<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><FictionBook xmlns="http://www.gribuser.ru/xml/fictionbook/2.0" xmlns:l="http://www.w3.org/1999/xlink"><description><title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>J.K.</first-name><last-name>Rowling</last-name></author><book-title>Harry Potter e l'Ordine della Fenice</book-title><annotation><p>Il quarto volume delle avventure di Harry Potter ci ha lasciato con il fiato sospeso: Lord Voldemort � tornato. Che cosa succeder� ora che l�Oscuro Signore � di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Quanta morte e distruzione seminer� nel tentativo di riprendere il dominio dei mondo? Sono le stesse domande che si pone Harry Potter, disperatamente segregato�� come tutte le estati�� nella casa dei suoi zii Babbani, lontano dal mondo magico che gli appartiene. Ma qualcosa � cambiato anche in lui. Ormai quindicenne, lo ritroviamo divorato dalla frustrazione, dalla rabbia e dall�ansia di ribellione tipiche della sua et�. In uno dei libri pi� attesi nella storia della letteratura, J.K. Bowling non cessa di stupirci. Tessendo un�altra stupefacente trama, riesce questa volta a dar voce alle inquietudini dell�adolescenza, ad arricchire il suo gi� mirabolante universo di nuove creature e nuovi indimenticabili personaggi, e anche a metterci in guardia contro la stupidit� del potere e di chi lo usa per combattere il talento, il coraggio, la fantasia e la diversit�.</p></annotation><keywords>Harry Potter and the Order of the Phoenix</keywords><date value="2003-10-01">2003</date><coverpage><image l:href="#cover"/></coverpage><lang>it</lang><src-lang>en</src-lang><translator><first-name>Beatrice</first-name><last-name>Masini</last-name></translator><translator><first-name>Valentina</first-name><last-name>Daniele</last-name></translator><translator><first-name>Angela</first-name><last-name>Ragusa</last-name></translator><sequence name="Harry Potter (it)" number="05"/></title-info><src-title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>J.</first-name><middle-name>K.</middle-name><last-name>Rowling</last-name></author><book-title>Harry Potter and the Order of the Phoenix</book-title><date value="2003-06-21">2003</date><lang>en</lang></src-title-info><document-info><author><nickname>Verdi1</nickname></author><program-used>Fiction Book Designer, FictionBook Editor 2.4, fb2cut 2.5.4, fb2cut 2.6.2</program-used><date value="2010-08-03">03.08.2010</date><id>FBD-B4DDB3-BF2D-924C-049C-882B-0577-4AA8C9</id><version>1.01</version></document-info><publish-info><book-name>Harry Potter e l'Ordine della Fenice</book-name><publisher>Salani</publisher><city>Milano</city><year>2003</year><isbn>88-8451-344-8</isbn></publish-info></description><body><title><p>J.K. Rowling</p><p>Harry Potter e l�Ordine della Fenice</p></title><section><p><emphasis>A NEIL, JESSICA E DAVID, CHE RENDONO MAGICO IL MIO MONDO</emphasis></p></section><section><title><p>CAPITOLO 1</p><p>DUDLEY DISSENNATO</p></title><p>Il giorno pi� caldo dell�estate � almeno fino a quel momento � volgeva al termine e un silenzio sonnacchioso gravava sulle grandi case quadrate di Privet Drive. Le automobili di solito scintillanti sostavano impolverate nei vialetti e i prati un tempo verde smeraldo si stendevano incartapecoriti e giallognoli, perch� l�irrigazione era stata proibita a causa della siccit�. In mancanza delle loro consuete occupazioni � lavare l�auto e falciare il prato � gli abitanti di Privet Drive si erano rintanati nella penombra delle loro case fresche, con le finestre spalancate nella speranza di indurre una brezza inesistente a entrare. La sola persona rimasta all�aperto era un adolescente che giaceva lungo disteso sulla schiena in un�aiuola fuori dal numero quattro.</p><p>Era un ragazzo magro, occhialuto, dai capelli neri, con l�aria sciupata e un po� malsana di chi � cresciuto molto in poco tempo. I suoi jeans erano laceri e sporchi, la sua T-shirt larga e sbiadita, e le suole delle scarpe da tennis si stavano scollando. L�aspetto di Harry Potter non lo rendeva caro ai vicini, persone convinte che la trascuratezza dovrebbe essere punita per legge, ma poich� quella sera si era nascosto dietro un grosso cespuglio di ortensie, era del tutto invisibile ai passanti. In effetti, avrebbe potuto essere individuato solo se suo zio Vernon o sua zia Petunia avessero ficcato la testa fuori dalla finestra del salotto e guardato diritto dentro l�aiuola.</p><p>Nel complesso, Harry era convinto di aver avuto un�ottima idea a nascondersi l�. Forse non stava molto comodo, disteso sulla dura terra calda, ma d�altra parte nessuno lo guardava storto, n� digrigliava i denti cos� forte da impedirgli di ascoltare il notiziario, n� gli sparava domande perfide, com�era successo tutte le volte che aveva tentato di sedersi in salotto a guardare la televisione con gli zii.</p><p>Come se questo pensiero fosse entrato fluttuando dalla finestra aperta, Vernon Dursley, lo zio di Harry, parl� all�improvviso.</p><p>�Sono lieto di vedere che il ragazzo ha smesso di girarci fra i piedi. Dov��, comunque?�</p><p>�Non so� disse zia Petunia, indifferente. �Non � in casa�.</p><p>Zio Vernon grugn�.</p><p>�Guardare il telegiornale�� disse, sprezzante. �Vorrei sapere che cos�ha davvero in testa. Come se a un ragazzo normale potesse importare di quello che dicono al telegiornale� Dudley non ha idea di quello che succede; credo che non sappia nemmeno chi � il Primo Ministro! Comunque, non ci pu� essere qualcosa che riguarda i <emphasis>suoi simili </emphasis>nel <emphasis>nostro </emphasis>telegiornale��</p><p>�Vernon, ssst!� disse zia Petunia. �La finestra � aperta!�</p><p>�Oh� s� scusa, tesoro�.</p><p>I Dursley tacquero. Harry ascolt� uno spot sui cereali Fruit �n� Bran mentre osservava la signora Figg, una vecchia matta amante dei gatti che abitava nella vicina Wisteria Walk, passare lemme lemme. Era accigliata e borbottava tra s�. Harry fu molto contento di essere nascosto dietro il cespuglio, perch� la signora Figg di recente aveva preso l�abitudine di invitarlo a bere il t� tutte le volte che lo incontrava per la strada. Aveva svoltato l�angolo ed era scomparsa, quando la voce di zio Vernon usc� di nuovo dalla finestra.</p><p>�Dud � fuori per la merenda?�</p><p>�Dai Polkiss� disse zia Petunia, affettuosa. �Ha tanti amichetti, gli vogliono tutti cos� bene��</p><p>Harry soffoc� a fatica uno sbuffo. I Dursley erano straordinariamente stupidi quando si trattava del figlio Dudley. Si erano bevuti tutte le sue ottuse bugie sul fatto di essere invitato a merenda da un membro diverso della sua banda ogni sera delle vacanze estive. Harry sapeva benissimo che Dudley non era invitato da nessuna parte a merenda; lui e la sua banda passavano tutte le sere a fare a pezzi il parco giochi, fumare agli angoli delle strade e tirar sassi alle auto e ai bambini di passaggio. Harry li aveva visti all�opera durante le sue passeggiate serali per Little Whinging; aveva trascorso gran parte dell�estate vagando per le strade a recuperare giornali dai cestini.</p><p>L�attacco della sigla del notiziario delle sette raggiunse le orecchie di Harry e il suo stomaco si contrasse. Forse quella � dopo un mese di attesa � sarebbe stata la sera giusta.</p><p>�<emphasis>Un numero record di vacanzieri bloccati affolla gli aeroporti mentre lo sciopero degli addetti spagnoli ai bagagli entra nella seconda settimana�</emphasis>�</p><p>�Gli affibbierei una bella siesta eterna, io, a quelli l� ringhi� zio Vernon in coda alla frase del giornalista, ma fuori, dentro l�aiuola, lo stomaco di Harry si rilass�. Se fosse successo qualcosa, certo sarebbe stata la prima notizia; morte e distruzione erano pi� importanti dei vacanzieri bloccati.</p><p>Emise un lungo, lento respiro e scrut� il cielo di un azzurro luminoso. Tutti i giorni di quell�estate erano uguali: la tensione, l�attesa, il temporaneo sollievo, e poi la tensione che saliva di nuovo� e la domanda si faceva sempre pi� insistente: <emphasis>perch� </emphasis>non era ancora successo nulla?</p><p>Rimase in ascolto, nel caso ci fosse qualche piccolo indizio, non riconosciuto dai Babbani per quello che era davvero: una scomparsa inspiegabile, forse, o qualche strano incidente� ma lo sciopero degli addetti ai bagagli fu seguito dalla siccit� nel Sud-est (�Spero che il vicino stia ascoltando!� borbott� zio Vernon. �Lui e i suoi innaffiatoi accesi alle tre del mattino!�), poi un elicottero che aveva rischiato di precipitare in un campo nel Surrey, poi il divorzio di una celebre attrice dal suo celebre marito (�Come se a noi interessassero le loro sordide storielle� disse tirando su col naso zia Petunia, che aveva seguito il caso morbosamente in tutte le riviste su cui era riuscita a mettere le ossute mani).</p><p>Harry chiuse di nuovo gli occhi contro il cielo ormai fiammeggiante mentre il giornalista leggeva: �� e <emphasis>infine, Bungy il pappagallino ha trovato un nuovo modo per passare una fresca estate. Bungy, che </emphasis>vive <emphasis>alle Cinque Piume di Barnsley, ha imparato a fare lo sci d�acqua! Mary Dorkins ci � andata per noi</emphasis>�.</p><p>Harry apr� gli occhi. Se erano arrivati ai pappagallini dediti allo sci d�acqua, non ci sarebbe stato nient�altro che valesse la pena di ascoltare. Rotol� cauto sulla pancia e si alz� su gomiti e ginocchia, pronto a strisciar fuori da sotto la finestra.</p><p>Si era spostato forse di cinque centimetri quando successero parecchie cose in rapida sequenza.</p><p>Un forte, echeggiante <emphasis>crac </emphasis>infranse il silenzio sonnacchioso come un colpo di fucile; un gatto sgattaiol� fuori da sotto un�auto parcheggiata e fil� via; uno strillo, un�imprecazione sorda e un rumore di porcellana infranta uscirono dal salotto dei Dursley e, quasi fosse il segnale che aspettava, Harry balz� in piedi sfilando dalla vita dei pantaloni una sottile bacchetta di legno come se sfoderasse una spada� ma prima che potesse raddrizzarsi del tutto, la sua testa urt� contro la finestra aperta dei Dursley. Il frastuono che segu� fece strillare zia Petunia ancora pi� forte.</p><p>Harry si sent� la testa come spaccata in due. Con gli occhi lacrimanti, barcoll�, tentando di mettere a fuoco la strada per individuare la fonte del rumore, ma si era a stento rimesso in piedi quando due manone violacee si protesero dalla finestra per serrarsi attorno alla sua gola.</p><p>�<emphasis>Mettila� via!</emphasis>� ringhi� zio Vernon nell�orecchio di Harry. �<emphasis>.Adesso! Prima� che� qualcuno� la� veda!</emphasis>�</p><p>�Lasciami� andare!� boccheggi� Harry. Per qualche istante lottarono: Harry tirava le dita a salsiccia dello zio con la mano sinistra, e con la destra manteneva una salda presa sulla bacchetta alzata; poi Harry sent� una fitta acuta alla sommit� della testa: zio Vernon gua� e lo lasci� andare come se avesse ricevuto una scarica elettrica. Una forza invisibile sembrava aver attraversato suo nipote, rendendo impossibile trattenerlo.</p><p>Ansante, Harry cadde in avanti sul cespuglio di ortensie, si rialz� e si guard� intorno. Non c�era traccia di ci� che aveva provocato la forte esplosione, ma c�erano molte facce che sbucavano da molte finestre vicine. Harry infil� in fretta la bacchetta al suo posto nei jeans e cerc� di assumere un�aria innocente.</p><p>�Serata deliziosa!� url� zio Vernon salutando con la mano la signora del numero sette di fronte, che lo guardava torva da dietro le tende a rete. �Sentito che ritorno di fiamma? Io e Petunia ci siamo presi un colpo!�</p><p>Continu� a sorridere in un modo orribile, maniacale, finch� tutti i vicini curiosi non furono scomparsi dalle varie finestre; poi mut� il sorriso in una smorfia di rabbia, e fece cenno a Harry di avvicinarsi.</p><p>Harry mosse qualche passo avanti, badando a fermarsi appena prima del punto in cui le mani tese di zio Vernon avrebbero potuto riprendere a strangolarlo.</p><p>�Che cosa <emphasis>diavolo </emphasis>intendevi fare, ragazzo?� chiese zio Vernon con voce rasposa, tremante di furia.</p><p>�Che cosa intendevo fare in che senso?� ribatt� Harry, gelido. Continuava a guardare a destra e sinistra lungo la strada, nella speranza di vedere il responsabile dell�esplosione.</p><p>�Quel fracasso da pistola proprio fuori dalla nostra��</p><p>�Non sono stato io� disse Harry con decisione.</p><p>La faccia magra, cavallina di zia Petunia comparve accanto al faccione largo e violetto di zio Vernon. Era furiosa.</p><p>�Perch� stavi appostato sotto la finestra?�</p><p>�S�, s�, hai ragione, Petunia! <emphasis>Che cosa ci facevi sotto la nostra finestra, ragazzo</emphasis>?�</p><p>�Ascoltavo il telegiornale� rispose Harry con voce rassegnata.</p><p>Zio e zia si scambiarono uno sguardo indignato.</p><p>�Ascoltavi il telegiornale? <emphasis>Ancora?</emphasis>�</p><p>�Be�, sapete, tutti i giorni � diverso� disse Harry.</p><p>�Non fare il furbo con me, ragazzo! Voglio sapere che cos�hai davvero in mente� e non rifilarmi pi� queste sciocchezze sul fatto che vuoi ascoltare il telegiornale! Sai perfettamente che i tuoi <emphasis>simili�</emphasis>�</p><p>�Attento, Vernon!� sussurr� zia Petunia, e zio Vernon abbass� la voce tanto che Harry lo sent� a fatica: ��che i tuoi <emphasis>simili </emphasis>non finiscono nel nostro telegiornale!�</p><p>�Questo lo dite voi� replic� Harry.</p><p>I Dursley lo guardarono con gli occhi sbarrati per qualche istante, poi zia Petunia disse: �Sei un perfido piccolo bugiardo. Che cosa fanno�� e anche lei abbass� la voce, tanto che Harry dovette leggerle le labbra per il resto della frase ��tutti quei <emphasis>gufi, </emphasis>se non portarti notizie?�</p><p>�Aha!� esclam� zio Vernon in un sussurro trionfante. �Vediamo come te la cavi adesso, ragazzo! Come se non lo sapessimo, che tutte le notizie ti arrivano con quegli uccelli pestilenziali!�</p><p>Harry esit� un momento. Gli costava dire la verit�, questa volta, anche se gli zii non potevano sapere quanto soffriva ad ammetterlo.</p><p>�I gufi� non mi stanno portando nessuna notizia� confess�, con voce piatta.</p><p>�Non ci credo� disse subito zia Petunia.</p><p>�Nemmeno io� aggiunse zio Vernon con energia.</p><p>�Sappiamo che hai in mente qualcosa di strano� disse zia Petunia.</p><p>�Non siamo stupidi, sai� aggiunse zio Vernon.</p><p>�Be�, <emphasis>questa s� </emphasis>che � una notizia� rispose Harry, che si stava arrabbiando, e prima che i Dursley potessero richiamarlo indietro, si volt�, attravers� il prato, scavalc� il muretto del giardino e marci� su per la strada.</p><p>Era nei guai, e lo sapeva. Avrebbe dovuto affrontare gli zii pi� tardi e pagare il prezzo della sua insolenza, ma al momento non gl�importava granch�; aveva questioni molto pi� gravi per la testa.</p><p>Era sicuro che l�esplosione fosse stata provocata da qualcuno che si Materializzava o si Smaterializzava. Era esattamente il rumore che faceva Dobby l�elfo domestico quando svaniva nel nulla. Possibile che Dobby fosse l� in Privet Drive? Che lo stesse seguendo proprio in quell�istante? Nel pensarlo, Harry si volt� a guardare Privet Drive, che per� appariva completamente deserta. Ed era certo che Dobby non sapesse rendersi invisibile.</p><p>Continu� a camminare, senza nemmeno pensare a che strada stava facendo, perch� di recente aveva battuto quelle vie cos� spesso che i piedi lo portavano automaticamente verso i suoi rifugi preferiti. Ogni due o tre passi si guardava alle spalle. Un essere magico era vicino a lui quando era disteso tra le begonie morenti di zia Petunia, ne era certo. Perch� non gli aveva rivolto la parola, perch� non aveva cercato un contatto, perch� ora si nascondeva?</p><p>E poi, proprio quando la frustrazione era al culmine, la sua sicurezza svan�.</p><p>Forse non era un rumore magico, dopotutto. Forse lui era cos� avido del minimo segno di contatto da parte del suo mondo che aveva solo una reazione eccessiva a rumori perfettamente ordinali. Poteva essere certo che non fosse stato il fragore di qualcosa che si rompeva in casa di un vicino?</p><p>Prov� la sorda sensazione che lo stomaco gli sprofondasse e, prima che se ne rendesse conto, la disperazione che lo aveva afflitto tutta l�estate gli fu di nuovo addosso.</p><p>L�indomani mattina avrebbe messo la sveglia alle cinque, in modo da poter pagare il gufo che consegnava <emphasis>La Gazzetta del Profeta: </emphasis>ma aveva senso continuare a comprarla? Harry dava appena un�occhiata alla prima pagina e poi la gettava via; quando quegli idioti del giornale avessero finalmente capito che Voldemort era tornato, sarebbe stata una notizia da titoloni, ed era l�unico genere di notizie che gli interessava.</p><p>Se avesse avuto fortuna, ci sarebbero stati anche i gufi dei suoi migliori amici Ron e Hermione, anche se la speranza che le loro lettere gli portassero notizie si era infranta da tempo.</p><p><emphasis>Non possiamo dire molto di Tu-Sai-Chi, ovviamente� Ci � stato raccomandato di non scrivere niente d�importante nel caso che le lettere vadano perse� Abbiamo parecchio da fare ma non posso spiegarti i dettagli� Stanno succedendo un sacco di cose, ti diremo tutto quando ci vedremo�</emphasis></p><p>Ma quando si sarebbero visti? Nessuno pareva preoccuparsi di indicare una data precisa. Hermione aveva scribacchiato <emphasis>Spero che ci vedremo presto </emphasis>in fondo al suo biglietto di auguri di compleanno, ma quanto presto era presto? Per quello che poteva dedurre Harry dalle vaghe allusioni nelle loro lettere, Hermione e Ron si trovavano nello stesso posto, presumibilmente a casa di Ron. Riusciva a stento a sopportare il pensiero di quei due che si divertivano alla Tana quando lui era bloccato in Privet Drive. In effetti, era cos� arrabbiato con loro che aveva gettato via senza aprirle le due scatole di cioccolatini di Mielandia che gli avevano mandato per il suo compleanno. Pi� tardi se n�era pentito, dopo l�insalata appassita che zia Petunia aveva proposto a cena quella sera.</p><p>E che cosa teneva Ron e Hermione tanto occupati? Perch� lui, Harry, non era occupato? Non si era dimostrato capace di affrontare molte pi� cose di loro? Si erano dimenticati tutti di quello che aveva fatto? Non era stato lui a entrare nel cimitero, ad assistere all�assassinio di Cedric, a venire legato a quella lapide e a rischiare di essere ucciso?</p><p><emphasis>Non pensarci, </emphasis>si disse Harry con fermezza per la centesima volta. Era gi� abbastanza brutto continuare a rivisitare il cimitero negli incubi senza indugiare in quei pensieri anche nelle ore di veglia.</p><p>Svolt� l�angolo in Magnolia Crescent; a met� della via pass� davanti allo stretto vicolo sul lato di un garage dove per la prima volta aveva scorto il suo padrino. Sirius, almeno, sembrava capire quello che Harry provava. Bisognava ammetterlo, le sue lettere erano prive di vere notizie quanto quelle di Ron e Hermione, ma se non altro, invece di tormentarlo con vaghe allusioni, cercavano di metterlo in guardia e di consolarlo: <emphasis>So che dev�essere frustrante per te� Sta� alla larga dai pasticci e andr� tutto bene� Sta� attento e non agire d�impulso�</emphasis></p><p>Be�, pens� Harry mentre attraversava Magnolia Crescent, svoltava in Magnolia Road e puntava verso il parco giochi sempre pi� buio, si era comportato (pi� o meno) secondo i consigli di Sirius. Almeno aveva resistito alla tentazione di legare il baule alla scopa e partire da solo per la Tana. In fondo si era comportato anche troppo bene, considerato come si sentiva deluso e arrabbiato per essere bloccato in Privet Drive da tanto tempo, ridotto a nascondersi tra le aiuole nella speranza di scoprire qualcosa su Lord Voldemort. Tuttavia era piuttosto irritante sentirsi dire di non agire d�impulso da uno che aveva trascorso dodici anni ad Azkaban, la prigione dei maghi, era evaso, aveva cercato di commettere l�omicidio per il quale era stato condannato in origine e poi era fuggito con un Ippogrifo rubato.</p><p>Harry scavalc� con un salto il cancello chiuso del parco e s�incammin� nell�erba rinsecchita. Il parco era vuoto come le strade attorno. Quando fu alle altalene, si lasci� cadere sull�unica che Dudley e i suoi amici non erano ancora riusciti a distruggere, attorcigli� un braccio attorno alla catena e rimase l� a fissare ingrugnito il terreno. Non poteva pi� nascondersi nell�aiuola dei Dursley. L�indomani avrebbe dovuto pensare a un nuovo modo per ascoltare il telegiornale. Nel frattempo, l�unica sua prospettiva era un�altra notte di sonno disturbato, perch� anche quando sfuggiva agli incubi su Cedric faceva sogni sconvolgenti di lunghi corridoi ciechi o che finivano contro porte chiuse a chiave, cosa che attribuiva alla sensazione di prigionia che provava da sveglio. Spesso la vecchia cicatrice sulla fronte prudeva fastidiosa, ma Harry non s�illudeva pi� che Ron o Hermione o Sirius l�avrebbero trovato interessante. In passato, il dolore alla cicatrice era stato il segnale d�avvertimento che Voldemort stava ridiventando forte, ma adesso che lui era tornato probabilmente gli avrebbero detto che era ovvio che fosse sempre irritata� niente di cui preoccuparsi� roba vecchia�</p><p>L�ingiustizia di tutto questo gli fece montare una rabbia quasi da urlare. Se non fosse stato per lui, nessuno avrebbe nemmeno saputo che Voldemort era tornato! E la sua ricompensa era restare prigioniero a Little Whinging per ben quattro settimane, completamente isolato dal mondo magico, ridotto ad accucciarsi tra le begonie moribonde per sentir parlare di pappagallini che facevano sci d�acqua! Com�era possibile che Silente l�avesse dimenticato cos� facilmente? Perch� Ron e Hermione erano in vacanza insieme e non avevano invitato anche lui? Quanto ancora doveva sopportare che Sirius gli dicesse di star calmo e fare il bravo, o resistere alla tentazione di scrivere a quella stupida <emphasis>Gazzetta del Profeta </emphasis>per far notare che Voldemort era tornato? Questi pensieri furibondi vorticavano nella testa di Harry, e le sue viscere si contorcevano per la rabbia nell�afosa notte di velluto che calava attorno a lui, l�aria carica dell�odore di erba calda e secca, unico rumore il sordo brontolio del traffico sulla strada oltre le inferriate del parco.</p><p>Non sapeva quanto fosse rimasto seduto sull�altalena prima che un rumore di voci interrompesse le sue riflessioni. Alz� lo sguardo. I lampioni delle strade attorno gettavano un bagliore nebuloso abbastanza intenso da delineare un gruppo di persone che avanzavano nel parco. Uno cantava a gran voce una canzone volgare. Gli altri ridevano. Un dolce ticchettio si alzava dalle costose bici da corsa che spingevano.</p><p>Harry sapeva chi erano. La sagoma in testa era senz�ombra di dubbio quella di suo cugino, Dudley Dursley, che si avviava verso casa accompagnato dalla sua fedele banda.</p><p>Dudley era enorme come sempre, ma un anno di dieta ferrea e la scoperta di un nuovo talento avevano sortito un certo cambiamento nel suo fisico. Come zio Vernon raccontava deliziato a chiunque lo ascoltasse, Dudley di recente era diventato il Campione di Pesi Medi Juniores Scolastici del Sud-est. La �nobile arte�, come la definiva zio Vernon, aveva reso Dudley ancora pi� temibile di quanto non fosse apparso a Harry ai tempi della scuola elementare, quando lo aveva usato come primo punching-ball. Harry non era pi� neanche lontanamente intimorito dal cugino, ma non pensava che il fatto che Dudley imparasse a prendere a pugni gli altri con crescente precisione fosse da osannare. I bambini del vicinato erano terrorizzati da lui ancora pi� che da �quel Potter� che, li avevano avvertiti, era un teppista incallito e frequentava il Centro di Massima Sicurezza San Bruto per Giovani Criminali Irrecuperabili.</p><p>Harry osserv� le sagome scure solcare l�erba e si chiese chi avevano picchiato quella sera. <emphasis>Guardatevi attorno, </emphasis>si scopr� a pensare mentre li studiava. <emphasis>Andiamo� guardatevi attorno� sono qui tutto solo� dai, fatevi avanti�</emphasis></p><p>Se gli amici di Dudley l�avessero visto l� seduto, certo si sarebbero precipitati su di lui, e allora come si sarebbe comportato Dudley? Non avrebbe voluto perdere la faccia davanti alla banda, ma sarebbe stato terrorizzato all�idea di provocare Harry� sarebbe stato proprio divertente assistere al dilemma di Dudley, schernirlo, osservarlo, incapace di reagire� e se uno degli altri avesse tentato di colpire Harry, lui era pronto. Aveva la sua bacchetta. Dovevano solo provarci� avrebbe adorato sfogare un po� della sua frustrazione sui ragazzi che un tempo avevano reso la sua vita un inferno.</p><p>Ma non si voltarono, non lo videro, erano quasi al cancello. Harry domin� l�impulso di chiamarli� cercare lo scontro non era una mossa astuta� non doveva usare la magia� avrebbe rischiato di nuovo l�espulsione.</p><p>Le voci della banda di Dudley si spensero; i ragazzi erano fuori dalla sua vista e puntavano verso Magnolia Road.</p><p><emphasis>Ecco fatto, Sirius, </emphasis>pens� Harry debolmente. <emphasis>Niente d�impulsivo. Sono stato alla larga dai guai. Proprio il contrario di quello che avresti fatto tu.</emphasis></p><p>Si alz� e si stiracchi�. Zia Petunia e zio Vernon sembravano convinti che quando Dudley si faceva vivo era l�ora giusta per rientrare a casa, e qualunque orario successivo era troppo tardi. Zio Vernon aveva minacciato di rinchiudere Harry nel capanno se fosse tornato a casa dopo Dudley, e cos�, soffocando uno sbadiglio, e ancora rabbuiato, Harry punt� verso il cancello del parco.</p><p>Magnolia Road, come Privet Drive, era piena di grandi case quadrate con prati perfettamente curati, tutte appartenenti a grandi proprietari quadrati che guidavano auto molto pulite simili a quella di zio Vernon. Harry preferiva Little Whinging di notte, quando le tende abbassate disegnavano macchie di colore come gioielli nell�oscurit� e lui non correva il rischio di sentire borbottii di disapprovazione per il suo aspetto da �delinquente�. Camminava in fretta, tanto che a met� di Magnolia Road la banda di Dudley fu di nuovo in vista; si stavano congedando all�imbocco di Magnolia Crescent. Harry entr� nell�ombra di un grande albero di lill� e attese.</p><p>��strillava come un maiale, vero?� stava dicendo Malcolm, tra le risate chiocce degli altri.</p><p>�Bel gancio destro, Big D� disse Piers.</p><p>�Domani alla stessa ora?� chiese Dudley.</p><p>�Da me, i miei sono fuori� rispose Gordon.</p><p>�Ci vediamo l� disse Dudley.</p><p>�Ciao, Dud!�</p><p>�Ci si vede, Big D!�</p><p>Harry attese che il resto della banda si allontanasse prima di muoversi. Quando le loro voci si furono spente di nuovo, gir� l�angolo di Magnolia Crescent e procedendo molto rapido si ritrov� ben presto a tiro di voce da Dudley, che passeggiava tranquillo, canticchiando un motivo stonato.</p><p>�Ehi, Big D!�</p><p>Dudley si volt�.</p><p>�Oh� borbott�. �Sei tu�.</p><p>�Quand�� che sei diventato Big D, eh?� chiese Harry.</p><p>�Piantala� ringhi� Dudley, voltandosi.</p><p>�Bel nome� disse Harry, sorridendo e accordando il passo a quello del cugino. �Ma per me sarai sempre <emphasis>Didino Piccino</emphasis>�.</p><p>�Ho detto PIANTALA!� ripet� Dudley, con le mani a prosciutto strette a pugno.</p><p>�I ragazzi non lo sanno che la tua mamma ti chiama cos�?�</p><p>�Chiudi quella bocca�.</p><p>�A lei non lo dici di chiudere la bocca. E vogliamo parlare di <emphasis>Patatino </emphasis>e <emphasis>Diduccio</emphasis>? Questi almeno li posso usare?�</p><p>Dudley non disse niente. Lo sforzo di trattenersi dal picchiare Harry sembrava richiedere tutto il suo autocontrollo.</p><p>�Allora, a chi le avete date stasera?� chiese Harry, col sorriso che svaniva. �A un altro bambino di dieci anni? Lo so che due sere fa avete picchiato Mark Evans��</p><p>�Andava in cerca di botte� soffi� Dudley.</p><p>�Oh, sul serio?�</p><p>�Ha fatto l�insolente�.</p><p>�Davvero? Ha detto che sembri un maiale a cui hanno insegnato a camminare sulle zampe di dietro? Perch� questa non � insolenza, Dud, � la verit�.</p><p>Un muscolo si contrasse nella mascella di Dudley. Per Harry era un�enorme soddisfazione sapere quanto stava facendo arrabbiare Dudley; era come se stesse dirottando la sua frustrazione sul cugino, la sola valvola di sfogo che aveva.</p><p>Voltarono a destra lungo lo stretto vicolo dove Harry aveva visto Sirius per la prima volta, una scorciatoia tra Magnolia Crescent e Wisteria Walk. Era vuoto e molto pi� buio delle vie che collegava perch� non c�erano lampioni. I loro passi suonavano smorzati tra le pareti di un garage da un lato e un�alta staccionata dall�altro.</p><p>�Credi di essere un grand�uomo a portare in giro quella roba, vero?� disse Dudley dopo qualche secondo.</p><p>�Quale roba?�</p><p>�Quella� quella cosa che tieni nascosta�.</p><p>Harry sorrise di nuovo.</p><p>�Non sei stupido come sembri, eh, Dud? Ma immagino che se lo fossi non riusciresti a camminare e parlare nello stesso tempo�.</p><p>Harry estrasse la bacchetta. Vide Dudley guardarla torvo.</p><p>�Non hai il permesso� disse subito il cugino. �Lo so che non ce l�hai. Verresti espulso da quella scuola di mostri dove vai�.</p><p>�Come fai a sapere che non hanno cambiato le regole, Big D?�</p><p>�Non � cos� borbott� Dudley, anche se non suonava del tutto convinto.</p><p>Harry rise piano.</p><p>�Non hai il coraggio di sfidarmi senza quella, vero?� sibil� Dudley.</p><p>�E invece tu hai bisogno di quattro compari alle spalle per darle a un bambino di dieci anni. E quel titolo di boxe che continui a sbandierare? Quanti anni aveva il tuo avversario? Sette, otto?�</p><p>�Ne aveva sedici, per tua informazione� ribatt� Dudley, �ed � rimasto secco per venti minuti dopo che l�ho steso, ed era il doppio di te. Aspetta che dica a pap� che hai tirato fuori quella cosa��</p><p>�Corri da pap�, adesso, eh? Il suo campioncino di boxe ha paura della brutta bacchetta di Harry?�</p><p>�Non sei cos� coraggioso di notte, vero?� sogghign� Dudley.</p><p>�<emphasis>Adesso </emphasis>� notte, Diddy. Si chiama cos� quando diventa tutto buio�.</p><p>�Voglio dire quando sei a letto!�</p><p>Aveva smesso di camminare. Anche Harry si ferm� e fiss� il cugino. Da quel poco che riusciva a vedere, il faccione di Dudley ostentava un�espressione di strano trionfo.</p><p>�Che cosa intendi dire, non sono coraggioso quando sono a letto?� domand�, sconcertato. �Di che cosa dovrei aver paura, del cuscino?�</p><p>�Ti ho sentito ieri notte� disse Dudley. �Che parlavi nel sonno. Che piagnucolavi�.</p><p>�Che cosa intendi dire?� chiese di nuovo Harry, ma c�era una sensazione di gelo e di vuoto nel suo stomaco. La notte prima aveva rivisitato il cimitero in sogno.</p><p>Dudley esplose in un�aspra risata canina, poi scelse una voce acuta e lamentosa.</p><p>��Non uccidere Cedric! Non uccidere Cedric!� Chi � Cedric, il tuo amichetto?�</p><p>�Io� tu menti� disse Harry automaticamente. Ma la bocca gli si era inaridita. Sapeva che Dudley non mentiva: altrimenti come avrebbe fatto a sapere di Cedric?</p><p>��Pap�! Aiuto, pap�! Mi uccider�, pap�! Buuu!��</p><p>�Zitto� sibil� Harry piano. �Zitto, Dudley, ti avverto!�</p><p>��Aiuto, pap�! Mamma, aiutami! Ha ucciso Cedric! Pap�, aiuto! Mi�� <emphasis>Non puntarmi addosso quella cosa!</emphasis>�</p><p>Dudley indietreggi� contro il muro del vicolo. Harry gli stava puntando la bacchetta dritto contro il cuore. Sentiva quattordici anni di odio per Dudley pulsargli nelle vene: che cosa non avrebbe dato per colpire subito, per stregare Dudley e costringerlo a strisciare a casa come un insetto, rimbambito, con le antenne che gli spuntavano�</p><p>�Non parlarmi mai pi� in quel modo� ringhi�. �Mi hai capito?�</p><p>�Punta quella cosa da un�altra parte!�</p><p>�Ho detto: <emphasis>mi hai capito</emphasis>?�</p><p>�Puntala da un�altra parte!�</p><p>�MI HAI CAPITO?�</p><p>�TOGLI QUELLA COSA DA��</p><p>Dudley emise uno strano sospiro tremolante, come se fosse stato immerso in acqua gelata.</p><p>Qualcosa era successo alla notte. Il cielo indaco cosparso di stelle all�improvviso era diventato nero come la pece e privo di luci: le stelle, la luna, i lampioni nebulosi ai due capi del vicolo erano scomparsi. Il rombo lontano delle auto e il sussurro degli alberi erano spariti. La serata fragrante all�improvviso era fredda e pungente. Erano circondati da un�oscurit� totale, impenetrabile, silenziosa, come se una mano gigante avesse gettato uno spesso mantello ghiacciato sull�intero vicolo, accecandoli.</p><p>Per un istante Harry credette di aver praticato la magia senza volerlo, nonostante avesse resistito pi� che poteva. Poi la ragione ebbe la meglio: non aveva il potere di spegnere le stelle. Volt� la testa da una parte e dall�altra, cercando di vedere qualcosa, ma l�oscurit� premeva sui suoi occhi come un velo senza peso.</p><p>La voce terrorizzata di Dudley esplose nell�orecchio di Harry.</p><p>�C-che cosa s-stai facendo? F-fermati!�</p><p>�Non sto facendo niente! Zitto e non muoverti!�</p><p>�N-non ci vedo! Sono d-diventato cieco! Io��</p><p>�Ho detto zitto!�</p><p>Harry rimase immobile, spostando lo sguardo cieco a destra e sinistra. Il freddo era cos� intenso che tremava tutto, sulle braccia gli era spuntata la pelle d�oca e i peli sulla nuca erano ritti. Spalanc� gli occhi pi� che poteva, gettando intorno uno sguardo vacuo, senza vedere.</p><p>Era impossibile� non potevano essere l� non a Little Whinging� Tese le orecchie� li avrebbe sentiti prima di vederli�</p><p>�Lo d-dir� a pap�!� piagnucol� Dudley. �D-dove sei? Che cosa stai f-fa��</p><p>�Vuoi star zitto?� sibil� Harry. �Sto cercando di ascol��</p><p>Ma all�improvviso tacque. Aveva sentito proprio quello che temeva.</p><p>C�era qualcosa nel vicolo oltre a loro due, qualcosa che faceva respiri lunghi, rochi, sonori. Harry, tremante nell�aria gelida, avvert� un terribile fiotto di paura.</p><p>�P-piantala! Smettila! Te le d-do, giuro che te le do!�</p><p>�Dudley, chiudi��</p><p>WHAM.</p><p>Un pugno colp� Harry alla testa, alzandolo da terra. Piccole luci bianche esplosero davanti ai suoi occhi. Per la seconda volta in un�ora Harry si sent� come se la sua testa fosse stata spaccata in due; un attimo dopo atterrava con un gran tonfo sul terreno e la bacchetta gli sfuggiva di mano.</p><p>�Dudley, sei un idiota!� url�, gli occhi che lacrimavano dal dolore mentre si rimetteva a fatica a quattro zampe, cercando freneticamente a tentoni nell�oscurit�. Sent� Dudley sferrare pugni, colpire la staccionata del vicolo, barcollare.</p><p>�DUDLEY, TORNA INDIETRO! GLI STAI CORRENDO INCONTRO!�</p><p>Ci fu un orrendo urlo, come uno squittio, e i passi di Dudley si fermarono. Nello stesso momento, Harry sent� un gelo strisciante alle spalle, che poteva voler dire solo una cosa. Ce n�era pi� di uno.</p><p>�DUDLEY, TIENI LA BOCCA CHIUSA! QUALUNQUE COSA TU FACCIA, TIENI LA BOCCA CHIUSA! La bacchetta!� borbott� Harry agitato, con le mani che zampettavano sul terreno come ragni. �Dov�� la bacchetta� andiamo� <emphasis>lumos!</emphasis>�</p><p>Pronunci� l�incantesimo automaticamente, avido di luce che lo aiutasse nella sua ricerca. Con suo incredulo sollievo, la luce fiott� a pochi centimetri dalla sua mano destra. La punta della bacchetta si era accesa. Harry la afferr�, si alz� barcollando e si volt�.</p><p>Gli si rovesci� lo stomaco.</p><p>Una sagoma incappucciata e torreggiante scivolava quieta verso di lui, incombente sul suolo, senza piedi o volto visibili sotto la veste, succhiando la notte.</p><p>Barcollando all�indietro, Harry lev� la bacchetta.</p><p>�<emphasis>Expecto Patronum!</emphasis>�</p><p>Uno sbuffo argenteo di vapore si sprigion� dalla punta della bacchetta e il Dissennatore rallent�, ma l�incantesimo non aveva funzionato a dovere; inciampando nei propri piedi, Harry si ritrasse ancora. Il Dissennatore si chinava su di lui, e il panico gli annebbi� il cervello. <emphasis>Concentrati�</emphasis></p><p>Un paio di mani grigie, viscide, coperte di croste scivolarono fuori dalla veste del Dissennatore, cercando di afferrarlo. Un sibilo riemp� le orecchie di Harry.</p><p>�<emphasis>Expecto Patronum!</emphasis>�</p><p>La sua voce risuon� debole e remota. Un altro sbuffo di fumo d�argento, pi� esile del primo, si lev� dalla bacchetta: non riusciva a far altro, l�incantesimo non funzionava.</p><p>C�era una risata dentro la sua testa, una risata penetrante, acuta� sentiva il fiato putrido e freddo di morte del Dissennatore che gli riempiva i polmoni, affogandolo. <emphasis>Pensa� a qualcosa di bello�</emphasis></p><p>Ma non c�era felicit� in lui� le dita ghiacciate del Dissennatore si stavano serrando attorno alla sua gola. Il riso acuto diventava sempre pi� forte, e una voce parl� nella sua testa: �<emphasis>Inchinati alla morte, Harry� forse non ti far� nemmeno male� io non posso saperlo� non sono mai morto�</emphasis>�</p><p>Non avrebbe mai pi� rivisto Ron e Hermione�</p><p>E mentre lottava per respirare, i loro volti esplosero nitidi nella sua mente.</p><p>�<emphasis>EXPECTO PATRONUM!</emphasis>�</p><p>Un enorme cervo d�argento spunt� dalla punta della bacchetta di Harry; le sue corna colpirono il Dissennatore nel punto dove avrebbe dovuto esserci il cuore; l�essere fu scagliato all�indietro, privo di peso come l�oscurit�, e di fronte al cervo che caricava ancora, scivol� via come un pipistrello, sconfitto.</p><p>�DA QUESTA PARTE!� url� Harry al cervo. Voltandosi, scatt� lungo la stradina, tenendo alta la bacchetta accesa. �DUDLEY? DUDLEY!�</p><p>Aveva corso forse per una decina di passi quando li raggiunse: Dudley era rannicchiato a terra, le braccia strette sul volto. Un secondo Dissennatore era chino su di lui e gli stringeva i polsi nelle mani viscide, allontanandoli lentamente, quasi con affetto, curvando la testa incappucciata verso il suo viso, pronto a baciarlo.</p><p>�PRENDILO!� url� Harry, e con una sorta di rombo sibilante il cervo che aveva evocato lo super� al galoppo. Il volto senz�occhi del Dissennatore era appena a qualche centimetro da quello di Dudley quando le corna d�argento lo colpirono: vol� in aria e, al pari del compagno, si allontan� fluttuando e fu inghiottito dall�oscurit�; il cervo trotterell� in fondo alla stradina e si dissolse in una nebbia perlacea.</p><p>Luna, stelle e lampioni si riaccesero. Una calda brezza spazz� il vicolo. Gli alberi frusciarono nei giardini vicini e il banale rombo delle auto in Magnolia Crescent riemp� di nuovo l�aria. Harry rimase immobile, con tutti i sensi all�erta, prendendo atto del brusco ritorno alla normalit�. Dopo un momento, si rese conto che la T-shirt gli si era incollata addosso; grondava di sudore.</p><p>Non riusciva a crederci: dei Dissennatori l�, a Little Whinging.</p><p>Dudley giaceva rannicchiato a terra, piagnucoloso e tremante. Harry si chin� a vedere se era in grado di rialzarsi, ma poi ud� dei sonori passi di corsa alle spalle. Alz� d�istinto la bacchetta un�altra volta e si volt� di scatto per affrontare il nuovo venuto.</p><p>La signora Figg, la loro vicina, la vecchia matta, comparve ansimando. I capelli brizzolati le sfuggivano dalla retina, una tintinnante borsa per la spesa le penzolava dal polso e i suoi piedi erano mezzi fuori dalle pantofole di feltro scozzese. Harry fece per riporre in fretta la bacchetta al sicuro, ma�</p><p>�Non metterla via, sciocco!� strill� lei. �E se ce ne sono altri in giro? Oh, lo <emphasis>uccider�, </emphasis>quel Mundungus Fletcher!�</p></section><section><title><p>CAPITOLO 2</p><p>UN PACCO DI GUFI</p></title><p>�Che cosa?� domand� Harry in tono vacuo.</p><p>�Se n�� andato!� disse la signora Figg, torcendosi le mani. �� andato via perch� doveva vedere uno per una partita di calderoni caduti dalla coda di una scopa! Gli ho detto che l�avrei spellato vivo se fosse andato via, e adesso guarda! Dissennatori! � pura fortuna che io abbia messo di guardia Mr Tibbles! Ma non abbiamo tempo di stare a cincischiare! Presto, adesso dobbiamo portarti indietro! Oh, i guai che ne verranno! Lo <emphasis>uccider�</emphasis>!�</p><p>�Ma�� La rivelazione che la vecchia vicina matta con la fissa dei gatti sapeva che cos�erano i Dissennatori fu per Harry uno shock pari quasi all�averne incontrati due nel vicolo. �Lei � lei � una <emphasis>strega</emphasis>?�</p><p>�Io sono una Magan�, Mundungus lo sa benissimo, e quindi come potevo aiutarti a respingere dei Dissennatori? Ti ha lasciato del tutto privo di protezione quando io lo avevo <emphasis>avvertito�</emphasis>�</p><p>�Questo Mundungus mi seguiva? Un momento� � stato <emphasis>lui</emphasis>! Si � Smaterializzato davanti a casa mia!�</p><p>�S�, s�, s�, ma per fortuna avevo fatto appostare Mr Tibbles sotto una macchina perch� non si sa mai, e Mr Tibbles � venuto ad avvertirmi, ma quando sono arrivata a casa tua te n�eri andato� e adesso� oh, <emphasis>che cosa </emphasis>dir� Silente? Tu!� strill� rivolta a Dudley, ancora disteso per terra nel vicolo. �Tira su quel sederone, svelto!�</p><p>�Lei conosce Silente?� disse Harry, fissandola.</p><p>�Ma certo che conosco Silente, chi non conosce Silente? Ma andiamo� non sar� di nessun aiuto se quelli tornano, non sono mai riuscita nemmeno a Trasfigurare una bustina del t�.</p><p>Si chin�, afferr� con le mani rattrappite un braccio massiccio di Dudley e stratton�.</p><p>�Tirati <emphasis>su, </emphasis>fagotto inutile, tirati <emphasis>su</emphasis>!�</p><p>Ma Dudley o non poteva o non voleva muoversi. Rimase a terra, tremante, il volto grigio, la bocca serrata.</p><p>�Ci penso io�. Harry prese il braccio di Dudley e tir�. Con uno sforzo enorme riusc� a sollevarlo. Dudley sembrava l� l� per svenire. I suoi occhietti roteavano nelle orbite e il sudore gli imperlava il viso; non appena Harry lo lasci� andare, oscill� pericolosamente.</p><p>�Presto!� esclam� la signora Figg, agitata.</p><p>Harry si tir� uno dei braccioni di Dudley attorno alle spalle e lo trascin� verso la strada, curvo sotto il peso. La signora Figg camminava barcollando davanti a loro, scrutando ansiosa dietro l�angolo.</p><p>�Tieni fuori la bacchetta� disse a Harry mentre entravano in Wisteria Walk. �Non badare allo Statuto di Segretezza adesso, scoppier� un pandemonio comunque, tanto vale farsi impiccare per un drago che per un uovo. Altroch� Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni� questo era <emphasis>precisamente </emphasis>ci� che temeva Silente� Che cosa c�� l� in fondo alla via? Oh, � solo il signor Prentice� non mettere via la bacchetta, ragazzo, devo continuare a ripeterti che io sono inutile?�</p><p>Non era facile tenere ferma la bacchetta e trasportare Dudley allo stesso tempo. Harry inflisse al cugino un�impaziente gomitata nelle costole, ma Dudley sembrava aver perso ogni desiderio di muoversi in modo autonomo. Era afflosciato sulla spalla di Harry, e i suoi piedoni si trascinavano.</p><p>�Perch� non mi ha detto che � una Magan�, signora Figg?� chiese Harry, ansante per lo sforzo. �Tutte le volte che sono venuto a casa sua� perch� non ha detto niente?�</p><p>�Ordini di Silente. Io dovevo tenerti d�occhio senza dire niente, eri troppo giovane. Mi dispiace di averti offerto uno svago cos� deprimente, Harry, ma i Dursley non ti avrebbero mai permesso di venire se avessero creduto che ti divertivi. Non � stato facile, sai� ma oh, parola mia� disse in tono tragico, torcendosi le mani un�altra volta, �quando lo sapr� Silente� come ha potuto andarsene, quel Mundungus, era di guardia fino a mezzanotte� <emphasis>dov��? </emphasis>Come far� a dire a Silente che cosa � successo? Io non sono capace di Materializzarmi�.</p><p>�Ho una civetta, pu� prenderla in prestito� gemette Harry, chiedendosi se la sua spina dorsale si sarebbe spezzata sotto il peso di Dudley.</p><p>�Harry, non capisci! Silente avr� bisogno di agire il pi� presto possibile; il Ministero ha i suoi modi per individuare la magia minorile, lo sapranno gi�, credimi�.</p><p>�Ma mi stavo liberando dei Dissennatori. Ho dovuto usare la magia� saranno pi� preoccupati di quello che facevano dei Dissennatori vaganti per Wisteria Walk, no?�</p><p>�Oh, caro mio, vorrei tanto che fosse cos�, ma temo che� MUNDUNGUS FLETCHER, IO TI UCCIDER�!�</p><p>Ci fu un sonoro <emphasis>crac </emphasis>e un forte odore di alcol misto a tabacco stantio riemp� l�aria. Un uomo tarchiato con la barba lunga, avvolto in un cappotto lacero, apparve proprio davanti a loro. Aveva gambe corte e storte, lunghi capelli rossi in disordine e occhi gonfi e iniettati di sangue che gli conferivano uno sguardo dolente da basset-hound. Reggeva un fagotto argenteo che Harry riconobbe subito. Un Mantello dell�Invisibilit�.</p><p>�Cosa succede, Figgy?� disse, guardando prima la signora Figg, poi Harry e Dudley. �Non dovevi mica stare in incognito?�</p><p>�Te lo do io l�<emphasis>incognito</emphasis>!� url� la signora Figg. �<emphasis>Dissennatori, </emphasis>brutto essere inutile, razza di vile perditempo!�</p><p>�Dissennatori?� ripet� Mundungus, sconcertato. �Dissennatori qui?�</p><p>�S�, qui, stupido mucchio di cacche di pipistrello, qui!� strill� la signora Figg. �Dissennatori che hanno attaccato il ragazzo quando eri di guardia tu!�</p><p>�Accidenti� disse Mundungus debolmente, spostando lo sguardo dalla signora Figg a Harry e viceversa. �Accidenti, io��</p><p>�E tu vai in giro a comprare calderoni rubati! Non te l�avevo detto di non andare? <emphasis>Eh?</emphasis>�</p><p>�Io� be�, io�� Mundungus era profondamente a disagio. �Era� era un�ottima occasione, sai��</p><p>La signora Figg alz� il braccio da cui penzolava la borsa e colp� Mundungus sul volto e sul collo; a giudicare dal rumore metallico, era piena di scatole di cibo per gatti.</p><p>�Ahia� piantala, piantala, vecchia pipistrella pazza! Qualcuno deve dircelo, a Silente!�</p><p>�S� certo� che s�!� url� la signora Figg, percuotendo con la borsa di cibo per gatti qualunque parte di Mundungus riusciva a raggiungere. �E� sar�� meglio� che� lo� faccia� tu� e� puoi� anche� dirgli� perch� non� eri� qui� a� dare� una� mano!�</p><p>�Datti una calmata!� url� Mundungus, le braccia sopra la testa, cercando di chinarsi. �Vado, vado!�</p><p>� con un altro forte <emphasis>crac, </emphasis>scomparve.</p><p>�Spero che Silente lo <emphasis>ammazzi</emphasis>!� disse la signora Figg furiosa. �Adesso andiamo, Harry, che cosa aspetti?�</p><p>Harry decise di non sprecare il fiato residuo per spiegare che sotto la mole di Dudley riusciva a stento a camminare. Diede uno strattone al cugino semisvenuto e barcoll� in avanti.</p><p>�Ti accompagno fino alla porta� disse la signora Figg mentre svoltavano in Privet Drive, �nel caso che ce ne fossero in giro degli altri� oh, parola mia, che catastrofe� e hai dovuto combatterli tu� e Silente aveva detto che dovevamo impedirti a tutti i costi di fare magie� be�, non serve piangere sulla pozione versata, immagino� e adesso� si Smaterializzi chi pu�!�</p><p>�E cos� boccheggi� Harry, �Silente� mi� ha fatto� seguire?�</p><p>�Ma naturale� rispose la signora Figg impaziente. �Ti aspettavi che ti lasciasse andare in giro da solo dopo quello che � successo in giugno? Buon Dio, ragazzo, mi avevano detto che eri intelligente� bene� vai dentro e restaci� disse quando raggiunsero il numero quattro. �Immagino che qualcuno si metter� in contatto con te al pi� presto�.</p><p>�E lei che cosa far�?� chiese Harry in fretta.</p><p>�Vado dritto a casa� rispose la signora Figg, scrutando la via buia con un brivido. �Devo aspettare altre istruzioni. Tu rimani dentro e basta. Buonanotte�.</p><p>�Aspetti, non se ne vada ancora! Voglio sapere��</p><p>Ma la signora Figg era gi� partita al trotto, con le pantofole di feltro che scivolavano e la borsa che tintinnava.</p><p>�Aspetti!� le url� dietro Harry. Aveva un milione di domande da fare a chiunque fosse in contatto con Silente, ma di l� a pochi istanti la signora Figg fu inghiottita dall�oscurit�. Accigliato, Harry si risistem� Dudley in spalla e risal� piano, a fatica, il vialetto del numero quattro.</p><p>La luce dell�ingresso era accesa. Harry infil� di nuovo la bacchetta nella cintura dei jeans, suon� il campanello e guard� la sagoma di zia Petunia diventare sempre pi� grande, stranamente deformata dal vetro ondulato della porta d�ingresso.</p><p>�Diddy! Era ora, cominciavo a essere� a essere� <emphasis>Diddy, che cosa c��?</emphasis>�</p><p>Harry diede un�occhiata sghemba a Dudley e scivol� da sotto il suo braccio appena in tempo. Dudley si dondol� sul posto per un momento, la faccia verde pallido� poi apr� la bocca e vomit� sullo zerbino.</p><p>�DIDDY! Diddy, che cos�hai? Vernon? VERNON!�</p><p>Lo zio arriv� a passi pesanti dal salotto, coi baffoni da tricheco che svolazzavano di qua e di l�, come sempre quando era agitato. Aiut� subito zia Petunia a trascinare Dudley oltre la soglia evitando di calpestare la pozza di vomito.</p><p>�Sta male, Vernon!�</p><p>�Che cos�hai, figliolo? Che cos�� successo? La signora Polkiss ti ha dato qualcosa di strano per merenda?�</p><p>�Perch� sei tutto coperto di polvere, tesoro? Ti sei steso per terra?�</p><p>�Un momento� non sei stato aggredito, vero, figliolo?�</p><p>Zia Petunia url�.</p><p>�Chiama la polizia, Vernon! Chiama la polizia! Diddy, tesoro, di� qualcosa alla tua mamma! Che cosa ti hanno fatto?�</p><p>In tutta quella confusione nessuno parve notare Harry, cosa che gli andava benissimo. Riusc� a scivolare dentro appena prima che zio Vernon sbattesse la porta per chiuderla e, intanto che i Dursley avanzavano rumorosamente lungo il corridoio diretti in cucina, si spost� cauto e silenzioso verso le scale.</p><p>�Chi � stato, figliolo? Fuori i nomi. Li prenderemo, non preoccuparti�.</p><p>�Ssst! Sta cercando di dire qualcosa, Vernon! Che cos��, Diddy? Dillo alla tua mamma!�</p><p>Il piede di Harry era sul primo gradino quando Dudley ritrov� la voce.</p><p>�<emphasis>Lui</emphasis>�.</p><p>Harry rimase paralizzato, il piede sulla scala, il volto contratto, pronto all�esplosione.</p><p>�RAGAZZO! VIENI QUI!�</p><p>Con un misto di paura e rabbia, Harry spost� lentamente il piede dalla scala e si volt� per seguire i Dursley.</p><p>La cucina scrupolosamente pulita emanava un singolare, irreale luccichio dopo l�oscurit� dell�esterno. Zia Petunia sistem� Dudley su una sedia; era ancora molto verde e sudaticcio. Zio Vernon era in piedi davanti allo scolapiatti e scrutava Harry con gli occhietti ridotti a fessure.</p><p>�Che cos�hai fatto a mio figlio?� chiese con un ringhio minaccioso.</p><p>�Niente� rispose Harry, sapendo perfettamente che zio Vernon non gli avrebbe creduto.</p><p>�Che cosa ti ha fatto, Diddy?� domand� zia Petunia con voce tremolante, pulendo il vomito con una spugna dal giubbotto di pelle di Dudley. �� stata� � stata tu-sai-che-cosa, tesoro? Ha usato� la sua <emphasis>cosa</emphasis>?�</p><p>Lentamente, tremando, Dudley annu�.</p><p>�Non � vero!� esclam� Harry secco, mentre zia Petunia esalava un gemito e zio Vernon alzava i pugni. �Non gli ho fatto niente, non sono stato io, sono stati��</p><p>Ma in quel preciso istante un allocco cal� in picchiata attraverso la finestra. Manc� di poco la testa di zio Vernon, plan� in cucina, lasci� cadere ai piedi di Harry la grossa busta di pergamena che reggeva nel becco, si volt� con grazia, sfior� appena la cima del frigorifero con la punta delle ali, poi sfrecci� fuori di nuovo e si libr� sopra il giardino.</p><p>�GUFI!� mugg� zio Vernon con la vena della tempia che pulsava rabbiosa. Chiuse violentemente la finestra della cucina. �ANCORA GUFI! NON VOGLIO PI� VEDERE GUFI IN CASA MIA!�</p><p>Ma Harry stava gi� strappando la busta e sfilando la lettera, col cuore che batteva in un punto imprecisato dalle parti del pomo d�Adamo.</p><cite><empty-line/><p><emphasis>Caro signor Potter,</emphasis></p><p><emphasis>Siamo stati informati che lei ha praticato l�Incanto Patronus alle nove e ventitr� di questa sera in una zona abitata da Babbani e in presenza di un Babbano.</emphasis></p><p><emphasis>La gravit� di questa infrazione al Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni si � tradotta nella sua espulsione dalla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Rappresentanti del Ministero saranno tra breve al suo domicilio per distruggere la sua bacchetta.</emphasis></p><p><emphasis>Poich� lei aveva gi� ricevuto un�ammonizione ufficiale per un precedente reato in base all�articolo 13 dello Statuto di Segretezza della Confederazione Internazionale dei Maghi, siamo spiacenti di informarla che la sua presenza � richiesta per un�udienza disciplinare al Ministero della Magia alle ore 9 del 12 agosto.</emphasis></p><p><emphasis>Sperando che stia bene,</emphasis></p><p><emphasis>cordiali saluti,</emphasis></p><p><emphasis>Mafalda Hopkirk</emphasis></p><p><emphasis>Ufficio per l�Uso Improprio delle Arti Magiche</emphasis></p><p><emphasis>Ministero della Magia</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry lesse tutta la lettera due volte. Aveva solo una vaga idea del fatto che zio Vernon e zia Petunia stessero parlando. Dentro la sua testa, tutto era gelato e stordito. Un solo fatto era penetrato nella sua coscienza come un dardo paralizzante: era stato espulso da Hogwarts. Era tutto finito. Non sarebbe mai tornato.</p><p>Alz� lo sguardo sui Dursley. Zio Vernon era paonazzo, urlante, i pugni ancora levati; zia Petunia stringeva le braccia attorno a Dudley, che era in preda ad altri conati.</p><p>Il cervello temporaneamente inebetito di Harry parve risvegliarsi. <emphasis>Rappresentanti del Ministero saranno tra breve al suo domicilio per distruggere la sua bacchetta. </emphasis>Cera una sola cosa da fare: doveva fuggire, e subito. Dove sarebbe andato, Harry non lo sapeva, ma era sicuro di una cosa: a Hogwarts o fuori, aveva bisogno della bacchetta. In uno stato simile al sogno, la estrasse e si volt� per uscire dalla cucina.</p><p>�Dove credi di andare?� url� zio Vernon. Quando Harry non rispose, attravers� a balzi la cucina per bloccare la porta che dava nel corridoio. �Non ho finito con te, ragazzo!�</p><p>�Levati di mezzo� gli intim� Harry, tranquillo.</p><p>�Tu adesso stai qui e mi spieghi come mai mio figlio��</p><p>�Se non ti levi di mezzo ti faccio un incantesimo� disse Harry, alzando la bacchetta.</p><p>�Non puoi puntarla addosso a me!� sibil� zio Vernon. �Lo so che non hai il permesso di usarla fuori da quel manicomio che chiami scuola!�</p><p>�Il manicomio mi ha buttato fuori� ribatt� Harry. �Quindi posso fare quello che voglio. Hai tre secondi. Uno� due��</p><p>Un tonfo rimbombante riemp� la cucina. Zia Petunia url�, zio Vernon grid� e si chin�, ma per la terza volta quella notte Harry cerc� la fonte di un rumore che non aveva provocato lui. La individu� subito: un gufo stordito e arruffato era posato sul davanzale della cucina e aveva appena cozzato contro la finestra chiusa.</p><p>Ignorando l�urlo angosciato �GUFI!� di zio Vernon, Harry attravers� la stanza di corsa e spalanc� la finestra. Il gufo tese la zampa, alla quale era legato un piccolo rotolo di pergamena, scosse le piume, e ripart� non appena Harry ebbe preso la lettera. Con mani tremanti, Harry srotol� il secondo messaggio, che era scritto molto in fretta, tutto macchiato, con l�inchiostro nero.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Harry,</emphasis></p><p><emphasis>Silente � appena arrivato al Ministero e sta cercando di sistemare tutto. NON USCIRE DALLA CASA DEI TUOI ZII. NON FARE ALTRE MAGIE. NON CONSEGNARE LA BACCHETTA.</emphasis></p><text-author><emphasis>Arthur Weasley</emphasis></text-author></cite><empty-line/><p>Silente stava cercando di sistemare tutto� che cosa voleva dire? Quanto potere aveva Silente per contrastare il Ministero della Magia? C�era la possibilit� che lui venisse riammesso a Hogwarts, allora? Un piccolo barlume di speranza si accese nel petto di Harry, quasi subito soffocato dal panico: come faceva a rifiutarsi di consegnare la bacchetta senza ricorrere alla magia? Avrebbe dovuto duellare con i rappresentanti del Ministero e, in quel caso, sarebbe stato fortunato a sfuggire ad Azkaban, per non parlare dell�espulsione.</p><p>La sua mente correva� poteva fuggire e rischiare di essere catturato dal Ministero, o restare dov�era e aspettare che lo trovassero l�. Era molto pi� tentato dalla prima ipotesi, ma sapeva che il signor Weasley aveva a cuore il suo interesse� e dopotutto Silente aveva sistemato cose ben peggiori in passato.</p><p>�Bene� disse Harry. �Ho cambiato idea. Resto�.</p><p>Si sedette bruscamente al tavolo di cucina, di fronte a Dudley e a zia Petunia. I Dursley parvero spiazzati dal suo improvviso cambiamento. Zia Petunia gett� un�occhiata disperata a zio Vernon. La vena nella tempia violacea di quest�ultimo pulsava pi� forte che mai.</p><p>�Da dove vengono tutti questi maledetti gufi?� ringhi�.</p><p>�Il primo era del Ministero della Magia, che mi ha espulso� disse Harry, calmo. Aveva le orecchie tese per cogliere i rumori di fuori, nel caso che i rappresentanti del Ministero si stessero avvicinando, ed era pi� facile e meno rumoroso rispondere alle domande di zio Vernon che farlo arrabbiare e muggire. �Il secondo era del pap� del mio amico Ron, che lavora al Ministero�.</p><p>�Il <emphasis>Ministero della Magia?</emphasis>� mugghi� zio Vernon. �Gente come te al <emphasis>governo</emphasis>? Oh, questo spiega tutto, tutto, non c�� da stupirsi che il paese vada in malora�.</p><p>Quando Harry non rispose, zio Vernon lo guard� truce, poi sbott�: �E perch� sei stato espulso?�</p><p>�Perch� ho usato la magia�.</p><p>�AHA!� rugg� zio Vernon, picchiando il pugno in cima al frigo, che si spalanc�. Parecchie merendine ipocaloriche di Dudley si rovesciarono e caddero a terra. �Allora lo ammetti! <emphasis>Che cos�hai fatto a Dudley?</emphasis>�</p><p>�Niente� rispose Harry, un po� meno tranquillo. �Non sono stato io��</p><p>�<emphasis>Invece s�</emphasis>� borbott� Dudley inaspettatamente, e zio Vernon e zia Petunia agitarono all�istante le mani verso Harry per zittirlo mentre si chinavano su Dudley.</p><p>�Vai avanti, figliolo� disse zio Vernon, �che cos�ha fatto?�</p><p>�Diccelo, tesoro� sussurr� zia Petunia.</p><p>�Mi ha puntato addosso la bacchetta� biascic� Dudley.</p><p>�S�, � vero, per� non l�ho usata�� esord� Harry rabbioso, ma�</p><p>�ZITTO!� ruggirono in coro zio Vernon e zia Petunia.</p><p>�Vai avanti, figliolo� ripet� zio Vernon, coi baffi che svolazzavano furiosi.</p><p>�� diventato tutto buio� disse Dudley con voce roca, tremando. �Tutto buio. E poi ho s-sentito� delle <emphasis>cose. </emphasis>Dentro l-la testa�.</p><p>Zio Vernon e zia Petunia si scambiarono sguardi di puro terrore. Se la cosa che meno amavano al mondo era la magia � seguita a ruota dai vicini che violavano pi� di loro il divieto di usare l�acqua in giardino � la gente che sente delle voci era decisamente tra le ultime dieci. Era chiaro che credevano che Dudley stesse perdendo la testa.</p><p>�Che genere di cose hai sentito, caro?� sussurr� zia Petunia, molto pallida, con le lacrime agli occhi.</p><p>Ma Dudley sembrava incapace di spiegarlo. Rabbrivid� di nuovo scuotendo il testone biondo e Harry, nonostante il senso di torpido terrore che era calato su di lui all�arrivo del primo gufo, prov� una certa curiosit�. I Dissennatori facevano rivivere a una persona i momenti peggiori della sua vita. Che cos�era stato costretto ad ascoltare il viziato, coccolato, prepotente Dudley?</p><p>�Come mai sei caduto, figliolo?� disse zio Vernon con la voce di una calma innaturale, il genere di voce che avrebbe potuto adottare al capezzale di una persona molto malata.</p><p>�S-sono inciampato� disse Dudley, tremante. �E poi��</p><p>Accenn� al proprio petto massiccio. Harry cap�. Dudley stava ricordando il gelo umido che riempie i polmoni quando speranza e felicit� ti vengono risucchiate.</p><p>�Terribile� gracchi� Dudley. �Freddo. Proprio freddo�.</p><p>�Va bene� disse zio Vernon con calma forzata. Zia Petunia pos� una mano ansiosa sulla fronte di Dudley per sentire se aveva la febbre. �E poi che cos�� successo, Dud?�</p><p>�Ho sentito� ho sentito� ho sentito� come se� come se��</p><p>�Come se non potessi mai pi� essere felice� gli venne in soccorso Harry con voce inespressiva.</p><p>�S� sussurr� Dudley, ancora tremante.</p><p>�Allora!� esclam� zio Vernon, ergendosi diritto, la voce tornata al suo pieno, notevole volume. �Tu hai scagliato qualche stupido incantesimo su mio figlio in modo che sentisse delle voci e credesse di essere� di essere condannato all�infelicit� o roba del genere, eh?�</p><p>�Quante volte devo dirtelo?� disse Harry, con malumore e voce crescenti. �<emphasis>Non sono stato io! </emphasis>Sono stati due Dissennatori!�</p><p>�Due� che cosa sono queste sciocchezze?�</p><p>�Dis-sen-na-to-ri� ripet� Harry, forte e chiaro. �Erano due�.</p><p>�E che cosa diavolo sono i Dissennatori?�</p><p>�Fanno la guardia alla prigione dei maghi, Azkaban� disse zia Petunia.</p><p>Due secondi di sonoro silenzio seguirono queste parole prima che zia Petunia si premesse la mano sulla bocca come se si fosse lasciata sfuggire una parolaccia disgustosa. Zio Vernon la guard� con gli occhi sgranati. Il cervello di Harry turbin�. La signora Figg era un conto� ma <emphasis>zia Petunia</emphasis>?</p><p>�Come fai a saperlo?� le chiese, esterrefatto.</p><p>Zia Petunia pareva piuttosto sconvolta per quello che aveva detto. Scocc� a zio Vernon un�occhiata di timorose scuse, poi abbass� appena la mano, rivelando la dentatura cavallina.</p><p>�Ho sentito� quell�orribile ragazzo� spiegarlo a lei� tanti anni fa� disse a scatti.</p><p>�Se intendi la mia mamma e il mio pap�, perch� non usi i loro nomi?� grid� Harry, ma zia Petunia lo ignor�. Sembrava terribilmente confusa.</p><p>Harry era stupefatto. A parte uno sfogo di alcuni anni prima, nel corso del quale aveva urlato che la mamma di Harry era una svitata, non aveva mai sentito zia Petunia menzionare la sorella. Era sbalordito che avesse serbato quell�informazione sul mondo dei maghi per tanto tempo, quando in genere cercava con tutte le forze di fingere che non esistesse.</p><p>Zio Vernon apr� la bocca, la chiuse, la apr� un�altra volta, la richiuse, poi, come sforzandosi di ricordare come si fa a parlare, la apr� per la terza volta e gracchi�: �Allora� allora� loro� ehm� loro� ehm� loro esistono davvero, questi� ehm� Dissechecosa?�</p><p>Zia Petunia annu�.</p><p>Zio Vernon spost� lo sguardo da lei a Dudley a Harry, come nella speranza che qualcuno stesse per urlare �Pesce d�aprile!� Poich� nessuno lo fece, apr� di nuovo la bocca, ma la fatica di trovare altre parole gli fu risparmiata dall�arrivo del terzo gufo della serata. Fil� attraverso la finestra ancora aperta come una palla di cannone piumata e atterr� con un acciottolio sul tavolo di cucina, facendo sobbalzare dallo spavento tutti e tre i Dursley. Harry gli sfil� dal becco una seconda busta dall�aria ufficiale e la strapp� mentre il gufo tornava a volteggiare nella notte.</p><p>�Basta� con questi dannati� <emphasis>gufi</emphasis>� borbott� zio Vernon distrattamente, marciando sino alla finestra per richiuderla con un colpo secco.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Caro signor Potter,</emphasis></p><p><emphasis>In seguito alla nostra lettera di circa ventidue minuti fa, il Ministero della Magia ha rivisto la propria decisione di distruggere immediatamente la sua bacchetta. Pu� conservarla fino all�udienza disciplinare del 12 agosto prossimo, quando verr� presa una decisione ufficiale.</emphasis></p><p><emphasis>In seguito a una discussione con il Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, il Ministero ha convenuto che la questione della sua espulsione verr� anch�essa discussa in quell�occasione. Dovr� dunque considerarsi sospeso dalla scuola fino a ulteriori indagini.</emphasis></p><p><emphasis>I migliori saluti,</emphasis></p><p><emphasis>Mafalda Hopkirk</emphasis></p><p><emphasis>Ufficio per l�Uso Improprio delle Arti Magiche</emphasis></p><p><emphasis>Ministero della Magia</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry lesse la lettera tre volte di fila. Il nodo di pena nel suo petto si allent� un po� per il sollievo di sapere che non era ancora stato espulso definitivamente, anche se le sue paure non erano affatto bandite. Tutto sembrava dipendere da quell�udienza del dodici agosto.</p><p>�Allora?� chiese zio Vernon, riportando Harry alla realt�. �Che cosa � successo? Ti hanno condannato a qualcosa? I tuoi simili ce l�hanno, la pena di morte?� aggiunse in un ritorno di ottimismo.</p><p>�Devo andare a un�udienza� rispose Harry.</p><p>�E ti giudicheranno allora?�</p><p>�Immagino di s�.</p><p>�Allora non smetto di sperare� comment� zio Vernon, perfido.</p><p>�Be�, se questo � tutto�� disse Harry, alzandosi. Non vedeva l�ora di trovarsi da solo, per riflettere e magari spedire una lettera a Ron, Hermione o Sirius.</p><p>�NO, COL CAVOLO CHE QUESTO � TUTTO!� mugghi� zio Vernon. �RIMETTITI SEDUTO!�</p><p>�E <emphasis>adesso </emphasis>che cosa c��?�</p><p>�DUDLEY!� rugg� zio Vernon. �Voglio sapere esattamente che cos�� successo a mio figlio!�</p><p>�VA BENE!� grid� Harry, e per la rabbia scintille rosse e d�oro sprizzarono dalla punta della bacchetta che stringeva ancora in mano. Tutti e tre i Dursley si ritrassero, terrorizzati.</p><p>�Io e Dudley eravamo nel vicolo tra Magnolia Crescent e Wisteria Walk� disse Harry, parlando in fretta, lottando per controllarsi. �Dudley credeva di fare il furbo con me, cos� ho tirato fuori la bacchetta, ma non l�ho usata. Poi sono comparsi due Dissennatori��</p><p>�Ma che cosa SONO i Disseccatori?� chiese zio Vernon, furioso. �Che cosa FANNO?�</p><p>�Te l�ho detto, ti succhiano via la felicit� rispose Harry, �e se ci riescono, ti baciano��</p><p>�Ti baciano?� ripet� zio Vernon, gli occhi quasi fuori dalle orbite. �Ti baciano?�</p><p>�� cos� che si dice quando ti risucchiano l�anima dalla bocca�.</p><p>Zia Petunia emise un debole urlo.</p><p>�<emphasis>L�anima</emphasis>? Non gli avranno preso� ce l�ha ancora��</p><p>Afferr� Dudley per le spalle e lo scosse, come per cercare di sentire l�anima sbatacchiare dentro di lui.</p><p>�Ma certo che non gli hanno preso l�anima, ve ne accorgereste� disse Harry, esasperato.</p><p>�Li hai battuti, vero, figliolo?� chiese zio Vernon forte, con l�aria di chi cerca di riportare la conversazione su un piano che pu� comprendere. �Li hai sistemati col vecchio uno-due, vero?�</p><p>�Non si possono sistemare i Dissennatori col <emphasis>vecchio uno-due</emphasis>� disse Harry a denti stretti.</p><p>�Allora perch� sta bene?� inve� zio Vernon. �Perch� non � tutto vuoto, allora?�</p><p>�Perch� ho usato l�Incanto��</p><p>WHOOSH. Con un gran chiasso, un sibilo di ali e una morbida spruzzata di fuliggine, un quarto gufo schizz� fuori dal caminetto della cucina.</p><p>�PER L�AMOR DI DIO!� rugg� zio Vernon, strappandosi manciate di peli dai baffoni, cosa che non gli capitava di fare da molto tempo. �NON VOGLIO QUESTI GUFI QUI, NON LO TOLLERO, TE LO RIPETO!�</p><p>Ma Harry stava gi� sfilando un rotolo di pergamena dalla zampa del gufo. Era cos� convinto che la lettera fosse di Silente che spiegava tutto � i Dissennatori, la signora Figg, che cosa stava combinando il Ministero, come lui, Silente, intendeva sistemare le cose � che per la prima volta nella vita fu deluso nel vedere la grafia di Sirius. Ignorando la tirata di zio Vernon contro i gufi, ancora in corso, e strizzando gli occhi davanti a una seconda nuvola di fuliggine sollevata dall�ultimo gufo che ripartiva su per il camino, Harry lesse il messaggio di Sirius.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Arthur ci ha appena detto che cosa � successo. Fai qualunque cosa, ma non uscire pi� di casa.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry la trov� una risposta cos� inadeguata a tutto ci� che era accaduto quella notte che volt� la pergamena, cercando il resto della lettera. Ma non c�era altro.</p><p>Ecco che si stava arrabbiando di nuovo. <emphasis>Nessuno </emphasis>aveva intenzione di dirgli �ben fatto� per aver respinto da solo due Dissennatori? Sia il signor Weasley che Sirius parlavano come se lui si fosse comportato male, come se stessero risparmiando le sgridate fino a quando non avessero potuto stabilire la gravit� dei fatti.</p><p>��un pacco, voglio dire, un sacco di gufi che filano dentro e fuori casa. Non lo accetto, ragazzo, io non��</p><p>�Non posso impedire ai gufi di arrivare� sbott� Harry, appallottolando la lettera di Sirius.</p><p>�Voglio la verit� su quello che � successo stanotte!� abbai� zio Vernon. �Se sono stati i Disserratori a far del male a Dudley, come mai sei stato espulso? Hai fatto una tu-sai-che-cosa, l�hai ammesso!�</p><p>Harry trasse un profondo respiro per calmarsi. La testa cominciava a fargli male di nuovo. Voleva pi� di ogni altra cosa uscire dalla cucina, allontanarsi dai Dursley.</p><p>�Ho fatto l�Incanto Patronus per liberarci dai Dissennatori� disse, costringendosi a restare calmo. �� la sola cosa che funziona contro di loro�.</p><p>�Ma che cosa ci facevano dei Disseccatori a Little Whinging?� chiese zio Vernon in tono offeso.</p><p>�Non saprei� rispose Harry stancamente. �Non ne ho idea�.</p><p>La sua testa pulsava nel bagliore del neon. La sua rabbia si sgonfi�. Si sentiva svuotato, esausto. I Dursley lo fissavano, tutti e tre.</p><p>�Sei tu� disse zio Vernon con violenza. �Deve aver a che fare con te, ragazzo, lo so. Perch� altrimenti avrebbero dovuto saltar fuori qui? Perch� mai dovevano essere in quel vicolo? Tu devi essere l�unico� l�unico�� Chiaramente non riusciva a pronunciare la parola �mago�. �L�unico <emphasis>tu-sai-cosa </emphasis>nel raggio di miglia�.</p><p>�Non so perch� erano qui�.</p><p>Ma alle parole di zio Vernon, il cervello sfinito di Harry era tornato in azione. Perch� i Dissennatori erano venuti a Little Whinging? Come poteva essere una <emphasis>coincidenza </emphasis>il fatto che fossero arrivati nel vicolo dove s� trovava Harry? Erano stati mandati? Il Ministero della Magia aveva perso il controllo sui Dissennatori? Avevano abbandonato Azkaban e si erano uniti a Voldemort, come aveva predetto Silente?</p><p>�Questi Disserratori sorvegliano una prigione di pazzi?� chiese zio Vernon, spezzando di colpo il filo dei pensieri di Harry.</p><p>�S� rispose Harry.</p><p>Se solo la testa avesse smesso di fargli male, se solo avesse potuto uscire dalla cucina e raggiungere la sua stanza buia e <emphasis>pensare�</emphasis></p><p>�Oho! Sono venuti ad arrestarti!� esclam� zio Vernon, con l�aria trionfante di chi raggiunge una conclusione inconfutabile. �� cos�, vero, ragazzo? Sei in fuga dalla legge!�</p><p>�Certo che no� disse Harry, scuotendo il capo come per cacciare una mosca, con la mente che correva.</p><p>�E allora perch�?�</p><p>�Deve averli mandati lui� mormor� Harry, pi� a se stesso che a zio Vernon.</p><p>�Come sarebbe? Chi deve averli mandati?�</p><p>�Lord Voldemort� rispose Harry.</p><p>Registr� vagamente quanto fosse strano che i Dursley, che si ritraevano, strizzavano gli occhi, trasalivano e piagnucolavano all�udire parole come �mago�, �magia� o �bacchetta�, potessero ascoltare il nome del mago pi� malvagio di tutti i tempi senza il minimo tremore.</p><p>�Lord� un momento� disse zio Vernon, il volto contratto, un�espressione di crescente comprensione negli occhi porcini. �Ho sentito quel nome� era quello che��</p><p>�Ha assassinato i miei genitori, s� concluse Harry per lui.</p><p>�Ma � sparito� disse zio Vernon impaziente, senza minimamente pensare che l�assassinio dei genitori di Harry potesse essere un argomento penoso. �L�ha detto quel tipo gigante. � sparito�.</p><p>�� tornato� rispose Harry gravemente.</p><p>Era molto strano, trovarsi l� in piedi nella cucina chirurgicamente asettica di zia Petunia, accanto al frigorifero ultimo modello e al televisore wide-screen, a parlare tranquillamente di Lord Voldemort con zio Vernon. L�arrivo dei Dissennatori a Little Whinging sembrava aver aperto una breccia nell�enorme muro invisibile che separava il mondo inesorabilmente non magico di Privet Drive dal mondo al di l�. Le due vite di Harry si erano in un certo modo fuse e tutto era stato rovesciato; i Dursley chiedevano dettagli del mondo magico, e la signora Figg conosceva Albus Silente; i Dissennatori veleggiavano per Little Whinging, e lui rischiava di non tornare mai pi� a Hogwarts. La testa di Harry puls� in modo ancor pi� doloroso.</p><p>�Tornato?� sussun� zia Petunia.</p><p>Stava guardando Harry come non lo aveva mai guardato prima. E all�improvviso, per la primissima volta nella sua vita, Harry apprezz� a fondo il fatto che zia Petunia fosse la sorella di sua madre. Non avrebbe saputo dire perch� questo lo colpisse con tanta forza in quel momento. Sapeva solo di non essere l�unica persona nella stanza ad avere una vaga idea di ci� che poteva significare il ritorno di Lord Voldemort. Zia Petunia non l�aveva mai guardato cos� in tutta la sua vita. I suoi grandi occhi sbiaditi (cos� diversi da quelli della sorella) non erano serrati per il disgusto o la rabbia: erano spalancati e colmi di paura. La furibonda finzione che zia Petunia aveva sostenuto per tutta la vita di Harry � che non esisteva la magia e non esisteva mondo al di fuori di quello che abitava con zio Vernon � sembrava essere crollata.</p><p>�S� disse Harry, rivolto direttamente a zia Petunia, questa volta. �� tornato un mese fa. Io l�ho visto�.</p><p>Le mani di lei trovarono le enormi spalle fasciate di pelle di Dudley e le serrarono.</p><p>�Un momento� riprese zio Vernon, spostando lo sguardo dalla moglie a Harry e viceversa, chiaramente stordito e confuso dalla comprensione senza precedenti che sembrava essere scattata fra loro. �Un momento. Dici che questo Lord Voldchecosa � tornato�.</p><p>�S�.</p><p>�Quello che ha assassinato i tuoi genitori�.</p><p>�S�.</p><p>�E adesso sta mandando i Dissalatori a darti la caccia?�</p><p>�Pare di s� rispose Harry.</p><p>�Capisco� disse zio Vernon, spostando lo sguardo dalla pallida moglie a Harry e tirandosi su i pantaloni. Sembrava che si stesse ingrossando; il suo faccione violetto si dilatava davanti agli occhi di Harry. �Be�, questo decide tutto� disse, e il petto della camicia si tese mentre lui si gonfiava, �<emphasis>puoi andartene da questa casa, ragazzo!</emphasis>�</p><p>�Che cosa?� chiese Harry.</p><p>�Mi hai sentito: FUORI!� url� zio Vernon, e perfino zia Petunia e Dudley sussultarono. �FUORI! FUORI! Avrei dovuto farlo anni fa! Gufi che trattano questo posto come un trespolo, pudding che esplodono, mezzo salotto distrutto, la coda di Dudley, Marge che rimbalza sul soffitto e quella Ford Anglia volante� FUORI! FUORI! � finita! Hai chiuso! Non resterai qui se un pazzo ti d� la caccia, non metterai in pericolo mia moglie e mio figlio, non ci procurerai altri guai. Se stai imboccando la strada dei tuoi inutili genitori, io ne ho abbastanza! FUORI!�</p><p>Harry rimase inchiodato dov�era. Le lettere del Ministero, del signor Weasley e di Sirius erano tutte accartocciate nella sua mano sinistra. <emphasis>Fai qualunque cosa, ma non uscire pi� di casa. NON USCIRE DALLA CASA DEI TUOI ZII.</emphasis></p><p>�Mi hai sentito!� grid� zio Vernon, chinandosi in avanti, il faccione violetto cos� vicino che Harry sent� gli spruzzi di saliva colpirgli il viso. �Muoviti! Non vedevi l�ora di andartene mezz�ora fa! Ti accontento! Esci e non oscurare mai pi� la nostra soglia! Perch� poi ti abbiamo tenuto, non lo so. Marge aveva ragione, dovevi andare all�orfanotrofio. Siamo stati troppo deboli, credevamo di fartela passare, credevamo di renderti normale, ma sei sempre stato marcio e io ne ho abbastanza� di <emphasis>gufi</emphasis>!�</p><p>Il quinto gufo sfrecci� gi� dal camino cos� veloce che si schiant� a terra prima di rialzarsi per aria con un alto stridio. Harry allung� la mano per afferrare la lettera, che era dentro una busta scarlatta, ma l�uccello si libr� sopra la sua testa e vol� diritto verso zia Petunia, che emise un urlo e si chin�, le mani sul viso. Il gufo lasci� cadere la busta rossa sulla sua testa, si volt� e vol� via su per il camino.</p><p>Harry scatt� in avanti per prendere la lettera, ma zia Petunia lo precedette.</p><p>�Puoi aprirla, se vuoi� disse Harry, �ma sentir� comunque che cosa dice, perch� � una Strillettera�.</p><p>�Lasciala andare, Petunia� rugg� zio Vernon. �Non toccarla, potrebbe essere pericolosa!�</p><p>�� indirizzata a me� disse zia Petunia con voce tremolante. �� indirizzata a <emphasis>me, </emphasis>Vernon, guarda! <emphasis>Signora Petunia Dursley, Cucina, Privet Drive, numero quattro�</emphasis>�</p><p>Trattenne il fiato, terrorizzata. La busta rossa aveva cominciato a fumare.</p><p>�Aprila!� la esort� Harry. �Falla finita! Succeder� comunque�.</p><p>�No�.</p><p>La mano di zia Petunia tremava. Si guard� intorno disperatamente, come in cerca di una via di fuga, ma troppo tardi: la busta scoppi� in fiamme. Zia Petunia strill� e la lasci� cadere.</p><p>Una voce terribile riemp� la cucina rimbombando nello spazio limitato, levandosi dal foglio che ardeva sul tavolo.</p><p>�<emphasis>Ricorda la mia ultima, Petunia</emphasis>�.</p><p>Zia Petunia sembrava sul punto di svenire. Si lasci� cadere sulla sedia vicino a Dudley, il volto tra le mani. I resti della busta si ridussero in cenere, nel silenzio.</p><p>�Che cos��?� chiese zio Vernon con voce roca. �Cosa� io non� Petunia?�</p><p>Zia Petunia non rispose. Dudley fissava con aria stolida sua madre, a bocca spalancata. Il silenzio si levava in orride spirali. Harry osservava la zia, profondamente sconvolto, la testa che pulsava, pronta a esplodere.</p><p>�Petunia, cara�� disse zio Vernon timidamente. �P-Petunia��</p><p>Lei alz� il capo. Tremava ancora. Deglut�.</p><p>�Il ragazzo� il ragazzo deve restare, Vernon� mormor� debolmente.</p><p>�C-cosa?�</p><p>�Lui rimane� disse lei. Non stava guardando Harry. Si alz� di nuovo.</p><p>�Lui� ma Petunia��</p><p>�Se lo buttiamo fuori, i vicini parleranno� disse. Stava riacquistando in fretta i soliti modi bruschi e stizzosi, anche se era ancora molto pallida. �Faranno domande strane, vorranno sapere dov�� andato. Dobbiamo tenerlo�.</p><p>Zio Vernon si sgonfi� come una vecchia gomma.</p><p>�Ma Petunia, cara��</p><p>Zia Petunia lo ignor�. Si rivolse a Harry.</p><p>�Devi restare nella tua camera� ordin�. �Non devi uscire di casa. Ora vai a dormire�.</p><p>Harry non si mosse.</p><p>�Di chi era quella Strillettera?�</p><p>�Non fare domande� sbott� zia Petunia.</p><p>�Sei in contatto con dei maghi?�</p><p>�Ti ho detto di andare a dormire!�</p><p>�Che cosa voleva dire? Ricorda l�ultima che cosa?�</p><p>�Vai a dormire!�</p><p>�Come mai�?�</p><p>�HAI SENTITO LA ZIA, ADESSO FILA A LETTO!�</p></section><section><title><p>CAPITOLO 3</p><p>L�AVANGUARDIA</p></title><cite><p><emphasis>Sono appena stato attaccato dai Dissennatori e potrei essere espulso da Hogwarts. Voglio sapere che cosa sta succedendo e quando uscir� di qui.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry ricopi� queste parole su tre diversi fogli di pergamena non appena fu alla sua scrivania nella camera da letto buia. Indirizz� il primo a Sirius, il secondo a Ron e il terzo a Hermione. La sua civetta, Edvige, era fuori a caccia; la gabbia era sulla scrivania, vuota. Harry fece su e gi� per la stanza in attesa del suo ritorno, la testa che gli rimbombava, la mente troppo agitata per dormire, anche se gli occhi gli bruciavano e gli dolevano per la stanchezza. Gli faceva male la schiena per aver trascinato Dudley fino a casa, e i due bernoccoli sulla testa dove la finestra e Dudley lo avevano colpito pulsavano dolorosamente.</p><p>And� su e gi�, divorato dalla rabbia e dalla frustrazione, digrignando i denti e serrando i pugni, scoccando sguardi furiosi al cielo vuoto e trapunto di stelle tutte le volte che passava davanti alla finestra. Dissennatori mandati a prenderlo, la signora Figg e Mundungus Fletcher che lo pedinavano, poi la sospensione da Hogwarts e un�udienza al Ministero della Magia, e ancora nessuno che gli dicesse che cosa stava succedendo.</p><p>E quella Strillettera, di che cosa, <emphasis>di che cosa </emphasis>parlava? Di chi era la voce che era risuonata cos� orribile e minacciosa in cucina?</p><p>Perch� era ancora intrappolato l�, senza spiegazioni? Perch� tutti lo trattavano come un bambino cattivo? <emphasis>Non fare altre magie, rimani in casa�</emphasis></p><p>Sferr� un calcio al baule della scuola quando gli pass� accanto, ma lungi dallo sfogare la rabbia si sent� peggio, perch� ora aveva un dolore acuto all�alluce che si sommava a quello del resto del corpo.</p><p>Proprio mentre zoppicava davanti alla finestra, Edvige entr� planando con un morbido fruscio di piume, come un piccolo fantasma.</p><p>�Era ora!� esclam� aspro Harry, vedendola atterrare leggera in cima alla gabbia. �Mettila gi�, ho del lavoro per te!�</p><p>I grandi occhi d�ambra di Edvige lo scrutarono con aria di rimprovero al di sopra della rana morta che reggeva nel becco.</p><p>�Vieni qui� disse Harry. Prese i tre rotolini di pergamena e un laccio di cuoio e leg� i cartigli alla zampa squamosa. �Portali subito a Sirius, Ron e Hermione e non tornare senza risposte lunghe. Continua a beccarli finch� non hanno scritto risposte di una lunghezza dignitosa, se sei costretta. Capito?�</p><p>Edvige emise un fischio soffocato, il becco ancora pieno di rana.</p><p>�Allora muoviti� disse Harry.</p><p>La civetta decoll� all�istante. Non appena fu partita, Harry si gett� completamente vestito sul letto e fiss� il soffitto buio. In aggiunta a tutte le altre sensazioni deprimenti, si sentiva in colpa per aver trattato male Edvige; era l�unica amica che avesse al numero quattro di Privet Drive. Ma con lei avrebbe fatto la pace quando fosse tornata con le risposte di Sirius, Ron e Hermione.</p><p>Avrebbero certo risposto in fretta; non potevano ignorare un attacco di Dissennatori. Probabilmente l�indomani al risveglio avrebbe trovato ad aspettarlo tre grosse lettere piene di comprensione e progetti per il suo immediato trasferimento alla Tana. E con quell�idea confortante, il sonno cal� su di lui, scacciando tutti gli altri pensieri.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Ma Edvige non torn� la mattina dopo. Harry pass� la giornata in camera sua e ne usc� solo per andare in bagno. Tre volte quel giorno zia Petunia gli spinse del cibo nella stanza, attraverso la gattaiola che zio Vernon aveva installato tre estati prima. Tutte le volte che Harry la sentiva avvicinarsi cercava di interrogarla sulla Strillettera, ma avrebbe potuto interrogare la maniglia, per le risposte che ottenne. Per il resto, i Dursley si tennero alla larga. Harry non vedeva l�utilit� di obbligarli a subire la sua compagnia; un�altra lite non avrebbe sortito nulla, se non forse il risultato di farlo arrabbiare tanto da costringerlo a compiere altre magie illegali.</p><p>And� avanti cos� per tre giorni interi. Harry traboccava di un�energia irrequieta che lo rendeva incapace di concentrarsi su alcunch�, e in quei momenti marciava su e gi� per la stanza, furioso con tutti coloro che lo lasciavano l� a dibattersi in quel pasticcio; oppure era invaso da una sonnolenza cos� profonda che poteva stare disteso sul letto per un�ora di fila, a fissare inebetito il vuoto, dolorante di terrore al pensiero dell�udienza al Ministero.</p><p>Se avessero votato contro di lui? Se l�avessero davvero espulso e avessero spezzato la sua bacchetta? Che cos�avrebbe fatto, dove sarebbe andato? Non poteva tornare a vivere a tempo pieno con i Dursley, non ora che conosceva l�altro mondo, quello a cui apparteneva davvero. Avrebbe potuto trasferirsi a casa di Sirius, come il suo padrino aveva suggerito un anno addietro, prima di essere costretto a nascondersi dal Ministero? A Harry sarebbe stato concesso di vivere l� da solo, visto che era ancora minorenne? O qualcun altro avrebbe deciso per lui la sua destinazione? La violazione dello Statuto Internazionale di Segretezza era cos� grave da farlo finire in una cella di Azkaban? Tutte le volte che gli si presentava questo pensiero, Harry invariabilmente scivolava fuori dal letto e ricominciava a camminare su e gi� come un�anima in pena.</p><p>La quarta sera dopo la partenza di Edvige, Harry era in una delle sue fasi apatiche, disteso a fissare il soffitto, la mente esausta quasi vuota, quando suo zio entr� nella stanza. Harry lev� lentamente lo sguardo su di lui. Zio Vernon sfoggiava il suo completo migliore e un�espressione di enorme compiacimento.</p><p>�Usciamo� disse.</p><p>�Scusa?�</p><p>�Noi� voglio dire, tua zia, Dudley e io usciamo�.</p><p>�Bene� rispose Harry tetro, e torn� a fissare il soffitto.</p><p>�Non devi uscire dalla tua stanza mentre siamo fuori�.</p><p>�D�accordo�.</p><p>�Non devi toccare il televisore, lo stereo e nessuna delle cose di nostra propriet�.</p><p>�Va bene�.</p><p>�Non devi rubare cibo dal frigo�.</p><p>�D�accordo�.</p><p>�Chiudo la porta a chiave�.</p><p>�Fallo�.</p><p>Zio Vernon gli scocc� un�occhiata obliqua, chiaramente insospettito da quella mansuetudine, poi usc� rumorosamente dalla stanza e si chiuse la porta alle spalle. Harry sent� la chiave girare nella toppa e i passi pesanti di zio Vernon che scendevano le scale. Qualche minuto dopo ud� uno sbattere di portiere, un rombo di motore e l�inconfondibile stridore dell�auto che percorreva il vialetto.</p><p>Non ebbe particolari reazioni all�idea che i Dursley uscissero. Che fossero o non fossero in casa, per lui non faceva alcuna differenza. Non riusciva nemmeno a raccogliere l�energia necessaria per alzarsi e accendere la luce. La stanza divenne via via pi� buia attorno a lui. Giaceva ascoltando i rumori della notte entrare dalla finestra sempre aperta, in attesa del momento benedetto del ritorno di Edvige.</p><p>La casa vuota scricchiolava attorno a lui. I tubi gorgogliavano. Harry rimase l� disteso in una sorta di torpore, senza pensare a niente, sospeso nell�infelicit�.</p><p>Poi ud� con grande chiarezza un frastuono in cucina, di sotto.</p><p>Scatt� su a sedere, e ascolt� attentamente. I Dursley non potevano essere di ritorno, era troppo presto, e comunque non aveva sentito la loro auto.</p><p>Ci fu silenzio per qualche secondo, poi voci.</p><p><emphasis>Ladri, </emphasis>pens�, lasciandosi scivolare dal letto, ma un istante dopo gli venne in mente che i ladri avrebbero parlato a voce bassa, e chiunque si aggirasse in cucina certo non si dava la pena di farlo.</p><p>Afferr� la bacchetta dal comodino e rimase l� in piedi davanti alla porta della camera, ascoltando con tutto se stesso. Un attimo dopo sussult�, mentre dalla serratura veniva il rumore di un forte scatto e la porta si spalancava.</p><p>Harry rimase immobile a guardare il buio pianerottolo oltre la porta aperta, tendendo le orecchie in cerca di altri rumori, ma non ne vennero. Esit� un momento, poi usc� rapido e silenzioso dalla camera e and� in cima alle scale.</p><p>Il cuore gli balz� in gola. C�erano delle persone nell�ingresso denso d�ombre l� sotto, stagliate contro la luce del lampione che filtrava dalla porta di vetro; erano otto o nove, e tutte, per quello che poteva vedere, guardavano lui.</p><p>�Gi� la bacchetta, ragazzo, prima di cavare un occhio a qualcuno� disse una voce bassa e ringhiosa.</p><p>Il cuore di Harry batteva incontrollabile. Conosceva quella voce, ma non abbass� la bacchetta.</p><p>�Professor Moody� disse, incerto.</p><p>�Professore non saprei� brontol� la voce, �non � che abbia insegnato molto, vero? Vieni gi�, vogliamo vederti bene�.</p><p>Harry abbass� appena la bacchetta ma non allent� la presa e non si mosse. Aveva ottime ragioni per essere sospettoso. Aveva appena trascorso nove mesi in compagnia di colui che credeva essere Malocchio Moody solo per scoprire che non era affatto Moody, ma un impostore; di pi�, un impostore che aveva cercato di ucciderlo prima di essere smascherato. Non fece in tempo a decidere sul da farsi, che una seconda voce un po� roca sal� fluttuando per le scale.</p><p>�� tutto a posto, Harry. Siamo venuti per portarti via�.</p><p>Il cuore di Harry fece un balzo. Conosceva anche quella voce, bench� non la sentisse da pi� di un anno.</p><p>�Professor Lupin� disse, incredulo. �� lei?�</p><p>�Perch� stiamo tutti al buio?� domand� una terza voce del tutto ignota, una voce di donna. �<emphasis>Lumos</emphasis>�.</p><p>La punta di una bacchetta si accese, illuminando l�ingresso di luce magica. Harry batt� le palpebre. Le persone di sotto si accalcavano ai piedi delle scale e guardavano in su, verso di lui; alcune tendevano il collo per vedere meglio.</p><p>Remus Lupin era il pi� vicino. Anche se era ancora piuttosto giovane, Lupin aveva l�aria stanca e un po� malata; aveva pi� capelli grigi di quando Harry si era congedato da lui e la sua veste era pi� rappezzata e frusta che mai. Tuttavia rivolse un gran sorriso a Harry, che cerc� di ricambiarlo, nonostante il suo sconcerto.</p><p>�Oooh, � proprio come lo immaginavo� disse la strega che teneva alta la bacchetta accesa. Sembrava la pi� giovane del gruppo; aveva il viso pallido, a forma di cuore, occhi scuri scintillanti e corti capelli spinosi di un�intensa sfumatura di viola. �Ciao, Harry!�</p><p>�S�, ora capisco che cosa intendi, Remus� disse un mago nero calvo appena un passo indietro. Aveva una voce profonda e calma e portava un anello d�oro a un orecchio. �� identico a James�.</p><p>�A parte gli occhi� precis� un mago con la voce affannosa e i capelli d�argento in fondo al gruppo. �Gli occhi di Lily�,</p><p>Malocchio Moody, che aveva lunghi capelli brizzolati e un grosso pezzo di naso mancante, strizz� sospettoso gli occhi scompagnati. Un occhio era piccolo, scuro e lucente, l�altro grande, rotondo e blu elettrico: l�occhio magico che poteva vedere attraverso le pareti, le porte e la parte posteriore della sua stessa testa.</p><p>�Sei proprio sicuro che sia lui, Lupin?� borbott�. �Sarebbe un bell�affare se portassimo via un Mangiamorte con le sue sembianze. Dovremmo chiedergli qualcosa che solo il vero Potter pu� sapere. A meno che qualcuno non abbia con s� un po� di Veritaserum��</p><p>�Harry, che forma assume il tuo Patronus?� gli chiese Lupin.</p><p>�Un cervo� rispose Harry, nervoso.</p><p>�� lui, Malocchio� disse Lupin.</p><p>Sentendosi addosso gli sguardi di tutti, Harry scese le scale, infilando la bacchetta nella tasca di dietro.</p><p>�Non mettere l� la bacchetta, ragazzo!� rugg� Moody. �E se si accende? Maghi migliori di te hanno perso le chiappe, sai?�</p><p>�Chi conosci che abbia perso una chiappa?� chiese la donna coi capelli viola, incuriosita.</p><p>�Non badarci, pensa solo a tenere la bacchetta lontana dalla tasca di dietro!� ringhi� Malocchio. �Elementari norme di sicurezza per bacchette, ah, nessuno ci pensa pi��. Zoppic� affaticato verso la cucina. �E comunque l�ho visto succedere� aggiunse irritato, mentre la donna alzava gli occhi al soffitto.</p><p>Lupin tese la mano e strinse quella di Harry.</p><p>�Come stai?� gli chiese, guardandolo da vicino.</p><p>�B-bene��</p><p>Harry non riusciva quasi a crederci. Quattro settimane di niente, nemmeno il pi� vago sentore di un piano per portarlo via da Privet Drive, e all�improvviso una squadra intera di maghi era l� in casa, in carne e ossa, come per un accordo preso da tempo. Guard� le persone che circondavano Lupin; continuavano a fissarlo avidamente. Non si pettinava da quattro giorni, e lo sapeva bene.</p><p>�Io� siete davvero fortunati che i Dursley siano fuori�� borbott�.</p><p>�Fortunati, ha!� sbuff� la donna coi capelli viola. �Sono stata io ad attirarli lontano da qui. Ho spedito una lettera via posta Babbana che diceva che erano in finale per la Gara del Prato Suburbano Meglio Tenuto di Tutta l�Inghilterra. Stanno andando alla premiazione� o almeno � quello che credono�.</p><p>Harry ebbe una fugace visione della faccia che avrebbe fatto zio Vernon scoprendo che la Gara del Prato Suburbano Meglio Tenuto di Tutta l�Inghilterra non esisteva.</p><p>�Andiamo via, vero?� chiese. �Subito?�</p><p>�Quasi subito� rispose Lupin, �stiamo solo aspettando il via libera�.</p><p>�Dove andiamo? Alla Tana?� chiese Harry, speranzoso.</p><p>�Non alla Tana, no� disse Lupin, guidando Harry verso la cucina; il gruppetto di maghi li segu�, senza smettere di scrutare Harry con curiosit�. �Troppo rischioso. Abbiamo stabilito il nostro Quartier Generale in un luogo non reperibile. Ci � voluto un po���</p><p>Malocchio Moody era seduto al tavolo di cucina e beveva a sorsi da una fiaschetta tascabile, con l�occhio magico che roteava in tutte le direzioni, esaminando i molti congegni risparmiafatiche dei Dursley.</p><p>�Questo � Alastor Moody, Harry� continu� Lupin, indicandolo.</p><p>�S�, lo so� disse Harry a disagio. Era strano essere presentato a qualcuno che per un anno aveva creduto di conoscere.</p><p>�E questa � Ninfadora��</p><p>�Non chiamarmi Ninfadora, Remus� disse la giovane strega con un brivido. �Io sono Tonks�.</p><p>�Ninfadora Tonks, che preferisce essere nota solo col cognome� concluse Lupin.</p><p>�Lo preferiresti anche tu, se quella sciocca di tua madre ti avesse chiamato <emphasis>Ninfadora</emphasis>� borbott� Tonks.</p><p>�E questo � Kingsley Shacklebolt�. L�alto mago nero s�inchin�. �Elphias Doge�. Il mago con la voce ansante fece un cenno. �Dedalus Lux��</p><p>�Ci siamo gi� incontrati� squitt� l�eccitabile Lux, levandosi il cappello a cilindro viola.</p><p>�Emmeline Vance�. Una strega dall�aria nobile con uno scialle verde smeraldo abbass� il capo. �Sturgis Podmore�. Un mago con la mascella quadrata e folti capelli color paglia fece l�occhiolino. �E Hestia Jones�. Vicino al tostapane una strega con le guance rosee e i capelli neri salut� con la mano.</p><p>Harry chin� il capo goffamente verso ciascuno di loro via via che venivano presentati. Avrebbe tanto voluto che guardassero qualcos�altro che non fosse lui; era come se all�improvviso fosse stato spinto su un palcoscenico. Si chiese anche come mai erano cos� tanti.</p><p>�Un numero sorprendente di persone si � offerto volontario per venire a prenderti� disse Lupin, come se gli avesse letto nel pensiero; gli angoli della bocca gli si incurvarono appena.</p><p>�S�, sicuro, pi� siamo meglio � grugn� Moody, cupo. �Siamo la tua scorta, Harry�.</p><p>�Stiamo solo aspettando il segnale che ci dir� che si pu� partire tranquilli� disse Lupin, scoccando un�occhiata fuori dalla finestra. �Abbiamo pi� o meno quindici minuti�.</p><p>�Sono molto <emphasis>puliti, </emphasis>vero, questi Babbani?� domand� la strega chiamata Tonks, guardandosi attorno con grande interesse. �Il mio pap� � Babbano di nascita ed � un gran sciattone. Immagino che ce ne siano di tutti i tipi, come i maghi��</p><p>�Ehm� s� rispose Harry. �Senta� e si rivolse a Lupin, �che cosa sta succedendo? Non ho avuto notizie da nessuno� E Voi��</p><p>Parecchi maghi e streghe emisero strani sibili; Dedalus Lux si sfil� di nuovo il cappello e Moody ringhi�: �<emphasis>Zitto!</emphasis>�</p><p>�Che cosa?� chiese Harry.</p><p>�Niente chiacchiere qui, � troppo pericoloso� disse Moody, puntando l�occhio normale su Harry. Quello magico rimase concentrato sul soffitto. �<emphasis>Dannazione</emphasis>� aggiunse rabbioso, portando una mano all�occhio, �continua a incastrarsi� da quando se l�� messo quell�essere spregevole�.</p><p>E con uno sgradevole risucchio, tipo un tappo che viene tolto da un lavandino, se lo tolse.</p><p>�Malocchio, lo sai che � disgustoso, vero?� butt� l� Tonks.</p><p>�Prendimi un bicchiere d�acqua, ti prego, Harry� disse Moody.</p><p>Harry and� alla lavastoviglie, prese un bicchiere pulito e lo riemp� d�acqua al lavandino, sempre guardato con curiosit� dalla banda di maghi. I loro sguardi fissi cominciavano a irritarlo.</p><p>�Cin cin� disse Moody, quando Harry gli porse il bicchiere. Fece cadere il bulbo magico nell�acqua e lo spinse su e gi�; l�occhio vortic�, fissandoli tutti uno dopo l�altro. �Voglio una visione a trecentosessanta gradi per il viaggio di ritorno�.</p><p>�Come facciamo ad andare dove andiamo?� chiese Harry.</p><p>�Con le scope� rispose Lupin. �� l�unico modo. Tu sei troppo giovane per Materializzarti, la Metropolvere sar� sorvegliata e non vale la pena di allestire una Passaporta non autorizzata�.</p><p>�Remus dice che voli bene� disse Kingsley Shacklebolt con la sua voce profonda.</p><p>�� bravissimo� conferm� Lupin, con un�occhiata all�orologio. �Comunque � meglio che tu vada a fare le valigie, Harry, dobbiamo essere pronti a partire quando arriva il segnale�.</p><p>�Vengo ad aiutarti� propose Tonks allegramente.</p><p>Segu� Harry nell�ingresso e su per le scale, guardandosi attorno con gran curiosit� e interesse.</p><p>�Che posto bizzarro� disse. �� un po� <emphasis>troppo </emphasis>pulito, capito che cosa intendo? Un po� innaturale. Oh, qui va meglio� aggiunse quando entrarono nella camera di Harry e lui accese la luce.</p><p>La sua stanza era decisamente molto pi� caotica del resto della casa. Confinato l� per quattro giorni, e in pi� di pessimo umore, Harry non si era curato di mettere in ordine. Gran parte dei libri che possedeva erano sparsi a terra: aveva cercato di distrarsi con ciascuno di essi e poi l�aveva gettato via; la gabbia di Edvige aveva bisogno di essere pulita e cominciava a puzzare; e il suo baule era aperto, rivelando un guazzabuglio confuso di abiti Babbani e vesti da mago che si era riversato per terra tutto attorno.</p><p>Harry prese a raccogliere i libri e a gettarli in fretta nel baule. Tonks si ferm� davanti all�armadio aperto per studiare con aria critica il proprio riflesso nello specchio.</p><p>�Sai, non credo che il viola sia proprio il mio colore� disse pensierosa, tirandosi una ciocca di capelli irti. �Non trovi che mi sbatta un po�?�</p><p>�Ehm�� disse Harry, guardandola al di sopra di <emphasis>Squadre di Quidditch della Gran Bretagna e dell�Irlanda.</emphasis></p><p>�S�, � cos� concluse Tonks. Strizz� gli occhi in un�espressione tesa, come se cercasse di ricordare qualcosa. Un attimo dopo, i suoi capelli erano diventati di un rosa cicca.</p><p>�Come ha fatto?� chiese Harry, guardandola sbalordito mentre lei riapriva gli occhi.</p><p>�Sono un Metamorfomagus� disse lei, tornando a osservare il proprio riflesso e voltando la testa in modo da vedere i capelli da tutte le angolature. �Vuol dire che posso cambiare il mio aspetto quando voglio� aggiunse, quando scorse nello specchio l�espressione perplessa di Harry alle sue spalle. �Sono nata cos�. Ho preso il massimo dei voti in Occultamento e Travestimento al corso di addestramento per Auror senza dover studiare affatto: � stato magnifico�.</p><p>�Lei � un Auror?� domand� Harry, colpito. Essere un cacciatore di Maghi Oscuri era l�unica carriera a cui avesse mai pensato dopo Hogwarts.</p><p>�S� rispose Tonks, con aria fiera. �Anche Kingsley. � un po� pi� avanti di me, per�. Io mi sono diplomata solo un anno fa. Ho rischiato di farmi bocciare in Segretezza e Inseguimento. Sono goffissima, mi hai sentito rompere quel piatto quando siamo arrivati di sotto?�</p><p>�Si pu� imparare a essere un Metamorfomagus?� le chiese Harry rialzandosi, del tutto dimentico dei bagagli.</p><p>Tonks ridacchi�.</p><p>�Scommetto che non ti dispiacerebbe poter nascondere quella cicatrice ogni tanto, eh?�</p><p>Il suo sguardo individu� la cicatrice a forma di saetta sulla fronte di Harry.</p><p>�No, non mi dispiacerebbe� borbott� Harry, voltandosi. Non gli andava che la gente fissasse la sua cicatrice.</p><p>�Be�, ti toccher� imparare nel modo pi� difficile, temo� disse Tonks. �I Metamorfomagi sono davvero rari, sono cos� dalla nascita, non lo diventano. Quasi tutti i maghi hanno bisogno di usare una bacchetta o delle pozioni per cambiare il proprio aspetto. Ma dobbiamo muoverci, Harry, dovremmo essere qui a fare le valigie� aggiunse in tono colpevole, guardando il caos sul pavimento.</p><p>�Oh� s� disse Harry, afferrando qualche altro libro.</p><p>�Non fare lo stupido, sar� molto pi� rapido se io� <emphasis>Bagaglius!</emphasis>� grid� Tonks, agitando la bacchetta con un lungo, ampio gesto rivolto al pavimento.</p><p>Libri, abiti, telescopio e bilance si levarono tutti a mezz�aria e volarono alla rinfusa nel baule.</p><p>�Non � molto ordinato� ammise Tonks, avvicinandosi al baule e guardando il caos all�interno. �Mia mamma riesce a far entrare la roba in ordine� persino a far ripiegare le calze da sole� ma io non ho mai capito come fa� � una specie di colpetto�� E mosse appena la bacchetta, speranzosa.</p><p>Uno dei calzini di Harry si agit� un poco e ricadde in cima al caos nel baule.</p><p>�Ah, be�� concluse Tonks, chiudendo il coperchio con un tonfo, �almeno � tutto dentro. Anche quella ci guadagnerebbe con una bella pulita�. Punt� la bacchetta verso la gabbia di Edvige. �<emphasis>Gratta e netta</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>Un po� di piume e di cacche svanirono. �Be�, � <emphasis>un po� </emphasis>meglio� non sono mai riuscita a padroneggiare questo genere di incantesimi casalinghi. Bene� hai tutto? Il calderone? La scopa? Wow! Una <emphasis>Firebolt</emphasis>!�</p><p>I suoi occhi si dilatarono posandosi sul manico di scopa che Harry reggeva nella mano destra. Era la sua gioia e il suo orgoglio, un dono di Sirius, un manico di scopa di statura internazionale.</p><p>�E io che cavalco ancora una Comet Duecentosessanta� disse Tonks invidiosa. �Ah, be�� hai ancora la bacchetta nei jeans? Tutte e due le chiappe sono ancora al loro posto? Ok, andiamo. <emphasis>Baule locomotor</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Il baule di Harry si alz� in aria di qualche centimetro. Tenendo la bacchetta come quella di un direttore d�orchestra, Tonks lo sollev� a mezz�aria e lo fece uscire dalla porta davanti a loro, reggendo la gabbia di Edvige nella mano sinistra. Harry la segu� gi� per le scale portando il manico di scopa.</p><p>In cucina, Moody si era rimesso a posto l�occhio: dopo la pulizia roteava cos� in fretta che a Harry venne la nausea a guardarlo. Kingsley Shacklebolt e Sturgis Podmore studiavano il microonde e Hestia Jones rideva di un pelapatate che aveva trovato frugando nei cassetti. Lupin stava sigillando una lettera indirizzata ai Dursley.</p><p>�Ottimo� disse, alzando lo sguardo all�ingresso di Tonks e Harry. �Abbiamo circa un minuto, credo. Probabilmente dovremmo uscire in giardino in modo da stare pronti. Harry, ho lasciato una lettera ai tuoi zii per dir loro di non preoccuparsi��</p><p>�Non succeder� disse Harry.</p><p>��che sei al sicuro��</p><p>�Li deprimer� saperlo�.</p><p>��e che li rivedrai la prossima estate�.</p><p>�Devo proprio?�</p><p>Lupin sorrise, ma non rispose.</p><p>�Vieni qui, ragazzo�. Moody, burbero, gli fece segno con la bacchetta di avvicinarsi. �Devo Disilluderti�.</p><p>�Deve che cosa?� chiese Harry nervosamente.</p><p>�Incantesimo di Disillusione� spieg� Moody, levando la bacchetta. �Lupin dice che possiedi un Mantello dell�Invisibilit�, ma non puoi portarlo mentre voliamo; questo ti nasconder� meglio. Ecco��</p><p>Lo colp� forte sulla testa e Harry prov� una singolare sensazione, come se Moody avesse appena rotto un uovo in quel punto; rivoletti freddi parvero scorrergli lungo il corpo a partire dal punto toccato dalla bacchetta.</p><p>�Ben fatto, Malocchio� approv� Tonks, fissando la vita di Harry.</p><p>Harry guard� il proprio corpo, o meglio ci� che era stato il suo corpo, perch� non ne aveva pi� l�aspetto. Non era invisibile; aveva soltanto preso l�esatto colore e la precisa consistenza del mobile da cucina alle sue spalle. Sembrava che fosse diventato un camaleonte umano.</p><p>�Andiamo� disse Moody, aprendo la porta sul retro con la bacchetta.</p><p>Uscirono tutti sul prato curatissimo di zio Vernon.</p><p>�Notte serena� borbott� Moody, mentre il suo occhio magico scrutava i cieli. �Un po� di nuvole ci sarebbero state pi� utili per coprirci. Ehi, tu� abbai� a Harry, �voleremo in formazione compatta. Tonks star� davanti a te, stalle attaccato alla coda. Lupin ti coprir� da sotto. Io star� dietro di te. Tutti gli altri si disporranno attorno a noi. Non romperemo le righe per nessun motivo, capito? Se uno di noi viene ucciso��</p><p>�Pu� succedere?� chiese Harry, ansioso, ma Moody lo ignor�.</p><p>��gli altri continuano il volo, non si fermano, non abbandonano i ranghi. Se ci abbattono tutti e tu sopravvivi, Harry, la retroguardia � pronta a prendere il nostro posto; continua a volare verso est e ti raggiungeranno�.</p><p>�Smettila di essere cos� allegro, Malocchio, o penser� che non prendiamo la faccenda sul serio� lo rimprover� Tonks, legando il baule di Harry e la gabbia di Edvige a una briglia che pendeva dalla sua scopa.</p><p>�Sto solo spiegando il piano al ragazzo� ringhi� Moody. �Il nostro compito � accompagnarlo sano e salvo al Quartier Generale, e se cadiamo nel tentativo��</p><p>�Non morir� nessuno� sentenzi� Kingsley Shacklebolt con la sua voce profonda e tranquillizzante.</p><p>�Salite sulle scope, ecco il primo segnale!� disse Lupin secco, indicando il cielo.</p><p>Lontano lontano, sopra di loro, una pioggia di scintille rosso vivo era esplosa tra le stelle. Harry le riconobbe all�istante come scintille di bacchetta. Gett� la gamba destra oltre la Firebolt, afferr� stretto il manico e la sent� vibrare appena, come se fosse desiderosa quanto lui di ritrovarsi di nuovo per aria.</p><p>�Il secondo segnale, andiamo!� disse Lupin ad alta voce. Altre scintille, questa volta verdi, erano esplose alte sopra di loro.</p><p>Harry decoll� con un robusto slancio. La fresca aria notturna gli sfrecci� tra i capelli mentre gli ordinati giardini quadrati di Privet Drive si allontanavano, rimpicciolendo in fretta in un patchwork di verde scuro e di nero, e ogni pensiero dell�udienza del Ministero fu spazzato via quasi che il fiotto d�aria gliel�avesse soffiato fuori dalla testa. Era come se il cuore gli stesse per esplodere di piacere; volava di nuovo, volava via da Privet Drive come aveva fantasticato per tutta l�estate, stava tornando a casa� per qualche glorioso istante, tutti i suoi problemi parvero ritirarsi nel nulla, insignificanti nel vasto cielo stellato.</p><p>�Tutta a manca, tutta a manca, c�� un Babbano che guarda in su!� url� Moody alle sue spalle. Tonks scart� e Harry la segu�, guardando il suo baule dondolare follemente sotto la scopa di lei. �Dobbiamo prendere quota� altri trecento metri!�</p><p>Gli occhi di Harry lacrimavano per il freddo mentre il gruppo saliva; non vedeva niente di sotto, ormai, tranne minuscoli puntolini di luce che erano fari di auto e lampioni. Due di quelle lucine potevano essere l�auto di zio Vernon� i Dursley ormai dovevano essere diretti verso la casa vuota, gonfi di rabbia per l�inesistente Gara del Prato� e Harry rise forte al pensiero, anche se la sua voce fu soffocata dal frastuono delle vesti svolazzanti degli altri, dal gemito della briglia che reggeva il suo baule e la gabbia, e dal sibilo del vento nelle orecchie. Da un mese non si sentiva cos� vivo e cos� felice.</p><p>�Verso sud!� grid� Malocchio. �Citt� a prua!�</p><p>Puntarono a destra per evitare di passare direttamente sopra la ragnatela scintillante di luci.</p><p>�Verso sud-est, e continuate a salire, davanti ci sono nuvole basse in cui possiamo nasconderci!� url� Moody.</p><p>�Non attraversiamo le nuvole!� grid� Tonks rabbiosa. �Ci inzupperemo, Malocchio!�</p><p>Harry fu sollevato nel sentirglielo dire; le sue mani stavano perdendo la sensibilit� sul manico della Firebolt. Si pent� di non aver preso un cappotto; cominciava a tremare.</p><p>Ogni tanto cambiavano rotta seguendo le istruzioni di Malocchio. Harry stringeva gli occhi contro le folate di vento gelido che cominciavano a fargli dolere le orecchie; ricordava di aver provato tanto freddo a cavallo di una scopa solo una volta prima d�allora, durante la partita di Quidditch contro Tassorosso al terzo anno, che si era tenuta in piena tempesta. La scorta attorno a lui continuava a volteggiare come uno stormo di uccelli da preda giganti. Harry perse la nozione del tempo. Si chiese da quanto volassero; almeno da un�ora, pareva.</p><p>�Puntiamo a sud-ovest!� url� Moody. �Dobbiamo evitare l�autostrada!�</p><p>Harry ormai era cos� congelato che pens� con nostalgia agli accoglienti, asciutti abitacoli delle auto che scorrevano sotto di loro, poi, con nostalgia ancora pi� acuta, ai viaggi via Polvere Volante. Poteva anche essere scomodo, vorticare dentro i camini, ma almeno tra le fiamme c�era caldo� Kingsley Shacklebolt gli vol� vicino, con la pelata e l�orecchino che scintillavano appena alla luce della luna� ora Emmeline Vance era alla sua destra, la bacchetta tesa, il capo che si voltava da destra a sinistra� poi anche lei vol� sopra di lui, per cedere il posto a Sturgis Podmore�</p><p>�Dobbiamo fare dietrofront per un pezzo, per controllare che non ci seguano!� grid� Malocchio.</p><p>�TU SEI PAZZO, MALOCCHIO!� strill� Tonks da davanti. �Siamo tutti gelati dalla testa alla scopa! Se continuiamo a deviare arriveremo la settimana prossima! E poi ormai ci siamo quasi!�</p><p>�� ora di cominciare la discesa!� disse la voce di Lupin. �Segui Tonks, Harry!�</p><p>Harry segu� Tonks in picchiata. Erano diretti verso la pi� grande concentrazione di luci che avesse visto fino a quel momento, un�enorme, dilagante massa intrecciata, che scintillava in linee e reticoli, inframmezzati da macchie del nero pi� fondo. Volarono sempre pi� basso, finch� Harry riusc� a distinguere i singoli fari e i lampioni, i camini e le antenne della televisione. Desiderava tantissimo toccare terra, anche se era sicuro che qualcuno avrebbe dovuto scongelarlo per staccarlo dalla scopa.</p><p>�Eccoci!� grid� Tonks, e qualche istante dopo era atterrata.</p><p>Harry arriv� proprio dietro di lei e smont� su una macchia di erba incolta al centro di una piazzetta. Tonks stava gi� sbrigliando il baule. Tremante, Harry si guard� attorno. Le facciate sudicie delle case circostanti non erano accoglienti; alcune avevano i vetri rotti, che scintillavano cupi alla luce dei lampioni; la vernice di molte porte era scrostata e mucchi di immondizia giacevano davanti a parecchi gradini d�ingresso.</p><p>�Dove siamo?� chiese Harry, ma Lupin disse piano: �Tra un minuto�.</p><p>Moody stava frugando dentro il mantello, le mani contorte intorpidite dal freddo.</p><p>�Trovato� borbott�; lev� quello che sembrava un accendino d�argento e lo fece scattare.</p><p>Il lampione pi� vicino si spense con uno schiocco. Moody fece scattare di nuovo lo Spegnino; il lampione successivo si oscur�; continu� a far scattare l�attrezzo finch� tutti i lampioni della piazza furono spenti e la sola luce residua veniva dalle finestre schermate e dalla falce di luna in alto.</p><p>�L�ho preso in prestito da Silente� ringhi� Moody, intascando lo Spegnino. �Questo sistema qualunque Babbano che guardi fuori dalla finestra, capito? Adesso andiamo, presto�.</p><p>Prese Harry per un braccio e lo guid� dalla macchia erbosa attraverso la strada e sul marciapiede; Lupin e Tonks li seguirono, trasportando in due il baule di Harry; il resto della scorta, tutti con le bacchette sfoderate, li affiancava.</p><p>Il pulsare soffocato di uno stereo usciva da una finestra in alto nella casa pi� vicina. Un acre odore di immondizia marcia si levava dalla pila di sacchi neri rigonfi appena dentro il cancello rotto.</p><p>�Qui� borbott� Moody, porgendo un pezzo di pergamena alla mano Disillusa di Harry e reggendo la bacchetta accesa vicino al foglio, in modo da illuminare ci� che c�era scritto. �Leggi in fretta e impara a memoria�.</p><p>Harry guard� il foglio. La grafia serrata era vagamente familiare. Diceva:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Il Quartier Generale dell�Ordine della Fenice si pu� trovare al numero dodici di Grimmauld Place, Londra.</emphasis></p></cite></section><section><title><p>CAPITOLO 4</p><p>GRIMMAULD PLACE, NUMERO DODICI</p></title><p>�Che cos�� l�Ordine della�?� esord� Harry.</p><p>�Non qui, ragazzo!� ringhi� Moody. �Aspetta che siamo dentro!�</p><p>Gli sfil� la pergamena dalla mano e la incendi� con la punta della bacchetta. Mentre il messaggio si arricciava tra le fiamme e fluttuava sino a terra, Harry guard� di nuovo le case. Erano davanti al numero undici; guard� a sinistra e vide il numero dieci; a destra, tuttavia, c�era il numero tredici.</p><p>�Ma dov��?�</p><p>�Pensa a ci� che hai appena mandato a mente� disse Lupin piano.</p><p>Harry pens� e, non appena ebbe raggiunto la parte che riguardava il numero dodici di Grimmauld Place, una porta malconcia affior� dal nulla tra i numeri undici e tredici, seguita in fretta da muri sudici e finestre incrostate di sporco. Era come se una casa in pi� si fosse gonfiata, spingendo da parte quelle ai lati. Harry la guard� a bocca aperta. Lo stereo al numero undici continu� a pulsare. A quel che pareva, i Babbani all�interno non si erano accorti di nulla.</p><p>�Andiamo, presto� ringhi� Moody, dando a Harry un colpo nella schiena.</p><p>Harry sal� i consunti gradini di pietra, fissando la porta che si era appena Materializzata. La vernice nera era scrostata e graffiata. Il batacchio d�argento aveva la forma di un serpente intrecciato. Non c�erano serratura n� cassetta delle lettere.</p><p>Lupin estrasse la bacchetta e picchi� alla porta una volta. Harry ud� molti rumori metallici e quello che suonava come il tintinnio di una catena. La porta si apr� con un cigolio.</p><p>�Entra in fretta, Harry� sussurr� Lupin, �ma non andare troppo in l� e non toccare niente�.</p><p>Harry varc� la soglia per ritrovarsi nell�oscurit� quasi totale dell�ingresso. Fiut� umidit�, polvere e un odore dolciastro di marcio; il luogo dava la sensazione di un edificio abbandonato. Si guard� alle spalle e vide gli altri entrare dietro di lui, con Lupin e Tonks che trasportavano il suo baule e la gabbia di Edvige. Moody era sul gradino pi� alto, intento a liberare le sfere di luce che lo Spegnino aveva rubato ai lampioni; volarono al loro posto dentro i bulbi e la piazza brill� per un istante di luce arancione prima che Moody entrasse zoppicando e chiudesse la porta, cos� che l�oscurit� fu completa.</p><p>�Ecco��</p><p>Batt� forte con la bacchetta sulla testa di Harry, che si sent� scorrere lungo la schiena qualcosa di caldo, questa volta, e seppe che l�Incantesimo di Disillusione doveva essere stato sollevato.</p><p>�Ora tutti fermi, che procuro un po� di luce� sussurr� Moody.</p><p>Le voci soffocate degli altri infondevano in Harry un tetro presagio: era come se fossero appena entrati nella casa di un morente. Ud� un sibilo basso e poi vecchie lampade a gas tornarono in vita sputacchiando lungo le pareti, gettando una luce tremolante e inconsistente sulla tappezzeria scollata e sulla moquette lisa di un lungo, cupo corridoio, dove un candelabro coperto di ragnatele brillava sopra di loro e ritratti anneriti dal tempo affollavano i muri. Harry ud� qualcosa zampettare dietro lo zoccolo della parete. Sia il candelabro appeso al soffitto che quelli posati su un tavolino traballante l� vicino avevano la forma di serpenti.</p><p>Si udirono dei passi affrettati e la madre di Ron, la signora Weasley, emerse da una porta all�altro capo dell�ingresso. Sorrise in segno di benvenuto correndo verso di loro, anche se Harry not� che era pi� magra e pallida dell�ultima volta in cui l�aveva vista.</p><p>�Oh, Harry, che bello vederti!� sussurr�, stringendolo in un abbraccio stritolacostole prima di spingerlo indietro e osservarlo con aria critica. �Hai l�aria patita; hai bisogno di mangiare, ma dovrai aspettare un po� per la cena, temo�.</p><p>Si rivolse alla banda di maghi alle spalle di Harry e sussurr� frettolosa: �� appena arrivato, la riunione � cominciata�.</p><p>I maghi dietro Harry si produssero in mormorii d�interesse ed eccitazione e lo oltrepassarono diretti alla porta da cui la signora Weasley era appena arrivata. Harry fece per seguire Lupin, ma lei lo trattenne.</p><p>�No, Harry, la riunione � riservata ai membri dell�Ordine. Ron e Hermione sono di sopra, puoi aspettare con loro finch� non sar� finita, poi ceneremo. E parla piano nell�ingresso� aggiunse, con un sussurro.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Non voglio che niente si svegli�.</p><p>�Che cosa�?�</p><p>�Ti spiegher� dopo, adesso devo muovermi, devo andare alla riunione� ti mostro dove dormirai�.</p><p>Premendosi un dito sulle labbra, pass� in punta di piedi accanto a una coppia di tende lunghe e tarmate, oltre la quale Harry suppose ci dovesse essere un�altra porta, e dopo aver evitato un grande portaombrelli che sembrava fatto con una zampa amputata di troll presero a salire le scale buie, passando sotto una fila di teste vizze montate su targhe lungo la parete. Un�occhiata pi� da vicino svel� a Harry che le teste appartenevano a elfi domestici. Avevano tutti lo stesso naso simile a un grugno.</p><p>La meraviglia di Harry cresceva a ogni gradino. Che cosa diavolo ci facevano in una casa che sembrava appartenere al pi� Oscuro dei maghi?</p><p>�Signora Weasley, chi�?�</p><p>�Ron e Hermione ti spiegheranno tutto, tesoro, devo scappar via, davvero� sussurr� la signora Weasley distrattamente. �Ecco�� avevano raggiunto il secondo pianerottolo ��la tua � la porta a destra. Vi chiamo quando � finita�.</p><p>E corse di nuovo gi� per le scale.</p><p>Harry attravers� il lugubre pianerottolo, gir� la maniglia a forma di testa di serpente e apr� la porta.</p><p>Colse un rapido scorcio di una tetra stanza con il soffitto alto e due letti gemelli; poi si ud� un forte cinguettio, seguito da uno stridio ancora pi� forte, e il suo campo visivo fu completamente oscurato da una gran quantit� di capelli molto cespugliosi. Hermione gli si era gettata addosso stringendolo in un abbraccio che quasi lo stese, mentre il minuscolo gufo di Ron, Leotordo, sfrecciava eccitato attorno alle loro teste.</p><p>�HARRY! Ron, � qui, Harry � qui! Non ti abbiamo sentito arrivare! Oh, come stai? Stai bene? Sei arrabbiato con noi? Scommetto di s�, lo so che le nostre lettere erano inutili, ma non potevamo dirti niente, Silente ci ha fatto giurare, oh, abbiamo tante cose da raccontarti, e anche tu hai delle cose da raccontare a noi� i Dissennatori! Quando abbiamo saputo� e quell�udienza al Ministero� � semplicemente vergognoso, ho studiato tutto, non possono espellerti, non possono e basta, nel Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni � previsto l�uso della magia in pericolo di vita��</p><p>�Lascialo respirare, Hermione� disse Ron con un gran sorriso, chiudendo la porta dietro Harry. Sembrava cresciuto di parecchi centimetri durante il mese di separazione, ed era pi� alto e dinoccolato che mai, anche se il naso lungo, i capelli di un rosso acceso e le lentiggini erano gli stessi.</p><p>Sempre sorridendo radiosa, Hermione lasci� andare Harry, ma prima che potesse dire un�altra parola si ud� un dolce sibilo e qualcosa di bianco cal� dalla cima di un cupo armadio atterrando dolcemente sulla spalla di Harry.</p><p>�Edvige!�</p><p>La civetta candida come la neve fece schioccare il becco e gli mordicchi� l�orecchio con affetto mentre Harry la accarezzava.</p><p>�Era arrabbiatissima� disse Ron. �Ci ha quasi beccati a morte quando ha portato le tue ultime lettere, guarda qui��</p><p>Mostr� a Harry il dito indice della mano destra, che esibiva un taglio quasi rimarginato ma profondo.</p><p>�Oh, s� si scus� Harry. �Mi dispiace, ma volevo delle risposte, sapete��</p><p>�Noi volevamo dartele, Harry� disse Ron. �Hermione era agitatissima, continuava a dire che avresti fatto qualche stupidaggine se fossi rimasto bloccato tutto solo senza notizie, ma Silente ci ha fatto��</p><p>��giurare di non dirmi niente� termin� Harry. �S�, l�ha gi� detto Hermione�.</p><p>Il bagliore tiepido che gli si era acceso dentro alla vista dei suoi due migliori amici si spense e qualcosa di ghiacciato gli invase la bocca dello stomaco. All�improvviso � dopo aver desiderato di vederli per un mese intero � avrebbe preferito che Ron e Hermione lo lasciassero in pace.</p><p>Cal� un silenzio teso; Harry accarezzava Edvige meccanicamente, senza guardare nessuno dei due.</p><p>�Sembrava convinto che fosse la cosa migliore� disse Hermione, senza fiato. �Silente, intendo�.</p><p>�Gi� comment� Harry. Not� che anche le mani di lei recavano i segni del becco di Edvige e scopr� di non essere affatto dispiaciuto.</p><p>�Probabilmente pensava che eri assolutamente al sicuro con i Babbani�� tent� Ron.</p><p>�Davvero?� disse Harry, inarcando le sopracciglia. �Uno di voi due per caso � stato aggredito dai Dissennatori quest�estate?�</p><p>�Be�, no� ma � per questo che ha messo gente dell�Ordine della Fenice a sorvegliarti di continuo��</p><p>Harry sent� un gran balzo nelle viscere, come se avesse saltato un gradino scendendo le scale. E cos� tutti sapevano che era seguito, tranne lui.</p><p>�Non ha funzionato tanto bene, per�, vero?� chiese Harry, facendo del suo meglio per controllare il tono di voce. �Dopotutto ho dovuto badare a me stesso, no?�</p><p>�Era cos� arrabbiato� continu� Hermione, quasi intimorita. �Silente. L�abbiamo visto. Quando ha scoperto che Mundungus se n�era andato prima della fine del suo turno. Faceva paura�.</p><p>�Be�, sono contento che se ne sia andato� disse Harry freddamente. �Altrimenti non avrei fatto nessuna magia e Silente probabilmente mi avrebbe lasciato tutta l�estate in Privet Drive�.</p><p>�Non sei� non sei preoccupato per l�udienza al Ministero?� gli chiese Hermione piano.</p><p>�No� ment� Harry in tono di sfida. Si allontan� da loro e si guard� intorno, con Edvige rannicchiata sulla spalla, tutta soddisfatta, ma la stanza non aveva niente che potesse risollevare il suo umore. Era umida e buia. Una tela vuota in una cornice elaborata era l�unico arredo alla nudit� delle pareti scollate, e mentre Harry le passava davanti gli parve di sentir ridacchiare qualcosa che non riusciva a vedere.</p><p>�E allora perch� Silente aveva tanta voglia di tenermi all�oscuro di tutto?� chiese Harry, sempre sforzandosi di mantenere un tono di voce noncurante. �Per caso vi siete� ehm� presi la briga di chiederglielo?�</p><p>Alz� gli occhi appena in tempo per vederli scambiarsi uno sguardo: cap� che si stava comportando proprio come avevano temuto. Ci� non miglior� per nulla il suo umore.</p><p>�Abbiamo detto a Silente che volevamo raccontarti che cosa stava succedendo� disse Ron. �Gliel�abbiamo detto, Harry. Ma al momento � davvero molto impegnato, l�abbiamo visto solo due volte da quando siamo qui e non aveva molto tempo, ci ha fatto solo giurare di non dirti cose importanti nelle lettere, ha detto che i gufi potevano essere intercettati�.</p><p>�Per� poteva tenermi informato, se voleva� ribatt� Harry secco. �Non ditemi che non sa come mandare messaggi senza gufi�.</p><p>Hermione scocc� un�occhiata a Ron e poi disse: �L�ho pensato anch�io. Ma lui voleva che tu non sapessi <emphasis>niente</emphasis>�.</p><p>�Forse non crede di potersi fidare di me� butt� l� Harry, osservando le loro espressioni.</p><p>�Non essere idiota� rispose Ron, completamente allibito.</p><p>�O che non sappia badare a me stesso�.</p><p>�Ma certo che no!� esclam� Hermione agitata.</p><p>�E allora come mai devo stare dai Dursley mentre voi due potete partecipare a tutto quello che succede qui?� chiese Harry, le parole che inciampavano l�una nell�altra, la voce sempre pi� alta. �Come mai voi due potete sapere tutto?�</p><p>�Non � vero!� protest� Ron. �La mamma non ci permette nemmeno di avvicinarci alle riunioni, dice che siamo troppo giovani��</p><p>Ma prima di rendersene conto, Harry prese a urlare.</p><p>�E COS� <emphasis>NON</emphasis> ANDATE ALLE RIUNIONI, BELLA ROBA! MA ALMENO SIETE QUI, NO? STATE SEMPRE INSIEME! IO SONO STATO BLOCCATO UN MESE DAI DURSLEY! E HO AFFRONTATO COSE BEN PI� GROSSE DI QUANTO NON SIA MAI SUCCESSO A VOI, E SILENTE LO SA� CHI HA SALVATO LA PIETRA FILOSOFALE? CHI SI � SBARAZZATO DI RIDDLE? CHI VI HA SALVATO LA PELLE, A VOI DUE, DAI DISSENNATORI?�</p><p>Ogni pensiero amaro e rancoroso che Harry aveva formulato nell�ultimo mese si rivers� fuori: la frustrazione per la mancanza di notizie, il dolore che loro fossero insieme senza di lui, la rabbia per essere stato seguito senza saperlo� tutti i sentimenti di cui un po� si vergognava infine esplosero. Edvige si spavent� per il fracasso e vol� di nuovo in cima all�armadio. Leotordo cinguett� allarmato e sfrecci� ancora pi� rapido attorno alle loro teste.</p><p>�CHI HA DOVUTO SUPERARE DRAGHI E SFINGI E TUTTE QUELLE ALTRE SCHIFEZZE L�ANNO SCORSO? CHI HA VISTO LUI CHE TORNAVA? CHI HA DOVUTO SFUGGIRGLI? IO!�</p><p>Ron era l� con la bocca mezza aperta, evidentemente stordito e incapace di dire alcunch�, mentre Hermione sembrava sull�orlo delle lacrime.</p><p>�MA PERCH� DOVREI SAPERE CHE COSA STA SUCCEDENDO? PERCH� QUALCUNO DOVREBBE PRENDERSI LA BRIGA DI DIRMI CHE COSA SUCCEDE?�</p><p>�Harry, noi volevamo dirtelo, davvero�� cominci� Hermione.</p><p>�NON LO VOLEVATE PROPRIO TANTO, EH, ALTRIMENTI POTEVATE MANDARMI UN GUFO, <emphasis>MA SILENTE VI HA FATTO GIURARE�</emphasis>�</p><p>�Be�, � vero��</p><p>�QUATTRO SETTIMANE, SONO RIMASTO PRIGIONIERO IN PRIVET DRIVE, A PESCARE I GIORNALI NEI BIDONI PER CERCARE DI SCOPRIRE CHE COSA SUCCEDEVA��</p><p>�Noi volevamo��</p><p>�IMMAGINO CHE VI SIATE FATTI DELLE BELLE RISATE, VERO, TUTTI RINTANATI QUI INSIEME��</p><p>�No, sul serio��</p><p>�Harry, ci dispiace tanto!� disse Hermione disperata, gli occhi luccicanti di lacrime. �Hai assolutamente ragione, Harry� io sarei furibonda se fosse capitato a me!�</p><p>Harry la scrut� irato, ancora ansante, poi si volt� di nuovo e prese a misurare la stanza a grandi passi. Edvige stridette cupa dalla cima dell�armadio. Ci fu una lunga pausa, interrotta solo dal funereo scricchiolio delle assi del pavimento sotto i piedi di Harry.</p><p>�Che cos�� questo posto, comunque?� sbott�, rivolto a Ron e Hermione.</p><p>�Il Quartier Generale dell�Ordine della Fenice� rispose subito Ron.</p><p>�Qualcuno si prende il disturbo di dirmi che cos�� l�Ordine della Fenice?�</p><p>�� una societ� segreta� rispose Hermione in fretta. �La guida Silente, l�ha fondata lui. Sono le persone che hanno combattuto contro Tu-Sai-Chi l�ultima volta�.</p><p>�Chi ne fa parte?� chiese Harry, fermandosi con le mani in tasca.</p><p>�Un po� di gente��</p><p>�Ne abbiamo visti una ventina� disse Ron, �ma crediamo che ce ne siano degli altri�.</p><p>Harry li guard� fosco.</p><p>�<emphasis>Allora?</emphasis>� chiese, guardando dall�uno all�altra.</p><p>�Ehm� disse Ron. �Allora cosa?�</p><p>�<emphasis>Voldemort!</emphasis>� disse Harry furioso, e sia Ron che Hermione trasalirono. �Che cosa sta succedendo? Che cosa sta combinando? Dov��? Che cosa stiamo facendo per fermarlo?�</p><p>�Te l�abbiamo <emphasis>detto, </emphasis>l�Ordine non ci permette di partecipare alle riunioni� rispose Hermione nervosamente. �Quindi non conosciamo i dettagli� ma ci siamo fatti un�idea generale� aggiunse in fretta, vedendo l�espressione di Harry.</p><p>�Fred e George, sai, hanno inventato le Orecchie Oblunghe� disse Ron. �Sono proprio utili�.</p><p>�Orecchie�?�</p><p>�Oblunghe, s�. Solo che ultimamente abbiamo dovuto smettere di usarle perch� la mamma ci ha scoperto ed � andata su tutte le furie. Fred e George hanno dovuto nasconderle tutte per evitare che la mamma le buttasse via. Ma ci sono state parecchio utili prima che la mamma ci beccasse. Sappiamo che alcuni membri dell�Ordine stanno seguendo dei noti Mangiamorte, li tengono d�occhio, insomma��</p><p>�Alcuni lavorano per reclutare altre persone nell�Ordine�� disse Hermione.</p><p>�E alcuni sorvegliano qualcosa� prosegu� Ron. �Parlano sempre di turni di guardia�.</p><p>�Non ero io, magari?� chiese Harry sarcastico.</p><p>�Oh, gi�, certo� disse Ron con l�aria di chi capisce qualcosa all�improvviso.</p><p>Harry sbuff�. Riprese a marciare per la stanza, guardando ovunque tranne che verso Ron e Hermione. �Allora, che cosa fate voi due, se non potete assistere alle riunioni?� chiese. �Avete detto che avete avuto da fare�.</p><p>�� vero� rispose Hermione in fretta. �Stiamo disinfestando la casa: � vuota da secoli e c�� un sacco di roba che si � riprodotta qui dentro. Siamo riusciti a ripulire la cucina, quasi tutte le camere da letto e credo che domani faremo il salo� AARGH!�</p><p>Con due schiocchi sonori i gemelli Fred e George, i fratelli maggiori di Ron, erano comparsi dal nulla nel centro della stanza. Leotordo cinguett� pi� selvaggiamente che mai e sfrecci� a raggiungere Edvige in cima all�armadio.</p><p>�Smettetela!� ordin� debolmente Hermione ai gemelli, che avevano gli stessi capelli rosso vivo di Ron, ma erano pi� robusti e un po� pi� bassi.</p><p>�Ciao, Harry� disse George con un gran sorriso. �Mi pare di aver sentito i tuoi toni soavi�.</p><p>�Non devi reprimere la rabbia cos�, Harry, lasciala sfogare� disse Fred, che pure sorrideva. �Forse a una quarantina di chilometri da qui ci sono due o tre persone che non ti hanno sentito�.</p><p>�Allora voi due avete superato gli esami di Materializzazione, eh?� chiese Harry imbronciato.</p><p>�Con lode� rispose Fred, che reggeva quello che sembrava un filo molto lungo color carne.</p><p>�Ci avreste messo solo trenta secondi di pi� a scendere le scale� osserv� Ron.</p><p>�Il tempo � galeoni, fratellino� ribatt� Fred. �Comunque, Harry, stai disturbando la ricezione. Orecchie Oblunghe� aggiunse in risposta alle sopracciglia inarcate di Harry, e mostr� il filo che, Harry se ne accorse in quel momento, si dipanava fin sul pianerottolo. �Stiamo cercando di sentire che cosa succede di sotto�.</p><p>�Dovete stare attenti� disse Ron, fissando l�Orecchio, �se la mamma ne vede un altro��</p><p>�Vale la pena di rischiare, � una riunione importante� rispose Fred.</p><p>La porta si apr� e comparve una lunga zazzera di capelli rossi.</p><p>�Oh, ciao, Harry!� disse allegramente Ginny, la sorella minore di Ron. �Mi pareva di aver sentito la tua voce�<emphasis>.</emphasis></p><p>Rivolta a Fred e George, aggiunse: �Niente da fare con le Orecchie Oblunghe, ha gettato un Incantesimo Imperturbabile sulla porta della cucina�.</p><p>�Come fai a saperlo?� chiese George, mortificato.</p><p>�Tonks mi ha spiegato come scoprirli� rispose Ginny. �Basta buttare qualcosa contro la porta, e se non riesce a fare contatto vuol dire che la porta � stata Imperturbata. Ho provato a gettare delle Caccabombe dalla cima delle scale e non fanno che rimbalzare indietro, quindi non � possibile che le Orecchie Oblunghe riescano a passarci sotto�.</p><p>Fred trasse un profondo sospiro.</p><p>�Peccato, avevo proprio voglia di scoprire che cosa sta combinando il vecchio Piton�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Piton!� esclam� Harry. �� qui?�</p><p>�Sicuro� disse George, che chiuse cautamente la porta e si sedette su uno dei letti; Fred e Ginny lo imitarono. �Fa rapporto. Top secret�.</p><p>�Idiota� disse Fred pigramente.</p><p>�� dalla nostra parte, adesso� osserv� Hermione in tono di rimprovero.</p><p>Ron sbuff�. �Questo non gli impedisce di essere un idiota. Come ci guarda, quando ci vede��</p><p>�Non piace nemmeno a Bill� disse Ginny, come se questo sistemasse la faccenda.</p><p>Harry non era sicuro che la sua rabbia si fosse gi� placata; ma la sete di informazioni al momento superava il bisogno di urlare. Sprofond� nel letto di fronte agli altri.</p><p>�Bill � qui?� chiese. �Credevo che fosse in Egitto�.</p><p>�Ha fatto domanda per un lavoro di ufficio in modo da poter tornare a casa e collaborare con l�Ordine� disse Fred. �Dice che gli mancano le tombe, ma� e fece una smorfia, �ci sono dei vantaggi�.</p><p>�Cio�?�</p><p>�Ti ricordi la vecchia Fleur Delacour?� disse George. �� stata assunta alla Gringott per <emphasis>migliorooore </emphasis>il <emphasis>suo engleeese�</emphasis>�</p><p>�E Bill le d� un sacco di lezioni private� ridacchi� Fred.</p><p>�Anche Charlie fa parte dell�Ordine� disse George, �ma � ancora in Romania. Silente vuole assoldare tutti i maghi stranieri che pu�, cos� Charlie cerca di prendere contatti nei giorni liberi�.</p><p>�Non potrebbe farlo Percy?� chiese Harry. L�ultima notizia che aveva era che il terzo fratello Weasley lavorava nell�Ufficio per la Cooperazione Internazionale Magica al Ministero della Magia.</p><p>Alle parole di Harry, tutti i Weasley e Hermione si scambiarono eloquenti sguardi cupi.</p><p>�Comunque vadano le cose, non parlare di Percy davanti a mamma e pap� gli disse Ron con voce tesa.</p><p>�Perch� no?�</p><p>�Perch� tutte le volte che si sente il nome di Percy, pap� rompe qualunque cosa abbia in mano e la mamma scoppia a piangere� disse Fred.</p><p>�� terribile� mormor� Ginny triste.</p><p>�Credo che ci siamo proprio liberati di lui� continu� George, con un�espressione insolitamente tetra.</p><p>�Che cosa � successo?� chiese Harry.</p><p>�Percy e pap� hanno litigato� disse Fred. �Non ho mai visto pap� litigare cos� con qualcuno. Di solito � la mamma che urla�.</p><p>�� successo la prima settimana dopo la fine della scuola� riprese Ron. �Stavamo per venire a unirci all�Ordine. Percy � tornato a casa e ci ha detto che era stato promosso�.</p><p>�State scherzando?� disse Harry.</p><p>Anche se sapeva benissimo che Percy era profondamente ambizioso, Harry aveva l�impressione che non avesse avuto un gran successo col suo primo incarico al Ministero della Magia. Aveva commesso l�incredibile leggerezza di non accorgersi che il suo capo era controllato da Lord Voldemort (non che il Ministero ci avesse creduto: avevano pensato tutti che il signor Crouch fosse impazzito).</p><p>�S�, ci ha stupito tutti� disse George, �perch� si era ficcato in un sacco di guai per via di Crouch; c�� stata anche un�inchiesta. Hanno detto che Percy avrebbe dovuto capire che Crouch era fuori di zucca e informare un superiore. Ma lo sai com�� fatto Percy: Crouch gli aveva lasciato le redini dell�ufficio, e lui certo non aveva intenzione di lamentarsi�.</p><p>�E allora come mai l�hanno promosso?�</p><p>�� quello che ci siamo chiesti anche noi� disse Ron, che sembrava assai desideroso di continuare con una normale conversazione ora che Harry aveva smesso di urlare. �� tornato a casa tutto compiaciuto � anche pi� del solito, se riesci a figurartelo � e ha detto a pap� che gli era stato offerto un posto nell�ufficio di Caramell. Un posto davvero buono per uno uscito da Hogwarts da appena un anno: Assistente del Ministro. Si aspettava che pap� fosse colpito, credo�.</p><p>�Solo che pap� non lo � stato� disse Fred cupo.</p><p>�Perch� no?� chiese Harry.</p><p>�Be�, a quanto pare Caramell continua a impazzare per il Ministero controllando che nessuno abbia contatti con Silente� spieg� George.</p><p>�Il nome di Silente � fango per il Ministero in questo periodo, sai� disse Fred. �Sono tutti convinti che provochi solo guai andando in giro a dire che Tu-Sai-Chi � tornato�.</p><p>�Pap� ha detto che Caramell ha dichiarato che chiunque � in combutta con Silente pu� anche sgombrare la scrivania� disse George.</p><p>�Il guaio � che Caramell sospetta di pap�, sa che � amico di Silente e ha sempre pensato che sia un po� svitato per via della sua ossessione per i Babbani�.</p><p>�Ma che cosa c�entra questo con Percy?� chiese Harry confuso.</p><p>�Ci sto arrivando. Pap� sospetta che Caramell voglia Percy nel suo ufficio solo per spiare la nostra famiglia� e Silente�.</p><p>Harry emise un fischio sommesso.</p><p>�Ma Percy � stato felicissimo�.</p><p>Ron rise, una risata vuota.</p><p>�Ha perso completamente la testa. Ha detto� be�, ha detto un mucchio di cose terribili. Che ha dovuto lottare contro la pessima reputazione di pap� fin da quando � entrato al Ministero e che pap� non ha ambizioni ed � per questo che siamo sempre stati� sai� che non abbiamo tanti soldi, voglio dire��</p><p>�<emphasis>Che cosa?</emphasis>� chiese Harry incredulo, mentre Ginny soffiava come un gatto arrabbiato.</p><p>�Lo so� disse Ron a voce bassa. �E le cose sono peggiorate. Ha detto che pap� era un idiota a frequentare Silente, che Silente si stava cacciando in un grosso guaio e pap� sarebbe affondato con lui, e che lui � Percy � sapeva a chi essere fedele, cio� al Ministero. E se pap� e mamma avevano intenzione di tradire il Ministero lui avrebbe fatto in modo che tutti sapessero che non faceva pi� parte della nostra famiglia. E ha fatto i bagagli la sera stessa e se n�� andato. Adesso vive qui a Londra�.</p><p>Harry imprec� sottovoce. Percy era sempre stato il fratello di Ron che gli piaceva di meno, ma non aveva mai pensato che potesse dire cose del genere al signor Weasley.</p><p>�La mamma � completamente sconvolta� disse Ron. �Sai� piange, eccetera. � venuta a Londra per cercare di parlare con Percy, ma lui le ha sbattuto la porta in faccia. Non so che cosa fa quando incontra pap� al lavoro: lo ignora, immagino�.</p><p>�Ma Percy <emphasis>deve </emphasis>sapere che Voldemort � tornato� disse Harry lentamente. �Non � stupido, deve sapere che tua mamma e tuo pap� non rischierebbero tutto senza averne le prove�.</p><p>�S�, be�, mentre litigavano � saltato fuori anche il tuo nome� ammise Ron, scoccando a Harry uno sguardo furtivo. �Percy ha detto che la sola prova era la tua parola e� non so� non credeva che fosse abbastanza valida�.</p><p>�Percy prende sul serio <emphasis>La Gazzetta del Profeta</emphasis>� disse Hermione acida, e tutti gli altri annuirono.</p><p>�Di che cosa state parlando?� domand� Harry, guardandoli. Lo osservavano tutti con aria circospetta.</p><p>�Non� non hai ricevuto <emphasis>La Gazzetta del Profeta</emphasis>?� gli chiese Hermione nervosa.</p><p>�S� che l�ho ricevuta!�</p><p>�E l�hai� ehm� letta tutta?� insist� Hermione, ancora pi� tesa.</p><p>�Non da cima a fondo� rispose Harry, sulla difensiva. �Se avessero scritto qualcosa su Voldemort sarebbe stato in prima pagina, no?�</p><p>Gli altri sussultarono sentendo pronunciare quel nome. Hermione riprese in fretta: �Be�, avresti dovuto leggerla da cima a fondo per notarlo, ma quelli� ehm� ti nominano un paio di volte la settimana�.</p><p>�Ma l�avrei visto��</p><p>�No, se hai letto solo la prima pagina no� Hermione scosse il capo. �Non sto parlando di articoloni. Ti citano di sfuggita, come se fossi uno zimbello fisso�.</p><p>�Che cosa�?�</p><p>�� proprio una cattiveria� disse Hermione con calma forzata. �Stanno solo continuando il lavoro che aveva cominciato Rita�.</p><p>�Ma non scrive pi� per loro, no?�</p><p>�Oh, no, ha mantenuto la promessa� non che avesse scelta� aggiunse soddisfatta. �Ma ha gettato le basi per quello che stanno cercando di fare adesso�.</p><p>�E cio� <emphasis>che cosa</emphasis>?� chiese Harry, impaziente.</p><p>�Sai che ha scritto che svenivi dappertutto e dicevi che ti faceva male la cicatrice eccetera, no?�</p><p>�S� rispose Harry, che non poteva aver dimenticato tanto in fretta gli articoli di Rita Skeeter su di lui.</p><p>�Be�, parlano di te come se fossi un frustrato, uno che cerca attenzione, che crede di essere un grande eroe tragico o roba del genere� disse Hermione rapidissima, come se fosse meno spiacevole per Harry venire a sapere quei fatti velocemente. �Continuano a buttar l� commenti malevoli su di te. Se esce un articolo su una storia inverosimile, scrivono cose tipo �Un racconto degno di Harry Potter�, e se qualcuno ha un incidente buffo o cose cos�, �Speriamo che non gli resti una cicatrice sulla fronte o presto ci toccher� adorarlo���</p><p>�Io non voglio che nessuno mi adori�� Harry cominci� a scaldarsi.</p><p>�Lo so che non vuoi� disse Hermione in fretta, con aria spaventata. �Io lo <emphasis>so, </emphasis>Harry. Ma lo capisci che cosa stanno facendo? Vogliono farti diventare una persona non credibile. C�� dietro Caramell, ci scommetto tutto quello che vuoi. Vogliono che i maghi della strada credano che sei solo un ragazzino stupido, una specie di macchietta, che racconta storie esagerate e ridicole perch� adora essere famoso e vuole che le cose continuino cos�.</p><p>�Io non ho chiesto� io non volevo� <emphasis>Voldemort ha ucciso i miei genitori!</emphasis>� farfugli� Harry. �Sono diventato famoso perch� ha assassinato la mia famiglia, ma non � riuscito a uccidere me! Chi vuole essere famoso per questo motivo? Non pensano che preferirei che non fosse mai��</p><p>�Noi lo <emphasis>sappiamo, </emphasis>Harry� disse Ginny, appassionata.</p><p>�E naturalmente non hanno scritto una riga sull�aggressione dei Dissennatori� riprese Hermione. �Qualcuno ha detto loro di tenere la bocca chiusa. Dissennatori a piede libero: quella s� che sarebbe stata una notizia. Non hanno nemmeno scritto che hai violato lo Statuto Internazionale di Segretezza. Credevamo che l�avrebbero fatto, collimava cos� bene con l�immagine di te come uno stupido fanfarone. Secondo noi stanno aspettando che tu venga espulso per andare fino in fondo� voglio dire, se vieni espulso, ovviamente� continu� in fretta. �Non dovrebbe succedere, se si attengono alle loro stesse leggi: non ci sono argomenti contro di te�.</p><p>Erano tornati a parlare dell�udienza e Harry non voleva pensarci. Cerc� di cambiare argomento, ma la fatica di trovarne un altro gli fu risparmiata da un rumore di passi che salivano le scale.</p><p>�Uh-oh�.</p><p>Fred diede un robusto strattone all�Orecchio Oblungo; si ud� un altro sonoro schiocco e lui e George scomparvero. Qualche istante dopo, la signora Weasley apparve sulla soglia.</p><p>�La riunione � finita, potete scendere a cena, adesso. Muoiono tutti dalla voglia di vederti, Harry. Si pu� sapere chi ha lasciato tutte quelle Caccabombe davanti alla porta della cucina?�</p><p>�Grattastinchi� rispose Ginny senza arrossire. �Gli piace tanto giocarci�.</p><p>�Oh� disse la signora Weasley, �credevo che fosse stato Kreacher, continua a fare strane cose del genere. Non dimenticate di tenere la voce bassa nell�ingresso. Ginny, hai le mani sporchissime, che cos�hai fatto? Vai a lavartele prima di scendere a cena, per favore�.</p><p>Ginny fece una smorfia e segu� la madre, lasciando Harry solo con Ron e Hermione. Entrambi lo osservavano ansiosi, come se temessero che ricominciasse a urlare, ora che gli altri se n�erano andati. Le loro espressioni nervose lo fecero vergognare un po�.</p><p>�Sentite�� borbott�, ma Ron scosse il capo e Hermione disse piano: �Lo sapevamo che ti saresti arrabbiato, Harry, non c�� da biasimarti, sul serio, ma devi capire, ci <emphasis>abbiamo </emphasis>provato, a convincere Silente��</p><p>�S�, lo so� concluse Harry asciutto.</p><p>Cerc� un argomento che non coinvolgesse il Preside, perch� il solo pensiero di Silente gli faceva di nuovo friggere le viscere di rabbia.</p><p>�Chi � Kreacher?� chiese.</p><p>�L�elfo domestico che abita qui� rispose Ron. �Un pazzo. Mai visto uno cos�.</p><p>Hermione lo guard� accigliata.</p><p>�Non � un <emphasis>pazzo, </emphasis>Ron�.</p><p>�La sua massima ambizione � farsi tagliare la testa per vederla inchiodata su una targa come quella di sua madre� disse Ron irritato. �� normale, Hermione?�</p><p>Ron sgran� gli occhi rivolto a Harry. �Hermione non ha ancora rinunciato al CREPA�.</p><p>�Non si chiama CREPA!� Hermione si infervor�. �Si chiama Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbrutiti. E non sono solo io, anche Silente dice che dovremmo essere gentili con Kreacher�.</p><p>�Siss� disse Ron. �Andiamo, muoio di fame�.</p><p>Usc� per primo sul pianerottolo, ma prima che cominciassero a scendere le scale�</p><p>�Fermi!� bisbigli� Ron, facendo scattare un braccio per bloccare Harry e Hermione. �Sono ancora nell�ingresso, forse riusciamo a sentire qualcosa�.</p><p>Il terzetto spi� cauto oltre il corrimano. Il tetro ingresso era affollato di maghi e streghe, compresa la scorta di Harry al completo. Sussurravano eccitati. Al centro del gruppo Harry vide la testa scura e unticcia e il naso prominente dell�insegnante di Hogwarts che meno amava, il professor Piton. Si sporse un po� di pi�. Voleva proprio sapere che cosa faceva Piton per l�Ordine della Fenice�</p><p>Un sottile spago color carne cal� davanti agli occhi di Harry. Guardando in su, vide Fred e George sul pianerottolo di sopra, che facevano scendere cautamente l�Orecchio Oblungo verso lo scuro manipolo di persone di sotto. Un attimo dopo, per�, presero tutti a muoversi verso la porta e sparirono.</p><p>�Maledizione� Harry ud� Fred sussurrare, mentre riavvolgeva l�Orecchio Oblungo.</p><p>Sentirono la porta d�ingresso aprirsi e richiudersi.</p><p>�Piton non cena mai qui� disse Ron a Harry, piano. �Grazie al cielo. Andiamo�.</p><p>�E non dimenticare di tenere bassa la voce nell�ingresso, Harry� sussurr� Hermione.</p><p>Mentre passavano sotto la fila di teste di elfi domestici appese al muro, videro Lupin, la signora Weasley e Tonks sulla soglia, intenti a sigillare con la magia le molte serrature e i lucchetti dietro coloro che erano appena usciti.</p><p>�Si mangia gi� in cucina� sussurr� la signora Weasley, raggiungendoli alla base delle scale. �Harry, caro, se attraversi l�ingresso in punta di piedi, � oltre quella porta l���</p><p><emphasis>Crash.</emphasis></p><p>�TONKS!� url� la signora Weasley esasperata, voltandosi per guardare alle proprie spalle.</p><p>�Mi dispiace!� ulul� Tonks, che giaceva a terra lunga distesa. �� quello stupido portaombrelli, � la seconda volta che ci inciampo��</p><p>Ma il resto delle sue parole fu soffocato da un terribile stridio, da spaccare i timpani e inacidire il sangue.</p><p>Le tende di velluto tarlate davanti alle quali Harry era passato prima si erano dischiuse, ma non c�era nessuna porta dietro. Per un istante, Harry credette di guardare attraverso una finestra oltre la quale una vecchia con una cuffia nera urlava e urlava come sotto tortura. Poi cap� che era solo un ritratto in grandezza naturale, ma il pi� realistico e il pi� sgradevole che avesse mai visto.</p><p>La vecchia sbavava, i suoi occhi roteavano, la pelle ingiallita del suo volto si tendeva; e lungo tutto il corridoio gli altri ritratti si ridestarono e presero anch�essi a urlare. Harry strizz� gli occhi e si premette le mani sulle orecchie.</p><p>Lupin e la signora Weasley scattarono in avanti e tentarono di chiudere a strattoni le tende sulla vecchia, ma quelle non si spostarono, e la donna grid� pi� forte che mai, tendendo le mani unghiute come per graffiare i loro volti.</p><p>�<emphasis>Sozzura! Feccia! Sottoprodotti di sudiciume e abiezione! Ibridi, mutanti, mostri, via da questo luogo! Come osate insudiciare la casa dei miei padri�</emphasis>�</p><p>Tonks si scus� pi� e pi� volte, trascinando l�enorme, pesante zampa di troll al suo posto; la signora Weasley abbandon� il tentativo di chiudere le tende e corse su e gi� per l�ingresso, Schiantando tutti gli altri ritratti con la bacchetta; un uomo con lunghi capelli neri corse fuori da una porta di fronte a Harry.</p><p>�Taci, orrida vecchia strega, TACI!� ringhi�, afferrando la tenda abbandonata dalla signora Weasley.</p><p>La vecchia impallid�.</p><p>�<emphasis>Tuuuuu!</emphasis>� ulul�, gli occhi fuori dalle orbite. �<emphasis>Traditore del tuo sangue, abominio, vergogna della mia carne!</emphasis>�</p><p>�Ho� detto� TACI!� rugg� l�uomo, e con uno sforzo formidabile lui e Lupin riuscirono a richiudere le tende.</p><p>Gli strilli della vecchia si spensero ed echeggiarono nel silenzio.</p><p>Un po� ansante, Sirius, il padrino di Harry, si allontan� i lunghi capelli scuri dagli occhi e si volt� verso di lui.</p><p>�Ciao, Harry� disse in tono cupo. �Vedo che hai fatto conoscenza con mia madre�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 5</p><p>L�ORDINE DELLA FENICE</p></title><p>�Tua�?�</p><p>�La mia cara vecchia mamma, s� disse Sirius. �� un mese che cerchiamo di tirarla gi�, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti�.</p><p>�Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?� chiese Harry, sconcertato, mentre varcavano la porta e scendevano per primi lungo una rampa di stretti scalini di pietra.</p><p>�Non te l�hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori� spieg� Sirius. �Ma io sono l�ultimo Black rimasto, quindi adesso � mia. L�ho offerta a Silente come Quartier Generale� praticamente � l�unica cosa utile che sono riuscito a fare�.</p><p>Harry, che si era aspettato un benvenuto pi� affettuoso, not� come suonava dura e amara la voce di Sirius. Segu� il padrino in fondo ai gradini, oltre una porta che conduceva in cucina.</p><p>Era poco meno tetra dell�ingresso di sopra, una stanza cavernosa con le pareti di pietra viva. La luce proveniva per lo pi� da un gran fuoco all�altra estremit�. Una cortina di fumo di pipa aleggiava nell�aria come vapori di battaglia, attraverso cui affioravano indistinte le forme minacciose di pesanti pentole e padelle di ferro appese al soffitto buio. Molte sedie erano state stipate nella stanza per la riunione, attorno a un lungo tavolo di legno, carico di rotoli di pergamena, calici, bottiglie di vino vuote, e un mucchio di quelli che sembravano stracci. Al capo del tavolo il signor Weasley e il suo figlio maggiore Bill parlavano piano, con le teste vicine.</p><p>La signora Weasley si schiar� la voce. Suo marito, un uomo magro, coi capelli rossi, una calvizie incipiente e occhiali di corno, si guard� intorno e balz� in piedi.</p><p>�Harry!� esclam�. Si avvicin� per salutarlo e gli strinse forte la mano. �� bello vederti!�</p><p>Dietro di lui Harry scorse Bill, che portava ancora i lunghi capelli raccolti in una coda, arrotolare in fretta le pergamene rimaste sul tavolo.</p><p>�Tutto bene il viaggio, Harry?� grid� Bill, cercando di raccogliere dieci rotoli in una volta sola. �Malocchio non vi ha fatto venire via Groenlandia, allora?�</p><p>�Ci ha provato� disse Tonks, che si fece avanti per aiutare Bill e rovesci� all�istante una candela sull�ultimo foglio. �Oh, no� mi <emphasis>dispiace�</emphasis>�</p><p>�Ecco, cara� sospir� la signora Weasley esasperata, e ripar� la pergamena con un colpo di bacchetta. Nel lampo di luce provocato dall�incantesimo della signora Weasley, Harry colse uno scorcio di quella che sembrava la pianta di un edificio.</p><p>La signora Weasley si era accorta del suo sguardo. Tolse bruscamente la pergamena dal tavolo e la ficc� tra le braccia gi� sovraccariche di Bill.</p><p>�Queste cose dovrebbero essere messe via in fretta alla fine delle riunioni� sbott�, prima di spostarsi verso un�antica credenza, dalla quale prese i piatti per la cena.</p><p>Bill estrasse la bacchetta, borbott� �<emphasis>Evanesco!</emphasis>� e i rotoli sparirono.</p><p>�Siediti, Harry� disse Sirius. �Hai gi� conosciuto Mundungus, vero?�</p><p>La cosa che Harry aveva scambiato per un mucchio di stracci emise un prolungato sbuffo simile a un grugnito, poi si svegli� con un sussulto.</p><p>�Qualcuno mi chiama?� biascic� assonnato. �Sono d�accordo con Sirius�� Alz� una mano molto sporca come per votare; i suoi occhi languidi e iniettati di sangue erano appannati.</p><p>Ginny ridacchi�.</p><p>�La riunione � finita, Dung� disse Sirius, e si sedettero tutti al tavolo attorno a lui. �Harry � arrivato�.</p><p>�Eh?� fece Mundungus, scrutando cupo Harry attraverso i capelli rossicci impastati. �Accidenti, allora � arrivato. Sicuro� stai bene, Harry?�</p><p>�S� rispose.</p><p>Mundungus frug� nervosamente nelle tasche, senza smettere di fissare Harry, ed estrasse una pipa nera incrostata di sporcizia. Se la ficc� in bocca, accese il fornello con la bacchetta e trasse una bella boccata. Enormi nuvole fluttuanti di fumo verdastro lo oscurarono in pochi secondi.</p><p>�Ti devo le mie scuse� grugn� una voce dal centro della nube odorosa.</p><p>�Per l�ultima volta, Mundungus� grid� la signora Weasley, �vuoi smetterla di fumare quella roba in cucina, soprattutto quando stiamo per mangiare?�</p><p>�Ah� disse Mundungus. �Giusto. Scusa, Molly�.</p><p>Mundungus ripose la pipa in tasca e la nube di fumo svan�, ma un acre odore di calzini bruciati rimase nell�aria.</p><p>�E se volete cenare prima di mezzanotte avr� bisogno di una mano� disse la signora Weasley, rivolta a tutti quanti. �No, tu resta dove sei, Harry caro, hai fatto un lungo viaggio�.</p><p>�Che cosa posso fare, Molly?� chiese Tonks entusiasta, balzando avanti.</p><p>La signora Weasley esit� con aria preoccupata.</p><p>�Ehm� no, � tutto a posto, Tonks, riposati anche tu, per oggi hai fatto abbastanza�.</p><p>�No, no, voglio dare una mano!� esclam� Tonks allegramente, rovesciando una sedia mentre correva verso la credenza dalla quale Ginny stava scegliendo le stoviglie.</p><p>Ben presto una serie di pesanti coltelli tagliuzzavano carne e verdure per conto loro, sotto la sorveglianza del signor Weasley; intanto la signora Weasley mescolava un calderone appeso sopra il fuoco e gli altri prendevano piatti, calici e cibo dalla dispensa. Harry rimase a tavola con Sirius e Mundungus, che continuava a sbattere le palpebre in modo lugubre, guardandolo.</p><p>�Hai rivisto la vecchia Figgy?�</p><p>�No� rispose Harry. �Non ho visto nessuno�.</p><p>�Capisci, non � che me ne sarei andato� disse Mundungus chinandosi in avanti, con una nota di supplica nella voce, �ma c�era questa occasione, un vero affare��</p><p>Harry sent� qualcosa strusciare contro le sue ginocchia e sussult�, ma era solo Grattastinchi, il gatto rosso con le gambe storte di Hermione, che gir� ancora una volta attorno alle sue caviglie, facendo le fusa, poi balz� in grembo a Sirius e si acciambell�. Sirius lo gratt� dietro le orecchie con aria assente e si rivolse a Harry, senza abbandonare la sua espressione cupa.</p><p>�Hai passato una bella estate finora?�</p><p>�No, schifosa� rispose Harry.</p><p>Per la prima volta qualcosa di simile a un ghigno pass� sul volto di Sirius.</p><p>�Non so proprio di che cosa ti lamenti�.</p><p>�Che cosa?� disse Harry incredulo.</p><p>�Personalmente, avrei accolto con gioia un attacco di Dissennatori. Una lotta mortale per la mia anima avrebbe interrotto piacevolmente la monotonia. Tu credi che ti sia andata male, ma almeno hai potuto uscire e andare in giro, muovere le gambe, buttarti in qualche rissa� io sono chiuso qui dentro da un mese�.</p><p>�Come mai?� chiese Harry, accigliato.</p><p>�Perch� il Ministero della Magia mi sta ancora cercando e Voldemort ormai sapr� che sono un Animagus, Codaliscia gliel�avr� detto. Cos� il mio brillante travestimento � inutile. Non c�� molto che possa fare per l�Ordine della Fenice� o almeno � ci� che pensa Silente�.</p><p>Qualcosa nel tono piatto con cui Sirius pronunci� il nome di Silente disse a Harry che anche lui non era molto soddisfatto del Preside. Harry prov� un improvviso trasporto verso il padrino.</p><p>�Almeno tu sai che cosa sta succedendo� disse incoraggiante.</p><p>�Oh, sicuro� replic� Sirius sarcastico. �Ascolto le relazioni di Piton e mi tocca incassare tutte le sue subdole allusioni al fatto che lui � fuori che rischia la vita mentre io sto qui seduto comodo a divertirmi� e poi mi chiede come vanno le pulizie��</p><p>�Quali pulizie?� chiese Harry.</p><p>�Stiamo cercando di rendere questo posto adatto a ospitare degli esseri umani� disse Sirius, agitando una mano per mostrare la cucina lugubre. �Nessuno abita qui da dieci anni, da quando � morta mia madre, a meno di contare il suo vecchio elfo domestico, e lui � matto� non pulisce niente da secoli�.</p><p>�Sirius� intervenne Mundungus, che non aveva prestato alcuna attenzione alla conversazione, ma era intento a studiare un calice vuoto. �Questo � mica vero argento, amico?�</p><p>�S� rispose Sirius, osservando l�oggetto con disgusto. �Il miglior argento lavorato da goblin del quindicesimo secolo, con inciso lo stemma dei Black�.</p><p>�Si pu� sempre toglierlo, eh� borbott� Mundungus, lucidandolo con l�orlo della manica.</p><p>�Fred� George� NO, PORTATELI E BASTA!� strill� la signora Weasley.</p><p>Harry, Sirius e Mundungus si voltarono e un attimo dopo si tuffarono lontano dal tavolo. Fred e George avevano stregato un gran calderone di stufato, un boccale di ferro di Burrobirra e una pesante asse di legno per il pane, completa di coltello, in modo che sfrecciassero nell�aria verso di loro. Lo stufato scivol� fino in fondo al tavolo e si blocc� appena prima del bordo, lasciando una lunga bruciatura nera sulla superficie di legno; la bottiglia di Burrobirra cadde con un tonfo, versando dappertutto il contenuto; il coltello del pane scivol� dall�asse e si conficc� con la punta all�ingi�, vibrando minaccioso, esattamente dove un attimo prima c�era la mano di Sirius.</p><p>�PER L�AMOR DEL CIELO!� url� la signora Weasley. �NON C�ERA NESSUN BISOGNO� NE HO ABBASTANZA� SOLO PERCH� ADESSO POTETE USARE LA MAGIA, NON DOVETE SFODERARE LA BACCHETTA PER OGNI PICCOLA COSA!�</p><p>�Stavamo solo cercando di risparmiare un po� di tempo!� disse Fred, e corse a estrarre il coltello dal tavolo. �Mi dispiace, Sirius� non volevamo��</p><p>Harry e Sirius ridevano; Mundungus, che si era rovesciato all�indietro ed era caduto dalla sedia, si rialz� imprecando; Grattastinchi con un sibilo rabbioso se l�era battuta sotto la credenza, da dove ora i suoi grandi occhi gialli brillavano nel buio.</p><p>�Ragazzi� disse il signor Weasley, spostando lo stufato di nuovo in mezzo al tavolo, �vostra madre ha ragione, dovreste mostrare un po� pi� di senso di responsabilit� adesso che siete maggiorenni��</p><p>�Nessuno dei vostri fratelli ha combinato pasticci del genere!� inve� la signora Weasley contro i gemelli mentre schiaffava una nuova bottiglia di Burrobirra sul tavolo, e ne rovesciava quasi altrettanta. �Bill non sentiva il bisogno di Materializzarsi ogni mezzo metro! Charlie non incantava tutto quello che gli capitava a tiro! Percy��</p><p>Si blocc� di colpo, e trattenne il respiro rivolgendo uno sguardo spaventato al marito, la cui espressione all�improvviso si pietrific�.</p><p>�Mangiamo� disse Bill in fretta.</p><p>�Ha un aspetto magnifico, Molly� disse Lupin. Le serv� lo stufato e le porse il piatto.</p><p>Per qualche minuto cal� il silenzio, rotto solo dal tintinnio di piatti e stoviglie e dal grattare delle sedie che venivano spostate per prendere posto a tavola. Poi la signora Weasley si rivolse a Sirius.</p><p>�Volevo dirti, Sirius, che c�� qualcosa intrappolato in quello scrittoio nel salotto, continua a tremare e a scuotersi. Naturalmente potrebbe essere solo un Molliccio, ma ho pensato che dovremmo chiedere ad Alastor di dargli un�occhiata prima di farlo uscire�.</p><p>�Come vuoi� disse Sirius, indifferente.</p><p>�E le tende, anche quelle sono piene di Doxy� aggiunse la signora Weasley. �Ho pensato che potremmo affrontarle domani�.</p><p>�Non vedo l�ora� rispose Sirius. Harry avvert� il sarcasmo nella sua voce, ma non era sicuro che anche gli altri lo avessero colto.</p><p>Di fronte a Harry, Tonks divertiva Hermione e Ginny trasformando il proprio naso tra un boccone e l�altro. Strizzava gli occhi ogni volta con la stessa espressione sofferente che aveva assunto nella stanza di Harry, e il suo naso prima si dilat� in una protuberanza simile a un becco che ricordava molto quello di Piton, poi rimpicciol� alle dimensioni di un fungo immaturo e infine germogli� parecchi peli da ciascuna narice. A quanto pareva era uno spettacolo consueto durante i pasti, perch� ben presto Hermione e Ginny cominciarono a chiedere i loro nasi preferiti.</p><p>�Fai quello che sembra un grugno di maiale, Tonks�.</p><p>Tonks esegu�, e Harry ebbe la fugace impressione che un Dudley femmina gli sorridesse dall�altra parte del tavolo.</p><p>Il signor Weasley, Bill e Lupin erano impegnati in un�accesa discussione sui goblin.</p><p>�Non hanno ceduto� disse Bill. �Non riesco ancora a capire se credono o no che � tornato. Certo, potrebbero anche decidere di non prendere posizione. Di starne fuori�.</p><p>�Sono sicuro che non si unirebbero mai a Voi-Sapete-Chi� comment� il signor Weasley, scuotendo il capo. �Anche loro hanno subito delle perdite; ricordate quella famiglia di goblin che ha assassinato l�ultima volta dalle parti di Nottingham?�</p><p>�Credo che dipenda da quello che viene loro offerto� disse Lupin. �E non sto parlando di oro. Se si vedono offrire le libert� che noi neghiamo loro da secoli, saranno tentati. Non hai ancora avuto fortuna con Ragnok, Bill?�</p><p>�Al momento si sente decisamente antimaghi� rispose Bill, �non gli � ancora passata la rabbia per la faccenda Bagman, sospetta che il Ministero l�abbia insabbiata, Bagman non ha mai dato ai goblin il loro denaro, sapete��</p><p>Uno scoppio di risate dal centro del tavolo soffoc� le altre parole di Bill. Fred, George, Ron e Mundungus si rotolavano sulle sedie.</p><p>��e poi� raccontava Mundungus con voce strozzata e con le lacrime che gli scorrevano sul viso, �e poi, se mi credete, quello mi dice, fa: �Ehi, Dung, dov�� che hai preso �sto mucchio di rospi? Perch� un figlio di Bolide mi ha rubato tutti i miei!� E allora io ci dico: �Ti han rubato i tuoi rospi, Will? Allora ce n�avrai bisogno di nuovi, eh?� E credetemi, ragazzi, quell�imbecille di un gargoyle si ricompra tutti i suoi rospi da me per un bel mucchio di soldi pi� di quanto li aveva pagati prima��</p><p>�Non credo che abbiamo bisogno di sentire altri dettagli sui tuoi commerci, grazie, Mundungus� comment� la signora Weasley secca, mentre Ron si afflosciava sul tavolo, ululando dalle risate.</p><p>�Scusa, Molly� rispose subito Mundungus, asciugandosi gli occhi e facendo l�occhiolino a Harry. �Ma sai, Will li aveva grattati a Harris Bubbone, e quindi non � che facevo niente di male�.</p><p>�Non so dove hai imparato che cosa � giusto e che cosa � sbagliato, Mundungus, ma a quanto pare hai perso alcune lezioni fondamentali� disse la signora Weasley gelida.</p><p>Fred e George seppellirono le facce nei loro calici di Burrobirra; George aveva il singhiozzo. Per qualche ragione, la signora Weasley lanci� un�occhiata molto torva a Sirius prima di alzarsi e andare a prendere il dolce, una grossa crostata di rabarbaro. Harry guard� il suo padrino.</p><p>�Molly non approva che ci sia anche Mundungus� bisbigli� Sirius.</p><p>�Come mai fa parte dell�Ordine?� chiese Harry, molto piano.</p><p>�� utile� borbott� Sirius. �Conosce tutte le canaglie� be�, per forza, visto che � una di loro. Ma � anche molto fedele a Silente, che una volta l�ha aiutato a cavarsela da un bel guaio. � un bene avere uno come Dung, viene a sapere cose che noi non scopriamo. Ma Molly crede che invitarlo a cena sia troppo. Non gli ha perdonato di aver abbandonato il suo turno di guardia quando avrebbe dovuto sorvegliarti�.</p><p>Tre porzioni di torta al rabarbaro con crema pasticcera pi� tardi, la cintura dei jeans di Harry si rivel� fastidiosamente stretta (il che la diceva lunga, visto che in passato erano appartenuti a Dudley). Mentre posava il cucchiaio ci fu un momento di quiete generale: il signor Weasley, abbandonato contro lo schienale della sedia, sembrava sazio e rilassato; Tonks faceva dei gran sbadigli, col naso tornato normale; e Ginny, che aveva tirato fuori Grattastinchi da sotto la credenza, era seduta per terra a gambe incrociate e lo faceva giocare con dei tappi di Burrobirra.</p><p>�� quasi ora di andare a dormire, credo�. La signora Weasley sbadigli�.</p><p>�Non ancora, Molly� disse Sirius, allontanando il piatto vuoto e voltandosi a guardare Harry. �Sai, sono sorpreso. Ero convinto che appena arrivato qui avresti cominciato a fare domande su Voldemort�.</p><p>L�atmosfera nella stanza mut� con la rapidit� che Harry associava all�arrivo dei Dissennatori. Da sonnolenta e rilassata, adesso era all�erta, perfino tesa. Al nome di Voldemort un brivido era corso attorno al tavolo. Lupin, che stava per bere un sorso di vino, abbass� piano il calice con aria diffidente.</p><p>�L�ho fatto!� disse Harry indignato. �Ho chiesto a Ron e Hermione, ma hanno detto che noi non siamo ammessi a far parte dell�Ordine, quindi��</p><p>�E hanno ragione� intervenne la signora Weasley. �Siete troppo giovani�.</p><p>Sedeva eretta nella sua sedia, i pugni serrati sulle braccia conserte, ogni traccia di sonnolenza sparita.</p><p>�Da quando uno deve far parte dell�Ordine della Fenice per fare delle domande?� chiese Sirius. �Harry � rimasto intrappolato in quella casa Babbana per un mese. Ha il diritto di sapere che cosa sta succe��</p><p>�Un momento!� lo interruppe George.</p><p>�Perch� se Harry fa delle domande a lui rispondete?� chiese Fred rabbioso.</p><p>�<emphasis>Noi </emphasis>cerchiamo di estorcervi informazioni da un mese e voi non ci avete detto una sola schifida cosa!� esclam� George.</p><p>�<emphasis>Siete troppo giovani, non fate parte dell�Ordine</emphasis>� disse Fred con una vocetta acuta che assomigliava prodigiosamente a quella di sua madre. �Harry non � nemmeno maggiorenne!�</p><p>�Non � colpa mia se non vi � stato detto che cosa fa l�Ordine� rispose Sirius calmo, �questa decisione spetta ai vostri genitori. Harry, d�altra parte��</p><p>�Non sta a te decidere che cosa � bene per Harry!� ribatt� la signora Weasley in tono secco. L�espressione sul suo viso di solito gentile era minacciosa. �Non hai dimenticato le parole di Silente, suppongo�.</p><p>�Quali?� chiese Sirius educato, ma con l�aria di chi si prepara a una lite.</p><p>�Che non bisogna dire a Harry pi� di quanto <emphasis>abbia bisogno di sapere</emphasis>� rispose la signora Weasley, sottolineando pesantemente le ultime quattro parole.</p><p>Le teste di Ron, Hermione, Fred e George ruotavano da Sirius alla signora Weasley come se stessero seguendo una partita di tennis. Ginny era in ginocchio tra un mucchio di tappi abbandonati di Burrobirra e seguiva la conversazione a bocca aperta. Gli occhi di Lupin erano puntati su Sirius.</p><p>�Non intendo dirgli pi� di quanto abbia bisogno di sapere, Molly� disse Sirius. �Ma visto che � stato lui ad assistere al ritorno di Voldemort� (di nuovo si diffuse un brivido collettivo al suono del nome), �ha diritto pi� di molti altri��</p><p>�Non � un membro dell�Ordine della Fenice!� lo interruppe la signora Weasley. �Ha solo quindici anni e��</p><p>�E ha fatto esperienze pari a quelle di molti dell�Ordine� replic� Sirius, �e superiori rispetto ad alcuni�.</p><p>�Nessuno vuole negare quello che ha fatto!� disse la signora Weasley con la voce che saliva e i pugni tremanti sui braccioli della sedia. �Ma � ancora��</p><p>�Non � un bambino!� sbott� Sirius impaziente.</p><p>�Non � nemmeno un adulto!� ribatt� la signora Weasley, con le gote infuocate. �Non � <emphasis>James, </emphasis>Sirius!�</p><p>�Mi � perfettamente chiaro chi �, grazie, Molly� rispose Sirius gelido.</p><p>�Non ne sono cos� certa!� esclam� la signora Weasley. �A volte, a sentire come parli di lui, � come se fossi convinto di riavere il tuo migliore amico!�</p><p>�Che cosa c�� di sbagliato?� domand� Harry.</p><p>�C�� di sbagliato, Harry, che <emphasis>non </emphasis>sei tuo padre, per quanto tu possa assomigliargli!� disse la signora Weasley, lo sguardo fisso su Sirius. �Vai ancora a scuola e gli adulti che sono responsabili di te non dovrebbero dimenticarlo!�</p><p>�Vorresti dire che sono un padrino irresponsabile?� chiese Sirius, alzando la voce.</p><p>�Vorrei dire che sei noto per agire d�impulso, Sirius, ed � per questo che Silente continua a ricordarti di restare in casa e��</p><p>�Lasciamo fuori da questa discussione le istruzioni che mi d� Silente, se non ti dispiace!�</p><p>�Arthur!� disse la signora Weasley, rivolgendosi con veemenza al marito. �Arthur, dammi una mano!�</p><p>Il signor Weasley non rispose subito. Si tolse gli occhiali e li pul� lentamente con la veste, senza guardare la moglie. Solo quando li ebbe risistemati con cura sul naso parl�.</p><p>�Silente sa che la situazione � cambiata, Molly. E accetta il fatto che Harry debba essere informato, fino a un certo punto, ora che abita qui al Quartier Generale�.</p><p>�S�, ma c�� una differenza tra questo e invitarlo a chiedere tutto quello che vuole!�</p><p>�Personalmente� intervenne Lupin piano, distogliendo infine lo sguardo da Sirius mentre la signora Weasley si rivolgeva rapida a lui, nella speranza di riuscire finalmente a trovare un alleato, �credo che sia meglio che Harry venga a sapere i fatti � non tutti i fatti, Molly, ma il quadro generale � da noi, piuttosto che una versione ingarbugliata da� altri�.</p><p>La sua espressione era pacata, ma Harry cap� che almeno Lupin sapeva che alcune Orecchie Oblunghe erano sopravvissute alla bonifica della signora Weasley.</p><p>�Be�� disse lei, respirando a fondo e guardandosi intorno in cerca di un sostegno che non veniva, �be�� vedo che siete pi� forti di me. Dir� solo questo: Silente deve aver avuto le sue ragioni per non volere che Harry sapesse troppo, e parlando come chi ha a cuore tutto l�interesse di Harry��</p><p>�Non � tuo figlio� mormor� Sirius.</p><p>�� come se lo fosse� ribatt� la signora Weasley con forza. �Chi altri ha?�</p><p>�Ha me!�</p><p>�S� disse la signora Weasley, con il labbro arricciato, �per� ti � stato abbastanza difficile prenderti cura di lui mentre eri rinchiuso ad Azkaban, vero?�</p><p>Sirius fece per alzarsi.</p><p>�Molly, non sei la sola persona a questo tavolo che si preoccupa per Harry� intervenne Lupin asciutto. �Sirius, <emphasis>siediti.</emphasis>�.</p><p>Il labbro inferiore della signora Weasley tremava. Sirius si risedette lentamente, pallido.</p><p>�Credo che Harry dovrebbe avere il permesso di dire la sua� continu� Lupin, �� abbastanza grande da decidere per se stesso�.</p><p>�Voglio sapere che cosa sta succedendo� disse Harry subito.</p><p>Non guard� la signora Weasley. Averle sentito dire che era come un figlio per lei lo aveva toccato, ma era anche insofferente alle sue coccole. Sirius aveva ragione, <emphasis>non </emphasis>era un bambino.</p><p>�Molto bene� disse la signora Weasley con voce spezzata. �Ginny� Ron� Hermione� Fred� George� voglio che usciate da questa cucina, adesso�.</p><p>Tumulto generale.</p><p>�Noi siamo maggiorenni!� urlarono Fred e George in coro.</p><p>�Se Harry pu� sapere, perch� io no?� url� Ron.</p><p>�Mamma, io <emphasis>voglio </emphasis>sentire!� gemette Ginny.</p><p>�No!� url� la signora Weasley, alzandosi, gli occhi che brillavano in maniera innaturale. �Vi proibisco assolutamente��</p><p>�Molly, non puoi impedirlo a Fred e George� osserv� il signor Weasley stancamente. �Loro <emphasis>sono </emphasis>maggiorenni�.</p><p>�Vanno ancora a scuola�.</p><p>�Ma sono legalmente adulti, ora� disse il signor Weasley, con la stessa voce stanca.</p><p>La signora Weasley era ormai scarlatta in viso.</p><p>�Io� oh, allora va bene, Fred e George possono restare, ma Ron��</p><p>�Harry racconter� comunque a me e Hermione tutto quello che dite!� esclam� Ron accalorato. �Vero� vero?� aggiunse dubbioso, incrociando lo sguardo di Harry.</p><p>Per un istante, Harry contempl� l�ipotesi di dire a Ron che non gli avrebbe riferito una sola parola, cos� poteva provare come ci si sente a essere tenuti all�oscuro. Ma il malvagio impulso svan� mentre si guardavano.</p><p>�Certo� disse Harry.</p><p>Ron e Hermione fecero un gran sorriso.</p><p>�Bene!� url� la signora Weasley. �Bene! Ginny� a letto!�</p><p>Ginny non part� rassegnata. La sentirono protestare con rabbia contro la madre per tutte le scale, e quando raggiunse l�ingresso gli strilli spaccatimpani della signora Black si sommarono al frastuono. Lupin corse verso il ritratto per riportare la calma. Fu solo al suo ritorno, quando si fu chiuso alle spalle la porta della cucina ed ebbe ripreso posto al tavolo, che Sirius parl�.</p><p>�Allora, Harry� che cosa vuoi sapere?�</p><p>Harry trasse un gran respiro e fece la domanda che lo ossessionava da un mese.</p><p>�Dov�� Voldemort?� chiese, ignorando i soliti brividi e sussulti al suono di quel nome. �Che cosa fa? Ho cercato di seguire i notiziari Babbani, e non � ancora successo niente che possa sembrare opera sua, niente strane morti o cose del genere�.</p><p>�� perch� non si sono ancora verificate strane morti� disse Sirius, �a quanto ne sappiamo noi, almeno� e sappiamo parecchio�.</p><p>�Pi� di quello che crede lui, a ogni modo� aggiunse Lupin.</p><p>�Come mai ha smesso di uccidere?� chiese Harry. Sapeva che Voldemort aveva commesso pi� di un assassinio soltanto l�anno prima.</p><p>�Perch� non vuole attrarre l�attenzione su di s� rispose Sirius. �Sarebbe pericoloso per lui. Il suo ritorno non � riuscito proprio come voleva lui, sai. Qualcosa gli � andato storto�.</p><p>�Cio�, tu gli sei andato storto� disse Lupin con un sorriso soddisfatto.</p><p>�Come?� chiese Harry, perplesso.</p><p>�Non avresti dovuto sopravvivere!� rispose Sirius. �Nessuno, tranne i suoi Mangiamorte, doveva sapere che era tornato. Ma tu sei sopravvissuto per raccontarlo�.</p><p>�E l�ultima persona che voleva che sapesse del suo ritorno era Silente� disse Lupin. �Tu hai fatto in modo che Silente lo sapesse subito�.</p><p>�E in che modo questo � stato utile?� chiese Harry.</p><p>�Stai scherzando?� intervenne Bill incredulo. �Silente � il solo di cui Tu-Sai-Chi abbia mai avuto paura!�</p><p>�Grazie a te, Silente ha potuto riconvocare l�Ordine della Fenice solo un�ora dopo il ritorno di Voldemort� disse Sirius.</p><p>�Ma che cosa fa l�Ordine della Fenice?� chiese Harry, guardandoli a uno a uno.</p><p>�Tutto quello che possiamo per assicurarci che Voldemort non realizzi i suoi piani� disse Sirius.</p><p>�Come fate a sapere quali sono i suoi piani?� aggiunse Harry in fretta.</p><p>�Silente si � fatto un�idea precisa� rispose Lupin, �e le idee precise di Silente di solito si rivelano piuttosto azzeccate�.</p><p>�E Silente che cosa sospetta?�</p><p>�Be�, prima di tutto che Voldemort voglia ricostruire il suo esercito� disse Sirius. �In passato aveva grossi numeri ai suoi ordini: maghi e streghe che aveva costretto a seguirlo con la prepotenza o con incantesimi, i suoi fedeli Mangiamorte, un�enorme variet� di creature Oscure. Hai sentito che progettava di reclutare i giganti; be�, sono solo uno dei gruppi a cui fa la corte. Certamente non cercher� di impossessarsi del Ministero della Magia solo con una decina di Mangiamorte�.</p><p>�Quindi state cercando di impedirgli di conquistare nuovi seguaci?�</p><p>�Facciamo del nostro meglio� rispose Lupin.</p><p>�Come?�</p><p>�Be�, la cosa principale � convincere pi� persone possibile che Tu-Sai-Chi � tornato, metterle in guardia� disse Bill. �Ma si sta dimostrando complicato�.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Per colpa dell�atteggiamento del Ministero� intervenne Tonks. �Hai visto Cornelius Caramell dopo il ritorno di Tu-Sai-Chi, Harry. Be�, non si � mosso dalla sua posizione. Si rifiuta assolutamente di credere che sia successo�.</p><p>�Ma perch�?� chiese Harry disperato. �Perch� � cos� stupido? Se Silente��</p><p>�Ah, be�, hai centrato il problema� disse il signor Weasley con un sorriso obliquo. �<emphasis>Silente</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Vedi, Caramell ha paura di lui� aggiunse Tonks malinconica.</p><p>�Paura di Silente?� Harry era incredulo.</p><p>�Paura di quello che sta facendo� spieg� il signor Weasley. �Caramell � convinto che Silente stia tramando per rovesciarlo. Crede che Silente voglia fare il Ministro della Magia�.</p><p>�Ma Silente non vuole��</p><p>�Certo che no� disse il signor Weasley. �Non ha mai voluto quel posto, anche se un sacco di gente voleva che fosse lui a prenderlo quando Millicent Bagnold � andata in pensione. Invece ha preso il potere Caramell, ma non ha dimenticato quanto sostegno popolare aveva Silente, anche se non si era mai candidato�.</p><p>�In fondo, Caramell sa che Silente � molto pi� abile di lui, � un mago molto pi� potente, e nei primi giorni del suo Ministero gli chiedeva sempre aiuto e consiglio� disse Lupin. �Ma pare che si sia affezionato al potere, e che sia molto pi� sicuro di s�. Adora fare il Ministro della Magia ed � riuscito a convincersi di essere lui quello abile, e che Silente stia solo creando scompiglio per il gusto di farlo�.</p><p>�Ma come fa a pensare una cosa del genere?� disse Harry arrabbiato. �Che Silente s�inventi tutto� che <emphasis>io </emphasis>mi inventi tutto?�</p><p>�Perch� accettare il fatto che Voldemort � tornato vorrebbe dire guai, come il Ministero non ne affronta da quasi quattordici anni� osserv� Sirius amaramente. �Caramell non riesce proprio ad ammetterlo. � molto pi� facile credere che Silente stia mentendo per destabilizzarlo�.</p><p>�Capisci il problema� disse Lupin. �Finch� il Ministero insiste che non c�� nulla da temere da parte di Voldemort, � difficile convincere la gente del suo ritorno, soprattutto perch� nessuno ci vuole credere. In pi�, il Ministero conta molto sul fatto che <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>non riporta nessuno di quelli che definiscono i pettegolezzi di Silente, cos� gran parte della comunit� magica � completamente ignara di tutto ci� che � successo, e questo la rende facile preda dei Mangiamorte, se usano la Maledizione Imperius�.</p><p>�Ma voi lo dite a tutti, no?� domand� Harry, guardando il signor Weasley, Sirius, Bill, Mundungus, Lupin e Tonks. �Lo fate sapere a tutti che � tornato?�</p><p>Sorrisero senza allegria.</p><p>�Be�, visto che in giro si crede che io sia un pazzo terrorista e il Ministero ha messo una taglia di diecimila galeoni sulla mia testa, non � che possa passeggiare per la strada a distribuire volantini, no?� disse Sirius irrequieto.</p><p>�E io non sono un ospite a cena molto gradito per gran parte della comunit� aggiunse Lupin. �� uno dei rischi professionali di un lupo marinaro�.</p><p>�Tonks e Arthur perderebbero il loro lavoro al Ministero se cominciassero a parlare a destra e a manca� prosegu� Sirius, �ed � molto importante per noi avere delle spie all�interno del Ministero, perch� ci puoi scommettere che Voldemort le avr�.</p><p>�Siamo riusciti a convincere un paio di persone, per� disse il signor Weasley. �Tonks, per esempio: � troppo giovane per aver fatto parte dell�Ordine della Fenice l�ultima volta, e avere degli Auror dalla nostra parte � un enorme vantaggio. Anche Kingsley Shacklebolt � stato un bell�acquisto: � responsabile della caccia a Sirius, e cos� fa credere al Ministero che Sirius sia in Tibet�.</p><p>�Ma se nessuno di voi fa circolare la notizia che Voldemort � tornato�� cominci� Harry.</p><p>�Chi ha detto che nessuno di noi fa circolare la notizia?� disse Sirius. �Perch� credi che Silente sia cos� nei guai?�</p><p>�Che cosa intendi dire?� chiese Harry.</p><p>�Stanno cercando di screditarlo� rispose Lupin. �Non hai letto <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>la settimana scorsa? Hanno scritto che � stato estromesso dalla Presidenza della Confederazione Internazionale dei Maghi perch� sta invecchiando e perde il controllo, ma non � vero, � stato escluso dai maghi del Ministero dopo che ha tenuto un discorso per annunciare il ritorno di Voldemort. L�hanno retrocesso dalla carica di Stregone Capo del Wizengamot � � l�Alta Corte dei Maghi � e stanno decidendo se levargli anche l�Ordine di Merlino, Prima Classe�.</p><p>�Ma Silente dice che non gl�importa di quello che fanno finch� non lo tolgono dalle figurine delle Cioccorane� disse Bill con un gran sorriso.</p><p>�Non � il caso di ridere� ribatt� il signor Weasley secco. �Se continua a sfidare cos� il Ministero, potrebbe finire ad Azkaban, e questa � l�ultima cosa che vogliamo. Finch� Voi-Sapete-Chi sa che Silente � libero e ben consapevole di quello che lui ha in testa, deve andarci cauto. Se Silente � fuori gioco� be�, Voi-Sapete-Chi avr� campo libero�.</p><p>�Ma se Voldemort sta cercando di reclutare altri Mangiamorte, dovrebbe diffondersi la notizia che � tornato, no?� chiese Harry disperato.</p><p>�Voldemort non va a bussare alla porta delle persone, Harry� disse Sirius. �Le inganna, le strega e le ricatta. � abituato ad agire in segreto. In ogni caso, raccogliere seguaci � solo una delle cose che gli interessano. Ha anche altri piani, piani che pu� mettere in atto senza gran clamore, e al momento si sta concentrando su quelli�.</p><p>�Che cosa cerca, a parte seguaci?� chiese Harry. Gli parve di vedere Sirius e Lupin scambiarsi il pi� fugace degli sguardi prima che Sirius rispondesse.</p><p>�Cose che pu� ottenere solo se agisce in segreto�.</p><p>Visto che Harry rimaneva perplesso, Sirius aggiunse: �Come un�arma. Una cosa che l�ultima volta non aveva�.</p><p>�Quando era potente?�</p><p>�S�.</p><p>�Che genere di arma?� chiese Harry. �Peggiore dell�Avada Kedavra�?�</p><p>�Basta cos�!�</p><p>La voce della signora Weasley emerse dall�ombra vicino alla porta. Harry non si era accorto che era tornata dopo aver accompagnato Ginny di sopra. Aveva le braccia incrociate ed era furiosa.</p><p>�Adesso vi voglio a letto. Tutti� aggiunse, guardando Fred, George, Ron e Hermione.</p><p>�Non puoi costringerci�� cominci� Fred.</p><p>�Ascoltatemi bene� sibil� la signora Weasley. Tremava lievemente, guardando Sirius. �Avete dato a Harry un sacco di informazioni. Ditegli qualcos�altro, e tanto vale ammetterlo direttamente nell�Ordine della Fenice�.</p><p>�Perch� no?� domand� Harry in fretta. �Ci sono, voglio esserci, voglio combattere�.</p><p>�No�.</p><p>Questa volta non fu la signora Weasley a parlare, ma Lupin.</p><p>�L�Ordine � formato solo da maghi maggiorenni� disse. �Maghi che hanno finito la scuola� aggiunse, mentre Fred e George aprivano la bocca. �Farne parte comporta pericoli dei quali non potete avere idea, nessuno di voi� credo che Molly abbia ragione, Sirius. Abbiamo detto abbastanza�.</p><p>Sirius scroll� le spalle senza ribattere. La signora Weasley fece un cenno imperioso ai suoi figli e a Hermione. Uno per uno si alzarono e Harry, accettando la sconfitta, li imit�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 6</p><p>LA NOBILE E ANTICHISSIMA CASATA DEI BLACK</p></title><p>La signora Weasley li segu� di sopra con aria cupa.</p><p>�Voglio che andiate tutti dritti a letto, niente chiacchiere� disse quando furono sul primo pianerottolo, �domani ci aspetta una giornata intensa. Mi auguro che Ginny si sia addormentata� aggiunse, rivolta a Hermione, �quindi cerca di non svegliarla�.</p><p>�Addormentata, s�, sicuro� mormor� Fred, dopo che Hermione ebbe augurato loro la buonanotte, mentre salivano al piano di sopra. �Se Ginny non � sveglia ad aspettare che Hermione le racconti tutto, io sono un Vermicolo��</p><p>�Bene. Ron, Harry� disse la signora Weasley sul secondo pianerottolo, facendo loro segno di entrare in camera, �filate a letto�.</p><p>��Notte� dissero Harry e Ron ai gemelli.</p><p>�Dormite bene� rispose Fred con una strizzatina d�occhio.</p><p>La signora Weasley chiuse la porta dietro a Harry con un colpo secco. La stanza sembrava, se possibile, ancora pi� umida e squallida che al primo sguardo. Il quadro vuoto alla parete respirava lento e profondo, come se il suo invisibile abitante fosse addormentato. Harry si infil� il pigiama, si tolse gli occhiali e sal� nel letto gelato mentre Ron gettava dei Biscottini Gufici in cima all�armadio per placare Edvige e Leotordo, che facevano ticchettare le unghie e scuotevano le ali irrequieti.</p><p>�Non possiamo lasciarli uscire a caccia tutte le notti� spieg� Ron infilandosi il pigiama marrone. �Silente non vuole troppi gufi che planano nella piazza, sarebbe sospetto. Oh, s� dimenticavo��</p><p>And� alla porta e la chiuse col lucchetto.</p><p>�Come mai?�</p><p>�Kreacher� spieg� Ron spegnendo la luce. �La prima notte che ero qui � entrato alle tre del mattino. Fidati, non � bello svegliarsi e trovarlo che si aggira per la stanza�. S�infil� nel letto, si sistem� sotto le coperte, poi si volt� a guardare l�amico nell�oscurit�; Harry ne distinse la sagoma alla luce della luna che filtrava attraverso la finestra incrostata. �Comunque� che cosa ne pensi?�</p><p>Harry non dovette chiedere a cosa si riferiva.</p><p>�Be�, non ci hanno detto niente che non avremmo potuto indovinare, vero?� disse, riflettendo. �Insomma, hanno detto solo che l�Ordine sta cercando di impedire alla gente di unirsi a Vol��</p><p>Ron inspir� bruscamente.</p><p>�<emphasis>�demort</emphasis>� prosegu� Harry con decisione. �Quand�� che comincerai a usare il suo nome? Sirius e Lupin lo fanno�.</p><p>Ron ignor� quest�ultimo commento.</p><p>�S�, hai ragione� disse, �sapevamo gi� quasi tutto grazie alle Orecchie Oblunghe. L�unica novit� � stata��</p><p><emphasis>Crac.</emphasis></p><p>�AHIA!�</p><p>�Parla piano, Ron, o la mamma torner�!�</p><p>�Vi siete appena Materializzati sulle mie ginocchia!�</p><p>�S�, be�, al buio � pi� difficile�.</p><p>Harry vide i profili sfocati di Fred e George balzare gi� dal letto di Ron. Ci fu un cigolio di molle e il materasso di Harry si abbass� di qualche centimetro mentre George si sedeva vicino ai suoi piedi.</p><p>�Allora, ci siete gi� arrivati?� disse George impaziente.</p><p>�All�arma di cui ha parlato Sirius?� chiese Harry.</p><p>�Che si � lasciato sfuggire, pi� che altro� precis� Fred soddisfatto; era seduto vicino a Ron. �Di quella non abbiamo sentito parlare con le vecchie Oblunghe, vero?�</p><p>�Che cosa credete che sia?� chiese Harry.</p><p>�Potrebbe essere qualunque cosa� rispose Fred.</p><p>�Ma non pu� esserci nulla di peggio della Maledizione Avada Kedavra, vero?� disse Ron. �Che cosa � peggio della morte?�</p><p>�Forse � qualcosa che pu� uccidere un sacco di gente in una volta sola� sugger� George.</p><p>�Forse � un modo particolarmente doloroso di uccidere la gente� disse Ron terrorizzato.</p><p>�Per fare del male ha la Maledizione Cruciatus� osserv� Harry, �non ha bisogno di una cosa pi� efficace di quella�.</p><p>Ci fu una pausa e Harry cap� che gli altri, come lui, stavano rimuginando sugli orrori che quest�arma avrebbe potuto compiere.</p><p>�Allora chi credete che ce l�abbia al momento?� chiese George.</p><p>�Spero che siano i nostri� rispose Ron, vagamente nervoso.</p><p>�Se � cos�, � probabile che la custodisca Silente� disse Fred.</p><p>�Dove?� chiese Ron in fretta. �A Hogwarts?�</p><p>�Ci scommetto!� esclam� George. �Era l� che teneva nascosta la Pietra Filosofale�.</p><p>�Un�arma per� dev�essere molto pi� grossa della Pietra Filosofale!� disse Ron.</p><p>�Non necessariamente� rispose Fred.</p><p>�S�, la taglia non � garanzia di potenza� ammise George. �Guardate Ginny�.</p><p>�Che cosa intendi dire?� chiese Harry.</p><p>�Non ti sei mai beccato una delle sue Fatture Orcovolanti, vero?�</p><p>�Ssst!� fece Fred, alzandosi dal letto. �Ascoltate!�</p><p>Tacquero. Dei passi salivano le scale.</p><p>�La mamma� disse George; e all�istante risuon� un forte <emphasis>crac </emphasis>e Harry sent� il peso svanire dai piedi del letto. Qualche istante dopo, udirono il pavimento scricchiolare fuori dalla loro porta; la signora Weasley evidentemente era in ascolto per scoprire se stavano chiacchierando.</p><p>Edvige e Leotordo tubarono dolorosamente. Il pavimento scricchiol� di nuovo e sentirono la signora Weasley salire a controllare Fred e George.</p><p>�Non si fida affatto di noi, sai� comment� Ron dispiaciuto.</p><p>Harry era sicuro che non sarebbe riuscito a addormentarsi; la serata era stata cos� densa che sarebbe rimasto l� disteso, perfettamente sveglio, per ore, a rimuginare. Voleva continuare a parlare con Ron, ma la signora Weasley stava tornando di sotto annunciata da altri scricchiolii, e quando si fu allontanata sent� che altri salivano le scale� in effetti, creature dotate di molte zampe trotterellavano piano su e gi� davanti alla porta; Hagrid, l�insegnante di Cura delle Creature Magiche, stava dicendo: <emphasis>Una vera bellezza, eh, Harry? Quest�anno studiamo le armi� </emphasis>e Harry vide che le creature avevano la testa a forma di cannone e ruotavano per fronteggiarlo� si chin�</p><p>Un attimo dopo era appallottolato in un fagotto caldo sotto le lenzuola e la voce squillante di George riempiva la stanza.</p><p>�La mamma dice di alzarsi, la colazione � in cucina e poi ha bisogno di voi in salotto, ci sono molti pi� Doxy del previsto e ha trovato un nido di Puffskein morti sotto il divano�.</p><p>Mezz�ora dopo Harry e Ron, che si erano vestiti e avevano fatto colazione in fretta, entrarono nel salotto, una lunga stanza al primo piano, con il soffitto alto e pareti verde oliva coperte di arazzi sporchi. La moquette esalava nuvolette di polvere tutte le volte che qualcuno vi posava un piede, e le lunghe tende di velluto verde muschio ronzavano come se pullulassero di api invisibili. Era attorno a queste che la signora Weasley, Hermione, Ginny, Fred e George erano riuniti, tutti con un aspetto strano, visto che si erano legati uno straccio attorno al naso e alla bocca. Ciascuno di loro reggeva una grossa bottiglia di liquido nero con un beccuccio in cima.</p><p>�Copritevi la faccia e prendete uno spray� disse la signora Weasley a Harry e a Ron non appena li vide, indicando altre due bottiglie di liquido nero posate su un tavolino dalle zampe sottili. �� Doxicida. Non ho mai visto un�infestazione cos� grave� ma <emphasis>che cosa </emphasis>avr� fatto quell�elfo domestico negli ultimi dieci anni��</p><p>Il volto di Hermione era seminascosto da uno strofinaccio, ma Harry la vide chiaramente rivolgere uno sguardo di rimprovero alla signora Weasley.</p><p>�Kreacher � molto vecchio, probabilmente non � riuscito��</p><p>�Saresti sorpresa di scoprire che cosa riesce a fare Kreacher quando vuole, Hermione� disse Sirius, che era appena entrato nella stanza reggendo un sacco insanguinato pieno di quelli che sembravano ratti morti. �Ho appena dato da mangiare a Fierobecco� aggiunse, in risposta allo sguardo curioso di Harry. �Lo tengo di sopra, nella stanza da letto di mia madre. Comunque� questo scrittoio��</p><p>Lasci� cadere il sacco di ratti in una poltrona, poi si curv� a esaminare il mobiletto chiuso a chiave che, Harry lo not� per la prima volta, vibrava appena.</p><p>�Be�, sono sicuro che � un Molliccio� disse Sirius, spiando dal buco della serratura, �ma forse dovremmo lasciare che Malocchio gli dia un�occhiata prima di farlo uscire� conoscendo mia madre, potrebbe essere qualcosa di molto peggiore�.</p><p>�Hai ragione, Sirius� disse la signora Weasley.</p><p>Parlavano entrambi in tono cauto, lieve e educato, il che fece chiaramente capire a Harry che nessuno dei due aveva dimenticato i dissapori della sera prima.</p><p>Un forte, sonoro scampanellio risuon� di sotto, seguito subito dalla cacofonia di urla e ululati scatenati da Tonks che aveva rovesciato il portaombrelli.</p><p>�Continuo a ripetere di non suonare il campanello!� esclam� Sirius esasperato, correndo fuori dalla stanza. Lo sentirono scendere le scale a tonfi mentre gli strilli della signora Black echeggiavano di nuovo per la casa.</p><p>�<emphasis>Macchie di disonore, sudici ibridi, traditori del vostro sangue, figli della sozzura�</emphasis>�</p><p>�Chiudi la porta, per favore, Harry� disse la signora Weasley.</p><p>Harry si prese tutto il tempo che os� per chiudere la porta del salotto: voleva sentire che cosa succedeva di sotto. Sirius era evidentemente riuscito a chiudere le tende sul ritratto della madre, perch� quella smise di urlare. Lo sent� attraversare l�ingresso, poi ud� il tintinnio della catena della porta d�ingresso e infine una voce profonda che riconobbe per quella di Kingsley Shacklebolt: �Hestia mi ha appena dato il cambio, quindi adesso il mantello di Moody ce l�ha lei, ho pensato di lasciare un rapporto per Silente��</p><p>Sentendo lo sguardo della signora Weasley sulla nuca, Harry chiuse riluttante la porta del salotto e si un� di nuovo alla battuta di caccia ai Doxy.</p><p>La signora Weasley era china sulla pagina dedicata ai Doxy dalla <emphasis>Guida alla disinfestazione domestica, </emphasis>di Gilderoy Allock, che era aperta sul divano.</p><p>�Va bene, sentite, dovete stare attenti, perch� i Doxy mordono e i loro denti sono velenosi. Ho qui una bottiglia di antidoto, ma preferirei che nessuno ne avesse bisogno�.</p><p>Si rialz�, si sistem� salda davanti alle tende e fece cenno agli altri di avanzare.</p><p>�Quando lo dico io, cominciate subito a spruzzare� disse. �Ci voleranno addosso, credo, ma sulle bottiglie c�� scritto che una bella innaffiata li paralizzer�. Quando sono immobilizzati, gettateli in questo secchio�.</p><p>Si spost� cautamente dalla loro linea di fuoco e alz� a sua volta la bottiglia.</p><p>�Pronti� <emphasis>spruzzare!</emphasis>�</p><p>Harry spruzzava solo da qualche istante quando un Doxy completamente sviluppato usc� fluttuando da una piega del tessuto, con le lucide ali da maggiolino che frusciavano, i dentini aguzzi scoperti, il corpo da fata rivestito di folto pelo nero e i quattro pugnetti serrati dalla rabbia. Harry lo colp� in faccia con una spruzzata di Doxicida. Quello rimase immobile a mezz�aria e cadde con un <emphasis>tunc </emphasis>sorprendentemente sonoro sulla moquette consunta. Harry lo raccolse e lo gett� nel secchio.</p><p>�Fred, che cosa fai?� disse la signora Weasley secca. �Spruzzalo subito e buttalo via!�</p><p>Harry si volt�. Fred reggeva un agitatissimo Doxy tra pollice e indice.</p><p>�Va beeene� rispose Fred allegramente, e gli innaffi� rapido la faccia, facendolo svenire, ma non appena la signora Weasley si volt�, lo intasc� con una strizzatina d�occhio.</p><p>�Vogliamo fare degli esperimenti con il veleno dei Doxy per le nostre Merendine Marinare� spieg� George a Harry sottovoce.</p><p>Harry centr� lesto due Doxy in una volta mentre puntavano dritti al suo naso. Poi si avvicin� a George e borbott� dall�angolo della bocca: �Che cosa sono le Merendine Marinare?�</p><p>�Una linea di dolci per farti star male� sussurr� George, sorvegliando con attenzione la schiena della signora Weasley. �Non male sul serio, per�, solo abbastanza da farti uscire da un�ora di lezione quando ti va. Io e Fred ci stiamo lavorando. Sono dolcetti che hanno le due estremit� marcate con colori diversi. Se mangi la met� arancione delle Pasticche Vomitose, per esempio, vomiti. Non appena ti hanno fatto uscire di corsa dall�aula per spedirti in infermeria, tu mandi gi� la met� viola��</p><p>���che ti rimette in salute, consentendoti di praticare l�attivit� di svago prescelta durante un�ora che altrimenti sarebbe stata dedicata a una noia infruttuosa�. � quello che scriveremo nella pubblicit�, perlomeno� mormor� Fred, che si era tolto dal campo visivo della signora Weasley e stava raccogliendo e intascando alcuni Doxy sparsi dal pavimento. �Ma dobbiamo perfezionarle un po�. Al momento le nostre cavie hanno qualche difficolt� a smettere di vomitare quanto basta per mandar gi� la parte viola�.</p><p>�Cavie?�</p><p>�Noi� spieg� Fred. �Le prendiamo noi a turno. George ha sperimentato i Pasticcetti Svenevoli� tutti e due abbiamo provato il Torrone Sanguinolento��</p><p>�La mamma credeva che ci fossimo battuti con qualcuno� disse George.</p><p>�Il negozio di scherzi va avanti, quindi?� sussurr� Harry, fingendo di sistemare lo spruzzatore sulla bottiglia.</p><p>�Be�, non siamo ancora riusciti a trovare i locali� disse Fred, abbassando ancora di pi� la voce mentre la signora Weasley si asciugava la fronte con la sciarpa prima di riprendere l�attacco, �quindi al momento � solo per corrispondenza. Abbiamo messo un�inserzione pubblicitaria sulla <emphasis>Gazzetta del Profeta </emphasis>la settimana scorsa�.