<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><FictionBook xmlns="http://www.gribuser.ru/xml/fictionbook/2.0" xmlns:l="http://www.w3.org/1999/xlink"><description><title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>Terry</first-name><last-name>Pratchett</last-name></author><book-title>It tristo mietitore</book-title><annotation><p>Si dice che al mondo niente sia inevitabile, tranne la morte e le tasse. Ma questo forse prima che Morte venisse licenziato in tronco. L�ultima cosa di cui un universo pu� aver bisogno � di un Tristo Mietitore disoccupato, perch� quando un importante servizio pubblico viene a mancare la conseguenza � sempre il caos. Ora Mondo Disco pullula di zombie e non-morti. Reg Scarpa, attivista per i diritti dei defunti, improvvisamente ha molto pi� lavoro di quanto si sia mai sognato. E il mago Windle Poons, trapassato di fresco, si risveglia nella tomba scoprendo di essere. morto e vegeto. Ma proprio a lui e a un ben poco temibile gruppo di non-morti (Arthur Winkings, per esempio, era diventato vampiro dopo essere stato morso da un avvocato. Schleppel l�uomonero farebbe meglio il suo lavoro se non venisse colto da agorafobia appena fuori dal gabinetto. E Fratello Isolile, l�unica banshee al mondo con un difetto di pronuncia, invece di starsene sui tetti a gridare quando la gente sta per morire, fa passare sotto la porta un bigliettino con scritto �OOOOeeOOOeecOOOeee�) spetta il compito di salvare il mondo dei vivi. Nel frattempo in una piccola fattoria molto, molto lontana, uno straniero alto, scuro e allampanato si rivela particolarmente abile a maneggiare la falce. C�� tanto grano da falciare. E una battaglia diversa da combattere.</p></annotation><date value="2008-07-01">2008</date><coverpage><image l:href="#cover"/></coverpage><lang>it</lang><src-lang>en</src-lang><translator><first-name>Valentina</first-name><last-name>Daniele</last-name></translator><sequence name="Mondo Disco" number="11"/></title-info><src-title-info><genre>sf_fantasy</genre><author><first-name>Terry</first-name><last-name>Pratchett</last-name></author><book-title>Reaper Man</book-title><date>1991</date><lang>en</lang></src-title-info><document-info><author><nickname>Verdi1</nickname></author><program-used>Fiction Book Designer, FictionBook Editor Release 2.6, fb2cut 2.5.4, fb2cut 2.6.2</program-used><date value="2011-12-31">31.12.2011</date><id>FBD-9C2C4C-1F3D-2F46-7EB6-8558-DFC5-8635C4</id><version>1.0</version></document-info><publish-info><book-name>It tristo mietitore</book-name><publisher>Salani</publisher><city>Milano</city><year>2008</year><isbn>9788884519672</isbn></publish-info></description><body><title><p>Terry Pratchett</p><p>Il tristo mietitore</p></title><section><p>La danza moresca � comune in tutti i mondi abitati del multiverso.</p><p>Si danza sotto il cielo sereno per celebrare il risveglio della terra, e sotto le stelle perch� � primavera e con un po� di fortuna l�anidride carbonica si scongeler�. A sentire l�impulso di danzare sono le creature dei fondali marini che non hanno mai visto il sole, cos� come gli esseri umani urbanizzati il cui unico contatto con la natura � stato quella volta in cui hanno messo sotto una pecora con la Volvo.</p><p>Danzano innocentemente giovani matematici dalla barba incolta accompagnati da un�inesperta fisarmonica che suona <emphasis>L�inquilino della comare,</emphasis> e danzano spietatamente uomini del calibro dei Ninja della Moresca di Nuova Ankh, che sono in grado di fare cose bizzarre e terribili con un fazzoletto e una campanella.</p><p>Nessuno danza mai come si deve.</p><p>Tranne nel Mondo Disco, che � piatto e sostenuto dal dorso di quattro elefanti che viaggiano nello spazio sul guscio della Grande A�Tuin, la tartaruga del mondo.</p><p>E anche l�, il giusto modo di danzare lo trovi solo in un posto. � un piccolo paese sulle Ramtop Mountains, dove il grande, semplice segreto si tramanda da generazioni.</p><p>L� gli uomini danzano il primo giorno di primavera, indietro e avanti, con le campanelle legate sotto le ginocchia, sventolando i fazzoletti bianchi. La gente va a vederli. Dopo si mangia arrosto di bue, e di solito � l�occasione per una bella gita in famiglia.</p><p>Ma non � quello il segreto.</p><p>Il segreto � <emphasis>l�altra</emphasis> danza.</p><p>E quella non si vedr� per un po�.</p><empty-line/><p>C�� un ticchettio, come di un orologio. E in effetti in cielo c�� un orologio, e propaga il ticchettio di secondi nuovi di zecca.</p><p>O perlomeno sembra un orologio. Ma in realt� � esattamente l�opposto di un orologio, e la lancetta pi� lunga fa un solo giro.</p><p>C�� una pianura sotto il cielo scuro. � coperta di dolci curve che possono ricordare qualcos�altro se viste da una grande distanza, e in effetti se le si vede da una grande distanza si pu� solo essere contenti di trovarsi, appunto, a una grande distanza.</p><p>Tre sagome grigie fluttuavano sulla pianura. Definire cosa fossero esattamente non si pu�, nel linguaggio comune. Qualcuno potrebbe chiamarli cherubini, anche se in loro non c�era traccia di guance rosa. Potevano essere annoverati fra coloro che badano a che la gravit� funzioni e che il tempo resti separato dallo spazio. Chiamateli revisori della realt�.</p><p>Conversavano senza parlare. Non ne avevano bisogno. Si limitavano a cambiare la realt� in modo da aver gi� parlato.</p><p>Uno disse: Non � mai successo prima Ma si pu� fare?</p><p>Uno disse: Dovr� essere possibile. C�� una <emphasis>personalit�.</emphasis> E le personalit� non sopravvivono. Solo le forze durano.</p><p>Lo disse con una certa soddisfazione.</p><p>Uno disse: Oltretutto� ci sono state irregolarit�. Dove c�� una personalit�, ci sono irregolarit�. � risaputo.</p><p>Uno disse: Ha lavorato in modo non efficiente?</p><p>Uno disse: No. Su questo non possiamo dirgli nulla.</p><p>Uno disse: Ecco qual � il punto. La parola <emphasis>gli.</emphasis> Assumere una personalit� � di per <emphasis>s�</emphasis> inefficiente. E non vogliamo che questa cosa si diffonda. E se per esempio i fulmini decidessero di fare lo stesso? E magari decidono che la gente gli <emphasis>piace?</emphasis></p><p>Uno disse: Come in un colpo di fulmine?</p><p>Uno disse, con un tono che sarebbe stato ancora pi� freddo se non fosse stato gi� allo zero assoluto: No.</p><p>Uno disse: Scusate. Ho solo fatto una battuta.</p><p>Uno disse: E poi, a volte riflette sul suo lavoro. Speculazioni pericolose.</p><p>Uno disse: Non c�� dubbio.</p><p>Uno disse: Siamo d�accordo, perci�?</p><p>Uno, che sembrava riflettere su qualcosa, disse: Un momento. Non avete appena usato il verbo alla prima persona singolare? Non vi star� mica venendo una personalit�?</p><p>Uno disse, colpevole: A chi? A noi?</p><p>Uno disse: Dove c�� personalit�, c�� discordia.</p><p>Uno disse: S�, s�. Molto vero.</p><p>Uno disse: Sta bene. Ma attenzione.</p><p>Uno disse: Allora siamo d�accordo?</p><p>Guardarono il volto di Azrael, che si stagliava contro il cielo. In effetti <emphasis>era</emphasis> il cielo.</p><p>Azrael annu� lentamente.</p><p>Uno disse: Molto bene. Dov�� questo posto?</p><p>Uno disse: � il Mondo Disco. Corre nello spazio sul dorso di una tartaruga gigante.</p><p>Uno disse: Ah, un mondo di <emphasis>quel</emphasis> genere. Io li odio.</p><p>Uno disse: L�avete rifatto. Avete detto �io�.</p><p>Uno disse: No, non � vero! Io non ho detto� oh, merda�</p><p>Prese fuoco e bruci�, come brucia una nuvola di vapore, in fretta e senza lasciare tracce. Quasi immediatamente ne apparve un altro, identico al fratello svanito.</p><p>Uno disse: Che ci serva da lezione. Assumere una personalit� significa la fine. E ora� andiamo.</p><p>Azrael li guard� fluttuare via.</p><p>� difficile immaginare i pensieri di una creatura cos� grande che, nello spazio reale, il suo corpo sarebbe misurato solo in termini di velocit� della luce. Ma rigir� la sua enorme massa e, con occhi nei quali potevano perdersi le stelle, cerc� tra le miriadi di mondi uno che fosse piatto.</p><p>Sul dorso di una tartaruga. Il Mondo Disco� mondo e specchio di mondi.</p><p>Sembrava interessante. E nella sua prigionia di un miliardo di anni, Azrael si annoiava E questa � la stanza in cui il futuro si riversa nel passato, attraverso il batter d�occhi dell�adesso.</p><p>Lungo le pareti sono allineati dei segnatempo. Non clessidre, anche se ne hanno la forma. Non dei contaminuti da cucina, come quelli che si comprano nelle localit� di villeggiatura, con il nome della citt� dipinto allegramente sopra da qualcuno con lo stesso senso estetico di un bombolone alla crema.</p><p>Non c�� nemmeno della sabbia dentro. Ci sono dei secondi, che trasformano incessantemente il <emphasis>forse</emphasis> nell�� <emphasis>stato.</emphasis></p><p>Ogni segnatempo ha un nome sopra.</p><p>E la stanza � piena del flebile fruscio delle persone che vivono.</p><p>Immaginate la scena�</p><p>E ora aggiungete il secco ticchettio, sempre pi� vicino, di ossa sulla pietra.</p><p>Una sagoma scura attraversa il campo visivo e si muove lungo gli infiniti scaffali di clessidre fruscianti. <emphasis>Click, click.</emphasis> Eccone una con il bulbo superiore quasi vuoto. Delle dita ossee si sollevano e toccano. Una, poi un�altra. Altre ancora. Molte, moltissime. Questa, questa.</p><p>Una giornata di lavoro. Se qui esistessero le giornate.</p><p><emphasis>Click, click.</emphasis> La sagoma scura si sposta con pazienza lungo le file.</p><p>Si ferma.</p><p>Ed esita.</p><p>Perch� c�� un piccolo segnatempo d�oro, non pi� grande di un orologio.</p><p>Ieri non c�era, o non ci sarebbe stato, se qui �ieri� avesse un senso.</p><p>Le ossa si chiudono sull�oggetto e lo tengono alla luce.</p><p>C�� un nome sopra, in piccoli caratteri maiuscoli.</p><p>Il nome � <emphasis>MORTE.</emphasis></p><p>Morte mette gi� il segnatempo, poi lo riprende. Le sabbie del tempo scorrevano gi�. Prov� a girarlo, tanto per fare un esperimento. La sabbia continu� a scorrere, solo che stavolta andava all�ins�. Non si era aspettato niente di diverso.</p><p>Voleva dire che, se fosse esistito un domani, non ci sarebbe stato. Mai pi�.</p><p>Ci fu un movimento nell�aria alle sue spalle.</p><p>Morte si volt� lentamente e si rivolse alla figura che fluttuava indistinta nella penombra.</p><p>PERCH�?</p><p>La figura glielo disse.</p><p>MA QUESTO� NON � GIUSTO.</p><p>La figura disse che no, era giusto.</p><p>Nel volto di Morte non si mosse un muscolo, visto che non ne aveva.</p><p>FAR� RICORSO.</p><p>La figura disse che proprio <emphasis>lui</emphasis> doveva sapere che non c�erano ricorsi. Mai. Non potevano esserci.</p><p>Morte ci pens� su, poi disse:</p><p>HO SEMPRE FATTO IL MIO DOVERE COME RITENEVO NECESSARIO.</p><p>La figura si avvicin�. Assomigliava vagamente a un monaco incappucciato in grigio.</p><p>Disse: Lo sappiamo. Per questo ti lasciamo tenere il cavallo.</p><empty-line/><p>Il sole era vicino all�orizzonte.</p><p>Sul Disco, le creature dalla vita pi� breve erano le efemere, che raggiungevano appena le ventiquattro ore. Due delle pi� anziane zigzagavano senza meta sulle acque di un torrente di trote, parlando di storia con alcuni membri pi� giovani della schiusa serale.</p><p>�Non c�� pi� il sole di una volta� disse una di loro.</p><p>�Hai proprio ragione. Nelle vecchie ore avevamo un sole come si deve. Mica questa roba rossa�.</p><p>�Ed era pure pi� alto�.</p><p>�Vero. Verissimo�.</p><p>�E le ninfe e le larve avevano un minimo di rispetto�.</p><p>�Parole sante� disse l�altra efemera con veemenza.</p><p>�Secondo me se le efemere si comportassero meglio in queste ore, avremmo ancora un sole come si deve�.</p><p>Le efemere pi� giovani ascoltavano educatamente.</p><p>�Mi ricordo� disse una delle anziane, �quando qui era tutta campagna, a perdita d�occhio�.</p><p>Le pi� giovani si guardarono intorno.</p><p>�� ancora campagna� azzard� una, dopo una pausa di cortesia.</p><p>�Mi ricordo quando era una campagna <emphasis>migliore�</emphasis> disse la pi� anziana in tono tagliente.</p><p>�Esatto� disse la sua collega. �E c�era una mucca�.</p><p>�Precisamente! Hai ragione! Mi ricordo quella mucca! Se ne stava l� per quaranta, anche cinquanta minuti. Era marrone, se mi ricordo bene�.</p><p>�In queste ore non ne vedi pi�, di mucche come quella�.</p><p>�Non ne vedi proprio, di mucche�.</p><p>�Cos�� una mucca?� chiese una delle pi� piccole.</p><p>�Visto?� disse la pi� anziana, trionfante. �Ecco l�<emphasis>ephemeroptera</emphasis> moderna�. Fece una pausa. �Che stavamo facendo prima di parlare del sole?�</p><p>�Zigzagavamo senza meta sull�acqua� disse una delle giovani. C�era comunque la forte probabilit� che fosse vero.</p><p>�No, prima�.</p><p>�Ehm� ci stavi raccontando della Grande Trota�.</p><p>�Ah s�. Giusto. La Trota. Bene: se sei stata una buona efemera, se hai zigzagato su e gi� come si deve��</p><p>�� dando retta agli anziani che ne sanno di pi���</p><p>�� s�, dando retta a chi ne sa di pi�, alla fine la Grande Trota��</p><p><emphasis>Clop.</emphasis></p><p><emphasis>Clop.</emphasis></p><p>�S�?� disse una delle giovani efemere.</p><p>Nessuna risposta.</p><p>�La Grande Trota cosa?� disse nervosamente un�altra.</p><p>Guardarono in basso, verso una serie di cerchi concentrici che si allargavano sull�acqua.</p><p>�Il sacro segno!� disse un�efemera. �Ricordo che me ne hanno parlato! Un Grande Cerchio nell�acqua! Quello � il segno della Grande Trota!�</p><p>La pi� anziana delle giovani efemere osserv� l�acqua pensosamente. Cominciava a rendersi conto del fatto che, essendo la pi� anziana fra le presenti, ora aveva il privilegio di volare pi� vicina alla superficie.</p><p>�Dicono� disse quella in testa al nugolo zigzagante, �che quando la Grande Trota arriva per te, vai in una terra piena di� piena di�� Le efemere non mangiano. Era senza parole. �Piena d�acqua� termin�, mogia.</p><p>�Chiss� disse la pi� anziana.</p><p>�Dev�essere veramente bello, laggi�� disse la pi� giovane.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Perch� nessuno vuole mai tornare�.</p><empty-line/><p>Al contrario, le cose pi� vecchie di Mondo Disco erano i celebri Pini Contatori, che crescono sul ciglio delle nevi perenni delle alte Ramtop Mountains.</p><p>Il Pino Contatore � uno dei pochi esempi conosciuti di evoluzione in prestito.</p><p>La maggior parte delle specie si occupa della propria evoluzione man mano che va avanti, cos� come la Natura ha stabilito. Cos� � tutto molto naturale e biologico, e in armonia con i misteriosi cicli del cosmo, che ritiene che non ci sia niente di meglio che milioni di anni di tentativi frustrati e di errori per dare a una specie tempra morale, e in alcuni casi, anche una colonna vertebrale.</p><p>Dal punto di vista delle specie probabilmente va bene cos�, ma dalla prospettiva degli individui coinvolti pu� essere una vera porcata, ammesso che quel certo piccolo rettile rosa possa un giorno evolversi in un porco.</p><p>E perci� i Pini Contatori evitano tutto questo lasciando che siano gli altri vegetali a evolversi al posto loro. Un seme di pino, posandosi in un punto qualsiasi del Disco, assume immediatamente il codice genetico locale pi� efficace per mezzo della risonanza morfica e diventa qualunque cosa si adatti meglio al suolo e al clima, cavandosela di solito molto meglio degli alberi autoctoni di cui solitamente usurpano il posto.</p><p>Ci� che rende i Pini Contatori particolarmente degni di nota, tuttavia, � il modo in cui contano.</p><p>Avendo una vaga nozione del fatto che gli umani calcolano l�et� degli alberi contando gli anelli, i Pini Contatori originari decisero che quello era <emphasis>il motivo per cui gli umani tagliavano gli alberi.</emphasis></p><p>Nel giro di una notte ogni Pino Contatore modific� il proprio codice genetico in modo che producesse sul tronco, pi� o meno ad altezza d�occhi, la sua et� esatta a chiare cifre. Nel giro di un anno l�industria delle targhe ornamentali per numeri civici li fece fuori tutti, e solo pochi ne sopravvivono oggi, in zone molto difficili da raggiungere.</p><p>I sei Pini Contatori di quella colonia ascoltavano il pi� anziano, il cui tronco contorto dichiarava trentunomilasettecentotrentaquattro anni. La conversazione andava avanti da diciassette anni, ma si stava velocizzando.</p><p>�Mi ricordo quando qui non era tutta campagna�.</p><p>I pini guardarono le mille miglia di paesaggio. Il cielo tremol� come in un mediocre effetto speciale di un film sui viaggi nel tempo. Comparve la neve, rimase un istante, poi svan�.</p><p>�E che cos�era, allora?� chiese il pino pi� vicino.</p><p>�Ghiaccio. Se possiamo chiamarlo cos�. Allora s� che c�erano ghiacciai come si deve. Non come il ghiaccio di adesso, che una stagione c�� e l�altra � sparito. Quello restava per secoli�.</p><p>�E che cosa ne � stato?�</p><p>�Andato�.</p><p>�Andato dove?�</p><p>�Dove vanno le cose. Tutto corre via�.</p><p>�Uau. Quello � stato tosto�.</p><p>�Quello cosa?�</p><p>�Quell�inverno, un istante fa�.</p><p>�E me lo chiami un inverno? Quando ero un alberello io s� che avevamo gli inverni��</p><p>Poi l�albero scomparve.</p><p>Dopo una pausa di choc che dur� un paio d�anni, uno del gruppo disse: �� sparito! Cos�, da un giorno all�altro!�</p><p>Se gli altri alberi fossero stati umani, avrebbero strascicato i piedi, a disagio.</p><p>�Succede, ragazzo� disse uno, con cautela. �� stato portato in un Posto Migliore,<a l:href="#n_1" type="note">[1]</a> puoi starne certo. Era un <emphasis>buon</emphasis> albero�.</p><p>Il giovane, che aveva solo cinquemilacentoundici anni, disse: �Che genere di Posto Migliore?�</p><p>�Non ne siamo certi� disse uno. Tremol� a disagio, a causa di una settimana di tempesta. �Ma crediamo che c�entri della� segatura�.</p><p>Dal momento che gli alberi non erano in grado di accorgersi di eventi che duravano meno di un giorno, non sentivano mai il rumore delle asce.</p><empty-line/><p>Windle Poons, il mago pi� vecchio di tutta l�Universit� Invisibile (casa della magia, della stregoneria e delle grandi cene) stava per morire anche lui.</p><p>Lo sapeva, in un certo senso tremolante e fragile.</p><p>Naturalmente, riflett� guidando la sedia a rotelle sul lastricato verso il suo studio a pianoterra, in <emphasis>generale</emphasis> tutti sanno che devono morire, anche la gente comune. Nessuno sapeva dove si trovava prima di nascere, ma una volta nati ci voleva poco prima di ritrovarsi con il biglietto di ritorno gi� timbrato.</p><p>Ma i maghi lo sapevano <emphasis>davvero.</emphasis> Non in caso di morte violenta o assassinio, naturalmente, ma se la causa della morte era il semplice esaurimento della vita� be�, lo sapevano. Di solito la premonizione avveniva in tempo per restituire i libri della biblioteca, far lavare l�abito migliore in tintoria e farsi prestare grosse somme dagli amici.</p><p>Lui aveva centotrenta anni. Gli venne in mente che era stato vecchio per la maggior parte della sua vita. Non era giusto.</p><p>E nessuno aveva detto �Ah�. Ne aveva parlato nella Sala Non Comune la settimana precedente, e nessuno aveva raccolto l�accenno. E oggi a pranzo gli avevano a malapena rivolto la parola. Anche i suoi cosiddetti vecchi amici sembravano evitarlo, e dire che non stava nemmeno <emphasis>provando</emphasis> a chiedere soldi in prestito.</p><p>Era come quando nessuno si ricorda del tuo compleanno, solo peggio.</p><p>Sarebbe morto tutto solo, e non sarebbe importato a nessuno.</p><p>Apr� la porta con la ruota della sedia e cerc� sul tavolino la scatola con l�acciarino e l�esca.</p><p>Un�altra cosa che non andava, quella. Oggigiorno nessuno usava pi� l�acciarino, compravano quei grossi fiammiferi gialli e puzzolenti fatti dagli Alchimisti. Windle disapprovava. Il fuoco era importante. Non si doveva poterlo accendere cos�, come se nulla fosse, senza un minimo di rispetto. Oggi la gente era cos�, sempre a correre in giro, e poi� il fuoco. S�, ai vecchi tempi era anche molto pi� caldo. Il fuoco di oggi non ti scaldava a meno che non ti ci sdraiavi sopra. C�era qualcosa nella legna� era la legna sbagliata. Oggigiorno tutto era sbagliato. Pi� <emphasis>sottile,</emphasis> pi� sfocato. Niente sembrava vero. E i giorni erano pi� corti. Mmm. Qualcosa era andato storto con i giorni. Erano pi� corti. Mmm. Ogni giornata durava una vita, il che era strano, visto che i giorni, al plurale, correvano via in un fuggi fuggi generale. Non c�erano molte cose da fare per un mago di centotrenta anni, e Windle aveva preso l�abitudine di arrivare in sala da pranzo due ore prima di ogni pasto, per passare il tempo.</p><p>Giornate senza fine, che si rincorrevano veloci. Non aveva senso. Mmm. Bada bene, nemmeno il senso era pi� quello di una volta.</p><p>E ora a dirigere l�Universit� chiamavano dei ragazzini. Ai vecchi tempi c�erano maghi <emphasis>veri,</emphasis> omoni grossi come rimorchiatori, il tipo di mago che potevi guardare con rispetto.</p><p>Poi all�improvviso erano spariti tutti e Windle si era ritrovato a sentire prediche da ragazzini che avevano ancora i loro denti in bocca. Come quel Ridcully. Windle se lo ricordava bene. Un magrolino, con le orecchie a sventola e il naso che colava, e che chiamava la mamma la prima sera nel dormitorio. Sempre pronto a fare danni. Qualcuno aveva provato a dire a Windle che ora Ridcully era Arcicancelliere. Mmm. Dovevano pensare che era diventato scemo.</p><p>Ma dov�era quel maledetto acciarino? Le dita� anche quelle erano un�altra cosa, una volta�</p><p>Qualcuno tolse la copertura a una lanterna. Qualcun altro gli mise un bicchiere nella mano tesa.</p><p>�Sorpresa!�</p><empty-line/><p>Nell�atrio della casa di Morte c�� un orologio con il pendolo simile a una lama ma senza lancette, perch� nella casa di Morte non c�era altro che il presente (ovviamente c�era un presente <emphasis>prima</emphasis> di adesso, ma era sempre un presente, solo pi� vecchio).</p><p>Il pendolo � una lama che avrebbe fatto venire a Edgar Allan Poe la voglia di mollare tutto e ricominciare come cabarettista per veglioni di capodanno. Ondeggia con un leggero spostamento d�aria, affettando dolcemente sottili strisce di intervallo dalla pancetta dell�eternit�.</p><p>Morte super� l�orologio ed entr� nella cupa penombra del suo studio. Albert, il domestico, lo aspettava con asciugamano e piumino.</p><p>�Buongiorno, signore�.</p><p>Morte sedette silenziosamente nella grande poltrona. Albert gli avvolse le spalle spigolose con l�asciugamano.</p><p>�Un�altra bella giornata, oggi� disse in tono casuale.</p><p>Morte non disse nulla.</p><p>Albert spieg� il panno per lucidare e tir� indietro il cappuccio di Morte.</p><p>ALBERT.</p><p>�Signore?�</p><p>Morte tir� fuori il piccolo segnatempo d�oro.</p><p>VEDI QUESTO?</p><p>�S�, signore. � molto grazioso. Non ne ho mai visti di simili prima. Di chi �?�</p><p>MIO.</p><p>Albert guard� con la coda dell�occhio la scrivania di Morte. Su un angolo c�era una grande clessidra in una cornice nera. Non conteneva sabbia �Credevo che quella fosse la sua, signore�.</p><p>LO ERA. ORA INVECE � QUESTA. REGALO DI PENSIONAMENTO DI AZRAEL IN PERSONA.</p><p>Albert sbirci� l�oggetto che Morte aveva in mano.</p><p>�Ma� la sabbia, signore. Sta <emphasis>scorrendo�.</emphasis></p><p>DIREI DI S�.</p><p>�Ma questo vuol dire� Cio�?�</p><p>VUOL DIRE CHE UN GIORNO LA SABBIA SCORRER� DEL TUTTO, ALBERT.</p><p>�Lo so, signore, ma� lei� credevo che il Tempo fosse una cosa che riguardava gli altri, signore. Giusto? Comunque non <emphasis>lei, </emphasis>signore�. Il tono di Albert si fece supplichevole.</p><p>Morte si tolse l�asciugamano e si alz�.</p><p>VIENI CON ME.</p><p>�Ma lei � <emphasis>Morte,</emphasis> signore� disse Albert, correndo di traverso dietro all�alta figura che si dirigeva attraverso l�atrio verso il corridoio che portava alla stalla. �Non � uno scherzo, vero?� chiese in tono speranzoso.</p><p>NON SONO FAMOSO PER IL MIO SENSO DELL�UMORISMO.</p><p>�Naturalmente no, senza offesa. Ma vede, lei non pu� morire, lei � Morte, dovrebbe capitare a se stesso, come un serpente che si mangi la coda��</p><p>CIONONDIMENO, MORIR�. NON C�� POSSIBILIT� DI APPELLO.</p><p>�Ma che ne sar� di me?� disse Albert. Il terrore balen� sulle sue parole come schegge di metallo sul filo di una lama.</p><p>CI SAR� UN�ALTRA MORTE.</p><p>Albert drizz� la schiena.</p><p>�Non credo proprio di poter servire un nuovo padrone� disse.</p><p>ALLORA RITORNA NEL MONDO. TI DAR� DEL DENARO. SEI STATO UN BUON SERVITORE, ALBERT.</p><p>�Ma se torno��</p><p>S�, disse Morte. MORIRAI.</p><p>Nella calda penombra equina della stalla, il pallido cavallo di Morte alz� la testa dall�avena ed emise un piccolo nitrito di saluto. Il suo nome era Binky. Era un cavallo vero. Morte aveva provato focosi destrieri e cavalli scheletrici in passato, e li aveva trovati poco pratici, soprattutto i focosi, che tendevano a incendiare il proprio giaciglio e poi a restarsene l� con aria imbarazzata.</p><p>Morte prese la sella dal gancio e poi lanci� un�occhiata ad Albert, che stava attraversando una crisi di coscienza.</p><p>Migliaia di anni prima, Albert aveva scelto di servire Morte, invece di morire. Non era esattamente immortale. Il tempo reale era proibito nel regno di Morte. C�era solo il presente in continua mutazione, ma era tanto che andava avanti. Gli erano rimasti meno di due mesi di tempo reale; Albert accumulava i suoi giorni come lingotti d�oro.</p><p>�Io, ehm�� cominci�. �Cio腻</p><p>PAURA DI MORIRE?</p><p>�Non � che non voglia� Cio�, ho sempre� � solo che la vita � un�abitudine dura a morire��</p><p>Morte lo guard� con curiosit�, come si potrebbe guardare uno scarafaggio rovesciato sul dorso che non riesce a rigirarsi.</p><p>Alla fine Albert ricadde nel silenzio.</p><p>CAPISCO, disse Morte sganciando le briglie di Binky.</p><p>�Ma non sembra preoccupato! Davvero <emphasis>morir�?�</emphasis></p><p>S�. SAR� UNA GRANDE AVVENTURA.</p><p>�Sul serio? E non ha paura?�</p><p>NON SONO CAPACE DI AVERE PAURA.</p><p>�Posso farle vedere come si fa, se vuole� azzard� Albert.</p><p>NO. VORREI IMPARARE DA SOLO. FINALMENTE FAR� DELLE ESPERIENZE.</p><p>�Signore, se lei se ne va, ci sar��?�</p><p>UN�ALTRA MORTE NASCER� DALLE MENTI DEI VIVI, ALBERT.</p><p>�Oh�. Albert parve sollevato. �Non � che per caso sa che tipo �, vero?�</p><p>NO.</p><p>�Magari, che so, � meglio che faccia un po� di pulizie, un inventario, cose del genere?�</p><p>BUONA IDEA, disse Morte il pi� gentilmente possibile. QUANDO VEDR� LA NUOVA MORTE, TI RACCOMANDER� CALDAMENTE.</p><p>�Oh. La vedr�, dunque?�</p><p>OH, <emphasis>S�.</emphasis> E ORA DEVO ANDARE.</p><p>�Come, cos� presto?�</p><p>CERTO. NON DEVO PERDERE TEMPO! Morte sistem� la sella, poi si volt� e tenne la minuscola clessidra, con orgoglio, sotto il naso adunco di Albert.</p><p>VISTO! HO TEMPO. FINALMENTE HO <emphasis>TEMPO!</emphasis></p><p>Albert si tir� indietro, nervoso.</p><p>�E ora che ha tempo, che cosa ci far�?� disse.</p><p>LO SPENDER�.</p><p>La festa era al culmine. Lo striscione con la scritta �130 ANNI GLORIOSI! ADDIO WINDLE� si era un po� afflosciato per via del caldo. Si era arrivati al punto in cui non c�era pi� niente da bere tranne il punch e niente da mangiare se non una misteriosa salsina gialla con delle tortillas molto sospette, e <emphasis>a nessuno importava niente.</emphasis> I maghi chiacchieravano con l�allegria forzata di chi si vede gi� per tutto il giorno e ora deve passare insieme anche la sera.</p><p>Windle Poons sedeva nel mezzo, con un enorme bicchiere di rum in mano e un cappellino stupido in testa. Era quasi alle lacrime.</p><p>�Una vera festa di addio!� continuava a mormorare. �Non sono pi� stato a una Festa di Addio da quella del Vecchio �Gratta� Hocksole� le maiuscole gli vennero spontanee, �ehm, quando � stato, mmm, nell�Anno della Focena Intimidatoria. Anche se tutti se ne sono scordati�.</p><p>�Il Bibliotecario si � occupato dei dettagli� disse il Tesoriere, indicando un grosso orango che cercava di soffiare in una trombetta. �Ha fatto anche la salsa di banana. Spero che qualcuno la mangi subito�.</p><p>Si chin�.</p><p>�Posso portarti altra insalata di patate?� disse, con il tono deliberatamente alto di chi parla con gli anziani e con gli imbecilli.</p><p>Windle si port� una mano tremante all�orecchio.</p><p>�Che? Cosa?�</p><p>�Altra! Insalata! Ne vuoi?�</p><p>�No, grazie�.</p><p>�Un�altra salsiccia, magari?�</p><p>�Cosa?�</p><p>�Salsiccia!�</p><p>�Mi fanno venire l�aria nella pancia per tutta la notte� disse Windle. Ci pens� su un momento e fece una pausa.</p><p>�Ehm� grid� il Tesoriere, �per caso sai a che ora�?�</p><p>�Eh?�</p><p>�A! Che! Ora!�</p><p>�Alle nove e mezzo� rispose Windle, prontamente anche se in modo poco udibile.</p><p>�Be�, niente male� disse il Tesoriere. �Cos� ti rimane il resto della serata, ehm� libera�.</p><p>Windle rovist� negli spaventosi recessi della sua sedia a rotelle, cimitero di vecchi cuscini, libri pieni di orecchi e antiche caramelle succhiate a met�. Produsse un libriccino dalla copertina verde e lo mise nelle mani del Tesoriere.</p><p>Il Tesoriere lo volt�. Scribacchiate sulla copertina c�erano le parole: �Windle Poons. Il Diario di Lui Medesimo�. Un pezzo di cotica di maiale segnava la data di oggi.</p><p>Sotto �Cose Da Fare�, una mano rattrappita aveva scritto: �Morire�.</p><p>Il Tesoriere non pot� fare a meno di voltare pagina.</p><p>Infatti. Sulla pagina di domani, sotto �Cose da Fare�: �Nascere�.</p><p>Il suo sguardo corse al tavolino in uno degli angoli della stanza. Malgrado il discreto affollamento, c�era una zona libera tutt�intorno, come una sorta di spazio personale che nessuno avrebbe invaso.</p><p>Riguardo al tavolo nella Cerimonia della Partenza c�erano istruzioni speciali. Doveva essere coperto da un panno nero con alcuni sigilli magici ricamati. Un piatto con una selezione delle migliori tartine, un bicchiere di vino. Dopo lunghe discussioni tra i maghi, era stato aggiunto anche un buffo cappellino di carta.</p><p>Tutte quelle cose sembravano in attesa.</p><p>Il Tesoriere tir� fuori l�orologio e fece scattare il coperchio.</p><p>Era uno di quelli nuovi, da tasca, con le lancette. Indicavano le nove e un quarto. Lo scosse. Un minuscolo obl� si apr� sotto il 12 e un demone molto piccolo cacci� fuori la testa e disse: �Dacci un taglio, capo, pedalo pi� forte che posso�.</p><p>Richiuse l�orologio e si guard� disperatamente intorno. Nessun altro sembrava molto ansioso di stare vicino a Windle Poons. Il Tesoriere sentiva che stava a lui fare conversazione. Esamin� i possibili argomenti, ma tutti presentavano dei problemi.</p><p>Widdle Poons gli venne in aiuto.</p><p>�Sto pensando di tornare come donna� disse in tono colloquiale.</p><p>Il Tesoriere apr� e chiuse la bocca un paio di volte.</p><p>�Non vedo l�ora� prosegu� Poons. �Credo che sar� uno spasso�.</p><p>Il Tesoriere pass� ansiosamente in rassegna il suo limitato repertorio di argomenti sulle donne. Si chin� verso l�orecchio accartocciato di Windle.</p><p>�Non c�� parecchio� disse alla cieca, �da lavare? E fare i letti e cucinare e cose del genere?�</p><p>�Non nel genere di vita che ho in mente <emphasis>io�</emphasis> rispose Windle con fermezza.</p><p>Il Tesoriere chiuse la bocca. L�Arcicancelliere batt� sul tavolo con un cucchiaio.</p><p>�Fratelli�� cominci�, quando ci fu qualcosa di simile al silenzio. Questo scaten� un coro di esultanza.</p><p>�Come sapete, siamo qui stasera per festeggiare il, ehm, <emphasis>ritiro�</emphasis> risata nervosa, �del nostro vecchio amico e collega Windle Poons. Sapete, vedere il vecchio Windle seduto qui stasera mi fa tornare in mente la storia della mucca con tre zampe di legno. Dunque, c�era questa mucca��</p><p>Il Tesoriere smise di ascoltare. Conosceva la storiella. L�Arcicancelliere rovinava sempre il finale, e in ogni caso aveva altro a cui pensare.</p><p>Continuava a guardare il tavolino.</p><p>Il Tesoriere era un�anima gentile e un po� nervosa, e amava il suo lavoro. A parte tutto, nessun altro lo voleva. Molti maghi volevano essere Arcicancellieri, per esempio, o capi di uno degli otto ordini della magia, ma praticamente nessun mago aveva voglia di passare tutto il suo tempo in un ufficio tra scartoffie e conti. Tutto il lavoro burocratico dell�Universit� tendeva ad accumularsi nell�ufficio del Tesoriere, il che voleva dire che la sera andava a letto molto stanco e dormiva profondamente, senza doversi preoccupare di scorpioni inaspettati nel pigiama.</p><p>Far fuori un mago di ordine superiore era un metodo riconosciuto di avanzamento. Tuttavia, la persona che potesse desiderare uccidere il Tesoriere doveva essere qualcuno che ricavava il suo stesso tranquillo piacere da colonne di cifre, disposte in bell�ordine, e persone del genere non ricorrono spesso all�omicidio.<a l:href="#n_2" type="note">[2]</a></p><p>Ripens� alla sua infanzia, tanto tempo fa sulle Ramtop Mountains. Lui e sua sorella lasciavano sempre un bicchiere di vino e una Torta nella notte di Hogswatch per Hogfather. Allora le cose erano diverse. Lui era molto pi� giovane, non sapeva quasi nulla e probabilmente era molto pi� felice.</p><p>Per esempio non sapeva che un giorno sarebbe diventato un mago e che insieme ad altri maghi avrebbe lasciato un bicchiere di vino, una Torta e un vol-au-vent di pollo dall�aria sospetta, pi� un cappellino di carta, per�</p><p>� qualcun altro.</p><p>Quando era bambino le feste di Hogswatch seguivano sempre lo stesso schema. Proprio quando i bambini erano cos� eccitati da star male, uno degli adulti diceva in tono malizioso �Credo che stia per arrivare un ospite speciale!� e incredibilmente, come a un segnale convenuto, si sentivano dei campanelli sospetti fuori dalla finestra, ed entrava�</p><p>�entrava�</p><p>Il Tesoriere scosse la testa. Qualche nonno con i baffi finti, ovviamente. Qualche vecchio allegrone con un sacco pieno di giocattoli, che lasciava impronte di stivali sulla neve. Qualcuno che ti <emphasis>dava</emphasis> qualcosa.</p><p>Invece <emphasis>stasera�</emphasis></p><p>Naturalmente il vecchio Windle forse aveva un atteggiamento diverso. Dopo centotrenta anni, forse la morte presenta un certo fascino. Probabilmente veniva una certa curiosit� di scoprire cosa succedeva dopo.</p><p>Il contorto aneddoto dell�Arcicancelliere arriv� tortuosamente alla fine. I maghi riuniti risero educatamente, cercando di capire la barzelletta.</p><p>Il Tesoriere guard� l�orologio, di nascosto. Le nove erano passate da venti minuti.</p><p>Windle Poons fece un discorso. Lungo, divagante e inarticolato, sui vecchi tempi; sembrava convinto che la maggior parte delle persone intorno a lui fossero morte da circa cinquant�anni, ma non importava, perch� a non stare a sentire il vecchio Windle ci eri abituato.</p><p>Il Tesoriere non riusciva a staccare gli occhi dall�orologio. Dall�interno veniva il cigolio prodotto dal demone che pedalava per l�eternit�.</p><p>Le nove e venticinque.</p><p>Il Tesoriere si chiese come sarebbe successo. Sentivi magari <emphasis>(Credo che stia per arrivare un ospite speciale)</emphasis> un rumore di zoccoli?</p><p>La porta si sarebbe aperta o Lui ci sarebbe passato attraverso? Domanda scema. Lui era noto per la sua capacit� di entrare nei posti pi� sigillati� <emphasis>specialmente</emphasis> in quelli sigillati, se ci pensavi con un po� di logica. Chiuditi da qualche parte e sar� solo questione di tempo.</p><p>Il Tesoriere sperava che usasse la porta nel modo normale. I suoi nervi erano gi� abbastanza scossi.</p><p>Il livello della conversazione stava calando. Diversi altri maghi, not� il Tesoriere, stavano guardando la porta.</p><p>Windle era al centro di un circolo in discreto allargamento. Nessuno lo evitava in senso stretto; era come se un moto browniano apparentemente casuale stesse dolcemente allontanando tutti da lui.</p><p>I maghi potevano vedere Morte. E quando un mago muore, arriva Morte in persona a guidarlo verso l�Oltre. Il Tesoriere si chiese come mai questo fosse considerato un privilegio�</p><p>�Ma che state guardando tutti?� disse allegramente Windle.</p><p>Il Tesoriere apr� l�orologio.</p><p>L�obl� sotto il 12 si apr�.</p><p>�La pianti di scuotere?� squitt� il demone. �Cos� perdo il conto�.</p><p>�Scusa� sussurr� il Tesoriere. Erano le nove e ventinove.</p><p>L�Arcicancelliere fece un passo avanti.</p><p>�Allora addio, Windle� disse, stringendo la mano incartapecorita del vecchio. �Questo posto non sar� pi� lo stesso senza di te�.</p><p>�Non so come faremo� disse il Tesoriere, sollevato.</p><p>�Buona fortuna per la prossima vita� disse il Decano. �Passa a fare un saluto, se ti ricordi chi eri�.</p><p>�Non sparire, eh?� disse l�Arcicancelliere.</p><p>Windle Poons annu� gentilmente. Non aveva sentito ci� che avevano detto. Annuiva come principio generale.</p><p>I maghi, come un sol uomo, si voltarono verso la porta.</p><p>L�obl� sotto il 12 si apr�.</p><p>�Bing bing bong bing� disse il demone. �Binghi binghi bong bing bing�.</p><p>�Cosa?� trasal� il Tesoriere.</p><p>�Nove e mezzo� disse il demone.</p><p>I maghi si voltarono verso Windle Poons, con aria vagamente accusatoria.</p><p>�Che avete da guardare?� chiese lui.</p><p>La lancetta dei secondi sull�orologio continuava a cigolare.</p><p>�Come ti senti?� chiese il Decano, a voce ben alta.</p><p>�Mai stato meglio� rispose Windle. �Ehm, ce n�� ancora di quel rum?�</p><p>I maghi riuniti lo videro versarsi una dose generosa.</p><p>�Meglio andarci piano con quella roba� disse nervosamente il Decano.</p><p>�Alla salute!� disse Windle Poons.</p><p>L�Arcicancelliere tamburell� con le dita sul tavolo.</p><p>�Poons� disse, �ma ne sei <emphasis>sicuro?�</emphasis></p><p>Windle era partito per la tangente. �Qualche altra tuterilla? Non le definirei vero cibo� disse, �che c�� di tanto speciale nell�intingere gallette dure nella melma? Quello che mi ci vorrebbe ora � uno dei famosi pasticci di carne di Dibbler��</p><p>E poi mor�.</p><p>L�Arcicancelliere lanci� un�occhiata ai suoi colleghi, poi si avvicin� in punta di piedi alla sedia a rotelle e sollev� un polso dalle vene bluastre per sentire il battito. Scosse la testa.</p><p>�� cos� che me ne voglio andare� disse il Decano.</p><p>�Come, borbottando sui pasticci di carne?� chiese il Tesoriere.</p><p>�No. Tardi�.</p><p>�Un momento, un momento� disse l�Arcicancelliere. �Questo non va bene. Secondo la tradizione, Morte <emphasis>in persona</emphasis> interviene per la morte di un ma��</p><p>�Forse aveva da fare� si affrett� a dire il Tesoriere.</p><p>�S�, esatto� disse il Decano. �C�� un�epidemia di influenza abbastanza grave sulla via di Quirm, a quanto mi dicono�.</p><p>�E c�� stata anche una bella tempesta ieri notte. Un sacco di naufragi, penserei� disse il Docente di Rune Recenti.</p><p>�E naturalmente � primavera, e sulle montagne ci sono un sacco di valanghe�.</p><p>�E la peste�.</p><p>L�Arcicancelliere si accarezz� la barba, pensieroso.</p><p>�Mmm� disse.</p><empty-line/><p>Unici fra tutte le creature del mondo, i troll credono che tutti gli esseri viventi vadano all�indietro nel tempo. Se il passato � visibile e il futuro � nascosto, dicono, significa che stai guardando nella direzione sbagliata. Tutti gli esseri viventi attraversano la vita dal retro verso il davanti. Un�idea molto interessante, considerando che � stata elaborata da una specie i cui membri passano la maggior parte del tempo a picchiarsi l�un l�altro sulla testa con dei sassi.</p><p>Qualunque sia il senso di marcia, il Tempo � una di quelle cose che le creature viventi possiedono.</p><p>Morte galoppava tra incombenti nuvole nere.</p><p>Ora anche lui aveva Tempo.</p><p>Tempo prezioso.</p><p>Windle Poons sbirci� nell�oscurit�.</p><p>�Ehi?� disse. �C�� nessuno? Oi!�</p><p>Ci fu un sussurro lontano e sconsolato, come il vento in fondo a un tunnel.</p><p>�Vieni fuori, vieni fuori, chiunque tu sia� disse Windle, con voce tremante di folle allegria. �Non ti preoccupare. A dire il vero, non vedo l�ora�.</p><p>Batt� le sue mani spirituali e se le freg� con entusiasmo forzato.</p><p>�Dai, datti una mossa. Qui c�� gente che ha nuove vite da vivere�.</p><p>Il buio rimase inerte. Nessuna figura, nessun suono. Era vuoto, senza forma. Lo spirito di Windle Poons si mosse a fronteggiare il buio.</p><p>Scosse la testa. �Che gran casino� mormor�. �Non va bene per niente�.</p><p>Bazzic� in giro per un po� ma poi, visto che non sembrava esserci altro da fare, si diresse verso l�unica casa che avesse mai avuto.</p><p>La casa che aveva occupato per centotrenta anni. Non lo aspettava e oppose molta resistenza. Bisogna essere molto determinati o molto potenti per vincere una resistenza del genere, ma Windle Poons era stato un mago per oltre un secolo. Oltretutto era come forzare la porta di casa propria, quella vecchia casa in cui hai vissuto per anni. Sapevi dov�era quella finestra metaforica che non chiudeva bene.</p><p>A farla breve, Windle Poons torn� da Windle Poons.</p><empty-line/><p>I maghi non credono negli dei, cos� come la maggior parte delle persone non ritiene necessario, per esempio, credere nei tavoli. Sanno che esistono, che sono l� per uno scopo, probabilmente pensano che abbiano un posto in un universo bene organizzato, ma non vedono il motivo di <emphasis>crederci,</emphasis> di andare in giro a dire: �O grande tavolo, senza il quale siamo uno zero�. Comunque, o gli dei ci sono, che ci si creda o no, oppure esistono solo in funzione della fede, per cui in entrambi i casi tanto vale ignorare tutta la faccenda e, per cos� dire, mettersi l�animo in pace.</p><p>Ci� nondimeno, c�� una piccola cappella accanto all�Aula Magna dell�Universit�, poich� non si diventa maghi di successo facendo saltare la mosca al naso agli dei, anche se quei nasi esistono solo in senso etereo o metaforico. I maghi non credono negli dei, ma sanno per certo che gli <emphasis>dei</emphasis> credono negli dei.</p><p>In quella cappella giaceva la salma di Windle Poons. L�Universit� aveva istituito l�esposizione di ventiquattro ore da quella storia imbarazzante, trent�anni prima, con il defunto Prissal �Mattacchione� Teatar.</p><p>Il corpo di Windle Poons apr� gli occhi. Due monete caddero sul pavimento di pietra con un tintinnio.</p><p>Le mani, intrecciate sul petto, si distesero.</p><p>Windle sollev� la testa. Qualche idiota gli aveva messo un giglio sulla pancia.</p><p>Guard� di lato. C�erano due candele ai lati della sua visuale.</p><p>Sollev� ancora un poco la testa.</p><p>C�erano altre due candele ai piedi.</p><p>Grazie al cielo c�� stato il vecchio Teatar, pens�. Altrimenti starei gi� guardando l�interno di una cassa di legno da poco prezzo.</p><p>Buffo, pens�. Sto pensando. E chiaramente.</p><p>Uau.</p><p>Windle si distese, sentendo lo spirito scorrere nel corpo come metallo fuso in uno stampo. Pensieri incandescenti saettavano nel buio della sua mente, rimettendo in moto neuroni addormentati.</p><p>Non era cos� quand�ero vivo.</p><p>Ma non sono morto.</p><p>Non sono vivo e non sono morto.</p><p>Una specie di non-vivo.</p><p>O di non-morto.</p><p>Oh, <emphasis>cavolo�</emphasis></p><p>Si alz� a sedere. Muscoli che non funzionavano a dovere da settanta o ottanta anni ingranarono la quarta. Per la prima volta in tutta la sua vita, anzi, si corresse, diciamo �periodo di esistenza�, il corpo di Windle Poons era completamente sotto il suo controllo. E lo spirito di Windle Poons non aveva nessuna intenzione di stare a discutere con un fascio di muscoli.</p><p>Ora il corpo si alz� in piedi. Le giunture delle ginocchia fecero un po� di resistenza, ma non erano in grado di contrastare l�assalto della forza di volont� pi� di quanto una zanzara malata potesse resistere a una fiamma ossidrica.</p><p>La porta della cappella era chiusa a chiave. Tuttavia Windle scopr� che una semplice pressione era sufficiente a scalzare la serratura dal legno e a lasciare le impronte delle dita nel metallo della maniglia.</p><p>�Oh, cielo� disse.</p><p>Si diresse in corridoio. L�acciottolio lontano delle posate e il mormorio gli dissero che era in corso uno dei quattro pasti giornalieri dell�Universit�.</p><p>Si chiese se ai morti fosse permesso mangiare. Probabilmente no, pens�.</p><p>Ma poi, poteva mangiare? Non che non avesse fame, ma� ecco, sapeva come pensare, e muoversi e camminare era solo questione di tendere alcuni nervi in posizione ovvia, ma com�� che funzionava uno stomaco, esattamente?</p><p>Windle cominci� a rendersi conto che il corpo umano non � gestito dal cervello, malgrado ci� che ne pensa il cervello medesimo. In realt� � gestito da decine di complessi sistemi automatici, che ronzano e ticchettano con quel genere di precisione a cui non fai caso finch� non si rompe.</p><p>Esamin� se stesso dalla sala controllo del cranio. Guard� la silenziosa industria chimica del fegato con lo stesso senso di smarrimento con cui un costruttore di canoe esamina i comandi computerizzati di una supercorazzata. I misteri dei reni attendevano l�autorevole controllo di Windle. Ma al dunque, che cos�era una milza? E come la facevi andare?</p><p>Prov� una stretta al cuore.</p><p>O anche no.</p><p>�Oh, <emphasis>dei�</emphasis> mormor� Windle, appoggiandosi alla parete. E quello come funzionava, ora? Punzecchi� un paio di nervi possibili. Com�era� <emphasis>sistolico� diastolico� sistolico� diastolico�?</emphasis> E poi c�erano i polmoni�</p><p>Come un giocoliere che faceva girare diciotto piatti allo stesso momento, come un uomo che cerca di programmare un videoregistratore con un manuale di istruzioni tradotto dal giapponese in olandese da un pilatore di riso coreano, come un uomo che scopre cosa significa davvero l�autocontrollo, Windle Poons si incammin� barcollando.</p><empty-line/><p>I maghi dell�Universit� Invisibile davano grande importanza all�abbondanza dei pasti. Sostenevano che nessuno poteva affrontare seriamente la stregoneria senza zuppa, pesce, selvaggina, numerosi vassoi di carne, uno sformato o due, qualcosa di grosso e pieno di crema, piccole leccornie su pane tostato, frutta fresca e secca e una mentina formato mattone dopo il caff�. Dava il giusto rivestimento allo stomaco. Era anche importante che i pasti fossero serviti a intervalli regolari. Dava forma alla giornata, dicevano.</p><p>Tranne il Tesoriere, naturalmente. Non mangiava molto, viveva di nervi. Era convinto di essere anoressico, perch� ogni volta che si guardava allo specchio vedeva un ciccione. Era l�Arcicancelliere, che gli stava alle spalle e gli gridava contro.</p><p>E la sorte volle che fosse proprio lui a sedere di fronte alla porta quando Windle Poons la sfond�, perch� era pi� facile che cincischiare con le maniglie.</p><p>Il Tesoriere dette un morso al cucchiaio di legno.</p><p>I maghi si voltarono sulle panche e rimasero a occhi sbarrati.</p><p>Windle Poons ondeggi� un momento, recuper� il controllo di corde vocali, labbra e lingua, e poi disse: �Credo di poter metabolizzare l�alcol�.</p><p>L�Arcicancelliere fu il primo a riprendersi.</p><p>�Windle!� disse. �Credevamo che fossi morto!�</p><p>Non era una gran battuta, doveva ammetterlo. Non mettevi un tizio su un tavolo di marmo con candele e gigli tutt�intorno perch� pensavi che avesse un po� di mal di testa e volesse farsi una mezz�oretta di sonno.</p><p>Windle fece qualche passo avanti. I maghi pi� vicini inciamparono l�uno addosso all�altro nel tentativo di allontanarsi.</p><p>�Sono morto, razza di scemo� mormor�. �Credi che me ne vada in giro normalmente cos�? Dio buono�. Lanci� un�occhiataccia ai presenti. �Qualcuno qui sa come funziona una milza?�</p><p>Raggiunse il tavolo e riusc� a sedersi.</p><p>�Probabilmente ha a che fare con la digestione� disse. �� buffo, passi tutta la vita con quell�affare che ticchetta o gorgoglia o quello che �, e non sai mai a che accidenti serve. � come quando sei a letto e senti lo stomaco che fa <emphasis>gurgle-plop-plop.</emphasis> Per te � solo un <emphasis>gurgle-plop-plop,</emphasis> ma chiss� quali processi chimici meravigliosamente complessi ci sono dietro��</p><p>�Sei un <emphasis>non-morto?�</emphasis> chiese il Tesoriere, riuscendo alla fine a sputar fuori le parole.</p><p>�Non l�ho <emphasis>chiesto</emphasis> io� disse il defunto Windle Poons, guardando irritato il cibo. �Sono tornato solo perch� non c�era un altro posto dove andare. Credi che voglia stare qui?�</p><p>�Ma sicuramente� disse l�Arcicancelliere, �non� Sai quel tizio, con il teschio e la falce��</p><p>�Mai visto� tagli� corto Windle, esaminando i piatti pi� vicini. �Questa storia della non-morte ti manda al manicomio�.</p><p>I maghi si facevano segni frenetici al di sopra della sua testa. Lui li guard� malissimo.</p><p>�E non pensate che non veda tutti quei segni frenetici� disse. Era incredibile, ma era cos�. Occhi che negli ultimi sessant�anni avevano visto attraverso un velo opaco ora erano costretti a funzionare come il pi� sofisticato dei meccanismi ottici.</p><p>In effetti erano due i filoni di pensiero principali che occupavano le menti dei maghi dell�Universit� Invisibile.</p><p>La maggior parte pensava: �Ma � terribile, � veramente il vecchio Windle, era tanto un bravo tipo, come ce ne liberiamo? <emphasis>Come ce ne liberiamo?</emphasis>�</p><p>Ci� che pensava Windle Poons, tra i lampi e i ronzii della cabina di pilotaggio della sua mente, era: �Ecco, � vero. Questa � la vita dopo la morte. Ed � la stessa. La mia solita fortuna�.</p><p>�Allora� disse, �che avete intenzione di fare?�</p><empty-line/><p>Erano passati cinque minuti. Un gruppetto dei maghi pi� anziani si affrettava lungo il corridoio pieno di spifferi, al seguito dell�Arcicancelliere, la cui veste svolazzava alle sue spalle.</p><p>La conversazione era di questo tipo:</p><p><emphasis>�Deve</emphasis> essere Windle! Parla perfino come lui!�</p><p>�Non � il vecchio Windle. Il vecchio Windle era molto pi� vecchio!�</p><p>�Pi� vecchio? Pi� vecchio che <emphasis>morto?�</emphasis></p><p>�Ha detto che rivuole la sua stanza da letto, e non vedo perch� mi dovrei trasferire��</p><p>�Ma hai visto i suoi occhi? Sembrano succhielli!�</p><p>�Eh? Chi � Succhielli?�</p><p>�Voglio dire che ti passano da parte a parte!�</p><p>�� Ha una bellissima vista sul giardino, e ho gi� portato l� tutta la mia roba e non � giusto��</p><p>�� mai successo prima?�</p><p>�Be�, c�� stato il vecchio Teatar��</p><p>�S�, ma lui non � mai morto davvero, si dipingeva solo la faccia di verde e apriva il coperchio della bara gridando: �Sorpresa, sorpresa!���</p><p>�Zombie qui non ne abbiamo mai avuti�.</p><p>�� uno zombie?�</p><p>�Credo di s셻</p><p>�Vuol dire che suoner� i bonghi e baller� tutta la notte il limbo?�</p><p>�Ah, fanno cos�?�</p><p>�Il vecchio Windle? Non mi sembra il tipo. Non gli � mai piaciuto molto ballare, nemmeno da vivo��</p><p>�A ogni modo, non c�� da fidarsi di questi dei voodoo. Il mio motto �: mai fidarsi di un dio che sorride sempre e porta un cappello a cilindro�.</p><p>�� che mi venga un colpo se lascer� la mia stanza a uno zombie dopo aver aspettato <emphasis>anni��</emphasis></p><p>�� il tuo motto? � buffo�.</p><p>Windle Poons si aggirava di nuovo all�interno della sua testa.</p><p>Strano. Ora che era morto, o non era pi� vivo o quel che era, aveva le idee pi� chiare che mai.</p><p>E anche il controllo era diventato pi� facile. Quasi non doveva pi� preoccuparsi della faccenda della respirazione, la milza sembrava funzionare meglio, i sensi andavano a mille. L�apparato digerente era ancora un po� un mistero, per�.</p><p>Si specchi� in un piatto d�argento.</p><p>Sembrava ancora morto. Volto pallido, occhiaie rosse. Un corpo morto. Funzionante ma fondamentalmente morto. Era giustizia, questa? Era la giusta ricompensa per quasi centotrenta anni di fede nella reincarnazione? Tornare sotto forma di <emphasis>cadavere?</emphasis></p><p>Non c�era da stupirsi se i non-morti erano noti per essere sempre molto irritati.</p><empty-line/><p>In una prospettiva a lungo termine, stava per succedere qualcosa di meraviglioso.</p><p>In una prospettiva a medio o a breve termine, stava per succedere qualcosa di orrendo.</p><p>� come la differenza tra osservare una splendida nuova stella nel cielo invernale ed essere effettivamente <emphasis>vicini</emphasis> a una supernova. � la differenza tra la bellezza della rugiada mattutina su una ragnatela ed essere una mosca.</p><p>Era una cosa che normalmente non succedeva da migliaia di anni.</p><p>E stava per succedere ora.</p><p>Stava per succedere in fondo a una credenza fuori uso in una cantina fatiscente nelle Ombre, la parte pi� antica e pi� malfamata di AnkhMorpork.</p><p><emphasis>Plop.</emphasis></p><p>Era un suono dolce, come la prima goccia di pioggia su un secolo di polvere.</p><empty-line/><p>�Forse potremmo far camminare un gatto nero sulla sua bara�.</p><p>�Lui non ha una bara!� si lagn� il Tesoriere, il cui rapporto con la sanit� mentale era sempre piuttosto interlocutorio.</p><p>�Va bene. Gli compriamo una bella bara nuova e ci facciamo camminare sopra un gatto nero?�</p><p>�No, � una stupidaggine. Dobbiamo fargli bere un sorso d�acqua�.</p><p>�Cosa?�</p><p>�Bere un sorso d�acqua. I non-morti non lo possono fare�.</p><p>I maghi, che si erano riuniti nello studio dell�Arcicancelliere, rivolsero la loro totale, affascinata attenzione a quell�ultima frase.</p><p>�Sicuro?� chiese il Decano.</p><p>�� risaputo� disse il professore di Rune Recenti, in tono neutro.</p><p>�Lo faceva spesso, da vivo�.</p><p>�Da morto no, per�.</p><p>�Ah s�? Be�, ha un senso�.</p><p>�Un <emphasis>corso </emphasis>d�acqua� disse all�improvviso il professore di Rune Recenti. �Ecco com�era, scusate. Non possono attraversare un <emphasis>corso</emphasis> d�acqua�.</p><p>�Be�, quello nemmeno io� disse il Decano.</p><p>�Non-morto! Non-morto!� Il Tesoriere cominciava a perdere la bussola.</p><p>�Oh, non prenderlo in giro� disse il professore, battendo sulla schiena del collega tremante.</p><p>�Oh, ma io dico sul serio� disse il Decano. �Affogherei�.</p><p>�I non-morti non possono attraversare l�acqua nemmeno su un <emphasis>ponte�.</emphasis></p><p>�E lui � l�unico, poi? Non ci sar� un�invasione?� disse il professore.</p><p>L�Arcicancelliere tamburell� con le dita sulla scrivania.</p><p>�� poco igienico avere dei morti che se ne vanno in giro� disse.</p><p>Questo zitt� tutti. Nessuno aveva mai visto la cosa da quel lato, ma Mustrum Ridcully era esattamente il tipo d�uomo che poteva farlo.</p><p>A seconda del punto di vista, Mustrum Ridcully era il peggiore, o il miglior Arcicancelliere che l�Universit� avesse avuto da un secolo a questa parte.</p><p>Tanto per cominciare, era troppo. Non che fosse particolarmente grosso, ma aveva il tipo di personalit� debordante che occupa tutto lo spazio disponibile. Al termine della cena era fragorosamente ubriaco, e questo andava bene, era un accettabilissimo comportamento da mago. Ma poi tornava nella sua stanza e giocava a freccette per tutta la notte, poi usciva alle cinque per andare a caccia di anatre. Urlava agli altri. Cercava di <emphasis>tenerli allegri.</emphasis> E non metteva mai le vesti appropriate. Aveva convinto la signora Whidow, la temuta governante dell�Universit�, a cucirgli una specie di costume abbondante, di uno sgargiante blu e rosso; due volte al giorno i maghi lo guardavano confusi correre con impegno intorno agli edifici dell�Universit�, con il cappello a punta saldamente legato con uno spago. Lui li salutava con rumorosa allegria, perch� un tratto fondamentale dei tipi come Mustrum Ridcully era la ferrea convinzione che tutti si sarebbero divertiti come lui, se ci avessero provato.</p><p>�Magari schiatta� si dicevano l�un l�altro speranzosi, guardandolo mentre cercava di spaccare la crosta di ghiaccio sul fiume Ankh per un tuffo mattutino. �Tutto questo esercizio salutare non pu� fargli bene�.</p><p>All�Universit� arrivavano gli echi di diverse storie. L�Arcicancelliere aveva combattuto per due round a mani nude con Detritus, l�enorme troll tuttofare del Tamburo Riparato. L�Arcicancelliere aveva fatto a braccio di ferro con il Bibliotecario per scommessa, e anche se naturalmente non aveva vinto, aveva ancora il suo braccio. L�Arcicancelliere voleva che l�Universit� formasse una sua squadra di calcio per il grande derby del giorno di Hogswatch.</p><p>Dal punto di vista intellettuale, Ridcully manteneva il suo posto di lavoro per due ragioni. Una era che non cambiava opinione mai, in nessun caso, su nulla. L�altra era che gli ci volevano diversi minuti per comprendere qualsiasi nuova idea gli venisse proposta, e questa � una caratteristica fondamentale in un leader, perch� se qualcuno insiste nel volerti spiegare qualcosa per pi� di due minuti probabilmente � importante, mentre se lascia perdere subito quasi certamente � una cosa con cui non valeva la pena disturbarti.</p><p>A quanto pareva, di Mustrum Ridcully ce n�era pi� di quanto un corpo potesse ragionevolmente contenere.</p><p><emphasis>Plop. Plop.</emphasis></p><p>Nella credenza buia in cantina, uno scaffale intero era gi� pieno.</p><empty-line/><p>Di Windle Poons ce n�era esattamente quanto un corpo ne potesse contenere, e lui lo guidava con attenzione nei corridoi.</p><p>Non me lo sarei mai aspettato, pensava. Non me lo <emphasis>merito.</emphasis> Dev�esserci un errore da qualche parte.</p><p>Sent� un vento fresco sul viso e cap� di essere uscito all�aperto. Davanti a lui c�erano i cancelli dell�Universit�, chiusi a chiave.</p><p>All�improvviso Windle Poons prov� un senso acuto di claustrofobia. Aveva aspettato di morire per anni, e ora che era morto si ritrovava bloccato in questo� <emphasis>mausoleo</emphasis> pieno di vecchi scemi, dove avrebbe dovuto passare il resto della vita a fare il morto. La prima cosa da fare era uscire e darsi una degna fine�</p><p>��Sera, signor Poons�.</p><p>Si volt� molto lentamente e vide la piccola sagoma di Modo, il nano giardiniere dell�Universit�, seduto nel crepuscolo a fumare la pipa.</p><p>�Oh. Salve, Modo�.</p><p>�Ho sentito che � morto, signor Poons�.</p><p>�Ehm. S�. Ero morto�.</p><p>�Vedo che � guarito, allora�.</p><p>Poons annu� e guard� cupamente le mura. I cancelli dell�Universit� venivano chiusi tutti i giorni al tramonto, obbligando studenti e personale a scavalcare le mura. Dubitava molto di potercela fare.</p><p>Strinse le mani a pugno. Oh, be��</p><p>�C�� qualche altro cancello da queste parti, Modo?� chiese.</p><p>�No, signor Poons�.</p><p>�E dove ne mettiamo un altro?�</p><p>�Come dice, signor Poons?�</p><p>Ci fu un rumore di muratura torturata, seguito da una breccia vagamente a forma di Poons nel muro. Windle rinfil� dentro il braccio per recuperare il cappello.</p><p>Modo riaccese la pipa. Si vedono un sacco di cose interessanti in questo lavoro, pens�.</p><empty-line/><p>In un vicolo, temporaneamente fuori dalla vista dei passanti, qualcuno di nome Reg Shoe, che era morto, si guard� intorno, poi estrasse di tasca una lattina di vernice e dipinse sul muro le parole:</p><empty-line/><cite><p>MORTI S�! SEPOLTI MAI!</p></cite><empty-line/><p>� e corse via, o perlomeno barcoll� via a gran velocit�.</p><empty-line/><p>L�Arcicancelliere apr� una finestra sulla notte.