<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><FictionBook xmlns="http://www.gribuser.ru/xml/fictionbook/2.0" xmlns:l="http://www.w3.org/1999/xlink"><description><title-info><genre>sf</genre><author><first-name>Murray</first-name><last-name>Leinster</last-name></author><book-title>L'incubo sul fondo</book-title><annotation><p>I romanzi di Wiliam F. Jenkins, alias Murray Leinster, promettono fin dal titolo fantascienza, tutta fantascienza, niente altro che fantascienza. E chi ne ha letto anche uno solo (dei diciotto pubblicati in Urania dal n. 1 a oggi) sa che cosa significa per questo scrittore mantenere una promessa cos� allettante. Leinster non si ingombra di alti significati filosofici, non teorizza, non predica, non profetizza, non si impegna per nessuna buona o cattiva causa presente o futura. Leinster va dritto al suo scopo, che � di sbattere subito e con tutta naturalezza i suoi personaggi nella pi� fantastica, mostruosa, allucinante delle situazioni, per poi lasciarli l� a sbrogliarsi realisticamente da soli contro, per esempio, la cieca violenza di un nemico alieno che si annida nel fondo del Pacifico�</p></annotation><date value="1962-11-04">1962</date><coverpage><image l:href="#cover"/></coverpage><lang>it</lang><src-lang>en</src-lang><translator><first-name>Bianca</first-name><last-name>Russo</last-name></translator></title-info><src-title-info><genre>sf</genre><author><first-name>Murray</first-name><last-name>Leinster</last-name></author><book-title>Creatures of the Abyss</book-title><date value="1961-08-01">1961</date><lang>en</lang></src-title-info><document-info><author><nickname>Verdi1</nickname></author><program-used>Fiction Book Designer, FictionBook Editor Release 2.6, fb2cut 2.5.4, fb2cut 2.6.2</program-used><date value="2011-10-27">27.10.2011</date><id>FBD-516A8C-5650-1248-9F9E-6D2C-E60D-586AF3</id><version>1.0</version></document-info><publish-info><book-name>L'incubo sul fondo</book-name><publisher>Mondadori</publisher><city>Milano</city><year>1962</year><sequence name="Urania" number="294"/></publish-info></description><body><title><p>Murray Leinster</p><p>L�incubo sul fondo</p></title><section><title><p>1</p></title><p>A un certo punto Terry Holt si rese conto che stava semplicemente togliendo le castagne dal fuoco per il suo socio Jimenez. Lui in fondo non c�entrava per niente. Cos�, con un certo rimpianto, si prepar� a liquidare i propri affari, quelli della ditta e a ricominciare.</p><p>Doveva fare l�inventario e informare la polizia di Manila; una polizia che si era dimostrata zelante e cortese. Quindi, finalmente, poteva pensare a nuovi progetti. Prima per� gli conveniva lasciare la citt� per un po� di tempo, almeno finch� fosse sistemata la faccenda de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, del radar, della pesca e delle �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>�.</p><p>Stava appunto lavorando all�inventario quando la porta si apr�, il campanello tintinn� e una ragazza entr� nel negozio. Lui alz� gli occhi, guardingo, da dietro il tramezzo dov�era ammassata la merc� della ditta Jimenez. Meglio che certi tipi non mettessero piede nel negozio. La polizia era del suo stesso parere.</p><p>Terry era deciso a cacciare fuori chiunque fosse venuto a chiedergli, minacciosamente, di fare certi lavori, o, altrettanto minacciosamente, di non farli.</p><p>E sapeva di poter contare sull�appoggio delle autorit� cittadine e della Repubblica delle Filippine.</p><p>Stavolta per� il cliente era una ragazza. E anche bella. Abbronzata, trucco leggero, e un pacco voluminoso sotto il braccio. Si volt� per chiudere la porta. Un �americana, certamente. Cos� Terry disse in buon inglese:�� Buongiorno. In che posso servirvi?</p><p>La ragazza parve sollevata.</p><p>��Parlate inglese�� disse, contenta.�� Temevo di non cavarmela con lo spagnolo. Lo parlo male.</p><p>Terry usc� da dietro il tramezzo. Il negozio era largo poco pi� di cinque metri e sul cristallo della vetrina campeggiava a grandi lettere �<emphasis>Jimenez y Cia</emphasis>�. Era stato l�ex-socio di Terry a imporre quella scritta imponente. Sotto si leggeva �<emphasis>Especialidades Electronicas y Fisicas�</emphasis>. Questa era la �specialit�� di Terry. Terry Holt fabbricava apparecchi elettronici di vario genere. Jimenez aveva il compito di venderli, e li aveva venduti anche troppo e a troppi clienti. In basso, in un angolo del cristallo, c�era un modesto avviso: �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>�, parole che avevano un senso solo per certi pescatori, pronti per� a negare la cosa se interrogati.</p><p>La ragazza si guard� attorno, un po� incerta. Sul davanti del negozio, verso la strada, erano esposte due lavatrici smaglianti, quattro frigoriferi e due congelatori.</p><p>��Scusate, ma non sono sicura che questo sia il negozio giusto�� disse.�� Qui sembra che vendiate solo elettrodomestici.</p><p>��Servono per far vetrina�� disse Terry.�� Agli inizi il mio ex-socio aveva in mente un commercio del genere. Purtroppo, per�, chi compera elettrodomestici a Manila vuole sempre ed esclusivamente i modelli pi� recenti. Cos�, in breve tempo ci ritrovammo i magazzini pieni. Fu allora che decidemmo di puntare sul ramo �<emphasis>especialidades electronicas y fisicas</emphasis>�. � Fine della storia. Comunque sto per chiudere. Cosa desiderate?</p><p>Il negozio era in una posizione molto favorevole: a pochi passi di l� la Calle Enero era piena di negozi che vendevano frutti di mare, madreperla, esche di tutti i tipi, pece, gomene, b�che de mer, copra, nafta, parti di motori Diesel, e nidi commestibili. L� in mezzo le �<emphasis>especialidades</emphasis>� non stonavano affatto. Ma per quanto fosse un quartiere pi� che rispettabile, non era il posto in cui ci si poteva aspettare che una ragazza come quella venisse a fare i suoi acquisti.</p><p>��Sto cercando qualcuno che mi fabbrichi un apparecchio speciale, probabilmente elettronico�� spieg� lei,�� per il battello di mio padre.</p><p>��Mi spiace davvero�� rispose Terry,�� perch� � proprio la mia �specialit��, come avete potuto vedere dalla scritta in spagnolo sul vetro e da quei cartelli in tagalog, malese e cinese; ma purtroppo ho deciso di chiudere bottega per un certo periodo. Che tipo di apparecchio? Radar� No. Non saranno �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>�?</p><p>��Che cosa sono?</p><p>��Microfoni sottomarini per i pescherecci�� spieg� Terry.�� II nome non dice molto. Si tratta di apparecchi che registrano i rumori subacquei e permettono di avvistare gli scogli anche a grande distanza, cosa che pu� essere utilissima. E poi ci sono dei pesci che emettono dei suoni particolari, e i pescatori li individuano con le �orejas� e li prendono.</p><p>Non ditemi che vi interessano queste cose!</p><p>La ragazza si illumin�.</p><p>��Ma s�! O almeno qualcosa di molto simile. Date un�occhiata a questo e vedrete subito che cosa vuole mio padre.</p><p>Pos� il pacco su un congelatore e lo apr�. Dentro c�era una specie di pagaia ricurva, col manico, lunga circa un metro, di un legno chiaro e fibroso. Nella parte convessa aveva delle profonde tacche trasversali di forma particolare.</p><p>��Una pala per guidare i pesci�� spieg� lei.�� Viene da Alua.</p><p>Terry la esamin�. Sapeva vagamente che Alua era un�isola dalle parti di Bohol.</p><p>��Naturalmente serve per attirarli�� disse,�� anzi, per convogliarli. I pescatori scendono dove l�acqua � bassa e si mettono in fila. Poi battono la superficie con queste pale. I pesci cercano di sfuggire al rumore e i pescatori li instradano dove vogliono, cio� nelle reti. Ho provato anch�io. Avevo il costume e mi sono sentita sulla pelle una specie di formicolio, come un solletico molto fastidioso e pungente. Non mi stupisce che i pesci cerchino di scappare!</p><p>Terry esamin� l�oggetto.</p><p>��E allora?</p><p>��Probabilmente queste pale producono un effetto particolare: forse delle onde speciali?</p><p>��Forse�� ammise lui,�� per�</p><p>��Vorremmo qualcosa di simile, ma capace di funzionare su scala pi� vasta. Non una pagaia, naturalmente, qualcosa di pi� grosso, di pi� resistente e soprattutto in grado di funzionare continuamente. Vogliamo convogliare il pesce in branchi e questa pala ha effetti troppo limitati.</p><p>��E perch� convogliare il pesce in branchi?�� chiese Terry.</p><p>��Perch� no?�� replic� lei scrutandolo.</p><p>Lui aggrott� la fronte, pensando al problema che la richiesta della ragazza poneva.</p><p>��Gli �<emphasis>ellos</emphasis>� potrebbero opporsi�� disse distrattamente.</p><p>��Chi?</p><p>��Gli �<emphasis>ellos</emphasis>��� ripet� lui.�� Una superstizione. La parola significa �<emphasis>essi</emphasis>� o �<emphasis>loro</emphasis>� in spagnolo. Sarebbero delle �<emphasis>cose</emphasis>� nascoste nell�oceano che tengono d�occhio pesci e pescatori.</p><p>��Non parlate sul serio.�� Non era una domanda, era un�affermazione.</p><p>��No�� disse lui, sempre tenendo gli occhi sulla pagaia.�� Per� i pescatori progrediti e commercializzati del giorno d�oggi hanno battezzato proprio cos� i microfoni subacquei installati sulle loro barche: �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>� e tutti conoscono gli �<emphasis>ellos</emphasis>� anche a bordo di una modernissima flotta di pescherecci.</p><p>��La ditta Jimenez�� disse la ragazza,�� ha contribuito non poco a questa modernizzazione, e io sono venuta da voi proprio per questo. Vi chiamate Terry Holt, mi pare. Un capitano della Marina americana ci ha detto che potevate procurarci l�apparecchio. Terry annu�.</p><p>��S젗 disse improvvisamente,�� quello che volete si pu� fabbricare con un registratore a nastro, un ricevitore e un trasmettitore subacqueo. Prima registrate i suoni sottomarini che fa questa pagaia poi preparate un montaggio su nastro in modo da avere un suono pi� o meno continuo, infine li ritrasmettete mediante un altoparlante subacqueo. Dovrebbe funzionare.</p><p>��Benissimo! E quanto tempo ci vuole?�� domand� lei.</p><p>��Temo di non potervelo fare�� disse Terry.�� Sono stato generoso nella mia opera di modernizzazione della flotta da pesca, e ora me ne devo andare per non suscitare altri guai.</p><p>Lei lo guard� con aria interrogativa.</p><p>��No�� la rassicur� Terry,�� la polizia non c�entra. Non che ai poliziotti dispiaccia gran che se me ne vado, certo � che non si dannano per farmi restare e comunque siamo gi� d�accordo che ritorner� non appena qualcun altro riuscir� a scoprire come fa �<emphasis>La Rubia</emphasis>� a localizzare il pesce.</p><p>���<emphasis>La Rubia</emphasis>�?</p><p>��S�, �<emphasis>La Rossa</emphasis>�, un peschereccio�� spieg� lui.�� Ha scovato una zona dove i pesci fanno praticamente a gara per buttarsi nelle sue reti. Sono mesi che ritorna da ogni viaggio carica da scoppiare. E fa in fretta anche! Naturalmente tutti gli altri pescatori vorrebbero prendere parte alla festa.</p><p>��E allora?</p><p>��Vedete�� spieg� Terry,�� queste pesche della cuccagna sono cominciate non appena �<emphasis>La Rubia</emphasis>� ha installato a bordo i ricevitori subacquei. Subito tutti gli altri battelli li hanno voluti anche loro. Il mio ex-socio non mi dava neanche il tempo di finire gli apparecchi che subito li vendeva. Nessuna lagnanza, da parte degli acquirenti: qualche miglioramento c�� stato per tutti. Ma niente che si possa paragonare a �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, la quale sta facendo un sacco di soldi. Probabilmente ha scovato un posto speciale o un sistema di pesca speciale. Ogni volta riesce a fare carico pieno!</p><p>La ragazza lo guardava con interesse.</p><p>��Secondo gli altri pescatori si tratta di un posto particolare�� continu� Terry,�� cos� hanno tenuto d�occhio �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Due mesi fa il peschereccio � salpato, e tutta la flotta dietro. Per una settimana non l�hanno mai perso di vista, �<emphasis>La Rubia</emphasis>� non ha buttato neanche una rete, Poi � rientrata a Manila. Senza aver preso niente. Erano tutti furiosi. Nel frattempo il prezzo del pesce era salito alle stelle e i pescatori si sono subito messi in mare per approfittare dell�occasione. Al ritorno hanno saputo che �<emphasis>La Rubia</emphasis>� era salpata subito dopo che loro avevano levato le ancore ed era gi� rientrata, carica di pesce. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� aveva venduto a prezzi favolosi e aveva coperto la richiesta di pesce. Quindi al rientro degli altri pescherecci il mercato era tornato normale. Tranne quelli de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� tutti gli altri pescatori ci sono rimasti male. Cos� pare per lo meno. Comunque ci sono state delle risse : qualche pescatore � finito all�ospedale, qualcuno in guardina.</p><p>Un autocarro pass� rombando davanti al negozio della moribonda Ditta Jimenez. La ragazza volse automaticamente gli occhi verso la strada. Poi torn� a guardare Terry.</p><p>��A questo punto il mio socio Jimenez ha avuto un�idea brillante�� disse con tristezza Terry.�� Ha convinto il capitano de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� a installare un radar a breve raggio. Gliel�ho costruito io: aveva una portata massima di venti miglia. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� ha levato le ancore una sera che non c�era la luna, con cinquanta pescherecci che giuravano di seguirla anche all�inferno. Poi, quando � scesa la notte, ha spento tutte le luci, ha localizzato col radar gli altri pescherecci che non potevano vederla e se l�� filata senza salutare nessuno. � rientrata in porto carica fino all�inverosimile. Nuovi disordini, altra gente finita dentro o all�ospedale. Qualche marinaio de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� and� in giro a raccontare che avevano usato il radar per sfuggire ai rivali, ed ecco perch� la polizia si � interessata ai miei affari.</p><p>La ragazza l�aveva ascoltato piena di interesse.</p><p>��Ma perch�?</p><p>��Tutti gli altri pescherecci ordinarono a Jimenez lo stesso apparecchio: se �<emphasis>La Rubia</emphasis>� era riuscita a filarsela grazie al radar, loro, con il radar, l�avrebbero controllata. Allora capitano e marinai de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� vennero qui e minacciarono Jimenez di cose raccapriccianti se li avesse accontentati. Subito dopo vennero capitani e marinai dei pescherecci rivali e lo minacciarono di cose anche pi� raccapriccianti se non li avesse accontentati. Allora Jimenez se l�� svignata, lasciando me nei pasticci.</p><p>La ragazza annu�.</p><p>��Di conseguenza�� riprese Terry,�� io chiudo bottega. Consegno l�inventario alla polizia e me la filo da qualche parte finch� non avranno scoperto come fa �<emphasis>La Rubia</emphasis>� a scovare il pesce. Quando tutto sar� di nuovo calmo, me ne ritorner� e riprender� un�altra attivit�, ma stavolta senza Jimenez. Mi limiter� alle cellule fotoelettriche, agli antifurto, agli impianti televisivi a circuito chiuso e cose del genere. Allora se vostro padre sar� ancora interessato alla cosa potr� fabbricargli quell�apparecchio trasmittente subacqueo. Adesso � meglio di no.</p><p>��Abbiamo sentito parlare di questa storia�� disse la ragazza.�� Quasi come me l�avete raccontata voi. Terry la fiss�. Poi disse, in tono troppo cortese:�� Davvero?</p><p>��S�, pensavo�</p><p>��Allora sapevate�� continu� Terry sempre pi� cortese,�� che io stavo per partire e che non vi avrei costruito l�apparecchio? Lo sapevate prima di venire da me?</p><p>��Il fatto 蠗 rispose la ragazza sorridendo,�� che i vostri progetti coincidono perfettamente con i nostri. Noi abbiamo uno schooner di venti metri e siamo in crociera. Mio padre desidera un apparecchio come quello che mi avete descritto. Da parte vostra, volete fare un bel viaggio: allora perch� non venite a bordo del nostro battello, vi riposate, vi godete una vacanza e a tempo libero ci costruite l�apparecchio? Appena l�avrete finito, vi sbarcheremo dove vorrete.</p><p>��Grazie�� disse Terry pi� cortese che mai.�� Mi rendo conto di aver fatto la figura dello stupido a spiegarvi come stavano le cose. Voi eravate gi� al corrente di tutto. Temo di avervi annoiata terribilmente. Saprete anche, naturalmente, che Jimenez s�� portato via la cassa quando ha alzato i tacchi.</p><p>Lei esit� un istante, poi disse:�� S-s�. Pensavamo�</p><p>��Che non ce l�avrei fatta a pagarmi il biglietto su un piroscafo�� interruppe lui, senza cordialit�, questa volta.�� Sapevate anche questo?</p><p>��Vi prego! Non dovete credere che noi�</p><p>��Avete idea di quel che pu� venirvi a costare quell�aggeggio?</p><p>��Ditemi una cifra.</p><p>Furente, Terry disse una somma esorbitante. Non poteva tollerare l�idea di esser stato preso in giro a quel modo. Lei apr� la borsa e ne tolse un fascio di banconote. Pos� i biglietti sul banco.</p><p>��Vi lascio la pala�� disse,�� il nostro battello � l��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Lo troverete sul molo�</p><p>Nomin� l�ancoraggio: il club nautico pi� elegante di Manila.</p><p>��Una lancia vi porter� a bordo, appena sarete pronto per partire. Meglio se potrete salpare domani e meglio ancora se verrete a bordo oggi stesso. Con un cenno amichevole la ragazza apr� la porta, il campanello tintinn� e lei usc�. Terry sbatt� gli occhi. Poi imprec� e butt� all�aria il mazzo di biglietti. Due finirono a terra e lui perse tempo a raccattarli. Lisci con il denaro in mano.</p><p>Vide chiudersi lo sportello di un tassi dieci metri pi� in l�. E immediatamente l�auto part� di gran carriera. I tassisti di Manila appartengono tutti a una categoria ben definita: si dice che siano dei pazzi evasi dal manicomio, con tendenze omicide. Il tassi fil� a rotta di collo lungo la Calle Enero e svolt� l�angolo.</p><p>Terry rientr� in negozio, imprecando. Poi diede un�occhiata al denaro. Esattamente il prezzo enorme che aveva chiesto per un apparato di pesca elettronico, compreso un trasmettitore subacqueo.</p><p>��Accidenti!�� disse, rabbiosamente.</p><p>Lo soffocava quel tipo particolare di indignazione che certi uomini provano quando, trovandosi di fronte a difficolt� che per orgoglio si sentono tenuti a risolvere da soli, qualcuno si offre di aiutarli. E tanto cresce l�indignazione quanto diminuisce la speranza di poter fare tutto da s�.</p><p>Quel che soprattutto irritava Terry era che lui non avrebbe dovuto trovarsi in una simile situazione. Comunque nemmeno il pi� capace, il pi� competente tecnico elettronico avrebbe potuto prevedere i suoi guai. Terry conosceva a fondo il suo mestiere. Una specializzazione in elettronica aveva rappresentato il suo ideale e il suo obiettivo per tutti gli anni d�universit�. Presa la laurea, era stato �intervistato� dai selezionatori di almeno tre grandi industrie, di quelle che vanno a cercare i �quadri� sui gradini della scuola. Terry aveva chiesto se fossero in molti, in America, a saper fare quello che sapeva fare lui. Quando uno dei tre gli aveva risposto che solo la sua azienda ne impiegava diecimila, Terry aveva rinunciato immediatamente. Non intendeva far parte di una squadra di migliaia di membri. Voleva lavorare, ma in un posto dove potesse distinguersi. Pi� piccola � la societ� pi� soddisfazioni personali ci sono. S�, forse avrebbe guadagnato di meno, per�</p><p>E poi era tutta questione di logica. Se si trovava meglio in una ditta piccola, figuriamoci in proprio. E Terry c�era quasi riuscito, facendo societ� con Jimenez. Jimenez rappresentava l�organizzazione commerciale, Terry la produzione. A Manila c�era una buona piazza per gli apparecchi elettronici: �<emphasis>especialidades electronicas y fisicas</emphasis>�, anche cominciando con poco, quasi senza capitali, nel giro di pochi mesi avrebbe dovuto sistemarsi bene. C�erano gli impianti per i radiofari, gli impianti antifurto nelle ville e nei negozi, e installazioni di vario tipo da progettare e costruire; insomma le sue speranze s�erano dimostrate ben fondate. Chi avrebbe potuto immaginare il guaio provocato dallo straordinario successo de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�? Era assurdo che una cosa del genere dovesse avere conseguenze disastrose proprio per Terry che non c�entrava per niente. Eppure, era andata cos�.</p><p>Ma, a parte questi motivi d�ordine pi� generale, Terry era indignato perch� la ragazza era entrata in negozio sapendo gi� tutto di lui. Probabilmente sapeva anche che il suo ricevitore subacqueo era un ottimo apparecchio effettivamente orientabile. Eppure lo aveva fatto parlare, gli aveva rivolto qualche domanda apparentemente interessata, l�aveva preso in giro. E alla fine aveva fatto la cosa pi� esasperante di tutte, cio� l�aveva pagato per una cosa che lui si era rifiutato di fare, costringendolo in tal modo ad accettare l�ordinazione.</p><p>Da strozzarla. Aveva bisogno di denaro, s�, ma quel trucchetto non gli era piaciuto per niente.</p><p>Ritorn� al suo inutile inventario. Il tempo passava. Non capitava nulla. In negozio non si vedeva nessuno. La polizia aveva agito con molta fermezza nei riguardi degli uomini de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� che avevano minacciato Terry. E con altrettanta fermezza aveva trattato quelli che l�avevano controminacciato. Cos� nessun cliente occasionale entr� in negozio quel giorno. Trascorsero due ore.</p><p>Alle quattro la porta si aperse con il solito tintinnio di campanello e apparve il capitano di polizia, Felicio Horta.</p><p>��Buenas tardes�� disse cordialmente.</p><p>Terry borbott� qualcosa.</p><p>��Ho sentito che lasciate Manila�� disse Horta.</p><p>Terry gli chiese, calmo:�� � un modo per consigliarmi di affrettare la partenza?</p><p>��Pero no! Por supuesto no!�� protest� Horta.�� Ma mi hanno detto che avete nuovi progetti.</p><p>��E cosa ne sapete voi?�� disse Terry, brusco.</p><p>Il capitano Horta non perse la sua cordialit�.�� Ufficialmente non ne so niente. In via privata sappiamo che intendete aiutare certi ricos americanos nelle ricerche di� si dice oceanografia? Insomma su questioni oceaniche. E sappiamo che avete accettato di controvoglia, anzi che state pensando di cambiare idea. E che siete furibondo.</p><p>La ragazza, naturalmente, che doveva aver dedotto ogni cosa vedendolo correre nella strada con i soldi in mano, troppo tardi per bloccare il tass�. Terry scatt� ugualmente:�� Ma chi diavolo ve lo ha raccontato?</p><p>Horta si strinse nelle spalle.</p><p>��Voci che corrono. Spero che non siano vere.</p><p>��Che non sia vero che parto o che non parto?</p><p>��Spero�� continu� benevolmente Horta,�� che farete come preferite. In questo momento non sono in servizio. Ho la macchina fuori. Mi metto a vostra disposizione: vi posso accompagnare fino al porto, al primo piroscafo che parte dove volete voi. Se invece non volete andare in nessun posto, allora tolgo il disturbo. Senza impegno e senza� rancore�� concluse.�� Amici come prima.</p><p>Terry lo guard�. Il capitano Horta era un uomo onesto e ragionevole. Sapeva che Terry aveva dato qualche noia alla polizia, ma involontariamente. Non era tipo da serbare rancore.</p><p>��Perch� vi siete offerto per accompagnarmi?�� chiese Terry pesando le parole.�� C�� un motivo speciale perch� io debba lasciare la citt�?</p><p>��No�� disse Horta.�� Sarebbe auspicabile che voi seguiste una certa� linea di condotta. Questo s�. Ma non � perch� vi si vuole allontanare di qui. Piuttosto, perch� la vostra presenza sarebbe gradita in un certo altro posto. � una faccenda collegata con �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, ma non potete neanche lontanamente indovinare come. Del resto siete perfettamente libero, potete agire come meglio credete. Desidererei soltanto che la cosa� si risolvesse con vantaggio di tutti. Solo questo.</p><p>Si interruppe e Terry lo fiss�, aggrottando la fronte. Horta tent� ancora:</p><p>��Diciamo che l�oceanografia m�interessa molto, e che mi piacerebbe veder condotte a termine certe ricerche.</p><p>��Ricerche riguardanti naturalmente il modo di attirare il pesce�� disse Terry, scettico.�� Si direbbe che voi agite in via ufficiosa per ottenere qualcosa di cui ufficialmente non siete autorizzato a parlare.</p><p>Horta gli rivolse un caldo sorriso.</p><p>��Questa�� dichiar�,�� � una conclusione molto logica.</p><p>��Ma qual � l�oggetto di queste� ricerche? E perch� avete pescato proprio me? Horta si strinse nelle spalle senza rispondere.</p><p>��Non potete dirmelo?</p><p>��Amigo�� disse Horta,�� non chiederei di meglio. Mi piacerebbe moltissimo vedere la vostra reazione. Ma sarebbe un disastro: mi credereste un pazzo, me e tanti altri personaggi importanti. Ma me in particolare.</p><p>Fu la volta di Terry di alzare le spalle. Attese un lungo momento, esitando. Se Horta avesse tentato di far pressione su di lui, Terry si sarebbe immediatamente irrigidito. Ma non c�erano state pressioni nel vero senso della parola. Sia la ragazza, sia, adesso, Horta, cercavano tutti e due di attirarlo con un�aria di mistero e con vaghi accenni a personaggi importanti.</p><p>��E �<emphasis>La Rubia</emphasis>� � coinvolta in questa faccenda?�� domand� Terry.</p><p>��Involontariamente�� rispose subito Horta.�� Come voi.</p><p>��Grazie per la fiducia nella mia innocenza�� disse Terry in tono ironico.</p><p>��Bene, allora. Ormai ci sono dentro. Vediamo se, andando fino in fondo, riuscir� a venirne fuori dall�altra parte. Torn� nel retro del negozio, trov� delle cassette per raccogliere i suoi arnesi e gli innumerevoli pezzi per gli antifurto, i ricevitori subacquei e vari apparecchi elettronici che il mondo moderno giudica indispensabili. Si mise a imballarli e Horta, cosa strana, gli diede una mano. Chi ha sangue spagnolo nelle vene � piuttosto suscettibile di fronte al lavoro manuale. Se poi ha una posizione ufficiale, diventa suscettibilissimo. Invece Horta non soltanto aiut� Terry a riempire le sue cassette, ma gli diede persino una mano a portarle fino alla strada e a sistemarle sulla macchina.</p><p>Terry gir� la chiave nella serratura e la tese al capitano insieme con l�inventario quasi completo del negozio.</p><p>��Jimenez se ne � andato e io do in consegna a voi il negozio�� disse. Horta prese chiave e documenti. Mise in moto e si avvi� lungo la Calle Enero. Guidava con straordinaria prudenza per un ufficiale di polizia autorizzato a ignorare, in caso di necessit�, le norme della circolazione. Poco dopo si lasciarono sulla sinistra i docks di Manila, la zona commerciale e filarono lungo le ampie strade che tagliavano i quartieri eleganti. Poco pi� avanti il porto, e la baia, riapparvero. L�auto oltrepass� i cancelli del club nautico pi� snob di Manila, ma non si ferm� davanti alla sontuosa, e modernissima, palazzina; prosegu� fino al molo delle imbarcazioni minori, dove c�erano due uomini in attesa. Senza una sola parola, costoro presero dalle mani di Horta le cassette, e le caricarono a bordo di un motoscafo luccicante di ottoni, ancorato al moletto.</p><p>��Sapevano che sarei arrivato�� disse Terry asciutto.�� Mi avreste portato qui in ogni caso?</p><p>��Pero no!�� disse Horta.�� Ma esistono i telefoni. Appena siamo usciti dal negozio, qualcuno se ne � servito.</p><p>Gli uomini delle cassette erano scomparsi. Terry e Horta salirono a bordo. L�imbarcazione part� con un rombo e si diresse verso il centro del porto. Alla fonda c�erano una cannoniera filippina, un posamine e una portaerei americana, poi navi cisterna, qualche vecchia carretta e una quantit� di naviglio minore. A due miglia di distanza un battello sovraccarico solcava le acque oleose. Il motoscafo punt� verso un lindo schooner di venti metri ancorato a un miglio da riva, che sembrava sempre pi� grande e luccicante man mano che la lancia si avvicinava.</p><p>Il motoscafo pass� sotto la poppa del battello, dove si leggeva il nome �<emphasis>Esperance</emphasis>�, accost�, e un uomo in camiciotto e calzoni bianchi prese la cima.</p><p>Disse allegramente:�� Come va, signor Holt?�� Poi salut� con un cenno Horta.�� Lieto di vedervi, capitano.�� Tese la mano a Terry quando balz� sul ponte.�� Mi chiamo Davis. I vostri bagagli saranno sistemati immediatamente a bordo.</p><p>Spuntarono due giovanotti in blue-jeans e capelli cortissimi, che presero in consegna il mucchio di scatole e cassette preparate da Terry e Horta.</p><p>��Avete tutto quanto vi occorre?�� si preoccup� Davis.�� C�� qualche altro aggeggio che potrebbe farvi comodo?</p><p>��Due o tre cose mi potrebbero servire, infatti�� disse Terry, asciutto.</p><p>Quel modo cos� disinvolto di �<emphasis>invitarlo</emphasis>� a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� continuava a dargli un senso di fastidio. In quella storia tutti sembravano convinti che lui avrebbe fatto ci� che loro desideravano. Come se lui non contasse. Boh! Ad ogni buon conto per ora non aveva motivo di lagnarsi; solo gli dava fastidio che lo tenessero all�oscuro su ci� che avrebbe dovuto fare e che nello stesso tempo lo spingessero cos� insistentemente ad accettare. Doveva pigliarsela con qualcuno, cos�, per sfogarsi. Decise di prendersela col capitano Horta.</p><p>��E poi�� soggiunse brusco,�� il capitano Horta non ha pensato di passare dal mio albergo a ritirare il bagaglio.</p><p>��Fatemi una lista di quel che vi serve�� sugger� Davis.�� Quanto al bagaglio sar� facile provvedere. Una lista completa, e anche se qualcosa ci rester� sul gobbo non ha importanza. Gi� in cabina troverete uno scrittoio.�� Si volse a Horta.�� Capitano, che notizie de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�?</p><p>��� salpata ieri�� rispose Horta, in tono avvilito,�� con un codazzo di pescherecci. In questo periodo la luce � favorevole. Si alza tardi, ma si alza. E molti terranno d�occhio il battello dalle coffe degli alberi. Dicono che i pescatori hanno fatto incetta di tutti i binocoli di Manila�</p><p>La sua voce svan� mentre Terry scendeva la scaletta. Sottocoperta le cabine erano eleganti, ma senza ostentazione. Poltrone, lampade, un tavolino, dei piani carichi di libri: due o tre di elettronica e uno, molto discutibile, sui mostri marini e sui serpenti di mare. Un volume di antropologia, uno di astronomia, due spessi tomi sui pesci abissali. Un piano era riservato ai romanzi, ai manuali di navigazione. C�erano anche due volumi sulla manutenzione e riparazione degli impianti radar e Diesel. Questi due volumi erano perfettamente giustificati a bordo di uno yacht. Quelli che venivano dopo erano due testi sui pianeti del sistema solare. E questi non si giustificavano: a meno che a bordo non ci fosse qualcuno col pallino dell�astronomia.</p><p>Terry sedette al tavolino e stese un elenco di parti elettroniche che sapeva con sicurezza essere introvabili a Manila. Ogni volta che gli veniva in mente con che facilit� lo avevano trascinato sull��<emphasis>Esperance</emphasis>� si sentiva ribollire, e ora provava una vera soddisfazione a richiedere certi tubi pluri-elementi che si ottenevano solo su ordinazione speciale negli Stati Uniti. Ma gli ci volle del tempo per pensarci.</p><p>Quando risal� sul ponte, mezz�ora dopo, aveva elencato in tutto sei pezzi. Il motoscafo era partito con Horta a bordo.</p><p>Davis salut� Terry con la stessa cordialit� di prima.</p><p>��La barca � andata�� disse Terry,�� e ho qui la mia lista.</p><p>Davis non la guard� neppure. Chiam� uno dei giovanotti coi capelli corti che avevano scaricato le cassette.</p><p>��Nick Alden�� disse, presentando il nuovo venuto a Terry,�� uno della banda.�� E al giovane:�� Pensa un po� tu a questa lista, Nick.</p><p>Il giovanotto tese la mano a Terry, che gliela strinse, come l�altro evidentemente si aspettava Poi prese la lista e scomparve per la scaletta di prua. Davis diede un�occhiata all�orologio.</p><p>��Le cinque e mezzo�� disse.�� � il momento di bere qualcosa, direi.</p><p>Scese di sotto e Terry ebbe modo di esaminare l��<emphasis>Esperance</emphasis>�. A prima vista pareva nient�altro che una barca da diporto, ma si vedeva che la sua struttura era alquanto pi� robusta del solito: a mezza nave, stranamente, c�era un argano elettrico dotato di un cilindro di dimensioni mai viste. Accanto all�argano un grosso albero in grado di sostenere qualcosa fuoribordo. Due scialuppe capaci di reggere bene con mare grosso e varie altre attrezzature, di solito assenti su questo tipo di imbarcazioni. Insomma lo schooner non riusciva a dar l�impressione d�essere soltanto il capriccio, la �<emphasis>barca</emphasis>� di un miliardario.</p><p>Poi Terry scorse di nuovo il motoscafo spuntare tra i panfili all�ancora nella rada, preceduto da candidi baffi di spuma.</p><p>A bordo, qualcuno agitava le braccia. Terry riconobbe la ragazza, del negozio: sorrideva. Quando la lancia accost� lei guard� Terry. Sorrise. E nel suo sorriso Terry lesse un lampo di trionfo. Poi vide una catasta di pacchi sul fondo del motoscafo, e accanto ai pacchi qualcos�altro: le sue valigie e il suo baule-armadio. Non avrebbe avuto bisogno di scendere a terra a ritirare i bagagli prima di salpare con l��<emphasis>Esperance</emphasis>�: glieli portavano. A questo punto Terry fin� per convincersi che quella gente aveva deciso di fargli fare quel che volevano loro, senza neppure consultarlo. A questo punto Terry Holt si ribell�. Immediatamente. Ogni volta che cercavano di fargli fare qualcosa senza dirgli nulla e dando per scontato il suo assenso, lui si irrigidiva. Peggio ancora se si trovava in un guaio, come adesso che doveva allontanarsi da Manila per un po� di tempo e non aveva denaro per farlo e peggio che mai se quel che volevano fargli fare gli sarebbe, come in questo caso, piaciuto e convenuto moltissimo.</p><p>Per un Terry Holt non c�� niente di pi� irritante che costringere un Terry Holt a fare una cosa che� gli va di fare.</p><p>Il motoscafo aggir� la poppa dello yacht. Davis sal� sul ponte con due bicchieri. La ragazza grid� allegramente:�� Vi ho trovato i pezzi richiesti! Tutti! E qui c�� il bagaglio.</p><p>Terry disse seccamente:�� Come ha fatto ad arrivare a terra il mio elenco?