</p><p>�Tutto grazie a te, amico� disse George. �Ma non preoccuparti� la mamma non lo sa. Non vuole pi� leggere <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>perch� scrive cose false su te e Silente�.</p><p>Harry fece un gran sorriso. Aveva convinto i gemelli Weasley ad accettare il premio di mille galeoni che aveva vinto al Torneo Tremaghi per aiutarli a realizzare la loro ambizione di aprire un negozio di scherzi, ma era contento che la signora Weasley non sapesse del suo contributo. Lei non pensava che avere un negozio di scherzi fosse una carriera adatta a due dei suoi figli.</p><p>La dedoxizzazione delle tende occup� gran parte della mattina. Era mezzogiorno passato quando finalmente la signora Weasley si tolse la sciarpa protettiva, sprofond� in una poltrona pericolante e balz� di nuovo su con aria disgustata: si era seduta sul sacco di ratti morti. Le tende non ronzavano pi�; pendevano flosce e umide per le spruzzate intensive. Ai loro piedi i Doxy svenuti giacevano ammucchiati nel secchio vicino a una ciotola piena delle loro uova nere, che Grattastinchi stava annusando e Fred e George covavano con sguardi avidi.</p><p>�Credo che affronter� <emphasis>quelle </emphasis>dopo pranzo�. La signora Weasley indic� le scaffalature chiuse da vetri polverosi che si ergevano ai lati del camino. Erano stipate di uno stravagante assortimento di oggetti: una selezione di pugnali arrugginiti, artigli, una pelle di serpente avvolta a spirale, alcune scatole d�argento ossidato con incise scritte in lingue che Harry non capiva e infine, la cosa pi� sgradevole di tutte, un�elaborata bottiglia di cristallo con una grossa opale incastonata nel tappo, piena di quello che, Harry ne era praticamente certo, doveva essere sangue.</p><p>Il fragoroso campanello suon� di nuovo. Tutti guardarono la signora Weasley.</p><p>�Restate qui� ordin�, e afferr� il sacco di ratti mentre gli strilli della signora Black ricominciavano di sotto. �Porto su dei panini�.</p><p>Usc� dalla stanza, richiudendosi con cura la porta alle spalle. Subito tutti corsero alla finestra per vedere chi stava arrivando. Scorsero la sommit� di una disordinata testa rossiccia e una pila di calderoni pericolosamente in bilico.</p><p>�Mundungus!� disse Hermione. �Perch� ha portato tutti quei calderoni?�</p><p>�Probabilmente sta cercando un posto sicuro dove nasconderli� rispose Harry. �Non � quello che stava facendo la notte che avrebbe dovuto seguire me? Recuperare dei calderoni sospetti?�</p><p>�S�, hai ragione!� esclam� Fred. �Accidenti, alla mamma non piacer��� Mundungus spinse dentro i calderoni e scomparve.</p><p>Fred e George si avvicinarono alla porta e l� rimasero, ascoltando attentamente. La signora Black aveva smesso di urlare.</p><p>�Mundungus sta parlando con Sirius e Kingsley� mormor� Fred, accigliato per la concentrazione. �Non riesco a sentire bene� credete che possiamo azzardarci a usare le Orecchie Oblunghe?�</p><p>�Forse ne vale la pena� disse George. �Posso sgattaiolare di sopra a prenderne un paio��</p><p>Ma in quel preciso istante un�esplosione di rumore rese inutili le Orecchie Oblunghe. Tutti sentirono distintamente la signora Weasley urlare a pieni polmoni.</p><p>�NON SIAMO UN COVO DI RICETTATORI!�</p><p>�Adoro sentire la mamma che urla contro qualcun altro� comment� Fred con un sorriso soddisfatto, e apr� la porta di qualche centimetro per consentire alla voce della signora Weasley di invadere la stanza, �� un piacevole cambiamento�.</p><p>��DEL TUTTO IRRESPONSABILE, ABBIAMO GI� ABBASTANZA PENSIERI SENZA CHE TU CI PORTI IN CASA DEI CALDERONI RUBATI��</p><p>�Quegli idioti la stanno lasciando andare a briglia sciolta� disse George, scuotendo il capo. �Bisogna distrarla subito, altrimenti si surriscalda e va avanti per ore. Moriva dalla voglia di dirne quattro a Mundungus da quando � scappato via invece di seguire te, Harry� ecco che ricomincia la mamma di Sirius�.</p><p>La voce della signora Weasley si smarr� tra nuovi strilli e grida dei ritratti nell�ingresso.</p><p>George fece per chiudere la porta e soffocare il frastuono, ma prima che ci riuscisse entr� un elfo domestico.</p><p>A parte lo straccio sudicio legato come un gonnellino attorno alla vita, era completamente nudo. Era molto vecchio: la sua pelle pareva troppo abbondante, e anche se era calvo come tutti gli elfi domestici, una gran quantit� di peli neri spuntava dalle grandi orecchie a forma di ali di pipistrello. Aveva gli occhi di un grigio acquoso e iniettato di sangue e il grosso naso carnoso, molto simile a un gnigno.</p><p>L�elfo non bad� assolutamente a Harry e agli altri. Come se non li vedesse, avanz� trascinando i piedi, ingobbito, lento e risoluto, verso l�estremit� della stanza, borbottando sottovoce con un tono rauco e profondo da rana toro.</p><p>��puzza come una fogna e in pi� � un criminale, ma lei non � meglio, brutta vecchia traditrice del suo sangue con i suoi mocciosi che impiastrano la casa della mia padrona, oh, la mia povera padrona, se sapesse, se sapesse la feccia che hanno lasciato entrare in casa sua, che cosa direbbe al vecchio Kreacher, oh, vergogna, Mezzosangue e lupi marinari e traditori e ladri, povero vecchio Kreacher, che cosa pu� farci��</p><p>�Ciao, Kreacher� disse Fred a voce un po� pi� alta del normale chiudendo la porta di scatto.</p><p>L�elfo domestico rimase immobile, tacque e si esib� in un sussulto di sorpresa molto enfatico e molto poco convincente.</p><p>�Kreacher non aveva visto il padroncino� rispose, voltandosi e inchinandosi a Fred. Ancora con la faccia al pavimento, aggiunse, a un livello perfettamente udibile: �Perfida piccola canaglia di un traditore del suo sangue, ecco cos��.</p><p>�Scusa?� disse George. �Non ho sentito l�ultima parte�.</p><p>�Kreacher non ha detto niente� rispose l�elfo, con un secondo inchino a George, e aggiunse sottovoce, con molta chiarezza: �Ed ecco il suo gemello, sono bestiole mostruose�.</p><p>Harry non sapeva se ridere o no. L�elfo si raddrizz�, occhieggiandoli tutti con malevolenza, apparentemente convinto che non potessero sentirlo.</p><p>��ed ecco la Mezzosangue, quella non ha paura di niente, oh, se la mia padrona sapesse, oh, come piangerebbe, e c�� un ragazzo nuovo, Kreacher non sa come si chiama. Che cosa ci fa qui? Kreacher non lo sa��</p><p>�Questo � Harry, Kreacher� disse Hermione esitante. �Harry Potter�.</p><p>Gli occhi sbiaditi di Kreacher si allargarono e borbott� pi� forte e furioso che mai.</p><p>�La Mezzosangue parla a Kreacher come se fosse sua amica, se la padrona di Kreacher lo vedesse in simile compagnia, oh, che cosa direbbe��</p><p>�Non chiamarla Mezzosangue!� esclamarono Ron e Ginny insieme, molto arrabbiati.</p><p>�Non importa� sussurr� Hermione, �non � del tutto in s�, non sa che cosa��</p><p>�Non illuderti, Hermione, lui sa <emphasis>esattamente </emphasis>quello che dice� intervenne Fred, osservando Kreacher con enorme disgusto.</p><p>Kreacher continuava a bofonchiare, lo sguardo su Harry.</p><p>�� vero? � Harry Potter? Kreacher vede la cicatrice, dev�essere vero, quello � il ragazzo che ha fermato il Signore Oscuro, Kreacher si chiede come ha fatto��</p><p>�Ce lo chiediamo tutti, Kreacher� disse Fred.</p><p>�Che cosa vuoi, comunque?� gli chiese George.</p><p>Gli occhioni di Kreacher scattarono su quest�ultimo.</p><p>�Kreacher pulisce� rispose, evasivo.</p><p>�Probabile� disse una voce dietro Harry.</p><p>Sirius era tornato; guard� torvo l�elfo dalla soglia. Il fracasso nell�ingresso si era placato; forse la signora Weasley e Mundungus avevano deciso di continuare a litigare gi� in cucina. Alla vista di Sirius, Kreacher si prostr� in un inchino ridicolmente profondo che gli appiatt� a terra il naso a forma di grugno.</p><p>�Tirati su� disse Sirius impaziente. �Allora, che cos�hai in mente?�</p><p>�Kreacher pulisce� ripet� l�elfo. �Kreacher vive per servire la Nobile Casata dei Black��</p><p>�Che diventa sempre pi� nera, � sudicia� aggiunse Sirius.</p><p>�Il padrone ha sempre amato scherzare� disse Kreacher inchinandosi di nuovo, e continu� sottovoce: �Il padrone era un perfido porco ingrato che ha spezzato il cuore di sua madre��</p><p>�Mia madre non aveva un cuore, Kreacher� sbott� Sirius. �Si manteneva in vita per puro dispetto�.</p><p>Kreacher s�inchin� di nuovo.</p><p>�Come vuole il padrone� mormor� furioso. �Il padrone non � degno di asciugare la melma dagli stivali di sua madre, oh, mia povera padrona, che cosa direbbe se vedesse che Kreacher serve lui, come lo odiava, che delusione � stato��</p><p>�Ti ho chiesto che cos�hai in mente� insist� Sirius gelido. �Tutte le volte che sbuchi con la scusa di pulire, fai sparire qualcosa e la porti in camera tua per impedirci di buttarla via�.</p><p>�Kreacher non vorrebbe muovere niente dal suo posto nella casa del padrone� rispose l�elfo, poi biascic� molto in fretta: �La padrona non perdonerebbe mai Kreacher se venisse buttato via l�arazzo, sono sette secoli che � in famiglia, Kreacher deve salvarlo, Kreacher non permetter� al padrone e ai traditori del loro sangue e ai mocciosi di distruggerlo��</p><p>�Lo supponevo� disse Sirius, scoccando un�occhiata sprezzante alla parete opposta. �Mia madre deve aver scagliato un altro Incantesimo di Adesione Permanente l� dietro, non ne dubito, ma se solo posso sbarazzarmene lo far�. Adesso vai via, Kreacher�.</p><p>Pareva che Kreacher non osasse disobbedire a un ordine diretto; ma lo sguardo che rivolse a Sirius mentre passava strascicando i piedi davanti a lui era colmo del pi� profondo disprezzo. L�elfo continu� a parlare sottovoce uscendo dalla stanza.</p><p>��torna da Azkaban per dare ordini a Kreacher, oh, la mia povera padrona, che cosa direbbe se vedesse la casa adesso, la feccia che ci vive, i suoi tesori gettati via, ha giurato che non era suo figlio ed � tornato, dicono che � anche un assassino��</p><p>�Continua a borbottare e lo diventer�!� ringhi� Sirius, chiudendo con violenza la porta dietro l�elfo.</p><p>�Sirius, non � a posto col cervello� lo supplic� Hermione, �non credo che capisca che possiamo sentirlo�.</p><p>�� rimasto solo per troppo tempo� rispose Sirius, �a prendere ordini folli dal ritratto di mia madre e a parlare da solo, ma � sempre stato un sudicio piccolo��</p><p>�Se solo potessi liberarlo� disse Hermione speranzosa, �forse��</p><p>�Non possiamo liberarlo, sa troppe cose dell�Ordine� replic� Sirius secco. �E comunque, lo shock lo ucciderebbe. Prova a suggerirgli di andar via di casa e vedrai come reagisce�.</p><p>Sirius attravers� la stanza e raggiunse l�arazzo che Kreacher aveva tentato di proteggere. Occupava tutta la parete. Harry e gli altri lo seguirono.</p><p>L�arazzo sembrava immensamente antico; era sbiadito e pareva rosicchiato qua e l� dai Doxy. Tuttavia, il filo d�oro con cui era ricamato scintillava ancora abbastanza da mostrare un esteso albero genealogico che risaliva (per quanto ne capiva Harry) al Medioevo. Grosse lettere in cima all�arazzo recitavano:</p><empty-line/><subtitle>La Nobile e Antichissima Casata dei Black</subtitle><subtitle>�Toujours pur�</subtitle><empty-line/><p>�Tu non ci sei!� osserv� Harry esaminando la parte pi� bassa dell�albero.</p><p>�Ero qui� disse Sirius, indicando un buchetto rotondo carbonizzato nel tessuto, simile a una bruciatura di sigaretta. �La mia cara dolce madre mi ha incenerito dopo che sono scappato di casa� Kreacher ha una vera passione per bofonchiare questa storia�.</p><p>�Tu sei scappato di casa?�</p><p>�Avevo quasi sedici anni� disse Sirius. �Non ne potevo pi��<emphasis>.</emphasis></p><p>�Dove sei andato?� chiese Harry.</p><p>�Da tuo padre� rispose Sirius. �I tuoi nonni furono davvero buoni con me; in un certo senso mi adottarono come un secondo figlio. S�, mi accampavo da tuo padre per le vacanze scolastiche, e a diciassette anni mi sono trovato un posto tutto mio. Mio zio Alphard mi aveva lasciato un bel po� d�oro � � cancellato, qui, probabilmente per questo motivo � e comunque, da allora in poi ho badato a me stesso. Per� ero sempre il benvenuto dai signori Potter per la colazione della domenica�.</p><p>�Ma� perch�?�</p><p>�Me ne sono andato?� Sirius fece un sorriso amaro e si pass� le dita tra i lunghi capelli in disordine. �Perch� li odiavo tutti: i miei genitori, con la loro mania del sangue puro, convinti che essere un Black ti rendesse praticamente di stirpe reale� il mio fratello idiota, cos� sciocco da crederci� eccolo�.</p><p>Sirius punt� un dito alla base dell�albero, sul nome �Regulus Black�. Una data di morte (che risaliva a una quindicina di anni prima) seguiva quella di nascita.</p><p>�Era pi� giovane di me� disse Sirius, �ed era un figlio molto migliore, come mi veniva ricordato di continuo�,</p><p>�Ma � morto� osserv� Harry.</p><p>�Si� disse Sirius. �Stupido idiota� si � unito ai Mangiamorte�.</p><p>�Stai scherzando!�</p><p>�Andiamo, Harry, non hai visto abbastanza di questa casa per capire che genere di maghi erano quelli della mia famiglia?� chiese Sirius stizzito.</p><p>�I tuoi genitori erano� erano anche loro Mangiamorte?�</p><p>�No, no, ma credimi, erano convinti che Voldemort avesse ragione, erano per la purificazione della razza magica, per liberarsi dei Babbani di nascita e avere al governo dei purosangue. Non erano soli, comunque; molta gente, prima che Voldemort mostrasse il suo vero volto, credeva che avesse ragione� poi per� si sono spaventati quando hanno visto che cosa era pronto a fare per ottenere il potere. Ma scommetto che i miei genitori erano convinti che Regulus fosse un autentico piccolo eroe per essersi unito a Voldemort all�inizio�.</p><p>�� stato ucciso da un Auror?� chiese Harry esitante.</p><p>�Oh, no� rispose Sirius. �No, � stato assassinato da Voldemort. O per ordine di Voldemort, pi� probabilmente; dubito che Regulus sia mai stato cos� importante da scomodare Voldemort in persona. Da quanto ho scoperto dopo la sua morte, si era fatto coinvolgere fino a un certo punto, poi � stato preso dal panico per quello che gli era stato richiesto e ha cercato di fare marcia indietro. Be�, non si consegnano le dimissioni a Voldemort. � servizio a vita, o morte�.</p><p>�Il pranzo� annunci� la signora Weasley.</p><p>Teneva la bacchetta alta davanti a s�, reggendo in equilibrio sulla punta un enorme vassoio carico di panini e fette di torta. Era molto rossa in faccia e sembrava ancora arrabbiata. Gli altri si fecero avanti, avidi, ma Harry rimase con Sirius, che si era chinato sull�arazzo.</p><p>�Non lo guardo da anni. Ecco Phineas Nigellus, il mio bisbisnonno, sai? Il Preside meno amato che Hogwarts abbia mai avuto� e Araminta Melliflua, cugina di mia madre� ha cercato di far passare un progetto di legge al Ministero per legalizzare la caccia ai Babbani� e la cara zia Elladora� ha avviato la tradizione di famiglia di decapitare gli elfi domestici quando diventavano troppo vecchi per portare i vassoi del t� Naturalmente, tutte le volte che la famiglia ha prodotto qualcuno di appena decente, � stato diseredato. Vedo che Tonks qui non c��. Forse � per questo che Kreacher non vuole prendere ordini da lei� lui dovrebbe fare tutto ci� che qualsiasi membro della famiglia gli chiede��</p><p>�Tu e Tonks siete parenti?� chiese Harry, sorpreso.</p><p>�Oh, s�, sua madre Andromeda era la mia cugina preferita� rispose Sirius, esaminando l�arazzo con attenzione. �No, non c�� nemmeno lei, guarda��</p><p>Indic� un�altra piccola bruciatura rotonda tra due nomi, Bellatrix e Narcissa.</p><p>�Le sorelle di Andromeda ci sono ancora perch� hanno contratto deliziosi, rispettabili matrimoni con purosangue, ma Andromeda ha sposato un Babbano di nascita, Ted Tonks, e cos셻</p><p>Sirius mim� l�atto di incendiare l�arazzo con una bacchetta e scoppi� in una risata acida. Harry, tuttavia, non rise; era troppo occupato a fissare i nomi sulla destra della bruciatura di Andromeda. Una doppia linea di ricamo d�oro univa Narcissa Black a Lucius Malfoy e una singola linea verticale portava dai loro nomi a Draco.</p><p>�Sei imparentato con i Malfoy!�</p><p>�Le famiglie purosangue sono tutte imparentate� disse Sirius. �Se hai deciso che i tuoi figli e le tue figlie sposino solo dei purosangue la scelta � molto limitata; siamo rimasti pochissimi. Io e Molly siamo cugini acquisiti e Arthur dev�essere mio cugino di secondo grado. Ma non serve cercarli qua: se c�� una famiglia di rinnegati, sono i Weasley�.</p><p>Harry per� guardava il nome alla sinistra della bruciatura di Andromeda: Bellatrix Black, unita da una doppia linea a Rodolphus Lestrange.</p><p>�Lestrange�� mormor� Harry. Il nome aveva risvegliato qualcosa nella sua memoria; sapeva di averlo sentito da qualche parte, ma per un attimo non riusc� a ricordare dove, anche se gli suscitava una strana sensazione, come un brivido nello stomaco.</p><p>�Sono ad Azkaban� rispose Sirius asciutto.</p><p>Harry lo guard� incuriosito.</p><p>�Bellatrix e suo marito Rodolphus sono entrati con Barty Crouch junior� spieg� Sirius, con lo stesso tono brusco. �C�era anche Rabastan, il fratello di Rodolphus�.</p><p>Allora Harry ricord�. Aveva visto Bellatrix Lestrange dentro il Pensatoio di Silente, il misterioso bacino nel quale pensieri e ricordi potevano essere conservati: una donna alta e scura con le palpebre pesanti, che al proprio processo si era alzata e aveva proclamato perenne fedelt� a Lord Voldemort, il suo orgoglio per aver cercato di ritrovarlo dopo la sua caduta e la certezza che un giorno sarebbe stata ricompensata per tanta lealt�.</p><p>�Non hai mai detto che � tua��</p><p>�� importante che sia mia cugina?� sbott� Sirius. �Per quanto mi riguarda, non � la mia famiglia. Lei di sicuro non fa parte della mia famiglia. Non la vedo da quando avevo la tua et�, tranne che di sfuggita quando � arrivata ad Azkaban. Credi che sia orgoglioso di avere una parente come lei?�</p><p>�Scusa� si affrett� a dire Harry, �non volevo� ero solo sorpreso, tutto qui��</p><p>�Non importa, non scusarti� borbott� Sirius. Si volt�, le mani affondate nelle tasche. �Non mi va di essere di nuovo qui� aggiunse, fissando un punto dall�altra parte del salotto. �Non pensavo che mi sarei trovato di nuovo prigioniero di questa casa�.</p><p>Harry capiva benissimo. Sapeva come si sarebbe sentito, una volta cresciuto e convinto di essere libero per sempre, se fosse tornato a stare al numero quattro di Privet Drive.</p><p>�Come Quartier Generale � l�ideale, naturalmente� disse Sirius. �Mio padre l�ha dotata di ogni misura di sicurezza nota al mondo magico, quando abitava qui. � irrilevabile, quindi i Babbani non potrebbero mai venire a suonare alla porta � come se potessero mai desiderarlo � e ora che Silente ha aggiunto la sua protezione, sarebbe difficile trovare una casa pi� sicura. Silente � il Custode Segreto dell�Ordine, sai. Nessuno pu� trovare il Quartier Generale a meno che lui non gli dica personalmente dove si trova. Quel biglietto che Moody ti ha mostrato ieri notte era di Silente�� Sirius scoppi� in una breve risata simile a un latrato. �Se i miei genitori potessero vedere a che uso � adibita la loro casa adesso� be�, il ritratto di mia madre dovrebbe darti una vaga idea��</p><p>S�incup� per un istante, poi sospir�.</p><p>�Non ci farei caso se solo potessi uscire ogni tanto e fare qualcosa di utile. Ho chiesto a Silente se posso accompagnarti all�udienza � come Felpato, ovviamente � per offrirti un po� di sostegno morale, che cosa ne dici?�</p><p>Harry si sent� come se lo stomaco gli fosse sprofondato nella moquette polverosa. Non aveva pi� pensato all�udienza dalla cena della sera prima; nell�eccitazione di essere di nuovo tra le persone che preferiva, e di essere messo al corrente di quanto stava succedendo, gli era del tutto passata di mente. Alle parole di Sirius, per�, lo schiacciante senso di terrore fece ritorno. Fiss� Hermione e i Weasley, che stavano addentando i loro panini, e pens� a come si sarebbe sentito se loro fossero tornati a Hogwarts senza di lui.</p><p>�Non preoccuparti� disse Sirius. Harry alz� lo sguardo e si accorse che il suo padrino lo stava osservando. �Sono certo che ti scagioneranno, di sicuro lo Statuto Internazionale di Segretezza prevede che si possa usare la magia per salvarsi la vita�.</p><p>�Ma se invece mi buttano fuori� mormor� Harry, �posso venire qui a vivere con te?�</p><p>Sirius sorrise triste.</p><p>�Vedremo�.</p><p>�Affronterei molto meglio l�udienza se sapessi che non devo tornare dai Dursley� insist� Harry.</p><p>�Devono essere tremendi, se preferisci questo posto� osserv� Sirius malinconico.</p><p>�Sbrigatevi, voi due, o non rester� niente� disse loro la signora Weasley.</p><p>Sirius trasse un altro profondo sospiro e gett� uno sguardo cupo all�arazzo; poi lui e Harry si unirono agli altri.</p><p>Harry fece del suo meglio per non pensare all�udienza mentre vuotavano le librerie a vetri, quel pomeriggio. Per sua fortuna, era un lavoro che richiedeva concentrazione, perch� molti oggetti sembravano alquanto riluttanti a lasciare i loro polverosi scaffali. Sirius ricevette un brutto morso da una tabacchiera d�argento; in pochi secondi la mano ferita fu ricoperta da una sgradevole crosta che la fasciava come un robusto guanto marrone.</p><p>�� tutto a posto� disse, esaminando la mano con interesse prima di batterla appena con la bacchetta e farla tornare normale, �dev�esserci dentro polvere di Capperuncolo�.</p><p>Gett� la scatola nel sacco dove stavano buttando la spazzatura degli armadietti; poco dopo Harry vide George avvolgersi con cura una mano in uno straccio e infilare di nascosto la tabacchiera nella tasca gi� piena di Doxy.</p><p>Trovarono uno strumento d�argento dall�aspetto inquietante, delle specie di pinzette con molte zampe, che si arrampicarono su per il braccio di Harry come un ragno quando lui le prese, e cercarono di perforargli la pelle. Sirius le afferr� e le schiacci� con un pesante volume intitolato <emphasis>Nobilt� di Natura: Genealogia Magica. </emphasis>C�era un carillon che una volta caricato emise una musichetta tintinnante e vagamente sinistra, e si sentirono tutti stranamente deboli e sonnolenti, finch� Ginny non ebbe il buonsenso di chiudere il coperchio; un pesante lucchetto che nessuno di loro riusc� ad aprire; un certo numero di antichi sigilli; e, in una scatola polverosa, un Ordine di Merlino, Prima Classe, che era stato attribuito al nonno di Sirius per �servizi resi al Ministero�.</p><p>�Vuol dire che ha dato loro un bel mucchio d�oro� comment� Sirius sprezzante, gettando la medaglia nel sacco della spazzatura.</p><p>Kreacher s�insinu� parecchie volte nella stanza e tent� di sottrarre oggetti nascondendoli sotto il gonnellino, biascicando maledizioni terribili tutte le volte che veniva sorpreso. Quando Sirius gli strapp� dalla presa un grosso anello d�oro con lo stemma dei Black, scoppi� addirittura in lacrime di rabbia e usc� dalla stanza singhiozzando sottovoce e apostrofando Sirius con parole che Harry non aveva mai sentito prima.</p><p>�Era di mio padre� spieg� Sirius, gettando l�anello nel sacco.</p><p>�Kreacher non era devoto a lui <emphasis>proprio </emphasis>quanto a mia madre, ma la settimana scorsa l�ho sorpreso a sbaciucchiare un paio di suoi vecchi pantaloni�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>La signora Weasley li fece lavorare sodo nei giorni che seguirono. Ci vollero tre giornate per disinfestare il salotto. Alla fine, le uniche cose indesiderabili rimaste furono l�arazzo dell�albero genealogico dei Black, che resistette a tutti i loro tentativi di staccarlo dalla parete, e lo scrittoio traballante. Moody non era ancora passato al Quartier Generale, quindi non potevano essere certi del contenuto.</p><p>Si spostarono dal salotto a una sala da pranzo al piano terreno, dove trovarono ragni grandi come piattini appostati nella credenza (Ron usc� di corsa dalla stanza per farsi una tazza di t� e non torn� per un�ora e mezza). Sirius gett� in un sacco, senza alcun riguardo, tutte le porcellane che recavano impressi lo stemma e il motto dei Black, e la stessa sorte tocc� a un gruppo di vecchie fotografie in ossidate comici d�argento: tutti i ritratti emisero urla perforanti quando il vetro che li ricopriva s�infranse.</p><p>Piton poteva anche definire il loro lavoro �pulizie�, ma secondo Harry in realt� stavano muovendo guerra alla casa, e la casa opponeva una fiera resistenza, aiutata e sostenuta da Kreacher. L�elfo domestico compariva tutte le volte che si riunivano; il suo mormorio diventava sempre pi� offensivo mentre cercava di sottrarre quello che poteva dai sacchi della spazzatura. Sirius arriv� a minacciare di vestirlo, ma Kreacher lo fiss� con uno sguardo acquoso e disse: �Il padrone deve fare come il padrone desidera� prima di voltarsi e borbottare a voce molto alta: �Ma il padrone non caccer� via Kreacher, no, perch� Kreacher sa quello che hanno in mente, oh, s�, lui sta tramando contro il Signore Oscuro, s�, con questi Mezzosangue traditori feccia��</p><p>Al che Sirius, ignorando le proteste di Hermione, afferr� Kreacher dal retro del gonnellino e lo gett� di peso fuori dalla stanza.</p><p>Il campanello suonava parecchie volte al giorno, e ogni volta la madre di Sirius ricominciava a strillare, e Harry e gli altri tentavano di origliare le parole del visitatore; ma raggranellarono pochissimo dalle brevi occhiate e dai frammenti di conversazione che riuscivano a rubare prima che la signora Weasley li richiamasse ai loro compiti. Piton entr� e usci furtivamente di casa molte volte, anche se con sollievo di Harry non si trovarono mai faccia a faccia; Harry vide anche di sfuggita la sua insegnante di Trasfigurazione, la professoressa McGranitt, che sembrava assai strana, vestita con un abito e un soprabito Babbani, e anche lei troppo indaffarata per attardarsi. Qualche volta per� il visitatore restava a dare una mano. Tonks si un� a loro in un memorabile pomeriggio nel quale scoprirono un vecchio demone assassino appostato in un bagno di sopra, e Lupin, che abitava con Sirius ma usciva per lunghi periodi a svolgere compiti misteriosi per l�Ordine, li aiut� a guarire un orologio a pendolo dalla spiacevole abitudine di scagliare grossi dardi ai passanti. Mundungus riusc� a redimersi un po� agli occhi della signora Weasley salvando Ron da un antico completo viola che aveva cercato di strangolarlo quando l�aveva tolto dall�armadio.</p><p>Nonostante dormisse ancora male e sognasse ancora corridoi e porte chiuse che gli facevano prudere la cicatrice, Harry riusc� a divertirsi per la prima volta in tutta l�estate. Finch� era indaffarato, era sereno; ma quando sospendevano il lavoro e abbassava la guardia, o giaceva sfinito a letto osservando ombre sfocate muoversi sul soffitto, lo riprendeva l�ansia per l�udienza imminente. La paura gli perforava le viscere al pensiero di che cosa gli sarebbe successo se fosse stato espulso. L�idea era cos� terribile che non osava esprimerla, nemmeno a Ron e Hermione, i quali, anche se lui li vedeva spesso sussurrare tra loro e gettargli sguardi ansiosi, seguivano il suo esempio e non ne parlavano mai. A volte non poteva impedire alla sua fantasia di mostrargli un funzionario senza volto del Ministero che spezzava in due la sua bacchetta e gli ordinava di tornare dai Dursley� ma non ci sarebbe andato. Su questo era fermissimo. Sarebbe tornato in Grimmauld Place a vivere con Sirius.</p><p>Fu come se un mattone gli fosse cascato nello stomaco quando mercoled� sera, durante la cena, la signora Weasley gli disse piano: �Ho stirato i tuoi vestiti migliori per domani mattina, Harry, e voglio anche che stasera ti lavi i capelli. Una buona prima impressione pu� fare meraviglie�.</p><p>Ron, Hermione, Fred, George e Ginny smisero tutti di parlare e lo guardarono. Harry annu� e cerc� di continuare a mangiare la sua costoletta, ma la bocca gli era diventata cos� asciutta che non riusciva a masticare.</p><p>�Come ci vado?� chiese alla signora Weasley, cercando di suonare tranquillo.</p><p>�Arthur ti porta con s� al lavoro� rispose lei dolcemente.</p><p>Il signor Weasley sorrise incoraggiante dall�altra parte del tavolo.</p><p>�Potrai aspettare nel mio ufficio fino all�ora dell�udienza� disse.</p><p>Harry guard� Sirius, ma prima che riuscisse a formulare la domanda, la signora Weasley era gi� intervenuta.</p><p>�Il professor Silente non crede che sia una buona idea che Sirius venga con te, e devo dire che��</p><p>��credi che abbia <emphasis>proprio ragione</emphasis>� concluse Sirius a denti stretti.</p><p>La signora Weasley strinse le labbra.</p><p>�Quando gliel�ha detto Silente?� chiese Harry, fissando Sirius.</p><p>�� venuto ieri sera mentre dormivi� rispose il signor Weasley.</p><p>Sirius infilz� di malumore una patata. Harry abbass� lo sguardo sul piatto. Il pensiero che Silente fosse stato in quella casa la vigilia dell�udienza e non avesse chiesto di vederlo lo fece sentire, se possibile, ancora peggio.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 7</p><p>IL MINISTERO DELLA MAGIA</p></title><p>La mattina dopo Harry si svegli� alle cinque e mezza, di colpo e completamente, come se qualcuno gli avesse urlato in un orecchio. Per qualche istante rimase disteso immobile, mentre la prospettiva dell�udienza disciplinare riempiva ogni piccola parte del suo cervello, poi, incapace di sopportarlo, balz� fuori dal letto e inforc� gli occhiali. La signora Weasley aveva disposto i suoi jeans e la T-shirt appena lavati ai piedi del letto. Harry se li infil�. Il quadro vuoto sulla parete ridacchi�.</p><p>Ron era disteso sulla schiena, a braccia aperte, con la bocca spalancata, profondamente addormentato. Non si mosse nemmeno quando Harry attravers� la stanza, usc� sul pianerottolo e richiuse piano la porta. Cercando di non pensare alla prossima volta in cui avrebbe visto Ron, se non fossero pi� stati compagni di scuola a Hogwarts, Harry discese piano le scale, pass� sotto le teste degli antenati di Kreacher e scese in cucina.</p><p>Si era aspettato di trovarla vuota, ma giunto davanti alla porta sent� un quieto borbottio. La apr� e vide il signore e la signora Weasley, Sirius, Lupin e Tonks seduti, come se lo stessero aspettando. Erano vestiti di tutto punto tranne la signora Weasley, che indossava una vestaglia trapuntata viola e balz� in piedi all�ingresso di Harry.</p><p>�La colazione� disse sfoderando la bacchetta, e corse verso il camino.</p><p>�Buo-buo-buongiorno, Harry� sbadigli� Tonks. Quella mattina aveva i capelli biondi e ricci. �Dormito bene?�</p><p>�S� rispose Harry.</p><p>�Sono sta-sta-stata su tutta la notte� disse, con un altro sbadiglio che la scosse tutta. �Vieni a sederti��</p><p>Prese una sedia e rovesci� quella accanto.</p><p>�Che cosa vuoi, Harry?� domand� la signora Weasley. �Porridge? Muffin? Aringhe? Uova e pancetta? Pane tostato?�</p><p>�Solo� solo pane tostato, grazie� rispose Harry.</p><p>Lupin gli lanci� un�occhiata e poi disse a Tonks: �Che cosa stavi dicendo a proposito di Scrimgeour?�</p><p>�Oh� s� be�, dobbiamo stare un po� pi� attenti, ha fatto strane domande a me e a Kingsley��</p><p>Harry si sent� vagamente grato che non gli fosse richiesto di unirsi alla conversazione. Aveva le budella attorcigliate. La signora Weasley gli mise davanti due fette di pane tostato con la marmellata d�arance; lui cerc� di mangiare, ma era come masticare moquette. La signora Weasley sedette al suo fianco e cominci� a sistemargli la T-shirt, infilando l�etichetta dentro il collo e lisciando le pieghe sulle spalle. Harry avrebbe preferito che non lo facesse.</p><p>��e dovr� dire a Silente che domani non posso fare il turno di notte. Sono t-t-troppo stanca� concluse Tonks, con un nuovo enorme sbadiglio.</p><p>�Ti sostituisco io� disse il signor Weasley. �Sto bene, e comunque devo finire una relazione��</p><p>Non indossava una veste da mago, ma un paio di pantaloni gessati e un vecchio giubbotto imbottito. Si rivolse a Harry.</p><p>�Come ti senti?�</p><p>Harry scroll� le spalle.</p><p>�Presto sar� tutto finito� gli disse il signor Weasley in tono incoraggiante. �Tempo poche ore e sarai scagionato�.</p><p>Harry non rispose.</p><p>�L�udienza � al mio piano, nell�ufficio di Amelia Bones. � il Direttore dell�Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia, ed � lei che condurr� l�interrogatorio�.</p><p>�Amelia Bones � a posto, Harry� disse Tonks con fervore. �� una persona onesta, ti ascolter� fino in fondo�.</p><p>Harry annu�, sempre incapace di pensare a qualcosa da dire.</p><p>�Non perdere il controllo� intervenne Sirius all�improvviso. �Sii educato e attieniti ai fatti�.</p><p>Harry annu� di nuovo.</p><p>�La legge � dalla tua� aggiunse Lupin tranquillamente. �Anche i maghi minorenni sono autorizzati a usare la magia in pericolo di morte�.</p><p>Qualcosa di molto freddo col� lungo il collo di Harry; per un attimo pens� che qualcuno gli stesse scagliando un Incantesimo di Disillusione, poi cap� che la signora Weasley stava attaccando i suoi capelli con un pettine bagnato.</p><p>�Ma non stanno mai gi�?� chiese in tono disperato.</p><p>Harry scosse il capo.</p><p>Il signor Weasley guard� l�orologio e poi Harry.</p><p>�Andiamo� disse. �Siamo un po� in anticipo, ma starai meglio al Ministero che qui a ciondolare�.</p><p>�D�accordo� rispose Harry automaticamente; lasci� il pane tostato e si alz�.</p><p>�Andr� una meraviglia, Harry� disse Tonks, dandogli delle pacche sul braccio.</p><p>�Buona fortuna� aggiunse Lupin. �Sono sicuro che andr� bene�.</p><p>�E se non va bene� disse Sirius cupo, �ci penso io ad Amelia Bones��</p><p>Harry fece un debole sorriso. La signora Weasley lo abbracci�.</p><p>�Teniamo tutti le dita incrociate�.</p><p>�Bene� rispose Harry. �Be�� ci vediamo dopo�.</p><p>Segu� il signor Weasley su per le scale e nell�ingresso. Sent� la madre di Sirius grugnire nel sonno dietro le tende. Il signor Weasley apr� le serrature e uscirono nell�alba fredda e grigia.</p><p>�Di solito non va al lavoro a piedi, vero?� gli chiese Harry mentre facevano il giro della piazza a passo sostenuto.</p><p>�No, di solito mi Materializzo� disse il signor Weasley, �ma naturalmente tu non puoi, e credo che sia meglio arrivare in un modo assolutamente non magico� dar� un�impressione migliore, visto il motivo per cui sei indagato��</p><p>Il signor Weasley teneva la mano sotto la giacca. Harry sapeva che era serrata attorno alla bacchetta. Le strade scalcinate erano quasi deserte, ma quando arrivarono alla miserabile piccola stazione della metropolitana la trovarono gi� affollata di pendolari mattinieri. Come sempre quando si trovava in vicinanza di Babbani intenti alle loro occupazioni quotidiane, il signor Weasley riusciva a stento a trattenere l�entusiasmo.</p><p>�Semplicemente favoloso� sussurr�, indicando le biglietterie automatiche. �Meravigliosamente ingegnose�.</p><p>�Sono fuori servizio� osserv� Harry, indicando il cartello.</p><p>�S�, ma anche cos셻 disse il signor Weasley, rivolgendo loro un sorriso appassionato.</p><p>Comprarono dunque i biglietti da un guardiano insonnolito (se ne incaric� Harry, perch� il signor Weasley non era molto abile con il denaro Babbano) e cinque minuti dopo salirono su un convoglio che li port� sferragliando verso il centro di Londra. Il signor Weasley continuava a controllare e ricontrollare ansioso la cartina della metropolitana appesa sopra i finestrini.</p><p>�Ancora quattro fermate, Harry� Ancora tre� Solo due fermate, Harry��</p><p>Scesero in una stazione nel cuore di Londra, e vennero trascinati fuori dal treno da una marea di uomini in giacca e cravatta e donne armate di valigette. Salirono la scala mobile, attraversarono la barriera (il signor Weasley fu deliziato dalla colonnina che inghiott� il suo biglietto) ed emersero in una larga strada fiancheggiata da edifici imponenti e gi� piena di traffico.</p><p>�Dove siamo?� chiese il signor Weasley con aria smarrita, e per un istante mozzafiato Harry credette che fossero scesi alla fermata sbagliata nonostante i continui controlli del suo accompagnatore sulla cartina; ma un attimo dopo il signor Weasley disse: �Ah, s� da questa parte, Harry� e lo guid� lungo una strada laterale.</p><p>�Scusa� disse, �ma non vengo mai con la metropolitana e sembra tutto parecchio diverso da un punto di vista Babbano. In effetti non ho mai usato l�ingresso dei visitatori�.</p><p>Pi� camminavano, pi� piccoli e meno imponenti diventavano gli edifici, finch� si trovarono in una via che ospitava uffici dall�aria trascurata, un pub e un cassone traboccante di macerie. Harry si aspettava una sede un po� pi� maestosa per il Ministero della Magia.</p><p>�Eccoci� annunci� allegramente il signor Weasley, indicando una vecchia cabina del telefono rossa, che era priva di numerosi pannelli di vetro e si ergeva davanti a un muro tutto coperto di graffiti. �Dopo di te, Harry�.</p><p>Apr� la porta della cabina.</p><p>Harry entr�, chiedendosi che cosa accidenti significasse. Il signor Weasley si intrufol� vicino a lui e chiuse la porta. Ci stavano strettissimi; Harry era schiacciato contro l�apparecchio telefonico, che penzolava storto dalla parete come se un vandalo avesse tentato di svellerlo. Il signor Weasley tese la mano verso il ricevitore.</p><p>�Signor Weasley, credo che anche questo sia fuori servizio� fece notare Harry.</p><p>�No, no, sono sicuro che funziona� rispose il signor Weasley, reggendo il ricevitore sopra la testa e guardando il disco. �Vediamo� sei�� e fece il numero, �due� quattro� ancora quattro� e ancora due��</p><p>Il disco torn� al suo posto con un ronzio uniforme e una fredda voce femminile risuon� nella cabina, non dal ricevitore che il signor Weasley teneva in mano, ma forte e chiara come se una donna invisibile fosse l� in piedi accanto a loro.</p><p>�Benvenuti al Ministero della Magia. Per favore dichiarate il vostro nome e il motivo della visita�.</p><p>�Ehm�� fece il signor Weasley, evidentemente incerto se parlare o no nel ricevitore. Scelse un compromesso e avvicin� la cornetta all�orecchio: �Arthur Weasley, Ufficio per l�Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani; sono qui per accompagnare Harry Potter, che deve presentarsi a un�udienza disciplinare��</p><p>�Grazie� disse la fredda voce femminile. �Il visitatore � pregato di raccogliere la targhetta e assicurarla sul vestito�.</p><p>Si ud� uno scatto e un tintinnio, e Harry vide qualcosa cadere nel contenitore metallico dove di solito sbucavano le monete del resto. Lo raccolse: era una spilla quadrata d�argento con scritto sopra <emphasis>Harry Potter, Udienza Disciplinare. </emphasis>La fiss� sulla maglietta mentre la voce femminile riprendeva a parlare.</p><p>�Il visitatore del Ministero ha l�obbligo di sottoporsi a perquisizione e di presentare la bacchetta perch� sia registrata al banco della sorveglianza, all�estremit� dell�Atrium�.</p><p>Il pavimento della cabina trem�. Stavano sprofondando lentamente nel suolo. Harry guard� preoccupato il marciapiede che sembrava alzarsi oltre i vetri della cabina finch� l�oscurit� non si chiuse sopra di loro. Poi non vide nulla; sentiva solo il sordo cigolio della cabina che scendeva attraverso la terra. Dopo circa un minuto, anche se a lui parve molto di pi�, una luce dorata illumin� i suoi piedi e sal� lungo il suo corpo, fino a illuminarlo in viso. Dovette strizzare le palpebre per impedire agli occhi di lacrimare.</p><p>�Il Ministero della Magia vi augura una buona giornata� salut� la voce femminile.</p><p>La porta della cabina si spalanc� e il signor Weasley usc�, seguito da Harry, che rimase a bocca spalancata.</p><p>Erano all�estremit� di un lunghissimo, magnifico salone d�ingresso con il pavimento splendente di legno scuro. Il soffitto blu pavone era incastonato di scintillanti simboli dorati che continuavano a muoversi e mutare come un enorme tabellone celeste. Le pareti ai due lati erano coperte da pannelli di lucido legno scuro dove si aprivano molti camini dorati. Ogni pochi secondi un mago o una strega affioravano da uno dei camini sulla sinistra con un dolce fruscio. Sul lato destro, davanti a ogni camino si formavano brevi code di maghi e streghe in attesa di partire.</p><p>Al centro dell�ingresso c�era una fontana. Un gruppo di statue dorate, pi� grandi del naturale, si ergeva al centro di una vasca circolare. La pi� alta di tutte rappresentava un mago dall�aspetto nobile, con la bacchetta puntata diritta in aria. Radunati attorno a lui c�erano una bella strega, un centauro, un goblin e un elfo domestico. Gli ultimi tre guardavano con aria adorante la strega e il mago. Scintillanti zampilli d�acqua schizzavano dalle estremit� delle loro bacchette, dalla punta della freccia del centauro, dalla cima del cappello del goblin e dalle orecchie dell�elfo domestico, cos� che il gorgogliare dell�acqua che cadeva si aggiungeva ai <emphasis>pop </emphasis>e <emphasis>crac </emphasis>di coloro che si Materializzavano e al frastuono dei passi di centinaia di maghi e streghe che, con espressioni accigliate e assonnate, avanzavano verso una serie di cancelli d�oro all�altro capo dell�ingresso.</p><p>�Da questa parte� disse il signor Weasley.</p><p>Si unirono alla folla, facendosi strada tra i dipendenti del Ministero, alcuni dei quali reggevano pile vacillanti di pergamene, altri valigette fruste; altri ancora leggevano <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>mentre camminavano. Passando vicino alla fontana Harry vide falci d�argento e zelimi di bronzo scintillare sul fondo della vasca. Un piccolo cartello sbavato l� accanto recitava:</p><empty-line/><subtitle>TUTTI I PROVENTI DELLA FONTANA DEI MAGICI FRATELLI</subtitle><subtitle>VERRANNO DEVOLUTI ALL�OSPEDALE SAN MUNGO</subtitle><subtitle>PER MALATTIE E FERITE MAGICHE.</subtitle><empty-line/><p>Se <emphasis>non mi espellono da Hogwarts, butto dieci galeoni, </emphasis>Harry si ritrov� a pensare disperatamente.</p><p>�Per di qua, Harry� disse il signor Weasley, e uscirono dal flusso di impiegati del Ministero per dirigersi verso i cancelli dorati. Seduto a una scrivania sulla sinistra, sotto un cartello che diceva <emphasis>Sorveglianza, </emphasis>un mago con la barba malfatta e un abito blu pavone li guard� avvicinarsi e pos� <emphasis>La Gazzetta del Profeta.</emphasis></p><p>�Accompagno un visitatore� disse il signor Weasley, indicando Harry.</p><p>�Venga� rispose il mago con voce annoiata.</p><p>Harry si avvicin� e il mago tese una lunga asta dorata, sottile e flessibile come l�antenna radio di un�auto, e la pass� su e gi� davanti e dietro Harry.</p><p>�Bacchetta� borbott� il mago della sorveglianza rivolto a Harry, posando lo strumento dorato e tendendo la mano.</p><p>Harry estrasse la bacchetta. Il mago la lasci� cadere in uno strano congegno d�ottone, che assomigliava a una bilancia con un solo piatto. Il congegno prese a vibrare. Una strisciolina di pergamena sbuc� da una fessura alla base. Il mago la strapp� e lesse.</p><p>�Undici pollici, anima di piuma di fenice, in uso da quattro anni. Corretto?�</p><p>�S� rispose Harry nervoso.</p><p>�Questo lo tengo io� disse il mago, infilzando il pezzetto di pergamena su un piccolo puntale di ottone. �Questa se la riprenda� aggiunse, consegnando la bacchetta a Harry.</p><p>�Grazie�.</p><p>�Un momento�� disse il mago lentamente.</p><p>Il suo sguardo balen� dalla targhetta d�argento sul petto di Harry alla sua fronte.</p><p>�Grazie, Eric� tagli� corto il signor Weasley, e prendendo Harry per una spalla lo guid� lontano dalla scrivania, di nuovo nel fiume di maghi e streghe.</p><p>Tra gli urti della folla, Harry segu� il signor Weasley oltre i cancelli, nell�ingresso pi� piccolo, dove almeno venti ascensori si aprivano dietro elaborate griglie dorate. Harry e il signor Weasley si unirono alla folla attorno a uno di essi. Vicino a loro un grosso mago barbuto reggeva uno scatolone di cartone che emetteva rumori rasposi.</p><p>�Tutto bene, Arthur?� disse il mago facendo un cenno al signor Weasley.</p><p>�Che cos�hai l�, Bob?� chiese il signor Weasley guardando la scatola.</p><p>�Non lo sappiamo bene� rispose il mago serio. �Credevamo che fosse un normalissimo pollo finch� non ha cominciato a sputar fuoco. Sembrerebbe una grave violazione del Bando dell�Allevamento Sperimentale�.</p><p>Con un gran stridere e sbatacchiare un ascensore scese davanti a loro; le griglie dorate si spalancarono; Harry e il signor Weasley entrarono col resto della folla e Harry si ritrov� spiaccicato contro la parete sul fondo. Parecchi maghi e streghe lo guardavano incuriositi; lui si fiss� i piedi per evitare di incrociare qualche sguardo e si appiatt� la frangia. Le griglie si chiusero con fragore e l�ascensore prese a salire lentamente, con le catene che sbattevano, e la stessa fredda voce femminile che Harry aveva sentito nella cabina telefonica risuon� di nuovo.</p><p>�Settimo Livello, Ufficio per i Giochi e gli Sport Magici, comprendente il Quartier Generale della Lega Britannico-Irlandese del Quidditch, il Club Ufficiale di Gobbiglie e l�Ufficio Brevetti Ridicoli�.</p><p>Le porte dell�ascensore si aprirono. Harry scorse un corridoio dall�aria trascurata, con numerosi poster di squadre di Quidditch appesi storti alle pareti. Uno dei maghi nell�ascensore, che trasportava una bracciata di manici di scopa, si distric� a fatica, usc� e scomparve nel corridoio. Le porte si chiusero, l�ascensore sussult� e riprese a salire e la voce della donna annunci�:</p><p>�Sesto Livello, Ufficio del Trasporto Magico, comprendente l�Autorit� della Metropolvere, il Controllo Regolativo delle Scope, l�Ufficio Passaporta e il Centro Esami di Materializzazione�.</p><p>Ancora una volta le porte dell�ascensore si aprirono e scesero quattro o cinque maghi e streghe; nello stesso tempo, parecchi aeroplani di carta vi entrarono planando. Harry li guard� stupito volteggiare pigramente sopra la sua testa: erano di un violetto pallido; riusc� a leggere <emphasis>Ministero della Magia </emphasis>stampigliato lungo l�orlo delle ali.</p><p>�Sono solo promemoria interuffici� borbott� il signor Weasley. �Una volta usavamo i gufi, ma era un pasticcio incredibile� le scrivanie coperte di cacche��</p><p>Mentre continuavano a salire sferragliando, i promemoria sbatacchiavano attorno alla lampada che penzolava dal soffitto dell�ascensore.</p><p>�Quinto Livello, Ufficio per la Cooperazione Internazionale Magica, comprendente il Corpo delle Convenzioni dei Commerci Magici Internazionali, l�Ufficio Internazionale della Legge sulla Magia e la Confederazione Internazionale dei Maghi, Seggi Britannici�.</p><p>Quando le porte si aprirono, due promemoria uscirono sfrecciando insieme a un po� di maghi e streghe, ma molti altri entrarono, cos� che la luce della lampada si affievoliva e lampeggiava sopra di loro a seconda di come i promemoria le svolazzavano intorno.</p><p>�Quarto Livello, Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, comprendente la Divisione Bestie, Esseri e Spiriti, l�Ufficio delle Relazioni con i Goblin e lo Sportello Consulenza Flagelli�.</p><p>�Permesso� disse il mago che trasportava la gallina sputafuoco e scese inseguito da una flottiglia di promemoria. Le porte si richiusero sferragliando.</p><p>�Terzo Livello, Dipartimento delle Catastrofi e degli Incidenti Magici, comprendente la Squadra Cancellazione della Magia Accidentale, il Quartier Generale degli Obliviatori e il Comitato Scuse ai Babbani�.</p><p>Tutti scesero dall�ascensore tranne il signor Weasley, Harry e una strega intenta a leggere un lunghissimo foglio di pergamena che si trascinava sul pavimento. I promemoria residui continuarono a svolazzare attorno alla lampada. L�ascensore balz� in su, poi le porte si aprirono e la voce fece il suo annuncio.</p><p>�Secondo Livello, Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia, comprendente l�Ufficio per l�Uso Improprio delle Arti Magiche, il Quartier Generale degli Auror e i Servizi Amministrativi Wizengamot�.</p><p>�� il nostro, Harry� disse il signor Weasley, e seguirono la strega fuori dall�ascensore e lungo un corridoio pieno di porte. �Il mio ufficio � dall�altra parte�.</p><p>�Signor Weasley� disse Harry notando una finestra da cui entrava splendente la luce del sole, �non siamo ancora sottoterra?�</p><p>�S�, certo� rispose il signor Weasley. �Sono finestre incantate. Quelli della Manutenzione Magica decidono che tempo avremo tutti i giorni. L�ultima volta che volevano un aumento abbiamo avuto due mesi di uragani� Per di qua, Harry�.</p><p>Voltarono un angolo, attraversarono una massiccia porta a due battenti di quercia e sbucarono in un open space sovraffollato, diviso in cubicoli, che ronzava di chiacchiere e risate. I promemoria sfrecciavano tra i pannelli divisori come razzi in miniatura. Un cartello sbilenco sul cubicolo pi� vicino diceva: <emphasis>Quartier Generale degli Auror.</emphasis></p><p>Harry guard� furtivo dentro le porte. Gli Auror avevano tappezzato le pareti dei loro cubicoli con un po� di tutto, da ritratti di maghi ricercati e foto delle loro famiglie a poster delle loro squadre del cuore di Quidditch e articoli della <emphasis>Gazzetta del Profeta. </emphasis>Un uomo vestito di scarlatto con una coda di cavallo pi� lunga di quella di Bill era seduto con gli stivali sulla scrivania e dettava una relazione alla sua piuma. Un po� oltre, una strega con una benda sull�occhio parlava con Kingsley Shacklebolt da sopra la parete del suo cubicolo.</p><p>�Buongiorno, Weasley� disse Kingsley distrattamente mentre si avvicinavano. �Devo dirti una cosa, hai un secondo?�</p><p>�S�, se � davvero un secondo� rispose il signor Weasley, �sono piuttosto di fretta�.</p><p>Parlavano come se si conoscessero appena e quando Harry apr� la bocca per salutare Kingsley, il signor Weasley gli pest� un piede. Seguirono Kingsley lungo la fila dei cubicoli, fino all�ultimo.</p><p>Harry ebbe un attimo di spavento: il volto di Sirius occhieggiava da tutte le parti. Ritagli di giornali e vecchie foto, compresa quella in cui era testimone al matrimonio dei Potter, tappezzavano le pareti. L�unico spazio privo di Sirius era una cartina del mondo sulla quale piccoli spilli rossi rilucevano come gemme.</p><p>�Tieni� disse Kingsley in tono brusco al signor Weasley, ficcandogli in mano un fascio di pergamene. �Ho bisogno di tutte le informazioni possibili su veicoli Babbani volanti avvistati negli ultimi dodici mesi. Abbiamo ricevuto informazioni secondo cui Black potrebbe ancora usare la sua vecchia motocicletta�.</p><p>Kingsley rivolse a Harry una gran strizzata d�occhio e gli sussurr�: �Dagli la rivista, potrebbe trovarla interessante�. Poi disse in tono normale: �E non metterci troppo, Weasley, il ritardo di quella relazione sui carmi da fuoco ha bloccato le nostre indagini per un mese�.</p><p>�Se avessi letto la mia relazione sapresti che il termine esatto � <emphasis>armi da fuoco</emphasis>� rispose asciutto il signor Weasley. �E temo che dovrai aspettare per avere informazioni sulle motociclette: al momento siamo estremamente occupati�. Abbass� la voce e aggiunse: �Se riesci a liberarti prima delle sette, Molly fa le polpette�.</p><p>Fece un cenno a Harry e lo guid� fuori dal cubicolo di Kingsley, attraverso una seconda porta di quercia, in un altro passaggio, volt� a sinistra, avanz� lungo un altro corridoio, volt� a destra in un corridoio fiocamente illuminato e decisamente squallido, e alla fine raggiunse un vicolo cieco, dove una porta sulla sinistra era socchiusa, rivelando un armadio per scope, e un�altra sulla destra recava un�ossidata targa di ottone: <emphasis>Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani.</emphasis></p><p>Lo squallido ufficio del signor Weasley si sarebbe detto un po� pi� piccolo dell�armadio delle scope. Vi erano state stipate due scrivanie e c�era appena lo spazio per girarci intorno per via di tutti gli archivi traboccanti, in cima ai quali si ergevano precarie pile di cartelle. Il poco spazio libero sulle pareti testimoniava l�ossessione del signor Weasley: poster di auto, compreso quello di un motore smontato; due illustrazioni di cassette della posta che sembrava aver ritagliato da libri Babbani per bambini; e uno schema che mostrava come collegare una spina.</p><p>In cima alla vaschetta tracimante della posta in entrata c�erano un vecchio tostapane che singhiozzava sconsolato e un paio di guanti di pelle vuoti che giravano i pollici. Una foto della famiglia Weasley stava accanto alla vaschetta. Harry not� che Percy se n�era andato.</p><p>�Non abbiamo la finestra� spieg� il signor Weasley a mo� di scusa, sfilandosi il giubbotto e sistemandolo sullo schienale della sedia. �Abbiamo fatto domanda, ma evidentemente non ritengono che ne abbiamo bisogno. Siediti, Harry, a quanto pare Perkins non � ancora arrivato�.</p><p>Harry si insinu� nella sedia dietro la scrivania di Perkins mentre il signor Weasley scorreva il fascio di pergamene che gli aveva dato Kingsley Shacklebolt.</p><p>�Ah� disse con un gran sorriso, sfilando una copia di una rivista intitolata <emphasis>Il Cavillo, </emphasis>�s셻 La sfogli�. �S�, ha ragione, sono sicuro che Sirius la trover� molto divertente� oh, cielo, e adesso che cosa c��?�</p><p>Un promemoria era appena sfrecciato attraverso la porta e si era posato in cima al tostapane singhiozzante. Il signor Weasley lo apr� e lesse ad alta voce.</p><p>�Terzo bagno pubblico traboccante denunciato a Bethnal Green, prego indagare immediatamente�. Sta diventando ridicolo��</p><p>�Un bagno che trabocca?�</p><p>�Burle anti-Babbani� spieg� il signor Weasley, accigliato. �Ne abbiamo avuti due la settimana scorsa, uno a Wimbledon, uno a Elephant and Castle. I Babbani tirano l�acqua e la roba invece di sparire� be�, te lo puoi immaginare. Quei poveretti continuano a chiamare gli� <emphasis>idropici, </emphasis>credo che si chiamino� sai, quelli che riparano i tubi e roba del genere�.</p><p>�Idraulici?�</p><p>�S�, proprio cos�, ma naturalmente sono confusi. Spero solo che riusciremo a prendere i responsabili�.</p><p>�Saranno gli Auror a dar loro la caccia?�</p><p>�Oh, no, � troppo banale per gli Auror, � la normale Pattuglia della Squadra Speciale Magica� ah, Harry, questo � Perkins�.</p><p>Un vecchio mago curvo dall�aria timorosa e soffici capelli bianchi era appena entrato, ansante.</p><p>�Oh, Arthur!� esclam� disperato, senza guardare Harry. �Grazie al cielo, non sapevo che cosa fare, se aspettarti qui o no. Ho appena spedito un gufo a casa tua, ma evidentemente l�hai mancato� � arrivato un messaggio urgente dieci minuti fa��</p><p>�So del bagno che rigurgita� disse il signor Weasley.</p><p>�No, no, non � il bagno, � l�udienza del giovane Potter� hanno cambiato ora e luogo� comincia alle otto ed � gi� nel vecchio Tribunale, Aula Dieci��</p><p>�Gi� nel vecchio� ma mi avevano detto� per la barba di Merlino!�</p><p>Il signor Weasley guard� l�orologio, emise un gemito e balz� su dalla sedia.</p><p>�Presto, Harry, avremmo dovuto essere l� cinque minuti fa!�</p><p>Perkins si appiatt� contro gli archivi e il signor Weasley usc� di corsa dall�ufficio, con Harry alle calcagna.</p><p>�Perch� hanno cambiato orario?� chiese Harry senza fiato sfrecciando davanti ai cubicoli degli Auror; i maghi misero fuori la testa a guardarli che filavano via. Harry si sentiva come se avesse lasciato le viscere alla scrivania di Perkins.</p><p>�Non ne ho idea, ma grazie al cielo siamo arrivati presto; se non ti fossi presentato sarebbe stata una catastrofe!�</p><p>Il signor Weasley si blocc� davanti agli ascensori e sferr� un pugno impaziente al pulsante �gi��.</p><p>�E MUOVITI!�</p><p>L�ascensore arriv� sferragliando e loro corsero dentro. Tutte le volte che si fermava, il signor Weasley imprecava con furia e colpiva pi� volte il pulsante del Nono Livello.</p><p>�Quelle aule non vengono usate da anni� disse arrabbiato. �Non riesco a capire perch� la tengono laggi�� a meno che� ma no��</p><p>Una strega grassa che reggeva un calice fumante sal� in quel momento, e il signor Weasley non concluse la frase.</p><p>�Atrium� annunci� la fredda voce femminile, e le griglie si aprirono, offrendo a Harry uno scorcio remoto delle statue dorate nella fontana. La strega grassa scese e sal� un mago con la pelle olivastra e un viso molto funereo.</p><p>��Giorno, Arthur� salut� con voce sepolcrale mentre l�ascensore cominciava a scendere. �Non ti si vede spesso quaggi��.</p><p>�Affari urgenti, Bode� rispose il signor Weasley, che saltellava per l�impazienza e scoccava sguardi ansiosi a Harry.</p><p>�Ah, certo� disse Bode, scrutando Harry senza batter ciglio. �Naturalmente�.</p><p>Harry non aveva voglia di preoccuparsi anche di Bode, ma il suo sguardo fermo non lo fece sentire molto pi� a proprio agio.</p><p>�Ufficio Misteri� annunci� la fredda voce femminile e non aggiunse altro.</p><p>�Presto, Harry� disse il signor Weasley quando le porte si aprirono cigolando, e presero a correre lungo un corridoio alquanto diverso da quelli di sopra. Le pareti erano spoglie; non c�erano finestre n� porte, tranne una, liscia e nera, in fondo. Harry si aspettava che la varcassero, ma invece il signor Weasley lo prese per un braccio e lo trascin� a sinistra, dove c�era un�apertura che dava su una rampa di scale.</p><p>�Gi� di qua, gi� di qua� disse ansante, scendendo due gradini alla volta. �L�ascensore non arriva cos� in basso� <emphasis>perch� </emphasis>la tengono qui, io��</p><p>Raggiunsero la base delle scale e fecero di corsa un altro corridoio, che assomigliava moltissimo a quello che portava al sotterraneo di Piton a Hogwarts, con torce appese alle pareti di pietra viva. Le porte che oltrepassarono erano di legno massiccio con chiavistelli e serrature di ferro.</p><p>�Aula� Dieci� credo� ci siamo quasi� ecco�.</p><p>Il signor Weasley si ferm� barcollando davanti a una porta scura coperta di sudiciume, con un enorme chiavistello di ferro e si afflosci� contro la parete, premendosi la mano al petto.</p><p>�Vai avanti� disse ansimando e indic� la porta. �Entra�.</p><p>�Lei non� lei non viene con�?�</p><p>�No, no, non mi � permesso. Buona fortuna!�</p><p>Il cuore di Harry tambureggiava con veemenza contro il suo pomo d�Adamo. Deglut� forte, abbass� la pesante maniglia di ferro ed entr� nell�aula.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 8</p><p>L�UDIENZA</p></title><p>Harry boccheggi�. Non pot� farne a meno: la vasta segreta in cui era entrato gli era terribilmente familiare. Non solo l�aveva gi� vista, ma c�era gi� <emphasis>stato. </emphasis>Quello era il luogo che aveva visitato dentro il Pensatoio di Silente, il luogo in cui aveva visto i Lestrange condannati all�ergastolo ad Azkaban.</p><p>Le pareti erano di pietra scura, illuminate fiocamente da torce. Panche vuote si ergevano ai due lati di Harry, ma di fronte, sulle panche pi� alte, c�erano molte sagome in ombra. Stavano parlando a bassa voce, ma quando la pesante porta si chiuse dietro a Harry cal� un silenzio carico di presagi.</p><p>Una fredda voce maschile risuon� nell�aula.</p><p>�Sei in ritardo�.</p><p>�Mi dispiace� disse Harry nervosamente. �Io� io non sapevo che l�orario era stato cambiato�.</p><p>�Non per colpa del Wizengamot� ribatt� la voce. �Ti � stato mandato un gufo questa mattina. Siediti al tuo posto�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry lasci� cadere lo sguardo sulla sedia al centro della stanza, coi braccioli coperti di catene. Aveva visto quelle catene animarsi e legare chiunque prendesse posto tra loro. I suoi passi echeggiarono forte attraverso il pavimento di pietra. Quando si sedette cautamente sull�orlo della sedia, le catene tintinnarono minacciose, ma non lo legarono. Preso da una leggera nausea, guard� in su, verso le persone sedute sulle panche in alto.</p><p>Ce n�erano una cinquantina: tutte, per quanto riusciva a vedere, indossavano una veste color prugna con una �W� d�argento dal ricamo elaborato sul lato sinistro del petto, e tutte lo fissavano dall�alto al basso, alcune con espressioni molto severe, altre con sguardi di sincera curiosit�.</p><p>Al centro esatto della fila davanti sedeva Cornelius Caramell, il Ministro della Magia. Caramell era un uomo corpulento che spesso portava una bombetta verde acido, anche se quel giorno ne aveva fatto a meno; aveva fatto a meno anche del sorriso indulgente che un tempo esibiva quando si rivolgeva a Harry. Una vasta strega dalla mascella quadrata con i capelli grigi molto corti sedeva alla sua sinistra; portava un monocolo e aveva l�aria ostile. Alla destra di Caramell c�era un�altra strega, ma era seduta cos� indietro sulla panca che il suo volto rimaneva in ombra.</p><p>�Molto bene� cominci� Caramell. �Dal momento che l�accusato � presente� finalmente� cominciamo. Sei pronto?� chiese, rivolto verso il basso.</p><p>�Sissignore� rispose una voce zelante che Harry conosceva. Il fratello di Ron, Percy, era seduto all�estremit� della prima panca. Harry lo guard�, aspettandosi un cenno di riconoscimento, che per� non venne. Gli occhi di Percy, dietro gli occhiali cerchiati di corno, erano fissi sulla pergamena, una piuma pronta in mano.</p><p>�Udienza disciplinare del dodici agosto� annunci� Caramell con voce sonora, e Percy cominci� subito a prendere appunti, �per violazioni commesse contro il Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni e lo Statuto Internazionale di Segretezza da Harry James Potter, residente al numero quattro di Privet Drive, Little Whinging, Surrey.</p><p>�Inquisitori: Cornelius Oswald Caramell, Ministro della Magia; Amelia Susan Bones, Direttore dell�Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia; Dolores Jane Umbridge, Sottosegretario Anziano del Ministro. Scrivano della Corte: Percy Ignatius Weasley��</p><p>�Testimone per la Difesa: Albus Percival Wulfric Brian Silente� disse una voce pacata alle spalle di Harry, che volt� la testa cos� in fretta che si fece male al collo.</p><p>Silente avanzava con serenit� nell�aula, sfoggiando una lunga veste blu mezzanotte e un�espressione di calma perfetta. La lunga barba e i capelli d�argento scintillavano alla luce delle torce mentre si avvicinava a Harry e guardava in su verso Caramell attraverso gli occhiali a mezzaluna posati a met� del naso adunco.</p><p>I membri del Wizengamot borbottarono. Gli occhi di tutti ora fissavano Silente. Alcuni sembravano seccati, altri un po� spaventati; due anziane streghe nella fila dietro, tuttavia, levarono la mano e salutarono in segno di benvenuto.</p><p>Un�emozione potente era sorta nel petto di Harry alla vista di Silente, una sensazione di forza e di speranza simile a quella che gli infondeva il canto della fenice. Voleva incrociare il suo sguardo, ma Silente non guardava dalla sua parte; continuava a guardare in su, verso un Caramell in evidente stato di agitazione.</p><p>�Ah� disse Caramell, che sembrava sconcertato. �Silente. S�. Tu� ehm� hai ricevuto il nostro� ehm� messaggio sul fatto che orario e� ehm� luogo dell�udienza erano cambiati, dunque?�</p><p>�Devo essermelo perso� rispose Silente allegro. �Tuttavia, a causa di un fortunato errore sono arrivato al Ministero con tre ore di anticipo, quindi niente di male�.</p><p>�S� be�� immagino che ci servir� un�altra sedia� io� Weasley, potresti�?�</p><p>�Non c�� problema, non c�� problema� disse Silente in tono amabile; estrasse la bacchetta, la agit� appena, e una soffice poltrona di chintz apparve dal nulla vicino a Harry. Silente si sedette, un� le punte delle lunghe dita e guard� Caramell sopra di esse con un�espressione di educata curiosit�. Il Wizengamot stava ancora borbottando e si agitava irrequieto; solo quando Caramell parl� di nuovo, maghi e streghe si calmarono.</p><p>�S� disse di nuovo Caramell, sfogliando gli appunti. �Bene, allora. Dunque. Le accuse. S�.</p><p>Sfil� un foglio di pergamena dalla pila che aveva davanti, trasse un profondo respiro e lesse: �Le accuse sono le seguenti:</p><cite><p>�Che consapevolmente, deliberatamente e in piena conoscenza dell�illegalit� delle sue azioni, avendo ricevuto un precedente avvertimento scritto dal Ministero della Magia per un�accusa analoga, l�imputato ha prodotto un Incanto Patronus in una zona abitata da Babbani, in presenza di un Babbano, il due agosto alle ventuno e ventitr�, ci� che costituisce violazione al Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni, 1875, Comma C, nonch� all�articolo 13 dello Statuto di Segretezza della Confederazione Intemazionale dei Maghi.</p></cite><p>�Lei � Harry James Potter e vive al numero quattro di Privet Drive, Little Whinging, Surrey?� chiese Caramell, scrutando torvo Harry da sopra la pergamena.</p><p>�S� rispose Harry.</p><p>�Lei ha ricevuto un�ammonizione scritta dal Ministero per aver praticato magia illegale tre anni fa, non � cos�?�</p><p>�S�, ma��</p><p>�Eppure lei ha evocato un Patronus la sera del due agosto?� chiese Caramell.</p><p>�S� disse Harry, �ma��</p><p>�Sapendo che non le � permesso usare la magia al di fuori della scuola fino al raggiungimento dei diciassette anni?�</p><p>�S�, ma��</p><p>�Sapendo di trovarsi in una zona piena di Babbani?�</p><p>�S�, ma��</p><p>�Pienamente consapevole di essere in stretta vicinanza con un Babbano in quel momento?�</p><p>�S� disse Harry irato, �ma l�ho usata solo perch� stavamo��</p><p>La strega col monocolo lo interruppe con voce tonante.</p><p>�Hai prodotto un Patronus completamente formato?�</p><p>�S� rispose Harry, �perch酻</p><p>�Un Patronus corporeo?�</p><p>�Un� cosa?� disse Harry.</p><p>�Il tuo Patronus aveva una forma chiaramente definita? Voglio dire, era pi� che semplice vapore o fumo?�</p><p>�S� disse Harry, che si sentiva impaziente e vagamente disperato, �� un cervo, � sempre un cervo�.</p><p>�Sempre?� disse col suo vocione Madama Bones. �Hai prodotto un Patronus prima d�ora?�</p><p>�S� rispose Harry, �lo faccio da pi� di un anno�.</p><p>�E hai quindici anni?�</p><p>�S�, e��</p><p>�L�hai imparato a scuola?�</p><p>�S�, il professor Lupin me l�ha insegnato al terzo anno, perch酻</p><p>�Notevole� disse Madama Bones, fissandolo dall�alto, �un vero Patronus alla sua et�� davvero notevole�.</p><p>Alcuni maghi e streghe attorno a lei borbottarono di nuovo; alcuni annuirono, ma altri s�incupirono e scossero il capo.</p><p>�La questione non � quanto notevole sia stata la magia� disse Caramell con voce stizzita. �In effetti, pi� � impressionante peggio �, direi, dal momento che il ragazzo l�ha compiuta davanti agli occhi di un Babbano!�</p><p>Coloro che prima erano accigliati mormorarono in segno d�assenso, ma fu la vista dell�ossequioso breve cenno di Percy che spinse Harry a parlare.</p><p>�L�ho fatto per i Dissennatori!� esclam�, prima che qualcuno potesse interromperlo di nuovo.</p><p>Si era aspettato altri borbottii, ma il silenzio che cadde parve in qualche modo pi� denso.</p><p>�Dissennatori?� chiese Madama Bones dopo un attimo, le folte sopracciglia inarcate tanto che il suo monocolo parve sul punto di cadere. �Che cosa intendi dire, ragazzo?�</p><p>�Intendo dire che c�erano due Dissennatori lungo il vicolo e hanno aggredito me e mio cugino!�</p><p>�Ah� disse Caramell di nuovo, con uno sgradevole sorriso allusivo, e guard� tutto il Wizengamot, come invitando il consiglio a condividere la facezia. �S�. S�, lo immaginavo che avremmo sentito qualcosa del genere�.</p><p>�Dissennatori a Little Whinging?� chiese Madama Bones in tono di enorme sorpresa. �Non capisco��</p><p>�Davvero, Amelia?� disse Caramell, sempre con quel sorrisetto compiaciuto. �Lascia che ti spieghi. Ci ha riflettuto e ha deciso che i Dissennatori avrebbero fornito una bella storiella come alibi, molto carina, davvero. I Babbani non possono vedere i Dissennatori, vero, ragazzo? Decisamente opportuno, decisamente opportuno� quindi � solo la tua parola, non ci sono testimoni��</p><p>�Non sto mentendo!� grid� Harry, sovrastando un�altra esplosione di borbottii della Corte. �Ce n�erano due, che venivano dalle due imboccature del vicolo, � diventato tutto buio e freddo e mio cugino li ha sentiti ed � scappato��</p><p>�Basta, basta!� intervenne Caramell con un�espressione molto sdegnata. �Sono spiacente di interrompere quella che sono certo sarebbe stata una storia assai ben costruita��</p><p>Silente si schiar� la voce. Sul Wizengamot cadde di nuovo il silenzio.</p><p>�In effetti abbiamo un testimone della presenza di Dissennatori in quel vicolo� disse, �a parte Dudley Dursley, voglio dire�.</p><p>Il volto grassoccio di Caramell parve afflosciarsi, come se qualcuno l�avesse sgonfiato. Scrut� Silente per un attimo, poi, con l�aria di chi tenta di riprendere il controllo, rispose: �Non abbiamo tempo di ascoltare altre fandonie, temo. Silente, voglio che ce la sbrighiamo in fretta��</p><p>�Potrei sbagliarmi� replic� Silente in tono amabile, �ma sono certo che secondo la Carta dei Diritti del Wizengamot l�accusato ha il diritto di presentare testimoni a suo favore. Non � questa la prassi dell�Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia, Madama Bones?� continu�, rivolto alla strega col monocolo.</p><p>�Vero� convenne Madama Bones. �Assolutamente vero�.</p><p>�Oh, molto bene, molto bene� sbott� Caramell. �Dov�� questa persona?�</p><p>�L�ho portata con me� rispose Silente. �� qui fuori dalla porta. Devo�?�</p><p>�No� Weasley, vai tu� abbai� Caramell a Percy, che si alz� subito, scese di corsa i gradini di pietra della balconata del giudice e pass� frettoloso davanti a Silente e Harry senza degnarli di uno sguardo.</p><p>Un attimo dopo, Percy tornava, seguito dalla signora Figg. Sembrava spaventata e pi� svitata che mai. Harry avrebbe voluto che si fosse cambiata le pantofole di feltro.</p><p>Silente si alz� e cedette la poltrona alla signora Figg, evocandone un�altra per s�.</p><p>�Nome completo?� chiese Caramell quando la signora Figg si fu appollaiata nervosamente sull�orlo della poltrona.</p><p>�Arabella Doreen Figg� rispose la signora Figg con la sua voce tremula.</p><p>�E chi � lei di preciso?� chiese Caramell in tono annoiato e altero.</p><p>�Sono un�abitante di Little Whinging, sto vicino a Harry Potter� rispose la signora Figg.</p><p>�Non abbiamo traccia di maghi o streghe che abitino a Little Whinging, a parte Harry Potter� intervenne Madama Bones. �La situazione � sempre stata attentamente tenuta sotto controllo, dati� dati gli eventi del passato�.</p><p>�Sono una Magan� disse la signora Figg. �Quindi non mi avete censita, vero?�</p><p>�Una Magan�, eh?� ripet� Caramell, scrutandola sospettoso. �Controlleremo. Lasci i dettagli della sua ascendenza al mio Assistente Weasley. Per inciso, i Maghin� sono in grado di vedere i Dissennatori?� aggiunse, guardando alla sua destra e poi a sinistra.</p><p>�S� che possiamo!� esclam� la signora Figg indignata.</p><p>Caramell torn� a guardarla dall�alto, le sopracciglia inarcate. �Molto bene� disse, distaccato. �Qual � la sua versione?�</p><p>�Ero uscita a comprare del cibo per gatti al negozio all�angolo in fondo a Wisteria Walk, erano circa le nove, la sera del due agosto� borbott� la signora Figg subito, come se avesse imparato a memoria quello che stava dicendo, �quando ho sentito un rumore nel vicolo che unisce Magnolia Crescent a Wisteria Walk. Mi sono avvicinata all�imbocco del vicolo e ho visto dei Dissennatori che correvano��</p><p>�Che correvano?� intervenne Madama Bones in tono aspro. �I Dissennatori non corrono, scivolano�.</p><p>�Era quello che intendevo dire� aggiunse in fretta la signora Figg, e macchie rosse le apparvero sulle guance avvizzite. �Che scivolavano lungo il vicolo verso quelli che sembravano due ragazzi�.</p><p>�Che aspetto avevano?� chiese Madama Bones, stringendo gli occhi tanto che l�orlo del monocolo scomparve nella carne.</p><p>�Be�, uno era molto grosso e l�altro molto magro��</p><p>�No, no� disse Madama Bones impaziente. �I Dissennatori� li descriva�.</p><p>�Oh� mormor� la signora Figg, mentre il rossore le si propagava al collo. �Erano grossi. Grossi, e portavano il mantello�.</p><p>Harry prov� una terribile sensazione di vuoto alla bocca dello stomaco. Qualunque cosa potesse dire la signora Figg, gli pareva che al massimo avesse visto un�immagine di un Dissennatore, e un�immagine non avrebbe mai potuto rivelare com�erano davvero quegli esseri: il modo strano di muoversi, aleggiando a qualche centimetro da terra; o il loro odore di putrefazione; o quel terribile rumore metallico che facevano quando risucchiavano l�aria tutto intorno�</p><p>Nella seconda fila, un mago tarchiato con i baffoni neri si chin� verso la vicina, una strega con i capelli crespi, per sussurrarle qualcosa all�orecchio. La strega fece un sorrisetto e annu�.</p><p>�Grossi, e portavano il mantello� ripet� Madama Bones gelida e Caramell sbuff� beffardo. �Capisco. Nient�altro?�</p><p>�S� disse la signora Figg. �Li ho sentiti. Tutto � diventato freddo, ed era una sera molto calda d�estate, sapete. E mi sono sentita� come se tutta la felicit� fosse sparita dal mondo� e ho ricordato� cose terribili��</p><p>La sua voce si spezz� e si spense.</p><p>Gli occhi di Madama Bones si dilatarono appena. Harry vide i segni rossi sotto il sopracciglio, dove il monocolo aveva scavato un solco.</p><p>�Che cos�hanno fatto i Dissennatori?� chiese, e Harry prov� un moto di speranza.</p><p>�Hanno aggredito i ragazzi� disse la signora Figg con voce pi� forte e sicura, mentre il rossore le defluiva dal viso. �Uno di loro era caduto. L�altro indietreggiava, cercando di respingere il Dissennatore. Era Harry. Ha provato due volte ma ha fatto solo del vapore d�argento. Al terzo tentativo, ha prodotto un Patronus, che ha cacciato il primo Dissennatore, e poi, su esortazione di Harry, ha cacciato via il secondo da suo cugino. E questo� questo � quel che � successo� concluse la signora Figg debolmente.</p><p>Madama Bones guard� la signora Figg in silenzio. Caramell non la guardava affatto, ma giocherellava con le sue carte. Infine alz� gli occhi e chiese in tono piuttosto aggressivo: �Questo � ci� che ha visto, vero?�</p><p>�Questo � quel che � successo� ripet� la signora Figg.</p><p>�Molto bene� disse Caramell. �Pu� andare�.</p><p>La signora Figg lanci� uno sguardo spaventato da Caramell a Silente, poi si alz� e strascicando i piedi si avvi� verso la porta. Harry la ud� chiudersi con un tonfo alle sue spalle.</p><p>�Un testimone non molto convincente� comment� Caramell sprezzante.</p><p>�Oh, non saprei� ribatt� Madama Bones con la sua voce tonante. �Certo ha descritto con molta precisione gli effetti dell�attacco di un Dissennatore. E non riesco a immaginare perch� dovrebbe dire che c�erano se non c�erano�.</p><p>�Dissennatori che vagano in un sobborgo Babbano e <emphasis>per caso </emphasis>incrociano un mago?� sbuff� Caramell. �Le probabilit� devono essere molto, molto scarse. Nemmeno Bagman avrebbe scommesso��</p><p>�Oh, io penso che nessuno di noi creda che i Dissennatori fossero l� per caso� intervenne Silente in tono leggero.</p><p>La strega seduta alla destra di Caramell, quella con il volto in ombra, si mosse appena, ma tutti gli altri rimasero immobili e silenziosi.</p><p>�E questo cosa vorrebbe dire?� chiese Caramell gelido.</p><p>�Vuol dire che io credo che abbiano ricevuto l�ordine di andare laggi�� disse Silente.</p><p>�Ci sarebbe traccia nei registri se qualcuno avesse ordinato a una coppia di Dissennatori di andare a passeggio a Little Whinging!� abbai� Caramell.</p><p>�Non se i Dissennatori di questi tempi prendono ordini da qualcuno che non � il Ministero della Magia� replic� Silente tranquillo. �Ti ho gi� esposto le mie opinioni in proposito, Cornelius�.</p><p>�S�, � vero� rispose Caramell accalorandosi, �e io non ho ragione di credere che le tue opinioni siano altro che sciocchezze, Silente. I Dissennatori stanno al loro posto ad Azkaban e fanno tutto ci� che chiediamo loro di fare�.</p><p>�Allora� disse Silente sempre calmo ma incalzante, �dobbiamo chiederci perch� qualcuno all�interno del Ministero ha ordinato a una coppia di Dissennatori di andare in quel vicolo il due di agosto�.</p><p>Nel completo silenzio che accolse queste parole, la strega alla destra di Caramell si chin� in avanti e Harry la vide per la prima volta.</p><p>Gli ricord� un grosso, pallido rospo. Era tozza, con la faccia larga e vizza, il collo corto come quello di zio Vernon e la bocca molto grande e molle. Aveva gli occhi grandi, tondi e un po� sporgenti. Perfino il fiocchetto di velluto nero in equilibrio in cima ai corti capelli ricci gli fece pensare a una mosca che lei stesse per catturare con la lingua lunga e appiccicosa.</p><p>�La Presidenza d� la parola a Dolores Jane Umbridge, Sottosegretario Anziano del Ministro� annunci� Caramell.</p><p>La strega parl� con una voce eccitata, da bambina, acutissima, che colse Harry di sorpresa; si era aspettato un gracidio.</p><p>�Sono certa di averla fraintesa, professor Silente� disse, con un sorriso lezioso che lasci� freddi i suoi occhioni rotondi. �Che sciocca. Ma per un brevissimo istante mi � parso che lei suggerisse che il Ministero della Magia avrebbe ordinato di aggredire questo ragazzo!�</p><p>Scoppi� in una risata argentina che fece rizzare i peli sulla nuca di Harry. Alcuni altri membri del Wizengamot risero con lei. Non avrebbe potuto essere pi� evidente che nessuno era davvero divertito.</p><p>�Se � vero che i Dissennatori prendono ordini solo dal Ministero della Magia, e se � anche vero che due Dissennatori hanno aggredito Harry e suo cugino la settimana scorsa, ne consegue logicamente che qualcuno al Ministero deve aver dato ordine di aggredirli� disse Silente in tono educato. �Naturalmente, questi particolari Dissennatori potrebbero essere fuori dal controllo del Ministero��</p><p>�Non ci sono Dissennatori fuori dal controllo del Ministero!� sbott� Caramell, diventato rosso mattone.</p><p>Silente pieg� il capo in un breve inchino.</p><p>�Allora sicuramente il Ministero condurr� un�indagine approfondita per scoprire perch� due Dissennatori erano cos� lontani da Azkaban e perch� hanno attaccato senza autorizzazione�.</p><p>�Non sta a te decidere che cosa fa o non fa il Ministero della Magia, Silente!� esplose Caramell, ormai di una sfumatura rosso violetto della quale zio Vernon sarebbe stato fiero.</p><p>�Certo che no� convenne Silente in tono mite. �Stavo solo esprimendo la mia fiducia sul fatto che questa faccenda non rester� senza accertamenti�.</p><p>Guard� Madama Bones, che si riassest� il monocolo e rispose allo sguardo, un po� accigliata.</p><p>�Vorrei ricordare a tutti che il comportamento di questi Dissennatori, se invero non sono frutto dell�immaginazione di questo ragazzo, non � l�argomento di questa udienza!� esclam� Caramell. �Siamo qui per prendere in esame le violazioni di Harry Potter al Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni!�</p><p>�Certo� disse Silente, �ma la presenza di Dissennatori in quel vicolo � di enorme rilevanza. L�articolo 7 del Decreto stabilisce che la magia pu� essere usata davanti a Babbani in circostanze eccezionali, e queste circostanze eccezionali comprendono situazioni che minaccino la vita del mago o della strega stessi, o qualsivoglia strega, mago o Babbano presente al momento del��</p><p>�Conosciamo l�articolo 7, grazie mille!� ringhi� Caramell.</p><p>�Ma certo� disse Silente ossequioso. �Allora conveniamo che le circostanze in cui Harry ha usato l�Incanto Patronus rientrano precisamente nella categoria che l�articolo descrive come eccezionali?�</p><p>�Se c�erano dei Dissennatori, cosa di cui dubito�.</p><p>�L�hai sentito dire da un testimone oculare� ribatt� Silente. �Se ancora dubiti della sua sincerit�, richiamala, interrogala di nuovo. Sono certo che non far� obiezioni�.</p><p>�Io� che� non�� inve� Caramell, trafficando con i documenti che aveva davanti. �ȅ voglio chiudere oggi, Silente!�</p><p>�Ma naturalmente non t�importer� quante volte interroghi un testimone, pur di evitare un grave errore giudiziario� disse Silente.</p><p>�Un grave errore i miei stivali!� url� Caramell con la voce al massimo volume. �Hai mai fatto il conto del numero di panzane che questo ragazzo si � inventato, Silente, per cercare di coprire i suoi flagranti abusi di magia fuori dalla scuola? Immagino che tu abbia dimenticato l�Incantesimo di Librazione che ha usato tre anni fa��</p><p>�Non sono stato io, � stato un elfo domestico!� protest� Harry.</p><p>�VISTO?� rugg� Caramell, indicando Harry con un gesto teatrale. �Un elfo domestico! In una casa Babbana! Sentiamo�.</p><p>�L�elfo domestico in questione � al momento un dipendente della Scuola di Hogwarts� disse Silente. �Posso convocarlo qui in un attimo a testimoniare, se lo desideri�.</p><p>�Io� non� io non ho tempo di stare ad ascoltare degli elfi domestici! Comunque, non � la sola� ha gonfiato sua zia, per l�amor di Dio!� url� Caramell, pestando il pugno sul banco del giudice e rovesciando una boccetta di inchiostro.</p><p>�E tu molto gentilmente non muovesti accuse in quell�occasione, ammettendo, suppongo, che anche i maghi migliori non riescono sempre a controllare le emozioni� osserv� Silente calmo, mentre Caramell cercava di pulire l�inchiostro dai suoi appunti.</p><p>�E non ho nemmeno cominciato a raccontare quello che combina a scuola�.</p><p>�Ma poich� il Ministero non ha l�autorit� di punire gli studenti di Hogwaits per infrazioni commesse a scuola, il comportamento di Harry lass� non � rilevante per questa udienza� disse Silente, educato come sempre, ma ora con una punta di freddezza.</p><p>�Oho!� sbott� Caramell. �Quello che fa a scuola non sono affari nostri, eh? La pensi cos�?�</p><p>�Il Ministero non ha il potere di espellere gli studenti da Hogwarts, Cornelius, come ti ho ricordato la sera del due agosto� disse Silente. �N� ha il diritto di confiscare bacchette finch� le accuse non sono state pienamente provate, come ti ho ricordato sempre la sera del due agosto. Nella tua ammirevole fretta di assicurare che le leggi siano rispettate, pare che, certamente senza volerlo, tu stesso ne abbia trascurata qualcuna�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Le leggi si possono cambiare� replic� Caramell in tono feroce.</p><p>�Ma certo� convenne Silente, chinando il capo. �E sembra proprio che tu sia impegnato a compiere molti cambiamenti, Cornelius. Insomma, nelle poche settimane da quando mi � stato chiesto di lasciare il Wizengamot, � gi� diventato uso corrente tenere un vero e proprio processo criminale per un semplice caso di magia minorile!�</p><p>Alcuni dei maghi sopra di loro si agitarono imbarazzati nei loro banchi. Caramell divenne di una sfumatura color pulce un po� pi� intensa. La strega con la faccia di rospo alla sua destra si limit� a scrutare Silente con volto inespressivo.</p><p>�A quanto ne so� continu� Silente, �non esiste ancora una legge che dice che � compito di questa Corte punire Harry per ogni magia che ha compiuto. Gli � stata mossa un�accusa precisa e lui ha presentato la sua difesa. Tutto ci� che io e lui possiamo fare ora � aspettare il vostro verdetto�.</p><p>Silente congiunse di nuovo le punte delle dita e non disse altro. Caramell lo guard� furente, chiaramente esasperato. Harry scocc� uno sguardo in tralice a Silente, in cerca di rassicurazioni; non era affatto certo che fosse il caso di dire al Wizengamot, in effetti, che era ora di prendere una decisione. Ma Silente parve ancora ignorare Harry e continu� a guardare in su, verso le panche, dove l�intero Wizengamot era immerso in una concitata discussione a bassa voce.</p><p>Harry si guard� i piedi. Il suo cuore, che sembrava essersi dilatato fino a dimensioni innaturali, batteva forte sotto le costole. Si sarebbe aspettato che l�udienza durasse di pi�. Non era per niente sicuro di aver fatto una buona impressione. Non aveva detto molto, in verit�. Avrebbe dovuto spiegare meglio la storia dei Dissennatori, che era caduto, che sia lui sia Dudley erano quasi stati baciati�</p><p>Due volte alz� lo sguardo verso Caramell e apr� la bocca per parlare, ma il cuore gonfio gli bloccava le vie respiratorie ed entrambe le volte sospir� profondamente e torn� a guardarsi le scarpe.</p><p>Poi il bisbiglio cess�. Harry voleva guardare in su verso i giudici, ma scopr� che era molto, molto pi� facile, davvero, continuare a studiarsi i lacci.</p><p>�Quanti sono per l�assoluzione dell�imputato da tutte le accuse?� chiese la voce tonante di Madama Bones.</p><p>La testa di Harry scatt� in su. C�erano delle mani alzate, tante� pi� della met�! Respirando molto in fretta, cerc� di contarle, ma prima che riuscisse a finire, Madama Bones domand�: �E quanti sono per la condanna?�</p><p>Caramell alz� la mano; cos� fecero una mezza dozzina di altri presenti, compresi la strega alla sua destra, il mago baffuto e la strega coi capelli crespi in seconda fila.</p><p>Caramell guard� tutti quanti, con l�aria di chi ha qualcosa di grosso incastrato in gola, poi abbass� la mano. Trasse due respiri profondi e annunci�, con voce deformata dalla rabbia repressa: �Molto bene, molto bene� assolto�.</p><p>�Perfetto� comment� Silente sbrigativo. Scatt� in piedi, estrasse la bacchetta e fece sparire le due poltrone di chintz. �Be�, devo andare. Buona giornata a tutti�.</p><p>E, senza neanche un�occhiata a Harry, usc� con aria altera dalla segreta.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 9</p><p>LE PENE DELLA SIGNORA WEASLEY</p></title><p>La brusca partenza di Silente colse Harry del tutto di sorpresa.</p><p>Rimase seduto dov�era nella sedia con le catene, lottando con i propri sentimenti di spavento e sollievo. Tutti i membri del Wizengamot si stavano alzando, parlavano, raccoglievano le loro carte. Harry si alz�. Nessuno parve rivolgergli la minima attenzione, tranne il rospo alla destra di Caramell, che adesso fissava lui come prima fissava Silente. Ignorandola, cerc� di incrociare lo sguardo di Caramell o di Madama Bones, per chiedere se era libero di andare, ma Caramell sembrava ben deciso a non notarlo e Madama Bones era occupata con la sua valigetta, cos� lui mosse qualche passo esitante verso l�uscita e, quando nessuno lo richiam�, cammin� pi� in fretta.</p><p>Sal� gli ultimi gradini di corsa, spalanc� la porta e quasi urt� contro il signor Weasley, che era l� fuori, pallido e preoccupato.</p><p>�Silente non mi ha detto��</p><p>�Assolto� annunci� Harry, chiudendosi la porta alle spalle, �da tutte le accuse!�</p><p>Con un gran sorriso il signor Weasley lo prese per le spalle.</p><p>�Harry, � meraviglioso! Be�, naturalmente non potevano trovarti colpevole, non sulla base delle prove, tuttavia non posso nascondere di essere stato��</p><p>Ma il signor Weasley s�interruppe, perch� la porta dell�aula si era appena riaperta. I Wizengamot stavano uscendo.</p><p>�Per la barba di Merlino!� esclam� il signor Weasley stupefatto, e trasse da parte Harry per lasciarli passare tutti. �Sei stato giudicato dalla Corte plenaria?�</p><p>�Credo di s� rispose Harry sottovoce.</p><p>Uno o due maghi fecero un cenno a Harry passando e qualcuno, tra cui Madama Bones, disse ��Giorno, Arthur� al signor Weasley, ma la gran parte distolse lo sguardo. Cornelius Caramell e il rospo furono tra gli ultimi a uscire dalla segreta. Caramell si comport� come se il signor Weasley e Harry facessero parte del muro, ma di nuovo la strega guard� Harry come per valutarlo. L�ultimo fu Percy. Come Caramell, ignor� del tutto suo padre e Harry; pass� loro davanti stringendo un grosso rotolo di pergamena e una manciata di piume di riserva, la schiena rigida e il naso per aria. Le rughe attorno alla bocca del signor Weasley s�irrigidirono appena, ma a parte questo non diede altro segno di aver visto il suo terzo figlio.</p><p>�Ti riporto subito indietro, cos� potrai dare agli altri la bella notizia� disse, facendo cenno a Harry di muoversi non appena i tacchi di Percy furono spariti su per i gradini che portavano al Nono Livello. �Ti accompagno e poi vado a vedere quel bagno a Bethnal Green. Andiamo��</p><p>�E che cosa far� per il bagno?� chiese Harry con un ghigno. All�improvviso tutto sembrava cinque volte pi� buffo del solito. Cominciava a rendersene conto: era stato scagionato, <emphasis>sarebbe tornato a Hogwarts.</emphasis></p><p>�Oh, � una controfattura abbastanza semplice� rispose il signor Weasley mentre salivano le scale, �ma non � tanto dover riparare il danno, � pi� l�atteggiamento che sta dietro i vandalismi, Harry. Tormentare i Babbani pu� anche sembrare divertente ad alcuni maghi, ma � espressione di qualcosa di molto pi� profondo e malvagio e io per��</p><p>S�interruppe a met� frase. Erano appena arrivati al corridoio del Nono Livello e Cornelius Caramell era a qualche metro da loro, a parlare piano con un mago alto, con lisci capelli biondi e un viso pallido e affilato.</p><p>Il mago si volt� al suono dei loro passi. Anche lui s�interruppe, i suoi freddi occhi grigi si strinsero e puntarono sul viso di Harry.</p><p>�Bene, bene, bene� Patronus Potter� disse Lucius Malfoy in tono gelido.</p><p>Harry si sent� mozzare il fiato, come se avesse appena sbattuto contro qualcosa di duro. L�ultima volta che aveva visto quei freddi occhi grigi era stato attraverso le fessure di un cappuccio da Mangiamorte, e l�ultima volta che aveva sentito la voce beffarda di quell�uomo era stato in un cupo cimitero, mentre Lord Voldemort lo torturava. Harry non riusciva a credere che Lucius Malfoy osasse guardarlo in faccia; non riusciva a credere che fosse l�, al Ministero della Magia, o che Cornelius Caramell stesse parlando con lui, quando solo qualche settimana prima Harry aveva detto a Caramell che Malfoy era un Mangiamorte.</p><p>�Il Ministro mi stava giusto raccontando che te la sei cavata, Potter� prosegu� con voce strascicata il signor Malfoy. �Davvero stupefacente, come continui a strisciar fuori dai buchi pi� stretti� <emphasis>serpentesco, </emphasis>in effetti�.</p><p>Il signor Weasley strinse la spalla di Harry in segno d�avvertimento.</p><p>�S� disse Harry, �sono bravo a cavarmela�.</p><p>Lucius Malfoy alz� lo sguardo sul signor Weasley.</p><p>�E c�� anche Arthur Weasley! Che cosa fai qui, Arthur?�</p><p>�Io lavoro qui� rispose il signor Weasley brusco.</p><p>�Non qui, vero?� disse il signor Malfoy, alzando le sopracciglia e scoccando un�occhiata alla porta oltre la spalla del signor Weasley. �Credevo che stessi su al Secondo Livello� non fai qualcosa tipo portarti a casa di nascosto dei manufatti Babbani e stregarli?�</p><p>�No� sbott� il signor Weasley, con le dita affondate nella spalla di Harry.</p><p>�E <emphasis>lei </emphasis>che cosa ci fa qui, invece?� chiese Harry a Lucius Malfoy.</p><p>�Non credo che gli affari privati tra me e il Ministero siano fatti tuoi, Potter� disse Malfoy, lisciandosi la veste sul petto. Harry sent� chiaramente il dolce tintinnio di quella che sembrava una tascata d�oro. �Davvero, solo perch� sei il cocco di Silente, non devi aspettarti la stessa indulgenza da tutti noi� andiamo su nel suo ufficio, allora, Ministro?�</p><p>�Certo� rispose Caramell, voltando le spalle a Harry e al signor Weasley. �Da questa parte, Lucius�.</p><p>Si allontanarono insieme, parlando a bassa voce. Il signor Weasley non lasci� andare la spalla di Harry finch� non furono scomparsi nell�ascensore.</p><p>�Perch� non stava aspettando fuori dall�ufficio di Caramell se hanno degli affari da sbrigare insieme?� esplose Harry, furioso. �Che cosa ci fa quaggi�?�</p><p>�Cercava di intrufolarsi nell�aula, secondo me� disse il signor Weasley, agitatissimo; si guard� alle spalle come per essere certo che nessuno lo sentisse. �Per scoprire se eri stato espulso o no. Lascer� un biglietto per Silente quando ti accompagno a casa, deve sapere che Malfoy ha parlato di nuovo con Caramell�.</p><p>�E comunque che razza di faccende private hanno in comune?�</p><p>�Oro, immagino� rispose il signor Weasley con rabbia. �Malfoy fa da anni generose donazioni per ogni sorta di cose� cos� incontra le persone giuste� e poi pu� chiedere favori� ritardare leggi che non vuole� oh, ha un sacco di contatti utili, Lucius Malfoy�.</p><p>L�ascensore arriv�; era vuoto, a parte una flottiglia di promemoria che svolazzarono attorno alla testa del signor Weasley, che li allontan� con la mano, irritato, e premette il bottone per l�Atrium. Le porte si chiusero con un tonfo.</p><p>�Signor Weasley� disse Harry lentamente, �se Caramell incontra dei Mangiamorte come Malfoy, e li incontra da solo, come facciamo a sapere che non gli hanno scagliato una Maledizione Imperius?�</p><p>�Non credere che non ci abbiamo pensato� bisbigli� il signor Weasley. �Ma Silente � convinto che Caramell agisca di sua volont� per ora: il che, come dice lui, non � molto consolante. Adesso � meglio non parlarne pi�, Harry�.</p><p>Le porte si aprirono e i due uscirono nell�Atrium ormai quasi deserto. Eric il guardiamago era di nuovo nascosto dietro la sua <emphasis>Gazzetta del Profeta. </emphasis>Avevano appena superato la fontana d�oro quando Harry ricord�.</p><p>�Aspetti�� disse al signor Weasley, estrasse dalla tasca la borsa del denaro e torn� alla fontana.</p><p>Guard� in su il bel volto del mago, ma da vicino lo trov� scialbo e un po� insulso. La strega aveva un sorriso svaporato da concorso di bellezza e, per quello che Harry sapeva di goblin e centauri, era alquanto improbabile che li si potesse sorprendere a guardare in modo cos� svenevole qualunque genere di umani. Solo l�atteggiamento di strisciante servilismo dell�elfo domestico era convincente. Con un sorriso al pensiero di quello che avrebbe detto Hermione se avesse visto la statua dell�elfo, Harry rovesci� la borsa vuotando nella vasca non solo dieci galeoni, ma tutto il suo contenuto.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>�Lo sapevo!� url� Ron, scagliando i pugni in aria. �Te la cavi sempre!�</p><p>�Dovevano assolverti� disse Hermione, che si stava consumando dalla preoccupazione quando Harry era entrato in cucina e ora teneva una mano tremante sugli occhi, �non c�erano argomenti contro di te, nessuno�.</p><p>�Sembrate tutti piuttosto sollevati, per�, considerando che sapevate gi� che ce l�avrei fatta� osserv� Harry sorridendo.</p><p>La signora Weasley si asciug� il volto nel grembiule e Fred, George e Ginny si diedero a una sorta di danza di guena cantando: �<emphasis>Ce l�ha fatta, ce l�ha fatta, ce l�ha fatta�</emphasis>�</p><p>�Basta!� url� il signor Weasley, ma sorrideva anche lui. �Ascolta, Sirius, Lucius Malfoy era al Ministero��</p><p>�Che cosa?!� domand� Sirius.</p><p>�<emphasis>Ce l�ha fatta, ce l�ha fatta, ce l�ha fatta�</emphasis>�</p><p>�Zitti, voi tre! S�, l�abbiamo visto parlare con Caramell al Nono Livello, poi sono saliti insieme nell�ufficio di Caramell. Silente deve saperlo�.</p><p>�Assolutamente� disse Sirius. �Glielo diremo, non ti preoccupare�.</p><p>�Be�, � meglio che vada, c�� un bagno vomitante che mi aspetta a Bethnal Green. Molly, torner� tardi, faccio il turno di Tonks, ma pu� darsi che Kingsley venga a cena��</p><p>�<emphasis>Ce l�ha fatta, ce l�ha fatta, ce l�ha fatta�</emphasis>�</p><p>�Adesso basta� Fred� George� Ginny!� ordin� la signora Weasley mentre suo marito usciva dalla cucina. �Harry, caro, vieni a sederti, mangia qualcosa, non hai mangiato niente a colazione�.</p><p>Ron e Hermione si sedettero davanti a lui, felici come mai da quando era arrivato in Grimmauld Place, e la sensazione di vertiginoso sollievo di Harry, che in qualche modo era stata intaccata dall�incontro con Lucius Malfoy, si dilat� di nuovo. La tetra casa sembrava all�improvviso pi� calda e pi� accogliente; perfino Kreacher parve meno brutto quando infil� il naso a gnigno in cucina per indagare sulla fonte di tutto quel fracasso.</p><p>�Certo, quando Silente � comparso al tuo fianco, figuriamoci se ti condannavano� disse Ron allegramente, distribuendo mucchi di pur� di patate in tutti i piatti.</p><p>�S�, � stato decisivo� ammise Harry. Sentiva che sarebbe stato profondamente ingrato, per non dire infantile, aggiungere �Vorrei che mi avesse parlato, per�. O almeno che mi avesse <emphasis>guardato�.</emphasis></p><p>E nel pensarlo, la cicatrice sulla fronte bruci� cos� forte che lui dovette battervi sopra una mano.</p><p>�Che cosa succede?� chiese Hermione, preoccupata.</p><p>�La cicatrice� borbott� Harry. �Ma non � niente� succede di continuo, ormai��</p><p>Nessuno degli altri si era accorto di nulla: tutti si stavano servendo e gongolavano per l�assoluzione di Harry; Fred, George e Ginny continuavano a cantare. Hermione era piuttosto agitata, ma prima che riuscisse a dire qualcosa, Ron intervenne allegramente: �Scommetto che Silente stasera viene a festeggiare con noi�.</p><p>�Non credo che ce la far�, Ron� disse la signora Weasley, posando un enorme piatto di pollo arrosto davanti a Harry. �Al momento � davvero molto occupato�.</p><p>�<emphasis>CE L�HA FATTA, CE L�HA FATTA, CE L�HA FATTA�</emphasis>�</p><p>�SILENZIO!� rugg� la signora Weasley.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Nei giorni che seguirono, Harry non pot� fare a meno di notare che una persona al numero dodici di Grimmauld Place non sembrava proprio sopraffatta dalla gioia al pensiero che lui sarebbe tornato a Hogwarts. Sirius aveva ostentato una pi� che credibile parvenza di felicit� alla notizia, aveva stretto la mano a Harry e aveva fatto dei gran sorrisi come tutti gli altri. Ben presto, tuttavia, divenne pi� scontroso e corrucciato che mai: parlava meno con tutti, Harry compreso, e passava sempre pi� tempo chiuso nella stanza di sua madre con Fierobecco.</p><p>�Non vorrai sentirti in colpa!� esclam� Hermione con fermezza, quando Harry confid� le sue sensazioni a lei e Ron mentre ripulivano un armadio ammuffito al terzo piano, qualche giorno dopo. �Tu appartieni a Hogwarts e Sirius lo sa. Personalmente, credo che si comporti da egoista�.</p><p>�Sei un po� dura, Hermione� disse Ron accigliato, tentando di grattar via un po� di muffa che gli si era appiccicata al dito. �Neanche tu vorresti stare rinchiusa in questa casa senza compagnia�.</p><p>�Ma lui ce l�avr�, la compagnia!� ribatt� Hermione. �� il Quartier Generale dell�Ordine della Fenice, no? Solo che sperava che Harry sarebbe venuto a vivere qui con lui�.</p><p>�Non credo� obiett� Harry, strizzando il suo straccio. �Non mi ha dato una risposta chiara quando gli ho chiesto se potevo�.</p><p>�Perch� non voleva illudersi� disse Hermione, saggia. �E probabilmente si sentiva anche lui un po� in colpa, perch� ho l�impressione che una parte di lui si augurasse davvero che tu venissi espulso. Cos� sareste stati dei reietti tutti e due�.</p><p>�Ma andiamo!� dissero Harry e Ron in coro; Hermione si limit� a scrollare le spalle.</p><p>�Come credete. Per� a volte penso che la mamma di Ron abbia ragione e che Sirius faccia un po� di confusione fra te e tuo padre, Harry�.</p><p>�Cio� credi che sia un po� tocco?� chiese Harry infiammandosi.</p><p>�No, credo soltanto che sia rimasto troppo solo troppo a lungo� rispose Hermione con semplicit�.</p><p>A questo punto la signora Weasley entr� nella stanza.</p><p>�Non avete ancora finito?� chiese, infilando la testa nell�armadio.</p><p>�Credevo che fossi venuta a dirci di fare una pausa!� protest� Ron amareggiato. �Lo sai quanta muffa abbiamo tolto da quando siamo qui?�</p><p>�Eravate cos� entusiasti di aiutare l�Ordine�� osserv� la signora Weasley. �Potete fare la vostra parte rendendo abitabile il Quartier Generale�.</p><p>�Mi sento come un elfo domestico� brontol� Ron.</p><p>�Be�, adesso che capisci quanto � terribile la loro vita, forse ti darai un po� pi� da fare per il CREPA!� disse Hermione speranzosa, mentre la signora Weasley li lasciava. �Sai, forse non sarebbe una cattiva idea mostrare esattamente alla gente com�� tremendo dover pulire di continuo: potremmo fare una pulizia sponsorizzata della sala comune di Grifondoro, e destinare i proventi al CREPA; questo potrebbe accrescere la conoscenza del problema, oltre che i fondi�.</p><p>�Io ti sponsorizzo se non parli pi� del CREPA� borbott� Ron irritato, ma piano, in modo che solo Harry lo potesse sentire.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Harry si scopr� a fantasticare su Hogwarts sempre pi� spesso via via che si avvicinava la fine delle vacanze; non vedeva l�ora di ritrovare Hagrid, di giocare a Quidditch, perfino di passeggiare tra i rettangoli dell�orto verso le serre di Erbologia; sarebbe stata una festa solo lasciare quella casa polverosa e muffita, dove met� degli armadi erano ancora sprangati e nell�ombra Kreacher sibilava insulti, anche se Harry stava bene attento a non lasciar indovinare questi suoi sentimenti a Sirius.</p><p>Il fatto era che vivere al Quartier Generale del movimento anti-Voldemort non era neanche da lontano cos� eccitante quanto Harry si sarebbe aspettato. Anche se i membri dell�Ordine della Fenice andavano e venivano regolarmente, e a volte si fermavano per i pasti o per scambiare informazioni sottovoce, la signora Weasley faceva in modo che Harry e gli altri fossero tenuti accuratamente fuori tiro d�orecchio (Oblungo o normale) e nessuno, nemmeno Sirius, pareva credere che Harry avesse bisogno di sapere qualcosa di pi� di quello che aveva sentito la notte del suo arrivo.</p><p>L�ultimo giorno delle vacanze Harry stava spazzando le cacche di Edvige dalla cima dell�armadio quando Ron entr� con un paio di buste.</p><p>�Sono arrivate le liste dei libri� disse, gettandone una a Harry, che era in piedi su una sedia. �Era ora, credevo che si fossero dimenticati, di solito arrivano molto prima��</p><p>Harry butt� le ultime cacche in un sacchetto della spazzatura e lo scagli� oltre la testa di Ron, nel cestino nell�angolo, che lo inghiott� e fece un gran rutto. Poi apr� la sua lettera. Conteneva due fogli di pergamena: uno era il solito avviso che la scuola cominciava il primo settembre; l�altro elencava i libri per il nuovo anno.</p><p>�Solo due nuovi� disse, leggendo la lista. �Il <emphasis>Libro Standard degli Incantesimi, Classe Quinta </emphasis>di Miranda Goshawk, e <emphasis>Teoria della Magia Difensiva </emphasis>di Wilbert Slinkhard�.</p><p><emphasis>Crac.</emphasis></p><p>Fred e George si Materializzarono proprio accanto a Harry. Ormai ci era cos� abituato che non cadde nemmeno dalla sedia.</p><p>�Ci stavamo chiedendo chi ha scelto il libro di Slinkhard� disse Fred.</p><p>�Perch� significa che Silente ha trovato un nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure� continu� George.</p><p>�Era anche ora� butt� l� Fred.</p><p>�Perch�?� chiese Harry, saltando gi� dalla sedia.</p><p>�Be�, abbiamo origliato con le Orecchie Oblunghe mentre la mamma e il pap� parlavano, qualche settimana fa� rispose Fred, �e a sentir loro, Silente ha avuto serie difficolt� a trovarne uno quest�anno�.</p><p>�Non c�� da stupirsi, se pensi a che cosa � successo agli ultimi quattro, no?� disse George.</p><p>�Uno licenziato, uno morto, uno con la memoria rimossa e uno chiuso in un baule per nove mesi�. Harry li cont� sulle dita. �S�, capisco�.</p><p>�Cos�hai, Ron?� chiese Fred.</p><p>Ron non rispose. Harry si volt�. L�amico era assolutamente immobile, con la bocca un po� aperta, e fissava la sua lettera da Hogwarts.</p><p>�Cosa succede?� chiese Fred impaziente, e si avvicin� a Ron per guardare la pergamena da sopra la sua spalla.</p><p>Anche la bocca di Fred si spalanc�.</p><p>�Prefetto?� disse, guardando incredulo la lettera. �<emphasis>Prefetto?</emphasis>�</p><p>George fece un balzo in avanti, afferr� la busta dall�altra mano di Ron e la rovesci�. Harry vide qualcosa di dorato e scarlatto cadere nel palmo di George.</p><p>�Impossibile� mormor� George con voce soffocata.</p><p>�C�� stato un errore� disse Fred, sfilando la lettera dalla presa di Ron e tenendola controluce come per controllare la filigrana. �Nessuno col cervello a posto sceglierebbe Ron come prefetto�.</p><p>Le teste dei gemelli si voltarono insieme ed entrambi fissarono Harry.</p><p>�Pensavamo che tu fossi una certezza!� disse Fred, come se Harry li avesse in qualche modo ingannati.</p><p>�Credevamo che Silente <emphasis>dovesse </emphasis>scegliere te!� esclam� George indignato.</p><p>�Dopo che hai vinto il Tremaghi e tutto!� aggiunse Fred.</p><p>�Forse la storia della pazzia ha pesato contro di lui� disse George a Fred.</p><p>�S� convenne Fred dopo un po�. �S�, ti sei cacciato in troppi guai, amico. Be�, almeno uno di voi sa quali sono le cose importanti nella vita�.</p><p>And� da Harry e gli diede una gran pacca sulla schiena, lanciando a Ron uno sguardo pungente.</p><p>�<emphasis>Prefetto� </emphasis>Ronnino il prefettino�.</p><p>�Ohh, la mamma sar� rivoltante� gemette George, gettando la spilla a Ron come se fosse infetta.</p><p>Ron, che non aveva ancora detto una parola, la fiss� per un momento, poi la tese a Harry come cercando una muta conferma della sua autenticit�. Harry la prese. Una grossa �P� era sovrapposta al leone di Grifondoro. Aveva visto una spilla identica sul petto di Percy il suo primo giorno a Hogwarts.</p><p>La porta si apr� con violenza. Hermione entr� di corsa, le guance arrossate e i capelli svolazzanti. Aveva in mano una busta.</p><p>�Hai� ti � arrivata�?�</p><p>Vide la spilla in mano a Harry ed emise uno strilletto.</p><p>�Lo sapevo!� esclam� eccitata, brandendo la sua lettera. �Anch�io, Harry, anch�io!�</p><p>�No� rispose Harry in fretta, premendo di nuovo la spilla nella mano di Ron. �� Ron, non sono io�.</p><p>�ȅ che cosa?�</p><p>�Ron � prefetto, non io� disse Harry.</p><p>�<emphasis>Ron?</emphasis>� Hermione spalanc� la bocca. �Ma� sei sicuro? Voglio dire��</p><p>Divent� rossa, mentre Ron la guardava con aria di sfida.</p><p>�C�� il mio nome sulla lettera� disse.</p><p>�Io�� mormor� Hermione, sconcertata. �Io� be�� wow! Bravo, Ron! � davvero��</p><p>�Inaspettato� concluse George, annuendo.</p><p>�No� disse Hermione, pi� rossa che mai, �no, non lo � Ron ha fatto un sacco di� � veramente��</p><p>La porta si apr� di nuovo e la signora Weasley entr� di spalle nella stanza con una pila di abiti appena lavati e stirati fra le braccia.</p><p>�Ginny mi ha detto che finalmente sono arrivate le liste dei libri� disse, guardando le buste mentre raggiungeva il letto e cominciava a dividere i vestiti in due pile. �Se le date a me, le porto a Diagon Alley oggi pomeriggio e vi prendo i libri mentre voi fate i bagagli. Ron, dovr� comprarti altri pigiami, questi sono troppo corti di almeno quindici centimetri, � incredibile come stai crescendo in fretta� che colore ti piacerebbe?�</p><p>�Prendiglieli rossi e oro, cos� s�intonano alla spilla� sugger� George con un sorrisetto maligno.</p><p>�S�intonano a cosa?� chiese la signora Weasley distrattamente, arrotolando un paio di calzini marroni e sistemandoli sulla pila di Ron.</p><p>�Alla sua spilla� disse Fred, con il tono di chi vuole che il peggio passi in fretta. �La sua deliziosa splendente nuova <emphasis>spilla da prefetto</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Ci volle un momento perch� le parole di Fred facessero breccia nella mente della signora Weasley, concentrata sui pigiami.</p><p>�La sua� ma� Ron, non sei�?�</p><p>Ron mostr� la spilla.</p><p>La signora Weasley emise uno strillo identico a quello di Hermione.</p><p>�Non ci credo! Non ci credo! Oh, Ron, � meraviglioso! Prefetto! Come tutti in famiglia!�</p><p>�Io e Fred chi siamo, i vicini della porta accanto?� disse George indignato, ma sua madre lo spinse da parte e gett� le braccia attorno al pi� piccolo dei suoi maschi.</p><p>�Aspetta che lo sappia tuo padre! Ron, sono cos� fiera di te, che notizia meravigliosa, potresti diventare Caposcuola come Bill e Percy, � il primo passo! Oh, che bella cosa, tra tutti questi pensieri, sono emozionata, oh, <emphasis>Ronnie�</emphasis>�</p><p>Fred e George facevano finta di vomitare, e forte, alle sue spalle, ma la signora Weasley non se ne accorse; con le braccia strette attorno al collo di Ron, gli baciava tutta la faccia, che era diventata pi� rossa della spilla.</p><p>�Mamma� non� mamma, controllati�� balbett� lui, cercando di allontanarla.</p><p>Lei lo lasci� andare e disse, senza fiato: �Be�, che cosa vuoi? A Percy avevamo regalato un gufo, ma tu ce l�hai gi�.</p><p>�C-che cosa vuoi dire?� chiese Ron, come se non osasse credere alle proprie orecchie.</p><p>�Ti meriti un premio!� disse la signora Weasley in tono affettuoso. �Che cosa ne dici di un bel po� di vestiti nuovi?�</p><p>�Glieli abbiamo gi� comprati noi� intervenne Fred in tono acido, quasi rimpiangendo quell�atto di generosit�.</p><p>�O un calderone nuovo, quello vecchio di Charlie � tutto arrugginito, o un topo nuovo, ti piaceva Crosta��</p><p>�Mamma� disse Ron speranzoso, �posso avere una scopa nuova?�</p><p>L�espressione gioiosa della signora Weasley si attenu� lievemente. I manici di scopa erano cari.</p><p>�Non una bella!� si affrett� ad aggiungere Ron. �Solo� solo una nuova, per una volta��</p><p>La signora Weasley esit�, poi sorrise.</p><p>�Ma <emphasis>certo� </emphasis>be�, � meglio che mi muova se devo comprare anche una scopa. Ci vediamo pi� tardi� il piccolo Ronnie prefetto! E non dimenticate di fare i bauli� prefetto� oh, sono tutta un tremito!�</p><p>Diede a Ron un altro bacio sulla guancia, tir� su forte col naso e usc� agitata.</p><p>Fred e George si scambiarono uno sguardo.</p><p>�Non ti dispiace se non ti baciamo, Ron?� chiese Fred con voce falsamente preoccupata.</p><p>�Possiamo inchinarci, se vuoi� aggiunse George.</p><p>�Oh, piantatela� rispose Ron, guardandoli torvo.</p><p>�Se no?� disse Fred, con un ghigno perfido che si allargava sul suo viso. �Ci vuoi mettere in castigo?�</p><p>�Vorrei proprio vedere� ridacchi� George.</p><p>�Pu� anche farlo, se non state attenti!� intervenne Hermione arrabbiata.</p><p>Fred e George scoppiarono a ridere, e Ron borbott�: �Lascia perdere, Hermione�.</p><p>�Dovremo stare attenti, George� disse Fred, fingendo di tremare, �con questi due alle costole��</p><p>�S�, sembra proprio che i nostri giorni da fuorilegge siano giunti all�epilogo� comment� George, scuotendo il capo.</p><p>E con un altro sonoro <emphasis>crac </emphasis>i gemelli si Smaterializzarono.</p><p>�Quei due!� esclam� Hermione furibonda, fissando il soffitto, attraverso il quale si sentivano Fred e George in preda alle risate nella stanza di sopra. �Non badarci, Ron, sono solo invidiosi!�</p><p>�Non credo� disse Ron dubbioso, guardando a sua volta il soffitto. �Hanno sempre detto che solo gli stupidi diventano prefetti� per� aggiunse in tono pi� allegro, �loro non hanno mai avuto delle scope nuove! Vorrei poter andare con la mamma a sceglierla� non potr� mai permettersi una Nimbus, ma � uscita la nuova Tornado, sarebbe magnifico� s�, credo che andr� a dirle che mi piace la Tornado, cos�, perch� lo sappia��</p><p>E schizz� via, lasciando Harry e Hermione soli.</p><p>Per qualche motivo, Harry scopr� di non aver voglia di guardare Hermione. Si volt� verso il suo letto, raccolse la pila di abiti puliti che la signora Weasley vi aveva posato e attravers� la stanza diretto al suo baule.</p><p>�Harry� fece Hermione incerta.</p><p>�Complimenti, Hermione� disse Harry, con una voce cos� affabile che non suon� affatto come la sua, e aggiunse, sempre senza guardarla: �Brava. Prefetto. Grandioso�.</p><p>�Grazie� disse Hermione. �Ehm� Harry� mi presti Edvige, cos� lo dico alla mamma e a pap�? Saranno contenti� insomma, <emphasis>prefetto </emphasis>� una cosa che possono capire�.</p><p>�S�, non c�� problema� disse Harry, sempre con lo stesso orrendo tono cordiale che non gli apparteneva. �Prendila pure!�</p><p>Si chin� sul baule, pos� i vestiti sul fondo e finse di cercare qualcosa mentre Hermione andava all�armadio e chiamava Edvige. Passarono alcuni istanti; Harry ud� la porta chiudersi ma rimase piegato, in ascolto; gli unici rumori venivano dal quadro vuoto sulla parete, che ridacchiava di nuovo, e dal cestino della carta straccia nell�angolo, che tossiva soffocato dalle cacche di civetta.</p><p>Si rialz� e si guard� alle spalle. Hermione era uscita, Edvige era sparita. Torn� a passi lenti al suo letto e vi sprofond�, guardando la base dell�armadio senza vederla.</p><p>Si era completamente dimenticato che i prefetti vengono scelti al quinto anno. Era troppo afflitto dalla possibilit� di essere espulso per dedicare un solo pensiero al fatto che le spille dovevano essere in viaggio. Ma se <emphasis>l�avesse </emphasis>ricordato� se ci <emphasis>avesse </emphasis>pensato� che cosa si sarebbe aspettato?</p><p><emphasis>Non questo, </emphasis>disse una vocina sincera dentro la sua testa.</p><p>Harry contrasse il volto e lo seppell� fra le mani. Non poteva mentire a se stesso: se avesse saputo che la spilla stava per arrivare, si sarebbe aspettato che toccasse a lui, non a Ron. Era un arrogante come Draco Malfoy? Si credeva superiore a chiunque altro? Era proprio convinto di essere <emphasis>migliore </emphasis>di Ron?</p><p><emphasis>No, </emphasis>disse la vocina in tono di sfida.</p><p>Davvero? si chiese Harry, sondando preoccupato i propri sentimenti.</p><p><emphasis>Io sono pi� bravo a Quidditch, </emphasis>disse la voce. <emphasis>Ma non sono pi� bravo in nient�altro.</emphasis></p><p>Era la verit�, pens� Harry; non era migliore di Ron a scuola. Ma fuori dalle aule? E quelle avventure che lui, Ron e Hermione avevano vissuto da quando avevano cominciato a frequentare Hogwarts, rischiando spesso molto pi� che l�espulsione?</p><p><emphasis>Be�, Ron e Hermione erano quasi sempre con me, </emphasis>disse la voce dentro la testa di Harry.</p><p>Non sempre, per�, Harry ribatt� a se stesso. Non hanno lottato contro Raptor. Non hanno sfidato Riddle e il Basilisco. Non si sono sbarazzati di tutti quei Dissennatori la notte della fuga di Sirius. Non erano nel cimitero con me, quando Voldemort � tornato�</p><p>E la stessa sensazione di ingiustizia che l�aveva sopraffatto la notte del suo arrivo si dest� di nuovo. Ho decisamente fatto di pi�, pens� Harry indignato. Ho fatto pi� di tutti e due!</p><p><emphasis>Ma forse, </emphasis>disse la vocina con onest�, <emphasis>forse Silente non sceglie i prefetti perch� si sono ficcati in un mucchio di situazioni pericolose� forse li sceglie per altre ragioni� Ron deve avere qualcosa che tu non hai�</emphasis></p><p>Harry apr� gli occhi e sbirci� tra le dita le zampe artigliate dell�armadio, ricordando le parole di Fred: �Nessuno col cervello a posto sceglierebbe Ron come prefetto��</p><p>Harry scoppi� a ridere. Un attimo dopo si sent� disgustato di se stesso.</p><p>Ron non aveva chiesto a Silente di dargli la spilla da prefetto. Non era colpa sua. Lui, Harry, il migliore amico di Ron, gli avrebbe tenuto il broncio perch� lui non aveva una spilla, avrebbe riso con i gemelli alle sue spalle, gli avrebbe sciupato questa gioia quando per la prima volta aveva battuto Harry in qualcosa?</p><p>A quel punto Harry ud� i passi di Ron sulle scale. Si alz�, si raddrizz� gli occhiali e si stamp� un sorriso sulla faccia mentre il suo amico entrava saltando tutto allegro.</p><p>�L�ho raggiunta appena in tempo!� annunci�. �Dice che se pu� compra la Tornado�.</p><p>�Forte� disse Harry, e fu sollevato nel sentire che la sua voce aveva smesso di suonare cordiale. �Senti� Ron� complimenti, bel colpo!�</p><p>Il sorriso svan� dal volto di Ron.</p><p>�Non ho mai pensato che capitasse a me!� ammise, scuotendo il capo. �Credevo che saresti stato tu!�</p><p>�No, io mi sono cacciato in troppi guai� rispose Harry, ripetendo le parole di Fred.</p><p>�S� disse Ron. �Gi�, forse� be�, � meglio che riempiamo i bauli, no?�</p><p>Era strano vedere a che raggio di distanza le loro cose si erano sparpagliate dal loro arrivo. Impiegarono gran parte del pomeriggio a recuperare libri e oggetti da tutta la casa e riporli di nuovo nei bauli di scuola. Harry not� che Ron continuava a spostare la spilla da prefetto: prima la mise sul comodino, poi la infil� nella tasca dei jeans, poi la prese e la pos� sui vestiti piegati, come per vedere l�effetto del rosso contro il nero. Solo quando Fred e George entrarono e si offrirono di appiccicargliela alla fronte con un Incantesimo di Adesione Permanente, la avvolse con tenerezza nei suoi calzini marroni e la chiuse nel baule.</p><p>La signora Weasley torn� da Diagon Alley verso le sei, carica di libri, con un lungo pacco avvolto in carta spessa che Ron le tolse di mano con un gemito di desiderio.</p><p>�Non � il momento di aprirla, adesso, sta arrivando gente a cena, vi voglio tutti di sotto� disse la signora Weasley, ma non appena fu sparita Ron strapp� la carta con frenesia e studi� ogni centimetro della sua nuova scopa con espressione estatica.</p><p>Gi� nel seminterrato, sopra la tavola ingombra di piatti la signora Weasley aveva appeso uno striscione scarlatto:</p><empty-line/><subtitle>CONGRATULAZIONI</subtitle><subtitle>RON E HERMIONE</subtitle><subtitle>NUOVI PREFETTI</subtitle><empty-line/><p>Harry non l�aveva vista cos� di buonumore in tutte le vacanze.</p><p>�Ho pensato di organizzare una festicciola, non una cena seduta� disse. �Tuo padre e Bill stanno arrivando, Ron. Ho mandato un gufo a tutti e due e sono <emphasis>eccitatissimi</emphasis>� aggiunse, con un gran sorriso.</p><p>Fred alz� gli occhi al cielo.</p><p>Sirius, Lupin, Tonks e Kingsley Shacklebolt erano gi� arrivati e Malocchio Moody fece il suo ingresso zoppicando poco dopo che Harry si fu servito una Burrobirra.</p><p>�Oh, Alastor, sono felice che tu sia qui� disse la signora Weasley allegra, mentre Malocchio si liberava del mantello da viaggio. �� un secolo che volevamo invitarti� potresti dare un�occhiata allo scrittoio nel salotto e dirci che cosa c�� dentro? Non abbiamo voluto aprirlo nel caso che sia qualcosa di veramente pericoloso�.</p><p>�Non c�� problema, Molly��</p><p>L�occhio blu elettrico di Moody ruot� verso l�alto e si ferm� sul soffitto della cucina.</p><p>�Il salotto�� ringhi�, mentre la pupilla si contraeva. �Lo scrittoio nell�angolo? S�, lo vedo� s�, � un Molliccio� vuoi che vada su a toglierlo di mezzo?�</p><p>�No, no, lo far� io pi� tardi� rispose la signora Weasley raggiante, �tu serviti da bere. Stiamo festeggiando�� Indic� lo striscione scarlatto. �Il quarto prefetto in famiglia!� disse con affetto, scompigliando i capelli di Ron.</p><p>�Prefetto, eh?� ringhi� Moody, con l�occhio normale puntato su Ron e quello magico che scrutava l�interno della testa. Harry ebbe la sgradevole sensazione che stesse guardando lui e si spost� verso Sirius e Lupin.</p><p>�Be�, congratulazioni� disse Moody, continuando a osservare Ron con l�occhio normale, �le posizioni di autorit� attirano sempre guai, ma immagino che Silente sia convinto che tu possa resistere agli incantesimi principali altrimenti non ti avrebbe scelto��</p><p>Ron rimase stupito da questo aspetto della questione, ma la pena di replicare gli fu risparmiata dall�arrivo di suo padre e del fratello maggiore. La signora Weasley era cos� di buonumore che non brontol� nemmeno per il fatto che avevano portato con s� Mundungus; costui indossava un lungo cappotto stranamente rigonfio in punti improbabili e declin� l�offerta di toglierlo e riporlo con il mantello da viaggio di Moody.</p><p>�Be�, credo che un brindisi sia d�obbligo� disse il signor Weasley quando tutti ebbero da bere. Lev� il calice. �A Ron e Hermione, i nuovi prefetti di Grifondoro!�</p><p>Ron e Hermione sorrisero e tutti bevvero alla loro salute e applaudirono.</p><p>�Io non sono mai diventata prefetto� disse Tonks allegramente alle spalle di Harry, quando tutti si spostarono verso il tavolo per servirsi. I suoi capelli quella sera erano rosso pomodoro e lunghi fino alla vita; sembrava la sorella maggiore di Ginny. �Il Direttore della mia Casa diceva che mi mancavano alcune qualit� necessarie�.</p><p>�Tipo?� chiese Ginny, che stava scegliendo una patata al forno.</p><p>�Tipo comportarmi bene� rispose Tonks.</p><p>Ginny rise; Hermione non sapeva se sorridere o no e scese a un compromesso bevendo un sorso troppo lungo di Burrobirra e soffocandosi.</p><p>�E tu, Sirius?� Ginny diede grandi pacche a Hermione sulla schiena.</p><p>Sirius, che era accanto a Harry, fece la sua solita risata simile a un latrato.</p><p>�Nessuno mi avrebbe voluto come prefetto, passavo troppo tempo in punizione con James. Il bravo ragazzo era Lupin, lui s� che ha portato la spilla�.</p><p>�Silente sperava che sarei riuscito a esercitare un po� di controllo sui miei migliori amici� aggiunse Lupin. �Inutile dire che ho fallito clamorosamente�.</p><p>L�umore di Harry miglior� di colpo. Nemmeno suo padre era stato prefetto. All�improvviso la festa fu molto pi� divertente; si riemp� il piatto, sentendosi ancora pi� affezionato a tutti quanti nella stanza.</p><p>Ron cantava le lodi della sua nuova scopa a chiunque volesse ascoltarlo.</p><p>��da zero a settanta in dieci secondi, non male, vero? Se pensate che la Comet Duecentonovanta fa solo da zero a sessanta, e col vento in coda, secondo <emphasis>Quale Manico di Scopa�</emphasis>�</p><p>Hermione spiegava infervorata a Lupin le sue opinioni sui diritti degli elfi.</p><p>�Insomma � un�idiozia come la segregazione dei lupi marinari, no? Tutto per questa orribile idea che hanno i maghi di credersi superiori alle altre creature��</p><p>La signora Weasley e Bill, al solito, stavano discutendo dei capelli di Bill.</p><p>��stai esagerando, e sei cos� un bel ragazzo, starebbero molto meglio corti, vero, Harry?�</p><p>�Oh� non so�� disse Harry, un po� allarmato nel sentirsi chiamato in causa; scivol� via verso Fred e George, che erano rincantucciati in un angolo con Mundungus.</p><p>Mundungus smise di parlare quando vide Harry, ma Fred gli strizz� l�occhio e gli fece segno di avvicinarsi.</p><p>�Tranquillo� disse a Mundungus, �possiamo fidarci di lui, � il nostro finanziatore�.</p><p>�Guarda che cosa ci ha portato Dung� disse George, tendendo la mano verso Harry. Era piena di quelli che sembravano baccelli avvizziti. Emettevano un debole ticchettio, pur essendo completamente immobili.</p><p>�Semi di Tentacula Velenosa� continu� George. �Ci servono per le Merendine Marinare, ma sono una Sostanza Non Commerciabile di Classe C e quindi abbiamo avuto qualche difficolt� a procurarceli�.</p><p>�Dieci galeoni per tutti, allora, Dung?�</p><p>�Con tutti i guai che ho passato?� protest� Mundungus, gli occhi iniettati di sangue ancor pi� dilatati del solito. �Mi spiace, ragazzi, ma fanno venti, non uno zellino di meno�.</p><p>�A Dung piace scherzare� disse Fred a Harry.</p><p>�S�, finora il massimo che ha preso � stato sei falci per un sacchetto di piume di Knarl� aggiunse George.</p><p>�Attenti� li mise in guardia Harry a voce bassa.</p><p>�A cosa?� chiese Fred. �La mamma � occupata con il prefetto Ron, siamo al sicuro�.</p><p>�Ma Moody potrebbe avervi messo l�occhio addosso� osserv� Harry.</p><p>Mundungus si guard� dietro le spalle, nervoso.</p><p>�Ha ragione� brontol�. �E va bene, ragazzi, facciamo dieci, se li prendete in fretta�.</p><p>�Evviva, Harry!� disse Fred deliziato, dopo di che Mundungus si vuot� le tasche nelle mani tese dei gemelli e sgattaiol� via in direzione del cibo. �Meglio portarli di sopra��</p><p>Harry li guard� allontanarsi, un po� a disagio. Gli era appena venuto in mente che i signori Weasley avrebbero voluto sapere come facevano Fred e George a finanziare il negozio di scherzi quando, com�era inevitabile, l�avessero finalmente scoperto. Regalare ai gemelli la vincita del Tremaghi era sembrato semplice al momento, ma se avesse portato a un�altra lite domestica e a un distacco come quello di Percy? La signora Weasley avrebbe continuato a considerare Harry come un figlio se avesse scoperto che era stato lui a permettere a Fred e George di avviare una carriera tanto sconveniente?</p><p>L� in piedi dove l�avevano lasciato i gemelli, con la sola compagnia di un senso di colpa alla bocca dello stomaco, Harry sent� pronunciare il suo nome. La voce profonda di Kingsley Shacklebolt sovrastava il chiacchiericcio circostante.</p><p>��perch� Silente non ha scelto Harry come prefetto?� stava chiedendo.</p><p>�Avr� avuto le sue ragioni� rispose Lupin.</p><p>�Ma avrebbe dato prova di aver fiducia in lui. � quello che avrei fatto io� insist� Kingsley, �soprattutto con <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>che lo attacca ogni tre giorni��</p><p>Harry non si volt�; non voleva che Lupin o Kingsley si accorgessero che aveva sentito. Anche se non aveva nemmeno un po� di fame, segu� Mundungus al tavolo. La sua gioia per la festa era evaporata in fretta com�era venuta; desider� essere di sopra, a letto.</p><p>Malocchio Moody stava annusando una coscia di pollo con quel che gli restava del naso; evidentemente non riconobbe alcuna traccia di veleno, perch� strapp� via una striscia di carne con i denti.</p><p>��il manico � di quercia spagnola con una laccatura antimalocchio e controllo delle vibrazioni incorporato�� Ron stava spiegando a Tonks.</p><p>La signora Weasley si esib� in un gran sbadiglio.</p><p>�Be�, credo che sistemer� quel Molliccio prima di andare a dormire� Arthur, non farli andare a letto troppo tardi, d�accordo? Buonanotte, Harry caro�.</p><p>Usc� dalla cucina. Harry pos� il piatto e si chiese se sarebbe riuscito a seguirla senza attirare l�attenzione.</p><p>�Tutto bene, Potter?� borbott� Moody.</p><p>�S�, bene� ment� Harry.</p><p>Moody bevve una sorsata dalla sua fiaschetta, l�occhio blu elettrico che guardava Harry in tralice.</p><p>�Vieni qui, ho una cosa che potrebbe interessarti� disse.</p><p>Da una tasca interna dell�abito estrasse una vecchia foto magica molto consunta.</p><p>�L�Ordine della Fenice originario� ringhi�. �L�ho trovata ieri sera mentre cercavo il mio Mantello dell�Invisibilit� di riserva, visto che Podmore non ha avuto il garbo di restituirmi quello buono� ho pensato che alla gente qui sarebbe piaciuto vederla�.</p><p>Harry prese la foto. Una piccola folla di persone, alcune che lo salutavano con la mano, altre che levavano i bicchieri, rispose al suo sguardo.</p><p>�Questo sono io� disse Moody, indicando se stesso senza che ce ne fosse bisogno. Il Moody nella foto era inconfondibile, anche se i capelli erano un po� meno grigi e il naso intatto. �E vicino a me c�� Silente, dall�altra parte Dedalus Lux� questa � Marlene McKinnon: � stata uccisa due settimane dopo che la foto � stata scattata, hanno preso tutta la sua famiglia. Questi sono Frank e Alice Paciock��</p><p>Guardando Alice Paciock Harry, gi� a disagio, sent� lo stomaco contrarsi; conosceva molto bene il suo viso tondo e cordiale anche se non l�aveva mai incontrata, perch� era identica a suo figlio Neville.</p><p>��poveri diavoli� ringhi� Moody. �Meglio morti che come loro� e questa � Emmeline Vance, l�hai conosciuta, e Lupin, ovviamente� Benjy Fenwick, se n�� andato anche lui, abbiamo ritrovato solo dei pezzi� spostatevi, voi� aggiunse, premendo col dito sull�immagine, e i piccoli personaggi fotografici si fecero da parte, cos� che quelli coperti venissero avanti.</p><p>�Questo � Edgar Bones� il fratello di Amelia Bones, hanno preso lui e la sua famiglia, era un gran mago� Sturgis Podmore, accidenti, com�era giovane� Caradoc Dearborn, scomparso sei mesi dopo, non abbiamo mai ritrovato il corpo� Hagrid, naturalmente, � sempre lo stesso� Elphias Doge, l�hai conosciuto, mi ero dimenticato che portava sempre quello stupido cappello� Gideon Prewett, ci sono voluti cinque Mangiamorte per uccidere lui e suo fratello Fabian, hanno combattuto da eroi� spostatevi, spostatevi��</p><p>Le piccole persone nella foto si pigiarono e quelli nascosti in seconda fila si fecero avanti.</p><p>�Questo � Aberforth, il fratello di Silente, l�ho incontrato solo quella volta, un tipo strano� ecco Dorcas Meadowes, Voldemort l�ha uccisa personalmente� Sirius, quando aveva ancora i capelli corti� e� ecco, ho pensato che questo ti poteva interessare!�</p><p>Il cuore di Harry ebbe un balzo. Sua madre e suo padre gli sorridevano, seduti ai due lati di un ometto dagli occhi acquosi che Harry riconobbe subito per Codaliscia, colui che aveva rivelato il nascondiglio dei suoi genitori a Voldemort e cos� ne aveva provocato la morte.</p><p>�Eh?� disse Moody.</p><p>Harry guard� il volto di Moody, solcato da profonde cicatrici e butterato. Chiaramente Moody era convinto di aver offerto a Harry qualcosa di ghiotto.</p><p>�S� disse Harry, cercando di nuovo di sorridere. �Ehm� senta, mi sono appena ricordato che non ho messo via il mio��</p><p>La fatica di inventare un oggetto che non aveva riposto gli fu risparmiata. Sirius aveva appena detto: �Che cos�hai l�, Malocchio?� e Moody si era voltato verso di lui. Harry attravers� la cucina, scivol� oltre la porta e sal� le scale prima che qualcuno potesse richiamarlo.</p><p>Non sapeva perch� era stato un tale shock; aveva gi� visto altri ritratti dei suoi genitori, e aveva incontrato Codaliscia� ma vederseli sbattere davanti cos�, quando meno se lo aspettava� non sarebbe piaciuto a nessuno, pens� con rabbia�</p><p>E poi, circondati da tutte quelle altre facce allegre� Benjy Fenwick, ritrovato a pezzi, e Gideon Prewett, morto da eroe, e i Paciock, torturati sino alla follia� tutti che salutavano allegri dalla foto per sempre, senza sapere di essere condannati� be�, Moody poteva anche trovarlo interessante� lui, Harry, lo trovava intollerabile�</p><p>Sgattaiol� su per le scale dell�ingresso, oltre le teste impagliate degli elfi, felice di essere di nuovo solo, ma quando si avvicin� al primo pianerottolo sent� dei rumori. Qualcuno singhiozzava in salotto.</p><p>�Chi c��?� chiese Harry.</p><p>Non ebbe risposta, ma i singhiozzi continuarono. Sal� i gradini rimasti due alla volta, attravers� il pianerottolo e apr� la porta del salotto.</p><p>Qualcuno era rannicchiato contro la parete scura, la bacchetta in mano, il corpo scosso dai singulti. Disteso sul vecchio tappeto polveroso in una macchia di luce lunare, chiaramente morto, c�era Ron.</p><p>Tutta l�aria parve sparire dai polmoni di Harry; si sent� come se stesse precipitando attraverso il pavimento; il cervello gli si gel�. Ron morto, no, non era possibile�</p><p>Ma un momento, <emphasis>non era possibile� </emphasis>Ron era di sotto�</p><p>�Signora Weasley�� gracchi� Harry.</p><p>�<emphasis>R-R-Riddikulus!</emphasis>� disse la signora Weasley tra i singhiozzi, puntando la bacchetta tremante verso il corpo di Ron.</p><p><emphasis>Crac.</emphasis></p><p>Il corpo di Ron si trasform� in quello di Bill, disteso sulla schiena a braccia spalancate, gli occhi dilatati e vuoti. La signora Weasley pianse pi� forte che mai.</p><p>�<emphasis>R-Riddikulus!</emphasis>� ripet� tra i singulti.</p><p><emphasis>Crac.</emphasis></p><p>Il corpo del signor Weasley sostitu� quello di Bill, gli occhiali di traverso, un rivolo di sangue che gli colava sul volto.</p><p>�No!� gemette la signora Weasley. �No� <emphasis>Riddikulus! Riddikulus! RIDDIKULUS!</emphasis>�</p><p><emphasis>Crac. </emphasis>I gemelli morti. <emphasis>Crac. </emphasis>Percy morto. <emphasis>Crac. </emphasis>Harry morto�</p><p>�Signora Weasley, esca di qui!� url� Harry, fissando il proprio corpo sul pavimento. �Lasci fare a qualcun altro��</p><p>�Che cosa succede?�</p><p>Lupin era arrivato di corsa nella stanza, seguito a ruota da Sirius, con Moody che arrancava zoppicando alle loro spalle. Lupin guard� prima la signora Weasley, poi il corpo di Harry sul pavimento, e parve capire all�istante. Estrasse la bacchetta e disse, molto forte e chiaro: �<emphasis>Riddikulus!</emphasis>�</p><p>Il corpo di Harry spar�. Un globo argenteo rimase sospeso nell�aria sul punto in cui prima era disteso il cadavere. Lupin agit� ancora una volta la bacchetta e il globo svan� in uno sbuffo di fumo.</p><p>�Oh� oh� oh!� boccheggi� la signora Weasley e poi esplose in un gran pianto, il volto tra le mani.</p><p>�Molly� disse Lupin desolato, avvicinandosi. �Molly, non��</p><p>Un attimo dopo la signora Weasley singhiozzava con tutta l�anima sulla spalla di Lupin.</p><p>�Era solo un Molliccio� disse Lupin cercando di consolarla, accarezzandole la testa. �Solo uno stupido Molliccio��</p><p>�Li vedo m-m-morti di continuo!� gemette la signora Weasley contro la sua spalla. �Di c-c-continuo! Me lo s-s-sogno��</p><p>Sirius fissava la macchia di moquette dove il Molliccio era rimasto disteso fingendo di essere il corpo di Harry. Moody osservava Harry, che evit� il suo sguardo. Aveva la strana sensazione che l�occhio magico di Moody lo avesse seguito fin dalla cucina.</p><p>�N-n-non ditelo ad Arthur�. La signora Weasley deglut�, asciugandosi frettolosamente gli occhi con le maniche. �N-n-non voglio che sappia� che sono una sciocca��</p><p>Lupin le diede un fazzoletto e lei si soffi� il naso.</p><p>�Harry, mi spiace tanto. Che cosa penserai di me?� disse con voce tremante. �Non sono nemmeno capace di sbarazzarmi di un Molliccio��</p><p>�Non dica sciocchezze� rispose Harry, sforzandosi di sorridere.</p><p>�� solo che s-s-sono cos� preoccupata� continu� lei mentre le lacrime le colavano di nuovo dagli occhi. �Met� f-f-famiglia fa parte dell�Ordine, sar� un m-m-miracolo se ne usciremo tutti vivi� e P-P-Percy non ci rivolge la parola� e se succede qualcosa di t-t-terribile e non abbiamo fatto la p-p-pace con lui? E se io e Arthur veniamo uccisi, chi s-s-si prender� cura di Ron e Ginny?�</p><p>�Molly, adesso basta� disse Lupin con fermezza. �Non � come l�ultima volta. L�Ordine � pi� preparato, abbiamo un certo vantaggio, sappiamo che cos�ha in mente Voldemort��</p><p>La signora Weasley emise un breve squittio di terrore al suono di quel nome.</p><p>�Oh, Molly, andiamo, � ora che ti abitui a sentirlo� Ascolta, non posso promettere che nessuno si far� del male, nessuno pu� prometterlo, ma adesso siamo molto meglio organizzati. Allora non facevi parte dell�Ordine, non capisci. Eravamo schiacciati venti a uno dai Mangiamorte, ci venivano a cercare uno alla volta��</p><p>Harry pens� di nuovo alla foto, ai volti sorridenti dei suoi genitori. Sapeva che Moody lo stava ancora osservando.</p><p>�Quanto a Percy, non preoccuparti� intervenne Sirius bruscamente. �Rinsavir�. � solo questione di tempo: quando Voldemort uscir� allo scoperto tutti al Ministero ci supplicheranno di perdonarli. E non sono sicuro che accetter� le loro scuse� aggiunse amareggiato.</p><p>�Quanto a chi si occuper� di Ron e Ginny se tu e Arthur non ci foste pi�� aggiunse Lupin con un vago sorriso, �cosa credi, che li lasceremmo morire di fame?�</p><p>La signora Weasley abbozz� un sorriso tremulo.</p><p>�Sono una sciocca� borbott� di nuovo, asciugandosi gli occhi.</p><p>Ma Harry, chiudendo la porta della propria stanza una decina di minuti dopo, non riusc� a pensare che la signora Weasley fosse una sciocca. Vedeva ancora i suoi genitori sorridergli dalla vecchia foto strappata, ignari che le loro vite, come quella di molti intorno a loro, si avvicinavano alla fine. L�immagine del Molliccio che si spacciava per il cadavere di ogni membro della famiglia Weasley continuava a balenargli davanti agli occhi.</p><p>Senza alcun preavviso, la cicatrice sulla fronte gli bruci� di nuovo e il suo stomaco si contorse orribilmente.</p><p>�Piantala� disse deciso, strofinandosi la cicatrice mentre il dolore si affievoliva.</p><p>�� il primo segnale di follia, parlare con la tua testa� osserv� una voce maligna dal quadro vuoto sulla parete.</p><p>Harry la ignor�. Si sentiva pi� vecchio che mai e gli parve straordinario che meno di un�ora prima si fosse preoccupato di un negozio di scherzi e di una spilla da prefetto.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 10</p><p>LUNA LOVEGOOD</p></title><p>Harry pass� una notte inquieta. I suoi genitori continuavano a entrare e uscire dai suoi sogni, senza mai parlare; la signora Weasley singhiozzava sul cadavere di Kreacher, vegliato da Ron e Hermione che portavano fiori, e ancora una volta Harry si ritrov� a camminare lungo un corridoio che finiva su una porta chiusa a chiave. Si svegli� all�improvviso con la cicatrice che gli prudeva. Ron era gi� vestito e gli stava parlando.</p><p>��meglio muoversi, la mamma � fuori di s�, dice che perderemo il treno��</p><p>C�era una grande agitazione in casa. Da quello che sent� mentre si vestiva a tutta velocit�, Harry dedusse che Fred e George avevano stregato i loro bauli in modo che volassero di sotto, per risparmiarsi la fatica di trasportarli, col risultato che quelli avevano urtato Ginny e l�avevano fatta precipitare per due rampe di scale fino all�ingresso; la signora Black e la signora Weasley urlavano tutt�e due a pieni polmoni.</p><p>�<emphasis>�POTEVATE FARLE MALE SUL SERIO, IDIOTI�</emphasis>�</p><p>��<emphasis>SUDICI IBRIDI CHE INFANGATE LA CASA DEI MIEI PADRI�</emphasis>�</p><p>Harry si stava infilando le scarpe da ginnastica quando Hermione entr� correndo nella stanza, tutta agitata. Edvige si dondolava sulla sua spalla, e lei reggeva tra le braccia Grattastinchi che si divincolava.</p><p>�Mamma e pap� hanno appena rimandato Edvige�. La civetta sbatt� piano le ali e si appollai� in cima alla propria gabbia. �Sei pronto?�</p><p>�Quasi. Ginny sta bene?� chiese Harry, infilandosi gli occhiali.</p><p>�La signora Weasley l�ha risistemata� disse Hermione. �Ma ora Malocchio brontola che non possiamo uscire se non arriva Sturgis Podmore, altrimenti mancher� una persona alla scorta�.</p><p>�La scorta?� disse Harry. �Dobbiamo andare a King�s Cross con la scorta?�</p><p>�<emphasis>Tu </emphasis>devi andare a King�s Cross con la scorta� lo corresse Hermione.</p><p>�Perch�?� chiese Harry seccato. �Credevo che Voldemort fosse nascosto, o mi stai dicendo che salter� fuori da dietro un cestino dell�immondizia per farmi fuori?�</p><p>�Non so, � Malocchio che lo dice� rispose Hermione distrattamente, guardando l�orologio, �ma se non usciamo in fretta perderemo il treno di sicuro��</p><p>�VOLETE SCENDERE TUTTI QUANTI, PER FAVORE?� url� furiosa la signora Weasley; Hermione fece un balzo come se si fosse scottata e corse fuori dalla stanza. Harry afferr� Edvige, la ficc� senza tante cerimonie nella gabbia e scese dietro a Hermione, trascinando il baule.</p><p>Il ritratto della signora Black ululava dalla rabbia, ma nessuno si diede la pena di chiuderle le tende in faccia; tutto il fracasso nell�ingresso l�avrebbe risvegliata comunque.</p><p>�Harry, tu devi venire con me e Tonks� url� la signora Weasley sovrastando gli strilli ripetuti di �<emphasis>MEZZOSANGUE! FECCIA! SUDICIE CREATURE!</emphasis>�. �Lascia qui baule e civetta, ai bagagli ci pensa Alastor� oh, per l�amor del cielo, Sirius, Silente ha detto di <emphasis>no</emphasis>!�</p><p>Un cane nero simile a un orso era comparso al fianco di Harry, che stava scavalcando i vari bauli stipati nell�ingresso per raggiungere la signora Weasley.</p><p>�Oh, insomma�� sbott� lei, esasperata. �Be�, la responsabilit� � solo tua!�</p><p>Apr� con forza la porta d�ingresso e usc� nel debole sole settembrino. Harry e il cane la seguirono. La porta si richiuse con un tonfo alle loro spalle e gli strilli della signora Black s�interruppero all�istante.</p><p>�Dov�� Tonks?� chiese Harry, guardandosi intorno mentre scendevano i gradini di pietra del numero dodici, che sparirono non appena raggiunsero il marciapiede.</p><p>�Ci sta aspettando laggi�� rispose la signora Weasley in tono severo, distogliendo lo sguardo dal cane nero che avanzava a balzi al fianco di Harry.</p><p>Una vecchia signora li salut� all�angolo. Aveva i capelli grigi a riccioli fitti e portava un cappello viola a forma di pasticcio di maiale in crosta.</p><p>�Ciao, Harry� disse, con una strizzatina d�occhio. �Meglio muoversi, no, Molly?� aggiunse, guardando l�orologio.</p><p>�Lo so, lo so� gemette la signora Weasley allungando il passo, �� che Malocchio voleva aspettare Sturgis� se solo Arthur fosse riuscito a mandarci un�altra volta delle macchine dal Ministero� ma di questi tempi Caramell non gli lascia prendere in prestito nemmeno una boccetta vuota d�inchiostro� <emphasis>come </emphasis>fanno i Babbani a viaggiare senza magia��</p><p>Ma il cagnone nero diede in un latrato di gioia e salt� attorno a loro, cercando di mordere i piccioni e inseguendo la propria coda. Harry non pot� fare a meno di ridere. Sirius era rimasto rinchiuso per molto, molto tempo. La signora Weasley strinse le labbra in un modo che ricordava tanto zia Petunia.</p><p>Impiegarono venti minuti per raggiungere King�s Cross a piedi, e l�unico avvenimento significativo fu quando Sirius spavent� un paio di gatti per divertire Harry. Una volta dentro la stazione, indugiarono con aria disinvolta vicino alla barriera tra i binari nove e dieci finch� non ci fu via libera, poi ciascuno di loro vi si appoggi� a turno e pass� tranquillamente sul binario nove e tre quarti, dove l�Espresso per Hogwarts eruttava vapore fuligginoso lungo un marciapiede affollato di studenti in partenza e delle loro famiglie. Harry inspir� l�odore ben noto e sent� il morale decollare� tornava davvero a Hogwarts.</p><p>�Spero che gli altri arrivino in tempo� disse la signora Weasley preoccupata, guardando dietro di s� l�arco di ferro battuto che sovrastava il binario.</p><p>�Bel cane, Harry!� grid� un ragazzo alto con i riccioli rasta.</p><p>�Grazie, Lee� rispose Harry con un gran sorriso, mentre Sirius scodinzolava frenetico.</p><p>�Oh, bene� disse la signora Weasley sollevata, �ecco Alastor con i bagagli��</p><p>Con un cappuccio da facchino abbassato sugli occhi scompagnati, Moody si fece avanti zoppicando sotto l�arco, spingendo un carrello carico dei loro bauli.</p><p>�Tutto a posto� borbott� alla signora Weasley e a Tonks, �non credo che ci abbiano seguito��</p><p>Qualche istante dopo, il signor Weasley comparve sul marciapiede con Ron e Hermione. Avevano quasi scaricato il carrello di Moody quando Fred, George e Ginny arrivarono con Lupin.</p><p>�Niente guai?� chiese Moody.</p><p>�Nulla� rispose Lupin.</p><p>�Far� ugualmente rapporto su Sturgis a Silente� ringhi� Moody, �� la seconda volta che non si fa vedere in una settimana. Sta diventando inaffidabile come Mundungus�.</p><p>�Be�, state bene� disse Lupin, stringendo la mano a tutti. Si avvicin� a Harry per ultimo e gli diede una pacca sulla spalla. �Anche tu, Harry. Sta� attento�.</p><p>�S�, testa bassa e occhi aperti� aggiunse Moody, stringendo a sua volta la mano a Harry. �E non dimenticate, tutti quanti� attenti a quel che scrivete nelle lettere. Se avete dei dubbi, non scrivetelo�.</p><p>�� stato magnifico conoscervi tutti quanti� disse Tonks, abbracciando Hermione e Ginny. �Ci vedremo presto, immagino�. Risuon� un fischio d�avvertimento; gli studenti ancora sul marciapiede si affrettarono verso il treno.</p><p>�Svelti, svelti!� esclam� la signora Weasley concitata, abbracciandoli a caso e acchiappando Harry due volte. �Scrivete� fate i bravi� se avete dimenticato qualcosa ve la spediremo� ora salite sul treno, presto��</p><p>Per un breve istante, l�enorme cane nero si rizz� sulle zampe di dietro e pos� quelle davanti sulle spalle di Harry, ma la signora Weasley spinse via Harry verso lo sportello del treno, soffiando: �Per l�amor del cielo, comportati in modo pi� canino, Sirius!�</p><p>�Ci vediamo!� grid� Harry dal finestrino aperto mentre il treno cominciava a muoversi; Ron, Hermione e Ginny salutavano con la mano accanto a lui. Le sagome di Tonks, Lupin, Moody e dei signori Weasley rimpicciolirono in fretta, ma il cane nero corse accanto al finestrino, scodinzolando; le persone sfocate sul marciapiede risero nel vederlo inseguire il treno, poi questo fece una curva, e Sirius spar�.</p><p>�Non avrebbe dovuto venire con noi� osserv� Hermione preoccupata.</p><p>�Oh, d�i� ribatt� Ron, �non vedeva la luce del giorno da mesi, poveraccio�.</p><p>�Bene� disse Fred, battendo le mani una volta, �non possiamo star qui a chiacchierare tutto il giorno, abbiamo degli affari da discutere con Lee. Ci vediamo dopo� e lui e George sparirono a destra lungo il corridoio.</p><p>Il treno prese velocit�; le case fuori dal finestrino sfrecciavano via e loro tre cominciarono a barcollare.</p><p>�Andiamo a cercarci uno scompartimento, allora?� chiese Harry.</p><p>Ron e Hermione si scambiarono uno sguardo.</p><p>�Ehm� fece Ron.</p><p>�Noi� be�� io e Ron dovremmo andare nella carrozza dei prefetti� disse Hermione cauta.</p><p>Ron non stava guardando Harry; sembrava profondamente interessato alle unghie della propria mano sinistra.</p><p>�Oh� disse Harry. �D�accordo. Va bene�.</p><p>�Non credo che dovremo restarci per tutto il viaggio� aggiunse in fretta Hermione. �Le lettere dicevano che dobbiamo ricevere istruzioni dai Capiscuola e poi sorvegliare i corridoi ogni tanto�.</p><p>�Va bene� ripet� Harry. �Be�� allora magari ci vediamo dopo�.</p><p>�S�, sicuro� disse Ron lanciandogli uno sguardo furtivo e ansioso. �� uno strazio doverci andare, preferirei� ma dobbiamo� insomma, non mi diverto, non sono mica Percy� concluse con enfasi.</p><p>�Lo so� Harry sogghign�. Ma vedendo Hermione e Ron che trascinavano i bauli, Grattastinchi e la gabbia con Leotordo verso la locomotiva, Harry prov� uno strano senso di abbandono. Non aveva mai viaggiato sull�Espresso per Hogwarts senza Ron.</p><p>�Andiamo� gli disse Ginny, �se ci muoviamo riusciremo a tenere il posto anche per loro�.</p><p>�Giusto� fece Harry. Prese con una mano la gabbia di Edvige e con l�altra la maniglia del baule. Avanzarono a fatica lungo il corridoio, sbirciando oltre i vetri delle porte degli scompartimenti, gi� pieni. Harry non pot� fare a meno di notare che un sacco di ragazzi rispondevano ai suoi sguardi con enorme interesse e che parecchi davano gomitate ai loro vicini e lo indicavano. Dopo aver osservato questo comportamento in cinque carrozze di fila, ricord� che <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>aveva raccontato per tutta l�estate ai suoi lettori che razza di bugiardo esibizionista era. Rabbuiato, si chiese se i ragazzi che lo fissavano e mormoravano credessero a quegli articoli.</p><p>Nell�ultima carrozza incontrarono Neville Paciock, compagno di Harry tra i Grifondoro del quinto anno, la faccia tonda lucente per lo sforzo di trascinare il baule e trattenere con una mano sola il suo rospo agitato, Oscar.</p><p>�Ciao, Harry� disse, ansante. �Ciao, Ginny� � pieno dappertutto� Non riesco a trovare un posto��</p><p>�Ma che dici?� ribatt� Ginny, che si era insinuata oltre Neville per sbirciare nello scompartimento dietro di lui. �Qui c�� posto, c�� solo Luna �Lunatica� Lovegood��</p><p>Neville borbott� confusamente che non voleva disturbare nessuno.</p><p>�Non fare lo sciocco� rise Ginny, �lei va benissimo�.</p><p>Fece scorrere la porta e trascin� dentro il suo baule. Harry e Neville la seguirono.</p><p>�Ciao, Luna� disse Ginny, �possiamo sederci qui?�</p><p>La ragazza vicino al finestrino alz� lo sguardo. Aveva capelli disordinati, lunghi fino alla vita, di un biondo sporco, sopracciglia molto pallide e occhi sporgenti che le conferivano un�espressione di perenne sorpresa. Harry cap� all�istante perch� Neville aveva deciso di passare oltre quello scompartimento. La ragazza dava la netta sensazione di essere completamente tocca. Forse era la bacchetta che si era infilata dietro l�orecchio sinistro, o la collana di tappi di Burrobirra che indossava, o la rivista che stava leggendo a rovescio. Il suo sguardo vag� su Neville e si ferm� su Harry. Annu�.</p><p>�Grazie�. Ginny le sorrise.</p><p>Harry e Neville sistemarono i tre bauli e la gabbia di Edvige sulla rastrelliera e si sedettero. Luna li osserv� da sopra la rivista rovesciata, intitolata <emphasis>Il Cavillo. </emphasis>Non sembrava che avesse bisogno di sbattere le palpebre quanto un normale essere umano. Fiss� a lungo Harry, che si era seduto di fronte a lei e se n�era gi� pentito.</p><p>�Hai passato una bella estate, Luna?� le chiese Ginny.</p><p>�S� rispose lei in tono sognante, senza togliere gli occhi di dosso a Harry. �S�, � stata abbastanza piacevole, sai. Tu sei <emphasis>Harry Potter</emphasis>� aggiunse.</p><p>�Lo so� disse Harry.</p><p>Neville ridacchi�. Luna punt� su di lui gli occhi pallidi.</p><p>�E non so chi sei tu�.</p><p>�Nessuno� rispose Neville in fretta.</p><p>�No che non sei nessuno� disse Ginny, secca. �Neville Paciock� Luna Lovegood. Luna � del mio anno, ma � di Corvonero�.</p><p>�<emphasis>Un ingegno smisurato per il mago � dono grato</emphasis>� canticchi� Luna.</p><p>Alz� la rivista quanto bastava a nasconderle il viso e tacque. Harry e Neville si guardarono con le sopracciglia inarcate. Ginny soffoc� un risolino.</p><p>Il treno continu� a sferragliare, portandoli in aperta campagna. Era una strana giornata dal tempo incerto; un momento la carrozza era inondata di sole, un attimo dopo passavano sotto minacciose nuvole grigie.</p><p>�Indovinate che cosa ho ricevuto per il mio compleanno?� disse Neville.</p><p>�Un�altra Ricordella?� chiese Harry, rammentando quella specie di biglia che la nonna di Neville gli aveva mandato nel tentativo di aiutare la sua pessima memoria.</p><p>�No� rispose Neville. �Mi potrebbe servire, per�, quella vecchia l�ho persa un secolo fa� no, guarda qui��</p><p>Ficc� la mano libera da Oscar nella borsa dei libri e dopo aver rovistato un po� estrasse quello che sembrava un piccolo cactus grigio in un vasetto, ma invece che di spine, era coperto di bolle.</p><p>�<emphasis>Mimbulus mimbletonia</emphasis>� disse orgoglioso.</p><p>Harry fiss� la cosa. Pulsava lievemente, e questo le dava l�aspetto abbastanza sinistro di un organo interno ammalato.</p><p>�� molto, molto rara� spieg� Neville con un gran sorriso. �Non so se ce n�� una nemmeno nella serra di Hogwarts. Non vedo l�ora di mostrarla alla professoressa Sprite. Me l�ha presa il mio prozio Algie in Assiria. Voglio vedere se riesco a farla riprodurre�.</p><p>Harry sapeva che la materia preferita di Neville era Erbologia, ma non riusciva assolutamente a capire che cosa ci potesse fare con quella piantina rachitica.</p><p>�Fa� ehm� qualcosa?� chiese.</p><p>�Un sacco di cose!� rispose Neville fiero. �Possiede uno straordinario meccanismo difensivo. Ecco, tienimi Oscar��</p><p>Scaric� il rospo in grembo a Harry e prese una piuma dalla borsa dei libri. Gli occhi sporgenti di Luna Lovegood apparvero di nuovo da sopra la rivista rovesciata. Tenendo la sua <emphasis>Mimbulus mimbletonia </emphasis>davanti agli occhi, la lingua fra i denti, Neville affond� nel cactus la punta della piuma.</p><p>Da ogni bolla schizz� del liquido: getti densi, puzzolenti, verde scuro. Colpirono il soffitto, i finestrini, e macchiarono la rivista di Luna Lovegood; Ginny, che aveva alzato le braccia davanti al viso appena in tempo, si ritrov� soltanto con una specie di viscido cappello verde sulla testa, ma Harry, che aveva le mani occupate per tenere Oscar, ricevette uno schizzo in piena faccia. Puzzava di letame rancido.</p><p>Neville, che aveva anche lui faccia e busto zuppi, scosse il capo per liberarsi gli occhi.</p><p>�S-scusate� disse, boccheggiando. �Non ci avevo ancora provato� non sapevo che sarebbe successo cos� non preoccupatevi, comunque, la Puzzalinfa non � velenosa� aggiunse, teso, mentre Harry ne sputava una boccata per terra.</p><p>In quel preciso istante la porta dello scompartimento si apr�.</p><p>�Oh� ciao, Harry� disse una voce nervosa. �Ehm� � un brutto momento?�</p><p>Harry si ripul� le lenti degli occhiali con la mano libera da Oscar. Una ragazza molto graziosa con lunghi, lucidi capelli neri stava sulla soglia e gli sorrideva: Cho Chang, il Cercatore della squadra di Quidditch di Corvonero.</p><p>�Oh� ciao� rispose Harry in tono piatto.</p><p>�Ehm�� fece Cho. �Be�� avevo pensato di passare a salutarti� allora arrivederci�.</p><p>Piuttosto rossa in faccia, chiuse la porta e se ne and�. Harry si afflosci� nel sedile con un gemito. Gli sarebbe piaciuto che Cho lo avesse trovato seduto in compagnia di un gruppo di compagni molto in gamba che ridevano a crepapelle per qualche sua battuta spiritosa; non con Neville e Lunatica Lovegood, un rospo tra le mani e Puzzalinfa da ogni parte.</p><p>�Non importa� disse Ginny incoraggiante. �Possiamo liberarci in fretta di questa roba�. Estrasse la bacchetta. �<emphasis>Gratta e netta!</emphasis>�</p><p>La Puzzalinfa spar�.</p><p>�Scusate� ripet� Neville con la voce piccola.</p><p>Ron e Hermione non comparvero per quasi un�ora. Nel frattempo il carrello del cibo era gi� passato. Harry, Ginny e Neville avevano finito i loro Zuccotti di zucca ed erano occupati a scambiarsi le figurine delle Cioccorane quando la porta dello scompartimento si apr� e i due amici entrarono, accompagnati da Grattastinchi e da Leotordo, che strideva acutissimo nella sua gabbia.</p><p>�Muoio di fame� annunci� Ron. Stip� Leotordo vicino a Edvige, afferr� una Cioccorana di Harry e si gett� nel sedile vicino al suo. Strapp� la busta, stacc� con un morso la testa della rana e ricadde all�indietro con gli occhi chiusi, come se avesse appena passato una mattinata estenuante.</p><p>�Be�, ci sono due prefetti del quinto anno per ogni Casa� disse Hermione, che prese posto con aria assai scontenta. �Un maschio e una femmina�.</p><p>�E indovina chi � il prefetto di Serpeverde?� chiese Ron, sempre a occhi chiusi.</p><p>�Malfoy� rispose subito Harry, certo che il suo peggior timore avrebbe avuto conferma.</p><p>�Naturale� comment� Ron amareggiato. Si ficc� il resto della rana in bocca e ne prese un�altra.</p><p>�E quella <emphasis>vacca </emphasis>totale di Pansy Parkinson� aggiunse Hermione con rabbia. �Come ha fatto a diventare prefetto, se � pi� tonta di un troll che ha preso una botta in testa��</p><p>�Chi sono quelli di Tassorosso?� chiese Harry.</p><p>�Ernie Macmillan e Hannah Abbott� biascic� Ron.</p><p>�E Anthony Goldstein e Padma Patil per Corvonero� disse Hermione.</p><p>�Tu sei andato al Ballo del Ceppo con Padma Patil� osserv� una voce sognante.</p><p>Tutti si voltarono a guardare Luna Lovegood, che scrutava Ron senza batter ciglio da sopra <emphasis>Il Cavillo. </emphasis>Lui mand� gi� il suo boccone di rana.</p><p>�S�, lo so� rispose, un po� sorpreso.</p><p>�Non si � divertita granch� lo inform� Luna. �Dice che tu non l�hai trattata molto bene, perch� non hai voluto ballare con lei. Io non credo che me la sarei presa� aggiunse pensierosa, �a me non piace molto ballare�.</p><p>Spar� di nuovo dietro <emphasis>Il Cavillo. </emphasis>Ron fiss� la copertina a bocca aperta per qualche istante, poi guard� Ginny in cerca di spiegazioni, ma lei si era cacciata le nocche in bocca per soffocare il riso. Ron scosse il capo, confuso, poi guard� l�orologio.</p><p>�Dovremmo pattugliare i corridoi ogni tanto� disse a Harry e Neville, �e possiamo punire chi si comporta male. Non vedo l�ora di beccare Tiger e Goyle per qualcosa��</p><p>�Non dovresti abusare della tua posizione, Ron!� esclam� Hermione severa.</p><p>�Gi�, perch� Malfoy non ne abuser� affatto� ribatt� Ron sarcastico.</p><p>�Allora vuoi abbassarti al suo livello?�</p><p>�No, voglio solo beccare i suoi amici prima che lui becchi i miei�.</p><p>�Per l�amor del cielo, Ron��</p><p>�Costringer� Goyle a scrivere cento volte la stessa frase, lo uccider�, lui odia scrivere� disse Ron allegro. Abbass� la voce per imitare il ringhio sordo di Goyle e, contraendo il viso in un�espressione dolorosamente concentrata, fece il gesto di scrivere per aria. �<emphasis>Io� non� devo� assomigliare� al sedere� di un babbuino</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Tutti risero, ma nessuno forte come Luna Lovegood. Le sue urla sguaiate svegliarono Edvige che sbatt� le ali indignata; Grattastinchi balz� sulla rastrelliera dei bagagli, soffiando. Luna rideva cos� forte che la rivista le sfugg� di mano e scivol� a terra.</p><p>�Che <emphasis>divertente</emphasis>!�</p><p>I suoi occhi bulbosi erano inondati di lacrime, e lei cercava di prendere fiato, fissando Ron. Decisamente sconcertato, lui guard� gli altri, che ora ridevano per la sua espressione e per la risata assurdamente lunga di Luna Lovegood, che si dondolava avanti e indietro, tenendosi i fianchi.</p><p>�Mi prendi in giro?� le chiese Ron, accigliato.</p><p>�Il sedere� di un babbuino!� disse lei con voce strozzata, tenendosi le costole.</p><p>Tutti gli altri guardavano Luna che rideva, ma a Harry cadde l�occhio sulla rivista per terra e not� una cosa che lo indusse a raccoglierla all�istante. Prima, alla rovescia, era difficile capire che cosa fosse l�immagine di copertina, ma Harry si rese conto che era una pessima vignetta su Cornelius Caramell; lo riconobbe solo grazie alla bombetta verde acido. Una delle mani di Caramell era stretta attorno a un sacco d�oro; l�altra strangolava un goblin. La didascalia recitava: <emphasis>Dove arriver� Caramell per ottenere la Gringott?</emphasis></p><p>Sotto erano elencati i titoli di altri articoli all�interno della rivista.</p><empty-line/><subtitle>Corruzione nella Lega del Quidditch: cos� i Tornados stanno prendendo il comando</subtitle><subtitle>I segreti delle antiche rune svelati</subtitle><subtitle>Sirius Black: colpevole o vittima?</subtitle><empty-line/><p>�Posso dare un�occhiata?� chiese Harry a Luna, impaziente.</p><p>Lei annu�, senza fiato per il gran ridere, lo sguardo fisso su Ron.</p><p>Harry apr� la rivista e scorse l�indice. Fino a quel momento si era completamente dimenticato della rivista che Kingsley aveva passato al signor Weasley per Sirius, ma doveva essere proprio quel numero del <emphasis>Cavillo.</emphasis></p><p>Trov� la pagina e cerc� eccitato l�articolo.</p><p>Anche quello era illustrato da una vignetta piuttosto brutta: Harry non avrebbe capito che si trattava di Sirius se non ci fosse stata la didascalia. Il suo padrino era in piedi su una pila di ossa umane, con la bacchetta sfoderata. Il titolo era:</p><empty-line/><cite><p><strong>SIRIUS BIACKNERO COME LO SI DIPINGE?</strong></p><p>Famigerato terrorista o innocente star musicale?</p></cite><empty-line/><p>Harry dovette leggere la frase parecchie volte per assicurarsi di non aver frainteso. Da quando Sirius era una star musicale?</p><empty-line/><cite><p>Da quattordici anni Sirius Black � ritenuto colpevole della strage di dodici Babbani innocenti e di un mago. L�audace fuga di Black da Azkaban due anni fa ha portato alla pi� vasta caccia all�uomo mai condotta dal Ministero della Magia. Nessuno di noi ha mai messo in dubbio il fatto che meriti di essere catturato e riconsegnato ai Dissennatori.</p><p>MA � COS�?</p><p>Secondo una nuova, sorprendente testimonianza Sirius Black non avrebbe commesso i crimini per i quali fu rinchiuso ad Azkaban. In effetti, dichiara Doris Purkiss, 18 Acanthia Way, Little Norton, Black non sarebbe nemmeno stato presente agli omicidi.</p><p>�Quello che la gente non capisce � che Sirius Black � un nome falso� dice la signora Purkiss. �L�uomo che tutti credono Sirius Black � in realt� Stubby Boardman, il solista del popolare gruppo corale Gli Hobgoblin, che si ritir� dalla vita pubblica quasi quindici anni fa dopo essere stato colpito sull�orecchio da una rapa durante un concerto nell�Auditorium della chiesa di Little Norton. Io l�ho riconosciuto non appena ho visto la sua foto sul giornale. Ora, Stubby non avrebbe potuto commettere quei crimini, perch� nel giorno in questione si stava godendo una romantica cenetta a lume di candela con me. Ho scritto al Ministero della Magia e mi aspetto che da un giorno all�altro esso conceda la piena assoluzione a Sirius�.</p></cite><empty-line/><p>Harry fin� di leggere e fiss� incredulo la pagina. Forse era uno scherzo, pens�, forse la rivista pubblicava spesso degli scoop inventati. Torn� indietro di qualche pagina e trov� l�articolo su Caramell:</p><empty-line/><cite><p>Cornelius Caramell, il Ministro della Magia, ha negato di aver mai nutrito qualsivoglia ambizione di assumere la gestione della Banca dei Maghi Gringott da quando � stato eletto Ministro della Magia cinque anni fa. Caramell ha sempre dichiarato che non desidera altro che �cooperare in pace� con i guardiani del nostro oro.</p><p>MA � VERO?</p><p>Fonti vicine al Ministero hanno rivelato di recente che la pi� grande ambizione di Caramell � arrivare a controllare le riserve auree dei goblin e che non esiter� a ricorrere alla forza se necessario.</p><p>�Non sarebbe nemmeno la prima volta� ha dichiarato una talpa del Ministero. �Cornelius �Spaccagoblin� Caramell, cos� lo chiamano gli amici. Se poteste sentirlo quando crede che nessuno lo ascolti� oh, parla sempre dei goblin che ha fatto fuori; li ha fatti annegare, li ha fatti defenestrare, li ha fatti avvelenare, li ha fatti cucinare in crosta��</p></cite><empty-line/><p>Harry non and� oltre. Caramell poteva avere molti difetti, ma Harry non se lo vedeva a dare ordine di cucinare goblin in crosta. Sfogli� il resto della rivista e lesse qua e l�: l�accusa ai Tutshill Tornados di star vincendo il Campionato di Quidditch grazie a una combinazione di ricatti, manomissione illegale di scope e torture; un�intervista a un mago che sosteneva di essere volato sulla luna con una Tornado Sei e di aver riportato come prova un sacco pieno di rane lunari; e un articolo sulle antiche rune che almeno spiegava perch� Luna prima stesse leggendo <emphasis>Il Cavillo </emphasis>alla rovescia. Secondo la rivista, le rune capovolte rivelavano un incantesimo per trasformare le orecchie del nemico in mandarini cinesi. In effetti, rispetto al resto degli articoli, il suggerimento che Sirius potesse davvero essere la voce solista degli Hobgoblin era decisamente plausibile.</p><p>�C�� qualcosa di buono?� chiese Ron, mentre Harry chiudeva la rivista.</p><p>�No di certo� intervenne Hermione pungente, prima che Harry potesse rispondere. �<emphasis>Il Cavillo </emphasis>� solo spazzatura, lo sanno tutti�.</p><p>�Scusa� disse Luna; all�improvviso aveva perso il tono sognante. �Mio padre � il direttore�.</p><p>�Io� oh� balbett� Hermione, imbarazzata. �Be�� ci sono delle cose interessanti� voglio dire, � piuttosto��</p><p>�Me la riprendo, grazie� tagli� corto Luna, gelida. Si chin� in avanti e strapp� la rivista dalle mani di Harry. Sfogli� fino a pagina cinquantasette, la ribalt� con aria decisa e scomparve dietro di essa, proprio quando la porta dello scompartimento si apr� per la terza volta.</p><p>Harry si volt� a guardare: se l�aspettava, ma ci� non rese affatto pi� piacevole la vista di Draco Malfoy che gli rivolgeva un sorrisetto compiaciuto tra i suoi compari Tiger e Goyle.</p><p>�Che cosa c��?� chiese in tono aggressivo prima che Malfoy potesse aprir bocca.</p><p>�Sii educato, Potter, o dovr� metterti in castigo� rispose Malfoy con la sua voce strascicata. I lisci capelli biondi e il mento appuntito erano identici a quelli del padre. �Vedi, io, a differenza di te, sono stato scelto come prefetto, il che significa che io, a differenza di te, ho il potere di infliggere punizioni�.</p><p>�S� disse Harry, �ma tu, a differenza di me, sei un idiota, quindi esci e lasciaci in pace�.</p><p>Ron, Hermione, Ginny e Neville risero. Malfoy fece un sorrisetto.</p><p>�Dimmi, che cosa si prova a essere secondi a Weasley, Potter?� chiese.</p><p>�Taci, Malfoy� intervenne Hermione in tono asciutto.</p><p>�A quanto pare ho toccato un nervo scoperto� continu� Malfoy con un ghigno. �Be�, stai attento, Potter, perch� io ti star� addosso come un segugio aspettando che tu faccia un passo falso�.</p><p>�Fuori!� url� Hermione, alzandosi.</p><p>Sogghignando, Malfoy scocc� a Harry un ultimo sguardo maligno e se ne and�, con Tiger e Goyle che si trascinavano alle sue spalle. Hermione chiuse violentemente la porta dello scompartimento e si volt� a guardare Harry: come lui, aveva registrato le parole di Malfoy e ne era altrettanto turbata.</p><p>�Butta un po� un�altra rana� disse Ron, che evidentemente non si era accorto di nulla.</p><p>Harry non poteva parlare in libert� davanti a Neville e Luna. Scambi� con Hermione un�altra occhiata nervosa, poi si mise a guardare fuori dal finestrino.</p><p>L�idea di Sirius di accompagnarlo alla stazione gli era sembrata subito un po� sciocca, ma ora all�improvviso gli parve avventata, se non addirittura pericolosa� Hermione non sbagliava� Sirius non sarebbe dovuto venire. E se il signor Malfoy avesse notato il cane nero e l�aveva detto a Draco? E se avesse dedotto che i Weasley, Lupin, Tonks e Moody sapevano dove si nascondeva Sirius? O l�uso della parola �segugio� da parte di Malfoy era una coincidenza?</p><p>Il tempo rimase incerto anche pi� a nord. La pioggia spruzzava i vetri di malavoglia, poi il sole faceva una debole comparsa prima che le nuvole lo coprissero di nuovo. Quando cal� il buio e le lampade si accesero negli scompartimenti, Luna arrotol� <emphasis>Il Cavillo, </emphasis>lo ripose con cura nella borsa e prese invece a fissare tutti i compagni di viaggio.</p><p>Harry era seduto con la fronte premuta contro il finestrino e cercava di avvistare un primo scorcio di Hogwarts, ma era una notte senza luna e il vetro rigato di pioggia era sudicio.</p><p>�Meglio cambiarsi� disse infine Hermione. Lei e Ron si appuntarono con cura le spille da prefetto sulla veste. Harry vide Ron scrutare il proprio riflesso nel finestrino nero.</p><p>Infine il treno prese a rallentare; lungo il convoglio, con un gran chiasso, tutti si davano da fare per recuperare bagagli e animali. Poich� Ron e Hermione dovevano sorvegliare tutto questo, scomparvero di nuovo, lasciando Harry e gli altri a occuparsi di Grattastinchi e Leotordo.</p><p>�lo porto il gufo, se vuoi� disse Luna a Harry, e tese la mano per prendere Leo; Neville ripose con grande cautela Oscar in una tasca interna.</p><p>�Oh� ehm� grazie� rispose Harry, passandole la gabbia e reggendo pi� salda tra le braccia quella di Edvige.</p><p>Uscirono a fatica dallo scompartimento e avvertirono il primo pizzicore dell�aria notturna gi� mentre si univano alla folla nel corridoio. Lentamente avanzarono verso gli sportelli. Harry annus� l�odore dei pini che fiancheggiavano il sentiero per il lago. Scese sul marciapiede e si guard� intorno, in attesa del familiare richiamo �Primo anno da questa parte� primo anno��</p><p>Ma non venne. Invece una voce alquanto diversa, sbrigativa e di donna, gridava: �Quelli del primo anno in fila da questa parte, per favore! Tutti quelli del primo anno da me!�</p><p>Una lanterna avanz� dondolando verso Harry, rivelandogli il mento prominente e il severo taglio di capelli della professoressa Caporal, la strega che l�anno prima aveva sostituito per qualche tempo Hagrid come insegnante di Cura delle Creature Magiche.</p><p>�Dov�� Hagrid?� chiese Harry.</p><p>�Non lo so� rispose Ginny, �ma � meglio se ci togliamo di mezzo, cos� blocchiamo il passaggio�.</p><p>�Ah, s셻</p><p>Harry e Ginny vennero separati lungo il marciapiede che usciva dalla stazione. Spintonato dalla folla, Harry strizz� gli occhi nel buio per scorgere Hagrid; doveva esserci, Harry ci contava: rivederlo era una delle cose che aveva pi� atteso. Ma non ce n�era traccia.</p><p><emphasis>Non pu� essersene andato, </emphasis>si disse Harry varcando lentamente con gli altri una porta stretta che dava sulla strada. <emphasis>Avr� il raffreddore, una cosa cos�</emphasis></p><p>Cerc� con lo sguardo Ron o Hermione; voleva sapere che cosa ne pensavano, ma nessuno dei due era vicino, cos� si lasci� sospingere in avanti, nella buia strada lavata dalla pioggia fuori dalla stazione di Hogsmeade.</p><p>C�erano parcheggiate pi� o meno un centinaio di carrozze senza cavalli che portavano sempre al castello gli studenti dal secondo anno in su. Harry diede loro una rapida occhiata, si volt� per avvistare Ron e Hermione, poi torn� a guardare stupito.</p><p>Quelle carrozze non erano senza cavalli. C�erano delle creature tra le stanghe. Se avesse dovuto dar loro un nome, probabilmente li avrebbe definiti cavalli, eppure avevano qualcosa di rettile. Erano completamente privi di carne, i manti neri aderivano allo scheletro, di cui era visibile ogni osso. Avevano teste di drago, con occhi senza pupille bianchi e sgranati. Dal garrese spuntavano vaste ali nere della consistenza del cuoio, come di pipistrelli giganti. Immobili e tranquille nell�oscurit�, le creature avevano un aspetto misterioso e sinistro. Harry non riusciva a capire come mai le carrozze venissero tirate da quegli orribili cavalli quando in realt� erano in grado di muoversi da sole.</p><p>�Dov�� Leo?� domand� la voce di Ron appena dietro a Harry.</p><p>�Ce l�aveva quella Luna� rispose Harry, voltandosi in fretta, ansioso di discutere con Ron di Hagrid. �Dove credi che��</p><p>��Hagrid? Non so� disse Ron, e sembrava preoccupato. �Speriamo che stia bene��</p><p>Poco lontano, Draco Malfoy, seguito da una piccola banda di compari tra cui Tiger, Goyle e Pansy Parkinson, spingeva via alcuni intimoriti allievi del secondo anno, di modo che lui e i suoi amici potessero avere una carrozza per s�. Qualche istante dopo, Hermione emerse ansante dalla folla.</p><p>�Malfoy � stato assolutamente tremendo con uno del primo anno, laggi�. Giuro che far� rapporto, ha la spilla da tre minuti e la usa per fare il bullo� dov�� Grattastinchi?�</p><p>�Ce l�ha Ginny� rispose Harry. �Eccola��</p><p>Ginny era appena sbucata dalla folla; teneva stretto Grattastinchi, che si divincolava.</p><p>�Grazie� disse Hermione, prendendo il gatto. �Andiamo, saliamo su una carrozza insieme prima che si riempiano tutte��</p><p>�Non ho ancora Leo!� disse Ron, ma Hermione era gi� diretta verso la carrozza vuota pi� vicina. Harry rimase indietro con Ron.</p><p>�Che cosa <emphasis>sono </emphasis>quelle cose, ne hai idea?� gli chiese, indicando gli orrendi cavalli, mentre gli altri studenti li superavano.</p><p>�Quali cose?�</p><p>�Quei cava��</p><p>Luna apparve reggendo la gabbia di Leotordo tra le braccia; il minuscolo gufo cinguettava eccitato, come sempre.</p><p>�Eccoti� disse. �� un gufetto tanto carino, vero?�</p><p>�Ehm� s�, � a posto� rispose Ron burbero. �Be�, allora andiamo, saliamo� che cosa dicevi, Harry?�</p><p>�Dicevo, che cosa sono quelle specie di cavalli?� chiese Harry, mentre lui, Ron e Luna raggiungevano la carrozza in cui erano gi� sedute Hermione e Ginny.</p><p>�Quali cavalli?�</p><p>�Questi� guarda!�</p><p>Harry prese per un braccio Ron e lo fece voltare in modo che si trovasse proprio di fronte al cavallo alato. Ron lo fiss� per un secondo, poi torn� a guardare Harry.</p><p>�Che cos�� che dovrei guardare?�</p><p>�L�, in mezzo alle stanghe! Attaccato alla carrozza! � proprio davanti a��</p><p>Ma poich� Ron rimaneva perplesso, uno strano pensiero attravers� la mente di Harry.</p><p>�Non� non li vedi?�</p><p>�Vedere <emphasis>che cosa</emphasis>?�</p><p>�Non vedi che cos�� che tira le carrozze?�</p><p>Ron ormai era seriamente preoccupato.</p><p>�Ti senti bene, Harry?�</p><p>�Io� s셻</p><p>Harry era sconcertato. Il cavallo era l� davanti a lui, scintillante e concreto nella luce tenue che emanava dalle finestre della stazione, col vapore che gli usciva dalle narici nella fredda aria notturna. Eppure, a meno che non facesse apposta � ed era uno scherzo molto stupido, se lo era � Ron non riusciva proprio a vederlo.</p><p>�Allora, saliamo?� chiese Ron dubbioso e guard� preoccupato Harry.</p><p>�S� rispose Harry. �S�, prima tu��</p><p>�Stai tranquillo� disse una voce sognante accanto a Harry, mentre Ron spariva nel buio interno della carrozza. �Non stai impazzendo. Li vedo anch�io�.</p><p>�Davvero?� chiese Harry disperato, voltandosi verso Luna. Vide i cavalli con le ali da pipistrello riflessi nei grandi occhi argentei della ragazza.</p><p>�Oh, s� conferm� Luna. �Li vedo dal primo giorno che vengo qui. Hanno sempre tirato le carrozze. Non preoccuparti. Sei sano di mente quanto me�.</p><p>Con un vago sorriso sal� dietro Ron nell�aria stantia della carrozza. Non del tutto rassicurato, Harry la segu�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 11</p><p>LA NUOVA CANZONE DEL CAPPELLO PARLANTE</p></title><p>Harry non voleva dire agli altri che lui e Luna avevano la stessa allucinazione, se di questo si trattava, cos� non parl� pi� dei cavalli; prese posto nella carrozza e chiuse lo sportello con forza. Tuttavia non pot� fare a meno di osservare le loro sagome che si muovevano fuori dal finestrino.</p><p>�L�avete vista tutti la Caporal?� chiese Ginny. �Che cosa ci fa di nuovo qui? Hagrid non pu� essere andato via, vero?�</p><p>�Ne sarei felice� disse Luna, �non � un insegnante molto bravo, no?�</p><p>�S�, invece!� la rimbeccarono Harry, Ron e Ginny.</p><p>Harry guard� torvo Hermione. Lei si schiar� la voce e disse in fretta: �Ehm, s�, � molto bravo�.</p><p>�Be�, noi di Corvonero pensiamo che sia un po� ridicolo� insist� Luna, imperterrita.</p><p>�Allora avete un pessimo senso dell�umorismo� sbott� Ron. Le ruote sotto di loro si avviarono cigolando.</p><p>Luna non parve turbata dall�insolenza di Ron; al contrario, si limit� a guardarlo per un po� come se fosse un programma televisivo di blando interesse.</p><p>Sbatacchiando e ondeggiando, le carrozze avanzarono in fila lungo la strada. Quando passarono dal cancello che portava nel territorio della scuola, fra gli alti pilastri di pietra sovrastati da cinghiali alati, Harry si sporse in avanti per cercare di vedere se c�erano luci accese nella capanna di Hagrid vicino alla foresta proibita, ma i prati erano immersi in una completa oscurit�. Il Castello di Hogwarts, tuttavia, incombeva sempre pi� vicino: una massa imponente di torrette, nero giaietto contro il cielo scuro, e qua e l� una finestra diffondeva una luce vibrante sopra di loro.</p><p>Le carrozze si fermarono sferragliando accanto ai gradini di pietra che salivano al portone di quercia. Harry scese per primo e si volt� di nuovo in cerca di finestre illuminate gi� vicino alla foresta, ma non c�era alcun segno di vita nella capanna di Hagrid. Riluttante, perch� aveva quasi sperato che sarebbero scomparse, rivolse invece lo sguardo alle strane creature scheletriche immobili e tranquille nella gelida aria notturna, i vacui occhi bianchi che brillavano.</p><p>Harry aveva fatto gi� una volta l�esperienza di vedere qualcosa che Ron non vedeva, ma quello era un riflesso in uno specchio, molto pi� inconsistente di un centinaio di bestie dall�aspetto assai concreto, tanto forti da tirare un convoglio di carrozze. Se bisognava credere a Luna, le bestie erano sempre state l�, invisibili. Allora perch� Harry all�improvviso riusciva a vederle, e Ron no?</p><p>�Vieni?� disse Ron al suo fianco.</p><p>�Oh, sicuro� rispose Harry, e si unirono alla folla che si affrettava a salire i gradini per entrare nel castello.</p><p>La Sala d�Ingresso era splendente di torce ed echeggiava dei passi degli studenti che attraversavano il pavimento di pietra diretti alla doppia porta sulla destra, che portava nella Sala Grande, al banchetto d�inizio anno.</p><p>Nella Sala Grande, i quattro lunghi tavoli delle Case si stavano riempiendo sotto il cielo nero privo di stelle, identico a quello che si scorgeva dalle alte finestre. Candele galleggiavano a mezz�aria sopra i tavoli, illuminando i fantasmi argentei sparpagliati nella Sala e i volti degli studenti immersi in fitte conversazioni, intenti a scambiarsi notizie dell�estate, a gridare saluti agli amici delle altre Case, a osservare i loro nuovi abiti e tagli di capelli. Harry not� ancora una volta che alcuni sussurravano al suo passaggio; strinse i denti e cerc� di comportarsi come se non se ne accorgesse o non gli importasse.</p><p>Luna si allontan� da loro per raggiungere il tavolo di Corvonero. Quando furono a quello di Grifondoro, Ginny fu chiamata da alcuni compagni del quarto anno e and� con loro. Harry, Ron, Hermione e Neville si sedettero vicini a met� del tavolo tra Nick-Quasi-Senza-Testa, il fantasma di Grifondoro, e Cal� Patil e Lavanda Brown; queste ultime rivolsero a Harry saluti fin troppo amichevoli, dai quali cap� che avevano smesso di parlare di lui un attimo prima. Ma Harry aveva preoccupazioni pi� importanti: guard� oltre le teste degli studenti il tavolo degli insegnanti, lungo la parete in fondo alla Sala.</p><p>�Non c��.</p><p>Anche Ron e Hermione scorsero con lo sguardo il tavolo degli insegnanti, bench� non ce ne fosse bisogno: la taglia di Hagrid lo rendeva evidente a colpo d�occhio.</p><p>�Non pu� essersene andato� disse Ron, un po� inquieto.</p><p>�Certo che no� concord� deciso Harry.</p><p>�Non pensate che sia� malato, o ferito?� chiese Hermione inquieta.</p><p>�No� rispose subito Harry.</p><p>�Ma allora dov��?�</p><p>Ci fu una pausa, poi Harry disse molto piano, in modo che Neville, Cal� e Lavanda non sentissero: �Forse non � ancora tornato. Sapete� la sua missione� quella cosa che doveva fare in estate per Silente�.</p><p>�S� s�, dev�essere cos� disse Ron, rassicurato, ma Hermione si morse il labbro, osservando gli insegnanti come se sperasse in una spiegazione definitiva dell�assenza di Hagrid.</p><p>�Chi � quella?� chiese in tono brusco, indicando il centro del tavolo.</p><p>Lo sguardo di Harry segu� il suo. Si pos� prima sul professor Silente, seduto sul suo seggio d�oro dall�alto schienale al centro del lungo tavolo; indossava una veste viola scuro cosparsa di stelle d�argento e un cappello in tinta. La testa di Silente era china verso la strega seduta accanto a lui, che gli parlava all�orecchio. Aveva l�aspetto, pens� Harry, di una zia zitella: tarchiata, con corti capelli ricci color topo in cui aveva infilato un orrendo cerchietto, rosa come il vaporoso cardigan che indossava sopra la veste. Volt� appena il viso per bere un sorso dal calice e Harry riconobbe con orrore una faccia pallida da rospo e un paio di gonfi occhi sporgenti.</p><p>�� la Umbridge!�</p><p>�Chi?� chiese Hermione.</p><p>�Era alla mia udienza, lavora per Caramell!�</p><p>�Bel cardigan� comment� Ron con una smorfia.</p><p>�Lavora per Caramell!� ripet� Hermione, accigliata. �Ma allora che cosa diavolo ci fa qui?�</p><p>�Non so��</p><p>Con gli occhi ridotti a fessure Hermione controll� il tavolo degli insegnanti.</p><p>�No� borbott�, �no, impossibile��</p><p>Harry non cap� di che cosa parlava ma non glielo chiese; la sua attenzione era stata catturata dalla professoressa Caporal, appena comparsa dietro il tavolo, che si faceva strada fino all�estremit� e sedeva nel posto che avrebbe dovuto occupare Hagrid. Ci� significava che quelli del primo anno dovevano aver attraversato il lago e raggiunto il castello; infatti qualche istante dopo si aprirono le porte e dalla Sala d�Ingresso entr� una lunga fila di bambini dall�aria spaventata. In testa c�era la professoressa McGranitt, che reggeva uno sgabello sul quale era posato un antico cappello da mago, pieno di toppe e rammendi, con un ampio strappo vicino al bordo sfilacciato.</p><p>Il chiacchiericcio nella Sala Grande svan�. I bambini del primo anno si allinearono davanti al tavolo degli insegnanti, col viso rivolto verso il resto degli studenti: la professoressa McGranitt pos� con cautela lo sgabello davanti a loro, poi si trasse in disparte.</p><p>I volti degli studenti del primo anno rilucevano pallidi alla luce delle candele. Un bambinetto al centro della fila sembrava tremare. Harry ricord� per un attimo il terrore che aveva sentito quando si era trovato l� in piedi, in attesa della prova ignota che avrebbe deciso la sua Casa di appartenenza.</p><p>Tutta la scuola aspettava col fiato sospeso. Poi lo strappo vicino al bordo del cappello si spalanc� come una bocca e il Cappello Parlante prese a cantare:</p><empty-line/><poem><stanza><v>Un tempo, quand�ero assai nuovo berretto</v><v>e Hogwarts neonata acquistava rispetto,</v><v>i gran fondatori del nobil maniero</v><v>sortivan tra loro un patto sincero:</v></stanza><stanza><v>divisi giammai, uniti in eterno</v><v>per crescere in spirito sano e fraterno</v><v>la scuola di maghi migliore del mondo,</v><v>per dare ad ognuno un sapere profondo.</v><v>�Insieme insegnare, vicini restare!�</v></stanza><stanza><v>Il motto riusc� i quattro amici a legare:</v><v>perch� mai vi fu sodalizio pi� vero</v><v>che tra Tassorosso e il fier Corvonero,</v><v>e tra Serpeverde e messer Grifondoro</v></stanza><stanza><v>l�unione era salda, l�affetto un ristoro.</v><v>Ma poi cosa accadde, che cosa and� storto</v><v>per rendere a tale amicizia gran torto?</v><v>Io c�ero e ahim� qui vi posso narrare</v></stanza><stanza><v>com�� che il legame fin� per errare.</v><v>Fu che Serpeverde cos� proclam�:</v><v>�Di antico lignaggio studenti vorr�.</v><v>E il fier Corvonero si disse sicuro:</v></stanza><stanza><v>�Io stimer� sol l�intelletto pi� puro�.</v><v>E poi Grifondoro: �Dar� gran vantaggio</v><v>a chi compie imprese di vero coraggio�.</v><v>E ancor Tassorosso: �Sar� l�uguaglianza</v></stanza><stanza><v>del mio insegnamento la sana sostanza�.</v><v>Fu scarso il conflitto all�inizio, perch�</v><v>ciascuno dei quattro aveva per s�</v><v>un luogo in cui solo i pupilli ospitare,</v></stanza><stanza><v>e a loro soltanto la scienza insegnare.</v><v>Cos� Serpeverde prescelse diletti</v><v>di nobile sangue, in astuzia provetti,</v><v>e chi mente acuta e sensibile aveva</v></stanza><stanza><v>dal fier Corvonero ricetto otteneva,</v><v>e i pi� coraggiosi, i pi� audaci, i pi� fieri</v><v>con ser Grifondoro marciavano alteri,</v><v>e poi Tassorosso i restanti accettava,</v></stanza><stanza><v>s�, Tosca la buona a s� li chiamava.</v><v>Allora le Case vivevano in pace,</v><v>il patto era saldo, il ricordo a noi piace.</v><v>E Hogwarts cresceva in intatta armonia,</v></stanza><stanza><v>e a lungo, per anni, regn� l�allegria.</v><v>Ma poi la discordia tra noi s�insinu�</v><v>e i nostri difetti maligna sfrutt�.</v><v>Le Case che con profondissimo ardore</v></stanza><stanza><v>reggevano alto di Hogwarts l�onore</v><v>mutarono in fiere nemiche giurate,</v><v>e si fronteggiaron, d�orgoglio malate.</v><v>Sembr� che la scuola dovesse crollare,</v></stanza><stanza><v>amico ed amico volevan lottare.</v><v>E infine quel tetro mattino si alz�</v><v>che Sal Serpeverde di qui se ne and�.</v><v>La disputa ardente tra gli altri cessava</v><v>ma le Case divise purtroppo lasciava,</v></stanza><stanza><v>n� furon mai pi� solidali da che</v><v>i lor fondatori rimasero in tre.</v><v>E adesso il Cappello Parlante vi appella</v><v>e certo sapete qual � la novella</v></stanza><stanza><v>che a voi tutti quanti annunciare dovr�:</v><v>ma s�, nelle Case io vi smister�.</v><v>Per� questa volta � un anno speciale,</v><v>vi dico qualcosa ch�� senza l�uguale:</v></stanza><stanza><v>e dunque, vi prego, attenti ascoltate</v><v>e del mio messaggio tesoro ora fate.</v><v>Mi spiace dividervi, ma � mio dovere:</v><v>eppure una cosa pavento sapere.</v></stanza><stanza><v>Non so se sia utile voi separare:</v><v>la fine che temo potr� avvicinare.</v><v>Scrutate i pericoli, i segni leggete,</v><v>la storia v�insegna, su, non ripetete</v></stanza><stanza><v>l�errore commesso nel nostro passato.</v><v>Adesso su Hogwarts sinistro � calato</v><v>un grande pericolo, un cupo nemico</v><v>l�assedia da fuori, pericolo antico.</v></stanza><stanza><v>Uniti, e compatti resister dobbiamo</v><v>se il crollo di Hogwarts veder non vogliamo.</v><v>Io qui ve l�ho detto, avvertiti vi ho�</v><v>e lo Smistamento or comincer�.</v></stanza></poem><empty-line/><p>Il Cappello torn� immobile; scoppi� un applauso, anche se inframmezzato, per la prima volta a quanto ricordava Harry, da borbottii e sussurri. Per tutta la Sala Grande gli studenti si scambiavano commenti e Harry, battendo le mani con gli altri, sapeva con precisione di che cosa parlavano.</p><p>�Ha un po� esagerato quest�anno, eh?� comment� Ron, le sopracciglia inarcate.</p><p>�Altroch� rispose Harry.</p><p>Il Cappello Parlante di solito si limitava a descrivere le qualit� diverse che ciascuna delle quattro Case di Hogwarts ricercava e il proprio ruolo nel riconoscerle. Harry non ricordava che avesse mai cercato di dare consigli alla scuola.</p><p>�Chiss� se ha mai dato avvertimenti prima d�ora� si chiese Hermione, un po� preoccupata.</p><p>�S�, sicuro� disse Nick-Quasi-Senza-Testa, con tono saputo, curvandosi su di lei attraverso Neville (che trasal�; � molto spiacevole avere un fantasma che ti attraversa). �Il Cappello si sente tenuto a dare alla scuola i necessari consigli tutte le volte che avverte��</p><p>Ma la professoressa McGranitt, che aspettava di leggere la lista dei ragazzi del primo anno, fulmin� gli studenti con lo sguardo. Nick-Quasi-Senza-Testa si pos� un dito trasparente sulle labbra e torn� a sedersi sussiegoso mentre il borbottio s�interrompeva. Dopo un ultimo sguardo accigliato che percorse i quattro tavoli delle Case, la professoressa McGranitt abbass� gli occhi sulla lunga pergamena e pronunci� a voce alta e chiara il primo nome.</p><p>�Abercrombie, Euan�.</p><p>Il bambino terrorizzato che Harry aveva gi� notato avanz� barcollando e si mise in testa il Cappello, che non gli cadde fino alle spalle solo perch� aveva le orecchie molto sporgenti. Il Cappello medit� un istante, poi lo strappo vicino al bordo si apr� di nuovo e url�: �<emphasis>Grifondoro!</emphasis>�</p><p>Harry applaud� forte con gli altri Grifondoro; Euan Abercrombie si avvicin� malsicuro al tavolo e si sedette, con l�aria di chi avrebbe molto gradito sprofondare nel pavimento e non farsi mai pi� vedere.</p><p>Lentamente, la lunga fila di bambini del primo anno si ridusse. Nelle pause tra i nomi e le decisioni del Cappello Parlante, Harry sentiva lo stomaco di Ron borbottare forte. Finalmente, �Zeller, Rose� fu assegnata a Tassorosso, la professoressa McGranitt port� via Cappello e sgabello e il professor Silente si alz�.</p><p>Per quanto fosse amareggiato dal comportamento del suo Preside, Harry fu in qualche modo tranquillizzato nel vedere Silente davanti a tutti loro. Tra l�assenza di Hagrid e la presenza di quei cavalli simili a draghi, sentiva che il ritorno tanto atteso a Hogwarts era pieno di sorprese inaspettate, come note stonate in una canzone familiare. Ma questo, almeno, era come doveva essere: il loro Preside che si alzava per salutarli tutti prima del banchetto d�inizio anno.</p><p>�Ai nuovi arrivati� disse Silente con voce forte, le braccia allargate e un gran sorriso sulle labbra, �benvenuti! Ai nostri vecchi amici� bentornati! C�� un tempo per i discorsi, ma non � questo. Dateci dentro!�</p><p>Ci fu una risata di approvazione e uno scoppio di applausi mentre Silente sedeva con garbo e si gettava la lunga barba sulla spalla per tenerla lontana dal piatto: il cibo era apparso dal nulla e i cinque lunghi tavoli erano carichi di arrosti e pasticci e piatti di verdure, pane e salse e boccali di succo di zucca.</p><p>�Ottimo� disse Ron, con un gemito di desiderio e, afferrato il piatto di costolette pi� vicino, prese ad ammucchiarle sul suo, sotto lo sguardo assorto di Nick-Quasi-Senza-Testa.</p><p>�Che cosa stavi dicendo prima dello Smistamento?� chiese Hermione al fantasma. �Il Cappello d� consigli?�</p><p>�Oh, s� rispose Nick, lieto di avere un motivo per distrarsi da Ron, che mangiava patate arrosto con un entusiasmo quasi indecente. �S�, ho sentito dire che il Cappello l�ha gi� fatto, sempre quando ha avvertito periodi di enorme pericolo per la scuola. E naturalmente il suo consiglio � sempre lo stesso: restate uniti, siate forti dall�interno�.</p><p>�Come fafpeve cafcuoa impvico feanpello?� chiese Ron.</p><p>Aveva la bocca cos� piena che a Harry sembr� un gran risultato che riuscisse a emettere un qualunque verso.</p><p>�Scusa?� domand� educatamente Nick-Quasi-Senza-Testa; Hermione era visibilmente disgustata.</p><p>Ron inghiott� un boccone immenso e disse: �Come fa a sapere che la scuola � in pericolo se � un cappello?�</p><p>�Non ne ho idea� rispose Nick-Quasi-Senza-Testa. �Certo, risiede nell�ufficio di Silente, quindi oserei dire che raccoglie le sue informazioni lass��.</p><p>�E vuole che tutte le Case siano amiche?� chiese Harry, guardando il tavolo di Serpeverde, dove Draco Malfoy teneva banco. �Facile�.</p><p>�Be�, ecco, non dovresti assumere questo atteggiamento� lo rimprover� Nick. �Cooperazione pacifica, questa � la chiave. Noi fantasmi, anche se apparteniamo a Case distinte, manteniamo legami di amicizia. Nonostante la competitivit� tra Grifondoro e Serpeverde, non mi sognerei mai di scatenare una disputa con il Barone Sanguinario�.</p><p>�Solo perch� ti fa paura� disse Ron.</p><p>Nick-Quasi-Senza-Testa fu enormemente offeso.</p><p>�Mi fa paura? Io, Sir Nicholas de Mimsy-Porpington, mi pregio di non essere mai stato colpevole di codardia nella mia vita! Il nobile sangue che scorre nelle mie vene��</p><p>�Quale sangue?� chiese Ron. �Non ne hai pi���</p><p>�� un modo di dire!� esclam� Nick-Quasi-Senza-Testa, ormai cos� irritato che la testa semimozzata gli tremava in modo minaccioso. �Suppongo di poter ancora far uso delle parole che preferisco, anche se i piaceri del mangiare e del bere mi sono negati! Ma sono abbastanza avvezzo a che gli studenti traggano divertimento dalla mia morte, te lo garantisco!�</p><p>�Nick, non ti voleva prendere in giro!� disse Hermione, scoccando un�occhiata furiosa a Ron.</p><p>Purtroppo Ron aveva di nuovo la bocca piena da scoppiare e riusc� a bofonchiare solo �Onti voevo fendere�, che Nick non parve considerare una scusa adeguata. Si lev� a mezz�aria, raddrizz� il cappello piumato e vol� via verso l�altro capo del tavolo, dove atterr� tra i due fratelli Canon, Colin e Dennis.</p><p>�Bravo, Ron� esplose Hermione.</p><p>�Cosa?� disse Ron indignato, dopo essere riuscito finalmente a mandar gi�. �Non posso fare una semplice domanda?�</p><p>�Oh, lascia perdere� tagli� corto Hermione irritata, e i due passarono il resto della cena immersi in un silenzio scocciato.</p><p>Harry era troppo abituato ai loro battibecchi per preoccuparsi di riconciliarli; pens� che avrebbe speso meglio il suo tempo attaccando con decisione tutto il suo pasticcio di carne e rognone, poi una gran fetta di torta alla melassa, la sua preferita.</p><p>Quando tutti gli studenti ebbero finito di mangiare e il frastuono nella Sala prese a crescere, Silente si alz� un�altra volta. Smisero tutti all�istante di parlare e si voltarono verso il Preside. Harry si sentiva piacevolmente assonnato. Il suo letto a baldacchino lo aspettava lass�, meravigliosamente caldo e morbido�</p><p>�Bene, ora che stiamo tutti digerendo un altro splendido banchetto, chiedo alcuni istanti della vostra attenzione per i soliti avvisi� cominci� Silente. �Quelli del primo anno devono sapere che la foresta nel territorio della scuola � proibita agli studenti� e ormai dovrebbero saperlo anche alcuni dei nostri studenti pi� anziani�. (Harry, Ron e Hermione si scambiarono dei sorrisetti.)</p><p>�Il signor Gazza, il custode, mi ha chiesto, per quella che mi riferisce essere la quattrocentosessantaduesima volta, di ricordarvi che la magia non � permessa nei corridoi tra le classi, cos� come un certo numero di altre cose, che si possono controllare sulla lista completa ora appesa alla porta del suo ufficio.</p><p>�Abbiamo avuto due avvicendamenti nel corpo insegnanti, quest�anno. Siamo molto felici di salutare di nuovo la professoressa Caporal, che terr� le lezioni di Cura delle Creature Magiche; siamo anche lieti di presentare la professoressa Umbridge, nostra nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure�.</p><p>Ci fu un giro di applausi educati ma decisamente poco entusiasti; Harry, Ron e Hermione si scambiarono sguardi di vago panico: Silente non aveva detto per quanto tempo la professoressa Caporal avrebbe insegnato.</p><p>Silente riprese: �I provini per le squadre di Quidditch delle Case si terranno il��</p><p>S�interruppe, guardando interrogativo la professoressa Umbridge. Siccome non era molto pi� alta in piedi che da seduta, per un attimo nessuno cap� perch� Silente avesse smesso di parlare, ma poi lei si schiar� la voce, �<emphasis>Hem hem</emphasis>�, e fu chiaro che si era alzata e intendeva tenere un discorso.</p><p>Silente parve stupito solo per un attimo, poi si sedette prontamente e guard� con molta attenzione la professoressa Umbridge, come se non desiderasse altro che ascoltarla. Altri membri del corpo insegnanti non furono cos� abili nel nascondere la loro sorpresa. Le sopracciglia della professoressa Sprite scomparvero sotto i capelli svolazzanti e la bocca della professoressa McGranitt era sottile come Harry non l�aveva mai vista. Nessun nuovo insegnante aveva mai interrotto Silente prima d�allora. Molti studenti ammiccarono; era chiaro che quella donna non sapeva come andavano le cose a Hogwarts.</p><p>�Grazie, Preside� disse in tono lezioso la professoressa Umbridge, �per le gentili parole di benvenuto�.</p><p>La sua voce era acutissima, tutta di gola, da bambinetta, e di nuovo Harry prov� un potente moto di disgusto che non riusc� a spiegarsi; sapeva solo che detestava tutto di lei, dalla sua stupida voce al suo soffice cardigan rosa. Lei fece un altro colpetto di tosse per schiarirsi la voce (�<emphasis>Hem hem</emphasis>�) e continu�.</p><p>�Be�, devo dire che � delizioso essere di nuovo a Hogwarts!� Sorrise, rivelando denti molto aguzzi. �E vedere queste faccette felici che mi guardano!�</p><p>Harry si guard� intorno. Nessuno dei volti che vedeva aveva un�aria felice. Al contrario, erano tutti sconcertati dal fatto che si rivolgesse loro come se avessero cinque anni.</p><p>�Non vedo l�ora di conoscervi tutti e sono certa che saremo ottimi amici!�</p><p>Gli studenti si scambiarono occhiate e alcuni nascosero a stento delle smorfie.</p><p>�Sar� sua amica, basta che non mi presti mai quel cardigan� sussurr� Cal� a Lavanda, e tutt�e due furono scosse da risatine silenziose.</p><p>La professoressa Umbridge si schiar� la voce di nuovo (�<emphasis>Hem hem</emphasis>�), ma quando riprese, un po� del timbro di gola era sparito. Suonava molto pi� pratica e le sue parole avevano il tono piatto di un discorso imparato a memoria.</p><p>�Il Ministero della Magia ha sempre considerato l�istruzione dei giovani maghi e streghe di vitale importanza. I rari doni con i quali siete nati possono non dare frutto se non vengono alimentati e perfezionati da un�educazione attenta. Le antiche abilit� della comunit� dei maghi devono essere trasmesse di generazione in generazione o le perderemo per sempre. Il tesoro della sapienza magica accumulato dai nostri antenati dev�essere sorvegliato, arricchito e rifinito da coloro che sono stati chiamati alla nobile professione dell�insegnamento�.</p><p>La professoressa Umbridge qui fece una pausa e rivolse un breve inchino ai colleghi, nessuno dei quali rispose. Le scure sopracciglia della professoressa McGranitt si erano contratte tanto da darle il cipiglio di un falco, e Harry la vide chiaramente scambiare uno sguardo eloquente con la professoressa Sprite, mentre la Umbridge faceva un altro piccolo �<emphasis>hem, hem� </emphasis>e continuava il suo discorso.