</p><p>�Ascoltate�.</p><p>I maghi ascoltarono.</p><p>Un cane abbai�. Da qualche parte un ladro fischi�, e qualcuno gli rispose da un tetto vicino. In lontananza, una coppia stava avendo il genere di litigio che di solito spinge il quartiere ad aprire le finestre e prendere appunti. Ma erano solo motivi che spiccavano nel ronzio costante della citt�. Ankh-Morpork faceva le fusa nella notte, sulla via per l�alba, come un�enorme creatura vivente; anche se naturalmente questa era solo una metafora.</p><p>�Allora?� disse il Sommo Algebrico. �Non sento niente di speciale�.</p><p>�Appunto. Decine di persone muoiono ad Ankh-Morpork ogni giorno. Se avessero cominciato tutti a tornare come il povero Windle, non credete che ne sapremmo qualcosa? La citt� sarebbe in subbuglio. Pi� in subbuglio del solito, cio�.</p><p>�<emphasis>Un paio</emphasis> di non-morti in giro ci sono sempre� disse il Decano, dubbioso. �Vampiri, zombi, banshee e cos� via�.</p><p>�S�, ma loro sono non-morti di <emphasis>natura�</emphasis> disse l�Arcicancelliere. �Sanno come gestire la cosa, ci sono <emphasis>nati�.</emphasis></p><p>�Non si pu� nascere non-morti� osserv� il Sommo Algebrico.</p><p>�Voglio dire che � una tradizione� sbott� l�Arcicancelliere. �Dove sono nato io c�erano alcuni vampiri molto rispettabili. Erano nelle loro famiglie da secoli�.</p><p>�S�, ma bevono sangue� disse il Sommo Algebrico. �A me non pare una cosa molto rispettabile�.</p><p>�Ho letto da qualche parte che non hanno veramente bisogno di sangue� disse il Decano, volenteroso, �ma di qualcosa che sta nel sangue. Credo che si chiamino Emogoblin�.</p><p>Gli altri maghi lo guardarono.</p><p>Il Decano scroll� le spalle. �Non guardate me� disse. �Si chiamano Emogoblin. C�entra qualcosa il ferro che certi hanno nel sangue�.</p><p>�Mi venga un colpo se ho dei goblin di ferro nel sangue� disse il Sommo Algebrico.</p><p>�Perlomeno sono meglio degli zombie� disse il Decano. �Molto pi� a modo. I vampiri non se ne vanno in giro trascinando i piedi�.</p><p>�La gente viene trasformata in zombie, sapete� disse il professore di Rune Recenti in tono casuale. �Non c�� nemmeno bisogno della magia. Basta il fegato di un certo pesce raro e l�estratto di una particolare radice. Una cucchiaiata, e ti svegli zombie�.</p><p>�Che tipo di pesce?� chiese il Sommo Algebrico.</p><p>�E io che ne so?�</p><p>�E allora chi lo sa?� disse il Sommo Algebrico in tono acido. �Qualcuno si � svegliato la mattina e ha detto: �Ehi, ho un�idea, mi sa che trasformo qualcuno in zombie, mi ci vuole solo il fegato di un pesce raro e un pezzo di radice, si tratta soltanto di trovare quella giusta. C�� la fila fuori dalla porta! Numero 94, fegato di guarracino rosso e radice di maniaco� non funziona. Numero 95, fegato di pesce palla e radice di dum-dum� non funziona. Numero 96���</p><p>�Ma che sta dicendo?� chiese l�Arcicancelliere.</p><p>�Stavo solo facendo notare l�intrinseca inverosimiglianza di��</p><p>�Stia zitto� disse l�Arcicancelliere senza tanti complimenti. �A me sembra� insomma, la morte deve succedere, giusto? Deve esserci. � il presupposto della vita. Sei vivo, e poi muori. Non pu� smettere�.</p><p>�Ma per Windle non si � presentato� osserv� il Decano.</p><p>�Succede continuamente� disse Ridcully, ignorandolo. �Tutto muore. Anche le piante�.</p><p>�Non credo che Morte arrivi per una patata� disse il Decano, dubbioso.</p><p>�Morte arriva per tutto� disse l�Arcicancelliere con fermezza.</p><p>I maghi annuirono saggiamente.</p><p>Dopo un po� il Sommo Algebrico disse: �Sapete, ho letto l�altro giorno che ogni atomo del corpo cambia dopo sette anni. Quelli nuovi si attaccano e i vecchi cadono. Succede continuamente. � meraviglioso, davvero�.</p><p>Il Sommo Algebrico riusciva a fare a una conversazione quello che solo una melassa particolarmente densa riusciva a fare alle lancette di un orologio di precisione.</p><p>�Ah s�? E quelli vecchi che fine fanno?� chiese Kidcully, curioso suo malgrado.</p><p>�Boh. Fluttuano nell�aria, credo, finch� non si attaccano a qualcun altro�.</p><p>L�Arcicancelliere parve offeso.</p><p>�Come, anche ai maghi?�</p><p>�Oh s�. A tutti. Fa parte del miracolo dell�esistenza�.</p><p>�Ah s�? A me sembra solo poco igienico� disse l�Arcicancelliere. �Immagino che non ci sia modo di impedirlo?�</p><p>�Direi di no� disse il Sommo Algebrico, dubbioso. �Non credo che si possa impedire il miracolo dell�esistenza�.</p><p>�Ma questo vuol dire che tutto quanto � fatto di tutto quanto� disse Ridcully.</p><p>�Esatto. Non � <emphasis>strabiliante?�</emphasis></p><p>�� disgustoso, ecco cos�� tagli� corto Ridcully. �A ogni modo, quello che voglio dire� quello che voglio <emphasis>dire��</emphasis> Fece una pausa, cercando di ricordare. �Non si pu� abolire la morte, ecco cosa. La morte non pu� morire. � come chiedere a uno scorpione di pungersi da solo�.</p><p>�In effetti� disse il Sommo Algebrico, sempre con un fatto pronto a portata di mano, �si <emphasis>pu�</emphasis> indurre uno scorpione a��</p><p>�Stia zitto� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Ma non possiamo avere un mago non-morto che se ne va in giro� disse il Decano. �Chiss� cosa potrebbe mettersi in testa di fare. Dobbiamo� fermarlo. Per il suo bene�.</p><p>�Giusto� disse Ridcully. �Per il suo bene. Non dovrebbe essere troppo difficile. Devono esserci decine di modi per fermare un non-morto�.</p><p>�Aglio� disse il Sommo Algebrico in tono neutro. �Ai non-morti non piace�.</p><p>�Non posso dargli torto. Io non lo posso soffrire� disse il Decano.</p><p>�Non-morti! Non-morti!� disse il Tesoriere, puntando un indice accusatore. Lo ignorarono.</p><p>�S�, poi ci sono gli oggetti sacri� disse il Sommo Algebrico. �Il nonmorto finisce in polvere non appena li guarda. E non amano la luce del giorno. E se nemmeno questo funziona, bisogna seppellirli ai crocevia. � infallibile. E poi gli conficchi un paletto cos� non si alzano pi��.</p><p>�Con l�aglio sopra� disse il Tesoriere.</p><p>�Be�, s�, magari ci puoi mettere l�aglio� concesse il Sommo Algebrico, riluttante.</p><p>�A me non piace mettere l�aglio dappertutto� disse il Decano. �Secondo me � meglio un po� d�olio e qualche spezia�.</p><p>�Il peperoncino � buono� disse allegramente il professore di Rune Recenti.</p><p>�Stia zitto� disse l�Arcicancelliere.</p><empty-line/><p><emphasis>Plop.</emphasis></p><p>I cardini dell�anta della credenza cedettero, rovesciando il contenuto nella stanza.</p><empty-line/><p>Il sergente Colon della Guardia Cittadina di Ankh-Morpork era di servizio. Faceva la guardia al Ponte di Ottone, il collegamento principale tra Ankh e Morpork. Lo sorvegliava perch� non lo rubassero.</p><p>Quando si trattava di prevenzione del crimine, il sergente Colon pensava in grande.</p><p>C�era una scuola di pensiero secondo cui il modo migliore per essere riconosciuto come fedele guardiano della legge ad Ankh-Morpork era pattugliare le strade e i vicoli, pagare gli informatori, seguire i sospetti e cos� via.</p><p>Il sergente Colon la marinava, quella scuola l�. <emphasis>Non,</emphasis> si sarebbe affrettato a spiegare, perch� cercare di tenere basso il livello di criminalit� ad AnkhMorpork era come cercare di tenere basso il livello del sale nel mare, e l�unico probabile riconoscimento per un fedele guardiano della legge era del tipo: �Ehi, ma non � il sergente Colon quel cadavere nel canaletto di scolo?�; <emphasis>bens�,</emphasis> perch� un pubblico ufficiale moderno, intelligente ed efficiente doveva sempre stare un passo avanti al criminale contemporaneo. Un giorno o l�altro qualcuno avrebbe tentato di rubare il Ponte di Ottone, e il sergente Colon era l� ad aspettarlo.</p><p>Nel frattempo, il ponte era un posto riparato dal vento, dove fumarsi una sigaretta rilassante e non vedere cose spiacevoli.</p><p>Si appoggi� con i gomiti al parapetto, riflettendo vagamente sulla Vita.</p><p>Una figura emerse barcollando dalla nebbia. Il sergente Colon riconobbe il familiare cappello a punta dei maghi.</p><p>�Buonasera, agente� gracchi� la figura.</p><p>�Buongiorno, eccellenza�.</p><p>�Sarebbe cos� gentile da aiutarmi a salire sul parapetto, agente?�</p><p>Il sergente Colon esit�. Ma quel tale <emphasis>era</emphasis> un mago. Potevi finire in guai seri per non aver aiutato un mago.</p><p>�Prova una nuova magia, eccellenza?� disse in tono leggero, aiutando il tipo magro, ma sorprendentemente pesante, a salire sul muretto di pietra cadente.</p><p>�No�.</p><p>Windle Poons salt� gi� dal ponte. Si sent� un rumore colloso.<a l:href="#n_3" type="note">[3]</a></p><p>Il sergente Colon guard� gi�. Le acque dell�Ankh si richiusero, lentamente.</p><p>Questi maghi. Sempre con qualche impiccio per la testa.</p><p>Rimase per un po� a osservare. Dopo diversi minuti il fango si agit� intorno alla base di uno dei piloni del ponte, dove una rampa di scalini unti portava fuori dall�acqua.</p><p>Apparve un cappello a punta.</p><p>Il sergente Colon sent� il mago salire silenziosamente le scale, imprecando fra i denti.</p><p>Windle Poons risal� sul ponte. Era zuppo.</p><p>�Vada a cambiarsi� disse il sergente Colon. �Si prender� un accidenti andando in giro cos�.</p><p>�Hah!�</p><p>�Vada a mettersi con i piedi davanti a un bel fuoco, ecco quello che le ci vuole�.</p><p>�Hah!�</p><p>Il sergente Colon guard� Windle Poons nella sua piccola pozzanghera personale.</p><p>�Stava provando qualche magia subacquea, eccellenza?� azzard�.</p><p>�Non esattamente, agente�.</p><p>�Mi sono sempre domandato com��, l� sotto� disse il sergente Colon in tono incoraggiante. �I misteri degli abissi, creature strane e meravigliose� Una volta mia mamma mi ha raccontato una storia su un ragazzino che si � trasformato in una sirena, cio� no, in un sireno, e di tutte le sue avventure sotto il��</p><p>La sua voce avvizz� sotto lo sguardo spaventoso di Windle Poons.</p><p>�� noioso� disse Windle. Poi si volt� e barcoll� via nella nebbia. �Molto, molto noioso. Noiosissimo�.</p><p>Il sergente Colon rimase solo. Accese una sigaretta nuova con mano tremante, e si avvi� in fretta verso il quartier generale della Guardia.</p><p>�Quella faccia� si disse. �E quegli occhi� sembravano dei cosi, comesichiamano quei cosi che fanno i buchi��</p><p>�Sergente!�</p><p>Colon si blocc�. Poi guard� in basso. Una faccia lo guardava da terra. Quando si riprese, riconobbe le fattezze marcate del suo vecchio amico Mi-Voglio-Rovinare Dibbler, l�argomento vivente pi� efficace del Mondo Disco in favore della teoria per cui l�umanit� discende da una specie di roditori. M.V.R. Dibbler amava descrivere se stesso come avventuriero mercante; tutti gli altri amavano descriverlo come un ambulante i cui piani per fare soldi erano sempre sventati da qualche piccolo ma fatale errore, come per esempio cercare di vendere cose non sue, o che non funzionavano o, a volte, che nemmeno esistevano. L�oro delle fate svanisce al mattino, ma era cemento armato a confronto di alcune delle mercanzie di Rovina.</p><p>Era ai piedi di una delle rampe di scale che portavano a una delle infinite cantine di Ankh-Morpork.</p><p>�Ciao, Rovina�.</p><p>�Potresti scendere un minuto, Fred? Forse mi serve un aiutino legale�.</p><p>�Problemi, Rovina?�</p><p>Dibbler si gratt� il naso.</p><p>�Non so, Fred� � un crimine, quando ti danno qualcosa? Cio�, senza che tu lo sappia?�</p><p>�Qualcuno ti ha dato qualcosa, Rovina?�</p><p>Rovina annu�. �Boh. Tu sai che tengo un po� di mercanzia quaggi�?�</p><p>�S�.</p><p>�Ecco, sono sceso a fare un po� di inventario, e�� agit� una mano, perplesso. �Be�� dai un�occhiata��</p><p>Apr� la porta della cantina.</p><p>Nell�oscurit� qualcosa fece <emphasis>plop.</emphasis></p><empty-line/><p>Windle Poons barcollava senza meta lungo un vicolo buio nelle Ombre, con le braccia tese davanti a lui e le mani pendule. Non sapeva perch�. Gli sembrava solo che fosse giusto fare cos�.</p><p>Saltare gi� da un edificio? No, non avrebbe funzionato. Gi� era difficile camminare cos�, due gambe rotte non avrebbero aiutato. Veleno? Immagin� che doveva essere come un brutto mal di stomaco. Impiccagione? Stare appeso probabilmente era pi� noioso che sedersi in fondo al fiume.</p><p>Arriv� in una rumorosa piazzetta dove si incontravano diversi vicoli. I topi scapparono davanti a lui, un gatto strill� e and� a rifugiarsi sui tetti.</p><p>Mentre era l� a chiedersi dove si trovava, perch� ci si trovava e che cosa sarebbe successo dopo, sent� la punta di un coltello contro la schiena.</p><p>�Okay, nonno� disse una voce alle sue spalle. �O la borsa ola vita�.</p><p>Nell�oscurit� la bocca di Windle Poons form� un ghigno orribile.</p><p>�Non sto scherzando, vecchio� disse la voce.</p><p>�Siete della Gilda dei Ladri?� disse Windle, senza voltarsi.</p><p>�No, siamo� freelance. Avanti, fuori i soldi�.</p><p>�Non ne ho� Windle si volt�. C�erano altri due rapinatori.</p><p>�Oh dei, guardate che <emphasis>occhi�</emphasis> disse uno.</p><p>Windle alz� le braccia sopra la testa.</p><p>�Oooooooh� gemette.</p><p>I rapinatori indietreggiarono. Sfortunatamente alle loro spalle c�era un muro. Ci si appiattirono contro.</p><p>�OoooOOOOoooofuoridaipiediiiiiiOOOOoooo� disse Windle, che non si era reso conto che l�unica via di fuga era passargli sopra. Alz� gli occhi al cielo per fare pi� effetto.</p><p>Folli di terrore, gli aspiranti assalitori si tuffarono sotto le sue braccia, non prima per� che uno di loro affondasse il pugnale fino al manico nel petto convesso di Windle.</p><p>Lui lo guard�.</p><p>�Ehi! Era il mio vestito migliore!� disse. �Volevo farmici seppellire� ma guarda! Hai idea di quant�� difficile rammendare la seta? Torna qua, tu� ma guarda, proprio dove si vede��</p><p>Rimase in ascolto. Non si udiva nulla, a parte il rumore di passi in fuga.</p><p>Windle Poons estrasse il coltello.</p><p>�Avrebbe potuto uccidermi� mormor�, gettandolo via.</p><empty-line/><p>Nella cantina, il sergente Colon raccolse uno degli oggetti da uno degli enormi mucchi sul pavimento.</p><p>�Devono essere migliaia� disse Rovina, dietro di lui. �Voglio proprio sapere chi ce li ha messi�.<a l:href="#n_4" type="note">[4]</a></p><p>Il sergente Colon si rigir� l�oggetto fra le mani.</p><p>�Non li ho mai visti prima� disse. Lo agit� e fece un gran sorriso. �Carini, no?�</p><p>�La porta era chiusa a chiave� disse Rovina. �E pago la Gilda dei Ladri�.</p><p>Colon agit� di nuovo l�oggetto.</p><p>�Bello� disse.</p><p>�Fred?�</p><p>Colon, affascinato, guard� i piccoli fiocchi di neve ricadere all�interno del minuscolo globo di vetro. �Mmm?�</p><p>�Che cosa devo <emphasis>fare?�</emphasis></p><p>�Boh. Secondo me sono tuoi, Rovina. Non capisco proprio perch� buttarli via, per�.</p><p>Si volt� verso la porta. Rovina gli si par� davanti.</p><p>�Allora fanno dodici pence� disse dolcemente.</p><p>�Cosa?�</p><p>�Per quello che ti sei appena messo in tasca, Fred�.</p><p>Colon tir� fuori il globo.</p><p>�Ma <emphasis>dai!�</emphasis> protest�. �Li hai trovati qua! Non ti sono costati un soldo!�</p><p>�S�, ma c�� lo stoccaggio� la confezione� la manutenzione��</p><p>�Due pence� disse disperatamente Colon.</p><p>�Dieci�.</p><p>�Tre�.</p><p>�Sette� mi voglio rovinare�.</p><p>�Affare fatto� disse il sergente con riluttanza. Agit� di nuovo il globo.</p><p>�Carini, eh?� disse.</p><p>�Valgono ogni penny� disse Dibbler. Si freg� le mani speranzoso. �Dovrebbero vendersi come il pane� disse, prendendone una manciata e mettendoli in una scatola.</p><p>Quando uscirono chiuse a chiave la porta.</p><p>Nell�oscurit� qualcosa fece <emphasis>plop.</emphasis></p><empty-line/><p>Ankh-Morpork aveva sempre avuto una buona tradizione di accoglienza nei confronti di gente di ogni razza, colore e forma, purch� avesse soldi da spendere e il biglietto di ritorno.</p><p>Secondo la famosa pubblicazione a cura della Gilda dei Mercanti, <emphasis>AnkhMorpork, La Citt� Delle Mille Sorprese,</emphasis> �allo visitatore � garantita la calda accoglienza nelle molteplici locande e negli ostelli di quest�Antica Citt�, indove molti sono esperti nel gusto de li forestieri. Perci� che tu sia Uomo, Trollo, Nano, Gobelin o Gnomo, Ankh-Morpork brinder� alla tua salute! Da questa parte, ragazzo! Su le chiappe!�</p><p>Windle Poons non sapeva dove andavano a divertirsi i non-morti. L�unica cosa che sapeva con certezza era che se potevano divertirsi da qualche parte, quel posto era Ankh-Morpork.</p><p>I suoi passi faticosi lo portarono nei meandri delle Ombre. Solo che ora non erano pi� tanto faticosi.</p><p>Per oltre un secolo Windle Poons era vissuto all�interno delle mura dell�Universit� Invisibile. In termini di numero di anni, era anche vissuto a lungo. In termini di esperienza, aveva pi� o meno tredici anni.</p><p>Ora vedeva, sentiva e annusava cose che mai aveva visto, sentito o annusato.</p><p>Le Ombre erano la parte pi� antica della citt�. Se si fosse potuta fare una mappa in rilievo della peccaminosit�, della cattiveria e dell�immoralit� a tutto tondo, come quelle rappresentazioni dei campi gravitazionali attorno a un buco nero, perfino ad Ankh-Morpork le Ombre sarebbero state rappresentate da un picco. In effetti quella zona della citt� assomigliava molto al suddetto ben noto fenomeno astronomico: aveva una forte capacit� di attrazione, la luce non ne usciva, e in effetti poteva diventare una porta verso un altro mondo. L�altro mondo, appunto.</p><p>Le Ombre erano una citt� nella citt�.</p><p>Le strade brulicavano di folla. Figure infagottate sgattaiolavano furtive verso misteriosi affari. Strane musiche affioravano da ripide rampe di scale, cos� come aromi pungenti ed eccitanti.</p><p>Poons super� rosticcerie goblin e bar di nani, da cui provenivano suoni di canti e risse, attivit� che per tradizione i nani svolgono contemporaneamente. E c�erano troll, che si muovevano tra la folla come� come tipi molto grossi tra tipi molto piccoli. E non trascinavano nemmeno i piedi.</p><p>Windle aveva visto finora i troll nelle zone pi� esclusive della citt�,<a l:href="#n_5" type="note">[5]</a> dove si muovevano con cautela esagerata per evitare di pestare accidentalmente a morte qualche passante per poi mangiarlo. Nelle Ombre camminavano spavaldi a grandi passi, con le teste talmente alte che quasi spuntavano al di sopra delle scapole.</p><p>Windle Poons vagava tra la folla come una pallina da flipper. Qui un fragore fumoso da un bar lo respingeva in strada, l� una porticina discreta che prometteva delizie insolite e proibite lo attirava come una calamita. Nella vita di Windle Poons non c�erano nemmeno mai state molte delizie comuni e autorizzate. Non era nemmeno sicuro di sapere cosa fossero. Alcuni disegni fuori da una porta illuminata di rosa lo lasciarono ancora pi� perplesso, ma con una voglia incredibile di saperne di pi�.</p><p>Gir� su se stesso, piacevolmente sbalordito.</p><p>Quel posto era solo a dieci minuti di cammino (quindici se barcollavi) dall�Universit�! E lui non l�aveva mai saputo! Tutta quella gente! Tutto quel rumore! Tutta quella <emphasis>vita!</emphasis></p><p>Molte persone, di varie forme e specie, lo urtarono. Una o due fecero per dire qualcosa, poi chiusero in fretta la bocca e corsero via.</p><p>Pensavano� quegli occhi! Parevano succhielli.</p><p>E poi una voce dall�ombra disse: �Ciao, ragazzone. Ti va di divertirti?�</p><p>�Oh <emphasis>s�!�</emphasis> disse Windle Poons, perso nei suoi pensieri. �Oh, s�! S�!�</p><p>Si volt�.</p><p>�Porca miseria!� Si udirono dei passi in fuga nel vicolo.</p><p>Windle si intrist�.</p><p>Ovviamente la vita era solo per i vivi. Forse tutta quella faccenda di tornare al proprio corpo era stata un errore. Era stato uno stupido a pensare il contrario.</p><p>Gir� sui tacchi, e badando a malapena a far battere il cuore, torn� all�Universit�.</p><p>Windle scarpin� attraverso il cortile verso l�Aula Magna. L�Arcicancelliere avrebbe saputo cosa fare�</p><p>�Eccolo l�!�</p><p>�� lui!�</p><p>�Prendetelo!�</p><p>Il treno dei pensieri di Windle cadde in un precipizio. Si guard� intorno e vide cinque facce arrossate, preoccupate e soprattutto familiari.</p><p>�Oh, salve, Decano� disse in tono infelice. �E quello � il Sommo Algebrico? Oh, e c�� anche l�Arcicancelliere, questa s� che��</p><p>�Acchiappagli il braccio!�</p><p>�Non guardatelo negli occhi!�</p><p>�Acchiappagli l�altro braccio!�</p><p>�� per il tuo bene, Windle!�</p><p>�Non � Windle! � una creatura della Notte!�</p><p>�Vi assicuro��</p><p>�Prese le gambe?�</p><p>�Afferra la gamba!�</p><p>�Afferra l�altra gamba!�</p><p>�Avete tutto?� tuon� l�Arcicancelliere.</p><p>I maghi annuirono.</p><p>Mustrum Ridcully pesc� nei pesanti recessi dei suoi abiti.</p><p>�Va bene, orrore in forma umana� rugg�, �che te ne pare di questo, eh? <emphasis>Ah-ha!�</emphasis></p><p>Windle sbatt� le palpebre per vedere meglio l�oggetto che l�altro gli aveva messo trionfante sotto il naso.</p><p>�Ehm, s셻 disse con diffidenza. �Direi� s� mmm� s�, l�odore � inconfondibile� s�, non c�� dubbio. <emphasis>Allium sativum.</emphasis> Aglio comune. Giusto?�</p><p>I maghi lo fissarono. Poi fissarono il piccolo spicchio bianco. Poi di nuovo Windle.</p><p>�Ho indovinato, giusto?� disse, facendo un tentativo di sorriso.</p><p>�Ehm� disse l�Arcicancelliere. �S�. S�, � esatto�. Ridcully si guard� intorno in cerca di qualcosa da aggiungere. �Ben fatto� disse.</p><p>�Grazie per il tentativo� disse Windle. �Lo apprezzo molto�. Fece un passo avanti. I maghi avrebbero avuto pi� successo cercando di trattenere un ghiacciaio.</p><p>�Ora vado a fare un riposino� disse. �� stata una giornata lunga�.</p><p>Barcoll� nell�edificio e cigol� fin nella sua stanza. A quanto pareva qualcun altro aveva trasferito l� la propria roba, ma Windle rimedi� raccogliendo tutto in una bracciata e gettandolo nel corridoio.</p><p>Poi si distese sul letto.</p><p>Dormire. Be�, stanco lo era. Perlomeno era un inizio. Ma dormire significava mollare i controlli, e non era sicuro che il sistema fosse del tutto operativo.</p><p>Ma poi, in fondo, aveva bisogno di dormire? Dopotutto era morto. Era un po� come dormire, solo molto di pi�. Dicevano che morire era un po� come dormire, anche se naturalmente se non ci stavi attento potevi marcire e perderti i pezzi.</p><p>E comunque cos�� che si faceva, nel sonno? Sognare� Non c�entrava in qualche modo il mettere ordine fra i ricordi? Come funzionava?</p><p>Fiss� il soffitto.</p><p>�Non avrei mai pensato che essere morto fosse una tale rogna� disse a voce alta.</p><p>Dopo un po� un debole ma insistente cigolio lo fece voltare.</p><p>Sul caminetto c�era un candelabro ornamentale, fissato con delle staffe al muro. Era un oggetto talmente familiare che Windle non lo vedeva veramente da cinquant�anni.</p><p>Si stava svitando. Girava lentamente, un cigolio ogni giro. Dopo cinque o sei giri cadde sul pavimento.</p><p>I fenomeni inspiegabili non erano di per s� insoliti su Mondo Disco.<a l:href="#n_6" type="note">[6]</a> Era solo che normalmente avevano un senso, o quanto meno erano un po� pi� interessanti.</p><p>Niente altro sembrava intenzionato a muoversi. Windle si rilass� e torn� a mettere in ordine i suoi ricordi. C�erano cose di cui si era completamente dimenticato.</p><p>Ci fu un breve mormorio fuori, poi la porta si spalanc�</p><p>�Le gambe! Prendigli le gambe!�</p><p>�Tienigli le braccia!�</p><p>Windle cerc� di sedersi. �Oh, ciao� disse. �Che succede?�</p><p>L�Arcicancelliere, ai piedi del letto, rovist� in un sacco e tir� fuori un grosso oggetto pesante.</p><p>Lo tenne in alto.</p><p>�Ah-<emphasis>ha!�</emphasis> disse.</p><p>Windle lo guard�.</p><p>�S�?� disse, volenteroso.</p><p><emphasis>�Ah-ha�</emphasis> ripet� l�Arcicancelliere, con un filo meno di convinzione.</p><p>�� un�ascia simbolica a doppio manico del culto di Io Cieco� disse Windle.</p><p>L�Arcicancelliere lo guard� con occhi vuoti.</p><p>�Ehm, s� disse, �esatto�. Se la gett� al di sopra della spalla, mancando per un pelo l�orecchio sinistro del Decano, e pesc� di nuovo nel sacco.</p><p>�Ah<emphasis>-ha!�</emphasis></p><p>�Quello � un bell�esempio del Dente Mistico di Offler il Dio Coccodrillo� disse Windle.</p><p>�Ah-ha!�</p><p>�E quello� vediamo� s�, � il set delle Sacre Anatre Volanti di Ordpor il Dozzinale. Divertente, il gioco!�</p><p>�Ah-ha�.</p><p>�Quello� aspetta, non me lo dire, non me lo dire� � il sacro <emphasis>linglong</emphasis> del famigerato culto Sootee, non � vero?�</p><p>�Ah-ha?�</p><p>�Secondo me quello � il pesce a tre teste della religione del pesce a tre teste degli Howanda� disse Windle.</p><p>�Questo � <emphasis>ridicolo�</emphasis> disse l�Arcicancelliere, lasciando cadere il pesce.</p><p>I maghi incurvarono le spalle. Gli oggetti sacri non erano poi una cura cos� infallibile.</p><p>�Mi dispiace davvero di dare tanto disturbo� disse Windle.</p><p>Il Decano s�illumin� all�improvviso.</p><p>�La luce!� disse, eccitato. �La luce del giorno funzioner�!�</p><p>�Acchiappa la tenda!�</p><p>�Acchiappa l�altra tenda!�</p><p>�Uno, due, tre� <emphasis>ora!�</emphasis></p><p>Windle sbatt� le palpebre alla luce del sole.</p><p>I maghi trattennero il respiro.</p><p>�Mi dispiace� disse. �Pare che non funzioni�.</p><p>I maghi si afflosciarono di nuovo.</p><p>�Non senti <emphasis>nulla?�</emphasis> chiese Ridcully.</p><p>�Nessuna sensazione di ridurti in polvere ed essere spazzato via?� disse il Sommo Algebrico, speranzoso.</p><p>�Il naso mi si spella se sto troppo al sole� disse Windle. �Ma non so se pu� servire�. Cerc� di sorridere.</p><p>I maghi si scambiarono un�occhiata, stringendosi nelle spalle.</p><p>�Fuori� disse l�Arcicancelliere. Uscirono in fila.</p><p>Ridcully li segu�. Si ferm� sulla soglia e agit� un dito all�indirizzo di Windle.</p><p>�Questo atteggiamento non collaborativo, Windle, non le giova <emphasis>per nulla�</emphasis> disse, chiudendosi la porta alle spalle con uno schianto.</p><p>Dopo qualche secondo le quattro viti che tenevano la maniglia si svitarono molto lentamente. Si alzarono in volo, orbitando vicine al soffitto per un po�, poi caddero.</p><p>Windle ci pens� su per un po�.</p><p>Ricordi. Ne aveva tanti. Centotrenta anni di ricordi. Quando era vivo non riusciva a ricordare nemmeno un centesimo delle cose che sapeva, ma ora che era morto, e la mente era sgombra da ogni cosa a parte il filo argenteo dei pensieri, le sentiva tutte l�, presenti. Tutto quello che aveva letto, tutto quello che aveva visto, tutto quello che aveva sentito. Era tutto l�, schierato in ranghi ordinati. Nulla era dimenticato, ogni cosa era al suo posto.</p><p>Tre fenomeni inesplicabili in un giorno. Quattro, se si contava anche la sua perdurante esistenza. Quella era veramente inspiegabile.</p><p>E richiedeva una spiegazione.</p><p>Be�, che ci pensasse qualcun altro. Ormai niente pi� era affar suo.</p><empty-line/><p>I maghi si accoccolarono fuori dalla porta della stanza di Windle.</p><p>�Avete tutto?� chiese Ridcully.</p><p>�Ma perch� non lo facciamo fare ai domestici?� mormor� il Sommo Algebrico. �Non � dignitoso�.</p><p>�Perch� voglio che sia fatto bene e con dignit� sbott� l�Arcicancelliere. �Se bisogna conficcare un paletto dentro un mago e seppellirlo a un crocevia, allora che siano dei maghi a farlo. Dopotutto siamo suoi amici�.</p><p>�Cos�� questo?� chiese il Decano, esaminando l�aggeggio che aveva in mano.</p><p>�Si chiama badile� disse il Sommo Algebrico. �L�ho visto usare dai giardinieri. Si pianta nel terreno la parte appuntita. Poi la cosa diventa un po� pi� tecnica�.</p><p>Ridcully sbirci� dal buco della serratura.</p><p>�Si � steso di nuovo� disse. Si alz�, spolverandosi le ginocchia, e afferr� la maniglia. �Bene� disse. �Al mio via. Uno� due��</p><p>Modo il giardiniere stava spingendo un carretto pieno di potature di siepe verso un fal� dietro il nuovo edificio dei laboratori di Magia a Elevata Energia, quando una mezza dozzina di maghi pass� a una velocit� che, per dei maghi, era sostenuta. Windle Poons era portato in alto in mezzo a loro.</p><p>Modo lo sent� dire: �Arcicancelliere, � proprio <emphasis>sicuro</emphasis> che stavolta funzioner��?�</p><p>�Abbiamo molto a cuore i suoi interessi� disse Ridcully.</p><p>�Ne sono certo, ma��</p><p>�Presto ti faremo sentire meglio� disse il Tesoriere.</p><p>�No, invece� sibil� il Decano. �� proprio questo il punto!�</p><p>�Presto non ti faremo sentire meglio, � proprio questo il punto� balbett� il Tesoriere mentre giravano l�angolo.</p><p>Modo riprese i manici del carretto e lo spinse pensierosamente verso il luogo appartato dove faceva i fal� e teneva il compost, il pacciame, e la capannina dove si riparava quando pioveva.</p><p>Una volta era aiutogiardiniere a Palazzo, ma questo lavoro era molto pi� interessante. Si viveva sul serio, qui.</p><empty-line/><p>Quella di Ankh-Morpork � una societ� di strada. Succede sempre qualcosa di interessante. Al momento, il conducente di un carretto di frutta a due cavalli stava tenendo sollevato il Decano per il colletto a venti centimetri da terra, e stava minacciando di rigirargli la testa al contrario.</p><p>�Sono pesche, � chiaro?� continuava a urlare. �Lo sai cosa succede alle pesche che rimangono l� per troppo tempo? Si <emphasis>ammaccano.</emphasis> E qui stanno per ammaccarsi un sacco di altre cose�.</p><p>�Sono un mago, sa� disse il Decano, con il cappello a punta penzoloni. �Se non fosse che usare la magia per scopi non puramente difensivi sarebbe contro le regole, lei sarebbe decisamente in guai grossi�.</p><p>�Ma che state facendo?� disse il carrettiere, posando a terra il Decano in modo da poter guardare sospettosamente oltre la sua spalla.</p><p>�S� disse un uomo che cercava di controllare una squadra che tirava un carro di legname, �che succede? Qui c�� gente che viene pagata all�ora, sapete?�</p><p>�Muovetevi, l� davanti!�</p><p>Il conducente della legna si volt� verso la fila di carri dietro di lui. �Ci sto provando� disse. �Non � mica colpa mia! C�� un mucchio di maghi che scava tutta la strada del cavolo!�</p><p>La faccia fangosa dell�Arcicancelliere fece capolino dall�orlo della buca.</p><p>�Ma santo cielo, Decano� disse, �le avevo detto di sistemare la questione!�</p><p>�S�, stavo dicendo a questo signore di indietreggiare e prendere un�altra strada� disse il Decano, che temeva di stare per soffocare.</p><p>Il fruttivendolo lo gir� in modo che potesse vedere le strade intasate. �Mai provato a far indietreggiare sessanta carri tutti insieme?� domand�. �Non � facile. Specialmente se nessuno si pu� muovere perch� <emphasis>voialtri</emphasis> avete fatto le cose in modo che ogni carro blocchi la strada all�altro!�</p><p>Il Decano cerc� di annuire. Si era posto qualche dubbio circa l�opportunit� di scavare la buca all�incrocio tra la Via dei Piccoli Dei e la Via Larga, due delle vie pi� trafficate di Ankh-Morpork. Al momento era sembrata una scelta logica. Anche il pi� pervicace dei non-morti sarebbe rimasto decorosamente sepolto sotto quel volume di traffico. L�unico problema era che nessuno aveva pensato seriamente alla difficolt� di fare degli scavi in due strade principali all�ora di punta.</p><p>�Va bene, va bene, che succede qui?�</p><p>La folla di spettatori si apr� per lasciar passare la figura massiccia del sergente Colon della Guardia. Si fece strada fra la folla, inarrestabile, con la pancia che lo precedeva. Quando vide i maghi, immersi fino alla vita in una buca in mezzo all�incrocio, il suo faccione rosso si illumin�.</p><p>�Che abbiamo qui?� disse. �Una banda di ladri internazionali di incroci?�</p><p>Era al settimo cielo. La sua politica a lungo termine stava pagando!</p><p>L�Arcicancelliere rovesci� una badilata di terriccio di Ankh-Morpork sui suoi stivali.</p><p>�Non faccia lo stupido� sbott�. �La cosa � di importanza vitale�.</p><p>�Oh s�. Dicono tutti cos� disse il sergente Colon, che non era il tipo d�uomo che si faceva distrarre da un percorso mentale, una volta che aveva preso l�avvio. �Scommetto che ci sono centinaia di paesi in posti pagani come Klatch che pagano una fortuna per un bell�incrocio di prestigio come questo, eh?�</p><p>Ridcully lo guard� a bocca aperta.</p><p>�Che sta farneticando, agente?� disse. Indic� il cappello a punta, irritato. �Non mi ha sentito? Siamo maghi. Queste sono faccende da maghi. Perci� faccia il bravo e diriga un po� questo traffico��</p><p>�� le pesche si ammaccano appena le <emphasis>guardi��</emphasis> disse una voce alle spalle del sergente Colon.</p><p>�Quei vecchi scemi ci tengono qui da pi� di mezz�ora� disse un mandriano che aveva ormai perso il controllo di quaranta capi che vagavano senza meta nelle strade vicine. �Li deve arrestare�.</p><p>Il sergente realizz� che si era messo inavvertitamente al centro di un dramma che coinvolgeva centinaia di persone, alcune delle quali erano maghi, e tutte molto nervose.</p><p>�Ma che state facendo?� domand� debolmente.</p><p>�Stiamo seppellendo il nostro collega. A lei cosa sembra?� disse Ridcully.</p><p>Gli occhi di Colon corsero a una bara aperta al lato della strada. Windle Poons gli fece un piccolo ciao con la mano.</p><p>�Ma� non � morto� vero?� disse, aggrottando la fronte nel tentativo di capire la situazione.</p><p>�Le apparenze ingannano� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Ma mi ha appena salutato� disse il sergente, perso.</p><p>�E allora?�</p><p>�Be�, non � normale per i��</p><p>�Va tutto bene, sergente� disse Windle.</p><p>Il sergente Colon si avvicin� alla bara.</p><p>�Ma ieri notte non l�ho vista buttarsi nel fiume?� chiese a mezza bocca.</p><p>�S�. � stato di grande aiuto� disse Windle.</p><p>�E poi � riemerso di nuovo� disse il sergente.</p><p>�Temo di s�.</p><p>�Ma � rimasto sotto un sacco di tempo�.</p><p>�S�, era molto buio. Non trovavo i gradini�.</p><p>Il sergente Colon ammise che aveva senso.</p><p>�Allora immagino che sia morto� disse. �Nessuno che non fosse gi� morto poteva stare laggi��.</p><p>�Infatti� convenne Windle.</p><p>�Allora perch� parla e saluta?� chiese Colon.</p><p>Il Sommo Algebrico fece capolino dalla buca.</p><p>�Non � strano che un morto si muova e produca dei suoni, sergente� disse, incoraggiante. �� tutta colpa degli spasmi muscolari involontari�.</p><p>�Il Sommo Algebrico ha ragione� disse Windle Poons. �L�ho letto anch�io da qualche parte�.</p><p>�Oh�. Il sergente Colon si guard� intorno. �Bene� disse, incerto. �Bene� tutto a posto, direi��</p><p>�Okay, siamo pronti� disse l�Arcicancelliere, arrampicandosi fuori dalla buca, �� abbastanza profonda. Avanti, Windle, si metta gi��.</p><p>�Sono davvero commosso, sa� disse Windle sdraiandosi nella bara. Era di buona qualit�, veniva dall�obitorio in Via Olmo. L�Arcicancelliere gliel�aveva lasciata scegliere.</p><p>Ridcully prese un mazzuolo.</p><p>Windle si alz� di nuovo a sedere.</p><p>�Vi date tutti tanto disturbo��</p><p>�S�, esatto� disse Ridcully, guardandosi intorno. �Chi ha il paletto?�</p><p>Tutti guardarono il Tesoriere.</p><p>Il Tesoriere era molto infelice.</p><p>Rovist� in una borsa.</p><p>�Non l�ho trovato� disse.</p><p>L�Arcicancelliere si copr� gli occhi con la mano.</p><p>�Ho capito� disse piano. �Non mi sorprende, sa? No, per niente. E che cosa ha trovato? Costolette d�agnello? Un bel pezzo di maiale?�</p><p>�Sedano� disse il Tesoriere.</p><p>�� colpa dei suoi nervi� si affrett� a dire il Decano.</p><p>�Sedano� ripet� l�Arcicancelliere, il cui autocontrollo era rigido tanto da riuscire a piegare un ferro di cavallo. �Ho capito�.</p><p>Il Tesoriere gli porse un cespo verde e fradicio. Ridcully lo prese.</p><p>�E ora, Windle� disse, �vorrei che immaginasse che quello che ho in mano��</p><p>�Non c�� problema� disse Windle.</p><p>�Non sono cos� sicuro di poter conficcare��</p><p>�Gliel�assicuro, per me non � un problema� disse Windle.</p><p>�No?�</p><p>�Il principio � chiaro� disse Windle. �Se mi d� il sedano ma <emphasis>pensa</emphasis> di conficcare un paletto, probabilmente baster�.</p><p>�� molto gentile da parte sua� disse Ridcully. �Dimostra il giusto spirito�.</p><p>�Spirito di salma� disse il Sommo Algebrico.</p><p>Ridcully lo fulmin� con un�occhiata, poi tese il sedano a Windle con un gesto teatrale.</p><p>�Prenda qua!� disse.</p><p>�Grazie� disse Windle.</p><p>�Ora mettiamo su il coperchio e andiamo a pranzo� disse Ridcully. �Non si preoccupi, Windle. Deve funzionare per forza. Oggi � l�ultimo giorno del resto della sua vita�.</p><p>Windle si distese al buio, ascoltando il martellamento. Ci fu un tonfo e un�imprecazione soffocata all�indirizzo del Decano per non aver sorretto bene l�estremit�. Poi il terriccio sul coperchio, sempre pi� flebile e lontano.</p><p>Dopo un po� un brontolio distante sugger� che il traffico cittadino era ripartito. Sentiva perfino delle voci indistinte.</p><p>Batt� sul coperchio della bara.</p><p>�Volete fare silenzio?� disse. �Qui c�� gente che cerca di restare morta!�</p><p>Le voci smisero. Ci fu un rumore di passi che correvano via.</p><p>Windle rimase l� per un po�. Non poteva dire quanto. Cerc� di interrompere le sue funzioni, ma tutto diventava ancora pi� scomodo. Ma perch� era tanto difficile morire? Gli altri sembravano riuscirci anche senza fare esercizio.</p><p>Oltretutto, gli prudeva una gamba.</p><p>Cerc� di allungarsi per grattarla, e la sua mano tocc� qualcosa di piccolo e dalla forma irregolare. Riusc� ad afferrarlo tra le dita.</p><p>Sembravano fiammiferi.</p><p>In una bara? Pensavano che uno potesse fumarsi un sigaro con calma, tanto per passare il tempo?</p><p>Dopo un certo numero di sforzi riusc� a togliersi uno stivale facendo leva con l�altro, e di tirarlo a s� in modo da avere una superficie ruvida su cui accendere il fiammifero�</p><p>La luce sulfurea inond� il suo piccolo mondo oblungo.</p><p>C�era un piccolo cartoncino fissato all�interno del coperchio.</p><p>Lo lesse.</p><p>Lo lesse di nuovo.</p><p>Il fiammifero si spense.</p><p>Ne accese un altro, per verificare che ci� che aveva letto esistesse davvero.</p><p>Il messaggio era altrettanto strano, anche dopo la terza volta:</p><empty-line/><cite><p>TI SENTI MORTO? DEPRESSO?</p><p>HAI VOGLIA DI RICOMINCIARE DA CAPO?</p><p>VIENI ANCHE TU AL CLUB NUOVO INIZIO GIOVED� A MEZZANOTTE, VIA OLMO 668</p><p>APERTO A TUTTI</p></cite><empty-line/><p>Il secondo fiammifero si spense, consumando l�ultimo ossigeno.</p><p>Windle rimase per un po� al buio, pensando alla prossima mossa mentre finiva il sedano.</p><p>Chi ci avrebbe mai pensato?</p><p>All�improvviso il defunto Windle Poons realizz� che non era affatto il problema di qualcun altro, e che proprio quando pensi che il mondo ti abbia messo da parte viene fuori che � pieno di stranezze. Sapeva per esperienza che i vivi restavano all�oscuro della met� delle cose che succedevano, perch� erano troppo occupati a essere vivi. Sono gli osservatori a vedere davvero il gioco, si disse.</p><p>Erano i vivi che ignoravano le cose strane e meravigliose, perch� la vita era troppo piena di noia e banalit�. Per� <emphasis>era</emphasis> strana. C�erano cose che si avvitavano e svitavano, e piccoli messaggi per i morti.</p><p>Decise di scoprire cosa succedeva. E poi� se Morte non fosse venuto da lui, sarebbe andato a cercarlo. Aveva i suoi diritti, dopotutto. Proprio cos�. Avrebbe condotto la pi� grande caccia all�uomo di tutti i tempi.</p><p>Windle sorrise nell�oscurit�.</p><p>Denuncia di scomparsa� Morte presunta.</p><p>Oggi era <emphasis>�A primo</emphasis> giorno del resto della sua vita.</p><p>E Ankh-Morpork era ai suoi piedi. S�, insomma, in senso metaforico. Non poteva fare altro che risalire.</p><p>Cerc� a tastoni il cartoncino, lo prese e se lo mise fra i denti.</p><p>Windle Poons punt� i piedi contro il fondo della cassa, port� le mani sopra la testa e spinse.</p><p>Il terriccio molle di Ankh-Morpork si mosse appena.</p><p>Windle si ferm� per abitudine, come per riprendere fiato, e si rese conto che non aveva senso. Spinse di nuovo. Il fondo della bara and� in pezzi.</p><p>Windle la tir� a s� e strapp� come carta il coperchio di pino massiccio. Rimase con un pezzo di asse che come pala sarebbe stato perfettamente inutile per chiunque non avesse una forza da zombie.</p><p>Voltandosi a pancia in sotto e scavando con la sua pala improvvisata, Windle Poons si fece strada verso il suo nuovo inizio.</p><empty-line/><p>Immaginate un paesaggio, una pianura con dolci ondulazioni.</p><p>� tarda estate nella campagna color ottarino ai piedi degli alti picchi delle Ramtop, e i colori predominanti sono il marrone scuro e l�oro. Il calore brucia il paesaggio. Le cavallette strigolano come in una padella. � l�estate pi� calda a memoria di essere vivente, e da queste parti significa molto, molto tempo.</p><p>Immaginate una figura a cavallo, che avanza lentamente lungo una strada che non � altro che un solco nella polvere tra campi di grano che promettono gi� un raccolto insolitamente abbondante.</p><p>Immaginate uno steccato di legno secco e morto. C�� un cartello inchiodato. Il sole ha sbiadito le lettere, ma sono ancora leggibili.</p><p>Immaginate un�ombra che copre il cartello. Si pu� quasi sentirla leggere le due parole.</p><p>C�� un viottolo che porta a un piccolo gruppo di edifici sbiaditi.</p><p>Immaginate dei passi strascicati.</p><p>Immaginate una porta, aperta.</p><p>Immaginate una stanza buia e fresca, osservata dalla soglia Non � una stanza molto vissuta. � una stanza per gente che vive all�aperto ma a volte deve rientrare, quando fa buio. � una stanza per finimenti e cani, una stanza in cui si appendono ad asciugare le cerate. Accanto alla porta c�� un barile di birra. Il pavimento � di pietra e lungo le assi del soffitto sono appesi dei ganci per pancetta. C�� un tavolo ruvido dove possono sedersi trenta uomini affamati.</p><p>Non ci sono uomini. Non ci sono cani. Non c�� birra. Non c�� pancetta.</p><empty-line/><p>Al bussare segu� il silenzio, e poi un ciabattare sulla pietra. Alla fine, una donna anziana e magra, con la pelle e il viso del colore e della consistenza di una noce, si affacci� alla porta.</p><p>�S�?� disse.</p><p>IL CARTELLO DICE �CERCASI AIUTO�.</p><p>�Ah s�? Ah s�? Sta l� dall�inverno scorso!�</p><p>COME, SCUSI? NON CERCA AIUTO?</p><p>La faccia rugosa lo guard� pensierosa.</p><p>�Non posso pagare pi� di sei pence a settimana, per� disse.</p><p>L�alta figura che si stagliava contro la luce del sole sembr� pensarci su.</p><p>S�, disse alla fine.</p><p>�Non saprei nemmeno da che parte farti cominciare. Sono tre anni che qui non c�� un vero aiuto. Quando mi serve assumo qualche buonannulla del villaggio�.</p><p>S�?</p><p>�E quindi per te va bene?�</p><p>HO UN CAVALLO.</p><p>La vecchia guard� alle spalle dello sconosciuto. Nel cortile c�era il cavallo pi� bello che avesse mai visto. Strinse gli occhi.</p><p>�E quello � il <emphasis>tuo</emphasis> cavallo?�</p><p>S�.</p><p>�Con tutto quell�argento sui finimenti?�</p><p>S�.</p><p>�E vuoi lavorare per sei pence a settimana?�</p><p>S�.</p><p>La donna strinse le labbra. Guard� lo sconosciuto, poi il cavallo, poi la desolazione attorno alla fattoria. Poi parve giungere a una decisione, probabilmente sulla base del fatto che una persona priva di cavalli non aveva nulla da temere da un ladro di cavalli.</p><p>�Tu dormi nella stalla, chiaro?� disse.</p><p>DORMIRE? NATURALMENTE. S�, DOVR� DORMIRE.</p><p>�E comunque non ti posso tenere in casa. Non sarebbe giusto�.</p><p>LA STALLA SAR� PI� CHE ADEGUATA, GLIELO ASSICURO.</p><p>�Ma puoi venire in casa per mangiare�.</p><p>GRAZIE.</p><p>�Io sono la signorina Flitworth�.</p><p>S�.</p><p>Lei aspett�.</p><p>�Immagino che abbia un nome anche tu� sugger�.</p><p>S�. � GIUSTO.</p><p>Lei aspett� di nuovo.</p><p>�Allora?�</p><p>COME, SCUSI?</p><p>�Come ti chiami?�</p><p>Lo sconosciuto la fiss� per un istante, poi si guard� freneticamente intorno.</p><p>�Avanti� disse la signorina Flitworth. �Non assumo nessuno senza un cognome, signor�?�</p><p>La figura guard� in alto.</p><p>SIGNOR CIELO?</p><p>�Nessuno si chiama signor Cielo�.</p><p>SIGNOR� PORTA?</p><p>La donna annu�.</p><p>�Potrebbe essere, potrebbe essere. Conoscevo un tizio che si chiamava cos�. S�. Signor Porta. E il nome? Non dirmi che non hai nemmeno quello. Devi essere un Bill, un Tom, un Bruce o qualcosa del genere�.</p><p>S�.</p><p>�S� cosa?�</p><p>UNO DI QUELLI.</p><p>�Quale?�</p><p>EHM. IL PRIMO?</p><p>�Sei un Bill?�</p><p>S�?</p><p>La signorina Flitworth alz� gli occhi al cielo.</p><p>�Va bene, Bill Cielo�� disse.</p><p>PORTA.</p><p>�S�, scusa Va bene, Bill Porta��</p><p>MI CHIAMI BILL.</p><p>�E tu chiamami signorina Flitworth. Immagino che tu voglia cenare.�</p><p>CENARE? AH S�. IL PASTO DELLA SERA S�.</p><p>�Sembri mezzo morto di fame, a dire il vero. Anche pi� di mezzo, in realt�. Guard� lo sconosciuto stringendo gli occhi. In un certo senso era molto difficile capire che aspetto avesse Bill Porta, o ricordare il suono esatto della sua voce. Chiaramente <emphasis>era</emphasis> l�, e chiaramente <emphasis>aveva</emphasis> parlato: altrimenti come facevi a ricordarlo?</p><p>�Da queste parti c�� un sacco di gente che non usa il nome con cui � nata� disse. �Io dico sempre che non ci si guadagna nulla a fare domande personali. Immagino che sappia lavorare, signor Porta? Sto ancora portando la paglia dai campi e ci sar� un sacco da fare per il raccolto. Sai usare la falce?�</p><p>Bill Porta sembr� meditare sulla domanda per un po�. Poi disse: CREDO CHE LA RISPOSTA SIA DECISAMENTE S�, SIGNORINA FLITWORTH.</p><empty-line/><p>Anche Mi-Voglio-Rovinare Dibbler pensava che non avesse senso fare domande personali, quanto meno quando riguardavano lui ed erano sul genere �Ma la mercanzia che vendi � tua?� Ma a quanto pareva nessuno si stava facendo avanti per rinfacciargli di vendere la sua propriet�, e a lui bastava. Aveva venduto pi� di un migliaio di piccoli globi quella mattina, e aveva dovuto assumere un troll per mantenere il flusso dalla misteriosa fonte nella cantina.</p><p>La gente li adorava.</p><p>Il principio dell�operazione era ridicolmente semplice e facilmente comprensibile dall�abitante medio di Ankh-Morpork, dopo qualche falsa partenza.</p><p>Se si scuoteva il globo, una nuvola di piccoli fiocchi di neve candidi turbinava nel liquido all�interno e si posava delicatamente sulla miniatura di un noto monumento di Ankh-Morpork. In alcuni globi era l�Universit� o la Torre delle Arti, il Ponte di Ottone o il Palazzo del Patrizio. I dettagli erano strabilianti.</p><p>E non ce n�erano pi�. � un peccato, pens� Rovina. Dal momento che non erano tecnicamente suoi (anche se <emphasis>moralmente,</emphasis> certo, moralmente erano suoi), non poteva lamentarsi. Cio�, ovviamente <emphasis>poteva,</emphasis> ma solo a mezza bocca e con nessuno in particolare. Ma forse era meglio cos�, se ci pensavi. Tanta roba a poco prezzo. Liberati di tutto� rendeva pi� facile dire, dopo, �Chi? Io?� con aria offesa.</p><p>Per� erano proprio carini. A parte, cosa strana, per la scritta. Era sul fondo di ciascun globo, in lettere incerte e dilettantesche, come se qualcuno che non aveva mai visto la scrittura cercasse di copiarla. Sul fondo dei globi, sotto i piccoli, intricati edifici coperti di neve, c�erano le parole:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>un pre ente</emphasis></p><p><emphasis>da ankh-morpork</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Mustrum Ridcully, Arcicancelliere dell�Universit� Invisibile, era un autoconditore<a l:href="#n_7" type="note">[7]</a> senza vergogna. Aveva un suo contenitore personale che gli veniva messo davanti a ogni pasto. Conteneva sale, tre tipi di pepe, quattro tipi di senape, quattro tipi di aceto, quindici tipi diversi di chutney e la sua preferita, la salsa Wow-Wow: un misto di scumble invecchiata, cetrioli in salamoia, capperi, senape, mango, fichi, wahooni alla griglia, essenza di acciuga, assafetida e, significativamente, zolfo e salnitro per una maggiore potenza. Ridcully aveva ereditato la formula da suo zio che una sera, dopo una mezza pinta di salsa durante una cena robusta, aveva mangiato un biscotto al carbone per sistemarsi lo stomaco, aveva acceso la pipa ed era scomparso in circostanze misteriose, anche se l�estate successiva le sue scarpe erano state ritrovate sul tetto.</p><p>C�era montone freddo per pranzo. Il montone andava benissimo con la salsa Wow-Wow; la sera della morte di Ridcully senior, per esempio, era andato perlomeno per tre miglia.</p><p>Mustrum si leg� il tovagliolo al collo, si freg� le mani e fece per prendere la salsa.</p><p>Il contenitore si spost�.</p><p>Ridcully tese di nuovo la mano. Il contenitore slitt� via.</p><p>Ridcully sospir�.</p><p>�Va bene, gente� disse. �Conoscete le regole: niente magia a tavola. Chi � che fa scherzi idioti?�</p><p>Gli altri maghi anziani lo fissarono.</p><p>�Io, io, io non credo che possiamo giocarci pi�� disse il Tesoriere, che di tanto in tanto rimbalzava sulle pareti della sanit� mentale. �Io, io, io credo che abbiamo perso dei pezzi��</p><p>Si guard� intorno, ridacchi� e torn� a cercare di tagliare il suo montone con il cucchiaio. Al momento gli altri maghi gli tenevano lontani i coltelli.</p><p>Tutto il set da condimento si alz� in volo e cominci� a ruotare lentamente su se stesso. Poi esplose.</p><p>I maghi, sgocciolando aceto e spezie costose, lo guardarono con occhi tondi.</p><p>�Probabilmente � stata la salsa� azzard� il Decano. �Ieri sera aveva proprio raggiunto un punto critico�.</p><p>Qualcosa gli cadde sulla testa, poi fin� nel suo pranzo. Era una vite di ferro nero, lunga diversi centimetri.</p><p>Un�altra procur� al Tesoriere una lieve commozione cerebrale.</p><p>Dopo un paio di secondi, una terza vite si conficc� sul tavolo accanto alle mani dell�Arcicancelliere.</p><p>I maghi guardarono in su.</p><p>L�Aula Magna era illuminata di sera da un enorme lampadario, anche se il termine associato cos� spesso a oggetti di vetro scintillanti e prismatici sembrava poco appropriato per l�enorme, pesante aggeggio nero e incrostato di sego che pendeva dal soffitto come una minaccia di bancarotta. Poteva reggere un migliaio di candele. Era appeso direttamente sul tavolo dei maghi anziani.</p><p>Un�altra vite tintinn� sul pavimento accanto al camino.</p><p>L�Arcicancelliere si schiar� la voce.</p><p>�Via?� sugger�.</p><p>Il lampadario cadde.</p><p>Pezzi di tavolo e di stoviglie si conficcarono nelle pareti. Letali agglomerati di sego, delle dimensioni di una testa d�uomo, furono proiettati fuori dalle finestre. Una candela intera, sparata a folle velocit� dalla caduta, si piant� per diversi centimetri in una porta.</p><p>L�Arcicancelliere si distric� da ci� che rimaneva della sua sedia.</p><p>�Tesoriere!� url�.</p><p>Il Tesoriere fu riesumato dal camino.</p><p>�Ehm, s�, Arcicancelliere?� disse con voce tremula.</p><p>�Che significa <emphasis>questo?�</emphasis></p><p>Il cappello di Ridcully gli si sollev� dalla testa.</p><p>Era un normale cappello a punta da mago con la tesa floscia, ma era stato adattato alla vita all�aperto del suo proprietario. C�erano attaccate delle esche; una balestra molto piccola era infilata nel nastro, nel caso in cui vedesse qualcosa a cui sparare mentre faceva jogging, e Mustrum Ridcully aveva scoperto che la punta era esattamente della misura di una bottiglietta di Brandy Particolare Stravecchio di Bentinck. Era molto attaccato al suo cappello.</p><p>Era il cappello che non era pi� attaccato a lui.</p><p>Fluttu� dolcemente per la stanza. Si sent� un flebile ma distinto gorgoglio da deglutizione.</p><p>L�Arcicancelliere balz� in piedi. �Miseria schifosa!� rugg�. �Quella roba costa nove dollari al quinto!� Cerc� di acchiapparlo con un salto, non ci riusc�, ma continu� a salire fino a diversi metri di altezza.</p><p>Il Tesoriere alz� la mano, nervoso.</p><p>�Tarli, magari?� disse.</p><p>�Un�altra mossa come questa� rugg� Ridcully, �anche solo una, e mi arrabbio sul serio, � chiaro?�</p><p>Cadde a terra nel momento esatto in cui le porte si aprirono. Uno degli uscieri dell�Universit� irruppe nella stanza, seguito da una squadra delle guardie di palazzo del Patrizio.</p><p>Il capitano squadr� l�Arcicancelliere con l�espressione di uno che pronuncia la parola �civile� con lo stesso tono di �scarafaggio�.</p><p>�Lei � il capo?� chiese.</p><p>L�Arcicancelliere si lisci� la veste e cerc� di raddrizzare la barba.</p><p>�S�, sono l�Arcicancelliere di questa Universit� disse.</p><p>Il capitano delle guardie si guard� intorno con curiosit�. Gli studenti erano tutti al riparo all�altro capo della stanza. Resti di cibo coprivano le pareti per quasi tutta l�altezza. Pezzi di mobilia erano sparsi intorno alle macerie del lampadario come alberi intorno al punto d�impatto di un meteorite.</p><p>Poi parl� con tutto il disgusto di una persona la cui istruzione si � fermata all�et� di nove anni, ma che ha sentito delle storie�</p><p>�Si indulge nei piaceri dell�alcol, eh?� disse. �Si gioca a boccette con i panini?�</p><p>�Posso sapere il motivo di questa intrusione?� disse freddamente Ridcully.</p><p>Il capitano delle guardie si appoggi� alla sua lancia.</p><p>�Ecco� disse, �le cose stanno cos�. Il Patrizio � barricato nella sua stanza da letto, perch� tutti i mobili del Palazzo se ne vanno in giro sfrecciando che non ci si crede, e i cuochi non vogliono tornare in cucina per quello che succede anche l셻</p><p>I maghi cercavano di non guardare la punta della lancia. Si stava svitando.</p><p>�Insomma� prosegu� il capitano, ignaro del lieve rumore metallico, �il Patrizio mi chiama attraverso il buco della serratura e mi fa: �Douglas, mi chiedevo se potessi fare un salto all�Universit� e chiedere al capo di essere cos� gentile da passare di qui, se non � troppo disturbo?� Ma posso sempre tornare a dirgli che � occupato in questioni goliardiche, se crede�.</p><p>La punta della lancia era quasi staccata dall�asta.</p><p>�Mi sta ascoltando?� chiese il capitano, sospettoso.</p><p>�Mmm? Cosa?� disse l�Arcicancelliere, distogliendo lo sguardo dal ferro che girava. �Ah. S�. Ebbene, amico mio, le posso assicurare che non siamo noi la causa di��</p><p>�Ahiaa!�</p><p>�Come, scusi?�</p><p>�La <emphasis>punta della lancia </emphasis>mi � caduta sul <emphasis>piede!�</emphasis></p><p>�Ah s�?� chiese Ridcully con aria innocente.</p><p>Il capitano della guardia cominci� a saltare su e gi�.</p><p>�Insomma, avete intenzione di venire o no, razza di trafficanti di pozioni?� disse, tra i rimbalzi. �Il capo non � contento. Proprio per niente�.</p><empty-line/><p>Una grande nube informe di Vita attraversava Mondo Disco, come l�acqua che si accumula dietro una diga quando le cateratte sono chiuse. Senza la Morte a riprendersi la forza vitale quando non ce n�era pi� bisogno, non aveva altro posto dove andare.</p><p>Qua e l� si rintanava in casuali attivit� poltergeist, come lampi estivi prima di una tempesta.</p><p>Ogni cosa che esiste vuole vivere. � questa la natura del ciclo della vita. � il motore che guida la grande pompa biologica dell�evoluzione. Ogni cosa cerca di farsi strada su per l�albero, aggrappandosi con le unghie, con i tentacoli o con le spire fino al prossimo appiglio, fino a raggiungere la cima� che poi, in generale, non sembra mai all�altezza di tutta quella fatica.</p><p>Ogni cosa che esiste vuole vivere. Anche cose che vive non sono. Cose che hanno una sorta di sotto-vita, una vita metaforica, una <emphasis>quasi-vita.</emphasis> E ora, come un periodo di caldo improvviso porta fioriture innaturali ed esotiche�</p><p>C�era qualcosa in quei piccoli globi. Qualcosa ti spingeva a prenderli e scuoterli, a guardare i graziosi fiocchi di neve che turbinavano e scintillavano. E poi a portarli a casa e metterli sul caminetto.</p><p>E poi a dimenticartene del tutto.</p><empty-line/><p>I rapporti tra l�Universit� e il Patrizio, governatore assoluto e dittatore quasi benevolo di Ankh-Morpork, erano complessi e sottili.</p><p>I maghi sostenevano che, in quanto servitori di una verit� superiore, non erano soggetti alle leggi secolari della citt�.</p><p>Il Patrizio diceva che s�, certo, le cose stavano cos�, ma che dovevano pagare le maledette tasse come chiunque altro.</p><p>I maghi dicevano che, in quanto seguaci della luce della saggezza, non dovevano fedelt� ad alcun mortale.</p><p>Il Patrizio diceva che non si trattava di fedelt�, ma di una tassa comunale di duecento dollari pro capite all�anno, pagabile trimestralmente.</p><p>I maghi dicevano che l�Universit� sorgeva su terreno magico ed era perci� esente da tasse; e che comunque non si poteva tassare la conoscenza.</p><p>Il Patrizio diceva che si poteva eccome. Duecento dollari pro capite; se il problema era il capite, a decapitare si faceva presto.</p><p>I maghi dicevano che l�Universit� non aveva mai pagato tasse alle autorit� civili.</p><p>Il Patrizio diceva che non intendeva restare civile per molto.</p><p>I maghi dicevano: si potrebbe addivenire a un accordo amichevole?</p><p>Il Patrizio diceva che quello <emphasis>era</emphasis> un accordo amichevole. Era meglio che non sapessero com�era quello non amichevole.</p><p>I maghi dicevano che c�era stato un governatore un tempo, oh, sar� stato il Secolo della Libellula, che aveva cercato di dire all�Universit� cosa doveva fare. Il Patrizio poteva venire a dargli un�occhiata, se ne aveva voglia.</p><p>Il Patrizio diceva che ci sarebbe andato molto volentieri.</p><p>Alla fine era stato convenuto che i maghi naturalmente non avrebbero pagato tasse; ci� nondimeno, avrebbero fatto una donazione interamente volontaria, di� ecco, diciamo duecento dollari pro capite, senza impegno, senza pregiudiziali, <emphasis>mutatis mutandis,</emphasis> da usarsi strettamente per scopi non militari e accettabili dal punto di vista ambientale.</p><p>Era questo interscambio dinamico tra blocchi di potere che rendeva Ankh-Morpork un posto cos� interessante, stimolante, ma soprattutto maledettamente pericoloso.<a l:href="#n_8" type="note">[8]</a></p><empty-line/><p>I maghi anziani non giravano spesso per quelli che <emphasis>Ben Venuti ad AnkhMorpork</emphasis> probabilmente chiamava le arterie pulsanti e gli intimi recessi della citt�, ma fu immediatamente chiaro che qualcosa non andava. Non era il fatto che le pietre del selciato volassero: ogni tanto qualcuno le lanciava. Era che di solito non fluttuavano spontaneamente.</p><p>Una porta si apr� e ne usc� un completo da uomo, seguito da un paio di scarpe danzanti e un cappello sospeso a qualche decina di centimetri sopra il bavero. Dietro il tutto c�era un uomo magro che cercava di fare con una salvietta ci� che di solito necessita di un intero paio di pantaloni.</p><p>�Torna subito qui!� grid�, mentre il completo girava l�angolo. �Devo ancora sette dollari per te!�</p><p>Un secondo paio di pantaloni corse in strada e si precipit� dietro agli altri.</p><p>I maghi si accostarono l�uno all�altro, come un animale spaventato con cinque teste a punta e dieci gambe, chiedendosi chi per primo avrebbe fatto un commento.</p><p>�Ma � roba da pazzi!� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Mmm?