</p><p>��L�ha trasmesso Nick�� spieg� Davis,�� col radiotelefono.</p><p>��E dove diavolo avete scovato quei pezzi?</p><p>��Questo�� disse Davis,�� fa parte del mistero che vi piace cos� poco.</p><p>��Infatti�� ribatt� Terry.�� Non mi va per niente, e credo che torner� a terra con il motoscafo.</p><p>��Fermo!�� disse Davis. Ma parlava all�uomo della lancia. Nick stava sollevando la prima valigia, Davis gli ferm� il gesto.</p><p>��Mi spiace�� disse a Terry.</p><p>��Rimarremo all�ancora qui. Se cambiate idea, la lancia vi riporter� a bordo quando vorrete.</p><p>Terry tir� fuori il fascio di banconote che la ragazza gli aveva lasciato in negozio e gliele tese. Lei si mise le mani dietro la schiena e scosse la testa.</p><p>��Vi abbiamo dato tante seccature�� spieg�,�� e non siamo stati leali con voi: consideratelo come un risarcimento.</p><p>��Non intendo accettare�� disse Terry deciso.</p><p>��Nemmeno noi�� disse Davis.</p><p>Terry si sent� ridicolo. Non poteva posare il denaro e andarsene: c�era troppo vento. E la ragazza lo guardava con aria contrita.</p><p>��Mi rincresce davvero�� disse lei.�� Sono stata io a progettare tutto questo. Voi siete esattamente la persona di cui abbiamo bisogno, e avevamo deciso di aggregarvi a noi. Non potevamo spiegarvi tutto. Cos� abbiamo chiesto in giro, e ci hanno detto che non siete il tipo che prende i soldi, fa quel che gli si dice, e non fa domande. Il capitano Horta ci ha detto che siete una persona per bene. Cos�, siccome non potevamo chiedervi di fare di vostra volont� una cosa alla cieca, abbiamo cercato di �<emphasis>attirarvi</emphasis>� con il fascino dell�avventura. Non � andata bene. Pazienza.</p><p>Terry ebbe la certezza che la ragazza diceva la verit�. Era molto carina, ma non si serviva dei suoi begli occhi per convincerlo. Parlava col tono di chi ha deciso di mettere le carte in tavola.</p><p>Senza volerlo cominci� ad addolcirsi un po�.</p><p>��Sentite�� disse,�� stavo per lasciare Manila. Ho bisogno di andarmene per un po�, poi torner� qui. Per qualche settimana, anche per un paio di mesi posso fare tutto quello che mi pare. Ma se c�� una cosa che mi da fastidio � d�essere preso in giro.</p><p>La ragazza gli sorrise.</p><p>��Va bene, mi tengo i soldi.</p><p>Il sorriso della ragazza si fece pi� aperto:�� Signor Holt, partiamo per una crociera. Faremo scalo in vari porti. Pensiamo che vi troverete bene in nostra compagnia. Vi invitiamo a partecipare a questa crociera come nostro ospite. Ci darete o no una mano, come preferirete. E noi non tenteremo di pagarvi!</p><p>Davis annu�. Terry aggrott� la fronte. Poi parl� con una certa difficolt�:</p><p>��Ho il dono di rendermi ridicolo�� disse sconsolato.�� Ad ogni modo, se le cose stanno cos�, accetto. Per� mi riservo il diritto di tirare a indovinare.</p><p>��Benissimo!�� disse Davis con calore.�� Se scoprirete quel che non vi abbiamo detto, capirete anche il perch� del nostro silenzio.</p><p>Fece un cenno a Nick e al marinaio della lancia. Le scatole e i bagagli furono deposti sul ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Terry prese una delle cassette e guard� la scritta sul fianco.</p><p>��Non capisco�� disse ancora pi� sconsolato.�� Avrei giurato che questi tubi si trovano solo da Schenectady, a New York. Invece li avete scovati a Manila nel giro di pochi minuti. Come avete fatto? La ragazza rise.</p><p>��Facilissimo!�� disse.�� Ve lo spiegher� solo quando saremo in mare.</p></section><section><title><p>2</p></title><p>Il sole tocc� l�orizzonte e scomparve. In cielo, colori meravigliosi che le onde del porto riflettevano in una miriade di tinte. L��<emphasis>Esperance</emphasis>�� si dondolava agli ormeggi. In pochi minuti due uomini dell�equipaggio levarono le ancore, con gesti rapidi e sicuri. Poi, uno scese sottocoperta e il motore dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� cominci� a pulsare. Davis prese il timone e il minuscolo yacht si diresse verso il mare aperto, mentre Nick puliva l�ancora prima di assicurarla al ponte. In breve il crepuscolo tropicale divenne notte, e varie luci brillarono, a riva e sull�acqua.</p><p>Terry si sentiva un po� ridicolo. La ragazza vicino a lui gli disse allegramente:</p><p>��Mi chiamo Deirdre, caso mai non lo sapeste ancora.</p><p>��E io Terry, come voi sapete gi�.</p><p>��Infatti�� rispose lei.�� Per quel che mi riguarda vi dir� che sono la cuoca di bordo. Posso aggiungere che i ragazzi non sono marinai di mestiere, e che mio padre non �</p><p>��Non � interessato a questa storia per denaro, ma per altri motivi�� complet� Terry.�� Non credo che si tratti di un tesoro nascosto o cose simili.</p><p>��Niente di cos� sensazionale�� riconobbe lei.�� Adesso, se volete fare un turno di guardia, bene. Se non volete, fa lo stesso. La vostra cabina � quella piccola, a babordo. Siete nostro ospite, sull��<emphasis>Esperance</emphasis>�, e se avete bisogno di qualcosa, chiamate. Io scendo a preparare il pranzo.</p><p>E se ne and�. Lui esamin� di nuovo il ponte, poi torn� vicino a Davis seduto tranquillamente al timone.</p><p>��Ora che siete dei nostri�� disse Davis, pensoso,�� mi chiedo in che modo io possa giustificare tutto il mistero di cui ci siamo circondati. In parte � stata una idea di Deirdre. Credeva che cos� la proposta vi sarebbe parsa pi� allettante. Ma adesso, all�idea di dovervi spiegare tutto, sono tentato di arrendermi.</p><p>Terry sedette accanto a Davis. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� filava sull�acqua, e la prua si alzava e si abbassava. Il mare non era pi� uno specchio piatto. Da terra si era levata una leggera brezza.</p><p>��Cominciamo con �<emphasis>La Rubia</emphasis>��� riprese Davis, a disagio.�� Le avete fornito ricevitori sottomarini e radar. Nient�altro?</p><p>��No�� disse Terry brevemente.�� Nient�altro.</p><p>��Prende sempre una quantit� enorme di pesce�� continu� Davis. Aggrott� la fronte.�� E pesci strani. Non ne avete mai sentito parlare?</p><p>��No, mai�� rispose Terry.</p><p>��Non vorrei espormi al ridicolo�� disse Davis.�� Per� mi piacerebbe essere nella testa del comandante di quel peschereccio. Pu� anche darsi che si ritenga semplicemente fortunato. E chi sa che non abbia ragione!</p><p>Terry aspettava. Davis tirava boccate dalla pipa. Poi, di colpo riprese:�� Voi siete abile a fabbricare aggeggi vari. Per il momento limitiamoci a questo.</p><p>Il mare era sempre meno calmo. Si sentiva il frangersi delle onde contro la prua dello yacht. Il ronzio delle macchine era appena percettibile. La brezza aumentava di intensit�. E sembrava che Davis non avesse altro da dire, per il momento. Terry si mosse.</p><p>��Volete che vi costruisca un apparecchio per guidare i pesci�� disse poi.</p><p>��Potete darmi qualche altro particolare?</p><p>Davis ci pens� su. Qualche spruzzo di spuma arriv� dai fianchi dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>��No�� disse Davis.�� Non ancora. C�� appena una possibilit� che serva, e mi piacerebbe averne uno, nella speranza che funzioni. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� possiede, una sonda di profondit� per la quale non so cosa darei. Quello strumento invia un impulso sonoro sul fondo e calcola l�eco di ritorno. Somiglia molto al radar, come funzionamento. O al sonar.</p><p>Terry annu�. Non c�era niente di misterioso negli scandagli di profondit� e nel radar.</p><p>��Noi a bordo abbiamo uno scandaglio. Seguendo una rotta precisa e tenendolo sempre in funzione si otterrebbe il profilo del fondo marino. Avendo poi una intera flotta adeguatamente equipaggiata e che facesse la stessa cosa potremmo tracciare una carta completa del fondale.</p><p>��Esatto�� comment� Terry.</p><p>��Ecco�� continu� Davis,�� quello che vorrei avere � una sonda che lanciasse impulsi come il radar, ma impulsi sonori e controllati. In modo da poter scrutare il fondo marino, esattamente come si scruta il cielo con il radar. In tal modo si potrebbe ottenere il grafico del fondo, con depressioni e bassifondi, e il rilievo esatto delle montagne sottomarine. Potreste costruirmi uno strumento del genere?</p><p>��Forse s젗 rispose Terry.</p><p>��Ma richiederebbe un lavoro notevole.</p><p>��Vorrei che ci pensaste�� disse Davis.�� C�� un punto in cui mi piacerebbe usare una sonda simile: la Fossa di Luzon. Mi serve una carta molto chiara di quel fondale.</p><p>Terry non rispose. Prima si era arrabbiato, poi la rabbia gli era sbollita, ma adesso stava di nuovo per irritarsi. In fondo non aveva saputo niente di preciso riguardo al lavoro che volevano da lui, e la richiesta di una sonda era troppo semplice dopo tante macchinazioni per averlo a bordo. Era deluso.</p><p>��Vento buono�� disse Davis, in tono diverso.�� Possiamo alzare le vele e spegnere il motore. Volete prendere voi il timone?</p><p>Terry si mise alla barra. Davis si allontan� mentre quattro uomini in maglietta e calzoni sbucavano da prua. Le vele si alzarono, gonfie di vento, le macchine tacquero. L�andatura del battello vari�: gli spruzzi aumentarono, ma la marcia si fece pi� regolare. Poi Davis torn� e riprese il timone.</p><p>��Mi rendo conto�� disse�� di agire in modo che pu� sembrarvi irritante. Dovrei mettere le carte in tavola, ma non posso. Prima di tutto nemmeno io ho in mano un gioco molto chiaro, e poi ci sono cose che dovrete scoprire da solo, data la situazione.</p><p>��Cio�?</p><p>��Ecco�� continu� Davis con aria improvvisamente decisa,�� pensate alle �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>�. Gli �<emphasis>ellos</emphasis>� sarebbero creature che vivono in fondo al mare e tengono d�occhio pesci e pescatori. Pura superstizione. Eppure supponete che io stia verificando la possibilit� che questi� diciamo esseri, esistano. Credete che sia pazzo?</p><p>Terry si strinse nelle spalle.�� Eppure ci� di cui m�interesso�� riprese Davis,�� riscuote abbastanza credito da permettermi di ottenere certi pezzi elettronici dalla portaerei alla fonda a Manila. Nick li ha richiesti per via radio, e loro hanno inviato i pezzi a terra consegnandoli a Deirdre che ve li ha portati.</p><p>Terry sbatt� gli occhi. Poi cap�. Ma certo! Una portaerei era il posto ideale per trovare tutti i pezzi necessari a un�apparecchiatura elettronica. Davis disse secco:�� Non si sarebbero certo sognati di consegnare quei pezzi a un civile alla ricerca di spiriti o demoni immaginari! Si pu� quindi concludere che non mi sto occupando di verificare una leggenda, non credete?</p><p>��Be�� s젗 decise Terry. Era vero. La Marina non avrebbe certo infranto i regolamenti per un qualunque cittadino in vena di stranezze. Inoltre Horta non avrebbe dichiarato cos� apertamente che il governo filippino �desiderava� che un tecnico come Terry accompagnasse 1� �<emphasis>Esperance</emphasis>� nella sua crociera.</p><p>Deirdre fece capolino dal boccaporto.</p><p>��Il pranzo � pronto�� annunci� allegramente.</p><p>��Il timone�� disse Davis a Terry.</p><p>And� a prua e torn� con i quattro uomini che formavano l�equipaggio dello yacht.</p><p>��Il resto della compagnia�� present� Davis.�� Nick lo conoscete gi�. Gli altri sono Tony Drake, Jug Bell e Doug Holmes.�� Li indic� ad uno ad uno mentre venivano scambiate le strette di mano.�� Vengono dalle Universit� di Harvard, Princeton e Yale. Nick studia al Politecnico del Massachusetts. � il tuo turno al timone, Tony�� concluse.</p><p>Uno dei quattro prese la barra. Gli altri scesero sottocoperta, dietro Davis e Terry. Terry era silenzioso. Davis aveva voluto dimostrare la sua buona intenzione di rivelargli gli scopi della crociera, ma in realt� non gli aveva detto un bel niente.</p><p>Il pranzo non chiar� molto le idee a Terry. Visti tutti intorno al tavolo i tre sembravano proprio studenti. Erano pieni di deferenza verso Davis, che consideravano un anziano e un po� diffidenti nei riguardi di Terry, pi� vecchio di loro, ma non abbastanza da incutere rispetto. Tutti guardavano Deirdre con aria di schietta approvazione.</p><p>La conversazione cominci� in tono misterioso, poi divent� del tutto assurda. Si pass� infatti a discutere l�intelligenza delle focene, sulla scorta di studi condotti recentemente sul loro cervello. Terry osserv� acutamente che senza esperienza l�intelligenza non pu� essere creativa, e se non lo � non � intelligenza. Jug neg� che le strutture del cervello potessero rivelare o negare l�intelligenza e che comunque l�intelletto � del tutto inutile a chi non pu� n� costruire n� usare un utensile. Secondo Doug questa era un�argomentazione assurda. Davis ascoltava divertito. Deirdre fece notare che anche senza mani e senza utensili una creatura intelligente � in grado di comporre liriche. Ma Jug obiett� che per la poesia non occorre intelligenza e subito la discussione pass� a un vivace dibattito sulla poesia. Doug sostenne con forza che per la vera poesia, per scriverla e gustarla, ci vogliono le teste migliori. A questo punto Davis interruppe:�� Tony � ancora al timone.</p><p>La discussione cadde e i ragazzi si sbrigarono a mangiare, per poter dare il cambio al compagno.</p><p>Poi Davis si diede da fare intorno all�apparecchio a onde corte, per captare un po� di musica. Deirdre serv� Tony e chiacchier� con lui mentre pranzava. Terry sal� sul ponte e cammin� avanti e indietro, mentre l��<emphasis>Esperance</emphasis>� filava nella notte.</p><p>Dai discorsi dei giovanotti non era riuscito a cavare nulla di indicativo. Come qualsiasi altro tecnico, Terry sarebbe rimasto affascinato da un problema tecnico che presentasse particolari difficolt�, ad esempio se si fosse trattato di far funzionare qualcosa che non funzionava. E invece gli uomini dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� non si occupavano affatto di questioni del genere. Nei loro discorsi non era affiorato niente che potesse attirare una mente tecnica e spingerla a trovare una soluzione. Il problema dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, ammesso che fosse un problema, gli risultava sempre pi� vago.</p><p>Primo elemento: �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Poi la menzione di Davis di una carta del fondo della Fossa di Luzon. Davis aveva parlato con una certa familiarit� delle �<emphasis>orejas de ellos</emphasis>�, per� nessun mezzo della Marina militare avrebbe collaborato in una ricerca riguardante una superstizione a cui non credevano pi� nemmeno i pescatori. La flotta di pescherecci delle Filippine era moderna ed efficiente. I pescatori usavano tranquillamente i detector subacquei senza ombra di paura, e quando parlavano di �<emphasis>ellos</emphasis>� erano di fatto sullo stesso piano dell�americano quando dice �tocchiamo ferro�: e al giorno d�oggi n� i pescatori n� l�americano danno ai rispettivi scongiuri un significato particolare.</p><p>Deirdre sal� sul ponte per sostituire Tony al timone. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� proseguiva la sua corsa. L�ultimo quarto di luna brillava basso all�orizzonte, e il satellite sembrava pi� grande e pi� vicino alla terra che nei climi temperati. Le luci di posizione dello yacht brillavano nella notte, rosse e verdi.</p><p>Terry si avvicin� alla ragazza.</p><p>��Sto cercando di capirci qualcosa�� le disse.�� Vostro padre, per esempio� qualcosa ha destato la sua curiosit�, e lui ha deciso di soddisfarla. Ho il forte sospetto che a un certo punto si sia annoiato di far soldi e abbia deciso di prendersi una vacanza.</p><p>��Bravo! � quasi vero. Per� � spinto molto pi� dall�interesse che dal divertimento.</p><p>Terry annu� a sua volta.</p><p>��L�avevo immaginato. � sintomatico che siate ricorsi a marinai dilettanti piuttosto che assoldare un equipaggio regolare. Questi giovanotti che avete a bordo considerano la cosa come un�affascinante avventura nell�assurdo e terranno la bocca chiusa se nel corso della crociera capiter� qualcosa che sappia di informazione utile.</p><p>��Questa crociera � una iniziativa personale di mio padre�� disse in fretta Deirdre.�� Non � affatto una spedizione ufficiale, e non siamo quindi alla ricerca di informazioni a carattere ufficiale. Il viaggio dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� � una faccenda privata.</p><p>��Ma potrebbe risolversi in qualcos�altro�� ribatt� Terry.�� E secondo me, tutto questo mistero nei miei confronti dipende dal fatto che voi e vostro padre volete che io scopra la cosa da solo, perch�, se me la diceste voi, io la troverei una pazzia.</p><p>Deirdre non rispose.</p><p>Un movimento alle spalle di Terry, e Davis sal� in coperta.</p><p>��C�era della magnifica musica�� disse scherzosamente.�� Hai perso dei suoni interessanti, Deirdre! E anche voi, Holt.</p><p>��Il signor Holt ha deciso che noi ci vergogniamo un po� della nostra impresa e che non gliene parliamo per paura che rida di noi�� disse Deirdre.</p><p>Terry protest�:�� Non � vero! Non � cos�!</p><p>��Una quarantina di persone sono state uccise da qualcosa di inesplicabile�� disse Davis,�� e non sappiamo quanti altri abbiano fatto la stessa fine, o la faranno in futuro� Non mi sembra un argomento da prendere alla leggera.</p><p>Parlando, guardava in direzione di terra. Una luce brill�, si spense, riapparve e di nuovo spar�. Un minuto dopo ricomparve, svan�, brill� di nuovo due volte. Era lontanissima.�� Cambiarne rotta, Deirdre�� disse Davis, in tono diverso.</p><p>��Sai qual � la nuova direzione.</p><p>La prua dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� abbandon� la stella che la guidava e punt� su un�altra. Davis si occup� delle vele. Ora il panfilo sbandava leggermente, e lo sciabord�o dell�acqua contro lo scafo aveva un suono diverso. Il cielo sembrava pi� ampio e pi� remoto che dalla terraferma. La scia del battello si allungava luminosa e azzurrognola. Anche la luna era strana, fredda ed enorme: e a-desso aveva un aspetto incombente e minaccioso. Sembrava vicina come la si vede a un telescopio di media potenza.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� era un punto solitario nell�oceano.</p><p>Con l�arrivo del sole, dell�alba seguente, la sensazione di solitudine si dissolse.</p><p>N� terra n� navi in vista. Ma la terra non doveva essere lontana: i gabbiani si libravano alti, lanciando le loro grida rauche, e le onde sembravano giocare a rincorrersi sotto il sole. Poco prima era stata fissata una base metallica sul ponte, e ora un pesante albero allungabile si levava fino alle crocette. All�estremit� dell�albero ruotava monotono una specie di cesto. Un normale radar. Niente di insolito nello strumento, tranne il modo in cui era stato montato. Comunque, un albero smontabile era pi� che giustificato a bordo di uno yacht.</p><p>Il lavoro di bordo procedeva normalmente. Doug e Jug lavavano il ponte, e gli altri due facevano brevi apparizioni sopracoperta per poi tornare a scomparire. Davis, al timone, fumava tranquillamente. Terry si sentiva un essere inutile e a disagio.</p><p>��Potrei fare qualcosa?�� domand� a un certo punto.</p><p>��Dovete essere voi a decidere�� disse Davis.</p><p>��Allora potrei vedere cosa si pu� fare per quel rivelatore subacqueo.</p><p>��Per me va benissimo�� approv� Davis. Ma non gli fece premura.</p><p>Terry aspett� un momento. S�, il bizzarro gruppetto dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� era in cerca di qualcosa, qualcosa di importante. Ma Terry era un estraneo fra loro, e lo sarebbe rimasto finch� non avesse collaborato attivamente.</p><p>Tir� fuori i suoi arnesi e tutto il materiale che gli serviva. Inutile costruire un registratore: ce n�era uno gi� pronto. Il resto non avrebbe presentato gravi difficolt�. Si cerc� un posto per lavorare e si mise all�opera. In linea generale era un lavoro semplice. Un rivelatore subacqueo era fatto per captare i suoni sottomarini. Bisognava modificare un microfono e sistemarlo entro un avvolgimento impermeabile. Il ricevitore avrebbe raccolto i suoni, fissandoli inoltre sul nastro magnetico e nello stesso tempo trasmettendoli per l�ascolto diretto. Dopo di ci� occorreva mettere insieme un apparecchio che ritrasmettesse i suoni registrati sott�acqua. Questo richiedeva un amplificatore subacqueo, per dare ai suoni maggiore potenza. Non � difficile produrre un suono sott�acqua: se si battono insieme due pietre, un nuotatore sente il rumore a pi� di un chilometro e mezzo di distanza. Per� un amplificatore che deve riprodurre determinati suoni ha bisogno di molta energia; molta pi� energia di quanta ne occorre ad un altoparlante piazzato in strada a New York che deve comunicare qualcosa nel pieno del traffico dell�ora di punta.</p><p>Terry modific� il microfono, facendone un ricevitore sottomarino: un��<emphasis>oreja de ellos</emphasis>�. Poi pass� a costruire l�amplificatore.</p><p>Lavorava seduto a gambe incrociate, sotto il sole, sulla tolda dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� non lontano dall�insolito argano del battello.</p><p>Nick sal� sul ponte e parl� a Davis. Terry non poteva sentire cosa si dicevano, per� capiva che Davis dava degli ordini.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� cambi� rotta e i quattro marinai improvvisati orientarono le vele per sfruttare al massimo il vento nella nuova direzione. Il panfilo fendeva le onde tutto inclinato su un fianco, come una imbarcazione da corsa, e Terry dovette rincorrere le sue attrezzature per impedire che si infilassero negli ombrinali. Guard� in su. Deirdre spieg�:�� Il radar ha segnalato una imbarcazione, molto probabilmente �<emphasis>La Rubia</emphasis>� di ritorno a Manila. Non vogliamo che ci veda.</p><p>��E perch�?�� chiese Terry, stupito.</p><p>��Abbiamo intenzione di dare un�occhiata nella zona dove pensiamo che il peschereccio trovi tutto quel pesce�� rispose Deirdre.</p><p>��� gi� abbastanza strano che peschi tanto, ma sono ancora pi� strani i pesci che a volte pesca.</p><p>��Cio�?</p><p>Deirdre si strinse nelle spalle. Poi riprese, cambiando discorso:</p><p>��Il capitano de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� vorrebbe essere l�unico a possedere il radar e invece, voi ne sapete qualcosa, ce ne sono tanti altri. Perci�, quando vede un radar pensa sempre a un concorrente. Quindi preferiamo che ci ignori. Comunque, quando mio padre incominci� a interessarsi de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� e della sua pesca riusc� a scoprire dove si dirigeva il battello quando sfuggiva al controllo degli altri pescherecci. L�informazione che lo port� a questa scoperta era del tutto ufficiosa, ben inteso.</p><empty-line/><p>Terry riprese il lavoro, mentre l��<emphasis>Esperance</emphasis>� proseguiva la sua corsa. Niente terra in vista. In alto planava un albatros, tenendo d�occhio l��<emphasis>Esperance</emphasis>� come possibile fonte di cibo. Quando Terry torn� a cercarlo, era scomparso. A un tratto ci fu un ribollire di acque, e uno stormo di pesci volanti balz� dalle onde con un battito rapido di pinne, poi si rituff� nell�oceano molti metri pi� in l�.</p><p>Comunque, niente di notevole. Terry mise insieme i vari pezzi, li sald�, li prov�.</p><p>A mezzogiorno aveva costruito un potente amplificatore. Deirdre intanto preparava il pranzo. La cambusa dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� era fornitissima.</p><p>Dopo pranzo lo yacht cambi� di nuovo rotta, prendendo una direzione che a un certo punto gli avrebbe fatto incrociare la rotta originale.</p><p>Terry era irritato. Aveva cominciato a lavorare con la speranza di conquistare la fiducia di Davis, eppure anche le sue domande pi� elementari continuavano a restare senza risposta. Davis e Deirdre avevano parlato di pesci strani a proposito de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� e lui non capiva perch� si ostinassero a non volergli spiegare di cosa si trattava. Terry si ripeteva con rabbia che in fondo lui era venuto di sua volont� sull��<emphasis>Esperance</emphasis>� e che quindi era l�ora che gli dicessero tutto� o per lo meno tutto quello che sapevano i membri dell�equipaggio.</p><p>Nel pomeriggio, a prua, ci fu concerto di chitarra, e Doug si iss� sul bompresso con un libro di poesia. Poco dopo Nick sedette accanto a Terry, guardandolo pieno d�interesse mentre metteva assieme i misteriosi elementi elettronici. Quando ebbe finito, Terry non perse tempo a contemplare la sua opera e si dedic� subito alla scatola impermeabile per il trasmettitore. Tutto l�apparato elettrico doveva venire protetto dall�acqua in modo da lasciare a contatto con il mare solo il diaframma. La cassetta a tenuta stagna risult� un po� goffa nell�aspetto, ma funzionava e il trasmettitore emetteva rumori assordanti.</p><p>A questo punto, Terry colleg� il ricevitore subacqueo con il registratore, gett� l�apparecchio fuoribordo e pot� fissare sul nastro le varie voci del mare: lo sciabordio delle onde contro lo scafo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, il mormorio degli spruzzi, e i mille deboli rumori indistinti prodotti da chiss� cosa.</p><p>��Volete controllare il volume, per favore?�� Terry indic� la quantit� di volume che non doveva essere superata. Nick fece cenno di s� con la testa. Terry lo guard� e disse:�� Voglio battere la pala in mare e sentire che razza di rumore ne viene fuori.</p><p>Nick esit�. Poi disse, un po� a disagio:�� Aspettate un attimo. Si avvicin� a Davis, che sonnecchiava al timone. Deirdre si un� ai due uomini partecipando alla discussione che pareva molto seria. Poi s�accost� a Terry:</p><p>��Mi dispiace dirvelo�� gli spieg�, con evidente imbarazzo,�� ma mio padre pensa che sarebbe meglio provare la pagaia in acque basse. � lo stesso per voi?</p><p>��No, non � lo stesso!�� scatt� Terry.�� Non � lo stesso, poich� non mi � permesso sapere il motivo di quello che devo fare! Riun� i suoi arnesi e i pezzi non utilizzati e indic� gli apparecchi gi� pronti.</p><p>��Qui c�� quello che vostro padre voleva. Appena sar� collaudato vi chieder� di farmi sbarcare�� disse, e scese sottocoperta, pieno di rabbia. Nessuno and� a spiegargli le ragioni di Davis, e neppure a dirgli di fare come preferiva. Si sentiva come un bambino al quale � stato proibito di giocare con i suoi coetanei, e che � stato escluso dal mondo dei suoi compagni. Era sempre pi� irritato. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� era impegnata in un�impresa importante, lui si era unito a quegli uomini per collaborare con loro, e quelli continuavano a non dirgli niente. Terry non era tipo da fare le cose alla cieca. E poi il fatto che Deirdre si trovasse a bordo e fosse al corrente del segreto mentre lui ne era escluso, costituiva per Terry un vero e proprio insulto.</p><p>Il giovane provava per Deirdre il vivo interesse che un uomo prova per una, due, o al massimo tre ragazze in vita sua. Non era ancora vero affetto, ma Terry ci teneva a far bella figura nei suoi confronti e provava un enorme interesse per tutto quello che la ragazza diceva o faceva.</p><p>Sul tavolo della cabina di poppa, c�era un libro aperto e lui gli diede un�occhiata. Infilati fra le pagine vide tre o quattro fotografie e un ritaglio di giornale. Il volume era un testo di fisica per laureati, il che significava che nel libro era ampiamente trattata anche l�elettronica.</p><p>Sempre irritato, Terry esamin� le foto. Nella prima compariva un oggetto sferico di plastica trasparente, a quanto pareva di piccole dimensioni, completato da numerosi elementi metallici chiaramente visibili attraverso l�involucro. Forse si trattava di un apparecchio elettronico, per� non si vedevano allacciamenti di contatti e le parti inferiori erano assolutamente misteriose. La seconda e la terza fotografia riproducevano un altro oggetto molto simile al primo : si differenziava soltanto per alcuni piccoli particolari. La quarta era una veduta dell�oceano presa da un aereo. Si vedeva l�orizzonte in un angolo, e al centro spiccava una massa bianca irregolare. Esaminandola pi� attentamente si vedeva che era schiuma. Per� sembrava schiuma ammucchiata artificialmente sulla superficie del mare. Se l�acqua intorno era l�oceano, e lo era, e le creste visibili erano quelle delle onde, e lo erano, il mucchio di schiuma doveva essere largo centinaia di metri e alquanto alto sulla superficie. Ma la schiuma non si ammassa in quel modo in mare aperto, soprattutto non in modo duraturo.</p><p>In margine alla foto era segnata la data di tre giorni prima, e i gradi di longitudine e di latitudine.</p><p>Terry si volse verso lo scaffale delle carte nautiche, ne prese una, controll� la posizione e la trov� indicata da un segno a matita. Era vicino all�isola Thrawn, proprio ai margini della Fossa di Luzon: quella enorme depressione sottomarina in cui potrebbe sprofondare la catena dell�Himalaia tutta intera e neanche la cima dell�Everest spunterebbe dalle acque.</p><p>Torn� al libro ed esamin� il ritaglio di giornale: un quotidiano di Manila vecchio di due anni. L�articolo ritagliato parlava, in modo piuttosto scettico, di un rapporto dell�equipaggio di un veliero che aveva fatto scalo in quel posto. Navi a vela sono rare oggi ed erano rare due anni fa. Il battello in questione riferiva di aver avvistato in mare un�altra imbarcazione dello stesso tipo, che aveva invertito la rotta per poter comunicare con loro. Il veliero rientrato a Manila sosteneva che quando l�altro legno era appena a due miglia da loro, in mare era apparsa una schiuma bianca e un getto candido era sprizzato a pi� di nove metri di altezza. La prua dell�altro vascello era stata avvolta dalla schiuma, e di colpo prora e alberi si erano inclinati in avanti, e l�intero battello era svanito nella spuma bianca, come inghiottito, da un baratro. Non era affondato. Era precipitato, �<emphasis>caduto</emphasis>� sott�acqua, sotto la spuma, per meglio dire, con le vele ancora spiegate. Un attimo prima filava col vento in poppa. Un istante dopo non c�era pi�.</p><p>L�equipaggio del veliero aveva dato la posizione approssimativa dell�avvenimento incredibile. Coincideva con le coordinate scritte sulla foto della spuma presa dall�alto. Ai margini della Fossa di Luzon.</p><p>La collera di Terry era sbollita. I motivi per essere irritato sussistevano, ma adesso lui voleva saperne di pi� su quell�avvenimento e sulle enigmatiche sfere di plastica. Quegli strani oggetti incomprensibili avevano certo uno scopo e Terry intendeva scoprirlo. E poi c�era quel ritaglio di giornale�</p><p>Avendo proclamato a gran voce di voler essere sbarcato appena collaudato il suo apparecchio, Terry ora si sentiva in imbarazzo. Gli seccava dover dire che aveva cambiato idea� Perci� rest� sottocoperta, furibondo con se stesso. Nessuno si fece vivo. Neppure Deirdre per il pranzo. Venne il tramonto. Molto dopo Terry avvert� finalmente qualche rumore sul ponte e gli giunse il suono di una voce che sembrava stranamente lontana. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� mut� bruscamente rotta, e anche il ritmo del roll�o cambi�.</p><p>Terry sal� sul ponte. Le ultime luci del crepuscolo erano svanite da un pezzo, ma la luna non aveva fatto ancora la sua comparsa. Qua e l� il luccichio di un�ondata, una luminescenza azzurra. A volte un bagliore bluastro sott�acqua, dove guizzava qualche pesce. Ma era raro. Nonostante la scia luccicante dello yacht e le creste bianche delle onde, l�oceano sembrava pi� nero del solito. Dalla coffa veniva la voce di Nick, lontana e fantastica come se arrivasse dalle stelle.</p><p>��� a poppa� Due gradi� Terry vedeva l�albero maestro ondeggiare contro le stelle, e in alto, una minuscola sagoma scura: Nick. Il panfilo cominci� a rollare. Sul ponte gli uomini si muovevano svelti, allentando o stringendo le cime. Ancora la voce di Nick, dall�alto.</p><p>��Pronti! L��<emphasis>Esperance</emphasis>� smise di rollare. Grandi spruzzi d�acqua si sollevarono lungo le fiancate del panfilo che ora filava col vento in poppa.</p><p>Per qualche minuto nessuno parl�. Tony era al timone, e Davis stava accanto a lui, vicino alla bussola. Il padre di Deirdre guardava lo strumento, poi l�orizzonte, e poi in alto dove Nick sembrava dondolare tra le stelle.</p><p>��Dri-i-izza!�� grid� Nick da lass�.�� E avanti cos�!</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� balz� in avanti. Le onde arrivavano dal niente, lambivano i fianchi dello scafo e tornavano� a scomparire nel nulla. La sensazione di movimento era cessata e adesso il legno sembrava fermo nello stesso punto. Eppure a poppa si allungava una scia tortuosa, e a prua si levavano due baffi di spuma.</p><p>Poi sul mare apparve un vago chiarore, gi�, ai limiti dell�orizzonte, sempre pi� intenso man mano che l��<emphasis>Esperance</emphasis>� avanzava. Poco dopo il fenomeno fu chiaramente visibile.</p><p>Proprio di fronte alla prua del battello, il raggio del fanale rivel� d�improvviso uno spettacolo incredibile. Finora c�erano stati radi bagliori in acqua, pochi pesci che guizzavano di sotto la chiglia dello yacht. Ma ora l�intera superficie dell�oceano scintillava di migliaia e migliaia di pesci, tutti radunati in un cerchio del diametro di un miglio. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si avvicin� e strinse il vento per poter meglio osservare.</p><p>Da un punto a cinquanta metri circa dall�imbarcazione, cominciava il brulicare di milioni di esseri frenetici che guizzavano stretti l�uno all�altro, fittissimi, pinna contro pinna. E non soltanto in superficie. Dal ponte dello yacht si scorgevano le sagome luminose fin nel profondo, fin dove le acque limpide permettevano di vedere. Una colonna caotica e scintillante in movimento. Un vasto cerchio di spessore indeterminato denso di pesci in agitazione. Al margine della zona luminosa le creature del mare si muovevano pazzamente, in una specie di parossismo. Delle grosse sagome luminose balzavano, fantastiche, dalle acque, pi� e pi� volte, finch� ricadevano nel punto dove il bagliore era pi� vivo, e si perdevano nella massa. Alcuni fuggivano nelle onde nere intorno, come presi da un terrore folle. Ma erano pochissimi. I pi� turbinavano impazziti al centro del cerchio di luce. C�erano persino delle focene che fuggivano in preda al panico, senza nemmeno cercare di afferrare uno dei pesci guizzanti intorno a loro.