</p><p>�Ogni Preside mago o strega di Hogwarts ha portato il proprio contributo all�oneroso compito di governare questa scuola storica, ed � cos� che dev�essere, perch� senza progresso vi sarebbero torpore e decadenza. E tuttavia, il progresso per il progresso dev�essere scoraggiato, perch� le nostre consolidate tradizioni spesso non richiedono correzioni. Un equilibrio, dunque, fra il vecchio e il nuovo, fra la stabilit� e il cambiamento, fra la tradizione e l�innovazione��</p><p>Harry sent� l�attenzione calare, come se il suo cervello ogni tanto fosse fuori sintonia. La calma che riempiva sempre la Sala quando parlava Silente si stava infrangendo, e gli studenti avvicinavano le teste per bisbigliare e ridacchiare. Al tavolo di Corvonero, Cho Chang discuteva animatamente con le sue amiche. Qualche posto pi� in l�, Luna Lovegood aveva estratto di nuovo <emphasis>Il Cavillo. </emphasis>Nel frattempo, al tavolo di Tassorosso, Ernie Macmillan era uno dei pochi che ancora fissavano la professoressa Umbridge, ma aveva lo sguardo vitreo e Harry era certo che fingesse solo di ascoltare nel tentativo di dimostrarsi degno della nuova spilla da prefetto che scintillava sulla sua veste.</p><p>La professoressa Umbridge non parve notare l�irrequietezza della platea. Harry aveva l�impressione che avrebbe potuto scoppiarle sotto il naso una rissa in piena regola e lei avrebbe tirato dritto col suo discorso. Gli insegnanti, tuttavia, ascoltavano ancora con molta attenzione, e Hermione sembrava bersi ogni singola parola, anche se, a giudicare dalla sua espressione, non erano affatto di suo gusto.</p><p>��perch� alcuni cambiamenti saranno per il meglio, mentre altri, a tempo debito, verranno riconosciuti come errori di giudizio. Nel frattempo, alcune vecchie abitudini verranno mantenute, e a ragione, mentre altre, obsolete e consunte, devono essere abbandonate. Andiamo avanti, dunque, in una nuova era di apertura, concretezza e responsabilit�, decisi a conservare ci� che deve essere conservato, perfezionare ci� che ha bisogno di essere perfezionato e tagliare l� dove troviamo abitudini che devono essere abolite�.</p><p>Sedette. Silente applaud�. Gli insegnanti seguirono il suo esempio, anche se Harry not� che alcuni unirono le mani solo una o due volte prima di smettere. Alcuni studenti fecero lo stesso, ma quasi tutti erano stati colti di sorpresa dalla fine del discorso, avendone ascoltato solo qualche parola e, prima che potessero mettersi ad applaudire sul serio, Silente si alz� di nuovo.</p><p>�Grazie infinite, professoressa Umbridge, � stato profondamente illuminante� disse, con un inchino. �Ora, come dicevo, i provini per il Quidditch si terranno��</p><p>�S�, � stato illuminante davvero� comment� Hermione a bassa voce.</p><p>�Non mi dirai che ti � piaciuto?� replic� piano Ron, rivolgendo uno sguardo inespressivo a Hermione. �� il discorso pi� noioso che abbia mai sentito, e <emphasis>io </emphasis>sono cresciuto con Percy�.</p><p>�Ho detto illuminante, non piacevole� precis� Hermione. �Ha spiegato molto�.</p><p>�Davvero?� chiese Harry, sorpreso. �A me sono sembrate un sacco di ciance�.</p><p>�C�erano cose importanti nascoste tra le ciance� rispose Hermione cupa.</p><p>�Sul serio?� disse Ron in tono piatto.</p><p>�Che cosa ne dite di: �Il progresso per il progresso dev�essere scoraggiato�? E di: �Tagliare l� dove troviamo abitudini che devono essere abolite�?�</p><p>�Be�, che cosa vuol dire?� chiese Ron, impaziente.</p><p>�Te lo spiego io� rispose Hermione minacciosa. �Vuol dire che il Ministero si sta intromettendo negli affari di Hogwarts�.</p><p>Attorno a loro si lev� un gran sbatacchiare; era chiaro che Silente aveva appena congedato gli studenti, perch� tutti si alzavano, pronti a uscire dalla Sala. Hermione scatt� in piedi, turbata.</p><p>�Ron, dobbiamo mostrare la strada a quelli del primo anno!�</p><p>�Oh, sicuro� disse Ron, che chiaramente se l�era dimenticato. �Ehi� ehi, voi! Nanerottoli!�</p><p>�<emphasis>Ron!</emphasis>�</p><p>�Be�, � vero, sono minuscoli��</p><p>�Lo so, ma non puoi chiamarli nanerottoli!� Voi del primo anno!� grid� Hermione in tono autoritario lungo il tavolo. �Da questa parte, per favore!�</p><p>Un gruppo di nuovi studenti si avvi� timidamente lungo lo spazio fra i tavoli di Grifondoro e di Tassorosso, ciascuno deciso a non passare per primo. Sembravano davvero molto piccoli; Harry era certo di non aver avuto un�aria cos� giovane al suo arrivo. Rivolse loro un gran sorriso. Un ragazzino biondo vicino a Euan Abercrombie rimase pietrificato; diede una gomitata a Euan e gli sussurr� qualcosa all�orecchio. Euan Abercrombie sembr� altrettanto spaventato e scocc� uno sguardo di terrore a Harry, che sent� il gran sorriso scivolargli via dalla faccia come Puzzalinfa.</p><p>�Ci vediamo dopo� disse a Ron e Hermione, e usc� dalla Sala Grande da solo, sforzandosi di ignorare altri mormorii, altri sguardi fissi e altri cenni al suo passaggio. Tenne lo sguardo puntato davanti a s� facendosi strada fra la calca nella Sala d�Ingresso, poi corse su per la scalinata di marmo, imbocc� un paio di scorciatoie nascoste e ben presto si lasci� alle spalle gran parte della folla.</p><p>Era stato uno stupido a non prevederlo, pens� con rabbia percorrendo i corridoi molto pi� sgombri dei piani di sopra. Naturale che lo guardassero tutti: due mesi prima era sbucato dal labirinto del Tremaghi col cadavere di un compagno, affermando che Lord Voldemort era tornato. Non c�era stato tempo, alla fine dell�anno, di dare spiegazioni prima che andassero tutti a casa, anche se avesse avuto voglia di fornire alla scuola intera un resoconto dettagliato dei terribili eventi accaduti in quel cimitero.</p><p>Harry aveva raggiunto la fine del corridoio che portava nella sala comune di Grifondoro e si arrest� davanti al ritratto della Signora Grassa prima di rendersi conto che non conosceva la nuova parola d�ordine.</p><p>�Ehm�� mormor�, depresso, fissando la Signora Grassa, che si lisci� le pieghe dell�abito di satin rosa e sostenne il suo sguardo con fermezza.</p><p>�Niente parola d�ordine, niente ingresso� disse altezzosa.</p><p>�Harry, la so io!� Qualcuno arrivava ansante alle sue spalle. Voltandosi Harry vide Neville che trottava verso di lui. �Indovina? Per una volta me la ricorder� Agit� il piccolo cactus striminzito che gli aveva mostrato in treno. �<emphasis>Mimbulus mimbletonia!</emphasis>�</p><p>�Esatto� disse la Signora Grassa e il suo ritratto s� spalanc� verso di loro come una porta, rivelando un buco circolare nella parete.</p><p>La sala comune di Grifondoro era accogliente come sempre, una confortevole stanza rotonda in una torre, piena di poltrone spellate e mollicce e di vecchi tavoli traballanti. Un fuoco scoppiettava allegramente nel camino e alcuni ragazzi si scaldavano le mani prima di salire nei loro dormitori; dall�altra parte della stanza, Fred e George Weasley stavano appendendo qualcosa alla bacheca. Harry li salut� con la mano e punt� diritto verso la porta che conduceva al dormitorio dei maschi; non aveva molta voglia di chiacchierare al momento. Neville lo segu�.</p><p>Dean Thomas e Seamus Finnigan erano arrivati per primi e stavano coprendo le pareti accanto ai loro letti di poster e fotografie. Parlavano quando Harry apr� la porta, ma s�interruppero di colpo non appena lo videro. Harry si chiese se per caso stavano parlando di lui, poi se per caso stava diventando paranoico.</p><p>�Ciao� disse; si avvicin� al proprio baule e lo apr�.</p><p>�Ehi, Harry� rispose Dean, che si stava infilando un pigiama con i colori dei West Ham. �Belle vacanze?�</p><p>�Non male� borbott� Harry, poich� una cronaca veritiera della sua vacanza avrebbe occupato gran parte della notte e non se la sentiva. �E tu?�</p><p>�S�, tutto bene� disse Dean con una risatina soffocata. �Meglio di quelle di Seamus, comunque: mi stava raccontando proprio adesso�.</p><p>�Perch�, che cos�� successo, Seamus?� chiese Neville posando con delicatezza la sua <emphasis>Mimbulus mimbletonia </emphasis>sul comodino.</p><p>Seamus non rispose subito; era molto impegnato ad assicurarsi che il poster della squadra di Quidditch dei Kenmare Kestrels fosse ben diritto. Poi disse, dando ancora la schiena a Harry: �La mamma non voleva che tornassi qui�.</p><p>�Che cosa?� fece Harry, immobilizzandosi nell�atto di tirar fuori i suoi abiti.</p><p>�Non voleva che tornassi a Hogwarts�.</p><p>Seamus si volt� e prese il pigiama dal baule, sempre senza guardare Harry.</p><p>�Ma� perch�?� chiese Harry, esterrefatto. Sapeva che la madre di Seamus era una strega e non riusciva a capire come potesse essere diventata cos� simile ai Dursley.</p><p>Seamus non rispose finch� non ebbe finito di abbottonarsi il pigiama.</p><p>�Be�� disse poi con voce misurata, �immagino� per colpa tua�.</p><p>�Che cosa vuoi dire?� chiese Harry in fretta.</p><p>Il suo cuore batteva forte. Aveva la vaga sensazione che qualcosa gli si stesse chiudendo addosso.</p><p>�Be�� ripet� Seamus, evitando ancora lo sguardo di Harry, �lei� ehm� be�, non sei solo tu, � anche Silente��</p><p>�Crede alla <emphasis>Gazzetta del Profeta</emphasis>?� disse Harry. �Crede che io sia un bugiardo e Silente un vecchio pazzo?�</p><p>Seamus lo guard�.</p><p>�S�, qualcosa del genere�.</p><p>Harry non replic�. Gett� la bacchetta sul comodino, si tolse la veste, la ficc� rabbioso nel baule e s�infil� il pigiama. Era stufo marcio; stufo di essere la persona che tutti fissavano e di cui tutti parlavano di continuo. Se avessero saputo, se uno solo di loro avesse avuto la pi� vaga idea di come ci si sentiva a essere quello a cui erano successe tutte quelle cose� Che ne sapeva la signora Finnigan, quella stupida? pens� con ferocia.</p><p>S�infil� nel letto e fece per tirare le tende attorno a s�, ma Seamus disse: �Senti� cos�� successo veramente quella notte quando� s�, insomma, quando� con Cedric Diggory?�</p><p>Sembrava teso e curioso allo stesso tempo. Dean, che era chino sul suo baule nel tentativo di recuperare una ciabatta, si immobilizz�, e Harry cap� che stava ascoltando.</p><p>�Perch� me lo chiedi?� ribatt� Harry. �Basta che tu legga <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>come tua madre, no? Ti dir� tutto quello che hai bisogno di sapere�.</p><p>�Non prendertela con mia madre� sbott� Seamus.</p><p>�Me la prendo con chiunque mi d� del bugiardo� ribatt� Harry.</p><p>�Non parlarmi con quel tono!�</p><p>�Io parlo come mi pare e piace� disse Harry, con ira crescente, tanto che riprese la bacchetta dal comodino. �Se � un problema dividere il dormitorio con me, vai a chiedere alla McGranitt di spostarti� cos� tua mamma non sta pi� in pensiero��</p><p>�Lascia stare mia madre, Potter!�</p><p>�Che cosa succede?�</p><p>Ron era apparso sulla soglia. I suoi occhi spalancati si spostarono da Harry, inginocchiato sul letto con la bacchetta puntata contro Seamus, a Seamus, in piedi con i pugni levati.</p><p>�Offende mia madre!� url� Seamus.</p><p>�Che cosa?� disse Ron. �Harry non lo farebbe mai� abbiamo conosciuto tua madre, ci � simpatica��</p><p>�Prima che si mettesse a credere a quello schifo della <emphasis>Gazzetta del Profeta</emphasis>!� grid� Harry.</p><p>�Ah� fece Ron, cominciando a capire. �Ah� ecco�.</p><p>�La sai una cosa?� disse Seamus infervorato, scoccando a Harry un�occhiata velenosa. �Ha ragione. Io non voglio pi� stare in dormitorio con lui, � pazzo�.</p><p>�Stai esagerando, Seamus� ribatt� Ron; le sue orecchie cominciavano a diventare rosse ed era sempre un segnale di pericolo.</p><p>�Io esagero?� url� Seamus, che a differenza di Ron stava diventando pallido. �Tu credi a tutte le sciocchezze che ha sparato su Tu-Sai-Chi, vero, tu sei convinto che dica la verit�?�</p><p>�S�, certo� rispose Ron arrabbiato.</p><p>�Allora sei pazzo anche tu� concluse Seamus disgustato.</p><p>�Davvero? Be�, purtroppo per te, amico, sono anche un prefetto!� Ron si picchi� il petto con un dito. �Quindi, se non vuoi un castigo, occhio a quello che dici!�</p><p>Per qualche attimo parve che Seamus considerasse un castigo un prezzo ragionevole per dire quello che gli passava per la mente; poi con un verso sprezzante si volt�, balz� nel letto e chiuse le tende cos� violentemente che si strapparono e caddero in una pila polverosa sul pavimento. Ron guard� torvo Seamus, poi si rivolse a Dean e Neville.</p><p>�I genitori di qualcun altro hanno problemi con Harry?� chiese in tono aggressivo.</p><p>�I miei sono Babbani, amico� disse Dean con un�alzata di spalle. �Non sanno niente di morti a Hogwarts, perch� non sono cos� stupido da raccontarglielo�.</p><p>�Tu non conosci mia madre, riuscirebbe a farsi raccontare qualsiasi cosa da chiunque!� ribatt� Seamus. �E poi i tuoi genitori non leggono <emphasis>La Gazzetta del Profeta. </emphasis>Non sanno che il nostro Preside � stato licenziato dal Wizengamot e dalla Confederazione Intemazionale dei Maghi perch� ha qualche rotella fuori posto��</p><p>�Mia nonna dice che sono scemenze� intervenne Neville. �Dice che � <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>che sta peggiorando, non Silente. Ha disdetto l�abbonamento. Noi crediamo a Harry� concluse con semplicit�. Si arrampic� sul letto e si tir� le coperte fino al mento, guardando Seamus al di sopra di esse, come un gufo. �Mia nonna ha sempre detto che Tu-Sai-Chi sarebbe tornato un giorno. E se Silente dice che � tornato, � tornato�.</p><p>Harry prov� un moto di gratitudine per Neville. Nessun altro parl�. Seamus estrasse la bacchetta, ripar� le tende e ci spar� dietro. Dean entr� nel letto, si volt� e tacque. Neville, che a sua volta pareva non aver nient�altro da aggiungere, guardava con affetto il suo cactus illuminato dalla luna.</p><p>Harry ricadde sui cuscini mentre Ron si affaccendava attorno al letto vicino, mettendo via le sue cose. Era scosso dalla lite con Seamus, che gli era sempre stato molto simpatico. Quanta altra gente avrebbe insinuato che lui mentiva o era impazzito?</p><p>Silente aveva sofferto cos� tutta l�estate, quando prima il Wizengamot poi la Confederazione Internazionale dei Maghi l�avevano radiato? Era la rabbia verso Harry, forse, che gli aveva impedito di mettersi in contatto con lui per mesi? Erano nella stessa barca, dopotutto; Silente aveva creduto a Harry, aveva annunciato la sua versione degli eventi a tutta la scuola e poi alla pi� vasta comunit� magica. Chiunque pensasse che Harry era un bugiardo doveva pensare che lo era anche Silente, oppure che era stato ingannato�</p><p><emphasis>Alla fine scopriranno che abbiamo ragione, </emphasis>pens� Harry sconfortato mentre Ron s�infilava nel letto e spegneva l�ultima candela del dormitorio. Ma si chiese quanti altri attacchi come quello di Seamus avrebbe dovuto sopportare prima che venisse quel momento.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 12</p><p>LA PROFESSORESSA UMBRIDGE</p></title><p>La mattina dopo, Seamus si vest� in tutta fretta e usc� dal dormitorio prima che Harry avesse il tempo di infilarsi i calzini.</p><p>�Ha paura di diventare uno svitato se sta nella stessa stanza con me per troppo tempo?� chiese Harry ad alta voce, mentre l�orlo della veste di Seamus spariva svolazzando.</p><p>�Lascia stare, Harry� borbott� Dean, issandosi in spalla la borsa dei libri, �� solo��</p><p>Ma non riusc� a dire con precisione che cos�era Seamus, e dopo una pausa di imbarazzo se ne and� anche lui.</p><p>Sia Neville che Ron rivolsero a Harry uno sguardo che voleva dire �-un-problema-suo-non-tuo, ma lui non si sent� molto consolato. Quanto ancora avrebbe dovuto sopportare?</p><p>�Che cosa succede?� chiese Hermione cinque minuti dopo, raggiungendo Harry e Ron nella sala comune per scendere a fare colazione. �Sembri assolutamente� oh, per l�amor del cielo��</p><p>Stava guardando la bacheca, dove era stato affisso un grosso cartello nuovo.</p><empty-line/><cite><p><strong>GALLONI DI GALEONI!</strong></p><p>Le vostre paghette non bastano per le vostre spese?</p><p>Vi piacerebbe guadagnare un po�? Contattate Fred e George Weasley, sala comune di Grifondoro, per un impiego semplice, part-time, virtualmente indolore. (purtroppo il lavoro � a rischio e pencolo dei candidati.)</p></cite><empty-line/><p>�Hanno passato il limite� comment� Hermione in tono cupo, staccando il cartello che Fred e George avevano appeso sopra la comunicazione del primo finesettimana a Hogsmeade, che sarebbe stato in ottobre.</p><p>Ron fece una faccia decisamente preoccupata.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Perch� siamo prefetti!� esclam� Hermione, attraversando il buco del ritratto. �Sta a noi stroncare questo genere di cose!�</p><p>Ron non rispose; Harry cap� dalla sua espressione accigliata che la prospettiva di impedire a Fred e George di fare esattamente quello che volevano non gli sembrava allettante.</p><p>�Ma insomma, che cosa c��, Harry?� continu� Hermione mentre scendevano una rampa di scale fiancheggiate da ritratti di vecchi maghi e streghe che, immersi in una loro conversazione, li ignorarono. �Sembri proprio arrabbiato�.</p><p>�Seamus crede che Harry stia mentendo su Tu-Sai-Chi� spieg� Ron succinto, quando Harry non rispose.</p><p>Hermione, da cui Harry si aspettava una reazione stizzita, sospir�.</p><p>�S�, anche Lavanda la pensa cos�.</p><p>�Avete fatto una bella chiacchieratina, avete discusso se sono un idiota bugiardo che cerca di attirare l�attenzione?� scatt� Harry.</p><p>�No� rispose Hermione tranquilla. �Le ho detto di chiudere quella boccaccia, veramente. E sarebbe carino se la smettessi di aggredirci, Harry, perch�, nel caso non te ne sia accorto, io e Ron siamo dalla tua parte�.</p><p>Ci fu una breve pausa.</p><p>�Scusa� mormor� Harry.</p><p>�Figurati� disse Hermione con grande sussiego. Poi scosse il capo. �Non ti ricordi che cos�ha detto Silente al banchetto di fine anno?�</p><p>Sia Harry che Ron la guardarono con aria smarrita e Hermione sospir� di nuovo.</p><p>�Su Voi-Sapete-Chi. Ha detto che la sua �abilit� nel seminare discordia e inimicizia � molto grande. Possiamo combatterla solo mostrando un legame altrettanto forte di amicizia e fiducia���</p><p>�Come fai a ricordarti una cosa del genere?� chiese Ron, guardandola ammirato.</p><p>�Ascolto, Ron� disse Hermione, con una punta di asprezza.</p><p>�Anch�io ascolto, per� non saprei dirti che cosa��</p><p>�Il punto � prosegu� Hermione, �che � esattamente di questo che parlava Silente. Voi-Sapete-Chi � tornato solo due mesi fa e abbiamo gi� cominciato a litigare fra noi. E l�avvertimento del Cappello Parlante � lo stesso: state vicini, restate uniti��</p><p>�Harry aveva ragione ieri sera� ribatt� Ron. �Se vuol dire che dobbiamo fare gli amiconi con Serpeverde� <emphasis>non se ne parla proprio</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Be�, io penso che sia un peccato non sforzarsi di ottenere un po� di unit� tra le Case� concluse Hermione severa.</p><p>Erano arrivati ai piedi della scalinata di marmo. Una fila di Corvonero del quarto anno attraversava la Sala d�Ingresso; avvistarono Harry e si affrettarono a stringersi tra loro, come se avessero paura che potesse attaccare gli isolati.</p><p>�S�, dovremmo proprio fare amicizia con gente del genere� comment� Harry, sarcastico.</p><p>Seguirono quelli di Corvonero nella Sala Grande ed entrando guardarono tutti d�istinto verso il tavolo degli insegnanti. La professoressa Caporal chiacchierava con la professoressa Sinistra, l�insegnante di Astronomia, e Hagrid ancora una volta si notava solo per l�assenza. Il soffitto incantato sopra di loro rifletteva l�umore di Harry: un deprimente grigio da pioggia.</p><p>�Silente non ha nemmeno detto quanto rester� la Caporal� osserv� Harry, mentre raggiungevano il tavolo di Grifondoro.</p><p>�Forse�� disse Hermione pensierosa.</p><p>�Cosa?� chiesero Harry e Ron in coro.</p><p>�Be�� forse non voleva attirare l�attenzione sul fatto che Hagrid non � qui�.</p><p>�Come sarebbe, attirare l�attenzione?� disse Ron con una mezza risata. �Come facevamo a non accorgercene?�</p><p>Prima che Hermione potesse rispondere, una ragazza nera alta, con lunghe treccine si avvicin� a Harry.</p><p>�Ciao, Angelina�.</p><p>�Ciao� disse lei in tono spiccio, �bella estate?� E senza aspettare risposta: �Senti, sono diventata Capitano della squadra di Quidditch di Grifondoro�.</p><p>�Magnifico� Harry le rivolse un gran sorriso; immaginava che le ramanzine di Angelina non sarebbero state prolisse come quelle di Oliver Baston, il che poteva essere solo un miglioramento.</p><p>�S�, be�, abbiamo bisogno di un nuovo Portiere adesso che Oliver se n�� andato. I provini sono venerd� alle cinque e voglio che ci sia tutta la squadra, d�accordo? Cos� possiamo vedere come si inserisce il nuovo giocatore�.</p><p>�Va bene� rispose Harry.</p><p>Angelina gli sorrise e se ne and�.</p><p>�Mi ero dimenticata che Baston non c�� pi�� disse Hermione vaga, sedendosi vicino a Ron e tirando verso di s� un piatto di pane tostato. �Immagino che per la squadra far� una bella differenza, vero?�</p><p>�Credo di s� rispose Harry, prendendo posto sulla panca di fronte. �Era un buon Portiere��</p><p>�Ma non sar� male avere delle nuove energie, no?� disse Ron.</p><p>Tra fruscii e sbatter d�ali, centinaia di gufi planarono dalle finestre in alto, portando lettere e pacchetti ai destinatari e spruzzando i ragazzi seduti a far colazione con una pioggia di goccioline d�acqua; evidentemente fuori pioveva forte. Edvige non c�era, ma Harry non ne fu sorpreso; il suo unico corrispondente era Sirius e dubitava che avesse qualcosa di nuovo da dirgli dopo solo ventiquattr�ore. Hermione, invece, dovette spostare in fretta il suo succo d�arancia per fare spazio a un grosso umido gufo che reggeva nel becco una copia zuppa della <emphasis>Gazzetta del Profeta.</emphasis></p><p>�Come mai continui a riceverla?� chiese Harry irritato, pensando a Seamus, mentre Hermione infilava uno zellino nella borsa di cuoio sulla zampa del gufo, che decoll� subito. �A me non interessa� dice un mucchio di sciocchezze�.</p><p>�� meglio sapere che cosa pensa il nemico� rispose Hermione cupa, poi srotol� il quotidiano, ci spar� dietro e non riemerse finch� Harry e Ron non ebbero finito di mangiare.</p><p>�Niente� disse semplicemente, arrotolando il giornale e posandolo vicino al piatto. �Niente su di te o su Silente o nient�altro�.</p><p>La professoressa McGranitt avanzava lungo il tavolo, distribuendo gli orari.</p><p>�Guardate oggi!� gemette Ron. �Storia della Magia, due ore di Pozioni, Divinazione e due ore di Difesa contro le Arti Oscure� R�f, Piton, Cooman e quella Umbridge tutti in un giorno! Spero che Fred e George si spiccino a perfezionare quelle Merendine Marinare��</p><p>�Le mie orecchie m�ingannano?� domand� Fred, arrivando con George e stringendosi sulla panca vicino a Harry. �I prefetti di Hogwarts certo non desiderano saltare le lezioni, vero?�</p><p>�Guarda che cos�abbiamo oggi� ribatt� Ron scontroso, ficcando l�orario sotto il naso di Fred. �� il luned� peggiore che abbia mai visto�.</p><p>�Hai ragione, fratellino� disse Fred, scorrendo la colonna. �Puoi avere un po� di Torrone Sanguinolento a buon prezzo, se vuoi�.</p><p>�Come mai costa poco?� chiese Ron insospettito.</p><p>�Perch� continui a perdere sangue dal naso finch� non ti prosciughi; non abbiamo ancora trovato un antidoto� rispose George, servendosi un�aringa affumicata.</p><p>�Grazie tante� borbott� Ron, intascando l�orario, �ma credo che sceglier� le lezioni�.</p><p>�E a proposito delle vostre Merendine Marinare� intervenne Hermione, scrutando Fred e George con gli occhi fiammeggianti, �non potete attaccare annunci sulla bacheca di Grifondoro per cercare cavie�.</p><p>�E chi lo dice?� chiese George, esterrefatto.</p><p>�Io� rispose Hermione. �E Ron�.</p><p>�Lasciami fuori� disse Ron in fretta.</p><p>Hermione lo guard� torva. Fred e George ridacchiarono.</p><p>�Cambierai registro molto presto, Hermione� disse Fred, spalmando uno spesso strato di burro su una focaccina. �Stai cominciando il quinto anno, e molto presto pregherai in ginocchio per una Merendina�.</p><p>�E perch� cominciare il quinto anno dovrebbe farmi desiderare una Merendina Marinara?� chiese Hermione.</p><p>�Il quinto � l�anno del G.U.F.O.�</p><p>�E allora?�</p><p>�E allora si avvicinano gli esami, no? Vi faranno sgobbare da star male� disse Fred con gusto.</p><p>�Met� di quelli del nostro anno hanno avuto un esaurimento nervoso in zona G.U.F.O.� raccont� George allegramente. �Lacrime e scenate� Patricia Stimpson continuava a svenire��</p><p>�A Kenneth Towler sono venute le pustole, ti ricordi?� continu� Fred abbandonandosi alle memorie.</p><p>�Perch� gli avevi messo della polvere di Bulbadox nel pigiama� gli ramment� George.</p><p>�Oh, s� disse Fred con un ghigno. �Me l�ero scordato� � difficile tenere tutto a mente, a volte, vero?�</p><p>�Comunque � un anno da incubo, il quinto� prosegu� George. �Se a uno importano i risultati degli esami, almeno. Io e Fred siamo riusciti a tenerci su�.</p><p>�Sicuro� vi siete beccati, quanti erano, tre G.U.F.O. per ciascuno?� chiese Ron.</p><p>�S� rispose Fred con aria indifferente. �Ma abbiamo la sensazione che il nostro futuro si estenda oltre il mondo dei successi accademici�.</p><p>�Abbiamo seriamente discusso se dovevamo prenderci la briga di tornare qui per il settimo anno� disse George tutto allegro, �adesso che abbiamo��</p><p>Era l� l� per farsi scappare della vincita del Tremaghi, ma s�interruppe a un�occhiataccia di Harry.</p><p>��adesso che abbiamo i nostri G.U.F.O.� concluse in fretta. �Voglio dire, abbiamo proprio bisogno dei M.A.G.O.? Ma abbiamo pensato che la mamma non avrebbe sopportato che lasciassimo la scuola in anticipo, non adesso che Percy si � rivelato l�idiota pi� grande del mondo�.</p><p>�Non abbiamo intenzione di sprecare l�ultimo anno che passiamo qui, per� disse Fred, e guard� con affetto la Sala Grande. �Lo useremo per fare un po� di ricerche di mercato, scoprire esattamente che cosa chiede lo studente medio di Hogwarts a un negozio di scherzi, valutare con attenzione i risultati della nostra indagine e infine proporre prodotti che soddisfino la domanda�.</p><p>�Ma dove li prenderete i soldi per aprire un negozio di scherzi?� chiese Hermione scettica. �Vi serviranno gli ingredienti e il materiale� e anche i locali, immagino��</p><p>Harry non guard� i gemelli. Si sentiva il viso bollente: lasci� cadere apposta la forchetta in terra e si tuff� a riprenderla. Sent� Fred che diceva: �Non farci domande e non ti racconteremo bugie, Hermione. Andiamo, George, se arriviamo presto forse riusciamo a vendere un po� di Orecchie Oblunghe prima di Erbologia�.</p><p>Harry affior� da sotto il tavolo e vide Fred e George allontanarsi, carichi di pile di pane tostato.</p><p>�Che cosa voleva dire?� chiese Hermione, guardando prima Harry, poi Ron. ��Non farci domande�� Vuol dire che hanno gi� dell�oro per aprire un negozio?�</p><p>�Sai, me lo chiedo anch�io� disse Ron, la fronte aggrottata. �Mi hanno regalato un nuovo corredo di vestiti quest�estate e non sono riuscito a capire dove hanno preso i galeoni��</p><p>Harry decise che era ora di deviare la conversazione da quel terreno pericoloso.</p><p>�Pensate che davvero quest�anno sar� cos� duro?�</p><p>�Oh, s� disse Ron. �Deve esserlo, no? I G.U.F.O. sono proprio importanti, il lavoro che puoi cercare dipende da loro, e tutto il resto. Quest�anno, pi� avanti, ci sono anche gli incontri di orientamento professionale, me l�ha detto Bill. Cos� uno pu� scegliere i M.A.G.O. che vuole affrontare l�anno prossimo�.</p><p>�Voi lo sapete che cosa volete fare dopo Hogwarts?� chiese Harry agli altri due poco dopo, quando uscirono dalla Sala Grande diretti a Storia della Magia.</p><p>�Non proprio� disse Ron lentamente. �Solo che� be��� Sembrava un po� imbarazzato.</p><p>�Che cosa?� insist� Harry.</p><p>�Be�, sarebbe forte diventare Auror� rispose Ron disinvolto.</p><p>�S�, � vero� concord� Harry.</p><p>�Per� sono, insomma, il meglio� disse Ron. �Bisogna essere bravi sul serio. E tu, Hermione?�</p><p>�Non so� rispose lei. �Credo che mi piacerebbe fare qualcosa di davvero utile�.</p><p>�Un Auror � utile!� esclam� Harry.</p><p>�S�, � vero, ma non � la sola cosa utile� disse Hermione pensosa. �Voglio dire, se riuscissi a far crescere il CREPA��</p><p>Harry e Ron evitarono accuratamente di guardarsi.</p><p>Storia della Magia era per opinione comune la materia pi� noiosa mai concepita dal mondo magico. Il professor R�f, il loro insegnante fantasma, aveva una voce affannosa e monotona che dava la garanzia quasi assoluta di una pesante sonnolenza entro dieci minuti, cinque quando faceva caldo. Non variava mai la forma delle sue lezioni, ma parlava senza interrompersi mentre gli allievi prendevano appunti, o piuttosto fissavano il vuoto insonnoliti. Harry e Ron fino ad allora erano riusciti a strappare la sufficienza copiando gli appunti di Hermione prima degli esami; solo lei sembrava capace di resistere al potere soporifero della voce di R�f.</p><p>Quel giorno sopportarono tre quarti d�ora di borbottii sulle guerre dei giganti. Harry sent� abbastanza nei primi dieci minuti da intuire che, affidata a un altro insegnante, la materia avrebbe potuto essere vagamente interessante, ma a quel punto il suo cervello si scolleg�, e lui trascorse la restante ora e venti a giocare con Ron all�impiccato su un angolo della pergamena, sotto gli sguardi torvi di Hermione.</p><p>�Che cosa succederebbe� chiese lei in tono gelido quando uscirono dalla classe per l�intervallo (R�f fluttu� via attraverso la lavagna), �se quest�anno mi rifiutassi di prestarvi i miei appunti?�</p><p>�Verremmo bocciati al G.U.F.O.� rispose Ron. �Se vuoi questo peso sulla coscienza, Hermione��</p><p>�Be�, ve lo meritereste� sbott� lei. �Non ci provate nemmeno ad ascoltarlo, vero?�</p><p>�Ci proviamo eccome� ribatt� Ron. �� solo che non abbiamo il tuo cervello o la tua memoria o la tua concentrazione� sei pi� brava di noi, tutto qui� ti pare bello farcelo pesare?�</p><p>�Oh, non rifilarmi queste sciocchezze� disse Hermione, ma parve un po� addolcita mentre marciava davanti a loro nel cortile umido.</p><p>Cadeva una pioggerellina fitta e leggera, e i ragazzi riuniti a gruppetti attorno al cortile sembravano come sfocati. Harry, Ron e Hermione scelsero un angolo appartato sotto un balcone che gocciolava pesantemente, si rialzarono i colletti contro la fredda aria di settembre e parlarono di che cosa avrebbe preparato Piton per la prima lezione dell�anno. Erano arrivati a concordare che probabilmente sarebbe stato qualcosa di molto impegnativo, per coglierli alla sprovvista dopo due mesi di vacanze, quando qualcuno volt� l�angolo e venne verso di loro.</p><p>�Ciao, Harry!�</p><p>Era Cho Chang, e per di pi� era di nuovo sola. Cosa alquanto insolita: Cho era quasi sempre circondata da una banda di ragazze ridacchianti; Harry ricordava la difficolt� di trovarla da sola per invitarla al Ballo del Ceppo.</p><p>�Ciao� le disse, e sent� che la faccia gli si scaldava. <emphasis>Almeno questa volta non sei coperto di Puzzalinfa, </emphasis>si disse. Cho a quanto pareva stava pensando la stessa cosa.</p><p>�Allora ti sei liberato di quella roba, eh?�</p><p>�S� rispose Harry, cercando di sorridere, come se il ricordo del loro ultimo incontro fosse divertente invece che umiliante. �Allora, hai� ehm� passato una bella estate?�</p><p>Il tempo di pronunciare queste parole, e desider� di non averlo fatto: Cedric era stato il ragazzo di Cho, e il ricordo della sua morte doveva aver afflitto la sua vacanza almeno quanto quella di Harry. Qualcosa parve irrigidirsi sul suo volto, ma lei rispose: �Oh, � andato tutto bene, sai��</p><p>�� una spilla dei Tornados?� chiese Ron all�improvviso, indicando la veste di Cho, dove era fissata una spilla azzurro cielo con incisa una doppia �T� d�oro. �Non tieni mica per loro, vero?�</p><p>�S� rispose Cho.</p><p>�Da sempre, o solo da quando hanno cominciato a vincere il campionato?� chiese Ron, con un tono di voce che Harry giudic� eccessivamente accusatorio.</p><p>�Tengo per loro da quando avevo sei anni� rispose Cho con freddezza. �Comunque� ci vediamo, Harry�.</p><p>E se ne and�. Hermione aspett� che Cho fosse a met� cortile prima di scagliarsi contro Ron.</p><p>�Sei privo di qualsiasi tatto!�</p><p>�Che cosa? Le ho chiesto solo se��</p><p>�Non hai capito che voleva parlare da sola con Harry?�</p><p>�E allora? Poteva farlo, non gliel�ho impedito��</p><p>�Perch� l�hai aggredita sulla sua squadra di Quidditch?�</p><p>�Aggredita? Io non l�ho aggredita, stavo solo��</p><p>�Chi se ne <emphasis>importa </emphasis>se tiene ai Tornados?�</p><p>�Oh, andiamo, met� della gente che vedi con quelle spille le ha comprate solo la stagione scorsa��</p><p>�Ma che importanza ha?�</p><p>�Vuol dire che non sono dei veri tifosi, saltano sul carrozzone del vincitore��</p><p>�La campanella� disse Harry svogliato, perch� Ron e Hermione discutevano a voce troppo alta per poterla sentire. Non smisero di litigare per tutta la strada fino al sotterraneo di Piton, cos� Harry ebbe il tempo per riflettere che, tra Neville e Ron, sarebbe stato fortunato a sostenere due minuti di conversazione con Cho che poi potesse ricordare senza voler lasciare il paese.</p><p>Eppure, pens� mentre si univano alla coda che si allungava fuori dalla classe di Piton, Cho aveva deciso di venire a parlare con lui, no? Era stata la ragazza di Cedric; avrebbe potuto odiare Harry per essere uscito vivo dal labirinto del Tremaghi quando Cedric era morto, eppure gli parlava da amica, non come se lo credesse pazzo, o bugiardo, o in qualche orrendo modo responsabile per la morte di Cedric� s�, aveva proprio deciso di venire a parlare con lui, ed era la seconda volta in due giorni� a quell�idea l�umore di Harry si risollev�. Perfino il cigolio minaccioso della porta del sotterraneo di Piton che si apriva non fece scoppiare la piccola, speranzosa bolla che pareva essersi gonfiata nel suo petto. Entr� in classe dietro a Ron e Hermione e li segu� al solito banco in fondo, dove sedette ignorando i loro battibecchi.</p><p>�Seduti� disse Piton con voce fredda, chiudendosi la porta alle spalle.</p><p>Non ci fu bisogno di richiamare nessuno all�ordine: nel momento in cui la classe aveva sentito la porta chiudersi, ogni irrequietezza si era placata. La sola presenza di Piton bastava ad assicurare il silenzio in una classe.</p><p>�Prima di cominciare la lezione di oggi� disse Piton, raggiungendo la cattedra e facendo scorrere lo sguardo su tutti gli studenti, �ritengo opportuno ricordarvi che il prossimo giugno affronterete un esame importante, durante il quale dimostrerete quanto avete imparato sulla composizione e l�uso delle pozioni magiche. Per quanto alcuni alunni di questa classe siano senza dubbio deficienti, mi aspetto che strappiate un �Accettabile� al vostro G.U.F.O., o incorrerete nel mio� disappunto�.</p><p>Il suo sguardo questa volta indugi� su Neville, che deglut�.</p><p>�Dopo quest�anno, naturalmente, molti di voi smetteranno di studiare con me� continu� Piton. �Io ammetto solo i migliori nella mia classe di Pozioni per il M.A.G.O., il che significa che ad alcuni dovr� dire addio�.</p><p>I suoi occhi si soffermarono su Harry e le sue labbra si arricciarono. Harry rispose allo sguardo torvo, provando un fiero piacere all�idea che dopo il quinto anno avrebbe potuto piantarla con Pozioni.</p><p>�Ma abbiamo un altro anno davanti prima di quel lieto congedo� continu� Piton piano, �cos�, che intendiate o no cercare di affrontare il M.A.G.O., consiglio a tutti voi di concentrare i vostri sforzi sul mantenimento dell�alta media che mi aspetto dai miei studenti.</p><p>�Oggi prepareremo una pozione che viene richiesta spesso al G.U.F.O.: la Bevanda della Pace, una pozione che calma l�ansia e placa l�agitazione. Attenti: se esagerate con gli ingredienti infliggerete al bevitore un sonno pesante e qualche volta irreversibile, quindi dovete prestare molta attenzione�. Alla sinistra di Harry, Hermione si mise un po� pi� diritta, ostentando la massima concentrazione. �Gli ingredienti e il metodo� disse Piton, agitando appena la bacchetta, �sono sulla lavagna� (e vi apparvero). �Troverete tutto quello che occorre� e agit� di nuovo la bacchetta, �nell�armadio� (la porta dell�armadio si spalanc�). �Avete un�ora e mezza� cominciate�.</p><p>Proprio come Harry, Ron e Hermione avevano predetto, Piton non avrebbe potuto assegnare una pozione pi� complicata e insidiosa. Gli ingredienti dovevano essere aggiunti nel calderone nell�ordine e nella quantit� esatti; l�intruglio doveva essere mescolato per un preciso numero di volte, prima in senso orario, poi antiorario; il calore della fiamma sul quale sobbolliva doveva essere abbassato esattamente al livello giusto per un determinato numero di minuti prima di aggiungere l�ingrediente finale.</p><p>�Un lieve vapore d�argento dovrebbe ora sprigionarsi dalle vostre pozioni� annunci� Piton, a dieci minuti dalla fine.</p><p>Harry, che sudava copiosamente, si guard� intorno disperato. Il suo calderone emanava un�abbondante quantit� di fumo grigio scuro; quello di Ron sprizzava scintille verdi. Seamus attizzava in modo febbrile le fiamme alla base del suo con la punta della bacchetta, perch� erano l� l� per spegnersi. La superficie della pozione di Hermione, tuttavia, era una nebbiolina fosforescente di vapore argenteo, e passando Piton la guard� senza fare commenti, il che voleva dire che non trovava nulla da criticare. Ma davanti al calderone di Harry si ferm�, e lo scrut� con un orribile sorriso mellifluo.</p><p>�Potter, e questa che cosa sarebbe?�</p><p>I Serpeverde in prima fila alzarono lo sguardo eccitati; adoravano quando Piton tormentava Harry.</p><p>�La Bevanda della Pace� rispose Harry, teso.</p><p>�Dimmi un po�, Potter� disse Piton dolcemente, �sai leggere?�</p><p>Draco Malfoy rise.</p><p>�S� rispose Harry, le dita serrate attorno alla bacchetta.</p><p>�Leggimi la terza riga delle istruzioni, Potter�.</p><p>Harry guard� la lavagna strizzando gli occhi; non era facile decifrare le istruzioni nella bruma di vapore multicolore che riempiva il sotterraneo.</p><p>��Aggiungere la pietra di luna in polvere, mescolare tre volte in senso antioriario, lasciar bollire per sette minuti, poi aggiungere due gocce di sciroppo di elleboro��.</p><p>Il suo cuore ebbe un tuffo. Non aveva aggiunto lo sciroppo di elleboro, ma era passato alla quarta riga delle istruzioni dopo aver lasciato bollire la sua pozione per sette minuti.</p><p>�Hai fatto tutto quello che c�era scritto alla terza riga, Potter?�</p><p>�No� rispose Harry molto piano.</p><p>�Prego?�</p><p>�No� disse Harry pi� forte. �Ho dimenticato l�elleboro�.</p><p>�Lo so, Potter, il che vuol dire che questa porcheria � del tutto inutile. <emphasis>Evanesco</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>La pozione di Harry svan�; lui rimase come un idiota accanto al calderone vuoto.</p><p>�Quelli di voi che <emphasis>sono </emphasis>riusciti a leggere le istruzioni riempiano una fiaschetta con un campione della loro pozione, scrivano chiaramente sull�etichetta il loro nome e la portino alla mia scrivania per la verifica� disse Piton. �Compito: trenta centimetri di pergamena sulle propriet� della pietra di luna e i suoi usi nella preparazione di pozioni, da consegnare gioved�.</p><p>Mentre tutti attorno a lui riempivano le loro fiaschette, Harry ripose le sue cose, fremente. La sua pozione non era peggiore di quella di Ron, che al momento emanava un odoraccio di uova marce; n� di quella di Neville, che aveva raggiunto la consistenza di cemento fresco e che Neville era intento a spalare dal calderone; eppure era lui, Harry, che avrebbe preso zero punti quel giorno. Rificc� la bacchetta nella borsa e si afflosci� sulla sedia, guardando gli altri sfilare fino alla cattedra di Piton con le fiaschette piene e tappate. Al suono della campana fu il primo a uscire, e aveva gi� cominciato a pranzare quando Ron e Hermione lo raggiunsero nella Sala Grande. Il soffitto era diventato di un grigio ancora pi� cupo nel corso della mattinata. La pioggia frustava le alte finestre.</p><p>�� stato davvero ingiusto� disse Hermione per consolarlo; prese posto vicino a Harry e si serv� di carne e pur�. �La tua pozione non era nemmeno lontanamente orrida come quella di Goyle; quando l�ha versata, la fiaschetta � andata in frantumi e gli si � incendiato il vestito�.</p><p>�Gi� mormor� Harry, guardando minaccioso il piatto, �quando mai Piton � stato giusto con me?�</p><p>Nessuno dei due rispose; tutti e tre sapevano che l�ostilit� reciproca tra Piton e Harry era totale dal momento in cui Harry aveva messo piede a Hogwarts.</p><p>�Ero convinta che sarebbe andata un po� meglio quest�anno� disse Hermione in tono deluso. �Voglio dire� insomma�� Si guard� intorno, cauta; c�erano una mezza dozzina di posti vuoti da entrambi i lati e nessuno stava passando ��adesso che fa parte dell�Ordine�.</p><p>�Il lupo perde il pelo�� disse Ron saggiamente. �Comunque, io ho sempre pensato che Silente fosse pazzo a fidarsi di Piton. Dove sono le prove che ha davvero smesso di lavorare per Voi-Sapete-Chi?�</p><p>�Io credo che Silente abbia un sacco di prove, anche se non le racconta a te, Ron� ribatt� Hermione.</p><p>�Oh, smettetela, voi due� sbott� Harry con veemenza, mentre Ron apriva la bocca per rispondere a tono. Sia lui che Hermione rimasero l� immobili, arrabbiati e offesi. �Non potete darci un taglio?� continu� Harry. �Non fate altro che beccarvi, � una cosa che mi fa impazzire�. E, abbandonando il suo arrosto, si gett� di nuovo la borsa in spalla e li piant� l� seduti.</p><p>Sal� la scalinata di marmo due gradini alla volta, superando i molti studenti che si affrettavano a scendere a pranzo. La rabbia che era appena divampata cos� a sorpresa ardeva ancora dentro di lui, e la visione delle facce sconvolte di Ron e Hermione gli dava una profonda soddisfazione. <emphasis>Gli sta bene, </emphasis>pens�, <emphasis>perch� non la smettono� non fanno altro che bisticciare� farebbero diventare matto chiunque�</emphasis></p><p>Oltrepass� il grande ritratto di Sir Cadogan il cavaliere su un pianerottolo; Sir Cadogan sfoder� la spada e la brand� con ferocia contro Harry, che lo ignor�.</p><p>�Toma indietro, vile cane! Fermati e combatti!� strill� Sir Cadogan con voce soffocata dietro la visiera, ma Harry continu� a camminare e, quando il cavaliere tent� di seguirlo correndo in un quadro confinante, fu respinto dal suo abitatore, un grosso levriero iracondo.</p><p>Harry pass� il resto dell�ora di pranzo da solo, seduto sotto la botola in cima alla Torre Nord. Quindi fu il primo a salire la scala d�argento che portava nella classe di Sibilla Cooman quando suon� la campana.</p><p>Dopo Pozioni, Divinazione era la lezione che Harry amava di meno, soprattutto per l�abitudine della professoressa Cooman di predire la sua prematura morte ogni due o tre lezioni. Era una donna sottile, avvolta in strati di scialli e fili di perline scintillanti, e ricordava sempre a Harry un insetto, con quegli occhiali che le dilatavano le pupille. Quando Harry entr� nell�aula la trov� indaffarata a distribuire libri rilegati in pelle consunta su ciascuno dei tavolini dalle gambe esili; la luce emanata dalle lampade coperte da veli e il fuoco che ardeva basso e greve di aromi malsani erano cos� tenui che parve non accorgersi di lui che prendeva posto tra le ombre. Il resto della classe arriv� nei cinque minuti seguenti. Ron emerse dalla botola, si guard� intorno con attenzione, individu� Harry e and� diritto verso di lui, per quanto fosse possibile andare diritto in mezzo a tavoli, sedie e pouf troppo imbottiti.</p><p>�Io e Hermione abbiamo smesso di litigare� annunci�, sedendosi di fianco a Harry.</p><p>�Bene� borbott� Harry.</p><p>�Ma Hermione dice che sarebbe carino se tu la smettessi di scaricare i tuoi nervi su di noi� disse Ron.</p><p>�Io non��</p><p>�Faccio solo da ambasciatore� lo interruppe Ron. �Ma credo che abbia ragione. Non � colpa nostra se Piton e Seamus ti trattano cos�.</p><p>�Io non ho mai detto che��</p><p>�Buongiorno� disse la professoressa Cooman con la sua solita voce nebulosa e sognante, e Harry tacque. Di nuovo, un po� era irritato e un po� si vergognava di se stesso. �E bentornati a Divinazione. Naturalmente ho seguito le vostre sorti con estrema attenzione durante le vacanze e sono assai lieta di vedere che siete tutti tornati a Hogwarts sani e salvi� come, naturalmente, sapevo che sarebbe successo.</p><p>�Troverete sui tavoli davanti a voi le copie dell�<emphasis>Oracolo dei Sogni </emphasis>di Inigo Imago. L�interpretazione dei sogni � un mezzo assai importante per prevedere il futuro, e molto probabilmente sar� una prova del G.U.F.O. Naturalmente non credo che la promozione o la bocciatura a un esame abbia la pi� remota importanza quando � in gioco la sacra arte della Divinazione. Se avete l�Occhio Interiore, diplomi e voti contano assai poco. Tuttavia, il Preside desidera che voi affrontiate l�esame, quindi��</p><p>La sua voce sfum� delicatamente, non lasciando dubbio alcuno sul fatto che la professoressa Cooman considerava la propria materia al di sopra di basse faccende come gli esami.</p><p>�Andate all�introduzione, per favore, e leggete ci� che Imago ha da dire sull�interpretazione dei sogni. Poi dividetevi in coppie. Usate <emphasis>L�Oracolo </emphasis>per interpretare i rispettivi sogni pi� recenti. Prego�.</p><p>C�era una cosa buona da dire a proposito della lezione: non era di due ore. Quando tutti ebbero finito di leggere l�introduzione, rimasero dieci minuti scarsi per l�interpretazione dei sogni. Al tavolo vicino a quello di Harry e Ron, Dean faceva coppia con Neville, che s�imbarc� subito nella lunghissima spiegazione di un incubo con un paio di forbici giganti che portavano il cappello migliore di sua nonna; Harry e Ron si limitarono a scambiarsi uno sguardo cupo.</p><p>�Io non mi ricordo mai i sogni che faccio� disse Ron, �raccontane uno tu�.</p><p>�Devi ricordartene almeno uno� ribatt� Harry, impaziente.</p><p>Non aveva intenzione di condividere i suoi sogni con nessuno. Sapeva benissimo che cosa significava il suo incubo ricorrente del cimitero, non aveva bisogno di Ron o della professoressa Cooman o di quello stupido <emphasis>Oracolo dei Sogni.</emphasis></p><p>�Be�, l�altra notte ho sognato che giocavo a Quidditch� disse Ron, contraendo il viso nello sforzo di ricordare. �Che cosa credi che voglia dire?�</p><p>�Probabilmente che sarai divorato da un marshmallow gigante o roba del genere� rispose Harry, voltando distrattamente le pagine dell�Oracolo <emphasis>dei Sogni. </emphasis>Era molto noioso cercare frammenti di sogni in quel libro, e Harry non si rallegr� quando la professoressa Cooman diede loro il compito di tenere un diario dei sogni per un mese. Quando suon� la campana, lui e Ron furono i primi a scendere la scala. Ron si lamentava a gran voce.</p><p>�Ma lo sai quanti compiti abbiamo gi�? R�f ci ha dato un tema di cinquanta centimetri sulle guerre dei giganti, Piton ne vuole trenta sull�uso della pietra di luna, e adesso abbiamo un diario di un mese di sogni per la Cooman! Fred e George non avevano torto sull�anno dei G.U.F.O., eh? Sar� meglio che quella Umbridge non ce ne dia��</p><p>Quando entrarono nella classe di Difesa contro le Arti Oscure, trovarono la professoressa Umbridge gi� seduta alla cattedra, con addosso il vaporoso cardigan rosa della sera prima e il fiocco di velluto nero in cima alla testa. A Harry ricord� di nuovo con estrema precisione una grossa mosca che per imprudenza si fosse posata su un rospo ancora pi� grosso.</p><p>Tutti entrarono in silenzio; la professoressa Umbridge era ancora un�entit� ignota e nessuno sapeva quanto potesse essere rigorosa in fatto di disciplina.</p><p>�Be�, buon pomeriggio!� disse quando finalmente tutti si furono seduti.</p><p>Alcuni borbottarono �Buon pomeriggio�.</p><p>�Mmm, mmm� disse la professoressa Umbridge. �<emphasis>Cos� </emphasis>non va, no? Vorrei per favore che rispondeste �Buon pomeriggio, professoressa Umbridge�. Un�altra volta, prego. Buon pomeriggio, ragazzi!�</p><p>�Buon pomeriggio, professoressa Umbridge� le risposero in coro.</p><p>�Bene� disse la professoressa Umbridge in tono amabile. �Non era troppo difficile, vero? Via le bacchette e fuori le piume, prego�.</p><p>Molti ragazzi si scambiarono sguardi cupi; l�ordine �Via le bacchette� non era mai stato seguito da una lezione interessante. Harry ripose la sua ed estrasse piuma, inchiostro e pergamena. La professoressa Umbridge apr� la borsa, sfil� la bacchetta, che era insolitamente corta, e batt� forte la lavagna; subito apparvero le parole:</p><empty-line/><subtitle>Difesa contro le Arti Oscure</subtitle><subtitle>Ritorno ai principi base</subtitle><empty-line/><p>�Allora, l�insegnamento di questa materia � stato piuttosto discontinuo e frammentario, non � cos�?� esord�, voltandosi verso la classe con le mani intrecciate davanti a s�. �Il continuo cambio d�insegnanti, molti dei quali pare non abbiano seguito alcun programma approvato dal Ministero, ha purtroppo sortito l�effetto di porvi assai sotto la media d�istruzione che ci aspetteremmo di vedere nell�anno dei G.U.F.O.</p><p>�Vi far� piacere sapere, tuttavia, che questi problemi saranno finalmente risolti. Quest�anno seguiremo un corso di magia difensiva strutturato con cura, fondato sulla teoria, approvato dal Ministero. Copiate le frasi seguenti, prego�.</p><p>Colp� di nuovo la lavagna; il primo messaggio spar� e fu sostituito dagli �Obiettivi del Corso�.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>1. Comprendere i principi base della magia difensiva.</emphasis></p><p><emphasis>2. Imparare a riconoscere le situazioni nelle quali la magia difensiva pu� essere usata legalmente.</emphasis></p><p><emphasis>3. Porre la magia difensiva in un contesto per l�uso pratico.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Per un paio di minuti l�aula fu invasa dal fruscio delle piume sulla pergamena. Quando tutti ebbero ricopiato i tre obiettivi del corso, la professoressa Umbridge chiese: �Avete tutti <emphasis>Teoria della Magia Difensiva </emphasis>di Wilbert Slinkhard?�</p><p>La classe fu percorsa da un cupo mormorio di assenso.</p><p>�Credo che dobbiamo riprovarci� disse la professoressa Umbridge. �Quando vi faccio una domanda, vorrei che rispondeste �S�, professoressa Umbridge�, o �No, professoressa Umbridge�. Allora: avete tutti <emphasis>Teoria della Magia Difensiva </emphasis>di Wilbert Slinkhard?�</p><p>�S�, professoressa Umbridge� risuon� nell�aula.</p><p>�Bene� disse la professoressa Umbridge. �Vorrei che apriste il libro a pagina cinque e leggeste �Capitolo Uno, Fondamenti per principianti�. Non ci sar� bisogno di parlare�.</p><p>Si allontan� dalla lavagna e si sedette dietro la cattedra, osservandoli con quegli occhi gonfi da rospo. Harry and� a pagina cinque del libro e cominci� a leggere.</p><p>Era infinitamente noioso, quasi orrendo come ascoltare il professor R�f. Sent� che la concentrazione si dileguava; ben presto si ritrov� a leggere la stessa riga per la decima volta senza capire altro che le prime poche parole. Passarono alcuni minuti di silenzio. Vicino a lui, Ron si rigirava la piuma tra le dita con aria assente, fissando lo stesso punto della pagina. Harry guard� a destra e la sorpresa lo riscosse dal torpore: Hermione non aveva nemmeno aperto il libro. Guardava fisso la professoressa Umbridge, con la mano alzata.</p><p>A quanto ricordava Harry, Hermione non aveva mai trascurato di <emphasis>leggere </emphasis>quando le veniva ordinato, n� in verit� aveva mai resistito alla tentazione di aprire qualunque libro le capitasse sotto il naso. La guard� interrogativo, ma lei si limit� a scuotere appena il capo per far capire che non aveva intenzione di rispondere ad alcuna domanda, e continu� a fissare la professoressa Umbridge che guardava con altrettanta decisione da un�altra parte.</p><p>Dopo parecchi minuti, tuttavia, Harry non fu pi� il solo a tenere d�occhio Hermione. Il capitolo che era stato ordinato loro di leggere era cos� noioso che un numero crescente di ragazzi aveva deciso di osservare il muto tentativo di Hermione di attirare l�attenzione della professoressa Umbridge invece di affaticarsi sui �Fondamenti per principianti�.</p><p>Quando ormai pi� di met� della classe fissava Hermione al posto dei propri libri, la professoressa Umbridge parve decidere che non poteva pi� ignorare la situazione.</p><p>�Voleva chiedere qualcosa a proposito del capitolo, cara?� domand� a Hermione, come se si fosse appena accorta di lei.</p><p>�Non a proposito del capitolo, no� rispose Hermione.</p><p>�Be�, adesso stiamo leggendo� disse la professoressa Umbridge, mostrando i dentini affilati. �Se ha altre domande, possiamo affrontarle alla fine della lezione�.</p><p>�Ho una domanda sugli obiettivi del suo corso� ribatt� Hermione.</p><p>La professoressa Umbridge alz� le sopracciglia.</p><p>�Il suo nome �?�</p><p>�Hermione Granger� rispose Hermione.</p><p>�Be�, signorina Granger, credo che gli obiettivi del corso siano perfettamente chiari se li legge attentamente� disse la professoressa Umbridge con deliberata dolcezza.</p><p>�Veramente non mi pare� obiett� Hermione brusca. �L� non c�� scritto niente sul fatto di <emphasis>usare </emphasis>incantesimi di Difesa�.</p><p>Ci fu un breve silenzio durante il quale molti ragazzi si voltarono a guardare corrucciati i tre obiettivi del corso ancora scritti sulla lavagna.</p><p>�<emphasis>Usare </emphasis>incantesimi di Difesa?� ripet� la professoressa Umbridge con una risatina. �Be�, non riesco a immaginare una situazione nella mia classe che richieda di ricorrere a un incantesimo di Difesa, signorina Granger. Lei non si aspetta di venire aggredita durante le lezioni, no?�</p><p>�Non useremo la magia?� domand� Ron ad alta voce.</p><p>�Gli studenti alzano la mano quando desiderano parlare durante le mie lezioni, signor�?�</p><p>�Weasley� disse Ron, scagliando la mano in aria.</p><p>La professoressa Umbridge, con un sorriso ancora pi� ampio, gli volt� le spalle. Anche Harry e Hermione alzarono subito la mano. Gli occhi gonfi della professoressa Umbridge indugiarono su Harry un istante prima di rivolgersi a Hermione.</p><p>�S�, signorina Granger? Voleva chiedere qualcos�altro?�</p><p>�S� rispose Hermione. �Senza dubbio lo scopo di Difesa contro le Arti Oscure � esercitarsi negli incantesimi di Difesa, no?�</p><p>�Lei � per caso un�esperta di istruzione del Ministero, signorina Granger?� chiese la professoressa Umbridge con la sua voce falsamente dolce.</p><p>�No, ma��</p><p>�Be�, allora temo che non sia qualificata per decidere qual � lo �scopo� di un corso. Maghi molto pi� anziani e capaci di lei hanno ideato il nostro nuovo programma di studi. Apprenderete gli incantesimi di Difesa in un modo sicuro, privo di rischi��</p><p>�A che cosa serve?� chiese Harry ad alta voce. �Se verremo attaccati, non sar� in un��</p><p>�La <emphasis>mano, </emphasis>signor Potter� cantilen� la professoressa Umbridge.</p><p>Harry scagli� il pugno in aria. Di nuovo, la professoressa Umbridge gli volt� rapida le spalle, ma ormai parecchi ragazzi avevano la mano alzata.</p><p>�Il suo nome �?� chiese la professoressa Umbridge a Dean.</p><p>�Dean Thomas�.</p><p>�Allora, signor Thomas?�</p><p>�Be�, � come dice Harry, no?� disse Dean. �Se verremo attaccati, non sar� privo di rischi�.</p><p>�Ripeto� rispose la professoressa Umbridge, sorridendo a Dean in modo assai irritante, �si aspetta di venire aggredito durante le mie lezioni?�</p><p>�No, ma��</p><p>La professoressa Umbridge lo interruppe. �Non ho intenzione di criticare il modo in cui le cose sono state condotte in questa scuola� disse, con un sorriso nient�affatto convincente che le stirava la bocca larga, �ma in questo corso siete stati esposti all�influenza di maghi assai irresponsabili, davvero assai irresponsabili� per non parlare� e diede in una risatina maligna, �di ibridi estremamente pericolosi�.</p><p>�Se intende il professor Lupin� sbott� Dean arrabbiato, �� stato il migliore che abbiamo mai��</p><p>�La <emphasis>mano, </emphasis>signor Thomas! Come stavo dicendo, siete stati introdotti a incantesimi complessi, inadatti alla vostra et� e potenzialmente letali. Siete stati indotti con la paura a credere che sia probabile imbattersi in Attacchi Oscuri un giorno s� e uno no��</p><p>�Non � cos� disse Hermione, �abbiamo solo��</p><p>�<emphasis>La sua mano non � alzata, signorina Cranger!</emphasis>�</p><p>Hermione alz� la mano. La professoressa Umbridge si volt� dall�altra parte.</p><p>�Mi pare di aver capito che il mio predecessore non solo ha praticato maledizioni illegali davanti a voi, ma addirittura su di voi�.</p><p>�Be�, � saltato fuori che era un pazzo, no?� disse Dean accalorandosi. �Ma comunque abbiamo imparato un sacco di cose�.</p><p>�<emphasis>La sua mano non � alzata, signor Thomas!</emphasis>� trill� la professoressa Umbridge. �Ora, � opinione del Ministero che una conoscenza teorica sar� pi� che sufficiente a farvi superare gli esami, e dopotutto � questo lo scopo della scuola. Il suo nome?� aggiunse, fissando Cal�, che aveva appena fatto scattare in aria la mano.</p><p>�Cal� Patil, e al G.U.F.O. non c�� anche una prova pratica di Difesa contro le Arti Oscure? Non dobbiamo dimostrare di saper concretamente eseguire le contromaledizioni, eccetera?�</p><p>�Se avrete studiato abbastanza a fondo la teoria, non c�� ragione per cui non dovreste essere in grado di eseguire gli incantesimi durante gli esami, in circostanze di massima sicurezza� rispose la professoressa Umbridge categorica.</p><p>�Senza mai averli provati prima?� chiese Cal� incredula. �Ci sta dicendo che la prima volta che potremo fare gli incantesimi sar� agli esami?�</p><p>�Ripeto, se avrete studiato a fondo la teoria��</p><p>�E a che cosa servir� la teoria nel mondo reale?� intervenne Harry ad alta voce, la mano di nuovo levata.</p><p>La professoressa Umbridge alz� lo sguardo.</p><p>�Qui siamo a scuola, signor Potter, non nel mondo reale� disse piano.</p><p>�Allora non dobbiamo prepararci a ci� che ci aspetta l� fuori?�</p><p>�Non c�� niente che ci aspetta l� fuori, signor Potter�.</p><p>�Oh, davvero?� ribatt� Harry. La rabbia che gli borbottava dentro sommessa da tutto il giorno stava raggiungendo la temperatura di ebollizione.</p><p>�Chi immagina possa desiderare di aggredire ragazzini come voi?� indag� la professoressa Umbridge con voce tremendamente mielosa.</p><p>�Mmm, mi lasci pensare�� rispose Harry in tono falsamente meditabondo. �Forse� <emphasis>Lord Voldemort?</emphasis>�</p><p>Ron trattenne il fiato; Lavanda Brown emise un gridolino; Neville scivol� gi� dallo sgabello. La professoressa Umbridge, tuttavia, non batt� ciglio. Fissava Harry con aria di cupa soddisfazione.</p><p>�Dieci punti in meno per Grifondoro, signor Potter�.</p><p>La classe era immobile e silenziosa. Tutti fissavano la Umbridge o Harry.</p><p>�Ora, permettete che chiarisca un paio di cose�.</p><p>La professoressa Umbridge si alz� e si sporse verso di loro, le mani dalle dita tozze allargate sul piano della cattedra.</p><p>�Vi � stato riferito che un certo Mago Oscuro � tornato dal mondo dei morti��</p><p>�Non era morto� disse Harry con rabbia, �ed � tornato!�</p><p>�Signor-Potter-lei-ha-gi�-fatto-perdere-dieci-punti-alla-sua-Casa-non-peggiori-la-situazione� disse la professoressa Umbridge tutto d�un fiato, senza guardarlo. �Come stavo dicendo, vi � stato riferito che un certo Mago Oscuro � di nuovo in circolazione. <emphasis>Questa � una bugia</emphasis>�.</p><p>�NON � una bugia!� esclam� Harry. �Io l�ho visto, io ho combattuto contro di lui!�</p><p>�Punizione, signor Potter!� La professoressa Umbridge era trionfante. �Domani sera. Alle cinque. Nel mio ufficio. Ripeto, <emphasis>questa � una bugia. </emphasis>Il Ministero della Magia garantisce che non correte alcun pericolo da parte di alcun Mago Oscuro. Se siete ancora preoccupati, venite assolutamente da me dopo le ore di lezione. Se qualcuno vi mette in agitazione diffondendo frottole su Maghi Oscuri rinati, vorrei esserne informata. Sono qui per aiutarvi. Sono vostra amica. E ora, volete per favore continuare la lettura? Pagina cinque, �Fondamenti per principianti��.</p><p>La professoressa Umbridge sedette dietro la cattedra. Harry invece si alz�. Lo guardavano tutti; Seamus era mezzo spaventato, mezzo ammaliato.</p><p>�Harry, no!� sussurr� Hermione allarmata, tirandolo per una manica, ma lui allontan� il braccio con uno strattone.</p><p>�Quindi secondo lei Cedric Diggory � morto cos�, da solo, vero?� chiese con voce tremante.</p><p>Trattennero tutti il respiro, perch� nessuno di loro, tranne Ron e Hermione, aveva mai sentito Harry parlare di ci� che era successo la notte della morte di Cedric. Spostarono gli sguardi curiosi da Harry alla professoressa Umbridge, che aveva alzato gli occhi e lo guardava senza alcuna traccia del suo sorriso posticcio.</p><p>�La morte di Cedric Diggory � stata un tragico incidente� rispose in tono gelido.</p><p>�� stato un assassinio� disse Harry. Avvertiva il proprio tremito. Non aveva parlato quasi con nessuno della cosa, men che meno davanti a trenta compagni di classe avidi di sapere. �Voldemort l�ha ucciso, e lei lo sa�.</p><p>Il volto della Umbridge era privo di espressione. Per un attimo, Harry pens� che gli avrebbe urlato contro. Invece disse, con la voce pi� morbida, pi� dolcemente infantile che riusc� a trovare: �Venga qui, signor Potter, caro�.</p><p>Lui calci� via la sedia, oltrepass� Ron e Hermione e raggiunse la cattedra. Sent� il resto della classe trattenere il respiro. Era cos� arrabbiato che non gli importava di quello che sarebbe successo.</p><p>La professoressa Umbridge estrasse un piccolo rotolo di pergamena rosa dalla borsetta, lo srotol� sulla cattedra, intinse la piuma in una boccetta di inchiostro e prese a scrivere in fretta, chinandosi in modo che Harry non potesse vedere quello che scriveva. Nessuno parl�. Dopo un minuto la Umbridge arrotol� la pergamena e la colp� con la bacchetta; il rotolo si sigill� completamente, in modo che lui non potesse aprirlo.</p><p>�Lo porti alla professoressa McGranitt, caro� disse la professoressa Umbridge, e gli porse il messaggio.</p><p>Lui lo prese e usc� dall�aula senza fiatare, senza nemmeno voltarsi a guardare Ron e Hermione. Sbatt� la porta alle proprie spalle, percorse in fretta il corridoio con il biglietto per la McGranitt stretto in mano, e voltando un angolo cozz� contro Pix il Poltergeist, un ometto con una gran bocca che svolazzava sulla schiena a mezz�aria, facendo il giocoliere con parecchi calamai.</p><p>�Ma guarda, � Pottino Potter!� chiocci� Pix, lasciando cadere due calamai che si frantumarono a terra e schizzarono le pareti di inchiostro; Harry balz� indietro con un ringhio.</p><p>�Alla larga, Pix�.</p><p>�Oooh, Potteruccio fa i capricci� disse Pix; insegu� Harry lungo il corridoio sfrecciando sopra di lui e guardandolo con astio. �Che cosa c�� questa volta, caro il mio amico Potty? Senti delle voci? Hai delle visioni? Parli delle strane�� e diede in una pernacchia gigante, �<emphasis>lingue?</emphasis>�</p><p>�Ho detto di lasciarmi IN PACE!� url� Harry, scendendo di corsa la pi� vicina rampa di scale, ma Pix scivol� con la schiena lungo il corrimano.</p><poem><stanza><v>�In molti son convinti che blateri insensato,</v><v>alcuni, pi� gentili, lo danno per malato,</v><v>ma Pix lo sa benissimo che Potty � un po� suonato��</v></stanza></poem><p>�ZITTO!�</p><p>Una porta alla sua sinistra si apr� di colpo e la professoressa McGranitt usc� dal suo ufficio con aria cupa e un po� infastidita.</p><p>�Si pu� sapere <emphasis>perch� </emphasis>diamine urli, Potter?� scatt�, mentre Pix gongolava allegramente e sfrecciava via. �Perch� non sei a lezione?�</p><p>�Sono stato mandato da lei�.</p><p>�Mandato? Come sarebbe, <emphasis>mandato</emphasis>?�</p><p>Le tese il messaggio della professoressa Umbridge. La professoressa McGranitt lo prese, accigliata, lo apr� con un colpo di bacchetta, lo srotol� e cominci� a leggere. I suoi occhi si spostavano da un lato all�altro del foglio dietro gli occhiali quadrati mentre scorreva le parole della Umbridge, e a ogni riga si stringevano di pi�.</p><p>�Entra, Potter�.</p><p>Harry la segu� nell�ufficio. La porta si chiuse da sola dietro di lui.</p><p>�Allora?� chiese la professoressa McGranitt, voltandosi. �� vero?�</p><p>�� vero che cosa?� chiese Harry, pi� aggressivo di quanto non volesse. �Professoressa?� aggiunse, nel tentativo di sembrare pi� educato.</p><p>�� vero che hai urlato contro la professoressa Umbridge?�</p><p>�S� rispose Harry.</p><p>�E le hai dato della bugiarda?�</p><p>�S�.</p><p>�Le hai detto che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato � tornato?�</p><p>�S�.</p><p>La professoressa McGranitt si sedette alla sua scrivania e osserv� Harry, accigliata. Poi disse: �Prendi un biscotto, Potter�.</p><p>�Prendo� che cosa?�</p><p>�Prendi un biscotto� ripet� lei impaziente, indicando una scatola di latta stampata con un disegno scozzese in cima a una pila di documenti sulla scrivania. �E siediti�.</p><p>Gi� in un�altra occasione Harry si era aspettato di venire bacchettato dalla professoressa McGranitt e invece si era visto assegnare alla squadra di Quidditch di Grifondoro. Sprofond� in una sedia di fronte a lei e prese uno Zenzerotto, confuso e spiazzato come quella volta.</p><p>La professoressa McGranitt pos� il biglietto della professoressa Umbridge e guard� Harry con molta seriet�.</p><p>�Potter, devi stare attento�.</p><p>Harry inghiott� il boccone di Zenzerotto e la fiss�. Il suo tono di voce non era affatto quello a cui era abituato; non era sbrigativo, asciutto e severo; era basso e ansioso e in qualche modo molto pi� umano del solito.</p><p>�Una cattiva condotta nella classe della professoressa Umbridge potrebbe costarti molto di pi� di qualche punto sottratto alla Casa e un castigo�.</p><p>�Che cosa�?�</p><p>�Potter, usa il buonsenso� sbott� la professoressa McGranitt, con un brusco ritorno ai soliti modi. �Sai da dove viene, quindi dovresti sapere a chi riferisce�.</p><p>Suon� la campana che segnalava la fine della lezione. Sopra di loro e tutto attorno risuonarono i rumori elefantiaci di centinaia di studenti in movimento.</p><p>�Qui c�� scritto che ti ha assegnato una punizione per tutte le sere di questa settimana, a partire da domani� disse la professoressa McGranitt, guardando di nuovo il biglietto della Umbridge.</p><p>�Tutte le sere della settimana!� ripet� Harry, orripilato. �Ma professoressa, non pu�?�</p><p>�No, non posso� rispose la professoressa McGranitt in tono piatto.</p><p>�Ma��</p><p>�� una tua insegnante e ha tutti i diritti di infliggerti punizioni. Andrai nel suo ufficio domani alle cinque per il primo. Ricorda solo questo: stai attento a Dolores Umbridge�.</p><p>�Ma ho detto la verit�!� esclam� Harry, offeso. �Voldemort � tornato, lei lo sa; il professor Silente sa che 腻</p><p>�Per l�amor del cielo, Potter!� inve� la McGranitt raddrizzandosi gli occhiali con rabbia (aveva fatto una smorfia terribile al nome di Voldemort). �Credi davvero che c�entrino la verit� o le bugie? Il problema � che devi stare tranquillo e controllarti!�</p><p>Si alz�, le narici dilatate e la bocca sottilissima, e anche Harry si alz�.</p><p>�Prendi un altro biscotto� disse lei in tono irritato, spingendo la scatola verso di lui.</p><p>�No, grazie� rispose Harry freddamente.</p><p>�Non essere ridicolo�.</p><p>Lui ne prese uno.</p><p>�Grazie� disse controvoglia.</p><p>�Non hai sentito il discorso di Dolores Umbridge al banchetto d�inizio anno, Potter?�</p><p>�S� ha detto� che il progresso verr� proibito o� be�, voleva dire che� che il Ministero della Magia sta cercando di interferire a Hogwarts�.</p><p>La professoressa McGranitt lo scrut� per un attimo, poi tir� su col naso, fece il giro della scrivania e gli apr� la porta.</p><p>�Be�, sono felice che almeno ascolti Hermione Granger� disse, e gli fece segno di uscire dal suo ufficio.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 13</p><p>PUNIZIONE CON DOLORES</p></title><p>La cena nella Sala Grande non fu un�esperienza piacevole per Harry. La notizia della sua urlata con la Umbridge aveva viaggiato con straordinaria rapidit� anche per gli standard di Hogwarts. Quando si sedette a mangiare con Ron e Hermione ud� tutto un sussurrare attorno. Il buffo era che nessuno sembrava preoccuparsi che lui sentisse che cosa dicevano. Al contrario era come se sperassero che si arrabbiasse e ricominciasse a urlare, in modo da poter ascoltare la sua storia di prima mano.</p><p>�Dice che ha visto assassinare Cedric Diggory��</p><p>�Sostiene di aver combattuto con Voi-Sapete-Chi��</p><p>�Ma andiamo��</p><p>�A chi crede di darla a bere?�</p><p>�Per <emphasis>favooore�</emphasis>�</p><p>�Quello che non capisco� disse Harry con voce spezzata, posando coltello e forchetta (le mani gli tremavano troppo), �� perch� hanno creduto tutti a questa storia due mesi fa quando gliel�ha raccontata Silente��</p><p>�Harry, non sono sicura che sia cos� disse Hermione cupa. �Oh, andiamo via di qui�.</p><p>Sbatt� anche lei sul tavolo coltello e forchetta; Ron guard� con desiderio la torta di mele lasciata a met�, ma li segu�. Gli altri ragazzi fissarono tutti e tre mentre uscivano dalla Sala.</p><p>�Che cosa vuol dire che non sei sicura che sia cos�?� chiese Harry a Hermione quando ebbero raggiunto il pianerottolo del primo piano.</p><p>�Senti, tu non sai com�� andata dopo� mormor� Hermione.</p><p>�Tu sei arrivato in mezzo al prato con il cadavere di Cedric� nessuno di noi ha visto che cos�� successo nel labirinto� avevamo solo la parola di Silente che Tu-Sai-Chi era tornato e aveva ucciso Cedric e lottato con te�.</p><p>�Ed � la verit�!� esclam� Harry.</p><p>�Lo so, Harry, quindi <emphasis>per favore </emphasis>vuoi smetterla di aggredirmi?� disse Hermione stancamente. �Solo che prima che la verit� potesse entrare nella testa a tutti, sono andati a casa per l�estate e hanno passato due mesi a leggere che tu sei un pazzo e Silente � rimbambito!�</p><p>La pioggia picchiava sulle finestre dei corridoi deserti che portavano alla Torre di Grifondoro. Harry aveva la sensazione che il primo giorno fosse durato una settimana, ma aveva ancora una montagna di compiti da fare prima di andare a dormire. Un dolore sordo e pulsante stava aumentando sopra il suo occhio destro. Guard� fuori da una finestra lavata dalla pioggia, verso il parco buio, mentre svoltavano nel corridoio della Signora Grassa. Nella capanna di Hagrid ancora nessuna luce.</p><p>�<emphasis>Mimbulus mimbletonia</emphasis>� disse Hermione prima che la Signora Grassa lo chiedesse. Il ritratto si apr� e i tre varcarono il buco.</p><p>La sala comune era quasi vuota; quasi tutti erano ancora gi� a cena. Grattastinchi si srotol�, balz� gi� da una poltrona e trotterell� verso di loro facendo le fusa, e quando Harry, Ron e Hermione portarono le loro tre poltrone preferite vicino al fuoco balz� lieve in grembo a Hermione e vi si appallottol� come un rosso cuscino peloso. Harry guard� le fiamme; si sentiva svuotato e sfinito.</p><p>�<emphasis>Com�� </emphasis>possibile che Silente l�abbia permesso?� gemette Hermione all�improvviso, facendo trasalire Harry e Ron; Grattastinchi balz� via, offeso. Lei per la rabbia prese a pugni i braccioli della poltrona, tanto che pezzetti d�imbottitura sfuggirono dai buchi. �Come pu� permettere che quella donna orribile sia nostra insegnante? E nell�anno dei G.U.F.O., per di pi�!�</p><p>�Be�, non abbiamo mai avuto dei grandi insegnanti di Difesa contro le Arti Oscure, no?� disse Harry. �Sai com��, Hagrid ce l�ha spiegato, nessuno vuole quel posto; dicono che ha il malocchio�.</p><p>�S�, ma assumere qualcuno che si rifiuta categoricamente di lasciarci fare magie! A che gioco sta giocando Silente?�</p><p>�E lei sta cercando di convincere la gente a fare la spia� disse Ron cupo. �Avete sentito quando ci ha chiesto di andare da lei, se qualcuno ci dice che Voi-Sapete-Chi � tornato?�</p><p>�� ovvio che � qui per spiarci, se l�ha mandata Caramell� sbott� Hermione.</p><p>�Non ricominciate a litigare� disse Harry stancamente, mentre Ron apriva la bocca per ribattere. �Non possiamo� facciamo quei compiti, togliamoceli dai piedi��</p><p>Recuperarono le borse dei libri e tornarono alle poltrone vicino al fuoco. Gli altri ragazzi cominciavano a tornare dalla cena. Harry distolse il viso dal buco del ritratto, ma sent� lo stesso gli sguardi su di s�.</p><p>�Facciamo prima Piton?� chiese Ron, intingendo la piuma nell�inchiostro. �<emphasis>Le propriet�� della pietra di luna� e i suoi usi� nella preparazione di pozioni�</emphasis>� recit�, scrivendo le parole in cima alla sua pergamena. �Ecco�. Sottoline� il titolo, poi guard� Hermione, in attesa.</p><p>�Allora, quali sono le propriet� della pietra di luna e i suoi usi nella preparazione di pozioni?�</p><p>Ma Hermione non stava ascoltando; cercava invece di scrutare in fondo alla stanza, dove Fred, George e Lee Jordan erano seduti al centro di un gruppo di bambini del primo anno dall�aria innocente, tutti intenti a masticare qualcosa che sembrava essere uscito da un grosso sacchetto di carta in mano a Fred.</p><p>�No, mi dispiace, questo � troppo� disse. Si alz�, decisamente furiosa. �Andiamo, Ron�.</p><p>�Io� cosa?� fece Ron, cercando di prendere tempo. �No� d�i, Hermione� non possiamo sgridarli perch� regalano dei dolci�.</p><p>�Sai perfettamente che quelli sono pezzi di Torrone Sanguinolento o� Pasticche Vomitose, o��</p><p>�Pasticcetti Svenevoli?� sugger� Harry piano.</p><p>Uno dopo l�altro, come se fossero stati colpiti sulla testa da un martello invisibile, i bambini del primo anno si afflosciarono svenuti sulle poltrone; alcuni scivolarono per terra, altri si limitarono a ciondolare dai braccioli, le lingue penzoloni. Quasi tutti i presenti ridevano; Hermione, tuttavia, raddrizz� le spalle e marci� diritta verso il punto dove Fred e George, reggendo delle tavolette, osservavano attentamente i piccoli del primo anno privi di sensi. Ron si alz� a met� dal suo posto, rimase l� indeciso per qualche istante, poi borbott� a Harry �Ha tutto sotto controllo� prima di sprofondare pi� gi� che poteva nella poltrona, per quanto lo consentiva la sua figura allampanata.</p><p>�Basta cos�!� grid� Hermione a Fred e George; entrambi alzarono lo sguardo, un po� sorpresi.</p><p>�S�, hai ragione� disse George e annu�, �questo dosaggio sembra abbastanza forte, vero?�</p><p>�Ve l�ho detto stamattina, non potete sperimentare le vostre schifezze sugli studenti!�</p><p>�Li paghiamo!� obiett� Fred indignato.</p><p>�Non me ne importa, potrebbe essere pericoloso!�</p><p>�Sciocchezze� disse Fred.</p><p>�Calmati, Hermione, stanno bene!� la rassicur� Lee, passando da un ragazzino all�altro e infilando dei dolcetti viola nelle bocche aperte.</p><p>�S�, guarda, si stanno riprendendo� disse George.</p><p>Alcuni bambini in effetti si muovevano. Parecchi sembravano cos� spaventati di ritrovarsi distesi a terra, o penzoloni dalle poltrone, che Harry fu certo che Fred e George non li avevano avvertiti dell�effetto dei dolciumi.</p><p>�Ti senti bene?� chiese George gentilmente a una bambina minuscola con i capelli scuri distesa ai suoi piedi.</p><p>�Io� credo di s� rispose lei, tremante.</p><p>�Ottimo� esclam� Fred allegro, ma un attimo dopo Hermione gli aveva strappato di mano sia la tavoletta che il sacchetto di Pasticcetti Svenevoli.</p><p>�<emphasis>Non </emphasis>� ottimo!�</p><p>�Certo, sono vivi, no?� disse Fred arrabbiato.</p><p>�Non puoi farlo; e se qualcuno fosse stato male sul serio?�</p><p>�Non li faremo star male, l�abbiamo gi� sperimentato su di noi, � solo per vedere se tutti reagiscono allo stesso��</p><p>�Se non la smettete, io vi��</p><p>�Ci metterai in castigo?� chiese Fred in tono da voglio-proprio-vedere-se-ci-provi.</p><p>�Ci farai scrivere cento volte la stessa frase?� incalz� George con un sorrisetto.</p><p>Gli altri studenti ridevano. Hermione si erse in tutta la sua statura; i suoi occhi erano ridotti a fessure e i capelli cespugliosi sembravano crepitare di elettricit�.</p><p>�No� rispose, la voce vibrante di rabbia, �ma scriver� a vostra madre�.</p><p>�Non dici sul serio� boccheggi� George orripilato, facendo un passo indietro.</p><p>�Oh, s� rispose Hermione. �Non posso impedirvi di mangiare quelle stupide cose, ma non dovete darle a quelli del primo anno�.</p><p>Fred e George erano atterriti. Era chiaro che consideravano la minaccia di Hermione un colpo basso. Con un ultimo sguardo severo, lei rificc� la tavoletta e il sacchetto di Pasticcetti tra le braccia di Fred, e torn� a passi rigidi alla sua poltrona vicino al fuoco.</p><p>Ron era scivolato cos� in basso che il suo naso era quasi allo stesso livello delle ginocchia.</p><p>�Grazie per il sostegno, Ron� disse Hermione acida.</p><p>�Te la sei cavata benissimo da sola� borbott� Ron.</p><p>Hermione fiss� il foglio di pergamena intonso per qualche istante; poi disse, tesa: �Oh, � inutile, adesso non riesco a concentrarmi. Vado a dormire�.</p><p>Spalanc� la borsa; Harry pens� che stesse per mettere via i libri, ma invece estrasse due oggetti informi di lana, li pos� con cautela su un tavolo vicino al fuoco, li copr� con qualche pezzo di pergamena stropicciata e una piuma spezzata e si ritrasse per ammirare l�effetto.</p><p>�Che cosa stai facendo, nel nome di Merlino?� chiese Ron, scrutandola come se temesse per la sua salute mentale.</p><p>�Sono berretti per elfi domestici� spieg� lei sbrigativa, riempiendo la borsa di libri. �Li ho fatti quest�estate. Senza magia sono lenta a lavorare ai ferri, ma adesso che sono tornata a scuola dovrei riuscire a farne molti di pi��.</p><p>�Lasci in giro i berretti per gli elfi domestici?� domand� Ron lentamente. �E li copri di immondizia?�</p><p>�S� rispose Hermione in tono di sfida, gettandosi la borsa sulle spalle.</p><p>�Non vale� disse Ron arrabbiato. �Stai cercando di indurii a prendere i berretti con l�inganno. Li liberi quando potrebbero non volerlo�.</p><p>�Ma certo che vogliono essere liberi!� ribatt� subito Hermione, anche se stava arrossendo. �Non provare a toccare quei berretti, Ron!�</p><p>E se ne and�. Ron aspett� che fosse sparita nei dormitori femminili, poi tolse l�immondizia dai berretti di lana.</p><p>�Almeno dovrebbero vedere quello che tirano su� disse con fermezza. �Comunque�� arrotol� la pergamena sulla quale aveva scritto il titolo del tema per Piton, �� inutile cercare di finirlo adesso, non ci riesco senza Hermione. Non ho la pi� pallida idea di che cosa bisogna fare con la pietra di luna, e tu?�</p><p>Harry scosse il capo, e nel farlo si accorse che il dolore alla tempia destra stava peggiorando. Pens� al lungo tema sulle guerre dei giganti e il dolore lo trafisse acuto. Sapendo benissimo che il mattino dopo avrebbe rimpianto di non aver finito i compiti quella sera, ammucchi� i libri dentro la borsa.</p><p>�Vado a dormire anch�io�.</p><p>Avviandosi alla porta che conduceva ai dormitori pass� accanto a Seamus, ma non lo guard�. Harry ebbe la fugace impressione che Seamus avesse aperto la bocca per parlare, ma acceler� e raggiunse la pace confortevole della scala a chiocciola di pietra senza dover sopportare altre provocazioni.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il giorno dopo si annunci� plumbeo e piovoso come quello precedente. A colazione Hagrid mancava ancora dal tavolo degli insegnanti.</p><p>�Ma, in compenso, oggi niente Piton� disse Ron incoraggiante.</p><p>Hermione fece un gran sbadiglio e si vers� del caff�. Sembrava vagamente compiaciuta per qualcosa, e quando Ron le chiese che cos�aveva da essere cosi contenta, si limit� a dire: �I berretti sono spariti. Pare che gli elfi domestici vogliano la libert�, dopotutto�.</p><p>�Non ci scommetterei� le rispose Ron, tagliente. �Non so se contano come vestiti. A me non sembravano affatto dei berretti, piuttosto delle vesciche di lana�.</p><p>Hermione non gli rivolse la parola per tutta la mattina.</p><p>Le due ore di Incantesimi furono seguite da due ore di Trasfigurazione. Sia il professor Vitious che la professoressa McGranitt passarono i primi undici minuti della loro lezione a fare una predica alla classe sull�importanza dei G.U.F.O.</p><p>�Quello che dovete ricordare� disse il piccolo professor Vitious con voce gracchiante, appollaiato come sempre su una pila di libri per riuscire a vedere oltre la cattedra, �� che questi esami possono infuenzare il vostro futuro per molti anni a venire! Se non avete ancora pensato seriamente alla vostra carriera, ora � il momento di farlo. E nel frattempo, temo che lavoreremo pi� che mai per garantire che tutti voi siate all�altezza del vostro talento!�</p><p>Poi passarono pi� di un�ora a ripassare gli Incantesimi di Appello, che secondo il professor Vitious sarebbero senz�altro venuti fuori all�esame di G.U.F.O., e lui complet� la lezione assegnando loro il pi� gran quantitativo di compiti mai dati per Incantesimi.</p><p>A Trasfigurazione fu lo stesso, se non peggio.</p><p>�Non potete superare un G.U.F.O.� disse la professoressa McGranitt minacciosa, �senza una seria applicazione, esercizio e studio. Non vedo ragione per cui qualcuno in questa classe non dovrebbe ottenere un G.U.F.O. in Trasfigurazione, a patto che lavori sodo�. Neville fece un versetto triste e incredulo. �S�, anche tu, Paciock� continu� la professoressa McGranitt. �Non c�� niente che non vada nel tuo lavoro, a parte la mancanza di sicurezza. Quindi� oggi cominceremo gli Incantesimi Evanescenti. Sono pi� facili degli Incantesimi di Evocazione, che non dovreste affrontare fino al livello del M.A.G.O., ma sono sempre tra le magie pi� ardue in cui verrete valutati al G.U.F.O.�.</p><p>Aveva ragione; Harry trov� gli Incantesimi Evanescenti tremendamente difficili. Alla fine delle due ore n� lui n� Ron erano riusciti a far sparire le lumache con le quali si stavano esercitando, anche se Ron dichiar� speranzoso che la sua gli sembrava un po� pi� pallida. Hermione, d�altra parte, fece svanire con successo la sua lumaca al terzo tentativo, ottenendo un bonus di dieci punti per Grifondoro dalla professoressa McGranitt. Fu la sola a non avere compiti; a tutti gli altri venne ordinato di esercitarsi subito nell�incantesimo, pronti per un nuovo tentativo con le lumache il pomeriggio seguente.</p><p>Con un vago senso di panico per la catasta di compiti che li aspettava, Harry e Ron passarono l�ora di pranzo in biblioteca a indagare sugli usi della pietra di luna nella preparazione delle pozioni. Ancora arrabbiata per l�insulto di Ron ai suoi berretti di lana, Hermione non si un� a loro. Al momento di Cura delle Creature Magiche, nel pomeriggio, a Harry faceva di nuovo male la testa.</p><p>La giornata era diventata fresca e ventosa e, attraversando il prato che scendeva fino alla capanna di Hagrid al limitare della foresta proibita, sentirono qualche rara goccia di pioggia sul viso. La professoressa Caporal aspettava la classe a una trentina di metri dalla capanna; davanti a lei c�era un lungo tavolo su cavalletti carico di bastoncini. Harry e Ron si stavano avvicinando, quando un alto scoppio di risate risuon� alle loro spalle: si voltarono e videro Draco Malfoy che avanzava, circondato dalla solita banda di compari di Serpeverde. Doveva appena aver detto qualcosa di molto divertente, perch� Tiger, Goyle, Pansy Parkinson e gli altri continuarono a sghignazzare di cuore mentre si radunavano attorno al tavolo; e a giudicare da come lo guardavano, Harry indovin� l�argomento della battuta senza troppe difficolt�.</p><p>�Ci siete tutti?� abbai� la professoressa Caporal. �Allora cominciamo. Chi sa dirmi come si chiamano questi?�</p><p>Indic� il mucchio di bastoncini davanti a s�. La mano di Hermione scatt� in aria. Alle sue spalle, Malfoy fece l�imitazione di lei con i denti sporgenti che saltava su e gi� ansiosa di rispondere e Pansy Parkinson diede in una risata che si trasform� quasi subito in un urlo. I bastoncini sul tavolo balzavano in aria rivelandosi minuscole creature di legno simili a folletti, ciascuna dotata di braccia e gambe nodose e marroni, di due dita a rametto al termine di ciascuna mano e di una buffa faccia piatta di corteccia in cui luccicava un paio di occhi marrone scarafaggio.</p><p>�Oooooh� fecero Cal� e Lavanda, irritando profondamente Harry. Sembrava che Hagrid non avesse mai mostrato loro creature impressionanti; bisognava ammetterlo, i Vermicoli erano stati un po� noiosi, ma le salamandre e gli Ippogrifi si erano rivelati decisamente interessanti e gli Schiopodi Sparacoda forse anche troppo.</p><p>�Siate cos� gentili da abbassare la voce, ragazze!� esclam� imperiosa la professoressa Caporal, sparpagliando una manciata di quello che sembrava riso bruno tra le creature-stecco, che si gettarono subito sul cibo. �Allora� qualcuno sa come si chiamano? Signorina Granger?�</p><p>�Asticelli� rispose Hermione. �Sono guardiani di alberi, di solito vivono sugli alberi da bacchette�.</p><p>�Cinque punti per Grifondoro� disse la professoressa Caporal. �S�, questi sono Asticelli e, come giustamente dice la signorina Granger, di solito vivono sugli alberi il cui legno � di qualit� da bacchette. Qualcuno sa che cosa mangiano?�</p><p>�Onischi� rispose Hermione all�istante, il che spiegava come mai quelli che Harry aveva preso per chicchi di riso bruno si muovevano. �Ma anche uova di fata, se riescono a prenderle�.</p><p>�Brava, altri cinque punti. Allora, quando avete bisogno di foglie o di legna di un albero in cui risiede un Asticello, � saggio tenere pronta un�offerta di onischi per distrarlo o calmarlo. Possono non sembrare pericolosi, ma se si arrabbiano tenteranno di strapparvi gli occhi con le dita, che, come potete vedere, sono molto appuntite e nient�affatto desiderabili in zona pupille. Adesso accostatevi, prendete qualche onisco e un Asticello � uno ogni tre persone � e studiateli pi� da vicino. Voglio che ciascuno di voi prepari un disegno con le definizioni di tutte le parti del corpo per la fine della lezione�.</p><p>La classe si raggrupp� attorno al tavolo. Harry fece il giro dall�altra parte in modo da trovarsi vicino alla professoressa Caporal.</p><p>�Dov�� Hagrid?� le chiese, mentre tutti gli altri sceglievano gli Asticelli.</p><p>�Non sono affari tuoi� rispose la professoressa Caporal secca, con lo stesso atteggiamento dell�ultima volta, quando Hagrid non si era presentato a lezione. Con un sorriso malevolo sul viso appuntito, Draco Malfoy si chin� di fronte a Harry e afferr� l�Asticello pi� grosso.</p><p>�Forse� disse sottovoce, in modo che solo Harry potesse sentirlo, �quel deficiente si � fatto male sul serio�.</p><p>�Forse � quello che succeder� a te, se non stai zitto� soffi� Harry da un angolo della bocca.</p><p>�Forse si sta impicciando di cose troppo <emphasis>grosse </emphasis>per lui, se capisci cosa intendo�.</p><p>Malfoy si allontan� rivolgendo un sorrisetto mellifluo a Harry, che all�improvviso si sent� male. Malfoy sapeva qualcosa? Suo padre dopotutto era un Mangiamorte; aveva informazioni sul destino di Hagrid che non erano ancora giunte alle orecchie dell�Ordine? Fece di corsa il giro del tavolo per raggiungere Ron e Hermione, che erano accovacciati sull�erba poco lontano e cercavano di convincere un Asticello a restare fermo per poterlo disegnare. Harry prese piuma e pergamena, si accoccol� vicino a loro e rifer� in un sussurro quello che Malfoy aveva appena detto.</p><p>�Silente lo saprebbe, se fosse successo qualcosa a Hagrid� disse subito Hermione. �Farsi vedere preoccupati significa stare al gioco di Malfoy, fargli capire che non sappiamo bene che cosa sta succedendo. Dobbiamo ignorarlo, Harry. Ecco, tieni un momento l�Asticello, cos� riesco a disegnare la faccia��</p><p>�S�. Dal gruppo pi� vicino si lev� chiara la voce strascicata di Malfoy. �Mio padre ha parlato col Ministro un paio di giorni fa, sapete, e pare che sia proprio deciso a farla finita con l�insegnamento scadente in questo posto. Quindi, anche se quel deficiente troppo cresciuto si fa vedere di nuovo, probabilmente lo spediranno subito a fare i bagagli�.</p><p>�AHIA!�</p><p>Harry aveva stretto l�Asticello cos� forte che quello si era quasi spezzato, e per vendicarsi gli aveva sferrato un gran colpo alla mano con le dita affilate, lasciandovi due tagli profondi. Harry moll� la presa. Tiger e Goyle gi� sghignazzavano all�idea che Hagrid venisse licenziato e risero ancora pi� forte quando l�Asticello fugg� a tutta velocit� verso la foresta, un omino mobile di legno ben presto inghiottito fra le radici degli alberi. Quando la campana echeggi� lontana sul parco, Harry arrotol� il ritratto insanguinato dell�Asticello e marci� a Erbologia con la mano avvolta nel fazzoletto di Hermione e la risata di scherno di Malfoy che ancora gli risuonava nelle orecchie.</p><p>�Se dice ancora una volta che Hagrid � un deficiente�� mormor� a denti stretti.</p><p>�Harry, non attaccare briga con Malfoy, non dimenticare che adesso � un prefetto, potrebbe renderti la vita difficile��</p><p>�Accidenti, chiss� come dev�essere, una vita difficile� comment� Harry, sarcastico. Ron rise, ma Hermione s�incup�. Insieme si trascinarono attraverso l�orto. Il cielo sembrava ancora incapace di decidere se voleva piovere o no.</p><p>�Vorrei solo che Hagrid si spicciasse a tornare, tutto qui� disse Harry a bassa voce mentre si avvicinavano alle serre. �E non dire che quella Caporal � un�insegnante migliore!� aggiunse minaccioso.</p><p>�Non ne avevo l�intenzione� rispose Hermione, tranquilla.</p><p>�Perch� non sar� mai brava come Hagrid� concluse Harry perentorio. Sapeva perfettamente di aver appena assistito a una lezione esemplare di Cura delle Creature Magiche e questo lo irritava.</p><p>La porta della serra pi� vicina si apr� e ne uscirono alcuni studenti del quarto anno, compresa Ginny.</p><p>�Ciao� disse allegramente passando. Qualche istante dopo, emerse Luna Lovegood, in coda al resto della classe, con una macchia di terra sul naso e i capelli legati in un nodo in cima alla testa.</p><p>Quando vide Harry, i suoi occhi sporgenti parvero gonfiarsi per l�agitazione e and� dritta verso di lui. Molti dei compagni di Harry si voltarono incuriositi a guardare. Luna trasse un profondo respiro e poi dichiar�, senza nemmeno un ciao preliminare: �Credo che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato � tornato e credo che tu hai combattuto contro di lui e gli sei sfuggito�.</p><p>�Ehm� bene� disse Harry imbarazzato. Luna portava a mo� di orecchini quelli che sembravano due rapanelli arancioni, cosa che Cal� e Lavanda sembravano aver notato, perch� ridacchiavano tutte e due indicando i suoi lobi.</p><p>�Potete anche ridere� Luna alz� la voce, evidentemente convinta che Cal� e Lavanda ridessero per le sue parole invece che per i suoi accessorii, �ma la gente una volta credeva che non esistessero cose come il Cannolo Balbuziente o il Ricciocorno Schiattoso!�</p><p>�Be�, avevano ragione, no?� disse Hermione in tono spiccio. �Il Cannolo Balbuziente o il Ricciocorno Schiattoso non esistono�.</p><p>Luna le lanci� uno sguardo incendiario e se ne and� furibonda, con i rapanelli che dondolavano all�impazzata. Cal� e Lavanda non erano le sole a ululare dal ridere, ora.</p><p>�Potresti evitare di offendere le sole persone che mi credono?� chiese Harry a Hermione quando entrarono in classe.</p><p>�Oh, per l�amor del cielo, Harry, puoi avere di meglio di <emphasis>lei</emphasis>� disse Hermione. �Ginny mi ha raccontato tutto: a quanto pare, crede solo alle cose di cui non esiste alcuna prova. Be�, non mi aspetto altro dalla figlia del direttore del <emphasis>Cavillo</emphasis>�.</p><p>Harry pens� ai sinistri cavalli alati che aveva visto la notte del suo arrivo e che anche Luna aveva detto di vedere. Ebbe un attimo di sgomento. Aveva mentito? Ma, prima che potesse dedicare altri pensieri all�argomento, Ernie Macmillan gli si avvicin�.</p><p>�Voglio che tu sappia, Potter� disse a voce alta e sicura, �che non sono solo gli strambi a crederti. Personalmente ti credo al cento per cento. La mia famiglia � sempre stata dalla parte di Silente, e io anche�.</p><p>�Ehm� grazie mille, Ernie� rispose Harry, colto alla sprovvista, ma compiaciuto. Ernie poteva anche essere pomposo all�occasione, ma Harry apprezzava profondamente un voto di fiducia da parte di uno senza rapanelli penzolanti dalle orecchie. Le parole di Ernie avevano cancellato il sorriso dalla faccia di Lavanda Brown, e quando Harry si volt� per parlare con Ron e Hermione colse l�espressione di Seamus, a un tempo confusa e spavalda.</p><p>Nessuno si stup� quando la professoressa Sprite tenne un discorsetto sull�importanza dei G.U.F.O. Harry avrebbe preferito che i professori la smettessero; cominciava a provare un senso di ansia e confusione tutte le volte che ricordava quanti compiti doveva fare, sensazione che peggior� drammaticamente alla fine della lezione, quando la professoressa Sprite assegn� un altro tema. Stanchi e intrisi del forte odore di cacca di drago, il fertilizzante preferito della Sprite, un�ora e mezza dopo i Grifondoro si avviarono a ranghi compatti verso il castello, e nessuno di loro parl� molto: era stata un�altra lunga giornata.</p><p>Siccome Harry era affamato, e aveva la prima punizione con la Umbridge alle cinque, and� subito a cena senza passare a lasciare la borsa nella Torre di Grifondoro, in modo da buttar gi� qualcosa prima di affrontare ci� che era in serbo per lui. Ma non aveva ancora raggiunto l�ingresso della Sala Grande, che una voce forte e rabbiosa url�: �Ehi, Potter!�</p><p>�E adesso che cosa c��?� borbott� Harry stancamente, voltandosi per affrontare Angelina Johnson, che sembrava imbufalita.</p><p>�Te lo dico io <emphasis>che cosa c��</emphasis>� disse, marciando dritto fino a lui e picchiandogli forte il petto con l�indice. �Si pu� sapere come ti � saltato in mente di farti mettere in castigo per le cinque di venerd�?�</p><p>�Che cosa?� disse Harry. �Perch� oh, sicuro, i provini per il Portiere!�</p><p>�Adesso se lo ricorda!� ringhi� Angelina. �Non ti ho detto che volevo fare un provino con <emphasis>la squadra al completo, </emphasis>e trovare qualcuno che <emphasis>andasse d�accordo con tutti</emphasis>? Non ti ho detto che avevo prenotato apposta il campo di Quidditch? E adesso tu hai deciso che non ci sarai!�</p><p>�Non l�ho deciso io!� protest� Harry, ferito dall�ingiustizia di quelle parole. �Ho preso un castigo da quella Umbridge solo perch� le ho detto la verit� su Tu-Sai-Chi�.</p><p>�Be�, adesso fili da lei e le chiedi di lasciarti libero venerd� gli intim� Angelina, �e non m�importa come. Dille che Tu-Sai-Chi � un prodotto della tua immaginazione, se credi, <emphasis>basta che tu faccia in modo di esserci!</emphasis>�</p><p>E si allontan� di fretta.</p><p>�Sapete una cosa?� disse Harry a Ron e Hermione quando entrarono nella Sala Grande. �Credo che sar� meglio verificare col Puddlemere United se per caso Oliver Baston � stato ucciso durante un allenamento, perch� pare che Angelina incarni il suo spirito�.</p><p>�Secondo te quante probabilit� ci sono che la Umbridge ti lasci libero venerd�?� chiese Ron scettico, mentre si sedevano al tavolo di Grifondoro.</p><p>�Meno di zero� rispose Harry tetro. Si fece scivolare sul piatto delle costolette d�agnello e cominci� a mangiare. �Meglio provare, per�, no? Mi offrir� di stare in punizione altri due giorni, non so�� Mand� gi� un boccone di patate e aggiunse: �Spero che non mi trattenga troppo, stasera. Lo sapete che dobbiamo scrivere tre temi, esercitarci negli Incantesimi Evanescenti per la McGranitt, trovare un controincantesimo per Vitious, finire il disegno dell�Asticello e cominciare quello stupido diario dei sogni per la Cooman?�</p><p>Ron gemette e lev� lo sguardo al soffitto.</p><p>�E pare che stia per piovere�.</p><p>�Che cosa c�entra con i compiti?� chiese Hermione, le sopracciglia inarcate.</p><p>�Niente� rispose subito Ron, arrossendo sulle orecchie.</p><p>Alle cinque meno cinque Harry salut� gli altri due e s�incammin� verso l�ufficio della Umbridge al terzo piano. Quando buss� alla porta lei disse �Avanti� con voce zuccherosa. Entr� cauto e si guard� attorno.</p><p>Aveva gi� visto quell�ufficio al tempo dei tre precedenti occupanti. Nei giorni in cui Gilderoy Allock era vissuto l�, era tappezzato dei suoi ritratti sorridenti. Quando l�aveva occupato Lupin, era assai probabile incontrarvi qualche ammaliante Creatura Oscura in una gabbia o in un acquario. Nei giorni di Moody l�impostore, era ingombro di vari strumenti e congegni per riconoscere malefici e occultamenti.</p><p>Adesso per� era irriconoscibile. Le superfici piane erano state ricoperte da tovaglie e pizzi. C�erano parecchi vasi pieni di fiori secchi, ciascuno posato sul suo centrino, e su una delle pareti era appesa una collezione di piatti ornamentali, raffiguranti gattini in technicolor, ma ognuno con un fiocco diverso al collo. Erano cos� orrendi che Harry li fiss� costernato finch� la professoressa Umbridge non parl� di nuovo.</p><p>�Buonasera, signor Potter�.</p><p>Harry trasal� e si guard� attorno. L� per l� non l�aveva notata perch� indossava un completo a fiorami sgargianti che si mimetizzava perfettamente con la tovaglia sul tavolo dietro di lei.</p><p>��Sera, professoressa Umbridge� rispose impacciato.</p><p>�Prego, si sieda� disse lei, indicando un tavolino ricoperto di pizzo al quale aveva avvicinato una sedia con lo schienale rigido. Un foglio di pergamena bianco era posato sul tavolo, a quel che pareva in sua attesa.</p><p>�Ehm� mormor� Harry senza muoversi. �Professoressa Umbridge. Ehm� prima che cominciamo, io� volevo chiederle un� favore�.</p><p>Gli occhi da rospo si strinsero.</p><p>�Oh, davvero?�</p><p>�Be�, io� io faccio parte della squadra di Quidditch di Grifondoro. E venerd� alle cinque dovevo essere al provino per il nuovo Portiere, e mi stavo� mi chiedevo se posso saltare la punizione quella sera e farla� farla un�altra sera� invece��</p><p>Ben prima di finire la frase seppe che era inutile.</p><p>�Oh, no� rispose la Umbridge, con un sorriso cos� ampio che pareva avesse appena inghiottito una mosca particolarmente sugosa. �Oh, no, no, no. Questa � la punizione che lei si merita per aver diffuso storie malvagie e maligne per attirare l�attenzione, signor Potter, e le punizioni non possono essere modificate secondo i comodi del colpevole. No, domani alle cinque lei verr� qui, e il giorno dopo, e anche venerd�, e subir� la sua punizione come stabilito. Credo che sia bene che lei perda qualcosa a cui tiene sul serio. Dovrebbe rafforzare la lezione che sto cercando di impartirle�.</p><p>Harry sent� il sangue salirgli alla testa e avvert� una serie di tonfi nelle orecchie. Quindi lui raccontava �storie malvagie e maligne per attirare l�attenzione�?</p><p>L�insegnante lo osservava con la testa appena inclinata, sempre con quell�ampio sorriso, come se sapesse esattamente che cosa stava pensando e aspettasse di vedere se avrebbe ricominciato a urlare. Con uno sforzo enorme, Harry distolse lo sguardo da lei, lasci� cadere la borsa dei libri vicino alla sedia con lo schienale rigido e si sedette.</p><p>�Ecco� disse la Umbridge dolcemente, �stiamo gi� diventando pi� bravi a controllare i nostri scatti, vero? Ora ricopier� un po� di frasi per me, signor Potter. No, non con la sua piuma� aggiunse quando Harry si chin� ad aprire la borsa. �User� una delle mie, una piuttosto speciale. Ecco qui�.</p><p>Gli porse una lunga piuma nera e sottile con la punta insolitamente affilata.</p><p>�Voglio che lei scriva <emphasis>Non devo dire bugie</emphasis>� gli sussurr�.</p><p>�Quante volte?� chiese Harry, con una lodevole affettazione di cortesia.</p><p>�Oh, quanto ci vuole perch� il messaggio <emphasis>penetri</emphasis>� rispose la Umbridge mielosa. �Cominci�.</p><p>Si spost� alla sua scrivania, si sedette e si chin� su una pila di pergamene che sembravano temi da correggere. Harry lev� la piuma nera affilata, poi cap� che cosa mancava.</p><p>�Non mi ha dato l�inchiostro� osserv�.</p><p>�Oh, non le servir� l�inchiostro� disse la professoressa Umbridge, con una vaghissima punta di ilarit� nella voce.</p><p>Harry pos� la punta della piuma sul foglio e scrisse: <emphasis>Non devo dire bugie.</emphasis></p><p>Emise un gemito di dolore. Le parole erano comparse sulla pergamena in quello che sembrava scintillante inchiostro rosso. Nello stesso tempo, erano apparse anche sul dorso della mano destra di Harry, incise sulla sua pelle come tracciate da un bisturi: mentre lui era ancora intento a fissare il taglio luccicante, la pelle si richiuse, lasciando il punto dove si era aperta appena pi� rosso di prima, ma liscio.</p><p>Harry guard� la Umbridge. Lei lo osservava, la larga bocca da rospo stirata in un sorriso.</p><p>�S�?�</p><p>�Niente� disse Harry piano.</p><p>Torn� a guardare la pergamena, vi pos� di nuovo la piuma, scrisse <emphasis>Non devo dire bugie, </emphasis>e sent� una seconda volta il dolore lacerante sul dorso della mano; di nuovo, le parole si erano incise nella sua pelle; di nuovo, si rimarginarono dopo qualche secondo.</p><p>E and� avanti cos�. Pi� e pi� volte Harry scrisse le parole con quello che ben presto cap� non essere inchiostro, ma il suo stesso sangue. E pi� e pi� volte le parole furono incise sul dorso della sua mano, si rimarginarono, e riapparvero non appena ebbe posato di nuovo la piuma sulla pergamena.</p><p>Il buio cadde oltre la finestra della Umbridge. Harry non chiese quando avrebbe potuto smettere. Non guard� nemmeno l�orologio. Sapeva che lei lo stava osservando in cerca di segnali di debolezza e non voleva mostrarne alcuno, nemmeno se avesse dovuto restare l� fino al mattino a squarciarsi la mano con quella piuma�</p><p>�Venga qui� disse lei, dopo quelle che parvero ore.</p><p>Harry si alz�. La mano era tutta una puntura dolorosa. Quando la guard�, vide che la ferita si era chiusa, ma la pelle era rosso vivo.</p><p>�La mano� disse lei.</p><p>Lui la tese. Lei la prese nella sua. Harry represse un brivido quando lo tocc� con le grosse dita tozze cariche di vecchi orribili anelli.</p><p>�Mmm, direi che non ho fatto ancora molta impressione� concluse, sorridendo. �Be�, dovremo riprovare domani sera, vero? Pu� andare�.</p><p>Harry usc� dal suo ufficio senza una parola. La scuola era praticamente deserta; era di sicuro mezzanotte passata. Risal� lentamente il corridoio, poi, quando ebbe voltato l�angolo e fu sicuro che lei non lo sentisse, prese a correre.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Non aveva avuto tempo di esercitarsi negli Incantesimi Evanescenti, non aveva scritto un solo sogno nel diario, non aveva finito il disegno dell�Asticello e non aveva nemmeno fatto i temi. La mattina dopo salt� la colazione per scribacchiare un paio di sogni inventati per Divinazione, alla prima ora, e fu sorpreso di trovare uno scarmigliato Ron a tenergli compagnia.</p><p>�Come mai non li hai fatti ieri sera?� chiese Harry, mentre Ron fissava disperatamente la sala comune in cerca d�ispirazione. Ron, che era profondamente addormentato quando Harry era tornato nel dormitorio, borbott� di aver fatto qualcos�altro, si chin� sulla sua pergamena e scarabocchi� qualche parola.</p><p>�Questo baster� stabil�, chiudendo il diario con un tonfo. �Ho detto che ho sognato che mi compravo un paio di scarpe nuove, non pu� cavarne niente di strano, no?�</p><p>Si affrettarono a raggiungere insieme la Torre Nord.</p><p>�Com�� stata la punizione con la Umbridge? Che cosa ti ha fatto fare?�</p><p>Harry esit� per una frazione di secondo, poi rispose: �Scrivere delle frasi�.</p><p>�Non � poi cos� male, allora, eh?� disse Ron.</p><p>�No�.</p><p>�Ehi� m�ero dimenticato� ti ha lasciato libero per venerd�?�</p><p>�No� rispose Harry.</p><p>Ron gemette, solidale.</p><p>Fu un�altra brutta giornata per Harry: riusc� uno dei peggiori a Trasfigurazione, visto che non si era affatto esercitato negli Incantesimi Evanescenti. Dovette rinunciare all�ora di pranzo per completare il disegno dell�Asticello e nel frattempo le professoresse McGranitt, Caporal e Sinistra diedero loro altri compiti, che non aveva alcuna speranza di finire quella sera a causa della seconda punizione con la Umbridge. A coronare il tutto, Angelina Johnson lo cerc� di nuovo a cena e quando seppe che non sarebbe riuscito ad andare ai provini, gli disse che non era affatto contenta del suo comportamento e che si aspettava che chi desiderava continuare a far parte della squadra mettesse gli allenamenti al di sopra degli altri impegni.</p><p>�Sono in castigo!� url� Harry ad Angelina, che si allontan� a grandi passi. �Credi che preferisca restare chiuso in una stanza con quella vecchia rospa invece di giocare a Quidditch?�</p><p>�Almeno sono solo frasi� disse Hermione per consolarlo, mentre Harry si lasciava ricadere sulla panca e guardava il pasticcio di carne e rognone, di cui non aveva pi� molta voglia. �Non � una punizione cos� tremenda, davvero��</p><p>Harry apr� la bocca, la richiuse e annu�. Non sapeva bene perch� non voleva dire a Ron e Hermione che cosa succedeva di preciso dalla Umbridge: sapeva solo che non voleva vedere i loro sguardi di orrore; avrebbero fatto sembrare la cosa ancora peggiore e quindi pi� difficile da affrontare. E poi intuiva vagamente che quella era una faccenda tra lui e la Umbridge, una battaglia privata di volont�, e non intendeva darle la soddisfazione di sapere che si era lamentato.</p><p>�Non posso credere a quanti compiti abbiamo� disse Ron abbacchiato.</p><p>�Be�, perch� non hai fatto niente ieri sera?� gli chiese Hermione. �Dov�eri?�</p><p>�Io ero� avevo voglia di fare una passeggiata� rispose Ron, evasivo.</p><p>Harry ebbe la chiara impressione di non essere il solo a nascondere qualcosa.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il secondo castigo fu orrendo come il precedente. La pelle sul dorso della mano di Harry si irrit� pi� in fretta e ben presto fu rossa e infiammata. Harry pens� che non sarebbe riuscita a rimarginarsi del tutto ancora a lungo. Ben presto la ferita sarebbe rimasta incisa sulla sua mano e la Umbridge forse sarebbe stata soddisfatta. Non si lasci� sfuggire nemmeno un gemito di dolore, tuttavia, e dal momento in cui entr� nella stanza a quando fu congedato, di nuovo dopo mezzanotte, non disse altro che �buonasera� e �buonanotte�.</p><p>La situazione dei suoi compiti per� era ormai disperata, e quando torn� alla sala comune di Grifondoro non and� a letto, pur essendo sfinito, ma apr� i libri e cominci� il tema per Piton sulla pietra di luna. Quando ebbe terminato erano le due e mezza. Sapeva di aver fatto un lavoro pessimo, ma non ci poteva far niente; se non avesse consegnato qualcosa, sarebbe stato punito anche da Piton. Poi butt� gi� delle risposte alle domande assegnate dalla professoressa McGranitt, mise insieme qualcosa sul corretto trattamento degli Asticelli per la professoressa Caporal e barcoll� a letto, dove croll� sulle coperte vestito di tutto punto e si addorment� all�istante.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il gioved� pass� in una bruma di stanchezza. Pure Ron sembrava molto assonnato, anche se Harry non capiva perch�. Il terzo castigo di Harry trascorse come gli altri due, tranne per il fatto che dopo due ore le parole <emphasis>Non devo dire buge </emphasis>non si cancellarono pi� dal dorso della mano di Harry, ma vi rimasero incise, colando goccioline di sangue. Sentendo che la piuma appuntita aveva smesso per un momento di grattare sulla pergamena, la professoressa Umbridge alz� lo sguardo.</p><p>�Ah� disse dolcemente, facendo il giro della scrivania per osservare la mano. �Bene. Dovrebbe servirle come monito, vero? Per stasera pu� andare�.</p><p>�Devo sempre tornare domani?� chiese Harry, raccogliendo la borsa con la mano sinistra invece che con la destra dolorante.</p><p>�Oh, s� rispose la professoressa Umbridge, col suo ampio sorriso. �S�, credo che possiamo imprimere il messaggio un po� pi� a fondo con un�altra sera di lavoro�.</p><p>Harry non aveva mai pensato prima d�allora di poter odiare un altro insegnante pi� di Piton, ma tornando alla Torre di Grifondoro dovette ammettere che Piton aveva un valido concorrente. � cattiva, pens�, salendo una scalinata per andare al settimo piano, � una perfida, perversa vecchia pazza�</p><p>�Ron?�</p><p>In cima alle scale, aveva girato a destra e quasi era andato a sbattere contro Ron, appostato dietro una statua di Lachlan l�Allampanato, con il suo manico di scopa stretto in pugno. Fece un gran balzo di sorpresa quando vide Harry e cerc� di nascondere la sua nuova Tornado Undici dietro la schiena.</p><p>�Che cosa fai?�</p><p>�Ehm� niente. E <emphasis>tu</emphasis>?�</p><p>Harry lo guard� accigliato.</p><p>�Andiamo, a me puoi dirlo! Perch� ti nascondi?�</p><p>�Io� io mi nascondo da Fred e George, se vuoi saperlo� disse Ron. �Sono appena passati con un gruppo del primo anno, scommetto che stanno sperimentando dell�altra roba su di loro. Voglio dire, adesso non possono farlo in sala comune, no? C�� Hermione�.</p><p>Parlava velocissimo, in modo febbrile.</p><p>�Ma come mai hai la scopa, non sei andato a volare, no?� chiese Harry.</p><p>�Io� be�� be�, va bene, te lo dico, ma tu non ridere, d�accordo?� disse Ron sulla difensiva, diventando ogni secondo pi� rosso. �Io� io pensavo di fare il provino per il posto da Portiere di Grifondoro adesso che ho una scopa decente. Ecco. Avanti. Ridi�.</p><p>�Non sto ridendo� rispose Harry. Ron sbatt� le palpebre. �� un�ottima idea! Sarebbe forte se entrassi nella squadra! Non ti ho mai visto giocare da Portiere, sei bravo?�</p><p>�Non sono male� disse Ron, che parve immensamente sollevato dalla reazione di Harry. �Charlie, Fred e George mi facevano sempre stare in porta quando si allenavano durante le vacanze�.</p><p>�Allora questa sera ti sei allenato?�</p><p>�Tutte le sere da marted� da solo, per�. Sto cercando di stregare le Pluffe perch� vengano da me, ma non � facile e non so quanto servir�. Ron era nervoso e preoccupato. �Fred e George moriranno dal ridere quando mi presenter� ai provini. Da quando sono diventato prefetto non la smettono di prendermi in giro�.</p><p>�Vorrei esserci� disse Harry amareggiato mentre si avviavano insieme verso la sala comune.</p><p>�S�, anch�io� Harry, che cos�hai alla mano?�</p><p>Harry, che si era appena grattato il naso con la mano destra libera, cerc� di nasconderla, ma ebbe tanto successo quanto Ron con la sua Tornado.</p><p>�� solo un taglio� non � niente� 腻</p><p>Ma Ron afferr� l�avambraccio di Harry e sollev� il dorso della sua mano all�altezza degli occhi. Ci fu una pausa, durante la quale fiss� le parole incise nella pelle; poi, con l�aria di sentirsi male, lasci� andare la mano.</p><p>�Credevo che ti desse solo delle frasi da scrivere�.</p><p>Harry esit�, ma dopotutto Ron era stato sincero con lui, cos� gli raccont� la verit� sulle ore che aveva trascorso nell�ufficio della Umbridge.</p><p>�Quella vecchia megera!� sussurr� Ron disgustato fermandosi davanti alla Signora Grassa, che sonnecchiava tranquilla con la testa contro la cornice. �� una squilibrata! Vai dalla McGranitt, dille qualcosa!�</p><p>�No� ribatt� subito Harry. �Non le dar� la soddisfazione di sapere che � riuscita nel suo intento�.</p><p>�<emphasis>Riuscita? </emphasis>Non puoi permettere che la passi liscia!�</p><p>�Non so quanto potere ha la McGranitt su di lei� disse Harry.</p><p>�Silente, allora, dillo a Silente!�</p><p>�No� rispose Harry in tono piatto.</p><p>�Perch� no?�</p><p>�Ha gi� abbastanza grane a cui pensare�. Ma non era quello il vero motivo: Harry non aveva intenzione di andare a chiedere aiuto a Silente quando Silente non gli rivolgeva la parola da giugno.</p><p>�Be�, secondo me dovresti� insist� Ron, ma fu interrotto dalla Signora Grassa, che li aveva osservati sonnacchiosa e ora sbott�: �Volete dirmi la parola d�ordine o devo stare sveglia tutta la notte ad aspettare che finiate di cianciare?�</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il venerd� cominci� imbronciato e zuppo come il resto della settimana. Harry guard� automaticamente verso il tavolo degli insegnanti quando entr� nella Sala Grande, ma senza alcuna vera speranza di vedere Hagrid, e rivolse subito la mente ai problemi pi� pressanti che lo affliggevano, come la pila di compiti ormai simile a una montagna e la prospettiva di un�altra punizione della Umbridge.</p><p>Due cose sostennero Harry quel giorno. Il pensiero che era quasi la fine della settimana; e il fatto che, per quanto terribile dovesse essere l�ultimo castigo con la Umbridge, dalla finestra del suo ufficio si vedeva da lontano il campo di Quidditch, e con un po� di fortuna sarebbe riuscito a scorgere qualcosa del provino di Ron. Raggi di luce piuttosto deboli, era vero, ma Harry era grato per qualunque cosa potesse illuminare la sua attuale oscurit�; non aveva mai passato una prima settimana di scuola peggiore a Hogwarts.</p><p>La sera alle cinque buss� alla porta dell�ufficio della professoressa Umbridge per quella che sperava essere l�ultima volta, e gli fu detto di entrare. La pergamena bianca era pronta per lui sul tavolino coperto di pizzo, la piuma nera affilata l� accanto.</p><p>�Sa che cosa fare, signor Potter� disse la Umbridge, sorridendogli dolcemente.</p><p>Harry prese la piuma e guard� oltre la finestra. Se spostava la sedia di appena qualche centimetro a destra� Con la scusa di avvicinarsi al tavolo, ci riusc�. Ora vedeva da lontano la squadra di Quidditch di Grifondoro che volteggiava su e gi� per il campo e una mezza dozzina di sagome nere ai piedi delle tre alte porte, evidentemente in attesa del loro turno per fare i provini. Era impossibile dire quale fosse Ron da quella distanza.</p><p><emphasis>Non devo dire bugie, </emphasis>scrisse Harry. Il taglio sul dorso della mano destra si apr� e riprese a sanguinare.</p><p><emphasis>Non devo dire bugie. </emphasis>Il taglio si fece pi� profondo; pungeva e bruciava.</p><p><emphasis>Non devo dire bugie. </emphasis>Il sangue gli col� lungo il polso.</p><p>Azzard� un�altra occhiata fuori dalla finestra. Chiunque difendesse la porta in quel momento stava facendo un pessimo lavoro. Katie Bell segn� due volte nei pochi secondi in cui Harry si arrischi� a guardare. Sperando intensamente che il Portiere non fosse Ron, Harry pos� di nuovo lo sguardo sulla pergamena macchiata di sangue.</p><p><emphasis>Non devo dire bugie.</emphasis></p><p><emphasis>Non devo dire bugie.</emphasis></p><p>Guardava in su tutte le volte che pensava di poter rischiare: quando sentiva il grattare della piuma della Umbridge o l�aprirsi di un cassetto della scrivania. La terza persona a sottoporsi alla prova fu decisamente brava, la quarta fu terribile, la quinta schiv� un Bolide benissimo ma poi si lasci� sfuggire una parata facile. Il cielo diventava pi� scuro e Harry dubit� di riuscire a vedere la sesta e la settima prova.</p><p><emphasis>Non devo dire bugie.</emphasis></p><p><emphasis>Non devo dire bugie.</emphasis></p><p>La pergamena luccicava di gocce di sangue e il dorso della mano gli bruciava di dolore. Quando Harry alz� di nuovo lo sguardo, era calata la notte e il campo di Quidditch non si distingueva pi�.</p><p>�Vediamo se ha capito il messaggio, d�accordo?� disse la voce stucchevole della Umbridge un�ora dopo.</p><p>Avanz� verso di lui e tese le corte dita coperte di anelli per prendergli il braccio. E quando lo afferr� per osservare le parole ora incise nella sua pelle, il dolore esplose, non sul dorso della mano, ma nella cicatrice sulla fronte. Nello stesso momento, Harry avvert� una sensazione del tutto insolita attorno al diaframma.</p><p>Liber� il braccio dalla presa e balz� in piedi, fissandola. Lei gli restitu� lo sguardo, con un sorriso che le stirava la bocca larga e molle.</p><p>�S�, fa male, vero?� chiese, soave.</p><p>Lui non replic�. Il cuore gli batteva forte e rapido. Stava parlando della sua mano o sapeva che cosa aveva appena sentito sulla fronte?</p><p>�Be�, credo di aver raggiunto l�obiettivo, signor Potter. Pu� andare�.</p><p>Harry raccolse la borsa dei libri e usc� dalla stanza pi� veloce che pot�.</p><p><emphasis>Rimani calmo, </emphasis>si disse filando su per le scale. <emphasis>Rimani calmo, non vuol dire per forza quello che credi�</emphasis></p><p>�<emphasis>Mimbulus mimbletonia!</emphasis>� disse ansante alla Signora Grassa.</p><p>Un gran fragore lo accolse. Ron gli venne incontro correndo, con un sorriso da orecchio a orecchio, rovesciandosi addosso un calice di Burrobirra.</p><p>�Harry, ce l�ho fatta, sono Portiere!�</p><p>�Che cosa? Oh� magnifico!� rispose Harry cercando di sorridere in modo naturale, mentre il cuore continuava a correre e la mano pulsava e sanguinava.</p><p>�Prendi una Burrobirra�. Ron gli infil� in mano una bottiglia. �Non ci posso credere� dov�� andata Hermione?�</p><p>�� l�. Fred, tracannando a sua volta una Burrobirra, indic� una poltrona vicino al fuoco. Hermione vi sonnecchiava, con la bevanda pericolosamente inclinata in mano.</p><p>�Be�, prima ha detto che era contenta� disse Ron, un po� contrariato.</p><p>�Lasciala dormire� si affrett� a dire George. Ci volle qualche istante perch� Harry notasse che parecchi bambini del primo anno riuniti attorno a loro recavano inconfondibili segni di recenti emorragie nasali.</p><p>�Vieni qui, Ron, e vedi un po� se la vecchia divisa di Oliver ti va bene� grid� Katie Bell, �possiamo togliere il suo nome e metterci il tuo��</p><p>Dopo che Ron si fu allontanato, Angelina avanz� a grandi passi verso Harry.</p><p>�Mi dispiace se sono stata un po� dura con te, Potter� disse bruscamente. �� faticosa, questa faccenda di dirigere la squadra, sai, comincio a pensare di essere stata ingiusta con Baston, qualche volta�. Osserv� Ron da sopra l�orlo del suo calice con un vago cipiglio.</p><p>�Senti, lo so che � il tuo migliore amico, ma non � un fenomeno� disse senza giri di parole. �Credo che con un po� di allenamento andr� bene, per�. Viene da una famiglia di buoni giocatori. Conto sul fatto che riveler� un po� pi� di talento di quello che ha dimostrato oggi, a essere sincera. Vicky Frobisher e Geoffrey Hooper hanno volato meglio tutti e due, stasera, ma Hooper � una piaga, si lamenta sempre, e Vicky fa parte di ogni genere di gruppo. Ha ammesso anche lei che se gli allenamenti si accavallassero con il Club di Incantesimi metterebbe il Club al primo posto. Comunque, abbiamo un allenamento domani alle due, quindi fai in modo di esserci, stavolta. E fammi un favore, aiuta Ron pi� che puoi, ok?�</p><p>Harry annu�, e Angelina torn� da Alicia Spinnet. Harry and� a sedersi vicino a Hermione, che si svegli� con un sussulto quando lui pos� la borsa.</p><p>�Oh, Harry, sei tu� � bello, per Ron, vero?� bofonchi�. �Sono cos� cos� cos� stanca� sbadigli�. �Sono stata sveglia fino all�una a fare altri berretti. Spariscono in un soffio!�</p><p>A guardar bene, Harry vide che c�erano berretti di lana nascosti per tutta la stanza, dove elfi incauti potevano raccoglierli senza rendersene conto.</p><p>�Grandioso� disse distrattamente; se non l�avesse raccontato subito a qualcuno, sarebbe esploso. �Senti, Hermione. Sono appena stato su nell�ufficio della Umbridge e mi ha toccato il braccio��</p><p>Hermione ascolt� con attenzione. Quando Harry ebbe finito, disse lentamente: �Temi che Tu-Sai-Chi possa controllarla come controllava Raptor?�</p><p>�Be�� rispose Harry, abbassando la voce, �� possibile, no?�</p><p>�Immagino di s� disse Hermione, ma suonava poco convinta. �Per� non credo che riesca a <emphasis>possederla </emphasis>come possedeva Raptor, voglio dire, ora � di nuovo vivo e vegeto, no? Ha il suo corpo, non ha bisogno di usare quello di un altro. Potrebbe controllarla con la Maledizione Imperius, per�</p><p>Harry osserv� per un attimo Fred, George e Lee Jordan che facevano i giocolieri con le bottiglie vuote di Burrobirra. Poi Hermione disse: �Ma l�anno scorso la cicatrice ti faceva male senza che nessuno ti toccasse. E Silente non ha detto che dipendeva da quello che provava Tu-Sai-Chi in quel momento? Voglio dire, forse quello che senti adesso non c�entra affatto con la Umbridge, forse � solo una coincidenza che sia successo mentre eri con lei�.</p><p>�� cattiva� disse Harry in tono piatto. �Perversa�.</p><p>�� tremenda, s�, ma� Harry, credo che dovresti dire a Silente che ti fa male la cicatrice�.</p><p>Era la seconda volta in due giorni che gli consigliavano di andare da Silente e la risposta che Harry diede a Hermione fu la stessa che aveva dato a Ron.</p><p>�Non lo voglio seccare con questa faccenda. Come hai appena detto, non � una gran cosa. Mi ha fatto male un po� s� un po� no per tutta l�estate� stasera � stato solo peggio, tutto qui��</p><p>�Harry, sono sicura che Silente <emphasis>vorrebbe </emphasis>essere seccato per questa��</p><p>�S� sbott� Harry prima di riuscire a trattenersi, �� la sola parte di me che interessa a Silente, vero, la mia cicatrice?�</p><p>�Non dire cos�, non � vero!�</p><p>�Credo che scriver� a Sirius, per sapere che cosa ne pensa��</p><p>�Harry, non puoi scrivere una cosa del genere in una lettera!� disse Hermione, preoccupata. �Non ti ricordi? Moody ci ha detto di stare attenti! Non siamo pi� sicuri che i gufi non vengano intercettati!�</p><p>�Va bene, va bene, allora non glielo dico!� Irritato, Harry si alz�. �Vado a dormire. Dillo tu a Ron, d�accordo?�</p><p>�Oh, no� disse Hermione, sollevata, �se vai tu vuol dire che posso andare anch�io senza essere scortese. Sono completamente sfinita e domani voglio fare altri berretti. Senti, puoi aiutarmi se ti va, � divertente, sto migliorando, so fare i disegni e i pompon e un sacco di cose, adesso�.</p><p>Harry la guard�: era radiosa di gioia, e lui cerc� di sembrare almeno un po� tentato dalla sua offerta.</p><p>�Ehm� no, non credo, grazie� rispose. �Ehm� non domani. Ho un mucchio di compiti da fare��</p><p>E si trascin� fino alla scala dei maschi, lasciandola un po� delusa.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 14</p><p>PERCY E FELPATO</p></title><p>La mattina dopo Harry fu il primo del suo dormitorio a svegliarsi. Rimase disteso a guardare la polvere vorticare nel raggio di sole che passava dalle tende del baldacchino, e assapor� il pensiero che era sabato. La prima settimana di scuola sembrava essersi protratta in eterno, come una gigantesca lezione di Storia della Magia.</p><p>A giudicare dal silenzio sonnacchioso della stanza e dalla luce acerba del raggio di sole, era appena passata l�alba. Scost� le tende attorno al letto, si alz� e cominci� a vestirsi. Il solo rumore, a parte il cinguettio remoto degli uccelli, era il lento, profondo respiro dei suoi compagni di Grifondoro. Apr� la borsa dei libri con cautela, prese piuma e pergamena e usc� dal dormitorio, diretto alla sala comune.</p><p>And� dritto verso la sua vecchia, molle poltrona preferita accanto al fuoco ormai spento, si mise comodo e srotol� il foglio. Si guard� intorno: i frammenti accartocciati di pergamena, vecchie Gobbiglie, barattoli di ingredienti vuoti e incarti di dolci che in genere ingombravano la sala comune alla fine di ogni giornata erano spariti, cos� come tutti i berretti da elfo di Hermione. Chiedendosi distratto quanti elfi fossero ormai stati liberati volenti o nolenti, Harry stapp� la boccetta dell�inchiostro, intinse la piuma, poi la tenne sospesa qualche centimetro sopra la liscia superficie giallognola della pergamena e pens� intensamente� ma dopo un minuto si trov� a fissare il focolare vuoto, senza che gli fosse venuta un�idea.</p><p>Ora capiva com�era stato difficile per Ron e Hermione scrivergli durante l�estate. Come faceva a raccontare a Sirius tutto quello che era successo nell�ultima settimana e a chiedergli tutte le cose che gli premevano senza dare a potenziali ladri di lettere un sacco di informazioni inopportune?</p><p>Rimase seduto immobile per un po�, scrutando dentro il camino; poi finalmente prese una decisione, intinse ancora una volta la piuma nella boccetta d�inchiostro e la pos� risoluto sulla pergamena.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Caro Tartufo,</emphasis></p><p><emphasis>Spero che tu stia bene, i primi giorni qui sono stati terribili, sono proprio felice che sia arrivato il finesettimana. Abbiamo una nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, la professoressa Umbridge. � simpatica quasi come la tua mamma. Scrivo perch� la cosa di cui ti avevo scritto la scorsa estate � successa di nuovo ieri sera mentre ero in castigo con la Umbridge.</emphasis></p><p><emphasis>Il nostro pi� grande amico manca a tutti quanti, speriamo che torni presto.</emphasis></p><p><emphasis>Ti prego, rispondi in fretta.</emphasis></p><p><emphasis>I migliori saluti,</emphasis></p><text-author><emphasis>Harry</emphasis></text-author></cite><empty-line/><p>Harry rilesse parecchie volte la lettera, cercando di vederla dal punto di vista di un estraneo. Era certo che nessuno avrebbe potuto capire di che cosa parlava, o con chi. Sper� che Sirius cogliesse l�allusione a Hagrid e dicesse loro quando sarebbe tornato. Harry non voleva chiederlo direttamente per non attirare troppo l�attenzione su Hagrid e su quello che stava facendo.</p><p>Nonostante fosse una lettera molto corta, aveva richiesto molto tempo; la luce era strisciata fino a met� della stanza e ormai Harry sentiva lontani movimenti nei dormitori di sopra. Sigill� con cura la pergamena, usc� dal buco dietro il ritratto e and� alla Guferia.</p><p>�Io <emphasis>non </emphasis>andrei da quella parte se fossi in te� disse Nick-Quasi-Senza-Testa, attraversando una parete appena davanti a Harry che scendeva per il corridoio. �Pix sta tramando uno spassoso scherzo ai danni della prossima persona che passer� davanti al busto di Paracelso a met� del corridoio�.</p><p>�Consiste nello scaraventare Paracelso in testa alla persona, per caso?� chiese Harry.</p><p>�Parr� buffo, ma � cos� disse Nick-Quasi-Senza-Testa con voce annoiata. �La finezza non � mai stata il suo forte. Vado a cercare il Barone Sanguinario� forse riuscir� a fermarlo� ci vediamo, Harry��</p><p>�S�, saluti� rispose Harry, e invece di voltare a destra prese a sinistra, imboccando un percorso pi� lungo ma pi� sicuro per la Guferia. Il suo umore miglior� quando, oltrepassando una finestra dopo l�altra, vide il cielo di un azzurro brillante: pi� tardi c�erano gli allenamenti, finalmente sarebbe tornato sul campo di Quidditch.</p><p>Qualcosa gli sfior� le caviglie. Guard� gi� e vide la gatta scheletrica del custode, Mrs Purr, che camminava furtiva dietro di lui, e gli punt� addosso per un attimo gli occhi gialli simili a lampadine prima di sparire dietro una statua di Wilfred il Meditabondo.</p><p>�Non sto facendo niente di male� le grid� dietro Harry. Lei aveva tutta l�aria di stare andando a riferire al suo padrone, eppure Harry non riusciva a capire perch�; aveva tutti i diritti di salire alla Guferia di sabato mattina.</p><p>Il sole ormai era alto nel cielo e quando Harry entr� nella Guferia le finestre prive di vetri lo abbagliarono; spessi raggi dorati s�incrociavano nella stanza circolare in cui centinaia di gufi erano appollaiati sulle travi, un po� irrequieti nella luce del mattino; alcuni erano appena tornati dalla caccia. Il pavimento coperto di paglia scricchiol� un po� mentre Harry calpestava ossicini di animali, tendendo il collo per cercare Edvige.</p><p>�Eccoti qui� disse, individuandola in un punto molto vicino al soffitto a volta. �Scendi, ho una lettera per te�.</p><p>Con un fischio sommesso, Edvige apr� le ampie ali bianche e plan� sulla sua spalla.</p><p>�� vero, fuori c�� scritto Tartufo� le disse, dandole la lettera da reggere nel becco e sussurrando senza sapere bene perch�, �ma � per Sirius, d�accordo?�</p><p>Lei chiuse e apr� una volta gli occhi d�ambra e lui lo prese come il segno che aveva capito.</p><p>�Buon volo, allora� disse, e la port� sino a una finestra; con una breve pressione sul suo braccio, Edvige decoll� nel cielo accecante. Lui la guard� finch� non divenne un puntino nero e spar�, poi spost� lo sguardo sulla capanna di Hagrid, che dalla finestra si vedeva chiaramente ed era altrettanto chiaramente disabitata, il camino senza fumo, le tende tirate.</p><p>Le cime degli alberi della foresta proibita dondolavano alla brezza leggera. Harry le osserv�, assaporando l�aria fresca sul viso, pensando al Quidditch che lo aspettava� poi lo vide. Un enorme cavallo alato, di quelli che trainavano le carrozze di Hogwarts, con le ali nere di cuoio spalancate come uno pterodattilo, si libr� dagli alberi simile a un grottesco uccello gigante. Plan� disegnando un grande cerchio, poi si tuff� di nuovo tra le chiome. Il tutto accadde cos� in fretta che Harry riusc� a stento a credere a ci� che aveva visto, se non per il cuore che gli martellava forte.</p><p>La porta della Guferia si apr� dietro di lui. Sobbalz� spaventato, si volt� di colpo e vide Cho Chang che reggeva una lettera e un pacchetto.</p><p>�Ciao� disse Harry automaticamente.</p><p>�Oh� ciao� rispose lei, senza fiato. �Non pensavo che ci fosse qualcuno quass� cos� presto� Mi sono ricordata solo cinque minuti fa che � il compleanno di mia mamma�.</p><p>Mostr� il pacchetto.</p><p>�Ho capito� mormor� Harry. Il suo cervello sembrava inceppato. Voleva dire qualcosa di buffo e interessante, ma il ricordo di quell�orribile cavallo alato era ancora fresco nella sua mente.</p><p>�Bella giornata� disse, accennando alle finestre. Sent� le viscere accartocciarsi dall�imbarazzo. Il tempo. Stava parlando del <emphasis>tempo�</emphasis></p><p>�S� rispose Cho, guardandosi attorno in cerca di un gufo adatto. �Buone condizioni per il Quidditch. � tutta la settimana che non esco, e tu?�</p><p>�Nemmeno�.</p><p>Cho aveva scelto uno dei gufi della scuola. Lo persuase a scendere sul suo braccio, e quello tese con garbo una zampa in modo che lei potesse fissare il pacchetto.</p><p>�Ehi, Grifondoro ha gi� un nuovo Portiere?� chiese.</p><p>�S� rispose Harry. �� il mio amico Ron Weasley, lo conosci?�</p><p>�Quello che odia i Tornados?� chiese Cho in tono distaccato. �� bravo?�</p><p>�S� disse Harry. �Credo di s�. Non ho visto il suo provino, per�, ero in punizione�.</p><p>Cho alz� lo sguardo, il pacchetto attaccato solo per met� alla zampa del gufo.</p><p>�Quella Umbridge � disgustosa� sussurr�. �Punirti soltanto perch� hai detto la verit� su come� come � morto. L�hanno sentito tutti, lo sapeva tutta la scuola. Sei stato proprio coraggioso a tenerle testa�.</p><p>Le viscere di Harry si rigonfiarono cos� in fretta che gli parve di poter galleggiare a qualche centimetro dal pavimento coperto di cacche. Chi se ne importava di uno stupido cavallo volante? Cho era convinta che lui fosse stato proprio coraggioso. Per un attimo, pens� di mostrarle �casualmente� la mano ferita mentre la aiutava a legare il pacchetto al gufo� ma proprio in quell�istante la porta della Guferia si apr� di nuovo.</p><p>Gazza il custode entr� ansimando. Macchie violette chiazzavano le sue guance incavate e coperte di venuzze, le mascelle gli vibravano e i sottili capelli grigi erano arruffati; a quanto pareva era arrivato di corsa. Mrs Purr trotterellava alle sue calcagna, guard� in su verso i gufi e miagol� affamata. In alto si ud� un irrequieto frusciare di ali e un grosso uccello marrone fece schioccare il becco, minaccioso.</p><p>�Aha!� disse Gazza, facendo un passo coi suoi piedi piatti verso Harry, le guance flosce tremanti di rabbia. �Ho ricevuto una soffiata, vuoi spedire un grosso ordine di Caccabombe!�</p><p>Harry incroci� le braccia e scrut� il custode.</p><p>�Chi le ha detto che sto ordinando delle Caccabombe?�</p><p>Cho spostava lo sguardo da Harry a Gazza, anche lei accigliata; il gufo sul suo braccio, stanco di reggersi su una zampa sola, stridette in segno di avvertimento, ma lei lo ignor�.</p><p>�Ho i miei informatori� disse Gazza con un sibilo compiaciuto. �Ora consegnami la roba che stai spedendo�.</p><p>Immensamente sollevato per non aver perso tempo, Harry rispose: �Non posso, � partita�.</p><p>�<emphasis>Partita?</emphasis>� chiese Gazza, la faccia deformata dalla rabbia.</p><p>�Partita� ripet� Harry tranquillo.</p><p>Gazza apr� la bocca infuriato, boccheggi� per qualche istante, poi frug� con lo sguardo l�abito di Harry.</p><p>�Come faccio a sapere che non ce l�hai in tasca?�</p><p>�Perch酻</p><p>�L�ho visto io spedirla� disse Cho arrabbiata.</p><p>Gazza la aggred�.</p><p>�Tu l�hai visto�?�</p><p>�Proprio cos�, io l�ho visto� rispose lei, feroce.</p><p>Ci fu un attimo di pausa in cui Gazza e Cho si guardarono torvi, poi il custode and� verso la porta trascinando i piedi. Si blocc� con la mano sulla maniglia e torn� a guardare Harry.</p><p>�Se sento anche solo una zaffata di Caccabomba��</p><p>Scese le scale a tonfi. Mrs Purr gett� un�ultima occhiata di desiderio ai gufi e lo segu�.</p><p>Harry e Cho si guardarono.</p><p>�Grazie� disse Harry.</p><p>�Non c�� di che�. Finalmente Cho fiss� il pacchetto alla zampa del gufo, un po� rossa in viso. �<emphasis>Non stavi </emphasis>ordinando delle Caccabombe, vero?�</p><p>�No� rispose Harry.</p><p>�Chiss� come mai ne era convinto� disse, portando il gufo verso la finestra.</p><p>Harry scroll� le spalle. Ne sapeva quanto lei, ma stranamente la cosa non lo turbava, al momento.</p><p>Uscirono dalla Guferia insieme. All�inizio del corridoio che portava all�ala ovest del castello, Cho disse: �Io vado di qua. Be�, ci� ci vediamo in giro, Harry�.</p><p>�S� ci vediamo�.</p><p>Gli sorrise e se ne and�. Harry continu� a camminare, pervaso da una quieta euforia. Era riuscito a sostenere un�intera conversazione con lei senza una sola occasione di imbarazzo� <emphasis>sei stato proprio coraggioso a tenerle testa� </emphasis>Cho l�aveva definito coraggioso� non lo odiava perch� era vivo�</p><p>Certo, aveva preferito Cedric, lui lo sapeva� ma se solo l�avesse invitata al Ballo prima di Cedric, le cose sarebbero potute andare diversamente� era parsa davvero dispiaciuta di aver dovuto rifiutare quando Harry l�aveva invitata�</p><p>��Giorno� disse Harry allegro a Ron e Hermione, unendosi al tavolo di Grifondoro nella Sala Grande.</p><p>�Come mai sei cos� contento?� domand� Ron sorpreso.</p><p>�Ehm� per il Quidditch, dopo� rispose Harry con gioia, tirandosi vicino un gran vassoio di uova e pancetta.</p><p>�Oh� s셻 fece Ron. Pos� il pezzo di pane tostato che stava mangiando e bevve un lungo sorso di succo di zucca. Poi chiese: �Senti� non ti andrebbe di uscire un po� prima con me? Solo per� ehm� farmi fare un po� di pratica prima degli allenamenti? Cos� posso, insomma, prendere un po� le misure�.</p><p>�Sicuro� disse Harry.</p><p>�Sinceramente, non mi sembra il caso� intervenne Hermione seria. �Siete tutti e due indietro con i compiti��</p><p>Ma s�interruppe: stava arrivando la posta del mattino e, come al solito, <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>planava verso di lei nel becco di un allocco, che atterr� pericolosamente vicino alla zuccheriera e tese una zampa. Hermione infil� uno zellino nella borsetta di cuoio, prese il quotidiano e scrut� la prima pagina con sguardo critico mentre il gufo partiva.</p><p>�Qualcosa d�interessante?� chiese Ron. Harry fece un gran sorriso, sapendo che l�amico era deciso a distoglierla dall�argomento compiti.</p><p>�No� sospir� lei, �solo qualche sciocchezza sulla bassista delle Sorelle Stravagarie che si sposa�.</p><p>Hermione apr� il giornale e vi si immerse. Harry si dedic� a un�altra porzione di uova e pancetta. Ron fissava le alte finestre, un po� preoccupato.</p><p>�Aspettate� disse Hermione all�improvviso. �Oh, no� Sirius!�</p><p>�Che cosa � successo?� chiese Harry, afferrando il giornale con tanta violenza che si strapp� e lui e Hermione se ne ritrovarono in mano met� per ciascuno.</p><p>�<emphasis>Il Ministero della Magia ha ricevuto una soffiata da una fonte attendibile sul fatto che Sirius Black, famigerato terrorista� bla bla bla� al momento si nasconde a Londra!</emphasis>� lesse Hermione sulla sua met�, in un sussurro angosciato.</p><p>�Lucius Malfoy, ci scommetto quello che volete� mormor� Harry, furioso. �Ha riconosciuto Sirius al binario��</p><p>�Cosa?� disse Ron, preoccupato. �Non avevi detto��</p><p>�Ssst!� lo zittirono gli altri due.</p><p>��<emphasis>Il Ministero avverte la comunit� magica che Black � molto pericoloso� ha ucciso tredici persone� evaso da Azkaban� </emphasis>Le solite sciocchezze� concluse Hermione. Poi pos� la sua met� del giornale e guard� Harry e Ron spaventata. �Be�, non potr� pi� uscire di casa, ecco tutto� sussurr�. �Silente gli aveva raccomandato di non farlo�.</p><p>Harry guard� sconsolato la parte del <emphasis>Profeta </emphasis>che aveva strappato. Gran parte della pagina era dedicata alla pubblicit� di <emphasis>Madama McClan: abiti per tutte le occasioni, </emphasis>che a quel che pareva aveva dato inizio ai saldi.</p><p>�Ehi!� esclam�, appiattendo il foglio in modo che Hermione e Ron potessero vederlo. �Guardate qui!�</p><p>�Non ho bisogno di vestiti� disse Ron.</p><p>�No. Guardate� questo pezzo��</p><p>Ron e Hermione si chinarono per leggere; l�articolo era lungo pochi centimetri e sistemato proprio in fondo a una colonna. Era intitolato:</p><empty-line/><cite><p><strong>EFFRAZIONE AL MINISTERO</strong></p><p>Sturgis Podmore, 38 anni, residente al numero due di Laburnum Gardens, Clapham, � apparso davanti al Wizengamot con l�accusa di effrazione e tentata rapina al Ministero della Magia il 31 agosto. Podmore � stato arrestato da Eric Munck, guardiamago del Ministero della Magia, che l�ha sorpreso nel tentativo di forzare una porta di massima sicurezza all�una di notte. Podmore, che si � rifiutato di parlare in propria difesa, � stato condannato per entrambe le accuse e dovr� scontare sei mesi ad Azkaban.</p></cite><empty-line/><p>�Sturgis Podmore?� ripet� Ron scandendo le parole. �� quel tipo con la testa che sembra impagliata, no? Fa parte dell�Ord��</p><p>�Ron, ssst!� lo zitt� Hermione, guardandosi intorno atterrita.</p><p>�Sei mesi ad Azkaban!� sussurr� Harry, spaventato. �Solo per aver tentato di aprire una porta!�</p><p>�Non fare lo sciocco, non � solo perch� ha tentato di aprire una porta. Che cosa accidenti ci faceva al Ministero della Magia all�una di notte?� bisbigli� Hermione.</p><p>�Credi che stesse facendo qualcosa per l�Ordine?� chiese Ron.</p><p>�Aspettate un momento�� disse Harry pensieroso. �Sturgis doveva venire ad accompagnarci, ricordate?�</p><p>Gli altri due lo guardarono.</p><p>�S�, avrebbe dovuto far parte della scorta che ci portava a King�s Cross, vi ricordate? E Moody era arrabbiato perch� non si era fatto vedere: quindi non poteva essere in missione per loro, no?�</p><p>�Be�, forse non si aspettavano che venisse catturato� disse Hermione.</p><p>�Potrebbe essere una montatura!� esclam� Ron eccitato. �No� sentite!� continu�, abbassando di colpo la voce all�espressione minacciosa di Hermione. �Il Ministero sospettava che fosse uno della banda di Silente, cos� � non so � lo hanno <emphasis>attirato </emphasis>laggi�, e non stava affatto cercando di aprire una porta! Forse si sono solo inventati qualcosa per prenderlo!�</p><p>Harry e Hermione rifletterono. Harry la trovava un�ipotesi troppo inverosimile. Hermione, invece, pareva piuttosto convinta.</p><p>�Sapete, non ne sarei affatto sorpresa�.</p><p>Ripieg� la sua met� del giornale, sovrappensiero. Mentre Harry posava coltello e forchetta, lei parve uscire da una fantasticheria.</p><p>�Giusto, bene, credo che dovremmo affrontare per primo il tema per la Sprite sugli arbusti autofertilizzanti, e se siamo fortunati riusciremo a cominciare con l�Incantesimo Inanimatus Conjurus della McGranitt prima di pranzo��</p><p>Harry sent� una piccola fitta al pensiero della pila di compiti che lo aspettavano di sopra, ma il cielo era di un azzurro limpido che dava l�euforia, e non era montato sulla sua Firebolt per tutta la settimana�</p><p>�Be�, possiamo farli stasera� disse Ron, mentre lui e Harry scendevano per i prati verso il campo di Quidditch, con le scope in spalla; le terribili minacce di Hermione che sarebbero stati bocciati a tutti i G.U.F.O. ancora risuonavano nelle loro orecchie. �E abbiamo anche domani. Si agita per i compiti, � il suo problema�� Ci fu una pausa e poi aggiunse, in tono appena pi� ansioso: �Credi che parlasse sul serio quando ha detto che non ci avrebbe lasciato copiare da lei?�</p><p>�S� rispose Harry. �Per� � importante anche questo, dobbiamo allenarci se vogliamo continuare a far parte della squadra di Quidditch��</p><p>�S�, � vero� disse Ron, rincuorato. �E abbiamo un sacco di tempo��</p><p>Mentre si avvicinavano al campo di Quidditch, Harry guard� alla sua destra, dove gli alberi della foresta proibita fremevano oscuri. Nulla si alz� in volo; il cielo era vuoto, a parte alcuni gufi che volteggiavano lontano attorno alla Torre della Guferia. Aveva gi� abbastanza preoccupazioni, il cavallo volante non gli faceva alcun male, e lo cacci� via dalla mente.</p><p>Presero delle palle dall�armadio dello spogliatoio e cominciarono ad allenarsi: Ron sorvegliava le tre alte porte, Harry giocava da Cacciatore e tentava di far passare la Pluffa oltre Ron. Ron era proprio bravo; blocc� i tre quarti dei tiri di Harry e giocava sempre meglio via via che si allenavano. Dopo un paio d�ore tornarono al castello per il pranzo, durante il quale Hermione annunci� senza giri di parole che li riteneva due irresponsabili; poi tornarono al campo di Quidditch per i veri allenamenti. Tutti i loro compagni, tranne Angelina, erano gi� nello spogliatoio.</p><p>�Tutto bene, Ron?� chiese George con una strizzatina d�occhi.</p><p>�S� rispose Ron, che era diventato sempre pi� silenzioso man mano che si avvicinavano al campo.</p><p>�Pronto a farci fare brutta figura, prefettuccio?� domand� Fred, sbucando tutto spettinato e con un ghigno malizioso dal collo della divisa da Quidditch.</p><p>�Taci� mormor� Ron, il volto di pietra, infilando la divisa per la prima volta. Gli andava bene, considerato che era appartenuta a Oliver Baston, parecchio pi� largo di spalle.</p><p>�Bene, tutti quanti� disse Angelina, arrivando gi� vestita dall�ufficio del Capitano. �Cominciamo. Alicia e Fred, potete portare la cesta delle palle? Oh, c�� un po� di gente l� fuori a guardare, ma voglio che la ignoriate, d�accordo?�</p><p>Qualcosa nel suo finto tono disinvolto sugger� a Harry che forse sapeva chi erano gli spettatori non invitati; infatti uscirono dallo spogliatoio nella vivida luce solare sotto una tempesta di fischi e urla della squadra di Serpeverde e di tifosi assortiti, raggruppati a met� delle tribune vuote. Le loro voci echeggiavano forte nello stadio.</p><p>�Che cosa cavalca quel Weasley?� grid� Malfoy con la sua beffarda voce strascicata. �Chi � che ha gettato un Incantesimo Volante su quel vecchio ciocco muffito?�</p><p>Tiger, Goyle e Pansy Parkinson sghignazzarono e strillarono. Ron, inforcata la sua scopa, decoll� scalciando il suolo e Harry lo segu�, guardando le sue orecchie che arrossivano.</p><p>�Ignorali� disse, accelerando per raggiungerlo, �vedremo chi rider� dopo che avremo giocato contro di loro��</p><p>�Questo � l�atteggiamento che voglio, Harry� approv� Angelina, librandosi sopra di loro con la Pluffa sottobraccio e rallentando per restare sospesa davanti alla sua squadra volante. �Bene, tutti quanti, cominceremo con qualche passaggio per scaldarci, tutti quanti, per favore��</p><p>�Ehi, Johnson, che senso ha quell�acconciatura?� strill� Pansy Parkinson da sotto. �Che te ne fai di tutti quei vermi che ti escono dalla testa?�</p><p>Angelina scost� dal viso le lunghe treccine e continu� tranquillamente: �Sparpagliatevi, allora, e vediamo che cosa riusciamo a fare��</p><p>Harry si allontan� dagli altri in retromarcia e raggiunse l�altra estremit� del campo. Ron si ritrasse verso la porta di fronte. Angelina prese la Pluffa con una mano e la scagli� forte a Fred, che la pass� a George, che la pass� a Harry, che la pass� a Ron, che la lasci� cadere.</p><p>I Serpeverde, guidati da Malfoy, esplosero in urla e scoppi di risate. Ron, che si era precipitato per afferrare la Pluffa prima che toccasse il suolo, sterz� dalla picchiata in maniera goffa, e scivol� di lato sulla scopa, poi torn� in quota, tutto rosso. Harry vide Fred e George scambiarsi uno sguardo, ma stranamente nessuno dei due disse nulla, cosa di cui fu loro grato.</p><p>�Passala, Ron� grid� Angelina, come se niente fosse.</p><p>Ron lanci� la Pluffa ad Alicia, che la ripass� a Harry, che la pass� a George�</p><p>�Ehi, Potter, come va la cicatrice?� url� Malfoy. �Sicuro che non hai bisogno di un riposino? Dev�essere, vediamo un po�, una settimana intera che non vai in infermeria, per te � un record, no?�</p><p>George pass� ad Angelina; lei pass� indietro a Harry, che non se l�aspettava, ma prese la palla con la punta delle dita e la pass� rapido a Ron, che si tuff� e la manc� di pochi centimetri.</p><p>�D�i, Ron� disse Angelina seccata, mentre lui si precipitava di nuovo verso terra, inseguendo la Pluffa. �Stai attento�.</p><p>Sarebbe stato difficile dire se fosse pi� rossa la faccia di Ron o la Pluffa. Malfoy e il resto della sua squadra ululavano dal ridere.</p><p>Al terzo tentativo, Ron prese la Pluffa; forse per il sollievo la pass� con tanto entusiasmo a Katie che la colp� forte in faccia.</p><p>�Scusa!� gemette Ron, scattando in avanti per vedere se le aveva fatto male.</p><p>�Torna al tuo posto, sta bene!� abbai� Angelina. �Quando passi a una compagna, cerca di non ribaltarla dalla scopa, d�accordo? Per quello ci sono i Bolidi!�</p><p>Il naso di Katie sanguinava. Gi� in basso, i Serpeverde battevano i piedi e sghignazzavano. Fred e George volarono verso Katie.</p><p>�Ecco, prendi questo� le disse Fred, dandole qualcosa di piccolo e viola che si era sfilato di tasca, �sistemer� tutto in un attimo�.</p><p>�D�accordo� grid� Angelina, �Fred, George, andate a prendere le mazze e un Bolide. Ron, vai su alle porte. Harry, lascia andare il Boccino quando lo dico io. Cercheremo di segnare nella porta di Ron, naturalmente�.</p><p>Harry fil� dietro ai gemelli per andare a prendere il Boccino.</p><p>�Ron non se la sta cavando molto bene, eh?� borbott� George, quando i tre atterrarono vicino alla cesta delle palle e la aprirono per estrarre un Bolide e il Boccino.</p><p>�� solo nervoso� rispose Harry, �andava benone quando mi sono allenato con lui stamattina�.</p><p>�Be�, spero che non abbia gi� dato il massimo� disse Fred di malumore.</p><p>Tornarono in aria. Quando Angelina fischi�, Harry liber� il Boccino e Fred e George lasciarono il Bolide. Da quel momento, Harry quasi non si rese conto di quello che facevano gli altri. Il suo compito era riacchiappare la pallina dorata svolazzante che valeva centocinquanta punti per la squadra del Cercatore e questo richiedeva enorme rapidit� e abilit�. Acceler�, vorticando e scartando tra i Cacciatori, la tiepida aria autunnale che gli frustava il volto; le urla remote dei Serpeverde erano un ruggito insignificante nelle sue orecchie� ma troppo presto un fischio lo costrinse di nuovo a fermarsi.</p><p>�Stop� stop� STOP!� grid� Angelina. �Ron� non stai coprendo la porta centrale!�</p><p>Harry si volt� a guardare Ron, che galleggiava davanti all�anello di sinistra, lasciando gli altri due completamente scoperti.</p><p>�Oh� mi dispiace��</p><p>�Continui a spostarti mentre guardi i Cacciatori!� disse Angelina. �O stai al centro finch� non devi muoverti per difendere un anello, oppure gira intorno agli anelli, ma non svolazzare da una parte, � cos� che hai lasciato passare gli ultimi tre tiri!�</p><p>�Mi dispiace�� ripet� Ron, il viso rosso che brillava come un faro contro il cielo azzurro vivo.</p><p>�E, Katie, non puoi fare qualcosa per quel naso?�</p><p>�Sta peggiorando!� esclam� Katie con voce confusa, cercando di tamponare i fiotti di sangue con la manica.</p><p>Harry si volt� a guardare Fred, che si tastava le tasche preoccupato. Lo vide estrarne qualcosa di violetto, osservarlo per un istante e poi guardare Katie, chiaramente orripilato.</p><p>�Be�, riproviamo� disse Angelina. Stava ignorando i Serpeverde, che avevano intonato <emphasis>Grifondoro schiappe, Grifondoro schiappe, </emphasis>ma c�era senza dubbio una certa rigidit� nel suo modo di cavalcare la scopa.</p><p>Questa volta volavano da meno di tre minuti quando il fischio di Angelina trill�. Harry, che aveva appena avvistato il Boccino vorticare attorno alla porta di fronte, risal� decisamente afflitto.</p><p>�E adesso che cosa c��?� chiese impaziente ad Alicia, che era la pi� vicina.</p><p>�Katie� rispose lei.</p><p>Harry si volt� e vide Angelina, Fred e George volare pi� veloci che potevano verso Katie. Anche Harry e Alicia sfrecciarono verso di lei. Era chiaro che Angelina aveva interrotto l�allenamento appena in tempo; Katie era bianca come un lenzuolo, tutta coperta di sangue.</p><p>�Deve andare in infermeria� disse Angelina.</p><p>�Ce la portiamo noi� si offr� Fred. �Deve� ehm� aver mangiato per sbaglio una Vescicola Sanguinolenta��</p><p>�Be�, � inutile proseguire senza Battitori e con un Cacciatore fuori� disse Angelina cupa, mentre Fred e George filavano via verso il castello reggendo tra loro Katie. �Forza, andiamo a cambiarci�.</p><p>I Serpeverde continuarono a scandire i loro slogan e i Grifondoro si trascinarono verso lo spogliatoio.</p><p>�Com�� andato l�allenamento?� chiese Hermione, gelida, mezz�ora dopo, quando Harry e Ron varcarono il buco del ritratto ed entrarono nella sala comune.</p><p>�E stato�� cominci� Harry.</p><p>�Completamente schifoso� concluse Ron con voce sepolcrale, sprofondando in una poltrona vicino a Hermione. Lei guard� Ron e la sua freddezza parve sciogliersi.</p><p>�Be�, per te era solo il primo� disse per consolarlo, �ci vorr� del tempo��</p><p>�Chi ha detto che sono stato io a farlo diventare schifoso?� sbott� Ron.</p><p>�Nessuno� rispose Hermione, colta alla sprovvista. �Credevo��</p><p>�Credevi che dovessi far schifo per forza?�</p><p>�No, certo che no! Senti, tu hai detto che era stato schifoso, e io ho solo��</p><p>�Vado a cominciare un po� di compiti� disse Ron arrabbiato; sal� a passi pesanti la scala del dormitorio e spar�. Hermione si rivolse a Harry.</p><p>�Ha giocato cos� male?�</p><p>�No� ment� Harry.</p><p>Hermione inarc� le sopracciglia.</p><p>�Be�, suppongo che avrebbe potuto giocare meglio� borbott� Harry, �ma era solo il primo allenamento, come hai detto tu��</p><p>N� Harry n� Ron andarono molto avanti con i compiti quella sera. Harry sapeva che Ron era troppo preoccupato per come aveva giocato e lui faticava a farsi uscire dalla testa quel coro di <emphasis>Grifondoro schiappe.</emphasis></p><p>Passarono tutta la domenica nella sala comune, sepolti nei loro libri mentre la stanza si riempiva e si svuotava. Era un�altra bella giornata serena e gran parte dei loro compagni di Grifondoro la passarono fuori nel parco, a godersi quello che poteva essere uno degli ultimi giorni di sole dell�anno. A sera, Harry si sentiva come se qualcuno gli avesse fatto sbattere il cervello contro l�interno del cranio.</p><p>�Sai, probabilmente dovremmo cercare di fare pi� compiti durante la settimana� borbott� a Ron, quando finalmente misero da parte il lungo tema per la McGranitt sull�Incantesimo Inanimatus Conjurus e si rivolsero tetri a quello per la professoressa Sinistra sulle molte lune di Giove, altrettanto lungo e difficile.</p><p>�Sicuro� disse Ron, strofinandosi gli occhi arrossati e gettando il quinto foglio di pergamena nel fuoco. �Senti� chiediamo a Hermione se possiamo dare un�occhiata al suo?�</p><p>Harry la guard�; era seduta con Grattastinchi in grembo e chiacchierava allegramente con Ginny mentre un paio di ferri da calza, a mezz�aria davanti a lei, sferruzzavano un paio di informi calzini da elfo.</p><p>�No� rispose lui, �lo sai che non ci lascer�.</p><p>E cos� continuarono a lavorare e il cielo diventava sempre pi� scuro. Piano piano, la folla nella sala comune riprese a diradarsi. Alle undici e mezza, Hermione si avvicin�, sbadigliando.</p><p>�Quasi finito?�</p><p>�No� rispose Ron secco.</p><p>�La luna pi� grande di Giove � Ganimede, non Callisto� disse lei, indicando da sopra la spalla di Ron una riga del tema di Astronomia, �ed � Io che ha i vulcani�.</p><p>�Grazie� ringhi� Ron, cancellando le frasi sbagliate.</p><p>�Scusa, � solo che��</p><p>�S�, be�, se sei venuta solo per criticare��</p><p>�Ron��</p><p>�Non ho tempo di ascoltare una predica, d�accordo, Hermione, ci sono dentro fino al collo, qui��</p><p>�No� guarda!�</p><p>Hermione stava indicando la finestra pi� vicina. Sia Harry che Ron si voltarono. Un bell�allocco era fermo sul davanzale e scrutava Ron.</p><p>�Non � Hermes?� chiese Hermione, meravigliata.</p><p>�S�, accidenti!� disse Ron piano. Gett� via la piuma e si alz�. �Come mai Percy mi scrive?�</p><p>Attravers� la stanza e apr� la finestra; Hermes vol� dentro, atterr� sul tema di Ron e tese una zampa a cui era fissata una lettera. Ron la prese e l�allocco part� subito, lasciando orme d�inchiostro sul disegno della luna Io.</p><p>�� senza dubbio la scrittura di Percy� disse Ron, sprofondando di nuovo nella poltrona e fissando le parole sull�esterno del rotolo: <emphasis>Ronald Weasley, Casa di Grifondoro, Hogwarts. </emphasis>Guard� gli altri due. �Che cosa ne pensate?�</p><p>�Aprila!� esclam� Hermione impaziente, e Harry annu�.</p><p>Ron srotol� la pergamena e cominci� a leggere. Pi� i suoi occhi scendevano lungo il foglio, pi� marcato diventava il suo cipiglio. Quando ebbe finito, era disgustato. Gett� la lettera a Harry e Hermione, che si curvarono per leggerla insieme.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Caro Ron,</emphasis></p><p><emphasis>Ho saputo solo ora (nientemeno che dal Ministro della Magia in persona, che l�ha appreso dalla vostra nuova insegnante, la professoressa Umbridge) che sei diventato prefetto di Hogwarts.</emphasis></p><p><emphasis>Sono stato assai piacevolmente sorpreso da questa notizia e voglio assolutamente congratularmi con te. Devo ammettere che ho sempre temuto che avresti imboccato quella che potremmo definire la strada �di Fred e George�, invece che seguire le mie orme, quindi puoi immaginare che cosa ho provato nel sapere che hai smesso di farti beffe dell�autorit� e hai deciso di assumerti qualche vera responsabilit�.</emphasis></p><p><emphasis>Ma voglio offrirti qualcosa di pi� delle mie congratulazioni, Ron: voglio darti qualche consiglio, per questo ti mando la lettera di notte invece che con la solita posta del mattino. Spero che riuscirai a leggerla lontano da sguardi indiscreti e a evitare domande imbarazzanti.</emphasis></p><p><emphasis>Da qualcosa che il Ministro si </emphasis>� <emphasis>lasciato sfuggire quando mi ha comunicato che ora sei un prefetto, deduco che frequenti ancora molto Harry Potter. Devo dirti, Ron, che nulla potrebbe farti rischiare di perdere la tua spilla pi� del continuo fraternizzare con quel ragazzo. S�, sono certo che sarai sorpreso di sentirmelo dire, e senza dubbio obietterai che Potter � sempre stato il prediletto di Silente, ma mi sento in dovere di dirti che Silente potrebbe non essere Preside di Hogwarts per molto tempo ancora e la gente che conta ha una visione molto diversa � e probabilmente pi� precisa � del comportamento di Potter. Non dir� altro qui, ma se leggi </emphasis>La Gazzetta del Profeta <emphasis>di domani ti farai un�idea di come tira il vento� vedi se riesci a riconoscere da che parte soffia il tuo!</emphasis></p><p><emphasis>Sul serio, Ron, spero che non vorrai condividere gli stessi difetti di Potter: potrebbe essere molto dannoso per le tue prospettive, e sto parlando anche della vita dopo la scuola. Come certo saprai, visto che nostro padre l�ha accompagnato, Potter � stato convocato a un�udienza disciplinare quest�estate, davanti all�intero Wizengamot, e non ne � uscito molto bene. � stato assolto per un puro cavillo, se vuoi saperlo, e molte persone con cui ho parlato rimangono convinte che sia colpevole.</emphasis></p><p><emphasis>Pu� darsi che tu abbia paura di tagliare i ponti con lui � so che pu� essere mentalmente instabile e addirittura violento � ma se ti preoccupa, o se hai individuato nel suo comportamento qualcos�altro che ti turba, insisto perch� tu ne parli con Dolores Umbridge, una donna davvero deliziosa che, lo so, sar� solo felice di aiutarti.</emphasis></p><p><emphasis>Questo mi conduce al secondo consiglio. Come ho accennato prima, la direzione di Silente a Hogwarts potrebbe ben presto finire. La tua fedelt�, Ron, non dovrebbe andare a lui, ma alla scuola e al Ministero. Sono molto dispiaciuto di sapere che finora la professoressa Umbridge incontra assai scarsa cooperazione da parte del corpo insegnanti quando invece si sforza di apportare a Hogwarts quei necessari cambiamenti che il Ministero desidera cos� ardentemente (anche se dovrebbe trovarlo pi� facile dalla prossima settimana: di nuovo, leggi </emphasis>La Gazzetta del Profeta <emphasis>domani!) Dir� solo questo: uno studente che ora si dimostrasse volonteroso nell�aiutare la professoressa Umbridge potrebbe essere in un�ottima posizione per diventare Caposcuola entro un paio d�anni!</emphasis></p><p><emphasis>Mi spiace di non essere riuscito a vederti di pi� durante l�estate. Mi addolora criticare i nostri genitori, ma temo di non poter pi� vivere sotto il loro tetto finch� continuano a frequentare la folla pericolosa che attornia Silente. (Se scriverai a nostra madre, dille pure che un certo Sturgis Podmore, che � grande amico di Silente, � stato appena spedito ad Azkaban per essere entrato illegalmente nel Ministero. Forse questo aprir� loro gli occhi sulla razza di criminali di basso rango con cui sono in confidenza al momento.) Mi ritengo assai fortunato di essere sfuggito al marchio di promiscuit� con questo genere di persone � il Ministro non potrebbe davvero essere pi� benigno con me � e spero, Ron, che non permetterai ai legami familiari di renderti cieco davanti alla natura malaccorta delle convinzioni e delle azioni dei nostri genitori. Spero sinceramente che col tempo capiranno quanto si sono sbagliati e naturalmente quel giorno sar� pronto ad accettare le loro sincere scuse.</emphasis></p><p><emphasis>Per favore, rifletti con grandissima attenzione su quanto ti ho detto, soprattutto sulla parte che riguarda Harry Potter, e congratulazioni di nuovo per essere diventato prefetto.</emphasis></p><text-author><emphasis>Tuo fratello,</emphasis></text-author><text-author><emphasis>Percy</emphasis></text-author></cite><empty-line/><p>Harry alz� lo sguardo verso Ron.</p><p>�Be�� disse, cercando di scherzare, �se vuoi� ehm� che cosa?� � rilesse la lettera di Percy � �Oh, s�, �tagliare i ponti� con me, giuro che non diventer� violento�.</p><p>�Ridammela� ringhi� Ron, tendendo la mano. �ȅ� continu� Ron a scatti, strappando a met� la lettera di Percy, �il pi� grosso� e la strapp� in quattro, �<emphasis>idiota</emphasis>� e la strapp� in otto, �del mondo�. Gett� i pezzi nel fuoco.</p><p>�Andiamo, dobbiamo finire questa roba prima dell�alba� disse asciutto a Harry, e trasse di nuovo a s� il foglio del tema per la professoressa Sinistra.</p><p>Hermione stava guardando Ron con una strana espressione.</p><p>�Oh, datemeli qui� disse all�improvviso.</p><p>�Cosa?� chiese Ron.</p><p>�Dateli a me, gli do un�occhiata e li correggo� si offr� lei.</p><p>�Sul serio? Ah, Hermione, tu ci salvi la vita� disse Ron. �Che cosa posso�?�</p><p>�Potete dire: �Promettiamo di non fare mai pi� i compiti cos� in ritardo�� rispose lei, allungando le mani per prendere i temi, ma aveva l�aria divertita.</p><p>�Un milione di grazie, Hermione� mormor� Harry debolmente. Le diede il suo tema e sprofond� di nuovo nella poltrona, strofinandosi gli occhi.</p><p>Era mezzanotte passata e la sala comune era deserta, a parte loro tre e Grattastinchi. Gli unici rumori erano quelli della piuma di Hermione che cancellava frasi qua e l� sui loro temi, e il fruscio delle pagine mentre controllava varie informazioni nei libri sparsi sul tavolo. Harry era sfinito. Provava anche uno strano senso di nausea e di vuoto allo stomaco, che niente aveva a che vedere con la stanchezza e tutto con la lettera che ormai si arricciava nera nel cuore del fuoco.</p><p>Sapeva che met� delle persone a Hogwarts lo considerava strano, perfino pazzo; sapeva che <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>faceva maligne allusioni a lui da mesi, ma vederle scritte cos� dalla grafia di Percy, sapere che Percy consigliava a Ron di lasciarlo perdere e anche di andare a fare la spia alla Umbridge, gli dava il senso della situazione come nient�altro. Conosceva Percy da quattro anni, era stato a casa sua per le vacanze estive, aveva diviso una tenda con lui alla Coppa del Mondo di Quidditch, si era visto perfino assegnare da lui i pieni voti nella seconda prova del Torneo Tremaghi l�anno prima, eppure ora Percy lo giudicava uno squilibrato, addirittura violento.</p><p>Con un moto di comprensione per il suo padrino, Harry pens� che Sirius fosse probabilmente la sola persona davvero in grado di capire che cosa provava al momento, perch� si trovava nella stessa situazione. Quasi tutti nel mondo dei maghi lo ritenevano un pericoloso assassino e un grande sostenitore di Voldemort e lui doveva convivere con quel pregiudizio da quattordici anni�</p><p>Harry sbatt� le palpebre. Aveva appena visto nel fuoco qualcosa che non avrebbe dovuto esserci. Era comparsa in un lampo ed era sparita subito. No� non poteva essere� l�aveva immaginata perch� stava pensando a Sirius�</p><p>�Bene, ricopia questo� disse Hermione a Ron, spingendo verso di lui il suo tema e un foglio coperto di frasi scritte da lei, �e poi aggiungi questa conclusione�.</p><p>�Hermione, sei proprio la persona pi� meravigliosa che abbia mai conosciuto� rispose Ron debolmente, �e se sar� ancora sgarbato con te��</p><p>��sapr� che sei tornato normale� concluse Hermione. �Harry, il tuo va bene, a parte questo pezzetto alla fine, credo che tu debba aver frainteso la professoressa Sinistra: Europa � coperta di ghiaccio, non di ghiaia� Harry?�</p><p>Harry era scivolato in ginocchio, accoccolato sul tappeto bruciacchiato e liso a scrutare dentro le fiamme.</p><p>�Ehm� Harry?� chiese Ron incerto. �Cosa fai l� per terra?�</p><p>�Ho appena visto la testa di Sirius nel fuoco� rispose Harry.</p><p>Lo disse piuttosto tranquillamente; dopotutto, aveva visto la testa di Sirius in quello stesso fuoco l�anno prima, e ci aveva anche parlato; tuttavia non poteva essere certo di averla vista davvero, questa volta� era scomparsa cos� in fretta�</p><p>�La testa di Sirius?� ripet� Hermione. �Intendi dire come quando voleva parlarti durante il Torneo Tremaghi? Ma adesso non lo farebbe, sarebbe troppo� <emphasis>Sirius!</emphasis>�</p><p>Trattenne il fiato, fissando il fuoco. Ron lasci� cadere la piuma. L�, al centro delle fiamme danzanti, c�era la testa di Sirius, coi lunghi capelli scuri che ricadevano attorno al viso sorridente.</p><p>�Cominciavo a pensare che saresti andato a letto prima che sparissero tutti gli altri� disse. �Ho controllato ogni ora�.</p><p>�Sei comparso nel fuoco ogni ora?� chiese Harry con una mezza risata.</p><p>�Solo per qualche secondo, per vedere se c�era via libera�.</p><p>�Ma se qualcuno ti avesse visto?� domand� Hermione preoccupata.</p><p>�Be�, credo che una ragazza � una del primo anno, a giudicare dall�aspetto � possa avermi intravisto, ma non ti preoccupare� aggiunse Sirius in fretta vedendo Hermione che si premeva una mano sulla bocca, �appena si � voltata di nuovo a guardarmi sono sparito, e scommetto che ha pensato che fossi solo un ceppo dalla forma strana�.</p><p>�Ma Sirius, � un rischio terribile�� cominci� Hermione.</p><p>�Mi sembri Molly� disse Sirius. �� il solo modo che mi � venuto in mente per rispondere alla lettera di Harry senza ricorrere a un codice� i codici si possono decifrare�.</p><p>Sentendo nominare la lettera di Harry, sia Hermione che Ron si voltarono a fissarlo.</p><p>�Non ci hai detto che avevi scritto a Sirius!� protest� Hermione.</p><p>�Me ne sono dimenticato� rispose Harry, ed era la pura verit�: l�incontro con Cho nella Guferia gli aveva fatto uscire di mente tutto quello che era successo prima. �Non guardarmi cos�, Hermione, nessun altro poteva capirci qualcosa, vero, Sirius?�</p><p>�No, era scritta molto bene� conferm� Sirius, sorridendo. �Comunque meglio sbrigarci, prima di venire interrotti� la cicatrice�.</p><p>�Che cosa�?� cominci� Ron, ma Hermione lo interruppe.</p><p>�Te lo diciamo dopo. Vai avanti, Sirius�.</p><p>�Be�, so che pu� non essere divertente quando ti fa male, ma siamo convinti che non ci sia niente di cui preoccuparsi sul serio. Ti ha fatto male per tutto l�anno scorso, vero?�</p><p>�S�, e Silente ha detto che succedeva tutte le volte che Voldemort provava un�emozione intensa� rispose Harry, ignorando, come al solito, le smorfie di Ron e Hermione. �Quindi forse, non so, era solo molto arrabbiato la sera che ho subito quella punizione�.</p><p>�Be�, adesso che � tornato ti far� male pi� spesso� disse Sirius.</p><p>�Quindi non credi che c�entri il fatto che la Umbridge mi ha toccato?� chiese Harry.</p><p>�Ne dubito� rispose Sirius. �La conosco di fama e sono sicuro che non � una Mangiamorte��</p><p>�� abbastanza orrida da poterlo essere� osserv� Harry cupo, e Ron e Hermione annuirono vigorosamente.</p><p>�S�, ma il mondo non � diviso in brava gente e Mangiamorte� disse Sirius con un sorriso ironico. �Lo so che � un brutto soggetto, per� dovresti sentire Remus quando parla di lei�.</p><p>�Lupin la conosce?� chiese Harry in fretta, ricordando i commenti della Umbridge sugli ibridi pericolosi, durante la prima lezione.</p><p>�No� rispose Sirius, �ma due anni fa lei ha presentato un progetto di legge anti-lupi mannari che gli rende praticamente impossibile trovare lavoro�.</p><p>Harry ricord� quanto pi� trasandato sembrava adesso Lupin e la sua avversione per la Umbridge divent� ancora pi� profonda.</p><p>�Che cos�ha contro i lupi mannari?� s�infuri� Hermione.</p><p>�Paura, immagino� rispose Sirius, sorridendo alla sua indignazione. �A quanto pare, detesta i semiumani; l�anno scorso ha anche condotto una campagna per far riunire e marchiare sirene e tritoni. Immagina un po�, perdere tempo ed energie a perseguitare gli esseri marini quando ci sono delle nullit� come Kreacher a piede libero�.</p><p>Ron rise, ma Hermione parve turbata.</p><p>�Sirius!� lo rimprover�. �Sul serio, se facessi un piccolo sforzo con Kreacher, sono sicura che reagirebbe bene. Dopotutto tu sei l�unico membro della sua famiglia che gli rimane, e il professor Silente ha detto��</p><p>�Allora, come sono le lezioni della Umbridge?� la interruppe Sirius. �Vi sta addestrando tutti a uccidere gli ibridi?�</p><p>�No� rispose Harry, ignorando lo sguardo offeso di Hermione per essere stata interrotta nella sua difesa di Kreacher. �Non ci permette di usare la magia!�</p><p>�Non facciamo altro che leggere quello stupido libro� disse Ron.</p><p>�Ah, be�, i conti tornano� comment� Sirius. �Le nostre informazioni dall�interno del Ministero dicono che Caramell non vi vuole addestrati a combattere�.</p><p>�<emphasis>Addestrati a combattere!</emphasis>� ripet� Harry incredulo. �Che cosa crede che facciamo qui, che formiamo una specie di esercito di maghi?�</p><p>�� proprio quello di cui � convinto� rispose Sirius, �o meglio, � proprio quello che teme che faccia Silente: formare il suo esercito personale col quale riuscir� a impossessarsi del Ministero della Magia�.</p><p>Ci fu una pausa, poi Ron disse: �� la cosa pi� stupida che abbia mai sentito, incluse tutte le scemenze che spara quella Luna Lovegood�.</p><p>�Quindi ci viene impedito di imparare Difesa contro le Arti Oscure perch� Caramell ha paura che useremo gli incantesimi contro il Ministero?� chiese Hermione, furibonda.</p><p>�Gi� rispose Sirius. �Caramell � convinto che Silente non si fermer� davanti a nulla per prendere il potere. � sempre pi� ossessionato da Silente. � solo questione di tempo: lo far� arrestare con qualche accusa falsa�.</p><p>Questo fece venire in mente a Harry la lettera di Percy.</p><p>�Sai se ci sar� qualcosa su Silente sulla <emphasis>Gazzetta del Profeta </emphasis>di domani? Percy, il fratello di Ron, pensa di s셻</p><p>�Non so� disse Sirius. �Non ho visto nessuno dell�Ordine per tutto il finesettimana, sono tutti impegnati. Siamo rimasti solo io e Kreacher quaggi���</p><p>C�era una chiara nota di amarezza nella sua voce.</p><p>�Quindi non hai notizie nemmeno di Hagrid?�</p><p>�Ah�� fece Sirius, �be�, doveva gi� essere di ritorno, nessuno sa che cosa gli � successo�. Poi, vedendo i loro volti afflitti, si affrett� ad aggiungere: �Ma Silente non � in pensiero, quindi non agitatevi, voi tre, sono sicuro che Hagrid sta bene�.</p><p>�Ma se doveva gi� essere tornato�� disse Hermione con una vocina angosciata.</p><p>�Madame Maxime era con lui, ci siamo messi in contatto con lei e dice che si sono separati nel viaggio di ritorno� ma niente lascia pensare che sia ferito o� be�, niente suggerisce che non sia perfettamente a posto�.</p><p>Per nulla convinti, Harry, Ron e Hermione si scambiarono sguardi preoccupati.</p><p>�Sentite, non andate in giro a fare troppe domande su Hagrid� aggiunse Sirius in fretta, �attirerete ancora di pi� l�attenzione sul fatto che non � tornato, e so che Silente non lo vuole. Hagrid � un duro, se la caver�. E poich� non sembravano sollevati, continu�: �Quand�� il vostro prossimo finesettimana a Hogsmeade, comunque? Stavo pensando, ce la siamo cavata con il travestimento da cane alla stazione, no? Pensavo che potrei��</p><p>�No!� esclamarono Harry e Hermione in coro, molto forte.</p><p>�Sirius, non hai letto <emphasis>La Gazzetta del Profeta</emphasis>?� aggiunse Hermione, tesa.</p><p>�Oh, quella� rispose Sirius con un ghigno, �sono sempre l� che cercano di indovinare dove mi trovo, non hanno il minimo indizio��</p><p>�S�, ma questa volta forse ce l�hanno� obiett� Harry. �Qualcosa che Malfoy ha detto in treno ci ha fatto pensare che sapesse che eri tu, e suo padre era sul marciapiede � sai, Lucius Malfoy � quindi non venire qui, per nessun motivo. Se Malfoy ti riconosce di nuovo��</p><p>�D�accordo, d�accordo, ho capito�. Sirius sembrava profondamente dispiaciuto. �Era solo un�idea, pensavo che ti avrebbe fatto piacere stare un po� insieme�.</p><p>�Certo che mi piacerebbe, ma non voglio che ti spediscano di nuovo ad Azkaban!� disse Harry.</p><p>Ci fu una pausa, durante la quale Sirius guard� Harry dal fuoco, con una ruga verticale tra gli occhi incavati.</p><p>�Sei meno simile a tuo padre di quanto pensassi� concluse, glaciale. �Il rischio sarebbe stato il pepe per James�.</p><p>�Senti��</p><p>�Be�, � meglio che vada, sento Kreacher che scende le scale� lo interruppe Sirius, ma Harry era sicuro che mentisse. �Ti scrivo per dirti un orario in cui posso tornare nel fuoco, allora, d�accordo? Se te la senti di rischiare��</p><p>Si ud� un minuscolo <emphasis>pop, </emphasis>e il punto in cui la testa di Sirius era apparsa fu di nuovo fiamma guizzante.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 15</p><p>L�INQUISITORE SUPREMO DI HOGWARTS</p></title><p>Il mattino dopo si aspettavano di dover setacciare <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>di Hermione per trovare l�articolo menzionato da Percy nella lettera. Invece il gufo postale era appena decollato dal bordo della brocchetta del latte, quando Hermione sobbalz� e spieg� il giornale sul tavolo, rivelando la grande fotografia di una sorridente Dolores Umbridge, che sbatteva lentamente le ciglia sotto il titolo di prima pagina.</p><empty-line/><cite><p><strong>IL MINISTERO RIFORMA L�ISTRUZIONE</strong></p><p><strong>DOLORES UMBRIDGE NOMINATA PRIMO INQUISITORE SUPREMO</strong></p></cite><empty-line/><p>�La Umbridge� �Inquisitore Supremo�?� chiese Harry, lasciando la fetta di pane tostato mangiata a met�. �E che cosa vorrebbe dire?�</p><p>Hermione lesse ad alta voce:</p><empty-line/><cite><p>Ieri sera, con una mossa a sorpresa, il Ministero della Magia ha approvato un decreto legge che gli attribuisce un controllo senza precedenti sulla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.</p><p>�Il Ministro da qualche tempo manifesta un certo disagio riguardo alle vicende di Hogwarts� ha dichiarato l�Assistente Percy Weasley. �Questa � la risposta alle istanze espresse da genitori preoccupati che la scuola prenda una direzione che non approvano�.</p><p>Non � la prima volta nelle ultime settimane che il Ministro Cornelius Caramell adotta nuove leggi per apportare miglioramenti alla Scuola di Magia. Lo scorso 30 agosto � stato approvato il Decreto Didattico Numero Ventidue, secondo il quale, nel caso in cui l�attuale Preside non sia in grado di presentare un candidato per un posto di docente, il Ministero ha facolt� di selezionare la persona pi� indicata. �� cos� che Dolores Umbridge ha ricevuto l�incarico di insegnante a Hogwarts� ha dichiarato Weasley ieri sera. �Silente non � riuscito a trovare nessuno, perci� il Ministro ha nominato la Umbridge, che naturalmente ha ottenuto un successo immediato��</p></cite><empty-line/><p>�Ha ottenuto CHE COSA?� disse Harry, a voce molto alta.</p><p>�Aspetta, c�� dell�altro� rispose cupa Hermione.</p><empty-line/><cite><p>��un successo immediato, rivoluzionando totalmente l�insegnamento di Difesa contro le Arti Oscure e fornendo al Ministro un riscontro sul campo riguardo a ci� che succede davvero a Hogwarts�.</p><p>� quest�ultima funzione che il Ministero ha formalizzato approvando il Decreto Didattico Numero Ventitr�, che istituisce la nuova figura di Inquisitore Supremo di Hogwarts.</p><p>�� una nuova, entusiasmante fase del piano ministeriale per affrontare quello che qualcuno definisce <emphasis>calo degli standard</emphasis> a Hogwarts� ha dichiarato Weasley. �L�Inquisitore avr� la facolt� di sottoporre a verifica i suoi colleghi insegnanti e assicurarsi che siano all�altezza del loro compito. Il posto � stato offerto alla professoressa Umbridge in aggiunta alla sua cattedra e siamo lieti di annunciare che lei ha accettato�.</p><p>La nuova strategia del Ministero ha ottenuto il favore entusiastico di genitori e studenti di Hogwarts.</p><p>�Mi sento molto pi� a mio agio sapendo che Silente verr� sottoposto a una giusta e imparziale valutazione� ha dichiarato ieri sera il signor Lucius Malfoy (41 anni) dalla sua villa di campagna nel Wiltshire. �Molti di noi che abbiamo a cuore l�interesse dei nostri figli siamo preoccupati da alcune eccentriche decisioni prese da Silente negli ultimi anni, e siamo felici che il Ministro stia tenendo d�occhio la situazione�.</p><p>Tra queste <emphasis>eccentriche decisioni</emphasis> ci sono senza dubbio le controverse assunzioni di personale precedentemente descritte su queste pagine, che hanno visto l�ingaggio del licantropo Remus Lupin, del mezzogigante Rubeus Hagrid e del visionario ex Auror �Malocchio� Moody.</p><p>Secondo molte voci, Albus Silente, ex Supremo Pezzo Grosso della Confederazione Internazionale dei Maghi ed ex Stregone Capo del Wizengamot, non sarebbe pi� all�altezza del compito di gestire la prestigiosa scuola di Hogwarts.</p><p>�Ritengo che l�istituzione dell�Inquisitore sia un primo passo verso la garanzia che a capo di Hogwarts ci sia un preside nel quale tutti noi possiamo riporre la nostra fiducia� ha dichiarato un membro del Ministero ieri sera.</p><p>I membri anziani del Wizengamot Griselda Marchbanks e Tiberius Ogden hanno dato le dimissioni in segno di protesta contro l�introduzione della carica di Inquisitore a Hogwarts.</p><p>�Hogwarts � una scuola, non una succursale dell�ufficio di Cornelius Caramell� ha detto Madama Marchbanks. �Questo � un ulteriore, disgustoso tentativo di gettare discredito su Albus Silente�.</p><p>(Per un completo approfondimento sui presunti legami di Madama Marchbanks con gruppi sovversivi di goblin, vedi a pagina 17).</p></cite><empty-line/><p>Hermione fin� di leggere e guard� gli altri due.</p><p>�Cos� ora sappiamo come ci � capitata la Umbridge! Caramell ha approvato un �Decreto Didattico� e ce l�ha scaricata addosso! E adesso le ha dato il potere di giudicare gli altri insegnanti!� Hermione respirava affannosamente e i suoi occhi mandavano lampi. �Non ci posso credere. � uno <emphasis>scandalo</emphasis>!�</p><p>�Lo so� disse Harry. Si guard� la mano destra, chiusa a pugno sul tavolo, e vide ancora il vago contorno delle parole che la Umbridge lo aveva costretto a incidersi sulla pelle.</p><p>Ma sul volto di Ron si stava aprendo un sorriso.</p><p>�Che cosa c��?� chiesero insieme Harry e Hermione, fissandolo.</p><p>�Oh, non vedo l�ora di assistere all�ispezione alla McGranitt� rispose allegro Ron. �La Umbridge trover� pane per i suoi denti�.</p><p>�D�i, andiamo� disse Hermione, alzandosi, �se controlla la lezione di R�f � meglio non arrivare in ritardo�.</p><p>Ma la professoressa Umbridge non era presente a Storia della Magia, che fu noiosa quanto il luned� precedente, e nemmeno nel sotterraneo di Piton. Nel corso delle due ore di Pozioni, il tema sulla pietra di luna fu restituito a Harry con una grande, spigolosa �D� nera scarabocchiata in un angolo in alto.</p><p>�Vi ho assegnato il punteggio che avreste preso con questi lavori ai G.U.F.O.� spieg� Piton con un ghigno, mentre passava tra gli allievi per consegnare i compiti. �Questo dovrebbe darvi un�idea precisa di che cosa aspettarvi all�esame�.</p><p>Piton raggiunse la cattedra e si volt� verso la classe.</p><p>�Il livello generale della prova � stato penoso. Se questo fosse stato l�esame, la maggior parte di voi sarebbe stata bocciata. Confido in uno sforzo molto maggiore nel prossimo tema sulle diverse variet� di antidoti ai veleni o dovr� cominciare a dare punizioni a quei somari che hanno preso una �D��.</p><p>Ghign� ancora mentre Malfoy ridacchiava e sussurrava: �C�� chi ha preso una �D�? Ha!�</p><p>Harry si accorse che Hermione stava sbirciando il suo tema per vedere che voto aveva preso, e lo ricacci� nella borsa il pi� in fretta possibile. Preferiva tenerselo per s�.</p><p>Deciso a non offrire a Piton alcuna scusa per non dargli punti un�altra volta, Harry lesse e rilesse ogni riga di istruzioni sulla lavagna almeno tre volte prima di metterla in pratica. La sua Soluzione Corroborante non aveva proprio una limpida sfumatura turchese come quella di Hermione, ma almeno era azzurra invece che rosa come quella di Neville, e alla fine della lezione ne pos� un flacone sulla cattedra di Piton con un senso misto di sfida e di sollievo.</p><p>�Be�, � stata meno peggio della volta scorsa, vero?� disse Hermione mentre risalivano le scale fuori dall�aula sotterranea diretti alla Sala d�Ingresso nell�ora di pranzo. �E nemmeno il compito � andato troppo male, eh?�</p><p>Quando n� Ron n� Harry risposero, lei insist�: �Insomma, non mi aspettavo il massimo dei voti, dato che sta giudicando secondo i livelli del G.U.F.O., ma gi� la sufficienza � incoraggiante a questo stadio, non trovate?�</p><p>Harry emise un suono vacuo.</p><p>�Certo, pu� succedere ancora di tutto fino all�esame, abbiamo un sacco di tempo per migliorare, ma i voti che prendiamo adesso sono una specie di punto di partenza, giusto? Qualcosa su cui costruire��</p><p>Sedettero insieme al tavolo di Grifondoro.</p><p>�Ovviamente sarei stata <emphasis>emozionatissima </emphasis>di prendere una �E���</p><p>�Hermione� la interruppe Ron, tagliente, �se vuoi sapere quanto abbiamo preso, chiedicelo�.</p><p>�No, io non� insomma, se volete dirmelo��</p><p>�Ho preso �S�� disse Ron, scodellando la zuppa. �Contenta?�</p><p>�Be�, non c�� niente di cui vergognarsi� intervenne Fred, che era appena arrivato con George e Lee Jordan e stava prendendo posto alla destra di Harry. �Niente di male in una vecchia, sana �S��.</p><p>�Ma� disse Hermione, �la �S� non sta per��</p><p>��Scadente�, esatto� rispose Lee Jordan. �Sempre meglio di una �D�, comunque. Non sta per �Desolante�?�</p><p>Harry si sent� avvampare e simul� un piccolo attacco di tosse sul suo panino. Quando ne riemerse scopr� con disappunto che Hermione era ancora tutta presa dai voti del G.U.F.O.</p><p>�Allora, il massimo � �E� per �Eccezionale�� stava dicendo, �e poi c�� �A���</p><p>�No, c�� �O�� la corresse George, ��Oltre Ogni Previsione�. Ho sempre pensato che Fred e io avremmo dovuto prendere �O� in tutto, visto che gi� il fatto di presentarci agli esami andava oltre ogni previsione�.</p><p>Risero tutti tranne Hermione, che continu� a infierire. �Allora, dopo �O� c�� �A� come �Accettabile�, ed � la sufficienza, giusto?�</p><p>�S� disse Fred; inzupp� nella minestra un panino intero e lo inghiott� in un solo boccone.</p><p>�Poi c�� �S� per �Scadente�� � e Ron alz� le braccia in segno di vittoria � �e �D� per �Desolante��.</p><p>�E poi c�� �T�� gli ricord� George.</p><p>��T�?� domand� Hermione, turbata. �Ancora peggio di �D�? E che cosa diavolo significa �T�?�</p><p>��Troll�� rispose prontamente George.</p><p>Harry rise di nuovo, anche se non era sicuro che George stesse scherzando. Immagin� di dover nascondere a Hermione di aver preso �T� in tutti i suoi G.U.F.O. e decise immediatamente di studiare di pi�.</p><p>�Avete mai avuto un�ispezione in classe finora?� domand� Fred.</p><p>�No� rispose Hermione. �E voi?�</p><p>�Proprio adesso, prima di pranzo� disse George, �a Incantesimi�.</p><p>�E com�� andata?� domandarono in coro Harry e Hermione.</p><p>Fred si strinse nelle spalle.</p><p>�Non male. La Umbridge � rimasta appostata in un angolo a prendere appunti sulla sua tavoletta. Sapete com�� Vitious, l�ha trattata come un�ospite, sembrava che non gliene importasse nulla. Lei non ha detto quasi niente. Ha fatto ad Alicia un paio di domande su come sono le lezioni di solito, Alicia le ha detto che sono molto buone, ed � finita l�.</p><p>�Non riesco a immaginare il vecchio Vitious in verifica� disse George, �di solito riesce a far promuovere tutti senza problemi�.</p><p>�Chi avete oggi pomeriggio?� domand� Fred a Harry.</p><p>�La Cooman��</p><p>�Una �T� garantita�.</p><p>��e la Umbridge�.</p><p>�Be�, fai il bravo ragazzo e controllati, oggi� disse George. �Angelina dar� fuori di matto se perdi un altro allenamento di Quidditch�.</p><p>Ma Harry non dovette aspettare la lezione di Difesa contro le Arti Oscure per incontrare la professoressa Umbridge. Era seduto molto in fondo all�aula di Divinazione e stava tirando fuori il diario dei sogni quando Ron gli diede una gomitata nelle costole. Alz� lo sguardo e vide la Umbridge emergere dalla botola nel pavimento. La classe, che stava chiacchierando allegramente, tacque all�istante. Al brusco calo del livello di rumore la professoressa Cooman smise di distribuire copie dell�<emphasis>Oracolo dei Sogni </emphasis>e si guard� intorno.</p><p>�Buon pomeriggio, professoressa Cooman� la Umbridge sorrise melensa. �Ha ricevuto il mio biglietto, presumo? Quello che le annunciava la data e l�ora della mia ispezione?�</p><p>La professoressa Cooman fece un brusco cenno di assenso, e con aria assai contrariata le volt� le spalle e continu� a distribuire libri. Senza smettere di sorridere, la Umbridge afferr� la sedia pi� vicina e la sistem� di fronte alla classe, pochi centimetri dietro quella della Cooman. Poi si sedette, sfil� la tavoletta dalla sua borsa a fiori e alz� lo sguardo, in attesa dell�inizio della lezione.</p><p>La professoressa Cooman si strinse negli scialli con mani leggermente tremanti e guard� gli allievi con occhi che le lenti rendevano smisurati.</p><p>�Oggi continueremo a studiare i sogni profetici� disse, nel coraggioso tentativo di mantenere l�abituale tono mistico nonostante l�incertezza nella voce. �Dividetevi a coppie e interpretate le visioni notturne del compagno con l�aiuto dell�Oracolo�.</p><p>Fece per tornare al suo posto, vide che la professoressa Umbridge era seduta proprio l� accanto e vir� subito in direzione di Cal� e Lavanda, gi� immerse nella discussione dell�ultimo sogno di Cal�.</p><p>Harry apr� la sua copia dell�<emphasis>Oracolo dei Sogni, </emphasis>guardando di sottecchi la Umbridge. L�Inquisitore stava gi� prendendo appunti. Dopo pochi minuti si alz� e cominci� a camminare nella scia della Cooman, ascoltando le sue conversazioni con gli allievi e facendo domande qua e l�. Harry chin� rapido la testa sul libro.</p><p>�Pensa a un sogno, presto� bisbigli� a Ron, �nel caso che la vecchia rospa venga da questa parte�.</p><p>�L�ultima volta l�ho fatto io� protest� Ron, �tocca a te, dimmene uno tu�.</p><p>�Oh, non saprei�� disse sconfortato Harry, che non riusciva a ricordare di aver sognato alcunch� negli ultimi giorni. �Diciamo che ho sognato� di affogare Piton nel mio calderone. S�, questo va bene��</p><p>Ron soffoc� una risata mentre apriva il suo <emphasis>Oracolo dei Sogni.</emphasis></p><p>�Bene, dobbiamo aggiungere la tua et� alla data del sogno, poi il numero delle lettere del soggetto� sarebbe �annegamento�, �calderone� o �Piton�?�</p><p>�� uguale, mettine uno qualsiasi� disse Harry, azzardando un�occhiata alle proprie spalle. La professoressa Umbridge era accanto alla Cooman e prendeva appunti intanto che l�insegnante di Divinazione interrogava Neville.</p><p>�Mi ripeti quando l�avresti sognato?� chiese Ron, immerso nei calcoli.</p><p>�Ma non lo so, ieri notte, fai tu� disse Harry, cercando di ascoltare quello che la Umbridge diceva alla Cooman. Erano solo a un tavolino di distanza da lui e Ron. La Umbridge stava aggiungendo un appunto sulla sua tavoletta e la Cooman sembrava profondamente offesa.</p><p>�Allora� chiese la Umbridge guardando la collega, �da quanto tempo occupa questa cattedra, di preciso?�</p><p>La professoressa Cooman le rivolse un�occhiata torva, tenendo le braccia incrociate e le spalle ricurve come a proteggersi il meglio possibile dall�indegnit� dell�inchiesta. Dopo una breve pausa, durante la quale parve stabilire che la domanda non era cos� offensiva da poter essere ragionevolmente ignorata, rispose con profondo risentimento: �Quasi sedici anni�.</p><p>�Non sono pochi� comment� la Umbridge, scrivendo. �Dunque � stato il professor Silente ad assumerla?�</p><p>�Esatto�.</p><p>La Umbridge prese un altro appunto.</p><p>�E lei � la propronipote della celebre Veggente Cassandra Cooman?�</p><p>�S� rispose la Cooman, alzando appena il capo.</p><p>Altro appunto.</p><p>�Ma credo, mi corregga se sbaglio, che lei sia la prima nella sua famiglia a possedere la Seconda Vista dai tempi di Cassandra�.</p><p>�Queste cose spesso saltano� ehm� tre generazioni� rispose la professoressa Cooman.</p><p>Il sorriso da rospo della professoressa Umbridge si allarg�.</p><p>�Naturalmente� disse con dolcezza, prendendo comunque un altro appunto. �Bene, allora potrebbe predire qualcosa per me?� E le rivolse uno sguardo interrogativo, sempre sorridendo.</p><p>La professoressa Cooman si irrigid�, come se non credesse alle proprie orecchie. �Non capisco� disse, stringendosi convulsamente uno scialle attorno al collo scarno.</p><p>�Vorrei che predicesse qualcosa per me� ripet� la Umbridge scandendo le parole.</p><p>Harry e Ron non erano pi� gli unici a lanciare sguardi furtivi e ad ascoltare di nascosto da dietro i libri. La maggior parte della classe guardava immobile la professoressa Cooman ergersi in tutta la sua statura, in un tintinnio di perline e braccialetti.</p><p>�L�Occhio Interiore non Vede a comando!� esclam� scandalizzata.</p><p>�Capisco� mormor� la professoressa Umbridge, prendendo ancora un altro appunto.</p><p>�Io� ma� ma� <emphasis>un momento!</emphasis>� esclam� d�un tratto la professoressa Cooman, nel tentativo di riprendere il suo solito tono etereo, nonostante l�effetto mistico fosse un po� guastato dal fatto che la voce le tremava dalla rabbia. �Io� io credo di <emphasis>Vedere </emphasis>qualcosa� qualcosa che riguarda <emphasis>lei� </emphasis>ecco, sento qualcosa� qualcosa di <emphasis>oscuro� </emphasis>un grave pericolo��</p><p>La Cooman punt� un indice malfermo contro la Umbridge, che continu� a sorridere soave, con le sopracciglia inarcate.</p><p>�Io temo� temo che lei sia in grave pericolo!� concluse in tono drammatico.</p><p>Ci fu una pausa. Le sopracciglia della Umbridge erano ancora alzate.</p><p>�Bene� comment� con dolcezza, scrivendo ancora. �Se non riesce a fare di meglio��</p><p>Volt� le spalle, lasciando la professoressa Cooman dov�era, con il respiro affannoso. Harry incroci� lo sguardo di Ron e cap� che stavano pensando esattamente la stessa cosa: entrambi sapevano che era un�impostora, ma detestavano tanto la Umbridge che si sentivano solidali con la Cooman� finch� lei non piomb� su di loro qualche istante pi� tardi, almeno.</p><p>�Allora?� chiese in modo insolitamente brusco, afferrando con le lunghe dita il diario di Harry. �Fammi vedere�.</p><p>E quando ebbe interpretato con voce stridula i suoi sogni (tutti, anche quelli in cui mangiava del porridge, chiaramente presagi di una morte raccapricciante e precoce), Harry si sent� assai meno comprensivo. Per tutto il tempo la professoressa Umbridge rimase nelle vicinanze, prendendo appunti; al suono della campanella scese per prima la scala a pioli d�argento e quando raggiunsero l�aula di Difesa contro le Arti Oscure, dieci minuti dopo, la trovarono ad aspettarli.</p><p>Canticchiava a bocca chiusa fra s�, sorridendo. Mentre tutti tiravano fuori le loro copie di <emphasis>Teoria della Magia Difensiva, </emphasis>Harry e Ron raccontarono a Hermione, che era stata a lezione di Aritmanzia, quanto era successo durante Divinazione, ma prima che Hermione potesse fare domande, la Umbridge li richiam� all�ordine e cal� il silenzio.</p><p>�Via le bacchette� ingiunse con un sorriso e coloro che erano stati tanto ottimisti da estrarle le rimisero tristi in borsa. �Poich� abbiamo finito il Capitolo Uno la scorsa lezione, vorrei che andaste a pagina diciannove e cominciaste il Capitolo Due, �Comuni teorie difensive e loro derivazione�. Non ci sar� bisogno di parlare�.</p><p>Compiaciuta, si sedette alla cattedra. La classe emise un profondo sospiro mentre in un sol gesto andava a pagina diciannove. Harry si chiese affranto se nel libro c�erano abbastanza capitoli per tenerli occupati tutto l�anno, e stava per controllare l�indice quando not� che Hermione aveva di nuovo la mano alzata.</p><p>Anche la professoressa Umbridge l�aveva notato, e non solo: sembrava che avesse elaborato una strategia per affrontare una simile eventualit�. Invece di fingere di non aver visto Hermione, si alz� e aggir� la prima fila di banchi finch� non si trov� faccia a faccia con lei, poi si chin� e sussurr�, in modo che gli altri non sentissero: �Che cosa c�� stavolta, signorina Granger?�</p><p>�Ho gi� letto il Capitolo Due� disse Hermione.</p><p>�Bene, allora vada al Tre�.</p><p>�Ho letto anche quello. Ho letto tutto il libro�.</p><p>La Umbridge sbatt� le ciglia, ma recuper� il controllo quasi all�istante.</p><p>�Bene, allora sar� in grado di dirmi che cosa dice Slinkhard sulle controfatture nel Capitolo Quindici�.</p><p>�Dice che �controfatture� � un nome improprio� rispose prontamente Hermione. �Dice che �controfatture� � solo il nome che la gente d� alle proprie fatture per renderle pi� accettabili�.</p><p>La professoressa Umbridge inarc� le sopracciglia e Harry vide che era impressionata suo malgrado.</p><p>�Ma io non sono d�accordo� riprese Hermione.</p><p>Le sopracciglia della Umbridge s�inarcarono ancora di pi� e il suo sguardo si fece decisamente pi� freddo.</p><p>�Lei non � d�accordo?�</p><p>�Infatti� disse Hermione, che al contrario della Umbridge non stava sussurrando ma parlava con un tono limpido e chiaro, attirando l�attenzione del resto della classe. �Slinkhard non apprezza le fatture, ma io ritengo che possano essere molto utili se usate per difendersi�.</p><p>�Oh, davvero?� disse la Umbridge, dimenticando di sussurrare e raddrizzandosi. �Be�, temo che sia l�opinione di Slinkhard a contare per la classe, e non la sua, signorina Granger�.</p><p>�Ma�� cominci� Hermione.</p><p>�Basta cos� disse la Umbridge. Torn� al suo posto e fronteggi� la classe; tutta la gaiezza di cui aveva fatto mostra all�inizio della lezione era sparita. �Signorina Granger, ho deciso di togliere cinque punti alla Casa di Grifondoro�.</p><p>Ci fu un mormorio diffuso.</p><p>�E perch�?� chiese con rabbia Harry.</p><p>�Non t�immischiare!� bisbigli� Hermione concitata.</p><p>�Per aver interrotto la mia lezione con inutili considerazioni� spieg� dolcemente la professoressa Umbridge. �Io sono qui per insegnarvi a utilizzare un metodo approvato dal Ministero, il quale non prevede che gli studenti esprimano la loro opinione su questioni che comprendono assai poco. I vostri precedenti insegnanti forse vi hanno concesso maggiori licenze, ma poich� nessuno di loro avrebbe superato un�ispezione ministeriale, con la sola possibile eccezione del professor Raptor, che almeno pare essersi limitato a temi appropriati alla vostra et���</p><p>�S�, Raptor era un grande insegnante� disse Harry ad alta voce, �peccato per quel piccolo difetto di avere Lord Voldemort che gli spuntava dalla nuca�.</p><p>L�affermazione fu seguita da uno dei silenzi pi� fragorosi che Harry avesse mai sentito. Poi�</p><p>�Ritengo che un�altra settimana di punizione le far� bene, signor Potter� disse la Umbridge in tono viscido.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il taglio sul dorso della mano di Harry si era rimarginato a stento e il mattino dopo gi� sanguinava di nuovo. Harry non si lament� durante la punizione serale: era deciso a non dare soddisfazione alla Umbridge. Scrisse e riscrisse <emphasis>Non devo dire bugie </emphasis>senza che un suono uscisse dalle sue labbra, anche se il taglio si faceva pi� profondo a ogni lettera.</p><p>La parte peggiore di quella seconda settimana di punizione, come George aveva previsto, fu la reazione di Angelina. Lo blocc� appena arriv� al tavolo di Grifondoro per la colazione di marted� mattina e url� cos� forte che la professoressa McGranitt si alz� dal tavolo degli insegnanti e venne verso di loro.</p><p>�Signorina Johnson, come osi fare un tale baccano nella Sala Grande? Cinque punti in meno per Grifondoro!�</p><p>�Ma professoressa� si � fatto punire <emphasis>di nuovo�</emphasis>�</p><p>�Che cosa significa, Potter?� chiese la McGranitt con voce tagliente, voltandosi verso Harry. �Una punizione? E da chi?�</p><p>�Dalla professoressa Umbridge� mormor� Harry, evitando gli occhi della McGranitt, fiammeggianti dietro le lenti quadrate.</p><p>�Mi stai dicendo� disse lei, abbassando la voce perch� il gruppo curioso dei Corvonero alle loro spalle non sentisse, �che dopo i miei avvertimenti di luned� scorso hai di nuovo perso la calma durante la lezione della professoressa Umbridge?�</p><p>�S� mormor� Harry al pavimento.</p><p>�Potter, tu devi controllarti! Ti stai mettendo in guai seri! Altri cinque punti in meno per Grifondoro!�</p><p>�Ma� cosa? Professoressa, no!� disse Harry furioso per l�ingiustizia. �Sono gi� stato punito da <emphasis>lei. </emphasis>Perch� ci toglie altri punti?