� disse il Decano, cercando di suggerire che di solito vedeva cose molto pi� pazzesche di quella, e che attirando l�attenzione su un semplice completo che se ne andava in giro per conto suo, l�Arcicancelliere stava facendo cadere di tono tutta la stregoneria.</p><p>�Oh, andiamo. Non conosco molti sarti che aggiungono un altro paio di pantaloni a un vestito da sette dollari� disse Ridcully.</p><p>�Ah� disse il Decano.</p><p>�Se ripassa, cerca di acchiapparlo, cos� leggiamo l�etichetta�.</p><p>Un lenzuolo usc� da sotto una finestra di un piano alto e svolazz� via sui tetti.</p><p>�Sapete� disse il professore di Rune Recenti, tentando di mantenere un tono calmo e rilassato. �Secondo me questa non � magia. Non d� proprio l�<emphasis>impressione</emphasis> della magia�.</p><p>Il Sommo Algebrico pesc� in una delle profonde tasche della veste. Ci furono tintinnii e fruscii soffocati, e di tanto in tanto un gracchiare. Alla fine tir� fuori un cubo di vetro blu scuro. Aveva un quadrante sul davanti.</p><p>�Ti porti in tasca uno di <emphasis>quelli?�</emphasis> disse il Decano. �Uno strumento cos� prezioso?�</p><p>�Che accidenti �?� chiese Ridcully.</p><p>�� uno strumento incredibilmente sensibile di misurazione della magia� rispose il Decano. �Misura l�intensit� del campo magico. � un taumometro�.</p><p>Il Sommo Algebrico sollev� orgogliosamente il cubo e premette un pulsante sul lato.</p><p>L�ago sul quadrante tremol� un poco, poi si ferm�.</p><p>�Visto?� disse il Sommo Algebrico. �Solo un sottofondo naturale, nessun rischio per la popolazione�.</p><p>�Alzi la voce� disse l�Arcicancelliere. �Non la sento con questo fracasso�.</p><p>Dalle case sull�altro lato della strada venivano schianti e grida.</p><empty-line/><p>La signora Evadne Torta era una medium, tendente a small.</p><p>Non era un lavoro faticoso. Non molti tra quelli che morivano ad AnkhMorpork mostravano grandi inclinazioni a chiacchierare con i parenti sopravvissuti. Il loro motto era: metti fra te e loro il maggior numero possibile di dimensioni mistiche. Tra un incarico e l�altro faceva la sarta e lavorava in chiesa� qualsiasi chiesa. La signora Torta era molto devota di tutte le religioni, quantomeno nei suoi termini.</p><p>Evadne Torta non era una di quelle medium incenso-e-tenda-di-perline, in parte perch� non tollerava bene l�incenso, ma soprattutto perch� era davvero molto brava nella sua professione. Un buon mago ti pu� sbalordire con una semplice scatola di fiammiferi e un mazzo di carte perfettamente comune, se il signore vuol guardare da vicino vedr� che � un normalissimo mazzo di carte� non gli servono i tavoli pieghevoli mozzadita e i complicati cilindri a fisarmonica tipici dei prestidigitatori mediocri. Allo stesso modo, alla signora Torta non serviva molto in termini di oggetti. Anche la sfera di cristallo industriale era l� solo come contentino per i clienti. La signora Torta era davvero capace di leggere il futuro in una scodella di porridge.<a l:href="#n_9" type="note">[9]</a> La rivelazione poteva arrivarle da una padella di pancetta fritta. Aveva passato la vita a bazzicare il mondo degli spiriti, anche se nel suo caso bazzicare non era il termine idoneo. Lei non era il tipo che bazzicava. Piuttosto, era il tipo che entrava a grandi passi nel mondo degli spiriti e pretendeva di vedere il direttore.</p><p>Mentre si preparava la colazione e tagliuzzava un po� di cibo per cani per Ludmilla, cominci� a sentire delle voci.</p><p>Erano molto fievoli. Non erano al limite dell�udibile, perch� erano quel genere di voci che le orecchie normali non sentono. Erano nella sua testa.</p><p>� <emphasis>bada a quello che fai� dove sono� piantala di scavare�</emphasis></p><p>E poi svanirono di nuovo.</p><p>Furono sostituite da un suono stridulo dalla stanza accanto. Mise da parte l�uovo sodo e si avvi� goffamente attraverso la tenda di perline.</p><p>Il rumore veniva da sotto l�austera tela di sacco (niente frivolezze) che copriva la sfera di cristallo.</p><p>Evadne torn� in cucina e scelse una pesante padella per friggere. L�agit� in aria due o tre volte per valutarne il peso, poi torn� in punta di piedi verso la sfera coperta.</p><p>Sollev� la padella, pronta a schiacciare qualsiasi sgradevolezza, e scost� la tela.</p><p>La sfera ruotava lentamente sul suo supporto.</p><p>Evadne rimase a guardarla per un po�. Poi tir� le tende, sistem� la sua mole su una sedia, respir� a fondo e disse: �C�� qualcuno?�</p><p>La maggior parte del soffitto croll�.</p><p>Dopo diversi minuti e un bel po� di fatica, la signora Torta riusc� a liberare la testa.</p><p>�Ludmilla!�</p><p>Ci furono dei passi felpati in corridoio, poi un essere entr� dal giardino posteriore. Era chiaramente una femmina, anche graziosa, di forma ordinaria e con un vestito normalissimo. Soffriva anche di una proliferazione di peli superflui che nessun delicato rasoio rosa avrebbe potuto eliminare. Inoltre, in quella stagione denti e unghie si portavano lunghi, a quanto pareva. Ci si sarebbe aspettati di sentirla ringhiare, ma invece parl� con voce gradevole e senza dubbio umana.</p><p>�Mamma?�</p><p>�Sono qua sotto�.</p><p>La spaventosa Ludmilla sollev� un�enorme trave e la spost� di lato senza fatica. �Cos�� successo? Non avevi la premonizione accesa?�</p><p>�L�avevo spenta per parlare col fornaio. Miseria, che botta�.</p><p>�Ti faccio un t�?�</p><p>�Noo, lo sai che rompi sempre le tazze quando hai il tuo Periodo�.</p><p>�Ma sto migliorando� disse Ludmilla.</p><p>�Brava ragazza. Per� faccio da me, grazie lo stesso�.</p><p>La signora Torta si alz�, si spolver� i calcinacci dal grembiule e disse: �Hanno gridato! Hanno gridato! Cos�, all�improvviso!�</p><empty-line/><p>Modo, il giardiniere dell�Universit�, stava diserbando un�aiuola di rose quando l�antico prato di velluto accanto a lui si gonfi�, e spunt� un sempreverde Windle Poons, che batt� le palpebre alla luce. �Sei tu, Modo?�</p><p>�S�, signor Poons� disse il nano. �Le do una mano a risalire?�</p><p>�Credo di farcela, grazie�.</p><p>�Ho una pala nel capanno, se crede�.</p><p>�No, grazie, va benissimo�. Windle si tir� fuori dall�erba e spolver� via il terriccio dalla veste. �Scusa per il prato� aggiunse, guardando la buca.</p><p>�Non lo dica nemmeno, signor Poons�.</p><p>�C�� voluto molto per farlo venire cos�?�</p><p>�Circa cinquecento anni, credo�.</p><p>�Accidenti, mi dispiace. Volevo arrivare alle cantine, ma a quanto pare ho perso l�orientamento�.</p><p>�Non si preoccupi, signor Poons� disse allegramente il nano. �Sta crescendo tutto a rotta di collo. Oggi pomeriggio riempio la buca, metto gi� qualche altro seme e cinquecento anni passano in un lampo, vedr�.</p><p>�Per come stanno andando le cose probabilmente lo vedr� disse cupamente Windle. Si guard� intorno. �L�Arcicancelliere c��?� chiese.</p><p>�Li ho visti andare tutti verso il Palazzo� disse il giardiniere.</p><p>�Allora andr� a farmi un bagno e a cambiarmi. Non voglio disturbare nessuno�.</p><p>�Ho sentito dire che non era solo morto, ma anche sepolto� disse il giardiniere, mentre Windle si allontanava barcollando.</p><p>�Esatto�.</p><p>�Uno come lei non lo tiene nessuno, eh?�</p><p>Windle si volt�.</p><p>�A proposito, dov�� Via Olmo?�</p><p>Modo si gratt� un orecchio. �Non � quella dietro Treacle Road?�</p><p>�Ah, s�. Ora ricordo�.</p><p>Modo torn� alle sue erbacce.</p><p>La natura circolare della morte di Windle Poons non lo disturbava pi� di tanto. Dopotutto, gli alberi sembravano morti in inverno, ma rifiorivano in primavera. Vecchi semi rinsecchiti cadevano sul terreno, e nascevano nuove piante fresche. Praticamente nulla restava morto a lungo. Guarda il compost.</p><p>Modo credeva nel compost con lo stesso fervore con cui altri credevano negli dei. I suoi mucchi di compost si gonfiavano e fermentavano e brillavano debolmente nel buio, forse a causa degli ingredienti misteriosi e probabilmente illegali con cui Modo li nutriva, anche se non era mai stato provato nulla e, comunque, nessuno sarebbe andato a scavare per controllare.</p><p>Roba morta, ma in qualche modo ancora viva. Certamente faceva crescere le rose. Il Sommo Algebrico aveva spiegato a Modo che le sue rose erano cos� alte perch� quello era il miracolo dell�esistenza, ma Modo era personalmente convinto che facevano cos� per allontanarsi pi� in fretta possibile dal compost.</p><p>I mucchi avevano di che festeggiare, stasera. Le erbacce erano in gran forma. Non aveva mai visto le piante crescere cos� in fretta e cos� rigogliose. Dev�essere tutto quel compost, pens� Modo.</p><empty-line/><p>Quando i maghi arrivarono a Palazzo lo trovarono in subbuglio. Pezzi di mobili volavano sotto il soffitto. Uno sciame di posate, simili a pesciolini d�argento, saett� accanto all�Arci-Cancelliere e si tuff� in un corridoio. Il posto sembrava nell�occhio di un ciclone selettivo e ordinato.</p><p>Erano gi� arrivate altre persone, tra cui un gruppo vestito in modo molto simile ai maghi, anche se a un occhio allenato erano chiare importanti differenze.</p><p>�Sacerdoti?� disse il Decano. �Qui, prima di <emphasis>noi?�</emphasis></p><p>I due gruppi cominciarono furtivamente ad assumere posizioni che lasciavano le mani libere.</p><p>�Ma a che servono?� chiese il Sommo Algebrico.</p><p>Ci fu un brusco calo nella temperatura metaforica.</p><p>Un tappeto si allontan� ondeggiando.</p><p>L�Arcicancelliere incroci� lo sguardo dell�enorme Capo Sacerdote dell�Io Cieco, che in quanto sacerdote anziano del dio maggiore del turbolento pantheon di Mondo Disco era la cosa pi� vicina a un portavoce per le questioni religiose che Ankh-Morpork avesse.</p><p>�Sciocchi creduloni� mormor� il Sommo Algebrico.</p><p>�Arruffoni senza dio� disse un piccolo accolito, facendo capolino da dietro la mole del Capo Sacerdote.</p><p>�Idioti fanfaroni!�</p><p>�Feccia atea!�</p><p>�Leccapiedi imbecilli!�</p><p>�Prestigiatori della domenica!�</p><p>�Preti assetati di sangue!�</p><p>�Maghi rompiscatole!�</p><p>Ridcully sollev� un sopracciglio. Il Capo Sacerdote annu� appena.</p><p>Lasciarono i due gruppi a urlarsi insulti a distanza di sicurezza e si avviarono con nonchalance verso un punto della stanza relativamente tranquillo, accanto alla statua di uno dei predecessori del Patrizio, e tornarono a fronteggiarsi.</p><p>�Allora� come vanno le cose nel settore della scocciatura degli dei?� chiese Ridcully.</p><p>�Facciamo umilmente del nostro meglio. Come procedono i pericolosi traffici con cose che all�uomo non � dato di capire?�</p><p>�Niente male. Niente male�. Ridcully si tolse il cappello e pesc� nella punta. �Posso offrirti un goccio di qualcosa?�</p><p>�L�alcol � una tentazione per lo spirito. Ti andrebbe una sigaretta? So che voialtri indulgete��</p><p>�Io no. Se sapessi cosa ti fa quella roba ai polmoni��</p><p>Ridcully svit� la punta stessa del suo cappello e ci vers� dentro una dose generosa di brandy.</p><p>�Allora� disse. �Che sta succedendo?�</p><p>�Un altare si � alzato in volo e ci � atterrato addosso�.</p><p>�Un lampadario si � svitato. <emphasis>Tutto</emphasis> si sta svitando. Sai che venendo qui ho visto un completo da uomo che correva via? Due paia di pantaloni da sette dollari!�</p><p>�Mmm. Hai visto l�etichetta?�</p><p>�E pulsa tutto, anche. Hai notato che pulsa tutto?�</p><p>�Pensavamo che foste voialtri�.</p><p>�Non � magia. Suppongo che gli dei non siano contrariati pi� del solito�.</p><p>�A quanto pare no�.</p><p>Alle loro spalle, preti e maghi si urlavano addosso naso a naso.</p><p>Il Capo Sacerdote si avvicin� un poco.</p><p>�Credo di essere abbastanza forte da dominare una tentazione piccolina� disse. �Non mi sentivo cos� da quando la signora Torta era nel mio gregge�.</p><p>�Signora torta? Cos�� una signora torta?�</p><p>�Voi avete delle� Cose Spaventose da Dimensioni Oscure e roba simile, giusto? Rischi tremendi della vostra empia professione, no?� disse il Capo Sacerdote.</p><p>�S�.</p><p>�Noi abbiamo la signora Torta�.</p><p>Lo sguardo di Ridcully si fece interrogativo.</p><p>�Non chiedere� disse il prete, rabbrividendo. �Spera solo di non doverlo scoprire mai�.</p><p>Ridcully gli pass� il brandy in silenzio.</p><p>�Detto fra noi due� disse il prete, �hai qualche idea su tutto questo? Le guardie stanno cercando di cavare fuori sua signoria. Sai che vorr� delle risposte. Io non sono nemmeno sicuro di conoscere le domande�.</p><p>�Non � magia e non sono gli dei� disse Ridcully. �Posso riavere la tentazione? Grazie. Non � magia e non sono gli dei. Questo non lascia molte possibilit�, no?�</p><p>�Immagino che non esista qualche magia di cui non siete al corrente��</p><p>�Se c��, non ne siamo al corrente�.</p><p>�Non fa una piega� concesse il sacerdote.</p><p>�E suppongo che gli dei non abbiano deciso di darsi a un po� di empiet�, eh?� disse Ridcully, come ultima spiaggia. �A qualcuno di loro magari � saltata la mosca al naso? Ci sono problemi con pomi d�oro e roba del genere?�</p><p>�Al momento sul fronte divino � tutto tranquillo� disse il Capo Sacerdote. Gli occhi gli si offuscarono mentre parlava, come se leggesse qualcosa che era nella sua testa. �Hyperopia, dea delle scarpe, crede che Sandelfon, dio dei corridoi, sia il gemello perduto di Grune, dio dei frutti fuori stagione. Chi ha messo la capra nel letto di Offler, il dio Coccodrillo? Forse Offler sta stringendo un�alleanza con Sek Sette-mani? Nel frattempo, Hoki il Buontempone ha ricominciato i vecchi trucchi��</p><p>�S�, s�, ho capito� disse Ridcully. �Non sono mai riuscito a interessarmi di questa roba�.</p><p>Alle loro spalle, il Decano stava cercando di impedire al Sommo Algebrico di tentare di trasformare il sacerdote di Offler il dio Coccodrillo in un set di valigie, e il Tesoriere perdeva sangue dal naso per via di un colpo di turibolo andato a segno.</p><p>�Quello che dobbiamo mostrare ora� disse Ridcully, �� un fronte unito. D�accordo?�</p><p>�D�accordo� disse il Capo Sacerdote.</p><p>�Bene cos�. Per ora�.</p><p>Un tappetino pass� sinuosamente ad altezza d�occhi. Il Capo Sacerdote restitu� il brandy.</p><p>�Tra parentesi, mamma dice che � un po� che non le scrivi� disse.</p><p>�S셻 L�espressione contrita e imbarazzata dell�Arcicancelliere avrebbe sorpreso non poco gli altri maghi. �Ho avuto da fare, sai com��.</p><p>�Ha detto di ricordarti che ci vuole a pranzo tutti e due per il giorno di Hogswatch�.</p><p>�Me lo ricordo� disse cupamente Ridcully. �Non vedo l�ora�. Si volt� verso la mischia alle sue spalle.</p><p>�Piantatela l�, voialtri� disse.</p><p>�Fratelli! Desistete!� ulul� il Capo Sacerdote.</p><p>Il Sommo Algebrico moll� la presa sulla testa del Gran Sacerdote del Culto di Hinki. Un paio di curati smisero di prendere a calci il Tesoriere. Ci fu un generale rassettamento di vestiti, una ricerca di cappelli e un giro di colpi di tosse imbarazzati.</p><p>�Cos� va meglio� disse Ridcully. �Allora, sua eminenza il Capo Sacerdote e io abbiamo deciso��</p><p>Il Decano lanci� un�occhiataccia a un vescovo molto piccolo.</p><p>�Lui mi ha dato un calcio! Mi hai dato un calcio!�</p><p>�Oooh! Ma quando mai, figliolo�.</p><p>�Invece s� sibil� il Decano. �Di lato, per non farti vedere!�</p><p>�<emphasis>� Abbiamo deciso��</emphasis> ripet� Ridcully, fulminando con gli occhi il Decano, �di cercare la soluzione alle turbolenze attuali in uno spirito di fratellanza e buona volont�, <emphasis>e questo comprende anche lei, Sommo Algebrico�.</emphasis></p><p>�Non � colpa mia! Lui mi ha <emphasis>spinto!�</emphasis></p><p>�Ebbene! Che tu sia perdonato!� disse con vigore l�Arcidiacono di Thrume.</p><p>Ci fu uno schianto di sopra. Una chaise-longue scese le scale al piccolo trotto e si schiant� contro la porta principale.</p><p>�Credo che le guardie stiano ancora cercando di liberare il Patrizio� disse il Capo Sacerdote. �A quanto pare anche i suoi passaggi segreti si sono chiusi da soli�.</p><p>�Tutti? Credevo che quel diavolo d�uomo ne avesse messi ovunque� disse Ridcully.</p><p>�Chiusi� disse il Capo Sacerdote. �Tutti quanti�.</p><p>�Quasi tutti� disse una voce alle sue spalle.</p><p>Ridcully non cambi� tono quando si volt�; aggiunse solo un po� di zucchero.</p><p>Una figura era uscita apparentemente dal muro. Era umana, ma solo per definizione. Magro, pallido, vestito di un nero polveroso, il Patrizio faceva sempre venire in mente a Ridcully un fenicottero predatore, ammesso di trovare un fenicottero nero e con la pazienza di una roccia.</p><p>�Ah, Lord Vetinari� disse. �Sono lieto di vederla incolume�.</p><p>�Venite nello Studio Oblungo, signori� disse il Patrizio. Alle sue spalle, un pannello nel muro si apr� senza rumore.</p><p>�Ehm, credo che ci siano alcune guardie di sopra che cercano ancora di�� inizi� il Capo Sacerdote.</p><p>Il Patrizio agit� una mano magra. �Non mi sogno nemmeno di fermarli� disse. �Questo li tiene occupati e li fa sentire importanti. Altrimenti non hanno altro pensiero che fare la faccia feroce e controllare la loro vescica. Venite da questa parte�.</p><empty-line/><p>I capi delle altre Gilde di Ankh-Morpork arrivarono alla spicciolata, riempiendo gradualmente la stanza.</p><p>Il Patrizio guardava con aria cupa i documenti che aveva davanti, mentre gli altri litigavano.</p><p>�Be�, non siamo noi� disse il capo degli Alchimisti.</p><p>�C�� sempre qualcosa che svolazza in giro quando ci siete voi� disse Ridcully.</p><p>�S�, ma � solo per via di reazioni esotermiche impreviste� disse l�alchimista.</p><p>�Le cose saltano in aria� tradusse il vicecapo alchimista, senza alzare lo sguardo.</p><p>�Magari saltano in aria, ma poi tornano gi�. Non restano a fluttuare in giro e, per esempio, a svitarsi da sole� disse il suo capo, lanciandogli un�occhiataccia di avvertimento. �E comunque, perch� dovremmo essere noi? Vi dico che nel mio laboratorio � un inferno! C�� roba che sfreccia ovunque! Prima che uscissi, un enorme oggetto di vetro molto costoso � andato in mille pezzi!�</p><p>�Una brutta sTorta, eh?� disse una voce angustiata.</p><p>La folla si apr� e svel� il Segretario Generale e Capo Zimbello della Gilda dei Giullari e dei Buffoni. Tutta quell�attenzione lo fece tirare indietro, ma tanto si tirava indietro comunque. Aveva l�aspetto di un uomo la cui faccia aveva fatto da pista d�atterraggio di troppe torte, i cui pantaloni erano stati troppo spesso inondati di calce, e i cui nervi si sarebbero completamente disintegrati all�esplodere dell�ennesimo palloncino. Gli altri capi delle Gilde cercavano di essere carini con lui, come si fa di solito con quelli che stanno in piedi sui cornicioni di edifici molto alti.</p><p>�In che senso, Geoffrey?� chiese Ridcully, il pi� gentilmente possibile.</p><p>Il Buffone deglut�. �Ecco, vedi� mormor�, �una sTorta � anche un grosso recipiente alchemico, e quindi, ecco, ci stava un gioco di parole con �brutta�, anche se magari era, ehm, costosa. Capito? Una battuta. Non molto buona, ecco�.</p><p>L�Arcicancelliere guard� dritto in quegli occhi simili a uova lacrimose.</p><p>�Oh, una <emphasis>freddura�</emphasis> disse. �Ma certo. Hohoho�. Agit� una mano verso gli altri, per incoraggiarli.</p><p>�Hohoho� disse il Capo Sacerdote.</p><p>�Hohoho� disse il capo della Gilda degli Assassini.</p><p>�Hohoho� disse il capo degli Alchimisti. �E la cosa pi� buffa � che in realt� era un alambicco�.</p><p>�Perci� quello che mi state dicendo� concluse il Patrizio, mentre mani caute portavano via il Buffone, �� che nessuno di voi � responsabile di questi eventi?�</p><p>Mentre parlava guard� Ridcully con aria significativa.</p><p>L�Arcicancelliere stava per rispondere quando colse con lo sguardo un movimento sulla scrivania del Patrizio.</p><p>C�era una piccola miniatura del Palazzo in un globo di vetro. E accanto, un tagliacarte.</p><p>Il tagliacarte si stava lentamente piegando.</p><p>�Allora?� disse il Patrizio.</p><p>�Non siamo noi� disse Ridcully, con voce sepolcrale. Il Patrizio segu� il suo sguardo.</p><p>Il coltello era gi� piegato come un arco.</p><p>Il Patrizio cerc� tra la folla imbarazzata finch� trov� il capitano Doxie, del turno di giorno della Guardia Cittadina.</p><p>�Non pu� fare <emphasis>qualcosa?�</emphasis> chiese.</p><p>�Ehm� tipo che cosa, signore? Il coltello, ehm� lo potrei arrestare per piegatura illecita�.</p><p>Lord Vetinari alz� le braccia al cielo.</p><p>�E allora! Non � magia! Non sono gli dei! Non sono gli umani! Che cos��? E chi lo fermer�? Chi devo chiamare?�</p><p>Mezz�ora dopo il piccolo globo era scomparso. Nessuno ci fece caso. Come al solito.</p><empty-line/><p>La signora Torta sapeva chi stava per chiamare.</p><p>�Ci sei, Un-Secchio?� disse.</p><p>Poi si abbass�, per ogni evenienza.</p><p>Una voce acuta e petulante risuon� nell�aria.</p><p><emphasis>dove sei stata? qui dentro non mi posso muovere!</emphasis></p><p>La signora Torta si morse il labbro. Una risposta cos� diretta significava che il suo spirito guida era preoccupato. Quando non aveva pensieri passava cinque minuti buoni a parlare di bisonti e grandi spiriti bianchi, anche se Un-Secchio, fosse mai capitato nelle vicinanze di uno spirito bianco, l�avrebbe bevuto; e dio sa cosa ci avrebbe fatto, con un bisonte. E poi non faceva che dire �ehm�.</p><p>�Che intendi dire?�</p><p><emphasis>c�� mica stata qualche catastrofe? qualche altra decina di piaghe?</emphasis></p><p>�No, non credo�.</p><p><emphasis>qui c�� un sacco di tensione, sai. cos�� che tiene tutto insieme?</emphasis></p><p>�Ma che intendi dire?�</p><p>s<emphasis>ilenziosilenziosilenzio sto cercando di parlare con la signora! ehi, voialtri, fate piano, eh? ah s�? ripeti un po��</emphasis></p><p>La signora Torta si accorse di altre voci che tentavano di coprire la sua.</p><p>�Un-Secchio!�</p><p><emphasis>a chi hai detto pagano selvaggio? ah, allora lo sai cosa ti dice questo pagano selvaggio? lo sai? senti, io sono qua da cento anni, io! non devo perdere tempo a parlare con uno ancora caldo! capito� oh, questo � troppo, eh�</emphasis></p><p>La voce sfum�.</p><p>La signora Torta strinse le mascelle.</p><p>La voce torn�.</p><p>� <emphasis>ah s�? ah s�? be�, magari da vivo eri grande e grosso, amico, ma ora sei solo un lenzuolo coi buchi! ah, adesso non ti piace pi�, eh?</emphasis></p><p>�Ora si rimette a litigare, mamma� disse Ludmilla, acciambellata accanto alla cucina. �Li chiama sempre �amico� prima di picchiarli�.</p><p>La signora Torta sospir�.</p><p>�E pare che stia per picchiarne <emphasis>molti�</emphasis> disse Ludmilla.</p><p>�Va bene. Vai a prendermi un vaso. Uno che vale poco, per�.</p><p>� generalmente sospettato, ma non proprio <emphasis>risaputo,</emphasis> che ogni cosa ha una forma spirituale associata, che al momento del decesso esiste brevemente nel vuoto pieno di spifferi tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Questo � importante.</p><p>�No, non quello. Era di tua nonna�.</p><p>Questa sopravvivenza spettrale non dura a lungo senza una coscienza che la tiene insieme, ma a seconda di cosa si ha in mente pu� durare abbastanza.</p><p>�Okay, quello va bene. Il disegno non mi � mai piaciuto�.</p><p>La signora Torta prese dalle zampe della figlia un vaso arancione con un motivo di peonie rosa.</p><p>�Sei ancora l�, Un-Secchio?� chiese.</p><p>� <emphasis>ti far� maledire il giorno in cui sei nato, razza di lagnoso�</emphasis></p><p>�Preso�.</p><p>Lasci� cadere il vaso sulla stufa. Si frantum�.</p><p>Un minuto dopo, provenne un rumore dall�Altra Parte. Se uno spirito incorporeo avesse colpito un altro spirito incorporeo con il fantasma di un vaso, avrebbe fatto proprio quel rumore.</p><p><emphasis>bene,</emphasis> disse la voce di Un-Secchio, <emphasis>e ce n�� ancora per tutti, okay?</emphasis></p><p>Le Torta, madre e figlia pelosa, si fecero un cenno di assenso.</p><p>Quando Un-Secchio parl� di nuovo, la sua voce grondava compiacimento.</p><p>s<emphasis>olo un piccolo alterco su questioni di anzianit�,</emphasis> disse, <emphasis>un chiarimento sugli spazi personali, ci sono un sacco di problemi qui, signora torta, � come una sala d�aspetto�</emphasis></p><p>Ci fu uno scoppio di voci acute di altri spiriti incorporei.</p><p><emphasis>potrebbe portare un messaggio al signor�</emphasis></p><p><emphasis>le dica che c�� una borsa di monete su nel camino�</emphasis></p><p><emphasis>tgnes non avr� un grammo di argenteria dopo quello che ha detto sulla nostra molly�</emphasis></p><p><emphasis>non ho avuto il tempo di dar da mangiare al gatto, non � che per caso�</emphasis></p><p>s<emphasis>ilenziosilenziosilenzio!</emphasis> Era di nuovo Un-Secchio. <emphasis>non capite niente, eh? e questo sarebbe un parlare da spiriti? il cibo del gatto? che ne � stato di �Qui sono molto felice e ti aspetto?�</emphasis></p><p>s<emphasis>enti, se arriva ancora qualcuno staremo uno sull�altro�</emphasis></p><p><emphasis>non � questo il punto, non � questo il punto, dico, quando sei uno spirito, ci sono cose che devi dire, signora torta?</emphasis></p><p>�S�?�</p><p><emphasis>deve parlare di questo con qualcuno.</emphasis></p><p>La signora Torta annu�.</p><p>�Ora andatevene tutti� disse. �Mi sta venendo uno dei miei mal di testa�.</p><p>La sfera di cristallo si rischiar�.</p><p>�Allora?� disse Ludmilla.</p><p>�Non parlo con i preti� disse con fermezza la signora Torta.</p><p>Non che non fosse una donna religiosa, la signora Torta. Come � stato gi� accennato, era molto religiosa. Non c�era tempio, chiesa, moschea o mucchietto di pietre in citt� che non avesse frequentato una volta o l�altra, e in conseguenza di ci� era pi� temuta di un Secolo di Lumi; la sola vista della piccola sagoma grassa della signora Torta sulla soglia era sufficiente a far fuori la maggior parte dei preti a met� invocazione.</p><p>Morti. Il punto era proprio quello. Tutte le religioni avevano opinioni molto precise riguardo al parlare con i morti, e anche la signora Torta. Loro lo consideravano peccaminoso. Lei sosteneva che era solo buona educazione.</p><p>Questo di solito portava ad accesi dibattiti ecclesiastici che quasi sempre si concludevano con la signora Torta che gratificava il prete con �un poco del suo pensiero�. C�era cos� tanto pensiero della signora Torta in giro che ci si meravigliava che gliene fosse rimasto ancora, ma stranamente, pi� ne dava via pi� sembrava averne.</p><p>C�era anche la questione di Ludmilla. Ludmilla era un problema. Il defunto signor Torta, dio l�abbia in gloria, non aveva mai nemmeno fischiettato alla luna in tutta la sua vita, e la signora Torta aveva il tetro sospetto che Ludmilla fosse un retaggio del lontano passato della famiglia fra le montagne, o che avesse preso una malattia genetica da piccola. Era sicura che sua madre, una volta, avesse alluso con fare circospetto all�abitudine del prozio Erasmus di mangiare a volte sotto il tavolo. A parte questo, Ludmilla era una virtuosa fanciulla per tre settimane su quattro, e un essere lupesco e peloso, ma molto beneducato, per il resto del tempo.</p><p>I preti per� non la vedevano cos�. Quando la signora Torta rompeva definitivamente con qualsiasi prete<a l:href="#n_10" type="note">[10]</a> facesse in quel momento da moderatore fra lei e gli dei, di solito aveva gi� assunto, grazie alla sola forza della sua personalit�, il controllo degli addobbi floreali, dello spolvero dell�altare, della pulizia del tempio, della disincrostazione della pietra sacrificale, della virginazione vestigiale onoraria, della riparazione degli inginocchiatoi e di tutti gli altri ruoli di supporto vitali in una religione, per cui la sua dipartita scatenava il caos totale.</p><p>Si abbotton� il cappotto.</p><p>�Non funzioner� disse Ludmilla.</p><p>�Prover� con i maghi. Dovrebbero essere tolleranti�. Era cos� piena di s� che tremava, come un piccolo pallone da calcio arrabbiato.</p><p>�S�, ma dici sempre che non ascoltano� disse Ludmilla.</p><p>�Devo provarci. A proposito, cosa fai fuori dalla tua stanza?�</p><p>�Oh, mamma. La odio, quella stanza. Non c�� bisogno di��</p><p>�Non si � mai troppo cauti. E se ti venisse in mente di dare la caccia alle galline dei vicini? Che direbbero nel quartiere?�</p><p>�Non ho mai sentito il minimo impulso a dare la caccia alle galline, mamma� disse stancamente Ludmilla.</p><p>�O inseguire i carri abbaiando�.</p><p>�Quelli sono i <emphasis>cani,</emphasis> mamma�.</p><p>�Torna nella tua stanza, chiuditi a chiave e fai un po� di cucito, da brava�.</p><p>�Lo sai che non riesco a tenere bene l�ago, mamma�.</p><p>�Provaci. Fallo per tua madre�.</p><p><emphasis>�S�,</emphasis> mamma� disse Ludmilla.</p><p>�E non ti avvicinare alla finestra. Non vogliamo innervosire nessuno�.</p><p>�S�, mamma. E tu accendi la premonizione. La tua vista non � pi� buona come una volta�.</p><p>La signora Torta guard� la figlia salire le scale. Poi si chiuse la porta d�ingresso alle spalle e si avvi� verso l�Universit� Invisibile, dove aveva sentito che c�erano fin troppe stranezze di tutti i tipi.</p><p>Chiunque avesse osservato l�avanzare della signora Torta avrebbe notato un paio di dettagli strani. Malgrado l�andatura incostante, nessuno la urtava. Non � che gli altri la evitassero; semplicemente, lei non si trovava dove stavano loro. A un certo punto esit� ed entr� in un vicolo. Un secondo pi� tardi un barile rotol� gi� da un carro che stava scaricando fuori da una taverna e si and� a sfasciare sul selciato dove doveva trovarsi lei. La signora Torta usc� dal vicolo e scavalc� i rottami, borbottando fra s�.</p><p>Passava molto tempo a borbottare. La sua bocca era in costante movimento, come se cercasse di rimuovere qualcosa di fastidioso da un dente in fondo.</p><p>Raggiunse gli alti cancelli neri dell�Universit� ed esit� ancora, come per ascoltare una voce interiore.</p><p>Poi si fece di lato e aspett�.</p><empty-line/><p>Bill Porta aspettava, steso nell�oscurit� del fienile. Sotto, sentiva di tanto in tanto un suono da Binky: un movimento lieve, un ruminare di mandibola.</p><p>Bill Porta. E cos�, ora aveva un nome. Naturalmente ne aveva sempre avuto uno, ma era il nome di ci� che personificava, non di chi era. Bill Porta. Aveva un bel suono. Signor Bill Porta. Cav. William Porta. Billy P� no. Billy no.</p><p>Bill Porta si accomod� meglio nella paglia. Pesc� dalla veste la clessidra d�oro. Il calo della sabbia nella met� superiore era percepibile. La rimise via.</p><p>E poi c�era questo �sonno�. Sapeva cos�era. La gente ci passava parecchio tempo. Presumibilmente aveva uno scopo. Lo stava osservando con interesse. Avrebbe dovuto analizzarlo.</p><empty-line/><p>La notte si allung� sul mondo, inseguita con freddezza da un nuovo giorno.</p><p>Ci fu un tramestio nel pollaio dall�altra parte dell�aia <emphasis>�Chicchir��</emphasis> ehm�.</p><p>Bill Porta fiss� il tetto del fienile.</p><p><emphasis>�Chicchir�</emphasis> ehm�.</p><p>Una luce grigia filtrava tra le fessure.</p><p>Eppure solo un momento fa c�era stata la luce rossa del tramonto!</p><p>Erano svanite sei ore.</p><p>Bill tir� fuori la clessidra. S�. Il livello era decisamente sceso. Mentre aspettava di fare l�esperienza del sonno, qualcosa aveva rubato parte della sua� <emphasis>vita.</emphasis> Non se n�era nemmeno accorto�</p><p>�<emphasis>Chi� chicchi�</emphasis> ehm�.</p><p>Scese dal fienile e usc� nella nebbia sottile del mattino.</p><p>Le galline pi� anziane lo guardarono con diffidenza quando sbirci� nella loro casa. Un vecchio gallo dall�aria piuttosto imbarazzata gli lanci� un�occhiataccia e scroll� le piume.</p><p>Dalla casa venne un rumore metallico. Un vecchio cerchio di ferro da botte era appeso accanto alla porta, e la signorina Flitworth lo stava picchiando vigorosamente con un mestolo.</p><p>Bill si avvicin� per indagare.</p><p>PERCH� QUESTO BACCANO, SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>Lei si volt� con il mestolo a mezz�aria.</p><p>�Dio buono, cammini come un gatto!� disse.</p><p>UN GATTO?</p><p>�Volevo dire che non ti ho sentito�. Fece un passo indietro e lo squadr� da capo a piedi.</p><p>�C�� ancora qualcosa di te che non riesco a capire, Bill Porta� disse. �Ma non so che cosa�.</p><p>Lo scheletro alto due metri la guard� stoicamente. Gli pareva di non avere nulla da dire.</p><p>�Cosa vuoi per colazione?� chiese la vecchia. �Non che faccia molta differenza. C�� solo porridge�.</p><p>Pi� tardi pens�: �Deve averlo mangiato, perch� la scodella � vuota. Ma perch� non me lo ricordo?�</p><p>E poi c�era la faccenda della falce. Sembrava che non ne avesse mai vista una prima. Lei gli indic� i manici e il tirante per la lama. Lui li osserv� educatamente.</p><p>COME LA AFFILA, SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>�� gi� affilata, dio buono�.</p><p>COME LA AFFILA DI PI�?</p><p>�Non si pu�. Non si pu� affilare pi� di cos�.</p><p>Lui prov� un fendente, a vuoto, poi scosse la testa con disapprovazione.</p><p>E poi c�era l�erba.</p><p>L�erba secca era alta sulla collina dietro la fattoria, che dava sul campo di grano. La signorina Flitworth lo osserv� per un po�.</p><p>Era il metodo pi� interessante che avesse mai visto. Non avrebbe nemmeno mai pensato che fosse tecnicamente possibile.</p><p>Alla fine disse: �Bene. Hai un bel fendente�.</p><p>GRAZIE, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Ma perch� un filo d�erba alla volta?�</p><p>Bill Porta osserv� la fila ordinata di steli.</p><p>C�� UN ALTRO MODO?</p><p>�Ne puoi tagliare parecchi alla volta, sai�.</p><p>NO. NO. UN FILO ALLA VOLTA. UNO SOLO.</p><p>�Non ne taglierai molti, cos� disse la signorina Flitworth.</p><p>FINO ALL�ULTIMO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�S�?�</p><p>SI FIDI DI ME.</p><p>La signorina Flitworth lo lasci� fare e torn� in casa. And� alla finestra della cucina e rimase a osservare la figura scura in lontananza, che si spostava oltre la collina.</p><p>Chiss� che cosa ha fatto?, pens�. Avr� un Passato. Sar� un Uomo del Mistero. Magari ha commesso una rapina e tiene un Basso Profilo.</p><p>Ha gi� tagliato una fila intera. Uno stelo alla volta, ma pi� in fretta di uno che taglia un fascio alla volta�</p><p>L�unica lettura alla quale la signorina Flitworth si dedicava era <emphasis>L�Almanacco del Contadino e il Catalogo delle Sementi,</emphasis> che poteva durare un anno intero al gabinetto se nessuno stava male. Oltre a fornire sobrie informazioni sulle fasi lunari e la semina, indulgeva con un certo piacere morboso nel resoconto delle stragi, delle rapine a mano armata e dei disastri naturali che affliggevano l�umanit�, con questo genere di titoli: �15 giugno, anno dell�Ermellino Estemporaneo: oggi, 150 anni fa, una pioggia anomala di gulasch uccide un uomo a Quirm� oppure �Chume, il famigerato Lanciatore di Aringhe, fa 14 vittime�.</p><p>La cosa importante in tutto questo era che accadeva molto lontano, forse per qualche intervento divino. Le uniche cose che succedevano nella zona di solito erano dei furti di pollame o l�apparizione di qualche troll. Naturalmente sulle colline c�erano anche banditi e rapinatori, ma andavano d�accordo con i residenti ed erano essenziali per l�economia locale. Ma comunque, la signorina si sentiva molto pi� sicura con qualcun altro in giro.</p><p>La figura scura sulla collina era gi� a buon punto con la seconda fila. Alle sue spalle, l�erba tagliata avvizziva al sole.</p><p>HO TERMINATO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Vai a dare da mangiare al maiale, allora. Si chiama Nancy�.</p><p>NANCY, ripet� Bill, rigirando la parola in bocca come a volerla esaminare da ogni lato.</p><p>�Come mia madre�.</p><p>ANDR� A DAR DA MANGIARE AL MAIALE NANCY, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>Alla signorina sembr� che fossero passati solo pochi secondi.</p><p>HO TERMINATO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>Lei lo guard� stringendo gli occhi. Poi, lentamente e deliberatamente, si asciug� le mani con uno straccio, usc� nell�aia e si diresse al porcile.</p><p>Nancy si era tuffata fino agli occhi nel trogolo.</p><p>La signorina Flitworth si chiese cosa rispondere. Alla fine decise per �Molto bene. Molto bene. Lavori� in fretta, non c�� che dire�.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH, PERCH� IL GALLO NON CANTA COME DOVREBBE?</p><p>�Oh, Cyril? Non ha memoria. Ridicolo, no? Magari si ricordasse come si fa�.</p><empty-line/><p>Bill Porta trov� un pezzo di gesso nella vecchia mascalcia della fattoria, individu� un pezzo di asse tra i rottami, e scrisse qualcosa con molta attenzione. Poi affisse la tavola davanti al pollaio e ci mise Cyril davanti.</p><p>LEGGERAI QUESTO, disse.</p><p>Cyril guard� con occhi miopi il �chicchirich� scritto in pesanti caratteri gotici. Da qualche parte nella sua piccola, folle mente da pollo si form� la distinta e gelida consapevolezza che era meglio che imparasse a leggere molto, molto in fretta.</p><p>Bill Porta torn� a sedersi tra la paglia e pens� alla giornata. Era sembrata piuttosto piena. Aveva falciato l�erba, nutrito gli animali e riparato una finestra. Aveva trovato dei vecchi indumenti da lavoro appesi nella stalla, che per un Bill Porta sembravano molto pi� adatti di una veste fatta di oscurit�, e cos� li aveva indossati. La signorina Flitworth gli aveva anche dato un cappello di paglia con la tesa larga.</p><p>E poi si era avventurato per il mezzo miglio di strada che portava in citt�. Citt� era una parola grossa. A quanto pareva i residenti si guadagnavano da vivere rubandosi l�un l�altro il bucato.</p><p>C�era una piazza, una cosa ridicola che in realt� era un incrocio un po� largo, con una torre dell�orologio. E c�era una taverna. Era entrato.</p><p>Dopo il primo momento in cui la mente degli altri si sintonizzava sulla sua presenza, era stato accolto con cauta benevolenza; le notizie viaggiano ancora pi� in fretta quando sono poche bocche a spargerle.</p><p>�Dev�essere quello nuovo che lavora dalla Flitworth� disse il barista. �Porta, mi sembra�.</p><p>CHIAMATEMI BILL.</p><p>�Ah? Una volta era una bella fattoria. Non avrei mai pensato che la vecchia sarebbe rimasta�.</p><p>�Ah� convennero un paio di uomini accanto al camino.</p><p>AH.</p><p>�Nuovo di queste parti?� chiese il barista.</p><p>L�improvviso silenzio degli altri clienti fu come un buco nero.</p><p>NON ESATTAMENTE.</p><p>�Sei gi� stato qui?�</p><p>DI PASSAGGIO.</p><p>�Dicono che la vecchia Flitworth sia matta� disse una delle figure sedute sulle panche lungo le pareti annerite dal fumo.</p><p>�Ma acuta come una lancia, per� disse un altro bevitore curvo.</p><p>�Acuta, certo. Ma sempre una matta�.</p><p>�E dicono che abbia delle casse piene di tesori in quel vecchio salotto�.</p><p>�Coi soldi � tirata, quello � sicuro�.</p><p>�Vedi. Acuta e <emphasis>ricca.</emphasis> Ma sempre matta�.</p><p>�I ricchi non possono essere matti. Eccentrici, casomai�.</p><p>Il silenzio torn� a incombere. Bill Porta cerc� disperatamente qualcosa da dire. Non era mai stato molto bravo a fare conversazione. Non aveva mai avuto molte occasioni.</p><p>Che si diceva di solito in casi come questo? Ah. S�.</p><p>OFFRO DA BERE A TUTTI, annunci�.</p><p>Pi� tardi gli insegnarono un gioco che consisteva in un tavolo con dei buchi e delle reti lungo i bordi, e delle palle intagliate da mani esperte nel legno; a quanto pareva le palle dovevano rimbalzare l�una contro l�altra e finire nelle buche. Si chiamava Biliardo. Giocava bene, lui. In effetti, giocava alla perfezione. All�inizio non aveva capito come evitarlo. Ma dopo aver sentito gli altri trattenere il respiro dallo sbalordimento, aveva iniziato a commettere errori con diligente precisione; quando poi gli insegnarono le freccette, era diventato veramente bravo a fare errori. Pi� faceva errori, pi� piaceva agli altri. Cos� lanciava le piccole frecce piumate con fredda perizia, non facendole mai conficcare a meno di trenta centimetri dai bersagli che gli indicavano. Ne mand� perfino una a rimbalzare contro un chiodo, facendola poi finire nella birra di un tale, cosa che fece ridere talmente forte uno degli uomini pi� anziani che dovettero portarlo fuori a prendere un po� d�aria.</p><p>Lo chiamavano Buon Vecchio Bill.</p><p>Nessuno lo aveva mai chiamato cos� prima.</p><p>Che strana serata.</p><p>C�era stato anche un brutto momento, per�. Aveva sentito una vocetta che diceva �Quello l� � uno <emphasis>schelitro�</emphasis> e aveva visto una bambina piccola in camicia da notte che lo guardava da dietro il bar, senza paura ma con una sorta di affascinata repulsione.</p><p>Il padrone, che come Bill Porta ora sapeva, si chiamava Lifton, aveva riso nervosamente e si era scusato.</p><p>�Che fantasia� aveva detto. �Le cose che si inventano i bambini, eh? Torna a letto, Sal. E chiedi scusa al signor Porta�.</p><p>�� uno <emphasis>schelitro</emphasis> con i vestiti� aveva detto la bimba. �Perch� la birra non cola tutta fuori?�</p><p>Gli era quasi preso il panico. I suoi poteri intrinseci stavano svanendo, quindi. Normalmente le persone non riuscivano a vederlo: lui occupava un punto cieco nei loro sensi, che ognuno riempiva con qualcosa che avrebbe incontrato pi� volentieri. Ma l�incapacit� degli adulti di vederlo non era una garanzia contro questo genere di dichiarazione insistita, e aveva sentito la perplessit� degli altri. Poi, appena in tempo, era arrivata la madre dal retro e aveva portato via la bambina. Aveva sentito lamentele soffocate per le scale, del tipo �� � uno <emphasis>schelitro</emphasis> con tutte le ossa��</p><p>E per tutto il tempo il vecchio orologio sul camino aveva ticchettato, tagliando via secondi dalla sua vita. Non molto tempo prima gli erano sembrati cos� tanti�</p><p>Qualcuno buss� piano alla porta della stalla, sotto il fienile. Sent� la porta che si apriva.</p><p>�Sei presentabile, Bill Porta?� chiese la voce della signorina Flitworth nel buio.</p><p>Bill Porta analizz� la frase cercandole un senso nel contesto.</p><p>S�?, azzard�.</p><p>�Ti ho portato un bicchiere di latte caldo�.</p><p>S�?</p><p>�Dai, sbrigati o si raffredda�.</p><p>Bill Porta scese cautamente la scala a pioli. La signorina Flitworth aveva in mano una lanterna, e uno scialle attorno alle spalle.</p><p>�Ci ho messo la cannella. Il mio Ralph ce la voleva sempre�. Sospir�.</p><p>Bill Porta era consapevole delle sfumature allo stesso modo in cui un astronauta � cosciente del tempo meteorologico sotto di lui; c��, � visibile, pronto per essere studiato e totalmente separato dall�esperienza diretta.</p><p>GRAZIE, disse.</p><p>La signorina Flitworth si guard� intorno.</p><p>�Ti sei sistemato bene qui� disse allegramente.</p><p>S�.</p><p>Lei si strinse nello scialle.</p><p>�Io torno a casa, allora� disse. �Puoi riportare la tazza domani mattina�.</p><p>E si incammin� in fretta nella notte.</p><p>Bill Porta torn� sul soppalco con il latte. Lo pos� su una trave bassa e rimase a guardarlo raffreddarsi, fino a molto dopo che la candela si fu spenta.</p><p>Dopo un po� si accorse di un sibilo persistente. Prese la clessidra d�oro e la mise all�altro capo del fienile, sotto un mucchio di paglia.</p><p>Non fece la minima differenza.</p><p>Windle Poons si avvicin� per guardare i numeri civici (un centinaio di Pini Contatori erano morti solo per quella strada) poi si rese conto che non ne aveva bisogno. Guardava da vicino solo per abitudine. Miglior� la sua vista.</p><p>Ci volle un po� per trovare il 668, perch� in effetti si trovava al primo piano, sopra una sartoria. Si entrava da un vicolo, in fondo al quale c�era una porta di legno. Sulla vernice scrostata qualcuno aveva affisso un cartello che diceva, in caratteri ottimistici:</p><p>�ENTRATE! ENTRATE! CLUB NUOVO INIZIO. LA MORTE � SOLO IL PRIMO PASSO!�</p><p>La porta si apr� su una rampa di scale che odorava di vernice vecchia e mosche morte. I gradini scricchiolavano peggio delle ginocchia di Windle.</p><p>Qualcuno aveva scritto sui muri. La fraseologia era esotica ma il tono generale era familiare: <emphasis>Spettri di tutto il mondo sorgete, Rompiamo le Catene</emphasis> e <emphasis>La Maggioranza Silenziosa vuole Diritti per i Morti e la Fine del Vitalismo.</emphasis></p><p>In cima c�era un pianerottolo su cui si apriva una porta. Un tempo qualcuno aveva appeso una lampada a olio al soffitto, ma sembrava che non venisse accesa da alcune migliaia di anni. Un vecchio ragno, che probabilmente viveva del resto dell�olio, lo guard� con fare circospetto dal suo anfratto.</p><p>Windle guard� di nuovo il biglietto, respir� a fondo per forza d�abitudine, e buss�.</p><empty-line/><p>L�Arcicancelliere torn� all�Universit� come una furia, con la coda degli altri maghi disperati al seguito.</p><p>�Chi chiamer� <emphasis>lui!</emphasis> Siamo noi i maghi qui!�</p><p>�S�, ma non sappiamo veramente cosa sta succedendo, no?� disse il Decano.</p><p>�Allora lo scopriremo!� rugg� Ridcully. �Non so chi ha intenzione di chiamare <emphasis>lui,</emphasis> ma so chi chiamer� <emphasis>io!�</emphasis></p><p>Si ferm� di botto. Gli altri gli andarono a sbattere contro.</p><p>�Oh no� disse il Sommo Algebrico. �Quello no, la prego!�</p><p>�Ma non � niente� disse Ridcully. �Non c�� nulla da temere. Lo leggevo proprio ieri sera. Si pu� fare con tre pezzi di legno e��</p><p>�Quattro cc di sangue di topo� disse il Sommo Algebrico in tono lugubre. �Ma non per forza. Si possono anche usare due pezzi di legno e un uovo. Per� dev�essere un uovo fresco�.</p><p>�Perch�?�</p><p>�Credo che cos� il topo sia pi� contento�.</p><p>�No, dicevo: perch� l�uovo fresco�.</p><p>�Oh, che ne sappiamo noi di cosa pensano le uova?�</p><p>�<emphasis>Comunque�</emphasis> disse il Decano, �� pericoloso. Ho sempre avuto l�impressione che stia nell�ottagramma per fare scena. Odio il modo in cui ti guarda e sembra che stia contando�.</p><p>�S� disse il Sommo Algebrico. �Non siamo costretti a farlo. Possiamo venire a capo di quasi tutto. Draghi, mostri. Ratti. Vi ricordate i ratti, l�anno scorso? Sembrava che fossero dappertutto. Lord Vetinari non ci ha dato retta, oh no. Ha pagato quell�idiota in calzamaglia rossa e gialla mille pezzi d�oro per liberarsi dei ratti�.</p><p>�Per� ha funzionato� disse il professore di Rune Recenti.</p><p>�Ah, ci puoi giurare� disse il Decano. �Ha funzionato anche a Quirm e a Sto Lat. E l�avrebbe fatta franca anche a Pseudopolis se qualcuno non l�avesse riconosciuto. Il cosiddetto Maurice il Magnifico e i suoi Roditori Ammaestrati!�</p><p>�Non serve a nulla cercare di cambiare argomento� disse Ridcully. �Faremo il rito di AshKente. D�accordo?�</p><p>�Ed evocheremo la Morte� disse il Decano. �Oh, cielo�.</p><p>�Non c�� niente di male nella Morte� disse Ridcully. �� un vero professionista. Fa il suo lavoro, e basta. Giochiamo onestamente. Lui sapr� cosa sta succedendo�.</p><p>�Oh, cielo� ripet� il Decano.</p><p>Arrivarono al cancello. La signora Torta si fece avanti, bloccando la strada all�Arcicancelliere.</p><p>Ridcully inarc� le sopracciglia.</p><p>L�Arcicancelliere non era il tipo d�uomo che prova un particolare piacere a essere sgarbato e brusco con le donne. O meglio, era sgarbato e brusco assolutamente con chiunque, indipendentemente dal sesso; comunque era una forma di parit�. E se la conversazione che segue non fosse avvenuta tra una persona che ascoltava ci� che gli altri dicevano diversi secondi prima che lo dicessero, e una che non ascoltava mai nessuno, le cose sarebbero state molto diverse. O magari no.</p><p>Inizi� la signora Torta con una risposta.</p><p>�Non sono la sua brava donna!� sbott�.</p><p>�E lei chi �, brava donna?� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Be�, non � il modo di parlare a una persona rispettabile� disse la signora Torta.</p><p>�Non c�� motivo di offendersi� disse Ridcully.</p><p>�Oh, cavolo, lo sto facendo?� disse la signora Torta.</p><p>�Signora, perch� mi risponde prima che io parli?�</p><p>�Cosa?�</p><p>�In che senso?�</p><p>�In che senso cosa?�</p><p>�Cosa?�</p><p>Si guardarono negli occhi, bloccati in un impasse senza uscita. Poi la signora Torta cap�.</p><p>�Sono io, ho la premonizione accesa� disse. Si infil� un dito in un orecchio e lo agit� con un suono umido. �Ora � a posto. Ecco, la ragione per cui��</p><p>Ma Ridcully ne aveva gi� abbastanza.</p><p>�Tesoriere� disse, �dia a questa donna un penny e la rimandi da dov�� venuta, faccia il piacere�.</p><p>�Cosa?� disse la signora Torta, improvvisamente furiosa oltre ogni dire.</p><p>�C�� troppa roba del genere in giro di questi tempi� disse Ridcully al Decano, mentre si allontanavano.</p><p>�� colpa della vita stressante della grande citt� disse il Sommo Algebrico. �L�ho letto da qualche parte. La gente diventa strana�.</p><p>Entrarono da una delle porticine nel portone principale e il Decano la richiuse in faccia alla signora Torta.</p><p>�Magari non verr� disse il Sommo Algebrico, mentre attraversavano il cortile. �Alla festa di addio del povero Windle non si � presentato�.</p><p>�Per il Rito verr� disse Ridcully. �Non � solo un invito del cavolo, � come se dicesse pure Si Prega di Dare Conferma!�</p><p>�Oh, bene. Mi piacciono i ricevimenti� disse il Tesoriere.</p><p>�Silenzio, Tesoriere�.</p><p>C�era un vicolo da qualche parte nelle Ombre. Era la zona pi� densa di vicoli in una citt� gi� molto piena di vicoli.</p><p>Qualcosa di piccolo e lucente rotol� nel vicolo, e svan� nell�oscurit�.</p><p>Dopo un po� si udirono dei leggeri rumori metallici.</p><empty-line/><p>L�atmosfera nello studio dell�Arcicancelliere era molto fredda.</p><p>Alla fine il Tesoriere disse con voce tremula: �Forse � occupato?�</p><p>�Silenzio� dissero i maghi all�unisono.</p><p><emphasis>Qualcosa</emphasis> stava succedendo. Il pavimento all�interno dell�ottagramma magico di gesso stava diventando bianco di brina.</p><p>�Non l�ha mai fatto prima� disse il Sommo Algebrico.</p><p>�� tutto sbagliato� disse il Decano. �Dovremmo avere delle candele, dei calderoni e qualcosa che bolle nei crogioli e polvere scintillante e fumo colorato��</p><p>�Non c�� bisogno di quella roba per il Rito� disse seccamente Ridcully.</p><p>�Per il Rito magari no, ma per me s� mormor� il Decano. �Farlo senza tutto l�armamentario giusto � come togliersi tutti i vestiti per fare il bagno�.</p><p>�Io lo faccio cos�, il bagno� disse Ridcully.</p><p>�Umf. Certo, ognuno fa a modo suo, ma ci sono persone tra noi che amano pensare di mantenere un certo <emphasis>stile�.</emphasis></p><p>�Forse � in vacanza?� disse il Tesoriere.</p><p>�Oh, certo� lo schern� il Decano. �Su una bella spiaggia? Un paio di bibite ghiacciate e un cappellino con su scritto �Baciatemi�?�</p><p>�Un momento, un momento. Arriva qualcuno� sussurr� il Sommo Algebrico.</p><p>Il contorno indistinto di una figura incappucciata apparve sopra l�ottagramma. Ondeggiava costantemente, come una cosa vista attraverso l�aria surriscaldata.</p><p>�� lui� disse il Decano.</p><p>�No, non � lui� disse il professore di Rune Recenti. �� solo una veste grigia� non c�� niente��</p><p>Si interruppe.</p><p>La veste si volt� lentamente. Sembrava piena, suggeriva la sagoma di qualcuno all�interno, ma allo stesso tempo dava una sensazione di vuoto, come una forma per qualcosa che non l�aveva di suo. Il cappuccio era vuoto.</p><p>Il vuoto osserv� i maghi per qualche secondo e poi si concentr� sull�Arcicancelliere.</p><p>Disse: Chi sei tu?</p><p>Ridcully deglut�. �Ehm. Mustrum Ridcully. Arcicancelliere�.</p><p>Il cappuccio annu�. Il Decano si mise un dito nell�orecchio e lo agit�. La veste non stava parlando. Non si sentiva nulla. Era solo che dopo ti ritrovavi improvvisamente con il ricordo di ci� che non era stato detto e nessuna idea di come ci fosse arrivato.</p><p>Il cappuccio disse: Sei tu un essere superiore in questo mondo?</p><p>Ridcully guard� gli altri maghi. Il Decano gli lanci� un�occhiataccia.</p><p>�Ecco� s� primo tra i pari, una cosa del genere� s셻 riusc� a dire Ridcully.</p><p>Gli fu detto: Portiamo buone notizie.</p><p>�Buone notizie? Buone notizie?� Ridcully si agit� sotto quello sguardo senza osservatore. �Oh, <emphasis>bene.</emphasis> Questa s� che � una buona notizia�.</p><p>Gli fu detto: Morte si � ritirato.</p><p>�Prego?�</p><p>Gli fu detto: Morte si � ritirato.</p><p>�Ah? Questa � una notizia�� disse incerto Ridcully. �Ah. Come? Cio� Come?�</p><p>Gli fu detto: Ci scusiamo per i recenti cali nelle prestazioni.</p><p>�Cali?� disse l�Arcicancelliere, ormai completamente disorientato. �Ah, ehm, non sono sicuro che ci siano stati� Insomma, naturalmente l�amico � sempre in giro, ma di solito noi nemmeno ci facciamo��</p><p>Gli fu detto: � stato tutto molto irregolare.</p><p>�Davvero? Davvero? Ah, be�, l�irregolarit� non va bene� disse l�Arcicancelliere.</p><p>Gli fu detto: Dev�essere stato terribile.</p><p>�Be�, ecco� s�, credo che� non ne sono sicuro� � stato terribile?�</p><p>Gli fu detto: Ma ora il fardello � stato rimosso. Gioite. � tutto. Ci sar� un breve periodo di transizione finch� si presenter� un candidato adatto, e il servizio riprender� regolarmente. Nel frattempo ci scusiamo per gli inevitabili inconvenienti provocati dal surplus di vita.</p><p>La figura ondeggi� e cominci� a svanire.</p><p>L�Arcicancelliere agit� disperatamente le mani.</p><p>�Aspetta!� disse. �Non puoi andartene cos�! Ti ordino di restare! Quale servizio? Che significa? Chi sei?�</p><p>Il cappuccio si volt� verso di lui e disse: Noi siamo nulla.</p><p>�Cos� non mi aiuti! Come ti chiami?�</p><p>Noi siamo l�oblio.</p><p>La figura svan�.</p><p>I maghi rimasero in silenzio. La brina nell�ottagramma cominci� a sublimare in gas.</p><p>�Oh-oh� disse il Tesoriere.</p><p>�Breve periodo di transizione? E sarebbe questo?� disse il Decano.</p><p>Il pavimento trem�.</p><p>�Oh-oh� ripet� il Tesoriere.</p><p>�Questo non spiega perch� tutto vive di vita propria� disse il Sommo Algebrico.</p><p>�Un momento� un momento� disse Ridcully. �Se la gente arriva alla fine della vita e lascia il corpo e tutto il resto, ma Morte non se li porta via��</p><p>�Significa che si mettono in coda qui� disse il Decano.</p><p>�Senza un posto dove andare�.</p><p>�Non solo la gente� disse il Sommo Algebrico. �Dev�essere tutto. Tutto ci� che muore�.</p><p>�E riempie il mondo di forza vitale� disse Ridcully. I maghi parlavano in tono monocorde, con le menti che correvano all�orrenda conclusione del discorso.</p><p>�In giro, senza niente da fare� disse il professore di Rune Recenti.</p><p>�Spettri�.</p><p>�Attivit� di poltergeist�.</p><p>�Dio buono�.</p><p>�Aspetta, per� disse il Tesoriere, che era riuscito a seguire gli eventi. �Perch� la cosa dovrebbe preoccuparci? Non abbiamo nulla da temere dai morti, no? Dopotutto, sono solo persone morte. Gente comune, come noi�.</p><p>I maghi ci pensarono su. Si guardarono l�un l�altro. Cominciarono a urlare, tutti insieme.</p><p>Nessuno ricord� la parte sul candidato adatto.</p><p>La fede � una delle pi� potenti forze organiche del multiverso. Magari non sar� esattamente in grado di muovere le montagne. Ma pu� creare qualcuno che ne � capace.</p><p>La gente ha una convinzione del tutto errata sulla fede. � convinta che funzioni, per cos� dire, in avanti. Credono che la sequenza sia: oggetto, poi fede. In realt�, funziona esattamente all�opposto.</p><p>La fede sciaguatta nel firmamento come l�argilla nella ruota del vasaio. � cos� che vengono creati gli dei, per esempio. � ovvio che siano creati dai loro fedeli, perch� basterebbe un semplice curriculum per accorgersi che la maggior parte di loro non pu� certo essere di origine divina. Tendono a fare esattamente ci� che la gente farebbe al posto loro se potesse, specie quando si parla di ninfe, piogge d�oro, e nemici da sbaragliare.</p><p>La fede crea altre cose.</p><p>Ha creato Morte. Non la morte, che � solo il termine tecnico per uno stato causato dalla prolungata assenza della vita, ma il personaggio di Morte. Si � evoluto insieme alla vita. Non appena un essere vivente si � reso vagamente conto di poter diventare non-vivente all�improvviso, ecco che Morte era l�. Lo era da molto prima che gli umani lo prendessero in considerazione; loro hanno aggiunto la forma, la falce e la veste a una personalit� che aveva gi� milioni di anni.</p><p>E ora se n�era andato. Ma la fede non si ferma. La fede continua a credere. E poich� il punto focale della fede si � perso, ecco che ne spuntano di nuovi. Ancora piccole, non molto potenti. Le morti private di ogni specie, non pi� unite ma specifiche.</p><p>Nel torrente nuotava la nuova Morte delle Efemere dalle squame nere. Nella foresta, invisibile, una creatura fatta solo di suono, scivolava lo <emphasis>stokstok-stok</emphasis> della Morte degli Alberi.</p><p>Nel deserto un guscio vuoto e nero si muoveva con determinazione, a qualche centimetro dal suolo� la Morte delle Tartarughe.</p><p>La Morte dell�Umanit� non era ancora pronta. Gli umani possono credere cose molto complesse.</p><p>� come la differenza tra un abito su misura e uno comprato fatto.</p><empty-line/><p>I rumori metallici nel vicolo si fermarono.</p><p>Poi ci fu silenzio. Il silenzio particolarmente cauto di qualcosa che non fa rumore.</p><p>E infine, ci fu solo un tintinnio molto lieve, che svaniva in lontananza.</p><p>�Non restare sulla soglia, amico. Non bloccare il corridoio, entra�.</p><p>Windle Poons sbatt� le palpebre nell�oscurit�.</p><p>Quando i suoi occhi si furono adattati, vide delle sedie disposte a semicerchio in una stanza altrimenti piuttosto spoglia e polverosa. Erano tutte occupate.</p><p>Al centro, nel punto focale del semicerchio, c�era un tavolino a cui era seduto qualcuno. Ora quella persona stava avanzando verso di lui, con la mano tesa e un gran sorriso.</p><p>�Non dirmelo, fammi indovinare� disse. �Sei uno zombie, giusto?�</p><p>�Ehm�. Windle Poons non aveva mai visto nessuno con una pelle cos� pallida, o almeno quello che ne restava. O con degli abiti che sembravano lavati con delle lame di rasoio e che puzzavano non solo come se qualcuno ci fosse morto dentro, ma ci stesse <emphasis>ancora,</emphasis> dentro. O che avesse una spilletta con su scritto �Fiero di Essere Morto�.</p><p>�Non lo so� rispose. �Credo di s�. � solo che mi hanno seppellito, e c�era questo biglietto�� Lo sollev� come uno scudo.</p><p>�Certo, <emphasis>certo�</emphasis> disse la figura.</p><p>Ora vorr� stringermi la mano, pens� Windle. Se lo faccio mi ritrovo con pi� dita di prima, lo so. Oh, santo cielo. Finir� anch�io cos�?</p><p>�E sono morto� disse debolmente.</p><p>�E stufo di essere sballottato in giro, eh?� disse pelle-verdastra. Windle gli strinse la mano con grande cautela.</p><p>�Be�, non proprio��</p><p>�Mi chiamo Scarpa. Reg Scarpa�.</p><p>�Poons. Windle Poons� disse Windle. �Ehm��</p><p>�Sempre la stessa storia� disse Reg Scarpa in tono amaro. �Una volta che sei morto, nessuno lo vuole sapere. Si comportano tutti come se avessi qualche malattia orrenda. Pu� succedere a chiunque di morire, no?�</p><p>�A tutti, pensavo io� disse Windle. �Ecco, io��</p><p>�S�, capisco perfettamente. Tu dici che sei morto e quelli ti guardano come se avessero visto un fantasma� prosegu� il signor Scarpa.</p><p>Windle si rese conto che parlare con il signor Scarpa era come parlare con l�Arcicancelliere. Non importava cosa dicevi, tanto lui non ascoltava. La differenza era che a Mustrum Ridcully non interessava, mentre Reg Scarpa completava la tua parte di conversazione con qualcosa nella sua testa.