<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><FictionBook xmlns="http://www.gribuser.ru/xml/fictionbook/2.0" xmlns:l="http://www.w3.org/1999/xlink"><description><title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>Joanne</first-name><middle-name>K.</middle-name><last-name>Rowling</last-name></author><book-title>Harry Potter e la camera dei segreti</book-title><annotation><p>Continuano le avventure dell�apprendista stregone pi� famoso del mondo. Lo avevamo lasciato alla bizzarra Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove aveva sconfitto il terribile Lord Voldemort. Lo ritroviamo ora alle prese con alcuni insegnanti come il severissimo professor Piton o come il vanesio professor Allock. Ma, soprattutto, alle prese con una serie di strani episodi che cominciano a capitare nella scuola. Molti studenti cadono vittime di un incantesimo che li trasforma in pietra: la causa sembra essere una terrificante creatura che si nasconde nella misteriosa Camera dei Segreti�</p></annotation><date value="1999-09-01">1999</date><coverpage><image l:href="#cover"/></coverpage><lang>it</lang><src-lang>en</src-lang><translator><first-name>Marina</first-name><last-name>Astrologo</last-name></translator><sequence name="Harry Potter (it)" number="02"/></title-info><src-title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>Joanne</first-name><middle-name>K.</middle-name><last-name>Rowling</last-name></author><book-title>Harry Potter and the Chamber of Secrets</book-title><date value="1998-07-02">1998</date><lang>en</lang></src-title-info><document-info><author><nickname>Verdi1</nickname></author><program-used>Fiction Book Designer, FictionBook Editor 2.4, fb2cut 2.5.4, fb2cut 2.6.2</program-used><date value="2010-09-04">04.09.2010</date><id>FBD-CB4328-1D6D-6248-75BC-9EAD-43AF-F53536</id><version>1.0</version></document-info><publish-info><book-name>Harry Potter e la camera dei segreti</book-name><publisher>Salani</publisher><city>Milano</city><year>1999</year><isbn>978-88-7782-703-6</isbn></publish-info></description><body><title><p>Joanne K. Rowling</p><p>Harry Potter e la camera dei segreti</p></title><epigraph><p><emphasis>A S�an P.F. Harris, artista della fuga e amico dei temporali</emphasis></p></epigraph><section><title><p>Capitolo 1</p><p>Il peggior compleanno</p></title><p>Non era la prima volta che scoppiava un litigio durante la colazione, al numero 4 di Privet Drive. Il signor Vernon Dursley era stato svegliato all�alba da un fischio acutissimo proveniente dalla camera di suo nipote Harry.</p><p>�Tre volte in una settimana!� tuon� dall�altra parte del tavolo. �Se non riesci a tenere a bada quella civetta, dovr� andarsene!�</p><p>Ancora una volta, Harry prov� a spiegare.</p><p>�Si <emphasis>annoia</emphasis>� disse. �Edvige � abituata a volare all�aperto. Se solo potessi lasciarla libera di notte��</p><p>�Ma mi hai preso per scemo?� ringhi� zio Vernon con un pezzetto di uovo fritto impigliato nei baffoni. �So bene cosa succederebbe a lasciar libero quell�animale�.</p><p>E scambi� un�occhiata cupa con la moglie Petunia.</p><p>Harry tent� di replicare, ma le sue parole furono sommerse da un rutto lungo e sonoro di suo cugino Dudley.</p><p>�Voglio ancora bacon�.</p><p>�Ce n�� tanto nella padella, tesoruccio� disse zia Petunia, posando uno sguardo tenero sul suo grasso figliolo. �Devi mangiare, finch� sei a casa� La mensa di quella scuola non mi convince affatto��</p><p>�Sciocchezze, Petunia. <emphasis>Io </emphasis>non ho mai avuto fame, quando ero a Snobkin� disse zio Vernon accalorandosi. �Dudley mangia abbastanza; non � vero, figliolo?�</p><p>Dudley, cos� grasso che il sederone gli debordava da entrambi i lati della sedia, si volt� con un ghigno verso Harry.</p><p>�Passami la padella�.</p><p>�Hai dimenticato la parola magica� lo rimbecc� Harry.</p><p>Quelle parole ebbero un effetto incredibile sul resto della famiglia: Dudley boccheggi� e cadde dalla sedia con un tonfo che fece tremare tutta la cucina; la signora Dursley lanci� un gridolino e si mise le mani sulla bocca; il signor Dursley balz� in piedi con le vene delle tempie che gli pulsavano.</p><p>�Intendevo��per favore�!� rispose Harry precipitosamente. �Non volevo dire��</p><p>�COSA TI AVEVO DETTO?� tuon� suo zio spruzzando saliva su tutta la tavola. �IN QUESTA CASA LA PAROLA M� NON LA VOGLIO SENTIRE!�</p><p>�Ma io��</p><p>�E COME OSI MINACCIARE DUDLEY!� rugg� zio Vernon nello stesso tono, battendo il pugno sul tavolo.</p><p>�Io volevo solo��</p><p>�TI HO AVVERTITO! NON TOLLERO CHE SI NOMINI LA TUA ANORMALIT� SOTTO QUESTO TETTO!�</p><p>Lo sguardo di Harry pass� dal volto paonazzo dello zio a quello pallido della zia, che cercava di aiutare Dudley a rimettersi in piedi.</p><p>�D�accordo� disse Harry, �<emphasis>d�accordo�</emphasis>�</p><p>Zio Vernon torn� a sedersi, ansimando come un rinoceronte sfiatato e guardando Harry di traverso con i suoi occhietti penetranti.</p><p>Da quando Harry era tornato a casa per le vacanze estive zio Vernon lo aveva trattato come una bomba sul punto di esplodere, perch� Harry <emphasis>non </emphasis>era un ragazzo normale. Anzi, era la quintessenza dell�anormalit�.</p><p>Harry Potter era un mago� un mago fresco di studi, visto che aveva frequentato il primo anno a Hogwarts, la Scuola di Magia e Stregoneria. Ma se i Dursley non erano contenti di riaverlo a casa per le vacanze, la loro scontentezza era niente in confronto a quel che provava Harry.</p><p>Hogwarts gli mancava cos� tanto che era come avere costantemente mal di stomaco. Gli mancava il castello con i suoi passaggi segreti e i suoi fantasmi, le lezioni (anche se magari non quelle di Piton, il professore di Pozioni), la posta consegnata via gufo, i banchetti nella Sala Grande, i sonni nel suo letto a baldacchino nel dormitorio della torre, le visitine al guardiacaccia Hagrid nella capanna vicino alla foresta proibita, e soprattutto il Quidditch, lo sport pi� popolare nel mondo dei maghi (sei alti pali alle porte, quattro palle volanti e quattordici giocatori a cavallo di un manico di scopa).</p><p>Tutti i libri di magia, la bacchetta magica, gli abiti, il calderone e il suo superbo manico di scopa Nimbus Duemila erano stati chiusi a doppia mandata da zio Vernon in un armadio nel sottoscala nel momento stesso in cui Harry era arrivato a casa. Che gliene importava ai Dursley se lui perdeva il ruolo nella squadra di Quidditch perch� non si era allenato per tutta l�estate? Era forse affar loro se tornava a scuola senza aver fatto i compiti delle vacanze? I Dursley erano quello che i maghi chiamavano Babbani (senza neanche una goccia di sangue di mago nelle vene) e per loro un mago in famiglia rappresentava la vergogna pi� nera. Zio Vernon aveva addirittura messo un lucchetto alla gabbia di Edvige, la civetta di Harry, per impedirle di portare messaggi a chiunque facesse parte del mondo dei maghi.</p><p>Harry non assomigliava affatto al resto della famiglia. Zio Vernon era grasso e senza collo, con enormi baffi neri; zia Petunia aveva una faccia cavallina ed era tutta pelle e ossa; Dudley era biondo e roseo come un porcello. Harry, al contrario, era piccolo e magro, con brillanti occhi verdi e capelli nerissimi, sempre arruffati. Portava occhiali rotondi e sulla fronte aveva una sottile cicatrice a forma di saetta.</p><p>Era quella cicatrice a rendere Harry cosi fuori dall�ordinario, anche fra i maghi: era l�unico segno del suo misterioso passato, della ragione per cui, undici anni prima, era stato deposto davanti alla porta di casa Dursley.</p><p>All�et� di un anno Harry era scampato a una maledizione lanciata dal pi� grande stregone di tutti i tempi, Voldemort, un nome che la maggior parte delle streghe e dei maghi non osava ancora pronunciare. L�attacco sferrato da Voldemort era costato la vita ai genitori di Harry, ma lui si era salvato, con la sua cicatrice a forma di saetta, e per qualche ragione � nessuno sapeva perch� � i poteri di Voldemort erano andati distrutti nel momento stesso in cui non era riuscito a uccidere il ragazzo.</p><p>Harry quindi era stato allevato dalla sorella della defunta madre e da suo marito. Aveva trascorso dieci anni con i Dursley senza mai capire perch� gli accadesse di far succedere cose strane senza averne l�intenzione, e credendo alla storia che gli avevano raccontato i Dursley, che cio� quella cicatrice se l�era procurata nell�incidente d�auto in cui erano morti i suoi genitori.</p><p>E poi, esattamente un anno prima, Harry aveva ricevuto una lettera da Hogwarts e aveva scoperto la verit�. Harry era andato a occupare il posto che gli spettava nella scuola dei maghi, dove lui e la sua cicatrice erano famosi� ma ora l�anno scolastico era finito e lui era tornato dai Dursley per le vacanze estive, a essere trattato come un cane rognoso.</p><p>I Dursley non si erano neanche ricordati che quel giorno era il suo dodicesimo compleanno. Non che lui ci avesse sperato molto (da loro non aveva mai ricevuto un regalo, per non parlare di una torta), ma ignorarlo del tutto�</p><p>In quel preciso momento, zio Vernon si schiar� la gola con aria sussiegosa e disse: �Allora, come tutti sappiamo, oggi � un giorno molto importante�.</p><p>Harry sollev� lo sguardo senza osar credere alle proprie orecchie.</p><p>�Oggi potrei concludere l�affare pi� grosso della mia carriera� prosegu� zio Vernon.</p><p>Harry torn� a concentrarsi sul suo pane tostato. Ma certo, pens� con amarezza, zio Vernon si riferisce a quella stupida cena. Erano due settimane che non parlava d�altro. Un ricco costruttore sarebbe venuto a cena con la moglie e zio Vernon sperava di ottenere da lui un ordine importante (la ditta di zio Vernon produceva trapani).</p><p>�Penso che dovremmo ripassare il programma ancora una volta� disse zio Vernon. �Dovremo essere tutti ai nostri posti per le otto in punto. Petunia, tu sarai�?�</p><p>�In salotto� disse zia Petunia prontamente, �per dare loro il benvenuto�.</p><p>�Molto bene. E Dudley?�</p><p>�Io gli aprir� la porta�. Dudley sfoder� un sorriso ebete e ottuso. �Prego, signori Mason, volete darmi i soprabiti?�</p><p>�Oh, li lascerai <emphasis>senza fiato</emphasis>!� grid� zia Petunia in estasi.</p><p>�Ottimo, Dudley� disse zio Vernon. Quindi si rivolse a Harry. �E <emphasis>tu</emphasis>?�</p><p>�Io me ne star� in camera mia senza il minimo rumore e facendo come se non esistessi� disse Harry con voce inespressiva.</p><p>�Proprio cos� disse zio Vernon acido. �Io li far� accomodare in salotto, gli presenter� te, Petunia, e gli verser� da bere. Alle otto e un quarto��</p><p>�Io annuncer� che la cena � servita� disse zia Petunia.</p><p>�E tu, Dudley, dirai��</p><p>�Mi permette di accompagnarla in sala da pranzo, signora Mason?� disse Dudley offrendo il suo braccione a una donna invisibile.</p><p>�Il mio piccolo gentiluomo perfetto!� sospir� zia Petunia.</p><p>�E <emphasis>tu</emphasis>?� chiese malignamente zio Vernon a Harry.</p><p>�Io me ne star� in camera mia senza il minimo rumore e facendo come se non esistessi� ripet� Harry in tono piatto.</p><p>�Precisamente. Ora, durante la cena, dovremmo cercare di fare qualche bel complimento. Petunia, ti viene in mente qualcosa?�</p><p>�Vernon mi dice che lei gioca a golf <emphasis>splendidamente, </emphasis>signor Mason� <emphasis>La prego, </emphasis>signora Mason, dove ha trovato quel bellissimo vestito?�</p><p>�Perfetto� Dudley?�</p><p>�Che ne dici di questo?��Signor Mason, a scuola abbiamo fatto un tema su �Eroi del nostro tempo� e io ho parlato di <emphasis>lei</emphasis>��.</p><p>Questo era davvero troppo sia per zia Petunia che per Harry. Lei scoppi� in lacrime e abbracci� il figlio; Harry scoppi� a ridere e si ficc� sotto il tavolo per non farsi vedere.</p><p>�E tu, ragazzo?�</p><p>Harry riemerse, sforzandosi di rimanere impassibile.</p><p>�Io me ne star� in camera mia senza il minimo rumore e facendo come se non esistessi� disse.</p><p>�E ci mancherebbe altro!� disse zio Vernon con forza. �I Mason non sanno niente di te n� sapranno mai. Quando la cena sar� finita, tu, Petunia, riaccompagnerai la signora Mason in salotto per il caff� e io porter� la conversazione sui trapani. Con un po� di fortuna, avr� in mano il contratto firmato e controfirmato prima del telegiornale delle dieci. Domani a quest�ora staremo trattando l�acquisto di una casa a Maiorca�.</p><p>La notizia non eccit� minimamente Harry. Non pensava che sarebbe andato pi� a genio ai Dursley a Maiorca che a Privet Drive.</p><p>�Bene� Io vado in centro a ritirare gli smoking per Dudley e per me. Quanto a <emphasis>te</emphasis>� ringhi� a Harry, �vedi di non stare tra i piedi di tua zia mentre fa le pulizie�.</p><p>Harry usci dalla stanza passando per la porta sul retro. Era una luminosa giornata di sole. Attravers� il prato e si lasci� cadere sulla panchina del giardino, canticchiando tra s�: �Tanti auguri a me� tanti auguri a me��</p><p>Niente cartoline, niente regali e, per giunta, avrebbe trascorso la serata a far finta di non esistere. Il suo sguardo sconsolato si pos� sulla siepe. Non si era mai sentito cosi solo. Pi� di qualsiasi altra cosa avesse lasciato a Hogwarts, pi� ancora del Quidditch, Harry aveva nostalgia dei suoi migliori amici, Ron Weasley e Hermione Granger. Ma loro non sembravano sentire la sua mancanza. Nessuno dei due gli aveva scritto per tutta l�estate, anche se Ron aveva detto che lo avrebbe invitato a passare qualche giorno da lui.</p><p>Migliaia di volte Harry era stato sul punto di aprire con la magia la gabbia di Edvige e di mandarla da Ron e da Hermione con una lettera, ma non valeva la pena rischiare. Ai maghi minorenni non era permesso di fare incantesimi fuori della scuola. Questo ai Dursley non lo aveva detto; sapeva che solo il terrore di venire trasformati in scarafaggi li aveva trattenuti dal chiudere anche lui nell�armadio del sottoscala insieme alla bacchetta magica e al manico di scopa. Durante le ultime due settimane Harry si era divertito a farfugliare tra s� parole senza senso e guardare Dudley catapultarsi fuori dalla stanza a tutta la velocit� permessa dalle sue gambe grasse. Ma il lungo silenzio di Ron e di Hermione aveva fatto sentire Harry cos� tagliato fuori dal mondo della magia che anche tormentare Dudley aveva perso il suo fascino� e ora Ron e Hermione avevano dimenticato il suo compleanno.</p><p>Che cosa non avrebbe dato per ricevere un messaggio da Hogwarts! Da un mago o da una strega qualsiasi! Sarebbe stato contento perfino di vedere il suo pi� acerrimo nemico, Draco Malfoy, solo per assicurarsi di non essersi sognato tutto�</p><p>Non che l�anno trascorso a Hogwarts fosse stato tutto rose e fiori. Alla fine dell�ultimo trimestre Harry si era trovato faccia a faccia nientemeno che con Voldemort in persona. Voldemort poteva anche essere un relitto di ci� che era stato, ma era ancora terrificante, scaltro, determinato a riconquistare il potere. Ancora una volta Harry era riuscito a sfuggire alle sue grinfie, ma per un pelo, e anche adesso, a distanza di molte settimane, il ragazzo continuava a svegliarsi di notte coperto di sudore freddo chiedendosi dove fosse Voldemort in quel momento, senza riuscire a dimenticare quel volto livido, quegli occhi folli e sbarrati�</p><p>D�un tratto Harry si drizz� a sedere sulla panchina del giardino. Aveva continuato a fissare distrattamente la siepe� <emphasis>e quella ricambiava il suo sguardo. </emphasis>Tra le foglie erano apparsi due enormi occhi verdi.</p><p>Harry balz� in piedi e in quello stesso momento una voce beffarda lo raggiunse dall�altra parte del prato.</p><p>�Io lo so che giorno � oggi� cantilen� Dudley caracollando verso di lui.</p><p>I grandi occhi ammiccarono e scomparvero.</p><p>�Cosa?� disse Harry senza distogliere lo sguardo dal punto in cui li aveva visti.</p><p>�Io lo so che giorno � oggi� ripet� Dudley che ormai lo aveva raggiunto.</p><p>�Ma bravo� disse Harry. �Hai imparato i giorni della settimana?�</p><p>�Oggi � il tuo <emphasis>compleanno</emphasis>� sibil� Dudley. �Come mai non hai ricevuto nessuna cartolina? Non ti sei fatto neanche un amico in quel posto di svitati?�</p><p>�Meglio che tu non ti faccia sentire da tua madre a parlare della mia scuola� disse Harry in tono glaciale.</p><p>Dudley si tir� su i pantaloni che gli calavano sotto il sederone.</p><p>�Perch� fissi la siepe?� chiese sospettoso.</p><p>�Sto cercando l�incantesimo migliore per appiccarle il fuoco� disse Harry.</p><p>Dudley indietreggi� all�istante, incespicando, con il panico stampato in faccia.</p><p>�T-tu non puoi� Pap� t-ti ha d-detto che non d-devi fare magie� ha d-detto che t-ti b-butta fuori di casa� e tu non hai un posto dove andare� non hai <emphasis>amici </emphasis>che ti accolgano��</p><p>�<emphasis>Nomen omen!</emphasis>� disse Harry con voce stentorea. �<emphasis>Hocus pocus� Arty Morty�</emphasis>�</p><p>�MAMMA!� url� Dudley incespicando nei propri piedi mentre si precipitava verso casa. �MAMMA! Harry sta facendo quella cosa l�!�</p><p>Harry pag� caro quell�attimo di divertimento. Visto che n� Dudley n� la siepe avevano riportato alcun danno, zia Petunia cap� che in realt� lui non aveva fatto nessuna magia; tuttavia Harry dovette chinarsi per schivare il colpo di una padella insaponata sulla testa. Poi zia Petunia lo mise al lavoro, con l�avvertimento che non avrebbe mangiato fin quando non avesse finito.</p><p>Mentre Dudley ciondolava in giro mangiando gelati, Harry pul� i vetri, lav� l�auto, falci� il prato e rassett� le aiuole, pot� e annaffi� le rose e ridipinse la panchina del giardino. Il sole sfolgorante gli bruciava la nuca. Harry sapeva che non avrebbe dovuto cadere nel tranello di Dudley, ma lui aveva detto esattamente quel che Harry rimuginava dentro di s� forse era vero che <emphasis>non </emphasis>aveva neanche un amico a Hogwarts�</p><p>�Come vorrei che vedessero il famoso Harry Potter adesso!� pensava furibondo mentre spargeva concime sulle aiuole, tutto sudato e con la schiena dolorante.</p><p>Erano le sette e mezzo di sera quando finalmente, esausto, ud� zia Petunia che lo chiamava.</p><p>�Vieni qui! E bada a mettere i piedi sul giornale!�</p><p>Harry fu felice di raggiungere la penombra della cucina tirata a lucido. In cima al frigorifero troneggiava il dolce preparato per la cena: un�immensa montagna di panna montata guarnita di violette di zucchero. Un arrosto di maiale stava sfrigolando in forno.</p><p>�Mangia, svelto! I Mason saranno qui tra poco!� lo incalz� zia Petunia indicando due fette di pane e un pezzo di formaggio sul tavolo di cucina. Lei indossava gi� un abito da cocktail rosa salmone.</p><p>Harry si lav� le mani e trangugi� il suo misero pasto. Appena ebbe ingoiato l�ultimo boccone zia Petunia fece sparire il suo piatto. �E ora fila di sopra!�</p><p>Passando davanti alla porta del salotto Harry intravide zio Vernon e Dudley in cravatta a farfalla e smoking. Era appena arrivato al pianerottolo quando il campanello suon� e la faccia furibonda di zio Vernon apparve in fondo alle scale.</p><p>�Ricorda, ragazzo, un solo rumore e��</p><p>Harry raggiunse la sua camera da letto in punta di piedi, vi scivol� dentro, chiuse la porta e si volt� per buttarsi sul letto.</p><p>Peccato che il suo letto fosse gi� occupato.</p></section><section><title><p>Capitolo 2</p><p>L�avvertimento di Dobby</p></title><p>Harry riusc� a non cacciare un urlo, ma ci and� molto vicino. La piccola creatura che si trovava sul letto aveva enormi orecchie da pipistrello e due occhi verdi sporgenti, grandi come palle da tennis. Harry cap� all�istante che era stato lui, quella mattina, a guardarlo attraverso la siepe del giardino.</p><p>Mentre si squadravano a vicenda, Harry ud� la voce di Dudley nell�ingresso.</p><p>�Prego, signori Mason, volete darmi i soprabiti?�</p><p>La creatura scivol� gi� dal letto e fece un inchino cos� profondo da toccare la moquette con la punta del suo naso lungo e sottile. Harry not� che indossava qualcosa di simile a una vecchia federa, con degli strappi da cui uscivano le braccia e le gambe.</p><p>�Ehm� salve� disse nervoso.</p><p>�Harry Potter� disse la creatura con voce cos� acuta da trapanare i muri. �� tanto tempo che Dobby voleva conoscerla, signore� E un tale onore��</p><p>�G-grazie� disse Harry sgattaiolando lungo la parete e sprofondando nella sedia davanti alla scrivania, vicino alla gabbia di Edvige. Avrebbe voluto chiedere:��Che cosa sei?�, ma pensando che suonasse poco gentile disse invece: �Chi sei?�</p><p>�Dobby, signore. Solo Dobby, l�elfo domestico� disse la creatura.</p><p>�Ma davvero?� disse Harry. �Ehm� non vorrei sembrarti sgarbato, ma� questo per me non � il momento migliore per avere un elfo domestico in camera��</p><p>Dal salotto risuon� la risata stridula e falsa di zia Petunia. L�elfo chin� il capo.</p><p>�Non che non mi faccia piacere conoscerti� si affrett� a dire Harry, �ma� sei qui per qualche ragione precisa?�</p><p>�Oh, s�, signore� rispose Dobby tutto compunto. �Dobby � venuto a dirle, signore� � difficile, signore� Dobby non sa da che parte cominciare�.</p><p>�Accomodati� disse cortesemente Harry indicandogli il letto.</p><p>Con grande orrore di Harry, l�elfo scoppi� in un pianto molto rumoroso.</p><p>�<emphasis>S-sedermi?</emphasis>� gemette la creatura. �<emphasis>Mai� mai e poi mai�</emphasis>�</p><p>Harry credette di sentire le voci di sotto farsi pi� basse.</p><p>�Mi dispiace� bisbigli�, �non volevo offenderti�.</p><p>�Offendere Dobby?� singulto l�elfo. �<emphasis>Mai </emphasis>un mago ha chiesto a Dobby di accomodarsi� <emphasis>da pari a pari�</emphasis>�</p><p>Harry, cercando di zittirlo e confortarlo al tempo stesso, lo spinse sul letto, dove l�elfo si sedette in preda ai singhiozzi, simile a una bambola grossa e brutta. Finalmente riusc� a controllarsi e rimase seduto, fissando Harry con i grandi occhi carichi di lacrimosa adorazione.</p><p>�Devi aver conosciuto dei maghi molto maleducati� disse Harry cercando di fargli tornare un po� d�allegria.</p><p>Dobby scosse la testa. Poi, all�improvviso, salt� su e prese furiosamente a capocciate la finestra gridando: �<emphasis>Cattivo </emphasis>Dobby! <emphasis>Cattivo </emphasis>Dobby!�</p><p>�No� che cosa stai facendo?� sibil� Harry balzando in piedi e risospingendolo sul letto. Intanto Edvige si era svegliata con un grido particolarmente acuto e aveva iniziato a sbattere furiosamente le ali contro le sbarre della gabbia.</p><p>�Dobby doveva punirsi, signore� disse l�elfo che era diventato strabico a furia di testate. �Dobby ha quasi parlato male della famiglia, signore��</p><p>�La tua famiglia?�</p><p>�La famiglia di maghi di cui Dobby � al servizio, signore� Dobby � un elfo domestico� costretto a servire per sempre una sola casa e una sola famiglia��</p><p>�Loro sanno che sei qui?� chiese Harry curioso.</p><p>Dobby rabbrivid�.</p><p>�Oh, no, signore, no� Dobby dovr� punirsi molto severamente per essere venuto a trovarla, signore. Dobby dovr� chiudersi le orecchie nello sportello del forno per quel che ha fatto. Se mai loro venissero a saperlo, signore��</p><p>�Ma non si accorgeranno che ti chiudi le orecchie nello sportello del forno?�</p><p>�Dobby ne dubita, signore. Dobby deve continuamente punirsi per qualcosa, signore. E loro lasciano fare Dobby, signore. A volte gli ricordano di darsi qualche castigo in pi���</p><p>�Ma perch� non te ne vai? Perch� non scappi?�</p><p>�Un elfo domestico deve ottenerla, la libert�, signore. E la famiglia non dar� mai la libert� a Dobby� Dobby servir� la famiglia fino alla morte, signore��</p><p>Harry lo guardava con tanto d�occhi.</p><p>�E pensare che credevo non ci fosse niente di peggio del dover restare qui per altre quattro settimane� disse. �A sentire te, i Dursley mi sembrano quasi umani. Non c�� nessuno che possa aiutarti? Non posso aiutarti io?�</p><p>Subito dopo Harry desider� di non aver parlato. Dobby si sciolse di nuovo in gemiti di gratitudine.</p><p>�Ti prego� bisbigli� Harry freneticamente, �ti prego, non far rumore; se i Dursley sentono qualcosa, se si accorgono che sei qui��</p><p>�Harry Potter chiede se pu� aiutare Dobby� Dobby ha sentito parlare della sua grandezza, signore, ma della sua bont� Dobby non sapeva niente��</p><p>Harry, che si sentiva il viso decisamente in fiamme, disse: �Qualsiasi cosa tu abbia sentito dire sulla mia grandezza� sono tutte stupidaggini. Non sono neanche il primo del mio corso, a Hogwarts. Hermione lo �; lei s� che��</p><p>Ma si interruppe subito, perch� pensare a Hermione gli faceva male al cuore.</p><p>�Harry Potter � umile e modesto� disse Dobby reverente, e i suoi occhi rotondi erano raggianti. �Harry Potter non parla del suo trionfo su Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato�.</p><p>�Chi, Voldemort?� chiese Harry.</p><p>Dobby si mise le mani sulle orecchie da pipistrello e mugol�: �Ah, non pronunci quel nome, signore! Non pronunci quel nome!�</p><p>�Scusa� si affrett� a dire Harry. �Conosco molte persone a cui non piace� il mio amico Ron, per esempio��</p><p>Ma si interruppe di nuovo. Anche il pensiero di Ron gli faceva male.</p><p>Dobby si chin� verso Harry, gli occhi spalancati come fari.</p><p>�Dobby ha sentito dire� disse con voce rauca, �che Harry Potter ha incontrato l�Oscuro Signore una seconda volta, appena poche settimane fa� che Harry Potter � riuscito a sfuggirgli <emphasis>di nuovo</emphasis>!�</p><p>Harry annui e subito gli occhi di Dobby si riempirono di lacrime.</p><p>�Ah, signore!� ansim� asciugandosi la faccia con l�angolo della federa lercia che aveva addosso. �Harry Potter � valente e audace! Ha gi� affrontato coraggiosamente cos� tanti pericoli! Ma Dobby � venuto per proteggere Harry Potter, per avvertirlo, anche se poi gli toccher� chiudersi le orecchie nello sportello del forno� <emphasis>Harry Potter non deve tornare a Hogwarts</emphasis>�.</p><p>Ci fu un silenzio rotto solo dal tintinnio delle posate proveniente dalla sala da pranzo e dal ronzio lontano della voce di zio Vernon.</p><p>�Co-cosa?� balbett� Harry. �Ma io devo tornarci� L�anno scolastico inizia il primo di settembre. E l�unica cosa che mi aiuta ad andare avanti. Tu non sai com�� qui. Io non <emphasis>appartengo </emphasis>a questo posto. Appartengo al vostro mondo� a Hogwarts�.</p><p>�No, no, no!� squitti Dobby scuotendo la testa cos� forte da far sbatacchiare le orecchie di qua e di l�. �Harry Potter deve rimanere qui, dove � al sicuro. Lui � troppo grande, troppo buono per essere perduto. Se Harry Potter torna a Hogwarts, correr� un pericolo mortale�.</p><p>�Perch�?� chiese Harry stupito.</p><p>�C�� un complotto, Harry Potter. Un complotto per far succedere le cose pi� terribili, quest�anno, alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts� sussurr� e prese a tremare all�improvviso. �Dobby lo sa da mesi, signore. Harry Potter non deve mettersi in pericolo. Lui � troppo importante, signore!�</p><p>�Quali cose terribili?� si affrett� a chiedere Harry. �E chi sta complottando?�</p><p>Dobby emise un buffo singhiozzo e picchi� disperatamente la testa contro il muro.</p><p>�Basta cos�!� grid� Harry afferrando l�elfo per un braccio. �Non puoi dirlo, capisco. Ma perch� stai avvertendo proprio <emphasis>me</emphasis>?� Un pensiero improvviso e spiacevole gli attravers� la mente. �Aspetta un po�� � qualcosa che ha a che fare con Vol� scusa� con Tu-Sai-Chi, � vero? Basta che tu faccia di s� o di no con la testa� aggiunse in fretta, perch� la testa di Dobby torn� a lanciarsi pericolosamente contro il muro.</p><p>Lentamente, Dobby scosse il capo.</p><p>�No, non <emphasis>Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato, </emphasis>signore�.</p><p>Gli occhi di Dobby erano spalancati e sembrava cercassero di suggerire qualcosa. Ma Harry era completamente in alto mare.</p><p>�Non ha un fratello, per caso?�</p><p>Dobby scosse il capo, e i suoi occhi erano pi� spalancati che mai.</p><p>�Be�, non riesco a pensare a nessun altro che possa far succedere cose orribili a Hogwarts� disse Harry. �Voglio dire, prima di tutto c�� Silente� Lo sai chi � Silente, non � vero?�</p><p>Dobby annu�.</p><p>�Albus Silente � il pi� grande direttore che Hogwarts abbia mai avuto. Dobby lo sa, signore. Dobby ha sentito dire che Silente � grande quanto Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato quando era al culmine della sua forza. Ma, signore� e qui la voce di Dobby divenne un sussurro concitato, �ci sono poteri che Silente non pu� poteri che nessun mago per bene��</p><p>E prima che Harry potesse fermarlo Dobby salt� gi� dal letto, afferr� la lampada dalla scrivania e cominci� a darsela in testa con guaiti assordanti.</p><p>Di sotto si fece un improvviso silenzio. Un attimo dopo Harry, con il cuore che gli batteva furiosamente in petto, udi zio Vernon andare nell�ingresso dicendo: �Ancora una volta, Dudley deve aver lasciato la televisione accesa, quel monello!�</p><p>�Svelto! Nell�armadio!� sussurr� Harry spingendoci dentro Dobby, richiudendo lo sportello e infilandosi a letto proprio nel momento in cui la maniglia della porta si abbassava.</p><p>�Che cosa� <emphasis>diavolo� </emphasis>stai� facendo?� disse zio Vernon digrignando i denti e avvicinando orribilmente il viso a quello di Harry. �Mi hai appena rovinato il finale della barzelletta sul golfista giapponese� Ancora un rumore e ti faccio pentire di essere nato!�</p><p>E usc� dalla stanza col passo pesante dei suoi piedi piatti.</p><p>Harry, tutto tremante, fece uscire Dobby dall�armadio.</p><p>�Lo vedi come si vive qui?� disse. �Lo capisci perch� devo tornare a Hogwarts? � l�unico posto dove ho� be�, dove <emphasis>penso </emphasis>di avere degli amici�.</p><p>�Amici che neanche <emphasis>scrivono </emphasis>a Harry Potter?� disse Dobby maliziosamente.</p><p>�Suppongo che abbiano� aspetta un attimo� disse Harry aggrottando la fronte. �Come fai a sapere, <emphasis>tu, </emphasis>che i miei amici non mi hanno scritto?�</p><p>Dobby si dondol� sui piedi.</p><p>�Harry Potter non deve arrabbiarsi con Dobby� Dobby lo ha fatto per il suo bene��</p><p>�<emphasis>Hai intercettato le mie lettere?</emphasis>�</p><p>�Dobby ce le ha qui, signore� disse l�elio. Allontanandosi agilmente dalla portata di Harry, tir� fuori dalla federa che aveva indosso un gran fascio di buste. Harry riconobbe la scrittura nitida di Hermione, gli scarabocchi disordinati di Ron e anche due righe buttate gi� in fretta che sembravano di Hagrid, il guardiacaccia di Hogwarts.</p><p>Dobby sbirci� Harry con ansia.</p><p>�Harry Potter non deve arrabbiarsi� Dobby sperava� se Harry Potter pensava di essere stato dimenticato dagli amici� forse Harry Potter non avrebbe pi� voluto tornare a scuola, signore��</p><p>Ma Harry non lo ascoltava. Cerc� di afferrare le lettere, ma con un salto Dobby si port� fuori tiro.</p><p>�Harry Potter le avr�, signore, se dar� a Dobby la sua parola d�onore che non torner� a Hogwarts. Ah, signore, � un rischio che non deve affrontare! Dica che non ci torner�, signore!�</p><p>�No!� disse Harry infuriato. �Dammi le lettere dei miei amici!�</p><p>�Allora Harry Potter non lascia a Dobby altra scelta� disse l�elfo tristemente.</p><p>Prima che Harry potesse fare un gesto, Dobby era volato verso la porta della camera, l�aveva spalancata e si era fiondato gi� per le scale.</p><p>Con la bocca secca, lo stomaco stretto, Harry si precipit� dietro di lui, cercando di non far rumore. Salt� a pie� pari gli ultimi sei gradini, atterr� come un gatto sul tappeto dell�ingresso e si guard� intorno in cerca dell�elfo. Dal salotto, udiva la voce di zio Vernon che diceva: ��signor Mason, racconti a Petunia quella buffissima storiella degli idraulici americani� lei muore dalla voglia di sentirla��</p><p>Harry corse in cucina e il cuore gli si ferm�.</p><p>Il capolavoro di pasticceria di zia Petunia, la montagna di panna cosparsa di violette di zucchero, stava galleggiando in aria, vicino al soffitto. In cima a un armadio, nell�angolo, stava accovacciato Dobby.</p><p>�No!� supplic� Harry con voce rauca. �Te ne prego� mi ammazzeranno��</p><p>�Harry Potter deve dire che non torner� a scuola��</p><p>�Dobby� ti prego��</p><p>�Lo dica, signore��</p><p>�Non posso!�</p><p>Dobby gli lanci� un�occhiata tragica.</p><p>�Allora Dobby deve farlo, signore, per il bene di Harry Potter�.</p><p>Il dolce cadde a terra con uno schianto da infarto. La panna imbratt� finestre e muri e il piatto and� in frantumi. Con uno schiocco come una frustata Dobby svan� nel nulla.</p><p>Si udirono delle grida provenire dalla sala da pranzo. Zio Vernon irruppe in cucina dove trov� Harry, impalato, coperto da capo a piedi di panna e violette.</p><p>All�inizio sembr� che riuscisse a trovare una buona scusa per quel disastro (�� soltanto nostro nipote� un ragazzo molto disturbato� vedere estranei lo mette a disagio, per questo lo abbiamo tenuto di sopra��). Risped� i Mason, sconvolti, nella sala da pranzo, promise a Harry che quando gli ospiti fossero andati via lo avrebbe scorticato vivo e gli allung� uno straccio. Zia Petunia ripesc� un gelato dal freezer e Harry, ancora tremante, cominci� a darsi da fare per pulire la cucina.</p><p>Zio Vernon avrebbe ancora potuto concludere il suo affare se non fosse stato per il gufo.</p><p>Zia Petunia stava facendo girare un cestino di cioccolatini digestivi alla menta, quando un immenso gufo entr� dalla finestra, lasci� cadere una lettera sulla testa della signora Mason e vol� via. La signora Mason grid� come un�ossessa e fugg� dalla casa urlando qualcosa sui matti. Il signor Mason rimase il tempo necessario a spiegare ai Dursley che sua moglie aveva un terrore mortale degli uccelli di ogni forma e dimensione e a chiedere se avevano pensato di essere divertenti.</p><p>In cucina Harry si aggrappava allo straccio per farsi forza, mentre zio Vernon avanzava verso di lui con i piccoli occhi porcini accesi di una luce diabolica.</p><p>�Leggila!� sibil� con tono malevolo, brandendo la lettera consegnata dal gufo. �Avanti, leggila!�</p><p>Harry la prese. Non conteneva auguri di buon compleanno.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Caro signor Potter,</emphasis></p><p><emphasis>Abbiamo avuto notizia che nel luogo dove lei risiede, questa sera, alle nove e dodici minuti, � stato praticato un Incantesimo di Librazione.</emphasis></p><p><emphasis>Come lei sa, i maghi minorenni non sono autorizzati a compiere incantesimi fuori della scuola e un altro episodio del genere da parte sua potr� portare alla sua espulsione da detta scuola (Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni, 1875, Comma C).</emphasis></p><p><emphasis>La preghiamo inoltre di ricordare che qualsiasi attivit� magica che rischi di essere notata dalla comunit� dei non-maghi (Babbani) � un reato grave ai sensi dell�articolo 13 dello Statuto di Segretezza della Confederazione Internazionale dei Maghi.</emphasis></p><p><emphasis>Buone vacanze!</emphasis></p><p><emphasis>Cordialmente,</emphasis></p><text-author><emphasis>Mafalda Hopkirk</emphasis></text-author><text-author><emphasis>Ufficio per l�Uso Improprio delle Arti Mag�che</emphasis></text-author><text-author><emphasis>Ministero della Magia</emphasis></text-author></cite><empty-line/><p>Harry alz� gli occhi dalla lettera e deglut�.</p><p>�Non ci avevi detto che non ti era consentito usare la magia fuori della scuola� disse zio Vernon con un lampo di furore negli occhi. �Hai dimenticato di dirlo� ti � passato di mente, immagino��</p><p>E intanto si chinava sul ragazzo come un enorme mastino, con tutti i denti scoperti. �Bene, c�� una novit�, ragazzo� Ora ti chiudo di sopra� non tornerai mai pi� in quella scuola� mai� e se cercherai di liberarti con qualche magia� saranno loro a espellerti!�</p><p>E con una risata isterica trascin� Harry al piano di sopra.</p><p>Z�o Vernon fu spietato quanto le sue parole. Il mattino seguente chiam� un uomo perch� mettesse le sbarre alla finestra della camera di Harry. Lui personalmente install� alla porta una gattaiola appena sufficiente a far passare piccole quantit� di cibo tre volte al giorno. Poteva uscire solo per andare in bagno, di sera e di mattina. Per il resto, il ragazzo rimaneva chiuso a chiave in camera ventiquattr�ore su ventiquattro.</p><p>Tre giorni dopo i Dursley non davano segno di allentare la guardia e Harry non vedeva via di uscita da quella situazione. Se ne stava steso a letto guardando il sole sparire dietro le sbarre della finestra e si chiedeva sconsolato cos�altro gli sarebbe accaduto.</p><p>A che scopo uscire dalla stanza con un incantesimo se poi a Hogwarts lo avrebbero espulso per averlo fatto? Ma la vita a Privet Drive non era mai stata cos� insopportabile. Ora che i Dursley sapevano che non sarebbero stati trasformati in scarafaggi, lui aveva perso la sua unica arma. Dobby poteva anche averlo salvato da eventi orribili a Hogwarts, ma per come stavano andando le cose probabilmente lui sarebbe morto comunque: di fame.</p><p>La gattaiola cigol� e apparve la mano di zia Petunia, che introdusse nella stanza una ciotola di minestra in scatola. Harry, che aveva mal di stomaco per la fame, salt� dal letto e l�afferr�. La zuppa era gelata, ma lui ne trangugi� la met� in un sol sorso. Poi si avvicin� alla gabbia di Edvige e vers� nella sua mangiatoia vuota le verdure mollicce che galleggiavano sul fondo della ciotola. Lei arruff� tutte le penne e gli lanci� un�occhiata di profondo disgusto.</p><p>�Non serve a niente fare la schizzinosa, questo � tutto quel che passa il convento� disse tristemente Harry.</p><p>Rimise la ciotola vuota vicino alla gattaiola e torn� a stendersi sul letto, ancora pi� affamato di prima.</p><p>Ammettendo di essere ancora vivo di l� a quattro settimane, che cosa sarebbe successo se non fosse tornato a Hogwarts? Forse avrebbero mandato qualcuno a cercarlo? Sarebbero riusciti a convincere i Dursley a lasciarlo andare?</p><p>Il buio invadeva la stanza. Sfinito, con lo stomaco che brontolava, la mente che si arrovellava intorno alle stesse domande senza risposta, Harry cadde in un sonno agitato.</p><p>Sogn� di essere in mostra, in uno zoo, dentro una gabbia con su un cartello:��Mago Minorenne�. La gente lo guardava stralunata, mentre lui, debole e affamato, se ne stava rannicchiato su un pagliericcio. Tra la folla vedeva la faccia di Dobby, gridava per chiedergli aiuto, ma Dobby rispondeva: �Qui Harry Potter � al sicuro, signore!� e svaniva. Allora apparivano i Dursley, e Dudley picchiava contro le sbarre della gabbia ridendogli in faccia.</p><p>�Smettila� bofonchiava Harry, mentre quel rumore secco gli rimbombava nella testa dolorante. �Lasciami in pace� smettila� sto cercando di dormire��</p><p>Apr� gli occhi. La luna splendeva attraverso l�inferriata. Ed effettivamente <emphasis>c�era </emphasis>qualcuno che lo fissava attonito da dietro le sbarre: qualcuno con il viso coperto di lentiggini, i capelli rossi e un lungo naso.</p><p>Fuori della sua finestra c�era Ron Weasley.</p></section><section><title><p>Capitolo 3</p><p>La Tana</p></title><p>�<emphasis>Ron!</emphasis>� esclam� in un soffio Harry, strisciando verso la finestra e aprendola in modo da poter parlare attraverso le sbarre. �Ron, come hai� che cosa�?�</p><p>Lo spettacolo che gli si present� davanti agli occhi lo lasci� senza fiato. Ron si sporgeva fuori dal finestrino posteriore di una vecchia automobile color turchese, parcheggiata <emphasis>a mezz�aria. </emphasis>E dai sedili anteriori i gemelli Fred e George, i fratelli maggiori di Ron, guardavano Harry sorridendo.</p><p>�Tutto bene, Harry?�</p><p>�Ma che cosa ti � capitato?� chiese Ron. �Perch� non hai risposto alle mie lettere? Ti ho chiesto almeno una dozzina di volte di venire a stare da noi, e quando pap� � tornato a casa e ha detto che avevi avuto un richiamo ufficiale per avere usato la magia di fronte ai Babbani��</p><p>�Non sono stato io� e come ha fatto, lui, a saperlo?�</p><p>�Lui lavora al Ministero� disse Ron. �Lo sai che non siamo autorizzati a fare incantesimi fuori della scuola��</p><p>�Senti chi parla!� disse Harry guardando l�auto volante.</p><p>�Oh, questa non conta� disse Ron. �L�abbiamo solo presa in prestito; � di pap�, non abbiamo fatto noi l�incantesimo. Ma fare magie di fronte ai Babbani con cui vivi��</p><p>�Te l�ho detto, non sono stato io� ma � troppo lungo da spiegare. Per� puoi dire tu a Hogwarts che i Dursley mi hanno chiuso a chiave e non mi fanno tornare a scuola, e che naturalmente io non posso fare niente di magico per liberarmi, se no il Ministero penser� che � il secondo incantesimo che ho fatto in tre giorni��</p><p>�Sta� un po� zitto!� disse Ron. �Siamo venuti a prenderti, tu vieni a casa con noi�.</p><p>�Ma neanche voi potete fare incantesimi��</p><p>�Non ci servono gli incantesimi� disse Ron con un ghigno accennando ai sedili anteriori. �Dimentichi chi � con me�.</p><p>�Lega questo intorno alle sbarre� disse Fred gettando a Harry l�estremit� di una corda.</p><p>�Se i Dursley si svegliano sono morto� disse Harry legando strettamente la corda intorno a una sbarra, mentre Fred metteva in moto.</p><p>�Non preoccuparti� disse Fred, �e stai indietro�.</p><p>Harry indietreggi� nell�ombra accanto a Edvige, che sembrava essersi resa conto dell�importanza di quel che stava accadendo e rimaneva immobile e silenziosa. Il motore girava sempre pi� forte e d�un tratto, con uno schianto, le sbarre si staccarono e l�automobile schizz� in avanti. Harry corse di nuovo alla finestra: l�inferriata penzolava a qualche metro da terra. Ansimando, Ron la caric� in macchina. Harry tendeva l�orecchio, ma dalla stanza da letto dei Dursley non giungeva alcun rumore.</p><p>Quando le sbarre furono al sicuro sul sedile posteriore, accanto a Ron, Fred fece marcia indietro avvicinandosi il pi� possibile alla finestra di Harry.</p><p>�Sali!� disse Ron.</p><p>�Ma tutta la mia roba per Hogwarts� la bacchetta magica� il manico di scopa��</p><p>�Dove sono?�</p><p>�Chiusi nell�armadio del sottoscala, e io non posso uscire da questa stanza��</p><p>�Non c�� problema� disse George dal sedile anteriore. �Levati di mezzo, Harry�.</p><p>Fred e George si arrampicarono cautamente sulla finestra ed entrarono nella camera di Harry.��Avrei dovuto pensarci�, si disse Harry mentre George estraeva dalla tasca una comune forcina da capelli e cominciava a forzare la serratura.</p><p>�Molti maghi pensano che imparare questo tipo di trucchi da Babbani sia una perdita di tempo� disse Fred, �ma per noi sono cose che vale la pena di imparare, anche se ci vuole un po� di tempo�.</p><p>Si ud� un piccolo scatto e la porta si spalanc�.</p><p>�Allora� andiamo a prendere il tuo baule� tu intanto prendi tutto quel che pu� servirti da questa stanza e dallo a Ron� bisbigli� George.</p><p>�Fai attenzione all�ultimo gradino, scricchiola� gli sussurr� Harry a sua volta, e i gemelli furono inghiottiti nel buio del pianerottolo.</p><p>Harry si affrett� a radunare tutte le cose che aveva nella stanza e a passarle a Ron dalla finestra. Poi aiut� Fred e George a issare il baule su per le scale. Harry sent� zio Vernon tossire.</p><p>Finalmente, ansimanti, i ragazzi raggiunsero il pianerottolo e portarono il baule attraverso la stanza fino alla finestra. Fred risal� in macchina e cominci� a tirare insieme a Ron, mentre Harry e George spingevano da dentro. Un centimetro dopo l�altro, il baule scivol� fuori.</p><p>Zio Vernon toss� un�altra volta.</p><p>�Ancora un po�� ansim� Fred. �Ancora una bella spinta��</p><p>Harry e George dettero una spallata al baule, che cadde sul sedile posteriore dell�automobile.</p><p>�Ok, andiamo� bisbigli� George.</p><p>Ma Harry non aveva fatto in tempo ad arrampicarsi sul davanzale che fu raggiunto da un grido improvviso e acuto alle sue spalle, seguito immediatamente dalla voce tonante di zio Vernon.</p><p>�QUELLA DANNATA CIVETTA!�</p><p>�Ho dimenticato Edvige!�</p><p>Harry attravers� di corsa la stanza mentre si accendeva la luce sul pianerottolo; afferr� la gabbia di Edvige, si precipit� alla finestra e la consegn� a Ron. Si stava arrampicando di nuovo sul cassettone, quando zio Vernon moll� un pugno sulla porta che, non essendo chiusa a chiave, si spalanc�.</p><p>Per una frazione di secondo zio Vernon rimase l�, incorniciato dalla porta; poi mugg� come un toro inferocito e si lanci� su Harry afferrandolo per una caviglia.</p><p>Ron, Fred e George avevano preso l�amico per le braccia e tiravano con tutta la forza possibile.</p><p>�Petunia!� tuon� zio Vernon. �Sta scappando! STA SCAPPANDO!�</p><p>Ma i tre fratelli Weasley diedero uno strattone violentissimo e la gamba di Harry sfuggi alla presa di zio Vernon. Non appena Harry fu nell�automobile ed ebbe chiuso la portiera, Ron grid�: �Via a tutto gas, Fred!� e la macchina balz� d�un colpo verso la luna.</p><p>Harry non riusciva a crederci� era libero. Tir� gi� il finestrino, con l�aria della notte che gli scompigliava i capelli, e guard� i tetti di Privet Drive che si allontanavano alle sue spalle. Zio Vernon, zia Petunia e Dudley erano rimasti a guardare, ammutoliti, dalla finestra di Harry.</p><p>�Ci vediamo la prossima estate!� grid� lui.</p><p>I Weasley commentarono con una fragorosa risata e Harry si rimise seduto comodo, con un sorriso che gli andava da un orecchio all�altro.</p><p>�Libera Edvige� disse a Ron. �Pu� seguirci in volo. Sono mesi che non ha modo di sgranchirsi le ali�.</p><p>George pass� la forcina da capelli a Ron e un attimo dopo Edvige si librava felice in aria, seguendoli come un fantasma.</p><p>�Allora� racconta tutto, Harry!� lo esort� Ron impaziente. �Che cosa � successo?�</p><p>Harry raccont� tutto di Dobby, dell�avvertimento che gli aveva dato, del disastro del dolce guarnito di violette. Quando ebbe terminato ci fu un lungo silenzio sbalordito.</p><p>�Pazzesco� disse infine Fred.</p><p>�Decisamente incomprensibile� convenne George. �E non ti ha neanche detto chi sarebbe l�autore di questo complotto?�</p><p>�Credo che non potesse farlo� disse Harry. �Vi dico, ogni volta che stava per lasciarsi sfuggire di bocca qualcosa cominciava a sbattere la testa contro il muro�.</p><p>Vide Fred e George scambiarsi un�occhiata.</p><p>�Pensate che mi abbia mentito?�</p><p>�Be�� disse Fred, �mettiamola cosi: gli elfi domestici hanno poteri magici propri, ma in genere non possono usarli senza il permesso del loro padrone. Mi sa che il vecchio Dobby � stato mandato per impedirti di tornare a Hogwarts. Qualcuno ha pensato di farti uno scherzo. Sai di nessuno, a scuola, che ce l�abbia con te?�</p><p>�S� risposero immediatamente all�unisono Harry e Ron.</p><p>�Draco Malfoy� spieg� Harry. �Mi odia�.</p><p>�Draco Malfoy?� fece George voltandosi. �Per caso il figlio di Lucius Malfoy?�</p><p>�Probabilmente s�, se non sbaglio non � un nome molto comune� disse Harry. �Perch�?�</p><p>�Ho sentito pap� che ne parlava� disse George. �Era un grosso sostenitore di Tu-Sai-Chi�.</p><p>�E quando Tu-Sai-Chi scomparve� disse Fred girandosi per guardare in faccia Harry, �Lucius Malfoy torn� dicendo che lui non aveva mai avuto cattive intenzioni. Un mucchio di stupidaggini� Pap� pensa che facesse parte della cerchia pi� stretta di Tu-Sai-Chi�.</p><p>Harry aveva gi� sentito voci del genere a proposito della famiglia di Malfoy e quindi non ne fu affatto sorpreso. Al suo confronto, Dudley Dursley diventava un ragazzo gentile, premuroso e sensibile.</p><p>�Non so se i Malfoy abbiano un elfo domestico�� disse Harry.</p><p>�Be�, chiunque siano i suoi proprietari saranno senz�altro maghi ricchissimi e di antica famiglia�.</p><p>�Il sogno di mamma � di avere un elfo domestico che le stiri il bucato� disse George. �Ma ci dobbiamo accontentare di un vecchio fantasma pidocchioso che vive in soffitta e di certi gnomi che girano per il giardino. Gli elfi domestici si presentano quando si � proprietari di immensi manieri e antichi castelli, e altri posti del genere. In casa nostra stai tranquillo che non ce ne trovi neanche uno��</p><p>Harry taceva. A giudicare dal fatto che Draco Malfoy aveva in genere il meglio del meglio, la sua famiglia doveva nuotare nell�oro, oro di maghi. Non gli riusciva difficile immaginare Malfoy aggirarsi tutto tronfio in un grande maniero. E anche mandare il servo di famiglia per impedire a Harry di tornare a Hogwarts suonava come il genere di cose di cui Malfoy poteva essere capace. Era forse stato ingenuo, Harry, a prendere sul serio Dobby?</p><p>�Meno male che siamo venuti a recuperarti, comunque� disse Ron. �Ero molto preoccupato che tu non rispondessi alle mie lettere. All�inizio avevo pensato a un errore di Errol��</p><p>�Chi � Errol?�</p><p>�Il nostro gufo. E vecchio. Non sarebbe la prima volta che sbaglia una consegna. Allora ho cercato di farmi prestare Hermes��</p><p>�<emphasis>Chi?</emphasis>�</p><p>�Il gufo che pap� e mamma hanno comprato a Percy quando lui � stato nominato Prefetto� spieg� Fred da davanti.</p><p>�Ma Percy non me l�ha voluto prestare� prosegu� Ron. �Ha detto che ne aveva bisogno lui�.</p><p>�Percy si � comportato in modo molto strano tutta l�estate� disse George aggrottando la fronte. �Ha mandato un sacco di lettere e ha passato un sacco di tempo chiuso in camera sua� Voglio dire, ma quante volte vorr� lucidarlo un distintivo da Prefetto! �Stai virando troppo a ovest, Fred� soggiunse, indicando una bussola sul cruscotto. Fred sterz�.</p><p>�E vostro padre sa che avete preso la macchina?� chiese Harry immaginando gi� la risposta.</p><p>�Ehm� no� rispose Ron. �Lui stanotte doveva lavorare. Se siamo fortunati riusciremo a rimetterla in garage senza che mamma si accorga che l�abbiamo fatta volare�.</p><p>�E che lavoro fa vostro padre al Ministero della Magia?�</p><p>�Lavora nella divisione pi� noiosa� disse Ron. �L�Ufficio per l�Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani�.</p><p>�Il <emphasis>che cosa</emphasis>?�</p><p>�Si occupa di oggetti di Babbani, appartenenti a maghi che li hanno stregati per impedire ai Babbani di usarli di nuovo. L�anno scorso, per esempio, � morta una vecchia strega e il suo servizio da t� � stato venduto a un negozio di antiquariato. Lo ha comprato una Babbana, se lo � portato a casa e ha cercato di servirci il t� a degli amici. E stato un incubo� pap� ha dovuto fare straordinari per settimane intere�.</p><p>�Che cosa � successo?�</p><p>�La teiera era impazzita e schizzava t� bollente dappertutto, e un signore � finito in ospedale con le pinze per lo zucchero appese al naso. Pap� ha lavorato come un pazzo, in ufficio ci sono soltanto lui e un vecchio stregone di nome Perkins, e hanno dovuto fare Incantesimi di Memoria e ogni sorta di artifici per mettere a tacere la cosa��</p><p>�Ma vostro padre� questa macchina��</p><p>Fred scoppi� a ridere. �S�, pap� va matto per tutto quel che riguarda i Babbani; abbiamo il capanno pieno zeppo di aggeggi che provengono dal loro mondo. Lui li smonta, ci introduce qualche incantesimo dentro e poi li rimonta. Se facesse un�ispezione in casa nostra dovrebbe mettersi subito agli arresti. � una cosa che manda mamma fuori dai gangheri�.</p><p>�Quella � la strada principale� disse George guardando in gi� attraverso il parabrezza. �Tra dieci minuti siamo arrivati� meno male, sta albeggiando��</p><p>Un pallido bagliore rosato era visibile all�orizzonte, verso oriente.</p><p>Fred scese di quota e Harry scorse nell�oscurit� un <emphasis>collage </emphasis>di campi e di boschi.</p><p>�Noi siamo un po� fuori del paese� disse George. �Ottery St Catchpole��</p><p>L�automobile continuava ad abbassarsi. Ora, attraverso gli alberi, brillava il contorno di un sole rosso vivo.</p><p>�Ci siamo!� disse Fred quando, con un lieve sobbalzo, ebbero toccato il suolo. Erano atterrati vicino a un garage malandato, in un piccolo cortile, e Harry vide per la prima volta la casa di Ron.</p><p>Aveva l�aria di essere stata, un tempo, un grosso porcile di pietra, ma qua e l� erano state aggiunte delle stanze per un�altezza di diversi piani e, cos� contorta, la costruzione sembrava proprio reggersi in piedi per magia (il che, come Harry ramment� a se stesso, era probabilmente vero). Sul tetto rosso facevano capolino quattro o cinque comignoli. Su un�insegna sbilenca fissata a terra, vicino all�entrata, si leggeva:��La Tana�. Dietro alla porta principale, alla rinfusa, erano ammucchiati degli stivaloni di gomma e un calderone tutto arrugginito. Molte galline marroni ben pasciute andavano beccando qua e l� per l�aia.</p><p>�Be�, non � un granch� disse Ron.</p><p>�Ma � <emphasis>magnifica</emphasis>!� esclam� Harry felice, pensando a Privet Drive.</p><p>Scesero dalla macchina.</p><p>�Ora saliamo senza far rumore� disse Fred, �e aspettiamo che mamma ci chiami per la colazione. Poi tu, Ron, scendi gi� saltellando e dici:��Mamma, guarda chi � arrivato stanotte!�; lei sar� tutta contenta di vedere Harry e nessuno dovr� mai sapere che abbiamo fatto volare la macchina�.</p><p>�Va bene� disse Ron. �Vieni Harry, io dormo al��</p><p>Ma Ron, con gli occhi fissi sulla casa, aveva assunto un orribile colorito verdognolo. Gli altri tre si girarono di scatto.</p><p>La signora Weasley stava attraversando il cortile a passo di marcia, gettando lo scompiglio tra i polli, e per quanto fosse una donna bassa, rotondetta e dal viso gentile, in quel momento assomigliava notevolmente a una tigre dai denti a sciabola.</p><p>�Oh!� disse Fred.</p><p>�Accidenti�� fece eco George.</p><p>La signora Weasley gli si piant� davanti con le mani sui fianchi, guardando a una a una le facce colpevoli. Indossava un grembiule a fiori e una bacchetta magica le sporgeva dalla tasca.</p><p>�E allora?� disse.</p><p>���Giorno mamma� disse George con quella che evidentemente considerava una voce disinvolta e accattivante.</p><p>�Avete la minima idea di quanto mi sono preoccupata?� chiese la signora Weasley in un sibilo letale.</p><p>�Scusaci, mamma, ma vedi, dovevamo��</p><p>Tutti e tre i figli della signora Weasley erano pi� alti di lei, ma si fecero piccoli piccoli quando li invest� la sua rabbia.</p><p>�<emphasis>Letti vuoti! Neanche un biglietto� L�auto sparita� Potevate esservi schiantati� Ero fuori di me dall�angoscia� Ma a voi che vi importava?� Mai in tutta la vita� Ma aspettate che vostro padre torni a casa. Bill, Charlie e Percy non ci hanno mai dato preoccupazioni di questo genere�</emphasis>�</p><p>�Percy il perfetto, ti pareva� bofonchi� tra s� Fred.</p><p>�NON VI FAREBBE MALE ASSOMIGLIARGLI UN PO�!� grid� la signora Weasley puntando un dito contro il petto di Fred. �Potevate morire, potevano vedervi, potevate far perdere il posto a vostro padre��</p><p>Sembr� che durasse ore. La signora Weasley si sgol� ben bene, poi si volse verso Harry, che si era fatto da parte.</p><p>�Sono molto contenta di vederti, Harry caro� disse. �Vieni, entra e fai colazione�.</p><p>Si volt� e rientr� in casa e Harry, dopo aver lanciato uno sguardo nervoso a Ron, che annu� con fare incoraggiante, la segu�.</p><p>La cucina era piccola e piuttosto ingombra. Nel mezzo c�era un misero tavolo di legno con delle sedie; Harry si sedette sul bordo di una di esse, guardandosi intorno. Non era mai stato in una casa di maghi.</p><p>L�orologio, sulla parete di fronte, aveva una sola lancetta e niente numeri. Sul quadrante c�erano scritte cose come:��Ora di fare il t�,��Ora di dar da mangiare ai polli� e��Sei in ritardo�. Sulla mensola del camino, uno sopra l�altro, erano accatastati libri con titoli come <emphasis>Incantate il vostro formaggio, Incantesimi da forno, </emphasis>e <emphasis>Banchetti in un minuto: questa s� che � magia! </emphasis>E a meno che le orecchie di Harry non lo ingannassero, la vecchia radio vicino al lavandino aveva appena annunciato �L�ora della magia, con l�incantatrice pop Celestina Warbeck�.</p><p>La signora Weasley si muoveva per la stanza rumorosamente, preparando la colazione un po� alla buona e gettando occhiate bieche ai suoi figli mentre lanciava le salsicce nella padella. Di tanto in tanto bofonchiava frasi del tipo: �Non so cosa avete in testa� oppure: �Non me lo sarei mai aspettato�.</p><p>�Non ce l�ho con te, caro� rassicur� Harry, lasciando cadere otto o nove salsicce nel suo piatto. �Arthur e io eravamo preoccupati anche per te. Proprio ieri sera dicevamo che saremmo venuti noi stessi a prenderti se per venerd� Ron non avesse ricevuto una tua risposta. Ma veramente!� (ora gli stava aggiungendo nel piatto tre uova fritte) �Volare con una macchina non regolamentare per tutto il paese� chiunque avrebbe potuto vedervi��</p><p>Poi, con noncuranza, agit� la bacchetta magica verso i piatti da lavare nel lavandino e quelli cominciarono a pulirsi da soli, con un lieve acciottolio di sottofondo.</p><p>�Il cielo era coperto, mamma� disse Fred.</p><p>�Non parlare con la bocca piena!� lo rimbecc� la signora Weasley.</p><p>�Ma quelli lo stavano facendo morire di fame, mamma!� disse George.</p><p>�Lo stesso vale per te!� disse la signora Weasley, ma fu con un�espressione lievemente addolcita che cominci� a tagliare il pane per Harry e a imburrarglielo.</p><p>In quel momento una figuretta dai capelli rossi e dalla lunga camicia da notte comparve in cucina, lanci� un gridolino e corse via di nuovo.</p><p>�� Ginny� disse Ron sottovoce a Harry. �Mia sorella. Non ha fatto che parlare di te tutta l�estate�.</p><p>�S�, vedrai che ti chieder� l�autografo, Harry� comment� Fred ridendo, ma poi, cogliendo l�occhiata di sua madre, chin� la faccia sul piatto senza pi� dire una parola. Regn� il silenzio fino a che tutti e quattro i piatti non furono puliti, il che richiese un tempo sorprendentemente breve.</p><p>�Mamma mia, quanto sono stanco� sbadigli� Fred posando coltello e forchetta. �Penso che me ne andr� a letto e��</p><p>�Nossignore!� lo interruppe la signora Weasley. �� colpa tua se sei stato alzato tutta la notte. Adesso vai in giardino e provvedi a ripulirlo degli gnomi che lo hanno invaso e sono diventati insopportabili�.</p><p>�Oh, mamma��</p><p>�E voi due lo aiuterete� prosegu� lei guardando Ron e Fred. �Tu puoi andare a letto, caro� soggiunse rivolta a Harry. �Non sei stato tu a chiedergli di far volare quel rottame di macchina�.</p><p>Ma Harry, che si sentiva ben sveglio, si affrett� a dire: �Io aiuto Ron, non ho mai visto ripulire un giardino dagli gnomi��</p><p>�E molto gentile da parte tua, ma � un lavoro noioso� disse la signora Weasley. �Vediamo un po� cosa ha da dirci Allock in proposito�.</p><p>E prese un librone dalla mensola del camino. George emise un gemito.</p><p>�Mamma, sappiamo come mandare via gli gnomi dal giardino�.</p><p>Harry guard� la copertina del libro. In elaborate lettere d�oro c�era scritto: <emphasis>Guida alla disinfestazione domestica, di Gilderoy Allock. </emphasis>Sul frontespizio, c�era una grande foto di un mago molto avvenente, con i capelli biondi ondulati e due luminosi occhi azzurri. Come sempre la foto era animata; il mago, che Harry immagin� essere Gilderoy Allock, ammiccava con aria impertinente a tutti loro. La signora Weasley gli sorrise.</p><p>�Oh, � straordinario� disse. �Nessuno � pi� esperto di disinfestazioni, � un libro meraviglioso��</p><p>�Mamma ha una cotta per lui� disse Fred con un bisbiglio ben udibile.</p><p>�Non essere ridicolo, Fred� disse la signora Weasley diventando alquanto rossa. �E va bene, se voi pensate di saperne pi� di Allock datevi da fare, e guai a voi se trovo in giro anche un solo gnomo!�</p><p>Sbadigliando e borbottando, i fratelli Weasley uscirono trascinando i piedi. Harry li segu�: il giardino era grande e corrispondeva esattamente alla sua idea di giardino. Ai Dursley non sarebbe piaciuto: era pieno di erbacce e aveva urgente bisogno di una sistemata, ma tutt�intorno al muro di cinta c�erano alberi nodosi, dalle aiuole spuntavano piante che Harry non aveva mai visto e c�era un grosso stagno verde pieno di ranocchie.</p><p>�Anche i Babbani hanno gli gnomi da giardino, sai?� disse Harry a Ron mentre attraversavano il prato.</p><p>�S�, le ho viste quelle cose che loro scambiano per gnomi� disse Ron con la testa infilata in un cespuglio di peonie. �Come tanti piccoli e grassi Babbo Natale con la canna da pesca��</p><p>Si ud� un violento rumore di zuffa, il cespuglio di peonie trem� tutto e Ron si raddrizz�: �<emphasis>Questo </emphasis>� uno gnomo� disse tutto serio.</p><p>�Lasssiami! Lasssiami!� squittiva quello.</p><p>Di certo non assomigliava a Babbo Natale. Era piccolo e coriaceo, con una grossa testa calva e bitorzoluta, tale e quale a una patata. Ron lo tenne sospeso in aria, mentre quello scalciava con i suoi piccoli piedi duri. Lo prese per le caviglie e lo mise a testa in gi�.</p><p>�Ecco come bisogna fare� disse. Sollev� lo gnomo sopra la testa (�Lasssiami!�) e lo fece roteare in aria come un lazo, descrivendo grandi cerchi. Poi vide la faccia sconvolta di Harry e aggiunse: �Non si fanno male� Ma bisogna stordirli in modo che non ritrovino la strada delle loro tane�.</p><p>Moll� la presa e quello vol� a dieci metri di altezza per poi atterrare con un tonfo nel campo oltre la siepe.</p><p>�Fai pena� disse Fred. �Scommetto che io riesco a lanciare il mio oltre quella ceppaia�.</p><p>Hany impar� ben presto a non provare troppo dispiacere per gli gnomi. Stava per lanciare il primo che prese al di l� della siepe, ma lo gnomo, avvertendo la sua indecisione, gli affond� i denti affilati come rasoi nel dito e Harry ebbe molta difficolt� a scrollarselo di dosso fino a che�</p><p>�Ehi, Harry� devi averlo tirato a pi� di quindici metri��</p><p>Ben presto l�aria fu annebbiata da gnomi volanti.</p><p>�Lo vedi? Non sono molto intelligenti� disse George afferrandone cinque o sei alla volta. �Quando capiscono che si sta facendo la disinfestazione escono tutti fuori per guardare. Ormai dovrebbero avere imparato a starsene fermi�.</p><p>Poco dopo, frotte di gnomi cominciarono ad allontanarsi dal giardino in ordine sparso.</p><p>�Torneranno� disse Ron guardandoli scomparire nella siepe, dall�altra parte del campo. �Ci stanno bene qui� Pap� � troppo indulgente con loro, li trova divertenti��</p><p>In quel momento si ud� sbattere la porta di ingresso.</p><p>�� tornato!� disse George. �Pap� � a casa!�</p><p>Attraversarono il giardino, affrettandosi a rientrare.</p><p>Il signor Weasley era crollato su una sedia in cucina, si era tolto gli occhiali e se ne stava a occhi chiusi. Era magro e quasi calvo, ma quei pochi capelli che gli erano rimasti erano dello stesso colore rosso di tutti i suoi figli. Indossava un lungo abito verde, tutto impolverato e sgualcito dal viaggio.</p><p>�Che nottata!� bofonchi� allungando la mano per prendere la teiera, mentre i ragazzi gli si sedevano intorno. �Nove sopralluoghi. Nove! E il vecchio Mundungus Fletcher ha cercato di farmi il malocchio mentre ero girato dall�altra parte��</p><p>Il signor Weasley bevve una lunga sorsata di t� e sospir�.</p><p>�Trovato niente, pap�?� chiese Fred tutto premuroso.</p><p>�Tutto quel che sono riuscito a prendere � qualche chiave che si rimpicciolisce e un bollitore che morde� sbadigli� il signor Weasley. �Abbiamo visto anche roba molto sospetta, ma per fortuna non era di mia competenza. Morlake � stato portato via per essere interrogato su alcuni stranissimi furetti, ma questo, grazie al cielo, riguarda il Comitato per gli Incantesimi Sperimentali��</p><p>�Perch� uno si dovrebbe prendere la briga di far rimpicciolire delle chiavi?� chiese George.</p><p>�� una trappola per i Babbani� sospir� il signor Weasley. �Vendergli una chiave che si rimpicciolisce, in modo che quando ne hanno bisogno non riescono a trovarla� Naturalmente � molto difficile arrestare qualcuno, perch� non esiste Babbano che ammetterebbe che la sua chiave rimpicciolisce� Direbbe di averla persa. Benedetta gente, farebbero qualsiasi cosa per far finta che la magia non esiste, anche quando ce l�hanno sotto il naso� D�altra parte, � da non credersi la roba su cui i nostri fanno gli incantesimi��</p><p>�COME LE AUTOMOBILI, PER ESEMPIO?�</p><p>La signora Weasley era comparsa brandendo un lungo attizzatoio come fosse una spada. Il signor Weasley spalanc� gli occhi e rivolse alla moglie uno sguardo carico di sensi di colpa.</p><p>�M-macchine, dici, Molly cara?�</p><p>�Proprio cos�, macchine, Arthur� replic� la signora Weasley con gli occhi dardeggianti. �Immagina un mago che compra una vecchia automobile arrugginita e dice alla moglie che vuole solo smontarla per vedere come funziona, mentre <emphasis>in realt� </emphasis>intende fare un incantesimo per farla <emphasis>volare</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Il signor Weasley sbatt� gli occhi.</p><p>�Be�, mia cara, penso che converrai con me che facendo questo lui � perfettamente in regola, anche se� ehm� forse avrebbe fatto meglio a� dire alla moglie la verit�� Vedi, c�� una scappatoia nella legge� per cui se lui non <emphasis>intendeva </emphasis>far volare la macchina, il fatto che la macchina <emphasis>potesse </emphasis>volare non��</p><p>�Arthur Weasley, quando hai scritto quella legge hai fatto in modo che ci fosse una scappatoia!� grid� la moglie. �Cos� potevi continuare a rabberciare nel tuo capanno tutto quel ciarpame dei Babbani! E perch� tu lo sappia, con la macchina che non avevi intenzione di far volare, stamattina � arrivato Harry!�</p><p>�Harry?� chiese stupefatto il signor Weasley. �Harry chi?�</p><p>Si guard� intorno, scorse Harry e trasal�.</p><p>�Santo cielo, ma � Harry Potter? Molto lieto di conoscerti. Ron ci ha parlato cos� tanto di��</p><p>�<emphasis>Questa notte, i tuoi figli hanno volato con quella macchina fino a casa di Hany e poi sono tornati indietro!</emphasis>� grid� la signora Weasley. �Che cosa hai da dire al riguardo?�</p><p>�Ma davvero?� disse il signor Weasley tutto eccitato. �Ed � andato tutto bene? V-voglio dire� balbett� mentre gli occhi di sua moglie mandavano faville, �a-avete f-fatto m-molto male, ragazzi� molto molto male��</p><p>�Lasciamoli a sbrogliarsela da soli� bisbigli� Ron a Harry, mentre la signora Weasley si gonfiava come un tacchino. �Vieni, ti faccio vedere la mia stanza�.</p><p>Sgusciarono fuori dalla cucina e attraversarono uno stretto corridoio fino a una scala zigzagante che conduceva ai piani superiori. Al terzo c�era una porta socchiusa: Harry fece in tempo a vedere un paio di occhi scuri e luminosi che lo guardavano fisso prima che la porta si chiudesse con uno scatto.</p><p>�� Ginny� disse Ron. �E strano che sia cosi timida. Di solito non sta mai zitta��</p><p>Salirono altre due rampe, fino a raggiungere una porta tutta scrostata con una targa che diceva��Stanza di Ronald�.</p><p>Harry entr�, sfiorando con la testa il soffitto spiovente, e sbatt� gli occhi: era come entrare in una fornace. Quasi tutto, nella stanza di Ron, sembrava essere di un violento color arancio: il copriletto, le pareti, perfino il soffitto. Poi Harry si rese conto che Ron aveva ricoperto quasi completamente la consunta carta da parati con poster delle stesse sette persone, che salutavano animatamente, tutti con indosso sgargianti abiti arancioni, e muniti di manici di scopa.</p><p>�La tua squadra di Quidditch?� chiese Harry.</p><p>�I Cannoni di Chudley� disse Ron indicando il copriletto arancione guarnito con due��C� gigantesche e una palla di cannone lanciata a tutta velocit�. �Nona in classifica�.</p><p>I libri di scuola di Ron erano ammonticchiati in un angolo, accanto a una pila di fumetti della serie <emphasis>Le avventure di Martin Miggs, il Babbano matto. </emphasis>La bacchetta magica di Ron era buttata sul davanzale della finestra, sopra una boccia da pesci piena di uova di rana; in un angolino assolato dormiva beatamente Crosta, il topo grigio.</p><p>Harry scavalc� un mazzo di carte da gioco Autorimescolanti sparse sul pavimento e guard� fuori dall�angusta finestra. Nei campi, in lontananza, vide un esercito di gnomi strisciare furtivi, in fila indiana, sotto la siepe dei Weasley. Poi si volt� a guardare Ron, che lo stava osservando piuttosto nervoso, come in attesa della sua opinione.</p><p>�� un po� piccola� si affrett� a dire Ron. �Non � certo come quella che avevi a casa dei Babbani. E poi io mi trovo proprio sotto il fantasma che vive in soffitta. Non fa che picchiare sui tubi e lamentarsi�.</p><p>Ma Harry disse con un largo sorriso: �Questa � la casa pi� bella dove sia mai stato�.</p><p>A Ron si arrossarono le orecchie.</p></section><section><title><p>Capitolo 4</p><p>Alla libreria <emphasis>Il Ghirigoro</emphasis></p></title><p>La vita alla Tana era quanto di pi� diverso da Privet Drive si potesse immaginare. Ai Dursley piaceva che tutto fosse pulito e in ordine; la casa dei Weasley era tutta stranezze e imprevisti. Harry rimase scioccato la prima volta che, guardandosi allo specchio sul camino della cucina, quello gli grid�: �<emphasis>Infilati la camicia dentro i pantaloni, sciamannato!</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>Lo spiritello della soffitta ululava e batteva sui tubi ogni volta che gli pareva regnasse troppa calma, e le piccole esplosioni provenienti dalla camera di Fred e George erano considerate perfettamente normali. Ma quello che Harry trovava estremamente insolito, per quanto riguardava la sua vita a casa di Ron, non erano lo specchio parlante e lo spiritello rumoroso: era la sensazione di essere simpatico a tutti.</p><p>Mamma Weasley era preoccupatissima dello stato dei suoi calzini e a tavola cercava di costringerlo a servirsi di ogni pietanza quattro volte. A cena il signor Weasley voleva che sedesse accanto a lui, in modo da poterlo bombardare di domande sulla vita dei Babbani, e chiedergli di spiegare in che modo funzionassero cose come le prese elettriche e il servizio postale.</p><p>�<emphasis>Affascinante!</emphasis>� disse quando Harry gli spieg� l�uso del telefono. �<emphasis>Ingegnoso, </emphasis>veramente! Quanti modi hanno trovato i Babbani per cavarsela senza la magia!�</p><p>Harry ricevette notizie da Hogwarts una mattina di sole, circa una settimana dopo essere arrivato alla Tana. Lui e Ron erano scesi per fare colazione e avevano trovato i signori Weasley e Ginny gi� seduti a tavola. Nel vedere Harry, Ginny rovesci� fragorosamente la sua ciotola di <emphasis>porridge: </emphasis>sembrava che la ragazzina tendesse a far cadere qualcosa ogni volta che Harry entrava in una stanza. Si infil� sotto il tavolo per recuperare la ciotola e ne emerse rossa come il sole al tramonto. Facendo finta di non essersi accorto di niente, Harry si sedette e prese il toast che mamma Weasley gli porgeva.</p><p>�Posta da scuola� disse il signor Weasley allungando a Harry e a Ron due buste identiche di pergamena giallastra, con l�indirizzo scritto in inchiostro verde. �Silente sa gi� che tu sei qui, Harry� Non gliene scappa una, a quello. C�� posta anche per voi� aggiunse rivolto a Fred e George che entravano in quel momento, assonnati e in pigiama.</p><p>Per qualche minuto regn� il silenzio, perch� tutti leggevano la posta. La lettera di Harry gli comunicava di prendere, come al solito, l�Espresso per Hogwarts dalla stazione di King�s Cross, il primo di settembre. C�era anche l�elenco dei libri necessari per il nuovo anno.</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Gli studenti del secondo anno dovranno fornirsi dei seguenti testi:</emphasis></p><empty-line/><p>Manuale degli incantesimi, Volume secondo <emphasis>di Miranda Gadula</emphasis></p><p>A merenda con la morte <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>A spasso con gli spiriti <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>In vacanza con le streghe <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>Trekking con i troll <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>In viaggio con i vampiri <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>A passeggio con i lupi mannari <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p><p>Un anno con lo yeti <emphasis>di Gilderoy Allock</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Fred, che aveva finito di leggere il suo elenco, sbirci� quello di Harry.</p><p>�Anche a te hanno detto di prendere tutti i libri di Allock!� esclam�. �Il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure deve essere un suo fan� Scommetto che � una strega�.</p><p>A quel punto Fred colse l�occhiata di sua madre e si concentr� di botto sulla marmellata.</p><p>�Questa volta non ce la caviamo con poco� disse George lanciando un�occhiata ai genitori. �I libri di Allock costano parecchio��</p><p>�Be�, ce la faremo� disse mamma Weasley, ma aveva l�aria preoccupata. �Molte delle cose che servono a Ginny penso che potremo prenderle di seconda mano�.