j/2wBDAAUDBAQEAwUEBAQFBQUGBwwIBwcHBw8LCwkMEQ8SEhEPERETFhwXExQaFRERGCEYGh0dHx8fExciJCIeJBweHx7/2wBDAQUFBQcGBw4ICA4eFBEUHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh4eHh7/wAARCADMAHkDASIAAhEBAxEB/8QAHAAAAgMBAQEBAAAAAAAAAAAABQYDBAcIAgEA/8QAURAAAQMCBAIFBggKBQsFAAAAAwECBAAFBhESEwciFCEjMkIVMTNBUpJDUVNicoKiwggWJFRhY3GRk+JzoaOy8BclZIGxs8PR0uPyNFWDlMH/xAAbAQACAwEBAQAAAAAAAAAAAAAFBgIDBAcBAP/EADgRAAEDAwEFBAcIAgMAAAAAAAIAAQMEERIFBhMhMUEiMlFhFCNCcbHB4RUzUmKBkaLRJKGS8fL/2gAMAwEAAhEDEQA/AM5HbmDf6NPcofdYCRYcifta3sbq+lTYWK/V52UJxE0TrPMYhNS7D8v4dKAS8UxIDhSeO7iIWNDIm2/R2miopGIuhXqXBWF2wxuezbJyvaxmurvDZj5UCWcqdu6a5H5P1c+2zKly5w0HxPuO4MiiHHPryX/RKIRRBvTa3RZd6e6DiiEXiWBEVSWo6J+gqL9ynDD14h3m3KeC5qOZ3xtd1tpf4bWe43DABmQLg2MqXDQd5Bd9uhlXcImLYkuop1muTboEb5hyZEKj2e2R7PBzN5+52j+546p4oiuwc2XgHJ7alvuLoFqu0C2yUKo1XIz2fBUaxJIDZ7MW5ShIZglY1zM8u8TR5/21l7LLdrk6bfJFum3MZlkMzjDcbKRt8rtDH9zX4+ZtNMiZ0vhtMt7pSOkRHhZtEHoexu8MfafR7P2vBrqctMDYWX3pBtmmsPQ5MRk2GgiDMPW1zGd6lnDWLW3W23eS63IwlujuORRla9js+41VWhWFB3ywYch39uciyTSPbNH+bv3CD1f2dR4EgKCxY4CbZRBwtl5BlaVnozd1zO/XgU4De6n6QfRN+E7sLElnJLFELGEN+jQ9+52lC8TYut9hu8WEXtFUmUl7PSCZX7hVcI1s4c3OfI7RBySog2eN7ADJ/wAP6lJDbWS9yD4lu45Hko0h7CSYyDOZhdPZ6Q7zX+z4qhHRgc5uXdfm3ioSVBtGtqarntRzV3ERmaPqEsUjGKrFRGeNNFKnBW6rc7OexT1VJkFmserqVQfyffZWiNEFXKx6Oc39tCqr/GmeJbIjeQM3QkAHtVqse5ir5sqJdHuH5p9qpEhoi5MyyWrPksnyhfeqO8UufFDQA9Jr9dVfJI5W4MiDePuvY/xUTjhIq83rpkstrzLtqnfr7PBWLME4b4qVSQsOXOJFivK46DVHgdqexnwzed7OTx0w4P4H3Vbme84iucNx5QSo8UGONrNZuzI7ufY262iLDtdmgCl3I6Rh/E/vvqvL4gW6NkGyQkI/1lk8iVb9ozm1hZY/RwbkkDhvw6vWE7XPt1xjAWOpdwKikuM/6LuQfstrOuPEGQXFkO0WYMgspBPhvUXI57ibZFb3PRs7N/i9J4K2gHFgbboaO+PbbtBGT09vPzsH/u3/AGKqltOHcQ2XE0+wSWpiCdajAjRXagv6QRpCOcMZNXO9/sPdpaEDPBVkMhxy7yRlXKD4Yrm1MQvHsWUclW20PUwcBXBafm7xOfXod9rXro/Es+C5VjMMQPJ55LGiU7S5uVu5r5Nf0KywTno4b3outOpef10RE+fsD6MJcvbbXRtPGljjxOHNLdc0hyXzw+a1rhlLSWGRghFgh757eq84SNIRz9LmPfr+U+p4/HXvgTg5ZV3xfhS/n6NOUTQPFlz6O0G97f1fM3+Iys04dmOHiBhs7xKTo91A9QqTRvJvs5K7IxRGw3bseQMX2Q27cIg3w5iBJ2J46tJttd9B+l/JSbqoBR1JsDd74sjtK7nGCxN/AS9swmGzGMiGS4LIF/nNyMUZBsZz9j3+z5P6R9P+GcGEsOGokF0Zo1EuhRsOhW+/oZV7GfFG+AugEhAhbPfWM8erX9P/AAyi2H+I2FbuiNuEdbOfc6yelF79Cp5ZZBa7LXHHhzWa4uwSaXiW24gsUeJHniV26c0jQw3sax7L/BrotNjMG7Rl1/orW5Fljzo45cFQmG/uGjk1Nd9aku9WQgVc4jNKZ+ZfXVDybxmv0VgJNzdGIqrlp9qr3TT/AJqyorrCRFVyuVrfZqLZJ/ov/wBolUGr2RCy2/bV5H8udNFlYiZMb19dUwxRrrIMnOyrsFPyyOEaLuEdy8/eqMr3XqWeNlwLZLGl7gwwnKTsCIQunQ7uMJXOV5v93u270uaqM+RGukdbTj+LFsNxkW6fIijEXnGORI0ue19YfcYvRZqx0KN6MXvM8VdB2TjjOJhkDtLLXZhxY1WhuMMwiBMUT/aYTtK6A4C4buWMXlkXZgEsYfhFdoe8vssrBGNTz0/8OZoBQpbJMhsVBqjkcYmnXuf+FFdo4Gkp8mHtLBCfFNvHngseHKNizBtu6bGVzCLBg+mj/q2DZq1M9jR6P6HcQCYgswoUiC21G3wHQD0kPa1ufc8Gt/uMrtewqrYEVq+doWpnRxqNVc/X8dJGn7V1VHG0JPfz5Kiq0qKUs1yxwQ4JXS6XT8bMZwZdoZFT8jjFGjXqUa95WO7gGeBnK93fqLiJiS92rEUyxN6PGSM/Siidq1fPV1bH+Ec1H8P4Y3Hc1WXUfOi5eAlc2viMcd6tVUX4166YdmhbU6k5qoM/JTI9yNmVV5jSTvkle951879VG8KtmXa5Cs0dUceUbSxV6kbVQUAnydfFt6ZbTiK1fYSmfW6elamOQwWeknLOwrrnh7hKLhayJHaVr5R01yio7NriVQxRBY5HKrE/21iHA5km38RYMdptLSNeIrEcq6uye/7jK6JuCD2XLo9X7a47UC4HzRiIbLHsRwxoFepUy+KgvTQezb/4lPOKRtINyZIn7UpK8nSvzlv9pVTcVsF01TYg4bcga0ohhEG9eBbvaFGwhmf3Pv0KlHIV3MRaY+HAiDkz5T26gq0bWL60d1q77teuzkTB4r4uDXXNX4RMgs7i5eGIXeQGyFnP3OxZ9/XS1aMLTprc40QxSetrGblG7mUV2xrdrkJdcaTNOVifMe6uleFwxWXDsV0RGj3B9u/b53Erompa42z+mwuQsTt1fhyt70HjjknM2DquU5WHJETWM4XNVvxsyqCHH0u21/RXWnFC2sv+Fpa3OK1smGAhgSkTJy1zOCCh7rFiD+HkDH/XRPZvaKDW6Y5sHDHxZUnTmEmC7JjK1ubG+ZuSJ+6jMVmtM65/ufFC72sF7ISJBYGDd0hiIVCaVboV6rkz6vd+OrVo4w3rpDovRraqPiOOMqI7RyjVyt736K5Z9jym902noFdIDuA8k1fhCj3sIwmfHcmf3H1l+GMLb231eem2/YolYpFe7LKijb5NuAXRiMR3XudJZz+5Tvw9sSIkXey5310rZySWl0vdkkzU4SiqcSbiliFw4KUPZwDvZ7bWUGv2CthSCVpEJXS6cqZImVKXEKMBsNJa5MI5dP0qvptVklk3brLJGzNdc42mE6w4ht8vrGoJbXPX9Xr/AOiuiiORwEanOi9dYlfe8RFTWuv91azZp3ToEab3ByQDPo+myufa+OFYSYKLtQChuIRbjsmJSr5Cd8r/AGLKeZY0e/loZ0c/sL/F/wC5QYeC3ulB68+h4+emu2TPInDW9YgEFCaRFkjYvj0Dy2/sUmqRWEUnaLoTcoxxZOWFwDlvT8lIQAWbb/nvZrrbRwlUVowDzMnb9rKuoPCOy5ktUhQlcTkRmXm/bW4cNeIdkjRUhXqGUZBeaUBe99OufN/Kv3T1Z1ZrXYNW2fptVh3NU10Bjnkj7i6H4p8UrZcLcW14fCXakenlH+5WUYLMI2OLOI23tvuQf746TD3MipluUf4TNLcOINiD/pLHv+pz/crNFp1PpGnGNJzVkeRn2l0Rxcsd/vZLW2z7yoDWhtJ+71JppOFh/iFJj249nNKkOh5xrmKNd25a+05Sc/pPR0ZxDxMv9pvsuGAdvUAkevo+fkbq9ptA7fxGkYaS1rbrXCjpiCSWfMz3c3FIR7HPbqf+rbXNKYJQZwYRdumP7Pd/h7l0lotShpIwAAcB/wDa1i4sk27hWBbmx5JkYEXd1v1P3eTXzeOhGHcS5KgyLl89lQ3PEjsScOcUyF6JtxLhsR3hXrc1hGd/59ZdDu5Bl8+infZKnN6Iwfoa5jq8ZR1fa5rp2HjMaxk3WoRU87lWlHHWK2ykycRqsTut+KsmiYglPBmr39fm66qy5kuU7JSZpRqPSowkyQ/fvZXZs/dklHueetL4dXJD4Otyj7MjG6NH9HyViajkieskg10fOrQeGdwXyJJT5M3J/DY+ue7Xw4VvNHtNPOCy1RzmEexF2lTPrWvf5H7A6CQ526jGlXQ71LXrRI/PR/vpMKTiizLN4bvKEtsDtBb8hov4j6JfhaS0j8P7fF3top7iN237bWMJ/JQrBW1MxVa4f6/X7jNdBvwvroJbtY7ZtdpHAQ2v6b/+xTVoEeWrQ/r/AL/6WKu7ILAiOeiZKvXUL38ujxfHX45P01UJIy60SuxnIgSsMbkvXT5wVLtcRLRtc66n6P4b6zbpnXlT7wSdu49jKUWXR2Hfr+pt/foHrE96KZvyK+Dga6MxHcbOsyzyQ3qwBf5SGlzKpI2vo4UduMc4n6xzWcnadpWaWSTitzrIl8k2KQhpCrPz8m6GW8bxEeqaPSMG8Mzuc2seurnFGBh+12sl2mRHT4az3XB8BCBYw5laFCaeTn/9O3Wz5MjyexSXPm2iO+JiEuH7kkuzxpdtSIS5B0MC122TtNjwdN5P1Y2Vy+misPDjdFTd781v+LpFikYBuY7CW2EQh0afoSsy3l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