</p><p>�S�, � cos� disse Windle, arrendendosi.</p><p>�Eravamo in conclusione, in effetti� disse Scarpa. �Ti presento agli altri. Gente, questo 腻 esit�.</p><p>�Poons. Windle Poons�.</p><p>�Fratello Windle� disse Scarpa. �Diamogli un bel benvenuto al Nuovo Inizio!�</p><p>Ci fu un coro imbarazzato di �Ciao�. Un giovanotto piuttosto grasso e peloso alla fine della fila incroci� lo sguardo di Windle e alz� gli occhi al cielo in una teatrale manifestazione di cameratismo.</p><p>�Quello � Fratello Arthur Winkings��</p><p>�<emphasis>Conte Notfaroutoe�</emphasis> disse una voce femminile in tono tagliente.</p><p>�E Sorella Doreen� Cio�, Contessa Notfaroutoe, naturalmente�.</p><p>�Incantata� disse la voce femminile, mentre la donnina grassoccia seduta accanto alla piccola sagoma grassoccia del Conte gli tendeva una mano inanellata. Il Conte stesso rivolse a Windle un sorriso preoccupato. Indossava abiti da serata all�opera che sembravano fatti per un uomo molto pi� grosso.</p><p>�E Fratello Schleppel��</p><p>La sedia era vuota. Ma una voce profonda dal buio sotto la sedia disse: ��Sera�.</p><p>�E Fratello Lupine�. Il giovanotto peloso e muscoloso con i canini lunghi e le orecchie appuntite strinse calorosamente la mano di Windle.</p><p>�E Sorella Drull, Fratello Gorper e Fratello Isolite�.</p><p>Windle strinse una serie di variazioni sul tema �mani�.</p><p>Fratello Isolite gli porse un pezzetto di carta gialla. Sopra c�era scritta una parola: �OoooEeeeOoooEeeeOoooEEEee�.</p><p>�Mi dispiace che non siamo di pi�� disse Scarpa. �Faccio del mio meglio, ma temo che la gente non sia preparata a fare uno sforzo in pi��.</p><p>�Ehm� gente morta?� disse Windle, che ancora fissava il bigliettino.</p><p>�Io la chiamo apatia� disse Scarpa, amaro. �Come fa il Movimento a progredire se la gente non fa altro che starsene distesa?�</p><p>Lupine cominci� a fare gesti frenetici del tipo �per carit�, non farlo cominciare� dietro la testa di Scarpa, ma Windle non riusc� a fermarsi in tempo.</p><p>�Quale Movimento?� chiese.</p><p>�Diritti dei Morti� rispose prontamente Scarpa. �Ti do uno dei miei opuscoli�.</p><p>�Ma, ecco, i morti non possono avere diritti�?� disse Windle. Con la coda dell�occhio vide Lupine che si copriva gli occhi con la mano.</p><p>�Su questo ci puoi scommettere la vita� disse Lupine, con la faccia serissima. Scarpa lo fulmin� con lo sguardo.</p><p>�Apatia� ripet�. �� sempre lo stesso. Fai del tuo meglio per gli altri, e loro ti ignorano. Ma lo sai che chiunque pu� dire ci� che vuole su di te e prendersi le tue propriet� solo perch� sei morto? E poi��</p><p>�Io pensavo che quando si moriva, ecco� si <emphasis>moriva�</emphasis> disse Windle.</p><p>�� solo pigrizia� disse Scarpa. �Non hanno voglia di sforzarsi�.</p><p>Windle non aveva mai visto nessuno tanto abbattuto. Reg Scarpa sembr� avvizzire un bel po�.</p><p>�Da quanto tempo sei un non-movto, Vindle?� chiese Doreen, con freddo entusiasmo.</p><p>�Da pochissimo� disse Windle, sollevato dal cambiamento di tono. �Devo dire che � diverso da come lo immaginavo�.</p><p>�Ti ci abituerai� disse cupamente Arthur Winkings, alias Conte Notfaroutoe. �� tipico dell�essere non-morti. � pi� facile che cadere gi� da un burrone. Qui siamo tutti non-morti�.</p><p>Lupine toss�.</p><p>�Tranne Lupine� disse Arthur.</p><p>�Io sono pi� un non-morto onorario, direi� disse Lupine.</p><p>�� un lupo mannaro� spieg� Arthur.</p><p>�L�ho pensato appena l�ho visto� disse Windle, annuendo.</p><p>�A ogni luna piena� disse Lupine. �Preciso�.</p><p>�Cominci a ululare e ti crescono i peli� disse Windle.</p><p>Scossero tutti la testa.</p><p>�Ehm, no� disse Lupine. �Diciamo che invece <emphasis>smetto</emphasis> di ululare e perdo temporaneamente un po� del mio pelo. Non ti dico quant�� imbarazzante�.</p><p>�Ma pensavo che con la luna piena il lupo mannaro medio��</p><p>�Il pvoblema di Lupine� disse Doreen, �� che appvoccia la faccenda dall�altvo lato�.</p><p>�Tecnicamente io sono un lupo� disse Lupine. �� veramente una cosa ridicola. A ogni luna piena mi trasformo in un lupo mannaro. Altrimenti sono solo� un lupo�.</p><p>�Dio buono� disse Windle. �Dev�essere un bel problema�.</p><p>�La cosa peggiore sono i pantaloni� disse Lupine.</p><p>�Ehm� i pantaloni?�</p><p>�Oh, s�. Vedi, per i lupi mannari umani � facile. Si tengono addosso i vestiti e basta. Insomma, magari si strappano un po�, ma perlomeno li hanno addosso, no? Mentre io, appena vedo la luna piena mi ritrovo a camminare e a parlare, e in guai grossi sul versante pantaloni. Perci� devo tenerne un paio conservati da qualche parte. Il signor Scarpa��</p><p>�� chiamami Reg��</p><p>�� me ne lascia tenere un paio dove lavora�.</p><p><emphasis>�Io</emphasis> lavoro all�obitorio in Via Olmo� disse Scarpa. �Non mi vergogno. Ne vale la pena, per salvare un fratello o una sorella�.</p><p>�Come, salvare?� chiese Windle.</p><p>�Sono io che attacco i bigliettini dentro i coperchi delle bare� disse Scarpa. �Non si sa mai. Tentar non nuoce�.</p><p>�E funziona spesso?� chiese Windle. Si guard� intorno. Il suo tono doveva aver suggerito che la stanza era grande, per sole otto persone; nove, se si contava la voce da sotto la sedia, che presumibilmente apparteneva a una persona.</p><p>Doreen e Arthur si scambiarono un�occhiata.</p><p>�Con Avtuv ha funzionato� osserv� Doreen.</p><p>�Chiedo scusa� disse Windle, �non ho potuto fare a meno di chiedermi� voi due� siete per caso dei vampiri?�</p><p>�Esatto� disse Arthur. �Purtroppo�.</p><p>�Non dovvesti pavlave cos� disse Doreen in tono altezzoso. �Dovvesti esseve ovgoglioso delle tue vadici�.</p><p>�Varici?� disse Arthur.</p><p>�Siete stati morsi da un pipistrello, o cose del genere?� aggiunse in fretta Windle, non volendo essere la causa di un conflitto familiare.</p><p>�No� disse Arthur. �Da un avvocato. Ho ricevuto una lettera, con tanto di ceralacca sopra e tutto. Blablabla� pro-prozio� blablabla� unico parente in vita� possiamo porgerle le pi� sincere blablabla� Insomma, un attimo prima ero Arthur Winkings, uomo nuovo del commercio degli ortaggi all�ingrosso, e un attimo dopo sono Arthur, conte Notfaroutoe, proprietario di cinquanta acri di dirupo che non ci salgono manco le capre, pi� un castello dove nemmeno gli scarafaggi volevano stare e un invito dal borgomastro per discutere di trecento anni di tasse arretrate�.</p><p>�Io odio gli avvocati� disse la voce da sotto la sedia. Era un suono triste, cupo. Windle cerc� di tirare un po� indietro le gambe.</p><p>�Eva un bel castello� disse Doreen.</p><p>�Un fottuto mucchio di pietre ammuffite, ecco cos�era� replic� Arthur.</p><p>�Aveva una bella vista�.</p><p>�S�, da tutti i muri� ribatt� Arthur, chiudendo la saracinesca su quella conversazione. �Avrei dovuto saperlo ancora prima di andarci. Perci� ho girato il mio carro, e ho pensato: �Ecco quattro giorni persi, proprio nel bel mezzo della stagione�. E non ci penso pi�. Poi basta, la prossima cosa che so � che mi sveglio al buio in una cassa, finalmente trovo i fiammiferi, ne accendo uno e mi vedo questo biglietto davanti al naso. Diceva��</p><p>��Non dovresti dormirci sopra�� disse orgogliosamente Reg Scarpa. �� stato uno dei primi�.</p><p>�Non � stata colpa mia� disse Doreen, rigida. �Sei stato l� steso per tve giovni�.</p><p>�Al prete gli � venuto un colpo� disse Arthur.</p><p>�Ah! I preti!� disse Scarpa. �Sono tutti uguali. Ti dicono sempre che vivrai di nuovo dopo la morte, ma prova a guardare con che faccia te lo dicono!�</p><p>�Non mi piacciono manco i preti� disse la voce da sotto la sedia. Windle si domand� se era l�unico a sentirla.</p><p>�Non dimenticher� tanto presto l�espressione sulla faccia del Reverendo Welegare� disse Arthur in tono lugubre. �Sono andato in quel tempio per trent�anni. Ero rispettato, nella comunit�. Ora se solo <emphasis>penso</emphasis> di mettere piede in una istituzione religiosa mi fa male tutta la gamba�.</p><p>�S�, non era proprio necessario che dicesse quello che ha detto quando hai aperto la bara� disse Doreen. �Ed � pure un prete. Non dovrebbero conoscerle, quelle parole�.</p><p>�Mi piaceva, quel tempio� disse nostalgico Arthur. �Almeno era una cosa da fare di mercoled�.</p><p>Windle Poons si rese conto che Doreen aveva miracolosamente riacquistato l�uso della erre.</p><p>�E anche lei � un vampiro, signora Win� chiedo scusa-contessa Notfaroutoe?� domand� educatamente.</p><p>La Contessa sorrise. �Pavola mia, s� disse.</p><p>�Per via matrimoniale� spieg� Arthur.</p><p>�Si pu� fare? Credevo che ci volesse un morso� disse Windle.</p><p>La voce sotto la sedia ridacchi� maliziosa.</p><p>�Non vedo perch� dovrei andare in giro a mordere mia moglie dopo trent�anni di matrimonio, questo � sicuro� disse il Conte.</p><p>�Ogni donna dovvebbe condivideve l�hobby del mavito� disse Doreen. �Vende intevessante il matvimonio�.</p><p>�E chi ha chiesto un matrimonio interessante? Io non ho mai detto che volevo un matrimonio interessante. Ecco cosa non va oggi nella gente, si aspettano che cose come il matrimonio siano interessanti. E non � un hobby, comunque� si lagn� Arthur. ��Sto vampirismo non � mica un granch�. Non puoi uscire di giorno, non puoi mangiare l�aglio, non ti puoi fare una barba come si deve��</p><p>�Perch� non si pu� cominci� Windle.</p><p>�Non puoi usare gli <emphasis>specchi�</emphasis> disse Arthur. �E pensavo che la faccenda del diventare pipistrello fosse interessante, ma le civette da queste parti sono civette <emphasis>assassine.</emphasis> E per quanto riguarda� s�, insomma� il sangue� ecco�� la voce sfum�.</p><p>�Arvtuv non � mai stato bvavo a fave amicizia� disse Doreen.</p><p>�E il peggio � dover portare abiti da sera tutto il tempo� disse Arthur, lanciando a Doreen un�occhiata di traverso. �Io sono sicuro che non � veramente obbligatorio�.</p><p>�� molto impovtante manteneve gli standavd� disse Doreen, che oltre a adottare un�ondivaga erre moscia, aveva deciso di intonarsi all�abito da sera di Arthur con quello che considerava appropriato per una vampira: abito nero attillato, lunghi capelli neri con attaccatura a punta, e trucco molto pallido. La Natura aveva previsto per lei una figura piccola e pienotta, con capelli ricci e crespi e un colorito rubicondo. La situazione era decisamente conflittuale.</p><p>�Sarei dovuto restare in quella bara� disse Arthur.</p><p>�Oh, no� disse Scarpa. �Cos� � troppo comodo. Il Movimento ha bisogno di persone come te, Arthur. Dobbiamo fare da esempio. Ricorda il nostro motto�.</p><p>�Quale, Reg?� disse stancamente Lupine. �Ne abbiamo parecchi�.</p><p>�Non-morti s� non-persone no!� disse Reg.</p><p>�Vedi, lui � in buona fede� disse Lupine, dopo che la riunione si fu sciolta.</p><p>Lui e Windle stavano tornando a piedi nell�alba grigia. I Notfaroutoe erano andati via presto, per essere a casa prima che la luce del giorno caricasse altri guai sulle spalle di Arthur, e Scarpa era andato a un�altra riunione.</p><p>�Va al cimitero dietro il Tempio dei Piccoli Dei e grida� spieg� Lupine. �Lui la chiama coscientizzazione, ma non credo che ne sia tanto sicuro lui stesso�.</p><p>�Chi c�era sotto la sedia?� chiese Windle.</p><p>�Quello era Schleppel� disse Lupine. �Pensiamo che sia un uomonero�.</p><p>�Ma perch�, l�uomonero � un non-morto?�</p><p>�Lui non ne parla�.</p><p>�Non l�avete mai visto? Pensavo che si nascondessero sotto le cose e pi� o meno saltassero fuori, addosso alla gente�.</p><p>�Lui non ha problemi a nascondersi. Non credo per� che gli piaccia saltare fuori�.</p><p>Windle ci pens� su. Un uomonero con l�agorafobia completava bene il quadretto.</p><p>�Ma pensa un po�� disse, vago.</p><p>�Continuiamo ad andare al club solo per far contento Reg� disse Lupine. �Doreen dice che se smettessimo gli spezzeremmo il cuore. E sai qual � la cosa peggiore?�</p><p>�Spara� disse Windle.</p><p>�A volte porta una chitarra e ci fa cantare cose come <emphasis>Le strade di Ankh Morpork</emphasis> e <emphasis>We Shall Overcome.</emphasis><a l:href="#n_11" type="note">[11]</a> � terribile�.</p><p>�Non sa cantare, eh?� disse Windle.</p><p>�Cantare? Magari fosse quello. Hai mai visto uno zombie che cerca di suonare la chitarra? La cosa imbarazzante � aiutarlo a cercare le dita dopo�. Lupine sospir�. �A proposito, Sorella Drull � un ghoul. Se ti offre una polpetta non accettare�.</p><p>Windle ricord� vagamente la figura di una anziana, timida signora in un abito grigio informe.</p><p>�Oh, cielo� disse. �Vuoi dire che le fa con la carne umana?�</p><p>�Cosa? Oh, no. � che non sa cucinare�.</p><p>�Ah�.</p><p>�E Fratello Isolite probabilmente � l�unica banshee al mondo con un difetto di pronuncia, perci� invece di starsene sui tetti a gridare quando la gente sta per morire, gli scrive un biglietto e lo passa sotto la porta��</p><p>Windle ripens� a quella lunga faccia triste. �Ne ha dato uno anche a me�.</p><p>�Noi cerchiamo di incoraggiarlo� disse Lupine. �� molto a disagio�.</p><p>Il suo braccio scatt� in avanti e spinse Windle contro un muro.</p><p>�Shhh!�</p><p>�Cosa?�</p><p>Lupine rote� gli occhi, le narici fremevano.</p><p>Facendo cenno a Windle di restare dov�era, il lupo mannaro scivol� silenziosamente lungo il vicolo fino all�incrocio con un altro, ancora pi� stretto e brutto. Si ferm� un istante, poi allung� con forza una mano pelosa dietro l�angolo.</p><p>Ci fu un suono strozzato. La mano di Lupine torn� reggendo un uomo che si dibatteva. Gli enormi muscoli pelosi sotto la camicia strappata sollevarono l�uomo ad altezza fauci.</p><p>�Stavi per assalirci� disse Lupine.</p><p>�Chi, io?�</p><p>�Ho sentito l�odore� disse Lupine in tono neutro.</p><p>�Io non ho mai��</p><p>Lupine sospir�. �I lupi non fanno queste cose, sai� disse.</p><p>L�uomo dondol�.</p><p>�Ma va�?� disse.</p><p>�� tutto testa contro testa, zanna contro zanna, artiglio contro artiglio� disse Lupine. �Non vedrai mai un lupo appostato dietro una roccia pronto per assaltare un tasso�.</p><p>�Che faccio, vado?�</p><p>�Vuoi che ti apra la gola in due?�</p><p>L�uomo lo fiss� negli occhi gialli. Valut� le possibilit� che aveva contro un uomo di due metri e dieci e con quei denti l�.</p><p>�Ho scelta?� chiese.</p><p>�Il mio amico, qui� disse Lupine, indicando Windle, �� uno zombie��</p><p>�Be�, non so se proprio un vero <emphasis>zombie,</emphasis> credo che bisogna mangiare un certo tipo di pesce e di radice per��</p><p>�� e tu sai cosa fanno gli zombie alla gente, vero?�</p><p>L�uomo cerc� di annuire, anche se il pugno di Lupine era stretto intorno al suo collo.</p><p>�Seeeeh� riusc� a emettere.</p><p>�Bene, lui adesso ti d� una bella occhiata, e se ti vede ancora��</p><p>�No, un momento� bisbigli� Windle.</p><p>�� ti verr� a cercare. Non � vero, Windle?�</p><p>�Eh? Ah, s�. Giusto. Ti vengo a cercare� disse Windle in tono infelice. �Ora vattene, fa� il bravo. Okay?�</p><p>�Ogghei� disse il mancato assalitore. Stava pensando: �Guegli ogghi! Gome sugghielli!�</p><p>Lupine moll� la presa. L�uomo cadde sul selciato, lanci� a Windle un�altra occhiata terrorizzata, e corse via.</p><p>�Ehm, ma cosa fanno gli zombie alla gente?� disse Windle. �Credo che sia meglio che lo sappia�.</p><p>�La strappa in due come carta secca� disse Lupine.</p><p>�Ah? Bene� fece Windle. Proseguirono in silenzio. Windle stava pensando: �Ma perch� io? Devono morire a centinaia ogni giorno, in citt�. Scommetto che non hanno tutti questi problemi. Chiudono gli occhi e rinascono come qualcun altro, oppure si svegliano in qualche paradiso, o magari in qualche inferno. Oppure vanno a festeggiare insieme agli dei, che per� non mi sembra una grande idea. Gli dei a modo loro non sono malaccio, ma non il genere di persone con cui un uomo perbene possa sedersi a tavola. I buddisti Yen dicono che dopo si diventa molto ricchi. Alcune religioni Klatchiane dicono che si va in un bel giardino pieno di ragazze, cosa che a me non suona molto religiosa��</p><p>Windle si domand� come si faceva a chiedere la cittadinanza Klatchiana dopo morti.</p><p>E in quel momento le pietre del selciato gli vennero incontro.</p><p>Solitamente questo � un modo poetico per dire che uno cade faccia a terra. In questo caso, le pietre del selciato gli vennero davvero incontro. Si alzarono a fontana, volteggiarono silenziose nel vicolo per un momento, poi piovvero gi� come pietre.</p><p>Windle le fiss�. Anche Lupine.</p><p>�Questa � una cosa che non si vede spesso� disse l�uomo mannaro dopo un po�. �Anzi, non credo di aver mai visto pietre volanti prima d�ora�.</p><p>�E nemmeno piovere pietre� disse Windle. Ne tocc� una con la punta dello stivale. Sembr� perfettamente soddisfatta del ruolo che la gravit� le aveva assegnato.</p><p>�Tu sei un mago��</p><p>�<emphasis>Ero</emphasis> un mago� disse Windle.</p><p>�Eri un mago. Qual � la causa di tutto questo?�</p><p>�Credo che sia stato un fenomeno inspiegabile� disse Windle. �Ce ne sono parecchi in giro. Vorrei sapere perch�.</p><p>Tocc� di nuovo una pietra con il piede. Non mostr� alcuna inclinazione al movimento.</p><p>�� meglio che vada� disse Lupine.</p><p>�Com�� essere un uomo mannaro?� chiese Windle.</p><p>Lupine scroll� le spalle. �Solitario�.</p><p>�Mmm?�</p><p>�Vedi, � che sei sempre fuori posto. Quando sono un lupo ricordo come ci si sente a essere uomini, e viceversa. Ecco� cio� a volte� a volte, s�, quando sono un lupo, corro su per le colline� d�inverno, sai, quando c�� la luna crescente e la neve si ghiaccia e le colline non finiscono mai� gli altri lupi <emphasis>sentono</emphasis> com��, certo, ma non lo <emphasis>sanno</emphasis> come lo so io. Sentire e sapere allo stesso tempo. Nessun altro sa com��. Nessun altro al mondo pu� sapere com��. Quella � la parte brutta. Sapere che non c�� nessun altro��</p><p>Windle cap� di essere in bilico sull�orlo di un abisso di lagna. Non sapeva mai cosa dire in momenti come questi.</p><p>Lupine si rischiar�. �A proposito� com�� essere uno zombie?�</p><p>�Non tanto male, in fondo�.</p><p>Lupine annu�.</p><p>�Ci si vede in giro� disse, e si allontan�.</p><p>Le strade iniziavano a riempirsi; Ankh-Morpork cominciava il cambio di turno informale tra il popolo della notte e quello del giorno. Tutti evitavano Windle. La gente fa a meno di andare a sbattere contro uno zombie, se pu�.</p><p>Arriv� ai cancelli dell�Universit�, che ora erano aperti, e si avvi� verso la sua camera.</p><p>Avrebbe avuto bisogno di soldi, se avesse voluto andarsene. Aveva risparmiato parecchio nel corso degli anni. Aveva fatto testamento? Negli ultimi dieci anni era stato piuttosto confuso. Forse l�aveva fatto. Era stato tanto confuso da lasciare i suoi risparmi a se stesso? Sperava di s�. Non c�erano casi noti di persone che fossero riuscite a impugnare con successo il proprio testamento�</p><p>Sollev� l�asse del pavimento ai piedi del letto, e tir� fuori una borsa di monete. Ricord� che le aveva messe da parte per la vecchiaia.</p><p>C�era la sua agenda. Era un�agenda quinquennale, il che significava (fece un rapido calcolo) che aveva sprecato circa tre quinti dei suoi soldi.</p><p>O anche di pi�, se ci pensavi bene. Dopotutto non c�era granch� scritto dentro. Per anni Windle non aveva fatto niente che valesse la pena riportare, o perlomeno niente che a sera fosse in grado di ricordare. C�erano fasi lunari, liste di feste religiose, e di tanto in tanto una caramella attaccata a una pagina.</p><p>Sotto il pavimento c�era anche qualcos�altro. Rovist� nello spazio polveroso e trov� un paio di sfere lisce. Le tir� fuori e le guard�, confuso. Le agit�, e osserv� le minuscole nevicate. Lesse le scritte, notando che pi� che altro erano disegni di scritte. Poi raccolse il terzo oggetto: era una piccola rotella di metallo piegata. Una rotellina di metallo. E accanto, una sfera rotta.</p><p>Windle rimase a guardarle.</p><p>Naturalmente non era stato nel pieno possesso delle sue facolt� mentali negli ultimi trent�anni circa, e forse aveva indossato la biancheria sopra i vestiti e sbavato un po�, ma� aveva anche collezionato souvenir? E rotelline?</p><p>Qualcuno toss�, alle sue spalle.</p><p>Windle lasci� ricadere gli oggetti misteriosi nel buco e si guard� intorno. La stanza era vuota, ma sembrava ci fosse un�ombra dietro la porta aperta.</p><p>�C�� nessuno?� disse.</p><p>Una voce profonda e molto diffidente rispose: �Sono io, signor Poons�.</p><p>Windle aggrott� la fronte, cercando di ricordare.</p><p>�Schleppel?� disse.</p><p>�Esatto�.</p><p>�L�uomonero?�</p><p>�S�.</p><p>�Dietro la <emphasis>mia</emphasis> porta?�</p><p>�Esatto�.</p><p>�Perch�?�</p><p>�� una porta accogliente�.</p><p>Windle si avvicin� alla porta e la chiuse esitando. Dietro non c�era altro che intonaco vecchio, anche se ebbe l�impressione di sentire uno spostamento d�aria.</p><p>�Ora sono sotto il letto, signor Poons� disse la voce di Schleppel da� sotto il letto. �Non le dispiace, vero?�</p><p>�Be�, no. Direi di no. Ma non dovresti essere in qualche armadio? Quando ero piccolo l�uomonero era sempre nell�armadio�.</p><p>�� difficile trovare un buon armadio, signor Poons�.</p><p>Windle sospir�. �Va bene. Vada per sotto il letto. Mettiti pure comodo�.</p><p>�Preferirei tornare ad appostarmi dietro la porta, se per lei � lo stesso, signor Poons�.</p><p>�Oh, per me��</p><p>�Le dispiace chiudere un momento gli occhi?�</p><p>Windle esegu�, obbediente.</p><p>Ci fu un altro spostamento d�aria.</p><p>�Ora pu� guardare, signor Poons�.</p><p>Windle apr� gli occhi.</p><p>�Ehi� disse la voce di Schleppel, �ha perfino un attaccapanni qua dietro�.</p><p>Windle osserv� i pomelli di ottone del letto che si svitavano.</p><p>Un tremito scosse il pavimento.</p><p>�Che sta succedendo, Schleppel?� chiese.</p><p>�Accumulo di forza vitale, signor Poons�.</p><p>�Vuoi dire che lo <emphasis>sai?�</emphasis></p><p>�Oh, s�. Ehi, ma c�� anche una serratura, una maniglia e un lucchetto d�ottone� c�� <emphasis>tutto</emphasis> qua dietro!�</p><p>�Che significa, un accumulo di forza vitale?�</p><p>�E i cardini sono ottimi, mai avuta una porta cos셻</p><p>�Schleppel!�</p><p>�� solo forza vitale, signor Poons. Sa, quel genere di forza che si trova nelle cose vive. Credevo che voi maghi le sapeste, queste cose�.</p><p>Windle Poons apr� la bocca per dire qualcosa del tipo �Ma certo che le sappiamo� prima di procedere diplomaticamente alla scoperta di che diavolo stesse parlando l�uomonero, poi gli venne in mente che ora non era obbligato a comportarsi in quel modo. Era quello che avrebbe fatto da vivo, ma malgrado ci� che affermava Reg Scarpa, era difficile restare orgogliosi da morti. Un po� rigidi s�, ma orgogliosi no.</p><p>�Mai sentita nominare� disse. �E perch� si accumula?�</p><p>�Non lo so. � molto fuori stagione. Dovrebbe stare morendo tutto, ora� disse Schleppel.</p><p>Il pavimento trem� di nuovo. Poi l�asse sconnessa del pavimento che teneva nascosto il piccolo tesoro di Windle scricchiol� e cominci� a mettere i germogli.</p><p>�Fuori stagione in che senso?� chiese Windle.</p><p>�Se ne vede parecchia in primavera� disse la voce da dietro la porta. �Spinge i narcisi fuori dal terreno e via discorrendo�.</p><p>�Mai sentita� disse Windle, affascinato.</p><p>�Credevo che voi maghi sapeste tutto di tutto�.</p><p>Windle guard� il suo cappello da mago. La sepoltura e lo scavo del tunnel non gli avevano fatto molto bene, ma dopo oltre un secolo di vita, comunque, non era proprio l�ultimo grido in fatto di moda.</p><p>�C�� sempre qualcosa di nuovo da imparare� disse.</p><empty-line/><p>Un�altra alba. Cyril il gallo si agit� sul trespolo.</p><p>Le parole scritte con il gesso si intravedevano nella luce fioca.</p><p>Si concentr�.</p><p>Respir� a fondo.</p><p>�Chiccorocc�!�</p><p>Ora che il problema della memoria era risolto, restava solo quello della dislessia.</p><empty-line/><p>Su, sui campi, il vento era forte e il sole intenso e vicino. Bill Porta andava avanti e indietro sull�erba rasata della collina come una spoletta in una trama verde.</p><p>Si chiese se aveva mai sentito prima il vento e il sole. S�, sicuramente. Ma non ne aveva mai fatto <emphasis>esperienza </emphasis>cos�; del modo in cui il vento ti spingeva, e il sole ti faceva sentire caldo. Il modo in cui sentivi il Tempo che passava.</p><p>E ti portava via.</p><empty-line/><p>Qualcuno buss� timidamente alla porta della stalla.</p><p>S�?</p><p>�Scendi gi�, Bill Porta�.</p><p>Scese la scala nel buio e apr� cautamente la porta.</p><p>La signorina Flitworth riparava una candela con la mano.</p><p>�Ehm� disse.</p><p>COME, SCUSI?</p><p>�Puoi venire in casa, se vuoi. Per la sera. Non per la notte, naturalmente. Insomma, non mi piace l�idea che te ne stai qua tutto solo mentre da me c�� il fuoco e tutto il resto�.</p><p>Bill Porta non era bravo a leggere le espressioni dei volti. Era una dote che non gli era mai servita. Guard� il sorriso fisso, preoccupato, implorante della signorina Flitworth come un babbuino che cerca di interpretare la Stele di Rosetta.</p><p>GRAZIE, disse.</p><p>Lei trotterell� via.</p><p>Quando lui arriv� in casa lei non era in cucina. Segu� uno scalpiccio lungo uno stretto corridoio e una porticina. La signorina Flitworth era nella piccola stanza sul retro, in ginocchio, e cercava febbrilmente di accendere un fuoco.</p><p>Alz� gli occhi, confusa, quando lui buss� educatamente alla porta.</p><p>�Non vale la pena sprecare un fiammifero per una persona sola� mormor�, a mo� di spiegazione imbarazzata. �Siediti. Faccio un po� di t�.</p><p>Bill Porta si pieg� in una delle poltrone accanto al fuoco e si guard� intorno.</p><p>Era una stanza insolita. Apparentemente, tra le sue funzioni non c�era quella di essere abitata. Mentre la cucina era una specie di spazio all�aperto con un tetto e il fulcro delle attivit� della fattoria, quella stanza assomigliava pi� che altro a un mausoleo.</p><p>Contrariamente a quanto si crede, Bill Porta non aveva grande familiarit� con gli arredi funerari. La morte di solito non avviene nelle tombe, se non in casi rari e sfortunati. L�aria aperta, il fondo dei fiumi, la bocca degli squali, tutte le stanze da letto che volete� ma non nelle tombe.</p><p>Il suo lavoro era la separazione del germe di grano dell�anima dalla pula del corpo mortale, e quello abitualmente si concludeva molto prima di qualunque rito associato, in parole povere, a una forma reverenziale di smaltimento dei rifiuti.</p><p>Ma quella stanza sembrava la tomba di uno di quei re che vogliono portarsi tutto dietro.</p><p>Bill Porta sedette con le mani sulle ginocchia, guardandosi intorno.</p><p>Innanzitutto i soprammobili. C�erano pi� teiere di quante se ne potevano immaginare. Cani di porcellana dallo sguardo fisso. Strane alzate per torte. Statue assortite e piatti dipinti con allegri messaggi scritti sopra: �Ricordo di Quirm�, �Lunga Vita e Felicit��. Coprivano ogni superficie piana in assoluta democrazia, cos� che un candelabro d�argento di un certo valore stava accanto a un cane di porcellana colorata con un osso in bocca e un�espressione di colpevole idiozia.</p><p>Le pareti erano nascoste sotto i quadri; la maggior parte erano dipinti nelle sfumature del fango e mostravano scene di mandrie depresse in paesaggi umidi e nebbiosi.</p><p>In effetti le suppellettili nascondevano quasi del tutto la mobilia, ma non era una gran perdita. A parte due poltrone che gemevano sotto il peso di un cumulo di coprischienali, il resto dei mobili non sembrava avere altro scopo se non quello di reggere i ninnoli. Ovunque c�erano tavolini rachitici. E. pavimento era coperto di tappeti fatti a mano con gli stracci. Qualcuno ci si era divertito parecchio. E sopra ogni cosa, a permeare tutto, c�era l�odore.</p><p>L�odore di lunghi pomeriggi noiosi.</p><p>Su una mensola coperta da una tovaglia c�erano due piccoli forzieri di legno ai lati di uno pi� grande. Devono essere i famosi tesori, pens�.</p><p>Si accorse del ticchettio.</p><p>Sulla parete c�era un orologio. Qualcuno, un tempo, aveva avuto l�idea di fare un orologio a forma di gufo: doveva essergli sembrata un�idea simpatica. A ogni oscillazione del pendolo, gli occhi del gufo facevano avanti e indietro, in un modo che a un individuo a totale digiuno di divertimenti doveva sembrare spiritoso. Dopo un po� gli occhi cominciavano a oscillare anche a te, per solidariet�.</p><p>La signorina Flitworth entr� con un vassoio carico. Si dedic� attivamente alla cerimonia alchemica del preparare il t�, imburrare le brioche, disporre i biscotti, prendere le zollette di zucchero con le pinze�</p><p>Si appoggi� allo schienale. Poi, come se si fosse riposata per una ventina di minuti trill�, leggermente senza flato: �Be�� carino, no?�</p><p>S�, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Non ho spesso l�occasione di aprire il salotto, di questi tempi�.</p><p>NO.</p><p>�Non da quando ho perso mio padre�.</p><p>Per un momento Bill Porta si chiese se avesse perso il defunto signor Flitworth in quel salotto. Forse aveva preso una strada sbagliata tra le suppellettili. Poi ricord� che gli umani hanno modi buffi di dire certe cose.</p><p>AH.</p><p>�Si sedeva proprio su quella poltrona, a leggere l�almanacco�.</p><p>Bill Porta frug� nella memoria.</p><p>UN UOMO ALTO, azzard�. CON I BAFFI? GLI MANCAVA LA PUNTA DEL MIGNOLO DELLA MANO SINISTRA?</p><p>La signorina Flitworth lo fiss� da sopra la tazza di t�.</p><p>�Lo conoscevi?� chiese.</p><p>L�HO INCONTRATO UNA VOLTA �Non ha mai parlato di te� disse in tono malizioso. �Non per nome. Non come Bill Porta�.</p><p>NON CREDO CHE AVREBBE PARLATO DI ME, disse lentamente Bill Porta.</p><p>�Non c�� problema� disse la signorina Flitworth. �So tutto. Pap� faceva anche un po� di contrabbando. S�, insomma, non � una grande fattoria. Non d� proprio da vivere. Lui diceva sempre che uno deve fare quello che pu�. Credo che tu fossi nel suo stesso ramo. Ti ho osservato, e ne sono sicura�.</p><p>Bill Porta pens� intensamente.</p><p>SETTORE TRASPORTI, disse.</p><p>�Direi che ci siamo. Hai famiglia, Bill?�</p><p>UNA FIGLIA.</p><p>�Che bello�.</p><p>PURTROPPO ABBIAMO PERSO I CONTATTI.</p><p>�� un peccato� disse la signorina Flitworth, e diceva sul serio. �Qui si stava bene, ai vecchi tempi. Quando il mio ragazzo era vivo, naturalmente�.</p><p>HA UN FIGLIO?, chiese Bill Porta, che stava perdendo il filo.</p><p>Lei gli lanci� un�occhiata tagliente.</p><p>�Ti invito a riflettere bene sulla parola �signorina�� disse. �Qui prendiamo molto sul serio certe cose�.</p><p>DOMANDO SCUSA.</p><p>�Si chiamava Rufus. Era un contrabbandiere, come pap�. Non altrettanto bravo, per�, lo devo ammettere. Era pi� un tipo artistico. Mi portava un sacco di regali dai paesi stranieri. Gioielli e cose del genere. Andavamo a ballare, mi ricordo che aveva ottimi polpacci. Mi piacciono gli uomini con delle buone gambe�.</p><p>Fiss� il fuoco per un po�.</p><p>�E un giorno� non � tornato. Poco prima che ci sposassimo. Pap� diceva che non avrebbe mai dovuto tentare di oltrepassare le montagne con l�inverno alle porte, ma io sapevo che voleva farlo per portarmi un regalo come si deve. Voleva fare soldi e fare colpo su pap�, che era contrario��</p><p>Prese l�attizzatoio e sferr� al fuoco un colpo molto pi� feroce di quanto meritasse.</p><p><emphasis>�Insomma,</emphasis> certi dissero che era scappato a Farferee o ad Ankh-Morpork o chiss� dove, ma io so che non avrebbe mai fatto niente del genere�.</p><p>Lanci� a Bill Porta un�occhiata penetrante che lo inchiod� alla sedia.</p><p>�Tu che ne pensi, Bill Porta?� chiese, in tono secco.</p><p>Bill Porta si sent� molto fiero per aver capito la domanda nella domanda.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH, LE MONTAGNE POSSONO ESSERE TRADITRICI IN INVERNO.</p><p>Lei parve sollevata. �� quello che dico sempre anch�io� disse. �E sai una cosa, Bill Porta? Sai cosa ho pensato allora?�</p><p>NO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Come ho detto, era il giorno prima del nostro matrimonio. E uno dei suoi cavalli � tornato da solo, e gli uomini sono partiti e hanno trovato la valanga� e sai cosa ho pensato? Ho pensato che era ridicolo. E <emphasis>stupido. </emphasis>Tremendo, no? Oh, naturalmente dopo ho pensato anche altre cose, ma la prima � stata che il mondo non doveva funzionare come una specie di romanzo. Non � terribile aver pensato una cosa cos�?�</p><p>NEMMENO IO MI SONO MAI FIDATO DEI ROMANZI, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>Lei non stava ascoltando.</p><p>�E ho pensato: �Ora la vita si aspetta da me che vada in giro per anni a fare la matta con l�abito da sposa addosso ed esca di testa. <emphasis>Vuole</emphasis> proprio questo�. Ah! Invece ho messo il vestito da parte per fare stracci e abbiamo comunque invitato tutti al pranzo di nozze, perch� sprecare tutto quel cibo era un delitto�.</p><p>Torn� ad attaccare il fuoco, poi gli rivolse un altro sguardo al fulmicotone.</p><p>�Secondo me � sempre importante capire cosa � reale e cosa no, tu che dici?�</p><p>SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>�S�?�</p><p>LE DISPIACE SE FERMO L�OROLOGIO?</p><p>Lei guard� il gufo con gli occhi in fuori.</p><p>�Cosa? Ah. Perch�?�</p><p>TEMO CHE MI DIA SUI NERVI.</p><p>�Ma non � tanto forte, no?�</p><p>Bill Porta voleva dire che ogni <emphasis>tic</emphasis> era come un colpo di mazza ferrata su una colonna di bronzo.</p><p>� SOLO PIUTTOSTO FASTIDIOSO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Be�, fermalo se vuoi, lo tengo carico solo per compagnia�.</p><p>Bill Porta si alz�, avanz� cautamente nella foresta di suppellettili e afferr� il pendolo a forma di pigna. Il gufo di legno lo guard� malissimo e il ticchettio si ferm�, perlomeno nel regno del suono. Era consapevole del fatto che altrove il pulsare del Tempo continuava. Come faceva la gente a tollerarlo? Accoglievano il Tempo nelle loro case, come un <emphasis>amico.</emphasis></p><p>Torn� a sedersi.</p><p>La signorina Flitworth aveva cominciato a sferruzzare furiosamente.</p><p>Il fuoco scoppiettava nel camino.</p><p>Bill Porta si appoggi� allo schienale della poltrona e fiss� il soffitto.</p><p>�Si diverte il tuo cavallo?�</p><p>PREGO?</p><p>�Il tuo cavallo. Sembra che si diverta sui prati� sugger� la signorina Flitworth.</p><p>OH. S�.</p><p>�Corre come un matto, come se non avesse mai visto l�erba prima�.</p><p>GLI PIACE L�ERBA.</p><p>�E a te piacciono gli animali. Si vede�.</p><p>Bill Porta annu�. Le sue riserve di conversazione, mai molto fornite, erano a zero.</p><p>Rimase in silenzio per le successive due ore, stringendo i braccioli della poltrona, finch� la signorina Flitworth non annunci� che andava a letto. Allora torn� alla stalla, e dorm�.</p><empty-line/><p>Bill Porta non l�aveva sentita arrivare. Ma eccola l�, una figura grigia che fluttuava nell�oscurit� della stalla.</p><p>In qualche modo si era impadronita della clessidra d�oro.</p><p>Gli disse: Bill Porta, c�� stato un errore.</p><p>Il vetro and� in frantumi. Fini secondi d�oro scintillarono in aria per un istante, poi si posarono.</p><p>Gli disse: Ritorna. C�� del lavoro da fare. C�� <emphasis>stato un errore.</emphasis></p><p>La figura svan�.</p><p>Bill Porta annu�. Certo che c�era stato un errore. Chiunque poteva vederlo. Lui lo sapeva fin dall�inizio, che c�era stato un errore.</p><p>Gett� gli indumenti da lavoro in un angolo e riprese la veste di nero assoluto.</p><p>Be�, era stata un�esperienza. E, doveva ammetterlo, del genere che non aveva voglia di ripetere. Si sentiva come liberato da un grosso peso.</p><p>Era cos� che ci si sentiva davvero a essere vivi? La sensazione dell�oscurit� che ti trascina in avanti?</p><p>Come facevano a conviverci? Eppure lo facevano, e sembravano anche divertirsi, mentre l�unica reazione ragionevole sarebbe stata di disperarsi. Straordinario. Sentire che eri solo una piccola cosa viva, stretta fra due abissi di oscurit�. Come facevano a sopportarlo?</p><p>Ovviamente bisognava esserci nati.</p><p>Morte sell� il cavallo e cavalc� oltre i campi. Il grano ondeggiava, come il mare. La signorina Flitworth avrebbe dovuto trovare qualcun altro che l�aiutasse nel raccolto.</p><p>Che strano. C�era una sensazione. Rimpianto? Era quello? Ma era un sentimento di Bill Porta, e Bill Porta era� morto. Non era mai vissuto. Era di nuovo se stesso, al sicuro in un luogo senza emozioni e senza rimpianti.</p><p>Mai nessun rimpianto.</p><p>E ora era nel suo studio, ed era strano, perch� non ricordava come ci era arrivato. Un minuto prima a cavallo, e un minuto dopo nello studio, con i suoi libri mastri e i segnatempo.</p><p>Era pi� grande di come lo ricordava. Le pareti si intravedevano ai limiti del campo visivo.</p><p>Era il campo visivo di Bill Porta. Certamente a lui sarebbe sembrato grande, e probabilmente c�era ancora un po� di lui da qualche parte. Bisognava tenersi occupati, buttarsi nel lavoro.</p><p>C�erano gi� alcune clessidre sulla scrivania. Non ricordava di avercele messe, ma non importava, la cosa importante era mettersi al lavoro�</p><p>Prese la pi� vicina, e lesse il nome.</p><empty-line/><p>�Checcherecch�!�</p><p>La signorina Flitworth si alz� a sedere sul letto. Nel dormiveglia aveva sentito un altro rumore, che doveva aver svegliato il gallo.</p><p>Cincischi� con un fiammifero finch� non riusc� ad accendere la candela, e poi cerc� a tastoni sotto il letto l�elsa di una sciabola corta che era stata molto usata dal defunto signor Flitworth nei suoi viaggi d�affari oltre le montagne.</p><p>Corse gi� per le scale cigolanti e usc� fuori nell�alba gelida.</p><p>Esit� davanti alla porta della stalla, e poi l�apr� quel tanto che bastava a scivolare dentro.</p><p>�Signor Porta?�</p><p>Il fieno frusci�, poi ci fu un silenzio vigile.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>�Mi hai chiamato? Sono sicura di aver sentito gridare il mio nome�.</p><p>Ci fu un altro fruscio, e la testa di Bill Porta apparve sul bordo del soppalco.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�S�. Chi ti aspettavi? Stai bene?�</p><p>EHM, S�. S�, CREDO DI S�.</p><p>�Sei sicuro? Hai svegliato Cyril�.</p><p>S�. S�. � STATO SOLO� CREDEVO CHE� S�.</p><p>Lei soffi� sulla candela. La luce dell�alba era gi� sufficiente a vedere.</p><p>�Be�, se ne sei sicuro� Ora che sono in piedi tanto vale che metta su il porridge�.</p><p>Bill Porta si distese di nuovo sulla paglia finch� non si fid� abbastanza delle sue gambe per alzarsi, poi scese gi� e si avvi� barcollando nell�aia fino alla fattoria.</p><p>Non disse nulla mentre lei metteva il porridge in una scodella davanti a lui e lo affogava nella panna. Alla fine non fu pi� capace di trattenersi. Non sapeva come porre le domande, ma aveva davvero bisogno di risposte.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>�S�?�</p><p>COME SI CHIAMA� DI NOTTE� QUANDO SI VEDONO DELLE COSE CHE PER� NON SONO REALI?</p><p>Lei si ferm�, con la pentola del porridge in una mano e il mestolo nell�altra.</p><p>�Vuoi dire i sogni?� chiese.</p><p>SONO QUELLI I SOGNI?</p><p>�Tu non sogni? Credevo che tutti sognassero�.</p><p>COSE CHE STANNO PER SUCCEDERE?</p><p>�Ah, le premonizioni, cio�. Io non ci ho mai creduto. Non mi stai mica dicendo che non sai cosa sono i sogni?�</p><p>NO. NO. CERTO CHE NO.</p><p>�Cos�� che ti preoccupa, Bill?�</p><p>ALL�IMPROVVISO SO CHE DOBBIAMO MORIRE.</p><p>Lei lo guard� pensierosa.</p><p>�Be�, tocca a tutti� disse. �Ed � questo che hai sognato? Tutti ogni tanto si sentono cos�. Io non mi preoccuperei, se fossi in te. La cosa migliore � tenersi occupati e allegri, lo dico sempre�.</p><p>MA MORIREMO!</p><p>�Oh, non lo so� disse la signorina Flitworth. �Dipende tutto da che tipo di vita hai fatto, credo�<emphasis>.</emphasis></p><p>PREGO?</p><p>�Sei religioso?�</p><p>VUOL DIRE CHE QUELLO CHE SUCCEDE DOPO LA MORTE � QUELLO CHE UNO <emphasis>CREDE</emphasis> CHE SUCCEDA?</p><p>�Be�, se fosse cos� non sarebbe male, no?� disse allegramente lei.</p><p>MA VEDE, IO SO COSA CREDO. IO NON CREDO� NULLA.</p><p>�Siamo un po� tetri stamattina, eh?� disse la signorina Flitworth. �La cosa migliore che puoi fare ora � finire quel porridge. Dicono che fa bene alle ossa�.</p><p>Bill Porta guard� la scodella.</p><p>POSSO AVERNE ANCORA?</p><p>Bill Porta pass� la mattina a spaccare legna. Era piacevolmente monotono.</p><p>Stancarsi. Questo era l�importante. Doveva aver dormito anche prima della notte scorsa, ma forse era cos� stanco che non aveva sognato. Ed era ben deciso a non sognare pi�. L�ascia saliva e scendeva sui ciocchi, precisa come un orologio.</p><p>No! Non come un orologio!</p><p>La signorina Flitworth aveva diverse pentole sul fuoco quando lui entr� in casa.</p><p>CHE BUON PROFUMO, disse volenterosamente Bill. Allung� la mano verso il coperchio sobbalzante. La signorina Flitworth si volt�.</p><p>�Non toccare! Quella non � roba per te. � per i topi�.</p><p>I TOPI NON SI NUTRONO DA SOLI?</p><p>�Ci puoi scommettere. � per questo che gli diamo un piccolo extra prima del raccolto. Un paio di cucchiaiate di questo attorno ai buchi� e niente pi� topi�.</p><p>A Bill Porta ci volle un po� per fare due pi� due, ma quando gli riusc� fu come lo scontro fra due megaliti.</p><p>QUESTO � VELENO?</p><p>�Essenza di spikkle, mescolata con pappa d�avena. Non fallisce mai�.</p><p>E MUOIONO?</p><p>�All�istante. Stesi a zampe in aria. Per noi pane e formaggio� aggiunse. �Non mi metto a cucinare due volte in un giorno, e stasera abbiamo pollo. A proposito di pollo, vieni un po���</p><p>Prese una mannaia dalla rastrelliera e usc� sull�aia. Cyril il gallo la guard� sospettoso dalla cima di un mucchio di letame. Il suo harem di galline grasse e alquanto vecchiotte, che razzolavano nella polvere, caracoll� verso la signorina Flitworth con la corsa da mutande-con-l�elastico-rotto tipica delle galline. Lei si chin� e ne acchiapp� rapidamente una.</p><p>Quella guard� Bill Porta con occhi lucenti e stupidi.</p><p>�Sai spiumare un pollo?� chiese la signorina Flitworth.</p><p>Bill guard� alternativamente lei e la gallina.</p><p>MA LI NUTRIAMO, disse impotente.</p><p>�Esatto. Poi loro danno da mangiare a noi. Questa sta qui da mesi. � cos� che funziona nel mondo dei polli. Il signor Flitworth gli tirava il collo ma io non ci ho mai preso la mano; la mannaia sporca e poi continuano a correre in giro per un po�, ma sono morti e lo sanno�.</p><p>Bill Porta riflett� sulle proprie possibilit�. Il pollo aveva fissato su di lui il suo occhio tondo. I polli sono assai pi� stupidi degli umani, e non hanno i sofisticati filtri mentali che impediscono loro di vedere ci� che hanno davanti. Il pollo sapeva dove si trovava e chi lo stava guardando.</p><p>Bill Porta guard� quella piccola e semplice vita e vide gli ultimi secondi che scorrevano via.</p><p>Non aveva mai ucciso. Aveva preso delle vite, ma solo quando erano alla fine. C�era una differenza tra il rubare e tenersi una cosa trovata.</p><p>LA MANNAIA NO, disse stancamente. MI DIA IL POLLO.</p><p>Volt� le spalle per un momento, poi rese alla signorina Flitworth il pollo inerte.</p><p>�Bel lavoro� disse lei, e torn� in cucina.</p><p>Bill Porta sent� lo sguardo accusatore di Cyril su di lui.</p><p>Apr� la mano. Una minuscola luce fluttuava sul palmo.</p><p>Ci soffi� delicatamente sopra, e quella svan�.</p><p>Dopo pranzo sistemarono il veleno per i topi. Si sent� un assassino.</p><empty-line/><p>Morirono un sacco di topi.</p><p>Nei cunicoli sotto la stalla (nei pi� profondi, scavati molto tempo prima da roditori ancestrali) qualcosa apparve nel buio.</p><p>Sembr� che avesse qualche difficolt� a decidere cosa essere.</p><p>Cominci� come un pezzo di formaggio dall�aria molto sospetta. Ma non funzionava.</p><p>Poi prov� con qualcosa che somigliava molto a un piccolo terrier nervoso. Anche questa fu respinta.</p><p>Per un momento fu una trappola d�acciaio a scatto. Chiaramente fuori luogo.</p><p>Si guard� intorno in cerca di nuove idee e con sua grande sorpresa una arriv� subito, come se fosse stata sempre l�. Non tanto una forma quanto il ricordo di una forma.</p><p>La prov� e scopr� che nonostante fosse del tutto inadatta allo scopo, con una certa, profonda soddisfazione era l�unica forma possibile.</p><p>Si mise al lavoro.</p><empty-line/><p>Quella sera gli uomini si esercitavano nel tiro con l�arco sui prati. Bill Porta si era accuratamente fabbricato una reputazione come peggior arciere della storia del tiro con l�arco; non era mai venuto in mente a nessuno che spedire le frecce tra i cappelli degli astanti richiedeva molta pi� abilit� che scagliarle su un bersaglio decisamente grande a soli cinquanta metri di distanza.</p><p>Era incredibile quanti amici ti facevi facendo male le cose, ammesso che i tuoi errori fossero buffi.</p><p>Perci� pot� sedersi sulla panca fuori dalla taverna, insieme agli anziani.</p><p>Nella casa accanto, le scintille uscivano dal camino dell�officina del fabbro del villaggio e salivano a spirale nella luce del tramonto. Da dietro le porte chiuse veniva un furioso martellare. Bill Porta si chiese come mai le porte fossero sempre chiuse. Di solito i fabbri lavoravano con la porta aperta, cos� che la loro bottega diventava la sala riunioni informale del paese. Questo invece era preso dal lavoro�</p><p>�Ciao, <emphasis>schelitro�</emphasis>.</p><p>Bill Porta si volt�.</p><p>La bambina piccola della casa lo guardava con gli occhi pi� penetranti che avesse mai visto.</p><p>�Tu sei uno <emphasis>schelitro,</emphasis> vero� disse. �Si vede dalle ossa�.</p><p>TI SBAGLI, PICCOLA.</p><p>�Invece no. Le persone diventano <emphasis>schelitri</emphasis> quando muoiono. E dopo non se ne vanno in giro�.</p><p>AH, AH, AH. MA SENTILA, LA BIMBA.</p><p>�Tu perch� vai in giro, allora?�</p><p>Bill Porta guard� gli anziani. Erano presi dal gioco.</p><p>SENTI UN PO�, disse disperatamente, SE TE NE VAI TI DO MEZZO PENNY.</p><p>�Io ho una maschera da <emphasis>schelitro</emphasis> per fare dolcetto-o-scherzetto la sera di Soul Cake� disse lei. �� di carta. Poi ti danno i dolci�.</p><p>Bill Porta ripet� l�errore fatto da milioni di altre persone con i bambini piccoli in circostanze vagamente simili. Si affid� alla ragione.</p><p>ASCOLTA disse, SE FOSSI DAVVERO UNO SCHELETRO, BIMBA, SONO SICURO CHE QUESTI SIGNORI AVREBBERO QUALCOSA DA DIRE.</p><p>Lei guard� gli anziani all�altro capo della panca.</p><p>�Tanto sono quasi <emphasis>schelitri</emphasis> anche loro� disse. �Secondo me non ne vogliono vedere un altro�.</p><p>Lui cedette.</p><p>DEVO AMMETTERE CHE SU QUESTO HAI RAGIONE.</p><p>�Perch� non ti rompi?�</p><p>NON LO SO. NON MI SONO MAI ROTTO.</p><p>�Io ho visto <emphasis>schelitri</emphasis> di uccelli e altre cose, e si rompono�.</p><p>FORSE PERCH� SONO QUALCOSA CHE ERA, MENTRE QUESTO � CI� CHE IO SONO.</p><p>�Il farmacista che fa le medicine da Chambly ha uno <emphasis>schelitro</emphasis> appeso a un gancio con tutti i fili che tengono insieme le ossa� disse la bambina, con l�aria di impartire informazioni ottenute dopo una minuziosa ricerca.</p><p>IO NON HO FILI.</p><p>�C�� differenza tra gli <emphasis>schelitri</emphasis> vivi e quelli morti?�</p><p>S�.</p><p>�Allora quello che ha lui � uno di quelli morti?�</p><p>S�.</p><p>�Stava dentro qualcuno?�</p><p>S�.</p><p>�Bleah�.</p><p>La bambina guard� il paesaggio per un po�, poi disse: �Io ho i calzini nuovi�.</p><p>S�?</p><p>�Puoi guardarli se vuoi�.</p><p>Tese un piede sudicio per farlo esaminare.</p><p>BENE, BENE. MA GUARDA UN PO�. CALZINI NUOVI.</p><p>�Mamma me li ha fatti coi ferri. Dalla pecora�.</p><p>MA PENSA.</p><p>Altra ispezione dell�orizzonte.</p><p>�Lo sai� disse. �Lo sai� che � venerd�?�</p><p>S�.</p><p>�Ho trovato un cucchiaio�.</p><p>Bill Porta si ritrov� ad aspettare con una certa curiosit�. Non era pratico d� persone in cui la durata dell�attenzione era inferiore a tre secondi.</p><p>�Tu lavori dalla signorina Flitworth?�</p><p>S�.</p><p>�Mio pap� dice che ti sei piazzato come si deve�.</p><p>Bill Porta non riusc� a pensare a una risposta, perch� non aveva idea di cosa volesse dire. Era una di quelle affermazioni neutre che fanno gli umani, ma che in realt� nascondevano qualcosa di pi� sottile, spesso suggerito dal tono o da uno sguardo; ma nessuno di questi era il caso della bambina.</p><p>�Pap� dice che ha delle casse di tesori�.</p><p>DAVVERO?</p><p>�Io ho due pence�.</p><p>SANTO CIELO.</p><p>�Sal!�</p><p>Guardarono tutti e due in su quando la signora Lifton apparve sulla soglia.</p><p>�� ora di dormire. Smettila di scocciare il signor Porta�.</p><p>OH, LE ASSICURO CHE NON MI STA�</p><p>�Di� buonanotte, ora�.</p><p>�Come fanno gli <emphasis>schelitri</emphasis> a dormire? Mica possono chiudere gli occhi��</p><p>Lui sent� le voci attutite nella taverna.</p><p>�Non devi chiamare il signor Porta in quel modo solo perch� � molto magro��</p><p>�S� che posso. Non � uno di quelli morti�.</p><p>La voce della signora Lifton aveva il familiare tono preoccupato di chi non riesce a credere all�evidenza. �Forse � stato molto malato�.</p><p>�Secondo me pi� malato di cos� si muore�.</p><p>Bill Porta s�incammin� verso casa, pensieroso.</p><p>C�era una luce accesa in cucina, ma lui and� dritto alla stalla, sal� la scala a pioli del fienile, e si sdrai�.</p><p>Poteva rinviare il sogno, ma non sfuggire al ricordo.</p><p>Fiss� il buio.</p><p>Dopo un po� si accorse di un suono di passetti. Si volt�.</p><p>Una fila di pallidi spettri a forma di ratto corse lungo l�asse sopra la sua testa, svanendo mentre correvano, cos� che in breve rimase solo il suono.</p><p>Erano seguiti da� una forma.</p><p>Era alta circa quindici centimetri e indossava una veste nera. In una zampetta scheletrica teneva una piccola falce. Un naso bianco con aridi baffetti grigi sporgeva dal cappuccio nero.</p><p>Bill Porta allung� una mano e la sollev�. Non fece resistenza, ma lo guard� dal palmo della mano come un professionista che si rivolge a un collega.</p><p>Bill Porta disse: E TU SARESTI�?</p><p>La Morte dei Ratti annu�.</p><p>SQUITT.</p><p>MI RICORDO QUANDO ERI UNA PARTE DI ME, disse Bill Porta.</p><p>La Morte dei Ratti squitt� di nuovo.</p><p>Bill Porta rovist� nelle tasche della tuta da lavoro. Ci aveva messo qualcosa da mangiare. Ah s�, ecco.</p><p>IMMAGINO, disse, CHE AZZANNERESTI UN PEZZO DI FORMAGGIO?</p><p>La Morte dei Ratti accett� con garbo.</p><p>Bill Porta ricord� di essere andato a troncare un uomo una volta (solo una volta) che aveva passato quasi tutta la sua vita rinchiuso nella cella di una torre per qualche presunto crimine, e aveva addestrato degli uccellini per avere compagnia durante la sua condanna a vita. Quelli defecavano sul suo letto e mangiavano il suo cibo, ma lui li tollerava e sorrideva guardandoli volare dentro e fuori dall�alta finestra con le sbarre. Morte all�epoca si era chiesto perch� mai avesse fatto una cosa del genere.</p><p>NON VOGLIO TRATTENERTI, disse. IMMAGINO CHE TU ABBIA COSE DA FARE, RATTI DA VEDERE. SO COME FUNZIONA.</p><p>E ora capiva.</p><p>Pos� di nuovo la figurina sulla trave, e si distese sulla paglia.</p><p>FERMATI QUANDO PASSI DI QUA.</p><p>Bill Porta torn� a fissare l�oscurit�.</p><p>Sonno. Lo sentiva in agguato, con la sua manciata di sogni.</p><p>Resistette.</p><empty-line/><p>La signorina Flitworth lo fece sobbalzare con un urlo.</p><p>La porta della stalla si apr� di botto.</p><p>�Bill! Scendi gi� subito!�</p><p>Lui appoggi� i piedi sulla scaletta.</p><p>CHE COSA SUCCEDE SIGNORINA FLITWORTH?</p><p>�Qualcosa sta bruciando!�</p><p>Attraversarono l�aia di corsa fino alla strada. Il cielo sul villaggio era rosso.</p><p>�Andiamo!�</p><p>MA NON � IL NOSTRO INCENDIO.</p><p>�Lo sar� presto! Sui tetti di paglia sar� qui in un lampo!�</p><p>Raggiunsero l�incrocio con ambizioni di piazza La taverna era gi� in fiamme, il tetto di paglia saliva verso le stelle in milioni di scintille.</p><p>�Guardali, se ne stanno tutti fermi� ringhi� la signorina Flitworth. �L� c�� la pompa, ci sono secchi dappertutto, perch� la gente non ragiona?�</p><p>Ci fu un po� di subbuglio poco lontano, mentre un paio di clienti cercavano di impedire a Lifton di correre nell�edificio. Lui stava urlando.</p><p>�La bambina � ancora dentro� disse la signorina Flitworth. �Ha detto questo?�</p><p>S�.</p><p>Le fiamme avvolgevano tutte le finestre del piano superiore.</p><p>�Deve esserci un modo� disse la signorina Flitworth. �Forse se trovassimo una scala��</p><p>NON DOBBIAMO.</p><p>�Cosa? Dobbiamo provare. Non possiamo lasciare l� dentro della gente!�</p><p>LEI NON CAPISCE, disse Bill Porta. GIOCARE CON IL DESTINO DI UN SINGOLO PU� DISTRUGGERE IL MONDO INTERO.</p><p>Lei lo guard� come se fosse matto.</p><p>�Che cavolate stai dicendo?�</p><p>VOGLIO DIRE CHE PER TUTTI ARRIVA LA PROPRIA ORA.</p><p>Lei lo fiss�. Poi prese lo slancio e gli moll� un ceffone in piena faccia.</p><p>Era pi� duro di quanto si aspettasse. Url� e si port� le nocche alla bocca.</p><p>�Tu sparisci dalla mia fattoria stanotte, signor Porta� disse rabbiosamente. �Capito?� Poi gir� sui tacchi e corse verso la pompa.</p><p>Alcuni uomini avevano portato dei lunghi ganci per tirare gi� dal tetto la paglia in fiamme. La signorina Flitworth organizz� una squadra per portare una scala fino a una delle finestre delle camere da letto, ma quando riuscirono a convincere uno a salire, protetto da una coperta bagnata, la cima della scala era gi� in cenere.</p><p>Bill Porta guardava le fiamme.</p><p>Tir� fuori dalla tasca la clessidra d�oro. Il fuoco la faceva risplendere di rosso. La rimise in tasca.</p><p>Parte del tetto croll�.</p><p>SQUITT.</p><p>Bill Porta guard� in basso. Una piccola figura con un manto nero avanz� tra le sue gambe verso la porta in fiamme.</p><p>Qualcuno url� a proposito di certi barili di brandy.</p><p>Bill Porta tir� fuori di nuovo la clessidra. Il suo sibilo sovrastava il fragore del fuoco. Il futuro scorreva nel passato, e c�era molto pi� passato che futuro, ma quello che scorreva era sempre <emphasis>ora.</emphasis></p><p>La rimise in tasca.</p><p>Morte sapeva che giocare con il destino di un singolo poteva distruggere il mondo intero. Lo sapeva, e basta.</p><p>Per Bill Porta, invece, era tutto da vedere.</p><p>OH, PORCA MISERIA, disse.</p><p>Ed entr� nella casa in fiamme.</p><empty-line/><p>�Ehm. Sono io, Bibliotecario� disse Windle, cercando di gridare attraverso il buco della serratura. �Windle Poons�.</p><p>Cerc� di bussare ancora.</p><p>�Ma perch� non risponde?�</p><p>�Non lo so� disse una voce alle sue spalle.</p><p>�Schleppel?�</p><p>�Perch� mi stai dietro?�</p><p>�Io devo stare dietro a qualcosa, signor Poons. � questo che fa l�uomonero.�</p><p>�Bibliotecario?� disse Windle bussando ancora.</p><p>�Oook�.</p><p>�Perch� non mi fa entrare?�</p><p>�Oook�.</p><p>�Ma devo fare una ricerca�</p><p>�Oook oook!�</p><p>�Be�, s�, � vero. E allora? Cosa c�entra?�</p><p>�Oook!�</p><p>�Ma non � giusto!�</p><p>�Che sta dicendo, signor Poons?�</p><p>�Non mi fa entrare perch� sono morto!�</p><p>�� normale. � proprio il genere di cosa di cui Reg Scarpa parla sempre�.</p><p>�C�� qualcun altro che capisce qualcosa di forza vitale?�</p><p>�C�� sempre la signora Torta, direi. Per� � un po� strana�.</p><p>�Chi � la signora Torta?� Poi Windle si rese conto di ci� che l�altro aveva appena detto. �Ti ricordo che sei l�uomonero�.</p><p>�Non conosce la signora Torta?�</p><p>�No�.</p><p>�Non credo che le interessi la magia� e comunque il signor Scarpa dice che non dovremmo parlare con lei. Dice che sfrutta i morti�.</p><p>�E come?�</p><p>�� una medium. Oddio, pi� una small�.</p><p>�Davvero? Bene, andiamo a parlarle. E� Schleppel?�</p><p>�S�?�</p><p>�� inquietante sapere che mi stai sempre alle spalle�.</p><p>�Mi agito molto se non sto dietro qualcosa, signor Poons�.</p><p>�Non ti puoi appostare dietro qualcos�altro?�</p><p>�Cosa suggerisce, signor Poons?�</p><p>Windle ci pens� su. �S�, potrebbe funzionare� disse piano, �se trovo un cacciavite�.</p><empty-line/><p>Modo il giardiniere era in ginocchio a pacciamare le dalie quando sent� un grattare e un battere ritmico alle sue spalle, come se qualcuno stesse cercando di spostare un oggetto pesante.</p><p>Si volt�.</p><p>��Sera, signor Poons. Ancora morto, eh?�</p><p>��Sera, Modo. L�hai proprio messo su bene, questo posto�.</p><p>�C�� qualcuno che sposta una porta dietro di lei, signor Poons�.</p><p>�S�, lo so�.</p><p>La porta avanzava cautamente lungo il vialetto. Passando accanto a Modo ruot� goffamente su se stessa, come se chiunque la stesse portando volesse nascondercisi dietro il pi� possibile.</p><p>�� una specie di porta di sicurezza� disse Windle.</p><p>Fece una pausa. Qualcosa non andava. Non era ben sicuro di cosa, ma all�improvviso sembrava tutto molto sbagliato, come una stonatura in un�orchestra. Si guard� intorno.</p><p>�Cos�� quella cosa in cui metti le erbacce?� chiese.</p><p>Modo lanci� un�occhiata all�oggetto che aveva accanto.</p><p>�Bello, eh?� disse. �L�ho trovato accanto ai mucchi del compost. La mia carriola si � rotta, ed ecco che � comparso��</p><p>�Mai visto niente di simile prima� disse Windle. �Chi mai farebbe un cesto di fil di ferro cos� grande? E poi le ruote sembrano troppo piccole�.</p><p>�Ma si spinge bene, per il manico� disse Modo. �� strano che qualcuno l�abbia buttato via. Chi butterebbe via una cosa del genere, signor Poons?�</p><p>Windle fissava il carrello. Non riusciva a togliersi la sensazione che il carrello stesse fissando lui.</p><p>Si sent� dire: �Forse � arrivato qui da solo�.</p><p>�Esatto, signor Poons! Voleva un po� di pace, secondo me!� disse Modo. �Lei � un fenomeno!�</p><p>�S� disse Windle, in tono infelice. �Sembra proprio che sia cos�.</p><p>Si avvi� in citt�, conscio dei rumori alla porta dietro di lui.</p><p>Se qualcuno un mese fa mi avesse detto, pens�, che pochi giorni dopo la mia morte mi sarei ritrovato a camminare per strada seguito da un uomonero timido nascosto dietro una porta� gli avrei riso in faccia.</p><p>No, invece no. Avrei detto �Eh?� e �Cosa?� e �Parla pi� forte!� e non avrei capito niente comunque.</p><p>Accanto a lui, qualcuno abbai�.</p><p>Un cane lo stava guardando. Era un cane molto grosso. In effetti, l�unica ragione per cui si poteva dire che era un cane e non un lupo era che tutti sanno che in citt� non ci sono lupi.</p><p>Il cane ammicc�. Windle pens�: �Non c�era luna piena ieri�.</p><p>�Lupine?� azzard�.</p><p>Il cane annu�.</p><p>�Sai parlare?�</p><p>Il cane scosse la testa.</p><p>�Allora cosa fai adesso?�</p><p>Lupine scroll� le spalle.</p><p>�Vuoi venire con me?�</p><p>Un�altra scrollata che quasi dette voce al pensiero: perch� no? Che altro ho da fare?</p><p>Se qualcuno un mese fa mi avesse detto, pens�, che pochi giorni dopo la mia morte mi sarei ritrovato a camminare per strada seguito da un uomonero timido nascosto dietro una porta e accompagnato da una specie di negativo di un lupo mannaro� <emphasis>probabilmente</emphasis> gli avrei riso in faccia. Dopo essermi fatto ripetere tutto un paio di volte. A voce alta.</p><p>La Morte dei Ratti radun� gli ultimi clienti, molti dei quali venivano dal tetto di paglia, e li condusse attraverso le fiamme verso il posto in cui andavano i bravi ratti dopo morti.