</p><p>�Oh, � il primo anno a Hogwarts?� chiese Harry alla ragazzina.</p><p>Lei annu� arrossendo fino alla punta dei capelli fiammanti e infil� un gomito nel piattino del burro. Fortunatamente nessuno tranne Harry se ne accorse, perch� proprio allora arriv� il fratello maggiore di Ron, Percy. Era gi� vestito di tutto punto, con il distintivo di Prefetto di Hogwarts appuntato sulla maglietta.</p><p>��Giorno a tutti� disse allegramente. �Bella giornata�.</p><p>Si sedette sull�ultima sedia rimasta libera, ma si rialz� quasi subito di scatto, levandosi da sotto un piumino per la polvere grigio, tutto spennacchiato� o per lo meno, cos� pens� Harry fintanto che non si accorse che il piumino respirava.</p><p>�Errol!� disse Ron prendendo dalle mani di Percy il gufo zoppicante ed estraendo una lettera da sotto la sua ala. �<emphasis>Finalmente</emphasis>! Ha portato la risposta di Hermione. Le avevo scritto dicendole che avremmo cercato di salvarti dai Dursley�.</p><p>And� a posare Errol su un trespolo dietro la porta posteriore, cercando di farlo stare dritto, ma quello si accasci� di nuovo, per cui Ron lo distese sullo scolatoio mormorando: �Patetico!� Poi strapp� la busta e lesse ad alta voce la lettera di Hermione:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Caro Ron e caro Harry, se anche tu sei l�,</emphasis></p><p><emphasis>Spero che tutto sia andato liscio, e che Harry stia bene e che non abbiate fatto niente di illegale per portarlo via, Ron, perch� se cos� fosse questo metterebbe nei guai anche lui. Sono stata sinceramente preoccupata e se Harry sta bene, fatemelo sapere immediatamente (magari usando un altro gufo, perch� forse un�altra consegna sarebbe fatale a quello che avete ora).</emphasis></p><p><emphasis>Naturalmente ho molto da fare con i compiti di scuola </emphasis>(�Ma come fa?� disse Ron in preda all�orrore. �Siamo in vacanza!�) <emphasis>e il prossimo mercoled� andremo a Londra a comprare i libri per il nuovo anno. Perch� non ci vediamo a Diagon Alley?</emphasis></p><p><emphasis>Datemi notizie appena potete.</emphasis></p><text-author><emphasis>Vostra Hermione</emphasis></text-author></cite><empty-line/><p>�Be�, casca proprio a fagiolo. Possiamo andare anche noi a comprare tutto quel che vi serve� disse mamma Weasley cominciando a sparecchiare. �Quali sono i vostri programmi?�</p><p>Harry, Ron, Fred e George pensavano di risalire la collina fino a un piccolo campo recintato di propriet� dei Weasley. Era circondato da alberi che lo nascondevano alla vista del villaggio sottostante, il che significava potersi allenare a Quidditch, purch� non volassero troppo alto. Non potevano usare vere palle da Quidditch perch� se avessero raggiunto il villaggio in qualche lancio troppo audace sarebbe stato difficile dare spiegazioni; cos� si esercitavano lanciandosi delle mele. A turno usavano la Nimbus Duemila, la scopa volante di Harry, che era la migliore di tutte; la vecchia Stella Cadente di Ron spesso veniva superata in volo da farfalle sfaccendate.</p><p>Cinque minuti dopo eccoli in marcia verso la collina, scope in spalla. Avevano invitato anche Percy, ma lui aveva risposto che aveva troppo da fare. Fino a quel momento Harry lo aveva visto soltanto alle ore dei pasti; per tutto il resto del tempo se ne stava chiuso in camera.</p><p>�Mi piacerebbe sapere che cosa sta combinando� disse Fred aggrottando la fronte. �Non � pi� lui. I risultati degli esami sono usciti il giorno prima che arrivassi tu: dodici G.U.F.O., e lui a mala pena se n�� rallegrato�.</p><p>�Giudizio Unico per i Fattucchieri Ordinari� spieg� George vedendo lo sguardo interrogativo di Harry. �Anche Bill aveva preso dodici. Se non stiamo attenti, rischiamo di avere un altro Caposcuola in famiglia. Penso che non reggerei alla vergogna�.</p><p>Bill era il pi� grande dei fratelli Weasley. Lui e Charlie, il secondogenito, avevano gi� lasciato Hogwarts. Harry non li aveva mai incontrati, ma sapeva che Charlie era in Romania a studiare i draghi e Bill in Egitto a lavorare per la Gringott, la banca dei maghi.</p><p>�Non so proprio come faranno pap� e mamma ad affrontare tutte le spese della scuola, quest�anno� disse George dopo un po�. �Cinque serie di libri di Allock! E Ginny ha bisogno di vestiti, bacchetta magica e tutto il resto��</p><p>Harry non disse niente. Si sentiva un po� a disagio. Chiusa nei sotterranei della Gringott, a Londra, c�era una piccola fortuna che i suoi genitori gli avevano lasciato. Naturalmente solo nel mondo dei maghi lui possedeva dei soldi; non era possibile usare galeoni, zellini e falci nei negozi dei Babbani. Non aveva mai parlato ai Dursley del suo conto in banca alla Gringott; era sicuro che il loro orrore per qualsiasi cosa avesse a che fare con la magia sarebbe scomparso d�incanto di fronte a un bel gruzzolo d�oro.</p><p>Il mercoled� successivo mamma Weasley li svegli� tutti di buon�ora. Dopo uno spuntino veloce, di soli cinque o sei panini al prosciutto a testa, si infilarono i giubbotti; mamma Weasley prese un vaso da fiori sulla mensola del camino e ci guard� dentro.</p><p>�Siamo un po� a corto, Arthur!� sospir�. �Oggi dovremo comprarne dell�altra� Oh, be�, prima gli ospiti! Dopo di te, Harry caro!�</p><p>E gli porse il vaso da fiori.</p><p>Harry, che aveva gli occhi di tutti puntati addosso, li guard� a uno a uno.</p><p>�C-che cosa dovrei fare?� balbett�.</p><p>�Lui non ha mai viaggiato con la Polvere Volante� disse Ron d�un tratto. �Scusa Harry, me n�ero dimenticato�.</p><p>�Mai?� disse mamma Weasley. �Ma come hai fatto ad arrivare a Diagon Alley per i tuoi acquisti, l�anno scorso?�</p><p>�Sono andato con la metropolitana��</p><p>�Ma davvero?� chiese Weasley tutto interessato. �C�erano le scale <emphasis>nobili</emphasis>? E come funzio��</p><p>�Non <emphasis>ora, </emphasis>Arthur� lo preg� mamma Weasley. �La Polvere Volante � molto pi� veloce, caro, ma, santo cielo, se non l�hai mai usata prima��</p><p>�Ce la far�, mamma� disse Fred. �Harry guarder� prima noi�.</p><p>Prese dal vaso un pizzico di polvere scintillante, si avvicin� al fuoco e la gett� tra le fiamme.</p><p>Con un rombo, dal camino si sollev� una fiammata altissima verde smeraldo. Fred ci salt� dentro, grid�: �Diagon Alley!� e scomparve.</p><p>�Devi parlare chiaramente, caro� disse mamma Weasley a Harry, mentre George infilava la mano dentro al vaso. �E stai attento a scendere al focolare giusto��</p><p>�Il giusto cosa?� chiese Harry nervoso mentre il fuoco inghiottiva anche George.</p><p>�Be�, ci sono un mucchio di focolari magici tra cui scegliere, sai? Ma se hai parlato chiaramente��</p><p>�Se la caver�, Molly, non gli confondere le idee� disse il signor Weasley prendendo anche lui una manciata di Polvere Volante.</p><p>�Ma, caro, se si perde, cosa diremo ai suoi zii?�</p><p>�Non credo che gliene importerebbe molto� la rassicur� Harry. �Se sparissi su per un camino, Dudley lo considererebbe un magnifico scherzo, non vi preoccupate di questo�</p><p>�Allora� va bene� Vai dopo Arthur� disse mamma Weasley. �Quando entri nel fuoco, di� dove devi andare��</p><p>�E tieni i gomiti ben stretti� lo avvert� Ron.</p><p>�E gli occhi chiusi� incalz� mamma Weasley. �La fuliggine��</p><p>�Non agitarti, altrimenti potresti cadere nel camino sbagliato� disse Ron.</p><p>�Ma non farti prendere dal panico, e non uscire troppo presto. Aspetta di vedere Fred e George�.</p><p>Cercando disperatamente di tenere a memoria tutte quelle istruzioni, Harry prese un pizzico di Polvere Volante e si avvicin� al fuoco. Respir� profondamente, gett� la polvere tra le fiamme e fece un passo in avanti: il fuoco sembrava una brezza calda. Apr� la bocca e immediatamente inghiott� una gran quantit� di cenere bollente.</p><p>�D-Diagon Alley� disse tossendo.</p><p>Ebbe la sensazione di essere risucchiato in un gigantesco imbuto. Gli sembr� di girare vorticosamente� il rombo nelle orecchie era assordante� Cerc� di tenere gli occhi aperti, ma il turbinio delle fiamme verdi lo faceva sentir male� Qualcosa di duro gli colp� il gomito, e lui se lo strinse al corpo, continuando a roteare� Poi gli parve che delle mani gelide lo stessero schiaffeggiando� Socchiuse gli occhi e attraverso gli occhiali vide una fila confusa di camini, con dietro delle stanze� 1 panini al prosciutto gli ballavano nello stomaco� Chiuse gli occhi, desiderando per l�ennesima volta di fermarsi e poi� cadde a faccia in gi� su una fredda pietra e senti gli occhiali andare in frantumi.</p><p>Con la testa che gli girava, pieno di lividi e tutto coperto di fuliggine, si rimise prontamente in piedi, reggendosi gli occhiali rotti sul naso. Era completamente solo e non aveva la pi� pallida idea di <emphasis>dove </emphasis>fosse. Poteva dire soltanto che si trovava sulla pietra del camino di quello che sembrava un grande negozio per maghi, debolmente illuminato� Ma di quel che si poteva trovare in un elenco scolastico di Hogwarts, neanche l�ombra.</p><p>In una teca di vetro c�erano una mano avvizzita, appoggiata su un cuscino, un mazzo di carte macchiate di sangue e un occhio di vetro che lo guardava fisso. Dalle pareti, maschere dall�espressione maligna sembravano spiarlo, sopra al bancone era accatastato un assortimento di ossa umane e dal soffitto pendevano strumenti arrugginiti e acuminati. Ma la cosa peggiore di tutte era che la strada stretta e buia che Harry intravedeva attraverso la vetrina polverosa decisamente non era Diagon Alley.</p><p>Prima usciva di l� e meglio era. Con il naso ancora dolorante nel punto in cui aveva sbattuto contro la pietra del focolare Harry si affrett� a raggiungere silenziosamente la porta, ma era appena a mezza strada quando, dall�altra parte del vetro, apparvero due individui� uno dei quali era l�ultima persona che Harry spaesato, coperto di fuliggine e con un paio di occhiali rotti sul naso avrebbe voluto incontrare in quel momento: Draco Malfoy.</p><p>Harry si guard� velocemente intorno e vide un grosso armadio nero alla sua sinistra: ci si infil� dentro e chiuse gli sportelli, lasciando una piccola fessura per guardare fuori. Un attimo dopo un campanello suon� e Malfoy entr� nel negozio.</p><p>L�uomo che lo seguiva non poteva essere che suo padre. Aveva lo stesso viso pallido e appuntito, e gli stessi occhi freddi e grigi. Il signor Malfoy attravers� il negozio guardando distrattamente gli oggetti esposti, suon� il campanello sul bancone e raccomand� al ragazzo: �Non toccare niente, Draco�.</p><p>Malfoy, che aveva allungato una mano per prendere l�occhio di vetro, disse: �Credevo che volessi farmi un regalo�.</p><p>�Ho detto che ti avrei comprato una scopa da corsa� disse suo padre tamburellando con le dita sul bancone.</p><p>�E a cosa serve, se non sono nella squadra?� disse Malfoy tutto imbronciato e stizzito. �L�anno scorso Harry Potter aveva una Nimbus Duemila e un permesso speciale di Silente per farlo giocare con il Grifondoro. E non � nemmeno cos� bravo! Solo perch� � <emphasis>famoso� </emphasis>famoso per quella stupida <emphasis>cicatrice </emphasis>sulla fronte��</p><p>Malfoy si chin� per esaminare uno scaffale pieno zeppo di teschi.</p><p>��E tutti lo considerano <emphasis>brillante</emphasis>! Potter il <emphasis>Magnifico, </emphasis>con la sua <emphasis>cicatrice </emphasis>e la sua <emphasis>scopa�</emphasis>�</p><p>�Lo hai gi� detto mille volte� disse il signor Malfoy con un�occhiata raggelante, �e vorrei ricordarti che non � prudente� mostrarsi poco entusiasti di Harry Potter, non quando la maggior parte di noi lo considera l�eroe che ha causato la scomparsa dell�Oscuro Signore� Ah, signor Sinister�.</p><p>Un signore curvo era apparso dietro al bancone, scostandosi dal viso una ciocca di capelli unti.</p><p>�Signor Malfoy, che piacere rivederla� disse Sinister con una voce untuosa come la sua capigliatura. �Lietissimo� e anche il signorino Malfoy� Che gioia! In che cosa posso servirvi? Devo mostrarvi una cosa che mi � arrivata proprio oggi, a un prezzo assai ragionevole��</p><p>�Oggi non sono venuto per comprare, Sinister, ma per vendere� disse Lucius Malfoy.</p><p>�Vendere?� il sorriso si congel� leggermente sul viso di Sinister.</p><p>�Avr� sentito dire, naturalmente, che il Ministero sta facendo molti controlli� disse Malfoy tirando fuori da una tasca interna un rotolo di pergamena e svolgendolo per dar modo a Sinister di leggerlo. �Io ho� qualche� oggetto, a casa, che potrebbe mettermi in difficolt� se il Ministero dovesse venire a farmi visita��</p><p>Sinister si aggiust� gli occhialini sul naso.</p><p>�Il Ministero non oser� certo crearle dei fastidi, signore�.</p><p>Le labbra di Malfoy si incurvarono.</p><p>�Ancora non ho ricevuto nessun avviso. Il nome dei Malfoy impone ancora un certo rispetto; e tuttavia il Ministero si sta facendo sempre pi� invadente. Girano voci su una nuova Legge per la Protezione dei Babbani: senza dubbio, dietro ci deve essere quel pidocchioso Babbanofilo di Arthur Weasley��</p><p>Harry ebbe uno scatto di rabbia.</p><p>�� e, come lei pu� vedere, alcuni di questi veleni potrebbero <emphasis>far sembrare�</emphasis>�</p><p>�Capisco, signore, naturalmente� disse Sinister. �Mi faccia vedere��</p><p>�Mi compri <emphasis>quella</emphasis>?� interruppe Draco indicando la mano avvizzita sul cuscino.</p><p>�Ah, la Mano della Gloria!� esclam� Sinister abbandonando l�elenco di Malfoy e precipitandosi verso Draco. �Se vi inserite una candela, fa luce, ma solo a colui che la regge! � l�amica fidata di ladri e scassinatori. Suo figlio ha molto gusto, signore!�</p><p>�Spero bene che mio figlio riuscir� a fare qualcosa di meglio che non il ladro o lo scassinatore, Sinister� disse freddamente Malfoy e Sinister si affrett� a rispondere: �Non volevo certo offenderla signore, no certo��</p><p>�Per�, se i suoi voti a scuola non migliorano� disse Malfoy con voce ancor pi� gelida, �quella potrebbe essere l�unica attivit� adatta a lui�.</p><p>�Non � colpa mia� lo rimbecc� Draco. �Tutti gli insegnanti hanno i loro prediletti, quella Hermione Granger��</p><p>�Avrei creduto che ti saresti vergognato a farti superare in tutti gli esami da una ragazza di una famiglia di Babbani!� sbott� Malfoy.</p><p>�Ah! Ah!� esult� Harry tra s�, felice di vedere Draco confuso e arrabbiato.</p><p>�Tutto cambia� disse Sinister con la sua voce untuosa. �Il sangue di mago conta sempre meno ovunque��</p><p>�Non per me� disse Malfoy con le narici frementi.</p><p>�No, signore, neanche per me, signore� rispose Sinister inchinandosi profondamente.</p><p>�In questo caso, forse possiamo tornare al mio elenco� disse Malfoy tagliando corto. �Ho una certa fretta, Sinister, ho affari importanti che mi aspettano altrove, oggi�.</p><p>Cominciarono a contrattare. Con un certo nervosismo Harry vide Draco avvicinarsi sempre pi� al suo nascondiglio, esaminando gli oggetti in vendita. Il ragazzo si ferm� a guardare un lungo rotolo di corda per impiccagioni e si sofferm� a leggere, con un ghignetto, il cartellino appeso su una stupenda collana di opali: <emphasis>Attenzione: non toccare. Letale. Fino a oggi � costata la vita a diciannove Babbane che l�hanno posseduta.</emphasis></p><p>Draco si gir� e vide l�armadio proprio di fronte a s�. Si avvicin� allung� la mano sulla maniglia�</p><p>�Fatto� disse Malfoy dal bancone. �Vieni, Draco!�</p><p>Harry si asciug� la fronte con la manica mentre Draco si allontanava.</p><p>�Buona giornata a lei, Sinister. La aspetto domani al castello per consegnarle la merce�.</p><p>Non appena la porta si fu richiusa, Sinister abbandon� i suoi modi melliflui.</p><p>�Buona giornata a te, <emphasis>Signor </emphasis>Malfoy, e se � vero quel che si dice non mi hai venduto neanche la met� di quel che tieni nascosto nel tuo <emphasis>castello�</emphasis>�</p><p>Poi, bofonchiando parole oscure, Sinister scomparve nel retrobottega. Harry attese qualche minuto, nel caso fosse tornato indietro, poi, pi� furtivamente possibile, sgusci� fuori dell�armadietto, oltrepass� le teche di vetro e usc� dal negozio.</p><p>Tenendosi alla meglio gli occhiali rotti sul naso, si guard� intorno. Era emerso in un sordido vicolo dove sembravano esserci esclusivamente negozi dedicati alle Arti Oscure. Quello da cui era appena uscito. <emphasis>Magie Sinister, </emphasis>sembrava il pi� grande, ma di fronte c�era un�orribile mostra di teste avvizzite e due porte pi� gi� un�immensa gabbia brulicava di giganteschi ragni neri. Due maghi in malarnese lo osservavano da dietro un portale bisbigliando tra loro. Con un certo nervosismo Harry si avvi�, sempre tenendosi gli occhiali e augurandosi, contro ogni speranza, di trovare la strada per uscire da quel posto.</p><p>Da una vecchia insegna stradale di legno, appesa sopra a un negozio di candele velenose, cap� di trovarsi a Notturn Alley. Questo non lo aiut� affatto, dato che non aveva mai sentito parlare di un posto del genere. Pens� di non aver detto abbastanza chiaramente la sua destinazione, con tutta quella cenere che gli era entrata in bocca nel camino dei Weasley. Cercando di non perdere la calma, si interrog� sul da farsi.</p><p>�Non � che per caso ti sei perso, mio caro?� gli bisbigli� una voce all�orecchio, facendolo sobbalzare.</p><p>Davanti a lui c�era una vecchia strega con in mano un vassoio di quelle che assomigliavano orribilmente a unghie umane. Lo guard� con occhi avidi, mostrando una fila di denti verdastri. Harry fece un passo indietro.</p><p>�Tutto a posto, grazie� disse. �Sto soltanto��</p><p>�HARRY! Che ci fai da �ste parti, ragazzo?�</p><p>Il cuore balz� in petto al ragazzo. E anche alla strega; un mucchio di unghie le cascarono ai piedi e lei imprec�, mentre la sagoma massiccia di Hagrid, il guardiacaccia di Hogwarts, si avvicinava a gran passi, con gli occhi neri come il carbone che lampeggiavano tra la barba irsuta.</p><p>�Hagrid!� chiocci� Harry con sollievo. �Mi sono perso� La Polvere Volante��</p><p>Hagrid lo agguant� per la collottola e lo tir� via dalla strega, buttandole all�aria il vassoio. Le sue strida li inseguirono lungo il vicolo tortuoso, fin quando furono fuori, alla luce del sole. In lontananza, Harry vide un edificio di marmo candido che gli risult� familiare: la banca Gringott. Hagrid lo aveva portato dritto dritto a Diagon Alley.</p><p>�Sei tutto fetente!� disse Hagrid burbero, scrollandogli di dosso la fuliggine con tale energia da farlo quasi cadere in un barile di guano di drago. �Ma che ti piglia, vagolare per Notturn Alley� Posto infame, Harry� Non mi garba che ti fai vedere qui��</p><p>�Me ne sono reso conto� disse Harry cercando di schivare un�altra energica spazzolata. �Te l�ho detto, mi sono perso� E tu, allora, che ci facevi?�</p><p>�Io cercavo un Repellente per lumache carnivore� brontol� Hagrid. �Mi rovinano tutti i cavoli della scuola. Ma tu, sei mica solo?�</p><p>�Sto a casa dei Weasley, ma ci siamo divisi� spieg� Harry. �Devo andare a cercarli�.</p><p>Si avviarono insieme per la strada.</p><p>�lo a te t�ho scritto, perch� tu no?� chiese Hagrid mentre Harry gli trotterellava accanto (per ogni falcata degli enormi stivali del guardiacaccia lui doveva fare tre passi). Harry gli raccont� di Dobby e dei Dursley.</p><p>�Fetenti di Babbani!� ringhi� Hagrid. �Se lo sapevo��</p><p>�Harry! Harry! Da questa parte!�</p><p>Harry guard� in alto e vide Hermione Granger in cima alla candida scalinata della Gringott. Lei spicc� una corsa per andargli incontro, con i folti capelli castani al vento.</p><p>�Cos�� successo ai tuoi occhiali? Ciao, Hagrid� Oh, � <emphasis>meraviglioso </emphasis>rivedervi� Stai andando alla Gringott, Harry?�</p><p>�Appena trovo i Weasley� rispose Harry.</p><p>�Eccoli che arrivano� disse Hagrid ridendo.</p><p>Harry e Hermione si guardarono intorno; su per la strada affollata, Ron, Fred, George, Percy e il signor Weasley si stavano avvicinando a grandi passi.</p><p>�Harry� ansim� il signor Weasley. �Speravamo che tu fossi sceso solo un focolare pi� in l�. Si asciug� la pelata lucente. �Molly � disperata� Sta arrivando�.</p><p>�Dove sei uscito?� chiese Ron.</p><p>�A Notturn Alley� disse Hagrid cupo.</p><p>�<emphasis>Grande!</emphasis>� esclamarono Fred e George all�unisono.</p><p>�Noi non abbiamo mai avuto il permesso di andarci� comment� Ron pieno di invidia.</p><p>�Lo credo bene!� ringhi� Hagrid.</p><p>In quel momento, spunt� di gran carriera la signora Weasley, stringendo in una mano la borsa che le sbatteva di qua e di l� e trascinando Ginny con l�altra.</p><p>�Harry!� Oh, santo cielo� potevi finire chiss� dove��</p><p>Riprendendo fiato, tir� fuori dalla borsa una grossa spazzola da panni e cominci� a togliergli di dosso la fuliggine che Hagrid non era riuscito a eliminare con le sue manate. Il signor Weasley prese gli occhiali di Harry, gli diede un colpetto con la sua bacchetta magica e glieli restitu� come nuovi.</p><p>�Be�, io me ne vado� disse Hagrid, a cui mamma Weasley stava quasi storcendo una mano (�Notturn Alley! Pensa se non lo avessi trovato, Hagrid!�). �Ci becchiamo a Hogwarts!� E si allontan� a gran passi, sovrastando chiunque altro nella strada affollata.</p><p>�Indovinate un po� chi ho visto da <emphasis>Magie Sinister</emphasis>?� chiese Harry a Ron e a Hermione mentre salivano le scale della Gringott. �Malfoy e suo padre�.</p><p>�E Lucius Malfoy ha comprato niente?� chiese il signor Weasley in tono tagliente.</p><p>�No, ha venduto�.</p><p>�Allora � preoccupato� comment� il signor Weasley con segreta soddisfazione. �Oh, quanto mi piacerebbe incastrare Lucius Malfoy!�</p><p>�Tu devi stare molto attento, Arthur� disse la signora Weasley in tono aspro, mentre un folletto che stazionava sulla porta li introduceva nella banca con un inchino. �Quella famiglia � una fonte di guai e Malfoy � un osso troppo duro per te!�</p><p>�E cos� tu pensi che io non sappia tenere testa a Lucius Malfoy?� chiese il signor Weasley indignato; ma subito dopo venne distratto dalla vista dei genitori di Hermione, in piedi tutti nervosi davanti al bancone che correva lungo la sala marmorea, in attesa di essere presentati.</p><p>�Ma voi siete <emphasis>Babbani</emphasis>!� esclam� eccitato il signor Weasley. �Dobbiamo brindare! Che cos�� che avete l�? Ah, state cambiando la moneta dei Babbani. Guarda, Molly!� e indic� entusiasticamente le banconote da dieci sterline che il signor Granger teneva in mano.</p><p>�Ci rivediamo qui� disse Ron a Hermione, mentre i Weasley e Harry venivano accompagnati da un altro folletto della banca alle loro camere blindate sotterranee.</p><p>Le camere blindate venivano raggiunte utilizzando dei piccoli carrelli guidati da folletti che, lungo rotaie in miniatura, correvano per i sotterranei della banca. A Harry piacque molto la scarrozzata a rotta di collo fino alla camera blindata dei Weasley ma si sent� terribilmente a disagio, molto peggio di come si era sentito a Notturn Alley, quando venne aperta. C�era un esiguo mucchietto di zellini d�argento e soltanto un galeone d�oro. Mamma Weasley ispezion� ben bene gli angoli, prima di raccogliere tutto nella borsa. Harry si sent� ancor peggio quando raggiunsero la sua camera blindata. Cerc� di impedire la vista di quel che conteneva, mentre in fretta e furia infilava alcune manciate di monete in una borsa di cuoio.</p><p>Infine, si ritrovarono tutti sulla scalinata di marmo. Percy accenn� bofonchiando di aver bisogno di una nuova penna d�oca; Fred e George avevano intravisto un compagno di scuola, Lee Jordan; Mamma Weasley e Ginny dovevano andare in un negozio di abiti di seconda mano. Il signor Weasley insisteva per invitare i Granger al <emphasis>Paiolo magico </emphasis>a bere qualcosa.</p><p>�Ci vediamo tra un�ora al <emphasis>Ghirigoro </emphasis>per comprare i libri� disse mamma Weasley allontanandosi con Ginny. �E state lontani da Notturn Alley!� grid� ai due gemelli che gi� stavano dandosela a gambe.</p><p>Harry, Ron e Hermione si avviarono lungo l�acciottolato della via tortuosa. Le monete d�oro, d�argento e di bronzo tintinnavano allegramente nella borsa di Harry e reclamavano di essere spese. Fu cosi che compr� tre grossi gelati alla fragola e al burro di noccioline che divorarono tutti felici, gironzolando e guardando le vetrine. Ron si ferm� estasiato di fronte a una divisa completa dei Cannoni di Chudley esposta da <emphasis>Accessori di Prima Qualit� per il Quidditch, </emphasis>finch� Hermione non li trascin� a comprare inchiostro e pergamena al negozio accanto. Nella bottega di <emphasis>Scherzi da maghi </emphasis>incontrarono Fred, George e Lee Jordan che facevano rifornimento di <emphasis>Favolosi Fuochi d�Artificio Freddi del dottor Filibuster con Innesco ad Acqua, </emphasis>e in un piccolo negozio di cianfrusaglie, pieno di bacchette magiche rotte, di traballanti bilance d�ottone e di vecchi mantelli tutti impataccati trovarono Percy, immerso nella lettura di un noiosissimo libretto dal titolo: <emphasis>Prefetti che hanno conquistato il potere.</emphasis></p><p>�<emphasis>Studio sui prefetti di Hogwarts e sulla loro carriera</emphasis>� cit� Ron ad alta voce leggendo dal retro della copertina. �Sembra davvero <emphasis>affascinante�</emphasis>�</p><p>�Vattene� lo rimbecc� Percy.</p><p>�Certo, lui � molto ambizioso. Ha programmato tutto� Vuole diventare Ministro della Magia�� disse sottovoce Ron a Harry e Hermione mentre lasciavano Percy al suo destino.</p><p>Un�ora pi� tardi si avviarono verso <emphasis>Il Ghirigoro. </emphasis>Ma non erano certo i soli: quando furono pi� vicini, videro con grande sorpresa una vera e propria folla che sgomitava per entrare. La ragione di tutto ci� era spiegata da una grande insegna, appesa alle vetrine del piano superiore:</p><subtitle>Oggi, dalle 12,30 alle 14,30</subtitle><subtitle>GlLDEROY ALLOCK</subtitle><subtitle>firmer� copie della sua autobiografia</subtitle><subtitle><emphasis>Magicamente io</emphasis></subtitle><empty-line/><p>�Potremo conoscerlo!� grid� Hermione. �Voglio dire, � lui che ha scritto quasi tutti i nostri libri di testo!�</p><p>La folla sembrava composta per lo pi� di streghe dell�et� di mamma Weasley. Un mago, dall�aria sfinita, stava sulla porta raccomandando: �Piano, per favore, signore� Ehi, l�, non spingete� Attenzione ai libri��</p><p>Harry, Ron e Hermione sgattaiolarono dentro. Una lunga fila si snodava fino al retro del negozio, dove Gilderoy Allock stava autografando i suoi libri. Tutti e tre i ragazzi afferrarono una copia del manuale <emphasis>A merenda con la morte, </emphasis>e si intrufolarono tra la folla fino a raggiungere i Weasley, che facevano la fila insieme ai Granger.</p><p>�Oh, eccovi arrivati, bene!� disse mamma Weasley. Sembrava le mancasse il fiato e continuava ad aggiustarsi i capelli. �Tra un minuto lo vedremo��</p><p>Gilderoy Allock apparve lentamente, seduto a un tavolo e circondato da gigantografie della sua faccia. Erano tutte ammiccanti e mostravano alla folla due file di denti di un candore abbagliante. Il vero Allock indossava un abito color non-ti-scordar-di-me, che si adattava perfettamente al colore dei suoi occhi; sui capelli ondulati portava, disinvoltamente poggiato di lato, il cappello a punta da mago.</p><p>Un ometto basso e irascibile gli danzava intorno scattando foto con una grossa macchina fotografica nera che a ogni guizzo accecante del flash emetteva nuvolette di fumo color porpora.</p><p>�Ehi tu, levati di torno� intim� a Ron arretrando per prendere un�inquadratura migliore. �Questa � per <emphasis>La Gazzetta del Profeta</emphasis>�.</p><p>�Ma chi ti credi di essere?� comment� Ron stropicciandosi il piede che il fotografo gli aveva pestato.</p><p>Gilderoy Allock lo ud�. Alz� lo sguardo. Vide Ron e poi vide Harry. Sgran� gli occhi. Poi balz� in piedi e grid�: �� mai possibile? Ma quello � Harry Potter?�</p><p>La folla fece largo, bisbigliando tutta eccitata. Allock si tuff� letteralmente in avanti, prese Harry per un braccio e lo trascin� in prima fila. Il pubblico scoppi� in un applauso. Harry era paonazzo, mentre Allock gli stringeva la mano per essere ripreso dal fotografo, che scattava foto all�impazzata inondando di fumo denso tutti i Weasley.</p><p>�Fai un bel sorriso, Harry� disse Allock mettendo in mostra la sua fulgida dentatura. �Tu e io, insieme, siamo degni della prima pagina�.</p><p>Quando finalmente lasci� la mano di Harry, il ragazzo non si sentiva pi� le dita. Cerc� di sgattaiolare verso i Weasley, ma Allock gli mise di nuovo un braccio intorno alle spalle e lo strinse a s�.</p><p>�Signore e signori� disse a voce alta, chiedendo il silenzio con un gesto della mano. �Che momento straordinario � mai questo! � arrivata l�ora di fare un piccolo annuncio che rimando da troppo tempo! Quando, oggi, il giovane Harry � entrato al Ghirigoro, voleva semplicemente acquistare la mia autobiografia, che ora sono lieto di regalargli� (qui la folla applaud� un�altra volta) �e non aveva <emphasis>la minima idea</emphasis>� continu� Allock dando a Harry un colpetto che gli fece scivolare gli occhiali sulla punta del naso, �che di l� a poco avrebbe avuto ben pi� del mio libro <emphasis>Magicamente io. </emphasis>Infatti, lui e i suoi compagni avranno magicamente <emphasis>me </emphasis>in carne e ossa. S�, signore e signori, ho il grande piacere e l�orgoglio di annunciare che a settembre assumer� l�incarico di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts!�</p><p>Tutti si rallegrarono e batterono le mani e Harry si ritrov� tra le braccia l�intera pila delle opere complete di Gilderoy Allock. Barcollando leggermente sotto tutto quel peso riusc� a farsi largo fuori dai riflettori guadagnando il fondo della sala, dove si trovava Ginny, in piedi accanto al suo nuovo paiolo.</p><p>�Tu prendi questi� le bofonchi� Harry scaraventando i libri nel calderone. �Io me li comprer�</p><p>�Scommetto che ti � piaciuto, non � vero, Potter?� disse una voce che Harry non stent� a riconoscere. Si raddrizz� e si trov� faccia a faccia con Draco Malfoy, che portava stampato sul viso il suo solito ghigno.</p><p>�Il <emphasis>famoso </emphasis>Harry Potter� disse Malfoy. �Non pu� neanche entrare in una <emphasis>libreria </emphasis>senza fare notizia!�</p><p>�Lascialo in pace, non � stato lui a volere tutto questo!� disse Ginny. Era la prima volta che parlava di fronte a Harry. Stava guardando fisso fisso Malfoy.</p><p>�Potter, ti sei fatto una <emphasis>ragazza</emphasis>!� esclam� Malfoy strascicando le parole. Ginny arross� violentemente. Intanto, facendosi largo, Ron e Hermione si avvicinarono, carichi di libri di Allock.</p><p>�Ah, sei tu!� disse Ron guardando Malfoy come se fosse qualcosa di sgradevole che gli si era attaccato alla suola di una scarpa. �Scommetto che sei sorpreso di vedere Harry qui, eh?�</p><p>�Non tanto sorpreso quanto di vedere te dentro un negozio, Weasley� replic� Malfoy. �Suppongo che i tuoi genitori faranno la fame per un mese per pagare tutta quella roba�.</p><p>Ron divent� paonazzo come Ginny. Anche lui lasci� cadere i libri dentro al calderone e fece per lanciarsi contro Malfoy, ma Harry e Hermione lo afferrarono per la giacca.</p><p>�Ron!� disse il signor Weasley avanzando a fatica con Fred e George. �Cosa stai facendo? Qua dentro � pazzesco, andiamo fuori�.</p><p>�Bene, bene, bene� Arthur Weasley�.</p><p>Era il signor Malfoy. In piedi, con la mano sulla spalla di Draco, aveva lo stesso ghigno del figlio.</p><p>�Lucius� lo salut� Weasley con un freddo cenno del capo.</p><p>�Ho sentito che � un momento di superlavoro, al Ministero� disse Malfoy. �Tutte quelle ispezioni� Spero bene che le paghino gli straordinari!�</p><p>Si avvicin� al calderone di Ginny e dal mucchio dei libri nuovi fiammanti di Allock estrasse una copia vecchia e consunta di <emphasis>Guida pratica alla trasfigurazione per principianti.</emphasis></p><p>�Ovviamente no� prosegui. �Santo cielo, a che serve essere un�onta al nome stesso di mago se non la pagano neanche a sufficienza?�</p><p>Weasley divenne ancor pi� paonazzo di Ron e di Ginny.</p><p>�Abbiamo un�idea molto diversa di quel che significa screditare il nome di mago, Malfoy� disse.</p><p>�Mi sembra chiaro� replic� Malfoy, e volse i suoi occhi sbiaditi sui Granger, che li guardavano con apprensione. �Le compagnie che lei frequenta, Weasley� eppure avrei detto che la sua famiglia avesse gi� toccato il fondo��</p><p>Ci fu un tonfo metallico e il calderone di Ginny vol� in aria; il signor Weasley si era avventato su Lucius Malfoy, scaraventandolo contro uno scaffale. Decine di pesanti libri di incantesimi caddero sulle loro teste con gran fracasso. Si ud� il grido unanime di Fred e George: �Prendilo, pap�!� Anche mamma Weasley gridava: �No, Arthur, no!� La folla si ritrasse, facendo cadere altri scaffali. �Signori, vi prego� vi prego!� gridava il mago-commesso, e poi una voce che superava quella di tutti gli altri intim�: �Basta un po�, gente!�</p><p>Hagrid avanzava verso di loro attraverso quel mare di libri. In un attimo separ� Weasley e Malfoy. Il primo aveva un labbro spaccato, mentre l�altro era stato colpito a un occhio da un volume dell�<emphasis>Enciclopedia dei funghi velenosi. </emphasis>Stringeva ancora in mano il vecchio libro di trasfigurazione di Ginny. Lo lanci� alla ragazzina, con un guizzo maligno negli occhi. �Tieni, ragazzina� prendi il tuo libro� � tutto quel che tuo padre riesce a darti!�</p><p>E liberandosi dalla presa di Hagrid, fece un cenno a Draco e usc� in tutta fretta dal negozio.</p><p>�Non ci dovevi dar retta, Arthur� disse Hagrid quasi sollevando il signor Weasley da terra, mentre lui si ricomponeva gli abiti. �Marcissimi sono, tutta la famiglia, lo sanno tutti. Non c�� un Malfoy che vale un fico secco. Sangue cattivo, ecco cos��. Andiamo, su�.</p><p>Sembr� che il commesso volesse impedire loro di uscire, ma poich� arrivava a stento alla cintola di Hagrid parve ripensarci. Si incamminarono in fretta, i Granger ancora spaventati e la signora Weasley fuori di s� per la rabbia.</p><p>�Bell�esempio da dare ai tuoi figli� una rissa in pubblico� che cosa avr� pensato Gilderoy Allock��</p><p>�Era tutto contento� disse Fred. �Non lo hai sentito mentre uscivamo? Stava chiedendo a quel tizio della <emphasis>Gazzetta </emphasis>se nel suo articolo poteva accennare alla rissa� ha detto che era tutta pubblicit�.</p><p>Ma era un gruppo ormai placato quello che giunse al <emphasis>Paiolo magico, </emphasis>da dove Harry, i Weasley e tutti i loro acquisti avrebbero fatto ritorno alla Tana usando la Polvere Volante. Si accomiatarono dai Granger, che stavano uscendo dal pub diretti dalla parte opposta, per raggiungere i quartieri dei Babbani. Il signor Weasley cominci� a chiedergli come funzionavano le fermate degli autobus, ma vista la faccia della moglie si affrett� a interrompersi.</p><p>Prima di prendere una manciata di Polvere Volante Harry si tolse gli occhiali e li mise in salvo nella tasca. Decisamente, non era il suo modo preferito di viaggiare.</p></section><section><title><p>Capitolo 5</p><p>Il Platano Picchiatore</p></title><p>La fine delle vacanze estive arriv� troppo presto per i gusti di Harry. Non vedeva l�ora di tornare a Hogwarts, ma il mese passato alla Tana era stato il pi� felice della sua vita. Gli riusciva difficile non invidiare Ron quando pensava ai Dursley e al benvenuto che doveva aspettarsi da parte loro, non appena avesse rimesso piede a Privet Drive.</p><p>L�ultima sera mamma Weasley organizz� una cena sontuosa con tutte le pietanze preferite di Harry e, per finire, un budino di melassa da far venire l�acquolina in bocca. Fred e George conclusero degnamente la serata con uno spettacolo di fuochi d�artificio <emphasis>Filibuster </emphasis>inondando la cucina di stelle rosse e blu che rimbalzarono dal soffitto alle pareti per una buona mezz�ora. Infine, venne il momento di un�ultima tazza di cioccolata calda, e poi a letto.</p><p>La mattina dopo ci volle la mano di dio per riuscire a partire. Si erano alzati al canto del gallo, ma non si sa come tutti avevano un mucchio di cose da fare. Mamma Weasley correva di qua e di l� in cerca di calzini spaiati e di penne d�oca; nel trambusto, tutti si scontravano su e gi� per le scale, mezzi svestiti e masticando panini, e poco manc� che il signor Weasley non si rompesse il collo inciampando in una gallina di passaggio mentre attraversava il cortile per caricare in macchina il baule di Ginny.</p><p>Harry non capiva in che modo otto persone, sei grossi bauli, due gufi e un topo potessero entrare in una piccola Ford Anglia. Ma naturalmente non aveva fatto i conti con le modifiche speciali apportate dal signor Weasley.</p><p>�Non una parola con Molly� bisbigli� quest�ultimo a Harry quando apri il bagagliaio e gli mostr� l�incantesimo che aveva fatto per allargarlo, cos� da farci entrare comodamente i bauli.</p><p>Quando finalmente furono tutti in macchina, mamma Weasley dette un�occhiata al sedile posteriore, dove, comodamente seduti uno accanto all�altro, c�erano Harry, Ron, Fred, George e Percy e disse: �I Babbani ne sanno pi� di quanto noi non crediamo, non � vero?� Lei e Ginny si installarono sul sedile anteriore, che era stato allungato tanto da assomigliare a una panchina del parco. �Voglio dire, dal di fuori non si direbbe mai che questa macchina � cos� spaziosa, non trovate?�</p><p>Il signor Weasley mise in moto e l�auto si avvi� fuori del cortile. Harry si volt� a dare un�ultima occhiata alla casa. Ma non aveva fatto in tempo a chiedersi quando l�avrebbe rivista, che gi� erano tornati indietro: George aveva dimenticato la scatola dei suoi fuochi d�artificio <emphasis>Filibuster. </emphasis>Cinque minuti dopo, nuova brusca frenata nel cortile perch� Fred doveva correre a prendere il suo manico di scopa. Avevano quasi raggiunto l�autostrada, quando Ginny, con uno strillo, disse di aver dimenticato il diario. Quando la ragazzina si fu di nuovo arrampicata in macchina erano decisamente in ritardo e gli animi si stavano surriscaldando.</p><p>Il signor Weasley guard� l�orologio, poi sua moglie.</p><p>�Molly, mia cara��</p><p>�<emphasis>No, </emphasis>Arthur�.</p><p>�Ma nessuno ci vedrebbe. Questo bottoncino qui � il Turbo Invisibile che ho installato� che ci farebbe sollevare� e poi voleremmo sopra le nuvole. Arriveremmo in dieci minuti e nessuno ne saprebbe niente��</p><p>�Ho detto di <emphasis>no, </emphasis>Arthur, non in pieno giorno�.</p><p>Arrivarono alla stazione di King�s Cross alle undici meno un quarto. Il signor Weasley attravers� di corsa la strada per procurarsi i carrelli portabagagli e poi, tutti insieme, si precipitarono in stazione.</p><p>Gi� l�anno prima Harry aveva preso l�Espresso per Hogwarts. Il difficile era arrivare al binario nove e tre quarti, ben nascosto agli occhi dei Babbani. Per riuscirci bisognava passare attraverso la robusta barriera che divideva le banchine nove e dieci. Non faceva male, ma era un�impresa che richiedeva molta concentrazione perch� i Babbani non si accorgessero che uno spariva.</p><p>�Prima Percy� disse mamma Weasley guardando nervosamente il grande orologio della stazione, dal quale risultava che avevano soltanto cinque minuti per scomparire tutti quanti disinvoltamente attraverso la barriera.</p><p>Percy spicc� una corsa e spar�. Seguirono il signor Weasley, Fred e George.</p><p>�lo vado con Ginny, e voi due venite dietro di noi� disse mamma Weasley a Harry e a Ron, afferrando la mano della ragazzina e avviandosi. In un batter d�occhio erano scomparse anche loro.</p><p>�Andiamo tutti e due insieme, abbiamo solo un minuto di tempo� disse Ron a Harry.</p><p>Harry si assicur� che la gabbia di Edvige fosse ben fissata sopra al baule e port� il suo carrello di fronte alla barriera. Si sentiva perfettamente sicuro di s�; questo non era difficile come usare la Polvere Volante. Tutti e due i ragazzi si chinarono sull�impugnatura dei loro carrelli e si incamminarono verso la barriera, acquistando velocit�. A pochi metri di distanza spiccarono una corsa e�</p><p>CRASH.</p><p>Entrambi i carrelli urtarono contro la barriera e rimbalzarono all�indietro. Il baule di Ron ruzzol� con un gran tonfo. Harry fu scaraventato a terra, la gabbia di Edvige rimbalz� sul pavimento consumato e l�uccello rotol� via, gridando tutto indignato. La gente l� vicino li guardava con tanto d�occhi e una guardia li apostrof�: �Ma cosa diavolo vi salta in mente?�</p><p>�Abbiamo perso il controllo del carrello� ansim� Harry tastandosi le costole mentre si rimetteva in piedi. Ron fece una corsa a riprendere Edvige, a causa della quale il capannello di curiosi riuniti l� intorno aveva cominciato a inveire contro le crudelt� verso gli animali.</p><p>�Perch� non riusciamo a passare?� sibil� Harry a Ron.</p><p>�Non lo so��</p><p>Ron si guard� disperatamente intorno. Una dozzina di curiosi li stava ancora osservando.</p><p>�Perderemo il treno� bisbigli� Ron. �Non riesco a capire perch� l�uscita si � sbarrata��</p><p>Harry alz� gli occhi sul gigantesco orologio con una sensazione dolorosa alla bocca dello stomaco. Dieci secondi� nove secondi�</p><p>Port� avanti il suo carrello con cautela finch� fu proprio contro la barriera e a quel punto spinse con tutte le sue forze. Il metallo rimase impenetrabile.</p><p>Tre secondi� due secondi� un secondo�</p><p>�� andata� disse Ron frastornato. �Il treno � partito. E se pap� e mamma non riescono a tornare indietro? Hai mica qualche soldo dei Babbani?�</p><p>Harry rise cupamente. �I Dursley non mi danno la paghetta da circa sei anni�.</p><p>Ron appoggi� l�orecchio contro la barriera gelida.</p><p>�Non si sente niente� disse tutto teso. �E ora che facciamo? Non so quanto ci metteranno pap� e mamma a tornare indietro�.</p><p>Si guardarono intorno. La gente li stava ancora osservando, soprattutto per via di Edvige che continuava a starnazzare.</p><p>�Penso che � meglio se andiamo ad aspettarli in macchina� disse Harry. �Stiamo attirando troppo l�atten��</p><p>�Harry!� esclam� Ron con gli occhi che gli brillavano. �La macchina!�</p><p>�Si, e allora?�</p><p>�Possiamo volare con la macchina fino a Hogwarts!�</p><p>�Ma io pensavo��</p><p>�Siamo bloccati, giusto? E a scuola ci dobbiamo andare, giusto? E anche i maghi minorenni sono autorizzati a fare magie se si tratta di una vera emergenza, articolo 19 o qualcosa di simile della Legge sulla Restrizione dei cosi��</p><p>Il panico di Harry si trasform� di colpo in euforia.</p><p>�Tu sai farla volare?�</p><p>�Non c�� problema� disse Ron girando il carrello verso l�uscita. �Su, andiamo! Se ci sbrighiamo riusciremo a seguire l�Espresso per Hogwarts�.</p><p>Si avviarono fendendo la folla di Babbani incuriositi, uscirono dalla stazione e raggiunsero la strada laterale dove era parcheggiata la vecchia Ford Anglia.</p><p>Ron apr� il capiente portabagagli con qualche leggero colpetto di bacchetta magica. Caricarono di nuovo i bauli, misero Edvige sul sedile posteriore e salirono davanti.</p><p>�Controlla che nessuno stia guardando� disse Ron accendendo il motore con un altro colpo di bacchetta magica. Harry sporse la testa fuori del finestrino: sulla via principale il traffico era sostenuto, ma la strada dove si trovavano loro era deserta.</p><p>�Via libera� disse.</p><p>Ron premette un bottoncino d�argento sul cruscotto. La macchina divenne invisibile e altrettanto accadde a loro. Harry sentiva vibrare il sedile, sentiva il motore, si sentiva le mani poggiate sulle ginocchia e gli occhiali sul naso, ma a quel che poteva vedere era diventato un paio di pupille fluttuanti a pochi metri da terra, in una squallida strada piena di macchine parcheggiate.</p><p>�Partenza!� disse la voce di Ron alla sua destra.</p><p>Il suolo e gli edifici anneriti su entrambi i lati si allontanarono man mano che l�auto si sollevava; nel giro di qualche secondo tutta Londra si stendeva ai loro piedi, fumosa e lucente.</p><p>Poi ci fu uno scoppio e l�auto, Harry e Ron ritornarono visibili.</p><p>�Oh!� esclam� Ron dando qualche colpetto al Turbo Invisibile. �� difettoso��</p><p>Entrambi lo presero a pugni. L�auto scomparve. Poi riapparve di nuovo.</p><p>�Tieniti forte!� grid� Ron e premette il piede sull�acceleratore; si infilarono sparati nelle nuvole basse e dense come lana, e tutto divent� opaco e brumoso.</p><p>�E ora?� disse Harry sbattendo gli occhi davanti alla massa di nuvole compatte che li avvolgeva da tutte le parti.</p><p>�Dobbiamo trovare il treno per sapere in quale direzione andare� disse Ron.</p><p>�Presto, gi� in picchiata��</p><p>Scesero di nuovo sotto le nuvole e si guardarono intorno, perlustrando a terra.</p><p>�Eccolo!� grid� Harry. �L� davanti, a destra!�</p><p>L�Espresso di Hogwarts si snodava sotto di loro come un serpente scarlatto.</p><p>�Rotta nord� disse Ron controllando la bussola sul cruscotto. �Molto bene, dovremo solo fare un controllo ogni mezz�ora circa. Tieniti forte�� e sparirono dentro le nuvole. Un attimo dopo, sbucarono in un trionfo di luce.</p><p>Era tutto un altro mondo. Le ruote dell�auto sfioravano il mare di soffici nubi, il cielo era di un blu luminoso e infinito, sotto gli abbaglianti raggi del sole.</p><p>�L�unica cosa di cui dobbiamo preoccuparci ora sono gli aeroplani� disse Ron.</p><p>Si guardarono e scoppiarono a ridere e per molto tempo non riuscirono a smettere.</p><p>Era come essere immersi in un sogno favoloso. Questo, pensava Harry, era certamente il modo migliore di viaggiare: tra mulinelli e torri di nuvole bianche come la neve, comodamente seduti in un�auto baciata da un sole caldo e luminoso, con un pacco di caramelle nel cassetto del cruscotto e la prospettiva di far morire d�invidia Fred e George quando fossero atterrati trionfalmente sul grande prato davanti al castello di Hogwarts.</p><p>Controllarono regolarmente il percorso del treno, mentre volavano sempre pi� a nord, e ogni immersione sotto le nuvole mostrava loro un paesaggio diverso. A Londra, che fu ben presto lontana, si sostituirono i contorni nitidi dei campi verdi, che si avvicendavano alla brughiera selvaggia color violaceo, ai villaggi dalle chiese piccole come giocattoli, e alla vista di una grande citt� brulicante di automobili, come tante formiche dai mille colori.</p><p>Ma dopo molte ore trascorse senza eventi degni di nota, Harry dovette ammettere che un po� del divertimento era svanito. Le caramelle gli avevano messo una gran sete e loro non avevano niente da bere. Si erano tolti i maglioni, ma la T-shirt di Harry si appiccicava al sedile, e gli occhiali continuavano a scivolargli sulla punta del naso sudato. Le forme fantastiche delle nuvole non gli interessavano pi�, e pensava con nostalgia al treno che correva qualche miglio sotto di loro, dove una strega paffutella spingeva un carrello da cui si poteva comprare succo di zucca ghiacciato. Ma <emphasis>perch� </emphasis>non erano riusciti a raggiungere il binario nove e tre quarti?</p><p>�Non dovremmo essere molto lontani, non trovi?� disse Ron qualche ora pi� tardi con voce arrochita, mentre il sole cominciava a sprofondare dietro le nuvole che gli facevano da pista, colorandole di un rosa intenso. �Sei pronto per un altro controllo al treno?�</p><p>L�Espresso era ancora sotto di loro e arrancava lungo il percorso tortuoso di una montagna coperta di neve. Sotto il baldacchino di nuvole era molto pi� buio.</p><p>Ron premette il piede sull�acceleratore e tornarono a risalire, ma il motore cominci� a gemere.</p><p>I due ragazzi si scambiarono un�occhiata nervosa.</p><p>�Probabilmente � solo stanco� disse Ron. �Non ha mai percorso distanze di questo genere prima d�ora��</p><p>Ed entrambi finsero di non accorgersi del cigolio che andava aumentando, mentre il cielo si oscurava sempre pi�. Nel buio, cominciarono a spuntare le stelle. Harry si rimise il maglione, cercando di ignorare che ora i tergicristalli si muovevano debolmente, in segno di protesta.</p><p>�Manca poco� disse Ron pi� alla macchina che a Harry. �Manca poco ormai� ripet� battendo nervosamente qualche colpetto sul cruscotto.</p><p>Qualche minuto dopo, quando scesero nuovamente sotto le nuvole, dovettero aguzzare la vista per intravedere nelle tenebre un punto di riferimento noto. �<emphasis>L�!</emphasis>� grid� Harry facendo sobbalzare Ron e Edvige. �Davanti a te!�</p><p>Contro il nero dell�orizzonte, alte sulla rupe che sovrastava il lago, si stagliavano le molte torri e torrette del castello di Hogwarts.</p><p>Ma l�auto aveva cominciato a scuotersi e a perdere velocit�.</p><p>�D�i, su� la incit� Ron con fare persuasivo, dando una piccola scossa al volante, �dai, ci siamo quasi��</p><p>Il motore gemette. Da sotto il cofano uscivano sottili getti di vapore. Mentre volavano diretti verso il lago, Harry si aggrapp� con tutte le forze ai bordi del sedile.</p><p>L�auto ebbe un fremito sinistro. Guardando fuori dal finestrino, un miglio sotto di loro, Harry vide la superficie dell�acqua liscia, nera e cristallina. Le nocche di Ron erano bianche dallo sforzo di reggere il volante. L�auto trem� ancora.</p><p>�E d�i, su!� sbott� Ron.</p><p>Sorvolavano il lago� il castello era davanti a loro� Ron pigi� sull�acceleratore.</p><p>Ci fu un rumore di ferraglie, un crepitio e il motore si spense del tutto.</p><p>�Oh!� esclam� Ron nel silenzio.</p><p>Col muso in gi�, la macchina cominci� a perdere rapidamente quota. Stavano precipitando e acquistavano velocit�, dritti contro la massiccia muraglia del castello.</p><p>�<emphasis>Noooooo!</emphasis>� grid� Ron sterzando vigorosamente. Evitarono per un pelo la muraglia di pietra nera e la macchina descrisse un grande arco, volteggiando sopra le serre, poi sopra l�orto e poi ancora pi� in l�, sui prati bui, sempre perdendo quota.</p><p>Ron abbandon� completamente il volante e tir� fuori dalla tasca posteriore la bacchetta magica.</p><p>�FERMA! FERMA!� grid� colpendo il cruscotto e il parabrezza, ma la picchiata non si arrest� e il suolo sottostante gli veniva incontro vorticosamente.</p><p>�ATTENTO A QUELL�ALBERO!� grid� Harry, cercando di afferrare il volante, ma troppo tardi�</p><p>BANG!</p><p>Con un tonfo assordante di metallo che si schiantava contro il legno colpirono il grosso tronco e piombarono a terra con un gran sobbalzo. Dal cofano accartocciato usciva vapore a fiotti; Edvige gridava di terrore; nel punto in cui Harry aveva battuto la testa si era formato un bernoccolo grosso quanto una palla da golf e, alla sua destra, Ron emise un gemito soffocato e lamentoso.</p><p>�Stai bene?� si affrett� a chiedere Harry.</p><p>�La mia bacchetta magica!� disse Ron con voce tremante. �Guarda la mia bacchetta magica!�</p><p>La bacchetta si era spezzata praticamente in due; la punta ciondolava inerte, tenuta insieme da qualche scheggia di legno.</p><p>Harry apr� bocca per dire che certamente a scuola avrebbero saputo aggiustargliela, ma non riusc� a pronunciare neanche una parola. In quel momento, infatti, qualcosa colp� l�auto dalla sua parte con la forza di un toro inferocito, scaraventandolo addosso a Ron, mentre un altro colpo altrettanto forte faceva tremare il tetto.</p><p>�Che cosa succede?�</p><p>Ron sussult� guardando attraverso il parabrezza e Harry si volt� appena in tempo per vedere un ramo grosso quanto un pitone che si abbatteva sull�auto. L�albero contro cui si erano schiantati era partito all�attacco. Aveva il tronco piegato in due e i suoi rami nodosi percuotevano ogni centimetro quadrato dell�automobile.</p><p>�AAAH!� grid� Ron mentre un altro ramo contorto ammaccava malamente una portiera; ora il parabrezza tremava sotto la raffica dei colpi e un secondo ramo grosso quanto un ariete martellava furiosamente il tetto, che sembrava sul punto di sfondarsi.</p><p>�Diamocela a gambe!� grid� Ron buttandosi di peso contro la portiera dalla sua parte; ma un attimo dopo era stato scagliato indietro tra le braccia di Harry da un pugno vigoroso sferratogli da un altro ramo.</p><p>�Siamo spacciati!� gemette mentre il tetto cedeva; ma tutt�a un tratto il pianale dell�auto cominci� a vibrare: il motore si era riacceso.</p><p>�<emphasis>Ingrana la retromarcia!</emphasis>� grid� Harry, e l�auto part� all�indietro come una freccia. L�albero stava ancora cercando di colpirli; udivano le sue radici scricchiolare come se avesse voluto svellersi dal suolo, e continuava a menare fendenti, mentre i ragazzi cercavano di mettersi in salvo.</p><p>�Per un pelo!� ansim� Ron. �Bel colpo, macchinetta!�</p><p>Ma l�auto era giunta ormai allo stremo. Con due schiocchi le portiere si spalancarono e Harry sent� che il suo sedile veniva sbalzato di lato. Poi non seppe pi� niente fino a quando si ritrov� sdraiato sul terreno umido. Alcuni tonfi sordi gli fecero capire che l�automobile stava sputando dal bagagliaio le loro cose; la gabbia di Edvige vol� in aria e si spalanc�; l�uccello ne usc� emettendo un grido stridulo e arrabbiato e vol� via verso il castello senza voltarsi indietro. Poi, tutta ammaccata, scorticata e fumante, l�automobile si immerse rombando nell�oscurit�, con le luci posteriori che lampeggiavano di collera.</p><p>�Torna indietro!� le grid� Ron brandendo la sua bacchetta rotta. �Pap� mi ammazzer�!�</p><p>Ma quella scomparve con un ultimo sbuffo dal tubo di scappamento.</p><p>�Certo che abbiamo avuto una bella fortuna!� disse Ron mestamente chinandosi a raccogliere Crosta, il suo topo grigio. �Di tutti gli alberi contro cui potevamo andare a sbattere dovevamo scegliere proprio quello che prende a schiaffi!�</p><p>Si volt� a guardare l�annosa pianta che ancora agitava minacciosamente i suoi rami.</p><p>�Dai� disse Harry con voce stanca, �� meglio che raggiungiamo la scuola��</p><p>Non fu proprio l�arrivo trionfale che avevano immaginato. Indolenziti, infreddoliti e pieni di lividi, presero i loro bauli e cominciarono a trascinarli su per il pendio erboso, verso i grandi portali di quercia dell�entrata principale.</p><p>�Penso che la festa sar� gi� cominciata� disse Ron lasciando il baule davanti agli scalini dell�entrata e avvicinandosi con circospezione per guardare da una finestra vivacemente illuminata. �Ehi, Harry, vieni a vedere� � lo Smistamento�.</p><p>Harry lo raggiunse di corsa e insieme sbirciarono nella Sala Grande.</p><p>Innumerevoli candele galleggiavano a mezz�aria sopra quattro lunghi tavoli riccamente apparecchiati; i piatti e i calici d�oro scintillavano. In alto, il soffitto incantato che rifletteva la volta celeste era tutto sfavillante di stelle.</p><p>Attraverso il mare di cappelli neri a punta dell�uniforme di Hogwarts, Harry vide una lunga fila di allievi del primo anno dall�aria spaurita che stava facendo il suo ingresso. Tra questi c�era Ginny, riconoscibile per via dei capelli rossi marca Weasley. Nel frattempo la professoressa McGranitt, una strega occhialuta con i capelli raccolti in uno stretto chignon, sistemava il famoso Cappello Parlante su uno sgabello di fronte ai nuovi arrivati.</p><p>Ogni anno quel millenario cappello, tutto rappezzato, consunto e lercio, assegnava i nuovi studenti ai dormitori delle quattro Case di Hogwarts (Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde). Harry ricordava bene quando lo aveva indossato lui, esattamente un anno prima, ed era rimasto impalato, ad aspettare la sua decisione, mentre quello gli bofonchiava all�orecchio i suoi commenti. Per alcuni, spaventosi secondi aveva temuto che il cappello lo avrebbe assegnato a Serpeverde, la Casa da cui, pi� di qualsiasi altra, erano usciti streghe e maghi malefici� ma invece era stato assegnato a Grifondoro, insieme a Ron, Hermione e a tutti gli altri fratelli Weasley. Nell�ultimo semestre, Harry e Ron avevano contribuito a far vincere a Grifondoro la Coppa di fine anno, sconfiggendo Serpeverde per la prima volta dopo sette anni.</p><p>In quel momento un ragazzo mingherlino dai capelli color topo era stato chiamato a indossare il cappello. Lo sguardo di Harry non si ferm� su di lui ma si fiss� sul preside, il professor Silente, che assisteva allo Smistamento seduto al tavolo delle autorit�, con la lunga barba d�argento e gli occhiali a mezzaluna che brillavano sotto il riflesso delle candele. Seduto qualche posto pi� in l�, Harry vide Gilderoy Allock, che indossava un abito color acquamarina. E all�estremit� del tavolo c�era Hagrid, immenso e villoso, intento a bere avidamente dal suo calice.</p><p>�Aspetta un po��� momor� Harry a Ron. �C�� una sedia vuota, al tavolo degli insegnanti� Dov�� Piton?�</p><p>Il professor Severus Piton era l�insegnante meno simpatico a Harry. E si dava il caso che Harry fosse lo studente meno simpatico a Piton. Crudele, sarcastico e sgradito a tutti, tranne agli studenti della sua Casa (Serpeverde), Piton insegnava Pozioni.</p><p>�Forse � malato!� disse Ron tutto speranzoso.</p><p>�Forse se n�� andato� disse Harry, �perch� <emphasis>ancora una volta </emphasis>non � stato nominato insegnante di Difesa contro le Arti Oscure�.</p><p>�O magari � stato <emphasis>licenziato</emphasis>!� sugger� Ron con entusiasmo. �Voglio dire, tutti lo detestano��</p><p>�O forse� disse una voce glaciale alle loro spalle, �sta aspettando di sapere perch� voi due non siete arrivati con il treno della scuola�.</p><p>Harry si volt� di scatto. Davanti a loro, con l�abito nero che svolazzava nella gelida brezza, stava Severus Piton. Era magro, con la pelle giallastra, il naso adunco e i capelli neri e untuosi che gli arrivavano alle spalle, e dal suo sorriso Harry e Ron intuirono di trovarsi in guai molto seri.</p><p>�Seguitemi� intim� Piton.</p><p>Senza osare guardarsi, i due ragazzi lo seguirono su per le scale e poi nell�enorme ingresso vasto illuminato da torce fiammeggianti. Dalla Sala Grande si diffondeva un delizioso profumo di vivande, ma Piton li sottrasse al tepore e alla luce e li condusse gi� per una stretta scala di pietra che portava ai sotterranei.</p><p>�Dentro!� ordin� aprendo una porta che si trovava a met� del gelido passaggio e facendo segno con la mano.</p><p>Rabbrividendo, i due entrarono nell�ufficio di Piton. Sulle pareti spettrali erano allineati scaffali carichi di grossi vasi di vetro nei quali galleggiavano oggetti rivoltanti di ogni genere, di cui, al momento, Harry non voleva proprio sapere il nome. Il focolare era nero e vuoto. Piton chiuse la porta e si volt� a squadrarli.</p><p>�E cosi� disse in tono mellifluo, �il treno non � degno di portare il famoso Harry Potter e il suo fedele compare Weasley. Volevamo fare un arrivo spettacolare, non � vero, signorini?�</p><p>�No, signore, � stato per via della barriera a King�s Cross, che��</p><p>�Silenzio!� intim� Piton, gelido. �Che ne avete fatto della macchina?�</p><p>Ron deglut�. Non era la prima volta che Piton dava a Harry l�impressione di saper leggere nel pensiero. Ma un attimo dopo, quando Piton apr� l�edizione serale della <emphasis>Gazzetta del Profeta, </emphasis>comprese tutto.</p><p>�Siete stati visti!� sibil� Piton mostrandogli il titolo di testa: UNA FORD ANGLIA VOLANTE SCONCERTA I BABBANI. Cominci� a leggere ad alta voce: ��Due Babbani, a Londra, affermano di aver visto una vecchia automobile volare sopra la torre dell�ufficio postale� a mezzogiorno, a Norfolk, la signora Hetty Bayliss, mentre stava stendendo il bucato� il signor Angus Fleet, di Peebles, ha riferito alla polizia�� sei o sette Babbani in tutto. Sbaglio o <emphasis>tuo </emphasis>padre lavora nell�Ufficio per l�Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani?� chiese alzando lo sguardo su Ron con un sorriso ancor pi� maligno. �Per tutti i gargoyle� proprio suo figlio��</p><p>Harry ebbe come la sensazione di essere stato colpito allo stomaco da uno dei rami pi� grossi dell�albero impazzito. Se qualcuno scopriva che il signor Weasley aveva stregato l�automobile� a questo non aveva pensato�</p><p>�Mentre ispezionavo il parco ho notato che un Platano Picchiatore, una pianta di valore inestimabile, sembra esser stato gravemente danneggiato� prosegui Piton.</p><p>�Quell�albero ha fatto pi� male a <emphasis>noi </emphasis>di quel che�� sbott� impulsivamente Ron.</p><p>�<emphasis>Silenzio!</emphasis>� intim� di nuovo Piton. �Con mio grandissimo rammarico, voi non appartenete alla mia Casa e la decisione di espellervi non compete a me. Ora vado a cercare qualcuno cui <emphasis>spetta </emphasis>questo felice compito. Voi restate qui�.</p><p>Harry e Ron si guardarono, bianchi come cenci. Harry non aveva pi� fame: ora si sentiva male. Cerc� di non guardare un oggetto grosso e viscido che galleggiava in un liquido verde su uno scaffale dietro alla scrivania di Piton. Se Piton era andato a chiamare la professoressa McGranitt, responsabile del Grifondoro, la loro sorte non sarebbe stata certo migliore. Lei avrebbe potuto essere pi� giusta di Piton, ma era comunque estremamente severa.</p><p>Piton torn� dieci minuti dopo e naturalmente con lui c�era la professoressa McGranitt. Sebbene Harry l�avesse vista arrabbiata in molte occasioni, o aveva dimenticato quanto potessero diventare sottili le sue labbra, o non l�aveva mai vista tanto in collera. Nell�entrare, la McGranitt lev� in aria la sua bacchetta magica. Harry e Ron indietreggiarono, ma lei la punt� semplicemente sul caminetto spento, dove subito guizz� il fuoco.</p><p>�Sedetevi� disse, e i due ragazzi raggiunsero due sedie accanto al focolare.</p><p>�Spiegatevi� prosegu� la McGranitt, con bagliori sinistri negli occhiali.</p><p>Ron si lanci� nel racconto, cominciando dalla barriera della stazione che si era rifiutata di lasciarli passare.</p><p>��e quindi non abbiamo avuto altra scelta, professoressa, non potevamo prendere il treno�.</p><p>�Perch� non ci avete mandato una lettera via gufo? Penso che <emphasis>tu </emphasis>abbia un gufo� chiese la McGranitt gelida, rivolgendosi a Harry.</p><p>Harry ricambi� lo sguardo. Ora che lei lo aveva detto, sembrava la cosa pi� ovvia da fare.</p><p>�Io� io non ci ho pensato��</p><p>�Questo� disse la professoressa McGranitt, �mi pare evidente�.</p><p>Si sent� bussare alla porta e Piton, che in quel momento sembrava pi� felice che mai, and� ad aprire. Era il preside, il professor Silente.</p><p>Harry si sent� gelare il sangue nelle vene. Silente aveva un�aria insolitamente grave. Dall�alto del suo naso aquilino squadr� i due ragazzi e d�un tratto Harry desider� di trovarsi ancora, insieme a Ron, sotto i fendenti del Platano Picchiatore.</p><p>Segu� una lunga pausa. Poi Silente disse: �Siete pregati di spiegare perch� lo avete fatto�.</p><p>Se avesse gridato sarebbe stato meglio. Harry non sopportava la delusione che si avvertiva nella sua voce. Per qualche ragione non riusc� a guardarlo negli occhi e quindi parl� fissando le sue ginocchia. Gli disse tutto, tranne il fatto che il signor Weasley possedeva un�auto stregata, facendo sembrare che a lui e a Ron era capitato per caso di trovare un�auto volante, parcheggiata fuori della stazione. Sapeva che Silente non l�avrebbe bevuta, ma il preside non fece domande sull�automobile. Quando Harry ebbe terminato il racconto continu� semplicemente a guardarli attraverso gli occhiali.</p><p>�Andiamo a riprendere la nostra roba� disse Ron con un filo di voce.</p><p>�Di che cosa stai parlando, Weasley?� tuon� la McGranitt.</p><p>�Be�, penso che saremo espulsi, non � cos�?� disse Ron.</p><p>Harry gett� una rapida occhiata a Silente.</p><p>�Non oggi, Weasley� disse quest�ultimo. �Ma intendo ribadire la gravit� di quel che avete fatto. Stasera scriver� alle vostre famiglie. Devo inoltre avvertirvi che se rifarete una cosa simile, non avr� altra scelta che espellervi�.</p><p>Fu come se avessero detto a Piton che il Natale era stato soppresso. Si schiar� la gola e disse: �Professor Silente, questi ragazzi si sono presi gioco del Decreto di Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni, hanno danneggiato gravemente un antico e prezioso albero� senza dubbio, atti di questa natura��</p><p>�Sar� la professoressa McGranitt a decidere la punizione, Severus� disse con calma Silente. �Loro appartengono alla sua Casa e quindi la responsabilit� � sua�. Poi, rivolgendosi alla McGranitt: �Io devo tornare al banchetto, Minerva, devo dare alcuni annunci. Venga, Severus, c�� un dolce alla crema dall�aspetto delizioso che non voglio perdermi�.</p><p>Piton scocc� un�occhiata di puro veleno a Harry e Ron mentre veniva trascinato fuori del suo ufficio e i due rimasero soli con la professoressa McGranitt, che li stava ancora guardando come un�aquila inferocita.</p><p>�Tu, Weasley, � meglio che vada in infermeria, stai sanguinando�.</p><p>�Non molto� disse Ron asciugandosi in fretta con la manica il taglio che aveva sopra l�occhio. �Professoressa, volevo vedere lo Smistamento di mia sorella��</p><p>�La Cerimonia dello Smistamento � terminata� disse la McGranitt. �Anche tua sorella � con i Grifondoro�.</p><p>�Oh, bene!� esclam� Ron.</p><p>�E, a proposito del Grifondoro�� prosegu� aspra la McGranitt, ma Harry la interruppe: �Professoressa, quando noi abbiamo preso la macchina, il semestre non era ancora iniziato e quindi� quindi in realt� al Grifondoro non dovrebbe essere tolto nessun punto, non trova?� e termin� la frase guardandola con ansia.</p><p>La McGranitt gli lanci� un�occhiata penetrante, ma lui fu sicuro che avesse quasi sorriso. In tutti i modi, le sue labbra erano diventate meno taglienti.</p><p>�Non toglier� punti al Grifondoro� disse, e Harry sent� il cuore farsi pi� leggero. �Ma entrambi sarete puniti�.</p><p>Era meglio di quel che Harry si sarebbe aspettato. Per quanto riguardava la lettera che Silente avrebbe scritto ai Dursley, non c�era da preoccuparsi: si sarebbero solo rammaricati che il Platano Picchiatore non lo avesse ridotto a una frittella.</p><p>La McGranitt sollev� di nuovo la bacchetta magica e la punt� verso la scrivania di Piton. Con uno schiocco apparvero un vassoio di tramezzini, due calici d�argento e una caraffa di succo di zucca ghiacciato.</p><p>�Mangerete qui e poi ve ne andrete direttamente al vostro dormitorio� disse. �Anch�io devo tornare al banchetto�.</p><p>Quando la porta si fu richiusa dietro di lei Ron emise un lungo fischio soffocato.</p><p>�Pensavo di essere spacciato� disse afferrando un tramezzino.</p><p>�Anch�io� comment� Harry prendendone uno a sua volta.</p><p>�Ma ti rendi conto quanto siamo stati sfortunati?� disse Ron con la bocca piena di pollo e prosciutto. �Fred e George devono aver fatto volare quella macchina almeno cinque o sei volte e nessun Babbano li ha mai visti, <emphasis>a loro</emphasis>�. Inghiott� e dette un altro grosso morso al tramezzino. �Ma perch� non siamo riusciti a passare attraverso la barriera?�</p><p>Harry si strinse nelle spalle. �Dobbiamo stare molto attenti a quel che facciamo, d�ora in poi� disse bevendo un sorso di succo di zucca ristoratore. �Quanto mi sarebbe piaciuto andare al banchetto��</p><p>�Lei non ha voluto farci pubblicit� disse saggiamente Ron. �Non vuole che gli altri pensino che arrivare con un�auto volante sia una prodezza�.</p><p>Quando ebbero mangiato quanti pi� tramezzini potevano (il vassoio tornava a riempirsi da solo) si alzarono e lasciarono la stanza, percorrendo il familiare tragitto fino alla torre dei Grifondoro. Il castello era immerso nel silenzio; sembrava che la festa fosse terminata. Oltrepassarono i ritratti brontoloni e le armature cigolanti, salirono le anguste rampe della scala di pietra e finalmente raggiunsero il passaggio dove si trovava l�ingresso segreto alla torre dei Grifondoro, dietro al quadro a olio della Signora Grassa nel suo vestito di seta rosa.</p><p>�Parola d�ordine?� chiese lei quando si furono avvicinati.</p><p>�Ehm�� disse Harry.</p><p>Non conoscevano la parola d�ordine valida per il nuovo anno dal momento che non erano ancora stati presentati al Prefetto del Grifondoro, ma l�aiuto gli giunse quasi immediatamente. Udirono un passo affrettato dietro alle loro spalle e, voltandosi, videro Hermione che correva verso di loro.</p><p>�Eccovi! Ma dove vi eravate cacciati? Sono girate le voci pi� assurde� c�� chi dice che siete stati espulsi perch� avete avuto un incidente con una macchina volante�.</p><p>�Be�, non siamo stati espulsi� la rassicur� Harry.</p><p>�Non vorrete mica dirmi che avete <emphasis>veramente </emphasis>volato fin qui?� chiese Hermione con un tono severo quanto quello della professoressa McGranitt.</p><p>�Risparmiati la ramanzina� disse Ron impaziente, �e dicci la nuova parola d�ordine�.</p><p>�<emphasis>Colibr�</emphasis>� disse Hermione altrettanto impaziente, �ma non � questo il punto��</p><p>Ma le sue parole vennero interrotte da un�improvvisa raffica di applausi, quando il ritratto della Signora Grassa lasci� aperto il varco. Sembrava che l�intero dormitorio di Grifondoro fosse sveglio: erano tutti pigiati nella sala comune circolare, in piedi sopra i tavoli sbilenchi e sulle molli poltrone, in attesa del loro arrivo. Alcune braccia si tuffarono attraverso l�apertura lasciata dal quadro per tirare dentro Harry e Ron, e a Hermione non rimase che affrettarsi a seguirli.</p><p>�Eccezionale!� grid� Lee Jordan. �Un vero colpo di genio! Che arrivo spettacolare! A bordo di una macchina volante dritta dritta sul Platano Picchiatore! Se ne parler� per anni!�</p><p>�Complimenti� disse un ragazzo del quinto anno con cui Harry non aveva mai parlato; qualcuno gli stava battendo sulle spalle come se avesse appena vinto una maratona. Fred e George si fecero largo per guadagnare la prima fila e dissero all�unisono: �Dite un po�, perch� non ci avete chiamati?�</p><p>Ron era paonazzo e sorrideva imbarazzato, ma Harry vide qualcuno con l�aria tutt�altro che allegra. Percy sovrastava alcuni ragazzi del primo anno, eccitatissimi, e sembrava assolutamente intenzionato a dargli una lavata di capo. Harry diede una gomitata nelle costole a Ron e accenn� al fratello. Ron afferr� al volo.</p><p>�Devo andare di sopra� sono un po� stanco� disse, e insieme a Harry cominci� a farsi largo verso l�altra parte della stanza, dove si trovava la porta che conduceva alla scala a chiocciola e ai dormitori.</p><p>��Notte� disse Harry a Hermione che aveva messo su un cipiglio come quello di Percy.</p><p>Riuscirono a guadagnare il lato opposto della sala comune, sempre accompagnati da sonore pacche sulle spalle, e poi, finalmente, raggiunsero la pace della scala a chiocciola. Salirono di corsa fino in cima e, come Dio volle, ecco la porta del loro vecchio dormitorio, che ora portava un�insegna con su scritto��Alunni del secondo anno�. Entrarono nella ben nota stanza rotonda, con i cinque letti a baldacchino circondati da tende di velluto rosso scuro e con le finestre alte e strette. I bauli erano gi� stati portati di sopra e posti ai piedi dei loro letti.</p><p>Ron rivolse a Harry un sorriso colpevole.</p><p>�Lo so che non mi sarei dovuto divertire tanto, ma��</p><p>La porta del dormitorio si spalanc� ed entrarono i loro compagni del secondo anno, Seamus Finnigan, Dean Thomas e Neville Paciock.</p><p>�<emphasis>Incredibile!</emphasis>� esclam� Seamus radioso.</p><p>�Fantastico!� comment� Dean.</p><p>�Strabiliante!� disse Neville reverente.</p><p>Harry non pot� resistere. Anche lui si sciolse in un largo sorriso.</p></section><section><title><p>Capitolo 6</p><p>Gilderoy Allock</p></title><p>Ma il giorno dopo Harry sorrise molto meno. Le cose cominciarono a mettersi male fin dalla prima colazione, nella Sala Grande. Le quattro lunghe tavole, sotto il soffitto magico (quel giorno di un grigio nuvoloso uniforme), erano apparecchiate con zuppiere di <emphasis>porridge, </emphasis>piatti di aringhe affumicate, montagne di toast e vassoi di uova e bacon. Harry e Ron si sedettero al tavolo di Grifondoro accanto a Hermione, che teneva aperta la sua copia di <emphasis>In viaggio con i vampiri, </emphasis>appoggiandola contro una brocca di latte. Ci fu una sfumatura lievemente rigida nel modo in cui disse �Buongiorno�, il che fece capire a Harry che ancora disapprovava il modo in cui erano arrivati. Neville Paciock, al contrario, li salut� allegramente. Neville era un ragazzo dalla faccia rotonda un tantino maldestro; era una delle persone pi� smemorate che Harry avesse conosciuto.</p><p>�La posta dovrebbe arrivare da un momento all�altro� Penso che la nonna mi mander� alcune cose che ho dimenticato� disse.</p><p>Harry aveva appena cominciato a mangiare il suo <emphasis>porridge </emphasis>quando, com�era prevedibile, si ud� un fruscio precipitoso e circa un centinaio di gufi irruppero, volteggiando per la sala e lasciando cadere lettere e pacchetti sulla folla dei ragazzi vocianti. Un grosso pacchetto bitorzoluto rimbalz� sulla testa di Neville e dopo un istante qualcosa di grosso e grigio cadde nella brocca di Hermione, spruzzandoli tutti di latte e piume.