�</p><p>�Perch� la punizione non sembra sortire alcun effetto su di te!� rispose aspra la McGranitt. �Non un�altra parola, Potter! E quanto a te, signorina Johnson, limita le urla al campo di Quidditch, o rischierai il posto di Capitano!�</p><p>La professoressa McGranitt torn� al tavolo degli insegnanti. Angelina lanci� a Harry uno sguardo di profondo disgusto e si allontan�, al che Harry si lasci� cadere sulla panca accanto a Ron, furioso.</p><p>�Ha tolto punti a Grifondoro perch� mi faccio squarciare la mano tutte le sere! Ma ti sembra giusto?�</p><p>�Lo so� disse Ron solidale, mettendo della pancetta nel piatto di Harry, �� fuori di testa�.</p><p>Hermione si limit� a sfogliare la sua <emphasis>Gazzetta del Profeta </emphasis>e non disse nulla.</p><p>�Secondo te la McGranitt ha ragione, vero?� chiese con rabbia Harry alla foto di Cornelius Caramell che le nascondeva la faccia.</p><p>�Avrei voluto che non ci togliesse dei punti, ma credo che abbia ragione a dirti di non perdere la calma con la Umbridge� disse la voce di Hermione, mentre Caramell gesticolava con energia dalla prima pagina, ovviamente impegnato in un discorso ufficiale.</p><p>Harry non le rivolse la parola per tutta la lezione di Incantesimi, ma quando entrarono nell�aula di Trasfigurazione dimentic� di essere arrabbiato con lei. La professoressa Umbridge e la sua tavoletta erano su una sedia nell�angolo e quella sola vista cancell� il ricordo della colazione.</p><p>�Ottimo� sussurr� Ron, mentre sedevano ai soliti posti. �Ora la Umbridge avr� il fatto suo�.</p><p>La professoressa McGranitt entr� nell�aula con passo deciso, senza mostrare di aver notato la presenza della Umbridge.</p><p>�Basta cos� disse, e il silenzio fu istantaneo. �Finnigan, vuoi venire qui e distribuire i compiti? Brown, prendi questa scatola di topi� non essere sciocca, ragazza, non ti faranno niente� danne uno per ciascuno��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>� fece la professoressa Umbridge, con la stessa tossetta sciocca che aveva usato per interrompere Silente la prima sera. La McGranitt la ignor�. Seamus restitu� il compito a Harry, che lo prese senza alzare lo sguardo e vide con sollievo che era riuscito a prendere �A�.</p><p>�Bene, ascoltate tutti� Dean Thomas, se fai di nuovo quella cosa al topo ti metto in punizione� siete riusciti quasi tutti a far Evanescere le lumache, e anche coloro che hanno lasciato indietro un certo quantitativo di guscio hanno afferrato l�essenza dell�incantesimo. Oggi ci��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>� toss� la professoressa Umbridge.</p><p>�S�?� disse la McGranitt voltandosi, le sopracciglia cos� vicine che sembravano formare un�unica linea severa.</p><p>�Mi stavo chiedendo, professoressa, se avesse ricevuto il mio biglietto con la data e l�ora dell�ispe��</p><p>�Certo che s�, o le avrei chiesto che cosa ci fa nella mia classe� rispose la professoressa McGranitt, voltando con decisione le spalle alla Umbridge. Molti studenti si scambiarono sguardi di gioia. �Stavo dicendo: oggi ci eserciteremo sulla sparizione, nel complesso pi� difficile, del topo. Ora, l�Incantesimo Evanescente��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>�.</p><p>�Mi domando� disse la professoressa McGranitt con rabbia gelida, voltandosi verso la Umbridge, �come pretende di farsi un�idea dei miei abituali metodi di insegnamento se continua a interrompermi. Vede, di regola non permetto a nessuno di parlare mentre parlo io�.</p><p>Per la professoressa Umbridge fu come ricevere uno schiaffo in piena faccia. Non disse nulla, ma lisci� la pergamena sulla tavoletta e cominci� a scrivere furiosamente.</p><p>Con somma noncuranza, la professoressa McGranitt si rivolse di nuovo alla classe.</p><p>�Come dicevo, quanto pi� � complesso l�animale da far sparire, tanto pi� difficile diventa l�Incantesimo Evanescente. La lumaca, in quanto invertebrato, non pone problemi particolari; il topo, in quanto mammifero, rappresenta una sfida pi� ardua. Quindi questa non � magia che si possa eseguire con il pensiero rivolto alla cena. Allora: conoscete l�incantesimo, vediamo che cosa sapete fare��</p><p>�E fa la predica a me perch� perdo la calma con la Umbridge!� mormor� Harry a Ron, ma sorrideva; la sua rabbia contro la McGranitt era svanita.</p><p>La Umbridge non segu� la McGranitt in giro per l�aula come aveva fatto con la Cooman; forse cap� che la McGranitt non gliel�avrebbe permesso. Tuttavia prese molti pi� appunti, seduta nel suo angolo, e quando la McGranitt annunci� la fine della lezione, si alz� con aria lugubre.</p><p>�Be�, � un buon inizio� disse Ron, sollevando una lunga coda di topo che si agitava e rimettendola nella scatola con cui Lavanda stava passando.</p><p>Mentre uscivano dall�aula, Harry vide che la professoressa Umbridge si avvicinava alla cattedra; diede di gomito a Ron, che a sua volta diede di gomito a Hermione, e tutti e tre rimasero indietro per origliare.</p><p>�Da quanto tempo insegna a Hogwarts?� domand� la Umbridge.</p><p>�Trentanove anni il prossimo dicembre� rispose brusca la professoressa McGranitt, chiudendo con uno scatto la sua borsa.</p><p>La Umbridge prese un appunto.</p><p>�Molto bene� disse, �ricever� i risultati della mia ispezione tra dieci giorni�.</p><p>�Non vedo l�ora� rispose la McGranitt in tono indifferente, avviandosi alla porta. �Sbrigatevi, voi tre� aggiunse, facendo cenno a Harry, Ron e Hermione perch� la precedessero.</p><p>Harry non pot� fare a meno di rivolgerle un vago sorriso, e avrebbe potuto giurare che era stato ricambiato.</p><p>Era convinto che non avrebbe rivisto la Umbridge fino a sera per la punizione, ma si sbagliava. Quando si avviarono verso la foresta per Cura delle Creature Magiche, trovarono lei e la sua tavoletta ad attenderli accanto alla professoressa Caporal.</p><p>�Di solito lei non insegna in questa classe, esatto?� le sent� chiedere Harry mentre si avvicinavano al tavolo sul quale gli Asticelli razzolavano a caccia di onischi come rametti viventi.</p><p>�Esatto� rispose la professoressa Caporal, dondolandosi sui talloni, le mani dietro la schiena. �Sono la supplente del professor Hagrid�.</p><p>Harry, Ron e Hermione si scambiarono un�occhiata, a disagio. Malfoy stava confabulando con Tiger e Goyle; di sicuro non avrebbe resistito all�opportunit� di raccontare storie su Hagrid a un membro del Ministero.</p><p>�Mmm� mugol� la professoressa Umbridge abbassando la voce, anche se Harry riusciva ancora a sentirla chiaramente. �Mi stavo chiedendo� il Preside sembra stranamente riluttante a darmi informazioni in merito� pu� dirmi <emphasis>lei </emphasis>qual � la causa della lunga assenza del professor Hagrid?�</p><p>Harry vide che Malfoy alzava la testa con avida curiosit�.</p><p>�Temo di no� rispose evasiva la Caporal. �Non ne so molto pi� di lei. Ho ricevuto un gufo da Silente, che mi chiedeva se avevo voglia di fare un paio di settimane di supplenza. Ho accettato. � tutto quello che so. Bene� Posso cominciare, allora?�</p><p>�La prego� concesse la Umbridge, scrivendo.</p><p>In questa classe adott� una tattica diversa e si aggir� tra gli allievi, interrogandoli sulle Creature Magiche. La maggior parte rispose correttamente e Harry si sent� un po� pi� sollevato; almeno la classe non tradiva Hagrid.</p><p>�In generale� disse la professoressa Umbridge, tornando accanto alla Caporal dopo un lungo colloquio con Dean Thomas, �lei, in quanto membro temporaneo del personale� da esterna, possiamo dire� come trova Hogwarts? Ritiene di ricevere un sostegno sufficiente da parte della direzione della scuola?�</p><p>�Oh s�, Silente � un ottimo preside� rispose con calore la professoressa Caporal. �S�, sono molto contenta di come vengono gestite le cose, proprio contenta�.</p><p>Con un�espressione di educata incredulit�, la Umbridge prese un breve appunto e prosegu�: �E qual � il programma che ha intenzione di svolgere quest�anno� posto, naturalmente, che il professor Hagrid non ritorni?�</p><p>�Oh, studieremo le creature che capitano pi� spesso nelle prove del G.U.F.O.� spieg� la professoressa Caporal. �Non resta molto da fare� hanno gi� studiato unicorni e Snasi, credo che faremo Porlock e Kneazle, impareranno a distinguere i Crup e i Knarl, ecco��</p><p>�<emphasis>Lei </emphasis>ha l�aria di sapere quello che fa, in ogni caso� osserv� la professoressa Umbridge, tracciando un vistoso segno di spunta sulla tavoletta. A Harry non piacque l�enfasi che pose sul �lei�, e gli piacque ancora meno che rivolgesse la domanda seguente a Goyle: �Ho sentito dire che qualcuno si � fatto male durante una lezione: � vero?�</p><p>Goyle fece un sorriso stupido. Malfoy si affrett� a rispondere.</p><p>�S�, io� disse. �Ho ricevuto una zampata da un Ippogrifo�.</p><p>�Un Ippogrifo?� chiese la Umbridge, scrivendo freneticamente.</p><p>�Solo perch� � troppo stupido per ascoltare quello che dice Hagrid� sbott� Harry con rabbia.</p><p>Ron e Hermione emisero un gemito. La Umbridge si volt� lentamente verso Harry.</p><p>�Un�altra sera di punizione, direi� mormor�. �Bene, grazie molte, professoressa Caporal, credo di avere tutto quello che mi serve. Ricever� i risultati dell�ispezione tra dieci giorni�.</p><p>�Perfetto� rispose la Caporal, e la Umbridge si avvi� sul prato verso il castello.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Era quasi mezzanotte quando Harry usc� dall�ufficio della Umbridge quella sera; la sua mano sanguinava cos� copiosamente che macchi� la sciarpa in cui l�aveva avvolta. Era convinto di trovare la sala comune vuota al suo ritorno, ma Ron e Hermione erano rimasti alzati ad aspettarlo. Fu contento di vederli, soprattutto perch� Hermione sembrava pi� disposta alla solidariet� che alla critica.</p><p>�Ecco� disse preoccupata, spingendo verso di lui una piccola ciotola piena di liquido giallo, �mettici dentro la mano, � una soluzione di tentacoli di Purvincoli filtrati in salamoia, dovrebbe farti bene�.</p><p>Harry immerse la mano insanguinata e dolorante nella ciotola e prov� una meravigliosa sensazione di sollievo. Grattastinchi gli si strusci� contro le gambe, facendo le fusa, poi gli salt� in grembo e si acciambell�.</p><p>�Grazie� disse, accarezzando il gatto tra le orecchie con la mano sinistra.</p><p>�Io sono sempre convinto che dovresti protestare� dichiar� Ron a bassa voce.</p><p>�No� replic� Harry in tono piatto.</p><p>�La McGranitt diventerebbe matta se sapesse��</p><p>�S�, probabilmente s� disse Harry. �E quanto pensi che ci metterebbe la Umbridge a far passare un altro decreto per cui chiunque critichi l�Inquisitore Supremo viene licenziato all�istante?�</p><p>Ron apr� la bocca per ribattere ma non emise alcun suono, e dopo un momento la richiuse, sconfitto.</p><p>�� una donna tremenda� disse Hermione con voce flebile. �<emphasis>Tremenda. </emphasis>Sai, stavo dicendo a Ron quando sei arrivato� dobbiamo fare qualcosa�.</p><p>�Io ho suggerito il veleno� borbott� cupo Ron.</p><p>�No� intendo, qualcosa per il fatto che � una pessima insegnante, e che da lei non impareremo nulla sulla Difesa� disse Hermione.</p><p>�E che cosa possiamo fare?� domand� Ron sbadigliando. �� troppo tardi, no? Il posto ce l�ha, e nessuno glielo toglie. Garantisce Caramell�.</p><p>�Be�� azzard� Hermione. �Ci stavo pensando oggi�� Lanci� a Harry un�occhiata nervosa e prosegu�. �Pensavo� forse � ora che� che cominciamo a fare da soli�.</p><p>�Fare da soli cosa?� chiese Harry in tono sospettoso, la mano ancora immersa nella soluzione di tentacoli di Purvincoli.</p><p>�S� imparare da soli la Difesa contro le Arti Oscure� rispose Hermione.</p><p>�Scordatelo� gemette Ron. �Vuoi darci altro lavoro? Ti rendi conto che Harry e io siamo di nuovo indietro con i compiti ed � solo la seconda settimana?�</p><p>�Ma questo � molto pi� importante dei compiti!� esclam� Hermione.</p><p>Harry e Ron sgranarono gli occhi.</p><p>�Non pensavo che nell�universo ci fosse qualcosa di pi� importante dei compiti!� disse Ron.</p><p>�Non fare lo scemo� lo rimbecc� Hermione, e Harry not�, con un cupo presentimento, che il suo volto era illuminato dallo stesso fervore di quando parlava del CREPA. �La questione � prepararci, come ha detto Harry nella prima lezione della Umbridge, per quello che ci aspetta l� fuori. Essere sicuri di saperci difendere. Se non impariamo nulla per un anno intero��</p><p>�Non possiamo fare molto, da soli� disse Ron, scoraggiato. �Voglio dire, s�, possiamo andare in biblioteca a cercare gli anatemi ed esercitarci, immagino��</p><p>�Sono d�accordo, abbiamo superato lo stadio in cui possiamo imparare solo dai libri� convenne Hermione. �Abbiamo bisogno di un insegnante, uno vero, che ci mostri come usare gli incantesimi e ci corregga se sbagliamo�.</p><p>�Se stai parlando di Lupin�� cominci� Harry.</p><p>�No, non sto parlando di Lupin. � troppo occupato con l�Ordine e comunque possiamo vederlo al massimo nei finesettimana a Hogsmeade, e non � abbastanza�.</p><p>�Allora chi?� disse Harry, aggrottando la fronte.</p><p>Hermione emise un profondo sospiro.</p><p>�Non � chiaro?� disse. �Sto parlando di <emphasis>te, </emphasis>Harry�.</p><p>Ci fu un momento di silenzio. Una lieve brezza notturna scosse appena il vetro della finestra alle spalle di Ron, e il fuoco tremol�.</p><p>�Me in che senso?� disse Harry.</p><p>�Sto parlando di <emphasis>te </emphasis>che ci insegni Difesa contro le Arti Oscure�.</p><p>Harry la fiss�. Poi si volt� verso Ron, pronto a scambiare con lui una di quelle occhiate esasperate che spesso condividevano quando Hermione elaborava progetti inverosimili come il CREPA. Ma con sua profonda costernazione, invece, Ron non sembrava esasperato.</p><p>Aveva la fronte leggermente aggrottata e stava riflettendo. Infine disse: �� un�idea�.</p><p>�Cosa � un�idea?� chiese Harry.</p><p>�Tu� rispose Ron. �Tu che ci insegni come si fa�.</p><p>�Ma��</p><p>Harry sorrideva, convinto che quei due lo stessero prendendo in giro.</p><p>�Ma io non sono un insegnante, non posso��</p><p>�Harry, tu sei il migliore del nostro anno in Difesa contro le Arti Oscure� disse Hermione.</p><p>�Io?� fece Harry, con un sorriso sempre pi� ampio. �Ma no, tu mi hai superato in tutti i test��</p><p>�Veramente no� disse Hermione con disinvoltura. �Tu mi hai battuto al terzo anno, l�unico in cui abbiamo fatto l�esame con un professore competente. Ma io non sto parlando di voti, Harry. Pensa a quel che hai <emphasis>fatto</emphasis>!�</p><p>�In che senso?�</p><p>�Sai, non sono sicuro di volere un insegnante cos� scemo� disse Ron a Hermione, con un sorrisetto. Si rivolse a Harry. �Vediamo� cominci�, imitando Goyle che si concentrava. �Uh� primo anno: hai salvato la Pietra Filosofale dalle mani di Tu-Sai-Chi�.</p><p>�Ma quella � stata fortuna� disse Harry, �non bravura��</p><p>�Il secondo anno� lo interruppe Ron, �hai ucciso il Basilisco e distrutto Riddle�.</p><p>�S�, ma se non fosse arrivata Fanny��</p><p>�Il terzo anno� prosegu� Ron, a voce ancora pi� alta, �hai battuto un centinaio di Dissennatori in un colpo solo��</p><p>�Lo sai che � stato un caso, se il Gira Tempo non avesse��</p><p>�L�anno scorso� continu� Ron, quasi urlando, �hai battuto Tu-Sai-Chi <emphasis>un�altra volta�</emphasis>�</p><p>�Ascoltatemi bene!� esclam� Harry, quasi arrabbiato, perch� Ron e Hermione sorridevano entrambi. �Ascoltatemi, d�accordo? A dirlo cos� sembra grandioso, ma � stata tutta fortuna� Io non ho mai saputo che cosa stavo facendo, non ho mai avuto un piano, ho solo fatto quello che mi passava per la testa, e quasi sempre sono stato aiutato��</p><p>Ron e Hermione sorridevano ancora e Harry sent� montare la collera; non sapeva nemmeno perch� fosse cos� infuriato.</p><p>�Non fate quella faccia come se la sapeste pi� lunga di me, io c�ero, capito?� grid�, accalorato. �Io so che cosa � successo, va bene? E me la sono cavata non perch� ero bravo in Difesa contro le Arti Oscure, me la sono cavata perch� perch� mi � arrivato un aiuto al momento giusto o perch� ho indovinato� ma sono andato alla cieca, non avevo la minima idea di quello che facevo� PIANTATELA DI RIDERE!�</p><p>La ciotola di essenza di Purvincolo cadde a terra e si ruppe. Harry si ritrov� in piedi, anche se non ricordava di essersi alzato. Grattastinchi schizz� via sotto un divano. Il sorriso di Ron e Hermione era svanito.</p><p>�<emphasis>Voi non sapete che cosa vuol dire! </emphasis>Voi� nessuno di voi� ha mai dovuto affrontare niente del genere! Pensate che basti imparare a memoria un paio di incantesimi e buttarglieli addosso, come si fa in classe? Invece non c�� nulla fra te e la tua morte tranne il� il cervello, o il fegato, o quello che � come fai a ragionare quando sai che tra un nanosecondo sarai assassinato, o torturato, o vedrai morire i tuoi amici? Non ce l�hanno mai insegnato, in classe, ad affrontare una cosa come questa� e voi due ve ne state l� come se io fossi ancora vivo perch� sono in gamba, mentre Diggory � stato uno stupido, ha sbagliato tutto� non lo capite, poteva capitare a me, sarebbe capitato a me se Voldemort non avesse avuto bisogno di me��</p><p>�Non stavamo dicendo niente del genere, Harry� ribatt� Ron, sbalordito. �Non diremmo mai niente su Diggory, noi non� hai frainteso�� Disarmato, guard� Hermione, che aveva un�espressione ferita.</p><p>�Harry� disse lei timidamente, �ma non vedi? � per questo che abbiamo bisogno di te� dobbiamo sapere c-che cosa vuol dire davvero affrontarlo� affrontare V-Voldemort�.</p><p>Era la prima volta che pronunciava il nome di Voldemort e fu questo, pi� di ogni altra cosa, a calmare Harry. Con il respiro ancora affannato, ricadde sulla poltrona, rendendosi conto che la mano continuava a pulsargli terribilmente. Avrebbe tanto voluto non aver rotto la ciotola di essenza di Purvincolo.</p><p>�Allora� pensaci� disse piano Hermione. �Per favore�.</p><p>Harry non trov� niente da dire. Gi� si vergognava della sua sfuriata. Annu�, a stento cosciente di quello che stava accettando di fare.</p><p>Hermione si alz�.</p><p>�Be�, io vado a letto� disse, con voce che si sforzava di essere naturale. �Ehm� �notte�.</p><p>Anche Ron si era alzato.</p><p>�Vieni?� chiese, a disagio.</p><p>�S� rispose Harry. �Fra� un minuto. Ripulisco qui e arrivo�.</p><p>Indic� la ciotola rotta sul pavimento. Ron annu� e se ne and�.</p><p>�<emphasis>Reparo</emphasis>� mormor� Harry, puntando la bacchetta contro i frammenti di porcellana. Quelli si riavvicinarono in un baleno, e la ciotola torn� come nuova, ma non c�era modo di far tornare l�essenza di Purvincolo.</p><p>All�improvviso Harry si sent� cos� stanco che fu tentato di sprofondare di nuovo nella poltrona e dormire l�, ma si costrinse ad alzarsi e seguire Ron di sopra. La sua notte inquieta fu costellata di sogni di lunghi corridoi e porte chiuse a chiave, e il mattino dopo si svegli� con la cicatrice che bruciava di nuovo.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 16</p><p>ALLA TESTA DI PORCO</p></title><p>Hermione non parl� pi� delle lezioni di Difesa contro le Arti Oscure per ben due settimane. Le punizioni con la Umbridge erano finalmente terminate (Harry dubitava che le parole incise sul dorso della sua mano sarebbero mai svanite del tutto); Ron aveva fatto altri quattro allenamenti di Quidditch e durante gli ultimi due nessuno gli aveva urlato contro; e tutti e tre erano riusciti a far Evanescere i loro topi nell�ora di Trasfigurazione (Hermione in realt� era arrivata a far Evanescere anche un gattino). L�argomento venne affrontato di nuovo in una tempestosa sera di settembre, mentre erano in biblioteca a studiare gli ingredienti per le pozioni di Piton.</p><p>�Mi domandavo� disse Hermione d�un tratto, �se hai pi� pensato a Difesa contro le Arti Oscure, Harry�.</p><p>�Certo che ci ho pensato� brontol� Harry, �� difficile dimenticarlo con quella megera come insegnante��</p><p>�Intendevo l�idea mia e di Ron�� Ron le lanci� un�occhiata allarmata e minacciosa. Lei gli rivolse uno sguardo torvo. ��Oh, insomma, la mia idea� che tu ci dessi delle lezioni�.</p><p>Harry non rispose subito. Finse di consultare una pagina di <emphasis>Antiveleni Asiatici</emphasis>, perch� non voleva dire quello che aveva in mente.</p><p>Nell�ultima quindicina di giorni ci aveva pensato molto. A volte gli era sembrata solo un�idea folle, come la sera in cui Hermione l�aveva proposta, ma altre volte si era ritrovato a pensare agli incantesimi che gli erano stati pi� utili durante i vari incontri con le Creature Oscure e i Mangiamorte� di fatto, aveva cominciato a progettare lezioni�</p><p>�Be�� disse lentamente, quando non pot� pi� far finta di trovare interessante <emphasis>Antiveleni Asiatici, </emphasis>�s�, io� ci ho pensato, un po��.</p><p>�E allora?� chiese Hermione, impaziente.</p><p>�Non lo so� rispose Harry, prendendo tempo. Guard� Ron.</p><p>�Io ho sempre pensato che fosse una buona idea� disse Ron, molto pi� contento di unirsi alla conversazione ora che era sicuro che Harry non si sarebbe messo a urlare di nuovo.</p><p>Harry si agit� sulla sedia, a disagio.</p><p>�Ricordate che vi ho detto che � stata quasi tutta fortuna, vero?�</p><p>�S�, Harry� disse dolcemente Hermione, �ma comunque, non ha senso far finta che tu non sia bravo in Difesa contro le Arti Oscure, perch� lo sei. L�anno scorso sei stato l�unico a respingere completamente la Maledizione Imperius, sai evocare un Patronus, sai fare un sacco di cose che nemmeno i maghi adulti sanno, Viktor lo diceva sempre��</p><p>Ron si volt� verso di lei cos� in fretta che si fece male al collo. �Ah, davvero? Che cosa diceva Vicky?� chiese, massaggiandoselo.</p><p>�Ah-ha� rispose Hermione in tono annoiato. �Diceva che Harry sapeva fare cose di cui nemmeno lui era capace, e lui era all�ultimo anno a Durmstrang�.</p><p>Ron guard� Hermione con sospetto.</p><p>�Non sarai mica ancora in contatto con lui?�</p><p>�E se anche lo fossi?� disse Hermione con disinvoltura, ma era diventata un po� rossa. �Non posso avere un amico di piuma��</p><p>�Lui non voleva essere solo il tuo amico di piuma� protest� Ron.</p><p>Hermione scosse il capo esasperata, e ignorando Ron che continuava a guardarla, si rivolse a Harry: �Allora, che cosa ne dici? Ci insegnerai?�</p><p>�Solo a te e a Ron, d�accordo?�</p><p>�Be�� disse Hermione, di nuovo un po� nervosa. �Ecco� ora non fare di nuovo il diavolo a quattro, Harry, per favore� ma secondo me dovresti davvero aiutare tutti quelli che vogliono imparare. Cio�, stiamo parlando di come difenderci da V-Voldemort. Oh, non essere patetico, Ron. Non sarebbe onesto non dare questa possibilit� anche ad altri�.</p><p>Harry ci pens� per un momento. �S� disse poi, �ma dubito che qualcuno a parte voi due voglia prendere lezioni da me. Io sono pazzo, ricordi?�</p><p>�Secondo me invece saresti sorpreso di vedere quanta gente � interessata ad ascoltarti� ribatt� Hermione seria. �Senti� aggiunse, e si sporse verso di lui. Ron, che la guardava ancora accigliato, si chin� per ascoltare. �Sai che il primo finesettimana di ottobre si va a Hogsmeade? E se dicessimo a tutte le persone interessate di incontrarci al villaggio per parlarne?�</p><p>�Perch� dobbiamo farlo fuori dalla scuola?� chiese Ron.</p><p>�Perch� disse Hermione, rimettendosi a copiare il diagramma del Cavolo Carnivoro Cinese, �non credo che la Umbridge sarebbe molto contenta di sapere che cosa abbiamo in mente�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Harry non vedeva l�ora di andare a Hogsmeade, ma c�era una cosa che lo preoccupava. Sirius aveva mantenuto un silenzio di tomba da quando era apparso nel fuoco all�inizio di settembre; Harry sapeva che lo avevano fatto arrabbiare raccomandandogli di non venire, ma temeva ancora che Sirius potesse gettare la prudenza al vento e arrivare lo stesso. Che cosa avrebbe fatto se il grosso cane nero gli fosse venuto incontro lungo la strada di Hogsmeade, magari sotto il naso di Draco Malfoy?</p><p>�Be�, non possiamo dargli torto se vuole andarsene un po� in giro� disse Ron quando Harry confid� i suoi timori a lui e a Hermione. �Insomma, � stato in fuga per pi� di due anni, no? Certo, non sar� stato uno spasso, ma almeno era libero. E adesso invece � chiuso in casa con quell�elfo agghiacciante�.</p><p>Hermione lo guard� storto, ma per il resto ignor� l�accenno a Kreacher.</p><p>�Il problema� disse a Harry, �� che fino a quando V-Voldemort� � oh, per l�amor del <emphasis>cielo, </emphasis>Ron � �non esce allo scoperto, Sirius deve restare nascosto. Voglio dire, quegli stupidi del Ministero non capiranno che � innocente finch� non crederanno a quello che ha sempre detto di lui Silente. E una volta che quegli scemi cominceranno a catturare i veri Mangiamorte, sar� chiaro che Sirius non lo � insomma, non ha nemmeno il Marchio, per dirne una�.</p><p>�Secondo me non � tanto stupido da farsi vedere� disse Ron deciso. �Silente andrebbe su tutte le furie, e Sirius lo ascolta sempre, anche se non gli piacciono i suoi ordini�.</p><p>Visto che comunque Harry non si tranquillizzava, Hermione disse: �Senti, Ron e io abbiamo sondato il terreno con alcune persone che secondo noi potrebbero aver voglia di imparare un po� di vera Difesa contro le Arti Oscure, e ce ne sono un paio che sembrano interessate. Ci siamo dati appuntamento a Hogsmeade�.</p><p>�Bene� rispose distratto Harry, che pensava ancora a Sirius.</p><p>�Non ti preoccupare, Harry� disse piano Hermione. �Hai gi� abbastanza pensieri anche senza Sirius�.</p><p>Aveva ragione, naturalmente: Harry riusciva a malapena a stare al passo con i compiti, anche se adesso che non doveva pi� trascorrere tutte le sere in punizione con la Umbridge le cose andavano molto meglio. Ron era ancora pi� indietro di lui perch�, se entrambi avevano gli allenamenti di Quidditch due volte alla settimana, Ron aveva anche i suoi doveri di prefetto. Hermione, invece, che seguiva pi� materie di loro, non solo aveva finito tutti i compiti, ma trovava anche il tempo di sferruzzare altri indumenti da elfo. Harry doveva ammettere che stava migliorando: ormai si riusciva quasi sempre a distinguere i berretti dai calzini.</p><p>La mattina della gita a Hogsmeade era limpida ma ventosa. Dopo colazione si misero in fila davanti a Gazza, che controllava i loro nomi sulla lunga lista degli studenti che avevano ottenuto dai genitori o dai tutori il permesso di andare al villaggio. Con un piccolo tuffo al cuore, Harry ricord� che se non fosse stato per Sirius non ci sarebbe potuto andare affatto.</p><p>Quando arriv� davanti a Gazza, il custode lo annus� a fondo, quasi volesse sentire se aveva fumato. Poi fece un breve cenno che gli fece tremolare le guance, e Harry scese i gradini di pietra e usc� nella fredda giornata di sole.</p><p>�Perch� Gazza ti annusava?� chiese Ron mentre si avviava con Harry e Hermione lungo l�ampio viale che portava ai cancelli.</p><p>�Immagino che stesse cercando una Caccabomba� rise Harry. �Ho dimenticato di dirvelo��</p><p>Raccont� di quando aveva spedito la lettera a Sirius e Gazza era entrato qualche istante dopo, pretendendo di vedere la missiva. Con sua sorpresa, Hermione trov� la storia estremamente interessante, molto pi� di quanto pensasse lui.</p><p>�Ha detto che qualcuno gli aveva soffiato che stavi ordinando delle Caccabombe? Ma chi � stato?�</p><p>�Non lo so� rispose Harry con un�alzata di spalle. �Forse Malfoy, si diverte cos�.</p><p>Oltrepassarono le due alte colonne di pietra sormontate dai cinghiali alati e svoltarono a sinistra verso il villaggio, con i capelli negli occhi per il vento.</p><p>�Malfoy?� disse Hermione scettica. �Mah� s�, forse��</p><p>Rimase pensierosa per tutto il tragitto fino a Hogsmeade.</p><p>�Dove andiamo, a proposito?� domand� Harry. �Ai Tre Manici di Scopa?�</p><p>�Oh� no� disse Hermione, riemergendo dalle sue fantasticherie, �no, � sempre pieno e c�� troppo rumore. Ho detto agli altri di incontrarci alla Testa di Porco, l�altro pub, non � nella via principale. � un po�� come dire� <emphasis>equivoco� </emphasis>ma gli studenti di solito non ci vanno, perci� non credo che saremo spiati�.</p><p>Percorsero la strada principale e superarono l�Emporio degli Scherzi di Zonko, dove non furono sorpresi di trovare Fred, George e Lee Jordan; passarono davanti all�ufficio postale, dal quale i gufi partivano a intervalli regolari; infine svoltarono in una traversa in fondo alla quale c�era una piccola locanda. Una consunta insegna di legno pendeva da una staffa arrugginita sopra la porta, con l�effigie di una testa di cinghiale mozza che gocciolava sangue su un panno bianco. Il vento fece cigolare l�insegna. I tre esitarono sulla porta.</p><p>�D�i, andiamo� disse Hermione, con un briciolo di nervosismo. Harry entr� per primo.</p><p>Non era affatto come i Tre Manici di Scopa, la cui ampia sala dava un�impressione di calore e pulizia. La Testa di Porco era un locale piccolo, angusto e molto sporco, con un forte odore di qualcosa che poteva essere capra. Le finestre a bovindo erano cos� incrostate che ben poca luce filtrava nella stanza, illuminata da mozziconi di candela piantati su rozzi tavoli di legno. Il pavimento sembrava a prima vista fatto di terra battuta, ma quando Harry fece il primo passo si rese conto che c�era pietra sotto quello che doveva essere sudiciume accumulato da secoli.</p><p>Harry ricord� che Hagrid aveva nominato quel pub al primo anno: �C�� tanta gente bizzarra, alla Testa di Porco� aveva detto, spiegando come aveva vinto un uovo di drago a uno sconosciuto incappucciato. All�epoca Harry si era chiesto come mai Hagrid non avesse trovato strano che lo sconosciuto fosse rimasto a viso coperto durante il loro incontro; ma vide che nascondere la faccia andava di moda, alla Testa di Porco. Al bancone c�era un uomo con la testa completamente avvolta in sporche bende grigie, che riusciva comunque a ingollare infiniti bicchieri di una sostanza fumante e incandescente attraverso una fessura all�altezza della bocca; due figure incappucciate sedevano a un tavolo accanto a una finestra: Harry avrebbe detto che erano Dissennatori, se non fosse stato per il loro forte accento dello Yorkshire; e in un angolo in ombra accanto al camino sedeva una strega coperta da capo a piedi da un fitto velo nero. Si distingueva solo la punta del suo naso, che formava una piccola protuberanza nel velo.</p><p>�Non so, Hermione� mormor� Harry quando arrivarono al banco. Guard� in particolare la strega velata. �Non pensi che potrebbe esserci la Umbridge, l� sotto?�</p><p>Hermione la studi� con un�occhiata.</p><p>�La Umbridge � pi� bassa� disse piano. �E comunque, se anche la Umbridge venisse qui non potrebbe fare nulla per fermarci, Harry. Ho controllato e ricontrollato il regolamento della scuola, non stiamo violando nulla; ho chiesto al professor Vitious se agli studenti fosse permesso venire alla Testa di Porco e lui mi ha detto di s�, anche se mi ha raccomandato caldamente di portarci i bicchieri. E ho controllato tutto il possibile sui gruppi di studio e di lavoro, e stiamo senza dubbio rispettando le regole. Credo solo che non sia il caso di <emphasis>sbandierare </emphasis>quello che facciamo�.</p><p>�No� convenne Harry asciutto, �soprattutto perch� non � proprio un gruppo di studio che hai in mente, giusto?�</p><p>Il barista usc� da una stanza sul retro e and� verso di loro. Era un vecchio dall�aspetto burbero, con una gran quantit� di lunghi capelli grigi e la barba. Era alto, magro e aveva un�aria vagamente familiare per Harry.</p><p>�Che cosa volete?� borbott�.</p><p>�Tre Burrobirre� rispose Hermione.</p><p>L�uomo trasse da sotto il bancone tre bottiglie polverose e molto sporche, che sbatt� con forza sul legno.</p><p>�Sei falci� disse.</p><p>�Faccio io� disse in fretta Harry, porgendogli le monete. Il barista lo squadr�, indugiando per una frazione di secondo sulla sua cicatrice. Poi si volt� e mise i soldi in un antiquato registratore di cassa di legno, il cui cassetto si apr� automaticamente. Harry, Ron e Hermione andarono a sedersi al tavolo pi� lontano dal bancone e si guardarono attorno. L�uomo con le sudicie bende grigie batt� con le nocche sul banco e ricevette dal barista un altro beverone fumante.</p><p>�Sapete?� mormor� Ron entusiasta, guardando il bar. �Qui potremmo ordinare qualunque cosa. Scommetto che quel tizio ci venderebbe di tutto, che gliene importa? Ho sempre desiderato provare il Whisky Incendiario��</p><p>�Tu-sei-un-prefetto� ringhi� Hermione.</p><p>�Ah� fece Ron, e il sorriso svan� dalla sua faccia. �Gi���</p><p>�Allora, chi hai detto che dovrebbe venire?� domand� Harry. Tolse il tappo arrugginito dalla sua Burrobirra e bevve un sorso.</p><p>�Un paio di persone� rispose Hermione, guardando l�orologio e lanciando occhiate nervose alla porta. �Ho detto di venire pi� o meno adesso e sono sicura che tutti sanno dov�� oh, guarda, devono essere loro�.</p><p>La porta del pub si era aperta. Un ampio raggio di luce polverosa divise per un attimo la sala a met� e poi scomparve, oscurato dall�ingresso di una vera folla.</p><p>Davanti c�erano Neville, Dean e Lavanda, seguiti da Cal� e Padma Patil con (lo stomaco di Harry fece un salto mortale all�indietro) Cho e una delle sue amiche ridoline; poi (da sola, e con aria cos� svagata che pareva fosse capitata l� per caso) Luna Lovegood; poi Katie Bell, Alicia Spinnet e Angelina Johnson, Colin e Dennis Canon, Ernie Macmillan, Justin Finch-Fletchley, Hannah Abbott e una ragazza di Tassorosso con una lunga treccia di cui Harry non sapeva il nome; tre ragazzi di Corvonero che era abbastanza sicuro si chiamassero Anthony Goldstein, Michael Corner e Terry Steeval; Ginny, seguita da un ragazzo alto, biondo e magro con il naso all�ins� che Harry riconobbe vagamente come un membro della squadra di Quidditch di Tassorosso, e a chiudere la fila Fred e George Weasley con il loro amico Lee Jordan, tutti e tre muniti di grossi sacchetti di carta gonfi della mercanzia di Zonko.</p><p>�Un paio?� disse Harry a Hermione, in un sussurro roco. �Un <emphasis>paio?</emphasis>�</p><p>�Be�, s�, l�idea ha avuto un certo successo� rispose allegramente Hermione. �Ron, ti va di prendere qualche altra sedia?�</p><p>Il barista era rimasto paralizzato nell�atto di pulire un bicchiere con uno straccio tanto sporco che pareva non essere mai stato lavato. Probabilmente non aveva mai visto il locale cos� pieno.</p><p>�Buond� disse Fred avvicinandosi al bancone e contando rapidamente i suoi compagni, �possiamo avere� venticinque Burrobirre, per cortesia?�</p><p>Il barista lo guard� male per un attimo, poi, gettando via lo straccio con un gesto irritato, come se avessero appena interrotto qualcosa di molto importante, prese a passare Burrobirre da sotto il banco.</p><p>�Salute� disse Fred, distribuendole in giro. �Fuori i soldi, voi, non ne ho abbastanza per tutti��</p><p>Harry rimase a guardare stordito mentre il folto e ciarliero gruppo prendeva le Burrobirre da Fred e rovistava nelle tasche in cerca di monete. Non riusciva a immaginare perch� fosse venuta tutta quella gente, finch� non ebbe l�orribile idea che potessero aspettarsi una qualche specie di discorso, e a quel punto si volt� verso Hermione.</p><p>�Ma cosa hai raccontato?� bisbigli�. �Cosa si aspettano da me?�</p><p>�Niente, vogliono solo sentire che cos�hai da dire� rispose Hermione cercando di tranquillizzarlo; ma poich� Harry continuava a guardarla furibondo aggiunse in fretta: �Tu non devi fare niente, adesso, parler� prima io�.</p><p>�Ciao, Harry� disse Neville raggiante, sedendosi di fronte a lui.</p><p>Harry cerc� di ricambiare il saluto, ma aveva la bocca straordinariamente arida. Cho gli aveva appena sorriso e si era seduta alla destra di Ron. La sua amica, con i capelli ricci di un biondo ramato, non sorrise, anzi rivolse a Harry uno sguardo di totale diffidenza che diceva senz�ombra di dubbio che se fosse stato per lei non sarebbe mai venuta.</p><p>In un batter d�occhio i nuovi arrivati presero posto attorno a Harry, Ron e Hermione, qualcuno con aria eccitata, altri curiosa, Luna Lovegood persa nel vuoto. Quando tutti ebbero trovato una sedia, le chiacchiere si spensero. Tutti gli occhi erano puntati su Harry.</p><p>�Ehm� disse Hermione. Il nervosismo rendeva la sua voce un po� pi� acuta del solito. �Bene, ehm� ciao�.</p><p>Il gruppo si concentr� su di lei, anche se gli sguardi continuavano a tornare su Harry.</p><p>�Ecco� ehm� bene, sapete tutti perch� siamo qui. Dunque, Harry ha avuto l�idea�� � Harry le lanci� un�occhiataccia � �cio� io ho avuto l�idea� che sarebbe stato meglio per chi voleva imparare Difesa contro le Arti Oscure, e intendo dire impararla davvero, non quella spazzatura che ci fa studiare la Umbridge�� � la voce di Hermione si fece all�improvviso pi� forte e sicura � �perch� nessuno potrebbe definire <emphasis>quella roba </emphasis>Difesa contro le Arti Oscure� (�Giusto!� disse Anthony Goldstein, e Hermione parve rincuorata), ��be�, ho pensato che avremmo fatto meglio, insomma, a prendere in mano la situazione�.</p><p>Fece una pausa, guard� di traverso Harry e prosegu�: �E con questo intendo dire imparare a difenderci sul serio, non solo in teoria, ma con veri incantesimi��</p><p>�Per� vuoi anche passare l�esame di Difesa contro le Arti Oscure ai G.U.F.O., immagino?� disse Michael Corner.</p><p>�Certo� rispose prontamente Hermione. �Ma ancora di pi� voglio essere ben addestrata nella Difesa, perch� perch酻 respir� a fondo e concluse, �perch� Lord Voldemort � tornato�.</p><p>La reazione fu immediata e prevedibile. L�amica di Cho strill� e si vers� la Burrobirra addosso; Terry Steeval ebbe una specie di spasmo involontario; Padma Patil rabbrivid�, e Neville emise uno strano suono che riusc� a trasformare in un colpo di tosse. Tutti comunque fissarono intensamente, quasi avidamente, Harry.</p><p>�Be�� il progetto � questo� continu� Hermione. �Se volete unirvi a noi, dobbiamo decidere come��</p><p>�Dove sono le prove che Tu-Sai-Chi � tornato?� chiese il giocatore biondo di Tassorosso in tono aggressivo.</p><p>�Silente lo crede�� cominci� Hermione.</p><p>�Silente crede a lui, cio� disse il ragazzo biondo accennando a Harry.</p><p>�E <emphasis>tu </emphasis>chi sei?� chiese Ron, piuttosto rudemente.</p><p>�Zacharias Smith� rispose il ragazzo, �e credo che abbiamo il diritto di sapere con precisione come fa Potter a dire che Voi-Sapete-Chi � tornato�.</p><p>�Senti� intervenne Hermione, �non � per questo che abbiamo indetto l�incontro��</p><p>�Va bene, Hermione� disse Harry.</p><p>Aveva appena capito il motivo per cui era venuta tanta gente. Hermione avrebbe dovuto prevederlo. Alcune di quelle persone, o forse la maggior parte, erano l� nella speranza di sentire la storia di Harry di prima mano.</p><p>�Che cosa mi fa dire che Tu-Sai-Chi � tornato?� domand� Harry, guardando Zacharias dritto negli occhi. �L�ho visto. Ma Silente ha raccontato a tutta la scuola che cos�� successo alla fine dell�anno scorso, e se non hai creduto a lui non crederai a me, e non ho intenzione di sprecare un pomeriggio a cercare di convincere nessuno�.</p><p>L�intero gruppo parve trattenere il respiro mentre Harry parlava. Gli parve che perfino il barista stesse ascoltando, intanto che strofinava lo stesso bicchiere con lo straccio sudicio, sporcandolo sempre di pi�.</p><p>Zacharias disse sdegnoso: �Silente ci ha detto soltanto che Cedric Diggory era stato ucciso da Tu-Sai-Chi e che tu avevi riportato il suo corpo a Hogwarts. Non ci ha raccontato nessun particolare, non ci ha detto com�� stato ucciso Diggory, credo che tutti noi vorremmo sapere��</p><p>�Se sei venuto per sapere che cosa succede quando Voldemort uccide qualcuno, non posso aiutarti� rispose Harry. La sua collera, sempre pronta ad affiorare in quei giorni, stava montando di nuovo. Non stacc� gli occhi dal volto aggressivo di Zacharias Smith, ed era ben deciso a non guardare Cho. �Non voglio parlare di Cedric Diggory, va bene? Quindi se � per questo che siete qui, potete anche andarvene�</p><p>Scocc� un�occhiata rabbiosa a Hermione: era tutta colpa sua; era stata lei a decidere di metterlo in mostra come una specie di fenomeno e ovviamente tutti erano corsi a sentire la sua storia assurda. Ma nessuno si alz�, nemmeno Zacharias Smith, anche se continu� a fissare Harry.</p><p>�Allora� riprese Hermione, con voce di nuovo acuta, �come dicevo� se volete imparare un po� di Difesa, dobbiamo pensare a come faremo, quante volte ci incontreremo e dove��</p><p>�� vero� la interruppe la ragazza con la lunga treccia, guardando Harry, �che sai evocare un Patronus?�</p><p>Il gruppo fu percorso da un mormorio interessato.</p><p>�S� rispose Harry, un po� sulla difensiva.</p><p>�Un Patronus corporeo?�</p><p>La frase risvegli� qualcosa nella memoria di Harry.</p><p>�Ehm� conosci per caso Madama Bones?� domand�.</p><p>La ragazza sorrise.</p><p>�� mia zia� disse. �Io sono Susan Bones. Mi ha detto della tua udienza. Allora, � vero? Fai un Patronus a forma di cervo?�</p><p>�S� disse Harry.</p><p>�Accidenti, Harry!� esclam� Lee, molto impressionato. �Non lo sapevo!�</p><p>�La mamma ha raccomandato a Ron di non dirlo troppo in giro� disse Fred, sorridendo a Harry. �Ha detto che attiravi gi� abbastanza l�attenzione cos�.</p><p>�Non ha tutti i torti� borbott� Harry, e un paio di ragazzi risero.</p><p>La strega velata seduta in fondo si mosse appena sulla sedia.</p><p>�E hai ucciso un Basilisco con la spada che c�� nell�ufficio di Silente?� domand� Terry Steeval. �Me l�ha raccontato uno di quei ritratti sul muro quando ci sono andato l�anno scorso��</p><p>�Ehm� s� disse Harry.</p><p>Justin Finch-Fletchley fischi�; i fratelli Canon si scambiarono un�occhiata attonita e Lavanda Brown disse piano: �Wow!� Harry cominciava a sentire un po� caldo sotto il colletto; era deciso a guardare ovunque tranne che dalla parte di Cho.</p><p>�E il primo anno� disse Neville a tutto il gruppo, �ha salvato quella Pietra Filologica��</p><p>�Filosofale� sibil� Hermione.</p><p>�S�, quella� dalle mani di Voi-Sapete-Chi� concluse Neville.</p><p>Gli occhi di Hannah Abbott erano tondi come galeoni.</p><p>�Per non parlare� disse Cho (gli occhi di Harry saettarono verso di lei, che lo guardava sorridendo, e il suo stomaco fece un�altra capriola), �delle prove che ha dovuto superare durante il Torneo Tremaghi l�anno scorso� draghi, sirene, Acromantula e tutto il resto��</p><p>Ci fu un mormorio di ammirato assenso attorno al tavolo. Le budella di Harry si stavano contorcendo, mentre lui cercava di imporre alla sua faccia di non sembrare troppo compiaciuta. Il fatto che Cho l�avesse appena lodato rendeva molto, molto pi� difficile dire quello che aveva giurato a se stesso di mettere in chiaro.</p><p>�Sentite� disse, e tutti tacquero all�istante. �Io� non voglio cercare di fare il modesto, ma� sono stato molto aiutato��</p><p>�Non con il drago� intervenne subito Michael Corner. �Quello � stato un gran bel volo��</p><p>�Be�, s셻 ammise Harry, pensando che sarebbe stato maleducato contraddirlo.</p><p>�E nessuno ti ha aiutato a liberarti di quei Dissennatori quest�estate� disse Susan Bones.</p><p>�No� rispose Harry, �no, d�accordo. Certo, ho fatto delle cose senza l�aiuto di nessuno, ma quello che sto cercando di dire 腻</p><p>�Stai cercando di svicolare?� chiese Zacharias Smith.</p><p>�Ho un�idea� disse Ron ad alta voce, prima che Harry potesse ribattere. �Perch� non chiudi quella bocca?�</p><p>Forse era stata la parola �svicolare� a dare particolarmente fastidio a Ron. In ogni caso stava guardando Zacharias come se non chiedesse di meglio che picchiarlo. Zacharias arross�.</p><p>�Be�, siamo tutti qui per imparare da lui, e ci sta dicendo che non sa fare niente� si difese.</p><p>�Non ha detto questo� ringhi� Fred.</p><p>�Vuoi che ti puliamo le orecchie?� domand� George, sfilando da una delle borse di Zonko un lungo strumento metallico dall�aria letale.</p><p>�O anche altre parti del corpo, per noi non fa differenza dove lo mettiamo� disse Fred.</p><p>�Va bene� riprese in fretta Hermione, �andiamo avanti� il punto �: siamo tutti d�accordo, vogliamo prendere lezioni da Harry?�</p><p>Ci fu un mormorio di assenso generale. Zacharias incroci� le braccia e non disse nulla, forse perch� era troppo occupato a tenere d�occhio lo strumento nelle mani di Fred.</p><p>�Bene� disse Hermione, soddisfatta che almeno qualcosa fosse stato deciso. �Dunque, la domanda successiva � con quale frequenza ci incontriamo. Non credo che abbia senso farlo meno di una volta alla settimana��</p><p>�Un momento� obiett� Angelina. �Dobbiamo assicurarci cne non interferisca con i nostri allenamenti di Quidditch�.</p><p>�Giusto� disse Cho, �nemmeno con i nostri�.</p><p>�E neanche con i nostri� aggiunse Zacharias Smith.</p><p>�Sono sicura che troveremo una sera che vada bene per tutti� prosegu� Hermione, con una nota di impazienza, �ma vedete, � una cosa importante, stiamo parlando di come difenderci dai Mangiamorte di V-Voldemort��</p><p>�Ben detto!� esclam� Ernie Macmillan, che Harry si era aspettato di sentir parlare molto prima. �Personalmente credo che sia molto importante, forse pi� importante di qualsiasi altra cosa che faremo quest�anno, persino dei G.U.F.O.!�</p><p>Si guard� intorno come se si aspettasse di sentir dire �Assolutamente no!� Visto che nessuno parl�, prosegu�: �Personalmente non riesco proprio a capire perch� il Ministero ci abbia rifilato un�insegnante cos� inutile in un momento tanto critico. Ovviamente negano il ritorno di Voi-Sapete-Chi, ma mandarci un�insegnante determinata a impedirci di usare incantesimi difensivi��</p><p>�Secondo noi il motivo per cui la Umbridge non ci vuole addestrare alla Difesa contro le Arti Oscure� disse Hermione, �� che deve avere una sua� idea folle che Silente possa usare gli studenti della scuola come una specie di esercito privato. Crede che possa mobilitarci contro il Ministero�.</p><p>Quasi tutti restarono attoniti alla notizia; tutti tranne Luna Lovegood, che cinguett�: �Be�, questo ha un senso. Dopotutto, Cornelius Caramell ha il suo esercito privato�.</p><p>�Cosa?� fece Harry, preso completamente alla sprovvista da quell�informazione.</p><p>�S�, ha un esercito di Eliopodi� spieg� Luna in tono solenne.</p><p>�No che non ce l�ha� sbott� Hermione.</p><p>�Invece s� disse Luna.</p><p>�Che cosa sono gli Eliopodi?� chiese Neville con sguardo vacuo.</p><p>�Sono spiriti di fuoco� cominci� Luna, sgranando gli occhi sporgenti che la fecero sembrare pi� pazza che mai, �grandi creature fiammeggianti che cavalcano bruciando tutto ci� che��</p><p>�Non esistono, Neville� insist� Hermione, acida.</p><p>�S� che esistono!� disse Luna con rabbia.</p><p>�Scusa, ma che prove ci sono?� domand� Hermione.</p><p>�Ci sono moltissime testimonianze oculari. Sei cos� ottusa che hai bisogno che le cose ti vengano ficcate sotto il naso��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>� intervenne Ginny, in un�imitazione cos� fedele della professoressa Umbridge che molti si guardarono intorno allarmati prima di ridere. �Non dovevamo decidere con quale frequenza incontrarci?�</p><p>�S� disse prontamente Hermione, �hai ragione, Ginny�.</p><p>�Be�, una volta alla settimana va bene� concord� Lee Jordan.</p><p>�Sempre che�� cominci� Angelina.</p><p>�S�, s�, l�abbiamo capito, il Quidditch� disse Hermione spazientita. �Bene. L�altra cosa da decidere � dove incontrarsi��</p><p>Questo era molto pi� difficile; l�intero gruppo ammutol�.</p><p>�In biblioteca?� sugger� Katie Bell dopo qualche momento.</p><p>�Non credo che Madama Pince sarebbe molto contenta� rispose Harry.</p><p>�Forse un�aula vuota?� propose Dean.</p><p>�S� disse Ron, �la McGranitt potrebbe darci la sua, l�ha fatto quando Harry si allenava per il Tremaghi�.</p><p>Ma Harry era sicuro che la McGranitt non sarebbe stata cos� accomodante, questa volta. Malgrado tutto quello che Hermione aveva detto sui gruppi di studio e di lavoro consentiti, aveva la netta sensazione che questo sarebbe stato considerato molto pi� eversivo.</p><p>�Va bene, cercheremo un posto� concluse Hermione. �Manderemo un messaggio a tutti quando avremo definito luogo e orario del primo incontro�.</p><p>Rovist� nella sua borsa, prese piuma e pergamena, poi esit�, come se cercasse di farsi coraggio per dire qualcosa.</p><p>�Io� credo che dovremmo tutti scrivere il nostro nome, per sapere chi � presente oggi. Ma credo anche� e qui respir� a fondo, �che dovremmo essere tutti d�accordo di non divulgare ai quattro venti quello che stiamo facendo. Perci�, se firmate, acconsentirete a non raccontarlo alla Umbridge o a chiunque altro�.</p><p>Fred prese la pergamena e firm� allegramente, ma Harry not� all�improvviso che tanti sembravano molto meno contenti alla prospettiva di mettere il proprio nome sulla lista.</p><p>�Ehm�� disse esitando Zacharias, senza prendere la pergamena che George tentava di passargli, �ecco� sono sicuro che Ernie mi dir� quando c�� la riunione�.</p><p>Ma anche Ernie pareva riluttante a firmare. Hermione lo guard� con le sopracciglia inarcate.</p><p>�Io� ecco, noi siamo <emphasis>prefetti</emphasis>� disse Ernie. �E se qualcuno trovasse quella lista� insomma� come dici anche tu, se la Umbridge scopre��</p><p>�Hai appena detto che questo gruppo � la cosa pi� importante di quest�anno� gli ricord� Harry.</p><p>�Eh� s� disse Ernie, �s�, ne sono convinto, � solo che��</p><p>�Ernie, credi davvero che lascerei questo elenco in giro?� chiese Hermione stizzita.</p><p>�No. No, certo che no� rispose Ernie, un po� meno teso. �Io� firmo, sicuro�.</p><p>Nessuno fece obiezioni dopo Ernie, anche se Harry vide l�amica di Cho scoccarle un�occhiata di rimprovero prima di aggiungere il proprio nome. Quando l�ultima persona (Zacharias) ebbe firmato, Hermione si riprese la pergamena e la rimise con cura nella borsa. C�era una strana atmosfera nel gruppo ora; era come se fossero legati da una specie di contratto.</p><p>�Be�, si � fatto tardi� disse bruscamente Fred, alzandosi. �Io, George e Lee dobbiamo acquistare merci di natura strategica; ci vediamo dopo�.</p><p>In un batter d�occhio anche il resto del gruppo se ne and�. Cho impieg� molto tempo ad allacciare le cinghie della borsa, con i lunghi capelli neri che le nascondevano il viso, ma la sua amica le stava accanto a braccia incrociate, emettendo versetti d�impazienza, e Cho non ebbe altra scelta che andare via con lei. Mentre l�amica la precedeva fuori dalla porta, Cho si volt� e salut� Harry con la mano.</p><p>�Be�, direi che � andata abbastanza bene� disse allegra Hermione qualche istante dopo, mentre usciva dalla Testa di Porco con Harry e Ron. I due reggevano ancora le loro Burrobirre.</p><p>�Quello Zacharias � un idiota� comment� Ron, guardando in tralice la sagoma di Smith, appena distinguibile in lontananza.</p><p>�Nemmeno a me piace molto� ammise Hermione, �ma mi ha sentito mentre parlavo con Ernie e Hannah al tavolo di Tassorosso, e sembrava molto interessato, quindi che cosa potevo dire? Comunque pi� siamo meglio � insomma, anche Michael Corner e i suoi amici non sarebbero venuti se lui non uscisse con Ginny��</p><p>Ron, che stava tracannando l�ultimo sorso di Burrobirra, si soffoc� e si spruzz� la bevanda sulla camicia.</p><p>�Lui COSA?� gracchi� indignato, con le orecchie del colore di involtini di manzo crudi. �Lei esce con� mia sorella esce con� Michael Corner in che senso?�</p><p>�Be�, � per questo che lui e i suoi amici sono venuti, credo� certo, ovviamente vogliono imparare la Difesa, ma se Ginny non avesse detto a Michael che cosa stava succedendo��</p><p>�Quando � quando si sono��</p><p>�Si sono conosciuti al Ballo del Ceppo e si sono messi insieme alla fine dell�anno scorso� disse Hermione in tono composto. Avevano svoltato in High Street, e lei si ferm� davanti al negozio di piume Scrivenshaft, che aveva in vetrina una bella esposizione di penne di fagiano. �Mmm� credo che mi comprer� una piuma nuova�.</p><p>Entr�. Harry e Ron la seguirono.</p><p>�Qual era Michael Corner?� domand� Ron furioso.</p><p>�Quello bruno� rispose Hermione.</p><p>�Non mi piace� disse Ron all�istante.</p><p>�Che strano� mormor� Hermione fra i denti.</p><p>�Ma� continu� Ron, seguendola lungo una fila di piume infilate in calamai di rame, �io credevo che a Ginny piacesse Harry!�</p><p>Hermione lo guard� compassionevole e scosse il capo.</p><p>�A Ginny <emphasis>piaceva </emphasis>Harry, ma ha lasciato perdere mesi fa. Non che non ti voglia bene, � ovvio� disse con gentilezza a Harry, mentre esaminava una lunga piuma nera e oro.</p><p>Harry, che aveva la mente ancora completamente occupata dal saluto di Cho, non trovava l�argomento interessante quanto Ron, che invece tremava d�indignazione; per� si rese conto di una cosa che fino a quel momento non aveva registrato.</p><p>�� per questo che adesso parla?� chiese a Hermione. �Non parlava mai davanti a me, prima�.</p><p>�Esatto� rispose Hermione. �S�, credo che prender� questa��</p><p>And� al banco e pag� quindici falci e due zelimi, con Ron che le alitava sul collo.</p><p>�Ron� disse severa, voltandosi e pestandogli un piede, �� proprio per questo che Ginny non ti ha detto che sta con Michael: sapeva che l�avresti presa male. Quindi <emphasis>non farla tanto lunga, </emphasis>per l�amor del cielo�.</p><p>�Che vuoi dire? Chi la sta prendendo male? lo non la faccio lunga per niente�� Ron continu� a borbottare fra i denti per tutta la strada.</p><p>Hermione guard� Harry, esasperata, e poi sussurr�, mentre Ron ancora imprecava contro Michael Corner: �E gi� che parliamo di Michael e Ginny� che cosa mi dici di te e Cho?�</p><p>�In che senso?� chiese in fretta Harry.</p><p>Era come se dentro di lui ci fosse dell�acqua in ebollizione che saliva rapida; una sensazione bruciante che gli faceva avvampare il viso nell�aria fredda� era cos� facile da capire?</p><p>�Be�� Hermione abbozz� un sorriso, �non riesce a toglierti gli occhi di dosso, no?�</p><p>Harry non aveva mai apprezzato tanto la bellezza del villaggio di Hogsmeade.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 17</p><p>DECRETO DIDATTICO NUMERO VENTIQUATTRO</p></title><p>Per il resto del finesettimana Harry si sent� felice come non era mai stato fino a quel momento. Lui e Ron passarono gran parte della domenica a mettersi in pari con i compiti, e anche se non era proprio quel che si definisce un divertimento, l�ultimo sole d�autunno continuava a splendere; cos�, invece di stare curvi sui tavoli della sala comune, portarono i compiti fuori, all�ombra di un grande faggio sulla riva del lago. Hermione, che naturalmente era in pari, port� con s� altra lana e fece un incantesimo sui ferri da calza in modo che lavorassero a mezz�aria accanto a lei, producendo altri berretti e sciarpe.</p><p>Sapere che stavano facendo qualcosa per resistere alla Umbridge e al Ministero, e che lui aveva un ruolo chiave nella rivolta, era per Harry motivo di immensa soddisfazione. Continuava a rivivere nella mente la riunione di sabato: tutti quei ragazzi che venivano da lui a imparare Difesa contro le Arti Oscure� e le loro facce quando avevano sentito cosa aveva fatto� e <emphasis>Cho </emphasis>che lodava il suo comportamento al Torneo Tremaghi� il pensiero che tutti quei ragazzi non lo consideravano uno svitato bugiardo, ma una persona da ammirare, lo rianim� tanto che luned� mattina era ancora allegro, nonostante l�imminente prospettiva delle lezioni che odiava di pi�.</p><p>Lui e Ron si avviarono dal dormitorio gi� per le scale, discutendo dell�idea di Angelina di lavorare su una nuova mossa chiamata Presa Rovesciata del Bradipo durante l�allenamento di quella sera. Solo a met� della sala comune invasa dal sole notarono la novit�, che aveva gi� attirato l�attenzione di un gruppetto di compagni.</p><p>Un cartello era stato affisso alla bacheca di Grifondoro, cos� grande da coprire tutto il resto: l�elenco dei libri usati di incantesimi in vendita, i continui memorandum di Argus Gazza sul regolamento, l�orario degli allenamenti di Quidditch, le offerte di scambio di figurine di Cioccorane, gli ultimi annunci dei Weasley in cerca di volontari, le date dei finesettimana a Hogsmeade e gli avvisi di oggetti smarriti. Il nuovo cartello era stampato in grossi caratteri neri, e in fondo, accanto a una firma precisa e vezzosa, c�era un sigillo dall�aria ufficiale.</p><empty-line/><cite><p><strong>PER ORDINE DELL�INQUISITORE SUPREMO DI HOGWARTS</strong></p><p>Tutte le organizzazioni, societ�, squadre, gruppi e circoli di studenti sono sciolti a partire da questo momento.</p><p>Per organizzazione, societ�, squadra, gruppo o circolo si intende l�incontro regolare di tre o pi� studenti.</p><p>L�autorizzazione alla ricostituzione pu� essere richiesta all�Inquisitore Supremo (professoressa Umbridge).</p><p>Nessuna organizzazione, societ�, squadra, gruppo o circolo pu� esistere senza previa conoscenza e approvazione dell�Inquisitore Supremo.</p><p>Qualsiasi studente che costituisca, o appartenga, a un�organizzazione, societ�, squadra, gruppo o circolo che non siano stati approvati dall�Inquisitore Supremo sar� espulso.</p><p>Quanto sopra ai sensi del Decreto Didattico Numero Ventiquattro.</p><text-author>Firmato: Dolores Jane Umbridge, Inquisitore Supremo</text-author></cite><p>Harry e Ron lessero l�avviso sopra le teste di alcuni agitati allievi del secondo anno.</p><p>�Vuol dire che chiuderanno il Circolo delle Gobbiglie?� chiese uno di loro al suo amico.</p><p>�Credo che le Gobbiglie non siano un problema� disse cupo Ron, facendo sobbalzare i ragazzi del secondo anno. �Invece non credo che noi saremo altrettanto fortunati, che cosa ne pensi?� domand� a Harry quando i ragazzini furono scappati.</p><p>Harry stava rileggendo l�avviso. La felicit� che lo animava da sabato era svanita. Tremava di rabbia.</p><p>�Non � una coincidenza� mormor�, stringendo i pugni. �Lei sa�.</p><p>�Non pu� disse Ron.</p><p>�C�era gente che ascoltava, in quel pub. E ammettiamolo, non sappiamo di chi possiamo fidarci, tra tutti quelli che sono venuti� chiunque potrebbe essere andato a dirlo alla Umbridge��</p><p>E lui che aveva pensato che gli credessero, perfino che lo ammirassero�</p><p>�Zacharias Smith!� esclam� d�un tratto Ron, battendo il pugno contro il palmo della mano. �Oppure� secondo me anche quel Michael Corner, ha uno sguardo sfuggente��</p><p>�Chiss� se Hermione l�ha gi� visto�. Harry si volt� verso la porta del dormitorio femminile.</p><p>�Andiamo a dirglielo� propose Ron. Si avvi� per primo, apr� la porta e cominci� a salire la scala a chiocciola.</p><p>Era sul sesto gradino quando, con un alto suono lamentoso simile a un clacson, gli scalini si fusero insieme a formare un lungo, liscio scivolo di pietra. Per un breve istante Ron cerc� di correre, agitando le braccia come le pale di un mulino, poi fece un capitombolo all�indietro e rotol� gi�. Cadde sulla schiena, ai piedi di Harry.</p><p>�Ehm� credo che non siamo autorizzati a salire nei dormitori delle ragazze� disse Harry, aiutandolo a rialzarsi e cercando di non ridere.</p><p>Due ragazze del quarto vennero gi� scivolando allegramente.</p><p>�Oooh, chi ha tentato di salire?� risero, ammiccando a Harry e Ron.</p><p>�Io� ammise Ron, ancora piuttosto arruffato. �Non lo sapevo. Non � giusto!� disse a Harry, mentre le ragazze si avviavano verso il ritratto, ridendo ancora come matte. �Hermione pu� entrare nel nostro dormitorio, perch� noi non�?�</p><p>�� una vecchia regola� spieg� Hermione, che dopo una graziosa scivolata era atterrata su un tappeto davanti a loro e si stava alzando. �In <emphasis>Storia di Hogwarts </emphasis>si dice che i fondatori pensavano che i ragazzi fossero meno affidabili delle ragazze. A proposito, come mai avete cercato di entrare?�</p><p>�Per venire da te� guarda!� disse Ron, trascinandola davanti alla bacheca.</p><p>Hermione scorse in fretta l�avviso. La sua espressione divenne gelida.</p><p>�Qualcuno ha fatto la spia!� esclam� Ron con rabbia.</p><p>�Non � possibile� sussurr� Hermione.</p><p>�Quanto sei ingenua� disse Ron, �credi che solo perch� tu sei un tipo tutto onore e lealt���</p><p>�No, non � possibile perch� la pergamena che abbiamo firmato � stregata� ribatt� cupa Hermione. �Credimi, se qualcuno � andato a cantare dalla Umbridge, sapremo chi � stato, e se ne pentir� sul serio�.</p><p>�Che cosa gli capiter�?� chiese Ron, curioso.</p><p>�Be�, mettiamola cos� disse Hermione, �al confronto, l�acne di Eloise Midgeon sembrer� una deliziosa spruzzatina di lentiggini. Andiamo a colazione e sentiamo che cosa ne pensano gli altri� chiss� se l�annuncio � stato affisso in tutte le Case�.</p><p>Fu subito chiaro, all�ingresso nella Sala Grande, che l�avviso della Umbridge non era apparso solo nella Torre di Grifondoro. Il chiacchiericcio aveva un�intensit� particolare e c�era un gran movimento di gente che andava su e gi� fra i tavoli discutendo di quello che aveva letto. Harry, Ron e Hermione avevano appena preso posto quando Neville, Dean, Fred, George e Ginny piombarono su di loro.</p><p>�Hai visto?�</p><p>�Credi che lei sappia?�</p><p>�Che cosa facciamo?�</p><p>Guardavano tutti Harry. Lui controll� che non ci fossero insegnanti nei dintorni.</p><p>�Lo facciamo lo stesso, � ovvio� bisbigli�.</p><p>�Sapevo che avresti detto cos� disse George raggiante, dandogli un amichevole pugno sul braccio.</p><p>�Anche i prefetti?� chiese Fred, con uno sguardo interrogativo rivolto a Ron e Hermione.</p><p>�Naturalmente� rispose Hermione con disinvoltura.</p><p>�Arrivano Ernie e Hannah Abbott� disse Ron, guardando indietro. �E <emphasis>quei </emphasis>tipi di Corvonero e Smith� ma nessuno sembra molto butterato�.</p><p>Hermione parve allarmata.</p><p>�Lascia perdere i brufoli, quegli idioti non possono venire qui, o gli altri sospetteranno� sedetevi!� disse a Ernie e Hannah muovendo solo le labbra, e si sbracci� in gesti frenetici verso il tavolo di Tassorosso. �Dopo! Parliamo <emphasis>dopo</emphasis>!�</p><p>�Lo dico a Michael� fece Ginny spazientita, alzandosi dalla panca, �quello scemo�� e corse al tavolo di Corvonero; Harry la segu� con lo sguardo. Cho era seduta accanto all�amica dai capelli ricci che aveva portato con s� alla Testa di Porco. L�avviso della Umbridge l�avrebbe spaventata al punto da non farla venire pi� alle riunioni?</p><p>Ma le conseguenze dell�annuncio non furono del tutto chiare finch� non fecero per lasciare la Sala Grande, diretti a Storia della Magia.</p><p>�Harry! <emphasis>Ron!</emphasis>�</p><p>Angelina corse verso di loro, sopraffatta dalla disperazione.</p><p>�Va tutto bene� mormor� Harry, quando lei fu abbastanza vicina. �Lo facciamo lo stesso��</p><p>�Vi rendete conto che parlava anche del Quidditch?� disse Angelina senza ascoltarlo. �Dobbiamo andare a chiederle il permesso di riformare la squadra di Grifondoro!�</p><p>�<emphasis>Cosa?</emphasis>� fece Harry.</p><p>�Non � possibile� esclam� Ron, inorridito.</p><p>�Avete visto il cartello, parla anche delle squadre! Harry, stammi a sentire� per l�ultima volta� ti prego, ti <emphasis>prego, </emphasis>non perdere la calma con la Umbridge o non ci lascer� pi� giocare!�</p><p>�Va bene, d�accordo� rispose Harry, visto che Angelina sembrava sul punto di scoppiare in lacrime. �Non ti preoccupare, far� il bravo��</p><p>�Scommetto che la Umbridge sar� a Storia della Magia� mormor� cupo Ron, mentre si avviavano alla lezione di R�f. �Non � mai venuta, non ancora� scommetto quello che vi pare che la troviamo l셻</p><p>Ma si sbagliava; l�unico insegnante nell�aula era il professor R�f, che fluttuava come sempre un paio di centimetri al di sopra della sedia e si preparava a continuare il suo monotono borbottio sulle guerre dei giganti. Harry non tent� nemmeno di seguire quello che stava dicendo; scarabocchi� distratto sulla sua pergamena, ignorando i frequenti cenni e le occhiatacce di Hermione, finch� una gomitata particolarmente dolorosa fra le costole non gli fece alzare la testa con rabbia.</p><p>�<emphasis>Che cosa c��?</emphasis>�</p><p>Lei indic� la finestra. Harry si volt�. Edvige era appollaiata sullo stretto davanzale e lo fissava attraverso il vetro spesso, con una lettera legata alla zampa. Harry non capiva: avevano appena fatto colazione, come mai non l�aveva consegnata allora, come al solito? Anche molti altri compagni indicavano Edvige.</p><p>�Oh, mi � sempre piaciuta tanto quella civetta, � cos� bella� sospir� Lavanda rivolta a Cal�.</p><p>Harry lanci� un�occhiata al professor R�f, che continuava a leggere i suoi appunti, beatamente ignaro che l�attenzione della classe era rivolta ancora meno del solito a lui. Harry si alz� in silenzio, si chin� e corse dietro la fila di banchi sino alla finestra, aprendola pian piano.</p><p>Si aspettava che Edvige tendesse la zampa per fargli prendere la lettera e poi volasse di nuovo nella Guferia, ma non appena la finestra fu aperta abbastanza salt� dentro, stridendo afflitta. Harry richiuse i vetri con un�occhiata nervosa al professor R�f, si chin� di nuovo e torn� al suo banco con Edvige sulla spalla. Se la pos� in grembo e fece per toglierle la lettera dalla zampa.</p><p>Solo allora si rese conto che aveva le piume curiosamente arruffate; alcune erano piegate nel verso sbagliato, e una delle ali ricadeva a una strana angolatura.</p><p>�� ferita!� bisbigli� Harry, curvo su di lei. Hermione e Ron si sporsero a guardare; Hermione pos� addirittura la piuma. �Guarda� ha qualcosa all�ala��</p><p>Edvige tremava; quando Harry fece per toccarle l�ala sussult�, gonfi� le piume e gli lanci� un�occhiata di rimprovero.</p><p>�Professor R�f� disse Harry ad alta voce, e tutta la classe si volt� a guardarlo. �Non mi sento bene�.</p><p>R�f alz� gli occhi, stupito come sempre di trovarsi davanti tanta gente.</p><p>�Non ti senti bene?� ripet� in tono vago.</p><p>�Per niente� rispose Harry deciso, e si alz� tenendo Edvige nascosta dietro la schiena. �Credo di dover andare in infermeria�.</p><p>�S� disse il professor R�f, preso alla sprovvista. �S� s�, l�infermeria� bene, vai pure, Perkins��</p><p>Una volta fuori dall�aula, Harry si pos� di nuovo Edvige sulla spalla e corse via. Si ferm� a riflettere solo quando la porta di R�f non fu pi� in vista. Se avesse potuto scegliere a chi far curare Edvige, il primo sarebbe stato Hagrid, ma visto che non aveva la minima idea di dove fosse, la sola possibilit� era trovare la professoressa Caporal e sperare che potesse aiutarlo.</p><p>Guard� fuori dalla finestra il paesaggio grigio e tempestoso. Non c�era traccia di lei attorno alla capanna di Hagrid; se non stava facendo lezione, probabilmente era in sala professori. Si avvi� gi� per le scale, con Edvige che fischiava debolmente ondeggiando sulla sua spalla.</p><p>Ai lati della porta della sala professori c�erano due gargoyle di pietra. Quando Harry fu vicino, uno di essi gracchi�: �Dovresti essere in classe, ragazzino�.</p><p>�� una cosa urgente� tagli� corto Harry.</p><p>�Ooooh, � <emphasis>urgente</emphasis>!� disse l�altro gargoyle con voce stridula. �Be�, questo sistema tutto, vero?�</p><p>Harry buss�. Sent� un rumore di passi, poi la porta si apr� e lui si trov� faccia a faccia con la professoressa McGranitt.</p><p>�Non avrai preso un�altra punizione!� esclam� subito lei, mentre le sue lenti quadrate mandavano un lampo allarmante.</p><p>�No, professoressa!� si affrett� a rispondere Harry.</p><p>�Allora perch� non sei in classe?�</p><p>�A quanto pare � <emphasis>urgente</emphasis>� intervenne subdolo il secondo gargoyle.</p><p>�Sto cercando la professoressa Caporal� spieg� Harry. �La mia civetta � ferita�.</p><p>�Una civetta ferita, hai detto?� La professoressa Caporal apparve alle spalle della McGranitt; fumava la pipa e teneva in mano una copia del <emphasis>La Gazzetta del Profeta.</emphasis></p><p>�S� disse Harry, sollevando con cautela Edvige dalla spalla, �� arrivata dopo gli altri gufi e ha l�ala strana, guardi��</p><p>La professoressa Caporal si ficc� la pipa tra i denti e prese Edvige, sotto gli occhi della McGranitt.</p><p>�Mmm� mormor�, muovendo appena la pipa mentre parlava. �Sembra che sia stata aggredita, ma non riesco a immaginare da cosa. A volte i Thestral attaccano gli uccelli, certo, ma Hagrid ha addestrato quelli di Hogwarts a non toccare i gufi�.</p><p>Harry non sapeva che cosa fossero i Thestral e non gli importava; voleva solo sentirsi dire che Edvige sarebbe guarita. La McGranitt, per�, gli rivolse uno sguardo tagliente e chiese: �Sai che percorso ha fatto questa civetta, Potter?�</p><p>�Ehm� rispose Harry, �veniva da Londra, credo�.</p><p>Incroci� i suoi occhi per un istante e intu�, dal modo in cui aveva congiunto le sopracciglia, che lei sapeva che �Londra� voleva dire �Grimmauld Place, numero dodici�.</p><p>La professoressa Caporal tir� fuori dalla tasca un monocolo e se lo sistem� sull�occhio per esaminare da vicino l�ala di Edvige. �Dovrei essere in grado di curarla se me la lasci, Potter� disse. �Per qualche giorno non dovr� volare per lunghe distanze, comunque�.</p><p>�Ehm� va bene, grazie� disse Harry, mentre suonava la campana della ricreazione.</p><p>�Non c�� problema� rispose burbera la Caporal, e fece per allontanarsi.</p><p>�Un momento, Wilhelmina!� intervenne la McGranitt. �La lettera di Potter!�</p><p>�Oh, s�!� esclam� Harry, che aveva quasi dimenticato la pergamena legata alla zampa di Edvige. La professoressa Caporal gliela porse e spar� in sala professori portandosi via Edvige, che fissava Harry come se non riuscisse a credere che lui potesse abbandonarla cos�. Sentendosi vagamente in colpa, Harry fece per andarsene, ma la McGranitt lo richiam�.</p><p>�Potter!�</p><p>�S�, professoressa?�</p><p>Lei lanci� un�occhiata in corridoio: c�erano studenti che si avvicinavano da tutte le parti.</p><p>�Ricordati� gli disse in fretta, a bassa voce, senza distogliere lo sguardo dalla pergamena nella sua mano, �che i canali di comunicazione da e per Hogwarts potrebbero essere sorvegliati, � chiaro?�</p><p>�Io�� balbett� Harry, ma il flusso di studenti nel corridoio l�aveva quasi travolto. La McGranitt gli rivolse un breve cenno e torn� in sala professori, mentre Harry si lasciava trascinare dagli altri in cortile. Vide Ron e Hermione in un angolo riparato, con i colletti dei mantelli alzati per proteggersi dal vento. Harry srotol� la pergamena mentre si avvicinava a loro e lesse cinque parole nella grafia di Sirius: </p><empty-line/><cite><p><emphasis>Oggi, stessa ora, stesso posto.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>�Edvige sta bene?� domand� Hermione preoccupata, quando Harry fu a portata d�orecchio.</p><p>�Dove l�hai lasciata?� chiese Ron.</p><p>�Alla Caporal� rispose Harry. �E ho incontrato la McGranitt� sentite��</p><p>Raccont� che cosa aveva detto la McGranitt. Con sua sorpresa, nessuno di loro si stup�. Al contrario, i due amici si scambiarono un�occhiata significativa.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Harry, spostando lo sguardo dall�uno all�altra.</p><p>�Be�, stavo dicendo a Ron� e se qualcuno avesse cercato di intercettare Edvige? Insomma, non si � mai fatta male in volo prima, giusto?�</p><p>�Di chi � la lettera, a proposito?� chiese Ron, prendendola dalle mani di Harry.</p><p>�Di Tartufo� rispose piano Harry.</p><p>��Stessa ora, stesso posto�? Vuol dire il camino della sala comune?�</p><p>�Ovvio� comment� Hermione, leggendo il biglietto. Sembrava a disagio. �Spero solo che nessun altro l�abbia letto��</p><p>�Ma era sigillato� disse Harry, cercando di convincere se stesso, oltre che lei. �E nessuno capirebbe cosa c�� scritto se non sapesse dove abbiamo gi� parlato con lui, giusto?�</p><p>�Non lo so� ribatt� Hermione nervosa, issandosi di nuovo la borsa sulla spalla al suono della campanella, �non sarebbe proprio difficile risigillare la pergamena per magia� e se la Metropolvere � sorvegliata� ma non vedo come possiamo dirgli di non venire senza essere intercettati anche noi!�</p><p>Scesero le scale diretti all�aula di Pozioni, tutti e tre persi nei propri pensieri, ma giunti in fondo furono richiamati alla realt� dalla voce di Draco Malfoy, che era fuori dall�aula di Piton e sventolava una pergamena dall�aria ufficiale, parlando a voce molto pi� alta del necessario.</p><p>�S�, la Umbridge ha dato subito il permesso alla squadra di Quidditch di Serpeverde di continuare a giocare, gliel�ho chiesto per prima cosa questa mattina. Be�, � stato praticamente automatico, lei conosce benissimo mio padre, lui entra ed esce dal Ministero come gli pare� sar� interessante vedere se anche Grifondoro otterr� il permesso, non credete?�</p><p>�Non reagite� disse Hermione a Harry e Ron con un sussurro supplichevole, �� proprio quello che vuole�.</p><p>�Cio� continu� Malfoy alzando ancora la voce, mentre i suoi occhi grigi brillavano malevoli all�indirizzo di Harry e Ron, �se dipende dall�influenza all�interno del Ministero, non credo che abbiano molte possibilit�� secondo mio padre sono anni che cercano una scusa per licenziare Arthur Weasley� e quanto a Potter, mio padre dice che � solo una questione di tempo prima che il Ministero lo spedisca al San Mungo� pare che abbiano un reparto speciale per quelli con il cervello spappolato dalla magia�.</p><p>Malfoy fece una faccia grottesca, con la bocca aperta e gli occhi al cielo. Tiger e Goyle scoppiarono nella loro risata simile a un grugnito e Pansy Parkinson squitt� deliziata.</p><p>Qualcosa urt� violentemente contro la spalla di Harry, facendolo barcollare. Una frazione di secondo dopo, si rese conto che Neville era partito alla carica e puntava verso Malfoy.</p><p>�Neville, <emphasis>no</emphasis>!�</p><p>Harry balz� in avanti e afferr� Neville per gli abiti; Neville si divincol� freneticamente, agitando i pugni, cercando disperatamente di colpire Malfoy, che per un attimo parve sotto shock.</p><p>�Aiutami!� disse Harry a Ron. Riusc� a passare un braccio attorno al collo di Neville e a trascinarlo via, lontano dai Serpeverde. Tiger e Goyle avevano fatto un passo avanti, i pugni in guardia, pronti alla rissa. Ron afferr� il braccio di Neville e insieme a Harry riusc� a trascinarlo nella fila di Grifondoro. Neville era paonazzo; la pressione del braccio di Harry sulla sua gola rendeva incomprensibili le strane parole che gli uscivano dalle labbra.</p><p>�Non� ridere� non� Mungo� faccio� vedere��</p><p>La porta dell�aula si apr� e apparve Piton. I suoi occhi neri scorsero la fila di Grifondoro fino al punto in cui Harry e Ron stavano lottando con Neville.</p><p>�Potter, Weasley, Paciock� state facendo a botte?� chiese con la sua voce fredda e beffarda. �Dieci punti in meno per Grifondoro. Lascia andare Paciock, Potter, o ti prendi una punizione. Dentro, avanti�.</p><p>Harry lasci� andare Neville, che lo guard� storto, ansimando.</p><p>�Ho dovuto fermarti� si giustific� Harry senza fiato, recuperando la borsa. �Tiger e Goyle ti avrebbero fatto a pezzi�<emphasis>.</emphasis></p><p>Neville non disse nulla; si limit� a riprendere la borsa e a entrare nell�aula.</p><p>�Per la barba di Merlino� bisbigli� Ron, mentre lo seguivano, �che cosa gli ha preso?�</p><p>Harry non rispose. Sapeva esattamente perch� il tema dei pazienti del San Mungo e dei danni mentali provocati dalla magia era tanto delicato per Neville, ma aveva giurato a Silente di non dirlo mai a nessuno. Nemmeno Neville sapeva che Harry sapeva.</p><p>Harry, Ron e Hermione presero i soliti posti in fondo all�aula, tirarono fuori piume, pergamene e le loro copie di <emphasis>Mille Erbe e Funghi Magici. </emphasis>Tutta la classe bisbigliava della reazione di Neville, ma quando Piton chiuse la porta con uno schianto, tutti tacquero all�istante.</p><p>�Avrete notato� disse Piton con la sua voce bassa e sarcastica, �che oggi abbiamo un�ospite�.</p><p>Indic� un angolo dell�aula in penombra e Harry vide la professoressa Umbridge seduta con la tavoletta sulle ginocchia. Alzando le sopracciglia, Harry lanci� un�occhiata a Ron e Hermione: Piton e la Umbridge, gli insegnanti che odiava di pi�. Difficile decidere quale dei due voleva veder trionfare sull�altro.</p><p>�Oggi proseguiremo con la Soluzione Corroborante. Troverete le vostre misture come le avete lasciate la volta scorsa; se sono state eseguite correttamente, dovrebbero essere maturate durante il finesettimana. Le istruzioni�� agit� di nuovo la bacchetta, ��sono sulla lavagna. Al lavoro�.</p><p>La professoressa Umbridge pass� la prima mezz�ora della lezione prendendo appunti nel suo angolo. A Harry interessava molto sentirla interrogare Piton; tanto che si distrasse di nuovo.</p><p>�Sangue di salamandra, Harry!� gemette Hermione, afferrandogli il polso per impedirgli di aggiungere per la terza volta l�ingrediente sbagliato, �non succo di melagrana!�</p><p>�Ah, s� disse lui vago, posando la boccetta e continuando a guardare nell�angolo. La Umbridge si era appena alzata. �Aha� fece Harry piano, vedendola dirigersi tra due file di banchi verso Piton, che era chino sul calderone di Dean Thomas.</p><p>�La classe sembra molto avanzata per il suo livello� disse brusca la Umbridge alla schiena di Piton. �Ma mi stavo chiedendo se sia il caso di insegnare loro una pozione come la Soluzione Corroborante. Credo che il Ministero preferirebbe che fosse esclusa dal programma�.</p><p>Piton si raddrizz� lentamente e si volt� a guardarla.</p><p>�Bene� da quanto tempo insegna a Hogwarts?� chiese la Umbridge, con la piuma pronta sulla tavoletta.</p><p>�Quattordici anni� rispose Piton. La sua espressione era indecifrabile. Harry, senza smettere di guardarlo, aggiunse qualche goccia alla sua pozione; quella sibil� minacciosa e da turchese divent� arancione.</p><p>�So che prima aveva fatto domanda per la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure�� disse la Umbridge.</p><p>�S� rispose piano Piton.</p><p>�Ma non ha avuto successo?�</p><p>Piton fece una smorfia.</p><p>�Evidentemente�.</p><p>La professoressa Umbridge prese nota.</p><p>�E tutti gli anni, da quando � arrivato qui a scuola, ha fatto regolarmente domanda per quel posto, se non sbaglio�.</p><p>�S� conferm� Piton muovendo appena le labbra. Sembrava furibondo.</p><p>�Ha idea della ragione per cui Silente gliel�ha rifiutato con tanta costanza?� chiese la Umbridge.</p><p>�Le suggerisco di domandarlo a lui� rispose Piton con uno scatto.</p><p>�Oh, lo far� disse la Umbridge, con un dolce sorriso.</p><p>�Immagino che sia rilevante, vero?� domand� Piton, stringendo gli occhi neri.</p><p>�Oh, s� rispose la Umbridge. �S�, il Ministero vuole un quadro completo del� ehm� bagaglio di esperienze degli insegnanti�.</p><p>Gli volt� le spalle e and� a interrogare Pansy Parkinson sulle lezioni. Piton si volt� verso Harry e i loro occhi si incontrarono per un istante. Harry si chin� precipitosamente sulla pozione, che si stava coagulando in maniera davvero sleale ed emanava un deciso odore di gomma bruciata.</p><p>�Un altro non classificato, Potter� disse Piton maligno, vuotando il calderone di Harry con un tocco di bacchetta. �Voglio che tu scriva un tema sulla corretta composizione di questa pozione, indicando dove e perch� hai sbagliato, e me lo consegni alla prossima lezione, � chiaro?�</p><p>�S� rispose Harry furente. Piton aveva gi� assegnato dei compiti e quella sera c�era l�allenamento di Quidditch; questo significava un altro paio di notti insonni. Non gli sembrava possibile di essersi svegliato tanto felice, quella mattina. Ora provava solo il fervente desiderio che quella giornata finisse al pi� presto.</p><p>�Forse salto Divinazione� annunci� tetro dopo pranzo, in cortile, con il vento che agitava gli orli delle vesti e le tese dei cappelli. �Finger� di star male e far� il tema per Piton, cos� non dovr� stare sveglio stanotte�.</p><p>�Non puoi saltare Divinazione� disse Hermione, severa.</p><p>�Senti chi parla! Tu te ne sei andata! La odi, la Cooman!� osserv� indignato Ron.</p><p>�Io non la <emphasis>odio</emphasis>� ribatt� lei altera. �Penso solo che sia un�insegnante assolutamente atroce e una vera impostora. Ma Harry ha gi� perso Storia della Magia e non credo che debba saltare altre lezioni, oggi!�</p><p>Era un�affermazione troppo vera per poterla ignorare, cos� mezz�ora dopo Harry prese posto nell�atmosfera calda e densa di aromi dell�aula di Divinazione, furioso con il mondo. La professoressa Cooman stava di nuovo distribuendo <emphasis>L�Oracolo dei Sogni. </emphasis>Harry pens� che avrebbe impiegato molto meglio il suo tempo facendo il tema per Piton piuttosto che cercare di dare un senso a un mucchio di sogni inventati.</p><p>A quanto pareva, comunque, non era l�unica persona in classe a essere furibonda. La professoressa Cooman sbatt� una copia dell�<emphasis>Oracolo </emphasis>sul tavolo tra Harry e Ron e pass� oltre, a labbra serrate; lanci� la copia successiva a Seamus e Dean, mancando di un pelo la testa di Seamus, e con l�ultima centr� Neville in pieno petto, con tanta forza che lui cadde dal pouf.</p><p>�Al lavoro, insomma!� esclam� la Cooman con voce forte, acuta e un po� isterica. �Sapete cosa fare! O sono forse un�insegnante cos� scadente che non avete nemmeno imparato ad aprire un libro?�</p><p>I ragazzi si scambiarono occhiate perplesse, e poi le rivolsero a lei. Harry invece credeva di sapere cosa era successo. Mentre la Cooman tornava in fretta a sedersi sulla sedia dallo schienale alto, gli occhi enormi gonfi di pianto, Harry si chin� verso Ron e mormor�: �Deve aver ricevuto l�esito dell�ispezione�.</p><p>�Professoressa� disse Cal� Patil in un bisbiglio (lei e Lavanda avevano sempre ammirato la Cooman). �Professoressa, c�� qualcosa� che non va?�</p><p>�Qualcosa che non va!� esclam� la Cooman con voce tremula. �Certo che no! Oh, be�, sono stata insultata� sono state fatte insinuazioni su di me� mosse accuse infondate� ma no, non c�� niente che non va!�</p><p>Trasse un gran respiro tremante e distolse lo sguardo da Cal�, mentre lacrime di rabbia le spuntavano da sotto gli occhiali.</p><p>�Non voglio parlare� singhiozz�, �di sedici anni di fedele servizio� a quanto pare sono passati inosservati� ma non mi far� insultare, questo no!�</p><p>�Ma professoressa, chi la sta insultando?� chiese timidamente Cal�.</p><p>�Il Sistema!� rispose la professoressa Cooman con voce profonda, teatrale e vibrante. �S�, coloro i cui occhi sono troppo offuscati dalle occupazioni mondane per Vedere come io Vedo, per Sapere ci� che io So� naturalmente noi Veggenti siamo sempre stati temuti, perseguitati� ahim�, � il nostro destino�.</p><p>Deglut�, si tampon� le guance umide con l�orlo dello scialle, poi trasse dalla manica un fazzolettino ricamato e si soffi� il naso con un rumore che ricordava una delle pernacchie di Pix.</p><p>Ron ridacchi�. Lavanda gli scocc� un�occhiata disgustata.</p><p>�Professoressa� disse Cal�, �vuol dire� forse la professoressa Umbridge�?�</p><p>�Non parlatemi di quella donna!� grid� la Cooman balzando in piedi in un tintinnio di perline, con gli occhiali che lampeggiavano. �Siete pregati di continuare il vostro lavoro!�</p><p>Per tutto il resto della lezione si aggir� tra loro, con le lacrime che ancora le spuntavano da sotto le lenti, mormorando tra s� quelle che sembravano minacce.</p><p>��tanto vale che me ne vada� una cosa indegna� in verifica� vedremo� come osa��</p><p>�Tu e la Umbridge avete qualcosa in comune� disse piano Harry a Hermione quando si incontrarono di nuovo per Difesa contro le Arti Oscure. �Ovviamente anche lei ha capito che la Cooman � un�impostora� pare che l�abbia messa in verifica�.</p><p>La Umbridge entr� mentre lui parlava. Ostentava il solito fiocco di velluto nero e un�espressione di profondo compiacimento.</p><p>�Buon pomeriggio, ragazzi�.</p><p>�Buon pomeriggio, professoressa Umbridge� cantilenarono tutti in tono depresso.</p><p>�Via le bacchette, prego�.</p><p>Ma non ci fu il solito tramestio di risposta questa volta; nessuno si era preso la briga di tirarle fuori.</p><p>�Andate a pagina trentaquattro di <emphasis>Teoria della </emphasis>Magia <emphasis>Difensiva </emphasis>e leggete il Capitolo Tre, intitolato �Casi di risposta non offensiva agli attacchi magici�. Non ci sar���</p><p>��bisogno di parlare� conclusero in coro Harry, Ron e Hermione, a denti stretti.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>�Niente Quidditch� annunci� Angelina in tono lugubre quando Harry, Ron e Hermione entrarono nella sala comune quella sera dopo cena.</p><p>�Ma io sono rimasto tranquillo!� esclam� Harry, atterrito. �Non le ho detto niente, Angelina, te lo giuro, io��</p><p>�Lo so, lo so� disse Angelina, afflitta. �Lei ha detto che ha bisogno di un po� di tempo per pensarci�.</p><p>�Pensare a cosa?� chiese Ron con rabbia. �Ha dato il permesso a Serpeverde: perch� a noi no?�</p><p>Ma Harry riusciva a immaginare quale piacere provasse la Umbridge a brandire sulle loro teste la minaccia di non ricostituire la squadra di Grifondoro, e capiva benissimo come mai non volesse rinunciare tanto in fretta a quell�arma.</p><p>�Be�� disse Hermione, �guarda il lato buono� almeno adesso hai tempo di fare il tema per Piton!�</p><p>�E questo sarebbe un lato buono?� sbott� Harry, mentre Ron guardava Hermione incredulo. �Niente Quidditch e compiti di Pozioni?�</p><p>Harry si lasci� cadere su una sedia, tir� fuori la pergamena di malavoglia e si mise al lavoro. Gli fu molto difficile concentrarsi; anche se sapeva che avrebbe visto Sirius solo molto pi� tardi, non poteva fare a meno di guardare nel fuoco ogni cinque minuti, tanto per controllare. C�era anche un baccano incredibile nella sala: Fred e George avevano finalmente perfezionato un modello di Merendine Marinare, di cui davano dimostrazione a turno tra una folla vociante ed entusiasta.</p><p>Prima Fred dava un morso all�estremit� arancione di una caramella gommosa, e vomitava in modo spettacolare in un secchio. Poi inghiottiva l�estremit� viola e il vomito cessava di botto. Lee Jordan, nel ruolo di assistente, faceva pigramente Evanescere il vomito a intervalli regolari, con lo stesso incantesimo che Piton usava sulle pozioni di Harry.</p><p>Con il sottofondo costante dei conati, delle ovazioni e le voci di Fred e George che prendevano gli ordini, Harry trov� particolarmente difficile concentrarsi sulla formula corretta della Soluzione Corroborante. Hermione non era di alcun aiuto; gli applausi e il rumore del vomito nel secchio erano sottolineati dai suoi sbuffi di disapprovazione, che Harry trovava ancora pi� fastidiosi.</p><p>�Vai a dirgli di smettere, allora!� disse irritato, dopo aver cancellato per la quarta volta la dose sbagliata di artiglio di grifone in polvere.</p><p>�Non posso, <emphasis>tecnicamente </emphasis>non stanno facendo nulla di sbagliato� ribatt� Hermione a denti stretti. �� nel loro diritto mangiare quelle schifezze, e non riesco a trovare una norma che proibisca ad altri idioti di comprarle, a meno che non si dimostri che sono pericolose; e a quanto pare non lo sono�.</p><p>Lei, Harry e Ron rimasero a guardare George che vomitava a raffica nel secchio, mandava gi� il resto della caramella e si rialzava raggiante, a braccia aperte, per ricevere il lungo applauso.</p><p>�Sai, non capisco come mai quei due abbiano preso solo tre G.U.F.O. a testa� disse Harry guardando Fred, George e Lee che raccoglievano soldi dalla folla avida. �Sanno davvero il fatto loro�.</p><p>�Oh, conoscono solo incantesimi che fanno un sacco di scena e non sono veramente utili a nessuno� rispose Hermione sprezzante.</p><p>�Non sono utili?� obiett� Ron, piccato. �Hermione, hanno gi� tirato su ventisei galeoni�.</p><p>Ci volle ancora un bel po� prima che la folla attorno ai gemelli Weasley si disperdesse, poi Fred, Lee e George rimasero a contare gli incassi. Perci� fu solo a mezzanotte passata che Harry, Ron e Hermione ebbero la sala comune tutta per loro. Alla fine Fred si chiuse alle spalle la porta che conduceva ai dormitori maschili, facendo tintinnare le sue monete con tanta ostentazione che Hermione gli scocc� un�occhiataccia. Harry non era andato molto avanti con il suo tema e decise di lasciar perdere. Mentre metteva via i libri, Ron, che si stava appisolando in poltrona, si svegli� con un grugnito soffocato e guard� confusamente nel fuoco.</p><p>�Sirius!� esclam�.</p><p>Harry si volt� di scatto. La testa scura e spettinata di Sirius era di nuovo nel fuoco.</p><p>�Ciao� disse, con un sorriso.</p><p>�Ciao� risposero in coro Harry, Ron e Hermione, inginocchiandosi sul tappeto davanti al camino. Grattastinchi fece le fusa e si avvicin� al fuoco, cercando, nonostante il calore, di annusare il viso di Sirius.</p><p>�Come vanno le cose?� domand� Sirius.</p><p>�Non un granch� rispose Harry, mentre Hermione allontanava Grattastinchi per impedirgli di incendiarsi i baffi. �Il Ministero ha imposto un altro decreto, per cui non � pi� permesso avere squadre di Quidditch��</p><p>�O gruppi segreti di Difesa contro le Arti Oscure?� complet� Sirius.</p><p>Ci fu una pausa.</p><p>�Come lo sai?� domand� Harry.</p><p>�Dovreste scegliere i vostri luoghi di riunione con pi� cura� rispose Sirius, con un sorriso ancora pi� largo. �La Testa di Porco, ma andiamo�.</p><p>�Be�, sempre meglio dei Tre Manici di Scopa!� ribatt� Hermione sulla difensiva. �� sempre pieno di gente��</p><p>�E quindi sarebbe stato pi� difficile sentire cosa dicevate� disse Sirius. �Hai molto da imparare, Hermione�.</p><p>�Chi ci spiava?� domand� Harry.</p><p>�Mundungus, ovviamente� disse Sirius, e rise alle loro facce perplesse. �Era la strega sotto il velo�.</p><p>�Quello era Mundungus?� Harry era sbalordito. �E che cosa ci faceva alla Testa di Porco?�</p><p>�Secondo te?� sbuff� Sirius. �Ti teneva d�occhio, � evidente�.</p><p>�Sono ancora pedinato?� Harry si arrabbi�.</p><p>�Certo� rispose Sirius, �e infatti, la prima cosa che fai nel tuo finesettimana libero � organizzare un gruppo di Difesa clandestino�.</p><p>Ma non sembrava arrabbiato n� preoccupato. Al contrario, guardava Harry con visibile orgoglio.</p><p>�Perch� Dung si � nascosto?� chiese Ron, con un certo disappunto. �Ci avrebbe fatto piacere vederlo�.</p><p>�� stato bandito dalla Testa di Porco vent�anni fa� spieg� Sirius, �e quel barista ha la memoria lunga. Abbiamo perso il Mantello dell�Invisibilit� di scorta che aveva Moody quando Sturgis � stato arrestato, cos� ultimamente Dung si veste spesso da strega� Comunque, prima di tutto, Ron� ho promesso a tua madre di riferirti un messaggio�.</p><p>�Ah s�?� disse Ron, apprensivo.</p><p>�Dice che per nessuna ragione al mondo devi partecipare a gruppi segreti di Difesa contro le Arti Oscure. Dice che saresti espulso di sicuro e il tuo futuro sarebbe rovinato. Dice che avrai un sacco di tempo per imparare come difenderti e che sei troppo giovane per preoccupartene adesso. In pi�, consiglia� e gli occhi di Sirius si rivolsero agli altri due, �a Harry e Hermione di non andare avanti con il gruppo, anche se si rende conto di non avere autorit� su di voi, e vi prega solo di ricordare che ha a cuore il vostro bene. Vi avrebbe scritto tutto questo, ma se il gufo fosse stato intercettato voi sareste finiti in un guaio serio, e non pu� dirvelo di persona perch� stanotte � di turno�.</p><p>�Di turno per cosa?� domand� in fretta Ron.</p><p>�Faccende dell�Ordine, non ci pensare� rispose Sirius. �Cos� � toccato a me fare da messaggero; per favore, ditele che l�ho fatto, perch� secondo me non si fida�.</p><p>Ci fu un�altra pausa durante la quale Grattastinchi, miagolando, cerc� di toccare la testa di Sirius con la zampa, e Ron giocherell� con un buco nel tappeto.</p><p>�Insomma, tu vuoi che le dica che non parteciper� al gruppo di Difesa?� mormor� alla fine.</p><p>�Io? Certo che no!� rispose Sirius, sorpreso. �Io credo che sia un�idea eccellente!�</p><p>�Davvero?� Harry si sent� sollevato.</p><p>�Ma sicuro!� disse Sirius. �Pensi che io e tuo padre ce ne saremmo stati buoni buoni a prendere ordini da una vecchia megera come la Umbridge?�</p><p>�Ma� l�anno scorso continuavi a ripetermi di stare attento e non correre rischi��</p><p>�L�anno scorso tutto suggeriva che qualcuno all�interno di Hogwarts stesse cercando di ucciderti, Harry!� rispose Sirius, impaziente. �Quest�anno sappiamo che c�� qualcuno <emphasis>fuori </emphasis>da Hogwarts che vorrebbe ucciderci tutti, quindi credo che imparare a difendersi come si deve sia un�ottima idea!�</p><p>�E se veniamo espulsi?� chiese Hermione, dubbiosa.</p><p>�Hermione, ma � stata una tua idea!� Harry la fiss�.</p><p>�Lo so. Volevo solo sapere che cosa ne pensava Sirius� disse lei con un�alzata di spalle.</p><p>�Be�, meglio espulsi e capaci di difendersi che a scuola senza la minima idea di quello che succede� rispose Sirius.</p><p>�Ben detto!� esclamarono entusiasti Harry e Ron.</p><p>�Allora� continu� Sirius, �com�� organizzato il gruppo? Dove vi incontrate?�</p><p>�Eh, quello � un problema� rispose Harry. �Non lo so proprio�.</p><p>�Che ne dite della Stamberga Strillante?� sugger� Sirius.</p><p>�Ehi, � un�idea!� esclam� Ron eccitato, ma Hermione emise un suono scettico e gli altri, Sirius compreso, la guardarono.</p><p>�Sirius, eravate solo in quattro quando vi incontravate alla Stamberga Strillante� disse Hermione, �e sapevate trasformarvi in animali e immagino che avreste potuto stringervi tutti sotto un Mantello dell�Invisibilit� all�occorrenza. Ma noi siamo ventotto, nessuno � un Animagus, e quindi non ci servirebbe tanto un Mantello quanto un Tendone dell�Invisibilit���</p><p>�� vero� ammise Sirius, un po� deluso. �Be�, sono sicuro che troverete una soluzione. Una volta c�era un passaggio segreto piuttosto ampio dietro quel grande specchio al quarto piano: forse vi basta per esercitarvi negli incantesimi�.</p><p>�Fred e George mi hanno detto che � chiuso� disse Harry scuotendo il capo. �� franato, o qualcosa del genere�.</p><p>�Oh�� fece Sirius, aggrottando la fronte. �Bene, ci penso e ve lo��</p><p>S�interruppe. Il suo volto si fece all�improvviso teso e allarmato. Si volt� e guard�, almeno cos� sembrava, il robusto muro di mattoni del caminetto.</p><p>�Sirius�� disse Harry, ansioso.</p><p>Ma era svanito. Harry fiss� le fiamme per qualche attimo, a bocca aperta, poi si volt� verso Ron e Hermione.</p><p>�Perch� �?�</p><p>Hermione trattenne il respiro atterrita e balz� in piedi, sempre fissando il fuoco.</p><p>Tra le fiamme era apparsa una mano che si agitava come per afferrare qualcosa: una mano tozza, dalle dita corte coperte di brutti anelli antiquati.</p><p>I tre scapparono di corsa. Alla porta dei dormitori dei ragazzi, Harry si volt�. La mano della Umbridge si muoveva ancora tra le fiamme, come se avesse saputo con precisione dove si trovava la testa di Sirius qualche momento prima e stesse cercando di afferrarla.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 18</p><p>L�ESERCITO DI SILENTE</p></title><p>�La Umbridge legge la tua posta, Harry. Non c�� altra spiegazione�.</p><p>�Credi che sia stata lei ad aggredire Edvige?� chiese lui, furente.</p><p>�Ne sono quasi certa� rispose cupa Hermione. �Guarda, ti sta scappando la rana�.</p><p>Harry punt� la bacchetta verso la rana toro che saltellava speranzosa verso l�altro lato del tavolo, disse �<emphasis>Accio!</emphasis>� e quella balz� con aria depressa nella sua mano.</p><p>Incantesimi era una delle lezioni migliori per parlare tranquillamente; di solito c�era un tale movimento che il pericolo di essere ascoltati era minimo. Quel giorno, con l�aula piena di rospi gracidanti e corvi gracchianti, e la pioggia che batteva violenta contro i vetri delle finestre, i sussurri fra Harry, Ron e Hermione su come la Umbridge aveva quasi catturato Sirius passarono del tutto inosservati.</p><p>�Lo sospettavo da quando Gazza ti ha accusato di aver ordinato Caccabombe: era una bugia cos� stupida� bisbigli� Hermione. �Insomma, una volta letta la tua lettera sarebbe stato evidente che non stavi ordinando nulla, e quindi non saresti stato affatto nei guai� � una cosa abbastanza scema, no? Ma poi ho pensato: e se qualcuno cercasse solo una scusa per leggere la tua posta? Quello sarebbe stato un modo perfetto per la Umbridge: mettere Gazza sull�avviso, fargli fare il lavoro sporco e confiscare la lettera, poi trovare un modo per sottrargliela o chiedergli di vederla� non credo che Gazza avrebbe avuto nulla da obiettare, quando mai ha difeso qualche diritto degli studenti? Harry, stai stritolando la rana�.</p><p>Harry abbass� lo sguardo: in effetti stava stringendo la rana toro cos� forte da farle uscire gli occhi dalle orbite; la pos� in fretta sul banco.</p><p>�Ci � mancato davvero poco, stanotte� continu� Hermione. �Mi domando solo se la Umbridge sa quanto ci � andata vicina. <emphasis>Silencio</emphasis>�.</p><p>La rana su cui stava esercitando il suo Incantesimo Tacitante ammutol� a met� di un gracidio e la guard� con rimprovero.</p><p>�Se avesse preso Tartufo��</p><p>Harry concluse la frase per lei.</p><p>��entro stamattina sarebbe tornato ad Azkaban�. Agit� la bacchetta senza concentrarsi: la sua rana cominci� a gonfiarsi come un palloncino verde ed emise un sibilo acuto.</p><p>�<emphasis>Silencio!</emphasis>� si affrett� a dire Hermione, puntando la bacchetta verso la rana di Harry, che si sgonfi� senza far rumore. �Be�, non deve farlo pi�, e basta. Per� non so come riusciremo a dirglielo. Non possiamo mandargli un gufo�.</p><p>�Non credo che rischier� di nuovo� disse Ron. �Non � stupido, sa di essere stato quasi catturato. <emphasis>Silencio</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Il grosso, brutto corvo davanti a lui gracchi� beffardo.</p><p>�<emphasis>Silencio. SILENCIO!</emphasis>�</p><p>Il corvo gracchi� ancora pi� forte.</p><p>�� il modo in cui muovi la bacchetta� osserv� Hermione critica, �non devi agitarla, � pi� come una <emphasis>stoccata</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�I corvi sono pi� difficili delle rane� rispose stizzito Ron.</p><p>�Bene, facciamo cambio� ribatt� Hermione, afferrando il corvo di Ron e sostituendolo con la sua rana. �<emphasis>Silencio!</emphasis>� Il corvo continu� ad aprire e chiudere il becco aguzzo senza che ne uscisse alcun suono.</p><p>�Molto bene, Granger!� squitt� la vocetta stridula del professor Vitious, facendo trasalire Harry, Ron e Hermione. �Ora fallo tu, Weasley�.</p><p>�Cos�? Oh. Va bene� rispose Ron, molto agitato. �Ehm� <emphasis>Silencio!</emphasis>�</p><p>La stoccata fu cos� forte che colp� la rana nell�occhio: quella salt� gi� dal banco con un gracidio assordante.</p><p>Harry e Ron non furono sorpresi di vedersi assegnare altri esercizi sull�Incantesimo Tacitante.</p><p>Durante la ricreazione, ebbero il permesso di restare dentro la scuola per via della fitta pioggia. Trovarono posto in un�aula rumorosa e affollata al primo piano, in cui Pix vagava sognante dalle parti del lampadario, soffiando di tanto in tanto bolle d�inchiostro sulla testa di qualcuno. Si erano appena seduti quando Angelina venne loro incontro, facendosi largo a fatica tra i gruppi di studenti chiacchieroni.</p><p>�Ho il permesso!� annunci�. �Posso ricostituire la squadra di Quidditch!�</p><p>�<emphasis>Stupendo!</emphasis>� esclamarono insieme Ron e Harry.</p><p>�S� disse Angelina, raggiante. �Sono andata dalla McGranitt, e <emphasis>credo </emphasis>che si sia rivolta a Silente. Comunque la Umbridge ha dovuto cedere. Ha! Perci� vi voglio in campo alle sette, perch� dobbiamo recuperare. Vi rendete conto che mancano solo tre settimane alla prima partita?�</p><p>Se ne and� sgomitando, schiv� per un soffio una bolla d�inchiostro che colp� un allievo del primo anno, e spar�.</p><p>Il sorriso di Ron si attenu� non appena guard� fuori dalla finestra, che era oscurata dalla pioggia battente.</p><p>�Speriamo solo in una schiarita. Che cosa c��, Hermione?�</p><p>Anche lei guardava la finestra, ma come se non la vedesse. Aveva lo sguardo smarrito e la fronte aggrottata.</p><p>�Pensavo�� disse, sempre rivolta alla finestra inondata dalla pioggia.</p><p>�A Siri� a Tartufo?� chiese Harry.</p><p>�No� non proprio�� rispose lentamente Hermione. �� pi�� mi chiedevo� immagino che stiamo facendo la cosa giusta� no?�</p><p>Harry e Ron si scambiarono un�occhiata.</p><p>�Adesso s� che � tutto chiaro� disse Ron. �Mi avrebbe proprio dato fastidio se non ti fossi spiegata per bene�.</p><p>Hermione lo guard� come accorgendosi solo in quel momento che lui era l�.</p><p>�Mi chiedevo� ripet� a voce pi� alta, �se stiamo facendo la cosa giusta, con questo gruppo di Difesa contro le Arti Oscure�.</p><p>�Cosa?� sbottarono insieme Harry e Ron.</p><p>�Hermione, � stata una tua idea!� s�indign� Ron.</p><p>�Lo so� rispose Hermione, torcendosi le dita. �Ma dopo aver parlato con Tartufo��</p><p>�Ma lui � d�accordo� obiett� Harry.</p><p>�S� disse Hermione, fissando di nuovo la finestra. �S�, � proprio questo che mi ha fatto pensare che forse non � una buona idea��</p><p>Pix li sorvol� a pancia in gi�, con la cerbottana pronta; con un gesto automatico, i tre si ripararono la testa con le borse finch� non li ebbe superati.</p><p>�Fammi capire� disse Harry con rabbia, mentre posavano di nuovo le borse a terra, �Sirius � d�accordo con noi, quindi secondo te non dovremmo farlo pi�?�</p><p>Hermione aveva l�aria tesa e piuttosto avvilita. Guardandosi le mani disse: �Onestamente, ti fidi del suo giudizio?�</p><p>�S�!� ribatt� Harry. �Ci ha sempre dato ottimi consigli!�</p><p>Una bolla d�inchiostro pass� sibilando accanto a loro e colp� Katie Bell in pieno orecchio. Hermione vide Katie alzarsi e cominciare a scagliare oggetti contro Pix; qualche istante dopo parl� di nuovo, e parve scegliere le parole con molta cura.</p><p>�Non ti sembra che sia diventato� in qualche modo� imprudente� da quando � confinato a Grimmauld Place? Non credi che stia� in un certo senso� vivendo attraverso di noi?�</p><p>�Che cosa vuol dire �vivendo attraverso di noi�?� ribatt� Harry.</p><p>�Voglio dire� ecco, penso che lui sarebbe felice di formare societ� segrete di Difesa sotto il naso di qualcuno del Ministero� secondo me � davvero frustrato per quanto poco pu� fare adesso� perci� credo che gli faccia piacere� istigarci�.</p><p>Ron era assolutamente perplesso.</p><p>�Sirius ha ragione� disse. �Sembri <emphasis>davvero </emphasis>mia madre�.</p><p>Hermione si morse il labbro e non rispose. La campanella suon� proprio mentre Pix passava in volo su Katie e le vuotava sulla testa un calamaio intero.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il tempo non miglior� col passare delle ore, cos�, quando alle sette Harry e Ron scesero al campo di Quidditch per l�allenamento, in pochi minuti furono completamente zuppi, con i piedi che scivolavano sull�erba fradicia. Il cielo era cupo e tempestoso; raggiungere la luce e il calore degli spogliatoi fu un sollievo, anche se sapevano che sarebbe stato temporaneo. Trovarono Fred e George che discutevano se usare o no una delle loro Merendine Marinare per saltare l�allenamento.</p><p>��ma scommetto che se ne accorgerebbe� disse Fred tra i denti. �Se solo ieri non le avessi offerto delle Pasticche Vomitose�.</p><p>�Possiamo provare con i Fondenti Febbricitanti� mormor� George, �nessuno li ha ancora visti��</p><p>�E funzionano?� domand� speranzoso Ron, mentre l�intensit� della pioggia aumentava e il vento ululava attorno all�edificio.</p><p>�Be�, s� disse Fred, �la febbre ti si alza�.</p><p>�Ma poi ti becchi anche degli enormi foruncoli pieni di pus� continu� George, �e non abbiamo ancora trovato il modo di farli sparire�.</p><p>�Io non vedo foruncoli� obiett� Ron, guardandoli.</p><p>�No, be�, non puoi� spieg� Fred, cupo. �Non sono in un posto che generalmente mostriamo in pubblico�.</p><p>�Ma ti assicuro che poi sedersi sulla scopa � una vera tortura��</p><p>�Bene, ascoltate tutti quanti� disse Angelina a voce molto alta, uscendo dall�ufficio del Capitano. �So che il clima non � ideale, ma forse dovremo giocare contro Serpeverde in condizioni simili, perci� � una buona idea cercare di capire come possiamo affrontarle. Harry, non avevi fatto qualcosa ai tuoi occhiali per non farli appannare dalla pioggia quando abbiamo giocato contro Tassorosso con quella tempesta?�</p><p>�Era stata Hermione� rispose Harry. Tir� fuori la bacchetta, diede un colpetto agli occhiali e disse: �<emphasis>Impervius!</emphasis>�</p><p>�Credo che dovremmo provarci tutti� disse Angelina. �Se solo riuscissimo a tener lontana la pioggia dalla faccia la visibilit� migliorerebbe� tutti insieme, allora: <emphasis>Impervius! </emphasis>Bene, andiamo�.</p><p>Tutti riposero la bacchetta nella tasca interna della divisa, si misero la scopa in spalla e seguirono Angelina fuori dagli spogliatoi.</p><p>Si fecero strada nel pantano fino al centro del campo; la visibilit� era ancora pessima, anche con l�Incantesimo Impervius; la luce calava in fretta e raffiche di pioggia spazzavano il terreno.</p><p>�Bene. Al mio fischio� grid� Angelina.</p><p>Harry si diede una spinta con i piedi, spruzzando fango in tutte le direzioni, e schizz� verso l�alto, mentre il vento lo mandava leggermente fuori rotta. Non sapeva come avrebbe fatto a individuare il Boccino con quel tempo; aveva gi� abbastanza difficolt� a vedere il Bolide con cui si stavano allenando; dopo un minuto l�aveva quasi disarcionato e lui aveva dovuto usare la Presa Rovesciata del Bradipo per evitarlo. Purtroppo Angelina non lo vide. In effetti, non sembrava in grado di vedere nulla; nessuno di loro aveva la minima idea di quello che facevano gli altri. Il vento si era alzato; anche a distanza Harry sentiva il suono martellante della pioggia sulla superficie del lago.</p><p>Angelina li tenne impegnati per quasi un�ora prima di arrendersi. Ricondusse la sua squadra zuppa e imbronciata agli spogliatoi, insistendo che l�allenamento non era stato una perdita di tempo, anche se non ne sembrava molto convinta nemmeno lei. Fred e George parevano particolarmente irritati; entrambi camminavano a gambe larghe e storcevano il viso a ogni movimento. Mentre si strofinava i capelli con un asciugamano, Harry li sent� lamentarsi a bassa voce.</p><p>�Credo che alcuni dei miei siano scoppiati� disse Fred con voce sepolcrale.</p><p>�I miei no� rispose George con una smorfia di dolore, �e pulsano da morire� sembrano anche pi� grossi�.</p><p>�AHI!� url� Harry.</p><p>Si premette l�asciugamano sul viso, stringendo gli occhi dal dolore. La cicatrice sulla fronte bruciava di nuovo, molto pi� forte che nelle ultime settimane.</p><p>�Che cosa c��?� chiesero molte voci.</p><p>Harry riemerse da dietro l�asciugamano; senza occhiali vedeva confusamente lo spogliatoio, ma sapeva che tutti lo stavano guardando.</p><p>�Niente� mormor�. �Mi� sono ficcato un dito in un occhio�.</p><p>Ma lanci� a Ron uno sguardo significativo ed entrambi restarono indietro mentre gli altri della squadra uscivano, imbacuccati nei mantelli, con i cappelli tirati fin sulle orecchie.</p><p>�Cos�� successo?� chiese Ron quando Alicia fu sparita oltre la porta. �La cicatrice?�</p><p>Harry annu�.</p><p>�Ma�� Spaventato, Ron, and� alla finestra e guard� fuori nella pioggia. �Lui� non pu� essere qui vicino, giusto?�</p><p>�No� mormor� Harry, lasciandosi cadere su una panca e massaggiandosi la fronte. �Probabilmente � molto lontano. Fa male perch� � arrabbiato�.</p><p>Harry non intendeva affatto dire quelle parole, e le ud� come se le avesse pronunciate un altro; eppure cap� all�istante che erano vere. Non riusciva a spiegarsi il perch�, ma lo sapeva: dovunque fosse Voldemort, qualsiasi cosa stesse facendo, era in preda alla collera.</p><p>�L�hai visto?� chiese Ron, orripilato. �Hai� avuto una visione?�</p><p>Harry rimase immobile a guardarsi i piedi, lasciando che la memoria e la mente si rilassassero dopo il dolore.</p><p>Un intrico confuso di forme, un mescolarsi di voci che urlavano�</p><p>�Vuole che si faccia qualcosa, ma non lo si sta facendo abbastanza in fretta� disse.</p><p>Ancora una volta fu sorpreso di sentire le parole uscire dalla sua bocca, ma fu altrettanto certo di dire la verit�.</p><p>�Ma� come fai a saperlo?� chiese Ron.</p><p>Harry scosse il capo e si premette forte le mani sugli occhi. Piccole stelle apparvero nel suo campo visivo. Sent� che Ron si sedeva sulla panca accanto a lui, e seppe che lo stava fissando.</p><p>�� stato cos� anche l�ultima volta?� domand� Ron, a voce bassa. �Quando ti ha fatto male nell�ufficio della Umbridge? Tu-Sai-Chi era arrabbiato?�</p><p>Harry scosse la testa.</p><p>�Che cos��, allora?�</p><p>Harry ci stava pensando. Aveva guardato la Umbridge negli occhi� la cicatrice gli aveva fatto male� e aveva avvertito quella strana sensazione allo stomaco� una strana sensazione improvvisa� di <emphasis>contentezza� </emphasis>ma naturalmente non l�aveva riconosciuta per quello che era, dato che lui era cos� abbattuto�</p><p>�L�ultima volta � stato perch� era contento� disse. �Molto contento. Credeva� che stesse per succedere qualcosa di buono. E la notte prima che tornassimo a Hogwarts�� Ripens� al momento in cui la cicatrice gli aveva fatto male da morire, nella stanza che occupava con Ron a Grimmauld Place ��era furioso��</p><p>Si volt� a guardare Ron, che non gli toglieva gli occhi di dosso.</p><p>�Potresti prendere il posto della Cooman, amico mio� disse sgomento.</p><p>�Non sto facendo profezie� protest� Harry.</p><p>�No, lo sai cosa stai facendo?� disse Ron, spaventato e impressionato allo stesso tempo. �Harry, tu stai <emphasis>leggendo nella mente di Tu-Sai-Chi!</emphasis>�</p><p>�No� Harry scosse il capo. �� pi�� il suo umore, immagino. Ho come dei lampi sul suo stato d�animo. L�anno scorso Silente ha detto che stava succedendo una cosa del genere, che potevo avvertire quando Voldemort era vicino a me, o quando provava odio. Ora sento anche quando � soddisfatto��</p><p>Ci fu una pausa. Il vento e la pioggia sferzavano l�edificio.</p><p>�Devi avvisare qualcuno� disse Ron.</p><p>�L�ultima volta l�ho detto a Sirius�.</p><p>�Be�, diglielo anche stavolta!�</p><p>�Non posso, no?� rispose cupo Harry. �La Umbridge controlla i gufi e i camini, non ti ricordi?�</p><p>�Allora a Silente�.</p><p>�Te l�ho appena spiegato, lo sa gi� tagli� corto Harry alzandosi. �Non ha senso raccontarglielo di nuovo�. Prese il mantello dall�attaccapanni e se lo mise sulle spalle.</p><p>Ron allacci� il suo, guardando Harry, pensieroso.</p><p>�Silente lo vorrebbe sapere� insist�.</p><p>Harry scroll� le spalle.</p><p>�Andiamo� abbiamo ancora gli esercizi sull�Incantesimo Tacitante�.</p><p>Attraversarono a passo svelto i campi bui, scivolando e inciampando sui prati fangosi, senza parlare. Harry pensava. Che cos�era che Voldemort voleva fosse fatto e che non si stava facendo abbastanza in fretta?</p><p>�<emphasis>�ha anche altri piani, piani che pu� mettere in atto senza gran clamore� Cose che pu� ottenere solo se agisce in segreto� come un�arma. Una cosa che l�ultima volta non aveva</emphasis>�.</p><p>Harry non pensava pi� a quelle parole da settimane; era stato troppo assorbito da quanto succedeva a Hogwarts, troppo occupato con la Umbridge, con l�ingiustizia delle interferenze del Ministero� ma ecco che gli tornavano alla mente, e lo facevano riflettere: la rabbia di Voldemort avrebbe avuto senso se fosse stato ancora lontano dal mettere le mani sull�arma, di qualunque cosa si trattasse. L�Ordine lo aveva forse ostacolato, impedendogli di prenderla? Dove era nascosta? Chi ce l�aveva in quel momento?</p><p>�<emphasis>Mimbulus mimbletonia</emphasis>� disse la voce di Ron, e Harry si riscosse appena in tempo per arrampicarsi nella sala comune attraverso il buco dietro il ritratto.</p><p>A quanto pareva Hermione era andata a letto presto, lasciando Grattastinchi acciambellato su una sedia e un assortimento di bitorzoluti berretti da elfo su un tavolo accanto al fuoco. Harry fu piuttosto contento di non trovarla, perch� non aveva voglia di discutere della sua cicatrice dolorante e di sentire anche lei che lo esortava ad andare da Silente. Ron continuava a lanciargli occhiate ansiose, ma Harry prese i libri di Incantesimi e si mise a finire il suo tema, anche se fingeva solo di concentrarsi; quando Ron annunci� che anche lui andava a dormire, non aveva scritto quasi nulla.</p><p>La mezzanotte arriv� e pass� mentre Harry leggeva e rileggeva un paragrafo sugli usi della coclearia, del levistico e della starnutaria senza capire nemmeno una parola.</p><p><emphasis>Codeste piante sono quanto mai efficaci nell�infiammare la mente, e sono pertanto d�uso nei Distillati Svianti e di Confusione, laddove il Mago desideri produrre stati di imprudenza e testa-calda�</emphasis></p><p>�Hermione diceva che Sirius stava diventando imprudente laggi� a Grimmauld Place�</p><p><emphasis>�quanto mai efficaci nell�infiammare la mente, e sono pertanto d�uso�</emphasis></p><p>�al <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>avrebbero pensato che la sua mente era infiammata, se avessero saputo che percepiva lo stato d�animo di Voldemort�</p><p><emphasis>�pertanto d�uso nei Distillati Svianti e di Confusione�</emphasis></p><p>�confusione era la parola giusta: <emphasis>perch� </emphasis>sapeva che cosa sentiva Voldemort? Che cos�era quella strana connessione tra loro, che Silente non era mai riuscito del tutto a spiegare?</p><p><emphasis>�laddove il Mago desideri�</emphasis></p><p>�quanto avrebbe desiderato dormire�</p><p><emphasis>�produrre stati di imprudenza e testa-calda�</emphasis></p><p>�si stava caldi e comodi in quella poltrona accanto al fuoco, con la pioggia che ancora batteva sui vetri, Grattastinchi che faceva le fusa e il crepitio del fuoco�</p><p>Il libro scivol� dalla presa di Harry e fin� sul tappeto con un tonfo sordo. La testa gli ciondol� di lato�</p><p>Camminava di nuovo lungo un corridoio privo di finestre; i suoi passi rimbombavano nel silenzio. Via via che la porta in fondo al corridoio si faceva pi� grande, il suo cuore batteva pi� forte per l�eccitazione� se solo avesse potuto aprirla� entrare�</p><p>Tese la mano� le sue dita erano a pochi centimetri da�</p><p>�Harry Potter, signore!�</p><p>Si svegli� di soprassalto. Le candele erano tutte spente nella sala comune, ma qualcosa si muoveva accanto a lui.</p><p>�Chi c��?� chiese Harry, drizzandosi a sedere. Il fuoco era quasi spento, la sala molto buia.</p><p>�Dobby ha il suo gufo, signore!� annunci� una voce stridula.</p><p>�Dobby?� disse Harry con voce assonnata, scrutando nell�oscurit� verso la voce.</p><p>Dobby l�elfo domestico era in piedi accanto al tavolo sul quale Hermione aveva lasciato una dozzina di berretti di maglia. Le sue grandi orecchie a punta sporgevano da sotto quello che sembrava un insieme di tutti i berretti sferruzzati da Hermione; li portava uno sull�altro, cos� che la sua testa sembrava pi� lunga di un metro, e sulla cima sedeva Edvige, che tubava serena, evidentemente guarita.</p><p>�Dobby si � offerto volontario per riportare il gufo di Harry Potter� squitt� l�elfo, con espressione adorante. �La professoressa Caporal dice che ora sta benissimo, signore�. Fece un inchino cos� profondo che il suo naso a matita sfior� la superficie lisa del tappeto. Edvige, con uno stridio indignato, vol� sul bracciolo della poltrona di Harry.</p><p>�Grazie, Dobby!� disse Harry, accarezzando la testa di Edvige e cercando di liberarsi dell�immagine della porta nel sogno� era stata molto vivida. Torn� a guardare Dobby e si accorse che l�elfo portava anche molte sciarpe e innumerevoli calzini, cos� che i piedi sembravano troppo grossi per il corpo.</p><p>�Ehm� hai preso tu <emphasis>tutte </emphasis>le cose che Hermione ha lasciato qui intorno?�</p><p>�Oh no, signore� rispose allegramente Dobby. �Dobby ne ha prese anche per Winky, signore�.</p><p>�Giusto, come sta Winky?� domand� Harry.</p><p>Le orecchie di Dobby si afflosciarono un po�.</p><p>�Winky beve ancora tanto, signore� disse malinconico, abbassando gli enormi occhi verdi, grandi come palle da tennis. �Ancora non vuole vestiti, Harry Potter. E nemmeno gli altri elfi domestici. Nessuno di loro pulir� pi� la Torre di Grifondoro, con tutti i berretti e calzini nascosti ovunque, per loro � un insulto, signore. Dobby fa tutto da solo, signore, ma a Dobby non importa, perch� lui spera sempre di incontrare Harry Potter e stanotte � successo!� Dobby fece un altro profondo inchino. �Ma Harry Potter non sembra felice� prosegu�, raddrizzandosi e guardandolo timidamente. �Dobby lo ha sentito mormorare nel sonno. Harry Potter stava facendo un brutto sogno?�</p><p>�Non proprio brutto� rispose Harry, sbadigliando e stropicciandosi gli occhi. �Ne ho fatti di peggiori�.</p><p>L�elfo guard� Harry con i suoi immensi occhi sferici. Poi disse, molto serio, le orecchie basse: �Dobby vuole aiutare Harry Potter, perch� Harry Potter ha liberato Dobby e Dobby � molto, molto pi� felice adesso�.</p><p>Harry sorrise.</p><p>�Non puoi aiutarmi, Dobby, ma grazie per l�offerta�.</p><p>Si chin� a raccogliere il libro di Pozioni. Avrebbe tentato di finire il tema domani. Chiuse il libro, e in quel momento il fuoco illumin� le sottili cicatrici bianche sul dorso della sua mano: il risultato della punizione della Umbridge�</p><p>�Aspetta un momento� c�� una cosa che puoi fare per me, Dobby� disse lentamente.</p><p>L�elfo si volt�, raggiante.</p><p>�Lo dica, Harry Potter, signore!�</p><p>�Ho bisogno di trovare un posto dove ventotto persone possono esercitarsi nella Difesa contro le Arti Oscure senza essere scoperte dagli insegnanti. Soprattutto� strinse il pugno sul libro, e le cicatrici brillarono di un biancore perlaceo, �dalla professoressa Umbridge�.</p><p>Si aspettava di vedere svanire il sorriso dell�elfo, le sue orecchie abbassarsi; di sentirgli rispondere che era impossibile, o che avrebbe cercato un posto, ma senza molte speranze. Quello che non si aspettava era che Dobby facesse un saltello, agitando allegramente le orecchie e battendo le mani.</p><p>�Dobby conosce un posto perfetto, signore!� esclam� contento. �Dobby l�ha sentito dire dagli altri elfi domestici quando � arrivato a Hogwarts, signore. Noi la chiamiamo Stanza Va-e-Vieni, signore, oppure Stanza delle Necessit�!�</p><p>�Perch�?� chiese Harry curioso.</p><p>�Perch� � una stanza dove si pu� entrare� disse Dobby serio, �solo se c�� veramente bisogno. A volte c��, a volte no, ma quando appare ha sempre tutto quello che serve a chi la cerca. Dobby l�ha usata, signore� continu� l�elfo, calando le orecchie con aria colpevole, �quando Winky era molto ubriaca; l�ha nascosta nella Stanza delle Necessit� e ha trovato antidoti alla Burrobirra, un bel lettino da elfo per farla dormire, signore� e Dobby sa che il signor Gazza ci trova i detersivi quando li sta finendo, signore, e��</p><p>�E se avessi davvero bisogno di un bagno� lo interruppe Harry, ricordando all�improvviso una cosa detta da Silente al Ballo del Ceppo, il Natale prima, �si riempirebbe di vasi da notte?�</p><p>�Dobby pensa di s�, signore� rispose l�elfo, annuendo serio. �� una stanza strabiliante, signore�.</p><p>�Quanti la conoscono?� chiese Harry, raddrizzandosi ancora di pi�.</p><p>�Molto pochi, signore. La gente di solito ci capita per caso quando ne ha bisogno, ma spesso non la trovano pi�, perch� non sanno che � sempre l� che aspetta di essere chiamata, signore�.</p><p>�� fantastico� disse Harry, col cuore che batteva forte. �� perfetto, Dobby. Quando puoi mostrarmi dov��?�</p><p>�Quando vuole, signore!� rispose Dobby, deliziato dall�entusiasmo di Harry. �Possiamo andare adesso, se vuole!�</p><p>Per un istante Harry fu tentato. Era gi� quasi in piedi, pronto a correre su a prendere il Mantello dell�Invisibilit� quando, non per la prima volta, una voce molto simile a quella di Hermione gli sussurr� all�orecchio: <emphasis>Imprudente. </emphasis>Dopotutto era molto tardi, e lui era esausto.</p><p>�Non stanotte, Dobby� disse riluttante, abbandonandosi di nuovo nella poltrona. �� una cosa molto importante� non voglio rovinare tutto, bisogna prepararla con cura. Senti, puoi dirmi dov�� di preciso questa Stanza delle Necessit�, e come si fa a entrare?�</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Le loro vesti turbinavano e sventolavano mentre attraversavano la porzione di prato allagato che li separava dalle due ore di Erbologia, dove riuscirono a stento a sentire quello che la professoressa Sprite diceva, per via della pioggia che batteva sul tetto della serra. Nel pomeriggio, la lezione di Cura delle Creature Magiche dovette essere spostata dai prati spazzati dalla tempesta a un�aula vuota al pianterreno, e con grande sollievo della squadra Angelina li aveva cercati a pranzo per avvertirli che l�allenamento di Quidditch era annullato.</p><p>�Bene� le disse Harry a bassa voce, �perch� abbiamo trovato un posto dove tenere il primo incontro del gruppo di Difesa. Stasera alle otto al settimo piano, davanti all�arazzo di <emphasis>Barnaba il Babbeo bastonato dai troll. </emphasis>Puoi dirlo a Katie e Alicia?�</p><p>Angelina parve un po� spiazzata, ma promise di riferirlo alle altre. Harry torn� a occuparsi con gusto delle salsicce e del pur� di patate. Quando alz� la testa per prendere un bicchiere di succo di zucca, vide che Hermione lo guardava.</p><p>�Che cosa c��?� chiese a bocca piena.</p><p>�No, � che� i piani di Dobby non sono sempre sicuri. Non era per colpa sua che avevi perso tutte le ossa del braccio?�</p><p>�Quella stanza non � solo un�idea di Dobby; anche Silente la conosce, me ne ha parlato al Ballo del Ceppo�.</p><p>L�espressione di Hermione si rasseren�.</p><p>�Te ne ha parlato Silente?�</p><p>�Solo un accenno� disse Harry scrollando le spalle.</p><p>�Ah, allora va bene� tagli� corto lei, e non sollev� altre obiezioni.</p><p>Insieme a Ron avevano passato la maggior parte del giorno a rintracciare i firmatari dell�elenco per comunicare loro il luogo dell�appuntamento. Con un certo disappunto di Harry, fu Ginny a trovare per prima Cho Chang e la sua amica; comunque, alla fine della cena Harry era sicuro che l�informazione fosse stata trasmessa a tutte le venticinque persone che si erano presentate alla Testa di Porco.</p><p>Alle sette e mezza, Harry (che aveva in mano una certa vecchia pergamena), Ron e Hermione lasciarono la sala comune di Grifondoro. Agli allievi del quinto anno era permesso restare nei corridoi fino alle nove, ma i tre continuarono a guardarsi nervosamente intorno per tutta la strada fino al settimo piano.</p><p>�Reggetela� disse Harry srotolando la pergamena quando furono in cima all�ultima rampa di scale. La tocc� con la bacchetta e mormor�: �<emphasis>Giuro solennemente di non avere buone intenzioni</emphasis>�.</p><p>Sulla superficie bianca della pergamena apparve una mappa di Hogwarts. Piccoli punti neri mobili, ciascuno etichettato con un nome, indicavano la posizione di diverse persone.</p><p>�Gazza � al secondo piano� disse Harry, avvicinando la mappa agli occhi, �e Mrs Purr al quarto�.</p><p>�E la Umbridge?� chiese Hermione, preoccupata.</p><p>�Nel suo ufficio� rispose Harry, indicando un puntino. �Bene, andiamo�.</p><p>Si avviarono di fretta lungo il corridoio verso il luogo descritto da Dobby, una striscia di parete libera di fronte a un enorme arazzo che raffigurava lo sciocco tentativo di Barnaba il Babbeo di insegnare la danza classica ai troll.</p><p>�Bene� bisbigli� Harry, mentre un troll mangiato dalle tarme smetteva di bastonare senza piet� l�aspirante maestro di ballo per guardarli. �Dobby ha detto di passare davanti a questa parete tre volte, concentrandoci su quello che ci serve�.</p><p>E cos� fecero, facendo bruscamente dietrofront alla fine della parete vuota, e poi all�altro capo, accanto a un vaso grande come una persona. Ron aveva gli occhi ridotti a fessure per la concentrazione; Hermione bisbigliava tra i denti; Harry guardava fisso davanti a s�, a pugni stretti.</p><p><emphasis>Abbiamo bisogno di un posto dove imparare a combattere� </emphasis>pensava. <emphasis>Dacci un posto per allenarci� dove non ci possano trovare�</emphasis></p><p>�Harry!� esclam� Hermione, voltandosi dopo il terzo passaggio.</p><p>Una porta lucidissima era apparsa nella parete. Ron la guard� con una certa diffidenza. Harry tese la mano, afferr� la maniglia di ottone, apr� il battente e li precedette in una stanza spaziosa, illuminata dalle stesse torce tremolanti che rischiaravano le aule sotterranee, otto piani pi� sotto.</p><p>Le pareti erano occupate da librerie di legno e al posto delle sedie c�erano grandi cuscini di seta. In fondo alla stanza, una scaffalatura ospitava una serie di strumenti come Spioscopi, Sensori Segreti e un grande Avversaspecchio scheggiato che Harry era sicuro di aver visto l�anno prima appeso nell�ufficio del falso Moody.</p><p>�Questi ci serviranno quando faremo lo Schiantesimo� disse entusiasta Ron, dando un colpetto col piede a un cuscino.</p><p>�E guardate questi libri!� esclam� Hermione eccitata, facendo scorrere un dito lungo i dorsi di grossi tomi rilegati in pelle. �<emphasis>Compendio degli Anatemi pi� Comuni e Relative Contro-Azioni� Come Gabbare le Arti Oscure� Difendersi con gli Incantesimi� </emphasis>accidenti�� si volt� raggiante a guardare Harry, che cap� come la presenza di centinaia di libri avesse finalmente convinto Hermione che stavano facendo la cosa giusta. �Harry, � magnifico, c�� tutto quello che ci serve, qui!�</p><p>E senza un�altra parola prese dallo scaffale <emphasis>Fatture per Affatturati, </emphasis>sedette su uno dei cuscini e cominci� a leggere.</p><p>Ci fu un lieve colpo alla porta. Harry si volt�: Ginny, Neville, Lavanda, Cal� e Dean erano arrivati.</p><p>�Per�!� fece Dean, guardandosi intorno molto colpito. �Che posto � questo?�</p><p>Harry cominci� a spiegare, ma prima che potesse finire arriv� altra gente e dovette ricominciare da capo. Alle otto tutti i cuscini erano stati occupati. Harry and� alla porta e diede un giro di chiave; fece un bel rumore forte e tutti tacquero, gli occhi puntali su di lui.</p><p>�Bene� cominci� Harry, un po� nervoso. �Questo � il posto che abbiamo trovato per le lezioni, e� ehm, direi che vi piace�.</p><p>�� fantastico!� esclam� Cho, seguita da molti mormorii di assenso.</p><p>�� bizzarro� disse Fred, aggrottando la fronte. �Una volta ci siamo nascosti da Gazza qui, ti ricordi, George? Ma allora era solo uno stanzino delle scope�.</p><p>�Ehi, Harry, cos�� questa roba?� domand� Dean dal fondo della stanza, indicando gli Spioscopi e l�Avversaspecchio.</p><p>�Detector Oscuri� rispose Harry, facendosi strada fra i cuscini per raggiungerli. �Fondamentalmente rivelano la presenza di Maghi Oscuri e nemici, ma non � il caso di fidarsi troppo, possono essere ingannati��</p><p>Guard� per un istante l�Avversaspecchio scheggiato; al suo interno si muovevano figure indistinte, ma nessuna era riconoscibile. Harry gli volt� le spalle.</p><p>�Bene. Ho pensato a quali cose dovremmo fare prima di tutto, e� ehm�� Not� una mano alzata. �S�, Hermione?�</p><p>�Credo che dovremmo eleggere un capo� propose Hermione.</p><p>�Harry � il capo� disse subito Cho, guardando Hermione come se fosse matta.</p><p>Lo stomaco di Harry fece un�altra capriola all�indietro.</p><p>�S�, ma secondo me � meglio deciderlo con una vera votazione� disse Hermione, imperturbabile. �� pi� formale e gli conferisce autorit�. Allora� chi pensa che Harry debba essere il nostro capo?�</p><p>Tutti alzarono la mano, compreso Zacharias Smith, che per� lo fece senza entusiasmo.</p><p>�Ehm� bene, grazie� mormor� Harry, sentendosi avvampare. �E� s�, Hermione?�</p><p>�Credo anche che dovremmo darci un nome� rispose lei allegramente, con la mano ancora alzata. �Aumenterebbe lo spirito di gruppo e l�unit�, non credi?�</p><p>�Potremmo chiamarci Lega Anti-Umbridge?� propose speranzosa Angelina.</p><p>�O il Gruppo Il Ministero della Magia � Deficiente?� sugger� Fred.</p><p>�Stavo pensando� disse Hermione, guardando torva Fred, �pi� a un nome che non lasci capire a tutti che cosa stiamo facendo, cos� possiamo parlarne senza problemi anche al di fuori delle riunioni�.</p><p>�Esercitazioni Segrete?� sugger� Cho. �In breve ES, cos� nessuno capir� di che cosa stiamo parlando?�</p><p>�S�, ES va bene� disse Ginny. �Per� facciamo che significa Esercito di Silente, visto che � quello l�incubo peggiore del Ministero, no?�</p><p>Ci furono molti mormorii di approvazione e risate.</p><p>�Tutti a favore di ES?� chiese Hermione in tono autoritario, mettendosi in ginocchio sul cuscino per contare. �Siamo la maggioranza� mozione approvata!�</p><p>Appese al muro la pergamena con le firme e scrisse in alto, a grandi lettere:</p><empty-line/><subtitle>ESERCITO DI SILENTE</subtitle><empty-line/><p>�Bene� disse Harry quando Hermione si fu seduta di nuovo, �cominciamo? Pensavo che la prima cosa da fare sia <emphasis>l�Expelliarmus, </emphasis>l�Incantesimo di Disarmo. So che � una cosa abbastanza elementare, ma io l�ho trovato molto utile��</p><p>�Oh, <emphasis>per favore</emphasis>� disse Zacharias Smith, alzando gli occhi al cielo e incrociando le braccia. �Non credo che l�<emphasis>Expelliarmus </emphasis>ci aiuter� contro Tu-Sai-Chi, non ti pare?�</p><p>�Io l�ho usato contro di lui� rispose Harry pacato. �Mi ha salvato la vita, in giugno�.</p><p>Smith apr� la bocca con espressione stupida. Gli altri erano molto silenziosi.</p><p>�Ma chi pensa che sia troppo facile pu� andare� aggiunse Harry.</p><p>Smith non si mosse. E nemmeno gli altri.</p><p>�Bene� disse Harry, con la bocca un po� pi� asciutta del solito per via di tutti quegli occhi puntati addosso. �Direi di dividerci a coppie ed esercitarci�.</p><p>Dare istruzioni fu molto strano, per� mai come vederle eseguire. Tutti si alzarono all�istante e si divisero. Com�era prevedibile, Neville rimase senza compagno.</p><p>�Puoi allenarti con me� gli disse Harry. �Bene, al mio tre� uno, due, tre��</p><p>La stanza si riemp� all�istante di grida di <emphasis>Expelliarmus. </emphasis>Le bacchette volarono in tutte le direzioni; incantesimi sbagliati colpirono i libri sugli scaffali e li fecero cadere. Harry era troppo rapido per Neville, la cui bacchetta rote� via, colp� il soffitto con una pioggia di scintille e atterr� rumorosamente in cima a una libreria. Harry la recuper� con un Incantesimo di Appello. Guardandosi intorno, si disse che aveva fatto bene a ripartire dai fondamenti: c�era un sacco di tecnica scadente. Molti non riuscivano affatto a disarmare i loro avversari, ma si limitavano a farli indietreggiare di qualche passo o sobbalzare, investiti da incantesimi troppo deboli.</p><p>�<emphasis>Expelliarmus!</emphasis>� disse Neville, e Harry, colto alla sprovvista, senti la bacchetta volargli via di mano.</p><p>�CE L�HO FATTA!� esult� Neville. �Non c�ero mai riuscito prima! CE L�HO FATTA!�</p><p>�Ottimo!� disse Harry incoraggiante, sorvolando sul fatto che in un vero duello l�avversario di Neville difficilmente avrebbe guardato da un�altra parte, con la mano molle e penzolante al fianco. �Senti, Neville, puoi lavorare a turno con Ron e Hermione per qualche minuto mentre io faccio un giro e vedo come se la cavano gli altri?�</p><p>Harry si spost� al centro della stanza. A Zacharias Smith stava succedendo qualcosa di molto strano. Ogni volta che cercava di disarmare Anthony Goldstein, era la sua bacchetta a volargli via di mano, eppure Anthony non sembrava aver aperto bocca. Harry non dovette cercare lontano per risolvere il mistero: Fred e George erano a qualche metro da Smith e gli puntavano la bacchetta alle spalle, a turno.</p><p>�Scusa� sussurr� George, quando Harry incroci� il suo sguardo. �Impossibile resistere�.</p><p>Harry pass� accanto alle altre coppie, cercando di correggere quelli che sbagliavano. Ginny era in coppia con Michael Corner: lei si comportava molto bene, mentre Michael o non era proprio capace o non voleva scagliare un incantesimo su di lei. Ernie Macmillan agitava invano la bacchetta, dando cos� tempo all�avversario di eludere la sua guardia; i fratelli Canon, entusiasti ma incostanti, erano i maggiori responsabili per i libri che balzavano gi� dagli scaffali; Luna Lovegood era altrettanto discontinua: a volte faceva volare via la bacchetta dalle mani di Justin Finch-Fletchley, altre volte si limitava a fargli drizzare i capelli in testa.</p><p>�Basta cos�, stop!� grid� Harry. �<emphasis>Stop! STOP!</emphasis>�</p><p><emphasis>Ho bisogno di un fischietto, </emphasis>pens�, e subito ne vide uno posato sulla fila di libri pi� vicina. Lo prese e soffi� forte. Tutti abbassarono le bacchette.</p><p>�Non male� disse Harry, �ma si pu� senz�altro migliorare�. Zacharias Smith lo guard� accigliato. �Riproviamo�.</p><p>Prese di nuovo a girare per la stanza, fermandosi qua e l� per dare suggerimenti. Pian piano, il rendimento generale miglior�. Evit� per un po� di avvicinarsi a Cho e alla sua amica, ma dopo aver osservato due volte ogni coppia nella stanza, sent� che non poteva continuare a ignorarle.</p><p>�Oh no!� esclam� Cho piuttosto agitata, quando lui si avvicin�. �<emphasis>Expelliarmius! </emphasis>Cio�, <emphasis>Expellimellius! </emphasis>E� Oh, scusa, Marietta!�</p><p>La manica della ragazza dai capelli ricci aveva preso fuoco; Cho la spense con la sua bacchetta e guard� Harry come se fosse stata colpa sua.</p><p>�Sei tu che mi innervosisci, prima mi riusciva!� disse Cho con aria contrita.</p><p>�Andava bene� ment� Harry, ma vedendo che lei inarcava le sopracciglia, disse: �Cio�, no, faceva schifo, ma so che ti riesce, ti ho osservato da laggi��.</p><p>Lei rise. La sua amica Marietta li guard� acida e volt� loro le spalle.</p><p>�Non farci caso� mormor� Cho. �Non voleva venire, ma l�ho convinta io. I suoi le hanno proibito di fare qualsiasi cosa che possa irritare la Umbridge. Sai, sua madre lavora al Ministero�.</p><p>�E i tuoi?� domand� Harry.</p><p>�Anche loro mi hanno proibito di mettermi contro la Umbridge� rispose Cho con orgoglio. �Ma se credono che non combatter� Tu-Sai-Chi dopo quello che � successo a Cedric��</p><p>S�interruppe, confusa, e tra loro cadde un silenzio imbarazzato; la bacchetta di Terry Steeval pass� sibilando accanto all�orecchio di Harry e colp� Alicia Spinnet in pieno naso.</p><p>�Mio padre sostiene attivamente ogni iniziativa antiministeriale!� si vant� Luna Lovegood, alle spalle di Harry; evidentemente aveva origliato la sua conversazione mentre Justin Finch-Fletchley cercava di sbrogliarsi dalle vesti che gli erano volate sopra la testa. �Dice sempre che si aspetta qualsiasi cosa da Caramell; pensa solo a tutti i goblin che ha fatto assassinare! E ovviamente usa l�Ufficio Misteri per mettere a punto terribili veleni che somministra di nascosto a quelli che non sono d�accordo con lui. E poi c�� il suo Sferzatore Unghiobulare��</p><p>�Lascia perdere� mormor� Harry a Cho che stava per chiedere qualcosa, perplessa. Lei ridacchi�.</p><p>�Ehi, Harry� disse Hermione dall�altro capo della stanza, �hai guardato l�ora?�</p><p>Harry vide sbalordito che erano gi� le nove e dieci: dovevano tornare subito alle rispettive sale comuni o rischiavano di essere puniti da Gazza. Soffi� nel fischietto, tutti smisero di gridare �<emphasis>Expelliarmus</emphasis>� e l�ultimo paio di bacchette cadde a terra.</p><p>�Non era affatto male� disse Harry, �ma abbiamo passato l�orario, � meglio che smettiamo. Stesso posto, stessa ora la prossima settimana?�</p><p>�Prima!� esclam� Dean Thomas impaziente, e molti annuirono.</p><p>Ma Angelina intervenne: �La stagione di Quidditch sta per cominciare e abbiamo bisogno di allenarci!�</p><p>�Facciamo mercoled� prossimo� stabil� Harry. �Decideremo allora se aggiungere altri incontri. � meglio andare, ora�.</p><p>Estrasse di nuovo la Mappa del Malandrino e controll� attentamente la presenza di insegnanti al settimo piano. Fece uscire tutti, tre o quattro alla volta, e rimase a osservare preoccupato i loro puntini sulla mappa finch� non giunsero sani e salvi ai dormitori: i Tassorosso lungo il passaggio seminterrato che portava anche alle cucine; i Corvonero in una torre sul lato ovest del castello, e i Grifondoro lungo il corridoio fino al ritratto della Signora Grassa.</p><p>�� andata benissimo, Harry� disse Hermione, quando finalmente rimasero solo lei, Harry e Ron.</p><p>�S�!� aggiunse Ron entusiasta, mentre uscivano dalla stanza e guardavano la porta confondersi di nuovo con la pietra. �Mi hai visto mentre disarmavo Hermione, Harry?�</p><p>�Una volta sola� precis� Hermione, piccata. �Ti ho battuto molte pi� volte io��</p><p>�Non una sola, almeno tre��</p><p>�Be�, se conti anche la volta in cui sei inciampato nei tuoi piedi e mi hai fatto cadere la bacchetta��</p><p>Litigarono per tutto il percorso fino alla sala comune, ma Harry non li ascoltava. Teneva d�occhio la Mappa del Malandrino, per� pensava anche a Cho quando aveva detto che lui la rendeva nervosa.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 19</p><p>IL SERPENTE E IL LEONE</p></title><p>Nelle due settimane che seguirono fu come se Harry portasse dentro il petto una sorta di talismano, un segreto luminoso che lo sosteneva nel corso delle lezioni della Umbridge e gli rendeva perfino possibile sorridere quando guardava quegli orribili occhi sporgenti. Lui e l�ES la combattevano sotto il suo stesso naso, facendo proprio quello che lei e il Ministero temevano di pi�, e a ogni sua lezione, invece di leggere il libro di Wilbert Slinkhard, si abbandonava ad appaganti ricordi delle ultime riunioni: Neville era riuscito a disarmare Hermione, Colin Canon aveva imparato a padroneggiare l�Incantesimo di Ostacolo dopo tre incontri di grande impegno, Cal� Patil aveva prodotto un Incantesimo Reductor cos� ben fatto da mandare in polvere il tavolo degli Spioscopi.</p><p>Era praticamente impossibile fissare un appuntamento regolare per gli incontri dell�ES, per via degli allenamenti di Quidditch di tre squadre diverse, che spesso venivano spostati a causa del maltempo, ma a Harry non dispiaceva. Se qualcuno li avesse tenuti d�occhio, sarebbe stato difficile ricavarne uno schema preciso.</p><p>Hermione escogit� ben presto un sistema di comunicazione molto astuto per far sapere la data e l�ora dell�incontro a tutti i membri del gruppo, perch� sarebbe parso sospetto se ragazzi di Case diverse si fossero raggruppati troppo spesso nella Sala Grande. Diede a ciascun membro dell�ES un falso galeone (Ron si entusiasm� moltissimo quando vide il cestino, convinto che lei stesse davvero distribuendo oro).</p><p>�Vedete le cifre attorno al bordo delle monete?� disse Hermione, mostrandone una alla fine del quarto incontro. La moneta splendeva grossa e gialla alla luce delle torce. �Sui galeoni veri � solo un numero di serie riferito al goblin che li ha coniati. Su questi falsi, invece, il numero cambier� per comunicare l�ora e la data del prossimo incontro. Quando la data cambia, le monete diventeranno calde; ve ne accorgerete se le portate in tasca. Ne prendiamo una ciascuno: ho messo un Incanto Proteus su tutte, cos� quando Harry decide la nuova data e il numero sulla <emphasis>sua </emphasis>moneta cambia, anche le altre cambieranno�.</p><p>Un silenzio totale accolse le parole di Hermione. Lei guard� le facce che la fissavano, stupita.</p><p>�Be�� credevo che fosse una buona idea� disse incerta. �Cio�, se la Umbridge ci chiede di vuotare le tasche, non c�� niente di sospetto in un galeone, no? Ma certo� se non volete��</p><p>�Tu sai fare un Incanto Proteus?� le chiese Terry Steeval.</p><p>�S� rispose Hermione.</p><p>�Ma� � un livello da M.A.G.O.� osserv� lui debolmente.</p><p>�Oh� disse Hermione, cercando di apparire modesta. �Be�, s� Credo di s�.</p><p>�E come mai non sei a Corvonero?� chiese lui, guardandola con qualcosa di simile alla venerazione. �Con un cervello come il tuo?�</p><p>�Be�, il Cappello Parlante ha preso seriamente in considerazione l�idea di mandarmi a Corvonero� disse Hermione allegramente, �ma alla fine ha deciso per Grifondoro. Questo significa che useremo i galeoni?�</p><p>Ci fu un mormorio di assenso e tutti si fecero avanti per prenderne uno dal cestino. Harry lanci� a Hermione un�occhiata di traverso.</p><p>�Sai che cosa mi ricorda?�</p><p>�No, che cosa?�</p><p>�Le cicatrici dei Mangiamorte. Voldemort ne tocca una, e tutte le cicatrici bruciano, cos� gli altri sanno che devono andare da lui�.</p><p>�Ecco� s� ammise piano Hermione, �l�idea l�ho presa da l� ma noterai che ho deciso di incidere la data su pezzi di metallo invece che sulla pelle dei nostri associati�.</p><p>�Gi�� preferisco il tuo stile� rispose Harry con un sorriso, facendosi scivolare il galeone in tasca. �Immagino che l�unico rischio sia che questo puoi spenderlo per sbaglio�.</p><p>�Non c�� pericolo� disse Ron, che stava esaminando la sua moneta falsa con aria un po� lugubre, �io non ho galeoni veri con cui confonderlo�.</p><p>All�avvicinarsi della prima partita di Quidditch della stagione, Grifondoro contro Serpeverde, le riunioni dell�ES furono sospese perch� Angelina pretese allenamenti quasi quotidiani. Il fatto che la Coppa di Quidditch non si tenesse da molto tempo aumentava di parecchio l�interesse e l�eccitazione per la partita; per Corvonero e Tassorosso il risultato era importante, perch� naturalmente avrebbero incontrato entrambe le squadre nel corso dell�anno; e i Direttori delle Case in campo, malgrado tentassero di esibire un decoroso equilibrio, erano determinati a veder vincere la propria parte. Harry si rese conto di quanto la professoressa McGranitt tenesse a battere Serpeverde quando lei si astenne dall�assegnare compiti la settimana prima dell�incontro.</p><p>�Credo che abbiate abbastanza da fare al momento� disse, altera. Nessuno riusc� a credere alle proprie orecchie finch� lei non guard� Harry e Ron negli occhi e aggiunse con aria truce: �Mi sono abituata ad avere la coppa nel mio ufficio, ragazzi, e non ho proprio voglia di cederla al professor Piton, perci� usate il tempo libero per allenarvi, intesi?�</p><p>Piton non era meno partigiano; aveva prenotato il campo di Quidditch per gli allenamenti di Serpeverde cos� spesso che Grifondoro aveva difficolt� ad andare a giocare. Faceva anche orecchie da mercante alle varie testimonianze di fatture scagliate dai Serpeverde sui giocatori di Grifondoro nei corridoi. Quando Alicia Spinnet si present� in infermeria con le sopracciglia cos� folte che le oscuravano la vista e le finivano in bocca, Piton sostenne che doveva aver tentato un Incantesimo Parruccone su se stessa e rifiut� di ascoltare i quattordici testimoni oculari che dichiaravano di aver visto il Portiere di Serpeverde, Miles Bletchley, colpirla alle spalle con un incantesimo mentre studiava in biblioteca.</p><p>Harry era ottimista sulle possibilit� di Grifondoro; dopotutto non erano mai stati battuti dalla squadra di Malfoy. Bisognava ammettere che le prestazioni di Ron non erano all�altezza di quelle di Baston, ma si stava impegnando davvero molto. Il suo punto debole era la tendenza a perdere fiducia quando commetteva un errore; se lasciava passare un tiro si agitava e aumentavano le possibilit� che sbagliasse di nuovo. D�altra parte, Harry aveva visto Ron fare alcune parate davvero spettacolari quando era in forma; durante un allenamento memorabile si era appeso con una sola mano alla scopa e aveva calciato via la Pluffa dalla porta cos� forte che quella aveva attraversato il campo ed era finita nella porta avversaria. L�intera squadra dichiar� che era una parata degna di quella di Barry Ryan, il Portiere della Nazionale Irlandese, contro il miglior Cacciatore della Polonia, Ladislaw Zamojski. Persino Fred aveva detto che Ron poteva ancora rendere fieri lui e George, e che stavano prendendo in seria considerazione l�ipotesi di ammettere di essere suoi parenti, cosa che, gli assicur� Fred, cercavano di negare da quattro anni.</p><p>L�unica preoccupazione reale di Harry era che le tattiche della squadra di Serpeverde per far perdere le staffe a Ron ancor prima di entrare in campo funzionavano benissimo. Harry sopportava i loro commenti velenosi da oltre quattro anni, perci� i bisbigli del tipo �Ehi, Potty, ho sentito che Warrington ha giurato di buttarti gi� dalla scopa, sabato� non gli facevano neanche il solletico, invece di gelargli il sangue. �Warrington? Con la mira che ha, mi preoccuperei di pi� se puntasse qualcuno accanto a me� ribatteva, facendo ridere Ron e Hermione e cancellando il sorrisetto dalla faccia di Pansy Parkinson.</p><p>Ma Ron non aveva mai affrontato un�implacabile campagna di insulti, beffe e intimidazioni. Quando quelli di Serpeverde, alcuni dei quali avevano diciassette anni ed erano parecchio pi� grossi di lui, gli mormoravano nei corridoi �Prenotato il letto in infermeria, Weasley?� lui non rideva, ma assumeva una delicata tonalit� di verde. Quando Draco Malfoy imitava Ron che si lasciava sfuggire la Pluffa (e lo faceva ogni volta che si incontravano), le orecchie di Ron avvampavano e le mani gli tremavano cos� forte che lasciava cadere qualunque cosa avesse in mano in quel momento.</p><p>Ottobre pass� tra raffiche di vento e scrosci d�acqua, e novembre arriv�, freddo come ferro ghiacciato, con grandi gelate ogni mattina e piogge che tagliavano mani e viso. Il cielo e il soffitto della Sala Grande si fecero di un grigio tenue e perlaceo, le montagne attorno a Hogwarts si coprirono di neve e la temperatura nel castello si abbass� tanto che molti studenti indossavano spessi guanti di pelle di drago nei corridoi, tra una lezione e l�altra.</p><p>La mattina dell�incontro era limpida e fredda. Quando Harry si svegli�, si volt� verso il letto di Ron e lo trov� seduto, con le braccia attorno alle ginocchia, a guardare nel vuoto.</p><p>�Stai bene?� gli chiese.</p><p>Ron annu�, ma non disse nulla. Harry non pot� fare a meno di ricordare quella volta in cui Ron aveva accidentalmente rivolto contro se stesso un Incantesimo Vomita-Lumache; al momento era pallido e sudato come allora, oltre che altrettanto restio ad aprir bocca.</p><p>�Hai solo bisogno di far colazione� tent� di incoraggiarlo Harry. �D�i, andiamo�.</p><p>La Sala Grande si riempiva in fretta, il volume delle chiacchiere era pi� alto e l�umore pi� esuberante del solito. Quando passarono davanti al tavolo di Serpeverde, scoppi� un gran vociare. Harry si volt� e vide che, oltre alle solite sciarpe e cappelli verdi e argento, ciascuno di loro portava un distintivo d�argento dalla forma simile a una corona. Per qualche motivo molti salutarono Ron, ridendo forte. Harry cerc� di scorgere che cosa c�era scritto sulle spille, ma era troppo occupato a portare via Ron in fretta per riuscire a leggere.</p><p>Furono accolti da un fragoroso benvenuto al tavolo di Grifondoro, dove tutti vestivano di rosso e oro, ma invece di sollevare il morale di Ron l�ovazione parve sotterrare quello che ne restava; si lasci� cadere sulla panca con l�aria di uno che sta per affrontare l�ultimo pasto.</p><p>�Devo essere demente per fare questo� sussurr� con voce roca. �<emphasis>Demente</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Non fare lo scemo� ribatt� Harry con fermezza, passandogli un assortimento di cereali, �andrai benissimo. � normale essere nervosi�.</p><p>�Io sono una schiappa� gracchi� Ron. �Uno schifo totale. Non giocherei bene nemmeno se ne andasse della mia vita. Ma che cosa mi � venuto in mente?�</p><p>�Piantala� lo rimprover� Harry severo. �Pensa alla parata che hai fatto col piede l�altro giorno: persino Fred e George hanno detto che � stata clamorosa�.</p><p>Il volto di Ron si contrasse.</p><p>�� stato un incidente� bisbigli�, infelice. �Non l�ho fatto apposta� sono scivolato dalla scopa quando voi non guardavate e mentre cercavo di risalire ho dato un calcio alla Pluffa per sbaglio�.</p><p>�Be�� disse Harry, riprendendosi in fretta dalla brutta sorpresa, �un altro paio di incidenti cos� e abbiamo la vittoria in tasca!�</p><p>Hermione e Ginny vennero a sedersi di fronte a loro, con sciarpe, guanti e coccarde rossi e oro.</p><p>�Come ti senti?� chiese Ginny a Ron, che fissava il fondo di latte nella ciotola di cereali come se stesse seriamente pensando di affogarcisi.</p><p>�� solo nervoso� rispose Harry per lui.</p><p>�� un buon segno, anche agli esami non si rende mai molto se non si � nervosi� aggiunse Hermione di cuore.</p><p>�Ciao� disse una voce sognante alle loro spalle. Harry si volt�: Luna Lovegood veleggiava verso di loro dal tavolo di Corvonero. Molti la fissavano e alcuni ridevano apertamente; sulla sua testa, in equilibrio precario, c�era un cappello a forma di testa di leone a grandezza naturale.</p><p>�Io faccio il tifo per Grifondoro� disse Luna, indicando inutilmente il cappello. �Guardate che cosa fa��</p><p>Alz� la mano e tocc� il cappello con la bacchetta. Il leone spalanc� la bocca ed emise un ruggito molto realistico che fece trasalire tutti i vicini.</p><p>�Bello, vero?� chiese Luna, allegra. �Volevo mettergli in bocca un serpente che rappresentava Serpeverde, ma non ho avuto tempo. Comunque� forza, Ronald!�</p><p>E fluttu� via. Si erano a malapena ripresi dallo shock del cappello di Luna quando Angelina arriv� di corsa, seguita da Katie e Alicia, le cui sopracciglia erano state caritatevolmente riportate alla normalit� da Madama Chips.</p><p>�Quando siete pronti� disse, �andiamo subito al campo, verifichiamo le condizioni e ci cambiamo�.</p><p>�Arriviamo� le assicur� Harry. �Ron deve solo mandar gi� qualcosa�.</p><p>Dopo dieci minuti, per�, fu evidente che Ron non sarebbe riuscito a mangiare altro, e Harry pens� che era meglio portarlo negli spogliatoi. Quando si alzarono, Hermione li imit� e prese Harry da parte.</p><p>�Non far vedere a Ron che cosa c�� scritto sulle spille di Serpeverde� bisbigli� concitata.</p><p>Harry la guard� con aria interrogativa, ma lei scosse il capo in segno di avvertimento: Ron stava venendo verso di loro, smarrito e desolato.</p><p>�In bocca al lupo, Ron� disse Hermione, si alz� in punta di piedi e lo baci� sulla guancia. �E a te, Harry��</p><p>Ron parve riprendersi appena mentre attraversavano la Sala Grande. Si tocc� perplesso dove Hermione l�aveva baciato, come se non fosse sicuro di che cosa era successo. Era troppo distratto per notare altro, ma Harry lanci� un�occhiata curiosa alle spille passando accanto al tavolo di Serpeverde, e stavolta distinse le parole che vi erano incise:</p><empty-line/><subtitle>Weasley � il nostro re</subtitle><empty-line/><p>Con la sgradevole sensazione che non volesse dire nulla di buono, sospinse Ron attraverso la Sala d�Ingresso, gi� per le scale di pietra e fuori, nell�aria gelida.</p><p>L�erba ghiacciata scricchiolava sotto i loro piedi. Non c�era un filo di vento e il cielo era bianco, perlaceo, uniforme, il che significava buona visibilit� senza lo svantaggio del sole negli occhi. Harry fece notare a Ron questi fattori incoraggianti, ma non era sicuro che stesse ascoltando.</p><p>Negli spogliatoi, Angelina si era gi� cambiata e parlava alla squadra. Harry e Ron indossarono le divise (Ron cerc� di infilarsi la sua al contrario prima che Alicia, impietosita, andasse ad aiutarlo), poi sedettero ad ascoltare il discorso pre-partita, mentre il vociare all�esterno si faceva sempre pi� intenso via via che la folla si riversava fuori dal castello verso il campo.</p><p>�Allora, ho avuto solo adesso la formazione ufficiale di Serpeverde� disse Angelina, consultando una pergamena. �I Battitori dell�anno scorso, Derrick e Bole, sono andati via, ma a quanto pare Montague li ha rimpiazzati con i soliti gorilla, invece che con gente brava a volare. Sono due tipi che si chiamano Tiger e Goyle, non so molto di loro��</p><p>�Noi s� dissero in coro Harry e Ron.</p><p>�Be�, non sembrano abbastanza svegli da distinguere un capo della scopa dall�altro� comment� Angelina infilandosi la pergamena in tasca, �ma in fondo mi ha sempre sorpreso che Derrick e Bole trovassero la strada per il campo senza cartelli indicatori�.</p><p>�Tiger e Goyle sono dello stesso stampo� conferm� Harry.</p><p>Si sentivano centinaia di passi salire sugli spalti. Alcune voci cantavano, ma Harry non riusc� a capire le parole. Cominciava a sentirsi un po� nervoso, anche se il suo mal di pancia era nulla in confronto a quello di Ron, che si teneva le mani sullo stomaco, aveva le mascelle senate e un colorito grigiastro.</p><p>�� ora� disse piano Angelina, guardando l�orologio. �Forza, tutti quanti� in bocca al lupo�.</p><p>La squadra si alz�, si mise le scope in spalla e usc� in fila indiana dagli spogliatoi nella luce abbagliante. Furono accolti da un boato, nel quale Harry sent� ancora quel canto, seppure confuso tra le ovazioni e i fischi.</p><p>La squadra di Serpeverde li stava aspettando. Anche loro portavano le spille d�argento a forma di corona. Il nuovo Capitano, Montague, era un tipo alla Dudley Dursley, con avambracci come prosciutti pelosi. Alle sue spalle erano appostati Tiger e Goyle, quasi altrettanto grossi, che battevano stolidamente le palpebre nella luce facendo oscillare le loro nuove mazze da Battitori. Malfoy era su un lato, e la sua testa biondo platino luccicava. Incroci� lo sguardo di Harry e ghign�, picchiettando la spilla a forma di corona sul petto.</p><p>�Capitani, datevi la mano� ordin� l�arbitro Madama Bumb, quando Angelina e Montague si avvicinarono. Harry vide che Montague tentava di stritolare le dita di Angelina, ma lei non batt� ciglio. �Sulle scope��</p><p>Madama Bumb s�infil� in bocca il fischietto e soffi�.</p><p>Le palle furono liberate e i quattordici giocatori decollarono. Con la coda dell�occhio, Harry vide Ron volare verso la porta. Harry vol� pi� in alto, evitando un Bolide, e fece un gran giro di campo, cercando con lo sguardo un bagliore d�oro; dall�altra parte dello stadio, Draco Malfoy faceva esattamente lo stesso.</p><p>�Ed ecco Johnson� Johnson con la Pluffa, che classe, quella ragazza, lo dico da anni, ma lei continua a non voler uscire con me��</p><p>�JORDAN!� url� la professoressa McGranitt.</p><p>��solo una battutina, professoressa, un po� di colore� schiva Warrington, supera Montague, e� ahi� � stata colpita alle spalle da un Bolide di Tiger� Montague prende la Pluffa, ecco che risale all�indietro e� bel Bolide di George Weasley, un bel Bolide in testa a Montague, che lascia cadere la Pluffa, la prende Katie Bell, passaggio all�indietro di Katie Bell di Grifondoro per Alicia Spinnet, Spinnet si lancia��</p><p>La cronaca di Lee Jordan r�suonava nello stadio e Harry ascolt� meglio che poteva tra il vento che gli fischiava nelle orecchie e lo strepito della folla, che urlava, fischiava e cantava.</p><p>��evita Warrington, schiva un Bolide� per un pelo, Alicia� la folla � impazzita, sentiteli, che cosa cantano?�</p><p>E mentre Lee si interrompeva per ascoltare, la canzone si lev� forte e chiara dal mare verde e argento della curva di Serpeverde:</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne manca tre</v><v>cos� noi cantiam perch�</v><v>perch� Weasley � il nostro re.</v></stanza><stanza><v>Weasley � nato in un bidon</v><v>ha la testa nel pallon</v><v>vinceremo noi perch�</v><v>perch� Weasley � il nostro re.</v></stanza></poem><p>��Alicia ripassa ad Angelina!� grid� Lee, e Harry scart�, ribollente di rabbia: sapeva che Lee stava cercando di coprire le parole della canzone. �Forza, Angelina� � sola davanti al Portiere! TIRA� E� aaah��</p><p>Bletchley, il Portiere di Serpeverde, aveva parato; lanci� la Pluffa a Warrington che schizz� via, zigzagando tra Alicia e Katie; il canto dal basso si fece sempre pi� forte man mano che lui si avvicinava a Ron.</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne manca tre</v><v>perch� Weasley � il nostro re.</v></stanza></poem><p>Harry non pot� farne a meno: abbandon� la ricerca del Boccino e punt� la Firebolt verso Ron, solo davanti ai tre anelli della porta, mentre il grosso Warrington si precipitava su di lui.</p><p>��ed � Warrington con la Pluffa, Warrington si lancia verso la porta, � fuori portata dei Bolidi, solo contro il Portiere��</p><p>Il canto si lev� forte dagli spalti di Serpeverde:</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne manca tre�</v></stanza></poem><p>��prima prova per il nuovo Portiere di Grifondoro Weasley, fratello dei Battitori Fred e George, nuovo promettente talento della squadra� forza, Ron!�</p><p>Ma l�urlo di trionfo venne da Serpeverde: Ron si era tuffato, a braccia aperte, e la Pluffa ci era passata proprio in mezzo, finendo nell�anello centrale.</p><p>�Serpeverde segna!� url� la voce di Lee tra gli applausi e i fischi della folla. �Dieci a zero per Serpeverde� che sfortuna, Ron�.</p><p>I Serpeverde cantarono ancora pi� forte:</p><poem><stanza><v>WEASLEY � NATO IN UN BIDON</v><v><emphasis>HA LA TESTA NEL PALLON�</emphasis></v></stanza></poem><p>��Grifondoro torna in possesso di palla ed � Katie Bell che risale il campo�� grid� animoso Lee, ma il canto era cos� assordante che a stento riusciva a farsi sentire.</p><poem><stanza><v>VINCEREMO NOI PERCH�</v><v><emphasis>PERCH� WEASLEY � IL NOSTRO RE�</emphasis></v></stanza></poem><p>�Harry, CHE COSA STAI FACENDO?� grid� Angelina, sfrecciandogli accanto per seguire Katie. �VAI!�</p><p>Harry si rese conto che era fermo a mezz�aria da oltre un minuto, a guardare la partita senza pensare affatto al Boccino; inorridito, si tuff� e cominci� a sorvolare il campo, guardando in giro, cercando di ignorare il coro che ormai dominava lo stadio:</p><poem><stanza><v>PERCH� WEASLEY � IL NOSTRO RE</v><v><emphasis>WEASLEY � IL NOSTRO RE�</emphasis></v></stanza></poem><p>Non c�era traccia del Boccino da nessuna parte; Malfoy stava sorvolando il campo proprio come lui. Si incrociarono a met� campo, mentre puntavano in direzioni opposte, e Harry lo sent� cantare forte:</p><poem><stanza><v><emphasis>WEASLEY � NATO IN UN BIDON�</emphasis></v></stanza></poem><p>��di nuovo Warrington� ulul� Lee, �che passa a Pucey, Pucey supera Spinnet, forza, Angelina, puoi prenderlo ora� e invece no� bel Bolide di Fred Weasley, cio� George Weasley, oh, chi se ne importa, uno di loro, e Warrington perde la Pluffa e Katie Bell� ehm� la perde anche lei, � Montague con la Pluffa, il Capitano di Serpeverde Montague prende la Pluffa e si lancia, forza Grifondoro, bloccalo!�</p><p>Harry sfrecci� attorno all�estremit� dello stadio, dietro le porte di Serpeverde, deciso a non guardare dalla parte di Ron. Quando pass� accanto al Portiere di Serpeverde, lo sent� cantare insieme alla folla di sotto:</p><poem><stanza><v><emphasis>HA LA TESTA NEL PALLON�</emphasis></v></stanza></poem><p>��e Pucey schiva di nuovo Alicia e si lancia verso la porta, fermalo, Ron!�</p><p>Harry non ebbe bisogno di guardare per sapere che cos�era successo: sent� il rumoroso disappunto dei tifosi di Grifondoro, insieme a nuove grida e applausi di Serpeverde. Harry guard� gi� e vide la faccia rincagnata di Pansy Parkinson in piedi di fronte agli spalti, con le spalle al campo, che dirigeva il coro dei tifosi di Serpeverde:</p><poem><stanza><v>COS� NOI CANTIAM PERCH�</v><v>PERCH� WEASLEY � IL NOSTRO RE.</v></stanza></poem><p>Ma venti a zero era ancora nulla, c�era tutto il tempo di rimontare o di acchiappare il Boccino. Tre tiri ben fatti e sarebbero stati al comando come al solito, si disse Harry, zigzagando tra i giocatori all�inseguimento di qualcosa di luccicante che risult� essere il cinturino dell�orologio di Montague.</p><p>Ma Ron fece passare altre due Pluffe. Ormai nel desiderio di Harry di trovare il Boccino c�era una punta di panico. Se solo l�avesse preso subito, la partita sarebbe finita.</p><p>��Katie Bell di Grifondoro dribbla Pucey, schiva Montague, bella virata Katie, e lancia a Johnson, Angelina Johnson prende la Pluffa, supera Warrington, si lancia verso la porta, forza, Angelina� E GRIFONDORO SEGNA! Quaranta a dieci, quaranta a dieci per Serpeverde e Pucey ha la Pluffa��</p><p>Harry ud� il ridicolo cappello di Luna ruggire nella curva festante di Grifondoro e si sent� rincuorato; solo trenta punti, non era nulla, potevano recuperare facilmente. Harry evit� un Bolide che Tiger aveva sparato verso di lui e riprese la frenetica ricerca del Boccino, con un occhio a Malfoy, nel caso desse segno di averlo visto; ma Malfoy, come lui, continuava a librarsi sullo stadio, cercando invano�</p><p>��Pucey passa a Warrington, Warrington a Montague, Montague ripassa a Pucey� Johnson interviene, Johnson in possesso di Pluffa, passa a Bell, buona mossa� invece no, un Bolide di Goyle di Serpeverde colpisce Bell e la Pluffa ripassa a Pucey��</p><poem><stanza><v>WEASLEY � NATO IN UN BIDON</v><v>HA LA TESTA NEL PALLON</v><v>VINCEREMO NOI PERCHɅ</v></stanza></poem><p>Ma Harry finalmente l�aveva visto: il piccolo svolazzante Boccino d�Oro fluttuava basso sul lato avversario del campo.</p><p>Si tuff�</p><p>In un secondo, Malfoy piomb� alla sinistra di Harry, un turbine verde e argento appiattito sulla scopa�</p><p>Il Boccino aggir� il palo di un anello e schizz� verso il lato opposto; il cambio di direzione favor� Malfoy, che era pi� vicino; Harry spinse la sua Firebolt, ora lui e Malfoy erano testa a testa�</p><p>A pochi metri da terra, Harry tolse la mano destra dalla scopa, la tese verso il Boccino� al suo fianco, anche Malfoy protese il braccio, c�era quasi�</p><p>Tutto si concluse in due fulminei, disperati secondi: le dita di Harry si chiusero attorno alla pallina che si dibatteva e le unghie di Malfoy graffiarono invano il dorso della mano di Harry, che punt� in alto la scopa reggendo il Boccino. Gli spettatori di Grifondoro urlarono la loro soddisfazione�</p><p>Erano salvi, quei tiri fatti passare da Ron non significavano nulla, nessuno li avrebbe ricordati dato che Grifondoro aveva vinto�</p><p>SBAM!</p><p>Un Bolide colp� Harry in pieno nelle reni, facendolo cadere in avanti dalla scopa. Per fortuna era solo a poco pi� di un metro da terra, visto che si era tuffato cos� in basso per prendere il Boccino, ma rimase lo stesso senza fiato quando atterr� di schiena sull�erba gelata. Sent� l�acuto trillo di Madama Bumb, il boato dagli spalti, un misto di fischi, grida e canzonature, un tonfo, e poi la voce concitata di Angelina: �Stai bene?�</p><p>�Certo� rispose cupo Harry, afferrando la mano di lei per rimettersi in piedi. Madama Bumb sfrecciava verso uno dei giocatori di Serpeverde sopra di lui, anche se Harry dalla sua posizione non riusc� a vedere chi era.</p><p>�� quell�idiota di Tiger� disse rabbiosa Angelina, �ti ha lanciato il Bolide quando ha visto che avevi il Boccino� ma abbiamo vinto, Harry, abbiamo vinto!�</p><p>Harry sent� qualcuno sbuffare alle sue spalle e si volt�, sempre stringendo il Boccino in mano: Draco Malfoy era atterrato, pallido di rabbia. Ma riusciva ancora a sogghignare.</p><p>�Hai salvato il collo di Weasley, eh?� disse a Harry. �Non ho mai visto un Portiere peggiore� ma d�altra parte � <emphasis>nato in un bidon� </emphasis>ti sono piaciuti i miei versi, Potter?�</p><p>Harry non rispose. Si volt� per salutare gli altri compagni di squadra che atterravano uno alla volta, gridando e agitando il pugno in segno di trionfo; tutti tranne Ron, che era sceso dalla scopa e sembrava intenzionato ad avviarsi da solo agli spogliatoi.</p><p>�Volevamo scrivere un altro paio di strofe!� continu� Malfoy, mentre Katie e Alicia abbracciavano Harry. �Ma non abbiamo trovato delle rime <emphasis>per grassa </emphasis>e <emphasis>brutta� </emphasis>volevamo omaggiare anche sua madre, e��</p><p>�Tutta invidia, Malfoy� disse Angelina, scoccandogli un�occhiata disgustata.</p><p>��non siamo riusciti nemmeno a inserire <emphasis>povero fallito� </emphasis>sai, suo padre��</p><p>Fred e George lo sentirono. Mentre stringevano la mano a Harry, s�irrigidirono e si voltarono verso Malfoy.</p><p>�Lasciate stare!� intervenne subito Angelina, afferrando il braccio di Fred. �Lascia stare, Fred, lascialo strillare, gli brucia perch� ha perso, quel piccolo insolente��</p><p>��ma a te piacciono i Weasley, vero, Potter?� lo canzon� Malfoy. �Ci passi le vacanze e tutto il resto� Non capisco come fai a sopportare la puzza, ma immagino che quando uno � stato allevato da Babbani anche la baracca dei Weasley vada bene��</p><p>Harry trattenne George. Ci vollero gli sforzi combinati di Angelina, Alicia e Katie per impedire a Fred di saltare addosso a Malfoy, che rideva sguaiatamente. Harry cerc� con lo sguardo Madama Bumb, ma stava ancora rampognando Tiger per il suo Bolide scorretto.</p><p>�O forse� incalz� Malfoy, lanciando un�occhiata maligna di traverso mentre se ne andava, �ti ricordi di quanto puzzava la casa di <emphasis>tua </emphasis>madre, e il porcile dei Weasley te la fa tornare in mente��</p><p>Harry non si rese neanche conto che lasciava andare George; fatto sta che un secondo dopo entrambi si avventarono su Malfoy. Aveva completamente dimenticato che tutti gli insegnanti stavano guardando: desiderava solo fare a Malfoy pi� male possibile; senza perdere tempo a sfilare la bacchetta, prese la mira col pugno che stringeva il Boccino e lo colp� pi� forte che poteva allo stomaco�</p><p>�Harry! HARRY! GEORGE! <emphasis>NO!</emphasis>�</p><p>Sentiva le ragazze gridare, Malfoy che urlava, George che imprecava, il suono di un fischietto e gli schiamazzi della folla attorno a lui, ma non gli importava. Fu solo quando qualcuno nei paraggi grid� �<emphasis>Impedimenta!</emphasis>� e lui fu respinto indietro dalla forza dell�incantesimo che abbandon� il proposito di malmenare ogni centimetro di Malfoy che riusciva a raggiungere.</p><p>�Che cosa credevi di fare, eh?� grid� Madama Bumb, quando Harry balz� in piedi. A quanto pareva era stata lei a colpirlo con l�Incantesimo di Ostacolo; aveva il fischietto in una mano e la bacchetta nell�altra; la scopa giaceva abbandonata pi� in l�. Malfoy era raggomitolato a terra, gemente e piagnucolante, con il naso insanguinato; George esibiva un labbro gonfio; Fred era ancora trattenuto a forza dalle tre Cacciatrici e Tiger ridacchiava sullo sfondo. �Non ho mai visto un comportamento simile� subito al castello, tutti e due, dal Direttore della vostra Casa! <emphasis>Adesso!</emphasis>�</p><p>Harry e George uscirono dal campo, con il respiro affannoso, senza scambiarsi una parola. Le urla e i fischi della folla si affievolirono sempre pi�, finch�, arrivati alla Sala d�Ingresso, i due non sentirono altro che i propri passi. Harry si rese conto che qualcosa si dibatteva ancora nella sua mano destra, che aveva le nocche arrossate per l�urto contro la mascella di Malfoy. Abbass� lo sguardo e vide le ali argentee del Boccino che gli spuntavano tra le dita, lottando per liberarsi.</p><p>Avevano appena raggiunto la porta dell�ufficio della professoressa McGranitt quando la sentirono arrivare alle loro spalle a passo deciso. Portava una sciarpa di Grifondoro, ma se la strapp� dal collo con mani tremanti. Era livida.</p><p>�Dentro!� esclam� furiosa, indicando la porta. Harry e George entrarono. Lei si mise dietro la scrivania e li fronteggi�, tremando dalla rabbia e gettando da una parte la sciarpa di Grifondoro.</p><p>�<emphasis>Allora?</emphasis>� disse. �Non ho mai visto un simile spettacolo. Due contro uno! Giustificatevi!�</p><p>�Malfoy ci ha provocato� rispose Harry, rigido.</p><p>�Provocato?� grid� la professoressa McGranitt, battendo un pugno sul tavolo cos� forte che la scatola di latta scozzese scivol� a terra e si apr�, spargendo Zenzerotti sul pavimento. �Aveva appena perso! Certo che voleva provocarvi! Ma che cosa pu� aver detto mai per giustificare quello che voi��</p><p>�Ha insultato i miei genitori� ringhi� George. �E la madre di Harry�.</p><p>�Ma invece di lasciare che Madama Bumb sistemasse la questione, voi avete deciso di mettere in scena un duello alla Babbana, vero?� url� la McGranitt. �Avete la pi� pallida idea di che cosa�?�</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>�.</p><p>Harry e George si voltarono. Dolores Umbridge era sulla soglia, avvolta in un mantello di tweed verde che accresceva pi� che mai la sua somiglianza con un grosso rospo, e sorrideva in quel modo orribile, nauseante e infausto che Harry aveva imparato ad associare a una disgrazia imminente.</p><p>�Posso esserle d�aiuto, professoressa McGranitt?� chiese, con il suo tono pi� velenosamente dolce.</p><p>La McGranitt avvamp�.</p><p>�D�aiuto?� ripet� con voce trattenuta. �In che senso, <emphasis>d�aiuto</emphasis>?�</p><p>La Umbridge avanz� nell�ufficio senza deporre il suo sorriso viscido.</p><p>�Ecco, ho pensato che potesse farle comodo un piccolo supplemento d�autorit�.</p><p>Harry non sarebbe stato sorpreso di veder volare scintille dalle narici della professoressa McGranitt.</p><p>�Ha pensato male� disse, voltando le spalle alla Umbridge. �Ora statemi bene a sentire, voi due. Non mi interessa come vi abbia provocato Malfoy, non mi interessa se ha insultato ogni singolo membro delle vostre famiglie: il vostro comportamento � stato disgustoso e per questo vi do una settimana di punizione ciascuno! Non guardarmi cos�, Potter, te lo meriti! E se uno di voi��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>La McGranitt chiuse gli occhi come per invocare la pazienza e si volt� verso la Umbridge.</p><p>�S�?�</p><p>�Credo che meritino qualcosa di pi� di una punizione� disse la Umbridge, con un sorriso ancora pi� ampio.</p><p>La McGranitt spalanc� gli occhi.</p><p>�Purtroppo� rispose, tentando un sorriso di rimando che assomigliava di pi� a un sintomo del tetano, �conta quello che penso io, visto che sono nella mia Casa, Dolores�.</p><p>�Be�, <emphasis>in realt�, </emphasis>Minerva� precis� leziosa la Umbridge, �credo che scoprir� che la mia opinione <emphasis>conta. </emphasis>Dove l�ho messa? Cornelius l�ha appena mandata� voglio dire� e diede in una risatina fasulla mentre frugava nella borsa, �il <emphasis>Ministro </emphasis>l�ha appena mandata� ah s셻</p><p>Estrasse una pergamena e la srotol�. Si schiar� la voce con affettazione prima di leggere.</p><p>�<emphasis>Hem hem� Decreto Didattico Numero Venticinque</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Un altro!� esclam� con veemenza la McGranitt.</p><p>�S� disse la Umbridge, sempre sorridendo. �In effetti, Minerva, � stata proprio lei a farmi capire che era <emphasis>necessario </emphasis>un ulteriore emendamento� ricorda come mi ha scavalcato, quando non volevo consentire alla squadra di Quidditch di Grifondoro di ricomporsi? Ha portato il caso davanti a Silente, che ha insistito perch� la squadra tornasse a giocare. Be�, non potevo accettarlo. Ho preso subito contatti con il Ministro, e lui ha convenuto che l�Inquisitore Supremo deve avere il potere di sottrarre privilegi agli allievi, o non avrebbe� o, per meglio dire, non avrei pi� autorit� di un qualsiasi insegnante! E ora vede, Minerva, che avevo ragione a non volere che la squadra di Grifondoro si ricostituisse? Hanno dei caratteri <emphasis>spaventosi� </emphasis>stavo leggendo il Decreto, comunque� <emphasis>hem hem� All�Inquisitore Supremo � conferita la massima autorit� sulle punizioni, sanzioni e soppressioni di privilegi riguardanti gli allievi di Hogwarts, nonch� la facolt� di alterare punizioni, sanzioni e soppressioni di privilegi comminate da altri membri del personale. Firmato Cornelius Caramell, Ministro della Magia, Ordine di Merlino, Prima Classe eccetera eccetera</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Arrotol� la pergamena e la ripose nella borsa, senza smettere di sorridere.</p><p>�Dunque� credo proprio che dovr� squalificare questi due dal gioco del Quidditch a tempo indeterminato� disse, guardando da Harry a George e viceversa.</p><p>Harry sent� il Boccino agitarsi freneticamente nella sua mano.</p><p>�Squalificarci?� ripet�, e la sua voce suon� stranamente remota. �A tempo� indeterminato?�</p><p>�S�, signor Potter, ritengo che una squalifica a vita sia l�ideale� disse la Umbridge, con un sorriso che si allargava sempre pi� mentre Harry si sforzava di capire quello che aveva appena sentito. �Lei e il signor Weasley qui presente. E per essere sicuri, credo che anche il gemello di questo giovanotto vada fermato� se le sue compagne di squadra non gliel�avessero impedito, sono certa che avrebbe attaccato anche lui il giovane Malfoy. Naturalmente le loro scope sono confiscate; le terr� al sicuro nel mio ufficio, per essere certa che la squalifica non venga violata. Ma non sono irragionevole, professoressa McGranitt� prosegu�, rivolgendosi alla McGranitt, che la fissava, immobile come una statua di ghiaccio. �Il resto della squadra pu� continuare a giocare, non ho visto segni di violenza da parte <emphasis>loro. </emphasis>Bene� buon pomeriggio�.</p><p>E con uno sguardo di somma soddisfazione, la Umbridge usc� dall�ufficio, lasciandosi alle spalle una scia di orripilato silenzio.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>�Squalificati� mormor� Angelina con voce sepolcrale, quella sera nella sala comune. �A vita. Niente Cercatore e niente Battitori� ora che accidenti facciamo?�</p><p>Non pareva proprio che avessero vinto la partita. Ovunque Harry guardasse, c�erano facce sconsolate e furiose; la squadra era sprofondata nelle poltrone attorno al fuoco, tutti tranne Ron, che non si vedeva dalla fine dell�incontro.</p><p>�� cos� ingiusto� disse Alicia, stordita. �Insomma, e Tiger, che ha tirato quel Bolide dopo il fischio? Lui l�ha squalificato?�</p><p>�No� disse Ginny mesta; lei e Hermione erano sedute ai due lati di Harry. �Avr� solo una punizione, ho sentito Montague che ne rideva a cena�.</p><p>�E squalificare Fred, che non ha fatto nulla!� esclam� furiosa Alicia, battendosi pi� volte il pugno sul ginocchio.</p><p>�Non per scelta� precis� Fred, con una faccia bruttissima. �Avrei ridotto quel piccolo rifiuto a una polpetta se voi tre non mi aveste trattenuto�.</p><p>Harry fissava infelice la finestra scura. Nevicava. Il Boccino che aveva catturato sfrecciava su e gi� per la sala comune; la gente lo guardava come ipnotizzata e Grattastinchi saltava da una sedia all�altra, cercando di acchiapparlo.</p><p>�Io vado a letto� annunci� Angelina, alzandosi lentamente. �Forse � tutto un brutto sogno� forse mi sveglier� domani mattina e scoprir� che non abbiamo ancora giocato��</p><p>Alicia e Katie la seguirono subito. Fred e George si trascinarono a letto poco dopo, lanciando occhiate torve, e Ginny se ne and� non molto pi� tardi. Solo Harry e Hermione rimasero accanto al fuoco.</p><p>�Hai visto Ron?� chiese Hermione a voce bassa.</p><p>Harry scosse il capo.</p><p>�Credo che ci stia evitando� disse Hermione. �Dove credi che��</p><p>In quel preciso istante, con un cigolio alle loro spalle, il ritratto della Signora Grassa si apr� e Ron entr� arrancando dal buco. Era molto pallido e aveva neve sui capelli. Quando vide Harry e Hermione si ferm� di botto.</p><p>�Dove sei stato?� chiese ansiosa Hermione, balzando in piedi.</p><p>�In giro� mugugn� Ron. Portava ancora la divisa da Quidditch.</p><p>�Sei congelato� disse Hermione. �Vieni a sederti!�</p><p>Ron si avvicin� al camino e sprofond� nella poltrona pi� lontana da Harry, senza guardarlo. Il Boccino rubato sfrecci� sopra le loro teste.</p><p>�Mi dispiace� mormor� Ron, guardandosi i piedi.</p><p>�Di cosa?� chiese Harry.</p><p>�Di aver pensato di poter giocare a Quidditch� rispose Ron. �Domani mattina mi dimetto, per prima cosa�.</p><p>�Se ti dimetti� rispose Harry stizzito, �resteranno solo tre giocatori in squadra�. E quando Ron lo guard� perplesso, spieg�: �Mi hanno squalificato per il resto della vita. E anche Fred e George�.</p><p>�Cosa?� url� Ron.</p><p>Hermione gli raccont� tutta la storia; Harry non avrebbe sopportato di doverla ripetere da capo. Quando ebbe finito, Ron era pi� angosciato che mai.</p><p>�� tutta colpa mia��</p><p>�Non sei stato <emphasis>tu </emphasis>a farmi picchiare Malfoy� ribatt� Harry furioso.</p><p>��se non fossi un tale disastro a Quidditch��</p><p>��questo non c�entra niente�.</p><p>��� stata quella canzone a farmi impazzire��</p><p>��avrebbe fatto impazzire chiunque�.</p><p>Hermione si alz� e and� alla finestra, lontano dalla discussione, a guardare la neve che vorticava contro i vetri.</p><p>�Senti, smettila, d�accordo?� sbott� Harry. �Va gi� abbastanza male senza che tu ti addossi la colpa di tutto!�</p><p>Ron non rispose, ma guard� l�orlo bagnato della sua veste con aria infelice. Dopo un po� disse, con voce sorda: �Non mi sono mai sentito peggio in vita mia�.</p><p>�Benvenuto nel club� disse amareggiato Harry.</p><p>�Be�� intervenne Hermione, con la voce che tremava appena. �Io so una cosa che potrebbe farvi star meglio tutti e due�.</p><p>�Ah, s�?� chiese Harry, scettico.</p><p>�S� rispose Hermione, voltando le spalle alla finestra nera come la pece e bagnata di neve, con un sorriso che le si allargava sul volto. �Hagrid � tornato�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 20</p><p>IL RACCONTO DI HAGRID</p></title><p>Harry si precipit� a prendere il Mantello dell�Invisibilit� e la Mappa del Malandrino dal suo baule; fece cos� in fretta che lui e Ron erano pronti almeno cinque minuti prima che Hermione scendesse di corsa dal suo dormitorio con guanti, sciarpa e uno dei suoi bitorzoluti berretti da elfo in testa.</p><p>�Ehi, fa freddo fuori!� protest�, sulla difensiva, mentre Ron faceva schioccare impaziente la lingua.</p><p>Sgattaiolarono attraverso il ritratto e si strinsero in fretta sotto il Mantello (Ron era cresciuto tanto che dovette chinarsi per non lasciar fuori i piedi) e poi, senza far rumore e con cautela, scesero le molte rampe di scale, fermandosi di tanto in tanto per controllare sulla mappa la presenza di Gazza e di Mrs Purr. Ebbero fortuna: non videro nessuno a parte Nick-Quasi-Senza-Testa, che fluttuava distratto canticchiando qualcosa che somigliava orribilmente a <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re. </emphasis>Attraversarono furtivi la Sala d�Ingresso e si ritrovarono sui prati coperti di neve. Con un gran tuffo al cuore, Harry vide piccoli quadrati di luce dorata, e una spirale di fumo che saliva dal comignolo di Hagrid. Prese a camminare a passo svelto, con gli altri due che inciampavano e si urtavano alle sue spalle. Marciarono spediti nella neve alta finch� non raggiunsero la porta di legno. Quando Harry alz� il pugno e buss� tre volte, dentro un cane cominci� ad abbaiare freneticamente.</p><p>�Hagrid, siamo noi!� disse Harry nel buco della serratura.</p><p>�Lo sapevo!� rispose una voce burbera.</p><p>I tre si guardarono raggianti sotto il Mantello; dal tono di Hagrid si capiva che era contento. �Sono qua da tre secondi� levati, Thor� levati, morto di sonno d�un cane��</p><p>Il paletto venne sollevato, la porta si apr� cigolando e la testa di Hagrid apparve nello spiraglio.</p><p>Herm�one url�.</p><p>�Per la barba di Merlino, parla piano!� la sgrid� Hagrid, con un�occhiata fulminante sopra le loro teste. �Ci avete il Mantello, eh? Venite dentro!�</p><p>�Scusa!� disse Hermione, una volta entrati in casa e usciti da sotto il Mantello per farsi vedere. �Io� oh, Hagrid!�</p><p>�Non � niente, niente!� tagli� corto Hagrid, chiudendo la porta alle loro spalle e affrettandosi a tirare tutte le tende; ma Hermione continu� a fissarlo scioccata.</p><p>I capelli di Hagrid erano incrostati di sangue rappreso e l�occhio sinistro era ridotto a una fessura gonfia in una massa di lividi violacei e neri. Aveva tagli sul viso e sulle mani, alcuni ancora sanguinanti, e si muoveva con cautela, il che fece pensare a Harry che potesse avere delle costole rotte. Era evidente che era appena arrivato a casa; un pesante mantello da viaggio nero era buttato sulla spalliera di una sedia, e uno zaino, grande abbastanza da contenere diversi bambini, era appoggiato contro la parete accanto alla porta. Hagrid, che era due volte un uomo normale, zoppic� verso il fuoco e vi appese sopra un bollitore di rame.</p><p>�Che cosa ti � successo?� chiese Harry, mentre Thor saltava e cercava di leccare la faccia a tutti e tre.</p><p>�T�ho detto, <emphasis>niente</emphasis>� rispose Hagrid con fermezza. �Lo volete un t�?�</p><p>�D�i, smettila� disse Ron, �sei in uno stato pietoso!�</p><p>�Vi dico che sto bene� insist� Hagrid. Si raddrizz� e si volt� con un gran sorriso e insieme una smorfia di dolore. �Che mi venga un colpo, sono contento di vedervi� com�� andata �st�estate�?�</p><p>�Hagrid, tu sei stato aggredito!� esclam� Ron.</p><p>�Per l�ultima volta, no!� disse con decisione Hagrid.</p><p>�Diresti che non � niente se uno di noi si presentasse qui con mezzo chilo di carne tritata al posto della faccia?� chiese Ron.</p><p>�Dovresti andare da Madama Chips, Hagrid� disse Hermione preoccupata, �alcune di quelle ferite sono proprio brutte�.</p><p>�Ci penso io, va bene?� replic� Hagrid in tono autoritario.</p><p>Raggiunse l�enorme tavolo di legno al centro della capanna e tolse lo strofinaccio che vi era disteso. Sotto c�era una bistecca cruda, sanguinolenta e verde, un po� pi� grande di una gomma d�automobile.</p><p>�Non hai intenzione di mangiarla, vero, Hagrid?� chiese Ron, chinandosi a guardarla meglio. �Sembra velenosa�.</p><p>�Per forza, � carne di drago� disse Hagrid. �Ma non l�ho mica presa per mangiare�.</p><p>Afferr� la bistecca e se la schiaff� sul lato sinistro della faccia. Sangue verdastro gli sgocciol� sulla barba mentre lui emetteva un piccolo gemito di sollievo.</p><p>�Cos� va meglio. Fa bene per il bruciore, sapete�.</p><p>�Allora, ci dici che cosa ti � successo?� domand� Harry.</p><p>�Non posso, Harry. Top secret. Non ci va di mezzo solo il lavoro mio, se te lo dico�.</p><p>�Sono stati i giganti a picchiarti, Hagrid?� sussurr� Hermione.</p><p>La bistecca di drago sfugg� dalle dita di Hagrid e gli scivol� sul petto con un suono umidiccio.</p><p>�Giganti?� sbott� Hagrid, afferrando la carne prima che raggiungesse la cintura e schiaffandosela di nuovo sulla faccia. �E chi ha parlato di giganti? Chi ve l�ha detto? Chi vi ha detto cosa ho� chi vi ha detto dove, eh?�</p><p>�Abbiamo indovinato� si scus� Hermione.</p><p>�Ah, s�?� fece Hagrid, guardandola severamente con l�occhio libero dalla bistecca.</p><p>�Be�, ecco, era� ovvio� disse Ron. Harry annu�.</p><p>Hagrid li guard� storto, poi grugn�, gett� la bistecca sul tavolo e and� a prendere il bollitore che ormai fischiava.</p><p>�Mai conosciuto dei ragazzini come voi tre, sapete sempre pi� cose che dovete� borbott�, versando acqua bollente in tre delle sue tazze a forma di secchio. �E non � un complimento. Ficcanaso, si dice. Impiccioni�.</p><p>Ma la sua barba trem�.</p><p>�Allora, sei stato a cercare i giganti?� chiese Harry con un sorriso, sedendosi.</p><p>Hagrid mise il t� davanti a loro, riprese la bistecca e se la pos� di nuovo sulla faccia.</p><p>�S�, va bene� grugn�. �Ci sono stato�.</p><p>�E li hai trovati?� sussurr� Hermione.</p><p>�Be�, mica sono difficili da trovare, a essere onesti� disse Hagrid. �Son belli grossi, sapete�.</p><p>�E dove sono?� chiese Ron.</p><p>�Sulle montagne� disse vago Hagrid.</p><p>�E perch� i Babbani non�?�</p><p>�Invece s� disse cupo Hagrid. �� che si dice sempre che sono morti in qualche incidente di montagna, quelli�.</p><p>Sistem� la bistecca in modo che coprisse i lividi peggiori.</p><p>�Avanti, Hagrid, raccontaci che cos�hai fatto!� lo supplic� Ron. �Tu ci dici come sei stato aggredito dai giganti e Harry ti racconta dell�attacco dei Dissennatori��</p><p>Hagrid si strozz� con il t� e contemporaneamente lasci� la bistecca; una gran quantit� di saliva, t� e sangue di drago si sparse sul tavolo mentre Hagrid tossiva e sputacchiava, e la bistecca si spiaccicava a terra.</p><p>�Come sarebbe, un attacco dei Dissennatori?� rugg�.</p><p>�Non lo sapevi?� domand� Hermione, con gli occhi sgranati.</p><p>�Io non so niente da quando sono partito. Ero in missione segreta, io, mica volevo che i gufi mi venivano dietro� Dissennatori maledetti! Ma dici sul serio?�</p><p>�S�. Sono apparsi a Little Whinging e hanno attaccato me e mio cugino, e allora il Ministero della Magia mi ha espulso��</p><p>�COSA?�</p><p>��e sono dovuto andare a un�udienza. Ma prima racconta dei giganti�.</p><p>�Ti hanno <emphasis>espulso</emphasis>?�</p><p>�Raccontaci la tua estate e io ti racconto la mia�.</p><p>Hagrid lo guard� torvo con l�unico occhio aperto. Harry gli restitu� uno sguardo di innocente determinazione.</p><p>�Oh, va be�� disse Hagrid rassegnato.</p><p>Si chin� e strapp� la bistecca di bocca a Thor.</p><p>�Oh, Hagrid, non farlo, non � igie�� cominci� Hermione, ma Hagrid si era gi� rimesso la bistecca sull�occhio gonfio.</p><p>Bevve un�altra corroborante sorsata di t� e poi disse: �Allora, siamo partiti alla fine delle lezioni��</p><p>�Quindi Madame Maxime � venuta con te?� intervenne Hermione.</p><p>�Proprio cos� disse Hagrid, e un�espressione raddolcita apparve sui pochi centimetri di faccia non oscurati dalla barba o dalla bistecca verde. �S�, solo noi due. E vi dico una cosa, non ha paura della vita selvaggia, Olympe. Certo, � una bella donna, elegante, e sapendo dov�� che stavamo andando mi chiedevo: chiss� se le va di arrampicarsi sui macigni e dormire nelle caverne, ma non si � lamentata una volta che � una�.</p><p>�Sapevate dove stavate andando?� chiese Harry. �Sapevate dove trovare i giganti?�</p><p>�Be�, Silente lo sapeva e ce l�ha detto a noi� disse Hagrid.</p><p>�Sono nascosti?� domand� Ron. �� un segreto?�</p><p>�Non proprio� rispose Hagrid, scuotendo la testa arruffata. �� solo che ai maghi non ce ne importa niente di dove sono, basta che stanno molto, molto lontano. Ma � difficile arrivare dove sono, per gli umani, perci� ci servivano le istruzioni di Silente. Ci abbiamo messo quasi un mese��</p><p>�<emphasis>Un mese?</emphasis>� disse Ron, come se non avesse mai sentito parlare di un viaggio cos� assurdamente lungo. �Ma� perch� non avete preso una Passaporta o qualcosa del genere?�</p><p>Comparve una strana espressione nell�occhio scoperto di Hagrid mentre guardava Ron: quasi compassionevole.</p><p>�Siamo sorvegliati, Ron� rispose in tono burbero.</p><p>�Cosa vuoi dire?�</p><p>�Non capisci� disse Hagrid. �Il Ministero tiene d�occhio Silente e tutti quelli che secondo loro sono con lui, e��</p><p>�Questo lo sappiamo� si affrett� a interromperlo Harry, che voleva sentire il resto della storia, �sappiamo che il Ministero sorveglia Silente��</p><p>�E quindi non avete potuto usare la magia?� domand� Ron, sbalordito. �Avete dovuto comportarvi da Babbani <emphasis>per tutto il </emphasis>viaggio?�</p><p>�Non proprio tutto� ammise riluttante Hagrid. �Dovevamo solo stare un po� attenti, perch� a me e a Olympe un po� ci si nota��</p><p>Ron fece un suono soffocato, tra una risata e uno sbuffo, e bevve precipitosamente un sorso di t�.</p><p>��insomma, non � che siamo tanto difficili da seguire. Abbiamo fatto finta di andare in vacanza insieme, cos� siamo entrati in Francia e abbiamo fatto come per andare alla scuola di Olympe, perch� lo sapevamo, eh, che quelli del Ministero ci stavano dietro. Dovevamo andare piano, perch� io non dovrei usare la magia e il Ministero voleva solo una scusa per saltarci addosso. Ma siamo riusciti a seminare quello scemo che ci pedinava dalle parti di Dii-john��</p><p>�Oooh, Digione?� intervenne Hermione eccitata. �Ci sono stata in vacanza! Avete visitato�?�</p><p>Ma a un�occhiata di Ron ammutol�.</p><p>�Dopo abbiamo fatto un po� di magia e non � stato un brutto viaggio. Abbiamo beccato un paio di troll matti al confine polacco e ho avuto una piccola discussione con un vampiro in un pub di Minsk, ma a parte quello, � andata di velluto.</p><p>�E poi siamo arrivati e abbiamo cominciato a camminare su per le montagne, a cercare tracce di quelli l��</p><p>�Una volta nelle vicinanze, basta con la magia. Un po� perch� a loro non ci piacciono i maghi e non volevamo farci saltare la mosca al naso troppo presto, un po� perch� Silente ci aveva avvisato che Voi-Sapete-Chi stava cercando anche lui i giganti. Ha detto che di sicuro ci aveva gi� mandato un messaggero, a quelli. Ha detto anche di stare molto attenti a non attirare l�attenzione, che magari c�erano dei Mangiamorte in giro�.</p><p>Hagrid si interruppe per bere un lungo sorso di t�.</p><p>�Vai avanti!� lo incalz� Harry.</p><p>�Trovati!� disse Hagrid con fierezza. �Ci siamo affacciati su un burrone una notte ed eccoli l�, sotto di noi. Piccoli fuochi e ombre enormi� era come guardare pezzi di montagne che si muovono��</p><p>�Quanto sono alti?� chiese Ron sottovoce.</p><p>�Sette metri, pi� o meno� rispose Hagrid in tono noncurante. �Qualcuno dei pi� alti arriva quasi a otto�.</p><p>�E quanti ce n�erano?� domand� Harry.</p><p>�Settanta, ottanta, credo� rispose Hagrid.</p><p>�Soltanto?� chiese Hermione.</p><p>�S� disse mestamente Hagrid, �solo ottanta; una volta ce n�era un mucchio, credo cento trib� in tutto il mondo, una roba cos�. Ma sono anni che si estinguono. I maghi ne hanno ammazzati un po�, certo, ma poi si sono fatti fuori tra di loro, e adesso sono sempre meno, sempre meno. Non sono fatti per vivere ammucchiati insieme in quel modo. Silente dice che � colpa nostra, che siamo stati noi maghi a costringerli ad andar via a vivere lontanissimo da noi, e loro non hanno potuto fare altro che stare tutti insieme per difendersi�.</p><p>�Allora� disse Harry, �li avete visti e poi?�</p><p>�Be�, abbiamo aspettato la mattina, mica volevamo spuntargli sotto il naso col buio, per il nostro bene� continu� Hagrid. �Ma alle tre del mattino sono crollati a dormire l� dov�erano seduti. Noi non abbiamo osato dormire. Primo, volevamo stare svegli se uno di loro si svegliava e veniva dalla nostra parte, secondo, russavano da farti diventare scemo. Verso l�alba hanno fatto venire gi� una valanga.</p><p>�A ogni modo, quando si � fatto giorno siamo andati gi� a trovarli�.</p><p>�Cosa?� Ron era sbalordito. �Siete entrati in un accampamento di giganti?�</p><p>�Be�, Silente ci ha detto come si fa� spieg� Hagrid. �Bisogna offrire dei doni al Gurg, mostrare rispetto��</p><p>�Offrire dei doni a <emphasis>chi</emphasis>?� domand� Harry.</p><p>�Al Gurg� vuol dire il capo�.</p><p>�Come avete fatto a capire qual era il Gurg?� domand� Ron.</p><p>Hagrid grugn�, divertito.</p><p>�Mica difficile� disse. �Era il pi� grosso, il pi� brutto e il pi� pigro. Se ne stava l� seduto a farsi portare il cibo dagli altri. Capre morte e roba del genere. Karkus, si chiamava. Sar� stato almeno sette metri e mezzo, e pesava come due elefanti maschi. Pelle come un rinoceronte eccetera�.</p><p>�E tu sei andato da lui?� esal� Hermione.</p><p>�Eh, s� siamo scesi da lui, nella valle dove stava. Era tra due monti piuttosto alti, vicino a un lago, e Karkus era steso sulla riva e urlava agli altri di portare da mangiare a lui e a sua moglie. Olympe e io siamo scesi gi� dalla montagna��</p><p>�Ma non hanno cercato di uccidervi appena vi hanno visto?� domand� Ron incredulo.</p><p>�A qualcuno di loro ci � venuto in mente�. Hagrid alz� le spalle. �Ma noi abbiamo fatto come aveva detto Silente, cio� tenere alto il regalo e guardare solo il Gurg senza badare agli altri. E cos� abbiamo fatto. E tutti gli altri sono stati zitti muti e sono rimasti a guardare che passavamo e siamo arrivati proprio ai piedi di Karkus, abbiamo fatto un bell�inchino e gli abbiamo messo il regalo davanti�.</p><p>�Che cosa si regala a un gigante?� chiese Ron, curioso. �Cibo?�</p><p>�Nooo, un gigante si pu� prendere tutto il cibo che vuole� rispose Hagrid. �Gli abbiamo portato la magia. Ai giganti ci piace la magia, solo che non ci piace quando la usiamo contro di loro. Insomma, il primo giorno ci abbiamo portato un ramo di Fuoco Gubraithiano�.</p><p>Hermione sussurr� �Caspita!� ma Harry e Ron aggrottarono la fronte, perplessi.</p><p>�Un ramo di�?�</p><p>�Fuoco Eterno� spieg� Hermione irritata, �lo dovreste sapere ormai. Il professor Vitious l�ha citato almeno due volte in classe!�</p><p>�A ogni modo� continu� Hagrid prima che Ron potesse replicare, �Silente ha stregato questo ramo per farlo bruciare per sempre, che non � una cosa che tutti i maghi sanno fare, e cos� io lo metto per terra nella neve ai piedi di Karkus e gli faccio: �Un dono per il Gurg da Albus Silente, che manda i suoi rispettosi saluti��.</p><p>�E che cos�ha detto Karkus?� chiese Harry, affascinato.</p><p>�Niente� rispose Hagrid. �Non parlava la nostra lingua�.</p><p>�Stai scherzando!�</p><p>�Non importa� disse Hagrid imperturbabile. �Silente ci aveva detto che poteva succedere. Karkus capisce abbastanza per gridare a due giganti che parlano la nostra lingua di venire a tradurre�.</p><p>�E il regalo gli � piaciuto?� domand� Ron.</p><p>�Oh s�, sono diventati matti quando hanno capito cos�� che era�. Hagrid volt� la bistecca sull�occhio dal lato pi� freddo. �Ci � piaciuto un sacco. Perci� ci dico: �Albus Silente chiede al Gurg di parlare con il suo messaggero quando ritorna domani con un altro dono��.</p><p>�Perch� non gli hai parlato quel giorno stesso?� domand� Hermione.</p><p>�Silente aveva detto di andarci molto piano� rispose Hagrid, �di farci vedere che mantenevamo le promesse. <emphasis>Torneremo domani con un altro regalo, </emphasis>e poi torniamo davvero con un altro regalo� fa una buona impressione, no? E a loro ci d� il tempo di provare il primo regalo e vedere che � buono, e ci fa venire voglia di un altro. In ogni caso, i giganti come Karkus, se ci dici troppe cose quelli ti ammazzano solo per farla pi� facile. Perci� ci siamo levati di torno e abbiamo trovato una bella caverna dove passare la notte, e il giorno dopo siamo tornati. Stavolta Karkus ci aspettava tutto contento�.</p><p>�E gli avete parlato?�</p><p>�Oh, s�. Prima ci abbiamo dato un bell�elmo da battaglia, sai, fatto dai goblin, indistruttibile� ci siamo seduti e abbiamo parlato�.</p><p>�Lui che cos�ha detto?�</p><p>�Non tanto� disse Hagrid. �Stava molto a sentire. Ma c�era qualche segno buono. Aveva sentito parlare di Silente, che era contrario a uccidere i giganti rimasti in Inghilterra. Insomma, sembrava interessato. E qualcuno degli altri, soprattutto quelli che ci capivano, si sono messi intorno e ascoltavano. Siamo andati via tutti speranzosi, quel giorno, e abbiamo promesso che tornavamo il giorno dopo con un altro regalo. Ma quella notte � andato tutto storto�.</p><p>�In che senso?� chiese Ron.</p><p>�Be�, ve l�ho detto, non sono fatti per vivere insieme, i giganti� disse Hagrid, malinconico. �Non in gruppi cos� grossi. Non ci possono fare niente, si ammazzano tra di loro ogni mese. Gli uomini si combattono, le donne si combattono; i resti delle vecchie trib� si combattono, e poi ci sono le risse per il mangiare e per i posti migliori per dormire. A vedere come la loro razza sta per finire uno crede che magari ormai si lasciano in pace, ma invece��</p><p>Hagrid sospir�.</p><p>�Quella notte � scoppiata una lite gi� nella valle, l�abbiamo visto dalla nostra caverna. � andata avanti per ore, un rumore da non crederci. E quando il sole � sorto la mattina dopo la neve era rossa e la sua testa era in fondo al lago�.</p><p>�La testa di chi?� chiese Hermione, trattenendo il respiro.</p><p>�Quella di Karkus� rispose Hagrid in tono grave. �Cera un nuovo Gurg, Golgomath�. Sospir�. �Be�, non avevamo previsto che ci poteva essere un nuovo Gurg due giorni dopo che avevamo fatto amicizia col vecchio, e avevamo come l�impressione che Golgomath non era cos� felice di sentirci, ma dovevamo provare�.</p><p>�Siete andati a parlargli?� chiese Ron incredulo. �Dopo che l�avevate visto staccare la testa a un altro gigante?