</p></section><section><title><p>3</p></title><p>Terry guardava, incredulo. Qualcuno si mosse vicino a lui. Davis. Parl� con tono secco:�� �<emphasis>La Rubia</emphasis>� potrebbe fare il carico completo con una sola retata, al massimo con due, direi.</p><p>Terry volt� il capo.</p><p>��Ma che cos��? Cos�� che raduna in uno spazio cos� ristretto tutti questi pesci?</p><p>��La vostra � una domanda interessante�� disse Davis.�� Cercheremo di scoprire come avviene. E soprattutto, perch�.</p><p>Si. allontan� sul ponte. Terry si avvicin� al parapetto, e pochi minuti dopo la lama luminosa di uno dei riflettori colp� l�acqua, muovendosi adagio avanti e indietro, lontano dalla scena incredibile. Dove il raggio arrivava, la superficie del mare appariva normalissima. Non un pesce. La striscia luminosa sventagli� sul mare senza rivelare niente di insolito, niente al di l� del confine luminoso, dove il mare tornava a essere nero.</p><p>Accanto a Terry si lev� la voce di Deirdre:�� Questo proprio non ce lo aspettavamo! Vorrei prendere un campione d�acqua, mi date una mano?</p><p>Poich� la ragazza dimostrava di ignorare il suo atteggiamento del pomeriggio, lui non poteva certo mantenere un contegno freddo e ostile, soprattutto di fronte a un fenomeno del genere. Deirdre and� a prendere un secchio dal ripostiglio. Un�ondata balz� alta mentre lei cercava di riempirlo, bagnandole la mano, e la ragazza grid�. Terry la prese per le spalle e la tir� indietro. Il secchio sbatt� contro la murata dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, appeso alla corda fissata al parapetto.</p><p>��Che c��?</p><p>��Pizzica! L�acqua pizzica come le ortiche.�� Con un brivido, Deirdre si pass� l�altra mano su quella bagnata.�� Adesso � passato, ma prima, ho sentito un forte bruciore, proprio come se avessi infilato la mano in mezzo alle ortiche! O se avessi preso una scossa elettrica.</p><p>Terry tir� su il secchio e lo pos� sul ponte, poi si sporse dalla murata e immerse la mano nella cresta di un�onda. Subito sent� sulla pelle la sensazione di mille punture d�ago, ma i muscoli non si contrassero come sotto una scossa elettrica. Una sensazione puramente epidermica.</p><p>Scosse il capo con impazienza, e tuff� le dita nel secchio posato sul ponte. Niente di insolito. Immerse di nuovo la mano in mare, e risent� le punture, a contatto dell�acqua. Fiss� il mare luccicante di pesci frenetici, bloccati da qualcosa di misterioso in un cerchio ben definito. Il riflettore continuava a frugare le acque. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si allontanava, lento, dalla zona luminosa. Terry tuff� ancora una volta la mano in mare e di nuovo prov� quella sensazione di pizzicore. Attinse un altro secchio d�acqua. Ma quando vi immerse la mano non sent� niente, come la prima volta.</p><p>Il riflettore si spense di colpo, e per un attimo ancora se ne vide il riflesso rossastro. Poi fu il buio.</p><p>La voce di Davis impartiva ordini.�� Un momento!�� disse, brusco, Terry, e cominci� a parlare dell�acqua che pizzicava. Poi si rivolse alla ragazza:�� Deirdre, spiegateglielo voi, io voglio mettere in mare un ricevitore subacqueo. Almeno registreremo su nuova scala il rumore dei pesci. Per� mi � venuta un�idea� Aspettate a dirigere verso il cerchio di luce.</p><p>And� a prendere il ricevitore subacqueo e il registratore messo a punto nel pomeriggio. Mise in funzione il registratore poi cal� il microfono fuoribordo. A tutta prima il rumore che scatur� dall�altoparlante fu fortissimo e indistinto. Terry abbass� il volume.</p><p>Ed ecco un frinire, dei brontolii, qualche fruscio. Le voci dei pesci, o almeno di certi tipi di pesce. Poi degli squittii acuti: le proteste delle focene spaventate. Ma su tutti gli altri suoni predominava un ronzio forte e monotono. Terry non aveva mai sentito niente di simile. Il suono aveva una frequenza di sessanta cicli, e volendone definire il tono lo si sarebbe detto sarcastico e rabbioso. Un suono �repellente� pens� Terry, un qualcosa di sgradevole. E di terrificante. Quel suono insinuava in chi l�ascoltava una sensazione di terrore allo stato puro.</p><p>Terry si drizz�. Davis e Deirdre erano venuti a sentire anche loro al buio, sotto le vele dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>��Ho un�idea�� disse Terry adagio.�� Attraversiamo il cerchio di luce: voglio registrare tutti i rumori del mare. Ho l�impressione che quel ronz�o abbia un suo significato preciso.</p><p>��Non � certamente un suono normale�� comment� Davis.</p><p>Grid� un ordine. Il giovane al timone diede un giro alla ruota. Le vele si gonfiarono e l��<emphasis>Esperance</emphasis>� cominci� ad avanzare dritta verso il cerchio scintillante, sempre pi� vicino ai margini della zona in agitazione.</p><p>Il registratore continuava a trasmettere le voci confuse, atterrite delle creature del mare e, come sfondo ai vari rumori, si sentiva lo sgradevole ronz�o. Come 1� �<emphasis>Esperance</emphasis>� s�accostava al margine della zona il ronz�o andava via via aumentando di tono, sino a divenire un sibilo acutissimo.</p><p>Superato il margine, man mano che lo yacht avanzava nel cerchio luminoso, il ronz�o cominci� a diminuire. E proprio nel mezzo, nel pi� forte del luccichio, il ronz�o fu soverchiato dal tumulto sottomarino dei pesci. Terry tocc� l�acqua con una mano. Il pizzicore era a malapena sopportabile.</p><p>Davis attinse vari secchi di acqua e in due trov� dei pesci. Adesso lo yacht, nella sua attraversata, si avvicinava al margine opposto del cerchio. Il ronz�o torn� ad aumentare di potenza fino a raggiungere l�apice.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� super� il margine della zona e si ritrov� nel mare tenebroso. A poco a poco, mentre il battello si allontanava, il suono svan�</p><p>��Ai margini il suono � pi� forte�� comment� Terry, assorto.�� Proprio come se ci fosse una barriera acustica per impedire ai pesci di scappare. Ho gi� visto dei pesci comportarsi in questo modo: quando viene calata in mare una sciabica.</p><p>��Ma qui non c�� nessuna sciabica, nessuna rete!�� esclam� Davis.�� Non abbiamo visto niente che li trattenesse.</p><p>��Ma abbiamo sentito�� not� Deirdre.�� Quel ronz�o. Forse � proprio quel ronz�o che li trattiene. Suo padre brontol� qualcosa.�� Sar���� disse.�� Comunque, bisogna vederci chiaro.�� E si allontan� verso poppa.</p><empty-line/><p>Poco dopo l��<emphasis>Esperance</emphasis>� fil� col vento favorevole e torn� nella posizione di partenza: fuori del cerchio luminoso. Terry vide le sagome nere degli uomini accanto al timone. Poi lontano all�orizzonte apparve un chiarore, stavolta in cielo� La luna si affacci� sul mare e prese a salire adagio fra le stelle.</p><p>Subito l�aspetto dell�oceano cambi�. Le onde malamente illuminate dal chiarore delle stelle non incalzavano pi� nel buio, e le ombre a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� presero forme distinte nella luce lunare.</p><p>��Una osservazione notevole, la vostra, Deirdre�� disse Terry.</p><p>��Io avevo pensato alla pala, ma non ho osato parlarne perch� mi sembrava una sciocchezza. Ma quando l�avete detto voi, � stato diverso.</p><p>��Ho il dono di far sembrare logiche le cose assurde�� disse Deirdre.�� O forse l�opposto� Ad ogni modo quel che sto per dire adesso � molto sensato: non abbiamo ancora cenato. Vado a preparare qualcosa.</p><p>��Non pretenderete che ci si metta a tavola in un momento come questo!�� disse Terry.</p><p>��Tutto previsto�� rispose lei.�� Panini.</p><p>E scomparve sottocoperta. Terry rimase a guardare, mentre le sagome nere a poppa dello yacht cercavano di calcolare a occhio le distanze e le dimensioni della zona �pescosa�. Cosa tutt�altro che facile per via del movimento dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� e della scarsa luminosit�.</p><p>Poco dopo, Davis si accost� al giovane.</p><p>��Milletrecento metri circa�� disse a Terry,�� venti pi�, venti meno. Non me l�aspettavo�� aggiunse, aggrottando la fronte.�� Ho fatto delle supposizioni sempre sperando di sbagliarmi. Ora comincio a pensare invece di aver visto giusto.</p><p>��Io non riesco ancora a fare nessuna ipotesi�� rispose Terry.</p><p>��Ma ne farete!�� ribatt� Davis.�� E come! Collegherete una cosa all�altra� Quella spuma larga mezzo miglio e alta nove metri sul mare�</p><p>��E nella quale � scomparso un veliero, come se nel mare si fosse aperto un baratro�� interruppe Terry. Davis si volt� a guardarlo.</p><p>��Sul tavolo della cabina c�erano alcune fotografie e un ritaglio di giornale�� spieg� Terry.</p><p>��Credo che qualcuno le abbia messe l� proprio perch� io le vedessi.</p><p>��Deirdre, probabilmente�� disse Davis.�� � decisa a trascinare anche voi in questa avventura. Ha deciso che siete un tipo intelligente� S�, giovanotto, sommerete tra loro tutti i particolari a vostra conoscenza, compresi gli eccezionali successi de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, e ci lavorerete attorno. Poi�</p><p>��Alz� gli occhi. Una stella cadente solc� il cielo, si lasci� alle spalle una scia luminosa, scomparve.�� Poi sarete tentato di includere anche le stelle nelle vostre ipotesi! E quando tirerete le somme vi sentirete turbato� come me. Fece una pausa.</p><p>��Avevate detto di voler essere sbarcato appena provato l�apparecchio. Spero che abbiate cambiato idea, o che la cambierete.</p><p>��Lasciamo stare il mio sbarco�� disse Terry, a disagio.�� Vorrei farvi invece un�altra domanda. Cosa sono le sfere riprodotte in quelle fotografie? Hanno per caso a che fare con i pesci?</p><p>��Cos� mi hanno riferito�� disse Davis.�� Sono di plastica. Una l�hanno scoperta su un pesce preso da un sergente della Marina statunitense. Altre quattro le hanno trovate fra i pesci messi sul mercato da �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Potrebbe anche trattarsi di uno scherzo, ma sono aggeggi un po� troppo complicati, per questa ipotesi. Hanno cercato di aprirne uno, ma � andato in malora a causa della tremenda pressione interna. Le parti metalliche contenute nella sfera sono risultate di iridium. Le altre non sono state aperte ancora. Le stanno esaminando.</p><p>Un�ombra sbuc� dal castello di prua. Nick. Si ferm�.�� Ho chiamato Manila chiedendo di controllare la nostra posizione�� disse.�� Siamo proprio nel punto dove si dirige �<emphasis>La Rubia</emphasis>� quando sfugge al controllo degli altri pescherecci.�� Accenn� al cerchio luminoso.�� Mi pare pi� piccolo, ora. Davis guard�, e si irrigid�.</p><p>��S�, pare anche a me�� disse.�� Controlliamo.</p><p>Si diresse a poppa. Deirdre sal� con i panini e Terry la liber� del vassoio.</p><p>��Sigari, sigarette, caramelle, panini!�� annunci� la ragazza, scherzando.</p><p>Davis stava di nuovo misurando l�estensione del campo luminoso e calcolando la distanza dall��<emphasis>Esperance</emphasis>�.�� Si � effettivamente ristretto�� annunci�.�� Adesso supera appena i mille metri.</p><p>��Oggi �<emphasis>La Rubia</emphasis>� � passata a due miglia da qui�� osserv� Terry.�� Deve aver fatto un bottino magnifico.</p><p>Davis disse con una certa impazienza, come rivolto a se stesso:�� Il cerchio � diminuito di almeno duecento metri nell�ultima mezz�ora! Questo deve pur significare qualcosa. Vorrei sapere che cosa sta per succedere�</p><p>Deirdre disse, adagio:�� � come se avessero steso la rete grande� Al posto della rete c�� quel ronz�o. Cosa succede quando � ora di chiudere la rete?</p><p>Davis non rispose. Poi disse, in tono irritato:�� Qui sembra che tutti siano pi� intelligenti di me! Tony, va� a prendere le macchine, Nick, tu riferisci immediatamente se il cerchio luminoso continua a restringersi� Vorrei che tu non fossi qui, Deirdre!</p><p>I due giovani si affrettarono ad ubbidire. Soltanto Terry non aveva compiti speciali a bordo, se si esclude la storia del microfono e del registratore. Quindi, per far qualcosa, si chin� verso l�apparecchio e alz� il volume. Di nuovo si udirono le strane voci dei pesci sullo sfondo di quell�ossessionante ronz�o. Sent� dei tonfi e si rese conto che erano i passi dei suoi compagni che camminavano sul ponte: lo scafo trasmetteva il rumore all�acqua, e il microfono captava anche quello.</p><p>Tony sal� sul ponte con una bracciata di oggetti misteriosi che male si distinguevano nel chiarore lunare. Ne pos� due vicino al timone e pass� gli altri ai compagni. In silenzio ne tese uno a Terry e uno a Deirdre.</p><p>��Cosa sono?�� domand� Terry.</p><p>��Macchine fotografiche�� spieg� Deirdre.�� Montate su un calcio di fucile e munite di uno speciale flash. Si mira, si tira il grilletto, e l�obiettivo scatta contemporaneamente al lampo del flash. Con questi oggetti si pu� fotografare qualunque cosa di giorno e di notte.</p><p>��Ma perch酠� incominci� Terry. L�arrivo di Davis lo interruppe.</p><p>��Sono preoccupato�� disse Davis incerto.�� Dobbiamo essere prossimi alla conclusione di un processo di cui non so nulla: n� cosa sia n� a cosa tenda. So soltanto che sar� la conclusione di parecchi fatti collegati assieme.</p><p>��Ho avvertito due o tre volte un nuovo tipo di suoni�� disse Terry.�� Come dei muggiti, ma deboli e lontanissimi, a lunghi intervalli tra l�uno e l�altro. Secondo me non provengono dalla superficie.</p><p>Davis fece un gesto indeciso, come se esitasse a parlare.</p><p>��Non � vero quello che pensi!�� protest� Deirdre, prima che il padre aprisse bocca.�� Non � assolutamente vero! Tutto questo riguarda solo il pesce. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� � stata in questa zona un�infinit� di volte. Noi non abbiamo messo in moto il motore, non abbiamo fatto rumori che potessero destare curiosit�. Se dovesse capitare qualcosa a noi, sarebbe gi� capitato a �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. � stupido allontanarsi adesso solo perch� ci sono io a bordo!</p><p>Terry, tutto intento al registratore, sent� un brivido gelido per la schiena. La ragione gli diceva che era assurdo collegare i lontani muggiti che salivano dagli abissi con il frenetico agitarsi di pesci chiusi in un breve cerchio di luce, e concluderne che un mostro misterioso sarebbe arrivato per divorare le creature del mare. Niente giustificava l�idea. Era assurdo, insensato. Eppure Terry rabbrivid� ancora.</p><p>��Il cerchio � di appena ottocento metri�� disse Davis inquieto.�� Tutti quei pesci non possono comprimersi in uno spazio ancora pi� ristretto! Doug si � calato in acqua con il respiratore, e dice che la colonna luminosa sprofonda fin dove arriva lo sguardo.</p><p>Terry alz� gli occhi.</p><p>��Si � calato in mare? Non si sentiva pungere?</p><p>��S�, come se fosse in mezzo alle ortiche�� rispose Davis, quasi fosse colpa di qualcuno.�� Per� appena uscito dall�acqua � cessato. Dev�essere�</p><p>Dal registratore usc� un muggito, pi� basso degli altri rumori e lontanissimo. Ma all�origine doveva essere spaventoso. Dur� qualche secondo, poi tacque.</p><p>��Avrei dovuto registrarlo�� disse Terry.�� Si ripete ogni cinque minuti. Sar� per la prossima volta.</p><p>Davis si allontan� come se volesse dimenticare il suono e la decisione che desiderava prendere. Terry torn� a ripetersi, ostinato, che non c�era motivo per collegare quel suono con i pesci impazziti a mezzo miglio da l�. Eppure non poteva fare a meno di pensarci.</p><p>La campana di bordo suon� sette rintocchi. Deirdre disse:�� Il cerchio luminoso si � ridotto ancora! � quasi la met�, adesso.</p><p>Terry premette il tasto del registratore e si rizz� per vedere meglio. In quell�attimo, Deirdre grid�:�� Ascoltate!�� Nel registratore si sentiva un suono nuovo, completamente diverso dal muggito di prima.</p><p>��Chiamate vostro padre�� le ordin� Terry.�� Arriva qualcosa!</p><p>Deirdre attravers� di corsa il ponte. Terry si spost� per manovrare il microfono che pendeva dalla murata dello yacht. E arriv� Davis. Parl� con voce aspra:�� Qualcosa in arrivo?�� domand�.�� Sentite un rumore di macchine?</p><p>��Ascoltate�� disse Terry.�� Io cercher� di determinare la direzione.</p><p>Gir� il cavo che reggeva il ricevitore subacqueo. Squittii e fruscii cambiarono volume man mano che il microfono ruotava. Il nuovo rumore, invece, come di qualcosa che fendesse le acque a grande velocit�, non mutava. Terry fece fare un giro completo al microfono. Le voci dei pesci si affievolirono, quasi scomparvero, poi di nuovo aumentarono. Contemporaneamente variava l�intensit� del ronz�o. L�altro suono restava costante. O meglio, sembrava aumentare, avvicinarsi, ma era lo stesso da nord, est, sud e ovest. Un rombo, come se un oggetto si muovesse in acqua a velocit� spaventosa. Non un rumore di motori, ma qualcosa ugualmente lanciato con impeto attraverso l�oceano. E aumentava sempre di intensit�.</p><p>��Non arriva da un punto cardinale�� disse brevemente Terry.�� Che profondit� abbiamo in questo punto?</p><p>��Siamo ai margini della Fossa di Luzon�� rispose Davis.�� Otto, novemila metri. Forse dieci.</p><p>��Allora non pu� arrivare che dall�abisso�� disse Terry.�� Sta salendo.</p><p>Per un istante Davis non parl�. Poi, in tono aspro, disse:�� Dal momento che ne avete parlato voi posso confermarvi che poteva essere solo cos�.�� Quindi si volse e impart� brevi ordini, ai quali i ragazzi obbedirono di corsa. La prua dello yacht ruot� nel vento. Terry ascoltava : si sentiva un pulsare regolare che non era il ronz�o di un motore.</p><p>��I bazooka tengono in soggezione chiunque�� disse Davis freddamente.�� Se attacca, usateli. Ma prima cercate di scattare qualche fotografia.</p><p>La prua dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� si alzava e abbassava. Le vele erano nere contro il cielo stellato. Due dei giovani stavano appoggiati al parapetto di tribordo, con in mano dei lunghi tubi, che non si capiva bene che cosa fossero. Il vento frusciava fra le sartie e i terzaruoli sbattevano. Presso il parapetto di poppa, l�apparecchio di Terry emetteva, amplificati, i suoni trasmessi dal microfono immerso in mare.</p><p>Il frastuono della cosa in arrivo si faceva sempre pi� forte, superava ogni altro suono. Le onde si gonfiavano sotto la spinta di ci� che saliva alla superficie da abissi inimmaginabili.</p><p>Doug pos� due armi vicino a Terry e a Deirdre e si allontan�. La ragazza teneva in pugno uno strano oggetto simile a un fucile con la canna del diametro di quindici centimetri, e molto corta. L�obiettivo vero e proprio era all�estremit� della canna, piccola, simile a un mirino.</p><p>��Prima punteremo questi su qualunque cosa compaia�� disse Deirdre calma,�� e premeremo il grilletto. Poi prenderemo le armi e vedremo se sar� il caso di far fuoco. D�accordo?</p><p>Parlava rivolta al cerchio luminoso sull�oceano. In quella direzione c�erano Davis e il giovanotto al timone, poi Tony e Jug che impugnavano i tozzi bazooka. Pi� avanti, Doug aveva in mano la macchina fotografica, e un fucile posato accanto a s�.</p><p>Sembrava che fossero trascorse ore, ed erano passati appena pochi minuti. Niente di nuovo. La luna era bassa in cielo e un fiocco di nuvole brillava tra le stelle. Le creste delle onde si rincorrevano, e lo yacht rollava. A bordo gli uomini aspettavano con strane armi in pugno. Dal registratore veniva un rombo, un fruscio di acque smosse, sempre pi� forte, sempre pi� veloce.</p><p>Poi, al centro del cerchio luminoso fosforescente, si sent� come uno schianto spaventoso, dalle onde balz� in alto una colonna fosforescente, l�acqua ricadde e� qualcosa si libr� in aria. Subito �si accesero dei bagliori bianchissimi, accecanti. Le macchine fotografiche erano entrate in azione, silenziose.</p><p>Allora Terry vide la cosa, l�, a mezz�aria. Brand� la macchina e punt�. Premette il grilletto. Il lampo illumin� la cosa di luce vivissima. E di nuovo il buio.</p><p>Una forma a torpedine, sottile e lunghissima. Forse un essere vivente. Forse un oggetto metallico. Balz� a una cinquantina di metri, in alto, sulle onde, e ricadde nell�oceano sollevando uno spruzzo gigantesco. Solo in quel momento Terry pens� che di solito i panfili non sono armati di bazooka.�� Non� non era una balena�� disse Deirdre, con voce incerta.</p><p>All�improvviso il registratore ronz�. Di nuovo il suono di prima, quel ronz�o ossessionante di sessanta cicli che teneva prigionieri i pesci. Stavolta, dieci, venti, cinquanta volte pi� forte di prima. In acqua i pesci si dibattevano, impazziti e il mare si copriva di schiuma come se i suoi abitanti stessero tentando freneticamente di balzar fuori dalle onde che pungevano e bruciavano.</p><p>Poi, stranamente, quel brulich�o frenetico cess�. Il luccichio del mare s�affievol� e un istante dopo il suono ossessionante diminu� fino a diventare un mormorio appena percettibile.</p><p>Si alz� il vento e il mare si gonfi�.</p><p>�La prua dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� si alzava e si abbassava. I suoni del trasmettitore, le voci del mare, erano sempre pi� deboli. Di nuovo si sentivano gli squittii e i fruscii dei pesci. Ma sempre meno forti, finch� scomparvero, e rimasero solo i normali rumori, e il debolissimo ronz�o proveniente dal fondo.</p><p>Davis si avvicin� a Terry.</p><p>��I pesci non ci sono pi��� disse, con voce stanca.�� Non si sono sparpagliati, sono scomparsi. Dove? Terry fece un cenno.</p><p>��Verso l�abisso. Volete una spiegazione possibile?</p><p>��Ne ho trovate anch�io alcune�� disse Davis.</p><p>Arriv� Doug a ritirare le macchine usate da Terry e Deirdre.</p><p>��Si tratta di suoni che i pesci non possono sopportare�� disse Terry,�� e che li fa scappare lontano.</p><p>��Scapperei anch�io, se fossi in acqua�� mormor� Deirdre.</p><p>��In acqua e in aria�� riprese Terry,�� un suono pu� essere diretto proprio come la luce. Un megafono dirige la voce in un dato punto, come fanno i riflettori per la luce.</p><p>��Giࠗ disse Davis, con un tono tra lo scettico e l�ironico.�� Perch� no?</p><p>��Se la cosa fosse realizzabile in acqua�� continu� Terry,�� allora i pesci che si trovassero entro il raggi� sonoro sarebbero chiusi in una specie di rete a forma di cono. Immaginiamo che il cono sonoro si restringa, che le sue pareti si avvicinino sempre di pi� : il pesce si pigia nella rete quasi verticale, non fatta da fili di canapa bens� da un ronz�o insopportabile. Insomma, come se il mare fosse carico di elettricit� e i pesci prendessero la scossa ogni volta che tentassero di oltrepassare un dato punto� Supponiamo adesso che qualcosa in cima al cono sonoro formi una specie di coperchio. I pesci non possono superare la barriera sonora n� lateralmente n� dall�alto. Quindi non hanno altra scelta che calarsi negli abissi.</p><p>��Chiarissimo�� disse Davis,�� per� voi non ci credete di sicuro.</p><p>��Non riesco a immaginare che cosa produca quel suono e crei quella specie di trappola e non ne indovino nemmeno gli scopi, perci� non posso dire di crederci�� rispose Terry.</p><p>Davis disse lentamente:�� Vedo che cominciamo a intenderci. Rimarremo sul posto finch� potremo, finch� saremo sicuri che il fenomeno non � di natura straordinaria.</p><p>��Ho fatto qualche calcolo. L�acqua era resa quasi solida dai pesci : ce n�era almeno mezzo chilo in trenta centimetri di mare.�� Forse anche di pi��� disse Davis.</p><p>��Quando il cerchio era esteso al massimo un migliaio di metri, come abbiamo calcolato, in cima al cono c�erano almeno quattrocento tonnellate di pesce, nello spessore di un metro. L�acqua era limpida: si vedeva benissimo la massa di pesce in profondit�. Occupava cinquanta metri almeno.</p><p>��� vero�� concesse Davis.</p><p>��Perci�, calcolando tutto lo spessore di cinquanta metri, si arriva ad almeno ventimila tonnellate di pesce ammassate insieme. Forse di pi�. E adesso ditemi�� continu� Terry,�� perch� quei pesci vengono trascinati negli abissi? Non mi chiedo chi o che cosa lo faccia, mi chiedo il perch�, lo scopo di tutto questo!</p><p>��Ci ho pensato e ripensato tante volte. E sarebbe meglio che non vi rivelassi le mie conclusioni�� brontol� Davis. E si allontan� bruscamente.</p><empty-line/><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� rimase alla vela nei pressi del cerchio luminoso che adesso non si distingueva pi� dal resto dell�oceano. La posizione veniva via via corretta prendendo come riferimento il debole ronz�o: il registratore era tuttora in funzione.</p><p>Un po� prima dell�alba il ronz�o s�interruppe di colpo. E ben presto non ci fu pi� niente di straordinario da osservare e da sentire.</p><p>Il sole si lev� tra un trionfo di colori. Non una nuvola in cielo.</p><p>Doug sal� in coperta, con un fascio di fotografie in mano. Aveva gi� sviluppato e stampato il materiale ripreso con i flash quando l�oggetto, o la bestia misteriosa, era balzato fuori dall�acqua. Le foto erano sette. In quattro si vedeva solo l�oceano deserto ripreso al lampo dei flash. Una inquadrava una colonna d�acqua che balzava ad altezza fantastica. La sesta mostrava l�orlo di qualcosa, proprio al margine del quadro.</p><p>Terry riconobbe la settima, quella scattata da lui. La fotografia era leggermente sfuocata, ma ci� che vi si vedeva non era n� uno squalo, n� un polipo, e neppure una manta. Era qualcosa di irreale, qualcosa creato chiss� dove da chiss� chi e chiss� per quale scopo.</p><p>Deirdre esamin� l�immagine stando alle spalle di Terry. Forse quello era un essere vivente� Forse no. Era una �<emphasis>cosa</emphasis>�. Una cosa che sfuggiva a qualsiasi tipo di catalogazione di categoria terrestre. Stabilire a priori se si trattasse o meno di una entit� vivente sarebbe stato comunque un arbitrio ascientifico.</p><p>��Terry: avete detto che non vi piacciono i misteri�� comment� Deirdre.�� Vi rincresce ancora di essere venuto con noi?</p></section><section><title><p>4</p></title><p>Il mattino seguente, l��<emphasis>Esperance</emphasis>� fece vela verso sud, in un mare inondato di sole. A bordo tutti avevano scrutato attentamente la superficie dell�oceano, per miglia e miglia attorno. Niente di insolito. Nessuno fece parola delle vicende notturne. A bordo sembravano tutti stranamente riluttanti a ricordare gli avvenimenti della notte precedente. In pieno giorno, sembrava impossibile esaminare i fatti obiettivamente. Con i gabbiani che stridevano tutto attorno e il mare scintillante sotto il sole, i ponti da lavare, la colazione da consumare e il normale lavoro di bordo, l�avventura del cerchio di mare brulicante di pesci sembrava assurda.</p><p>Parlarne seriamente era come raccontare una storia di fantasmi in pieno giorno. Impossibile crederci sotto la luce del sole.</p><p>Terry mise mano ai suoi arnesi per apportare una lieve modifica al microfono subacqueo. Si trattava di un microfono orientabile, studiato in modo da localizzare i rumori. Per� lui non aveva pensato a renderlo orientabile anche verso il basso, direzione-chiave della notte scorsa. Adesso studi� una sospensione per ovviare all�inconveniente.</p><p>Questa era, evidentemente, la tacita ammissione che qualcosa d�insolito era accaduto. Poco dopo arriv� Deirdre.</p><p>��A che serve?�� domand�, mentre Terry metteva a punto la sospensione.</p><p>Lui glielo spieg�. Lei continu�, un po� esitante:�� Ieri quando vi abbiamo chiesto di provare la pala solo in acque basse, siete andato su tutte le furie e avete dichiarato di voler essere sbarcato. Stiamo dirigendo su Barca, dove ci consegneranno un altro aggeggio per mio padre, del tipo di quello che io vi ho chiesto: un apparecchio per dirigere il pesce. Se volete lasciarci, l� troverete l�autobus per Manila. Ma spero che abbiate cambiato idea.</p><p>��S젗 rispose Terry,�� e l�ho detto a vostro padre. Ero irritato perch� non rispondevate alle mie domande. Adesso mi sono posto io certi problemi, ed � vostro padre che aspetta una risposta. Cercher� di dargliela.</p><p>Deirdre tir� un sospiro di sollievo.</p><p>��Ho messo delle foto e un libro sul tavolo della cabina�� disse.�� Li avete trovati?</p><p>Lui annu�.</p><p>��E che cosa avete pensato?</p><p>��Che li avevate messi l� perch� li vedessi.</p><p>��Era perch� vi rendeste conto che non potevamo rispondere a tutte le domande.</p><p>��Continuo a pensare che a qualcuna avreste potuto rispondere�� osserv� Terry.�� Ma lasciamo perdere. Barca � un porto poco profondo?</p><p>��Da tre a cinque metri, con bassa marea�� disse Deirdre.�� Ci stanno fabbricando una specie di draga. Un apparecchio che scende sul fondo, preleva campioni e ritorna in superficie. A Manila aspettano una nave oceanografica, con a bordo un batiscafo. Forse con questi mezzi troveremo una risposta al nostro problema.�� Poi aggiunse, a disagio:�� Ho la sensazione che il batiscafo non sia un mezzo� sicuro. Lui la fiss�.</p><p>��Gli �<emphasis>ellos</emphasis>�?�� Sorrise mentre lei io guardava fisso. Poi domand�:�� Quella draga piuttosto. Non � troppo, con una barca di queste dimensioni, pretendere di esplorare il fondo a migliaia di metri?</p><p>��� un apparecchio indipendente�� spieg� lei.�� Scende e riaffiora da solo. Niente cavi. Adesso cosa state facendo?</p><p>Terry aveva messo da parte il microfono sottomarino, e si occupava dell�amplificatore subacqueo non ancora collaudato.</p><p>��Voglio renderlo orientabile, in modo che proietti i suoni in un raggio a forma di ventaglio. Il raggio conico verr� in seguito. Lei non fece commenti. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� continuava la sua rotta.</p><p>��Non avete mai parlato con il comandante de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�?�� domand� Terry, poco dopo.</p><p>Lei scosse il capo.</p><p>��Dovreste farlo. � un bugiardo di prim�ordine. Mente automaticamente, spontaneamente. Un uomo simpaticissimo, solo che non riesce a dire una sola verit� senza condirla di bugie.</p><p>��Ce ne siamo accorti�� disse Deirdre.�� Ma non io.</p><p>��Posso domandare cos�� successo o � un altro argomento tab�?</p><p>��Meglio che vada a preparare il pranzo�� disse Deirdre in fretta.</p><p>Si alz� e se ne and�. Terry si strinse nelle spalle: il giorno prima si sarebbe inferocito, ma ormai si era rassegnato a rispettare i segreti dei suoi compagni. Inoltre ora aveva in mano abbastanza elementi per lavorare da solo.</p><p>A bordo del panfilo la vita proseguiva normale. Davis impartiva ordini in caso di necessit�, ma non esisteva una vera e propria disciplina. Terry sent� uno dei giovanotti dare del tu a Deirdre; cosa piuttosto improbabile se si fosse trattato di gente di mare ingaggiata a pagamento; cosa invece abbastanza logica dal momento che i marinai dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� erano dei volontari. Sent� Deirdre rispondere:�� Perch� non glielo chiedi?</p><p>Uno dei giovani, Tony, si accost� a Terry.</p><p>��C�� stata una discussione sulla �balena� della notte scorsa�� cominci�, senza preamboli.</p><p>Terry annu�. L�uso del termine �<emphasis>balena</emphasis>� tradiva il desiderio di considerare normali gli avvenimenti della notte precedente.</p><p>��A che velocit� andava, secondo voi?�� domand� Tony.�� Le balene saltano fuori dall�acqua, l�ho visto in un documentario. Ma quella ha raggiunto un�altezza fantastica!</p><p>��Non ho calcolato la velocitࠗ rispose Terry.</p><p>��Ma avete registrato il rumore�� prosegu� Tony.�� Basta calcolare l�intervallo tra il momento in cui la balena � balzata fuori dall�acqua e lo schianto di quando � ricaduta.</p><p>��S�, certo. Si pu� fare�� rispose Terry.</p><p>��Sarebbe interessante saperlo�� disse Tony, e aggiunse in fretta:�� Ho letto non so dove che le balene raggiungono velocit� altissime. Se riusciamo a determinare quanto � durato il balzo, potremo sapere anche la sua velocit�.</p><p>Terry riflett� un istante, poi si avvicin� al registratore. Fece girare il nastro finch� arriv� al punto dove il ronz�o era fortissimo, e cominciava il rumore d�acqua smossa, cio� un istante prima del balzo della cosa fotografata.</p><p>Terry guard� il cronometro quando sent� il rumore delle onde smosse, calcol� il tempo in cui il frastuono aumentava fino a diventare un rombo altissimo, un attimo prima di cessare. In quell�istante il corpo misterioso era balzato fuori dall�acqua. Vari secondi dopo si ud� lo schianto della ricaduta nell�oceano.</p><p>Tony calcol� il balzo, mentre Terry si occupava del registratore.�� Dovrebbe metterci lo stesso tempo a balzare in alto e a ricadere�� disse Tony buttando gi� delle cifre.�� In caduta avr� impiegato un po� di meno per via dell�accelerazione di gravita. Poca roba. Comunque, conoscendo il tempo impiegato nella caduta possiamo calcolare la velocit� con cui viaggiava al momento del balzo.�� Continu� a moltiplicare e a dividere.�� Cento chilometri circa�� concluse.�� La balena filava a cento chilometri all�ora quando � uscita dall�acqua! Ma � impossibile! Chi pu� nuotare a una velocit� simile?</p><p>��Non una balena�� rispose Terry.</p><p>Tony esit�, apr� la bocca, la richiuse senza parlare e si allontan�.</p><p>Terry torn� al suo trasmettitore subacqueo. Il suono sott�acqua presenta certi problemi, e solo conoscendoli si possono ottenere buoni risultati. Un segnale sottomarino � percepibile a migliaia di miglia di distanza, per� Terry non aveva mai sentito parlare di pesci imprigionati in una rete sonora.</p><p>Sapeva che le onde sonore possono stordirli e anche ucciderli, sapeva di pesci tramortiti dal suo-, no di una campana sottomarina, quindi non era del tutto illogico che certi rumori costituissero una barriera invalicabile per i pesci. Per� continuavano ad esserci alcuni particolari, negli avvenimenti della notte prima, privi di una spiegazione razionale. Davis si avvicin� a Terry.</p><p>��Temo di aver perduto moltissimi dati informativi, per mancanza di un ricevitore subacqueo, le volte precedenti�� disse.�� Forse c�erano suoni diversi che noi non abbiamo potuto sentire.</p><p>��Pu� darsi�� convenne Terry.</p><p>��Siamo come selvaggi di fronte a un fenomeno incomprensibile�� riprese Davis.�� E quel che abbiamo visto la notte scorsa � per noi misterioso come il tuono per un selvaggio: solo che un selvaggio l�attribuirebbe senz�altro ai demoni, o a chi sa che.