</p><p>�<emphasis>Errol!</emphasis>� esclam� Ron tirando fuori per una zampa il gufo tutto zuppo. Errol, svenuto, ricadde pesantemente sul tavolo, le zampe in aria e una busta rossa tutta bagnata stretta nel becco.</p><p>�Oh, no!� esclam� Ron col fiato mozzo.</p><p>�Non ti preoccupare, � ancora vivo� disse Hermione stuzzicando garbatamente il gufo con la punta del dito.</p><p>�Non sono preoccupato per questo� ma per <emphasis>quella</emphasis>!�</p><p>Ron indic� la busta rossa. A Harry sembr� una busta qualunque, ma Ron e Neville la stavano guardando come se dovesse esplodere da un momento all�altro.</p><p>�Qual � il problema?� chiese Harry.</p><p>�Mi ha� mi ha mandato una Strillettera� disse Ron con un filo di voce.</p><p>�� meglio che la apri, Ron� disse Neville in un timido sussurro. �Sar� peggio se non lo fai. Una volta mia nonna me ne ha mandata una e io ho fatto finta di niente e�� deglut�, �� stato orribile�.</p><p>Lo sguardo di Harry pass� dai loro volti pietrificati alla busta rossa.</p><p>�Che cos�� una Strillettera?� chiese.</p><p>Ma tutta l�attenzione di Ron era concentrata sulla busta, che aveva cominciato a emettere fumo dagli angoli.</p><p>�Aprila� insistette Neville. �Tra pochi minuti sar� troppo tardi��</p><p>Ron allung� una mano tremante, prese la busta dal becco di Errol e la apr�. Neville si tapp� le orecchie con le dita. Dopo una frazione di secondo, Harry cap� perch�. Per un attimo pens� che la lettera fosse <emphasis>esplosa; </emphasis>un ruggito riempi l�immensa sala facendo cadere la polvere dai soffitti.</p><p>��RUBARE LA MACCHINA! NON MI AVREBBE SORPRESO SE TI AVESSERO ESPULSO! ASPETTA CHE TI PRENDA! NON HAI PENSATO NEANCHE PER UN ISTANTE A QUEL CHE ABBIAMO PASSATO TUO PADRE E IO QUANDO ABBIAMO VISTO CHE NON C�ERA PIم�</p><p>Le urla di mamma Weasley, cento volte pi� acute del normale, fecero tremare piatti e cucchiai sul tavolo e rimbombarono assordanti tra le mura di pietra. Tutti i ragazzi nella sala si voltarono per vedere chi avesse ricevuto la Strillettera e Ron sprofond� nella sedia, cos� che si vedeva soltanto la sua fronte paonazza.</p><p>��UNA LETTERA DA SILENTE IERI SERA! HO CREDUTO CHE TUO PADRE SAREBBE MORTO PER LA VERGOGNA! NON TI ABBIAMO ALLEVATO PERCH� TU TI COMPORTASSI IN QUESTO MODO! TU E HARRY POTEVATE MORIRE��</p><p>Harry si era chiesto quando sarebbe saltato fuori il suo nome. Cerc� con tutte le forze di far finta di non udire la voce che gli stava rompendo i timpani.</p><p>��ASSOLUTAMENTE DISGUSTATA! IN UFFICIO TUO PADRE VERR� SOTTOPOSTO A UN�INCHIESTA! � TUTTA COLPA TUA, E SE PROVI A FARE UN ALTRO PASSO FALSO TI RIPORTIAMO DRITTO FILATO A CASA!�</p><p>Cadde un silenzio assoluto. La busta rossa, caduta dalla mano di Ron, prese fuoco e si contorse fino a ridursi in cenere. Harry e Ron sedevano attoniti, come se gli fosse passata sopra l�onda di un maremoto. Alcuni risero e lentamente si lev� di nuovo un brusio di voci.</p><p>Hermione chiuse il libro e abbass� lo sguardo sulla testa di Ron.</p><p>�Be�, non so cosa ti aspettassi, Ron, ma��</p><p>�Non dirmi che me lo sono meritato� sbott� lui.</p><p>Harry allontan� il suo <emphasis>porridge. </emphasis>Si sentiva bruciare dai sensi di colpa. Il signor Weasley sarebbe stato sottoposto a un�inchiesta. Dopo tutto quel che i Weasley avevano fatto per lui, durante l�estate�</p><p>Ma non ebbe tempo di rimuginare su questi pensieri; la professoressa McGranitt si stava avvicinando al tavolo del Grifondoro per distribuire gli orari delle lezioni. Harry prese il suo e vide che per cominciare avrebbero fatto due ore di Erbologia con i Tassorosso.</p><p>Harry, Ron e Hermione lasciarono insieme il castello, attraversarono il fazzoletto d�orto e si diressero verso le serre dove venivano custodite le piante magiche. Per lo meno, dalla Strillettera una cosa buona era venuta: sembrava che Hermione pensasse che i suoi amici fossero stati puniti abbastanza ed era tornata amichevole come sempre.</p><p>Avvicinandosi alle serre videro il resto della classe in attesa della professoressa Sprite. I tre ragazzi avevano appena fatto in tempo a unirsi ai compagni quando lei apparve attraversando il prato a gran passi, accompagnata da Gilderoy Allock. Portava una bracciata di bende e con un�altra fitta al cuore Harry vide da lontano che il Platano Picchiatore aveva molti rami fasciati.</p><p>La professoressa Sprite era una strega piccola e tarchiatella, con un cappello tutto rattoppato sui capelli scompigliati; in genere aveva i vestiti tutti sporchi di terra e le sue unghie avrebbero fatto svenire zia Petunia. Gilderoy Allock, invece, era inappuntabile nei suoi svolazzanti abiti color turchese, con le chiome dorate che brillavano sotto un cappello in tinta e bordato d�oro, indossato in modo impeccabile.</p><p>�Salve a tutti!� salut� Allock rivolgendo un sorriso radioso agli studenti l� riuniti. �Ho appena finito di mostrare alla professoressa Sprite il modo corretto di medicare un Platano Picchiatore! Ma non voglio che pensiate che io sia pi� esperto di lei in Erbologia! � solo che nei miei viaggi mi � capitato di vedere molte di queste piante esotiche��</p><p>�Serra numero Tre, ragazzi!� disse la professoressa Sprite che appariva decisamente contrariata e non allegra come al solito.</p><p>Ci fu un mormorio di curiosit�. Fino a quel momento avevano lavorato soltanto nella Serra numero Uno. Ma nella numero Tre c�erano piante molto pi� interessanti e pericolose. La professoressa Sprite si stacc� dalla cintura una grossa chiave e apr� la porta. Harry percep� un odore di terra umida e di concime, che si mischiava al greve profumo di alcuni fiori giganti, delle dimensioni di un ombrello, appesi al soffitto. Stava per entrare dietro a Ron e a Hermione quando Allock tese una mano verso di lui.</p><p>�Harry! Volevo dirti una parola� Non le spiace, vero, professoressa Sprite, se glielo rubo per un paio di minuti?�</p><p>A giudicare dall�espressione accigliata della professoressa le spiaceva eccome, ma Allock disse: �Questo � lo scotto� e le chiuse la porta della serra in faccia.</p><p>�Harry� disse Allock scuotendo il capo e mettendo in mostra i suoi grandi denti candidi che brillavano al sole. �Harry, Harry, Harry!�</p><p>Nel pi� completo imbarazzo, Harry non disse niente.</p><p>�Quando ho sentito dire� be�, naturalmente � stata tutta colpa mia. Mi sarei mangiato le mani�.</p><p>Harry non aveva la minima idea di che cosa volesse dire. Stava per aprire bocca, ma Allock prosegu�: �Non sono mai rimasto tanto scioccato. Far volare un�automobile fino a Hogwarts! Be�, naturalmente ho capito subito perch� l�avevi fatto. Era lampante. Harry, Harry, <emphasis>Harry</emphasis>�.</p><p>Era incredibile come riuscisse a mostrare uno per uno quei suoi denti smaglianti anche quando non parlava.</p><p>�Ti ho fatto provare il gusto per la pubblicit�, non � vero?� prosegu� Allock. �Ti ho <emphasis>contagiato. </emphasis>Sei finito sulla prima pagina del giornale insieme a me e non vedevi l�ora che accadesse di nuovo�.</p><p>�Oh no, professore, vede��</p><p>�Harry, Harry, Harry� ripet� Allock allungando un braccio e passandoglielo intorno alle spalle. �<emphasis>Io ti capisco. </emphasis>� naturale voler riassaporare una cosa che si � gustata per la prima volta� e io devo rimproverarmi per esserne stato la causa, perch� dovevo prevedere che ti avrebbe dato alla testa� Ma vedi, giovanotto, non puoi cominciare a <emphasis>far volare le automobili </emphasis>per cercare di farti notare. Ti devi calmare, d�accordo? Avrai tutto il tempo per farlo quando sarai pi� grande. S�, s�, lo so cosa stai pensando!��Fa presto a parlare lui che � gi� un mago famoso in tutto il mondo!� Ma quando avevo dodici anni non ero proprio nessuno, come te adesso. Anzi, direi che ero ancor meno che nessuno! Voglio dire che qualcuno ha gi� sentito parlare di te, non � cos�? Tutte quelle storie a proposito di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato!� Lanci� un�occhiata alla cicatrice a forma di saetta sulla fronte di Harry. �Lo so, lo so che non � piacevole come vincere cinque volte di fila il Premio per il Sorriso-Pi�-Affascinante indetto dal <emphasis>Settimanale delle Streghe, </emphasis>come � successo a me� ma � comunque un <emphasis>modo per iniziare, </emphasis>Harry, � un <emphasis>modo per iniziare</emphasis>�.</p><p>Gli strizz� l�occhio con aria complice e si allontan� a grandi passi. Harry rimase l� impalato per alcuni secondi poi, ricordandosi che avrebbe dovuto essere nella serra, apr� la porta ed entr� senza far rumore.</p><p>La professoressa Sprite era in piedi dietro a un bancone poggiato su due cavalietti, al centro della serra. Sul bancone erano posate circa venti paia di paraorecchi di colore diverso. Quando Harry ebbe preso posto tra Ron e Hermione l�insegnante disse: �Oggi rinvaseremo le mandragole. Allora, chi sa dirmi le propriet� della mandragola?�</p><p>Nessuno fu sorpreso nel vedere la mano di Hermione alzarsi per prima.</p><p>�La mandragola � un efficace ricostituente� disse Hermione che, come al solito, sembrava avere inghiottito tutto il libro di testo. �Si usa per riportare nella condizione originale le persone che sono state trasfigurate o sottoposte a un incantesimo�.</p><p>�Ottimo. Dieci punti per il Grifondoro� disse la professoressa Sprite. �La mandragola � un componente fondamentale della maggior parte degli antidoti. Ma � anche pericolosa. Chi sa dirmi perch�?�</p><p>La mano di Hermione manc� di poco gli occhiali di Harry.</p><p>�Il pianto della mandragola � fatale a chiunque lo ascolti� disse prontamente.</p><p>�Proprio cos�. Altri dieci punti� disse la professoressa Sprite. �Ora, le mandragole che abbiamo qui sono tutte molto giovani�.</p><p>Cos� dicendo indic� una fila di vaschette profonde, e tutti si sporsero in avanti per vedere meglio. Dentro, tutte in fila, vi crescevano un centinaio di pianticelle ricche di ciuffi color verde marcio. A Harry, che non aveva la minima idea di quel che intendesse Hermione quando aveva parlato del��pianto� della mandragola, non parvero particolarmente degne di nota.</p><p>�Ognuno prenda un paio di paraorecchi� disse la professoressa Sprite.</p><p>Ci fu una mischia perch� nessuno voleva finire con un vaporoso paraorecchi rosa.</p><p>�Quando vi dir� di indossarli, assicuratevi di avere le orecchie <emphasis>completamente </emphasis>coperte� disse la professoressa. �Quando non sar� pericoloso toglierli, vi far� un cenno. Bene� indossate i paraorecchi�.</p><p>Harry esegu� il comando. I paraorecchi escludevano completamente qualsiasi suono. Anche la professoressa Sprite ne indoss� un paio rosa e vaporoso, si tir� su le maniche, afferr� saldamente una piantina cespugliosa e tir� forte.</p><p>Harry ebbe un fremito di sorpresa che nessuno avvert�.</p><p>Al posto delle radici, dalla terra venne fuori un minuscolo neonato coperto di fango e terribilmente brutto. Le foglie gli spuntavano direttamente dalla testa. Aveva la pelle verdastra tutta chiazze ed era chiaro che stava urlando con quanta forza aveva nei polmoni.</p><p>La professoressa Sprite prese un grosso vaso da sotto il tavolo e vi ficc� dentro la mandragola, sotterrando il pupo sotto uno strato di concime nero e umido e lasciando fuori soltanto i ciuffi di foglie. Poi si scroll� la terra dalle mani, dette il segnale convenuto e si tolse i paraorecchi.</p><p>�Poich� le nostre mandragole sono solo piantine da semenzaio, il loro pianto ancora non uccide� disse tranquilla, come se non avesse fatto niente di pi� emozionante che annaffiare una begonia. �Per� possono mettervi fuori combattimento per molte ore e poich� sono sicura che nessuno di voi vuole perdersi il primo giorno di lezioni, quando ci lavorate assicuratevi di indossare correttamente i paraorecchi. Quando sar� ora di interrompere, vi far� il solito cenno.</p><p>�Quattro per ogni vaschetta� l� c�� una grossa riserva di vasi� il concime � nei sacchi, l�� e fate attenzione ai Tentacoli Velenosi, stanno mettendo i denti�.</p><p>Cosi dicendo colp� seccamente una pianta rosso scuro, tutta aculei, facendole ritirare i lunghi tentacoli che fino a quel momento le avevano strisciato sulle spalle a mo� di serpenti.</p><p>A Harry, Ron e Hermione si un� un ragazzo riccioluto del Tassorosso, che Harry conosceva di vista ma con cui non aveva mai parlato.</p><p>�Justin Finch-Fletchley� si present� allegramente, stringendo la mano a Harry. �So chi sei, naturalmente, il famoso Harry Potter; e tu sei Hermione Granger, sempre la migliore in tutto�� (Hermione sorrise radiosa mentre il ragazzo stringeva la mano anche a lei), �e tu, Ron Weasley. La macchina volante non era la tua?�</p><p>Ron non sorrise. Era chiaro che aveva ancora in mente la Strillettera.</p><p>�Quell�Allock � veramente eccezionale, non trovate?� disse Justin garrulo mentre cominciavano a riempire i vasi di concime allo sterco di drago. �� un tipo terribilmente coraggioso. Avete letto i suoi libri? Io sarei morto di paura se fossi stato intrappolato in una cabina telefonica da un lupo mannaro; ma lui no, ha mantenuto il sangue freddo e� zac� Semplicemente <emphasis>fantastico.</emphasis></p><p>�Io avrei dovuto andare a Eton, sapete? Ma non so dirvi quanto sono felice di essere venuto qui. Naturalmente mia madre � rimasta un po� delusa, ma da quando le ho fatto leggere i libri di Allock credo che abbia cominciato a capire quanto sia utile avere in famiglia un mago bene addestrato��</p><p>Dopo di che non ebbero molte altre occasioni di parlare. Avevano indossato di nuovo i paraorecchi e dovevano concentrarsi sulle mandragole. A sentire la professoressa Sprite sembrava una cosa estremamente facile, ma non lo era affatto. Alle mandragole non piaceva venire fuori da sotto terra, ma non sembrava piacergli neanche tornarci dentro. Si dimenavano, scalciavano, battevano i piccoli pugni e digrignavano i denti; Harry pass� dieci minuti buoni a cercare di cacciarne una particolarmente grassa in un vaso.</p><p>Alla fine della lezione Harry, come gli altri, era sudato, dolorante e tutto sporco di terriccio. Fecero ritorno al castello per darsi una lavata veloce, e poi i Grifondoro si affrettarono per la lezione di Trasfigurazione.</p><p>Le lezioni della professoressa McGranitt erano sempre pesanti, ma quel giorno fu particolarmente difficile. Tutto quel che Harry aveva imparato l�anno prima sembrava essergli uscito completamente dalla testa durante l�estate. Quel che gli veniva richiesto, quella mattina, era di trasformare uno scarafaggio in un bottone, ma riusc� solo a far fare un bel po� di ginnastica al suo scarafaggio, che scorrazzava sulla scrivania evitando la sua bacchetta magica.</p><p>Nel frattempo Ron era alle prese con problemi assai peggiori. Aveva aggiustato alla meglio la sua bacchetta con del nastro adesivo magico preso in prestito, ma sembrava danneggiata irreparabilmente. Di tanto in tanto scoppiettava, lanciava scintille nei momenti pi� impensati e ogni volta che Ron la usava per trasformare il suo scarafaggio, quello gli spruzzava addosso un puzzolente fumo grigio. E dato che questo gli impediva di vedere quel che faceva, Ron schiacci� inavvertitamente il suo scarafaggio con il gomito, e quindi dovette chiederne un altro. La professoressa McGranitt non fu molto contenta.</p><p>Harry fu molto sollevato nell�udire la campanella del pranzo. Si sentiva il cervello come una spugna strizzata. Tutti uscirono in fila dalla classe tranne lui e Ron, che stava sbatacchiando furiosamente la bacchetta magica sul banco.</p><p>�Stupido� inutile� aggeggio��</p><p>�Scrivi a casa e fattene mandare un�altra� sugger� Harry, visto che la bacchetta emetteva una raffica di esplosioni come petardi.</p><p>�Ah, si, per ricevere indietro un�altra Strillettera!� disse Ron ficcando nella cartella la bacchetta che ora sibilava. �� COLPA TUA SE LA BACCHETTA SI E ROTTA��</p><p>Scesero a pranzo, dove l�umore di Ron non miglior� di certo quando Hermione mostr� la manciata di perfetti bottoni da soprabito da lei prodotti durante la lezione di Trasfigurazione.</p><p>�Cosa abbiamo questo pomeriggio?� chiese Harry affrettandosi a cambiare argomento.</p><p>�Difesa contro le Arti Oscure� rispose pronta Hermione.</p><p>�E <emphasis>perch�</emphasis>� chiese Ron strappandole di mano l�orario, �hai incorniciato tutte le lezioni di Allock con dei cuoricini?�</p><p>Hermione si affrett� a riprendersi l�orario arrossendo violentemente.</p><p>Terminato il pranzo uscirono in cortile: il cielo era tutto nuvoloso. Hermione si sedette su un gradino di pietra e sprofond� di nuovo nella lettura di <emphasis>In viaggio con i vampiri. </emphasis>Harry e Ron rimasero a parlare di Quidditch per qualche minuto prima che Harry si rendesse conto che qualcuno lo stava osservando attentamente. Alzando lo sguardo scorse il ragazzo mingherlino, dai capelli color topo che la sera prima aveva visto provarsi il Cappello Parlante. Lo fissava come pietrificato. Si teneva stretta quella che sembrava una comune macchina fotografica da Babbani e quando Harry lo guard� arross� violentemente.</p><p>�Tutto bene, Harry? Io sono� sono Colin Canon� disse ansimando e azzardando un passo avanti. �Anch�io sono del Grifondoro. Pensi� sarebbe possibile� posso scattarti una foto?� chiese sollevando speranzoso la macchina fotografica.</p><p>�Una foto?� ripet� Harry senza capire.</p><p>�Cos� potr� dimostrare di averti incontrato� disse Colin Canon tutto eccitato avvicinandosi ancora un poco. �Io so tutto di te. Tutti ne parlano. Che sei sopravvissuto quando Tu-Sai-Chi cerc� di ucciderti e che lui � scomparso e tutto il resto e che tu hai ancora sulla fronte una cicatrice a forma di saetta� (e qui i suoi occhi scrutarono rapidamente l�attaccatura dei capelli di Harry), �e un ragazzo del mio dormitorio ha detto che se svilupper� la pellicola nella pozione giusta, le foto <emphasis>si muoveranno</emphasis>�<emphasis>. </emphasis>Colin tir� un profondo respiro di emozione che lo fece fremere e prosegu�: �� <emphasis>meraviglioso </emphasis>qui, non � vero? Io non ho mai saputo che tutte le strane cose che riuscivo a fare erano magiche fino a che non ho ricevuto la lettera da Hogwarts. Mio padre fa il lattaio, e neanche lui voleva crederci. Per questo sto scattando montagne di foto da mandargli. E sarebbe davvero stupendo averne una tua� guard� Harry con aria implorante, �forse la potrebbe scattare il tuo amico cos� io mi metto accanto a te? E poi me la potresti firmare?�</p><p>�<emphasis>Foto autografate? </emphasis>Distribuisci <emphasis>foto autografate, </emphasis>Potter?�</p><p>Nel cortile risuon�, sonora e aspra, la voce di Draco Malfoy. Si era fermato proprio dietro a Colin, scortato, come sempre quando era a Hogwarts, da quei due teppisti di grossa stazza che erano suoi amici Tiger e Goyle.</p><p>�Tutti in fila!� tuon� Malfoy alla folla. �Harry Potter distribuisce foto con l�autografo!�</p><p>�Ma non � vero!� disse Harry furibondo, stringendo i pugni. �Chiudi il becco, Malfoy!�</p><p>�� solo che sei geloso� si sent� la vocina di Colin che, tutto intero, era alto pi� o meno quanto il collo di Tiger.</p><p>�<emphasis>Geloso?</emphasis>� disse Malfoy che ora non aveva pi� bisogno di gridare, dato che met� del cortile lo stava ascoltando. �E di che cosa? Grazie tante, ma non voglio certo una stupida cicatrice sulla fronte. Per quanto mi riguarda, non penso che farsi spaccare la testa in due renda cos� speciali�.</p><p>Tiger e Goyle ridacchiavano come due ebeti.</p><p>�Ma vai a farti un bagno, Malfoy!� disse Ron arrabbiato. Tiger smise di ridere e cominci� a strofinarsi con aria minacciosa le nocche grandi come castagne.</p><p>�Attento a te, Weasley� fece Malfoy con una smorfia. �Non vuoi cacciarti in un altro guaio, vero? Altrimenti la tua mammina dovr� venire a prenderti e a portarti via da scuola�. E con voce acuta e penetrante prosegu�: �SE PROVI A FARE UN ALTRO PASSO FALSO��</p><p>A queste parole, un gruppetto di Serpeverde del quinto anno scoppi� a ridere sonoramente.</p><p>�Ehi, Potter, c�� Weasley che vorrebbe una foto con l�autografo!� ghign� Malfoy. �Varrebbe molto pi� di tutta casa sua!�</p><p>Ron tir� fuori la bacchetta magica rattoppata, ma Hermione chiuse il libro con un colpo secco e bisbigli�: �Stai attento!�</p><p>�Cosa succede qui?� Gilderoy Allock si stava avvicinando con l�abito turchese svolazzante. �Chi � che sta distribuendo autografi?�</p><p>Harry aveva cominciato a spiegarsi, ma fu interrotto da Allock che gli mise un braccio intorno alle spalle e tuon� con voce gioviale: �Non c�era bisogno di chiederlo! Ci incontriamo un�altra volta, Harry!�</p><p>Incollato al fianco di Allock e rosso per l�umiliazione, Harry vide Malfoy sgattaiolare tra la folla col suo solito ghigno.</p><p>�Allora, coraggio, signor Canon� disse Allock rivolgendo a Colin un sorriso radioso. �Una foto a tutti e due; non potrei immaginare una cosa pi� giusta di questa e te la firmeremo <emphasis>entrambi</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Tutto confuso, Colin afferr� maldestramente la macchina fotografica e scatt� la foto proprio nel momento in cui suonava la campanella delle lezioni pomeridiane.</p><p>�Fuori tutti, svelti� disse Allock rivolto agli studenti, e si incammin� verso il castello con Harry ancora attaccato al fianco, che avrebbe dato qualsiasi cosa per saper fare un incantesimo e sparire.</p><p>�A buon intenditor poche parole, Harry� gli disse Allock in tono paterno mentre entravano nell�edificio per la porta laterale. �Io ti ho coperto, con il giovane Canon� Con una foto scattata anche a me, i tuoi compagni non penseranno che tu ti creda chiss� chi��</p><p>Sordo al balbettio di Harry, Allock lo trascin� lungo un corridoio gremito di studenti curiosi e poi su per una scala.</p><p>�Voglio soltanto dirti che distribuire foto autografate in questa fase della tua carriera non � molto sensato� anzi, per parlare chiaro ti fa sembrare un ragazzo presuntuoso, Harry. Verr�, verr� il tempo in cui, come me, dovrai tenere una pila di foto a portata di mano dovunque vai, ma�� fece una risatina, �non mi pare che tu sia gi� arrivato a quel punto�.</p><p>Avevano raggiunto la classe di Allock, che finalmente lasci� andare il ragazzo. Harry si riassest� i vestiti e and� a sedersi molto in fondo, dove fu occupatissimo a impilare tutti e sette i libri di Allock davanti a s�, in modo da risparmiarsi la vista dell�autore in carne e ossa.</p><p>Il resto della classe entr� chiacchierando e Ron e Hermione andarono a sedersi accanto a Harry.</p><p>�Ti si potrebbe friggere un uovo sulle guance� disse Ron. �Speriamo che Canon non incontri Ginny, altrimenti mettono su un Fan Club di Harry Potter�.</p><p>�Chiudi il becco!� sbott� Harry. L�ultima cosa di cui aveva bisogno era che Allock sentisse la frase��Fan Club di Harry Potter�.</p><p>Quando tutta la classe fu entrata Allock si schiari rumorosamente la gola e cadde il silenzio. Lui si avvicin� ai banchi, prese la copia del suo <emphasis>Trekking con i troll </emphasis>dal banco di Neville Paciock e la sollev� per mostrare il proprio ritratto ammiccante in copertina.</p><p>�Io� disse indicandolo e ammiccando lui stesso, �Gilderoy Allock, Ordine di Merlino, Terza Classe, Membro Onorario della Lega per la Difesa contro le Arti Oscure e cinque volte vincitore del premio per il Sorriso pi� Seducente promosso dal <emphasis>Settimanale delle Streghe� </emphasis>ma lasciamo stare. Non mi sono certo liberato della strega Bandon facendole un <emphasis>sorriso</emphasis>!�</p><p>Aspett� che tutti ridessero. Ma soltanto poche labbra si incurvarono leggermente.</p><p>�Vedo che tutti avete la serie completa dei miei libri� molto bene. Oggi pensavo di iniziare con un piccolo quiz. Niente di cui preoccuparsi� solo per verificare con quanta attenzione li avete letti, quanto avete assorbito��</p><p>Quando ebbe distribuito i testi della prova, torn� davanti ai banchi e disse: �Avete trenta minuti. Pronti� via!�</p><p>Harry guard� i suoi fogli e lesse:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>1. Qual � il colore preferito di Gilderoy Allock?</emphasis></p><p><emphasis>2. Qual � l�ambizione segreta di Gilderoy Allock?</emphasis></p><p><emphasis>3. Secondo voi, qual � il risultato pi� importante conseguito finora da Gilderoy Allock?</emphasis></p></cite><empty-line/><p>E continuava cos� per altre tre pagine, fino all�ultima domanda:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>54. Quando cade il compleanno di Gilderoy Allock, e qual � il regalo ideale per lui?</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Mezz�ora dopo Allock raccolse i fogli e li esamin� davanti a tutta la classe.</p><p>�Oh, oh� quasi nessuno ricordava che il mio colore preferito � il lilla. Lo dico in <emphasis>Un anno con lo yeti. </emphasis>E poi alcuni di voi dovranno leggere con pi� attenzione <emphasis>A passeggio con i lupi mannari� </emphasis>Nel capitolo dodici dico chiaramente che il mio regalo di compleanno ideale sarebbe l�armonia tra il popolo dei maghi e dei non maghi� anche se non rifiuterei una bella bottiglia di Whisky Incendiario Ogden Stravecchio!�</p><p>Lanci� alla scolaresca un�altra occhiatina maliziosa. Ron lo fissava con un�espressione incredula; Seamus Finnigan e Dean Thomas, che sedevano ai primi banchi, erano scossi da sussulti di riso represso. Hermione, invece, ascoltava Allock con attenzione rapita e trasal� quando lui pronunci� il suo nome.</p><p>��invece, la signorina Hermione Granger sapeva che la mia ambizione segreta � di liberare il mondo dal maligno e mettere in vendita tutta la mia gamma di pozioni per la cura dei capelli. Brava ragazza! E infatti�� volt� il foglio del suo compito, �ha ottenuto il massimo dei voti! Dov�� la signorina Hermione Granger?�</p><p>Hermione alz� una mano tremante.</p><p>�Ottimo!� sorrise Allock. �Veramente ottimo! Lei conquista dieci punti per il Grifondoro! E ora, al lavoro��</p><p>Si chin� per raccogliere una grossa gabbia coperta da un panno e la pos� sulla cattedra.</p><p>�Ora� un avvertimento! Il mio compito � quello di armarvi contro le pi� orrende creature note alla stirpe dei maghi! In questa stanza potrete trovarvi a dover affrontare le vostre peggiori paure. Sappiate soltanto che niente di male potr� accadervi fintanto che io sono qui. Vi chiedo solo di rimanere calmi�.</p><p>Suo malgrado, Harry si sporse oltre la pila di libri per guardare meglio la gabbia. Allock mise una mano sul panno. Ora Dean e Seamus avevano smesso di ridere. Neville, nel suo banco in prima fila, si era fatto piccolo piccolo.</p><p>�Devo chiedervi di non gridare� disse Allock abbassando la voce. �Potrebbe aizzarli�.</p><p>Mentre la classe tratteneva il respiro Allock tolse la coperta.</p><p>�Ebbene s� disse in tono drammatico. �Folletti della Cornovaglia appena catturati�.</p><p>Seamus Finnigan non riusc� a controllarsi. Sbott� in una risata che neanche Allock riusc� a prendere per un grido di terrore.</p><p>�Ebbene?� sorrise a Seamus.</p><p>�Be�, non sono� non sembrano molto� <emphasis>pericolosi</emphasis>� disse Seamus soffocando dalle risate.</p><p>�Se fossi in te non ne sarei tanto sicuro� disse Allock scuotendo un dito ammonitore in direzione del ragazzo. �Possono essere tipetti discretamente diabolici!�</p><p>I folletti erano di colore blu elettrico, alti circa venti centimetri, con visetti appuntiti e voci cos� penetranti che era come sentire il cicaleccio di un nugolo di pappagallini. Appena tolta la coperta avevano cominciato a ciarlare e a saettare di qua e di l�, scuotendo le sbarre e facendo le boccacce a quelli seduti pi� vicino.</p><p>�Bene� disse Allock ad alta voce. �Vediamo che cosa siete capaci di farne!� E apr� la gabbia.</p><p>Ci fu un pandemonio. I folletti schizzavano in tutte le direzioni come missili. Due di loro afferrarono Neville per le orecchie e lo sollevarono in aria. Molti si fiondarono contro le finestre, innaffiando di vetri rotti quelli dell�ultima fila. Gli altri si impegnarono a distruggere la classe meglio di un rinoceronte infuriato. Afferrarono i calamai e spruzzarono inchiostro dappertutto, ridussero a brandelli libri e fogli di carta, strapparono i quadri dalle pareti, rovesciarono il cestino della carta, afferrarono borse e libri e li scaraventarono fuori dalle finestre rotte; nel giro di pochi minuti met� della classe si riparava sotto i banchi e Neville oscillava appeso al candelabro sul soffitto.</p><p>�Su, muovetevi, radunateli, radunateli! In fondo sono soltanto folletti�� gridava Allock.</p><p>Si tir� su le maniche, brand� la bacchetta magica e rugg�: �<emphasis>Peskipiksi Pesternomi!</emphasis>�</p><p>Non accadde assolutamente nulla; uno dei folletti gherm� la bacchetta di Allock e scaravent� anche quella fuori dalla finestra. Allock strabuzz� gli occhi e si tuff� sotto la cattedra, evitando per un pelo di essere schiacciato da Neville, che si schiant� al suolo perch� il candelabro aveva ceduto.</p><p>La campanella suon� e ci fu un fuggi fuggi verso l�uscita. Nella calma relativa che segu� Allock si rialz� in piedi, vide Harry, Ron e Hermione che avevano quasi raggiunto la porta e disse: �Bene, affido a voi il compito di acchiappare quelli che sono rimasti fuori e di rimetterli nella gabbia�. Li sorpass� come una saetta e si chiuse rapidamente la porta alle spalle.</p><p>�Roba da non credere!� tuon� Ron mentre un folletto gli mordeva un orecchio.</p><p>�Vuole semplicemente farci fare esperienza� disse Hermione mentre immobilizzava in un colpo due folletti con un astuto Incantesimo di Congelamento e li rimetteva nella gabbia.</p><p>�Esperienza?� disse Harry cercando di agguantare un folletto che si teneva fuori tiro e faceva le linguacce. �Hermione, te lo dico io: non aveva la pi� pallida idea di quel che stava facendo�.</p><p>�Sciocchezze� disse Hermione. �Hai letto i suoi libri� Guarda tutte le cose strabilianti che ha fatto��</p><p>�Che <emphasis>dice </emphasis>di aver fatto� bofonchi� Harry.</p></section><section><title><p>Capitolo 7</p><p>Mezzosangue e mezze voci</p></title><p>Nei giorni successivi, Harry pass� molto tempo a mimetizzarsi ogni volta che intravedeva Gilderoy Allock per un corridoio. Pi� difficile da evitare era Colin Canon, che sembrava avesse imparato a memoria i suoi orari. Niente sembrava emozionarlo di pi� del chiedergli sei o sette volte al giorno: �Tutto bene, Harry?� e del sentirsi rispondere da lui un laconico ed esasperato �Ciao, Colin�.</p><p>Edvige ce l�aveva sempre con Harry per il disastroso viaggio in macchina e la bacchetta magica di Ron era ancora in avaria: aveva superato se stessa il venerd� mattina, quando era sfuggita dalle mani di Ron durante la lezione di Incantesimi e aveva colpito il piccolo professor Vitious dritto in mezzo agli occhi, procurandogli un grosso e doloroso foruncolo verde.</p><p>Perci�, fra una cosa e l�altra, Harry fu molto contento che fosse arrivato il week-end. Lui, Ron e Hermione volevano andare a trovare Hagrid il sabato mattina. Ma proprio quel sabato Harry fu svegliato da Oliver Baston, il capitano della squadra di Quidditch del Grifondoro, diverse ore prima di quanto avrebbe voluto.</p><p>�Che succede?� chiese mezzo intontito.</p><p>�Allenamento di Quidditch!� disse Baston. �Gi� dalle brande!�</p><p>Harry sbirci� fuori della finestra. Sospesa tra il rosa e l�oro del cielo c�era una nebbiolina sottile. Ora che si era svegliato non riusciva a capire come avesse potuto dormire con tutto il baccano degli uccelli.</p><p>�Ma Oliver� gracchi�, �� appena l�alba!�</p><p>�Appunto� disse Baston. Era un ragazzo del sesto anno, alto e tarchiato, e in quel momento lo sguardo gli brillava di un folle entusiasmo. �Fa parte del nostro nuovo programma di allenamento. Muoviti, prendi il tuo manico di scopa e andiamo� disse concitato. �Nessuna delle altre squadre ha cominciato gli allenamenti, noi saremo i primi in classifica quest�anno��</p><p>Tra brividi e sbadigli Harry scese dal letto e cominci� a cercare la tuta da Quidditch.</p><p>�Molto bene, vecchio mio� disse Baston. �Ci vediamo sul campo tra un quarto d�ora�.</p><p>Trovata la tuta scarlatta e buttatosi sulle spalle il mantello per scaldarsi un po�, Harry scarabocchi� un biglietto per Ron spiegandogli dove era andato e, Nimbus Duemila in spalla, scese la scala a chiocciola che portava alla sala comune. Aveva quasi raggiunto il varco coperto dal ritratto quando ud� un rumore alle sue spalle: era Colin Canon che scendeva come un razzo gi� per la scala a chiocciola, con la macchina fotografica appesa al collo che oscillava furiosamente e qualcosa stretto in mano.</p><p>�Ho sentito qualcuno fare il tuo nome per le scale, Harry! Guarda che cosa ho qui! L�ho fatta sviluppare, volevo mostrartela��</p><p>Harry guard� sbalordito la foto che Colin gli stava sventolando sotto il naso.</p><p>Un Allock in bianco e nero strattonava un braccio che Harry riconobbe come suo. Fu con piacere che vide la propria immagine fotografica lottare niente male e rifiutarsi di essere inquadrata. Poi vide Allock rinunciare e cadere, ansimando, contro il bordo bianco della foto.</p><p>�Me la firmi?� chiese Colin ansioso.</p><p>�No� rispose Harry in tono deciso, guardandosi intorno per controllare che nella stanza non ci fosse nessuno. �Scusami, Colin, ma ho fretta� allenamento di Quidditch�.</p><p>Si arrampic� su per il varco lasciato libero dal quadro.</p><p>�Oh, che bello! Aspettami! Non ho mai visto una partita di Quidditch!�</p><p>E Colin si arrampic� dietro di lui.</p><p>�Sar� una cosa molto noiosa� si affrett� a dire Harry, ma Colin, che scoppiava di entusiasmo, lo ignor�.</p><p>�Tu sei il giocatore pi� giovane del Grifondoro negli ultimi cento anni, non � vero, Harry? Di�, non � vero?� insistette Colin trotterellandogli a fianco. �Devi essere molto bravo. Io non ho mai volato. � facile? E quella scopa � proprio tua? � la migliore che esiste?�</p><p>Harry non sapeva come liberarsi di lui. Era come avere un�ombra estremamente chiacchierona.</p><p>�Non ho capito bene come si gioca a Quidditch� prosegu� Colin col fiato corto. �� vero che si gioca con quattro palle? E che due palle svolazzano qua e l� cercando di buttare gi� i giocatori?�</p><p>�S� disse infine Harry rassegnandosi a spiegare le complicate regole del Quidditch. �Si chiamano Bolidi. Ogni squadra ha due Battitori muniti di mazze per allontanare i Bolidi. I Battitori del Grifondoro sono Fred e George Weasley�.</p><p>�E le altre palle a che cosa servono?� chiese Colin incespicando e rotolando due gradini perch� continuava a guardare Harry a bocca aperta.</p><p>�Be�, la Pluffa � una palla rossa, piuttosto grossa � serve per fare goal. Tre Cacciatori per ogni squadra si lanciano la Pluffa e cercano di farla passare attraverso i pali all�estremit� del campo: sono tre lunghi pali con in cima degli anelli�.</p><p>�E la quarta palla��</p><p>��� il Boccino d�Oro� disse Harry, �che � molto piccolo, molto veloce e difficilissimo da prendere. Ma quello � compito dei Cercatori, perch� la partita non finisce fino a che non viene preso il Boccino d�Oro. E il Cercatore che ci riesce guadagna altri centocinquanta punti per la sua squadra�.</p><p>�E tu sei il Cercatore del Grifondoro, non � vero?� chiese Colin con reverente ammirazione.</p><p>�S� rispose Harry; intanto erano usciti dal castello e si avviavano gi� per il pendio bagnato di rugiada. �E c�� anche il Portiere. A difesa delle porte. Tutto qua, davvero�.</p><p>Ma non ci fu verso che Colin smettesse di tempestarlo di domande mentre attraversavano i prati che degradavano verso il campo da gioco e Harry riusc� a levarselo di torno soltanto quando arriv� agli spogliatoi. Colin gli grid� dietro con la sua vocetta stridula: �Vado a scegliermi un posto in prima fila, Harry!� e spicc� una corsa verso le tribune.</p><p>Anche gli altri giocatori della squadra del Grifondoro avevano raggiunto gli spogliatoi. Baston sembrava l�unico davvero sveglio. Fred e George Weasley se ne stavano seduti con gli occhi gonfi di sonno e i capelli scompigliati vicino a una ragazza del quarto anno, Alicia Spinnet, che sembrava sul punto di addormentarsi in piedi contro la parete. Dalla parte opposta le sue compagne Cacciatrici, Katie Bell e Angelina Johnson, sbadigliavano una accanto all�altra.</p><p>�Finalmente sei arrivato, Harry! Cosa ti � successo?� chiese brusco Baston. �Bene. Prima di entrare in campo volevo fare due chiacchiere con voi, perch� ho passato l�estate a mettere a punto un nuovo programma di allenamento che secondo me cambier� radicalmente le cose��</p><p>Baston aveva in mano la grande pianta di un campo di gioco, su cui erano state tracciate linee, frecce e croci con inchiostri di colore diverso. Tir� fuori la bacchetta magica con cui diede un colpetto al suo grafico e le frecce cominciarono a contorcersi come millepiedi. Mentre Baston si lanciava in una dissertazione sulla sua nuova tattica Fred Weasley abbandon� la testa sulla spalla di Alicia Spinnet e cominci� a russare.</p><p>Ci vollero circa venti minuti per spiegare il primo grafico, ma sotto a quello ce n�era un altro e poi un terzo. Harry cominci� a sonnecchiare mentre Baston, con voce monotona, continuava le sue spiegazioni.</p><p>�Allora!� concluse Baston scuotendo Harry da una nostalgica fantasia al pensiero di quel che avrebbe potuto mangiare a colazione, in quel preciso momento, su al castello. �Tutto chiaro? Ci sono domande?�</p><p>�S�, io ne ho una, Oliver� disse George che si era svegliato di soprassalto. �Perch� tutto questo non ce l�hai detto ieri, quando eravamo svegli?�</p><p>A Baston l�osservazione non piacque.</p><p>�Statemi bene a sentire tutti� disse guardandoli torvo. �L�anno scorso avremmo dovuto vincere il Campionato di Quidditch. Siamo senz�altro la squadra migliore. Ma purtroppo, a causa di circostanze indipendenti dalla nostra volont���</p><p>Seduto dove si trovava, Harry si fece piccolo piccolo per la vergogna. L�anno prima, quando era stata giocata la partita finale, lui era ricoverato in infermeria, privo di sensi, e questo aveva comportato che il Grifondoro era rimasto a corto di un giocatore e aveva subito la peggiore sconfitta degli ultimi trecento anni.</p><p>Baston ci mise qualche secondo per riprendere il controllo. Era chiaro che quell�evento gli scottava ancora atrocemente.</p><p>�Quindi quest�anno ci alleneremo molto pi� di quanto non abbiamo mai fatto� Bene, ora andiamo a mettere in pratica le nostre nuove teorie!� esclam� Baston afferrando il suo manico di scopa e precedendoli fuori dagli spogliatoi. Con i muscoli freddi e ancora sbadigliando, la squadra lo segui.</p><p>Erano rimasti cosi a lungo negli spogliatoi che il sole era ormai sorto del tutto, anche se sull�erba dello stadio ristagnava ancora qualche residuo di nebbia. Quando Harry entr� in campo vide Ron e Hermione seduti sugli spalti.</p><p>�Non avete ancora finito?� chiese incredulo Ron.</p><p>�Non abbiamo neanche cominciato� rispose Harry guardando con invidia il toast e la marmellata d�arancia che Ron e Hermione si erano portati dalla Sala Grande. �Baston ci ha insegnato delle nuove mosse�.</p><p>Inforc� il suo manico di scopa, si dette la spinta e si sollev� in volo. L�aria fredda del mattino gli sferz� la faccia, svegliandolo assai pi� del lungo sermone di Baston. Era meraviglioso trovarsi di nuovo sul campo di Quidditch. Sorvol� lo stadio a tutta velocit�, facendo a gara con Fred e George.</p><p>�Che cos�� questo rumore di scatti?� chiese Fred prendendo una curva a tutta birra.</p><p>Harry si volt� a guardare verso le tribune. Colin era andato a sedersi su una delle file pi� in alto: brandiva la macchina fotografica e scattava foto all�impazzata, e nello stadio deserto il rumore veniva stranamente amplificato.</p><p>�Guarda da questa parte, Harry! Da questa parte!� grid� con la sua vocetta acuta.</p><p>�E quello chi �?� chiese Fred.</p><p>�Non ne ho idea� menti Harry, e diede un�accelerata che lo port� il pi� lontano possibile da Colin.</p><p>�Che succede?� chiese Baston accigliato, raggiungendoli in volo. �Perch� quel ragazzo del primo anno scatta foto? Non mi piace. Potrebbe essere una spia dei Serpeverde che cerca di saperne di pi� sul nuovo programma di allenamento�.</p><p>�� del Grifondoro� si affrett� a dire Harry.</p><p>�E, Oliver, i Serpeverde non hanno bisogno di spie� spieg� George.</p><p>�Perch� dici cos�?� chiese Baston con aria inquisitoria.</p><p>�Perch� sono qui di persona� disse George indicando con la mano.</p><p>Un gruppetto in tuta verde stava facendo il suo ingresso in campo, manici di scopa in resta.</p><p>�Non ci posso credere!� sibil� Baston indignato. �Il campo l�ho prenotato io per tutta la giornata! Adesso la vedremo!�</p><p>Scese in picchiata e, arrabbiato com�era, atterr� pi� bruscamente di quanto non fosse sua intenzione, tanto che una volta smontato barcoll� leggermente. Harry, Fred e George lo seguirono.</p><p>�Flitt!� grid� Baston al capitano dei Serpeverde. �Questo � il nostro turno di allenamento. Ci siamo alzati di buon�ora apposta. E ora fuori dai piedi!�</p><p>Marcus Flitt era ancora pi� grosso di Baston. Sul viso aveva un�espressione di diabolica furbizia: �C�� spazio a volont� per tutti, Baston� rispose.</p><p>Si erano avvicinate anche Angelina, Alicia e Katie. Non c�erano ragazze nella squadra dei Serpeverde� che, spalla a spalla, facevano muro davanti ai Grifondoro gettando occhiate maliziose a qualcuno dietro di loro.</p><p>�Ma il campo l�ho prenotato io!� ribatt� Baston sputacchiando saliva per la rabbia. �L�ho prenotato io!� insistette.</p><p>�Ah!� replic� Flitt, �ma io ho un permesso speciale del professor Piton. <emphasis>Il sottoscritto, professor S. Piton, autorizza la squadra del Serpeverde ad allenarsi oggi sul campo di Quidditch per l�istruzione del suo nuovo Cercatore</emphasis>�.</p><p>�Avete un nuovo Cercatore?� chiese Baston preoccupato. �E dov��?�</p><p>E da dietro ai sei possenti personaggi che fronteggiavano la squadra dei Grifondoro ne comparve un settimo: era un ragazzo pi� mingherlino e il suo viso pallido e appuntito era illuminato da un sorriso gongolante. Era Draco Malfoy.</p><p>�Non sei per caso il figlio di Lucius Malfoy?� chiese Fred guardando il ragazzo con aria disgustata.</p><p>�Strano che tu nomini il padre di Draco� disse Flitt mentre gli altri sorridevano ancora pi� apertamente. �Lascia che io ti mostri il generoso dono che ha fatto alla squadra dei Serpeverde�.</p><p>Tutti e sette sfoderarono la propria scopa. Al sole del primo mattino, sette manici lustri e sette targhette d�oro fino, con su scritto��Nimbus Duemila Uno� brillarono sotto il naso dei Grifondoro.</p><p>�Ultimissimo modello. � uscito soltanto il mese scorso� disse Flitt con aria indifferente togliendo un granello di polvere dalla sua scopa. �Credo che superi di molto il vecchio modello Duemila. Quanto poi alle Scopalinda� prosegu� con un sorriso maligno a Fred e George che avevano entrambi una Scopalinda Cinque, �potete anche spazzarci il campo!�</p><p>Sul momento nessuno del Grifondoro trov� di che replicare. Malfoy ghignava cos� soddisfatto che gli occhi gli si erano ridotti a due fessure.</p><p>�Oh, guardate� disse Flitt. �Un�invasione di campo�.</p><p>Ron e Hermione si stavano avvicinando per vedere cosa stesse accadendo.</p><p>�Che succede?� chiese Ron a Harry. �Perch� non giocate? E <emphasis>lui </emphasis>che ci fa qui?�</p><p>Guard� Malfoy, che nel frattempo stava indossando la tuta dei Serpeverde.</p><p>�Io sono il nuovo Cercatore dei Serpeverde, Weasley� gli rispose il ragazzo con aria compiaciuta. �E tutti stanno ammirando i manici di scopa che mio padre ha comprato alla nostra squadra�.</p><p>Ron rimase a guardare a bocca aperta i sette superbi manici di scopa che gli si paravano davanti agli occhi.</p><p>�Belli, vero?� disse Malfoy con voce suadente. �Ma non � detto che anche la squadra dei Grifondoro non riesca a mettere insieme un po� di soldi per comprarsi delle scope nuove. Se mettete all�asta quelle vecchie carrette della Scopalinda Cinque, vedrete che qualche museo pagher� per averle�.</p><p>La squadra dei Serpeverde scoppi� in una risata fragorosa.</p><p>�Per lo meno, nessuno nella squadra del Grifondoro si � dovuto <emphasis>comprare </emphasis>l�ammissione� comment� Hermione aspra. �<emphasis>Loro </emphasis>sono stati scelti per il talento�.</p><p>L�aria soddisfatta di Malfoy vacill�.</p><p>�Nessuno ha chiesto il tuo parere, sporca mezzosangue� butt� l�.</p><p>Harry cap� subito che Malfoy doveva aver detto una cosa veramente cattiva perch� le sue parole suscitarono un�istantanea ribellione. Flitt dovette tuffarsi davanti a Malfoy per impedire che Fred e George gli saltassero addosso; Alicia strill�: �<emphasis>Ma come osi</emphasis>!� e Ron affond� la mano nelle pieghe del vestito, estrasse la bacchetta magica gridando: �Questa la paghi, Malfoy!� e la punt� furibondo contro di lui.</p><p>Uno scoppio tremendo risuon� per tutto lo stadio: un fascio di luce verde usc� dalla parte sbagliata della bacchetta di Ron, lo colp� allo stomaco e lo scaravent� a terra.</p><p>�Ron! Ron! Tutto bene?� grid� Hermione.</p><p>Ron fece per parlare ma non riusc� a dire neanche una parola. Emise invece un potente rutto e dalla bocca gli uscirono una quantit� di lumache che gli caddero sulle ginocchia.</p><p>La squadra dei Serpeverde era paralizzata dal ridere. Flitt era piegato in due e per non cadere si reggeva al suo nuovo manico di scopa. Malfoy era caduto a quattro zampe e picchiava freneticamente il pugno a terra. I Grifondoro erano tutti intorno a Ron, che continuava a vomitare grosse lumache lucenti. Sembrava che nessuno volesse toccarlo.</p><p>�Forse � meglio portarlo da Hagrid, che � pi� vicino� disse Harry a Hermione, la quale annu� coraggiosamente; entrambi cominciarono a tirare Ron per le braccia.</p><p>�Che cosa � successo, Harry? Che cosa � successo? Sta male? Ma tu puoi curarlo, non � vero?� Colin si era precipitato gi� dalla tribuna e ora gli saltellava intorno, mentre loro lasciavano il campo. Ron ebbe un altro enorme conato di vomito, anche questo seguito da una fuoriuscita di lumache.</p><p>�Oooh!� esclam� Colin affascinato, brandendo la macchina fotografica. �Harry, riesci a tenermelo fermo?�</p><p>�Fuori dai piedi, Colin!� gli grid� Harry infuriato. Poi, insieme a Hermione, trascin� Ron fuori dello stadio e poi gi�, attraverso i campi, verso il limitare della foresta.</p><p>�Siamo quasi arrivati, Ron� disse Hermione quando si intravide il capanno del guardiacaccia. �Vedrai che fra un attimo starai bene� siamo quasi arrivati��</p><p>Erano a meno di sessanta metri dalla capanna di Hagrid quando la porta si apri, ma a uscirne non fu il guardiacaccia, bens� Gilderoy Allock, che quel giorno indossava un abito color malva pallido.</p><p>�Svelti, nascondetevi qua dietro� sibil� Harry trascinando Ron dietro a un cespuglio l� vicino. Hermione lo segu�, anche se con una certa riluttanza.</p><p>�� semplice, se sai quel che fai� stava dicendo Allock a Hagrid parlando a voce molto alta. �Se hai bisogno di aiuto, sai dove trovarmi! Ti far� avere una copia del mio libro� Mi sorprende che tu non l�abbia gi�. La firmo stanotte e poi te la mando. Bene, arrivederci!� e si allontan� a gran passi verso il castello.</p><p>Harry attese che Allock fosse sparito, quindi estrasse Ron dal cespuglio e lo trascin� fino alla porta del capanno. Bussarono con impazienza.</p><p>Hagrid apparve all�istante; aveva un�aria immusonita ma quando li vide si illumin�.</p><p>�Be�, gliel�avete fatta a venire a trovarmi� Entrate� entrate� Credevo che era un�altra volta quel professore l셻</p><p>Harry e Hermione aiutarono Ron a entrare nell�unica stanza della capanna che conteneva un letto enorme in un angolo e un fuoco scoppiettante nell�altro. Hagrid non sembr� affatto impensierito dal problema delle lumache che Harry si affrett� a spiegargli mentre aiutava l�amico a mettersi seduto.</p><p>�Meglio fuori che dentro� disse allegramente, scaraventandogli davanti ai piedi un grosso bacile di rame. �Buttale fuori tutte, Ron�.</p><p>�Credo che non ci sia altro da fare che aspettare che finiscano� disse Hermione ansiosa, osservando Ron. �Gi� � una magia difficile in condizioni ottimali, figuriamoci con una bacchetta rotta��</p><p>Hagrid si stava dando da fare a preparare un t�. Thor, il suo cane da caccia nero, faceva le feste a Harry.</p><p>�Che cosa voleva Allock da te, Hagrid?� chiese il ragazzo dando a Thor una grattatina sulle orecchie.</p><p>�Uh, mi diceva come cavare gli spiritelli dal pozzo� grugn� Hagrid togliendo dal tavolo malconcio un galletto mezzo spennato e poggiandovi la teiera. �Non c�ho capito niente. E poi come aveva fatto a sgominare non so che streghe. Mi mangio il paiolo se c�era solo mezza parola di vero!�</p><p>Non era da Hagrid criticare un insegnante di Hogwarts e Harry lo guard� sorpreso. Ma Hermione disse con un tono di voce un po� pi� alto del solito: �Penso che tu sia un po� ingiusto. � ovvio che il professor Silente ha pensato che fosse il migliore per quell�incarico��</p><p>�Il <emphasis>solo, </emphasis>non il migliore� disse Hagrid offrendo ai ragazzi un vassoio di caramelle mou, mentre Ron tossiva e vomitava nel bacile. �Solo come l�occhio di un orbo nel paese dei ciechi. Diventa sempre pi� tosto rimediare qualcuno per le Arti Oscure. Girano tutti al largo, capito? Pensano che la materia porta male. Nessuno resiste a lungo. Ma ditemi un po�� prosegu� accennando con il capo a Ron, �chi ha cercato di incantare?�</p><p>�Malfoy ha insultato Hermione. Dev�essere stata una cosa pesante perch� tutti si sono arrabbiati�.</p><p>�<emphasis>Era </emphasis>pesante� disse Ron con voce roca sollevando la testa pallido e sudato. �Malfoy l�ha chiamata��mezzosangue�, Hagrid��</p><p>Ron si interruppe per via di una nuova ondata di lumache. Hagrid s�indign� moltissimo.</p><p>�Ma davvero?� rugg� rivolto a Hermione.</p><p>�� proprio vero� rispose lei. �Ma non so che cosa significa. Naturalmente ho capito che era veramente offensivo��</p><p>�Forse � la cosa pi� offensiva che gli poteva venire in mente� disse Ron boccheggiante, riemergendo da sopra il bacile. ��Mezzosangue� � un insulto spregevole e significa un mago nato Babbano� voglio dire, da genitori non maghi. Alcuni � come la famiglia di Malfoy, per esempio � pensano di essere meglio di tutti perch� sono quello che la gente chiama��purosangue��. Ebbe un lieve conato e questa volta un�unica lumaca gli cadde nella mano tesa. La gett� nel bacile e prosegu�: �Tutti quanti noi sappiamo che non fa nessuna differenza. Prendi Neville Paciock: lui � un purosangue, eppure non riesce neanche a fare star dritto un paiolo�.</p><p>�Mentre non l�hanno ancora fatto l�incantesimo che �sta streghetta non sa fare� disse Hagrid tutto orgoglioso, e a queste parole le guance di Hermione divennero di un bel rosso papavero.</p><p>�� una cosa disgustosa da dire a una persona� disse Ron asciugandosi con mano tremante il sudore che gli imperlava la fronte. �Sangue misto. Come dire sangue sporco. � roba da matti. Tanto, oggigiorno, quasi tutti i maghi sono mezzosangue. Se non avessimo sposato dei Babbani saremmo tutti estinti�.</p><p>Fu scosso da un altro conato e si tuff� di nuovo sul bacile.</p><p>�Be�, avevi ragione a fargli qualcosa, Ron� disse Hagrid a voce alta per coprire i tonfi di altre lumache che cadevano nel bacile. �Ma magari � meglio che hai fatto cilecca. Se gli avevi incantato il piccolo, Malfoy grande era gi� qui a strepitare. Almeno non sei nei guai�.</p><p>Harry avrebbe voluto dire che non vedeva guaio peggiore del dover vomitare lumache, ma non ci riusc�; la caramella mou che gli aveva dato Hagrid gli aveva cementato le mascelle.</p><p>�Oh, Harry� disse Hagrid tutt�a un tratto come colpito da un pensiero improvviso. �Ora che ci penso� Com�� che mandi in giro le tue foto a tutti tranne che a me?�</p><p>Furibondo, Harry riusc� a staccare i denti da quella morsa appiccicosa.</p><p>�Io <emphasis>non mando in giro </emphasis>foto con l�autografo� disse accalorandosi. �Se Allock mette ancora in giro questa voce��</p><p>Ma poi vide che Hagrid rideva.</p><p>�Ci sei cascato!� disse dandogli una manata gioviale sulla schiena che lo mand� a sbattere con la faccia sul tavolo. �Lo sapevo che non eri stato tu. Gliel�ho detto al professor Coso: tu non ce n�hai bisogno, sei pi� famoso di lui senza sbracciarti tanto�.</p><p>�Scommetto che non gli � piaciuto� disse Harry raddrizzandosi e strofinandosi il mento.</p><p>�Mi sa di no� disse Hagrid gongolante. �E gli ho pure detto che non ho mai letto manco uno dei suoi libri e a quel punto se n�� andato. Una caramella mou, Ron?� disse quando Ron riapparve.</p><p>�No, grazie, meglio non rischiare� rispose il ragazzo con voce flebile.</p><p>�Guardate un po� cosa mi sto coltivando� disse Hagrid quando Harry e Hermione ebbero finito di bere il t�.</p><p>Nel piccolo orto dietro alla capanna c�era una dozzina di zucche, le pi� grosse che Harry avesse mai visto. Avevano le dimensioni di un macigno.</p><p>�Vengono su bene, eh?� disse Hagrid tutto felice. �Sono per Halloween e per allora saranno grosse giuste�.</p><p>�Con che cosa le hai concimate?� chiese Harry.</p><p>Hagrid si guard� intorno per controllare che fossero soli.</p><p>�Be�, sapete com�� l�ho un po�� <emphasis>aiutate</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry not� l�ombrello rosa a fiori di Hagrid appoggiato alla parete, in fondo alla capanna. Harry aveva gi� avuto ragione di credere che quell�ombrello non fosse soltanto quel che sembrava; in realt�, aveva la netta impressione che vi fosse nascosta la bacchetta magica dei tempi in cui Hagrid frequentava la scuola. Hagrid non poteva usare la magia. Era stato espulso da Hogwarts quando faceva il terzo anno, ma Harry non era mai riuscito a scoprire perch�: un minimo accenno all�argomento e subito Hagrid cominciava a schiarirsi fragorosamente la gola e diventava stranamente sordo, fino a che non si cambiava discorso.</p><p>�Un Incantesimo di Ingozzamento, suppongo� disse Hermione tra il critico e il divertito. �Be�, hai fatto un buon lavoro�.</p><p>�Lo dice pure tua sorella piccola� disse Hagrid accennando a Ron. �L�ho incontrata proprio ieri�. Hagrid lanci� a Harry un�occhiata sbieca mentre rideva sotto i baffi. �Diceva che stava facendo un giretto, ma mi sa che sperava di beccare qualcun altro, qui�. Strizz� l�occhio a Harry. �Se vuoi sapere la mia, a lei non farebbe affatto schifo la tua foto con��</p><p>�Oh, chiudi il becco!� disse Harry. Ron scoppi� a ridere e l�orto fu nuovamente cosparso di lumache.</p><p>�Ehi, occhio!� tuon� Hagrid scostando Ron dalle sue preziose zucche.</p><p>Era quasi ora di pranzo e poich� da quando si era alzato all�alba Harry aveva mangiato solo una caramella mou era alquanto ansioso di sedersi a tavola.</p><p>Salutarono Hagrid e tornarono al castello. Ogni tanto Ron era scosso da un singhiozzo, ma vomit� solo due lumache molto piccole.</p><p>Non avevano fatto in tempo a mettere piede nella gelida sala d�ingresso che udirono una voce. �Eccovi finalmente, Potter, Weasley�. La McGranitt veniva verso di loro con aria severa. �Questa sera sconterete tutti e due la vostra punizione�.</p><p>�Che cosa dovremo fare, professoressa?� chiese Ron cercando nervosamente di reprimere un rigurgito.</p><p>�<emphasis>Tu </emphasis>luciderai l�argento nella sala dei trofei insieme a Gazza� disse la McGranitt. �E niente magie, Weasley� olio di gomito�.</p><p>Ron deglut�. Gazza, il custode, era odiato da tutti gli studenti della scuola.</p><p>�E tu, Potter, aiuterai il professor Allock a rispondere alle lettere dei suoi ammiratori� prosegu� la McGranitt.</p><p>�Oh, no� Non posso andare anch�io a lucidare l�argento?� chiese Harry disperato.</p><p>�Certo che no� rispose la McGranitt sollevando le sopracciglia. �Il professor Allock ha chiesto espressamente di te. Alle otto in punto. Tutti e due�.</p><p>Harry e Ron si trascinarono fino alla Sala Grande in uno stato di profonda prostrazione, seguiti da Hermione che aveva inaugurato un�espressione del tipo <emphasis>cos�-imparate-a-violare-il-regolamento. </emphasis>Harry non gust� il pasticcio di carne e pur� come aveva pensato. Sia lui che Ron ritenevano di essere stati trattati ingiustamente.</p><p>�Gazza mi terr� l� tutta la notte� disse Ron depresso. �Niente magia! In quella stanza ci saranno almeno cento coppe da lucidare. Io non sono bravo nelle faccende da Babbani!�</p><p>�Io farei il cambio in qualsiasi momento� disse Harry con voce spenta. �Ho fatto un sacco di pratica con i Dursley. Ma rispondere alle lettere degli ammiratori di Allock� sar� un incubo��</p><p>Gli sembr� che quel sabato pomeriggio fosse volato via e in men che non si dica furono le otto meno cinque; Harry si avvi� di malavoglia lungo il corridoio del secondo piano, verso l�ufficio di Allock. Strinse i denti e buss�.</p><p>La porta si spalanc� subito. Allock gli rivolse uno dei suoi sorrisi smaglianti.</p><p>�Ah, ecco il furfante!� esclam�. �Entra, Harry, entra pure�.</p><p>Sulle pareti pendevano un�infinit� di sue fotografie, incorniciate e illuminate dalla luce di molte candele. Alcune erano anche autografate. Sulla scrivania ne troneggiava un�altra pila.</p><p>�Puoi scrivere gli indirizzi sulle buste!� disse Allock a Harry con l�aria di fargli una grande concessione. �La prima � per Gladys Gudgeon, che Dio la benedica, una mia grande ammiratrice�.</p><p>I minuti passavano con lentezza esasperante. Harry si lasciava scorrere addosso la voce di Allock e di tanto in tanto rispondeva con un �Mmm�, �Giusto�, �Gi�. Sporadicamente faceva caso a una frase del tipo: �La fama � un�amica volubile, caro Harry�, oppure: �La celebrit� � passeggera, non dimenticarlo mai�.</p><p>Le candele si consumavano lentamente e la loro luce tremula danzava sugli innumerevoli volti mobili di Allock che lo guardavano. Harry allung� la mano indolenzita su quella che doveva essere la millesima busta e scrisse l�indirizzo di Veronica Smethley.��Dovrebbe essere quasi l�ora di andarsene� pens�.��Dio mio, fa� che stia per finire��</p><p>Poi ud� qualcosa, qualcosa di molto diverso dallo sfrigolio delle candele morenti e dalle ciance di Allock sulle sue ammiratrici.</p><p>Era una voce, una voce che gelava il sangue, una voce cos� velenosa da togliere il respiro, una voce gelida come il ghiaccio.</p><p>�<emphasis>Vieni� vieni da me� Ti squarter� Ti far� a pezzi� Ti uccider�</emphasis>�</p><p>Harry fece un gran salto e sull�indirizzo di Veronica Smethley cadde una grossa macchia d�inchiostro lilla.</p><p>�<emphasis>Cosa?</emphasis>� disse ad alta voce.</p><p>�Lo so� disse Allock. �Sei mesi di seguito in cima alle classifiche dei best-seller! Ho polverizzato ogni record!�</p><p>�No� disse Harry. �Dicevo, quella voce!�</p><p>�Prego?� disse Allock con l�aria perplessa. �Quale voce?�</p><p>�Quella� la voce che ha detto� non l�ha sentita?�</p><p>Allock fissava Harry completamente attonito.</p><p>�Ma di che cosa stai parlando, Harry? Forse sei un po� stanco? Per tutti i gargoyle� guarda che ora �! Abbiamo lavorato per quasi quattro ore! Non l�avrei mai detto� il tempo � volato, non pare anche a te?�</p><p>Harry non rispose. Tendeva l�orecchio, ma ora l�unico suono era la voce di Allock che gli diceva di non aspettarsi una punizione gratificante come quella ogni volta che si fosse beccato una consegna. Completamente stordito, Harry lasci� la stanza.</p><p>Era cos� tardi che la sala comune dei Grifondoro era quasi deserta. Harry sal� dritto filato al dormitorio. Ron non era ancora tornato. Indoss� il pigiama, si infil� a letto e rimase in attesa. Mezz�ora pi� tardi arriv� l�amico, massaggiandosi il braccio destro e portandosi dietro nella stanza buia una gran puzza di lucidante per l�argento.</p><p>�Non mi sento pi� i muscoli� gemette sprofondando nel letto. �Mi ha fatto strofinare quattordici volte la coppa del Quidditch prima di essere soddisfatto. E poi ho avuto un altro attacco di lumache e ho vomitato tutto sopra un Premio Speciale per i Servigi resi alla Scuola. Mi ci sono voluti secoli per togliere tutta quella bava� Come � andata con Allock?�</p><p>Parlando a bassa voce per non svegliare Neville, Dean e Seamus, Harry gli raccont� per filo e per segno quel che aveva udito.</p><p>�E Allock ha detto che non la sentiva?� chiese Ron. Alla luce della luna, Harry lo vide aggrottare la fronte. �Non hai pensato che stesse mentendo? Ma non capisco� anche un essere invisibile avrebbe dovuto aprire la porta�.</p><p>�Lo so� disse Harry tornando a stendersi e fissando il baldacchino sopra la sua testa. �Neanche io capisco�.</p></section><section><title><p>Capitolo 8</p><p>La Festa di Complemorte</p></title><p>Arriv� ottobre, che stese una coltre di freddo umido sui campi e nel castello. In infermeria, Madama Chips ebbe il suo daffare a curare un�improvvisa epidemia di raffreddore che aveva colpito professori e studenti. Il suo decotto Tiramis� aveva un effetto immediato, anche se lasciava con le orecchie fumanti per molte ore. Ginny Weasley, che aveva anche lei un�aria smunta, fu costretta da Percy a berne un po�. E col fumo che le usciva da sotto i capelli rosso fuoco sembrava proprio che avesse la testa in fiamme.</p><p>Per giorni e giorni, gocce di pioggia grosse come pallottole picchiarono sulle finestre del castello; il livello del lago sal�, le aiuole divennero rigagnoli fangosi e le zucche di Hagrid raggiunsero le dimensioni di capanni da giardino. Ma l�entusiasmo di Oliver Baston nell�organizzare regolarmente gli allenamenti non venne meno; fu per questo motivo che in un tempestoso sabato pomeriggio, pochi giorni prima di Halloween, Harry fu visto far ritorno alla torre del Grifondoro fradicio fino al midollo e completamente inzaccherato.</p><p>A parte la pioggia e il vento, non era stato un allenamento felice. Fred e George, che avevano spiato la squadra dei Serpeverde, avevano constatato con i propri occhi la superiorit� delle nuove Nimbus Duemila Uno. Riferirono che la squadra dei Serpeverde era composta da sette forme indistinte, di colore verdastro, che saettavano nell�aria come aerei da decollo verticale.</p><p>Harry aveva imboccato il corridoio, sciaguattando con le scarpe piene d�acqua, quando incontr� qualcuno dall�aria preoccupata quasi quanto la sua. Nick-Quasi-Senza-Testa, il fantasma della Torre del Grifondoro, stava guardando cupamente fuori dalla finestra e bofonchiava tra s� e s�: ��non risponde ai requisiti� un centimetro e mezzo, a dir tanto��</p><p>�Salve, Nick� gli fece Harry.</p><p>�Salve, salve� rispose lui sobbalzando e guardandosi intorno. Di traverso sui lunghi capelli ondulati portava un magnifico cappello piumato e indossava una tunica con una gorgiera che nascondeva la sua testa quasi del tutto recisa dal collo. Era pallido come un cencio e attraverso il suo corpo diafano Harry poteva vedere il cielo scuro e la pioggia che veniva gi� a catinelle.</p><p>�Mi sembri preoccupato, giovane Potter� disse Nick ripiegando una lettera trasparente e riponendola nel farsetto.</p><p>�Anche tu� disse Harry.</p><p>�Ah� Nick-Quasi-Senza-Testa agit� una mano con gesto elegante. �Una questione di scarsa importanza� non � che proprio desiderassi di entrare a far parte� avevo pensato di fare domanda, ma a quanto pare��non rispondo ai requisiti��.</p><p>A dispetto del tono disinvolto, la sua faccia esprimeva una profonda amarezza.</p><p>�Ma non avresti pensato anche tu� sbott� tutto d�un tratto ritirando fuori la lettera, �che essere stati colpiti al collo quarantacinque volte con un�ascia non affilata avrebbe dovuto rappresentare un buon passaporto per partecipare alla Caccia dei Senzatesta?�</p><p>�Be�� s� rispose Harry, da cui il fantasma si aspettava ovviamente un consenso.</p><p>�Voglio dire, nessuno pi� di me avrebbe desiderato che tutto avvenisse nel modo pi� rapido e pulito e che la mia testa si staccasse come si deve� voglio dire� mi avrebbe risparmiato un bel po� di dolore e di ridicolo. Tuttavia��</p><p>Nick-Quasi-Senza-Testa spieg� la lettera e lesse con voce furibonda:</p><p><emphasis>Possiamo accettare soltanto Cacciatori la cui testa si sia completamente separata dal corpo. Lei comprender� certamente che altrimenti non sarebbe possibile ai soci partecipare ad attivit� di caccia quali i Giochi di Destrezza a Cavallo con Lancio e Ripresa della Testa e il Polo con le Teste al posto della Palla. E quindi la informiamo, con grandissimo rammarico, che lei non risponde ai nostri requisiti. Con i migliori auguri, Sir Patrick Delaney-Podmore.</emphasis></p><p>Fumante di collera, Nick-Quasi-Senza-Testa ripose la lettera.</p><p>�Per un centimetro e mezzo di pelle e di tendine che mi tengono attaccata la testa al collo, Harry! Chiunque penserebbe che uno debba considerarsi bello decapitato, e invece no, per Sir Decapitato-a-Puntino Podmore non basta�.</p><p>Nick-Quasi-Senza-Testa tir� alcuni respiri profondi e poi, con tono pi� calmo, disse: �Allora� cos�� che ti preoccupa? Posso fare qualcosa per te?�</p><p>�No� rispose Harry. �No, a meno che tu non sappia dove potrei trovare gratis sette Nimbus Duemila Uno per la nostra partita contro i Ser��</p><p>Il resto della frase fu coperto da un acuto miagolio all�altezza delle sue caviglie. Abbass� lo sguardo e vide un paio di occhi gialli e grossi come fanali che lo fissavano. Era Mrs Purr, la scheletrica gatta grigia di cui Gazza si serviva come arma segreta nella lotta senza fine contro gli studenti.</p><p>�� meglio che te ne vada di qui, Harry� si affrett� a suggerirgli Nick. �Mastro Gazza non � di buon umore. Prima di tutto ha l�influenza e poi alcuni studenti del terzo anno gli hanno impiastricciato di cervello di rana tutto il soffitto del sotterraneo numero cinque. Lui ha passato la mattina a pulire e se ti vede schizzare fango dappertutto��</p><p>�D�accordo� disse Harry sottraendosi allo sguardo accusatore di Mrs Purr. Ma non fu abbastanza rapido. Attirato sul luogo dalla forza misteriosa che sembrava legarlo alla sua malefica gatta, tutt�a un tratto Gazza schizz� fuori da un arazzo alla destra di Harry, ansimante e stralunato, alla caccia del trasgressore. Intorno alla testa portava una pesante sciarpa scozzese e aveva il naso rosso come un peperone.</p><p>�Sudiciume!� grid� con la pappagorgia tremula e gli occhi che mandavano pericolosi bagliori, indicando la pozza fangosa prodotta dalla tuta di Harry. �Disordine e sporco dappertutto! Adesso ne ho abbastanza! Seguimi, Potter!�</p><p>Harry fece un saluto depresso a Nick-Quasi-Senza-Testa e segu� Gazza gi� per le scale, moltiplicando le impronte fangose sul pavimento.</p><p>Prima di allora Harry non era mai stato nell�ufficio di Gazza; la maggior parte degli studenti cercava di tenersene alla larga. Era un locale squallido e privo di finestre, illuminato da un�unica lampada a petrolio che pendeva dal basso soffitto. Su tutto, aleggiava un vago odore di pesce fritto. Lungo le pareti erano appoggiati degli armadi da archivio di legno e dalle etichette Harry cap� che contenevano i rapporti su tutti gli alunni puniti da Gazza. Fred e George Weasley avevano un intero cassetto tutto per loro. Appesa sulla parete dietro alla scrivania, faceva mostra di s� una collezione lustra e smagliante di catene e manette. Tutti sapevano che Gazza implorava continuamente Silente di lasciargli appendere qualche studente al soffitto per le caviglie.</p><p>Gazza afferr� una penna d�oca da un calamaio posto sulla scrivania e cominci� a frugare in cerca di una pergamena.</p><p>�Sterco� imprecava furioso, �gran caccole sfrigolanti di drago� cervelli di rana� intestini di topo� non ne posso pi�� tanto per fare un <emphasis>esempio� </emphasis>dov�� il modulo� ecco��</p><p>Recuper� un grosso rotolo di pergamena dal cassetto della sua scrivania e lo srotol� davanti a Harry, intingendo nel calamaio la lunga penna nera.</p><p>�<emphasis>Nome� </emphasis>Harry Potter. <emphasis>Reato�</emphasis>�</p><p>�Era solo un pochino di fango!� protest� Harry.</p><p>�Solo un pochino di fango per te, ragazzo, ma per me � un�ora di pi� da sgobbare!� sbrait� Gazza mentre una sgradevole gocciolina gli pendeva dal naso bitorzoluto. �<emphasis>Reato� </emphasis>Insudiciava il castello� <emphasis>Condanna proposta�</emphasis>�</p><p>Strofinandosi il naso gocciolante, Gazza socchiuse gli occhi e rivolse uno sguardo antipatico a Harry che aspettava il verdetto col fiato sospeso.</p><p>Ma Gazza non aveva fatto in tempo ad abbassare la penna quando un colpo tremendo sul soffitto dell�ufficio fece tremare la lampada a olio.</p><p>�Pix!� tuon� Gazza buttando via la penna in un impeto di rabbia. �Questa volta ti prendo, vedrai se non ti prendo!�</p><p>E senza degnare pi� di uno sguardo Harry, si precipit� fuori dall�ufficio seguito a ruota da Mrs Purr.</p><p>Pix il Poltergeist era il folletto del castello, una minaccia volante dal ghigno malevolo, che viveva per provocare scompiglio e dare il tormento. A Harry, Pix non stava molto simpatico, ma non pot� fare a meno di essergli grato per il suo tempismo. Confidava che qualsiasi danno avesse combinato (questa volta sembrava che l�avesse fatta grossa), avrebbe allontanato da lui l�attenzione di Gazza.</p><p>Pensando di dover aspettare il ritorno del custode, Harry si lasci� cadere nella poltrona tarmata vicino alla scrivania, su cui era appoggiato un solo oggetto, a parte il modulo lasciato a met�: una grossa e lucida busta color viola, con qualcosa scritto in lettere d�argento. Harry lanci� un rapido sguardo alla porta per controllare che Gazza non stesse tornando, la prese e lesse:</p><empty-line/><cite><p><strong>SPEEDYMAGIC</strong></p><p><strong>Corso di Magia per Corrispondenza per Principianti</strong></p></cite><empty-line/><p>Incuriosito, apr� la busta ed estrasse un foglio di pergamena. In svolazzanti caratteri d�argento, la prima pagina diceva:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Non vi sentite al passo nel moderno mondo della magia? Vi accorgete di ricorrere a qualsiasi scusa pur di non eseguire gli incantesimi pi� semplici?</emphasis></p><p><emphasis>Siete mai stati presi in giro per gli esiti scadenti della vostra bacchetta magica?</emphasis></p><p><strong><emphasis>Ecco la risposta per voi.</emphasis></strong></p><empty-line/><p><emphasis>SpeedyMagic � un nuovissimo corso dai risultati garantiti, rapido e di facile apprendimento. Maghi e streghe a centinaia hanno tratto grandi benefici dal metodo SpeedyMagic!</emphasis></p><empty-line/><p><emphasis>Ecco cosa ci scrive la Signora Z. Ortica di Topsham:</emphasis></p><p>�<emphasis>Non ricordavo nessun incantesimo e in famiglia le mie pozioni erano una barzelletta. Ora, dopo il corso SpeedyMagic, sono diventata il centro dell�attenzione a tutti i ricevimenti e gli amici non fanno che chiedermi la ricetta del mio Decotto di Scintillazione!</emphasis>�</p><empty-line/><p><emphasis>E il mago D.J. Prod di Didsbury:</emphasis></p><p>�<emphasis>Mia moglie mi prendeva sempre in giro per i miei mediocri incantesimi, ma dopo un mese del vostro favoloso corso SpeedyMagic sono riuscito a trasformarla in uno yak. Grazie, SpeedyMagic!</emphasis>�</p></cite><empty-line/><p>Affascinato, Harry esamin� il resto del plico. Perch� mai Gazza voleva seguire il corso SpeedyMagic? Forse significava che non era un mago nel vero senso della parola? Harry si stava accingendo a leggere la prima lezione: <emphasis>Come tenere la bacchetta magica (suggerimenti pratici)</emphasis>, quando dei passi strascicati lungo il corridoio annunciarono il ritorno di Gazza. Rimise tutto dentro la busta e fece appena in tempo a scaraventarla sulla scrivania che la porta si apri.</p><p>Gazza aveva l�aria trionfante.</p><p>�Quell�armadietto che scompare � stato molto utile!� stava dicendo allegramente a Mrs Purr. �Questa volta, gioia mia, Pix ce lo siamo tolto dai piedi�.</p><p>I suoi occhi caddero su Harry e poi subito dopo sulla busta della SpeedyMagic che, come Harry si rese conto troppo tardi, si trovava a mezzo metro da dove Gazza l�aveva lasciata.</p><p>La faccia grigia del custode divenne paonazza. Harry si prepar� a essere sommerso da un�ondata di furore. Incespicando Gazza si avvicin� alla scrivania, afferr� la busta e la gett� dentro al cassetto.</p><p>�L�hai� l�hai letta?� farfugli�.</p><p>�No� si affrett� a mentire Harry.</p><p>Gazza si torceva le mani nodose.