</p><p>Vide con sorpresa una figura in fiamme farsi strada nella massa incandescente di travi e assi crollate. Salendo le scale infuocate tolse qualcosa dai frammenti disintegrati dei suoi abiti e se lo mise con cura fra i denti.</p><p>La Morte dei Ratti non aspett� di vedere cosa succedeva dopo. Mentre, per certi versi, era antica quanto il primo protoratto, aveva anche meno di un giorno di vita e ancora stava cercando la sua strada come Morte; e avvertiva che quel rombo cupo che scuoteva l�edificio era il rumore del brandy che cominciava a bollire nei barili.</p><p>La cosa particolare del brandy che bolle � che non bolle a lungo.</p><empty-line/><p>La sfera di fuoco lanci� pezzi di taverna a mezzo miglio di distanza. Fiamme incandescenti eruppero dai buchi che erano stati porte e finestre. Le mura esplosero. Travi infuocate mulinarono nell�aria. Qualcuna and� a seppellirsi sotto i tetti vicini, appiccando nuovi incendi.</p><p>Rimase solo una luce da far lacrimare gli occhi.</p><p>E poi piccole pozze d�ombra, nella luce.</p><p>Si riunirono a formare la sagoma di un�alta figura che correva in avanti, portando qualcosa.</p><p>Pass� tra la folla coperta di vesciche e si avvi� per la strada buia e fredda verso la fattoria. La gente la segu�, muovendosi nella penombra come la coda di una cometa scura.</p><p>Bill Porta sal� nella stanza da letto della signorina Flitworth e pos� la bambina sul letto.</p><p>HA DETTO CHE DA QUESTE PARTI C�� UN FARMACISTA.</p><p>La signorina Flitworth si fece strada tra la folla in cima alle scale.</p><p>�Ce n�� uno a Chambly� disse. �Ma c�� anche una strega sulla via di Lancre�.</p><p>NIENTE STREGHE. NIENTE MAGIA. MANDATE A CHIAMARLO. E TUTTI GLI ALTRI, FUORI.</p><p>Non era un suggerimento. Non era nemmeno un ordine. Era semplicemente un�affermazione inconfutabile.</p><p>La signorina Flitworth agit� le braccia magre.</p><p>�Avanti, lo spettacolo � finito! Sci�! Siete nella mia camera da letto! Forza, tutti fuori!�</p><p>�Come ha fatto?� disse qualcuno, in fondo al gruppo. �Nessuno sarebbe potuto uscire vivo da l�! Abbiamo visto esplodere tutto!�</p><p>Bill Porta si volt� lentamente.</p><p>CI SIAMO NASCOSTI, disse. IN CANTINA.</p><p>�Ecco! Visto?� disse la signorina Flitworth. �In cantina. Si capisce�.</p><p>�Ma la taverna non ha una�� inizi� il dubbioso, e s�interruppe. Bill Porta lo stava fulminando con lo sguardo.</p><p>�In cantina� si corresse. �Certo. Giusto. Astuto�.</p><p><emphasis>�Molto </emphasis>astuto� disse la signorina Flitworth. �Ora andatevene, tutti�.</p><p>La sent� mandare tutti via, fuori di casa e nella notte. La porta sbatt�. Non la sent� tornare su per le scale con una ciotola di acqua fredda e un panno. La signorina Flitworth riusciva ad avere un passo molto leggero, se ci si metteva.</p><p>Entr� e si chiuse la porta alle spalle.</p><p>�I suoi genitori vorranno vederla� disse. �Sua madre � svenuta e Big Henry il mugnaio ha steso suo padre che voleva entrare nella taverna, ma saranno qui subito�.</p><p>Si chin� e pass� il panno sulla fronte della bambina �Dov�era?�</p><p>SI ERA NASCOSTA IN UNA CREDENZA.</p><p>�Da un incendio?�</p><p>Bill Porta scroll� le spalle.</p><p>�� incredibile come tu possa averla trovata con quel calore e quel fumo� disse.</p><p>DICIAMO CHE HO AVUTO FORTUNA.</p><p>�E non ha nemmeno un graffio�.</p><p>Bill Porta ignor� la domanda implicita.</p><p>HA MANDATO A CHIAMARE IL FARMACISTA?</p><p>�S�.</p><p>NON DEVE PORTARE VIA NULLA.</p><p>�Che vuoi dire?�</p><p>RIMANGA QUI QUANDO ARRIVA. NON DOVETE PORTARE VIA NULLA DA QUESTA STANZA.</p><p>�Che stupidaggine. Perch� dovrebbe portare via qualcosa?�</p><p>� MOLTO IMPORTANTE. ORALA DEVO LASCIARE.</p><p>�Dove vai?�</p><p>NELLA STALLA. CI SONO COSE CHE DEVO FARE. NON RIMANE MOLTO TEMPO.</p><p>La signorina Flitworth fiss� la piccola figura sul suo letto. Sentiva di non avere piede in quelle acque, e di non poter fare altro che tenersi a galla.</p><p>�Sembra che stia dormendo� disse, impotente. �Ma che cos�ha?�</p><p>Bill Porta si ferm� in cima alle scale.</p><p>STA VIVENDO UN TEMPO PRESO IN PRESTITO, disse.</p><empty-line/><p>C�era una vecchia fucina dietro la stalla. Non veniva utilizzata da anni. Ma ora scintille gialle e rosse pulsavano come un cuore nell�aia.</p><p>E c�era anche un battito regolare. A ogni colpo la luce splendeva di blu.</p><p>La signorina Flitworth entr� in silenzio dalla porta aperta. Se fosse stato il tipo di persona che giurava, avrebbe potuto giurare di non aver fatto alcun rumore udibile con lo scoppiettio del fuoco e i colpi del martello, ma Bill Porta si volt�, tenendo fra le mani una lama ricurva.</p><p>�Sono io!�</p><p>Lui si rilass�, o quanto meno pass� a un diverso livello di tensione.</p><p>�Che diavolo stai facendo?�</p><p>Lui guard� la lama come se la vedesse per la prima volta.</p><p>HO PENSATO DI AFFILARE LA FALCE, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�All�una del mattino?�</p><p>Lui la guard� con occhi vuoti.</p><p>� PUR SEMPRE SMUSSATA ANCHE ALL�UNA DEL MATTINO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>E torn� a martellarla sull�incudine.</p><p>E NON RIESCO AD ARROTARLA COME SI DEVE!</p><p>�Credo che il calore ti abbia dato alla testa� disse lei, e gli prese il braccio.</p><p>�Oltretutto, a me sembra gi��� cominci�, poi si interruppe. Le sue dita passarono sull�osso del braccio. Si ritrassero un istante, poi si chiusero di nuovo.</p><p>Bill Porta rabbrivid�.</p><p>La signorina Flitworth non esit� a lungo. In settantacinque anni aveva affrontato guerre, carestie, innumerevoli animali malati, un paio di epidemie e migliaia di minuscole tragedie quotidiane. Uno scheletro depresso non rientrava nemmeno nella sua top ten del peggio.</p><p>�Allora sei <emphasis>davvero</emphasis> tu� disse.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH, IO�</p><p>�Ho sempre saputo che saresti arrivato, un giorno�.</p><p>CREDO CHE FORSE�</p><p>�Sai, ho passato la maggior parte della mia vita ad aspettare un cavaliere su un bianco destriero�. La signorina Flitworth sorrise. �Bella figura da scema, eh?�</p><p>Bill Porta sedette sull�incudine.</p><p>�� venuto il farmacista� disse lei. �Ha detto che non poteva fare nulla. Ha detto che la bambina sta bene, ma non siamo riusciti a svegliarla. E sai, ci � voluta una vita a farle aprire la mano. La teneva cos� stretta�.</p><p>HO DETTO CHE NON SI DOVEVA PORTARE VIA NULLA!</p><p>�S�, lo so. Infatti gliel�abbiamo lasciata tenere�.</p><p>BENE.</p><p>�Che cos�era?�</p><p>IL MIO TEMPO.</p><p>�Prego?�</p><p>IL MIO TEMPO. IL TEMPO DELLA MIA VITA.</p><p>�Assomiglia a un segnatempo per uova molto costose�.</p><p>Bill Porta parve sorpreso.</p><p>IN UN CERTO SENSO, S�. LE HO DATO UN PO� DEL MIO TEMPO.</p><p>�E com�� che tu hai bisogno di tempo?�</p><p>OGNI COSA VIVENTE HA BISOGNO DI TEMPO. E QUANDO FINISCE, SI MUORE. QUANDO QUEL TEMPO FINIR�, LEI MORIR�. E ANCHE IO, TRA POCHE ORE.</p><p>�Ma <emphasis>tu</emphasis> non puoi��</p><p>INVECE S�. � DIFFICILE DA SPIEGARE.</p><p>�Fatti in l�.</p><p>COSA?</p><p>�Spostati. Mi voglio sedere�.</p><p>Bill Porta fece spazio sull�incudine, e lei si sedette.</p><p>�Perci� tu morirai� disse.</p><p>S�.</p><p>�E non ti va�.</p><p>NO.</p><p>�Perch� no?�</p><p>Lui la guard� come se fosse matta.</p><p>PERCH� DOPO NON CI SAR� NIENTE. PERCH� NON ESISTER�.</p><p>�Anche per gli umani � cos�?�</p><p>NON CREDO. PER VOI � DIVERSO. � TUTTO ORGANIZZATO MOLTO MEGLIO.</p><p>Rimasero entrambi a guardare il fuoco che moriva nella fucina.</p><p>�Allora perch� stavi affilando la falce?�</p><p>HO PENSATO CHE FORSE POTEVO� RESISTERE�</p><p>�Ha mai funzionato? Con te, intendo�.</p><p>DI SOLITO NO. A VOLTE LA GENTE MI SFIDA A QUALCHE GIOCO, PER LA LORO VITA.</p><p>�E vincono?�</p><p>NO. L�ANNO SCORSO UNO HA PRESO TRE STRADE CON TUTTI GLI ALBERGHI.</p><p>�Eh? Che razza di gioco �?�</p><p>NON RICORDO. �POSSESSO ESCLUSIVO�, CREDO. IO ERO IL FUNGO.</p><p>�Un momento� disse la signorina Flitworth. �Se tu sei <emphasis>tu, </emphasis>chi verr� per te?�</p><p>MORTE. IERI SERA QUALCUNO HA PASSATO <emphasis>QUESTO</emphasis> SOTTO LA PORTA.</p><p>Morte apr� la mano e mostr� un pezzetto di carta sporco, su cui la signorina Flitworth lesse, con qualche difficolt�, la parola �OooooEEEeeOOOoooEEeeeOOOoooEEeee�.</p><p>HO RICEVUTO LA NOTA DELLA BANSHEE, ANCHE SE SCRITTA MALE.</p><p>La signorina Flitworth lo guard� con la testa inclinata di lato.</p><p>�Ma� correggimi se sbaglio��</p><p>LA <emphasis>NUOVA</emphasis> MORTE.</p><p>Bill Porta riprese la falce.</p><p>SAR� TERRIBILE.</p><p>Rigir� la lama fra le mani. La luce blu scintill� sul taglio.</p><p>IO SAR� IL PRIMO.</p><p>La signorina Flitworth guard� la luce, affascinata.</p><p>�Quanto terribile, esattamente?�</p><p>QUANTO RIESCE A IMMAGINARE?</p><p>�Ah�.</p><p>ESATTAMENTE. <emphasis>COS�</emphasis> TERRIBILE.</p><p>La lama rote�.</p><p>�E anche per la bambina� disse la signorina Flitworth.</p><p>S�.</p><p>�Non credo di doverti favori, signor Porta. Non credo che ci sia qualcuno al mondo che ti deve un favore�.</p><p>DIREI CHE HA RAGIONE.</p><p>�Bada bene, anche la vita ha due o tre cosette di cui rispondere. Quello che � giusto � giusto�.</p><p>NON SAPREI DIRE.</p><p>La signorina Flitworth gli dette un�altra lunga occhiata di valutazione.</p><p>�C�� un�ottima mola nell�angolo� disse.</p><p>L�HO USATA.</p><p>�E c�� una pietra da cote nell�armadio�.</p><p>HO USATO ANCHE QUELLA.</p><p>Lei credette di sentire un suono, simile a un gemito dell�aria, quando la lama si mosse.</p><p>�E non � ancora abbastanza affilata?�</p><p>Bill Porta sospir�.</p><p>POTREBBE NON ESSERLO MAI.</p><p>�Dai, amico. Non ha senso rinunciare� disse la signorina Flitworth. �Finch� c�� vita� eh?�</p><p>FINCH� C�� VITA EH COSA?</p><p>�C�� speranza?�</p><p>C��?</p><p>�Certo che c��.</p><p>Bill Porta pass� il dito ossuto lungo il taglio.</p><p>SPERANZA?</p><p>�Hai qualche altra idea?�</p><p>Bill scosse la testa. Aveva provato diverse emozioni, ma questa era nuova.</p><p>POTREBBE PRENDERMI L�AFFILATOIO?</p><p>Era passata un�ora.</p><p>La signorina Flitworth rovistava nella borsa degli stracci.</p><p>�E adesso?�</p><p>COSA ABBIAMO USATO FINORA?</p><p>�Vediamo� tela di sacco, cotonina, lino� che ne dici del raso? Eccone un pezzo�.</p><p>Bill Porta prese la pezza e la pass� delicatamente sulla lama.</p><p>La signorina Flitworth pesc� in fondo al sacco e tir� fuori un campione di stoffa bianca.</p><p>S�?</p><p>�Seta� disse lei piano. �La miglior seta bianca. Roba autentica. Mai indossata�.</p><p>Rimase a guardarla.</p><p>Dopo un po� lui gliela tolse con garbo dalle mani.</p><p>GRAZIE.</p><p>�Bene� disse lei, riscuotendosi. �Abbiamo finito�.</p><p>Quando lui rote� la lama, quella fece un rumore tipo <emphasis>whommmm.</emphasis> Il fuoco nella fucina era quasi spento, ma la lama splendeva di luce tagliente.</p><p>�Affilata sulla seta� disse la signorina Flitworth. �Chi ci crederebbe?�</p><p>EPPURE � ANCORA POCO AFFILATA.</p><p>Bill Porta si guard� intorno nell�officina buia, poi sfrecci� in un angolo.</p><p>�Cos�hai trovato?�</p><p>RAGNATELE.</p><p>Ci fu un lungo gemito acuto, come di formiche torturate.</p><p>�Funziona?�</p><p>ANCORA NON VA.</p><p>Vide Bill Porta uscire a grandi passi dall�officina, e gli corse dietro. Lui si ferm� in mezzo all�aia, tenendo la falce con la lama contro la brezza leggera dell�alba.</p><p>Vibr�.</p><p>�Quanto si pu� affilare una lama, per la miseria?�</p><p>MOLTO PI� DI COS�.</p><p>Nel pollaio, Cyril il gallo si svegli� e guard� con occhi velati le parole traditrici scritte col gesso sulla lavagna. Respir� a fondo.</p><p>�Cuccurucc�!�</p><p>Bill Porta guard� l�orlo dell�orizzonte e poi, con occhio indagatore, la piccola collina dietro la casa.</p><p>Si lanci� in avanti, con le gambe che facevano <emphasis>clac</emphasis> sul terreno.</p><empty-line/><p>La luce del nuovo giorno inond� il mondo. La luce di Mondo Disco � vecchia, lenta e pesante; dilag� nel paesaggio come una carica di cavalleria. Di tanto in tanto una valle la rallentava per un momento; qua e l� una catena montuosa la arginava finch� non straripava dalla cima.</p><p>Attravers� il mare, invase la spiaggia e acceler� sulla pianura, guidata dal guinzaglio del sole.</p><p>Sul favoloso continente nascosto di Xxxx, da qualche parte vicino all�orlo, c�� una colonia perduta di maghi che porta tappi di sughero sulle punte dei cappelli e vive esclusivamente di gamberi. L�, la luce � ancora fresca e forte quando arriva dallo spazio, e i maghi scivolano come surfisti sull�interfaccia ribollente tra notte e giorno.</p><p>Se uno di loro fosse stato portato a migliaia di miglia nell�entroterra dall�alba, avrebbe potuto vedere, mentre la luce correva sulle pianure, una figura scheletrica che arrancava su per una piccola collina sulla via del mattino.</p><p>Raggiunse la cima proprio un istante prima dell�arrivo della luce, respir� e poi fece un giro su stessa, china, sorridendo.</p><p>Tra le braccia tese teneva una lunga lama.</p><p>La luce colp� si divise� scivol�</p><p>Non che il mago ci avrebbe fatto molto caso, preso com�era dal pensiero delle cinquemila miglia di cammino per tornare indietro.</p><empty-line/><p>La signorina Flitworth raggiunse ansimando la cima mentre il nuovo giorno arrivava. Bill Porta era assolutamente immobile, solo la lama si muoveva fra le sue dita mentre la rigirava controluce.</p><p>Finalmente sembr� soddisfatto.</p><p>Si volt� e men� qualche fendente di prova nell�aria.</p><p>La signorina Flitworth si piant� le mani sui fianchi. �Oh, <emphasis>dai�</emphasis> disse.</p><p>�Non si/���������������/niente con la/</p><p>��������/ pu� affilare /���������������/ luce�.</p><p>Fece una pausa.</p><p>�Oh/����/buono�.</p><p>���/dio /</p><p>Gi� nell�aia, Cyril tese il collo glabro per un altro round. Bill Porta sorrise, e tir� un fendente verso il suono.</p><p>�Schi/��������/cc�!�</p><p>�����/ ccaru/</p><p>Poi abbass� la falce.</p><p>COS� � AFFILATA.</p><p>Il sorriso si spense, per quel che poteva.</p><p>La signorina Flitworth si volt�, seguendo lo sguardo di lui fino a incrociare una nebbia sui campi di grano.</p><p>Sembrava una veste grigio chiaro, vuota ma in qualche modo ancora sagomata su una forma umana, come un indumento appeso ad asciugare alla brezza.</p><p>�L�ho visto�.</p><p>NON ERA LUI. ERANO LORO.</p><p>�Loro chi?�</p><p>SONO COME� (Bill Porta fece un gesto vago)� SERVI. OSSERVATORI. REVISORI. ISPETTORI.</p><p>La signorina Flitworth strinse gli occhi.</p><p>�Ispettori? Come quelli del Fisco?� disse.</p><p>IMMAGINO DI S̅</p><p>Lei si illumin�.</p><p>�Perch� non l�hai <emphasis>detto?�</emphasis></p><p>PREGO?</p><p>�Mio padre mi ha sempre fatto promettere di non aiutare mai quelli del Fisco. Anche solo a pensarci, diceva, gli veniva una testa cos�. Diceva che c�erano la morte e le tasse, ma le tasse erano peggio perch� almeno la morte non veniva una volta l�anno. Dovevamo uscire dalla stanza quando attaccava con il Fisco. Creature <emphasis>cattive.</emphasis> Sempre a ficcanasare, a chiedere cosa avevi nascosto nella legnaia e dietro i pannelli segreti in cantina, e altre robe che non sono proprio affari di nessuno�.</p><p>Tir� su col naso.</p><p>Bill Porta era colpito. La signorina Flitworth riusciva a dare alla parola �Fisco� tutta la perentoriet� della parola �feccia�.</p><p>�Avresti dovuto dirlo, che ti stavano alle costole� continu� lei. �Il Fisco non � molto popolare da queste parti, sai. Ai tempi di mio padre ogni volta che uno del Fisco veniva a ficcanasare qui da solo, gli legavano dei pesi alle caviglie e lo buttavano nello stagno�.</p><p>MA LO STAGNO � PROFONDO SOLO UN PALMO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Lo so, ma vedere loro che lo scoprivano era divertente. Avresti dovuto dirlo. Tutti qui pensavano che avessi a che fare con le tasse�.</p><p>NO. LE TASSE NO.</p><p>�Bene, bene. Non sapevo ci fosse un Fisco anche Lass��.</p><p>S�. IN UN CERTO SENSO.</p><p>Lei si avvicin�.</p><p>�Lui quando verr�?�</p><p>STANOTTE. NON POSSO ESSERE PI� PRECISO. CI SONO DUE PERSONE CHE VIVONO CON LO STESSO SEGNATEMPO, E QUESTO RENDE LE COSE INCERTE.</p><p>�Non sapevo che si potesse dare a qualcuno un po� di vita�.</p><p>SUCCEDE CONTINUAMENTE.</p><p>�Sei sicuro che sia stanotte?�</p><p>S�.</p><p>�E quella lama funzioner�, vero?�</p><p>NON LO SO. HO UNA POSSIBILIT� SU UN MILIONE.</p><p>�Oh�. Lei parve riflettere. �Perci� hai il resto della giornata libero, giusto?�</p><p>S�, PERCH�?</p><p>�Allora puoi cominciare con il raccolto�.</p><p>COSA?</p><p>�Cos� ti distrai. Oltretutto ti pago sei pence a settimana E sei pence sono sei pence�.</p><empty-line/><p>Anche la casa della signora Torta era in Via Olmo. Windle buss� alla porta.</p><p>Dopo un po� una voce attutita disse: �C�� qualcuno?�</p><p>�Bussi una volta per il s� disse Schleppel.</p><p>Windle apr� la fessura per le lettere.</p><p>�Ehm� signora Torta?�</p><p>La porta si apr�.</p><p>La signora Torta non era come Windle se l�era aspettata. Era grossa, ma non nel senso di grassa. Aveva solo delle proporzioni leggermente maggiori del normale; il tipo di persona che attraversa la vita chinandosi appena, con l�aria di scusarsi se inavvertitamente incombe su qualcuno. E poi aveva capelli magnifici. Le incoronavano la testa e le scendevano sulle spalle come un mantello. Aveva anche orecchie leggermente appuntite e denti che, pur bianchi e piuttosto belli, splendevano in modo inquietante. Windle rimase sbalordito dalla velocit� con cui i suoi sensi acuiti di zombie giunsero a una conclusione. Guard� in basso.</p><p>Lupine si era seduto di scatto, troppo eccitato anche solo per scodinzolare.</p><p>�Non credo che lei sia la signora Torta� disse Windle.</p><p>�Lei cerca la mamma� disse la ragazza alta. �Mamma! C�� un signore!�</p><p>Un borbottio lontano divenne un borbottio pi� vicino, e poi la signora Torta apparve a fianco della figlia come una piccola luna che emerge dall�ombra di un pianeta.</p><p>�Cosa vuole?� chiese.</p><p>Windle fece un passo indietro. A differenza della figlia, la signora Torta era piuttosto bassa, e quasi perfettamente sferica. E ancora a differenza della figlia, la cui postura era interamente dedicata al tentativo di sembrare piccola, si notava moltissimo. Ci� era ampiamente dovuto al suo cappello, che come Windle scopr� in seguito, indossava sempre con la dedizione di un mago. Era enorme, nero, e con delle cose sopra, come ali di uccello, ciliegie finte e spilloni; Carmen Miranda avrebbe potuto indossarlo al funerale di un continente. La signora Torta viaggiava sotto il cappello come un cesto sotto una mongolfiera. Gli altri si ritrovavano spesso a parlare con il suo cappello.</p><p>�Signora Torta?� chiese Windle, affascinato.</p><p>�Sono quaggi�� disse una voce in tono di rimprovero.</p><p>Windle abbass� lo sguardo.</p><p>�Sono proprio io� ribad� la signora Torta.</p><p>�Parlo con la signora Torta in persona?� chiese Windle.</p><p>�S�, lo so� disse la signora.</p><p>�Mi chiamo Windle Poons�.</p><p>�So anche questo�.</p><p>�Vede, io sono un mago��</p><p>�Va bene, ma pulitevi i piedi�.</p><p>�Posso entrare?�</p><p>Windle Poons s�interruppe. Riascolt� le battute della conversazione nella sala di controllo della sua mente. Poi sorrise.</p><p>�Esatto� disse la signora Torta.</p><p>�Per caso lei � una veggente naturale?�</p><p>�Di solito circa dieci secondi, signor Poons�.</p><p>Windle esit�.</p><p>�Deve fare la domanda� aggiunse in fretta la signora Torta. �Mi viene l�emicrania se la gente lo fa apposta a non farmi domande che ho gi� previsto e a cui ho gi� risposto�.</p><p>�Quanto riesce a vedere nel futuro, signora Torta?�</p><p>Lei annu�.</p><p>�Va bene� disse, apparentemente rabbonita, e fece strada verso un minuscolo salotto. �Anche l�uomonero pu� entrare, se per� lascia la porta fuori e va in cantina. Non mi va di averne in giro per casa�.</p><p>�Ehi, � una vita che non vado in una cantina vera� disse Schleppel.</p><p>�Ci sono i ragni� disse la signora Torta.</p><p>�Uau!�</p><p>�E lei gradisce un t� disse la signora Torta a Windle. Un�altra avrebbe detto �Magari gradisce un t� oppure �Le va una tazza di t�?� Ma quella invece era un�affermazione.</p><p>�S�, grazie� disse Windle. �Molto volentieri�.</p><p>�Non dovrebbe� disse la signora Torta. �Quella roba le fa marcire i denti�.</p><p>Windle elabor�.</p><p>�Due zollette, grazie� disse.</p><p>�Non � male�.</p><p>�Ha una bella casa, signora Torta� disse Windle, con la mente che andava a mille. L�abitudine della signora Torta di rispondere alle domande mentre ancora ti si formavano nella testa metteva alla prova anche i cervelli pi� attivi.</p><p>�� morto da dieci anni� disse la signora Torta.</p><p>�Ehm� disse Windle, ma la domanda era gi� l� nella sua laringe. �Il signor Torta gode di ottima salute, spero�.</p><p>�Non � grave. Ogni tanto ci parliamo� disse la signora Torta.</p><p>�Oh, mi dispiace� disse Windle.</p><p>�Va bene, se la fa sentire meglio�.</p><p>�Ehm� signora Torta? Mi sto un po� confondendo. Potrebbe� spegnere� la premonizione?�</p><p>Lei annu�.</p><p>�Scusi. � che ormai mi sono abituata a lasciarla accesa� disse, �col fatto che qua ci siamo solo io e Ludmilla e Un-Secchio. Lui � uno spettro� aggiunse. �So che stava per chiederlo�.</p><p>�S�, ho sentito che i medium hanno uno spirito guida nativo� disse Windle.</p><p>�Chi, lui? No, ma che guida. � un fantasma occasionale� ribatt� la signora Torta. �Io non mi ci trovo con quella roba di carte, trombette e tavole Ouija, badi bene. E l�ectoplasma mi fa schifo. In casa mia non ce lo voglio. Non lo togli dai tappeti manco con l�aceto�.</p><p>�Ma pensa� comment� Windle.</p><p>�O i lamenti. Non li sopporto. O tutte quelle robe soprannaturali. Il soprannaturale non � naturale. Non fa per me�.</p><p>�Ehm� disse cautamente Windle. �Secondo alcuni essere una medium � un po�� come dire� soprannaturale?�</p><p>�Che? <emphasis>Cosa?</emphasis> Non c�� niente di soprannaturale nei morti. Che sciocchezze. Tutti muoiono prima o poi�.</p><p>�Lo spero proprio, signora Torta�.</p><p>�Allora, signor Poons, cosa vuole? Non ho la premonizione accesa, perci� deve dirmelo�.</p><p>�Voglio sapere cosa sta succedendo, signora Torta�.</p><p>Ci fu un colpo sordo sotto i loro piedi e la voce lontana e felice di Schleppel.</p><p>�Oh, s�! Ci sono anche i topi!�</p><p>�Sono venuta su a dirvelo, a voi maghi� disse la signora Torta, in tono sostenuto. �E nessuno mi ha ascoltato. Lo sapevo che non mi avrebbero ascoltato, ma dovevo provare, altrimenti non l�avrei saputo�.</p><p>�Con chi ha parlato?�</p><p>�Quello grosso col vestito rosso e dei baffi che pare che ha ingoiato un gatto�.</p><p>�Ah. L�Arcicancelliere� disse Windle, sicuro.</p><p>�E ce n�era anche uno enorme, grasso. Cammina come una papera�.</p><p>�� proprio vero. Quello � il Decano� approv� Windle.</p><p>�Mi hanno chiamato brava donna� prosegu� la signora Torta. �Mi hanno detto di farmi i fatti miei. Perch� mai devo andare ad aiutare dei maghi che mi chiamano brava donna, mentre io cercavo solo di dare una mano?�</p><p>�Temo che i maghi non stiano spesso a sentire� disse Windle. �Io non ho mai ascoltato nessuno, per centotrenta anni�.</p><p>�Perch� no?�</p><p>�Per paura di sentire le cavolate che dicevo, credo. Che sta succedendo, signora Torta? A me pu� dirlo. Magari sono un mago, ma sono anche morto�.</p><p>�Ecco��</p><p>�Schleppel ha detto che � una questione di forza vitale�.</p><p>�Si sta accumulando�.</p><p>�Ma che <emphasis>significa?�</emphasis></p><p>�Che ce n�� di pi� di quella che dovrebbe esserci. C�腻 agit� le mani in un gesto vago. �Come si dice quando le cose stanno su una bilancia a piatti ma non alla stessa altezza��</p><p>�Squilibrio?�</p><p>La signora Torta, che sembrava stesse leggendo una scritta lontana, annu�.</p><p>�Una di quelle cose, s� a volte capita, ma poco, e cos� escono i fantasmi, perch� la vita non � pi� nel corpo ma non se n�� andata� capita meno d�inverno, perch� scorre via, e ritorna in primavera� e certe cose la fanno concentrare��</p><empty-line/><p>Modo, il giardiniere dell�Universit�, canticchiava a bocca chiusa spingendo lo strano carrello nel suo piccolo spazio privato tra la Biblioteca e l�Edificio di Magia ad Alta Energia,<a l:href="#n_12" type="note">[12]</a> con un carico di erbacce pronte per il compost.</p><p>Sembrava esserci un sacco di agitazione. Era proprio interessante, lavorare con quei maghi.</p><p>Lavoro di squadra, ecco cos�era. Loro si curavano dell�equilibrio cosmico, delle armonie universali e del bilanciamento delle dimensioni, e lui badava che gli afidi stessero lontani dalle rose.</p><p>Sent� un tintinnio. Sbirci� oltre il mucchio di erbacce.</p><p>�Un altro?�</p><p>Sul vialetto c�era un altro cesto di lucido fil di ferro su rotelle.</p><p>Forse gliel�avevano comprato i maghi? Il primo era stato utile, anche se un po� difficile da manovrare; le rotelle sembravano voler andare ognuna per i fatti suoi. Probabilmente c�era un trucco.</p><p>Be�, questo sarebbe stato utile per portare le sementi. Spinse da parte il secondo carrello e alle sue spalle sent� un suono che, se avesse dovuto scriverlo, e se avesse saputo scrivere, sarebbe stato cos�: <emphasis>glop.</emphasis></p><p>Si volt�, vide il mucchio del compost pi� grosso che pulsava nel buio e disse: �Guarda cosa ti ho portato per il t�!�</p><p>E poi si accorse che si stava muovendo.</p><empty-line/><p>�Anche certi posti�� disse la signora Torta.</p><p>�Ma perch� si accumula?� chiese Windle.</p><p>�� come un temporale, capisce? Sa com�� quella sensazione di formicolio prima di una tempesta? � quello che sta succedendo�.</p><p>�S�, ma perch�, signora Torta?�</p><p>�Ecco� Un-Secchio dice che non sta morendo nulla�.</p><p>�Cosa?�</p><p>�Che follia, eh? Dice che un sacco di vite stanno finendo, ma non vanno via. Rimangono qui�.</p><p>�Come i fantasmi?�</p><p>�Non proprio fantasmi. Come� pozzanghere. Se ci sono molte pozzanghere, � come il mare. E comunque i fantasmi sono solo delle persone. Fantasmi di cavolfiori non ce ne sono�.</p><p>Windle Poons si appoggi� allo schienale. Immagin� un grande bacino di vita, un lago alimentato da un milione di affluenti dalla vita breve che arrivano alla fine del loro corso. E la forza vitale stava traboccando, man mano che la pressione aumentava. E colava da ogni dove.</p><p>�Crede che potrei scambiare una parola con Un-� cominci�, e s�interruppe.</p><p>Si alz� e barcoll� verso la mensola sul caminetto.</p><p>�Da quanto tempo ha questo, signora Torta?� domand�, prendendo un piccolo oggetto familiare di vetro.</p><p>�Quello? L�ho comprato ieri. Carino, no?�</p><p>Windle agit� la sfera. Era quasi identica a quelle sotto le assi del suo pavimento. I fiocchi di neve turbinarono e si posarono sulla riproduzione perfetta dell�Universit� Invisibile.</p><p>Gli faceva ricordare tanto qualcosa. Be�, ovviamente l�edificio gli ricordava l�Universit�, ma la forma dell�oggetto aveva qualcosa che gli faceva pensare a�</p><p>� alla colazione?</p><p>�Perch� sta succedendo?� chiese, pi� a se stesso. �Questi maledetti cosi spuntano dappertutto�.</p><empty-line/><p>I maghi correvano per il corridoio.</p><p>�Come si uccidono i fantasmi?�</p><p>�Che ne so? Di solito il problema non si pone!�</p><p>�Con la disinfestazione spiritica, mi sa�.</p><p>�Sarebbe? Li spruzzi con il brandy?�</p><p>Il Decano l�aveva previsto. �No, Arcicancelliere. Credo che sia una specie di esorcismo�.</p><p>�Voglio sperare. Non spreco brandy per dei fantasmi�.</p><p>Ci fu un urlo agghiacciante. Riecheggi� fra le colonne e le arcate, e s�interruppe all�improvviso.</p><p>L�Arcicancelliere si ferm� di botto. I maghi lo tamponarono a catena.</p><p>�Sembrava un urlo agghiacciante� disse lui. �Seguitemi!�</p><p>Gir� l�angolo di corsa.</p><p>Ci fu un fragore metallico, e parecchie imprecazioni.</p><p>Qualcosa di piccolo, a righe rosse e gialle, con piccole zanne sbavanti e tre paia di ali, gir� l�angolo in volo e sfrecci� sopra la testa del Decano con un suono simile a una sega circolare in miniatura.</p><p>�Qualcuno sa cos�era?� chiese il Tesoriere con voce flebile. La cosa orbit� attorno ai maghi e poi svan� nell�oscurit� del soffitto. �E vorrei che non imprecare cos� <emphasis>tanto�</emphasis>.</p><p>�Forza� rispose il Decano. �Andiamo a vedere cosa gli � capitato�.</p><p>�Dobbiamo per forza?� chiese il Sommo Algebrico.</p><p>Sbirciarono dietro l�angolo. L�Arcicancelliere era seduto a terra e si massaggiava la caviglia.</p><p>�Chi � l�idiota che l�ha lasciato qui?�</p><p>�Lasciato cosa?� domand� il Decano.</p><p>�Questa specie di cestino di ferro a rotelle del cavolo� disse l�Arcicancelliere. Accanto a lui, una minuscola creatura viola simile a un ragno si materializz� dal nulla e schizz� verso una crepa. I maghi non la notarono.</p><p>�Quale cestino a rotelle?� chiesero all�unisono.</p><p>Ridcully si guard� intorno.</p><p>�Avrei giurato�� cominci�.</p><p>Ci fu un altro urlo.</p><p>Ridcully si rimise faticosamente in piedi.</p><p>�Andiamo, miei prodi!� esclam�, zoppicando eroicamente avanti.</p><p>�Ma perch� <emphasis>tutti</emphasis> corrono sempre verso le urla agghiaccianti?� borbott� il Sommo Algebrico. �� contro ogni logica�.</p><p>Trotterellarono fra i chiostri e uscirono in cortile.</p><p>Una sagoma arrotondata e scura era piazzata al centro dell�antico prato. Emetteva vapore in piccoli sbuffi sgradevoli.</p><p>�Che cos��?�</p><p>�Non pu� essere un mucchio di compost in mezzo al prato, no?�</p><p>�Modo si arrabbier� molto�.</p><p>Il Decano guard� meglio. �Ehm� s�, specialmente perch� credo che quelli che spuntano sotto siano i suoi piedi��</p><p>Il mucchio si gir� verso i maghi e fece <emphasis>glop, glop.</emphasis></p><p>Poi si mosse.</p><p>�Allora� disse Ridcully fregandosi le mani, speranzoso, �chi di voialtri ha un incantesimo a portata di mano?�</p><p>I maghi si toccarono le tasche, a disagio.</p><p>�Allora io cerco di attirare la sua attenzione mentre il Tesoriere e il Decano tentano di tirar fuori Modo� disse Ridcully.</p><p>�Oh, bene� ribatt� flebile il Decano.</p><p>�Come si fa ad attirare l�attenzione di un mucchio di compost?� chiese il Sommo Algebrico. �Non so nemmeno se ce l�ha, un�attenzione�.</p><p>Ridcully si tolse il cappello e avanz�, esitante.</p><p>�Mucchio di schifezze!� url�.</p><p>Il Sommo Algebrico gemette e si copr� gli occhi con le mani.</p><p>Ridcully agit� il cappello davanti al mucchio. �Spazzatura biodegradabile!�</p><p>�Rifiuto verde marcio?� propose il professore di Rune Recenti.</p><p>�L�idea � quella� disse l�Arcicancelliere. �Cercare di far arrabbiare il bastardo� (alle sue spalle, una creatura vespiforme e infuriata di una variet� leggermente diversa apparve e ronz� via).</p><p>Il mucchio si scagli� verso il cappello.</p><p>�Letamaio!� esclam� Ridcully.</p><p>�Ehi, ma dico� protest� il professore di Rune Recenti, scioccato.</p><p>Il Decano e il Tesoriere strisciarono in avanti, afferrarono ciascuno un piede del giardiniere e tirarono. Modo scivol� fuori dal mucchio.</p><p>�Gli ha mangiato i vestiti?� domand� il Decano.</p><p>�Ma lui sta bene?�</p><p>�Respira ancora� rispose il Tesoriere.</p><p>�E con un po� di fortuna, ha perso l�olfatto� aggiunse il Decano.</p><p>Il mucchio morse il cappello di Ridcully. Ci fu un <emphasis>glop,</emphasis> e la punta scomparve.</p><p>�Ehi, l� dentro c�era ancora mezza bottiglia!� rugg� Ridcully. Il Sommo Algebrico gli afferr� il braccio.</p><p>�Venga via, Arcicancelliere!�</p><p>Il mucchio si volt� e si lanci� verso il Tesoriere.</p><p>I maghi indietreggiarono.</p><p>�Non pu� essere intelligente, no?� disse il Tesoriere.</p><p>�Bighellona in giro e mangia, e basta� disse il Decano.</p><p>�Con un cappello a punta potrebbe essere un professore� disse l�Arcicancelliere.</p><p>Il mucchio part� alla carica.</p><p>�Io non lo definirei bighellonare� osserv� il Decano.</p><p>Guardarono l�Arcicancelliere, in attesa.</p><p>�Via!�</p><p>Pur essendo corpulenti come la maggior parte dei membri della facolt�, presero una buona velocit� fra i chiostri, si accapigliarono sulla porta, se la chiusero di schianto alle spalle e ci si appoggiarono contro. Quasi subito si sent� un colpo pesante e umido dall�altra parte.</p><p>�L�abbiamo seminata, quella <emphasis>cosa�</emphasis> disse il Tesoriere.</p><p>Il Decano guard� in basso.</p><p>�Credo che stia passando per la porta, Arcicancelliere� mugol� con voce piccina.</p><p>�Non faccia lo stupido, ci stiamo appoggiati sopra�.</p><p>�Non dicevo dalla porta, dicevo <emphasis>per la porta��</emphasis></p><p>L�Arcicancelliere annus�.</p><p>�Cos�� che sta bruciando?�</p><p>�I suoi stivali, Arcicancelliere� rispose il Decano.</p><p>Ridcully guard� in basso. Una pozzanghera giallo-verdastra si stava espandendo sotto la porta. Il legno si stava carbonizzando, le pietre del pavimento friggevano, e le suole di cuoio dei suoi stivali erano in guai grossi. Sentiva che si stava abbassando lui stesso.</p><p>Cincischi� con i lacci, poi salt� su una pietra asciutta.</p><p>�Tesoriere!�</p><p>�S�, Arcicancelliere?�</p><p>�Mi dia i suoi stivali!�</p><p>�Cosa?�</p><p>�Maledizione, le ordino di darmi i suoi dannatissimi stivali!�</p><p>Stavolta, una lunga creatura con quattro paia di ali, due a ogni estremit�, e tre occhi, spunt� dal nulla sopra la testa di Ridcully e gli cadde sul cappello.</p><p>�Ma��</p><p>�Io sono il suo Arcicancelliere!�</p><p>�S�, ma��</p><p>�Credo che i cardini stiano partendo� annunci� il professore di Rune Recenti.</p><p>Ridcully si guard� disperatamente attorno.</p><p>�Ci ritroviamo in Aula Magna� disse. �Ci� ritireremo strategicamente nelle posizioni prestabilite�.</p><p>�Chi le ha stabilite?� chiese il Decano.</p><p>�Le stabiliremo quando arriviamo� rispose l�Arcicancelliere a denti stretti. �Tesoriere! I suoi stivali! Immediatamente!�</p><p>Raggiunsero le porte dell�Aula Magna mentre la porta alle loro spalle crollava, semidissolta. Le doppie porte dell�Aula Magna erano molto pi� robuste. Misero sbarre e paletti.</p><p>�Sgombrate i tavoli e metteteli davanti alla porta� ordin� Ridcully.</p><p>�Ma lo mangia, il legno� obiett� il Decano.</p><p>Dal piccolo corpo di Modo, che avevano appoggiato su una sedia, venne un gemito. Apr� gli occhi.</p><p>�Presto!� esclam� Ridcully. �Come facciamo a uccidere un mucchio di compost?�</p><p>�Eh. Non credo che si possa, signor Ridcully, signore� rispose il giardiniere.</p><p>�E il fuoco? Probabilmente riesco a produrre una piccola palla di fuoco� disse il Decano.</p><p>�Non funzionerebbe. Troppo umido� sentenzi� Ridcully.</p><p>�� qua fuori! Sta mangiando la porta! Sta mangiando la <emphasis>porta�</emphasis> cantilen� il professore di Rune Recenti.</p><p>I maghi indietreggiarono ancora per tutta la lunghezza della sala.</p><p>�Spero che non mangi <emphasis>troppo</emphasis> legno� disse un confuso Modo, con genuina preoccupazione. �Diventano dei diavoli, scusate il klatchiano, se gli si d� troppo carbonio. Scalda troppo�.</p><p>�Sai, � proprio il momento adatto per una lezione su come si fa il compost, Modo� disse il Decano.</p><p>I nani non conoscono il senso della parola �ironia�.</p><p>�Bene, ecco. Ehm. L�equilibrio giusto tra i materiali, stratificati correttamente secondo��</p><p>�Ecco la porta� disse il professore di Rune Recenti, arrancando verso il resto del gruppo.</p><p>La montagna di mobili cominci� a spostarsi in avanti.</p><p>L�Arcicancelliere si guard� disperatamente intorno. Poi il suo sguardo fu attratto da una pesante bottiglia, dall�aria familiare, su uno degli scaffali.</p><p>�Carbonio� disse. �� come dire carbone, giusto?�</p><p>�Che ne so? Non sono mica un alchimista� piagnucol� il Decano.</p><p>L�Arcicancelliere guard� con desiderio la bottiglia di salsa Wow-Wow. La stapp� e inal� profondamente.</p><p>�I cuochi di qui non la sanno preparare come si deve� disse. �Ci vorranno settimane prima che me ne arrivi un�altra da casa�.</p><p>Lanci� la bottiglia verso il mucchio che avanzava.</p><p>Scomparve nella massa ribollente.</p><p>�L�ortica � sempre utile� disse Modo dietro di lui, �aggiunge ferro. E la consolida, di quella non ce n�� mai abbastanza. Per i minerali. Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che una piccola quantit� di achillea selvatica��</p><p>I maghi sbirciarono da sopra il tavolo rovesciato.</p><p>Il mucchio si era fermato.</p><p>�� una mia impressione, o sta diventando pi� grande?� chiese il Sommo Algebrico.</p><p>�E sembra anche pi� contento� osserv� il Decano.</p><p>�Puzza da fare schifo� disse il Tesoriere.</p><p>�Be�. Quella era anche una bottiglia quasi piena� disse tristemente l�Arcicancelliere. �L�avevo a malapena aperta�.</p><p>�La natura � una cosa meravigliosa, se ci pensi� consider� il Sommo Algebrico. �Non c�� bisogno che mi guardi cos� male. Facevo solo un�osservazione�.</p><p>�Ci sono delle volte in cui�� cominci� Ridcully, e in quel momento il mucchio di compost esplose.</p><p>Non fu un botto. Fu la pi� molliccia e corpulenta eruzione nella storia delle flatulenze terminali. Fiamme rosso scuro bordate di nero si innalzarono fino al soffitto. Pezzi del mucchio attraversarono come razzi la sala e si spiaccicarono sulle pareti.</p><p>I maghi fecero capolino dalla loro barricata, ora ricoperta di foglie di t�.</p><p>Un gambo di cavolfiore atterr� dolcemente sulla testa del Decano.</p><p>Lui guard� una piccola chiazza ribollente sul pavimento.</p><p>Sulla sua faccia si allarg� lentamente un sorriso.</p><p>�Uau� disse.</p><p>Gli altri maghi si srotolarono dalla loro posizione. La risacca dell�adrenalina ag� con la sua seduzione. Sorrisero anche, e cominciarono a darsi amichevoli pacche sulle spalle.</p><p>�Beccati �sta salsa piccante!� rugg� l�Arcicancelliere.</p><p>�Tornatene nella siepe, spazzatura fermentata!�</p><p>�Siamo o non siamo dei maghi?� gongol� il Decano.</p><p>�Be�, e che domanda �?� obiett� il Sommo Algebrico, ma l�ondata di entusiasmo era contro di lui.</p><p>�Ecco un compost che non far� pi� il furbo con dei <emphasis>maghi�</emphasis> disse il Decano, che si stava lasciando trascinare. �Siamo forti, siamo cattivi e��</p><p>�Ce ne sono altri tre l� fuori, dice Modo� intervenne il Tesoriere.</p><p>Cadde il silenzio.</p><p>�Possiamo andare a prendere i nostri bastoni, no?� disse il Decano.</p><p>L�Arcicancelliere tocc� con la punta dello stivale un pezzo di compost esploso.</p><p>�Cose morte che prendono vita. Non mi piace per niente. Cosa verr� dopo? Statue che camminano?�</p><p>I maghi guardarono le statue degli Arcicancellieri morti allineate lungo le pareti dell�Aula Magna e anche nella maggior parte dei corridoi dell�Universit�. Dal momento che l�Universit� esisteva da migliaia di anni e che gli Arcicancellieri restavano in carica in media undici mesi, c�era una gran quantit� di statue.</p><p>�Sa, avrei preferito che non l�avesse detto� sospir� il professore di Rune Recenti.</p><p>�Era solo un pensiero� liquid� Ridcully. �Avanti, diamo un�occhiata a quegli altri mucchi�.</p><p>�S�!� esclam� il Decano in preda a un attacco di machismo poco magico. �Siamo cattivi! S�! Siamo cattivi?�</p><p>L�Arcicancelliere inarc� le sopracciglia, poi si rivolse agli altri maghi.</p><p><emphasis>�Siamo</emphasis> cattivi?� chiese.</p><p>�Ehm. Io mi sento ragionevolmente cattivo� rispose il professore di Rune Recenti.</p><p>�Io sono decisamente molto cattivo, direi� disse il Tesoriere. �� il fatto di non avere stivali�.</p><p>�Io sono cattivo se lo sono anche gli altri� disse il Sommo Algebrico.</p><p>L�Arcicancelliere si volt� di nuovo verso il Decano.</p><p>�S�, pare che siamo tutti cattivi�.</p><p>�Yo!� fece il Decano.</p><p>�Lei cosa?� chiese Ridcully.</p><p>�No, non io, �yo�� rispose il Sommo Algebrico. �� un tipico saluto da strada, pieno di sottolineature cameratesche e conviviali tipiche dei gruppi maschili�.</p><p>�Che? Tipo �ehil�, vecchio�?� chiese Ridcully.</p><p><emphasis>�Immagino</emphasis> di s� ammise riluttante il Sommo Algebrico.</p><p>Ridcully era compiaciuto. Ankh-Morpork non aveva mai offerto grandi prospettive per un cacciatore. Non aveva mai pensato di potersi divertire tanto nella sua Universit�.</p><p>�Bene� disse. �Ammucchiamo quei mucchi!�</p><p>�Yo!�</p><p>�Yo!�</p><p>�Yo!�</p><p>�Yo-yo�.</p><p>Ridcully sospir�. �Tesoriere?�</p><p>�S�, Arcicancelliere?�</p><p>�Lei almeno ci <emphasis>provi, </emphasis>eh?�</p><empty-line/><p>Le nubi si addensavano sulle montagne. Bill Porta fece su e gi� per il primo campo, usando una delle falci della fattoria; la pi� affilata era stata temporaneamente conservata in fondo al fienile, per evitare che lo spostamento d�aria la smussasse. Alcuni dei fittavoli della signorina Flitworth lo seguivano, legando i covoni e accatastandoli. La signorina Flitworth non aveva mai assunto pi� di un uomo a tempo pieno, e assumeva altri aiutanti quand�era necessario, per risparmiare.</p><p>�Non ho mai visto nessuno tagliare il grano con la falce fienaia prima� disse uno di loro. �� un lavoro da falcetto�.</p><p>Si fermarono per il pranzo, e mangiarono sotto il recinto.</p><p>Bill Porta non aveva mai prestato molta attenzione ai nomi e alle facce della gente, non pi� di quanto fosse necessario al suo lavoro. Il grano si estendeva sul fianco della collina; era fatto di singoli steli, e agli occhi di ogni stelo il vicino poteva sembrare uno stelo dalle grandi qualit�, con decine di caratteristiche divertenti e particolari che lo rendevano diverso da tutti gli altri steli. Ma per il mietitore, tutti gli steli sono� steli.</p><p>Ora incominciava a riconoscere quelle piccole differenze.</p><empty-line/><p>C�erano William Zipolo, Garrulo Wheels e Duca Bottomley. lutti anziani, per quanto poteva giudicare Bill Porta, con la pelle simile a cuoio. In paese c�erano anche dei giovani, uomini e donne, ma dopo una certa et� sembravano diventare direttamente vecchi, senza passare attraverso fasi intermedie. E poi restavano vecchi molto a lungo. La signorina Flitworth aveva detto che prima di poter costruire un cimitero da quelle parti avevano dovuto picchiare qualcuno in testa con un badile.</p><empty-line/><p>William Zipolo era quello che cantava mentre lavorava, attaccando la lunga nenia nasale che indica che si sta per straziare un canto popolare. Garrulo Wheels non diceva mai nulla; Zipolo sosteneva che era per questo che lo chiamavano Garrulo. Bill Porta non aveva capito la logica dell�affermazione, anche se agli altri sembrava evidente. E Duca Bottomley era stato chiamato cos� dai genitori in base a un�idea gerarchica anche se semplicistica della struttura di classe: i suoi fratelli si chiamavano Cavaliere, Conte e Re.</p><p>Ora sedevano tutti in fila sotto la siepe, rimandando il momento di rimettersi al lavoro. Dalla fine della fila venne un lungo <emphasis>glu-glu.</emphasis></p><p>�Non � una brutta estate� disse Zipolo. �E tanto per cambiare si pu� mietere con il bel tempo�.</p><p>�Ah� non bisogna parlare troppo presto� disse Duca. �Ieri sera ho visto un ragno che faceva la tela all�indietro. Segno sicuro di una tempesta in arrivo�.</p><p>�Non capisco come fanno i ragni a sapere certe cose�.</p><p>Garrulo Wheels pass� a Bill Porta un grosso boccale di terracotta. Qualcosa fece <emphasis>splash.</emphasis></p><p>COS�� QUESTO?</p><p>�Succo di mela� rispose Zipolo. Gli altri risero.</p><p>AH, disse Bill Porta. DISTILLATO AD ALTA GRADAZIONE ALCOLICA DATO PER GIOCO AL NUOVO ARRIVATO IGNARO, PERCH� SIA FONTE DI SEMPLICE DIVERTIMENTO QUANDO SI INEBRIA SENZA RENDERSENE CONTO.</p><p>�Miseriaccia� fece Zipolo. Bill Porta bevve un lungo sorso.</p><p>�Poi ho visto le rondini che volavano basso� disse ancora Duca. �E le pernici stanno andando nei boschi. E in giro ci sono un sacco di lumaconi. E��</p><p>�Secondo me nessuna di quelle bestiacce ne sa un cavolo, di meteorologia� disse Zipolo. �Secondo me sei tu che glielo dici. Eh, ragazzi? Arriva una tempesta, signor Ragno, fai qualcosa di folcloristico�.</p><p>Bill Porta bevve ancora.</p><p>COME SI CHIAMA IL FABBRO DEL VILLAGGIO?</p><p>Zipolo annu�. �Ned Simnel. Ovviamente ora � molto occupato, con il raccolto e tutto il resto�.</p><p>HO DEL LAVORO PER LUI.</p><p>Bill Porta si alz� e si avvi� a grandi passi verso il cancello.</p><p>�Bill?�</p><p>Si ferm�. S�?</p><p>�Il brandy lo puoi lasciare, allora�.</p><empty-line/><p>L�officina del fabbro era buia e soffocante. Ma Bill Porta aveva un�ottima vista.</p><p>Qualcosa si muoveva in mezzo a un complicato mucchio di metallo. Risult� essere la met� inferiore di un uomo. La parte superiore era da qualche parte all�interno del macchinario, dal quale ogni tanto veniva un grugnito.</p><p>Quando Bill Porta si avvicin�, spunt� fuori una mano.</p><p>�Bene. Dammi un grippolo a tre ottavi�.</p><p>Bill Porta si guard� intorno. C�era una gran quantit� di attrezzi. �Forza, forza� disse una voce da qualche parte dentro la macchina.</p><p>Bill Porta scelse un pezzo di metallo sagomato a caso e lo pos� sulla mano. La mano fu ritirata. Ci fu un rumore metallico e un grugnito.</p><p>�Ho detto un grippolo. Questo non � un�� si ud� il suono stridente di un pezzo di metallo che cedeva �Il mio pollice, porca miseria, mi hai fatto�� altro rumore. �Ahiaaa. La mia testa. Guarda cosa mi hai fatto fare. Ti rendi conto che il cricchetto si � di nuovo staccato dall�armatura del perno di articolazione?�</p><p>NO. MI DISPIACE.</p><p>�Sei tu, Egbert, ragazzo?�</p><p>NO. SONO IO, IL VECCHIO BILL PORTA.</p><p>Ci fu una serie di tonfi e di rumori metallici mentre la met� superiore dell�essere umano si districava dalla macchina, e si rivel� come appartenente a un giovanotto con capelli neri e ricci, la faccia nera, la camicia nera e il grembiule nero. Si pass� uno straccio sul viso, lasciando libera una chiazza rosa, e batt� le palpebre per asciugare il sudore dagli occhi.</p><p>�Lei chi �?�</p><p>IL VECCHIO BILL PORTA LAVORO PER LA SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Ah, s�. L�uomo nel fuoco. � l�eroe del giorno, ho sentito. Dia qua�.</p><p>CHIEDO SCUSA NON SO ANCORA CHE COSA SIA UN GRIPPOLO A TRE OTTAVI.</p><p>�Volevo dire qua la mano, signor Porta�.</p><p>Bill Porta esit�, poi strinse la mano del giovanotto. Gli occhi cerchiati di grasso si velarono per un momento, in cui la mente prevalse sul senso del tatto, e poi il fabbro sorrise.</p><p>�Io mi chiamo Simnel. Che ne pensa, eh?�</p><p>� UN BEL NOME.</p><p>�No, volevo dire della macchina. Ingegnosa, eh?�</p><p>Bill Porta la guard� educatamente senza capire. A prima vista assomigliava a un mulino portatile che fosse stato aggredito da un enorme insetto, e a una seconda occhiata somigliava a una camera di tortura itinerante per un�Inquisizione che avesse voglia di prendere un po� d�aria fresca. Misteriosi bracci articolati spuntavano a varie angolazioni. C�erano cinghie e lunghe molle. Tutto l�insieme era montato su ruote dentate di metallo.</p><p>�Naturalmente da ferma non si apprezza al suo meglio� disse Simnel. �C�� bisogno di un cavallo che la tiri, quanto meno al momento. Ho un paio di idee veramente radicali a quel riguardo� aggiunse con aria sognante.</p><p>� UNA SPECIE DI ATTREZZO?</p><p>Simnel parve vagamente offeso.</p><p>�Preferisco il termine macchina� rispose. �Rivoluzioner� l�agricoltura, e la trasciner� urlante e scalciante nel Secolo del Pipistrello Orecchione. La mia famiglia possiede quest�officina da trecento anni, ma Ned Simnel non intende passare il resto della sua vita a inchiodare pezzi di metallo ricurvi ai piedi dei cavalli, glielo assicuro�.</p><p>Bill lo guard� con occhi vuoti. Poi si chin� a dare un�occhiata sotto la macchina C�erano una decina di falcetti avvitati a una grande ruota orizzontale. Ingegnosi collegamenti erano azionati dalle ruote, attraverso un assortimento di pulegge, fino a un assemblaggio girevole di bracci metallici.</p><p>Cominci� ad avere un�orribile sensazione sulla cosa che gli stava davanti, ma comunque chiese spiegazioni.</p><p>�Ecco, il cuore di tutto � questo albero a camme� disse Simnel, gratificato dall�interesse. �L�energia arriva attraverso questa puleggia, e le camme muovono i bracci ricurvi� sarebbero queste cose� e le barre rastrellatrici, che sono azionate da un meccanismo di collegamento alternativo, scendono gi� proprio quando l�otturatore entra in questa fessura <emphasis>qui,</emphasis> e naturalmente allo stesso momento le due sfere di ottone cominciano a girare e le spatole impennanti portano via la paglia mentre i chicchi cadono grazie alla gravit� attraverso il cunicolo a spirale fino nella tramoggia. Semplice�.</p><p>E IL GRIPPOLO A TRE OTTAVI?</p><p>�Grazie per avermelo ricordato�. Simnel pesc� fra i detriti sul pavimento e prese un piccolo oggetto zigrinato e lo avvit� a una parte sporgente del meccanismo. �� molto importante. Impedisce che la camma ellittica scivoli gradualmente lungo l�albero principale e si impigli nella flangia, con gli effetti catastrofici che senza dubbio pu� immaginare�.</p><p>Simnel fece un passo indietro e si pul� le mani su uno straccio, rendendole ancora un po� pi� unte.</p><p>�La chiamer� Mietitrebbiatrice� disse.</p><p>Bill Porta si sent� molto vecchio. In effetti <emphasis>era</emphasis> molto vecchio, ma non ci si era mai sentito cos� tanto. Da qualche parte, nell�ombra della sua anima, sapeva a cosa serviva la Mietitrebbiatrice, anche senza la spiegazione del fabbro.</p><p>OH.</p><p>�Oggi pomeriggio la proviamo sul campo del vecchio Peedbury. Devo dire che mi sembra molto promettente. Signor Porta, quello che sta guardando � il futuro�<emphasis>.</emphasis></p><p>S�.</p><p>Bill Porta pass� la mano sul macchinario.</p><p>E IL RACCOLTO?</p><p>�Mmm? Il raccolto cosa?�</p><p>CHE COSA NE PENSER�? LO SAPR�?</p><p>Simnel arricci� il naso. �Lo sapr�? No, non sapr� niente. Il grano � grano�.</p><p>E SEI PENCE SONO SEI PENCE.</p><p>�Esatto�. Simnel esit�. �Cos�� che voleva?�</p><p>La figura alta pass� un dito sconsolato sulla macchina unta.</p><p>�Signor Porta?�</p><p>COME? AH. S�. HO UN LAVORO PER LEI�</p><p>Usc� a grandi passi dall�officina e torn� quasi immediatamente con qualcosa avvolto nella seta. Apr� l�involto con cautela.</p><p>Aveva fabbricato un nuovo manico per la falce: non uno dritto, come si usa sulle montagne, ma il pesante manico a doppia curva delle pianure.</p><p>�Vuole che gliela tempri? Un nuovo tirante? Vuole sostituire la lama?�</p><p>Bill Porta scosse la testa.</p><p>LA VOGLIO MORTA.</p><p>�Morta?�</p><p>S�. COMPLETAMENTE DISTRUTTA. IN MODO CHE SIA MORTA SENZA RIMEDIO.</p><p>�� una bella falce� osserv� Simnel. �Sembra un peccato. Ha mantenuto un bel filo��</p><p>NON LA TOCCHI!</p><p>Simnel si succhi� il dito.</p><p>�Strano� disse, �avrei giurato di non averla toccata. La mano era lontana. Be�, comunque taglia�.</p><p>Men� un fendente nell�aria.</p><p>�S�. Di/��������/ta/</p><p>�������/rei che/��/glia�.</p><p>Fece una pausa, si ficc� il mignolo nell�orecchio e lo agit� un po�.</p><p>�Sicuro di sapere quello che vuole?� chiese.</p><p>Bill Porta ripet� solennemente la sua richiesta.</p><p>Simnel scroll� le spalle. �Be�, la posso fondere e bruciare il manico� disse.</p><p>S�.</p><p>�Va bene. La falce � sua. E fondamentalmente ha ragione, � chiaro. Questa ormai � tecnologia vecchia, inutile�.</p><p>TEMO CHE ABBIA RAGIONE.</p><p>Simnel indic� con il pollice lercio la Mietitrebbiatrice. Bill Porta sapeva che era fatta solo di metallo e tela, e perci� non era possibile che stesse in agguato. Per� <emphasis>era</emphasis> in agguato. Oltretutto stava in agguato con una sorta di compiacimento agghiacciante e metallico.</p><p>�Potrebbe convincere la signorina Flitworth a comprarne una, signor Porta. Sarebbe l�ideale per una fattoria come quella. Gi� me la vedo lass� nella brezza, con le cinghie che vanno e i bracci che oscillano��</p><p>NO.</p><p>�Ma s�. Lei se la pu� permettere. Dicono che ha delle casse piene di tesori dai vecchi tempi�.</p><p>NO!</p><p>�Ehm�� Simnel esit�. L�ultimo �no� conteneva una minaccia pi� certa dello scricchiolio del ghiaccio sottile su un fiume profondo. Diceva che insistere poteva essere la cosa in assoluto pi� stupida che Simnel potesse mai fare.</p><p>�Sono sicuro che lei sa bene il fatto suo� mormor�.</p><p>S�.</p><p>�Ecco, per la falce facciamo un quarto di penny� balbett� Simnel. �Mi dispiace, ma servir� un sacco di carbone, e i nani continuano a tirare su il prezzo��</p><p>ECCO. DEVE ESSERE PRONTA PER STASERA.</p><p>Simnel non rispose. Discutere avrebbe voluto dire che Bill Porta sarebbe rimasto nell�officina, e lui cominciava a desiderare piuttosto intensamente che se ne andasse.</p><p>�Bene, bene�.</p><p>� CHIARO?</p><p>�Chiaro, chiaro�.</p><p>ADDIO, disse solennemente Bill Porta, e se ne and�.</p><p>Simnel chiuse la porta e ci si appoggi� contro. Uff. Era un tipo simpatico, certo, tutti parlavano di lui; ma dopo un paio di minuti in sua presenza cominciavi ad avere la sgradevole sensazione che qualcuno stesse camminando sulla tua tomba, anche se non era stata ancora scavata.</p><p>Attravers� il pavimento unto di grasso, riemp� il bollitore del t�, e lo piazz� su un angolo della fucina. Prese una chiave inglese per fare qualche aggiustamento finale alla Mietitrebbiatrice, e vide la falce appoggiata alla parete.</p><p>Si avvicin� in punta di piedi, poi si rese conto che era una cosa di una stupidit� strabiliante. Non era mica viva. Non poteva sentire. Era solo <emphasis>molto</emphasis> affilata.</p><p>Sollev� la chiave inglese, sentendosi colpevole. Ma il signor Porta aveva detto� be�, il signor Porta aveva detto una cosa molto strana, usando le parole sbagliate per parlare di un semplice attrezzo. Ma difficilmente avrebbe potuto obiettare a questo.</p><p>Simnel abbass� con forza la chiave inglese.</p><p>Non ci fu resistenza. Anche stavolta, avrebbe potuto giurare che la chiave inglese si era divisa in due, come se fosse stata di pane, a diversi centimetri di distanza dal filo della lama.</p><p>Si domand� se un oggetto poteva essere cos� affilato da possedere non solo un filo, ma l�essenza stessa dell�affilatezza, una sorta di filo assoluto che si estendeva oltre gli ultimi atomi del metallo.</p><p>�Por/���������/ria!�</p><p>����/ca mise/</p><p>Poi gli venne in mente che queste erano idee sciocche e superstiziose per un uomo che sapeva come avvitare un grippolo a tre ottavi. Con un collegamento alternato andavi sul sicuro. O funzionava o non funzionava. Certamente non aveva misteri.</p><p>Guard� con orgoglio la Mietitrebbiatrice. Naturalmente ci voleva un cavallo per tirarla. Questo guastava un po� le cose. I cavalli appartenevano al passato; il futuro apparteneva alla Mietitrebbiatrice e alle sue discendenti, che avrebbero reso il mondo un posto migliore e pi� pulito. Bisognava soltanto togliere il cavallo dall�equazione. Aveva provato con un meccanismo a manovella, ma non era abbastanza potente. Forse azionando un�</p><p>Alle sue spalle l�acqua del bollitore trabocc� e spense il fuoco.</p><p>Simnel attravers� l�officina in mezzo al vapore. Sempre il solito maledetto problema. Ogni volta che provavi a ragionare un po� seriamente, c�era sempre qualche distrazione senza senso.</p><p>La signora Torta tir� le tendine.</p><p>�Chi � esattamente Un-Secchio?� chiese Windle.</p><p>Lei accese un paio di candele e si sedette.</p><p>�Apparteneva a una di quelle trib� pagane di Howondaland� tagli� corto.</p><p>�Che nome strano, Un-Secchio� osserv� Windle.</p><p>�Non � il suo nome completo� disse misteriosa la signora Torta. �Ora dobbiamo prenderci per mano�. Lo guard�, riflettendo. �Ci serve qualcun altro�.</p><p>�Posso chiamare Schleppel� propose Windle.</p><p>�Non ho intenzione di avere un uomonero sotto il tavolo che mi guarda su per la gonna� replic� la signora Torta, e chiam�: �Ludmilla!� Poco dopo la tenda di perline che dava in cucina si apr� ed entr� la ragazza che aveva aperto la porta a Windle.</p><p>�S�, mamma?�</p><p>�Siediti, bambina. Ci serve un�altra persona per la seduta�.</p><p>�S�, mamma�.</p><p>La ragazza sorrise a Windle.</p><p>�Lei � Ludmilla� disse la signora Torta in tono sbrigativo.</p><p>�Incantato� disse Windle. Ludmilla gli rivolse il sorriso luminoso cristallino perfezionato da chi ha imparato da tempo a non mostrare i suoi sentimenti.</p><p>�Ci siamo gi� incontrati� disse Windle. Dev�essere passato almeno un giorno dalla luna piena, pens�. Tutti i segni sono quasi spariti. Bene, bene, bene�</p><p>�� la mia vergogna� dichiar� la signora Torta.</p><p>�Mamma, vai avanti� ribatt� Ludmilla, senza rancore.</p><p>�Unite le mani� disse la signora Torta.</p><p>Sedettero in penombra. Poi Windle sent� che la signora Torta ritirava la mano.</p><p>�Ho dimenticato il bicchiere� disse.</p><p>�Signora Torta, pensavo che lei non usasse tavole ouija e cose del genere�� cominci� Windle.</p><p>Ci fu un <emphasis>glu-glu</emphasis> dalla mensola. La signora Torta torn� a sedersi e mise sul tavolo un bicchiere pieno.</p><p>�Infatti� disse.</p><p>Cal� di nuovo il silenzio. Windle si schiar� la gola nervosamente.</p><p>Alla fine la signora Torta disse: �Va bene, Un-Secchio, so che ci sei�.</p><p>Il bicchiere si mosse. Il liquido ambrato si agit� dolcemente.</p><p>Una voce incorporea tremol�: <emphasis>salute, visi pallidi, dai felici territori di caccia�</emphasis></p><p>�Piantala� lo interruppe la signora Torta. �Lo sanno tutti che sei stato investito da un carro in via della Melassa perch� eri ubriaco, Un-Secchio�.</p><p><emphasis>non � mica colpa mia. non � per niente colpa mia. � colpa mia se il mio bisnonno si � trasferito qui? sarebbe stato mio diritto finire sbranato da un leone di montagna o da un mammut gigante o roba del genere, mi � stato negato il mio diritto di morte.</emphasis></p><p>�Il signor Poons vuole farti una domanda, Un-Secchio� disse la signora Torta.</p><p><emphasis>lei � felice qui e aspetta di rincontrarti,</emphasis> disse Un-Secchio.</p><p>�Chi?� chiese Windle.</p><p>Un-Secchio parve sconcertato. Di solito quella frase bastava a non dover dare altre spiegazioni.</p><p><emphasis>lei chi vorrebbe?,</emphasis> chiese cautamente, <emphasis>posso avere quel goccetto ora?</emphasis></p><p>�Non ancora, Un-Secchio� rispose la signora Torta.</p><p><emphasis>be�, ne ho bisogno, qua dentro c�� un bel po� di folla.</emphasis></p><p>�Cosa?� chiese in fretta Windle. �Di fantasmi, vuoi dire?�</p><p><emphasis>ce ne sono centinaia,</emphasis> rispose la voce di Un-Secchio.</p><p>Windle era deluso.</p><p>�Solo centinaia? Non sembrano cos� tanti�.</p><p>�Non tutti diventano fantasmi� spieg� la signora Torta. �Per diventare fantasmi bisogna avere, che so, seri affari in sospeso, una terribile vendetta da consumare, un piano cosmico in cui sei soltanto una pedina�.</p><p><emphasis>oppure una sete boia,</emphasis> disse Un-Secchio.</p><p>�Ma sentilo� replic� la signora Torta.</p><p><emphasis>io volevo restare nel mondo degli spiriti, ma mi vanno bene anche vino o birra, ih ih ih.</emphasis></p><p>�Allora, che cosa succede alla forza vitale quando le cose smettono di vivere?� chiese Windle. �� quello che sta provocando tutti questi guai?�</p><p>�Rispondi� ordin� la signora Torta, quando Un-Secchio sembr� riluttante a rispondere.</p><p><emphasis>di quali guai sta parlando?