�</p><p>�Certo� disse Hagrid. �Non avevamo mica fatto tutta quella strada per mollare dopo due giorni! Siamo scesi gi� con l�altro regalo che volevamo dare a Karkus.</p><p>�Ma ho capito che non serviva a niente ancora prima di parlare. Lui era seduto l� con l�elmo di Karkus e ci guardava male. � enorme, uno dei pi� grossi. Capelli neri, denti neri e una collana di ossa. Certe sembravano umane. Insomma. Io ci provo, prendo una grande pelle di drago e dico �Un dono per il Gurg dei giganti�� nemmeno finisco e mi ritrovo appeso per i piedi: due dei suoi amici mi avevano preso�.</p><p>Hermione si port� le mani alla bocca.</p><p>�E <emphasis>come </emphasis>ne sei uscito?� domand� Harry.</p><p>�� stata Olympe� disse Hagrid. �Ha preso la bacchetta e ha fatto gli incantesimi pi� veloci che ho mai visto. Una roba meravigliosa. Ha colpito i due che mi tenevano con l�Incantesimo Conjunctivitus e quelli mi hanno mollato di botto� ma eravamo nei guai, perch� avevamo usato la magia contro di loro, e i giganti odiano questo. Ce la siamo squagliata. Non potevamo pi� tornarci, in quel campo�.</p><p>�Accidenti, Hagrid� sussurr� Ron.</p><p>�Allora come mai ci hai messo tanto a tornare a casa se siete rimasti l� solo tre giorni?� domand� Hermione.</p><p>�Non ce ne siamo andati dopo tre giorni!� s�indign� Hagrid. �Silente ci aveva dato un compito!�</p><p>�Ma hai appena detto che non potevate pi� tornare al campo!�</p><p>�No, di giorno no. Ci abbiamo pensato un po� su. Abbiamo passato due giorni nella caverna, a guardare gi�. E quello che abbiamo visto non era niente di buono�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Ha strappato altre teste?� chiese Hermione, disgustata.</p><p>�No� disse Hagrid. �Magari�.</p><p>�Che cosa vuoi dire?�</p><p>�Voglio dire che abbiamo scoperto che non ce l�aveva con tutti i maghi� solo con noi�.</p><p>�Mangiamorte?� sugger� subito Harry.</p><p>�S� rispose cupo Hagrid. �Un paio andavano a trovarlo tutti i giorni e gli portavano dei regali, e a loro non li appendeva a testa in gi��.</p><p>�Come fai a sapere che erano Mangiamorte?� chiese Ron.</p><p>�Perch� ne ho riconosciuto uno� rugg� Hagrid. �Macnair, ve lo ricordate? Quello che hanno mandato a uccidere Fierobecco? � un fissato. Ci piace uccidere, come a Golgomath; per forza che andavano tanto d�accordo�.</p><p>�E quindi Macnair ha convinto i giganti ad allearsi con Tu-Sai-Chi?�</p><p>�Ferma gli Ippogrifi, non ho ancora finito!� esclam� Hagrid indignato. Considerato che all�inizio non voleva raccontare nulla, sembrava che se la godesse un mondo. �Io e Olympe abbiamo parlato e abbiamo deciso che solo perch� il Gurg preferiva Tu-Sai-Chi non voleva dire che tutti gli altri erano d�accordo. Dovevamo convincere gli altri, quelli che non avevano voluto Golgomath�.</p><p>�Come avete fatto a capire quali erano?� domand� Ron.</p><p>�Be�, erano quelli che avevano preso le mazzate, no?� spieg� Hagrid, paziente. �Quelli con un po� di sale in zucca si tenevano alla larga da Golgomath, stavano nascosti nelle caverne intorno al burrone, come noi. Cos� abbiamo deciso di fare un giro di notte nelle caverne per vedere se riuscivamo a convincere qualcuno�.</p><p>�Siete andati in giro per caverne a cercare giganti?� chiese Ron, ammirato.</p><p>�Be�, non erano i giganti che ci preoccupavano� rispose Hagrid, �ma i Mangiamorte. Silente ci aveva detto di non mischiarci con loro se potevamo evitarlo, e il problema era che lo sapevano che noi eravamo l� figurati se Golgomath non gliel�aveva detto. Di notte, quando i giganti dormivano e noi volevamo strisciare nelle caverne, Macnair e quell�altro giravano per le montagne a cercarci. � stata dura impedire a Olympe di saltarci addosso� disse Hagrid, con gli angoli della bocca che gli sollevavano la barba incolta, �aveva una gran voglia di attaccarli� � forte, quando si arrabbia, Olympe� una tosta, sapete� dev�essere perch� � francese��</p><p>Hagrid guard� il fuoco con lo sguardo annebbiato. Harry gli concesse trenta secondi di fantasticherie prima di schiarirsi sonoramente la voce.</p><p>�E poi che cosa � successo? Siete riusciti ad avvicinarvi agli altri giganti?�</p><p>�Cosa? Ah� Ah, s�, certo. La terza notte dopo la morte di Karkus siamo usciti dalla nostra caverna e siamo tornati gi� nella valle, con gli occhi bene aperti per i Mangiamorte. Abbiamo girato un paio di caverne, niente� e poi, tipo alla sesta, abbiamo trovato tre giganti nascosti�.</p><p>�Doveva essere bella piena� osserv� Ron.</p><p>�Non c�entrava nemmeno uno Kneazle� conferm� Hagrid.</p><p>�E non vi hanno attaccato?� domand� Hermione.</p><p>�Lo facevano sicuro, se potevano� disse Hagrid, �ma erano feriti di brutto, tutti e tre; la banda di Golgomath li aveva pestati fino a farli svenire; loro si erano svegliati ed erano strisciati nel primo nascondiglio. A ogni modo, uno di loro capiva un po� la nostra lingua e ha tradotto e non l�hanno presa troppo male. Perci� siamo tornati a trovare i feriti� mi sa che a un certo punto ne avevamo convinti sei o sette�.</p><p>�Sei o sette?� Ron s�infervor�. �Be�, niente male� verranno qui a combattere Tu-Sai-Chi insieme a noi?�</p><p>Ma Hermione intervenne: �Che cosa vuol dire �a un certo punto�, Hagrid?�</p><p>Hagrid le rivolse uno sguardo triste.</p><p>�Quelli di Golgomath hanno attaccato le caverne. I sopravvissuti non hanno pi� voluto avere a che fare con noi, dopo�.</p><p>�E quindi� quindi non verr� nessun gigante?� disse Ron, deluso.</p><p>�No� sospir� Hagrid, rigirando la bistecca sul viso, �ma abbiamo fatto quello che dovevamo, ci abbiamo portato il messaggio di Silente e alcuni l�hanno sentito e speriamo che se lo ricordano. Forse, dico forse, quelli che non vogliono restare con Golgomath se ne andranno dalle montagne, e magari si ricorderanno che Silente � stato gentile con loro� pu� darsi che vengono�.</p><p>La neve stava coprendo la finestra. Harry si rese conto di avere le ginocchia zuppe: Thor sbavava, con la testa nel suo grembo.</p><p>�Hagrid� sussurr� Hermione dopo un po�.</p><p>�Mmm?�</p><p>�Hai� c�era traccia di� hai saputo qualcosa di tua� tua� madre mentre eri l�?�</p><p>L�occhio scoperto di Hagrid si pos� su Hermione, che parve piuttosto spaventata.</p><p>�Scusa� io� lascia stare��</p><p>�Morta� grugn� Hagrid. �Anni fa. Me l�hanno detto�.</p><p>�Oh� mi dispiace� disse Hermione con voce flebile. Hagrid si strinse nelle enormi spalle.</p><p>�Fa niente� tagli� corto. �Non me la ricordo tanto. Non era una gran madre�.</p><p>Cadde di nuovo il silenzio. Hermione lanci� un�occhiata nervosa a Harry e Ron, sperando che parlassero.</p><p>�Ma non ci hai ancora spiegato come ti sei ridotto cos�, Hagrid� disse Ron, indicando il volto insanguinato del guardiacaccia.</p><p>�O perch� sei arrivato cos� in ritardo� aggiunse Harry. �Sirius ha detto che Madame Maxime � tornata a casa secoli fa��</p><p>�Chi ti ha aggredito?� chiese Ron.</p><p>�Io non sono stato aggredito!� esclam� Hagrid con enfasi. �Io��</p><p>Ma il resto delle sue parole fu sommerso da un�improvvisa serie di colpi alla porta. Hermione trasal�; la tazza le scivol� di mano e si frantum� a terra; Thor abbai�. Tutti e quattro guardarono la finestra accanto alla porta. L�ombra di una persona bassa e tarchiata ondeggiava sulla tenda leggera.</p><p>�� lei!� sussurr� Ron.</p><p>�Qui sotto!� disse in fretta Harry; afferr� il Mantello dell�Invisibilit�, lo fece roteare addosso a s� e a Hermione mentre Ron faceva il giro del tavolo per tuffarsi sotto il manto anche lui. Rannicchiati insieme, indietreggiarono in un angolo. Thor abbaiava furiosamente, rivolto alla porta. Hagrid aveva l�aria del tutto confusa.</p><p>�Hagrid, nascondi le nostre tazze!�</p><p>Hagrid afferr� le tazze di Harry e Ron e le ficc� sotto il cuscino della cuccia di Thor. Il cane balz� verso la maniglia; Hagrid lo allontan� con il piede e apr�.</p><p>La professoressa Umbridge era sulla soglia. Indossava il mantello di tweed verde e un cappello della stessa stoffa, con i paraorecchie. A labbra strette, fece un passo indietro per vedere Hagrid in faccia: gli arrivava a stento all�ombelico.</p><p>�<emphasis>Allora</emphasis>� scand� a voce alta, come se stesse parlando con un sordo. �Lei � Hagrid, vero?�</p><p>Senza aspettare la risposta, entr� nella stanza e guard� dappertutto con i suoi occhi sporgenti.</p><p>�Va� via� sbott�, agitando la borsetta in direzione di Thor, che balzava tentando di leccarle la faccia.</p><p>�Ehm� mica per essere sgarbato� chiese Hagrid fissandola, �ma lei chi diavolo �?�</p><p>�Mi chiamo Dolores Umbridge�.</p><p>I suoi occhi esaminavano la capanna. Due volte indugiarono nel punto in cui si trovava Harry, stretto a panino fra Ron e Hermione.</p><p>�Dolores Umbridge?� ripet� Hagrid, ancora pi� confuso. �Credevo che stava al Ministero� non lavora mica con Caramell?�</p><p>�Ero Sottosegretario Anziano del Ministro, s� disse la Umbridge, che camminava per la capanna registrando ogni dettaglio, dallo zaino appoggiato alla parete al mantello da viaggio abbandonato. �Ora sono docente di Difesa contro le Arti Oscure��</p><p>�Che coraggio� disse Hagrid, �non sono mica pi� tanti quelli che farebbero quel lavoro�.</p><p>��e Inquisitore Supremo di Hogwarts� concluse la Umbridge, senza dare segno di averlo sentito.</p><p>�E che roba �?� domand� Hagrid, accigliandosi.</p><p>�Precisamente quello che stavo per chiedere io� disse la Umbridge, indicando i frammenti della tazza di Hermione, per terra.</p><p>�Oh� disse Hagrid, con un pericoloso sguardo verso l�angolo dov�erano nascosti Harry, Ron e Hermione, �ah, quello� � stato Thor. Ha rotto una tazza. Perci� ho usato quella�.</p><p>Hagrid indic� la tazza da cui stava bevendo, con una mano ancora premuta sulla bistecca di drago che reggeva sull�occhio. La Umbridge guardava lui, adesso, studiando ogni particolare del suo aspetto.</p><p>�Ho sentito delle voci� disse piano.</p><p>�Parlavo con Thor� spieg� impavido Hagrid.</p><p>�E lui le rispondeva?�</p><p>�Be�� in un certo senso� disse Hagrid, a disagio. �A volte Thor � quasi umano��</p><p>�Ci sono tre serie di impronte nella neve che portano dal castello alla sua capanna� osserv� melliflua la Umbridge.</p><p>Hermione esal� un gemito; Harry le tapp� la bocca con la mano. Per fortuna Thor stava annusando sonoramente l�orlo del vestito della Umbridge e lei non parve aver sentito.</p><p>�Be�, sono appena tornato� disse Hagrid, agitando una mano enorme verso lo zaino. �Forse qualcuno � venuto a trovarmi prima e non l�ho incontrato�.</p><p>�Non ci sono impronte che si allontanano dalla capanna�.</p><p>�Ah� allora boh, non lo so�� disse Hagrid, tirandosi nervosamente la barba e lanciando un�altra occhiata verso l�angolo di Harry, Ron e Hermione, come in cerca di aiuto. �Ehm��</p><p>La Umbridge gir� sui tacchi e percorse tutta la lunghezza della capanna, guardandosi intorno con grande attenzione. Si chin� a sbirciare sotto il letto, apr� gli armadi. Pass� a pochi centimetri dal punto in cui Harry, Ron e Hermione erano appiattiti contro il muro e Harry contrasse lo stomaco. Dopo aver esaminato con cura l�enorme calderone in cui Hagrid cucinava, la Umbridge si volt� e chiese: �Che cosa le � successo? Come si � procurato quelle ferite?�</p><p>Hagrid si tolse in fretta la bistecca di drago dall�occhio, e secondo Harry fu un errore, perch� in quel modo si vedevano chiaramente i lividi neri e violacei, per non parlare della quantit� di sangue sia fresco sia rappreso. �Oh� ho avuto un piccolo incidente� disse debolmente.</p><p>�Che tipo di incidente?�</p><p>�Io� sono inciampato�.</p><p>�� inciampato� ripet� lei, gelida.</p><p>�S�, proprio. Su� sulla scopa di un mio amico. Io non volo mica. Be�, guardi che stazza, secondo me non c�� una scopa che mi regge. Il mio amico alleva cavalli Abraxan, non so se li ha mai visti, bestie grosse, con le ali, sa com��, ho fatto un giro su uno��</p><p>�Dove � stato?� domand� la Umbridge, interrompendo con freddezza il balbettio di Hagrid.</p><p>�Dove sono�?�</p><p>�Stato, s� insist� lei. �La scuola � cominciata due mesi fa. Un�altra insegnante ha dovuto coprire le sue lezioni. Nessuno dei suoi colleghi ha saputo darmi informazioni. Non ha lasciato un recapito. Dove � stato?�</p><p>Ci fu una pausa, durante la quale Hagrid la fiss� con l�occhio appena scoperto. Harry riusciva quasi a sentire il suo cervello che lavorava furiosamente.</p><p>�Eh� sono stato via. Motivi di salute� rispose.</p><p>�Motivi di salute� ripet� la professoressa Umbridge. I suoi occhi vagarono sul volto pallido e gonfio di Hagrid; gocce di sangue di drago cadevano lente e silenziose sul suo panciotto. �Capisco�.</p><p>�S� conferm� Hagrid, �un po� d�aria fresca, sa��</p><p>�S�, immagino che per un guardiacaccia l�aria fresca sia una cosa rara� disse melliflua la Umbridge. L�unica porzione della faccia di Hagrid che non era n� nera n� violacea arross�.</p><p>�Ecco� un cambio di panorama, sa com�腻</p><p>�Panorama di montagna?� chiese prontamente la Umbridge.</p><p><emphasis>Lo sa, </emphasis>pens� Harry disperato.</p><p>�Montagna?� ripet� Hagrid, riflettendo rapido. �No, Sud della Francia. Un po� di sole� il mare��</p><p>�Davvero?� disse la Umbridge. �Non � molto abbronzato�.</p><p>�S� be�� ho la pelle delicata� Hagrid tent� un sorriso conciliante. Harry not� che gli mancavano due denti. La Umbridge lo guard� con freddezza, e il sorriso vacill�. Poi lei si assest� la borsetta nell�incavo del gomito e disse: �Ovviamente informer� il Ministro del suo ritardo�.</p><p>�D�accordo� rispose Hagrid con un cenno.</p><p>�� anche bene che lei sappia che in qualit� di Inquisitore Supremo � mio triste ma necessario dovere sottoporre a ispezione i miei colleghi insegnanti. Perci� suppongo che ci vedremo presto�.</p><p>Si volt� bruscamente e si avvi� alla porta.</p><p>�Ispezione?� le fece eco Hagrid con voce inespressiva, gli occhi fissi sulla sua schiena.</p><p>�Oh s� disse mielosa la Umbridge, voltandosi verso di lui con la mano gi� posata sulla maniglia. �Il Ministro � deciso a liberarsi degli insegnanti insoddisfacenti, signor Hagrid. Buonanotte�.</p><p>Se ne and�, sbattendosi la porta alle spalle. Harry fece per sfilarsi il Mantello dell�Invisibilit�, ma Hermione gli afferr� il polso.</p><p>�Aspetta� gli bisbigli� all�orecchio. �Potrebbe non essersi ancora allontanata�.</p><p>Hagrid parve pensarla allo stesso modo; attravers� la stanza e scost� appena la tenda.</p><p>�Sta tornando al castello� sussurr�. �Per la miseria� fa davvero ispezioni sui professori?�</p><p>�S� rispose Harry, togliendosi il Mantello. �La Cooman � gi� in verifica��</p><p>�Ehm� che genere di cose intendi farci fare in classe, Hagrid?� chiese Hermione.</p><p>�Oh, non ti preoccupare, ho un mucchio di lezioni in cantiere� disse entusiasta Hagrid, recuperando dal tavolo la bistecca di drago e schiaffandosela di nuovo sull�occhio. �Ho tenuto da parte un paio di creature apposta per l�anno del G.U.F.O.; aspetta e vedrai, sono una chicca�.</p><p>�Ehm� chicca in che senso?� domand� Hermione, esitante.</p><p>�Non ve lo dico� rispose allegro Hagrid, �mica voglio rovinare la sorpresa�.</p><p>�Senti, Hagrid�. Agitata, Hermione rinunci� alla diplomazia. �La professoressa Umbridge non sar� per niente contenta se porti a lezione qualcosa di pericoloso�.</p><p>�Pericoloso?� Hagrid sorrise perplesso. �Che sciocca, non � che vi porterei niente di pericoloso! Cio�, insomma, si sanno difendere��</p><p>�Hagrid, devi passare l�ispezione della Umbridge, e per farlo sarebbe molto meglio che lei ti vedesse impegnato a spiegarci come si curano i Porlock, o come distinguere uno Knarl da un porcospino, cose del genere!� disse Hermione infervorata.</p><p>�Ma non � interessante, Hermione� ribatt� Hagrid. �La roba che ho io fa molta pi� impressione, Li allevo da anni, credo che il mio � l�unico branco domestico in Inghilterra�.</p><p>�Hagrid� ti prego�� lo supplic� lei con una nota di autentica disperazione nella voce. �La Umbridge cerca solo una scusa per liberarsi di tutti gli insegnanti che secondo lei sono troppo vicini a Silente. Per favore, Hagrid, insegnaci qualcosa di noioso che sia nel programma dei G.U.F.O.�</p><p>Ma Hagrid si limit� a sbadigliare sonoramente e a lanciare uno sguardo di desiderio al grande letto nell�angolo.</p><p>�Sentite, � stata una giornata lunga ed � tardi� disse, dando un colpetto affettuoso sulla spalla di Hermione, tanto che le ginocchia le cedettero e cadde a terra con un tonfo. �Oh, scusa�� La rimise in piedi tirandola su per il colletto. �Senti, non ti preoccupare per me, ti assicuro che ho della roba fantastica pronta per le lezioni adesso che sono qui� be�, � meglio se rientrate al castello, e non dimenticate di cancellare le impronte!�</p><p>�Non so se ti ha capito� disse Ron poco dopo, quando, controllato che la via fosse libera, s�incamminarono sotto la neve fitta, senza lasciare tracce grazie all�Incantesimo Obliterante di Hermione.</p><p>�Allora torner� domani� rispose Hermione, perentoria. �Decider� io le lezioni per lui, se devo. Non m�importa se quella butta fuori la Cooman, ma non si liberer� di Hagrid!�</p></section><section><title><p>CAPITOLO 21</p><p>L�OCCHIO DEL SERPENTE</p></title><p>Domenica mattina Hermione arranc� verso la capanna di Hagrid sfidando mezzo metro di neve. Harry e Ron volevano andare con lei, ma la loro montagna di compiti aveva di nuovo raggiunto un�altezza allarmante, perci� rimasero di malavoglia nella sala comune, cercando di ignorare gli strilli di gioia che venivano da fuori, dove gli studenti si divertivano a pattinare sul lago ghiacciato, ad andare in slitta e, cosa peggiore di tutte, a stregare le palle di neve perch� sfrecciassero su fino alla Torre di Grifondoro e colpissero forte le finestre.</p><p>�Ehi!� url� Ron, perdendo infine la pazienza e mettendo la testa fuori. �Sono un prefetto, e se un�altra palla di neve arriva su questa finestra� AHIA!�</p><p>Si ritrasse all�istante, la faccia piena di neve.</p><p>�Sono Fred e George� disse amaro, sbattendosi la finestra alle spalle. �Deficienti��</p><p>Hermione torn� poco prima di pranzo, tremante, gli abiti zuppi fino alle ginocchia.</p><p>�Allora?� chiese Ron, quando lei entr�. �Gli hai preparato tutte le lezioni?�</p><p>�Ci ho provato� rispose lei in tono piatto, lasciandosi cadere su una sedia accanto a Harry. Estrasse la bacchetta e le impresse un piccolo movimento complicato cos� che dalla punta uscisse aria calda; poi la diresse sui propri vestiti, che presero a emanare vapore mentre si asciugavano. �Non c�era nemmeno, quando sono arrivata, ho bussato per almeno mezz�ora. E poi � tornato dalla foresta��</p><p>Harry emise un gemito. La foresta proibita pullulava del genere di creature che avevano le pi� alte probabilit� di far licenziare Hagrid. �Che cosa nasconde l� dentro? L�ha detto?� chiese.</p><p>�No� rispose Hermione sconsolata. �Dice che vuole che siano una sorpresa. Ho cercato di spiegargli chi � la Umbridge, ma proprio non ci arriva. Continuava a dire che nessuna persona sana di mente studierebbe gli Knarl invece delle Chimere� oh, non credo che <emphasis>abbia </emphasis>una Chimera� aggiunse vedendo le facce atterrite di Harry e Ron, �non perch� non ci abbia provato, mi ha raccontato quanto � difficile reperire le uova. Non so pi� quante volte gli ho ripetuto che farebbe meglio a seguire il programma della Caporal, ma onestamente non credo che ne abbia sentito nemmeno la met�. � di un umore un po� strano. Ancora non vuole dire dove si � fatto male in quel modo�.</p><p>Il ritorno di Hagrid al tavolo degli insegnanti, il giorno dopo a colazione, non fu salutato con entusiasmo da tutti gli studenti. Alcuni, come Fred, George e Lee, emisero ululati di gioia e si precipitarono fra i tavoli di Grifondoro e Tassorosso per andare a stringergli la mano enorme; altri, come Cal� e Lavanda, si scambiarono occhiate cupe scuotendo la testa. Harry sapeva che molti di loro preferivano le lezioni della Caporal, e la cosa peggiore era che una piccolissima, obiettiva parte di lui era d�accordo: per lezione interessante la Caporal non intendeva un�ora in cui la gente rischiava di vedersi staccare la testa.</p><p>Fu con una certa apprensione che Harry, Ron e Hermione, pesantemente infagottati contro il freddo, il marted� si avviarono verso la lezione di Hagrid. Harry era preoccupato, non solo per ci� che Hagrid poteva decidere di insegnare, ma anche per come il resto della classe, in particolare Malfoy e i suoi amici, si sarebbe comportato se la Umbridge fosse stata presente.</p><p>Invece non videro l�Inquisitore Supremo da nessuna parte mentre marciavano a fatica nella neve. Hagrid li aspettava sul limitare della foresta. Non aveva un aspetto rassicurante: i lividi che sabato notte erano stati violacei ora si erano tinti di un giallo verdastro e alcuni dei tagli sembravano sanguinare ancora. Harry non capiva: forse era stato attaccato da qualche creatura dotata di un veleno che impediva alle ferite di guarire? Tanto per completare l�infausto quadretto, Hagrid portava in spalla qualcosa che assomigliava a mezza mucca morta.</p><p>�Oggi lavoriamo qui!� annunci� allegramente agli studenti che si avvicinavano, accennando con la testa agli alberi scuri alle sue spalle. �� un po� pi� riparato! E comunque, loro preferiscono il buio�,</p><p>�Che cosa preferisce il buio?� chiese Malfoy a Tiger e Goyle, con una punta di panico nella voce. �Che cosa ha detto che preferisce il buio? Avete sentito?�</p><p>Harry ripens� all�unica altra occasione in cui Malfoy era entrato nella foresta: nemmeno allora era stato molto coraggioso. Sorrise fra s�; dopo la partita di Quidditch, tutto ci� che dava fastidio a Malfoy a lui andava benissimo.</p><p>�Pronti?� Hagrid guard� felice gli allievi. �Allora, ho pensato per voi del quinto anno a una gita nella foresta, per vedere queste creature nel loro ambiente naturale. Ora, quello che studiamo oggi � una cosa rara, mi sa che sono l�unico in Inghilterra che li ha addomesticati�.</p><p>�Ed � sicuro che siano addomesticati?� domand� Malfoy, il panico ancora pi� marcato. �Non sarebbe la prima volta che porta bestie selvagge a lezione, no?�</p><p>Ci fu un mormorio di assenso tra i Serpeverde e anche alcuni Grifondoro parvero pensare che Malfoy non avesse tutti i torti.</p><p>�Certo che sono addomesticati� disse Hagrid, lanciandogli un�occhiataccia e sistemandosi meglio la mucca morta sulla spalla.</p><p>�E allora che cosa � successo alla sua faccia?� chiese Malfoy.</p><p>�Fatti gli affari tuoi!� rispose Hagrid con rabbia. �Ora, se avete finito le domande stupide, venite con me!�</p><p>Si volt� ed entr� dritto nella foresta. Nessuno pareva avere molta voglia di seguirlo. Harry guard� Ron e Hermione, che annuirono con un sospiro, e tutti e tre si avviarono dietro Hagrid, guidando il resto della classe.</p><p>Camminarono per una decina di minuti, fino a un punto in cui gli alberi erano cos� fitti che era buio come al crepuscolo e non c�era neve per terra. Con un grugnito, Hagrid depose a terra la sua mezza mucca, fece un passo indietro e si volt� verso gli allievi, la maggior parte dei quali avanzavano furtivi tra gli alberi, guardandosi nervosamente intorno come se si aspettassero un agguato da un momento all�altro.</p><p>�Venite, venite avanti� li incoraggi� Hagrid. �L�odore della carne li attirer�, ma a ogni modo gli do una voce, perch� a loro ci piace sapere che sono io�.</p><p>Si volt�, scosse la testa irsuta per levarsi i capelli dagli occhi ed emise uno strano grido stridulo, che echeggi� tra gli alberi scuri come il richiamo di un uccello mostruoso. Nessuno rise: erano quasi tutti troppo spaventati.</p><p>Hagrid ripet� il suo grido acuto. Pass� un minuto, durante il quale tutta la classe continu� a guardare nervosamente intorno a s� e tra gli alberi per riuscire a scorgere che cosa stava per arrivare. E poi, quando Hagrid scosse il capo per la terza volta e gonfi� il petto enorme, Harry sferr� una gomitata a Ron e indic� lo spazio vuoto tra due tassi nodosi.</p><p>Un paio d�occhi fissi, bianchi e lucenti si aprirono nel buio e un momento dopo il muso e il collo da drago, e poi il corpo scheletrico di un grande cavallo alato nero emersero dall�oscurit�. Studi� i ragazzi per qualche istante, agitando la lunga coda, poi chin� la testa e cominci� a strappare la carne della mucca morta con le zanne appuntite.</p><p>Un enorme senso di sollievo pervase Harry. Finalmente aveva la prova di non aver immaginato quelle creature; erano vere, anche Hagrid le conosceva. Si volt� impaziente verso Ron, che per� si stava ancora guardando intorno tra gli alberi e dopo qualche attimo chiese: �Perch� Hagrid non li chiama di nuovo?�</p><p>Quasi tutti gli allievi mostravano facce confuse e nervose come quella di Ron e guardavano dappertutto tranne che verso il cavallo a pochi metri da loro. C�erano solo altre due persone che parevano vederlo: un ragazzo magro di Serpeverde che, alle spalle di Tiger, osservava mangiare il cavallo con un�espressione di profondo disgusto; e Neville, i cui occhi seguivano il moto frusciante della lunga coda nera.</p><p>�Oh, eccone un altro!� disse fiero Hagrid quando un secondo cavallo nero emerse tra gli alberi scuri, ripieg� le ali di cuoio e chin� il capo sulla carne. �Bene� alzi la mano chi riesce a vederli!�</p><p>Harry alz� la mano con immenso piacere; finalmente avrebbe capito il mistero di quelle bestie. Hagrid fece un cenno di assenso.</p><p>�Eh, s� lo sapevo che tu li vedevi, Harry� disse serio. �E anche tu, Neville? E��</p><p>�Chiedo scusa� intervenne Malfoy beffardo, �ma cos�� esattamente che dovremmo vedere?�</p><p>Per risposta, Hagrid indic� la carcassa di mucca a terra. Tutta la classe la fiss� per qualche secondo, poi molti trattennero il respiro e Cal� strill�. Harry capiva il motivo: doveva essere davvero strano vedere brani di carne strapparsi da soli dalle ossa e svanire nell�aria.</p><p>�Che cos��?� chiese Cal� terrorizzata, nascondendosi dietro l�albero pi� vicino. �Cos�� che la sta mangiando?�</p><p>�Un Thestral� rispose con orgoglio Hagrid, e alle sue spalle Hermione emise un leggero �Oh� di comprensione. �A Hogwarts ce n�abbiamo una mandria intera. Chi di voi sa�?�</p><p>�Ma portano davvero tanta, tanta sfortuna!� lo interruppe Cal�, allarmata. �Attirano orribili sventure sulle persone che li vedono. La professoressa Cooman una volta mi ha detto��</p><p>�No, no, no� disse Hagrid, ridacchiando, �� solo superstizione, non portano nessuna iella, hanno un gran cervello e sono utili! Certo, questi non fanno granch�, pi� che altro tirano le carrozze della scuola, a meno che Silente non deve fare un viaggio lungo e non ci ha voglia di Materializzarsi� eccone altri due��</p><p>Altri due cavalli uscirono silenziosi dal bosco; uno pass� molto vicino a Cal�, che rabbrivid� e si strinse contro l�albero, dicendo: �Mi pare di aver sentito qualcosa, dev�essere vicino a me!�</p><p>�Non ti preoccupare, non ti fa niente� disse paziente Hagrid. �Adesso, chi mi sa dire perch� certi li vedono e certi no?�</p><p>Hermione alz� la mano.</p><p>�D�i, dillo� la invit� Hagrid raggiante.</p><p>�Possono vedere i Thestral� rispose Hermione, �solo le persone che hanno visto la morte�.</p><p>�Esattissimamente� comment� Hagrid in tono solenne, �dieci punti a Grifondoro. Allora, i Thestral��</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>La professoressa Umbridge era arrivata. Era a pochi passi da Harry, con il mantello e il cappello verde, la tavoletta pronta. Hagrid, che non aveva mai sentito prima la sua falsa tossetta, guard� con una certa apprensione il Thestral pi� vicino, pensando che il suono venisse da l�.</p><p>�<emphasis>Hem, hem</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Oh, salve!� la salut� Hagrid con un sorriso, una volta individuata la fonte del rumore.</p><p>�Ha ricevuto il biglietto che ho inviato alla sua� dimora questa mattina?� La Umbridge, come durante il loro primo incontro, parl� ad alta voce e con lentezza, come se si rivolgesse a uno straniero un po� tonto. �Che le diceva che avrei fatto un�ispezione oggi?�</p><p>�Oh, s� rispose cordiale Hagrid. �Son contento che ha trovato il posto! Be�, come vede� boh, non lo so� li vede? Oggi facciamo i Thestral��</p><p>�Come, scusi?� disse forte la professoressa Umbridge, portandosi la mano all�orecchio. �Che cosa ha detto?�</p><p>�Ehm� <emphasis>Thestral!</emphasis>� url� Hagrid. �Cavalli grossi� ehm� con le ali!�</p><p>Sbatt� le braccia enormi con aria speranzosa. La Umbridge inarc� le sopracciglia e mormor�, scrivendo sulla sua tavoletta: �<emphasis>Deve� fare� ricorso� a� gesti� elementari</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�S� insomma�� riprese Hagrid, rivolgendosi di nuovo alla classe con aria un po� confusa, �ehm� che cosa stavo dicendo�?�</p><p>�<emphasis>Sembra� dotato� di scarsa� memoria� a breve� termine</emphasis>� mormor� la Umbridge, abbastanza forte perch� tutti la sentissero. Draco Malfoy era felice come se Natale fosse arrivato con un mese d�anticipo; Hermione, al contrario, era livida di rabbia.</p><p>�S�, ecco� disse Hagrid a disagio, lanciando un�occhiata alla tavoletta della Umbridge, ma proseguendo stoicamente. �S�, vi stavo dicendo come mai abbiamo una mandria. Ecco, abbiamo cominciato con un maschio e cinque femmine. Questo qua� e diede un colpetto al primo cavallo apparso, �si chiama Tenebrus, � il mio preferito ed � il primo che � nato qui nella foresta��</p><p>�� al corrente� lo interruppe la Umbridge a voce molto alta, �del fatto che il Ministero della Magia ha classificato i Thestral come �pericolosi�?�</p><p>Harry sent� il cuore sprofondargli fin sotto le scarpe, ma Hagrid si limit� a ridacchiare.</p><p>�I Thestral non sono pericolosi! S�, possono anche mordere, se gli dai proprio fastidio��</p><p>�<emphasis>Manifesta� piacere� all�idea� della� violenza</emphasis>� mormor� la Umbridge, scribacchiando ancora sulla tavoletta.</p><p>�No� no, via!� esclam� Hagrid, un po� preoccupato. �Insomma, un cane morde se lo provochi, no? Ma i Thestral hanno una brutta fama solo per quella storia della morte� la gente credeva che erano cattivi segni, ma � che non capivano, no?�</p><p>La Umbridge non rispose; fin� di scrivere l�ultimo appunto, poi guard� di nuovo Hagrid e disse, sempre a voce molto alta e scandendo le parole: �Prego, continui pure la lezione come al solito. Io camminer� e mim� con le dita l�atto di camminare (Malfoy e Pansy Parkinson furono presi da silenziosi accessi di risate), �tra gli studenti� (e indic� diversi membri della classe), �a fare domande�. Si indic� le labbra.</p><p>Hagrid la fiss�, chiaramente ignaro della ragione per cui lei si comportava come se lui non capisse un linguaggio normale. Gli occhi di Hermione erano gonfi di lacrime di rabbia.</p><p>�Vecchia megera, arpia maligna!� sussurr�, quando la Umbridge si avvicin� a Pansy Parkinson. �Lo so che cosa stai facendo, brutta perversa subdola��</p><p>�Ehm� allora� disse Hagrid, sforzandosi di riprendere il filo della lezione, ��i Thestral. Ci sono un sacco di cose buone da dire su di loro��</p><p>�Lei riesce sempre� chiese la professoressa Umbridge a Pansy Parkinson, con voce squillante, �a capire il professor Hagrid quando parla?�</p><p>Proprio come Hermione, anche Pansy aveva le lacrime agli occhi, ma dal ridere; anzi, il tentativo di controllarsi rese la sua risposta poco comprensibile.</p><p>�No� perch� ecco� quasi sempre� sembra� un grugnito��</p><p>La Umbridge prese appunti. Le poche zone senza lividi della faccia di Hagrid avvamparono, ma lui fece finta di non aver sentito la risposta di Pansy.</p><p>�Ehm� s� le cose buone dei Thestral. Ecco, una volta che li hai domati, come questi, non ti perdi mai pi�. Hanno un senso dell�orientamento mostruoso, devi solo dirgli dov�� che vuoi andare��</p><p>�Sempre che loro riescano a capire te� disse forte Malfoy, e Pansy Parkinson fu sopraffatta da una nuova crisi di risatine. La Umbridge li guard� con un sorriso indulgente e si rivolse a Neville.</p><p>�Lei vede i Thestral, vero, Paciock?� domand�.</p><p>Neville annu�.</p><p>�Chi ha visto morire?� chiese, con indifferenza.</p><p>�Mio� mio nonno� disse Neville.</p><p>�E che cosa pensa di loro?� chiese la Umbridge, indicando con la mano tozza i cavalli, che avevano gi� quasi spolpato la carcassa.</p><p>�Ehm�� rispose nervosamente Neville, guardando Hagrid. �Ecco, direi che� non sono male��</p><p>�<emphasis>Gli allievi� sono� troppo� intimiditi� per� ammettere� di� avere� paura�</emphasis>� mormor� la Umbridge, prendendo un altro appunto.</p><p>�No!� esclam� Neville, indignato. �No, non mi fanno paura!�</p><p>�Va tutto bene� disse la Umbridge, dando un colpetto sulla spalla di Neville con quello che doveva essere un sorriso di comprensione, ma che a Harry sembr� pi� un�espressione maligna. �Bene, Hagrid� riprese, parlando di nuovo lentamente e forte, �credo di avere abbastanza elementi con cui lavorare. Ricever� (fece il gesto di prendere qualcosa a mezz�aria), �i risultati dell�ispezione� (indic� la tavoletta), �tra dieci giorni�. Sollev� dieci dita corte e poi, con un ampio sorriso, pi� che mai simile a un rospo sotto il cappello verde, si allontan� dal gruppo, lasciando Malfoy e Pansy Parkinson in preda a risate irrefrenabili, Hermione tremante dalla rabbia e Neville confuso e turbato.</p><p>�Quella specie di gargoyle ripugnante, ignobile e bugiarda!� esplose Hermione mezz�ora pi� tardi, mentre tornavano al castello lungo i solchi tracciati prima nella neve. �Visto che cosa vuole fare? Odia gli ibridi, e cerca di far passare Hagrid per una specie di troll ritardato solo perch� sua madre era una gigantessa� oh, non � giusto, non � stata affatto una brutta lezione� voglio dire, capirei se fossero stati Schiopodi Sparacoda, ma i Thestral vanno bene� in effetti, per gli standard di Hagrid sono dolcissimi!�</p><p>�La Umbridge dice che sono pericolosi� obiett� Ron.</p><p>�Invece � come dice Hagrid, sanno difendersi� ribatt� impaziente Hermione, �e immagino che un�insegnante come la Caporal non li farebbe studiare prima del livello M.A.G.O., ma insomma, sono <emphasis>davvero </emphasis>interessanti, no? E quella cosa che alcuni possono vederli e altri no! Vorrei poterli vedere anch�io�.</p><p>�Davvero?� mormor� Harry.</p><p>Hermione parve sconvolta.</p><p>�Oh, Harry� scusami� no, certo che non voglio� ho detto una cosa stupida�.</p><p>�Non fa niente� tagli� corto lui, �non ti preoccupare�.</p><p>�Mi ha sorpreso che tanta gente <emphasis>potesse </emphasis>vederli� disse Ron, �Tre in una classe��</p><p>�S�, Weasley, ci stavamo proprio chiedendo�� disse una voce venata di perfidia. Senza che nessuno di loro avesse sentito i passi attutiti dalla neve, Malfoy, Tiger e Goyle erano arrivati alle loro spalle. �Credi che se avessi visto qualcuno tirare le cuoia vedresti meglio la Pluffa?�</p><p>Tutti e tre scoppiarono a ridere mentre li superavano, poi attaccarono il ritornello di <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re. </emphasis>Le orecchie di Ron s�infuocarono.</p><p>�Ignorali, ignorali e basta� disse Hermione, ed estrasse la bacchetta per ripetere l�incantesimo dell�aria calda, in modo da aprire nella neve intatta un varco che li portasse fino alle serre.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Arriv� dicembre e port� con s� altra neve e un�autentica valanga di compiti per gli allievi del quinto anno. I doveri di prefetto di Ron e Hermione divennero ancora pi� gravosi via via che Natale si avvicinava. Furono incaricati di sovrintendere alla decorazione del castello (�Provaci tu ad appendere un festone quando all�altro capo c�� Pix che tenta di strozzarti� disse Ron), di sorvegliare gli allievi del primo e del secondo anno che dovevano trascorrere gli intervalli all�interno per via del freddo pungente (�E fanno anche gli arroganti, quei mocciosi, noi non eravamo cos� maleducati al primo anno� osserv� Ron) e di pattugliare i corridoi a turno con Argus Gazza, che sospettava che lo spirito vacanziero potesse esprimersi in improvvisi duelli di magia (�Ha il letame al posto del cervello, quello l� comment� Ron furioso). Erano cos� impegnati che Hermione aveva perfino smesso di sferruzzare berretti da elfo e si rammaricava perch� gliene mancavano solo tre.</p><p>�Tutti quei poveri elfi domestici che non ho ancora liberato, costretti a restare qui per Natale perch� non ci sono abbastanza berretti!�</p><p>Harry, che non aveva avuto il cuore di dirle che era Dobby a portar via tutti i suoi lavori a maglia, si concentr� ancora di pi� sul tema di Storia della Magia. In ogni caso, non aveva voglia di pensare al Natale. Per la prima volta nella sua carriera scolastica desiderava ardentemente passarlo lontano da Hogwarts. Tra la squalifica dal Quidditch e il rischio che Hagrid fosse messo in verifica, provava un profondo risentimento nei confronti della scuola. L�unica cosa che aspettava con ansia erano le riunioni dell�ES, e quelle sarebbero state interrotte per le vacanze, visto che quasi tutti i componenti avrebbero passato il Natale con le famiglie. Hermione sarebbe andata a sciare con i suoi genitori, idea che divert� moltissimo Ron, che non aveva mai sentito di Babbani che si legavano assi di legno ai piedi per scivolare gi� dalle montagne. Lui tornava alla Tana. Harry lo invidi� per molti giorni prima che Ron dicesse, rispondendo alla sua domanda su come sarebbe tornato a casa per Natale: �Ma vieni anche tu! Non te l�ho detto? La mamma mi ha scritto di invitarti settimane fa!�</p><p>Hermione alz� gli occhi al cielo, ma Harry ne fu enormemente sollevato: la prospettiva del Natale alla Tana era davvero meravigliosa, anche se appena offuscata dal senso di colpa per non passare le feste con Sirius. Si chiese se fosse possibile convincere la signora Weasley a invitare il suo padrino. Anche se dubitava che Silente avrebbe permesso a Sirius di lasciare Grimmauld Place, non pot� fare a meno di pensare che la madre di Ron non l�avrebbe voluto; erano sempre ai ferri corti. Sirius non l�aveva pi� cercato da quell�ultima apparizione nel fuoco, e anche se Harry si rendeva conto che con la Umbridge all�erta sarebbe stato poco prudente cercare di parlargli, non gli piaceva il pensiero di Sirius solo nella vecchia casa di sua madre, magari a dividere una solitaria galletta con Kreacher.</p><p>Harry arriv� presto nella Stanza delle Necessit� per l�ultima riunione dell�ES prima delle vacanze, e meno male, perch� quando le torce si accesero vide che Dobby si era dato la pena di abbellire il locale con decorazioni natalizie. Era sicuro che fosse stato l�elfo: nessun altro avrebbe potuto appendere al soffitto cento medaglioni dorati, tutti con il ritratto di Harry e con la scritta: �BUON NATALE HARRY POTTER SIGNORE!�</p><p>Harry aveva appena tolto l�ultimo quando la porta si apr� cigolando ed entr� Luna Lovegood, trasognata come al solito.</p><p>�Ciao� disse in tono assente, guardando ci� che restava delle decorazioni. �Sono carine, le hai appese tu?�</p><p>�No� rispose Harry, �� stato Dobby, l�elfo domestico�.</p><p>�Vischio� disse sognante Luna, indicando un grosso grappolo di bacche bianche che pendeva quasi sopra la testa di Harry. Lui indietreggi� con un salto. �Hai fatto bene� disse Luna con molta seriet�. �Spesso � infestato di Nargilli�.</p><p>L�arrivo di Angelina, Katie e Alicia gli risparmi� la necessit� di chiedere che cos�erano i Nargilli. Tutt�e tre erano trafelate e molto infreddolite.</p><p>�Be�� disse Angelina accigliata, togliendosi il mantello e gettandolo in un angolo, �finalmente ti abbiamo sostituito�.</p><p>�Sostituito?� ripet� Harry senza capire.</p><p>�Te, Fred e George� si spazient� lei. �Abbiamo un nuovo Cercatore!�</p><p>�Chi?� chiese Harry.</p><p>�Ginny Weasley� rispose Katie.</p><p>Harry la guard� con occhi sbanati.</p><p>�S�, lo so� disse Angelina, estraendo la bacchetta e flettendo il braccio, �ma in realt� � piuttosto brava. Non quanto te, ovviamente� e gli lanci� un�occhiata molto torbida, �ma visto che te non ti possiamo avere��</p><p>Harry si morse la lingua per impedirsi di ribattere: non capiva che lui rimpiangeva il posto in squadra cento volte pi� di lei?</p><p>�E i Battitori?� chiese cercando di mantenere un tono indifferente.</p><p>�Andrew Kirke� rispose Alicia senza entusiasmo, �e Jack Sloper. Nessuno dei due � un fenomeno, ma in confronto agli altri idioti che si sono presentati��</p><p>L�arrivo di Ron, Hermione e Neville pose fine a quella deprimente conversazione, e in cinque minuti la stanza si riemp� tanto da evitare a Harry di incrociare i roventi sguardi di rimprovero di Angelina.</p><p>�Bene� disse, richiamando l�attenzione di tutti. �Ho pensato che questa sera potremmo ripassare quello che abbiamo fatto finora, perch� � l�ultimo incontro prima delle vacanze e non ha senso cominciare qualcosa di nuovo se poi non ci vediamo per tre settimane��</p><p>�Non facciamo nulla di nuovo?� brontol� Zacharias Smith, con un bisbiglio che si ud� benissimo. �Se l�avessi saputo non sarei venuto�.</p><p>�Allora ci dispiace molto che Harry non te l�abbia detto� ribatt� Fred a voce alta.</p><p>Molti ridacchiarono. Harry vide che Cho rideva e prov� la familiare sensazione di vuoto allo stomaco, come se avesse saltato un gradino scendendo le scale.</p><p>��esercitiamoci a coppie� disse Harry. �Cominciamo con l�Incantesimo di Ostacolo, per dieci minuti, poi sistemiamo i cuscini e proviamo ancora gli Schiantesimi�.</p><p>Si divisero tutti, obbedienti; Harry fece coppia con Neville, come al solito. La stanza si riemp� subito di grida intermittenti di �<emphasis>Impedimento!</emphasis>� Le persone restavano bloccate per un minuto circa, durante il quale il compagno non poteva far altro che osservare le altre coppie al lavoro, poi si liberavano e restituivano l�incantesimo.</p><p>Neville aveva fatto progressi incredibili. Dopo un po�, quando Harry si fu liberato per tre volte di seguito, lo mand� a lavorare con Ron e Hermione, in modo da fare il giro della stanza e guardare gli altri. Quando pass� accanto a Cho, lei lo guard� raggiante; Harry resistette alla tentazione di tornarci molte altre volte.</p><p>Dopo dieci minuti di Incantesimo di Ostacolo, coprirono il pavimento di cuscini e ricominciarono con gli Schiantesimi. Lo spazio era davvero troppo poco perch� tutti lavorassero nello stesso momento; met� del gruppo stava a guardare gli altri per un po�, poi si scambiavano. Harry si sent� pieno d�orgoglio mentre li osservava. A dire il vero, Neville Schiant� Padma Patil al posto di Dean, ma sbagli� davvero di poco, e tutti gli altri erano migliorati tantissimo.</p><p>Alla fine dell�ora, Harry li interruppe.</p><p>�State diventando molto bravi� disse, con un gran sorriso. �Al ritorno dalle vacanze possiamo cominciare a lavorare sulle cose serie� magari perfino i Patronus�.</p><p>Si diffuse un mormorio eccitato. La stanza si svuotava poco a poco; uscendo, quasi tutti augurarono a Harry buon Natale. Allegro, lui raccolse i cuscini insieme a Ron e Hermione e li ammucchi� in ordine. Ron e Hermione uscirono dalla stanza prima di lui; Cho era ancora l� e Harry sperava in un suo �Buon Natale�.</p><p>�No, vai pure� sent� che diceva alla sua amica; il cuore gli fece un balzo che lo port� dalle parti del pomo d�Adamo.</p><p>Fece finta di raddrizzare la pila di cuscini. Era sicuro che fossero soli e aspett� che lei parlasse. Invece ud� un singhiozzo.</p><p>Si volt� e vide Cho al centro della stanza, il viso rigato di lacrime.</p><p>�Co�?�</p><p>Non sapeva che fare. Cho piangeva in silenzio.</p><p>�Che cosa succede?� le chiese con voce flebile.</p><p>Lei scosse il capo e si asciug� gli occhi sulla manica.</p><p>�S-scusa� disse con voce appannata. �Credo� dev�essere� imparare queste cose� mi fa pensare� se <emphasis>lui </emphasis>le avesse sapute� sarebbe vivo�.</p><p>Il cuore di Harry precipit� gi�, super� la sua abituale posizione e atterr� vicino all�ombelico. Avrebbe dovuto immaginarlo: voleva parlare di Cedric.</p><p>�Lui le sapeva, queste cose� replic� Harry serio. �Era proprio bravo, o non sarebbe mai arrivato al centro di quel labirinto. Ma se Voldemort vuole davvero ucciderti, non hai possibilit�.</p><p>Al nome di Voldemort le sfugg� un singhiozzo, ma fiss� Harry senza battere ciglio.</p><p>�<emphasis>Tu </emphasis>sei sopravvissuto quando eri solo un bambino� disse piano.</p><p>�S�, � vero� rispose stancamente Harry, avviandosi alla porta. �Ma non so perch�, e non lo sa nessuno, quindi non c�� da esserne orgogliosi�.</p><p>�Oh, non andar via!� lo supplic� Cho, con la voce intrisa di pianto. �Mi dispiace di stare cos� non volevo��</p><p>Singhiozz� di nuovo. Era molto carina anche con gli occhi rossi e gonfi. Harry si sentiva totalmente depresso. Avrebbe tanto preferito un semplice �Buon Natale�.</p><p>�So che dev�essere terribile per te� disse lei, asciugandosi di nuovo gli occhi con la manica. �Io che ti parlo di Cedric, quando l�hai visto morire� immagino che tu voglia solo dimenticare��</p><p>Harry non rispose; era vero, ma dirlo gli sembrava troppo crudele.</p><p>�S-sei un bravo insegnante, sai� disse Cho, sorridendo tra le lacrime. �Non ero mai riuscita a Schiantare nulla, prima�.</p><p>�Grazie� mormor� Harry, impacciato.</p><p>Si guardarono per un lungo istante. Harry provava un ardente desiderio di fuggire dalla stanza, ma allo stesso tempo era del tutto incapace di muovere i piedi.</p><p>�Vischio� sussurr� Cho, indicando il soffitto sopra la sua testa.</p><p>�S� disse Harry. Aveva la bocca arida. �Per� dev�essere pieno di Nargilli�.</p><p>�Che cosa sono i Nargilli?�</p><p>�Non ne ho idea� ammise Harry. Lei si era fatta pi� vicina. Gli sembrava di avere la mente Schiantata. �Devi chiedere a Lunatica. A Luna, voglio dire�.</p><p>Cho emise un buffo suono, a met� tra un singhiozzo e una risata. Era ancora pi� vicina. Avrebbe potuto contarle le lentiggini sul naso.</p><p>�Mi piaci un sacco, Harry�.</p><p>Non riusc� pi� a pensare. Un formicolio si era impadronito di lui, paralizzandogli braccia, gambe e cervello.</p><p>Era troppo vicina. Vedeva ogni lacrima appesa alle sue ciglia�</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Torn� nella sala comune mezz�ora dopo e trov� Ron e Hermione seduti nei posti migliori, vicino al fuoco; gli altri erano andati quasi tutti a dormire. Hermione stava scrivendo una lunga lettera; aveva gi� riempito mezzo rotolo di pergamena, che penzolava dal tavolo. Ron era disteso sul tappeto e tentava di finire i compiti di Trasfigurazione.</p><p>�Che cosa ti ha trattenuto?� chiese, quando Harry si lasci� cadere sulla poltrona accanto a Hermione.</p><p>Harry non rispose. Era sotto shock. Met� di lui voleva raccontare a Ron e Hermione quanto era appena successo, ma l�altra met� voleva portare il segreto con s� nella tomba.</p><p>�Stai bene, Harry?� domand� Hermione, guardandolo al di sopra della piuma.</p><p>Harry scroll� le spalle, scoraggiato. A dire il vero, non lo sapeva nemmeno lui. �Che cosa c��?� chiese Ron, puntellandosi su un gomito per vederlo meglio. �Che cosa ti � successo?�</p><p>Harry non sapeva come dirlo, anzi, non sapeva ancora se voleva dirlo. Aveva appena deciso di non parlarne, quando Hermione prese il controllo.</p><p>�� Cho?� chiese in tono professionale. �Ti ha bloccato dopo la riunione?�</p><p>Confuso e sorpreso, Harry annu�. Ron ridacchi�, ma s�interruppe quando incroci� lo sguardo di Hermione.</p><p>�E� che cosa voleva?� chiese, con finta disinvoltura.</p><p>�Lei� cominci� Harry, la voce roca; se la schiar� e riprov�. �Lei� eh��</p><p>�Vi siete baciati?� domand� bruscamente Hermione.</p><p>Ron scatt� a sedere cos� in fretta che rovesci� il calamaio sul tappeto. Senza badarci affatto, fiss� Harry.</p><p>�Allora?� chiese.</p><p>Harry guard� prima il miscuglio di curiosit� e ilarit� sul viso di Ron, poi il vago cipiglio di Hermione, e annu�.</p><p>�AH!�</p><p>Ron fece un gesto trionfante col pugno e scoppi� in una risata che fece sobbalzare alcuni timidi allievi del secondo anno vicino alla finestra. Un sorriso riluttante si apr� sul viso di Harry mentre guardava Ron rotolarsi sul tappeto. Hermione rivolse a Ron uno sguardo di profondo disgusto e ritorn� alla sua lettera.</p><p>�E allora?� domand� finalmente Ron, tornando a guardare Harry. �Com�� stato?�</p><p>Harry ci pens� un momento.</p><p>�Umido� rispose, con sincerit�.</p><p>Il verso di Ron avrebbe potuto esprimere giubilo o disgusto; difficile dirlo.</p><p>�Perch� stava piangendo� aggiunse Harry, cupo.</p><p>�Oh� fece Ron, sorridendo un po� meno. �Baci cos� da schifo?�</p><p>�Non lo so� disse Harry, che non ci aveva pensato, e subito si preoccup�. �Forse s�.</p><p>�Certo che no� intervenne Hermione distrattamente, sempre scrivendo la sua lettera.</p><p>�E tu come lo sai?� chiese Ron, tagliente.</p><p>�Perch� Cho passa la met� del tempo a piangere, in questi giorni� rispose Hermione. �Piange a pranzo, a cena, nei bagni, ovunque�.</p><p>�Allora un po� di baci dovrebbero tirarla su� osserv� sorridendo Ron.</p><p>�Ron� disse Hermione sprezzante, intingendo la punta della piuma nel calamaio, �sei l�essere pi� insensibile che abbia mai avuto la sventura di incontrare�.</p><p>�E perch�?� domand� Ron, indignato. �Che razza di persona �, una che piange quando uno la bacia?�</p><p>�Gi� disse Harry, con una nota di disperazione, �perch� si comporta cos�?�</p><p>Hermione li guard� quasi compassionevole.</p><p>�Non capite i sentimenti di Cho in questo momento?� chiese.</p><p>�No� risposero Harry e Ron in coro.</p><p>Hermione sospir� e pos� la piuma.</p><p>�Be�, ovviamente � molto triste per la morte di Cedric. Poi immagino che sar� confusa perch� le piaceva Cedric e adesso le piace Harry, e non riesce a capire chi le piace di pi�. E poi si sentir� in colpa, pensando che baciare Harry sia un insulto alla memoria di Cedric, e si preoccuper� di quello che gli altri potrebbero dire se cominciasse a uscire con lui. E probabilmente non capisce nemmeno bene che cosa prova per Harry, perch� lui era con Cedric quando � morto, e quindi � tutto molto confuso e doloroso. Oh, e ha anche paura di essere buttata fuori dalla squadra di Quidditch di Corvonero perch� sta volando malissimo�.</p><p>Un silenzio attonito accolse il suo discorso, poi Ron disse: �Uno non pu� provare tutte quelle cose insieme. Scoppia�.</p><p>�Solo perch� tu possiedi la variet� di emozioni di un cucchiaino non significa che siamo tutti cos� comment� acida Hermione, riprendendo la piuma.</p><p>�Ha cominciato lei� raccont� Harry. �Io non avrei� mi � pi� o meno saltata addosso� e subito dopo mi piange sulla spalla� non sapevo che cosa fare��</p><p>�Non � colpa tua� lo confort� Ron, allarmato alla sola idea.</p><p>�Dovevi solo essere carino con lei� disse Hermione, guardandolo con ansia. �Sei stato carino, vero?�</p><p>�Be�� fece Harry, mentre uno sgradevole calore gli incendiava il viso. �Le ho� dato dei colpetti sulla spalla�.</p><p>Hermione parve trattenersi con estrema difficolt� dall�alzare gli occhi al cielo.</p><p>�Be�, poteva andare peggio, immagino� disse. �La vedrai di nuovo?�</p><p>�Per forza� rispose Harry. �Abbiamo le riunioni dell�ES, no?�</p><p>�Hai capito che cosa intendo� si spazient� Hermione.</p><p>Harry tacque. Le parole di Hermione aprivano un nuovo scenario di raccapriccianti possibilit�. Cerc� di immaginare di andare da qualche parte con Cho, magari a Hogsmeade, e restare solo con lei per ore e ore. Naturalmente lei si aspettava un invito dopo quello che era successo� il pensiero gli fece contrarre dolorosamente lo stomaco.</p><p>�Oh be�� disse Hermione distante, seppellendo ancora una volta il viso nella lettera, �avrai un sacco di occasioni per chiederglielo�.</p><p>�Ma se non <emphasis>vuole </emphasis>chiederglielo?� obiett� Ron, che guardava Harry con un�espressione insolitamente penetrante.</p><p>�Non dire sciocchezze� replic� Hermione distrattamente. �� un secolo che a Harry piace Cho, no, Harry?�</p><p>Lui non rispose. Certo, Cho gli piaceva da un secolo, ma ogni volta che aveva immaginato di stare solo con lei se l�era sempre figurata contenta, e non a piangergli a dirotto sulla spalla.</p><p>�A proposito, a chi lo scrivi quel romanzo?� chiese Ron a Hermione, cercando di leggere il pezzo di pergamena che ormai toccava terra. Hermione lo sollev� per impedirgli di vedere.</p><p>�A Viktor�.</p><p>�<emphasis>Krum?</emphasis>�</p><p>�Quanti altri Viktor conosciamo?�</p><p>Ron non disse nulla, ma s�incup�. Rimasero in silenzio ancora per una ventina di minuti; Ron fin� il suo tema di Trasfigurazione tra molti sbuffi d�impazienza e cancellature, Hermione scrisse senza posa fino al margine estremo della pergamena per poi arrotolarla con cura e sigillarla, e Harry fiss� il fuoco del camino, desiderando pi� di ogni altra cosa veder apparire la testa di Sirius che gli dava consigli sulle ragazze. Ma il fuoco si spense poco a poco, finch� i tizzoni non crollarono inceneriti e Harry, guardandosi intorno, vide che ancora una volta erano gli ultimi rimasti nella sala comune.</p><p>�Be�, �notte� disse Hermione con un gran sbadiglio, e si avvi� al dormitorio femminile.</p><p>�Ma che cosa ci trova in Krum?� chiese Ron, mentre lui e Harry salivano le scale.</p><p>�Be�� fece Harry riflettendoci. �� pi� grande� � un giocatore di Quidditch di fama internazionale��</p><p>�S�, ma a parte quello� replic� Ron, irritato. �Voglio dire, � un idiota musone, no?�</p><p>�Un po� musone lo � concesse Harry, che stava ancora pensando a Cho.</p><p>Si spogliarono e si misero i pigiami in silenzio; Dean, Seamus e Neville erano gi� addormentati. Harry pos� gli occhiali sul comodino e s�infil� nel letto, ma non chiuse le tende; rimase a guardare la striscia di cielo stellato visibile dalla finestra vicina al letto di Neville. Se ieri notte a quell�ora avesse saputo che entro ventiquattr�ore avrebbe baciato Cho Chang�</p><p>��Notte� grugn� Ron da un punto imprecisato alla sua destra.</p><p>��Notte� rispose Harry.</p><p>Forse la prossima volta� se ci fosse stata una prossima volta� lei sarebbe stata pi� felice. Doveva invitarla fuori; lei se l�era aspettato e magari era arrabbiata con lui� oppure era a letto, e piangeva ancora per Cedric? Non sapeva cosa pensare. La spiegazione di Hermione faceva sembrare tutto molto pi� difficile.</p><p><emphasis>Ecco che cosa dovrebbero insegnarci qui, </emphasis>pens�, voltandosi di fianco, <emphasis>come funziona la testa delle ragazze� sarebbe molto pi� utile di Divinazione, se non altro�</emphasis></p><p>Neville respirava rumorosamente. Un gufo tub� nel buio.</p><p>Harry sogn� di essere di nuovo nella stanza dell�ES. Cho lo stava accusando di averla attirata con l�inganno; diceva che le aveva promesso centocinquanta figurine delle Cioccorane se fosse venuta. Harry protestava� Cho gridava: �<emphasis>Cedric mi dava montagne di figurine delle Cioccorane, guarda!</emphasis>� Tivara fuori dal mantello manciate di figurine e le scagliava in aria. Poi si trasformava in Hermione, che diceva: �<emphasis>Gliel�hai promesso, Harry� io credo che faresti meglio a darle qualcos�altro� che ne dici della tua Firebolt?</emphasis>� e Harry ribatteva che non poteva dare a Cho la sua Firebolt perch� ce l�aveva la Umbridge, e comunque tutta quella faccenda era ridicola, era andato nella stanza dell�ES solo per appendere delle decorazioni natalizie a forma di testa di Dobby�</p><p>Il sogno cambi�</p><p>Il suo corpo era liscio, forte e flessuoso. Scivolava tra lucenti sbarre metalliche sulla pietra scura e fredda� era appiattito sul pavimento, e strisciava sul ventre� era buio, eppure riusciva a vedere gli oggetti intorno a lui che scintillavano di colori strani e intensi� voltava la testa� a prima vista il corridoio era deserto� invece no� un uomo era seduto sul pavimento davanti a lui, il mento chino sul petto, la sagoma che brillava nel buio�</p><p>Harry tir� fuori la lingua� assapor� l�odore dell�uomo nell�aria� era vivo, ma addormentato� seduto davanti a una porta in fondo al corridoio�</p><p>Harry voleva morderlo� domin� l�impulso� aveva cose pi� importanti da fare�</p><p>Ma l�uomo si stava svegliando� un mantello argenteo gli cadde dalle ginocchia mentre balzava in piedi e Harry vide la sua sagoma tremula e sfocata ergersi su di lui, vide che si sfilava la bacchetta dalla cintura� non aveva scelta� si lev� dal pavimento e colp� una, due, tre volte, affondando le zanne nella carne dell�uomo, sentendo le costole che si scheggiavano tra le sue fauci, il caldo fiotto di sangue�</p><p>L�uomo urlava di dolore� poi tacque� ricadde all�indietro contro la parete� il sangue schizzava sul pavimento�</p><p>La fronte gli faceva male da morire� sembrava che stesse per scoppiare�</p><p>�Harry! HARRY!�</p><p>Apr� gli occhi. Ogni centimetro del suo corpo era coperto di sudore gelido; le coperte lo avvolgevano come una camicia di forza; gli sembrava di avere un attizzatoio rovente sulla fronte�</p><p>�<emphasis>Harry!</emphasis>�</p><p>Ron era chino su di lui, molto spaventato. C�erano altre sagome ai piedi del letto. Harry si prese la testa fra le mani; il dolore era lancinante� si volt� su un fianco e vomit� oltre l�orlo del materasso.</p><p>�Sta male� disse una voce atterrita. �Chiamiamo qualcuno?�</p><p>�Harry! <emphasis>Harry!</emphasis>�</p><p>Doveva dirlo a Ron, era molto importante che gli dicesse� inspirando a forza, Harry si alz� a sedere, cercando di non vomitare di nuovo, con un dolore quasi accecante.</p><p>�Tuo padre� ansim�. �Tuo padre� � stato attaccato��</p><p>�Cosa?� chiese Ron senza capire.</p><p>�Tuo padre! � stato morso, � grave, c�era sangue dappertutto��</p><p>�Vado a chiedere aiuto� disse la stessa voce spaventata, e Harry sent� dei passi correre fuori dal dormitorio.</p><p>�Harry, tu�� balbett� Ron incerto ��stavi solo sognando��</p><p>�No!� url� Harry furioso; era essenziale che Ron capisse. �Non era un sogno� un sogno normale� io ero l�, l�ho visto� sono <emphasis>stato </emphasis>io��</p><p>Sentiva mormorare Seamus e Dean, ma non ci bad�. Il dolore alla fronte gli era un po� calato, ma sudava e tremava ancora, febbricitante. Ebbe un altro conato e Ron fece un balzo indietro.</p><p>�Harry, tu stai male� esclam� con voce spezzata. �Neville � andato a chiamare aiuto�.</p><p>�Io sto bene!� toss� Harry pulendosi la bocca sul pigiama, sempre scosso da brividi incontrollabili. �Io non ho niente, � di tuo padre che ti devi preoccupare� dobbiamo scoprire dov��, sta sanguinando, io ero� era un serpente enorme�.</p><p>Cerc� di scendere dal letto, ma Ron lo respinse indietro; Dean e Seamus bisbigliavano ancora l� vicino. Harry non seppe dire se pass� un minuto oppure dieci; rimase l� a tremare, con il dolore alla cicatrice che si affievoliva pian piano� poi si udirono passi affrettati su per le scale, e di nuovo la voce di Neville.</p><p>�Di qua, professoressa�.</p><p>La professoressa McGranitt entr� di corsa nel dormitorio, avvolta nella sua vestaglia scozzese, gli occhiali un po� storti sul naso ossuto.</p><p>�Che cosa c��, Potter? Dove ti fa male?�</p><p>Non era mai stato cos� felice di vederla; era di un membro dell�Ordine della Fenice che aveva bisogno in quel momento, non di qualcuno che facesse un sacco di storie o prescrivesse inutili pozioni.</p><p>�� il pap� di Ron� disse, tirandosi su. �� stato attaccato da un serpente ed � grave, io l�ho visto�.</p><p>�Che cosa vuol dire, l�hai visto?� chiese la McGranitt, aggrottando le sopracciglia scure.</p><p>�Non lo so� dormivo e poi ero l셻</p><p>�Vuoi dire che l�hai sognato?�</p><p>�No!� rispose Harry furioso; possibile che nessuno capisse? �Prima stavo facendo un sogno completamente diverso, una cosa stupida� e poi questo l�ha interrotto. Era vero, non l�ho immaginato. Il signor Weasley dormiva sul pavimento ed � stato attaccato da un serpente gigantesco, c�era un sacco di sangue, lui � svenuto, qualcuno deve scoprire dov�腻</p><p>La McGranitt lo guardava attraverso le lenti storte come se ci� che vedeva la terrorizzasse.</p><p>�Non sto mentendo e non sono matto!� la supplic� Harry, quasi urlando. �Gliel�ho detto, io l�ho visto!�</p><p>�Ti credo, Potter� rispose brusca la professoressa McGranitt. �Mettiti la vestaglia, andiamo dal Preside�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 22</p><p>L�OSPEDALE SAN MUNGO PER MALATTIE E FERITE MAGICHE</p></title><p>Harry era cos� sollevato che la McGranitt lo prendesse sul serio che non esit�, balz� gi� dal letto all�istante, si mise la vestaglia e inforc� gli occhiali.</p><p>�Weasley, e meglio che venga anche tu� disse la McGranitt.</p><p>La seguirono, superando le figure silenziose di Neville, Dean e Seamus, fuori dal dormitorio e gi� per le scale a chiocciola fino alla sala comune, oltre il ritratto della Signora Grassa e lungo il corridoio illuminato dalla luna. Harry sentiva che il panico poteva traboccare da un momento all�altro; voleva correre, chiamare Silente; il signor Weasley sanguinava mentre loro camminavano cos� tranquilli; e se quelle zanne (Harry cerc� in tutti i modi di non pensare �le mie zanne�) fossero state velenose? Incrociarono Mrs Purr, che li guard� con gli occhi simili a lampadine soffiando leggermente, ma la McGranitt disse �Sci�!� e la gatta scivol� via nell�ombra. Dopo pochi minuti giunsero al gargoyle di pietra a guardia dell�ufficio di Silente.</p><p>�Ape Frizzola� disse la professoressa McGranitt.</p><p>Il gargoyle si anim� e fece un balzo di lato; la parete al suo fianco si apr� rivelando una scala a chiocciola di pietra in continuo movimento, come una scala mobile. Tutti e tre salirono sui gradini; la parete si chiuse con un tonfo e salirono a spirale fino alla lucida porta di quercia con il batacchio a forma di grifone.</p><p>Bench� fosse mezzanotte passata, si udivano voci nella stanza, un gran parlare. Sembrava che Silente stesse intrattenendo almeno una decina di persone.</p><p>La McGranitt buss� tre volte e le voci cessarono di colpo, come se qualcuno le avesse spente. La porta si apr� da sola e la McGranitt precedette Harry e Ron all�interno.</p><p>La stanza era immersa nella semioscurit�; gli strani strumenti d�argento sui tavoli erano silenziosi e fermi invece che ronzanti e fumanti come al solito; i ritratti dei vecchi Presidi che coprivano le pareti sonnecchiavano nelle comici. Accanto alla porta, un magnifico uccello rosso e oro, grande come un cigno, era appollaiato sul suo trespolo, con la testa sotto l�ala.</p><p>�Oh, � lei, professoressa� e� <emphasis>ah</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Silente era seduto alla sua scrivania, su una sedia dallo schienale alto; si chin� in avanti nel cerchio di luce della candela che illuminava le carte sparse davanti a lui. Indossava una vestaglia viola e oro, sontuosamente ricamata, sopra una camicia da notte candida, ma era perfettamente sveglio, e i suoi penetranti occhi azzurri fissavano la professoressa McGranitt.</p><p>�Professor Silente, Potter ha avuto un� un incubo� esord� la McGranitt. �Dice��</p><p>�Non era un incubo� intervenne Harry.</p><p>La McGranitt si volt� verso di lui, un po� torva.</p><p>�Molto bene, Potter, raccontalo tu al Preside�.</p><p>�Io� ecco, io <emphasis>stavo </emphasis>dormendo�� cominci� Harry e, nonostante la paura e l�ansia di farsi capire da Silente, fu un po� irritato dal fatto che il Preside non lo guardasse, ma tenesse gli occhi fissi sulle proprie dita intrecciate. �Ma non era un sogno normale� era vero� l�ho visto succedere�� Respir� a fondo. �Il pap� di Ron, il signor Weasley� � stato aggredito da un serpente gigantesco�.</p><p>Le sue parole parvero echeggiare nell�aria, e suonarono vagamente ridicole, perfino comiche. Ci fu una pausa durante la quale Silente si appoggi� allo schienale e fiss� pensieroso il soffitto. Pallido e spaventato, Ron guardava da Harry a Silente.</p><p>�Come lo hai visto?� chiese Silente piano, ancora senza guardare Harry.</p><p>�Be�� non lo so� rispose Harry, nervoso� ma che cosa importava? �Nella mia testa, credo��</p><p>�Mi hai frainteso� disse Silente, calmo. �Voglio dire� ricordi� ehm� da quale posizione hai osservato l�attacco? Eri vicino alla vittima, o guardavi la scena dall�alto?�</p><p>Era una domanda cos� curiosa che Harry fiss� Silente a bocca aperta: sembrava che lui gi� sapesse�</p><p>�Il serpente ero io� disse. �Ho visto tutto dal punto di vista del serpente�.</p><p>Per un momento nessuno parl�, poi Silente, guardando Ron che era ancora bianco come il latte, domand� con voce diversa, pi� tagliente: �Arthur � ferito in modo grave?�</p><p>�S� rispose Harry con enfasi. Perch� erano tutti cos� lenti a capire? Non si rendevano conto di quanto sanguina una persona quando viene morsa al fianco da zanne cos� lunghe? E come mai Silente non si degnava nemmeno di guardarlo?</p><p>Ma Silente si alz� cos� in fretta che Harry trasal�, e si rivolse a uno dei vecchi ritratti appeso quasi sotto il soffitto. �Everard� chiam�. �E anche tu, Dilys!�</p><p>Un mago dal viso olivastro con una frangetta nera e un�anziana strega con lunghi boccoli argentei nella cornice accanto, che parevano entrambi profondamente assopiti, aprirono gli occhi all�istante.</p><p>�Stavate ascoltando?� chiese Silente.</p><p>Il mago annu�; la strega rispose: �Si capisce�.</p><p>�L�uomo ha i capelli rossi e gli occhiali� disse Silente. �Everard, dovrai dare l�allarme e accertarti che lo trovino le persone giuste��</p><p>Entrambi assentirono e uscirono di lato dalle cornici, ma invece di riapparire nei quadri vicini (come succedeva di solito a Hogwarts) non si videro pi�. Una cornice conteneva ormai soltanto lo sfondo di un tendaggio nero, l�altra una bella poltrona di cuoio. Harry not� che molti altri Presidi sulle pareti, pur russando e sbavando in maniera molto convincente, continuavano a sbirciarlo da sotto le ciglia, e cap� chi stava parlando quando avevano bussato.</p><p>�Everard e Dilys sono stati due dei pi� celebrati Presidi di Hogwarts� spieg� Silente, aggirando Harry, Ron e la McGranitt per avvicinarsi al magnifico uccello che dormiva sul trespolo.</p><p>�La loro fama � tale che entrambi hanno i ritratti appesi in altre importanti istituzioni magiche. E poich� sono liberi di muoversi fra i loro ritratti, potranno dirci che cosa accade altrove��</p><p>�Ma il signor Weasley potrebbe essere ovunque!� esclam� Harry.</p><p>�Per favore, sedetevi tutti e tre� disse Silente, come se Harry non avesse parlato. �Everard e Dilys forse ci metteranno un po�. Professoressa McGranitt, vuole procurarci altre sedie?�</p><p>La McGranitt estrasse la bacchetta dalla tasca della vestaglia e la agit�; tre sedie comparvero dal nulla, di legno e con lo schienale diritto, piuttosto diverse dalla comoda poltrona di chintz che Silente aveva evocato durante l�udienza di Harry. Harry si sedette, e voltando il capo osserv� il Preside sfiorare con un dito la cresta dorata di Fanny. La fenice si svegli� subito, raddrizz� la bella testa e guard� Silente con i lucidi occhi scuri.</p><p>�Avremo bisogno� le disse lui molto piano, �di un segnale d�allarme�.</p><p>Ci fu un lampo di fuoco, e la fenice spar�.</p><p>Silente and� a prendere uno dei fragili strumenti d�argento di cui Harry non aveva mai saputo la funzione, lo port� alla sua scrivania, sedette di nuovo di fronte a loro e lo tocc� delicatamente con la punta della bacchetta.</p><p>Lo strumento si anim� all�istante e cominci� a emettere tintinnii ritmici. Minuscoli sbuffi di fumo verde pallido uscirono dal piccolo tubo d�argento in cima. Silente li osserv� con attenzione, aggrottando la fronte. Dopo qualche secondo, gli sbuffi divennero una striscia costante di fumo che si addens� e sal� a spirale nell�aria� all�estremit� spunt� una testa di serpente, con le fauci aperte. Harry si chiese se lo strumento stesse confermando la sua storia: guard� impaziente il Preside, in attesa di un cenno che gli desse ragione, ma lui non alz� gli occhi.</p><p>�Sicuro, sicuro� mormor� invece, evidentemente a se stesso, sempre osservando la lingua di fumo senza la minima traccia di sorpresa. �Ma diviso nell�essenza?�</p><p>Harry non cap� proprio nulla della domanda. La figura, invece, si divise all�istante in due serpenti: entrambi si attorcigliavano e oscillavano nell�aria. Con uno sguardo di cupa soddisfazione, Silente diede allo strumento un altro lieve colpetto con la bacchetta: il tintinnio rallent� e si spense, e le serpi di fumo si diradarono, divennero una nebbia informe e svanirono.</p><p>Silente ripose lo strumento sul suo tavolino con le gambe sottili. Harry vide che molti dei Presidi nei ritratti lo seguivano con lo sguardo, poi, appena si accorsero che Harry li stava osservando, finsero di nuovo di dormire. Harry voleva chiedere a che cosa serviva quello strano strumento, ma prima che potesse farlo, si ud� un grido dall�alto della parete alla loro destra; il mago di nome Everard era riapparso nel suo ritratto, un po� ansante.</p><p>�Silente!�</p><p>�Allora?� chiese subito Silente.</p><p>�Ho urlato finch� non � arrivato qualcuno di corsa� disse il mago, asciugandosi la fronte con la tenda alle sue spalle, �ho detto che avevo sentito qualcosa scendere le scale� non sapevano se credermi ma sono andati lo stesso a controllare� lo sai, non ci sono ritratti da cui guardare, laggi�. Comunque l�hanno portato su poco dopo. Non ha un bell�aspetto, � coperto di sangue, sono corso al ritratto di Elfrida Cragg per guardarlo meglio quando uscivano��</p><p>�Bene� disse Silente, mentre Ron trasaliva. �Immagino che Dilys l�abbia visto arrivare, allora��</p><p>Pochi istanti dopo, anche la strega dai boccoli d�argento riapparve nel suo ritratto; si lasci� cadere tossicchiando nella poltrona e disse: �S�, Silente, l�hanno portato al San Mungo� sono passati davanti al mio ritratto� sta male��</p><p>�Grazie� rispose Silente. Si rivolse alla McGranitt.</p><p>�Minerva, ho bisogno che lei vada a svegliare gli altri ragazzi Weasley�.</p><p>�Ma certo��</p><p>La McGranitt si alz� e and� in fretta alla porta. Harry lanci� un�occhiata obliqua a Ron, che era terrorizzato.</p><p>�Silente� e Molly?� chiese la professoressa McGranitt, sostando sulla soglia.</p><p>�Quello sar� compito di Fanny quando avr� finito di controllare se qualcuno si avvicina� disse Silente. �Ma forse lo sa gi�� ha quel suo ottimo orologio��</p><p>Harry sapeva che si riferiva all�orologio che non indicava l�ora, ma la posizione e le condizioni dei diversi membri della famiglia Weasley, e con un tuffo al cuore pens� che la lancetta del signor Weasley doveva essere puntata su <emphasis>pericolo mortale. </emphasis>Ma era molto tardi. La signora Weasley probabilmente dormiva e non stava guardando l�orologio. Harry si sent� gelare ripensando al Molliccio che si trasformava nel corpo senza vita del signor Weasley, gli occhiali di traverso, il volto coperto di sangue� ma non sarebbe morto� non era possibile�</p><p>Silente stava rovistando in un mobile alle spalle di Harry e Ron. Ne riemerse reggendo un vecchio bollitore annerito, che pos� con cautela sulla scrivania. Lev� la bacchetta e mormor� �<emphasis>Portus!</emphasis>� Per un momento il bollitore tremol�, risplendendo di una strana luce blu; poi il tremito cess� e il bollitore torn� pi� nero e opaco di prima.</p><p>Silente and� a un altro ritratto, stavolta quello di un mago dall�aria scaltra, con la barba a punta, che indossava i colori verde e argento di Serpeverde, e apparentemente immerso in un sonno cos� profondo da non sentire la voce che tentava di svegliarlo.</p><p>�Phineas. <emphasis>Phineas</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>I soggetti dei ritratti che tappezzavano la stanza non fingevano pi� di dormire; si spostavano nelle cornici per veder meglio che cosa succedeva. Il mago dall�aria astuta continuava a far finta, e allora anche qualcuno degli altri prese a gridare il suo nome.</p><p>�Phineas! <emphasis>Phineas! PHINEAS!</emphasis>�</p><p>Il ritratto non pot� pi� ignorarli; ebbe un sussulto teatrale e spalanc� gli occhi.</p><p>�Chi mi chiama?�</p><p>�Ho bisogno che tu vada a visitare l�altro tuo ritratto, Phineas� disse Silente. �Ho ancora un messaggio�.</p><p>�L�altro mio ritratto?� ripet� Phineas con voce acuta e un lungo sbadiglio falso (ma i suoi occhi percorsero la stanza e si posarono su Harry). �Oh, no, Silente, sono troppo stanco stasera�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry riconobbe qualcosa di familiare nella voce di Phineas: dove l�aveva gi� sentita? Ma prima che potesse pensarci, i ritratti sulle altre pareti insorsero.</p><p>�Insubordinazione, signore!� tuon� un mago corpulento dal naso rosso, agitando i pugni. �Omissione ingiustificata di servizio!�</p><p>�Siamo obbligati dall�onore a servire l�attuale Preside di Hogwarts!� grid� un vecchio mago dall�aria fragile, che Harry riconobbe come Armando Dippet, il predecessore di Silente. �Vergognati, Phineas!�</p><p>�Lo convinco io, Silente?� si offr� una strega con lo sguardo penetrante, levando una bacchetta stranamente grossa, non molto diversa da una sferza.</p><p>�Oh, <emphasis>d�accordo</emphasis>� disse il mago chiamato Phineas, guardando la bacchetta con vaga apprensione, �ma a quest�ora potrebbe aver distrutto il mio ritratto, si � sbarazzato di quasi tutta la famiglia��</p><p>�Sirius sa che non deve distruggere il tuo ritratto� ribatt� Silente, e Harry si ricord� dove aveva gi� sentito quella voce: in una cornice apparentemente vuota nella sua stanza da letto a Grimmauld Place. �Devi riferirgli che Arthur Weasley � gravemente ferito e che la moglie, i figli e Harry Potter arriveranno tra breve a casa sua. Chiaro?�</p><p>�Arthur Weasley ferito, moglie, figli e Harry Potter vanno da lui� cantilen� Phineas con voce annoiata. �S�, s� molto bene��</p><p>Scivol� via dalla cornice e spar�, proprio nel momento in cui la porta dell�ufficio si apriva di nuovo. Fred, George e Ginny entrarono, seguiti dalla professoressa McGranitt, tutti e tre sconvolti e arruffati, ancora in pigiama.</p><p>�Harry, che cosa succede?� domand� Ginny, spaventata. �La professoressa dice che hai visto che pap� � ferito��</p><p>�Vostro padre � rimasto ferito nel corso del suo lavoro per l�Ordine della Fenice� disse Silente, prima che Harry potesse parlare. �� stato portato all�Ospedale San Mungo per Malattie e Ferite Magiche. Ora vi rimando a casa di Sirius, che � molto pi� comoda della Tana per raggiungere l�ospedale. Vostra madre arriver� l�.</p><p>�Come ci andiamo?� gli chiese Fred, scosso. �Polvere Volante?�</p><p>�No� rispose. �Non � sicura al momento, la Metropolvere � sorvegliata. Prenderete una Passaporta�. Indic� il vecchio bollitore dall�aria innocente posato sulla sua scrivania. �Aspettiamo solo che Phineas Nigellus torni a riferire� voglio essere sicuro che la strada sia sgombra��</p><p>Al centro dell�ufficio apparve un breve lampo di fuoco lasciandosi dietro un�unica piuma dorata che fluttu� dolcemente sul pavimento.</p><p>�� il segnale di Fanny� disse Silente, afferrando la piuma mentre cadeva. �La professoressa Umbridge deve aver saputo che non siete nei vostri letti� Minerva, vada a distrarla, le racconti una storia qualunque��</p><p>La professoressa McGranitt usc� in un fruscio di stoffa scozzese.</p><p>�Dice che ne sar� deliziato� annunci� una voce annoiata alle spalle di Silente; il mago Phineas era riapparso davanti al suo stendardo di Serpeverde. �Il mio propronipote ha sempre avuto gusti strani in fatto di ospiti�.</p><p>�Venite qui, allora� ordin� Silente a Harry e ai Weasley. �Presto, prima che arrivi qualcuno�.</p><p>Harry e gli altri si raccolsero attorno alla sua scrivania.</p><p>�Avete gi� usato tutti una Passaporta prima d�ora?� chiese Silente; loro annuirono e tesero una mano per toccare un punto del bollitore annerito. �Bene. Al mio tre, allora� uno� due��</p><p>Accadde in una frazione di secondo: nella pausa infinitesimale prima del �tre�, Harry guard� Silente (erano molto vicini) e il limpido sguardo azzurro del Preside si spost� dalla Passaporta al suo viso.</p><p>All�improvviso la sua cicatrice bruci� come se la vecchia ferita si fosse riaperta� e inaspettato, involontario, un odio spaventoso s�impadron� di Harry, cos� intenso che per un istante non desider� altro che colpire, mordere, affondare le zanne nell�uomo di fronte a lui�</p><p>�<emphasis>�tre</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry sent� un sussulto potente all�altezza dell�ombelico; la terra svan� da sotto i suoi piedi, la mano rest� incollata al bollitore; urt� contro gli altri mentre venivano scagliati in un turbinio di colori e raffiche di vento, con il bollitore che li trascinava in avanti� finch� i suoi piedi toccarono terra con tanta forza che le ginocchia gli cedettero, il bollitore cadde con uno schianto e da qualche parte molto vicino una voce gracchi�: �Rieccoli, i marmocchi del traditore del suo sangue. � vero che loro padre sta morendo?�</p><p>�FUORI!� rugg� una seconda voce.</p><p>Harry si rialz�; erano arrivati nella buia cucina nel seminterrato di Grimmauld Place numero dodici. Le uniche fonti di luce erano il focolare e una candela tremolante, che illuminavano i resti di una cena solitaria. Kreacher si dilegu� nel corridoio, voltandosi a guardarli con malevolenza mentre si aggiustava il gonnellino; Sirius corse loro incontro, preoccupato. Non si era fatto la barba ed era ancora vestito da giorno; emanava anche un vago sentore di alcol stantio, come Mundungus.</p><p>�Che cosa succede?� domand�, allungando la mano per aiutare Ginny ad alzarsi. �Phineas Nigellus mi ha detto che Arthur � stato gravemente ferito��</p><p>�Chiedi a Harry� disse Fred.</p><p>�S�, voglio sentire anch�io� aggiunse George.</p><p>I gemelli e Ginny lo fissavano. I passi di Kreacher si erano fermati sulle scale, fuori.</p><p>�� stato�� cominci� Harry, era ancora peggio che spiegarlo alla McGranitt e a Silente. �Ho avuto� una specie� di visione�.</p><p>E raccont� loro tutto quello che aveva visto, anche se modific� la storia dicendo che aveva assistito all�attacco da un lato della stanza, e non con gli occhi del serpente. Ron, che era ancora molto pallido, gli rivolse un�occhiata fugace, ma non disse nulla. Quando Harry fin�, Fred, George e Ginny continuarono a fissarlo per un po�. Harry non sapeva se era la sua immaginazione, ma gli parve di leggere un�accusa nei loro occhi. Be�, se lo biasimavano solo per aver visto l�agguato, era felice di non aver raccontato che era dentro il serpente.</p><p>�La mamma � qui?� chiese Fred a Sirius.</p><p>�Probabilmente non sa ancora nulla� rispose Sirius. �L�importante era portarvi via prima che la Umbridge potesse interferire. Immagino che Silente abbia mandato qualcuno a dirlo a Molly, ora�.</p><p>�Dobbiamo andare al San Mungo� disse Ginny affannata. Guard� i fratelli; ovviamente erano ancora tutti in pigiama. �Sirius, puoi prestarci dei mantelli o qualcosa del genere?�</p><p>�Aspetta, non potete andare al San Mungo adesso!� esclam� Sirius.</p><p>�Certo che possiamo, se vogliamo!� protest� Fred con espressione ostinata. �� nostro padre!�</p><p>�E come farete a spiegare che sapevate che Arthur � stato aggredito ancora prima che l�ospedale avvisasse sua moglie?�</p><p>�E che differenza fa?� domand� George, accalorandosi.</p><p>�Molta, perch� non vogliamo far sapere che Harry ha visioni di cose che accadono a centinaia di chilometri da lui!� rispose Sirius, arrabbiato. �Avete idea di come il Ministero userebbe un�informazione del genere?�</p><p>Le facce di Fred e George dicevano che a loro non importava nulla del Ministero. Ron era ancora cinereo e silenzioso.</p><p>Ginny disse: �Potremmo averlo saputo da qualcun altro� da qualcuno che non � Harry�.</p><p>�E chi, per esempio?� ribatt� Sirius con impazienza. �Sentite, vostro padre � stato ferito mentre lavorava per l�Ordine e le circostanze sono gi� abbastanza sospette senza che i suoi figli lo sappiano due secondi dopo: potreste danneggiare seriamente quello che l�Ordine��</p><p>�Chi se ne frega dell�Ordine!� grid� Fred.</p><p>�Pap� sta morendo!� url� George.</p><p>�Vostro padre sapeva quello che faceva e non vi ringrazierebbe se intralciaste i piani dell�Ordine!� anche Sirius alz� la voce. �Le cose stanno cos� ecco perch� voi non fate parte dell�Ordine� non capite� ci sono cose per cui vale la pena di morire!�</p><p>�� facile dirlo, per te, chiuso qui dentro!� url� Fred. �Non mi pare che stai rischiando il collo!�</p><p>Il poco colore rimasto sul viso di Sirius svan�. Per un momento parve che volesse colpire Fred, ma quando parl� la sua voce era calma e determinata.</p><p>�So che � difficile, ma dobbiamo agire tutti come se non sapessimo nulla. Dobbiamo stare qui almeno finch� non abbiamo notizie di vostra madre, � chiaro?�</p><p>Fred e George avevano ancora un�espressione ribelle. Ginny, invece, and� alla sedia pi� vicina e vi si lasci� cadere. Harry guard� Ron, che fece un buffo movimento, a met� tra un cenno di assenso e una scrollata di spalle, e sedettero anche loro. I gemelli diedero un�altra occhiata furente a Sirius, poi rassegnati si sistemarono ai lati di Ginny.</p><p>�Bene� disse Sirius incoraggiante, �forza� beviamo tutti qualcosa mentre aspettiamo. <emphasis>Accio Burrobirra!</emphasis>�</p><p>Lev� la bacchetta mentre parlava e cinque o sei bottiglie arrivarono in volo dalla dispensa, scivolarono sul tavolo sparpagliando i resti della cena di Sirius e si fermarono con grazia davanti a ognuno di loro. Bevvero tutti, e per un po� gli unici suoni furono il crepitio del fuoco e il rumore sordo delle bottiglie sul tavolo.</p><p>Harry beveva solo per avere qualcosa da fare. Aveva lo stomaco gonfio di un orribile, bruciante, ribollente senso di colpa. Non sarebbero stati l� se non fosse stato per lui; sarebbero stati ancora a dormire nei loro letti. E non serviva a nulla ripetersi che dando l�allarme aveva permesso che il signor Weasley fosse ritrovato, perch� c�era anche quel fatto innegabile: era stato lui ad aggredire il padre dei suoi amici.</p><p><emphasis>Non fare lo stupido, tu non hai le zanne, </emphasis>si disse, cercando di mantenere la calma, anche se la mano che reggeva la bottiglia tremava, <emphasis>eri a letto, non stavi attaccando nessuno�</emphasis></p><p><emphasis>Ma allora che cos�� successo nello studio di Silente? </emphasis>si chiese. <emphasis>Era come se volessi attaccare anche lui�</emphasis></p><p>Pos� la bottiglia pi� forte di quanto volesse, e un po� di Burrobirra trabocc� sul tavolo. Nessuno ci bad�. Poi una lingua di fuoco a mezz�aria illumin� i piatti sporchi di fronte a loro, e tra esclamazioni di sorpresa un rotolo di pergamena cadde sul tavolo, insieme a una piuma dorata di fenice.</p><p>�Fanny!� esclam� Sirius, afferrando la pergamena. �Non � la scrittura di Silente� dev�essere un messaggio di vostra madre� tieni��</p><p>Lanci� la lettera tra le mani di George, che la apr� e lesse ad alta voce: �<emphasis>Pap� � ancora vivo. Sto andando al San Mungo. Restate dove siete. Vi dar� notizie appena posso. Mamma</emphasis>�.</p><p>George guard� gli altri.</p><p>�Ancora vivo�� ripet� lentamente. �Ma se dice cos셻</p><p>Non fin� la frase. Anche a Harry parve che il signor Weasley fosse sospeso tra la vita e la morte. Sempre straordinariamente pallido, Ron fissava il retro della lettera come se gli potesse sussurrare parole di conforto. Fred sfil� la pergamena dalle mani di George e la rilesse da solo, poi guard� Harry, che sent� la mano tremare di nuovo e la strinse pi� forte attorno alla bottiglia.</p><p>Se Harry aveva mai passato una notte pi� lunga di quella, non lo ricordava. Sirius a un certo punto sugger�, senza la minima convinzione, che andassero tutti a letto, ma gli sguardi disgustati dei Weasley furono una risposta sufficiente. Rimasero seduti attorno al tavolo in silenzio, a guardare lo stoppino della candela affondare sempre pi� nella cera liquida, avvicinando di tanto in tanto le bottiglie alle labbra, parlando solo per chiedere l�ora, per chiedersi ad alta voce che cosa stava succedendo, e per rassicurarsi a vicenda che se ci fossero state brutte notizie le avrebbero sapute, perch� la signora Weasley doveva essere gi� arrivata al San Mungo da un pezzo.</p><p>Fred si appisol�, con la testa che ciondolava sulla spalla. Ginny era acciambellata sulla sedia come un gatto, ma non dormiva; Harry vedeva il fuoco riflesso nei suoi occhi. Ron era seduto con il capo fra le mani; impossibile dire se fosse sveglio o no. Harry e Sirius si guardavano di tanto in tanto, sentendosi degli intrusi nel dolore della famiglia� e aspettavano, aspettavano�</p><p>Alle cinque e dieci del mattino, secondo l�orologio di Ron, la porta della cucina si apr� e apparve la signora Weasley. Era molto pallida, ma quando tutti si voltarono verso di lei e Fred, Ron e Harry si alzarono a met� dalle sedie, sorrise debolmente.</p><p>�Guarir� disse, sfinita. �Sta dormendo. Pi� tardi possiamo andare a trovarlo, ora c�� Bill con lui; si prender� una mattina di permesso�.</p><p>Fred ricadde sulla sedia con il volto fra le mani. George e Ginny si precipitarono ad abbracciare la madre. Ron scoppi� in una risata stentata e tracann� in un sorso il resto della Burrobirra.</p><p>�Colazione!� annunci� Sirius a voce alta e allegra, saltando in piedi. �Dov�� quello stramaledetto elfo domestico? Kreacher! KREACHER!�</p><p>Ma Kreacher non rispose.</p><p>�Ah, lasciamo perdere� mormor� Sirius, contando i presenti. �Allora, colazione per� sette� uova e pancetta, direi, t� e pane tostato��</p><p>Harry corse ai fornelli ad aiutarlo. Non voleva intromettersi nella gioia dei Weasley e temeva il momento in cui Molly gli avrebbe chiesto di raccontare di nuovo la sua visione. Ma aveva appena preso i piatti dalla credenza quando la signora Weasley glieli tolse dalle mani e lo abbracci�.</p><p>�Non so che cosa sarebbe successo se non fosse stato per te, Harry� disse con voce velata. �Avrebbero potuto non trovarlo per ore, e allora sarebbe stato troppo tardi, ma grazie a te � vivo e Silente � riuscito a inventare una storia credibile per giustificare la presenza di Arthur l�, non sai in che guaio si sarebbe trovato altrimenti, guarda il povero Sturgis��</p><p>Harry riusciva a stento a sopportare la sua riconoscenza, ma per fortuna lei lo lasci� andare subito per ringraziare Sirius di essersi occupato dei suoi figli durante la notte. Sirius disse che era stato un piacere, e che sperava che sarebbero rimasti tutti da lui mentre il signor Weasley era all�ospedale.</p><p>�Oh, Sirius, ti sono cos� grata� dicono che ci vorr� un po�, e sarebbe magnifico stare pi� vicini� naturalmente significa che forse saremo qui per Natale�.</p><p>�Pi� siamo, meglio �!� esclam� Sirius con una sincerit� cos� palese che la signora Weasley lo guard� raggiante, si mise un grembiule e cominci� a dare una mano con la colazione.</p><p>�Sirius� mormor� Harry, che non poteva sopportare oltre quella scena. �Ti posso parlare un momento� <emphasis>adesso</emphasis>?�</p><p>Entr� nella dispensa e Sirius lo segu�. Senza preamboli, Harry gli raccont� ogni dettaglio della sua visione, compreso il fatto che il serpente che aveva attaccato il signor Weasley era proprio lui.</p><p>Quando si ferm� per riprendere fiato, Sirius gli chiese: �L�hai raccontato a Silente?�</p><p>�S� rispose Harry con impazienza, �ma non mi ha spiegato che cosa vuol dire. Ormai non mi dice pi� niente�.</p><p>�Sono sicuro che se ci fosse stato motivo di preoccuparsi te l�avrebbe detto� ribatt� Sirius deciso.</p><p>�Ma non � tutto� prosegu� Harry, la voce appena pi� forte di un bisbiglio. �Sirius, io� io sto impazzendo, credo. Nell�ufficio di Silente, prima di prendere la Passaporta� per un paio di secondi ho pensato di essere un serpente, mi <emphasis>sentivo </emphasis>un serpente� la cicatrice mi faceva male quando guardavo Silente� Sirius, io volevo aggredirlo!�</p><p>Riusciva a vedere solo una parte del viso del padrino; il resto era immerso nell�oscurit�.</p><p>�Dev�essere stata una conseguenza della visione� tent� Sirius. �Stavi ancora pensando al sogno, o quello che era, e��</p><p>�No� disse Harry scuotendo la testa, �era come se qualcosa montasse dentro di me, come se ci fosse un <emphasis>serpente </emphasis>dentro di me�.</p><p>�Hai bisogno di dormire� concluse Sirius deciso. �Ora fai colazione e poi vai di sopra a letto; dopo pranzo potrai andare a trovare Arthur con gli altri. Sei sotto shock, Harry: ti stai accusando di qualcosa che hai solo visto, e meno male che <emphasis>l�hai </emphasis>visto, se no Arthur poteva morire. Smettila di preoccuparti�.</p><p>Gli batt� una mano sulla spalla e usc� dalla dispensa, lasciandolo solo nell�oscurit�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Tutti passarono la mattinata dormendo, tranne Harry. Sal� nella stanza che lui e Ron avevano condiviso nelle ultime settimane dell�estate. Ron si addorment� nel giro di pochi minuti, mentre Harry si sedette sul letto vestito, appoggiandosi alle sbarre di metallo della testata, in una posizione volutamente scomoda, deciso a non addormentarsi per paura di tornare a essere il serpente e scoprire, al risveglio, di aver attaccato Ron o di essere strisciato per la casa a caccia di uno degli altri�</p><p>Quando Ron si svegli�, Harry finse di essersi goduto anche lui un sonno ristoratore. I loro bauli arrivarono da Hogwarts durante il pranzo, cos� poterono vestirsi da Babbani per andare al San Mungo. Tutti tranne Harry erano chiassosamente felici e ciarlieri mentre scambiavano le vesti con jeans e felpe. Quando Tonks e Malocchio arrivarono per scortarli attraverso Londra, li salutarono con calore: risero di cuore alla vista della bombetta che Malocchio portava sulle ventitr� per nascondere l�occhio magico e gli assicurarono che Tonks, nonostante i capelli rosa acceso e di nuovo corti, avrebbe attirato l�attenzione molto meno di lui in metropolitana.</p><p>Tonks era assai interessata alla visione di Harry, ma lui non aveva la minima intenzione di parlarne.</p><p>�Non c�� sangue Veggente nella tua famiglia, vero?� gli chiese curiosa mentre sedevano fianco a fianco su un treno che sferragliava verso il centro della citt�.</p><p>�No� rispose Harry, pensando alla professoressa Cooman e sentendosi insultato.</p><p>�No� ripet� pensierosa Tonks, �no, immagino che non sia una vera profezia, la tua, giusto? Insomma, tu non vedi il futuro, vedi il presente� bizzarro. Utile, per�</p><p>Harry non rispose; per fortuna scesero alla fermata dopo, una stazione nel cuore di Londra, e nel trambusto della discesa lasci� che Fred e George si mettessero tra lui e Tonks, che guidava il gruppo. Tutti la seguirono sulla scala mobile; Moody chiudeva la fila zoppicando, con il cappello di traverso e una mano nodosa infilata tra i bottoni della giacca, stretta intorno alla bacchetta. Harry credette di avvertire l�occhio nascosto che lo fissava. Per evitare altre domande sul suo sogno, chiese a Malocchio dov�era nascosto il San Mungo.</p><p>�Non lontano� grugn� Moody quando uscirono nell�aria invernale in un�ampia via piena di negozi, affollata di gente che faceva le compere di Natale. Spinse Harry davanti a s� e lo segu� da vicino; Harry sapeva che l�occhio roteava in tutte le direzioni sotto la bombetta storta. �Non � stato facile trovare un buon posto per un ospedale. A Diagon Alley non c�era nulla di abbastanza grande e non potevamo metterlo sottoterra come il Ministero, non sarebbe stato salubre. Alla fine sono riusciti a trovare un edificio qui. Cos� i maghi malati possono fare avanti e indietro confondendosi tra la folla�.</p><p>Afferr� la spalla di Harry per evitare di esserne separato da un nugolo di gente decisa a infilarsi in un negozio pieno di aggeggi elettrici.</p><p>�Eccoci� disse Moody un attimo pi� tardi.</p><p>Erano arrivati davanti a un vecchio grande magazzino, di mattoni rossi, chiamato Purge Dowse Ltd. Il luogo aveva un�aria trascurata e misera; nelle vetrine c�erano solo alcuni manichini scheggiati con le parrucche di traverso, disposti a caso, vestiti alla moda di dieci anni prima. Enormi cartelli sulle porte polverose dicevano <emphasis>Chiuso per ristrutturazione. </emphasis>Harry ud� distintamente una grossa signora carica di pacchetti dire alla sua amica mentre passavano: �Non � <emphasis>mai </emphasis>aperto, quel posto��</p><p>�Bene� disse Tonks, facendo cenno agli altri di avvicinarsi a una vetrina con un solo manichino particolarmente brutto. Le ciglia finte erano quasi staccate e portava un grembiulino di nylon verde. �Tutti pronti?�</p><p>Gli altri annuirono e si accalcarono attorno a lei. Moody diede a Harry un�altra spinta fra le scapole per farlo avanzare e Tonks accost� il viso alla vetrina, guardando il manichino bruttissimo, mentre il suo respiro appannava il vetro. �Salve� disse, �vorremmo vedere Arthur Weasley�.</p><p>Harry pens� che Tonks non poteva farsi sentire dal manichino se parlava a voce cos� bassa attraverso un vetro, con gli autobus che passavano e il frastuono della strada. Poi gli venne in mente che i manichini non sentivano comunque. Un secondo dopo spalanc� la bocca sbalordito vedendo che il manichino annuiva appena e faceva cenno di avvicinarsi con il dito snodato; Tonks prese Ginny e la signora Weasley per i gomiti, entr� nella vetrina e svan�.</p><p>Fred, George e Ron entrarono subito dopo. Harry si guard� intorno nella folla frenetica; nessuno sembrava sprecare uno sguardo per Purge Dowse Ltd, n� aver notato che sei persone si erano appena volatilizzate sotto gli occhi di tutti.</p><p>�D�i� grugn� Moody, con un�altra botta nella schiena di Harry, e insieme passarono attraverso quello che parve un velo di acqua fredda, per uscirne caldi e asciutti dalla parte opposta.</p><p>Non c�era traccia del brutto manichino o della vetrina. Si trovavano in quella che sembrava una grande sala di accettazione, con file di maghi e streghe seduti su traballanti sedie di legno, alcuni dall�aspetto perfettamente normale, intenti a sfogliare vecchie copie del <emphasis>Settimanale delle Streghe, </emphasis>altri affetti da orrende deformit�, tipo zampe da elefante o mani supplementari che spuntavano dal torace. La sala era poco meno rumorosa della strada, anche perch� molti pazienti producevano suoni bizzarri: una strega con il viso sudato al centro della prima fila, che si sventolava vigorosamente con una copia del <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>emetteva un fischio acuto e continuo, sbuffando vapore dalla bocca; in un angolo uno stregone dall�aspetto sudicio risuonava come una campana appena si muoveva, e a ogni rintocco la testa gli vibrava in modo spaventoso, tanto che doveva afferrarsi le orecchie per tenerla ferma.</p><p>Maghi e streghe in vesti verde acido andavano su e gi� per le file di sedie, facendo domande e prendendo appunti su tavolette come quella della Umbridge. Harry not� il simbolo che portavano ricamato sul petto: una bacchetta e un osso incrociati.</p><p>�Sono medici?� chiese a Ron a bassa voce.</p><p>�Medici?� ripet� Ron, quasi spaventato. �Quei Babbani matti che tagliuzzano la gente? Nooo, questi sono Guaritori�.</p><p>�Di qua!� grid� la signora Weasley, sovrastando i rintocchi dello stregone nell�angolo, e tutti si misero in fila con lei davanti a una bionda paffuta seduta a una scrivania con il cartello <emphasis>Informazioni. </emphasis>La parete alle sue spalle era coperta di avvisi e locandine che dicevano cose del tipo: TENETE I CALDERONI PULITI: LE VOSTRE POZIONI NON DIVENTERANNO VELENI e UN ANTIDOTO NON APPROVATO DA UN GUARITORE QUALIFICATO PU� ESSERE LETALE. Cera anche un grande ritratto di una strega dai lunghi boccoli argentei, con la scritta:</p><empty-line/><subtitle>Dilys Derwent</subtitle><subtitle>Guaritrice al San Mungo</subtitle><subtitle>1722�1741</subtitle><subtitle>Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts</subtitle><subtitle>1741�1768</subtitle><empty-line/><p>Dilys osservava il gruppo dei Weasley come per contarli; quando Harry incroci� il suo sguardo lei ammicc� appena, si avvi� di lato fuori dal ritratto e spar�.</p><p>Nel frattempo, in testa alla fila, un giovane mago eseguiva una strana danza sul posto e cercava, tra gemiti di dolore, di spiegare la sua situazione alla strega seduta alla scrivania.</p><p>�Sono queste � ahia � scarpe che mi ha regalato mio fratello � ohi � mi stanno mangiando � AHI � i piedi � le guardi, devono avere qualche � AARGH � fattura e non riesco � AAAAARGH � a levarmele�. Saltellava da un piede all�altro come se stesse danzando sui carboni ardenti.</p><p>�Ma le scarpe non le impediscono di leggere, giusto?� disse la strega bionda, acida, indicando un grande cartello alla sinistra della scrivania. �Deve andare al reparto Lesioni da Incantesimo, quarto piano. C�� scritto l�. Il prossimo!�</p><p>Quando il mago si allontan� zoppicando e balzellando, il gruppo dei Weasley fece qualche passo avanti e Harry lesse il cartello:</p><empty-line/><cite><p>PIANTERRENO ��INCIDENTI DA MANUFATTI</p><p><emphasis>ESPLOSIONI DI CALDERONI, RITORNO DI FIAMMA DI BACCHETTE, SCONTRI TRA SCOPE ECCETERA</emphasis></p><empty-line/><p>PRIMO PIANO ��LESIONI DA CREATURE</p><p><emphasis>MORSI, PUNTURE, SCOTTATURE, SPINE, ECCETERA</emphasis></p><empty-line/><p>SECONDO PIANO � BATTERI MAGICI</p><p><emphasis>MALATTIE CONTAGIOSE: VAIOLO DI DRAGO, NAUSEA DA SVANIMENTO, SCROFUNGULUS ECCETERA</emphasis></p><empty-line/><p>TERZO PIANO � AVVELENAMENTO DA POZIONI E PIANTE</p><p><emphasis>ERUZIONI, RIGURGITI, RISA INCONTROLLABILI ECCETERA</emphasis></p><empty-line/><p>QUARTO PIANO � LESIONI DA INCANTESIMO</p><p><emphasis>FATTURE INELIMINABILI, MALEDIZIONI, APPLICAZIONE ERRATA DI INCANTESIMI ECCETERA</emphasis></p><empty-line/><p>QUINTO PIANO</p><p><emphasis>SALA DA T� PER I VISITATORI/NEGOZIO</emphasis></p><empty-line/><p><emphasis>SE SIETE INCERTI SU DOVE ANDARE, INCAPACI DI ARTICOLARE DISCORSI INTELLIGIBILI O DI RICORDARE PERCH� SIETE QUI, LA NOSTRA STREGACCOGLIENZA SAR� LIETA DI AIUTARVI</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Un mago molto anziano e curvo con un cornetto acustico era arrivato in testa alla fila, trascinando i piedi. �Devo vedere Broderick Bode!� sibil�.</p><p>�Corsia quarantanove, ma temo che stia perdendo il suo tempo� tagli� corto la strega. �� in stato confusionale, sa� crede ancora di essere una teiera. Il prossimo!�</p><p>Un mago dall�aria afflitta teneva la sua bambina per la caviglia, mentre lei svolazzava con le immense ali piumate che le erano spuntate sulla schiena attraverso il pagliaccetto.</p><p>�Quarto piano� disse la strega con voce annoiata, senza chiedere nulla, e l�uomo spar� oltre la porta a due battenti accanto alla scrivania, reggendo sua figlia come un curioso palloncino. �Il prossimo!�</p><p>La signora Weasley si avvicin�.</p><p>�Buond� disse, �mio marito, Arthur Weasley, doveva essere trasferito in un altro reparto questa mattina, potrebbe dirci�?�</p><p>�Arthur Weasley?� ripet� la strega, facendo scorrere il dito su un lungo elenco. �S�. Primo piano, seconda porta a destra, reparto Dai Llewellyn�.</p><p>�Grazie� disse la signora Weasley. �Andiamo�.</p><p>La seguirono oltre la doppia porta lungo uno stretto corridoio in cui erano allineati altri ritratti di famosi Guaritori, illuminato da bocce di cristallo piene di candele che fluttuavano vicino al soffitto, simili a enormi bolle di sapone. Altri maghi e streghe in vesti verde acido entravano e uscivano dalle doppie porte; quando passarono davanti a una porta un gas giallo puzzolente invase il corridoio; ogni tanto si udiva un lamento in lontananza. Una rampa di scale li condusse al corridoio delle Lesioni da creature. La seconda porta a destra recava la dicitura: <emphasis>Reparto Dai �Pernicioso� Llewellyn: morsi gravi. </emphasis>Sotto, su un cartellino in una comice di bronzo, c�era scritto a mano: <emphasis>Guaritore Responsabile: Ippocrate Smethwyck. Tirocinante: Augustus Pye.</emphasis></p><p>�Noi aspettiamo fuori, Molly� disse Tonks. �� meglio che Arthur non veda troppa gente in una volta� Prima la famiglia�.</p><p>Malocchio ringhi� la sua approvazione e si appoggi� al muro, mentre il suo occhio magico roteava in tutte le direzioni. Anche Harry si fece indietro, ma la signora Weasley tese un braccio e lo spinse dentro, dicendo: �Non fare lo sciocco, Harry, Arthur ti vuole ringraziare�.</p><p>La corsia era piccola e piuttosto buia, visto che c�era un�unica finestra minuscola molto in alto di fronte alla porta. La luce proveniva perlopi� da altre sfere di cristallo luminose raggruppate al centro del soffitto. Le pareti erano rivestite di pannelli di quercia dov�era appeso il ritratto di un mago dall�aria piuttosto arcigna, con la scritta: <emphasis>Urquhart Rackharrow, 1612-1697, Inventore della Maledizione Espellivisceri.</emphasis></p><p>C�erano solo tre pazienti. Il signor Weasley occupava il letto in fondo alla stanza, sotto la piccola finestra. Fu un sollievo per Harry vedere che era seduto, appoggiato a un mucchio di cuscini, e leggeva <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>alla luce dell�unico raggio di sole che cadeva sul suo letto. Quando si avvicinarono alz� il capo e fece un gran sorriso.</p><p>�Ciao!� disse, gettando da parte <emphasis>Il Profeta. </emphasis>�Bill se n�� appena andato, Molly, doveva tornare al lavoro, ma dice che passer� da voi pi� tardi�.</p><p>�Come stai, Arthur?� chiese la signora Weasley, chinandosi per baciarlo sulla guancia e guardandolo in viso con ansia. �Sei ancora un po� pallidino�.</p><p>�Mi sento benissimo� disse lui, allegro, e tese il braccio buono per stringere Ginny. �Se solo potessero togliermi le bende, verrei a casa�.</p><p>�Perch� non possono toglierle, pap�?� domand� Fred.</p><p>�Be�, ogni volta che ci provano comincio a sanguinare come un matto� rispose in tono leggero il signor Weasley, prendendo la bacchetta dal comodino ed evocando sei sedie accanto al letto. �A quanto pare nelle zanne di quel serpente c�era un veleno insolito, che non fa rimarginare le ferite. Sono sicuri di trovare un antidoto, comunque: hanno avuto casi peggiori del mio, e nel frattempo non devo fare altro che prendere una Pozione Rimpolpasangue ogni ora. Invece quel tipo laggi��� disse, abbassando la voce e accennando al letto di fronte, in cui giaceva un uomo verdastro e malaticcio che fissava il soffitto ��� stato morso da un lupo mannaro, poveretto. Non c�� cura�.</p><p>�Un <emphasis>lupo mannaro</emphasis>?� sussurr� la signora Weasley, allarmata. �� prudente tenerlo in una corsia? Non dovrebbe stare in una stanza privata?�</p><p>�Mancano ancora due settimane alla luna piena� le ricord� piano il signor Weasley. �I Guaritori sono venuti a parlargli questa mattina, per cercare di convincerlo che potr� condurre una vita quasi normale. Io gli ho raccontato, ovviamente senza fare nomi, che conosco bene un lupo mannaro, una persona molto simpatica, che trova la sua condizione piuttosto semplice da controllare�.</p><p>�E lui che cos�ha detto?� domand� George.</p><p>�Che avrebbe dato un morso anche a me se non fossi stato zitto� rispose malinconico il signor Weasley. �E quella donna l� e indic� l�altro letto occupato, accanto alla porta, �non dice ai Guaritori che cosa l�ha morsa, e questo ci fa pensare che stesse maneggiando qualcosa di illecito. Qualunque cosa fosse, le ha portato via un bel pezzo di gamba, e puzza <emphasis>da morire </emphasis>quando le tolgono le bende�.</p><p>�Allora, pap�, ci racconti che cosa ti � successo?� domand� Fred, avvicinando la sedia al letto.</p><p>�Be�, lo sapete gi�, no?� disse il signor Weasley sorridendo a Harry. �� molto semplice� avevo avuto una giornata lunga, mi sono addormentato in servizio, sono stato colto di sorpresa e poi morso�.</p><p>�Ne parlano sul <emphasis>Profeta</emphasis>?� chiese Fred indicando il quotidiano che suo padre aveva messo da parte.</p><p>�No, certo che no� rispose il signor Weasley, con una punta di amarezza nel sorriso. �Il Ministero non ammetterebbe mai che un serpente enorme e orrendo � arrivato��</p><p>�Arthur!� lo ammon� sua moglie.</p><p>��a me� concluse in fretta lui, anche se Harry era sicuro che stesse per dire qualcos�altro.</p><p>�Insomma, dov�eri quando � successo, pap�?� chiese George.</p><p>�Affari miei� rispose il signor Weasley, con un sorrisetto. Riprese <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>la riapr� e disse: �Stavo leggendo dell�arresto di Willy Widdershins quando siete arrivati. Sapete che hanno scoperto che c�era lui dietro quella faccenda dei gabinetti rigurgitanti di quest�estate? Uno dei suoi incantesimi � rimbalzato, il gabinetto � esploso e l�hanno trovato svenuto tra le macerie, coperto da capo a piedi di��</p><p>�Quando dici �in servizio�� lo interruppe Fred, a bassa voce, �che cosa intendi?�</p><p>�Hai sentito tuo padre� bisbigli� la signora Weasley, �non parliamo di queste cose qui! Raccontaci di Willy Widdershins, Arthur�.</p><p>�Be�, non chiedermi come, ma si � salvato dall�accusa dei gabinetti� disse cupo suo marito. �Immagino che un po� d�oro sia passato di mano��</p><p>�Eri di guardia, vero?� insist� George sussurrando. �Sorvegliavi l�arma? La cosa che Tu-Sai-Chi sta cercando?�</p><p>�George, zitto!� sbott� la signora Weasley.</p><p>�Comunque� riprese il signor Weasley a voce pi� alta, �stavolta Willy � stato beccato mentre vendeva maniglie mordaci ai Babbani, e non credo che se la possa cavare perch�, stando all�articolo, due Babbani hanno perso alcune dita e ora sono al San Mungo per la ricrescita delle ossa e la modifica della memoria. Ma ci pensate, dei Babbani al San Mungo! Chiss� in che reparto sono�.</p><p>E si guard� intorno incuriosito, come in cerca di un cartello indicatore.</p><p>�Harry, non avevi detto che Tu-Sai-Chi possiede un serpente?� chiese Fred, guardando se suo padre reagiva. �Uno grosso? L�hai visto la notte in cui � tornato, non � vero?�</p><p>�Ora basta� intervenne sua madre, irritata. �Malocchio e Tonks sono qui, Arthur, e vogliono vederti. Voi aspettate fuori� disse ai suoi figli e a Harry. �Dopo potete venire a salutarlo. Andate�.</p><p>Tornarono in corridoio. Malocchio e Tonks entrarono nella stanza e si chiusero la porta alle spalle. Fred inarc� le sopracciglia.</p><p>�Bene� comment� in tono gelido, rovistando nelle tasche, �continuate cos�. Non diteci nulla�.</p><p>�Cerchi queste?� chiese George, e gli porse un groviglio di fili color carne.</p><p>�Mi hai letto nel pensiero� rispose Fred con un ghigno. �Vediamo se al San Mungo mettono l�Incantesimo Imperturbabile sulle porte delle corsie?�</p><p>Lui e George sbrogliarono i fili, districarono cinque Orecchie Oblunghe e le distribuirono in giro. Harry esit�.</p><p>�Forza, Harry, prendila! Hai salvato la vita a pap�. Se c�� uno che ha il diritto di origliare, sei tu�.</p><p>Sorridendo suo malgrado, Harry prese l�estremit� del nastro e se la infil� nell�orecchio, imitando i gemelli.</p><p>�Pronti, via!� sussurr� Fred.</p><p>I nastri color carne si contorsero come lunghi vermi sottili e strisciarono sotto la porta. Sulle prime Harry non sent� nulla, poi sobbalz�: il bisbiglio di Tonks gli giungeva chiaro come se stesse parlando accanto a lui.</p><p>��hanno perquisito tutta la zona ma non hanno trovato il serpente da nessuna parte. Sembra che si sia volatilizzato dopo l�agguato, Arthur� ma Tu-Sai-Chi non poteva pensare che un serpente sarebbe riuscito a entrare, no?�</p><p>�Io credo che l�abbia mandato in perlustrazione� grugn� Moody, �perch� finora non ha avuto una gran fortuna, giusto? No, credo che stia cercando di farsi un�idea precisa di che cosa deve affrontare, e se Arthur non fosse stato l� la bestia avrebbe avuto molto pi� tempo per guardarsi intorno. E cos� Potter dice che ha visto tutto?�</p><p>�S� rispose la signora Weasley. Suonava piuttosto a disagio. �Sapete, sembra quasi che Silente se lo aspettasse�.</p><p>�Ah, be�� disse Moody, �che quel ragazzo abbia qualcosa di strano lo sappiamo tutti�.</p><p>�Silente sembrava preoccupato per Harry quando gli ho parlato stamattina� sussurr� la signora Weasley.</p><p>�Certo che � preoccupato� ringhi� Moody. �Il ragazzo vede le cose da dentro la testa del serpente di Tu-Sai-Chi. Certo Potter non si rende conto di che cosa significa, ma se � posseduto da Tu-Sai-Chi��</p><p>Harry si strapp� via l�Orecchio Oblungo, col cuore che batteva all�impazzata e il viso che avvampava. Si volt� verso gli altri. Lo stavano fissando, con i fili che spuntavano ancora dalle orecchie, improvvisamente spaventati.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 23</p><p>NATALE NEL REPARTO RISERVATO</p></title><p>Era per quello che Silente non lo guardava pi� negli occhi? Si aspettava di vedere Voldemort che lo fissava, temeva forse che il verde intenso diventasse all�improvviso scarlatto, e le pupille sottili fessure verticali come quelle di un gatto? Harry ricord� come la faccia da rettile di Voldemort una volta era sbucata dalla nuca del professor Raptor, e si pass� la mano dietro la testa, chiedendosi che cosa avrebbe provato se Voldemort fosse spuntato dal suo cranio.</p><p>Si sentiva sporco, contaminato, come se portasse in s� un germe letale, indegno di sedere nella metropolitana di ritorno dall�ospedale insieme a gente pulita e innocente, con mente e corpo liberi dall�infezione di Voldemort� non aveva solo visto il serpente, era <emphasis>lui </emphasis>il serpente, ormai lo sapeva�</p><p>Un pensiero terribile torn� alla sua mente, un ricordo che riaffiorava e gli fece contorcere le budella.</p><p><emphasis>Che cosa cerca, a parte seguaci?</emphasis></p><p><emphasis>Cose che pu� ottenere solo di nascosto� come un�arma. Qualcosa che l�ultima volta non aveva.</emphasis></p><p><emphasis>Io </emphasis>sono l�arma, pens� Harry, e fu come se nelle vene gli scorresse un veleno che lo raggelava, facendolo sudare mentre assecondava il dondolio del treno nella galleria buia. � me che Voldemort sta cercando di usare, ecco perch� mi sorvegliano ovunque vada, non � per proteggere me, ma gli altri, solo che non funziona, non possono seguirmi dappertutto a Hogwarts� ho attaccato <emphasis>io </emphasis>il signor Weasley la notte scorsa, sono stato io. Voldemort mi ha costretto a farlo e ora potrebbe essere dentro di me, e ascoltare i miei pensieri�</p><p>�Stai bene, Harry, caro?� sussurr� la signora Weasley, sporgendosi sopra Ginny per parlargli mentre il treno sferragliava. �Non hai un bell�aspetto. Ti senti male?�</p><p>Lo guardavano tutti. Scosse violentemente il capo e prese a fissare la pubblicit� di un�assicurazione.</p><p>�Caro, sei <emphasis>sicuro </emphasis>di star bene?� insist� la signora Weasley preoccupata, mentre attraversavano la macchia di prato incolto al centro di Grimmauld Place. �Sei cos� pallido� ma hai riposato questa mattina? Adesso vai su e dormi un paio d�ore prima di cena, d�accordo?�</p><p>Harry annu�; era proprio ci� che voleva: un�ottima scusa per non parlare con gli altri. Cos� quando lei apr� la porta d�ingresso lui super� il portaombrelli a gamba di troll e fil� dritto di sopra, nella stanza che divideva con Ron.</p><p>Prese a camminare su e gi�, davanti ai letti e al ritratto vuoto di Phineas Nigellus, con la testa che ribolliva di domande e pensieri ancora pi� terribili.</p><p>Come aveva fatto a diventare un serpente? Forse era un Animagus� no, non era possibile, l�avrebbe saputo� forse <emphasis>Voldemort </emphasis>era un Animagus� s�, pens� Harry, cos� tornava, era lui a trasformarsi in un serpente� e quando � dentro di me, ci trasformiamo tutti e due� ma questo non spiega ancora come ho fatto ad andare a Londra e tornare a letto nel giro di cinque minuti� del resto Voldemort � uno dei maghi pi� potenti del mondo, a parte Silente, per lui non dev�essere affatto un problema trasportare la gente in quel modo.</p><p>E poi, con un terribile senso di panico, pens�: <emphasis>questa � una follia� se sono posseduto da Voldemort, in questo momento gli sto dando una visione perfetta del Quartier Generale dell�Ordine della Fenice! Sapr� chi fa parte dell�Ordine e dove si trova Sirius� e da quando sono qui ho sentito un mucchio di cose che non avrei dovuto sapere, tutto quello che Sirius mi ha detto la prima notte, quando sono arrivato�</emphasis></p><p>C�era una sola cosa da fare: doveva andar via subito da Grimmauld Place. Avrebbe passato il Natale a Hogwarts senza gli altri, che cos� sarebbero stati al sicuro almeno per le vacanze� ma no, non funzionava, c�erano ancora tante persone a Hogwarts da mutilare e ferire. E se la prossima volta fosse toccato a Seamus, Dean o Neville? Smise di marciare su e gi� e fiss� la cornice vuota del ritratto di Phineas Nigellus. Era come se avesse del piombo in fondo allo stomaco. Non c�erano alternative: doveva ritornare a Privet Drive, separarsi completamente dagli altri maghi.</p><p>Be�, se era cos�, si disse, non aveva senso aspettare. Cercando con tutte le forze di non pensare a come avrebbero reagito i Dursley trovandolo sulla soglia di casa sei mesi prima del previsto, and� verso il suo baule, chiuse il coperchio, poi si guard� meccanicamente intorno in cerca di Edvige prima di ricordare che era ancora a Hogwarts� be�, una cosa in meno da portare� Afferr� una maniglia del baule ed era gi� a met� strada verso la porta quando una voce sprezzante disse: �Ce la battiamo, eh?�</p><p>Si volt�. Phineas Nigellus era apparso sulla tela del suo ritratto e stava appoggiato alla cornice. Guardava Harry con un�espressione divertita.</p><p>�No, non me la sto battendo� tagli� corto Harry, trascinando il baule di qualche altro passo.</p><p>�Pensavo� disse Phineas Nigellus, accarezzandosi la barba a punta, �che per appartenere alla Casa di Grifondoro si dovesse essere <emphasis>coraggiosi� </emphasis>A me pare che saresti stato meglio nella mia. Noi di Serpeverde siamo coraggiosi, certo, ma non stupidi. Per esempio, se possiamo, scegliamo sempre di salvarci la pelle�,</p><p>�Non � la mia pelle che sto salvando� rispose gelido Harry, trascinando il baule su un punto della moquette particolarmente gibboso e divorato dalle tarme, davanti alla porta.</p><p>�Ah, ho capito� replic� Phineas Nigellus, sempre accarezzandosi la barba, �questa non � la fuga di un codardo� � un gesto <emphasis>nobile</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry lo ignor�. La sua mano era gi� sulla maniglia quando Phineas Nigellus aggiunse pigramente: �Ho un messaggio per te da Albus Silente�.</p><p>Harry si volt�.</p><p>�E che cosa dice?�</p><p>�<emphasis>Resta dove sei</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Non mi sono mosso!� esclam� Harry, con la mano ancora sulla maniglia. �Qual � il messaggio?�</p><p>�Te l�ho appena detto, stupido� rispose dolcemente Phineas Nigellus. �Silente dice: <emphasis>Resta dove sei</emphasis>�.</p><p>�Perch�?� chiese Harry con impazienza, lasciando cadere l�estremit� del baule. �Perch� vuole che resti? Che altro ha detto?�</p><p>�Nient�altro� rispose Phineas Nigellus, inarcando un sottile sopracciglio nero, come se trovasse Harry impertinente.</p><p>La collera di Harry eruppe come una serpe che si erge dall�erba alta. Era esausto, confuso pi� che mai; nelle ultime dodici ore aveva provato terrore, sollievo, poi di nuovo terrore, e Silente ancora non gli parlava!</p><p>�� tutto qui, allora?� url�. �<emphasis>Resta dove sei? </emphasis>Anche quando sono stato attaccato da quei Dissennatori, � tutto quello che sono riusciti a dirmi! Stai buono che gli adulti sistemano tutto, Harry! Non ci prendiamo il disturbo di dirti niente perch� il tuo cervellino potrebbe non sopportarlo!�</p><p>�Sai� url� ancora pi� forte Phineas Nigellus, �questo � precisamente il motivo per cui insegnare mi faceva <emphasis>schifo</emphasis>! Voi giovani avete questa convinzione infernale di avere assolutamente ragione su tutto! Non ti � venuto in mente, mio povero damerino tronfio, che potrebbe esserci una ragione eccellente per cui il Preside di Hogwarts non ti rivela ogni dettaglio dei suoi piani? Ti sei mai soffermato un istante, uomo navigato, a pensare che eseguire gli ordini di Silente non ti ha mai provocato dei danni? No. No, come tutti i ragazzini, sei sicuro di essere il solo a sentire e a pensare, a riconoscere il pericolo, a essere abbastanza sveglio da capire i piani dell�Oscuro Signore��</p><p>�Quindi <emphasis>ha </emphasis>dei piani su di me?� replic� rapido Harry.</p><p>�Ho detto questo?� chiese Phineas Nigellus, esaminandosi con aria annoiata i guanti di seta. �Ora se vuoi scusarmi, ho cose migliori da fare che dar retta a un adolescente in crisi� buona giornata�.</p><p>Raggiunse con calma il bordo della cornice e spar�.</p><p>�Vattene pure!� sbrait� Harry contro la cornice vuota. �E di� a Silente: <emphasis>Grazie di nulla!</emphasis>�</p><p>La tela rest� in silenzio. Furioso, Harry trascin� di nuovo il baule ai piedi del letto, poi si gett� a faccia in gi� sulle coperte tarmate, con gli occhi chiusi e le membra dolorosamente pesanti.</p><p>Gli sembrava di aver viaggiato per chilometri e chilometri� pareva impossibile che meno di ventiquattr�ore prima Cho Chang gli si fosse avvicinata sotto il vischio� era cos� stanco� aveva paura di addormentarsi� ma non sapeva fino a quando avrebbe potuto combattere il sonno� Silente gli aveva detto di restare� allora voleva dire che poteva dormire� ma aveva paura� e se fosse successo di nuovo?</p><p>Stava sprofondando�</p><p>Era come se un film, nella sua testa, fosse stato in attesa di cominciare. Camminava lungo un corridoio deserto verso una semplice porta nera, costeggiando pareti di pietra grezza, torce e una rampa di scale che scendeva, sulla sinistra�</p><p>Raggiungeva la porta nera ma non riusciva ad aprirla� restava a guardarla, col disperato desiderio di entrare� l� c�era qualcosa che voleva con tutto il cuore� un premio al di l� dei suoi sogni� se solo la cicatrice avesse smesso di bruciare� sarebbe riuscito a ragionare pi� chiaramente, allora�</p><p>�Harry� la voce di Ron lo raggiunse da molto, molto lontano, �la mamma dice che la cena � pronta, ma se vuoi restare a letto ti mette qualcosa da parte�.</p><p>Harry apr� gli occhi, ma Ron era gi� uscito.</p><p><emphasis>Non vuole restare da solo con </emphasis>me, pens� Harry. <emphasis>Non dopo quello che ha sentito dire a Moody.</emphasis></p><p>Immaginava che nessuno lo volesse pi� l�, ora che sapevano che cosa c�era dentro di lui.</p><p>Non sarebbe sceso per cena, non voleva imporre la sua presenza agli altri. Si volt� su un fianco e poco dopo si riaddorment�. Si svegli� molto pi� tardi, alle prime ore del mattino, con lo stomaco indolenzito dalla fame e Ron che russava nel letto accanto. Sbattendo le palpebre, vide la sagoma scura di Phineas Nigellus di nuovo nel suo ritratto e pens� che Silente doveva averlo mandato per sorvegliarlo, nel caso che aggredisse qualcun altro.</p><p>La sensazione di essere sporco si acu�. Desider� quasi di non aver obbedito a Silente� se questa era la vita che lo aspettava a Grimmauld Place d�ora in poi, tanto valeva tornare a Privet Drive.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Tutti gli altri passarono la mattina successiva ad appendere le decorazioni natalizie. Harry non ricordava di aver mai visto Sirius tanto di buonumore; cantava addirittura le carole, deliziato di avere ospiti per Natale. Harry sentiva la sua voce echeggiare attraverso il pavimento nel freddo salotto in cui sedeva da solo, a guardare dalla finestra il cielo che si faceva sempre pi� bianco, annunciando neve, e prov� un piacere un po� perverso all�idea di dare agli altri la possibilit� di parlare di lui, cosa che di sicuro stavano facendo. Quando all�ora di pranzo sent� la signora Weasley che chiamava dolcemente il suo nome su per le scale, si ritir� ancora pi� in alto e la ignor�.</p><p>Verso le sei di sera suonarono alla porta e la signora Black ricominci� a urlare. Immaginando che fosse arrivato Mundungus o qualche altro membro dell�Ordine, Harry si limit� ad accomodarsi meglio contro la parete della stanza di Fierobecco dove stava nascosto, cercando di ignorare i morsi della fame mentre dava da mangiare topi morti all�Ippogrifo. Fu un piccolo spavento quando qualcuno buss� alla porta qualche minuto dopo.</p><p>�So che sei l� dentro� disse la voce di Hermione. �Esci, per favore? Ti voglio parlare�.</p><p>�E tu che cosa ci fai qui?� le chiese Harry aprendo la porta, mentre Fierobecco raspava la paglia sul pavimento in cerca di avanzi di topo. �Non dovevi andare a sciare con i tuoi?�</p><p>�Be�, a dirti la verit�, lo sci non fa per me� rispose Hermione. �Cos� sono venuta qui a passare il Natale�. Aveva la neve sui capelli e il viso rosso per il freddo. �Ma non dirlo a Ron. Gli ho detto che sciare � magnifico, visto che non smetteva di ridere. Mamma e pap� erano un po� contrariati, ma ho spiegato che chiunque prenda seriamente gli esami rimane a Hogwarts per studiare. Vogliono che vada bene, mi capiranno. Comunque� disse bruscamente, �andiamo nella tua stanza, la mamma di Ron ha acceso il fuoco e ha mandato su dei panini�.</p><p>Harry la segu� al secondo piano. Quando entr� nella stanza, fu piuttosto sorpreso di trovare Ron e Ginny ad aspettarlo, seduti sul letto di Ron.</p><p>�Sono venuta con il Nottetempo� riprese Hermione in tono leggero, sfilandosi la giacca prima che Harry avesse il tempo di parlare. �Ieri mattina Silente mi ha raccontato quello che � successo, ma ho dovuto per forza aspettare la fine ufficiale delle lezioni per partire. La Umbridge � gi� livida perch� voi le siete scomparsi sotto il naso, anche se Silente le ha detto che il signor Weasley era al San Mungo e che vi aveva dato il permesso di andare a trovarlo. Allora��</p><p>Si sedette accanto a Ginny, e tutti e tre guardarono Harry.</p><p>�Come ti senti?� chiese Hermione.</p><p>�Bene� rispose Harry, rigido.</p><p>�Oh, non mentire, Harry� si spazient� lei. �Ron e Ginny dicono che ti stai nascondendo da tutti da quando siete tornati dal San Mungo�.</p><p>�Ah, dicono cos�?� ribatt� Harry, scoccando un�occhiata torva a Ron e Ginny.</p><p>Ron si guard� i piedi, ma Ginny non parve affatto imbarazzata.</p><p>�Be�, � vero!� sbott�. �E non ci guardi nemmeno in faccia!�</p><p>�Siete voi che non guardate in faccia me!� ribatt� Harry con rabbia.</p><p>�Forse vi guardavate a turno senza incrociarvi mai� Hermione accenn� un sorriso.</p><p>�Molto spiritosa� comment� Harry, voltandole le spalle.</p><p>�Oh, piantala di fare l�incompreso� disse Hermione tagliente. �Ascolta, mi hanno raccontato quello che hai sentito la notte scorsa con le Orecchie Oblunghe��</p><p>�Ah, s�?� ringhi� Harry, affondando le mani nelle tasche e guardando la neve che ora cadeva fitta. �Tutti a parlare di me, eh? Tanto mi sto abituando�.</p><p>�Noi volevamo parlare <emphasis>con </emphasis>te, Harry� obiett� Ginny, �ma tu ti nascondi da quando siamo tornati��</p><p>�Non volevo parlare con nessuno� rispose Harry, punto sul vivo.</p><p>�Be�, sei stato proprio stupido� replic� Ginny arrabbiata, �visto che io sono l�unica persona che conosci che � stata posseduta da Tu-Sai-Chi e posso dirti che cosa si prova�.</p><p>Harry rimase immobile ad assorbire l�impatto di quelle parole. Poi si volt�.</p><p>�L�avevo dimenticato�.</p><p>�Beato te� mormor� freddamente Ginny.</p><p>�Mi dispiace� disse Harry sincero. �Quindi� quindi secondo te non sono posseduto?�</p><p>�Ricordi tutto quello che hai fatto?� domand� Ginny. �Ci sono momenti di vuoto in cui non sai che cosa hai fatto?�</p><p>Harry riflett�,</p><p>�No�.</p><p>�Allora Tu-Sai-Chi non ti ha mai posseduto� concluse Ginny con semplicit�. �Io avevo dei buchi di ore intere di cui non ricordavo niente. Mi trovavo in qualche posto e non sapevo come ci ero arrivata�.</p><p>Harry non osava crederle, eppure sent� il cuore sollevarsi, quasi suo malgrado.</p><p>�Quel sogno su tuo padre e il serpente, per�</p><p>�Harry, tu hai gi� fatto sogni del genere in passato� intervenne Hermione. �Hai visto che cosa faceva Voldemort gi� l�anno scorso�.</p><p>�Ma questo � stato diverso� obiett� Harry, scuotendo il capo. �Ero <emphasis>dentro </emphasis>al serpente. Era come se fossi <emphasis>io, </emphasis>il serpente� e se Voldemort mi avesse trasportato in qualche modo fino a Londra�?�</p><p>�Un giorno� disse Hermione, esasperata, �leggerai <emphasis>Storia di Hogwarts, </emphasis>e forse ti ricorderai che non ci si pu� Materializzare o Smaterializzare nella scuola. Nemmeno Voldemort avrebbe potuto farti volare via dal tuo dormitorio�.</p><p>�Non hai mai lasciato il tuo letto, Harry� disse Ron. �Ti ho visto agitarti nel sonno per almeno un minuto prima che riuscissimo a svegliarti�.</p><p>Harry prese a passeggiare su e gi� per la stanza, riflettendo. Quello che stavano dicendo non era solo confortante, aveva anche senso� quasi senza accorgersene prese un panino dal vassoio sul letto e se lo ficc� in bocca, famelico.</p><p><emphasis>Non sono io l�arma, allora, </emphasis>pens�. Il cuore gli si riemp� di gioia e sollievo, e gli venne voglia di unirsi a Sirius che, passando davanti alla loro porta per andare dall�Ippogrifo, cantava a squarciagola: �<emphasis>Tu scendi dalle stelle, o Fierobe-e-ecco</emphasis>�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Ma come era potuto venirgli in mente di tornare a Privet Drive per Natale? La gioia di Sirius nell�avere di nuovo la casa piena, e soprattutto nel riavere Harry, era contagiosa. Non era pi� imbronciato come l�estate passata; pareva deciso a fare in modo che tutti si divertissero quanto a Hogwarts, se non di pi�, e trascorse i giorni prima di Natale a pulire e decorare senza sosta, con l�aiuto di tutti, cos� che quando andarono a dormire la sera della vigilia la casa era a stento riconoscibile. I lampadari anneriti non erano pi� carichi di ragnatele ma di ghirlande di agrifoglio e festoni d�oro e d�argento; mucchi di neve magica scintillavano sui tappeti lisi; un grande albero di Natale, procurato da Mundungus e addobbato con fate vive, nascondeva l�albero genealogico di Sirius, e perfino le teste d�elfo imbalsamate sulle pareti portavano barbe e cappelli da Babbo Natale.</p><p>La mattina di Natale, al suo risveglio, Harry trov� una pila di regali ai piedi del letto; Ron aveva gi� scartato met� della sua pila, decisamente pi� nutrita.</p><p>�Bel bottino, quest�anno� lo inform� da dietro una nuvola di carta. �Grazie per la Bussola da Scopa, � stupenda; meglio del <emphasis>pianificatore di compiti </emphasis>di Hermione��</p><p>Harry cerc� tra i suoi regali e ne trov� uno con la calligrafia di Hermione. Anche a lui aveva regalato un libro che somigliava a un diario, ma quando lo si apriva diceva cose come: �Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi!�</p><p>Sirius e Lupin avevano donato a Harry una bellissima serie di libri dal titolo <emphasis>Magia Difensiva Pratica: Come Usarla contro le Arti Oscure, </emphasis>che contenevano splendide illustrazioni animate a colori di tutte le controfatture e dei sortilegi descritti. Harry sfogli� avido il primo volume e vide subito che gli sarebbe stato utilissimo nei suoi programmi per l�ES. Hagrid gli aveva mandato un portamonete marrone, peloso e dotato di zanne, che Harry presumeva dovessero fungere da dispositivo antifurto, ma che purtroppo impedivano di metterci dentro i soldi a meno di farsi amputare le dita. Il regalo di Tonks era un modellino perfettamente funzionante di Firebolt, che Harry guard� volare per la stanza, desiderando di riavere la sua; Ron gli aveva regalato una scatola enorme di Gelatine Tuttigusti+1; i signori Weasley il solito maglione fatto a mano e dei pasticci di carne, e Dobby un quadro davvero agghiacciante che Harry sospettava avesse dipinto lui stesso. L�aveva appena girato a testa in gi� per vedere se migliorava quando, con un sonoro <emphasis>crac, </emphasis>Fred e George si Materializzarono ai piedi del suo letto.</p><p>�Buon Natale� disse George. �Non scendete per un po��.</p><p>�Perch�?� chiese Ron.</p><p>�La mamma piange di nuovo� spieg� Fred in tono grave. �Percy ha rimandato indietro il maglione di Natale�.</p><p>�Senza nemmeno una riga� aggiunse George. �Non ha chiesto come sta pap�, non � andato a trovarlo, niente�.</p><p>�Abbiamo cercato di consolarla� continu� Fred, facendo il giro del letto per guardare il quadro di Harry. �Le abbiamo detto che Percy � solo un enorme mucchio di cacche di ratto�.</p><p>�Non ha funzionato� concluse George, prendendo una Cioccorana. �Cos� � arrivato Lupin. � meglio che gli lasciamo il tempo di tirarla un po� su prima di scendere per colazione�.</p><p>�Ma che cosa dovrebbe essere?� domand� Fred, guardando il dipinto di Dobby con la fronte aggrottata. �Sembra un gibbone con gli occhi pesti�.</p><p>�� Harry!� disse George, indicando il retro del quadro. �C�� scritto dietro!�</p><p>�Molto somigliante� comment� Fred con un sorriso. Harry gli scagli� addosso il suo nuovo diario, che colp� la parete di fronte e cadde a terra canticchiando: �<emphasis>Se hai messo i puntini sulle i e i trattini alle ti, puoi uscire di qui!</emphasis>�</p><p>Si alzarono e si vestirono. Per la casa si sentivano varie voci che si scambiavano gli auguri. Mentre scendevano le scale, incontrarono Hermione.</p><p>�Grazie per il libro, Harry� disse allegra. �Desideravo <emphasis>Nuova numerologia </emphasis>da una vita! E quel profumo � davvero particolare, grazie, Ron�.</p><p>�Non c�� di che� rispose Ron. �E quello per chi �, invece?� aggiunse, indicando il pacchetto incartato con cura che lei aveva in mano.</p><p>�Kreacher� rispose Hermione raggiante.</p><p>�Non deve avere vestiti!� la ammon� Ron. �Ricordati quello che ha detto Sirius: Kreacher sa troppe cose, non possiamo liberarlo!�</p><p>�Non sono vestiti� disse Hermione, �per quanto, se potessi fare a modo mio, avrebbe qualcos�altro da indossare al posto di quel vecchio straccio. No, � una coperta patchwork, ho pensato che potesse rallegrare la sua stanza da letto�.</p><p>�Quale stanza da letto?� chiese Harry, riducendo la voce a un sussurro perch� stavano passando davanti al ritratto della madre di Sirius.</p><p>�Be�, Sirius dice che non � proprio una stanza da letto, � pi� una specie di� <emphasis>tana</emphasis>� rispose Hermione. �A quanto pare dorme sotto lo scaldabagno in quell�armadio in cucina�.</p><p>La signora Weasley era sola nel seminterrato. Era in piedi davanti ai fornelli, e quando augur� loro buon Natale sembrava che avesse un brutto raffreddore. Tutti distolsero lo sguardo.</p><p>�Allora � questa la stanza di Kreacher?� chiese Ron, avvicinandosi a una porta sudicia di fronte alla dispensa. Harry non l�aveva mai vista aperta.</p><p>�S� rispose Hermione, un po� nervosa. �<emphasis>. </emphasis>Ehm� io credo che dovremmo bussare�.</p><p>Ron buss�, ma non ricevette risposta.</p><p>�Deve essere sgattaiolato da qualche parte di sopra� disse, e senza perdere altro tempo apr� la porta. �<emphasis>Bleah!</emphasis>�</p><p>Harry sbirci� dentro. L�armadio era occupato da un grosso e antiquato scaldabagno, ma nello spazio sotto i tubi Kreacher si era creato una specie di nido. Un groviglio di stracci e vecchie coperte puzzolenti era ammucchiato sul pavimento e un piccolo incavo mostrava il punto in cui Kreacher si acciambellava ogni notte. Qua e l� c�erano croste di pane raffermo e vecchi pezzi ammuffiti di formaggio. In un angolo brillavano piccoli oggetti e monete che Kreacher, immagin� Harry, aveva salvato, come fanno le gazze, dalla gran pulizia di Sirius; era anche riuscito a recuperare le foto di famiglia incorniciate d�argento che Sirius aveva gettato via in estate. I vetri erano rotti, ma le piccole figure in bianco e nero lo guardavano ancora con arroganza, compresa (Harry sent� una piccola fitta allo stomaco) la donna scura dalle palpebre pesanti che aveva visto processare nel Pensatoio di Silente: Bellatrix Lestrange. A quanto pareva, la sua era la foto preferita di Kreacher; l�aveva messa davanti alle altre e aveva aggiustato alla meglio il vetro con il Magiscotch.</p><p>�Lascio il regalo qui� decise Hermione, posando con cura il pacchetto nell�incavo delle coperte e chiudendo piano la porta. �Lo trover� dopo, va bene cos�.</p><p>�Ora che ci penso� disse Sirius, sbucando dalla dispensa con un grosso tacchino fra le braccia, �qualcuno ha visto Kreacher ultimamente?�</p><p>�Non lo vedo dalla notte in cui siamo tornati qui� rispose Harry. �Gli avevi ordinato di uscire dalla cucina�.</p><p>�S셻 disse Sirius, accigliato. �Sai, credo che sia l�ultima volta che l�ho visto anch�io� dev�essere nascosto da qualche parte di sopra�.</p><p>�Non pu� essersene andato, vero?� chiese Harry. �Voglio dire, quando hai detto �fuori� potrebbe aver pensato che intendessi fuori di casa��</p><p>�No, no, gli elfi domestici non se ne possono andare a meno che non vengano regalati loro dei vestiti. Sono legati alla casa di famiglia� rispose Sirius.</p><p>�Possono uscire di casa, se lo desiderano davvero� lo contraddisse Harry. �Dobby l�ha fatto, ha lasciato i Malfoy per venire a mettermi in guardia tre anni fa. Dopo ha dovuto punirsi, ma l�ha fatto�,</p><p>Per un attimo Sirius parve turbato, poi disse: �Lo cercher� pi� tardi, magari � su a piangere tutte le sue lacrime sui vecchi mutandoni di mia madre o qualcosa del genere. Certo, potrebbe sempre essere strisciato nello stanzino delle scope ed essere morto l� ma non voglio essere troppo ottimista�.</p><p>Fred, George e Ron risero; Hermione lo guard� male.</p><p>Finito il pranzo, i Weasley avevano in programma di andare con Harry e Hermione a trovare di nuovo il signor Weasley, scortati da Malocchio e Lupin. Mundungus arriv� in tempo per il dolce, dopo essere riuscito a �prendere in prestito� un�auto, visto che la metropolitana non funzionava a Natale. L�auto, che Harry dubitava fosse stata presa con il consenso del proprietario, era stata ingrandita con un incantesimo simile a quello operato una volta sulla Ford Anglia dei Weasley. Anche se fuori era di proporzioni normali, dieci persone pi� Mundungus alla guida ci stavano abbastanza comode. La signora Weasley esit� prima di salire a bordo (Harry sapeva che la sua disapprovazione per Mundungus stava lottando contro l�antipatia verso i viaggi non magici), ma alla fine il freddo e l�insistenza dei figli ebbero la meglio, e si sistem� di buona grazia sul sedile posteriore, tra Fred e Bill.</p><p>Il viaggio fino al San Mungo fu piuttosto veloce, dato che c�era poco traffico. Un piccolo gruppo di streghe e maghi avanzava furtivo verso l�ospedale nella strada altrimenti deserta. Harry e gli altri scesero dall�auto, e Mundungus svolt� dietro l�angolo per aspettarli. Si avviarono disinvolti verso la vetrina con il manichino vestito di nylon verde, poi, a uno a uno, entrarono attraverso il vetro.</p><p>L�accettazione aveva un�aria piacevolmente festosa: i globi di cristallo erano stati colorati di rosso e oro per trasformarli in gigantesche decorazioni natalizie; l�agrifoglio era appeso a ogni porta; e in ciascun angolo scintillava un albero di Natale candido, coperto di neve e ghiaccioli magici e sormontato da una luminosa stella d�oro. La sala era meno affollata dell�ultima volta, anche se a un certo punto Harry fu spinto da parte da una strega con un mandarino nella narice sinistra.</p><p>�Lite in famiglia, eh?� sogghign� la strega bionda dietro la scrivania. �� la terza che vedo oggi� Lesioni da incantesimo, quarto piano�.</p><p>Trovarono il signor Weasley seduto a letto, con i resti della porzione di tacchino su un vassoio posato in grembo e un�espressione piuttosto imbarazzata.</p><p>�Tutto bene, Arthur?� gli chiese la signora Weasley, dopo che tutti l�ebbero salutato e gli ebbero consegnato i regali.</p><p>�Bene, bene� rispose il signor Weasley, con un entusiasmo un po� eccessivo. �Tu� ehm� non hai visto il Guaritore Smethwyck, vero?�</p><p>�No� disse sospettosa sua moglie, �perch�?�</p><p>�Niente, niente� fece il signor Weasley con noncuranza, cominciando a scartare la sua pila di doni. �Avete avuto una buona giornata? Che cos�avete ricevuto per Natale? Oh, <emphasis>Harry� </emphasis>� assolutamente <emphasis>magnifico</emphasis>!� Aveva appena aperto il regalo di Harry: una serie di fusibili e di cacciavite.</p><p>La signora Weasley non era soddisfatta della risposta del marito. Quando lui si sporse in avanti per stringere la mano a Harry, lei sbirci� le bende sotto la camicia da notte.</p><p>�Arthur� la sua voce scatt� secca come una trappola per topi, �ti hanno cambiato le bende. Come mai le hanno cambiate un giorno prima? A me avevano detto che l�avrebbero fatto domani�.</p><p>�Cosa?� balbett� il signor Weasley, allarmato, tirandosi le coperte sul petto. �No, no� non � niente� � che� io��</p><p>Parve sgonfiarsi sotto lo sguardo perforante di sua moglie.</p><p>�Ecco� ora non ti arrabbiare, Molly, ma Augustus Pye ha avuto un�idea� � il Guaritore Tirocinante, sai, un ragazzo simpatico, � molto interessato alle� ehm� medicine complementari� insomma, ai vecchi rimedi Babbani� ecco, si chiamano <emphasis>punti di </emphasis>sutura, Molly, funzionano molto bene sulle� ferite Babbane��</p><p>La signora Weasley emise un suono minaccioso, a met� tra un grido e un ringhio. Lupin si allontan� dal letto e and� dal lupo mannaro, che non aveva visitatori e guardava malinconico la folla attorno al signor Weasley; Bill mormor� qualcosa su una tazza di t�, e Fred e George si precipitarono a seguirlo, sorridendo.</p><p>�Stai cercando di dirmi� abbai� la signora Weasley sempre pi� forte, apparentemente ignara della fuga dei suoi accompagnatori, �che ti sei messo a pasticciare con rimedi Babbani?�</p><p>�Non a pasticciare, Molly cara� la corresse il signor Weasley supplichevole, �era solo� solo una cosa che Pye e io abbiamo pensato di provare� solo che, purtroppo� ecco, con queste ferite non sembra funzionare come speravamo��</p><p>�<emphasis>Sarebbe a dire?</emphasis>�</p><p>�Ecco� ecco, non so se sai cosa� cosa sono i punti di sutura?�</p><p>�Si direbbe che tu abbia cercato di ricucire insieme la pelle� disse la signora Weasley con una risata priva di allegria, �ma nemmeno tu, Arthur, potresti essere <emphasis>tanto </emphasis>stupido��</p><p>�Anch�io ho voglia di una tazza di t� annunci� Harry, balzando in piedi.</p><p>Hermione, Ron e Ginny schizzarono verso la porta con lui. Mentre la chiudevano, sentirono la signora Weasley urlare: �CHE COSA VUOL DIRE, L�IDEA � PI� O MENO QUELLA?�</p><p>�Tipico di pap� comment� Ginny scuotendo il capo mentre si avviavano lungo il corridoio. �Punti di sutura� ma dico io��</p><p>�Be�, sai, sulle ferite non magiche funzionano bene� osserv� Hermione. �Immagino per� che in quel veleno di serpente ci sia qualcosa che li scioglie. Dove sar� la sala da t�?�</p><p>�Quinto piano� disse Harry, ricordando il cartello dietro il banco informazioni.</p><p>Oltrepassarono una porta a due battenti e trovarono una scricchiolante rampa di scale decorata con altri ritratti di Guaritori dall�aria feroce. Mentre salivano, vari Guaritori rivolsero loro la parola, diagnosticando strani disturbi e suggerendo orribili rimedi.</p><p>Ron si offese sul serio quando un mago medioevale gli annunci� che sicuramente aveva una grave forma di spruzzolosi.</p><p>�E che cosa sarebbe?� domand� furioso, quando il Guaritore lo insegu� per sei ritratti, spingendo da parte gli occupanti.</p><p>�� una terribile affezione della pelle, mio giovane mastro, che ti lascer� butterato e ancora pi� raccapricciante di quanto tu gi� non sia��</p><p>�Raccapricciante a chi?� sbott� Ron, le orecchie paonazze.</p><p>��l�unico rimedio � prendere il fegato di un rospo, legartelo stretto attorno alla gola e stare nudo in un barile di occhi di anguilla durante una notte di luna��</p><p>�Io non ho la spruzzolosi!�</p><p>�Ma le sgradevoli macchie sul tuo viso, giovin signore��</p><p>�Sono lentiggini!� url� Ron furibondo. �Tornatene nel tuo ritratto e lasciami in pace!�</p><p>Si volt� verso gli altri, che si sforzarono di restare seri.</p><p>�Che piano � questo?�</p><p>�Credo il quinto� disse Hermione.</p><p>�No, il quarto� la corresse Harry. �Ancora uno��</p><p>Ma non appena mise piede sul pianerottolo si ferm� di botto, fissando il vetro delle doppie porte che conducevano al reparto Lesioni da incantesimo. Un uomo li guardava con il naso premuto contro il vetro. Aveva capelli biondi e ondulati, occhi azzurro acceso e un ampio sorriso vacuo che scopriva denti bianchissimi.</p><p>�Accidenti!� fece Ron, guardandolo anche lui.</p><p>�Oh, cielo� esclam� Hermione, quasi senza fiato. �Professor Allock!�</p><p>L�ex insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Hogwarts apr� le porte e avanz� verso di loro. Indossava una lunga vestaglia lilla.</p><p>�Oh, salve!� disse. �Immagino che vogliate il mio autografo, vero?�</p><p>�Non � cambiato molto, eh?� mormor� Harry a Ginny, che sorrise.</p><p>�Ehm� come sta, professore?� chiese Ron, con un vago senso di colpa. Era stata la bacchetta difettosa di Ron a danneggiare la memoria del professor Allock al punto da farlo ricoverare al San Mungo; visto che per� in quell�occasione Allock stava cercando di cancellare in modo permanente la memoria di Harry e di Ron, la solidariet� di Harry era molto moderata.</p><p>�Sto molto bene, grazie!� esclam� Allock esuberante, estraendo dalla tasca una piuma di pavone piuttosto malconcia. �Quanti autografi volete? Adesso so scrivere anche con le lettere attaccate, sapete!�</p><p>�Ehm� al momento non li vogliamo, grazie� rispose Ron rivolgendo uno sguardo perplesso a Harry, che chiese: �Professore, ha il permesso di andare in giro per i corridoi? Non dovrebbe restare in corsia?�</p><p>Il sorriso svan� lentamente dal viso di Allock. Per qualche secondo fiss� Harry, poi chiese: �Ma noi non ci conosciamo?�</p><p>�Ehm� s� rispose Harry. �Lei insegnava nella nostra classe a Hogwarts, ricorda?�</p><p>�Insegnavo?� ripet� Allock un po� spiazzato. �Chi, io?�</p><p>Poi il sorriso riapparve sul suo volto, cos� repentino da risultare inquietante.</p><p>�Vi ho insegnato tutto quello che sapete, immagino! Be�, che ne dite di quegli autografi, adesso? Ne facciamo una bella decina, cos� li potete dare a tutti i vostri amichetti e nessuno rimane senza!�</p><p>Ma in quel momento una testa si affacci� da una porta in fondo al corridoio e una voce cinguett�: �Gilderoy, ragazzaccio, dove ti sei cacciato?�</p><p>Una Guaritrice dall�aria materna, con un cerchietto di lam� nei capelli, venne loro incontro lungo il corridoio, sorridendo con calore a Harry e agli altri.</p><p>�Oh, Gilderoy, hai visite! Che <emphasis>carino, </emphasis>e proprio il giorno di Natale! Sapete, non riceve <emphasis>mai </emphasis>visite, povero agnellino, e non capisco proprio perch�, � un tale tesoro, non � vero?�</p><p>�Stiamo facendo gli autografi!� disse Gilderoy alla Guaritrice con un altro smagliante sorriso. �Ne vogliono un mucchio, sono irremovibili! Spero solo di avere abbastanza fotografie!�</p><p>�Sentitelo!� esclam� la Guaritrice, prendendolo per un braccio e guardandolo raggiante, come se fosse stato un bambino di due anni molto precoce. �Era piuttosto famoso qualche anno fa; noi ci auguriamo davvero che questa fissa per gli autografi sia un segno che la sua memoria sta cominciando a tornare. Venite da questa parte: � in un reparto riservato, dev�essere sgattaiolato fuori mentre distribuivo i regali di Natale, la porta di solito � chiusa a chiave� non che sia pericoloso! Ma vedete� prosegu� con un sussurro, �� un po� un pericolo per se stesso, povero caro� non ricorda chi �, si allontana e non sa pi� come tornare� siete stati molto carini a venire a trovarlo�.</p><p>�Ehm� fece Ron, accennando invano al piano di sopra, �in realt� noi stavamo� ehm��</p><p>Ma la Guaritrice sorrideva speranzosa, e il borbottio di Ron sfum� nel nulla. Si scambiarono uno sguardo disarmato, poi seguirono Allock e la sua Guaritrice lungo il corridoio.</p><p>�Non ci fermiamo molto� disse Ron a bassa voce.</p><p>La Guaritrice punt� la bacchetta verso la porta del reparto Janus Thickey e mormor�: �<emphasis>Alohomora</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>La porta si apr� e lei li precedette all�interno, mantenendo una presa ben salda sul braccio di Gilderoy finch� non lo ebbe sistemato su una poltrona accanto al letto.</p><p>�Questo � il nostro reparto lungodegenti� bisbigli� ai ragazzi. �Per lesioni permanenti da incantesimo, sapete. Naturalmente, con trattamenti intensivi di pozioni e incanti e un pizzico di fortuna possiamo ottenere un miglioramento. Gilderoy sembra aver recuperato un po� di coscienza di s�; e il signor Bode sta facendo grandi progressi, sembra proprio che abbia ripreso a parlare, anche se ancora in lingue non comprensibili. Ora devo finire di distribuire i regali, vi lascio a chiacchierare�.</p><p>Harry si guard� intorno. Il reparto aveva le caratteristiche inequivocabili della degenza permanente. I pazienti avevano molti pi� oggetti personali che nel reparto del signor Weasley; la parete dietro il letto di Gilderoy, per esempio, era rivestita di sue foto, che sorridevano radiose e salutavano i nuovi arrivati. Ne aveva firmate parecchie con una grafia slegata e infantile. Non appena la Guaritrice l�ebbe sistemato nella poltrona, Gilderoy trasse a s� una nuova pila di fotografie, afferr� una piuma e cominci� ad autografarle tutte, in modo febbrile.</p><p>�Puoi metterle tu nelle buste� disse a Ginny, gettandole in grembo le foto firmate una dopo l�altra. �Non mi hanno dimenticato, no, ricevo ancora una gran quantit� di lettere dai fan� Gladys Gudgeon scrive tutte le settimane� vorrei solo sapere <emphasis>perch�</emphasis>� S�interruppe, un po� perplesso, poi sorrise di nuovo e riprese a firmare con rinnovato vigore. �Immagino che sia per via del mio bell�aspetto�.</p><p>Un mago con l�aria lugubre e il viso olivastro giaceva nel letto di fronte: fissava il soffitto, mormorando fra s�, e non pareva accorgersi di nulla. Due letti pi� in l� c�era una donna con la testa completamente coperta di pelliccia; Harry ricord� che una cosa simile era successa a Hermione al secondo anno, ma per fortuna nel suo caso il danno era stato temporaneo. Attorno a due letti in fondo alla stanza erano state tirate delle tendine a fiori, per offrire un po� di intimit� agli occupanti e ai loro visitatori.</p><p>�Ecco qua, Agnes� disse allegra la Guaritrice alla donna pelosa, porgendole una piccola pila di regali di Natale. �Vedi che non ti dimenticano? E tuo figlio ha mandato un gufo per dire che ti verr� a trovare stasera. Carino, no?�</p><p>Agnes abbai� a lungo.</p><p>�E guarda, Broderick, ti hanno mandato una piantina e un bel calendario con un Ippogrifo diverso per ogni mese; rallegrano l�ambiente, non ti pare?� disse la Guaritrice all�uomo che mormorava, posando sul comodino una pianta piuttosto brutta con lunghi tentacoli ondeggianti e fissando il calendario alla parete con un colpo di bacchetta. �E� oh, signora Paciock, va gi� via?�</p><p>Harry si volt�. Le tendine in fondo alla stanza si erano aperte e due visitatori si allontanavano lungo il corridoio tra i letti: un�anziana strega dall�aspetto formidabile, con un lungo abito verde, una pelliccia di volpe tarmata e un cappello a punta adorno di quello che era senza dubbio un avvoltoio impagliato, e dietro di lei, con aria immensamente depressa� <emphasis>Neville.</emphasis></p><p>In un lampo, Harry cap� chi doveva esserci in quei due letti. Si guard� disperatamente intorno alla ricerca di qualcosa che distraesse gli altri, in modo che Neville potesse uscire senza essere notato e senza dover dare spiegazioni, ma anche Ron si era voltato al suono di �Paciock� e prima che Harry potesse fermarlo grid�: �<emphasis>Neville!</emphasis>�</p><p>Neville trasal� e si strinse nelle spalle come se un proiettile l�avesse appena mancato.</p><p>�Siamo noi, Neville!� esclam� Ron allegro, alzandosi. �Hai visto�? C�� Allock! Tu chi sei venuto a trovare?�</p><p>�Sono tuoi amici, Neville, caro?� gli chiese la nonna con grazia, avanzando rapida verso di loro.</p><p>Neville aveva l�aria di uno che avrebbe preferito essere in qualunque altro posto. Un rossore violaceo si diffuse sul suo viso paffuto mentre cercava di evitare i loro sguardi.</p><p>�Ah, s� disse sua nonna, guardando attentamente Harry e porgendogli una mano rugosa, simile a un artiglio. �S�, s�, so chi sei. Neville parla di te con grandissima ammirazione�.</p><p>�Ehm� grazie� mormor� Harry, stringendole la mano. Neville non lo guard� e continu� a fissarsi i piedi, sempre pi� rosso.</p><p>�E voi due siete chiaramente dei Weasley� prosegu� la signora Paciock, tendendo con un gesto regale la destra a Ron e poi a Ginny. �Conosco i vostri genitori� non bene, naturalmente� per� � brava gente, davvero brava� e tu devi essere Hermione Granger, vero?�</p><p>Hermione parve piuttosto sorpresa che la signora Paciock conoscesse il suo nome, ma le strinse comunque la mano.</p><p>�S�, Neville mi ha raccontato tutto di voi. Lo avete aiutato in un paio di situazioni spinose, vero? � un bravo ragazzo� prosegu�, lanciando al nipote uno sguardo severo da sopra il naso ossuto, �ma non ha il talento di suo padre, temo� e accenn� ai due letti in fondo, facendo tremare l�avvoltoio impagliato in maniera allarmante.</p><p>�Che cosa?� disse Ron, sbalordito. (Harry voleva pestargli un piede, ma � difficile far passare inosservata una cosa del genere quando si portano i jeans invece della veste da mago). �C�� tuo <emphasis>padre </emphasis>laggi�, Neville?�</p><p>�Che cosa significa?� chiese la signora Paciock in tono tagliente. �Non hai raccontato dei tuoi genitori agli amici, Neville?�</p><p>Neville respir� a fondo, guard� il soffitto e scosse il capo. Harry non ricordava di essere mai stato tanto dispiaciuto per qualcuno, ma non riusciva a pensare a nulla che potesse trarre in salvo Neville da quella situazione.</p><p>�Non c�� niente di cui vergognarsi!� si adir� la signora Paciock. �Tu dovresti essere <emphasis>orgoglioso, </emphasis>Neville, <emphasis>orgoglioso</emphasis>! Non hanno sacrificato la loro salute mentale perch� il loro unico figlio si debba vergognare di loro, sai!�</p><p>�Io non mi vergogno� mormor� Neville, sempre guardando qualunque cosa tranne Harry e gli altri. Ron si era alzato in punta di piedi per sbirciare nei due letti in fondo.</p><p>�Be�, hai uno strano modo di dimostrarlo!� ribatt� la signora Paciock. �Mio figlio e sua moglie� spieg� altera, �sono stati torturati fino alla pazzia dai seguaci di Voi-Sapete-Chi�.</p><p>Hermione e Ginny si portarono le mani alla bocca. Ron smise di tendere il collo per vedere i genitori di Neville e prese un�aria mortificata.</p><p>�Erano Auror, sapete, molto rispettati nella comunit� dei maghi� prosegu� la signora Paciock. �Molto dotati entrambi. Io� s�, Alice cara, che cosa c��?�</p><p>La madre di Neville veniva verso di loro furtiva. Non aveva pi� il viso tondo e allegro che Harry aveva visto nella vecchia foto del primo Ordine della Fenice che gli aveva mostrato Moody. Era magra e sciupata, gli occhi sembravano enormi e i capelli, che erano diventati bianchi, ricadevano in ciocche stoppose. Non sembrava che volesse parlare, o forse non poteva, ma fece dei timidi gesti verso Neville, porgendogli qualcosa nella mano tesa.</p><p>�Ancora?� disse la signora Paciock, in tono un po� stanco. �Molto bene, Alice cara, molto bene� Prendilo, Neville, qualunque cosa sia�.</p><p>Ma Neville aveva gi� teso la mano, in cui sua madre mise un incarto vuoto di gomma Bolle Bollenti.</p><p>�Molto gentile, tesoro� disse la nonna di Neville con finta allegria, battendo appena sulla spalla della nuora.</p><p>Ma Neville mormor�: �Grazie, mamma�.</p><p>Sua madre si allontan� lungo la corsia, canticchiando tra s�. Neville guard� gli altri con espressione spavalda, come sfidandoli a ridere. Harry non credeva di aver mai avuto meno voglia di ridere in tutta la sua vita.</p><p>�Be�, sar� meglio andare� sospir� la signora Paciock, infilandosi i lunghi guanti verdi. �Sono davvero lieta di avervi conosciuti. Neville, butta quella carta nel cestino, con tutte quelle che ti ha dato potresti tappezzarci la stanza�.</p><p>Ma, mentre si allontanavano, Harry fu sicuro di aver visto Neville infilarsi la carta della gomma in tasca.</p><p>La porta si chiuse alle loro spalle.</p><p>�Non lo sapevo� disse Hermione, con gli occhi lucidi.</p><p>�Nemmeno io� disse roco Ron.</p><p>�E io neppure� sussurr� Ginny.</p><p>Tutti guardarono Harry.</p><p>�Io s� mormor� lui, cupo. �Me l�ha detto Silente, ma avevo promesso di non parlarne con nessuno� � per questo che Bellatrix Lestrange � finita ad Azkaban: ha usato la Maledizione Cruciatus sui genitori di Neville finch� non hanno perso la ragione�.</p><p>�� stata Bellatrix Lestrange?� bisbigli� Hermione agghiacciata. �La donna di cui Kreacher tiene la foto nella tana?�</p><p>Ci fu un lungo silenzio, rotto dalla voce furiosa di Allock.</p><p>�Sentite, io non ho mica imparato a scrivere tutto attaccato per niente!�</p></section><section><title><p>CAPITOLO 24</p><p>OCCLUMANZIA</p></title><p>Si scopr� che Kreacher si era nascosto in soffitta. Sirius disse che l�aveva trovato l�, coperto di polvere, senza dubbio in cerca di altre reliquie della famiglia Black da mettere in salvo nel suo armadio. Nonostante Sirius sembrasse soddisfatto della spiegazione, Harry era inquieto: Kreacher sembrava di umore migliore, il suo amaro rampognare si era affievolito e obbediva agli ordini pi� docilmente del solito; tuttavia un paio di volte Harry lo sorprese a guardarlo intensamente, ma subito l�elfo distolse lo sguardo.</p><p>Harry non fece parola dei suoi vaghi sospetti con Sirius, sempre meno allegro, ora che il Natale era passato. Via via che si avvicinava la data del loro ritorno a Hogwarts, Sirius tendeva a cadere in quelli che la signora Weasley chiamava �attacchi di broncio�, durante i quali diventava taciturno e accigliato, e spesso si ritirava per ore nella stanza di Fierobecco. Il suo malumore si diffuse per la casa, filtrando sotto le porte come un gas nocivo, e alla fine contagi� tutti.</p><p>Harry non voleva lasciare di nuovo Sirius con Kreacher come unica compagnia; in realt�, per la prima volta nella sua vita, non aveva voglia di tornare a Hogwarts. Andare a scuola voleva dire sottostare di nuovo alla tirannia di Dolores Umbridge, che senza dubbio era riuscita a imporre un�altra dozzina di decreti in loro assenza; non c�era il Quidditch, ora che era stato squalificato; con ogni probabilit� il carico di compiti si sarebbe aggravato con l�avvicinarsi degli esami; e Silente restava pi� lontano che mai. Se non fosse stato per l�ES, Harry avrebbe chiesto volentieri a Sirius il permesso di lasciare Hogwarts e rimanere in Grimmauld Place.</p><p>Poi, l�ultimo giorno di vacanza, accadde qualcosa che gli fece davvero pensare con terrore al ritorno a scuola.</p><p>�Harry, caro� disse la signora Weasley, affacciandosi nella camera dove lui e Ron giocavano a scacchi magici, mentre Hermione, Ginny e Grattastinchi stavano a guardare. �Puoi venire gi� in cucina? Il professor Piton vorrebbe parlarti�.</p><p>Harry non registr� immediatamente l�informazione; una delle sue torri era impegnata in una violenta rissa con un pedone di Ron e lui la stava aizzando con entusiasmo.</p><p>�Schiaccialo� <emphasis>schiaccialo, </emphasis>� solo un pedone, idiota. Scusi, signora Weasley, stava dicendo?�</p><p>�Il professor Piton, Harry. In cucina. Vuole parlarti�.</p><p>L�orrore gli fece spalancare la bocca. Si volt� verso Ron, Hermione e Ginny, che gli restituirono lo stesso sguardo. Grattastinchi, che Hermione tratteneva con difficolt� da un quarto d�ora, salt� felice sulla scacchiera e semin� il panico tra i pezzi, che corsero a nascondersi urlando.</p><p>�Piton?� domand� incredulo Harry.</p><p>�Il <emphasis>professor </emphasis>Piton, caro� ripet� la signora Weasley in tono di rimprovero. �Muoviti, dice che non pu� restare molto�.</p><p>�Che cosa vuole da te?� chiese nervosamente Ron, quando sua madre lasci� la stanza. �Non hai fatto niente, vero?�</p><p>�No!� rispose indignato Harry, cercando di ricordare che cosa potesse aver fatto perch� Piton lo inseguisse fino in Grimmauld Place. Forse il suo ultimo compito aveva meritato una �T�?</p><p>Un minuto o due dopo spinse la porta della cucina e trov� Sirius e Piton seduti al lungo tavolo, che guardavano in cagnesco in direzioni opposte. Il silenzio tra loro era carico di reciproco disprezzo. Sul tavolo davanti a Sirius c�era una lettera aperta.</p><p>Harry toss� per annunciare la propria presenza.</p><p>Piton si gir� verso di lui, il volto incorniciato dagli unti capelli neri.</p><p>�Siediti, Potter�.</p><p>�Sai� disse Sirius a voce alta, dondolando sulle gambe posteriori della sedia e parlando al soffitto, �preferirei che non dessi ordini qui, Piton. � casa mia, capisci�.</p><p>Uno sgradevole rossore fece avvampare il volto pallido di Piton. Harry sedette accanto a Sirius.</p><p>�Dovevo vederti da solo, Potter� cominci� Piton, con la solita piega beffarda sulle labbra, �ma Black��</p><p>�Sono il suo padrino� intervenne Sirius, a voce ancora pi� alta.</p><p>�Sono qui per ordine di Silente� prosegu� Piton, la cui voce, per contrasto, si faceva sempre pi� bassa e stizzosa, �ma ti prego di restare, Black, so che ti piace sentirti� coinvolto�.</p><p>�E questo che cosa vorrebbe dire?� sbott� Sirius, lasciando ricadere la sedia in avanti con uno schianto.</p><p>�Soltanto che sono certo che per te dev�essere� ah� frustrante, non poter fare nulla di utile�� Piton sottoline� delicatamente la parola ��per l�Ordine�.</p><p>Fu il turno di Sirius di arrossire. Le labbra di Piton erano incurvate in un sorrisetto di trionfo quando si rivolse a Harry.</p><p>�Il Preside mi ha mandato a dirti, Potter, che desidera che tu studi Occlumanzia il prossimo trimestre�.</p><p>�Che studi cosa?� chiese Harry.</p><p>Il ghigno di Piton si fece pi� pronunciato.</p><p>�Occlumanzia, Potter. La difesa magica della mente contro la penetrazione esterna. � una branca poco nota della magia, ma � assai utile�.</p><p>Il cuore di Harry cominci� a battere all�impazzata. Difesa contro la penetrazione esterna? Ma lui non era stato posseduto, su quello erano tutti d�accordo�</p><p>�Perch� devo studiare Occlu�cosa?� borbott�.</p><p>�Perch� il Preside ritiene che sia una buona idea� replic� soave Piton. �Riceverai lezioni private una volta alla settimana, ma non dirai a nessuno che cosa stai facendo, meno che mai a Dolores Umbridge. � chiaro?�</p><p>�S� rispose Harry. �Chi mi insegner�?�</p><p>Piton inarc� un sopracciglio.</p><p>�Io� disse.</p><p>Harry ebbe l�orribile sensazione che le sue viscere si sciogliessero. Lezioni supplementari con Piton� che cosa aveva fatto per meritare questo? Si volt� in fretta verso Sirius in cerca di appoggio.</p><p>�Perch� non pu� farlo Silente?� chiese Sirius, aggressivo. �Perch� tu?�</p><p>�Perch� il Preside ha il privilegio di delegare i compiti meno piacevoli, immagino� rispose Piton, suadente. �Ti aspetto luned� alle sei del pomeriggio, Potter. Nel mio ufficio. Se qualcuno te lo chiede, stai prendendo ripetizioni di Pozioni. Nessuno che ti abbia visto durante le mie lezioni potrebbe dubitare che ne hai bisogno�.</p><p>Fece per andarsene, con il nero mantello da viaggio che ondeggiava alle sue spalle.</p><p>�Aspetta un momento� lo chiam� Sirius, raddrizzandosi sulla sedia.</p><p>Piton si volt� a guardarli con lo stesso sorriso di scherno.</p><p>�Vado piuttosto di fretta, Black. Al contrario del tuo, il mio tempo libero non � illimitato�.</p><p>�Arrivo subito al punto, allora� disse Sirius, alzandosi. Era decisamente pi� alto di Piton che, not� Harry, strinse il pugno nella tasca del mantello, sicuramente attorno all�impugnatura della bacchetta. �Se vengo a sapere che usi queste lezioni di Occlumanzia per rendere la vita difficile a Harry, dovrai risponderne a me�.</p><p>�Che cosa commovente� sogghign� beffardo Piton. �Ma avrai notato che Potter assomiglia molto a suo padre, vero?�</p><p>�Certo� disse Sirius con orgoglio.</p><p>�E quindi saprai che � tanto arrogante che le critiche gli rimbalzano addosso� prosegu� Piton mellifluo.</p><p>Sirius spinse da parte la sedia e fece il giro del tavolo diretto verso Piton, estraendo la bacchetta. Piton fece balenare la sua. Rimasero a squadrarsi, Sirius furente, Piton all�erta, con lo sguardo che saettava dal viso di Sirius alla punta della sua bacchetta.</p><p>�Sirius!� esclam� Harry, ma il suo padrino parve non sentire.</p><p>�Ti ho avvisato, <emphasis>Mocciosus</emphasis>� ringhi� Sirius, il volto a pochi centimetri da quello di Piton, �non mi interessa se Silente crede che ti sia ravveduto, io la so pi� lunga��</p><p>�Oh, ma perch� non glielo dici?� bisbigli� Piton. �O temi forse che potrebbe non prendere molto sul serio il consiglio di uno che sta nascosto da sei mesi in casa di sua madre?�</p><p>�Dimmi, come sta Lucius Malfoy in questi giorni? Sar� contento che il suo cagnolino lavori a Hogwarts, non � cos�?�</p><p>�A proposito di cani� disse dolcemente Piton, �sapevi che Lucius Malfoy ti ha riconosciuto l�ultima volta che hai arrischiato una gita? Idea furba, Black, farti vedere in un bel posto sicuro� ti ha dato una scusa inattacabile per non uscire pi� dalla tana, vero?�</p><p>Sirius lev� la bacchetta.</p><p>�No!� url� Harry, e balz� al di l� del tavolo frapponendosi tra i due. �Sirius, non farlo!�</p><p>�Mi stai dando del codardo?� rugg� Sirius, cercando invano di spostare Harry.</p><p>�Be�, s� disse Piton.</p><p>�<emphasis>Harry, stanne � fuori!</emphasis>� scand� Sirius, spingendolo via con la mano libera.</p><p>La porta della cucina si apr� e apparve l�intera famiglia Weasley pi� Hermione, tutti molto felici, con il signor Weasley che avanzava orgoglioso in mezzo al gruppo, vestito con un pigiama a righe e un impermeabile.</p><p>�Guarito!� annunci� lieto. �Sono completamente guarito!�</p><p>Lui e tutti gli altri rimasero bloccati sulla soglia di fronte alla scena che si present�, anch�essa sospesa a met�: Sirius e Piton si erano voltati verso la porta, con le bacchette sempre puntate l�una contro l�altra, e Harry era rimasto immobile tra loro, con le braccia aperte nel tentativo di separarli.</p><p>�Per la barba di Merlino� disse il signor Weasley, mentre il sorriso gli si spegneva, �che cosa succede qui?�</p><p>Sia Sirius che Piton abbassarono le bacchette. Harry spost� lo sguardo dall�uno all�altro. Entrambi ostentavano un�espressione di puro disprezzo, tuttavia l�ingresso inaspettato di tanti testimoni parve ricondurli alla ragione. Piton ripose la bacchetta e attravers� la cucina, passando davanti ai Weasley senza una parola. Sulla soglia si volt�.</p><p>�Luned� sera alle sei, Potter�.</p><p>E se ne and�. Sirius rest� a guardare la porta con aria cupa, la bacchetta al fianco.</p><p>�Che cosa succede?� chiese ancora il signor Weasley.</p><p>�Niente, Arthur� rispose Sirius, che respirava affannosamente, come dopo una lunga corsa. �Solo una chiacchierata amichevole tra due vecchi compagni di scuola�. Con quello che parve uno sforzo enorme, sorrise. �Allora� sei guarito? � una notizia fantastica�.</p><p>�Vero?� disse la signora Weasley, accompagnando il marito a una sedia. �Il Guaritore Smethwyck ha fatto la sua magia, alla fine, e ha trovato l�antidoto a qualsiasi cosa ci fosse nelle zanne di quel serpente. Arthur ha imparato la lezione e non far� pi� pasticci con la medicina dei Babbani, <emphasis>non � cos�, tesoro?</emphasis>� aggiunse, in tono alquanto minaccioso.</p><p>�S�, Molly, cara� rispose lui, mite.</p><p>La cena di quella sera avrebbe dovuto essere un�occasione allegra, con il ritorno del signor Weasley. Harry vide che Sirius si sforzava di renderla tale, eppure, quando non si costringeva a ridere forte alle battute di Fred e George o a offrire cibo, il suo viso tornava cupo e meditabondo. Tra lui e Harry erano seduti Mundungus e Malocchio, che erano passati per fare le congratulazioni al signor Weasley. Harry voleva parlare con Sirius, dirgli che non doveva ascoltare nemmeno una parola di Piton, che lo provocava apposta, e che nessuno di loro credeva che lui fosse un codardo perch� obbediva a Silente e restava in Grimmauld Place. Ma non ne ebbe l�opportunit�, e guardando l�espressione di Sirius si chiese se avrebbe mai osato sollevare l�argomento. Invece sussurr� a Ron e Hermione che avrebbe preso lezioni di Occlumanzia da Piton.</p><p>�Silente vuole che tu la smetta di fare quei sogni su Voldemort� comment� subito Hermione. �Be�, non ti dispiacer�, vero?�</p><p>�Altre lezioni con Piton?� disse Ron atterrito. �Io mi terrei gli incubi!�</p><p>Dovevano tornare a Hogwarts con il Nottetempo l�indomani, scortati ancora una volta da Tonks e Lupin; erano entrambi in cucina quando Harry, Ron e Hermione scesero, la mattina dopo. Gli adulti sembravano immersi in una conversazione sussurrata; ma non appena Harry apr� la porta, tutti si voltarono e tacquero di colpo.</p><p>Dopo una colazione frettolosa, indossarono giacche e sciarpe contro il gelido mattino di gennaio. Harry provava una spiacevole stretta al petto; non voleva salutare Sirius. Aveva un brutto presentimento su questa separazione; non sapeva quando si sarebbero rivisti, e si sentiva in obbligo di dire qualcosa per impedirgli di fare sciocchezze� Harry temeva che l�accusa di codardia di Piton avesse colpito Sirius al punto di fargli progettare qualche viaggio sconsiderato fuori da Grimmauld Place. Prima che riuscisse a pensare a qualcosa da dire, per�, Sirius gli fece cenno di avvicinarsi.</p><p>�Voglio che tu prenda questo� bisbigli�, e infil� tra le mani di Harry un pacchetto incartato alla meglio, della misura di un libro tascabile.</p><p>�Che cos��?� chiese Harry.</p><p>�Un modo per farmi sapere se Piton ti rende la vita difficile. No, non aprirlo qui!� disse Sirius guardando circospetto la signora Weasley, che stava cercando di convincere i gemelli a indossare manopole di maglia. �Dubito che Molly approverebbe� ma voglio che lo usi se hai bisogno di me, intesi?�</p><p>�D�accordo� rispose Harry. Mise il pacchetto nella tasca interna del giaccone, ma sapeva che non l�avrebbe mai usato, qualunque cosa fosse. Non sarebbe stato lui, Harry, ad attirare Sirius fuori dal suo nascondiglio sicuro, anche se Piton l�avesse trattato come un cane.</p><p>�Andiamo, allora� disse Sirius, battendo sulla spalla di Harry con un sorriso triste, e prima che Harry potesse dire altro salirono le scale e si fermarono insieme davanti alla porta chiusa da serrature e pesanti catene, circondati dai Weasley.</p><p>�Arrivederci, Harry, stai bene� lo salut� la signora Weasley abbracciandolo.</p><p>�Ci vediamo, Harry, tieni d�occhio i serpenti per me!� disse gioviale il signor Weasley, stringendogli la mano.</p><p>�S� certo� rispose distrattamente Harry; era la sua ultima possibilit� di avvertire Sirius di stare attento; si volt�, guard� il suo padrino negli occhi e fece per parlare, ma Sirius lo strinse a s� brevemente con un braccio e disse in tono burbero: �Abbi cura di te, Harry�. Un momento dopo, Harry si ritrov� fuori nella gelida aria invernale, con Tonks (che quel giorno era pesantemente camuffata da signora di campagna, alta e sportiva, i capelli grigio ferro) che lo spingeva gi� per le scale.</p><p>La porta del numero dodici si chiuse alle loro spalle. Seguirono Lupin in strada e, una volta sul marciapiede, Harry si volt�. Il numero dodici si restringeva sempre pi� via via che le due case a fianco si allargavano, nascondendolo. Un istante dopo era sparito.</p><p>�Forza, prima prendiamo l�autobus, meglio � disse Tonks, e Harry not� che si guardava intorno piuttosto nervosa. Lupin tese il braccio destro.</p><p>BANG.</p><p>Un bus a tre piani di un viola intenso apparve dal nulla davanti a loro, evitando per un pelo un lampione, che salt� bruscamente all�indietro.</p><p>Un ragazzo magro e brufoloso, con le orecchie a sventola e l�uniforme viola, balz� sul marciapiede e disse: �Benvenuti sul��</p><p>�S�, s�, lo sappiamo, grazie� tagli� corto Tonks. �Su, salite��</p><p>Spinse Harry in avanti, sui gradini. Il bigliettaio sgran� gli occhi.</p><p>�Ehi! C�� Harry�!�</p><p>�Urla un�altra volta il suo nome e ti condanno all�oblio perpetuo� mormor� Tonks minacciosa, facendo passare Ginny e Hermione.</p><p>�Ho sempre desiderato salire su questo coso� disse allegro Ron, raggiungendo Harry a bordo e guardandosi intorno.</p><p>L�ultima volta che Harry aveva viaggiato sul Nottetempo era di sera, e i tre piani erano stipati di letti d�ottone. Ora, di prima mattina, era zeppo di sedie scompagnate, ammucchiate a caso attorno ai finestrini. Molte dovevano essere cadute quando l�autobus aveva frenato di colpo in Grimmauld Place; alcuni maghi e streghe si stavano ancora rialzando tra i brontolii, e un sacchetto della spesa si era rovesciato distribuendo per tutta la lunghezza dell�autobus uno sgradevole miscuglio di uova di rana, scarafaggi e budini.</p><p>�Pare che ci dobbiamo separare� osserv� secca Tonks, cercando dei posti liberi. �Fred, George e Ginny, sedetevi l� in fondo� Remus star� con voi�.</p><p>Lei, Harry, Ron e Hermione salirono all�ultimo piano, dove c�erano due sedie libere davanti e due dietro. Stan Picchetto, il bigliettaio, segu� Harry e Ron in fondo, curioso. Molte teste si voltarono al passaggio di Harry, ma quando si sedette vide che tutti si affrettavano a distogliere lo sguardo.</p><p>Harry e Ron diedero a Stan undici falci ciascuno e l�autobus ripart�, ondeggiando in modo sinistro. Romb� attorno a Grimmauld Place, salendo anche sul marciapiede, e poi, con un altro fragoroso BANG, tutti gli occupanti vennero catapultati all�indietro; la sedia di Ron si rovesci� e Leotordo, che era sulle sue ginocchia, usc� dalla gabbia e vol� davanti fischiando come un pazzo, per poi posarsi sulla spalla di Hermione. Harry, che aveva evitato per un pelo di cadere afferrandosi a un candelabro, guard� fuori dal finestrino: sfrecciavano lungo quella che sembrava un�autostrada.</p><p>�Appena fuori Birmingham� disse Stan gioviale, rispondendo alla domanda inespressa di Harry, mentre Ron cercava di rialzarsi da terra. �Come te la passi, eh, Harry? T�ho visto sui giornali un mucchio di volte quest�estate, ma non dicevano mai cose molto simpatiche. Ho detto a Ern, dico, non sembrava matto quando l�abbiamo conosciuto noi, quindi staremo a vedere, giusto?�</p><p>Porse loro i biglietti e continu� a fissare incantato Harry. A quanto pareva, a Stan non importava quanto uno era matto, se era abbastanza famoso da finire sui giornali. Il Nottetempo oscill� in modo allarmante, sorpassando una fila di macchine sulla corsia interna. Harry vide Hermione coprirsi gli occhi con le mani, mentre Leotordo dondolava felice sulla sua spalla.</p><p>BANG.</p><p>Le sedie scivolarono di nuovo all�indietro quando il Nottetempo balz� dall�autostrada di Birmingham a una tranquilla strada di campagna tutta curve. Le siepi si scansavano con un salto ogni volta che il bus montava sul ciglio della strada. Da l� passarono alla via principale di una citt� piena di traffico, poi a un viadotto circondato da alte colline, poi a una strada battuta dal vento tra due altipiani, ogni volta con un fragoroso BANG.</p><p>�Ho cambiato idea� borbott� Ron, rialzandosi da terra per la sesta volta. �Non voglio viaggiare mai pi� su questo coso�.</p><p>�Tranquilli, Hogwarts � la prossima dopo questa� disse allegramente Stan, ondeggiando tra loro. �Quella donna prepotente che � salita con voi ci ha dato una piccola mancia per andarci subito. Prima dobbiamo far scendere Madama Palude, per�.� Dal piano di sotto venne il rumore di un conato di vomito e delle sue conseguenze. �Non si sente troppo bene�.</p><p>Pochi minuti dopo il Nottetempo fren� stridendo davanti a un piccolo pub, che si ritrasse per evitare la collisione. Sentirono che Stan aiutava la povera Madama Palude a scendere, e i mormorii sollevati degli altri passeggeri al secondo piano. Il bus ripart� e prese velocit�, finch�</p><p>BANG.</p><p>Stavano attraversando Hogsmeade, coperta di neve. Harry intravide la Testa di Porco in fondo alla sua stradina laterale, l�insegna con la testa di cinghiale mozzata che cigolava nel vento freddo, mentre la neve cadeva sul grande parabrezza dell�autobus. Alla fine si fermarono davanti ai cancelli di Hogwarts.</p><p>Lupin e Tonks li aiutarono a scaricare i bagagli, poi scesero per salutarli. Harry guard� i tre piani dell�autobus: tutti i passeggeri li fissavano, i nasi schiacciati contro i finestrini.</p><p>�Una volta dentro sarete al sicuro� disse Tonks, lanciando un�occhiata guardinga nella strada deserta. �Passate un buon trimestre, ok?�</p><p>�Abbiate cura di voi�. Lupin strinse le mani a tutti e arriv� da Harry per ultimo. �Ascolta�� disse abbassando la voce, mentre gli altri salutavano Tonks. �So che non ti piace Piton, ma � un Occlumante straordinario e tutti noi, compreso Sirius, vogliamo che impari a proteggerti, quindi lavora sodo, d�accordo?�</p><p>�S�, d�accordo� rispose Harry serio, guardando il viso prematuramente segnato di Lupin. �Ci vediamo�.</p><p>I sei ragazzi risalirono il viale scivoloso verso il castello, trascinando i bauli. Hermione parlava gi� di sferruzzare altri berretti da elfo prima di andare a dormire. Quando furono davanti alle porte di quercia, Harry si guard� indietro: il Nottetempo se n�era andato, ma quasi quasi, visto che cosa lo aspettava la sera dopo, avrebbe preferito trovarsi ancora a bordo.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Harry pass� gran parte del giorno seguente aspettando con terrore la sera. La doppia lezione di Pozioni del mattino non dissip� per nulla la sua trepidazione, visto che Piton fu pi� sgradevole che mai. Il suo umore peggior� ancora perch� vari membri dell�ES continuavano ad avvicinarsi per chiedergli se quella sera ci sarebbe stata riunione.</p><p>�Vi far� sapere nel solito modo� ripet� Harry a tutti quanti, �ma stasera non posso, devo andare� ehm� a un recupero di Pozioni�.</p><p>�Tu prendi <emphasis>ripetizioni</emphasis>?� gli chiese Zacharias Smith in tono sdegnoso, dopo averlo incastrato nella Sala d�Ingresso alla fine del pranzo. �Santo cielo, devi essere un disastro. Piton di solito non d� ripetizioni, se non sbaglio�.</p><p>Mentre Smith si allontanava fastidiosamente compiaciuto, Ron lo guard� storto.</p><p>�Glielo faccio, un incantesimo? Da qui lo becco ancora� disse, levando la bacchetta e puntandola tra le scapole di Smith.</p><p>�Lascia stare� rispose Harry, cupo. �� quello che penseranno tutti, no? Che sono un defi��</p><p>�Ciao, Harry� fece una voce alle sue spalle. Harry si volt� e si trov� di fronte a Cho.</p><p>�Oh� mormor�, mentre il suo stomaco si annodava. �Ciao�.</p><p>�Noi siamo in biblioteca, Harry� annunci� Hermione perentoria, afferrando Ron per il gomito e trascinandolo gi� per le scale di marmo.</p><p>�Com�� andato il Natale?� chiese Cho.</p><p>�Abbastanza bene� rispose Harry.</p><p>�Il mio � stato molto tranquillo� disse Cho. Sembrava imbarazzata. �Ehm� c�� un altro finesettimana a Hogsmeade il mese prossimo, hai visto l�annuncio?�</p><p>�Cosa? Ah, no, non ho ancora guardato la bacheca da quando sono tornato�.</p><p>�S�, � il giorno di San Valentino��</p><p>�S� ripet� Harry, chiedendosi perch� gli stava dicendo quelle cose. �Be�, immagino che tu voglia��</p><p>�Solo se va a te� disse lei precipitosamente.</p><p>Harry la fiss�. Lui stava per dire: �Immagino che tu voglia sapere quand�� la prossima riunione dell�ES� ma la risposta di lei non era quella giusta.</p><p>�Io� ehm�� balbett�.</p><p>�Oh, non ti preoccupare, se non ti va� disse lei mortificata. �Non fa niente. Ci� ci vediamo�.</p><p>E si allontan�. Harry rimase a fissarla, con il cervello che lavorava febbrile. Poi qualcosa scatt�.</p><p>�Cho! Ehi� CHO!�</p><p>La insegu� e la raggiunse a met� della scalinata di marmo.</p><p>�Ehm� ti va di venire con me a Hogsmeade a San Valentino?�</p><p>�Oooh� s�!� rispose lei con un sorriso radioso, diventando cremisi.</p><p>�Bene� allora � deciso� disse Harry, e con l�impressione che la giornata non fosse poi un completo fallimento, saltell� fino in biblioteca a prendere Ron e Hermione per le lezioni del pomeriggio.</p><p>Alle sei, tuttavia, persino l�euforia di essere riuscito a invitare Cho Chang non pot� alleviare i sinistri presagi che si addensavano a ogni passo verso l�ufficio di Piton.</p><p>Si ferm� un istante davanti alla porta, desiderando di essere in qualunque altro posto, poi trasse un profondo respiro, buss� ed entr�.</p><p>Le pareti della stanza in penombra erano occupate da scaffali carichi di centinaia di barattoli di vetro, in cui viscidi pezzi di animali e piante erano sospesi in pozioni di vari colori. In un angolo c�era l�armadio pieno di ingredienti che Piton una volta aveva accusato Harry � non a torto � di aver saccheggiato. L�attenzione di Harry fu per� attratta dalla scrivania, sulla quale era posato un bacile di pietra poco profondo, coperto di rune e simboli incisi, immerso nella luce delle candele. Harry lo riconobbe all�istante: era il Pensatolo di Silente. Si chiese che cosa ci faceva l�, e sobbalz� quando la fredda voce di Piton comand� dal buio: �Chiudi la porta, Potter�.</p><p>Harry obbed�, con la terribile sensazione di chiudersi in trappola. Quando si volt�, Piton si era spostato alla luce e indicava senza parlare la sedia di fronte alla scrivania. Harry sedette e Piton fece altrettanto, fissandolo con i suoi freddi occhi neri, il disprezzo inciso in ogni ruga del volto.</p><p>�Bene, Potter, sai perch� sei qui� disse. �Il Preside mi ha chiesto di insegnarti l�Occlumanzia. Posso solo sperare che ti dimostrerai pi� portato che per Pozioni�.</p><p>�Bene� replic� rapido Harry.</p><p>�Questa non � una lezione normale, Potter� disse Piton stringendo gli occhi con malevolenza, �ma sono sempre il tuo insegnante e perci� devi chiamarmi �signore� o �professore��.</p><p>�S� <emphasis>signore</emphasis>� rispose Harry.</p><p>�Dunque, l�Occlumanzia. Come ti ho detto nella cucina del tuo caro padrino, questa branca della magia chiude la mente alle intrusioni e alle influenze esterne�.</p><p>�E perch� il professor Silente crede che ne abbia bisogno, signore?� domand� Harry, guardando Piton dritto negli occhi e chiedendosi se avrebbe risposto.</p><p>Piton ricambi� lo sguardo per un momento, poi disse, sprezzante: �Dovresti esserci arrivato anche tu, a questo punto, Potter. L�Oscuro Signore � molto abile nella Legilimanzia��</p><p>�Che cos��? <emphasis>Signore?</emphasis>�</p><p>�� la capacit� di estrarre emozioni e ricordi dalla mente di un�altra persona��</p><p>�Sa leggere il pensiero?� chiese in fretta Harry, sentendo confermare le sue peggiori paure.</p><p>�Tu non hai acume, Potter� rispose Piton, con i neri occhi che scintillavano. �Non capisci le sfumature. � uno dei difetti che ti rendono un pozionista cos� scadente�.</p><p>Piton fece una pausa prima di continuare, a quel che pareva per assaporare il gusto di insultare Harry.</p><p>�Solo i Babbani parlano di �lettura del pensiero�. I pensieri non sono un libro che si possa aprire ed esaminare a piacimento. Non sono incisi all�interno del cranio in modo che qualunque intruso possa leggerli. La mente � qualcosa di complesso e stratificato, Potter� o perlomeno, la maggior parte delle menti lo sono�. Sorrise, beffardo. �� comunque vero che chi padroneggia la Legilimanzia � in grado, in condizioni particolari, di scavare nella mente delle sue vittime e interpretare correttamente ci� che vi trova. L�Oscuro Signore, per esempio, sa quasi sempre se qualcuno gli sta mentendo. Solo chi � abile in Occlumanzia � in grado di escludere i ricordi e le emozioni che contraddicono la bugia, e pu� cos� mentire in sua presenza senza essere scoperto�.</p><p>Checch� ne dicesse Piton, a Harry la Legilimanzia sembrava proprio la lettura del pensiero, e non gli piaceva affatto.</p><p>�Quindi lui potrebbe sapere che cosa stiamo pensando ora? Signore?�</p><p>�L�Oscuro Signore si trova a una considerevole distanza e le mura e i terreni di Hogwarts sono protetti da molti incantesimi antichi che garantiscono l�incolumit� fisica e mentale di coloro che vi abitano� rispose Piton. �Il tempo e lo spazio sono importanti nella magia, Potter. Il contatto visivo � spesso essenziale per la Legilimanzia�.</p><p>�Be�, allora perch� devo imparare l�Occlumanzia?�</p><p>Piton guard� Harry, passandosi un lungo dito magro sulle labbra.</p><p>�A quanto pare le abituali regole non valgono per te, Potter. La maledizione che non ti ha ucciso sembra aver creato una sorta di connessione fra te e l�Oscuro Signore. Le prove suggeriscono che a volte, quando la tua mente � pi� rilassata e vulnerabile � durante il sonno, per esempio � tu condividi i suoi pensieri e le sue emozioni. Il Preside ritiene che questo non debba continuare. Desidera che io ti insegni a chiudere la mente all�Oscuro Signore�.</p><p>Il cuore di Harry batteva forte di nuovo. I conti non tornavano.</p><p>�Ma perch� il professor Silente vuole che smetta?� chiese all�improvviso. �A me non piace, ma � stato utile, no? Voglio dire� se non avessi visto quel serpente che attaccava il signor Weasley, il professor Silente non avrebbe potuto salvarlo, vero? Signore?�</p><p>Piton fiss� Harry per qualche istante, sempre passandosi il dito sulle labbra. Quando parl� di nuovo, lo fece con deliberata lentezza, come soppesando le parole.</p><p>�A quanto pare l�Oscuro Signore non si era reso conto del vostro legame. Finora sembra che tu abbia provato le sue emozioni e condiviso i suoi pensieri senza che lui lo sapesse. Tuttavia, la visione che hai avuto poco prima di Natale��</p><p>�Quella del serpente e del signor Weasley?�</p><p>�Non interrompermi, Potter� mormor� Piton con voce minacciosa. �Come stavo dicendo, la visione che hai avuto poco prima di Natale ha rappresentato un�incursione cos� potente nel pensiero dell�Oscuro Signore��</p><p>�Io ero nella testa del serpente, non nella sua!�</p><p>�Non ti ho appena detto di non interrompermi, Potter?�</p><p>Ma a Harry non importava che Piton fosse arrabbiato; finalmente gli sembrava di venire a capo della questione; senza rendersene conto si era spostato sull�orlo della sedia, teso come per spiccare il volo.</p><p>�Perch� vedevo con gli occhi del serpente se condivido i pensieri di Voldemort?�</p><p>�<emphasis>Non pronunciare il nome dell�Oscuro Signore!</emphasis>� sbott� Piton.</p><p>Cal� un silenzio sgradevole. I due si scambiarono un�occhiataccia sopra il Pensatoio.</p><p>�Il professor Silente lo pronuncia� disse Harry piano.</p><p>�Silente � un mago di grande potere� mormor� Piton. �Se lui si sente sicuro a usare quel nome� il resto di noi�� Si strofin� l�avambraccio sinistro, a quel che pareva inconsciamente, nel punto dove Harry sapeva che il Marchio Nero era impresso a fuoco nella pelle.</p><p>�Volevo solo sapere� riprese Harry, sforzandosi di essere gentile, �perch酻</p><p>�A quanto sembra sei stato nel serpente perch� l�Oscuro Signore si trovava l� in quel momento� ringhi� Piton. �Stava possedendo il serpente, e quindi tu hai sognato di essere l�.</p><p>�E Vol� lui� ha capito che c�ero anch�io?�</p><p>�Cos� pare� rispose gelido Piton.</p><p>�Come fate a saperlo?� chiese Harry, concitato. �� solo un�idea del professor Silente, o�?�</p><p>�Ti ho detto� disse Piton rigido, gli occhi ridotti a fessure, �di chiamarmi �signore��.</p><p>�S�, signore� si corresse Harry con impazienza, �ma come fate a sapere�?�</p><p>�Lo sappiamo e basta� tagli� corto Piton. �L�importante � che l�Oscuro Signore ora � a conoscenza del fatto che tu hai accesso ai suoi pensieri e sensazioni. Ha dedotto che il processo probabilmente funziona anche al contrario; vale a dire che potrebbe avere accesso ai tuoi pensieri e sensazioni��</p><p>�E potrebbe cercare di farmi fare delle cose?� chiese Harry. �<emphasis>Signore?</emphasis>� si affrett� ad aggiungere.</p><p>�Potrebbe� rispose Piton, in tono freddo e noncurante. �Il che ci riporta all�Occlumanzia�.</p><p>Piton estrasse la bacchetta da una tasca interna e Harry s�irrigid� sulla sedia, ma Piton si limit� ad avvicinarsi la bacchetta alla tempia, la punta affondata all�attaccatura dei capelli unti. Quando la ritrasse, venne via anche una sostanza argentea, tesa fra la tempia e la bacchetta come uno spesso filo di ragnatela, che si spezz� e cadde con grazia nel Pensatoio, dove turbin�, n� gassosa n� liquida. Ancora per due volte Piton avvicin� la bacchetta alla tempia e ripet� l�operazione, poi, senza alcun commento, sollev� con cautela il Pensatoio e lo ripose su uno scaffale lontano, tornando a fronteggiare Harry con la bacchetta puntata.</p><p>�Alzati e prendi la bacchetta, Potter�.</p><p>Harry si alz�, nervoso. Erano uno davanti all�altro, con la scrivania in mezzo.</p><p>�Puoi usare la bacchetta per tentare di disarmarmi, o difenderti in qualunque altro modo� disse Piton.</p><p>�E lei che cosa far�?� domand� Harry, guardando con apprensione la bacchetta di Piton.</p><p>�Cercher� di forzare la tua mente� rispose Piton soave. �Vediamo quanto sei in grado di resistere. Mi hanno detto che hai gi� mostrato attitudine a opporti alla Maledizione Imperius. Scoprirai che per questo ci vuole un potere simile� ora concentrati. <emphasis>Legilimens!</emphasis>�</p><p>Piton colp� prima che Harry fosse pronto, prima che avesse anche solo cominciato a raccogliere le forze. L�ufficio fluttu� davanti ai suoi occhi e svan�; le immagini si susseguivano veloci nella sua testa, come un film tremolante, cos� vivido da abbagliare.</p><p>Aveva cinque anni, e guardava Dudley sulla sua nuova bicicletta rossa col cuore gonfio di invidia� aveva nove anni, e Squarta il bulldog lo aveva costretto a scappare su un albero, con i Dursley che ridevano nel prato� era seduto sotto il Cappello Parlante, che gli diceva che sarebbe stato bene a Serpeverde� Hermione era a letto in infermeria, col viso coperto di folti peli neri� un centinaio di Dissennatori lo circondavano sulla riva del lago scuro� Cho Chang gli si avvicinava sotto il vischio�</p><p>No, disse una voce nella testa di Harry, mentre il ricordo di Cho si faceva pi� vicino, <emphasis>questo non lo vedi, non lo vedi, � una cosa personale�</emphasis></p><p>Sent� una fitta al ginocchio. L�ufficio di Piton era di nuovo visibile e si rese conto di essere caduto a terra; aveva sbattuto dolorosamente contro una gamba della scrivania. Guard� Piton, che aveva abbassato la bacchetta e si massaggiava il polso, dove si era aperta una brutta piaga, simile a un�ustione.</p><p>�Volevi scagliare una Fattura Pungente?� chiese Piton, gelido.</p><p>�No� rispose Harry in tono amaro, alzandosi.</p><p>�Lo immaginavo� comment� Piton, sprezzante. �Mi hai permesso di andare troppo a fondo. Hai perso il controllo�.</p><p>�Ha visto tutto quello che vedevo io?� chiese Harry, anche se non era sicuro di voler sentire la risposta.</p><p>�Delle immagini� rispose Piton, stringendo le labbra. �Di chi era il cane?�</p><p>�Di mia zia Marge� mormor� Harry, odiandolo.</p><p>�Bene, per essere un primo tentativo non � poi troppo scarso� disse Piton, alzando di nuovo la bacchetta. �Alla fine sei riuscito a fermarmi, anche se hai sprecato tempo ed energia per urlare. Devi rimanere concentrato. Respingimi con la mente e non avrai bisogno di ricorrere alla bacchetta�.</p><p>�Io ci provo� ribatt� Harry con rabbia, �ma lei non mi spiega come fare!�</p><p>�Modera il tono, Potter� disse minaccioso Piton. �Ora voglio che tu chiuda gli occhi�.</p><p>Harry gli scocc� uno sguardo obliquo prima di eseguire. Non gli piaceva l�idea di stare l� a occhi chiusi davanti a Piton con la bacchetta puntata.</p><p>�Svuota la mente, Potter� ordin� la sua voce fredda. �Liberati di ogni emozione��</p><p>Ma la rabbia nei suoi confronti continuava a pulsare nelle vene di Harry come veleno. Liberarsi della rabbia? Era pi� facile tagliarsi le gambe�</p><p>�Non lo stai facendo, Potter� serve pi� disciplina� ora concentrati��</p><p>Harry cerc� di svuotare la mente, cerc� di non pensare, o ricordare, o sentire�</p><p>�Ricominciamo� al mio tre� uno, due, tre� <emphasis>Legilimens!</emphasis>�</p><p>Un grande drago nero ruggiva davanti a lui� suo padre e sua madre lo salutavano da uno specchio incantato� Cedric Diggory giaceva a terra con gli occhi sbarrati, fissi su di lui�</p><p>�Nooooooo!�</p><p>Harry era di nuovo in ginocchio, il viso tra le mani, la testa che doleva come se qualcuno avesse cercato di strappargli via il cervello.</p><p>�In piedi!� ordin� Piton aspro. �In piedi! Non ci stai provando, non fai nessuno sforzo. Mi lasci libero accesso ai ricordi che temi, mi offri delle armi!�</p><p>Harry si alz� di nuovo, il cuore in gola come se avesse davvero visto Cedric morto al cimitero. Piton era pi� pallido e arrabbiato che mai, anche se nemmeno lontanamente furioso quanto lui.</p><p>�Io� mi� sto� sforzando� disse a denti stretti.</p><p>�Ti ho detto di liberarti delle emozioni!�</p><p>�S�? Be�, in questo momento lo trovo difficile� ringhi� Harry.</p><p>�Allora sarai una facile preda per l�Oscuro Signore!� grid� Piton. �Gli sciocchi che portano il proprio cuore con orgoglio sul bavero, che non riescono a controllare le emozioni, che si crogiolano nei ricordi tristi e si lasciano provocare cos� facilmente� gente debole, in altre parole� non hanno alcuna possibilit� contro il suo potere! Entrer� nella tua mente con una facilit� inverosimile, Potter!�</p><p>�Io non sono debole� disse Harry a voce bassa, mentre la furia montava cos� rapida che avrebbe potuto aggredire Piton da un momento all�altro.</p><p>�Allora dimostralo! Controllati!� sbott� Piton. �Misura la rabbia, disciplina la mente! Proviamo di nuovo! Preparati! <emphasis>Legilimens!</emphasis>�</p><p>Vide zio Vernon che chiudeva a martellate la buca delle lettere� cento Dissennatori attraversavano il lago fluttuando e venivano verso di lui� correva lungo un corridoio senza finestre insieme al signor Weasley� si stavano avvicinando alla porta nera e liscia alla fine del corridoio� Harry si aspettava di entrare� ma il signor Weasley lo guidava verso sinistra, gi� per una rampa di scale di pietra�</p><p>�LO SO! LO SO!�</p><p>Era di nuovo a quattro zampe sul pavimento dell�ufficio di Piton; la cicatrice bruciava in modo spiacevole, ma la voce che era uscita dalle sue labbra era trionfante. Si rialz� e vide che Piton lo fissava, la bacchetta levata. Ma stavolta sembrava che avesse interrotto l�incantesimo prima ancora che Harry tentasse di resistere.</p><p>�Che cos�� successo, Potter?� chiese, guardandolo intensamente.</p><p>�Ho visto� ho ricordato� ansim� Harry. �Ho appena capito��</p><p>�Capito cosa?� sibil� Piton.</p><p>Harry non rispose subito; stava ancora assaporando quel lampo accecante di comprensione, mentre si passava le dita sulla cicatrice�</p><p>Per mesi aveva sognato un corridoio senza finestre che terminava con una porta chiusa a chiave, senza mai capire che si trattava di un luogo vero. Ora, rivedendo quel ricordo, capiva di aver sempre sognato il corridoio percorso insieme al signor Weasley il dodici agosto, mentre correvano verso la sala udienze del Ministero; era quello che portava all�Ufficio Misteri, ed era l� che il signor Weasley si trovava la notte in cui era stato attaccato dal serpente.</p><p>Alz� lo sguardo su Piton.</p><p>�Cosa c�� nell�Ufficio Misteri?�</p><p>�Che cosa hai detto?� chiese Piton a voce bassa, e Harry vide, con profonda soddisfazione, che era innervosito.</p><p>�Ho detto cosa c�� nell�Ufficio Misteri, <emphasis>signore</emphasis>?� ripet� Harry.</p><p>�E perch� chiese a sua volta Piton, lentamente, �mi fai una domanda del genere?�</p><p>�Perch� rispose Harry, guardando Piton in attesa della sua reazione, �il corridoio che ho appena visto, che sogno da mesi� l�ho appena riconosciuto� porta all�Ufficio Misteri� e credo che Voldemort voglia qualcosa da��</p><p>�<emphasis>Ti ho detto di non pronunciare il nome dell�Oscuro Signore!</emphasis>�</p><p>Si guardarono storto. La cicatrice diede un�altra fitta, ma Harry non vi bad�. Piton sembrava agitato; ma quando parl� di nuovo, cerc� di apparire freddo e distaccato.</p><p>�Ci sono molte cose nell�Ufficio Misteri, Potter, poche alla portata della tua comprensione e nessuna che ti riguardi. Sono stato chiaro?�</p><p>�S� rispose Harry, massaggiandosi la fronte che bruciava sempre pi� forte.</p><p>�Voglio che torni qui mercoled� alla stessa ora. Continueremo a lavorare�.</p><p>�D�accordo� disse Harry. Non vedeva l�ora di uscire e cercare Ron e Hermione.</p><p>�Devi sgombrare la tua mente da ogni emozione tutte le notti prima di dormire; svuotala, rendila piatta e calma. Hai capito?�</p><p>�S� rispose Harry, che ascoltava appena.</p><p>�E ti avverto, Potter� lo capir�, se non ti sei esercitato��</p><p>�Bene� borbott� Harry. Prese la sua borsa e corse alla porta. Mentre la apriva si volt� a guardare Piton, che gli dava le spalle: stava raccogliendo i propri pensieri dal Pensatoio e se li rimetteva con cura dentro la testa. Harry usc� senza aggiungere altro, chiudendo con attenzione la porta. La cicatrice gli pulsava dolorosamente.</p><p>Trov� Ron e Hermione in biblioteca, a lavorare sull�ultima valanga di compiti della Umbridge. Altri studenti, quasi tutti del quinto anno, sedevano ai tavoli con il naso sui libri; mentre le piume grattavano febbrili, il cielo fuori dalle finestre a colonnine si faceva sempre pi� scuro. L�unico altro suono era il lieve scricchiolio delle scarpe di Madama Pince, che camminava minacciosa su e gi� fra i tavoli, con il fiato sul collo di chi toccava i suoi preziosi libri.</p><p>Harry aveva i brividi; la cicatrice gli faceva ancora male, si sentiva quasi la febbre. Quando sedette davanti a Ron e Hermione, intravide la propria immagine nella finestra di fronte; era molto pallido e la cicatrice sembrava pi� vistosa che mai.</p><p>�Com�� andata?� sussurr� Hermione, e poi aggiunse, preoccupata: �Stai bene, Harry?�</p><p>�S� bene� non lo so� disse lui sbrigativamente, sussultando a una nuova fitta di dolore. �Sentite� ho appena capito una cosa��</p><p>E raccont� quello che aveva appena intuito.</p><p>�Quindi� stai dicendo�� bisbigli� Ron, mentre Madama Pince passava scricchiolando, �che l�arma� la cosa che Tu-Sai-Chi sta cercando� � al Ministero della Magia?�</p><p>�Nell�Ufficio Misteri, dev�essere l� rispose Harry. �Ho visto quella porta quando tuo padre mi ha portato in aula per l�udienza ed � proprio la stessa che stava sorvegliando quando il serpente lo ha morso�.</p><p>Hermione trasse un lungo, lento sospiro.</p><p>�Ma certo� disse.</p><p>�Ma certo cosa?� chiese Ron con una certa impazienza.</p><p>�Ron, pensaci� Sturgis Podmore stava cercando di forzare una porta al Ministero della Magia� doveva essere quella, � una coincidenza troppo evidente!�</p><p>�E perch� Sturgis stava cercando di forzarla, se � dalla nostra parte?� disse Ron.</p><p>�Be�, non lo so� ammise Hermione. �� un po� bizzarro��</p><p>�Allora, che cosa c�� nell�Ufficio Misteri?� domand� Harry a Ron. �Tuo padre non ne ha mai parlato?�</p><p>�So che quelli che ci lavorano li chiamano �Indicibili�� rispose Ron pensieroso. �Perch�, a quanto pare, nessuno sa che cosa fanno� strano posto per un�arma�.</p><p>�Non � strano, ha senso, invece� disse Hermione. �Dev�essere una cosa segretissima che il Ministero sta sviluppando, immagino� Harry, sei sicuro di star bene?