</p><p>�Se mai dovessi pensare che tu hai letto la mia corrispondenza privata� non che sia mia� � per un amico� ma comunque sia��</p><p>Harry lo fissava allarmato; il custode non gli era mai sembrato cos� fuori di s�. Strabuzzava gli occhi, e una delle sue guance flaccide era in preda a un tic che la sciarpa di lana scozzese non riusciva a nascondere.</p><p>�Molto bene� vattene pure� e acqua in bocca� non che� e comunque, se dici che non l�hai letta� ora vattene pure. Devo scrivere il rapporto di Pix� vattene�.</p><p>Stupefatto di tanta fortuna, Harry si catapult� fuori e fece il corridoio e le scale di corsa. Venire via dall�ufficio di Gazza senza una punizione era probabilmente una sorta di record scolastico.</p><p>�Harry! Harry! Ha funzionato?�</p><p>Nick-Quasi-Senza-Testa sgusci� furtivo da una classe. Dietro di lui, Harry vide il relitto di un grosso armadio nero e oro che sembrava fosse stato fatto cadere da una grande altezza.</p><p>�Ho convinto Pix a farlo cadere esattamente sopra l�ufficio di Gazza� disse Nick eccitato. �Ho pensato che potesse distrarlo��</p><p>�Sei stato tu?� chiese Harry pieno di gratitudine. �S�, ha funzionato. Non mi sono beccato neanche una punizione. Grazie, Nick!�</p><p>Si avviarono insieme lungo il corridoio. Harry not� che Nick-Quasi-Senza-Testa aveva ancora in mano la lettera di rifiuto di Sir Patrick.</p><p>�Come vorrei poter fare qualcosa per aiutarti a partecipare alla Caccia� disse Harry.</p><p>Nick si ferm� di scatto e Harry gli pass� attraverso. Avrebbe voluto non averlo fatto: fu come passare sotto una doccia gelata.</p><p>�Eppure <emphasis>c�� </emphasis>qualcosa che potresti fare per me� disse Nick trepidante. �Harry, forse � chiederti troppo� ma no, non vorresti per caso��</p><p>�Di che si tratta?� chiese Harry.</p><p>�Bene, quest�anno, a Halloween, ricorre il cinquecentesimo anniversario della mia morte� spieg� Nick raddrizzandosi tutto e assumendo un contegno solenne.</p><p>�Oh!� esclam� Harry che non sapeva bene se dovesse dimostrarsi addolorato o felice dell�evento. �Bene�.</p><p>�Dar� una festa gi� in una delle grandi sale dei sotterranei. Verranno amici da ogni parte. Sarebbe un tale onore se ci fossi anche tu! Anche il signor Weasley e la signorina Granger sarebbero i benvenuti, naturalmente� ma forse preferisci la festa della scuola?� e guardava Harry come fosse sui carboni ardenti.</p><p>�No� si affrett� a rispondere, �verr� volentieri��</p><p>�Caro ragazzo! Harry Potter alla mia Festa di Complemorte! E�� esit�, �pensi sia possibile che tu dica a Sir Patrick quanto mi trovi spaventoso e impressionante?�</p><p>�Ma� naturalmente� rispose Harry.</p><p>Nick-Quasi-Senza-Testa lo gratific� di un sorriso radioso.</p><p>�Una Festa di Complemorte?� comment� Hermione interessata quando Harry, dopo essersi cambiato, finalmente raggiunse lei e Ron nella sala comune. �Scommetto che non sono molti i vivi che possono vantarsi di aver partecipato a uno di questi festini� Sar� affascinante!�</p><p>�Ma chi pu� desiderare di festeggiare il giorno della propria morte?� chiese Ron che aveva fatto solo met� dei compiti di Pozioni ed era di umore piuttosto irritabile. �Mi sembra cos� deprimente��</p><p>La pioggia continuava a battere contro i vetri, che ora erano neri come l�inchiostro, ma dentro l�atmosfera era calda e allegra. I bagliori del fuoco illuminavano le soffici poltrone dove i ragazzi erano sprofondati chi a leggere, chi a parlare, chi a fare i compiti o, come nel caso di Fred e George Weasley, a scoprire cosa sarebbe successo se una salamandra avesse inghiottito un fuoco d�artificio <emphasis>Fil�buster. </emphasis>Infatti, Fred aveva��salvato� da una lezione di Cura delle Creature Magiche una Salamandra del Fuoco di un bel colore arancio brillante, che in quel momento stava bruciando dolcemente su un tavolo, circondata da un capannello di curiosi.</p><p>Harry stava per raccontare a Ron e Hermione di Gazza e del corso SpeedyMagic quando d�un tratto la salamandra schizz� in aria con un fischio, scoppiettando e sprigionando botti e scintille, e cominci� a vorticare all�impazzata per la stanza. La vista di Percy che imprecava contro Fred e George fino a perdere la voce, lo spettacolo di stelle grosse come mandarini che piovevano dalla bocca della salamandra e la sua fuga nel fuoco, accompagnata da esplosioni, fecero sparire sia Gazza che il corso SpeedyMagic dalla mente di Harry.</p><p>Nei giorni che lo separavano da Halloween, Harry ebbe tutto il tempo di rimpiangere la promessa affrettata di partecipare alla Festa di Complemorte. Tutti gli altri stavano felicemente pregustando l�evento organizzato dalla scuola; la Sala Grande era stata decorata con i soliti pipistrelli vivi, le colossali zucche di Hagrid erano state svuotate e trasformate in lanterne tanto grandi da ospitare tre uomini seduti e si vociferava che Silente avesse ingaggiato una compagnia di scheletri danzanti per uno spettacolo.</p><p>�Ogni promessa � debito� ricord� Hermione a Harry con tono categorico. �Sei stato <emphasis>tu </emphasis>a dire che saresti andato alla Festa di Complemorte�.</p><p>Fu cosi che il giorno di Halloween, alle sette di sera, Harry, Ron e Hermione oltrepassarono la porta della affollatissima Sala Grande, da cui provenivano invitanti bagliori di piatti d�oro e di candele, per raggiungere i sotterranei.</p><p>Anche il corridoio che conduceva alla sala della festa di Nick-Quasi-Senza-Testa era stato illuminato da candelabri, ma l�effetto era tutt�altro che allegro: candele lunghe e sottili, nere come l�ebano, la cui vivida luce blu gettava un cupo riflesso spettrale anche sui vivi. La temperatura scendeva a ogni passo. Harry rabbrivid� e si strinse addosso gli abiti; in quello stesso momento, ud� un rumore come di mille unghie che grattavano un�enorme lavagna.</p><p>�E questa sarebbe la <emphasis>musica</emphasis>?� chiese Ron a bassa voce. Svoltarono un angolo e videro Nick-Quasi-Senza-Testa in piedi, davanti a una porta addobbata con un panneggio di velluto nero.</p><p>�Miei cari amici� disse cupo, �benvenuti, benvenuti� sono cos� contento che siate potuti venire��</p><p>Si lev� il cappello piumato e, con un inchino, li introdusse nella sala.</p><p>Fu una visione incredibile. Il sotterraneo brulicava di centinaia di figure trasparenti, dal colorito perlaceo, che ondeggiavano su una pista da ballo danzando un valzer al suono spaventoso e tremulo di trenta seghe che un�orchestra su un palco, anch�esso drappeggiato di nero, suonava con altrettanti archetti di violino. Dal soffitto, un candelabro diffondeva una luce blu notte da un altro migliaio di candele nere. Ogni respiro dei tre ragazzi si trasformava in nuvolette di vapore; fu come entrare in una cella frigorifera.</p><p>�Diamo un�occhiata in giro?� sugger� Harry che voleva scaldarsi un po� i piedi.</p><p>�Stai attento a non passare attraverso gli spettri� disse Ron nervoso, e si avviarono lungo il bordo della pista da ballo. Passarono accanto a un gruppo di malinconiche suore, a un uomo stracciato in catene e al Frate Grasso, un allegro fantasma del Tassorosso, che stava parlando con un cavaliere con una freccia conficcata in fronte. Harry non fu sorpreso di vedere che gli altri fantasmi facevano largo intorno al Barone Sanguinario, un fantasma dei Serpeverde, macilento, dallo sguardo fisso, coperto di macchie di sangue argenteo.</p><p>�Oh, no!� disse Hermione fermandosi di colpo. �Giratevi dall�altra parte! Non voglio parlare con Mirtilla Malcontenta��</p><p>�Chi?� chiese Harry mentre facevano un rapido dietrofront.</p><p>�Abita nel bagno delle ragazze al primo piano� spieg� Hermione.</p><p>�Abita in un bagno?�</p><p>�S�. � tutto l�anno che � fuori uso perch� lei non fa altro che avere crisi di nervi e allaga tutto. Io non ci andavo mai, se potevo evitarlo. � terribile cercare di andare al gabinetto con quella che non la smette di piagnucolare��</p><p>�Guardate, si mangia!� esclam� Ron.</p><p>Dall�altra parte del sotterraneo c�era un lungo tavolo, anch�esso coperto di velluto nero. Si avvicinarono entusiasti, ma si fermarono di botto, inorriditi. L�odore era assolutamente disgustoso. Grandi pesci putridi erano stati disposti su bei vassoi d�argento; torte bruciate, nere come il carbone, erano ammonticchiate su altri piatti da portata; c�erano poi una zuppiera di frattaglie verminose, una forma di formaggio coperto di uno spesso strato di muffa verde e pelosa e, al posto d�onore, un�enorme torta grigia a forma di pietra tombale su cui, tracciata con glassa color catrame, c�era la seguente iscrizione:</p><empty-line/><subtitle>Sir Nicholas de Mimsy-Porpington</subtitle><subtitle>Morto il 31 ottobre 1492</subtitle><empty-line/><p>Harry guard� esterrefatto un fantasma corpulento avvicinarsi al tavolo, piegarsi e attraversare un salmone puzzolente a bocca spalancata.</p><p>�Riesci a sentire il sapore, se ci passi attraverso?� gli chiese Harry.</p><p>�Quasi� rispose triste il fantasma, e si allontan�.</p><p>�Immagino che lo abbiano fatto andare a male per renderlo pi� saporito� comment� Hermione con aria saccente, tappandosi il naso e avvicinandosi per guardare meglio le frattaglie putride.</p><p>�Possiamo andare da un�altra parte? Mi sento male� disse Ron.</p><p>Ma non avevano fatto in tempo a girarsi che all�improvviso, da sotto il tavolo, sgusci� fuori un ometto che gli si par� davanti, a mezz�aria.</p><p>�Salve, Pix� disse Harry cauto.</p><p>A differenza dei fantasmi presenti, il folletto Pix era tutto meno che pallido e trasparente. Indossava un cappellino di carta arancione, una cravatta a farfalla che girava come un�elica, e sul faccione maligno era stampato un largo sorriso.</p><p>�Volete sgranocchiare?� disse affabilmente, offrendo una ciotola di noccioline ammuffite.</p><p>�No, grazie� disse Hermione.</p><p>�Vi ho sentito parlare della povera Mirtilla� disse Pix con gli occhi che gli danzavano nelle orbite. �Siete stati <emphasis>crudeli </emphasis>con la poverina�. Fece un respiro profondo e grid�: �EHI! MIRTILLA!�</p><p>�Oh, no, ti prego, Pix, non riferirle quel che ho detto, ci rimarr� malissimo� bisbigli� Hermione tutta affannata. �Non intendevo� Non mi importa se lei� Ehm, salve Mirtilla�.</p><p>Il fantasma tarchiato di una ragazza si era avvicinato furtivamente. Aveva la faccia pi� malinconica che Harry avesse mai visto, per met� nascosta dai capelli dritti come spinaci e da un paio di spessi occhiali periati.</p><p>�Dicevate?� domand� scontrosa.</p><p>�Come stai, Mirtilla?� chiese Hermione con finta disinvoltura. �� bello vederti per una volta tanto fuori dei gabinetti�.</p><p>Mirtilla tir� su col naso.</p><p>�La signorina Granger stava proprio parlando di te�� le sussurr� subdolamente all�orecchio Pix.</p><p>Mirtilla squadr� Hermione con sospetto.</p><p>�Dicevo� dicevo che stasera sei veramente carina!� disse Hermione lanciando un�occhiataccia a Pix.</p><p>�Vi state prendendo gioco di me� disse, e i piccoli occhi trasparenti le si riempirono subito di lacrime argentee.</p><p>�No� sul serio� Non stavo proprio dicendo quanto � carina Mirtilla?� disse Hermione mollando a Harry e a Ron una potente gomitata nelle costole.</p><p>�Come no��</p><p>�Ma certo��</p><p>�Non mi raccontate frottole� singhiozz� Mirtilla; ora le lacrime le inondavano la faccia, mentre Pix se la rideva felice sopra la sua spalla. �Pensate che non sappia quel che la gente mi dice dietro? Mirtilla grassona! Mirtilla racchiona! Mirtilla piagnona, malcontenta, Mirtilla che fa le boccacce!�</p><p>�Ti sei dimenticata��Mirtilla brufolosa�� le sibil� Pix all�orecchio.</p><p>La malcontenta Mirtilla scoppi� in singhiozzi disperati e abbandon� il sotterraneo. Lanciandole dietro le noccioline ammuffite, Pix la rincorse gridando: �<emphasis>Brufolosa! Brufolosa!</emphasis>�</p><p>�Mamma mia!� esclam� tristemente Hermione.</p><p>In quel momento, Nick-Quasi-Senza-Testa avanzava verso di loro, facendosi largo tra la folla.</p><p>�Vi state divertendo?�</p><p>�S�, molto� mentirono i ragazzi.</p><p>�Niente male come festa� disse lui orgoglioso. �Pensate che la Vedova Velata si � fatta tutto il viaggio dal Kent� � quasi ora del mio discorso; � meglio che vada ad avvisare l�orchestra��</p><p>Ma proprio in quel momento l�orchestra tacque. Tutti, compresi i tre ragazzi, ammutolirono, guardandosi intorno eccitatissimi. Un corno da caccia prese a suonare.</p><p>�Ah, ecco che comincia!� disse Nick a denti stretti.</p><p>Attraverso le pareti del sotterraneo irruppero una dozzina di cavalli-fantasma, montati da cavalieri senza testa. Il pubblico applaud� entusiasta; anche Harry cominci� ad applaudire, ma smise subito alla vista della faccia di Nick-Quasi-Senza-Testa.</p><p>I cavalli arrivarono al galoppo al centro della pista da ballo e l� si fermarono, impennandosi e poi ricadendo in avanti. Alla testa della squadra, un fantasma corpulento che teneva sottobraccio la propria testa barbuta e suonava il corno, balz� a terra, sollev� in aria la testa per avere una visione panoramica della folla (risate generali) e, ricacciandosela poi sul collo, si avvi� a gran passi verso Nick.</p><p>�Nick!� tuon� con voce stentorea. �Come te la passi? Sempre con la testa mezza attaccata?�</p><p>Scoppi� in una sonora risata e gli batt� sulla spalla.</p><p>�Benvenuto, Patrick� disse Nick tutto rigido.</p><p>�Esseri viventi?� esclam� Sir Patrick scorgendo Harry, Ron e Hermione; fece un balzo di finto stupore e la testa gli rotol� via dal collo (il pubblico si torceva dalle risate).</p><p>�Molto divertente� comment� Nick-Quasi-Senza-Testa con aria cupa.</p><p>�Non fate caso a Nick!� grid� la testa di Sir Patrick da terra dove si trovava. �� ancora arrabbiato perch� non lo abbiamo ammesso alla Caccia. Ma voglio dire� guardatelo, il nostro amico��</p><p>�Io trovo� snocciol� Harry tutto d�un fiato a un�occhiata d�intesa lanciatagli da Nick, �trovo che Nick mette veramente paura� incute terrore e� ehm��</p><p>�Ma sentitelo!� grid� la testa di Sir Patrick. �Scommetto che te l�ha chiesto lui di dire cos�!�</p><p>�Signore e signori, se posso avere la vostra attenzione, � arrivato il momento del mio discorso� disse Nick-Quasi-Senza-Testa alzando la voce, e si arrampic� sul podio sotto il fascio della gelida luce bluastra di un riflettore.</p><p>�Miei compianti signori, signore e gentiluomini, � con grande dolore��</p><p>Ma nessuno ud� pi� di questo. In quello stesso momento, Sir Patrick e gli altri Cacciatori Senzatesta avevano iniziato una partita di Hockey con Lancio della Testa e tutti si erano girati a guardare. Nick cerc� di riconquistare l�attenzione dell�uditorio, ma quando la testa di Sir Patrick gli vol� davanti al naso, seguita da un applauso fragoroso, rinunci�.</p><p>Ormai Harry si sentiva letteralmente congelato, per non parlare della fame.</p><p>�Non credo che riuscir� a resistere ancora� bofonchi� Ron battendo i denti, mentre l�orchestra rientrava in azione e i fantasmi tornavano a occupare la pista da ballo.</p><p>�Andiamocene� convenne Harry.</p><p>Indietreggiarono fino alla porta, salutando e facendo inchini, e un attimo dopo correvano a gambe levate lungo il corridoio illuminato dalle candele nere.</p><p>�Forse il <emphasis>pudding </emphasis>non � ancora finito� disse speranzoso Ron precedendo i suoi amici su per le scale che portavano all�ingresso.</p><p>Poi Harry l�ud� di nuovo.</p><p>�<emphasis>�squartare� fare a pezzi� uccidere�</emphasis>�</p><p>Era la voce di prima, la stessa voce fredda e sinistra che aveva sentito nell�ufficio di Allock.</p><p>Inciamp� e dovette fermarsi, aggrappandosi al muro di pietra; tese l�orecchio fino allo spasimo, si guard� intorno, scrut� in lungo e in largo il corridoio debolmente illuminato.</p><p>�Harry, che cosa�?�</p><p>�� ancora quella voce� zitto un attimo��</p><p>�<emphasis>�tanta fame� da tanto tempo�</emphasis>�</p><p>�Ascoltate!� disse Harry in fretta e, guardandolo, Ron e Hermione si sentirono gelare.</p><p>�<emphasis>�uccidere� giunto il momento di uccidere�</emphasis>�</p><p>La voce andava affievolendosi. Harry fu certo che si stesse allontanando, spostandosi verso l�alto. Mentre fissava il soffitto buio, fu preso da un misto di paura e di eccitazione: come faceva la voce a spostarsi verso l�alto? Era forse un fantasma, per il quale i soffitti di pietra non significavano nulla?</p><p>�Da questa parte!� grid�, e cominci� a correre su per le scale raggiungendo la Sala d�Ingresso. L�, non c�era speranza di sentire qualcosa, perch� dalla Sala Grande veniva il chiasso della festa. Harry imbocc� di corsa la scala di marmo che conduceva al primo piano, con Ron e Hermione che cercavano di tenergli dietro.</p><p>�Harry, che cosa stiamo��</p><p>�Sssh!�</p><p>Harry tese l�orecchio. In lontananza, dal piano di sopra, ud� la voce, sempre pi� debole: �<emphasis>�Sento odore di sangue� SENTO ODORE DI SANGUE!</emphasis>�</p><p>Gli venne un crampo allo stomaco. �Sta per ammazzare qualcuno!� grid�, e ignorando le facce stupefatte di Ron e di Hermione sal� a tre alla volta i gradini dell�ultima rampa di scale, cercando di ascoltare al di sopra del rumore dei suoi passi.</p><p>Sempre correndo a perdifiato, super� il secondo piano, seguito a stento da Ron e Hermione, e non si ferm� fino a che non ebbe girato un angolo, trovandosi davanti all�ultimo corridoio deserto.</p><p>�Harry, che diavolo � successo?� chiese Ron asciugandosi il sudore dalla faccia. �Io non ho sentito niente��</p><p>Ma d�un tratto Hermione ebbe un soprassalto e indic� l�estremit� del corridoio.</p><p>�<emphasis>Guardate</emphasis>!�</p><p>Sulla parete davanti a loro luccicava qualcosa. Si avvicinarono lentamente, scrutando le tenebre. Sulla parete tra le due finestre, era stata dipinta una scritta a lettere cubitali e luccicava alla luce delle torce.</p><empty-line/><subtitle>LA CAMERA DEI SEGRETI � STATA APERTA</subtitle><subtitle>TEMETE, NEMICI DELL�EREDE</subtitle><empty-line/><p>�Cos�� quell�affare che pende� l� sotto?� chiese Ron tradendo un leggero brivido nella voce.</p><p>Si avvicinarono, e Harry per poco non ci scivol� sopra: sul pavimento c�era una grossa pozza d�acqua. Ron e Hermione lo riacciuffarono e si spostarono lentamente verso la scritta, con gli occhi fissi su un�ombra scura sottostante. Capirono subito cosa fosse e fecero un balzo all�indietro spruzzando l�acqua della pozzanghera.</p><p>Mrs Purr, la gatta del custode, pendeva appesa per la coda dal braccio della torcia. Era rigida come uno stoccafisso e gli occhi spalancati fissavano il vuoto.</p><p>Per qualche secondo rimasero impietriti. Alla fine Ron disse: �Andiamocene via�.</p><p>�Ma non sarebbe il caso di aiutarla�� disse Harry in tono incerto.</p><p>�Date retta a me� disse Ron. �Non ci conviene farci trovare qui�.</p><p>Troppo tardi. Un rombo, come tuoni in lontananza, annunci� la fine della festa. Dall�estremit� del corridoio giunse lo scalpiccio di centinaia di piedi che salivano le scale e il cicaleccio soddisfatto di chi ha ben mangiato; un attimo dopo, gli studenti irruppero nel corridoio.</p><p>Cicaleccio, brusio e rumore si spensero di colpo alla vista della gatta. Harry, Ron e Hermione erano soli, in mezzo al passaggio, quando il silenzio cadde tra la folla degli studenti che si accalcavano per vedere quell�orrendo spettacolo.</p><p>Poi, nel silenzio, qualcuno grid�.</p><p>�Temete, Nemici dell�Erede! La prossima volta tocca a voi, mezzosangue!�</p><p>Era Draco Malfoy. Si era aperto un varco tra la folla ed era arrivato di fronte a loro; i suoi occhi gelidi brillavano e il suo viso di solito esangue era in fiamme, mentre ghignava alla vista della gatta inerte.</p></section><section><title><p>Capitolo 9</p><p>La scritta sul muro</p></title><p>�Che cosa succede qua? Che cosa succede?�</p><p>Certamente attratto dal grido di Malfoy, Gazza arriv� facendosi largo a spallate tra la folla. Poi vide Mrs Purr e cadde all�indietro, coprendosi il viso per l�orrore.</p><p>�La mia gatta! La mia gatta! Cosa � successo a Mrs Purr?� gridava.</p><p>I suoi occhi sbarrati si posarono su Harry.</p><p>�<emphasis>Tu!</emphasis>� grid�, �<emphasis>Tu! </emphasis>Sei stato tu a uccidere la mia gatta. Sei stato tu a ucciderla! Io ti ammazzo! Io��</p><p>�<emphasis>Gazza!</emphasis>�</p><p>Silente era giunto sulla scena del delitto, seguito da molti altri insegnanti. Super� velocemente Harry, Ron e Hermione e in un attimo stacc� Mrs Purr dal braccio della torcia dove era appesa.</p><p>�Seguimi, Gazza� disse al custode. �E anche voi, signor Potter, signor Weasley e signorina Granger�.</p><p>Allock si fece avanti baldanzoso.</p><p>�Il mio ufficio � il pi� vicino, signor Preside� qui al piano di sopra� la prego di fare come se fosse a casa sua��</p><p>�Grazie, Gilderoy� disse Silente.</p><p>La folla ammutolita indietreggi� per lasciarli passare. Allock, infervorato e dandosi arie di grande importanza, si affrett� dietro a Silente, seguito dalla McGranitt e da Piton.</p><p>Quando entrarono nel suo ufficio completamente buio si ud� un grande fermento su tutte le pareti: Harry vide scomparire dalle cornici appese al muro molte fotografie di Allock con i bigodini in testa. Allock � quello in carne e ossa � accese le candele sulla scrivania e si fece da parte. Silente stese Mrs Purr sul piano lucido e cominci� a esaminarla. Harry, Ron e Hermione si scambiarono un�occhiata nervosa, poi andarono a sedersi in un angolo fuori dal cono di luce e rimasero a guardare.</p><p>La punta del lungo naso aquilino di Silente si trovava a poco pi� di un centimetro dal pelo di Mrs Purr. La stava osservando da vicino, attraverso i suoi occhiali a mezzaluna e le sue dita tastavano e premevano con garbo. Anche la McGranitt era china sulla bestiola, quasi altrettanto vicina, e i suoi occhi erano due fessure. Piton si teneva in disparte dietro di loro, per met� in ombra, e sul volto aveva l�espressione pi� strana che si potesse immaginare: era come se stesse facendo di tutto per non sorridere. Quanto ad Allock, gironzolava di qua e di l� avanzando ipotesi.</p><p>�� stata certamente una maledizione a ucciderla� probabilmente la Tortura Transilvanica. L�ho vista fare molte volte. Peccato che non fossi presente: conosco il contro-incantesimo che l�avrebbe salvata��</p><p>I commenti di Allock erano punteggiati dai singhiozzi secchi e rumorosi di Gazza. Il custode si era lasciato cadere pesantemente su una sedia accanto alla scrivania con il viso tra le mani, incapace di guardare Mrs Purr. Per quanto lo detestasse, Harry non pot� fare a meno di provare pena per lui, ma non quanta ne provava per se stesso. Se Silente avesse creduto alla versione di Gazza, lui sarebbe stato certamente espulso.</p><p>Intanto Silente mormorava strane parole, colpendo delicatamente Mrs Purr con la bacchetta magica, ma non accadde nulla: la gatta continuava ad avere l�aspetto di un animale appena impagliato.</p><p>��Ricordo che a Ouagadougou � accaduto qualcosa di molto simile� diceva intanto Allock. �Una serie di aggressioni: racconto tutto nella mia autobiografia. Allora riuscii a dare agli abitanti alcuni amuleti che risolsero la situazione una volta per tutte��</p><p>Allock parlava, e le sue foto appese alle pareti annuivano in segno di approvazione. Una di loro aveva dimenticato di togliersi la retina dai capelli.</p><p>Finalmente Silente si tir� su.</p><p>�Non � morta, Gazza� disse tranquillamente.</p><p>Allock interruppe di colpo la litania di tutti gli omicidi che era riuscito a sventare.</p><p>�Non � morta?� disse Gazza con voce soffocata guardando Mrs Purr da dietro le mani con cui si era coperto la faccia. �Ma allora perch� � cos� rigida e congelata?�</p><p>�� stata pietrificata� disse Silente (�Proprio quel che pensavo!� esclam� Allock). �Ma non sono in grado di dire come��</p><p>�Lo chieda a <emphasis>lui</emphasis>!� strill� Gazza volgendo verso Harry la faccia chiazzata e rigata di lacrime.</p><p>�Nessun allievo del secondo anno pu� aver fatto questo� disse Silente con fermezza. �� una cosa che richiede la pi� sofisticata Magia Nera��</p><p>�S�, s�, � stato lui!� continuava a gridare Gazza con il viso gonfio e paonazzo. �Lei ha visto quel che ha scritto sul muro! Ha scoperto� nel mio ufficio� lui sa che io sono� che io sono�� il viso gli si contorse in una smorfia orribile. �Lui sa che io sono un Magon�!� concluse.</p><p>�Io non ho mai neanche <emphasis>sfiorato </emphasis>Mrs Purr� disse Harry a voce molto alta, con la sgradevole certezza che tutti, comprese le foto di Allock appese alle pareti, lo stessero guardando. �E non so neanche che cosa sia un Magon�!�</p><p>�Sciocchezze!� sbrait� Gazza. �Ha visto la lettera che mi � arrivata da SpeedyMagic!�</p><p>�Preside, mi permette una parola?� La voce di Piton proveniva dall�angolo buio dove lui si trovava e i presentimenti di Harry si fecero ancor pi� cupi. Era sicuro che qualsiasi cosa avesse detto Piton non avrebbe certo giovato alla sua situazione.</p><p>�Pu� darsi semplicemente che a Potter e ai suoi amici sia capitato di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato� disse Piton con un sorriso che gli incurvava le labbra in una smorfia, come se dubitasse delle sue stesse parole. �Ma qui abbiamo una serie di circostanze sospette. Perch� si trovavano nel corridoio del terzo piano? E perch� non erano alla festa di Halloween?�</p><p>Harry, Ron e Hermione si lanciarono in una spiegazione circostanziata della Festa di Complemorte: ��c�erano centinaia di fantasmi; loro potranno dirvi che eravamo l���</p><p>�Ma perch�, dopo, non siete andati alla festa?� chiese Piton con gli occhi neri che brillavano alla luce delle candele. �Perch� siete saliti fino a quel corridoio?�</p><p>Ron e Hermione guardarono Harry.</p><p>�Perch� perch酻 cominci� lui con il cuore che gli martellava in petto; qualcosa gli diceva che se avesse raccontato che aveva seguito una voce disincarnata che soltanto lui aveva udito sarebbe parsa una spiegazione molto stiracchiata. �Perch� eravamo stanchi e volevamo andare a letto� disse.</p><p>�Senza cena?� chiese Piton, e un sorriso trionfante gli guizz� sul volto ossuto. �Non sapevo che, alle loro feste, i fantasmi offrissero cibo commestibile per i vivi�.</p><p>�Non avevamo fame� spieg� Ron, con lo stomaco che brontolava.</p><p>Sul volto di Piton il sorriso malevolo si fece ancora pi� largo.</p><p>�Preside, secondo me Potter non sta dicendo tutta la verit� disse. �Sarebbe bene che egli venisse privato di certi privilegi fino a che non si decide a vuotare il sacco. Personalmente, ritengo che fintanto che non si sente disposto a essere sincero dovrebbe essere espulso dalla squadra di Quidditch di Grifondoro�.</p><p>�Ma insomma, Severus!� disse la professoressa McGranitt con voce tagliente. �Non vedo il motivo di impedire al ragazzo di giocare a Quidditch. La gatta non � stata colpita alla testa da un manico di scopa. Non ci sono prove che Potter abbia fatto qualcosa di male�.</p><p>Silente lanci� a Harry un�occhiata inquisitoria. Sotto lo sguardo dei suoi scintillanti occhi azzurri il ragazzo si sent� come trapassato da parte a parte.</p><p>�Innocente fino a prova contraria� sentenzi� Silente con fermezza.</p><p>Piton pareva furibondo. E anche Gazza.</p><p>�La mia gatta � stata pietrificata!� strillava con gli occhi che mandavano saette. �Qualcuno deve essere <emphasis>punito</emphasis>!�</p><p>�Riusciremo a curarla, Gazza� disse Silente con grande pazienza. �Ultimamente, la professoressa Sprite � riuscita a procurarsi alcune Mandragole. Non appena saranno cresciute far� una pozione che riporter� in vita Mrs Purr�.</p><p>�Lasci fare a me� si mise in mezzo Allock. �Devo averla fatta centinaia di volte. La Pozione ricostituente alla mandragola so prepararla a occhi chiusi ��</p><p>�Fino a prova contraria� disse Piton glaciale, �l�esperto di Pozioni in questa scuola sono io�.</p><p>Segui una pausa imbarazzata.</p><p>�Voi potete andare� disse Silente a Harry, Ron e Hermione.</p><p>I tre ragazzi uscirono pi� in fretta che poterono senza dare l�impressione di tagliare la corda. Quando ebbero messo un piano di distanza tra loro e l�ufficio di Allock entrarono in una classe vuota e, senza far rumore, si richiusero la porta alle spalle. Harry scrut� i volti accigliati dei due amici.</p><p>�Pensate che avrei dovuto dirgli della voce?�</p><p>�No� rispose Ron senza esitazione. �Udire voci che nessun altro sente non � un buon segno, neanche tra i maghi�.</p><p>Qualcosa nel tono di Ron spinse Harry a chiedere: �Ma voi, mi credete?�</p><p>�Certo� si affrett� a rispondere Ron. �Ma� devi ammettere che � misterioso��</p><p>�Lo so che � misterioso� disse Harry. �Tutta la storia � misteriosa. Che cos�era quella scritta sulla parete? <emphasis>La Camera dei Segreti � stata aperta� </emphasis>cosa diavolo vuol dire?�</p><p>�Sai, mi ricorda qualcosa� disse lentamente Ron. �Forse qualcuno una volta mi ha raccontato la storia di una camera segreta a Hogwarts� pu� essere stato Bill��</p><p>�E cosa diavolo � un Magon�?� lo interruppe Harry.</p><p>Con sua sorpresa, Ron soffoc� una risata.</p><p>�Be�� veramente non � tanto da ridere� ma pensando a Gazza�� disse. �Un Magon� � uno nato in una famiglia di maghi, ma privo di qualsiasi potere magico. Un po� il contrario dei maghi nati nelle famiglie dei Babbani, solo che i Maghin� sono rari. Se Gazza sta cercando di imparare la magia con un corso SpeedyMagic penso che sia perch� � un Magon�. Questo spiegherebbe molte cose. Per esempio, perch� odia cosi tanto gli studenti�. Ron sorrise soddisfatto. �� invidioso�.</p><p>In lontananza si udirono i rintocchi di un pendolo.</p><p>�Mezzanotte� disse Harry. �� meglio che andiamo a letto prima che arrivi Piton e provi ad accusarci di qualcos�altro�.</p><p>Per alcuni giorni, a scuola, non si parl� d�altro che dell�attentato a Mrs Purr. Ci pensava Gazza a tenerne desto il ricordo, pattugliando il corridoio dove era avvenuto il misfatto, come se pensasse che il colpevole sarebbe tornato sulla scena del delitto. Harry lo aveva visto darsi da fare con il Solvente Magico di Nonna Acetonella per Ogni Tipo di Sporcizia, per cancellare il messaggio scritto sulla parete, ma invano. Le lettere continuavano a luccicare sulla pietra, imperterrite. Quando Gazza non montava la guardia al luogo del misfatto si appiattava nei corridoi con gli occhi iniettati di sangue e poi saltava fuori all�improvviso davanti agli studenti ignari, pretendendo di punirli accusandoli di��respirare rumorosamente�, oppure di��avere l�aria felice�.</p><p>Ginny Weasley sembrava molto sconvolta per la sorte toccata a Mrs Purr. A detta di Ron, amava molto i gatti.</p><p>�Ma in fondo tu Mrs Purr non l�hai neanche conosciuta� le disse Ron per rincuorarla. �Te lo assicuro, senza di lei stiamo tutti molto meglio�. A Ginny tremarono le labbra. �Cose di questo genere non capitano spesso a Hogwarts� la rassicur� il fratello. �Vedrai che acciufferanno quel matto che l�ha aggredita e lo sbatteranno fuori in un batter d�occhio. Spero solo che prima di venire espulso ce la faccia a pietrificare Gazza. Sto scherzando�� si affrett� ad aggiungere, perch� Ginny era sbiancata come un cencio.</p><p>L�attentato aveva avuto ripercussioni anche su Hermione che aveva sempre letto moltissimi libri, ma ora non faceva quasi pi� nient�altro. N� Harry n� Ron riuscivano a farle spiccicare parola quando le chiedevano cosa avesse in mente. Questo fino al mercoled� successivo, quando lo scoprirono.</p><p>Harry era stato trattenuto alla lezione di Pozioni, dove Piton lo aveva incaricato di ripulire le scrivanie dai vermi. Dopo un pranzo veloce Harry si era avviato di sopra per incontrarsi con Ron in biblioteca, quando si vide venire incontro Justin Finch-Fletchley del Tassorosso, di ritorno dalla lezione di Erbologia. Harry aveva appena aperto bocca per salutarlo, ma Justin, scorgendolo, gli aveva voltato d�improvviso le spalle ed era scappato nella direzione opposta.</p><p>Harry trov� Ron in fondo alla biblioteca, alle prese con i compiti di Storia della Magia. Il Professor R�f aveva chiesto un tema lungo un metro su:��Il Consiglio dei Maghi nell�Europa Medievale�.</p><p>�Non ci posso credere, mi mancano ancora venticinque centimetri�� disse Ron furibondo mollando la pergamena che torn� ad arrotolarsi. �E pensare che Hermione ha fatto un tema di un metro e mezzo, e per giunta ha una calligrafia <emphasis>piccola</emphasis>!�</p><p>�Dov�� Hermione?� chiese Harry prendendo il metro a nastro e srotolando il suo compito.</p><p>�Laggi�, da qualche parte� disse Ron indicando gli scaffali. �In cerca dell�ennesimo libro. Credo che voglia leggere tutta la biblioteca prima di Natale�.</p><p>Harry raccont� a Ron di Justin Finch-Fletchley che era scappato per evitarlo.</p><p>�Non so perch� te la prendi tanto; pensavo che fosse un ragazzo un po� stupido� comment� Ron continuando a scribacchiare e cercando di ingrandire pi� che poteva la sua calligrafia. �Tutte quelle stupidaggini sulla grandezza di Allock��</p><p>Hermione emerse da dietro gli scaffali. Pareva irritata e finalmente disposta a parlare con loro.</p><p>�<emphasis>Non </emphasis>c�� pi� una copia disponibile di <emphasis>Hogwarts: storia di una Scuola di Magia</emphasis>� disse andandosi a sedere vicino ai suoi amici. �E c�� una lista d�attesa di due settimane. Come vorrei non aver lasciato la mia a casa! Ma con tutti quei libri di Allock non sono riuscita a farlo entrare nel baule!�</p><p>�Perch� ti serve?� chiese Harry.</p><p>�Per lo stesso motivo per cui lo cercano tutti� rispose Hermione, �per leggere la storia della Camera dei Segreti�.</p><p>�E sarebbe?� chiese subito Harry.</p><p>�Non lo so. Non mi ricordo� disse Hermione mordicchiandosi le labbra. �E non riesco a trovare la leggenda da nessun�altra parte��</p><p>�Hermione, fammi leggere il tuo tema� chiese Ron disperato, controllando l�ora.</p><p>�Non se ne parla neanche!� lo redargu� lei, divenuta d�un tratto severa. �Hai avuto dieci giorni per finirlo�.</p><p>�Ti prego, mi mancano soltanto sei cent�metri��</p><p>La campanella suon�. Battibeccando, Ron e Hermione si avviarono alla lezione di Storia della Magia.</p><p>Storia della Magia era la materia pi� noiosa del programma. La teneva il professor R�f, l�unico insegnante fantasma, e la cosa pi� eccitante mai accaduta durante le sue lezioni era il suo ingresso in aula attraverso la lavagna. Decrepito e avvizzito, molti dicevano che non si era accorto di essere morto. Era accaduto semplicemente che un giorno, alzatosi per andare a lezione, aveva lasciato il proprio corpo su una poltrona davanti al camino, nella stanza dei professori; ma anche cos�, le sue abitudini non erano minimamente cambiate.</p><p>Quel giorno, come al solito, la lezione era noiosa. R�f apr� i suoi appunti e cominci� a leggere: la sua voce era un ronzio monotono, come un vecchio aspirapolvere, tanto che tutta la classe cadde in un torpore profondo, risvegliandosi di tanto in tanto per prendere nota di un nome o di una data, e poi tornando a dormire. R�f parlava da circa mezz�ora, quando accadde qualcosa di assolutamente inedito: Hermione aveva alzato la mano.</p><p>Il professore, sollevando lo sguardo nel bel mezzo di una lezione mortalmente noiosa sulla Conferenza Internazionale dei Maghi del 1289, parve stupito.</p><p>�Signorina� ehm��</p><p>�Granger, professore. Mi chiedevo se lei poteva dirci qualcosa sulla Camera dei Segreti� chiese la ragazza con voce limpida.</p><p>Dean Thomas, che fino a quel momento aveva guardato fuori dalla finestra, usc� dalla <emphasis>trance </emphasis>con un sussulto; Lavanda Brown rialz� la testa che aveva appoggiato sulle braccia e a Neville scivol� il gomito gi� dal banco.</p><p>Il professor R�f sbatt� le palpebre.</p><p>�La mia materia � Storia della Magia� disse con la sua vocetta secca. �Io mi occupo di <emphasis>fatti, </emphasis>signorina Granger, non di miti e leggende�. Si schiar� la gola con un piccolo schiocco, come di un gessetto che si spezzasse, e prosegu�: �Nel settembre di quello stesso anno, un sotto-comitato di stregoni sardi��</p><p>Si interruppe un�altra volta. La mano di Hermione sventolava di nuovo in aria.</p><p>�Signorina Grant?�</p><p>�Granger, signore� Mi scusi, ma le leggende non si basano sempre su un fatto reale?�</p><p>Il professor R�f la guard� talmente sbalordito che Harry ebbe la certezza che mai studente, n� vivo n� morto, lo avesse interrotto prima di allora.</p><p>�Be�� rispose lentamente, �s�, suppongo che questa tesi sia sostenibile�. Scrut� Hermione come se fino a quel momento non avesse mai visto bene in faccia uno studente. �Ma la leggenda di cui lei parla � un racconto talmente <emphasis>fantastico, </emphasis>addirittura <emphasis>ridicolo�</emphasis>�</p><p>Ora per�, tutta la classe pendeva dalle sue labbra. Lui li fiss� con il suo sguardo un po� perso; tutti gli occhi erano puntati su di lui. Harry avrebbe giurato che il professore era completamente sconvolto da quella insolita manifestazione di interesse.</p><p>�Oh, molto bene� disse lentamente. �Vediamo un po�� la Camera dei Segreti�</p><p>�Naturalmente, sapete tutti che Hogwarts � stata fondata pi� di mille anni fa � si ignora la data precisa � dai due maghi e dalle due streghe pi� famosi dell�epoca. Le quattro Case prendono nome da loro: Godric Grifondoro, Tosca Tassorosso, Priscilla Corvonero e Salazar Serpeverde. Insieme, essi costruirono questo castello, lontano dagli occhi curiosi dei Babbani, perch� a quel tempo la magia era molto temuta dalla gente comune, e maghi e streghe erano crudelmente perseguitati�.</p><p>S�interruppe, volse intorno alla stanza uno sguardo opaco e prosegu�: �Per alcuni anni, i quattro fondatori lavorarono insieme in grande armonia, andando in cerca di giovani che mostrassero doti magiche e portandoli al castello per educarli. Ma un giorno tra loro nacquero dei dissapori. Fra Serpeverde e gli altri cominci� a crearsi una spaccatura. Serpeverde voleva essere pi� <emphasis>severo </emphasis>nella scelta degli studenti da ammettere a Hogwarts. Era convinto che il sapere magico dovesse essere custodito nelle famiglie di maghi. Non gli piaceva prendere studenti nati in famiglie di Babbani: li riteneva inaffidabili. Dopo qualche tempo, tra Grifondoro e Serpeverde scoppi� una gravissima lite al riguardo e Serpeverde lasci� la scuola�.</p><p>Il professor R�f si interruppe di nuovo e incresp� le labbra: pareva proprio una vecchia tartaruga grinzosa.</p><p>�Tutto ci� proviene da fonti storiche sicure� prosegu�, �ma questi fatti chiari e inoppugnabili sono stati offuscati dalla fantasiosa leggenda della Camera dei Segreti. Si racconta che Serpeverde costru� nel castello una stanza segreta, di cui gli altri fondatori ignoravano l�esistenza.</p><p>�Stando alla leggenda, Serpeverde sigill� la Camera dei Segreti affinch� nessuno potesse aprirla fintanto che non fosse giunto il suo vero erede. Soltanto lui sarebbe stato in grado di spezzare il sigillo apposto sulla Camera dei Segreti, sprigionare gli orrori che vi erano racchiusi e servirsene per epurare la scuola da tutti coloro che erano indegni di studiare la magia�.</p><p>Il professor R�f concluse il racconto nel silenzio generale, ma non era il solito silenzio sonnacchioso, tipico delle sue lezioni. Gli alunni continuavano a fissarlo sperando che la storia avesse un seguito, ma nell�aria si avvertiva un certo disagio. Il professore aveva un�aria lievemente annoiata.</p><p>�Senza dubbio, si tratta di stupidaggini belle e buone� disse. �Naturalmente la scuola � stata perquisita molte volte in lungo e in largo dai maghi e dalle streghe pi� colti per trovare la prova dell�esistenza di un luogo simile. Ma quella stanza non esiste. � una storia che si racconta per spaventare i creduloni�.</p><p>Hermione aveva alzato di nuovo la mano.</p><p>�Signore� che cosa intende dire esattamente con��orrori� racchiusi nella Camera?�</p><p>�Si ritiene che si tratti di una specie di mostro, da cui solo l�erede di Serpeverde riesce a farsi obbedire� rispose il professor R�f con la sua solita voce esile e asciutta.</p><p>I ragazzi si scambiarono occhiate nervose.</p><p>�Statemi a sentire bene, questa cosa non esiste� disse R�f riordinando gli appunti. �Non esiste nessuna Camera dei Segreti e non esiste nessun mostro�.</p><p>�Ma, signore� disse Seamus Finnigan, �se la Camera pu� essere aperta soltanto dal vero erede di Serpeverde, <emphasis>nessun altro </emphasis>pu� trovarla, non le pare?�</p><p>�Stupidaggini, Gannifin� disse R�f annoiato. �Se tanti direttori e direttrici di Hogwarts non hanno trovato��</p><p>�Ma, professore� salt� su Cal� Patil, �probabilmente per aprirla bisogna fare ricorso alla Magia Nera��</p><p>�Il semplice fatto che un mago <emphasis>non </emphasis>ricorra alla Magia Nera, non vuol dire che <emphasis>non sappia </emphasis>usarla, signorina Pal� Catil� la rimbecc� il professor R�f. �Ripeto, se figure della levatura di Silente��</p><p>�Ma forse bisogna che ci sia un legame con Serpeverde; per questo Silente non � riuscito�� cominci� a dire Dean Thomas. Ma R�f ne aveva abbastanza.</p><p>�Basta cos� disse tagliando corto. �� un mito! Non esiste! Non c�� la minima prova che Serpeverde abbia mai costruito neanche un armadio per le scope che sia segreto! Mi rincresce di avervi raccontato una storia tanto insensata! E ora, se non vi dispiace, torniamo alla <emphasis>storia, </emphasis>ai <emphasis>fatti </emphasis>concreti, credibili, verificabili!�</p><p>Nel giro di cinque minuti la classe era sprofondata di nuovo nel torpore di sempre.</p><p>�L�ho sempre saputo che Salazar Serpeverde era un vecchio pazzo strampalato� disse Ron a Harry e a Hermione mentre, finita la lezione, si facevano largo nell�affollato corridoio per andare a posare le cartelle prima di pranzo. �Ma non sapevo che fosse stato lui a inventare questa storia dei purosangue. Non vorrei essere nella sua Casa per tutto l�oro del mondo. Sinceramente, se il Cappello Parlante avesse cercato di mettermi tra i Serpeverde avrei ripreso di filato il treno per tornarmene a casa��</p><p>Hermione annuiva calorosamente, ma Harry taceva. Gli si era chiuso lo stomaco, ed era una sensazione decisamente sgradevole.</p><p>Harry non aveva mai raccontato a Ron e a Hermione che il Cappello Parlante aveva preso in seria considerazione la possibilit� di mandare <emphasis>lui </emphasis>dai Serpeverde. Ricordava come fosse stato ieri quel che gli aveva detto all�orecchio la vocina, un anno prima, quando si era messo il cappello in testa: <emphasis>Potresti diventare grande, sai: qui, nella tua testa, c�� di tutto, e Serpeverde ti aiuterebbe sulla via della grandezza, su questo non c�� dubbio�</emphasis></p><p>Ma Harry, che aveva gi� sentito dire che la Casa di Serpeverde aveva fama di aver formato molti maghi oscuri, aveva pensato disperatamente: <emphasis>Non a Serpeverde, non a Serpeverde! </emphasis>Allora il cappello aveva detto: <emphasis>Be�, se sei proprio cos� sicuro� meglio Grifondoro!</emphasis></p><p>Mentre venivano spintonati tra la folla, gli pass� accanto Colin Canon.</p><p>�Ciao, Harry!�</p><p>�Ehil�, Colin!� gli rispose meccanicamente Harry.</p><p>�Harry� Harry� un ragazzo in classe mia ha detto che tu sei��</p><p>Ma Colin era cos� basso di statura che non riusciva a contrastare il flusso di persone che lo sospingevano verso la Sala Grande; non avevano fatto in tempo a sentirlo strillare: �Ci vediamo, Harry!� che era gi� scomparso.</p><p>�Cos�� che direbbe di te il suo compagno di classe?� chiese Hermione.</p><p>�Che sono l�erede di Serpeverde, immagino� rispose Harry con lo stomaco che gli si era chiuso ancora di pi� al ricordo improvviso di come era scappato Justin Finch-Fletchley quando lo aveva incontrato.</p><p>�La gente qui riesce a credere a qualsiasi cosa� disse Ron con aria disgustata.</p><p>La folla si dirad� e i tre risalirono senza difficolt� la successiva rampa di scale.</p><p>�Pensi <emphasis>veramente </emphasis>che esista una Camera dei Segreti?� chiese Ron a Hermione.</p><p>�Non lo so� rispose lei aggrottando la fronte. �Silente non � riuscito a curare Mrs Purr, e questo mi fa pensare che qualsiasi cosa abbia colpito la gatta non � ehm� umana�.</p><p>Chiacchierando, i tre ragazzi girarono un angolo e si trovarono proprio all�estremit� del corridoio dove era avvenuto il fattaccio. Si fermarono a guardare. La scena era esattamente come l�avevano vista la sera prima, tranne che ora al braccio della torcia non c�era appeso nessun gatto rigido e stecchito come un baccal�, mentre invece, contro la parete c�era una sedia con su appoggiato il seguente messaggio:��La Camera � stata aperta�.</p><p>�� qui che Gazza monta la guardia� bofonchi� Ron.</p><p>Si scambiarono un�occhiata. Il corridoio era deserto.</p><p>�Non c�� niente di male a dare un�occhiatina in giro� disse Harry liberandosi della cartella e mettendosi a quattro zampe per cercare indizi.</p><p>�Segni di bruciature!� disse. �Qui� e qui��</p><p>�Vieni a vedere!� esclam� Hermione. �� strano��</p><p>Harry si rialz� in piedi e si avvicin� alla finestra, accanto al messaggio scritto sulla parete. Hermione indicava il pannello di vetro in alto, dove una ventina di ragni si davano alla fuga azzuffandosi per passare attraverso una piccola fenditura. Un lungo filo argenteo pendeva a mo� di fune, come se tutti, nella fretta di andarsene, se ne fossero serviti per arrampicarsi.</p><p>�Hai mai visto dei ragni comportarsi in questo modo?� chiese Hermione pensierosa.</p><p>�No� disse Harry. �E tu, Ron? Ron?�</p><p>Si volt� a guardare. Ron si teneva scrupolosamente in disparte e sembrava si trattenesse a stento dal correre via.</p><p>�Cosa c��?� gli chiese Harry.</p><p>�Non� mi� piacciono� i ragni� rispose nervoso.</p><p>�Non lo sapevo� disse Hermione guardandolo sorpresa. �Hai maneggiato ragni migliaia di volte, nelle pozioni��</p><p>�Se sono morti � un altro conto� rispose Ron guardando ovunque tranne che verso la finestra. �Non mi piace come si muovono��</p><p>Hermione rise.</p><p>�Non c�� niente da ridere� disse Ron arrabbiato. �Se proprio volete saperlo, quando avevo tre anni Fred ha trasformato il mio� il mio orsacchiotto in un orrendo ragno grossissimo, perch� io gli avevo rotto il suo manico di scopa. Neanche a voi piacerebbero, se quando tenevate in braccio il vostro orsacchiotto tutt�a un tratto gli fossero spuntate zampe da tutte le parti e��</p><p>Si interruppe e rabbrivid�. Naturalmente Hermione stava ancora facendo di tutto per non ridere. Harry si rese conto che era meglio cambiare argomento e disse: �Vi ricordate tutta quell�acqua per terra? Da dove sar� venuta? Qualcuno l�ha asciugata�.</p><p>�Era pressappoco qui� disse Ron che si era ripreso ed era riuscito a fare qualche passo oltre la sedia di Gazza, indicando un punto, �all�altezza di questa porta�.</p><p>Allung� la mano sulla maniglia d�ottone, ma la ritrasse di colpo come se si fosse ustionato.</p><p>�Cosa c��?� chiese Harry.</p><p>�Non si pu� entrare� disse Ron abbassando la voce. �� la toilette delle ragazze�.</p><p>�Oh, Ron, di sicuro non c�� nessuno� disse Hermione avvicinandosi. �Questo � il regno di Mirtilla Malcontenta. Vieni, su, andiamo a dare un�occhiata�.</p><p>E ignorando il grosso cartello��GUASTO� apr� la porta.</p><p>Era il bagno pi� squallido e deprimente dove Harry avesse mai messo piede. Sotto un grosso specchio rotto e macchiato c�era una fila di lavandini in pietra sbreccati. Il pavimento era bagnaticcio e rifletteva la luce fioca di alcuni mozziconi di candela; le porte di legno dei gabinetti erano graffiate e scorticate e una ciondolava fuori dai cardini.</p><p>Hermione si mise un dito sulla bocca e si avvi� verso il gabinetto in fondo. L� disse: �Salve, Mirtilla, come stai?�</p><p>Harry e Ron si avvicinarono per guardare. Mirtilla Malcontenta era sospesa a mezz�aria sopra la cassetta dello scarico e si stava strizzando un brufolo sul mento.</p><p>�Questo � un bagno per <emphasis>ragazze</emphasis>� disse lanciando un�occhiata sospettosa a Ron e Harry. �<emphasis>Loro </emphasis>non sono ragazze�.</p><p>�E vero� convenne Hermione. �volevo soltanto fargli vedere come� ehm� come � carino qui�.</p><p>E con gesto vago indic� il vecchio specchio tutto sporco e il pavimento bagnato.</p><p>�Chiedile se ha visto niente� le sussurr� Harry.</p><p>�Che cosa vi state bisbigliando?� disse Mirtilla guardandolo fisso.</p><p>�Niente� si affrett� a dire Harry. �Volevamo chiederti��</p><p>�Vorrei che la gente la smettesse di parlarmi dietro alle spalle!� disse Mirtilla con la voce rotta dal pianto. �Ho anch�io dei sentimenti, sapete, anche se sono morta�.</p><p>�Mirtilla, nessuno vuole farti star male� disse Hermione. �Harry voleva solo��</p><p>�Nessuno vuole farmi star male, eh? Questa s� che � buona!� gemette cupa Mirtilla. �In questo posto la vita non mi ha dato che infelicit� e ora mi vogliono rovinare anche la morte!�</p><p>�Volevamo chiederti se ultimamente avevi visto per caso qualcosa di strano� si affrett� a spiegare Hermione, �perch� proprio di fronte alla tua porta, il giorno di Halloween, qualcuno ha fatto un attentato a un gatto�.</p><p>�Hai visto nessuno aggirarsi qui intorno, quella notte?� chiese Harry.</p><p>�Non ci ho fatto caso� rispose Mirtilla con aria melodrammatica. �Pix mi ha sconvolto cos� tanto, quella sera, che me ne sono venuta qui e ho cercato di <emphasis>ammazzarmi. </emphasis>Poi naturalmente mi sono ricordata che sono� che sono��</p><p>�Che sei gi� morta� concluse Ron venendole in aiuto.</p><p>Mirtilla fece un sospiro tragico, si sollev� in aria, si volt� e si tuff� a capofitto nella tazza, spruzzando acqua tutt�intorno e scomparendo; dalla direzione da cui provenivano i suoi singhiozzi smorzati, si sarebbe detto che si fosse fermata da qualche parte nel sifone.</p><p>Harry e Ron rimasero a bocca aperta, ma Hermione scroll� stancamente le spalle e disse: �Questa sera Mirtilla era davvero quasi di buon umore� Andiamo via, su!�</p><p>Harry aveva appena richiuso la porta sui singhiozzi gorgoglianti di Mirtilla, quando uno scoppio di voce li fece saltare tutti e tre.</p><p>�RON!�</p><p>Percy Weasley si era fermato di botto in cima alle scale, con il cartellino di Prefetto che gli luccicava sul petto e sul volto un�espressione completamente sconvolta.</p><p>�Ma quello � il bagno delle ragazze!� Era senza fiato. �Che cosa stavate�?�</p><p>�Stavamo semplicemente dando un�occhiata in giro� disse Ron facendo spallucce. �Cerchiamo indizi, sai��</p><p>Percy si gonfi� in un modo che a Harry non pot� non ricordare mamma Weasley.</p><p>�Fuori� di� qui�� disse avvicinandosi a grandi passi, e cominci� a inseguirli battendo le mani. �Non vi importa proprio niente di quel che si potrebbe pensare di voi? Tornare qui mentre tutti sono a pranzo��</p><p>�E perch� mai non dovremmo essere qui?� disse Ron risentito, fermandosi e dando un�occhiataccia al fratello.</p><p>�Senti un po�, guarda che la gatta noi non l�abbiamo sfiorata neanche con un dito!�</p><p>�� quel che ho detto a Ginny� disse Percy con foga, �ma a quanto sembra, lei continua a pensare che sarete espulsi: non l�ho mai vista cos� sconvolta, piange come una fontana. Potreste anche pensare a <emphasis>lei: </emphasis>tutti quelli del primo anno sono assolutamente sovreccitati per questa faccenda��</p><p>�� a <emphasis>te </emphasis>che non importa niente di Ginny!� disse Ron con le orecchie rosse dalla rabbia. �L�unica cosa che ti preoccupa � che io possa rovinarti la promozione a Caposcuola!�</p><p>�Cinque punti in meno al Grifondoro!� tagli� corto Percy indicando il suo cartellino di Prefetto. �E spero che questo ti insegni qualcosa. Niente pi� <emphasis>giocare al detective </emphasis>o scrivo a mamma!�</p><p>E si allontan� a gran passi, con la collottola rossa quanto le orecchie di Ron.</p><p>Quella sera, quando si riunirono nella sala di ritrovo, Harry, Ron e Hermione andarono a sedersi pi� lontano possibile da Percy. Ron, ancora di pessimo umore, continuava a imbrattare il suo compito di Incantesimi. Quando poi, distrattamente, prese la bacchetta magica per eliminare le macchie, diede fuoco alla pergamena. Fumando quasi quanto il suo compito, chiuse di malagrazia il secondo volume del <emphasis>Manuale degli incantesimi. </emphasis>Con grande sorpresa di Harry, Hermione fece altrettanto.</p><p>�Ma allora chi pu� essere?� disse a bassa voce, come riprendendo una conversazione interrotta poco prima. �Chi pu� volere che tutti i Maghin� e i figli dei Babbani abbandonino Hogwarts?�</p><p>�Aspetta, fammi pensare� disse Ron con finta perplessit�. �Chi conosciamo che pensa che i figli di Babbani siano il rifiuto della societ�?�</p><p>Fiss� Hermione, che gli ricambi� l�occhiata, poco convinta.</p><p>�Stai parlando di Malfoy?�</p><p>�E di chi altro?� disse Ron. �L�hai sentito:�<emphasis>�La prossima volta tocca a voi, mezzosangue!� </emphasis>D�i, basta che gli guardi quella stupida faccia da topo per capire che � lui��</p><p>�Malfoy l�Erede di Serpeverde?� comment� Hermione scettica.</p><p>�Guarda la sua famiglia� disse Harry chiudendo anche lui il libro. �Sono stati sempre tutti Serpeverde, lui non fa che vantarsene in continuazione. Non � impossibile che discendano da Serpeverde in persona. Il padre di Malfoy � decisamente abbastanza cattivo per esserlo�.</p><p>�Forse possiedono la chiave della Camera dei Segreti da secoli� disse Ron, �e se la tramandano di padre in figlio��</p><p>�Be�� disse cauta Hermione, �� possibile��</p><p>�Ma come possiamo dimostrarlo?� chiese Harry cupo.</p><p>�Un modo ci sarebbe� disse lentamente Hermione, abbassando ancora di pi� la voce e lanciando una rapida occhiata a Percy, all�altro capo della stanza. �Naturalmente � difficile. E pericoloso, molto pericoloso. Se lo facessimo, immagino che infrangeremmo almeno cinquanta regole della scuola�.</p><p>�Se fra un paio di mesi vorrai degnarti di spiegarcelo faccelo sapere, eh?� disse Ron irritato.</p><p>�Va bene� disse Hermione in tono gelido. �Dovremmo introdurci nella sala di ritrovo dei Serpeverde e fare a Malfoy qualche domanda senza che lui sappia che siamo noi�.</p><p>�Ma � impossibile!� disse Harry, e Ron scoppi� a ridere.</p><p>�No che non lo � replic� Hermione. �Basterebbe un po� di Pozione Polisucco�.</p><p>�E che cos��?� chiesero all�unisono Ron e Harry.</p><p>�L�ha nominata Piton in classe, alcune settimane fa��</p><p>�Pensi proprio che durante le lezioni di Pozioni non abbiamo niente di meglio da fare che ascoltare Piton?� borbott� Ron.</p><p>�� una pozione che ti trasforma in un�altra persona. Pensateci! Potremmo trasformarci in tre studenti del Serpeverde. Nessuno saprebbe che siamo noi. � assai probabile che Malfoy sputerebbe fuori tutto. Forse se ne sta vantando nella sala di ritrovo dei Serpeverde in questo preciso momento, se solo potessimo ascoltarlo�.</p><p>�Questa roba Polisucco mi sembra un po� pericolosa� disse Ron aggrottando la fronte. �E se ci rimane addosso per sempre la faccia dei tre Serpeverdi?�</p><p>�Dopo un po� svanisce da sola� disse Hermione con un gesto d�impazienza. �Resta il fatto che impadronirsi della ricetta sar� molto difficile. Piton ha detto che si trova in un libro intitolato <emphasis>De Potentissimis Potionibus, </emphasis>che viene custodito nel Reparto Proibito della biblioteca�.</p><p>C�era un solo modo per poter prendere un libro dal Reparto Proibito: avere un permesso firmato da un professore.</p><p>�Il difficile � spiegare perch� lo vogliamo� disse Ron, �se non per cercare di eseguire una delle ricette�.</p><p>�Io penso� disse Hermione, �che se lo facessimo passare per il desiderio di approfondire lo studio teorico avremmo una possibilit���</p><p>�Ma che dici! Nessun insegnante ci cascher� la rimbecc� Ron. �Dovrebbero essere veramente ottusi��</p></section><section><title><p>Capitolo 10</p><p>Il Bolide fellone</p></title><p>Dal giorno del disastroso episodio con i Folletti della Cornovaglia Allock non aveva pi� portato in classe creature vive. Ora leggeva agli alunni brani dai suoi libri e a volte inscenava alcuni degli episodi pi� drammatici. In genere chiamava Harry a farsi aiutare in queste ricostruzioni; fino a quel momento Harry era stato costretto a recitare la parte di un contadino sempliciotto della Transilvania che Allock aveva curato per un Incantesimo Tartagliante, uno yeti incimurrito e un vampiro che da quando Allock gli aveva prestato le sue cure non era riuscito a mangiare nient�altro che lattuga.</p><p>Durante l�ultima lezione di Difesa contro le Arti Oscure, Harry fu chiamato alla cattedra, questa volta per impersonare un lupo mannaro. Se non avesse avuto un�ottima ragione per non voler guastare l�umore di Allock si sarebbe rifiutato di farlo.</p><p>�Un bell�ululato, Harry� proprio cos� e poi, che ci crediate o no, gli sono piombato addosso� cos� l�ho <emphasis>scaraventato </emphasis>a terra� cos� con una mano sono riuscito a tenerlo fermo e con l�altra gli ho ficcato la bacchetta magica in gola. Poi ho raccolto le ultime forze e ho eseguito il difficilissimo Incantesimo Omosembiante. Lui ha emesso un lamento pietoso� forza, Harry� pi� forte� bene cos� il pelo � scomparso, le zanne si sono ritratte e lui � tornato uomo. Semplice, e tuttavia efficace� E un altro villaggio mi ricorder� sempre come l�eroe che li ha liberati dal terrore degli attacchi del lupo mannaro, che si ripetevano tutti i mesi�.</p><p>La campanella suon� e Allock balz� in piedi.</p><p>�Compiti a casa: comporre una poesia sulla sconfitta da me inferra al lupo mannaro Wagga Wagga! La migliore verr� premiata con una copia firmata di <emphasis>Magicamente io</emphasis>�.</p><p>Gli alunni cominciarono a uscire. Harry si precipit� in fondo alla classe, dove Ron e Hermione lo stavano aspettando.</p><p>�Pronti?� bisbigli� Harry.</p><p>�Aspettiamo che escano tutti� rispose Hermione nervosa. �Adesso��</p><p>Si avvicin� alla cattedra, tenendo stretto in mano un pezzo di carta. Harry e Ron la seguirono.</p><p>�Ehm� professor Allock?� balbett� Hermione. �Volevo� prendere questo libro dalla biblioteca. Solo per una lettura propedeutica�. Gli porse il pezzo di carta con la mano che le tremava leggermente. �Ma il fatto � che il libro si trova nel Reparto Proibito della biblioteca e quindi serve che un insegnante mi firmi l�autorizzazione� Sono sicura che mi aiuter� a capire quel che lei dice nel suo <emphasis>A spasso con gli spiriti </emphasis>a proposito dei veleni ad azione ritardata��</p><p>�Ah, <emphasis>A spasso con gli spiriti</emphasis>!� disse Allock prendendo il biglietto che gli tendeva Hermione e rivolgendole un grande sorriso. �Forse � il mio libro preferito. Le � piaciuto?�</p><p>�Oh, s�!� esclam� Hermione con entusiasmo. �Cosi astuto il suo modo di intrappolare l�ultimo con il passino del t腻</p><p>�Bene, sono sicuro che nessuno trover� niente da ridire se offro un piccolo aiuto extra alla migliore studentessa della scuola� disse Allock con calore, tirando fuori un�enorme penna di pavone. �Carina, vero?� disse fraintendendo l�espressione disgustata sul volto di Ron. �In genere la uso per firmare i miei libri�.</p><p>Tracci� un�enorme firma tutta svolazzi e ghirigori e restitu� il biglietto a Hermione.</p><p>�Allora, Harry� disse Allock mentre Hermione ripiegava il biglietto e con dita tremanti lo riponeva nella cartella, �domani, se non sbaglio, si gioca la prima partita di Quidditch della stagione. Grifondoro contro Serpeverde, vero? Mi dicono che sei molto bravo. Anch�io giocavo come Cercatore. Mi chiesero di entrare nella Nazionale, ma ho preferito dedicare la vita a combattere le Forze Oscure. Se dovessi sentire il bisogno di allenarti un po� privatamente, non esitare a chiedermelo. Sono sempre felice di trasmettere la mia esperienza a giocatori meno abili��</p><p>Harry fece un suono indistinto con la gola e si affrett� a seguire Ron e Hermione.</p><p>�Non riesco a crederci� disse mentre tutti e tre contemplavano la firma sul biglietto. �E non ha neanche <emphasis>letto </emphasis>che libro volevamo�.</p><p>�Questo perch� � un imbecille senza cervello� disse Ron. �Ma che ce ne importa! Abbiamo quel che ci serve�.</p><p>�<emphasis>Non </emphasis>� un imbecille senza cervello� lo rimbecc� Hermione alzando la voce mentre si avviavano quasi di corsa verso la biblioteca.</p><p>�Solo perch� ti ha detto che sei la migliore studentessa di quest�anno��</p><p>Entrando nel silenzio ovattato della biblioteca, abbassarono la voce.</p><p>Madama Pince, la bibliotecaria, era una donna magra e irritabile che assomigliava a un avvoltoio denutrito.</p><p>�<emphasis>De Potentissimis Potionibus</emphasis>?� ripet� sospettosa cercando di prendere il biglietto dalle mani di Hermione, che non voleva mollarlo.</p><p>�Mi chiedevo se potevo tenerlo� disse in un soffio.</p><p>�Su, d�i� disse Ron strappandoglielo di mano e gettandolo alla Pince. �Ti procureremo un altro autografo. Allock � capace di firmare qualunque cosa che stia ferma abbastanza a lungo per dargli il tempo di farlo�.</p><p>Madama Pince mise il biglietto sotto la luce come se fosse decisa a scoprire un falso, ma la prova fu superata. Spar� tra gli alti scaffali e dopo un po� torn� con un grosso libro ammuffito. Hermione lo ripose cautamente nella cartella e i tre ragazzi uscirono, cercando di non affrettare troppo il passo o di non avere l�aria colpevole.</p><p>Cinque minuti dopo erano barricati di nuovo nel bagno��guasto� di Mirtilla Malcontenta. Hermione aveva scartato le obiezioni di Ron spiegando che era l�ultimo posto dove chiunque sano di mente sarebbe andato, e che quindi potevano contare su una certa riservatezza. Mirtilla stava piangendo rumorosamente nel suo gabinetto, ma la ignorarono e lei fece altrettanto.</p><p>Hermione apr� cautamente il tomo e tutti e tre si chinarono sulle pagine macchiate di umidit�. Bast� un�occhiata per capire perch� venisse custodito nel Reparto Proibito. Alcune pozioni avevano effetti raccapriccianti soltanto a pensarli e c�erano alcune illustrazioni molto sgradevoli, tra cui quella di un uomo che sembrava fosse stato rivoltato come un guanto, e di una strega sulla cui testa spuntavano numerose paia di braccia.</p><p>�Eccola qua� disse Hermione emozionata quando ebbe trovato la pagina intitolata <emphasis>La Pozione Polisucco. </emphasis>Era illustrata con disegni di persone colte nell�atto di trasformarsi in qualcun altro. Harry sper� con tutto il cuore che l�artista avesse soltanto immaginato l�espressione di intenso dolore sui loro volti.</p><p>�� la pozione pi� complicata che io abbia mai visto� disse Hermione mentre esaminavano la ricetta. �Mosche Crisopa, sanguisughe, erba fondente e centinodia� lesse quasi tra s�, scorrendo con il dito la lista degli ingredienti. �Bene, non � difficile procurarseli, sono nella dispensa degli studenti, possiamo prenderli da soli. Oh, guardate, polvere di corno di Bicorno: questo non so proprio dove andremo a pescarlo� pelle tritata di Girilacco: anche questo sar� complicato� e naturalmente, un pezzetto della persona nella quale desiderate trasformarvi�.</p><p>�Scusa, cos�hai detto?� chiese Ron con voce aspra. �Che significa��un pezzetto della persona nella quale desiderate trasformarvi�? Io non intendo bere <emphasis>niente </emphasis>che contenga le unghie dei piedi di Tiger��</p><p>Hermione prosegu� come se non lo avesse sentito.</p><p>�Di questo non dobbiamo preoccuparci, per il momento, perch� sono ingredienti che vanno aggiunti per ultimi��</p><p>Ron, ammutolito, si volt� a guardare Harry, il quale era stato colto da un�altra preoccupazione.</p><p>�Ti rendi conto di quante cose dovremo rubare, Hermione? Pelle tritata di Girilacco! Questa roba non si trova certamente nella dispensa degli studenti. Cosa faremo? Scassineremo il deposito privato di Piton? Non mi pare tanto una buona idea��</p><p>Hermione chiuse il libro con uno schiocco.</p><p>�Sentite, se voi avete paura ad andare avanti, per me va bene� disse. Aveva due macchie rosso vivo sulle guance e gli occhi erano pi� accesi del solito. �<emphasis>A me </emphasis>non piace infrangere le regole, lo sapete bene. <emphasis>Ma </emphasis>penso che minacciare i figli dei Babbani sia molto peggio che preparare una pozione complicata. Ma se non vi interessa scoprire se � Malfoy, io vado dritta dritta da Madama Pince e le restituisco il libro��</p><p>�Non avrei mai creduto che sarebbe venuto il giorno in cui <emphasis>tu </emphasis>avresti cercato di convincere <emphasis>noi </emphasis>a violare le regole� disse Ron. �Va bene, facciamolo. Ma niente unghie dei piedi, d�accordo?�</p><p>�Quanto ci vorr� per prepararla?� chiese Harry mentre Hermione, molto pi� contenta, riapriva il libro.</p><p>�Bene, visto che l�erba fondente va raccolta con la luna piena e le mosche Crisopa vanno fatte cuocere a fuoco lento per ventuno giorni� direi che ci vorr� circa un mese, se riusciamo a procurarci tutti gli ingredienti�.</p><p>�Un mese?� esclam� Ron. �Per allora Malfoy potrebbe aver fatto fuori met� dei figli di Babbani!� Ma poich� Hermione stringeva di nuovo pericolosamente gli occhi, si affrett� a soggiungere: �Ma siccome � il piano migliore che abbiamo, io dico: avanti tutta!�</p><p>Poi, mentre Hermione controllava se avevano via libera per uscire dal bagno, Ron bisbigli� a Harry: �Avremo meno problemi se domani riesci semplicemente a buttare gi� Malfoy dalla sua scopa!�</p><p>Sabato mattina Harry si svegli� di buon�ora e rimase a letto pensando all�imminente partita a Quidditch. Lo innervosiva il pensiero di quel che avrebbe detto Baston se il Grifondoro avesse perso, ma anche l�idea di dover affrontare una squadra che montava le pi� veloci scope da corsa reperibili sul mercato. Mai come in quel momento aveva desiderato battere i Serpeverde. Rimase mezz�ora steso a letto a rimuginare tutti questi pensieri, poi si alz�, si vest� e scese a fare colazione. Era presto, e nella Sala Grande trov� gli altri compagni di squadra del Grifondoro seduti intorno al lungo tavolo semideserto, taciturni e tesi.</p><p>Sul far delle undici, tutta la scuola cominci� ad avviarsi allo stadio. Era una giornata umida e coperta, e nell�aria c�era odore di temporale. Ron e Hermione arrivarono di corsa per augurare buona fortuna a Harry che stava entrando negli spogliatoi per cambiarsi. La squadra indoss� la tuta scarlatta dei Grifondoro e poi si sedette ad ascoltare, come di consueto, il fervorino di Baston prima della partita.</p><p>�I Serpeverde hanno scope migliori delle nostre� cominci�, �inutile negarlo. Ma a cavallo delle nostre scope ci sono <emphasis>giocatori </emphasis>pi� valenti. Ci siamo allenati pi� di loro, abbiamo volato col sole e con la pioggia�� (�Troppo vero� bofonchi� tra s� George Weasley. �Non ricordo di avere mai indossato vestiti completamente asciutti, da agosto fino a oggi�) ��e gli faremo rimpiangere il giorno che hanno permesso a quello schifoso di Malfoy di comperarsi l�ammissione nella squadra�.</p><p>Con il petto gonfio per l�emozione, Baston si gir� verso Harry.</p><p>�Star� a te� gli disse, �dimostrargli che per essere un bravo Cercatore non basta avere un babbo coi quattrini. Metti le mani su quel Boccino prima di Malfoy anche a costo della vita, Harry, perch� oggi dobbiamo vincere, dobbiamo assolutamente vincere�.</p><p>�Tanto per non metterti sotto pressione, Harry� comment� Fred strizzandogli l�occhio.</p><p>Quando entrarono in campo furono accolti da un boato, soprattutto applausi, perch� il Tassorosso e il Corvonero erano ansiosi di vedere battuto il Serpeverde, ma in mezzo alla folla, questi ultimi fecero sentire anche i loro fischi e le loro grida. Madama Bumb, l�insegnante di Quidditch, chiese a Flitt e a Baston di scambiarsi una stretta di mano, cosa che loro fecero lanciandosi occhiate velenose e stringendo un bel po� pi� del necessario.</p><p>�Al mio fischio� disse Madama Bumb, �tre� due� uno��</p><p>La folla esult� al decollo dei giocatori; i quattordici ragazzi si sollevarono nel cielo plumbeo. Harry volava pi� in alto di tutti, scrutando in cerca del Boccino.</p><p>�Tutto bene, Sfregiato?� gli grid� Malfoy saettando sotto di lui come se volesse mostrare la velocit� della sua scopa.</p><p>Harry non ebbe il tempo di replicare. In quel preciso istante, un pesante Bolide nero gli si scagli� contro; lui lo evit� per un pelo, tanto che si sent� scarmigliare i capelli al suo passaggio.</p><p>�Fuori uno, Harry� gli disse George sfrecciandogli accanto a tutta velocit� con la mazza in resta, pronto a colpire il Bolide e rinviarlo ai Serpeverde. Harry lo vide centrarlo con un gran fendente in direzione di Adrian Pucey, ma a mezza strada il Bolide cambi� rotta e punt� di nuovo su Harry.</p><p>Il ragazzo si abbass� prontamente per schivarlo e George lo colp� di nuovo con forza, in direzione di Malfoy. Ancora una volta il Bolide devi� come un boomerang, dirigendosi sparato sulla testa di Harry.</p><p>Con uno scatto di velocit�, Harry si precipit� verso l�estremit� opposta del campo. Dietro di s�, sentiva il sibilo del Bolide. Che cosa stava succedendo? I Bolidi non prendevano mai di mira un solo giocatore, perch� il loro compito era quello di disarcionarne il pi� possibile.</p><p>Fred Weasley aspettava il Bolide all�altra estremit� del campo. Harry lo schiv� e Fred lo colp� con tutta la forza che aveva, dirottandolo.</p><p>�E con questo � fuori uso!� grid� felice Fred. Ma si sbagliava. Come attratto magneticamente da Harry, il Bolide si scagli� di nuovo contro di lui e il ragazzo fu costretto ad allontanarsi a tutta velocit�.</p><p>Aveva cominciato a piovere; Harry sent� alcune gocce pesanti cadergli sul viso e schizzargli gli occhiali. Non aveva la minima idea di come se la stessero cavando i suoi compagni, fino a quando non ud� Lee Jordan, che faceva la radiocronaca, annunciare: �I Serpeverde sono in vantaggio per sessanta a zero�.</p><p>La superiorit� delle scope dei Serpeverde stava dando i suoi frutti, mentre il Bolide impazzito faceva di tutto per disarcionare Harry. Fred e George gli volavano talmente vicini che Harry non vedeva altro che un agitarsi di braccia e non riusciva a individuare il Boccino, figuriamoci acchiapparlo.</p><p>�Qualcuno� ha manomesso� questo� aggeggio�� borbott� Fred colpendo violentemente il Bolide, che si era di nuovo lanciato a caccia di Harry.</p><p>�Qui ci serve un intervallo� disse George cercando di fare un segnale a Baston e, al tempo stesso, di impedire al Bolide di spaccare il naso a Harry.</p><p>Baston aveva colto il messaggio. Si ud� il fischio di Madama Bumb e Harry, Fred e George si tuffarono verso terra, sempre cercando di evitare il Bolide impazzito.</p><p>�Che succede?� chiese Baston quando la squadra del Grifondoro si fu riunita, mentre i Serpeverde facevano partire una bordata di fischi. �Ci stanno facendo a pezzi. Fred, George, dove eravate quando l�altro Bolide ha impedito ad Angelina di segnare?�</p><p>�Stavamo sei metri sopra di lei, cercando di evitare che l�altro massacrasse Harry� disse George tutto arrabbiato. �Qualcuno lo ha truccato. Non ha lasciato in pace Harry neanche un attimo, per tutta la partita non ha inseguito nessun altro. I Serpeverde devono avergli fatto qualche incantesimo�.</p><p>�Ma dall�ultimo allenamento i Bolidi sono rimasti sempre chiusi a chiave nell�ufficio di Madama Bumb, e allora funzionavano bene�� disse Baston ansioso.</p><p>Madama Bumb si stava avvicinando. Alle sue spalle, Harry vedeva la squadra dei Serpeverde fischiare e indicare dalla sua parte.</p><p>�Sentite� disse Harry mentre lei si avvicinava, �se voi due mi volate intorno tutto il tempo, il Boccino lo potr� prendere soltanto se mi si infila dentro una manica. Tornate col resto della squadra e lasciate che me la cavi da solo con quell�aggeggio�.</p><p>�Non essere sciocco� disse Fred, �quello ti stacca la testa�.</p><p>Lo sguardo di Baston andava da Harry ai fratelli Weasley.</p><p>�Oliver, � pazzesco!� disse Alicia Spinnett tutta arrabbiata. �Non puoi lasciare che Harry affronti quel coso da solo. Chiediamo un�indagine��</p><p>�Se ci fermiamo adesso perdiamo la partita!� disse Harry. �E non ci lasceremo certo sconfiggere dai Serpeverde solo per un Bolide impazzito! Su, Oliver, convincili a lasciarmi in pace!�</p><p>�E tutta colpa tua� disse George risentito a Baston. ��Prendi il Boccino anche a costo della vita�. Non potevi dirgli una cosa pi� stupida!!�</p><p>Madama Bumb era con loro.</p><p>�Pronti a riprendere la partita?� chiese a Baston.</p><p>Quest�ultimo colse l�espressione risoluta di Harry.</p><p>�E va bene� disse. �Fred, George, avete sentito Harry? Lasciategli affrontare il Bolide da solo�.