</p><p>��Agli �<emphasis>ellos</emphasis>��� disse Terry.</p><p>��S� un selvaggio immaginerebbe forse un essere vivente dietro al fenomeno� Un selvaggio ignora le leggi naturali.</p><p>��Le leggi naturali! Conoscerne l�esistenza a volte non serve. Nel nostro caso, per esempio�� comment� Terry.</p><p>��� per questo che temo di mettermi a pensare come i selvaggi. Vorrei proprio evitarlo.</p><p>��Sono d�accordo con voi. Dove vi dirigete adesso?</p><p>��A Barca: dobbiamo ritirare una draga.</p><p>��I fenomeni che vi interessano sono subacquei?</p><p>��S젗 rispose Davis.�� Nell�area della Fossa di Luzon.</p><p>��Allora prover� il mio apparecchio nel porto di Barca. Mi hanno detto che l� il fondale � basso. E cercher� di non arrabbiarmi quando mi direte di non intralciare le vostre ricerche abissali.</p><p>��Grazie�� disse Davis dirigendosi verso Nick che proprio in quel momento stava arrivando sul ponte con una striscia di carta in mano. Solo allora Terry si ricord� che a intervalli precisi di un�ora qualcuno scendeva sottocoperta: probabilmente il panfilo si teneva in collegamento radio con Manila. Del resto ne avevano accennato la notte prima, a proposito della posizione dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>Le ore del pomeriggio trascorsero calme. A oriente, mentre il cielo si andava colorando dei rossi del tramonto, apparve una striscia di terra punteggiata di alberi. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� vir� di bordo e segu� la linea costiera tenendosi a qualche miglio di distanza. Scese la notte. E il panfilo prosegu� la sua corsa regolare.</p><p>Dopo cena Davis rimase sottocoperta nella speranza di captare musica trasmessa da Los Angeles. Da prora, dove si erano riuniti i ragazzi, giungeva di tanto in tanto l�eco di qualche discussione.</p><p>Terry e Deirdre salirono sul ponte.</p><p>��Mio padre mi ha detto che ormai voi due v�intendete alla perfezione�� disse la ragazza.�� L�idea che non siate pi� offeso con noi gli piace molto. Dice che le vostre idee sono diverse dalle sue, ma che le conclusioni sono pi� o meno le stesse e che perci� devono essere giuste.</p><p>Terry fece una smorfia.�� La mia conclusione � che non ho abbastanza elementi per giungere a una conclusione�� rispose.</p><p>��Proprio come mio padre�� ribatt� Deirdre.</p><p>Rimasero seduti in silenzio. Era bello starsene sul ponte di un magnifico panfilo che filava sulle onde nere illuminate dalle stelle, ma Terry si rendeva conto di essere sempre consapevole della presenza della ragazza. Indubbiamente Deirdre gli era simpatica. Ma tante altre persone gli erano simpatiche, uomini e donne, senza che per questo lui fosse costantemente conscio della loro vicinanza fisica. Essendo una donna, e quindi pi� sensibile di un uomo alla particolare atmosfera che la circondava, Deirdre avvertiva la strana tensione di Terry, e il suo stato di perenne ansia e di profondo interesse per la sua persona. Il silenzio fra i due giovani si protrasse a lungo. Poi una stella cadente attravers� il cielo e scomparve.</p><p>��Sapete una cosa strana?�� disse Deirdre.�� Me l�ha fatta ricordare quella stella cadente. Nel Kansas � caduta una grande quantit� di meteoriti, assai pi� che in altre parti del mondo. Ma sarebbe ridicolo pensare che volessero finire proprio nel Kansas, no?</p><p>Terry annu� senza nemmeno aver sentito bene ci� che la ragazza diceva.</p><p>��Sull�isola di Thrawn, da quando � stata installata la stazione di controllo del satellite, i radar a lungo raggio hanno individuato un enorme numero di bolidi celesti, grosse meteoriti, finite tutte nella Fossa di Luzon, in numero anche maggiore che nel Kansas o altrove. Mio padre se n�� interessato semplicemente perch� si trattava di un fenomeno riguardante la Fossa che lo preoccupa tanto.</p><p>��Vorrei farvi qualche domanda, Deirdre�� disse Terry, quasi senza rendersene conto.�� Domande personali. Qual � il vostro piatto preferito? Quale genere di musica amate? Dove vi piacerebbe vivere? Quando�</p><p>Deirdre lo guard� sorridendo.</p><p>��Mi sono chiesta qualche volta se mi consideravate soltanto come qualcuno alla ricerca di qualcosa o se vi eravate accorto che sono anche una donna. Be�, a Manila c�� un ristorante dove sono abilissimi a preparare proprio il genere di bistecche che mi piace. E�</p><p>��La prossima volta che saremo a Manila, ci andremo�� disse Terry.�� Io conosco un posticino�</p><empty-line/><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� proseguiva lungo la sua rotta. Sorse la luna e la sua luce illumin� le onde sotto lo sguardo freddo delle stelle che sembravano fissare il piccolo panfilo in corsa sull�oceano. E due persone, un uomo e una donna, stavano intenti a parlare di cose che non avrebbero mai creduto tanto interessanti.</p><p>Quando finalmente and� a dormire, Terry si sentiva molto soddisfatto con se stesso per essersi lasciato convincere ad unirsi alla spedizione dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>Spunt� l�alba. Terry era gi� sul ponte quando il panfilo entr� nel piccolo porto: palmizi e tipiche costruzioni delle Filippine. Al centro sorgevano grandi case in mattoni e intonaco. La periferia era un agglomerato caotico di povere capanne cadenti. Alcune barche da pesca scendevano in mare con due soli uomini a bordo. Da qualche punto veniva lo scoppiettio di una vecchia automobile che tentava di affrontare un nuovo giorno di lavoro. Forse era il traballante autobus per Manila. Ma ormai Terry non aveva pi� intenzione di servirsene.</p><p>Il panfilo butt� le ancore e si dondol�, pigro, agli ormeggi, mentre gli uomini facevano colazione e sul ponte si svolgevano le solite faccende del mattino. Poi comparve Deirdre in un abito estremamente femminile. Anche Davis si era vestito in modo diverso dal solito.</p><p>��Noi andiamo all�arsenale�� disse Davis a Terry.�� Se volete venire anche voi�</p><p>��Ho da fare a bordo�� rispose Terry.</p><p>Due dei quattro studenti calarono in mare la scialuppa, e la compagnia punt� verso terra. Terry prese il registratore, il microfono subacqueo e l�amplificatore, e sistem� il tutto per una prova. Tony sal� sul ponte e si mise a guardare. Poi si accost�.</p><p>��Se posso essere utile��� disse, in tono speranzoso.</p><p>��Perch� no!�� rispose Terry.�� Ma sentiamo prima che cosa stanno combinando i pesci.</p><p>Cal� in mare il microfono, e azion� l�apparecchiatura in modo che trasmettesse i suoni captati in acqua senza registrarli. Udirono lo sciabordio lieve delle onde del porto, il battere dei remi di una barca che si affrettava dietro le altre imbarcazioni gi� al largo, e dei borbottii. Questi erano i pesci. Terry ascoltava con espressione attenta, e Tony con vivo interesse. Poi Terry mise mano alla pala da richiamo. E stavolta mise in funzione il registratore per poter poi risentire con calma i suoni provocati dal battere della pagaia.</p><p>��Battetela sull�acqua�� disse a Tony,�� e sentiamo un po� che effetto fa.</p><p>Tony scese qualche gradino della scaletta, e batt� sulla superficie del mare qualche colpo. Nell�acqua si allargarono rapidi cerchi e a una decina di metri dallo scafo presero a turbinare alcuni mulinelli. Tre o quattro pesci si affacciarono in superficie.</p><p>��Niente male!�� esclam� Tony.�� Devo continuare?</p><p>Terry fece scorrere all�indietro i pochi metri di nastro inciso, e riascolt� attentamente la registrazione dei battiti. Tony risal� sul ponte. I colpi di pagaia non producevano solo un rumore sordo di urti come si sentiva a orecchio. In realt� l�effetto predominante era una specie di ronz�o. Terry, soddisfatto, sostitu� il nastro con la registrazione della notte precedente, e azion� l�apparecchio fino a ritrovare il punto esatto relativo alla ricaduta in mare dell�oggetto misterioso. Ritir� a bordo il microfono e vi applic� l�amplificatore. Quindi torn� a calare tutto in mare, e azion� il registratore. Il nastro cominci� a scorrere trasmettendo i suoni direttamente nel microfono che li riprodusse sott�acqua rimandandoli al ricevitore rimasto sul panfilo. I suoni ne sgorgarono molto pi� forti di come erano stati ricevuti la notte prima dal microfono dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Rimbalzando tra la superficie e il fondo, nelle acque del porto, risuonavano come colpi battuti con violenza in una stanza chiusa.</p><p>Nel porto di Barca i pesci impazzirono. La superficie del mare cominci� a ribollire di creature di tutte le dimensioni. Alcuni piccoli pesci volanti balzarono dal mare con furia.</p><p>Terry stacc� il registratore. Immediatamente torn� la calma. Dalla riva dove alcuni bambini guazzavano in pochi centimetri d�acqua vennero delle grida acute, e i ragazzini scapparono via strillando: si erano sentiti pungere sulle gambe da milioni di aghi.</p><p>Qualcosa cadde pesantemente sul ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Tony corse a vedere. Un grosso pesce balzato fuori dall�acqua era ricaduto al di qua del parapetto del panfilo.</p><p>Tony lo ributt� in mare.</p><p>��Mi pare che non ci siano dubbi�� disse a disagio.</p><p>��A che proposito?�� domand� Terry.</p><p>��Be�� avevo fatto delle ipotesi.</p><p>��E quali sarebbero? Tony esit�.</p><p>��Forse sar� meglio non parlarne�� rispose, a disagio. Lo studente non disse altro, e rimase a guardare, con espressione infelice, Terry che ritirava a bordo le sue apparecchiature.</p><p>Il tempo passava. Davis e Deirdre erano a terra ormai da un�ora. Infine Terry vide la piccola barca allontanarsi dalla riva e puntare sul panfilo. Poco dopo padre e figlia risalivano a bordo mentre i due giovani marinai si incaricavano di recuperare la scialuppa.</p><p>��La draga non � ancora pronta�� disse Davis.�� Il lavoro � ben fatto, ma ci vorranno ancora un paio di giorni perch� sia finito. Deirdre, che aveva osservato attentamente Terry, domand�:�� � successo qualcosa, vero?</p><p>Terry le disse dell�esperimento. Davis ascolt� con attenzione. Anche Tony volle parlare, e aggiunse il particolare del pesce caduto sul ponte del battello.</p><p>��Dopo aver assistito allo spettacolo dell�altra notte, immagino benissimo la scena�� disse Davis.�� Ma��� esit� a lungo, prima di aggiungere:�� Questo � un altro caso sul quale ho costruito parecchie ipotesi sempre nella speranza di sbagliarmi. E come per il resto scopro adesso che le mie prime deduzioni erano sbagliate, ma che le nuove mi piacciono ancora meno. Comunque sono contento che abbiate fatto la vostra prova qui nel porto, e una sola volta. Adesso dirigeremo sull�isola di Thrawn. L� potrete riprovare in laguna, dopo aver fatto un esperimento con la draga. I nostri tentativi potrebbero essere un colpo violento per quel qualcosa in cui non crediamo completamente. Quindi preferisco che il primo colpo non sia molto grave.</p><empty-line/><p>Davis si allontan�. Nick scese sottocoperta a occuparsi delle macchine, mentre altri due marinai levavano l�ancora e il quarto si metteva al timone. Veloce, l��<emphasis>Esperance</emphasis>� si diresse verso il mare aperto.</p><p>Pranzarono mentre il panfilo puntava a nord. Pi� tardi nel pomeriggio, Deirdre trov� modo di parlare ancora a Terry dell�isola di Thrawn.</p><p>��� la stazione di controllo dei satelliti nel Mar della Cina�� gli spieg�.�� Mio padre ha degli amici tra il personale tecnico. L�isola si trova proprio ai margini della Fossa di Luzon, e non � altro che la vetta di una montagna sottomarina. Ci sono colline, all�interno, una barriera corallina, e una laguna. La costa � molto scoscesa e frastagliata. Potrete provare il vostro apparecchio finch� vorrete, senza allarmare i pescatori locali.</p><p>��Ma allora ci siete gi� stata�� disse Terry.</p><p>��Certo! Vi ho detto che nella laguna hanno pescato un pesce con addosso uno strano oggetto di plastica. � stato quando hanno costruito l�osservatorio, e il personale della stazione pescava per divertimento nelle ore libere. Adesso continuano a farlo, sperando sempre di trovare qualche altra cosa strana.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� veleggiava tranquillo. L�equipaggio intavolava discussioni senza fine, e svolgeva il solito lavoro di bordo. Terry si sentiva inutile. Una volta, tanto per far qualcosa, il giovane elettrotecnico cal� fuori bordo il suo ricevitore sottomarino e azion� il trasmettitore in modo da sentire chiaramente solo i suoni ben precisi. E sent� di nuovo il muggito profondo avvertito nel punto del cerchio luminoso. Ma anche questa volta Terry non riusc� a indovinare la causa del rumore. I pesci emettono suoni per mezzo della vescica natatoria. Ma per produrre un suono prolungato il pesce deve essere di notevoli dimensioni. A grande profondit� poi, una cavit� di gas, come appunto la vescica natatoria dei pesci, per emettere suoni sotto la pressione di tonnellate per centimetro quadrato, deve addirittura essere� Terry francamente non riusciva a crederci. Comunque non risent� pi� il muggito. Gli altri suoni del mondo subacqueo erano talmente comuni da non meritare interesse. Sul ponte, attorno a lui, si incrociavano discorsi sulla meccanica delle onde, sui pregi del Dixieland, e sulla possibilit� di vita, sugli altri pianeti, e altro ancora. I ragazzi passavano le vacanze come marinai a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, e discutevano di tutto un po�, come tutti gli studenti universitari, sciorinando il loro sapere.</p><p>Pass� il pomeriggio e scese la notte, e durante la cena ci fu una nuova ondata di discussioni su argomenti diversi. Pi� tardi Terry prese il timone, e Deirdre gli si sedette accanto a chiacchierare di cose molto meno intellettuali. In quei pochi giorni i due giovani si erano accorti di nutrire vivo interesse l�uno per l�altro, ma erano entrambi convinti che si trattasse solo di una buona amicizia.</p><p>Si alz� la luna. Era quasi mezzanotte quando Nick sal� sul ponte ad annunciare che il panfilo era stato avvistato dal radar dell�isola di Thrawn, e che la loro rotta era esatta. Mezz�ora pi� tardi all�orizzonte comparve una luce. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� punt� dritta sul faro. Poco dopo avvistarono le luci di segnalazione, il motore cambi� ritmo e il battello prese a beccheggiare pi� del solito. Poi furono di nuovo in acque tranquille, dove l�aria era impregnata dei profumi delle piante. Rettangoli di luce diventarono visibili a occhio nudo: le finestre illuminate dell�osservatorio dell�isola.</p><p>Furono abbassate le vele e lo yacht avanz� verso le luci con la sola forza del motore. Nessun segno di vita sulla riva, per quanto Nick avesse parlato con l�isola via radio.</p><p>Finalmente si accese il raggio di un riflettore, una striscia di luce bianchissima, che sventagli� da destra a sinistra e alla fine si stabilizz� sul molo proteso verso il mare aperto. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� mise la prua in quella direzione, con i motori al minimo. Ma ancora nessun indizio di vita, tranne le finestre illuminate.</p><p>Nick spense il motore, e il panfilo accost� lentamente al molo. Jug e Tony balzarono a terra tenendo in mano le cime per fissare l�imbarcazione.</p><p>��Strano�� disse Davis, guardando la riva.�� Eppure sapevano che stavamo arrivando.</p><p>All�improvviso apparve in cielo un punto luminoso mobile: una sfera di fuoco, una insolita stella cadente, rossastra, che pass� sulle cime degli alberi, altissima verso lo zenith, lasciandosi dietro una scia luminosa. Sembrava che rallentasse a poco a poco. La luce divenne sempre pi� vivida finch� si oscur� di colpo, e la sfera infuocata parve tuffarsi verso il mare, piccolo punto rosso in movimento. Scomparve tra gli alberi dietro la punta dell�isola. O per lo meno cos� parve, ma in realt� doveva essere finita a miglia e miglia di distanza. La caduta del corpo celeste fu accompagnata da un suono tra il rombo e il sibilo, che si spense in lontananza.</p><p>Stelle cadenti cos� luminose sono alquanto insolite. Per lo pi� le meteoriti hanno dimensioni trascurabili, e solo l�attrito con l�atmosfera, incendiandole, le rende visibili. Di solito appaiono a una altezza di dodicimila metri, ma spesso dopo una caduta di cinquemila si dissolvono, oppure esplodono, e solo minuscoli frammenti cadono sulla terra. Minuscoli parlando in termini astronomici, naturalmente, poich� alcune meteoriti, conficcandosi nella superficie terrestre, aprono dei crateri di notevoli dimensioni. Molte finiscono in mare. Ma ancor prima che si possa sentire il rumore che ne accompagna la caduta, sono affondate di migliaia di metri. Dall�edificio dell�osservatorio usc� un uomo che mosse verso il molo tenendo in mano una torcia elettrica. Arrivato a met� strada, chiam�:�� Davis?</p><p>��S젗 rispose Davis.�� Dove eravate, tutti?</p><p>��Stavamo osservando quel bolide�� disse l�uomo da riva.</p><p>��Il radar lo ha segnalato circa due ore fa, ma pensavamo che sarebbe caduto pi� lontano.</p><p>��Era molto grosso?�� domand� Davis mentre la luce della torcia si avvicinava.</p><p>��Se ne sono visti di pi� grandi, ma non molti.�� L�uomo con la pila raggiunse l�orlo del molo.</p><p>��Mi fa piacere rivederti, Davis. Abbiamo pescato qualche pesce per te. Li troverai nel congelatore. Se vuoi i nomi esatti, quelli che fanno colpo, ti dir� che si tratta di un Macrourus Violaceus, e di un Gonostoma Polypus. Cos� dicono le didascalie sotto le illustrazioni di un libro importante. Cosa intendi farne?</p><p>��Ma � impossibile che abbiate preso pesci del genere!�� esclam� Davis incredulo.�� Non sono un esperto ittiologo, ma quelli che hai nominato sono pesci abissali. Se ne trovano soltanto a una profondit� di due o tremila metri!</p><p>��Eppure li abbiamo pescati proprio qui, nella laguna, di notte, con una semplice lenza. Forza, scendi a terra! Ti stanno aspettando tutti.</p><p>��Non creder� alla tua storia finch� non avr� visto quei pesci�� protest� Davis. L�uomo salt� sul ponte dello yacht.</p><p>��Per convincerti non avrai che da guardare nel congelatore. Il nostro cuoco si lamenta perch� occupano troppo spazio, e nessuno vuoi provare se sono commestibili per liberargli il frigorifero. Ti dir� che hanno un aspetto assai poco invitante. Abbiamo sentito la vostra mancanza�� disse, rivolto a Deirdre. Poi salut� i ragazzi.</p><p>Deirdre present� Terry.</p><p>��Dunque sono riusciti ad arruolarvi?�� domand� l�uomo.�� Ne parlavano fin da un mese fa. Immagino che abbiate risolto il problema. E che adesso risolverete subito quello che riguarda gli strani pesci che invece di trovarsi nella Fossa di Luzon sono finiti nella nostra laguna. Appena avrete un momento libero, me lo spiegherete!</p><p>��Mi ci prover� rispose Terry, senza compromettersi.</p><p>L�uomo scese nella cabina di poppa, e Davis lo segu�.</p><p>��Il dottor Morton � molto simpatico�� comment� Deirdre.�� Ma non prendetelo sul serio, Terry. Tormentare la gente � il suo passatempo preferito. Adesso non vi lascer� pace finch� non gli direte come possono essere finiti qui dei pesci abissali. Vi prego di non prendervela.</p><p>��State tranquilla�� rispose Terry.�� Ma credo che domani sar� in grado di dirglielo. Penso di sapere come sia successo, ma prima voglio controllare.</p></section><section><title><p>5</p></title><p>Il mattino seguente, quando Terry si svegli�, il riflesso del sole sull�acqua entrava dall�obl� nella sua cabina. Il giovane rimase a osservare l�ondeggiare dei punti luminosi sulla parete. Appena fu sveglio del tutto, la sua mente and� subito al pensiero che l�aveva assorbito la sera prima fino al momento di addormentarsi. L�uomo con gli occhiali, il dottor Morton, dottore in astronomia non in medicina, aveva detto che Deirdre e suo padre si erano decisi a �<emphasis>reclutarlo</emphasis>� fin da un mese prima. Ma Deirdre era andata nel negozio di �<emphasis>Jimenez y Cia</emphasis>� solo quattro giorni prima. Poteva anche darsi che il tempo in pi� fosse stato speso a navigare da un posto all�altro. Terry sapeva che l��<emphasis>Esperance</emphasis>� era arrivato fino ad Alua per procurarsi una pala da richiamo. Per questo, tra andare e venire, avevano certamente impiegato qualche giorno. Inoltre dovevano aver cercato di scoprire qualcosa sugli strani fenomeni notati. A proposito delle eccezionali pesche de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, Davis aveva parlato di �pesci molto strani�. Be�, i pesci abissali nominati da Morton la sera prima, erano certamente strani per una laguna.</p><p>Terry rimase disteso immobile sulla cuccetta, esaminando tutti gli altri aspetti dell�avventura. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si manteneva in costante contatto radio con qualcuno, e Davis si era rivolto nientemeno che a una portaerei per ottenere i pezzi elettronici che lui aveva richiesto. Forse il contatto radio era con la stessa unit� americana. Poi c�era la polizia di Manila, che, a quanto pareva, era in ottimi rapporti con Davis. Infine gli uomini della stazione di controllo dei satelliti si erano preoccupati di conservargli alcuni esemplari di pesci.</p><p>Insomma, l�impresa dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� non era certo stata improvvisata in quattro e quattr�otto. Era chiaro che tutta quella storia durava gi� da qualche mese e godeva di notevoli e autorevoli appoggi. Eppure non era ancora stato scoperto niente. Terry aveva aggiunto all�attrezzatura della squadra un nuovo apparecchio, e certamente senza l�aiuto del registratore e del microfono subacqueo si sarebbero fatta un�idea molto diversa degli avvenimenti di qualche notte prima, perch� tutto un aspetto del fenomeno sarebbe rimasto ignorato. Nonostante questo Terry non riusciva ancora a trovare una risposta alle sue domande. A sua consolazione c�era comunque il fatto che alcuni erano problemi di nuova impostazione.</p><p>Comunque lui aveva risolto un problema minore prima ancora che il problema stesso si ponesse.</p><p>Adesso per� doveva dimostrare di aver visto giusto.</p><p>Si alz�, s�infil� il costume da bagno, un paio di pantaloni di tela, una camicia aperta, e sal� sul ponte, Deirdre lo chiam� appena lo vide.</p><p>��Buongiorno, Terry�� salut�.�� Sono andati tutti alla stazione a discutere sul bolide di questa notte. Secondo il radar il corpo celeste � finito a parecchie miglia da qui.</p><p>��E invece dove avrebbe dovuto andare?�� domand� Terry.</p><p>��Scusate la mia ignoranza, ma non me ne intendo di meteoriti. Si tufferanno per cercarla?</p><p>��Questo sar� un po� difficile�� rispose la ragazza, ridendo.</p><p>��Il bolide � finito nella Fossa di Luzon.�� Fece un ampio gesto con la mano.�� L�isola � ai margini della Fossa. Credo che intendano calare un batiscafo, quello della nave oceanografica di cui vi ho gi� parlato. Il batiscafo pu� scendere a enormi profondit�, ma dubito che possa trovare un meteorite in pieno oceano.</p><p>��E allora, dal momento che � impossibile ritrovare il meteorite, perch� stare a discutere su dove � finito?�� ribatt� Terry.</p><p>��Perch� non � caduto dove doveva�� rispose Deirdre.�� Quando il radar ha localizzato il corpo celeste, alla stazione hanno subito calcolato la sua traiettoria, ma a quanto pare hanno sbagliato i calcoli. Adesso tentano di correggerli tenendo conto degli effetti del campo magnetico terrestre su un corpo metallico. Tutti quei signori stanno dandosi battaglia a colpi di equazioni. Vi piacerebbe assistere alla lotta?</p><p>��Per carit�! Ne ho a sufficienza dei pesci�� protest� Terry.�� Credete che sia possibile procurarsi una barca?</p><p>��Non abbiamo mai trovato difficoltࠗ disse Deirdre.�� Fate colazione, intanto. Io andr� in cerca della barca.�� Scomparve sottocoperta e torn� pochi secondi pi� tardi.�� Ho la sensazione che stia per accadere qualcosa di importante�� dichiar�.�� Ci vediamo fra poco.�� Balz� agilmente sul molo e si diresse verso la riva. Terry scese nel saloncino e trov� la colazione pronta sul tavolo. Prima di sedersi a tavola prese un libro dalla biblioteca di bordo. Era un volume di oceanografia piuttosto consunto. Un libro evidentemente molto usato.</p><p>Cerc� il capitolo che riguardava la Fossa di Luzon. L�abisso non era molto esteso in larghezza, appena quindicimila metri, ma per profondit� veniva subito dopo la Fossa di Mindanao e s�inabissava fino a ottomila metri. Nel testo era citata anche l�isola di Thrawn, costituita dalla vetta di una delle pi� alte e scoscese montagne sottomarine. Tutt�intorno all�isola, a una distanza di qualche miglio, c�era una vera e propria trincea d�acqua che raggiungeva un massimo di ottomila e cinquecento metri di profondit�.</p><p>Dal mare venne il rumore di un fuoribordo. Il rumore si avvicin� e poi tacque. Terry butt� gi� alla svelta la sua tazza di caff� e arriv� sul ponte proprio mentre Deirdre assicurava la piccola imbarcazione al fianco dello yacht.</p><p>��Tassi, signore? Dove andiamo?</p><p>Terry si cal� sul fuoribordo, sedette al timone, e punt� verso il largo. A bordo c�era una scatola con le esche, qualche lenza, e due fiocine. Sull�isola la pesca non era sempre un passatempo.</p><p>��Voglio arrivare all�imbocco della laguna�� disse Terry.�� Ho un�idea e intendo controllare se � esatta. Ieri sera ho notato qualcosa quando siamo arrivati.</p><p>��Volete mettermi al corrente?</p><p>��Preferisco di no�� rispose Terry.</p><p>Deirdre si strinse nelle spalle senza prendersela per il rifiuto.</p><p>La piccola imbarcazione punt� verso il passaggio che portava in mare aperto sollevando due baffi di schiuma ai lati della prua. Alle due estremit� della barriera corallina che racchiudeva la laguna, due lingue di terra segnavano l�imbocco naturale e il confine tra le acque calme e le onde dell�oceano. L�isola di Thrawn non era un atollo, ma le sue spiagge erano formate da bianchissima sabbia corallina. Le limpide acque immobili della laguna arrivavano fino alla scogliera. Dall�altra parte della scogliera picchiavano le onde dell�oceano.</p><p>Terry diresse verso il mare aperto. Adesso tra il fuoribordo e l�orizzonte c�erano solo la scogliera e l�oceano. Terry rallent� in prossimit� della barriera, dove gi� le acque erano in tumulto. La barca prese a ballare sulle onde.�� Aspettate qui�� disse Terry.�� Arrivo a nuoto fino al lato esterno della scogliera e poi torno.</p><p>Sfil� camicia e pantaloni e si tuff�.</p><p>Il mondo gli parve strano l� in mezzo alle onde altissime. A volte il cielo si riduceva a una stretta macchia azzurra fra le creste di due ondate alte sopra la sua testa, altre, quando veniva trasportato sul dorso di un�onda, gli pareva immenso e smisurato, pi� di sempre. E l�unico suono era il fragore del mare contro gli scogli vicini.</p><p>Si allontan�, nuotando. A un tratto sent� un pizzicore sulla pelle, e si ferm� per rendersi ben conto della situazione. Era come una lieve scarica elettrica, ma non sgradevole. A una ventina di metri Deirdre lo osservava. Fece ancora qualche bracciata e il pizzicore aument�.</p><p>Si tuff�. La sensazione era la medesima anche sott�acqua. Risal� e si trov� pi� lontano di quanto non pensasse. Allora si rese conto di aver commesso un�imprudenza. L� c�erano delle forti correnti e lui si trovava preso in un flusso che lo allontanava a forza dall�isola. Pochi secondi dopo il lieve pizzicore divenne intollerabile. Era come nuotare in mezzo alle fiamme, e Terry non riusciva pi� a controllare i movimenti dei muscoli per quanto non avesse affatto gli arti contratti. Lott�, disperatamente, per sfuggire al tormento che minacciava di inghiottirlo.</p><p>And� sotto. Ormai non riusciva pi� a riprendersi, non riusciva a risalire, non riusciva a sfuggire quel tormento insopportabile. Sent� un ronz�o, ma non gli diede alcun significato. Il ronz�o crebbe. Risal� a galla per pochi secondi, annaspando frenetico, poi torn� ad affondare.</p><p>Il ronz�o divenne fortissimo, e Terry riaffior�.</p><p>Qualcosa s�impadron� di un suo braccio e lentamente, con fatica, lo tir� su. Da tutto il braccio svan� l�orribile sensazione di essere immerso nell�acqua bollente. La sua mano riconobbe l�orlo della barca. Si aggrapp� a quella presa solida e si iss� aiutato da mani amiche. E finalmente si trov� sul fuoribordo, ansante e percorso da tremiti.</p><p>Deirdre lo fissava, spaventata. Poi, rassicurata in parte, la ragazza mise in moto il fuoribordo dirigendo verso l�isola. L�imbarcazione pass� tra le due lingue di terra e fu nelle acque tranquille della laguna.</p><p>��State bene? Che cosa vi � successo? Nuotavate e tutt�a un tratto�</p><p>Terry deglut� a vuoto. Gli tremavano le mani. Scosse la testa, e rispose, con voce malferma:�� Volevo scoprire perch� quei pesci di profondit� erano finiti nella laguna e l�ho scoperto.</p><p>Le onde e la scogliera erano ormai lontane, e Terry trovava molto rassicuranti la calma della laguna e la vicinanza dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>��S�, credo di sapere come sono finiti qui quei pesci�� riprese.�� Abbiamo sottovalutato ci� che tentavamo di capire� tra un paio di minuti star� benissimo�</p><p>Ci volle qualcosa di pi� di due minuti perch� il giovane riuscisse a sorridere a Deirdre senza che il suo sorriso sembrasse una smorfia.</p><p>��Avete sentito il ronz�o nell�acqua?�� chiese Deirdre.�� A me era sembrato di sentirlo, ma non ne ero sicura. Si � trattato di questo?</p><p>��S�. Ma adesso non lo chiamer� pi� �<emphasis>ronz�o</emphasis>��� rispose Terry.�� Adesso so esattamente cosa si prova in mezzo al fuoco!</p><p>��Mi avete spaventato! Quando vi ho visto dibattervi in quel modo�</p><p>��Questa notte, quando siamo arrivati all�isola�� riprese Terry,�� avevo sentito quel ronz�o. Eravamo a mezzo miglio da terra e il suono arrivava molto debole perch� avevo abbassato l�amplificatore. Ha raggiunto la massima intensit� quando abbiamo varcato lo scogliera, ma nessun altro l�ha sentito. Sentendo poi il dottor Morton parlare di quei pesci, ho capito perch� erano finiti nella laguna, e questa mattina ho voluto controllare se la mia ipotesi era esatta. Be�, a-desso so che era esatta. Che � esatta!</p><p>��Secondo voi da cosa � prodotto quel suono?�� domand� Deirdre.</p><p>��Non ho dati sufficienti per rispondervi�� disse Terry.�� Prima voglio scoprire quali altri strani fenomeni si verificano nella zona. Banchi di schiuma sulla superficie del mare, forse. Ma non riesco a capire il rapporto fra le due cose.</p><empty-line/><p>Il fuoribordo accost� all��<emphasis>Esperance</emphasis>� e il giovane tese la mano a Deirdre per aiutarla. Non tremava pi�. La ragazza accett� l�appoggio per salire sul molo.</p><p>��Andiamo alla stazione di controllo?�� chiese.</p><p>��S� Visto che sono tutti l�. Dall�edificio che ospitava l�osservatorio veniva un rumore confuso di voci. Mentre si avvicinavano alla costruzione, Terry si guard� attorno. Su un lato, all�esterno, c�era il complesso delle antenne che permetteva di individuare le piccole lune artificiali in orbita attorno alla Terra mediante la ricezione dei segnali trasmessi automaticamente dai satelliti. I corpi artificiali, sferici, cilindrici, conici, seguivano ognuno la propria orbita e inviavano regolarmente segnali della potenza di una frazione di watt. Le antenne a terra captavano quelle emissioni e ne ricavavano un�infinit� di dati. In tal modo era possibile determinare con precisione il percorso dei satelliti che volavano a centinaia di chilometri di altezza. Volando dove le stelle erano semplici punti luminosi e il sole sembrava un disco avvolto in una cornice di fuoco, le piccole lune inviavano sulla Terra informazioni nuovissime per gli uomini. Nel cielo vagavano, ormai muti perch� i loro strumenti non funzionavano pi�, o non avevano mai funzionato, alcuni satelliti ormai inutili. Di quando in quando le antenne registravano il passaggio di alcuni corpi celesti� sconosciuti e misteriosi.</p><p>Il bolide della notte prima, ad esempio, era sconosciuto e misterioso.</p><p>Appena entrati sull�ampia veranda della sala di ricreazione per il personale dell�osservatorio, Deirdre e Terry sentirono la voce del dottor Morton.</p><p>��� fuori discussione�� stava dicendo l�astronomo.�� D�accordo che sui lanci russi sappiamo solo quello che abbiamo scoperto con i nostri mezzi, ma qui non si tratta di un oggetto terrestre. Se fosse stato un satellite sovietico, i russi l�avrebbero lanciato dal loro territorio. E invece non � cos�. Questo � tassativo. Se infine volessimo supporre che si trattava di un satellite �vecchio� uscito di orbita, ebbene anche in questo caso noi sappiamo che mai e poi mai avrebbe potuto uscire dal suo apogeo in modo da seguire un simile angolo di caduta!</p><p>Deirdre e Terry sedettero mentre qualcuno dichiarava con forza:�� Le nostre osservazioni erano sbagliate. Non c�� altra spiegazione! Il campo magnetico terrestre non avrebbe potuto influenzare la velocit� di un corpo al di fuori dell�atmosfera. Ora i dati ricavati dalle osservazioni dicono che quel corpo ha rallentato la sua velocit�. Questo � impossibile!</p><p>In quel momento Davis salut� la figlia e l�elettrotecnico con un gesto della mano, e la discussione venne momentaneamente sospesa per le presentazioni. Tutti conoscevano la ragazza, ma solo Morton aveva avuto l�occasione di conoscere Terry. Quando la discussione riprese, un giovane calvo seduto accanto a Terry gli mormor�:�� Si stanno divertendo. Una volta il radar ha segnalato la presenza in orbita del secondo stadio di un missile, e qui ne hanno parlato per giornate intere. Volete birra?</p><p>��No, grazie�� rispose Terry.</p><p>��Mi sentirei molto pi� tranquillo se l�oggetto della notte scorsa non fosse caduto in quel punto�� disse Davis con calore.�� Un bolide celeste � un animale che gode di assoluta libert� d�azione�� comment� una voce divertita.</p><p>La discussione continu�. Deirdre prese a parlare con una donna abbronzatissima, di mezza et� e dall�espressione placida. Doug mangiava con impegno un panino che gli era appena stato offerto, Tony ascoltava attento.