�</p><p>Harry continuava a premersi le mani sulla fronte come per stirarla.</p><p>�Si� bene�� rispose, abbassando le mani tremanti. �Mi sento solo un po�� non mi piace molto l�Occlumanzia�.</p><p>�Immagino che chiunque si sentirebbe scosso se la sua mente fosse stata aggredita a ripetizione� disse Hermione solidale. �Sentite, torniamo nella sala comune, staremo pi� comodi�.</p><p>Ma la sala comune era stipata e piena di urla e risate; Fred e George stavano dando una dimostrazione della loro ultima mercanzia.</p><p>�Cappelli Decapitati!� grid� George, mentre Fred sventolava davanti al pubblico un cappello a punta ornato di piume rosa. �Due galeoni l�uno, guardate Fred, ora!�</p><p>Fred si mise il cappello in testa, sorridendo. Per un secondo ebbe soltanto un�aria molto stupida; poi sia cappello che testa svanirono.</p><p>Molte ragazze strillarono, ma tutti gli altri scoppiarono a ridere.</p><p>�E via di nuovo!� grid� George, e le mani di Fred afferrarono l�aria al di sopra delle spalle; poi la sua testa riapparve quando si tolse il cappello di piume rosa.</p><p>�Ma come funzionano quei cappelli?� chiese Hermione, distraendosi dai compiti e osservando Fred e George. �Insomma, ovviamente � un Incantesimo di Invisibilit�, ma sono stati bravi a estendere il campo di invisibilit� oltre i confini dell�oggetto incantato� per� dubito che la formula abbia una durata molto lunga�.</p><p>Harry non rispose; si sentiva male.</p><p>�Dovr� farlo domani, questo� mormor�, rimettendo nella borsa i libri che aveva appena tirato fuori.</p><p>�Be�, scrivilo nel tuo diario!� esclam� Hermione. �Cos� non te lo dimentichi!�</p><p>Harry e Ron si scambiarono un�occhiata mentre Harry apriva la borsa, prendeva il diario e lo apriva, esitante.</p><p>�<emphasis>Non rimandare a domani, scansafatiche!</emphasis>� cinguett� il libro quando Harry vi scrisse i compiti per la Umbridge. Hermione lo guard� raggiante.</p><p>�Credo che andr� a letto� disse Harry, rimettendo il diario nella borsa e prendendo mentalmente nota di gettarlo nel fuoco alla prima occasione.</p><p>Attravers� la sala comune, evit� George che cercava di ficcargli in testa un Cappello Decapitato e raggiunse la quiete e l�aria fresca della scala di pietra che portava ai dormitori dei ragazzi. Aveva di nuovo la nausea, come la notte in cui aveva avuto la visione del serpente, ma pens� che se si fosse disteso per un po� sarebbe stato meglio.</p><p>Apr� la porta del dormitorio, e vi aveva appena messo piede quando prov� un dolore intenso come se qualcuno gli avesse infilato un coltello nel cranio. Non sapeva dove si trovava, se era in piedi o disteso, non sapeva nemmeno il suo nome.</p><p>Una risata folle rimbombava nelle sue orecchie� era pi� felice di quanto fosse stato da molto tempo� esultante, estatico, trionfante� era successa una cosa stupenda, meravigliosa�</p><p>�Harry? HARRY!�</p><p>Qualcuno l�aveva colpito in pieno viso. La risata folle fu interrotta da un grido di dolore. La felicit� stava sfumando, ma la risata continuava�</p><p>Apr� gli occhi e si rese conto che la risata usciva dalla sua bocca. In quel momento cess�; giaceva ansante sul pavimento, gli occhi al soffitto, la cicatrice che pulsava terribilmente. Ron era chino su di lui, molto preoccupato.</p><p>�Cos�� successo?� chiese.</p><p>�Io� non lo so�� ansim� Harry, alzandosi a sedere. �� felice� molto felice��</p><p>�Tu-Sai-Chi?�</p><p>�� successo qualcosa di buono� mormor� Harry. Stava tremando come quando aveva visto il serpente attaccare il signor Weasley, e si sentiva malissimo. �Qualcosa in cui sperava�.</p><p>Le parole, proprio com�era successo nello spogliatoio della squadra di Grifondoro, suonarono come se un estraneo le avesse pronunciate con le sue labbra, ma Harry sapeva che era la verit�. Respir� a fondo; non voleva vomitare addosso a Ron. Fu molto felice che Dean e Seamus non fossero l� a guardare, stavolta.</p><p>�Hermione mi ha detto di seguirti� mormor� Ron, aiutandolo a rialzarsi. �Dice che le tue difese sono deboli in questo momento, dopo che Piton ha giocato con la tua mente� per� credo che alla lunga sia utile, vero?�</p><p>Guard� dubbioso Harry mentre lo aiutava ad andare a letto. Harry annu� senza la minima convinzione e si lasci� cadere sui cuscini, dolorante per essere caduto a terra tante volte quella sera, e per la cicatrice che ancora bruciava. Non poteva fare a meno di pensare che la sua prima esperienza di Occlumanzia gli aveva indebolito la mente invece di rafforzarla, e si chiese con grande trepidazione che cosa rendesse Lord Voldemort felice come mai era stato negli ultimi quattordici anni.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 25</p><p>LO SCARABEO IN TRAPPOLA</p></title><p>Harry ebbe la risposta il mattino dopo. Quando Hermione ricevette <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>fiss� per un momento la prima pagina e poi emise un�esclamazione che fece voltare tutti i vicini.</p><p>�Che cosa c��?� chiesero all�unisono Harry e Ron.</p><p>Hermione distese il giornale sul tavolo davanti a loro e indic� le dieci fotografie in bianco e nero che occupavano tutta la prima pagina: erano nove maghi e una strega. Alcuni si limitavano a esibire un�espressione beffarda; altri tamburellavano con le dita sulle cornici delle loro foto, con aria insolente. Sotto ciascuna immagine erano scritti il nome della persona e il crimine per cui era stata rinchiusa ad Azkaban.</p><p><emphasis>Antonin Dolohov, </emphasis>diceva la didascalia sotto un mago dal viso pallido, lungo e contorto, che sorrideva sprezzante all�indirizzo di Harry, <emphasis>condannato per </emphasis>il <emphasis>brutale omicidio di Gideon e Fabian Prewett.</emphasis></p><p><emphasis>Augustus Rookwood, </emphasis>recitava quella di un uomo butterato dai capelli unti, appoggiato al margine della propria foto con aria annoiata, <emphasis>condannato per aver rivelato segreti del Ministero della Magia a Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato.</emphasis></p><p>Lo sguardo di Harry fu per� attratto dalla strega; quel viso gli era balzato agli occhi immediatamente. Aveva lunghi capelli scuri arruffati e incolti, ma Harry li aveva visti quando erano lisci, folti e lucenti. Lo guardava con scarsa simpatia da sotto le palpebre pesanti, e un sorriso di arrogante disprezzo le aleggiava sulle labbra sottili. Come Sirius, recava le tracce di una grande bellezza, ma qualcosa, forse Azkaban, doveva avergliela sottratta quasi tutta.</p><p><emphasis>Bellatrix Lestrange, condannata per aver provocato con la tortura l�invalidit� permanente di Frank e Alice Patiock.</emphasis></p><p>Hermione indic� a Harry il titolo sopra le foto, che lui, concentrato su Bellatrix, non aveva ancora letto.</p><empty-line/><cite><p><strong>EVASIONE DI MASSA DA AZKABAN</strong></p><p><strong>IL MINISTERO TEME CHE BLACK SIA IL �PUNTO DI RIFERIMENTO� PER GLI EX MANGIAMORTE</strong></p></cite><empty-line/><p>�Black?� disse Harry a voce alta. �Non�?�</p><p>�Ssst!� bisbigli� disperata Hermione. �Non cos� forte� leggilo e basta!�</p><empty-line/><cite><p>Il Ministero della Magia ha annunciato nella tarda serata di ieri un�evasione di massa da Azkaban.</p><p>Parlando con i giornalisti nel suo studio privato, il Ministro della Magia Cornelius Caramell ha confermato che dieci prigionieri dell�ala di massima sicurezza sono evasi nelle prime ore della serata di ieri e che il Primo Ministro Babbano � gi� stato informato della natura pericolosa di questi individui.</p><p>�Ci ritroviamo purtroppo nella stessa condizione di due anni e mezzo fa, quando fugg� il pluriomicida Sirius Black� ha dichiarato Caramell. �E riteniamo che le due evasioni siano collegate. Una fuga di questa entit� presuppone un aiuto dall�esterno, e occorre ricordare che Black, il primo che sia riuscito a evadere da Azkaban, sarebbe nella posizione ideale per aiutare altri a seguire le sue orme. Riteniamo probabile che questi individui, tra i quali c�� anche la cugina di Black, Bellatrix Lestrange, si siano raccolti attorno a lui facendone il loro leader. Stiamo comunque tentando il possibile per ritrovare i criminali e raccomandiamo a tutta la comunit� dei maghi la massima cautela. Per nessun motivo questi individui devono essere avvicinati�.</p></cite><empty-line/><p>�Eccoti servito, Harry� disse Ron sgomento. �Ecco perch� era felice ieri notte�.</p><p>�Non ci posso credere� sbott� Harry. �Caramell d� la colpa dell�evasione a <emphasis>Sirius</emphasis>?�</p><p>�Che altre possibilit� ha?� ribatt� Hermione amareggiata. �Dubito che potesse dire �Ehi, scusate tutti quanti, Silente mi aveva avvertito che poteva succedere, le guardie di Azkaban si sono unite a Lord Voldemort�� smettila di <emphasis>piagnucolare, </emphasis>Ron� �e ora i peggiori complici di Voldemort sono evasi�. Insomma, ha passato gli ultimi sei mesi a dire a tutti che tu e Silente siete due bugiardi, no?�</p><p>Hermione apr� il giornale con un gesto secco e prese a leggere l�articolo all�interno mentre Harry si guardava intorno nella Sala Grande. Non riusciva a capire come mai i suoi compagni di scuola non fossero spaventati, o perlomeno non stessero discutendo della terribile notizia in prima pagina, ma erano pochi quelli che leggevano il giornale tutte le mattine come Hermione. Eccoli l�, tutti a parlare di Quidditch e chiss� quali altre sciocchezze, quando fuori da quelle mura altri dieci Mangiamorte avevano ingrossato le file di Voldemort.</p><p>Lanci� un�occhiata al tavolo dei professori. L� l�atmosfera era diversa: Silente e la McGranitt erano immersi in fitta conversazione, e avevano l�aria molto seria. La professoressa Sprite aveva appoggiato <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>contro una bottiglia di ketchup e leggeva la prima pagina con tanta concentrazione che non aveva notato il tuorlo d�uovo che le stava sgocciolando addosso dal cucchiaino. Nel frattempo, all�altro capo del tavolo, la professoressa Umbridge stava attaccando una scodella di porridge. Per una volta i suoi occhi da rospo non ispezionavano la Sala Grande in cerca di studenti indisciplinati. Mandava gi� i bocconi con aria contrariata e di tanto in tanto lanciava uno sguardo malevolo a Silente e alla McGranitt intenti ai loro discorsi.</p><p>�Oh, cielo�� esclam� Hermione sbalordita, sempre guardando il giornale.</p><p>�Che altro c��?� chiese Harry, nervoso.</p><p>�ȅ <emphasis>orribile</emphasis>� Hermione rabbrivid�. Ripieg� il giornale a pagina dieci e lo porse a Harry e Ron.</p><empty-line/><cite><p><strong>TRAGICA MORTE DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO</strong></p><p>L�Ospedale San Mungo si � impegnato ad avviare un�approfondita inchiesta, dopo che ieri notte Broderick Bode, 49 anni, dipendente del Ministero della Magia, � stato trovato morto nel suo letto, strangolato da una pianta in vaso. I Guaritori accorsi sulla scena non hanno potuto rianimare il signor Bode, che era rimasto vittima di un infortunio sul lavoro qualche settimana fa.</p><p>La Guaritrice Miriam Strout, responsabile del reparto al momento dell�incidente, � stata sospesa e non ha voluto commentare il fatto, ma un portavoce dell�ospedale ha rilasciato la seguente dichiarazione: �Il San Mungo esprime il suo profondo rammarico per la morte del signor Bode, che dava segni di miglioramento prima del tragico incidente.</p><p>�Le direttive sugli ornamenti ammessi nei reparti sono molto severe, ma a quanto sembra la Guaritrice Strout, oberata dagli impegni natalizi, non ha valutato i rischi della pianta sul comodino del signor Bode. Visto che le sue capacit� verbali e di movimento miglioravano, la Guaritrice Strout ha incoraggiato il signor Bode a curare la pianta lui stesso, ignara del fatto che non si trattava di un innocente Erullobulbo, ma di un germoglio di Tranello del Diavolo: quando il convalescente signor Bode l�ha toccato, lo ha strangolato all�istante.</p><p>�Il San Mungo non � ancora in grado di spiegare la presenza della pianta nel reparto e chiede a qualsiasi strega o mago che abbia informazioni in merito di farsi avanti.�.</p></cite><empty-line/><p>�Bode�� disse Ron. �<emphasis>Bode. </emphasis>Mi ricorda qualcosa��</p><p>�L�abbiamo visto� sussurr� Hermione. �Al San Mungo, no? Era nel letto di fronte a quello di Allock, e guardava il soffitto. E abbiamo visto arrivare il Tranello del Diavolo. Lei� la Guaritrice� ha detto che era un regalo di Natale�.</p><p>Harry guard� di nuovo l�articolo. Un senso di orrore gli saliva in gola come bile.</p><p>�Come abbiamo fatto a non riconoscere il Tranello del Diavolo? L�avevamo gi� visto� avremmo potuto impedirlo�.</p><p>�Chi va a immaginare che il Tranello del Diavolo arrivi in un ospedale travestito da pianta in vaso?� ribatt� brusco Ron. �Non � colpa nostra, ma di chi l�ha mandato a quel poveraccio! Dev�essere un idiota, perch� non ha controllato prima di comprare la pianta?�</p><p>�Oh, andiamo, Ron!� disse Hermione, scossa. �Non credo che una persona possa mettere il Tranello del Diavolo in un vaso senza sapere che cercher� di uccidere chiunque lo tocchi! Questo � un omicidio� un omicidio astuto, direi� se il mittente � anonimo, chi riuscir� a scoprire chi � stato?�</p><p>Harry non stava pensando al Tranello del Diavolo. Ricordava il giorno dell�udienza, quando aveva preso l�ascensore per il Nono Livello del Ministero, e l�uomo dal volto olivastro che era entrato al livello dell�Atrium.</p><p>�Avevo incontrato Bode� disse lentamente. �Al Ministero con tuo padre�.</p><p>Ron spalanc� la bocca.</p><p>�Ho sentito pap� parlare di lui a casa! Era un Indicibile, lavorava all�Ufficio Misteri!�</p><p>Si guardarono per qualche secondo, poi Hermione riprese il giornale, lanci� un�occhiata torva alle foto dei dieci Mangiamorte evasi e infine balz� in piedi.</p><p>�Dove vai?� chiese Ron, stupito.</p><p>�A scrivere una lettera� disse Hermione, mettendosi la borsa in spalla. �Io� non so se� ma vale la pena tentare� e sono l�unica che pu� farlo�.</p><p>�<emphasis>Odio </emphasis>quando fa cos� borbott� Ron; lui e Harry si alzarono dal tavolo e si avviarono, molto pi� lentamente, fuori dalla Sala Grande. �Crede che la ucciderebbe dirci che cos�ha in mente, ogni tanto? Le bastavano solo dieci secondi� ehi, Hagrid!�</p><p>Hagrid era accanto al portone nella Sala d�Ingresso, e aspettava il passaggio di una folla di Corvonero. Aveva il volto ancora tumefatto come il giorno in cui era tornato dalla missione e un nuovo taglio gli attraversava il naso.</p><p>�Tutto a posto, voi due?� disse, tentando un sorriso ma ottenendo solo una smorfia di dolore.</p><p>�Come stai?� gli chiese Harry, affiancandolo mentre seguiva gli allievi di Corvonero.</p><p>�Bene, bene� rispose Hagrid con un pietoso tentativo di sembrare disinvolto: agit� una mano e per poco non colp� il professor Vector che stava passando. �Ho un mucchio da fare, la solita roba� lezioni da preparare, un paio di salamandre hanno le squame marcite� e sono in verifica� mormor�.</p><p>�<emphasis>Sei in verifica?</emphasis>� disse Ron a voce altissima, facendo voltare molti studenti. �Scusa�, sei in verifica?� bisbigli�.</p><p>�S� rispose Hagrid. �Be�, insomma, me l�aspettavo. Magari voi non ci avete fatto caso, ma quell�ispezione non � mica andata tanto bene� a ogni modo� sospir�. �Meglio che vado a mettere un altro po� di polvere di peperoncino su quelle salamandre o va a finire che le devo appendere per la coda. Ci vediamo, Harry� Ron��</p><p>Usc� dal portone e scese i gradini di pietra fino al prato umido. Harry lo guard� allontanarsi e si chiese quante altre cattive notizie avrebbe potuto sopportare.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Nei giorni seguenti il fatto che Hagrid era in verifica divenne di pubblico dominio, ma con grande indignazione di Harry quasi nessuno ne fu turbato; al contrario alcuni ragazzi, tra i quali spiccava Draco Malfoy, furono decisamente contenti. Quanto alla strana morte di un oscuro dipendente dell�Ufficio Misteri ricoverato al San Mungo, Harry, Ron e Hermione sembravano gli unici a esserne al corrente e a preoccuparsene. C�era solo un argomento di conversazione nei corridoi, ormai: la fuga dei dieci Mangiamorte. La storia si era finalmente diffusa nella scuola grazie ai pochi che leggevano il giornale. Girava voce che alcuni evasi fossero stati visti a Hogsmeade, si nascondessero nella Stamberga Strillante e stessero per introdursi a Hogwarts, come aveva gi� fatto una volta Sirius Black.</p><p>I ragazzi che venivano da famiglie di maghi erano cresciuti sentendo pronunciare i nomi dei Mangiamorte con altrettanto timore di quello di Voldemort; i crimini che avevano commesso durante il suo regno di terrore erano leggendari. C�erano parenti delle vittime tra gli studenti di Hogwarts, che si ritrovavano loro malgrado a godere di una sorta di macabra fama riflessa: Susan Bones, i cui zii e cugini erano tutti morti per mano di uno di quei dieci, disse cupa durante la lezione di Erbologia che capiva bene come doveva sentirsi Harry.</p><p>�E non so come fai a sopportarlo� � terribile� concluse bruscamente, mettendo troppo letame di drago sul suo vassoio di semi di Stridiosporo che si contorsero e squittirono infastiditi.</p><p>Era vero che i mormorii intorno a Harry erano aumentati in quei giorni, eppure credette di riconoscere un leggero cambiamento di tono. Sembravano pi� curiosi che ostili, e un paio di volte fu certo di aver udito frammenti di discorsi che esprimevano insoddisfazione per la versione del <emphasis>Profeta </emphasis>sulla fuga dei Mangiamorte da Azkaban. Tra la paura e la confusione, i dubbiosi sembravano optare per la sola spiegazione plausibile: quella che Harry e Silente sostenevano fin dall�anno prima.</p><p>Non era solo l�umore dei ragazzi a essere cambiato. Ormai era piuttosto normale incontrare nei corridoi gruppi di due o tre insegnanti che parlottavano concitati, per tacere non appena uno studente si avvicinava.</p><p>�� chiaro che non possono pi� parlare liberamente in sala professori� sussurr� Hermione un giorno, mentre lei, Harry e Ron superavano un gruppetto composto dalla McGranitt, Vitious e la Sprite fuori dall�aula di Incantesimi. �Non con la Umbridge intorno�.</p><p>�Credi che sappiano qualcosa di nuovo?� chiese Ron, guardando i tre insegnanti da sopra la spalla.</p><p>�Se � cos�, a noi non diranno niente, no?� disse Harry con rabbia. �Non dopo il Decreto� a che numero siamo arrivati?� Infatti era comparso un nuovo avviso nelle bacheche la mattina dopo la notizia della fuga da Azkaban:</p><empty-line/><cite><p><strong>PER ORDINE DELL�INQUISITORE SUPREMO DI HOGWARTS</strong></p><p>Agli insegnanti � fatto assoluto divieto d�ora in poi di fornire agli allievi qualunque informazione che non sia strettamente pertinente alle materie che insegnano.</p><p>Quanto sopra ai sensi del Decreto Didattico Numero Ventisei.</p><text-author>Firmato: Dolores Jane Umbridge, Inquisitore Supremo</text-author></cite><empty-line/><p>Quest�ultimo decreto aveva provocato una gran quantit� di battute tra gli studenti. Lee Jordan aveva fatto notare alla Umbridge che in base alle nuove regole non era autorizzata a sgridare Fred e George perch� giocavano a Spara Schiocco in fondo all�aula.</p><p>�Spara Schiocco non ha nulla a che vedere con la Difesa contro le Arti Oscure, professoressa! Non si tratta di informazioni pertinenti alla sua materia!�</p><p>Quando Harry rivide Lee, il dorso della sua mano sanguinava parecchio. Harry gli consigli� l�essenza di Purvincolo.</p><p>Harry era convinto che l�evasione da Azkaban avrebbe fatto abbassare la cresta alla Umbridge, che la catastrofe avvenuta proprio sotto il naso del suo adorato Caramell l�avrebbe sconvolta. Invece il suo desiderio furioso di portare sotto il proprio controllo ogni aspetto della vita di Hogwarts si intensific�. Sembrava determinata a ottenere almeno un licenziamento quanto prima, e l�unica domanda era se sarebbe toccato alla professoressa Cooman o a Hagrid.</p><p>Ogni lezione di Divinazione e di Cura delle Creature Magiche si svolgeva ormai in presenza della Umbridge e della sua tavoletta. Si appostava accanto al fuoco nella stanza troppo profumata sulla Torre, interrompendo i discorsi sempre pi� isterici della Cooman con domande difficili sull�ornitomanzia e sull�eptomologia, insistendo perch� prevedesse le risposte degli allievi e pretendendo che dimostrasse la propria abilit� con la sfera di cristallo, le foglie di t� e le pietre runiche. Harry si aspettava che la Cooman cedesse presto alla tensione. Spesso la incroci� nei corridoi (cosa insolita, perch� in genere restava nella sua stanza nella Tone) e la vide mormorare rabbiosamente fra s�, torcendosi le mani e lanciandosi occhiate terrorizzate alle spalle, sempre accompagnata da un forte odore di sherry scadente. Se non fosse stato tanto preoccupato per Hagrid, si sarebbe dispiaciuto per lei� ma se uno solo di loro doveva perdere il posto, Harry non aveva dubbi su chi preferiva che restasse.</p><p>Purtroppo non poteva fare a meno di notare che Hagrid non offriva uno spettacolo migliore della Cooman. Anche se apparentemente seguiva i consigli di Hermione e da prima di Natale non aveva mostrato nulla di pi� pericoloso di un Crup (creatura indistinguibile da un Jack Russell terrier, a parte la coda biforcuta) sembrava che avesse perso la calma anche lui. Era stranamente distratto e suscettibile durante le lezioni, perdeva il filo del discorso e continuava a guardare nervosamente la Umbridge. Era anche molto meno affettuoso con Harry, Ron e Hermione, e aveva espressamente vietato loro di andarlo a trovare dopo il tramonto.</p><p>�Se vi becca ci rimettiamo il collo tutti� spieg� avvilito, e poich� non volevano fare nulla che lo inguaiasse ancor di pi�, obbedirono.</p><p>A Harry sembrava che la Umbridge lo privasse sistematicamente di tutto ci� che rendeva la vita a Hogwarts degna di essere vissuta: le visite a Hagrid, le lettere di Sirius, la sua Firebolt e il Quidditch. Si vendic� nel solo modo possibile: raddoppiando i suoi sforzi per l�ES.</p><p>Era felice di vedere che tutti, compreso Zacharias Smith, lavoravano ancora pi� intensamente da quando sapevano che c�erano altri dieci Mangiamorte in libert�, ma in nessuno il miglioramento fu vistoso quanto in Neville. La fuga degli aggressori dei suoi genitori aveva provocato in lui una strana trasformazione, a dire il vero un po� inquietante. Non una volta aveva accennato all�incontro con Harry, Ron e Hermione nel reparto riservato del San Mungo e, seguendo il suo esempio, anche loro non ne avevano parlato. E non aveva detto una parola sull�evasione di Bellatrix e dei suoi amici torturatori. In effetti, Neville non diceva quasi pi� niente durante le riunioni dell�ES, ma si dedicava senza posa a ogni incantesimo e contromaledizione che Harry spiegava, il viso paffuto contratto per la concentrazione, indifferente alle ferite e agli incidenti, lavorando pi� duro degli altri. Migliorava cos� in fretta che dava quasi ai nervi, e quando Harry insegn� loro il Sortilegio Scudo (per riflettere fatture minori in modo che rimbalzassero contro l�assalitore) solo Hermione s�impadron� dell�incantesimo prima di Neville.</p><p>Harry avrebbe dato molto per riuscire a fare in Occlumanzia i progressi di Neville in Difesa contro le Arti Oscure. Gli incontri con Piton, che gi� erano cominciati male, non miglioravano. Al contrario, Harry avvertiva di peggiorare a ogni lezione.</p><p>Prima di cominciare a studiare Occlumanzia, la sua cicatrice pizzicava ogni tanto, di solito di notte, o durante uno di quegli strani picchi dell�umore di Voldemort. Invece ora non smetteva mai di bruciare, e spesso Harry avvertiva un senso improvviso di fastidio o allegria che non aveva alcun legame con ci� che gli stava succedendo, accompagnato da una fitta particolarmente dolorosa alla fronte. Aveva l�orribile sensazione di essersi trasformato in una sorta di antenna sintonizzata sulle minime fluttuazioni d�umore di Voldemort, ed era certo di poter fare risalire l�inizio di questa sensibilit� esasperata alla prima lezione di Occlumanzia con Piton. In pi�, sognava quasi ogni notte di camminare lungo il corridoio che portava all�Ufficio Misteri, e finiva sempre con lui che si fermava a guardare con desiderio la semplice porta nera.</p><p>�Forse � un po� come una malattia� disse Hermione preoccupata, quando Harry si confid� con lei e Ron. �Un�influenza, qualcosa del genere. Deve peggiorare prima di poter migliorare�.</p><p>�Sono le lezioni di Piton che la fanno peggiorare� rispose Harry. �Non ne posso pi� di questo dolore alla cicatrice, e mi sono stufato di camminare lungo quel corridoio tutte le notti�. Si strofin� la fronte con rabbia. �Vorrei solo che quella porta si aprisse, mi sono stufato di stare l� a guardarla��</p><p>�Non scherzare� lo interruppe Hermione brusca. �Silente non vuole che tu sogni quel corridoio, o non avrebbe chiesto a Piton di insegnarti Occlumanzia. Devi solo impegnarti un po� di pi��.</p><p>�Io mi sto impegnando!� protest� Harry, punto sul vivo. �Provaci tu qualche volta� Piton che cerca di entrarti nella testa� non � proprio uno spasso, sai!�</p><p>�Forse�� cominci� Ron.</p><p>�Forse cosa?� sbott� Hermione.</p><p>�Forse non � colpa di Harry se non riesce a chiudere la mente� disse cupo Ron.</p><p>�In che senso?� chiese Hermione.</p><p>�Be�, forse Piton non sta proprio cercando di aiutarlo��</p><p>Harry e Hermione lo fissarono. Ron li ricambi� con uno sguardo gravido di significati.</p><p>�Forse� ripet� a voce ancora pi� bassa, �invece, cerca di aprire la mente di Harry un po� di pi�� per facilitare Voi-Sapete��</p><p>�Taci, Ron� intervenne Hermione infuriata. �Quante volte hai sospettato di Piton, e quando <emphasis>mai </emphasis>hai avuto ragione? Silente si fida di lui, lavora per l�Ordine, e questo ci deve bastare�.</p><p>�Era un Mangiamorte� insist� Ron. �E non abbiamo mai avuto la prova che abbia <emphasis>davvero </emphasis>cambiato bandiera�.</p><p>�Silente si fida di lui� ripet� Hermione. �E se noi non possiamo fidarci di Silente, non possiamo fidarci di nessuno�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Con tali preoccupazioni e tante cose da fare (una sconcertante quantit� di compiti che spesso tenevano in piedi gli allievi del quinto oltre la mezzanotte, le riunioni segrete dell�ES e le lezioni con Piton) gennaio parve passare a una velocit� allarmante. Prima che Harry se ne rendesse conto, arriv� febbraio, portando con s� un clima pi� umido e mite e l�attesa della seconda visita a Hogsmeade. Harry aveva avuto pochissimo tempo per parlare con Cho da quando avevano deciso di andare al villaggio insieme, ma ecco che all�improvviso si ritrov� davanti la prospettiva di trascorrere tutto il giorno di San Valentino con lei.</p><p>La mattina del quattordici si vest� con cura particolare. Lui e Ron scesero a colazione appena in tempo per l�arrivo dei gufi postali. Edvige non c�era (non che Harry la stesse aspettando), ma mentre si sedevano al tavolo Hermione sfil� una lettera dal becco di un gufo marrone sconosciuto.</p><p>�Era ora! Se non fosse arrivata oggi�� disse, aprendo avidamente la busta ed estraendone un piccolo foglio di pergamena. Scorse in fretta il messaggio e un�espressione di cupo compiacimento si diffuse sul suo viso.</p><p>�Senti, Harry� disse, alzando lo sguardo, �� una cosa importante. Credi che possiamo incontrarci ai Tre Manici di Scopa verso mezzogiorno?�</p><p>�Be�� non so� rispose Harry esitante. �Cho forse si aspetta che passiamo tutta la giornata insieme. Non abbiamo ancora deciso cosa fare�.</p><p>�Porta anche lei, allora� incalz� Hermione. �Verrai?�</p><p>�Va bene� ma perch�?�</p><p>�Non ho tempo di spiegartelo adesso, devo rispondere subito a questa�.</p><p>E scapp� via dalla Sala Grande, con la lettera stretta in una mano e una fetta di pane tostato nell�altra.</p><p>�Tu vieni?� chiese Harry a Ron, ma lui scosse il capo con aria abbattuta.</p><p>�Non posso proprio, Angelina vuole che ci alleniamo tutto il giorno. Come se servisse a qualcosa� siamo la peggiore squadra mai esistita. Dovresti vedere Sloper e Kirke, sono patetici, ancora peggio di me� Fece un gran sospiro. �Non so perch� Angelina non mi lascia dare le dimissioni e basta�.</p><p>�Perch� quando sei in forma sei bravo, ecco perch� replic� Harry, irritato.</p><p>Trovava molto difficile essere solidale con Ron, visto che lui avrebbe dato pi� o meno qualunque cosa per poter giocare nella prossima partita contro Tassorosso. Ron parve notare il tono di Harry, perch� non nomin� pi� il Quidditch durante la colazione, e nel modo in cui si salutarono poco dopo c�era un�ombra di gelo. Ron si avvi� verso il campo di Quidditch e Harry, dopo aver tentato di lisciarsi i capelli specchiandosi nel dorso di un cucchiaino, and� da solo nella Sala d�Ingresso a incontrare Cho, chiedendosi con grande preoccupazione di che accidenti avrebbero parlato.</p><p>Lei lo stava aspettando vicino al portone di quercia; era molto graziosa, con i capelli legati in una coda. Mentre le si avvicinava, a Harry parve di avere i piedi troppo grandi rispetto al corpo, e all�improvviso fu orribilmente consapevole di possedere due braccia e di quanto dovevano sembrare stupide, cos� appese lungo i fianchi.</p><p>�Ciao� disse Cho, trattenendo il respiro.</p><p>�Ciao� rispose Harry.</p><p>Si guardarono per un attimo, poi Harry disse: �Be�� ehm� andiamo?�</p><p>�Oh. S셻</p><p>Si unirono alla fila delle persone che Gazza spuntava dall�elenco, sorridendo appena quando i loro sguardi s�incrociavano, ma senza parlare. Harry fu contento di uscire all�aria fresca: era pi� facile camminare in silenzio che stare l� fermi e impacciati. Era una giornata fresca, con una brezza leggera; quando passarono davanti allo stadio del Quidditch, Harry intravide Ron e Ginny in volo radente sugli spalti e sent� un�orribile stretta al cuore per non essere l� con loro.</p><p>�Ti manca molto, eh?� disse Cho.</p><p>Harry si volt� e vide che lei lo guardava.</p><p>�S� sospir�. �Molto�.</p><p>�Ti ricordi la prima volta che abbiamo giocato da avversari, al terzo anno?� chiese lei.</p><p>�S� rispose Harry sorridendo. �Non la smettevi di marcarmi�.</p><p>�E Baston ti diceva di non fare tanto il gentiluomo e buttarmi gi� dalla scopa, se necessario� ricord� Cho con un sorriso nostalgico. �Ho sentito che � entrato nel Portree Pride, � vero?�</p><p>�No, � il Puddlemere United; l�ho visto alla Coppa del Mondo l�anno scorso�.</p><p>�Oh, c�ero anch�io, ricordi? Eravamo nello stesso campeggio. � stato proprio bello�.</p><p>L�argomento �Coppa del Mondo di Quidditch� li accompagn� per tutto il viale e fuori dai cancelli. Harry stentava a credere quanto fosse facile parlare con lei (non pi� difficile, in effetti, che parlare con Ron e Hermione), e stava appena cominciando a sentirsi pi� sicuro e allegro, quando un manipolo di ragazze di Serpeverde, tra cui Pansy Parkinson, pass� loro accanto.</p><p>�Potter e Chang!� squitt� Pansy, accompagnata da un coro di risatine di scherno. �Bleah, Chang, che razza di gusti� almeno Diggory era carino!�</p><p>Le ragazze passarono oltre, parlando e strillando in modo allusivo, con occhiate spudorate a Harry e Cho, lasciandosi alle spalle un silenzio imbarazzato. Harry non riusc� a trovare nient�altro da dire sul Quidditch, e Cho, un po� rossa in viso, si guardava i piedi.</p><p>�Allora� dove ti piacerebbe andare?� chiese Harry quando entrarono a Hogsmeade. La via principale era piena di studenti che passeggiavano, guardando le vetrine e intasando i marciapiedi.</p><p>�Oh� per me fa lo stesso� disse Cho, stringendosi nelle spalle. �Ehm� diamo un�occhiata ai negozi?�</p><p>S�incamminarono verso Mondomago. Un piccolo gruppo di abitanti del villaggio stava guardando un grande manifesto affisso alla vetrina. Si spostarono quando Harry e Cho si avvicinarono, e Harry si ritrov� ancora una volta a fissare le immagini dei dieci Mangiamorte evasi. Il manifesto, <emphasis>Per ordine del Ministero della Magia, </emphasis>offriva una ricompensa di mille galeoni a qualunque mago o strega che fornisse informazioni utili alla cattura dei fuggiaschi.</p><p>�� strano� disse Cho a bassa voce, gli occhi fissi sulle foto, �ricordi quando quel Sirius Black � fuggito, e Hogsmeade era piena di Dissennatori che lo cercavano? Adesso ci sono dieci Mangiamorte in libert� e non c�� un solo Dissennatore in giro��</p><p>�S� fece Harry, distogliendo lo sguardo dal viso di Bellatrix Lestrange e puntandolo sulla strada. �S�, � strano�<emphasis>.</emphasis></p><p>Non gli dispiaceva che non ci fossero Dissennatori in circolazione, ma in effetti la loro assenza dava da pensare. Non solo avevano lasciato fuggire i Mangiamorte, ma non si prendevano nemmeno la briga di cercarli� ormai sembrava che i Dissennatori fossero davvero fuori dal controllo del Ministero.</p><p>I dieci evasi si affacciavano da ogni vetrina. Quando Harry e Cho passarono davanti al negozio di Scrivenshaft, cominci� a piovere; grosse gocce fredde che colpivano Harry in faccia e sulla nuca.</p><p>�Ehm� ti va un caff�?� propose Cho esitante, mentre la pioggia cadeva pi� forte.</p><p>�Certo� rispose Harry guardandosi intorno. �Ma dove?�</p><p>�Oh, c�� un posto molto carino pi� avanti; non sei mai stato da Madama Piediburro?� disse allegramente Cho, guidandolo in una stradina laterale verso una sala da t� che Harry non aveva mai notato. Era un piccolo posto affollato e caldo, dove tutto sembrava adorno di fiocchi e trine. A Harry ricord� spiacevolmente l�ufficio della Umbridge.</p><p>�Carino, no?� chiese Cho, deliziata.</p><p>�Ehm� s� ment� Harry.</p><p>�Guarda, l�ha decorato per San Valentino!� esclam� Cho, indicando una quantit� di putti d�oro che fluttuavano sopra i tavolini tondi e di tanto in tanto scagliavano una manciata di coriandoli rosa sugli avventori.</p><p>�Aaah��</p><p>Si sedettero all�unico tavolo libero, vicino alla finestra appannata. Roger Davies, il Capitano della squadra di Quidditch di Corvonero, era seduto a mezzo metro da loro con una graziosa ragazza bionda. Si tenevano per mano. La scena mise Harry a disagio, soprattutto quando, guardandosi attorno, not� che in sala c�erano solo coppie, e tutte si tenevano per mano. Forse Cho si aspettava che anche lui la tenesse per mano.</p><p>�Che cosa vi porto, cari?� chiese Madama Piediburro, una donna massiccia con un lucente chignon nero, passando con gran difficolt� fra il loro tavolo e quello di Roger Davies.</p><p>�Due caff� rispose Cho.</p><p>Nel frattempo, Roger Davies e la sua ragazza presero a baciarsi sopra la zuccheriera. Harry avrebbe preferito che non lo facessero; sentiva che Davies stava fissando un livello con il quale Cho si sarebbe presto aspettata di vederlo competere. Si sent� avvampare e cerc� di guardare fuori, ma la finestra era cos� appannata che non si vedeva nulla. Per rimandare il momento in cui avrebbe dovuto voltarsi verso Cho, prese a fissare il soffitto come per studiare i dipinti e ricevette una manciata di coriandoli in piena faccia dal loro putto sospeso a mezz�aria.</p><p>Dopo qualche altro penoso minuto, Cho nomin� la Umbridge. Harry si aggrapp� all�argomento con sollievo e passarono qualche momento felice a insultarla, ma il soggetto era stato ampiamente discusso durante le riunioni dell�ES, e non dur� a lungo. Ricadde il silenzio. Harry era molto consapevole dei suoni umidi provenienti dal tavolo accanto e si guardo intorno con disperazione, in cerca di qualcos�altro da dire.</p><p>�Ehm� senti, ti va di venire con me ai Tre Manici di Scopa all�ora di pranzo? Hermione Granger mi aspetta l�.</p><p>Cho inarc� le sopracciglia.</p><p>�Ti vedi con Hermione Granger? Oggi?�</p><p>�S�. Insomma, me l�ha chiesto lei, quindi pensavo di andarci. Mi vuoi accompagnare? Lei ha detto che faceva lo stesso, se venivi�.</p><p>�Oh� be�� gentile da parte sua�.</p><p>Ma Cho non sembrava affatto convinta che fosse gentile. Al contrario, il suo tono era freddo e all�improvviso parve piuttosto ostile.</p><p>Pass� qualche altro minuto nel silenzio pi� totale; Harry beveva il caff� cos� in fretta che avrebbe presto avuto bisogno di un�altra tazza. Accanto a loro, Roger Davies e la sua ragazza sembravano incollati per le labbra.</p><p>La mano di Cho era sul tavolo accanto al suo caff� e Harry sentiva un impulso crescente che lo spingeva a prenderla. <emphasis>Fallo e basta, </emphasis>si disse, pervaso da un misto di panico ed eccitazione, <emphasis>allunga la mano e prendila. </emphasis>Straordinario, quanto stendere il braccio di venti centimetri e toccarle la mano fosse pi� difficile che afferrare un Boccino saettante nell�aria�</p><p>Ma non appena mosse la mano in avanti, Cho tolse la sua dal tavolo. Stava guardando con moderato interesse Roger Davies che baciava la sua ragazza.</p><p>�Sai, mi aveva invitato a uscire� disse piano. �Un paio di settimane fa. Roger. Ma io ho rifiutato�.</p><p>Harry, che aveva afferrato la zuccheriera per giustificare il suo gesto improvviso, non cap� perch� lei glielo raccontasse. Se voleva stare al tavolo accanto a farsi baciare con trasporto da Roger Davies, perch� aveva accettato di uscire con lui?</p><p>Non disse nulla. Il loro putto lanci� un�altra manciata di coriandoli; alcuni caddero nel freddo residuo di caff� che Harry stava per bere.</p><p>�Sono venuta qui con Cedric l�anno scorso� mormor� Cho.</p><p>Nel paio di secondi che gli ci vollero per registrare le sue parole, Harry si sent� ghiacciare dentro. Non riusciva a credere che lei volesse parlare di Cedric in quel momento, circondati da coppie che si baciavano, con un putto che galleggiava sopra le loro teste.</p><p>Quando Cho parl� di nuovo, la sua voce era piuttosto acuta.</p><p>�� un secolo che te lo voglio chiedere� Cedric� lui ha� f-fatto il mio nome prima di morire?�</p><p>Era l�ultimo argomento al mondo del quale Harry voleva discutere, e meno che mai con Cho.</p><p>�Ehm� no�� disse piano. �Non� non ha avuto tempo di dire nulla. Ehm� allora� hai� vai a vedere spesso il Quidditch durante le vacanze? Tieni per i Tornados, vero?�</p><p>La sua voce suonava falsamente brillante e allegra. Con suo sommo orrore, gli occhi di Cho si stavano riempiendo di lacrime, proprio come alla fine della riunione dell�ES prima di Natale.</p><p>�Senti� sussurr� Harry disperato, chinandosi verso di lei perch� gli altri non sentissero, �non parliamo di Cedric, adesso� parliamo d�altro��</p><p>Ma evidentemente era la cosa sbagliata da dire.</p><p>�Io credevo� singhiozz� lei, con le lacrime che cadevano sul tavolo, �io credevo che <emphasis>tu </emphasis>a-avresti� capito! Io ho <emphasis>bisogno </emphasis>di parlarne! Sono sicura che anche tu n-ne hai b-bisogno! Insomma, tu eri l�, n-no?�</p><p>La cosa si stava trasformando in un incubo; perfino la ragazza di Roger Davies si era scollata per guardare Cho che piangeva.</p><p>�Ehm� io ne ho parlato� sussurr� Harry, �con Ron e Hermione, ma��</p><p>�Oh, tu ne parli con Hermione Granger!� url� lei con voce stridula, il volto bagnato di lacrime. Molte altre coppie smisero di baciarsi per guardare. �Ma non vuoi parlarne con me! F-forse � meglio se p-paghiamo e tu vai da Hermione Granger, visto che � quello che vuoi!�</p><p>Harry la fiss� esterrefatto, mentre lei si tamponava il viso umido con un tovagliolino ricamato.</p><p>�Cho?� disse debolmente, augurandosi che Roger afferrasse di nuovo la sua ragazza e ricominciasse a baciarla, cos� avrebbe smesso di fissarli con occhi stralunati.</p><p>�Vai via!� esclam� Cho, piangendo nel tovagliolo. �Non capisco perch� mi hai chiesto di uscire se prendi appuntamenti con altre ragazze� quante altre ne vedi, dopo Hermione?�</p><p>�Ma non � cos�!� rispose Harry, ed era tanto sollevato per aver capito finalmente che cosa la turbava che rise, solo per rendersi conto, una frazione di secondo troppo tardi, che anche quello era un errore.</p><p>Cho balz� in piedi. La sala da t� era silenziosa e tutti li guardavano.</p><p>�Ci vediamo, Harry� annunci� in tono melodrammatico, e tra lievi singhiozzi corse alla porta, l�apr� e si precipit� fuori, nella pioggia battente.</p><p>�Cho!� esclam� Harry, ma la porta si era gi� richiusa con un vezzoso tintinnio.</p><p>Nella sala regnava un silenzio totale. Gli occhi di tutti erano puntati su Harry. Lui gett� un galeone sul tavolo, si tolse i coriandoli rosa dai capelli e segu� Cho fuori.</p><p>Pioveva forte e lei non si vedeva da nessuna parte. Non capiva che cosa fosse successo; solo mezz�ora prima stavano cos� bene.</p><p>�Le donne!� mormor� con rabbia, avviandosi per la strada bagnata con le mani affondate in tasca. �Perch� ha voluto parlare di Cedric, poi? Perch� tira sempre fuori un argomento che la trasforma in un annaffiatoio umano?�</p><p>Svolt� a destra e prese a correre, raggiungendo in pochi minuti i Tre Manici di Scopa. Sapeva che era troppo presto per incontrare Hermione, ma pens� che probabilmente avrebbe trovato qualcuno con cui passare il tempo che restava. Si scosse i capelli bagnati dagli occhi e si guard� intorno. Hagrid era seduto in un angolo da solo, con la faccia scura.</p><p>�Ciao, Hagrid!� disse Harry, sedendosi accanto a lui dopo essersi fatto strada a fatica tra i tavoli.</p><p>Hagrid trasal� e guard� Harry come se lo riconoscesse a stento. Aveva sul volto due tagli e parecchi lividi nuovi.</p><p>�Oh, sei tu, Harry� disse. �Tutto bene?�</p><p>�S� ment� Harry; ma accanto a Hagrid cos� malconcio e lugubre, cap� che non aveva niente di cui lamentarsi sul serio. �E� tu stai bene?�</p><p>�Chi, io?� fece Hagrid. �Alla grande, Harry, alla grande�.</p><p>Scrut� nelle profondit� del suo boccale di peltro, grande come un secchio, e sospir�. Harry non sapeva che cosa dire. Rimasero per un momento in silenzio, poi Hagrid sbott�: �Siamo nella stessa barca, io e te, eh, Harry?�</p><p>�Eh�� balbett� Harry.</p><p>�S� te l�ho gi� detto� due reietti, ecco� prosegu� Hagrid, e annu� con aria saggia. �E orfani, tutti e due. S� orfani�.</p><p>Tracann� un gran sorso dal suo boccale.</p><p>�� tutta un�altra cosa, con una famiglia a posto� disse. �Mio padre era a posto. I tuoi anche. Se erano vivi era tutto diverso, eh?�</p><p>�S� credo� rispose Harry, cauto. Hagrid sembrava di un umore molto strano.</p><p>�La famiglia� prosegu� cupo. �Di� quello che ti pare, ma il sangue � importante��</p><p>E se ne asciug� una goccia che gli colava dall�occhio.</p><p>�Hagrid� cominci� Harry, senza riuscire a trattenersi, �ma com�� che ti procuri tutte queste ferite?�</p><p>�Eh?� chiese Hagrid spiazzato. �Che ferite?�</p><p>�Tutte queste!� esclam� Harry, indicando la sua faccia.</p><p>�Oh� i soliti bozzi e lividi, Harry� minimizz� Hagrid. �Il mio � un lavoraccio�.</p><p>Vuot� il boccale, lo pos� sul tavolo e si alz�.</p><p>�Ci vediamo, Harry� stai bene�.</p><p>Usc� a passi pesanti dal pub, con aria lugubre, e spar� nella pioggia torrenziale. Harry lo guard� allontanarsi, avvilito. Hagrid era infelice e nascondeva qualcosa, ma sembrava deciso a non accettare aiuto. Che cosa stava succedendo? Prima che potesse pensarci, sent� una voce che lo chiamava.</p><p>�Harry! Harry, di qua!�</p><p>Hermione sventolava una mano all�altro capo del locale. Harry si alz� e si fece strada nella ressa. Era ancora a qualche tavolo di distanza quando vide che Hermione non era sola. Era seduta con le pi� improbabili compagne di bevute che lui potesse immaginare: Luna Lovegood e nientemeno che Rita Skeeter, ex giornalista del <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>una delle persone meno gradite a Hermione in tutto il mondo.</p><p>�Sei in anticipo!� esclam� Hermione, facendogli spazio. �Credevo che fossi con Cho, ti aspettavo come minimo tra un�ora!�</p><p>�Cho?� s�inform� subito Rita, mettendosi pi� comoda per fissare avida Harry. �Una <emphasis>ragazza</emphasis>?�</p><p>Apr� la borsetta di coccodrillo e vi rovist� dentro.</p><p>�Non sono affari suoi anche Harry � stato con cento ragazze� ribatt� Hermione gelida. �Quindi pu� metterla via subito�.</p><p>Rita era stata sul punto di cavare dalla borsetta una piuma verde acido. Con l�aria di una che � stata costretta a ingoiare Puzzalinfa, richiuse di colpo la borsetta.</p><p>�Che cos�avete in mente?� chiese Harry, sedendosi e guardando Rita, Luna e Hermione.</p><p>�La Signorina Perfettini stava per dirmelo quando sei arrivato� rispose Rita, bevendo un generoso sorso dal suo bicchiere. �Immagino che mi sia permesso di <emphasis>parlargli, </emphasis>vero?� sbott� rivolta a Hermione.</p><p>�S�, direi di s� rispose fredda Hermione.</p><p>La disoccupazione non si addiceva a Rita. I capelli, che un tempo erano acconciati in eleganti riccioli, ora le pendevano flosci e spettinati attorno al viso. Lo smalto scarlatto sui suoi artigli di cinque centimetri era scheggiato e mancavano un paio di pietre false nella montatura degli occhiali a farfalla. Bevve un altro sorso e chiese a denti stretti: �� carina, Harry?�</p><p>�Un�altra parola sulla vita sentimentale di Harry e il patto � cancellato, � una promessa� intervenne Hermione, irritata.</p><p>�Quale patto?� chiese Rita, asciugandosi la bocca con il dorso della mano. �Tu non hai parlato di nessun patto, Signorina Sotutto, mi hai solo detto di venire qui. Ah, ma uno di questi giorni�� ed emise un sospiro vibrante.</p><p>�S�, s�, uno di questi giorni scriver� un sacco di storie orrende su Harry e me� concluse Hermione in tono indifferente. �Perch� non cerca qualcuno a cui interessi?�</p><p>�Quest�anno ne hanno gi� scritte parecchie su Harry senza il mio aiuto� osserv� Rita, lanciandogli un�occhiata da sopra l�orlo del bicchiere, e aggiunse in un roco sussurro: �Come ti sei sentito, Harry? Tradito? Turbato? Frainteso?�</p><p>�� arrabbiato, � ovvio� rispose Hermione con voce dura e limpida. �Perch� ha detto la verit� al Ministro della Magia, ma il Ministro � troppo idiota per credergli�.</p><p>�Dunque continui a sostenere che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato � di nuovo tra noi?� chiese Rita, abbassando il bicchiere e lanciando a Harry uno sguardo perforante, mentre il suo dito si allungava goloso verso il fermaglio della borsetta di coccodrillo. �Sostieni tutte le idiozie che dice Silente sul fatto che Tu-Sai-Chi � tornato e tu sei l�unico testimone?�</p><p>�Non sono l�unico testimone� ringhi� Harry. �C�erano anche almeno una decina di Mangiamorte. Vuole i nomi?�</p><p>�Non vedo l�ora� sospir� Rita, frugando nella borsa e guardandolo come se fosse la cosa pi� bella che avesse mai visto. �Un titolone: <emphasis>Potter accusa. </emphasis>Sottotitolo: <emphasis>Harry Potter fa i nomi dei Mangiamorte ancora fra noi. </emphasis>E poi, sotto una tua bella foto, <emphasis>Harry Potter, 15 anni, adolescente disturbato, sopravvissuto all�attacco di Voi-Sapete-Chi, ieri ha provocato una tempesta accusando rispettabili ed eminenti membri della comunit� dei maghi di essere Mangiamorte�</emphasis>�</p><p>La Penna Prendiappunti era gi� nella sua mano, a met� strada verso la bocca, quando l�espressione rapita svan� dal suo volto.</p><p>�Ma naturalmente� prosegu�, abbassando la penna e lanciando sguardi di fuoco a Hermione, �la Signorina Perfettini non vorrebbe mai un articolo del genere, giusto?�</p><p>�A dire il vero� ribatt� soave Hermione, �� esattamente quello che la Signorina Perfettini <emphasis>vuole</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Rita la fiss�. Harry anche. Luna, dal canto suo, canticchiava con aria svagata <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re </emphasis>e mescolava la sua bibita con un bastoncino su cui era conficcata una cipollina.</p><p>�Tu vuoi che io scriva un�intervista con lui su Tu-Sai-Chi?� chiese Rita in un sussurro.</p><p>�Precisamente� rispose Hermione. �La vera storia. Tutti i fatti, tali e quali Harry li riferisce. Le racconter� tutti i particolari, le dir� i nomi dei Mangiamorte che ha visto l�, le descriver� l�aspetto di Voldemort adesso� oh, si controlli� aggiunse in tono sprezzante, lanciando un tovagliolino attraverso il tavolo. Rita, infatti, al nome di Voldemort aveva fatto un tale balzo che si era versata addosso met� del suo Whisky Incendiario.</p><p>Rita tampon� l�impermeabile sporco, sempre fissando Hermione. Poi disse schietta: �Il <emphasis>Profeta </emphasis>non lo pubblicherebbe. Nel caso tu non l�abbia notato, nessuno crede alla sua panzana. Tutti pensano che sia un mentecatto. Ecco, se mi lasci scrivere la storia in questo senso��</p><p>�Non ci serve un altro articolo sulla pazzia di Harry� Hermione si arrabbi�. �Ne abbiamo gi� troppi, grazie! Voglio che gli sia data l�occasione di dire la verit�!�</p><p>�Non c�� mercato per un articolo del genere� ribad� Rita, gelida.</p><p>�O per meglio dire <emphasis>Il Profeta </emphasis>non lo pubblicherebbe perch� Caramell non vuole� incalz� Hermione, irritata.</p><p>Rita la fiss� a lungo, con durezza. Poi si sporse in avanti, appoggiandosi al tavolo, e disse in tono pratico: �D�accordo, Caramell fa pressione sul <emphasis>Profeta, </emphasis>ma � lo stesso. Non usciranno con un articolo che mette Harry in buona luce. A nessuno interessa. � contrario agli umori del pubblico. Quest�ultima evasione da Azkaban ha gi� preoccupato la gente a sufficienza; nessuno vuole credere che Tu-Sai-Chi � tornato�.</p><p>�Perci� <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>esiste solo per dire alla gente quello che vuole sentirsi dire?� chiese Hermione, caustica.</p><p>Rita si abbandon� contro lo schienale, le sopracciglia inarcate, e fin� di bere il suo whisky.</p><p>�<emphasis>Il Profeta </emphasis>esiste per vendere, sciocca� rispose con freddezza.</p><p>�Mio padre dice che � un giornalaccio� disse Luna, entrando a sorpresa nella conversazione. Succhiando la cipollina del suo cocktail, scrut� Rita con gli enormi occhi sporgenti e un po� folli. �Lui pubblica storie importanti, che il pubblico deve conoscere. Non gli importa di fare soldi�.</p><p>Rita la guard� con disprezzo.</p><p>�Immagino che tuo padre sia il direttore di qualche stupido bollettino di paese, eh?� disse. �<emphasis>Venticinque modi per confondersi con i Babbani </emphasis>e le date dei prossimi saldi?�</p><p>�No� rispose Luna, immergendo di nuovo la cipollina nella sua Acquaviola, �� il direttore del <emphasis>Cavillo</emphasis>�.</p><p>Rita sbuff� cos� forte che i clienti del tavolo accanto si voltarono.</p><p>�<emphasis>Storie importanti che il pubblico deve conoscere</emphasis>, eh?� replic� sprezzante. �Ci potrei concimare il giardino, con quella robaccia�.</p><p>�Be�, questa � la sua occasione per alzare un po� il livello� disse Hermione, soave. �Luna dice che suo padre sarebbe felice di accettare l�intervista di Harry. Ecco chi la pubblicher�.</p><p>Rita le fiss� entrambe per un momento, poi scoppi� in una sonora risata.</p><p>�<emphasis>Il Cavillo!</emphasis>� sghignazz�. �Ma credete che la gente lo prender� sul serio se viene pubblicato sul Cavillo?�</p><p>�Alcuni no� rispose Hermione con voce misurata. �Ma la versione che ha dato <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>della fuga da Azkaban presenta notevoli lacune. Credo che molti si chiedano se non esiste una spiegazione migliore, e se c�� una storia alternativa, anche se � pubblicata in un�� lanci� un�occhiata di sbieco a Luna, �in una rivista� <emphasis>insolita, </emphasis>ecco� credo che avranno voglia di leggerla�.</p><p>Rita non disse nulla per un po�, ma fiss� Hermione con la testa appena inclinata.</p><p>�Va bene, ipotizziamo per un attimo che io accetti� disse d�un tratto. �Quanto ci guadagno?�</p><p>�Non credo che pap� <emphasis>paghi </emphasis>proprio le persone perch� scrivano sulla rivista� rispose Luna sognante. �Lo fanno perch� � un onore, e naturalmente per vedere il loro nome pubblicato�.</p><p>Rita Skeeter fece di nuovo la faccia di una che ha della Puzzalinfa in bocca e si rivolse a Hermione.</p><p>�Devo farlo <emphasis>gratis</emphasis>?�</p><p>�Be�, s� rispose tranquilla Hermione, bevendo un sorso della sua bibita. �Altrimenti, come ben sa, informer� le autorit� che lei � un Animagus non registrato. Naturalmente Il <emphasis>Profeta </emphasis>la pagherebbe profumatamente per un resoconto diretto della vita ad Azkaban�.</p><p>Rita non avrebbe chiesto di meglio che prendere l�ombrellino di carta che spuntava dal bicchiere di Hermione e ficcarglielo su per il naso.</p><p>�Immagino di non avere scelta, no?� chiese, la voce che tremava appena. Apr� di nuovo la borsetta di coccodrillo, ne trasse un pezzo di pergamena e sollev� la Penna Prendiappunti.</p><p>�Pap� ne sar� contento� disse Luna allegra. Un muscolo della mascella di Rita si contrasse.</p><p>�Allora, Harry?� chiese Hermione. �Pronto a dire la verit� alla gente?�</p><p>�Direi di s� rispose Harry, guardando Rita che faceva dondolare la Penna Prendiappunti sulla pergamena.</p><p>�Fuoco alle polveri, Rita� disse serena Hermione, pescando una ciliegia dal fondo del suo bicchiere.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 26</p><p>VISTO E IMPREVISTO</p></title><p>Luna disse in tono vago che non sapeva quando sarebbe uscita l�intervista di Harry, perch� suo padre stava aspettando un bell�articolone sugli ultimi avvistamenti di Snorticoli Cornuti, ��e naturalmente quella � una notizia importantissima, perci� forse Harry dovr� aspettare il prossimo numero� concluse.</p><p>Per Harry non fu semplice parlare della notte in cui Voldemort era tornato. Rita lo incalz� perch� raccontasse ogni dettaglio e lui le disse tutto quello che ricordava, conscio che era un�opportunit� enorme per far sapere al mondo la verit�. Si chiedeva come avrebbe reagito la gente. Immaginava che per molti sarebbe stata la conferma che lui era del tutto fuori di senno, anche perch� la sua intervista sarebbe apparsa di seguito a pure idiozie sugli Snorticoli Cornuti. Ma la fuga di Bellatrix Lestrange e dei suoi amici Mangiamorte gli aveva messo addosso il desiderio ardente di fare <emphasis>qualcosa, </emphasis>che funzionasse o no�</p><p>�Non vedo l�ora di sapere che cosa dice la Umbridge della tua uscita pubblica� comment� Dean sbalordito, il luned� a cena. Seamus, seduto accanto a Dean, stava facendo sparire grandi quantit� di pasticcio di pollo e prosciutto, ma Harry sapeva che era tutt�orecchi.</p><p>�Hai fatto bene, Harry� disse Neville, seduto di fronte a lui. Era piuttosto pallido, ma prosegu� a voce bassa: �Dev�essere stata� dura� parlarne� vero?�</p><p>�S� mormor� Harry, �ma la gente deve sapere di che cosa � capace Voldemort�.</p><p>�Giusto� convenne Neville con un cenno, �e anche i suoi Mangiamorte� la gente deve sapere��</p><p>Neville lasci� la frase in sospeso e torn� alla sua patata al forno. Seamus alz� il capo, ma quando incroci� lo sguardo di Harry si concentr� di nuovo sul piatto. Dopo un po� Dean, Seamus e Neville andarono nella sala comune, lasciando Harry e Hermione in attesa di Ron, che non aveva ancora cenato per via dell�allenamento di Quidditch.</p><p>Cho Chang entr� nella Sala con l�amica Marietta e lo stomaco di Harry si contorse in modo spiacevole, ma lei non guard� verso il tavolo di Grifondoro, e si sedette voltandogli le spalle.</p><p>�Ah, ho dimenticato di chiederti� disse Hermione allegramente, lanciando un�occhiata al tavolo di Corvonero, �che cosa � successo all�appuntamento con Cho. Come mai sei tornato cos� presto?�</p><p>�Eh� be�, � stato�� rispose Harry, avvicinando a s� un piatto di crostata al rabarbaro per fare il bis, ��un fiasco totale�.</p><p>E le raccont� che cos�era successo nella sala da t� di Madama Piediburro.</p><p>��e allora� concluse molti minuti pi� tardi, quando fu sparito anche l�ultimo boccone di dolce, �salta su, cos�, e dice: �Ci vediamo, Harry� e scappa via!� Pos� il cucchiaio e fiss� Hermione. �Insomma, ma che cosa vuol dire? Cos�� successo?�</p><p>Hermione guard� la schiena di Cho e sospir�.</p><p>�Oh, Harry� disse malinconica. �Be�, scusami, ma hai dimostrato poco tatto�.</p><p>�Poco tatto, <emphasis>io</emphasis>?� esclam� Harry, indignato. �Un minuto prima stavamo bene, un minuto dopo mi dice che Roger Davies l�ha invitata a uscire e che andava a pomiciare con Cedric in quella stupida sala da t� come mi sarei dovuto sentire?�</p><p>�Allora� rispose Hermione, con l�aria paziente di chi sta spiegando che uno pi� uno fa due a un bambinetto un po� suscettibile, �non avresti dovuto dirle che volevi vedere me a met� del vostro appuntamento�.</p><p>�Ma� ma� balbett� Harry, �tu mi avevi detto di incontrarci a mezzogiorno e di portare anche lei; come facevo a non dirglielo?�</p><p>�Dovevi dirglielo in un modo diverso� spieg� Hermione, sempre con quell�aria paziente che faceva venire i nervi. �Avresti dovuto dire che era una gran seccatura, ma che ti avevo fatto <emphasis>promettere </emphasis>di venire ai Tre Manici di Scopa, che a te non andava per niente, e avresti preferito passare tutta la giornata con lei, ma purtroppo ti toccava proprio vedermi, e se per favore, per favore lei poteva venire con te, cos� forse riuscivi a finire prima. E sarebbe stata una buona idea anche dire che mi trovi brutta� aggiunse Hermione, ripensandoci.</p><p>�Ma io non ti trovo brutta� disse Harry, perplesso.</p><p>Hermione rise.</p><p>�Harry, sei peggio di Ron� no, � impossibile� sospir�, mentre Ron entrava nella Sala a passi pesanti, infangato e imbronciato. �Senti� si � arrabbiata quando le hai detto che volevi vedermi, cos� ha cercato di farti ingelosire. Era il suo modo per scoprire quanto ti piace�.</p><p>�Era per questo?� domand� Harry, mentre Ron si lasciava cadere sulla panca di fronte a loro e si avvicinava tutti i piatti a portata di mano. �Ma non sarebbe stato pi� semplice chiedermi se mi piaceva pi� di te?�</p><p>�Le ragazze non fanno quel tipo di domande� rispose Hermione.</p><p>�Be�, dovrebbero!� esclam� Harry. �Cos� avrei potuto dirle quanto mi piace, e lei non si sarebbe agitata di nuovo per la storia di Cedric!�</p><p>�Non sto dicendo che ha fatto una cosa ragionevole� ribatt� Hermione mentre Ginny si univa a loro, infangata quanto Ron e altrettanto di malumore. �Sto solo cercando di farti capire come si sentiva in quel momento�.</p><p>�Dovresti scrivere un libro� disse Ron, tagliando la sua patata, �con la traduzione di tutte le scemenze che fanno le ragazze, cos� i ragazzi capirebbero�.</p><p>�Proprio cos� approv� Harry con calore, guardando il tavolo di Corvonero. Cho si era appena alzata e, sempre senza guardarlo, usc�. Piuttosto avvilito, Harry si rivolse a Ron e Ginny. �Com�� andato l�allenamento?�</p><p>�Un incubo� rispose Ron scontroso.</p><p>�Oh, d�i� disse Hermione, guardando Ginny, �sono sicura che non � vero��</p><p>�Invece s� la interruppe Ginny. �Raccapricciante. Angelina era quasi in lacrime, alla fine�.</p><p>Ron e Ginny andarono a ripulirsi, dopo cena; Harry e Hermione tornarono nell�affollata sala comune di Grifondoro e alla loro solita catasta di compiti. Harry stava litigando da mezz�ora con una nuova carta astrale, quando comparvero Fred e George.</p><p>�Ron e Ginny non ci sono?� chiese Fred guardandosi intorno mentre prendeva una sedia. Quando Harry scosse il capo, aggiunse: �Bene. Stavamo guardando l�allenamento. Li faranno a pezzi. Senza di noi fanno veramente schifo�.</p><p>�D�i, Ginny non � male� obiett� con onest� George, sedendosi vicino a Fred. �Anzi non so come ha fatto a diventare cos� brava, visto che non l�abbiamo mai lasciata giocare con noi�.</p><p>�� da quando aveva sei anni che entra di nascosto nel vostro capanno delle scope in giardino e le usa quando non ci siete� rivel� Hermione da dietro una traballante pila di libri di Antiche Rune.</p><p>�Oh� disse George, ammirato. �Be�, adesso si spiega�.</p><p>�Ron ha parato almeno un tiro?� chiese Hermione, emergendo da <emphasis>Geroglifici e Logogrammi Magici.</emphasis></p><p>�S�, pu� farcela se crede che nessuno lo guardi� rispose Fred, alzando gli occhi al cielo. �Quindi sabato basta che chiediamo al pubblico di voltarsi ogni volta che la Pluffa arriva dalla sua parte�.</p><p>Si alz� di nuovo, inquieto, e and� verso la finestra, a osservare i prati bui.</p><p>�Il Quidditch era quasi l�unica cosa per cui valesse la pena stare in questo posto�.</p><p>Hermione lo guard� severa.</p><p>�Tra poco hai gli esami!�</p><p>�Te l�ho gi� detto, non ce ne frega tanto dei M.A.G.O.� rispose Fred. �Le Merendine Marinare sono pronte a decollare, abbiamo scoperto come liberarci di quei brufoli, bastano due gocce di Purvincolo. Ce l�ha suggerito Lee�.</p><p>George sbadigli� sonoramente e guard� sconsolato il nuvoloso cielo notturno.</p><p>�Non so nemmeno se ho voglia di vederla, questa partita. Se Zacharias Smith ci batte, potrei essere costretto a uccidermi�.</p><p>�A uccidere lui, casomai� disse deciso Fred.</p><p>�Ecco il problema del Quidditch� osserv� Hermione in tono distratto, di nuovo china sulla sua traduzione runica, �crea tensione e conflitto tra le Case�.</p><p>Alz� il capo per cercare la sua copia del <emphasis>Sillabario dei Sortilegi </emphasis>e vide che Fred, George e Harry la fissavano con un misto di disgusto e incredulit�.</p><p>�Be�, � vero!� sbott� con impazienza. �� soltanto un gioco, no?�</p><p>�Hermione� disse Harry scuotendo la testa, �sei brava sui sentimenti e tutto il resto, ma il Quidditch proprio non lo capisci�.</p><p>�Forse no� convenne lei cupa, tornando alla sua traduzione, �ma almeno la mia felicit� non dipende dalla bravura di Ron come Portiere�.</p><p>Harry avrebbe preferito buttarsi dalla Torre di Astronomia piuttosto che ammetterlo, ma dopo aver visto la partita il sabato successivo avrebbe dato qualunque somma di galeoni per infischiarsene anche lui del Quidditch.</p><p>La cosa migliore della partita fu che era stata breve; gli spettatori di Grifondoro avevano dovuto patire solo ventidue minuti. Difficile dire qual era stato il momento peggiore: secondo Harry era una dura lotta tra la quattordicesima parata sbagliata da Ron, Sloper che mancava un Bolide ma sferrava una mazzata sui denti ad Angelina, e Kirke che cadeva all�indietro dalla scopa, strillando, mentre Zacharias Smith sfrecciava verso di lui con la Pluffa. Il miracolo fu che Grifondoro aveva perso solo di dieci punti: Ginny era riuscita a strappare il Boccino sotto il naso di Summersby, il Cercatore di Tassorosso, cos� che il punteggio finale fu di duecentoquaranta a duecentotrenta.</p><p>�Bella presa� disse Harry a Ginny quando furono di ritorno nella sala comune, dove regnava l�atmosfera di un funerale particolarmente triste.</p><p>�Ho avuto fortuna� rispose lei con un�alzata di spalle. �Non era un Boccino molto veloce, e Summersby aveva il raffreddore, ha starnutito e ha chiuso gli occhi al momento sbagliato. Comunque, quando tornerai nella squadra��</p><p>�Ginny, io sono stato squalificato <emphasis>a vita</emphasis>�.</p><p>�Sei stato squalificato finch� la Umbridge rimane a scuola� lo corresse Ginny. �C�� una bella differenza. Comunque, una volta che sarai tornato, credo che prover� a giocare come Cacciatore. Angelina e Alicia se ne vanno l�anno prossimo, e io preferisco segnare che Cercare�.</p><p>Harry guard� Ron, seduto curvo in un angolo a fissarsi le ginocchia, con una bottiglia di Burrobirra stretta in mano.</p><p>�Angelina non gli permette di abbandonare la squadra� spieg� Ginny, come leggendo nel pensiero di Harry. �Dice che � sicura che ha il gioco dentro�.</p><p>Harry apprezzava Angelina per la fiducia che riponeva in Ron, ma era anche convinto che sarebbe stato pi� umano lasciarlo andare. Ron era uscito di campo accompagnato da un coro assordante di <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re </emphasis>cantato con gran gusto dai Serpeverde, che ormai erano i favoriti nella corsa alla Coppa di Quidditch.</p><p>Fred e George si avvicinarono.</p><p>�Non ho nemmeno il coraggio di prenderlo in giro� disse Fred, guardando la figura ingobbita di Ron. �Certo che� quando ha mancato il quattordicesimo��</p><p>Fece dei gesti inconsulti con le braccia, come se nuotasse a cagnolino.</p><p>��be�, me la risparmio per le feste, eh?�</p><p>Ron si trascin� a letto poco dopo. Per rispetto verso i suoi sentimenti, Harry aspett� un po� prima di salire nel dormitorio, cos� che Ron potesse far finta di dormire, se voleva. Infatti, quando Harry entr� finalmente nella stanza, Ron russava un po� troppo forte per essere credibile.</p><p>Harry si infil� nel letto, ripensando alla partita. Era stato immensamente frustrante vederla dagli spalti. La prestazione di Ginny l�aveva abbastanza colpito, ma sapeva che, se avesse giocato lui, avrebbe potuto prendere il Boccino prima� c�era stato un momento in cui aveva svolazzato attorno alla caviglia di Kirke; se Ginny non avesse esitato, avrebbe potuto strappare la vittoria per Grifondoro.</p><p>La Umbridge era seduta poche file sotto Harry e Hermione. Una volta o due si era voltata a guardarlo, con la schiena rigida e con la larga bocca da rospo tirata in quello che a lui era parso un sorriso gongolante. Il ricordo lo fece avvampare di rabbia. Dopo qualche minuto gli venne in mente che avrebbe dovuto svuotare la mente da ogni emozione prima di dormire, come Piton non mancava di ripetergli alla fine di ogni lezione di Occlumanzia.</p><p>Ci prov� per un paio di istanti, ma il pensiero di Piton sommato al ricordo della Umbridge non fece che aumentare il suo astio ribollente, e si ritrov� invece a concentrarsi su quanto odiava quei due. Pian piano il russare di Ron sfum�, sostituito da un profondo respiro regolare. Harry impieg� di pi� a addormentarsi; il corpo era stanco, ma al cervello ci volle molto tempo per chiudersi.</p><p>Sogn� che Neville e la professoressa Sprite ballavano il valzer nella Stanza delle Necessit�, mentre la professoressa McGranitt suonava la cornamusa. Lui rimase a guardarli soddisfatto per un po�, poi decise di andare a cercare gli altri membri dell�ES.</p><p>Per� quando usc� dalla stanza si ritrov� davanti non l�arazzo di Barnaba il Babbeo, ma una torcia che bruciava nel suo sostegno sulla parete di pietra. Si volt� lentamente verso sinistra. L�, alla fine del corridoio privo di finestre, c�era una semplice porta nera.</p><p>Si avvicin� con crescente eccitazione. Aveva la strana sensazione che stavolta avrebbe avuto fortuna, e avrebbe trovato il modo di aprirla� era a pochi centimetri, e con il cuore in gola vide una striscia di luce in basso a destra� la porta era socchiusa� tese la mano per spingerla e�</p><p>Ron russ� in modo genuino e fragoroso, e Harry si svegli� di colpo, la mano destra tesa nel buio, pronta ad aprire una porta che era a centinaia di chilometri da l�. La lasci� ricadere con un misto di disappunto e senso di colpa. Sapeva che non avrebbe dovuto vedere quella porta, ma allo stesso tempo era cos� divorato dalla curiosit� che non poteva fare a meno di arrabbiarsi con Ron� se solo avesse aspettato un altro minuto per mettersi a russare!</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Entrarono nella Sala Grande per colazione proprio nel momento in cui i gufi recapitavano la posta del mattino. Hermione non era l�unica ad aspettare con ansia la sua <emphasis>Gazzetta del Profeta: </emphasis>quasi tutti volevano altre notizie sui Mangiamorte evasi, che nonostante i molti avvistamenti non erano ancora stati catturati. Hermione diede uno zellino al gufo e apr� trepidante il giornale, mentre Harry si versava il succo d�arancia; visto che aveva ricevuto un solo biglietto in tutto l�anno, quando il primo gufo atterr� davanti a lui con un piccolo tonfo, pens� a un errore.</p><p>�Chi stai cercando?� chiese, spostando con indifferenza il succo d�arancia da sotto il suo becco e chinandosi per leggere il destinatario:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Harry Potter</emphasis></p><p><emphasis>Sala Grande</emphasis></p><p><emphasis>Scuola di Hogwarts</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry aggrott� la fronte e fece per prendere la lettera ma, prima che ci riuscisse, altri tre, quattro, cinque gufi erano attenati e facevano le acrobazie, calpestando il burro e abbattendo la saliera, nel tentativo di consegnare la loro lettera per primi.</p><p>�Che cosa succede?� chiese Ron stupito, mentre tutto il tavolo di Grifondoro si sporgeva a guardare e altri sette gufi attenavano stridendo, tubando e agitando le ali.</p><p>�Harry!� disse Hermione senza fiato, affondando le mani nella massa di piume ed estraendone un allocco che portava un lungo pacchetto cilindrico. �Credo di sapere che cosa significa� apri prima questo!�</p><p>Harry strapp� la carta marrone. Ne usc� una copia, arrotolata stretta, del numero di marzo del <emphasis>Cavillo. </emphasis>La srotol� e vide la propria faccia che sorrideva mite in copertina. Sulla foto era scritto, in grandi caratteri rossi:</p><empty-line/><cite><p><strong>HARRY POTTER PARLA CHIARO:</strong></p><p><strong>LA VERIT� SU COLUI-CHE-NON-DEVE-ESSERE-NOMINATO E LA NOTTE IN CUI IO LO VIDI TORNARE</strong></p></cite><empty-line/><p>�Bello, no?� domand� Luna, che aveva veleggiato verso il tavolo di Grifondoro e ora si insinuava sulla panca tra Fred e Ron. �� uscito ieri, ho chiesto a pap� di mandartene una copia omaggio. Credo che questa� e indic� i gufi ancora accalcati sul tavolo davanti a Harry, �sia la posta dei lettori�.</p><p>�Lo pensavo anch�io� disse Hermione, curiosa. �Harry, ti dispiace se noi��</p><p>�Fate pure� rispose Harry, leggermente perplesso.</p><p>Ron e Hermione cominciarono ad aprire buste.</p><p>�Questa � di uno che pensa che ti sia bevuto il cervello� rifer� Ron, leggendo una lettera. �Andiamo bene��</p><p>�Questa donna ti raccomanda una buona serie di Shockantesimi al San Mungo� continu� Hermione, appallottolandone una seconda.</p><p>�Questa invece non � male� disse lentamente Harry, scorrendo la lunga missiva di una strega di Paisley. �Ehi, dice che mi crede!�</p><p>�Questo non ha ancora deciso� annunci� Fred, che si era unito con entusiasmo all�apertura delle lettere. �Dice che non sembri matto, ma che non vuole credere che Tu-Sai-Chi sia tornato, perci� non sa cosa pensare. Accidenti, che spreco di pergamena�.</p><p>�Eccone un altro che hai convinto, Harry!� esclam� Hermione eccitata. �<emphasis>Avendo letto la sua versione della storia, sono giunto alla conclusione che </emphasis>La Gazzetta del Profeta <emphasis>le ha reso un vero torto� per quanto poco io desideri credere al ritorno di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato, devo convenire che sta dicendo la verit�� </emphasis>Oh, ma � meraviglioso!�</p><p>�Un altro che pensa che tu stia delirando� disse Ron, gettandosi alle spalle una lettera accartocciata, ��ma quest�altra dice che l�hai convertita e adesso crede che tu sia un vero eroe� ha anche messo una foto� per�!�</p><p>�Che cosa succede qui?� chiese una voce infantile, falsamente soave.</p><p>Harry alz� il capo, le mani piene di lettere. La professoressa Umbridge era in piedi alle spalle di Fred e Luna, con gli sporgenti occhi da rana che scrutavano il groviglio di gufi e pergamene sul tavolo davanti a Harry. Alle sue spalle molti studenti sbirciavano curiosi.</p><p>�Perch� riceve tutte queste lettere, signor Potter?� chiese scandendo le parole.</p><p>�� un crimine, adesso?� intervenne Fred. �Ricevere posta?�</p><p>�Attento, signor Weasley, o dovr� metterla in punizione� minacci� la Umbridge. �Allora, signor Potter?�</p><p>Harry esit�, ma non avrebbe potuto tenere segreto ci� che aveva fatto; era solo questione di tempo prima che una copia del <emphasis>Cavillo </emphasis>finisse sotto gli occhi della Umbridge.</p><p>�Questa gente mi scrive perch� ho rilasciato un�intervista� rispose. �Su quello che mi � successo lo scorso giugno�.</p><p>Per qualche motivo lanci� uno sguardo al tavolo dei professori. Aveva la strana sensazione che Silente l�avesse osservato fino a un attimo prima, ma quando si volt� lo vide immerso in una conversazione con il professor Vitious.</p><p>�Un�intervista?� ripet� la Umbridge, con voce pi� sottile e pi� acuta che mai. �Che cosa intende dire?�</p><p>�Intendo dire che una giornalista mi ha fatto delle domande e io ho risposto� spieg� Harry. �Ecco��</p><p>E le lanci� la copia del <emphasis>Cavillo. </emphasis>Lei l�afferr� e fiss� la copertina. Il suo viso pallido e paffuto si ricopr� di chiazze viola.</p><p>�Quando ha fatto questo?� chiese, con voce incerta.</p><p>�Nell�ultimo finesettimana a Hogsmeade�.</p><p>Lei lo guard�, incandescente dalla rabbia, con la rivista che tremava fra le dita tozze.</p><p>�Non ci saranno pi� finesettimana a Hogsmeade per lei, signor Potter� sibil�. �Come osa� come ha potuto�� Respir� a fondo. �Ho provato e riprovato a insegnarle a non dire bugie. A quanto pare il messaggio non � giunto a destinazione. Cinquanta punti in meno a Grifondoro e un�altra settimana di punizione�.</p><p>E si allontan� stringendo al petto <emphasis>Il Cavillo</emphasis>, seguita con lo sguardo da molti studenti.</p><p>A met� mattina enormi cartelli erano stati affissi in tutta la scuola, non solo nelle bacheche ma anche nei corridoi e nelle aule.</p><empty-line/><cite><p><strong>PER ORDINE DELL�INQUISITORE SUPREMO DI HOGWARTS</strong></p><p>Tutti gli studenti trovati in possesso della rivista <emphasis>Il Cavillo</emphasis> saranno espulsi.</p><p>Quanto sopra ai sensi del Decreto Didattico Numero Ventisette.</p><text-author>Firmato: Dolores Jane Umbridge, Inquisitore Supremo</text-author></cite><empty-line/><p>Stranamente, ogni volta che Hermione vedeva uno di quei cartelli sorrideva raggiante.</p><p>�Cos�� di preciso che ti rende tanto felice?� le chiese Harry.</p><p>�Oh, Harry, ma non capisci?� sussurr� lei. �Se voleva essere assolutamente certa che ogni persona nella scuola leggesse l�intervista, non doveva far altro che bandirla!�</p><p>E a quanto pareva, Hermione era nel giusto. Verso la fine della giornata, anche se Harry non aveva visto in giro nemmeno un angolino del <emphasis>Cavillo, </emphasis>tutti citavano l�intervista. Harry li sentiva sussurrare in fila fuori dalle lezioni, a pranzo e in fondo alle aule, e Hermione rifer� che nei bagni delle ragazze, dov�era stata prima dell�ora di Antiche Rune, non si parlava d�altro.</p><p>�E poi mi hanno visto, e ovviamente sanno che ti conosco e mi hanno bombardato di domande� raccont� a Harry, con gli occhi che brillavano, �e io penso che ti credano, sul serio, credo che tu li abbia finalmente convinti!�</p><p>Nel frattempo la professoressa Umbridge pattugliava la scuola, fermava gli studenti a caso e chiedeva loro di vuotare le tasche e aprire i libri: Harry sapeva che stava cercando copie del <emphasis>Cavillo, </emphasis>ma gli studenti erano diversi passi avanti a lei. Le pagine con l�intervista erano state stregate per sembrare libri di testo se lette da estranei, o diventavano bianche finch� il proprietario non voleva rileggerle. In breve fu chiaro che a scuola l�avevano letta tutti.</p><p>Agli insegnanti naturalmente era proibito menzionare l�intervista per via del Decreto Didattico Numero Ventisei, ma trovarono lo stesso il modo di esprimere i loro sentimenti. La professoressa Sprite assegn� venti punti a Grifondoro quando Harry le pass� l�annaffiatoio; un radioso professor Vitious gli infil� in mano una scatola di garruli topi di zucchero alla fine della lezione di Incantesimi, disse �Ssst!� e corse via; e la professoressa Cooman scoppi� in singhiozzi isterici durante Divinazione e annunci� alla classe sbalordita, e a una Umbridge quanto mai contrariata, che dopotutto Harry <emphasis>non </emphasis>sarebbe morto precocemente, ma avrebbe raggiunto un�et� veneranda, sarebbe diventato Ministro della Magia e avrebbe avuto dodici figli.</p><p>Ma quello che rese Harry pi� felice fu che Cho il giorno dopo lo raggiunse, mentre si affrettava verso l�aula di Trasfigurazione. Prima che potesse rendersene conto, lei infil� la mano nella sua e gli sussurr� all�orecchio: �Scusami tanto, davvero. Quell�intervista � stata cos� coraggiosa� mi ha fatto piangere�.</p><p>A lui dispiacque sentire che aveva versato altre lacrime, ma fu contento che gli rivolgesse di nuovo la parola, e lo fu ancora di pi� quando lei gli scocc� un rapido bacio sulla guancia prima di correre via. E, cosa incredibile, quando arriv� all�aula di Trasfigurazione avvenne un fatto altrettanto positivo: Seamus usc� dalla fila e gli si par� davanti.</p><p>�Ti volevo dire� borbott� guardando il ginocchio sinistro di Harry, �che ti credo. E ho mandato una copia della rivista a mia madre�<emphasis>.</emphasis></p><p>Se c�era bisogno di qualcos�altro per completare la felicit� di Harry, fu la reazione di Malfoy, Tiger e Goyle. Li vide confabulare in biblioteca pi� tardi quel pomeriggio: erano in compagnia di un ragazzo allampanato che, sussurr� Hermione, si chiamava Theodore Nott. Si voltarono verso Harry mentre lui cercava dei libri sullo Svanimento Parziale. Goyle fece scrocchiare minaccioso le nocche e Malfoy bisbigli� qualcosa di indubbiamente malevolo a Tiger. Harry sapeva benissimo perch� si comportavano cos�: aveva citato tutti i loro padri tra i Mangiamorte.</p><p>�E la cosa pi� bella� gongol� Hermione quando uscirono dalla biblioteca, �� che non possono contraddirti, perch� non possono ammettere di aver letto l�intervista!�</p><p>A coronare il tutto, Luna annunci� durante la cena che nessun numero del <emphasis>Cavillo </emphasis>era mai andato esaurito cos� in fretta.</p><p>�Pap� vuole ristampare!� annunci� a Harry, con gli occhi che sporgevano dall�eccitazione. �Non riesce a crederci, dice che alla gente questo interessa perfino di pi� degli Snorticoli Cornuti!�</p><p>Harry fu salutato come un eroe nella sala comune di Grifondoro, quella sera. Fred e George, temerari, avevano scagliato un Incantesimo di Ingrandimento sulla copertina del Cavillo e l�avevano appesa al muro, cos� che una testa gigantesca di Harry sorvegliava tutto, e ogni tanto tuonava: �MINISTERO DI DEFICIENTI� e �VAI A MANGIARE LETAME, UMBRIDGE�. Hermione non lo trov� molto divertente; disse che disturbava la sua concentrazione e fin� per andare a letto presto, irritata. Harry dovette ammettere che dopo un�ora o due il manifesto non era pi� tanto buffo, soprattutto quando l�incantesimo parlante cominci� a svanire, e gridava parole sconnesse come �LETAME� e �UMBRIDGE� a intervalli sempre pi� frequenti e con voce sempre pi� acuta. Anzi cominci� a dargli il mal di testa, e la sua cicatrice riprese a bruciare in modo sgradevole. Tra i borbottii contrariati di quelli che, seduti attorno a lu�, gli chiedevano di raccontare per l�ennesima volta l�intervista, annunci� che anche lui aveva bisogno di andare a riposare.</p><p>Il dormitorio era vuoto. Appoggi� per un momento la fronte contro il vetro freddo della finestra accanto al letto; era un sollievo per la cicatrice. Poi si svest� e si infil� sotto le coperte, sperando che il mal di testa passasse. Aveva anche un po� di nausea. Si volt� su un fianco, chiuse gli occhi e si addorment� quasi subito�</p><p>Era in piedi in una stanza buia, con le tende tirate, illuminata da un unico candeliere. Le sue mani afferravano la spalliera di una poltrona davanti a lui. Aveva dita lunghe e bianche, come se non avessero visto il sole per anni e sembravano grandi, pallidi ragni sul velluto scuro della poltrona.</p><p>Sul pavimento davanti alla poltrona, nel cerchio di luce delle candele, era inginocchiato un uomo vestito di nero.</p><p>�A quanto pare sono stato consigliato male� disse Harry con una voce fredda e acuta che pulsava di rabbia.</p><p>�Padrone, imploro il vostro perdono� gracchi� l�uomo in ginocchio. La sua nuca brillava nella luce. Sembrava che tremasse.</p><p>�Non � colpa tua, Rookwood� disse Harry, sempre con quella voce fredda e crudele.</p><p>Lasci� la presa sulla poltrona e la aggir�, si avvicin� all�uomo a terra e gli si ferm� davanti, guardandolo da un�altezza maggiore del solito.</p><p>�Sei sicuro delle tue informazioni, Rookwood?� chiese Harry.</p><p>�S�, mio Signore, s� io lavoravo in quell�Ufficio dopo� dopotutto��</p><p>�Avery mi ha detto che poteva prenderla Bode�.</p><p>�Bode non avrebbe mai potuto prenderla, Padrone� Bode sapeva che non poteva� senza dubbio � per questo che ha resistito tanto alla Maledizione Imperius di Malfoy��</p><p>�Alzati, Rookwood� sussurr� Harry.</p><p>L�uomo in ginocchio quasi cadde in avanti per la fretta di obbedire. La sua faccia era butterata; le cicatrici risaltavano alla luce della candela. Rimase un po� curvo, come sul punto di inchinarsi, e rivolse occhiate terrorizzate al viso di Harry.</p><p>�Hai fatto bene a riferirmelo� disse Harry. �Molto bene� Ho sprecato mesi in piani infruttuosi, a quanto pare� ma non importa� da questo momento ricominciamo da capo. Hai la gratitudine di Lord Voldemort, Rookwood��</p><p>�Mio Signore� s�, mio Signore� balbett� Rookwood, la voce arrochita dal sollievo.</p><p>�Avr� bisogno del tuo aiuto. Di tutte le informazioni che potrai darmi�.</p><p>�Certo, mio Signore, certo� qualunque cosa��</p><p>�Molto bene� puoi andare. Mandami Avery�.</p><p>Rookwood si allontan� camminando all�indietro, inchinandosi, e spar� dietro una porta.</p><p>Solo nella stanza buia, Harry si volt� verso la parete. Uno specchio scheggiato e annerito dal tempo era appeso nell�ombra. Harry si avvicin�. La sua immagine riflessa si fece pi� grande e chiara nel buio� un volto pi� bianco di un teschio� occhi rossi, con pupille come fessure�</p><p>�Nooooooooo!�</p><p>�Cosa?� grid� una voce nelle vicinanze.</p><p>Harry si agit�, si avvilupp� nelle tende e cadde dal letto. Per qualche secondo non seppe dove si trovava; era convinto che avrebbe visto il volto bianco simile a un teschio che lo guardava nel buio; poi la voce di Ron disse, molto vicino: �La smetti di fare il pazzo, cos� ti tiro fuori di qui?�</p><p>Ron apr� le tende e Harry, disteso sulla schiena, con la cicatrice che bruciava, lo fiss� alla luce della luna. Ron si stava preparando per andare a dormire, e aveva un braccio fuori dalla veste.</p><p>�Qualcuno � stato attaccato di nuovo?� chiese Ron, aiutandolo ad alzarsi. �� pap�? � di nuovo quel serpente?�</p><p>�No� stanno tutti bene�� balbett� Harry; sentiva la fronte che gli andava a fuoco. �Be�� Avery no� � nei guai� gli ha dato l�informazione sbagliata� Voldemort � molto arrabbiato��</p><p>Harry gemette e ricadde tremante sul letto, strofinandosi la cicatrice.</p><p>�Ma Rookwood lo aiuter�, ora� � di nuovo sulla pista giusta��</p><p>�Di che cosa stai parlando?� disse Ron, spaventato. �Vuoi dire� hai appena visto Tu-Sai-Chi?�</p><p>�<emphasis>Ero </emphasis>Tu-Sai-Chi� rispose Harry, e tese le mani davanti al viso, per assicurarsi che non fossero pi� bianche come la morte. �Era con Rookwood, � uno dei Mangiamorte fuggiti da Azkaban, ricordi? Rookwood gli ha appena detto che Bode non pu� averlo fatto�.</p><p>�Fatto cosa?�</p><p>�Portato via qualcosa� ha detto che Bode sapeva che non poteva farlo� Bode era sotto la Maledizione Imperius� credo che abbia detto che gliel�aveva lanciata il padre di Malfoy�.</p><p>�Bode � stato stregato per portare via qualcosa?� disse Ron. �Ma� Harry, dev�essere��</p><p>�L�arma� termin� Harry per lui. �Lo so�.</p><p>La porta del dormitorio si apr� ed entrarono Dean e Seamus. Harry si rimise a letto. Non voleva che notassero qualcosa di strano, dato che Seamus aveva appena smesso di pensare che lui era matto.</p><p>�Hai detto� mormor� Ron, avvicinandosi all�orecchio di Harry con la scusa di versarsi dell�acqua dalla brocca sul comodino, �che <emphasis>eri </emphasis>Tu-Sai-Chi?�</p><p>�S� bisbigli� Harry.</p><p>Ron bevve un sorso esagerato, sbrodolandosi sul mento e sul petto.</p><p>�Harry� disse, mentre Dean e Seamus si svestivano chiacchierando, �devi dirlo��</p><p>�Non devo dirlo a nessuno� tagli� corto Harry. �Non l�avrei visto affatto, se fossi bravo in Occlumanzia. Dovrei aver imparato a chiudere fuori questa roba. � questo che loro vogliono�.</p><p>Con �loro� intendeva Silente. Torn� a letto e si volt� su un fianco, dando le spalle a Ron, e dopo un po� sent� anche il materasso accanto cigolare. La cicatrice cominci� a bruciargli; strinse forte il cuscino tra i denti per non lasciarsi sfuggire dei gemiti. Da qualche parte, Avery veniva punito.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Harry e Ron aspettarono fino all�intervallo, il giorno dopo, per raccontare tutto a Hermione; volevano essere assolutamente certi di non essere ascoltati. Nel loro solito angolo fresco e ventoso del cortile, Harry le raccont� ogni dettaglio che riusc� a ricordare del sogno. Quando fin�, lei non disse nulla per qualche istante, ma fiss� con una sorta di dolorosa intensit� Fred e George: entrambi senza testa, vendevano cappelli magici da sotto i mantelli all�altro capo del cortile.</p><p>�Ecco perch� l�hanno ucciso, allora� disse piano, distogliendo infine lo sguardo dai gemelli. �Quando Bode ha cercato di rubare l�arma, gli � successo qualcosa di strano. Credo che quella cosa abbia degli incantesimi difensivi, per impedire alla gente di toccarla. Ecco perch� era al San Mungo: il suo cervello era danneggiato e non riusciva pi� a parlare. Ma ricordate che cos�ha detto la Guaritrice? Che stava migliorando. E non potevano rischiare che guarisse, no? Voglio dire, lo shock di quello che � successo quando ha toccato l�arma probabilmente ha interrotto la Maledizione Imperius. Una volta recuperata la parola, Bode avrebbe raccontato tutto. Si sarebbe saputo che era stato mandato a rubare l�arma. Naturalmente � stato facile per Lucius Malfoy scagliare la Maledizione su di lui. � sempre al Ministero, no?�</p><p>�Era l� anche il giorno della mia udienza� disse Harry. �Nel� aspetta un attimo�� continu� pensieroso, �era nel corridoio dell�Ufficio Misteri, quel giorno! Tuo padre ha detto che probabilmente stava cercando di scoprire che cosa succedeva all�udienza, ma se invece��</p><p>�Sturgis!� esclam� Hermione come folgorata.</p><p>�Come?� chiese Ron, stupito.</p><p>�Sturgis Podmore�� boccheggi� Hermione. �� stato arrestato per aver cercato di forzare una porta! Lucius Malfoy deve aver beccato anche lui! Scommetto che l�ha fatto il giorno in cui l�hai visto l�, Harry. Sturgis aveva il Mantello dell�Invisibilit� di Moody, no? Allora forse era l�, invisibile, di guardia alla porta, e Malfoy l�ha sentito muoversi� o ha immaginato che ci fosse qualcuno� o magari ha lanciato la Maledizione Imperius comunque, nel caso che ci fosse qualcuno di guardia. Cos�, appena Sturgis ne ha avuto l�opportunit�, probabilmente quando � stato di nuovo il suo turno di guardia, ha cercato di entrare nell�Ufficio per rubare l�arma per Voldemort� Ron, sta� zitto� ma � stato catturato e spedito ad Azkaban�. Fiss� Harry intensamente.</p><p>�E ora Rookwood ha detto a Voldemort come fare a prendere l�arma?�</p><p>�Non ho sentito tutta la conversazione, ma cos� mi � parso di capire� rispose Harry. �Rookwood prima lavorava l� forse Voldemort mander� lui a rubarla?�</p><p>Hermione annu�, sempre immersa nei suoi pensieri. Poi d�un tratto disse: �Ma tu non avresti dovuto vedere tutto questo, Harry�.</p><p>�Cosa?� fece lui, spiazzato.</p><p>�Tu dovresti imparare a chiudere la tua mente a queste cose� disse Hermione, improvvisamente severa.</p><p>�Lo so� replic� Harry. �Ma��</p><p>�Be�, credo che dovremmo cercare di dimenticare quello che hai visto� lo interruppe Hermione con fermezza. �E tu cerca di mettere pi� impegno in Occlumanzia, d�ora in poi�.</p><p>La settimana non miglior�. Harry prese due �D� in Pozioni; era ancora sulle spine all�idea che Hagrid potesse essere licenziato; e non poteva fare a meno di ripensare al sogno in cui lui era stato Voldemort, anche se non ne parl� pi� con i suoi amici: non voleva un�altra sgridata da Hermione. Avrebbe tanto desiderato poterne parlare con Sirius, ma era fuori discussione, perci� cerc� di respingere il pensiero in fondo alla mente.</p><p>Purtroppo quello non era pi� il posto sicuro di una volta.</p><p>�In piedi, Potter�.</p><p>Un paio di settimane dopo il sogno su Rookwood, Harry si trovava ancora una volta in ginocchio sul pavimento dell�ufficio di Piton, cercando di schiarirsi la mente. Era appena stato costretto a rivivere un flusso di ricordi molto remoti, che non sapeva nemmeno di possedere ancora, la maggior parte dei quali riguardava le umiliazioni che gli erano state inflitte da Dudley e dalla sua banda alle scuole elementari.</p><p>�Quell�ultimo ricordo� disse Piton. �Che cos�era?�</p><p>�Non lo so� rispose Harry, alzandosi esausto. Trovava sempre pi� difficile sbrogliare ricordi distinti dal groviglio di immagini e suoni che Piton continuava a richiamare. �Vuol dire quello in cui mio cugino cercava di farmi entrare in piedi nel water?�</p><p>�No� mormor� Piton. �Voglio dire quello con l�uomo inginocchiato nella stanza buia��</p><p>�Non � niente� balbett� Harry.</p><p>Gli occhi scuri di Piton perforarono quelli di Harry. Ricordando che Piton aveva detto che il contatto visivo era essenziale per la Legilimanzia, Harry sbatt� le palpebre e distolse lo sguardo.</p><p>�Come mai quell�uomo e quella stanza si trovano nella tua testa, Potter?�</p><p>�ȅ� disse Harry, guardando ovunque tranne che verso Piton �� solo un sogno che ho fatto�,</p><p>�Un sogno?� ripet� Piton.</p><p>Ci fu una pausa, durante la quale Harry fiss� intensamente una grossa rana sospesa in un vasetto di liquido viola.</p><p>�Tu sai perch� siamo qui, vero, Potter?� chiese Piton con voce bassa e minacciosa. �Tu sai perch� sto sprecando le mie serate in questo lavoro tedioso?�</p><p>�S� rispose rigido Harry.</p><p>�Ricordamelo, Potter�.</p><p>�Perch� io impari l�Occlumanzia� disse Harry, osservando un�anguilla morta.</p><p>�Giusto, Potter. E per quanto tu possa essere tardo�� Harry torn� a guardare Piton con odio, �pensavo che dopo oltre due mesi di lezioni saresti riuscito a fare qualche progresso. Quanti altri sogni hai fatto sull�Oscuro Signore?�</p><p>�Solo quello� ment� Harry.</p><p>�Forse� mormor� Piton socchiudendo gli occhi neri e freddi, �forse a te in realt� piace fare questi sogni e avere queste visioni, Potter. Forse ti fanno sentire speciale� importante?�</p><p>�No� rispose Harry serrando le mascelle, e stringendo pi� forte la bacchetta.</p><p>�Tanto meglio, Potter� disse Piton gelido, �perch� tu non sei n� speciale n� importante, e non sta a te scoprire che cosa l�Oscuro Signore dice ai suoi Mangiamorte�.</p><p>�No� quello � compito suo, non � vero?� sbott� Harry.</p><p>Non intendeva dirlo; si era solo abbandonato alla collera. Per un lungo momento rimasero a fissarsi, e Harry fu sicuro di essersi spinto troppo in l�. Ma quando Piton rispose, sul suo volto c�era un�espressione curiosa, quasi soddisfatta.</p><p>�S�, Potter� sibil�, con un luccichio negli occhi. �� compito mio. Ora, se sei pronto, ricominciamo�.</p><p>Lev� la bacchetta: �Uno� due� tre� <emphasis>Legilimens!</emphasis>�</p><p>Un centinaio di Dissennatori si avvicinavano a Harry attraverso il lago� contrasse il viso per concentrarsi� si avvicinavano� vedeva i buchi neri sotto i loro cappucci� eppure vedeva ancora Piton in piedi davanti a lui, gli occhi fissi sul suo viso, che mormorava a mezza voce� e in qualche modo l�immagine di Piton si faceva pi� chiara, e quella dei Dissennatori sfumava�</p><p>Harry alz� la bacchetta.</p><p>�<emphasis>Protego!</emphasis>�</p><p>Piton barcoll�, la sua bacchetta vol� verso l�alto, lontano, e all�improvviso la mente di Harry si riemp� di ricordi non suoi: un uomo dal naso adunco che urlava contro una donna che cercava di difendersi, mentre un bambino piccolo coi capelli neri piangeva in un angolo� un adolescente dai capelli unti sedeva solo in una camera buia, puntando la bacchetta al soffitto per ammazzare le mosche� una ragazza rideva mentre un ragazzo ossuto tentava di cavalcare una scopa imbizzarrita�</p><p>�BASTA COS�!�</p><p>Harry sent� una forte spinta sul petto; indietreggi� di vari passi, urt� contro gli scaffali che rivestivano le pareti e sent� qualcosa infrangersi. Piton tremava leggermente ed era molto pallido.</p><p>La veste di Harry era bagnata sulla schiena. Uno dei contenitori alle sue spalle si era rotto; la cosa viscida che c�era dentro si agitava in quel che restava della pozione.</p><p>�<emphasis>Reparo</emphasis>� disse Piton e il recipiente si sigill� all�istante. �Bene, Potter� questo � stato un vero miglioramento�� Con il respiro un po� affannoso, Piton sistem� meglio il Pensatolo in cui aveva riposto alcuni pensieri prima della lezione, come per assicurarsi che ci fossero ancora. �Non ricordo di averti insegnato a usare un Sortilegio Scudo� ma senza dubbio � stato efficace��</p><p>Harry non disse nulla; sentiva che parlare poteva essere pericoloso. Era sicuro di essersi intromesso nei ricordi di Piton, di aver appena visto immagini della sua infanzia. Era fastidioso pensare che il bambino che poco prima aveva visto piangere mentre i suoi genitori urlavano ora si trovava di fronte a lui con tanto disprezzo nello sguardo.</p><p>�Riproviamo?� disse Piton.</p><p>Harry fu percorso da un brivido di terrore; era certo che stava per pagare caro quanto era appena successo. Tornarono in posizione, con la scrivania a separarli, e Harry era convinto che stavolta sarebbe stato molto pi� difficile svuotare la mente.</p><p>�Al mio tre, allora� disse Piton, levando ancora la bacchetta. �Uno� due��</p><p>Harry non ebbe nemmeno il tempo di provare a concentrarsi e liberare la mente prima che Piton esclamasse �<emphasis>Legilimens!</emphasis>�</p><p>Stava correndo lungo il corridoio dell�Ufficio Misteri, davanti alle pareti di pietra, alle torce accese� la porta nera si faceva sempre pi� grande; lui correva cos� forte che ci avrebbe sbattuto contro, era a pochi metri e vedeva la striscia di debole luce azzurra�</p><p>La porta si era aperta! Era entrato, finalmente, in una stanza circolare con pareti e pavimento neri, illuminata da candele con la fiamma azzurra, e c�erano molte altre porte intorno� ma qual era quella giusta�?</p><p>�POTTER!�</p><p>Harry apr� gli occhi. Era di nuovo disteso sulla schiena, senza alcun ricordo di come ci era finito; stava ansimando, come se avesse davvero corso lungo il corridoio dell�Ufficio Misteri, avesse davvero oltrepassato la porta nera e trovato la stanza circolare.</p><p>�Spiegati!� esclam� Piton, torreggiando su di lui, furioso.</p><p>�Io� non so che cos�� successo� disse sinceramente Harry, alzandosi. Aveva un bozzo sulla nuca, dove aveva sbattuto, e si sentiva febbricitante. �Non l�avevo mai visto prima. Gliel�ho detto, ho sognato la porta� ma non si era mai aperta��</p><p>�Non ti impegni abbastanza!�</p><p>Per qualche motivo Piton sembrava pi� arrabbiato adesso che due minuti prima, quando Harry aveva visto i suoi ricordi.</p><p>�Sei pigro e sciatto, Potter, e non mi meraviglia che l�Oscuro Signore��</p><p>�Mi dice una cosa, <emphasis>signore</emphasis>?� domand� Harry, accalorandosi di nuovo. �Perch� chiama Voldemort l�Oscuro Signore? Ho sempre sentito solo i Mangiamorte chiamarlo cos�.</p><p>Piton apr� la bocca in un ringhio� e una donna grid� da qualche parte, fuori dalla stanza.</p><p>Piton lev� la testa di scatto e guard� il soffitto.</p><p>�Che cosa dia�?� mormor�.</p><p>Harry sent� dei rumori soffocati provenire, gli sembrava, dalla Sala d�Ingresso. Piton si volt� verso di lui, accigliato.</p><p>�Hai visto qualcosa di insolito scendendo, Potter?�</p><p>Harry scosse la testa. Da qualche parte sopra di loro, la donna grid� di nuovo. Piton and� alla porta, la bacchetta ancora in mano, e spar�. Harry esit� un istante, poi lo segu�.</p><p>Le grida venivano proprio dalla Sala d�Ingresso e si facevano sempre pi� forti via via che Harry correva verso le scale che risalivano dal sotterraneo. Trov� la Sala d�Ingresso piena di gente; gli studenti erano usciti in massa dalla Sala Grande, dove la cena era ancora in corso, per vedere che cosa stava succedendo; altri si erano affollati sulla scalinata di marmo. Harry si fece strada fra un gruppo di Serpeverde e vide che gli spettatori si erano disposti in un ampio cerchio, alcuni sbalorditi, altri addirittura spaventati. La professoressa McGranitt era al capo opposto della Sala rispetto a Harry e guardava la scena nauseata.</p><p>La professoressa Cooman era al centro della Sala d�Ingresso, con la bacchetta in una mano e una bottiglia di sherry vuota nell�altra, e l�aria completamente folle. I capelli le stavano diritti sulla testa, gli occhiali erano storti cos� che un occhio risultava pi� dilatato dell�altro; i suoi numerosi scialli le pendevano disordinati dalle spalle, dando l�impressione che si stesse disfacendo. Due grossi bauli giacevano sul pavimento accanto a lei, uno rovesciato, come se fossero stati gettati dalle scale. Lei fissava con evidente terrore qualcosa che Harry non poteva vedere ma che a quanto pareva era ai piedi della scala.</p><p>�No!� grid�. �No! Questo non pu� succedere� non pu� essere� mi rifiuto di accettarlo!�</p><p>�Non aveva capito che stava per succedere?� domand� un�acuta voce infantile, divertita e spietata, e Harry, spostandosi un po� sulla destra, si rese conto che la visione terrificante della Cooman non era altro che la professoressa Umbridge. �Nonostante non sia in grado nemmeno di prevedere che tempo far� domani, deve per forza aver capito che la sua penosa condotta durante le mie ispezioni e la mancanza totale di progressi avrebbero reso inevitabile il suo licenziamento!�</p><p>�Lei non p-pu�!� ulul� la Cooman, con le lacrime che scendevano sotto le lenti enormi. �Lei non p-pu� licenziarmi! Sono q-qui da sedici anni! H-Hogwarts � la mia c-casa!�</p><p>�Era la sua casa� la corresse la Umbridge, e Harry trov� rivoltante la gioia sulla sua faccia da rospo mentre guardava la Cooman che si lasciava cadere su uno dei bauli, singhiozzando in maniera incontrollabile, �fino a un�ora fa, quando il Ministro della Magia ha controfirmato il suo Ordine di Licenziamento. Ora la prego di togliersi dall�ingresso. Ci mette tutti in imbarazzo�.</p><p>Ma rimase a guardare compiaciuta la Cooman che rabbrividiva e gemeva dondolandosi avanti e indietro in un crescendo di dolore. Harry sent� un singhiozzo soffocato alla sua sinistra e si volt�. Lavanda e Cal� piangevano entrambe in silenzio, abbracciate. Poi sent� dei passi. La professoressa McGranitt si era avvicinata con passo sicuro alla Cooman, e ora le batteva con decisione sulla schiena, porgendole un grande fazzoletto.</p><p>�Su, su, Sibilla� calmati� soffiati il naso� non � cos� brutto come sembra� non dovrai lasciare Hogwarts��</p><p>�Oh, davvero, professoressa McGranitt?� chiese la Umbridge con voce mortifera, facendo un passo avanti. �E l�autorit� per fare questa affermazione�?�</p><p>�� la mia� rispose una voce profonda.</p><p>Il portone di quercia si era aperto. Gli studenti si fecero da parte quando Silente apparve sulla soglia. Harry non immaginava proprio che cosa stesse facendo fuori, ma c�era qualcosa di impressionante nella sua figura immobile sulla porta, stagliata contro una notte stranamente nebbiosa. Lasciandosi le porte aperte alle spalle, avanz� sorridendo all�interno del cerchio degli spettatori verso la professoressa Cooman, in lacrime e tremante sul suo baule, con la McGranitt accanto.</p><p>�La sua, professor Silente?� La Umbridge diede in una risatina sgradevole. �Temo che lei non capisca la situazione. Io ho qui� e trasse un rotolo di pergamena dalla tasca, �un Ordine di Licenziamento firmato da me e dal Ministro della Magia. Ai sensi del Decreto Didattico Numero Ventitr�, l�Inquisitore Supremo di Hogwarts ha il potere di fare indagini, mettere in verifica e licenziare qualunque insegnante ella, vale a dire io, non ritenga all�altezza degli standard richiesti dal Ministero della Magia. Non ho ritenuto la professoressa Cooman all�altezza, e l�ho licenziata�.</p><p>Con enorme sorpresa di Harry, Silente continu� a sorridere. Guard� la professoressa Cooman, che ancora singhiozzava sul suo baule, e disse: �Naturalmente ha ragione, professoressa Umbridge. Come Inquisitore Supremo ha tutto il diritto di licenziare i miei insegnanti. Tuttavia non ha l�autorit� di mandarli via dal castello. Temo� prosegu� con un piccolo inchino, �che quel potere spetti ancora al Preside, ed � mio desiderio che la professoressa Cooman continui a vivere a Hogwarts�.</p><p>A queste parole, la Cooman scoppi� in una piccola risata isterica che nascondeva a malapena un singhiozzo.</p><p>�N-no, me ne vado, Silente! Io l-lascer� Hogwarts e c-cercher� fortuna altrove��</p><p>�No� disse Silente con fermezza. �Io voglio che lei resti, Sibilla�.</p><p>Si volt� verso la McGranitt.</p><p>�Posso chiederle di scortare Sibilla di sopra, professoressa McGranitt?�</p><p>�Ma certo� rispose la McGranitt. �Su, alzati, Sibilla��</p><p>La professoressa Sprite usc� in fretta dalla folla e afferr� l�altro braccio della Cooman. Insieme la guidarono su per le scale, passando davanti alla Umbridge. Il professor Vitious punt� la bacchetta davanti a s�, esclam� �<emphasis>Baule Locomotor!</emphasis>� e il bagaglio della Cooman si alz� a mezz�aria e la segu� per le scale, con Vitious a chiudere il corteo.</p><p>La Umbridge era immobile e fissava Silente, che continuava a sorridere benevolo.</p><p>�E che cosa far� di lei� chiese, in un sussurro ben udibile in tutta la Sala d�Ingresso, �quando avr� assunto un nuovo insegnante di Divinazione, che avr� bisogno dei suoi alloggi?�</p><p>�Oh, non sar� un problema� rispose Silente in tono gentile. �Vede, ho gi� trovato un nuovo insegnante di Divinazione, e preferisce abitare al pianterreno�.</p><p>�Lei ha trovato�?� url� stridula la Umbridge. �<emphasis>Lei? </emphasis>Posso ricordarle, Silente, che in base al Decreto Didattico Numero Ventidue��</p><p>�Il Ministero ha il diritto di incaricare un candidato idoneo se, e solo se, il Preside non � in grado di trovarne uno� disse Silente. �E sono felice di comunicarle che in questa occasione ho avuto successo. Posso presentarvi?�</p><p>Si volt� verso le porte aperte, dalle quali stava entrando la foschia della notte. Harry sent� un rumore di zoccoli. Nella Sala si diffuse un mormorio attonito e quelli accanto all�ingresso si spostarono precipitosamente ancora pi� indietro; alcuni inciamparono per la fretta di fare strada al nuovo venuto.</p><p>Dalla nebbia emerse un volto che Harry aveva gi� visto in una buia, pericolosa notte nella foresta proibita: i capelli di un biondo chiarissimo e gli occhi di un azzurro sorprendente; la testa e il torso di un uomo uniti al corpo di un cavallo palomino.</p><p>�Questo � Fiorenzo� disse allegro Silente a una folgorata Umbridge. �Credo che lo trover� idoneo�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 27</p><p>IL CENTAURO E LA SPIA</p></title><p>�Scommetto che adesso ti dispiace di aver mollato Divinazione, eh, Hermione?� ridacchi� Cal� con aria furba.</p><p>Era ora di colazione, due giorni dopo il licenziamento della professoressa Cooman, e Cal� si arricciava le ciglia con la bacchetta e osservava l�effetto sul dorso di un cucchiaio. Quella mattina avrebbero avuto la loro prima lezione con Fiorenzo.</p><p>�Non proprio� rispose indifferente Hermione, continuando a leggere <emphasis>La Gazzetta del Profeta. </emphasis>�Non mi sono mai piaciuti molto i cavalli�.</p><p>Gir� pagina e scorse con lo sguardo le colonne del giornale.</p><p>�Non � un cavallo, � un centauro!� protest� Lavanda.</p><p>�Un centauro <emphasis>affascinante�</emphasis>� sospir� Cal�.</p><p>�Ha comunque quattro zampe� replic� fredda Hermione. �E poi voi due non eravate sconvolte dal licenziamento della Cooman?�</p><p>�Lo siamo!� disse Lavanda. �Siamo anche andate a trovarla e le abbiamo portato un mazzo di giunchiglie� di quelle carine, non quelle strombazzanti della Sprite�.</p><p>�Come sta?� chiese Harry.</p><p>�Non troppo bene, poverina� rispose Lavanda comprensiva. �Piange tutto il tempo e dice che preferirebbe lasciare il castello per sempre, piuttosto che restare sotto lo stesso tetto della Umbridge, e non so darle torto. La Umbridge si � comportata malissimo, vi pare?�</p><p>�Ho la sensazione che abbia appena cominciato a comportarsi malissimo� comment� cupa Hermione.</p><p>�Impossibile� obiett� Ron, impegnato a ripulire un piatto di uova e pancetta. �Peggio di cos셻</p><p>�Ricorda le mie parole: vorr� vendicarsi di Silente perch� ha assunto un nuovo insegnante senza consultarla�. Hermione chiuse decisa il giornale. �Soprattutto un altro semiumano. Non hai notato la sua faccia quando ha visto Fiorenzo?�</p><p>Dopo colazione, Hermione and� ad Aritmanzia, e Harry e Ron seguirono Cal� e Lavanda nella Sala d�Ingresso, diretti a Divinazione.</p><p>�Non andiamo nella Torre Nord?� chiese perplesso Ron quando Cal� pass� oltre la scala di marmo.</p><p>�Come credi che farebbe Fiorenzo a salire lass�?� replic� lei, voltando la testa per lanciargli un�occhiata sdegnosa. �Terr� lezione nell�aula undici, c�era l�avviso in bacheca ieri�.</p><p>L�aula undici si trovava al pianterreno e dava sul corridoio che univa la Sala d�Ingresso alla Sala Grande. Harry sapeva che veniva usata di rado e aveva l�aspetto vagamente trascurato di un ripostiglio o di un magazzino. Perci� rimase a bocca aperta quando, entrando dietro a Ron, si trov� in mezzo a una radura nella foresta.</p><p>�Ma cosa�?�</p><p>Alberi erano spuntati dal pavimento coperto di soffice muschio, e i rami frondosi si allargavano a nascondere soffitto e finestre, riempiendo l�aula di obliqui raggi di soffusa, screziata luce verde. Gli studenti gi� arrivati erano seduti per terra a gambe incrociate, appoggiati a tronchi o massi, le braccia strette attorno alle ginocchia o sul petto, e tutti avevano l�aria decisamente nervosa. Fiorenzo era immobile al centro della radura.</p><p>�Harry Potter� disse vedendo entrare Harry, e gli tese la mano.</p><p>�Oh� salve�. Harry strinse la mano del centauro, i cui incredibili occhi azzurri lo fissarono senza batter ciglio e senza un sorriso. �Piacere di vederti�.</p><p>�Il piacere � mio�. Fiorenzo chin� la testa di un biondo chiarissimo. �Era destino che le nostre strade tornassero a incrociarsi�.</p><p>Harry not� sul suo petto l�ombra di un livido a forma di zoccolo. Mentre si voltava per sedersi a terra insieme agli altri, si accorse che tutti lo guardavano attoniti, profondamente colpiti dalla sua confidenza con Fiorenzo, che sembrava incutere loro molta soggezione.</p><p>Quando la porta fu chiusa e anche l�ultimo studente si fu seduto su un ceppo d�albero comparso accanto al cestino della carta straccia, Fiorenzo fece un ampio gesto col braccio.</p><p>�Il professor Silente � stato cos� gentile da rendere quest�aula simile al mio habitat naturale. Avrei preferito farvi lezione nella foresta proibita � che fino a luned� era la mia casa � ma non � pi� possibile�.</p><p>�Scusi� ehm� signore� balbett� Cal�, alzando la mano, �perch� no? Ci siamo gi� stati con Hagrid, e non ci fa paura!�</p><p>�Il problema non � il vostro coraggio� replic� Fiorenzo, �ma la mia posizione. Non posso tornare nella foresta. Il mio branco mi ha bandito�.</p><p>�Branco?� chiese confusa Lavanda, e Harry intu� che pensava a una mandria di mucche. �Ma che cosa� oh!� Aveva capito. �Vuol dire che ci sono <emphasis>altri </emphasis>centauri?�</p><p>�Hagrid vi alleva come i Thestral?� chiese curioso Dean.</p><p>Con estrema lentezza, Fiorenzo volt� il capo per fissarlo, e Dean si rese immediatamente conto di aver detto qualcosa di molto offensivo.</p><p>�Non volevo� non pensavo� chiedo scusa� disse con voce strozzata.</p><p>�I centauri non sono i servi e nemmeno i giocattoli degli umani� spieg� pacato Fiorenzo. Dopo un breve silenzio, Cal� alz� di nuovo la mano.</p><p>�Scusi, signore� perch� gli altri centauri l�hanno bandita?�</p><p>�Perch� ho accettato di lavorare per il professor Silente. Lo ritengono un tradimento�.</p><p>Harry ricord� gli aspri rimproveri che quasi quattro anni prima Cassandro aveva rivolto a Fiorenzo quando, per aiutarlo a mettersi in salvo, gli aveva permesso di montargli in groppa: l�aveva accusato di comportarsi come un �mulo qualunque�. Che fosse stato Cassandro a colpirlo sul petto?</p><p>�Cominciamo� disse Fiorenzo. Scroll� la lunga coda dorata e lev� le mani verso il baldacchino di foglie che li sovrastava, per poi abbassarle lentamente: la luce nella stanza si affievol�, aumentando l�impressione di trovarsi in una radura della foresta sul calar della sera. Il soffitto si accese di stelle. Ci furono parecchi <emphasis>oooh </emphasis>e mormorii stupiti, e Ron esclam�: �Acci�!�</p><p>�Sdraiatevi� disse Fiorenzo, �e osservate il cielo. Lass�, per coloro che sanno vedere, � scritto il destino delle nostre specie�.</p><p>Harry obbed� e fiss� il soffitto, dove una luminosa stella rossa baluginava sopra la sua testa.</p><p>�So che a lezione di Astronomia avete imparato i nomi dei pianeti e delle loro lune� prosegu� Fiorenzo, �e avete tracciato le mappe del movimento delle stelle attraverso il cielo. Di quei movimenti, i centauri hanno dipanato i segreti nel corso dei secoli, e le nostre scoperte ci hanno insegnato che nel cielo � possibile intravedere il futuro��</p><p>�Con la professoressa Cooman abbiamo studiato l�Astrologia!� esclam� eccitata Cal�, restando distesa a pancia in su e agitando una mano sopra di s�. �Marte provoca incidenti e scottature e cose del genere, e quando forma con Saturno un angolo cos셻 e tracci� per aria un angolo retto, ��bisogna fare attenzione a maneggiare le cose che scottano��</p><p>�Queste� rispose calmo Fiorenzo, �sono assurdit� umane�.</p><p>La mano di Cal� si abbass� di colpo.</p><p>�Futili, piccoli incidenti umani�� prosegu� Fiorenzo, gli zoccoli tambureggianti sul pavimento muschioso ��che per il vasto universo non hanno pi� importanza di un affannarsi di formiche, e nulla hanno a che fare col movimento dei pianeti�.</p><p>�La professoressa Cooman�� cominci� a protestare Cal�.</p><p>��� un�umana� disse Fiorenzo con semplicit�. �E per questo � impacciata dai paraocchi e dalle pastoie tipiche della vostra specie�.</p><p>Harry lanci� un�occhiata in tralice a Cal�: sembrava decisamente offesa, come diversi altri studenti.</p><p>�Forse Sibilla Cooman possiede la Vista� riprese Fiorenzo, camminando avanti e indietro e scrollando di nuovo la coda, �ma perlopi� spreca il tempo dedicandosi a quell�assurdit� presuntuosa che gli umani definiscono �predizione del futuro�. Invece io sono qui per spiegarvi la saggezza dei centauri, che � impersonale e imparziale. Noi osserviamo i cieli per individuare l�insorgere delle grandi ondate di malvagit� o i mutamenti che talvolta appaiono iscritti lass�. E sono necessari anche dieci anni per essere sicuri di aver interpretato nel modo giusto quel che abbiamo visto�.</p><p>Indic� la stella rossa esattamente sopra Harry.</p><p>�Nell�ultima decade si sono avute avvisaglie che la specie dei maghi sta vivendo solo una breve parentesi di quiete fra due guerre. Marte, latore di battaglie, arde luminoso sopra di noi e suggerisce l�imminente scoppio di un nuovo conflitto. Fra quanto tempo, i centauri possono tentare di predirlo bruciando speciali erbe e foglie, e osservando il fumo e le fiamme��</p><p>Fu la lezione pi� strana a cui Harry avesse mai assistito. Bruciarono salvia e malva sul pavimento dell�aula, e Fiorenzo li invit� a cercare particolari forme e simboli nei vapori pungenti, ma non si scompose quando nessuno di loro riusc� a vederne uno solo. Di rado, spieg�, gli umani erano capaci di scorgerli, e gli stessi centauri impiegavano anni per padroneggiare quell�arte; in ogni caso � concluse � era sciocco riporre in quei metodi una fede eccessiva, perch� perfino i centauri a volte ne traevano conclusioni sbagliate. Era diverso da qualunque insegnante umano Harry avesse mai avuto. Sembrava pi� interessato a convincerli che niente era infallibile � nemmeno le conoscenze dei centauri � che a trasmettere il suo sapere agli allievi.</p><p>�Non � che sia stato chiarissimo, eh?� comment� Ron a voce bassa mentre spegnevano il fuocherello di foglie di malva. �Ci avrebbe fatto comodo saperne di pi� su questa guerra che sembra stia per scoppiare��</p><p>Il suono della campanella li fece trasalire. Harry si era del tutto scordato di essere nel castello; era convinto di trovarsi davvero nella foresta. Gli studenti uscirono dall�aula uno dopo l�altro, un po� perplessi.</p><p>Anche Harry e Ron stavano per seguirli, quando la voce di Fiorenzo li blocc�. �Harry Potter, una parola, prego�.</p><p>Harry si volt� e vide il centauro venire verso di lui. Ron esit�.</p><p>�Puoi restare� gli disse Fiorenzo. �Ma chiudi la porta, per piacere�.</p><p>Ron si affrett� a obbedire.</p><p>�Harry Potter, tu sei amico di Hagrid, vero?� chiese il centauro.</p><p>�S�.</p><p>�Allora comunicagli un messaggio da parte mia. Il suo tentativo non porta a nulla. Farebbe meglio a lasciar perdere�.</p><p>�Il suo tentativo non porta a nulla?� ripet� Harry senza capire.</p><p>�E farebbe meglio a lasciar perdere� disse Fiorenzo, e annu�. �Lo avvertirei io, ma non sarebbe prudente se mi avvicinassi alla foresta� Hagrid ha gi� abbastanza guai senza dovervi aggiungere una zuffa fra centauri�.</p><p>�Ma� che cos�� che sta cercando di fare Hagrid?� chiese inquieto Harry.</p><p>Fiorenzo sostenne impassibile il suo sguardo.</p><p>�Di recente Hagrid mi ha reso un grande favore, e gi� da tempo si � guadagnato il mio rispetto per la cura che dedica a tutte le creature viventi. Non tradir� il suo segreto. Per� deve accettare la realt�. Il suo tentativo non porta a nulla. Diglielo, Harry Potter. Buongiorno a voi�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>La gioia provata da Harry dopo l�intervista comparsa sul <emphasis>Cavillo </emphasis>era svanita da un pezzo. Mentre un cupo marzo sfumava in un aprile burrascoso, la sua vita parve ridiventare un�interminabile serie di preoccupazioni e di problemi.</p><p>Dato che la Umbridge continuava ad assistere a tutte le lezioni di Cura delle Creature Magiche, non fu facile trasmettere a Hagrid il messaggio di Fiorenzo. Alla fine Harry finse di aver dimenticato la sua copia degli <emphasis>Animali Fantastici: Dove Trovarli, </emphasis>e torn� indietro dopo la lezione. Quando gli rifer� le parole di Fiorenzo, Hagrid � che quel giorno aveva tutt�e due gli occhi neri e gonfi � lo fiss� per un momento come preso alla sprovvista. Per� si ricompose alla svelta.</p><p>�Tipo a posto, Fiorenzo� brontol�, sollevando un bacile pieno di cacche di Knarl, �ma stavolta mica sa di cosa parla. Il tentativo va una meraviglia�.</p><p>�Che cosa stai combinando, Hagrid?� gli chiese Harry, serio. �Devi fare attenzione� la Umbridge ha gi� licenziato la Cooman, e secondo me � solo l�inizio. Se stai facendo qualcosa che non dovresti��</p><p>�C�� delle cose pi� importanti che tenersi il lavoro� replic� Hagrid; per� le mani gli tremavano tanto che il bacile gli sfugg� e fin� per terra. �Non preoccuparti per me, Harry. Adesso vai, fa� il bravo�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry non ebbe altra scelta che lasciarlo l� a ripulire il pavimento dalle cacche di Knarl, ma si sentiva decisamente abbacchiato.</p><p>Nel frattempo, come gli insegnanti e Hermione continuavano a ripetere, i G.U.F.O. erano sempre pi� vicini. Chi pi� chi meno, tutti gli studenti del quinto anno erano molto tesi, ma Hannah Abbott fu la prima ad andare in crisi. Era scoppiata in singhiozzi durante Erbologia, gemendo che era troppo stupida per superare gli esami e tanto valeva mollare subito la scuola, e Madama Chips dovette somministrarle una Pozione Rilassante.</p><p>Non fosse stato per le lezioni dell�ES, Harry avrebbe toccato il fondo dell�infelicit�. Aveva l�impressione di vivere per le ore che passava nella Stanza delle Necessit�, a lavorare sodo ma anche a divertirsi, e soprattutto a gonfiarsi d�orgoglio nel notare i miglioramenti ottenuti dai suoi compagni. A volte si chiedeva come avrebbe reagito la Umbridge quando tutti i membri dell�ES avessero preso �Eccezionale� nell�esame di Difesa contro le Arti Oscure.</p><p>Fra l�entusiasmo generale avevano finalmente cominciato a lavorare sui Patronus, anche se, come continuava a ricordare loro Harry, evocarne uno in tutta sicurezza e in un�aula illuminata a giorno era ben diverso dall�evocarlo di fronte a un Dissennatore.</p><p>�Non fare il guastafeste� lo rimprover� allegramente Cho, seguendo con lo sguardo il suo Patronus � un cigno argenteo � che svolazzava nella Stanza delle Necessit� durante la loro ultima lezione prima delle vacanze pasquali. �Sono cos� carini!�</p><p>�Non devono essere carini, devono proteggerti� le spieg� Harry paziente. �Quello che ci servirebbe � un Molliccio o qualcosa del genere� � cos� che ho imparato: evocando un Patronus mentre il Molliccio faceva finta di essere un Dissennatore��</p><p>�Ma sarebbe spaventoso!� disse Lavanda, dalla cui bacchetta uscivano solo sputacchianti sbuffi di vapore argenteo. �E a me� ancora� non riesce!� aggiunse stizzita.</p><p>Nemmeno Neville se la cavava troppo bene. Aveva il volto contratto in una smorfia di concentrazione, ma dalla punta della sua bacchetta uscivano solo sparuti ciuffi di fumo grigio.</p><p>�Devi pensare a qualcosa che ti renda felice� gli ricord� Harry.</p><p>�Ci provo� disse avvilito Neville, e in effetti s�impegnava tanto che aveva la faccia tonda lucida di sudore.</p><p>�Harry, forse ce l�ho fatta!� grid� Seamus. Era venuto insieme a Dean, e quella era la sua prima riunione dell�ES. �Guarda� ah� � sparito� ma era qualcosa di peloso, ne sono sicuro!�</p><p>�Per� <emphasis>sono </emphasis>carini� disse Hermione, guardando con affetto il suo Patronus, una scintillante lontra argentea che continuava a saltellarle attorno.</p><p>All�improvviso, la porta della Stanza delle Necessit� si apr� e si richiuse. Harry si volt� per vedere chi era entrato, ma non vide nessuno. Gli ci volle un momento prima di rendersi conto che i ragazzi pi� vicini alla porta erano ammutoliti. Un attimo dopo si sent� strattonare la veste all�altezza del ginocchio, e abbassando stupefatto lo sguardo vide Dobby l�elfo domestico che lo guardava da sotto i suoi otto berretti di lana.</p><p>�Ciao, Dobby!� disse. �Che cosa fai� Cosa succede?�</p><p>L�elfo aveva gli occhi sbarrati e tremava da capo a piedi. Gli studenti pi� vicini a Harry si erano zittiti, gli occhi fissi su Dobby. I pochi Patronus che erano riusciti a evocare svanirono in una nebbiolina perlacea, lasciando la stanza molto pi� buia di prima.</p><p>�Harry Potter, signore�� squitt� l�elfo, senza smettere di tremare. �Harry Potter, signore� Dobby viene per avvertire� ma gli elfi domestici non possono parlare��</p><p>Si lanci� a capofitto contro il muro. Harry, ormai abituato alle autopunizioni di Dobby, fece per agguantarlo, ma l�urto fu attutito dagli otto berretti e l�elfo si limit� a rimbalzare sulla pietra. Hermione e qualche altra ragazza emisero strilli di paura e compassione.</p><p>�Cos�� successo, Dobby?� chiese Harry, afferrandolo per un braccio sottile, per tenerlo alla larga da qualunque cosa potesse fargli del male.</p><p>�Harry Potter� lei� lei��</p><p>Dobby si colp� con il pugno libero, e Harry si affrett� a bloccargli anche l�altro braccio.</p><p>�Chi � �lei�, Dobby?�</p><p>Ma sospettava di conoscere la risposta; soltanto una �lei� poteva terrorizzare Dobby fino a quel punto. L�elfo lo fiss� strabuzzando gli occhi e mosse le labbra senza emettere suono.</p><p>�La Umbridge?� sussurr� Harry inorridito.</p><p>Dobby annu�, e subito tent� di sbattergli la testa sulle ginocchia, ma con pari prontezza Harry tese le braccia per tenerlo a distanza.</p><p>�La Umbridge che cosa? Dobby� non avr� per caso scoperto di noi� dell�ES?�</p><p>La risposta era scritta chiaramente sul viso sconvolto dell�elfo. Dato che aveva le braccia bloccate, Dobby tent� di prendersi a calci e cadde sulle ginocchia.</p><p>�Sta venendo qui?� chiese Harry piano.</p><p>Dobby lanci� un ululato e cominci� a pestare i piedi nudi sul pavimento.</p><p>�S�, Harry Potter, s�!�</p><p>Harry si raddrizz� di scatto a fissare i compagni che assistevano paralizzati alle contorsioni dell�elfo.</p><p>�CHE COSA ASPETTATE?� url�. �SCAPPATE!�</p><p>Si lanciarono tutti insieme verso l�uscita, accalcandosi sulla porta; poi cominciarono a riversarsi nel corridoio. Harry sent� i primi allontanarsi di corsa e si augur� che avessero il buonsenso di non andare verso i rispettivi dormitori. Mancavano ancora dieci minuti alle nove: se si fossero rifugiati in biblioteca o nella Guferia, tutt�e due pi� vicine�</p><p>�Vieni, Harry!� strill� Hermione dal centro della mischia.</p><p>Harry sollev� di peso Dobby, che ancora tentava di procurarsi qualche ferita grave, e si mise in coda ai fuggiaschi.</p><p>�Dobby�� disse. �Questo � un ordine: torna in cucina con gli altri elfi, e se lei ti chiede se mi hai avvertito, menti e rispondi di no! E ti proibisco di farti del male!� aggiunse. Lasci� andare l�elfo e usc� per ultimo dalla Stanza delle Necessit�, sbattendosi la porta alle spalle.</p><p>�Grazie, Harry Potter!� squitt� Dobby e fil� via. Harry si guard� intorno: i suoi compagni se la stavano svignando cos� alla svelta che per un momento intravide solo un turbinio di piedi in fondo al corridoio, e poi pi� nulla. Si slanci� verso destra; pi� avanti c�era un bagno, se fosse riuscito a raggiungerlo poteva fingere di essere sempre stato l�</p><p>�AAARGH!�</p><p>Qualcosa lo aveva afferrato alle caviglie, facendogli fare una caduta spettacolare� prima di fermarsi, scivol� in avanti per quasi due metri. Qualcuno rideva alle sue spalle. Rotol� sulla schiena e vide Malfoy nascosto in una nicchia, dietro un orrido vaso a forma di drago.</p><p>�Incantesimo d�Inciampo, Potter!� disse soddisfatto. �Ehi, professoressa� PROFESSORESSA! Ne ho preso uno!�</p><p>La Umbridge arriv� di gran carriera dall�altro capo del corridoio, col fiato corto e un sorriso deliziato.</p><p>�� lui!� esult�, vedendo Harry sul pavimento. �Eccellente, Draco, eccellente, oh, s� cinquanta punti a Serpeverde! Adesso ci penso io� in piedi, Potter!�</p><p>Harry si rialz�, fulminandoli con gli occhi. Non aveva mai visto la Umbridge cos� soddisfatta. Gli strinse le dita come una morsa attorno al braccio e si volt� sorridendo verso Malfoy.</p><p>�Cerchi di acchiapparne qualcun altro, Draco. Dica agli altri di controllare in biblioteca� chiunque abbia il fiatone� e anche nei bagni, la signorina Parkinson pu� controllare quello delle ragazze� andate, svelti� Quanto a lei, Potter�� aggiunse con la sua voce pi� sommessa e pi� pericolosa, mentre Malfoy si allontanava, �verr� con me nell�ufficio del Preside�.</p><p>Furono davanti al gargoyle di pietra nel giro di pochi minuti. Harry continuava a chiedersi se avevano catturato qualcun altro. Pens� a Ron � la signora Weasley lo avrebbe strozzato � e a come ci sarebbe rimasta male Hermione se l�avessero espulsa prima del G.U.F.O. E per Seamus quella era stata la prima riunione� e Neville era cos� migliorato�</p><p>�Ape Frizzola� cantilen� la Umbridge; il gargoyle si scost�, la parete si spalanc� e i due salirono la scala mobile di pietra. Quando raggiunsero la lucida porta col batacchio a forma di grifone, la Umbridge, sempre tenendo stretto Harry, entr� senza nemmeno bussare.</p><p>L�ufficio era pieno. Silente era seduto dietro la scrivania, l�espressione serena, le lunghe dita unite in punta. La professoressa McGranitt gli stava accanto, irrigidita dalla tensione. Cornelius Caramell, il Ministro della Magia, si dondolava gongolante sulla punta dei piedi accanto al fuoco. Kingsley Shacklebolt e un mago dall�aria dura, con cortissimi capelli ispidi, che Harry non aveva mai visto, erano piazzati ai lati della porta come guardie; e l�occhialuto, lentigginoso Percy Weasley oscillava eccitato accanto a una parete, una penna d�oca e un rotolo di pergamena fra le mani, pronto a prendere appunti.</p><p>Quella sera i ritratti degli antichi Presidi non stavano sonnecchiando. Erano tutti vigili e seri, lo sguardo fisso su quanto accadeva sotto di loro. Quando Harry entr�, alcuni si spostarono nei quadri vicini, scambiandosi bisbigli ansiosi.</p><p>Mentre la porta si chiudeva alle loro spalle, Harry si divincol� dalla stretta della Umbridge. Cornelius Caramell lo fiss� con aria di maligna soddisfazione.</p><p>�Bene� disse. �Bene, bene, bene��</p><p>Harry lo ricambi� con la sua occhiata pi� velenosa. Si sentiva il cuore in gola, ma il cervello stranamente freddo e lucido.</p><p>�Cercava di raggiungere la Torre di Grifondoro� disse la Umbridge. Nella sua voce vibrava un�eccitazione indecente, la stessa gioia perversa che Harry le aveva visto mentre guardava la professoressa Cooman sciogliersi in lacrime nella Sala d�Ingresso. �� stato il giovane Malfoy a fermarlo�.</p><p>�Malfoy, eh?� si compiacque Caramell. �Devo ricordarmi di dirlo a Lucius. Bene, Potter� suppongo che tu sappia perch� sei qui, vero?�</p><p>Harry era pronto a rispondere con un �s� di sfida: aveva gi� aperto la bocca e la parola gli era gi� quasi uscita dalle labbra quando vide il volto di Silente. Non guardava esattamente lui � teneva gli occhi fissi su un punto appena sopra le sue spalle � ma lo vide chiaramente scuotere il capo di una frazione di centimetro.</p><p>Senza esitare, cambi� idea a met� parola.</p><p>�Sss�no�.</p><p>�Prego?� chiese Caramell.</p><p>�No� disse Harry deciso.</p><p>�<emphasis>Non </emphasis>sai perch� sei qui?�</p><p>�No, non lo so�.</p><p>Lo sguardo incredulo di Caramell si spost� da lui alla professoressa Umbridge; Harry ne approfitt� per lanciare di soppiatto un�altra occhiata a Silente, e lo vide rivolgere al tappeto un impercettibile cenno d�assenso e l�ombra di una strizzata d�occhio.</p><p>�Dunque non sai� riprese Caramell, la voce traboccante sarcasmo, �perch� la professoressa Umbridge ti ha portato in questo ufficio? Non ti rendi conto di aver infranto le regole della scuola?�</p><p>�Regole della scuola?� ripet� Harry. �No di certo�.</p><p>�O meglio� si corresse rabbioso Caramell, �i Decreti del Ministero?�</p><p>�Non che io sappia� ribatt� Harry affabile.</p><p>Il cuore continuava a battergli molto in fretta. Valeva quasi la pena di mentire cos� spudoratamente per vedere alzarsi la pressione di Caramell, ma non capiva come questo potesse aiutarlo a cavarsela: se qualcuno aveva spifferato alla Umbridge dell�ES, tanto valeva che lui, suo organizzatore e capo, facesse i bagagli sui due piedi.</p><p>�Insomma, � una novit� per te� riprese Caramell con voce fremente di collera, �apprendere che in questa scuola � stata scoperta un�organizzazione illegale?�</p><p>�Davvero?� disse Harry, ostentando un�aria stupita pochissimo convincente.</p><p>�Ritengo, Ministro� intervenne melliflua la Umbridge, ancora accanto a lui, �che potremmo compiere maggiori progressi se mi fosse permesso convocare la nostra informatrice�.</p><p>�S�, s�, permesso accordato�. Mentre la Umbridge usciva svelta dall�ufficio, Caramell lanci� un�occhiata maligna a Silente. �Non c�� nulla di meglio di un buon testimone, eh, Silente?�</p><p>�Assolutamente nulla, Cornelius� concord� Silente in tono grave, inclinando la testa di lato.</p><p>Dopo un�attesa di vari minuti, durante i quali tutti evitarono di guardarsi, Harry sent� aprirsi la porta. La Umbridge gli pass� accanto, tenendo una mano sulla spalla della ricciuta amica di Cho, Marietta, che si nascondeva la faccia tra le mani.</p><p>�Non abbia paura, cara, non ce n�� bisogno� la incoraggi� mielata, dandole dei colpetti rassicuranti sulla schiena. �Andr� tutto bene. Ha fatto la cosa giusta. Il Ministro � molto contento di lei. Dir� a sua madre quanto � stata brava. Sua madre� spieg�, lanciando un�occhiata a Caramell, �� la signora Edgecombe dell�Ufficio del Trasporto Magico, Autorit� della Metropolvere� ci aiuta a sorvegliare i camini di Hogwarts�.</p><p>�Bene, bene� disse calorosamente Caramell. �Tale madre, tale figlia, eh? Su, cara, guardami, non essere timida, sentiamo cos�hai da dire� Per tutti i gargoyle galoppanti!�</p><p>Marietta quasi non fece in tempo ad abbassare le mani e alzare la testa che Caramell indietreggi� sgomento, evitando per un pelo di finire nel fuoco, e prese a calpestare imprecando l�orlo bruciacchiato del mantello. Con un gemito, Marietta si tir� il colletto della veste fin sopra gli occhi, ma tutti fecero in tempo a vederle la faccia orribilmente sfigurata da una serie di fitte pustole purpuree che le si allargavano sul naso e sulle guance formando la parola <emphasis>spia.</emphasis></p><p>�Non si preoccupi per qualche brufolo, cara� la esort� impaziente la Umbridge. �Abbassi quel colletto e racconti al Ministro��</p><p>Per tutta risposta, Marietta gemette di nuovo e scosse freneticamente la testa.</p><p>�E va bene, sciocca ragazza, glielo dir� <emphasis>io</emphasis>� scatt� la Umbridge.</p><p>�Le cose stanno cos�, signor Ministro� cominci�, stampandosi sul viso il solito sorriso nauseante. �Questa sera dopo cena, la signorina Edgecombe � venuta nel mio ufficio e ha detto di volermi confidare qualcosa. Se fossi andata in una stanza appartata al settimo piano, nota come Stanza delle Necessit�, vi avrei trovato qualcosa di molto interessante. L�ho interrogata pi� a fondo, e alla fine lei ha ammesso che lass� si sarebbe svolta una specie di riunione. Purtroppo a questo punto � entrata in azione una fattura� e accenn� stizzita alla faccia sempre nascosta di Marietta, �e non appena la ragazza si � vista allo specchio � rimasta troppo sconvolta per aggiungere altro�.</p><p>�Bene bene� ripet� Caramell, fissando Marietta con quella che secondo lui era un�espressione gentile e paterna. �Sei stata molto coraggiosa, mia cara, a raccontare tutto alla professoressa Umbridge. Hai fatto bene. Adesso, da brava, perch� non mi dici che cosa succedeva durante queste riunioni? Qual era il loro scopo? Chi vi partecipava?�</p><p>Marietta scosse di nuovo il capo in silenzio, gli occhi sgranati e impauriti.</p><p>�Non c�� una controfattura?� chiese impaziente Caramell alla Umbridge, accennando alla faccia di Marietta. �In modo che possa parlare liberamente?�</p><p>�Non sono ancora riuscita a trovarla� ammise imbronciata la Umbridge, e Harry prov� un impeto di orgoglio per l�abilit� di Hermione. �Comunque non importa se non vuole parlare. Da questo punto in poi, posso andare avanti io.</p><p>�Come ricorder�, Ministro, in ottobre le avevo spedito un rapporto per riferirle di un incontro fra Potter e alcuni suoi amici alla Testa di Porco a Hogsmeade��</p><p>�Che prove ha di questo incontro?� la interruppe la professoressa McGranitt.</p><p>�Ho la testimonianza di Willy Widdershins, Minerva, che in quel momento si trovava per caso al bar. Era bendato da capo a piedi, � vero, ma sentiva perfettamente� rispose compiaciuta la Umbridge. �Ha ascoltato ogni parola pronunciata da Potter e si � precipitato a scuola per riferirmele��</p><p>�Ecco perch� non � stato punito per la faccenda dei gabinetti rigurgitanti!� esclam� la professoressa McGranitt inarcando le sopracciglia. �� davvero interessante scoprire il funzionamento del nostro sistema giudiziario!�</p><p>�Un lampante caso di corruzione!� rugg� il ritratto del corpulento mago dal naso rosso dietro la scrivania di Silente. �Ai miei tempi il Ministero non veniva a patti con criminali da quattro soldi, mai e poi mai!�</p><p>�Grazie, Fortebraccio, basta cos� disse Silente a voce bassa.</p><p>�Scopo della riunione� prosegu� la professoressa Umbridge, �era persuadere i convenuti a aderire a un�associazione illegale, al fine di apprendere incantesimi e maledizioni che il Ministero ha ritenuto inadatti a studenti cos� giovani��</p><p>�Penso che a questo proposito scoprir� di essersi sbagliata, Dolores� disse pacato Silente, scrutandola al di sopra degli occhialetti a mezzaluna appollaiati a met� del naso storto.</p><p>Harry lo fiss�. Non riusciva a capire come il Preside potesse sperare di tirarlo fuori dai guai; se Willy Widdershins aveva davvero sentito tutto quello che era stato detto alla Testa di Porco, per lui non c�era scampo.</p><p>�Oho!� esclam� Caramell, oscillando di nuovo sulla punta dei piedi. �S�, sentiamo la tua ultima trovata per salvare il collo a Potter! Avanti, Silente, va� avanti� Willy Widdershins ha mentito, no? O forse quello alla Testa di Porco era il gemello di Potter? O magari � la solita spiegazione semplice semplice che coinvolge un viaggio nel tempo, un morto che torna in vita e un paio di Dissennatori invisibili?�</p><p>Percy Weasley scoppi� a ridere.</p><p>�Questa � buona, Ministro, davvero buona!�</p><p>Harry soffoc� l�impulso di prenderlo a calci. Poi, stupefatto, vide Silente sorridere affabile.</p><p>�Non intendo negare � e nemmeno, ne sono sicuro, lo negher� Harry � che quel giorno si trovava alla Testa di Porco allo scopo di reclutare studenti per formare un gruppo di Difesa contro le Arti Oscure. Mi limito a farti notare che Dolores sbaglia affermando che un gruppo del genere fosse all�epoca illegale. Se ben ricordi, il Decreto Ministeriale che bandiva tutte le associazioni di studenti � entrato in vigore solo due giorni dopo quell�incontro, perci� al momento Harry non stava infrangendo un bel niente�.</p><p>Percy aveva tutta l�aria di avere appena ricevuto un ceffone in piena faccia. Caramell si blocc� a bocca aperta a met� di un balzello.</p><p>Fu la Umbridge a riprendersi per prima.</p><p>�� vero, Preside� disse con un sorriso dolciastro, �ma ormai sono passati quasi sei mesi dall�entrata in vigore del Decreto Didattico Numero Ventiquattro. Se la prima riunione non era illegale, tutte le successive lo sono state senz�altro�.</p><p>�In effetti� disse Silente, fissandola con cortese interesse al di sopra delle dita congiunte, �lo <emphasis>sarebbero </emphasis>state, se <emphasis>fossero </emphasis>proseguite dopo l�entrata in vigore del Decreto. Ha qualche prova che cos� sia stato?�</p><p>Mentre Silente parlava, Harry sent� un fruscio alle proprie spalle ed ebbe l�impressione che Kingsley bisbigliasse qualcosa. E avrebbe anche giurato di sentirsi sfiorare da un tocco delicato, come uno spiffero o un frullo d�ali, ma quando abbass� lo sguardo non vide nulla.</p><p>�Prova?� ripet� la Umbridge, col solito disgustoso sorriso da rospo. �Non ha sentito, Silente? Perch� crede che la signorina Edgecombe sia qui?�</p><p>�Pu� aggiornarci sulle riunioni tenute negli ultimi sei mesi?� chiese Silente, inarcando le sopracciglia. �Avevo l�impressione che avesse parlato semplicemente di una riunione in corso questa sera�.</p><p>�Signorina Edgecombe, mia cara� si affrett� a dire la Umbridge, �ci racconti da quanto tempo vanno avanti questi incontri. Le baster� annuire o scuotere la testa� sono sicura che i suoi brufoli non ne risentiranno. Allora� si sono svolti regolarmente negli ultimi sei mesi?�</p><p>Harry prov� un�orribile sensazione di vuoto allo stomaco. Era finita, erano andati a sbattere contro una prova che nemmeno Silente sarebbe stato in grado di confutare.</p><p>�Basta che lei annuisca o scuota la testa, cara� stava tubando la Umbridge. �Da brava, coraggio, vedr� che non succeder� niente�.</p><p>Tutti nella stanza fissavano Marietta, anche se soltanto i suoi occhi erano visibili fra il colletto rialzato e la frangia di capelli ricci. Forse era un effetto della luce danzante del fuoco nel camino, ma i suoi occhi apparivano stranamente vitrei. E poi � lasciando Harry a bocca aperta � Marietta fece un cenno di diniego.</p><p>Lo sguardo della Umbridge guizz� da Caramell alla ragazza.</p><p>�Temo che lei non abbia capito la domanda, vero, cara? Le ho chiesto se negli ultimi sei mesi ha partecipato a queste riunioni. C�� andata, non � vero?�</p><p>Di nuovo Marietta scosse il capo.</p><p>�Che cosa vuole dire scuotendo il capo, cara?� insist� indispettita la Umbridge.</p><p>�A me sembra chiaro� intervenne brusca la professoressa McGranitt. �Vuol dire che negli ultimi sei mesi non ci sono state riunioni segrete. Giusto, signorina Edgecombe?�</p><p>Marietta annu�.</p><p>�Ma stanotte c�era!� sbott� furiosa la Umbridge. �Me l�ha detto lei, signorina Edgecombe! C�era una riunione nella Stanza delle Necessit�! E il capo era Potter, giusto? � stato Potter a organizzarla! Potter� <emphasis>Perch� scuote il capo, ragazza?</emphasis>�</p><p>�Di solito� la inform� gelida la McGranitt, �se una persona scuote il capo vuole dire �no�. Perci�, a meno che la signorina Edgecombe stia usando un linguaggio dei segni ignoto agli umani��</p><p>La professoressa Umbridge agguant� Marietta per le spalle, la costrinse a voltarsi e prese a scrollarla con violenza. In un secondo, Silente era in piedi con la bacchetta alzata; Kingsley si fece avanti e la Umbridge si allontan� di scatto da Marietta, agitando le mani come se si fosse scottata.</p><p>�Non le permetto di maltrattare i miei studenti, Dolores� disse Silente, e per la prima volta parve in collera.</p><p>�Far� meglio a calmarsi, Madama Umbridge� la invit� Kingsley con la sua lenta voce profonda. �Non vorr� mettersi nei guai�.</p><p>Marietta era rimasta immobile esattamente dove la Umbridge l�aveva lasciata. Non sembrava turbata da quell�aggressione improvvisa, n� sollevata per la sua fine: aveva lo sguardo fisso davanti a s� e continuava a tenere il colletto sollevato fino agli occhi stranamente vacui.</p><p>Un sospetto improvviso, connesso al bisbiglio di Kingsley e alla sensazione che qualcosa gli fosse passato accanto, si affacci� nella mente di Harry.</p><p>�Dolores� disse Caramell, con l�aria di chi vuole chiarire la faccenda una volta per tutte, �la riunione di stasera� quella che sappiamo per certo esserci stata��</p><p>�S�. La Umbridge riacquist� faticosamente il controllo. �S� Non appena la signorina Edgecombe mi ha avvertito, sono salita subito al settimo piano insieme ad alcuni studenti <emphasis>fidati</emphasis>, in modo da sorprendere i partecipanti in flagrante. Per� qualcuno deve averli avvertiti, perch� al nostro arrivo stavano fuggendo da tutte le parti. Comunque non importa. Ho i loro nomi. La signorina Parkinson � andata nella Stanza delle Necessit� per vedere se vi avessero lasciato qualcosa: ci servivano prove, e le abbiamo trovate�.</p><p>Inorridito, Harry la vide estrarre dalla tasca la lista di nomi che avevano affisso alla parete della Stanza delle Necessit� e consegnarla a Caramell.</p><p>�Mi � bastato vedere il nome di Potter sulla lista per capire di che cosa si trattava� concluse la Umbridge a voce bassa.</p><p>�Eccellente�. Caramell sorrise. �Davvero eccellente, Dolores. E� per tutti i tuoni��</p><p>Lanci� un�occhiata a Silente, fermo accanto a Marietta, con la bacchetta ancora in mano.</p><p>�Visto che nome hanno scelto?� sussurr� Caramell. �<emphasis>Esercito di Silente</emphasis>�.</p><p>Silente tese una mano e prese a sua volta la pergamena. Fiss� le parole tracciate da Hermione pochi mesi prima, e per un momento parve ammutolito. Ma quasi subito rialz� lo sguardo sorridendo.</p><p>�E cos� il gioco � finito� disse. �Gradisci una confessione scritta, Caramell, o ti basta una dichiarazione di fronte a questi testimoni?�</p><p>Harry vide la McGranitt e Kingsley scambiarsi un�occhiata ansiosa, impaurita. Non capiva che cosa stava succedendo e a quel che pareva non lo capiva nemmeno Caramell.</p><p>�Confessione?� ripet� lentamente il Ministro. �Ma cosa� non capisco��</p><p>�Esercito di Silente, Caramell� ripet� Silente senza smettere di sorridere, sventolandogli la lista sotto il naso. �Non Esercito di Potter. <emphasis>Esercito di Silente</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Ma� ma��</p><p>Un lampo d�improvvisa comprensione brill� sul volto di Caramell. Arretr� di scatto, inorridito, lanci� un grido e balz� di nuovo lontano dal fuoco.</p><p>�Tu?� bisbigli�, rimettendosi a calpestare il mantello bruciacchiato.</p><p>�Proprio cos� annu� amabile Silente.</p><p>�L�hai organizzata tu?�</p><p>�Proprio cos� ripet� Silente.</p><p>�Hai reclutato questi studenti per il tuo� esercito?�</p><p>�Quella di stasera era la prima riunione� disse Silente. �Per scoprire fino a che punto erano interessati a unirsi a me. Ma, a quanto sembra, ho commesso un errore invitando la signorina Edgecombe�.</p><p>Marietta annu�. Caramell la fiss�. Torn� a fissare Silente. E poi gonfi� il petto.</p><p>�Tu <emphasis>hai </emphasis>complottato contro di me!� esclam�.</p><p>�Proprio� ripet� ancora una volta Silente.</p><p>�NO!� url� Harry.</p><p>Kingsley gli lanci� uno sguardo di avvertimento e la McGranitt lo fulmin� con gli occhi, ma Harry aveva capito che cosa aveva intenzione di fare Silente e non poteva permetterglielo.</p><p>�No� professore�!�</p><p>�Sta� calmo, Harry, o temo che dovrai uscire dal mio ufficio� lo zitt� Silente.</p><p>�S�, Potter, chiudi il becco!� latr� Caramell, che continuava a fissare Silente con una specie di inorridita esultanza. �Bene, bene, bene� ero venuto qui pensando di espellere Potter, e invece��</p><p>�Invece arresti me� concluse Silente sorridendo. �� come perdere uno zellino e trovare un galeone, vero?�</p><p>�Weasley!� grid� Caramell, chiaramente fuori di s� dalla gioia. �Hai scritto tutto, ogni parola� la confessione� hai preso nota di tutto?�</p><p>�S�, signore, credo di s�, signore!� annu� zelante Percy, che aveva preso appunti con tanta frenesia da macchiarsi il naso d�inchiostro.</p><p>�Quando parlava dell�esercito che voleva organizzare contro il Ministero� il complotto per rovesciarmi�?�</p><p>�S� signore, ce l�ho, s�!� rispose Percy, scorrendo festoso gli appunti.</p><p>�Benissimo� disse raggiante Caramell. �Fanne una copia, Weasley, e mandala al <emphasis>La Gazzetta del Profeta. </emphasis>Se usiamo un gufo espresso dovremmo farcela per l�edizione del mattino!� Percy sfrecci� fuori dalla stanza, sbattendosi la porta alle spalle, e Caramell torn� a voltarsi verso Silente. �Quanto a te, adesso sarai scortato al Ministero per la formalizzazione dell�accusa, e poi ad Azkaban in attesa del giudizio!�</p><p>�Ah, s� disse gentilmente Silente. �S�, penso che ci sia un piccolo intralcio�,�</p><p>�Intralcio?� La voce di Caramell vibrava ancora di gioia. �Non vedo intralci, Silente!�</p><p>�Invece� insist� Silente in tono di scusa, �io temo proprio di vederne uno�.</p><p>�Davvero?�</p><p>�Mi pare che tu nutra l�illusione che vi seguir� � com�� che si dice? � <emphasis>senza opporre resistenza. </emphasis>Ma temo che non sia questo il caso, Cornelius. Non ho alcuna intenzione di finire ad Azkaban. Potrei evadere, naturalmente, ma sarebbe un tale spreco di tempo e, in tutta sincerit�, ci sono diverse altre occupazioni alle quali preferirei dedicarmi�.</p><p>La faccia della Umbridge stava diventando sempre pi� rossa, come se qualcuno le stesse riempiendo la testa di acqua bollente. Caramell fissava Silente con l�aria sciocca di chi ha appena ricevuto un colpo inatteso e ancora non riesce a capire cos�� successo. Emise un suono strozzato e si volt� a guardare Kingsley e l�uomo con i corti capelli grigi, il solo nella stanza a essere rimasto in silenzio fino ad allora. Quest�ultimo gli rivolse un cenno rassicurante e fece un passo avanti. Harry vide la sua mano muoversi quasi distrattamente verso una tasca.</p><p>�Non sia ridicolo, Dawlish� gli disse Silente in tono gentile. �Sono sicuro che lei � un ottimo Auror � a quanto ricordo, ha preso �Eccezionale� in tutti i suoi M.A.G.O. � ma se tentasse di� ehm� <emphasis>usare la forza, </emphasis>sarei costretto a farle del male�.</p><p>Il mago chiamato Dawlish sbatt� le palpebre con aria decisamente stupida, e guard� di nuovo Caramell come aspettando l�imbeccata.</p><p>�Insomma� sbuff� Caramell, tornando a gonfiarsi, �vorresti affrontare Dawlish, Shacklebolt, Dolores e me tutto da solo, Silente?�</p><p>�Per la barba di Merlino, no� rispose sorridendo Silente. �A meno che non siate cos� sciocchi da costringermi a farlo�.</p><p>�Non sar� solo!� sbott� la professoressa McGranitt, infilando una mano sotto il mantello.</p><p>�S�, invece, Minerva!� la blocc� Silente. �Hogwarts ha bisogno di lei!�</p><p>�Basta con questa buffonata!� latr� Caramell, estraendo la propria bacchetta. �Dawlish! Shacklebolt! <emphasis>Prendetelo!</emphasis>�</p><p>Un lampo argenteo attravers� la stanza, risuon� un botto simile a uno sparo e il pavimento trem�; una mano afferr� Harry per la collottola e lo costrinse a gettarsi a terra, mentre esplodeva una seconda saetta argentea; parecchi ritratti urlarono, Fanny stridette e l�aria si riemp� di polvere. Tossendo, Harry vide una figura scura accasciarsi a terra davanti a lui, sent� uno strillo e un tonfo, qualcuno grid� �No!�, un vetro and� in frantumi, e poi un trepestio frenetico, un grugnito� infine silenzio.</p><p>Harry volt� a fatica la testa per vedere chi stava tentando di strangolarlo, e riconobbe la professoressa McGranitt: aveva trascinato lui e Marietta lontano dal pericolo. Il polverone fluttuava ancora nell�aria tutt�attorno. Mentre cercava di riprendere fiato, Harry vide avvicinarsi una figura molto alta.</p><p>�Tutto bene?� chiese Silente.</p><p>�S�!� rispose la professoressa McGranitt, alzandosi e sollevando quasi di peso Harry e Marietta.</p><p>La polvere fin� di depositarsi, mostrando le disastrose condizioni dell�ufficio: la scrivania era stata rovesciata, e cos� pure i tavoli dalle lunghe gambe sottili; gli strumenti d�argento erano in pezzi; Caramell, la Umbridge, Kingsley e Dawlish erano a terra, privi di sensi. Fanny la Fenice si librava in ampi cerchi sopra di loro, cantando sommessamente.</p><p>�Purtroppo ho dovuto colpire anche Kingsley, o sarebbe parso troppo sospetto� sussurr� Silente. �Ha agito con grande prontezza, modificando la memoria della signorina Edgecombe mentre gli altri erano distratti� lo ringrazi da parte mia, Minerva.</p><p>�Allora� si sveglieranno prestissimo, e sar� meglio che non sappiano che abbiamo avuto il tempo di comunicare� dovrete comportarvi come se fosse passato appena un istante, come se fossero semplicemente caduti, non ricorderanno��</p><p>�Dove andr�, Silente?� bisbigli� la professoressa McGranitt. �In Grimmauld Place?�</p><p>�Oh, no� rispose Silente con un sorriso cupo, �non ho intenzione di nascondermi. Vi prometto che presto Caramell si augurer� di non avermi mai allontanato da Hogwarts�.</p><p>�Professore�� mormor� Harry.</p><p>Non sapeva da che parte cominciare: da quanto gli dispiaceva di aver organizzato l�ES e provocato tanti guai, o da come si sentiva in colpa perch� lui era costretto ad andarsene? Ma Silente lo interruppe senza lasciargli il tempo di aggiungere altro.</p><p>�Ascolta, Harry� disse in fretta. �Devi studiare Occlumanzia col massimo impegno, hai capito? Fa� tutto quello che ti dice il professor Piton ed esercitati tutte le sere prima di dormire, in modo da chiudere la mente ai brutti sogni� capirai fin troppo presto il perch� ma devi promettermi��</p><p>Il mago di nome Dawlish si stava riprendendo. Silente afferr� Harry per un polso.</p><p>�Ricorda� chiudi la mente��</p><p>Non appena le dita di Silente gli presero il polso, un dolore lancinante attravers� la cicatrice sulla fronte di Harry, e di nuovo il ragazzo prov� un desiderio terribile di colpire Silente con uno scatto serpentino, di morderlo, di fargli del male�</p><p>��capirai�� sussurr� Silente.</p><p>Fanny fece il giro dell�ufficio e si libr� bassa sopra di lui. Silente lasci� andare Harry e lev� una mano per afferrare la lunga coda dorata della fenice. Un attimo dopo erano entrambi scomparsi in un lampo di fuoco.</p><p>�Dov��?� strepit� Caramell, sollevandosi a fatica. �<emphasis>Dov��?</emphasis>�</p><p>�Non lo so!� grid� Kingsley, balzando in piedi.</p><p>�Non pu� essersi Smaterializzato!� gracid� la Umbridge. �� impossibile dentro la scuola��</p><p>�Le scale!� esclam� Dawlish. Si slanci� verso la porta, la spalanc� d�impeto e spar�, seguito da Kingsley e dalla Umbridge. Caramell esit�, poi si alz� lentamente in piedi, spolverandosi alla meglio la veste. Segu� un lungo silenzio impacciato.</p><p>�Be�, Minerva� disse alla fine in tono maligno, raddrizzandosi una manica strappata, �temo che questa sia la fine del suo amico Silente�.</p><p>�Lo crede davvero?� replic� sprezzante la professoressa McGranitt.</p><p>Caramell parve non sentirla. Stava perlustrando con lo sguardo l�ufficio sottosopra. Alcuni ritratti gli sibilarono contro, e un paio gli rivolsero addirittura gestacci insolenti.</p><p>�Farebbe meglio a mettere a letto questi due� disse Caramell, riportando lo sguardo sulla professoressa McGranitt e accennando a Harry e Marietta.</p><p>Senza una parola, la professoressa McGranitt scort� Harry e Marietta fuori dalla stanza. Mentre la porta si chiudeva alle loro spalle, Harry sent� la voce di Phineas Nigellus.</p><p>�Sa, Ministro, sono in disaccordo con Silente sotto molti punti di vista� per� non si pu� negare che abbia stile�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 28</p><p>IL PEGGIOR RICORDO DI PITON</p></title><empty-line/><cite><p><strong>PER ORDINE DEL MINISTERO DELLA MAGIA</strong></p><p>Dolores Jane Umbridge (Inquisitore Supremo) sostituir� Albus Silente in qualit� di Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.</p><p>Quanto sopra ai sensi del Decreto Didattico Numero Ventotto.</p><text-author>Firmato: Cornelius Oswald Caramell, Ministro della Magia</text-author></cite><empty-line/><p>Gli avvisi erano comparsi in tutta la scuola durante la notte, ma non spiegavano come mai ogni singolo abitante del castello fosse al corrente del fatto che Silente aveva sconfitto due Auror, l�Inquisitore Supremo, il Ministro della Magia e il suo Assistente per poi svanire nel nulla. Ovunque Harry andasse, il solo argomento di conversazione era la fuga di Silente, e anche se nel passare di bocca in bocca alcuni particolari erano stati travisati (sent� una ragazza del secondo anno assicurare a un�altra che Caramell era stato ricoverato al San Mungo con una zucca al posto della testa), l�accuratezza delle informazioni era incredibile. Per esempio, tutti sapevano che Harry e Marietta erano stati gli unici ragazzi presenti nell�ufficio del Preside e, dato che Marietta era tenuta sotto chiave in infermeria, Harry si ritrov� assediato dalle richieste di un resoconto di prima mano.</p><p>�Silente non ci metter� molto a ricomparire� disse fiducioso Ernie Macmillan, dopo aver ascoltato la storia di Harry mentre tornavano da Erbologia. �Non sono riusciti a eliminarlo quando eravamo al secondo anno e non ci riusciranno neanche stavolta. Il Frate Grasso mi ha detto� e abbass� la voce con tono da cospiratore, costringendo Harry, Ron e Hermione ad avvicinarsi per sentirlo, �che ieri sera, dopo averlo cercato in lungo e in largo nel castello e tutt�attorno, la Umbridge ha tentato di rientrare nel suo ufficio, per� non � riuscita a superare il gargoyle. L�ufficio del Preside � sigillato, per lei�. Ernie ridacchi�. �A quanto pare, la cosa non le � piaciuta�.</p><p>�Immagino che non vedesse l�ora di sistemarsi l� dentro� comment� acida Hermione, salendo i gradini di pietra che portavano nella Sala d�Ingresso. �E di spadroneggiare da lass� su tutti gli insegnanti, quella stupida vecchia tronfia avida��</p><p>�Ehi, Granger, ci tieni <emphasis>davvero </emphasis>a finire la frase?�</p><p>Draco Malfoy era sbucato da dietro una porta, con Tiger e Goyle alle calcagna. La sua pallida faccia aguzza era accesa di malizia.</p><p>�Temo che dovr� togliere qualche punto a Grifondoro e a Tassorosso� annunci� in tono strascicato.</p><p>�Non puoi togliere punti ai prefetti, Malfoy� lo rimbecc� subito Ron.</p><p>�Lo so che i <emphasis>prefetti </emphasis>non possono togliersi punti fra di loro, Re dei Furboni� ghign� Malfoy. Tiger e Goyle ridacchiarono. �Ma i membri della Squadra d�Inquisizione��</p><p>�La <emphasis>cosa</emphasis>?� sbott� Hermione.</p><p>�La Squadra d�Inquisizione, Granger�. Malfoy indic� una piccola �I� d�argento sulla veste, subito sotto la spilla da prefetto. �Un gruppo di studenti, scelti personalmente dalla professoressa Umbridge, che sostengono il Ministero della Magia. E chi fa parte della Squadra d�Inquisizione <emphasis>ha </emphasis>il potere di sottrarre punti� perci�, Granger, te ne toglier� cinque per aver parlato in modo scortese della nostra nuova Preside. E cinque a te, Macmillan, per avermi contraddetto. Cinque a te, Potter, perch� mi sei antipatico. Weasley, hai la camicia fuori posto, perci� ne toglier� cinque anche a te. E� oh, s�, dimenticavo che sei una Mezzosangue, Granger, perci� via altri dieci�.</p><p>Ron estrasse la bacchetta, ma Hermione lo blocc� sussurrando: �No!�</p><p>�Saggia mossa, Granger� sogghign� Malfoy. �Preside nuovo, vita nuova� comportati bene, Potter� Weasley, sei sempre il nostro re.�</p><p>Si allontan� sghignazzando, seguito da Tiger e Goyle.</p><p>�Stava bluffando� disse Ernie, sconvolto. �Non pu� avere il permesso di togliere punti� � assurdo� minerebbe alla base tutto il sistema dei prefetti�.</p><p>Ma Harry, Ron e Hermione si erano gi� voltati verso le grandi clessidre incastonate nella parete alle loro spalle, dove erano segnati i punti di ogni Casa. Quella mattina, Grifondoro e Corvonero erano in testa alla pari. Ma ora, davanti ai loro occhi, molte piccole pietre scintillanti volarono in alto, diminuendo la quantit� nella parte in basso. In effetti, la sola clessidra che sembrava invariata era quella di Serpeverde, ancora piena di smeraldi.</p><p>�Ve ne siete accorti, eh?� disse la voce di Fred.</p><p>Lui e George erano discesi dalla scala di marmo e si erano uniti a loro.</p><p>�Malfoy ci ha appena tolto un sacco di punti� protest� Harry furibondo, guardando le pietre spostarsi verso l�alto nella clessidra di Grifondoro.</p><p>�S�, durante l�intervallo Montague ci ha provato anche con noi� disse George.</p><p>�Come, �provato�?� chiese Ron.</p><p>�Non � riuscito a finire la frase� rispose Fred. �Anche perch� lo abbiamo infilato a capofitto dentro l�Armadio Svanitore al primo piano�.</p><p>Hermione lo fiss� sbigottita.</p><p>�Ma cos� finirete in un guaio terribile!�</p><p>�Non finch� Montague non ricompare, e potrebbero volerci settimane. Chiss� dove � andato a sbattere� replic� imperterrito Fred. �E poi abbiamo deciso che non c�importa niente di finire nei guai�.</p><p>�Perch�, vi � mai importato?� chiese Hermione.</p><p>�Certo� rispose George. �Non ci hanno mai espulso, no?�</p><p>�Abbiamo sempre saputo qual era il limite� disse Fred.</p><p>�Anche se magari ogni tanto l�abbiamo superato di un filino� precis� George.</p><p>�Per� non abbiamo mai provocato veri disastri� concluse Fred.</p><p>�E invece adesso?� chiese Ron incerto.</p><p>�Be�, adesso�� disse George.</p><p>��dato che Silente non c�� pi���</p><p>��riteniamo che un po� di confusione��</p><p>��sia proprio quello che si merita la nostra cara Preside� concluse Fred.</p><p>�Ma non dovete!� bisbigli� Hermione. �Assolutamente! Ne approfitterebbe per espellervi!�</p><p>�Proprio non ci arrivi, eh?� Fred le sorrise. �Non c�interessa restare qui. Ce ne andremmo in questo istante, se prima non volessimo dimostrare il nostro sostegno a Silente. Ragion per cui�� e controll� l�orologio, �sta per cominciare la Fase Uno. Se fossi in voi, per pranzo farei in modo di trovarmi nella Sala Grande, cos� gli insegnanti non potranno accusarvi di essere coinvolti�.</p><p>�Essere coinvolti in cosa?� domand� Hermione preoccupata.</p><p>�Vedrai� disse George. �Su, sbrigatevi, da bravi�.</p><p>Fred e George si voltarono e sparirono nella folla sempre pi� fitta che scendeva le scale per andare a pranzo. Con aria estremamente sconcertata, Ernie borbott� qualcosa su un compito di Trasfigurazione da finire e si allontan�.</p><p>�Penso che sia una buona idea toglierci da qui, sapete� disse nervosa Hermione. �Nel caso��</p><p>�S�, giusto� annu� Ron. Si diressero tutti e tre verso le porte della Sala Grande, ma Harry aveva appena intravisto il soffitto (quel giorno era percorso da nuvole bianche sospinte dal vento) quando sent� qualcuno battergli sulla spalla. Si volt� e si trov� quasi naso contro naso con Gazza, il custode. Si affrett� a indietreggiare. Gazza era meglio guardarlo a distanza.</p><p>�La Preside vuole vederti, Potter� sogghign�.</p><p>�Non sono stato io� disse stupidamente Harry, pensando a Fred e George. Una risata silenziosa fece tremolare le guance di Gazza.</p><p>�Coda di paglia, eh?� borbott� maligno. �Seguimi�.</p><p>Harry lanci� un�occhiata a Ron e Hermione, che avevano entrambi l�aria allarmata. Scroll� le spalle e segu� Gazza risalendo la marea di studenti affamati per tornare nella Sala d�Ingresso.</p><p>Gazza sembrava di buonumore, e mentre salivano la scalinata di marmo canticchiava stridulo fra s�. �Le cose sono cambiate, qui, Potter� disse quando raggiunsero il primo pianerottolo.</p><p>�Me ne sono accorto� replic� freddo Harry.</p><p>�Sissignore� glielo dicevo da anni, a Silente, che era troppo tenero con voialtri�. Sbott� in una risatina maligna. �Voi sudicioni non avreste mai tirato una sola Pallottola Puzzola se aveste saputo che potevo cavarvi la pelle a frustate! E nessuno avrebbe osato lanciare Frisbee Zannuti nei corridoi se avessi potuto appendervi per le caviglie nel mio ufficio! Ma quando entrer� in vigore il Decreto Didattico Numero Ventinove, allora avr� mano libera� e lei ha chiesto al Ministro di firmare un ordine per l�espulsione di Pix� oh, s�! Le cose saranno molto diverse, con <emphasis>lei </emphasis>al timone��</p><p>A quanto pareva, la Umbridge si era conquistata il pieno appoggio di Gazza, pens� Harry, e il peggio era che probabilmente lui si sarebbe dimostrato un alleato fondamentale: la sua conoscenza dei passaggi segreti e dei nascondigli della scuola era probabilmente seconda solo a quella dei gemelli Weasley.</p><p>�Eccoci arrivati� annunci� Gazza sogghignando. Batt� tre colpi sulla porta della professoressa Umbridge e la apr�. �Potter per lei, signora�.</p><p>L�ufficio della Umbridge, cos� familiare a Harry dopo tante punizioni, era sempre il solito, tranne che sulla scrivania era comparsa una grossa targa di legno con la parola <emphasis>Preside </emphasis>scritta in lettere dorate. Con una fitta al cuore, Harry vide la sua Firebolt e le Tornado di Fred e George incatenate con lucchetti a un robusto piolo di ferro infilato nella parete alle spalle della Umbridge.</p><p>Era seduta alla scrivania e scribacchiava rapida su una delle sue pergamene rosa, ma non appena entrarono alz� la testa e rivolse loro un sorriso smagliante.</p><p>�Grazie, Argus� disse dolcemente.</p><p>�Di niente, signora�. Gazza s�inchin� per quanto glielo permettevano i suoi reumatismi e usc� camminando a ritroso.</p><p>�Si sieda� ordin� la Umbridge brusca, indicando una sedia. Harry obbed�. Lei riprese a scrivere, lasciandolo a fissare i disgustosi gattini che sgambettavano sui piatti appesi alla parete, e a chiedersi quali nuovi orrori avesse in serbo.</p><p>�Bene� disse finalmente, posando la piuma e fissandolo con l�aria soddisfatta di un rospo che si accinge a ingoiare una mosca particolarmente succulenta. �Che cosa le andrebbe di bere?�</p><p>�Prego?� chiese Harry, sicuro di non aver sentito bene.</p><p>�Bere, signor Potter�. Se possibile, il suo sorriso sembrava ancora pi� soddisfatto. �T�? Caff�? Succo di zucca?�</p><p>Agit� la bacchetta a ogni nome, e subito un bicchiere o una tazza apparvero sulla scrivania.</p><p>�Niente, grazie� rispose Harry.</p><p>�Desidero che lei beva qualcosa insieme a me� insist� la Umbridge con una dolcezza minacciosa. �Scelga qualcosa�.</p><p>�E va bene� t�, allora� disse Harry, alzando le spalle.</p><p>La Umbridge si alz� con una complicata manovra per dargli la schiena mentre aggiungeva il latte al t�. Poi fece il giro della scrivania, sempre con la stessa espressione di sinistra dolcezza.</p><p>�Ecco qui�. Gli consegn� la tazza. �Lo beva prima che si raffreddi, mi raccomando. E ora, signor Potter� Mi sembrava il caso di fare una chiacchierata dopo tutto lo scompiglio di ieri sera�.</p><p>Harry non apr� bocca. La Umbridge torn� a sedersi dietro la scrivania e aspett�. Dopo lunghi secondi silenziosi, gli chiese vivacemente: �Allora, non beve il suo t�?�</p><p>Di scatto Harry accost� la tazza alle labbra, e altrettanto di scatto la riabbass�. Uno degli orridi gattini dietro la Umbridge aveva grandi, tondi occhi blu identici all�occhio magico di Malocchio Moody, e a Harry era appena venuto in mente che cosa avrebbe detto Malocchio se fosse venuto a sapere che aveva bevuto una cosa offerta da un nemico.</p><p>�Che cosa c��?� chiese la Umbridge, che non lo aveva perso di vista un istante. �Vuole lo zucchero?�</p><p>�No, grazie�.</p><p>Harry avvicin� di nuovo la tazza alla bocca e, guardandosi bene dallo schiudere le labbra, finse di sorseggiare. Il sorriso della Umbridge si allarg�.</p><p>�Bene� mormor�. �Molto bene. Allora�� Si protese verso di lui. �Dov�� <emphasis>Albus Silente</emphasis>?�</p><p>�Non lo so� rispose pronto Harry.</p><p>�Beva, beva� disse lei, sempre sorridendo. �Allora, Potter, smettiamola con questi giochetti. Io so che lei sa dove si trova. Voi due ci siete dentro fino al collo, dall�inizio. Consideri la sua posizione��</p><p>�Non so dov�� ripet� Harry.</p><p>Ancora una volta, finse di bere.</p><p>�Molto bene� disse la Umbridge, decisamente contrariata. �In tal caso sar� cos� gentile da dirmi dov�� Sirius Black�.</p><p>Harry sent� una morsa chiudergli lo stomaco e la mano che reggeva la tazza trem�, facendola tintinnare contro il piattino. La riavvicin� alle labbra � sempre sigillate � e la inclin� tanto che un po� di t� caldo gli gocciol� sulla veste.</p><p>�Non lo so� rispose, un po� troppo in fretta.</p><p>�Signor Potter� disse la Umbridge, �le ricordo che in ottobre ho quasi catturato il criminale Black nel camino di Grifondoro. So perfettamente che era l� per incontrarsi con lei, e se ne avessi avuto le prove nessuno di voi due sarebbe in libert� al momento, glielo assicuro. Allora, signor Potter� dov�� Sirius Black?�</p><p>�Non lo so� ripet� Harry. �Non ne ho la minima idea�.</p><p>Rimasero a fissarsi cos� a lungo che Harry si sent� lacrimare gli occhi. Finalmente la Umbridge si alz�.</p><p>�Benissimo, Potter. Per questa volta accetter� la sua parola, ma lei � avvertito: ho il pieno appoggio del Ministero. Tutti i canali di comunicazione della scuola sono sotto controllo. Un Controllore Metropolvere tiene d�occhio ogni camino di Hogwarts� tranne il mio, naturalmente. La Squadra d�Inquisizione fermer� tutti i gufi per aprire e leggere la posta in entrata e in uscita dal castello. E il signor Gazza sorveglier� i passaggi segreti. Se trovo uno straccio di prova��</p><p>BUM!</p><p>Perfino il pavimento trem�. Sbigottita, la Umbridge scivol� di lato e fu costretta ad aggrapparsi alla scrivania per non cadere.</p><p>�Che cosa�?�</p><p>Stava guardando la porta e Harry ne approfitt� per svuotare la tazza ancora piena nel vaso di fiori secchi pi� vicino. Dal piano di sotto arrivava un frastuono di urla e passi di corsa.</p><p>�Torni a pranzo, Potter!� grid� la Umbridge. Lev� la bacchetta e si precipit� fuori dall�ufficio. Dopo averle concesso pochi secondi di vantaggio, Harry si affrett� a seguirla per vedere l�origine di quel pandemonio.</p><p>Non gli fu difficile scoprirlo. Un piano pi� sotto regnava il caos. Qualcuno (e lui aveva un�idea molto precisa di chi fosse) aveva dato fuoco a quella che sembrava un�intera cassa di fuochi d�artificio magici.</p><p>Draghi formati da scintille verdi e oro sfrecciavano nei corridoi emettendo vampe roventi e botti assordanti; girandole rosa shocking grandi quasi due metri sibilavano nell�aria, simili a pericolosi dischi volanti; razzi dalle lunghe code di luccicanti stelle argentate rimbalzavano sui muri; bengala tracciavano parolacce a mezz�aria; petardi esplodevano dappertutto come mine; e invece di consumarsi e svanire � o fermarsi e spegnersi � tutte quelle meraviglie pirotecniche sembravano acquistare energia e velocit�.</p><p>A met� delle scale, Gazza e la Umbridge sembravano paralizzati dall�orrore. Harry vide una delle girandole pi� grandi decidere che le occorreva pi� spazio di manovra e roteare verso di loro con un sibilo sinistro. I due si chinarono di scatto con uno strillo atterrito e la girandola sfrecci� fuori dalla finestra alle loro spalle. Nel frattempo, diversi draghi e un grosso pipistrello violetto che emetteva minacciosi sbuffi di fumo approfittarono della porta aperta in fondo al corridoio per svignarsela verso il secondo piano.</p><p>�Svelto, Gazza!� strill� la Umbridge. �Se non facciamo qualcosa si spargeranno per tutta la scuola� <emphasis>Stupeficium!</emphasis>�</p><p>Uno zampillo di luce rossa scatur� dalla punta della sua bacchetta e centr� un razzo� ma invece di bloccarsi, quello esplose con tanta violenza da aprire un foro nel quadro di una strega dall�aria melensa in mezzo a un campo; la strega riusc� a fuggire appena in tempo, per riapparire pochi secondi dopo schiacciata nel quadro vicino, dove due maghi impegnati in una partita a carte si alzarono galantemente per farle posto.</p><p>�Non usi gli Schiantesimi, Gazza!� url� la Umbridge a voce abbastanza alta da farsi sentire da tutti, anche se l�incantesimo era stato opera sua.</p><p>�Ha ragione, Preside!� ansim� Gazza, che essendo un Magon� non sarebbe riuscito a Schiantare un bel niente. Si tuff� in un vicino ripostiglio, ne riemerse con una scopa e cominci� ad agitarla verso i fuochi turbinanti: nel giro di pochi istanti, la scopa era in fiamme.</p><p>Harry aveva visto abbastanza; ridendo, corse verso una porta nascosta dietro un arazzo poco pi� avanti nel corridoio. Nel passaggio trov� anche Fred e George, che ascoltavano gli strilli della Umbridge e di Gazza soffocando a stento le risate.</p><p>�Notevole� comment� Harry piano, sorridendo. �Davvero notevole� di questo passo manderete in rovina il dottor Filibuster��</p><p>�Lo spero� sussurr� George, asciugandosi le lacrime. �Oh, mi auguro che provi a farli Evanescere� a ogni tentativo si moltiplicano per dieci�.</p><p>I fuochi d�artificio continuarono a sfrigolare e a dilagare per tutta la scuola, ma anche se erano decisamente rumorosi, in particolare i petardi, gli altri insegnanti non parvero preoccupati.</p><p>�Ma guarda� comment� sarcastica la professoressa McGranitt quando un drago entr� nella sua aula, sparando botti e sputando fiamme. �Signorina Brown, le dispiacerebbe correre a informare la Preside che abbiamo in classe un fuoco d�artificio fuggiasco?�</p><p>Il risultato fu che la professoressa Umbridge pass� il suo primo pomeriggio da Preside correndo qua e l� per rispondere agli appelli degli altri insegnanti, nessuno dei quali sembrava in grado di liberarsi dei fuochi d�artificio senza il suo aiuto. Mentre tornava alla Torre di Grifondoro alla fine delle lezioni, fu con immensa soddisfazione che Harry vide una Umbridge arruffata e sporca di fuliggine uscire barcollando, la faccia lucida di sudore, dall�aula del professor Vitious.</p><p>�Mille grazie, professoressa!� le grid� dietro il professor Vitious con la sua vocetta stridula. �Naturalmente avrei potuto sbarazzarmi da solo di quei bengala, ma non ero sicuro di averne l�autorit�. E sorridendo le chiuse la porta dell�aula sulla faccia ringhiosa.</p><p>Quella sera, Fred e George furono accolti da eroi nella sala comune di Grifondoro. Perfino Hermione si fece largo tra la folla per congratularsi con loro.</p><p>�Erano fantastici, quei fuochi� disse ammirata.</p><p>�Grazie�. George sembrava al tempo stesso sorpreso e compiaciuto. �I Fuochi Forsennati Weasley. Purtroppo abbiamo dato fondo a tutte le nostre scorte; adesso ci toccher� ricominciare da capo�.</p><p>�Ne � valsa la pena, per� disse Fred, che stava raccogliendo ordinazioni dai vocianti Grifondoro. �Se vuoi aggiungere il tuo nome alla lista delle prenotazioni, Hermione, sono cinque galeoni per una scatola di Spari Standard e venti per una di Detonazioni Deluxe��</p><p>Hermione torn� al tavolo dove Harry e Ron erano seduti a fissare le loro borse come sperando che i compiti saltassero fuori per farsi da soli.</p><p>�Perch� non ci prendiamo una sera libera?� sugger� allegramente lei, mentre un razzo Coda d�Argento Weasley sfrecciava davanti alla finestra. �In fondo le vacanze di Pasqua cominciano venerd� e avremo un sacco di tempo per studiare�.</p><p>�Ti senti bene?� chiese Ron incredulo.</p><p>�Ora che me lo fai notare� disse Hermione ridendo, �mi sento un po�� <emphasis>ribelle</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Un�ora dopo, quando Harry e Ron andarono a letto, in lontananza risuonavano ancora i botti dei fuochi fuggitivi; e mentre si spogliavano, un petardo pass� davanti alla Torre tracciando risoluto nel cielo la parola �CACCA�.</p><p>Harry s�infil� nel letto sbadigliando. Senza gli occhiali, i fuochi che di tanto in tanto passavano davanti alla finestra gli apparivano come chiazze indistinte, simili a nubi scintillanti, belle e misteriose contro il cielo nero. Si rigir�, chiedendosi che cosa ne pensava la Umbridge del suo primo giorno al posto di Silente e come avrebbe reagito Caramell alla notizia che a Hogwarts regnava il caos. Chiuse gli occhi sorridendo fra s�</p><p>I sibili e i botti dei fuochi d�artificio sembravano allontanarsi� o forse era lui che si allontanava da loro�</p><p>Era di nuovo nel corridoio che conduceva all�Ufficio Misteri e si dirigeva a passo svelto verso la solita porta nera� <emphasis>fa� che si apra� fa� che si apra�</emphasis></p><p>Si apr�. Era dentro la stanza circolare dalle molte porte� La attravers� senza esitare, spinse una porta identica alla prima, e anche quella si apr�</p><p>Si trovava in una lunga camera rettangolare dove echeggiava uno strano ticchettio meccanico. Sulle pareti danzavano granelli di luce, ma non si ferm� a indagare� doveva andare avanti�</p><p>C�era un�altra porta davanti a lui� anche questa si spalanc� al suo tocco�</p><p>Ecco che si trovava in un locale fiocamente illuminato, alto e vasto come una cattedrale, pieno di file e file di scaffali torreggianti, ognuno coperto da piccole, polverose sfere di vetro� l�eccitazione acceler� i battiti del suo cuore� sapeva dove andare� cominci� a correre, e tuttavia i suoi piedi non rimbombavano nell�enorme stanza deserta�</p><p>L� dentro c�era qualcosa che lui desiderava, che voleva a tutti i costi�</p><p>Qualcosa che lui � o qualcun altro � voleva�</p><p>La cicatrice bruciava�</p><p>BANG!</p><p>Si svegli� di soprassalto, confuso e irritato. Il dormitorio buio echeggiava di risate.</p><p>�Forte!� disse Seamus, stagliato contro la finestra. �Credo che una di quelle girandole abbia colpito un razzo� � come se si fossero accoppiati, venite a vedere!�</p><p>Harry sent� Ron e Dean alzarsi e correre alla finestra, ma lui rimase a letto, immobile e silenzioso, mentre il dolore alla cicatrice si placava e un�ondata di delusione lo sommergeva. Aveva l�impressione che qualcosa di meraviglioso gli fosse stato strappato di mano all�ultimo momento� c�era arrivato cos� vicino, stavolta.</p><p>Fuori dalle finestre della Torre di Grifondoro svolazzavano porcellini rosei dalle ali argentate. Harry rimase ad ascoltare le grida di esultanza dei compagni nei dormitori ai piani di sotto. E si sent� stringere lo stomaco quando gli venne in mente che la sera dopo lo aspettava un�altra lezione di Occlumanzia.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Pass� il giorno successivo con la paura di quel che avrebbe detto Piton scoprendo quanto si era addentrato nell�Ufficio Misteri durante l�ultimo sogno. Si sentiva tremendamente in colpa per non essersi mai esercitato dall�ultima lezione, e del resto da quando Silente se n�era andato erano successe troppe cose ed era certo che, per quanto potesse sforzarsi, non sarebbe mai riuscito a svuotare la mente. Per� dubitava che Piton fosse disposto ad accettare quella scusa.</p><p>Tent� di fare qualche esercizio all�ultimo minuto durante le lezioni, ma fu inutile. Tutte le volte che restava in silenzio, cercando di cancellare pensieri ed emozioni, Hermione gli chiedeva se qualcosa non andava. E tutto sommato non era l�ideale svuotarsi il cervello mentre gli insegnanti ti mitragliavano con un fuoco di fila di domande.</p><p>Rassegnato al peggio, dopo cena si diresse verso l�ufficio di Piton. A met� della Sala d�Ingresso, vide Cho venire in fretta verso di lui.</p><p>�Da questa parte� le disse Harry, lieto di una scusa per ritardare il suo incontro con Piton, e le fece cenno di raggiungerlo accanto alle enormi clessidre. Quella di Grifondoro era ormai praticamente vuota. �Tutto bene? La Umbridge non ti ha interrogato sull�ES, vero?�</p><p>�Oh, no� rispose rapida Cho. �Era solo che� volevo solo dirti� Harry, non mi sarei mai sognata che Marietta��</p><p>�S�, d�accordo� replic� Harry imbronciato. Era convinto che Cho avrebbe potuto scegliere con pi� cura le proprie amicizie; era una scarsa consolazione, per quanto lo riguardava, che Marietta fosse sempre chiusa in infermeria e Madama Chips non avesse ancora trovato un rimedio per i suoi brufoli.</p><p>�� una ragazza deliziosa, davvero� riprese Cho. �Ha solo commesso un errore��</p><p>Harry la fiss� incredulo.</p><p>�<emphasis>Una ragazza deliziosa che ha commesso un errore? </emphasis>Ci ha traditi tutti quanti, te inclusa!�</p><p>�Be�� ce la siamo cavata, no?� insist� Cho in tono supplichevole. �Sua mamma lavora al Ministero, sai, e per lei � difficile��</p><p>�Anche il pap� di Ron lavora al Ministero!� sbott� Harry, furioso. �E nel caso ti sia sfuggito, lui non va in giro con spia scritto sulla faccia��</p><p>�� stato un giochetto orribile, quello di Hermione Granger!� replic� con veemenza Cho. �Doveva dircelo, che aveva stregato la lista��</p><p>�Secondo me � stata un�idea geniale� ribatt� gelido Harry. Il volto di Cho parve prendere fuoco e i suoi occhi luccicarono.</p><p>�Ma certo, dimenticavo� se � stata un�idea della tua cara <emphasis>Hermione�</emphasis>�</p><p>�Non rimetterti a piangere� l�avvert� Harry.</p><p>�Non intendevo farlo!� grid� lei.</p><p>�S� ecco� bene� devo gi� affrontare abbastanza problemi al momento�.</p><p>�E valli ad affrontare, allora!� strill� Cho, girando sui tacchi e allontanandosi in fretta.</p><p>Schiumante di rabbia, Harry scese le scale che portavano al sotterraneo e, pur sapendo per esperienza che se fosse arrivato pieno di collera e risentimento sarebbe stato pi� facile per Piton penetrargli nella mente, non pot� impedirsi di rimuginare su un altro paio di cosette da dire a Cho sulla sua amica Marietta.</p><p>�Sei in ritardo, Potter� lo accolse gelido Piton mentre Harry chiudeva la porta.</p><p>Gli dava la schiena, e come al solito stava rimuovendo alcuni dei suoi pensieri per versarli nel Pensatoio di Silente. Lasci� cadere l�ultimo filo argenteo nel bacile di pietra e si volt� verso di lui.</p><p>�Allora� gli chiese, �ti sei esercitato?�</p><p>�S� ment� Harry, concentrandosi su una gamba della scrivania.</p><p>�Lo scopriremo subito� disse Piton in tono soave. �Su la bacchetta, Potter�.</p><p>Harry prese il suo solito posto dall�altra parte della scrivania. Il cuore gli batteva rapido per la collera nei confronti di Cho e l�ansia per quello che Piton gli avrebbe estratto dalla mente.</p><p>�Al tre�� disse pigramente Piton. �Uno� due��</p><p>All�improvviso la porta si spalanc� ed entr� Draco Malfoy.</p><p>�Professor Piton, signore� oh, mi scusi�� S�interruppe, lo sguardo che andava stupito da Piton a Harry.</p><p>�Nessun problema, Draco� disse Piton, abbassando la bacchetta. �Potter � qui per qualche ripetizione di Pozioni�.</p><p>Harry non aveva visto Malfoy cos� esultante da quando la Umbridge era comparsa per assistere alle lezioni di Hagrid.</p><p>�Non lo sapevo� disse Malfoy, lanciando un�occhiata furtiva a Harry, che si sent� arrossire. Avrebbe dato qualunque cosa per potergli gridare la verit� o, meglio ancora, per scagliargli una robusta fattura.</p><p>�Allora, Draco, di che cosa si tratta?� chiese Piton.</p><p>�� la professoressa Umbridge, signore� le serve il suo aiuto. Hanno trovato Montague, signore. Incastrato dentro un water al quarto piano�.</p><p>�E come c�� finito?�</p><p>�Non saprei, signore, � un po� confuso�.</p><p>�Molto bene, molto bene. Potter, riprenderemo la lezione domani sera�.</p><p>Si volt� e usc� in fretta dall�ufficio. Prima di seguirlo, Malfoy fiss� Harry e mosse le labbra a sillabare �<emphasis>Ripetizioni?</emphasis>�, poi se ne and� anche lui.</p><p>Furioso, Harry mise via la bacchetta e fece per uscire. Almeno aveva davanti ventiquattr�ore per esercitarsi; era stato fortunato a cavarsela per il rotto della cuffia, ma era dura sapere che Malfoy avrebbe raccontato a tutta la scuola che Potter aveva bisogno di ripetizioni in Pozioni.</p><p>Era gi� alla porta quando la vide: una chiazza di luce tremolante che danzava sullo stipite. Si ferm� a guardarla perplesso, e poi ricord�: somigliava alle luci viste in sogno la notte prima nella seconda stanza dell�Ufficio Misteri.</p><p>Si volt�. La luce veniva dal Pensatoio sulla scrivania. Il suo contenuto bianco-argenteo fluttuava e turbinava. I pensieri di Piton� quelli che voleva tenere segreti nel caso che Harry fosse riuscito a superare le sue difese�</p><p>Fiss� il Pensatoio con crescente curiosit�� quali pensieri Piton era tanto ansioso di nascondergli?</p><p>Di nuovo la luce argentea trem� sulla parete� Harry fece due passi verso la scrivania, riflettendo. Possibile che fossero informazioni sull�Ufficio Misteri che Piton voleva tenergli nascoste?</p><p>Si guard� alle spalle, il cuore che batteva sempre pi� forte e rapido. Quanto ci sarebbe voluto a Piton per estrarre Montague dal water? E sarebbe tornato subito in ufficio o lo avrebbe accompagnato in infermeria? Era molto pi� probabile che lo accompagnasse� in fin dei conti Montague era il Capitano della squadra di Quidditch di Serpeverde, e Piton avrebbe voluto assicurarsi che stesse bene.</p><p>Super� la breve distanza che ancora lo separava dal Pensatoio e rimase immobile, lo sguardo immerso nelle sue profondit�. Esit�, le orecchie tese, poi estrasse di nuovo la bacchetta. Nell�ufficio e nel corridoio regnava il pi� assoluto silenzio.</p><p>Immerse la punta della bacchetta nel fluido argenteo, che prese a turbinare rapido, e quando si sporse sul Pensatoio vide che il suo contenuto era diventato trasparente. Ancora una volta guardava una stanza dall�alto, attraverso un foro circolare nel soffitto� Per la precisione, e a meno di non sbagliarsi di grosso, quella era la Sala Grande.</p><p>Il suo fiato appann� la superficie dei pensieri di Piton� il suo cervello sembrava incapace di decidere� era assurdo, ma la tentazione era irresistibile� tremava da capo a piedi� Piton poteva tornare da un momento all�altro� poi pens� alla rabbia di Cho e al ghigno di Malfoy, e una folle audacia s�impadron� di lui.</p><p>Prese fiato e tuff� il viso dentro i pensieri di Piton. Un attimo dopo, il pavimento dell�ufficio sussult�, rovesciandolo a capofitto nel Pensatoio�</p><p>Precipitava in un�oscurit� gelida, rotolando furiosamente, e poi�</p><p>Era al centro della Sala Grande, ma le tavole delle quattro Case erano scomparse. C�erano invece oltre un centinaio di tavoli pi� piccoli, tutti rivolti nella stessa direzione, ciascuno occupato da uno studente chino a scrivere su un rotolo di pergamena. L�unico suono era il raspare delle piume e il raro fruscio di una pergamena smossa. A quanto pareva, era in corso un esame.</p><p>I raggi del sole si riversavano dalle alte finestre sulle teste ricurve, traendone riflessi castani, ramati o dorati. Harry si guard� attorno. Piton doveva essere da qualche parte l� attorno� dopotutto quello era un <emphasis>suo </emphasis>ricordo.</p><p>E infatti eccolo l�, seduto alla destra di Harry. Il giovane Piton aveva un aspetto pallido, filaccioso, come una pianta cresciuta al buio. Aveva sottili capelli flosci e unti che sfioravano il banco, mentre scriveva col naso adunco a un centimetro dalla pergamena. Harry si spost� alle sue spalle e lesse l�intestazione dell�esame: DIFESA CONTRO LE ARTI OSCURE � GIUDIZIO UNICO PER I FATTUCCHIERI ORDINARI.</p><p>Dunque Piton doveva avere quindici o sedici anni, pi� o meno l�et� di Harry. La sua mano volava sulla pergamena; aveva scritto almeno trenta centimetri pi� dei suoi vicini, e per giunta con una calligrafia minuta e stretta.</p><p>�Ancora cinque minuti!�</p><p>La voce fece sussultare Harry. Voltandosi, vide la sommit� della testa del professor Vitious spostarsi fra i banchi poco lontano, passare accanto a un ragazzo con arruffati capelli neri� capelli neri <emphasis>molto </emphasis>arruffati�</p><p>Harry si mosse cos� in fretta che, se fosse stato solido, avrebbe rovesciato parecchi tavoli. Invece scivol� come in sogno attraverso due corridoi tra i banchi, e ne risal� un terzo� La nuca del ragazzo bruno era pi� vicina: si raddrizzava, riponeva la piuma, prendeva il rotolo di pergamena per rileggere quello che aveva scritto�</p><p>Harry si ferm� davanti al tavolo e abbass� lo sguardo su suo padre. Suo padre a quindici anni.</p><p>Una vampata di eccitazione gli esplose nello stomaco: era come guardare se stesso, ma con alcuni errori intenzionali. James aveva gli occhi nocciola, il naso un po� pi� lungo di quello di Harry e nessuna cicatrice sulla fronte, per� avevano lo stesso viso sottile, la stessa bocca, le stesse sopracciglia; i capelli di James stavano ritti esattamente come quelli di Harry, le sue mani avrebbero potuto essere quelle di Harry, e Harry sapeva che quando James si fosse alzato, sarebbero stati pi� o meno della stessa altezza.</p><p>James sbadigli� e si pass� una mano fra i capelli, arruffandoli ancora di pi�. Poi, dopo un�occhiata al professor Vitious, si volt� per rivolgere un sorriso a un ragazzo seduto quattro tavoli dietro di lui.</p><p>Con un altro sussulto, Harry vide Sirius, rilassato sulla sedia in bilico sulle gambe posteriori, rivolgere a James un cenno soddisfatto. Sirius era molto attraente: i capelli scuri che gli ricadevano sugli occhi gli davano un�aria di distratta eleganza che n� James n� Harry avrebbero mai potuto eguagliare, e una ragazza seduta alle sue spalle lo fissava sognante, anche se lui non pareva essersene accorto. E due banchi dietro la ragazza � di nuovo Harry si sent� stringere piacevolmente lo stomaco � c�era Remus Lupin. Sembrava piuttosto pallido, aveva l�aria malaticcia (che fosse vicina la luna piena?) e non aveva ancora finito di pensare all�esame: rileggeva le risposte grattandosi accigliato il mento con l�estremit� della piuma.</p><p>Ma allora anche Codaliscia doveva essere nei paraggi� e infatti Harry lo individu� nel giro di pochi istanti: un piccoletto con i capelli color topo, il naso appuntito e l�espressione ansiosa, che si mordeva le unghie, guardava la pergamena, strusciava i piedi, e di tanto in tanto lanciava un�occhiata speranzosa al compito del suo vicino. Harry lo fiss� un momento, poi torn� a guardare James, che stava scarabocchiando su un frammento di pergamena. Aveva disegnato un Boccino e continuava a tracciare le lettere �L.E.� Che cosa potevano significare?</p><p>�Gi� le piume!� squitt� il professor Vitious. �Anche tu, Stebbins! Per favore, restate seduti mentre raccolgo i compiti! <emphasis>Accio!</emphasis>�</p><p>Pi� di cento rotoli di pergamena sfrecciarono per aria e atterrarono fra le sue braccia tese, rovesciandolo a terra. Parecchi studenti scoppiarono a ridere; un paio nella prima fila si alzarono, lo presero sotto i gomiti e lo tirarono su di peso.</p><p>�Grazie� grazie� ansim� il professor Vitious. �Molto bene, potete andare!�</p><p>Harry abbass� lo sguardo su suo padre, che cancell� in fretta tutti gli �L.E.�, si alz� di scatto, infil� piuma e pergamena in una borsa che si mise a tracolla, e aspett� che Sirius lo raggiungesse.</p><p>Voltandosi, Harry vide Piton muoversi fra i banchi verso la porta che dava nella Sala d�Ingresso, chiaramente ancora concentrato sull�esame. Spigoloso nonostante le spalle curve, camminava con l�andatura nervosa di un ragno, i capelli unti appiccicati sul viso.</p><p>Una banda di ragazze chiacchierine lo separava da James, Sirius e Lupin, e confondendosi tra loro Harry riusc� a non perderlo di vista e intanto a cogliere le voci di James e dei suoi amici.</p><p>�Ti � piaciuta la domanda numero dieci, Lunastorta?� chiese Sirius uscendo dalla Sala.</p><p>�Eccome� rispose allegramente Lupin. �<emphasis>Indicate i cinque segni che identificano un lupo marinaro. </emphasis>Un�ottima domanda�.</p><p>�Credi di essere riuscito a individuarli tutti e cinque?� scherz� James fingendosi preoccupato.</p><p>�Credo proprio di s� replic� serio Lupin, mentre si univano alla folla accalcata davanti al portone, ansiosa di uscire all�aperto. �Uno: � seduto sulla mia sedia. Due: indossa i miei vestiti. Tre: si chiama Remus Lupin�.</p><p>Codaliscia fu il solo a non ridere.</p><p>�Io ho indicato la forma del muso, le pupille e la coda a ciuffo� disse ansioso, �per� non mi � venuto in mente altro��</p><p>�Ma quanto sei zuccone, Codaliscia?� sbuff� James. �Corri in giro con un lupo mannaro una volta al mese��</p><p>�Abbassa la voce� lo implor� Lupin.</p><p>Harry si volt� di nuovo. Piton era vicino, ancora intento a ripercorrere le domande dell�esame� ma quello era il <emphasis>suo </emphasis>ricordo e se una volta all�aperto avesse deciso di prendere un�altra direzione, Harry non sarebbe pi� riuscito a tenere d�occhio il padre. Con suo grande sollievo, quando James e i suoi amici puntarono verso il lago, Piton li segu� senza rendersene conto. Cos�, tenendosi qualche passo davanti a lui, Harry riusc� a restare vicino a James e agli altri.</p><p>�Secondo me l�esame era una sciocchezza� sent� dire Sirius. �Mi stupirei se non prendessi come minimo �Eccezionale��.</p><p>�Anch�io�. James infil� una mano in tasca e ne estrasse un agitatissimo Boccino d�Oro.</p><p>�E quello dove l�hai preso?�</p><p>�Sgraffignato� fu la distratta risposta. James prese a giocherellare col Boccino: gli consentiva di allontanarsi al massimo trenta centimetri prima di riacciuffarlo; aveva ottimi riflessi. Codaliscia lo guardava ammirato.</p><p>Si fermarono in riva al lago, sotto lo stesso faggio dove tempo prima Harry, Ron e Hermione avevano trascorso una domenica a finire i compiti, e si distesero sull�erba. Ancora una volta Harry si volt�, e con sollievo vide che Piton si era seduto poco lontano, all�ombra di alcuni cespugli. Era sempre immerso nella lettura dei fogli del G.U.F.O., il che lasci� Harry libero di sedersi sull�erba, a met� strada tra il faggio e i cespugli, e osservare i quattro sotto l�albero. Il sole splendeva abbagliante sulla superficie del lago e sul gruppetto di ragazze ridenti che si erano tolte calze e scarpe per rinfrescarsi i piedi nell�acqua.</p><p>Lupin aveva preso un libro e leggeva. Sirius guardava gli studenti che ciondolavano sul prato. James continuava a giocare col Boccino: lasciava che si allontanasse sempre di pi� e lo riacchiappava all�ultimo secondo. Codaliscia lo fissava a bocca aperta, trattenendo il fiato e applaudendo a ogni presa particolarmente difficile. Dopo cinque minuti di quella scena, Harry cominci� a chiedersi perch� James non gli diceva di darci un taglio, ma James sembrava godersi tutta quell�attenzione. Not� anche che suo padre aveva l�abitudine di passarsi una mano fra i capelli come per evitare che stessero troppo in ordine, e che continuava a lanciare occhiate alle ragazze in riva al lago.</p><p>�Mettilo via, d�i� sbott� finalmente Sirius, mentre James eseguiva un�abile presa e Codaliscia strillava eccitato. �Prima che il nostro amico se la faccia addosso�.</p><p>Codaliscia arross�, ma James sorrise.</p><p>�Se ti d� fastidio� disse, infilando di nuovo in tasca il Boccino. Harry ebbe la netta impressione che Sirius fosse il solo a cui James fosse disposto a dare retta.</p><p>�Che noia� disse Sirius. �Vorrei che fosse luna piena�.</p><p>�Tu, forse� brontol� Lupin da dietro il libro. �Dobbiamo ancora fare Trasfigurazione: se ti annoi, puoi interrogarmi. Tieni�� E gli tese il libro.</p><p>Ma Sirius sbuff�. �Non ho bisogno di ripassare quella roba, so gi� tutto�.</p><p>�Questo ti tirer� su, Felpato� disse James sommesso. �Guarda chi c�腻</p><p>Sirius volt� la testa. E s�immobilizz� come un cane che annusa la preda.</p><p>�Eccellente� sussurr�. �<emphasis>Mocciosus</emphasis>�.</p><p>Harry si volt� per seguire il suo sguardo.</p><p>Piton si era alzato e stava infilando le pergamene del G.U.F.O. nella borsa. Mentre usciva dall�ombra dei cespugli e si avviava sul prato, anche Sirius e James si alzarono.</p><p>Lupin e Codaliscia rimasero seduti: Lupin aveva ancora la testa china sul libro, ma gli occhi immobili, e fra le sopracciglia gli era comparsa una ruga sottile; lo sguardo di Codaliscia, invece, guizzava avido da Sirius e James a Piton.</p><p>�Tutto bene, Mocciosus?� chiese James ad alta voce.</p><p>Piton reag� con rapidit� sorprendente, come se si fosse aspettato un attacco: lasci� cadere la borsa, infil� una mano nella veste e aveva gi� la bacchetta a mezz�aria quando James grid�: �<emphasis>Expelliarmus!</emphasis>�</p><p>La bacchetta di Piton fece un volo di tre metri e cadde sull�erba dietro di lui. Sirius sbott� in una risata simile a un latrato.</p><p>�<emphasis>Impedimenta!</emphasis>� disse, puntando a sua volta la bacchetta su Piton, e facendolo cadere a terra lungo disteso.</p><p>Molti studenti si voltarono e alcuni si avvicinarono. Qualcuno sembrava preoccupato, qualcun altro soltanto divertito.</p><p>Piton rimase a terra, ansante, mentre James e Sirius avanzavano verso di lui con le bacchette levate. James lanciava occhiate di sbieco alle ragazze sulla riva. Anche Codaliscia era in piedi ora e dopo aver girato attorno a Lupin per avere una visuale migliore, osservava avido la scena.</p><p>�Com�� andato l�esame, Mocciosus?� chiese James.</p><p>�Lo tenevo d�occhio, aveva il naso incollato alla pergamena� sogghign� Sirius. �Con tutto l�unto che ci avr� lasciato, non riusciranno a leggere una parola�.</p><p>Parecchi ragazzi scoppiarono a ridere. A quanto pareva, Piton non era un tipo molto amato. Codaliscia diede in un risolino acuto, Piton tent� di alzarsi, ma l�incantesimo era ancora attivo e perci� non pot� fare altro che divincolarsi, come trattenuto da funi invisibili.</p><p>�Aspetta� tu� ansim�, alzando su James uno sguardo carico d�odio, �aspetta� e vedrai!�</p><p>�Aspettare cosa?� chiese gelido Sirius. �Che cosa farai, Mocciosus, ci userai per soffiarti il naso?�</p><p>Dalla bocca di Piton scatur� un torrente d�imprecazioni miste a incantesimi, ma con la bacchetta a tre metri di distanza era impotente.</p><p>�Faresti meglio a lavarti la bocca� comment� freddo James. �<emphasis>Gratta e netta!</emphasis>�</p><p>Un attimo dopo, una saponosa schiuma rosea erutt� dalle labbra di Piton, provocandogli conati di vomito, soffocandolo�</p><p>�Lascialo STARE!�</p><p>James e Sirius si voltarono di scatto. La mano libera di James sal� subito ad arruffargli i capelli.</p><p>A gridare era stata una delle ragazze in riva al lago. Aveva folti capelli rosso scuro che le arrivavano alle spalle e occhi a mandorla di un verde incredibile� gli stessi occhi di Harry.</p><p>Sua madre.</p><p>�Tutto bene, Evans?� disse James con una voce di colpo pi� profonda, pi� matura.</p><p>�Lascialo stare� ripet� Lily, fissandolo disgustata. �Che cosa ti ha fatto?�</p><p>�Be��� rispose James, fingendo di ponderare la questione, �� pi� il fatto che esiste, non so se mi spiego��</p><p>Parecchi studenti risero, Sirius e Codaliscia compresi, ma non Lupin � in apparenza ancora tutto preso dal suo libro � e nemmeno Lily.</p><p>�Ti credi divertente, Potter� disse gelida. �Ma sei solo un bullo arrogante e prepotente. Lascialo <emphasis>stare</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Solo se esci con me, Evans� replic� rapido James. �Esci con me, e non alzer� mai pi� la bacchetta su Mocciosus�.</p><p>Dietro di lui l�Incantesimo di Ostacolo stava svanendo, e sputacchiando bolle di sapone Piton prese a strisciare verso la bacchetta caduta.</p><p>�Non accetterei nemmeno se dovessi scegliere fra te e una piovra gigante� replic� Lily.</p><p>�Ti � andata male, Ramoso� disse Sirius spiccio, e si volt� verso Piton. �EHI!�</p><p>Troppo tardi. Piton aveva gi� puntato la bacchetta contro James: ne scatur� un lampo di luce, e su una guancia di James comparve un taglio che gli schizz� la veste di sangue. James ruot� su se stesso, part� un secondo lampo di luce e un attimo dopo Piton penzolava per aria all�ingi�, la veste che gli ricadeva sopra la testa mostrando le pallide gambe ossute e un paio di mutande grigiastre.</p><p>Un applauso si lev� dalla piccola folla; Sirius, James e Codaliscia si rotolavano dalle risate.</p><p>�Mettilo gi�!� grid� Lily. La sua espressione furiosa aveva per un attimo quasi ceduto il posto al sorriso.</p><p>�Ai tuoi ordini�. James fece scattare la bacchetta all�ins�, e Piton si afflosci� a terra. Districandosi dalla veste, si rialz� rapido, la bacchetta pronta, ma Sirius grid�: �<emphasis>Petrificus Totalus!</emphasis>� e Piton cadde di nuovo, rigido come un palo.</p><p>�LASCIATELO STARE!� url� Lily, ed estrasse a sua volta la bacchetta. James e Sirius la fissarono preoccupati.</p><p>�D�i, Evans, non costringermi a farti un incantesimo� disse ansioso James.</p><p>�Allora liberalo!�</p><p>James sospir�, poi si volt� verso Piton e mormor� un controincantesimo.</p><p>�Ecco fatto� disse, mentre Piton si rialzava a fatica. �Ti � andata bene che ci fosse Evans, Mocciosus��</p><p>�Non mi serve l�aiuto di una piccola schifosa Mezzosangue!�</p><p>Lily trasal�.</p><p>�Molto bene� replic� freddamente. �Vuol dire che in futuro non mi prender� la briga di aiutarti. E se fossi in te mi laverei le mutande, <emphasis>Mocciosus</emphasis>�.</p><p>�Chiedi scusa a Evans!� rugg� James, puntando la bacchetta contro Piton.</p><p>�Non voglio che mi chieda scusa perch� l�hai costretto <emphasis>tu</emphasis>!� url� Lily. �Siete uguali, voi due�.</p><p>�Che cosa?� protest� James. �Io non ti avrei MAI chiamato una� tu-sai-come!�</p><p>�Sempre a spettinarti i capelli perch� ti sembra affascinante avere l�aria di uno che � appena sceso dalla scopa, sempre a esibirti con quello stupido Boccino e a camminare tronfio nei corridoi e lanciare incantesimi su chiunque ti infastidisca solo perch� sei capace� sei cos� pieno di te che non so come fa la tua scopa a staccarsi da terra! Mi dai la NAUSEA�.</p><p>Lily si volt� e corse via.</p><p>�Evans!� le grid� dietro James. �Ehi, EVANS!�</p><p>Lily non si volt�.</p><p>�Ma che cos�ha?� bofonchi� James, tentando � senza riuscirci � di comportarsi come se la risposta non avesse per lui alcuna importanza.</p><p>�Leggendo fra le righe, amico, direi che secondo lei sei un po� presuntuoso� rispose Sirius.</p><p>�Bene� disse James, che sembrava furibondo. �Bene��</p><p>Saett� un altro lampo di luce, e ancora una volta Piton si ritrov� a mezz�aria, a testa in gi�.</p><p>�Allora� chi vuole vedermi togliere le mutande a Mocciosus?�</p><p>Harry non scopr� mai se James avesse davvero tolto le mutande a Piton, perch� una mano gli serr� il braccio come una morsa. Si volt� di scatto per vedere chi lo avesse afferrato e scorse con un brivido di terrore un Piton adulto, pallido di rabbia.