</p><p>Ora la pioggia cadeva pi� fitta. Al fischio di Madama Bumb Harry scalci� con forza sollevandosi in aria, e subito ud� il sibilo che tradiva la presenza del Bolide alle sue spalle. Il ragazzo vol� sempre pi� in alto. Descrisse ampie curve e scese a capofitto, si mosse a spirale, a zig-zag e si capovolse. Anche se lievemente stordito, riusciva a tenere gli occhi bene aperti. La pioggia picchiettava sui suoi occhiali e, quando Harry dovette fare una capriola per evitare un�altra picchiata feroce del Bolide, gli si infil� su per le narici. Da terra, gli giungeva l�eco delle risate della folla; si rendeva conto di essere molto ridicolo, ma il Bolide fellone era pesante e non poteva cambiare direzione rapidamente come lui. Cominci� a salire e scendere in picchiata lungo tutto il perimetro dello stadio, cercando di distinguere, attraverso il fitto lenzuolo di pioggia argentea, la porta del Grifondoro, dove Adrian Pucey stava cercando di superare Baston�</p><p>Un sibilo vicino all�orecchio gli disse che il Bolide lo aveva mancato un�altra volta per un pelo; gir� immediatamente e si diresse a tutta velocit� dalla parte opposta.</p><p>�Ti alleni per il balletto, Potter?� gli grid� Malfoy mentre Harry era costretto a fare una stupida piroetta a mezz�aria per evitare il Bolide. Harry vol� via sempre con il Bolide alle calcagna, che lo tallonava a breve distanza. Poi, mentre si girava per lanciare uno sguardo carico d�odio a Malfoy, lo vide: eccolo li, <emphasis>il Boccino d�Oro. </emphasis>Era sospeso pochi centimetri sopra l�orecchio sinistro di Malfoy che, troppo impegnato a farsi beffe di lui, non se n�era accorto.</p><p>Per un attimo, Harry rimase immobile, sospeso a mezz�aria, senza osare lanciarsi verso Malfoy per paura che lui alzasse gli occhi e vedesse il Boccino.</p><p>WHAM!</p><p>Era rimasto fermo un secondo di troppo. Il Bolide alla fine lo aveva colpito al gomito, e Harry sent� l�osso rompersi. Lentamente, stordito dal dolore bruciante, scivol� dal manico di scopa, fradicio di pioggia, e vi rimase aggrappato con un ginocchio mentre il braccio destro gli ciondolava inerte lungo il fianco. Il Bolide torn� indietro per sferrare un secondo attacco alla faccia di Harry, che lo schiv�. Nella sua mente confusa, un�idea fissa: <emphasis>raggiungere Malfoy.</emphasis></p><p>Con la vista annebbiata dalla pioggia e dal dolore, si tuff� verso la faccia lucida e sogghignante di Malfoy e vide i suoi occhi sbarrati dal terrore: pensava che Harry volesse attaccarlo.</p><p>�Cosa diavolo�� ansim� spostandosi dalla traiettoria.</p><p>Harry stacc� dal manico la mano rimasta, nel tentativo disperato di afferrare il Boccino; sent� le dita stringersi intorno al freddo metallo, ma ora si reggeva alla scopa soltanto con le gambe, e quando si lanci� a capofitto verso terra, cercando di non perdere conoscenza, la folla url� di terrore.</p><p>Con un tonfo e uno spruzzo, cadde sul terreno fangoso e rotol� gi� dalla scopa. Il braccio rotto gli pendeva inerte, formando un angolo innaturale. Inebetito dal dolore, ud� fischi e grida, come se venissero da una grande distanza. Si concentr� sul Boccino che teneva stretto in mano.</p><p>�Ah� disse con un filo di voce, �abbiamo vinto�.</p><p>E svenne.</p><p>Quando riprese i sensi era steso sul campo da gioco, con la pioggia che gli sferzava la faccia; qualcuno era chino su di lui. Vide un bagliore di denti.</p><p>�Oh, no, lui no!� gemette.</p><p>�Non sa quel che dice� comment� Allock a voce alta ai preoccupati giocatori del Grifondoro radunati attorno a lui. �Niente paura, Harry, adesso ti rimetto a posto il braccio�.</p><p>�<emphasis>No!</emphasis>� disse Harry. �Grazie, me lo tengo cosi��</p><p>Cerc� di mettersi seduto, ma il dolore era terribile. Li vicino, sent� un <emphasis>clic </emphasis>che gli era familiare.</p><p>�Non voglio una foto in questo stato, Colin� disse alzando la voce.</p><p>�Stenditi, Harry� disse Allock in tono suadente. �� una magia semplicissima. L�ho usata un�infinit� di volte�.</p><p>�Perch� non posso andare semplicemente in infermeria?� chiese Harry a denti stretti.</p><p>�Davvero, ha ragione, professore� disse Baston. Era tutto sporco di fango e non riusciva a non sorridere, anche se il suo Cercatore era rimasto ferito. �Gran colpo, Harry, veramente spettacolare, direi il migliore finora�.</p><p>Attraverso la fitta barriera di gambe che lo circondavano, Harry intravide Fred e George Weasley che cercavano di cacciare il Bolide in una scatola, ma quello opponeva ancora una fiera resistenza.</p><p>�State indietro!� intim� Allock rimboccandosi le maniche dell�abito verde giada.</p><p>�No� la prego, no�� disse debolmente Harry. Ma Allock stava gi� facendo roteare la bacchetta magica e un attimo dopo la punt� sul braccio del ragazzo.</p><p>Harry avvert� una sensazione sgradevole che partiva dalla spalla e si diffondeva nel braccio, fino alla punta delle dita. Era come se il braccio gli si fosse sgonfiato. Non os� guardare quel che era successo. Aveva chiuso gli occhi e girato il viso dall�altra parte, ma i suoi peggiori timori dovevano essersi avverati perch� le persone sopra di lui trattennero il fiato e Colin Canon cominci� a scattare foto all�impazzata. Il braccio non gli doleva pi�� ma nemmeno dava segno di essere ancora un braccio.</p><p>�Ah!� esclam� Allock. �S�, a volte pu� succedere. Ma l�importante � che le ossa non sono pi� rotte. Questo � quel che bisogna tenere presente. Perci�, Harry, vai su in infermeria � e� signor Weasley, signorina Granger, vorreste accompagnarlo? � e vedrai che Madama Chips sar� in grado di� ehm� rimetterti un po� in sesto�.</p><p>Quando Harry si alz� in piedi si sent� stranamente sbilenco. Fece un respiro profondo e si decise a guardarsi la parte destra. E poco manc� che non svenisse di nuovo.</p><p>Dalla manica spuntava quello che sembrava uno spesso guanto di gomma color carne. Cerc� di muovere le dita. Niente.</p><p>Allock non gli aveva saldato le ossa. Gliele aveva fatte sparire.</p><p>Madama Chips non fu affatto contenta.</p><p>�Avresti dovuto venire dritto filato da me!� lo redargu� sollevando lo squallido e floscio avanzo di quello che, soltanto mezz�ora prima, era stato un braccio perfettamente funzionante. �A riaggiustare le ossa ci metto un attimo� ma a farle ricrescere��</p><p>�Ci riuscir�, non � vero?� chiese Harry con la disperazione nella voce.</p><p>�Certo che ci riuscir�, ma sar� doloroso� disse Madama Chips arcigna, lanciandogli un pigiama. �Dovrai passare la notte qui��</p><p>Hermione era rimasta ad aspettare dietro alla tenda che era stata tirata intorno al letto di Harry e Ron lo aiut� a infilarsi il pigiama. Ci volle un po� per cacciare nella manica il braccio disossato e gommoso.</p><p>�Di� un po�, Hermione, come fai a difendere ancora Allock, eh?� chiese Ron da dietro la tenda mentre tirava fuori dal polsino le dita flaccide dell�amico. �Se Harry avesse voluto essere disossato, l�avrebbe chiesto�.</p><p>�Tutti possono sbagliare� rimbecc� Hermione. �E poi non fa pi� male, vero, Harry?�</p><p>�E vero� rispose Harry, �ma non fa neanche niente altro�.</p><p>Quando si mise a letto, il braccio gli sbatacchi� di qua e di l�, inutilizzabile.</p><p>Hermione e Madama Chips si avvicinarono. Quest�ultima reggeva una grossa bottiglia con un�etichetta su cui era scritto��Ossofast�.</p><p>�Preparati a una nottataccia� disse versandogli in un bicchiere il liquido fumante e porgendoglielo. �Far ricrescere le ossa � proprio una faccenda poco piacevole�.</p><p>E lo fu anche ingurgitare quell�intruglio. Mentre Harry lo mandava gi�, gli bruci� la bocca e la gola, facendolo tossire e sputare. Sempre borbottando di sport pericolosi e di insegnanti inetti, Madama Chips si allontan�, lasciando a Ron e Hermione il compito di aiutare Harry a bere qualche sorso d�acqua.</p><p>�Per� abbiamo vinto� disse Ron, illuminandosi. �Tutto merito della tua parata. Avessi visto la faccia di Malfoy� sembrava pronto a uccidere!�</p><p>�Voglio sapere come ha fatto a stregare quel Bolide� disse cupa Hermione.</p><p>�Possiamo aggiungere anche questa all�elenco di domande che gli faremo quando avremo preso la Pozione Polisucco� disse Harry appoggiandosi sui cuscini. �Spero che sia meglio di questa roba��</p><p>�Con pezzetti di Serpeverde dentro? Vuoi scherzare?� disse Ron.</p><p>In quel momento, la porta dell�infermeria si spalanc�. Sporchi e fradici, i compagni di squadra del Grifondoro erano venuti a trovare Harry.</p><p>�Un volo incredibile, Harry� disse George. �Ho visto Marcus Flitt prendersela con Malfoy. Gli diceva qualcosa sul fatto che aveva il Boccino sopra la testa e non se n�era accorto. Malfoy non aveva l�aria troppo felice�.</p><p>Avevano portato torte, dolci, bottiglie di succo di zucca; si radunarono intorno al letto e stavano per dare il via a quello che prometteva di essere un bel festino quando Madama Chips piomb� come una furia gridando. �Questo ragazzo ha bisogno di riposo, gli devono ricrescere trentatr� ossa! Fuori! Fuori, ho detto!�</p><p>E Harry rimase solo, senza niente che lo distraesse dal dolore che gli trafiggeva il braccio inerte.</p><p>Molte ore pi� tardi, nel cuore della notte, si svegli� all�improvviso ed emise un lieve gemito di dolore: ora il braccio sembrava come pieno di grosse schegge. Per un attimo pens� fosse stato quello a svegliarlo. Ma poi, con un brivido di orrore, si rese conto che qualcuno, nel buio, gli stava bagnando la fronte con una spugna.</p><p>�Gi� le mani!� disse ad alta voce, e poi: �<emphasis>Dobby!</emphasis>�</p><p>Gli occhi a palla stralunati dell�elfo lo scrutavano nell�oscurit�. Una grossa lacrima gli scorreva gi� per il lungo naso a punta.</p><p>�Harry Potter � tornato a scuola� bisbigli� tristemente. �Dobby aveva avvertito Harry Potter. Ah, signore, perch� non avete dato retta a Dobby? Perch� Harry Potter non � tornato a casa quando ha perso il treno?�</p><p>Harry si sollev� sui cuscini e scans� la spugna.</p><p>�Che cosa ci fai qui?� chiese. �E come fai a sapere che ho perso il treno?�</p><p>Le labbra di Dobby tremarono e Harry fu colto da un improvviso sospetto.</p><p>�Sei stato <emphasis>tu\</emphasis>� disse scandendo le parole. �<emphasis>Tu </emphasis>hai impedito che la barriera ci lasciasse passare!�</p><p>�Proprio cos�, signore� disse Dobby annuendo vigorosamente, con le orecchie sbatacchiati. �Dobby si � nascosto e ha aspettato Harry e ha sprangato l�entrata, e dopo Dobby si � dovuto stirare le mani� � mostr� a Harry dieci lunghe dita bendate � �ma a Dobby non importava niente, signore, perch� pensava che Harry Potter era salvo, e Dobby non si � neanche sognato che Harry Potter arrivasse a scuola per un�altra strada!�</p><p>Si dondolava avanti e indietro, scuotendo l�orribile testone.</p><p>�Dobby � rimasto cos� sconvolto quando ha sentito che Harry Potter era tornato a Hogwarts che ha fatto bruciare il pranzo del suo padrone! Dobby non aveva mai ricevuto una frustata come quella, signore��</p><p>Harry si appoggi� di nuovo sui cuscini.</p><p>�Hai quasi rischiato di farci espellere, a me e a Ron� disse arrabbiato. �E meglio che tu sparisca prima che mi tornino a posto le ossa, Dobby, altrimenti ti strangolo�.</p><p>Dobby fece un debole sorriso.</p><p>�Dobby � abituato alle minacce di morte, signore. Dobby ne riceve cinque volte al giorno, quando � a casa�.</p><p>Si soffi� il naso su un pizzo della lurida federa che gli faceva da vestito e aveva l�aria cosi patetica che Harry senti svanire la rabbia.</p><p>�Perch� indossi quel coso, Dobby?� chiese curioso.</p><p>�Questo, signore?� chiese Dobby attorcigliando un altro pizzo della federa. �Questo � un segno della schiavit� dell�elfo della casa, signore. Dobby pu� essere liberato soltanto se il padrone gli regala dei vestiti veri, signore. La famiglia sta bene attenta a non passare a Dobby neanche un calzino, signore, perch� altrimenti lui sarebbe libero di lasciare la casa per sempre�.</p><p>Si asciug� gli occhi gonfi e disse d�un tratto: �Harry Potter <emphasis>deve </emphasis>andare a casa! Dobby pensava che il suo Bolide bastasse a fargli��</p><p>�Il <emphasis>tuo </emphasis>Bolide?� disse Harry sentendosi montare di nuovo la rabbia. �Come sarebbe a dire, il <emphasis>tuo </emphasis>Bolide? Hai mandato tu quel coso ad ammazzarmi?�</p><p>�Ammazzarla no, signore, ammazzare lei mai!� disse Dobby sconvolto. �Dobby vuole salvare la vita a Harry Potter! Meglio essere rimandato a casa, gravemente ferito, che rimanere qui, signore! Dobby voleva solo che Harry Potter si facesse abbastanza male da essere mandato a casa!�</p><p>�E niente altro?� fece Harry arrabbiato. �Non penso che tu abbia l�intenzione di dirmi <emphasis>perch� </emphasis>volevi rimandarmi a casa a pezzi, non � cosi?�</p><p>�Ah, se solo Harry Potter sapesse!� gemette Dobby inondando di altre lacrime la sua federa cenciosa. �Se lui sapesse cosa significa per noi, per noi ultimi, per noi schiavi, per noi che siamo la feccia del mondo della magia! Dobby ricorda com�era quando Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato era al culmine del suo potere, signore! Noi elfi della casa eravamo trattati come vermi, signore! Naturalmente Dobby viene ancora trattato cos�, signore� ammise asciugandosi la faccia sulla federa, �ma in generale, per la gente della mia specie, signore, la vita � migliorata da quando lei ha trionfato su Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato. Harry Potter � sopravvissuto e il potere del Signore Oscuro si � infranto, ed � sorto un nuovo giorno, signore, e Harry Potter ha brillato come un raggio di speranza per quelli di noi che pensavano che i giorni Oscuri non avrebbero mai avuto fine, signore� E ora a Hogwarts stanno per accadere cose terribili, forse stanno gi� accadendo, e Dobby non pu� lasciare che Harry Potter rimanga qui ora che la storia sta per ripetersi, ora che la Camera dei Segreti � di nuovo aperta��</p><p>Dobby si raggel�, inorridito, poi afferr� la caraffa dell�acqua dal comodino e se la diede in testa, rotolando via. Un attimo dopo strisciava sul letto, gli occhi strabici, borbottando: �Cattivo Dobby, cattivissimo Dobby��</p><p>�Allora <emphasis>esiste </emphasis>una Camera dei Segreti?� sussurr� Harry. �E� dicevi che � stata gi� aperta una volta? Raccontami tutto, Dobby!�</p><p>Dobby protese la mano verso la caraffa dell�acqua, ma Harry gli afferr� il polso. �Ma io non sono figlio di Babbani� come pu� la Camera dei Segreti rappresentare un pericolo per me?�</p><p>�Ah, signore, non chieda altro, signore, al povero Dobby� balbett� l�elfo con gli occhi che si dilatavano nel buio. �Oscuri eventi si tramano in questo luogo, ma Harry Potter non deve essere qui quando accadranno. Torni a casa, Harry Potter. Torni a casa, Harry Potter, non deve immischiarsi in queste cose, � troppo pericoloso��</p><p>�Chi �, Dobby?� chiese Harry continuando a stringergli il polso per impedirgli di colpirsi di nuovo con la caraffa. �Chi l�ha aperta l�ultima volta?�</p><p>�Dobby non pu�, signore, Dobby non pu�, Dobby non deve dire!� squitt� l�elfo. �Harry Potter deve tornare a casa, signore, deve tornare a casa!�</p><p>�Io non vado proprio da nessuna parte!� disse Harry risoluto. �Una delle mie migliori amiche � figlia di Babbani; lei sar� la prima della lista, se veramente la Camera dei Segreti � stata aperta��</p><p>�Harry Potter rischia la vita per i suoi amici!� mugol� Dobby in una sorta di estasi sconsolata. �Cos� nobile! Cos� valoroso! Ma lui deve salvarsi, deve, Harry Potter non deve��</p><p>Dobby si impietr� un�altra volta e le sue orecchie da pipistrello cominciarono a tremare. Anche Harry l�ud�. Era il rumore di passi fuori nel corridoio.</p><p>�Dobby deve andare!� ansim� l�elfo terrorizzato; si ud� uno schiocco, e il polso che Harry stringeva svani. Harry ricadde pesantemente sul letto, con gli occhi rivolti alla porta buia dell�infermeria, mentre i passi si avvicinavano.</p><p>Un attimo dopo, Silente entrava indietreggiando nella stanza, con indosso una lunga vestaglia di lana e una papalina da notte. Reggeva un�estremit� di quella che sembrava una statua. Un attimo dopo apparve la professoressa McGranitt, sostenendo l�altra estremit�. Insieme, depositarono la statua su un letto.</p><p>�Chiama Madama Chips� bisbigli� Silente, e la McGranitt pass� in fretta davanti al letto di Harry e scomparve. Harry rimase immobile, fingendo di dormire. Ud� voci concitate e poi vide riapparire la professoressa McGranitt seguita da Madama Chips che si stava infilando un golf di lana sopra la camicia da notte. Ud� un brusco respiro.</p><p>�Che cosa � successo?� sussurr� Madama Chips a Silente, chinandosi sopra la statua stesa sul letto.</p><p>�Un altro attentato� spieg� Silente. �Minerva l�ha trovato sulle scale�.</p><p>�Accanto a lui c�era un grappolo d�uva� disse la professoressa McGranitt. �Pensiamo che stesse cercando di sgattaiolare quass� per venire a trovare Potter�.</p><p>Harry si sent� come se gli avessero dato un pugno nello stomaco. Lentamente e con grande cautela, si sollev� di qualche centimetro per vedere la statua. Un raggio di luna batteva sul suo viso immobile.</p><p>Era Colin Canon. Aveva gli occhi spalancati e le mani, ancora sollevate, reggevano la macchina fotografica.</p><p>�Pietrificato?� chiese in un sussurro Madama Chips.</p><p>�Proprio cos� rispose la McGranitt. �Ma mi vengono i brividi al pensiero� Se Albus non fosse sceso di sotto per prendere una cioccolata calda chiss� che cosa avrebbe potuto��</p><p>Tutti e tre rimasero a fissare Colin. Poi Silente si chin� e liber� la macchina fotografica dalla rigida stretta del ragazzo.</p><p>�Pensate che sia riuscito a scattare una foto del suo aggressore?� chiese ansiosamente la professoressa McGranitt.</p><p>Silente non rispose. Fece saltare il coperchio sul retro della macchina.</p><p>�Per tutti i gargoyle!� esclam� Madama Chips.</p><p>Uno sbuffo di vapore usc� con un sibilo dalla macchina fotografica. Harry, a tre letti di distanza, percep� l�odore acre della plastica bruciata.</p><p>�Fuso� disse Madama Chips sorpresa, �tutto fuso��</p><p>�Che cosa significa questo, Albus?� incalz� la McGranitt.</p><p>�Significa� le rispose Silente, �che la Camera dei Segreti � stata davvero di nuovo aperta�.</p><p>Madama Chips si mise una mano sulla bocca. La professoressa McGranitt fiss� Silente.</p><p>�Ma� Albus� insomma� <emphasis>chi</emphasis>?�</p><p>�La questione non � <emphasis>chi</emphasis>� disse Silente con gli occhi posati su Colin. �La questione � <emphasis>come�</emphasis>�</p><p>E, a quel che Harry pot� vedere del viso in ombra della McGranitt, lei non aveva capito pi� di quanto avesse capito lui.</p></section><section><title><p>Capitolo 11</p><p>Il Club dei Duellanti</p></title><p>Quel sabato mattina Harry si svegli� alla luce del sole invernale che inondava la stanza e con il braccio riossificato, anche se ancora molto rigido. Si mise a sedere e sbirci� il letto di Colin, che per� era stato escluso alla vista dalle lunghe tende dietro cui Harry si era cambiato il giorno prima. Vedendolo sveglio, Madama Chips si avvicin� sollecita con il vassoio della colazione e poi cominci� a piegargli il braccio e a stirargli le dita.</p><p>�Tutto a posto� disse mentre lui cercava a fatica di cacciarsi in bocca il <emphasis>porridge </emphasis>con la mano sinistra. �Quando hai finito di mangiare puoi andartene�.</p><p>Harry si vest� pi� in fretta che pot� e si avvi� di gran carriera verso la torre dei Grifondoro, ansioso di raccontare a Ron e a Hermione di Colin e di Dobby. Ma non li trov�. Part� alla loro ricerca, chiedendosi dove si fossero cacciati e sentendosi un po� offeso dal loro disinteresse per la sorte del suo braccio.</p><p>Mentre passava davanti alla biblioteca ne usc� Percy Weasley, che pareva di umore assai migliore dell�ultima volta che si erano incontrati.</p><p>�Salve, Harry� lo salut�. �Ottimo volo, ieri, veramente superbo. Il Grifondoro � gi� in testa alla classifica per la Coppa delle Case� hai vinto cinquanta punti!�</p><p>�Hai visto per caso Ron e Hermione?� chiese Harry.</p><p>�No� rispose Percy, e il sorriso gli si spense. �Spero che Ron non si sia infilato un�altra volta nel bagno delle femmine��</p><p>Harry si costrinse a ridere, aspett� che Percy fosse andato via e poi si diresse difilato al bagno di Mirtilla Malcontenta. Non riusciva a capire perch� Ron e Hermione avrebbero dovuto essere di nuovo l�, ma dopo essersi assicurato che n� Gazza n� qualche Prefetto fossero nei paraggi apr� la porta e ud� le loro voci provenire da un gabinetto chiuso a chiave.</p><p>�Sono io� disse chiudendosi la porta alle spalle. Da dentro il gabinetto si ud� qualcosa cadere rumorosamente dentro l�acqua e un respiro soffocato; poi Harry vide l�occhio di Hermione sbirciare attraverso il buco della serratura.</p><p>�<emphasis>Harry!</emphasis>� esclam�. �Ci hai fatto prendere un colpo! Entra� come va il braccio?�</p><p>�Bene� disse lui trattenendo il respiro per riuscire a infilarsi nel gabinetto. Sul water era stato sistemato un vecchio calderone e da uno scoppiettio proveniente da sotto Harry cap� che era stato acceso un fuoco. Accendere fuochi portatili a prova d�acqua era una delle specialit� di Hermione.</p><p>�Dovevamo venire a trovarti, ma abbiamo deciso di cominciare a preparare la Pozione Polisucco� spieg� Ron mentre Harry richiudeva a chiave il gabinetto con una certa difficolt�. �Abbiamo deciso che questo � il posto pi� sicuro dove nasconderla�.</p><p>Harry cominci� a raccontare di Colin, ma Hermione lo interruppe: �Lo sappiamo gi�; questa mattina abbiamo sentito la McGranitt che lo diceva a Vitious. Per questo abbiamo deciso che era meglio iniziare��</p><p>�Prima otteniamo una confessione da Malfoy, meglio � disse Ron con tono aggressivo. �Sapete cosa penso? Che era talmente fuori di s� dopo la partita a Quidditch che se l�� presa con Colin�.</p><p>�Ma c�� dell�altro� disse Harry guardando Hermione sminuzzare alcune foglie di Erba fondente e gettarle nella pozione. �Dobby � venuto a trovarmi nel bel mezzo della notte�.</p><p>Ron e Hermione alzarono gli occhi, stupiti. Harry raccont� tutto quel che gli aveva detto � o che non gli aveva detto � Dobby. 1 due ragazzi ascoltarono a bocca aperta.</p><p>�La Camera dei Segreti � stata <emphasis>gi� </emphasis>aperta un�altra volta?� chiese Hermione.</p><p>�Questo spiega tutto� disse Ron con voce trionfante. �Lucius Malfoy deve aver aperto la Camera quando studiava qui e ora ha spiegato al caro Draco come si fa. E evidente. Peccato che Dobby non ti abbia detto di che tipo di mostro si tratta. Mi chiedo come sia possibile che nessuno l�abbia mai incontrato in giro per la scuola�.</p><p>�Forse pu� rendersi invisibile� disse Hermione spingendo le sanguisughe verso il fondo del calderone. �O forse si camuffa� fa finta di essere un�armatura o cose del genere. Ho letto qualcosa sui Fantasmi Camaleonti��</p><p>�Tu leggi troppo, Hermione� disse Ron versando le Crisope morte sopra le sanguisughe. Appallottol� il sacchetto che le aveva contenute e si volt� a guardare Harry.</p><p>�E cos� � stato Dobby a impedirci di salire sul treno e a romperti il braccio�� Scosse il capo. �Sai una cosa, Harry? Se non la smette di cercare di salvarti la pelle finisce che ti ammazza�.</p><p>Il luned� mattina la notizia che Colin Canon era stato aggredito e che ora giaceva come morto in infermeria era ormai di dominio pubblico. L�aria si fece subito greve di voci e di sospetti. Ora gli studenti del primo anno si spostavano per il castello a ranghi serrati, temendo di venire aggrediti se si fossero avventurati da soli.</p><p>Ginny Weasley, compagna di banco di Colin alla lezione di Incantesimi, aveva l�aria disperata, e Harry riteneva che Fred e George avessero scelto il modo sbagliato per farla ridere: a turno, si coprivano di pelo o di bolle e poi sbucavano all�improvviso di fronte a lei da dietro le statue. Smisero soltanto quanto Percy, inferocito, li minacci� di scrivere alla madre che Ginny soffriva di incubi notturni.</p><p>Nel frattempo, all�insaputa dei professori, fra gli studenti prendeva piede un fiorente commercio di talismani, amuleti e altre protezioni. Neville Paciock acquist� una grossa cipolla verde e maleodorante, un cristallo appuntito color viola e una coda di tritone putrefatta prima che i suoi compagni del Grifondoro gli spiegassero che lui non correva pericolo: essendo un purosangue, era assai improbabile che venisse aggredito.</p><p>�Ma il primo che hanno attaccato � stato Gazza� disse Neville col terrore dipinto sul faccione rotondo, �e tutti sanno che io sono praticamente un Magon�.</p><p>La seconda settimana di dicembre la McGranitt fece il solito giro per annotare i nomi di quelli che sarebbero rimasti a scuola per Natale. Harry, Ron e Hermione firmarono la lista; avevano sentito dire, infatti, che Malfoy sarebbe rimasto, il che parve un fatto molto sospetto. Le vacanze sarebbero state il momento ideale per servirsi della Pozione Polisucco e cercare di ottenere da lui una confessione.</p><p>Purtroppo la pozione era pronta solo per met�. Mancavano ancora il corno di Bicorno e la pelle di Girilacco, e l�unico posto dove reperirli era la dispensa privata di Piton. Personalmente, Harry avrebbe preferito affrontare il leggendario mostro di Serpeverde piuttosto che essere scoperto da Piton a rubare nel suo ufficio.</p><p>�Quel che ci serve� disse Hermione animatamente mentre si avvicinava la doppia lezione di Pozioni del gioved� pomeriggio, �� distrarlo. A quel punto, uno di noi sgattaiola nel suo ufficio e prende gli ingredienti�.</p><p>Harry e Ron la guardarono nervosi.</p><p>�Penso che del furto vero e proprio � meglio che me ne occupi io� continu� Hermione in tono pratico. �Se vi cacciate in qualche altro guaio, voi due rischiate di venire espulsi; io, invece ho la fedina pulita. Allora, quel che dovete fare voi � semplicemente creare abbastanza confusione da tenere occupato Piton pi� o meno per cinque minuti�.</p><p>Harry sorrise debolmente. Provocare confusione di proposito durante la lezione di Pozioni di Piton era pericoloso almeno quanto cacciare un dito nell�occhio di un drago addormentato.</p><p>Le lezioni di Pozioni si tenevano in una vasta sala dei sotterranei. Quel gioved� pomeriggio la lezione si svolse nel modo consueto. Venti calderoni fumanti erano stati sistemati fra i banchi di legno, su cui erano poggiate bilance d�ottone e i barattoli degli ingredienti necessari. Piton si aggirava in mezzo a tutto quel fumo, facendo osservazioni pungenti sul lavoro dei Grifondoro, mentre i Serpeverde sogghignavano in segno di approvazione. Draco Malfoy, che era il cocco del professore, continuava a lanciare occhi di pesce-palla su Ron e Harry, il quale sapeva che qualsiasi rappresaglia sarebbe costata loro una punizione immediata.</p><p>La Soluzione Dilatante di Harry era troppo liquida, ma lui aveva per la testa cose pi� importanti. Stava aspettando il segnale di Hermione e quando Piton si ferm� per fare commenti sarcastici su quel liquido acquoso lo ascolt� a malapena. Poi Piton si volt� e and� a prendere in giro Neville; a quel punto Hermione incontr� lo sguardo di Harry e fece un cenno d�intesa.</p><p>Harry scomparve rapidamente dietro al suo calderone, tir� fuori dalla tasca uno dei fuochi d�artificio <emphasis>Filibuster </emphasis>di Fred e lo colp� leggermente con la bacchetta magica. Quello cominci� a sibilare e a crepitare. Ben sapendo di avere soltanto pochi secondi, Harry si raddrizz� in piedi, si fece coraggio, lo lanci� in aria, e quello and� a infilarsi dritto dritto nel calderone di Goyle.</p><p>La pozione di Goyle esplose, inondando la classe. Tutti gridavano, colpiti dagli schizzi di Pozione Dilatante. Malfoy se ne prese uno spruzzo in faccia, e il naso cominci� a gonfiarglisi come un pallone; Goyle brancolava per la stanza, con le mani sugli occhi, che gli erano diventati come due scodelle, e Piton cercava di riportare la calma e di capire cosa fosse successo. Nella confusione generale, Harry vide Hermione sgattaiolare furtivamente fuori dall�aula.</p><p>�Silenzio! SILENZIO!� tuonava Piton. �Tutti quelli che sono stati colpiti dagli schizzi, qui da me per farsi fare uno Sgonfiotto. Se pesco chi � stato��</p><p>Harry cerc� di non scoppiare a ridere alla vista di Malfoy che si precipitava fuori con la testa che gli ciondolava in avanti sotto il peso di un naso diventato grande come un melone. Mentre met� della classe si accalcava intorno alla cattedra di Piton, chi con un braccio come una mazza, chi incapace di parlare per le labbra gonfie a dismisura, Harry vide Hermione tornare furtiva nell�aula: sotto gli abiti si intravedeva un grosso bozzo.</p><p>Quando tutti ebbero sorseggiato l�antidoto e fu posto rimedio alle varie tumefazioni, Piton si avvicin� al calderone di Goyle e trov� i resti contorti del fuoco d�artificio. Di colpo cadde il silenzio.</p><p>�Se scopro chi ha tirato questo coso� sibil� Piton, �state pur certi che lo faccio espellere�.</p><p>Harry assunse un�espressione perplessa, o almeno sper� che sembrasse tale. Piton lo stava fissando dritto negli occhi e il suono della campanella che arriv� dieci minuti dopo non giunse mai tanto a proposito.</p><p>�Lo sapeva che sono stato io� disse a Ron e a Hermione mentre si avviavano velocemente alla toilette di Mirtilla Malcontenta. �Ne sono sicuro�.</p><p>Hermione gett� i nuovi ingredienti nel calderone e cominci� a rimescolare febbrilmente.</p><p>�Sar� pronto tra una quindicina di giorni� disse con entusiasmo.</p><p>�Piton non pu� dimostrare che sei stato tu� Ron rassicur� Harry. �Che cosa pu� fare?�</p><p>�Conoscendo Piton, qualche tiro mancino� rispose Harry, mentre la pozione continuava a schiumare e bollire.</p><p>Una settimana dopo, Harry, Ron e Hermione stavano attraversando la Sala d�Ingresso quando videro un gruppo di studenti intorno alla bacheca della scuola, intenti a leggere una pergamena che era appena stata affissa. Seamus Finnigan e Dean Thomas, eccitatissimi, gli fecero cenno di avvicinarsi.</p><p>�Hanno fondato il Club dei Duellanti!� esclam� Seamus. �Il primo incontro � per questa sera! Non mi dispiacerebbe prendere lezioni di duello; coi tempi che corrono, potrebbe tornare utile��</p><p>�Pensi proprio che il mostro di Serpeverde sappia duellare?� comment� Ron, ma anche lui lesse l�avviso con interesse.</p><p>�Potrebbe essere utile� disse a Harry e Hermione mentre si avviavano a pranzo. �Ci andiamo anche noi?�</p><p>I due amici furono d�accordissimo, e perci� quella sera alle otto scesero di nuovo nella Sala Grande. Gli immensi tavoli da pranzo erano scomparsi e lungo una parete era apparso un palcoscenico d�oro, illuminato da migliaia di candele sospese in aria. Sotto la magica volta del soffitto, di un nero vellutato, sembravano essersi dati convegno quasi tutti, armati di bacchette magiche e molto eccitati.</p><p>�Chiss� chi � l�istruttore�?� disse Hermione avanzando a fatica tra la folla. �Ho sentito dire che da giovane Vitious � stato campione di duello. Forse sar� lui�.</p><p>�Purch� non sia�� cominci� Harry, ma si interruppe con un gemito: in quel momento Gilderoy Allock comparve sul palcoscenico, splendido nel suo abito color prugna scuro, e accompagnato nientemeno che da Piton, come al solito vestito di nero.</p><p>Allock chiese il silenzio con un gesto, poi grid�: �Avvicinatevi! Avvicinatevi! Mi vedete tutti? Mi sentite tutti? Molto bene! Il professor Silente mi ha dato il permesso di fondare questo piccolo Club dei Duellanti perch� possiate allenarvi, nel caso doveste avere bisogno di difendervi, come � capitato a me innumerevoli volte. Per ulteriori particolari, si vedano i lavori da me pubblicati.</p><p>�Permettete che vi presenti il mio assistente, il professor Piton� continu� Allock con un largo sorriso stampato in faccia. �Mi dice di intendersi un po� dell�arte del duello e molto sportivamente ha accettato di collaborare per una breve dimostrazione, prima di iniziare. Niente paura, ragazzi� quando avr� finito avrete ancora il vostro insegnante di Pozioni tutto intero, non temete!�</p><p>�Non sarebbe male che si facessero fuori a vicenda� borbott� Ron all�orecchio di Harry.</p><p>Il labbro superiore di Piton stava assumendo una piega strana. Harry si chiedeva come facesse Allock a continuare a sorridere; se Piton avesse guardato <emphasis>lui </emphasis>a quel modo, sarebbe scappato a gambe levate.</p><p>Allock e Piton si misero uno di fronte all�altro e si inchinarono; o per lo meno, Allock fece un inchino tutto svolazzi, mentre Piton pieg� leggermente il capo con un movimento che tradiva la sua irritazione. Poi sguainarono le bacchette magiche, a mo� di spade.</p><p>�Come potete vedere, stiamo tenendo le bacchette nella posizione regolamentare di combattimento� commentava Allock per la folla che assisteva in silenzio. �Al tre, ci lanceremo i primi incantesimi. Nessuno dei due mirer� a uccidere, naturalmente�.</p><p>�Non ne sarei tanto sicuro� mormor� Harry vedendo Piton digrignare i denti.</p><p>�Uno� due� tre��</p><p>Entrambi sollevarono la bacchetta in alto puntandola poi sulla spalla dell�altro. Piton grid�: �<emphasis>Expelliarmus</emphasis>!� Ci fu un accecante bagliore di luce scarlatta e Allock fu scaraventato a gambe all�aria: vol� all�indietro gi� dal palco e sbatt� contro la parete, su cui si accasci�, finendo a terra.</p><p>Malfoy e qualche altro Serpeverde applaudirono. Hermione saltellava sulla punta dei piedi. �Si sar� fatto male?� strillava.</p><p>�Ma chi se ne importa?� dissero insieme Harry e Ron.</p><p>Allock si stava rialzando da terra con gambe malferme. Il cappello gli era caduto e i capelli ondulati gli s�erano drizzati in testa.</p><p>�Ecco fatto!� disse mentre tornava sul palco barcollando. �Questo era un Incantesimo di Disarmo� come potete vedere, ho perso la bacchetta magica� ah, grazie signorina Brown. S�, ottima idea davvero, mostrargli questo, professor Piton, ma non se la prenda se le dico che le sue intenzioni erano molto evidenti. Avrei potuto fermarla in qualsiasi momento. Ma ho pensato che fosse pi� istruttivo che i ragazzi vedessero��</p><p>Piton aveva uno sguardo omicida. Probabilmente Allock se ne rese conto, perch� soggiunse: �Basta con le dimostrazioni! Ora io passo in mezzo a voi e former� delle coppie. Professor Piton, se vuole aiutarmi��</p><p>Cos� fecero. Allock abbin� Neville con Justin Finch-Fletchley, ma Piton si diresse immediatamente verso Harry e Ron.</p><p>�Credo sia ora di separare la squadra del cuore� disse con tono maligno. �Weasley, tu starai con Finnigan. Quanto a Potter��</p><p>Harry si mosse automaticamente verso Hermione.</p><p>�No, non penso proprio!� disse Piton con un sorriso glaciale. �Venga qui, signor Malfoy. Vediamo cosa � capace di fare del famoso Potter. E lei, signorina Granger� lei pu� andare con la signorina Bulstrode�.</p><p>Malfoy si fece largo tra i compagni, con un sorriso beffardo stampato sul viso, seguito da una ragazza Serpeverde, che ricord� a Harry un�illustrazione del libro <emphasis>In vacanza con le streghe. </emphasis>Era grossa e tarchiata, con l�aria aggressiva. Hermione le rivolse un debole sorriso, che lei non ricambi�.</p><p>�Tutti uno di fronte all�altro� grid� Allock che era risalito sul palco, �e inchinatevi!�</p><p>Harry e Malfoy chinarono a malapena la testa, senza staccarsi gli occhi di dosso.</p><p>�Bacchette in posizione!� grid� Allock. �Al mio��tre�, lanciate l�incantesimo di disarmo al vostro avversario� <emphasis>soltanto </emphasis>per disarmarlo, naturalmente� non vogliamo incidenti. Uno� due� tre��</p><p>Harry sollev� la bacchetta sopra la spalla, ma Malfoy aveva cominciato al��due�: il suo incantesimo colp� Harry con inaudita violenza, come una formidabile padellata in testa. Il ragazzo barcoll�, ma poich� non sembrava fosse accaduto niente, senza perdere altro tempo, punt� la sua bacchetta magica contro Malfoy, gridando: �<emphasis>Rictusempra!</emphasis>�</p><p>Un fascio di luce argentata colp� allo stomaco Malfoy, che si pieg� in due con un gemito.</p><p>�<emphasis>Ho detto di disarmare soltanto!</emphasis>� grid� Allock allarmato sovrastando gli sfidanti, mentre Malfoy cadeva in ginocchio; Harry lo aveva colpito con un Incantesimo di Solletico e Malfoy, preso da un convulso di risa, poteva muoversi a stento. Harry si ritir�, con la vaga sensazione che sarebbe stato poco sportivo fare un sortilegio a Malfoy mentre era a terra, ma fu un errore. Riprendendo fiato, quello punt� la sua bacchetta sulle ginocchia di Harry e grid�: �<emphasis>Tarantallegra!</emphasis>� Un attimo dopo, le gambe di Harry avevano preso ad agitarsi senza controllo, in una specie di forsennata tarantella.</p><p>�Ferma! Ferma!� gridava Allock, ma Piton prese in mano la situazione.</p><p>�<emphasis>Finite Incantatem!</emphasis>� grid�; i piedi di Harry smisero di danzare, Malfoy smise di ridere, ed entrambi furono in grado di alzare lo sguardo.</p><p>Una cortina di fumo verdastro aleggiava sulla scena. Neville e Justin giacevano a terra, ansimanti; Ron stava aiutando Seamus, pallido come un cencio, a rialzarsi, scusandosi per quel che la sua bacchetta rotta aveva provocato; ma Hermione e Millicent Bulstrode combattevano ancora; Millicent aveva afferrato per la testa Hermione che strillava, ma le loro bacchette giacevano a terra, dimenticate. Harry fece un balzo in avanti e allontan� Millicent, anche se con difficolt�, perch� la ragazza era molto pi� corpulenta di lui.</p><p>�Oh santo cielo!� esclam� Allock svolazzando tra la folla e contemplando le conseguenze provocate dal duello. �Su, in piedi, Macmillan� attenta l�, signorina Fawcett� stringi forte, Boot, e vedrai che in un attimo smetter� di sanguinare�</p><p>�Penso sar� meglio che vi insegni a <emphasis>bloccare </emphasis>gli incantesimi ostili� disse agitato, in mezzo alla sala. Gett� un�occhiata a Piton, che lo stava fulminando con gli occhi, e subito distolse lo sguardo. �Proviamo con una coppia di volontari� Paciock e Finch-Fletchley, vi va?�</p><p>�Pessima idea, professor Allock� disse Piton muovendosi silenzioso come un grosso e sinistro pipistrello. �Paciock fa guai anche con gli incantesimi pi� semplici. Vogliamo mandare dritti in infermeria i resti di Finch-Fletchley dentro una scatola di fiammiferi?� Il faccione di Neville divent� ancor pi� paonazzo. �Che ne dice di Malfoy e Potter?� sugger� Piton con un sorriso che era piuttosto un ghigno.</p><p>�Ottima idea!� esclam� Allock gesticolando in direzione di Harry e Malfoy, che si trovavano al centro della sala, mentre la folla indietreggiava per fare largo a entrambi.</p><p>�Allora, Harry� disse Allock, �quando Draco punta contro di te la bacchetta magica, tu fai <emphasis>questo</emphasis>�.</p><p>E cos� dicendo, sollev� la sua bacchetta, tent� una specie di complicata contorsione e se la lasci� sfuggire di mano. Piton sorrise malignamente, mentre Allock la raccoglieva lesto commentando: �Ohi, ohi!� la mia bacchetta magica � un po� sovreccitata�.</p><p>Piton si avvicin� a Malfoy, si pieg� e gli bisbigli� qualcosa all�orecchio. Anche Malfoy sorrise maligno. Harry guard� nervosamente Allock e disse: �Professore, potrebbe mostrarmi di nuovo quella mossa per bloccare�?�</p><p>�Paura, eh?� borbott� Malfoy in modo che Allock non potesse udirlo.</p><p>�Ti piacerebbe!� fece Harry di rimando a labbra strette.</p><p>Allock batt� allegramente sulla spalla di Harry: �Fai esattamente quel che ho fatto io, Harry!�</p><p>�Cosa, far cadere la bacchetta?�</p><p>Ma Allock non lo ascoltava pi�.</p><p>�Tre� due� uno� via!� grid�.</p><p>Malfoy sollev� rapido la bacchetta magica e grid�: �<emphasis>Serpensortia!</emphasis>�</p><p>La punta della sua bacchetta esplose. Harry la fissava sbalordito mentre un lungo serpente nero ne veniva letteralmente sparato fuori, cadeva pesantemente a terra e si rizzava, pronto a colpire. La folla arretr� rapidamente gridando.</p><p>�Non ti muovere, Potter� disse Piton con tono indolente, palesemente divertito alla vista di Harry che, immobile, fissava negli occhi il serpente arrabbiato. �Ci penso io a mandarlo via��</p><p>�Mi consenta!� esclam� Allock. Brand� la sua bacchetta contro il rettile. Ci fu un boato; anzich� scomparire, il serpente vol� a tre metri di altezza e poi ricadde a terra con un gran tonfo. Inferocito, sibilando furiosamente, strisci� verso Justin Finch-Fletchley, si eresse un�altra volta, a zanne scoperte, pronto a colpire.</p><p>In seguito Harry si chiese che cosa l�avesse indotto ad agire. Non si rese neanche conto di averlo fatto. Sapeva soltanto che le gambe lo avevano spinto in avanti, come se avesse avuto le rotelle, e che aveva gridato stupidamente al serpente: �Lascialo stare!� E come per miracolo � inspiegabilmente � quello si era accsciato a terra, innocuo come un tubo di gomma per annaffiare, e ora guardava Harry. Harry sent� dissolversi la paura dentro di s�. Sapeva che ora il rettile non avrebbe pi� attaccato nessuno, anche se non avrebbe saputo spiegare cosa gliene desse la certezza.</p><p>Guard� Justin sorridendo e aspettandosi di vederlo rincuorato, o perplesso, o anche grato� ma certamente mai arrabbiato e spaventato.</p><p>�A che gioco stai giocando?� gli grid�, e prima che Harry potesse dire una parola gli aveva voltato le spalle ed era uscito di corsa dalla sala.</p><p>Piton si fece avanti, agit� la bacchetta e il serpente si dissolse in una nuvoletta di fumo nero. Anche lui guardava Harry con un�espressione inaspettata: era uno sguardo scaltro e calcolatore, che a Harry non piacque affatto. Per giunta, il ragazzo avvert� vagamente un mormorio sinistro levarsi da ogni parte. Poi si sent� tirare per i vestiti.</p><p>�Vieni via!� Era la voce di Ron che gli bisbigliava all�orecchio. �Muoviti� Vieni <emphasis>via�</emphasis>�</p><p>Ron lo trascin� fuori dalla sala e Hermione li segu�. Quando attraversarono il portone, tutti si ritrassero facendogli ala, come se temessero di prendersi un contagio. Harry non aveva la pi� pallida idea di quel che stesse accadendo, e Ron e Hermione non gli diedero spiegazioni fino a che non lo ebbero trascinato nella sala di ritrovo del Grifondoro. Allora Ron lo costrinse a sedere in poltrona e disse: �Tu sei un Rettilofono� Perch� non ce l�hai detto?�</p><p>�Che cosa sarei io?� chiese Harry.</p><p>�Un <emphasis>Rettilofono�</emphasis>� disse Ron. �Parli ai serpenti!�</p><p>�Lo so� disse Harry. �Voglio dire che � solo la seconda volta che lo faccio. Una volta mi � capitato per caso di aizzare un <emphasis>boa constrictor </emphasis>contro mio cugino Dudley, allo zoo � � una lunga storia �, ma lui mi aveva detto che non aveva mai visto il Brasile e io, senza volerlo, l�ho liberato. � accaduto prima di sapere che ero un mago��</p><p>�Un <emphasis>boa constrictor </emphasis>ti ha detto che non aveva mai visto il Brasile?� ripet� Ron con un filo di voce.</p><p>�Cosa c�� di strano?� disse Harry. �Scommetto che un sacco di persone, qui, sanno farlo�.</p><p>�No che non sanno farlo!� esclam� Ron. �Non � un dono molto comune, Harry, � una cosa malefica�.</p><p>�Che cosa c�� di malefico?� chiese Harry che cominciava davvero ad arrabbiarsi. �Ma che cosa vi prende a tutti quanti? Stammi bene a sentire, se non avessi detto a quel serpente di non attaccare Justin��</p><p>�Ah, questo � quel che gli hai detto?�</p><p>�Che cosa vuoi dire? C�eri anche tu� mi hai sentito�.</p><p>�Ti ho sentito parlare Serpentese� disse Ron, �la lingua dei serpenti. Avresti potuto dire qualsiasi cosa. Non c�� da stupirsi che Justin si sia spaventato; sembrava che tu stessi aizzando il serpente o qualcosa di simile. Era da far venire i brividi, lo sai?�</p><p>Harry lo guard�.</p><p>�Io parlavo un�altra lingua? Ma� non me ne sono accorto� Come faccio a parlare una lingua senza sapere di conoscerla?�</p><p>Ron scosse la testa. Sia lui che Hermione avevano una faccia da funerale. Harry non riusciva a capire che cosa ci fosse di tanto terribile.</p><p>�Mi volete spiegare che cosa c�� di male nell�impedire che un maledetto serpente gigantesco stacchi la testa a Justin?� chiese. �Che cosa conta <emphasis>in che modo </emphasis>l�ho fatto, visto che a Justin � stato risparmiato l�ingresso nella schiera dei Cavalieri Senzatesta?�</p><p>�Conta, eccome!� disse Hermione prendendo finalmente la parola con voce strozzata. �Perch� la capacit� di parlare ai serpenti era la cosa per cui era famoso Salazar Serpeverde. Per questo il simbolo della sua Casa � un serpente�.</p><p>Harry rest� a bocca aperta.</p><p>�Proprio cos� conferm� Ron. �E ora tutta la scuola penser� che tu sei il suo pro-pro-pro-pronipote o qualcosa del genere��</p><p>�Ma non � vero!� disse Harry preso da un panico che non riusciva a spiegarsi.</p><p>�Non ti sar� facile dimostrarlo� disse Hermione. �Lui � vissuto circa mille anni fa; per quanto ne sappiamo potresti benissimo esserlo�.</p><p>Quella notte Harry rimase sveglio per ore. Da uno spiraglio delle cortine del suo letto a baldacchino, rimase a guardare la neve che cominciava a fioccare davanti alla finestra della torre, e rimuginava tra s�.</p><p><emphasis>Poteva essere davvero </emphasis>un discendente di Salazar Serpeverde? Dopo tutto, lui non sapeva niente della famiglia di suo padre. I Dursley gli avevano sempre proibito di fare domande sui suoi antenati maghi.</p><p>A bassa voce cerc� di dire qualcosa in Serpentese. Ma le parole non gli venivano. Perch� ci� accadesse, sembrava che dovesse trovarsi faccia a faccia con un rettile.</p><p>�Ma io sono nel Grifondoro� pens�.��Se avessi sangue di Serpeverde nelle vene, il Cappello Parlante non mi avrebbe messo qui��</p><p>�Ah!� esclam� una vocina maligna dentro di lui.��Ma il Cappello Parlante <emphasis>voleva </emphasis>metterti tra i Serpeverde, non ti ricordi?�</p><p>Harry si volt� dall�altra parte. Il giorno dopo avrebbe visto Justin alla lezione di Erbologia e gli avrebbe spiegato che aveva richiamato il serpente, non il contrario: ma qualsiasi stupido l�avrebbe capito, pens� prendendo furiosamente a pugni il cuscino.</p><p>Ma la mattina dopo la neve che aveva cominciato a cadere di notte si era trasformata in una tormenta cos� fitta che l�ultima lezione di Erbologia del trimestre fu sospesa. La professoressa Sprite voleva mettere calze e sciarpe alle mandragole, un�operazione delicata che non si sentiva di affidare a nessuno, ora che era diventato cos� importante che le mandragole crescessero in fretta per riportare in vita Mrs Purr e Colin Canon.</p><p>Harry rimuginava tutto questo, seduto accanto al fuoco nella sala di ritrovo del Grifondoro, mentre Ron e Hermione ingannavano il tempo giocando a scacchi magici.</p><p>�Per l�amor del cielo, Harry� esclam� Hermione esasperata mentre un alfiere di Ron le faceva fuori un cavallo, trascinandolo via dalla scacchiera. �Vai a cercare Justin, se per te � cos� importante!�</p><p>Harry si alz� e usc� dalla sala passando per il buco del Ritratto e chiedendosi dove mai potesse essere Justin.</p><p>Il castello, che gi� normalmente era buio anche di giorno, quella mattina lo era ancor pi� del solito per via della fitta neve grigia che fioccava, oscurando tutte le finestre. Scosso da un brivido, Harry pass� davanti alle classi dove si tenevano le lezioni, cercando di capire che cosa stesse accadendo dentro. La professoressa McGranitt stava rimproverando qualcuno che, a quanto pareva, aveva trasformato il suo amico in un tasso. Resistendo all�impulso di entrare a dare un�occhiata Harry pass� oltre, pensando che forse Justin aveva deciso di sfruttare l�ora libera per portarsi avanti con i compiti per l�indomani, e decise di andare a vedere prima in biblioteca.</p><p>Infatti, un gruppetto di ragazzi del Tassorosso che avrebbero dovuto essere alla lezione di Erbologia si trovavano nel retro della biblioteca, ma non sembrava stessero studiando. Tra le lunghe file degli alti scaffali, Harry poteva vederli raccolti in circolo, impegnati in una conversazione animata. Non riusc� a vedere se tra loro c�era Justin. Mentre si avvicinava colse un brandello di quella conversazione e si ferm� ad ascoltare, nascosto nel Reparto Invisibilit�.</p><p>�In ogni caso� stava dicendo un ragazzo corpulento, �ho detto a Justin di nascondersi nel nostro dormitorio. Voglio dire, se Potter lo ha preso di mira come sua prossima vittima � meglio che lui si tenga alla larga per un po�. Inutile dire che Justin si aspettava qualcosa del genere da quando s�era lasciato sfuggire con Potter che era figlio di Babbani. In realt� Justin gli ha spiattellato che era stato scelto per Eton, e non � certo il genere di cose che uno va a strombazzare quando � in giro l�erede di Serpeverde, non trovate?�</p><p>�Ma allora, Ernie, sei proprio sicuro che sia Potter?� chiese ansiosamente una ragazza con le treccine bionde.</p><p>�Hannah� disse solennemente il ragazzo corpulento, �lui � un Rettilofono. Tutti sanno che quello � il segno della Magia Oscura. Hai mai sentito dire che un mago per bene parli ai serpenti? Lo stesso Serpeverde veniva chiamato��Lingua di Serpente��.</p><p>Queste parole furono seguite da un animato mormorio; poi Ernie prosegui: �Vi ricordate quel che era scritto sui muri? <emphasis>Temete, Nemici dell�Erede. </emphasis>Potter ha avuto una specie di battibecco con Gazza. Sappiamo che subito dopo la gatta di Gazza ha subito un attentato. Quel ragazzo del primo anno, Canon, ha infastidito Potter durante la partita di Quidditch, scattandogli foto mentre lui era lungo disteso nel fango. E non passano poche ore che anche Canon viene aggredito�.</p><p>�Ma � sempre cos� carino, per� disse Hannah con voce incerta, �e� be�, � lui che ha fatto sparire Voi-Sapete-Chi. Non pu� essere cattivo, no?�</p><p>Ernie abbass� la voce come per svelare qualcosa di misterioso; i suoi compagni gli si strinsero intorno e Harry si avvicin� tanto da poter udire le sue parole.</p><p>�Nessuno sa come ha fatto a sopravvivere a quell�attacco di Voi-Sapete-Chi. Voglio dire, a quell�epoca era soltanto un neonato. Normalmente sarebbe stato fatto a pezzi. Solo un Mago Oscuro veramente potente poteva sopravvivere a un�offensiva del genere�. A questo punto, la sua voce divenne un bisbiglio: �Questa � probabilmente la vera ragione per cui Voi-Sapete-Chi voleva ucciderlo. Non voleva la concorrenza di un altro Signore Oscuro. Chiss� quali altri poteri nasconde Potter�.</p><p>Harry non pot� trattenersi oltre. Schiarendosi rumorosamente la gola, usc� da dietro gli scaffali. Non fosse stato per la gran rabbia che aveva dentro avrebbe trovato buffa la scena che accolse il suo arrivo: tutti i Tassorosso sembrarono effettivamente pietrificati al vederlo ed Ernie divenne pallidissimo.</p><p>�Salve� disse Harry. �Stavo cercando Justin Finch-Fletchley�.</p><p>I peggiori presentimenti dei Tassorosso venivano chiaramente confermati. Tutti guardarono Ernie impauriti.</p><p>�Che cosa vuoi da lui?� gli chiese Ernie con la voce che gli tremava.</p><p>�Volevo spiegargli quel che � accaduto veramente con quel serpente, al Duello� disse Harry.</p><p>Ernie si morse le labbra e poi, prendendo fiato, disse: �C�eravamo tutti. Abbiamo visto quel che � accaduto�.</p><p>�Allora avete anche visto che dopo le mie parole il serpente si � ritirato?� disse Harry.</p><p>�Tutto quel che ho visto� disse Ernie testardo, per quanto tremante, �� che tu parlavi in Serpentese e aizzavi il serpente contro Justin�.</p><p>�Non l�ho aizzato contro di lui!� esclam� Harry con voce tremante di rabbia. �Il serpente non lo ha neanche sfiorato!�</p><p>�Lo ha mancato di poco� replic� Ernie. �E nel caso tu ti stessi facendo venire in mente qualche strana idea� si affrett� a soggiungere, �posso dirti che per quanto indietro tu voglia risalire nell�albero genealogico della mia famiglia non troverai altro che generazioni di streghe e di maghi, e che il mio sangue � purissimo, quindi��</p><p>�Non mi importa un accidente del tuo sangue!� disse Harry con fermezza. �Perch� mai dovrei voler attentare ai figli dei Babbani?�</p><p>�Ho sentito dire che detesti i Babbani con cui vivi� si affrett� a dire Ernie.</p><p>�Non � possibile vivere con i Dursley senza odiarli� replic� Harry. �Vorrei vedere te al mio posto�.</p><p>Gir� sui tacchi e usc� di corsa dalla biblioteca, procurandosi un�occhiataccia da parte di Madama Pince che stava lucidando la copertina dorata di un librone d�incantesimi.</p><p>Era talmente infuriato che fece il corridoio di corsa, senza neanche far caso a dove stesse andando, col risultato che rimbalz� contro qualcosa di molto voluminoso e solido, e piomb� a terra.</p><p>�Oh, salve, Hagrid� disse alzando lo sguardo.</p><p>La testa di Hagrid era completamente nascosta da un passamontagna di lana, tutto coperto di neve, ma non poteva essere altro che lui, perch� occupava mezzo corridoio, avvolto nel suo pastrano di fustagno. Da una delle sue manone guantate pendeva un galletto morto.</p><p>�Che ti succede, Harry?� chiese sollevando il passamontagna per poter parlare. �Perch� non sei in classe?�</p><p>�Lezione sospesa� spieg� Harry rialzandosi. �E tu cosa ci fai qui?�</p><p>Hagrid sollev� il galletto stecchito.</p><p>�� il secondo che mi schiatta, in tre mesi� spieg�. �O sono le volpi o � uno Spauracchio Succhia-Sangue e mi serve il permesso del preside per fare un incantesimo intorno al pollaio�.</p><p>Scrut� Harry pi� da vicino da sotto le folte sopracciglia piene di neve.</p><p>�Sei sicuro di sentirti bene? Sei tutto rosso e stravolto��</p><p>Harry non se la sent� di ripetere quel che avevano detto di lui Ernie e i suoi compagni del Tassorosso.</p><p>�Non � niente� disse. �Ma ora devo andare, Hagrid. La prossima lezione � Trasfigurazione e devo salire a prendere i libri�.</p><p>Si allontan� con la mente piena dei commenti di Ernie su di lui.</p><p><emphasis>Naturalmente Justin aspettava che qualcosa del genere accadesse fin da quando si era lasciato sfuggire con Potter che era figlio di Babbani�</emphasis></p><p>Sal� le scale e poi svolt� per un altro corridoio, particolarmente buio; le torce erano state spente da un forte spiffero gelato che soffiava attraverso una finestra semichiusa. Giunto a met� strada, inciamp� e cadde sopra qualcosa che giaceva sul pavimento.</p><p>Si volt� per guardare cosa fosse e si sent� un vuoto allo stomaco.</p><p>Steso a terra, rigido e freddo, c�era Justin Finch-Fletchley, la faccia contratta in un�espressione di terrore e gli occhi vuoti, fissi al soffitto. E non era tutto. Accanto a lui c�era un�altra sagoma, lo spettacolo pi� strano che Harry avesse mai visto.</p><p>Era Nick-Quasi-Senza-Testa, non pi� del suo colore bianco perlaceo e trasparente ma nero e fumoso, che galleggiava immobile e orizzontale a un metro e mezzo da terra. La testa era per met� staccata dal collo e sul viso aveva un�espressione sconvolta, identica a quella di Justin.</p><p>Harry si rialz�; ansimava e il cuore gli batteva come un tamburo contro le costole. Disperato, guard� su e gi� lungo il corridoio deserto e vide una fila di ragni che si allontanavano dai due corpi a tutta velocit�. Gli unici rumori erano le voci attutite degli insegnanti che provenivano dalle classi lungo il corridoio.</p><p>Avrebbe potuto correre via e nessuno avrebbe mai saputo che era stato l�. Ma non poteva lasciare quei due stesi li per terra� doveva chiamare aiuto. Avrebbero creduto che con quella faccenda lui non c�entrava niente?</p><p>Stava l�, in preda al panico, quando una porta accanto a lui si apr� di scatto e ne schizz� fuori Pix il Poltergeist.</p><p>�Ah, c�� Potter picchiatello!� chiocci� il folletto passando davanti a Harry a tutta velocit� e mandandogli di traverso gli occhiali. �Che cosa sta facendo Potter? Perch� Potter si aggira furtivo��</p><p>Poi si interruppe, facendo un salto mortale a mezz�aria. Da sotto in su, vide Justin e Nick-Quasi-Senza-Testa. Torn� in posizione eretta, si riemp� i polmoni d�aria e prima che Harry potesse fermarlo cominci� a gridare: �ATTENTATO! ATTENTATO! N� MORTALI N� FANTASMI SONO AL SICURO! METTETEVI IN SALVO! ATTENTATOOOOOO!�</p><p><emphasis>Sbam� sbam� sbam� </emphasis>una dopo l�altra, le porte del corridoio si spalancarono e gli studenti uscirono precipitosamente dalle aule. Per alcuni lunghi minuti regn� una tale confusione che Justin corse il pericolo di venire schiacciato e nessuno si accorse di occupare lo spazio incorporeo di Nick-Quasi-Senza-Testa.</p><p>Harry si trov� schiacciato contro la parete mentre gli insegnanti chiedevano a gran voce di fare silenzio. La professoressa McGranitt sopraggiunse di corsa seguita dai suoi allievi, uno dei quali aveva ancora i capelli a strisce bianche e nere. Batt� un grande colpo di bacchetta magica, ripristinando il silenzio, quindi ordin� a tutti di andare in classe. Era appena tornato un po� d�ordine quando il Tassorosso Ernie arriv� sulla scena col fiatone.</p><p>�<emphasis>Colto sul fatto!</emphasis>� grid� con il viso bianco come uno straccio lavato e puntando il dito contro Harry con gesto drammatico.</p><p>�Basta cos�, Macmillan!� intim� secca la McGranitt.</p><p>Ora Pix svolazzava per aria, con un sorriso maligno, osservando la scena: a Pix era sempre piaciuta la confusione. Quando gli insegnanti si chinarono su Justin e su Nick-Quasi-Senza-Testa per esaminarli inton� la canzoncina:</p><poem><stanza><v>� Potter canaglia che infuria e si scaglia</v><v>Che uccide studenti e ride tra i denti�</v></stanza></poem><p>�Smettila, Pix!� tuon� la McGranitt, e lui piroett� facendo una linguaccia a Harry.</p><p>Justin fu portato in infermeria, ma per Nick-Quasi-Senza-Testa sembrava che nessuno sapesse cosa fare. Alla fine la McGranitt fece apparire dall�aria un grosso ventaglio, che consegn� a Ernie con l�incarico di sventolare Nick-Quasi-Senza-Testa e di sospingerlo su per le scale. E cos� fece Ernie, sventolando Nick lungo il tragitto, come un nuvolone nero. A quel punto, Harry e la professoressa McGranitt rimasero soli.</p><p>�Da questa parte, Potter� fece lei.</p><p>�Professoressa� disse subito Harry, �io le giuro che non��</p><p>�Non � una questione di mia competenza, Potter� tagli� corto la McGranitt.</p><p>Camminarono in silenzio, girarono un angolo e si fermarono davanti a un orribile e immenso mascherone di pietra.</p><p>�<emphasis>Sorbetto al limone!</emphasis>� disse lei. Evidentemente era una parola d�ordine, perch� tutt�a un tratto il mascherone prese vita e fece un balzo di lato, mentre la parete si apriva. Quantunque molto spaventato per quel che sarebbe successo, Harry non riusc� a trattenere lo stupore. Dietro la parete c�era una scala a chiocciola che si muoveva dolcemente verso l�alto, come una scala mobile. Vi sali insieme alla McGranitt e a quel punto ud� il tonfo della parete che si richiudeva alle loro spalle. Salirono a spirale, su su, sempre pi� in alto, fino a che Harry, leggermente stordito, vide davanti a s� una porta di quercia lucente con un batacchio di rame a forma di grifone.</p><p>Seppe allora dove si trovava. Quello doveva essere il luogo in cui viveva Silente.</p></section><section><title><p>Capitolo 12</p><p>La Pozione Polisucco</p></title><p>Una volta giunti in cima scesero dalla scala mobile di pietra. La professoressa McGranitt buss� alla porta, che si apr� senza fare rumore. Entrarono. Poi la McGranitt disse a Harry di attendere e lo lasci� da solo.</p><p>Il ragazzo si guard� intorno. Una cosa era certa: di tutte le stanze degli insegnanti che gli era capitato di vedere fino a quel momento, lo studio di Silente era senza dubbio il pi� interessante. Non fosse stato per la paura matta di essere espulso dalla scuola sarebbe stato entusiasta di dare un�occhiata a quel luogo. Era una stanza circolare, grande e bella, piena di rumorini strani. Su alcuni tavoli dalle gambe lunghe e sottili, avvolti in nuvolette di fumo, erano posati molti curiosi strumenti d�argento. Le pareti erano ricoperte di ritratti di vecchi e vecchie presidi, garbatamente appisolati nelle loro cornici. C�era anche un�enorme scrivania con le zampe ad artiglio, e dietro, su uno scaffale, era poggiato un cappello da mago, frusto e stracciato� il <emphasis>Cappello Parlante.</emphasis></p><p>Il ragazzo esit�. Gett� un�occhiata circospetta ai maghi e alle streghe addormentati tutt�intorno, sulle pareti. In fondo, che male c�era se prendeva il cappello e se lo metteva in testa un�altra volta? Solo per vedere� solo per accertarsi che lo avesse effettivamente assegnato al dormitorio giusto.</p><p>Piano, senza far rumore, pass� dietro alla scrivania, prese il cappello dallo scaffale e cautamente se lo mise in testa. Il cappello era troppo largo e gli scivol� fin sopra gli occhi, come era gi� accaduto quando lo aveva indossato la prima volta. Harry rimase l� in attesa, fissando la fodera nera. Poi una vocina gli disse: �Pulce nell�orecchio, eh, Harry Potter?�</p><p>�Ehm, s� mormor� lui. �Ehm� mi spiace disturbare� volevo chiedere��</p><p>�Ti chiedi se ti ho messo nel posto giusto� disse il cappello con grande perspicacia. �S�, devo ammetterlo� � stata una decisione particolarmente difficile. Ma rimango del mio parere� il cuore di Harry gli balz� in petto, �saresti stato benissimo tra i Serpeverde�.</p><p>Il ragazzo si sent� mancare il respiro. Afferr� il cappello per la punta e se lo tolse. Quello gli si afflosci� tra le mani, sudicio e consunto. Lo rimise sullo scaffale; aveva la nausea.</p><p>�Guarda che ti sbagli� disse ad alta voce rivolto al cappello che ora, immobile e silenzioso, giaceva sullo scaffale. Ma quello non si mosse. Harry arretr� di qualche passo, tenendolo d�occhio. Poi un suono gutturale alle sue spalle lo costrinse a voltarsi.</p><p>Allora non era solo! Su un trespolo d�oro, dietro alla porta, stava appollaiato un uccello dall�aria decrepita, che assomigliava terribilmente a un tacchino spennacchiato. Harry lo fiss� e quello gli restitu� un�occhiata minacciosa, continuando a fare il suo verso gutturale. Harry pens� che aveva un�aria molto malandata. Il suo sguardo era opaco, e mentre Harry lo fissava gli caddero un paio di penne dalla coda.</p><p>�Ci manca solo che l�uccello preferito di Silente decida di andare al creatore proprio mentre sono qui con lui, da solo� pens� il ragazzo. E in quel preciso istante l�uccello prese fuoco.</p><p>Fuori di s�, Harry lanci� un grido e indietreggi� verso la scrivania. Si guard� febbrilmente intorno, nel caso da qualche parte ci fosse un bicchier d�acqua, ma non ne vide. Intanto l�uccello, che era diventato una palla di fuoco, emise un grido stridulo e un attimo dopo era scomparso, lasciando sul pavimento soltanto un mucchietto di ceneri fumanti.</p><p>La porta dell�ufficio si apri. Entr� Silente. Aveva un�aria torva.</p><p>�Professore� ansim� Harry, �il suo uccello� non ho potuto fare niente� ha semplicemente preso fuoco��</p><p>Con suo grande stupore, Silente sorrise.</p><p>�Era pure ora!� disse. �Erano giorni che aveva un�aria terrificante. Gliel�ho detto tante volte che doveva decidersi�.</p><p>Ridacchi� di fronte all�aria attonita di Harry.</p><p>�Vedi, Harry, Fanny � una Fenice. E le Fenici, quando � arrivato il momento di morire, prendono fuoco e poi rinascono dalle loro stesse ceneri. Sta� a vedere��</p><p>Harry abbass� gli occhi appena in tempo per vedere un uccellino grinzoso, appena nato, far capolino fra la cenere. Era brutto quasi quanto quello vecchio.</p><p>�Peccato che tu l�abbia vista soltanto oggi, il Giorno del Fal� prosegu� Silente sedendosi dietro alla scrivania. �Per la maggior parte della sua vita � un animale veramente bello, con uno splendido piumaggio rosso e oro. Creature affascinanti, le fenici. Riescono a trasportare carichi pesantissimi, le loro lacrime hanno poteri curativi e, come animali domestici, sono <emphasis>fedelissimi</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Lo shock dell�uccello arrosto aveva fatto dimenticare a Harry il motivo per cui si trovava l�, ma gli torn� in mente quando Silente si fu seduto sullo scranno, dietro la scrivania, fissandolo con i suoi penetranti occhi azzurri.</p><p>Ma prima che il Preside avesse il tempo di aprire bocca, la porta dell�ufficio si spalanc� con un colpo violento e Hagrid irruppe nella stanza. Aveva lo sguardo stravolto, il passamontagna sulle ventitr�, capelli arruffati e il galletto morto tra le mani.</p><p>�Non � stato Harry, professor Silente!� proruppe. �Ci ho parlato un attimo <emphasis>prima </emphasis>che l�altro ragazzino� cio� non poteva avere il tempo, signore��</p><p>Silente tent� di dire qualcosa, ma Hagrid continuava a sbraitare agitato, scuotendo il galletto e spargendo piume dappertutto.</p><p>��non pu� essere stato lui, glielo giuro davanti al Ministro della Magia, se serve��</p><p>�Hagrid, io��</p><p>��ha preso quello sbagliato, signore, Harry lo conosco, io, e non � capace di��</p><p>�<emphasis>Hagrid!</emphasis>� disse Silente alzando la voce. �Io <emphasis>non </emphasis>penso che Harry abbia aggredito quelle persone�.</p><p>�Ah, be�!� esclam� Hagrid, e il galletto gli si afflosci� lungo il fianco. �Bene. Allora aspetto fuori, Signore�.</p><p>E usc� rumorosamente, imbarazzato.</p><p>�Davvero lei non pensa che sia stato io, professore?� ripet� Harry col cuore che gli si riapriva alla speranza, mentre Silente toglieva penne di galletto sparse dappertutto sulla scrivania.</p><p>�No, Harry, non lo penso� disse Silente. Ma sul volto gli era riapparsa quell�espressione cupa. �Per� voglio chiederti qualcosa�.</p><p>Harry attese nervoso, mentre Silente lo squadrava, accostando le punte delle sue lunghe dita.</p><p>�Devo chiederti, Harry, se c�� qualcosa di cui desideri parlarmi� disse con voce gentile. �Di qualsiasi cosa si tratti�.</p><p>Harry non sapeva cosa dire. Pens� a Malfoy che aveva gridato: <emphasis>La prossima volta toccher� a voi, mezzosangue! </emphasis>e alla Pozione Polisucco che bolliva pian piano nel bagno di Mirtilla Malcontenta. Poi pens� alle due volte che aveva udito la voce disincarnata e ricord� le parole di Ron:�<emphasis>�Udire voci che nessun altro sente non � un buon segno, neanche tra i maghi�. </emphasis>Pens� anche a tutte le dicerie che giravano su di lui e alla sua crescente paura di avere in qualche modo a che fare con Salazar Serpeverde�</p><p>�No, professore� disse. �Non ho niente da dire�.</p><p>Dopo il duplice attentato a Justin e a Nick-Quasi-Senza-Testa, quello che fino a quel momento era serpeggiato come un semplice nervosismo divenne vero e proprio panico. Strano a dirsi, quel che sembrava preoccupare di pi� era la sorte toccata a Nick-Quasi-Senza-Testa. Chi poteva fare una cosa del genere a un fantasma? Quale forza terribile aveva il potere di far del male a chi era gi� morto? Tutti si precipitarono a prenotare i posti sull�Espresso di Hogwarts per tornare a casa per Natale.</p><p>�Di questo passo, rimarremo soli� disse Ron a Harry e a Hermione. �Noi, Malfoy, Tiger e Goyle. Bella vacanza che ci si prepara!�</p><p>Infatti anche Tiger e Goyle, che facevano sempre tutto quel che diceva Malfoy, avevano firmato per restare in collegio durante le vacanze. Ma a Harry sorrideva l�idea che la maggior parte degli studenti partisse. Era stanco di vedersi evitato quando qualcuno lo incontrava per i corridoi, come se da un momento all�altro dovesse tirar fuori le zanne o schizzare veleno; stanco di essere chiacchierato, segnato a dito, insultato.</p><p>Per Fred e George, invece, tutto questo era molto divertente. Avrebbero fatto qualsiasi cosa per precedere Harry lungo i corridoi, gridando: �Fate largo all�Erede di Serpeverde, passa un mago pericoloso e cattivo��</p><p>Percy li disapprovava con tutto il cuore.</p><p>�Non c�� <emphasis>niente </emphasis>da ridere� disse un giorno con voce sferzante.</p><p>�Oh, levati di torno, Percy!� disse Fred. �Harry ha fretta�.</p><p>�Proprio cos�: sta sgattaiolando nella Camera dei Segreti per prendere un t� con il suo servitore zannuto� disse George ridacchiando.</p><p>Neanche Ginny trovava la cosa divertente.</p><p>�Oh, <emphasis>non fate cos�</emphasis>!� gemeva quando Fred, a voce altissima, chiedeva a Harry chi fosse la prossima vittima o quando George fingeva di tenerlo lontano con un grosso spicchio d�aglio.</p><p>Harry non se la prendeva; lo confortava il pensiero che almeno Fred e George giudicassero ridicola l�idea che lui fosse l�erede di Serpeverde. Chi invece sembrava infastidito da quelle pagliacciate era Draco Malfoy, che reagiva ogni volta in maniera sempre pi� irritata.</p><p>�� perch� muore dalla voglia di dire che l�erede di Serpeverde, in realt�, � lui� disse Ron astuto. �Lo sapete che non sopporta di essere secondo a nessuno, di qualsiasi cosa si tratti, e che qualcun altro si prenda il merito delle sue mascalzonate�.</p><p>�Non durer� a lungo� disse Hermione soddisfatta. �La Pozione Polisucco � quasi pronta. Uno di questi giorni gli tireremo fuori la verit�.</p><p>Finalmente il trimestre si chiuse e sul castello scese un silenzio profondo, come quello che regnava sui campi bianchi di neve. Harry trovava confortevole e non triste quell�atmosfera, e gli piaceva molto che lui, Hermione e i fratelli Weasley avessero il dominio incontrastato della torre del Grifondoro, il che significava poter giocare a Spara Schiocco senza disturbare nessuno, ed esercitarsi fra di loro a duello. Fred, George e Ginny avevano preferito rimanere a scuola, anzich� andare a trovare Bill in Egitto, con i genitori. Percy, che li disapprovava per quello che definiva un comportamento puerile, non passava molto tempo nella sala di ritrovo del Grifondoro. Aveva spiegato con gran sussiego che rimaneva a scuola per Natale soltanto perch� era suo dovere di Prefetto aiutare gli insegnanti in quel momento di difficolt�.</p><p>L�alba del giorno di Natale si annunci� gelida e nevosa. Harry e Ron, i soli rimasti nel loro dormitorio, furono svegliati di buon�ora da Hermione che irruppe nella stanza vestita di tutto punto, carica di regali per entrambi.</p><p>�Sveglia!� disse in tono squillante aprendo le finestre.</p><p>�Hermione� non dovresti essere qui� disse Ron riparandosi gli occhi dalla luce.</p><p>�Buon Natale anche a te� disse Hermione lanciandogli il suo regalo. �Io sono in piedi da quasi un�ora e sono andata ad aggiungere la Crisopa nella pozione. � pronta�.</p><p>Harry si mise seduto sul letto, tutt�a un tratto sveglissimo.</p><p>�Ne sei sicura?�</p><p>�Affermativo� disse Hermione spostando Crosta, il topo di Ron, in modo da potersi sedere ai piedi del letto. �Se siamo sempre decisi a farlo, io dico che dovrebbe essere per stasera�.</p><p>In quel momento, Edvige entr� in volo nella stanza portando nel becco un pacchettino.</p><p>�Ciao� la salut� Harry felice, mentre l�uccello atterrava sul suo letto. �Siamo di nuovo amici?�</p><p>Edvige gli mordicchi� l�orecchio in segno di affetto e per Harry fu un regalo molto pi� bello di quello che lei gli aveva recapitato, e che risult� provenire dai Dursley. Gli avevano mandato uno stuzzicadenti, insieme a un biglietto in cui gli dicevano di vedere se avrebbe potuto restare a Hogwarts anche per le vacanze estive.</p><p>Gli altri regali di Natale furono molto pi� gratificanti. Da Hagrid ricevette una grossa scatola di caramelle mou, che Harry mise ad ammorbidire davanti al fuoco; Ron gli aveva regalato un libro intitolato <emphasis>I Magnifici Sette, </emphasis>pieno di aneddoti interessanti sulla sua squadra del cuore; Hermione gli aveva comperato una lussuosa penna d�aquila. Nell�ultimo pacco Harry trov� un altro dei famosi maglioni fatti a mano dalla signora Weasley e un grosso ciambellone. Mentre sistemava il suo bigliettino di auguri fu assalito di nuovo dai sensi di colpa al pensiero dell�automobile del signor Weasley, che da quando era andata a schiantarsi contro il Platano Picchiatore non s�era vista pi�, e di tutto quel po� po� di regole che lui e Ron stavano organizzando di infrangere.</p><p>Nessuno, neanche chi era spaventato al pensiero di dover prendere, di l� a poco, la Pozione Polisucco, pot� fare a meno di godersi il pranzo di Natale a Hogwarts.</p><p>La Sala Grande era uno splendore. Non solo era addobbata con una dozzina di alberi di Natale coperti di ghiaccio e con grossi festoni di agrifoglio e di vischio che andavano da una parte all�altra del soffitto, ma dall�alto fioccava anche neve magica, calda e asciutta. Silente diresse il canto corale di alcune delle sue carole preferite, mentre Hagrid, man mano che tracannava grog, batteva il tempo sempre pi� freneticamente. Percy non s�era accorto che Fred aveva fatto un incantesimo al suo cartellino di Prefetto, su cui ora si leggeva��Perfetto�, e continuava a chiedere che avessero tanto da ridere. Dalla tavola dei Serpeverde, Draco Malfoy, con voce stentorea, faceva commenti maligni sul maglione nuovo di Harry, ma lui lo ignorava. Con un po� di fortuna, di l� a poche ore lo avrebbe sistemato a dovere.