</p><p>Di colpo Terry si sent� fuori dalla realt�. Appena mezz�ora prima era in mezzo alle torture e si era salvato solo per merito di Deirdre. A bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� il comportamento dei pesci l�aveva talmente assorbito da fargli dimenticare tutto il resto del mondo. E l�, adesso, una dozzina di persone si stavano accapigliando per i movimenti di un meteorite. Difficile trovare argomento meno interessante per i non iniziati. Fuori di l�, nel resto del mondo, la gente discuteva di calcio, di macchine, di politica.</p><p>Doug chiese scusa e si allontan�. Poco dopo Terry lo raggiunse. Il giovane fumava una sigaretta guardando le palme e il cielo.�� Discussione impegnativa�� disse Terry.</p><p>��Ne ho fin sopra i capelli�� comment� Doug.�� L� dentro mi sono sentito terribilmente solo, e mi � venuta in mente la mia ragazza. A lei piacciono le discussioni del genere, ed � proprio per questo che��� s�interruppe.</p><p>��Sull��<emphasis>Esperance</emphasis>� c�� un respiratore, vero?�� domand� Terry.</p><p>��Certo. Ne abbiamo due o tre. Il signor Davis pensa che ci serviranno. Perch� me l�avete chiesto?</p><p>��Vorrei esplorare il fondo della laguna�� rispose Terry.�� Volete essere della partita?</p><p>��Volentieri�� disse Doug. Salirono a bordo e Doug and� a prendere due respiratori. Controllarono valvole, serbatoi, pressione e tubi. Lo studente prese anche due fucili ad aria compressa. Mezz�ora pi� tardi i due giovani erano sul fuoribordo, diretti verso il punto in cui secondo Doug la laguna era pi� profonda. Arrivato sul posto, prima di immergersi Terry saggi� l�acqua con la punta delle dita. Poi scart� il fucile e prese una delle fiocine che a quanto pareva facevano parte della normale attrezzatura di un pescatore, su quell�isola. Doug rimase a bordo, a osservare.</p><empty-line/><p>L�idea di Terry di cercare nel punto pi� profondo della laguna si rivel� esatta. Nel giro di un�ora arpion� cinque pesci, cinque pesci di quelli che solitamente vivono oltre i duemila metri. Trascurati i normali abitanti delle acque basse, prese per primo un esemplare rosso scuro, colore predominante tra gli abitanti degli abissi e inesistente altrove. E quando non aveva il riferimento del colore, si accaniva sui pesci con occhi eccezionalmente piccoli, o estremamente grandi, caratteristica questa propria agli animali che vivono in acque molto profonde. Ne cattur� cinque in tutto.</p><p>Doug esamin� il bottino mentre il fuoribordo tornava a riva.</p><p>��Che strani pesci�� comment� lo studente.�� Non mi piacerebbe trovarmeli nel piatto.</p><p>��Neanche a me�� disse Terry.�� Ma in un certo senso mi sono simpatici. Questi pesci e io abbiamo vissuto la stessa esperienza.</p><p>Ed era cos�. Non poteva essere altrimenti. Quei pesci non si sarebbero mai trovati in un ambiente cos� diverso dal loro se qualcosa non li avesse costretti a emigrare dalle tenebre profonde nelle quali avevano sempre vissuto. E Terry aveva il ricordo recentissimo di ci� che doveva aver spinto fin l� quelle creature degli abissi.</p><p>Port� i pesci sulla tolda dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� e mentre Doug riponeva i respiratori cerc� in cambusa un coltello affilato. Quando torn� sul ponte lo studente guard� con disgusto il lavoro che Terry stava facendo.</p><p>��Vi piace?�� domand�.</p><p>��Nemmeno per sogno, ma � una necessitࠗ rispose Terry.</p><p>Doug se ne and� poco dopo, e lui fin� il suo spiacevole lavoro.</p><p>Aveva appena smesso di lavare il ponte, che arriv� Deirdre. Quando la ragazza sal� sul ponte lui era intento al registratore.</p><p>��Speravo di poter parlare a mio padre del ronz�o all�imbocco della laguna�� disse la ragazza,�� ma era talmente preso dalla discussione sul meteorite che non sono nemmeno riuscita ad avvicinarlo.</p><p>��Ci sono altre novitࠗ annunci� Terry.�� Mi sono immerso con un respiratore. Ero con Doug�� aggiunse interrompendo la protesta di Deirdre.�� Ho preso alcuni pesci che non avrebbero dovuto trovarsi l� e li ho sezionati. Hanno la vescica natatoria perforata in modo da poter sopravvivere anche in acque molto meno profonde di quelle a cui sono abituati. Ed ecco qui la cosa pi� importante.</p><p>Tese la mano. Sul palmo c�era un minuscolo oggetto di plastica del diametro di due centimetri e mezzo. All�interno si vedeva un complicato intrico di lamine e fili metallici. La sfera aveva l�aspetto misterioso degli apparecchi tecnicamente pi� complessi.</p><p>��Era applicato alla pinna di uno di quei pesci�� riprese il giovane.�� Ho anche scoperto a cosa serve, almeno in parte. Quando � immerso in acqua, se viene colpito da un�onda sonora emette un sibilo. Come soffiare sulle corde di un piano.</p><p>Deirdre lo guard�, sbalordita.</p><p>��Sto dicendo che questa sfera capta un suono e ne rinvia un altro�� disse Terry.�� Ma vorrei sapere che scopo ha di preciso! Per il resto preferisco non domandarmi chi l�ha fabbricato e perch�!</p><p>��Che cosa� che cosa avete intenzione di fare, adesso?�� domand� Deirdre.</p><p>��Non lo so�� rispose lui.�� Ho la sensazione che la cosa migliore da fare sarebbe quella di ributtare in mare questo aggeggio, ritirarsi in qualche posto tranquillo, e dimenticare tutta la faccenda. Forse se smetto di pensare al problema, questo si annulla da s�!</p><p>��Vado a cercare mio padre per metterlo al corrente�� disse Deirdre.</p><p>��Ditegli che ho intenzione di provare il mio amplificatore, e che vorrei avere qualche testimonio�� raccomand� Terry.�� Se dobbiamo raccontare a qualcuno tutte queste pazzie sar� meglio avere delle prove ben precise. Voglio provare a radunare in un punto tutti i pesci della laguna, per vedere quanti sono gli esemplari di pesci abissali, e quanti di questi hanno addosso simili apparecchi-spia.</p><p>Deirdre si allontan�, ma fatti pochi passi si gir� di scatto.</p><p>��Avete detto apparecchi-spia?</p><p>��Mi � sfuggito�� brontol� Terry.�� Non fateci caso, � stato cos� per dire.</p><p>Informate soltanto vostro padre che sono impaziente di radunare tutti i pesci e che dovrebbe venire ad aiutarmi. Deirdre lo guard� in modo strano, poi scese sul molo e si allontan� in cerca del padre.</p><p>Terry incominci� a passeggiare su e gi� per la tolda dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Pochi minuti pi� tardi comparve Davis, con Deirdre e i quattro studenti. Ma non erano soli. Dietro di loro venivano i tecnici e gli scienziati dell�osservatorio momentaneamente non in servizio. Terry riconobbe il dottor Morton e il giovanotto che gli aveva offerto la birra.</p><p>��Mi hanno sentito parlare della storia di radunare il pesce�� spieg� Deirdre,�� e vogliono assistere allo spettacolo. Hanno persino dimenticato il meteorite di ieri sera per venire ad assicurarsi un posto in platea. Non avete niente in contrario?</p><p>Terry si strinse nelle spalle. Registratore ed amplificatore erano pronti. Il, nastro era quello con i suoni captati nel cerchio luminoso. Appena messo in funzione l�apparecchio, dall�amplificatore scatur� una specie di rombo assordante. Terry cal� in acqua il trasmettitore che scomparve sotto la superficie.</p><p>Immediatamente i pesci della laguna parvero impazzire. L�intero specchio d�acqua riboll� di migliaia e migliaia di pesci frenetici. Terry regol� il suo strumento in modo che il raggio d�azione del suono si restringesse a poco a poco ottenendo cos� l�effetto di una enorme rete che viene ritirata. Pigiati entro una zona sempre pi� compressa i pesci continuarono a guizzare e saltare sempre pi� agitati mentre il resto della laguna ritornava calmo di colpo. Poi anche entro il raggio sonoro le acque si quietarono: i pesci prigionieri erano riusciti a scappare.</p><p>��Temo che non sar� molto divertente�� disse Terry.�� Dovr� muovere il raggio attraverso la laguna fino a costringere tutti i pesci in una zona molto ristretta. Strano, ma si sentiva a disagio mentre procedeva con il suo esperi-mento. Non riusciva a dimenticare la sensazione provocata dal suono e ne conosceva i terribili effetti.</p><p>Fece ruotare lentamente il raggio. E ancora ci furono i sobbalzi improvvisi. Il raggio torn� e l�acqua venne percorsa da un fremito rabbioso. I suoni continui costituivano una barriera impenetrabile, un muro davanti al quale tutte le creature della laguna fuggivano in preda al panico. E infine, troppo densi in troppo poco spazio, i pesci presero a balzare fuori dall�acqua.</p><p>��Un notevole passo avanti da parte dell�uomo civile�� comment� il dottor Morton.�� Con l�invenzione dei fucili gli uomini hanno gi� distrutto bufali e piccioni. Adesso voi state facendo del vostro meglio per spopolare i mari.</p><p>Terry non rispose. Dal molo e dal ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� una ventina di persone osservavano interessate la scena mentre il registratore continuava a trasmettere il ronz�o ossessionante che dilagava nell�acqua senza che nessuno dei presenti lo potesse sentire.</p><p>I pesci adesso si erano ammassati in un�insenatura della riva, e se ne vedevano parecchi saltare nell�aria e poi ricadere addosso agli altri.</p><p>��Cos� dovrebbe bastare�� disse Terry. Provava un certo disgusto per ci� che aveva fatto.�� Non posso certo buttarli sulla riva.</p><p>Il fuoribordo si stacc� dal fianco dello yacht e raggiunse la zona dove l�acqua pareva ribollire sotto l�agitarsi dei pesci. Dall�imbarcazione Terry e gli altri scrutavano attentamente le onde. Poi lo scafo torn� indietro.</p><p>��Sono laggi�, e talmente fitti che ci si potrebbe camminare sopra�� esclam� Davis.�� Ho visto parecchi esemplari di acque fonde. Bisognerebbe prenderli.</p><p>��Poco fa ne ho presi cinque�� disse Terry.�� Addosso a uno ho trovato questo.�� E gli tese l�oggetto di plastica. Per qualche secondo nessuno parl�. Poi il dottor Morton disse bruscamente:</p><p>��Prendiamo le fiocine e cerchiamo di catturarne il maggior numero possibile. Chi sa maneggiare bene un arpione? Si offr� Davis. Avrebbe usato le due fiocine che facevano parte dell�attrezzatura del fuoribordo. Dal molo altri addetti all�osservatorio partirono alla ricerca di imbarcazioni. A bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� rimasero soltanto Deirdre e Terry. Era indispensabile che qualcuno restasse a manovrare il registratore.</p><p>Poco dopo la laguna si anim� di barche. Un robusto giovanotto che faceva parte del personale dell�osservatorio si affrett� lungo la riva.</p><p>��Avevate ragione�� disse Deirdre.�� Siete riuscito a convogliarli in un sol punto.</p><p>��Avrei preferito aver torto�� ribatt� Terry.</p><p>��Perch�?</p><p>��Non mi piace pensare a ci� che stanno provando quelle povere bestie. Vi ho detto prima per quale motivo i pesci delle profondit� non muoiono in acque basse come queste. Resta da domandarsi per quale scopo quei pesci sono stati mandati qui. Possiamo anche dare un tono pi� scientifico alla domanda. Quale sar� la conseguenza d� questi fatti che qualche eminente biologo pu� anche considerare favorevoli?</p><p>��Non lo so�� rispose Deirdre.</p><p>��Spero di non saperlo mai nemmeno io�� comment� Terry.</p><empty-line/><p>Non era di buon umore. In quei giorni aveva fatto troppe congetture del genere a cui Davis aveva alluso, e la speranza che fossero sbagliate continuava a diminuire.</p><p>Un�ora pi� tardi tre barche fecero ritorno dall�insenatura dove si era ammassato tutto il pesce della laguna. Terry ferm� il registratore e ritir� l�altoparlante. Il giovanotto grande e grosso avanzava lentamente lungo la spiaggia, sotto il peso di una grande quantit� di pesce commestibile. Era il cuoco dell�osservatorio e aveva effettuato la sua pesca da riva. Gli uomini delle barche avevano catturato una sessantina di esemplari abissali. Sottoposti a controlli si scopr� che avevano tutti la vescica natatoria forata. La ferita, appena percettibile, si era perfettamente cicatrizzata attorno al minuscolo foro che si dilatava solo per lasciar uscire l�aria in eccedenza.</p><p>Prima di mezzogiorno furono trovati altri sette congegni di plastica inseriti nelle pinne degli esemplari pescati. Tre erano identici a quello trovato da Terry, due, di diverso tipo, erano per� uguali tra loro, i rimanenti due appartenevano a due modelli differenti ancora. Solo i tre piccoli apparecchi identici a quello trovato da Terry risultarono sensibili ai suoni e in grado di trasformarli in suoni diversi con una frequenza superiore ai ventimila chilocicli. Degli altri nessuno ci cap� niente.</p><p>Nel pomeriggio arrivarono notizie che distrassero l�attenzione degli uomini dell�osservatorio dal pesce lagunare. Il radiotelegrafista arriv� di corsa sul molo con un messaggio. In quel momento il ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� non presentava un bello spettacolo, insozzato com�era dai resti dei pesci che Jug stava coscienziosamente buttando fuori bordo.</p><p>Il radiotelegrafista sal� a bordo e consegn� il messaggio al dottor Morton che lo lesse subito.</p><p>��C�� un�altra novitࠗ annunci� poi a voce alta.�� Il radar a lungo raggio ha localizzato un nuovo corpo celeste il quale probabilmente far� un giro attorno alla Terra prima di penetrare nell�atmosfera e incendiarsi. Secondo i dati dovrebbe passare proprio qui sopra. Ci chiedono di tenerlo sotto controllo!�� Agit� in aria il foglio di carta.�� Forza, mettiamoci al lavoro. Mi sbaglier�, ma torna a galla la storia del bolide della notte scorsa e del perch� � caduto dove � caduto. Vediamo un po� se questa volta riusciamo a fare i calcoli esatti!</p><p>Sbarc� e si diresse all�osservatorio seguito dagli altri gi� tutti presi dal fatto nuovo. Bisognava fare dei calcoli e verificarli tenendo conto di tutti i possibili effetti del magnetismo terrestre.</p><p>��Bisogna portare questi oggetti a Manila e confrontarli con gli altri�� disse Davis.�� Ma credo che sia meglio fermarci ancora un po� e vedere questo nuovo bolide.</p><empty-line/><p>Alla stazione dell�isola erano ricominciate le discussioni. Dal dottor Morton al cuoco, tutti facevano supposizioni e predizioni. Secondo i calcoli ufficiali di Washington, basati sull�altezza e la velocit� del corpo celeste, il bolide sarebbe caduto in un punto dell�oceano Pacifico meridionale. Secondo il dottor Morton sarebbe finito nel Mar della Cina, esattamente al numero �X� di miglia dall�isola di Thrawn.</p><p>Alle otto e quattordici della sera, con un lieve anticipo sui calcoli ufficiali, ma in perfetta coincidenza con quelli del dottor Morton, il bolide pass� sopra le loro teste. Fu uno spettacolo straordinario. Il meteorite si lasciava dietro una lunga scia fiammeggiante. Dieci minuti pi� tardi la radio inform� che il bolide era finito in mare. La caduta era stata osservata da un aereo che sorvolava la zona dove l��<emphasis>Esperance</emphasis>� aveva incontrato lo strano cerchio scintillante. L�aereo si trovava sul posto per controllare se il fenomeno si ripeteva, ma non aveva osservato nulla di strano tranne la caduta del meteorite, sprofondato nel mare fra nuvole di vapore e ondate altissime. Era anche stato notato che il bolide non era pi� di un bianco incandescente come quando aveva sorvolato l�isola, ma di un rosso cupo.</p><p>L�oceano, in quel punto, aveva una profondit� di ottomila metri.</p></section><section><title><p>6</p></title><p>Quattordici ore dopo, l��<emphasis>Esperance</emphasis>� era pronta a salpare da Thrawn. Doveva portare a Manila gli strani congegni di plastica perch� venissero esaminati nei laboratori scientifici. Non erano i primi oggetti del genere che finivano in mano agli specialisti, perch� se n�erano gi� trovati cinque. Ma questi otto, di quattro tipi diversi, avrebbero dato nuovo interesse agli studi. Interesse acuito dal mistero che circondava ancora lo scopo di quei minuscoli apparecchi.</p><p>Prima della partenza sal� a bordo il dottor Morton. L�astronomo aveva un suo particolare problema. Per il bolide della notte prima lui aveva previsto al minuto, e quasi al metro, l�ora e il luogo di caduta del corpo celeste, ed era stata la prima previsione del genere assolutamente esatta in tutta la storia dell�astronomia. Lui era stato l�unico a fare i calcoli esatti. Nessun altro astronomo della Terra c�era riuscito, e adesso il dottor Morton era tempestato di chiamate perch� tutti volevano sapere come diavolo avesse fatto. In particolare chiedevano come aveva potuto calcolare che il bolide avrebbe perso trenta metri al secondo di velocit�, non uno di pi� e non uno di meno, durante il suo giro attorno alla Terra. Era il dato che mancava agli altri astronomi, ed era esattamente quello che aveva permesso a Morton di fare una previsione esatta.</p><p>Morton preg� Davis e Terry di scendere un momento con lui nella piccola sala dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Terry esit�, e l�astronomo proruppe:�� Non potete rifiutarvi di ascoltare i miei guai! Dopo tutto ne siete ampiamente responsabile.</p><p>Terry lo segu� a disagio. Non si spiegava le parole del dottor Morton sulla sua responsabilit�. Lui non aveva mai parlato delle sue ipotesi sulle scoperte della spedizione. Del resto non ci voleva credere lui stesso, per quanto si fosse reso conto benissimo che qualunque altra spiegazione non si adattava agli ultimi avvenimenti.</p><p>��In sedici mesi�� cominci� il dottor Morton con aria seccata, non appena furono nel saloncino,�� abbiamo rilevato la caduta di sei bolidi nella Fossa di Luzon. � un fatto incredibile! Naturalmente non si pu� escludere una serie matematica di coincidenze anche se incredibili, ed � proprio per spiegarle che esiste la legge delle probabilit�. Fino alla notte scorsa questa sembrava l�unica spiegazione possibile.</p><p>Davis annu�, con espressione strana.</p><p>��Ma adesso non ci possiamo pi� attaccare a questa spiegazione!�� riprese il dottor Morton.�� Il bolide della notte scorsa, l�esperimento di pesca fatto ieri, il cerchio di oceano luminoso, quei dannati aggeggi di plastica e i pesci abissali che vivono tranquillamente in acque basse! Per questi fatti non esistono spiegazioni ragionevoli, e non si pu� parlare di coincidenze!</p><p>��Temo infatti che non lo siano�� ammise Davis.</p><p>��Non voglio nemmeno prendere in considerazione la spiegazione pi� ovvia�� comment� Morton.�� Eppure non si tratta pi�, a questo punto, di stabilire se una teoria � o non � assurda. Il problema � di stabilire se � vera.</p><p>Davis annu�, e Terry non trov� niente da obiettare. Al giorno d�oggi per� si ha la tendenza a dare pi� importanza alla ragione che ai fatti, e Terry si sentiva riluttante ad accettare un�idea statisticamente improbabile.</p><p>��Sono in un mare di guai!�� si lament� Morton.�� Ho calcolato che quel maledetto bolide avrebbe rallentato una volta entrato in orbita attorno alla Terra, e i miei calcoli si sono rivelati perfetti. Volete sapere come mi sono regolato? Ve lo dico subito! Ho calcolato di quanto avrebbe dovuto rallentare per cadere esattamente nella Fossa di Luzon. Di trenta metri al secondo. Manco a farlo apposta il bolide ha rallentato di trenta metri al secondo ed � finito nel bel mezzo della Fossa. Ora ditemi voi: come faccio a spiegare un ragionamento del genere a quei signori di Washington?</p><p>Terry sent� improvvisamente una grande simpatia per Morton. � gi� brutto dover discutere con se stessi su qualcosa di incredibile, ma il dottor Morton era in una situazione assai pi� delicata: per aver ingenuamente dichiarato i risaltati di un suo ragionamento non del tutto ortodosso, risultati rivelatisi poi giusti, doveva adesso spiegare come c�era arrivato. E non poteva farlo.</p><p>��Questa storia dovr� pur finire!�� brontol� Morton, rabbioso.�� Prima o poi scopriranno che non ho calcolato il punto di atterraggio in base ai dati relativi al volo, ma ho fatto esattamente l�inverso. Davis, per l�amor di Dio, fai qualcosa per salvare la mia reputazione! E voi�</p><p>��Cercher� di fare il possibile�� promise Davis.</p><p>��Ho bisogno di avere le prove che i miei sospetti sono giusti o sbagliati, o correr� il rischio di rovinarmi!�� esclam� Morton.�� So che cos�hai in mente di fare, Davis. Ebbene, sbrigati a farlo! Qui alla stazione possiamo esserti di qualche aiuto?</p><p>Davis allarg� le braccia in un gesto che rivelava quanto poco ci sperasse.</p><p>��Qualcosa potete fare�� disse invece Terry.�� Mandate qualcuno con una barca all�imbocco della laguna e ditegli che immerga un remo in acqua tenendo appoggiato l�orecchio all�impugnatura. Dovrebbe sentire il ronz�o, se c�� ancora. Stamattina c�era.</p><p>��Perch� volete controllare?�� chiese Morton, sospettoso.�� Pensate che ci saranno cambiamenti?</p><p>��Pu� darsi�� rispose Terry.</p><p>��Abbiamo catturato quasi tutti i pesci abissali della laguna, e forse facendo questo abbiamo interferito con� con la funzione di quegli aggeggi di plastica rivelando che quass� era successo qualcosa. Pu� darsi che si abbia una reazione. In tal caso il ronz�o dovrebbe cessare e ricominciare dopo un certo periodo. E allora, se la mia ipotesi � esatta, in laguna ricompariranno i pesci abissali.</p><p>��Temo che noi due avremo la stessa delusione!�� comment� Morton.�� Comunque dar� disposizioni perch� venga fatto questo controllo. Voi occupatevi del resto.</p><p>Il dottor Morton risal� sul ponte. Quando ci torn� anche Terry, lo scienziato si stava gi� allontanando lungo il molo.</p><p>Il panfilo salp� indisturbato. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� punt� sull�imboccatura della laguna sotto la spinta dei soli motori, poi vennero issate le vele. Appena lo scafo affront� il mare aperto Jug si occup� di orientare il fiocco.</p><p>Il ricevitore subacqueo continuava a captare il misterioso ronz�o e a Terry venne in mente di calcolarne il punto di provenienza basandosi sull�intensit�, la direzione e l�angolo di rifrazione dato dall�ostacolo della barriera corallina. A conti fatti, ammesso che fossero giusti, risult� che una linea retta, partendo dalla scogliera, avrebbe toccato il punto da cui proveniva il ronz�o a quattro o cinque miglia da l� e a una profondit� di circa ottomila metri.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� continu� la sua corsa, rotta sud-est, e il ronz�o a poco a poco scomparve. Terry lasci� il ricevitore in mare senza registrare, ma tenendosi sempre pronto nel caso in cui i suoni estranei avessero ripreso.</p><p>Non accadde nulla del genere. Il panfilo prosegu� tranquillo sotto la spinta di tutte le sue vele in un oceano che non presentava niente di misterioso.</p><p>Poi Terry prese a chiacchierare con Deirdre, e il mondo divent� normalissimo, come se i loro discoli avessero di colpo allontanato ogni minaccia. I due giovani parlarono della loro infanzia, di ci� che avevano fatto e dei posti in cui erano stati.</p><p>Circa alle quattro del pomeriggio, dal suo posto di vedetta, e col classico tono del marinaio di professione, Nick grid�:�� Qualcosa in vista!</p><p>L�intero equipaggio del panfilo corse alla murata per vedere una specie di zampillo lontanissimo. Lo yacht vir� leggermente di bordo e poco dopo raggiunse un branco di balene in emersione. I grossi corpi scuri fendevano agilmente le onde, e Jug ne approfitt� per sciorinare tutto quel che sapeva sui cetacei spiegando con ampiezza di particolari che dai getti d�acqua che quei mammiferi emettevano era evidente che si trattava di capodogli. Deirdre si interess� vivamente a un cucciolo che nuotava vicinissimo a un esemplare pi� grosso.</p><p>Proseguirono la loro corsa lasciandosi le balene alle spalle, mentre i quattro studenti si impegnavano in un�animata discussione sui mammiferi marini, sulle balene in particolare, sulla loro capacit� di scendere a grandi profondit� per poi risalire agevolmente a galla, e sulle loro preferenze in fatto di cibo. A quanto si diceva negli stornaci dei capodogli erano stati trovati tentacoli di polipi, di dimensioni enormi, addirittura un metro di spessore, il che implicava l�esistenza di polipi colossali. E questo provava che i cetacei erano scesi a grandissima profondit�, perch� solo negli abissi potevano esistere animali simili. Sulla pelle di certe balene erano anche state notate tracce di lotte, e si parlava addirittura di vere e proprie battaglie che sarebbero avvenute in superficie tra balene e polipi eccezionalmente grossi. Ma i naturalisti erano alquanto scettici in merito. A voler dar �credito alla storia di quelle lotte, bisognava pensare che i polipi, aggrediti sul fondo, fossero risaliti tenendosi aggrappati ai capodogli quando questi erano �riaffiorati in cerca d�aria. Comunque una cosa era certa: solo dei polipi di proporzioni gigantesche avrebbero dato battaglia ad una balena.</p><p>Terry ascoltava la discussione durante la quale ognuno espresse il proprio parere non necessariamente concorde con quello degli altri.</p><p>��Non vi metterete mai d�accordo, a meno che qualcuno di voi non si decida a munire una balena di macchina fotografica e di flash per fissare i momenti pi� interessanti delle sue avventure marine. Naturalmente ci vorrebbe anche un sistema per ricevere le immagini in superficie�� disse. In fondo non era un�idea del tutto nuova. Valeva comunque la pena di pensarci sopra. E se qualcuno o qualcosa dal fondo dell�oceano avesse mandato qualcuno o qualcosa in superficie per�</p><p>Deirdre gli stava parlando e Terry, immerso nei suoi pensieri, si rese conto che la ragazza gli stava ripetendo qualcosa di gi� detto. Non l�aveva sentita, tutto preso com�era dall�idea di un apparecchio da mandare negli abissi perch� trasmettesse alla base di partenza tutti i dati interessanti.</p><p>��Non mi ascoltate nemmeno!�� protest� Deirdre.�� Stavo parlando del batiscafo di Manila, che ormai dovrebbe essere pronto.</p><p>��E io stavo proprio immaginandomi a bordo di un batiscafo�� ribatt� Terry.�� Temo che non ne sarei entusiasta.</p><p>Un batiscafo � una sfera metallica con pareti e obl� molto spessi, sospesa a un secondo pallone pieno di carburante. Viene calato a grandi profondit� con l�ausilio della zavorra ed � dotato di motori elettrici che gli consentono una certa indipendenza di movimenti. Inoltre � munito di potenti riflettori elettronici che illuminano le acque intorno fino a una distanza di mille e anche mille e cinquecento metri. Per risalire viene liberato della zavorra. In tutto il mondo esistono soltanto tre apparecchi del genere.</p><p>��Non sono del tutto sicura che una simile impresa non vi attiri�� comment� Deirdre.</p><p>Terry era di nuovo assorto nei suoi pensieri. Pareva fantastico pensare che i congegni di plastica trovati addosso ai pesci di profondit� fossero usciti da mani u-mane. E d�altra parte ci voleva una bella fantasia per immaginare che servissero a inviare informazioni dalla superficie agli abissi oceanici. Inviare informazioni a chi? Per rispondere bisognava fare un�altra supposizione, altrettanto fantastica della prima, pensare cio� che nella Fossa di Luzon vivesse qualcuno assai curioso sugli usi e i costumi degli abitanti della superficie.</p><p>Terry mise un freno alla sua immaginazione. C�erano dei limiti che il giovane non voleva assolutamente varcare.</p><p>Deirdre scese in cambusa, e Terry rimase l� a cercare di convincersi che niente poteva essere pi� ridicolo delle conclusioni a cui era arrivato. Poco dopo venne servito il pranzo. Dopo cena Davis cerc�, come al solito, di captare qualche programma di musica sinfonica, e Deirdre torn� a scomparire.</p><p>Pi� tardi, sul ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, Terry rimase solo con Nick il quale, sagoma indistinta nel buio, badava al timone. In qualche punto dello yacht uno degli studenti pizzicava la sua chitarra, e Terry s�immagin� Doug intenzionato a leggere le adorate poesie nonostante il baccano fatto dagli altri. Le vele sembravano nere contro il cielo, e il ponte del panfilo era ancora pi� buio del mare.</p><p>Nonostante continuasse a ripetersi che si trattava di pazzie, Terry non riusciva a togliersi dalla testa tutte le idee bislacche nategli nel cervello da qualche giorno. Inutilmente cercava di convincersi che se le sue ipotesi erano assurde non c�era alcun motivo per cercare prove a loro favore. Cercare delle prove, anche sperando che risultassero negative, avrebbe significato crederci almeno in parte. E lui non ci credeva perch� era un essere ragionevole.</p><p>Prese in mano uno dei minuscoli apparecchi di plastica e port� il registratore vicino al parapetto, sottovento. L�apparecchio riproduceva fedelmente lo sciabordio delle onde e di tanto in tanto le voci delle creature marine. Lo yacht procedeva inclinato su un fianco, e se Terry si fosse sporto un poco avrebbe toccato l�acqua.</p><p>Finalmente si decise. Si sentiva un po� sciocco, ma era fermamente deciso a tentare. Nei punti in cui le onde battevano contro la chiglia dello yacht apparivano lievi bagliori azzurrognoli. Quando Terry immerse la mano, l�acqua sal� a lambirgli il polso e lasci� una traccia fosforescente.</p><p>Batt� l�oggetto di plastica contro lo scafo. Uno, due, tre, quattro colpi. Poi sei, sette, otto. Di nuovo un colpo. Due, tre, quattro. Cinque, sei, sette, otto.</p><p>Il registratore incideva i colpi captati dal microfono subacqueo, e l�altoparlante ritrasmetteva ogni minimo suono in perfetta sincronia con i colpi.</p><p>Poi si lev�, vicinissima, la voce di Deirdre.</p><p>��Non sono sicura che sia un bene�� disse la ragazza.</p><p>Terry si raddrizz� con aria colpevole.�� So che � una sciocchezza, ma mi vergognavo di ammettere che�</p><p>��Che battendo dei numeri con un apparecchio-spia speravate di avvertire �qualcuno� che noi avevamo trovato uno dei �suoi� apparecchi, che ne conoscevamo lo scopo, e che cercavamo di metterci in contatto con �lui��� complet� per lui la ragazza.</p><p>Sentirsi ripetere da un altro le proprie ipotesi tanto ostinatamente rifiutate lo inquiet�. Scosse la testa pi� volte con aria seccata.</p><p>��� ridicolo!�� protest�.�� Sono solo sciocchezze.</p><p>��Ma che potrebbero essere vere�� ribatt� Deirdre.�� E se questa � la verit� potremmo essere in pericolo. Chi ha costruito quegli apparecchi potrebbe non volere che noi si entri in contatto con lui. Non avete pensato che potrebbe essere deciso a difendere il segreto della sua esistenza eliminando chi ne viene a conoscenza? Non vi stavo spiando�� aggiunse.�� Ero di sotto e ho sentito i colpi.</p><p>Poi, senza aggiungere altro, Deirdre se ne and�. Terry vide oscurarsi per un istante la luce della sala di poppa mentre la ragazza scendeva. Di colpo si sent� invadere dall�orrore al pensiero che se le sue ipotesi erano giuste, lui aveva messo in pericolo la vita di Deirdre. Adesso non si sentiva pi� soltanto sciocco. Si sentiva anche colpevole.</p><p>Rimase a lungo in ascolto accanto al registratore, pronto a ricevere un�eventuale risposta ai suoi segnali.</p><p>Niente. Sempre e soltanto le voci del mare.</p><p>Il mattino seguente, durante la colazione, Deirdre si comport� come se nulla fosse successo e Terry si sent� peggio di prima.</p><p>Non si era ancora del tutto ripreso quando l��<emphasis>Esperance</emphasis>� super� Cavite e Corregidor ed entr� nel golfo di Manila. All�ancora nel porto c�era una nuova unit�, un battello massiccio, dall�aspetto solido, che Davis osserv� con interesse.</p><p>��� il �Pelorus��� disse a Terry, mentre il loro panfilo passava accanto allo scafo per disporsi agli ormeggi.�� � una nave idrografica ed ha a bordo un batiscafo. Andremo a farle visita. Dico a Nick di chiamarla per radio.</p><p>Raggiunse il giovane che armeggiava attorno all�ancora, lo sostitu� in quel lavoro e lo mand� sottocoperta nella minuscola cabina radio.</p><p>��Scendete a terra?�� chiese Deirdre a Terry.</p><p>��Non ho nessun motivo per sbarcare�� rispose lui stringendosi nelle spalle.</p><p>La ragazza tir� un sospiro di sollievo.�� Allora resterete con noi finch� finch� le cose non saranno sistemate? Insomma possiamo ritenervi definitivamente uno dei nostri?</p><p>��Almeno� fino a quando non combiner� qualche nuova sciocchezza�� rispose lui, disgustato di s�.�� Comunque mi piacerebbe restare.</p><p>��La vostra era un�ottima idea!�� protest� Deirdre.�� Trasmettere una serie di numeri era veramente una trovata. La stupida sono stata io. Ero furibonda perch� non mi avevate messo a parte del progetto. Se quell�idea fosse venuta a me ne sarei stata molto orgogliosa.</p><p>Nick risal� sul ponte e parl� con Davis. Subito il padre della ragazza si accost� ai due giovani.</p><p>��Il �Pelorus� mander� una lancia a prenderci appena avremo gettato l�ancora�� annunci�.</p><p>��Hanno sentito parlare anche loro degli oggetti di plastica e vogliono vederli.</p><p>��Ci scommetto la testa che non crederanno n� a quegli otto �cosi� n� a noi�� disse Terry.</p><p>��Su quella nave ci sono delle autorit� riconosciute in fatto di misteri oceanici. Sanno tutto sugli oceani e sono probabilmente convinti che non ci sia niente da scoprire al di fuori di tutto ci� gi� scoperto da loro.</p><p>Al contrario del giovane elettrotecnico, Davis era pieno di fiducia. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� gett� l�ancora quasi nello stesso punto in cui era ferma quando Terry aveva messo piede a bordo per la prima volta. Mezz�ora pi� tardi arriv� la lancia del �Pelorus�. Deirdre and� con il padre. Terry prefer� restare sul panfilo.</p><p>Un�ora dopo padre e figlia ritornarono. Davis era talmente furioso che quasi non riusciva a parlare.</p><p>��Secondo quei signori gli apparecchi di plastica sono solo uno scherzo, e il ronz�o � l�effetto di un branco di pesci in movimento!�� disse, indignato, quando ebbe ripreso fiato.�� Noi non siamo degli esperti e quelli dell�osservatorio di Thrawn sono solo astronomi e quindi non capiscono niente di ittiologia e di biologia. Conclusione: faremmo meglio a convincerci che non c�� possibilit� di vita intelligente dove l�ossigeno � talmente scarso da essere quasi inesistente. Inoltre � assurdo che quei pesci abissali abbiano la vescica natatoria perforata per potersi adattare alle acque basse. E non parliamo poi dell�esistenza di pesci del genere in una laguna! Al massimo si sar� trattato di qualche pesce normalissimo, ma poco noto.