</emphasis></p><p>�Cose che si svitano. Vestiti che se ne vanno in giro da soli. Tutti che all�improvviso si sentono pi� vivi. Cose del genere�.</p><p><emphasis>quello? quella non � niente, la forza vitale trabocca dove pu�. Non c�� da preoccuparsi per quello.</emphasis></p><p>Windle mise la mano sul bicchiere.</p><p>�Ma c�� qualcosa di cui bisogna preoccuparsi, non � vero?� disse in tono neutro. �Ha a che fare con quei piccoli souvenir di vetro�.</p><p><emphasis>non mi va di dirlo.</emphasis></p><p>�Diglielo�.</p><p>Era la voce di Ludmilla, profonda ma con una certa bellezza. Lupine la guardava intensamente. Windle sorrise. Uno dei vantaggi dell�essere morto era che vedevi cose che i vivi ignoravano.</p><p>Un-Secchio era diventato querulo e petulante.</p><p><emphasis>e che cosa far� se glielo dico, allora? io posso finire in un mare di guai per una cosa del genere.</emphasis></p><p>�Per� puoi dirmi se indovino?� chiese Windle.</p><p>s<emphasis>s-ss�. magari s�.</emphasis></p><p>�Non devi dire nulla� disse la signora Torta. �Batti due volte per il s� e una per il no, come ai vecchi tempi�.</p><p><emphasis>oh, va bene.</emphasis></p><p>�Avanti, signor Poons� disse Ludmilla. Aveva il genere di voce che Windle avrebbe voluto accarezzare.</p><p>Si schiar� la gola.</p><p>�Secondo me� cominci�, �ecco, secondo me sono una specie di uova. Ho pensato� alla colazione, ma perch�? E poi mi sono venute in mente� le uova�.</p><p><emphasis>Toc.</emphasis></p><p>�Ah. Be�, forse era un�idea stupida��</p><p><emphasis>scusate, era una volta per il s� o due volte per il s�?</emphasis></p><p>�Due volte!� sbott� la medium.</p><p>TOC TOC.</p><p>�Ah� disse Windle, �e si schiudono in una cosa con le ruote?�</p><p><emphasis>due volte per il s�, eh?</emphasis></p><p>�S���!�</p><p>TOC. TOC.</p><p>�Lo sapevo, lo sapevo! Ne ho trovata una sotto il mio pavimento e ha cercato di schiudersi ma non c�era abbastanza spazio!� esult� Windle. Poi si accigli�.</p><p>�Ma per diventare che?�</p><empty-line/><p>Mustrum Ridcully si affrett� verso il suo ufficio e prese il bastone da mago dalla rastrelliera sopra il caminetto. Si lecc� le dita e tocc� esitante la punta. Ci fu una scintilla color ottarino e un odore di lattina unta.</p><p>Si avvi� di nuovo verso la porta.</p><p>Poi si volt� lentamente, perch� il suo cervello aveva avuto giusto il tempo di analizzare il disordine nello studio e notare la stranezza.</p><p>�Che diavolo ci fa quel coso qui?� disse.</p><p>Lo tocc� con la punta del bastone. Quello tintinn� e si spost� un po� in avanti sulle ruote.</p><p>Assomigliava vagamente, ma non molto, a quelle cose che le cameriere trascinano in giro cariche di scope, asciugamani puliti e quell�altra roba che di solito le cameriere portano in giro. Ridcully prese mentalmente nota di parlarne con la governante. Poi se ne dimentic�.</p><p>�Questi maledetti cosi a rotelle spuntano dappertutto� mormor�.</p><p>Alla parola �maledetti� qualcosa di simile a un grosso moscone della carne con la dentatura di un gatto apparve dal nulla, svolazz� in giro come un pazzo per valutare il nuovo ambiente, e poi insegu� l�ignaro Arcicancelliere.</p><p>Le parole dei maghi sono potenti. E le imprecazioni sono potenti. E con la forza vitale che praticamente si cristallizzava nell�aria, dovevano trovare degli sbocchi ovunque fosse possibile.</p><p><emphasis>citt�,</emphasis> disse Un-Secchio. <emphasis>secondo me sono uova di citt�.</emphasis></p><empty-line/><p>I maghi anziani si riunirono di nuovo in Aula Magna. Perfino il Sommo Algebrico sentiva una certa eccitazione. Usare la magia contro dei colleghi era considerata maleducazione, e usarla contro i civili era antisportivo. Ma faceva bene ogni tanto una bella scarica di energia.</p><p>L�Arcicancelliere li guard�.</p><p>�Decano, perch� avete tutti delle strisce in faccia?� domand�.</p><p>�Mimetismo, Arcicancelliere�.</p><p>�Mimetismo, eh?�</p><p>�Yo, Arcicancelliere�.</p><p>�Oh, be�. Contenti voi�.</p><p>Si avviarono silenziosamente verso il pezzetto di terra che era stato il piccolo territorio di Modo. O meglio, quasi tutti avanzarono silenziosamente. Il Decano avanzava con una serie di saltelli, appiattendosi ogni tanto contro la parete e facendo: �Ha! Ha! Ha!�</p><p>Ci rimase malissimo quando scoprirono che gli altri mucchi erano ancora l� dove Modo li aveva fatti. Il giardiniere, che li seguiva e che aveva gi� rischiato due volte di finire schiacciato dal Decano, si affaccend� per un po� intorno ai mucchi.</p><p>�Tengono un basso profilo� disse il Decano. �Io dico che li facciamo saltare in aria, quei maledettissimi��</p><p>�Non sono ancora nemmeno caldi� osserv� Modo. �Quello doveva essere il pi� vecchio�.</p><p>�Vuoi dire che non abbiamo niente da combattere?� chiese l�Arcicancelliere.</p><p>La terra trem� sotto i loro piedi, e poi si sent� un debole tintinnio proveniente dai chiostri.</p><p>Ridcully si accigli�.</p><p>�Qualcuno porta ancora in giro quei dannati cestini di ferro� disse. �Stasera ce n�era uno nel mio ufficio�.</p><p>�Uh� fece il Sommo Algebrico. �Ce n�era uno anche nella mia stanza da letto. Ho aperto l�armadio ed era l�.</p><p>�Nell�armadio? E perch� l�ha messo l�?� chiese Ridcully.</p><p>�Non ce l�ho messo io, gliel�ho detto. Probabilmente sono stati gli studenti. Loro si divertono cos�. Una volta uno mi ha messo una spazzola nel letto�.</p><p>�Prima ci sono inciampato sopra, a uno di quei cosi� disse l�Arcicancelliere. �E quando mi sono voltato, qualcuno l�aveva portato via�.</p><p>Il tintinnio si avvicinava.</p><p>�Bene, signor cosiddetto spiritosone dei miei stivali� disse Ridcully, battendosi in modo eloquente il bastone sul palmo della mano.</p><p>I maghi indietreggiarono fino al muro.</p><p>Il fantasma del carrello gli era quasi addosso.</p><p>Ridcully ringhi�, e salt� fuori dal suo nascondiglio.</p><p>�A-ha, giovanotto�! <emphasis>Miseria fottuta!�</emphasis></p><empty-line/><p>�Non raccontare balle� disse la signora Torta. �Le citt� non sono cose vive. So che la gente dice il contrario, ma non � mica vero�.</p><p>Windle Poons si rigir� fra le mani una delle palline di vetro.</p><p>�Ne sta deponendo a migliaia� disse. �Ma naturalmente non sopravviveranno tutte. Altrimenti avremmo citt� fino alle orecchie, no?�</p><p>�Ci stai dicendo che da queste piccole palline nascono dei posti enormi?� domand� Ludmilla.</p><p><emphasis>non subito, prima c�� lo stadio mobile.</emphasis></p><p>�Qualcosa con le ruote� disse Windle.</p><p><emphasis>esatto, vedo che gi� lo sa.</emphasis></p><p>�Credo di s� disse Windle Poons, �e che cosa succede dopo lo stadio mobile?�</p><p><emphasis>non lo so.</emphasis></p><p>Windle si alz�.</p><p>�� ora di scoprirlo�.</p><p>Guard� Ludmilla e Lupine. Ah. S�. Perch� no? Se puoi aiutare qualcuno mentre sei di passaggio, pens� Windle, allora la tua vita, o qualsiasi altra cosa, non sar� passata invano.</p><p>Si incurv� e disse con voce leggermente rotta: �Per� in questi giorni non sono molto fermo sulle gambe� disse. �Se qualcuno mi aiutasse, mi farebbe davvero un gran piacere. Signorina, potrebbe accompagnarmi fino all�Universit�?�</p><p>�Ludmilla non esce molto in questi giorni, perch� la sua salute�� cominci� la signora Torta in tono brusco.</p><p>�Non c�� nessun problema� rispose Ludmilla. �Mamma, lo sai che � passato un giorno intero dalla luna pie��</p><p>�Ludmilla!�</p><p>�Be�, � cos�.</p><p>�Le strade non sono sicure per una ragazza, di questi tempi� disse la signora Torta.</p><p>�Ma il bellissimo cane del signor Poons spaventerebbe il pi� <emphasis>pericoloso </emphasis>dei criminali� replic� Ludmilla.</p><p>Lupine abbai� volenterosamente e la guard� implorante. La signora Torta lo squadr� con occhio critico.</p><p>�Certo, � un animale molto obbediente� ammise riluttante.</p><p>�Allora siamo d�accordo� disse Ludmilla. �Prendo lo scialle�.</p><p>Lupine si rotol� per terra. Windle lo tocc� con il piede.</p><p>�Fa� il bravo� lo ammon�.</p><p>Un-Secchio toss� in modo eloquente.</p><p>�Va bene, va bene� disse la signora Torta. Prese dei fiammiferi dal cassettone, ne accese distrattamente uno con le unghie, e lo lasci� cadere nel bicchiere di whisky. Bruci� con una fiamma blu, e da qualche parte nel mondo degli spiriti lo spettro di un doppio whisky liscio termin� la sua breve vita.</p><p>Uscendo, Windle Poons credette di sentire cantare una voce spettrale.</p><empty-line/><p>Il carrello si ferm�. Ruot� da una parte all�altra, come per osservare bene i maghi. Poi fece una rapida inversione a tre tempi e si allontan� a gran velocit�.</p><p>�Ce l�ho!� url� l�Arcicancelliere.</p><p>Punt� il bastone e spar� una palla di fuoco che trasform� una piccola porzione di acciottolato in qualcosa di giallo e gorgogliante. Il carrello oscill� violentemente ma continu� la sua corsa, con una ruota che cigolava.</p><p>�Viene dalle Dimensioni Oscure!� esclam� il Decano. �Facciamolo a pezzi!�</p><p>L�Arcicancelliere lo ferm� con una mano sulla spalla. �Non dica scemenze. Le Cose Oscure hanno un sacco di tentacoli e schifezze varie. Non sembrano <emphasis>fatte</emphasis> da qualcuno�.</p><p>Si voltarono al rumore di un altro carrello. Percorreva spensieratamente un vialetto laterale; si ferm� quando vide o comunque percep� i maghi, e si esib� nella credibile imitazione di un carrello lasciato l� per sbaglio da qualcuno.</p><p>Il Tesoriere si avvicin� con cautela.</p><p>�Non serve fare il vago. Sappiamo che ti sai spostare�.</p><p>Il carrello mantenne un basso profilo.</p><p>�Non pu� pensare� disse il professore di Rune Recenti. �Non c�� spazio per un cervello�.</p><p>�Chi dice che sta pensando?� disse l�Arcicancelliere. �Tutto quello che fa � spostarsi. Non c�� mica bisogno di un cervello per quello. Anche gli <emphasis>scampi</emphasis> si muovono�.</p><p>Sfior� il metallo con le dita.</p><p>�In realt� gli scampi sono molto intell�� cominci� il Sommo Algebrico.</p><p>�Silenzio� interruppe Ridcully. �Per� � <emphasis>fatto,</emphasis> no?�</p><p>�� fil di ferro� rispose il Sommo Algebrico. �Il fil di ferro deve essere fatto. E ha le ruote. Non ci sono cose con le ruote in natura�.</p><p>�� solo che visto cos� da vicino, sembra��</p><p>�� un pezzo unico� complet� il professore di Rune Recenti, che si era dolorosamente inginocchiato per esaminarlo meglio. �Fatto tutto insieme, come una macchina cresciuta. Ma � ridicolo�.</p><p>�Forse. Non c�� un cuculo su nelle Ramtop che costruisce orologi per farci il nido?� domand� il Tesoriere.</p><p>�S�, ma � solo un rituale di corteggiamento� rispose il professore di Rune Recenti in tono leggero. �Oltretutto, come orologi fanno schifo�.</p><p>Il carrello salt� in uno spazio vuoto fra i maghi, e l�avrebbe fatta franca se lo spazio vuoto non fosse stato occupato dal Tesoriere, che dette un grido e fu catapultato in avanti dentro il cesto. Il carrello non si ferm� ma continu� la sua corsa verso il portone.</p><p>Il Decano sollev� il bastone. L�Arcicancelliere lo afferr�.</p><p>�Potrebbe colpire il Tesoriere� disse.</p><p>�Una pallina di fuoco piccola piccola?�</p><p>�Lo so, � una tentazione, ma no. Avanti. Inseguiamolo�.</p><p>�Yo!�</p><p>�Se le fa piacere�.</p><p>I maghi si lanciarono all�inseguimento. Dietro di loro, non visto, un intero stormo delle imprecazioni dell�Arcicancelliere svolazzava ronzando. E Windle Poons guidava una piccola delegazione verso la Biblioteca.</p><empty-line/><p>Il Bibliotecario dell�Universit� Invisibile si avvi� veloce sulle nocche verso la porta, scossa da colpi poderosi.</p><p>�So che � l� disse la voce di Windle Poons. �Deve farci entrare. � di importanza vitale�.</p><p>�Oook�.</p><p>�Non vuole aprire?�</p><p>�Oook�.</p><p>�Allora non mi lascia altra scelta��</p><p>Antichi pezzi di muratura si spostarono lentamente. La calce si sbriciol�. Poi parte del muro croll�, lasciando un buco a forma di Windle Poons. Lui toss� per la polvere.</p><p>�Odio dover fare queste cose. Non posso fare a meno di pensare che alimentino il pregiudizio comune�.</p><p>Il Bibliotecario atterr� sulle sue spalle. Con grande sorpresa dell�orango, non successe quasi nulla. Un primate di oltre centocinquanta chili di solito aveva un effetto notevole sull�andatura di una persona, ma Windle lo indoss� come un colletto di pelliccia.</p><p>�Credo che ci serva la storia antica� disse. �Non � che per caso potrebbe smettere di svitarmi la testa?�</p><p>Il Bibliotecario si guard� attorno, sconcertato. Di solito era una tecnica infallibile.</p><p>Poi le sue narici fremettero.</p><p>Il Bibliotecario non era sempre stato un primate. Una biblioteca magica � un posto di lavoro pericoloso, e lui era stato trasformato in orango in seguito a un�esplosione magica. Da umano era stato piuttosto inoffensivo, anche se ormai gli altri si erano talmente abituati alla sua nuova forma che pochi se ne ricordavano. Ma insieme al cambiamento aveva acquisito anche la chiave per tutta una serie di sensi e ricordi di specie. E uno dei pi� profondi e cruciali, dei pi� innati, riguardava le forme. Tornava indietro all�alba della sapienza. Le forme con musi, denti e quattro zampe erano decisamente catalogate, nella mente scimmiesca in evoluzione, sotto la voce Brutte Notizie.</p><p>Un lupo molto grosso era entrato dal buco nella parete, seguito da una bella ragazza. Il ricevitore di segnali del Bibliotecario and� temporaneamente in tilt.</p><p>�Oltretutto� disse Windle, �� possibile che io le annodi le braccia dietro la schiena�.</p><p>�Eeek!�</p><p>�Non � un lupo qualsiasi. Mi creda, � meglio�.</p><p>�Oook?�</p><p>Windle abbass� la voce. �E lei potrebbe non essere tecnicamente una donna� aggiunse.</p><p>Il Bibliotecario guard� Ludmilla. Le narici fremettero di nuovo, e aggrott� la fronte.</p><p>�<emphasis>Oook?�</emphasis></p><p>�D�accordo, mi sono espresso male. Mi lasci andare, faccia il bravo�.</p><p>Il Bibliotecario moll� molto cautamente la presa e scese a terra, tenendo Windle fra s� e Lupine.</p><p>Windle si spolver� i frammenti di calce dalla veste.</p><p>�Dobbiamo trovare informazioni� disse, �sulla vita delle citt�. In particolare, ho bisogno di sapere��</p><p>Si ud� un debole tintinnio.</p><p>Un cesto di fil di ferro gir� con nonchalance l�angolo di un massiccio scaffale vicino. Era pieno di libri. Si ferm� quando si rese conto di essere stato visto e fece sembrare di non essersi mai mosso.</p><p>�Lo stadio mobile� sussurr� Windle Poons.</p><p>Il cesto di ferro cerc� di indietreggiare a poco a poco senza farsene accorgere. Lupine ringhi�.</p><p>�� quello di cui parlava Un-Secchio?� disse Ludmilla. Il carrello scomparve. Il Bibliotecario grugn� e lo insegu�.</p><p>�Oh, s�. Una cosa che potrebbe rendersi utile� disse Windle, all�improvviso di un buonumore quasi isterico. �� cos� che funziona. Prima, una cosa che ti va di tenere, e che metti via da qualche parte. A migliaia non troveranno le condizioni giuste, ma non importa, perch� appunto, saranno <emphasis>migliaia.</emphasis> E poi lo stadio successivo � una cosa utile, che arriva ovunque, e nessuno penserebbe mai che ci � arrivata da sola. Ma sta succedendo tutto al momento sbagliato!�</p><p>�Ma com�� possibile che una citt� sia viva? � fatta solo di cose morte!� disse Ludmilla.</p><p>�Anche le persone. Credimi, lo <emphasis>so.</emphasis> Ma credo che lei abbia ragione. Questo non dovrebbe succedere. � tutta questa forza vitale in eccesso. Sta� rompendo l�equilibrio. Sta trasformando in realt� qualcosa che reale non �. E succede troppo presto, e troppo in fretta��</p><p>Il Bibliotecario strill�. Il carrello part� a razzo da un�altra fila di scaffali, con l�orango appeso risolutamente dietro con una mano, che sventolava come una bandiera molto grassa.</p><p>Il lupo scatt�.</p><p>�Lupine!� grid� Windle.</p><p>Ma fin dal giorno in cui il primo uomo delle caverne fece rotolare una fetta di tronco gi� da un pendio, i canidi hanno sempre sentito un forte impulso innato a inseguire tutto ci� che abbia delle ruote. Lupine gi� tentava di mordere il carrello.</p><p>Le sue mandibole bloccarono una ruota. Ci fu un ululato, un urlo del Bibliotecario, e scimmione, lupo e cesto di ferro si ammucchiarono contro il muro.</p><p>�Oh, poverino! Guardalo!�</p><p>Ludmilla corse a inginocchiarsi accanto al lupo contuso.</p><p>�Guardi, gli � passato sopra le zampe!�</p><p>�Probabilmente ha anche perso un paio di denti� disse Windle. Aiut� il Bibliotecario a rialzarsi. C�era una luce sanguigna negli occhi del primate. Avevano cercato di rubare i suoi libri. Probabilmente era la miglior prova che un mago potesse desiderare del fatto che i carrelli non avevano cervello.</p><p>Si chin� e strapp� via le rotelle.</p><p>�Ol� disse Windle.</p><p>�Oook?�</p><p>�No, il latte non c�entra� disse Windle.</p><p>Lupine si stava facendo accarezzare la testa, posata in grembo a Ludmilla. Aveva perso un dente, e il pelo era un disastro. Apr� un occhio e fiss� Windle con uno sguardo giallo da cospiratore, mentre si faceva lisciare gli orecchi. Ecco un cane fortunato, pens� Windle, che approfitter� della sua fortuna, alzer� una zampa e mugoler�.</p><p>�Bene� disse Windle. �Ora, Bibliotecario� stava per aiutarci, se non sbaglio�.</p><p>�Povero cane coraggioso� disse Ludmilla.</p><p>Lupine sollev� una zampa con aria patetica, e mugol�.</p><empty-line/><p>Oberato dalla figura urlante del Tesoriere, l�altro cestino di ferro non riusc� a raggiungere la velocit� del suo defunto compagno. Aveva anche una ruota inutilizzabile. Sbandava spericolatamente da una parte all�altra e quasi si cappott� mentre usciva dal cancello procedendo di traverso.</p><p>�Lo vedo! Lo vedo benissimo!� grid� il Decano.</p><p>�No! Potrebbe colpire il Tesoriere!� url� Ridcully. �Potrebbe danneggiare un bene dell�Universit�!�</p><p>Ma il Decano non riusciva a sentirlo, per via del rombo insolito del testosterone. Una palla di fuoco verde incandescente colp� il carrello sghembo. L�aria si riemp� di rotelle volanti.</p><empty-line/><p>Ridcully respir� a fondo.</p><p>�Razza di stupido�!� grid�.</p><p>La parola che pronunci� non era familiare a quei maghi che non avevano avuto la sua stessa robusta educazione campagnola e non sapevano nulla delle sottigliezze della zootecnia. Ma si materializz� a pochi centimetri dalla sua faccia; era grassa, tonda, nera e lucente, con delle sopracciglia orribili. Gli fece una pernacchia e raggiunse in volo il piccolo sciame di imprecazioni.</p><p>�Che stracavolo era quello?�</p><p>Una cosa pi� piccola si materializz� vicino al suo orecchio.</p><p>Ridcully si afferr� il cappello.</p><p>�Maledizione!� Lo sciame aument� di una unit�. �Qualcosa mi ha punto!�</p><p>Uno squadrone di maledizioni appena nate rivendic� coraggiosamente la libert�. Lui cerc� di acciaccarle senza successo.</p><p>�Via, bast��</p><p>�Non lo dica!� scongiur� il Sommo Algebrico. �Faccia silenzio!�</p><p>Nessuno diceva mai all�Arcicancelliere di fare silenzio. Il silenzio era una cosa che facevano gli altri. Lo choc lo zitt�.</p><p>�Volevo dire che ogni volta che lei impreca quelle prendono vita� si affrett� ad aggiungere il Sommo Algebrico. �Piccole cose orrende con le ali spuntano fuori dal nulla�.</p><p>�Miseriaccia schifosa!� disse l�Arcicancelliere.</p><p><emphasis>Pop. Pop.</emphasis></p><p>Il Tesoriere strisci� fuori confuso dal groviglio dei rottami del carrello. Ritrov� il suo cappello a punta, lo spolver�, lo prov�, aggrott� la fronte e tolse una rotella da dentro. I suoi colleghi non gli prestarono molta attenzione.</p><p>Sent� l�Arcicancelliere che diceva: �Ma io l�ho sempre fatto! Non c�� niente di male in una bella imprecazione, aiuta la circolazione del sangue. Attenzione, Decano, una di quelle dann��</p><p>�Non potrebbe dire qualcos�altro?� grid� il Sommo Algebrico, per sovrastare il ronzio dello sciame.</p><p>�Per esempio?�</p><p>�Per esempio� Oh� �perbacco��.</p><p><emphasis>�Perbacco?�</emphasis></p><p><emphasis>�</emphasis>S�, o magari �caspita��.</p><p>�<emphasis>Caspita?</emphasis> Vuole che io dica <emphasis>caspita?�</emphasis></p><p>Il Tesoriere si avvicin� al gruppo. Litigare su dettagli insignificanti nel mezzo di una emergenza dimensionale era tipico dei maghi.</p><p>�La signora Whitlow, la governante, dice sempre �Melassa!� quando fa cadere qualcosa� propose.</p><p>L�Arcicancelliere si volt� verso di lui.</p><p>�Dir� pure melassa� ringhi�, �ma quello che intende � me��</p><p>I maghi si abbassarono. Ridcully riusc� a trattenersi.</p><p>�Oh, caspita� disse in tono infelice. Le imprecazioni si posarono dolcemente sul suo cappello.</p><p>�La adorano� disse il Decano.</p><p>�Certo, � il loro pap� disse il professore di Rune Recenti.</p><p>Ridcully li fulmin� con un�occhiata. �Voialtri b� bravi ragazzi smettetela di fare gli sciocchi alle spalle del vostro Arci-cancelliere e scoprite che c� cosa sta succedendo� disse.</p><p>I maghi guardarono ansiosamente in aria. Non apparve nulla.</p><p>�Sta andando benissimo� disse il professore di Rune Recenti. �Continui cos�.</p><p>�Perbacco perbacco perbacco� disse l�Arcicancelliere. �Melassa melassa melassa. Caspitina caspiterina caspita�, scosse la testa. �Non va bene per niente, non mi d� nessun sollievo�.</p><p>�Comunque ha ripulito l�aria� disse il Tesoriere.</p><p>Gli altri notarono la sua presenza per la prima volta.</p><p>Guardarono ci� che restava del carrello.</p><p>�Cose che sfrecciano in giro� disse Ridcully. �Cose che prendono vita�.</p><p>Si voltarono improvvisamente verso un cigolio familiare. Altre due cestini a rotelle attraversarono di corsa la piazza fuori dai cancelli. Uno era pieno di frutta. L�altro era per met� pieno di frutta e per l�altra met� di un bambino piccolo e urlante.</p><p>I maghi rimasero a bocca aperta. Un corteo di persone correva dietro ai carrelli. Leggermente in testa agli altri, con i gomiti che fendevano l�aria, una donna disperata e decisa super� i cancelli dell�Universit�.</p><p>L�Arcicancelliere afferr� un uomo massiccio che avanzava pesantemente ma con grande buona volont� in coda agli altri.</p><p>�Cos�� successo?�</p><p>�Stavo mettendo delle pesche in quel cesto quando a un certo punto � saltato su ed � corso via!�</p><p>�E il bambino?�</p><p>�E chi lo sa? Quella donna aveva uno di quei cesti, ha comprato delle pesche da me e poi��</p><p>Si voltarono tutti. Un cesto usc� di corsa da un vicolo, li vide, fece un�abile inversione e schizz� via attraverso la piazza.</p><p>�Ma perch�?� rispose Ridcully.</p><p>�Ma perch� sono comodi per metterci la roba dentro, no?� disse l�uomo. �Dovevo portare le pesche. Lo sa come si ammaccano�.</p><p>�Vanno tutti nella stessa direzione� disse il professore di Rune Recenti. �L�avete notato?�</p><p>�Inseguiamoli!� grid� il Decano. Gli altri maghi, troppo confusi per discutere, gli caracollarono dietro.</p><p>�No�� cominci� Ridcully, poi si rese conto che non aveva senso. E stava anche perdendo l�iniziativa. Formul� con cura il grido di battaglia pi� garbato della storia della censura.</p><p>�Carica, che il cielo li confonda!� url�, e corse dietro al Decano.</p><empty-line/><p>Bill Porta lavor� per tutto un lungo faticoso pomeriggio, alla testa di un corteo di legatori e accatastatori.</p><p>Finch� si sent� un grido, e gli uomini corsero verso il recinto.</p><p>Il grosso campo di Iago Peedbury era proprio dall�altra parte. I braccianti stavano spingendo la Mietitrebbiatrice attraverso il cancello.</p><p>Bill raggiunse gli altri e si affacci� oltre la siepe. Si vedeva la figura lontana di Simnel che dava istruzioni. Un cavallo spaventato fu legato agli assi. Il fabbro sal� sul piccolo seggiolino metallico al centro del macchinario, e prese le redini.</p><p>Il cavallo avanz�. I bracci aspersori si aprirono, i teli di canapa iniziarono a ruotare, e probabilmente la vite oscillante stava girando, ma non aveva molta importanza perch� da qualche parte qualcosa fece <emphasis>clonk</emphasis> e tutto si ferm�.</p><p>Dalla folla lungo la siepe giunsero grida di �Ora scendi e mungila!�, �Ma butta quel catorcio!�, �Ci vuole il bastone, non solo la carota!� e altre spiritosaggini di origine controllata.</p><p>Simnel scese, convers� a bassa voce con Peedbury e i suoi uomini, e poi scomparve per un momento dentro la macchina.</p><p>�Non voler� mai!�</p><p>�Tempo sprecato!�</p><p>Stavolta la Mietitrebbiatrice percorse diversi metri prima che uno dei teli rotanti si strappasse.</p><p>A quel punto alcuni degli uomini lungo la siepe erano piegati in due dalle risate.</p><p>�Ferrovecchio! Sei pence al quintale!�</p><p>�Vai a prendere l�altra, questa � rotta!�</p><p>Senza spostare lo sguardo dalla scena nel campo accanto, Bill Porta prese dalla tasca una pietra per arrotare e cominci� a sfilare la sua falce, lentamente e deliberatamente.</p><empty-line/><p>A parte il tintinnio lontano degli attrezzi del fabbro, lo <emphasis>schip-schip</emphasis> della pietra sul metallo era l�unico suono udibile nell�aria pesante.</p><p>Simnel risal� sulla Mietitrebbiatrice e fece un cenno all�uomo che conduceva il cavallo.</p><p>�Ecco che ci riprova!�</p><p>�Altro penny, altro giro!�</p><p>�Mettici un calzino��</p><p>Le voci si spensero.</p><p>Una mezza dozzina di paia di occhi seguirono la Mietitrebbiatrice lungo il campo, la videro girare in cima e tornare indietro.</p><p>Pass� sferragliando, tra giunti alternati e oscillazioni.</p><p>In fondo al campo gir� docilmente, e ripass� di nuovo davanti al pubblico.</p><p>Dopo un po� uno degli spettatori disse in tono cupo: �Non prender� mai piede, sentite a me�.</p><p>�Giusto. Chi la vuole, una cosa come quella?� disse un altro.</p><p>�Ma s�, � solo una specie di grosso orologio. Non fa altro che andare su e gi� per un campo��</p><p>�� molto velocemente��</p><p>�� taglia le spighe e separa i chicchi��</p><p>�Ha gi� fatto tre file�.</p><p>�Che mi venga un colpo!�</p><p>�Non vedi nemmeno le lame che si muovono! Che ne pensi, Bill? Bill?�</p><p>Si guardarono intorno.</p><p>Lui era a met� della seconda fila, ma stava accelerando.</p><empty-line/><p>La signorina Flitworth apr� appena la porta.</p><p>�S�?� disse, sospettosa.</p><p>�� Bill Porta, signorina Flitworth. L�abbiamo riportato a casa�.</p><p>Lei apr� la porta un po� di pi�.</p><p>�Che gli � successo?�</p><p>I due uomini entrarono goffamente, cercando di sostenere una figura trenta centimetri pi� alta di loro. Bill Porta alz� la testa e guard� inebetito la signorina Flitworth.</p><p>�Non so cosa gli sia preso� disse Duca Bottomley.</p><p>�� un diavolo di lavoratore� osserv� William Zipolo. �Con lui spende bene i suoi soldi, signorina Flitworth�.</p><p>�Sarebbe la prima volta, da queste parti� rispose lei in tono acido.</p><p>�Su e gi� per il campo come un matto, a cercare di battere quella macchina di Ned Simnel. Ci siamo dovuti mettere in quattro per legare i covoni. E l�ha quasi battuta�.</p><p>�Mettetelo sul divano�.</p><p>�Gliel�abbiamo detto che stava esagerando sotto quel sole�� Duca storse il collo per guardare in cucina, nel caso in cui gioielli e tesori traboccassero dai cassetti della credenza.</p><p>La signorina Flitworth gli oscur� la visuale.</p><p>�Sono sicura che gliel�avete detto. Grazie. Immagino che avrete voglia di tornare a casa�.</p><p>�Se c�� qualcosa che possiamo fare��</p><p>�So dove abitate. E sono anche cinque anni che non pagate l�affitto. Buonasera, signor Zipolo�.</p><p>Li accompagn� alla porta e gliela chiuse in faccia. Poi si volt�.</p><p>�Che diavolo stavi facendo, signor cosiddetto Bill Porta?�</p><p>SONO STANCO E NON MI PASSA.</p><p>Bill porta si afferr� il cranio.</p><p>E ZIPOLO MI HA DATO UNA BEVANDA SPIRITOSA DI SUCCO DI MELA FERMENTATO PER VIA DEL CALDO E ORA MI SENTO MALE.</p><p>�Non mi sorprende. La fa lui, nei boschi. Di mele dentro ce ne sono veramente poche�.</p><p>NON MI SONO MAI SENTITO MALE PRIMA E NEMMENO STANCO.</p><p>�Fa parte dell�essere vivi�.</p><p>COME FANNO GLI UMANI A SOPPORTARLO?</p><p>�Be�, il succo di mela fermentato pu� essere d�aiuto�.</p><p>Bill Porta rimase seduto a guardare il pavimento con aria cupa.</p><p>MA ABBIAMO FINITO IL CAMPO, disse con una certa aria di trionfo. � TUTTO IMBALLATO E LEGATO, O FORSE VICEVERSA.</p><p>Si afferr� di nuovo il cranio.</p><p>AAARGH.</p><p>La signorina Flitworth spar� nel retro cucina. Una pompa cigol�. Poi torn� con un panno bagnato e un bicchiere d�acqua.</p><p>MA C�� UN TRITONE DENTRO!</p><p>�Vuol dire che � fresca� disse la signorina Flitworth,<a l:href="#n_13" type="note">[13]</a> pescando l�anfibio e liberandolo sul pavimento, dove spar� di corsa in una crepa.</p><p>Bill Porta cerc� di alzarsi in piedi.</p><p>ORA RIESCO QUASI A CAPIRE PERCH� CERTE PERSONE VOGLIONO MORIRE, disse. AVEVO SENTITO PARLARE DI DOLORE E INFELICIT�, MA FINORA NON AVEVO MAI COMPRESO PIENAMENTE CHE COSA VOLESSE DIRE.</p><p>La signorina Flitworth guard� dalla finestra polverosa Le nuvole che si erano accumulate tutto il pomeriggio incombevano sulle colline, grigie con una minacciosa punta di giallo. Il caldo era come una morsa.</p><p>�C�� una grossa tempesta in arrivo�.</p><p>ROVINER� IL MIO RACCOLTO?</p><p>�No. Dopo si asciugher�.</p><p>COME STA LA BAMBINA?</p><p>Bill Porta apr� la mano. La signorina Flitworth inarc� le sopracciglia. La clessidra d�oro era l�, con la parte superiore quasi vuota. Ma era un�immagine tremolante che compariva e scompariva.</p><p>�Come fai ad averla tu? � di sopra! La teneva come�� incespic�, �come qualcuno che tiene qualcosa molto stretto�.</p><p>� ANCORA L�. MA � ANCHE QUI. O DA QUALSIASI ALTRA PARTE. DOPOTUTTO � SOLO UNA METAFORA.</p><p>�Quella che ha lei in mano sembra piuttosto reale�.</p><p>SOLO PERCH� � UNA METAFORA NON SIGNIFICA CHE NON SIA REALE.</p><p>La signorina Flitworth sent� una debole eco nella voce, come se le parole fossero pronunciate da due persone quasi, ma solo quasi all�unisono.</p><p>�Quanto ti resta?�</p><p>� QUESTIONE DI ORE.</p><p>�E la falce?�</p><p>HO DATO ISTRUZIONI PRECISE AL FABBRO.</p><p>Lei si accigli�. �Non dico che Ned Simnel non sia un bravo ragazzo, ma sei sicuro che lo far�? Distruggere una cosa come quella � chiedere molto a un uomo come lui�.</p><p>NON AVEVO SCELTA. LA PICCOLA FORNACE QUI NON BASTA.</p><p>�� un diavolo di falce�.</p><p>TEMO CHE NON SIA ABBASTANZA AFFILATA.</p><p>�E nessuno ha mai provato a fare lo stesso con te?�</p><p>CONOSCE IL DETTO: NON PUOI PORTARTI I SOLDI NELLA TOMBA?</p><p>�S�.</p><p>MA QUANTI CI CREDONO SERIAMENTE?</p><p>�Una volta ho letto� disse la signorina Flitworth, �di certi re pagani in un qualche deserto che costruivano enormi piramidi e ci mettevano dentro di tutto. Perfino delle barche. Perfino delle ragazze in calzoni trasparenti e coperchi di salsiere. Non mi verrai a dire che � giusto�.</p><p>NON SONO MAI STATO MOLTO SICURO DI COSA � GIUSTO, disse Bill Porta. NON SONO SICURO CHE ESISTA LA RAGIONE. O IL TORTO. CI SONO SOLO POSTI DOVE STARE.</p><p>�No, quello che � giusto � giusto e quello che � sbagliato e sbagliato� disse la signorina Flitworth. �A me hanno insegnato a capire la differenza�.</p><p>GLIEL�HA INSEGNATO UN CONTRABBANDIERE.</p><p>�Non c�� niente di sbagliato nel contrabbando!�</p><p>DICO SOLTANTO CHE ALCUNI LA PENSANO DIVERSAMENTE.</p><p>�Non contano!�</p><p>MA�</p><p>Da qualche parte sulla collina cadde un fulmine. Il tuono fece tremare la casa; un paio di mattoni del camino caddero sulla grata. Poi le finestre vibrarono.</p><p>Bill Porta attravers� la stanza e spalanc� la porta.</p><p>Chicchi di grandine grossi come uova di gallina rimbalzarono sulla soglia fin dentro la cucina.</p><p>OH. ESAGERATO.</p><p>�Oh, diavolo!�</p><p>La signorina Flitworth si ripar� sotto il suo braccio.</p><p>�E da dove viene questo vento?�</p><p>DAL CIELO?, disse Bill Porta, sorpreso dall�improvvisa agitazione.</p><p>�Andiamo!� Torn� di corsa in cucina e rovist� nella credenza in cerca di una lanterna e dei fiammiferi.</p><p>MA HA DETTO CHE SI SAREBBE ASCIUGATO.</p><p>�Con una tempesta normale, s�. Ma con questa? Si roviner�! Domani mattina lo troveremo sparso sulla collina!�</p><p>Accese la candela e torn� indietro di corsa.</p><p>Bill Porta guard� la tempesta. La paglia turbinava nel vento.</p><p>ROVINATO? IL MIO RACCOLTO? Raddrizz� la schiena. �FANCULO.</p><empty-line/><p>La grandine batteva sul tetto dell�officina del fabbro.</p><p>Ned Simnel pomp� il soffietto della fornace finch� il cuore della fornace divenne bianco con un accenno di giallo.</p><p>Era stata una buona giornata. La Mietitrebbiatrice aveva funzionato meglio di quanto avesse osato sperare; il vecchio Peedbury aveva insistito per tenerla e fare un altro campo l�indomani, perci� l�avevano lasciata fuori, coperta da una cerata fissata al terreno. L�indomani avrebbe potuto insegnare a uno degli uomini a usarla, e cominciare a lavorare su un nuovo modello pi� avanzato. Successo sicuro. Il futuro era a portata di mano.</p><p>Poi c�era la storia della falce. And� alla parete dove era stata appesa. Era un po� un mistero. Nel suo genere, era lo strumento pi� splendido che avesse mai visto. Non si poteva nemmeno smussare. Il filo si estendeva ben oltre il limite effettivo della lama. Eppure doveva distruggerla. Che senso aveva? Ned Simnel credeva molto nel senso, in un tipo molto specifico di senso.</p><p>Forse Bill Porta voleva solo liberarsene, e quello era comprensibile, visto che anche cos�, appesa alla parete, sembrava irradiare affilatezza. C�era una fioca aura violetta attorno alla lama, provocata dalle correnti che portavano sfortunate molecole d�aria alla morte per taglio netto.</p><p>Ned Simnel la prese in mano con grande attenzione.</p><p>Strano tipo, Bill Porta. Aveva detto che voleva essere certo che fosse morta. Come se si potesse uccidere una <emphasis>cosa.</emphasis></p><p>E comunque, come facevi a distruggerla? Oh, il manico sarebbe bruciato e il metallo calcinato, e se ci avesse lavorato su abbastanza, alla fine non sarebbe rimasto che un mucchietto di polvere e cenere. Quello che voleva il cliente.</p><p>D�altro canto, <emphasis>presumibilmente </emphasis>potevi distruggerla anche staccando la lama dal manico� Dopotutto, in quel modo non sarebbe pi� stata una falce. Sarebbero stati solo� dei pezzi. Certo, pezzi con cui si poteva costruire una falce; ma quello era possibile anche con la cenere e la polvere, se sapevi come fare.</p><p>Ned Simnel era molto soddisfatto del suo ragionamento. E in fondo Bill Porta non aveva chiesto le prove che la cosa fosse stata� ehm� uccisa.</p><p>Prese accuratamente la mira e us� la falce per tagliare l�estremit� dell�incudine. Incredibile.</p><p>Acume assoluto.</p><p>Si arrese. Non era leale. Non si poteva chiedere a uno come lui di distruggere una cosa come quella. Era un�opera d�arte.</p><p>Meglio ancora. Era un�opera dell�ingegno.</p><p>Gett� la falce dietro una catasta di legname. Ci fu un breve squittio.</p><p>Comunque, non c�erano problemi. L�indomani mattina avrebbe restituito a Bill Porta il suo quarto di penny.</p><empty-line/><p>La Morte dei Ratti si materializz� dietro la catasta di legna nell�officina, e si avvicin� al triste mucchietto di pelo che era stato il topo finito sulla traiettoria della falce.</p><p>Il suo fantasma era l� vicino, e pareva ansioso. Non sembr� molto felice di vederla.</p><p>�Squitt?Squitt?�</p><p>SQUITT, spieg� la Morte dei Ratti.</p><p><emphasis>�Squitt?�</emphasis></p><p>SQUITT, conferm� la Morte dei Ratti.</p><p>�[Baffi lisciati] [Naso arricciato]?�</p><p>La Morte dei Ratti scosse la testa.</p><p>SQUITT.</p><p>Il topo ci rimase malissimo. La Morte dei Ratti gli pos� sulla spalla una zampa ossuta ma non del tutto priva di gentilezza.</p><p>SQUITT.</p><p>Il topo annu� tristemente. Aveva fatto una bella vita, nell�officina. Pulizie praticamente inesistenti, e Ned era forse il campione mondiale di paninisbocconcellati-lasciati-in-giro. Scroll� le spalle e segu� la piccola figura ammantata. Non che avesse scelta, del resto.</p><empty-line/><p>La gente si riversava nelle strade. La maggior parte inseguiva carrelli, e la maggior parte dei carrelli era piena di cose che la gente aveva pensato di trasportare comodamente in un carrello: legna, bambini, spesa.</p><p>E non procedevano pi� in modo elusivo, ma si muovevano alla cieca, tutti nella stessa direzione.</p><p>Si poteva fermare un carrello rovesciandolo, e le ruote continuavano a girare follemente a vuoto. I maghi videro un bel po� di individui entusiasti che cercavano di sfasciarli, ma i carrelli erano praticamente indistruttibili: si piegavano ma non si spezzavano, e anche con una sola rotella rimasta tentavano eroicamente di continuare la corsa.</p><p>�Guardate quello!� disse l�Arcicancelliere. �C�� dentro il mio bucato! Che gli si stacchino tutte le ruote!�</p><p>Si fece strada fra la folla e incastr� il bastone tra le ruote del carrello, rovesciandolo.</p><p>�Non si pu� prendere bene la mira con tutti questi civili intorno� si lagn� il Decano.</p><p>�Ci sono centinaia di carrelli!� disse il professore di Rune Recenti. �Sono come i vermoli!<a l:href="#n_14" type="note">[14]</a> Levati di torno, razza di� <emphasis>cesto!�</emphasis></p><p>Colp� ripetutamente con il bastone un carrello importuno.</p><p>La marea dei cesti a rotelle stava fluendo fuori dalla citt�. Gli umani agitati desistettero gradualmente o caddero sotto le ruote barcollanti. Solo i maghi rimasero nel flusso, gridandosi l�un l�altro e attaccando lo sciame argentato con i bastoni. Non che la magia non funzionasse, al contrario. Un buon tiro trasformava un carrello in mille intricati puzzle di fil di ferro. Ma a che serviva? Un secondo dopo ne spuntavano altri due.</p><p>Attorno al Decano i carrelli finivano in coriandoli di metallo.</p><p>�Ci ha preso proprio gusto, eh?� disse il Sommo Algebrico, mentre insieme al Tesoriere metteva sottosopra l�ennesimo carrello.</p><p>�Dice un sacco di �Yo�, non c�� dubbio� rispose il Tesoriere.</p><p>Quanto al Decano, non ricordava di essere mai stato cos� contento. Per sessant�anni aveva obbedito alle regole autoimposte della stregoneria, e all�improvviso si stava divertendo un mondo. Non si era mai reso conto che, nel profondo, quello che voleva fare davvero era spiaccicare le cose.</p><p>Il fuoco saettava dalla punta del bastone. Manici e pezzi di fil di ferro, e ruote che giravano pateticamente tintinnavano intorno a lui. E la cosa pi� bella era che i bersagli non finivano mai. Una seconda ondata di carrelli, ammassati in uno spazio pi� stretto, stavano cercando di avanzare sopra quelli ancora in contatto con il terreno. Non funzionava, ma ci provava comunque. E ci provava disperatamente, perch� una terza ondata stava gi� facendosi strada sopra le altre due, spaccando tutto. Per� la parola �provare� non � esatta, perch� suggerisce una sorta di sforzo cosciente, una specie di possibilit� che ci fosse anche uno stato in cui non provavano. Qualcosa, in quel movimento inesorabile, nel modo in cui sbattevano l�uno contro gli altri, suggeriva che i cesti di fil di ferro avevano tanta scelta quanto l�acqua ne ha di scorrere verso il basso.</p><p>�Yo!� grid� il Decano. La magia grezza si scontr� con il groviglio di metallo. Piovevano rotelle.</p><p>�Vai a mangiare taumaturgia calda, razza di�� cominci� il Decano.</p><p>�Non imprechi! Non imprechi!� grid� Ridcully al di sopra del frastuono. Cerc� di scacciare una Porca Vacca che orbitava intorno al suo cappello. �Non si sa in cosa si pu� trasformare!�</p><p>�Che pizza!� grid� il Decano.</p><p>�Non va bene. Tanto varrebbe cercare di trattenere il mare� disse il Sommo Algebrico. �Voto per tornare all�Universit� e fare qualche incantesimo serio�.</p><p>�Buona idea� disse Ridcully. Guard� la marea di fil di ferro che avanzava. �Qualche idea sul come?� chiese.</p><p>�Yo! Birbanti!� disse il Decano. Punt� ancora il bastone. Fece un suono triste, che a scriverlo verrebbe fuori <emphasis>pfffft.</emphasis> Una tenue scintilla cadde dalla punta e fin� sul selciato.</p><empty-line/><p>Windle Poons chiuse di schianto un altro libro. Il Bibliotecario fece una smorfia.</p><p>�Niente! Vulcani, maremoti, ira di dio, maghi impiccioni� non voglio sapere come sono state <emphasis>uccise</emphasis> altre citt�, voglio sapere come sono finite��</p><p>Il Bibliotecario pos� sul tavolo di lettura un�altra pila di libri. Un altro vantaggio dell�essere morti, come Windle stava scoprendo, era l�abilit� linguistica. Riusciva a vedere il <emphasis>senso</emphasis> di una parola senza conoscerne effettivamente il significato. Dopotutto essere morti non era come dormire. Era come svegliarsi.</p><p>Lanci� un�occhiata all�altro capo della Biblioteca, dove Lupine si stava facendo fasciare la zampa.</p><p>�Bibliotecario?� chiam� piano.</p><p>�Oook?�</p><p>�Lei che ha cambiato specie ai suoi tempi� cosa farebbe se, cos� tanto per dire, incontrasse una coppia che� ecco, poniamo che ci sia un lupo che si trasforma in lupo mannaro ogni luna piena, e una donna che nello stesso momento diventa una lupa mannara anche lei� insomma, giungono alla stessa conclusione da direzioni opposte. E si incontrano. Che cosa gli direbbe? Lascerebbe che se la sbrighino da soli?�</p><p>�Oook� disse all�istante il Bibliotecario.</p><p>�La tentazione � forte�.</p><p>�Oook�.</p><p>�Alla signora Torta non piacer�, per�.</p><p>�Eeek oook�.</p><p>�Ha ragione. Avrebbe potuto metterla in termini un po� meno rudi, ma ha ragione. Tutti dobbiamo sbrigarcela da soli�.</p><p>Sospir� e gir� la pagina. Poi sbarr� gli occhi.</p><p>�La citt� di Khan Li� disse. �Mai sentita? Cos�� questo libro? Il <emphasis>Grimoire �Credici-o-No�</emphasis> di Stripfetde. Dice qui� �piccoli carri� nessuno sapeva da dove venissero� di tale utilit� che vennero assunti degli uomini per governarli e portarli in citt�� all�improvviso, una corsa selvaggia� gli umani li inseguirono ed ecco, oltre le mura c�era una nuova citt�, una citt� come di banchi di mercanti, verso cui i carretti correvano���</p><p>Volt� la pagina.</p><p>�Sembra che dica��</p><p>Non ho capito ancora bene, si disse. Secondo Un-Secchio si parla della nascita di citt�. Ma non sembra corretto.</p><p>Una citt� � viva. Immaginiamo di essere un gigante lento, come un Pino Contatore, e di guardare una citt�? Vedremmo crescere gli edifici; vedremmo respingere i nemici, spegnere gli incendi. Vedremmo la vita della citt� ma non le persone, perch� quelle si muovono troppo in fretta. La vita di una citt�, quello che la fa muovere, non � una forza misteriosa. � la gente.</p><p>Volt� distrattamente le pagine, senza leggere davvero�</p><p>Perci� abbiamo le citt�: grandi creature sedentarie, che crescono in un punto e non si muovono per migliaia di anni. Si riproducono mandando via la gente a colonizzare nuove terre. Ma loro rimangono l�. Sono vive, ma come si potrebbe dire di una medusa. O di un vegetale particolarmente brillante. Dopotutto Ankh-Morpork � detta la Grande Wahooni�</p><p>E dove ci sono grosse, lente cose viventi, ce ne sono di piccole e veloci che le mangiano�</p><p>Windle Poons sent� accendersi le cellule del cervello. Si stabilivano connessioni, il pensiero scorreva dentro canali nuovi. Aveva mai pensato davvero quando era vivo? Ne dubitava. Era stato solo un mucchio di complicate reazioni collegate a un mucchio di terminazioni nervose, con ogni cosa, dall�oziosa riflessione sul prossimo pasto a ricordi casuali e fuorvianti, a frapporsi tra lui e il vero pensiero.</p><p>Sarebbe cresciuto dentro la citt�, al caldo e al sicuro. E poi sarebbe esploso al di fuori, costruendo� qualcosa, non una vera citt�, ma una falsa� che attira la gente, la vita, fuori dall�ospite�</p><p>La parola che cerchiamo qui � <emphasis>predatore.</emphasis></p><empty-line/><p>Il Decano guard� incredulo il bastone. Lo agit�, e prese di nuovo la mira.</p><p>Stavolta il suono fu una specie di <emphasis>pfut.</emphasis></p><p>Alz� lo sguardo. Un�onda ricurva di carrelli, alta come una casa a un piano, stava per cadergli addosso.</p><p>�Oh� <emphasis>uffa�</emphasis> disse, piegando le braccia sopra la testa.</p><p>Qualcuno lo afferr� da dietro per la veste e lo tir� via nel momento in cui i carrelli rovinarono gi�.</p><p>�Forza� disse Ridcully. �Se corriamo riusciamo ad arrivare prima di loro�.</p><p>�Sono senza magia! Sono senza magia!�</p><p>�Se non si sbriga finir� anche senza qualcos�altro� disse l�Arcicancelliere.</p><p>Cercando di restare uniti e urtando l�uno contro l�altro, i maghi arrancarono davanti ai carrelli. Altri flussi uscivano dalla citt� e attraversavano i campi.</p><p>�Sapete cosa mi ricorda?� disse Ridcully, mentre si facevano strada a fatica.</p><p>�Dica� mormor� il Sommo Algebrico.</p><p>�La risalita dei salmoni� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Eh?�</p><p>�Non nell�Ankh, naturalmente� disse Ridcully. �Non credo che un salmone possa risalire la corrente nel <emphasis>nostro</emphasis> fiume��</p><p>�A meno che non sappia camminare� disse il Sommo Algebrico.</p><p>�� ma in certi fiumi ne ho visti una folla cos� disse Ridcully, �che lottavano per andare avanti. Il fiume era un�unica massa d�argento�.</p><p>�Bello� disse il Sommo Algebrico. �E perch� lo fanno?�</p><p>�Be�� � tutta una faccenda di riproduzione�.</p><p>�Disgustoso. E pensare che noi <emphasis>dobbiamo</emphasis> bere l�acqua�� disse il Sommo Algebrico.</p><p>�Bene, ora siamo in uno spazio aperto. Qui li aggiriamo� disse Ridcully. �Appena raggiungiamo uno spazio libero��</p><p>�Non credo proprio� disse il professore di Rune Recenti.</p><p>Masse sferraglianti e agitate di carrelli venivano da ogni direzione.</p><p>�Ci inseguono! Ci inseguono!� si lagn� il Tesoriere. Il Decano gli strapp� il bastone.</p><p>�Ehi, quello � mio!�</p><p>Il Decano lo spinse da parte e fece saltare le ruote di un carrello in testa a una delle masse.</p><p>�� il mio bastone!�</p><p>I maghi si strinsero schiena contro schiena, al centro di un cerchio di metallo che si stringeva.</p><p>�Non vanno bene per questa citt� osserv� il professore di Rune Recenti.</p><p>�So cosa intende� disse Ridcully. �Alieni�.</p><p>�Immagino che nessuno abbia un incantesimo di volo con s� oggi?� chiese il Sommo Algebrico.</p><p>Il Decano prese di nuovo la mira e squagli� un cesto.</p><p>�� il mio bastone che stai usando�.</p><p>�Silenzio, Tesoriere� disse l�Arcicancelliere. �Decano, abbattendone uno alla volta non andiamo da nessuna parte.</p><p>Okay, ragazzi? Vogliamo fare pi� danni possibile. Ricordate� esplosioni selvagge e incontrollate��</p><p>I carrelli avanzavano.</p><p>AHI. AHI.</p><p>La signorina Flitworth barcoll� nell�oscurit� umida e martellante, schiacciando sotto i piedi la grandine. I tuoni cannoneggiavano il cielo.</p><p>�Pizzicano, eh?� disse.</p><p>RISUONANO.</p><p>Bill Porta blocc� un covone che il vento portava via, e lo accatast� con gli altri. La signorina Flitworth gli pass� accanto piegata in due sotto il peso di un carico di grano.<a l:href="#n_15" type="note">[15]</a> I due lavoravano incessantemente, attraversando il campo sotto la tempesta per spostare il raccolto prima che il vento e la grandine lo portassero via. I fulmini saettavano in cielo. Non era un normale temporale. Era una guerra.</p><p>�Tra un minuto verr� gi� il diluvio� grid� la signorina Flitworth nel frastuono. �Non ce la faremo mai a portarlo nel fienile! Vai a prendere una cerata o qualcosa del genere, per stanotte baster�!�</p><p>Bill Porta annu�, e corse nell�oscurit� fradicia verso il casolare. I lampi erano cos� frequenti che l�aria scintillava, e c�era un�aura luminosa tutt�intorno alla recinzione.</p><p>E c�era Morte.</p><p>La vide all�orizzonte, una sagoma scheletrica china e pronta al salto, con la veste che svolazzava e frusciava nel vento.</p><p>Una morsa lo attanagli�, forzandolo alla fuga e nello stesso tempo inchiodandolo al suo posto. Invase la sua mente e rimase l�, bloccando ogni pensiero tranne la vocina che nel profondo, e con una certa calma, disse: ALLORA � <emphasis>QUESTO</emphasis> IL TERRORE.</p><p>Poi Morte svan� quando la luce del lampo si spense, e riapparve quando una nuova saetta fu scoccata sulla collina.</p><p>Allora la tranquilla voce interiore disse: MA PERCH� NON SI MUOVE?</p><p>Bill Porta si avvicin� appena. Nessuna reazione dalla cosa accovacciata.</p><p>Poi si rese conto che la cosa dall�altra parte del recinto non era altro che un insieme vestito di costole, femori e vertebre se vista da un certo lato; ma se vista da un�angolazione leggermente diversa, poteva essere allo stesso modo un complesso insieme di bracci rotanti e leve alternate, coperte da una cerata che stava volando via.</p><p>Davanti a lui c�era la Mietitrebbiatrice.</p><p>Bill Porta ghign� orribilmente. Pensieri indegni-di-Bill-Porta nacquero nella sua mente. Fece un passo avanti.</p><empty-line/><p>La muraglia di carrelli circondava i maghi.</p><p>L�ultima fiamma da uno dei bastoni apr� una breccia che fu immediatamente riempita da altri carrelli.</p><p>Ridcully si volt� verso gli altri maghi. Erano paonazzi in faccia, le vesti strappate, e diversi spari entusiastici avevano avuto come risultato barbe ustionate e cappelli bruciati.</p><p>�Nessuno ha qualche <emphasis>altro</emphasis> incantesimo?� chiese.</p><p>Gli altri rifletterono febbrilmente.</p><p>�Credo di ricordarne uno� disse esitante il Tesoriere.</p><p>�Avanti, amico. Val la pena di tentare tutto in un momento come questo�.</p><p>Il Tesoriere allung� una mano. Chiuse gli occhi e mormor� alcune sillabe fra i denti.</p><p>Ci fu una piccola scintilla di luce color ottarino e�</p><p>�Oh� fece l�Arcicancelliere. �Tutto qui?�</p><p>��Il Bouquet A Sorpresa di Eryngias�� disse il Tesoriere, fremente e con gli occhi lucidi. �Non so perch�, ma mi � sempre riuscito. Ho proprio il tocco, direi�.</p><p>Ridcully guard� l�enorme mazzo di fiori stretto nel pugno del Tesoriere.</p><p>�Per� io azzarderei� che non � di grande utilit� al momento� aggiunse.</p><p>Il Tesoriere guard� le pareti che si avvicinavano e il suo sorriso svan�.</p><p>�Immagino di no� disse.</p><p>�Qualche altra idea?� chiese Ridcully.</p><p>Nessuno rispose.</p><p>�Belle le rose, per� disse il Decano.</p><empty-line/><p>�Hai fatto presto� disse la signorina Flitworth quando Bill Porta arriv� al mucchio di covoni trascinandosi dietro una tela cerata.</p><p>EH S�, mormor� vago, mentre lei lo aiutava a sistemarla sopra il raccolto e a bloccarla con delle pietre. Il vento cerc� di strappargliela dalle mani; tanto valeva tentare di rovesciare una montagna.</p><p>La pioggia spazzava i campi, tra frammenti di nebbia che scintillavano di elettricit� azzurra.</p><p>�Mai vista una notte del genere� disse la signorina Flitworth.</p><p>Rimbomb� un altro tuono. Fulmini sottili balenarono all�orizzonte.</p><p>La signorina Flitworth afferr� il braccio di Bill Porta.</p><p>�Non c�� qualcuno, sulla collina?� disse. �Mi � sembrato di vedere una figura�.</p><p>NO, � SOLO UN�APPARECCHIATURA MECCANICA.</p><p>Un altro lampo.</p><p>�A cavallo?� disse la signorina Flitworth.</p><p>Un terzo fulmine saett� in cielo. E stavolta non ci furono dubbi. Sulla cima della collina c�era una figura a cavallo. Incappucciata, E con una falce, impugnata con orgoglio come una lancia.</p><p>� IN <emphasis>POSA.</emphasis> Bill Porta si volt� verso la signorina Flitworth. IN <emphasis>POSA.</emphasis> IO NON HO MAI FATTO NIENTE DEL GENERE. CHE SENSO HA? A CHE SCOPO?</p><p>Apr� la mano. Apparve la clessidra d�oro.</p><p>�Quanto tempo hai ancora?�</p><p>FORSE UN�ORA. FORSE SOLO DEI MINUTI.</p><p>�Forza, allora!�</p><p>Bill Porta rimase dov�era, guardando la clessidra.</p><p>�Ho detto forza!�</p><p>NON FUNZIONER�. HO SBAGLIATO A PENSARE CHE AVREBBE FUNZIONATO. CI SONO COSE A CUI NON SI PU� SFUGGIRE. NON SI PU� VIVERE PER SEMPRE.</p><p>�Perch� no?�</p><p>Bill Porta sembr� scioccato.</p><p>CHE INTENDE DIRE?</p><p>�Perch� non si pu� vivere per sempre?�</p><p>NON LO SO. SAGGEZZA COSMICA?</p><p>�E la saggezza cosmica che ne sa? Allora, andiamo o no?�</p><p>La figura sulla collina non si era mossa.</p><p>La pioggia aveva trasformato la terra in fanghiglia. Scivolarono gi� per il pendio e attraversarono di corsa l�aia fino a casa.</p><p>AVREI DOVUTO PREPARARMI MEGLIO. AVEVO DEI PIANI�</p><p>�Ma c�era il raccolto�.</p><p>S�.</p><p>�C�� modo di sbarrare le porte o cose del genere?�</p><p>SI RENDE CONTO DI COSA DICE?</p><p>�Be�, fatti venire un�idea! Qualcosa ha mai funzionato contro di te?�</p><p>NO, disse Bill Porta con una puntina di orgoglio.</p><p>La signorina Flitworth sbirci� fuori dalla finestra e poi si appiatt� contro la parete accanto.</p><p>�Lui se n�� andato!�</p><p>NON � ANCORA UN LUI, disse Bill Porta.</p><p>�Quella cosa se n�� andata. Potrebbe essere ovunque�.</p><p>PU� PASSARE ATTRAVERSO I MURI.</p><p>Lei si scans� immediatamente, poi gli lanci� un�occhiataccia.</p><p>MOLTO BENE. PRENDA LA BAMBINA CREDO CHE SIA MEGLIO ANDARCENE. Gli venne un�idea. Si illumin� un poco. CE L�ABBIAMO, UN PO� DI TEMPO. CHE ORA �?</p><p>�Non lo so. Non fai che fermare gli orologi�.</p><p>MA NON � ANCORA MEZZANOTTE?</p><p>�Direi pi� le undici e qualcosa�.</p><p>ALLORA ABBIAMO TRE QUARTI D�ORA.</p><p>�Come fai a esserne certo?�</p><p>PER VIA DELLA SCENA, SIGNORINA. IL GENERE DI MORTE CHE SI METTE IN POSA ALL�ORIZZONTE PER FARSI ILLUMINARE DAI LAMPI, disse Bill Porta in tono di disapprovazione, NON SI PRESENTA ALLE UNDICI E VENTICINQUE SE PU� COMPARIRE A MEZZANOTTE.</p><p>Lei annu�, pallida, e spar� di sopra. Dopo un paio di minuti torn�, con Sal avvolta in una coperta.</p><p>�Dorme ancora� disse.</p><p>QUELLO NON � SONNO.</p><p>Aveva smesso di piovere, ma la tempesta ancora incombeva sulle colline. L�aria restava elettrica, sembrava ancora incandescente.</p><p>Bill Porta la precedette fuori, oltre il pollaio, dove Cyril e il suo harem di galline anziane erano accoccolati nel buio, cercando di occupare tutti la stessa porzione di trespolo.</p><p>C�era una pallida luce verde che fluttuava attorno al comignolo della fattoria.</p><p>�Lo chiamiamo Fuoco di Mamma Carey� disse la signorina Flitworth. �� un presagio�.</p><p>UN PRESAGIO DI COSA?</p><p>�Cosa? Oh, non ne ho idea. Un presagio e basta, mi sa. Presagistica di base. Dove andiamo?�</p><p>IN PAESE.</p><p>�Per essere vicini alla falce?�</p><p>S�.</p><p>Spar� nella stalla Dopo un po� usc� conducendo Binky, sellato e imbrigliato. Mont� in groppa, poi si chin� e sistem� la signorina e la bambina in sella davanti a lui.</p><p>SE FALLIR�, disse, QUESTO CAVALLO LA PORTER� OVUNQUE VOGLIA ANDARE.</p><p>�Io non voglio andare da nessuna parte, se non a casa mia!�</p><p>OVUNQUE.</p><p>Binky part� al galoppo quando presero la strada per il paese. Il vento strappava le foglie dagli alberi, che rotolavano sulla strada davanti a loro. Ogni tanto un fulmine sibilava ancora in cielo.</p><p>La signorina Flitworth guard� la collina oltre la fattoria.</p><p>�Bill��</p><p>LO SO.</p><p>��� di nuovo l셻</p><p>LO SO.</p><p>�Perch� non ci insegue?�</p><p>SIAMO AL SICURO, FINCH� LA SABBIA NON FINISCE.</p><p>�E quando finisce, tu muori?�</p><p>NO. QUANDO LA SABBIA FINIR�, � IL MOMENTO IN CUI <emphasis>DOVREI</emphasis> MORIRE. SAR� NELLO SPAZIO TRA LA VITA E L�ALDIL�.</p><p>�Bill, sembrava che quella cosa cavalcasse� credevo che fosse un cavallo, magari molto magro, ma��</p><p>� UNO STALLONE SCHELETRICO. DI GRANDE IMPATTO MA POCO PRATICO. NE HO AVUTO UNO MA GLI � CADUTA LA TESTA.</p><p>�Un po� come frustare un cavallo morto, direi�.</p><p>AH, AH. MOLTO DIVERTENTE, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Credo che in un momento come questo tu possa smettere di chiamarmi signorina Flitworth� disse lei.</p><p>RENATA?</p><p>Lei trasal�. �Come fai a sapere il mio nome? Ah. Probabilmente l�hai visto scritto, no?�</p><p>INCISO.</p><p>�Su una di quelle clessidre?�</p><p>S�.</p><p>�Con tutta la sabbia del tempo che scorre?�</p><p>S�.</p><p>�Tutti ne hanno una?�</p><p>S�.</p><p>�Perci� tu sai quanto��</p><p>S�.</p><p>�Dev�essere strano, sapere� le cose che sai tu��</p><p>NON CHIEDA.</p><p>�Non � giusto, per�. Se sapessimo quando moriremo, vivremmo molto meglio�.</p><p>SE LA GENTE SAPESSE QUANDO MORIR�, CREDO CHE NON VIVREBBE AFFATTO.</p><p>�Oh, molto enigmatico. E che ne sai tu, Bill Porta?�</p><p>TUTTO.</p><p>Binky percorse una delle sparute strade del paese fino all�acciottolato della piazza. Non c�era nessuno in giro. In citt� come Ankh-Morpork la mezzanotte era solo sera tardi, perch� non c�era una notte cittadina, solo la sera che svaniva nell�alba. Ma qui la gente regolava la propria vita su cose come il tramonto e <emphasis>chicchiricch�</emphasis> pronunciati male. Mezzanotte voleva dire mezzanotte.</p><p>Anche con la tempesta che infuriava sulle colline, la piazza era silenziosa. Il ticchettio dell�orologio nella torre, impercettibile di giorno, ora sembrava rimbombare tra gli edifici.</p><p>Mentre si avvicinavano, qualcosa vibr� nelle sue viscere di ruote dentate. La lancetta dei minuti si spost� con uno scatto, e si ferm� sul 9. Sul quadrante si apr� uno sportellino e due figurine meccaniche uscirono, con aria di grande importanza, e batterono su una campanella con un grande sforzo apparente.</p><p><emphasis>Ting-ting-ting.</emphasis></p><p>Le figurine si misero in fila e tornarono ondeggiando nell�orologio.</p><p>�Sono l� da quando ero bambina. Li ha fatti il bis-bisnonno del signor Simnel� disse la signorina Flitworth. �Mi sono sempre chiesta cosa facevano tra un rintocco e l�altro. Pensavo che avessero una casetta o qualcosa del genere, l� dentro�.</p><p>NON CREDO. SONO SOLO COSE. NON SONO VIVI.</p><p>�Mmm. Be�, sono l� da centinaia di anni. Magari la vita � una cosa che si acquista col tempo?�</p><p>S�.</p><p>Attesero in silenzio, a parte i piccoli colpi della lancetta dei minuti che si arrampicava su per la notte.</p><p>�ȅ stato un piacere averti qui, Bill Porta�.</p><p>Lui non rispose.</p><p>�Per come mi hai aiutato con il raccolto e tutto�.</p><p>� STATO� INTERESSANTE.</p><p>�Ho sbagliato a farti perdere tempo, solo per un mucchio di grano�.</p><p>NO. IL RACCOLTO � IMPORTANTE.</p><p>Bill Porta apr� la mano. Apparve la clessidra.</p><p>�Ancora non capisco come fai�.</p><p>NON � DIFFICILE.</p><p>Il sibilo della sabbia crebbe di intensit� fino a riempire la piazza.</p><p>�Hai delle ultime parole da dire?�</p><p>S�. NON VOGLIO ANDARE.</p><p>�Be�. Stringato come sempre�.</p><p>Bill Porta vide con sorpresa che lei cercava di tenergli la mano.</p><p>In alto, le due lancette della mezzanotte si unirono. Dall�orologio venne un ronzio. La porticina si apr�. Gli automi marciarono fuori. Si fermarono ai lati della campanella, si inchinarono l�uno all�altro e sollevarono i martelli.</p><p><emphasis>Dong.</emphasis></p><p>Poi si sent� un cavallo al galoppo.</p><p>I margini del campo visivo della signorina Flitworth si riempirono di chiazze rosse e blu, come i lampi del ricordo di un�immagine, ma senza l�immagine.</p><p>Se girava in fretta la testa, con la coda dell�occhio poteva vedere piccole figure ammantate di grigio che fluttuavano lungo i muri.</p><p>Il Fisco, pens�. Sono venuti a controllare che vada tutto come previsto.</p><p>�Bill?� disse.</p><p>Lui richiuse la mano sulla clessidra d�oro.</p><p>ORA COMINCIA.</p><p>Il galoppo si fece pi� forte, rimbombando tra gli edifici alle loro spalle.