</p><p>Harry e Ron avevano appena spazzolato la terza porzione di <emphasis>pudding </emphasis>di Natale che gi� Hermione li spingeva fuori della sala per finire di mettere a punto il piano per quella sera.</p><p>�Dobbiamo ancora procurarci un pezzetto delle persone nelle quali dobbiamo trasformarci� disse in tono molto pratico, come se li stesse mandando al supermercato a comperare detersivo per i piatti. �Naturalmente il massimo sarebbe che riusciste a procurarvi qualcosa di Tiger e Goyle; sono i migliori amici di Malfoy, e lui, con loro, vuoter� il sacco. E poi c�� da accertarsi che i veri Tiger e Goyle non spuntino come funghi mentre noi stiamo facendo il terzo grado al loro capo.</p><p>�Ho pensato a tutto� prosegu� senza riprender fiato, ignorando le facce sbigottite di Harry e Ron. Mostr� loro due soffici pasticcini al cioccolato. �Li ho riempiti di una semplice Pozione Soporifera. Basta fare in modo che Tiger e Goyle li trovino. Lo sapete quanto sono golosi; non resisteranno e li mangeranno di certo. Una volta che si saranno addormentati strappategli alcuni capelli e nascondeteli�.</p><p>Harry e Ron si scambiarono un�occhiata incredula.</p><p>�Hermione, non credo proprio��</p><p>�Potrebbe finire molto male��</p><p>Ma la ragazza lo zitt� con un�occhiata gelida, molto simile a quelle della professoressa McGranitt.</p><p>�La pozione sarebbe inutile senza i capelli di Tiger e Goyle� disse con tono perentorio. �Voi <emphasis>volete </emphasis>interrogare Malfoy, non � vero?�</p><p>�Va bene, va bene� disse Harry. �Ma tu? A chi li strappi, i capelli?�</p><p>�Io ho gi� quel che mi serve!� disse Hermione animandosi ed estraendo dalla tasca una bottiglietta con un unico capello dentro. �Vi ricordate Millicent Bulstrode con cui mi sono accapigliata al Club dei Duellanti? Quando stava cercando di strangolarmi mi ha lasciato questo sul vestito. Lei � andata a casa per Natale� ma baster� che io dica ai Serpeverde che ho deciso di tornare�.</p><p>Quando Hermione si fu allontanata per controllare ancora una volta la Pozione Polisucco, Ron guard� Harry con aria rassegnata: �Hai mai visto un piano con cos� tante cose che possono andare storte?�</p><p>Ma con grande sorpresa di Harry e Ron, la fase numero uno dell�operazione and� liscia come Hermione aveva previsto. Dopo il t�, si attardarono nella Sala d�Ingresso deserta in attesa di Tiger e Goyle che, rimasti soli al tavolo dei Serpeverde, si stavano rimpinzando di una quarta porzione di zuppa inglese. Harry aveva appoggiato i pasticcini al cioccolato sulla balaustra delle scale. Quando videro Tiger e Goyle uscire dalla Sala Grande, Harry e Ron si nascosero in fretta dietro a un�armatura, accanto al portone principale.</p><p>�Ma si pu� essere cos� idioti?� bisbigli� Ron in tono estatico quando Tiger indic� allegramente a Goyle i pasticcini e li afferr�. Ridendo come due ebeti, fecero sparire i dolci in un sol boccone. Per un attimo masticarono ingordamente con aria di trionfo: poi, senza cambiare faccia, andarono gi� come birilli.</p><p>La parte pi� complicata fu nasconderli dentro l�armadio, dalla parte opposta della stanza. Poi, una volta che li ebbero messi al sicuro tra secchi e stracci, Harry strapp� un paio di peli dalle irsute sopracciglia di Goyle e Ron strapp� alcuni capelli a Tiger. Gli portarono via anche le scarpe, perch� le loro erano troppo piccole per piedi di quella misura. Poi, ancora esterrefatti per quel che erano riusciti a fare, si affrettarono a raggiungere il bagno di Mirtilla Malcontenta.</p><p>Ci si vedeva a malapena, per via del denso fumo nero che usciva dal gabinetto dove Hermione stava rimestando la Pozione. Coprendosi la faccia con i vestiti, Harry e Ron bussarono discretamente alla porta.</p><p>�Hermione?�</p><p>Udirono stridere il chiavistello, e la ragazza usc�, la faccia lucida e lo sguardo ansioso. Dietro di lei, si sentiva il <emphasis>blop blop </emphasis>della pozione che sobbolliva. Sul sedile della tazza erano pronti tre bicchieri di vetro.</p><p>�Li avete presi?� chiese Hermione in un soffio.</p><p>Harry le mostr� i peli di Goyle.</p><p>�Bene. E io ho trafugato questi abiti di ricambio dalla lavanderia� disse Hermione indicando un sacchetto. �Una volta che sarete diventati Tiger e Goyle, avrete bisogno di taglie pi� grandi�.</p><p>Tutti e tre guardarono dentro al calderone. Vista da vicino, la pozione sembrava una fanghiglia densa e scura.</p><p>�Sono sicura di aver fatto tutto a dovere� disse nervosamente Hermione, scorrendo ancora una volta la pagina impataccata del <emphasis>De Potentissimis Potionibus. </emphasis>�Mi sembra che il libro dica che� dopo averla bevuta, avremo esattamente un�ora prima di riprendere le nostre sembianze�.</p><p>�E ora che si fa?� sussurr� Ron.</p><p>�La versiamo nei bicchieri e poi ci mettiamo i capelli dentro�.</p><p>Hermione vers� alcune cucchiaiate in ogni bicchiere e nel primo, con mano tremante, lasci� cadere il capello di Millicent Bulstrode.</p><p>Dalla pozione venne un sibilo come di un bollitore, poi si form� una schiuma abbondante. Un attimo dopo, l�intruglio aveva assunto un color giallo-vomito.</p><p>�Puah� essenza di Millicent Bulstrode� disse Ron guardandola con ripugnanza. �Scommetto che � disgustosa�.</p><p>�Su, mettete dentro i capelli� li esort� Hermione.</p><p>Harry lasci� cadere il pelo di Goyle nel bicchiere di mezzo e Ron il capello di Tiger nell�ultimo. In entrambi, la pozione cominci� a sibilare e a schiumare: quella di Goyle assunse il color cachi, tipico dei fantasmi, mentre quella di Tiger divenne marrone scuro.</p><p>�Aspettate un attimo� disse Harry, mentre Ron e Hermione allungavano la mano verso i loro bicchieri. �� meglio che non la beviamo qua dentro: appena ci saremo trasformati non ci staremo pi�. E anche Millicent Bulstrode non � un cosino da niente�.</p><p>�Ben detto� disse Ron aprendo la porta. �Andiamo ognuno in un gabinetto�.</p><p>Attento a non versarne neanche una goccia, Harry si infil� in quello di mezzo.</p><p>�Pronti?� chiese Harry.</p><p>�Pronti� risposero all�unisono le voci di Ron e Hermione.</p><p>�Uno� due� tre��</p><p>Tappandosi il naso, Harry bevve la pozione in due grossi sorsi. Sapeva di cavolo stracotto.</p><p>Immediatamente sent� torcersi le budella come se avesse inghiottito dei serpenti vivi: piegato in due, si chiedeva quando avrebbe vomitato; poi si sent� bruciare tutto, dallo stomaco fino alla punta delle dita delle mani e dei piedi. Un attimo dopo ebbe l�orribile sensazione di sciogliersi, come se tutta la pelle fosse fatta di cera bollente, e davanti agli occhi le mani crebbero, le dita s�ingrossarono, le unghie si allargarono e le nocche si gonfiarono come bulloni. Le spalle gli si stirarono dolorosamente e dal prurito sulla fronte cap� che i capelli gli stavano crescendo quasi attaccati alle sopracciglia; il torace gli si allarg� come un barile a cui saltassero i cerchioni, gli abiti si strapparono; aveva i piedi doloranti per via delle scarpe, che erano di quattro misure pi� piccole�</p><p>Cos� com�era iniziato, tutto cess� di colpo. Harry si stese faccia a terra sul freddo pavimento di pietra, ascoltando il cupo gorgogliare di Mirtilla. Si tolse le scarpe con difficolt� e si alz� in piedi. Dunque, ecco come ci si sentiva nei panni di Goyle. Con la grossa mano tremante si tolse i calzoni che gli arrivavano due palmi sopra le caviglie, si infil� quelli nuovi e si allacci� le scarpe di Goyle, che sembravano due barche. Fece per togliersi i capelli dagli occhi, ma sent� soltanto peli ispidi e corti che gli crescevano lungo la bassa attaccatura della fronte. Poi si rese conto che gli occhiali gli davano fastidio, perch� ovviamente Goyle non ne aveva bisogno. Se li tolse e chiese: �Tutto bene, voi due?� con la voce bassa e gracchiante di Goyle.</p><p>�S� gli rispose da destra il grugnito di Tiger.</p><p>Harry apr� la porta e and� a guardarsi allo specchio incrinato. Goyle lo fissava con occhi ottusi e infossati. Harry si gratt� l�orecchio. Cos� faceva Goyle.</p><p>Si apr� la porta di Ron. I due ragazzi si fissarono. A parte il pallore e l�aria stravolta, Ron non si sarebbe potuto distinguere da Tiger: tutto era identico a lui dal taglio dei capelli a ciotola capovolta alle braccia da gorilla.</p><p>�� incredibile� esclam� Ron avvicinandosi allo specchio e grattando il naso piatto di Tiger. �<emphasis>Incredibile!</emphasis>�</p><p>�� meglio che ci avviamo� disse Harry allentando il cinturino dell�orologio che gli stava segando il grosso polso da Goyle. �Dobbiamo ancora scoprire dov�� la sala di ritrovo dei Serpeverde. Speriamo soltanto di incontrare qualcuno da seguire��</p><p>Ron, che era rimasto a fissare Harry, disse: �Non sai quanto sia strano vedere Goyle <emphasis>che pensa</emphasis>�. Buss� alla porta di Hermione. �Svelta, dobbiamo andare��</p><p>Una vocetta stridula gli rispose: �Io� io non credo che verr�, dopo tutto. Andate senza di me�.</p><p>�Hermione, lo sappiamo che Millicent Bulstrode � brutta, ma nessuno sapr� che sei tu�.</p><p>�No� veramente� non penso che verr�. Sbrigatevi, state perdendo tempo!�</p><p>Harry fiss� Ron, strabiliato.</p><p>�Ecco, <emphasis>cos� </emphasis>sei proprio Goyle� osserv� Ron. �Questa � la sua faccia ogni volta che un insegnante gli fa una domanda�.</p><p>�Hermione, stai bene?� chiese Harry da dietro la porta.</p><p>�Bene� sto bene� andate��</p><p>Harry guard� l�ora. Cinque dei loro sessanta preziosi minuti erano gi� passati.</p><p>�Ci ritroviamo qui, d�accordo?� chiese.</p><p>Harry e Ron aprirono con cautela la porta del bagno, controllarono che non ci fosse nessuno e si avviarono.</p><p>�Non dondolare le braccia a quel modo� bisbigli� Harry a Ron.</p><p>�Eh?�</p><p>�Tiger le tiene rigide��</p><p>�Va bene cos�?�</p><p>�S�, cos� va meglio�.</p><p>Scesero le scale di marmo. Ora, l�unica cosa di cui avevano bisogno era incontrare un Serpeverde da seguire fino alla sala di ritrovo del loro dormitorio, ma in giro non si vedeva nessuno.</p><p>�Ti viene in mente un�idea?� bisbigli� Harry.</p><p>�La mattina i Serpeverde arrivano sempre da l� disse Ron indicando l�ingresso ai sotterranei. Aveva appena finito di parlare che una ragazza dai lunghi capelli ricci apparve dalla porta d�ingresso.</p><p>�Scusa� disse Ron avvicinandosi di corsa, �abbiamo dimenticato come si fa per raggiungere la nostra sala comune�.</p><p>�Prego?� chiese la ragazza tutta rigida. �La <emphasis>nostra </emphasis>sala comune? Ma io sono di Corvonero�.</p><p>E si allontan� gettandogli occhiate sospettose.</p><p>Harry e Ron scesero di corsa la scala di pietra e si trovarono immersi nell�oscurit�; i loro passi erano particolarmente rumorosi, perch� i grossi piedi di Tiger e Goyle pestavano pesantemente il pavimento: i due ragazzi cominciarono a pensare che la cosa non sarebbe stata poi cos� facile come avevano sperato.</p><p>I passaggi labirintici erano deserti. Continuarono a scendere sempre pi� gi�, nei sotterranei della scuola, controllando l�ora per vedere quanto tempo gli restava. Dopo un quarto d�ora, mentre stavano per perdere le speranze, a un tratto udirono qualcuno muoversi davanti a loro.</p><p>�Ah!� esclam� Ron tutto eccitato. �Eccone uno!�</p><p>Videro una figura uscire da una stanza laterale. Ma avvicinandosi ebbero un tuffo al cuore: non era un Serpeverde, era Percy.</p><p>�E tu cosa ci fai quaggi�?� chiese Ron sorpreso.</p><p>Percy fece l�aria contrariata.</p><p>�Questi� disse tutto impettito, �non sono affari che vi riguardano. Sei Tiger, non � vero?�</p><p>�Ehm� oh, s� disse Ron.</p><p>�Bene, allora tornatene al tuo dormitorio� intim� Percy severo. �E pericoloso, di questi tempi, andarsene in giro al buio, per i corridoi�.</p><p>�Ma <emphasis>tu </emphasis>lo fai, per� rimbecc� Ron.</p><p>�Io� disse Percy dandosi un contegno, �sono un Prefetto. A <emphasis>me, </emphasis>niente pu� aggredirmi�.</p><p>D�un tratto, sentirono una voce dietro di loro. Draco Malfoy si stava avvicinando: fu la prima volta in vita sua che Harry fu lieto di vederlo.</p><p>�Ah, eccovi!� disse con voce strascicata guardandoli. �Siete stati tutto questo tempo a rimpinzarvi nella Sala Grande? Vi ho cercato dappertutto. Voglio farvi vedere una cosa veramente buffa�.</p><p>Poi lanci� un�occhiata raggelante a Percy.</p><p>�E tu che cosa ci fai quaggi�, Weasley?� ghign�.</p><p>Percy prese un�aria offesa.</p><p>�Dovresti avere un po� pi� di rispetto per un Prefetto della scuola!� disse. �Non mi piace il tuo atteggiamento!�</p><p>Malfoy ridacchi� e intim� a Harry e Ron di seguirlo. Harry stava per scusarsi con Percy ma si riprese appena in tempo. Insieme a Ron si affrett� a seguire Malfoy il quale, non appena ebbero svoltato per un altro corridoio, comment�: �Quel Peter Weasley��</p><p>�Percy� lo corresse Ron, senza pensarci.</p><p>��O come diavolo si chiama� disse Malfoy. �Ho notato che ultimamente se ne va in giro con aria equivoca. E scommetto di sapere cos�ha in testa: pensa di riuscire a scovare da solo l�erede di Serpeverde�.</p><p>Fece una breve risata di scherno. Harry e Ron si scambiarono occhiate cariche di eccitazione.</p><p>Malfoy si ferm� davanti a un tratto di muro di pietra squallido e �mido.</p><p>�Qual � la nuova parola d�ordine?� chiese a Harry.</p><p>�Ehm�� fece lui.</p><p>�Ah, s� <emphasis>purosangue</emphasis>!� disse Malfoy senza ascoltarlo, e una porta di pietra scorrevole, nascosta nella parete, si apr�. Malfoy la super�, seguito da Ron e Harry.</p><p>La sala comune dei Serpeverde era un sotterraneo lungo e basso con le pareti e il soffitto di pietra, da cui, appese a delle catene, pendevano lampade rotonde e verdastre. Di fronte a loro, in un camino dalle sculture elaborate, scoppiettava un fuoco contro cui si stagliava il profilo di molti ragazzi, seduti tutt�intorno su sedie scolpite.</p><p>�Aspettatemi qui� disse Malfoy a Harry e Ron spingendoli verso due sedie vuote, lontane dal fuoco. �Vado a prenderlo� mio padre me l�ha appena mandato��</p><p>Harry e Ron si sedettero, facendo di tutto per sembrare a proprio agio.</p><p>Un attimo dopo Malfoy fu di ritorno con un ritaglio di giornale. Lo mise sotto il naso di Ron.</p><p>�Questo ti piacer� disse.</p><p>Harry vide Ron sbarrare gli occhi. Lesse velocemente, scoppi� in una risata molto forzata e pass� il trafiletto a Harry.</p><p>Era stato ritagliato dalla <emphasis>Gazzetta del Profeta </emphasis>e diceva cos�:</p><empty-line/><cite><p><strong>INCHIESTA AL MINISTERO DELLA MAGIA</strong></p><p>Arthur Weasley, Direttore dell�Ufficio per l�Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani, ha ricevuto oggi una multa di cinquanta Galeoni per aver stregato un�automobile dei Babbani.</p><p>Lucius Malfoy, membro del Consiglio di amministrazione della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove l�automobile stregata si � schiantata all�inizio di quest�anno, ha chiesto le dimissioni del signor Weasley.</p><p>�Weaslev ha gettato il discredito sul Ministero� ha detto il signor Malfoy al nostro inviato. �� evidente che egli non � la persona adatta a far rispettare le nostre leggi e il suo ridicolo progetto di Legge per la Protezione dei Babbani va immediatamente accantonato�.</p><p>Non siamo riusciti a raccogliere il commento del signor Weasley, ma sua moglie ha intimato ai giornalisti di togliersi dai piedi minacciando di sguinzagliare il fantasma di famiglia.</p></cite><empty-line/><p>�Be�?� chiese Malfoy con impazienza quando Harry gli ebbe restituito il foglio. �Non � buffo?�</p><p>�Molto buffo� rispose Harry tetro.</p><p>�Arthur Weasley ama talmente tanto i Babbani che dovrebbe buttare alle ortiche la sua bacchetta magica e andarsene a vivere con loro� disse Malfoy con tono sprezzante. �Da come si comportano, non si direbbe mai che i Weasley siano dei purosangue�.</p><p>La faccia di Ron � o meglio, di Tiger � era contratta per la rabbia.</p><p>�Che cosa ti prende, Tiger?� sbott� Malfoy.</p><p>�Mal di stomaco� grugn� lui.</p><p>�Be�, vattene in infermeria, e d�i un calcio da parte mia a tutti quei mezzosangue� disse Malfoy con un ghigno. �Strano che <emphasis>La Gazzetta del Profeta </emphasis>non abbia ancora dato notizia di tutti questi attentati� prosegu� pensieroso. �Immagino che Silente stia cercando di mettere tutto a tacere. Se la cosa non finisce presto gli daranno il benservito. Mio padre dice sempre che Silente � la peggior disgrazia che sia mai capitata a questo posto, perch� adora i figli dei Babbani. Un preside decente non avrebbe mai dovuto ammettere un rifiuto della societ� come quel Canon�.</p><p>E Malfoy cominci� a scattare foto con un�immaginaria macchina fotografica, in una replica di Colin crudele ma perfetta: �Potter, posso avere una tua foto, Potter? Mi fai un autografo? Per favore, posso leccarti le scarpe, Potter?�</p><p>Abbass� le braccia e fiss� Harry e Ron.</p><p>�Si pu� sapere cosa avete, voi due?�</p><p>La risata forzata di Harry e Ron arriv� in ritardo, ma Malfoy sembr� soddisfatto; magari Tiger e Goyle non erano di quelli che capivano al volo.</p><p>�San Potter, l�amico dei mezzosangue� scand� lentamente Malfoy. �Lui � un altro che non ha una vera sensibilit� da mago, altrimenti non se ne andrebbe sempre in giro con quella presuntuosa Babbanastra della Granger. E pensare che la gente crede che l�erede di Serpeverde sia <emphasis>lui</emphasis>!�</p><p>Harry e Ron rimasero in attesa, trattenendo il fiato: di certo, Malfoy stava per dirgli che l�erede di Serpeverde era lui. E invece�</p><p>�Quanto <emphasis>mi piacerebbe </emphasis>sapere chi � prosegu� Malfoy con aria petulante. �Potrei dargli una mano�.</p><p>A Ron-Tiger la mascella si afflosci� cosi tanto che la sua faccia sembr� ancor pi� ebete del solito. Per fortuna Malfoy non ci fece caso, e Harry, cercando freneticamente di farsi venire in mente qualcosa, disse: �Ma tu avrai sicuramente un�idea di chi c�� dietro a tutto questo��</p><p>�Lo sai che non ce l�ho, Goyle, quante volte te lo devo ripetere?� sbott� Malfoy. �E mio padre non vuole dirmi <emphasis>niente </emphasis>sull�ultima volta che la Camera � stata aperta. Certo, � successo cinquant�anni fa, e quindi prima che lui fosse a Hogwarts, ma conosce la storia nei minimi particolari e dice che fu messo tutto a tacere; per cui, se io ne sapessi troppo apparirebbe sospetto. Una cosa, per�, la so: l�ultima volta che la Camera dei Segreti � stata aperta <emphasis>� morto </emphasis>un mezzosangue. Perci� scommetto che � soltanto questione di tempo: anche questa volta uno di loro ci rimetter� la pelle� Spero proprio che sia la Granger� concluse tutto soddisfatto.</p><p>Ron-Tiger stringeva i pugni giganteschi. Rendendosi conto che se avesse mollato un cazzotto a Malfoy si sarebbero immancabilmente traditi, Harry fulmin� l�amico con un�occhiata e chiese: �Ma quello che ha aperto la Camera� l�hanno preso?�</p><p>�Oh, s� chiunque sia stato, fu espulso� disse Malfoy. �Probabilmente � ancora ad Azkaban�.</p><p>�Azkaban?� ripet� Harry perplesso.</p><p>�S�, Azkaban� <emphasis>la prigione dei maghi, </emphasis>Goyle!� disse Malfoy fissandolo incredulo. �Parola mia, Goyle, se tu fossi appena un po� pi� lento andresti all�indietro!�</p><p>Si agit� sulla sedia e poi aggiunse: �Mio padre mi dice di non immischiarmi e di lasciare che l�erede di Serpeverde prosegua il suo lavoro. Dice che la scuola deve essere liberata da tutti quegli sporchi mezzosangue, ma che io non me ne devo impicciare. Naturalmente in questo momento lui ha ben altro da fare. Lo sapete che il Ministero della Magia ha perquisito il nostro Castello, la settimana scorsa?�</p><p>Harry-Goyle cerc� di fare assumere al suo viso ebete un�espressione preoccupata.</p><p>�Proprio cosi�� riprese Malfoy. �Per fortuna non hanno trovato granch�. Mio padre possiede alcune preziose sostanze per le Arti Oscure. Ma per fortuna anche noi abbiamo la nostra camera segreta, sotto il pavimento del salotto��</p><p>�Aha!� esclam� Ron-Tiger.</p><p>Malfoy lo fiss�, e altrettanto fece Harry. Ron arross�. Anche i capelli gli si stavano tornando rossi. E anche il naso, pian piano, gli si stava allungando. L�ora era scaduta. Ron stava ridiventando Ron, e dall�occhiata inorridita che lanci� a Harry, anche a lui stava capitando la stessa cosa.</p><p>Entrambi scattarono in piedi.</p><p>�Presto, una medicina per il mal di stomaco!� grugn� Ron, e senza altre storie attraversarono di corsa la sala comune dei Serpeverde, si lanciarono contro la parete di pietra e attraversarono il passaggio segreto, sperando ardentemente che Malfoy non si fosse accorto di nulla. Harry rimpiccioliva e sentiva i piedi sciacquare dentro le enormi scarpe di Goyle e i vestiti ballargli addosso. Fecero di volata le scale verso la sala d�ingresso, che era avvolta nell�oscurit�: dall�armadio dove erano rinchiusi Tiger e Goyle provenivano dei colpi soffocati. Lasciarono le scarpe fuori dall�armadio e, con i soli calzini ai piedi, fecero di corsa la scalinata di marmo, dritti al bagno di Mirtilla Malcontenta.</p><p>�Be�, non � stato tutto tempo perso� ansim� Ron chiudendosi la porta del bagno alle spalle. �Va bene che non abbiamo ancora scoperto chi � l�autore degli attentati, ma domani scrivo a mio padre per dirgli di andare a dare un�occhiatina sotto il salotto dei Malfoy�.</p><p>Harry and� a controllare la propria faccia sullo specchio incrinato. Era tornato normale. Inforc� gli occhiali, mentre Ron bussava alla porta del gabinetto di Hermione.</p><p>�Hermione, vieni fuori. Abbiamo un sacco di cose da dirti��</p><p>�Andate via!� strill� Hermione.</p><p>Harry e Ron si scambiarono un�occhiata.</p><p>�Ma che diavolo � successo?� chiese Ron. �Ormai dovresti essere tornata normale anche tu; noi siamo��</p><p>Ma Mirtilla Malcontenta sgattaiol� fuori dal suo cubicolo. Harry non l�aveva mai vista cos� felice.</p><p>�Oooooooh, adesso vedrete!� esclam�. �� <emphasis>orribile</emphasis>!�</p><p>Sentirono scorrere il chiavistello e Hermione apparve, in lacrime, coprendosi la testa con gli abiti.</p><p>�Che cosa � successo?� chiese Ron incerto. �Ti � rimasto il naso di Millicent, o cosa?�</p><p>Hermione si fece scivolare i vestiti dalla testa e Ron arretr� fino al lavabo.</p><p>La faccia di Hermione era tutta coperta di pelo nero. Gli occhi erano diventati gialli e tra i capelli facevano capolino due orecchiette a punta.</p><p>�E-era un p-pelo di g-gatto!� gemette. �M-Millicent B-Bustrode deve avere un gatto! E la p-pozione non pu� essere usata per trasformarsi in un animale!�</p><p>�Oh!� disse Ron.</p><p>�Ti prenderanno in giro <emphasis>da morire</emphasis>!� comment� Mirtilla tutta felice.</p><p>�Non ti preoccupare, Hermione� tagli� corto Harry. �Ora ti portiamo in infermeria. Madama Chips non fa mai troppe domande��</p><p>Ci volle del bello e del buono per convincere Hermione a uscire dal bagno. Mirtilla Malcontenta li insegu� ridendo come una matta.</p><p>�Ora vedrai, quando tutti si accorgeranno che hai la <emphasis>coda</emphasis>!�</p></section><section><title><p>Capitolo 13</p><p>Il diario segretissimo</p></title><p>Hermione rimase in infermeria per diverse settimane. Quando gli studenti tornarono dalle vacanze di Natale corsero varie voci sulla sua scomparsa, perch� naturalmente tutti pensarono che fosse l�ennesima vittima. Erano talmente tanti gli studenti che facevano la fila fuori dell�infermeria per farle visita che Madama Chips tir� di nuovo fuori le famose tende e le appese tutt�attorno al letto, per risparmiarle la vergogna di farsi vedere con la faccia pelosa.</p><p>Harry e Ron andavano a trovarla tutte le sere. Quando ricominci� il trimestre le portavano i compiti del giorno.</p><p>�Magari mi fossero spuntati i baffi anche a me, almeno potrei prendermi una vacanza!� sospir� Ron una sera, rovesciando una pila di libri sul comodino di Hermione.</p><p>�Non essere sciocco, Ron, io devo tenermi al passo� gli rispose lei vivace. Il suo umore era molto migliorato da quando i peli se ne erano andati dalla faccia e gli occhi stavano ritornando lentamente del loro colore. �Ci sono novit�?� aggiunse in un sussurro per non farsi sentire da Madama Chips.</p><p>�Nessuna� rispose Harry cupo.</p><p>�Eppure, avrei giurato che fosse Malfoy� ripet� Ron per la centesima volta.</p><p>�E quello cos��?� chiese Harry indicando un oggetto d�oro che spuntava da sotto il cuscino di Hermione.</p><p>�Soltanto un cartoncino di auguri� disse in fretta Hermione, cercando di farlo sparire. Ma Ron fu pi� veloce di lei. Lo tir� fuori, lo apr� e lesse ad alta voce:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>�Alla signorina Granger, con l�augurio di una pronta guarigione, dal suo preoccupato insegnante, Professor Gilderoy Allock, Ordine di Merlino, Terza Classe, Membro Onorario della Lega per la Difesa contro le Arti Oscure e cinque volte vincitore del premio per il Sorriso-pi�-Affascinante promosso dal </emphasis>Settimanale delle streghe<emphasis>�.</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Ron fiss� Hermione disgustato.</p><p>�E dormi tenendotelo sotto il cuscino?�</p><p>L�arrivo provvidenziale di Madama Chips, che portava la medicina della sera, evit� a Hermione di rispondere.</p><p>�Non trovi che Allock � l�individuo pi� viscido che hai mai incontrato in vita tua?� chiese Ron a Harry mentre lasciavano il dormitorio e si avviavano su per le scale verso la torre del Grifondoro. Piton gli aveva assegnato tanti di quei compiti che si sarebbero ritrovati al sesto anno senza averli ancora finiti. Ron si stava appunto rammaricando di non aver chiesto a Hermione quante code di topo andavano aggiunte alla pozione Drizzacapelli, quando, dal piano di sopra, gli giunse alle orecchie uno scoppio di grida.</p><p>�� Gazza� bisbigli� Harry; fecero di corsa l�ultima rampa di scale, poi si fermarono, si nascosero e rimasero in ascolto con le orecchie tese fino allo spasimo.</p><p>�Pensi che sia stato aggredito qualcun altro?� chiese Ron nervoso.</p><p>Rimasero immobili, sporgendosi nella direzione da cui proveniva la voce isterica di Gazza.</p><p>�<emphasis>�ancora altro lavoro! � tutta la notte che asciugo pavimenti, come se non avessi gi� abbastanza da fare! No, questa � la goccia che fa traboccare il vaso! Adesso vado da Silente�</emphasis>�</p><p>Il rumore di passi si affievol� e una porta sbatt� in lontananza.</p><p>Harry e Ron fecero capolino dietro l�angolo per dare un�occhiata. Era chiaro che, come al solito, Gazza aveva fatto un giro d�ispezione: i due si trovavano di nuovo sul luogo dove era stata aggredita Mrs Purr. Bast� un�occhiata per capire il motivo di tanto chiasso. Il corridoio era per met� allagato da un grosso rivolo d�acqua che sembrava provenire da sotto la porta del gabinetto di Mirtilla Malcontenta. Ora che Gazza aveva smesso di gridare si udivano i lamenti di Mirtilla trapassare i muri.</p><p>�E <emphasis>ora </emphasis>che cosa le ha preso?� chiese Ron.</p><p>�Andiamo a vedere� disse Harry, e tirandosi gli abiti sopra le caviglie attraversarono la grande pozza d�acqua, fino alla porta con su scritto GUASTO. Come sempre ignorarono l�avviso ed entrarono.</p><p>Mirtilla Malcontenta stava piangendo, se possibile, ancor pi� rumorosa e disperata di prima. Sembrava fosse nascosta nel solito gabinetto. Il locale era buio, perch� le candele erano state spente dallo scroscio d�acqua che aveva inondato pareti e pavimento.</p><p>�Che cosa � successo, Mirtilla?� chiese Harry.</p><p>�Chi �?� gorgogli� lei con una voce da far piet�. �Siete venuti a scaraventarmi addosso qualche altra cosa?�</p><p>Harry si avvicin� al suo cubicolo e disse: �E perch� dovrei scaraventarti addosso qualcosa?�</p><p>�Non lo chiedere a me!� grid� Mirtilla emergendo e provocando un�altra ondata d�acqua che fin� sul pavimento gi� fradicio. �Io me ne sto qui, a farmi i fatti miei, ed ecco che qualcuno si diverte a tirarmi addosso un libro��</p><p>�Ma se qualcuno ti tira addosso qualcosa non pu� certo farti male� disse Harry in tono ragionevole. �Voglio dire che l�oggetto ti passerebbe attraverso, non � cos�?�</p><p>Ma, decisamente, aveva detto la cosa sbagliata. Mirtilla si gonfi� tutta e strill�: �Molto bene! Allora facciamo che tutti tirino libri addosso a Mirtilla, tanto <emphasis>lei </emphasis>non sente dolore! Dieci punti se le attraversi lo stomaco! Cinquanta se le attraversi la testa! Benone, ha, ha, ha! Ma che gioco divertente! Per tutti, tranne che per me!�</p><p>�Ma insomma, chi te l�ha tirato?� chiese Harry.</p><p>�E che ne so� me ne stavo tranquillamente seduta nel sifone a pensare alla morte quando mi � caduto proprio sopra la testa� spieg� Mirtilla fissandoli. �Eccolo l�, si � bagnato tutto�.</p><p>Harry e Ron guardarono sotto il lavandino, nella direzione indicata da Mirtilla. Per terra c�era un libriccino. Aveva una copertina nera molto malandata e, come tutto il resto nel gabinetto, era fradicio. Harry si avvicin� e lo raccolse, ma Ron allung� un braccio per trattenerlo.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Harry.</p><p>�Ma sei matto?� disse Ron. �Potrebbe essere pericoloso�.</p><p>�<emphasis>Pericoloso?</emphasis>� rise Harry. �Ma stai scherzando? Come potrebbe essere pericoloso?�</p><p>�Non si sa mai!� esclam� Ron guardando il libriccino con apprensione. �Fra i libri confiscati dal Ministero� mi ha detto pap�� ce n�era uno che ti bruciava gli occhi. E quelli che leggevano <emphasis>Sonetti di uno stregone </emphasis>dopo parlavano in versi per tutta la vita. Una vecchia strega che viveva a Bath aveva un libro che <emphasis>non si riusciva mai a smettere di leggere</emphasis>! Eri costretto ad andartene in giro con il naso incollato alle pagine, cercando di fare tutto con una mano sola. E��</p><p>�Va bene, ho capito quel che vuoi dire� disse Harry.</p><p>Il libriccino era ancora l� per terra, tutto zuppo e dall�aria apparentemente inoffensiva.</p><p>�Be�, non sapremo mai di che cosa si tratta se non gli diamo un�occhiata� disse Harry, e si chin�, scansando Ron, per raccoglierlo da terra.</p><p>Vide subito che si trattava di un diario e dalla data scolorita sulla copertina capi che risaliva a cinquant�anni prima. Lo apr� con impazienza. Nella prima pagina riusc� soltanto a decifrare un nome, scritto con un inchiostro sbavato:��T.O. Riddle�.</p><p>�Aspetta un po�� disse Ron che si era avvicinato cautamente e stava guardando da sopra la spalla di Harry. �Io questo nome lo conosco� Cinquant�anni fa T.O. Riddle ebbe un premio per servigi speciali resi alla scuola�.</p><p>�E come diavolo fai a saperlo?� chiese Harry sbalordito.</p><p>�Perch� Gazza mi ha fatto pulire la sua targa cinquanta volte, quando ero in castigo� disse Ron ancora risentito al pensiero. �� quello su cui ho vomitato tutte quelle lumache. Te ne ricorderesti anche tu se avessi passato un�ora a ripulire un�iscrizione dalla bava di lumaca!�</p><p>Harry scoll� le pagine bagnate. Erano completamente bianche. Non v�era traccia di scrittura, neanche, tanto per dire:��Oggi � il compleanno di zia Mabel�, oppure:��Ore quindici e trenta: dentista�.</p><p>�Non ci ha mai scritto niente� disse Harry deluso.</p><p>�Mi chiedo perch� qualcuno abbia voluto liberarsene� disse incuriosito Ron.</p><p>Harry guard� il retro della copertina e vide stampato il nome di un giornalaio di Vauxhall Road, a Londra.</p><p>�Per aver comperato un diario a Vauxhall Road doveva essere figlio di Babbani�� disse pensieroso.</p><p>�Be�, non � un�informazione che ci torni particolarmente utile� comment� Ron. Poi, abbassando la voce: �Cinquanta punti se riesci a farlo passare attraverso il naso di Mirtilla�.</p><p>A ogni buon conto, Harry se lo mise in tasca.</p><p>I primi di febbraio una Hermione finalmente priva di baffi, coda e pelo lasci� l�infermeria. La sera stessa del suo ritorno alla Torre del Grifondoro Harry le mostr� il diario di T.O. Riddle e le raccont� in che modo lo avevano trovato.</p><p>�Oooh, potrebbe avere poteri nascosti� disse lei entusiasta, prendendolo in mano e rigirandolo da tutte le parti.</p><p>�Nascosti benissimo, direi� comment� Ron. �Forse � timido. Non capisco perch� non lo butti via, Harry!�</p><p>�Vorrei proprio sapere perch� qualcuno <emphasis>abbia cercato </emphasis>di buttarlo via� disse Harry. �E anche in che modo Riddle si � guadagnato quel premio per servigi speciali a Hogwarts�.</p><p>�Pu� essere stato per una cosa qualsiasi� azzard� Ron. �Forse aveva ottenuto trenta G.U.F.O., oppure aveva salvato un professore dal calamaro gigante. Forse ha ammazzato Mirtilla, con il che avrebbe reso un grande favore alla collettivit���</p><p>Ma dallo sguardo assorto di Hermione, Harry cap� che stava pensando quel che pensava lui.</p><p>�Che cosa c��?� chiese Ron spostando lo sguardo dall�uno all�altra.</p><p>�Be�, la Camera dei Segreti � stata aperta cinquant�anni fa, non � vero?� disse. �Cos� ha detto Malfoy�.</p><p>�Gi� disse Ron lentamente.</p><p>�E <emphasis>questo diario </emphasis>ha cinquant�anni� disse Hermione indicandolo con il dito, elettrizzata.</p><p>�E allora?�</p><p>�D�i, Ron, svegliati!� sbott� Hermione con impazienza. �Noi sappiamo che la persona che ha aperto la Camera l�ultima volta � stata espulsa <emphasis>cinquant�anni fa. </emphasis>Sappiamo che <emphasis>cinquant�anni fa </emphasis>T.O. Riddle ha ricevuto un premio per servigi speciali resi alla scuola. Che ne diresti se Riddle avesse ottenuto il premio per aver <emphasis>scoperto chi era l�Erede di Serpeverde</emphasis>? Probabilmente il suo diario potrebbe dirci tutto: dove si trova la Camera, come si fa ad aprirla e che genere di creatura ci vive chiusa dentro. La persona che oggi sta dietro agli attentati non vorrebbe certo che il diario andasse in giro, non trovi?�</p><p>�Teoria <emphasis>brillante, </emphasis>Hermione� insistette Ron, �ma ha una piccola magagna: <emphasis>nel diario non c�� scritto un bel niente</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Ma Hermione stava gi� tirando fuori dalla borsa la bacchetta magica.</p><p>�Potrebbe essere stato scritto con inchiostro simpatico!� bisbigli�.</p><p>Colp� tre volte il diario e disse: �<emphasis>Aparecium!</emphasis>�</p><p>Niente. Senza perdersi d�animo, Hermione torn� a infilare la mano nella borsa e ne estrasse qualcosa che assomigliava a una gomma da cancellare, di color rosso acceso.</p><p>�� un Rivelatore, l�ho preso a Diagon Alley� disse.</p><p>Strofin� forte sulla pagina del primo di gennaio. Niente.</p><p>�Date retta a me, dentro a quel diario non c�� proprio un fico secco da scoprire!� disse Ron. �� successo semplicemente che Riddle ha ricevuto un diario per Natale e che non si � dato la pena di scriverci su�.</p><p>Harry non riusc� a spiegare neanche a se stesso perch� non gettasse via il diario di Riddle. Il fatto era che, <emphasis>pur sapendo </emphasis>che le sue pagine erano intonse, continuava a sfogliarle distrattamente, come se ci fosse scritta una storia che voleva finire di leggere. Era sicuro di non a�ver mai sentito prima il nome di T.O. Riddle, e tuttavia gli pareva che significasse qualcosa per lui, come se Riddle fosse un amico d�infanzia, quasi dimenticato. Ma tutto questo era assurdo. Lui non aveva mai avuto amici prima di andare a Hogwarts: Dudley aveva fatto di tutto per impedirglielo.</p><p>Ma Harry era deciso a saperne di pi� su Riddle. Per questo il giorno dopo durante la ricreazione si avvi� verso la sala dei trofei con l�intenzione di esaminare il premio speciale; lo seguivano Hermione, curiosissima, e Ron, sempre scettico, dichiarando che della sala dei trofei aveva visto abbastanza per tutta la vita.</p><p>La targa d�oro brunito di Riddle era riposta in un armadio d�angolo. Mancavano i particolari del perch� gli fosse stata conferita (�Meno male!� comment� Ron, �altrimenti sarebbe stata ancora pi� grande e io sarei ancora qui a lucidarla!�). Ma trovarono il nome di Riddle su una vecchia Medaglia al Merito Magico e su un elenco di vecchi Caposcuola.</p><p>�Sembra Percy� disse Ron arricciando il naso disgustato. �Prefetto, Caposcuola� probabilmente sempre il primo della classe��</p><p>�Lo dici come se fosse un delitto� lo rimbecc� Hermione un po� urtata.</p><p>Un sole pallido aveva ricominciato a brillare su Hogwarts. Nel castello, l�umore tendeva allo speranzoso. Dopo l�aggressione a Justin e a Nick-Quasi-Senza-Testa gli attentati non si erano pi� ripetuti e Madama Chips era lieta di far sapere che le mandragole stavano diventando lunatiche e scontrose, il che significava che stavano rapidamente uscendo dall�infanzia.</p><p>�Quando gli sar� sparita l�acne saranno pronte per la rinvasatura� Harry la sent� un pomeriggio spiegare gentilmente a Gazza. �Dopo di che non mancher� molto al momento di tagliarle e metterle a bollire. In men che non si dica, lei riavr� la sua Mrs Purr viva e vegeta�.</p><p>Forse l�erede di Serpeverde si era scoraggiato, pens� Harry. Doveva essere sempre pi� rischioso aprire la Camera dei Segreti, con la scuola cos� allertata e sospettosa. Chiss�, forse in quello stesso momento il mostro � di qualsiasi cosa si trattasse � si stava preparando ad andare in letargo per altri cinquant�anni�</p><p>Ernie Macmillan del Tassorosso non condivideva questa visione ottimistica. Era ancora convinto che il colpevole fosse Harry, che si era svelato durante il Duello. Pix non contribuiva certo a sdrammatizzare la situazione: continuava a spuntare nei corridoi affollati cantando �<emphasis>� Potter canaglia che infuria e si scaglia�</emphasis>�, e per di pi� accompagnava la canzone con un balletto.</p><p>Gilderoy Allock sembrava convinto di essere stato lui a metter fine agli attentati. Harry glielo sent� dire alla professoressa McGranitt, una volta che i Grifondoro si stavano preparando per la lezione di Trasfigurazione.</p><p>�Non credo che ci saranno altri disordini, Minerva� disse battendosi un dito sul naso con l�aria di chi la sa lunga e ammiccando. �Credo proprio che stavolta la Camera sia stata chiusa per sempre. Il colpevole deve essersi reso conto che io l�avrei stanato: era solo questione di tempo. Ragionevole, direi, a essersi fermato ora, prima che lo massacrassi.</p><p>�Vede, quello di cui la scuola ha bisogno in questo momento � un sostegno morale. Cancellare i ricordi dell�ultimo trimestre! Ora non voglio anticipare niente, ma credo di sapere esattamente di che cosa��</p><p>Si picchi� di nuovo la punta del naso e si allontan� a gran passi.</p><p>Quel che intendesse Allock quando parlava di sostegno morale fu chiaro la mattina del 14 febbraio, a colazione. La notte prima Harry non aveva dormito molto per via di un allenamento notturno di Quidditch e quando arriv� trafelato al tavolo dei Grifondoro era in leggero ritardo. Per un attimo credette di avere varcato la porta sbagliata.</p><p>Le pareti erano coperte di grossi fiori di un rosa acceso. Come se non bastasse, dal soffitto color azzurro pallido piovevano coriandoli a forma di cuore. Harry si avvicin� al tavolo dei Grifondoro, dove Ron sembrava in preda a un attacco di nausea e Hermione rideva in maniera insulsa.</p><p>�Che cosa succede?� chiese Harry sedendosi e togliendo i coriandoli dal bacon.</p><p>Ron indic� il tavolo degli insegnanti, troppo disgustato per parlare. Allock, che indossava un abito dello stesso colore rosa acceso delle decorazioni, stava agitando le braccia per chiedere silenzio. Gli insegnanti che sedevano al suo fianco erano impassibili, come pietrificati. Dal punto dove si trovava, Harry vedeva un muscolo contrarsi sulla guancia della McGranitt. Quanto a Piton, pareva gli avessero propinato un bel bicchierone di Ossofast.</p><p>�Buon San Valentino!� esclam� Allock. �E il mio grazie alle quarantasei persone che mi hanno mandato una cartolina di auguri! Si, mi sono preso la libert� di farvi una piccola sorpresa� e non finisce qui!�</p><p>Cos� dicendo batt� le mani e dalle porte della Sala d�Ingresso entrarono una dozzina di nani dall�aria arcigna. Ma non erano nani qualsiasi. Allock li aveva dotati tutti di ali dorate e di un�arpa.</p><p>�I miei amici cupidi, postini d�amore!� annunci� raggiante Allock. �Oggi andranno in giro per tutta la scuola, consegnando i vostri auguri di San Valentino! E il bello non finisce qui. Sono sicuro che i miei colleghi vorranno condividere lo spirito della festa! Perch� non chiedete al professor Piton di mostrarvi in quattro e quattr�otto come si prepara una Pozione d�Amore? E gi� che ci siamo, il professor Vitious, quel vecchio furbacchione, di Incantesimi Incantevoli ne sa pi� di qualsiasi mago io abbia mai conosciuto!�</p><p>Il professor Vitious si nascose la faccia tra le mani. Quanto a Piton, la prima persona che si fosse azzardata a chiedergli una Pozione d�Amore rischiava l�avvelenamento.</p><p>�Ti prego, Hermione, dimmi che non sei tra quei quarantasei!� disse Ron quando ebbero lasciato la Sala Grande per la prima ora di lezione. Ma tutt�a un tratto Hermione sent� il bisogno impellente di cercare l�orario nella borsa e non rispose.</p><p>Per tutto il giorno i nani non smisero di fare irruzione nelle aule per consegnare gli auguri di San Valentino, con grande disappunto degli insegnanti; pi� tardi, nel pomeriggio, mentre i Grifondoro stavano salendo in classe per la lezione di Incantesimi, un nano chiam� Harry a gran voce.</p><p>�Oh, proprio te, Harry Potter!� grid�. Aveva l�aria particolarmente arcigna, e si fece largo a gomitate per raggiungere il ragazzo.</p><p>Infuriato al pensiero di ricevere un San Valentino davanti a una folla di studenti del primo anno, tra cui Ginny Weasley, Harry cerc� di scappare. Ma il nano gli tagli� la ritirata tra la folla tirando calci sugli stinchi a tutti e lo raggiunse prima che avesse potuto fare due passi.</p><p>�Ho un messaggio musicale da consegnare a Harry Potter in persona� disse pizzicando l�arpa con fare stranamente minaccioso.</p><p>�<emphasis>Non qui!</emphasis>� sibil� Harry cercando nuovamente di darsela a gambe.</p><p>�<emphasis>Fermo dove sei!</emphasis>� grugn� il nano, afferrandolo per la cartella.</p><p>�Lasciami andare!� ringhi� Harry dando uno strattone.</p><p>Si ud� il rumore di qualcosa che si lacerava e la sua cartella si strapp� in due. I libri, la bacchetta magica, la pergamena e la penna d�oca si sparpagliarono a terra, e sopra a tutto and� a rovesciarsi la bottiglietta dell�inchiostro.</p><p>Harry cerc� di raccogliere la sua roba prima che il nano cominciasse a cantare, provocando una specie di ingorgo nel corridoio.</p><p>�Che cosa succede qui?� Era la voce fredda e strascicata di Draco Malfoy. Con movimenti febbrili Harry cominci� a infilare tutto nella cartella sconquassata, nel disperato tentativo di riuscire a filarsela prima che Malfoy potesse sentire il suo San Valentino musicale.</p><p>�Che cos�� questo trambusto?� chiese un�altra voce familiare. E infatti sopraggiunse Percy.</p><p>Harry perse la testa e cerc� di spiccare una corsa, ma il nano lo placc� alle ginocchia e lo butt� a terra.</p><p>�Bene� disse sedendoglisi sulle caviglie. �Ecco il tuo San Valentino musicale�.</p><poem><stanza><v>Occhi verdi e lucenti di rospo in salamoia</v><v>Capelli neri e lucidi come di corvo in volo</v><v>Vorrei che fosse mio � quale divina gioia! �</v><v>L�eroe che ha sgominato del Mago Oscuro il dolo.</v></stanza></poem><p>Harry avrebbe dato tutto l�oro che aveva alla Gringott per dissolversi nell�aria. Facendosi coraggio e sforzandosi di ridere insieme a tutti gli altri, si rialz�, con i piedi addormentati per il peso del nano. Intanto Percy Weasley si dava da fare per allontanare gli studenti, alcuni dei quali avevano le lacrime agli occhi dalle risate.</p><p>�Via, via tutti, la campanella � gi� suonata da cinque minuti, tutti in classe ora!� grid� spingendo alcuni dei pi� giovani. �<emphasis>Anche </emphasis>tu, Malfoy!�</p><p>Alzando gli occhi, Harry vide Malfoy chinarsi e afferrare qualcosa. Con sguardo avido, lo mostr� a Tiger e Goyle: Harry cap� che aveva agguantato il diario di Riddle.</p><p>�Ridammelo!� disse sottovoce.</p><p>�Chiss� cosa ci ha scritto Potter?� disse Malfoy che ovviamente non aveva notato la data sulla copertina e pensava che si trattasse del diario personale di Harry. Fra gli astanti cadde il silenzio. Ginny guardava ora Harry ora il diario con aria terrorizzata.</p><p>�Dallo a me, Malfoy� intim� Percy con fermezza.</p><p>�Non prima di averci dato un�occhiata� replic� sarcasticamente Malfoy sventolando il libretto in direzione di Harry.</p><p>Percy cominci�: �Come Prefetto della scuola�� ma Harry aveva perso la pazienza. Tir� fuori la bacchetta magica e grid�: �<emphasis>Expelliarmus!</emphasis>� E come Piton aveva disarmato Allock, cos� Malfoy si vide volare via di mano il diario, che Ron afferr� con un largo sorriso stampato in faccia.</p><p>�Harry� disse Percy alzando la voce, �niente magie nei corridoi! Dovr� fare rapporto, lo sai!�</p><p>Ma a Harry non importava un accidente: aveva avuto la meglio su Malfoy, e per questo valeva la pena di far perdere anche cinque punti al Grifondoro. Malfoy era furibondo e quando Ginny gli pass� accanto per entrare in classe, le grid� dietro con voce dispettosa: �Non credo proprio che a Potter sia piaciuto il tuo San Valentino!�</p><p>Ginny si copr� il viso con le mani e corse in classe. Ringhiando, anche Ron estrasse la sua bacchetta, ma Harry lo ferm�. Non era proprio il caso che l�amico passasse tutta la lezione di Incantesimi a vomitare lumache.</p><p>Soltanto quando furono in classe Harry not� qualcosa di strano nel diario di Riddle. Tutti i suoi libri erano imbrattati d�inchiostro scarlatto a parte il diario, che era immacolato come prima che la boccetta dell�inchiostro vi cadesse sopra. Cerc� di farlo notare a Ron, ma in quel momento l�amico aveva qualche difficolt� con la sua bacchetta, dalla cui estremit� uscivano grosse bolle viola, per cui non era interessato a niente altro.</p><p>Quella sera Harry and� a letto prima degli altri compagni di stanza, in parte perch� non ne poteva pi� di sentire Fred e George canticchiare <emphasis>Occhi verdi e lucenti di rospo in salamoia, </emphasis>e in parte perch� voleva esaminare meglio il diario di Riddle, sapendo che Ron la considerava una perdita di tempo.</p><p>Si sedette sul suo letto a baldacchino e sfogli� velocemente le pagine bianche, senza alcuna macchia d�inchiostro scarlatto. Poi dal comodino prese una nuova boccetta d�inchiostro, vi intinse la penna d�oca e lasci� cadere una goccia sulla prima pagina.</p><p>Per un attimo l�inchiostro brill� vivido sulla carta poi, come se fosse stato risucchiato nella pagina, scomparve. Emozionatissimo, Harry intinse di nuovo la penna e scrisse: <emphasis>Mi chiamo Harry Potter.</emphasis></p><p>Le parole brillarono un istante sulla pagina, poi svanirono senza lasciar traccia. Alla fine accadde qualcosa.</p><p>Trasudando dalla pagina, nel suo stesso inchiostro, apparvero parole che Harry non aveva mai scritto.</p><p><emphasis>Salve, Harry Potter. Io mi chiamo Tom Riddle. Come sei venuto in possesso del mio diario?</emphasis></p><p>Anche queste parole svanirono, ma non prima che Harry cominciasse a scrivere una risposta.</p><p><emphasis>Qualcuno l�ha gettato nel gabinetto e ha tirato la catena.</emphasis></p><p>Attese ansiosamente la risposta di Riddle.</p><p><emphasis>Meno male che ho affidato le mie memorie a qualcosa di pi� duraturo dell�inchiostro. Ho sempre saputo che a qualcuno non sarebbe andato a genio che questo diario venisse letto.</emphasis></p><p><emphasis>Cosa intendi dire? </emphasis>scarabocchi� Harry, seminando qualche macchia d�inchiostro per l�eccitazione.</p><p><emphasis>Voglio dire che questo diario custodisce il ricordo di cose terribili. Cose che sono state occultate. Cose accadute nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.</emphasis></p><p><emphasis>� li che mi trovo in questo momento </emphasis>scrisse velocemente Harry. <emphasis>Sono a Hogwarts, e stanno accadendo cose orribili. Sai niente della Camera dei Segreti?</emphasis></p><p>Il cuore gli martellava in petto. La risposta di Riddle non si fece attendere e la sua scrittura divenne pi� disordinata, come se avesse fretta di raccontare tutto quel che sapeva.</p><p><emphasis>Certo che so della Camera dei Segreti. Ai miei tempi ci dissero che era una leggenda, che non es�steva. Ma era una bugia. Quando frequentavo il quinto anno, la Camera venne aperta, il mostro aggred� molti studenti e alla fine ne uccise una. Io presi la persona che aveva aperto la Camera e questa fu espulsa. Ma il professor Dippet, il Preside, vergognandosi che a Hogwarts fosse accaduta una cosa del genere, mi proib� di raccontare la verit�. Fu messa in giro la storia che la ragazza era morta in un misterioso incidente. A me, per il disturbo, fu consegnato un bel trofeo lucente tutto istoriato, e mi fu intimato di tenere la bocca chiusa. Ma sapevo che la cosa avrebbe potuto ripetersi. Il mostro rimase in vita e l�unica persona dotata del potere di liberarlo non fu messa in prigione.</emphasis></p><p>Nella fretta di rispondere, per poco Harry non rovesci� la boccetta dell�inchiostro.</p><p><emphasis>Tutto si sta ripetendo in questo momento. Ci sono stati tre attentati e sembra che nessuno sappia chi c�� dietro. Chi � stato l�ultima volta?</emphasis></p><p><emphasis>Posso fartelo vedere, se vuoi </emphasis>giunse pronta la risposta di Riddle. <emphasis>Non devi credermi per forza. Posso portarti dentro al mio ricordo della notte in cui presi il colpevole.</emphasis></p><p>Harry esit�, con la penna d�oca sospesa a mezz�aria, sopra il diario. Che cosa voleva dire Riddle? Come poteva essere trasportato dentro ai ricordi di un�altra persona? Lanci� un�occhiata nervosa alla porta del dormitorio, dove il buio si stava facendo sempre pi� fitto. Quando torn� a posare gli occhi sul diario, vide che si stavano formando nuove parole.</p><p><emphasis>Lascia che ti mostri.</emphasis></p><p>Harry rimase incerto per una frazione di secondo, poi scrisse due parole.</p><p><emphasis>Va bene.</emphasis></p><p>Le pagine del diario cominciarono a sfogliarsi come al soffio di un vento forte e si fermarono a met� del mese di giugno. Con la bocca spalancata per lo stupore, Harry vide che il riquadro della data del 13 giugno sembrava essere diventato un minuscolo schermo televisivo. Con mani tremanti, sollev� il libro per mettere l�occhio sulla piccola finestra e prima ancora di sapere cosa stesse accadendo si trov� piegato in avanti verso la finestra che si allargava. Sent� il proprio corpo lasciare il letto, poi fu scaraventato a capofitto nella pagina, in un turbinio di luci e ombre.</p><p>A un tratto sent� i piedi poggiarsi sulla terraferma; rimase immobile, tremante, mentre le sagome dapprima sfocate acquistavano contorni precisi.</p><p>Seppe immediatamente dove si trovava. Quella stanza circolare con i ritratti addormentati alle pareti era l�ufficio di Silente� ma quello seduto dietro alla scrivania non era Silente. Un mago grinzoso e dall�aria fragile, calvo tranne che per qualche raro ciuffo di capelli bianchi, stava leggendo una lettera al lume di candela. Harry non l�aveva mai visto prima.</p><p>�Mi spiace� disse con voce incerta, �non era mia intenzione disturbare��</p><p>Ma il mago non alz� lo sguardo. Continu� a leggere, aggrottando leggermente la fronte. Harry si avvicin� alla scrivania e balbett�: �Ehm� che faccio, me ne vado?�</p><p>Il mago continu� a ignorarlo. Sembrava non lo avesse neanche sentito. Pensando che fosse sordo, Harry alz� la voce.</p><p>�Mi scusi se l�ho disturbata, ora me ne vado� disse quasi gridando.</p><p>Il mago ripieg� la lettera con un sospiro, si alz� in piedi, gli pass� davanti senza degnarlo di uno sguardo e and� a tirare le tende della finestra.</p><p>Fuori il cielo era di un rosso rubino; sembrava il tramonto. Il mago torn� alla scrivania, si sedette e si gir� i pollici, fissando la porta.</p><p>Harry si guard� intorno. Niente fenice Fanny; niente strani congegni d�argento. Questa era Hogwarts come l�aveva conosciuta Riddle, e ci� significava che il Preside era quel mago sconosciuto e non Silente, e che lui, Harry, era poco pi� di un fantasma, invisibile per la gente di cinquant�anni prima.</p><p>Qualcuno buss� alla porta.</p><p>�Avanti� disse il vecchio mago con voce flebile.</p><p>Entr� un ragazzo di circa sedici anni, togliendosi il cappello a punta. Sul petto gli brillava il cartellino d�argento da Prefetto. Era molto pi� alto di Harry, ma anche lui aveva capelli neri come l�inchiostro.</p><p>�Ah, Riddle!� fece il Preside.</p><p>�Voleva vedermi, professor Dippet?� chiese Riddle. Sembrava nervoso.</p><p>�Siediti� disse Dippet. �Ho appena letto la lettera che mi hai mandato�.</p><p>�Oh!� disse Riddle. Si sedette, stringendosi forte le mani.</p><p>�Mio caro ragazzo� disse il preside con voce gentile, �non ho la minima possibilit� di farti rimanere a scuola per l�estate. Non vuoi tornare a casa per le vacanze?�</p><p>�No� rispose prontamente Riddle. �Preferirei molto di pi� restare a Hogwarts che tornare in quel� in quel��</p><p>�Se non sbaglio, trascorri le vacanze in un orfanotrofio di Babbani� disse Dippet.</p><p>�S�, signore� rispose il ragazzo arrossendo lievemente.</p><p>�Tu sei figlio di Babbani?�</p><p>�Sono un mezzosangue, signore� disse Riddle. �Padre Babbano e madre strega�.</p><p>�E i tuoi genitori sono tutti e due��</p><p>�Mia madre � morta appena sono nato, signore. All�orfanotrofio mi hanno detto che visse appena quanto bastava a darmi il nome: Tom, come mio padre, e Orvoloson, come mio nonno�.</p><p>Dippet scosse il capo con aria comprensiva.</p><p>�Il fatto �, Tom� sospir�, �che si sarebbe anche potuto fare uno strappo alla regola per te, ma date le attuali circostanze��</p><p>�Parla di tutti questi attentati, signore?� chiese Riddle. Il cuore balz� in petto a Harry, che si avvicin� per paura di perdere qualche battuta.</p><p>�Proprio cos� disse il preside. �Mio caro ragazzo, devi capire quanto sarebbe irragionevole da parte mia lasciarti rimanere al castello, una volta terminato il trimestre. Specialmente alla luce della recente tragedia� la morte di quella povera ragazza� Sarai molto pi� al sicuro nel tuo orfanotrofio. Il Ministero della Magia sta parlando addirittura di chiudere la scuola. Non abbiamo fatto nessun progresso nell�individuare la� ehm� fonte di questa antipatica��</p><p>Gli occhi di Riddle si erano fatti pi� grandi.</p><p>�Ma, signore� se la persona venisse presa� se tutto finisse��</p><p>�Cosa vuoi dire?� chiese Dippet con una nota stridula nella voce, raddrizzandosi sulla sedia. �Riddle, tu sai qualcosa di questa storia?�</p><p>�No, signore� si affrett� a rispondere il ragazzo.</p><p>Ma Harry ebbe la certezza che quel��no� assomigliasse molto a quello che lui stesso aveva detto a Silente.</p><p>Dippet torn� ad appoggiarsi all�indietro, con l�aria vagamente delusa.</p><p>�Puoi andare, Tom��</p><p>Riddle si alz� e usc� dalla stanza. Harry lo segui.</p><p>Scesero la scala a chiocciola mobile e uscirono vicino al mascherone, nel corridoio ora sempre pi� buio. Riddle si ferm� e altrettanto fece Harry, fissandolo. Avrebbe giurato che Riddle stesse pensando qualcosa di serio. Si mordicchiava le labbra e aveva la fronte aggrottata.</p><p>Poi, come se avesse finalmente preso una decisione, si allontan� in fretta, e Harry gli tenne dietro senza far rumore. Non incontrarono nessuno fino a che non furono nella Sala d�Ingresso; l� un mago molto alto dai lunghi capelli castani e dalla barba fluente chiam� Riddle dalla scalinata di marmo.</p><p>�Cosa fai in giro a quest�ora, Tom?�</p><p>Harry lo guard�. Era Silente, di cinquant�anni pi� giovane.</p><p>�Il preside ha voluto parlarmi, signore� disse Riddle.</p><p>�Be�, fila a letto� disse Silente, lanciandogli la stessa occhiata penetrante che Harry conosceva cos� bene. �In questi giorni � meglio non girovagare per i corridoi. <emphasis>Almeno da quando�</emphasis>�</p><p>Sospir� profondamente, augur� a Riddle la buonanotte e si allontan�. Riddle lo segui con lo sguardo finch� non fu sparito, poi si diresse rapidamente verso la scala di pietra che portava ai sotterranei, sempre con Harry alle calcagna.</p><p>Ma con sua grande delusione Riddle non lo condusse in un passaggio nascosto o in un tunnel segreto, ma semplicemente nel sotterraneo dove Piton teneva le sue lezioni di Pozioni. Le torce non erano accese e quando Riddle entr� richiudendo la porta quasi del tutto Harry non vedeva pi� altri che lui, immobile, mentre sorvegliava il corridoio.</p><p>A Harry sembr� di essere rimasto l� almeno un�ora. L�unica cosa che riusciva a scorgere era Riddle, appostato vicino alla porta, immobile come una statua, spiare attraverso la fessura. La tensione dell�attesa si allent�, e proprio mentre Harry cominciava a desiderare di tornare al presente, ud� qualcosa muoversi fuori della porta.</p><p>Qualcuno percorreva furtivo il passaggio. Chiunque fosse, lo udi oltrepassare il sotterraneo dove lui e Riddle erano nascosti. Quest�ultimo, silenzioso come un�ombra, sgattaiol� fuori e lo segu�. E Harry dietro di lui, in punta di piedi, senza pensare che non potevano udirlo.</p><p>Seguirono i passi forse per cinque minuti; poi Riddle si ferm� di scatto, teso all�ascolto di nuovi rumori. Harry ud� il cigolio di una porta che si apriva e poi un bisbiglio rauco.</p><p>�D�i� tocca andare via di qui� andiamo, su� nella scatola��</p><p>Quella voce aveva un che di familiare.</p><p>Con un balzo improvviso, Riddle svolt� l�angolo. Harry gli and� dietro. Vide la sagoma nera di un ragazzo enorme, accucciato davanti a una porta aperta, con accanto uno scatolone.</p><p>��Sera, Rubeus� lo salut� Riddle secco.</p><p>Il ragazzo chiuse la porta sbattendosela dietro e si alz� in piedi.</p><p>�Tom, che ci sei venuto a fare quaggi�?�</p><p>Riddle gli si avvicin�.</p><p>�� finita� disse. �Sar� costretto a consegnarti, Rubeus. Se non finiscono gli attentati, si parla di chiudere Hogwarts�.</p><p>�Che diavolo��</p><p>�Non penso che tu volessi uccidere nessuno. Ma i mostri non possono diventare animali domestici. Suppongo che tu l�abbia fatto uscire solo per fargli sgranchire un po� le zampe e��</p><p>�Non ha ammazzato nessuno!� disse il ragazzo corpulento, indietreggiando verso la porta chiusa. Dietro di lui, Harry sentiva un curioso raspare e schioccare.</p><p>�Coraggio, Rubeus� disse Riddle avvicinandosi. �I genitori della ragazza morta saranno qui domani. Il minimo che Hogwarts pu� fare � assicurarsi che la cosa che gli ha ucciso la figlia sia fatta fuori��</p><p>�Ma non � stato lui!� tuon� il ragazzo, e la sua voce rimbomb� nel buio del corridoio. �Non � capace! Non lo farebbe mai!�</p><p>�Fatti da parte� disse Riddle estraendo la bacchetta magica.</p><p>L�incantesimo accese il corridoio di un�improvvisa luce fiammeggiante. La porta alle spalle del ragazzo corpulento si spalanc� con tale forza che lo mand� a sbattere contro la parete opposta. La cosa che usc� fece emettere a Harry un grido lungo e penetrante, che lui solo sembr� udire.</p><p>Un corpo immenso, basso e peloso, e un groviglio di zampe nere; il bagliore di una miriade di occhi e un paio di chele taglienti come lame di rasoio. Riddle alz� di nuovo la bacchetta, ma troppo tardi. La cosa lo travolse al suo passaggio e poi spar� veloce lungo il corridoio. Riddle si rialz� annaspando e le corse dietro; fece per sollevare la bacchetta, ma il ragazzo corpulento con un balzo gli fu addosso, gliela strapp� di mano e lo scaravent� all�indietro gridando: �Nooooooo!�</p><p>Tutto cominci� a girare vorticosamente, il buio divenne completo, Harry si sent� cadere e con un tonfo atterr� all�indietro, a braccia e gambe aperte, sul suo letto a baldacchino, nel dormitorio del Grifondoro. Sulla pancia giaceva, aperto, il diario di Riddle.</p><p>Prima che avesse avuto il tempo di riprendere fiato, la porta si apr� ed entr� Ron.</p><p>�Ah, ecco dove sei!� disse.</p><p>Harry si mise seduto. Sudava e tremava tutto.</p><p>�Cosa � successo?� chiese Ron guardandolo preoccupato.</p><p>�� stato Hagrid, Ron. Hagrid ha aperto la Camera dei Segreti, cinquant�anni fa�.</p></section><section><title><p>Capitolo 14</p><p>Cornelius Caramell</p></title><p>Harry, Ron e Hermione avevano sempre saputo dell�incresciosa simpatia di Hagrid per le creature grandi e mostruose. Durante il primo anno a Hogwarts, Hagrid aveva tentato di allevare un drago nella sua capanna di legno e i tre non avrebbero dimenticato tanto facilmente il gigantesco cane a tre teste da lui battezzato Fuffi. Se poi, da ragazzo, Hagrid avesse sentito dire che da qualche parte, nel castello, si nascondeva un mostro, Harry era certo che avrebbe fatto carte false pur di dargli un�occhiata. Probabilmente aveva pensato che era un peccato tenere il mostro rinchiuso tanto a lungo e che meritava di sgranchirsi le sue innumerevoli zampe. Poteva vederlo, il tredicenne Hagrid, cercare di infilargli guinzaglio e collare. Ma era altrettanto sicuro che non avesse mai voluto uccidere.</p><p>Quasi quasi, Harry avrebbe preferito non scoprire come funzionava il diario di Riddle. Ron e Hermione gli fecero ripetere un�infinit� di volte quel che aveva visto e a lui era venuta la nausea di quei racconti e anche delle lunghe e inconcludenti conversazioni che ne seguivano.</p><p>�Riddle <emphasis>potrebbe </emphasis>aver preso la persona sbagliata� disse Hermione. �Forse quello che aggrediva le persone era un altro mostro��</p><p>�Ma quanti mostri pensi che ci siano in questo posto?� chiese Ron ostinato.</p><p>�Abbiamo sempre saputo che Hagrid � stato espulso� disse Harry tristemente. �E gli attentati devono essere finiti proprio dopo che lui � stato sbattuto fuori. Altrimenti, Riddle non sarebbe stato premiato�.</p><p>Ron cerc� una pista diversa.</p><p>�Riddle assomiglia a Percy� e comunque, chi gli ha chiesto di denunciare Hagrid?�</p><p>�Ma il mostro aveva ucciso una persona, Ron� gli fece presente Hermione.</p><p>�E se Hogwarts chiudeva, Riddle sarebbe dovuto tornare in un orfanotrofio di Babbani� disse Harry. �Non posso dargli torto se voleva restare qui��</p><p>Ron si mordicchi� le labbra, poi azzard� un�altra ipotesi.</p><p>�Tu hai incontrato Hagrid a Notturn Alley, non � vero Harry?�</p><p>�Stava comperando un Repellente per lumache carnivore� si affrett� a ricordargli Harry.</p><p>Tutti e tre tacquero. Dopo una lunga pausa, con voce esitante Hermione si decise a fare la domanda pi� spinosa: �Pensate che sia il caso di andare a parlarne con lui?�</p><p>�Allora si che ci sarebbe da ridere!� disse Ron. �Salve, Hagrid, dicci un po�, non � che per caso, ultimamente, hai sguinzagliato nel castello un coso pazzo e peloso?�</p><p>Alla fine decisero di non dirgli niente a meno che non si verificasse un�altra aggressione, e visto che i giorni passavano e la voce disincarnata non si faceva sentire, cominciarono a sperare che non ci sarebbe mai stato bisogno di chiedergli perch� era stato espulso. Erano circa quattro mesi che Justin e Nick-Quasi-Senza-Testa erano stati pietrificati e quasi tutti sembravano dell�idea che l�aggressore, chiunque fosse, avesse rinunciato una volta per tutte. Pix si era finalmente stancato di canticchiare <emphasis>� Potter canaglia che infuria e si scaglia; </emphasis>un giorno, alla lezione di Erbologia, Ernie Macmillan chiese a Harry con grande gentilezza di passargli un secchio di funghi; e a marzo, nella Serra numero Tre, molte mandragole fecero festa a lungo e rumorosamente, il che rese molto felice la professoressa Sprite.</p><p>�Quando cercheranno di scambiarsi il vaso sapremo che sono completamente mature� disse a Harry. �A quel punto potremo far tornare in vita quei poverini nell�infermeria�.</p><p>Durante le vacanze di Pasqua, gli studenti del secondo anno ebbero qualcosa di nuovo a cui pensare. Era arrivato il momento di scegliere le materie per il terzo anno, un problema che almeno Hermione prendeva molto sul serio.</p><p>�Potrebbe condizionare tutto il nostro futuro� disse a Harry e Ron mentre insieme scorrevano l�elenco delle nuove materie, spuntandole via via.</p><p>�Io voglio solo smettere Pozioni� disse Harry.</p><p>�Ma non possiamo� disse tristemente Ron. �Tutte le materie vecchie ce le dobbiamo tenere, altrimenti avrei mollato Difesa contro le Arti Oscure�.</p><p>�Ma quella � importantissima!� disse Hermione scandalizzata.</p><p>�Non come la insegna Allock� disse Ron. �L�unica cosa che ho imparato da lui � non lasciare liberi i folletti�.</p><p>Neville Paciock era stato inondato di lettere da tutti i maghi e le streghe della sua famiglia, ricevendo da ognuno un consiglio diverso. Confuso e preoccupato, leggeva l�elenco delle materie con la lingua di fuori, chiedendo a tutti se pensavano che Aritmanzia fosse pi� difficile delle Antiche Rune. Dean Thomas, che come Harry era cresciuto tra i Babbani, fin� per chiudere gli occhi e puntare la bacchetta magica sull�elenco delle materie: avrebbe scelto a caso. Hermione non chiese consiglio a nessuno e le scelse tutte.</p><p>Harry sorrideva amaramente tra s� al pensiero di quel che avrebbero detto zio Vernon e zia Petunia se lui avesse provato a discutere con loro il suo futuro di mago. Non che gli mancasse una guida: Percy Weasley era ansioso di condividere con lui la propria esperienza.</p><p>�Dipende da dove vuoi andare, Harry� disse. �Non � mai troppo presto per pensare al futuro, per questo ti suggerirei Divinazione. La gente dice che Babbanologia sia una scelta al ribasso, ma personalmente penso che i maghi dovrebbero conoscere a fondo la societ� dei non-maghi, specie se pensano di lavorare in stretto contatto con loro� Guarda mio padre: lui ha a che fare tutto il tempo con i Babbani. Mio fratello Charlie � stato sempre amante dell�aria aperta e quindi ha scelto Cura delle Creature Magiche. Scegli le materie in cui sei forte, Harry�.</p><p>Ma l�unica cosa per cui Harry sentiva di essere tagliato era il Quidditch. Alla fine scelse le stesse nuove materie di Ron, pensando che se lui si fosse rivelato una schiappa almeno avrebbe avuto un amico da cui farsi aiutare.</p><p>La prossima partita di Quidditch il Grifondoro l�avrebbe giocata contro i Tassorosso. Baston insisteva per allenare la squadra tutte le sere dopo cena, per cui Harry non aveva tempo per altro che non fossero il Quidditch e i compiti. Ma le sessioni di allenamento stavano migliorando, o quantomeno si facevano pi� all�asciutto, e la sera della vigilia dell�incontro Harry sal� nel suo dormitorio per posare il manico di scopa con la sensazione che le probabilit� dei Grifondoro di vincere la coppa non erano mai state tanto alte.</p><p>Ma l�allegria fu di breve durata. In cima alle scale incontr� Neville Paciock che pareva fuori di s�.</p><p>�Harry� io non so chi � stato. Ho semplicemente trovato��</p><p>Fissandolo spaventato, Neville spalanc� la porta.</p><p>Il contenuto del suo baule era stato sparpagliato dappertutto. Il mantello giaceva a terra, strappato. Il pigiama era stato tolto da sotto il cuscino, il cassetto del comodino era stato tirato fuori e il contenuto sparso sul materasso.</p><p>Harry si avvicin� al letto, a bocca aperta, calpestando alcune pagine strappate del volume <emphasis>Trekking con i troll.</emphasis></p><p>Mentre rifaceva il letto, aiutato da Neville, entrarono Ron, Dean e Seamus. Dean imprec� ad alta voce.</p><p>�Cosa diavolo � successo, Harry?�</p><p>�Non ne ho la pi� pallida idea� rispose lui. Intanto, Ron esaminava i vestiti: tutte le tasche erano state rivoltate.</p><p>�Qui � venuto qualcuno a cercare chiss� che� disse Ron. �Manca niente?�</p><p>Harry cominci� a raccogliere tutte le sue cose, buttandole alla rinfusa dentro il baule. Ma solo quando vi ebbe scaraventato dentro l�ultimo libro di Allock si accorse di quel che mancava.</p><p>�Il diario di Riddle non c�� pi�� disse sottovoce a Ron.</p><p>�<emphasis>Cosa?</emphasis>�</p><p>Harry si gir� nervosamente verso la porta della stanza e Ron usc� dietro di lui. Scesero di corsa nella sala comune del Grifondoro, mezza deserta, e si avvicinarono a Hermione che, tutta sola, stava leggendo un libro dal titolo <emphasis>Metodo semplificato per la lettura delle Antiche Rune.</emphasis></p><p>La notizia la lasci� sbalordita.</p><p>�Ma� soltanto un Grifondoro pu� averlo rubato� nessun altro conosce la nostra parola d�ordine��</p><p>�Proprio cos� comment� Harry.</p><p>La mattina dopo, al risveglio, diede loro il buongiorno un bel sole e un venticello fresco.</p><p>�Condizioni perfette per il Quidditch� disse Baston entusiasticamente al tavolo della colazione, riempiendo di uova strapazzate i piatti dei giocatori. �Dacci dentro, Harry, devi fare una colazione decente�.</p><p>Harry continuava a scrutare l�affollato tavolo dei Grifondoro, chiedendosi se per caso il nuovo proprietario del diario di Riddle non si trovasse proprio di fronte a lui. Hermione aveva insistito perch� denunciasse il furto, ma a lui l�idea non piaceva. Avrebbe dovuto raccontare tutto a un insegnante; ma quanti sapevano il motivo per cui Hagrid era stato espulso, cinquant�anni prima? Non voleva certo essere lui a riportare a galla quella storia.</p><p>Aveva appena lasciato la Sala Grande insieme a Ron e Hermione per andare a prendere il suo equipaggiamento da Quidditch, quand�ecco che un�altra angoscia si aggiunse al gi� nutrito elenco delle sue preoccupazioni. Non aveva fatto in tempo a poggiare un piede sul primo gradino della scala di marmo che la ud� di nuovo: �<emphasis>Uccidere adesso� fare a pezzi� squartare�</emphasis>�</p><p>Lanci� un grido e Ron e Hermione si ritrassero allarmati.</p><p>�La voce!� esclam� Harry guardandosi alle spalle. �L�ho sentita di nuovo� e voi?�</p><p>Ron scosse il capo con gli occhi sbarrati. Hermione, invece, si batt� una mano sulla fronte.</p><p>�Harry� credo proprio di aver capito una cosa! Devo andare in biblioteca!�</p><p>E spar� di corsa su per le scale.</p><p>�Chiss� <emphasis>che cosa </emphasis>ha capito�� disse Harry disorientato mentre si guardava ancora intorno cercando di individuare da dove provenisse la voce.</p><p>�Molto pi� di quanto abbia capito io� disse Ron scuotendo la testa.</p><p>�Ma perch� ha dovuto andare in biblioteca?�</p><p>�Perch� Hermione � fatta cos� disse Ron stringendosi nelle spalle. �Nel dubbio, vai in biblioteca�.</p><p>Harry non si mosse, indeciso, cercando di udire di nuovo la voce, ma ormai tutti stavano uscendo dalla Sala Grande parlando a voce alta e imboccavano la porta principale diretti al campo di Quidditch.</p><p>�Meglio che ti muovi� lo incalz� Ron. �Sono quasi le undici� la partita�.</p><p>Harry sal� di corsa alla torre del Grifondoro per prendere la sua Nimbus Duemila e poi si un� alla folla che sciamava verso il campo; ma con la mente era ancora al castello, dove aveva udito la voce. Mentre negli spogliatoi s�infilava la tuta scarlatta, la sua unica consolazione fu il pensiero che in quel momento tutti erano fuori per la partita.</p><p>Le squadre entrarono in campo tra uno scrosciare di applausi. Oliver Baston decoll� per un volo di riscaldamento intorno ai pali delle porte, Madama Bumb mise in campo le palle. I Tassorosso, che giocavano in tuta giallo canarino, riuniti a capannello, stavano terminando le consultazioni sulla tattica di gioco.</p><p>Harry stava per montare sulla sua scopa quando la McGranitt entr� in campo quasi di corsa, con in mano un enorme megafono viola.</p><p>Harry si sent� gelare il sangue.</p><p>�La partita � stata annullata� annunci� la McGranitt, rivolta allo stadio gremito. Si udirono fischi e grida. Oliver Baston, sconvolto, plan� a terra e si precipit� verso la McGranitt senza neanche scendere dalla scopa.</p><p>�Ma professoressa� grid�, �noi dobbiamo giocare� la coppa� il <emphasis>Grifondoro�</emphasis>�</p><p>Lei lo ignor� e continu� a parlare al megafono: �Tutti gli studenti tornino nelle sale comuni delle rispettive Case, dove i Responsabili forniranno ulteriori informazioni. Pi� in fretta possibile, per favore!�</p><p>Poi abbass� il megafono e fece cenno a Harry di raggiungerla.</p><p>�Potter, � meglio che tu venga con me��</p><p>Chiedendosi come mai questa volta si potesse sospettare di lui, Harry vide Ron staccarsi dalla folla in tumulto e raggiungere di corsa lui e la McGranitt che si erano incamminati verso il castello. Con sua grande sorpresa, lei non ebbe niente da obiettare.</p><p>�S�, forse � meglio che venga anche tu, Weasley�.</p><p>Tra gli studenti che passavano loro accanto, alcuni si lamentavano che la partita fosse stata annullata, altri avevano l�aria preoccupata. Harry e Ron seguirono la professoressa dentro la scuola e poi su per la scalinata di marmo. Questa volta, per�, non furono accompagnati nell�ufficio di nessuno degli insegnanti.