</p><p>��E allora?�� chiese Terry.</p><p>��Proveranno a immergersi con il batiscafo solo per usare una cortesia a qualcuno che non siamo certo noi!�� rispose Davis.�� Si immergeranno nel punto in cui abbiamo trovato il cerchio luminoso. E, bont� loro, non fanno alcuna obiezione al nostro desiderio di calare la draga prima del loro tentativo. Anzi, li interesser� molto verificare se la draga riemerger�! Sono cos� fuori di me che non so cosa farei!</p><p>Riprese fiato.</p><p>��Comunque � inutile restare qui. Meglio andare a Barca a prendere la draga che ormai sar� pronta e rimorchiarla subito nella zona dove la immergeremo.�� E ordin� a Nick di levare le ancore.</p><p>��Dei bolidi avete parlato?�� s�inform� Terry.</p><p>��Ci mancherebbe altro! Mi avrebbero preso per matto!�� esplose Davis. E si allontan�, ancora furibondo.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� riprese il mare puntando a nord lungo la costa. A pranzo nessuno aveva voglia di parlare. A quanto ricordava Terry quella era fa prima volta che a tavola non sorgevano discussioni complicate. Davis era sempre di umor nero.</p><p>Pi� tardi Terry e Deirdre scambiarono quattro chiacchiere fra loro, evitando, di tacito accordo, argomenti che avessero attinenza con il mare, anche indirettamente. Parlarono di cose banalissime, ma il giovane trovava tutto interessante quando era con la ragazza.</p><p>Dopo un po� Deirdre torn� alle sue faccende sottocoperta e lui rimase sul ponte, a fumare. Quando scese in cabina non si era ancora levata la luna.</p><p>Alle dieci del mattino seguente entrarono nel piccolo porto di Barca. Alle dodici i marinai locali avevano gi� rimorchiato fino al panfilo, e fissato alla sua poppa, uno strano �coso� lungo nove o dieci metri. All�una il ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� era ingombro di un grosso sacco di tela accuratamente ripiegato e di sei blocchi di cemento nei quali erano fissati degli anelli. All�una e mezzo Deirdre, che era scesa a terra con una delle scialuppe del panfilo, ritorn� con i rifornimenti e altri acquisti. Alle due l��<emphasis>Esperance</emphasis>� riprese il mare.</p><p>Il grosso oggetto che seguiva lo yacht, a rimorchio, aveva una specie di albero centrale in legno che finiva in un tubo di ferro e mezza dozzina di alberi minori saldati all�estremit�. Su questi alberi erano fissate spesse reti da pesca, e il tutto era tenuto a posto da pesanti gomene. C�era anche un gancio per fissare i blocchi di cemento all�albero principale.</p><p>��Si apre come un ombrello�� spieg� Deirdre.�� Per farlo immergere bisogna attaccare i pesi all�apposito gancio. Il sacco di tela viene poi infisso nel tubo metallico. Appena lasciata libera la draga affonda come un ombrello chiuso e rovesciato, ma appena tocca il fondo i pesi agiscono sugli alberi minori e lo fanno aprire. A questo punto esplode automaticamente una carica esplosiva contenuta nel tubo. � un esplosivo speciale il quale libera un gas che fa aprire il sacco e lo gonfia. Questa specie di pallone riporta lo strumento in superficie con le stecche aperte e le reti tese. Risalendo raccoglie tutto ci� che trova sul suo percorso. Man mano che la pressione diminuisce il gas esce regolato da una speciale valvola. Questo � solo un prototipo sperimentale, ma se il nostro tentativo riesce vi si possono apportare alcune modifiche adattandolo a diversi scopi.</p><p>��Sar� come svegliare ci� in cui non crediamo�� comment� Terry.�� L�esplosione sveglier� tutto ci� che esiste nelle vicinanze. Altro che i colpi battuti contro lo scafo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>Deirdre sorrise, pensosa, e non disse niente.</p><p>Il pesante rimorchio rallentava la velocit� dello yacht. Solo dopo il tramonto il panfilo arriv� nel punto stabilito: il punto dove la notte precedente avevano trovato le acque rigurgitanti di pesci impazziti. E poich� occorreva una perfetta visibilit� per individuare subito il sacco quando la draga sarebbe risalita, venne deciso di aspettare il mattino seguente.</p><p>Poco prima dell�alba all�orizzonte apparvero delle luci: bianca in alto, rossa e verde ai lati. Si avvicinava una grossa imbarcazione. Poco dopo l�unit� vir� di bordo, diminu� la velocit� e fu possibile riconoscere il �Pelorus�. Il giorno spunt� in un trionfo d�oro. Il �Pelorus� scintillava al sole. Dai fianchi del grosso battello era uscita una specie di enorme pesce con appesa sotto una sfera. Il tutto fu calato lentamente in acqua e rimase a dondolarsi sulle onde.</p><p>Per parecchio tempo non accadde altro. Poi la linea di galleggiamento dell�apparecchio aument� leggermente. Stavano riempiendo di carburante il serbatoio: benzina, pi� leggera dell�acqua e praticamente refrattaria alla pressione.</p><p>A bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� avevano azionato l�argano per accostare il rimorchio e sollevarlo sul ponte. Sotto il peso della draga il panfilo si inclin� notevolmente. I quattro ragazzi controllarono le reti e si occuparono del sacco. Davis sistem� la carica esplosiva nel tubo.</p><p>Poi dal �Pelorus� venne un impaziente ululato di sirene, e Nick scese nella cabina radio. Ritorn� poco dopo.</p><p>��Ci informano che saranno pronti per l�immersione fra un paio d�ore�� rifer�.�� Siccome temono che il nostro apparecchio interferisca con il loro, ci chiedono se possiamo immergere subito la draga in modo che risalga prima della discesa del batiscafo.</p><p>��Rispondi che la manderemo gi� tra cinque minuti�� brontol� Davis.</p><p>L�apparecchio dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� aveva un aspetto goffo, ma era funzionale. Cinque minuti pi� tardi la cima dell�albero centrale della draga si trovava a livello della superficie.�� Via!�� ordin� Davis.</p><p>Doug moll� il cavo che sosteneva la draga e l�apparecchio affond� lentamente. Dal registratore sincronizzato anche sull�ascolto, venne lo sciacquio delle onde, accompagnato di tanto in tanto da qualche borbottio. Venti, trenta minuti passarono senza che accadesse niente.</p><p>Poi arriv� l�eco di uno schianto: la carica esplosiva era entrata in funzione. Il registratore fiss� su un nastro il rumore basso e profondo.</p><p>Il sole sal� nel cielo e il vento aument�. Le onde si inseguivano senza posa.</p><p>Molto, molto tempo dopo, il sacco di tela gonfio di gas riaffior�. Dal �Pelorus� venne un colpo di sirena, e Nick torn� a scendere sottocoperta. Pochi minuti, e torn� a riferire.</p><p>��Avvertono di non lasciare la draga alla deriva. Adesso fanno immergere il batiscafo senza uomini a bordo per controllare che tutto funzioni. Non vogliono altri oggetti in mare.</p><p>��Digli che si ritengano baciati in fronte e che non si preoccupino�� scatt� Davis.�� E che anche se siamo dilettanti, le cose basta dircele una volta sola!</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si accost� al sacco galleggiante. Jug si sporse fuori bordo, e lo agganci� con un arpione. L�argano lo sollev� dall�acqua. I blocchi di cemento erano scomparsi, e il contenuto delle reti non offriva un bello spettacolo: un pesce con strane appendici frangiate, un Linophrine Arborifer, specie che vive a quattromila metri di profondit�, giaceva tra le maglie dilaniato dalla diversit� di pressione poich� la sua vescica natatoria non era stata perforata; un Opistkoproctus Grimaldi, un Gonostoma, un Myctophum, e tante altre creature, grottesche come i loro nomi scientifici, erano nelle stesse condizioni. Tutti pesci degli abissi fatti a pezzi dalla differenza di pressione.</p><p>��Questo aggeggio funziona�� comment� Davis.�� Quasi quasi avrei preferito far fiasco. Ricalate il tutto in mare mantenendo l�apparecchio accanto allo scafo. Ci libereremo di quei resti appena il �Pelorus� ce ne dar� il permesso.</p><p>Pass� altro tempo. Il batiscafo ormai era completamente immerso. Dalla superficie del mare spuntava soltanto la minuscola torretta attorno alla quale alcuni uomini si davano da fare.</p><p>Poi il grosso battello chiam� lo yacht. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� conferm� che la draga era risalita e che sarebbe stata ormeggiata.</p><p>Il batiscafo inizi� l�immersione. Sullo yacht il registratore cominci� a fissare dei muggiti profondi che salivano dagli abissi.</p><p>Poco dopo i misteriosi suoni cessarono.</p><p>Due ore pi� tardi le onde andarono a infrangersi contro un oggetto alla deriva.</p><p>Il �Pelorus� diresse con prudenza in quella direzione mentre alcune lance del battello circondavano l�oggetto emerso. Il �Pelorus� fece manovra e i suoi uomini fissarono alla murata una grossa boa. Quasi nello stesso istante il vento cambi� increspando la superficie delle acque e all��<emphasis>Esperance</emphasis>� giunse un forte odore di benzina.</p><p>��Dev�essere successo qualcosa�� disse Davis.�� Quelli stanno scaricando la benzina in mare. Allontaniamoci da questa puzza! L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si port� sopravvento. Dal �Pelorus� incominciarono a sollevare qualcosa dall�oceano. Il panfilo di Davis accost� per vedere meglio e pass� a non pi� di cinquanta metri dal grosso battello proprio nel momento in cui dal mare emergeva il batiscafo.</p><p>La torretta era scomparsa, strappata via da una forza inconcepibile. La sfera metallica, dello spessore di dieci centimetri, era contorta e squarciata. Met� non esisteva pi� addirittura.</p><p>Il batiscafo, costruito per resistere a una pressione di dieci tonnellate per centimetro quadrato, era stato sventrato e distrutto. Qualcosa aveva addentato la sfera. Addentato !</p><p>Nessuno a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� fece commenti.</p><p>Arrivati a mezzo miglio dalla nave oceanografica, Davis disse con voce strana:�� Mollate la draga. Non faremo altri tentativi. Qualcuno si incaric� di tagliare il sacco ancora gonfio di gas. Qualcun altro recise la grossa gomena che rimorchiava lo strumento. E la draga affond� lentamente. Non sarebbe riaffiorata mai pi�.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� vir� di bordo, puntando a nord. Nessuno parlava. Pareva che il panfilo volesse allontanarsi il pi� silenziosamente possibile da quella scena di distruzione: un gioiello della tecnologia terrestre, addentato!</p><p>Molto tempo dopo Deirdre domand�:�� Avete fatto qualche ipotesi, Terry?</p><p>��S젗 rispose il giovane.</p><p>��Di che genere?</p><p>��Tanto io quanto vostro padre abbiamo voluto negare apertamente che la draga aveva il compito di far muovere ci� che provoca gli assembramenti di pesce in superficie per poi aspirarli verso il fondo. Mi sono dichiarato d�accordo con lui nel negare l�esistenza di una forza in grado di provocare un fenomeno del genere, ed entrambi ci siamo detti fino all�esasperazione che, non essendoci niente sul fondo, non avremmo provocato niente di eccezionale con il nostro esperimento. E cos� abbiamo mandato gi� la draga, e poi il batiscafo�</p><p>��Ma�</p><p>��E adesso mi domando se il bolide caduto in quella zona due notti fa non abbia qualcosa a che fare con ci� che esiste in fondo al mare. Chiss� che cos�ha pensato di quel bolide l�entit� che vive negli abissi!�� Terry fece una pausa, poi riprese:��� E mi domando inoltre che cos�avr� pensato il bolide di ci� che ha trovato laggi�. Pensate che un uomo sano di mente non dovrebbe soffermarsi su idee tanto pazze?</p><p>Deirdre scosse la testa.</p><p>��Perch� credete che mio padre s�interessi tanto a questa faccenda?�� domand� la ragazza.�� E perch� i nostri quattro compagni collaborano con noi, e le stazioni di osservazione ci tengono informati, e il governo delle Filippine ha chiesto al �Pelorus� di compiere l�immersione con il batiscafo?</p><p>Terry la fiss�.</p><p>��L�idea � troppo pazzesca per meritare il crisma dell�ufficialit�, vero?�� disse.�� Ma troppo pericoloso sarebbe l�ignorare del tutto la cosa: � cos�? Siamo proprio sicuri che le meteore siano vere meteore?</p><p>��No.</p><p>��Grazie, Deirdre. Finora m�� sembrato tutto un indovinello, invece non lo �. E adesso temo che rappresenti invece una grossa minaccia.�� Una pausa. Poi:</p><p>��Ho fatto una nuova ipotesi, Deirdre. Ho messo al suo posto l�ultimo pezzo del rompicapo, ma spero di aver sbagliato, Deirdre! Mi sento i brividi per la schiena solo al pensiero di aver ragione!</p></section><section><title><p>7</p></title><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� navigava verso nord. Il panfilo sembrava un vascello fantasma in corsa su un mare altrettanto irreale, sovrastato da un cielo azzurrissimo e senza nubi nel quale il sole splendeva alto.</p><p>Ma l��<emphasis>Esperance</emphasis>� non era una visione, e non lo era il Mar della Cina sul cui fondo si nascondeva qualcosa di mostruoso. La furia con cui era stato distrutto il batiscafo faceva pensare alla follia. Ma il ronz�o e gli apparecchi di plastica non erano dovuti a follia.</p><p>Davis si un� alla figlia e a Terry. Prima che il padre potesse parlare, la ragazza disse:�� Non riesco a trovare una spiegazione che si adatti a tutti gli elementi a nostra disposizione, Terry.</p><p>��Quello che � successo oggi supera ogni immaginazione�� comment� Davis.�� Ammesso che quegli oggetti di plastica abbiano un significato, questo pu� essere uno solo: servono a trasmettere in profondit� ci� che avviene in superficie. Spiegazione semplice, ma non ne vedo proprio altre. Per� abbiamo l�episodio del batiscafo rimasto vittima di una forza tanto misteriosa quanto incredibile per potenza e violenza. Un episodio che con la curiosit� per i fatti di superficie non ha niente a che vedere.</p><p>��Infatti�� ammise Terry.�� Ma non dimenticate che prima noi avevamo fatto esplodere una specie di bomba sul fondo. Il batiscafo � sceso negli abissi due ore pi� tardi. Se la cosa che si nasconde negli abissi fosse un essere privo di intelligenza, non avrebbe affatto associato l�esplosione di due ore prima con la discesa del batiscafo. Occorre almeno una certa dose di intelligenza per collegare due oggetti discesi entrambi sul fondo con un pericolo in corso.</p><p>Deirdre s�illumin�.�� Ma certo! Continuate, Terry!</p><p>��La curiosit� implica intelligenza�� riprese il giovane.�� E di solito l�intelligenza sostituisce denti e artigli. A noi non � nemmeno venuto in mente che i pesci addosso ai quali sono stati trovati questi apparecchi li avessero fabbricati loro. Allora perch� pensare che ci� che ha attaccato il batiscafo l�abbia fatto di propria iniziativa? Tutti quanti pensiamo che sia qualche entit� a provocare la presenza dei pesci di profondit� nella laguna di Thrawn, no? Davis annu�.</p><p>��Ma se c�� di mezzo un�intelligenza, comincer� veramente ad avere paura�� disse Terry.�� Noi esseri umani ci spaventiamo sempre di fronte alle strane forme di intelligenza. E se poi si tratta di un�intelligenza non umana� L�arrivo di Nick interruppe il colloquio.</p><p>��Ho chiamato la stazione di Thrawn�� disse lo studente.�� Riferiscono che il ronz�o � cessato per una quarantina d�ore, e poi � ripreso. Hanno richiesto la nostra presenza. Ho risposto che stavamo gi� dirigendo sull�isola. Sono ancora in ascolto. Devo comunicare qualcosa?</p><p>��Arriveremo dopo il tramonto�� osserv� Davis.�� Forse sar� meglio informarli del tentativo del �Pelorus�, e della fine del batiscafo.</p><p>��Gi� fatto�� rispose Nick.�� Il radiotelegrafista di Thrawn ha fatto un commento� be�, molto poco ortodosso, e poi mi ha spiegato che gli era sfuggito perch� sul momento non riusciva a immaginare che cosa diavolo avesse potuto perforare uno scafo di ottimo acciaio dello spessore di dieci centimetri. E confesso che al suo posto non avrei trovato anch�io un commento pi� adatto del suo!</p><p>��Nient�altro da comunicare, allora. Arriveremo laggi� dopo il tramonto�� ripet� Davis,�� e vedremo se nella laguna ci sono novit�.</p><p>Nick si avvi� verso la sua cabina radio, ma fatti pochi passi si ferm�.�� Dimenticavo!�� esclam�.�� Il radiotelegrafista mi ha detto che alla stazione sono tutti scombussolati. Un�ora fa hanno saputo che � stato avvistato un terzo meteorite. Pare che sia stato localizzato a un�altezza superiore alla solita: diecimila metri.</p><p>Davis rispose con un cenno, e Nick spar� sottocoperta.</p><p>Un branco di focene comparve a poppa dello yacht e ne accompagn� la corsa per qualche minuto, con grandi balzi, poi scomparvero in lontananza. Si comportavano come chi vuoi dar l�impressione di aver fatto qualcosa d�importante.</p><p>��Si dice che l�intelligenza delle focene sia paragonabile a quella dell�uomo�� comment� Terry.�� Se � vero, rimpiango che non sappiano parlare. Forse potrebbero raccontare fatti interessanti sul problema che ci ossessiona!</p><p>��Io mi occupo di questa faccenda da mesi�� mormor� Davis.�� Eppure da quando siete arrivato voi ho scoperto pi� cose incomprensibili di quante potessi immaginare.</p><p>Davis si allontan�, pensoso. Deirdre sorrise a Terry.</p><p>��Forse non ve ne siete accorto�� disse,�� ma con quelle parole, mio padre ha voluto esprimervi la sua gratitudine.�� Poi aggiunse:�� Noi abbiamo sprecato un sacco di tempo. Abbiamo chiacchierato spesso, ma non abbiamo mai parlato di cose importanti.</p><p>��Cio�?�� domand� Terry.</p><p>��La schiuma, ad esempio�� rispose Deirdre.�� Quei grossi banchi di schiuma che galleggiano sul mare. Anche loro, guarda caso, compaiono nella zona della Fossa di Luzon. Li ha fotografati un aereo meno di un mese fa, e i pescatori li hanno avvistati pi� spesso di quanto pensiate. Senza contare il veliero letteralmente sprofondato in una di quelle formazioni. Che ne direste di parlarne un po�?</p><p>Sedettero sulla ringhiera del boccaporto e cominciarono a discutere dei banchi di schiuma, misteriosi quanto il resto. A un certo punto Deirdre disse che da bambina restava affascinata quando suo padre si faceva la barba. La schiuma del sapone la incantava. Cos�, a poco a poco, il discorso si spost� dall�argomento iniziale a tutt�altra cosa, e dopo un�ora i due giovani avevano completamente dimenticato l�intenzione di parlare di �cose importanti�, come aveva detto Deirdre.</p><p>Pi� tardi torn� Davis.</p><p>��Ho appena parlato con Morton�� disse.�� � preoccupatissimo per quel bolide avvistato dall�osservatorio di Palomar. Terry aspett�, in silenzio, il seguito.</p><p>��Morton vorrebbe che lo fotografassimo quando cadrࠗ riprese il padre di Deirdre.�� Dai suoi calcoli pare che finir� esattamente nel punto in cui si trovava il �Pelorus� questa mattina.</p><p>Terry lo guard�, attento. Le stelle cadenti non sono un fenomeno molto raro. Se si osserva il cielo a lungo, in una notte d�estate, pu� capitare di vederne parecchie. I bolidi sono stelle cadenti di tipo non molto frequente. Ci� nonostante molta gente ne ha visti almeno due o tre nella sua vita. Nessuno per� ha mai pensato di osservare da vicino la caduta di un meteorite in mare o sulla terra. Anche perch� l�avvicinarsi troppo al punto di caduta potrebbe essere pericoloso.</p><p>��Ritorneremo in quel punto e vedremo di fare qualcosa di buono�� riprese Davis. Ma era alquanto imbarazzato.�� Morton sostiene che in fondo � un�idiozia, e che se anche riuscissimo a scattare delle fotografie nessuno ci crederebbe.</p><p>Dal suo tono di voce mi � parso seriamente preoccupato. Mi ha persino chiesto se potevo ottenere che Manila mandasse un aereo per assistere alla caduta del bolide. Vedr� se mi sar� possibile.�� Poi, sempre pi� impacciato, aggiunse:�� Naturalmente nessuno mi darebbe retta se spiegassi per quale motivo voglio l�aereo. Dovr� dire che secondo me � il caso di tener d�occhio la zona perch� potrebbe accadere qualcosa di insolito. In tal modo la mia richiesta non sembrer� tanto strana, perch� il �Pelorus� deve aver riferito che da quelle parti succedono effettivamente cose strane.</p><p>Terry diede l�impressione di voler dire qualcosa, ma poi evidentemente ci ripens�.</p><p>��Stavate per parlare�� osserv� Deirdre quando Davis si fu allontanato.�� Cosa vi � passato per la mente?</p><p>��Pensavo al capitano Horta�� rispose Terry.�� Un brav�uomo, ma senza la pi� pallida nozione scientifica. Gli esperti non crederebbero una parola di ci� che possiamo raccontare noi, ma se ne parlo con Horta e lo prego di riferirlo a qualcuno che come lui non se ne intende di scienza, sono sicuro che la nostra storia verrebbe ad avere il massimo credito. Ad ogni buon conto avremmo degli ottimi testimoni: nel caso in cui le previsioni di Morton si avverassero. E se Morton si sbagliasse��� Terry si strinse nelle spalle�� be�, io non ho una reputazione di scienziato da salvare!</p><p>��Magnifico�� approv� Deirdre.�� Mi occupo subito del vostro progetto.</p><p>La ragazza scomparve nel boccaporto. Pochi minuti pi� tardi l��<emphasis>Esperance</emphasis>� compiva un�ampia virata e invertiva la rotta puntando nella direzione da cui proveniva. Deirdre rimase assente per parecchio tempo. Torn� infine per dire a Terry che Nick, incollato alla trasmittente, si era messo in contatto con la portaerei di stanza a Manila, la quale a sua volta si era messa in contatto con la centrale di polizia della citt�, e che stavano cercando il capitano Horta perch� lui potesse parlargli.</p><p>Era quasi il tramonto quando la voce di Horta risuon� nella cuffia che Terry si era infilato appena sceso nella cabina radio del panfilo.</p><p>��Vi devo chiedere un favore�� cominci� Terry.�� Vorrei che un certo numero di persone di Manila venissero informate che questa notte succeder� qualcosa di straordinario in mare. Queste stesse persone verranno in seguito chiamate a testimoniare di essere state informate in precedenza di quello che stava per accadere. Potete farlo?</p><p>��C�� bisogno di domandarlo?�� ribatt� la voce del capitano.�� Siamo amici, no? Allora qual � l�avvenimento e a chi lo devo dire?</p><p>��L�avvenimento � questo�� rispose Terry.�� Alle ventuno e dodici un meteorite cadr� in mare esattamente nel punto in cui �<emphasis>La Rubia</emphasis>� va a pescare quando torna stracarica di pesce� No, � meglio che non diciate cos�. Aspettate un attimo che vi do le coordinate.</p><p>Davis, seduto accanto a lui, scrisse su un foglietto i gradi di latitudine e di longitudine comunicatigli da Morton, e glieli pass�. Terry lesse le cifre al microfono.</p><p>��Avete preso nota, capitano?�� chiese poi.</p><p>��Certo�� rispose Horta, tranquillo come sempre.�� Far� in modo che anche gli altri si segnino i dati. A quanta gente lo devo dire? Oh, sentite, ho notizie per voi. Jimenez�</p><p>��State bene attento, capitano�� lo interruppe Terry.�� Dovete farlo sapere a tutti quelli che si sono occupati de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Mi interessa che qualcuno provi una certa incredulit�, in modo da essere tentato di controllare per poter poi cantare vittoria su coloro che si sono dimostrati troppo creduloni.</p><p>��Ma allora la faccenda diventa complicata!�� ribatt� Horta.�� Volete ripetere, per favore?</p><p>��Alle ventuno e dodici di questa sera�� ripet� Terry lentamente,�� una specie di stella cadente precipiter� nel mare nella posizione esatta che vi ho comunicato prima, e cio� nel punto in cui va a pescare �<emphasis>La Rubia</emphasis>�.</p><p>��Una stella cadente?�� chiese Horta.�� Ma come si fa a sapere dove cadono, quelle?</p><p>��Per questa volta lo si sa. E lo sapete anche voi perch� ve l�ho detto io. Allora, vi impegnate a farlo sapere a un certo numero di persone?</p><p>��� una pazzia, ma lo far�, ve lo prometto�� rispose Horta. La comunicazione fin�, senza che Horta, un po� focoso, potesse terminare il suo discorso a proposito di Jimenez.</p><empty-line/><p>Al tramonto Doug prepar� le macchine fotografiche, e tenne una vera e propria lezione dal ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, spiegando a tutti come dovevano puntare l�obiettivo, e in che modo bisognava impugnare la macchina, e qual era la levetta da schiacciare per far girare la pellicola. Lo preoccupava il fatto di non sapere quale fosse la luminosit� dell�oggetto, perch� senza quel dato non gli era possibile regolare l�apertura dell�obiettivo n� stabilire quali flash usare. Un�altra preoccupazione gli veniva dalla velocit� del bolide da fotografare. Comunque risolse il problema mettendo il fuoco all�infinito e fissando lo scatto a un centesimo di secondo.</p><p>Arrivarono finalmente nel punto in cui il ��Pelorus� aveva immerso il batiscafo. Il battello non c�era pi�. Il suo equipaggio doveva essere rimasto sconvolto dalla distruzione del preziosissimo apparecchio di profondit� il cui prezzo superava di gran lunga il costo di qualsiasi altra attrezzatura per ricerche oceanografiche. Chiss� in che modo avrebbero giustificato la perdita?</p><p>Lo yacht si diresse nel punto esatto in cui al mattino si era fermata la nave-laboratorio. Deirdre serv� il pranzo sul ponte. Appena calato il sole il cielo si riemp� di stelle eccezionalmente scintillanti. Tony port� su la chitarra e a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� esplose un�allegria contagiosa, dovuta pi� che altro alla tensione nervosa, e in parte all�idea che i nove decimi almeno dell�umanit� li avrebbero davvero considerati pazzi se avessero anche solo lontanamente sospettato quali erano i loro progetti per quella sera.</p><p>Affascinante, per�, l�appuntamento con una stella cadente. Appuntamento al quale si erano recati per un atto di cortesia professionale �di matti verso altri matti� pensava Terry.</p><p>Cos�, a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� si chiacchierava, si suonava e si cantava. Qualcuno accenn� persino a ballare.</p><p>Infine Nick torn� gi� dalla sua radio, pronto a ricevere qualsiasi chiamata. Doug ricontroll� per l�ennesima volta le macchine fotografiche.</p><p>Dopo un certo tempo Nick si sporse dall�obl�.�� Il dottor Morton continua a tempestarci di chiamate�� grid�.�� Il bolide ha compiuto quattro giri orbitali, e al prossimo dovrebbe penetrare nell�atmosfera. Il dottor Morton dice che la caduta avr� luogo alle ventuno, dodici minuti e diciassette secondi. Gli ho detto che siamo pronti.</p><p>La testa del giovane scomparve.�� Non dimenticate�� disse ansiosamente Doug.�� Una volta inquadrato l�oggetto nell�obiettivo, non lo perdete di vista. E siate pronti a premere la levetta per girare la pellicola!</p><p>Terry prov� a impugnare la sua macchina fotografica: pareva proprio un fucile. E di colpo non credette pi� a niente: le ricerche dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�, i fenomeni osservati, le ipotesi fatte. Era pura pazzia! Prov� una forte irritazione contro se stesso per essersi impegolato in una faccenda cos� ridicola!</p><p>Deirdre gli si accost�, e si protese a sussurrare:�� Terry, ho appena avuto un attacco di buon senso! Cosa stiamo facendo qui? Dobbiamo essere impazziti!</p><p>Il giovane le strinse una mano, e il lieve contatto gli diede una sensazione straordinaria.</p><p>��A volte essere pazzi � una cosa bellissima�� mormor� lui.�� Dovremo riparlarne.</p><p>��S셠� disse la ragazza.</p><p>Poi Davis comunic� le coordinate perch� le macchine fotografiche venissero puntate nella giusta direzione. Il bolide avrebbe dovuto arrivare seguendo un angolo di trecentocinquanta gradi, da nord a sud. Il punto di caduta previsto era poco oltre la posizione del panfilo, ma poteva variare leggermente da est a ovest. Morton aveva bisogno di quante pi� fotografie fosse possibile e nelle quali si vedessero le stelle.</p><p>A un tratto dall�aria venne un rombo continuo, e poco dopo si videro le luci di alcuni aerei. Sembravano stelle in movimento. Nick torn� di corsa sul ponte.�� Gli apparecchi ci hanno chiamato�� rifer�.�� Hanno l�ordine di osservare qualunque fenomeno insolito che si verifichi tra le ventuno e le ventiquattro, ora di Manila. Traducendo in linguaggio comune ne risulta che il governo delle Filippine li ha spediti a dare un�occhiata.</p><p>��Bene�� brontol� Davis. E dopo aver guardato il cronometro aggiunse:�� Adesso sono le nove e cinque.</p><p>La prua dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� si alzava e si abbassava seguendo i movimenti delle onde, e sotto la cupola nera spruzzata di stelle risuonava ininterrotto il rombo degli aerei che sorvolavano la zona. I minuti passarono, lentissimi. Alle nove, dodici primi, ventidue secondi, nel cielo, in direzione nord, apparve una luce, che and� aumentando d�intensit�. Raggiunto il massimo splendore cominci� a diminuire. Ma dopo alcuni secondi riprese vigore.</p><p>Terry si trov� a guardare nel riquadro della macchina fotografica quasi senza rendersene conto. Scatt� una fotografia e gir� la pellicola, scatt� ancora e ancora azion� la levetta.</p><p>La luce divent� ancora pi� fulgida, tanto da permettere di vedere le connessure nell�impianto del ponte dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Dopo un�altra vampata ancora pi� splendente la luminosit� del bolide parve stabilizzarsi di nuovo. �Missile a pi� stadi?� pens� Terry. Infine la luce incandescente lasci� il posto a una luminosit� rosso cupo. Terry punt� ancora la macchina fotografica e azion� il grilletto. La luce pass� sopra lo yacht e fin� nel mare, due miglia dietro l��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Pochi secondi dopo le onde d�urto causate dall�impatto si infransero contro le fiancate del panfilo mentre dal mare si levava una nuvola di vapore.</p><p>Poi pi� niente tranne il ronz�o degli aerei che sorvolavano l�oceano. Infine un rumore di tuono che rotol� lontano in direzione nord: il rombo del bolide in corsa che arrivava quando il corpo che l�aveva prodotto era sparito in mare.</p><p>A bordo dello yacht erano ammutoliti tutti. Nick fece una corsa gi� in cabina e risal� poco dopo.</p><p>��Gli aerei riferiscono di aver notato il fenomeno�� disse.�� Domandano se devono continuare a sorvolare la zona nel caso che succeda qualcos�altro.</p><p>��Niente in programma per il momento�� rispose Davis, in tono ironico.</p><p>��Avvertili che lo spettacolo � finito. Lo yacht riprese il suo viaggio e Davis scese in cabina radio per mettersi in contatto con Morton.</p><p>Terry e Deirdre cercarono un angolo tranquillo dove poter chiacchierare indisturbati. Fu un discorso molto importante il loro, ma non aveva niente a che fare n� con pesci n� con meteoriti n� con oggetti strani di plastica. Fu comunque un colloquio soddisfacente per entrambi, almeno a giudicare dalle loro espressioni del mattino seguente quando il panfilo entr� nelle acque calme della laguna di Thrawn.</p><p>Nick ferm� le macchine e l��<emphasis>Esperance</emphasis>� accost� dolcemente al molo. Gli uomini della stazione-osservatorio erano tutti l� ad aspettarli, e il dottor Morton sal� subito a bordo. Il suo umore era chiaramente pessimo.</p><p>��Un bel guaio�� disse a Davis.�� Ho previsto di nuovo con esattezza il punto di caduta del bolide! Ho dovuto usare un altro valore di rallentamento per far quadrare i calcoli, e adesso naturalmente mi vengono chieste spiegazioni! Come faccio a dire a Washington che conoscevo gi� il punto di caduta e che mi sono limitato a calcolare il tempo?</p><p>��Scendiamo a esaminare le foto, poi ne discuteremo�� rispose Davis.</p><p>I due amici scomparvero sottocoperta. Terry aveva gi� visto le fotografie scattate la sera prima. Doug le aveva sviluppate e stampate con la massima cura variando i tempi di sviluppo e i liquidi per il fissaggio a seconda dell�esposizione dell�oggetto luminoso. In complesso c�erano una ventina di buone fotografie del bolide, da quando era comparso nel cielo fino al momento della sua caduta in mare. Doug aveva anche fatto qualche ingrandimento delle meglio riuscite. In quasi tutte il meteorite appariva un po� confuso, effetto dovuto anche all�alone di luce che l�accompagnava. Una sola fotografia era quasi perfetta. Ed era la meno convincente di tutte. Vi si vedeva la parte anteriore di un oggetto conico rivolto con la punta in avanti. Nessuno avrebbe creduto che quello fosse un meteorite. Aveva troppo l�aria di essere stato costruito.</p><p>Sul ponte, Terry e Deirdre assistevano alle animate discussioni del personale dell�osservatorio. Dal loro punto di vista quello della notte prima era stato senz�altro l�avvenimento pi� sensazionale di tutta la storia. Informando il capitano Horta, Terry era riuscito a far s� che la faccenda dei bolidi si diffondesse sino ad arrivare ai membri pi� importanti del governo, i quali se n�erano interessati immediatamente, tant�� vero che dietro loro richiesta la portaerei americana aveva inviato sul posto alcuni apparecchi con ordini che erano rimasti incomprensibili finch� il corpo misterioso non aveva fatto la sua comparsa all�orizzonte. A questo punto tutti gli equipaggi degli aerei avevano capito perch� mai erano stati inviati nella zona. Chiaro perci� che il dottor Morton, il quale aveva previsto l�avvenimento, era l�uomo che ne sapeva pi� di tutti sui meteoriti. Le sue dichiarazioni avevano quindi acquistato un immenso valore, e tutta Thrawn partecipava al suo trionfo professionale. Comunque la notizia non sarebbe apparsa sui giornali.</p><p>A quanto pareva quelli dell�isola non si preoccupavano pi� dei pesci. Avevano ben altro a cui pensare, adesso! Il loro capo aveva calcolato esattamente il punto e il momento di caduta di una massa meteorica proveniente dallo spazio, e l�aveva fatto quando ancora il bolide si trovava a novemila metri di altezza. Un successo straordinario dal punto di vista tecnico-scientifico.</p><p>Infine Davis e Morton risalirono per sbarcare subito insieme con i quattro studenti. Terry e Deirdre restarono a bordo con il radiotelegrafista dell�osservatorio.</p><p>��Ci sar� un ricevimento, con champagne e discorsi�� disse il marconista.</p><p>��Ci verrete?</p><p>��Certo�� rispose Terry.�� Prima per� voglio fare una nuotata. Non abbiamo pi� avuto occasione di fare un bagno in mare dall�ultima volta che siamo stati qui.</p><p>��Torneremo in tempo per il ricevimento�� assicur� Deirdre, e scese in cabina a cambiarsi.