</p><p>�Ti stai divertendo?�</p><p>Si sent� sollevare e la giornata estiva svan�; fluttuava verso l�alto attraverso una tenebra gelida, la mano di Piton sempre stretta attorno al braccio. Poi, con la sensazione di aver fatto una capriola a mezz�aria, atterr� in piedi sul pavimento di pietra del sotterraneo accanto al Pensatoio, nel cupo ufficio dell�attuale insegnante di Pozioni.</p><p>�Allora� ripet� Piton, stringendogli il braccio con tanta forza da fermargli la circolazione. �<emphasis>Allora� </emphasis>ti stavi divertendo, Potter?�</p><p>�N-no� disse Harry, tentando di liberarsi.</p><p>Era uno spettacolo spaventoso: Piton era pallidissimo, le labbra tremanti ritratte sui denti.</p><p>�Un uomo spiritoso, tuo padre, vero?� ringhi�, scrollandolo cos� forte da fargli scivolare gli occhiali sul naso.</p><p>�Io� non��</p><p>Piton lo scagli� lontano con tanta violenza che Harry ruzzol� sui lastroni di pietra. �Non ripeterai mai a nessuno quello che hai visto!� ulul�.</p><p>�No� balbett� Harry, rimettendosi in piedi e tenendosi pi� lontano possibile da lui. �No, certo che no��</p><p>�Fuori! Fuori di qui! Non voglio vederti mai pi� qui dentro!�</p><p>Mentre Harry filava verso l�uscita, un vaso di scarafaggi morti esplose sopra la sua testa. Spalanc� la porta e fugg� in corridoio, senza fermarsi finch� non ebbe messo tre piani fra s� e Piton. Soltanto allora si appoggi� ansante alla parete, massaggiandosi il braccio indolenzito.</p><p>Non aveva voglia di tornare cos� presto nella Torre di Grifondoro, n� di raccontare a Ron e Hermione quello che aveva scoperto. Perch� a riempirlo di orrore e infelicit� non era stata la reazione rabbiosa di Piton, ma il fatto che lui, Harry, sapeva fin troppo bene che cosa si prova a essere umiliati davanti a tutti e perci� che cosa aveva provato Piton mentre James si faceva beffe di lui. E a ferirlo era anche il fatto che, a giudicare da quanto aveva appena visto, suo padre era davvero un presuntuoso arrogante, proprio come Piton gli aveva sempre detto.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 29</p><p>ORIENTAMENTO PROFESSIONALE</p></title><p>�Ma perch� non vai pi� a lezione di Occlumanzia?� chiese accigliata Hermione.</p><p>�Te l�ho <emphasis>detto</emphasis>� bofonchi� Harry. �Secondo Piton, adesso che ho le basi posso cavarmela da solo�.</p><p>�Allora hai smesso di fare sogni strani?� insist� lei, scettica.</p><p>�Pi� o meno� rispose Harry senza guardarla.</p><p>�Piton non avrebbe dovuto smettere, se non sei assolutamente sicuro di poterli controllare!� esclam� Hermione indignata. �Harry, dovresti tornare da lui a chiedergli��</p><p>�No� tagli� corto Harry. �Lascia perdere, va bene?�</p><p>Era il primo giorno delle vacanze di Pasqua, e come sua abitudine Hermione ne aveva dedicato una buona parte alla stesura di un programma di ripasso per tutti e tre. Harry e Ron l�avevano lasciata fare: era pi� semplice che mettersi a discutere, e poteva sempre tornare utile.</p><p>Ron era rimasto sbigottito scoprendo che mancavano solo sei settimane agli esami.</p><p>�Come mai sei tanto sorpreso?� domand� Hermione, picchiando la bacchetta su ogni quadratino della tabella in modo che ogni materia prendesse un colore diverso.</p><p>�Non saprei� rispose Ron, �ma con tutto quello che � successo��</p><p>�Fatto!� disse Hermione, e gli diede il suo programma. �Se lo segui, non dovresti avere problemi�.</p><p>Ron abbass� lo sguardo con aria cupa, ma di colpo s�illumin�.</p><p>�Mi hai lasciato una sera libera alla settimana!�</p><p>�Per l�allenamento di Quidditch� rispose Hermione.</p><p>Il sorriso di Ron si spense.</p><p>�A che cosa serve?� brontol�. �Quest�anno abbiamo tante probabilit� di vincere la Coppa quante ne ha pap� di diventare Ministro della Magia�.</p><p>Hermione non replic�: stava guardando Harry che fissava con aria assente la parete di fronte, mentre Grattastinchi gli sfiorava una mano, tentando di convincerlo a grattargli le orecchie.</p><p>�Qualcosa non va, Harry?�</p><p>�Come?� disse lui in fretta. �No, niente�.</p><p>Prese una copia di <emphasis>Teoria della Magia Difensiva </emphasis>e fece finta di cercare qualcosa nell�indice. Grattastinchi decise di lasciarlo perdere e si ritir� sotto la sedia di Hermione.</p><p>�Prima ho visto Cho� butt� l� Hermione. �Sembrava triste anche lei� avete litigato un�altra volta?�</p><p>�Che co� oh, s�, abbiamo litigato� disse Harry, cogliendo al volo la scusa.</p><p>�Per cosa?�</p><p>�Per quella spia della sua amica, Marietta�.</p><p>�Be�, non ti do torto!� sbott� Ron. �Se non fosse stato per lei��</p><p>E si lanci� in una tirata contro Marietta Edgecombe, cosa che Harry trov� molto riposante: non doveva fare altro che accigliarsi, annuire e dire �Certo� e �Proprio cos� ogni volta che Ron si fermava a riprendere fiato, lasciando la mente libera di indugiare, sempre pi� depressa, sulla scena vista nel Pensatoio.</p><p>Il ricordo gli rodeva le viscere. Era sempre stato cos� sicuro che i suoi genitori fossero persone meravigliose da non aver mai avuto difficolt� a ignorare le calunnie di Piton sul carattere del padre. Hagrid e Sirius non gli avevano sempre detto che tipo eccezionale era? (<emphasis>Gi�, be�� guarda che tipo era Sirius, </emphasis>lo punzecchi� una voce interiore� <emphasis>altrettanto antipatico, no?</emphasis>) D�accordo, una volta aveva sentito la professoressa McGranitt dire che da studenti suo padre e Sirius avevano combinato un sacco di guai, per� da come ne parlava sembravano pi� dei precursori dei gemelli Weasley, e Harry non riusciva a immaginarsi Fred e George che mettevano qualcuno a testa in gi� tanto per divertirsi, a meno di non detestarlo� Malfoy, forse, o qualcuno che proprio se lo meritava�</p><p>Si sforz� di convincersi che Piton se l�era meritato, ma Lily non aveva forse chiesto: �Che cosa ti ha fatto?� E James aveva risposto: �� pi� il fatto che <emphasis>esiste, </emphasis>non so se mi spiego�. James aveva dato inizio a tutto solo perch� Sirius si annoiava. Ramment� quando, in Grimmauld Place, Lupin aveva detto che Silente lo aveva nominato prefetto nella speranza che riuscisse a tenere sotto controllo James e Sirius� ma da quanto aveva visto nel Pensatoio, Lupin era rimasto l� a guardare�</p><p>Per� Lily era intervenuta, riflett�; sua madre era stata corretta. Eppure il ricordo della sua espressione mentre litigava con James lo disturbava quanto tutto il resto: era chiaro che provava solo disgusto per lui, e Harry non riusciva a capire perch� alla fine l�avesse sposato. Un paio di volte si chiese perfino se James l�avesse costretta�</p><p>Per quasi cinque anni, il pensiero di suo padre era stato per lui una fonte di conforto e d�ispirazione. Se qualcuno gli diceva che assomigliava al padre, si sentiva avvampare di orgoglio. E ora� ora quello stesso pensiero lo rendeva infelice.</p><p>Col trascorrere delle vacanze di Pasqua l�aria si fece pi� ventosa, luminosa e tiepida, ma Harry, come gli altri studenti del quinto e del settimo anno, rimase chiuso nel castello a ripassare, trascinandosi avanti e indietro dalla biblioteca. Quanto al suo malumore, fingeva che dipendesse solo dagli esami imminenti e, dato che anche tutti i suoi compagni di Grifondoro erano stufi di studiare, la scusa funzion�.</p><p>�Harry, dico a te, mi senti?�</p><p>�Eh?�</p><p>Si volt�. Ginny Weasley, piuttosto spettinata, lo aveva raggiunto al tavolo della biblioteca dov�era seduto tutto solo. Era domenica sera tardi: Hermione era tornata alla Torre di Grifondoro per ripassare Antiche Rune, e Ron aveva l�allenamento di Quidditch.</p><p>�Ciao� la salut�, spostando i libri. �Come mai non sei all�allenamento?�</p><p>�� gi� finito. Ron ha dovuto accompagnare Jack Sloper in infermeria�.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Non ne siamo sicuri, ma <emphasis>pensiamo </emphasis>che si sia colpito da solo con la mazza�. Sospir�. �Comunque� � appena arrivato un pacco che ha superato tutti i controlli della Umbridge�.</p><p>Pos� sul tavolo una scatola avvolta in carta marrone, chiaramente aperta e richiusa alla meno peggio. Sopra era scarabocchiato in inchiostro rosso: <emphasis>Ispezionato e Approvato dall�Inquisitore Supremo di Hogwarts.</emphasis></p><p>�Uova di Pasqua da parte della mamma� spieg� Ginny. �Ce n�� uno anche per te� eccolo�.</p><p>Gli tese un bell�uovo di cioccolato: era decorato con piccoli Boccini glassati e secondo l�etichetta conteneva un sacchetto di Api Frizzole. Harry lo fiss� un momento e poi, inorridito, si sent� salire un nodo alla gola.</p><p>�Stai bene, Harry?� sussurr� Ginny.</p><p>�S�, sto bene� rispose Harry brusco. Il nodo alla gola era doloroso. Non capiva perch� un uovo di Pasqua dovesse fargli quell�effetto.</p><p>�Sembri piuttosto gi�, ultimamente� insist� Ginny. �Sono sicura che se <emphasis>parlassi </emphasis>con Cho��</p><p>�Non � con Cho che voglio parlare� disse Harry frettoloso.</p><p>�E con chi allora?� chiese Ginny, osservandolo attentamente.</p><p>�Io��</p><p>Si guard� attorno per assicurarsi che nessuno potesse sentirli. Madama Pince era a parecchi scaffali di distanza, impegnata a timbrare una pila di libri per un�ansiosa Hannah Abbott.</p><p>�� con Sirius che vorrei parlare� borbott�. �Ma lo so che non posso�. Tanto per fare qualcosa, scart� l�uovo, lo ruppe e se ne infil� un pezzo in bocca.</p><p>�Be�� disse lentamente Ginny, prendendone un po� anche lei, �se proprio vuoi parlare con Sirius, possiamo trovare un modo, immagino�.</p><p>�Ma andiamo� disse Harry, disperato. �Con la Umbridge che controlla tutti i camini e legge tutta la nostra posta?�</p><p>�Quando sei cresciuta con Fred e George� disse Ginny pensosa, �dopo un po� cominci a credere che se hai abbastanza fegato tutto � possibile�.</p><p>Harry la guard�. E forse per effetto del cioccolato � Lupin consigliava sempre di mangiarne un pezzetto dopo un incontro con i Dissennatori � o forse solo perch� aveva finalmente confidato a qualcuno il desiderio che gli bruciava dentro da una settimana, si sent� un po� rincuorato.</p><p>�CHE COSA CREDETE DI FARE?�</p><p>�Oh, acci�� bisbigli� Ginny, balzando in piedi. �Mi ero scordata��</p><p>Madama Pince piomb� su di loro, la faccia avvizzita contorta dalla furia.</p><p>�<emphasis>Cioccolato in biblioteca!</emphasis>� strill�. �Fuori� <emphasis>fuori� </emphasis>FUORI!�</p><p>E con un gesto della bacchetta comand� ai libri, alla borsa e al calamaio di Harry di mettere in fuga lui e Ginny, picchiandoli sulla testa mentre scappavano a tutta velocit�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Come per sottolineare l�importanza degli esami in arrivo, prima della fine delle vacanze sui tavoli della Torre di Grifondoro apparve una pila di opuscoli, volantini e avvisi relativi alle diverse professioni magiche, e sulla bacheca fu affisso un nuovo annuncio:</p><empty-line/><cite><p><strong>ORIENTAMENTO PROFESSIONALE</strong></p><p>DURANTE LA PRIMA SETTIMANA DEL TRIMESTRE ESTIVO, TUTTI GLI STUDENTI DEL QUINTO ANNO SOSTERRANNO UN BREVE COLLOQUIO COL DIRETTORE DELLA PROPRIA CASA PER DISCUTERE DELLA LORO FUTURA PROFESSIONE.</p><p>DI SEGUITO SONO ELENCATI GLI ORARI DEGLI�APPUNTAMENTI INDIVIDUALI.</p></cite><empty-line/><p>Scorrendo la lista, Harry vide di essere atteso nell�ufficio della professoressa McGranitt luned� alle due e mezzo, il che significava perdere la maggior parte di Divinazione. Lui e gli altri studenti del quinto anno passarono quasi tutto l�ultimo finesettimana di Pasqua a studiare i vari materiali informativi.</p><p>�Di sicuro Guarigione non fa per me� disse Ron l�ultima sera delle vacanze. Era immerso nella lettura di un opuscolo che aveva sulla copertina l�osso-e-bacchetta incrociati del San Mungo. �Qui dice che devi aver preso come minimo �O� al M.A.G.O. di Pozioni, Erbologia, Trasfigurazione, Incantesimi e Difesa contro le Arti Oscure. Insomma� accidenti� hai detto niente, eh?�</p><p>�� un lavoro di grande responsabilit�, no?� osserv� distrattamente Hermione, esaminando uno sgargiante volantino rosa e arancione intitolato: TI PIACEREBBE LAVORARE ALLE RELAZIONI BABBANE? �Per questo non sembra che ci sia bisogno di grandi qualifiche: chiedono soltanto un G.U.F.O. in Babbanologia. <emphasis>Le cose pi� importanti sono entusiasmo, pazienza e un buon senso dell�umorismo!</emphasis>�</p><p>�Ci vuole altro che senso dell�umorismo per trattare con mio zio� comment� cupo Harry. �Un buon senso per schivare i colpi, piuttosto�. Era a met� di un opuscolo sulla banca dei maghi. �Sentite qui: <emphasis>Cercate una professione interessante che comporti viaggi, avventure e tesori da conquistare a vostro rischio e pericolo? In tal caso, prendete in considerazione un impiego alla Banca Magica Gringott. Al momento cerchiamo aspiranti Spezzaincantesimi per elettrizzanti opportunit� all�estero� </emphasis>Vogliono Aritmanzia, per�; tu potresti farcela, Hermione!�</p><p>�Non m�interessa lavorare in banca� replic� in tono vago Hermione, ora immersa in AVETE IL TOCCO GIUSTO PER ADDESTRARE TROLL DA GUARDIA?</p><p>�Ehi� sussurr� una voce all�orecchio di Harry, che si volt� di scatto. Fred e George si erano uniti a loro. �Ginny ci ha parlato del tuo problema� disse Fred, allungando le gambe sul tavolo di fronte e facendo scivolare a terra parecchi opuscoli sulle possibilit� di lavoro al Ministero della Magia. �Vuoi parlare con Sirius, no?�</p><p>�Che cosa?� sbott� Hermione, bloccandosi con una mano sospesa a met� nell�atto di prendere FAI IL BOTTO AL DIPARTIMENTO DELLE CATASTROFI E DEGLI INCIDENTI MAGICI.</p><p>�Gi��� rispose Harry, tentando di suonare indifferente, �s�, mi piacerebbe��</p><p>�Non dire sciocchezze�. Hermione si raddrizz� e lo fiss� incredula. �Con la Umbridge che fruga in tutti i camini e perquisisce tutti i gufi?�</p><p>�Oh� questo � un problema che si pu� aggirare facilmente� disse George, stiracchiandosi e sorridendo. �Tutto sta nel provocare un diversivo. Forse avrete notato che durante le vacanze di Pasqua siamo rimasti tranquilli�.</p><p>�Che senso aveva, ci siamo chiesti, rovinare le vacanze?� prosegu� Fred. �Nessuno, ci siamo risposti. Senza contare che avremmo mandato a rotoli i piani di ripasso di tutti, ed era l�ultima cosa che volevamo�.</p><p>Rivolse un cenno ipocrita a Hermione, che parve spiazzata da tanta premura.</p><p>�Per� da domani si torna al lavoro� riprese allegramente Fred. �E visto che abbiamo intenzione di sollevare un bel parapiglia, tanto vale che Harry ne approfitti per fare quattro chiacchiere con Sirius�.</p><p>�S�, <emphasis>ma�</emphasis>� disse Hermione, con l�aria di dover spiegare qualcosa di molto semplice a una persona molto ottusa, �anche <emphasis>se </emphasis>riusciste a mettere in piedi un�azione diversiva, come farebbe Harry a parlare con lui?�</p><p>�Dall�ufficio della Umbridge� rispose Harry a voce bassa.</p><p>Ci pensava da due settimane e non aveva trovato altra soluzione. La stessa Umbridge gli aveva detto che il suo era l�unico camino escluso dalla sorveglianza.</p><p>�Ma sei matto?� sussurr� Hermione.</p><p>Ron aveva abbassato il suo opuscolo sul Commercio di Funghi Coltivati e li ascoltava diffidente.</p><p>�Non credo� disse Harry, scrollando le spalle.</p><p>�E come pensi d�infilarti nel suo ufficio?�</p><p>Harry aveva la risposta pronta. �Il coltello di Sirius�.</p><p>�Scusa?�</p><p>�Due Natali fa, Sirius mi ha regalato un coltello capace di aprire qualunque serratura. Perci� anche se lei ha stregato la porta � e scommetto che l�ha fatto � e <emphasis>Alohomora </emphasis>non funziona��</p><p>�Tu che cosa ne pensi?� chiese Hermione a Ron, e a Harry torn� in mente la signora Weasley che si rivolgeva al marito durante la loro prima cena in Grimmauld Place.</p><p>�Non saprei� rispose Ron, allarmato all�idea di dover esprimere un�opinione. �Se Harry vuole farlo, sta a lui decidere, no?�</p><p>�Questo � parlare da amico e da Weasley� disse Fred, dandogli una pacca sulla schiena. �Bene, allora. Pensavamo di agire domani subito dopo le lezioni, quando tutti sono nei corridoi, per ottenere il massimo effetto. Saremo da qualche parte nell�ala est, Harry, in modo da attirarla lontano dal suo ufficio. Dovremmo riuscire a garantirti una ventina di minuti, diciamo?� Lanci� un�occhiata a George.</p><p>�Nessun problema� annu� George.</p><p>�Di che diversivo si tratta?� chiese Ron.</p><p>�Lo vedrai, fratellino� rispose Fred. Lui e George si alzarono. �O meglio� lo vedrai se domani pomeriggio verso le cinque passi nel corridoio di Gregory il Viscido�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il giorno dopo Harry si svegli� prestissimo, preoccupato quasi quanto la mattina dell�udienza al Ministero della Magia. A innervosirlo, per�, non era solo la prospettiva d�insinuarsi nell�ufficio della Umbridge e usare il suo camino per parlare con Sirius, anche se gi� questo era abbastanza: quel giorno avrebbe rivisto Piton per la prima volta da quando era stato cacciato dal suo ufficio.</p><p>Dopo essere rimasto per un po� a pensare alla giornata che lo aspettava, si alz� in silenzio, and� alla finestra accanto al letto di Neville e contempl� la gloriosa mattinata. Il cielo era di un luminoso blu opalescente appena velato. In lontananza vedeva l�alto faggio sotto il quale James un tempo aveva tormentato Piton. Non era sicuro di che cosa potesse dirgli Sirius per giustificare quello che aveva visto nel Pensatoio, ma desiderava disperatamente ascoltare la sua versione dei fatti, qualunque circostanza attenuante, qualunque cosa potesse scusare il comportamento del padre�</p><p>Un movimento al limitare della foresta proibita attrasse la sua attenzione. Socchiuse gli occhi, schermandoli dal sole, e vide Hagrid emergere dal folto degli alberi. Sembrava che zoppicasse. Perplesso, lo vide raggiungere a fatica la porta della sua capanna e sparirvi dentro. Harry continu� a osservare la capanna per parecchi minuti. Hagrid non ricomparve, ma dopo un po� un ricciolo di fumo si srotol� dal camino: non doveva essere cos� malridotto da non riuscire ad accendere il fuoco.</p><p>Harry volt� le spalle alla finestra, torn� al suo baule e cominci� a vestirsi.</p><p>Con l�idea d�intrufolarsi nell�ufficio della Umbridge davanti a s�, non si era aspettato una giornata riposante, ma non aveva messo in conto i martellanti tentativi di Hermione di dissuaderlo. Per la prima volta, una lezione di Storia della Magia del professor R�f la vide distratta almeno quanto Harry e Ron, impegnata a bisbigliare un torrente di prediche che Harry si sforz� di ignorare.</p><p>��e se ti sorprende sul fatto, a parte espellerti, capir� che stavi parlando con Tartufo e stavolta suppongo che ti <emphasis>costringer� </emphasis>a bere il Veritaserum e a rispondere alle sue domande��</p><p>�Hermione� sussurr� Ron indignato, �smettila di fargli la predica e ascolta R�f. Non vorrai costringermi a prendere appunti?�</p><p>�Per una volta, non morirai!�</p><p>Quando scesero nel sotterraneo, n� Harry n� Ron le rivolgevano pi� la parola, ma Hermione, imperterrita, approfitt� di quel silenzio per riversare su di loro un flusso ininterrotto di oscure ammonizioni, borbottate in un sibilo veemente che fece perdere a Seamus cinque minuti buoni per controllare che il suo calderone non avesse perdite.</p><p>Quanto a Piton, sembrava deciso a comportarsi come se Harry non esistesse. Naturalmente Harry era abituato a quella tattica, una delle preferite di zio Vernon, e tutto sommato fu sollevato di non dover affrontare di peggio. In effetti, rispetto alle punzecchiature e alle malignit� che di solito era costretto a subire da Piton, quel nuovo modo di fare era un netto miglioramento, e fu una lieta sorpresa scoprire che, se lasciato in pace, era in grado di preparare una Soluzione Corroborante senza troppi problemi. Alla fine della lezione ne vers� una parte in una fiaschetta, la tapp� e la port� alla cattedra per la valutazione, certo di essersi guadagnato almeno una �O�.</p><p>Si era appena voltato quando sent� un tonfo. Malfoy scoppi� in una risata acuta. Harry si volt� di scatto. La sua fiaschetta era in mille pezzi sul pavimento e Piton lo fissava con gioia maligna.</p><p>�Ooops� sussurr�. �Un altro zero, Potter�.</p><p>Troppo furibondo per parlare, Harry torn� al suo calderone per riempire un�altra fiaschetta e costringere Piton a dargli un voto, ma scopr� inorridito che era vuoto.</p><p>�Mi dispiace!� esclam� Hermione, premendosi le mani sulla bocca. �Davvero, Harry. Pensavo che avessi finito, cos� ho pulito tutto!�</p><p>Harry non riusc� a pronunciare una sola parola. Non appena la campanella suon�, corse fuori dal sotterraneo senza guardarsi indietro, e a pranzo � per evitare che Hermione ricominciasse a tormentarlo � prese posto fra Neville e Seamus.</p><p>Quando arriv� a Divinazione era cos� di malumore da essersi completamente scordato l�appuntamento con la professoressa McGranitt, e gli torn� in mente solo quando Ron gli chiese come mai non era andato al colloquio di orientamento professionale. Si precipit� al piano di sopra e arriv� senza fiato, con pochi minuti di ritardo.</p><p>�Mi scusi, professoressa� ansim�, chiudendo la porta. �Mi ero dimenticato�.</p><p>�Non importa, Potter� disse la McGranitt in tono asciutto, ma nello stesso istante qualcuno tir� su col naso. Harry si volt�.</p><p>La professoressa Umbridge era seduta in un angolo, con una tavoletta sulle ginocchia, una vezzosa <emphasis>ruche </emphasis>attorno al collo e un orrido sorrisetto soddisfatto sulla faccia.</p><p>�Siediti, Potter� disse brusca la professoressa McGranitt. Le sue mani erano scosse da un lieve tremito mentre riordinava gli opuscoli che ingombravano la scrivania.</p><p>Harry si sedette dando le spalle alla Umbridge e si sforz� di ignorare il grattare della sua piuma sulla tavoletta.</p><p>�Allora, Potter, scopo di questo colloquio � discutere di quale carriera desideri intraprendere, e aiutarti a decidere le materie da seguire nel sesto e settimo anno� disse la professoressa McGranitt. �Hai gi� pensato a che cosa ti piacerebbe fare dopo aver lasciato Hogwarts?�</p><p>�Ehm�� esord� Harry.</p><p>Il raschiare della piuma alle sue spalle era davvero fastidioso.</p><p>�S�?� lo incoraggi� la professoressa McGranitt.</p><p>�Ecco, pensavo, forse, di diventare un Auror� borbott� Harry.</p><p>�Per questo � necessario il massimo dei voti� disse la professoressa McGranitt. Sfil� un piccolo opuscolo scuro dal cumulo sulla scrivania e lo apr�. �Si richiedono un minimo di cinque M.A.G.O., e nessun voto inferiore a �Oltre Ogni Previsione�. Pi� una serie di rigorosi esami attitudinali e psicologici nell�ufficio degli Auror. � una carriera difficile, Potter: ammettono solo i migliori. In effetti, non credo che abbiano ammesso nessuno negli ultimi tre anni�.</p><p>In quel momento la professoressa Umbridge diede un colpetto minuscolo di tosse, come se stesse cercando di vedere quanto riusciva a farlo piano. La professoressa McGranitt la ignor�.</p><p>�Vorrai sapere quali materie dovresti studiare, suppongo� prosegu�, alzando un po� la voce.</p><p>�S� rispose Harry. �Ci sar� Difesa contro le Arti Oscure, vero?�</p><p>�Naturalmente� disse in tono pratico la professoressa McGranitt. �Consiglierei anche��</p><p>La professoressa Umbridge toss� di nuovo, appena un po� pi� forte. La professoressa McGranitt chiuse gli occhi un istante, li riapr�, e prosegu� come se niente fosse.</p><p>�Consiglierei anche Trasfigurazione, perch� spesso gli Auror devono Trasfigurare o Detrasfigurare nel loro lavoro. E ti avverto, Potter, che personalmente non accetto studenti nella mia classe di M.A.G.O. a meno che nel G.U.F.O. non abbiano raggiunto o superato �Oltre Ogni Previsione�. Direi che al momento la tua media � �Accettabile�, perci� dovrai impegnarti molto di pi�. Inoltre dovresti continuare Incantesimi, che tornano sempre utili, e Pozioni. S�, Potter, Pozioni� aggiunse, con appena l�ombra di un sorriso. �Agli Auror � indispensabile la conoscenza di pozioni e antidoti. E dal momento che il professor Piton si rifiuta di accettare studenti con meno di �Eccezionale� nel loro G.U.F.O��</p><p>La professoressa Umbridge toss� di nuovo, stavolta in modo pi� rumoroso.</p><p>�Posso offrirle una pastiglia, Dolores?� chiese brusca la professoressa McGranitt senza guardarla.</p><p>�Oh no, grazie mille� disse la Umbridge con quella risata leziosa che Harry detestava. �Mi chiedevo solo se mi fosse concesso di interromperla un attimino, Minerva�.</p><p>�Suppongo di s� replic� la professoressa McGranitt a denti stretti.</p><p>�Ecco� mi chiedevo se il signor Potter abbia <emphasis>esattamente </emphasis>il carattere adatto per diventare un Auror� cinguett� la professoressa Umbridge.</p><p>�Ah, s�?� replic� altezzosa la professoressa McGranitt. �Bene Potter� riprese, come se non ci fosse stata alcuna interruzione, �se la tua � un�aspirazione seria, ti consiglio di concentrarti al massimo per alzare i tuoi voti in Trasfigurazione e Pozioni. Vedo che negli ultimi due anni il professor Vitious ti ha dato da Accettabile� a �Oltre Ogni Previsione�, perci� per Incantesimi non dovresti avere problemi. Quanto a Difesa contro le Arti Oscure, i tuoi voti in genere sono alti, in particolare il professor Lupin era convinto che� <emphasis>� sicura di non volere una pastiglia, Dolores?</emphasis>�</p><p>�No, no, grazie, Minerva� tub� la professoressa Umbridge, che aveva tossito pi� forte che mai. �Mi � solo venuto il dubbio che forse lei non abbia presenti gli ultimi voti di Harry in Difesa contro le Arti Oscure. Ero sicura di averle fatto pervenire un appunto�.</p><p>�Sarebbe questo?� chiese la professoressa McGranitt disgustata, sfilando una pergamena rosa dal fascicolo di Harry. Le lanci� un�occhiata, inarc� d�un millimetro le sopracciglia e la rimise nel plico senza fare commenti.</p><p>�Allora, Potter, come dicevo� il professor Lupin era convinto che dimostrassi una spiccata attitudine per la materia, e ovviamente per un Auror��</p><p>�Forse non ha decifrato la mia calligrafia, Minerva?� chiese la professoressa Umbridge con voce mielata, scordandosi di tossire.</p><p>�Certo che l�ho decifrata� rispose la professoressa McGranitt a denti cos� stretti che parve mordere ogni parola.</p><p>�Be�, allora sono confusa� non capisco come possa dare al signor Potter false speranze��</p><p>�False speranze?� ripet� la professoressa McGranitt, sempre senza degnarla d�uno sguardo. �Ha ottenuto voti alti in tutti gli esami di Difesa contro le Arti Oscure��</p><p>�Mi dispiace terribilmente di doverla contraddire, Minerva, ma come vedr� dal mio appunto, Harry da me ha ricevuto voti molto bassi��</p><p>�Forse avrei dovuto essere pi� chiara� disse la professoressa McGranitt, voltandosi finalmente a guardare la Umbridge dritto negli occhi. �Ha ottenuto il massimo dei voti in tutti gli esami di Difesa contro le Arti Oscure sostenuti con un insegnante competente�.</p><p>Il sorriso della professoressa Umbridge si spense come una lampadina fulminata. Si appoggi� allo schienale, volt� un foglio della tavoletta e prese a scribacchiare a tutta velocit�, gli occhi sporgenti che guizzavano da una parte all�altra. La professoressa McGranitt torn� a rivolgersi a Harry, il naso sottile fremente, lo sguardo fiammeggiante.</p><p>�Qualche domanda, Potter?�</p><p>�S� disse Harry. �Se si ottiene un punteggio abbastanza alto al M.A.G.O., che tipo di esami psicologici e attitudinali fanno al Ministero?�</p><p>�Dunque� bisogna dimostrare la propria capacit� di reagire sotto pressione e cos� via; dare prova di perseveranza e dedizione, perch� l�addestramento di un Auror dura almeno altri tre anni; e mostrare grande abilit� in Difesa pratica. Vuol dire che dovrai studiare molto anche finita la scuola, perci� a meno che tu non sia preparato��</p><p>�Scoprir� anche� intervenne la Umbridge con voce gelida, �che il Ministero controlla la fedina di chiunque faccia domanda per diventare Auror. La fedina penale�.</p><p>��a meno che tu non sia preparato ad affrontare nuovi esami dopo essere uscito da Hogwarts, faresti meglio a cercare un altro��</p><p>�Il che significa che questo ragazzo ha tante probabilit� di diventare un Auror quante ne ha Silente di tornare in questa scuola�.</p><p>�Ottime probabilit�, dunque� replic� la professoressa McGranitt.</p><p>�Potter ha precedenti criminali� disse ad alta voce la Umbridge.</p><p>�Potter � stato assolto da tutte le accuse� ribatt� la McGranitt a voce ancora pi� alta.</p><p>La professoressa Umbridge si alz�. Era cos� bassa che non faceva grande differenza, ma il suo atteggiamento pignolo e affettato aveva ceduto il posto a una rigida furia che rendeva stranamente sinistra la sua larga faccia molle.</p><p>�Potter non ha la minima possibilit� di diventare un Auror!�</p><p>Anche la professoressa McGranitt si alz�, e nel suo caso l�effetto fu molto pi� impressionante: torreggiava sopra la professoressa Umbridge.</p><p>�Potter� annunci� in tono squillante, �ti aiuter� a diventare Auror, fosse l�ultima cosa che faccio! Dovessi addestrarti di notte, mi assicurer� che tu raggiunga i voti richiesti!�</p><p>�Il Ministro della Magia non assumer� mai Harry Potter!� disse la Umbridge in un�esplosione di rabbia.</p><p>�Quando Potter sar� pronto, potrebbe anche esserci un nuovo Ministro della Magia!� url� la professoressa McGranitt.</p><p>�Aha!� La Umbridge le punt� contro un dito tozzo. �Ecco! Sicuro! � questo che vuole, vero, Minerva McGranitt? Vuole che Albus Silente prenda il posto di Cornelius Caramell! E lei vuol prendere il mio, vero? Diventare Sottosegretario Anziano del Ministro, e per giunta Preside!�</p><p>�Lei farnetica� ribatt� con sommo disprezzo la professoressa McGranitt. �Potter, il nostro colloquio di orientamento professionale � concluso�.</p><p>Senza farselo ripetere, e senza il coraggio di guardare la professoressa Umbridge, Harry si gett� la borsa in spalla e usc� in fretta dall�ufficio. Si allontan� lungo il corridoio, inseguito dalle voci della Umbridge e della professoressa McGranitt, che continuavano a urlare.</p><p>Quando quel pomeriggio la professoressa Umbridge entr� in classe per la lezione di Difesa contro le Arti Oscure, aveva ancora il fiato corto.</p><p>�Mi auguro che tu ci abbia ripensato� gli sussurr� Hermione mentre aprivano il libro al Capitolo Trentaquattro: �Come negoziare ed evitare le rappresaglie�. �La Umbridge sembra gi� di pessimo umore��</p><p>Di tanto in tanto, la Umbridge scoccava occhiate di fuoco a Harry, che tenne ostinatamente la testa china, lo sguardo fisso su <emphasis>Teoria della Magia Difensiva </emphasis>senza davvero vederlo, riflettendo�</p><p>Poteva immaginarsi la reazione della professoressa McGranitt se fosse stato sorpreso nell�ufficio della Umbridge poche ore dopo che lei si era esposta in quel modo per lui� Tutto sommato, niente gli impediva di tornare nella Torre di Grifondoro e sperare che durante le vacanze estive gli capitasse la possibilit� di parlare con Sirius della scena del Pensatoio� niente, a parte il fatto che la sola idea di seguire quella ragionevole linea di condotta lo faceva sentire come se avesse del piombo nello stomaco� E poi c�erano Fred e George, che avevano gi� preparato il loro piano diversivo, per non parlare del coltello regalatogli da Sirius, che al momento si trovava nella sua borsa insieme al Mantello dell�Invisibilit�.</p><p>Restava il fatto che se lo avessero sorpreso�</p><p>�Silente si � sacrificato per non farti espellere, Harry!� bisbigli� Hermione, nascondendosi dietro il libro. �E se oggi ti fai buttare fuori, sar� stato inutile!�</p><p>Poteva lasciar perdere e rassegnarsi a vivere col ricordo di quello che il padre aveva fatto un giorno d�estate, pi� di vent�anni prima�</p><p>E poi ricord� una cosa che Sirius gli aveva detto quando era apparso nel camino della sala comune di Grifondoro�</p><p><emphasis>Sei meno simile a tuo padre di quanto pensassi� Il rischio sarebbe stato il pepe per James�</emphasis></p><p>Ci teneva davvero, ad assomigliare a suo padre?</p><p>�Ti prego, Harry, lascia stare!� sussurr� angosciata Hermione mentre la campanella annunciava la fine dell�ora.</p><p>Non le rispose; non sapeva che cosa fare.</p><p>Ron sembrava deciso a non esprimere la sua opinione e a non dare consigli; non voleva guardare Harry, ma quando Hermione apr� la bocca per una nuova predica, le sibil�: �Adesso dacci un taglio, eh? Pu� decidere da solo�.</p><p>Fuori dall�aula, Harry aveva il cuore in gola. Era a met� del corridoio quando sent� gli inconfondibili rumori di un diversivo in lontananza. Urla e strilli echeggiavano da qualche parte sopra di loro, e gli studenti che uscivano dalle aule si fermavano e alzavano timorosi lo sguardo al soffitto�</p><p>La Umbridge schizz� in corridoio alla velocit� consentita dalle sue gambe tozze, estrasse la bacchetta e si avvi� di fretta nella direzione opposta. Ora o mai pi�.</p><p>�Harry� ti prego!� implor� debolmente Hermione.</p><p>Ma ormai aveva deciso; tenendo stretta la borsa, si fece largo fra gli studenti che correvano, curiosi di vedere che cosa stava succedendo nell�ala est.</p><p>Quando arriv� nel corridoio della Umbridge, lo trov� deserto. S�infil� svelto dietro un�armatura � che volt� l�elmo cigolando per osservarlo � poi apr� la borsa e ne estrasse il coltello di Sirius e il Mantello dell�Invisibilit�. Infine abbandon� il riparo offerto dall�armatura e raggiunse l�ufficio della Umbridge.</p><p>Infil� la lama del coltello magico nella fessura tra il muro e la porta, la mosse piano su e gi�, poi la estrasse. Con uno scatto sommesso, la porta si spalanc�. Sgattaiol� dentro svelto, la chiuse e si guard� attorno.</p><p>Niente si muoveva, a parte gli orridi gattini che continuavano a zampettare nei piatti appesi sopra le scope confiscate.</p><p>Si tolse il Mantello e si avvicin� al camino. Non ci mise molto a trovare quello che cercava: una scatolina piena di lucente Polvere Volante.</p><p>Si accovacci� davanti al focolare spento. Gli tremavano le mani. Non l�aveva mai fatto prima, anche se credeva di sapere come funzionava. Infil� la testa nel camino, prese un pizzico abbondante di Polvere e la gett� sui ciocchi ordinatamente ammucchiati davanti a lui. Subito ne esplosero fiamme color smeraldo.</p><p>�Al numero dodici di Grimmauld Place!� disse con voce forte e chiara.</p><p>Fu una delle sensazioni pi� bizzarre che avesse mai provato. Aveva gi� viaggiato con la Polvere Volante ma allora era stato tutto il suo corpo a essere risucchiato dalle fiamme nella rete di camini magici che copriva l�intero paese. Stavolta le ginocchia rimasero saldamente incollate al pavimento freddo dell�ufficio della Umbridge, e solo la testa sfrecci� tra le fiamme smeraldine�</p><p>Di colpo com�era cominciato, il turbinio fin�. Lottando contro un attacco di nausea, con la sensazione di avere una sciarpa incredibilmente calda avvolta attorno alla testa, apr� gli occhi e scopr� che stava guardando dal camino della cucina il lungo tavolo di legno dove un uomo era seduto e meditava su una pergamena.</p><p>�Sirius?�</p><p>L�uomo sussult� e si volt� di scatto. Non era Sirius, ma Lupin.</p><p>�Harry!� esclam� sbigottito. �Che cosa� cos�� successo, va tutto bene?�</p><p>�S� rispose Harry. �Volevo solo� ecco, mi sarebbe piaciuto� parlare con Sirius�.</p><p>�Te lo chiamo subito�. Lupin si alz� in piedi, ancora perplesso. �� andato di sopra a cercare Kreacher� sembra che si sia di nuovo rintanato in soffitta��</p><p>Usc� in fretta dalla cucina, e Harry rimase a fissare la sedia e le gambe del tavolo. Si chiese perch� Sirius non gli avesse mai detto quanto era scomodo comunicare via camino; le sue ginocchia stavano gi� protestando per il prolungato contatto col duro pavimento di pietra della Umbridge.</p><p>Dopo pochi istanti, Lupin fu di ritorno con Sirius alle calcagna.</p><p>�Che cosa succede?� chiese ansioso Sirius. Si scost� dagli occhi i lunghi capelli neri e si sedette in terra in modo che lui e Harry fossero alla stessa altezza. Lupin s�inginocchi� accanto a lui con aria preoccupata. �Stai bene? Ti serve aiuto?�</p><p>�No� rispose Harry, �niente del genere� volevo solo parlare� di mio padre�.</p><p>I due si scambiarono un�occhiata stupefatta, ma Harry non aveva tempo per sentirsi a disagio; le ginocchia gli facevano sempre pi� male e temeva che fossero gi� passati almeno cinque minuti dall�inizio dell�azione diversiva; George gliene aveva garantiti soltanto venti. Perci�, senza indugiare, raccont� quello che aveva visto nel Pensatoio.</p><p>Quando ebbe finito, Sirius e Lupin rimasero un momento in silenzio. Alla fine Lupin disse piano: �Non giudicare tuo padre da quello che hai visto, Harry. Aveva solo quindici anni��</p><p>�Anch�io ho quindici anni!� protest� Harry.</p><p>�Il fatto � intervenne Sirius, �che James e Piton si sono odiati fin dal primo istante, � una di quelle cose� puoi capirlo, no? Perch� James era tutto quello che Piton avrebbe voluto essere: popolare, un asso nel Quidditch� un asso praticamente in tutto. Mentre Piton era solo un piccolo stravagante immerso fino al collo nelle Arti Oscure, e James � credimi, Harry � ha sempre detestato le Arti Oscure�.</p><p>�D�accordo, per� ha attaccato Piton senza motivo, solo perch� be�, solo perch� tu hai detto che ti annoiavi� concluse Harry quasi scusandosi.</p><p>�Non ne vado fiero� rispose in fretta Sirius.</p><p>Lupin lanci� a Sirius un�occhiata in tralice e poi disse: �Senti, Harry, devi capire che a scuola tuo padre e Sirius erano i migliori� tutti li ritenevano il massimo, e se ogni tanto esageravano��</p><p>�Se ogni tanto ci comportavamo come piccoli bastardi arroganti, vuoi dire� intervenne Sirius.</p><p>Lupin sorrise.</p><p>�Continuava a spettinarsi i capelli� disse Harry, addolorato.</p><p>Sirius e Lupin scoppiarono a ridere.</p><p>�Me n�ero scordato, di quella sua abitudine� disse Sirius in tono affettuoso.</p><p>�Giocava col Boccino?� chiese Lupin.</p><p>�S� rispose Harry, fissando perplesso Sirius e Lupin che sorridevano. �Be�� a me � sembrato piuttosto idiota�.</p><p>�Ma certo che lo era!� replic� Sirius. �Lo eravamo tutti! Be�� a parte Lunastorta� aggiunse lealmente, lanciando un�occhiata a Lupin.</p><p>Ma Lupin scosse il capo. �Vi ho mai chiesto di lasciare in pace Piton? Ho mai avuto il coraggio di dirvi che secondo me stavate esagerando?�</p><p>�Be�, s� disse Sirius, �qualche volta ci hai fatto vergognare� era comunque qualcosa��</p><p>�E poi� riprese Harry, ormai deciso a dire tutto quello che gli passava per la testa, �continuava a guardare le ragazze in riva al lago sperando di farsi notare!�</p><p>�Si comportava sempre da sciocco quando c�era Lily�. Sirius scroll� le spalle. �Non poteva fare a meno di esibirsi ogni volta che lei era nei paraggi�.</p><p>�Ma perch� lo ha sposato?� chiese Harry, desolato. �Lo odiava!�</p><p>�Ma no� replic� Sirius.</p><p>�Cominciarono a uscire insieme al settimo anno� spieg� Lupin.</p><p>�Dopo che James aveva abbassato un po� la cresta� precis� Sirius.</p><p>�E smesso di gettare incantesimi sulla gente tanto per divertirsi� disse Lupin.</p><p>�Anche su Piton?� chiese Harry.</p><p>�Be�� rispose Lupin pensieroso, �Piton era un caso speciale. Insomma, non perdeva mai occasione per lanciare maledizioni su James, perci� era logico che lui reagisse��</p><p>�E mia mamma era d�accordo?�</p><p>�Lei non lo sapeva� disse Sirius. �Quando James aveva un appuntamento con Lily non portava certo Piton con s�, e non si metteva a fargli incantesimi davanti a lei�. Fiss� accigliato Harry, che ancora non sembrava convinto. �Senti� disse, �tuo padre era il mio migliore amico, ed era una brava persona. Molti si comportano da idioti a quindici anni. Ma poi gli � passata�.</p><p>�S�, d�accordo� si sforz� di annuire Harry. �� che non avrei mai pensato di sentirmi dispiaciuto per Piton�.</p><p>�A proposito� disse Lupin, aggrottando la fronte, �come ha reagito quando ha scoperto quello che avevi visto?�</p><p>�Ha detto che non mi avrebbe pi� insegnato Occlumanzia� rispose Harry con un�alzata di spalle. �Sai che dispiacere��</p><p>�CHE COSA?� L�urlo di Sirius fece trasalire Harry, e un po� di cenere gli and� su per il naso.</p><p>�Dici sul serio?� chiese Lupin. �Ha smesso di darti lezioni?�</p><p>�S�. Li fiss� entrambi, sorpreso. Gli sembrava una reazione eccessiva. �Ma non ci sono problemi, non me ne importa, anzi, a dire la verit� � un sollievo��</p><p>�Vengo subito a dire un paio di cosette a Piton!� sbott� Sirius, alzandosi di scatto, ma Lupin lo costrinse a rimettersi seduto.</p><p>�Se bisogna parlare con Piton, lo far� io!� disse con fermezza. �Ma, Harry, devi andare subito a dirgli che non pu� interrompere le lezioni per nessuna ragione� Quando Silente verr� a saperlo��</p><p>�Ma non posso! Mi ammazzerebbe!� esclam� Harry, turbato. �Voi non l�avete visto quando siamo usciti dal Pensatoio�.</p><p>�Harry, per te niente � pi� importante che imparare Occlumanzia!� disse severo Lupin. �Hai capito? Niente!�</p><p>�S�, d�accordo� borbott� Harry sconcertato, per non dire infastidito. �Prover� a parlargli, ma non sar���</p><p>Tacque. Ud� un lontano rumore di passi.</p><p>�Sta arrivando Kreacher?�</p><p>�No� rispose Sirius, guardandosi alle spalle. �Dev�essere qualcuno dalla tua parte�.</p><p>Il cuore di Harry salt� parecchi battiti.</p><p>�Devo andare!� esclam�, e ritrasse di scatto la testa dal camino di Grimmauld Place. Per un momento ebbe l�impressione che gli piroettasse sulle spalle, ma un attimo dopo si ritrov� in ginocchio davanti al fuoco della Umbridge, la testa ben ferma al suo posto, mentre le fiamme verde smeraldo guizzavano e si spegnevano.</p><p>�Presto, presto!� sent� bofonchiare una voce stridula in corridoio. �Ah, l�ha lasciato aperto��</p><p>Aveva fatto appena in tempo a rimettersi il Mantello dell�Invisibilit� quando Gazza entr� di corsa nell�ufficio. Sembrava fuori di s� dalla gioia e borbottava febbrilmente mentre attraversava la stanza, apriva un cassetto della scrivania e vi frugava dentro.</p><p>�Approvazione Frustate� Approvazione Frustate� finalmente avr� il permesso� se la cercano da anni��</p><p>Prese una pergamena, la baci� e corse via stringendosela al petto.</p><p>Harry balz� in piedi e, dopo aver controllato di avere con s� la borsa e di essere interamente coperto dal Mantello dell�Invisibilit�, riapr� la porta e si affrett� a seguire Gazza, che zoppicava a una velocit� mai vista.</p><p>Un piano pi� sotto, decise che poteva arrischiarsi a tornare visibile. Si tolse il Mantello, lo infil� nella borsa e riprese a correre. Sembrava che nella Sala d�Ingresso fosse scoppiato un pandemonio. Scese a capofitto la scalinata di marmo e scopr� che vi si era riunita praticamente tutta la scuola.</p><p>Era come la sera del licenziamento della Cooman. Gli studenti erano in piedi lungo le pareti (alcuni, not� Harry, coperti di una sostanza stranamente simile a Puzzalinfa), e c�erano anche insegnanti e fantasmi. Tra la folla spiccavano i membri della Squadra d�Inquisizione, che ostentavano un�aria estremamente compiaciuta; Pix, librandosi al di sopra della calca, guardava Fred e George che � immobili al centro � avevano l�espressione inconfondibile di chi � appena stato incastrato.</p><p>�Bene!� esult� la Umbridge. Harry la vide ferma pochi gradini sotto di lui, ancora una volta intenta a guardare dall�alto la preda. �Allora, vi sembra divertente trasformare un corridoio in una palude, eh?�</p><p>�Molto divertente, s� rispose Fred, fissandola senza la minima traccia di paura.</p><p>Quasi piangendo di gioia, Gazza si avvicin� alla Umbridge.</p><p>�Ho trovato il modulo, signora Preside� gracchi�, sventolando la pergamena che Harry gli aveva visto prendere dalla scrivania. �Ho il modulo, e ho la frusta pronta� mi permetta di procedere subito��</p><p>�Benissimo, Argus. Voi due� e di nuovo abbass� lo sguardo su Fred e George, �scoprirete molto presto che cosa succede a chi combina guai nella mia scuola�.</p><p>�Sa una cosa?� replic� Fred. �Credo proprio di no�.</p><p>Si volt� verso il gemello.</p><p>�George� disse, �credo che abbiamo raggiunto l�et� per interrompere la nostra carriera accademica�.</p><p>�Condivido in pieno la tua opinione� rispose disinvolto George.</p><p>�� arrivata l�ora di mettere alla prova il nostro talento nel mondo reale, non credi?�</p><p>�Assolutamente�.</p><p>E prima che la Umbridge potesse dire una sola parola, levarono le bacchette e dissero all�unisono: �<emphasis>Accio scope!</emphasis>�</p><p>In lontananza risuon� uno schianto fragoroso. Una rapida occhiata a sinistra, e Harry si chin� appena in tempo. Le scope di Fred e George � una si trascinava ancora dietro la pesante catena e il piolo di ferro al quale la Umbridge l�aveva legata � sfrecciarono nei corridoi e verso i loro proprietari; svoltarono a destra, scesero fluide le scale e si fermarono davanti ai gemelli, la catena sferragliante sui lastroni di pietra del pavimento.</p><p>�A mai pi� rivederci� disse Fred alla professoressa Umbridge e sal� a cavallo della sua scopa.</p><p>�S�, non si disturbi a darci sue notizie� aggiunse George, montando sulla sua.</p><p>Lo sguardo di Fred pass� in rassegna la folla silenziosa e attenta.</p><p>�Se a qualcuno servisse una Palude Portatile, identica a quella che avete visto all�opera, si presenti al numero novantatr� di Diagon Alley� Tiri Vispi Weasley� annunci� a voce alta. �La nostra nuova sede!�</p><p>�Sconti speciali per gli studenti di Hogwarts che giureranno di usare i nostri prodotti per sbarazzarsi di quella vecchia megera� aggiunse George, accennando alla Umbridge.</p><p>�FERMATELI!� strepit� lei, ma troppo tardi. All�avvicinarsi della Squadra d�Inquisizione, Fred e George si staccarono dal pavimento, schizzando a quasi cinque metri da terra, il piolo di ferro che oscillava minaccioso sotto di loro. Fred individu� il poltergeist che, al capo opposto della Sala, si librava alla sua stessa altezza.</p><p>�Falle vedere i sorci verdi anche per noi, Pix�.</p><p>E Pix, che fino ad allora Harry non aveva mai visto prendere ordini da nessuno, lev� il berretto a sonagli e scatt� sull�attenti mentre, fra gli applausi tumultuosi degli altri studenti, Fred e George eseguivano un�inversione di marcia e sfrecciavano fuori dal portone, verso il tramonto radioso.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 30</p><p>GROP</p></title><p>La storia della fuga di Fred e George fu ripetuta cos� spesso nei giorni successivi che � Harry ne era sicuro � presto sarebbe diventata leggenda a Hogwarts: nel giro di una settimana, perfino coloro che avevano assistito alla scena erano quasi convinti di aver visto i gemelli scendere in picchiata sulla Umbridge con le loro scope e tempestarla di Caccabombe prima di sfrecciare fuori dal portone. Gi� molti parlavano di imitarli: Harry sent� diversi studenti fare battute del tipo �Certi giorni avrei proprio voglia di saltare sulla scopa e piantare questo posto�, o �Un�altra lezione del genere e me la svigno come i Weasley�.</p><p>Fred e George avevano fatto in modo che nessuno potesse dimenticarli troppo presto. Per cominciare, non avevano lasciato istruzioni su come disfarsi della palude che al momento riempiva il corridoio al quinto piano dell�ala est. La Umbridge e Gazza furono visti tentare in tutti i modi, ma senza successo. Alla fine la zona fu recintata e Gazza, digrignando furiosamente i denti, doveva traghettare gli studenti verso le aule. Harry era sicuro che insegnanti come la McGranitt o Vitious sarebbero stati capaci di eliminarla in un baleno ma, come nel caso dei Fuochi Forsennati, sembrava che preferissero stare a guardare le inutili fatiche della Umbridge.</p><p>Poi c�erano i due grossi squarci a forma di scopa nella porta dell�ufficio della Preside, aperti dalle Tornado di Fred e George nella fretta di raggiungere i loro padroni. Gazza sostitu� la porta e trasport� la Firebolt di Harry nei sotterranei, dove girava voce che la Umbridge avesse messo di guardia una squadra di troll armati fino ai denti. Ma i suoi guai erano appena cominciati.</p><p>Ispirati dall�esempio di Fred e George, parecchi studenti avevano deciso di entrare in lizza per la posizione da poco vacante di Combinadisastri-in-Capo. Nonostante la porta nuova, qualcuno riusc� a infilare nell�ufficio della Umbridge uno Snaso dal grugno peloso, che prima demol� la stanza alla ricerca di oggetti luccicanti e poi, quando lei entr�, le salt� addosso e tent� di strapparle a morsi gli anelli dalle dita tozze. Il lancio di Caccabombe e Pallottole Puzzole nei corridoi era cos� frequente che per assicurarsi una provvista d�aria fresca gli studenti presero l�abitudine di eseguire su se stessi un Incantesimo Testabolla prima di uscire dalle aule, anche se cos� sembrava che avessero infilato la testa dentro una boccia di pesci rossi.</p><p>Gazza si aggirava per i corridoi brandendo una frusta, ansioso di usarla sui colpevoli, ma ce n�erano cos� tanti che non sapeva da chi cominciare. La Squadra d�Inquisizione tentava di aiutarlo, ma ai suoi componenti continuavano a capitare gli incidenti pi� strani. Warrington della squadra di Quidditch di Serpeverde fu ricoverato in infermeria con un�orribile malattia della pelle, che pareva ricoperta di fiocchi d�avena; e il giorno dopo, con grande gioia di Hermione, Pansy Parkinson salt� tutte le lezioni perch� le era spuntato un imponente palco di corna.</p><p>Nel frattempo divenne chiaro che, prima di lasciare Hogwarts, Fred e George erano riusciti a vendere una consistente provvista di Merendine Marinare. Appena la Umbridge entrava in classe gli studenti cominciavano a svenire, vomitare, avvampare di febbre, perdere sangue dal naso. Strillando di rabbia e di frustrazione, lei cerc� di risalire alla causa dei sintomi misteriosi, ma gli allievi continuavano a ripetere ostinati di essere afflitti da �Umbridgite�. Alla fine, dopo aver messo in castigo quattro classi una dopo l�altra senza riuscire a scoprire il loro segreto, fu costretta a permettere agli studenti sanguinanti, vacillanti, febbricitanti o vomitanti di lasciare l�aula in blocco.</p><p>Ma nemmeno i consumatori di Merendine Marinare potevano competere col signore del caos, Pix, che evidentemente aveva preso a cuore le parole di congedo di Fred. Ridacchiando come un folle, sfrecciava per la scuola rovesciando tavoli, sbucando a sorpresa dalle lavagne, capovolgendo statue e vasi; e per ben due volte chiuse Mrs Purr dentro un�armatura, dalla quale fu estratta ululante dal custode furioso. Pix frantumava lanterne e spegneva candele, faceva volteggiare torce fiammeggianti sulle teste degli studenti atterriti, scagliava ordinate pile di pergamene tra le fiamme o fuori dalla finestra; apr� tutti i rubinetti dei bagni, inondando il secondo piano; rovesci� un sacco pieno di tarantole in mezzo alla Sala Grande durante la colazione; e quando aveva voglia di rilassarsi, svolazzava per ore dietro alla Umbridge, facendole una pernacchia ogni volta che lei apriva bocca.</p><p>Di tutto il personale, soltanto Gazza sembrava intenzionato ad aiutarla. Addirittura, una settimana dopo la fuga di Fred e George, Harry vide la professoressa McGranitt passare accanto a Pix che trafficava intorno a un lampadario di cristallo, e poteva giurare di averla sentita sussurrare al poltergeist: �Si svita dall�altra parte�.</p><p>Inoltre, Montague non si era ripreso dal suo soggiorno nel gabinetto: era ancora confuso e disorientato, e un marted� mattina si videro i suoi genitori salire per il viale, furibondi.</p><p>�Credete che dovremmo dire qualcosa?� chiese Hermione preoccupata, premendo la guancia contro la finestra dell�aula di Incantesimi e guardando i signori Montague varcare il portone a passo di marcia. �Di quello che gli � successo, voglio dire? Magari pu� aiutare Madama Chips a curarlo�.</p><p>�Certo che no! Prima o poi guarir� disse Ron indifferente.</p><p>�E poi � un problema in pi� per la Umbridge, no?� aggiunse soddisfatto Harry.</p><p>Lui e Ron toccarono con la punta della bacchetta le tazze da t� che avrebbero dovuto Trasfigurare. A quella di Harry spuntarono quattro corte zampette che non riuscirono a raggiungere il ripiano del tavolo e si agitarono impotenti a mezz�aria. Quella di Ron, invece, si sollev� per pochi secondi su quattro lunghe, vacillanti zampe sottili che di colpo cedettero e si afflosciarono, spaccandola in due.</p><p>�<emphasis>Reparo</emphasis>� disse svelta Hermione, rimettendola insieme con un gesto della bacchetta. �D�accordo, ma se non guarisse?�</p><p>�E chi se ne frega?� replic� irritato Ron mentre la sua tazza si rialzava barcollando, come ubriaca, con le ginocchia che tremavano forte. �Non avrebbe dovuto cercare di togliere punti a Grifondoro. Se vuoi preoccuparti per qualcuno, Hermione, preoccupati per me!�</p><p>�Per te?� Hermione riacchiapp� la propria tazza, che zampettava vispa sul tavolo su piccole zampe robuste a forma di foglia di salice. �E perch� dovrei?�</p><p>�Quando la lettera della mamma riuscir� a superare il controllo della Umbridge� disse amaro Ron, tenendo la sua tazza mentre le fragili zampe cercavano invano di reggerla, �sar� nei guai fino al collo. Non mi stupirebbe ricevere un�altra Strillettera�.</p><p>�Ma��</p><p>�Dir� che � colpa mia se Fred e George se ne sono andati. Dir� che avrei dovuto impedirglielo, aggrapparmi alle loro scope o qualcosa del genere� s�, sar� tutta colpa mia�.</p><p>�Ma sarebbe un�ingiustizia. Tu non potevi farci niente! Sono sicura che non lo dir�: se � vero che hanno aperto un negozio a Diagon Alley, devono aver progettato tutto da secoli�.</p><p>�Gi�, e c�� un�altra cosa: come si sono procurati i locali?� disse Ron, battendo la bacchetta sulla tazza con tanta energia che le si piegarono di nuovo le gambe e croll� agitandosi davanti a lui. �� un po� strano, non trovi? Servono galeoni a palate per affittare un posto a Diagon Alley. E lei vorr� sapere come sono riusciti a mettere le mani su tanto oro�.</p><p>�S�, me lo sono chiesta anch�io� disse Hermione, facendo correre la sua tazza in piccoli cerchi precisi intorno a quella di Harry, le cui zampette tozze ancora non riuscivano a toccare la scrivania. �Magari Mundungus li ha convinti a vendere merci rubate o fare altre cose orribili�.</p><p>�Mundungus non c�entra� intervenne brusco Harry.</p><p>�Come fai a saperlo?� chiesero in coro Ron e Hermione.</p><p>�Ecco�� Harry esit�, ma il momento della confessione era finalmente arrivato. Non aveva senso mantenere il segreto e lasciare che tutti sospettassero Fred e George di essere due criminali. �Gliel�ho dato io, l�oro. Quello che ho vinto al Torneo Tremaghi lo scorso giugno�.</p><p>Cal� un silenzio sbigottito, poi la tazza di Hermione trotterell� oltre il bordo del tavolo e s�infranse sul pavimento.</p><p>�Oh, Harry, non ci credo!� esclam� Hermione.</p><p>�Invece s� replic� Harry in tono ribelle. �E non sono affatto pentito. A me non serviva, e loro apriranno un negozio fantastico�.</p><p>�Ma � magnifico!� esult� Ron. �Quindi � tutta colpa tua, Harry� la mamma non potr� prendersela con me! Posso dirglielo?�</p><p>�S�, forse � meglio� borbott� Harry. �Almeno non penser� che fanno i ricettatori di calderoni rubati�.</p><p>Hermione non fiat� per il resto della lezione, ma Harry nutriva forti sospetti che il suo silenzio non sarebbe durato a lungo. Infatti nell�intervallo, quando uscirono dal castello nel debole sole di maggio, lei lo fiss� con sguardo penetrante e apr� la bocca con aria determinata.</p><p>Harry la anticip� senza lasciarle il tempo di dire una sola parola.</p><p>�� inutile che mi rimproveri, ormai � cosa fatta. Fred e George hanno preso l�oro � e ne hanno anche gi� speso un bel po� � e io non posso n� voglio chiedere di restituirmelo. Quindi risparmia il fiato, Hermione�.</p><p>�Non volevo parlare di Fred e George!� protest� lei offesa.</p><p>Ron sbuff� incredulo e si guadagn� un�occhiataccia.</p><p>�Davvero!� insist� Hermione arrabbiata. �Volevo domandare a Harry quando pensa di tornare da Piton per chiedergli di riprendere le lezioni di Occlumanzia!�</p><p>Harry si sent� sprofondare. Una volta esaurito il tema della teatrale partenza di Fred e George � e c�erano volute diverse ore � Ron e Hermione gli avevano chiesto notizie di Sirius. Harry non voleva parlare del vero motivo per cui lo aveva cercato e, non venendogli in mente altro, aveva finito per confessare, con onest�, che Sirius gli aveva raccomandato di riprendere le lezioni di Occlumanzia. Se n�era pentito all�istante: da allora Hermione aveva continuato a insistere, tornando sull�argomento quando lui meno se lo aspettava.</p><p>�E non dirmi che hai smesso di fare sogni strani� disse, �perch� Ron mi ha detto che ieri notte borbottavi di nuovo nel sonno�.</p><p>Harry scocc� un�occhiataccia a Ron, che ebbe il buon gusto di sentirsi un po� in colpa.</p><p>�Borbottavi solo un pochino� bofonchi� in tono di scusa. �Qualcosa tipo �pi� avanti��.</p><p>�Sognavo di vederti giocare a Quidditch� ment� spudoratamente Harry. �E ti dicevo di sporgerti di pi� per prendere la Pluffa�.</p><p>Le orecchie di Ron diventarono scarlatte, e Harry prov� una sorta di gioia vendicativa.</p><p>La notte prima aveva percorso ancora una volta il corridoio dell�Ufficio Misteri. Aveva attraversato la stanza circolare, poi quella piena di ticchettii e luci danzanti, fino a trovarsi di nuovo dentro lo stanzone zeppo di scaffali ricolmi di polverose sfere di vetro.</p><p>Aveva puntato deciso verso la fila numero novantasette e voltato a sinistra, accelerando il passo� probabilmente era stato allora che aveva parlato a voce alta� <emphasis>pi� avanti� </emphasis>perch� aveva sentito che il suo io conscio si stava per svegliare� e prima di arrivare in fondo al corridoio si era ritrovato a letto, a fissare il baldacchino.</p><p>�Ci <emphasis>provi, </emphasis>a bloccare la mente, vero?� insist� Hermione, con sguardo penetrante. �Continui a fare gli esercizi di Occlumanzia?�</p><p>�Ma certo� rispose Harry, sforzandosi di sembrare offeso dalla domanda, ma evitando di guardarla negli occhi. Il fatto era che la curiosit� di sapere che cosa si nascondeva nello stanzone pieno di sfere polverose gli faceva desiderare di proseguire i sogni.</p><p>Ma a un mese dagli esami, con ogni momento libero dedicato al ripasso, aveva la mente cos� satura di informazioni che quando andava a letto faceva molta fatica a prendere sonno; e quando ci riusciva, quasi tutte le notti il suo cervello sovraccarico gli rifilava stupidi sogni sugli esami. In pi�, sospettava che quando percorreva il corridoio verso la porta nera, una parte della sua mente � quella che ogni tanto parlava con la voce di Hermione � si sentisse in colpa e cercasse perci� di svegliarlo prima della conclusione.</p><p>�Sai� disse Ron, le orecchie ancora paonazze, �se Montague non si riprende prima della partita fra Serpeverde e Tassorosso, forse abbiamo una possibilit� di vincere la Coppa�.</p><p>�S�, � possibile� annu� Harry, lieto di cambiare argomento.</p><p>�Insomma, ne abbiamo vinta una e persa un�altra� se sabato prossimo Serpeverde perde contro Tassorosso��</p><p>�S�, hai ragione� disse Harry, senza nemmeno rendersi conto di quello che diceva. Cho Chang aveva appena attraversato il cortile, evitando con cura di guardarlo.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>La partita conclusiva della stagione di Quidditch � Grifondoro contro Corvonero � si sarebbe svolta l�ultimo finesettimana di maggio. Serpeverde era stata sconfitta di misura da Tassorosso, ma Grifondoro non osava sperare in una vittoria, soprattutto per colpa (anche se naturalmente nessuno glielo diceva) delle disastrose prestazioni del suo Portiere. Ron sembrava tuttavia pervaso da un insolito ottimismo.</p><p>�Insomma, non posso andare peggio di cos�, no?� disse torvo a Harry e a Hermione la mattina della partita, a colazione. �Non ho pi� niente da perdere, ecco�.</p><p>�Sai� disse un po� pi� tardi Hermione a Harry mentre scendevano verso il campo insieme a una folla elettrizzata, �secondo me, Ron se la caver� meglio senza Fred e George fra i piedi. Non gli hanno mai dato molta fiducia�.</p><p>Luna Lovegood pass� accanto a loro: sulla testa aveva qualcosa di simile a un�aquila viva.</p><p>�Oh, cielo, ci mancava anche questa!� disse Hermione, guardando l�aquila agitare le ali; Luna super� imperturbabile un gruppo di Serpeverde che la additarono sghignazzando. �Gioca anche Cho, vero?�</p><p>Harry, che non lo aveva dimenticato, rispose con un grugnito.</p><p>Trovarono due posti nella penultima fila in alto delle tribune. Era una bella giornata limpida; Ron non avrebbe potuto desiderare di meglio, e Harry sper� contro ogni ragione che non desse motivo ai Serpeverde d�intonare altri <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re.</emphasis></p><p>Il commentatore era come al solito Lee Jordan, che per� dalla partenza di Fred e George era decisamente gi� di tono. Quando le squadre scesero in campo, annunci� il nome dei giocatori senza la consueta passione.</p><p>��Bradley� Davies� Chang�� Quando Cho pass�, con i lucenti capelli neri mossi dalla brezza, lo stomaco di Harry fece un abbozzo di capriola, pi� una sorta di fiacco sussulto. Non sapeva pi� che cosa voleva, ma di sicuro non altri litigi. Perfino vederla chiacchierare con Roger Davies mentre si preparavano a inforcare le scope gli provoc� solo una punta di gelosia.</p><p>�Partiti!� disse Lee. �Davies s�impadronisce della Pluffa, il Capitano di Corvonero, Davies, ha la Pluffa, schiva Johnson, schiva Bell, schiva anche Spinnet� vola dritto in rete! Sta per tirare� e� e�� Lee imprec� sonoramente. �E segna�.</p><p>Harry e Hermione gemettero insieme agli altri Grifondoro. Prevedibilmente, orrendamente, sulla tribuna di fronte gli odiosi Serpeverde attaccarono in coro:</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne manca tre�</v></stanza></poem><p>�Harry� sussurr� una voce roca all�orecchio di Harry. �Hermione��</p><p>Harry si volt� e vide il faccione barbuto di Hagrid spuntare fra i sedili. A quanto pareva si era fatto spazio nella fila dietro di loro, perch� i suoi occupanti � studenti del primo e del secondo anno � avevano un�aria vagamente scompigliata e appiattita. Per chiss� quale motivo, Hagrid stava curvo come se volesse passare inosservato, ma anche cos� sovrastava chiunque altro di almeno un metro.</p><p>�Sentite� bisbigli�, �ci venite con me? Ora subito? Intanto che tutti guardano la partita?�</p><p>�Ehm� non si pu� aspettare?� chiese Harry. �Fino alla fine?�</p><p>�No. No, dev�essere adesso� intanto che nessuno ci vede� per favore?�</p><p>Hagrid perdeva sangue dal naso, e aveva tutti e due gli occhi pesti. Harry non lo vedeva cos� da vicino dal suo ritorno a scuola: era conciato proprio malissimo.</p><p>�D�accordo� si affrett� a dire, �certo che veniamo�.</p><p>Lui e Hermione uscirono dalla fila, provocando parecchi mugugni. Quelli nella fila di Hagrid invece non si lamentarono: si fecero solo pi� piccoli possibile.</p><p>�Grazie, davvero, vi ringrazio tantissimo, voi due� disse Hagrid quando raggiunsero le scale. Mentre scendevano, continuava a guardarsi attorno nervoso. �Spero solo che quella non si accorge che ce ne andiamo�.</p><p>�La Umbridge?� Harry scosse il capo. �Non se ne accorger�. Si � portata dietro la Squadra d�Inquisizione al completo, non hai visto? Probabilmente si aspetta qualche guaio durante la partita�.</p><p>�S�, be�, un po� di confusione mica ci starebbe male�. Hagrid si sofferm� a sbirciare dietro le tribune per accertarsi che il prato fosse deserto. �Cos� ci abbiamo pi� tempo�.</p><p>�Che cosa succede, Hagrid?� chiese Hermione, fissandolo ansiosa mentre puntavano a passo rapido verso la foresta.</p><p>�Lo vedete fra poco� rispose Hagrid. Volt� la testa sentendo un boato esplodere dalla tribuna dietro di loro. �Ehi� qualcuno ha segnato?�</p><p>�Corvonero, probabilmente� disse cupo Harry.</p><p>�Bene� bene�� borbott� distrattamente Hagrid. �Bene��</p><p>Furono costretti a correre per tenergli dietro attraverso il prato, voltandosi a ogni passo per guardarsi alle spalle. Arrivati all�altezza della capanna, Hermione punt� automaticamente verso la porta. Ma Hagrid prosegu�, tuffandosi nell�ombra dei primi alberi, dove si ferm� a recuperare un arco appoggiato a un tronco. Quando si rese conto che non lo avevano seguito, si volt�.</p><p>�� qui dentro che andiamo� disse, con un cenno della testa arruffata.</p><p>�Nella foresta?� chiese Hermione perplessa.</p><p>�S�. Presto, prima che qualcuno ci vede!�</p><p>Harry e Hermione si scambiarono un�occhiata, e poi corsero per raggiungere Hagrid che si stava gi� inoltrando nella penombra, con l�arco a tracolla.</p><p>�Hagrid, perch� sei armato?� chiese Harry.</p><p>�� solo per prudenza� rispose Hagrid, scrollando le spalle massicce.</p><p>�Il giorno che ci hai mostrato i Thestral non hai portato l�arco� obiett� Hermione.</p><p>�Allora mica ci siamo andati molto dentro. Ed era prima che Fiorenzo veniva via, no?�</p><p>�E questo che cosa c�entra?� chiese Hermione.</p><p>�C�entra che adesso i centauri ce l�hanno con me� rispose Hagrid, guardandosi attorno. �Non � che prima eravamo amici� per� andavamo abbastanza d�accordo. Se ne stavano per conto loro, questo s�, ma erano sempre pronti a farsi quattro chiacchiere. Adesso no�.</p><p>Sospir� a fondo.</p><p>�Fiorenzo ha detto che sono furiosi perch� ha accettato di lavorare per Silente� disse Harry, cos� intento a fissare il profilo di Hagrid che inciamp� in una radice.</p><p>�Sicuro� rispose Hagrid. �Be�. Furiosi � poco. Lividi di rabbia. Se non ci capitavo io, scommetto che lo picchiavano a morte��</p><p>�L�hanno picchiato?� Hermione era sconvolta.</p><p>�Altroch� borbott� Hagrid, facendosi strada fra i rami pi� bassi. �Aveva addosso mezzo branco�.</p><p>�E tu li hai fermati?� chiese Harry, impressionato. �Tutto da solo?�</p><p>�Sicuro che li ho fermati, mica potevo star l� a guardare che lo ammazzavano! E meno male che passavo da quelle parti� Fiorenzo poteva anche ricordarselo, prima di mandarmi messaggi scemi!� aggiunse con inaspettata veemenza.</p><p>Harry e Hermione si scambiarono un�occhiata stupita, ma Hagrid si accigli� e non aggiunse altro.</p><p>�Comunque� riprese dopo un po�, col respiro pi� affannoso del solito, �adesso gli altri centauri sono arrabbiatissimi con me, e il guaio � che contano parecchio nella foresta� sono i tipi pi� svegli da queste parti�<emphasis>.</emphasis></p><p>�� per questo che siamo venuti?� chiese Hermione. �Per i centauri?�</p><p>�No, no�. Hagrid scosse la testa. �Non per loro. Insomma, sicuro, magari loro complicano le cose, si� ma fra poco lo vedete da soli cos�� che �.</p><p>Con questo commento incomprensibile si rimise in marcia: faceva un passo ogni tre dei loro e li costrinse a correre per tenergli dietro.</p><p>Via via che si addentravano, il sentiero era sempre pi� coperto di erbacce e gli alberi erano cos� fitti da avvolgerli in un�oscurit� simile al crepuscolo. In breve furono molto lontani dalla radura dove avevano incontrato i Thestral, ma Harry rimase tranquillo, finch� Hagrid non abbandon� a sorpresa il sentiero e prese a zigzagare fra gli alberi, verso il cuore tenebroso della foresta.</p><p>�Hagrid!� chiam�, facendosi strada in un groviglio di rovi che Hagrid aveva scavalcato senza problemi, e ricordando fin troppo bene che cos�era successo l�ultima volta che aveva abbandonato il sentiero. �Dove andiamo?�</p><p>�Ci manca poco� rispose Hagrid, voltando la testa. �Sbrigati, Harry� dobbiamo stare vicini, adesso�.</p><p>Era molto faticoso perch� i rami e i cespugli spinosi, che Hagrid attraversava come se fossero ragnatele, si avvinghiavano ai vestiti di Harry e Hermione, al punto che ogni volta ci volevano minuti per districarsi. In breve Harry ebbe braccia e gambe coperte di graffi e tagli. Ormai la foresta era cos� buia che di Hagrid vedeva solo una massiccia sagoma scura davanti a s�. In quel silenzio soffocato ogni suono sembrava minaccioso. Lo schiocco di un ramo spezzato diventava un�esplosione e il pi� piccolo fruscio, anche se a provocarlo era un passerotto innocente, spingeva Harry a scrutare ansioso le ombre. Gli venne in mente che non si era mai spinto cos� all�interno della foresta senza incontrare qualche creatura, e di colpo la loro assenza gli parve estremamente sospetta.</p><p>�Hagrid, va bene se accendiamo le bacchette?� sussurr� Hermione.</p><p>�S�, certo� sussurr� di rimando Hagrid. �Anzi��</p><p>Si ferm� all�improvviso e si volt�; Hermione and� a sbattergli contro, e sarebbe finita a terra se Harry non l�avesse sorretta.</p><p>�Forse � meglio che adesso vi spiego che roba � disse Hagrid. �Prima che arriviamo, ecco�.</p><p>�Bene!� disse Hermione. Poi lei e Harry mormorarono �<emphasis>Lumos!</emphasis>� e la punta delle bacchette s�illumin�. Alla luce dei due raggi fiochi, il faccione di Hagrid parve galleggiare nella penombra, e ancora una volta Harry not� quanto fosse nervoso e triste.</p><p>�Bene� disse. �Be�� vedete� il fatto 腻</p><p>Trasse un gran respiro.</p><p>�Allora� lo sapete che � probabile che mi licenziano da un giorno all�altro� esord�.</p><p>Harry e Hermione si scambiarono un�occhiata e tornarono a guardarlo.</p><p>�Ma hai resistito finora�� disse incerta Hermione. �Che cosa ti fa credere��</p><p>�La Umbridge pensa che ce l�ho messo io, quello Snaso nel suo ufficio�.</p><p>�Sei stato tu?� chiese Harry senza riuscire a trattenersi.</p><p>�Proprio no, maledizione!� s�indign� Hagrid. �Ma siccome che era una Creatura Magica, lei pensa che c�entro io. E poi � da quando sono tornato che cerca una scusa per farmi fuori. Non che me ne voglio andare, no, ma se non era per� be�� un motivo speciale, quello che adesso vi spiego, piantavo tutto adesso, senza darci il modo di cacciarmi davanti a tutta la scuola come con la Cooman�.</p><p>Zitt� le loro proteste con un cenno della grossa mano.</p><p>�Non � la fine del mondo, sapete. Una volta che sono fuori di qui, posso aiutare Silente, essere utile all�Ordine. E poi voialtri avete la Caporal, avete� nessun problema per gli esami��</p><p>Gli si spezz� la voce.</p><p>�Non vi preoccupate per me� disse in fretta quando Hermione fece per accarezzargli un braccio. Sfil� il suo enorme fazzoletto a pallini dalla tasca del panciotto e si asciug� gli occhi. �Sentite, non ve ne parlavo se proprio non c�ero costretto. Vedete, se me ne vado� insomma, non posso andarmene senza� senza dirlo a qualcuno� perch� ho bisogno che mi aiutate, voi due. E anche Ron, se vuole�.</p><p>�Certo che ti aiuteremo� rispose subito Harry. �Cosa vuoi che facciamo?�</p><p>Hagrid tir� rumorosamente su col naso e senza parlare gli assest� una pacca cos� energica da scaraventarlo contro un albero.</p><p>�Lo sapevo che dicevate di s� borbott� nel fazzoletto, �ma� non� lo dimenticher� mai� ecco� venite� ancora un po� da questa parte� attenti alle ortiche��</p><p>Proseguirono in silenzio per un altro quarto d�ora, e Harry stava per chiedere quanto mancava ancora, quando Hagrid alz� il braccio destro e si ferm�.</p><p>�Calma� bisbigli�. �Fate piano, ora��</p><p>Si fecero avanti cauti. Harry scorse di fronte a loro un gran cumulo di terra liscia alto quasi quanto Hagrid, e trattenne il fiato al pensiero che fosse la tana di qualche bestia enorme. Gli alberi tutt�attorno erano stati sradicati e il cumulo spiccava al centro di uno spiazzo spoglio, circondato da mucchi di tronchi e di rami che formavano una specie di barricata dietro la quale si trovavano loro tre.</p><p>�Dorme� sussurr� Hagrid.</p><p>In effetti Harry sent� un rombo ritmico, lontano, che faceva pensare al lavorio di due polmoni giganteschi. Harry lanci� un�occhiata di sbieco a Hermione e la vide guardare a bocca aperta il cumulo. Era atterrita.</p><p>�Hagrid�� chiese in un sussurro appena udibile al di sopra del ronfare della creatura. �Chi �?�</p><p>A Harry parve una domanda strana� <emphasis>Cos��? </emphasis>aveva pensato di chiedere lui.</p><p>�Hagrid, ci avevi detto�� riprese Hermione, con la bacchetta che le tremava in mano, �ci avevi detto che nessuno di loro era voluto venire!�</p><p>Harry spost� lo sguardo da lei a Hagrid e poi, afferrando di colpo la situazione, torn� a fissare inorridito il cumulo.</p><p>Perch� quel cumulo di terra, su cui si sarebbero potuti sedere comodamente lui, Hermione e Hagrid, si sollevava e si abbassava piano al ritmo di quel profondo e roco respiro. Non era affatto un cumulo. Ma la schiena di quello che era senza alcun dubbio�</p><p>�Be�� ecco� veramente non � che lui voleva venire� disse Hagrid disperato. �Ma dovevo portarlo qui, Hermione. Dovevo!�</p><p>�Ma perch�?� chiese lei. Sembrava sul punto di scoppiare in lacrime. �Perch� oh, <emphasis>Hagrid!</emphasis>�</p><p>�Perch� sapevo che se lo portavo qui� rispose Hagrid, e anche lui era l� l� per mettersi a piangere, �e gli insegnavo le buone maniere� poi potevo far vedere a tutti che non fa niente!�</p><p>�Non fa niente!� strill� Hermione. Hagrid le fece freneticamente cenno di abbassare la voce, mentre la gigantesca creatura davanti a loro grugniva e si rigirava nel sonno. �� lui che continua a picchiarti, vero? Ecco perch� sei sempre coperto di lividi e di ferite!�</p><p>�� che non conosce la sua forza, ecco!� protest� Hagrid. �E poi adesso va meglio, si agita molto meno��</p><p>�Allora � per questo che ci hai messo due mesi a tornare� disse Hermione, sempre pi� agitata. �Ma Hagrid, perch� te lo sei portato dietro, se lui non voleva? Non sarebbe stato pi� felice con quelli come lui?�</p><p>�Lo trattavano male, Hermione, perch� � piccolo!�</p><p>�Piccolo?� ripet� Hermione. �<emphasis>Piccolo?</emphasis>�</p><p>�Hermione, non potevo abbandonarlo�. Ormai le lacrime scorrevano sulla faccia sfregiata e sulla barba di Hagrid. �Lui� � mio fratello, capisci!�</p><p>Hermione lo fiss� a bocca aperta.</p><p>�Quando dici �fratello�� chiese Harry lentamente, �intendi dire�?�</p><p>�Insomma� fratellastro� si corresse Hagrid. �Il fatto � che dopo aver lasciato il mio pap� la mamma si � messa con un altro gigante e ha avuto Grop��</p><p>�Grop?� ripet� Harry.</p><p>�S� insomma, quando dice il suo nome suona proprio cos� continu� Hagrid ansioso. �Non sa parlare tanto bene, capite� ci sto provando a insegnarci� per�, ecco, non � che ci piaceva pi� di quanto ci piacevo io. Per le gigantesse � importante avere dei bei cuccioli robusti, e lui � sempre stato gracilino� neanche cinque metri��</p><p>�Oh, s�, microscopico!� squitt� Hermione con una sorta di sarcasmo isterico. �Proprio minuscolo!�</p><p>�Lo prendevano tutti a calci� non potevo lasciarlo��</p><p>�E Madame Maxime era d�accordo?� indag� Harry.</p><p>�Lei� ha capito che per me era importante�. Hagrid si torse le grosse mani. �Ma� be�, dopo un po� si � stancata di avercelo intorno� e nel viaggio di ritorno ci siamo separati� per� mi ha promesso di non dirlo a nessuno��</p><p>�Come hai fatto a portarlo qui senza farti vedere?� chiese Harry.</p><p>�� per questo che ci ho messo tanto, capisci. Potevo viaggiare solo di notte, e dove non c�era gente. Quando vuole cammina svelto, ma lui cercava di tornare indietro�.</p><p>�Ma Hagrid, perch� non lo hai lasciato?� disse Hermione, afflosciandosi su un albero sradicato e nascondendo il volto tra le mani. �Che cosa credi di fare con un gigante violento che non vuole nemmeno stare qui?�</p><p>�Su, su� violento� non esageriamo� disse Hagrid, sempre torcendosi le mani. �S�, ogni tanto mi d� uno schiaffone, quando ci gira storta, ma adesso va meglio, molto meglio, comincia ad ambientarsi��</p><p>�E quelle funi a che cosa servono, allora?� chiese Harry.</p><p>Aveva appena notato le funi spesse come alberelli che andavano dai tronchi pi� grossi ancora in piedi fino al punto dove Grop stava raggomitolato per terra.</p><p>�Devi tenerlo legato?� disse Hermione con una vocina.</p><p>�S� ecco�� Hagrid era teso. �Come dicevo� non � che conosce la sua forza�.</p><p>Harry ora si spiegava l�assenza sospetta di creature viventi in quella parte della foresta.</p><p>�E noi che cosa dovremmo fare?� chiese ansiosa Hermione.</p><p>�Prendervi cura di lui� rispose roco Hagrid. �Dopo che io sono andato via�.</p><p>Harry e Hermione si scambiarono un�occhiata infelice. Harry ricord� angosciato di aver gi� promesso a Hagrid che l�avrebbero aiutato.</p><p>�Questo prendersi cura�� s�inform� Hermione ��in che cosa consiste, esattamente?�</p><p>�Mica dovete portargli da mangiare!� si affrett� a rassicurarla Hagrid. �Per quello fa da solo, nessun problema. Uccelli e cervi e altro� no, no� � di compagnia che ha bisogno. Di qualcuno che continua ad aiutarlo un po�� che ci insegna l�inglese, no?�</p><p>Harry non disse nulla, ma si volt� a guardare la sagoma gigantesca distesa a terra davanti a loro. A differenza di Hagrid, che sembrava solo un essere umano un po� troppo grosso, il suo fratellastro era stranamente deforme. Quella che Harry aveva preso per un masso coperto di muschio sulla sinistra era in realt� la testa di Grop: molto grande rispetto al corpo, quasi perfettamente rotonda e piena di fitti capelli ricci color felce. Sulla cima era visibile il contorno di un grosso orecchio carnoso che sembrava spuntare, un po� come le orecchie di zio Vernon, direttamente dalla spalla, con poco o niente collo nel mezzo. La schiena, coperta da una sorta di sudicia camicia marrone fatta di pelli d�animali cucite alla meglio, era molto vasta; i rozzi punti che tenevano insieme le pelli si tendevano a ogni respiro. Grop dormiva su un fianco, le gambe raggomitolate sotto il corpo, mostrando le piante di enormi, sporchi piedi nudi, grossi come slittini, poggiati l�uno sull�altro.</p><p>�Vuoi che gli insegniamo l�inglese� disse Harry con voce spenta. Ora capiva il messaggio di Fiorenzo. <emphasis>Il suo tentativo non porta a nulla. Farebbe meglio a lasciar perdere. </emphasis>Naturalmente gli abitanti della foresta sapevano dei vani sforzi di Hagrid di insegnare a Grop l�inglese.</p><p>�S�, ecco� magari basta parlarci un po�� prosegu� speranzoso Hagrid. �Secondo me, se riesce a parlare con la gente, capisce che siamo tutti come lui, e magari decide di restare�.</p><p>Harry scocc� un�occhiata a Hermione, che ricambi� lo sguardo fra le dita che le nascondevano il viso.</p><p>�Fa quasi rimpiangere Norberto, vero?� le disse, facendola scoppiare in una risata tremula.</p><p>�Allora lo fate, s�?� chiese Hagrid, che non sembrava aver colto quello che aveva appena detto Harry.</p><p>�Ci� ci proveremo, Hagrid� rispose Harry, gi� legato dalla promessa.</p><p>�Lo sapevo che potevo contare su te, Harry�. Hagrid gli sorrise fra le lacrime e si asciug� di nuovo le guance col fazzoletto. �Non voglio metterti troppo in mezzo� lo so che hai gli esami� ma se magari puoi venire qui col Mantello dell�Invisibilit� una volta alla settimana e fare una chiacchierata con Grop� Be�, adesso lo sveglio� cos� vi presento��</p><p>�Che� no!� strill� Hermione, alzandosi di scatto. �No, Hagrid, non farlo, davvero, non c�� bisogno��</p><p>Ma Hagrid aveva gi� scavalcato il tronco che sbarrava loro la strada e avanzava verso Grop. A tre metri di distanza, prese da terra un lungo ramo spezzato, volt� la testa per lanciare un sorriso rassicurante a Harry e Hermione, e colp� con forza Grop in mezzo alla schiena.</p><p>Il ruggito del gigante echeggi� nella foresta silenziosa. Gli uccelli appollaiati sugli alberi volarono via strepitando, mentre una mano enorme si abbatteva sul terreno, facendolo tremare, e l�immenso Grop si tirava su voltando il testone per vedere chi o che cosa lo aveva disturbato.</p><p>�Tutto bene, Gropy?� chiese Hagrid in tono forzatamente allegro, indietreggiando col ramo levato, pronto a usarlo di nuovo. �Ti sei fatto una bella nanna, eh?�</p><p>Hermione e Harry arretrarono il pi� possibile, senza perdere d�occhio il gigante. Quando Grop si inginocchi� fra due alberi non ancora sradicati, la sua faccia galleggi� sulla radura e su di loro come un�enorme, grigiastra luna piena. Sembrava che i suoi lineamenti fossero stati rozzamente sbozzati in una grossa palla di pietra. Il naso era schiacciato e informe; la bocca obliqua, piena di denti storti e gialli, grandi come mattoni; gli occhi, piccoli per quel testone, erano di un fangoso verdebruno e ancora cisposi di sonno. Grop sollev� le nocche sudicie, ognuna grossa quanto una palla da tennis, si strofin� vigorosamente le palpebre e di scatto, con velocit� e agilit� sorprendenti, si alz�.</p><p>�Oh, cielo!� squitt� Hermione atterrita accanto a Harry.</p><p>Gli alberi ai quali erano legate le funi strette attorno alle braccia e alle gambe del gigante scricchiolarono pericolosamente. Come aveva detto Hagrid, era alto un po� meno di cinque metri. Dopo essersi guardato attorno con occhi offuscati, tese una mano grossa quanto un ombrellone per strappare un nido dai rami pi� alti di un pino e lo capovolse, con quello che parve un ruggito di disappunto per l�assenza degli uccelli; Hagrid si protesse con le braccia dal bombardamento di uova.</p><p>�Insomma, Grop!� protest�, alzando preoccupato lo sguardo e pronto a scansare altre uova in caduta libera. �Ho qui un paio di amici che ti vogliono conoscere. Ti ricordi che ti ho parlato di loro? Te lo ricordi quando ti ho detto che forse andavo via per un po� e venivano loro a prendersi cura di te? Ti ricordi, Grop?�</p><p>Per tutta risposta, Grop lanci� un altro ruggito; era difficile dire se aveva ascoltato Hagrid, o se almeno capiva che quei suoni erano parole. Agguant� la cima del pino, la tir� a s� e la lasci� andare di scatto, probabilmente per il semplice gusto di vedere quanto sarebbe andata lontano.</p><p>�No, Grop, da bravo, lascia stare!� url� Hagrid. �� cos� che hai tirato fuori gli altri��</p><p>In effetti, Harry vide che la terra attorno alle radici dell�albero cominciava a spaccarsi.</p><p>�Ti ho portato compagnia!� grid� Hagrid. �Amici! Guarda gi�, buffone che non sei altro, ti ho portato degli amici!�</p><p>�Oh no, Hagrid� gemette Hermione, ma Hagrid aveva gi� colpito un ginocchio di Grop col ramo.</p><p>Il gigante lasci� andare il pino, che ondeggi� in modo allarmante, provocando una pioggia di aghi, e abbass� lo sguardo.</p><p>�<emphasis>Questo</emphasis>� disse Hagrid, affrettandosi a raggiungere Harry e Hermione, �� Harry, Grop! Harry Potter! Se io vado via, pu� darsi che ti viene a trovare lui, capito?�</p><p>Solo in quel momento il gigante parve rendersi conto della presenza di Harry e Hermione. Trepidanti, lo videro abbassare il testone per scrutarli con gli occhi cisposi.</p><p>�E questa � Hermione, capito? Her�� Hagrid esit�. �Ti dispiace se ti chiama Hermy?� chiese, voltandosi verso Hermione. �Per lui, il tuo � un nome difficile da ricordare�.</p><p>�Ma no, figurati� squitt� Hermione.</p><p>�Questa � Hermy, Grop! Vedrai che viene a trovarti anche lei! Sei contento? Eh? Due amici per te� GROP, NO!�</p><p>La mano di Grop era scattata verso Hermione. Pi� rapido di lui, Harry la afferr� e la trascin� dietro l�albero, cos� che il pugno del gigante graffi� il tronco ma si chiuse sul vuoto.</p><p>�CATTIVO GROP!� sentirono gridare Hagrid, mentre al sicuro dietro il tronco Hermione si aggrappava a Harry tremando e gemendo. �CATTIVO! NON SI ACCHIAP� AHIA!�</p><p>Allungando il collo, Harry vide Hagrid disteso a terra con una mano sul naso. Grop, che sembrava aver perso ogni interesse per loro, si era raddrizzato e aveva ricominciato a giocherellare col pino.</p><p>�Va bene�� biascic� Hagrid, alzandosi con una mano ancora sul naso sanguinante e l�altra stretta intorno all�arco. �Bene� ecco fatto� l�avete conosciuto e� e cos� lui vi conosce quando tornate. S� bene��</p><p>Alz� lo sguardo su Grop, che continuava a tirare indietro il pino con un�espressione di distaccato piacere sulla faccia rocciosa; le radici scricchiolarono mentre le strappava dal suolo.</p><p>�Bene� disse Hagrid. �Per il primo giorno basta cos� Adesso noi andiamo via, s�?�</p><p>Harry e Hermione annuirono in silenzio. Hagrid si rimise l�arco in spalla e, con la mano sempre sul naso, li precedette fra gli alberi.</p><p>Per un po� nessuno parl�, nemmeno quando un boato lontano segnal� che Grop aveva finalmente sradicato il pino. Hermione era pallida e tesa. Harry non riusciva a trovare una sola cosa da dire. Che cosa sarebbe successo se qualcuno avesse scoperto il segreto di Hagrid? Per giunta, lui si era impegnato � anche per Ron e Hermione � a proseguire i vani sforzi per civilizzare il gigante. Come poteva Hagrid, sia pure con la sua smisurata capacit� di scambiare i pi� orridi mostri zannuti per adorabili animaletti innocui, illudersi al punto da credere che un giorno Grop sarebbe riuscito a mescolarsi con gli esseri umani?</p><p>�Fermi� ordin� brusco Hagrid, proprio mentre Harry e Hermione erano alle prese con un fitto cespuglio di centinodia. Estrasse una freccia dalla faretra e la incocc�. Alle sue spalle, Harry e Hermione levarono le bacchette; adesso che si erano fermati, anche loro sentivano movimenti nelle vicinanze.</p><p>�Oh, accidenti� mormor� Hagrid.</p><p>�Ti avevamo avvertito, Hagrid� disse una profonda voce maschile. �Non sei pi� il benvenuto, qui�.</p><p>Il torso nudo di un uomo parve per un attimo fluttuare verso di loro attraverso la screziata penombra verde, ma dopo un momento videro che all�altezza della vita si univa fluido al corpo di un cavallo baio. Il centauro aveva un volto fiero, zigomi alti e lunghi capelli neri. Come Hagrid, era armato: una faretra piena di frecce e un lungo arco in spalla.</p><p>�Come va, Magorian?� chiese cauto Hagrid.</p><p>Gli alberi dietro Magorian frusciarono, e ne emersero altri quattro o cinque centauri. Harry riconobbe il bruno, barbuto Cassandro: lo aveva incontrato quasi quattro anni prima, la stessa notte che aveva conosciuto Fiorenzo, per� il centauro non diede cenno d�averlo mai visto.</p><p>�Ma guarda� disse Cassandro con un�inflessione maligna nella voce, voltandosi verso Magorian. �Mi pare che fossimo d�accordo sul da farsi se questo umano avesse mai rimesso piede nella foresta�.</p><p>�Adesso sono �questo umano�?� ribatt� stizzito Hagrid. �Solo perch� non vi ho lasciato ammazzare uno dei vostri?�</p><p>�Non dovevi immischiarti, Hagrid� replic� Magorian. �Le nostre usanze e le nostre leggi non sono le vostre. Fiorenzo ci ha tradito e disonorato�.</p><p>�Non so proprio che cosa avete nella zucca� sbott� Hagrid. �Solo perch� aiuta Albus Silente��</p><p>�Fiorenzo ha accettato di essere il servo degli umani� intervenne un centauro grigio dalla dura faccia rugosa.</p><p>�<emphasis>Servo!</emphasis>� esclam� aspro Hagrid. �Solo perch� fa un piacere a Silente��</p><p>�Svelando agli umani i nostri segreti e le nostre conoscenze� ribatt� pacato Magorian. �Niente pu� compensare una tale sciagura�.</p><p>�Se lo dite voi�. Hagrid scroll� le spalle. �Ma secondo me fate un grosso errore��</p><p>�Come te, umano� disse Cassandro, �che torni nella nostra foresta dopo che ti avevamo avvertito��</p><p>�Adesso stammi un po� a sentire� rispose Hagrid arrabbiato. �Piantiamola con questa storia della �nostra� foresta. Non sta a voi decidere chi entra e chi esce��</p><p>�Neanche a te, Hagrid� replic� Magorian. �Oggi ti ho lasciato passare perch� sei accompagnato dai tuoi puledri��</p><p>�Non sono suoi!� lo interruppe sprezzante Cassandro. �Sono studenti di quella scuola, Magorian! Probabilmente hanno gi� approfittato degli insegnamenti del traditore Fiorenzo�.</p><p>�In ogni caso� riprese pacato Magorian, �uccidere puledri � un crimine orribile, e noi non tocchiamo gli innocenti. Oggi, Hagrid, potrai passare. Ma d�ora in poi tieniti lontano da qui. Aiutando il traditore Fiorenzo, hai perso l�amicizia dei centauri�.</p><p>�Non permetto a un branco di vecchi muli di tenermi fuori dalla foresta!� grid� Hagrid.</p><p>�Hagrid�� intervenne Hermione atterrita, guardando Cassandro e il centauro grigio che raspavano il terreno con gli zoccoli, �andiamo via, per favore, andiamo!�</p><p>Hagrid mosse qualche passo, ma con l�arco ancora levato e gli occhi minacciosi fissi su Magorian.</p><p>�Sappiamo che cosa nascondi nella foresta, Hagrid!� gli grid� Magorian, mentre i centauri sparivano tra gli alberi. �E la nostra sopportazione � agli sgoccioli!�</p><p>Hagrid si volt� e fece per marciare dritto su di lui.</p><p>�Voi lo sopportate finch� resta qui! La foresta � sua quanto vostra!� url�, con Harry e Hermione che lo tiravano con tutte le forze per il panciotto. Ancora accigliato, Hagrid abbass� lo sguardo e li fiss� con espressione di blanda sorpresa, come se soltanto allora si fosse accorto di loro.</p><p>�Calmatevi, voi due� disse. Si mise in marcia e loro gli corsero dietro ansanti. �Vecchi muli maleducati!�</p><p>�Hagrid�� balbett� Hermione senza fiato, aggirando un cespuglio di ortiche che avevano gi� incontrato all�andata, �se i centauri non vogliono umani nella foresta, come facciamo a��</p><p>�Hai sentito cos�hanno detto� replic� Hagrid tranquillo. �Mica attaccano i puledri� insomma, i ragazzi. E poi, mica possiamo darcela vinta cos�.</p><p>�Be�, ci hai provato� sussurr� Harry a Hermione, che sembrava proprio depressa.</p><p>Finalmente tornarono sul sentiero; dopo una decina di minuti gli alberi cominciarono a diradarsi, ricomparvero sprazzi di limpido cielo azzurro, e in lontananza sentirono echeggiare applausi e urla.</p><p>�Hanno segnato un�altra volta?� chiese Hagrid, soffermandosi all�ombra degli alberi quando furono in vista del campo di Quidditch. �O � finita la partita?�</p><p>�Non saprei� rispose avvilita Hermione. Harry not� che aveva un aspetto tremendo: i capelli pieni di foglie e ramoscelli, la veste stracciata, faccia e braccia graffiate. Sapeva di non essere in condizioni migliori.</p><p>�Scommetto che � finita!� esclam� Hagrid, lo sguardo ancora fisso sul campo. �S� stanno venendo via� se vi sbrigate, potete mischiarvi alla folla, cos� nessuno sospetta che non c�eravate!�</p><p>�Buona idea� disse Harry. �Be�� ci vediamo, Hagrid�.</p><p>�Non posso crederci� mormor� Hermione con voce molto incerta quando furono a distanza di sicurezza. �Non posso crederci. Non posso <emphasis>proprio </emphasis>crederci�.</p><p>�Calmati� disse Harry.</p><p>�Calmarmi! Un gigante! Un gigante nella foresta! E noi dobbiamo dargli lezioni d�inglese! Sempre che riusciamo a evitare quel branco di centauri assassini, naturalmente. Non� posso� <emphasis>crederci</emphasis>!�</p><p>�Per adesso non dobbiamo fare niente� le ricord� Harry mentre si univano alla rumorosa fiumana dei Tassorosso diretti verso il castello. �Almeno finch� non buttano fuori Hagrid. E potrebbe non succedere mai�.</p><p>�Figuriamoci!� sbott� Hermione, fermandosi cos� di colpo che gli studenti dietro di lei dovettero scartare per non finirle contro. �Certo che sar� cacciato e, per essere onesta, dopo quello che abbiamo appena visto, chi potrebbe biasimare la Umbridge?�</p><p>Ci fu una pausa di silenzio. Harry la guard� furibondo e gli occhi di Hermione si riempirono lentamente di lacrime.</p><p>�Non lo pensi davvero� disse piano Harry.</p><p>�No� be�� d�accordo� non lo penso� ammise Hermione, asciugandosi gli occhi con rabbia. �Ma perch� deve rendere la vita cos� difficile a se stesso� e a <emphasis>noi</emphasis>?�</p><p>�Non lo so��</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne para tre!</v><v>Cos� noi cantiam perch�</v><v>perch� Weasley � il nostro re�</v></stanza></poem><p>�Perch� non la piantano con quella stupida canzoncina?� si lament� Hermione. �Non ne hanno ancora abbastanza?�</p><p>Una marea di studenti risaliva il pendio erboso, allontanandosi dal campo di Quidditch.</p><p>�D�i, rientriamo prima di incrociare i Serpeverde� disse Hermione.</p><poem><stanza><v>Weasley � il nostro salvatore,</v><v>col suo gioco pien d�ardore,</v><v>Grifondor canta con me:</v><v>perch� Weasley � il nostro re.</v></stanza></poem><p>�Hermione�� balbett� Harry.</p><p>Il canto crebbe di volume� per� non veniva dalla folla verde e argento dei Serpeverde, ma da quella rossa e oro che avanzava verso il castello portando in trionfo una figura solitaria.</p><poem><stanza><v>Perch� Weasley � il nostro re</v><v>ogni due ne para tre!</v><v>Cos� noi cantiam perch�</v><v>perch� Weasley � il nostro re�</v></stanza></poem><p>�Nooo!� sussurr� Hermione.</p><p>�S�!� esclam� Harry.</p><p>�HARRY! HERMIONE!� strill� Ron, agitando in aria entusiasta la coppa d�argento del torneo di Quidditch. �CE L�ABBIAMO FATTA! ABBIAMO VINTO!�</p><p>Mentre passava, Harry e Hermione gli rivolsero un sorriso raggiante. La mischia si accalc� al portone del castello e Ron fin� per sbattere la testa contro l�architrave, ma nessuno voleva metterlo gi�. Sempre cantando, la folla s�infil� nella Sala d�Ingresso e scomparve. Harry e Hermione rimasero dov�erano, sorridenti, finch� anche l�ultima eco di <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re </emphasis>si spense. Soltanto allora si voltarono l�uno verso l�altra e il loro sorriso svan�.</p><p>�Glielo diciamo domani, d�accordo?� disse Harry.</p><p>�D�accordo� annu� stancamente Hermione. �Non ho proprio fretta�.</p><p>Fianco a fianco, salirono le scale. Una volta davanti al portone, d�istinto si voltarono a guardare la foresta proibita. Forse era frutto della sua immaginazione, ma Harry fu quasi certo di aver visto una nuvoletta di uccelli gonfiarsi sopra le cime lontane, come se l�albero che li aveva fino allora ospitati fosse stato appena sradicato.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 31</p><p>I G.U.F.O.</p></title><p>L�euforia di Ron per aver contribuito alla vittoria di Grifondoro era tale che il giorno seguente gli fu impossibile applicarsi a qualunque cosa. Non faceva altro che parlare della partita, e per Harry e Hermione non fu facile trovare il momento adatto per dirgli di Grop. Non che si sforzassero; nessuno dei due era ansioso di riportare cos� brutalmente Ron alla realt�. Alla fine, approfittando della bella giornata tiepida, lo convinsero a unirsi a loro per un ripasso sotto il faggio in riva al lago, dove c�erano meno possibilit� che qualcuno origliasse. All�inizio Ron non fu particolarmente entusiasta dell�idea � se la godeva troppo a farsi dare pacche sulle spalle da ogni Grifondoro di passaggio, per non parlare dei cori di <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re </emphasis>che ancora esplodevano di tanto in tanto � ma poi ammise che l�aria fresca gli avrebbe fatto bene.</p><p>Si sedettero all�ombra del faggio e aprirono i libri, mentre Ron descriveva per la decima volta la sua prima parata e come aveva salvato la partita.</p><p>�S�, insomma, avevo gi� incassato il tiro di Davies, quindi non ero tanto tranquillo, ma quando ho visto Bradley venirmi addosso, praticamente � sbucato dal nulla, ho pensato: Puoi <emphasis>farcela! </emphasis>Avevo s� e no un secondo per decidere da che parte volare, sapete, e sembrava che lui puntasse a destra � la mia destra, ossia la sua sinistra � ma avevo come la sensazione che fosse una finta, e ho rischiato e mi sono tuffato a sinistra � alla sua destra, insomma � e, be�, avete visto com�� andata� concluse modestamente. Butt� indietro i capelli in modo che sembrassero scompigliati dal vento, e si guard� attorno per controllare se le persone pi� vicine � un gruppo di ragazze chiacchierine del terzo anno di Tassorosso � lo avevano sentito. �Cos�, quando cinque minuti dopo mi � venuto incontro Chambers� Che cosa c��?� S�interruppe e fiss� Harry. �Perch� sorridi?�</p><p>�Non sorrido� rispose in fretta Harry, e abbass� lo sguardo sui suoi appunti di Trasfigurazione, sforzandosi di restare serio. La verit� era che Ron gli aveva appena ricordato un altro giocatore di Quidditch di Grifondoro che un tempo si era seduto sotto quello stesso albero, arruffandosi i capelli nello stesso modo. �Sono contento che abbiamo vinto, tutto qui�.</p><p>�S� disse Ron, assaporando ogni parola. �<emphasis>Abbiamo vinto. </emphasis>Hai visto la faccia della Chang quando Ginny le ha soffiato il Boccino sotto il naso?�</p><p>�Si sar� messa a piangere, immagino?� comment� aspro Harry.</p><p>�Be�, s� ma pi� che altro per la rabbia�� Ron aggrott� la fronte. �Per� ti sei accorto che ha gettato lontano la scopa quando � atterrata, vero?�</p><p>�Ehm�� cominci� Harry.</p><p>�No, Ron� disse Hermione con un sospiro. Pos� il libro e lo guard� con aria di scusa. �In realt� io e Harry abbiamo visto soltanto la prima rete di Davies�.</p><p>I capelli accuratamente arruffati di Ron parvero afflosciarsi per la delusione. �Non avete visto la partita?� balbett�, spostando lo sguardo dall�uno all�altra. �Non mi avete visto fare nessuna di quelle parate?�</p><p>�Be�� no�. Hermione sollev� una mano per calmarlo. �Non volevamo andare via, per� siamo stati costretti!�</p><p>�Davvero?� replic� Ron, che stava diventando paonazzo. �E come mai?�</p><p>�� stato Hagrid� disse Harry. �Aveva deciso di spiegarci come mai da quando � tornato dal suo viaggio nel paese dei giganti � sempre coperto di lividi e ferite. Ha voluto che andassimo con lui nella foresta. Non abbiamo avuto scelta, lo sai com�� fatto. Insomma��</p><p>Gli raccontarono tutto in meno di cinque minuti, e alla fine all�indignazione di Ron si era sostituita l�incredulit�.</p><p>�<emphasis>Se n�� portato uno dietro </emphasis>e <emphasis>lo ha nascosto nella foresta?</emphasis>�</p><p>�S� rispose cupo Harry.</p><p>�No� esal� Ron, come se negarlo bastasse a cancellare la realt�. �No, non � possibile�.</p><p>�E invece � proprio cos� disse Hermione con fermezza. �Grop � alto quasi cinque metri, si diverte a sradicare pini di sei, e mi conosce�� sbuff�, �come <emphasis>Hermy</emphasis>�.</p><p>Ron sbott� in una risatina nervosa.</p><p>�E Hagrid vuole che noi�?�</p><p>�Gli insegniamo l�inglese, s� concluse Harry.</p><p>�� impazzito� disse Ron, sgomento.</p><p>�S� annu� Hermione, voltando una pagina di <emphasis>Trasfigurazione Intermedia </emphasis>e fissando accigliata una serie di disegni che mostravano una civetta trasformarsi in un binocolo da teatro. �S�, comincio a pensarlo anch�io. Purtroppo ci ha costretto a promettere��</p><p>�Allora dovete solo non mantenere la promessa� disse Ron deciso. �Insomma, su� abbiamo gli esami, e ci manca tanto cos셻 lev� una mano, pollice e indice che quasi si toccavano ��a farci espellere. E poi� ve lo ricordate Norberto? E Aragog? I mostri di Hagrid ci hanno procurato solo guai, sempre!�</p><p>�Lo so, ma� abbiamo preso un impegno� protest� Hermione con una vocina sottile.</p><p>Ron si butt� di nuovo indietro i capelli, preoccupato.</p><p>�E va bene� sospir�. �Hagrid non � ancora stato licenziato, no? � riuscito a restare finora, e forse resister� fino alla fine della scuola, e noi non dovremo avvicinarci a Grop�.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>I prati intorno al castello luccicavano sotto il sole come se fossero stati verniciati di fresco; il cielo limpido sorrideva sulla levigata, scintillante superficie del lago; l�erba verde e setosa era increspata a tratti da una brezza gentile. Giugno era arrivato, ma per gli studenti del quinto anno voleva dire solo una cosa: incombevano i G.U.F.O.</p><p>Gli insegnanti avevano smesso di assegnare compiti; le lezioni erano dedicate a ripassare gli argomenti che probabilmente sarebbero stati tema d�esame. Quell�atmosfera insieme febbrile e tenace cancell� dalla mente di Harry quasi tutto, anche se a volte durante Pozioni si chiedeva se Lupin avesse mai detto a Piton di riprendere le lezioni di Occlumanzia. Ma se anche lo aveva fatto, Piton doveva averlo ignorato, come del resto ignorava Harry. Cosa che a lui andava benissimo: era gi� abbastanza nervoso e indaffarato senza bisogno di seguire materie supplementari, e per fortuna in quel periodo Hermione era troppo preoccupata per tormentarlo con l�Occlumanzia: passava tutto il tempo borbottando fra s� e da giorni non lasciava pi� in circolazione un solo indumento per gli elfi.</p><p>D�altra parte, non era l�unica a comportarsi in modo strano via via che i G.U.F.O. si avvicinavano. Ernie Macmillan, per esempio, aveva preso l�insopportabile abitudine di chiedere a tutti i loro metodi di ripasso.</p><p>�Quante ore studiate al giorno?� chiese a Harry e Ron mentre erano in fila per entrare a Erbologia. Negli occhi gli brillava una luce maniacale.</p><p>�Non saprei� rispose Ron. �Parecchie�.</p><p>�Pi� o meno di otto?�</p><p>�Meno, credo� rispose Ron con aria vagamente allarmata.</p><p>�Io otto� annunci� Ernie, gonfiando il petto. �Otto o nove. Una prima di colazione, tutti i giorni. Otto � la media. Nei finesettimana, se � una giornata s�, posso arrivare a dieci. Luned� ne ho fatte nove e mezzo. Marted� mi � andata peggio� solo sette e un quarto. E mercoled셻</p><p>Harry trasse un sospiro di sollievo quando la professoressa Sprite li sospinse nella serra numero tre, costringendo Ernie a interrompere il suo elenco.</p><p>Intanto, Draco Malfoy aveva trovato un altro modo per seminare il panico.</p><p>�Naturalmente l�importante non � quello che sai� lo sentirono dire a Tiger e Goyle a voce alta davanti all�aula di Pozioni pochi giorni prima degli esami, �ma chi conosci. E mio padre � amico da anni del Capo della Commissione Magica d�Esame� la vecchia Griselda Marchbanks � venuta da noi a cena, sapete��</p><p>�Sar� vero?� sussurr� agitata Hermione a Harry e Ron.</p><p>�Se lo �, non possiamo farci niente� rispose Ron, scuro in volto.</p><p>�Non penso che sia vero� intervenne la voce pacata di Neville alle loro spalle. �Perch� Griselda Marchbanks � amica di mia nonna, e non l�ho mai sentita nominare i Malfoy�.</p><p>�Che tipo �?� chiese subito Hermione. �Severa?�</p><p>�Assomiglia un po� a mia nonna� rispose Neville abbacchiato.</p><p>�Be�, di sicuro conoscerla non � uno svantaggio, no?� lo incoraggi� Ron.</p><p>�Oh, non credo che faccia differenza� replic� Neville ancora pi� abbacchiato. �La nonna non fa che ripeterle che non sono in gamba come mio pap�� insomma� l�avete vista anche voi, al San Mungo��</p><p>Abbass� lo sguardo, mentre Harry, Ron e Hermione si scambiavano un�occhiata senza sapere che cosa dire. Era la prima volta che Neville accennava al loro incontro all�ospedale dei maghi.</p><p>Nel frattempo, un fiorente mercato nero di sostanze capaci di accrescere concentrazione, agilit� mentale e prontezza di riflessi fioriva tra gli studenti del quinto e del settimo anno. Harry e Ron furono molto tentati dall�Elisir Cerebro di Baruffio offerto loro da Eddie Carmichael, uno studente del sesto anno di Corvonero, che gli attribuiva tutto il merito dei nove �Eccezionale� ottenuti al G.U.F.O. l�estate precedente, e ne offriva un�intera pinta per soli dodici galeoni. Ron assicur� Harry che gli avrebbe restituito il denaro appena fosse uscito da Hogwarts e avesse trovato un lavoro, ma prima che potessero concludere l�affare, Hermione confisc� la bottiglia di Elisir a Carmichael e la vuot� dentro un water.</p><p>�Ma Hermione, noi volevamo comprarla!� url� Ron.</p><p>�Sciocchezze!� sbuff� Hermione. �Tanto varrebbe comprare gli artigli di drago in polvere di Harold Dingle�.</p><p>�Dingle vende artigli di drago in polvere?� chiese interessato Ron.</p><p>�Non pi�. Ho confiscato anche quelli. Lo sai che nessuna di queste cose funziona davvero�.</p><p>�L�artiglio di drago s�!� protest� Ron. �Dicono che � incredibile, che per qualche ora ti manda il cervello a mille, diventi sveglissimo� fammene provare un pizzico, Hermione, d�i, non pu� far male��</p><p>�Quella roba s� rispose decisa Hermione. �Le ho dato un�occhiata e in realt� si tratta di cacca secca di Doxy�.</p><p>L�informazione bast� per far passare a Harry e Ron il desiderio di ricorrere a stimolanti cerebrali.</p><p>Durante l�ultima ora di Trasfigurazione ricevettero il programma dei G.U.F.O. e i dettagli sul loro svolgimento.</p><p>�Come potete vedere� disse la professoressa McGranitt mentre copiavano diligenti dalla lavagna le date e gli orari degli esami, �i vostri G.U.F.O. dureranno due settimane di seguito. La mattina sosterrete il compito scritto relativo alla teoria della materia in questione, il pomeriggio quello pratico. E naturalmente l�esame pratico di Astronomia si svolger� di notte.</p><p>�Devo avvertirvi che ai fogli che userete sono stati applicati i pi� severi incantesimi antiimbroglio. � proibito l�uso di Piume a Risposta Automatica, come pure di Ricordelle, Polsini Copiativi e Inchiostro Autocorrettivo. Mi dispiace dire che ogni anno sembra che ci sia almeno uno studente convinto di poter aggirare le regole fissate dalla Commissione Magica d�Esame. Mi auguro solo che stavolta non sia nessuno di Grifondoro. La nostra nuova� <emphasis>Preside�</emphasis>� e pronunci� la parola con la stessa espressione di zia Petunia quando contemplava una macchia di sudiciume particolarmente resistente, ��ha chiesto ai Direttori delle Case di informare gli allievi che qualunque imbroglio sar� severamente punito� poich�, ovviamente, dai risultati degli esami verr� giudicato anche il nuovo regime imposto dalla Preside��</p><p>La professoressa McGranitt trattenne un sospiro, e Harry vide fremere il suo naso aguzzo.</p><p>��tuttavia questa non � una ragione valida per non impegnarsi al massimo. Dovete pensare al vostro futuro�.</p><p>�Scusi, professoressa� intervenne Hermione, alzando la mano, �quando avremo i risultati?�</p><p>�Nel mese di luglio, via gufo� rispose la professoressa McGranitt.</p><p>�Magnifico� disse Dean Thomas in un bisbiglio udibilissimo. �Cos� non dovremo preoccuparci fino alle vacanze�.</p><p>Harry si immagin� seduto nella sua stanza di Privet Drive sei settimane dopo, in attesa dei risultati del suo G.U.F.O. Be�, pens� avvilito, se non altro quell�estate sarebbe stato sicuro di ricevere almeno un messaggio.</p><p>Il loro primo esame, Teoria degli Incantesimi, era in programma per luned� mattina. La domenica Harry acconsent� a esercitarsi con Hermione, ma se ne pent� quasi subito; era cos� agitata che continuava a strappargli il libro di mano per controllare di aver dato la risposta perfettamente giusta, finch� non lo colp� sul naso con l�angolo di <emphasis>Incantesimi Avanzati.</emphasis></p><p>Harry disse deciso: �Perch� non ti arrangi?� e le restitu� il libro lacrimando.</p><p>Nel frattempo Ron rileggeva gli appunti di due anni di Incantesimi con le dita infilate nelle orecchie e le labbra che si muovevano in silenzio; Seamus Finnigan era disteso a pancia in su sul pavimento e recitava la definizione di Incantesimo Essenziale, mentre Dean la controllava sul <emphasis>Libro Standard degli Incantesimi, Classe Quinta; </emphasis>le matite di Cal� e Lavanda, che stavano provando alcuni semplici Incantesimi di Locomozione, si inseguivano sul tavolo.</p><p>Quella sera a cena nessuno aveva molta voglia di chiacchierare. Harry e Ron, che avevano studiato sodo tutto il giorno, mangiarono in silenzio ma affamati. Hermione invece continuava a lasciare le posate e a tuffarsi sotto il tavolo per ripescare qualche libro dalla borsa e controllare qualche dato. Ron le stava proprio dicendo che avrebbe fatto meglio a mangiare tranquilla o quella notte non sarebbe riuscita a chiudere occhio, quando la forchetta le sfugg� di mano e atterr� fragorosamente sul piatto.</p><p>�Santo cielo� mormor� lei, fissando la Sala d�Ingresso. �Sono quelli? Gli esaminatori?�</p><p>Harry e Ron si voltarono di scatto. Oltre le porte della Sala Grande videro la Umbridge con un gruppetto di streghe e maghi dall�aria decrepita. E la Preside, not� soddisfatto Harry, sembrava decisamente nervosa.</p><p>�Andiamo a dare un�occhiata pi� da vicino?� propose Ron.</p><p>Harry e Hermione annuirono, e tutti e tre si diressero svelti verso le doppie porte, rallentando dopo averle varcate in modo da passare con tutta calma accanto agli esaminatori. Probabilmente, pens� Harry, la professoressa Marchbanks era la piccola strega curva con il volto cos� rugoso che pareva rivestito di ragnatele: la Umbridge le si rivolgeva in tono deferente. Sembrava un po� dura d�orecchi, perch� rispondeva a voce troppo alta, considerato che erano a meno di mezzo metro di distanza.</p><p>�Il viaggio � andato bene, benissimo, l�abbiamo gi� fatto molte altre volte� diceva sbrigativa. �Piuttosto, � un po� che non ho notizie di Silente!� aggiunse, scrutando la Sala come se sperasse di vederlo sbucare da uno sgabuzzino. �Nessuna idea di dov��, suppongo?�</p><p>�Nessuna� rispose la Umbridge, lanciando un�occhiata malevola a Harry, Ron e Hermione, che ciondolavano ai piedi delle scale mentre Ron fingeva di allacciarsi una scarpa. �Ma presumo che il Ministero della Magia lo rintraccer� fra non molto�.</p><p>�Ne dubito� strepit� la piccola professoressa Marchbanks. �A meno che lui voglia farsi trovare! Lo so bene io� l�ho esaminato personalmente in Trasfigurazione e Incantesimi quando ha sostenuto il M.A.G.O� mai visto fare cose simili con una bacchetta�.</p><p>�S� be��� disse la professoressa Umbridge intanto che Harry, Ron e Hermione salivano la scala di marmo il pi� lentamente possibile, �permettete che vi mostri la sala professori. Gradirete una tazza di t� dopo il viaggio��</p><p>Fu una serata inquieta. Tutti tentavano un ripasso all�ultimo minuto, ma nessuno sembrava capace di concentrarsi. Harry and� a letto presto, e poi rimase sveglio per quelle che gli parvero ore. Ricord� il colloquio di orientamento e la McGranitt che dichiarava furibonda che l�avrebbe aiutato a diventare Auror fosse stata l�ultima cosa che faceva. Ora che l�esame era alle porte, quasi rimpiangeva di non aver espresso un desiderio meno ambizioso. Sapeva di non essere l�unico insonne, ma nessuno dei suoi compagni apr� bocca e alla fine, uno dopo l�altro, si addormentarono tutti.</p><p>Il giorno dopo a colazione nessuno del quinto anno era molto loquace: Cal� recitava incantesimi sottovoce, facendo sussultare la saliera che aveva davanti; Hermione rileggeva <emphasis>Incantesimi Avanzati </emphasis>cos� in fretta che � suoi occhi sembravano sfocati; e Neville continuava a far cadere le posate e a rovesciare la marmellata.</p><p>Poi quelli del quinto e del settimo anno si radunarono nella Sala d�Ingresso mentre gli altri studenti andavano a lezione. Alle nove e mezzo furono richiamati, una classe alla volta, nella Sala Grande, allestita esattamente come Harry l�aveva vista nel Pensatoio, quando suo padre, Sirius e Piton avevano sostenuto il loro G.U.F.O.: i tavoli delle quattro Case erano spariti, sostituiti da banchi singoli, rivolti verso il tavolo degli insegnanti, occupato dalla professoressa McGranitt. �Potete cominciare� annunci� lei quando si furono tutti seduti in silenzio, e si volt� verso un�enorme clessidra posata accanto a lei sul tavolo insieme a piume, boccette d�inchiostro e pergamene di riserva.</p><p>Col cuore in gola, Harry volt� il suo foglio � tre file a destra e quattro dietro, Hermione stava gi� scrivendo � e abbass� lo sguardo sulla prima domanda: <emphasis>a) Scr�vi la formula dell�incantesimo e b) Descrivi il movimento della bacchetta per far volare gli oggetti.</emphasis></p><p>La sua mente fu attraversata dal ricordo di una mazza che volava in aria e atterrava di schianto sul duro cranio di un troll� sorridendo, chin� il capo e cominci� a scrivere.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>�Non era tanto difficile, vero?� chiese ansiosa Hermione nella Sala d�Ingresso due ore pi� tardi, stringendo il foglio con le domande. �Non sono sicura di essere stata precisa negli Incantesimi Rallegranti, ma ormai non c�era pi� tempo. Hai scritto il controincantesimo per il singhiozzo? Non ero sicura se dovevo, mi sembrava troppo� e la domanda ventitr酻</p><p>�Hermione� la interruppe severo Ron, �ne abbiamo gi� parlato� Non torniamo sopra ogni esame dopo che l�abbiamo finito, una volta basta e avanza�.</p><p>Gli studenti del quinto anno pranzarono insieme agli altri (erano ricomparsi i quattro grandi tavoli) e poi si riunirono nella piccola stanza accanto alla Sala Grande, dove rimasero in attesa di essere chiamati per l�esame di pratica. Mentre i primi gruppetti venivano convocati in ordine alfabetico, gli altri borbottavano incantesimi e si esercitavano con la bacchetta, a volte infilandosela per sbaglio fra le costole o in un occhio.</p><p>Hermione usc� tremando dalla stanza con Anthony Goldstein, Gregory Goyle e Daphne Greengrass. Una volta terminato, gli studenti non tornavano l�, perci� Harry e Ron non sapevano come se la fosse cavata.</p><p>�Non avr� avuto problemi. Non ti ricordi che in un compito di Incantesimi ha preso centoventi su cento?� disse Ron.</p><p>Dieci minuti dopo, il professor Vitious chiam�: �Parkinson, Pansy� Patil, Cal� Patil, Padma� Potter, Harry�.</p><p>�In bocca al lupo� sussurr� Ron. Harry entr� nella Sala Grande stringendo la bacchetta cos� forte che gli tremava la mano.</p><p>�Il professor Tofty � libero, Potter� gracchi� Vitious, fermo accanto alla porta, indicandogli quello che sembrava l�insegnante pi� vecchio e pi� calvo di tutti, seduto a un tavolino al capo opposto della Sala, poco lontano dalla professoressa Marchbanks che stava finendo di esaminare Draco Malfoy.</p><p>�Potter, giusto?� chiese il professor Tofty, consultando i suoi appunti e scrutandolo al di sopra degli occhiali a pince-nez. �Il celebre Potter?�</p><p>Con la coda dell�occhio, Harry vide Malfoy lanciargli un�occhiataccia; il bicchiere di vino che Draco stava facendo levitare cadde a terra e si ruppe. Harry non seppe trattenere un sorriso, e il professor Tofty gli sorrise incoraggiante di rimando.</p><p>�Cos� si fa� disse con la sua vecchia voce tremula, �non c�� nessun bisogno d�innervosirsi. Ora, se tu fossi cos� gentile da convincere questo portauovo a fare qualche capriola��</p><p>Tutto sommato, Harry pensava di essersela cavata abbastanza bene. Di sicuro il suo Incantesimo Levitante era andato molto meglio di quello di Malfoy, anche se avrebbe preferito non aver confuso l�Incantesimo Cambiacolore con quello di Crescita: invece di diventare arancione, il suo ratto prese sorprendentemente a gonfiarsi e raggiunse le dimensioni di un tasso prima che lui riuscisse a correggere l�errore. Per fortuna Hermione non era rimasta nella Sala, e in seguito evit� di parlargliene. Per� lo disse a Ron, che aveva trasformato un vassoio in un fungo enorme senza avere la pi� remota idea di come fosse successo.</p><p>Quella sera non ebbero tempo di rilassarsi: dopo cena filarono nella sala comune e si immersero nel ripasso di Trasfigurazione, l�esame del giorno dopo. Quando Harry and� a letto, la testa gli ronzava di complessi modelli e teorie di incantesimo.</p><p>Durante il compito scritto della mattina si scord� la definizione di Incantesimo di Scambio, ma l�esame pratico sarebbe potuto andare peggio. Almeno lui riusc� a far Evanescere la sua iguana, mentre al tavolo accanto la povera Hannah Abbott perse la testa e chiss� come moltiplic� il suo furetto in uno stormo di fenicotteri, facendo sospendere gli esami per dieci minuti finch� gli uccelli non vennero catturati e trasportati fuori dalla Sala.</p><p>Mercoled� tocc� a Erbologia (e a parte il morso inflittogli da un Geranio Zannuto, Harry aveva l�impressione di essersela cavata piuttosto bene); e gioved� a Difesa contro le Arti Oscure. Per la prima volta Harry ebbe la certezza che sarebbe passato col massimo dei voti. Non incontr� difficolt� in nessuna delle domande scritte, e durante l�esame di pratica prov� un piacere particolare nell�eseguire tutti i controincantesimi e gli incantesimi difensivi davanti alla Umbridge, che lo osservava gelida accanto alla porta.</p><p>Ancora una volta, fu il professor Tofty a esaminarlo. �Bravo!� esclam�, mentre Harry lanciava un perfetto Incantesimo Scaccia-Molliccio. �Davvero ottimo! Direi che � tutto, Potter� a meno che��</p><p>Si protese verso di lui.</p><p>�Ho saputo dal mio caro amico Tiberius Ogden che sei in grado di evocare un Patronus� Non � in programma, ma�?�</p><p>Harry lev� la bacchetta, guard� la Umbridge dritto negli occhi e immagin� che venisse licenziata da Hogwarts.</p><p>�<emphasis>Expecto Patronum!</emphasis>�</p><p>Il suo cervo argenteo scatur� dalla punta della bacchetta e attravers� la Sala al galoppo. Tutti gli esaminatori si voltarono a seguirlo con lo sguardo, e quando si dissolse in una foschia luminosa, il professor Tofty batt� entusiasta le mani nodose.</p><p>�Eccellente!� disse. �Benissimo, Potter, puoi andare!�</p><p>Mentre usciva, Harry pass� accanto alla Umbridge e i loro sguardi s�incrociarono. Vide un sorriso maligno deformarle la larga bocca viscida, ma la cosa non lo turb�. A meno di non sbagliarsi di grosso (e per scaramanzia decise di non parlarne con nessuno), si era appena guadagnato un �Eccezionale�.</p><p>Il venerd� Harry e Ron avevano un giorno libero, mentre Hermione sosteneva l�esame di Antiche Rune; dato che c�era davanti l�intero finesettimana, si concessero una pausa. Si stiracchiavano e giocavano a scacchi magici davanti alla finestra aperta da cui entrava la tiepida aria estiva. In lontananza, Harry scorse Hagrid che faceva lezione ai margini della foresta. Stava cercando d�indovinare quali creature stessero osservando � forse unicorni, perch� gli studenti maschi si tenevano alla larga � quando il ritratto si apr� e Hermione si arrampic� dentro, di pessimo umore.</p><p>�Com�� andata?� chiese Ron, sbadigliando.</p><p>�Ho sbagliato a tradurre <emphasis>ehwaz</emphasis>� ringhi� Hermione. �Vuol dire �associazione�, non �difesa�. L�ho confuso con <emphasis>eihwaz</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Ah, be�� comment� pigramente Ron, �in fin dei conti � soltanto un errore, prenderai comunque��</p><p>�Oh, taci!� scatt� lei, rabbiosa. �Potrebbe fare la differenza fra promozione e bocciatura. E peggio ancora, qualcuno ha infilato un altro Snaso nell�ufficio della Umbridge. Non so come abbiano fatto ad aprire la nuova porta, ma quando sono passata ho sentito la Umbridge che strillava da spaccare i timpani� a quanto pare, lo Snaso stava cercando di morderle una gamba��</p><p>�Bene� dissero all�unisono Harry e Ron.</p><p>�<emphasis>No invece!</emphasis>� rispose Hermione accalorata. �E convinta che sia opera di Hagrid, ricordate? E noi <emphasis>non </emphasis>vogliamo che Hagrid venga buttato fuori!�</p><p>�Oggi sta facendo lezione� obiett� Harry, indicando la finestra. �Non pu� dare la colpa a lui�.</p><p>�A volte sei cos� <emphasis>ingenuo</emphasis>! Credi davvero che a quella importino le prove?� ribatt� Hermione, che sembrava decisa a restare del suo umore tempestoso, e usc� sbattendosi la porta alle spalle, diretta al dormitorio femminile.</p><p>�Un carattere cos� amabile, cos� dolce� disse Ron a voce molto bassa, spingendo avanti la sua regina per eliminare un cavallo di Harry.</p><p>Il malumore di Hermione dur� per la maggior parte del finesettimana, ma per Harry e Ron non fu difficile ignorarla: passarono quasi tutto il tempo a ripassare Pozioni per l�esame di luned�, quello che Harry temeva di pi�� e che, ne era sicuro, avrebbe distrutto ogni sua ambizione di diventare Auror. In effetti trov� difficile l�esame scritto, anche se era convinto di aver azzeccato la risposta alla domanda sulla Pozione Polisucco: visto che durante il suo secondo anno a Hogwarts l�aveva bevuta di nascosto, fu in grado di descriverne gli effetti con estrema precisione.</p><p>L�esame pratico del pomeriggio fu meno terribile del previsto. In assenza di Piton, scopr� di essere molto pi� rilassato. Anche Neville, seduto accanto a lui, sembrava pi� tranquillo di quanto non fosse mai stato a Pozioni. Quando la professoressa Marchbanks disse: �Allontanatevi dai calderoni, prego, l�esame � finito� Harry tapp� la sua fiaschetta: forse non avrebbe ottenuto un gran voto, ma con un po� di fortuna avrebbe evitato la bocciatura.</p><p>�Solo altri quattro esami� sospir� Cal� Patil mentre tornavano verso la sala comune di Grifondoro.</p><p>�Solo!� scatt� Hermione. �<emphasis>Io </emphasis>devo fare ancora Aritmanzia, probabilmente la materia pi� difficile che esista!�</p><p>Nessuno fu tanto stupido da replicare, cos� lei non pot� sfogarsi su di loro e dovette accontentarsi di rimproverare alcuni ragazzi del primo anno perch� ridevano troppo forte.</p><p>Il marted�, Harry era deciso a dare il massimo in Cura delle Creature Magiche, in modo che Hagrid facesse bella figura. La prova pratica si svolse nel pomeriggio, sul prato ai margini della foresta proibita, dove agli studenti fu richiesto di identificare correttamente uno Knarl nascosto fra una dozzina di porcospini (il trucco stava nell�offrire loro del latte: i Knarl, creature estremamente sospettose, con aculei dotati di molti poteri magici, di solito s�infuriano, considerandolo un tentativo di avvelenarli); poi dovettero prendersi cura di un Asticello; nutrire e pulire un Fiammagranchio senza scottarsi; e scegliere, tra un vasto assortimento di cibi, la dieta adatta a un unicorno malato.</p><p>Harry si accorse che Hagrid li osservava ansioso dalla finestra della sua capanna. Quando l�esaminatore � una piccola strega grassoccia � lo conged� sorridendo, Harry rivolse a Hagrid un furtivo segno di vittoria.</p><p>Lo scritto di Astronomia, il mercoled� mattina, and� abbastanza bene. Harry non era sicurissimo dei nomi di tutte le lune di Giove, per� era certo che nessuna fosse coperta di ghiaia. Per la pratica dovettero aspettare fino a sera, mentre il pomeriggio fu dedicato a Divinazione.</p><p>Anche per lo scarso livello di Harry, l�esame and� malissimo. Tanto valeva cercare di vedere qualcosa sul tavolo, invece che nella sfera di cristallo, che rimase ostinatamente vuota; Harry perse del tutto la testa durante la lettura delle foglie di t�, annunciando alla professoressa Marchbanks che presto avrebbe incontrato uno straniero bruno e noioso, e coron� il fiasco confondendo la linea della vita con quella del destino, e informandola che sarebbe dovuta morire il marted� precedente.</p><p>�Tanto in quello eravamo destinati alla bocciatura� comment� cupo Ron mentre scendevano la scalinata di marmo. Aveva appena tirato su di morale Harry dicendogli che lui si era dilungato a parlare dell�orrido tipo con una verruca sul naso che vedeva nella sfera di cristallo, e quando aveva alzato lo sguardo si era reso conto di aver descritto fino all�ultimo dettaglio il riflesso del suo esaminatore.</p><p>�Non avremmo mai dovuto scegliere quella materia idiota� disse Harry.</p><p>�Almeno adesso possiamo mollarla�.</p><p>�Giusto. Non dovremo pi� far finta che ci importi cosa succede quando Giove e Urano diventano troppo amici�.</p><p>�E nemmeno se nelle foglie di t� c�� scritto Muori, Ron, <emphasis>muori� </emphasis>Le butter� dove devono stare: nella spazzatura�.</p><p>Harry scoppi� a ridere proprio mentre Hermione li raggiungeva correndo. Smise subito, temendo che la cosa la irritasse.</p><p>�Be�, credo di essere andata bene in Aritmanzia� annunci�, e Harry e Ron trassero un sospiro di sollievo. �Ho appena il tempo di dare un�ultima occhiata alle mappe celesti prima di cena��</p><p>Arrivarono in cima alla Torre di Astronomia alle undici in punto di una notte perfetta per osservare le stelle: senza un filo di vento e senza una nuvola. I prati erano inondati dalla luce argentea della luna e l�aria era frizzante. Ognuno di loro prese posto dietro un telescopio, e all�ordine della professoressa Marchbanks cominciarono a completare la mappa muta che avevano davanti.</p><p>La professoressa Marchbanks e il professor Tofty passeggiavano tra gli studenti, osservandoli mentre tracciavano la posizione di stelle e pianeti. Gli unici rumori erano il fruscio delle pergamene, il cigolio di qualche telescopio e il grattare delle piume. Pass� mezz�ora, poi un�ora; a uno a uno, i piccoli quadrati di luce dorata tremolanti sul prato scomparvero via via che si spegnevano le luci alle finestre.</p><p>Harry stava completando la costellazione di Orione, quando il portone del castello si apr�, proprio sotto il parapetto dove si trovava lui, e un fiotto di luce si rivers� sui gradini di pietra. Mentre regolava il telescopio, guard� rapido dabbasso e vide cinque o sei lunghe ombre spostarsi sull�erba illuminata; poi il portone si richiuse e il prato ridivent� un mare di tenebre.</p><p>Riavvicin� l�occhio al telescopio e lo mise a fuoco per individuare Venere, ma quando guard� di nuovo la mappa per segnarne la posizione, qualcosa lo distrasse; si blocc�, la piuma sospesa sulla pergamena, e scrut� nell�oscurit�. Cinque sagome stavano attraversando il prato. Se fossero state immobili, e se il chiaro di luna non avesse scintillato sulle loro teste, sarebbe stato impossibile distinguerle. Anche da lontano fu sicuro di riconoscere il modo di camminare della pi� tozza, che sembrava guidare il gruppetto.</p><p>Non riusciva a capire come mai la Umbridge avesse deciso di fare una passeggiata dopo mezzanotte, per giunta accompagnata da altre quattro persone. Un colpetto di tosse alle sue spalle gli ricord� che era a met� di un esame. E si era completamente scordato la posizione di Venere. Torn� a incollare l�occhio al telescopio, la ritrov� e di nuovo stava per riportarla sulla mappa quando le sue orecchie, ormai pronte a cogliere ogni suono insolito, sentirono echeggiare per i prati deserti un colpo battuto a una porta lontana, subito seguito dai latrati soffocati di un grosso cane.</p><p>Alz� lo sguardo, col cuore in gola. Le ombre che aveva visto camminare si stagliavano contro le finestre illuminate della capanna di Hagrid. La porta si apr� e cinque figure � i contorni nitidi contro la luce � varcarono la soglia. La porta si richiuse, e torn� il silenzio.</p><p>Harry si sentiva a disagio. Si volt� verso Ron e Hermione per controllare se si fossero accorti di qualcosa, ma poi vide la professoressa Marchbanks venire verso di lui e, non volendo farle credere che stesse cercando di copiare, torn� a chinarsi sulla propria mappa e finse di scrivere qualcosa, mentre in realt� spiava al di sopra del parapetto, verso la capanna di Hagrid. C�erano sagome che passavano davanti alle finestre, bloccando a tratti la luce.</p><p>Sent� gli occhi della professoressa perforargli la nuca. Si accost� di nuovo al telescopio e lo punt� sulla Luna, anche se ne aveva segnato la posizione un�ora prima, ma proprio mentre la professoressa Marchbanks si spostava, un ruggito esplose nella capanna lontana e rimbomb� nell�oscurit� fino alla cima della Torre. Parecchi studenti attorno a Harry tesero il collo al di sopra dei telescopi per guardare da quella parte.</p><p>Il professor Tofty tossicchi�.</p><p>�Cercate di concentrarvi, su, ragazzi� disse piano.</p><p>La maggior parte degli studenti si rimise al lavoro, ma Harry guard� alla sua sinistra e vide che Hermione fissava ipnotizzata la capanna di Hagrid.</p><p>�Ehm� ancora venti minuti� annunci� il professor Tofty.</p><p>Hermione sussult� e torn� alla sua mappa celeste; Harry abbass� lo sguardo sulla sua e scopr� di aver scritto Marte invece di Venere. Si chin� per correggere l�errore.</p><p>Dal prato arriv� l�eco di un botto assordante. Parecchi studenti strillarono �Ahia!�, perch� si erano ficcati il telescopio nell�occhio per la fretta di vedere che cosa succedeva laggi�.</p><p>La porta della capanna si era spalancata e nella luce improvvisa lo distinsero perfettamente: una figura massiccia che ruggiva e agitava i pugni, circondata da cinque persone, tutte � a giudicare dai sottili fili scarlatti puntati su di lui � intente a Schiantarlo.</p><p>�No!� grid� Hermione.</p><p>�Mia cara!� esclam� il professor Tofty scandalizzato. �Questo � un esame!�</p><p>Nessuno per� badava pi� alle mappe celesti. Raggi di luce rossa continuavano a saettare contro Hagrid, ma chiss� come parevano rimbalzargli addosso; era ancora in piedi e, per quel che vedeva Harry, continuava a opporre una strenua resistenza. Urla e grida echeggiarono sul prato; una voce maschile grid�: �Sii ragionevole, Hagrid!�</p><p>Hagrid rugg�: �Ragionevole un accidenti! Non mi prenderete, Dawlish!�</p><p>Harry vide stagliarsi contro la luce anche la sagoma pi� piccola di Thor, che tentava di difendere il padrone slanciandosi con coraggio contro i maghi, finch� uno Schiantesimo lo centr� e lo abbatt�. Con un ululato furibondo, Hagrid sollev� di peso il colpevole e lo scaravent� lontano, facendogli fare un volo di almeno tre metri. Il mago non si rialz�. Hermione trattenne il fiato e si port� inorridita le mani alla bocca; Harry si volt� verso Ron, e vide che anche lui sembrava atterrito. Non avevano mai visto Hagrid perdere davvero il controllo.</p><p>�Guardate!� strill� Cal�, sporgendosi dal parapetto e indicando il portone del castello: si era riaperto, e alla luce che adesso si riversava sul prato buio videro un�alta, solitaria figura nera marciare verso la capanna.</p><p>�Insomma!� esclam� preoccupato il professor Tofty. �Mancano solo sedici minuti!�</p><p>Ma nessuno lo ascoltava: gli occhi di tutti erano incollati sulla persona che puntava a passo rapido verso la battaglia in corso davanti alla capanna.</p><p>�Come osate!� la sentirono urlare. �Come <emphasis>osate</emphasis>!�</p><p>�� la McGranitt!� sussurr� Hermione.</p><p>�Lasciatelo stare! <emphasis>Lasciatelo, </emphasis>ho detto!� esplose la voce della professoressa McGranitt nell�oscurit�. �Su che basi lo state attaccando? Non ha fatto niente, niente che giustifichi un simile��</p><p>Hermione, Cal� e Lavanda lanciarono un urlo. Le figure attorno alla capanna avevano scagliato non meno di quattro Schiantesimi contro la professoressa McGranitt. I raggi rossi la colpirono quando era ancora a met� strada fra la capanna e il castello; per un momento fu avvolta da un alone luminoso di un rosso spettrale, poi si lev� a mezz�aria, atterr� con un tonfo sulla schiena e non si mosse pi�.</p><p>�Gargoyle galoppanti!� url� il professor Tofty, che a sua volta pareva del tutto dimentico dell�esame. �Senza preavviso! Un comportamento vergognoso!�</p><p>�VIGLIACCHI!� L�urlo di Hagrid raggiunse chiaro la cima della Torre, e parecchie luci si riaccesero dentro il castello. �SCHIFOSI VIGLIACCHI! PRENDETE QUESTO� E QUESTO��</p><p>�Oh, cielo�� mormor� Hermione trattenendo il fiato.</p><p>Hagrid appiopp� due possenti ceffoni agli aggressori pi� vicini, e, a giudicare da come si afflosciarono all�istante, dovevano essere perlomeno svenuti. Poi Harry lo vide chinarsi, e per un istante temette che fosse stato sopraffatto da un incantesimo. Ma subito si raddrizz� con una sorta di sacco in spalla, e Harry cap� che si trattava del corpo inerte di Thor.</p><p>�Prendetelo! Prendetelo!� strill� la Umbridge, ma il suo unico aiutante ancora in piedi non sembrava ansioso di avvicinarsi ai pugni di Hagrid; anzi, arretr� cos� in fretta che inciamp� su uno dei colleghi svenuti e cadde. Hagrid si volt� e si diede alla fuga, sempre con Thor attorno al collo. La Umbridge gli lanci� contro un ultimo Schiantesimo, ma lo manc�, e Hagrid, correndo a pi� non posso verso i cancelli lontani, spar� nelle tenebre.</p><p>Tutti fissarono la scena a bocca aperta per un lungo minuto di silenzio angosciato, finch� si ud� la voce fioca del professor Tofty: �Ehm� ancora cinque minuti, ragazzi�.</p><p>Anche se aveva riempito solo due terzi della sua mappa, Harry non vedeva l�ora che l�esame finisse. Finalmente lui, Ron e Hermione riposero rapidamente i rispettivi telescopi e scesero a precipizio la scala a chiocciola. Nessuno degli studenti aveva intenzione di andare a letto: erano tutti ai piedi della scala e discutevano della scena a cui avevano assistito.</p><p>�Quella vigliacca!� ansim� Hermione, soffocata dalla rabbia. �Tentare di prendere Hagrid alla sprovvista, nel cuore della notte!�</p><p>�Chiaramente voleva evitare un�altra scena come quella della Cooman� osserv� saggio Ernie Macmillan, sgusciando tra la folla per unirsi a loro.</p><p>�Per� Hagrid � stato bravo� disse Ron, ma sembrava pi� allarmato che ammirato. �Come mai gli incantesimi gli rimbalzavano addosso?�</p><p>�Dev�essere il suo sangue di gigante� rispose Hermione con voce tremula. �� molto difficile Schiantare un gigante, sono un po� come i troll, incredibilmente resistenti� ma la povera professoressa McGranitt� quattro Schiantesimi in pieno petto, e non � pi� una ragazzina, no?�</p><p>�Spaventoso� concord� Ernie, scuotendo teatralmente la testa. �Be�, io me ne vado a letto. Buonanotte a tutti�.</p><p>Anche gli altri si dispersero, senza smettere di discutere dell�accaduto.</p><p>�Almeno non chiuderanno di nuovo Hagrid ad Azkaban� disse Ron. �Immagino che si unir� a Silente, no?�</p><p>�Credo di s� rispose Hermione, che sembrava vicina alle lacrime. �� terribile, ero convinta che Silente sarebbe tornato presto, e adesso abbiamo perso anche Hagrid�.</p><p>Quando entrarono nella sala comune di Grifondoro, la trovarono affollatissima. Il fracasso aveva svegliato molti studenti, che a loro volta si erano affrettati a svegliare gli amici ancora addormentati. Seamus e Dean, arrivati poco prima di loro, stavano raccontando quello che avevano visto e udito dall�alto della Torre.</p><p>�Ma perch� prendersela con Hagrid?� chiese Angelina Johnson scuotendo il capo. �Non � come per la Cooman, quest�anno insegnava molto meglio del solito!�</p><p>�La Umbridge detesta i semiumani� spieg� amara Hermione, abbandonandosi su una poltrona. �Ha sempre pensato di buttarlo fuori�.</p><p>�Ed era anche convinta che fosse Hagrid a metterle gli Snasi nell�ufficio� aggiunse Katie Bell.</p><p>�Oh, accidenti!� Lee Jordan si copr� la bocca con una mano. �Sono stato io. Fred e George me ne hanno lasciati un paio, e con un po� di levitazione li ho fatti entrare dalla finestra�.</p><p>�Lo avrebbe licenziato comunque� disse Dean. �Era troppo vicino a Silente�.</p><p>�� vero� concord� Harry, sprofondando nella poltrona accanto a quella di Hermione.</p><p>�Spero solo che la professoressa McGranitt stia bene� mugol� Lavanda.</p><p>�L�hanno riportata al castello, l�abbiamo visto dalla finestra del dormitorio� disse Colin Canon. �Di sicuro non era in gran forma�.</p><p>�Madama Chips la rimetter� in sesto� disse con fermezza Alicia Spinnet. �Finora i suoi rimedi non hanno mai fallito�.</p><p>Solo verso le quattro del mattino la sala comune si svuot�. Harry era perfettamente sveglio, tormentato dall�immagine di Hagrid che fuggiva nell�oscurit�, e cos� furioso con la Umbridge da non riuscire a pensare a una punizione adeguata, anche se l�idea di Ron di farle nutrire una cassa di Schiopodi Sparacoda aveva i suoi pregi. Si addorment� meditando tremende vendette, e si svegli� tre ore dopo, sfinito.</p><p>L�esame finale, Storia della Magia, si sarebbe svolto nel pomeriggio. Dopo colazione Harry avrebbe di gran lunga preferito tornare a letto, ma aveva deciso di utilizzare quella mattina per un ripasso dell�ultima ora, e cos� si sedette con la testa fra le mani vicino alla finestra della sala comune, sforzandosi di non dormire mentre scorreva gli appunti, una pila alta un metro, avuti in prestito da Hermione.</p><p>Alle due in punto, gli studenti del quinto anno entrarono nella Sala Grande e si sedettero davanti ai fogli d�esame, posati a faccia in gi� sui banchi. Harry era esausto. Voleva solo farla finita e andare a letto, e l�indomani sarebbe andato con Ron sul campo di Quidditch e avrebbe fatto un giro sulla scopa dell�amico per assaporare la libert� dagli esami.</p><p>�Voltate i fogli� ordin� la professoressa Marchbanks da dietro la cattedra, capovolgendo la grande clessidra. �Potete cominciare�.</p><p>Harry fiss� la prima domanda. Ci mise alcuni secondi prima di rendersi conto di non aver capito una parola, distratto com�era dal ronzio di una vespa che sbatteva contro i vetri. A fatica, cominci� infine a scrivere la risposta.</p><p>Incontr� molte difficolt� a ricordare i nomi e a ordinare la confusione di date. Salt� a pi� pari la domanda numero quattro (<emphasis>Secondo voi, la Legge sulle Bacchette facilit� o aiut� a controllare la rivolta dei goblin nel diciottesimo secolo?</emphasis>), dicendosi che se ne avesse avuto il tempo vi sarebbe tornato alla fine. Fece un tentativo con la numero cinque (<emphasis>Come fu violato nel 1749 lo Statuto di Segretezza e quali misure furono introdotte per evitare che ci� si ripetesse?</emphasis>), ma lo tormentava il sospetto di aver trascurato diversi punti essenziali: da qualche parte in quella storia dovevano entrarci i vampiri�</p><p>Scorse la pergamena alla ricerca di una domanda alla quale rispondere con sicurezza, e i suoi occhi s�illuminarono leggendo la numero dieci: <emphasis>Descrivete le circostanze che condussero alla formazione della Confederazione Internazionale dei Maghi e spiegate perch� gli Stregoni del Liechtenstein rifiutarono di aderirvi.</emphasis></p><p><emphasis>Questo la so, </emphasis>pens� Harry, anche se il suo cervello era intorpidito e distratto. Rivide davanti agli occhi la calligrafia di Hermione: <emphasis>La formazione della Confederazione Internazionale dei Maghi� </emphasis>L�aveva letto proprio quella mattina.</p><p>Cominci� a scrivere, sbirciando di tanto in tanto la grande clessidra sulla cattedra accanto alla professoressa Marchbanks. Era seduto dietro Cal� Patil, e un paio di volte si ritrov� a fissare ipnotizzato i riflessi dorati che le baluginavano fra i lunghi capelli scuri, e dovette scuotere con forza la testa per snebbiarla.</p><p><emphasis>�il primo Supremo Pezzo Grosso della Confederazione Internazionale dei Maghi fu Pierre Bonaccord, ma la sua nomina fu contestata dai maghi del Liechtenstein perch�</emphasis></p><p>Tutt�attorno, il raschiare delle piume sulle pergamene faceva venire in mente lo zampettare affannoso di ratti. Il sole gli scottava la nuca. Che cos�aveva fatto Bonaccord per offendere i maghi del Liechtenstein? Harry aveva la sensazione che c�entrassero i troll� di nuovo s�incant� a fissare i capelli di Cal�. Se solo avesse potuto eseguire un Incantesimo di Legilimanzia e guardarle dentro la testa per vedere che cos�avevano a che fare i troll con Pierre Bonaccord e il Liechtenstein�</p><p>Chiuse gli occhi e affond� il viso fra le mani, finch� il rosso acceso delle sue palpebre divent� oscuro e fresco. Bonaccord aveva voluto fermare la caccia ai troll e concedere loro uguali diritti� ma il Liechtenstein aveva problemi con una trib� particolarmente crudele di troll di montagna� ecco di che cosa si trattava.</p><p>Apr� gli occhi, e il bianco accecante della pergamena glieli fece lacrimare. Scrisse lentamente due righe sui troll, e poi rilesse il tutto. Non era molto esauriente n� dettagliato. Eppure era sicuro che gli appunti di Hermione sulla Confederazione fossero pagine e pagine�</p><p>Chiuse di nuovo gli occhi, sforzandosi di ricordare� la Confederazione si era riunita per la prima volta in Francia, s�, lo aveva gi� scritto�</p><p>I goblin avevano tentato di parteciparvi, ma erano stati scacciati� aveva gi� scritto anche questo�</p><p>E nessuno del Liechtenstein era voluto venire�</p><p><emphasis>Pensa, </emphasis>si disse, il viso di nuovo fra le mani, mentre intorno a lui le piume frusciavano scrivendo senza sosta una risposta dopo l�altra e la sabbia scorreva nella clessidra�</p><p>Era di nuovo nel freddo, buio corridoio dell�Ufficio Misteri; camminava a passo svelto e deciso, a tratti correva, per raggiungere infine la sua meta� come al solito, la porta nera gli si spalanc� davanti� era nella stanza circolare con tante porte�</p><p>Attravers� il pavimento di pietra e varc� anche la seconda porta� chiazze di luce danzanti, lo strano ticchettio, ma non c�era tempo di esplorare, doveva sbrigarsi�</p><p>Corse verso la terza porta, e anche quella si apr�</p><p>Ancora una volta era nella stanza grande come una cattedrale, colma di scaffali e sfere di vetro� il cuore gli batteva foltissimo� stavolta ce l�avrebbe fatta� raggiunse la fila novantasette, svolt� a sinistra e corse nel corridoio tra due file di scaffali�</p><p>Ma l� in fondo c�era una sagoma accasciata per terra, una sagoma nera che sussultava come una bestia ferita� Harry sent� lo stomaco contrarsi di paura� di eccitazione�</p><p>E poi sent� uscire dalla propria bocca una voce acuta, gelida, disumana�</p><p>�Prendila per me� tirala gi� subito� io non posso toccarla� ma tu s셻</p><p>La sagoma nera ebbe un fremito. In fondo al proprio braccio Harry vide levarsi una mano bianca, le lunghe dita strette attorno a una bacchetta� sent� la fredda voce acuta dire: �<emphasis>Crucio!</emphasis>�</p><p>L�uomo sul pavimento lanci� un urlo e tent� di alzarsi, ma poi ricadde, contorcendosi. Harry rideva. Lev� la bacchetta, scagli� di nuovo la maledizione, e la figura gemette e rest� immobile.</p><p>�Lord Voldemort sta aspettando��</p><p>Lentamente, facendo forza sulle braccia tremanti, l�uomo a terra alz� le spalle e la testa. Il suo volto scarno, coperto di sangue e deformato dalla sofferenza, si irrigid� in una maschera di sfida�</p><p>�Prima dovrai uccidermi� mormor� Sirius.</p><p>�Lo far� senza dubbio, alla fine� disse la voce fredda. �Ma prima devi prenderla per me, Black� Credi di aver provato dolore, finora? Pensaci bene� abbiamo ore davanti a noi, e nessuno sentir� le tue urla��</p><p>Ma qualcuno grid� mentre Voldemort calava di nuovo la bacchetta; qualcuno grid�, scivol� su un banco arroventato e cadde sul freddo pavimento di pietra. Harry si svegli� toccando terra, urlante, la cicatrice in fiamme, mentre la Sala Grande sembrava esplodere attorno a lui.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 32</p><p>FUORI DAL CAMINO</p></title><p>�No� non ho bisogno di andare in infermeria� non voglio��</p><p>Farfugliava, divincolandosi dal professor Tofty che lo fissava preoccupato mentre lo accompagnava nella Sala d�Ingresso fra gli sguardi sbigottiti degli altri studenti.</p><p>�Sto� sto bene, signore� balbett� Harry, asciugandosi il viso sudato. �Davvero� mi sono addormentato� un incubo��</p><p>�La tensione degli esami!� annu� comprensivo il vecchio mago, battendogli una mano tremante sulla spalla. �Capita, ragazzo mio, capita! Corri a bere un bicchiere d�acqua fresca, e forse dopo te la sentirai di rientrare, eh? L�esame � quasi finito, ma forse potrai dare un ultimo tocco alle tue risposte, vero?�</p><p>�S� rispose Harry, frenetico. �Voglio dire� no� ho fatto� quello che potevo, credo��</p><p>�Molto bene� disse gentilmente il vecchio mago. �Adesso vado a ritirare i tuoi fogli; ti suggerisco di andare a fare un bel riposino�.</p><p>�S�, grazie�. Harry annu� con vigore. �Grazie mille�.</p><p>Non appena il vecchio ebbe varcato la soglia della Sala Grande, Harry sal� di corsa la scala di marmo, sfrecci� nel corridoio cos� in fretta che i ritratti gli borbottarono rimproveri, sal� un�altra rampa di scale e fece irruzione in infermeria con la violenza di un uragano, strappando un grido di spavento a Madama Chips, che stava infilando un cucchiaio pieno di un liquido blu elettrico nella bocca aperta di Montague.</p><p>�Potter, che cosa credi di fare?�</p><p>�Devo vedere la professoressa McGranitt� ansim� Harry, i polmoni in fiamme. �Subito� � urgente!�</p><p>�Non � qui, Potter� rispose mesta Madama Chips. �L�hanno trasferita al San Mungo stamattina. Quattro Schiantesimi in pieno petto alla sua et�? C�� da stupirsi che non l�abbiano uccisa�.</p><p>�Non � qui?� balbett� Harry, sotto shock.</p><p>L�improvviso squillo della campanella fu seguito dal rombo lontano degli studenti che si riversavano nei corridoi sopra e sotto di lui. Rimase immobile, fissando Madama Chips a occhi sbarrati. Si sent� invadere dal terrore.</p><p>Non gli era rimasto nessuno. Silente se n�era andato, Hagrid se n�era andato, ma Harry credeva che la professoressa McGranitt sarebbe sempre stata l�, irascibile e inflessibile, forse, ma affidabile.</p><p>�Non mi stupisce che tu sia sconvolto, Potter� disse Madama Chips con una sorta di fiera approvazione. �Nessuno di loro sarebbe mai riuscito a Schiantare Minerva McGranitt faccia a faccia e alla luce del giorno! Una vigliaccheria, ecco cos�� stata� una vigliaccheria vergognosa� se non temessi quello che potrebbe succedervi senza di me, mi dimetterei per protesta�.</p><p>�S� mormor� Harry con voce atona.</p><p>Usc� alla cieca nel corridoio affollato, dove rimase inerte, sballottato dalla folla, mentre il panico lo invadeva come un gas velenoso e la sua testa sembrava galleggiare, incapace di pensare al da farsi�</p><p><emphasis>Ron e Hermione, </emphasis>gli disse una voce nella mente.</p><p>Riprese a correre, scostando bruscamente chiunque gli bloccasse la strada, senza badare alle proteste. Ridiscese a capofitto due piani, ed era in cima alla scalinata di marmo quando li vide salire di corsa verso di lui.</p><p>�Harry!� esclam� subito Hermione, con aria spaventata. �Che cosa � successo? Stai bene? Stai male?�</p><p>�Dove sei stato?� chiese Ron.</p><p>�Venite� disse in fretta Harry. �Devo dirvi una cosa�.</p><p>Li precedette nel corridoio del primo piano, affacciandosi in tutte le aule finch� ne trov� una vuota; vi si tuff� dentro, non appena furono entrati chiuse la porta alle loro spalle e vi appoggi� contro la schiena.</p><p>�Voldemort ha preso Sirius�.</p><p>�<emphasis>Che cosa?</emphasis>�</p><p>�Come fai a�?�</p><p>�L�ho visto. Poco fa. Quando mi sono addormentato durante l�esame�.</p><p>�Ma� ma dove? Come?� domand� Hermione, pallidissima.</p><p>�Non lo so. Per� so esattamente dove si trova. Nell�Ufficio Misteri c�� una stanza piena di scaffali carichi di sfere di vetro, e loro sono alla fine della fila novantasette� sta cercando di costringere Sirius a prendere qualcosa l� dentro� lo sta torturando� ha detto che alla fine lo uccider�!�</p><p>Scopr� che la voce gli tremava quanto le ginocchia. Si avvicin� a un banco e si sedette, tentando di controllarsi.</p><p>�Come facciamo ad arrivare l�?� chiese.</p><p>Segu� un momento di silenzio. Poi Ron disse: �A� arrivare?�</p><p>�All�Ufficio Misteri! Per salvare Sirius!� Harry alz� la voce.</p><p>�Ma� Harry�� balbett� Ron, incerto.</p><p>�Che cosa c��? Che cosa c��?�</p><p>Non riusciva a capire perch� lo fissavano tutti e due a bocca aperta, come se stesse dicendo qualcosa di assurdo.</p><p>�Harry�� cominci� Hermione timorosa, �be�� come� come ha fatto Voldemort a entrare al Ministero della Magia senza che nessuno se ne accorgesse?�</p><p>�Che ne so? La domanda giusta � come facciamo a entrarci <emphasis>noi</emphasis>!�</p><p>�Ma� Harry, rifletti� insist� Hermione, muovendo un passo verso di lui, �sono le cinque del pomeriggio� il Ministero della Magia dev�essere pieno di impiegati� com�� possibile che Voldemort e Sirius siano entrati senza farsi vedere? Harry� probabilmente sono i due maghi pi� ricercati del mondo� credi che possano entrare in un palazzo pieno di Auror senza farsi notare?�</p><p>�Non lo so, Voldemort avr� usato un Mantello dell�Invisibilit� o roba del genere! E l�Ufficio Misteri � sempre stato vuoto ogni volta che ci sono entrato��</p><p>�Tu non ci sei mai <emphasis>entrato, </emphasis>Harry� disse Hermione piano. �Tu l�hai <emphasis>sognato, </emphasis>tutto qui�.</p><p>�Non sono sogni normali!� url� Harry, alzandosi e facendo un passo verso di lei. Avrebbe voluto scrollarla. �Come spieghi la faccenda del padre di Ron, eh? Come facevo a sapere che cosa gli era successo?�</p><p>�Ha ragione� bisbigli� Ron, fissando Hermione.</p><p>�Ma � cos� cos� improbabile!� esclam� lei disperata. �Harry, come ha fatto Voldemort a catturare Sirius, che � sempre stato rinchiuso in Grimmauld Place?�</p><p>�Magari era stufo di restare l� dentro ed � uscito a prendere una boccata d�aria� sugger� Ron, teso. �� un secolo che muore dalla voglia di mettere il naso fuori��</p><p>�Ma perch�?� insist� Hermione. �Perch� Voldemort vuole usare <emphasis>Sirius </emphasis>per prendere quell�arma, o quello che �?�</p><p>�Non lo so, possono esserci un sacco di ragioni!� url� Harry. �Forse Sirius � semplicemente qualcuno che Voldemort non ha problemi a torturare��</p><p>�Mi � appena venuta in mente una cosa� disse Ron con voce soffocata. �Il fratello di Sirius era un Mangiamorte, no? Avr� confidato a Sirius come fare per impadronirsi di quell�arma!�</p><p>�S� ecco perch� Silente continuava a raccomandare a Sirius di restare chiuso in casa!� disse Harry.</p><p>�Sentite, mi dispiace� sbott� Hermione, �ma continuate a dire assurdit�, e per giunta non abbiamo una sola prova che questa cosa sia vera, che Voldemort e Sirius siano laggi���</p><p>�Hermione!� Ron si volt� di scatto a guardarla. �Harry li ha visti!�</p><p>�E va bene� disse lei, con aria spaventata ma decisa. �Devo proprio dirlo��</p><p>�Dire che cosa?�</p><p>�Tu� non � una critica, Harry! Ma tu� ecco� in un certo senso� non ti sembra di avere un po� la mania di� be�� <emphasis>salvare la gente?</emphasis>�</p><p>Harry la fulmin� con lo sguardo.</p><p>�Che cosa vorrebbe dire �la mania di salvare la gente�?�</p><p>�Be�� ecco�� riprese Hermione, sempre pi� nervosa. �Sai� l�anno scorso, per esempio� nel lago� durante il Torneo� non avresti dovuto� insomma, non avevi bisogno di salvare la giovane Delacour� ti sei lasciato un po�� trascinare��</p><p>Harry si sent� attraversare da un�ondata di collera bruciante; come poteva ricordargli quell�errore clamoroso proprio in quel momento?</p><p>�Voglio dire, � stato magnifico da parte tua, certo� prosegu� Hermione in fretta, paralizzata dal suo sguardo feroce, �lo hanno pensato tutti��</p><p>�� buffo� disse Harry con voce tremante, �ricordo benissimo che Ron mi aveva accusato di aver perso tempo a <emphasis>fare l�eroe� </emphasis>� questo che pensi? Pensi che voglia fare di nuovo l�eroe?�</p><p>�No, no, no!� protest� Hermione. �Non � questo che voglio dire!�</p><p>�Allora parla chiaro, perch� stiamo perdendo tempo!� url� Harry.</p><p>�Sto cercando di dire� Voldemort ti conosce, Harry! � come quando ha trascinato Ginny nella Camera dei Segreti per attirarti, lui fa questo genere di cose� sa che sei il� il tipo di persona che correrebbe in aiuto di Sirius! E se in realt� volesse <emphasis>te </emphasis>nell�Ufficio Miste�?�</p><p>�Hermione, non m�importa se l�ha fatto per attirarmi oppure no� la McGranitt � al San Mungo, a Hogwarts non � rimasto nessuno dell�Ordine a cui possa rivolgermi, e se non andiamo Sirius morir�!�</p><p>�Ma Harry� e se il tuo sogno fosse� be�, soltanto un sogno?�</p><p>Harry esplose in un ruggito di frustrazione che la fece indietreggiare.</p><p>�Allora proprio non capisci!� le url� contro. �Non sono incubi! Non sono sogni normali! A cosa credi che servissero tutte quelle lezioni di Occlumanzia? Perch� Silente ci teneva tanto che imparassi a bloccare la mente? Perch� i miei sogni sono VERI! Sirius � in trappola, l�ho visto. Voldemort l�ha catturato e nessun altro lo sa, e questo vuol dire che siamo i soli a poterlo salvare, e se non volete aiutarmi, d�accordo, ma io andr� da lui, capito? E se ricordo bene, non avete avuto problemi con la mia <emphasis>mania di salvare la gente </emphasis>quando ho salvato <emphasis>te </emphasis>dai Dissennatori, o�� e si volt� a guardare Ron, ��tua sorella dal Basilisco��</p><p>�Non ho mai detto che avevo problemi, io!� protest� ardente Ron.</p><p>�Ma Harry, lo hai appena detto tu� sbott� Hermione, �Silente voleva che tu bloccassi queste visioni. E se avessi imparato Occlumanzia come si deve, non avresti mai visto questo��</p><p>�SE CREDI CHE POSSA FAR FINTA DI NON AVER VISTO��</p><p>�Anche Sirius ha detto che dovevi assolutamente bloccare la mente!�</p><p>�BE�, IMMAGINO CHE LA PENSEREBBE IN UN ALTRO MODO, SE SAPESSE QUELLO CHE HO APPENA��</p><p>La porta dell�aula si apr�, facendoli voltare di scatto tutti e tre. Ginny entr� con aria incuriosita, seguita da Luna, che come al solito sembrava essere capitata l� per caso.</p><p>�Ciao� disse Ginny, esitante. �Abbiamo riconosciuto la voce di Harry. Che cos�hai da urlare?�</p><p>�Non sono affari tuoi� rispose brusco Harry.</p><p>Ginny alz� le sopracciglia.</p><p>�Non c�� bisogno che usi quel tono con me� replic� gelida. �Mi chiedevo solo se potevo aiutarti�.</p><p>�Be�, non puoi�.</p><p>�Sei davvero scortese, sai� osserv� imperturbabile Luna.</p><p>Harry si volt� soffocando un�imprecazione. Ci mancava solo Luna Lovegood.</p><p>�Un momento� disse all�improvviso Hermione. �Harry, loro <emphasis>possono </emphasis>aiutarci�.</p><p>Harry e Ron la fissarono.</p><p>�Ascoltate� prosegu� in fretta. �Harry, dobbiamo scoprire se Sirius ha davvero lasciato il Quartier Generale�.</p><p>�Ti ho detto che l�ho visto��</p><p>�Harry, ti supplico!� esclam� disperata Hermione. �Per favore, prima di scaraventarci a Londra controlliamo se Sirius � in casa. Ti prego! Se scopriamo che non c��, giuro che non cercher� di fermarti. Verr� con te, far� qualunque cosa sia necessaria per salvarlo�.</p><p>�Voldemort lo sta torturando ORA!� url� Harry. �Non c�� tempo da perdere�.</p><p>�E se fosse tutto un trucco di Voldemort, Harry? Dobbiamo controllare. Dobbiamo!�</p><p>�Ma come?� chiese Harry. �Come facciamo a controllare?�</p><p>�Useremo il camino della Umbridge� rispose Hermione, chiaramente atterrita al solo pensiero. �Faremo in modo di allontanarla di nuovo dal suo ufficio, per� ci serve qualcuno che faccia da palo� qualcuno come Ginny e Luna�.</p><p>Anche se era evidente che stava ancora cercando di capire che cosa succedeva, Ginny accett� subito e Luna chiese: �Quando dite �Sirius�, vi riferite a Stubby Boardman?�</p><p>Nessuno le rispose.</p><p>�D�accordo� disse Harry in tono aggressivo. �D�accordo, se riesci a trovare un modo per farlo alla svelta, sono con te; altrimenti andr� subito all�Ufficio Misteri�.</p><p>�L�Ufficio Misteri?� domand� Luna, con vaga sorpresa. �E come pensi di entrarci?�</p><p>Ancora una volta, Harry la ignor�.</p><p>�Bene�<emphasis>. </emphasis>Hermione prese a camminare avanti e indietro fra i banchi, torcendosi le mani. �Bene� vediamo� qualcuno di noi deve andare dalla Umbridge e� e spedirla dalla parte sbagliata, il pi� lontano possibile dall�ufficio. Potrebbe dirle� non so� che Pix sta combinando qualche disastro come al solito��</p><p>�Ci vado io� si offr� subito Ron. �Le dir� che sta distruggendo il Dipartimento di Trasfigurazione, che � a chilometri dal suo. Adesso che ci penso, se strada facendo incontrassi Pix, potrei convincerlo a distruggerlo per davvero�.</p><p>Il fatto che Hermione non protestasse alla proposta di fare a pezzi il Dipartimento di Trasfigurazione era un chiaro indizio della gravit� del momento.</p><p>�Bene� annu�, aggrottando la fronte, senza interrompere il suo andirivieni fra i banchi. �E dobbiamo anche tenere gli altri studenti alla larga dal suo ufficio, perch� non ci vedano entrare, altrimenti qualche Serpeverde si precipiter� a farle una soffiata�.</p><p>�Io e Luna possiamo metterci ai due capi del corridoio� propose Ginny, �e avvertire tutti di non passare perch� qualcuno lo ha riempito di Gas Strozzante�. Hermione sembr� sorpresa dalla prontezza di quella bugia; Ginny scroll� le spalle e disse: �Prima di andarsene, Fred e George lo stavano progettando davvero�.</p><p>�Bene� riprese Hermione. �Allora, Harry, noi due useremo il Mantello dell�Invisibilit� per intrufolarci nell�ufficio, tu parlerai con Sirius��</p><p>�Non lo trover�, Hermione!�</p><p>�Voglio dire che potrai� potrai controllare se � a casa oppure no, mentre io monto la guardia. Non credo che dovresti entrare da solo. Lee ha gi� dimostrato che la finestra � un punto debole, facendoci passare gli Snasi�.</p><p>Per quanto furioso e impaziente, Harry dovette riconoscere che l�offerta di Hermione di entrare insieme a lui nell�ufficio della Umbridge era una prova di solidariet� e lealt�.</p><p>�Io� d�accordo, grazie� borbott�.</p><p>�Allora, be�, in tutto non credo che avremo pi� di cinque minuti� disse Hermione, sollevata all�idea che Harry avesse accettato il piano. �Con Gazza e la Squadra d�Inquisizione in giro��</p><p>�Cinque minuti basteranno� disse Harry. �Muoviamoci��</p><p>�<emphasis>Adesso?</emphasis>� esclam� Hermione, spaventata.</p><p>�Adesso, s�!� ribatt� Harry con rabbia. �Che cosa pensavi, di aspettare dopo cena? Voldemort sta torturando Sirius <emphasis>in questo momento</emphasis>!�</p><p>�Io� oh, va bene� disse lei, disperata. �Vai a prendere il Mantello dell�Invisibilit�, ci troviamo all�inizio del corridoio della Umbridge, d�accordo?�</p><p>Senza rispondere, Harry corse fuori dall�aula e cominci� a farsi largo nella folla che riempiva i corridoi. Due piani pi� sopra incroci� Seamus e Dean, che lo salutarono allegramente e gli dissero che stavano organizzando nella sala comune una festa dal tramonto all�alba per celebrare la fine degli esami. Harry quasi non li sent�. Varc� il buco del ritratto mentre loro ancora discutevano su quanta Burrobirra dovevano procurarsi al mercato nero; e prima che si accorgessero che era sparito, era gi� di ritorno col Mantello deU�Invisibilit� e il coltello di Sirius al sicuro nella borsa.</p><p>�Ci metti un paio di galeoni anche tu, Harry? Harold Dingle ci pu� vendere un po� di Whisky Incendiario��</p><p>Ma ormai Harry era gi� lontano nel corridoio, e pochi minuti dopo faceva a balzi gli ultimi gradini per raggiungere Ron, Hermione, Ginny e Luna, in fondo al corridoio della Umbridge.</p><p>�Ho tutto� annunci�. �Siamo pronti?�</p><p>�D�accordo� sussurr� Hermione, mentre passava una banda di chiassosi studenti del sesto anno. �Allora, Ron: tu fai allontanare la Umbridge� Ginny e Luna: voi due cominciate a mandare via la gente dal corridoio� Io e Harry ci nascondiamo sotto il Mantello e aspettiamo di avere via libera��</p><p>Ron si allontan� in fretta, i capelli rossi come una macchia ardente, visibile sino alla fine del corridoio, mentre la testa altrettanto fiammante di Ginny, seguita da quella bionda di Luna, filava in direzione opposta facendosi largo fra gli studenti accalcati.</p><p>�Forza� sussurr� Hermione. Afferr� Harry per un polso e lo trascin� in una nicchia, dove il brutto busto di pietra di un mago medioevale borbottava incantesimi fra s� dall�alto di una colonna. �Sei� sei sicuro di star bene, Harry? Sei ancora molto pallido�.</p><p>�Sto benissimo� rispose lui brusco, e trasse dalla borsa il Mantello dell�Invisibilit�. A dire il vero la cicatrice gli bruciava, ma non tanto da fargli pensare che Voldemort avesse gi� inferto a Sirius il colpo mortale; era stato molto peggio quando Voldemort aveva punito Avery�</p><p>�Ecco� disse, coprendo entrambi col Mantello dell�Invisibilit�. Rimasero immobili, le orecchie tese, sforzandosi d�ignorare il borbottio in latino del busto davanti a loro.</p><p>�Non potete passare di qui!� sentirono Ginny annunciare alla folla. �No, mi dispiace, ma dovrete usare la scala girevole, qualcuno ha riempito il corridoio di Gas Strozzante��</p><p>Molti studenti protestarono, e una voce scorbutica disse: �Io non vedo nessun gas�.</p><p>�� incolore� rispose Ginny, con un convincente tono esasperato, �ma se vuoi passare lo stesso, prego, cos� potremo mostrare il tuo cadavere al prossimo idiota che non ci crede�.</p><p>Lentamente, la folla si disperse. A quanto pareva, la notizia del Gas Strozzante doveva essersi diffusa, perch� gli studenti giravano alla larga. �Credo che sia il meglio che possiamo ottenere, Harry� bisbigli� Hermione quando la via fu abbastanza libera. �D�i, andiamo�.</p><p>Avanzarono, coperti dal Mantello. Passarono alle spalle di Luna, immobile al capo opposto del corridoio. �Bel lavoro� sussurr� Hermione superando Ginny. �E non dimenticare il segnale�.</p><p>�Qual � il segnale?� borbott� Harry mentre si avvicinavano alla porta della Umbridge.</p><p>�Se la vedono arrivare, attaccano <emphasis>Perch� Weasley � il nostro re</emphasis>� rispose Hermione. Intanto Harry stava infilando la lama del coltello di Sirius nella fessura fra la porta e il muro. La serratura scatt�, e un attimo dopo erano dentro.</p><p>I soliti micetti leziosi si crogiolavano sui piatti illuminati dal sole del tardo pomeriggio, ma per il resto l�ufficio era deserto, come l�ultima volta. Hermione trasse un sospiro di sollievo.</p><p>�Temevo che dopo il secondo Snaso avesse aumentato le misure di sicurezza�.</p><p>Si tolsero il Mantello. Hermione si mise accanto alla finestra, tenendosi nascosta, scrutando i prati, con la bacchetta pronta. Harry scatt� verso il camino, afferr� la scatolina di Polvere Volante e ne gett� un pizzico nel focolare, facendovi esplodere fiamme smeraldine. Senza perdere tempo, s�inginocchi�, infil� la testa nel fuoco danzante e grid�: �Grimmauld Place, numero dodici!�</p><p>Le ginocchia rimasero saldamente piantate sul freddo pavimento dell�ufficio e la testa prese a girargli come se fosse appena sceso da una giostra. Tenne gli occhi serrati per evitare che si riempissero di cenere, e quando il vortice si ferm� li riapr�, davanti alla lunga, fredda cucina di Grimmauld Place.</p><p>Non c�era nessuno. Se l�era aspettato, ma non era preparato all�ondata di terrore e panico che la vista della stanza deserta gli suscit� nello stomaco.</p><p>�Sirius?� grid�. �Sirius, ci sei?�</p><p>La sua voce echeggi� nella cucina, ma la sola risposta fu un fruscio alla destra del camino.</p><p>�Chi c��?� url�, chiedendosi se era soltanto un topo.</p><p>Kreacher l�elfo domestico si fece avanti. Era di ottimo umore, anche se a quanto pareva si era procurato da poco una brutta ferita a tutt�e due le mani, coperte da grosse bende.</p><p>�C�� la testa del giovane Potter nel camino� annunci� alla cucina deserta, lanciando a Harry occhiate furtive e stranamente trionfanti. �Che cosa sar� venuto a fare, si chiede Kreacher?�</p><p>�Dov�� Sirius, Kreacher?� chiese Harry.</p><p>L�elfo sbott� in una risatina sibilante.</p><p>�Il padrone � uscito, Harry Potter�.</p><p>�Dov��? <emphasis>Dov�� andato, Kreacher?</emphasis>�</p><p>Di nuovo, Kreacher si limit� a ridacchiare.</p><p>�Ti avverto!� lo minacci� Harry, pur rendendosi conto che da dove si trovava la possibilit� di infliggere una punizione a Kreacher era inesistente. �Dov�� Lupin? E Malocchio? C�� qualcuno di loro qui?�</p><p>�Nessuno qui! Solo Kreacher!� rispose giulivo l�elfo. Volt� le spalle a Harry e si diresse lentamente verso la porta della cucina. �Adesso Kreacher andr� a chiacchierare con la padrona, s� s�, � un pezzo che non lo fa, il padrone lo teneva lontano da lei��</p><p>�Dov�� Sirius?� gli url� dietro Harry. �<emphasis>Kreacher! � andato all�Ufficio Misteri?</emphasis>�</p><p>Kreacher si ferm�. Harry riusciva appena a distinguerne la testa calva attraverso la foresta di gambe di sedie davanti a lui.</p><p>�Il padrone non dice al povero Kreacher dove va� rispose piano l�elfo.</p><p>�Ma tu lo sai!� url� Harry. �� vero? Tu sai dov��!�</p><p>Dopo un breve silenzio, l�elfo esplose in un chiassoso risolino.</p><p>�Il padrone non torna pi� dall�Ufficio Misteri!� annunci� tutto allegro. �Kreacher e la sua padrona sono di nuovo soli!�</p><p>E zampett� oltre la porta, nell�ingresso.</p><p>�Razza di�!�</p><p>Ma prima di poter pronunciare una qualunque maledizione o insulto, Harry prov� un dolore acutissimo alla testa; la cenere gli riemp� i polmoni e, tossendo, fu trascinato indietro fra le fiamme per trovarsi all�improvviso di fronte alla faccia larga e pallida della professoressa Umbridge, che lo aveva afferrato per i capelli e gli torceva il collo all�indietro come se volesse tagliargli la gola.</p><p>�Credeva forse� sussurr�, piegandogli la testa al punto da costringerlo a fissare il soffitto, �che dopo due Snasi avrei permesso a un�altra orrenda bestiaccia di entrare nel mio ufficio? Ho piazzato Incantesimi Sensori Segreti tutt�attorno alla porta, sciocco ragazzo. Gli prenda la bacchetta� latr� a qualcuno che Harry non poteva vedere, e subito una mano gli frug� nella tasca interna della veste e se ne impadron�. �E anche la sua�.</p><p>Un certo trambusto vicino alla porta fece capire a Harry che avevano appena strappato la bacchetta anche a Hermione.</p><p>�Voglio sapere perch� � entrato nel mio ufficio� ringhi� la Umbridge, scuotendo il pugno che gli stringeva i capelli con tanta forza da farlo barcollare.</p><p>�Volevo� volevo prendere la mia Firebolt!� gracchi� Harry.</p><p>�Bugiardo�. Gli scroll� di nuovo la testa. �Sa benissimo che la sua Firebolt � sotto chiave nei sotterranei. Aveva la testa nel camino. Con chi cercava di mettersi in contatto?�</p><p>�Con nessuno�� Harry tent� di liberarsi, e sent� parecchi capelli congedarsi dal suo cranio.</p><p>�<emphasis>Bugiardo!</emphasis>� url� la Umbridge. Lo scaravent� lontano, mandandolo a cozzare contro la scrivania. Hermione � adesso Harry poteva vederla � era stata inchiodata al muro da Millicent Bulstrode. Malfoy, appoggiato al davanzale, sogghignava lanciando per aria la bacchetta di Harry e riacciuffandola con una mano sola.</p><p>Preceduti da un notevole parapiglia in corridoio, diversi robusti Serpeverde entrarono trascinandosi dietro Ron, Ginny, Luna e � con sbalordimento di Harry � Neville, che aveva un braccio di Tiger stretto attorno al collo e sembrava sul punto di soffocare. Tutti e quattro erano stati imbavagliati.</p><p>�Presi tutti!� annunci� Warrington, spingendo brutalmente Ron nella stanza. �<emphasis>Lui</emphasis>� punt� un dito tozzo contro Neville, �ha cercato d�impedirmi di fermare <emphasis>quella</emphasis>� e indic� Ginny, che tentava di prendere a calci le gambe di una grossa ragazza di Serpeverde, �cos� ho catturato anche lui�.</p><p>�Bene bene� disse la Umbridge, osservando gli sforzi di Ginny. �A quanto pare fra poco a Hogwarts non rester� nemmeno un Weasley�.</p><p>Malfoy scoppi� in una fragorosa risata servile. Con un gran sorriso soddisfatto, la Umbridge si sistem� in una poltrona ricoperta di chintz a fiori e guard� i suoi prigionieri sbattendo le palpebre come un rospo in un�aiuola.</p><p>�Allora, Potter� disse. �Ha piazzato un paio di sentinelle attorno al mio ufficio e ha mandato quell�idiota� accenn� a Ron, il che fece ridere Malfoy perfino pi� forte, �a raccontarmi che il poltergeist combinava disastri nel Dipartimento di Trasfigurazione, mentre sapevo benissimo che era impegnato a sparare inchiostro sulle lenti di tutti i telescopi della scuola� come mi aveva appena riferito il signor Gazza. A quanto pare, aveva fretta di parlare con qualcuno. Con Albus Silente, forse? O con quell�ibrido� Hagrid? Dubito che si trattasse di Minerva McGranitt� ho sentito che sta troppo male per parlare con chiunque�.</p><p>Anche questo suscit� le risate di Malfoy e di alcuni compagni della Squadra d�Inquisizione. Harry si accorse di tremare di collera e di odio.</p><p>�Non � affar suo, con chi parlo� ringhi�.</p><p>La faccia molliccia della Umbridge parve irrigidirsi.</p><p>�Molto bene� disse con la sua voce pi� pericolosa e pi� falsamente dolce. �Molto bene, signor Potter� le ho offerto la possibilit� di confessare spontaneamente. Ha rifiutato. Non ho altra scelta. Draco� chiami il professor Piton�.</p><p>Malfoy s�infil� la bacchetta di Harry nella veste e usc� sogghignando, ma Harry quasi non vi bad�. Si era appena reso conto di una cosa, e non riusciva a credere di essere stato cos� sciocco da non pensarci. Aveva creduto che tutti i membri dell�Ordine della Fenice, tutti coloro che potevano aiutarlo a salvare Sirius, se ne fossero andati� ma si era sbagliato. A Hogwarts ce n�era ancora uno: Piton.</p><p>L�ufficio era silenzioso, a parte i suoni soffocati dei Serpeverde che cercavano di tenere fermi Ron e gli altri. Ron gocciolava sangue dal labbro sul tappeto della Umbridge mentre lottava per liberarsi dalla presa di Warrington; Ginny si sforzava ancora di prendere a calci la ragazza del sesto anno che le aveva bloccato le braccia in una morsa ferrea; Neville stava diventando sempre pi� paonazzo nel debole tentativo di allentare la stretta di Tiger attorno al suo collo; Hermione cercava invano di togliersi di dosso Millicent Bulstrode. Luna, invece, era immobile al fianco della Serpeverde che l�aveva catturata, e guardava distrattamente fuori dalla finestra, come se la faccenda non la riguardasse.</p><p>Harry torn� a fissare la Umbridge, che lo studiava con attenzione, e tent� di restare impassibile quando Draco Malfoy rientr� e tenne aperta la porta per far passare Piton.</p><p>�Voleva vedermi, signora Preside?� chiese Piton. Il suo sguardo scivol� indifferente sulle coppie di studenti che continuavano ad azzuffarsi.</p><p>�Ah, professor Piton�. La Umbridge si alz� sorridendo. �S�, gradirei avere al pi� presto un�altra bottiglia di Veritaserum�.</p><p>�Ha usato l�ultima che avevo per interrogare Potter� rispose lui, osservandola gelido attraverso la cortina unticcia di capelli neri. �Non l�avr� consumato tutto? Le avevo spiegato che tre gocce sarebbero bastate�.</p><p>La Umbridge arross�.</p><p>�Ma pu� prepararne dell�altro, no?� insist�; la sua voce, come sempre quand�era furibonda, divent� ancora pi� leziosa.</p><p>�Certo� rispose Piton, arricciando le labbra. �Dato che serve un intero ciclo lunare perch� sia pronto, dovrei poterglielo consegnare pi� o meno fra un mese�.</p><p>�Un mese?� gracid� la Umbridge, gonfiandosi come un rospo. �Un <emphasis>mese</emphasis>? A me serve adesso, Piton! Ho appena sorpreso Potter che usava il mio camino per comunicare con una o pi� persone sconosciute!�</p><p>�Ma davvero?� comment� Piton, mostrando il primo vago segno d�interesse mentre si voltava a guardare Harry. �Be�, non mi stupisce. Potter non ha mai avuto un�eccessiva inclinazione a seguire le regole della scuola�.</p><p>I suoi freddi occhi scuri trafissero Harry, che sostenne il suo sguardo, concentrandosi sulla visione avuta in sogno, desiderando che Piton gli leggesse la mente, che capisse�</p><p>�Voglio interrogarlo <emphasis>ora</emphasis>!� url� la Umbridge, e Piton distolse lo sguardo da Harry per fissarlo sulla grassa faccia tremolante di collera. �Desidero che lei mi fornisca subito una pozione che lo costringa a dire la verit�!�</p><p>�Gliel�ho gi� spiegato� replic� imperturbabile Piton. �La mia provvista di Veritaserum � finita. A meno che non voglia avvelenare Potter � e le assicuro che in tal caso avrebbe tutta la mia simpatia � non posso aiutarla. Purtroppo la maggior parte dei veleni agisce troppo in fretta e non lascia alla vittima il tempo di dire la verit�.</p><p>Piton torn� a guardare Harry, che tentava disperatamente di comunicare senza parole.</p><p><emphasis>Voldemort ha portato Sirius nell�Ufficio Misteri. Voldemort ha portato Sirius�</emphasis></p><p>�Lei � in verifica, se lo ricordi!� strill� la professoressa Umbridge, e Piton si volt� nuovamente verso di lei, inarcando appena le sopracciglia. �Mi sta ostacolando deliberatamente! Mi aspettavo di meglio: Lucius Malfoy parla sempre cos� bene di lei! Ora esca dal mio ufficio!�</p><p>Piton le rivolse un inchino ironico e fece per andarsene. E con lui, Harry lo sapeva, se ne sarebbe andata l�ultima possibilit� di far sapere all�Ordine che cos�era successo.</p><p>�Ha preso Felpato!� url�. �Ha portato Felpato nel posto dov�� nascosta!�</p><p>Piton si blocc�, le dita gi� sulla maniglia della porta.</p><p>�Felpato?� esclam� la professoressa Umbridge, lo sguardo avido che scorreva da Harry a Piton. �Che cos�� Felpato? Dov�� nascosta che cosa? Che cosa significa, Piton?�</p><p>Piton si volt�. La sua espressione era imperscrutabile. Harry non sapeva se avesse capito oppure no, ma non os� parlare pi� chiaro davanti alla Umbridge.</p><p>�Non ne ho la minima idea� rispose gelido Piton. �Potter, se mai mi venisse voglia di sentirmi urlare delle assurdit�, ti somministrer� una Pozione Tartagliante. Tiger, per favore, allenta quella presa. Se Paciock soffoca, ci toccher� riempire una montagna di noiose scartoffie e temo che dovrei farne cenno nelle tue referenze, se mai tu cercassi lavoro�.</p><p>Usc�, chiudendosi la porta alle spalle e lasciando Harry in preda a un�angoscia ancora pi� acuta: Piton era stato la sua ultima speranza. Guard� la Umbridge, che pareva pensarla allo stesso modo, ansante per la rabbia e la delusione.</p><p>�Benissimo� disse lei, ed estrasse la bacchetta. �Benissimo� Non ho scelta� non � una mera questione di disciplina scolastica� qui � in gioco la sicurezza del Ministero� s� s셻</p><p>Sembrava che si volesse convincere a fare qualcosa. Pass� nervosamente il peso da un piede all�altro, fissando Harry e picchiando la bacchetta contro il palmo vuoto, il respiro affannoso. Harry si sent� orribilmente impotente senza la propria bacchetta.</p><p>�� lei che mi costringe, Potter� io non vorrei� continu� a borbottare, dimenandosi inquieta, �ma a volte le circostanze giustificano i mezzi� Il Ministro capir� che non avevo scelta��</p><p>Malfoy la fissava esaltato.</p><p>�La Maledizione Cruciatus dovrebbe scioglierle la lingua� sussurr� la Umbridge.</p><p>�No!� grid� Hermione. �Professoressa Umbridge� � illegale!�</p><p>Ma la Umbridge non le bad�. Aveva un�espressione eccitata, avida e maligna che Harry non le aveva mai visto. Lev� la bacchetta.</p><p>�Professoressa!� grid� ancora Hermione. �Il Ministro non vuole che lei infranga la legge!�</p><p>�Se Cornelius non sapr�, non soffrir� replic� la Umbridge, puntando ansante la bacchetta contro diversi punti del corpo di Harry, come per decidere dove gli avrebbe fatto pi� male. �Per esempio, non ha mai saputo che avevo ordinato ai Dissennatori di attaccare Potter l�estate scorsa, ma � stato ben felice di cogliere al volo l�opportunit� di espellerlo�.</p><p>�� stata lei?� esclam� Harry. �<emphasis>Lei </emphasis>ha mandato i Dissennatori contro di me?�</p><p>�<emphasis>Qualcuno </emphasis>doveva agire� esal� la Umbridge, puntandogli decisa la bacchetta contro la fronte. �Continuavano a belare che bisognava chiudere la bocca a Harry Potter� screditarlo� ma io sono stata l�unica a <emphasis>fare </emphasis>qualcosa� quella volta � riuscito a scamparla, vero, Potter? Ma non oggi, non ora�� Prese fiato e grid�: �<emphasis>Cru�</emphasis>�</p><p>�No!� url� Hermione con voce rotta, ancora bloccata da Millicent Bulstrode. �No� Harry� dobbiamo dirglielo!�</p><p>�No!� url� di rimando Harry, fissando quel poco di Hermione che riusciva a vedere.</p><p>�Ma Harry! Te lo tirer� fuori comunque! A� a che cosa serve resistere?�</p><p>Di colpo, Hermione scoppi� a piangere sulle spalle di Millicent Bulstrode, che smise di tenerla spiaccicata contro il muro e si allontan� di scatto con aria disgustata.</p><p>�Bene, bene, bene!� gongol� la Umbridge. �La nostra Saputella ci dar� qualche risposta! Su, ragazza, parli!�</p><p>�E� mi� one� no!� biascic� Ron attraverso il bavaglio.</p><p>Ginny fissava Hermione allibita; e cos� Neville, che ancora tossiva per riprendere fiato. Ma Harry aveva appena notato qualcosa: bench� Hermione singhiozzasse disperata col viso nascosto nelle mani, fra le sue dita non si vedeva traccia di lacrime.</p><p>�Mi� mi dispiace tanto� disse lei. �Ma proprio� non posso sopportarlo��</p><p>�Va bene, va bene, ragazza!� La Umbridge la prese per le spalle, la scaravent� sulla poltrona di chintz vuota e si chin� su di lei. �Allora� con chi parlava Potter poco fa?�</p><p>�Ecco�� balbett� Hermione, sempre con il volto tra le mani. �Be�� <emphasis>tentava </emphasis>di parlare col professor Silente�.</p><p>Ron si immobilizz� e sgran� gli occhi; Ginny smise di attentare ai piedi della Serpeverde; e perfino Luna parve vagamente stupita. Per fortuna la Umbridge e i suoi compari erano troppo concentrati su Hermione per notare quei segni sospetti.</p><p>�Silente?� sussurr� avida la Umbridge. �Sapete dove si trova, allora?�</p><p>�Be�� no!� singhiozz� Hermione. �Abbiamo provato al Paiolo Magico e ai Tre Manici di Scopa e anche alla Testa di Porco��</p><p>�Piccola idiota� Silente non pu� stare in un locale pubblico con tutto il Ministero sulle sue tracce!� url� la Umbridge, la delusione incisa in ogni piega del viso flaccido.</p><p>�Ma dovevamo dirgli una cosa importante!� balbett� Hermione, le mani ancor pi� serrate sul viso� non � cap� Harry � per nascondere le lacrime, ma la loro mancanza.</p><p>�Che cosa?� chiese la Umbridge, con un repentino guizzo di interesse. �Cos�� che volevate dirgli?�</p><p>�Vo� volevamo dirgli che � pronta!� singhiozz� Hermione.</p><p>�Che cosa?� La Umbridge la afferr� di nuovo per le spalle e la scroll�. �Cos�� che � pronto, ragazza?�</p><p>�La� l�arma segreta!�</p><p>�Arma?� Gli occhi della Umbridge sembravano pronti a schizzarle fuori dalle orbite. �Avete costruito un�arma? Da usare contro il Ministero? Su ordine di Silente, giusto?�</p><p>�S-s-s� ansim� Hermione, �ma lui se n�� andato prima che fosse pronta e o-o-ora che l�abbiamo finita n-n-non riusciamo a trovarlo!�</p><p>�Che arma �?� chiese brusca la Umbridge, le dita tozze affondate nelle spalle di Hermione.</p><p>�No-non capiamo bene come funziona� rispose Hermione, tirando su col naso fragorosamente. �Abbiamo� abbiamo solo fatto quello che il professore ci ha d-d-detto�.</p><p>La Umbridge si raddrizz�, esultante.</p><p>�Mi accompagni subito nel posto dov�� nascosta quest�arma� ordin�.</p><p>�A <emphasis>loro </emphasis>non la faccio vedere� strill� Hermione, sbirciando i Serpeverde fra le dita socchiuse.</p><p>�Non sta a lei fissare le condizioni� le ricord� secca la Umbridge.</p><p>�E va bene� disse Hermione, e riprese a piangere. �Va bene� li lasci venire� Spero che la usino contro di lei! Anzi, porti pure tutti a vederla! Le� le starebbe bene� s�, vorrei proprio che tutta� tutta la scuola sapesse dov��, e come u-usarla, cos� se lei d� fastidio a qualcuno, la sistemeranno a dovere!�</p><p>Questo parve colpire la Umbridge, che pass� un rapido sguardo sospettoso sulla Squadra d�Inquisizione; i suoi occhi sporgenti si soffermarono su Malfoy, troppo lento a mascherare l�espressione bramosa che gli era comparsa sul viso.</p><p>Per un altro lungo istante la Umbridge contempl� Hermione. �Va bene, mia cara� disse infine in quello che secondo lei era un tono materno, �andremo soltanto lei e io� e anche Potter, eh? In piedi!�</p><p>�Professoressa� intervenne pronto Malfoy. �Qualcuno della Squadra dovrebbe venire con lei, per sorvegliare��</p><p>�Sono un funzionario abilitato dal Ministero, Malfoy� crede che non sappia badare da sola a due ragazzini privi di bacchetta?� replic� secca la Umbridge. �E per giunta non mi pare consigliabile che quest�arma sia vista da semplici studenti. Restate qui fino al mio ritorno, e assicuratevi che nessuno di costoro�� accenn� a Ron, Ginny, Neville e Luna, �riesca a svignarsela�.</p><p>�Va bene� annu� Malfoy, immusonito e deluso.</p><p>�Voi due, andate avanti e fatemi strada� ordin� la Umbridge, puntando la bacchetta contro Harry e Hermione. �Muovetevi�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 33</p><p>LOTTA E FUGA</p></title><p>Harry non riusciva a capire il piano di Hermione, sempre che ne avesse uno. In corridoio si tenne mezzo passo dietro di lei, sapendo che sarebbe parso alquanto sospetto se avesse avuto l�aria di ignorare dove andavano. Non osava nemmeno tentare di parlarle: la Umbridge li seguiva cos� da vicino che sentivano il suo ansito sul collo.</p><p>Hermione li precedette sulle scale e nella Sala d�Ingresso. Dalle porte chiuse della Sala Grande filtrava l�eco di un frastuono di voci allegre e acciottolio di posate; a Harry parve incredibile che a pochi metri da loro ci fossero persone che si godevano la cena e festeggiavano la fine degli esami senza un pensiero al mondo�</p><p>Hermione varc� decisa il portone di quercia e scese i gradini di pietra, inoltrandosi nell�aria fragrante della sera. Ormai il sole calava oltre le cime degli alberi della foresta proibita, e mentre Hermione marciava decisa sul prato � costringendo la Umbridge a trottare per tenerle dietro � le loro lunghe ombre scure li seguirono increspandosi sull�erba come mantelli.</p><p>�� nascosta nella capanna di Hagrid?� sussurr� impaziente la Umbridge all�orecchio di Harry.</p><p>�Certo che no� rispose Hermione severa. �Hagrid avrebbe potuto azionarla per sbaglio�.</p><p>�S�, giusto�. La Umbridge annu� con crescente eccitazione. �S�, avrebbe potuto farlo benissimo, quell�ibrido stupidone�.</p><p>Scoppi� a ridere. Harry controll� a stento l�impulso di voltarsi di scatto e prenderla per la gola. Sentiva la cicatrice pulsare nell�aria dolce della sera, ma ancora il dolore non era lacerante come sarebbe successo se Voldemort avesse sferrato il colpo mortale.</p><p>�Allora� dov��?� chiese la Umbridge, con una nota d�incertezza nella voce quando Hermione punt� verso la foresta.</p><p>�L� dentro, naturalmente� rispose Hermione, indicando gli alberi avvolti dall�oscurit�. �Dovevamo tenerla in un posto dove gli studenti non potessero trovarla per caso�.</p><p>�S�, giusto� ripet� la Umbridge, ma nella sua voce c�era ansia. �Giusto� benissimo, dunque� voi due camminate davanti a me�.</p><p>�Possiamo avere la sua bacchetta, allora, visto che dobbiamo andare per primi?� le chiese Harry.</p><p>�Questo � fuori discussione, signor Potter� replic� mielata la Umbridge, conficcandogliela nella schiena. �Temo che per il Ministero la mia vita abbia molto pi� valore della vostra�.</p><p>Quando raggiunsero la frescura ombrosa dei primi alberi, Harry tent� di intercettare lo sguardo di Hermione: addentrarsi nella foresta senza bacchetta gli sembrava pi� temerario di qualunque altra cosa avessero fatto quella sera. Ma Hermione si limit� a scoccare alla Preside un�occhiata sprezzante e si inoltr� fra gli alberi cos� svelta che le gambe corte della Umbridge facevano fatica a tenere il passo.</p><p>�� molto lontano?� chiese la Umbridge, mentre i rovi le strappavano la veste.</p><p>�Naturalmente� rispose Hermione. �L�abbiamo nascosta bene�.</p><p>I timori di Harry aumentarono. Hermione non aveva preso il sentiero che portava da Grop, ma quello che tre anni prima lo aveva condotto alla tana del mostruoso Aragog. Quella volta Hermione non c�era, e Harry era sicuro che ignorasse verso quale pericolo li stava guidando.</p><p>�Ehm� sei sicura che sia la strada giusta?� le chiese in modo esplicito.</p><p>�Altroch� rispose Hermione decisa, aprendosi un varco nel sottobosco e facendo una quantit� di rumore che a lui parve superflua. Dietro di loro, sentirono la Umbridge inciampare su un alberello caduto. Nessuno dei due si ferm� ad aiutarla. Hermione continu� a camminare, voltando appena la testa per gridare: �Ancora un po� pi� avanti!�</p><p>�Abbassa la voce� le sussurr� Harry, accelerando il passo per tenerle dietro. �Potrebbe esserci qualunque creatura in ascolto��</p><p>�Voglio che ci sentano� replic� lei a voce bassa, mentre la Umbridge arrancava rumorosamente alle loro spalle. �Vedrai��</p><p>Proseguirono per quella che parve un�eternit�, finch� si trovarono cos� immersi nella foresta che il folto baldacchino di foglie bloccava completamente la luce. E ancora una volta Harry prov� la sensazione di essere osservato da occhi invisibili.</p><p>�Quanto manca ancora?� domand� rabbiosa la Umbridge alle sue spalle.</p><p>�Non molto!� grid� Hermione, emergendo in una radura umida e buia. �Ormai siamo vicini��</p><p>Una freccia attravers� l�aria sibilando per conficcarsi con un suono sordo e minaccioso in un tronco, sopra la sua testa. Un improvviso scalpitare di zoccoli fece rimbombare l�aria e tremare il terreno; la Umbridge lanci� un grido e spinse Harry davanti a s� come scudo�</p><p>Con uno strattone, lui si liber� e si guard� attorno. Erano circondati da una cinquantina di centauri, tutti con l�arco levato e puntato su di loro. Lentamente, i tre indietreggiarono verso il centro della radura. La Umbridge farfugliava cose strane e piagnucolava atterrita. Harry lanci� un�occhiata a Hermione. La vide sorridere trionfante.</p><p>�Chi sei?� chiese una voce.</p><p>Harry guard� a sinistra. Magorian, il centauro bruno, era uscito dal cerchio e veniva verso di loro, anche lui con l�arco teso. Alla destra di Harry, la Umbridge alz� con mano tremante la bacchetta contro il centauro senza smettere di piagnucolare.</p><p>�Ti ho chiesto chi sei, umana� ripet� brusco Magorian.</p><p>�Sono Dolores Umbridge!� La voce della Umbridge era acuta, terrorizzata. �Sottosegretario Anziano del Ministro della Magia, Preside e Inquisitore Supremo di Hogwarts!�</p><p>�Sei del Ministero della Magia?� ripet� Magorian, mentre parecchi centauri scalpitavano inquieti.</p><p>�Proprio cos�!� disse la Umbridge con voce ancora pi� acuta. �Perci� dovete stare molto attenti! Secondo le leggi emanate dall�Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, ogni attacco di ibrido a un umano��</p><p>�<emphasis>Come </emphasis>ci hai chiamato?� grid� un centauro nero dall�aspetto selvaggio che Harry riconobbe subito per Cassandro. Si levarono mormorii rabbiosi e molti archi si tesero ancora di pi�.</p><p>�Non li chiami cos�!� sussurr� furiosa Hermione, ma la Umbridge non le diede ascolto.</p><p>Sempre puntando con mano tremante la bacchetta su Magorian, continu�: �La Legge 15B recita chiaramente che <emphasis>ogni attacco di Creature Magiche di presumibile intelligenza quasi umana, perci� considerate responsabili delle proprie azioni�</emphasis>�</p><p>�Intelligenza quasi umana?� url� Magorian, mentre Cassandro e molti altri gridavano e scalpitavano rabbiosi. �Non insultarci, umana! La nostra intelligenza, e di questo siamo grati, � di gran lunga superiore alla vostra!�</p><p>�Che cosa ci fate nella nostra foresta?� tuon� il centauro grigio dal viso duro che Harry e Hermione avevano gi� incontrato nella loro ultima visita. �Perch� siete venuti?�</p><p>�La <emphasis>vostra </emphasis>foresta?� sbott� la Umbridge, tremando ora non solo di paura ma anche, cos� pareva, di indignazione. �Vi ricordo che vivete qui solo perch� il Ministero della Magia vi ha concesso alcune aree��</p><p>Una freccia le vol� cos� vicino che s�impigli� nei suoi capelli color topo: con un urlo lacerante, la Umbridge si port� di scatto le mani alla testa, e i centauri esplosero in grida di approvazione e risate rauche. Il suono delle loro selvagge risate simile a nitriti echeggi� nella penombra della radura, e la vista degli zoccoli scalpitanti era davvero terribile.</p><p>�Allora, umana, di chi � questa foresta?� url� Cassandro.</p><p>�Sudici ibridi!� url� di rimando la Umbridge, le mani ancora strette attorno alla testa. �Animali! Bestie!�</p><p>�Stia zitta!� strill� Hermione, ma troppo tardi: la Umbridge aveva gi� puntato la bacchetta contro Magorian, gridando: �<emphasis>Incarceramus!</emphasis>�</p><p>Improvvisamente, funi simili a grossi serpenti scaturirono dal nulla e si avvolsero attorno al centauro, bloccandogli le braccia: Magorian lanci� un verso rabbioso e s�impenn�, tentando di liberarsi, e i suoi compagni si buttarono alla carica.</p><p>Harry agguant� Hermione e la scaravent� gi�, premendole il viso a terra. Conobbe un momento di puro terrore mentre gli zoccoli rimbombavano attorno a lui, ma i centauri, lanciando urla furiose, li aggirarono o li scavalcarono con un balzo.</p><p>�Nooooo!� sent� strillare la Umbridge. �Nooooooo� Sono Sottosegretario Anziano� Non potete� Lasciatemi, bestie� nooooo!�</p><p>Harry vide un lampo di luce rossa e cap� che lei doveva aver tentato di Schiantarne qualcuno, poi la sent� gridare ancora pi� forte. Alzando di poco la testa, vide che Cassandro l�aveva presa alle spalle sollevandola di peso, e lei si contorceva urlando atterrita. La bacchetta le sfugg� di mano e cadde; il cuore di Harry fece un balzo: se fosse riuscito a prenderla�</p><p>Ma mentre tendeva la mano per afferrarla, uno zoccolo cal� sulla bacchetta e la spezz� di netto.</p><p>�Ora!� rugg� una voce all�orecchio di Harry, e un attimo dopo un robusto braccio peloso lo afferr� e lo rimise in piedi. Anche Hermione era stata tirata su. Al di sopra dei dorsi e delle teste sussultanti e multicolori dei centauri, Harry vide Cassandro sparire fra gli alberi trascinando con s� la Umbridge, le cui urla risuonarono sempre pi� attutite e lontane, finch� furono sommerse dal tambureggiare degli zoccoli attorno a loro.</p><p>�E questi?� chiese il severo centauro grigio che teneva stretta Hermione.</p><p>�Sono giovani� disse una lenta voce triste alle spalle di Harry. �Noi non attacchiamo i puledri�.</p><p>�Sono stati loro a portarla qui, Conan� replic� il centauro che bloccava Harry. �E non sono tanto giovani� questo � quasi un uomo�.</p><p>Scroll� Harry tenendolo per il colletto.</p><p>�Per piacere� disse Hermione senza fiato, �vi prego, non fateci del male, noi non la pensiamo come lei, non lavoriamo per il Ministero della Magia! Siamo venuti qui perch� speravamo che ci avreste liberato di lei�.</p><p>Harry cap� all�istante che Hermione aveva appena commesso un errore fatale. Il centauro grigio che la teneva stretta gett� indietro la testa e scalpit� furioso, urlando: �Vedi, Conan? Hanno gi� tutta l�arroganza della loro specie! Dunque speravi che avremmo fatto il lavoro sporco per voi, giovane umana? Che vi avremmo fatto da servi, scacciando i vostri nemici come cani obbedienti?�</p><p>�No!� strill� inorridita Hermione. �Vi prego� non volevo dire questo! Speravo solo che ci� ci aiutaste��</p><p>Di male in peggio.</p><p>�Noi non aiutiamo gli umani!� ringhi� il centauro che teneva Harry, impennandosi al punto che i piedi del ragazzo si staccarono per un attimo da terra. �Noi siamo una razza a parte, e fieri di esserlo. Non vi permetteremo di andar via di qui a vantarvi di averci fatto eseguire i vostri ordini!�</p><p>�Non diremo mai una cosa del genere!� url� Harry. �Sappiamo che non l�avete fatto perch� lo volevamo noi��</p><p>Ma nessuno gli diede ascolto.</p><p>�Sono venuti senza essere invitati!� url� un centauro barbuto in fondo al branco. �Devono pagare le conseguenze!�</p><p>Un coro di approvazione accolse le sue parole e un esemplare dal manto bigio grid�: �Che raggiungano la donna!�</p><p>�Avete detto che non avreste attaccato gli innocenti!� url� Hermione, adesso piangendo sul serio. �Non vi abbiamo fatto niente di male, non vi abbiamo minacciato e non abbiamo usato la bacchetta, vogliamo solo tornare a scuola, vi prego, lasciateci andare��</p><p>�Non siamo tutti come il traditore Fiorenzo, giovane umana!� sbrait� il centauro grigio, suscitando ruggenti nitriti di approvazione. �Forse ci credete graziosi cavalli parlanti? Noi siamo un popolo antico, non sopportiamo le invasioni e gli insulti dei maghi! Non accettiamo le vostre leggi, non riconosciamo la vostra superiorit�, noi siamo��</p><p>Ma che cos�altro fossero i centauri non lo sentirono, perch� in quel momento ai margini della radura risuon� uno schianto cosi fragoroso che tutti, Harry, Hermione e i cinquanta e pi� centauri, si voltarono di scatto. Le mani che stringevano Harry lo lasciarono ricadere a terra e scattarono verso l�arco e la faretra. Anche Hermione era finita a terra, e Harry si affrett� a raggiungerla mentre due tronchi massicci si scostavano con lentezza minacciosa e nel varco compariva la figura mostruosa di Grop il gigante.</p><p>I centauri pi� vicini indietreggiarono e urtarono contro quelli dietro di loro; in un istante, la radura si trasform� in una foresta di archi e frecce, tutti puntati in alto contro l�enorme faccia grigiastra che incombeva su di loro sotto il fitto baldacchino di rami. La bocca storta di Grop era stolidamente aperta; nella luce incerta videro baluginare i denti giallastri grossi come mattoni; gli ottusi occhi color fango si socchiusero, scrutando le creature ai suoi piedi. Una scia di funi spezzate gli partiva dalle caviglie.</p><p>La bocca del gigante si apr� ancora di pi�.</p><p>�Hagger�.</p><p>Harry non sapeva che cosa volesse dire �hagger�, n� che lingua fosse, e nemmeno gliene importava; stava fissando i piedi di Grop, grossi praticamente quanto lui. Hermione gli si aggrapp� a un braccio; i centauri tacevano e osservavano l�enorme testa rotonda girare prima da una parte e poi dall�altra, come se cercasse qualcosa che gli era caduto.</p><p>�<emphasis>Hagger!</emphasis>� ripet� a voce pi� alta.</p><p>�Vattene, gigante!� grid� Magorian. �Non sei il benvenuto fra noi!�</p><p>Ma queste parole non parvero impressionare Grop. Si curv� (gli archi dei centauri tornarono a tendersi) e url�: �HAGGER!�</p><p>Qualche centauro aveva l�aria preoccupata. Hermione trattenne il fiato.</p><p>�Harry!� sussurr�. �Credo che voglia dire �Hagrid�!�</p><p>In quel momento Grop li vide, i soli due umani in un mare di centauri. Cal� la testa di un�altra trentina di centimetri e li fiss� assorto. Harry sent� Hermione tremare mentre il gigante spalancava di nuovo la bocca e tuonava: �Hermy�.</p><p>�Santo cielo� gemette Hermione, che sembrava l� l� per svenire, stringendo il braccio di Harry con tanta forza da fermargli il sangue. �Se� se l�� ricordato!�</p><p>�HERMY!� rugg� Grop. �DOVE HAGGER?�</p><p>�Non lo so!� squitt� lei, atterrita. �Mi dispiace, Grop, non lo so!�</p><p>�GROP VUOLE HAGGER!�</p><p>Una mano immensa cal� verso terra. Hermione url�, indietreggi� di scatto e fin� lunga distesa. Privo com�era di bacchetta, Harry si prepar� a usare pugni, calci e morsi o qualunque altra cosa, mentre la mano si abbassava verso di lui e strada facendo stendeva un centauro candido come la neve.</p><p>Era quello che gli altri stavano aspettando: le dita tese di Grop erano a meno di mezzo metro da Harry quando pi� di cinquanta frecce sibilarono verso il gigante e gli si conficcarono nella faccia, facendolo ululare di dolore e di rabbia. Si raddrizz� di scatto, strofinandosi il volto con le mani enormi, spezzando le frecce ma spingendo le punte ancora pi� in profondit�.</p><p>Url� di dolore e pest� i piedi, e i centauri si dispersero, portandosi fuori tiro; gocce di sangue grosse come ciottoli piovvero su Harry mentre aiutava Hermione a rimettersi in piedi e tutti e due correvano a perdifiato al riparo degli alberi. Una volta al sicuro, si voltarono a guardare: Grop, accecato dal sangue che gli scorreva sulla faccia, brancolava in direzione dei centauri, che arretravano disordinati, galoppando verso gli alberi dall�altra parte della radura. Harry e Hermione videro il gigante lanciarsi al loro inseguimento con un altro ruggito furioso, abbattendo un altro po� di piante.</p><p>�Oh, no� disse Hermione, tremando tanto che le cedettero le ginocchia. �Oh, � stato terribile. E potrebbe ucciderli tutti�.</p><p>�Non mi turberebbe pi� di tanto, a essere sincero� comment� Harry amareggiato.</p><p>Lo scalpitare dei centauri e i tonfi del gigante diventarono sempre pi� deboli. Mentre Harry tendeva l�orecchio, sent� una fitta lancinante attraversargli la cicatrice e un�ondata di terrore lo sommerse.</p><p>Avevano perso tanto tempo� e ora salvare Sirius era ancora pi� difficile di quando aveva avuto la visione. Non solo aveva perso la bacchetta, ma erano bloccati � e per giunta a piedi � in mezzo alla foresta proibita.</p><p>�Un piano fantastico� sibil� a Hermione, pi� che altro per sfogare la collera. �Proprio eccezionale. E adesso che cosa facciamo?�</p><p>�Dobbiamo tornare al castello� mormor� esausta Hermione.</p><p>�Quando arriveremo, Sirius probabilmente sar� morto!� sbott� Harry, tirando un calcio a un albero vicino. Sopra di lui esplose un cinguettio acuto, e alzando lo sguardo vide un Asticello furioso agitare le lunghe dita sottili.</p><p>�Be�, non possiamo fare niente senza bacchette� disse avvilita Hermione, rialzandosi a fatica. �E comunque, Harry, come pensavi di arrivare fino a Londra esattamente?