</p><p>RICORDI: NON CORRE NESSUN PERICOLO.</p><p>Bill Porta torn� nell�oscurit�.</p><p>Poi riapparve momentaneamente.</p><p>FORSE, aggiunse, e si ritrasse nel buio.</p><p>La signorina Flitworth sedette sui gradini dell�orologio, cullando la bambina sulle ginocchia.</p><p>�Bill?� azzard�.</p><p>Una figura a cavallo entr� nella piazza.</p><p>Montava in effetti lo scheletro di un cavallo. Fiamme azzurre scoppiettavano sulle ossa della creatura mentre galoppava; la signorina Flitworth si ritrov� a chiedersi se fosse un vero scheletro, animato in qualche modo, qualcosa che un tempo era stato dentro un cavallo, oppure una creatura scheletrica nata cos�. Era un ragionamento ridicolo, ma era meglio che concentrarsi sulla spaventosa realt� che si stava avvicinando.</p><p>Lo strigliava, o gli dava solo una lucidata?</p><p>Il cavaliere smont�. Era molto pi� alto di Bill Porta, ma l�oscurit� della veste nascondeva qualsiasi dettaglio. Aveva in mano qualcosa che non era esattamente una falce, ma che poteva aver avuto una falce tra i suoi antenati, allo stesso modo in cui anche il pi� sofisticato degli strumenti chirurgici ha nel suo passato un bastoncino. Era lontanissimo da qualsiasi cosa avesse mai toccato del fieno.</p><p>La figura avanz� a grandi passi verso la signorina Flitworth, con la falce appoggiata alla spalla, e si ferm�.</p><p><emphasis>Lui dov��?</emphasis></p><p>�Non so di che stai parlando� rispose la signorina Flitworth. �E se fossi in te, giovanotto, darei da mangiare a quel cavallo�.</p><p>La figura parve avere dei problemi a digerire l�informazione, ma finalmente arriv� a una conclusione. Abbass� la falce e guard� la bambina.</p><p><emphasis>Lo trover�,</emphasis> disse. Ma prima�</p><p>Si irrigid�.</p><p>Una voce alle sue spalle disse: BUTTA LA FALCE, E VOLTATI LENTAMENTE.</p><empty-line/><p>Qualcosa dentro la citt�, pens� Windle. Le citt� crescono piene di gente, ma sono anche piene di commercio, negozi, religioni e�</p><p>Che stupidaggine, si disse. Sono solo cose. Non sono vive.</p><p>Forse la vita � una cosa che si acquisisce.</p><p>Parassiti e predatori, ma non del genere che affligge animali e vegetali. Erano una specie di forma di vita grande, pi� lenta, metaforica, che viveva alle spalle delle citt�. Per� l�incubazione avveniva nelle citt�. Ora ricordava, come poteva ricordare tutto, di aver letto da studente di certe creature che deponevano le uova all�interno di altre creature. Per mesi non aveva toccato n� frittate n� caviale, per precauzione.</p><p>E le uova� dovevano assomigliare alle citt�, in modo che i cittadini le portassero a casa. Come le uova di cuculo.</p><p>Chiss� quante citt� sono morte in passato? Accerchiate da parassiti, come una barriera corallina circondata dalle stelle marine. Si erano svuotate, avevano perso qualsiasi spirito.</p><p>Si alz�.</p><p>�Dove sono andati tutti, Bibliotecario?�</p><p>�Oook oook�.</p><p>�Proprio come loro. Avrei dovuto farlo anch�io, scappare senza pensare. Gli dei li benedicano e li aiutino, se mai riescono a trovare il tempo tra le loro eterne beghe famigliari�.</p><p>E poi pens�: �E adesso? Ho pensato, e ora cosa faccio?�</p><p>�Scappo, naturalmente. Per� piano�.</p><empty-line/><p>Il centro del mucchio di carrelli non era pi� visibile. Stava succedendo qualcosa. Una luce azzurrina aleggiava sull�enorme piramide di metallo contorto, e al centro del mucchio balenavano ogni tanto dei lampi di luce. I carrelli ci si schiantavano contro come asteroidi che si aggregavano attorno al nucleo di un nuovo pianeta, ma alcuni facevano una cosa diversa. Si infilavano in tunnel aperti nella struttura, e sparivano nel nucleo scintillante.</p><p>Poi ci fu un movimento in cima al cumulo, e qualcosa si fece strada attraverso il metallo rotto. Era una punta scintillante, che reggeva un globo del diametro di circa due metri. Per un paio di minuti non fece granch�, poi quando il vento lo essicc�, si spacc� e fin� in pezzi.</p><p>Ne caddero fuori oggetti bianchi, che furono trasportati dal vento e ricaddero a fontana su Ankh-Morpork e sulla folla degli spettatori.</p><p>Uno di quegli oggetti scese dolcemente, zigzagando tra i tetti, e atterr� ai piedi di Windle Poons che usciva barcollando dalla Biblioteca.</p><p>Era ancora umido, e c�era una scritta sopra. O perlomeno il tentativo di una scritta. Assomigliava a quelle strane iscrizioni organiche sulle palline di vetro, parole create da qualcosa che non aveva alcuna familiarit� con le parole:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Saldi! saldi!! saldi!!</emphasis></p><p><emphasis>da domani!!!</emphasis></p></cite><empty-line/><p>Windle arriv� ai cancelli dell�Universit�. La gente passava a frotte.</p><p>Windle conosceva i suoi concittadini. Andavano a vedere qualsiasi cosa. Si rimbambivano per tutto ci� che era scritto con pi� di un punto esclamativo alla fine.</p><p>Si sent� osservato, e si volt�. Un carrello lo guardava da un vicolo; indietreggi� e schizz� via.</p><p>�Cosa succede, signor Poons?� chiese Ludmilla.</p><p>C�era qualcosa di irreale nell�espressione dei passanti. Era l�espressione di chi pregustava qualcosa.</p><p>Non occorreva essere un mago per capire che qualcosa non andava. E i sensi di Windle giravano come una dinamo.</p><p>Lupine afferr� con un balzo un foglio di carta volante e glielo port�.</p><p>eccezionali ribassi!!!!!</p><empty-line/><p>Windle scosse tristemente la testa. Cinque punti esclamativi erano il segno sicuro di una mente malata.</p><p>Poi sent� la musica.</p><p>Lupine si accovacci� e ulul�.</p><empty-line/><p>Nella cantina sotto la casa della signora Torta, Schleppel l�uomonero si ferm� a met� del terzo ratto e si mise in ascolto.</p><p>Poi fin� la sua merenda e prese la porta.</p><empty-line/><p>Il Conte Arthur Winkings Notfaroutoe lavorava alla cripta.</p><p>Personalmente lui sarebbe potuto vivere, o ri-vivere, o non-vivere, o qualsiasi cosa stesse facendo, anche senza una cripta. Ma la cripta ci voleva. Doreen era stata inamovibile a questo proposito. Dava il giusto tono all�ambiente, diceva. Dovevi avere sia una cripta <emphasis>sia</emphasis> una catacomba, altrimenti il resto della societ� vampiresca ti avrebbe guardato dall�alto in basso.</p><p>Nessuno ti raccontava mai quelle cose quando cominciavi a fare il vampiro. Nessuno ti diceva mai di costruirti una cripta con materiale scadente preso da Chalky il Troll � Forniture Edili All�Ingrosso. Non era una cosa che capitava di solito ai vampiri, riflett� Arthur. Non ai vampiri veri. Per esempio il Conte Giugula. Un damerino come quello aveva qualcuno che lo faceva per lui. Quando i paesani arrivavano per bruciare il castello, non vedevi mai il Conte in persona che andava ad abbassare il ponte levatoio. Oh, no. Diceva solo: �Igor�, per esempio, �Igor, cala il ponte�.</p><p>Eh. Ormai erano mesi che aveva messo quell�annuncio all�ufficio di collocamento di Keeble. Alloggio, tre pasti al giorno, e gobba se necessario. Neanche una risposta. E si lamentavano pure della disoccupazione. Roba da mangiarsi il fegato.</p><p>Prese un altro pezzo di legno e lo misur�, spiegando il metro con una smorfia.</p><p>Gli faceva male la schiena per aver scavato il fossato. Altra cosa di cui i vampiri chic non dovevano preoccuparsi. Il fossato era compreso nel pacchetto. E girava tutto intorno, perch� gli altri vampiri non avevano la strada davanti a casa, e la vecchia, lamentosa signora Pivey da un lato, e dall�altro una famiglia di troll con cui Doreen non parlava, e perci� non avevano un fossato lungo solo quanto il giardinetto sul retro. Arthur continuava a caderci dentro.</p><p>E poi c�erano i morsi sui colli delle ragazze. O meglio, non c�erano. Arthur era sempre pronto a vedere le cose dal punto di vista del suo prossimo, ma era sicuro che le ragazze col vampirismo c�entrassero, checch� ne dicesse Doreen. Con indosso <emphasis>negligenti</emphasis> di tulle. Arthur non era sicuro di sapere cosa fosse un <emphasis>negligente</emphasis> di tulle, ma aveva letto qualcosa in proposito e sapeva di volerne vedere uno prima di morire�</p><p>E gli altri vampiri non si ritrovavano all�improvviso con le mogli che parlavano con le vu al posto delle erre. L�ovvio motivo era che i veri vampiri parlavano gi� cos�.</p><p>Arthur sospir�.</p><p>Non era vita, n� semi-vita n� non-vita o quel che era, essere un grossista di frutta e verdura di ceto medio-basso con una malattia da classe dirigente.</p><p>In quel momento la musica filtr� dal buco che aveva fatto nel muro per metterci la finestra con le sbarre.</p><p>�Ahi� disse, afferrandosi la mandibola. �Doreen?�</p><empty-line/><p>Reg Scarpa batt� sul suo podio portatile.</p><p>�� E lasciate che ve lo dica, non ci sdraieremo ad aspettare che ci cresca l�erba fin sopra la testa� url�. �Allora, qual � il vostro piano in sette punti per le Pari Opportunit� con i vivi? Voglio sentire le vostre voci!�</p><p>Il vento soffiava tra l�erba secca del cimitero. L�unica creatura che apparentemente gli prestava attenzione era un corvo solitario.</p><p>Reg Scarpa scroll� le spalle e abbass� la voce. �Potreste almeno fare uno sforzo� disse all�altro mondo latitante. �Io sto qua a consumarmi fino alle ossa� pieg� le mani per dimostrarlo, �e ricevo una parola di ringraziamento?�</p><p>Fece una pausa. Non si sapeva mai.</p><p>Il corvo, che era uno di quelli grossi e grassi che infestavano i tetti dell�Universit�, pieg� la testa di lato e guard� pensierosamente Reg Scarpa.</p><p>�Sapete� disse Reg, �a volte mi viene proprio voglia di mollare��</p><p>Il corvo si schiar� la voce.</p><p>Reg Scarpa si volt�.</p><p>�Una sola� disse. �Di� una sola parola e��</p><p>E poi sent� la musica.</p><empty-line/><p>Ludmilla si arrischi� a togliersi le mani dalle orecchie.</p><p>�� orribile! Ma cos��, signor Poons?�</p><p>Windle cerc� di calcarsi sulle orecchie ci� che restava del suo cappello.</p><p>�Non lo so� disse. �Potrebbe essere musica. Se non avessi mai sentito musica prima�.</p><p>Non c�erano note. Erano rumori che potevano anche essere stati pensati come note, messi insieme come la mappa di un paese fatta da uno che non c�� mai stato.</p><p><emphasis>Hnyip. Ynyip. Hwyomp.</emphasis></p><p>�Viene da fuori citt� disse Ludmilla. �Dove stanno andando� tutti� Ma non pu� <emphasis>piacergli,</emphasis> vero?�</p><p>�Non vedo proprio come� disse Windle.</p><p>�� che� si ricorda del problema dei ratti, l�anno scorso? L�uomo che diceva di avere un piffero che suonava musica che solo i ratti potevano sentire?�</p><p>�S�, ma non era vero, era una truffa, si chiamava Maurice il Magnifico e i suoi Ratti Ammaestrati��</p><p>�Ma se supponiamo che <emphasis>possa</emphasis> essere vero?�</p><p>Windle scosse la testa.</p><p>�Musica per attrarre gli umani? � qui che voleva arrivare? Ma non pu� essere. Noi, non ci sta attirando. Al contrario, glielo assicuro�.</p><p>�S�, ma lei non � esattamente umano� disse Ludmilla. �E�� S�interruppe e arross�.</p><p>Windle le batt� sulla spalla.</p><p>�Molto giusto. Molto giusto� riusc� solo a commentare.</p><p>�Lei sa, non � vero?� disse lei, senza alzare lo sguardo.</p><p>�S�. E non credo che ci sia nulla di cui vergognarsi, se le pu� essere d�aiuto�.</p><p>�Mamma dice che sarebbe una tragedia se qualcuno lo scoprisse!�</p><p>�Dipende da chi lo scopre, direi� chios� Windle, con un�occhiata a Lupine.</p><p>�Perch� il suo cane mi fissa in quel modo?�</p><p>�� molto intelligente� disse Windle.</p><p>Si tast� la tasca, ne trasse un paio di manciate di terriccio e il suo diario. Venti giorni alla luna piena. Be�, era comunque qualcosa che valeva la pena di aspettare.</p><empty-line/><p>I frammenti metallici del mucchio cominciarono a crollare. I carrelli tutt�intorno e una folla di cittadini di Ankh-Morpork erano disposti in un ampio circolo, cercando di sbirciare all�interno. La musica non-musicale riempiva l�aria.</p><p>�C�� il signor Dibbler� disse Ludmilla, mentre si facevano strada fra la gente, senza incontrare resistenza.</p><p>�Che cosa vende stavolta?�</p><p>�Non credo che stia cercando di vendere niente, signor Poons�.</p><p>�� cos� grave? Allora probabilmente siamo in un mare di guai�.</p><p>Da uno dei buchi nel mucchio usciva una luce azzurra. Pezzi di carrello rotto cadevano tintinnando come foglie di metallo.</p><p>Windle si chin� rigidamente e raccolse un cappello a punta. Era malconcio ed era stato calpestato da un sacco di carrelli, ma era ancora riconoscibile come qualcosa che per diritto doveva stare in testa a qualcuno.</p><p>�Ci sono dei maghi l� dentro� disse.</p><p>Una luce argentea si libr� dal metallo. Scorreva come olio. Windle allung� una mano e una grossa scintilla atterr� sulle sue dita.</p><p>�Mmm� disse. �C�� anche un sacco di potenziale��</p><p>Poi sent� il richiamo dei vampiri.</p><p>�Yu-huu, signor Poons!�</p><p>Si volt�. I Notfaroutoe lo guardavano dall�alto.</p><p>�Saremmo� voglio dive, savemmo avvivati pvima, ma��</p><p>�� non riuscivo a trovare quel cavolo di fermacolletto� mormor� Arthur, rosso in viso e imbarazzato. Indossava una tuba pieghevole, che in quanto a pieghevolezza andava benissimo, ma era purtroppo carente sul versante tuba: sembrava che Arthur guardasse il mondo da sotto una fisarmonica.</p><p>�Oh, salve� disse Windle. C�era qualcosa di tremendamente affascinante della dedizione dei Winkings ai dettami del vampirismo.</p><p>�Chi savebbe la donzella?� chiese Doreen, guardando raggiante Ludmilla.</p><p>�Come?� disse Windle.</p><p>�Pvego?�</p><p>�Doreen� cio�, la Contessa ha chiesto chi � lei� spieg� stancamente Arthur.</p><p>�So che cosa ho detto� disse Doreen, in un tono pi� adeguato a una nata e cresciuta ad Ankh-Morpork piuttosto che in qualche recondita localit� della Transilvania. �Cio�, se lasciassi fare a te, non avremo un briciolo di��</p><p>�Mi chiamo Ludmilla� disse Ludmilla.</p><p>�Incantata� disse graziosamente la Contessa Notfaroutoe, porgendo una mano che sarebbe stata sottile e pallida se non fosse stata rosea e paffuta. �� sempve un piaceve incontvave sangue nuovo. Se le va un biscotto pev cani, la nostva povta � sempve apevta�.</p><p>Ludmilla si volt� verso Windows Poons.</p><p>�Ma ce l�ho scritto in fronte?� chiese.</p><p>�Queste sono persone speciali� rispose dolcemente Windle.</p><p>�Direi� replic� Ludmilla in tono pacato. �Non conosco molte persone che vanno in giro con tuba e mantello�.</p><p>�Il mantello � obbligatorio� disse il Conte Arthur. �Per le ali, sa. Vede�?�</p><p>Apr� il mantello con un gesto teatrale. Ci fu un secco <emphasis>pop,</emphasis> e nell�aria apparve un piccolo pipistrello grassoccio. Guard� in basso, dette uno strillo furioso e si tuff� di testa sul selciato. Doreen lo raccolse per le zampe e lo spolver�.</p><p>�Quello che non mi va gi� � dover dormire con la finestra aperta tutta la notte� disse in tono vago. �Vorrei che la piantassero con quella musica! Mi sta venendo il mal di testa�.</p><p>Ci fu un altro <emphasis>pop.</emphasis> Arthur riapparve a testa in gi� e atterr� sulla testa.</p><p>�� colpa della gravit� disse Doreen. �� come una specie di rincorsa. Se non parte da almeno un piano di altezza non prende la giusta velocit�.</p><p>�Non prendo la giusta velocit� ripet� Arthur, rimettendosi faticosamente in piedi.</p><p>�Scusate� disse Windle, �la musica non ha effetto su di voi?�</p><p>�A me fa venire voglia di digrignare i denti� rispose Arthur. �E non � una buona cosa per un vampiro, non credo che ci sia bisogno che glielo dica�.</p><p>�Il signor Poons crede che faccia qualcosa alle persone� disse Ludmilla.</p><p>�Fa digrignare i denti a tutti?� propose Arthur.</p><p>Windle guard� la folla. Nessuno faceva caso ai membri del Club Nuovo Inizio.</p><p>�Sembra che aspettino qualcosa� disse Doreen. �Sembva, cio�.</p><p>�Mette paura� disse Ludmilla.</p><p>�In quello non c�� niente di male� disse Doreen. �Anche noi mettiamo paura�.</p><p>�Il signor Poons vuole entrare nel mucchio� spieg� Ludmilla.</p><p>�Buona idea. Gli faccia spegnere quella cavolo di musica� disse Arthur.</p><p>�Ma potrebbe essere ucciso!� disse Ludmilla.</p><p>Windle batt� le mani, e se le freg� pensierosamente.</p><p>�Ah� disse, �� qui che siamo in vantaggio�.</p><p>Entr�.</p><p>Non aveva mai visto una luce cos� forte. Sembrava emanare da ogni dove, scacciando senza piet� ogni singola ombra. Era molto pi� chiara della luce del giorno, senza per questo assomigliarle� aveva una nota di azzurro che tagliava la vista come un coltello.</p><p>�Tutto bene, Conte?� chiese.</p><p>�Bene, bene� disse Arthur.</p><p>Lupine ringhi�.</p><p>Ludmilla tir� un groviglio di metallo.</p><p>�C�� qualcosa qua sotto. Sembra� marmo. Marmo arancione�. Ci pass� la mano. �Per� � caldo. Il marmo non dovrebbe essere caldo, vero?�</p><p>�Non pu� esseve mavmo. Non ci pu� esseve cos� tanto mavmo� al mondo� disse Doreen. �Volevamo il mavmo per la cvipta� assapor� la parola e annu�, �s�, pev la cvipta. Quei nani dovrebbevo esseve fucilati, con i pvezzi che fanno. � un disastvo�.</p><p>�Non credo che siano stati i nani a costruire questo� disse Windle. Si chin� goffamente per esaminare il pavimento.</p><p>�Nemmeno io� i piccoli bastardi pigri. Volevano quasi settanta dollari per fare la nostra cripta. Vero, Arthur?�</p><p>�Quasi settanta dollari� conferm� Arthur.</p><p>�Credo che nessuno l�abbia costruito� disse piano Windle. Fessure. Dovrebbero esserci delle fessure, pens�. I margini, le congiunzioni fra due lastre. Non dovrebbe essere un pezzo unico, e oltretutto leggermente appiccicoso.</p><p>�E cos� Arthur l�ha fatta lui�.</p><p>�L�ho fatta io�.</p><p>Ah. Ecco un bordo. Be�, non era esattamente un bordo. Il marmo diventava trasparente, come una finestra che dava su un altro spazio fortemente illuminato. Dentro c�erano delle cose, indistinte e apparentemente fuse, ma nessun modo per arrivarci.</p><p>Le chiacchiere dei Winkings gli passarono sopra la testa mentre avanzava lentamente.</p><p>�� � una piccola cripta, davvero. Ma c�� annessa anche una prigione sotterranea, anche se bisogna uscire in corridoio per chiudere bene la porta��</p><p>La signorilit� poteva significare un po� di tutto, pens� Windle. Per certe persone voleva dire non essere un vampiro. Per altri era un set di pipistrelli volanti di gesso appesi al muro.</p><p>Pass� le dita sul materiale trasparente. Il mondo l� era tutto un rettangolo. C�erano angoli, il corridoio era delimitato ai due lati da quel materiale trasparente. E la non-musica suonava incessantemente.</p><p>Non poteva essere vivo, vero? La vita era� pi� arrotondata.</p><p>�Che ne pensi, Lupine?� chiese.</p><p>Lupine abbai�.</p><p>�Mmm, non sei di grande aiuto�.</p><p>Ludmilla s�inginocchi� e pos� la mano sulla spalla di Windle.</p><p>�Che intende dire, che nessuno l�ha costruito?� chiese.</p><p>Windle si gratt� la testa.</p><p>�Non ne sono sicuro� ma credo che forse sia stato� secreto�.</p><p>�Secreto? E da cosa? Da chi?�</p><p>Alzarono la testa. Un carrello usc� ronzando da un corridoio laterale e si infil� in un altro di fronte.</p><p>�Da loro?� disse Ludmilla.</p><p>�Secondo me no. Credo che siano pi� come dei servi. Come le formiche. O le api in un alveare, magari�.</p><p>�Il miele quale sarebbe?�</p><p>�Non ne sono certo. Ma non � ancora maturo. Non credo che abbiano finito. Nessuno tocchi niente�.</p><p>Avanzarono ancora. Il corridoio si apriva in un vasto spazio luminoso, a volta. C�erano rampe di scale che portavano ai diversi piani, una fontana e un gruppo di piante in vaso dall�aria troppo sana per essere vere.</p><p>�Carino, no?� disse Doreen.</p><p>�Continuo a pensare che dovrebbe esserci della gente� disse Ludmilla. �Un sacco di gente�.</p><p>�Quanto meno dovrebbero esserci dei maghi� mormor� Windle Poons. �I maghi non spariscono cos�.</p><p>Il gruppetto avanz�. Corridoi come quello avrebbero potuto ospitare una coppia di elefanti a braccetto.</p><p>�Che ne dite di tornare indietro?� disse Doreen.</p><p>�E a che servirebbe?� chiese Windle.</p><p>�Ad andarcene da qui�.</p><p>Windle si volt�, contando. Cinque corridoi equidistanti partivano dalla zona a volta.</p><p>�E presumibilmente � lo stesso, sopra e sotto� disse a voce alta.</p><p>�� tutto molto pulito, qui� disse nervosamente Doreen. �Vero Arthur?�</p><p>�� molto pulito�.</p><p>�Cos�� questo rumore?� chiese Ludmilla.</p><p>�Che rumore?�</p><p>�Questo. Come di qualcuno che succhia qualcosa�.</p><p>Arthur si guard� intorno con un certo interesse.</p><p>�Io non sono�.</p><p>�Sono le scale� disse Windle.</p><p>�Non dica sciocchezze, signor Poons. Le scale non succhiano�.</p><p>Windle guard� in basso.</p><p>�Queste s�.</p><p>Erano nere, come un fiume in salita. Uscendo da sotto il pavimento, la sostanza nera prendeva una forma a gradini, che salivano su per la pendenza prima di sparire sotto il pavimento, da qualche parte lass�. Quando emergevano, i gradini facevano un rumore ritmico, tipo <emphasis>shlup-shlup,</emphasis> come qualcuno che esplori una carie dentale particolarmente molesta.</p><p>�Sapete� disse Ludmilla, �forse � la cosa pi� sgradevole che abbia mai visto�.</p><p>�Io ho visto di peggio� disse Windle. �Ma questa � parecchio brutta. Andiamo su o gi�?�</p><p>�Ci vuole <emphasis>salire</emphasis> sopra?�</p><p>�No. Ma i maghi non sono su questo piano, quindi o ci saliamo o scivoliamo sul corrimano. Avete guardato bene il corrimano?�</p><p>Guardarono il corrimano.</p><p>�Credo� disse nervosamente Doreen, �che �gi�� per noi sia meglio�.</p><p>Scesero in silenzio. Arthur cadde nel punto in cui le scale viaggianti venivano risucchiate dal pavimento.</p><p>�Ho avuto la sensazione orribile che volesse tirarmi gi�� disse in tono di scusa, guardandosi intorno.</p><p>�� grande� disse. �Spazioso. Potrei fare miracoli qua sotto con un po� di carta da parati effetto-pietra�.</p><p>Ludmilla si avvicin� a una parete.</p><p>�Sapete� disse, �c�� pi� vetro di quanto ne abbia mai visto in vita mia, ma queste pareti trasparenti sembrano un po� dei negozi. Ma che senso ha? Un enorme negozio pieno di negozi?�</p><p>�E non ancora maturo� disse Windle.</p><p>�Come?�</p><p>�Pensavo ad alta voce. Riesce a vedere la merce?�</p><p>Ludmilla si fece ombra agli occhi.</p><p>�Si vedono solo molti colori e luci�.</p><p>�Mi dica se vede un mago�.</p><p>Qualcuno url�.</p><p>�O se ne sente uno, per esempio� aggiunse Windle. Lupine si avvi� di corsa per uno dei corridoi. Windle gli barcoll� subito dietro.</p><p>C�era un individuo steso sulla schiena, che cercava disperatamente di allontanare due carrelli. Erano pi� grossi di quelli che Windle aveva visto finora, e avevano una lucentezza dorata.</p><p>�Ehi!� grid�.</p><p>I carrelli smisero di tentare di incornare la figura a terra e si voltarono verso di lui.</p><p>�Oh� disse Windle, mentre prendevano velocit�.</p><p>Il primo schiv� le fauci di Lupine e prese in pieno le ginocchia di Windle, abbattendolo. Quando il secondo gli pass� sopra lui allung� le mani, afferr� il metallo a casaccio e tir� forte. Una rotella ruzzol� via e il carrello si accartocci� contro il muro.</p><p>Windle si rialz� in tempo per vedere Arthur aggrappato con determinazione al manico dell�altro carrello, e i due che turbinavano insieme in una specie di folle valzer centrifugo.</p><p>�Molla! Molla!� strill� Doreen.</p><p>�Non posso! Non posso!�</p><p>�Be�, fai <emphasis>qualcosa!�</emphasis></p><p>Ci fu un <emphasis>pop.</emphasis> All�improvviso il carrello non lottava pi� contro il peso di un grossista di frutta e verdura di mezza et�, ma solo contro un piccolo pipistrello terrorizzato. Si lanci� a razzo contro una colonna di marmo, rimbalz�, colp� una parete e atterr� sul dorso, con le ruote impazzite.</p><p>�Le ruote!� grid� Ludmilla. �Strappategli le ruote!�</p><p>�Ci penso io� disse Windle. �Voi aiutate Reg�.</p><p>�� <emphasis>Reg </emphasis>quello laggi�?� disse Doreen.</p><p>Windle fece cenno col pollice verso la parete pi� lontana. Le parole �Meglio tardi che Ma� finivano in un disperato sbaffo di vernice.</p><p>�Dategli una parete e un po� di vernice e non sa pi� in che mondo � disse Doreen.</p><p>�Non che abbia molta scelta� osserv� Windle, gettando a terra le ruote del carrello. �Lupine, stai di guardia nel caso ce ne siano altri�.</p><p>Le ruote erano affilate come pattini da ghiaccio. Si sentiva le gambe a pezzi. Chiss� come funzionava la guarigione?</p><p>Aiutarono Reg Scarpa a sedersi.</p><p>�Che succede?� disse. �Nessun altro stava entrando, cos� sono venuto a vedere da dove veniva la musica, e mi sono ritrovato quelle <emphasis>ruote��</emphasis></p><p>Il Conte Arthur torn� alla sua forma approssimativamente umana, si guard� intorno con orgoglio, si rese conto che nessuno gli prestava attenzione e si abbatt� un poco.</p><p>�Sembravano molto pi� tosti degli altri� disse Ludmilla. �Pi� grossi, pi� cattivi e pieni di spigoli taglienti�.</p><p>�Soldati� disse Windle. �Abbiamo visto gli operai, e questi sono i soldati. Proprio come le formiche�.</p><p>�Avevo un formicaio, da piccolo� disse Arthur, che era atterrato piuttosto rudemente e aveva qualche problema temporaneo con la natura della realt�.</p><p>�Aspetta� disse Ludmilla. �So come funziona. In giardino abbiamo le formiche. Se ci sono operai e soldati, dev�esserci anche una��</p><p>�Esatto. Esatto� disse Windle.</p><p>�� cio�, dicono che sono tanto operose ma io��</p><p>Ludmilla si appoggi� alla parete.</p><p>�Dev�essere qui vicino� disse.</p><p>�Credo di s� fece Windle.</p><p>�Secondo lei che aspetto ha?�</p><p>�� allora, si prendono due pezzi di vetro e delle formiche��</p><p>�Non lo so. Come faccio a saperlo? Ma i maghi saranno da quelle parti�.</p><p>�Non capisco pevch� si pveoccupa tanto pev lovo� disse Doreen. �L�hanno sepolto vivo solo pevch� eva movto�.</p><p>Windle sent� un rumore di ruote e alz� la testa. Una dozzina di carrelli guerrieri gir� l�angolo e si dispose in formazione.</p><p>�Credevano di agire per il meglio� disse Windle. �Capita spesso. � incredibile quante cose sembrano una buona idea al momento�.</p><empty-line/><p>La nuova Morte raddrizz� la schiena.</p><p><emphasis>Altrimenti?</emphasis></p><p>AH.</p><p>EHM.</p><p>Bill Porta fece un passo indietro, si volt� e se la dette a gambe.</p><p>Nessuno sapeva bene quanto lui che stava solo rimandando l�inevitabile. Ma non era quello che si faceva vivendo?</p><p>Nessuno era mai fuggito da lui dopo morto. Molti ci avevano provato <emphasis>prima,</emphasis> spesso con grande ingenuit�. Ma la reazione normale di uno spirito, scagliato improvvisamente da un mondo all�altro, era di aspettare speranzosamente. Perch� fuggire, dopotutto? Non sapevi nemmeno dove stavi andando.</p><p>Il fantasma Bill Porta sapeva dove stava correndo.</p><p>L�officina di Ned Simnel era chiusa a chiave di notte, ma quello non era un problema. N� vivo n� morto, lo spirito di Bill Porta attravers� la parete.</p><p>Il fuoco era un brillio visibile a malapena, nella fucina L�officina era piena di una calda oscurit�.</p><p>Quello che mancava per� era lo spettro di una falce.</p><p>Bill Porta si guard� disperatamente intorno.</p><p>SQUITT?</p><p>C�era una piccola figura ammantata di scuro seduta su una trave del soffitto. Indic� freneticamente l�angolo.</p><p>Bill vide un manico scuro che spuntava dalla catasta di legna. Cerc� di afferrarlo con dita che ormai avevano la consistenza dell�ombra.</p><p>HA DETTO CHE L�AVREBBE DISTRUTTA!</p><p>La Morte dei Ratti fece un gesto di solidariet�.</p><p>La nuova Morte attravers� la parete, reggendo la falce con entrambe le mani.</p><p>Avanz� verso Bill Porta.</p><p>Ci fu un fruscio. Le vesti grigie si stavano riversando nell�officina.</p><p>Bill Porta ghign� di terrore.</p><p>La nuova Morte si ferm�, in posa teatrale, nella luce fioca della fucina.</p><p>Tir� un fendente.</p><p>Perse quasi l�equilibrio.</p><p><emphasis>Non � previsto che ti abbassi!</emphasis></p><p>Bill Porta si tuff� di nuovo attraverso il muro e si lanci� attraverso la piazza, a cranio basso, con i piedi spettrali che non facevano alcun rumore sull�acciottolato. Raggiunse il gruppetto accanto all�orologio.</p><p>SUL CAVALLO! VIA!</p><p>�Che succede? Che <emphasis>succede?�</emphasis></p><p>NON HA FUNZIONATO!</p><p>La signorina Flitworth, con il panico sulla faccia, mise la bambina svenuta sulla groppa di Binky e mont� anche lei. Poi Bill Porta batt� con decisione la mano sul fianco del cavallo. Almeno c�era un contatto� Binky esisteva in tutti i mondi.</p><p>VIA!</p><p>Non si guard� intorno ma sfrecci� di corsa verso la fattoria.</p><p>Un�arma!</p><p>Qualcosa che potesse tenere in mano!</p><p>L�unica arma nel mondo dei non-morti era fra le mani della nuova Morte.</p><p>Mentre correva, Bill Porta si accorse di un ticchettio debole e acuto. Guard� in basso. La Morte dei Ratti teneva il passo.</p><p>Gli lanci� uno squittio d�incoraggiamento.</p><p>Arriv� in scivolata al cancello della fattoria e si appiatt� contro il muro.</p><p>Il rombo lontano della tempesta. A parte quello, silenzio.</p><p>Si rilass� appena, e avanz� cautamente lungo il muro verso il retro della casa.</p><p>Vide uno scintillio metallico. Appoggiata al muro, dove l�avevano lasciata gli uomini del paese quando l�avevano riportato a casa, c�era la sua falce; non quella che aveva accuratamente preparato, ma quella che aveva usato per il raccolto. Il filo era stato ottenuto solo con la pietra ad acqua e la carezza degli steli, ma era un oggetto familiare, e tent� di afferrarlo. La mano ci pass� attraverso.</p><p><emphasis>Pi� lontano corri, pi� ti avvicini.</emphasis></p><p>La nuova Morte usc� senza fretta dall�ombra <emphasis>Dovresti saperlo,</emphasis> aggiunse.</p><p>Bill Porta raddrizz� la schiena <emphasis>Sar� divertente.</emphasis></p><p>DIVERTENTE?</p><p>La nuova Morte avanz�. Bill Porta indietreggi�.</p><p><emphasis>S�. Prendere una Morte � come guadagnare un miliardo di vite minori.</emphasis></p><p>VITE MINORI? QUESTO NON � UN GIOCO!</p><p>La nuova Morte esit�.</p><p><emphasis>Cos�� un gioco?</emphasis></p><p>Bill Porta sent� tornare un briciolo di speranza.</p><p>TI FACCIO VEDERE�</p><p>Fin� contro il muro, con l�estremit� del manico della falce sotto il mento. Scivol� a terra.</p><p><emphasis>Riconosciamo i trucchi. Non ascoltiamo. Il mietitore non ascolta il raccolto.</emphasis></p><p>Bill Porta cerc� di alzarsi.</p><p>Il manico colp� di nuovo.</p><p><emphasis>Non ripeteremo gli stessi errori.</emphasis></p><p>Bill Porta alz� lo sguardo. La nuova Morte reggeva la clessidra d�oro, la cui parte superiore era vuota. Tutto attorno il paesaggio oscill�, sfum�, si arross�, cominci� ad assumere l�aspetto irreale della realt� vista dall�altra parte�</p><p><emphasis>Tempo scaduto, signor Bill Porta.</emphasis></p><p>La nuova Morte sollev� il cappuccio.</p><p>Non c�era alcun volto. Nemmeno un teschio. Il fumo saliva, privo di forma, tra la veste e una corona d�oro.</p><p>Bill Porta si sollev� sui gomiti.</p><p>UNA <emphasis>CORONA?</emphasis> La voce tremava dalla rabbia, IO NON HO MAI PORTATO CORONE!</p><p><emphasis>Non hai mai voluto regnare.</emphasis></p><p>Morte tir� indietro la falce.</p><p>Poi entrambe le Morti, la nuova e la vecchia, si accorsero che il sibilo del tempo non si era fermato.</p><p>La nuova Morte esit�, e prese di nuovo la clessidra d�oro.</p><p>La scosse.</p><p>Bill Porta guard� la faccia vuota sotto la corona. C�era un�aria di perplessit�, anche se non c�erano fattezze: l�espressione era sospesa nel vuoto.</p><p>Vide la corona voltarsi.</p><p>La signorina Flitworth era in piedi, con le mani aperte e gli occhi chiusi. Nello spazio fra le mani fluttuava la vaga sagoma di una clessidra, con la sabbia che scorreva veloce.</p><p>Le Morti riuscirono a distinguere il nome sul vetro, in lettere sottilissime: Renata Flitworth.</p><p>L�espressione senza volto della nuova Morte pass� alla perplessit� estrema Si volt� verso Bill Porta.</p><p><emphasis>Per</emphasis> TE?</p><p>Ma Bill Porta stava gi� sorgendo, come l�ira dei re. Allung� un braccio dietro di s�, ringhiando, vivo per un prestito di tempo, e la sua mano strinse il manico della falce.</p><p>La Morte incoronata la vide arrivare e sollev� la sua arma, ma era molto probabile che nulla al mondo potesse fermare la lama consunta che fendeva l�aria, con la rabbia e la vendetta che le davano un filo al di l� di ogni definizione di acume. Pass� attraverso il metallo senza rallentare.</p><p>NIENTE CORONA, disse Bill Porta guardando dritto nel fumo. NIENTE CORONA. SOLO IL RACCOLTO.</p><p>La veste si pieg� attorno alla lama. Ci fu un flebile lamento, che sal� di tono oltre il livello della percezione. Una colonna nera, come il negativo di un fulmine, scocc� dal terreno e spar� fra le nuvole.</p><p>Morte aspett� un istante, poi tocc� la veste con il piede, esitando. La corona, leggermente piegata, rotol� per un breve tratto prima di dissolversi.</p><p>OH, disse in tono deprecatorio, TUTTA SCENA.</p><p>Si avvicin� alla signorina Flitworth e le accost� dolcemente le mani. L�immagine della clessidra scomparve. La nebbia azzurro-violacea svan� e la realt� torn� netta.</p><p>In paese, l�orologio fin� di battere la mezzanotte.</p><p>L�anziana donna stava tremando. Morte schiocc� le dita davanti ai suoi occhi.</p><p>SIGNORINA FLITWORTH? RENATA?</p><p>�Io� non sapevo cosa fare e tu dicevi che non era difficile e��</p><p>Morte entr� nella stalla. Quando usc�, indossava la veste nera.</p><p>Lei era ancora l�.</p><p>�Non sapevo cosa fare� ripet�, magari nemmeno a lui. �Cos�� successo? � finita?�</p><p>Morte si guard� intorno. Le sagome grigie stavano arrivando nell�aia.</p><p>FORSE NO, disse.</p><empty-line/><p>Dietro la fila dei guerrieri apparvero altri carrelli. Sembravano i piccoli operai argentati, con una punta d�oro pallido di tanto in tanto.</p><p>�Dovvemmo tovnave alle scale� sugger� Doreen.</p><p>�Credo che sia l� che vogliono mandarci� disse Windle.</p><p>�Pev me va bene. E comunque, non cvedo che quelle votelle possano fave le scale, no?�</p><p>�E non possiamo combattere esattamente all�ultimo sangue� disse Ludmilla. Lupine le stava vicino, con gli occhi fissi sulle ruote che avanzavano.</p><p>�Sarebbe bello avere un�alternativa� disse Windle. Raggiunsero le scale semoventi. Lui guard� in su. I carrelli si erano concentrati in cima alla rampa in salita, ma la strada verso il piano inferiore sembrava libera.</p><p>�Magari riusciamo a trovare un�altra strada per salire?� disse Ludmilla, speranzosa.</p><p>Salirono sui gradini. Alle loro spalle, i carrelli si sistemarono in modo da bloccare loro il ritorno.</p><p>I maghi erano al piano inferiore. Erano cos� immobili, tra le piante in vaso e le fontane, che sulle prime Windle li super�, pensando che fossero statue o pezzi di mobilio esoterico.</p><p>L�Arcicancelliere aveva un naso rosso finto e reggeva dei palloncini. Accanto a lui, il Tesoriere faceva giocoleria con delle palline colorate, ma come un automa, con gli occhi fissi nel vuoto.</p><p>Il Sommo Algebrico era a poca distanza, con indosso un cartellosandwich. La scritta non era ancora matura, ma Windle ci avrebbe scommesso la bara che alla fine avrebbe detto qualcosa del tipo �SALDI!!!!�</p><p>Gli altri maghi erano raggruppati come pupazzi meccanici a cui non fosse stata data la corda. Ciascuno aveva un grosso distintivo sulla veste. La familiare grafia organica si stava sviluppando in una parola con quest�aspetto:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Sicurezza</emphasis></p></cite><empty-line/><p>anche se la ragione restava un mistero totale. Certamente i maghi non sembravano molto al sicuro.</p><p>Windle schiocc� le dita davanti agli occhi pallidi del Decano. Nessuna reazione.</p><p>�Non � morto� disse Reg.</p><p>�Riposa� disse Windle. �� spento�.</p><p>Reg dette una spinta al Decano. Il mago trotterell� in avanti, poi si ferm� in equilibrio precario e ondeggiante.</p><p>�Non li tireremo mai fuori� disse Arthur. �Non in quello stato. Non pu� svegliarli?�</p><p>�Gli accenda una piuma sotto il naso� sugger� Doreen.</p><p>�Non credo che funzionerebbe� disse Windle. Basava la sua affermazione sul fatto che Reg Scarpa era molto vicino ai loro nasi, e una persona il cui dispositivo nasale non si accorgesse della presenza del signor Scarpa di certo non avrebbe reagito a una semplice piuma bruciata. Ma nemmeno a un macigno sulla testa, a quel punto.</p><p>�Signor Poons� disse Ludmilla.</p><p>�Una volta conoscevo un golem che gli somigliava� not� Reg Scarpa. �Tale e quale. Un omone, fatto di argilla. Insomma, il tipico golem. Bisognava solo scrivergli sopra una parola e partiva�.</p><p>�Tipo �sicurezza�?�</p><p>�Boh, forse�.</p><p>Windle guard� il Decano. �No� disse alla fine. �Nessuno ha cos� <emphasis>tanta</emphasis> argilla�. Guard� intorno ai maghi. �Dobbiamo scoprire da dove viene quella maledetta musica�.</p><p>�Dove sono nascosti i musicisti, vuol dire?�</p><p>�Non credo che ce ne siano�.</p><p>�Devono esserci i musicisti, fratello� disse Reg. �� per quello che si chiama musica�.</p><p>�In primo luogo, � diversa da tutta la musica che ho mai sentito, e in secondo luogo ho sempre pensato che ci volessero lampade a olio o candele per fare luce, e invece qui non ce ne sono ma c�� luce ovunque� disse Windle.</p><p>�Signor Poons?� ripet� Ludmilla, battendogli sulla spalla.</p><p>�S�?�</p><p>�Arrivano altri carrelli�.</p><p>Bloccavano tutti e cinque i corridoi che partivano dallo spazio centrale.</p><p>�Non ci sono scale che scendono� disse Windle.</p><p>�Forse <emphasis>lei�</emphasis> � in una di quelle cose di vetro� ipotizz� Ludmilla. �In un negozio?�</p><p>�Non credo. Non sembrano finiti. Comunque, � tutto sbagliato��</p><p>Lupine ringhi�. I carrelli alla testa del gruppo avevano delle piante lucenti, ma non stavano attaccando.</p><p>�Devono aver visto cosa abbiamo fatto agli altri� disse Arthur.</p><p>�S�. Ma come hanno fatto? � successo di sopra� fece notare Windle.</p><p>�Be�, magari si parlano�.</p><p>�Ma come fanno a parlare? Come fanno a pensare? Non pu� esserci un cervello in un mucchio di fil di ferro� disse Ludmilla.</p><p>�Se � per questo, nemmeno le api e le formiche pensano� replic� Windle. �Sono controllate��</p><p>Guard� in alto.</p><p>Tutti guardarono in alto.</p><p>�Viene da qualche parte nel soffitto� disse. �Dobbiamo trovarla, adesso!�</p><p>�Ci sono solo pannelli di luce� disse Ludmilla.</p><p>�Qualcos�altro! Cercate un punto da cui pu� venire!�</p><p>�Viene da <emphasis>tutte le partii�</emphasis></p><p>�Qualsiasi cosa pensiate di fare� disse Doreen, sollevando una pianta in vaso e tenendola come una mazza, �spero che lo facciate in fretta�.</p><p>�Cos�� quella cosa tonda e nera lass�?� disse Arthur.</p><p>�Dove?�</p><p>�L� disse Arthur, indicando.</p><p>�Okay, Reg e io ti solleviamo, forza��</p><p>�Io? Ma soffro di vertigini!�</p><p>�Avevo capito che ti potevi trasformare in pipistrello�.</p><p>�S�, ma in un pipistrello molto nervoso!�</p><p>�Smettila di lamentarti. Forza. Un piede qui, ora la mano <emphasis>qui,</emphasis> ora metti il piede sulla spalla di Reg��</p><p>�E non la sfondare� disse Reg.</p><p>�Non mi piace!� si lagn� Arthur, mentre lo issavano.</p><p>Doreen smise di guardare storto i carrelli che si avvicinavano.</p><p>�Avtuv! Non-lesso-bligi!�</p><p>�Eh? � linguaggio vampiresco?� sussurr� Reg.</p><p>�Vuol dire una cosa del tipo: un Conte deve fare quello che deve fare un Conte� rispose Windle.</p><p>�Conte!� sbott� Arthur, ondeggiando pericolosamente. �Non avrei mai dovuto stare a sentire quell�avvocato! Avrei dovuto saperlo, che non c�� mai niente di buono nelle buste marroni! E comunque non ci arrivo, a questo cavolo di��</p><p>�Non puoi saltare?� disse Windle.</p><p>�Tu puoi rimanerci stecchito?�</p><p>�No�.</p><p>�E io non salto!�</p><p>�Allora vola. Trasformati in pipistrello e vola�.</p><p>�Non riesco a prendere lo slancio!�</p><p>�Potrebbe lanciarlo lei� disse Ludmilla. �Come una freccia di carta�.</p><p>�Ma non esiste! Sono un Conte!�</p><p>�Hai appena detto che non volevi esserlo� disse Windle sarcastico.</p><p>�A <emphasis>terra </emphasis>non voglio, ma quando si tratta di essere lanciato come un frisbee��</p><p>�Arthur! Fai come ti dice il signor Poons!�</p><p>�Non vedo perch酻</p><p>�Arthur!�</p><p>Arthur era un pipistrello sorprendentemente pesante. Windle lo prese per le orecchie come una palla da bowling anomala e cerc� di prendere la mira.</p><p>�Si ricordi che sono una specie protetta!� squitt� il Conte, mentre Windle faceva oscillare il braccio.</p><p>Fu un lancio preciso. Arthur vol� fino al disco sul soffitto e ci si aggrapp�.</p><p>�Riesci a spostarlo?�</p><p>�No!�</p><p>�Allora reggiti forte e ritrasformati�.</p><p>�No!�</p><p>�Ti prendiamo noi�.</p><p>�No!�</p><p>�Arthur!� grid� Doreen, dando dei colpetti a un carrello minaccioso con la sua finta mazza.</p><p>�Oh, va bene�.</p><p>Ci fu una fugace visione di Arthur Winkings aggrappato disperatamente al soffitto, poi piomb� su Windle e Reg, con il disco stretto al petto.</p><p>La musica s�interruppe di botto. Un groviglio di tubi rosa cadde gi� dal buco proprio su Arthur, facendolo assomigliare a un piatto di spaghetti al pomodoro molto a buon mercato. Le fontane parvero funzionare al contrario per un istante, poi si asciugarono.</p><p>I carrelli si fermarono. Quelli in fondo finirono contro quelli davanti, con un coro di patetici schianti metallici.</p><p>Le tubazioni continuavano a uscire dal buco. Windle ne sollev� un pezzo. Era di un rosa sgradevole, e appiccicoso.</p><p>�Cosa crede che sia?� chiese Ludmilla.</p><p>�Io credo� disse Windle, �che sia meglio andarsene da qui�.</p><p>Il pavimento trem�. Sbuffi di vapore uscirono dalle fontane.</p><p>�Prima di subito� aggiunse Windle.</p><p>L�Arcicancelliere gemette. Il Decano si accasci� in avanti. Gli altri maghi rimasero in piedi, ma a stento.</p><p>�Si stanno svegliando� disse Ludmilla. �Ma non credo che riusciranno a fare le scale�.</p><p>�Secondo me non dovremmo nemmeno pensare di provarci, a fare le scale� disse Windle. �Le guardi�.</p><p>Le scale semoventi non si muovevano. I gradini neri luccicavano nella luce senza ombra.</p><p>�Sono d�accordo con lei� disse Ludmilla. �Preferirei provare a camminare sulle sabbie mobili�.</p><p>�Probabilmente sarebbe meno pericoloso� disse Windle.</p><p>�Forse c�� una rampa. I carrelli devono spostarsi in qualche modo�.</p><p>�Buona idea�.</p><p>Ludmilla guard� i carrelli. Si aggiravano senza meta. �Forse ne ho una migliore�� disse, e afferr� un manico al volo.</p><p>Il carrello tent� di resistere per un momento e poi, in mancanza di istruzioni contrarie, si ferm� docilmente.</p><p>�Quelli che possono camminare cammineranno, e gli altri li spingiamo. Avanti, nonno�. Era il Tesoriere, che fu convinto a mettersi di traverso sul carrello. Disse un debole �Yo� e poi richiuse gli occhi.</p><p>Sopra ci misero il Decano.<a l:href="#n_16" type="note">[16]</a></p><p>�Da che parte?� disse Doreen.</p><p>Un paio di mattonelle del pavimento si deformarono verso l�alto. Cominci� a uscire un denso vapore grigio.</p><p>�Dev�essere da qualche parte in fondo al corridoio� disse Ludmilla. �Andiamo�.</p><p>Arthur guard� la nebbia che saliva a spirale attorno ai suoi piedi.</p><p>�Chiss� come fanno?� disse. �� difficilissima, una cosa cos�. Noi abbiamo provato a rendere la nostra cripta pi�� criptica, ma si � solo riempito tutto di fumo e le tendine sono andate a fuoco��</p><p><emphasis>�Arthur. Stiamo andando�.</emphasis></p><p>�Secondo voi non abbiamo fatto troppi danni? Forse dovremmo lasciare un biglietto��</p><p>�S�, se vuoi scrivo qualcosa sul muro� disse Reg.</p><p>Afferr� per il manico un carrello operaio recalcitrante e, con una certa soddisfazione, lo picchi� contro una colonna finch� non saltarono via le ruote.</p><p>Windle osserv� il Club Nuovo Inizio imboccare il corridoio pi� vicino, spingendo un assortimento di maghi in offerta.</p><p>�Bene, bene, bene� disse. �Semplice e pulito, senza tante scene. Quello che andava fatto�.</p><p>Fece per avviarsi, e si ferm�.</p><p>I tubi rosa, strisciando sul pavimento, si erano gi� avvolti strettamente alle sue gambe.</p><p>Altre piastrelle saltarono. Le scale andarono in pezzi, rivelando il tessuto scuro e seghettato, ma soprattutto <emphasis>vivo,</emphasis> che le muoveva. Le pareti pulsarono e s�incurvarono, il marmo si spacc� mostrando il rosso e il rosa sottostanti.</p><p>Naturalmente, pens� una minuscola, lucida parte della mente di Windle, niente di tutto questo � <emphasis>reale.</emphasis> Gli edifici non sono <emphasis>veramente</emphasis> vivi. � tutta una metafora, solo che al momento le metafore erano come candele in una fabbrica di fuochi d�artificio.</p><p>Detto questo, che tipo di creatura <emphasis>�</emphasis> la Regina? Come un�ape regina, solo che � <emphasis>anche</emphasis> l�alveare. Come la friganea, quell�insetto che, se non mi sbaglio, costruisce una conchiglia con dei sassolini per mimetizzarsi. O come il nautilo, che ingrandiva la sua conchiglia man mano che cresceva. O meglio ancora, a giudicare da come sta squarciando i pavimenti, una stella marina molto, molto contrariata.</p><p>Chiss� come fanno le citt� a difendersi da questo genere di cose? Le creature viventi di solito sviluppano delle difese contro i predatori. Veleni, pungiglioni e spine�</p><p>Probabilmente in questo momento sono io la difesa. Windle Poons, il vecchio pungiglione.</p><p>Almeno posso fare in modo che gli altri scappino. Facciamoci sentire�</p><p>Si chin�, afferr� una doppia manciata di tubi pulsanti, e tir�.</p><p>Il grido di rabbia della Regina si sent� fino all�Universit�.</p><empty-line/><p>Le nubi del temporale correvano veloci verso la collina. Si ammassarono in fretta in un cumulo imponente. Da qualche parte nel cuore della tempesta balen� un lampo.</p><p>C�� TROPPA VITA IN GIRO, disse Morte. NON CHE MI LAMENTI. LA BAMBINA DOV�?</p><p>�L�ho messa a letto. Sta dormendo. Un sonno normale�.</p><p>Un fulmine colp� con un boato la collina, seguito da un fragore metallico, a media distanza.</p><p>Morte sospir�.</p><p>AH. ANCORA UN PO� DI SCENA.</p><p>Gir� intorno alla stalla, per avere una buona visuale dei campi bui. La signorina Flitworth gli stava alle calcagna, usandolo come scudo contro qualsiasi orrore si aggirasse l� fuori.</p><p>Una luce blu lampeggi� dietro un recinto lontano. Si stava muovendo.</p><p>�Che cos��?�</p><p>ERA LA MIETITREBBIATRICE.</p><p><emphasis>�Era?</emphasis> Perch�, adesso cos��?�</p><p>Morte lanci� un�occhiata agli osservatori, che aumentavano.</p><p>FERROVECCHIO.</p><p>La Mietitrebbiatrice attravers� i campi inzuppati, con i bracci che ronzavano, le leve in movimento in un alone blu elettrico. Le staffe per il cavallo si agitavano, inutili.</p><p>�Come fa ad andare senza cavallo? Ieri ce l�aveva!�</p><p>NON LE SERVE.</p><p>Guard� gli osservatori in grigio. Ora ce n�erano schiere.</p><p>�Binky � ancora nell�aia. Andiamo!�</p><p>NO.</p><p>La Mietitrebbiatrice acceler� verso di loro. Lo <emphasis>schip-schip</emphasis> delle sue lame divenne un cigolio.</p><p>�� arrabbiata perch� le hai rubato la cerata?�</p><p>NON HO RUBATO SOLO QUELLA.</p><p>Morte ghign� agli osservatori. Raccolse la falce, se la rigir� fra le mani, e poi, una volta sicuro di avere la loro attenzione, la gett� a terra.</p><p>Poi incroci� le braccia.</p><p>La signorina Flitworth lo tir� per la veste.</p><p>�Che cosa credi di fare?�</p><p>UN PO� DI SCENA.</p><p>La Mietitrebbiatrice arriv� al cancello e lo attravers� in una nuvola di segatura.</p><p>�Sei sicuro che non c�� pericolo?�</p><p>Morte annu�.</p><p>�Va bene, allora�.</p><p>Le ruote della Mietitrebbiatrice turbinavano.</p><p>FORSE.</p><p>E poi�</p><p>� qualcosa nella macchina fece <emphasis>clonk.</emphasis></p><p>La Mietitrebbiatrice continu� ad avanzare, ma a pezzi. Una pioggia di scintille eruppe dagli assi. Un paio di bracci e mandrini riuscirono a restare attaccati, roteando follemente via dal confuso turbinio che cominciava a rallentare. Le lame in circolo si liberarono, si fecero strada fuori dalla macchina e schizzarono via per i campi.</p><p>Ci fu uno stridore, un <emphasis>clank,</emphasis> e poi un ultimo <emphasis>boing,</emphasis> equivalente uditivo del famoso paio di stivali fumanti. Poi, il silenzio.</p><p>Morte si chin� a raccogliere con calma un mandrino dall�aspetto complesso, che rotolava verso i suoi piedi. Era piegato ad angolo retto.</p><p>La signorina Flitworth si affacci� da dietro di lui.</p><p>�Che � successo?�</p><p>CREDO CHE LA CAMMA ELLITTICA SIA SCIVOLATA GRADUALMENTE LUNGO L�ALBERO PRINCIPALE E SI SIA IMPIGLIATA NELLA FLANGIA CON EFFETTI CATASTROFICI.</p><p>Morte guard� gli osservatori in grigio con aria di sfida. Uno per uno, cominciarono a scomparire.</p><p>Raccolse la falce.</p><p>E ORA DEVO ANDARE, disse.</p><p>La signorina Flitworth lo guard�, spaventata. �Come? Te ne vai cos�?�</p><p>S�. ESATTAMENTE COS�. HO MOLTO LAVORO DA SBRIGARE.</p><p>�E non ti rivedr� pi�? Cio腻</p><p>OH, S�. PRESTO. Cerc� le parole giuste, rinunci�. � UNA PROMESSA.</p><p>Tir� su la veste e infil� la mano nella tasca della tuta di Bill Porta, che indossava ancora sotto.</p><p>QUANDO IL SIGNOR SIMNEL VIENE A RACCOGLIERE I PEZZI DOMANI MATTINA PROBABILMENTE CERCHER� QUESTO, disse, e le mise in mano qualcosa di piccolo e smussato.</p><p>�Che cos��?�</p><p>UN GRIPPOLO A TRE OTTAVI.</p><p>Morte si avvi� verso il cavallo, poi gli venne in mente una cosa.</p><p>E MI DEVE ANCHE UN QUARTO DI PENNY.</p><p>Ridcully apr� un occhio. C�era gente che si aggirava. C�erano luci e confusione, e tizi che parlavano tutti insieme.</p><p>Gli sembrava di stare seduto in una carrozzina molto scomoda, con degli strani insetti che gli ronzavano intorno.</p><p>Sentiva il Decano che si lamentava, e gemiti che potevano venire solo dal Tesoriere, e la voce di una ragazza. C�erano persone che venivano soccorse, ma nessuno prestava la minima attenzione a <emphasis>lui.</emphasis> Be�, se c�erano in giro dei soccorsi, puoi giurarci che li avrebbe avuti anche lui.</p><p>Toss� forte.</p><p>�Provate� disse al mondo crudele in generale, �a versarmi a forza un po� di brandy fra le labbra�.</p><p>Qualcosa apparve su di lui, reggendo una lampada sopra la testa. Era una faccia taglia quarantadue con una pelle taglia cinquantotto. �Oook?� disse, preoccupato.</p><p>�Oh, � lei� fece Ridcully. Tent� di mettersi subito a sedere, nel caso in cui il Bibliotecario volesse provare la respirazione bocca a bocca.</p><p>Ricordi confusi gli vagavano nella mente. Ricordava una parete di metallo, del rosa, e poi� musica. Musica infinita, fatta per trasformare il cervello in formaggio spalmabile.</p><p>Si volt�. Dietro di lui c�era un edificio, circondato da una folla. Era largo e massiccio, adagiato sul terreno in una posa stranamente animale, come se fosse stato possibile sollevarne un�ala e sentire i cuccioli che poppavano. Dall�edificio proveniva luce, e il vapore usciva in sbuffi dalle porte.</p><p>�Ridcully si � svegliato!�</p><p>Apparvero altre facce. Ridcully pens�: �Non � la notte di Soul Cake, perci� non indossano maschere. Oh, miseria�.</p><p>Dietro di loro il Decano disse: �Io voto per lanciare il Riorganizzatore Sismico di Herpetty dalla porta. Fine del problema�.</p><p>�No! Siamo troppo vicini alle mura della citt�! Non dobbiamo fare altro che gettare il Punto di Attrazione di Quondum nel posto giusto, e��</p><p>�O magari la Sorpresa Incendiaria di Saltafosso?� era la voce del Tesoriere. �Bruciare tutto, � il modo migliore��</p><p>�Ah s�? Ah s�? E tu che ne sai di tattiche militari? Non sai nemmeno dire �Yo� come si deve!�</p><p>Ridcully afferr� i lati del carrello.</p><p>�Qualcuno potrebbe dirmi� disse, �che stracavolo sta succedendo?�</p><p>Ludmilla si fece strada fra i membri del Club Nuovo Inizio.</p><p>�Deve fermarli, Arcicancelliere!� disse. �Vogliono distruggere il grande negozio!�</p><p>Altri brutti ricordi si insediarono nella mente di Ridcully.</p><p>�Buona idea� disse.</p><p>�Ma il signor Poons � ancora l� dentro!�</p><p>Ridcully cerc� di concentrarsi sull�edificio luminoso.</p><p>�Chi, il <emphasis>morto</emphasis> Windle Poons?�</p><p>�Arthur � volato dentro quando ci siamo accorti che non era con noi e ha detto che Windle stava lottando con qualcosa che usciva dai muri! Abbiamo visto un sacco di carrelli ma ci hanno lasciato stare! Lui ci ha fatti uscire di l�!�</p><p>�Chi, il morto Windle <emphasis>Poons?�</emphasis></p><p>�Non potete distruggere il posto a forza di magia con uno dei suoi maghi dentro!�</p><p>�Chi, il morto <emphasis>Windle</emphasis> Poons?�</p><p>�S�!�</p><p>�Ma � morto� disse Ridcully. �No? L�ha detto <emphasis>lui�.</emphasis></p><p>�Ha!� disse uno con molta meno pelle di quanto Ridcully avrebbe preferito. �Tipico. Il solito vitalismo. Scommetto che andreste a salvarlo, se fosse <emphasis>vivo�</emphasis>.</p><p>�Ma lui voleva� non gli andava� lui�� azzard� Ridcully. Non capiva la maggior parte di tutto questo, ma per gente come Ridcully aveva poca importanza. Ridcully aveva una mente semplice. Il che non significa che fosse stupido. Voleva solo dire che riusciva a ragionare bene sulle cose solo eliminando tutte le parti complicate.</p><p>Si concentr� sul fatto principale. Qualcuno che tecnicamente era un mago si trovava nei guai. Questo lo poteva accettare. Colpiva nel segno. La faccenda vivo-o-morto poteva aspettare.</p><p>Per� c�era un dettaglio che lo disturbava.</p><p>�Arthur�? � volato�?�</p><p>�Salve�.</p><p>Ridcully volt� la testa e batt� lentamente le palpebre.</p><p>�Bei denti� disse.</p><p>�Grazie� rispose Arthur Winkings.</p><p>�Tutti suoi?�</p><p>�Oh, s�.</p><p>�Stupefacente. Immagino che li pulisca regolarmente�.</p><p>�S�.</p><p>�Igiene. � la cosa pi� importante�.</p><p>�Allora, cosa <emphasis>farete?�</emphasis> chiese Ludmilla.</p><p>�Be�, entriamo e lo andiamo a prendere� disse Ridcully. Che aveva quella ragazza? Sentiva lo strano impulso di accarezzarla sulla testa. �Un po� di magia e lo tiriamo fuori. S�. Decano!�</p><p>�Yo!�</p><p>�Adesso entriamo e andiamo a prendere Windle�.</p><p>�Yo!�</p><p><emphasis>�Che?�</emphasis> disse il Sommo Algebrico. �Dev�essere fuori di testa!�</p><p>Ridcully cerc� di racimolare tutta la dignit� che la situazione permetteva.</p><p>�Ricordi che sono il suo Arcicancelliere� sbott�.</p><p>�Allora dev�essere fuori di testa, Arcicancelliere!� ripet� il Sommo Algebrico. Abbass� la voce. �E comunque, � un non-morto. Non vedo come si possa salvare un non-morto. � una contraddizione in termini�.</p><p>�Una dicotomia� sugger� il Tesoriere, volenteroso.</p><p>�No, non credo che c�entri la chirurgia�.</p><p>�Ma poi, non l�avevamo seppellito?� disse il professore di Rune Recenti.</p><p>�E ora lo dissotterriamo di nuovo� disse l�Arcicancelliere. �Probabilmente � un miracolo dell�esistenza�.</p><p>�Come i sottaceti� disse felice il Tesoriere.</p><p>Anche i membri del Club Nuovo Inizio lo guardarono con occhi vuoti.</p><p>�Lo fanno in certe parti dell�Howondaland� disse il Tesoriere. �Fanno dei vasi enormi di sottaceti speciali e li seppelliscono per mesi a fermentare, e cos� ottengono una salsa piccante deliziosa��</p><p>�Senta� sussurr� Ludmilla a Ridcully, �� cos� che si comportano di solito i maghi?�</p><p>�Il Sommo Algebrico � un esempio eccezionale� rispose lui. �Ha lo stesso spiccato senso della realt� di una sagoma di cartone. Siamo fieri di averlo in squadra�. Si freg� le mani. �Okay, ragazzi. Volontari?�</p><p>�Yo! Ha!� disse il Decano, che ormai era completamente in un altro mondo.</p><p>�Trascurerei la mia missione se non aiutassi un fratello� disse Reg Scarpa.</p><p>�Oook�.</p><p>�Non possiamo portare anche te� disse il Decano, con un�occhiataccia al Bibliotecario. �Non sai niente di tecniche di guerriglia�.</p><p>�Oook!� disse il Bibliotecario, con un gesto sorprendentemente eloquente che indicava che invece ci� che non sapeva sulla strategia degli orango poteva essere scritto sui resti polverizzati, per esempio, del Decano.</p><p>�Quattro di noi dovrebbero bastare� disse l�Arcicancelliere.</p><p>�Non l�ho nemmeno mai sentito dire �Yo�� mormor� il Decano.</p><p>Si tolse il cappello, cosa che un mago normalmente non fa a meno che non voglia tirarne fuori qualcosa, e lo porse al Tesoriere. Poi strapp� una striscia sottile dall�orlo della veste, la prese con gesto teatrale fra le mani e se la leg� attorno alla fronte.</p><p>�Fa parte dell�ethos� disse, in risposta alla loro inequivocabile domanda silenziosa. �Lo fanno i guerrieri del Continente Contrappeso prima di andare in battaglia. E bisogna gridare�� cerc� di ricordare una lettura d�altri tempi �� ehm, bonsai. S�. Bonsai!�</p><p>�Io credevo che volesse dire tagliare un pezzo di un albero per rifarlo piccolo� disse il Sommo Algebrico.</p><p>Il Decano esit�. Non era molto sicuro nemmeno lui. Ma un buon mago non permette mai all�incertezza di mettersi sulla sua strada.</p><p>�No, � decisamente �bonsai�� disse.</p><p>�Ma non puoi gridare �Bonsai!� qui� ragion� il professore di Rune Recenti. �Abbiamo una tradizione culturale completamente diversa. Sarebbe inutile. Nessuno capirebbe che cosa vuoi dire�.</p><p>�Ci lavorer� su� disse il Decano.</p><p>Vide Ludmilla che lo guardava a bocca aperta.</p><p>�Discorsi da maghi� spieg�.</p><p>�Ah, senza dubbio� disse Ludmilla. �Non ci sarei mai arrivata�.</p><p>L�Arcicancelliere era uscito dal carrello e provava a spingerlo avanti e indietro. Di solito ci voleva un bel po� di tempo perch� un�idea nuova si insediasse nella mente di Ridcully, ma stavolta sentiva d�istinto che c�erano moltissimi usi possibili per un cesto di fili di ferro su quattro ruote.</p><p>�Andiamo o restiamo qui tutta la sera a bendarci la testa?� disse.</p><p>�Yo!� sbott� il Decano.</p><p>�Yo?� disse Reg Scarpa.</p><p>�Oook!�</p><p>�Era uno yo?� chiese il Decano, in tono sospettoso.</p><p>�Oook�.</p><p>�Mmm� d�accordo�.</p><empty-line/><p>Morte sedeva in cima a una montagna. Non era particolarmente alta, n� brulla, n� sinistra. Non c�erano streghe che ci tenevano i loro sabba nude; le streghe di Mondo Disco, in generale, non si toglievano volentieri i vestiti, se non era assolutamente necessario per il lavoro da sbrigare. Non c�erano spettri che la infestavano. Non c�erano piccoli uomini nudi seduti sulla vetta a dispensare saggezza, perch� la prima cosa che un uomo veramente saggio capisce � che stare seduti nudi sulla cima di un monte fa venire non solo le emorroidi, ma le emorroidi con i geloni.</p><p>Ogni tanto qualcuno scalava la montagna e aggiungeva qualche pietra al tumulo sulla cima, a riprova del fatto che non c�� nulla di veramente idiota che un umano non farebbe.</p><p>Morte sedeva sul tumulo e passava un sasso sulla lama della falce, con lunghi movimenti deliberati.</p><p>Qualcosa nell�aria si mosse. Tre servitori grigi spuntarono dal nulla.</p><p>Uno disse: Credi di aver vinto?</p><p>Uno disse: Credi di aver trionfato?</p><p>Morte si rigir� il sasso nella mano, per avere una superficie nuova, e lo pass� lentamente per la lunghezza della lama.</p><p>Uno disse: Informeremo Azrael.</p><p>Uno disse: Dopotutto tu sei solo una piccola Morte.