</p><p>Il radiotelegrafista fece un ultimo tentativo per interessare Terry alla preparazione degli eccezionali festeggiamenti, poi sbarc� anche lui. Terry lo accompagn� a riva per procurarsi il fuoribordo gi� usato la volta precedente.</p><p>Poco dopo la leggera imbarcazione si stacc� dal fianco dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� e scivol� via sulle acque tranquille della laguna.</p><p>Dalla scogliera ancora invisibile arrivava il rombo della risacca, unico rumore che turbava la quiete. Le palme muovevano appena le grandi foglie sotto l�effetto di un lieve vento.</p><p>��Dove andiamo a nuotare?�� chiese Deirdre.�� La laguna � tutta bella. Un posto vale l�altro� Terry spense il motore.</p><p>��C�� un punto abbastanza profondo, quello dove ho arpionato quei pesci. Meglio non avvicinarci troppo�� disse.</p><p>Deirdre lo rassicur� con un gesto e si tuff�. Terry scivol� in acqua dietro di lei. La ragazza torn� a galla in mezzo a un gorgoglio di bolle.</p><p>��Tutto bene, Terry! Di cosa ti preoccupi?</p><p>��Quel bolide aveva una destinazione precisa: la Fossa di Luzon�� disse lui.</p><p>Deirdre scosse le spalle e torn� a tuffarsi. Questa volta il giovane la segu�. Il fondo era splendido e sembrava luccicare sotto il riflesso del sole attraverso l�acqua limpida. Tornata a galla, Deirdre disse:�� Che buffo!</p><p>��� finito nella Fossa con uno scopo�� riprese Terry.�� Ne erano gi� caduti altri nello stesso punto, Deirdre. Non c�� niente di buffo!</p><p>��Non pensavo al bolide�� ribatt� Deirdre.�� Mi riferivo a un minuto fa, nell�acqua� Cos�� quello?</p><p>A una decina di metri da loro, sul pelo dell�acqua, si era formato un vortice. Non il solito mulinello provocato da un pesce che affiora. Era molto pi� grande, come se qualcosa di molto grosso si muovesse sott�acqua. Terry pens� a una focena. O forse si trattava di uno squalo arrivato nella laguna con l�alta marea e rimasto poi intrappolato l� dentro. Ma il vortice, a pensarci bene, era troppo grosso anche per creature di quelle dimensioni. Scomparve, poi lo si rivide.</p><p>��Sali in barca�� grid� Terry.</p><p>��Presto!</p><p>Mentre Deirdre si issava a bordo senza protestare, lui si immerse tenendo gli occhi bene aperti. Sotto il gorgo l�acqua era torbida: il limo del fondo era stato smosso. Terry riusciva a distinguere a malapena i colori dei coralli, le spugne, e i pesciolini che guizzavano qua e l�.</p><p>Risal�. Deirdre aspettava ansiosa, sporgendosi dal bordo dello scafo.</p><p>��Che cos��?�� domand�.</p><p>��Non lo so ancora�� rispose lui.�� Passami una fiocina, presto.</p><p>��Non vorrai�</p><p>��Preferisco avere un�arma in mano�� interruppe Terry, in tono impaziente.</p><p>Prese la fiocina che Deirdre gli porgeva e riscomparve sott�acqua. Qualcosa si muoveva nel punto pi� profondo della laguna. Era un movimento brusco, come se la creatura, o le creature nascoste l� sotto, cercassero di sfuggire alla luce che penetrava le onde.</p><p>Terry risal� a galla per riprendere fiato.</p><p>��C�� qualcosa di strano, ma non capisco cosa possa essere�� disse, e si rituff�.</p><p>Con cautela si avvicin� al punto che aveva attirato la sua attenzione. Si trovava a pochi metri dalla zona in cui l�acqua era pi� torbida, quando vide spuntare qualcosa dal fango: una specie di verme gigantesco. Pareva la proboscide di un elefante. Si contorceva con movimenti fluidi e terminava in una punta arrotondata. La strana appendice vermiforme, del diametro di trenta centimetri, s� allung� dal fango per un metro, poi due, poi cinque, brancolando alla cieca nell�acqua torbida.</p><p>Terry torn� in fretta verso la barca, ma appena lui si mosse il tentacolo si drizz� di colpo spazzando l�acqua. Nella parte inferiore comparvero ben visibili delle specie di dischi biancastri. Sembravano enormi ventose. Il tentacolo cercava Terry, guidato dallo spostamento dell�acqua causato dai suoi movimenti.</p><p>Il giovane rabbrivid�. Deirdre si mosse sul fuoribordo, provocando altre di quelle onde che servivano da guida alla creatura cieca degli abissi.</p><p>Il mostruoso tentacolo si mosse verso il nuovo rumore senza pi� occuparsi di Terry che pure era pi� vicino. Il giovane si mantenne immobile. La parte visibile del tentacolo superava gi� in lunghezza il fuoribordo. Se si fosse posato sull�orlo dello scafo l�avrebbe rovesciato immediatamente!</p><p>Non c�erano dubbi che la creatura stesse cercando di localizzare la barca. E l�avrebbe raggiunta entro pochi secondi.</p><p>Terry scatt� in avanti ed immerse la fiocina nel tentacolo, che si dibatt� con forza. Immediatamente altre appendici uguali spuntarono dal fango alla caccia di chi aveva osato l�attacco.</p><p>Terry riemerse. Per un attimo si sent� sfiorare da qualcosa di orribile. Fortunatamente non era stata la parte con le ventose. Terry s�aggrapp� al bordo della barca per issarsi. La cosa torn� ad attaccarlo, e gli sfior� la gamba. Questa volta il giovane sent� un bruciore intenso nel punto in cui era stato sfiorato.</p><p>��Metti in moto�� grid� a Deirdre.�� Fa� presto!</p><p>Si ud� un tonfo contro la prua del fuoribordo. La ragazza manovr� la leva d�avviamento.</p><p>��Sali!�� ansim�.�� Svelto!</p><p>Poi si accorse che Terry tendeva i muscoli per resistere alla forza, che l�aveva afferrato. Il tentacolo si tendeva cercando di rafforzare la presa, gli scivolava attorno al corpo come un rettile. Deirdre vide lo sguardo disperato del giovane. Afferr� la seconda fiocina e colp� con tutta la sua forza. Il tentacolo ebbe un sussulto.</p><p>Lei colp� ancora, e ancora, singhiozzando di orrore e di paura. Un colpo dopo l�altro, senza smettere, nella carne del mostro, e finalmente Terry riusc� a scavalcare il bordo dell�imbarcazione e rotol� sul fondo. Subito si rialz� e corse al motore. Un urto contro la chiglia. Terry manovr� l�avviamento e il motore romb�. Ma il fuoribordo non si mosse. Uno scatto rabbioso. Le pale dell�elica avevano tagliato un tentacolo. Nell�acqua tutt�attorno si scaten� l�inferno.</p><p>Infine il fuoribordo part�. Serrando i denti Terry spinse alla massima velocit� saettando fra i mulinelli che affioravano.</p><p>Vir� disperatamente per allontanarsi da una massa viscida che era affiorata in superficie, e fil� via a zig zag. Un tentacolo si sollev� nell�aria. Nella carne del mostro era conficcata una fiocina. La piccola imbarcazione comp� uno scarto, si raddrizz�, sembr� volare sull�acqua verso la salvezza offerta dalla riva.</p></section><section><title><p>8</p></title><p>L�eco del motore spinto al massimo venne rimandata dalle palme fitte della sponda. Pallidissima Deirdre distolse lo sguardo dall�acqua mentre alle loro spalle, nel punto in cui l�ultimo colpo di fiocina aveva liberato Terry dalla stretta del tentacolo, il mare veniva agitato convulsamente da un corpo gigantesco. Poi, dopo un tonfo e uno spruzzo altissimo, la creatura degli abissi senza luce sprofond� verso l�angolo pi� remoto della laguna. Il mostro si era lasciato sfuggire la preda e tornava a cercare il buio del limo.</p><p>��Hanno mandato su quel mostro dalla Fossa di Luzon per sostituire i pesci di cui li abbiamo privati�� disse Terry puntando verso l��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>��La tua gamba��� balbett� Deirdre.�� Sanguina!</p><p>��Gi�. Un paio di belle spellature�� comment� Terry.�� Niente di grave, comunque.</p><p>��Ma quella bestia non sar� stata velenosa?</p><p>��Il veleno � l�arma dei deboli�� ribatt� il giovane.�� E non si pu� dire che quel coso fosse debole! Per stavolta mi � andata bene, per�.</p><p>��Mi sarei buttata con la fiocina se tu non fossi riuscito a�</p><p>��Che non ti venga mai in mente di fare una cosa simile!�� interruppe con forza Terry.</p><p>��Non potrei pi� vivere se��� Deirdre abbass� gli occhi senza finire la frase.</p><p>Terry spense il motore e il fuoribordo arriv� spinto dall�inerzia fin sotto lo yacht. Deirdre sal� a bordo, prese una cima e assicur� l�imbarcazione. I soliti gesti come al ritorno da una normale gita.</p><p>��Vai a riferire quello che abbiamo scoperto�� disse Terry.�� Io voglio vedere se ci sono in giro altre bestie del genere.</p><p>��Non�</p><p>��Stai tranquilla�� la rassicur� il giovane.�� Mi servir� del ricevitore subacqueo. Deirdre lo guard�, con ansia.</p><p>��Ti prego! Sii prudente!�� Gli si accost� e lo baci� d�impeto. Poi salt� sul molo e corse verso riva.</p><p>Terry prepar� l�apparecchio per convogliare i pesci. Gli pareva di essere diviso in due persone diverse. Una continuava a pensare a Deirdre. L�altra non smetteva di preoccuparsi per quello che poteva succedere se davvero i bolidi non erano corpi celesti naturali, o se gli oggetti di plastica e i ronzii sottomarini erano dovuti a un�intelligenza talmente progredita da saper variare la velocit� spaziale delle meteoriti per farle cadere in un punto prestabilito.</p><p>Controll� il nastro inserito nel registratore, cal� fuori bordo l�apparecchio trasmittente, lo orient� in modo da dirigere il suono verso il centro della laguna, e mise sul massimo l�amplificatore per aumentare l�effetto sonoro. Poi azion� la leva che metteva in funzione l�apparecchiatura.</p><p>Di colpo l�aspetto della laguna cambi�. I pesci cominciarono ad agitarsi e dappertutto fu un brulicare di creature che tentavano inutilmente di sfuggire alla tormentosa sensazione provocata dall�onda sonora.</p><p>Nel punto in cui la creatura abissale aveva assalito Terry l�acqua ribolliva in maniera diversa come se una forza spaventosa stesse impegnando una terribile lotta contro il rumore ossessionante. La laguna divenne tutta bianca di schiuma, e per due volte Terry vide due enormi tentacoli sollevarsi nell�aria e ricadere a flagellare la superficie della laguna.</p><p>In nessun altro punto per� accadde un uguale fenomeno. Quindi c�era un solo mostro.</p><p>Quando Davis e gli altri tornarono sul panfilo, Terry spense il suo apparecchio e provvide a spalmare di unguento le bruciature prodotte dalle ventose del polipo. Il giovane dovette rispondere a mille domande. Tutti volevano sapere i particolari della sua avventura.</p><p>��Sono stufo di dover esprimermi sempre per metafore, evitando di dire chiaramente quello che penso. Anzi, quello che pensiamo tutti!�� sbott� a un tratto il giovane.�� La verit� � che sul fondo dell�oceano vive qualcosa di estremamente intelligente!</p><p>Si guard� intorno con espressione di sfida, e aggiunse:�� Qualcuno di voi non ci crede, forse? Gli apparecchi-spia non trasmettono pi� informazioni perch� abbiamo eliminato tutti i pesci che li portavano addosso. E allora il �coso� che sta nella Fossa di Luzon ha spedito nella laguna qualcuno che noi, poveri selvaggi ignoranti, non avremmo mai avuto il coraggio di affrontare. Ha pensato che quel polipo mostruoso sarebbe bastato ad atterrirci! Non conosce gli uomini! Ma noi ci faremo conoscere!</p><p>��Forse dovremmo informare quelli del �Pelorus��� disse il dottor Morton.</p><p>��A bordo ci sono dei biologi, e�</p><p>��No�� interruppe Terry.�� Ho un fatto personale con quel mostro. Avrebbe potuto uccidere Deirdre, ci pensate! E poi Davis ha gi� tentato una volta di mettere al corrente i vostri biologi, e si � fatto ridere in faccia. Vogliono delle prove, loro. E se anche gliele diamo le prove, resta da vedere se si degnano di esaminarle e di prenderle in considerazione. Quindi ce la vedremo da soli. Il problema � troppo importante per affidarlo agente che non ci crede in partenza.</p><p>��S�, troppo importante�� ripet� Deirdre.�� Sappiamo ormai che le stelle cadenti non sono affatto stelle cadenti, e che gi� nel fondo dell�oceano c�� realmente qualcuno o qualcosa di �intelligente�, di raziocinante. Be�, non possiamo spartire il nostro mondo con altri esseri che vengono dallo spazio anche se si interessano prevalentemente del mare. Bisogna combatterli finch� non saranno spazzati tutti dal nostro oceano! Terry ha ragione!</p><p>��Veramente non ho sentito questo giovanotto esprimere le intenzioni che gli avete attribuito�� ribatt� Morton.�� Per� quel che avete detto � vero. E poi non mi va l�idea di un mostro marino installato nella laguna. Soprattutto se si dimostra cos� aggressivo! Ma per eliminarlo�</p><p>��A bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� abbiamo due bazooka�� interruppe Terry. Guard� Davis.�� Se ve la sentite di arrischiare il vostro panfilo, possiamo tentare dia trascinare il mostro verso riva servendoci dell�amplificatore e del nastro registrato. Poi entreranno in azione le armi. Cosa decidete?</p><p>��Accetto senz�altro�� rispose Davis.</p><p>��Benissimo. Allora, un uomo alle macchine e uno al timone�� continu� Terry, assumendo inconsciamente un tono di comando.�� Io mi occuper� del trasmettitore. Per� vi avverto che se il mostro afferra lo yacht con le sue ventose, addio all��<emphasis>Esperance</emphasis>�, e anche a noi. Qualcuno si offre volontario?</p><empty-line/><p>Nel giro di pochi minuti il panfilo si stacc� dal molo. Aveva a bordo tutto il suo equipaggio tranne Deirdre che Terry e il padre avevano costretto a sbarcare. In pi� c�erano il dottor Morton e il miglior fotografo della stazione.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� era pronto a dare battaglia. Davis intanto si ingegnava a fabbricare bombe a mano per s� e Morton.</p><p>Il sole era alto sulle loro teste, Prima di scegliere il posto da dove sferrare l�attacco, Terry fece qualche domanda a Morton sulla laguna. Infine si accordarono per spingere il mostro in una piccola insenatura dove sarebbe stato relativamente facile immobilizzarlo alzando al massimo i suoni dall�azione paralizzante. Allora l�avrebbero ucciso.</p><p>L�impresa era alquanto pericolosa. In fondo l��<emphasis>Esperance</emphasis>� era un�imbarcazione di soli venti metri, assai pi� piccola del mostro. Se il batiscafo del �Pelorus� era stato attaccato e distrutto da uno di quei polipi, la forza della bestia doveva essere tale da poter affrontare e tenere testa almeno a un incrociatore. Per� con l�uccisione del polipo si sarebbe compiuto un passo avanti verso la soluzione del grave problema.</p><p>Terry mise a punto il suo apparecchio in maniera che funzionasse con l�intensit� e nella direzione voluta, e lo azion�.</p><p>Immediatamente si ripet� la scena di poco prima, con i pesci che balzavano impazziti fuori dall�acqua finendo persino sulla riva.</p><p>Poi in un punto l�acqua cominci� ad agitarsi in modo pi� convulso che altrove. Terry punt� verso quella direzione il fascio di onde sonore. Le contorsioni aumentarono. Il giovane alz� ancora il volume dell�amplificatore. Sott�acqua si scaten� un tumulto impressionante. I grossi tentacoli emersero agitandosi spasmodici, poi parve che il polipo fosse riuscito a sfuggire alla morsa dolorosa.</p><p>Il panfilo avanz� adagio. Terry spense un attimo l�apparecchio poi lo riaccese. Altre convulsioni, pi� verso riva, questa volta. Il mostro, creatura degli abissi, cercava di sfuggire al tormento di suoni e di luce, e si sentiva intrappolato, lui vissuto sempre in acque profondissime, in quello specchio d�acqua che assorbiva tanta luce da disturbarlo. Il suo rifugio era il fango del fondo, ma i suoni elettrizzanti lo costringevano a uscirne, e sopra, verso la superficie, la luce era intollerabile per lui. Terry lo inseguiva con il suo raggio. L�acqua continuava a ribollire. I tentacoli apparivano e sparivano. Per un attimo affior� anche il corpo immenso del polipo che veniva spinto in acque sempre pi� basse, sempre pi� basse� La bestia non voleva finire dove la scarsit� d�acqua gli avrebbe impacciato i movimenti, ma non poteva. Ormai era nella piccola baia scelta dagli uomini per essere il suo mattatoio, e si rifugi� nella parte pi� fonda. Poi i suoni ripresero di nuovo e lui balz� su di colpo. I tentacoli si agitarono sopra la superficie, e poi tutto il corpo a forma di torpedine usc� dall�acqua, inarcandosi, scosso da una furia tremenda.</p><p>Il mostro si butt� contro l��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Non poteva pi� nuotare, e si trascinava sugli otto tentacoli nell�acqua troppo bassa. Avanzava con uno sforzo disperato, afferrando e lasciando ricadere tutto ci� che incontrava sulla sua strada, teso verso il nemico.</p><p>Terry vide Nick e Jug aggiustare il tiro dei bazooka. Davis corse a prua armato di granate. E il polipo avanzava sempre, strisciando, mentre il ronz�o diventava a mano a mano pi� insopportabile.</p><p>Poi, a un tratto, con un muggito, il mostro cominci� ad arretrare. Era il muggito che Terry aveva sentito salire dagli abissi. Adesso il polipo cercava scampo sulla riva. Ruot� su se stesso e dall�acqua emersero gli occhi abbagliati dal sole fortissimo. Occhi enormi. Soltanto il polipo, di tutti gli invertebrati, possiede occhi paragonabili a quelli delle creature umane. Quelli del mostro fiammeggiavano d�odio. Poi spunt� il becco, come quello di un pappagallo, capace di frantumare l�acciaio. Si apriva e si chiudeva con uno schiocco spaventoso, proteso verso lo yacht. Uno dei tentacoli si lev� nell�aria brandendo una grossa massa di corallo che vol� verso il panfilo e ricadde a pochi metri dallo scafo.</p><p>��Sparate!�� grid� Terry.�� Sparate!</p><p>Nick e Jug fecero fuoco contemporaneamente. I proiettili colpirono il bersaglio ed esplosero con una detonazione appena percettibile. Il fuoco dei bazooka penetr� nelle carni della creatura mostruosa, e i tentacoli flagellarono l�acqua all�impazzata. Pareva che nella sua furia la bestia volesse distruggere l�intero universo.</p><p>I bazooka spararono ancora.</p><p>La battaglia si concluse all�ottavo colpo. Il corpo enorme si afflosci�, e il becco corneo smise di battere ritmicamente come se stesse sbranando il mondo. Solo i tentacoli armati di ventose continuarono a battere l�acqua ancora per qualche secondo. E anche quando smisero di levarsi nell�aria, continuarono ad essere scossi da tremiti convulsi. Poi, finalmente, la vita abbandon� l�essere mostruoso.</p><p>Soltanto allora gli uomini osarono accostarsi. Il corpo vero e proprio del polipo misurava un metro e mezzo di lunghezza. I maggiori esemplari catturati raggiungevano a mala pena i sessanta centimetri. Lo stesso Architeuthis Princeps, di tipo affine, arrivava a un metro e mezzo, ma compresi i tentacoli. Quello, invece, con i due tentacoli pi� lunghi, superava i dieci metri. Non era certo una creatura della laguna. Eppure si trovava l�.</p><p>Era quasi il tramonto quando gli ultimi palpiti della enorme massa di carne viscida si quietarono.</p><p>Terry non aveva nessuna voglia di cenare e rest� a camminare su e gi� per la veranda della stazione-osservatorio. Dall�interno veniva un rumore di voci e di piatti smossi. Fuori, la notte era calda e piena di stelle. Dalla scogliera giungeva fin l� il battere della risacca.</p><p>Deirdre usc� sulla veranda e gli and� accanto. Lo baci�.</p><p>��Ti fa ancora male la gamba?�� gli chiese.</p><p>��Non lo so. Sono troppo occupato a pensare ad altro�� rispose.�� Due cose, soprattutto.</p><p>��Dimmene almeno una�� invit� Deirdre, sorridendo.</p><p>��Vorrei sposarmi presto�� rispose Terry.</p><p>��Davvero? E con chi?</p><p>��Dovresti averlo capito, ormai. Ma prima devo procurarmi un lavoro. Penso di ricominciare con le �<emphasis>especialidades electronicas y fisicas</emphasis>�, e allora�</p><p>��E l�altra cosa, quale sarebbe?�� volle sapere Deirdre.</p><p>��Il mostro.</p><p>��Ormai l�avete eliminato!�� esclam� Deirdre.</p><p>��Non sto pensando al polipo ucciso poco fa�� spieg� Terry,�� sto pensando a chi l�ha mandato qui nella laguna. Vorrei conoscere le sue intenzioni.</p><p>��Sei gi� riuscito a scoprire pi� di chiunque altro! Perch� non ti riposi un po�, adesso?�� protest� Deirdre.</p><p>��Non basta ci� che � stato fatto. Noi abbiamo appena smosso le acque. La creatura o le creature di cui ci stiamo interessando, hanno escogitato la storia dei pesci per avere informazioni sugli uomini: questo ormai � stabilito. E non dimenticare che uno dei banchi di schiuma ha inghiottito un battello completo di equipaggio!</p><p>��S�, ma�</p><p>��Successivamente, noi abbiamo mandato gi� la draga: e questo era un chiaro indizio di curiosit� da parte nostra. In seguito, nello stesso punto � stato calato il batiscafo. Per scoraggiare le nostre ricerche, o per autodifesa, non so, la cosa ha distrutto l�apparecchio.</p><p>��La cosa, o �le cose�, Terry.</p><p>��Le cose, credo che sia pi� esatto�� rispose Terry.�� Eliminare i loro pesci-spia � stato un atto di insolenza da parte nostra, immagino. Il ronz�o all�ingresso della laguna ha taciuto per due giorni, e poi ha ripreso, e qui � arrivato quel polipo gigantesco. L�hanno mandato pensando che sapesse come difendersi da noi. Ma noi l�abbiamo ucciso. Ora che cosa affiorer� dagli abissi?</p><p>��Qualunque cosa ci mandino, saremo pronti a riceverla�� comment� Deirdre, freddamente.</p><p>��Pu� darsi�� mormor� Terry.�� Un giorno tuo padre mi ha accennato a un apparecchio per studiare il profilo del fondo oceanico. Con qualche lieve variante quello strumento potrebbe esserci molto utile. Mi piacerebbe parlarne con i tecnici elettronici di questa stazione.</p><empty-line/><p>Dalla sala da pranzo venne un rumore di sedie mosse, e la gente cominci� a uscire, chiacchierando animatamente. Quel giorno a Thrawn non mancavano certo gli argomenti di conversazione.</p><p>Terry cerc� gli specialisti in elettronica e spieg� loro le caratteristiche dell�apparecchio che gli serviva, informandosi se per caso qualcosa di simile non facesse gi� parte dell�attrezzatura dell�isola. Il suo funzionamento base era, in poche parole, lo stesso di un normale sonar, strumento che in Marina era gi� usato da parecchio tempo, solo che questo doveva anche essere munito di uno speciale congegno per trasformare in vibrazioni la carica elettrica che lo faceva funzionare. Vibrazioni che a un certo punto potevano diventare mortali.</p><p>Ne nacque una lunga discussione di carattere tecnico. Poi tre uomini accompagnarono il giovane nell�officina dell�isola, e insieme si misero al lavoro.</p><p>Tre ore pi� tardi un battello sconosciuto fece il suo ingresso in laguna. Era uno scafo piccolo e tozzo, con alberi bassi e bome massicce. Il rumore dei suoi motori Diesel copriva il rombo della risacca. Mentre entrava in laguna azion� un riflettore: il raggio illumin� il molo dove era attraccato l��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>Alcuni uomini della stazione corsero incontro al peschereccio che stava accostando.</p><p>Il capitano del battello, un tipo piccolo e tarchiato, si agitava sul ponte, sbraitando. Era chiaramente furibondo e voleva sapere che cosa diavolo avevano combinato �los americanos� per ostacolare la pesca de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. �Los americanos� volevano forse far morire di fame le mogli e i bambini dei poveri marinai de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�? Lui avrebbe protestato presso le autorit� filippine, avrebbe fatto conoscere a tutto il mondo di che cosa erano capaci �los americanos�! E urlava che bisognava immediatamente far tornare le cose com�erano prima!</p><p>Accanto a �<emphasis>La Rubia</emphasis>� un pesce balz� fuori dall�acqua tracciando una lieve scia luminosa. Anche gli spruzzi d�acqua che il pesce provoc� ricadendo in mare erano fosforescenti. Il capitano del peschereccio smise di sbraitare per osservare la laguna. Anche sull�isola si accorsero che l�aspetto delle acque non era normale. Lievi bagliori azzurrognoli dicevano chiaramente che l� c�erano pi� pesci del solito: la laguna era improvvisamente diventata un�ottima zona di pesca. Certo bisognava fare attenzione per via delle rocce corallifere, ma�</p><p>Il capitano de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� ricominci� a urlare. Il suo battello era andato come ogni volta nel posto in cui c�era tanto pesce, ma il giorno prima in quelle acque erano arrivati prima quello yacht e un�altra nave americana, e lui si era tenuto a distanza perch� non voleva che �los americanos� scoprissero il suo segreto. Ma quando quegli altri due se n�erano andati, nella zona non c�era pi� pesce. Era scomparso anche quel ronz�o che sempre aveva accompagnato i buoni carichi de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. E adesso per le mogli e i bambini affamati dei suoi uomini non era rimasto niente! Adesso lui, capitano Saavedra, esigeva che loro ristabilissero le cose com�erano prima del loro intervento! �Los americanos!�</p><p>Davis avrebbe voluto dire qualcosa, ma il capitano �non smetteva di urlare e diventava sempre pi� teatrale nella sua collera.</p><p>Era inutile che �los americanos� negassero. Il ronz�o che accompagnava il pesce era sparito dall�oceano e adesso era nella laguna. E c�era anche il pesce, qui! �Los americanos� volevano tutto il pesce per s�! Ma i pesci sono di tutti, e soprattutto sono dei pescatori che hanno mogli e tanti bambini affamati! Quindi lui, capitano Saavedra, avrebbe pescato nella laguna, e voleva un po� vedere chi glielo avrebbe impedito!</p><p>��Potete fare quello che volete�� grid� in risposta Terry, che qualcuno era corso a chiamare perch� rispondesse al capitano nella sua lingua, lo spagnolo: lingua che Terry parlava pi� correttamente degli altri.�� Se volete vi metteremo in contatto con Manila, cos� potrete fare tutte le lagnanze che credete. Sono sicuro che gli altri pescherecci, i cui equipaggi con mogli e bambini sono gi� morti d� fame da un pezzo grazie a voi, saranno felicissimi di sapere finalmente dove va a pescare �<emphasis>La Rubia</emphasis>�! E soprattutto di sapere che questa volta non ha trovato pesce! Se invece volete pescare nella laguna, accomodatevi pure. Comunque, se volete ancora chiamare Manila, fatemelo sapere.</p><p>Poi, senza aspettare le reazioni del capitano Saavedra, Terry torn� all�officina, mentre Davis, Morton, e gli altri restavano a parlare con il comandante de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Il capitano si calm� finalmente, e arriv� persino ad accettare di buon grado l�invito a pranzo per s� e per i suoi uomini. Cos� ritornarono tutti nella sala della stazione. Il capitano del peschereccio, divenuto cordialissimo, disse che avrebbe aspettato il mattino seguente per calare le sue reti perch� non voleva correre rischi inutili con quei maledetti banchi di corallo, e dopo qualche bicchiere cominci� a spiegare i suoi metodi di pesca, senza pi� tirare in ballo n� le mogli n� i bambini.</p><p>Alla sua presenza gli uomini della stazione si guardarono bene dall�accennare al polipo.</p><p>Intanto, nel laboratorio vicino, l�apparecchio di Terry cominciava a prendere forma. Oltre a operare come potentissimo trasmettitore, lo strumento avrebbe avuto anche le caratteristiche di un�arma e sarebbe stato in grado di individuare il bersaglio a grande distanza.</p><p>Da solo Terry avrebbe impiegato un sacco di tempo a costruirlo, ma con l�aiuto dei suoi esperti assistenti e grazie ai fornitissimi magazzini di Thrawn, all�alba l�apparecchio era gi� pronto e installato a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Era stato sospeso a prua, montato in modo da poter ruotare in ogni direzione. Il tutto fu saldamente fissato alla tolda del panfilo.</p><p>Anche su �<emphasis>La Rubia</emphasis>� ferveva una grande attivit�. Il peschereccio si preparava a fare man bassa sul pesce della laguna. Infine le reti vennero calate in mare, e naturalmente si impigliarono nelle formazioni corallifere del fondo. Il capitano Saavedra riusc� a districarle, imprecando come un musulmano. Tent� ancora, col medesimo risultato e parecchi strappi nelle reti.</p><p>Poi da sud comparve un elicottero che ronz� sull�isola e si abbass� sulla stazione-osservatorio ripartendo poi per compiere un ampio giro sulla laguna e soffermarsi nel punto in cui il corpo del polipo affiorava quasi completamente dall�acqua, trattenuto con grosse corde fissate a paletti infissi sulla riva. Probabilmente dall�elicottero furono scattate delle fotografie. Uno dell�equipaggio si cal� appeso a una corda, per vedere pi� da vicino l�incredibile polipo. Pochi minuti dopo l�elicottero tornava sulla stazione e atterrava.</p><p>�<emphasis>La Rubia</emphasis>� proseguiva nei suoi tentativi. I pesci erano numerosi, ma purtroppo lo erano anche i banchi di corallo, e le reti finivano in pezzi. Il capitano Saavedra dirigeva le operazioni di lancio e di recupero agitandosi e imprecando.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si stacc� dagli ormeggi e punt� in direzione dell�ingresso al mare aperto passando accanto a �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Superati i due piccoli promontori lo yacht prese a rollare sotto l�impeto delle onde oceaniche. L� non si poteva pi� scorgere il fondo. Terry mise in funzione il suo ricevitore sottomarino e ascolt�. In quel punto il giorno prima c�era il ronz�o. Anche durante la notte, quando era arrivata �<emphasis>La Rubia</emphasis>�, quel suono misterioso era chiaramente udibile, tant�� vero che quelli del peschereccio l�avevano sentito. Ma adesso non c�era pi�. Ora, dal ricevitore venivano soltanto le voci dei pesci, e lo schianto della risacca.</p><p>Deirdre, accanto a Terry, scrutava attentamente ogni espressione del giovane. Lui chiuse il ricevitore e si volt� a guardare il nuovo apparecchio che torreggiava a prua.</p><p>��Prima di usarlo�� disse a Davis,�� vorrei fare un giro in mare aperto. Pu� darsi che pi� al largo si risenta il ronz�o.</p><p>��Credo di aver capito cosa vuoi fare�� esclam� Deirdre prima che il padre potesse aprire bocca.�� La tua intenzione � di sorvegliare una zona d�oceano mentre �qualcosa� salir� in superficie. Poi la spingerai verso l�ingresso della laguna con il tuo nuovo apparecchio, e la cosa cercher� rifugio nelle acque basse. Avete gi� eliminato il polipo, e�</p><p>��Esatto�� disse Terry.�� Ho l�impressione che si ripeter� ci� che � successo quando abbiamo catturato tutti i pesci abissali: il polipo li ha sostituiti. E noi abbiamo ucciso il polipo. Ora�</p><p>A quattro miglia dalla riva ricominci� il ronz�o. Lo yacht individu� il cerchio delle onde sonore: se qualcosa stava risalendo dal fondo, non avrebbe potuto superare la barriera di quelle onde.</p><p>��La vostra teoria trova conferma�� comment� Davis.�� Come ci regoliamo?</p><p>Inconsapevolmente il proprietario dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� aveva ceduto la direzione dell�impresa a Terry, che altrettanto inconsapevolmente l�aveva accettata.</p><p>��Torniamo all�isola�� rispose il giovane.�� Mi � venuta un�idea pazzesca, ma che pu� funzionare. Vorrei provare il nuovo proiettore in acque basse nelle quali ci si possa immergere.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� vir� di bordo e punt� su Thrawn. Mare e terra avevano un aspetto piacevolmente normale sotto il sole splendente. Con un cielo cos� azzurro pareva impossibile occuparsi di cose preoccupanti quali il fondo marino e ci� che vi stava succedendo.</p><p>Terry aspett� che il panfilo fosse vicino alla barriera corallina per provare il nuovo strumento. Se funzionava, avrebbe avuto i dati precisi sulla conformazione del fondale.</p><p>Lo speciale sonar entr� in funzione e i dati trasmessi rivelarono la scarpata della montagna sottomarina di cui Thrawn era la cima. Le onde sonore scesero lungo i fianchi del monte seguendone i pendii fino alla Fossa di Luzon e proseguirono tracciando il profilo del fondo nel punto di profondit� massima. L�indice dell�apparecchio segnalava cifre impressionanti. Ottomila metri. Poi, di colpo, ne indic� quattromila e cinquecento. L� c�era un enorme ostacolo che l�apparecchio rivelava con esattezza. E ce n�erano altri. Cose enormi nuotavano, o galleggiavano nelle tenebre. Non si trattava di balene. Le balene respirano ossigeno e non possono restare immerse a lungo, immobili tra il fondo e tremila metri di profondit�.</p><p>Il sonar individu� parecchie di quelle misteriose masse in diversi punti e a differenti livelli. Tutte pi� grosse di una grossa balena. Salivano lentamente, poi pareva che si fermassero a riposare, quindi riprendevano a emergere per fermarsi di nuovo poco dopo.</p><p>Gli uomini dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� si volsero a guardare Terry, pallidi e impressionati. Lui si inumid� le labbra aride e guard� Deirdre.</p><p>��Rientriamo in laguna�� disse, calmo.�� Se decideremo di uscire ancora Deirdre rester� a terra finch� non sapremo esattamente di che cosa si tratta. Non voglio correre rischi.</p><p>Il panfilo si rimise in moto.</p><p>Ci� che si muoveva nell�oceano poteva essere qualsiasi cosa: i bolidi precipitati dallo spazio, delle creature intelligenti, altri polipi immensi come quello gi� ucciso, qualcuno o qualcosa che saliva in superficie per assicurarsi che gli abitanti della Terra non interferissero pi� con quanto succedeva nelle profondit� del mare diventato dominio di creature di un altro pianeta.</p></section><section><title><p>9</p></title><p>Il sole brillava alto quando lo yacht attracc� al molo dell�isola. Davis sbarc� e si mise in contatto radio con Manila servendosi della stazione ricetrasmittente dell�osservatorio. I biologi tentavano di esaminare il polipo. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� insisteva sempre nei suoi tentativi di pescare in quelle acque dal fondo proibitivo.</p><p>Anche Terry sbarc�, e and� a vedere da vicino la sua vittima del giorno prima. Trov� i biologi sbalorditi e interdetti davanti alla massa enorme del polipo. Decine di tonnellate di carne che avrebbe dovuto essere smantellata per arrivare all�osso interno, il quale presentava il massimo interesse per gli studiosi. Inoltre gli specialisti intendevano esaminare le branchie, la loro posizione, e il sistema nervoso dell�essere gigantesco. Ma le dimensioni della bestia presentavano un ostacolo quasi insormontabile. Il solo trasporto di quella montagna di carne costituiva un grosso problema.