�</p><p>�Proprio quello che ci chiedevamo anche noi� disse una voce familiare alle sue spalle.</p><p>D�istinto, Harry e Hermione si avvicinarono l�uno all�altra e scrutarono fra gli alberi.</p><p>Ron usc� dalle ombre, con Ginny, Neville e Luna che si affrettavano alle sue spalle. Avevano tutti l�aria un po� sciupata � su una guancia di Ginny spiccavano diversi lunghi graffi; l�occhio destro di Neville era diventato un bozzo purpureo; il labbro di Ron sanguinava pi� che mai � ma anche piuttosto soddisfatta.</p><p>�Allora� disse Ron, scostando un ramo che gli bloccava la strada e restituendo a Harry la bacchetta, �che cosa avevi in mente?�</p><p>�Come avete fatto a liberarvi?� chiese sbalordito Harry, riprendendola.</p><p>�Un paio di Schiantesimi, un Incantesimo di Disarmo, e Neville ne ha tirato fuori uno di Ostacolo niente male� rispose Ron disinvolto, e rese la bacchetta anche a Hermione. �Ma Ginny � stata il massimo: ha sistemato Malfoy con una Fattura Orcovolante assolutamente superba� aveva la faccia coperta di mostruosi esseri svolazzanti. Comunque, vi abbiamo visto entrare nella foresta e vi abbiamo seguito. Che fine ha fatto la Umbridge?�</p><p>�L�hanno portata via� disse Harry. �Un branco di centauri�.</p><p>�E vi hanno lasciato andare?� chiese Ginny, sbalordita.</p><p>�Non volevano, ma poi � arrivato Grop e li ha inseguiti� rispose Harry.</p><p>�Chi � Grop?� chiese Luna, interessata.</p><p>�Il fratellino di Hagrid� rispose pronto Ron. �Ma lasciamo perdere, adesso. Harry, cos�hai scoperto nel camino? Tu-Sai-Chi ha preso Sirius o�?�</p><p>�S� rispose Harry, mentre la cicatrice tornava a bruciare di dolore. �Sono sicuro che � ancora vivo, ma non so come fare a raggiungerlo in tempo�.</p><p>Tutti tacquero, preoccupati: il problema sembrava insormontabile.</p><p>�Be�, dovremo volare, no?� disse Luna col tono pi� pratico che Harry le avesse mai sentito.</p><p>�Allora� la interruppe lui irritato. �Prima di tutto, non <emphasis>dovremo </emphasis>fare un bel niente se in quel �dovremo� ti ci metti anche tu; secondo, Ron � l�unico ad avere una scopa che non sia sorvegliata da un troll, quindi��</p><p>�Io ce l�ho, una scopa!� disse Ginny.</p><p>�S�, ma tu rimani qui� ribatt� Ron.</p><p>�Chiedo scusa, ma quello che succede a Sirius mi sta a cuore quanto a te!� esclam� lei, sporgendo la mascella in un modo che ricord� straordinariamente Fred e George.</p><p>�Tu sei troppo�� cominci� Harry, ma Ginny lo interruppe decisa: �Avevi tre anni meno di me quando hai lottato contro Tu-Sai-Chi per la Pietra Filosofale, ed � grazie a me che Malfoy � bloccato nell�ufficio della Umbridge da enormi spettri volanti��</p><p>�S�, ma��</p><p>�Facciamo tutti parte dell�ES� gli ricord� a voce bassa Neville. �Era per prepararci a combattere Tu-Sai-Chi, no? E questa � la prima occasione di fare davvero qualcosa� o era solo un gioco?�</p><p>�No� certo che no�� rispose Harry nervoso.</p><p>�Allora verremo anche noi� concluse Neville con semplicit�. �Vogliamo aiutarti�.</p><p>�Giusto� annu� Luna, sorridendo allegra.</p><p>Harry scambi� un�occhiata con Ron. Sapeva che l�amico la pensava esattamente come lui: se per tentare di salvare Sirius avesse dovuto farsi accompagnare da un qualsiasi altro membro dell�ES non avrebbe scelto n� Ginny, n� Neville, n� Luna.</p><p>�E va bene, non ha importanza, comunque� disse scoraggiato. �Tanto non sappiamo come arrivare a Londra��</p><p>�Mi pareva che questo punto fosse risolto� lo interruppe Luna con la sua calma esasperante. �Volando!�</p><p>�Senti� disse Ron, controllandosi a stento, �forse tu sei capace di volare senza una scopa, ma noi non possiamo farci spuntare le ali��</p><p>�Si possono usare altri mezzi, oltre alla scopa� replic� tranquilla Luna.</p><p>�S�, magari il Riccio Cornuto o come diavolo si chiama!� sbott� Ron.</p><p>�Il Ricciocorno Schiattoso non vola� rispose Luna con tutta la sua dignit�, �ma <emphasis>loro </emphasis>s�, e secondo Hagrid sono abilissimi nel portare a destinazione i loro cavalieri�.</p><p>Harry si volt� di scatto. Immobili fra gli alberi, gli occhi bianchi che luccicavano spettrali, due Thestral sembravano seguire la conversazione come se capissero ogni parola.</p><p>�S�!� bisbigli� Harry, avanzando verso di loro. I Thestral scossero la testa da rettili, scrollando la lunga criniera nera, e Harry tese una mano per accarezzare il collo lucente di quello pi� vicino: come aveva fatto a trovarli brutti?</p><p>�Sono quelle bestie pazzesche che assomigliano a cavalli?� chiese incerto Ron, fissando un punto appena a sinistra del Thestral che Harry stava accarezzando. �Quelli che non puoi vedere se prima non hai visto morire qualcuno?�</p><p>�S� rispose Harry.</p><p>�Quanti sono?�</p><p>�Soltanto due�.</p><p>�Be�, ce ne servono tre� disse Hermione, ancora piuttosto scossa, ma comunque decisa.</p><p>�Quattro� la corresse Ginny, accigliata.</p><p>�Credo che siamo in sei, veramente� osserv� calma Luna.</p><p>�Non dire sciocchezze, non possiamo andare tutti!� protest� Harry. �Sentite, voi�� e indic� Neville, Ginny e Luna, �voi tre non siete coinvolti, non��</p><p>Esplosero altre proteste. E la cicatrice gli diede una nuova fitta, pi� dolorosa. Ogni momento perduto era prezioso; non aveva tempo per discutere.</p><p>�Va bene, fate come volete� disse brusco, �ma se non arrivano altri Thestral non potrete��</p><p>�Oh, arriveranno� gli assicur� Ginny, rivolta come Ron nella direzione sbagliata, a quel che pareva convinta di guardare i cavalli.</p><p>�Cosa te lo fa credere?�</p><p>�Nel caso non te ne sia accorto, tu e Hermione siete coperti di sangue e sappiamo che per attirarli Hagrid usa la carne cruda. Probabilmente � per questo che sono arrivati�.</p><p>Harry sent� qualcosa tirargli delicatamente una manica, e abbassando lo sguardo vide il Thestral pi� vicino leccare il sangue di Grop che la inzuppava.</p><p>�D�accordo� disse, colpito da un�idea luminosa. �Intanto io e Ron prendiamo questi due e andiamo avanti, mentre Hermione rimane qui con voi per richiamare altri Thestral��</p><p>�Io non resto qui!� protest� Hermione furiosa.</p><p>�Non ce n�� bisogno� disse Luna sorridendo. �Guardate, ecco che ne arrivano altri� dovete puzzare davvero��</p><p>Harry si volt�: almeno sei o sette Thestral avanzavano fra gli alberi, le grandi ali coriacee chiuse e strette accanto al corpo, gli occhi lucenti nell�oscurit�. Ormai non aveva pi� scuse.</p><p>�E va bene� si arrese furibondo. �Sceglietene uno e salite�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 34</p><p>L�UFFICIO MISTERI</p></title><p>Harry affond� le mani nella criniera del Thestral pi� vicino, sal� su un ceppo l� accanto e mont� goffamente sul dorso setoso dell�animale. Questo non si lament�, ma volt� la testa, mostrando i denti e tentando di continuare a leccargli avidamente la veste.</p><p>Dopo aver scoperto che era possibile assicurare le ginocchia dietro la giuntura dell�ala, si gir� a controllare come se la cavavano gli altri. Neville si era issato sul Thestral accanto al suo e cercava di passare una delle sue corte gambe sul dorso della creatura. Luna era gi� pronta, seduta all�amazzone, e si rassettava la veste come se cavalcasse Thestral tutti i giorni. Invece Ron, Hermione e Ginny se ne stavano ancora impalati, a bocca aperta.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Harry.</p><p>�Come facciamo a salirci?� balbett� Ron. �Se non possiamo vederli?�</p><p>�Oh, � facile� disse Luna. Smont� servizievole dal suo Thestral e and� verso di loro. �Coraggio��</p><p>Uno alla volta, li condusse verso gli altri Thestral e li aiut� a salire in groppa. Avevano tutti e tre un�aria estremamente nervosa mentre Luna guidava le loro mani e le faceva affondare nella criniera con la raccomandazione di tenersi forte, prima di tornare sulla sua cavalcatura.</p><p>�� pazzesco� mormor� Ron, muovendo cauto la mano libera sul collo del Thestral. �Pazzesco� se almeno potessi vederlo��</p><p>�Meglio per te che rimanga invisibile� comment� cupo Harry. �Pronti?�</p><p>Tutti annuirono, e irrigidirono le ginocchia sotto le vesti.</p><p>�Bene��</p><p>Abbass� lo sguardo sulla lucida testa nera del suo Thestral e deglut�.</p><p>�Ministero della Magia, ingresso dei visitatori, Londra, allora� disse, incerto. �Ehm� se sai� dov�腻</p><p>Per un attimo l�animale rimase immobile; poi, con un movimento sinuoso che per poco non disarcion� Harry, le ali si spalancarono; il Thestral si acquatt� lentamente per scattare verso l�alto quasi in verticale, costringendo Harry ad aggrapparsi con braccia e gambe per non scivolare all�indietro sulla groppa ossuta. Quando emersero d�impeto oltre i rami pi� alti e si librarono nel tramonto rosso sangue, chiuse gli occhi e premette il viso contro la morbida criniera.</p><p>Non aveva mai viaggiato a una tale velocit�: il Thestral sfrecci� sopra il castello battendo appena le grandi ali; l�aria ormai fresca schiaffeggiava il viso di Harry; stringendo gli occhi contro il vento impetuoso, si volt� indietro e vide i suoi cinque compagni curvi sul collo delle loro cavalcature per proteggersi dalla sua scia.</p><p>In un baleno si lasciarono alle spalle Hogwarts e Hogsmeade; sotto di loro scorrevano montagne e burroni. Mentre la luce del giorno svaniva, Harry scorse i piccoli grappoli di luce dei villaggi, e poi una strada tortuosa sulla quale una sola auto arrancava tra le colline.</p><p>�� proprio strano!� A stento sent� il grido di Ron da qualche parte dietro di lui, e si chiese che effetto faceva sfrecciare a quell�altezza a cavallo del nulla.</p><p>Cal� il crepuscolo: il cielo aveva assunto uno sfumato colore violetto trapunto di piccole stelle d�argento, e ormai solo le luci delle citt� Babbane davano il senso dell�altezza e della velocit� a cui viaggiavano. Le braccia strette attorno al collo del Thestral, Harry avrebbe voluto fare ancora pi� presto. Quanto tempo era passato da quando aveva visto Sirius nell�Ufficio Misteri? Quanto ancora sarebbe riuscito a resistere? Sapeva soltanto che il suo padrino non aveva ancora obbedito a Voldemort e non era morto, perch� di sicuro entrambi questi eventi gli avrebbero trasmesso in corpo l�esultanza o la furia di Voldemort, facendo bruciare di dolore la cicatrice come la notte dell�attacco al signor Weasley.</p><p>Continuarono a volare nell�oscurit� sempre pi� fitta; Harry aveva il volto congelato e stringeva cos� forte i fianchi del Thestral da avere le gambe intorpidite, ma non osava allentare la presa per paura di scivolare� il rombo dell�aria lo assordava e il freddo vento notturno gli aveva seccato e ghiacciato la bocca. Non sapeva quanta strada avessero percorso; poteva solo affidarsi alla sua cavalcatura, che continuava a sfrecciare a folle velocit� nella notte muovendo appena le ali.</p><p>Se fossero arrivati troppo tardi�</p><p><emphasis>� ancora vivo, sta ancora lottando, lo sento�</emphasis></p><p>Se Voldemort avesse capito che Sirius non si sarebbe piegato�</p><p><emphasis>Lo saprei�</emphasis></p><p>Lo stomaco di Harry sussult�: il Thestral aveva puntato di colpo il muso verso terra, facendolo scivolare in avanti sul lungo collo. Finalmente scendevano� gli parve di sentire uno strillo alle sue spalle e si volt� sfidando il pericolo, ma non vide precipitare nessuno� probabilmente il brusco cambiamento di direzione li aveva spaventati quanto lui.</p><p>Ed ecco che brillanti luci arancioni, sempre pi� grandi, li circondavano da ogni lato; videro alti palazzi, fiumi di lampioni accesi simili a luminosi occhi di insetto, i riquadri giallo pallido delle finestre. D�un tratto, o cos� parve, il marciapiede balz� verso di loro; Harry si aggrapp� al Thestral con tutte le sue forze, preparandosi all�impatto, ma l�animale tocc� terra con la leggerezza di un�ombra e lui scivol� gi� dal suo dorso e scrut� la strada dove il cassone traboccante stava ancora accanto alla malridotta cabina telefonica, entrambi scoloriti dalla piatta luce arancione dei lampioni.</p><p>Ron atterr� poco lontano e ruzzol� gi� dalla cavalcatura.</p><p>�Mai pi�� disse, rialzandosi a fatica. Fece per allontanarsi dal Thestral, ma non sapendo dov�era, and� a urtare contro il suo posteriore, rischiando di cadere di nuovo. �Mai, mai pi�� � stata la peggiore��</p><p>Hermione e Ginny arrivarono al suo fianco; entrambe smontarono con pi� grazia di Ron, ma con la stessa espressione di sollievo nel trovarsi di nuovo sulla terraferma; Neville salt� gi� tremando; e Luna scivol� lungo il fianco del Thestral con fluida eleganza.</p><p>�E adesso dove andiamo?� chiese a Harry con educato interesse, come se si trattasse di una gita di piacere.</p><p>�Da questa parte� rispose lui. Dopo aver assestato al suo Thestral una rapida pacca riconoscente, Harry precedette i compagni verso la vecchia cabina telefonica e la apr�. �<emphasis>Dentro!</emphasis>� li incit�, vedendoli esitare.</p><p>Ron e Ginny obbedirono; Hermione, Neville e Luna si strizzarono dietro di loro; Harry lanci� un�ultima occhiata ai Thestral, impegnati a rovistare nel cassone in cerca di cibo putrefatto, e poi anche lui s�infil� nella cabina.</p><p>�Il pi� vicino al ricevitore faccia il numero sei due quattro quattro due!� grid�.</p><p>Ron esegu�, e per riuscirci dovette torcere il braccio; mentre il disco del telefono tornava a posto ronzando, nella cabina risuon� la solita fredda voce femminile.</p><p>�Benvenuti al Ministero della Magia. Per favore dichiarate il vostro nome e il motivo della visita�.</p><p>�Harry Potter, Ron Weasley, Hermione Granger� elenc� rapido Harry. �Ginny Weasley, Neville Paciock, Luna Lovegood� Siamo qui per salvare qualcuno, a meno che il Ministero ci riesca prima di noi!�</p><p>�Grazie� disse la fredda voce femminile. �Il visitatore � pregato di raccogliere la targhetta e assicurarla sul vestito�.</p><p>Mezza dozzina di spille rotolarono fuori dalla fessura di metallo che di solito sputava le monete di resto. Hermione le prese e le pass� in silenzio a Harry sopra la testa di Ginny; lui guard� la prima. Sopra c�era scritto: <emphasis>Harry Potter, Missione di Salvataggio.</emphasis></p><p>�Il visitatore del Ministero ha l�obbligo di sottoporsi a perquisizione e di presentare la bacchetta perch� sia registrata al banco della sorveglianza, all�estremit� dell�Atrium�.</p><p>�Bene!� grid� Harry, mentre la cicatrice ricominciava a pulsare. �Adesso possiamo <emphasis>muoverci</emphasis>?�</p><p>Il pavimento della cabina vibr� e il marciapiede scivol� al di sopra delle pareti di vetro; i Thestral spazzini sparirono dalla vista; le tenebre si chiusero sopra le teste dei ragazzi mentre con un sordo rumore raschiante calavano nelle viscere del Ministero della Magia.</p><p>Una fessura di soffusa luce dorata tocc� i loro piedi e si allarg�, alzandosi fino a illuminarli completamente. Harry pieg� le ginocchia e levando la bacchetta per quanto poteva, stretto com�era, scrut� attraverso il vetro per vedere se qualcuno li stava aspettando. L�Atrium per� sembrava deserto. La luce era pi� tenue che di giorno; i camini incassati nei muri erano spenti, ma quando l�ascensore si ferm� senza un sussulto Harry vide che i simboli dorati continuavano a muoversi sinuosi sul soffitto blu scuro.</p><p>�Il Ministero della Magia vi augura una piacevole serata� disse la voce femminile.</p><p>La porta della cabina si spalanc�; Harry ruzzol� fuori, seguito a ruota da Neville e Luna. L�unico suono era lo scroscio della fontana dorata, dove l�acqua zampillava dalle bacchette della strega e del mago, dalla freccia del centauro, dal cappello del goblin e dalle orecchie dell�elfo domestico, ricadendo nella vasca.</p><p>�Venite� sussurr� Harry, precedendoli di corsa oltre la fontana e verso la scrivania � ora vuota � dove l�ultima volta era seduto il guardiamago che aveva pesato la sua bacchetta.</p><p>Era sicuro che ci dovesse essere qualcuno di guardia, e altrettanto sicuro che la sua assenza fosse un brutto segno; l�inquietudine crebbe quando varcarono i cancelli dorati e raggiunsero gli ascensori. Chiam� il pi� vicino, premendo il pulsante <emphasis>discesa: </emphasis>arriv� quasi subito, e la grata si apr� con un gran fragore. Harry schiacci� il pulsante numero nove: la grata si richiuse con un tonfo, e l�ascensore cominci� a scendere stridendo e sferragliando. Il giorno che era venuto col signor Weasley non si era reso conto di tutto quel rumore; era certo che avrebbe messo in allarme gli addetti alla sorveglianza nell�edificio, eppure quando si fermarono la fredda voce femminile annunci� �Ufficio Misteri� e la grata mostr� loro un corridoio deserto. L�unica cosa a muoversi erano le fiamme delle torce pi� vicine, che baluginavano nella corrente d�aria provocata dall�ascensore.</p><p>Harry guard� la nuda porta nera davanti a lui. Finalmente, dopo averla sognata per tanti mesi, era l�.</p><p>�Andiamo� bisbigli�. S�inoltr� nel corridoio, seguito da Luna che si guardava attorno a bocca aperta.</p><p>�Ora, sentite� disse Harry, fermandosi a un paio di metri dalla porta. �Forse� be�, qualcuno dovrebbe restare qui� di guardia��</p><p>�E come facciamo ad avvertirti, in caso di pericolo?� chiese Ginny, inarcando le sopracciglia. �Potresti essere chiss� dove�.</p><p>�Noi veniamo con te, Harry� disse Neville.</p><p>�Avanti!� esclam� Ron.</p><p>Harry non avrebbe voluto portarli tutti con s�, ma a quanto pareva non c�era scelta. Si volt� di nuovo verso la porta e la raggiunse: proprio come nel sogno, quella si spalanc� al solo sfiorarla e lui avanz�, guidando gli altri oltre la soglia.</p><p>Si trovavano in una grande stanza circolare. Tutto era nero, pavimento e soffitto compresi; nelle pareti nere si susseguivano a intervalli regolari porte nere tutte uguali, prive di contrassegni e di maniglie, e fra l�una e l�altra ardevano grappoli di candele dalle fiammelle azzurrine; la fredda luce tremolante riflessa nel lucido pavimento di marmo dava l�impressione di camminare su una pozza di acqua scura.</p><p>�Qualcuno chiuda la porta� borbott� Harry.</p><p>Neville obbed� e Harry subito rimpianse d�averlo detto. Senza la striscia di luce delle torce nel corridoio dietro di loro, la stanza divent� cos� buia che per un momento le uniche cose visibili furono i gruppi di frementi fiammelle azzurre sulle pareti e il loro spettrale riflesso sul pavimento.</p><p>In sogno, una volta l� dentro, si era sempre diretto verso la porta che aveva di fronte. Ma ora ce n�erano almeno una dozzina. Mentre tentava di decidere quale fosse quella giusta, ud� un forte rombo e le candele cominciarono a muoversi. La stanza circolare stava ruotando.</p><p>Hermione gli si aggrapp� a un braccio come temendo che anche il pavimento si mettesse a girare; invece non fu cos�. Per qualche istante, mentre il moto accelerava, le fiammelle azzurre attorno a loro si confusero fino a somigliare a lunghi tubi al neon, finch�, di colpo com�era iniziato, il rombo si spense e la stanza si ferm�.</p><p>Per un istante Harry non riusc� a vedere altro che le striature azzurre rimaste impresse nelle sue pupille.</p><p>�Che cosa succede?� chiese Ron spaventato.</p><p>�Credo che serva a non farci ritrovare la porta da dove siamo entrati� rispose Ginny con voce sommessa.</p><p>Aveva ragione: ormai riconoscere la porta per tornare indietro era impossibile quanto scorgere una formica sul pavimento nero; e quella che avrebbero dovuto varcare poteva essere una qualunque delle tante attorno a loro.</p><p>�Come faremo a tornare indietro?� chiese inquieto Neville.</p><p>�Per ora non ha importanza� replic� Harry, sbattendo le palpebre nel tentativo di cancellare le striature azzurrine e stringendo con pi� forza la bacchetta. �Prima dobbiamo trovare Sirius��</p><p>�Non chiamarlo per�!� esclam� ansiosa Hermione; ma Harry non aveva mai avuto meno bisogno del suo consiglio: l�istinto gli suggeriva di fare meno rumore possibile.</p><p>�Da che parte andiamo, allora?� chiese Ron.</p><p>�Non lo so�� Harry deglut�. �Nei sogni varcavo la porta in fondo al corridoio degli ascensori ed entravo in una stanza buia: � questa. Poi la attraversavo ed entravo in una stanza che� scintilla, tipo. Dobbiamo provarne un po�� aggiunse in fretta. �Riconoscer� la strada giusta quando la vedr�. Muoviamoci�.</p><p>Seguito dagli altri, and� verso la porta che aveva di fronte, pos� la mano contro la fredda superficie levigata e la spinse, tenendo la bacchetta levata, pronta a colpire.</p><p>Il battente gir� silenzioso sui cardini.</p><p>Dopo il buio dell�altra stanza, le lampade appese a catene dorate fissate al soffitto facevano sembrare la lunga camera rettangolare molto pi� luminosa, per� non c�erano le luci guizzanti e mobili che Harry aveva visto in sogno. La stanza era vuota, a parte qualche scrivania e un�enorme vasca di cristallo al centro, piena di un liquido verde scuro, abbastanza grande perch� potessero nuotarci dentro tutti quanti; vi galleggiavano pigramente diversi oggetti di un bianco perlaceo.</p><p>�Che roba �?� sussurr� Ron.</p><p>�Non saprei� rispose Harry.</p><p>�Pesci?� mormor� Ginny.</p><p>�Larve di Aquavirius!� esclam� Luna, eccitata. �Lo diceva, pap�, che il Ministero stava allevando��</p><p>�No� disse Hermione. Si fece avanti per scrutare nella vasca attraverso la fiancata. �Sono cervelli�.</p><p>�<emphasis>Cervelli?</emphasis>�</p><p>�S� chiss� a che cosa servono�.</p><p>Harry le si avvicin�. S�, a quella distanza non c�erano dubbi. Luccicavano sinistri, fluttuando nel liquido verde, vagamente simili a cavolfiori viscidi.</p><p>�Usciamo di qui� disse Harry. �Non � la stanza giusta. Dobbiamo provare un�altra porta�.</p><p>�Ma ci sono altre porte anche qui� obiett� Ron, indicando le pareti. Harry si sent� mancare: quanto era grande quel posto?</p><p>�Nel mio sogno passavo direttamente dalla stanza buia nella seconda� ribatt�. �Meglio tornare l� e riprovarci�.</p><p>Rientrarono in fretta nella stanza circolare: adesso, invece delle fiammelle azzurre, negli occhi di Harry erano stampate le forme spettrali dei cervelli.</p><p>�Aspetta!� ordin� brusca Hermione a Luna che stava per chiudere la porta. �<emphasis>Flagramus!</emphasis>�</p><p>Mosse la bacchetta, e sul battente si impresse una �X� fiammeggiante. Appena la porta fu chiusa, si lev� di nuovo il boato e di nuovo la parete cominci� a ruotare� ma fra le strie azzurrine ora spiccava una chiazza rosso-oro e, quando la stanza si ferm�, la croce fiammeggiante ardeva ancora, indicando la porta che avevano gi� tentato.</p><p>�Buona idea� disse Harry. �D�i, proviamo questa��</p><p>Ancora una volta raggiunse la porta che aveva di fronte e la spinse, la bacchetta pronta e gli altri alle calcagna.</p><p>Quella stanza, illuminata da una luce fioca, era pi� grande dell�altra e anch�essa rettangolare, per� il centro era concavo e formava una cavit� rocciosa profonda poco pi� di sei metri. Si trovavano sulla fila superiore di una serie di panche di pietra che correvano tutt�attorno alle pareti e scendevano sino in fondo alla cavit�, ripide come i gradini di un anfiteatro o dell�aula di tribunale dove Harry era stato giudicato dal Wizengamot. Invece di una sedia con le catene, per�, al centro si trovava una piattaforma di roccia sulla quale si ergeva un arco di pietra cos� antico, rovinato e pieno di crepe che Harry si meravigli� che fosse ancora in piedi. Privo di pareti che lo reggessero, l�arco era chiuso da una logora tenda nera, una specie di velo che, nonostante l�assoluta immobilit� dell�aria fredda tutto intorno, fluttuava come se qualcuno l�avesse appena toccato.</p><p>�Chi � l�?� fece Harry, scendendo con un salto sulla panca di sotto. Non ebbe risposta, ma il velo continu� a ondeggiare.</p><p>�Attento!� sussurr� Hermione.</p><p>Saltando da una panca all�altra, Harry continu� a scendere finch� non ebbe raggiunto il fondo della cavit� e avanz� piano verso la piattaforma, il suono dei suoi passi che rimbombava nella stanza. Visto da l� sotto, l�arco ogivale sembrava molto pi� imponente. E il velo continuava a muoversi come se qualcuno fosse appena passato.</p><p>�Sirius?� disse, ma a bassa voce, adesso che era pi� vicino.</p><p>Aveva la stranissima sensazione che dietro il velo ci fosse qualcuno. Stringendo la bacchetta, gir� attorno alla piattaforma, ma non c�era nessuno: vide soltanto l�altro lato del logoro velo nero.</p><p>�Andiamo� lo chiam� Hermione, che era scesa fino a met� delle panche. �Questo posto non mi piace, Harry, vieni�.</p><p>Sembrava spaventata, molto pi� che nella Stanza dei Cervelli, ma per Harry l�arco, pur vecchio com�era, aveva una sua bellezza. E quel velo che continuava a incresparsi lo incuriosiva: provava l�impulso sempre pi� forte di salire sulla piattaforma e attraversarlo.</p><p>�Andiamo, Harry?� ripet� Hermione, pi� decisa.</p><p>�D�accordo� le rispose, ma senza muoversi. Aveva sentito qualcosa. Dall�altra parte del velo provenivano sussurri fiochi, mormorii sommessi.</p><p>�Che cosa dite?� chiese, e la sua voce echeggi� contro i sedili di pietra.</p><p>�Nessuno ha detto niente!� rispose Hermione, avvicinandosi.</p><p>�C�� qualcuno che mormora l� dietro� disse Harry. Si scost� da lei e continu� a fissare accigliato il velo. �Sei tu, Ron?�</p><p>�Sono qui, Harry� disse Ron, sbucando da dietro la piattaforma.</p><p>�Nessun altro li sente?� insist� Harry, perch� i sussurri e i mormorii erano diventati pi� forti; senza rendersene conto aveva messo un piede sulla piattaforma.</p><p>�Li sento anch�io� bisbigli� Luna. Li raggiunse e fiss� la stoffa fluttuante. �C�� qualcuno l� <emphasis>dentro</emphasis>!�</p><p>�Come sarebbe �<emphasis>l� dentro�?</emphasis>� sbott� Hermione in tono pi� irritato del necessario, saltando gi� dall�ultima panca, �non c�� nessun �<emphasis>dentro�, </emphasis>� solo un arco, non c�� spazio per nessuno. D�i, Harry, smettila, andiamo via��</p><p>Lo afferr� per un braccio, ma Harry oppose resistenza.</p><p>�Harry, siamo venuti qui per Sirius!� esclam� Hermione con voce acuta, esasperata.</p><p>�Sirius� ripet� lui, senza staccare lo sguardo ipnotizzato dal velo fluttuante. �S셻</p><p>Qualcosa gli scatt� nel cervello: Sirius� catturato, legato, torturato� e lui stava l� a fissare quell�arco�</p><p>Arretr� di colpo, distogliendo a fatica gli occhi dal velo.</p><p>�Andiamo� disse.</p><p>�� proprio quello che� oh, insomma, muoviamoci!� tagli� corto Hermione, girando attorno alla piattaforma. Dall�altro lato, anche Ginny e Neville erano immobili, gli occhi puntati sul velo. Senza una parola, Hermione prese Ginny per un braccio, Ron acciuff� Neville, e insieme li trascinarono verso la panca pi� bassa, poi si arrampicarono su fino alla porta.</p><p>�Che cosa credi che fosse?� chiese Harry a Hermione mentre rientravano nella stanza circolare.</p><p>�Non lo so, ma di sicuro era pericoloso� rispose lei decisa, tracciando una croce fiammeggiante sulla porta che avevano appena attraversato.</p><p>Ancora una volta la stanza ruot� e si ferm�. Harry si avvicin� a un�altra porta a caso e la spinse. Non si mosse.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Hermione.</p><p>�ȅ chiusa� a chiave� spieg� Harry, spingendo invano la porta con tutte le sue forze.</p><p>�Dev�essere questa, allora, no?� esclam� Ron eccitato, unendosi a lui nel tentativo di forzarla. �Di sicuro!�</p><p>�Allontanatevi!� ordin� Hermione. Punt� la bacchetta contro il punto dove sarebbe dovuta esserci la serratura e disse: �<emphasis>Alohomora!</emphasis>�</p><p>Niente.</p><p>�Il coltello di Sirius!� esclam� Harry. Lo cav� da sotto la veste e lo infil� nella fessura fra la porta e la parete. Sotto lo sguardo attento degli altri lo fece scorrere, lo ritrasse e colp� di nuovo la porta con la spalla. Quella rimase chiusa. Harry guard� il coltello e vide che la lama si era fusa.</p><p>�D�accordo, questa stanza la lasciamo perdere� concluse Hermione.</p><p>�Ma se fosse quella giusta?� obiett� Ron, fissando la porta con un misto di timore e desiderio.</p><p>�Impossibile. Nel sogno, Harry apriva tutte le porte� ribatt� Hermione, tracciando anche su quella una croce fiammeggiante, mentre Harry si rimetteva in tasca il manico del coltello di Sirius ormai inutile.</p><p>�Hai idea di che cosa potesse esserci dentro?� chiese Luna curiosa, mentre la parete riprendeva a ruotare.</p><p>�Qualcosa di schiattoso, senza dubbio� rispose Hermione a mezza voce, strappando a Neville una risatina nervosa.</p><p>La parete si ferm� e Harry, con un senso di disperazione crescente, spinse un�altra porta.</p><p>�� <emphasis>questa</emphasis>!�</p><p>Riconobbe subito la bella luce danzante che brillava diamantina. Mentre i suoi occhi si abituavano allo sfavillio, vide orologi luccicare da ogni parte, grandi e piccoli, pendole e sveglie, appesi fra le librerie o posati sui tavoli allineati. Un ticchettio costante, ritmico, riempiva la stanza, come il suono di migliaia di piccoli piedi in marcia. La luce danzante, simile a uno scintillio di pietre preziose, proveniva da una gigantesca campana di vetro posta su un tavolo al capo opposto della stanza.</p><p>�Da questa parte!�</p><p>Col cuore in gola, sicuro d�essere sulla pista giusta, li guid� nello stretto corridoio fra i tavoli e punt�, come gi� in sogno, verso la sorgente della luce: la campana di vetro, alta quasi quanto lui, che sembrava piena di un turbinoso vento luccicante.</p><p>�Guardate!� esclam� Ginny mentre si avvicinavano, indicando il centro della campana.</p><p>Un uovo minuscolo, luminoso come una gemma, era sospinto in alto dal vortice di luce. Salendo, si dischiuse e ne emerse un colibr� che fu trascinato fino all�imboccatura del vaso, e quando ridiscese con la corrente le piume tornarono rade e fradicie, e una volta che ebbe raggiunto il fondo della campana, era ancora un uovo.</p><p>�Muovetevi!� ordin� brusco Harry, perch� Ginny sembrava decisa a fermarsi per vedere l�uovo che tornava a trasformarsi in uccello.</p><p>�Tu hai perso tutto il tempo che hai voluto con quello stupido arco!� replic� lei stizzita, ma lo segu� verso la porta dietro la campana di vetro.</p><p>�� questa� disse Harry di nuovo, il cuore che gli batteva cos� forte e rapido da impedirgli quasi di parlare. �� di qua��</p><p>Si volt� a guardarli; avevano tutti la bacchetta pronta e l�espressione seria, ansiosa. Torn� a fissare la porta e la spinse. Si spalanc�.</p><p>Erano arrivati, avevano trovato il posto giusto: una stanza alta come una cattedrale, piena di enormi scaffali zeppi di piccole, polverose sfere di vetro che luccicavano scialbe nella luce diffusa dai candelieri fissati in testa agli scaffali. Come quelle della stanza circolare, anche queste fiammelle ardevano azzurrine. Faceva molto freddo.</p><p>Harry mosse qualche passo e sbirci� nel corridoio buio che separava due file di scaffali. Non sent� alcun rumore, e nemmeno scorse la minima traccia di movimento.</p><p>�Hai detto che era la fila novantasette� sussurr� Hermione.</p><p>�S�. Alz� lo sguardo all�inizio della fila pi� vicina. Sotto le fiammelle azzurre di un braccio carico di candele scintillava un numero argenteo: cinquantatr�.</p><p>�Dobbiamo andare a destra, credo� bisbigli� Hermione, strizzando gli occhi verso quello successivo. �S� cinquantaquattro�.</p><p>�Tenete le bacchette pronte� disse Harry.</p><p>Avanzarono cauti, guardandosi alle spalle, superando una dopo l�altra file di scaffali le cui estremit� lontane svanivano nell�oscurit� quasi totale. Piccole etichette ingiallite erano fissate sotto ogni sfera di vetro. Alcune sfere emanavano uno strano bagliore liquido; altre erano opache e scure come lampadine fulminate.</p><p>Superarono la fila ottantaquattro� ottantacinque� Harry aveva le orecchie tese, pronto a cogliere il minimo movimento, ma Sirius poteva essere imbavagliato, svenuto� o, disse una voce non richiesta dentro la sua mente, <emphasis>gi� morto�</emphasis></p><p><emphasis>Lo avrei sentito, </emphasis>replic� in silenzio, il cuore che pulsava contro il pomo d�Adamo. <emphasis>Lo saprei gi�.</emphasis></p><p>�Novantasette!� mormor� Hermione.</p><p>Si raggrupparono all�inizio del corridoio, scrutando l�oscurit�. Nessuno.</p><p>�� laggi� in fondo� disse Harry, la bocca arida. �Da qui non si vede�.</p><p>Li precedette tra le file torreggianti di sfere di vetro; alcune brillarono fioche al loro passaggio�</p><p>�Dovrebbe essere qui vicino� sussurr�, certo che da un momento all�altro avrebbero visto Sirius accasciato sul pavimento oscuro. �Qui� molto vicino��</p><p>�Harry� disse Hermione esitante, ma lui non le rispose. Aveva la bocca completamente asciutta.</p><p>�Da qualche parte� qui�� ripet�.</p><p>Arrivarono in fondo al corridoio ed emersero nella luce velata di altre candele. Non c�era nessuno. Solo polveroso echeggiante silenzio.</p><p>�Potrebbe essere�� bisbigli� Harry con voce roca, scrutando il corridoio accanto. �O forse�� Controll� quello ancora dopo.</p><p>�Harry� ripet� Hermione.</p><p>�Che cosa c��?� ringhi� lui.</p><p>�Non� non credo che Sirius sia qui�.</p><p>Nessuno parl�. Harry non aveva il coraggio di guardarli. Aveva la nausea. Non capiva perch� Sirius non era l�. Doveva esserci. Era l� che lui, Harry, lo aveva visto�</p><p>Percorse in fretta lo spazio in fondo alle file, controllandole una dopo l�altra, superando un corridoio vuoto dopo l�altro. Rifece la strada di corsa in senso inverso, fino a raggiungere i compagni che lo fissavano a occhi sgranati. Nessun segno di Sirius, e nemmeno tracce di lotta.</p><p>�Harry� chiam� Ron.</p><p>�Che cosa c��?�</p><p>Non voleva ascoltarlo; non voleva sentirsi dire che era stato uno sciocco, o che era meglio tornare a Hogwarts, ma una vampa rovente si diffondeva sul suo viso e avrebbe voluto rintanarsi l� sotto, al buio, per un bel po� prima di affrontare la luce dell�Atrium e gli sguardi di rimprovero degli altri�</p><p>�Hai visto questa?� disse Ron.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Harry, ora di nuovo ansioso� forse era un segno della presenza di Sirius, un indizio. Ma quando ebbe raggiunto Ron a met� della fila novantasette, lo trov� intento a fissare una delle tante polverose sfere di vetro sullo scaffale.</p><p>�Che cosa c��?� ripet� per la terza volta, deluso,</p><p>�C�� c�� il tuo nome scritto qui� disse Ron.</p><p>Harry si avvicin�. Ron indicava una sfera che emanava una luce smorzata, anche se era coperta di polvere e non sembrava fosse stata toccata da anni.</p><p>�Il mio nome?� disse Harry con espressione vacua.</p><p>Si avvicin�. Era meno alto di Ron, perci� dovette allungare il collo per leggere l�etichetta sullo scaffale sotto la piccola sfera impolverata. Una calligrafia spigolosa vi aveva scritto una data di pi� o meno sedici anni prima, e subito sotto:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>S.P.C. a A.P.W.B.S.</emphasis></p><p><emphasis>Oscuro Signore e (?) Harry Potter</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Harry la fiss� perplesso.</p><p>�Che roba �?� chiese Ron, teso. �Che cosa ci fa il tuo nome quaggi�?�</p><p>Lanci� un�occhiata alle altre targhette sullo stesso scaffale.</p><p>�Il mio non c�� osserv� perplesso. �E nemmeno quello degli altri�.</p><p>�Harry, non credo che dovresti toccarla� disse brusca Hermione, mentre lui tendeva una mano verso la sfera.</p><p>�Perch� no? C�� il mio nome, giusto? � qualcosa che mi riguarda��</p><p>�Non farlo, Harry� disse all�improvviso Neville. Harry lo guard�. Aveva il viso tondo lucido di sudore. Pareva che non fosse pi� in grado di sostenere altre emozioni.</p><p>�C�� il mio nome� ripet� Harry.</p><p>Cedendo a un impulso avventato, chiuse le dita sulla superficie polverosa della sfera. Immaginava che fosse fredda: invece no. Anzi, sembrava che fosse rimasta al sole per ore, come se la tenue luce interna la riscaldasse. Aspettandosi, quasi sperando che succedesse qualcosa di drammatico, qualcosa di eccitante che dopotutto giustificasse il loro lungo, pericoloso viaggio, tolse la sfera di vetro dallo scaffale e la fiss�.</p><p>Non accadde niente di niente. Gli altri gli si strinsero attorno, fissando la sfera mentre lui la strofinava per liberarla dalla polvere.</p><p>Poi, proprio alle loro spalle, risuon� una voce strascicata.</p><p>�Molto bene, Potter. Adesso voltati lentamente, da bravo, e dammela�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 35</p><p>OLTRE IL VELO</p></title><p>Forme nere affioravano dal nulla circondandoli, bloccando ogni via di fuga, gli occhi scintillanti attraverso le fessure dei cappucci, dodici bacchette puntate contro di loro. A Ginny sfugg� un gemito di orrore.</p><p>�Dammela, Potter� ripet� la voce strascicata di Lucius Malfoy, tendendo la mano, il palmo rivolto verso l�alto.</p><p>Harry si sent� sprofondare dentro, nauseato. Erano in trappola, e per giunta in netto svantaggio numerico.</p><p>�Dammela� ripet� per la terza volta Malfoy.</p><p>�Dov�� Sirius?� chiese Harry.</p><p>Alcuni Mangiamorte scoppiarono a ridere; una sferzante voce femminile si alz� tra le figure nell�ombra a sinistra di Harry per esclamare trionfante: �L�Oscuro Signore sa sempre tutto!�</p><p>�Sempre� le fece eco Malfoy a voce bassa. �Dammi la profezia, Potter�.</p><p>�Voglio sapere dov�� Sirius!�</p><p>�<emphasis>Voglio sapere dov�� Sirius!</emphasis>� gli fece il verso la donna alla sua sinistra.</p><p>Il cerchio dei Mangiamorte si strinse: ormai erano a meno di un metro da Harry e dai suoi amici; la luce delle loro bacchette quasi lo accecava.</p><p>�Lo avete catturato� insist� Harry, ignorando il panico crescente, il tenore contro il quale lottava da quando erano entrati nel corridoio novantasette. �� qui. Lo so�<emphasis>.</emphasis></p><p>�<emphasis>Il piccino si � fvegliato e ha fcopelto che il sogno ela velo</emphasis>� cinguett� la donna, nella parodia disgustosa di una vocetta infantile. Harry sent� Ron muoversi accanto a lui.</p><p>�Fermo� gli sussurr�. �Non ancora��</p><p>La voce di donna esplose in una risata rauca.</p><p>�Ma lo sentite? <emphasis>Lo sentite? </emphasis>D� ordini agli altri marmocchi come se s�illudesse di poter lottare contro di noi!�</p><p>�Oh, tu non conosci Potter, Bellatrix� replic� Malfoy dolcemente. �Ha un debole per gli atti eroici: l�Oscuro Signore lo sa bene. <emphasis>Adesso dammi la profezia, Potter</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Lo so che Sirius � qui� si ostin� Harry, anche se ormai il panico gli serrava il petto e gli toglieva il respiro. �L�avete preso voi!�</p><p>Altri Mangiamorte risero, la donna pi� di tutti.</p><p>�� giunta l�ora che tu impari la differenza tra la realt� e i sogni, Potter� disse Malfoy. �E ora dammi la profezia, o dovremo usare le bacchette�.</p><p>�Allora usatele� lo sfid� Harry, levando la sua all�altezza del petto. Nello stesso istante, le bacchette di Ron, Hermione, Neville, Ginny e Luna si alzarono attorno a lui. La morsa che stringeva lo stomaco di Harry si serr�. Se davvero Sirius non era l�, allora aveva guidato i suoi amici a morte sicura senza motivo�</p><p>Ma i Mangiamorte non colpirono.</p><p>�Dammi la profezia e nessuno si far� del male� disse gelido Malfoy.</p><p>Tocc� a Harry ridere.</p><p>�Certo! Io ti consegno questa� profezia, giusto? E voi ci lasciate tornare a casa come niente fosse, vero?�</p><p>Non aveva ancora finito la frase quando la Mangiamorte strill�: �<emphasis>Accio profe�</emphasis>�</p><p>Ma Harry era pronto. �<emphasis>Protego!</emphasis>� url� prima che lei terminasse, e riusc� a non farsi sfuggire la sfera di vetro bloccandola con la punta delle dita.</p><p>�Oh, sa come giocare, il piccolo piccolo Potter� disse la donna, fissandolo con occhi folli attraverso le fessure del cappuccio. �Benissimo, allora��</p><p>�TI HO DETTO DI NO!� rugg� Lucius Malfoy. �Se la rompi�!�</p><p>La mente di Harry lavorava spedita. I Mangiamorte volevano quella polverosa sfera di vetro di cui a lui non importava nulla. A lui interessava soltanto portare fuori di l� gli amici sani e salvi, evitando che pagassero un prezzo terribile per la sua stupidit��</p><p>La donna si fece avanti e spinse indietro il cappuccio. Azkaban aveva scavato il viso di Bellatrix Lestrange: lo aveva smagrito come un teschio, ma era vivo di un bagliore febbrile, fanatico.</p><p>�Hai bisogno di farti convincere?� chiese, il petto che si sollevava e si abbassava rapido. �Benissimo� prendete la pi� piccola� ordin� ai Mangiamorte accanto a lei. �Che guardi mentre la torturiamo. Ci penso io�.</p><p>Harry sent� gli altri stringersi attorno a Ginny e si par� davanti a lei, la sfera stretta al petto.</p><p>�Se vuoi attaccare uno qualunque di noi� disse a Bellatrix, �prima dovrai spaccare questa. E non credo che il tuo capo far� salti di gioia se torni da lui a mani vuote, vero?�</p><p>La donna rimase immobile, gli occhi inchiodati su di lui, passandosi la punta della lingua sulle labbra sottili.</p><p>�Allora� prosegu� Harry, �di che profezia si tratta?�</p><p>Non sapeva che altro fare, a parte continuare a parlare. Sentiva tremare il braccio di Neville premuto contro il suo; sentiva dietro la nuca il respiro affannoso di un altro dei suoi compagni. Poteva solo augurarsi che si stessero spremendo il cervello alla ricerca di un modo per venirne fuori, perch� il suo era completamente vuoto.</p><p>�Di che profezia�?� ripet� Bellatrix, mentre il ghigno le spariva dal viso. �Stai scherzando, Harry Potter?�</p><p>�Nient�affatto� rispose Harry, gli occhi che andavano rapidi da un Mangiamorte all�altro, cercando un anello debole, una via di fuga. �Perch� Voldemort ci tiene tanto?�</p><p>Molti Mangiamorte sibilarono.</p><p>�Tu osi pronunciare il suo nome?� sussurr� Bellatrix.</p><p>�Certo� rispose Harry, tenendo ben salda la sfera di vetro, aspettandosi da un momento all�altro un nuovo tentativo di strappargliela con la magia. �Non ho problemi a dire Vol��</p><p>�Chiudi la bocca!� strill� Bellatrix. �Osi pronunciare il suo nome con le tue labbra indegne, osi profanarlo con la tua lingua da Mezzosangue, osi��</p><p>�Non lo sapevi che � un Mezzosangue anche lui?� ribatt� Harry, irrefrenabile. Colse un gemito sommesso di Hermione. �Voldemort? S�, sua madre era una strega, ma il suo pap� era un Babbano� o vi ha raccontato d�essere un purosangue?�</p><p>�<emphasis>STUPEFI�</emphasis>�</p><p>�<emphasis>No!</emphasis>�</p><p>Un getto di luce rossa scatur� dalla bacchetta di Bellatrix Lestrange, ma Malfoy lo blocc� e glielo risped� contro, mandandola a cozzare contro lo scaffale alla sinistra di Harry; parecchie sfere di vetro caddero sul pavimento e si ruppero.</p><p>Due sagome, perlacee come fantasmi, fluide come fumo, sgorgarono dai frammenti di vetro e cominciarono a parlare, le voci che si sovrapponevano l�una all�altra. Si udirono solo brandelli di frasi mischiarsi alle urla di Malfoy e Bellatrix.</p><p>�<emphasis>�al solstizio giunger� una nuova�</emphasis>� disse la sagoma evanescente di un vecchio barbuto.</p><p>�NON ATTACCATE! ABBIAMO BISOGNO DELLA PROFEZIA!�</p><p>�Ha osato� osa�� strill� Bellatrix, farneticante. �Quel� sudicio Mezzosangue��</p><p>�PRIMA DOBBIAMO PRENDERE LA PROFEZIA!� latr� Malfoy.</p><p>�<emphasis>�e nessuno verr� dopo�</emphasis>� disse la sagoma di una giovane donna.</p><p>Le due figure emerse dalle sfere spezzate si dissolsero nell�aria, lasciandosi dietro soltanto le schegge di vetro sul pavimento. Per� avevano fatto venire a Harry un�idea. Il problema era comunicarla agli altri.</p><p>�Non mi avete ancora spiegato che cos�ha di tanto speciale questa profezia� insist�, per guadagnare tempo. Mosse lentamente un piede di lato, cercando quello di uno dei compagni.</p><p>�Non giocare con noi, Potter� lo minacci� Malfoy.</p><p>�Non sto giocando� replic� Harry, met� del cervello concentrata sulla conversazione, met� sul piede in movimento. Finalmente trov� un altro piede e lo pest�. Alle sue spalle, sent� qualcuno trattenere bruscamente il fiato: Hermione.</p><p>�Che cosa c��?� bisbigli� lei.</p><p>�Silente non ti ha mai detto che il motivo per cui hai quella cicatrice era nascosto nelle viscere dell�Ufficio Misteri?� sogghign� Malfoy.</p><p>�Io� cosa?� Per un momento, Harry dimentic� completamente il suo piano. �Che cosa c�entra la mia cicatrice?�</p><p>�<emphasis>Che cosa c��?</emphasis>� ripet� ansiosa Hermione in un sussurro.</p><p>�Possibile?� disse Malfoy, malignamente divertito; alcuni Mangiamorte scoppiarono di nuovo a ridere, e Harry approfitt� del chiasso per bisbigliare a Hermione, muovendo appena le labbra: �Spacca gli scaffali��</p><p>�Silente non te l�ha mai detto?� continu� Malfoy. �Allora � per questo che non sei arrivato prima, Potter! L�Oscuro Signore si chiedeva��</p><p>��quando dico <emphasis>ora�</emphasis>�</p><p>��perch� non ti sei precipitato qui non appena ti ha mostrato il posto dov�era nascosta. Pensava che la curiosit� ti avrebbe spinto a volerla ascoltare con le tue stesse orecchie��</p><p>�Ma davvero?� chiese Harry. Dietro di lui intu�, pi� che sentire, Hermione trasmettere il messaggio agli altri, e continu� a parlare per distrarre i Mangiamorte. �Voleva che venissi a prenderla? E perch�?�</p><p>�<emphasis>Perch�?</emphasis>� rise Malfoy, incredulo e insieme deliziato. �Perch�, Potter, le uniche persone alle quali � permesso ritirare una profezia dall�Ufficio Misteri sono coloro che ne sono l�oggetto� come l�Oscuro Signore ha scoperto quando ha tentato di usare altri per impadronirsene�.</p><p>�E perch� voleva rubare una profezia su di me?�</p><p>�Su entrambi, Potter, su di te e su di lui� Non ti sei mai chiesto perch� ha tentato di ucciderti quando eri solo un bambinetto?�</p><p>Harry fiss� gli occhi grigi di Malfoy, scintillanti attraverso le fessure del cappuccio. Era per quella profezia che i suoi genitori erano morti e lui aveva la cicatrice a forma di saetta? Teneva fra le mani la risposta?</p><p>�Qualcuno ha fatto una profezia su Voldemort e me?� chiese piano, gli occhi fissi su Lucius Malfoy, le dita ancora pi� strette sulla tiepida sfera di vetro. Era poco pi� grande di un Boccino e ancora incrostata di polvere. �E mi ha fatto venire a prenderla per lui? Perch� non l�ha presa lui stesso?�</p><p>�Prenderla lui stesso?� strill� Bellatrix, scoppiando in una risata folle. �L�Oscuro Signore� che entra nel Ministero della Magia, quando loro continuano cos� gentilmente a ignorarne il ritorno? L�Oscuro Signore� mostrarsi agli Auror che insistono a sprecare il loro tempo dando la caccia al mio caro cugino?�</p><p>�Perci� ha mandato voi a fare il lavoro sporco, eh?� disse Harry. �E prima ha tentato di costringere Sturgis a rubarla� e anche Bode?�</p><p>�Molto bene, Potter, molto bene�� disse lentamente Malfoy. �L�Oscuro Signore sa che non sei uno scioc��</p><p>�ORA!� url� Harry.</p><p>Alle sue spalle, cinque voci diverse gridarono �<emphasis>REDUCTO!</emphasis>� Cinque maledizioni volarono in cinque direzioni differenti: gli scaffali davanti a loro esplosero e l�intera torre di ripiani ondeggi� mentre un centinaio di sfere si infrangevano, liberando fluttuanti figure opalescenti le cui voci giunsero da chiss� quale remoto passato, sommerse dal fragore di vetri e pezzi di legno che crollavano sul pavimento�</p><p>�CORRETE!� url� Harry, mentre gli scaffali oscillavano minacciosi e altre sfere di vetro cadevano in pezzi. Agguant� Hermione e la trascin� via, proteggendosi la testa con un braccio mentre scaffali e sfere rovinavano a terra. Dal polverone emerse un Mangiamorte che si lanci� su di lui, ma Harry gli tir� una gomitata sul volto mascherato; tutt�attorno era un coro di urla, gemiti di dolore e schianti, mentre gli scaffali cadevano e le voci spettrali di Veggenti sgorgavano dalle sfere�</p><p>Harry si rese conto che la via di fuga era sgombra e vide Ron, Ginny e Luna superarlo di corsa coprendosi la testa con le braccia; qualcosa di pesante lo colp� a una guancia, ma lui chin� il capo e continu� a correre; poi sent� una mano calargli sulla spalla, Hermione gridare: �<emphasis>Stupeficium!</emphasis>� e la presa subito allentarsi�</p><p>Avevano raggiunto l�inizio della fila novantasette; Harry svolt� a destra e continu� a scappare; sent� uno scalpiccio alle sue spalle e la voce di Hermione che incitava Neville; davanti a loro, la porta da dov�erano entrati era spalancata e al di l� poteva scorgere lo scintillio della campana di vetro; la super� sfrecciando, la profezia ancora ben stretta in pugno, e attese che gli altri lo raggiungessero prima di chiudere il battente alle loro spalle�</p><p>�<emphasis>Colloportus!</emphasis>� ansim� Hermione, e la porta si autosigill� con uno strano squittio.</p><p>�Dove� dove sono gli altri?� rantol� Harry.</p><p>Aveva pensato che Ron, Ginny e Luna fossero davanti a loro, che li aspettassero in quella stanza, ma non c�era nessuno.</p><p>�Devono essere andati dalla parte sbagliata!� bisbigli� atterrita Hermione.</p><p>�Ascoltate!� sussurr� Neville.</p><p>Passi e grida risuonavano dietro la porta che avevano appena sigillato; Harry vi accost� l�orecchio e sent� Lucius Malfoy ruggire: �Lascialo, Nott, <emphasis>lascialo, ho detto� </emphasis>Le sue ferite sono nulla per l�Oscuro Signore; nulla, in confronto a perdere quella profezia. Jugson, vieni qui, dobbiamo organizzarci! Ci divideremo in coppie e frugheremo questo posto da cima a fondo, e non dimenticate: siate gentili con Potter fino a che ha in mano la profezia; potete uccidere gli altri, se necessario� Bellatrix, Rodolphus, a sinistra; Tiger, Rabastan, a destra� Jugson, Dolohov, la porta davanti a voi� Macnair e Avery, da questa parte� Rookwood, laggi�� Mulciber, con me!�</p><p>�Che cosa facciamo?� chiese Hermione, tremando da capo a piedi.</p><p>�Be�, di sicuro non resteremo ad aspettare che ci trovino� rispose Harry. �Via di qui�.</p><p>Sforzandosi di fare meno rumore possibile, corsero oltre la scintillante campana di vetro, dove il piccolo uovo continuava a schiudersi e a richiudersi, verso la porta che dava nella stanza circolare. L�avevano quasi raggiunta quando Harry sent� qualcosa di grosso e pesante urtare contro quella che Hermione aveva bloccato.</p><p>�Fatevi da parte!� ordin� una voce rauca. �<emphasis>Alohomora!</emphasis>�</p><p>Mentre la porta si spalancava, Harry, Hermione e Neville si tuffarono sotto i tavoli, e da l� videro l�orlo della veste di due Mangiamorte avvicinarsi rapidamente.</p><p>�Forse sono gi� nell�ingresso� disse la voce rauca.</p><p>�Controlliamo sotto i tavoli� sugger� il suo compagno.</p><p>Non appena Harry vide piegarsi le ginocchia dei due Mangiamorte, punt� la bacchetta e grid�: �<emphasis>STUPEFICIUM!</emphasis>�</p><p>Uno zampillo di luce rossa colp� il Mangiamorte pi� vicino, che barcoll� all�indietro e urt� contro una pendola, facendola cadere. Il secondo per� riusc� a schivare l�incantesimo con un balzo e punt� la bacchetta contro Hermione, che stava uscendo allo scoperto per prendere meglio la mira.</p><p>�<emphasis>Avada�</emphasis>�</p><p>Harry si tuff� sul pavimento e gli agguant� le gambe, atterrandolo e facendogli sbagliare la mira. Nell�ansia di aiutarlo, Neville rovesci� un tavolo e punt� tremando la bacchetta contro i due che si rotolavano sul pavimento, gridando: �<emphasis>EXPELLIARMUS!</emphasis>�</p><p>Le bacchette di Harry e del Mangiamorte schizzarono via verso la porta della Sala delle Profez�e; un attimo dopo stavano correndo tutti: il Mangiamorte in testa, Harry alle calcagna e Neville dietro, chiaramente inorridito dal risultato del suo incantesimo.</p><p>�Levati di mezzo, Harry!� grid� Neville, deciso a riparare il danno.</p><p>Harry si tuff� di lato mentre Neville prendeva di nuovo la mira e urlava: �<emphasis>STUPEFICIUM!</emphasis>�</p><p>Uno zampillo di luce rossa vol� oltre il Mangiamorte per centrare una vetrinetta appesa al muro, piena di clessidre di varie forme, che cadde e si infranse in un torrente di vetro, poi torn� sulla parete, perfettamente riparata, poi ricadde e si frantum�</p><p>Il Mangiamorte aveva recuperato la bacchetta, finita sul pavimento accanto alla scintillante campana di vetro. Harry si tuff� dietro un altro tavolo. Il suo avversario si volt�, ma il cappuccio gli era scivolato sugli occhi impedendogli di vedere; se lo strapp� con la mano libera e grid�: �<emphasis>STUP�</emphasis>�</p><p>�<emphasis>STUPEFICIUM!</emphasis>� lo precedette Hermione, che li aveva raggiunti. Lo zampillo di luce rossa centr� in pieno il Mangiamorte, che si blocc� col braccio ancora sollevato: la bacchetta cadde tintinnando, e lui barcoll� all�indietro contro la campana di vetro. Harry si aspettava di sentire uno schianto, invece la testa del Mangiamorte attravers� la campana come se fosse una bolla di sapone, e l�uomo si afflosci� con la schiena sul tavolo e la testa immersa nel turbinoso pulviscolo scintillante.</p><p>�<emphasis>Accio bacchetta!</emphasis>� grid� Hermione. Prese al volo la bacchetta di Harry, sbucata da un angolo buio, e gliela lanci�.</p><p>�Grazie� disse lui. �E ora, usciamo di��</p><p>�Guardate!� esclam� Neville, fissando inorridito la testa del Mangiamorte dentro la campana di vetro.</p><p>D�istinto sollevarono tutti e tre le bacchette� e si bloccarono, sbarrando gli occhi.</p><p>La testa dell�uomo si rimpiccioliva a grande velocit�, la corta barba si ritraeva nelle guance sempre pi� lisce, i capelli neri rientravano nel cranio che si arrotondava e si copriva di peluria vellutata�</p><p>Sul tozzo collo muscoloso del Mangiamorte c�era la testa grottesca di un neonato; e poi, mentre sbalorditi lo guardavano rialzarsi, la testa s�ingrand� tornando alle dimensioni originali, e cranio e guance si ricoprirono di fitti peli neri�</p><p>�� il tempo� sussurr� sgomenta Hermione. �Il <emphasis>tempo�</emphasis>�</p><p>Il Mangiamorte scosse la testa tentando di schiarirsi le idee, ma prima che riuscisse a riprendersi, quella torn� a rimpicciolirsi�</p><p>Da una stanza vicina venne un urlo, seguito da un tonfo e un grido.</p><p>�RON!� chiam� Harry, voltando le spalle alla mostruosa trasformazione in corso davanti ai loro occhi. �GINNY! LUNA!�</p><p>�Harry!� grid� Hermione.</p><p>Il Mangiamorte aveva estratto la testa dalla campana di vetro. Aveva un aspetto assurdo, con la testa di neonato che strillava disperatamente e le braccia robuste che mulinavano in tutte le direzioni, mancando Harry per un pelo. Harry lev� la bacchetta, ma Hermione gli blocc� il braccio.</p><p>�Non puoi attaccare un bambino!�</p><p>Non c�era tempo per discutere: altri passi si avvicinavano veloci dalla Sala delle Profezie, e Harry cap� troppo tardi che avrebbero fatto meglio a tacere per non svelare la loro posizione.</p><p>�Venite!� ordin�; lasciando il mostruoso Mangiamorte con la testa da neonato a brancolare dietro di loro, corsero verso la porta aperta all�altro capo della stanza, quella che conduceva nell�oscuro atrio circolare.</p><p>Erano a met� strada quando Harry vide altri due Mangiamorte attraversare la stanza nera; subito scart� a sinistra, s�infil� in un piccolo ufficio buio e ingombro e si richiuse la porta alle spalle.</p><p>�<emphasis>Collo�</emphasis>� cominci� Hermione, ma prima che potesse completare l�incantesimo, la porta si era spalancata e i due Mangiamorte avevano fatto irruzione.</p><p>Trionfanti, urlarono: �<emphasis>IMPEDIMENTA!</emphasis>�</p><p>Harry, Hermione e Neville furono scaraventati all�indietro; Neville vol� oltre la scrivania e spar�; Hermione fin� contro uno scaffale e fu sommersa da una valanga di grossi libri; Harry sbatt� il capo contro la parete alle sue spalle e per un momento fu troppo stordito e confuso per reagire.</p><p>�LO ABBIAMO PRESO!� url� il Mangiamorte pi� vicino. �IN UN UFFICIO��</p><p>�<emphasis>Silencio!</emphasis>� grid� Hermione, e la voce dell�uomo si spense. La sua bocca continu� a muoversi dietro il foro del cappuccio, senza emettere alcun suono. Il suo compagno lo scost� bruscamente.</p><p>�<emphasis>Petrificus Totalus!</emphasis>� url� Harry, mentre il secondo Mangiamorte alzava la bacchetta. Braccia e gambe dell�incappucciato si bloccarono di colpo, facendolo cadere faccia in gi� sul pavimento, rigido come un pezzo di legno.</p><p>�Ben fatto, Har��</p><p>La bacchetta del Mangiamorte ammutolito da Hermione esegu� un brusco movimento di frusta, e una fiammeggiante stria purpurea colp� il petto della ragazza che lanci� un sommesso �Oh!� e croll� a terra, dove rimase immobile.</p><p>�HERMIONE!�</p><p>Harry cadde in ginocchio accanto a lei, mentre Neville strisciava in fretta verso di loro sotto la scrivania, la bacchetta tesa davanti a s�. Il Mangiamorte gli tir� un calcio violento, spezzandogli la bacchetta e centrandogli il naso. Con un ululato di dolore, Neville si ritrasse premendosi una mano sul viso. Harry si volt� di scatto, levando la bacchetta, e vide che il Mangiamorte si era strappato il cappuccio e aveva la bacchetta puntata su di lui. Harry riconobbe la lunga, pallida faccia storta gi� vista sul <emphasis>La Gazzetta del Profeta: </emphasis>Antonin Dolohov, il mago che aveva assassinato i Prewett.</p><p>Sogghignando, Dolohov indic� con la mano libera la sfera di vetro che Harry stringeva ancora, e poi Hermione. Anche senza parole, il significato era chiaro: <emphasis>Consegnami la profezia, o farai la stessa fine.</emphasis></p><p>�Tanto, dopo ci ammazzerete comunque!� replic� Harry.</p><p>Un lamento atterrito dentro la sua testa gli impediva di pensare con chiarezza: aveva una mano posata sulla spalla ancora calda di Hermione, ma non osava abbassare lo sguardo per controllare come stava. <emphasis>Fa� che non sia morta, fa� che non sia morta, � colpa mia se muore�</emphasis></p><p>�Noddaiela, Harry� biascic� coraggioso Neville da sotto la scrivania, abbassando le mani e mostrando il naso rotto da cui gocciolava sangue sulla bocca e sul mento. �Noddaiela!�</p><p>Uno schianto fuori dalla porta, e Dolohov si volt�: il Mangiamorte con la testa da neonato era apparso sulla soglia, strillando e agitando alla cieca i grossi pugni. Harry colse l�occasione al volo: �<emphasis>PETRIFICUS TOTALUS!</emphasis>�</p><p>L�incantesimo colp� Dolohov prima che riuscisse a bloccarlo e lo fece cadere addosso al compagno; entrambi rimasero a terra rigidi come pezzi di legno, incapaci di muoversi.</p><p>�Hermione!� Harry la scroll�, mentre il Mangiamorte con la testa da neonato barcollava via di nuovo. �Hermione, svegliati��</p><p>�Ghe gosa le affaddo?� chiese Neville. Usc� da sotto il tavolo e si inginocchi� al fianco di Hermione: continuava a perdere sangue dal naso sempre pi� gonfio.</p><p>�Non lo so��</p><p>Neville le cerc� il polso.</p><p>�Badde ancora, Harry, sciono scicuro�.</p><p>L�improvvisa ondata di sollievo lasci� Harry stordito per un attimo.</p><p>�� viva?�</p><p>�Sc�, penscio di sc�.</p><p>Per un po� rimasero in silenzio; Harry tese l�orecchio, ma sent� solo i mugolii e i tonfi del Mangiamorte dalla testa di neonato nella stanza accanto.</p><p>�Neville, non siamo lontani dall�uscita� bisbigli� dopo qualche istante, �la stanza rotonda � qui accanto� se tu riuscissi a raggiungerla e a trovare la porta giusta prima dei Mangiamorte, potresti portare Hermione nel corridoio e nell�ascensore� poi trovare qualcuno� dare l�allarme��</p><p>�E innando du ghe gosa fai?� chiese Neville, asciugandosi il naso sanguinante sulla manica e fissandolo accigliato.</p><p>�Io devo trovare gli altri�.</p><p>�Be�, li toveemo inscieme� disse Neville deciso.</p><p>�Ma Hermione��</p><p>�La pottiamo connoi. La potto io� a cobbattee, scei meio du di me��</p><p>Si rialz�, prese Hermione per un braccio e fiss� Harry che, dopo una breve esitazione, la prese per l�altro braccio e lo aiut� a caricarsi il corpo inerte sulle spalle.</p><p>�Aspetta� disse, raccogliendo da terra la bacchetta di Hermione e consegnandola a Neville, �meglio che prendi questa�.</p><p>Neville allontan� con un piede i pezzi della sua bacchetta, e insieme si avvicinarono alla porta.</p><p>�Mia nonna mi uggide� biascic� Neville, gocciolando sangue a ogni parola, �era la vegghia bagghedda di pap�.</p><p>Harry sbirci� cauto fuori. Il Mangiamorte con la testa da neonato continuava a urlare e agitarsi, rovesciando pendole e tavoli, frignante e confuso, mentre la vetrinetta � che Harry sospettava fosse stata piena di Gira Tempo � continuava a cadere, rompersi e aggiustarsi.</p><p>�Non si accorger� di noi� sussurr�. �Vieni� stammi vicino��</p><p>Sgusciarono fuori dall�ufficio e puntarono verso la stanza buia, in apparenza deserta. Non appena ebbero varcato la soglia, Neville vacillante sotto il peso di Hermione, la porta della Stanza del Tempo si richiuse alle loro spalle e le pareti cominciarono a ruotare. Un po� stordito dal recente colpo alla testa, Harry socchiuse gli occhi barcollando finch� la stanza si ferm�. Con un tuffo al cuore, scopr� che le croci fiammeggianti tracciate da Hermione erano svanite.</p><p>�Da che parte credi che�?�</p><p>Ma prima che potessero prendere una decisione, una porta alla loro destra si spalanc� e ne rotolarono fuori tre persone.</p><p>�Ron!� grid� Harry, correndo verso di loro. �Ginny� state tutti�?�</p><p>�Harry�. Ridacchiando piano, Ron fece un balzo in avanti, gli afferr� la veste e lo fiss� con sguardo annebbiato. �Eccoti qua� ah ah ah� come sei buffo, Harry� tutto in disordine��</p><p>Ron era pallidissimo e qualcosa di scuro gli colava da un angolo della bocca. Dopo un attimo le ginocchia gli cedettero e, dato che era ancora aggrappato all�amico, lo trascin� con s�, costringendolo a chinarsi.</p><p>�Ginny� disse spaventato Harry. �Cos�� successo?�</p><p>Ma Ginny scosse il capo senza parlare e si lasci� scivolare lungo il muro fino a sedersi per terra, ansimando e stringendosi la caviglia.</p><p>�Se l�� rotta, credo� sussurr� Luna, evidentemente l�unica a non avere riportato danni, chinandosi su di lei. �Erano in quattro� ci hanno inseguiti dentro una stanza buia piena di pianeti; un posto stranissimo� ci siamo ritrovati a galleggiare nel buio��</p><p>�Abbiamo visto Urano da vicino, Harry!� disse Ron, sempre ridacchiando. �Capisci? Abbiamo visto Urano� ah ah ah��</p><p>Una bolla di sangue gli si gonfi� all�angolo della bocca ed esplose.</p><p>��poi uno ha afferrato Ginny per un piede� riprese Luna, �e io ho usato l�Incantesimo Reductor per fargli esplodere Plutone in faccia, ma��</p><p>Accenn� a Ginny, che respirava affannosamente, gli occhi ancora chiusi.</p><p>�E Ron?� sussurr� Harry, mentre l�amico continuava a sghignazzare senza mollargli la veste.</p><p>�Non so con che cosa l�hanno colpito� rispose desolata Luna, �ma � diventato un po� strano, e ho fatto fatica a portarmelo dietro�.</p><p>�Harry� disse Ron, avvicinandogli le labbra a un orecchio senza smettere di ridere, �sai chi � quella ragazza? � Lunatica� Lunatica Lovegood� ah ah ah��</p><p>�Dobbiamo andar via di qui� decise Harry. �Luna, puoi aiutare Ginny?�</p><p>�S�. Luna infil� la bacchetta dietro l�orecchio e pass� un braccio attorno alla vita di Ginny per tirarla su.</p><p>�� solo la caviglia, ce la faccio da sola!� protest� Ginny, ma un momento dopo barcoll� e dovette aggrapparsi a Luna per non cadere. Harry si tir� sulle spalle un braccio di Ron, proprio come, tanti mesi prima, aveva fatto con Dudley. Si guard� attorno: avevano una possibilit� su dodici di trovare l�uscita giusta al primo tentativo�</p><p>Trascin� Ron verso una porta, ma l�avevano quasi raggiunta quando se ne spalanc� un�altra, e irruppero tre Mangiamorte, guidati da Bellatrix Lestrange.</p><p>�<emphasis>Eccoli!</emphasis>� strill� lei.</p><p>Diversi Schiantesimi attraversarono la stanza: Harry si tuff� oltre la porta che aveva davanti, scaric� Ron senza troppi complimenti e torn� indietro per aiutare Neville a trarre in salvo Hermione: appena in tempo per riuscire a sbattere la porta in faccia a Bellatrix.</p><p>�<emphasis>Colloportus!</emphasis>� grid�, mentre tre corpi cozzavano violentemente contro la porta, dall�altra parte.</p><p>�Non importa!� sent� gridare una voce d�uomo. �Ci sono altri modi per entrare� LI ABBIAMO IN PUGNO! SONO QUI!�</p><p>Harry si volt�: erano tornati nella Stanza dei Cervelli, dove tante altre porte si aprivano in ogni parete. Sent� molti passi affrettati nell�atrio alle loro spalle: a quanto pareva, altri Mangiamorte si erano uniti ai primi.</p><p>�Luna� Neville� aiutatemi!�</p><p>Corsero affannati da una porta all�altra, sigillandole; nella fretta, Harry fin� contro un tavolo e lo super� rotolandoci sopra.</p><p>�<emphasis>Colloportus!</emphasis>�</p><p>Passi rapidi risuonavano dietro le porte, e a tratti qualcuna tremava e scricchiolava sotto l�impatto di un corpo pesante. Luna e Neville stavano bloccando quelle sulla parete opposta� ma quando Harry arriv� in fondo alla stanza sent� Luna gridare: �<emphasis>Collo� aaaaaaaaargh!</emphasis>�</p><p>Si volt� in tempo per vederla volare all�indietro: cinque Mangiamorte avevano fatto irruzione; Luna urt� un tavolo, vi scivol� sopra e atterr� dall�altro lato, afflosciandosi sul pavimento, immobile come Hermione.</p><p>�Prendete Potter!� strill� Bellatrix, lanciandosi verso di lui. Harry la schiv� e attravers� di corsa la stanza, sapendo di essere al sicuro finch� loro rischiavano di colpire la profezia�</p><p>�Ehi!� disse Ron, che si era rialzato e trotterellava verso di lui con passo incerto, ridacchiando. �Ehi, Harry, qui dentro � pieno di <emphasis>cervelli, </emphasis>ah ah ah, non � buffo, Harry?�</p><p>�Levati di mezzo, Ron, sta� gi���</p><p>Ma Ron aveva gi� puntato la bacchetta contro la vasca.</p><p>�Davvero, Harry, sono cervelli� guarda� <emphasis>Accio cervello!</emphasis>�</p><p>Per un momento ogni cosa sembr� raggelarsi. Quasi senza volerlo, Harry, Ginny, Neville e tutti i Mangiamorte si voltarono a guardare la vasca: simile a un pesce volante, un cervello schizzava fuori dal liquido verde; rimase sospeso un attimo a mezz�aria, poi vol� roteando verso Ron mentre nastri di immagini in movimento se ne staccavano, srotolandosi come la pellicola di un film�</p><p>�Ah ah ah, Harry, guarda�� rise Ron, osservando il cervello vomitare le sue viscere sgargianti. �Vieni a toccarlo, Harry, certo che � strano��</p><p>�RON, NO!�</p><p>Harry non sapeva che cosa sarebbe successo se Ron avesse toccato i tentacoli di pensiero fluttuanti, ma era certo che non fosse niente di buono. Si slanci� verso di lui, ma il cervello era gi� atterrato fra le mani tese dell�amico.</p><p>Al contatto con la sua pelle, i tentacoli cominciarono ad avvolgersi come funi attorno alle sue braccia.</p><p>�Harry, guarda qui� No� no� non mi piace� no, ferma� <emphasis>basta�</emphasis>�</p><p>I nastri sottili si stavano arrotolando attorno al petto di Ron, che tent� inutilmente di liberarsi, mentre il cervello aderiva al suo corpo come un polipo.</p><p>�<emphasis>Diffindo!</emphasis>� grid� Harry, cercando invano di tagliare i tentacoli che si avvolgevano attorno agli occhi dell�amico. Ron cadde a terra, contorcendosi.</p><p>�Soffocher�!� url� Ginny, bloccata a terra dalla caviglia rotta� poi uno zampillo di luce rossa esplose dalla bacchetta di un Mangiamorte e la centr� in pieno viso. Ginny si afflosci� da un lato e rest� immobile.</p><p>�<emphasis>SDUPEFISCIUM!</emphasis>� url� Neville, ruotando su se stesso e agitando la bacchetta di Hermione contro i Mangiamorte sempre pi� vicini. �<emphasis>SDUPEFISCIUM, SDUPEFISCIUM!</emphasis>�</p><p>Ma non successe niente.</p><p>Un Mangiamorte gli lanci� uno Schiantesimo che non lo colp� per un soffio. Ormai erano rimasti soltanto lui e Harry contro i cinque Mangiamorte. Due di loro scagliarono fiotti di luce argentea che partirono come frecce e li mancarono, ma aprirono un cratere nella parete. Inseguito da Bellatrix Lestrange, Harry corse verso il centro della stanza tenendo la sfera di vetro alta sopra la testa, con l�unico pensiero di allontanare i Mangiamorte dagli amici.</p><p>Parve funzionare, perch� lo inseguirono tutti, rovesciando sedie e tavoli, ma non osarono lanciare incantesimi per paura di colpire la sfera. Harry si tuff� oltre l�unica porta aperta, quella da dov�erano entrati i Mangiamorte, pregando in cuor suo che Neville restasse insieme a Ron e trovasse un modo per liberarlo. Ma aveva fatto solo pochi passi quando sent� il pavimento svanire sotto i suoi piedi�</p><p>Stava cadendo, rimbalzava da un ripido gradino di pietra all�altro, finch� con un tonfo mozzafiato atterr� di schiena nella cavit� dove si trovava la piattaforma con l�arco di pietra. Le risate dei Mangiamorte echeggiarono nella stanza, e alzando lo sguardo Harry vide scendere verso di lui i cinque che l� avevano attaccati nella Stanza dei Cervelli, mentre altrettanti sbucavano da varie porte e cominciavano a scendere agilmente la gradinata. Si alz� a fatica sulle gambe, cos� tremanti da reggerlo a stento, la sfera ancora miracolosamente intatta nella mano sinistra, la bacchetta nella destra. Indietreggi�, guardandosi attorno, cercando di tenere sotto tiro tutti i Mangiamorte. Le sue caviglie urtarono qualcosa di solido: aveva raggiunto la piattaforma. Vi sal� a ritroso.</p><p>I Mangiamorte si fermarono e lo fissarono. Alcuni ansimavano quanto lui. Uno era coperto di sangue; Dolohov, liberato dall�Incantesimo Petrificus, sogghignava puntandogli la bacchetta dritto in faccia.</p><p>�La corsa � finita, Potter� disse con voce strascicata Lucius Malfoy, togliendosi il cappuccio. �Adesso dammi la profezia, da bravo�.</p><p>�Lasciate andare gli altri e ve la dar�!� url� disperato Harry.</p><p>Alcuni Mangiamorte risero.</p><p>�Non sei nella posizione di trattare, Potter� ribatt� Malfoy, il volto pallido arrossato di piacere. �A quanto pare noi siamo dieci e tu uno� o Silente non ti ha insegnato a contare?�</p><p>�Non � sciolo!� grid� una voce sopra di loro. �Ci sciono angh�io!�</p><p>Harry prov� un tuffo al cuore. Neville stava scendendo goffamente i gradini di pietra, la bacchetta di Hermione stretta nella mano tremante.</p><p>�Neville� no� torna da Ron��</p><p>�<emphasis>SDUPEFISCIUM!</emphasis>� grid� Neville, puntando la bacchetta su un Mangiamorte dopo l�altro. �<emphasis>SDUPEFISCIUM! SDUPE�!</emphasis>�</p><p>Uno dei Mangiamorte pi� robusti gli arriv� alle spalle e gli blocc� le braccia lungo i fianchi. Neville si divincol� e tir� calci disperamente, suscitando molte risate.</p><p>�� Paciock, vero?� ghign� Lucius Malfoy. �Be�, tua nonna � abituata a perdere familiari per la nostra causa� la tua morte non dovrebbe sconvolgerla�.</p><p>�Paciock?� ripet� Bellatrix, e un sorriso di pura malvagit� le illumin� il viso scarno. �Ho avuto il piacere d�incontrare i tuoi genitori, ragazzo�.</p><p>�LO SCI�!� rugg� Neville, divincolandosi con tanta forza dalla presa soffocante del Mangiamorte che questi url�: �Qualcuno lo Schianti!�</p><p>�No, no, no� disse Bellatrix. Sembrava invasata, fremente di eccitazione, mentre il suo sguardo andava da Harry a Neville. �No, vediamo quanto resiste Paciock prima di crollare come i suoi genitori� a meno che Potter decida di consegnarci la profezia�.</p><p>�NODDAGLI GNENTE!� url� Neville, che sembrava fuori di s�: scalci� e si divincol� mentre Bellatrix gli si avvicinava levando la bacchetta. �NODDAGGLIELA, HARRY!�</p><p>Bellatrix lev� la bacchetta. �<emphasis>Crucio!</emphasis>�</p><p>Neville url� e ritrasse cos� bruscamente le gambe contro il petto che per un attimo il Mangiamorte sostenne tutto il suo peso. Lo lasci� cadere sul pavimento, dove rimase a contorcersi, urlando di dolore.</p><p>�Questo era solo un assaggio!� disse Bellatrix. A un gesto della sua bacchetta, le urla di Neville si placarono e il ragazzo rimase disteso singhiozzando ai suoi piedi. La donna si volt� a fissare Harry. �Allora, Potter: o ci consegni la profezia, o vedrai il tuo amichetto morire nel peggiore dei modi!�</p><p>Harry non dovette riflettere: non aveva scelta. La sfera sembrava aver assorbito il calore della sua mano mentre la tendeva verso i Mangiamorte e Malfoy si faceva avanti per afferrarla.</p><p>Poi, sopra di loro, altre due porte si spalancarono e cinque persone irruppero nella stanza: Sirius, Lupin, Moody, Tonks e Kingsley.</p><p>Malfoy si volt�, la bacchetta levata, ma Tonks gli aveva gi� spedito contro uno Schiantesimo. Senza aspettare di scoprire se lo avesse centrato, Harry salt� gi� dalla piattaforma, fuori tiro. I Mangiamorte erano concentrati sui membri dell�Ordine, che scendevano in fretta i gradini di pietra facendo piovere su di loro un incantesimo dopo l�altro. Attraverso i corpi in corsa e i lampi di luce, Harry vide Neville strisciare lontano dalla mischia, e schivando un raggio di luce rossa si tuff� sul pavimento per raggiungerlo.</p><p>�Stai bene?� url�, mentre un altro incantesimo passava a pochi centimetri dalla loro testa.</p><p>�Sci� disse Neville, tentando di rialzarsi.</p><p>�E Ron?�</p><p>�Bene, penscio� loddaba ancoa con quel cebbello quanno l�ho lasciado��</p><p>Il pavimento sotto di loro esplose, colpito da un incantesimo, e un cratere si apr� l� dove pochi secondi prima c�era la mano di Neville; stavano strisciando rapidi al riparo, quando un braccio robusto scatur� dal nulla, afferr� Harry per il collo e lo tir� su di peso, con i piedi che gli penzolavano a mezz�aria.</p><p>�Dammela� gli ringhi� una voce all�orecchio. �Dammi la profezia��</p><p>Il Mangiamorte premeva cos� forte sulla gola di Harry da levargli il fiato. Lacrimando Harry si guard� intorno: Sirius duellava con un Mangiamorte a tre metri di distanza; Kingsley ne stava affrontando due; Tonks, ancora a met� discesa, sparava incantesimi contro Bellatrix� e nessuno di loro sembrava rendersi conto che lui stava per morire. Punt� la bacchetta all�indietro, al fianco del Mangiamorte, ma non aveva abbastanza fiato per pronunciare un incantesimo; la mano libera dell�uomo si protese verso la sfera�</p><p>�<emphasis>AARGH!</emphasis>�</p><p>Neville, incapace di pronunciare correttamente gli incantesimi, aveva infilato la bacchetta di Hermione in una fessura del cappuccio, dritto in un occhio del Mangiamorte. Urlando di dolore, l�uomo lasci� andare Harry che ruot� su se stesso e ansim�: �<emphasis>STUPEFICIUM�</emphasis>�</p><p>Il Mangiamorte croll� all�indietro e perse il cappuccio: era Macnair, l�aspirante boia di Fierobecco, e aveva un occhio gonfio e insanguinato.</p><p>�Grazie!� disse Harry a Neville, scostandolo quando Sirius e il Mangiamorte passarono accanto a loro, duellando con tale accanimento che non si vedevano quasi le loro bacchette. All�improvviso il piede di Harry calpest� qualcosa di tondo e duro che per poco non lo fece scivolare: dapprima temette che gli fosse caduta la sfera, ma poi vide l�occhio magico di Moody rotolare sul pavimento.</p><p>Il proprietario era disteso a terra con la testa sanguinante, e il suo aggressore stava gi� calando su Harry e Neville: Dolohov, la lunga faccia pallida contorta dalla gioia.</p><p>�<emphasis>Tarantallegra!</emphasis>� url�, puntando la bacchetta contro Neville, le cui gambe iniziarono immediatamente una specie di frenetico tip-tap, sbilanciandolo e facendolo cadere di nuovo a terra. �Ora, Potter��</p><p>Ripet� lo stesso movimento di frusta usato contro Hermione, proprio mentre Harry urlava: �<emphasis>Protego!</emphasis>�</p><p>Sent� qualcosa di simile a una lama smussata sfiorargli il viso con tanta forza da farlo barcollare e urtare contro le gambe tarantolate di Neville, ma il Sortilegio Scudo aveva attutito il peggio.</p><p>Dolohov alz� di nuovo la bacchetta. �<emphasis>Accio prof�</emphasis>�</p><p>Sirius sbuc� dal nulla, lo colp� con una spallata e lo mand� lungo disteso a terra. Di nuovo Harry riusc� a trattenere la sfera con la punta delle dita. Sirius e Dolohov presero a duellare, le scintille che sprizzavano dalle bacchette guizzanti come spade�</p><p>Dolohov ritrasse la bacchetta per compiere il solito movimento di frusta. Harry scatt� in piedi urlando: �<emphasis>Petrificus Totalus!</emphasis>� Ancora una volta, le braccia e le gambe di Dolohov s�irrigidirono e il Mangiamorte cadde a terra con un tonfo.</p><p>�Bravo!� grid� Sirius, spingendo gi� la testa di Harry mentre un paio di Schiantesimi volavano verso di loro. �E adesso esci di qui��</p><p>Si chinarono entrambi di scatto, e un getto di luce verde manc� Sirius per un soffio. All�altro capo della stanza, Harry vide Tonks rotolare rimbalzando sui gradini di pietra e Bellatrix che tornava trionfante nella mischia.</p><p>�Harry, prendi la profezia, agguanta Neville e vattene!� url� Sirius, correndo verso Bellatrix. Harry non vide che cosa accadde dopo, perch� Kingsley attravers� il suo campo visivo duellando col butterato e non pi� mascherato Rookwood; un altro raggio verde gli pass� sopra la testa mentre si tuffava verso Neville�</p><p>�Riesci ad alzarti?� gli url� all�orecchio. Le gambe dell�amico continuavano a muoversi, incontrollabili. �Passami un braccio attorno al collo��</p><p>Neville obbed� Harry lo sollev� le gambe di Neville non smettevano di scattare qua e l�, rifiutandosi di sorreggerlo� e poi qualcuno all�improvviso fu loro addosso: caddero entrambi all�indietro, Neville che dimenava le gambe come uno scarabeo rovesciato, Harry col braccio sinistro sollevato per evitare che la sfera si frantumasse.</p><p>�La profezia, dammi la profezia, Potter!� ringhi� Lucius Malfoy, conficcandogli la punta della bacchetta nelle costole.</p><p>�No� mi� lasci� Neville� prendila!�</p><p>Harry lanci� la profezia sul pavimento, Neville rotol� sulla schiena, la acciuff� e la strinse al petto. Subito Malfoy gli rivolse contro la bacchetta, ma Harry punt� la propria alle spalle e url�: �<emphasis>Impedimenta!</emphasis>�</p><p>Malfoy fu colpito in pieno e ribaltato. Rialzandosi a fatica, Harry lo vide cozzare contro la piattaforma sulla quale stavano duellando Sirius e Bellatrix. Ancora una volta Malfoy lev� la bacchetta contro Harry e Neville ma, prima che riuscisse ad aprire bocca, Lupin era balzato fra loro.</p><p>�Harry, raduna gli altri e VATTENE!�</p><p>Harry afferr� per le spalle Neville ancora incapace di reggersi e lo trasse di peso sul primo gradino; radunando tutte le sue forze, Harry lo sollev� sul gradino successivo�</p><p>Un incantesimo colp� il sedile di pietra a pochi centimetri dai piedi di Harry, sbriciolandolo; lui ricadde su quello sotto. Neville torn� ad afflosciarsi, le gambe sempre in preda alla tarantola, e s�infil� la profezia in tasca.</p><p>�Coraggio!� lo incit� Harry disperato, strattonandogli la veste. �Cerca di stare in piedi��</p><p>Lo tir� su con un altro sforzo sovrumano; ma una cucitura della veste cedette: la piccola sfera di vetro rotol� fuori dalla tasca e, prima che potessero recuperarla, Neville la colp� con un piede: fece un volo di tre metri alla loro destra e and� a schiantarsi sul gradino di sotto. Fissarono a occhi sgranati il punto dove si era rotta, sconvolti, e una sagoma perlacea con gli occhi enormi si srotol� davanti a loro. Furono i soli ad accorgersene. Harry la vide muovere le labbra, ma tutte le urla e gli schianti attorno gli impedirono di sentire una sola parola. La sagoma tacque e si dissolse.</p><p>�Harry, bi dispiage!� grid� Neville, addolorato, le gambe sempre in agitazione. �Bi dispiage, Harry, non bolebo��</p><p>�Non importa!� grid� Harry. �Cerca di stare in piedi, andiamocene��</p><p>�<emphasis>Sciledde!</emphasis>� esclam� Neville, lo sguardo fisso oltre le spalle di Harry, il viso sudato di colpo raggiante.</p><p>�Che cosa?�</p><p>�SCILEDDE!�</p><p>Harry si volt�. Albus Silente era comparso sopra di loro, stagliato sulla soglia della Stanza dei Cervelli, la bacchetta levata, il volto pallido e furente. Harry si sent� attraversare da una sorta di scarica elettrica� <emphasis>erano salvi.</emphasis></p><p>Silente scese i gradini in fretta, passando accanto a Neville e Harry, che ormai non avevano pi� alcuna intenzione di andarsene. Era gi� ai piedi della gradinata quando i Mangiamorte pi� vicini si accorsero della sua presenza e urlarono un avvertimento. Uno tent� di scappare, arrampicandosi come una scimmia sui gradini di pietra. L�incantesimo di Silente lo trasse indietro senza sforzo, come se lo avesse agganciato con una lenza invisibile�</p><p>Soltanto due continuavano a combattere, a quel che pareva ignari del nuovo arrivo. Harry vide Sirius schivare il fiotto di luce rossa di Bellatrix e deriderla.</p><p>�Avanti, puoi fare di meglio!� le grid�, la voce echeggiante nella vastissima sala.</p><p>Il secondo getto luminoso lo colp� in pieno petto.</p><p>La risata non gli si era ancora spenta sul viso, ma il colpo gli fece sgranare gli occhi.</p><p>Senza rendersene conto, Harry lasci� andare Neville. Scese di nuovo a balzi i gradini ed estrasse la bacchetta, mentre anche Silente si voltava verso la piattaforma.</p><p>Sirius parve impiegare un�eternit� a toccare terra: il suo corpo si pieg� con grazia e cadde all�indietro oltre il velo logoro appeso all�arco.</p><p>Harry colse un misto di paura e stupore sul suo volto sciupato, un tempo cos� attraente, mentre varcava l�antica soglia e spariva dietro il velo, che per un momento ondeggi� come scosso da un forte vento, poi ricadde immobile.</p><p>Ud� l�urlo di trionfo di Bellatrix Lestrange, ma sapeva che non significava niente� Sirius era solo caduto al di l� dell�arco, da un momento all�altro sarebbe ricomparso�</p><p>Ma Sirius non ricomparve.</p><p>�SIRIUS!� url� Harry. �SIRIUS!�</p><p>Era in fondo ai gradini, il fiato mozzo, i polmoni in fiamme. Di sicuro Sirius era dietro la tenda, lui, Harry, l�avrebbe tirato fuori�</p><p>Fece per lanciarsi verso la piattaforma, ma Lupin lo blocc�, circondandolo con le braccia, e lo trattenne.</p><p>�Non puoi fare niente, Harry��</p><p>�Fermalo� salvalo� � appena passato�!�</p><p>��� troppo tardi, Harry�.</p><p>�Possiamo ancora raggiungerlo�� Harry si divincol� con violenza, ma Lupin non lo lasci� andare�</p><p>�Non puoi fare pi� niente, Harry� niente� se n�� andato�.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 35</p><p>L�UNICO CHE ABBIA MAI TEMUTO</p></title><p>�Non se n�� andato!� url� Harry.</p><p>Non ci credeva; non ci voleva credere; si divincol� con tutte le sue forze. Lupin non capiva: c�era gente nascosta dietro quella tenda, Harry li aveva sentiti bisbigliare la prima volta che era entrato nella stanza. Sirius si stava nascondendo per tendere un agguato�</p><p>�SIRIUS!� url�. �SIRIUS!�</p><p>�Non pu� tornare, Harry� disse Lupin con voce spezzata, mentre lottava per trattenerlo. �Non pu� tornare perch� � m��</p><p>�NON� ȅ MORTO!� rugg� Harry. �SIRIUS!�</p><p>Attorno a loro c�era il caos, un tumulto vano, i lampi di altri incantesimi. Per Harry quel fracasso era privo di senso, inutili le maledizioni che sfrecciavano tutt�attorno: l�importante era solo che Lupin smettesse di fingere che Sirius � Sirius, che si trovava a pochi centimetri da loro, dietro quella vecchia tenda � non sarebbe ricomparso da un momento all�altro, scostando dal viso i capelli scuri, ansioso di riprendere a combattere.</p><p>Lupin lo trascin� lontano dalla piattaforma. Harry, ancora con gli occhi incollati all�arco, era furioso con Sirius perch� si faceva aspettare�</p><p>Ma anche mentre continuava a divincolarsi, una parte di lui si rese conto che fino ad allora Sirius non lo aveva mai fatto aspettare� Sirius aveva rischiato tutto, sempre, per vederlo, per aiutarlo� se non era riapparso quando Harry aveva urlato il suo nome come se la sua vita ne dipendesse, la sola spiegazione possibile era che non poteva� che era davvero�</p><p>Silente aveva raggruppato la maggior parte dei restanti Mangiamorte al centro della stanza, immobilizzandoli, a quel che pareva, con corde invisibili; zoppicando, Malocchio Moody aveva raggiunto Tonks e tentava di farla rinvenire; dietro la piattaforma ancora esplodevano lampi di luce, grugniti e grida� Kingsley si era sostituito a Sirius nel duello con Bellatrix.</p><p>�Harry?�</p><p>Neville era arrivato, scivolando da un gradino di pietra all�altro. Harry aveva smesso di lottare con Lupin, che per� continuava a stringergli il braccio.</p><p>�Harry� bi disbiace�� Le gambe di Neville continuavano a sussultare convulse. �Quello� Black� era amigo duo?�</p><p>Harry annu�.</p><p>�Aspetta� mormor� Lupin, e puntando la bacchetta contro le gambe di Neville disse: �<emphasis>Finitus</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>L�incantesimo cess�: le gambe di Neville si fermarono. Lupin era pallido. �Andiamo� andiamo a cercare gli altri. Dove sono, Neville?�</p><p>Parlando, volt� le spalle all�arco. Sembrava che ogni parola lo facesse soffrire.</p><p>�Duddi l� dendro� rispose Neville. �Un cebbello ha addaggado Ron ma adescio penscio che sdia bene� Hebbione � sbeduda, ma le abbiamo sendido il polscio��</p><p>Dietro la pedana risuonarono uno schianto e un grido. Harry vide Kingsley cadere urlando di dolore; Bellatrix Lestrange gir� sui tacchi e fugg�; Silente si volt� subito per lanciarle un incantesimo che per� lei riusc� a parare: ormai era a met� dei gradini�</p><p>�Harry� no!� grid� Lupin, ma Harry si era gi� liberato della sua stretta.</p><p>�HA UCCISO SIRIUS!� url�. �LO HA UCCISO� E IO UCCIDER� LEI!�</p><p>E scatt�; risal� a balzi le panche di pietra, incurante delle urla alle sue spalle. L�orlo della veste di Bellatrix scomparve con un guizzo davanti a lui, e di nuovo furono nella stanza dove nuotavano i cervelli�</p><p>Lei scagli� una maledizione al di sopra della spalla. La vasca si sollev� e s�inclin�. Harry fu inondato dal liquido puzzolente: i cervelli gli caddero addosso, srotolando i lunghi tentacoli colorati, ma gli bast� urlare �<emphasis>Wingardium Leviosa!</emphasis>� per farli volare via. Scivolando e sbandando, corse verso la porta; super� con un balzo Luna che gemeva sul pavimento, Ginny che grid�: �Harry� cosa�?�, Ron che ridacchiava piano e Hermione, ancora svenuta. Spalanc� la porta che dava nel nero atrio circolare e vide Bellatrix sparire in quella di fronte; davanti a lei c�era il corridoio che portava agli ascensori.</p><p>Corse, ma lei si chiuse con violenza la porta alle spalle e le pareti ripresero a ruotare. Ancora una volta i candelabri roteanti tracciarono strisce di luce azzurra tutt�attorno.</p><p>�Dov�� l�uscita?� url� disperato, quando la parete si ferm� rombando. �Da che parte si esce?�</p><p>Come se avesse atteso solo quella domanda, la porta di fronte si spalanc�, mostrando il corridoio degli ascensori, illuminato dalle torce, vuoto. Corse�</p><p>Davanti a s� sent� lo sferragliare di un ascensore; sfrecci� nel corridoio, svolt� l�angolo e schiacci� col pugno il pulsante per chiamarne un altro, che arriv� traballando e cigolando; la grata si apr� e Harry si tuff� dentro, premendo il pulsante con la scritta <emphasis>Atrium. </emphasis>La grata si richiuse e l�ascensore prese a salire�</p><p>Ne usc� prima ancora che si fosse completamente riaperto e si guard� attorno. Bellatrix aveva quasi raggiunto la cabina telefonica all�altro capo dell�ingresso, ma mentre lui si lanciava all�inseguimento, lei si volt� e gli scagli� un�altra maledizione. Harry si tuff� dietro la fontana dei Magici Fratelli, e l�incantesimo colp� sibilando i cancelli d�oro battuto, facendoli rintoccare come campane. Il suono di passi cess�. Bellatrix si era fermata. Harry si rannicchi� dietro le statue, in ascolto.</p><p>�<emphasis>Vieni fuori, vieni fuori, piccolo Harry!</emphasis>� lo chiam� lei con la solita beffarda voce infantile. �Perch� mi hai seguito, altrimenti? Credevo che volessi vendicare il mio caro cugino!�</p><p>�E lo far�!� url� Harry, e una serie di Harry spettrali parvero ripetere in coro <emphasis>Lo far�! Lo far�! Lo far�!</emphasis></p><p>�Aaaaaah� Gli <emphasis>volevi bene, </emphasis>vero, Potterino?�</p><p>Un odio mai provato sommerse Harry, spingendolo a lasciare il riparo della fontana. �<emphasis>Crucio!</emphasis>� grid�.</p><p>Bellatrix strill� e cadde, ma non si contorse n� url� di dolore come Neville� eccola di nuovo in piedi, ansante, senza pi� ridere. Harry torn� dietro la fontana dorata proprio mentre il controincantesimo di Bellatrix colpiva la testa del mago, che vol� via e atterr� sei metri pi� in l�, scavando lunghi solchi nel pavimento di legno.</p><p>�Non avevi mai usato una Maledizione Senza Perdono, vero, ragazzo?� sbrait�. Aveva abbandonato la vocetta infantile. �Devi <emphasis>volerlo, </emphasis>Potter! Devi <emphasis>voler </emphasis>provocare dolore� goderne� una giusta collera non pu� farmi male per molto� ma ti insegner� io come si fa, d�accordo? Ti dar� una lezione��</p><p>Harry stava girando cauto intorno alla fontana quando Bellatrix url� �<emphasis>Crucio!</emphasis>�, costringendolo a tuffarsi di nuovo al riparo mentre il braccio del centauro, quello che reggeva l�arco, schizzava via e atterrava con uno schianto poco lontano dalla testa dorata del mago.</p><p>�Potter, non puoi vincere contro di me!� grid� Bellatrix.</p><p>Harry la sent� muoversi sulla destra, per cercare un punto da dove tenerlo sotto tiro. Gir� attorno alla statua, lontano da lei, e si rannicchi� dietro le gambe del centauro, la testa all�altezza di quella dell�elfo domestico.</p><p>�Io ero e sono la serva pi� fedele dell�Oscuro Signore. Da lui ho appreso le Arti Oscure e incantesimi tanto potenti che tu, patetico ragazzino, nemmeno puoi sognarti di affrontare��</p><p>�<emphasis>Stupeficium!</emphasis>� Harry si era spostato dietro il goblin che sorrideva estatico all�ormai decapitato mago, e le aveva puntato la bacchetta alla schiena mentre lei tendeva il collo per guardare dietro la fontana. Bellatrix reag� cos� rapidamente che Harry ebbe a stento il tempo di schivare il colpo.</p><p>�<emphasis>Protego!</emphasis>�</p><p>Il getto di luce rossa del suo stesso Schiantesimo gli rimbalz� contro, costringendolo a buttarsi ancora dietro la fontana. Un orecchio del goblin attravers� al volo la stanza.</p><p>�Potter, ti dar� una possibilit�!� url� Bellatrix. �Dammi la profezia� fai rotolare la sfera verso di me� e forse ti risparmier� la vita!�</p><p>�Be�, allora dovrai uccidermi, perch� la profezia non c�� pi�!� url� di rimando Harry, e in quell�istante un dolore acutissimo gli lacer� la fronte; la cicatrice era di nuovo in fiamme, e per un attimo si sent� soffocare da una collera non sua. �E lui lo sa!� esclam�, con una risata folle, simile a quella di Bellatrix. �Il tuo caro vecchio amico Voldemort sa che non c�� pi�! E la cosa non gli far� piacere, non trovi?�</p><p>�Cosa? Che vuoi dire?� grid� lei. Per la prima volta, nella sua voce c�era una nota di paura.</p><p>�La sfera si � rotta quando tentavo di trascinare Neville su per i gradini! Come credi che la prender�, Voldemort?�</p><p>La cicatrice scottava, bruciava� un male atroce che gli fece salire le lacrime agli occhi�</p><p>�BUGIARDO!� strill� Bellatrix, ma ormai dietro la collera si sentiva il terrore. �CE L�HAI TU, POTTER, E ME LA CONSEGNERAI! <emphasis>Accio profezia! Accio PROFEZIA!</emphasis>�</p><p>Lottando contro il dolore terribile che quasi gli spaccava il cranio, Harry rise di nuovo, perch� sapeva che questo l�avrebbe fatta infuriare ancora di pi�. Rimase al riparo del goblin con l�orecchio mozzato, agit� la mano vuota e la ritrasse in fretta quando lei gli scagli� contro un altro getto di luce verde.</p><p>�Niente!� le grid�. �Niente di niente! Si � rotta, e nessuno ha sentito che cosa diceva� vallo a raccontare al tuo capo!�</p><p>�No!� url� lei. �Non � vero, tu menti! PADRONE, CI HO PROVATO, HO TENTATO� NON PUNITEMI��</p><p>�Non sprecare il fiato!� grid� Harry, stringendo gli occhi nello sforzo di resistere alla fitta lancinante. �Qui non ti pu� sentire!�</p><p>�Non posso, Potter?� disse una voce acuta e gelida.</p><p>Harry sbarr� gli occhi, impietrito.</p><p>Alto, emaciato, avvolto in un manto nero col cappuccio, l�orrida faccia da rettile bianca e scarna, gli occhi scarlatti dalle pupille verticali fissi su di lui� Lord Voldemort era apparso nell�ingresso, la bacchetta puntata contro Harry, che rimase paralizzato.</p><p>�E cos� hai rotto la mia profezia?� chiese a voce bassa, scrutandolo con gli spietati occhi rossi. �No, Bella, non dice il falso� vedo la verit� nella sua mente indegna� mesi di preparativi, mesi di sforzi� e ancora una volta i miei Mangiamorte hanno permesso a Harry Potter di tagliarmi la strada��</p><p>�Padrone, mi dispiace, non sapevo, stavo combattendo l�Animagus Black!� singhiozz� Bellatrix, gettandosi ai piedi di Voldemort che avanzava lentamente. �Padrone, voi lo sapete��</p><p>�Taci� ordin� minaccioso Voldemort. �Con te far� i conti fra poco. Credi che sia venuto al Ministero della Magia per ascoltare le tue scuse e i tuoi piagnistei?�</p><p>�Ma Padrone� lui � qui� � sotto��</p><p>Voldemort non le bad�.</p><p>�Non ho altro da dirti, Potter� disse piano. �Mi hai infastidito anche troppo, e per troppo tempo. <emphasis>AVADA KEDAVRA!</emphasis>�</p><p>Harry non tent� nemmeno di difendersi: aveva la mente vuota, la bacchetta inerte rivolta contro il pavimento.</p><p>Ma d�un tratto la statua d�oro decapitata del mago prese vita e balz� gi� dal piedistallo per atterrare fra Harry e Voldemort. La maledizione rimbalz� sul suo petto, respinta, mentre la statua spalancava le braccia per proteggere Harry.</p><p>�Che cosa�?� url� Voldemort, guardandosi attorno. E poi sussurr�: �<emphasis>Silente!</emphasis>�</p><p>Harry si volt�, il cuore in gola. Silente era comparso davanti ai cancelli dorati.</p><p>Voldemort lev� la bacchetta e un altro getto di luce verde sfrecci� contro Silente, che si volt� e svan� con un guizzo del mantello. Un attimo dopo riapparve dietro Voldemort e agit� la bacchetta verso i resti della fontana. Le altre statue presero vita. Quella della strega corse verso Bellatrix � che urlando le lanci� invano un incantesimo dopo l�altro � e le salt� addosso, bloccandola sul pavimento. Il goblin e l�elfo domestico zampettarono vicino ai camini lungo la parete, e il centauro con un braccio solo galopp� verso Voldemort, che svan� per ricomparire accanto alla vasca. La statua senza testa spinse indietro Harry, lontano dalla battaglia, mentre Silente si avvicinava a Voldemort e il centauro dorato galoppava loro intorno.</p><p>�Sei stato uno sciocco a venire qui stanotte, Tom� disse calmo Silente. �Gli Auror stanno per arrivare��</p><p>�Per allora io me ne sar� andato, e tu sarai morto!� sibil� Voldemort. Spar� contro Silente un altro incantesimo mortale, ma lo manc� e colp� invece il tavolo del guardiamago, che prese fuoco.</p><p>Silente mosse appena la bacchetta: ne scatur� un incantesimo cos� forte che al suo passaggio Harry, bench� protetto dal suo guardiano dorato, si sent� rizzare i capelli; stavolta per respingerlo Voldemort fu costretto a evocare dal nulla uno scintillante scudo argenteo. L�incantesimo, quale che fosse, non provoc� danni visibili allo scudo, ma ne trasse un rintocco profondo simile a un gong: un suono stranamente agghiacciante.</p><p>�Non vuoi uccidermi, Silente?� grid� Voldemort, gli occhi scarlatti socchiusi appena visibili oltre il bordo dello scudo. �Sei superiore a tanta brutalit�, vero?�</p><p>�Sappiamo entrambi che ci sono altri modi per distruggere un uomo, Tom� replic� tranquillo Silente, e avanz� verso di lui come se non avesse paura alcuna, come se nulla fosse successo a interrompere la sua passeggiata nell�Atrium. �Ammetto che non mi darebbe soddisfazione toglierti soltanto la vita��</p><p>�Niente � peggio della morte, Silente!� ringhi� Voldemort.</p><p>�Ti sbagli� replic� Silente, continuando ad avvicinarsi e parlando in tono leggero, come se stessero facendo due chiacchiere davanti a un bicchiere. Vedendolo camminare cos� indifeso, privo di scudo, Harry ebbe timore; avrebbe voluto gridare un avvertimento, ma il suo guardiano senza testa continuava a tenerlo contro la parete, bloccando ogni suo tentativo di liberarsi. �In verit�, l�incapacit� di capire che esistono cose assai peggiori della morte � sempre stata la tua pi� grande debolezza��</p><p>Un altro zampillo di luce verde scatur� da dietro lo scudo argentato. Stavolta fu il centauro con un braccio solo che, galoppando davanti a Silente, ricevette il colpo ed esplose, ma prima ancora che i pezzi avessero toccato il pavimento, Silente ritrasse bacchetta e la mosse in avanti come una frusta. Una lunga fiamma sottile part� dalla punta e vol� ad avvolgersi attorno a Voldemort e al suo scudo. Per un istante parve che Silente avesse vinto, ma di colpo la fune fiammeggiante divent� un serpente che subito lasci� andare Voldemort e si volt� sibilando verso il suo creatore.</p><p>Voldemort scomparve; il serpente si drizz�, pronto a colpire�</p><p>A mezz�aria sopra Silente esplose una vampata, e Voldemort ricomparve sul piedistallo al centro della vasca, dove fino a poco prima si ergevano le cinque statue.</p><p>�<emphasis>Attento!</emphasis>� grid� Harry, ma non aveva ancora finito di urlare che dalla bacchetta di Voldemort usc� un altro getto di luce verde contro Silente, e il serpente scatt�</p><p>Fanny cal� davanti a Silente, spalanc� il becco e inghiott� lo zampillo verde: esplose in fiamme e cadde a terra, implume e raggrinzita. Nello stesso istante, la bacchetta di Silente si mosse in un unico, lungo gesto fluido; il serpente che stava per affondare le zanne nella sua carne vol� per aria e svan� in una voluta di fumo nero, e l�acqua della vasca si lev� a coprire Voldemort come un bozzolo di vetro fuso.</p><p>Per qualche attimo, di Voldemort si videro solo i contorni scuri, increspati, una sagoma senza volto, luccicante e indistinta, che lottava per liberarsi dalla massa che lo soffocava�</p><p>Di colpo svan�, e l�acqua ricadde di schianto nella vasca, trabocc� oltre gli orli e invase il pavimento lucido.</p><p>�PADRONE!� url� Bellatrix.</p><p>Ormai doveva essere tutto finito, Voldemort aveva deciso di fuggire: Harry cerc� di liberarsi della protezione della statua, ma Silente gli ordin�: �Resta dove sei!�</p><p>Per la prima volta sembrava spaventato, anche se Harry non riusciva a capire perch�: l�Atrium era vuoto, a parte loro due, Bellatrix che singhiozzava intrappolata sotto la statua della strega, e Fanny, fenice neonata, che cinguettava piano sul pavimento�</p><p>Poi la cicatrice si lacer� e Harry seppe di essere morto: era un dolore inimmaginabile, insopportabile�</p><p>Non era pi� nell�Atrium, ma avvolto nelle spire di una creatura dagli occhi rossi, avvinto cos� stretto da non sapere pi� dove finiva il suo corpo e dove cominciava quello della creatura: erano fusi insieme, legati dalla sofferenza, e non c�era via di scampo�</p><p>La creatura parl�, usando la bocca di Harry, che nel suo dolore sent� muoversi la mascella�</p><p>�<emphasis>Uccidimi adesso, Silente�</emphasis>�</p><p>Accecato e morente, ogni parte di lui che implorava urlando d�essere liberata, Harry sent� la creatura usarlo di nuovo�</p><p>�<emphasis>Se la morte non � nulla, Silente, uccidi il ragazzo�</emphasis>�</p><p>Che il dolore cessi, pens� Harry� che ci uccida� fai finire tutto, Silente� la morte � nulla, in confronto a questo�</p><p>E cos� rivedr� Sirius�</p><p>Mentre il cuore di Harry si gonfiava di commozione, le spire della creatura si allentarono, il dolore svan�, e il ragazzo croll� faccia a terra, gli occhiali chiss� dove, tremando come se fosse disteso sul ghiaccio, non sul legno�</p><p>Molte voci echeggiarono nell�Atrium, pi� voci del dovuto� Harry riapr� gli occhi e vide gli occhiali accanto al piede del suo protettore decapitato, che ormai giaceva sulla schiena, spezzato e immobile. Inforcati gli occhiali, alz� un po� il capo e vide il naso adunco di Silente a pochi centimetri dal suo.</p><p>�Stai bene, Harry?�</p><p>�S� rispose lui, tremando cos� forte da non riuscire a tenere dritta la testa. �S�, sto� dov�� Voldemort, dove� chi sono tutti questi� che cosa��</p><p>L�Atrium era pieno di gente; il pavimento rifletteva le alte fiamme smeraldine che si erano accese nei camini lungo tutta una parete, e sciami di streghe e di maghi ne uscivano senza posa. Mentre Silente lo aiutava a rialzarsi, Harry vide le piccole statue d�oro dell�elfo domestico e del goblin precedere un Cornelius Caramell dall�aria sbigottita.</p><p>�Era laggi�!� url� un mago con i capelli raccolti a coda di cavallo e una veste scarlatta, indicando una pila di schegge dorate all�altro capo dell�ingresso, dove fino a pochi istanti prima era intrappolata Bellatrix. �L�ho visto, signor Caramell, giuro che era Lei-Sa-Chi! Ha afferrato una donna e si � Smaterializzato!�</p><p>�Lo so, Williamson, lo so, l�ho visto anch�io!� balbett� Caramell, che indossava un pigiama sotto il manto gessato e ansimava come se avesse corso per chilometri. �Per la barba di Merlino� qui� <emphasis>qui!� </emphasis>nel Ministero della Magia!� cieli supremi� non sembra possibile� parola mia� ma come pu�?�</p><p>�Se vorrai scendere nell�Ufficio Misteri, Cornelius� intervenne Silente � che pareva rincuorato sullo stato di salute di Harry � facendosi avanti perch� i nuovi arrivati notassero la sua presenza (qualcuno alz� la bacchetta, altri si limitarono a fissarlo sbalorditi; le statue dell�elfo domestico e del goblin applaudirono, e Caramell fece un tale balzo che le sue pantofole si staccarono dal pavimento), �vi troverai parecchi Mangiamorte evasi rinchiusi nella Camera della Morte, bloccati da un Incantesimo Antismaterializzante, in attesa che tu decida che cosa farne�.</p><p>�Silente!� balbett� Caramell sbalordito. �Tu� qui� io� ma��</p><p>Si volt� agitato verso gli Auror che aveva portato con s�, e fu palese che aveva una mezza idea di gridare: �Prendetelo!�</p><p>�Cornelius, sono pronto a lottare contro i tuoi uomini� e a vincere di nuovo!� tuon� Silente. �Ma poco fa hai avuto davanti agli occhi la prova che ti sto dicendo la verit� da un anno. Lord Voldemort � tornato, tu hai dato per dodici mesi la caccia all�uomo sbagliato, ed � tempo che ti decida a usare il cervello!�</p><p>�Io� non� ecco�� farfugli� Caramell, guardandosi attorno come nella speranza che qualcuno gli suggerisse cosa fare. Alla fine, visto che nessuno apriva bocca, si decise a dire: �Molto bene� Dawlish! Williamson! Scendete all�Ufficio Misteri e vedete� Silente, tu� dovrai raccontarmi per filo e per segno� La fontana dei Magici Fratelli� cos�� successo?� aggiunse in una specie di piagnucolio, fissando il pavimento cosparso dai resti delle statue di strega, mago e centauro.</p><p>�Parleremo dopo che avr� rimandato Harry a Hogwarts� disse Silente.</p><p>�Harry� <emphasis>Harry Potter?</emphasis>�</p><p>Caramell piroett� su se stesso e fiss� Harry, ancora appoggiato al muro accanto alla statua che lo aveva protetto durante il duello fra Silente e Voldemort.</p><p>�Lui� qui?� balbett� Caramell. �Ma� che cosa � successo?�</p><p>�Ti spiegher� tutto� ripet� Silente, �quando Harry sar� tornato a scuola�.</p><p>Si allontan� dalla vasca e si avvicin� alla testa dorata del mago che giaceva per terra. Le punt� contro la bacchetta e mormor�: �<emphasis>Portus</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>La testa si accese di azzurro, vibr� per qualche secondo sul pavimento e torn� immobile.</p><p>�Insomma!� protest� Caramell, mentre Silente la raccoglieva e tornava da Harry. �Non hai l�autorizzazione a usare una Passaporta! Non puoi fare queste cose davanti al Ministro della Magia, tu� sai��</p><p>La voce gli si spezz� mentre Silente lo scrutava al di sopra degli occhiali a mezzaluna.</p><p>�Tu darai ordine di allontanare Dolores Umbridge da Hogwarts� disse Silente. �E dirai ai tuoi Auror di smetterla di dare la caccia al mio insegnante di Cura delle Creature Magiche, cos� potr� tornare al lavoro. Stanotte ti conceder� tir� fuori di tasca un orologio con dodici lancette e lo studi� un momento ��mezz�ora del mio tempo: sar� pi� che sufficiente per informarti su quanto � successo qui. Dopo di che dovr� tornare alla mia scuola. Naturalmente, se ti servisse ancora aiuto, potrai entrare in contatto con me a Hogwarts. Mi raggiunger� qualunque lettera indirizzata al Preside�.</p><p>Caramell aveva gli occhi pi� sgranati che mai, la bocca spalancata, e la tonda faccia paonazza sotto gli arruffati capelli grigi.</p><p>�Io� tu��</p><p>Silente gli volt� le spalle.</p><p>�Prendi questa Passaporta, Harry�.</p><p>Gli tese la testa dorata e Harry vi pos� sopra una mano senza chiedersi che cosa lo aspettava, n� dove sarebbe andato.</p><p>�Ci vediamo fra mezz�ora� gli disse Silente, pacato. �Uno� due� tre��</p><p>Harry prov� la familiare sensazione di un gancio che gli strattonava l�ombelico. Il lucido pavimento di legno sotto i suoi piedi spar�; l�Atrium, Caramell e Silente erano scomparsi, e lui volava in un vortice di colori e rumori�</p></section><section><title><p>CAPITOLO 37</p><p>LA PROFEZIA PERDUTA</p></title><p>I piedi di Harry toccarono il suolo; flett� le ginocchia e la testa dorata del mago cadde rumorosamente sul pavimento. Harry si guard� attorno e scopr� di essere nell�ufficio di Silente.</p><p>Sembrava che durante l�assenza del Preside ogni cosa si fosse riparata da sola. I delicati strumenti d�argento erano di nuovo al loro posto sui tavolini snelli: borbottavano e ronzavano tranquilli. I ritratti dei Presidi, maschi e femmine, dormicchiavano nelle cornici, la testa appoggiata allo schienale della poltrona o contro il bordo del quadro. Harry guard� fuori dalla finestra. All�orizzonte era comparsa una fresca linea verde pallido: l�alba si avvicinava.</p><p>Non riusciva a sopportare quella quiete, turbata solo dai rari borbottii o dagli sbuffi di un ritratto addormentato. Se la stanza avesse potuto riflettere le sue emozioni, i quadri avrebbero urlato di dolore. And� avanti e indietro nell�ufficio silenzioso, respirando affannosamente, sforzandosi di non pensare. Ma doveva pensare� non c�era scampo�</p><p>Sirius era morto per colpa sua, soltanto per colpa sua. Se non fosse stato cos� sciocco da abboccare all�esca lanciatagli da Voldemort, cos� convinto che i suoi sogni mostrassero la realt�, se solo avesse preso in considerazione la possibilit� che, come aveva suggerito Hermione, Voldemort stesse sfruttando la sua <emphasis>mania di fare l�eroe�</emphasis></p><p>Era insopportabile, non riusciva a pensarci, non poteva� avvertiva dentro di s� un vuoto tremendo che si rifiutava di riconoscere o di esaminare, un buco nero l� dov�era stato Sirius, dove Sirius era svanito; non voleva restare solo con quella vastit� silenziosa, la trovava intollerabile�</p><p>Un quadro dietro di lui sbuff� in modo particolarmente rumoroso e una voce fredda disse: �Ah� Harry Potter��</p><p>Phineas Nigellus sbadigli� e si stiracchi�, fissandolo con gli occhi socchiusi.</p><p>�Che cosa ti porta qui a quest�ora mattutina?� chiese infine. �Questo ufficio dovrebbe essere chiuso per tutti tranne che per il legittimo Preside. O � stato Silente a mandarti qui? Oh, non mi dire�� Sbadigli� di nuovo. �Un altro messaggio del mio indegno propronipote?�</p><p>Harry non riusc� a parlare. Phineas Nigellus non sapeva che Sirius era morto, ma lui non aveva la forza di dirglielo. Avrebbe significato rendere la cosa definitiva, assoluta, irreversibile.</p><p>Anche altri ritratti si erano svegliati, e il timore che lo bersagliassero di domande spinse Harry a dirigersi verso la porta e afferrare la maniglia.</p><p>Non si apr�. Era chiuso dentro.</p><p>�Spero� disse il mago corpulento col naso rosso, appeso dietro la scrivania del Preside, �che la tua presenza qui annunci un pronto ritorno di Silente�.</p><p>Harry si volt�. Il mago lo osservava con profondo interesse. Annu�. Armeggiando dietro la schiena, tent� di nuovo la maniglia, che rimase immobile.</p><p>�Bene� disse il mago. �Senza di lui � stata una noia, qui, una vera noia�.</p><p>Si sistem� sul seggio simile a un trono sul quale era stato ritratto e sorrise benevolo a Harry.</p><p>�Silente ha una grande stima di te, come certamente saprai� disse in tono amichevole. �Una grande stima�.</p><p>Il senso di colpa che riempiva il petto di Harry come un mostruoso parassita si contorse e si agit�. Non lo sopportava, non sopportava pi� di essere se stesso� non si era mai sentito pi� in trappola dentro il proprio corpo, mai aveva desiderato tanto di essere qualcun altro, chiunque altro�</p><p>Fiamme smeraldine esplosero nel camino vuoto. Harry si allontan� con un balzo dalla porta e fiss� l�uomo che roteava l� dentro. Mentre l�alta figura di Silente usciva dal fuoco, i maghi e le streghe sulle pareti si svegliarono di colpo, e parecchi lanciarono grida di benvenuto.</p><p>�Vi ringrazio� disse Silente a bassa voce.</p><p>Senza guardare Harry, si tolse di tasca la piccola, brutta, spennacchiata Fanny e la pos� con dolcezza sullo strato di soffici ceneri sotto il trespolo dorato sul quale di solito si appollaiava da adulta.</p><p>�Bene, Harry� disse infine, voltando le spalle alla neonata fenice, �sarai lieto di sapere che nessuno dei tuoi compagni soffrir� danni permanenti in seguito agli eventi di questa notte�.</p><p>�Bene� tent� di dire Harry, ma dalle labbra non gli usc� un suono. Gli sembrava che Silente volesse ricordargli tutti i guai che aveva provocato e, anche se finalmente il Preside lo guardava dritto negli occhi con espressione gentile e non d�accusa, non riusc� a sostenere il suo sguardo.</p><p>�Madama Chips si occuper� di loro� prosegu� Silente. �Ninfadora Tonks dovr� forse passare un po� di tempo al San Mungo, ma pare che si riprender� completamente�.</p><p>Harry si limit� a rivolgere un cenno di assenso al tappeto, che stava diventando pi� chiaro via via che il cielo impallidiva. Era sicuro che tutti i ritratti nella stanza ascoltassero con grande attenzione ogni parola di Silente, chiedendosi dove fossero stati lui e Harry, e perch� qualcuno fosse rimasto ferito.</p><p>�So quello che provi, Harry� disse pacato Silente.</p><p>�No che non lo sa�. La voce di Harry esplose nella stanza, mentre una collera rovente lo invadeva; Silente non sapeva <emphasis>nulla </emphasis>di quello che provava.</p><p>�Vedi, Silente?� disse Phineas Nigellus malizioso. �Mai cercare di capire gli studenti. Lo detestano. Preferiscono di gran lunga essere tragicamente incompresi, crogiolarsi nell�autocommiserazione, cuocere nel proprio��</p><p>�Basta cos�, Phineas� lo interruppe Silente.</p><p>Harry gli volt� la schiena e guard� fuori dalla finestra. In lontananza vide lo stadio di Quidditch. Una volta Sirius vi era apparso sotto la forma di un arruffato cane nero, per vederlo giocare� probabilmente per vedere se era bravo quanto James� Harry non gliel�aveva mai chiesto�</p><p>�Non devi vergognarti di quello che provi� riprese Silente. �Anzi� poter provare un dolore cos� grande � la tua vera forza�.</p><p>Harry sent� la collera lambirgli le viscere, fiammeggiando nel vuoto terribile, riempiendolo del desiderio di ferire Silente, di punirlo per la sua calma e per le sue parole vuote.</p><p>�La mia vera forza, eh?� disse con voce tremante, fissando senza vederlo lo stadio di Quidditch. �Lei non ha idea� lei non sa��</p><p>�Che cos�� che non so?� chiese calmo Silente.</p><p>Era troppo. Harry si volt�, tremando di collera.</p><p>�Non voglio parlare di quello che provo, capito?�</p><p>�Harry, soffrire cos� dimostra che sei un uomo! Questo dolore fa parte dell�essere umano��</p><p>�ALLORA� NON� VOGLIO� ESSERE� UMANO!� rugg� Harry. Afferr� un delicato strumento argenteo dall�esile tavolino accanto a lui e lo scaravent� dall�altra parte della stanza; si fracass� in mille pezzi contro la parete. Parecchi ritratti lanciarono grida di collera e di spavento e quello di Armando Dippet esclam�: �<emphasis>Insomma!</emphasis>�</p><p>�NON M�IMPORTA!� grid� loro Harry, afferrando un Lunascopio e lanciandolo nel camino. �NE HO ABBASTANZA, HO VISTO ABBASTANZA, VOGLIO USCIRNE, VOGLIO CHE FINISCA, NON M�IMPORTA PIم�</p><p>Sollev� di peso il tavolino e lo scaravent� sul pavimento; le gambe sottili si spaccarono e rotolarono ciascuna in una direzione diversa.</p><p>�S� che t�importa� disse Silente. Non era trasalito, n� aveva fatto un solo gesto per impedirgli di demolire l�ufficio. La sua espressione era serena, quasi distaccata. �T�importa al punto che ti sembra di dissanguarti dal dolore�.</p><p>�Io� NO!� url� Harry, cos� forte da avere l�impressione che gli si lacerasse la gola, e per un istante prov� l�impulso di gettarsi su Silente e spezzare anche lui, di rompere quella vecchia faccia impassibile, di scrollarlo, ferirlo, fargli provare una minima parte dell�orrore che aveva dentro.</p><p>�S�, invece� continu� Silente con calma ancora maggiore. �Hai perso tua madre, tuo padre, e anche la persona pi� vicina a un genitore che tu abbia mai conosciuto. Certo che t�importa�.</p><p>�LEI NON SA QUELLO CHE PROVO!� url� Harry. �LEI� SE NE STA L̅ LEI��</p><p>Ma urlare non era abbastanza, fare tutto a pezzi non era abbastanza; voleva fuggire, voleva correre senza pi� fermarsi e non guardarsi mai indietro, andare dove non potesse pi� vedere quei chiari occhi azzurri, quella vecchia faccia odiosamente serena. Corse d�impeto alla porta e scroll� con forza la maniglia.</p><p>Ma la porta non si apr�.</p><p>Si volt� verso Silente.</p><p>�Mi faccia uscire� disse. Tremava da capo a piedi.</p><p>�No�.</p><p>Per qualche secondo si fissarono in silenzio.</p><p>�Mi faccia uscire�.</p><p>�No�.</p><p>�Se non� se continua a tenermi qui� se non mi lascia��</p><p>�Continua pure a distruggere le mie cose� replic� tranquillo Silente. �Ne ho fin troppe, direi�.</p><p>Senza staccargli gli occhi di dosso, and� a sedersi dietro la scrivania.</p><p>�Mi faccia uscire� ripet� Harry per la terza volta, con voce fredda e pacata quasi quanto quella di Silente.</p><p>�Non prima di averti detto quello che devo�.</p><p>�E lei crede� che voglia� che m�interessi� NON M�IMPORTA QUELLO CHE DEVE DIRE!� sbott� Harry. �Non voglio sentire <emphasis>una parola </emphasis>di quello che deve dire!�</p><p>�S�, invece� ribatt� Silente, tranquillo. �Perch� ce l�hai molto di pi� con te stesso che con me. Se sei deciso ad aggredirmi, come suppongo sia tua intenzione, vorrei essermelo meritato pienamente�.</p><p>�Di cosa sta parlando�?�</p><p>�� tutta colpa <emphasis>mia </emphasis>se Sirius � morto. O meglio: quasi tutta� non sar� cos� arrogante da assumerne l�intera responsabilit�. Sirius era un uomo coraggioso, intelligente ed energico, e di solito a uomini simili non piace starsene chiusi in casa se credono che le persone a loro care siano in pericolo. In ogni caso, non avresti mai dovuto pensare � mai, nemmeno per un secondo � di dover scendere nell�Ufficio Misteri stanotte. Se io fossi stato sincero con te come avrei dovuto, avresti saputo da un pezzo che Voldemort avrebbe cercato di attirarti laggi� e non saresti mai caduto nella trappola. E Sirius non sarebbe stato costretto ad accorrere in tuo aiuto. Questa colpa � mia, e mia soltanto�.</p><p>Harry era immobile, stordito, la mano ancora sulla maniglia. Col fiato mozzo si volt� a fissare Silente, ascoltando le sue parole, ma incapace di capirle a fondo.</p><p>�Siediti, per favore� disse Silente. Non era un ordine, ma una richiesta.</p><p>Harry esit�, poi lentamente attravers� la stanza cosparsa di ingranaggi d�argento e schegge di legno, e si sedette davanti alla scrivania.</p><p>�Mi par di capire� intervenne esitante Phineas Nigellus dal ritratto a sinistra di Harry, �che il mio propronipote, l�ultimo dei Black, � morto�.</p><p>�S�, Phineas� rispose Silente.</p><p>�Non ci credo� sbott� Phineas.</p><p>Harry volt� la testa in tempo per vederlo uscire a grandi passi dal quadro, e intu� che era andato a visitare gli altri dipinti in Grimmauld Place. Forse sarebbe passato di ritratto in ritratto, chiamando Sirius per tutta la casa�</p><p>�Ti devo una spiegazione, Harry� riprese Silente. �La spiegazione degli errori di un vecchio. Perch� ora capisco che il mio comportamento nei tuoi confronti ha tutti i segni delle debolezze dell�et�. I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano. Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani� e ultimamente sembra che io l�abbia dimenticato��</p><p>Il sole ormai si levava: il bordo delle montagne si color� di un arancione abbagliante e il cielo diventava sempre pi� chiaro. La luce cadde su Silente, illuminandogli le sopracciglia, la barba argentea, le rughe profonde.</p><p>�Quindici anni fa� prosegu�, �non appena vidi la cicatrice sulla tua fronte, intuii che cosa poteva significare. Intuii che poteva essere il segno di un legame fra te e Voldemort�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Questo me l�ha gi� detto, professore� ribatt� brusco Harry. Non gli importava di essere scortese. Non gli importava pi� di niente.</p><p>�� vero� ammise Silente in tono di scusa. �Ma vedi� � necessario cominciare dalla tua cicatrice. Perch� quando ti riunisti al mondo magico fu subito chiaro che la mia intuizione era giusta, e che la cicatrice ti avvertiva dell�avvicinarsi di Voldemort e dello scatenarsi delle sue emozioni�.</p><p>�Lo so� mormor� Harry stancamente.</p><p>�E la tua capacit� di individuare la presenza di Voldemort anche quando si nasconde, e di conoscerne le emozioni pi� violente, � aumentata da quando Voldemort � tornato nel suo corpo e ha riacquistato in pieno i suoi poteri�.</p><p>Harry non si prese nemmeno la briga di annuire. Sapeva gi� tutto.</p><p>�Negli ultimi tempi� prosegu� Silente, �ho cominciato a temere che Voldemort potesse rendersi conto di questo legame. Infatti, com�era inevitabile, a un certo punto sei entrato cos� a fondo nei suoi pensieri che lui ha avvertito la tua presenza. Mi riferisco, � ovvio, alla notte dell�attacco contro il signor Weasley�.</p><p>�S�, Piton me l�ha detto� borbott� Harry.</p><p>�Il <emphasis>professor </emphasis>Piton� lo corresse pacato Silente. �Non ti sei chiesto perch� non sono stato io a spiegartelo? Perch� non sono stato io a insegnarti Occlumanzia? Perch� per mesi non ti ho quasi degnato di uno sguardo?�</p><p>Harry alz� gli occhi. Si accorse che Silente era triste e stanco.</p><p>�S� mormor�. �S�, me lo sono chiesto�.</p><p>�Vedi� riprese Silente, �ero convinto che ben presto Voldemort avrebbe tentato di penetrare nella tua mente per manipolare i tuoi pensieri, e non intendevo offrirgli altri incentivi. Di sicuro, se si fosse reso conto che il nostro rapporto era � o era stato � pi� stretto di quello fra preside e studente, avrebbe cercato di servirsi di te per spiarmi. Temevo che ti usasse, Harry, che si impadronisse di te. E credo di aver avuto ragione, perch� le rare volte che io e te ci siamo trovati in stretto contatto mi � parso di scorgere la sua ombra fremere dietro i tuoi occhi��</p><p>Harry ricord� la sensazione che un serpente assopito si risvegliasse in lui ogni volta che incrociava lo sguardo di Silente.</p><p>�E come ha dimostrato stanotte, lo scopo di Voldemort non era la mia distruzione, ma la <emphasis>tua. </emphasis>Quando ti ha posseduto per un attimo, poco fa, sperava che ti avrei sacrificato nella speranza di ucciderlo. Per questo, vedi, ho tentato di tenerti a distanza: per proteggerti. L�errore di un vecchio��</p><p>Trasse un profondo sospiro. Harry sentiva le sue parole scorrergli addosso. Fino a pochi mesi prima avrebbe dato qualunque cosa per sapere tutto, ma ormai non aveva senso, davanti alla voragine che la perdita di Sirius aveva spalancato dentro di lui: pi� niente aveva importanza�</p><p>�Sirius mi ha detto che la notte dell�attacco ad Arthur Weasley avevi sentito Voldemort risvegliarsi dentro di te, e ho capito subito che i miei peggiori timori erano giustificati: Voldemort si era reso conto di poterti usare. Cos�, nel tentativo di armarti contro i suoi assalti mentali, ho chiesto al professor Piton di darti lezioni di Occlumanzia�.</p><p>Tacque. Harry vide i raggi del sole, che scorrevano lenti sulla superficie lucida della scrivania, illuminare un calamaio d�argento, una piuma scarlatta. Senza bisogno di guardarli, sapeva che i ritratti attorno a loro erano svegli e ascoltavano attenti; a tratti sentiva il fruscio di una veste, un sommesso schiarirsi di gola. Phineas Nigellus non era ancora tornato�</p><p>�Il professor Piton scopr� riprese Silente, �che da mesi stavi sognando la porta dell�Ufficio Misteri. Naturalmente Voldemort era ossessionato dal desiderio di ascoltare la profezia fin da quando aveva riacquistato il proprio corpo; e cos� indugiava sulla soglia, e tu pure, anche se tu non capivi che cosa significava.</p><p>�E poi hai visto Rookwood, che prima del suo arresto lavorava nell�Ufficio Misteri, e lo hai sentito dire a Voldemort quello che noi gi� sapevamo: le profezie custodite nel Ministero della Magia sono protette da incantesimi potentissimi. Soltanto la persona a cui si riferiscono pu� prenderle dagli scaffali senza impazzire: nel caso specifico, Voldemort in persona sarebbe dovuto uscire finalmente allo scoperto e introdursi nell�Ufficio Misteri, o avresti dovuto farlo tu per lui. Per questo era essenziale che tu studiassi a fondo Occlumanzia�.</p><p>�Invece non l�ho fatto� mormor� Harry. Lo ripet� a voce alta, nel tentativo di alleggerire il senso di colpa che lo opprimeva: forse una confessione avrebbe in parte sollevato il peso spaventoso che gli gravava sul cuore. �Non l�ho fatto, non m�importava, avrei potuto bloccare quei sogni, Hermione continuava a dirmelo, se lo avessi fatto, Voldemort non avrebbe potuto mostrarmi dove andare e� Sirius non sarebbe� Sirius non sarebbe��</p><p>Aveva l�impressione che gli esplodesse la testa: doveva giustificarsi, spiegare�</p><p>�Ho provato a controllare se aveva davvero catturato Sirius, sono andato nell�ufficio della Umbridge, ho usato il suo camino per parlare con Kreacher, e lui mi ha detto che Sirius non c�era, che se n�era andato!�</p><p>�Kreacher ha mentito� replic� calmo Silente. �Tu non sei il suo padrone, perci� poteva mentirti senza nemmeno doversi punire. Kreacher <emphasis>voleva </emphasis>che tu andassi al Ministero della Magia�.</p><p>�Mi ha� mi ha mandato laggi� apposta?�</p><p>�Oh, s�. Temo che da mesi Kreacher servisse pi� di un padrone�.</p><p>�Come?� chiese Harry con aria vacua. �Sono anni che non esce da Grimmauld Place�.</p><p>�Ha colto al volo l�occasione prima di Natale, quando Sirius gli ha urlato � credo � di andare �fuori�. Lo ha preso alla lettera, interpretandolo come un ordine di lasciare la casa. Ed � andato dall�unico membro della famiglia Black per cui nutrisse un minimo di rispetto� Narcissa, cugina di Sirius, nonch� sorella di Bellatrix e moglie di Lucius Malfoy�.</p><p>�E lei come lo sa?� Harry sentiva il cuore battergli rapidissimo. Aveva la nausea. Si ricordava che la strana assenza di Kreacher durante le feste di Natale lo aveva preoccupato, si ricordava quando era ricomparso in soffitta�</p><p>�Kreacher mi ha confessato tutto la notte scorsa� disse Silente. �Vedi, quando gli hai gridato quell�avvertimento criptico, il professor Piton ha intuito che dovevi aver visto Sirius prigioniero nei meandri dell�Ufficio Misteri. E, come te, ha subito tentato di mettersi in contatto con lui. Naturalmente i membri dell�Ordine della Fenice possono contare su mezzi di comunicazione pi� affidabili del camino di Dolores Umbridge. E cos� il professor Piton ha scoperto che Sirius era vivo e al sicuro in Grimmauld Place.</p><p>�Poi, non vedendoti tornare dalla foresta, ha temuto che tu credessi ancora che Sirius fosse prigioniero di Lord Voldemort. Cos� si � affrettato ad avvertire l�Ordine�.</p><p>Silente sospir� e riprese. �Quando si � messo in contatto col Quartier Generale, vi ha trovato Alastor Moody, Ninfadora Tonks, Kingsley Shacklebolt e Remus Lupin. E tutti sono stati pronti ad accorrere in tuo aiuto. Il professor Piton ha chiesto a Sirius di restare al Quartier Generale per riferirmi che cos�era successo, visto che aspettavano il mio arrivo da un momento all�altro. Nel frattempo lui, il professor Piton, ti avrebbe cercato nella foresta.</p><p>�Ma Sirius non aveva alcuna intenzione di restare con le mani in mano: perci� � andato con gli altri, affidando a Kreacher il compito di raccontarmi tutto. Cos�, quando sono arrivato a Grimmauld Place poco dopo la loro partenza, � stato l�elfo a dirmi � fra una risata e l�altra � dov�era andato Sirius�.</p><p>�Rideva?� chiese Harry con voce soffocata.</p><p>�Oh, s�. Vedi, Kreacher non poteva tradirci fino in fondo. Non � Custode Segreto dell�Ordine, non poteva dire a Malfoy dov�era la nostra base, n� riferire i nostri piani che aveva il divieto di rivelare. Era vincolato dagli incantesimi della sua specie, cio� non poteva disobbedire a un ordine diretto del suo padrone, Sirius. Per� forn� a Narcissa informazioni di grande valore per Voldemort, che a Sirius devono essere sembrate troppo banali per proibirgli di riferirle�.</p><p>�Per esempio?� chiese Harry.</p><p>�Per esempio il fatto che per Sirius tu eri la persona pi� importante del mondo� rispose Silente piano. �E che, per te, lui era un incrocio fra un padre e un fratello. Naturalmente Voldemort sapeva gi� che Sirius faceva parte dell�Ordine, e che tu conoscevi il suo nascondiglio� ma le informazioni di Kreacher gli fecero capire che per salvare Sirius Black tu saresti stato disposto a correre qualunque rischio�.</p><p>�Allora�� chiese Harry, muovendo a fatica le labbra intorpidite, �quando ho chiesto a Kreacher dov�era Sirius��</p><p>�I Malfoy � senza dubbio seguendo le istruzioni di Voldemort � gli avevano ordinato di trovare un modo per tenere Sirius lontano dal camino, dopo che tu lo avevi visto in sogno mentre veniva torturato. Perci�, nel caso che tu avessi cercato di parlare con Sirius, Kreacher avrebbe dovuto fingere che non ci fosse. Cos� ieri Kreacher ha ferito Fierobecco l�Ippogrifo, e quando tu sei comparso nel camino Sirius era di sopra a medicarlo�.</p><p>A Harry sembrava di non avere pi� aria nei polmoni; respirava in fretta, a fatica.</p><p>�E Kreacher le ha detto tutto questo� ridendo?� chiese con voce roca.</p><p>�Non voleva dirmelo� precis� Silente. �Ma sono un Legilimens abbastanza esperto da riconoscere una bugia e l�ho� persuaso a raccontarmi tutta la storia prima di andare all�Ufficio Misteri�.</p><p>�E pensare che Hermione� sussurr� Harry, stringendo i pugni gelati sulle ginocchia, �continuava a ripeterci di essere gentili con lui��</p><p>�Aveva ragione, Harry. Quando decidemmo di stabilire a Grimmauld Place il nostro Quartier Generale, avvertii Sirius di trattare Kreacher con gentilezza e rispetto. E gli dissi anche che quell�elfo domestico poteva diventare pericoloso. Ma temo che non mi abbia preso molto sul serio, n� che abbia mai visto Kreacher come una creatura dotata di sentimenti profondi quanto quelli di un essere umano��</p><p>�Non dia la colpa� non� parli� di Sirius come se�� Harry aveva il fiato mozzo, non riusciva quasi a parlare; ma la collera che per un po� si era placata avvamp� di nuovo: non avrebbe permesso a Silente di criticare Sirius. �Kreacher � un ripugnante� bugiardo� si meritava��</p><p>�Kreacher � come i maghi lo hanno fatto diventare, Harry� replic� Silente. �S�, va compatito. La sua esistenza � stata miserabile come quella del tuo amico Dobby. � stato costretto a eseguire gli ordini di Sirius perch� era l�ultimo discendente della famiglia dei suoi padroni, ma non provava la minima lealt� nei suoi confronti. E quali che siano le colpe di Kreacher, va detto che Sirius non ha fatto nulla per rendergli le cose pi� facili��</p><p>�NON PARLI IN QUESTO MODO DI SIRIUS!� url� Harry.</p><p>Scatt� in piedi furioso, pronto a lanciarsi contro Silente, che non aveva capito affatto Sirius, il suo coraggio, le sue sofferenze�</p><p>�E Piton?� ringhi�. �Di lui non parla, eh? Quando gli ho detto di Sirius non ha fatto altro che sogghignare come al solito��</p><p>�Sai benissimo che davanti a Dolores Umbridge non aveva scelta: doveva fingere di non prenderti sul serio� ribatt� Silente. �Ma come ti ho gi� detto, si � affrettato a informare l�Ordine appena possibile. � stato lui a intuire dov�eri andato quando non sei tornato dalla foresta. Ed � stato lui a fornire alla professoressa Umbridge un falso Veritaserum quando lei ha tentato di costringerti a dirle dov�era Sirius�.</p><p>Ma Harry non lo ascoltava: provava una gioia selvaggia nell�accusare Piton, come se questo alleviasse il suo senso di colpa, e voleva che Silente fosse d�accordo con lui.</p><p>�Piton� lui� non faceva che farsi b-beffe di Sirius perch� restava chiuso in casa� diceva che era un codardo��</p><p>�Sirius era un uomo adulto, troppo intelligente per lasciarsi ferire da sciocche punzecchiature� rispose Silente.</p><p>�Piton ha smesso di darmi lezioni di Occlumanzia!� rugg� Harry. �Mi ha buttato fuori dal suo ufficio!�</p><p>�Lo so� disse Silente in tono grave. �Ho gi� ammesso di aver sbagliato a non darti lezioni io stesso, anche se ero convinto che nulla fosse pi� pericoloso che aprire ancora di pi� la tua mente a Voldemort in mia presenza��</p><p>�Stavo sempre peggio, dopo quelle lezioni; la cicatrice mi faceva pi� male�� Ricord� i sospetti di Ron e prosegu� d�impeto: �Come fa a sapere che non stesse cercando d�indebolirmi per aiutare Voldemort, per rendergli pi� facile penetrare nella mia��</p><p>�Mi fido di Severus Piton� rispose Silente con semplicit�. �Ma avevo scordato � altro errore di un vecchio � che alcune ferite sono troppo profonde per guarire. Pensavo che il professor Piton sarebbe riuscito a superare i suoi sentimenti per tuo padre� mi sbagliavo�.</p><p>�Ma per lui va bene, eh?� url� Harry, ignorando le facce scandalizzate e i mormorii di disapprovazione dei ritratti. �Per Piton va bene odiare mio padre, ma per Sirius non andava bene odiare Kreacher!�</p><p>�Sirius non odiava Kreacher� disse Silente. �Lo riteneva un servo indegno di qualunque interesse o attenzione. E spesso l�indifferenza e il disprezzo fanno pi� danni dell�odio� la fontana che � andata distrutta questa notte mentiva. Per troppo tempo noi maghi abbiamo maltrattato e sfruttato i nostri compagni, e ora ne paghiamo le conseguenze�.</p><p>�INSOMMA SIRIUS SI MERITAVA QUELLO CHE GLI � SUCCESSO, VERO?� url� Harry.</p><p>�Non ho detto questo, n� mi sentirai mai dire una cosa del genere� replic� pacato Silente. �Sirius non era crudele, e in genere trattava con gentilezza gli elfi domestici. Ma non Kreacher, perch� gli ricordava troppo la casa che odiava�.</p><p>�La odiava, s�!� esclam� Harry con voce spezzata. Di scatto gli diede le spalle e si allontan� dalla scrivania. Il sole ormai illuminava la stanza; sotto gli occhi dei ritratti, Harry andava avanti e indietro nell�ufficio senza vederlo, senza sapere che cosa faceva. �E lei lo ha costretto a starsene rinchiuso l� dentro, e lui non lo sopportava, ecco perch� ieri notte � voluto uscire��</p><p>�Tentavo di salvargli la vita� mormor� Silente.</p><p>�A nessuno piace stare rinchiuso!� sbott� Harry infuriato, voltandosi di scatto. �Come � successo a me per tutta l�estate��</p><p>Silente chiuse gli occhi e si copr� il viso con le mani dalle lunghe dita, ma quell�insolito segno di stanchezza, tristezza o qualunque cosa fosse non addolc� Harry. Anzi, lo fece infuriare ancora di pi�. Silente non aveva il diritto di mostrarsi debole quando lui voleva soltanto urlargli contro, maltrattarlo.</p><p>Silente abbass� le mani e fiss� Harry da sopra gli occhiali a mezzaluna.</p><p>�� giunto il momento di dirti quello che avrei dovuto dirti cinque anni fa, Harry. Siediti, ti prego. Saprai tutto. Ti chiedo solo un po� di pazienza. Avrai modo di urlare� di fare quello che vuoi� quando avr� finito. Non te lo impedir�.</p><p>Per un momento Harry lo scrut�, furioso, poi torn� a sedersi davanti alla scrivania e aspett�.</p><p>Per un momento Silente guard� al di l� della finestra i prati illuminati dal sole, prima di fissare di nuovo Harry. �Cinque anni fa� disse infine, �sei arrivato a Hogwarts sano e salvo, come avevo progettato e desiderato. Be�� non proprio. Avevi sofferto. Quando ti lasciai sui gradini della casa dei tuoi zii sapevo quale sarebbe stata la tua vita. Sapevo di condannarti a dieci anni difficili e bui�.</p><p>Fece una pausa. Harry tacque.</p><p>�Potresti chiedere, e a ragione, perch� doveva essere cos�. Perch� non ti avevo affidato a una famiglia di maghi? Molti ti avrebbero accolto pi� che volentieri, sarebbero stati onorati e felici di allevarti come un figlio.</p><p>�La risposta � che la mia prima preoccupazione era tenerti in vita. Correvi un pericolo maggiore di quanto chiunque, a parte me, potesse capire. Voldemort era stato appena sconfitto, ma i suoi seguaci � molti temibili quanto lui � erano ancora in circolazione, furibondi, disperati, violenti. E io dovevo prendere una decisione anche per gli anni futuri. Ero convinto che Voldemort fosse scomparso per sempre? No. Non sapevo se avrebbe impiegato dieci, venti o cinquant�anni, ma ero sicuro che sarebbe tornato e, conoscendolo come lo conosco, ero anche sicuro che non avrebbe avuto pace finch� non ti avesse ucciso.</p><p>�Sapevo che ha della magia una conoscenza forse pi� vasta di qualunque mago vivente. Sapevo che anche i miei incantesimi protettivi pi� complessi e potenti non sarebbero bastati a salvarti se avesse riacquistato in pieno i suoi poteri.</p><p>�Per� conoscevo anche il suo punto debole. E cos� decisi. Saresti stato protetto da un�antica magia che Voldemort conosce ma disprezza, e ha perci� sempre sottovalutato� a proprie spese. Mi riferisco, naturalmente, al fatto che tua madre � morta per salvarti. Cos� facendo ti ha fornito una protezione duratura che Voldemort non aveva previsto, una protezione che ancora ti scorre nelle vene. Perci� riposi la mia fiducia nel sangue di tua madre. Ti affidai a sua sorella, la sua unica parente ancora in vita�.</p><p>�Ma lei non mi vuole bene� disse subito Harry. �Non le importa un acci��</p><p>�Per� ti ha accolto� lo interruppe Silente. �Malvolentieri, furibonda, controvoglia, disprezzando quello che sei, ma ti ha accolto, e cos� facendo ha suggellato l�incantesimo che avevo posto su di te. Grazie al sacrificio di tua madre, il legame del sangue � lo scudo pi� forte che potessi fornirti�.</p><p>�Ancora non��</p><p>�Finch� potrai chiamare casa il posto dove vive un consanguineo di tua madre, l� non puoi essere toccato n� colpito da Voldemort. � stato lui a versare il sangue che ancora vive in te e nella sorella di tua madre. Quel sangue � diventato la tua protezione. Devi tornarci una volta all�anno, ma finch� puoi chiamare casa quel posto, finch� sei l�, Voldemort non pu� farti del male. Tua zia lo sa. Gliel�ho spiegato nella lettera che lasciai insieme a te davanti alla sua porta. Sa che accogliendoti ti ha con ogni probabilit� donato quindici anni di vita�.</p><p>�Aspetti� disse Harry. �Aspetti un momento�.</p><p>Harry si raddrizz� sulla sedia e fiss� Silente.</p><p>�Gliel�ha spedita lei, la Strillettera. Le ha detto di ricordare� era la sua voce��</p><p>�Ho ritenuto necessario� disse Silente, inclinando appena il capo, �ricordarle il patto che aveva sigillato accogliendoti. Sospettavo che dopo l�attacco dei Dissennatori si fosse resa pienamente conto dei pericoli di averti come figlio adottivo�.</p><p>�� cos� mormor� Harry. �Be�� mio zio pi� di lei. Voleva buttarmi fuori, ma dopo l�arrivo della Strillettera lei� mia zia ha detto che dovevo restare�.</p><p>Abbass� un momento lo sguardo, per poi rialzarlo: �Ma cosa c�entra questo con��</p><p>Non riusc� a pronunciare il nome di Sirius.</p><p>�Cinque anni fa� continu� Silente, come se non avesse mai interrotto la sua storia, �sei arrivato a Hogwarts, forse non felice n� nutrito come avrei desiderato, ma vivo e in buona salute. Non un principino viziato, ma un ragazzo normale, per quanto lo permettessero le circostanze. Fino ad allora il mio piano aveva funzionato.</p><p>�E poi� be�, ricorderai che cos�� successo durante il tuo primo anno a Hogwarts. Hai affrontato splendidamente la sfida che ti aspettava e presto � molto prima di quanto avessi previsto � ti sei trovato faccia a faccia con Voldemort. E di nuovo sei sopravvissuto. Meglio ancora: gli hai impedito di riacquistare i suoi pieni poteri. Hai lottato come un uomo. Ero fiero di te� pi� di quanto tu possa immaginare.</p><p>�Ma nel mio meraviglioso piano c�era una pecca� disse Silente. �Una pecca ovvia, e gi� allora ero consapevole che avrebbe potuto mandarlo a rotoli. Eppure, sapendo quanto fosse importante che il mio piano avesse successo, decisi di non permettere a quell�unica pecca di rovinarlo. Io solo potevo impedirlo, perci� io solo dovevo essere forte. E affrontai la mia prima prova quando tu eri in infermeria, ancora debole dopo la battaglia contro Voldemort�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Ma di cosa�?�</p><p>�Non ricordi di avermi chiesto, l� in infermeria, perch� Voldemort aveva tentato di ucciderti quando eri piccolissimo?�</p><p>Harry annu�.</p><p>�Avrei dovuto dirtelo allora?�</p><p>Harry fiss� gli occhi azzurri di Silente e non rispose, ma di nuovo il suo cuore acceler� i battiti.</p><p>�Non hai ancora trovato la pecca? No� forse no. Come sai, decisi di non risponderti. Undici anni� eri troppo giovane. Non avevo l�intenzione di dirtelo quando avevi appena undici anni. Sarebbe stato troppo per un ragazzo di quell�et�.</p><p>�Avrei dovuto riconoscere immediatamente i segnali di pericolo, allora. Mi sarei dovuto chiedere perch� ero cos� poco turbato dal fatto che mi avevi gi� posto la domanda alla quale � lo sapevo bene � un giorno avrei dovuto dare una risposta terribile. Mi sarei dovuto accorgere che ero troppo felice di non doverlo fare quel giorno� eri troppo, troppo giovane.</p><p>�E cos� arriviamo al tuo secondo anno a Hogwarts. Di nuovo hai incontrato sfide che nemmeno maghi adulti hanno mai affrontato; e di nuovo ti sei comportato meglio che nei miei sogni pi� entusiastici. Tuttavia non hai chiesto di nuovo perch� Voldemort ti aveva lasciato quel marchio. Abbiamo parlato della cicatrice, s� siamo arrivati molto, molto vicini all�argomento. Perch� non ti ho rivelato tutto?</p><p>�Mi dicevo che dodici anni non erano molto pi� di undici: troppo pochi per ricevere un simile fardello. Cos� ti ho lasciato andare, insanguinato, esausto ma euforico, e se ho provato una fitta di inquietudine, se mi ha colto il dubbio che avrei fatto meglio a parlare, l�ho messo in fretta a tacere. Eri ancora cos� giovane, non avevo il coraggio di sciuparti quella notte di trionfo�</p><p>�Adesso la vedi, Harry? Vedi la pecca nel mio piano geniale? Ero caduto nella trappola che avevo previsto, che mi ero sforzato di evitare, che <emphasis>dovevo </emphasis>evitare�.</p><p>�Io non��</p><p>�Mi ero troppo affezionato a te� spieg� Silente con semplicit�. �Tenevo pi� alla tua felicit� che a farti conoscere la verit�, pi� alla tua serenit� che al mio piano, pi� alla tua vita che alle vite che sarebbero state in pericolo se io avessi fallito. In altre parole, ho agito esattamente come Voldemort si aspetta che agiscano gli sciocchi in grado di amare.</p><p>�Che cosa posso dire in mia difesa? Sfido chiunque ti abbia osservato come ho fatto io � con pi� impegno di quanto tu possa immaginare � a non desiderare di risparmiarti altre sofferenze. Che cosa importava che in un lontano futuro fossero massacrati sconosciuti senza nome n� volto, se nel presente tu eri vivo e felice? Mai mi sarei sognato di avere vicino qualcuno come te.</p><p>�Poi, al terzo anno, ti ho osservato mentre lottavi per respingere i Dissennatori, mentre trovavi Sirius, scoprivi chi era, lo salvavi. Avrei dovuto dirtelo allora, quando hai strappato vittoriosamente il tuo padrino dalle grinfie del Ministero? Ormai avevi tredici anni, e io stavo esaurendo le scuse. Eri giovane, d�accordo, ma avevi dimostrato di essere eccezionale. Ero inquieto, Harry. Sapevo che presto sarebbe arrivato il momento�</p><p>�E poi, l�anno scorso, sei sbucato dal labirinto dopo aver visto morire Cedric Diggory ed essere sfuggito alla morte per un soffio� e ancora non ho parlato, pur sapendo quanto il ritorno di Voldemort lo rendesse urgente. E ora so che eri pronto da un pezzo a sapere quello che ti ho cos� a lungo nascosto� stanotte ho avuto la prova che gi� da tempo avrei dovuto deporti sulle spalle questo peso. La mia unica scusa � che ho visto calare sulle tue spalle pi� fardelli di quanti ne abbia mai sopportati qualunque altro studente nella storia di questa scuola, e non sono riuscito a convincermi ad aggiungerne un altro� il pi� gravoso di tutti�.</p><p>Harry attese, ma Silente tacque.</p><p>�Ancora non capisco�.</p><p>�Quando eri piccolo, Voldemort aveva tentato di ucciderti a causa di una profezia fatta poco prima della tua nascita. Era al corrente della sua esistenza, ma ne ignorava l�esatto contenuto. Perci� aveva deciso di ucciderti quando eri ancora un neonato: perch� era convinto di adempiere quella profezia. Ha scoperto a proprie spese che si era sbagliato quando la maledizione che avrebbe dovuto ucciderti � rimbalzata su di lui. Cos�, da quando ha ripreso possesso del proprio corpo, e in particolare dopo la tua incredibile fuga dell�anno scorso, ha deciso di ascoltare per intero la profezia. Era questa l�arma che cercava con tanta ostinazione: voleva che gli rivelasse come distruggerti�.</p><p>Il sole era ormai alto: l�ufficio di Silente era immerso nella luce. La teca di vetro che conteneva la spada di Godric Grifondoro scintillava di un bianco smorto, i frammenti e i cocci degli strumenti fracassati rilucevano come gocce di pioggia sul pavimento, e alle spalle di Harry la piccola Fanny cinguettava sommessa nel suo nido di cenere.</p><p>�La profezia si � rotta� disse Harry in tono spento. �Stavo portando Neville su per i gradini� l�� nella stanza con l�arco� gli ho strappato la veste e la sfera � caduta��</p><p>�Quella che si � infranta era solo la registrazione conservata nell�Ufficio Misteri. Ma c�� una persona che ha sentito la profezia e la ricorda perfettamente�.</p><p>�Chi?� domand� Harry, ma in cuor suo gi� conosceva la risposta.</p><p>�Io. L�ho ascoltata una fredda, umida sera di sedici anni fa, in una stanza sopra la Testa di Porco. Ero l� per incontrare un aspirante alla cattedra di Divinazione, anche se tutto sommato avrei preferito cancellare quella materia dai nostri programmi. Comunque, la candidata era la propronipote di una Veggente molto famosa e molto dotata, perci� mi parve educato incontrarla. � stata una delusione. Non ho trovato in lei la minima traccia del dono. Cos� le dissi � cortesemente, mi auguro � che non mi sembrava adatta a occupare quel posto e mi voltai per andarmene�.</p><p>Silente si alz� e pass� oltre Harry, diretto all�armadietto nero vicino al trespolo di Fanny. Si chin�, fece scorrere un chiavistello ed estrasse il basso bacile di pietra dal bordo ricoperto di rune nel quale Harry aveva visto suo padre tormentare Piton. Torn� alla scrivania, vi pos� il Pensatoio e si avvicin� la bacchetta alla tempia per estrarne fili di pensiero argentei e sottili come ragnatele e deporli nel bacile. Si sedette di nuovo e per un momento guard� i propri pensieri turbinare e fluttuare dentro il Pensatoio. Infine, con un sospiro, alz� la bacchetta e la infil� nella sostanza argentea.</p><p>Una figura drappeggiata in scialli colorati, gli occhi enormi dietro le lenti, si erse dal bacile ruotando lentamente, i piedi immersi nel vortice argenteo. Ma quando Sibilla Cooman parl�, non lo fece con l�abituale tono etereo e mistico; aveva una voce aspra, rauca, che Harry aveva gi� sentito una volta: �<emphasis>Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l�Oscuro Signore� nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull�estinguersi del settimo mese� l�Oscuro Signore lo designer� come suo eguale, ma egli avr� un potere a lui sconosciuto� e l�uno dovr� morire per mano dell�altro, perch� nessuno dei due pu� vivere se l�altro sopravvive� il solo col potere di sconfiggere l�Oscuro Signore nascer� all�estinguersi del settimo mese�</emphasis>�</p><p>Sempre roteando lentamente, la professoressa Cooman sprofond� nella massa argentea e svan�.</p><p>A lungo nell�ufficio regn� il silenzio. N� Silente n� Harry n� alcuno dei ritratti emise un suono. Anche Fanny si era zittita.</p><p>�Professore� disse Harry a voce molto bassa, perch� Silente, lo sguardo ancora fisso sul Pensatoio, sembrava immerso nei propri pensieri. �Questo significa� che cosa significa?�</p><p>�Significa� rispose Silente, �che la sola persona in grado di sconfiggere una volta per tutte Lord Voldemort � nata quasi sedici anni fa, alla fine di luglio, da genitori che avevano gi� sfidato tre volte Voldemort�.</p><p>Harry aveva l�impressione che qualcosa si stesse chiudendo su di lui. Aveva di nuovo il fiato corto.</p><p>�Cio� io?�</p><p>Silente sospir�.</p><p>�Il fatto strano, Harry� sussurr� Silente, �� che potevi non essere tu. La profezia di Sibilla poteva applicarsi a <emphasis>due </emphasis>giovani maghi: entrambi erano nati quell�anno alla fine di luglio, e i genitori di entrambi facevano parte dell�Ordine della Fenice ed erano sfuggiti a Voldemort per tre volte. Uno, naturalmente, eri tu. L�altro era Neville Paciock�.</p><p>�Ma allora� ma allora perch� sulla profezia c�era il mio nome e non quello di Neville?�</p><p>�La registrazione ufficiale � stata rietichettata dopo l�attacco di Voldemort contro di te. Il custode della Sala delle Profezie era convinto che Voldemort avesse tentato di ucciderti perch� sapeva che Sibilla si riferiva a te�.</p><p>�Allora� potrei non essere io?�</p><p>�Temo� disse piano Silente, e sembrava che ogni parola gli costasse un enorme sforzo, �che su questo non ci siano dubbi: <emphasis>sei </emphasis>tu�.</p><p>�Ma ha detto� anche Neville � nato alla fine di luglio� e i suoi genitori��</p><p>�Dimentichi la parte che segue, l�elemento finale che identifica chi � in grado di sconfiggere Voldemort� Voldemort stesso lo <emphasis>designer� come suo eguale. </emphasis>E cos� ha fatto, Harry. Ha scelto te, non Neville. Ti ha inciso sulla fronte quella cicatrice, che si � dimostrata insieme una benedizione e una maledizione�.</p><p>�Ma potrebbe aver scelto il ragazzo sbagliato!� esclam� Harry. �Aver designato la persona sbagliata!�</p><p>�Ha scelto il ragazzo che a suo parere aveva pi� probabilit� di costituire un pericolo� disse Silente. �E nota bene, Harry: non il purosangue (che secondo il suo credo � l�unico mago degno d�esistere), ma il Mezzosangue come lui. Prima ancora di averti visto, si � riconosciuto in te; e nell�imprimerti quella cicatrice non ti ha ucciso, com�era sua intenzione, ma ti ha dato un potere, e un futuro, che ti ha permesso di sfuggirgli non una volta, ma quattro: un�impresa mai riuscita n� ai tuoi genitori, n� a quelli di Neville�.</p><p>�Ma perch� l�ha fatto, allora?� Harry si sentiva infreddolito e intorpidito. �Perch� ha tentato di uccidermi quando ero un neonato? Perch� non ha aspettato che Neville o io crescessimo, per poi uccidere quello che gli sembrava pi� pericoloso�?�</p><p>�S�, in effetti sarebbe stato logico� disse Silente, �ma il fatto � che le sue informazioni sulla profezia erano incomplete. La Testa di Porco, che Sibilla aveva scelto perch� costava poco, ha sempre attratto una clientela pi�� come dire?� interessante dei Tre Manici di Scopa. Come anche tu e i tuoi amici avete scoperto a vostre spese, � un posto dove non si � mai al sicuro da orecchie indiscrete. Naturalmente, quando avevo fissato l�incontro con Sibilla Cooman, non potevo immaginare che avrei sentito qualcosa d�importante. Ma ho � abbiamo � avuto un colpo di fortuna: l�ascoltatore indesiderato � stato individuato e buttato fuori quando Sibilla aveva appena cominciato a declamare la profezia�.</p><p>�Perci� ha sentito solo�?�</p><p>�Solo l�inizio, la parte relativa alla nascita in luglio e ai genitori che avevano sconfitto tre volte Voldemort. Di conseguenza non ha potuto avvertire il suo Padrone che attaccandoti avrebbe rischiato di trasferirti i suoi poteri e designarti quale suo eguale. Perci� Voldemort non ha mai saputo che attaccarti poteva essere pericoloso, che sarebbe stato meglio aspettare. Non sapeva che avresti avuto <emphasis>un potere a lui sconosciuto�</emphasis>�</p><p>�Ma non � vero!� protest� Harry con voce strozzata. �Non ho alcun potere che lui non abbia, non potrei mai lottare come ha fatto lui stanotte, non sono in grado di possedere altre persone, n� n� di ucciderle��</p><p>�Nell�Ufficio Misteri� lo interruppe Silente, �c�� una stanza che viene tenuta sempre chiusa. Contiene una forza al tempo stesso pi� meravigliosa e pi� terribile della morte, dell�intelligenza umana e della natura. � forse il pi� misterioso fra i molti soggetti che vengono studiati laggi�. � la forza contenuta in quella stanza che tu possiedi in grande quantit�, e che Voldemort non possiede affatto. � stata quella a spingerti laggi� stanotte per salvare Sirius. E ti ha salvato dalla possessione di Voldemort, perch� egli non pu� risiedere in un corpo tanto pieno della forza che lui detesta. Alla resa dei conti, non ha avuto importanza che tu non riuscissi a chiudere la tua mente. � stato il tuo cuore a salvarti�.</p><p>Harry chiuse gli occhi. Se non fosse corso a salvare Sirius, Sirius non sarebbe morto� �La fine della profezia�� chiese, senza dare molta importanza alla risposta, pi� che altro per allontanare il momento in cui avrebbe dovuto pensare di nuovo a Sirius. �Come diceva�? Era qualcosa come� <emphasis>nessuno dei due pu� vivere�</emphasis>�</p><p>�<emphasis>�se l�altro sopravvive</emphasis>� concluse Silente.</p><p>�Ma questo�� disse Harry, estraendo a fatica ogni parola dal profondo pozzo di disperazione che gli si era spalancato dentro, ��questo significa che� uno di noi dovr� uccidere l�altro� alla fine?�</p><p>�S� rispose Silente.</p><p>Rimasero a lungo in silenzio. Da qualche parte, fuori di l�, Harry sent� un suono di voci, forse studenti diretti alla Sala Grande per una colazione di buon mattino. Sembrava impossibile che al mondo ci fossero ancora persone che avevano voglia di mangiare e ridere, persone che non sapevano della scomparsa di Sirius Black, che non soffrivano per la sua morte. Sirius sembrava gi� lontano milioni di chilometri; eppure, una parte di Harry ancora credeva che, se solo avesse scostato quel velo, avrebbe scoperto Sirius che gli restituiva lo sguardo, pronto a salutarlo con la sua risata simile a un latrato�</p><p>�Sento di doverti un�altra spiegazione, Harry� disse Silente esitando. �Ti sarai forse chiesto perch� non ti ho nominato prefetto� Confesso� di aver pensato� che avevi fin troppe responsabilit� sulle spalle�.</p><p>Quando Harry alz� lo sguardo, vide una lacrima scivolare sul viso di Silente e scomparire dentro la lunga barba d�argento.</p></section><section><title><p>CAPITOLO 38</p><p>LA SECONDA GUERRA COMINCIA</p></title><empty-line/><cite><p><strong>IL RITORNO DI COLUI-CHE-NON-DEVE-ESSERE-NOMINATO</strong></p><p><emphasis>Venerd� notte, una breve dichiarazione del Ministro della Magia Cornelius Caramell ha confermato che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato � tornato ed � di nuovo in azione.</emphasis></p><p><emphasis>�� con profondo rammarico che devo confermare la ricomparsa fra noi del mago che si fa chiamare Lord� be�, sapete a chi mi riferisco� ha detto Caramell ai cronisti, stanco e sconvolto. �Quasi con pari rammarico dobbiamo informarvi che i Dissennatori di Azkaban si sono rifiutati di proseguire il loro lavoro per conto del Ministero e riteniamo siano ora passati agli ordini di Lord� Coso.</emphasis></p><p><emphasis>�Invitiamo alla vigilanza tutto il popolo magico. Il Ministero sta gi� preparando guide alla Difesa elementare � casalinga e personale � che nel corso del mese prossimo saranno distribuite gratis a tutte le famiglie di maghi�.</emphasis></p><p><emphasis>L�annuncio ha suscitato sgomento e allarme nella comunit� magica, che appena mercoled� scorso aveva ricevuto dal Ministro l�assicurazione che non c�era �la minima verit� nelle persistenti voci che Voi-Sapete-Chi sia di nuovo fra noi�.</emphasis></p><p><emphasis>Ancora vaghi sono i particolari degli eventi che hanno condotto a questo spettacolare voltafaccia, ma si nutrono fondati sospetti che gioved� sera Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato e un gruppo di suoi seguaci (noti come Mangiamorte) si siano introdotti nello stesso Ministero della Magia.</emphasis></p><p><emphasis>Albus Silente, reintegrato nella posizione di Preside di Hogwarts (Scuola di Stregoneria e Magia), di membro della Confederazione Internazionale dei Maghi e di Stregone Capo del Wizengamot, si � finora rifiutato di rilasciare dichiarazioni. Durante lo scorso anno aveva pi� volte affermato che Voi-Sapete-Chi non era morto, come tutti avevano sperato e creduto, ma aveva ripreso a reclutare seguaci per tentare nuovamente di impadronirsi del potere. Intanto, il Ragazzo-Che-�-Sopravvissuto�</emphasis></p></cite><empty-line/><p>�Questo sei tu, Harry, lo sapevo che ti avrebbero tirato in ballo� comment� Hermione, lanciandogli un�occhiata al di sopra del giornale.</p><p>Erano in infermeria. Harry era seduto in fondo al letto di Ron, ed entrambi ascoltavano Hermione leggere la prima pagina del <emphasis>Profeta della Domenica. </emphasis>Ginny, la cui caviglia era stata guarita in un baleno da Madama Chips, era raggomitolata ai piedi del letto di Hermione; Neville, col naso tornato a forma e dimensioni normali, era seduto su una poltrona in mezzo ai due letti; e Luna, che era passata per una breve visita, leggeva l�ultimo numero del <emphasis>Cavillo </emphasis>tenendolo capovolto, in apparenza senza ascoltare una parola di quello che Hermione stava dicendo.</p><p>�Cos� adesso � di nuovo il Ragazzo-Che-�-Sopravvissuto, eh?� disse Ron. �Non pi� un esibizionista visionario, eh?�</p><p>Prese una manciata di Cioccorane dal mucchio sul comodino, ne pass� qualcuna a Harry, Ginny e Neville e strapp� coi denti l�incarto della sua. Aveva ancora grosse vesciche sulle braccia, l� dove si erano avvolti i tentacoli del cervello. Secondo Madama Chips, i pensieri potevano lasciare cicatrici pi� profonde di qualunque altra cosa, anche se da quando aveva cominciato ad applicare grandi quantit� di Unguento Smemorello del Dottor Obly c�erano stati notevoli miglioramenti.</p><p>�� vero, Harry� disse Hermione, scorrendo l�articolo. �Ora non fanno che riempirti di complimenti. <emphasis>Una voce solitaria che gridava la verit�� bench� ritenuto instabile dai pi�, non una volta ha vacillato� costretto a sopportare ridicolo e calunnie� </emphasis>Mmmm� comment� accigliata, �per� sorvolano sul fatto che era proprio <emphasis>Il Profeta </emphasis>a coprirti di ridicolo e di calunnie��</p><p>Sussult� e si port� una mano alle costole. La maledizione di Dolohov, bench� meno efficace di quanto sarebbe stata se pronunciata a voce alta, le aveva comunque causato, per dirla con le parole di Madama Chips, �abbastanza danni da tenerla buona�. Hermione doveva prendere ogni giorno dieci pozioni diverse, ma stava gi� molto meglio ed era pronta a lasciare l�infermeria.</p><p>�<emphasis>L�ultimo attacco di Voi-Sapete-Chi, da pagina 2 a pagina 4; Quel che il Ministro avrebbe dovuto dirci, pagina 5; Perch� nessuno ha ascoltato Albus Silente, da pagina 6 a pagina 8; Intervista esclusiva con Harry Potter, pagina 9� </emphasis>Be�� comment�, ripiegando il giornale e accantonandolo, �di sicuro ha fornito loro parecchio materiale. E l�intervista con Harry non � un�esclusiva, � quella comparsa sul Cavillo mesi fa��</p><p>�Gliel�ha venduta pap� disse distrattamente Luna, voltando una pagina del Cavillo. �Ne ha ricavato abbastanza da organizzare una spedizione in Svezia quest�estate, alla ricerca del Ricciocorno Schiattoso�.</p><p>Per un momento Hermione parve sostenere una lotta contro se stessa. �Sembra interessante� disse alla fine.</p><p>Ginny intercett� lo sguardo di Harry e distolse rapidamente il suo, sorridendo.</p><p>�Allora�� riprese Hermione. Si mise un po� pi� dritta e sussult� di nuovo. �Che cosa succede a scuola?�</p><p>�Be�, Vitious ha eliminato la palude di Fred e George� disse Ginny. �Ci ha messo pi� o meno tre secondi. Per� ne ha lasciata un po� sotto la finestra e ci ha messo intorno una fune��</p><p>�Perch�?� chiese stupita Hermione.</p><p>�Oh, ha detto che era una magia niente male� rispose Ginny scrollando le spalle.</p><p>�Secondo me l�ha lasciata come monumento a Fred e George� osserv� Ron, masticando cioccolata. �Queste me le hanno mandate loro� disse a Harry, indicando la montagnola di Cioccorane. �Il loro negozio di scherzi deve andare bene, eh?�</p><p>Hermione gli lanci� un�occhiata di disapprovazione, e poi chiese: �Allora col ritorno di Silente sono finiti i problemi?�</p><p>�S� rispose Neville, �tutto � tornato alla normalit�.</p><p>�Gazza sar� contento� comment� Ron, appoggiando una figurina con l�immagine di Silente alla brocca dell�acqua.</p><p>�Per niente� disse Ginny. �� tristissimo�� Abbass� la voce. �Non fa che ripetere che la Umbridge era la cosa migliore mai capitata a Hogwarts��</p><p>Voltarono tutti e sei la testa. La professoressa Umbridge, che occupava un letto di fronte a loro, teneva lo sguardo fisso al soffitto. Silente si era inoltrato da solo nella foresta per strapparla ai centauri; come ci fosse riuscito � come avesse fatto a riemergere dagli alberi insieme a lei senza nemmeno un graffio � nessuno lo sapeva, e di sicuro la Umbridge non l�aveva raccontato. Da quando era tornata al castello non aveva pronunciato una sola parola, almeno per quanto ne sapevano loro. Nessuno capiva che cosa aveva. I suoi capelli color topo, di solito impeccabili, erano arruffati e ancora pieni di ramoscelli e foglie, ma a parte questo sembrava in condizioni normali.</p><p>�A sentire Madama Chips, � sotto shock� bisbigli� Hermione.</p><p>�Secondo me sta solo tenendo il broncio� disse Ginny.</p><p>�Per� d� segni di vita, se fai cos� aggiunse Ron, e schiocc� piano la lingua in un <emphasis>clop-clop </emphasis>sommesso. La Umbridge si sedette di scatto e si guard� attorno frenetica.</p><p>�Qualcosa non va, professoressa?� s�inform� Madama Chips, affacciandosi dal suo ufficio.</p><p>�No� no�� rispose la Umbridge e sprofond� di nuovo nei cuscini. �Devo aver sognato��</p><p>Hermione e Ginny soffocarono le risate nelle lenzuola.</p><p>�A proposito di centauri� chiese ancora Hermione quando si fu ripresa, �chi � ora l�insegnante di Divinazione? Fiorenzo rester�?�</p><p>�Per forza�. Stavolta fu Harry a risponderle. �Gli altri centauri non hanno intenzione di riaccoglierlo�.</p><p>�A quanto pare, insegneranno sia lui sia la Cooman� aggiunse Ginny.</p><p>�Per� a Silente piacerebbe potersi sbarazzare della Cooman� disse Ron, attaccando la quattordicesima Cioccorana. �Sia chiaro, per me Divinazione � tutta inutile, e Fiorenzo non � molto meglio di lei��</p><p>�Come fai a dire una cosa del genere?� protest� Hermione. �In fondo, abbiamo appena scoperto che <emphasis>esistono </emphasis>vere profezie��</p><p>Il cuore di Harry batt� pi� forte. Non aveva confidato a nessuno � n� a Ron, n� a Hermione, n� a nessun altro � il contenuto della profezia. Neville aveva spiegato loro che la sfera si era rotta mentre Harry lo trascinava su per i gradini nella Camera della Morte, e lui non aveva aggiunto altro. Non ci teneva a vedere la loro espressione quando avesse rivelato che doveva diventare assassino o vittima, che non c�erano altre possibilit��</p><p>�Peccato che si sia rotta� disse Hermione piano, scuotendo il capo.</p><p>�Vero� concord� Ron. �Ma cos� nemmeno Voi-Sapete-Chi ha scoperto quello che diceva� Dove vai?� aggiunse, insieme sorpreso e deluso, vedendo Harry alzarsi.</p><p>�Da Hagrid. � appena tornato, e gli ho promesso di passare a salutarlo e dirgli come state�.</p><p>�Oh, va bene� disse Ron, imbronciato, guardando la macchia di luminoso cielo azzurro al di l� della finestra. �Vorrei tanto poter venire anch�io�.</p><p>�Salutalo da parte nostra!� grid� Hermione, mentre Harry si allontanava lungo la corsia. �E chiedigli come sta il� suo piccolo amico!�</p><p>Uscendo Harry agit� una mano per mostrare che aveva sentito e capito.</p><p>Il castello sembrava molto silenzioso, per essere domenica. A quanto pareva, erano tutti sul prato a godersi la fine degli esami e la prospettiva degli ultimi giorni di scuola liberi da ripassi e compiti. Percorse lentamente il corridoio deserto, guardando di tanto in tanto fuori dalle finestre; vide alcuni studenti svolazzare sopra il campo di Quidditch e qualcun altro che nuotava nel lago insieme alla piovra gigante.</p><p>Non riusciva a capire se voleva o no stare in compagnia: ogni volta che era con qualcuno, desiderava stare solo; e ogni volta che era solo, desiderava stare con qualcuno. Tanto valeva andare a trovare Hagrid, visto che da quando era tornato non avevano ancora fatto una chiacchierata come si deve�</p><p>Era appena giunto in fondo alla scala di marmo, nella Sala d�Ingresso, quando Malfoy, Tiger e Goyle emersero dalla porta sulla destra che conduceva alla sala comune di Serpeverde. Harry si blocc�; e cos� pure Malfoy e gli altri due. Gli unici suoni erano quelli che arrivavano dall�esterno, al di l� del portone aperto: grida, risate, spruzzi.</p><p>Malfoy si guard� attorno � chiaramente per controllare che non ci fossero insegnanti in giro � poi torn� a fissare Harry e gli disse a voce bassa: �Sei morto, Potter�.</p><p>Harry inarc� le sopracciglia.</p><p>�Buffo� comment�. �Credevo che da morto avrei smesso di camminare��</p><p>Malfoy era pi� furioso che mai, e Harry prov� una sorta di soddisfazione distaccata vedendo una smorfia rabbiosa contorcergli la pallida faccia aguzza.</p><p>�La pagherai� disse Malfoy, con voce poco pi� forte di un sussurro. �Te la far� pagare per quello che hai fatto a mio padre��</p><p>�Tremo di paura� replic� Harry sarcastico. �Immagino che Lord Voldemort sia una bazzecola in confronto a voi tre� che cosa c��?� aggiunse, perch� sentire quel nome sembrava averli turbati. �Non sono grandi amici, lui e tuo padre? Non mi dirai che ti fa paura, eh?�</p><p>�Ti credi in gamba, Potter� ringhi� Malfoy, facendosi avanti insieme a Tiger e Goyle. �Ma aspetta. Ti sistemer� io. Non puoi mandare mio padre in prigione��</p><p>�Mi pareva di averlo appena fatto�.</p><p>�I Dissennatori hanno abbandonato Azkaban. Mio padre e gli altri saranno fuori in un baleno��</p><p>�S�, immagino di s� sospir� Harry. �Ma ormai tutti sanno che razza di canaglie sono��</p><p>La mano di Malfoy vol� verso la bacchetta, ma Harry fu pi� rapido: aveva estratto la sua prima che le dita di Malfoy riuscissero a infilarsi in tasca.</p><p>�Potter!�</p><p>La voce rimbomb� nell�Ingresso. Piton era emerso dalla scala che portava nel suo ufficio, e vedendolo Harry prov� un odio pi� intenso di quanto ne avesse mai provato per Malfoy� Qualunque cosa potesse dire Silente, non lo avrebbe mai perdonato� mai�</p><p>�Che cosa fai, Potter?� chiese Piton, gelido come sempre, avanzando a grandi passi verso i quattro.</p><p>�Sto tentando di decidere quale maledizione usare contro Malfoy, signore� rispose impassibile Harry.</p><p>Piton lo fiss�.</p><p>�Metti via subito quella bacchetta� ordin� brusco. �Dieci punti in meno per Grifon��</p><p>Lanci� un�occhiata alle grandi clessidre e sorrise sprezzante.</p><p>�Ah. Vedo che a Grifondoro non sono rimasti punti da togliere. In tal caso, Potter, dovremo��</p><p>�Aggiungerne qualcuno?�</p><p>La professoressa McGranitt aveva appena finito di salire a fatica la scalinata che portava nel castello: in una mano stringeva una borsa di stoffa scozzese e nell�altra un bastone al quale si appoggiava pesantemente, ma per il resto sembrava in gran forma.</p><p>�Professoressa McGranitt!� esclam� Piton, affrettandosi ad andarle incontro. �L�hanno dimessa dal San Mungo, vedo!�</p><p>�S�, professor Piton� annu� lei, facendosi scivolare dalle spalle il mantello da viaggio. �In pratica sono come nuova. Voi due: Tiger� Goyle��</p><p>In risposta a un suo gesto imperioso, entrambi strisciarono in avanti con aria imbarazzata.</p><p>�Tenete� la professoressa McGranitt consegn� la borsa a Tiger e il mantello a Goyle, �portate queste cose nel mio ufficio�.</p><p>I due fecero dietrofront e salirono a passi grevi la scala di marmo.</p><p>�Bene bene� disse la professoressa McGranitt, alzando lo sguardo verso le clessidre. �Penso che Potter e i suoi amici dovrebbero ricevere cinquanta punti ciascuno per aver avvertito il mondo del ritorno di Voi-Sapete-Chi! Che cosa ne dice, professor Piton?�</p><p>�Come?� sbott� Piton, anche se Harry sapeva che aveva sentito benissimo. �Oh� be�� suppongo��</p><p>�Perci� fanno cinquanta punti l�uno per Potter, i due Weasley, Paciock e la signorina Granger� cont� la professoressa McGranitt; mentre parlava, una pioggia di rubini cadde sul fondo della clessidra di Grifondoro. �E cinquanta anche per la signorina Lovegood, direi� aggiunse, e un certo numero di zaffiri cadde nella clessidra di Corvonero. �Ora, se non sbaglio lei voleva toglierne dieci al signor Potter, vero, professor Piton�? Perci�</p><p>Alcuni rubini risalirono nel bulbo di sopra, lasciando comunque decisamente pieno quello di sotto.</p><p>�Bene� Potter, Malfoy� con una giornata cos� bella dovreste essere fuori� prosegu� vivacemente la professoressa McGranitt.</p><p>Senza farselo ripetere, Harry infil� la bacchetta in tasca e punt� verso il portone senza degnare di un�altra occhiata Piton e Malfoy.</p><p>Mentre attraversava il prato, diretto alla capanna di Hagrid, il sole rovente lo colp� come una fiammata. Molti studenti distesi sull�erba a prendere il sole, chiacchierare, leggere <emphasis>Il Profeta della Domenica </emphasis>e mangiare dolci alzarono lo sguardo al suo passaggio: alcuni lo chiamarono o lo salutarono, ansiosi di mostrare che anche loro, come <emphasis>Il Profeta, </emphasis>avevano deciso di considerarlo un eroe. Harry non rivolse la parola a nessuno. Non aveva idea di quanto sapessero degli avvenimenti di tre giomi prima, ma era riuscito a evitare le domande e preferiva che continuasse cos�.</p><p>Subito, quando buss� alla porta della capanna e nessuno rispose, pens� che Hagrid fosse fuori, ma poi Thor sbuc� al galoppo da dietro l�angolo e lo salut� con tanto entusiasmo da scaraventarlo quasi a terra. Hagrid era nell�orto a raccogliere fagioli corridori.</p><p>�Tutto bene, Harry!� disse sorridendo quando lo vide avvicinarsi alla staccionata. �Vieni, vieni, che ci facciamo una tazza di succo di dente di leone� Come va?� gli chiese, mentre si sedevano al tavolo di legno davanti a due bicchieri pieni di succo ghiacciato. �Tu� ehm� stai bene, s�?�</p><p>Dalla sua espressione preoccupata, era chiaro che non si riferiva alla salute fisica.</p><p>�Sto bene� rispose in fretta Harry, ansioso di evitare l�argomento. �Allora, dove sei stato?�</p><p>�Sulle montagne. Dentro una caverna, come Sirius quando��</p><p>S�interruppe, si schiar� la gola imbarazzato, guard� Harry e bevve una lunga sorsata di succo.</p><p>�Comunque adesso sono tornato� concluse a disagio.</p><p>�Tu stai� stai meglio� disse Harry, sempre deciso a non parlare di Sirius.</p><p>�Eh?� Hagrid alz� una manona per tastarsi la faccia. �Oh� oh, s�. Be�, adesso Grop si comporta un sacco meglio, davvero. Sembrava proprio contento di rivedermi, sai? � un bravo ragazzo, s� Chiss�, magari posso trovarci un�amichetta��</p><p>In condizioni normali, Harry avrebbe tentato in tutti i modi di fargli cambiare idea: la prospettiva che un secondo gigante, magari ancora pi� violento e brutale di Grop, si stabilisse nella foresta era terrificante, ma al momento non aveva l�energia necessaria per mettersi a discutere. Desiderava di nuovo restare solo e per far prima trangugi� il succo a lunghe sorsate, quasi svuotando il bicchiere.</p><p>�Adesso lo sanno tutti che dicevi la verit�, Harry� osserv� inaspettatamente Hagrid a voce bassa. �Le cose andranno meglio, no?�</p><p>Harry scroll� le spalle.</p><p>�Senti�� Hagrid si curv� sul tavolo verso di lui. �Conoscevo Sirius da pi� tempo di te� � morto in battaglia� � cos� che voleva andarsene��</p><p>�Non voleva affatto andarsene!� ribatt� Harry rabbioso.</p><p>Hagrid chin� il testone arruffato.</p><p>�No, credo di no� disse piano. �Ma Harry� lui non era uno di quelli che stanno a casa e lasciano combattere gli altri. Non poteva mica perdonarsi se non veniva ad aiutar��</p><p>Harry si alz� di scatto.</p><p>�Devo andare a trovare Ron e Hermione in infermeria� disse meccanicamente.</p><p>�Oh�. Hagrid era turbato. �Oh� va bene, allora, Harry� stai bene, e passa a trovarmi se hai un momen��</p><p>�S� d�accordo��</p><p>Harry and� rapido alla porta e la apr�; e prima che Hagrid avesse finito di salutarlo, era di nuovo fuori, nel sole. Ancora una volta i ragazzi lo chiamarono. Chiuse gli occhi per un momento, augurandosi che sparissero tutti� sarebbe stato bello riaprirli e trovarsi solo, sul prato�</p><p>Pochi giorni prima � prima che gli esami finissero, prima dell�ultima visione inviatagli da Voldemort � avrebbe dato qualunque cosa perch� tutti sapessero che diceva la verit�, che Voldemort era tornato, che lui non era un bugiardo n� un pazzo. Ma adesso�</p><p>Per un po� continu� a camminare intorno al lago, infine si sedette sulla riva, nascosto ai passanti da un groviglio di cespugli, e fiss� l�acqua luccicante, riflettendo�</p><p>Forse voleva stare solo perch� dopo la conversazione con Silente si era sentito isolato da tutti. Una barriera invisibile lo separava dal resto del mondo. Era � era sempre stato � una creatura segnata. Ma fino ad allora non aveva mai capito che cosa volesse dire�</p><p>Eppure, seduto sulla riva del lago, oppresso com�era dal dolore, con la perdita di Sirius ancora cos� fresca e recente, non riusciva a provare paura. Il sole splendeva, i prati erano pieni di studenti gioiosi e, pur sentendosi lontano da loro come se appartenesse a un�altra razza, gli era ancora difficile credere che la sua vita dovesse includere � o concludersi con � l�omicidio�</p><p>A lungo rimase seduto con lo sguardo fisso sull�acqua, sforzandosi di non pensare al suo padrino, di non ricordare che una volta Sirius era crollato sulla riva di fronte, tentando di tenere a bada un centinaio di Dissennatori�</p><p>Il sole tramont� prima che si rendesse conto di avere freddo. Si alz� e torn� al castello, passandosi una manica sulle guance bagnate.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Tre giorni prima della fine della scuola, Ron e Hermione lasciarono l�infermeria del tutto ristabiliti. Hermione continuava a voler parlare di Sirius, ma Ron la zittiva ogni volta che lei ne pronunciava il nome. Quanto a Harry, non era ancora sicuro di voler affrontare l�argomento: i suoi desideri variavano con il suo umore. Ma di una cosa almeno era sicuro: per quanto avvilito fosse, di l� a pochi giorni, una volta tornato al numero quattro di Privet Drive, avrebbe sentito da morire la mancanza di Hogwarts. E anche se ormai sapeva perch� doveva tornarci ogni estate, non per questo si sentiva meglio. Anzi, non aveva mai temuto tanto di farvi ritorno.</p><p>La professoressa Umbridge lasci� Hogwarts il giorno prima della fine delle lezioni. Sgattaiol� fuori dall�infermeria all�ora di cena, nella chiara speranza di allontanarsi inosservata, ma purtroppo per lei incontr� Pix, che afferr� al volo l�ultima possibilit� di obbedire a Fred e la insegu� allegramente fino al cancello, picchiandola un po� con un bastone da passeggio, un po� con una calza piena di gesso. Molti studenti corsero nella Sala d�Ingresso per assistere alla sua fuga, e i Direttori delle Case tentarono con scarsa convinzione di fermarli. Per la precisione, dopo qualche fiacca protesta la professoressa McGranitt torn� a sedersi al tavolo degli insegnanti esprimendo a gran voce il disappunto per non poterla inseguire personalmente dal momento che Pix le aveva preso il bastone.</p><p>Arriv� l�ultima sera: quasi tutti avevano finito di fare i bagagli e stavano scendendo per il banchetto di fine anno, ma Harry non aveva nemmeno cominciato a preparare il baule.</p><p>�Fallo domani!� disse Ron, in attesa accanto alla porta del dormitorio. �Muoviti. Muoio di fame�.</p><p>�Non ci metter� molto, va� avanti��</p><p>Ma quando la porta del dormitorio si chiuse, Harry non si diede minimamente da fare. L�ultima cosa che desiderava era partecipare al Banchetto d�Addio. Temeva che nel discorso di fine anno Silente facesse qualche riferimento a lui. Di sicuro avrebbe parlato del ritorno di Voldemort, come gi� l�anno prima�</p><p>Estrasse dal baule alcune vesti spiegazzate per sostituirle con altre piegate, e cos� facendo not� in un angolo un pacchetto incartato alla meno peggio. Che cosa poteva essere? Lo sfil� da sotto le scarpe da ginnastica e se lo rigir� fra le mani.</p><p>Cap� quasi subito che cos�era. Sirius gliel�aveva dato prima che lasciasse Grimmauld Place. �<emphasis>Voglio che lo usi se hai bisogno di me, intesi?</emphasis>�</p><p>Si sedette sul letto e lo apr�. Ne cadde uno specchietto quadrato. Sembrava antico; di sicuro era sporco. Harry lo sollev� davanti al viso, e il suo riflesso gli restitu� lo sguardo. Lo volt�. Sul retro, Sirius aveva scarabocchiato:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Questo � uno specchio a doppio senso. Io ho l�altro. Se avessi bisogno di parlarmi, ti baster� pronunciare il mio nome: apparirai subito nel mio specchio, e io nel tuo. James e io li usavamo quando ci mettevano in punizione separati.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Il cuore di Harry batt� pi� forte. Quattro anni prima aveva visto i genitori nello Specchio delle Brame. E ora avrebbe potuto parlare di nuovo con Sirius, lo sapeva�</p><p>Si guard� attorno per accertarsi di essere solo e risollev� lo specchio davanti al viso con mani tremanti. �Sirius� chiam�, con voce forte e chiara.</p><p>Il suo respiro appann� il vetro. Sentiva l�eccitazione scorrergli nelle vene. Avvicin� ancora di pi� lo specchio al volto� ma il vetro appannato gli restitu� solo il riflesso dei suoi occhi.</p><p>Ripul� il cristallo e scandendo ogni sillaba ripet�: �Sirius Black!�</p><p>Niente. Il viso frustrato che compariva nello specchio era ancora e sempre il suo�</p><p><emphasis>Sirius non aveva con s� lo specchio quando ha attraversato l�arco, </emphasis>sussurr� una vocina dentro la sua testa. <emphasis>Per </emphasis>questo <emphasis>non funziona�</emphasis></p><p>Rimase immobile un istante, poi scaravent� lo specchio nel baule, dove si infranse. Per un intero, meraviglioso minuto era stato convinto che avrebbe rivisto Sirius, che gli avrebbe parlato di nuovo�</p><p>La delusione gli bruciava in gola; si alz� e prese a gettare alla rinfusa le sue cose nel baule, sopra lo specchio rotto�</p><p>E poi lo fulmin� un�idea� un�idea migliore di uno specchio� pi� grande, pi� importante� come aveva fatto a non pensarci� perch� non l�aveva mai chiesto?</p><p>Corse fuori dal dormitorio, gi� per la scala a chiocciola, a stento si accorse di urtare contro i muri; attravers� di volata la sala comune vuota e il buco del ritratto, ignorando la Signora Grassa che gli grid�: �Il banchetto sta per cominciare, sai! Devi sbrigarti!�</p><p>Ma lui non aveva intenzione di andare al banchetto�</p><p>Com�era possibile che quel posto brulicasse di fantasmi tutte le volte che non ti servivano, e ora�</p><p>Per quanto si affannasse a cercare, non vide nessuno, n� vivo n� morto. A quanto pareva, erano tutti nella Sala Grande. Davanti all�aula d�Incantesimi si ferm� ansante, pensando sconsolato che avrebbe dovuto aspettare come minimo la fine del banchetto�</p><p>Aveva ormai rinunciato a ogni speranza quando vide una forma trasparente fluttuare in fondo al corridoio.</p><p>�Ehi� ehi, Nick! NICK!�</p><p>Il fantasma si riaffacci� dal muro, e Harry vide lo stravagante cappello piumato e la testa pericolosamente dondolante di Sir Nicholas de Mimsy-Porpington.</p><p>�Buonasera� lo salut� sorridendo il fantasma, mentre finiva di estrarre il resto del corpo dalla pietra. �Non sono l�unico assente, dunque? Anche se� e sospir�, �in un senso piuttosto diverso, naturalmente��</p><p>�Posso chiederti una cosa, Nick?�</p><p>Una strana espressione comparve sul viso di Nick-Quasi-Senza-Testa mentre s�infilava un dito nella gorgiera rigida e la strattonava, evidentemente per guadagnare tempo. Lasci� perdere solo quando il collo semistaccato parve sul punto di cedere del tutto.</p><p>�Ehm� proprio adesso, Harry?� chiese, sgomento. �Non potresti aspettare dopo il banchetto?�</p><p>�No� Nick� ti prego. Ho bisogno di parlarti. Possiamo entrare qui dentro?�</p><p>Apr� la porta dell�aula pi� vicina, e Nick-Quasi-Senza-Testa sospir�.</p><p>�Oh, d�accordo� si rassegn�. �Non posso far finta di non essermelo aspettato�.</p><p>Harry tenne aperta la porta per lasciarlo passare, ma Nick prefer� attraversare il muro.</p><p>�Cos�� che ti aspettavi?� gli chiese Harry chiudendo la porta.</p><p>�Che tu venissi a trovarmi� rispose Nick, fluttuando verso la finestra e guardando i prati sempre pi� bui. �Capita, a volte� quando qualcuno subisce una� perdita�.</p><p>�Be��� disse Harry, rifiutandosi di cambiare discorso. �Avevi ragione. Sono� sono venuto a parlarti�.</p><p>Nick rimase in silenzio.</p><p>�Il fatto 腻 Harry trovava pi� difficile del previsto fare quel discorso, �insomma� tu sei morto. Per� sei ancora qui, giusto?�</p><p>Nick sospir� e continu� a guardare fuori.</p><p>�� cos�, no?� insist� Harry. �Sei morto, per� sto parlando con te� puoi girare per Hogwarts e tutto, non � vero?�</p><p>�S� rispose a voce bassa Nick-Quasi-Senza-Testa. �Vado in giro e parlo, s�.</p><p>�Quindi sei tornato, giusto?� lo incalz� Harry. �Chi muore pu� tornare. Sotto forma di fantasma. Non � costretto a sparire del tutto. <emphasis>Allora</emphasis>?� aggiunse impaziente, quando Nick continu� a tacere.</p><p>Finalmente, dopo una lunga esitazione, Nick-Quasi-Senza-Testa si decise a dire: �Non tutti possono tornare�.</p><p>�Come sarebbe?�</p><p>�Solo� soltanto i maghi�.</p><p>�Oh�. Harry quasi rise di sollievo. �Allora � a posto� � di un mago che parlo. Quindi pu� tornare, no?�</p><p>Nick volt� le spalle alla finestra e fiss� Harry con aria mesta.</p><p>�Non torner�.</p><p>�Chi?�</p><p>�Sirius Black�.</p><p>�Ma tu l�hai fatto!� disse Harry, rabbioso. �Sei tornato� sei morto, ma non sei scomparso��</p><p>�Ai maghi � concesso di lasciare un�impronta di se stessi sulla terra, cos� che la loro ombra sbiadita continui a percorrere le stesse strade che calpestarono in vita. Ma solo pochissimi maghi scelgono di farlo�.</p><p>�Perch�?� chiese Harry. �Ma non importa� a Sirius non importa se � una cosa insolita, torner�, so che lo far�!�</p><p>Ne era cos� convinto che si volt� verso la porta, certo, per un attimo, che avrebbe visto un Sirius perlaceo e trasparente, ma raggiante, attraversarla per venirgli incontro.</p><p>�Non torner� ripet� Nick. �Lui � andato avanti�.</p><p>�Come sarebbe, �andato avanti�?� incalz� Harry. �Avanti dove? E senti� che cosa succede, quando si muore? Dove si va? Perch� non tornano tutti? Come mai questo posto non pullula di fantasmi? Perch�?��</p><p>�Non posso rispondere� disse Nick.</p><p>�Tu sei morto, no?� replic� Harry esasperato. �Chi pu� rispondere meglio di te?�</p><p>�Io avevo paura della morte� sussurr� Nick. �Ho scelto di restare. A volte mi chiedo se non avrei dovuto� be�, questo non � n� qua n� l�� in effetti <emphasis>io </emphasis>non sono n� qua n� l��� Sbott� in una risatina triste. �Io non so nulla dei segreti della morte, Harry, perch� ho scelto questa meschina imitazione della vita. Credo che maghi istruiti svolgano approfondite ricerche sull�argomento nell�Ufficio Misteri��</p><p>�Non parlarmi di quel posto!� esclam� Harry.</p><p>�Mi dispiace non esserti stato d�aiuto� disse gentilmente Nick. �Be�� adesso scusami� il banchetto, sai com�腻</p><p>E fluttu� fuori dalla stanza, lasciando Harry solo, a fissare senza vederla la parete che Nick aveva appena attraversato.</p><p>Perdere la speranza di poter rivedere Sirius e parlare ancora con lui fu come perderlo di nuovo. A passi lenti, oppresso dal dolore, riattravers� il castello deserto chiedendosi se si sarebbe mai sentito di nuovo felice.</p><p>Aveva svoltato l�angolo, imboccando il corridoio che portava al ritratto della Signora Grassa, quando vide qualcuno che attaccava un biglietto sulla bacheca appesa alla parete. Una seconda occhiata gli bast� per riconoscere Luna. Non c�erano nascondigli, ormai lei doveva averlo sentito arrivare, e comunque Harry non aveva la forza di evitare nessuno.</p><p>�Ciao� lo salut� in tono vago Luna, allontanandosi dalla bacheca e voltandosi a guardarlo.</p><p>�Come mai non sei al banchetto?� le chiese Harry.</p><p>�Ho perso quasi tutte le mie cose� gli rispose tranquilla Luna. �La gente le prende e le nasconde, sai. Ma dato che � l�ultima sera, ho bisogno di riaverle, perci� ho messo un biglietto�.</p><p>Accenn� alla bacheca, dove era affissa una lista di tutti i suoi libri e vestiti scomparsi, con la preghiera che le fossero restituiti.</p><p>Harry si sent� invadere da una strana sensazione: un�emozione diversa dalla collera e dal dolore che lo attanagliavano dalla morte di Sirius. Gli ci volle qualche attimo per capire che era dispiaciuto per Luna.</p><p>�Come mai ti nascondono le cose?� le chiese, accigliato.</p><p>�Oh� be��� Luna scroll� le spalle. �Credo che mi trovino un po� strana. Certi mi chiamano �Lunatica� Lovegood, sai�.</p><p>Harry la guard�, e quella nuova sensazione di piet� s�intensific� fino a diventare quasi dolorosa.</p><p>�Non � un buon motivo� disse deciso. �Vuoi che ti aiuti a ritrovarle?�</p><p>�Oh, no� Luna gli sorrise. �Ricompariranno, succede sempre, alla fine. Era solo che volevo fare i bagagli stasera. Tu, piuttosto� come mai non sei al banchetto?�</p><p>Harry scroll� le spalle. �Non me la sentivo�.</p><p>�No� disse Luna. I suoi occhi sporgenti, cos� stranamente nebulosi, lo scrutarono. �Immagino di no. L�uomo che i Mangiamorte hanno ucciso era il tuo padrino, vero? Me l�ha detto Ginny�.</p><p>Harry annu� con un gesto brusco, ma scopr� che per qualche motivo non gli dispiaceva parlarle di Sirius. Si era appena ricordato che anche Luna riusciva a vedere i Thestral.</p><p>�Hai�� cominci�. �Voglio dire, chi� � morto qualcuno che conoscevi?�</p><p>�S� rispose Luna con semplicit�. �Mia madre. Era una strega straordinaria, ma aveva un debole per gli esperimenti e un giorno uno dei suoi incantesimi � andato male. Avevo nove anni�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Mi dispiace� borbott� Harry.</p><p>�S�, � stato terribile� disse Luna in tono disinvolto. �A volte pensarci mi fa sentire ancora molto triste. Per� ho sempre pap�. E in fondo non � come se non dovessi rivederla mai pi�, no?�</p><p>�No?� chiese Harry, incerto.</p><p>Luna scosse il capo, incredula.</p><p>�Ma d�i! Li hai sentiti anche tu, dietro il velo��</p><p>�Vuoi dire��</p><p>�Nella stanza con l�arco. Si nascondevano, tutto qui. Li hai sentiti�.</p><p>Si guardarono negli occhi. Luna sorrideva appena. Harry non sapeva che cosa dire n� pensare: Luna credeva a cose tanto assurde� per� anche lui aveva sentito i sussurri dietro il velo.</p><p>�Sicura che non ti serva una mano per cercare le tue cose?� le chiese di nuovo.</p><p>�Oh, no� rispose Luna. �No. Credo che andr� a mangiare il dolce e aspetter� che ricompaiano� succede sempre, alla fine� Be�, buone vacanze, Harry�.</p><p>�S� s�, anche a te�.</p><p>Luna si allontan�, e mentre la seguiva con lo sguardo Harry ebbe la sensazione che quel terribile senso di oppressione allo stomaco fosse un po� diminuito.</p><empty-line/><subtitle>* * *</subtitle><empty-line/><p>Il giorno dopo, il viaggio sull�Espresso per Hogwarts fu movimentato sotto diversi punti di vista. Per cominciare, Malfoy, Tiger e Goyle � che evidentemente aspettavano da tutta la settimana l�occasione di colpire senza insegnanti fra i piedi � tesero un agguato a Harry mentre tornava dal bagno. E avrebbero forse avuto successo, se non lo avessero attaccato davanti a uno scompartimento pieno di membri dell�ES, che accorsero in suo aiuto. Quando Ernie Macmillan, Hannah Abbott, Susan Bones, Justin Finch-Fletchley, Anthony Goldstein e Terry Steeval finirono di usare l�ampia gamma di fatture e incantesimi che Harry aveva loro insegnato, Malfoy, Tiger e Goyle somigliavano a tre lumaconi strizzati nella divisa di Hogwarts; dopo di che Harry, Ernie e Justin li infilarono nella rastrelliera dei bagagli e li lasciarono l� a spurgare. �Muoio dalla voglia di vedere la faccia di sua madre quando scender� dal treno� comment� soddisfatto Ernie, osservando Malfoy contorcersi sopra di lui. Non gli aveva mai perdonato i punti sottratti a Tassorosso nel breve periodo di gloria della Squadra d�Inquisizione.</p><p>�Invece la mamma di Goyle sar� contenta� osserv� Ron, giunto a vedere che cosa succedeva. �� molto pi� carino del solito� a proposito, Harry, � arrivato il carrello, e se vuoi qualcosa��</p><p>Harry ringrazi� gli altri e torn� con Ron nel loro scompartimento, dove compr� un mucchio di Calderotti e Zuccotti di zucca. Hermione stava leggendo <emphasis>La Gazzetta del Profeta, </emphasis>Ginny completava un quiz sul <emphasis>Cavillo, </emphasis>e Neville accarezzava la sua <emphasis>Mimbulus mimbletonia, </emphasis>che durante l�anno era cresciuta parecchio e ora emetteva strani suoni soddisfatti quando veniva toccata.</p><p>Harry e Ron passarono la maggior parte del viaggio giocando a scacchi magici, mentre via via Hermione leggeva ad alta voce qualche frammento del <emphasis>Profeta, </emphasis>fitto di articoli su come respingere i Dissennatori, tentativi del Ministero per rintracciare i Mangiamorte e lettere di gente isterica che sosteneva di aver visto Lord Voldemort passare davanti a casa quella mattina�</p><p>�Non � ancora cominciata� sospir� tetra, chiudendo il giornale. �Ma non ci vorr� molto��</p><p>�Ehi, Harry� bisbigli� Ron, accennando alla porta a vetri che dava sul corridoio.</p><p>Harry si volt�. Cho stava passando insieme a Marietta Edgecombe, che era imbacuccata in un passamontagna. Per un attimo i loro occhi s�incrociarono. Cho arross� e continu� a camminare. Harry riport� lo sguardo sulla scacchiera in tempo per vedere il cavallo di Ron scacciare una delle sue pedine.</p><p>�Come� ehm� come va fra voi due?� chiese Ron.</p><p>�Non va� rispose sinceramente Harry.</p><p>�Io� ho sentito che adesso esce con qualcun altro� disse incerta Hermione.</p><p>Harry fu sorpreso di scoprire che quella notizia non gli faceva n� caldo n� freddo. Il desiderio di conquistare Cho apparteneva a un passato ormai scomparso; provava la stessa sensazione per molte cose che gli erano sembrate importanti prima della morte di Sirius� la settimana trascorsa dall�ultima volta che aveva visto il suo padrino sembrava infinitamente lunga; si stendeva attraverso due universi, quello con Sirius, e quello senza di lui.</p><p>�Meglio per te, Harry� comment� Ron. �Insomma, � carina e tutto, ma a te serve una ragazza pi� allegra�.</p><p>�Probabilmente � abbastanza allegra con qualcun altro� replic� Harry con un�alzata di spalle.</p><p>�Con chi esce, adesso?� chiese Ron a Hermione, ma fu Ginny a rispondergli.</p><p>�Con Michael Corner� disse.</p><p>�Michael� ma�� Ron si volt� a guardarla sbalordito. �Ma non ci uscivi tu?�</p><p>�Non pi�� rispose Ginny decisa. �Non gli � andata gi� che Grifondoro abbia sconfitto Corvonero a Quidditch; � diventato cos� musone che l�ho mollato, e lui si � precipitato a consolare Cho�. Si gratt� il naso con la piuma, rigir� <emphasis>Il Cavillo </emphasis>e cominci� a controllare le risposte esatte. Ron era raggiante.</p><p>�L�ho sempre detto che era un idiota� disse spingendo la sua regina verso una tremante torre di Harry. �Hai fatto un affare. Basta che tu scelga� meglio� la prossima volta�.</p><p>Cos� dicendo, lanci� a Harry una strana occhiata furtiva.</p><p>�Be�, ho scelto Dean Thomas, ti sembra meglio?� lo inform� Ginny, distratta.</p><p>�CHE COSA?� strill� Ron, rovesciando la scacchiera; Grattastinchi si lanci� all�inseguimento dei pezzi, mentre Edvige e Leo cinguettavano e tubavano, irritati.</p><p>Il treno rallent� avvicinandosi a King�s Cross, e Harry si disse che non aveva mai desiderato meno di tornare a Privet Drive. Si chiese fuggevolmente che cosa sarebbe successo se si fosse rifiutato di scendere, se fosse rimasto seduto l� fino al primo settembre, quando il treno lo avrebbe riportato a Hogwarts. Ma quando infine il treno si ferm� sbuffando, prese la gabbia di Edvige e si prepar� a trascinare gi� il baule, come al solito.</p><p>Comunque, quando il controllore segnal� a lui, Ron e Hermione che potevano attraversare senza rischi la barriera magica fra la piattaforma nove e la piattaforma dieci, trov� una sorpresa dall�altro lato: un gruppo di persone che non si sarebbe mai aspettato di vedere.</p><p>C�era Malocchio Moody, la bombetta inclinata a nascondere l�occhio magico che gli dava un�aria decisamente sinistra (la stessa, in effetti, che avrebbe avuto senza bombetta), le mani nodose strette sul pomo di un lungo bastone, il corpo avvolto in un ampio mantello da viaggio. Tonks era subito dietro di lui, i capelli rosa acceso scintillanti nel sole che entrava dai lucemari sporchi della stazione, un paio di jeans costellati di toppe e una sgargiante maglietta viola con la scritta <emphasis>Le Sorelle Stravagarie. </emphasis>Accanto a lei c�era Lupin, pallido, i capelli ingrigiti, un lungo pastrano logoro sopra un maglione e un paio di pantaloni trasandati. E davanti a tutti c�erano il signore e la signora Weasley, agghindati nel loro migliore stile Babbano, e Fred e George, entrambi con giubbotti nuovi fiammanti di uno squamoso materiale verde livido.</p><p>�Ron, Ginny!� grid� la signora Weasley, e corse ad abbracciarli. �Harry, caro� come stai?�</p><p>�Bene� ment� Harry, lasciandosi stringere anche lui in un abbraccio. Al di sopra della spalla della signora, vide Ron guardare l�abbigliamento dei gemelli con gli occhi sbarrati.</p><p>�E <emphasis>questi </emphasis>che cosa sarebbero?� chiese, indicando i giubbotti.</p><p>�Pelle di drago di prima qualit�, fratellino� rispose Fred, dando uno strattone alla cerniera. �Gli affari vanno a gonfie vele, e cos� abbiamo deciso di farci un regalo�.</p><p>�Ciao, Harry� lo salut� Lupin, quando la signora Weasley lo lasci� andare per dedicarsi a Hermione.</p><p>�Ciao. Non mi aspettavo� che cosa ci fate, tutti qui?�</p><p>�Be�� rispose Lupin con un sorrisetto, �volevamo fare quattro chiacchiere con i tuoi zii prima che ti riportassero a casa�.</p><p>�Non so se � una buona idea� disse subito Harry.</p><p>�Oh, io credo di s� ringhi� Moody, che si era avvicinato zoppicando. �Sono quelli, Potter?�</p><p>Accenn� col pollice alle proprie spalle; a quanto pareva, l�occhio magico stava guardando attraverso la nuca e la bombetta. Harry tese il collo a sinistra per vedere le persone indicate da Malocchio, e scorse proprio i tre Dursley� con l�aria inorridita alla vista del suo comitato di accoglienza.</p><p>�Ah, Harry!� esclam� il signor Weasley, voltando le spalle ai genitori di Hermione, che aveva appena salutato con entusiasmo e che ora abbracciavano la figlia a turno. �Allora� andiamo?�</p><p>�Si, direi di s�, Arthur� replic� Moody.</p><p>Lui e il signor Weasley precedettero il gruppetto attraverso la stazione, verso i Dursley, che sembravano aver messo le radici. Hermione si liber� con dolcezza dall�abbraccio della madre per unirsi a loro.</p><p>�Buon pomeriggio� disse allegramente il signor Weasley a zio Vernon, fermandosi davanti a lui. �Forse si ricorder� di me� mi chiamo Arthur Weasley�.</p><p>Considerato che due anni prima il signor Weasley gli aveva praticamente demolito gran parte del salotto, Harry dubitava che zio Vernon se lo fosse scordato. E infatti lo zio assunse una pi� calda sfumatura color pulce e fiss� il signor Weasley con occhi di fuoco, ma prefer� non rispondere� in parte, forse, perch� i Dursley erano in netta minoranza numerica. Zia Petunia sembrava insieme spaventata e imbarazzata: continuava a guardarsi attorno come atterrita all�idea che qualche conoscente potesse vederla in una simile compagnia. Quanto a Dudley, si sforzava di apparire piccolo e insignificante, con scarsissimo successo.</p><p>�Volevamo fare quattro chiacchiere con voi a proposito di Harry� disse il signor Weasley, sempre sorridendo.</p><p>�S� ringhi� Moody. �Su come lo trattate quando sta a casa vostra, per la precisione�.</p><p>I baffi di zio Vernon sembrarono rizzarsi per l�indignazione. Forse perch� la bombetta gli diede l�errata impressione di avere a che fare con uno spirito affine, si rivolse a Moody.</p><p>�Non mi risulta che sia affar loro quello che succede in casa m�a��</p><p>�Con quello che non ti risulta, Dursley, si potrebbe riempire un�enciclopedia� ringhi� di rimando Moody.</p><p>�Non � questo il punto� intervenne Tonks, i cui capelli rosa parevano turbare zia Petunia pi� di tutto il resto, tanto che chiuse gli occhi per non guardarla. �Il punto �: se veniamo a sapere che trattate male Harry��</p><p>��e non illudetevi, lo verremo a sapere�� aggiunse Lupin in tono affabile.</p><p>�S� disse il signor Weasley, �se non gli lasciate usare il feletono��</p><p>�<emphasis>Telefono</emphasis>� lo corresse Hermione.</p><p>��s�, se ci arrivasse voce che Potter viene maltrattato in un qualunque modo, dovrete risponderne a noi� concluse Moody.</p><p>Zio Vernon si gonfi� minaccioso. Per un attimo la sua dignit� offesa parve superare perfino la paura che gli incuteva quel branco di svitati.</p><p>�Mi sta forse minacciando, signore?� chiese, a voce cos� alta da far voltare i passanti.</p><p>�Proprio cos� rispose Malocchio, soddisfatto che zio Vernon avesse afferrato il nocciolo della questione tanto alla svelta.</p><p>�Le sembro il tipo d�uomo che si fa intimidire?� latr� zio Vernon.</p><p>�Be��� Moody spinse indietro la bombetta per mostrare il sinistro, roteante occhio magico. Inorridito, zio Vernon fece un balzo indietro e urt� dolorosamente contro un carrello. �S�, direi proprio di s�, Dursley� concluse Moody.</p><p>Gli volt� le spalle e squadr� Harry da capo a piedi.</p><p>�Allora, Potter� se hai bisogno di noi, facci un fischio. Se non riceviamo tue notizie per tre giorni di fila, manderemo qualcuno a controllare��</p><p>Zia Petunia soffoc� un gemito. Era chiaro che stava pensando a quello che avrebbero detto i vicini se avessero visto tipi del genere risalire il vialetto.</p><p>�Arrivederci, allora, Potter� grugn� Moody, stringendogli brevemente la spalla con una mano nodosa.</p><p>�Abbi cura di te, Harry� disse piano Lupin. �Dacci notizie�.</p><p>�Harry, ti faremo venire via di l� appena possibile� sussurr� la signora Weasley, abbracciandolo di nuovo.</p><p>�A presto, Harry� disse Ron, teso, stringendogli la mano.</p><p>�A prestissimo� disse con intensit� Hermione. �Promesso�.</p><p>Harry annu�. Non riusciva a trovare le parole per spiegare che cosa significava per lui vederli tutti schierati l�, al suo fianco. Invece sorrise, lev� una mano in segno di saluto, si volt� e usc� dalla stazione, verso la via illuminata dal sole, con zio Vernon, zia Petunia e Dudley che arrancavano nella sua scia.</p><empty-line/><subtitle>FINE</subtitle></section></body><binary id="cover" 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