</p><p>Stavano per raggiungere l�infermeria quando la professoressa McGranitt disse con voce stranamente dolce: �Avrete un grande shock. C�� stato un altro attentato� <emphasis>duplice </emphasis>questa volta�.</p><p>Harry si sent� torcere le budella. La professoressa McGranitt spalanc� la porta e lui e Ron entrarono.</p><p>Madama Chips era china su una ragazza del quinto anno dai lunghi capelli ricciuti. Harry la riconobbe per la Corvonero cui avevano chiesto casualmente informazioni sulla sala di ritrovo dei Serpeverde. E sul letto vicino al suo c�era�</p><p>�<emphasis>Hermione</emphasis>!� gemette Ron.</p><p>Hermione giaceva immobile, gli occhi spalancati e vitrei.</p><p>�Le hanno trovate vicino alla biblioteca� disse la McGranitt. �Sapreste spiegarmi che cos�� questo? Era per terra, vicino a loro��</p><p>E cos� dicendo mostr� ai ragazzi uno specchietto circolare.</p><p>Harry e Ron scossero il capo fissando entrambi Hermione.</p><p>�Vi scorter� fino alla Torre del Grifondoro� disse la McGranitt cupa. �In ogni caso, devo fare alcune comunicazioni agli studenti.</p><p>�D�ora in avanti, tutti gli studenti rientreranno nelle sale comuni entro le sei di sera. Nessuno di loro dovr� lasciare il dormitorio dopo quell�ora. Un insegnante vi scorter� alle lezioni. Nessuno studente deve usare il bagno se non � accompagnato da un insegnante. Tutti gli allenamenti e le partite di Quidditch dovranno essere rinviati. Le attivit� serali sono soppresse�.</p><p>I Grifondoro, tutti stipati nella sala comune, la ascoltavano in silenzio. La McGranitt riavvolse il rotolo di pergamena che aveva appena letto e disse con voce soffocata: �Inutile dire che raramente ho provato tanta angoscia. � probabile che la scuola verr� chiusa, a meno che il responsabile di tutti questi attentati non venga preso. Raccomando a chiunque pensi di sapere qualcosa al riguardo di farsi avanti�.</p><p>Usci a fatica dal buco del ritratto e subito tra i Grifondoro si accese un�animata conversazione.</p><p>�E con questo i Grifondoro colpiti sono due, senza contare un fantasma del Grifondoro, una Corvonero e un Tassorosso� comment� Lee Jordan, l�amico dei gemelli Weasley, contando sulla punta delle dita. �Nessuno degli insegnanti ha notato che i Serpeverde sono tutti incolumi? Non � evidente che all�origine di tutta questa storia c�� Serpeverde? L�<emphasis>erede </emphasis>di Serpeverde, il <emphasis>mostro </emphasis>di Serpeverde� perch� non li buttano fuori tutti?� tuon� tra cenni di assenso e sporadici applausi.</p><p>Percy Weasley sedeva su una sedia dietro a Lee e per una volta non sembrava ansioso di far conoscere il suo parere. Era pallido e stralunato.</p><p>�Percy � sotto shock� disse George a Harry, parlando a bassa voce. �Quella ragazza Corvonero� Penelope Light� � anche lei un Prefetto. Non credo si aspettasse che il mostro avrebbe osato aggredire un <emphasis>Prefetto</emphasis>�.</p><p>Ma Harry lo ascoltava solo per met�. Non riusciva a togliersi dalla mente l�immagine di Hermione, immobile sul letto dell�infermeria come una statua di pietra. Quanto a lui, se il colpevole non veniva preso in tempo, la prospettiva che gli si parava davanti era una vita intera con i Dursley. Tom Riddle aveva denunciato Hagrid perch� anche lui, se la scuola avesse chiuso, avrebbe trascorso i suoi anni migliori in un orfanotrofio di Babbani. Ora Harry sapeva perfettamente come doveva essersi sentito.</p><p>�Che cosa facciamo?� gli chiese Ron all�orecchio. �Pensi che sospettino di Hagrid?�</p><p>�Dobbiamo parlargli� disse Harry prendendo una decisione. �Non posso credere che questa volta sia lui, ma se l�ultima volta ha liberato il mostro, sapr� bene come entrare nella Camera dei Segreti. Intanto cominciamo da questo�.</p><p>�Ma la McGranitt ha detto che quando non siamo in classe dobbiamo restare nelle nostre torri��</p><p>�Io dico� fece Harry abbassando ancora di pi� la voce, �che � ora di ritirare fuori il vecchio mantello di mio padre�.</p><p>Harry aveva ereditato una cosa sola da suo padre: un lungo e argenteo Mantello dell�Invisibilit�. Per loro era l�unica possibilit� di sgattaiolare fuori della scuola e andare da Hagrid senza che nessuno se ne accorgesse. Si coricarono alla solita ora, aspettarono che Neville, Dean e Seamus avessero finito di fare congetture sulla Camera dei Segreti e si fossero addormentati, quindi si alzarono, si rivestirono e si gettarono addosso il mantello.</p><p>Il tragitto attraverso i corridoi bui e deserti non fu piacevole. Spesso Harry aveva girovagato per il castello di notte, ma non l�aveva mai visto cosi frequentato, dopo il tramonto. Insegnanti. Prefetti e fantasmi pattugliavano i corridoi a coppie per controllare che non si tenessero attivit� insolite. Il Mantello dell�invisibilit� non impediva ai due ragazzi di fare rumore e ci fu un momento di particolare tensione quando Ron urt� qualcosa con il piede a pochi metri dal luogo dove Piton montava la guardia. Per fortuna Piton starnut� quasi nello stesso momento in cui Ron si faceva sfuggire un�imprecazione. Raggiungere e aprire le porte di quercia dell�ingresso principale fu un vero sollievo.</p><p>Era una notte chiara e stellata. Si affrettarono in direzione della finestra illuminata della casetta di Hagrid e si tolsero il mantello solo quando furono davanti all�ingresso.</p><p>Bussarono, e dopo qualche attimo Hagrid spalanc� la porta. Imbracciava una balestra e gliela puntava contro, mentre Thor, dietro di lui, abbaiava a perdifiato.</p><p>�Oh!� esclam� il guardiacaccia abbassando l�arma e fissandoli. �Che cosa ci fate qui voi due?�</p><p>�E quella a cosa ti serve?� chiese Harry mentre entravano, indicando la balestra.</p><p>�Niente� niente�� balbett� Hagrid. �Stavo aspettando� non fa niente� Sedetevi� Vi faccio un t腻</p><p>Sembrava che non sapesse quel che stava facendo. Per poco non spense il fuoco, versandoci sopra dell�acqua dal bollitore, poi mand� in frantumi la teiera urtandola con la sua manona poderosa.</p><p>�Ti senti bene, Hagrid?� chiese Harry. �Hai sentito di Hermione?�</p><p>�Oh, ho sentito s�!� disse lui con voce rotta.</p><p>Continuava a guardare nervosamente fuori dalle finestre. Riemp� due grosse tazze d�acqua bollente (aveva dimenticato di aggiungere le bustine del t�) e stava per sistemare su un piatto un pezzo di panpepato, quando si ud� bussare forte.</p><p>Hagrid lasci� cadere il dolce. Harry e Ron si scambiarono un�occhiata terrorizzata, poi si buttarono addosso il Mantello dell�Invisibilit� e si acquattarono in un angolo. Hagrid controll� che fossero ben nascosti, afferr� la balestra e torn� ad aprire la porta.</p><p>�Buonasera, Hagrid�.</p><p>Era Silente. Entr�, con un�aria terribilmente seria, seguito da un altro signore dall�aspetto assai curioso.</p><p>Lo straniero era un uomo basso, corpulento, aveva capelli grigi tutti arruffati e un�espressione ansiosa. Indossava una strana accozzaglia di indumenti: un abito gessato, una cravatta scarlatta, un soprabito nero e stivali a punta color viola. Sotto braccio portava una bombetta verde.</p><p>�Ma quello � il principale di pap�!� disse Ron in un soffio, �Cornelius Caramell, il Ministro della Magia!�</p><p>Harry gli diede una violenta gomitata per farlo tacere.</p><p>Hagrid era diventato pallido e sudava. Si lasci� cadere su una sedia, con lo sguardo che andava da Silente a Cornelius Caramell.</p><p>�Brutta faccenda, Hagrid� disse Caramell con voce piuttosto secca. �Bruttissima faccenda. Dovevo venire. Quattro aggressioni a figli di Babbani. Si � passato ogni limite. Il Ministero deve intervenire�.</p><p>�Ma io�� disse Hagrid rivolgendo uno sguardo implorante a Silente. �Lei lo sa, professore; signore, io mai��</p><p>�Voglio che sia chiaro, Cornelius, che Hagrid gode della mia piena fiducia� disse Silente rivolto a Caramell, aggrottando la fronte.</p><p>�Senti, Albus� disse Caramell con un certo disagio. �I precedenti di Hagrid sono contro di lui. Il Ministero deve fare qualcosa� I consiglieri della scuola si sono messi in contatto con me�.</p><p>�Eppure, Cornelius, ti ripeto che mandar via Hagrid non servir� a niente� insistette Silente. I suoi occhi azzurri erano animati da un fuoco che Harry non gli aveva mai visto prima.</p><p>�Cerca di metterti nei miei panni� disse Caramell giocherellando con la bombetta. �Io sto ricevendo un mucchio di pressioni. Bisogna far vedere che si sta facendo qualcosa. Se si scopre che non � stato Hagrid lo rimandiamo a casa e non se ne parla pi�. Ma devo prenderlo. Devo. Non farei il mio dovere se��</p><p>�Prendermi?� chiese Hagrid che aveva cominciato a tremare. �Per portarmi dove?�</p><p>�Soltanto per un breve periodo� disse Caramell evitando lo sguardo del gigante. �Non � una punizione, Hagrid; pi� che altro � una precauzione. Se verr� preso qualcun altro, tu verrai liberato con tanto di scuse��</p><p>�Non ad Azkaban, vero?� chiese Hagrid con voce roca.</p><p>Prima che Caramell potesse rispondere, si ud� di nuovo bussare energicamente alla porta.</p><p>Silente and� ad aprire. Questa volta la gomitata tocc� a Harry, che aveva sussultato emettendo un suono ben udibile.</p><p>Lucius Malfoy entr� a gran passi nella capanna, avvolto in un lungo mantello nero da viaggio; sul volto, aveva stampato un sorriso freddo e soddisfatto. Thor cominci� a ringhiare.</p><p>�Gi� arrivato, Caramell!� disse in tono di approvazione. �Bene, bene��</p><p>�Lei! Cosa vuole?� chiese Hagrid furibondo. �Fuori da casa mia!�</p><p>�Brav�uomo, ti prego di credere che non mi piace affatto trovarmi nella tua� ehm� questa la chiami casa, vero?� disse Lucius Malfoy lanciando un�occhiata alla piccola stanza con un ghigno malevolo. �Ero semplicemente venuto a scuola e mi hanno detto che il Preside si trovava qui�.</p><p>�E, di preciso, che cosa voleva da me, Lucius?� chiese Silente. Parlava in tono gentile, ma i suoi occhi azzurri mandavano fiamme.</p><p>�Una cosa <emphasis>molto spiacevole, </emphasis>Silente� disse Malfoy con voce strascicata, estraendo un grosso rotolo di pergamena. �Ma i consiglieri ritengono che sia arrivato il momento che lei si faccia da parte. Questo � un Ordine di Sospensione� in calce trover� tutte e dodici le firme. Mi spiace dire che riteniamo che lei stia perdendo la sua autorit�. Quanti attentati ci sono stati finora? Altri due questo pomeriggio, vero? Di questo passo non ci rester� neanche pi� un figlio di Babbano, a Hogwarts, e tutti sappiamo quale <emphasis>terribile </emphasis>perdita sarebbe per la scuola�.</p><p>�Su, andiamo, Lucius� disse Caramell allarmato. �Silente sospeso� no, no� � l�ultima cosa che deve succedere in questo momento��</p><p>�L�incarico o la sospensione del Preside sono di competenza dei consiglieri, Caramell� disse Malfoy con aria serafica. �E siccome Silente non � riuscito a mettere fine agli attentati��</p><p>�Lucius, devi capire una cosa: se non ci riesce <emphasis>Silente�</emphasis>� disse Caramell con il labbro superiore madido di sudore, �voglio dire� chi <emphasis>pu� riuscirci</emphasis>?�</p><p>�Questo � tutto da vedere� replic� Malfoy con un sorriso maligno. �Ma dal momento che abbiamo votato tutti e dodici��</p><p>Hagrid balz� in piedi e la sua nera testa arruffata sfior� il soffitto.</p><p>�E dica un po�, quanti ne ha dovuti ricattare e corrompere per farli firmare, eh?� tuon�.</p><p>�Oh, oh, uno di questi giorni questo tuo caratterino finir� per metterti nei guai, Hagrid� disse Malfoy. �Ti consiglio di non gridare a questo modo con le guardie di Azkaban. A loro non piacerebbe affatto�.</p><p>�Non potete mandare via Silente!� grid� Hagrid, tanto che Thor gua� e corse a rannicchiarsi nella sua cuccia. �Mandatelo via e i figli dei Babbani non avranno una sola possibilit�! La prossima volta ammazzeranno qualcuno!�</p><p>�Calmati, Hagrid� gli intim� Silente duro. Poi fiss� Lucius Malfoy.</p><p>�Se i consiglieri vogliono la mia rimozione, naturalmente mi far� da parte�.</p><p>�Ma�� balbett� Caramell.</p><p>�<emphasis>No!</emphasis>� url� Hagrid.</p><p>Silente non aveva smesso di fissare i suoi luminosi occhi azzurri in quelli freddi e grigi di Lucius Malfoy.</p><p>�In ogni caso� prosegu� Silente parlando con grande lentezza e scandendo le parole, in modo che nessuno potesse perderne neanche una, �lei si accorger� che io avr� <emphasis>veramente </emphasis>lasciato la scuola soltanto quando non ci sar� pi� nessuno che mi sia fedele. E si accorger� anche che a Hogwarts chi chiede aiuto lo trova sempre�.</p><p>Per un attimo Harry avrebbe giurato che Silente avesse ammiccato verso l�angolo dove si trovavano lui e Ron.</p><p>�Sentimenti ammirevoli� disse Malfoy inchinandosi. �Tutti sentiremo la mancanza� ehm� del suo� modo personalissimo� di fare le cose, Albus, e non ci rester� che sperare che chi prender� il suo posto riuscir� a impedire qualsiasi� ehm� eventuale� <emphasis>assassinio</emphasis>�.</p><p>Si diresse verso la porta, la spalanc�, salut� l�uscita di Silente con un inchino. Caramell, sempre giocherellando con la bombetta, aspettava che Hagrid lo precedesse, ma il gigante non si mosse d�un passo, fece un respiro profondo e sillab�: �Chi ha voglia di trovare <emphasis>qualcosa, </emphasis>deve seguire i <emphasis>ragni. </emphasis>Questo lo porter� sulla pista giusta. E tutto quel che ho da dire�.</p><p>Caramell lo guard� sbalordito.</p><p>�Va bene, vengo� disse poi infilandosi il pastrano di fustagno. Ma prima di seguire Caramell, si ferm� davanti alla porta e disse di nuovo, ad alta voce: �E ricordatevi di dar da mangiare a quello, mentre sono via�.</p><p>La porta si richiuse con un tonfo e Ron si tolse di dosso il Mantello dell�Invisibilit�.</p><p>�Ora s� che siamo nei guai� disse con voce roca. �Tanto varrebbe che chiudessero la scuola stanotte stessa. Senza pi� Silente, ci sar� un attentato al giorno�.</p><p>Thor cominci� a guaire raspando la porta chiusa.</p></section><section><title><p>Capitolo 15</p><p>Aragog</p></title><p>Nel parco intorno al castello si sentiva il profumo dell�estate; il cielo e il lago erano di un blu pervinca e fiori grossi come cavoli sbocciavano nelle serre. Ma a Harry, che dalle finestre non vedeva pi� Hagrid andare per i campi con Thor alle calcagna, lo scenario non sembrava quello giusto; e certo non era meglio dell�atmosfera che si respirava al castello, dove le cose andavano tragicamente storte.</p><p>Insieme a Ron, Harry aveva tentato di andare a trovare Hermione, ma ora l�accesso all�infermeria era vietato ai visitatori.</p><p>�Non vogliamo pi� correre rischi� aveva detto Madama Chips severa, parlandogli attraverso una fessura della porta. �No, mi dispiace, ma il rischio che l�aggressore si rifaccia vivo per dare il colpo di grazia a queste persone � troppo grosso��</p><p>Con l�allontanamento di Silente la paura era dilagata come mai prima di allora e per quanto il sole intiepidisse le mura del castello sembrava non riuscisse a varcare le finestre. Non c�era sguardo, a scuola, che non apparisse preoccupato e teso, e se per i corridoi si udiva una risata questa risuonava stridula e innaturale e veniva soffocata rapidamente.</p><p>Harry non faceva che ripetersi l�ultima frase di Silente: <emphasis>Io avr� lasciato veramente la scuola soltanto quando non ci sar� pi� nessuno che mi sia fedele� A Hogwarts chi chiede aiuto lo trova sempre. </emphasis>Ma a che cosa servivano quelle parole? A chi avrebbero dovuto chiedere aiuto, quando tutti erano spaventati e confusi quanto loro?</p><p>Molto pi� facile da capire era l�allusione di Hagrid ai ragni�</p><p>Il guaio era che, al castello, di ragni da seguire sembrava non ne fosse rimasta neanche l�ombra. Harry non mancava di perlustrare qualsiasi luogo in cui gli capitasse di andare, aiutato (anche se con una certa riluttanza) da Ron. Naturalmente l�ostacolo maggiore era il fatto che non erano liberi di andarsene in giro da soli, ma dovevano spostarsi in branco con gli altri compagni del Grifondoro. I pi� parevano contenti di venire scortati dagli insegnanti da una classe all�altra, ma Harry lo trovava fastidioso.</p><p>Una sola persona sembrava godere dell�atmosfera di terrore e di sospetto: Draco Malfoy se ne andava in giro tutto tronfio come se fosse stato appena nominato Caposcuola. Harry comprese cosa lo rendeva tanto contento solo durante la lezione di Pozioni, una quindicina di giorni dopo che Silente e Hagrid se n�erano andati, quando, seduto proprio dietro di lui, lo ud� per caso gongolare malignamente con Tiger e Goyle.</p><p>�Ho sempre pensato che mio padre sarebbe riuscito a liberarsi di Silente� disse senza preoccuparsi di abbassare la voce. �Ve lo dicevo che per lui Silente � il Preside peggiore che la scuola abbia mai avuto. Forse ora riusciremo ad averne uno decente. Qualcuno che <emphasis>non vorr� </emphasis>che la Camera dei Segreti venga chiusa. La McGranitt non durer� a lungo, sta soltanto facendo le veci��</p><p>Piton pass� accanto a Harry, senza fare commenti sul banco vuoto e il calderone inutilizzato di Hermione.</p><p>�Signore� disse Malfoy a voce alta, �signore, perch� non fa domanda lei, per l�incarico di Preside?�</p><p>�Andiamo, Malfoy!� disse Piton senza tuttavia riuscire a trattenere un sorriso a mezza bocca. �Il professor Silente � stato semplicemente sospeso dal consiglio di amministrazione. Credo che torner� fra noi abbastanza presto�.</p><p>�S�, s�, va bene� disse Malfoy con un ghigno. �Ma credo che se lei volesse fare domanda per quell�incarico avrebbe senz�altro il voto di mio padre, signore. Ci penser� <emphasis>io </emphasis>a dirgli che qui lei � il migliore insegnante, signore��</p><p>Piton sorrideva compiaciuto mentre passava fra i banchi, e buon per Seamus Finnigan che Piton non lo vide far finta di vomitare nel suo calderone.</p><p>�Strano che i mezzosangue non abbiano ancora fatto le valige� prosegu� Malfoy. �Scommetto cinque galeoni che il prossimo morir�. Peccato non sia toccato alla Granger��</p><p>Fortunatamente in quel preciso momento suon� la campanella. Alle ultime parole di Malfoy, infatti, Ron era balzato in piedi e nella confusione del raccogliere libri e cartelle i suoi tentativi di saltare addosso a Malfoy passarono inosservati.</p><p>�Ora ci penso io� ringhiava mentre Harry e Dean lo trattenevano per le braccia. �Non me ne importa niente! Non mi serve la bacchetta magica, lo ammazzo a mani nude��</p><p>�Su, sbrigatevi, vi devo accompagnare alla lezione di Erbologia� sbrait� Piton per superare il frastuono della classe. Harry e Dean uscirono per ultimi, sempre tenendo Ron che si divincolava. Lo lasciarono soltanto dopo che Piton li ebbe accompagnati fuori del castello e la classe si fu avviata verso l�orto.</p><p>La classe di Erbologia era decimata; ora mancavano due studenti all�appello: Justin e Hermione.</p><p>La professoressa Sprite li mise tutti a potare i Fichi Avvizziti dell�Abissinia. Harry usc� per andare a buttare una bracciata di rami secchi nel mucchio della composta e si trov� faccia a faccia con Ernie Macmillan. Ernie tir� un profondo respiro e disse in tono molto formale: �Volevo dirti, Harry, che mi dispiace di aver sospettato di te. So che non avresti mai aggredito Hermione Granger e quindi ti chiedo scusa per tutte le cose che ho detto. Siamo tutti nella stessa barca ora, e be���</p><p>Tese la sua mano paffuta e Harry la strinse.</p><p>Ernie e la sua amica Hannah vennero a lavorare sulla stessa pianta di Harry e Ron.</p><p>�Quel Draco Malfoy!� comment� Ernie tagliando rametti morti. �Sembra che tutta questa situazione lo diverta, non pare anche a voi? Sapete che vi dico? Penso che l�erede dei Serpeverde potrebbe essere proprio <emphasis>lui</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>�Molto sagace!� fece Ron, che non sembrava disposto a perdonarlo cos� prontamente come aveva fatto Harry.</p><p>�E <emphasis>tu, </emphasis>Harry, pensi che sia Malfoy?� chiese Ernie.</p><p>�No� rispose Harry, e il suo tono era talmente deciso che Ernie e Hannah alzarono gli occhi per guardarlo.</p><p>Un istante dopo Harry vide qualcosa che lo spinse a colpire la mano di Ron con le forbici da potatura.</p><p>�Ahi! Ma cosa stai�?�</p><p>Harry indicava verso terra, a pochi centimetri di distanza, dove molti grossi ragni camminavano velocemente.</p><p>�Oh, vedo� disse Ron cercando con scarsi risultati di mostrarsi contento. �Ma non possiamo mica seguirli ora��</p><p>Ernie e Hannah, incuriositi, non perdevano una battuta di quella conversazione.</p><p>Harry vide i ragni scappare.</p><p>�Sembra che siano diretti verso la foresta��</p><p>A quella notizia Ron assunse un�aria ancora pi� seccata.</p><p>Alla fine della lezione Piton scort� la classe nell�aula di Difesa contro le Arti Oscure. Harry e Ron si attardarono dietro in modo da poter parlare lontani da orecchie indiscrete.</p><p>�Dovremo ritirare fuori il Mantello dell�Invisibilit� disse Harry. �Possiamo portarci dietro Thor. Lui � abituato ad andare nella foresta con Hagrid. Potrebbe esserci di aiuto�.</p><p>�Giusto� convenne Ron rigirandosi nervosamente tra le mani la bacchetta magica. �Ehm� non � previsto� non si dice che nella foresta ci siano i lupi mannari?� soggiunse mentre, come sempre durante la lezione di Allock, prendevano posto nei banchi dell�ultima fila.</p><p>Harry prefer� non rispondere a questa domanda, e invece disse: �Ci sono anche cose benevole, l� dentro. I centauri sono buoni e anche gli unicorni sono buoni�.</p><p>Ron non era mai stato nella foresta proibita. Harry invece s� e aveva sperato di non doverlo fare mai pi�.</p><p>Allock entr� piroettando nell�aula sotto lo sguardo esterrefatto di tutta la classe. Gli altri insegnanti avevano un�espressione pi� grave del solito ma lui, invece, sembrava decisamente euforico. �Ma insomma!� sbott� volgendo attorno uno sguardo lieto. �Cosa sono tutti questi musi lunghi?�</p><p>Tutti si scambiarono occhiate esasperate, ma nessuno rispose.</p><p>�Ma vi rendete conto, gente� disse Allock sillabando le parole, come se avesse davanti a s� un uditorio di stupidi, �che il pericolo � passato? E che il colpevole � stato portato via?�</p><p>�E chi lo dice?� chiese Dean Thomas ad alta voce.</p><p>�Mio caro giovanotto, il Ministro della Magia non avrebbe fatto allontanare Hagrid se non fosse stato sicuro al cento per cento della sua colpevolezza� disse Allock col tono di chi spiega che uno pi� uno fa due.</p><p>�E invece s� intervenne Ron a voce ancora pi� alta.</p><p>�Signor Weasley, mi pregio di saperne un <emphasis>pizzico </emphasis>pi� di lei sull�arresto di Hagrid� disse Allock in tono compiaciuto.</p><p>Ron voleva dire che non ne era poi tanto sicuro, ma si interruppe a met� frase, raggiunto sotto il banco da un calcio di Harry.</p><p>�Noi l� non c�eravamo, ti ricordi?� gli disse a bassa voce.</p><p>Ma l�irritante buonumore di Allock, i suoi accenni al fatto che aveva sempre pensato che Hagrid fosse un poco di buono, la sua convinzione che tutta la faccenda fosse ormai superata, urtarono Harry a tal punto che ebbe voglia di tirare su quella stupida faccia uno dei suoi libri di testo. Invece si limit� a scrivere una sola parola per Ron:��Stanotte�.</p><p>Letto il messaggio, a Ron si secc� la gola; poi si volt� a guardare il posto vuoto di Hermione. A quella vista la sua decisione parve rafforzarsi, e annu�.</p><p>In quei giorni, dato che dalle sei di sera in poi gli studenti non potevano andare da nessun�altra parte, la sala comune dei Grifondoro era sempre molto affollata. E poi avevano molto di che parlare, con il risultato che spesso la sala non si svuotava fino a dopo mezzanotte.</p><p>Harry and� a prendere il Mantello dell�Invisibilit� nel suo baule e trascorse la serata seduto sopra, in attesa che tutti se ne andassero. Fred e George sfidarono Harry e Ron a qualche partita di Spara Schiocco e Ginny si sedette a guardarli, molto abbattuta, sulla sedia occupata di solito da Hermione. Harry e Ron cominciarono a perdere di proposito, cercando di finire rapidamente le partite, ma anche cos� quando Fred, George e Ginny si decisero ad andare a letto, la mezzanotte era passata da un pezzo.</p><p>Prima di prendere il mantello, gettarselo addosso e passare nel buco del ritratto, Harry e Ron aspettarono di sentire chiudersi in lontananza le porte dei dormitori.</p><p>Attraversare il castello evitando gli insegnanti di ronda, fu ancora una volta un�impresa ardua. Ma alla fine raggiunsero la Sala d�Ingresso, tirarono il chiavistello del portone di quercia, lo socchiusero e, cercando di evitare il minimo scricchiolio, sgattaiolarono fuori, sui campi illuminati dalla luna.</p><p>�Naturalmente� disse all�improvviso Ron mentre attraversavano i prati, �pu� anche darsi che arriviamo fino alla foresta e scopriamo che non c�� niente da seguire. Pu� darsi che quei ragni andassero da tutt�altra parte. Lo so che parevano avviati in quella direzione, ma sai com�腻</p><p>Lasci� la frase in sospeso con una nota di speranza.</p><p>Raggiunsero la casetta di Hagrid, cui le finestre spente davano un�aria triste e sconsolata. Harry apr� la porta e Thor, al vederli, gli balz� incontro pazzo di gioia. Temendo che con i suoi latrati potesse svegliare tutto il castello, i ragazzi gli tirarono alcune caramelle mou che gli incollarono i denti.</p><p>Harry lasci� sul tavolo il Mantello dell�Invisibilit�. Non ne avrebbero avuto bisogno nel buio pesto della foresta.</p><p>�Vieni, Thor, andiamo a fare una passeggiata� disse poi battendogli su una zampa, e il cane li segu� felice fuori di casa, precipitandosi veloce come una freccia fino al limitare della foresta, dove fece pip� contro un grosso sicomoro.</p><p>Harry estrasse la bacchetta magica, pronunci� la parola: �<emphasis>Lumos!</emphasis>� e in punta si accese una flebile luce, sufficiente a illuminare il sentiero e le tracce dei ragni.</p><p>�Buona idea!� esclam� Ron. �Anch�io accenderei la mia, ma lo sai� probabilmente scoppierebbe o chiss� cos�altro��</p><p>Harry gli batt� sulla spalla, indicando l�erba. Due ragni solitari stavano scappando a gran velocit� dal cono di luce della bacchetta per rifugiarsi all�ombra degli alberi.</p><p>�E va bene� sospir� Ron ormai rassegnato al peggio. �Sono pronto. Andiamo�.</p><p>Cos�, con Thor che gli saltellava intorno annusando radici e foglie, si addentrarono nella selva. Alla tenue luce della bacchetta di Harry, seguirono la fila ininterrotta dei ragni che si spostavano lungo il sentiero. Camminarono per circa venti minuti, senza parlare, ma tendendo spasmodicamente l�orecchio ai rumori che non fossero lo scricchiolio di un ramo o il fruscio delle foglie. Poi, quando gli alberi si fecero talmente fitti da impedire la vista del cielo stellato, e l�unica luce a brillare in quel mare di tenebre fu la bacchetta di Harry, videro i ragni abbandonare il sentiero.</p><p>Harry si ferm� cercando di individuare in quale direzione andassero, ma fuori del piccolo fascio di luce della sua bacchetta era buio pesto. Non si era mai addentrato cos� tanto nella foresta. Nella sua mente era vivissimo il ricordo dell�ultima volta che c�era stato, e di Hagrid che lo ammoniva a non abbandonare il sentiero. Ora, invece, Hagrid era lontano centinaia di chilometri, probabilmente chiuso in una cella di Azkaban, e per giunta gli aveva detto di seguire i ragni.</p><p>Poi, sentendosi sfiorare la mano da qualcosa di umido, fece un balzo all�indietro pestando un piede di Ron: ma si trattava semplicemente del naso di Thor.</p><p>�Cosa facciamo?� chiese a Ron, nei cui occhi si rifletteva la luce della bacchetta.</p><p>�Ormai siamo arrivati fin qua�� disse Ron.</p><p>Seguirono quindi l�ombra dei ragni che si dirigevano rapidi nel folto degli alberi. Ora non potevano procedere spediti: radici e tronchi, appena visibili nel buio, rallentavano il loro cammino. Harry sentiva sulla mano l�alito caldo di Thor. Pi� di una volta dovettero fermarsi e accovacciarsi per ritrovare i ragni alla luce della bacchetta.</p><p>Gli parve di aver camminato almeno una mezz�ora, con gli abiti che si impigliavano sui rami pi� bassi e sui rovi. Poi gli sembr� che il terreno degradasse in un pendio, anche se gli alberi rimanevano fitti.</p><p>D�un tratto Thor emise un lungo, sonoro latrato che li fece trasalire di paura.</p><p>�Cosa c��?� chiese Ron ad alta voce, scrutando il buio e stringendo con forza il gomito di Harry.</p><p>�C�� qualcosa che si muove da quella parte� disse Harry in un soffio. �Ascolta� Pare qualcosa di molto grosso�.</p><p>Tesero le orecchie. Alla loro destra, a una certa distanza, la��grossa cosa� si apriva un varco attraverso gli alberi, spezzando rametti al passaggio.</p><p>�Oh no!� esclam� Ron. �Oh no, oh no, oh��</p><p>�Stai zitto!� gli intim� Harry disperato. �Ti sentir�.</p><p>�Sentire <emphasis>me, </emphasis>dici?� esclam� Ron con la voce in falsetto dalla paura. �Ma ha gi� sentito Thor!�</p><p>Il buio era cos� denso che se lo sentivano premere sugli occhi mentre se ne stavano li, terrorizzati, in attesa. Si udi uno strano rimbombo, poi silenzio.</p><p>�Cosa credi che stia facendo?� chiese Harry.</p><p>�Probabilmente si prepara a colpire� disse Ron.</p><p>Aspettarono, tremanti, senza osare muoversi.</p><p>�Pensi che se ne sia andato?� sussurr� Harry.</p><p>�Non lo so�.</p><p>Poi, da destra, furono investiti da un improvviso fascio di luce cos� intenso, dopo tutto quel buio, che entrambi alzarono le braccia per ripararsi gli occhi. Thor gua� e cerc� mettersi a correre, ma rimase impigliato in un groviglio di spine e ricominci� a guaire ancora pi� forte.</p><p>�Harry!� grid� Ron con la voce rotta dal sollievo. �Harry, � la nostra automobile!�</p><p>�<emphasis>Cosa?</emphasis>�</p><p>�Vieni a vedere!�</p><p>Harry lo segu� brancolando verso la luce, impigliandosi e incespicando, e un attimo dopo sbucarono in una radura.</p><p>L�automobile del signor Weasley era l�, in uno spiazzo contornato da grossi alberi, sotto una volta di rami frondosi, vuota e con i fari accesi. Quando Ron fece per avvicinarsi, a bocca aperta per lo stupore, cominci� ad avanzare lentamente verso di lui, esattamente come un grosso cane color turchese che corra incontro al padrone.</p><p>�� rimasta qui tutto il tempo!� esclam� Ron deliziato, girandole intorno. �Guardala! La foresta l�ha resa un po� selvatica��</p><p>Infatti le ali della macchina erano scorticate e coperte di fango. A quanto pareva, se n�era andata in giro da sola per la foresta. Thor non si mostrava affatto entusiasta; si teneva vicino a Harry, che lo sentiva tremare. Con il respiro via via meno affannoso Harry ripose la bacchetta magica fra le pieghe del mantello.</p><p>�E noi che pensavamo ci volesse aggredire!� esclam� Ron chinandosi sul veicolo e dandogli dei colpetti affettuosi. �Mi ero chiesto dove fosse andata a finire!�</p><p>Harry perlustr� il terreno illuminato in cerca delle tracce dei ragni, ma quelli, alla luce dei fari, erano scappati tutti.</p><p>�Li abbiamo persi� disse. �D�i, muoviti, andiamo a cercarli�.</p><p>Ron non parl�. Non si mosse. I suoi occhi fissavano un punto a circa tre metri dal suolo, proprio dietro Harry. Era livido di terrore.</p><p>Harry non ebbe neanche il tempo di voltarsi. Si ud� un forte schiocco, e tutt�a un tratto il ragazzo sent� qualcosa di lungo e peloso ghermirlo alla vita e sollevarlo da terra, lasciandolo penzolare a testa in gi�. Terrorizzato, cerc� di divincolarsi ma, dopo un altro schiocco, vide anche i piedi di Ron staccarsi da terra, ud� Thor guaire e ululare e un attimo dopo fu trascinato nel folto degli alberi.</p><p>Con la testa ciondoloni, Harry vide la cosa che lo aveva ghermito camminare su otto zampe lunghissime e pelose: le due anteriori lo tenevano stretto sotto un paio di chele nere e lucenti. Dietro di s� avvertiva la presenza di un�altra creatura simile, che doveva certamente trasportare Ron. Si stavano inoltrando sempre pi� nel folto della foresta. Harry sentiva Thor che lottava per liberarsi da un terzo mostro, abbaiando forte. Anche se avesse voluto, non avrebbe potuto gridare; gli sembrava che la sua voce fosse rimasta con l�automobile, nella radura.</p><p>Non seppe mai per quanto tempo rimase tra le grinfie della creatura; si accorse solo che d�un tratto l�oscurit� si era diradata e ora poteva vedere che il terreno coperto di foglie pullulava di ragni. Sbirciando di lato, si rese conto che avevano raggiunto il ciglio di una grande cavit�, una cavit� dove gli alberi erano stati abbattuti, e dove le stelle illuminavano la scena pi� orrenda che lui avesse mai visto.</p><p>Ragni. Non ragni piccoli come quelli che si arrampicavano sulle foglie sottostanti. Ragni delle dimensioni di cavalli da tiro, con otto occhi e otto zampe, neri, pelosi, giganteschi. L�enorme esemplare che lo stava trasportando imbocc� la ripida discesa, diretto verso una ragnatela a cupola, avvolta nella caligine, proprio al centro della cavit�, mentre i suoi compagni si richiudevano a cerchio schioccando le chele, eccitati alla vista del suo carico.</p><p>Il ragno moll� la presa e Harry cadde a terra carponi. Poi caddero anche Thor e Ron. Thor, che non latrava pi�, si rannicchi� l� dove si trovava. Ron era l�immagine vivente di come si sentiva Harry: la bocca spalancata in una sorta di grido senza voce e gli occhi fuori dalle orbite.</p><p>D�un tratto, Harry si rese conto che il ragno che lo aveva lasciato cadere a terra stava dicendo qualcosa. Era difficile capire cosa dicesse, perch� a ogni parola faceva schioccare le chele.</p><p>�Aragog!� chiamava, �Aragog!�</p><p>E dal bel mezzo della caliginosa ragnatela a cupola, molto lentamente, emerse un ragno dalle dimensioni di un piccolo elefante. La schiena e le zampe erano grigie, e sulla testa orribile, fornita di chele, spiccavano gli occhi color bianco latte. Era cieco.</p><p>�Cosa c��?� chiese schioccando repentinamente le chele.</p><p>�Esseri umani� rispose il ragno che aveva catturato Harry.</p><p>�� Hagrid?� chiese Aragog avvicinandosi, con i suoi occhi lattiginosi che vagavano senza posarsi su niente.</p><p>�Estranei� disse il ragno che aveva trasportato Ron.</p><p>�Uccideteli� schiocc� Aragog stizzito. �Io stavo dormendo��</p><p>�Siamo amici di Hagrid� grid� Harry. Era come se il cuore gli fosse schizzato via dal petto e gli battesse furiosamente in gola.</p><p><emphasis>Clic, clic, clic, </emphasis>risuonavano tutt�intorno le chele dei ragni.</p><p>Aragog si ferm�.</p><p>�Hagrid non ha mai mandato esseri umani nella nostra tana� disse lentamente.</p><p>�Hagrid � nei guai� disse Harry col respiro affannato. �Ecco perch� siamo venuti noi�.</p><p>�Nei guai?� chiese il vecchio ragno, e a Harry parve che ora lo schiocco delle sue chele esprimesse preoccupazione. �Ma perch� ha mandato voi?�</p><p>Harry avrebbe voluto alzarsi in piedi, ma decise che era meglio di no; era convinto che le gambe non lo avrebbero retto. Parl� da terra, senza muoversi, con il tono pi� calmo che gli riusc� di tirare fuori.</p><p>�A scuola pensano che Hagrid abbia organizzato un� un� qualcosa contro gli studenti. Lo hanno portato ad Azkaban��</p><p>Aragog schiocc� le chele furiosamente e intorno gli fece eco il consesso dei ragni; era come un applauso, solo che, in genere, gli applausi non facevano sentir male Harry dalla paura.</p><p>�Ma questo � successo tanti anni fa� disse Aragog stizzito. �Anni e anni fa. Me lo ricordo bene. � stata quella la ragione per cui lo hanno costretto a lasciare la scuola. Credevano che fossi <emphasis>io </emphasis>il mostro che vive in quella che loro chiamano la Camera dei Segreti. Pensavano che Hagrid avesse aperto la Camera e mi avesse liberato�.</p><p>�Ma allora tu� tu non venivi dalla Camera dei Segreti?� chiese Harry, mentre la fronte gli si imperlava di sudore freddo.</p><p>�Io?� esclam� Aragog con uno schiocco irato. �Ma io non sono nato nel castello. Io vengo da una terra lontana. Un viaggiatore mi ha dato a Hagrid quando ero un uovo. Hagrid era soltanto un ragazzo, ma si � preso cura di me, mi ha nascosto in una credenza, al castello, e mi dava da mangiare gli avanzi della tavola. Hagrid � mio buon amico, � un brav�uomo. Quando mi scoprirono e fui incolpato della morte di una ragazza lui mi protesse. Da allora vivo qui nella foresta, dove lui viene ancora a trovarmi. Mi ha anche trovato una moglie, Mosag, e vedi da te quanto � diventata numerosa la nostra famiglia! Tutto per merito di Hagrid��</p><p>Harry raccolse tutto il coraggio che gli era rimasto.</p><p>�Allora tu non hai mai� non hai mai aggredito nessuno?�</p><p>�Mai� rispose il vecchio ragno con voce roca. �Non che non ne avessi l�istinto, ma per rispetto verso Hagrid non ho mai torto un capello a un essere umano. Il corpo della ragazza che era stata uccisa fu trovato in un gabinetto. Io non ho mai visto niente del castello, tranne la credenza dove sono cresciuto. La nostra specie ama il buio e il silenzio��</p><p>�Ma allora� Tu conosci la cosa che ha ucciso la ragazza?� chiese Harry. �Perch�, di qualsiasi cosa si tratti, � tornata e le aggressioni sono ricominciate��</p><p>Queste ultime parole furono sommerse da uno scroscio di schiocchi e dallo scalpiccio rabbioso di molte lunghe zampe; grosse ombre nere si mossero intorno al ragazzo.</p><p>�La cosa che vive al castello� disse Aragog, �� un�antica creatura che noi ragni temiamo pi� di ogni altra al mondo. Ricordo che quando ebbi la percezione che la bestia scorrazzava per il castello pregai Hagrid di lasciarmi andare�.</p><p>�Di che si tratta?� chiese Harry ansioso.</p><p>Ancora schiocchi e ancora scalpiccii. Sembrava che i ragni si stessero avvicinando.</p><p>�Noi non ne parliamo!� disse Aragog in tono perentorio. �Non pronunciamo nemmeno il nome di quella terrificante creatura! Non l�ho detto mai neanche a Hagrid, eppure lui me l�ha chiesto molte volte�.</p><p>Harry non volle insistere, visto che i ragni lo circondavano. Sembrava che Aragog fosse stanco di parlare. Lentamente, torn� a rintanarsi nella sua ragnatela a cupola, ma gli altri continuarono ad avanzare inesorabilmente verso i due ragazzi.</p><p>�Be�, allora noi andiamo!� grid� Harry disperato ad Aragog, sentendo ormai vicinissimo, dietro di s�, il fruscio delle foglie calpestate.</p><p>�Ve ne andate?� disse Aragog lentamente. �Non credo proprio��</p><p>�Ma� ma��</p><p>�A Hagrid i miei figli e le mie figlie non torcono un capello perch� obbediscono a un mio ordine. Ma non posso certo negargli il piacere della carne fresca, quando qualcuno sconfina nel nostro territorio e ci si offre con tanta spontaneit�. Addio, amici di Hagrid!�</p><p>Harry si volt� di scatto. A pochi metri, si vide sovrastato da una compatta muraglia di ragni che avanzavano schioccando le chele, con gli occhi lucenti sulle orribili teste nere�</p><p>Afferr� la bacchetta magica, pur sapendo che non sarebbe servita a niente: erano in troppi. Ma proprio nel momento in cui cercava di tirarsi su, pronto a morire combattendo, si ud� una nota lunga e penetrante e un bagliore illumin� la cavit�.</p><p>Era l�automobile del signor Weasley che, rombando, scendeva lungo il pendio, a fari accesi e sirene spiegate, travolgendo i ragni al suo passaggio: molti caddero a terra riversi, e continuarono per un pezzo ad agitare in aria le zampe. Con uno stridore di freni l�automobile si ferm� davanti a Harry e Ron e le portiere si spalancarono.</p><p>�Prendi Thor!� grid� Harry tuffandosi sul sedile anteriore. Ron afferr� il cane per la pancia e lo lanci�, ululante, sul sedile posteriore. Le portiere sbatterono. Ron non tocc� neanche l�acceleratore, ma il veicolo non aveva bisogno di lui. Parti con un rombo, urtando altri ragni. Risalirono il pendio a tutta velocit�, uscirono dalla fossa e ben presto attraversarono la foresta, con i rami che sbattevano contro i finestrini. L�automobile, con grande sagacia, seguiva il percorso migliore, scegliendo i passaggi meno angusti, lungo un tragitto che aveva tutta l�aria di conoscere bene.</p><p>Harry si volt� a guardare Ron: aveva ancora la bocca spalancata in quel grido senza voce, ma non aveva pi� gli occhi di fuori.</p><p>�Tutto bene?�</p><p>Ron guardava fisso davanti a s�, incapace di parlare.</p><p>Avanzavano a tutta velocit� attraverso il sottobosco; Thor latrava rumorosamente sul sedile posteriore e quando passarono molto vicino a una grossa quercia Harry vide lo specchio retrovisore esterno staccarsi di schianto dall�ala. Dopo dieci minuti di quella frastornante gimcana gli alberi si fecero pi� radi e Harry riusc� a intravedere di nuovo qualche fazzoletto di cielo.</p><p>Poi la macchina inchiod� cos� all�improvviso che per poco i ragazzi non furono scaraventati contro il parabrezza. Erano arrivati al limitare della foresta. Thor, che non vedeva l�ora di scendere, si lanciava contro il finestrino e quando Harry apr� la portiera schizz� via attraverso gli alberi, verso la casa di Hagrid, con la coda tra le zampe. Usc� anche Harry e Ron, che sembrava aver recuperato l�uso degli arti, dopo un paio di minuti lo segu� con il collo ancora rigido e lo sguardo fisso. Harry diede un colpetto di gratitudine all�automobile mentre questa ingranava la marcia indietro e tornava a immergersi nella foresta.</p><p>Harry torn� nella capanna di Hagrid per recuperare il Mantello dell�Invisibilit�. Thor, nella cuccia, tremava tutto. Quando Harry usc� trov� Ron che vomitava nel campo delle zucche.</p><p>�Seguite i ragni� disse Ron con voce flebile, asciugandosi la bocca sulla manica. �Questa non gliela perdono, a Hagrid. Siamo vivi per miracolo�.</p><p>�Scommetto che deve aver pensato che Aragog non avrebbe mai fatto del male ai suoi amici� disse Harry.</p><p>�Questo � esattamente il problema di Hagrid� disse Ron battendo un pugno sulla parete della capanna. �Lui pensa sempre che i mostri non siano cattivi come li si dipinge, ma guarda questo dove l�ha portato! In una cella ad Azkaban!� Ora non riusciva pi� a frenare un tremito convulso. �A che cosa � servito mandarci fin l�? Che cosa abbiamo scoperto? Mi piacerebbe proprio saperlo!�</p><p>�Che Hagrid non ha mai aperto la Camera dei Segreti� disse Harry buttandogli addosso il mantello e tirandolo per un braccio per farlo camminare. �Che era innocente�.</p><p>Ron emise una sorta di grugnito. Evidentemente, ai suoi occhi l�aver allevato Aragog in un armadio non era proprio quel che lui intendeva per innocenza.</p><p>Quando furono pi� vicini al castello Harry sistem� con cura il mantello per assicurarsi che fossero nascosti fino ai piedi e socchiuse il portone cigolante. Riattraversarono con cautela la Sala d�Ingresso quindi risalirono la scalinata di marmo, trattenendo il fiato mentre percorrevano i corridoi pattugliati da vigili sentinelle. Finalmente furono in salvo nella sala comune dei Grifondoro, dove il fuoco si era consumato lasciando soltanto un mucchio di braci tremolanti. Si tolsero il mantello e salirono la scala a chiocciola che portava al dormitorio.</p><p>Ron si butt� sul letto senza neanche spogliarsi. Ma Harry non aveva sonno. Si sedette sul bordo del letto pensando intensamente alle parole di Aragog.</p><p>La creatura annidata da qualche parte, nel castello, pensava, sembrava una specie di Voldemort mostruoso� neanche gli altri mostri volevano pronunciare il suo nome. Ma lui e Ron non avevano saputo niente di pi� su chi fosse, o in che modo pietrificasse le sue vittime. Neanche Hagrid aveva mai saputo cosa si nascondesse nella Camera dei Segreti.</p><p>Tir� su le gambe e si sedette sul letto, appoggiato ai cuscini, guardando la luna che, attraverso la finestra della torre, lo inondava di luce.</p><p>Non riusciva a capire cos�altro potessero fare. Da qualunque lato esaminasse la situazione erano a un punto morto. Riddle aveva preso la persona sbagliata, l�erede di Serpeverde se l�era svignata, e nessuno era in grado di dire se questa volta fosse stata la stessa persona o qualcun altro ad aprire la Camera. Non c�era pi� nessuno a cui poter chiedere. Harry si sdrai�, continuando a pensare alle parole di Aragog.</p><p>Si stava appisolando, quando gli venne in mente quella che gli parve la loro ultima speranza; di colpo balz� a sedere.</p><p>�Ron� sibil� nel buio, �Ron!�</p><p>Ron si svegli� con un gemito assai simile a quello di Thor, apr� gli occhi senza capire in che mondo fosse e vide Harry.</p><p>�Ron� la ragazza che � morta. Aragog ha detto che fu trovata in un gabinetto� disse Harry ignorando Neville che russava fragorosamente dall�altra parte della stanza. �E se non fosse mai uscita dal gabinetto? E se fosse ancora l�?�</p><p>Ron si stropicci� gli occhi e, alla luce della luna, Harry lo vide aggrottare la fronte. Poi cap�.</p><p>�Pensi forse� non sar� mica <emphasis>Mirtilla Malcontenta?</emphasis>� chiese.</p></section><section><title><p>Capitolo 16</p><p>La Camera dei Segreti</p></title><p>�Quante volte siamo entrati in quel bagno e lei era appena a tre gabinetti di distanza!� disse Ron con amarezza la mattina dopo a colazione. �E pensare che avremmo potuto chiedere a lei, mentre ora��</p><p>Era gi� stata un�ardua impresa seguire i ragni. Ma sfuggire alla sorveglianza degli insegnanti per intrufolarsi nel bagno delle ragazze, che per giunta era vicino al luogo della prima aggressione, sarebbe stato quasi impossibile.</p><p>Ma durante la prima lezione del mattino, quella di Trasfigurazione, accadde qualcosa che, per la prima volta da settimane, gli fece passare di mente la Camera dei Segreti. A dieci minuti dall�inizio della lezione, la professoressa McGranitt annunci� che gli esami avrebbero avuto inizio il primo di giugno, di l� a una settimana.</p><p>�<emphasis>Esami?</emphasis>� gemette Seamus Finnigan. �Ancora si parla di <emphasis>esami</emphasis>?�</p><p>Dietro a Harry si ud� un gran tonfo, perch� la bacchetta magica di Neville Paciock era scivolata, facendo scomparire una delle gambe del banco. La professoressa McGranitt la ripar� con un sol gesto della sua e si volt� accigliata verso Seamus.</p><p>�L�unica ragione per tenere aperta la scuola, in questo momento � che voi riceviate un�istruzione� disse inflessibile. �Gli esami si terranno quindi come di consueto, e confido che tutti vi stiate impegnando nello studio�.</p><p>Impegnare nello studio! A Harry non era mai passato neanche per la testa che in quelle condizioni ci potessero essere gli esami. La classe insorse, cosa che rese ancora pi� inflessibile la professoressa McGranitt.</p><p>�Le istruzioni del professor Silente sono di mantenere il normale andamento della scuola� disse. �E non serve ricordarvi che ci� significa verificare quanto avete appreso quest�anno�.</p><p>Harry abbass� lo sguardo sui due conigli bianchi che avrebbe dovuto trasformare in pantofole. Che cosa aveva imparato, quell�anno? Non gli venne in mente niente che gli potesse tornare utile a un esame.</p><p>Ron aveva l�aria abbattuta come se gli fosse stato appena comunicato che doveva andare a vivere nella foresta proibita.</p><p>�Mi ci vedi, tu, a fare gli esami con questa?� chiese a Harry mostrando la bacchetta magica che proprio in quel momento aveva cominciato a sibilare rumorosamente.</p><p>Mancavano tre giorni alla prima prova d�esame quando, a colazione, la professoressa McGranitt fece un altro annuncio.</p><p>�Ho buone notizie� disse, e nella Sala Grande non solo non si fece silenzio, ma ci fu uno scoppio di gioia.</p><p>�Torna Silente!� gridarono molti, felici.</p><p>�Avete preso l�Erede di Serpeverde!� squitt� una ragazza al tavolo dei Tassorosso.</p><p>�Ricominciano le partite di Quidditch!� tuon� Baston saltando sulla sedia.</p><p>Quando il baccano si fu placato la professoressa McGranitt disse: �La collega Sprite mi ha informato che le mandragole sono finalmente pronte per essere raccolte. Stanotte saremo in grado di rianimare le persone che sono state pietrificate. Inutile ricordarvi che una di loro potrebbe essere in grado di dirci chi, o che cosa, li ha aggrediti. Ho la speranza che quest�anno tremendo si concluder� con la cattura del colpevole�.</p><p>Ci fu un�esplosione di applausi. Harry lanci� un�occhiata al tavolo dei Serpeverde e non fu affatto sorpreso nel constatare che Draco Malfoy non si era unito al tripudio. Ron, invece, sembrava felice come non lo vedeva da molti giorni.</p><p>�Allora non importa se non abbiamo mai interrogato Mirtilla!� disse a Harry. �Quando la risveglieranno, Hermione avr� probabilmente tutte le risposte. Tieni presente che quando scoprir� che fra tre giorni ci sono gli esami le prender� una crisi di nervi. Non ha fatto il ripasso. Forse sarebbe pi� gentile lasciarla dov�� fino a che non finiscono�.</p><p>Proprio in quel momento, Ginny Weasley si avvicin� e and� a sedersi accanto a Ron. Aveva l�aria tesa e nervosa, e Harry not� che si tormentava le mani in grembo.</p><p>�Che succede?� chiese Ron servendosi un�altra porzione di <emphasis>porridge.</emphasis></p><p>Ginny non rispose, ma pass� in rassegna tutta la tavolata dei Grifondoro con uno sguardo spaventato che a Harry ricord� qualcuno, ma non sapeva dire chi.</p><p>�Sputa il rospo� disse Ron fissandola.</p><p>Tutt�a un tratto Harry si ricord� a chi assomigliava Ginny. Si stava dondolando impercettibilmente avanti e indietro sulla sedia, proprio come faceva Dobby quando era l� l� per rivelare un segreto.</p><p>�Devo dirvi una cosa� balbett� Ginny, ben attenta a non guardare Harry.</p><p>�Di che si tratta?�</p><p>Sembrava che la ragazzina non riuscisse a trovare le parole giuste.</p><p>�<emphasis>Allora?</emphasis>� incalz� Ron.</p><p>Ginny apr� bocca, ma non ne usc� alcun suono. Harry si pieg� in avanti e parl� sottovoce, in modo che solo Ginny e Ron potessero udirlo.</p><p>�� qualcosa che riguarda la Camera dei Segreti? Hai visto qualcosa? O qualcuno che si comportava in maniera strana?�</p><p>Ginny fece un respiro profondo ma proprio in quel momento apparve Percy Weasley, pallido e stanco.</p><p>�Se hai finito di mangiare mi siedo al tuo posto, Ginny. Sto morendo di fame. Ho appena terminato il mio turno di sorveglianza�.</p><p>Ginny salt� su come se nella sedia fosse passata la corrente elettrica, lanci� di sfuggita a Percy un�occhiata spaventata e se la diede a gambe. Percy si sedette e prese una tazza dal centro del tavolo.</p><p>�Percy!� disse Ron arrabbiato. �Stava per dirci qualcosa di importante!�</p><p>A Percy and� di traverso un sorso di t�.</p><p>�Che genere di cosa?� chiese tossendo.</p><p>�Le avevo appena chiesto se aveva visto niente di strano e lei aveva cominciato a dire��</p><p>�Oh� quello� quello non ha niente a che fare con la Camera dei Segreti� disse prontamente Percy.</p><p>�E tu che ne sai?� chiese Ron alzando le sopracciglia.</p><p>�Be�� ehm� se proprio volete saperlo, Ginny� ehm� � entrata mentre io stavo� be�, fa niente� il fatto � che mi ha visto mentre stavo facendo una cosa e io� ehm� le ho chiesto di non dirlo a nessuno. Devo dire che pensavo che avrebbe mantenuto la parola. In realt� non � niente, preferirei��</p><p>Harry non aveva mai visto Percy cos� a disagio.</p><p>�Che cosa stavi facendo, Percy?� disse Ron sorridendo. �D�i, diccelo, ti prometto che non rideremo�.</p><p>Percy non ricambi� il sorriso.</p><p>�Passami quei panini, Harry, sto morendo di fame!�</p><p>Harry sapeva bene che tutto il mistero avrebbe potuto essere risolto l�indomani, senza il loro contributo, ma non intendeva rinunciare a parlare con Mirtilla. L�occasione si present� a met� mattinata, mentre l�intera classe si recava, accompagnata da Gilderoy Allock, alla lezione di Storia della Magia.</p><p>Allock, che tanto spesso li aveva rassicurati che ogni pericolo era svanito per essere smentito sempre un attimo dopo, ora era fermamente convinto che non valesse la pena di accompagnarli lungo i corridoi per proteggerli. I suoi capelli non erano impeccabili come al solito; sembrava fosse rimasto in piedi tutta la notte a fare la ronda al quarto piano.</p><p>�Ricordatevi bene quel che vi dico� annunci� quando ebbero svoltato un angolo, �le prime parole che usciranno dalla bocca di quei poveri esseri pietrificati saranno: <emphasis>� stato Hagrid. </emphasis>Francamente, mi meraviglio che la professoressa McGranitt ritenga necessario tutte queste misure di sicurezza�.</p><p>�Sono d�accordo con lei, signore� disse Harry lasciando Ron talmente di stucco che gli caddero di mano tutti i libri.</p><p>�Grazie, Harry� disse Allock affabilmente mentre aspettavano che passasse una lunga fila di Tassorosso. �Voglio dire, noi insegnanti abbiamo gi� abbastanza da fare senza dover accompagnare gli studenti in classe e montare la guardia tutta la notte�.</p><p>�Giusto� comment� Ron che stavolta aveva capito. �Perch� non ci lascia qui, signore? Ci � rimasto un solo corridoio da percorrere�.</p><p>�Lo sai, Weasley? Credo proprio che far� cos� disse Allock. �Devo andare a preparare la mia prossima lezione�.</p><p>E si allontan� in tutta fretta.</p><p>�S�, proprio a preparare la lezione!� gli sogghign� dietro Ron. �lo dico che � andato a mettersi i bigodini�.</p><p>Lasciarono che i compagni li superassero, poi sgusciarono svelti lungo un passaggio laterale in direzione del bagno di Mirtilla Malcontenta. Ma proprio mentre si stavano congratulando a vicenda per il piano astuto che avevano escogitato�</p><p>�Potter! Weasley! Che cosa state facendo?�</p><p>Era la professoressa McGranitt e le sue labbra erano sottili e taglienti come non mai.</p><p>�Stavamo� stavamo�� balbett� Ron. �Stavamo andando� a trovare��</p><p>��a trovare Hermione� si affrett� a concludere Harry. Ron e la McGranitt lo fissarono.</p><p>�Sono secoli che non la vediamo, professoressa� prosegu� Harry precipitosamente, mollando un pestone a Ron, �e� be�� pensavamo di sgattaiolare in infermeria per andarle a dire che le mandragole sono quasi pronte, e� ehm� di non preoccuparsi�.</p><p>La McGranitt continuava a fissarlo, e per un istante Harry pens� che era sul punto di esplodere; ma quando parl� la sua voce aveva una strana tonalit� gutturale.</p><p>�Ma certo� disse, e con grande stupore di Harry nei suoi piccoli occhi lucenti spunt� una lacrima. �Certo, mi rendo conto che chi ha sofferto di pi� sono gli amici dei ragazzi che sono stati� Capisco benissimo. Si, Potter, certo che potete andare a trovare la signorina Granger. Lo dir� io al professor R�f. Dite a Madama Chips che il permesso ve l�ho dato io�.</p><p>Harry e Ron si allontanarono, non osando ancora credere di avere scampato una punizione. Quando ebbero girato l�angolo udirono distintamente la McGranitt soffiarsi il naso.</p><p>�� la panzana migliore che potevi inventarti� disse Ron calorosamente.</p><p>Ora non avevano scelta: dovevano andare in infermeria e dire a Madama Chips che avevano il permesso della McGranitt di far visita a Hermione.</p><p>Anche se con una certa riluttanza, Madama Chips li fece entrare.</p><p>�In realt� non ha senso parlare a una persona pietrificata� disse, e quando i due ragazzi si furono seduti accanto a Hermione, dovettero ammettere che aveva ragione. Era chiaro che la ragazza non aveva il minimo sentore che qualcuno fosse venuto a trovarla e che se avessero detto al comodino di non preoccuparsi sarebbe stata la stessa cosa.</p><p>�Chiss� se ha visto chi l�ha aggredita?� chiese Ron fissando tristemente il volto rigido della ragazza. �Perch� se si � avvicinato a tutti di soppiatto, nessuno sapr� mai��</p><p>Ma Harry non fissava il viso di Hermione. Era pi� interessato a osservare la sua mano destra, che giaceva inerte e serrata sopra le coperte. Chinandosi per vedere meglio, scorse un pezzetto di carta appallottolato nel pugno.</p><p>Si accert� che Madama Chips non fosse nei paraggi e lo indic� a Ron.</p><p>�Cerca di sfilarglielo di mano� sussurr� lui, spostando la sedia in modo da chiudere la visuale a madama Chips.</p><p>Non fu facile. La mano di Hermione era talmente serrata attorno a quel bigliettino che a un certo punto Harry temette di strapparlo. Mentre Ron montava la guardia Harry tir� e spinse finch�, dopo parecchi minuti di tensione, riusc� a estrado.</p><p>Era una pagina strappata da un vecchio volume della biblioteca. Eccitato, Harry la lisci� e Ron si avvicin� per leggere a sua volta.</p><empty-line/><cite><p>Dei molti, spaventosi animali e mostri che popolano la nostra terra, nessuno � pi� insolito e micidiale del Basilisco, noto anche come il Re dei Serpenti. Questo serpente, che pu� raggiungere dimensioni gigantesche e che vive molte centinaia di anni, nasce da un uovo di gallina covato da un rospo. Esso uccide in modo portentoso: oltre alle zanne, che contengono un potente veleno, anche lo sguardo del Basilisco provoca morte istantanea. I ragni fuggono davanti al Basilisco, perch� � il loro nemico mortale e il Basilisco fugge solo quando ode il canto del gallo, che gli � fatale.</p></cite><empty-line/><p>In calce c�era scritta una sola parola, con una calligrafia che Harry riconobbe per quella di Hermione: <emphasis>Tubazioni.</emphasis></p><p>Fu come se gli si fosse accesa una lampadina nel cervello.</p><p>�Ron� ansim�, �ecco quello che cercavamo. Questa � la risposta. Il mostro nella Camera � un <emphasis>Basilisco� </emphasis>un serpente gigante. Ecco perch� sentivo quella voce dappertutto e nessun altro poteva udirla. � perch� io capisco il Serpentese�.</p><p>Poi alz� lo sguardo verso gli altri letti.</p><p>�Il Basilisco uccide le persone con lo sguardo. Ma nessuno era morto� perch� nessuno l�ha guardato dritto negli occhi. Colin lo ha visto attraverso l�obbiettivo della macchina fotografica. Lo sguardo del Basilisco gli ha bruciato la pellicola, ma Colin � rimasto soltanto pietrificato. Justin� Justin deve aver visto il Basilisco attraverso Nick-Quasi-Senza-Testa! Nick ne � stato investito in pieno, ma non poteva mica morire <emphasis>di nuovo� </emphasis>e accanto a Hermione e all�altra ragazza, il Prefetto dei Corvonero, � stato trovato uno specchio. Hermione aveva capito che il mostro era un Basilisco. Sono pronto a scommettere che ha avvertito la prima persona che ha incontrato di non girare un angolo senza prima averci guardato dietro con uno specchio! Cos� quella ragazza ha tirato fuori lo specchietto� e��</p><p>Ron se ne stava l� a bocca aperta.</p><p>�E Mrs Purr?� sussurr� eccitato.</p><p>Harry rimase a lungo soprappensiero, cercando di figurarsi la scena della notte di Halloween.</p><p>�L�acqua�� disse lentamente. �L�acqua che veniva gi� dal gabinetto di Mirtilla Malcontenta. Scommetto che Mrs Purr ha visto soltanto il riflesso��</p><p>Rilesse con foga la pagina che aveva in mano. Pi� la guardava, pi� capiva.</p><p>�<emphasis>Il canto del gallo gli � fatale</emphasis>� lesse ad alta voce. �I galli di Hagrid sono stati uccisi! Una volta aperta la Camera, l�Erede di Serpeverde non ne voleva vedere neanche uno intorno al castello! <emphasis>I ragni fuggono davanti a lui! </emphasis>Torna tutto!�</p><p>�Ma come ha fatto il Basilisco ad arrivare fin qui?� chiese Ron. �Un orrendo serpente gigante� Qualcuno avrebbe potuto vederlo��</p><p>Ma Harry indic� la parola che Hermione aveva scarabocchiato in fondo alla pagina.</p><p>�Tubazioni� disse. �Tubazioni� Ron, ha usato l�impianto idraulico. La sua voce io l�ho sentita dentro i muri��</p><p>Tutt�a un tratto, Ron afferr� Harry per un braccio.</p><p>�L�ingresso alla Camera dei Segreti!� disse con voce roca. �E se fosse in un gabinetto? Se fosse nel��</p><p>�<emphasis>�nel gabinetto di Mirtilla Malcontenta</emphasis>� complet� Harry.</p><p>Rimasero l� seduti, percorsi da un fremito di emozione, quasi increduli.</p><p>�Ci� significa� disse Harry, �che qui a scuola io non sono l�unico Rettilofono. Anche l�Erede di Serpeverde lo �. Ecco come ha tenuto sotto controllo il Basilisco�.</p><p>�E adesso cosa facciamo?� chiese Ron con gli occhi lucenti di eccitazione. �Andiamo difilato a dirlo alla McGranitt?�</p><p>�Andiamo nella sala dei professori� propose Harry balzando in piedi. �Lei ci sar� fra una diecina di minuti. � quasi l�ora della ricreazione�.</p><p>Fecero le scale di corsa. Poich� non volevano essere scoperti a bighellonare in un altro corridoio, s�infilarono direttamente nella sala dei professori, che era deserta. Era una stanza grande, rivestita di legno, piena di sedie, anch�esse di legno scuro. Harry e Ron passeggiarono avanti e indietro, troppo eccitati per sedersi.</p><p>Ma la campanella della ricreazione non suon� mai.</p><p>Al suo posto si ud� la voce della professoressa McGranitt rimbombare per tutti i corridoi, amplificata per magia.</p><p>�<emphasis>Tutti gli studenti tornino immediatamente nei loro dormitori. Tutti gli insegnanti tornino nella sala professori. Immediatamente, per favore</emphasis>�.</p><p>Harry si gir� a guardare Ron.</p><p>�Non mi dire che c�� stato un altro attentato. Non ora!�</p><p>�Che cosa facciamo?� chiese Ron atterrito. �Torniamo al dormitorio?�</p><p>�No� rispose Harry guardandosi intorno. Alla sua sinistra c�era un brutto armadio, dove erano appesi i mantelli degli insegnanti. �Entriamo l� dentro. Sentiamo di che cosa si tratta. Poi diremo quello che abbiamo scoperto�.</p><p>Si nascosero; sopra la loro testa sentirono il trambusto di centinaia di piedi; poi la porta della sala venne spalancata. Spiando attraverso le pieghe ammuffite dei mantelli, i due ragazzi videro entrare gli insegnanti. Alcuni avevano l�aria perplessa, altri apparivano decisamente spaventati. Infine arriv� la professoressa McGranitt.</p><p>�� accaduto l�inevitabile� disse agli insegnanti ammutoliti. �Una studentessa � stata rapita. Il mostro l�ha portata direttamente nella Camera�.</p><p>Il professor Vitious si lasci� sfuggire un grido soffocato. La professoressa Sprite si serr� le mani contro la bocca. Piton afferr� lo schienale di una sedia e chiese: �Come fai a esserne tanto sicura?�</p><p>�L�Erede dei Serpeverde ha lasciato un altro messaggio� disse la professoressa McGranitt pallidissima. �Proprio sotto al primo. <emphasis>Il suo scheletro giacer� nella Camera, per sempre</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Il professor Vitious scoppi� in lacrime.</p><p>�Di chi si tratta?� chiese Madama Bumb, cui si erano piegate le ginocchia e che si era accasciata su una sedia. �Chi � la ragazza?�</p><p>�Ginny Weasley� disse la professoressa McGranitt.</p><p>Al suo fianco, Harry sent� Ron afflosciarsi lungo la parete dell�armadio.</p><p>�Domani dovremo rimandare a casa tutti gli studenti� disse la McGranitt. �Questo segna la fine di Hogwarts. Silente ha sempre detto��</p><p>La porta della sala professori si spalanc� un�altra volta. Per un folle momento, Harry fu certo che fosse Silente. E invece era Allock, raggiante.</p><p>�Scusate tanto� mi ero addormentato� che cosa mi sono perso?�</p><p>Non si accorse nemmeno che gli altri lo squadravano quasi con odio. Piton si fece avanti.</p><p>�<emphasis>Lupus in fabula!</emphasis>� esclam�. �Ecco la persona giusta. Una ragazza � stata rapita dal mostro, Allock, ed � stata portata proprio nella Camera dei Segreti. Finalmente � venuto il tuo momento�.</p><p>Allock impallid�.</p><p>�� giusto, Gilderoy� intervenne la professoressa Sprite. �Non sei tu che ieri sera dicevi di avere sempre saputo quale fosse l�ingresso alla Camera dei Segreti?�</p><p>�Io� be�� io�� farfugli� Allock.</p><p>�S�, proprio tu. Non eri tu che dicevi di sapere cosa c�� dentro?� salt� su Vitious con tono cantilenante.</p><p>�Ah, s�? Non ricordo��</p><p>�Io ricordo con certezza che hai detto che ti dispiaceva di non aver potuto dare una lezione al mostro prima che Hagrid venisse arrestato� disse Piton. �Non sei stato tu a dire che si era fatta molta confusione e che avrebbero dovuto darti carta bianca fin dall�inizio?�</p><p>Allock guard� a uno a uno i volti inespressivi dei suoi colleghi.</p><p>�Ma io� io non ho mai� veramente� Forse avete capito male��</p><p>�Lasciamo la cosa nelle tue mani, Gilderoy� disse la professoressa McGranitt. �Stanotte sar� il momento ideale per intervenire. Provvederemo a che nessuno ti intralci. Potrai affrontare il mostro tutto da solo. Carta bianca, finalmente!�</p><p>Allock volse attorno a s� uno sguardo disperato, ma nessuno gli venne in aiuto. Delle sue belle sembianze non restava che un�ombra stravolta. Gli tremavano le labbra, e senza il suo solito sorriso tutto denti sembrava smunto e sparuto.</p><p>�Mo-molto bene� disse. �Va-vado nel mio studio a� a pre-e-pararmi�.</p><p>E usc� dalla stanza.</p><p>�Bene� disse la McGranitt con le narici frementi. �E con questo ce lo siamo levato dai piedi. I Responsabili devono informare gli studenti dell�accaduto. Dite loro che l�Espresso di Hogwarts li riporter� a casa domani al pi� presto. Gli altri, sono pregati di accertarsi che nessuno studente sia rimasto fuori del proprio dormitorio�.</p><p>Gli insegnanti si alzarono e uscirono uno a uno.</p><p>Per Harry quello fu forse il giorno peggiore della sua vita. Insieme a Ron, Fred e George se ne rimase seduto in un angolo della sala comune dei Grifondoro; i quattro ragazzi non riuscirono a scambiarsi neanche una parola. Percy si era assentato. Era andato a spedire un gufo ai signori Weasley e poi si era chiuso nella sua stanza.</p><p>Quel pomeriggio sembr� eterno, e mai la torre dei Grifondoro era stata tanto affollata e al tempo stesso tanto silenziosa. Al tramonto, Fred e George se ne andarono a letto, incapaci di rimanere l� seduti un attimo di pi�.</p><p>�Lei sapeva qualcosa, Harry� disse Ron parlando per la prima volta da quando si erano infilati nell�armadio della sala dei professori. �Per questo � stata rapita. Non si trattava neanche lontanamente di Percy: aveva scoperto qualcosa sulla Camera dei Segreti. Deve essere questo il motivo per cui � stata�� Ron si strofin� energicamente gli occhi. �Voglio dire, lei era una purosangue. Non pu� esserci altra ragione�.</p><p>Harry guardava il sole rosso sangue sparire lentamente all�orizzonte. Non si era mai sentito cos� infelice. Se solo avessero potuto fare qualcosa. Qualsiasi cosa.</p><p>�Harry� chiese Ron, �pensi che ci sia qualche probabilit� che Ginny non sia� hai capito, no�?�</p><p>Harry non sapeva cosa rispondergli. Non vedeva come Ginny potesse essere ancora viva.</p><p>�Sai una cosa?� disse Ron. �Credo che dovremmo scendere da Allock. Dirgli quel che sappiamo. Lui sta per entrare nella Camera. Possiamo dirgli dove crediamo che si trovi e che dentro c�� un Basilisco�.</p><p>Siccome Harry non riusci a pensare a niente di meglio e voleva disperatamente avere qualcosa da fare, acconsent�. Intorno a loro, gli altri Grifondoro erano cos� tristi e sconsolati e talmente dispiaciuti per i Weasley che nessuno cerc� di fermarli quando si alzarono, attraversarono la sala e uscirono passando per il buco del ritratto.</p><p>Scendeva il buio mentre si avviavano verso l�ufficio di Allock. Da fuori si sentiva un grande affaccendarsi. I ragazzi udirono stropiccii, colpi e un frettoloso andirivieni.</p><p>Quando Harry buss�, all�interno cadde un improvviso silenzio. Poi la porta venne socchiusa di pochi millimetri e i due ragazzi videro uno degli occhi di Allock che sbirciava attraverso la fessura.</p><p>�Oh� signor Potter� signor Weasley�� disse aprendo un po� di pi�. �In questo momento sono piuttosto indaffarato. Se volete fare in fretta��</p><p>�Professore, abbiamo alcune informazioni da darle� disse Harry. �Pensiamo che potrebbero esserle utili�.</p><p>�Ehm� be�� non � proprio tanto�� Il lato della faccia di Allock che rimaneva visibile sembrava molto a disagio. �Voglio dire� be�� e va bene�.</p><p>Apr� la porta e i ragazzi entrarono.</p><p>Il suo ufficio era quasi del tutto smantellato. Per terra c�erano due grossi bauli spalancati. In uno, ripiegati in fretta, c�erano abiti di tutti i colori: verde giada, lilla, blu notte. Nell�altro erano ammonticchiati alla rinfusa dei libri. Le fotografie che avevano ricoperto le pareti erano stipate dentro alcune scatole appoggiate sulla scrivania.</p><p>�Sta andando da qualche parte?� chiese Harry.</p><p>�Ehm� be�� s� disse Allock staccando da dietro la porta un poster che lo raffigurava a grandezza naturale e cominciando ad arrotolarlo. �Una chiamata urgente� improrogabile� devo andare��</p><p>�E mia sorella?� chiese brusco Ron.</p><p>�Ah, s� una vera disgrazia� fu il commento di Allock, che evit� di guardarlo negli occhi mentre apriva con uno strattone un cassetto e rivoltava il contenuto in una borsa. �Nessuno se ne rammarica pi� di me��</p><p>�Ma lei � l�insegnante di Difesa contro le Arti Oscure!� esclam� Harry �Non pu� andarsene ora! Non con tutti questi fatti di magia nera che stanno accadendo!�</p><p>�Be�, devo ammettere� Quando ho accettato l�incarico�� balbett� Allock che adesso stava buttando le calze sopra agli abiti, �nel mansionario non c�era proprio niente che� non mi aspettavo di��</p><p>�Intende dire che ha intenzione di <emphasis>squagliarsela</emphasis>?� chiese Harry incredulo. �Dopo tutto quel che ha raccontato di aver fatto nei suoi libri?�</p><p>�I libri possono portare fuori strada� disse Allock con tono diplomatico.</p><p>�Ma li ha scritti lei!� esclam� Harry.</p><p>�Mio caro ragazzo� disse Allock raddrizzandosi e fissandolo con la fronte aggrottata. �Un po� di buon senso. I miei libri non avrebbero venduto neanche la met� se la gente non avesse pensato che a fare tutte quelle cose ero stato <emphasis>io. A </emphasis>nessuno piace leggere le imprese di un mago armeno brutto e vecchio, anche se ha salvato un intero paese dai lupi mannari. La sua immagine in copertina avrebbe veramente sfigurato! Non aveva nessun gusto nel vestirsi. Quanto poi alla maga che ha messo in fuga l�anima in pena della strega Bandon, aveva il labbro leporino. Insomma, cerca di capire��</p><p>�E cos� lei si � preso il merito di quel che altri hanno fatto?� chiese Harry sempre pi� incredulo.</p><p>�Harry, Harry� disse Allock scuotendo la testa con impazienza. �Non � cos� semplice. Non ho mica lavorato poco, sai? Ho dovuto andare a scovare queste persone. Chiedergli come erano riuscite a compiere le loro imprese. Poi ho dovuto fargli un Incantesimo di Memoria perch� non ricordassero pi� quel che avevano fatto. Se c�� una cosa di cui vado fiero � proprio il mio Incantesimo di Memoria. No, davvero, il lavoro da fare � stato tanto, Harry. Non basta firmare autografi sui libri e distribuire foto pubblicitarie, sai? Se vuoi la fama devi essere pronto a faticare, con costanza�.</p><p>Abbass� con un tonfo il coperchio dei bauli e li chiuse a chiave.</p><p>�Oh, vediamo� disse. �Penso di aver preso tutto. S�. Manca una cosa sola�.</p><p>Tir� fuori la bacchetta magica e si gir� verso i ragazzi.</p><p>�Spiacente, miei cari, ma anche a voi dovr� fare un Incantesimo di Memoria. Non posso certo permettere che ve ne andiate in giro a spiattellare tutti i miei segreti. Altrimenti non vender� pi� neanche una copia��</p><p>Harry riusc� ad afferrare la propria bacchetta appena in tempo. Allock aveva sollevato in aria la sua, quando Harry grid�: �<emphasis>Expelliarmus!</emphasis>�</p><p>Allock fu scaraventato all�indietro e cadde riverso sopra i bauli. La sua bacchetta magica piroett� in aria; Ron l�afferr� e la fece volare fuori della finestra.</p><p>�Non avrebbe dovuto permettere che il professor Piton ci insegnasse questo incantesimo� disse Harry furibondo, scansando con un calcio il baule di Allock. Quest�ultimo lev� lo sguardo su di lui, sempre pi� pallido e ansioso. Harry lo teneva sempre sotto tiro.</p><p>�Che cosa volete che faccia?� chiese Allock debolmente. �Io ignoro dove si trovi la Camera dei Segreti. Non posso fare niente�.</p><p>�Lei � fortunato� disse Harry costringendolo ad alzarsi in piedi. �<emphasis>Noi </emphasis>pensiamo di sapere dove si trova. <emphasis>E anche </emphasis>quel che c�� dentro. Andiamo!�</p><p>Spinsero Allock fuori dall�ufficio, e poi gi� per la pi� vicina rampa di scale e lungo il corridoio dove erano esposti i messaggi fino alla porta del gabinetto di Mirtillla Malcontenta.</p><p>Lo fecero entrare per primo. Harry not� con piacere che stava tremando.</p><p>Mirtilla era seduta sulla cassetta dello scarico dell�ultimo gabinetto.</p><p>�Oh, sei tu!� esclam� quando vide Harry. �Che cosa vuoi, questa volta?�</p><p>�Chiederti come sei morta� gli rispose lui.</p><p>In un attimo il volto di Mirtilla si trasfigur�. Era come se nessuno le avesse mai chiesto una cosa del genere e ne era lusingata.</p><p>�Ooooh, � stato orribile!