</p><p>Terry pens� di rivolgersi al capitano de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Saavedra era sul punto di mettersi a piangere di rabbia impotente davanti al massacro delle sue reti che non riuscivano a tirar su tutto quel pesce che gli saltava sotto il naso. Se i pescatori davano una mano ai biologi per estrarre dal polipo le parti scientificamente interessanti, avrebbero poi potuto tenersi il resto della bestia, e non sarebbero forse nemmeno riusciti a caricarla tutta sul loro peschereccio. I polipi sono ricercati sul mercato, e il viaggio de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� avrebbe avuto il suo compenso. Senza contare che il capitano Saavedra sarebbe certamente riuscito a costruire su quel mostro, raccontando in giro, qualche affascinante avventura sulla cattura dell�eccezionale polipo. E forse qualcuno gli avrebbe persino creduto vedendo coi suoi occhi la prova dell�esistenza del polipo.</p><p>Poco dopo i marinai de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� affondavano i loro affilati coltelli nella carne del mostro, diretti dagli esperti di Manila. Segu� una accanita discussione con il cuoco dell�osservatorio che non voleva cedere il suo congelatore per ospitare il materiale biologico in attesa che l�elicottero lo trasportasse a Manila.</p><p>Verso la met� del pomeriggio, l��<emphasis>Esperance</emphasis>� abbandon� di nuovo la laguna. Lo scandaglio-sonar riprese a esplorare il fondo rivelando che le masse scoperte in mattinata continuavano lentamente la loro ascesa. Ora si trovavano a tremila e seicento metri. Ed erano molte. Se proseguivano nel loro moto ascensionale con lo stesso ritmo sarebbero affiorate in piena notte. Il panfilo rientr�.</p><p>Alla stazione affluivano le chiamate urgenti via radio. Per lo pi� si trattava di richieste insistenti presso il dottor Morton per sapere finalmente in che modo fosse riuscito a fare i suoi calcoli circa la caduta del bolide. L�esattezza della previsione naturalmente non veniva affatto messa in dubbio, ma gli interessati insistevano per conoscere il modo in cui l�astronomo vi era arrivato.</p><p>Terry sorprese lo scienziato seduto con aria pensosa davanti a una tazza di caff�. Con Morton c�era Davis.</p><p>��Vorrei non aver calcolato un bel niente�� mormor� Morton.�� Cose simili non dovrebbero succedere! C�� gi� la storia del polipo che � abbastanza grave. Uno dei biologi mi ha detto che si tratta di un esemplare ancora giovane. Cosa diavolo sarebbe diventato una volta raggiunto il pieno sviluppo?</p><p>��Temo che lo sapremo non appena quelle masse affioreranno in superficie�� comment� Davis.</p><p>��Quello che abbiamo eliminato non poteva vivere fuori dall�acqua�� disse Terry.�� Ma gli esemplari adulti potranno muoversi sulla terraferma? Darei non so cosa per saperlo.</p><empty-line/><p>Uno degli addetti dell�osservatorio arriv� tenendo in mano un oggetto di plastica trasparente, lungo �una cinquantina di centimetri e largo quindici. All�interno si vedeva un groviglio di fili e parti metalliche.</p><p>��Uno dei pescatori se ne stava andando con questo�� disse.</p><p>��Era fissato a uno dei tentacoli del polipo. Il capitano non voleva consegnarmelo perch� diceva che avendolo trovato uno dei suoi uomini era suo di diritto.</p><p>Pos� l�oggetto sul tavolo. Davis, Morton e Terry lo esaminarono.</p><p>��L�essere che l�ha costruito�� disse infine Davis�� � arrivato dallo spazio a bordo di un bolide. � pi� facile credere a questa ipotesi che a quella di una civilt� abissale. Ma perch� ha scelto il fondo del mare e non la terra? Da dove pu� essere venuto un essere simile?</p><p>Deirdre entr� nella stanza mentre il giovane che aveva portato il congegno di plastica stava dicendo:�� Posso credere a parecchi avvenimenti strani, ma non che una creatura sviluppi intelligenza dove manca ossigeno. E in fondo al mare ossigeno non ce n��.�� Eppure laggi� esiste qualcosa di intelligente�� ribatt� Davis.�� Se per vivere ha bisogno di ossigeno si pu� pensare che l�abbia portato con s� dal mondo dal quale proviene.</p><p>Deirdre scosse la testa.�� La schiuma. L �avete dimenticata?�� disse.</p><p>I quattro uomini la guardarono.</p><p>��Ma s�! Ha ragione!�� esclam� Terry.�� A bordo abbiamo la fotografia di un immenso banco di schiuma sulla superficie del mare. La stessa schiuma che ha inghiottito un veliero. Ecco la spiegazione. Ci� che vive in fondo al mare ha bisogno di ossigeno libero e se lo procura ricavandolo dall�acqua. L�idrogeno che si sviluppa nel processo sale a galla e forma quei banchi di schiuma!</p><p>��Bel colpo di genio�� disse il dottor Morton con finta allegria.�� Davis ha appena chiesto da dove pu� venire una creatura che preferisce gli abissi marini alla terraferma. Ora, che cosa trova un essere vivente in fondo al mare e che non esiste in superficie? Il freddo? No. L�umido? Nemmeno. Trova due cose inesistenti sulla terra: il buio e la enorme pressione. In fondo alla Fossa di Luzon esiste una pressione pari a sette tonnellate per centimetro quadrato. La luce manca completamente. Nero. Nero totale! Quindi il problema � questo: da che parte dell�universo possono arrivare creature capaci di scendere qui con un bolide non meglio identificato e che abbisognano di tali condizioni ambientali per sopravvivere?</p><p>Terry scosse la testa. Ricordava di aver visto un volume sui pianeti del sistema solare a bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Lui non l�aveva letto. Ma forse l�avevano letto gli altri.</p><p>��Da Giove?�� sugger� Deirdre.�� Quel pianeta ha una gravita quattro volte superiore alla terrestre, e un�atmosfera molto pi� densa. Sulla sua superficie la pressione dev�essere appunto di tonnellate per centimetro quadrato.</p><p>Morton annu�.�� E niente luce�� disse.�� Niente raggi solari in un�atmosfera tanto densa. Insomma noi, poveri esseri razionali, affermiamo che i bolidi sono arrivati da Giove! Be�, devo riconoscere che per l�ultimo meteorite la supposizione potrebbe essere esatta, infatti la direzione era proprio quella del grosso pianeta. Arrivati a questo punto per� bisognerebbe informare il mondo che creature provenienti da Giove calano sul nostro pianeta a bordo di astronavi simili a meteore e si stabiliscono sott�acqua a diecimila metri circa di profondit�� Vorrei un po� vedere le reazioni!</p><p>Lo scienziato si alz� di scatto e si allontan�. Il giovane dell�osservatorio si mosse, a disagio.�� Io� Io vi lascio questo aggeggio e torno ad occuparmi del polipo�� mormor�, e scomparve.</p><p>��Vado a mettermi in contatto con Manila�� disse Davis.�� Nessuna nave deve avvicinarsi alla zona dove quelle cose stanno per emergere finch� non sapremo di che si tratta.</p><p>Deirdre e Terry rimasero soli. La ragazza sorrise.</p><p>��Hai da fare?�� chiese.</p><p>��Se si tratta di navi spaziali non ci sar� niente da fare�� rispose lui.�� Ma se � qualcos�altro possiamo sempre affrontarlo. In superficie � pi� facile per noi dare battaglia. Mentre uno scontro sottomarino diventerebbe pi� problematico.</p><p>��Usciamo�� propose Deirdre.</p><p>Poco dopo si fermavano in riva al mare, sulla spiaggia bianca.</p><p>Mentre chiacchieravano, apparentemente senza pensiero, l�elicottero ricomparve. Era partito per Manila carico di materiale biologico, e adesso tornava a prenderne altro. Atterr� nei pressi della stazione.</p><p>I due giovani si accostarono all�elicottero gi� attorniato dai biologi eccitati. Avevano scattato diverse fotografie di incalcolabile valore scientifico, ed erano entusiasti della loro giornata.</p><p>Gli uomini de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� erano risaliti a bordo del loro peschereccio. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� fece una nuova puntata oltre la scogliera: gli �oggetti misteriosi� si trovavano a duemila metri dalla superficie, adesso. Terry calcol� che sarebbero affiorati verso mezzanotte.</p><p>��Molto dipende da ci� che quelle creature sanno su di noi�� disse il giovane.�� Dipende cio� da quello che i loro strumenti hanno rivelato. Potrei sbagliarmi, ma credo che si siano fatte delle strane idee sul nostro conto.</p><p>Durante la cena Davis annunci�, preoccupato:�� Ho parlato con Manila. Il posamine che era alla fonda nel porto � salpato ieri. La portaerei si � messa in contatto con l�unit�, e ci avverte che il posamine arriver� qui domani. Ho detto loro della schiuma, ma la cosa non li ha impressionati. Il polipo s�, ma la schiuma li ha lasciati del tutto indifferenti. Del resto non mi sono impegnato molto per convincerli! Il fatto � che mi risulta difficile convincere qualcuno di una cosa della quale nemmeno io sono pienamente convinto.</p><p>Poi il discorso si spost� su Giove e sui suoi probabili abitanti.�� Perch� parliamo esclusivamente di Giove?�� intervenne a un tratto Deirdre.�� Buona parte di Venere � sommersa dalle acque. Anche su quel pianeta potrebbe esistere una civilt� abissale. Alla discussione si unirono i quattro studenti, ma con prudenza, dato che questa volta si trovavano alla presenza di veri esperti. E venne la mezzanotte. Il mare aperto, al di l� della scogliera, non presentava niente di insolito. La luna non era ancora comparsa.</p><p>Le due. A bordo dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� Davis e Terry non riuscivano a dormire per l�ansia.</p><p>Deirdre e gli studenti invece se ne andarono tranquillamente a letto.</p><p>��Ho la sensazione che quelle cose siano ormai arrivate in superficie�� disse Davis, a disagio,�� ma che stiano aspettando qualche condizione favorevole. Il polipo deve aver incontrato delle difficolt� ad entrare in laguna, e quelli probabilmente non vogliono correre rischi.</p><p>Terry scosse la testa.�� Devono aver saputo della morte del loro polipo�� osserv�.�� Forse adesso hanno mandato su qualche bestia adulta a fare da schermo mentre si preparano ad una resistenza assai pi�� resistente di quella del polipo. Potrebbero ricorrere alla schiuma, per esempio. Come sapete, un intero veliero � gi� stato inghiottito da un ammasso di schiuma, ed � scomparso di schianto come se fosse precipitato in un baratro apertosi improvvisamente nel mare.</p><p>��Lo so�� mormor� Davis.</p><p>��Ma quelli della portaerei non mi hanno creduto quando l�ho detto.</p><p>Alle due e mezzo Davis e Terry risalirono sull��<emphasis>Esperance</emphasis>� dopo essersi spinti sino all�estremit� del molo per osservare pi� lontano. Da �<emphasis>La Rubia</emphasis>� venivano lievi rumori. Forse l�equipaggio stava finendo di sistemare il carico. Finalmente spunt� un quarto di luna che illumin� le acque tranquille.</p><p>Un po� dopo le tre i Diesel del peschereccio si misero in moto e la sagoma scura del peschereccio scivol� verso l�imbocco della laguna. Terry imprec� fra i denti.</p><p>��Quell�imbecille di Saavedra! Gli avevo detto di non salpare senza avvertirci! Chiss� che cosa c�� l� fuori� Ma a lui preme di arrivare a Manila prima che il carico si deteriori!</p><p>Salt� sul molo e corse al fuoribordo. Davis si affrett� a seguirlo. Prima che lo raggiungesse Terry aveva gi� messo in moto e il padre di Deirdre fece appena in tempo a saltare dentro l�imbarcazione.</p><p>Il fuoribordo fendeva le onde lunghe della laguna lasciandosi dietro una scia luccicante.</p><p>Il rombo dei Diesel aument� il ritmo. Probabilmente Saavedra riteneva di aver dato la meritata lezione agli �americanos� che avevano radunato tutto il pesce in quella maledetta laguna dove le reti andavano in pezzi. � vero che gli avevano dato tutto il grosso polipo molto pregiato, ma il fatto restava! Comunque da quel carico il capitano sperava di ricavare un guadagno senza precedenti. Quando vide il fuoribordo lanciato al suo inseguimento, Saavedra spinse i motori al massimo, e quando la piccola imbarcazione si affianc� al battello e Terry gli url� di fermarsi e di tornare indietro lui sorrise soddisfatto e prosegu�.</p><p>�<emphasis>La Rubia</emphasis>� arriv� all�imbocco che portava in mare aperto con il fuoribordo sempre affiancato, e Terry che gridava freneticamente. Ma il capitano Saavedra non ascoltava o forse non capiva. Le onde grosse dell�oceano sballottarono come un fuscello il piccolo scafo e Terry fu costretto a rallentare. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� li distanzi� in un attimo, diretta verso il mare aperto.</p><p>��Non ci ascoltano!�� esclam� Davis angosciato.�� A questo punto non resta che sperare che riescano a cavarsela!</p><p>Il fuoribordo si ferm� e rimase l�, sballottato dalle onde. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� accese le luci di posizione, e punt� verso sud. In breve il rumore dei suoi motori si perse e il battello rimpicciol� in lontananza.</p><p>Terry si volt� e vide l��<emphasis>Esperance</emphasis>� che si avvicinava. Sul ponte si muovevano alcune sagome nere. Terry url� un richiamo, da bordo gli risposero. Lo yacht ferm� i motori mentre il piccolo scafo accostava. Poi Terry e Davis salirono a bordo e uno dei ragazzi si incaric� di assicurare il fuoribordo con una gomena.</p><p>��Non avevamo alcuna intenzione di addentrarci nella zona pericolosa�� disse Terry,�� ma, visto che siete venuti a prenderci, andiamo a dare un�occhiata per vedere se succede qualcosa. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� prosegue�</p><p>Ma �<emphasis>La Rubia</emphasis>� non prosegu�. Le luci colorate indicavano che il peschereccio aveva invertito la rotta. Poi torn� a virare di bordo, e il faro dell�albero maestro prese a ondeggiare. Il battello non avanzava pi�. Per qualche motivo il peschereccio si era fermato in mezzo all�oceano.</p><p>Nessuno sull��<emphasis>Esperance</emphasis>� diede ordini, ma i motori cominciarono a pulsare. Lo yacht scatt� in avanti. Terry mise in funzione il registratore e il potentissimo proiettore sonoro. Davis accese il riflettore. Due dei ragazzi imbracciarono i bazooka.</p><p>A un tratto dal ponte de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� part� un razzo che si alz� nel cielo illuminando alberi e sartie. Anche a quella distanza si sentivano le urla dei marinai del peschereccio; si sentivano, nonostante il rumore delle onde e il frastuono dei motori dell��<emphasis>Esperance</emphasis>�.</p><p>Il razzo percorse un arco e ricadde in mare. Immediatamente ne part� un secondo.</p><p>Il riflettore dell��<emphasis>Esperance</emphasis>� spazz� il buio. Le urla continuavano. Un terzo razzo, mentre l��<emphasis>Esperance</emphasis>� avanzava prendendo di fianco le pesanti ondate oceaniche.</p><p>Mezzo miglio. Un quarto di miglio. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� rollava come in preda a una burrasca, e sul ponte l�equipaggio gridava disperato. Poi il peschereccio si pieg� in avanti, e un mostro spaventoso, conico, luccicante, emerse a qualche metro appena dalla murata del battello. Gli enormi occhi della bestia luccicarono sotto il raggio del riflettore. Un tentacolo immenso si protese verso la poppa del peschereccio.</p><p>Un altro razzo illuminante part� dalla tolda de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� e and� a cadere sulla pelle lucida del mostro che ebbe un sussulto. �<emphasis>La Rubia</emphasis>� venne scossa da prua a poppa come un giocattolo. Terry premette un pulsante e il proiettore sonoro entr� in azione. L�effetto fu istantaneo. Il mostro cominci� a tremare convulsamente. Era impressionante: due o tre volte pi� grosso di quello ucciso in laguna.</p><p>��I bazooka, presto!�� url� Terry.</p><p>I proiettili fiammeggianti partirono verso il polipo, e Davis lanci� una delle sue granate, mentre lo yacht puntava sul disgraziato peschereccio ormai a met� sommerso. La bomba a mano centr� bersaglio e nello stesso tempo le lingue di fuoco dei bazooka, capaci di penetrare l�acciaio, morsero la carne del polipo.</p><p>L�essere da incubo balz� dalle onde con il corpo dilaniato: orrore infame scaturito dagli abissi dell�oceano, spandendo intorno, ultima arma di difesa, il liquido nero di cui sono forniti tutti gli esseri di quella specie. E l�inchiostro era fosforescente.</p><p>La bestia ricadde in mare e le onde inondarono il ponte de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� che quasi si capovolse. Il mostro lottava e si dibatteva in un parossismo di dolore.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� accost� il peschereccio mentre Terry manovrava il suo strumento tenendolo puntato contro la bestia. Davis con il riflettore puntato illuminava l�agonia del mostro.</p><p>Il polipo era ferito e debole, e l�oceano non � elemento per creature deboli. Ma presto sarebbero arrivati gli altri.</p><p>E arrivarono. Qualcosa di enorme muoveva rapido verso il mostro ferito, spandendo attorno un alone fosforescente. Un sobbalzo, e un urto contro la chiglia dello yacht. Il mostro continu� la sua corsa, ma un tentacolo si protese contro ci� che aveva incontrato un istante prima. Un braccio orrendo spazz� la tolda del panfilo, abbatt� un pezzo di parapetto, mand� in frantumi il bompresso che ricadde inerte dalle sartie. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� beccheggi� pericolosamente.</p><p>Nick fece fuoco con il bazooka, ma fall� il bersaglio. Tenendosi forte Davis tent� con una granata. Anche questa and� a vuoto. E in quel momento Deirdre url�.</p><p>Terry si sent� gelare. Nell�eccitazione del momento non aveva pensato che la ragazza era a bordo. Ormai non c�era niente da fare.</p><p>L�ultimo urto aveva scagliato in mare Tony e adesso il giovane nuotava con disperazione per mantenersi a galla. Terry riusc� a inquadrarlo con il riflettore e Davis lanci� una cima che Tony pot� afferrare. Lo issarono a bordo, poi l��<emphasis>Esperance</emphasis>� si butt� nuovamente in soccorso de �<emphasis>La Rubia</emphasis>�. Da babordo venivano dei tonfi impressionanti. Terry diresse il raggio luminoso in quella direzione. In quel punto si svolgeva una battaglia di ciclopi. Il secondo mostro, passato sotto la chiglia dello yacht, stava lottando con il polipo ferito. Combattevano sul pelo dell�acqua in un caos di tentacoli allacciati strettamente, dilaniandosi a vicenda. I corpi mostruosi apparivano e sparivano fra le onde. Altri polipi arrivarono e si buttarono nella lotta, contendendosi il compagno morente. Intorno il mare risuonava di muggiti spaventosi.</p><p>L��Esperance�, sballottato dal tumulto, and� a urtare contro una fiancata del peschereccio dal cui ponte i marinai, impazziti dal terrore, saltarono sulla tolda dello yacht urlando che li riportassero a terra.</p><p>��Presto! Via con i motori. A tutta forza�� ordin� Terry, nell�attimo in cui anche il grosso capitano de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� saltava sul ponte. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si mosse puntando verso la riva che sembrava lontanissima, irraggiungibile.</p><p>Dal campo di battaglia si stacc� un mostro, forse era quello ferito dagli uomini dello yacht, forse un altro, dilaniato dai compagni. I polipi feriti cercano istintivamente rifugio nelle caverne sottomarine. Il gigante si tuff� e subito gli altri si lanciarono al suo inseguimento.</p><p>Ma nella vicina scogliera non c�erano rifugi. Eppure la bestia doveva trovare un riparo se non voleva finire divorata. Forse l�istinto, forse la corrente subacquea, lo trascin� verso lo stretto canale dove anche l��<emphasis>Esperance</emphasis>� doveva passare. E per il polipo fu finita. Il mostro ferito si aren� nell�acqua troppo bassa per lui e gli altri lo raggiunsero.</p><p>Dal ponte del panfilo gli uomini assistettero al peggiore degli incubi che ebbe come scenario i due promontori della scogliera. I corpi immensi, coperti di schiuma, avvinghiati strettamente, ostruivano tutto il passaggio.</p><p>E arrivavano altri polipi ancora.</p><p>Terry grid� un ordine e l��<emphasis>Esperance</emphasis>� vir� di bordo.</p><p>��Meglio puntare in mare aperto�� consigli� Davis.�� Non possiamo tornare in laguna!</p><p>��Andare in pieno oceano?�� ribatt� Terry.�� E i banchi di schiuma? Si formano dove l�acqua � molto profonda e sono pi� pericolosi di ogni altra cosa. No, meglio restare vicini alla scogliera finch� non arriva la portaerei a bombardare quei mostri, ammesso che arrivi. Oppure il posamine.</p><p>Davis ebbe un gesto disperato.</p><p>��Scendete in cabina radio e dite all�elicottero che si porti qui sopra per osservare cosa sta succedendo. Poi ci pensino loro a chiamare la portaerei. Pu� darsi che quelli si dimostrino scettici, ma almeno un apparecchio lo manderanno, voglio sperare! E bisogner� avvertire le navi che tengano sempre in funzione il sonar.</p><p>Davis si allontan�. Poco dopo la sagoma nera di Nick si chin� per passare dal boccaporto s�mi-distrutto. Davis lo seguiva. Deirdre si avvicin� a Terry.</p><p>��Si pu� sapere perch� l�equipaggio dello yacht ci � venuto dietro senza farti prima sbarcare?�� sbott� il giovane.</p><p>��Avrebbero perso del tempo prezioso�� rispose Deirdre.�� E poi non avrei accettato di sbarcare mentre tu�</p><p>��Cercher� un passaggio nella scogliera per portarti a terra�� disse Terry, deciso.�� Siamo in acque basse, ma non mi fido ugualmente. Nessuna nave � sicura.</p><p>��Ma presto sar� giorno, e allora�</p><p>��E anche allora non sapremo che cosa si prepara sott�acqua�� tronc� Terry.</p><p>Un rombo di motori dall�isola, e una luce brill� sopra la cima degli alberi. Poi si accese un razzo illuminante subito seguito da un altro. Gli uomini dell�elicottero non credevano ai loro occhi.</p><p>��Terry, qualunque cosa accada, sono contenta di averti incontrato�� mormor� Deirdre. Davis risal� dalla cabina radio.�� La portaerei � a poche miglia e avanza a tutto vapore�� inform�.�� Il posamine la segue. Arriveranno qui all�alba.</p><p>Lontanissimo, a est, il cielo incominciava a impallidire, e l�oceano acquistava un tono blu-ardesia. A un tratto, a un quarto di miglio dallo yacht si lev� un�ondata altissima. Terry punt� il raggio sonoro la quella direzione. Un polipo si contorse sul pelo dell�acqua e ricadde, scomparendo.</p><p>Poi, all�orizzonte, comparve un punto nero. Mentre il sole si affacciava ai confini del mondo il punto ingross�, divenne color oro. Sopra vagava un pennacchio di fumo. Quasi subito un aereo si lev� in volo, seguito da un secondo.</p><p>I caccia puntarono sull�isola. Uno s�impenn� all�improvviso, come spaventato da ci� che aveva visto, comp� un�ampia virata e ritorn� sul posto. Dall�aereo part� una raffica di mitragliatrice. Una specie di gigantesco serpente si impenn� nell�acqua e poi s�immerse.</p><p>Il sole adesso illuminava pienamente il mare, e Terry osserv�, sbigottito, dieci, venti polipi immensi galleggiare qua e l� a ridosso della scogliera.</p><p>��Sono addomesticati�� disse Terry.�� Sono diventati una specie di cani da guardia per i bolidi inabissatisi nella Fossa di Luzon. Per questo migliaia e migliaia di pesci vengono attirati nelle profondit�, per servire da nutrimento ai polipi. I muggiti che sentivamo erano le voci dei polipi in attesa di cibo!</p><p>Un tentacolo affior� poco lontano. Terry azion� il sonar. Tra le onde apparve il mantello della bestia, e il bazooka entr� in azione.</p><p>��Perch� non cercare di entrare in contatto con quelli che si servono di questi mostri?�� disse Davis.�� Abbiamo dimostrato di saperci difendere e forse�</p><p>��Se noi sbarcassimo su un altro pianeta�� interruppe Terry,�� o su una parte del pianeta dove gli abitanti non possono vivere, forse questi ultimi cercherebbero di mettersi in contatto con noi, ma di certo non ci permetterebbero di stabilirci sul loro mondo! Neanche nella zona pi� inabitabile del loro mondo.</p><empty-line/><p>Al panfilo arriv� l�eco fortissima di un�esplosione. Un aereo aveva sganciato una bomba su uno dei mostri affioranti. Un altro aereo scese in picchiata, sganci� un ordigno e risal�. Un immenso getto d�acqua si lev� dal mare, e poco lontano se ne form� un secondo.</p><p>Quella era un�altra sfida alle creature degli abissi.</p><p>Per la guerra gli esseri umani si servono di strumenti e di mezzi tecnici: da secoli hanno smesso di usare gli animali in battaglia. Ma gli esseri del mare avevano chiaramente. dimostrato di essere ancora legati agli animali. Avevano mandato in superficie i polipi giganti per combattere gli uomini, come un tempo gli uomini lanciavano gli elefanti contro i nemici. Tuttavia gli strateghi degli abissi non disponevano di un�unica arma. Adesso sapevano che gli uomini erano in grado di tener testa ai polipi. Perci� cambiarono arma. A ottomila metri di profondit� qualcosa cominci� a trasformare in gas l�acqua dell�oceano, e in quantit� superiori a ogni immaginazione. Un ordigno misterioso produsse miliardi e miliardi di microscopiche bollicine che affiorarono creando una corrente violentissima. In fondo all�oceano le bolle erano soggette a una pressione di tonnellate per centimetro quadrato. Man mano che le bolle salivano la pressione diminuiva� e le bolle s�ingrossavano. Una bolla che sul fondo era come una capocchia di spillo, sarebbe diventata grande a poco a poco come un pallone, poi come una casa, e infine si sarebbe suddivisa in migliaia e migliaia di bolle. E cos� via. Le bolle salivano, salivano, si gonfiavano, si separavano. A settemila metri dal fondo, a una pressione di poco superiore a quella atmosferica, le bolle formavano una colonna ascendente, e al pelo dell�acqua diventavano una massa di schiuma. Ma sotto quella schiuma ce n�era altra, e sotto, altra ancora, e se una nave vi capitava sopra, sprofondava in quel profondissimo cono di vuoto sul quale niente d� solido poteva sostenersi.</p><p>La nuova minaccia affior� in superficie. La schiuma poteva essere diretta dal generatore, anche se ci voleva un po� di tempo perch� il banco si costituisse nel nuovo punto scelto alla sorgente. Laggi� potevano anche prevedere le mosse di una nave, ma passava sempre un certo intervallo di tempo per spostare il banco schiumoso.</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� vir� di bordo e punt� verso il groviglio di polipi, in direzione del passaggio nella barriera. Altri mostri comparvero fra le onde e un aereo si abbass� a bombardarli. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� cambi� nuovamente rotta. All�orizzonte apparve il posamine. La portaerei comp� un ampio giro e sul mare la schiuma si spost�. Erano banchi altissimi.</p><p>La portaerei fece fuoco. Uno scoppio e un bagliore, e per un istante la schiuma scomparve e la superficie del mare, in quel punto, present� uno strano aspetto butterato. Ma subito la massa bianca ricomparve.</p><p>��� gas�� disse Terry.�� Idrogeno. Avevi indovinato, Deirdre!</p><p>Dalla portaerei gli apparecchi decollarono uno dopo l�altro e uno dopo l�altro si abbassarono a bombardare la bianca massa mobile. La grossa unit� si teneva costantemente a distanza prudenziale.</p><p>Altri banchi di schiuma comparvero qua e l�. Uno sfior� il relitto de �<emphasis>La Rubia</emphasis>� e il battello parve rabbrividire, si pieg� verso il banco candido, vi si immerse, e di colpo spar�. Poi la schiuma scomparve e fu come se in quel punto, sul mare, non ci fosse mai stato niente.</p><p>��Di� a Nick che avverta quelli della portaerei che la schiuma pu� formarsi solo nei punti dove il mare � molto profondo�� disse Terry a Deirdre.�� Se riescono ad arrivare su un fondale di duemila metri saranno al sicuro.</p><p>Il posamine, informato del pericolo, avanzava a zig zag. Anche la portaerei adesso seguiva un corso irregolare, usando la stessa tattica che serve in guerra per eludere gli attacchi dei sommergibili.</p><p>L�avvertimento era arrivato appena in tempo. Un banco di schiuma fece la sua comparsa a prua del posamine nel momento stesso in cui la nave mutava rotta. Venne sganciata una mina, ma occorreva molto tempo perch� toccasse il fondo.</p><p>Dopo un zig zag di novanta gradi la prua della portaerei si trov� sopra un abisso bianco. Le eliche emersero e la prua affond� Se la schiuma fosse durata qualche secondo di pi� la portaerei sarebbe scomparsa. Ma la schiuma si spost� di lato, e la grossa unit� appena sfuggita al baratro procedette con estrema cautela ed eseguendo spostamenti imprevedibili e improvvisi mentre le sue artiglierie tuonavano ininterrottamente. Poco dopo il sonar di bordo rivel� un dislivello notevole nei fianchi della montagna sottomarina, e la nave cerc� scampo sopra quel fondale che misurava poco pi� di duemila metri. Rimase l�, a fare da pista immobile per i suoi aerei che decollavano e atterravano in continuazione, sparando contro ogni bersaglio che venisse a tiro delle sue bocche da fuoco.</p><p>Per due volte alcuni tentacoli mostruosi si levarono verso l�unit� da guerra nell�inutile tentativo di rovesciare la nave sotto il loro peso.</p><p>Il posamine intanto proseguiva la sua corsa irregolare lanciando le bombe di profondit�. Ne vennero sganciate venti e finalmente esplose la prima.</p><p>Il colpo venne sentito anche dall��<emphasis>Esperance</emphasis>�. Poi le esplosioni si susseguirono rapide. Due, tre, cinque� Dieci� Il posamine continuava a spargere i suoi semi mortali. Lontano emerse un grosso getto di gas e schiuma. Un�altra esplosione. Un�altra ancora�</p><p>L��<emphasis>Esperance</emphasis>� trem� scossa dalle onde d�urto.</p><p>Davis arriv� dalla cabina radio con la notizia che la portaerei aveva inviato una squadriglia a bombardare il punto in cui era stato distrutto il batiscafo. L� il posamine compiva i suoi zig zag e sganciava mine su mine. Le colonne di gas s� moltiplicarono. Poi anche la seconda unit� cerc� riparo in acque basse e accost� alla portaerei. L��<emphasis>Esperance</emphasis>� si infil� fra le due grosse unit� da guerra. Dal ponte della portaerei qualcuno grid� con un megafono:�� Cos�� successo al vostro bompresso?</p><p>��Un polipo�� rispose Terry.</p><p>��Voi siete arrivati giusto in tempo per sterminarli, ma noi abbiamo avuto una nottataccia con quelle bestie.</p><p>Lontano ci fu un�enorme eruzione di gas� Poi il sonar capt� un rumore nuovo. Un rumore d�acqua smossa�</p><p>��Arrivano!�� grid� Terry.</p><p>��Tenetevi pronti a combattere!</p><p>��Sono loro, vero, Terry?�� domand� Deirdre con voce tremante.�� Sono le creature scese con i bolidi�</p><p>��E devono essere alquanto malconce dopo il bombardamento�� disse Terry.�� Se tentano di dare battaglia dopo la lezione avuta�</p><p>Due nuovi zampilli di gas, poi altre esplosioni dal profondo.</p><p>Dagli abissi irruppe una cosa oblunga, immensa, simile a un missile. Balz� in alto, dritta contro il cielo e svett� via, veloce. Un altro di quei �missili� segu� il primo, ma questo era di forma sferica.</p><p>Nuove esplosioni in fondo all�oceano, e nuovi �missili� schizzarono dalle acque scomparendo rapidi nel cielo, verso lo spazio.</p><p>La contraerea entr� in azione, ma non riusc� a colpire le astronavi. Erano venti, forse trenta. Venti, trenta astronavi che nel giro di pochi secondi lasciarono gli abissi dell�oceano per tuffarsi negli abissi dello spazio.</p><p>Dalla zona in cui era stato distrutto il batiscafo gli aerei comunicarono che altri missili o razzi o astronavi erano spuntati dal mare per perdersi nell�aria a velocit� tale da non poter essere intercettati.</p><p>L�ultimo missile era appena uscito dall�acqua, quando nell�abisso si scaten� un�esplosione di forza inaudita.</p><p>��Una bomba a orologeria�� disse Terry.�� Se ne sono andati appena in tempo.</p><p>Uno yacht privato, un peschereccio, una stazione-osservatorio, una portaerei e un posamine, avevano sventato l�invasione della Terra. Ma non si poteva dare la notizia al mondo, e i protagonisti dell�impresa dovettero accontentarsi di aver salvato il genere umano. Il che non � poco.</p><p>Dopo cena Terry e Deirdre sedettero sulla veranda della stazione di Thrawn. Nel buio, poco dopo, si profil� la figura di Davis.</p><p>��Deirdre� Terry!�� chiam�.</p><p>��S젗 rispose Terry. Davis li raggiunse.</p><p>��Buone notizie arrivate fresche per radio�� annunci�.�� Il radar � riuscito a localizzare i missili. Sono divisi in due gruppi: uno punta verso il Sole, l�altro verso lo spazio pi� remoto. Direi che la meta sia Giove per gli uni e Venere per gli altri. Marte � da escludere. Comunque se ne sono definitivamente andati.</p><p>��Due razze diverse, dunque�� mormor� Terry.�� I bolidi infatti avevano caratteristiche molto diverse. Due razze in grado di compiere viaggi spaziali e finite entrambe sulla Terra.</p><p>��Giࠗ disse il padre di Deirdre.�� Due razze abituate a un ambiente di enormi pressioni, i venusiani per gli abissi del loro pianeta, e i gioviani per l�enorme massa del mondo che li ospita.</p><p>��Forse quegli esseri non intendevano affatto impiantare una base sulla Terra�� riprese Terry dopo �un lungo silenzio.�� Forse hanno fissato nel nostro oceano una specie di base per entrare in contatto fra loro. Pu� essere proprio questa la spiegazione.</p><p>��Cio�?�� chiese Deirdre.</p><p>��Quando si possiedono mezzi spaziali cos� potenti�� continu� Terry,�� � assurdo combattersi. Dato che, con ogni probabilit�, all�alta tecnologia delle astronavi corrisponde un�altrettanta sviluppata tecnologia degli armamenti, la cosa migliore � tentare di stabilire relazioni amichevoli� e rivolgere le proprie mire espansionistiche verso altri pianeti. Ci hanno provato, sulla nostra Terra, e gli � andata male. Adesso probabilmente si aspetteranno che anche noi costruiamo navi spaziali per iniziare relazioni interplanetarie�</p><p>��Chiss� che non abbiate ragione!�� comment� Davis.</p><p>Terry non rispose. Deirdre gli stava dicendo qualcosa e lui non aveva voglia di ascoltare altro.</p><p>��Ci sono ancora parecchi punti oscuri in questa faccenda, per� riprese Davis.�� Come facevano a comandare quei polipi? E per quale ragione e in che modo gioviani e venusiani avevano deciso di� scegliere proprio la Terra per incontrarsi?</p><p>Invano attese una risposta. Terry e Deirdre avevano in quel momento altre cose da dirsi, altre domande da farsi, altre risposte da darsi.</p><p>Con un sospiro Davis scese sottocoperta per vedere se gli riusciva di captare della buona musica.</p><empty-line/><subtitle>FINE</subtitle></section></body><binary id="cover" 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