� esclam� deliziata. �� successo proprio qui dentro. Sono morta in questo cubicolo. Me lo ricordo cos� bene! Mi ero nascosta perch� Olive Hornby mi stava prendendo in giro per via degli occhiali. La porta era chiusa a chiave e io stavo piangendo, quando ho sentito qualcuno entrare. Diceva cose strane. Credo che parlasse un�altra lingua. Era la voce di un <emphasis>ragazzo� </emphasis>e questo mi ha tratto in inganno. E cosi ho aperto la porta per dirgli di andare nel bagno dei maschi e subito dopo�� e qui la voce di Mirtilla assunse un�aria d�importanza e il suo volto divenne raggiante, �<emphasis>�sono morta</emphasis>�.</p><p>�Ma in che modo?� chiese Harry.</p><p>�Non ne ho la pi� pallida idea� disse Mirtilla in tono confidenziale. �Ricordo solo di aver visto due immensi occhi gialli. � stato come se tutto il mio corpo si fermasse e poi svanisse galleggiando�� Guard� Harry con occhi sognanti. �Poi sono tornata. Ero decisa a perseguitare Olive Hornby sotto forma di fantasma, capisci? L�ho fatta pentire di avermi preso in giro per gli occhiali!�</p><p>�In che punto, esattamente, hai visto gli occhi?� chiese Harry.</p><p>�Da quella parte� rispose Mirtilla indicando vagamente verso lo scarico di fronte al suo gabinetto.</p><p>Harry e Ron vi si precipitarono. Allock si teneva indietro con un�espressione di terrore indicibile.</p><p>Sembrava uno scarico qualunque. Lo esaminarono centimetro per centimetro, dentro e fuori, compresi i tubi sottostanti. Poi, d�un tratto, Harry lo vide: inciso su uno dei rubinetti di rame c�era un piccolo serpente.</p><p>�Quel rubinetto non ha mai funzionato� disse Mirtilla vivacemente mentre lui cercava di aprirlo.</p><p>�Harry, di� qualcosa in Serpentese� sugger� Ron. �Ma�� Harry si concentr� a pensare a qualcosa da dire. Le uniche volte che era riuscito a parlare quella lingua misteriosa era stato quando si era trovato davanti a un serpente vero. Fiss� la piccola incisione, cercando di immaginare che fosse un serpente in carne e ossa. �Apriti!� disse.</p><p>Poi guard� Ron, ma lui scosse la testa. �Niente� disse.</p><p>Harry torn� a fissare il serpente, imponendosi di credere che fosse vivo. Alla luce della candela sembrava quasi che si muovesse.</p><p>�Apriti!� ripet�.</p><p>Questa volta le parole ebbero un suono diverso: uscirono in uno strano sibilo e subito il rubinetto brill� di una vivida luce bianca e prese a girare. Un attimo dopo il lavandino cominci� a muoversi. Sprofond� e scomparve alla vista lasciando scoperto un grosso tubo, un tubo largo abbastanza da lasciar passare un uomo.</p><p>Harry sent� Ron trattenere il fiato e alz� gli occhi. Ora sapeva quel che doveva fare.</p><p>�Io mi ci calo dentro� disse. Doveva farlo, specie ora che avevano trovato l�ingresso della Camera e che c�era la speranza � per quanto pallida, remota e tenue � che Ginny fosse viva.</p><p>�Vengo con te� disse Ron.</p><p>Ci fu una pausa.</p><p>�Be�, mi sembra proprio che di me non ci sia bisogno� disse Allock che aveva recuperato un�ombra del suo antico sorriso. �Quasi quasi io��</p><p>Fece per poggiare la mano sulla maniglia della porta, ma Ron e Harry gli puntarono entrambi contro la bacchetta magica.</p><p>�No, lei entra per primo!� ringhi� Ron.</p><p>Pallido come un cencio e senza bacchetta, Allock si avvicin� all�apertura.</p><p>�Ma ragazzi!� disse con un filo di voce, �ragazzi, a che cosa vi servir� tutto questo?�</p><p>Harry lo pungol� da dietro con la bacchetta. Allock infil� le gambe nel tubo.</p><p>�Non credo proprio�� cominci� a dire, ma Ron gli diede uno spintone e Allock spar�. Harry lo segu� rapido. Si cal� lentamente nel tubo e lasci� la presa.</p><p>Fu come scivolare lungo una pista viscida e senza fondo. Vide altri tubi diramarsi in tutte le direzioni, ma nessuno era grosso come il loro, ripido, tutto curve e giravolte. Cap� che stavano sprofondando sotto il livello della scuola, addirittura oltre quello dei sotterranei. Dietro sentiva Ron che, a ogni curva, urtava leggermente contro le pareti.</p><p>Poi, quando gi� cominciava a preoccuparsi di quel che sarebbe accaduto se avessero toccato terra, il tubo torn� in piano e lui fu catapultato fuori con uno <emphasis>splash, </emphasis>atterrando sul pavimento bagnato di un buio tunnel di pietra, abbastanza spazioso da permettergli di stare in piedi. Un po� pi� in l�, Allock si stava rialzando, coperto di melma e pallido come un cencio. Harry si fece da parte, mentre anche Ron schizzava fuori dal tubo.</p><p>�Dobbiamo trovarci a centinaia di metri sotto la scuola� disse Harry, e dall�oscurit� del tunnel gli giunse l�eco della sua voce.</p><p>�Probabilmente siamo sotto il lago� disse Ron perlustrando le pareti nere e viscide.</p><p>Tutti e tre si voltarono a scrutare l�oscurit� che gli si spalancava davanti.</p><p>�<emphasis>Lumos!</emphasis>� bisbigli� Harry alla sua bacchetta, che torn� ad accendersi.</p><p>�Andiamo� disse poi rivolto a Ron e Allock, e si avviarono. I loro passi rimbombavano secchi sul pavimento bagnato.</p><p>Il tunnel era cos� buio che riuscivano a vedere soltanto a pochi metri dal naso. Alla flebile luce della bacchetta le loro ombre sulle pareti gocciolanti assumevano forme mostruose.</p><p>�Appena sentite qualcosa muoversi� disse Harry a bassa voce mentre procedevano con circospezione, �ricordatevi di chiudere immediatamente gli occhi��</p><p>Ma nel tunnel regnava un silenzio di tomba e il primo rumore inatteso che li fece sobbalzare fu un sonoro scricchiolio, perch� Ron aveva pestato qualcosa che poi risult� essere il teschio di un topo. Harry abbass� la bacchetta per ispezionare il pavimento, dove vide una miriade di piccole ossa di animali. Sforzandosi in tutti i modi di non pensare all�aspetto che avrebbe potuto avere Ginny se l�avessero trovata, prosegu�, superando una curva.</p><p>�Harry, pi� avanti c�� qualcosa�� disse Ron con voce soffocata afferrandolo per una spalla.</p><p>Quel che videro li raggel�. Harry riusc� a intravedere soltanto la sagoma di qualcosa di immenso, tutto spire, steso di traverso nel tunnel. Era immobile.</p><p>�Forse dorme� disse trattenendo il respiro e voltandosi a guardare i suoi compagni. Allock si era coperto gli occhi con le mani. Harry si volt� di nuovo verso la cosa, con il cuore che gli martellava cos� forte da fargli male.</p><p>Molto lentamente, tenendo gli occhi aperti solo quel tanto che gli consentisse di vederci, avanz� tenendo la bacchetta magica sollevata.</p><p>La luce si pos� su una gigantesca pelle di serpente di un vivido color verde fiele che giaceva arrotolata e vuota sul pavimento. La creatura che l�aveva abbandonata doveva essere lunga almeno sei metri.</p><p>�Per la miseria!� esclam� Ron con un filo di voce.</p><p>Dietro di loro qualcuno si mosse all�improvviso: a Gilderoy Allock si erano piegate le ginocchia.</p><p>�In piedi!� gli intim� Ron aspro, puntandogli contro la bacchetta magica.</p><p>Allock si rialz� e poi si lanci� su Ron, scaraventandolo a terra.</p><p>Harry balz� in avanti, ma troppo tardi. Allock si stava raddrizzando, tutto ansimante. In mano aveva la bacchetta di Ron e sul viso gli era ricomparso un sorriso smagliante.</p><p>�Qui si conclude l�avventura, ragazzi!� esclam�. �Porter� su a scuola un pezzetto di questa pelle, dir� che sono arrivato troppo tardi per salvare la ragazza e che voi due avete <emphasis>tragicamente </emphasis>perso il senno alla vista del suo corpo straziato. Dite addio ai vostri ricordi!�</p><p>Sollev� in aria la bacchetta rattoppata di Ron e grid�: �<emphasis>Oblivion!</emphasis>�</p><p>La bacchetta esplose con la forza di una bomba. Harry si copr� la testa con le braccia e spicc� una corsa, scivolando sopra le spire della pelle di serpente e cercando di schivare i grossi massi che dal soffitto franavano fragorosamente a terra. Un attimo dopo si ritrov� solo, davanti a una parete compatta di detriti di roccia.</p><p>�Ron!� grid�. �Stai bene? Ron!�</p><p>�Sono qui!� gli giunse la sua voce soffocata dall�altra parte. �Io sto bene, ma questo verme no� La bacchetta gli ha fatto fare un bel volo�.</p><p>Si ud� un tonfo sordo e un sonoro �Ahi!�, come se Ron avesse mollato ad Allock un calcio sugli stinchi.</p><p>�E ora che cosa facciamo?� chiese Ron disperato. �Non possiamo passare. Ci vorrebbero secoli��</p><p>Harry alz� lo sguardo sul soffitto del tunnel, dove si erano aperte crepe enormi. Non aveva mai provato a usare la magia per spaccare in due cose grosse quanto quei macigni e adesso non gli sembrava il momento pi� opportuno per provarci� E se tutta la volta del tunnel avesse ceduto?</p><p>Da dietro le macerie si ud� un altro tonfo e un altro �Ahi!� Stavano solo perdendo tempo. Erano ore, ormai, che Ginny si trovava nella Camera dei Segreti. Harry cap� che c�era una sola cosa da fare.</p><p>�Tu aspetta qui� disse a Ron. �Resta con Allock. Io proseguo. Se non sono di ritorno fra un�ora��</p><p>Ci fu una pausa carica di tensione.</p><p>�Io, intanto, cercher� di spostare un po� di massi� disse Ron sforzandosi di mantenere ferma la voce. �Cos� potrai� potrai trovare un varco quando torni. E� Harry��</p><p>�Ci vediamo tra poco� disse Harry cercando di dare alla sua voce tremante un tono fiducioso.</p><p>E si avvi� da solo, oltrepassando la pelle del serpente gigante.</p><p>Ben presto non sent� pi� il rumore dei massi spostati da Ron. Super� un�altra curva e poi un�altra ancora. Sentiva ogni nervo tendersi in modo sgradevole. Non vedeva l�ora di arrivare alla fine del tunnel, eppure aveva paura di quel che avrebbe trovato in fondo. Poi, dopo un�ennesima curva si trov� di fronte una parete su cui erano scolpiti due serpenti attorcigliati che al posto degli occhi avevano due grandi smeraldi scintillanti.</p><p>Harry si avvicin�. Aveva la gola secca. Questa volta non c�era nessun bisogno di fingere che i serpenti di pietra fossero veri: i loro occhi, infatti, sembravano stranamente vivi.</p><p>Il ragazzo intu� quel che doveva fare. Si schiar� la gola e gli occhi di smeraldo ebbero un fremito.</p><p>�<emphasis>Apriti</emphasis>� disse in un sibilo debole e soffocato.</p><p>I serpenti si sciolsero dal loro groviglio e la parete cominci� a spalancarsi, dividendosi in due met�. Tremando dalla testa ai piedi, Harry entr�.</p></section><section><title><p>Capitolo 17</p><p>L�Erede di Serpeverde</p></title><p>Si ritrov� nell�ingresso di una sala molto lunga, debolmente illuminata. Pilastri di pietra torreggianti, formati da altri serpenti avvinghiati, si levavano fino al soffitto, perdendosi nel buio e gettando lunghe ombre nere nella strana oscurit� verdastra che avvolgeva il luogo.</p><p>Col cuore che gli batteva forte, Harry rimase in ascolto nel silenzio gelido. Forse il Basilisco era appiattato nell�oscurit�, dietro un pilastro? E Ginny dov�era?</p><p>Tir� fuori la bacchetta magica e cominci� ad avanzare fra le colonne sinuose. L�eco dei suoi passi circospetti rimbalzava sulle pareti nere. Harry teneva gli occhi semichiusi, pronto a serrarli del tutto alla prima avvisaglia di movimento. Gli pareva che le orbite vuote dei serpenti di pietra lo seguissero. Pi� di una volta, con una stretta allo stomaco, credette di vedere qualcosa muoversi nell�ombra.</p><p>Poi, giunto all�ultima coppia di colonne torreggianti contro la parete di fondo, si ritrov� davanti una statua alta fino al soffitto.</p><p>Dovette piegare indietro il collo per riuscire a intravedere il volto gigantesco che lo sovrastava: era il volto antico e scimmiesco di un vecchio mago, con una lunga barba rada che gli arrivava quasi fino all�orlo della veste scolpita, lunga fino a terra, e due enormi piedi grigi che poggiavano sul pavimento levigato della stanza. Tra i piedi, giaceva bocconi una figurina vestita di nero dai capelli rosso fiamma.</p><p>�<emphasis>Ginny!</emphasis>� bisbigli� Harry precipitandosi verso di lei. �Ginny! Dimmi che non sei morta! Ti prego, dimmi che non sei morta!� Poggi� la bacchetta accanto a s�, prese la ragazzina per le spalle e la volt�. Aveva il volto bianco e freddo come l�alabastro ma gli occhi erano chiusi, il che significava che non era pietrificata. Ma allora, voleva dire che era�?</p><p>�Ginny, ti prego, svegliati!� bisbigli� disperato, scuotendola. La testa di Ginny ciondol� inerte.</p><p>�Non si sveglier� disse una voce suadente.</p><p>Harry sobbalz� e si volt�.</p><p>Al pilastro pi� vicino era appoggiato un ragazzo alto dai capelli neri. I contorni della sua figura erano stranamente sfocati, come se Harry lo vedesse attraverso una finestra appannata. Ma come non riconoscerlo?</p><p>�Tom� <emphasis>Toni Riddle?</emphasis>�</p><p>Riddle annu�, senza levare gli occhi da Harry.</p><p>�Che cosa significa che non si sveglier�?� chiese Harry disperato. �Non sar� mica� non sar� mica�?�</p><p>�� ancora viva� disse Riddle. �Ma per poco�.</p><p>Harry lo fiss�. Tom Riddle aveva studiato a Hogwarts cinquant�anni prima, eppure eccolo l�, avvolto in un�aura misteriosa e opalescente: non poteva avere pi� di sedici anni.</p><p>�Sei un fantasma?� gli chiese con voce incerta.</p><p>�Un ricordo� rispose Riddle abbassando la voce. �Un ricordo conservato in un diario per cinquant�anni�.</p><p>Indic� il pavimento, in direzione dei piedi giganteschi della statua. L� accanto, aperto, c�era il piccolo diario nero che Harry aveva trovato nel bagno di Mirtilla Malcontenta. Per un attimo, il ragazzo si chiese come avesse fatto ad arrivare fin l� ma c�erano questioni pi� urgenti da affrontare.</p><p>�Devi aiutarmi, Tom� disse sollevando di nuovo il capo di Ginny. �Dobbiamo portarla fuori di qui. C�� un Basilisco� Non so dove si trovi, ma potrebbe arrivare da un momento all�altro. Ti prego, aiutami!�</p><p>Riddle non si mosse. Madido di sudore, Harry cerc� di sollevare Ginny da terra; poi si chin� di nuovo a raccogliere la bacchetta magica.</p><p>Ma la bacchetta era sparita.</p><p>�Hai mica visto�?�</p><p>Alz� lo sguardo. Riddle lo stava ancora fissando� e tra le lunghe dita rigirava la sua bacchetta magica.</p><p>�Grazie� disse Harry allungando una mano per prenderla.</p><p>Un sorriso incresp� le labbra di Riddle che non staccava gli occhi da Harry e continuava pigramente a giocherellare con la bacchetta.</p><p>�Senti� disse Harry tutto affannato con le ginocchia che cominciavano a cedergli sotto il peso morto di Ginny, �<emphasis>dobbiamo andarcene di qui</emphasis>! Se arriva il Basilisco��</p><p>�Non verr�, a meno che non lo si chiami� disse Riddle con calma.</p><p>Harry depose Ginny a terra, incapace di tenerla in braccio pi� a lungo.</p><p>�Cosa intendi dire?� chiese. �D�i, rendimi la bacchetta, potrebbe servirmi�.</p><p>Il sorriso si allarg� sul volto di Riddle.</p><p>�Non ne avrai bisogno� disse.</p><p>Harry lo fissava.</p><p>�Che cosa significa che non ne�?�</p><p>�Era tanto che aspettavo questo momento, Harry Potter� disse Riddle. �Il momento di incontrarti. Di parlarti�.</p><p>�Senti� disse Harry perdendo la pazienza. �Non credo che tu abbia capito la situazione. Siamo nella <emphasis>Camera dei Segreti. </emphasis>Parleremo dopo�.</p><p>�No, invece, parliamo adesso� disse Riddle con il suo largo sorriso, infilandosi in tasca la bacchetta di Harry.</p><p>Harry lo fissava. Stavano succedendo cose molto strane, che non riusciva ad afferrare.</p><p>�Come ha fatto Ginny a ridursi in questo stato?� chiese lentamente.</p><p>�Questa s� che � una domanda interessante� disse Riddle con tono amabile. �Ed � anche una storia molto lunga. Suppongo che la principale ragione dello stato in cui si trova Ginny � che ha aperto il suo cuore a un estraneo invisibile, rivelandogli tutti i suoi segreti�.</p><p>�Ma di che cosa stai parlando?� chiese Harry.</p><p>�Il diario� rispose Riddle. �Il mio diario. Sono mesi che la piccola Ginny ci scrive fiumi di parole, raccontandomi tutte le sue lacrimevoli preoccupazioni e angosce: che i suoi fratelli <emphasis>la prendono in giro, </emphasis>che � dovuta venire a scuola con abiti e libri di seconda mano, che�� � e qui gli occhi di Riddle mandarono un lampo � ��che non pensava di riuscire mai a piacere al famoso, al bravo, al grande Harry Potter��</p><p>Durante tutto il discorso, gli occhi di Riddle non avevano mai abbandonato quelli di Harry. Avevano uno sguardo quasi famelico.</p><p>�� una gran noia dover stare a sentire gli sciocchi, piccoli turbamenti di una ragazzina di undici anni� prosegu�. �Ma sono stato paziente. Le ho risposto, sono stato comprensivo, sono stato gentile. E adesso lei <emphasis>mi adora.��Nessuno mi ha mai capito come te, Tom� Sono cos� felice di avere questo diario a cui confidarmi� � come avere un amico da portare sempre con me in tasca��</emphasis>�</p><p>Rise: una risata stridula, fredda, che non gli si addiceva affatto, e che fece rizzare i capelli in testa a Harry.</p><p>�Modestia a parte, Harry, ho sempre avuto il dono di affascinare le persone di cui avevo bisogno. Cos�, Ginny mi ha schiuso la sua anima e la sua anima era esattamente quella che io volevo. Mi sono alimentato delle sue paure pi� profonde, dei suoi segreti pi� oscuri, che mi hanno reso sempre pi� forte. Sono diventato potente, molto pi� potente della piccola Ginny Weasley. Abbastanza da cominciare a raccontarle qualcuno dei <emphasis>miei </emphasis>segreti, da cominciare a riversare un po� della <emphasis>mia </emphasis>anima nella <emphasis>sua�</emphasis>�</p><p>�Cosa vuoi dire?� chiese Harry con la bocca secca.</p><p>�Non hai ancora capito, Harry Potter?� chiese Riddle con dolcezza. �� stata Ginny Weasley ad aprire la Camera dei Segreti. � stata lei a strangolare i galli e a scrivere messaggi minacciosi sulle pareti. Lei ad aizzare il Serpente di Serpeverde contro quattro mezzosangue oltre che contro la gatta di Gazza�.</p><p>�No!� sussurr� Harry in un soffio.</p><p>�E invece s� riprese Riddle con calma. �Naturalmente all�inizio lei <emphasis>non sapeva </emphasis>quel che stava facendo. Era molto divertente. Quanto vorrei che tu avessi potuto leggere le annotazioni che scriveva via via sul diario� Col tempo, sono diventate sempre pi� interessanti��<emphasis>�Caro Tom� </emphasis>recit� fissando il volto inorridito di Harry�<emphasis>�credo di star perdendo la memoria. Mi trovo attaccate ai vestiti penne di gallo e non so come ci siano arrivate. Caro Tom, non mi ricordo quel che ho fatto la notte di Halloween, ma un gatto � stato aggredito e io sono tutta sporca di vernice. Caro Tom, Percy continua a ripetermi che sono pallida e che non sembro pi� io, penso che sospetti di me� Oggi c�� stata un�altra aggressione, e io non so dove mi trovavo. Tom, che cosa devo fare? Forse sto impazzendo� Credo di essere io quella che aggredisce tutti, Tom!�</emphasis>�</p><p>Harry serr� i pugni tanto che le unghie gli affondarono nella carne.</p><p>�C�� voluto molto tempo perch� la piccola, stupida Ginny smettesse di fidarsi del suo diario� prosegu� Riddle. �Ma alla fine ha cominciato ad avere dei sospetti e ha cercato di disfarsene. Ed ecco dove entri in scena tu, Harry. Tu l�hai trovato, e io sono andato in brodo di giuggiole. Fra tutti quelli che avrebbero potuto venirne in possesso, quello che pi� desideravo incontrare eri <emphasis>tu�</emphasis>�</p><p>�E perch� volevi incontrarmi?� chiese Harry. Si sentiva montare la rabbia, e dovette fare uno sforzo per mantenere ferma la voce.</p><p>�Vedi, Ginny mi ha raccontato tutto di te, Harry� disse Riddle. �Tutta la tua <emphasis>affascinante </emphasis>storia�. Pos� gli occhi sulla cicatrice a forma di saetta e la sua espressione divenne ancor pi� famelica. �Sapevo di dover scoprire altre cose sul tuo conto, di doverti parlare, incontrarti, se potevo. Per questo ho deciso di mostrarti l�episodio della mia famosa cattura di quel gran sempliciotto di Hagrid: per conquistarmi la tua fiducia�.</p><p>�Ma Hagrid � mio amico!� disse Harry, e questa volta la voce gli trem�. �E tu l�hai incastrato, non � cos�? Io credevo che tu avessi commesso un errore, ma��</p><p>Riddle scoppi� ancora una volta in quella sua risata stridula.</p><p>�Era la mia parola contro quella di Hagrid. Be�, puoi immaginare da te com�� rimasto il vecchio Armando Dippet. Da una parte Tom Riddle, povero in canna ma brillante, orfano ma cos� <emphasis>coraggioso, </emphasis>Prefetto della scuola, studente modello; dall�altra quel gran pasticcione confusionario di Hagrid, che si metteva nei guai una settimana s� e una no, che tentava di allevare cuccioli di lupi mannari sotto il letto, che sgattaiolava nella foresta proibita per combattere i troll. Ma devo ammettere che persino io sono rimasto sorpreso della riuscita del mio piano. Pensavo che <emphasis>qualcuno </emphasis>si sarebbe reso conto che l�Erede di Serpeverde non poteva assolutamente essere Hagrid. C�erano voluti <emphasis>a me </emphasis>cinque anni interi per scoprire quel che c�era da sapere sulla Camera dei Segreti e trovarne l�ingresso� figuriamoci se Hagrid poteva avere il cervello o il potere per farlo!</p><p>�Soltanto Silente, l�insegnante di Trasfigurazione, sembrava persuaso dell�innocenza di Hagrid. Convinse Dippet a tenerlo e a istruirlo come guardiacaccia. Si, credo che Silente avesse indovinato. Silente non mi ha mai apprezzato quanto gli altri insegnanti��</p><p>�Scommetto che Silente ti ha inquadrato subito� disse Harry digrignando i denti.</p><p>�Be�, certo, dopo l�espulsione di Hagrid non mi ha mai perso d�occhio, e la cosa era molto seccante� disse Riddle con indifferenza. �Sapevo che riaprire la Camera mentre ero ancora a scuola non era prudente. Ma non avevo certo intenzione di buttare al vento tutti gli anni che avevo passato a cercarla. Decisi allora di lasciare un diario che conservasse tra le sue pagine la memoria di quel che io ero a sedici anni; in questo modo, con un po� di fortuna, sarei riuscito a istruire qualcuno abbastanza per seguire le mie orme e a portare a compimento la nobile opera di Salazar Serpeverde�.</p><p>�Be�, non � il caso che tu canti vittoria� disse Harry con aria di trionfo. �Questa volta non � morto nessuno, neanche il gatto. Fra qualche ora sar� pronta la pozione di mandragola e tutti quelli che sono stati pietrificati torneranno normali�.</p><p>�Forse non ti ho ancora detto� riprese Riddle abbassando la voce, �che non mi interessa pi� ammazzare i mezzosangue. Da molti mesi a questa parte, il mio nuovo bersaglio sei <emphasis>tu</emphasis>�.</p><p>Harry lo fiss�, ammutolito.</p><p>�Immagina la mia rabbia quando ho scoperto che chi aveva riaperto il diario per scrivermi non eri tu, ma Ginny. Lei te l�ha visto in mano ed � stata presa dal panico. Cosa sarebbe successo se tu avessi scoperto come funzionava e se io ti avessi spiattellato tutti i suoi segreti? O se � peggio ancora � io ti avessi detto chi era stato a strangolare i galli? Cosi, quella stupida mocciosa ha aspettato che nel tuo dormitorio non ci fosse nessuno e ha trafugato il diario. Ma io sapevo cosa fare. Ormai mi era chiaro che tu eri sulle tracce dell�Erede di Serpeverde. Da tutto quel che Ginny mi aveva detto di te, sapevo che avresti risolto il mistero a ogni costo, specie poi se a essere aggredita fosse stata una delle tue migliori amiche. E Ginny mi aveva detto che a scuola aveva suscitato un grande scalpore il fatto che tu parlassi il Serpentese�</p><p>�Perci�, ho convinto Ginny a scrivere un addio sul muro, a venire quaggi� e ad aspettare. Lei ha pianto, si � dimenata, ed � diventata davvero <emphasis>noiosa. </emphasis>Ma in lei non � rimasta pi� tanta vita: ha messo troppo di s� nel diario, dentro di me. Abbastanza, comunque, da permettermi di abbandonare finalmente quelle pagine. Da quando siamo quaggi� non ho fatto che aspettare il tuo arrivo. Sapevo che saresti venuto. Ho molte domande da farti, Harry Potter�.</p><p>�Per esempio?� sbott� Harry con i pugni ancora serrati.</p><p>�Be�� disse Riddle sorridendo amabilmente, �come � potuto accadere che un neonato senza alcun particolare talento magico sia riuscito a sconfiggere il pi� grande mago di tutti i tempi? Come hai fatto a cavartela solo con una cicatrice, mentre i poteri di Lord Voldemort sono andati distrutti?�</p><p>Nei suoi occhi famelici brillava ora un sinistro bagliore rossastro.</p><p>�Perch� ti importa tanto di sapere come ho fatto a cavarmela?� chiese Harry lentamente. �Voldemort � vissuto dopo di te�.</p><p>�Voldemort� disse Riddle piano, �� il mio passato, il mio presente e il mio futuro. Harry Potter��</p><p>Tir� fuori dalla tasca la bacchetta magica di Harry e cominci� a rotearla in aria, tracciando tre parole scintillanti:</p><empty-line/><subtitle>TOM ORVOLOSON RIDDLE</subtitle><empty-line/><p>Poi la agit� di nuovo, e le lettere del suo nome si disposero in un ordine diverso:</p><empty-line/><subtitle>SON IO LORD VOLDEMORT</subtitle><empty-line/><p>�Vedi?� bisbigli�. �Era un nome che gi� usavo a Hogwarts, ma naturalmente soltanto con gli amici pi� intimi. Credi forse che intendessi usare per sempre lo sporco nome da Babbano di mio padre? Io, che per parte di madre ho nelle vene il sangue di Salazar Serpeverde? Io, chiamarmi con il nome di uno stupido Babbano qualunque, che mi aveva abbandonato ancor prima che nascessi solo perch� aveva scoperto che sua moglie era una strega? No, Harry. Mi sono creato un nuovo nome, un nome che, quando fossi diventato il pi� grande stregone di tutti i tempi, al solo pronunciarlo avrebbe fatto tremare tutti i maghi della terra!�</p><p>A Harry parve che il cervello gli si fosse inceppato. Fissava con sguardo ottuso Riddle, l�orfano cresciuto per uccidere i suoi genitori, e tanti altri ancora� Finalmente si costrinse a parlare.</p><p>�Non � vero� disse, e la sua voce pacata tradiva l�odio.</p><p>�Non � vero cosa?� chiese Riddle.</p><p>�Non sei il pi� grande mago di tutti i tempi� disse Harry con il respiro affannoso. �Spiacente di deluderti, ma il pi� grande mago al mondo � Albus Silente. Tutti lo dicono. Anche quando eri forte, non hai mai osato prendere il potere a Hogwarts. Silente ti cap� al volo, quando eri a scuola, e ancor oggi ti fa paura, ovunque tu continui a nasconderti�.</p><p>Scomparso il sorriso dal volto, Riddle divenne molto brutto.</p><p>�� bastato il <emphasis>ricordo </emphasis>di me a cacciare Silente da questo castello!� sibil�.</p><p>�Non credere che se ne sia andato come pensi!� ribatt� Harry. Stava parlando a vanvera, col solo desiderio di spaventare Riddle; sperava che le sue parole fossero vere, ma non osava crederci.</p><p>Riddle fece per aprire bocca, ma si ferm�.</p><p>Da qualche parte risuon� una musica. Riddle si guard� intorno, scrutando con gli occhi la camera vuota. La musica risuon� pi� forte. Aveva un che di misterioso, di ultraterreno, faceva correre i brividi lungo la schiena; Harry sent� rizzarsi i capelli in testa e il cuore allargarsi come se fosse raddoppiato di volume. Poi la musica raggiunse un volume cosi alto che se la sent� vibrare dentro la cassa toracica; fu allora che, sulla sommit� della colonna pi� vicina, eruppe una fiamma.</p><p>Apparve un uccello vermiglio delle dimensioni di un cigno, che riempiva la stanza del suo canto arcano, fino alle volte del soffitto. Aveva una coda d�oro scintillante lunga quanto quella di un pavone e due artigli, anche quelli d�oro lucente, tra cui stringeva un fagotto cencioso.</p><p>Un attimo dopo vol� in direzione di Harry. Lasci� cadere ai suoi piedi l�involto stracciato, poi atterr� pesantemente sulla sua spalla, ripiegando le grandi ali. Sollevando lo sguardo, Harry vide che aveva un lungo becco aguzzo, anch�esso dorato, e piccoli occhi neri.</p><p>L�uccello smise di cantare. Immobile e tiepido, sfiorava la guancia di Harry, fissando Riddle.</p><p>�� una fenice�� comment� Riddle restituendo all�uccello uno sguardo scaltro.</p><p>�<emphasis>Fanny?</emphasis>� sussurr� Harry, e sent� gli artigli d�oro dell�uccello premergli gentilmente la spalla.</p><p>�E <emphasis>quello�</emphasis>� prosegu� Riddle senza neanche degnare di uno sguardo lo straccio che Fanny aveva lasciato cadere, �quello � il vecchio Cappello Parlante�.</p><p>Era proprio cos�. Rattoppato, logoro e sporco, il cappello giaceva immobile ai piedi di Harry.</p><p>Riddle ricominci� a ridere: una risata cos� forte che tutta la stanza buia ne risuon�, come se a ridere fossero dieci Riddle.</p><p>�Questo � l�aiuto che ti manda Silente? Un uccello canterino e un vecchio cappello! Ti senti coraggioso, Harry Potter? Ti senti al sicuro, adesso?�</p><p>Harry non rispose. Non capiva bene di quale utilit� potessero essergli Fanny o il Cappello Parlante, ma non era pi� solo; si sent� tornare dentro il coraggio e aspett� che Riddle finisse di ridere.</p><p>�Al lavoro, Harry� disse Riddle, sfoggiando il solito sorriso. �Due volte� nel <emphasis>tuo </emphasis>passato, nel <emphasis>mio </emphasis>futuro� ci siamo incontrati. E per due volte non sono riuscito a ucciderti. <emphasis>Come diavolo hai fatto a sopravvivere? </emphasis>Raccontami tutto. Pi� a lungo parli� aggiunse piano, �pi� tardi morirai�.</p><p>Harry rifletteva freneticamente, valutando le sue possibilit� di farcela. Riddle aveva la bacchetta magica. Lui, Harry, aveva Fanny e il Cappello Parlante, ma nessuno dei due gli sarebbe stato di grande aiuto in un duello. La situazione pareva disperata. Ma ogni minuto concesso a Riddle, era un minuto di vita sottratto a Ginny� e poi, tutt�a un tratto, Harry not� che i contorni del suo avversario si facevano pi� nitidi, pi� reali. Se dovevano combattere, meglio prima che poi.</p><p>�Nessuno sa perch� hai perso i tuoi poteri quando mi hai aggredito� disse a un tratto. �Non lo so neanche io. Ma so perch� non sei riuscito a uccidermi. Perch� mia madre � morta per salvarmi. Mia madre, nata dalla volgare stirpe dei Babbani� aggiunse, tremando d�ira repressa. �� stata lei a impedire che tu mi uccidessi. E io ho visto chi tu sei veramente. Ti ho visto l�anno scorso. Sei un relitto. Pi� morto che vivo. Ecco dove ti ha portato tutto il tuo potere. Vivi nascosto. Sei brutto, sei un vigliacco!�</p><p>Il volto di Riddle si contorse in una smorfia. Poi il ragazzo si costrinse a sorridere: un sorriso orrendo.</p><p>�E cos� tua madre � morta per salvarti? S�, devo ammettere che si tratta di un potente contro-incantesimo. Ora lo capisco� in fin dei conti, in te non c�� niente di speciale. Me lo chiedevo, capisci? Perch� fra noi, Harry Potter, esistono strane somiglianze. Perfino tu devi averle notate. Tutti e due siamo mezzosangue, orfani, e allevati da Babbani. Probabilmente gli unici Rettilofoni che mai abbiano frequentato Hogwarts dai tempi del grande Serpeverde. Anche fisicamente ci assomigliamo un po�� Ma in fondo a salvarti da me � stato solo un caso, un caso fortunato. Era quello che m�interessava sapere�.</p><p>Harry rimase immobile, teso, aspettando che l�altro sollevasse la bacchetta magica. Ma un bieco sorriso torn� a illuminare il volto di Riddle.</p><p>�Ora, Harry, voglio darti una piccola lezione. Misuriamo i poteri di Lord Voldemort, Erede di Salazar Serpeverde e quelli del famoso Harry Potter, munito delle migliori armi che Silente e in grado di offrirgli�.</p><p>Lanci� uno sguardo divertito a Fanny e al Cappello Parlante poi si allontan�. Harry, con le gambe intorpidite e molli per la paura, lo vide fermarsi fra le due immense colonne e guardare in alto, verso il volto di pietra di Serpeverde, che lo sovrastava nella semioscurit�. Riddle spalanc� la bocca, e ne usc� un sibilo. Ma Harry capiva quel che stava dicendo.</p><p>�<emphasis>Parlami, Serpeverde, tu che sei il pi� grande dei Quattro di Hogwarts</emphasis>�<emphasis>.</emphasis></p><p>Harry si volt� a guardare la statua, Fanny si dondolava sulla sua spalla.</p><p>Il gigantesco volto di pietra di Serpeverde si mosse. Inorridito, Harry vide la sua bocca spalancarsi sempre pi� fino a diventare un immenso buco nero.</p><p>E dentro la bocca qualcosa si mosse. Qualcosa risaliva strisciando dalle profondit� delle sue viscere di pietra.</p><p>Harry indietreggi� fino a sbattere contro la parete opposta; strinse forte gli occhi e si sent� sfiorare la guancia dall�ala di Fanny che si era alzata in volo. Voleva gridare: �Non lasciarmi!� ma che possibilit� aveva una fenice contro il re dei serpenti?</p><p>Qualcosa di pesante cadde con un tonfo sul pavimento di pietra: Harry lo senti tremare sotto i piedi. Sapeva quel che stava accadendo, lo intuiva, gli sembrava quasi di vedere il serpente gigantesco srotolarsi dalla bocca di Serpeverde. Poi ud� il sibilo di Riddle: �<emphasis>Uccidilo!</emphasis>�</p><p>Il Basilisco strisci� verso Harry; il ragazzo sentiva il suo corpo massiccio scivolare pesantemente sul pavimento polveroso. Con gli occhi ancora ben chiusi, cominci� a correre di lato, alla cieca, aiutandosi con le mani per trovare la strada. Riddle rideva�</p><p>Harry inciamp�. Cadde di peso sulla pietra e sent� in bocca il sapore del sangue. Il serpente era a pochi metri da lui, lo sentiva avvicinarsi.</p><p>Proprio sopra di lui si ud� un sibilo lacerante, poi Harry fu colpito da qualcosa di molto pesante che lo schiacci� contro la parete. Aspett� di sentire le zanne del serpente affondargli nella carne, ma il sibilo si fece sempre pi� furibondo e qualcosa si dibatt� violentemente fra le colonne.</p><p>Fu pi� forte di lui. Apr� gli occhi quel tanto che bastava per dare un�occhiata alla scena.</p><p>L�immenso serpente dal lucente corpo verde fiele, grosso come il tronco di una quercia, si era rizzato e la sua grossa testa massiccia ondeggiava fra le colonne, come se fosse ubriaco. Harry tremava: non appena il mostro si fosse girato era pronto a richiudere gli occhi; ma proprio in quel momento vide cos�era stato a distrarlo.</p><p>Fanny gli volteggiava sopra la testa, e il Basilisco cercava furiosamente di addentarla con le zanne lunghe e sottili come sciabole.</p><p>La fenice scese in picchiata. Il suo lungo becco d�oro scomparve e un attimo dopo un torrente di sangue nero schizz� sul pavimento. Il serpente menava colpi con la coda; manc� di poco Harry, e prima che il ragazzo facesse in tempo a chiudere gli occhi si volt�. Harry lo fiss� e vide che la fenice gli aveva perforato gli occhi gialli e sporgenti; il sangue colava a fiotti sul pavimento e il mostro, agonizzante, sputava.</p><p>�<emphasis>No!</emphasis>� Harry ud� Riddle gridare. �<emphasis>Lascia perdere l�uccello! Lascia perdere l�uccello�. Il ragazzo � dietro di te! Puoi ancora fiutarlo! Uccidilo!</emphasis>�</p><p>Il serpente accecato si dimen�, confuso, ma ancora micidiale. Fanny gli volteggiava sopra la testa: aveva ripreso a cantare la sua arcana melodia, colpendo il naso squamoso del mostro che continuava a sanguinare dagli occhi trafitti.</p><p>�Aiutatemi, aiutatemi!� mormor� Harry disperato. �Qualcuno mi aiuti!�</p><p>Ancora una volta, la coda del serpente sferz� il pavimento. Harry la schiv�. Poi fu colpito in faccia da un oggetto morbido.</p><p>Il Basilisco gli aveva fatto volare tra le braccia il Cappello Parlante. Harry lo afferr�. Era tutto quel che gli rimaneva, l�unica e ultima possibilit�. Se lo cacci� in testa e poi si butt� a terra, dove rimase steso, mentre la coda del Basilisco continuava a infierire su di lui.</p><p>�<emphasis>Aiutami� aiutami�</emphasis>� pensava Harry tenendo gli occhi chiusi, sotto il cappello. �<emphasis>Ti prego, aiutami!</emphasis>�</p><p>Il cappello non rispose, ma si contrasse, come strizzato da una mano invisibile.</p><p>Un oggetto duro e pesante cadde sulla testa di Harry, facendolo quasi svenire. Tramortito, afferr� il cappello per la punta per sfilarselo dalla testa ma cos� facendo sent� sotto le mani qualcosa di lungo e duro.</p><p>Dentro al cappello era apparsa una spada d�argento lucente, con l�impugnatura tempestata di rubini grossi come un uovo.</p><p>�<emphasis>Ammazza il ragazzo! Lascia stare l�uccello! Il ragazzo � dietro di te! Annusa� fiuta!</emphasis>�</p><p>Harry balz� in piedi, pronto al combattimento. La testa del Basilisco ciondolava, il corpo si afflosciava e si attorcigliava, sbattendo contro i pilastri. Harry vide le immense cavit� sanguinanti di quelli che erano stati i suoi occhi, vide la sua bocca spalancarsi tanto da inghiottirlo tutto intero, mostrando una fila di denti lunghi come la sua spada, sottili, lucidi, velenosi�</p><p>Il Basilisco fece un balzo in avanti, alla cieca. Harry lo schiv�, facendolo sbattere contro la parete. Quello fece un altro balzo, e la sua lingua biforcuta sferz� il fianco del ragazzo. Harry sollev� la spada con entrambe le mani.</p><p>Il Basilisco scatt� di nuovo, dritto contro di lui. Harry prese lo slancio e gli conficc� la spada nel palato fino all�elsa.</p><p>Mentre il sangue caldo gli inzuppava le braccia, avvert� un dolore lancinante proprio sopra al gomito. Una lunga zanna velenosa si stava conficcando sempre pi� a fondo nel suo braccio e si spezz� dentro, quando il Basilisco si rovesci� sul fianco e ricadde a terra con uno spasimo.</p><p>Harry si afflosci� lungo la parete e cadde. Afferr� la zanna che gli spargeva il veleno nel corpo e se la strapp� dal braccio. Ma era tardi, lo sapeva. Lento, ma inesorabile, un dolore incandescente si irradiava dalla ferita. Mentre lasciava cadere il frammento di zanna e guardava il suo stesso sangue inzuppargli i vestiti, gli si annebbi� la vista. La stanza si dissolse in un turbinio di colori opachi.</p><p>Davanti agli occhi vide una macchia scarlatta e ud� accanto a s� un lieve sbattere di ali.</p><p>�Fanny?� Aveva la lingua impastata. �Sei stata bravissima, Fanny�� Sent� l�uccello posare la sua splendida testa nel punto in cui era stato ferito dalla zanna del serpente.</p><p>Ud� un rimbombare di passi e poi un�ombra scura gli si par� davanti.</p><p>�Sei spacciato, Harry Potter� disse dall�alto la voce di Riddle. �Spacciato. Anche la fenice di Silente lo sa. Vedi cosa fa, Potter? Piange�.</p><p>Harry sbatt� le palpebre. La testa di Fanny si sfocava e si rimetteva a fuoco davanti ai suoi occhi. Grosse lacrime perlacee scorrevano sulle penne lucenti dell�uccello.</p><p>�Ora mi siedo qui e ti guardo morire, Harry Potter. Fai con comodo. Io non ho fretta�.</p><p>Harry si sentiva intorpidito. Gli pareva che tutto girasse intorno.</p><p>�Questa � la fine del famoso Harry Potter� disse la voce lontana di Riddle. �Solo, nella Camera dei Segreti, abbandonato dagli amici, sconfitto finalmente dal Signore Oscuro che cos� incautamente ha osato sfidare. Presto rivedrai la tua amata madre mezzosangue, Harry� Ti ha regalato dodici anni di vita� ma Lord Voldemort ti ha preso, alla fine, come ben sapevi che sarebbe successo�.</p><p>Se questo � morire, pens� Harry, non � poi cos� male. Anche il dolore lo stava abbandonando�</p><p>Ma stava morendo davvero? Anzich� dissolversi, la Camera sembrava rimettersi a fuoco. Harry scosse lievemente il capo e sent� che Fanny gli teneva ancora la testa poggiata sul braccio. Una macchia perlacea formata dalle sue lacrime luccicava intorno alla ferita� solo che la ferita <emphasis>non c�era pi�.</emphasis></p><p>�Vattene via, uccellacelo� si ud� a un tratto la voce di Riddle. �Allontanati da lui. Ti ho detto di andartene!�</p><p>Harry sollev� il capo. Riddle stava puntando la bacchetta magica di Harry contro Fanny; ci fu uno scoppio, come una fucilata, e Fanny si libr� di nuovo in aria in una nuvola d�oro e vermiglio.</p><p>�Le lacrime della fenice� disse Riddle piano, fissando il braccio di Harry. �Ma certo� poteri taumaturgici� avevo dimenticato��</p><p>Fiss� il volto di Harry. �Ma non fa niente. Anzi, io preferisco cos�. Soltanto tu e io, Harry Potter� tu e io��</p><p>Sollev� la bacchetta.</p><p>A quel punto, in un turbine d�ali, Fanny torn� a volteggiare sopra le loro teste e Harry si sent� cadere qualcosa in grembo� <emphasis>il diario.</emphasis></p><p>Per una frazione di secondo Harry e Riddle, con la bacchetta ancora a mezz�aria, lo guardarono. Poi, d�istinto, senza riflettere, come se non avesse avuto altro in mente da sempre, Harry afferr� da terra la zanna del Basilisco e la conficc� nel cuore del libro.</p><p>Si ud� un grido prolungato, terribile, penetrante. L�inchiostro sgorg� dal diario a fiotti, sulle mani di Harry, inondando il pavimento. Riddle si dimenava e si contorceva, urlando e dibattendosi, e poi�</p><p>Era sparito. La bacchetta di Harry cadde a terra poi fu il silenzio. Silenzio, salvo il gocciolio continuo dell�inchiostro che trasudava ancora dal diario. Il veleno del Basilisco, attraversandolo, l�aveva bruciato, producendo un buco che ancora sfrigolava.</p><p>Tremante, Harry si alz�. La testa gli girava come se avesse percorso miglia e miglia portato dalla Polvere Volante. Lentamente raccolse la bacchetta magica e il Cappello Parlante poi, con un grosso strattone sfil� la spada dal palato del Basilisco.</p><p>In quel momento, dall�altra estremit� della Camera giunse un lamento flebile. Ginny si stava muovendo. Harry le fu subito accanto e lei si mise seduta. I suoi occhi stupefatti andavano dalla grossa sagoma della testa del Basilisco morto a Harry e ai suoi abiti tutti insanguinati, e poi al diario che il ragazzo teneva in mano. Sospir� profondamente e rabbrivid�; poi le lacrime cominciarono a rigarle il viso.</p><p>�Harry� oh, Harry� ho cercato di dirtelo a colazione, ma <emphasis>non potevo </emphasis>farlo davanti a Percy. Sono stata <emphasis>io, </emphasis>Harry� ma� t-ti g-giuro che n-non volevo. � stato R-Riddle� n-non ce l�ho f-fatta a d-dirgli di n-no� e� come hai fatto ad ammazzare quel coso? D-dov�� Riddle? L�ultimo ricordo che ho � di lui che saltava fuori dal diario��</p><p>�Non ti preoccupare� disse Harry sollevando il piccolo volume e mostrando a Ginny il buco prodotto dalla zanna. �Riddle � finito. Guarda! Lui <emphasis>e </emphasis>il Basilisco: sono finiti. Vieni, Ginny, usciamo di qui��</p><p>�Mi cacceranno dalla scuola!� singhiozzava Ginny mentre Harry la aiutava a rimettersi in piedi a fatica. �E pensare che non vedevo l�ora di venire a Hogwarts fin da quando c�era Bill, e ora dovr� andarmene� <emphasis>c-che cosa diranno pap� e mamma</emphasis>?�</p><p>Volteggiando all�ingresso della Camera, Fanny li stava aspettando. Harry sospinse Ginny verso l�uscita. Nell�oscurit� che risuonava di echi, scavalcarono le spire inanimate del Basilisco morto e poi ripercorsero il tunnel. Harry udi la porta di pietra richiudersi alle loro spalle con un lieve sibilo.</p><p>Percorrevano ormai da qualche minuto la galleria avvolta nell�oscurit� quando Harry senti in lontananza un rumore di massi spostati lentamente.</p><p>�Ron!� grid� affrettando il passo. �Ginny sta bene! � qui con me!�</p><p>Gli rispose il grido soffocato dell�amico e dopo l�ultima curva scorsero la sua faccia ansiosa scrutare attraverso il grosso varco che era riuscito ad aprire nel mucchio di massi.</p><p>�<emphasis>Ginny!</emphasis>� Ron allung� un braccio attraverso il varco per aiutarla a passare per prima. �Sei viva! Non riesco a crederci! Cos�� successo?�</p><p>Cerc� di abbracciarla, ma Ginny lo tenne a distanza, sempre singhiozzando.</p><p>�Ma stai benone, Ginny� disse Ron raggiante. �� tutto finito, � E quell�uccello da dove viene?�</p><p>Fanny aveva seguito Ginny attraversando il varco.</p><p>�� di Silente� spieg� Harry facendosi piccolo piccolo per sgusciare dall�apertura.</p><p>�E come mai tu hai una <emphasis>spada</emphasis>?� chiese Ron sbirciando l�arma lucente che Harry teneva in mano.</p><p>�Te lo spiegher� quando saremo usciti da qui� disse Harry lanciando un�occhiata a Ginny.</p><p>�Ma��</p><p>�Pi� tardi� tagli� corto Harry. Non gli pareva una buona idea dire a Ron chi aveva aperto la Camera, perlomeno non davanti a Ginny. �E Allock dov��?�</p><p>�L� dentro� disse Ron con un sorriso, indicando col capo la parte superiore della galleria, in direzione delle condutture. �� in condizioni pietose. Vieni a vedere�.</p><p>Guidati da Fanny, le cui ali illuminavano di un tenue bagliore dorato l�oscurit�, rifecero il percorso fino all�imboccatura del tubo. L� stava seduto Gilderoy Allock, canticchiando placidamente fra s� e s�.</p><p>�Ha perso la memoria� spieg� Ron. �L�Incantesimo di Memoria ha avuto un effetto <emphasis>boomerang. </emphasis>Ha colpito lui, anzich� noi. Non ha la pi� pallida idea di chi sia, di dove si trovi, o di chi siamo noi. Gliel�ho detto io di aspettare qui. E un pericolo per se stesso�.</p><p>Allock li guard� tutti con aria amabile.</p><p>�Salve� disse. �Strano posto, non vi pare? E voi, abitate qui?�</p><p>�No� rispose Ron guardando Harry e sollevando le sopracciglia.</p><p>Harry si chin� e guard� su per il tubo lungo e buio.</p><p>�Hai pensato come facciamo a risalire?� chiese a Ron.</p><p>Ron scosse la testa, ma la fenice aveva superato Harry e ora muoveva le ali davanti a lui con gli occhi che brillavano nell�oscurit� e agitando le lunghe penne dorate della coda. Harry la guard� incerto.</p><p>�Sembra volerti dire di afferrarla�� disse Ron con aria perplessa. �Ma sei troppo pesante perch� un uccello riesca a portarti fin lass��.</p><p>�Fanny� disse Harry, �non � un uccello qualunque�. Si volt� rapido verso gli altri. �Dobbiamo aggrapparci formando una catena. Ginny, d�i la mano a Ron. Professor Allock, lei��</p><p>�Ehi, dice a lei� Ron si rivolse aspro ad Allock.</p><p>��lei prenda Ginny per l�altra mano�.</p><p>Harry si fiss� alla cintura la spada e il Cappello Parlante. Ron si mise dietro di lui e lo afferr� per gli abiti, mentre Harry si afferr� alle piume della coda di Fanny che erano stranamente bollenti.</p><p>Il corpo dell�uccello si libr� con una straordinaria leggerezza e un attimo dopo, con un sibilo, ecco che risalivano in volo la tubatura. Harry sent� Allock, sospeso in aria sotto di lui, esclamare: �Straordinario! Straordinario! Sembra un�autentica magia!� L�aria frizzante sferzava i capelli di Harry. Non avevano fatto in tempo a godersi l�ascensore che era gi� finita. Tutti e quattro capitombolarono sul pavimento bagnato del gabinetto di Mirtilla Malcontenta, e mentre Allock si raddrizzava il cappello, il sifone che nascondeva la tubatura torn� al suo posto.</p><p>Mirtilla strabuzz� gli occhi.</p><p>�Siete vivi� disse a Harry con voce inespressiva.</p><p>�Non c�� bisogno che ti mostri tanto delusa� disse il ragazzo cupo, ripulendo gli occhiali delle macchie di sangue e di fango.</p><p>�Oh, be�� stavo giusto pensando. Se tu fossi morto, sarei stata lieta di ospitarti nel mio gabinetto� disse Mirtilla inargentandosi per l�imbarazzo.</p><p>�Bleah!� fu il commento di Ron mentre uscivano dal gabinetto e si incamminavano lungo il corridoio buio e deserto. �Harry! Credo che Mirtilla sia <emphasis>innamorata </emphasis>di te! Ginny, hai una concorrente!�</p><p>Ma il volto della ragazzina era ancora rigato da lacrime silenziose.</p><p>�Che cosa c�� adesso?� chiese Ron lanciandole un�occhiata trepidante. Harry gli fece segno di lasciarla tranquilla.</p><p>Fanny apriva la fila e illuminava il corridoio di una luce dorata. Il piccolo drappello la segu� e poco dopo si ritrovarono tutti fuori dell�ufficio della professoressa McGranitt.</p><p>Harry buss� e poi apr� la porta.</p></section><section><title><p>Capitolo 18</p><p>Un premio per Dobby</p></title><p>Per un attimo regn� il silenzio, mentre Harry, Ron, Ginny e Allock restarono sulla soglia, tutti sporchi e infangati e (come nel caso di Harry) insanguinati. Si ud� un grido.</p><p>�Ginny!�</p><p>Era mamma Weasley, che per tutto quel tempo era rimasta seduta, in lacrime, davanti al camino. Balz� in piedi, seguita dal marito, e insieme si precipitarono verso la figlia.</p><p>Ma Harry guardava oltre. Silente era in piedi accanto al camino, chino sulla professoressa McGranitt che ansimava premendosi il petto. Fanny si alz� in volo sfiorando l�orecchio di Harry e and� ad appollaiarsi sulla spalla di Silente; in quello stesso istante, Harry e Ron si ritrovarono tra le braccia di mamma Weasley.</p><p>�Tu me l�hai salvata! Tu me l�hai salvata! Come hai fatto?�</p><p>�Credo che tutti noi vorremmo saperlo� disse la McGranitt con un filo di voce.</p><p>Mamma Weasley lasci� andare Harry, che per un attimo esit�, poi si avvicin� alla scrivania, dove pos� il Cappello Parlante, la spada ornata di rubini e quel che rimaneva del diario di Riddle,</p><p>Poi cominci� a raccontare. Per circa un quarto d�ora parl�, circondato da un silenzio assorto: raccont� della voce incorporea, di come alla fine Hermione avesse capito che si trattava della voce di un Basilisco, di come lui e Ron avessero seguito i ragni nella foresta; raccont� di Aragog, che gli aveva detto dove era morta l�ultima vittima del Basilisco; di come lui aveva indovinato che la vittima era Mirtilla Malcontenta e che l�ingresso della Camera dei Segreti avrebbe potuto essere nel suo gabinetto�</p><p>�Va bene� lo incalz� la McGranitt quando lui si interruppe. �Hai scoperto dove era l�ingresso� dovrei aggiungere, infrangendo almeno un centinaio di regole della scuola! Ma come diavolo siete riusciti a venirne fuori vivi, Potter?�</p><p>Fu cos� che Harry, con la voce rauca per il gran parlare, raccont� del tempestivo arrivo di Fanny e del Cappello Parlante, che gli aveva consegnato la spada. Ma poi esit�. Fino a quel momento aveva evitato di parlare del diario di Riddle� o di Ginny. La ragazzina stava in piedi, con la testa appoggiata alla spalla di mamma Weasley e con le guance ancora rigate di lacrime. E se l�avessero espulsa? pens� Harry in preda al panico. Il diario di Riddle non funzionava pi�� Come avrebbero potuto dimostrare che era stato lui a indurla a fare tutto?</p><p>Istintivamente guard� Silente, che ricambi� lo sguardo con un lieve sorriso, dietro alle lenti dei suoi occhiali a mezzaluna su cui si riflettevano i bagliori del fuoco.</p><p>�Quel che pi� mi interessa� disse Silente con dolcezza, �� come ha fatto Voldemort a incantare Ginny, quando, dalle mie fonti, risulta che vive nascosto nelle foreste dell�Albania�.</p><p>Sollievo� un caldo, travolgente, meraviglioso sollievo inond� il cuore di Harry.</p><p>�C-chi � stato?� chiese il signor Weasley sbigottito. �<emphasis>Voi-sapete-chi</emphasis>? Incantare Ginny? Ma Ginny non � Ginny non � stata� oppure s�?�</p><p>�� stato questo diario� si affrett� a dire Harry, prendendo in mano il libretto e mostrandolo a Silente. �Riddle lo ha scritto quando aveva sedici anni�.</p><p>Silente lo prese dalle mani di Harry e, dall�alto del suo lungo naso adunco, ne scrut� le pagine bruciacchiate e zuppe.</p><p>�Eccezionale� disse piano. �Certo, fu forse l�allievo pi� brillante che sia mai passato a Hogwarts�. Si gir� verso i Weasley, che avevano un�aria assolutamente attonita.</p><p>�Pochi sanno che una volta Voldemort si chiamava Tom Riddle. Io stesso sono stato uno dei suoi insegnanti, cinquant�anni fa, qui a Hogwarts. Dopo che ebbe lasciato la scuola scomparve� viaggi� per ogni dove� si immerse profondamente nelle Arti Oscure, si alle� con i peggiori della nostra specie, sub� tali e tante trasformazioni pericolose e magiche, che quando ricomparve come Lord Voldemort era quasi irriconoscibile. Quasi nessuno lo colleg� al ragazzo brillante e avvenente che un tempo era stato Caposcuola qui�.</p><p>�Ma, Ginny?� chiese mamma Weasley. �Che cosa c�entra Ginny con� con <emphasis>lui</emphasis>?�</p><p>�Il suo d-diario!� singhiozz� Ginny. �Per tutto l�anno io ci ho scritto su i miei segreti, e lui ha continuato a rispondermi��</p><p>�<emphasis>Ginny!</emphasis>� esclam� il signor Weasley esterrefatto. �Ma allora io non ti ho insegnato proprio <emphasis>niente</emphasis>? Che cosa ti ho sempre detto? Non ti fidare mai di niente che pensi da solo <emphasis>se non riesci a capire dove ha il cervello. </emphasis>Perch� non hai mostrato il diario a me o a tua madre? Un oggetto tanto sospetto, era <emphasis>chiaro </emphasis>che fosse strapieno di magia nera!�</p><p>�I-io n-non lo sapevo� singhiozz� Ginny. �L�ho trovato dentro uno dei libri che mi ha comprato mamma. Io pe-pensavo che qualcuno ce lo avesse lasciato e poi l�avesse dimenticato��</p><p>�La signorina Weasley dovrebbe salire immediatamente in infermeria� interruppe Silente con voce ferma. �� stata una prova terribile per lei. Non ci saranno punizioni. Maghi pi� vecchi e saggi di lei sono stati messi nel sacco da Voldemort�. Avanz� verso la porta e l�apr�. �Riposo a letto e, perch� no?, una grossa tazza di cioccolata bollente. A me fa tornare sempre il buonumore� aggiunse con una garbata strizzatina d�occhi. �Vedrai che Madama Chips � ancora sveglia. Sta distribuendo la pozione di mandragola� Credo che le vittime del Basilisco stiano per svegliarsi da un momento all�altro�.</p><p>�Allora Hermione sta bene?� chiese Ron animatamente.</p><p>�Non ci sono stati danni irreversibili� disse Silente.</p><p>Mamma Weasley accompagn� Ginny fuori, seguita dal marito che appariva ancora profondamente scosso.</p><p>�Sai Minerva� disse Silente pensieroso rivolgendosi alla McGranitt, �credo proprio che dopo tutta questa vicenda ci voglia un bel <emphasis>banchetto. </emphasis>Posso chiederti di scendere ad avvisare le cucine?�</p><p>�Senz�altro� disse lei animatamente, avviandosi verso la porta. �La lascio solo a vedersela con Potter e Weasley, va bene?�</p><p>�Ma certo� la rassicur� Silente.</p><p>La McGranitt lasci� la stanza, e Harry e Ron levarono sul preside uno sguardo perplesso. Che cosa aveva voluto intendere, la professoressa McGranitt, dicendo che Silente doveva <emphasis>vedersela </emphasis>con loro? Non che dovevano essere puniti! Oppure s�?</p><p>�Mi sembra di ricordare di avervi avvertito che se aveste infranto un�altra volta le regole della scuola avrei dovuto espellervi� cominci� Silente.</p><p>Ron spalanc� la bocca inorridito.</p><p>�Il che sta a dimostrare che anche i migliori fra noi, a volte, sono costretti a rimangiarsi quel che dicono� prosegu� Silente con un sorriso. �Riceverete entrambi un Encomio Speciale per i Servigi resi alla scuola e poi� vediamo un po�� s�, duecento punti ciascuno per il Grifondoro�.</p><p>Ron divent� di un rosa acceso molto simile ai fiori di Allock per san Valentino e chiuse la bocca.</p><p>�Ma c�� uno fra noi che ha le labbra cucite e a quanto pare non vuol parlare del suo ruolo in questa pericolosa avventura� soggiunse Silente. �A che dobbiamo tanta modestia, Gilderoy?�</p><p>Harry sussult�. Si era completamente dimenticato di Allock. Si volt� e vide che era rimasto in piedi in un angolo della stanza; sul volto gli aleggiava ancora quel vago sorriso. Quando Silente gli rivolse la parola, lui si guard� alle spalle per vedere con chi stesse parlando.</p><p>�Professor Silente� si affrett� a dire Ron, �c�� stato un incidente, gi� nella Camera dei Segreti. Il professor Allock��</p><p>�Ah, sono un professore?� chiese quello vagamente sorpreso. �Santo cielo, sono proprio un disastro, non � vero?�</p><p>�Ha cercato di fare un Incantesimo di Memoria e la bacchetta glielo ha ritorto contro� spieg� Ron a Silente, abbassando la voce.</p><p>�Mamma mia� esclam� Silente scuotendo il capo e facendo fremere i lunghi baffi d�argento. �� rimasto infilzato sulla sua stessa spada, Gilderoy!�</p><p>�Spada?� fece Allock in tono vago. �Io non ho una spada. Per� ce l�ha il ragazzo�. E indic� Harry. �Lui ve la potr� senz�altro prestare�.</p><p>�Ti spiace accompagnare anche il professor Allock in infermeria?� disse Silente a Ron. �Vorrei scambiare ancora due parole con Harry��</p><p>Allock si avvi� verso l�uscita. Mentre richiudeva la porta Ron gett� un�occhiata incuriosita a Silente e all�amico.</p><p>Silente si avvicin� a una delle sedie accanto al fuoco.</p><p>�Siediti, Harry� disse. Il ragazzo obbed�, provando un inspiegabile nervosismo.</p><p>�Prima di tutto, Harry, voglio ringraziarti� disse Silente con occhi di nuovo brillanti. �Devi avermi dimostrato una vera lealt�, gi� nella Camera. Soltanto quella pu� avere indotto Fanny ad avvicinarsi a te�.</p><p>Accarezz� la fenice, che si era accovacciata sulle sue ginocchia. Harry sorrise imbarazzato mentre Silente lo guardava.</p><p>�E cos� hai conosciuto Tom Riddle� disse Silente pensieroso. �Immagino che fosse <emphasis>molto </emphasis>interessato a te��</p><p>Tutt�a un tratto, la cosa che tormentava Harry gli usc� di getto dalle labbra. �Professor Silente� Riddle ha detto che io sono come lui. Strane somiglianze, ha detto��</p><p>�Ah s�? Ma davvero?� chiese Silente guardando pensieroso il ragazzo da sotto le folte sopracciglia d�argento. �E tu che ne pensi, Harry?�</p><p>�Io non credo di essere come lui!� disse Harry con voce pi� alta di quanto avesse voluto. �Voglio dire, io sono� io appartengo al <emphasis>Grifondoro, </emphasis>io sono��</p><p>Ma poi tacque, perch� un dubbio gli si era riaffacciato alla mente.</p><p>�Professore� riprese di nuovo dopo un istante. �Il Cappello Parlante mi disse che io� che� sarei stato bene fra i Serpeverde. Per un po� tutti hanno pensato che fossi io l�erede di Serpeverde� perch� parlo il Serpentese��</p><p>�Harry, tu parli il Serpentese� disse calmo Silente, �perch� Voldemort � che � l�ultimo discendente rimasto di Salazar Serpeverde � parla il Serpentese. A meno che io non mi sbagli di grosso, la notte in cui ti ha lasciato quella cicatrice ti ha trasmesso alcuni dei suoi poteri. Anche se di certo non ne aveva intenzione��</p><p>�Voldemort ha messo un pezzetto di s� dentro di <emphasis>me</emphasis>?� chiese Harry trasecolato.</p><p>�Si direbbe proprio di s�.</p><p>�Allora � vero che <emphasis>dovrei </emphasis>stare con i Serpeverde!� disse Harry guardando Silente disperato. �Il Cappello Parlante ha visto in me il potere di Serpeverde e��</p><p>�Ti ha assegnato al Grifondoro� disse Silente sempre calmo. �Ascoltami bene, Harry. Si d� il caso che tu abbia molte qualit� che Salazar Serpeverde apprezzava nei suoi alunni, che selezionava accuratamente. Il dono molto raro del Serpentese� intraprendenza� determinazione� un certo disprezzo per le regole� soggiunse, e ancora una volta i suoi baffi vibrarono. �E tuttavia, il Cappello Parlante ti ha assegnato al Grifondoro. Tu sai perch�. Pensaci�.</p><p>�Lo ha fatto� disse Harry con la delusione nella voce, �perch� gli ho chiesto io di non andare fra i Serpeverde��</p><p>�<emphasis>Appunto</emphasis>� disse Silente ancora una volta tutto raggiante. �Il che ti rende assai <emphasis>diverso </emphasis>da Tom Riddle. Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quel che siamo veramente, molto pi� delle nostre capacit�. Harry sedeva immobile, esterrefatto. �Se vuoi una prova che appartieni al Grifondoro, ti consiglio di dare un�occhiata pi� da vicino a <emphasis>questo</emphasis>�.</p><p>Cos� dicendo, si avvicin� alla scrivania della McGranitt, prese la spada d�argento macchiata di sangue e gliela porse. Come inebetito, Harry la rivolt�; i rubini mandavano bagliori luminosi alla luce del fuoco. Fu allora che vide il nome inciso proprio sotto l�elsa.</p><empty-line/><subtitle><emphasis>Godric Grifondoro.</emphasis></subtitle><empty-line/><p>�Soltanto un vero Grifondoro avrebbe potuto estrarla dal cappello, Harry� disse semplicemente Silente.</p><p>Per un minuto nessuno dei due disse una parola. Poi Silente apr� uno dei cassetti della scrivania e ne estrasse una penna d�oca e una bottiglia d�inchiostro.</p><p>�Quello di cui hai bisogno, Harry, � un buon pasto e una buona dormita. Ti consiglio di scendere per il banchetto, mentre io scrivo ad Azkaban: � urgente che il nostro guardiacaccia torni. E poi devo anche buttare gi� un�inserzione per la <emphasis>Gazzetta del Profeta</emphasis>� aggiunse pensieroso. �Ci servir� un nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure. Poveri noi! Li perdiamo uno dopo l�altro, non ti pare?�</p><p>Harry si alz� e raggiunse la porta. Aveva appena allungato la mano sulla maniglia che quella si spalanc� con tale violenza da mandarlo a sbattere contro la parete.</p><p>Sulla soglia c�era Lucius Malfoy con la faccia contorta dalla rabbia. E rannicchiato sotto il suo braccio, tutto avvolto in bende, c�era <emphasis>Dobby.</emphasis></p><p>�Buona sera, Lucius� lo salut� Silente con tono affabile.</p><p>Malfoy si precipit� dentro quasi travolgendo Harry. Dobby lo seguiva a passettini, aggrappato all�orlo del suo mantello, con uno sguardo di terrore servile.</p><p>�Allora!� esclam� Lucius Malfoy fissando Silente con i suoi occhi gelidi. �� tornato. I consiglieri l�avevano sospeso, e tuttavia lei ha creduto bene di tornare a Hogwarts�.</p><p>�Vede, Lucius� disse Silente con un sorriso che era l�immagine della serenit�, �oggi sono stato contattato dagli altri undici consiglieri. A dire il vero, � stato come essere investiti da una grandinata di gufi. Avevano sentito dire che la figlia di Arthur Weasley era stata uccisa e hanno voluto che io tornassi immediatamente. Sembravano convinti che io fossi l�uomo pi� adatto a risolvere la situazione. E mi hanno raccontato anche delle strane storie. Sembra che lei abbia minacciato molti di loro di fare un maleficio sulle loro famiglie se non acconsentivano a sospendermi dall�incarico�.</p><p>Malfoy divent� pi� pallido del consueto, ma i suoi occhi erano ancora due fessure cariche d�ira.</p><p>�Allora� � riuscito a fermare le aggressioni?� disse con un ghigno sarcastico. �Ha preso il colpevole?�</p><p>�Certamente� disse Silente con un sorriso.</p><p>�<emphasis>E allora?</emphasis>� chiese secco Malfoy. �Chi �?�</p><p>�Lo stesso dell�altra volta, Lucius� disse Silente. �Ma questa volta Voldemort ha agito attraverso un�altra persona. Servendosi di questo diario�.</p><p>Gli porse il libriccino nero forato al centro e rimase a osservare attentamente Malfoy. Harry, invece, osservava Dobby.</p><p>L�elfo stava facendo qualcosa di molto strano. Fissava Harry con i suoi grandi occhi, come se volesse fargli capire qualcosa, poi guardava alternativamente il diario e Malfoy e poi si colpiva violentemente la testa con il pugno.</p><p>�Vedo�� disse Malfoy lentamente, rivolgendosi a Silente.</p><p>�Un piano ingegnoso� prosegu� Silente nello stesso tono, continuando a fissarlo dritto negli occhi. �Perch�, se Harry, qui�� e Malfoy scocc� un�occhiata fulminea e penetrante al ragazzo, �e il suo amico Ron non avessero trovato questo libro� be� tutta la colpa sarebbe ricaduta su Ginny Weasley. Nessuno avrebbe potuto dimostrare che lei non avesse agito di sua spontanea volont���</p><p>Malfoy non disse niente. D�un tratto il suo volto divenne una maschera.</p><p>�E immagini� prosegu� Silente, �cosa avrebbe potuto succedere dopo� I Weasley sono una delle nostre famiglie di purosangue pi� in vista. Immagini le conseguenze per Arthur Weasley e la sua Legge per la Protezione dei Babbani se fosse venuto fuori che sua figlia aggrediva e uccideva i figli dei Babbani. Fortunatamente � stato trovato il diario e i ricordi di Riddle ne sono stati cancellati. Chiss�, altrimenti, quali avrebbero potuto essere le conseguenze��</p><p>Malfoy si costrinse a parlare.</p><p>�Una vera fortuna� disse glaciale.</p><p>Ma dietro di lui, Dobby continuava a indicare prima il diario e poi il suo padrone, e a colpirsi la testa.</p><p>D�un tratto Harry capi. Fece un cenno all�elfo, che and� a rintanarsi in un angolo prendendo a torcersi le orecchie per punirsi.</p><p>�Non vuole sapere in che modo Ginny � venuta in possesso del diario, signor Malfoy?� chiese Harry.</p><p>Lucius Malfoy si volt� verso di lui.</p><p>�Come faccio a sapere in che modo � finito in mano a quella stupidella?� chiese.</p><p>�Perch� glielo ha dato lei� disse Harry. �Al <emphasis>Ghirigoro. </emphasis>Lei, signor Malfoy, ha preso il suo vecchio libro di Trasfigurazione e ci ha fatto scivolare dentro il diario, non � forse cos�?�</p><p>Vide i pugni cerei di Malfoy chiudersi e aprirsi convulsamente.</p><p>�Dimostralo!� sibil�.</p><p>�Oh, nessuno � in grado di farlo� disse Silente sorridendo a Harry. �Non ora che Riddle � scomparso dal libro. D�altro canto le consiglierei, Lucius, di non andare pi� in giro a distribuire vecchie cose di scuola di Voldemort. Se un�altra ancora dovesse cadere nelle mani di un innocente penso che Arthur Weasley, tanto per dirne una, farebbe di tutto per risalire a lei��</p><p>Lucius Malfoy rimase immobile per un attimo e Harry vide chiaramente la sua mano destra contrarsi come se volesse agguantare la bacchetta magica. Invece si volse all�elfo e disse:</p><p>�Ce ne andiamo, Dobby!�</p><p>Apr� con malagrazia la porta e quando l�elfo gli si avvicin� correndo, gli assest� un calcio che lo fece volare fuori della stanza. Lo sentirono lamentarsi lungo il corridoio. Harry rimase immobile per un attimo, riflettendo intensamente. Poi gli venne un�idea.</p><p>�Professor Silente� disse in gran fretta, �la prego, posso restituire il diario al signor Malfoy?�</p><p>�Certamente, Harry� disse calmo Silente. �Ma sbrigati. Ricordati del banchetto�.</p><p>Harry afferr� il diario e si precipit� fuori della stanza. Si udivano ancora le grida di dolore di Dobby, che si allontanavano lungo il corridoio. Rapido, sperando che il suo piano funzionasse, si tolse una scarpa, si sfil� il calzino sudicio e infangato e ci infil� dentro il diario. Poi spicc� una corsa lungo il corridoio immerso nel buio.</p><p>Li raggiunse in cima alle scale.</p><p>�Signor Malfoy!� ansim�, frenando la corsa con uno scivolone. �Ho qui una cosa per lei�.</p><p>E gli mise in mano di prepotenza il calzino puzzolente.</p><p>�Ma cosa diavolo�?�</p><p>Malfoy estrasse il diario dal calzino, che gett� via, poi guard� furibondo ora il libretto tutto stracciato ora Harry.</p><p>�Uno di questi giorni farai la stessa misera fine dei tuoi genitori, Harry Potter� disse a bassa voce. �Anche loro erano due stupidi ficcanaso!�</p><p>Si volt� per andarsene.</p><p>�Vieni, Dobby! Ti ho detto, <emphasis>vieni</emphasis>!�</p><p>Ma l�elfo non si mosse. Teneva in mano il disgustoso calzino di Harry e lo contemplava come se fosse stato un tesoro inestimabile.</p><p>�Il padrone ha dato a Dobby un calzino� disse l�elfo estasiato. �Il padrone lo ha dato a Dobby� ripet�.</p><p>�Che cosa ti prende?� sbott� Malfoy. �Che cosa stai dicendo?�</p><p>�Dobby ha un calzino� fece ancora l�elfo, incredulo. �Il padrone l�ha tirato e Dobby l�ha preso, e cos�, Dobby� Dobby � <emphasis>libero</emphasis>�.</p><p>Lucius Malfoy rimase impietrito, fissando l�elfo. Poi si scagli� contro Harry.</p><p>�Per colpa tua ho perso il mio servitore!�</p><p>Ma Dobby esclam�: �Non far� del male a Harry Potter!�</p><p>Si ud� uno scoppio fragoroso e Malfoy si ritrov� scaraventato all�indietro. Precipit� per le scale, ruzzolando tre gradini alla volta e atterrando come un ammasso informe sul pianerottolo. Si rialz�, livido in volto, e tir� fuori la bacchetta magica, ma Dobby alz� un lungo dito minaccioso.</p><p>�Se ne vada� disse in tono feroce, puntandogli il dito contro. �Non torcer� neanche un capello a Harry Potter. Se ne vada immediatamente�.</p><p>A Malfoy non restava altra scelta. Con un ultimo sguardo furibondo, si avvolse stretto nel mantello e scomparve rapidamente.</p><p>�Harry Potter ha liberato Dobby� strillava l�elfo levando lo sguardo verso Harry, mentre la luce della luna, dalla finestra pi� vicina, si rifletteva nei suoi occhi a palla. �Harry Potter ha liberato Dobby!�</p><p>�E il minimo che potessi fare per te, Dobby� gli disse Harry sorridendo. �Basta che mi prometti di non cercare mai pi� di salvarmi la vita�.</p><p>Il brutto viso marrone dell�elfo si apri d�un tratto in un ampio sorriso tutto denti.</p><p>�Devo chiederti soltanto una cosa, Dobby� disse Harry mentre l�elfo si infilava il calzino con mani tremanti. �Mi avevi detto che tutto questo non aveva niente a che fare con Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato, ti ricordi? Bene��</p><p>�Era un indizio, signore� disse Dobby spalancando gli occhi come se fosse la cosa pi� ovvia. �Dobby le stava dando un indizio. Prima di cambiare nome, l�Oscuro Signore poteva essere nominato senza paura, capisce?�</p><p>�Ho capito� disse Harry sfinito. �Ora � meglio che andiamo. C�� un banchetto e ormai la mia amica Hermione dovrebbe essersi risvegliata��</p><p>Dobby gett� le braccia intorno alla vita di Harry e lo strinse forte. �Harry Potter � molto, molto pi� grande di quanto sapeva Dobby!� singhiozz�. �Addio, Harry Potter!�</p><p>E con un ultimo, sonoro schiocco, l�elfo scomparve.</p><p>Harry aveva partecipato a molti banchetti a Hogwarts, ma nessuno poteva essere paragonato a quello. Tutti indossavano il pigiama e i festeggiamenti durarono tutta la notte. Non avrebbe saputo dire quale fosse stato il momento pi� bello. Forse quando Hermione gli era corsa incontro gridando: �Ce l�hai fatta! Ce l�hai fatta!�; oppure quando Justin, alzandosi dal tavolo dei Tassorosso per andargli a stringere la mano, non la finiva pi� di chiedergli scusa per avere sospettato di lui; o quando era tornato Hagrid, alle tre e mezzo del mattino, e aveva dato a lui e a Ron una pacca sulla spalla cos� poderosa da mandarli con la faccia dentro al piatto di zuppa inglese; o quando avevano saputo di aver guadagnato quattrocento punti per il Grifondoro, assicurandosi cos� la vittoria della Coppa per il secondo anno consecutivo. O ancora, quando la professoressa McGranitt si era levata in piedi per annunciare che gli esami erano stati annullati come regalo della scuola (�Oh, <emphasis>noi</emphasis>� aveva esclamato Hermione). O quando Silente aveva annunciato che purtroppo il professor Allock non avrebbe potuto tornare a insegnare l�anno seguente, perch� doveva andare a recuperare la memoria. Non pochi insegnanti si unirono all�ovazione che accolse questo annuncio.</p><p>�Peccato!� disse Ron servendosi un bombolone alla marmellata. �Cominciava a starmi simpatico�.</p><p>Il resto dell�estate trascorse in un trionfo di sole. Hogwarts era tornata alla normalit� con pochi piccoli cambiamenti: le lezioni di Difesa contro le Arti Oscure erano state annullate (�tanto, abbiamo fatto un bel po� di esercizio� aveva commentato Ron con Hermione, contrariata per la notizia) e Lucius Malfoy era stato licenziato dal suo incarico di amministratore della scuola. Draco non se ne andava pi� in giro tutto tronfio come se fosse il padrone del posto. Al contrario, aveva un�aria risentita e imbronciata. Infine Ginny Weasley era tornata la ragazzina felice che era sempre stata.</p><p>Il giorno del rientro a casa con l�Espresso di Hogwarts giunse fin troppo presto. Harry, Ron, Hermione, Fred, George e Ginny occuparono uno scompartimento tutto per loro. Sfruttarono al massimo le ultime ore che gli restavano per sparare magie all�impazzata prima delle vacanze. Giocarono a Spara Schiocco, fecero scoppiare gli ultimi fuochi d�artificio <emphasis>Filibuster </emphasis>di Fred e George e si esercitarono a disarmarsi a vicenda con incantesimi vari. Harry stava diventando un campione in questa specialit�.</p><p>Erano quasi arrivati alla stazione di King�s Cross quando Harry si ricord� di una cosa.</p><p>�Ginny� che cosa hai visto fare a Percy che lui non voleva tu raccontassi a nessuno?�</p><p>�Ah, s�!� fece Ginny con una risatina. �Be�� � che Percy ha una <emphasis>ragazza</emphasis>�.</p><p>Per lo stupore, Fred fece cadere una pila di libri sulla testa di George.</p><p>�<emphasis>Cosa?</emphasis>�</p><p>�� il Prefetto dei Corvonero, Penelope Light� disse Ginny. �Ecco a chi scriveva l�estate scorsa. Per tutto l�anno scolastico si sono incontrati in segreto. Un giorno li ho visti che si baciavano in una classe vuota. Lui era cos� sconvolto quando lei� be�� quando lei � stata aggredita. Non lo prenderete in giro, vero?� aggiunse preoccupata.</p><p>�Non ce lo sognamo neanche� disse Fred che aveva l�aria di chi ha scoperto che il suo compleanno � arrivato prima del tempo.</p><p>�Certo che no!� conferm� George sforzandosi di non ridere.</p><p>L�Espresso di Hogwarts rallent� e infine si ferm�.</p><p>Harry tir� fuori la sua penna d�oca e un pezzo di pergamena, poi si volt� verso Ron e Hermione.</p><p>�Questo si chiama numero di telefono� disse a Ron scrivendolo due volte. Poi strapp� in due la pergamena e ne consegn� un pezzo a ciascuno. �L�estate scorsa ho spiegato a vostro padre come si usa un telefono, lui sapr� come fare. Chiamatemi dai Dursley, d�accordo? Non sopporto proprio l�idea di passare due mesi a parlare soltanto con Dudley��</p><p>�Ma tuo zio e tua zia saranno orgogliosi quando sentiranno quel che hai fatto quest�anno, no?� disse Hermione mentre scendevano dal treno e si univano alla folla radunata davanti alla barriera magica.</p><p>�Orgogliosi?� disse Harry. �Ma sei matta? Tutte quelle volte che ho rischiato di morire e non l�ho fatto? Saranno furibondi��</p><p>E insieme, varcata la barriera, rientrarono nel mondo dei Babbani.</p><empty-line/><subtitle>FINE</subtitle></section></body><binary id="cover" 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