</p><p>Morte sollev� la lama verso il chiaro di luna, rigirandola, osservando il gioco della luce sui minuscoli frammenti di metallo del filo.</p><p>Poi si alz�, con un rapido movimento. I servitori indietreggiarono in fretta.</p><p>Morte allung� un braccio, veloce come un serpente, e afferr� una veste, sollevando il cappuccio vuoto a livello delle proprie orbite oculari.</p><p>SAI PERCH� IL PRIGIONIERO NELLA TORRE OSSERVA IL VOLO DEGLI UCCELLI?, disse.</p><p>La risposta fu: Toglimi le mani di dosso� ops�</p><p>Una fiamma azzurra balen� per un istante.</p><p>Morte abbass� la mano e guard� gli altri due.</p><p>Uno disse: Le ultime parole non le hai sentite.</p><p>Svanirono.</p><p>Morte si spazzol� via dalla veste un frammento di cenere, e poi piant� saldamente i piedi sulla cima della montagna. Sollev� la falce sopra la testa e chiam� a raccolta tutte le Morti minori che erano sorte in sua assenza.</p><p>Dopo un po� affluirono sulla montagna sotto forma di una vaga onda nera.</p><p>Si riunirono insieme come mercurio scuro.</p><p>La cosa and� avanti per un bel po�, poi fin�.</p><p>Morte abbass� la falce, e si osserv�. S�, ci sono tutti. Ancora una volta, era Morte, che conteneva tutte le Morti del mondo. Eccetto�</p><p>Esit� per un momento. C�era una minuscola zona vuota da qualche parte, un frammento della sua anima, qualcosa che mancava�</p><p>Non era del tutto sicuro di cosa fosse.</p><p>Scroll� le spalle. Senza dubbio l�avrebbe scoperto. Nel frattempo, c�era parecchio lavoro da fare�</p><p>Cavalc� via.</p><p>Lontano, nella sua tana sotto il fienile, Morte dei Ratti si rilass� e allent� la presa sulla trave.</p><empty-line/><p>Windle Poons pest� con entrambi i piedi un tentacolo che emergeva da sotto il pavimento, e barcoll� via nel vapore. Una lastra di marmo si schiant� a terra, inondandolo di schegge. Poi prese selvaggiamente a calci la parete.</p><p>Molto probabilmente non c�erano pi� vie d�uscita ora, e anche se ci fossero state non riusciva a trovarle. Comunque, era gi� all�interno di quella cosa, che stava abbattendo le sue stesse pareti nel tentativo di catturarlo. Quantomeno le avrebbe procurato una brutta indigestione.</p><p>Si diresse verso un pertugio che una volta era stato l�imbocco di un largo corridoio, e vi si tuff� goffamente attraverso poco prima che si chiudesse. Fiamme argentee crepitavano sulle pareti. C�era cos� tanta vita che era impossibile contenerla.</p><p>C�erano ancora alcuni carrelli, che sfrecciavano come pazzi sul pavimento che oscillava, persi quanto Windle.</p><p>S�incammin� lungo un altro probabile corridoio, anche se la maggior parte dei corridoi che aveva visto nei suoi centotrent�anni di vita non pulsavano e non sgocciolavano cos� tanto.</p><p>Un altro tentacolo usc� da una parete e lo avvolse.</p><p>Naturalmente, non poteva ucciderlo. Ma poteva renderlo incorporeo, come Un-Secchio. Un destino peggiore della morte, con tutta probabilit�.</p><p>Si tir� su. Il soffitto gli croll� addosso, appiattendolo sul pavimento.</p><p>Cont� a mezza voce e scatt� in avanti. Fu investito dal vapore.</p><p>Scivol� ancora, e mise le mani avanti.</p><p>Sent� che stava perdendo il controllo. Troppe cose da far funzionare. Anche ignorando la milza, solo tenere accesi cuore e polmoni era uno sforzo enorme�</p><p>�<emphasis>Potatura artistica!�</emphasis></p><p>�Che accidenti c�entra?�</p><p>�Potatura� artistica! Capito? Yo!�</p><p>�Oook!�</p><p>Windle alz� uno sguardo annebbiato.</p><p>Ah. Ovviamente stava perdendo anche il controllo del cervello.</p><p>Un carrello emerse dal vapore di traverso con delle ombre aggrappate ai lati. Un braccio peloso e un altro che si poteva a malapena definire tale lo afferrarono di peso e lo misero nel carrello. Le quattro rotelline slittarono sul pavimento, il carrello rimbalz� sulla parete, poi si raddrizz� e fil� via sferragliando.</p><p>Windle percepiva solo vagamente delle voci.</p><p>�Avanti, Decano. So che non vede l�ora�. Questo era l�Arcicancelliere.</p><p>�Yo!�</p><p>�La uccider� completamente? Non credo di volerla al Club Nuovo Inizio. Non la vedo tanto presenzialista� disse Reg Scarpa.</p><p>�Oook!� Questo era il Bibliotecario.</p><p>�Niente paura, Windle. Il Decano far� qualcosa di militare, a quanto sembra� disse Ridcully.</p><p>�Yo! Ha!�</p><p>�Oh, dio del cielo�.</p><p>Windle vide oscillare nella mano del Decano un qualcosa di scintillante.</p><p>�Che cosa user�?� chiese Ridcully, mentre il carrello sfrecciava attraverso il vapore. �Il Riorganizzatore Sismico, il Punto di Attrazione, o la Sorpresa Incendiaria?�</p><p>�Yo� disse il Decano, soddisfatto.</p><p>�Come, tutti e tre insieme?�</p><p>�Yo!�</p><p>�Non � un po� esagerato? E fra parentesi, se dice �Yo� ancora una volta, Decano, la far� portare personalmente fuori dall�Universit�, la far� inseguire fino ai margini del mondo dai migliori demoni che un taumaturgo possa evocare, la far� fare a pezzetti estremamente piccoli, la far� tritare e trasformare in un composto somigliante a una bistecca alla tartara, che andr� a riempire la scodella di un cane�.</p><p>�Y�� il Decano incroci� lo sguardo di Ridcully. �S�. S�? Oh, su, Arcicancelliere. Che senso ha avere la padronanza sull�equilibrio cosmico e conoscere i segreti del destino se non puoi far saltare qualcosa per aria? Per favore? Li ho gi� preparati. Lo sa che poi si scombussola l�inventario se non si usano dopo averli preparati��</p><p>Il carrello affront� ronzando una salita e gir� l�angolo su due ruote.</p><p>�Oh, va bene� disse Ridcully. �Se per lei � cos� importante�.</p><p>�Y� scusi�.</p><p>Il Decano cominci� a mormorare concitatamente a mezza voce, e poi grid�.</p><p>�Sono cieco!�</p><p>�La benda bonsai le � caduta sugli occhi, Decano�.</p><p>Windle gemette.</p><p>�Come ti senti, fratello Poons?� Le fattezze massacrate di Reg Scarpa occuparono la visuale di Windle.</p><p>�Oh, al solito� rispose Windle. �Potrebbe andare meglio, potrebbe andare peggio�.</p><p>Il carrello rimbalz� pi� volte su una parete e cambi� direzione.</p><p>�Come vanno quegli incantesimi, Decano?� disse Ridcully a denti stretti. �Mi riesce un po� difficile controllare questo coso�.</p><p>Il Decano mormor� qualche altra parola poi agit� le mani con un gesto teatrale. Fiamme color ottarino si sprigionarono dalle punte delle sue dita e finirono da qualche parte nella nebbia.</p><p>�Yooh-oooh!� esult�.</p><p>�Decano?�</p><p>�S�, Arcicancelliere?�</p><p>�Il commento fatto poc�anzi a proposito di quella parola��</p><p>�S�?�</p><p>�Include senza dubbio anche �Yooh-oooh��.</p><p>Il Decano abbass� la testa.</p><p>�Oh. S�, Arcicancelliere�.</p><p>�E perch� ancora non ha fatto <emphasis>bum?�</emphasis></p><p>�L�ho ritardato un po�, Arcicancelliere. Ho pensato che magari dovevamo uscire prima noi�.</p><p>�Bella pensata�.</p><p>�Presto sarai fuori, Windle� disse Reg Scarpa. �Noi non abbandoniamo i nostri. Non 腻</p><p>Il pavimento esplose davanti a loro.</p><p>E poi dietro di loro.</p><p>La cosa che emerse dal pavimento era sia informe sia multiforme allo stesso tempo. Si contorse rabbiosamente, schioccando i tubi.</p><p>Il carrello fren�.</p><p>�Altra magia, Decano?�</p><p>�Ehm� no, Arcicancelliere�.</p><p>�E gli incantesimi partiranno�?�</p><p>�Da un momento all�altro, Arcicancelliere�.</p><p>�Perci� Qualsiasi cosa succeder�� succeder� a noi?�</p><p>�S�, Arcicancelliere�.</p><p>Ridcully batt� sulla testa di Windle.</p><p>�Mi dispiace� disse.</p><p>Windle si volt� goffamente per guardare il corridoio.</p><p>Dietro la Regina c�era qualcosa. Sembrava la porta di una stanza da letto assolutamente normale, che avanzava in una serie di piccoli passi, come se qualcuno la stesse spingendo con cura davanti a s�.</p><p>�Che cos��?� disse Reg.</p><p>Windle si sollev� pi� che pot�.</p><p>�Schleppel!�</p><p>�Oh, ma no� disse Reg.</p><p>�� Schleppel!� grid� Windle. �Schleppel! Siamo noi! Puoi aiutarci a uscire?�</p><p>La porta si ferm�. Poi fu gettata di lato.</p><p>Schleppel si drizz� in tutta la sua statura.</p><p>�Salve, signor Poons. Ciao, Reg� disse.</p><p>Guardarono la sagoma pelosa che riempiva quasi tutto il corridoio.</p><p>�Ehm, Schleppel� potresti liberarci la strada?� chiese Windle con voce tremula.</p><p>�Nessun problema, signor Poons. Qualsiasi cosa per un amico�.</p><p>Una mano delle dimensioni di una carriola penetr� nel vapore e fece a pezzi con incredibile facilit� la cosa che bloccava il passaggio.</p><p>�Ehi, guardatemi!� disse Schleppel. �Avevi ragione. Un uomonero ha bisogno di una porta come un pesce di una bicicletta! Gridalo adesso, gridalo forte, io sono��</p><p>�E ora potresti spostarti, per favore?�</p><p>�Certo. Certo. Uau!� Schleppel dette un�altra manata alla Regina.</p><p>Il carrello schizz� in avanti.</p><p>�E faresti meglio a venire con noi!� grid� Windle, mentre Schleppel spariva nella nebbia.</p><p>�No, non farebbe meglio� disse l�Arcicancelliere, mentre prendevano velocit�. �Creda a me. Che cos�era quello?�</p><p>�� un uomonero� disse Windle.</p><p>�Credevo che si trovassero solo negli armadi!� grid� Ridcully.</p><p>�� uscito dall�armadio� disse orgoglioso Reg Scarpa. �E ha trovato se stesso�.</p><p>�Finch� non lo troviamo noi, va benissimo�.</p><p>�Non possiamo lasciarlo��</p><p>�Possiamo! Possiamo!� sbott� Ridcully.</p><p>Alle loro spalle ci fu un rumore come uno scoppio di gas di palude, accompagnato da lampi di luce verde.</p><p>�Gli incantesimi stanno partendo!� grid� il Decano. �Pi� svelto!�</p><p>Il carrello infil� l�entrata e usc� a razzo nella notte fresca, con le rotelle che urlavano.</p><p>�Yo!� ulul� Ridcully, mentre la folla fuggiva davanti a loro.</p><p>�Significa che posso dire �Yo� anch�io?� chiese il Decano.</p><p>�Va bene. Una volta sola. Possono dirlo tutti una volta sola�.</p><p>�Yo!�</p><p>�Yo!� fece eco Reg Scarpa.</p><p>�Oook!�</p><p>�Yo!� disse Windle Poons.</p><p>�Yo!� disse Schleppel.</p><p>(Da qualche parte nell�oscurit�, dove la folla si era diradata, la scarna figura del signor Isolite, l�ultima banshee sopravvissuta, si avvicin� con cautela all�edificio tremante e infil� timidamente un biglietto sotto la porta. Diceva: �OOOOeeOOOeeeOOOeee�).</p><p>Il carrello si ferm� del tutto. Nessuno si volt�. Reg disse, lentamente: �Sei dietro di noi, vero?�</p><p>�Esatto, signor Scarpa� rispose felice Schleppel.</p><p>�Dobbiamo preoccuparci quando � davanti a noi?� chiese Ridcully. �Oppure � peggio quando sappiamo che � dietro di noi?�</p><p>�Haha! Niente pi� armadi e cantine per questo uomonero� disse Schleppel.</p><p>�� un peccato, perch� abbiamo delle cantine molto grandi all�Universit� si affrett� a dire Windle Poons.</p><p>Schleppel rimase in silenzio per un po�. Poi disse, in tono indagatore: �Grandi quanto?�</p><p>�Enormi�.</p><p>�Ah s�? E con i ratti?�</p><p>�I ratti sono soltanto l�inizio. Ci sono demoni fuggiti e roba di ogni tipo l� sotto. Sono infestate�.</p><p>�Che sta facendo?� sibil� Ridcully. �Sta parlando delle nostre cantine!�</p><p>�Preferirebbe averlo sotto il letto?� mormor� Windle. �O costantemente alle spalle?�</p><p>Ridcully annu� bruscamente.</p><p>�Uau, s�, quei ratti l� sotto ci stanno veramente scappando di mano� disse a voce alta. �Ce ne sono certi� oh, saranno almeno cinquanta centimetri, vero Decano?�</p><p>�Sessanta� corresse il Decano. �Almeno�.</p><p>�E grassi come il burro, poi� disse Windle.</p><p>Schleppel ci pens� su. �Be�, d�accordo� aggiunse riluttante. �Magari vengo a dare un�occhiata�.</p><p>Il grande negozio esplose e implose allo stesso tempo, cosa quasi impossibile da ottenere senza un enorme budget per gli effetti speciali o tre incantesimi che lavorano l�uno contro l�altro. Si ebbe l�impressione di una vasta nuvola in espansione ma che allo stesso tempo si spostava cos� in fretta che l�effetto generale fu di una cosa che avvizziva. Le pareti esplosero e furono risucchiate. Il terreno fu strappato e turbin� nel vortice. Ci fu un violento scoppio di non-musica, che mor� quasi all�istante.</p><p>E poi nulla, a parte un campo fangoso.</p><p>E migliaia di fiocchi bianchi che scendevano dal cielo dell�alba come neve. Fluttuavano silenziosi nell�aria e atterravano leggeri sulla folla.</p><p>�Non saranno mica semi, vero?� disse Reg Scarpa.</p><p>Windle afferr� uno dei fiocchi. Era un rozzo rettangolino, irregolare e macchiato. Con un certo sforzo di immaginazione, era quasi possibile intuire le parole:</p><empty-line/><cite><p><emphasis>Svendita per chiusura</emphasis></p><p><emphasis>fuori tutto!</emphasis></p></cite><empty-line/><p>�No� disse Windle. �Probabilmente no�.</p><p>Si rilass� e sorrise. Non � mai troppo tardi per una bella vita.</p><p>E mentre nessuno guardava, l�ultimo carrello superstite su Mondo Disco si allontan� tristemente nell�oblio della notte, perso e solitario.<a l:href="#n_17" type="note">[17]</a></p><empty-line/><p><emphasis>�Cucchirucc�!�</emphasis></p><p>La signorina Flitworth era seduta in cucina.</p><p>Fuori si sentivano dei rumori abbattuti, prodotti da Ned Simnel e dal suo apprendista che raccoglievano i resti contorti della Mietitrebbiatrice. Un gruppo di altre persone teoricamente dava una mano, ma in realt� coglieva l�opportunit� per guardarsi intorno. Lei aveva preparato il t� e li aveva lasciati fare.</p><p>Ora sedeva col mento sulla mano, e fissava il vuoto.</p><p>Bussarono alla porta aperta. Il faccione rosso di Zipolo comparve nella stanza.</p><p>�Signorina Flitworth��</p><p>�Mmm?�</p><p>�Per favore, signorina Flitworth, c�� lo scheletro di un cavallo che gira per la stalla! E mangia il fieno!�</p><p>�E come fa?�</p><p>�Infatti cade tutto!�</p><p>�Davvero? Allora lo teniamo. Almeno coster� poco mantenerlo�.</p><p>Zipolo rimase un po� l�, rigirandosi il cappello fra le mani.</p><p>�Sta bene, signorina Flitworth?�</p><p>�Sta bene, signor Poons?�</p><p>Windle fissava il vuoto.</p><p>�Windle?� disse Reg Scarpa.</p><p>�Mmm?�</p><p>�L�Arcicancelliere ha appena chiesto se vuoi qualcosa da bere�.</p><p>�Vuole un bicchiere di acqua distillata� disse la signora Torta.</p><p>�Come, solo acqua?� chiese Ridcully.</p><p>�� quello che vuole� disse la signora Torta.</p><p>�Vorrei un bicchiere di acqua distillata, per favore� rispose Windle.</p><p>La signora Torta prese un�aria compiaciuta, almeno da quel che si poteva vedere di lei, vale a dire la parte tra il cappello e la borsetta, che era una sorta di controparte del cappello, cos� grossa che quando era seduta e la teneva sulle ginocchia doveva alzare le mani per prendere i manici. Quando aveva sentito che la figlia era stata invitata all�Universit� era venuta anche lei. La signora Torta dava sempre per scontato che un invito a Ludmilla era un invito anche per la madre di Ludmilla. Madri come lei esistono ovunque, e a quanto pare non ci si pu� fare nulla.</p><p>I membri del Club Nuovo Inizio facevano conversazione con i maghi, cercavano di sembrare divertiti. Era una di quelle occasioni problematiche con lunghi silenzi, sporadici colpi di tosse, e frasi isolate del tipo: �Be�, interessante, no?�</p><p>�Per un attimo mi � sembrato un po� perso, Windle� disse Ridcully.</p><p>�Sono solo un po� stanco, Arcicancelliere�.</p><p>�Credevo che voi zombie non dormiste mai�.</p><p>�Sono stanco lo stesso� disse Windle.</p><p>�� sicuro che non vuole che riproviamo la faccenda della sepoltura? Stavolta potremmo farla come si deve�.</p><p>�Grazie lo stesso, ma no. Non sono tagliato per la vita da non-morto, mi sa�. Windle guard� Reg Scarpa. �Mi dispiace. Non so come faccia tu�. Fece un sorriso di scusa.</p><p>�Tu hai il diritto di essere vivo o morto, come preferisci� disse Reg in tono grave.</p><p>�Un-Secchio dice che la gente muore di nuovo normalmente� inform� la signora Torta. �Forse pu� prendere un appuntamento�.</p><p>Windle si guard� intorno.</p><p>�Ha portato il cane a fare una passeggiata� disse la signora Torta.</p><p>�Dov�� Ludmilla?� chiese lui.</p><p>Poi sorrise, imbarazzato. Le premonizioni della signora Torta potevano essere molto faticose.</p><p>�Sarebbe bello sapere che qualcuno si prender� cura di Lupine, se� me ne vado� disse. �Mi chiedevo se potrebbe tenerlo lei?�</p><p>�Ecco�� disse la signora Torta, esitante.</p><p>�Ma lui 腻 cominci� Reg Scarpa, poi vide la faccia di Windle.</p><p>�Devo ammettere che sarebbe un sollievo avere un cane in casa� disse la signora Torta. �Mi preoccupo sempre per Ludmilla. C�� un sacco di gente strana in giro�.</p><p>�Ma sua fi�� cominci� Reg.</p><p>�Fai silenzio, Reg� disse Doreen.</p><p>�Allora � deciso� disse Windle. �E ha dei pantaloni?�</p><p>�Cosa?�</p><p>�Ha dei pantaloni in casa?�</p><p>�Be�, credo di averne qualcuno del defunto signor Torta, ma perch酻</p><p>�Mi scusi� disse Windle. �Chiss� a cosa pensavo. Una volta su due non so quello che dico�.</p><p>�Ah� disse Reg con un sorriso. �Ho capito. Stai dicendo che quando lui��</p><p>Doreen gli dette una gomitata cattiva.</p><p>�Oh� disse Reg. �Scusate. Non fate caso a me. Mi dimenticherei anche la testa se non fosse cucita�.</p><p>Windle si appoggi� allo schienale e chiuse gli occhi. Ogni tanto gli giungevano brandelli di conversazione. Sent� Arthur Winkings chiedere all�Arcicancelliere chi gli aveva arredato l�ambiente, e chi era il fornitore di frutta e verdura dell�Universit�. Sent� il Tesoriere lamentarsi dei costi della disinfestazione dalle imprecazioni, che in qualche modo erano sopravvissute ai recenti cambiamenti e si erano stabilite nell�oscurit� del tetto. Se acuiva il suo udito perfetto riusciva perfino a sentire le urla di gioia di Schleppel nelle cantine.</p><p>Non avevano bisogno di lui. Finalmente. Il mondo non aveva bisogno di Windle Poons.</p><p>Si alz� in silenzio e barcoll� verso la porta.</p><p>�Esco� disse. �Star� fuori un po��.</p><p>Ridcully gli fece un cenno poco entusiasta e si concentr� su ci� che gli stava dicendo Arthur a proposito dell�Aula Magna, che avrebbe avuto tutto un altro aspetto con della carta da parati effetto pino.</p><p>Windle si chiuse la porta alle spalle e si appoggi� alla massiccia parete fredda.</p><p>Oh, s�. C�era ancora una cosa.</p><p>�Ci sei, Un-Secchio?� disse piano.</p><p><emphasis>come fa a saperlo?</emphasis></p><p>�Di solito sei in giro�.</p><p><emphasis>eh eh, ha creato un bel po� di casino l� dentro! sa cosa succeder� alla prossima luna piena?</emphasis></p><p>�S�, lo so. E in qualche modo credo che lo sappiano anche loro�.</p><p><emphasis>ma lui diventer� un uomo lupo.</emphasis></p><p>�S�. E lei una donna lupo�.</p><p>s<emphasis>�, ma che genere di rapporto potranno avere una settimana su quattro?</emphasis></p><p>�Magari avranno le stesse possibilit� di essere felici della maggior parte della gente. La vita non � perfetta, Un-Secchio�.</p><p>s<emphasis>e lo dice lei�</emphasis></p><p>�Posso farti una domanda personale?� chiese Windle. �Ho proprio bisogno di sapere��</p><p><emphasis>uh.</emphasis></p><p>�In fondo hai di nuovo il piano astrale tutto per te�.</p><p><emphasis>oh. va bene.</emphasis></p><p>�Perch� ti chiami Un��</p><p><emphasis>tutto qui? credevo che un tipo sveglio come lei potesse capirlo da solo, nella mia trib� ci viene dato il nome della prima cosa che la madre vede uscendo dal teepee dopo il parto, � l�abbreviazione di un-secchio-d�acquaversato-sopra-due-cani.</emphasis></p><p>�Bella sfortuna� disse Windle.</p><p><emphasis>non � cos� male,</emphasis> disse Un-Secchio. <emphasis>� a mio fratello gemello che � andata veramente male, lei per dargli il nome ha guardato fuori dalla tenda dieci secondi prima di dare a me il mio.</emphasis></p><p>Windle Poons ci pens� sopra.</p><p>�Non dirmelo, lasciami indovinare� disse. �Due-Cani-Che-Combattono?�</p><p><emphasis>due-cani-che-combattono? due-cani-che-combattono? </emphasis>Disse Un-Secchio. <emphasis>uau, avrebbe dato il braccio destro per chiamarsi due-cani-che-combattono!</emphasis></p><empty-line/><p>Fu solo pi� tardi che la storia di Windle Poons giunse veramente alla fine, se �storia� significa anche tutto quello che lui fece, provoc� e mise in moto. Nel villaggio sulle Ramtop dove ballano la vera danza moresca, per esempio, credono che nessuno sia davvero morto finch� le onde che ha causato nel mondo non si infrangono; finch� l�orologio che hanno caricato non si scarica, finch� il vino che hanno fatto non ha finito di fermentare, finch� il frutto dei semi che hanno piantato non viene raccolto. La durata della vita di una persona, dicono, � solo il nucleo della sua vera esistenza.</p><p>Mentre attraversava la citt� nebbiosa per andare all�appuntamento che aspettava fin da quando era nato, Windle pens� di poter prevedere la vera fine.</p><p>Sarebbe accaduta tra qualche settimana, quando la luna fosse stata di nuovo piena. Una sorta di codicillo o di appendice alla vita di Windle Poons, nato nell�anno del Triangolo Significativo nel Secolo dei Tre Pidocchi (aveva sempre preferito il vecchio calendario, con i suoi nomi antichi, a questa nuova numerazione che usavano oggi), e morto nell�anno del Serpente Teorico nel secolo del Pipistrello Orecchione, pi� o meno.</p><p>Ci sarebbero state due figure che correvano nella brughiera sotto la luna. Non completamente lupi, non interamente umani. Con un po� di fortuna, avrebbero avuto il meglio di entrambi i mondi. Non solo sensazioni, ma conoscenza.</p><p>� sempre meglio avere entrambi i mondi.</p><empty-line/><p>Morte sedeva al suo tavolo dello studio oscuro, le mani unite per la punta delle dita davanti al viso.</p><p>Ogni tanto, dondolava la sedia avanti e indietro.</p><p>Albert gli port� una tazza di t� e usc� in un diplomatico silenzio.</p><p>C�era rimasta una sola clessidra sul tavolo di Morte. Lui la fiss�.</p><p>Avanti, indietro. Avanti, indietro.</p><p>Nel corridoio, il grande orologio ticchettava, ammazzando il tempo.</p><p>Morte tamburell� le dita scheletriche sul legno consunto del tavolo. Davanti a lui, con segnalibri improvvisati fra le pagine, c�erano le vite di alcuni dei grandi amanti del Mondo Disco.<a l:href="#n_18" type="note">[18]</a> Le loro ripetitive esperienze non erano state di alcun aiuto.</p><p>Si alz� e and� alla finestra, a guardare il suo oscuro dominio, intrecciando e disintrecciando le mani dietro la schiena.</p><p>Poi afferr� la clessidra e usc� a grandi passi dalla stanza.</p><p>Binky aspettava nel caldo odore di chiuso delle stalle. Morte lo sell� in fretta e lo condusse fuori dal cortile, poi cavalc� nella notte, verso la lontana gemma scintillante del Mondo Disco.</p><p>Smont� silenziosamente nell�aia, al tramonto.</p><p>Entr� attraverso una parete.</p><p>Raggiunse i piedi delle scale.</p><p>Sollev� la clessidra e osserv� lo scorrere del Tempo.</p><p>Poi si ferm�. C�era qualcosa che doveva sapere. Bill Porta era stato un tipo curioso, e lui ricordava tutto di Bill Porta. Poteva osservare le emozioni come farfalle intrappolate sotto vetro.</p><p>Bill Porta era morto, o perlomeno aveva cessato la sua breve esistenza. Per� com�era?� la vita di una persona era solo il nucleo della sua vera esistenza? Bill Porta era morto, ma aveva lasciato degli echi. E. ricordo di Bill Porta era ancora in credito di qualcosa.</p><empty-line/><p>Morte si era sempre chiesto perch� la gente metteva fiori sulle tombe. Per lui non aveva senso. I morti erano oltre il profumo delle rose, dopotutto. Ma ora� non che li capisse, ma almeno sentiva che c�era qualcosa di comprensibile.</p><p>Nell�oscurit� creata dalle tendine del salotto della signorina Flitworth, una sagoma ancora pi� scura si diresse verso i tre forzieri sul cassettone.</p><p>Morte apr� uno dei pi� piccoli. Era pieno di monete d�oro. Avevano l�aria di non essere mai state toccate. Prov� ad aprire l�altro forziere piccolo. Anche quello era pieno d�oro.</p><p>Si era aspettato qualcosa di pi� dalla signorina Flitworth, anche se probabilmente nemmeno Bill Porta avrebbe saputo che cosa.</p><p>Apr� il forziere pi� grande.</p><p>C�era uno strato di carta velina. Sotto la carta qualcosa di bianco e setoso, una specie di velo, ora ingiallito e reso fragile dagli anni. Lo guard� senza capire e lo mise da parte. C�erano delle scarpe bianche. Poco pratiche in una fattoria, pens�. Non c�era da stupirsi che le avesse messe via.</p><p>C�era altra carta; un mucchio di lettere legate insieme. Le pos� sopra il velo. Non c�era mai niente da guadagnare dall�osservazione di ci� che gli umani si dicevano fra loro: il linguaggio serviva solo a nascondere i loro pensieri.</p><p>E proprio in fondo eccola: una scatola pi� piccola. La tir� fuori e la rigir� fra le mani. Poi apr� il piccolo chiavistello e sollev� il coperchio.</p><p>Il carillon ronz�.</p><p>Il motivo non era particolarmente bello. Morte aveva ascoltato tutta la musica mai scritta, e quasi tutta era migliore di quel motivetto. Aveva un che di metallico, un elementare un-due-tre.</p><p>Nel carillon, sopra il meccanismo che ruotava, due ballerini di legno giravano su se stessi nella parodia di un valzer.</p><p>Morte li osserv� finch� non fin� la corda. Poi lesse l�incisione.</p><p>Si trattava di un regalo.</p><p>Accanto a lui, la clessidra riversava i suoi granelli di sabbia nel bulbo inferiore. Lui la ignor�.</p><p>Caric� di nuovo il carillon. Due figure che piroettavano per sempre. E quando la musica finiva non dovevi fare altro che girare la chiavetta.</p><p>Quando la carica si esaur� di nuovo, rimase seduto in silenzio al buio, e prese una decisione.</p><p>Restavano solo pochi secondi. I secondi erano stati preziosi per Bill Porta, perch� ne aveva un quantitativo limitato. Ma non significavano nulla per Morte, che non ne aveva mai avuti.</p><p>Lasci� la casa dormiente, mont� in sella e part� al galoppo.</p><p>Il viaggio dur� un istante; la luce stessa avrebbe impiegato trecento milioni di anni, ma Morte viaggia in quello spazio dove il tempo non ha significato. La luce crede di viaggiare pi� veloce di tutto, ma si sbaglia. Per quanto sia veloce, la luce scopre sempre che il buio � arrivato prima di lei, e l�aspetta.</p><p>Durante la cavalcata ebbe compagnia: galassie, stelle, nastri di materia luminosa, che scorrevano a spirale verso l�obiettivo finale.</p><p>Morte, sul suo cavallo pallido, correva sull�oscurit� come una bolla su un fiume.</p><p>Ma ogni fiume arriva da qualche parte.</p><p>Sotto c�era una pianura. La distanza qui non aveva significato, come il tempo, tuttavia dava una sensazione di enormit�. La pianura poteva essere distante un miglio, o un milione di miglia; era segnata da lunghe vallate, o ruscelli, che scorrevano via sui lati mentre lui si avvicinava.</p><p>Atterr�.</p><p>Smont� da cavallo e rimase fermo nel silenzio. Poi pieg� un ginocchio a terra.</p><p>Cambio di prospettiva. Il paesaggio rugoso scivola via in distanze immense, si incurva ai margini, diviene la punta di un dito.</p><p>Azrael sollev� il dito verso un volto che riempiva il cielo, illuminato dalla luce fioca di galassie morenti.</p><p>Esistono un miliardo di Morti, ma sono tutti aspetti dell�unico Morte: Azrael, il Grande Seduttore, la morte degli universi, l�inizio e la fine del tempo.</p><p>La maggior parte dell�universo � fatta di materia oscura, e solo Azrael sa chi sia.</p><p>Occhi cos� grandi che una supernova sarebbe solo il semplice accenno di un riflesso sull�iride si voltarono lentamente e si concentrarono sulla minuscola figura nell�immensa pianura ondulata della punta del suo dito. Accanto ad Azrael il grande Orologio stava al centro dell�intera rete delle dimensioni, e ticchettava. Le stelle scintillavano negli occhi di Azrael.</p><p>La Morte di Mondo Disco si alz�.</p><p>SIGNORE, CHIEDO�</p><p>Tre servitori dell�oblio cominciarono a esistere accanto a lui.</p><p>Uno disse: Non ascoltare. � accusato di interferenza.</p><p>Uno disse: E morticidio.</p><p>Uno disse: E orgoglio. E di aver vissuto con l�intenzione di sopravvivere.</p><p>Uno disse: E di essersi schierato con il caos contro il buon ordine.</p><p>Azrael inarc� un sopracciglio.</p><p>I servitori si allontanarono da Morte, in attesa.</p><p>SIGNORE, NOI SAPPIAMO CHE NON C�� UN BUON ORDINE TRANNE QUELLO CHE NOI CREIAMO�</p><p>L�espressione di Azrael non cambi�.</p><p>NON C�� SPERANZA A PARTE NOI. NON C�� PIET� A PARTE NOI. NON C�� GIUSTIZIA CI SIAMO SOLO NOI.</p><p>La scura faccia triste riempiva il cielo.</p><p>TUTTO CI� CHE �, � NOSTRO. MA DOBBIAMO CURARCENE. PERCH� SE NON CE NE CURIAMO, NON ESISTIAMO. SE NON ESISTIAMO, NULLA ESISTE SE NON IL CIECO OBLIO.</p><p>E ANCHE L�OBLIO DEVE FINIRE UN GIORNO. SIGNORE, MI CONCEDERESTI UN PO� DI TEMPO? PER IL GIUSTO EQUILIBRIO DELLE COSE. PER RESTITUIRE CI� CHE � STATO DATO. PER IL BENE DEI PRIGIONIERI E IL VOLO DEGLI UCCELLI.</p><p>Morte fece un passo indietro.</p><p>Era impossibile leggere un�espressione sulle fattezze di Azrael.</p><p>Morte lanci� un�occhiata di traverso ai servitori.</p><p>SIGNORE, IN COSA PU� SPERARE IL RACCOLTO SE NON NELLA CURA DEL MIETITORE?</p><p>Aspett�.</p><p>SIGNORE?, disse Morte.</p><p>Nel tempo che ci volle a rispondere, molte galassie si espansero, turbinarono attorno ad Azrael come festoni di carta, impattarono e sparirono.</p><p>Poi Azrael disse:</p><p>S�.</p><p>E un altro dito si allung� nell�oscurit� fino all�Orologio.</p><p>Ci furono deboli grida di rabbia dei servitori, poi grida di comprensione, e poi le tre brevi fiammate azzurre.</p><p>Tutti gli altri orologi, compreso quello senza lancette di Morte, erano riflessi dell�Orologio. Esattamente il suo riflesso: dicevano l�ora esatta all�universo, ma l�Orologio diceva al Tempo che ora segnare. Era la sorgente stessa del tempo.</p><p>E il progetto dell�Orologio stabiliva che la lancetta pi� grande facesse un solo giro completo.</p><p>La seconda lancetta procedeva in un percorso circolare che perfino la luce avrebbe impiegato giorni ad attraversare, inseguita per sempre dai minuti, dalle ore, dai giorni, dei mesi, dagli anni, dai secoli e dalle ere. Ma la lancetta dell�universo faceva un solo giro.</p><p>Perlomeno finch� qualcuno non girava la chiavetta.</p><p>E Morte torn� a casa con una manciata di tempo.</p><empty-line/><p>La campanella di un negozio suon�.</p><p>Druto Pole, fioraio, guard� al di sopra di un rametto di <emphasis>floribunda signora Shover.</emphasis> C�era qualcuno tra i vasi di fiori. Era una figura vagamente indistinta; in effetti, anche dopo, Druto non fu mai sicuro di chi fosse entrato nel suo negozio e che suono avessero avuto le sue parole.</p><p>Si fece avanti, mellifluo, fregandosi le mani.</p><p>�Come posso��</p><p>FIORI.</p><p>Druto esit� un momento.</p><p>�E, ehm, il destinatario di questi��</p><p>UNA SIGNORA.</p><p>�E ha qualche pref��</p><p>GIGLI.</p><p>�Ah? Sicuro che i gigli��</p><p>MI PIACCIONO I GIGLI.</p><p>�Ehm� � solo che i gigli sono un pochino malinconici��</p><p>MI PIACE LA�</p><p>La figura esit�.</p><p>LEI COSA CONSIGLIA?</p><p>Druto ingran� dolcemente la quarta. �Le rose sono sempre molto bene accette� disse. �O anche le orchidee. Molti gentiluomini in questi giorni mi dicono che le signore accettano pi� volentieri una singola orchidea che un mazzo di rose��</p><p>ME NE DIA IN QUANTIT�.</p><p>�Di orchidee o di rose?�</p><p>ENTRAMBE.</p><p>Le dita di Druto si intrecciavano sinuose, come anguille nel grasso.</p><p>�E mi domandavo se potevano interessarle queste meravigliose fioriture di <emphasis>Nervousa Gloriosa��</emphasis></p><p>ME NE DIA MOLTISSIME.</p><p>�E se il signore potesse investire un po� di pi�, posso suggerirle un singolo esemplare, estremamente raro��</p><p>S�.</p><p>�E magari anche��</p><p>S�. TUTTO. CON UN NASTRO.</p><p>Quando la campanella della porta suon� di nuovo e il cliente usc�, Druto guard� le monete che aveva in mano. Molte erano corrose, tutte erano strane, e una o due erano d�oro.</p><p>�Mmm. Queste vanno bene��</p><p>Si accorse di un leggero picchiettare felpato.</p><p>Intorno a lui, in tutto il negozio, i petali cadevano come pioggia.</p><p>E QUESTI?</p><p>�Questo � il nostro assortimento DeLuxe� disse la signora del negozio di cioccolato. Era un locale talmente lussuoso che non vendeva dolci, ma confetteria, spesso sotto forma di singoli oggettini vezzosi in carta d�oro che facevano nei conti in banca buchi pi� grandi che nei denti.</p><p>Il cliente alto e scuro prese una scatola grande circa un metro quadro. Sul coperchio, simile a un cuscino di raso c�era l�immagine di una coppia di gattini disperatamente strabici che spuntavano da uno stivale.</p><p>PERCH� QUESTA SCATOLA � IMBOTTITA? CI SI SIEDE SOPRA? FORSE SONO AL GUSTO DI GATTO?, aggiunse, con una decisa minaccia nella voce; o meglio, con pi� minaccia di quanta ce ne fosse gi�.</p><p>�Ehm, no. Quello � il nostro assortimento Supreme�.</p><p>Il cliente la mise via.</p><p>NO.</p><p>La negoziante guard� a destra e a sinistra e poi apr� un cassetto sotto il bancone, e con voce ridotta a un sussurro da cospiratrice disse: �Naturalmente, per un�occasione <emphasis>davvero</emphasis> speciale��</p><p>Era una scatola piuttosto piccola Era anche completamente nera, a parte il nome del contenuto in piccoli caratteri bianchi; i gatti, sia pure con un flocco rosa, non sarebbero stati ammessi a meno di un miglio da quella scatola. Per consegnare una scatola di cioccolatini come quella, sconosciuti in nero si lanciavano dalle seggiovie e si calavano gi� per gli edifici.</p><p>Lo sconosciuto in nero guard� le lettere.</p><p>�INCANTI NEL BUIO�, disse. Mi <emphasis>PIACE.</emphasis></p><p>�Per i momenti intimi� disse la donna.</p><p>Il cliente sembr� riflettere sulla rilevanza dell�osservazione.</p><p>S�. MI SEMBRA APPROPRIATO.</p><p>La negoziante s�illumin�.</p><p>�Gliela incarto, allora?�</p><p>S�. CON UN NASTRO.</p><p>�Altro, signore?�</p><p>Il cliente parve preso dal panico.</p><p>ALTRO? DOVREBBE ESSERCI ALTRO? C�� ALTRO? COS�ALTRO BISOGNA FARE?</p><p>�Come, scusi?�</p><p>UN REGALO PER UNA SIGNORA.</p><p>La negoziante rimase un tantino spiazzata da questa improvvisa svolta nella conversazione. Si affid� a un collaudato clich�.</p><p>�Be�, dicono che i diamanti sono i migliori amici di una ragazza, no?� disse, allegra.</p><p>DIAMANTI? OH. I DIAMANTI. DAVVERO?</p><p>Scintillavano come pezzi di stelle su un cielo di velluto nero.</p><p>�Questa� disse il mercante, �� una pietra di grande eccellenza, non crede? Noti il fuoco, l�eccezionale��</p><p>QUANTO � AMICHEVOLE?</p><p>Il mercante esit�. Sapeva tutto sui carati, sulla luce dei diamanti, sul taglio e sul fuoco, ma non gli era mai stato chiesto di giudicare una gemma sulla base della sua affabilit�.</p><p>�Abbastanza ben disposta?�</p><p>NO.</p><p>Le dita del mercante strinsero un�altra scheggia di luce ghiacciata.</p><p>�<emphasis>Questa�</emphasis> disse, in tono di nuovo sicuro, �viene dalla famosa miniera di Shortshanks. Posso farle notare la squisita��</p><p>Sent� lo sguardo penetrante trapassargli la testa.</p><p>�Ma devo ammettere che non � nota per la sua gentilezza� disse in tono mesto.</p><p>Il cliente in nero si guard� intorno con aria di disapprovazione. Nella penombra, dietro sbarre a prova di troll, le gemme splendevano come gli occhi di un drago in fondo a una caverna.</p><p>NESSUNA DI QUESTE � AMICHEVOLE?, disse.</p><p>�Signore, credo di poter affermare senza tema di essere contraddetto che non abbiamo mai basato la nostra politica di acquisti sull�amabilit� delle pietre in questione� disse il mercante. Aveva la sgradevole sensazione che qualcosa non andasse, e di sapere, da qualche parte nella sua testa, che cosa non andava; ma c�era qualcosa nella sua mente che non gli permetteva di fare il collegamento finale. E la cosa gli stava dando sui nervi.</p><p>DOVE SI TROVA IL PI� GRANDE DIAMANTE DEL MONDO?</p><p>�Il pi� grande? Facile. � la Lacrima di Offler, nel santuario recondito del Perduto Tempio Ingioiellato del Destino di Offler, il dio Coccodrillo, nell�Howondaland oscuro, e pesa ottocentocinquanta carati. E per prevenire la sua prossima domanda, signore, le dico che personalmente ci andrei a letto insieme�.</p><empty-line/><p>Una delle cose migliori dell�essere sacerdoti del Perduto Tempio Ingioiellato del Destino di Offler, il dio Coccodrillo, era che di solito si andava a casa presto nel pomeriggio. Questo perch� era perduto. I fedeli non trovavano mai la strada per arrivarci. Quelli fortunati, cio�.</p><p>Tradizionalmente, solo due persone andavano al santuario recondito: il Sommo Sacerdote e l�altro, che non era Sommo. Erano l� da anni, e a turno facevano il Sommo. Era un lavoro di tutto riposo, visto che la maggior parte dei potenziali fedeli finiva impalata, spiaccicata, avvelenata o fatta a pezzi dalle trappole nascoste prima ancora di arrivare alla scatoletta e al disegnino del termometro<a l:href="#n_19" type="note">[19]</a> fuori dalla sagrestia.</p><p>Stavano giocando a Storpio Signor Cipolla sull�altare maggiore, all�ombra della statua tempestata di gemme di Offler medesimo, quando udirono il cigolio lontano della porta principale.</p><p>Il Sommo Sacerdote non alz� lo sguardo.</p><p>�Ehi� disse. �Eccone un altro pronto per la gigantesca palla rotolante�.</p><p>Ci fu un tonfo e un rombo, seguito da uno scricchiolio. E poi uno schianto molto definitivo.</p><p>�Ecco� disse il Sommo Sacerdote. �Che c�era nel piatto?�</p><p>�Due sassolini� disse il Sacerdote non Sommo.</p><p>�Bene�. Il Sommo Sacerdote guard� le proprie carte. �Vedo i tuoi due sassolini��</p><p>Ci fu un debole rumore di passi.</p><p>�Il tizio con la frusta la settimana scorsa � arrivato fino alla lancia grande� disse il Sacerdote non Sommo.</p><p>Ci fu un rumore simile allo sciacquone di un bagno molto vecchio e asciutto. I passi si fermarono.</p><p>Il Sommo Sacerdote sorrise fra s�.</p><p>�Bene� disse. �Vedo i tuoi due sassolini e rilancio di due�.</p><p>Il Sacerdote non Sommo scopr� le carte.</p><p>�Doppia Cipolla� disse.</p><p>Il Sommo Sacerdote controll�, sospettoso.</p><p>Il Sacerdote non Sommo consult� un foglietto.</p><p>�Con questi mi devi trecentomilanovecentosessantaquattro sassolini� disse.</p><p>Rumore di passi.</p><p>I Sacerdoti si scambiarono un�occhiata.</p><p>�� un bel po� che nessuno arriva al corridoio delle frecce avvelenate� disse il Sommo Sacerdote.</p><p>�Cinque a uno che ce la fa� disse il Sacerdote non Sommo.</p><p>�Ci sto�.</p><p>Si sent� un debole tintinnio di metallo sulla pietra.</p><p>�� un peccato toglierti cos� i tuoi sassolini�.</p><p>Altri passi.</p><p>�Va bene, ma c�� ancora� uno scricchiolio, un rumore d�acqua, �la vasca del coccodrillo�.</p><p>Passi.</p><p>�Nessuno ha mai superato il terribile guardiano del portale��</p><p>I Sacerdoti si scambiarono uno sguardo terrorizzato.</p><p>�Ehi� disse quello non Sommo �non credi che possa essere��</p><p>�Qui? Oh, ma dai. Siamo in mezzo a una cavolo di <emphasis>giungla�</emphasis>. Il Sommo cerc� di sorridere. �Non avrebbe modo di��</p><p>I passi si avvicinarono.</p><p>I Sacerdoti si strinsero l�uno all�altro, terrorizzati.</p><p><emphasis>�La signora Torta!�</emphasis></p><p>Le porte esplosero verso l�interno. Un vento scuro entr� nella sala, spegnendo le candele e spargendo le carte come neve a pallini.</p><p>I sacerdoti sentirono il tintinnio di un diamante molto grosso che veniva scalzato dal suo castone.</p><p>GRAZIE.</p><p>Dopo un po�, quando sembr� che non succedesse pi� nulla, il Sacerdote non Sommo riusc� a trovare un acciarino, e dopo molti tentativi a vuoto, accese una candela.</p><p>I due Sacerdoti guardarono la statua tra le ombre danzanti, e il buco dove prima c�era un grosso diamante.</p><p>Dopo un po� il Sommo Sacerdote sospir� e disse: �Be�, vediamola in questo modo: a parte noi, chi lo sapr� mai?�</p><p>�Eh, non ci avevo pensato. Ehi, posso fare il Sommo Sacerdote domani?�</p><p>�Gioved� tocca a te�.</p><p>�Oh, dai�.</p><p>Il Sommo Sacerdote fece spallucce e si tolse il cappello da Sommo.</p><p>�Certo che sono cose deprimenti� disse, con un�occhiata alla statua depredata. �Certi non sanno proprio come comportarsi nelle case degli dei�.</p><empty-line/><p>Morte attravers� di corsa il mondo, atterrando di nuovo nell�aia. Il sole era sull�orizzonte quando buss� alla porta della cucina.</p><p>La signorina Flitworth apr�, pulendosi le mani sul grembiule. Fece una smorfia da miope, stringendo gli occhi, poi indietreggi� di un passo.</p><p>�Bill Porta? Mi hai fatto venire un colpo��</p><p>LE HO PORTATO DEI FIORI.</p><p>Lei fiss� gli steli secchi e morti.</p><p>E ANCHE UN ASSORTIMENTO DI CIOCCOLATINI, COME PIACE ALLE SIGNORE.</p><p>Lei fiss� la scatola nera.</p><p>QUI C�� ANCHE UN DIAMANTE, PER FARCI AMICIZIA.</p><p>Il diamante cattur� gli ultimi raggi del sole che calava.</p><p>La signorina Flitworth finalmente ritrov� la voce.</p><p>�Bill Porta, che cos�hai in mente?�</p><p>SONO VENUTO A PORTARLA VIA DA TUTTO QUESTO.</p><p>�Ah s�? E per andare dove?�</p><p>Morte a questo non aveva ancora pensato.</p><p>DOVE VORREBBE ANDARE?</p><p>�Io non ho altri piani se non quello di andare al ballo� disse fermamente la signorina.</p><p>Morte non aveva previsto nemmeno questo.</p><p>QUALE BALLO?</p><p>�La danza del raccolto. � una tradizione. Quando finisce la mietitura. � una specie di celebrazione, e anche un ringraziamento�.</p><p>UN RINGRAZIAMENTO A CHI?</p><p>�Boh. A nessuno in particolare, mi sa. Un ringraziamento in genere�.</p><p>AVEVO PENSATO DI MOSTRARLE MERAVIGLIE. BELLE CITT�. TUTTO QUELLO CHE VOLEVA.</p><p>�Tutto?�</p><p>S�.</p><p>�Allora si va al ballo, Bill Porta. Ci vado tutti gli anni. Contano su di me, sai com��.</p><p>S�, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>La prese per mano.</p><p>�Che? Adesso?� disse lei. �Ma non sono pronta��</p><p>GUARDI.</p><p>Lei guard� quello che improvvisamente aveva indosso.</p><p>�Questo non � il mio vestito. � tutto luccicante�.</p><p>Morte sospir�. I grandi amanti della storia non conoscevano la signorina Flitworth. Casanunder avrebbe dato via la sua scala a pioli.</p><p>SONO DIAMANTI. � IL RISCATTO DI UN RE, IN DIAMANTI.</p><p>�Quale re?�</p><p>QUALSIASI RE.</p><p>�Uau�.</p><empty-line/><p>Binky percorse con comodo la strada fino in paese. Dopo aver cavalcato nell�infinito, una semplice strada sterrata era un piccolo sollievo.</p><p>Seduta all�amazzone dietro Morte, la signorina Flitworth esplor� il contenuto della scatola nera.</p><p>�Ecco� disse, �qualcuno si � gi� preso tutte le praline al rum�. Ci fu un altro fruscio di carta. �E oltretutto dallo strato di sotto. Odio quelli che cominciano lo strato di sotto prima che quello di sopra sia finito. E so che sei stato tu perch� sul coperchio c�� una piccola mappa che dice dove dovrebbero stare le praline al rum. Bill Porta?�</p><p>CHIEDO SCUSA, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>�Questo diamante grosso � un po� pesante. Carino, per� brontol� lei. �Dove l�hai preso?�</p><p>DA PERSONE CHE PENSAVANO FOSSE LA LACRIMA DI UN DIO.</p><p>�Ed � vero?�</p><p>NO. GLI DEI NON PIANGONO MAI. � SEMPLICE CARBONIO, SOTTOPOSTO A UNA GRANDE PRESSIONE E A UN INTENSO CALORE, ECCO TUTTO.</p><p>�Dentro ogni pezzo di carbone c�� un diamante che aspetta di uscire, quindi?�</p><p>S�, SIGNORINA.</p><p>Per un po� si sent� solo il <emphasis>clop-clop</emphasis> degli zoccoli di Binky. Poi la signorina Flitworth disse, con aria maliziosa: �Io ho capito che cosa stai facendo, sai. Ho visto quanta sabbia c�era. E cos� hai pensato: �In fondo non � una vecchia insopportabile, le faccio passare qualche ora in allegria e poi, quando meno se lo aspetta, arriver� il momento di tirare le cuoia�, ho ragione?�</p><p>Morte non disse nulla.</p><p>�Ho ragione, non � vero?�</p><p>NON POSSO NASCONDERLE NULLA SIGNORINA �Ah. Immagino che dovrei sentirmi lusingata. Dico bene? Scommetto che hai un sacco da fare�.</p><p>PI� DI QUANTO LEI POSSA IMMAGINARE, SIGNORINA.</p><p>�Allora, date le circostanze, tanto vale che mi chiami di nuovo Renata�.</p><p>C�era un fal� nel prato oltre il campo di tiro all�arco. Morte vide delle figure che si muovevano attorno al fuoco. Di tanto in tanto uno squittio agghiacciante suggeriva che qualcuno stava accordando un violino.</p><p>�Ci vengo sempre, al ballo della mietitura� disse la signorina Flitworth, in tono casuale. �Non per ballare, naturalmente. Di solito mi occupo del cibo e cos� via�.</p><p>PERCH�?</p><p>�Be�, qualcuno deve pur pensare al cibo�.</p><p>VOLEVO DIRE, PERCH� NON BALLA?</p><p>�Perch� sono vecchia, che domande�.</p><p>LEI � VECCHIA QUANTO CREDE DI ESSERLO.</p><p>�Eh? Davvero? Questa � proprio il genere di stupidaggine che dicono tutti. Dicono: �Parola mia, stai benissimo�. Dicono: �La vecchia matta � ancora in gamba. Gallina vecchia fa buon brodo�. Questo genere di fesserie. Tutte stupidaggini. Come se essere vecchi fosse qualcosa di cui rallegrarsi! Come se prenderla con filosofia ti facesse guadagnare dei punti! La mia testa sa benissimo come pensare da giovane, sono le mie ginocchia che non ci arrivano. E neanche la schiena. O i denti. Prova a dire alle mie ginocchia che hanno l�et� che si sentono e vediamo che succede�.</p><p>POTREBBE VALERE LA PENA DI PROVARE.</p><p>Altre figure si muovevano davanti al fuoco. Morte vide dei pali a strisce che reggevano delle bandiere.</p><p>�I ragazzi di solito portano un paio di portoni di stalla e li inchiodano insieme per fare una pista� osserv� la signorina Flitworth, �cos� tutti possono unirsi alle danze�.</p><p>DANZE POPOLARI?, disse Morte, preoccupato.</p><p>�No. Abbiamo anche noi il nostro orgoglio, sai�.</p><p>SCUSI.</p><p>�Ehi, non � Bill Porta?� disse una figura dalla penombra.</p><p>�� il vecchio Bill!�</p><p>�Ehi, Bill!�</p><p>Morte guard� quel circolo di facce prive di malizia.</p><p>SALVE, AMICI MIEI.</p><p>�Avevamo sentito che te n�eri andato� disse Duca Bottomley. Lanci� un�occhiata alla signorina Flitworth, mentre Morte l�aiutava a scendere da cavallo. La voce esit�, mentre cercava di analizzare la situazione.</p><p>�� veramente molto� brillante� stasera, signorina Flitworth� termin� in tono galante.</p><p>L�aria profumava di erba calda e umida. Un�orchestra di dilettanti si stava ancora sistemando sotto un tendone.</p><p>C�erano tavoli su cavalletti carichi di ogni genere di cibo generalmente associato alla parola �pasto�: pasticci di carne di maiale simili a fortificazioni militari, tinozze di diaboliche cipolline sott�aceto, patate che navigavano in oceani di colesterolo fuso. Alcuni anziani si erano gi� sistemati sulle panche, e masticavano, sia pure senza denti, con l�aria stoica e determinata di chi � disposto a star l� anche tutta la notte, se necessario.</p><p>�� bello vedere i vecchietti che si divertono� disse la signorina Flitworth. Morte guard� i commensali. La maggior parte di loro era pi� giovane di lei.</p><p>Da qualche parte, nell�oscurit� profumata oltre il fal�, si sent� una risatina.</p><p>�E anche i giovani� aggiunse la signorina Flitworth. �Avevamo un detto, su questo periodo dell�anno. Aspetta� qualcosa del tipo �grano maturo, noci marroni, su le sottane e�� qualcosa�. Sospir�. �Il tempo vola, eh?�</p><p>S�.</p><p>�Sai, Bill Porta, forse avevi ragione sul potere del pensare positivo. Stasera mi sento molto meglio�.</p><p>DAVVERO?</p><p>La signorina Flitworth guard� la pista da ballo con aria meditabonda. �Da ragazza ero una gran ballerina. Non mi batteva nessuno. Vedevo tramontare la luna e sorgere il sole�.</p><p>Si tolse la fascia che le stringeva i capelli in una crocchia, e li lasci� ricadere in una cascata di bianco.</p><p>�Immagino che tu sappia ballare, signor Bill Porta?�</p><p>SONO FAMOSO PER QUESTO, SIGNORINA FLITWORTH.</p><p>Sotto il tendone dell�orchestra, il primo violino fece un cenno ai suoi colleghi musicisti, si ficc� lo strumento sotto il mento, e batt� sulle assi con il piede.</p><p>�E uno! E due! E un-due-tre-quattro��</p><empty-line/><p>Immaginate un paesaggio, inondato dalla luce arancione di una luna crescente. E sotto, un circolo di fal�.</p><p>C�erano i vecchi classici: danze di gruppo, piroette, complicate coreografie in cui, se i ballerini avessero portato ognuno una luce, avrebbero tracciato intricate topografie al di l� delle leggi della fisica; e il tipo di danze che portava persone assolutamente sane di mente a gridare cose del tipo �Yuppiyaiyei� senza nessuna traccia di vergogna per parecchio tempo.</p><p>Portati via i primi caduti, i sopravvissuti continuarono con polka, mazurka, foxtrot e tutto il bestiario completo, e poi con quelle danze in cui alcuni formano un arco e gli altri ci ballano sotto, che tra parentesi si basano in genere su ricordi collettivi di esecuzioni, e altre danze che si eseguono in circolo, basate in genere su memorie popolari di pestilenze.</p><p>In tutto questo due figure pilotavano come se non ci fosse stato un domani.</p><p>Il primo violino era vagamente cosciente del fatto che quando faceva una pausa per riprendere fiato, una figura piroettava fuori come un tornado dal mucchio e una voce all�orecchio gli diceva:</p><p>CONTINUERAI, TE LO PROMETTO.</p><p>Quando cedette per la seconda volta, un diamante grosso come il suo pugno atterr� sulle assi davanti a lui. Una figura pi� piccola usc� ancheggiando dal gruppo dei danzatori e disse: �Se voialtri non andate avanti a suonare, William Zipolo, far� personalmente in modo di rendervi la vita un inferno�.</p><p>E torn� nella mischia.</p><p>Il violinista guard� il diamante. Avrebbe potuto riscattare cinque re a scelta. Lui lo calci� via in fretta �Ti serve un gomito nuovo?� disse il batterista, con un sorriso.</p><p>�Sta� zitto e suona!�</p><p>Sapeva che dalle sue dita stavano nascendo accordi che la sua mente non conosceva. Se ne accorsero anche il batterista e il flautista. La musica arrivava da qualche altra parte. Non erano loro a suonarla, era lei a suonare loro.</p><p>� ORA DI INIZIARE UNA NUOVA DANZA.</p><p>�<emphasis>Duuurrump-da-dum-dum�</emphasis> mugol� il violinista, con il viso coperto di sudore, preso da un nuovo motivo.</p><p>I ballerini si aggirarono un po� confusi, incerti sui passi. Ma una coppia si mosse con determinazione, curva in avanti in atteggiamento predatorio, le mani unite come il bompresso di un galeone da guerra. Alla fine della pista si voltarono in un turbinare di membra che non sembrava in linea con l�anatomia ordinaria, e ricominci� l�avanzata angolare attraverso la folla.</p><p>�Come si chiama questa?�</p><p>TANGO.</p><p>�E si pu� finire in galera?�</p><p>NON CREDO.</p><p>�Sbalorditivo�.</p><p>La musica cambi�.</p><p>�Questa la conosco! � la danza dei tori di Quirm! Ooh-ll�!�</p><p>�CON IL LATTE�?</p><p>Un�improvvisa raffica di schiocchi and� a tempo con la musica.</p><p>�Chi � che suona le maracas?�</p><p>Morte sorrise.</p><p>MARACAS? A ME NON SERVONO� LE MARACAS.</p><p>Poi arriv� il momento.</p><p>La luna era l�ombra di se stessa all�orizzonte. Dall�altra parte, gi� si vedeva la luce lontana del giorno che avanzava.</p><p>Lasciarono la pista da ballo.</p><p>Qualsiasi cosa avesse spinto l�orchestra per tutta la notte svan� poco a poco. I musicisti si guardarono l�un l�altro. Zipolo il violinista lanci� un�occhiata al diamante. Era ancora l�.</p><p>Il batterista cerc� di riportare un po� di vita nei suoi polsi, massaggiandoli.</p><p>Zipolo guard� impotente i ballerini esausti.</p><p>�Okay, allora�� disse, e sollev� ancora una volta il violino.</p><empty-line/><p>La signorina Flitworth e il suo compagno ascoltarono dalla nebbia che fluttuava sui campi nella luce dell�alba.</p><p>Morte riconobbe il ritmo lento e insistente. Gli fece pensare a figurine di legno, che danzavano nel Tempo finch� la molla non si scaricava.</p><p>QUESTA NON LA CONOSCO.</p><p>�� l�ultimo valzer�.</p><p>NON CREDO CHE ESISTA UNA COSA DEL GENERE.</p><p>�Sai� disse la signorina Flitworth �� tutta la sera che mi chiedo come succeder�. Come farai. Insomma, di qualcosa si deve morire, no? Pensavo che magari sarebbe stato per consunzione, ma non mi sono mai sentita meglio. � stata la serata pi� bella della mia vita e non sono nemmeno senza fiato. In effetti � stato un vero tonico, Bill Porta. E��</p><p>S�interruppe.</p><p>�Io non sto respirando, vero�. Non era una domanda. Si port� una mano davanti al viso e ci alit� sopra.</p><p>NO.</p><p>�Capisco. Non mi sono mai divertita tanto in vita mia� aha! E� quando?�</p><p>SA QUANDO MI HA VISTO E HA DETTO CHE LE HO FATTO PRENDERE UN COLPO?</p><p>�S�?�</p><p>APPUNTO.</p><p>La signorina Flitworth non sembr� ascoltarlo. Continuava a rigirare la mano, come se non l�avesse mai vista prima.</p><p>�Vedo che hai fatto qualche cambiamento, Bill Porta� disse.</p><p>NO. � LA VITA CHE FA MOLTI CAMBIAMENTI.</p><p>�Voglio dire che sembro pi� giovane�.</p><p>� QUELLO CHE VOGLIO DIRE ANCH�IO.</p><p>Schiocc� le dita. Binky smise di brucare vicino al recinto e si avvicin�.</p><p>�Sai� disse la signorina Flitworth, �ho sempre pensato� ho sempre pensato che tutti hanno la loro et�, come dire, naturale. Vedi bambini di dieci anni che si comportano come trentacinquenni. Ci sono persone che nascono di mezza et�. Sarebbe carino pensare che sono stata�� si guard�, �ecco, diciamo diciottenne� per tutta la vita. Dentro�.</p><p>Morte non disse nulla e l�aiut� a risalire a cavallo.</p><p>�Quando vedo cosa fa la vita alle persone, sai, non sembri tanto male� disse lei nervosamente.</p><p>Morte fece schioccare i denti. Binky si incammin�.</p><p>�Non hai mai conosciuto la vita, vero?�</p><p>POSSO DIRE IN TUTTA ONEST� DI NO.</p><p>�Probabilmente � qualcosa di grosso, bianco e scoppiettante. Come una tempesta elettrica in un paio di pantaloni� disse la signorina Flitworth.</p><p>CREDO DI NO.</p><p>Binky si alz� in volo nel cielo mattutino.</p><p>�E comunque� morte a tutti i tiranni� disse la signorina Flitworth.</p><p>S�.</p><p>�Dove stiamo andando?�</p><p>Binky galoppava, ma il paesaggio non si muoveva.</p><p>�� un gran bel cavallo, il tuo� disse la signorina Flitworth, con voce tremante.</p><p>S�.</p><p>�Ma cosa sta facendo?�</p><p>PRENDE VELOCIT�.</p><p>�Ma non stiamo andando da nessuna parte��</p><p>Svanirono.</p><empty-line/><p>Riapparvero.</p><p>Il paesaggio era tutto neve e ghiaccio verde sulle montagne. Non erano vecchie montagne, consumate dal tempo e dalle intemperie e piene di dolci piste da sci, ma giovani, imbronciate montagne adolescenti. Nascondevano burroni segreti e crepacci senza piet�. Uno yodel di troppo avrebbe attirato non l�allegra eco di un pastore solitario, ma cinquanta tonnellate di neve in consegna espresso.</p><p>Il cavallo atterr� su un banco di neve che in teoria non avrebbe dovuto reggerlo.</p><p>Morte smont� e aiut� la signorina Flitworth a scendere.</p><p>Camminarono fino a un sentiero fangoso e gelato che circondava il fianco della montagna.</p><p>�Perch� siamo qui?� chiese lo spirito della signorina Flitworth.</p><p>IO NON SPECULO SULLE VICENDE COSMICHE.</p><p>�Voglio dire su questa montagna. In questa geografia� disse pazientemente la signorina Flitworth.</p><p>QUESTA NON � GEOGRAFIA.</p><p>�E che cos�� allora?�</p><p>STORIA.</p><p>Aggirarono una curva del sentiero. C�era un pony che mangiava un cespuglio, con una borsa sulla groppa. Il sentiero terminava in un muro di neve sospettosamente pulita.</p><p>Morte cav� una clessidra dai recessi della sua veste.</p><p>ORA, disse, ed entr� nella neve.</p><p>Lei rimase per un momento a guardare, chiedendosi se poteva farlo. La solidit� era un�abitudine dura a morire.</p><p>Ma non dovette fare nulla.</p><p>Qualcuno venne fuori.</p><empty-line/><p>Morte aggiust� la sella di Binky, e mont�. Si ferm� un momento a guardare le due figure accanto alla valanga. Erano quasi diventate invisibili, le loro voci poco pi� dense dell�aria.</p><p>�Ha detto soltanto: �DOVUNQUE ANDRETE, SARETE INSIEME�. Gli ho chiesto dove? Lui ha detto che non lo sapeva Cos�� successo?�</p><p>�Rufus� troverai tutto questo molto difficile da credere, amore mio��</p><p>�E chi era quell�uomo mascherato?�</p><p>Si voltarono entrambi.</p><empty-line/><p>Non c�era nessuno.</p><empty-line/><p>In quel villaggio sulle Ramtop, dove sanno esattamente che cos�� la danza moresca, la eseguono solo una volta, all�alba, nel primo giorno di primavera. Poi non danzano pi� per tutta l�estate. Dopotutto che senso avrebbe? A cosa servirebbe?</p><p>Ma un certo giorno, quando le notti si accorciano, i danzatori staccano presto dal lavoro e tirano fuori dagli armadi e dalle soffitte l�altro costume, quello nero, e le altre campanelle. Vanno separatamente in una valle tra alberi privi di foglie. Non parlano. Non c�� musica. � molto difficile immaginare che tipo di musica dovrebbe essere.</p><p>Le campanelle non trillano. Sono fatte di octiron, un metallo magico. Ma non sono esattamente campane silenziose. Il silenzio � soltanto l�assenza di rumore. Quelle campanelle fanno l�opposto del rumore, una sorta di silenzio a trama fitta.</p><p>� nel freddo pomeriggio, mentre la luce sparisce dal cielo, tra le foglie gelate e l�aria umida, che eseguono l�altra danza moresca. Per l�equilibrio delle cose.</p><p>Dicono che bisogna danzarle tutte e due. Altrimenti non puoi danzarne nessuna.</p><empty-line/><p>Windle Poons arriv� al Ponte di Ottone. Era quell�ora nella giornata di Ankh-Morpork in cui il popolo della notte va a dormire e il popolo del giorno si sveglia. Per una volta, non c�erano in giro molti rappresentanti di nessuno dei due.</p><p>Windle aveva sentito l�impulso di essere l�, in quel luogo, a quell�ora di quella notte. Non era esattamente la sensazione che aveva avuto quando stava per morire. Era pi� come essere una ruota dentata dentro un orologio: le cose girano, le molle si scaricano, e quello � il tuo posto�</p><p>Si ferm� e si sporse dal parapetto. L�acqua scura, o quantomeno il fango molto liquido, turbinava attorno ai piloni di pietra. C�era un�antica leggenda� com�� che diceva? �Se getti una monetina nell�Ankh dal Ponte di Ottone sei sicuro che ritornerai�? Oppure era: �Se vomiti dentro l�Ankh�? Probabilmente la prima. La maggior parte dei cittadini, se lasciava cadere una moneta nel fiume, avrebbe fatto in modo di tornare se non altro per cercarla.</p><p>Una figura emerse dalla nebbia. Windle s�irrigid�.</p><p>�Buongiorno, signor Poons�.</p><p>Windle si rilass�.</p><p>�Oh, sergente Colon? Credevo che fosse qualcun altro�.</p><p>�Sono solo io, eccellenza� disse allegramente la guardia. �Rispunto sempre fuori, come la gramigna�.</p><p>�Vedo che il ponte ha superato un�altra nottata senza essere rubato, sergente. Ottimo lavoro�.</p><p>�Lo dico sempre, non si � mai troppo vigili�.</p><p>�Sono sicuro che noi cittadini possiamo dormire tranquilli nei nostri letti sapendo che nessuno pu� scappare durante la notte con un cinquemila tonnellate di ponte� disse Windle.</p><p>A differenza di Modo il nano, il sergente Colon conosceva il significato della parola ironia. Credeva che avesse a che fare con l�ira. Rivolse a Windle un sorriso rispettoso.</p><p>�Bisogna pensare alla svelta per stare al passo con i criminali internazionali di oggi, signor Poons� disse.</p><p>�Bravo ragazzo. Ehm� non ha visto nessun altro, in giro?�</p><p>�� tranquillo come una tomba stanotte� disse il sergente. Poi ci ripens� e aggiunse: �Senza offesa�.</p><p>�Oh�.</p><p>�Io vado, allora� disse il sergente.</p><p>�Bene, bene�.</p><p>�Si sente bene, signor Poons?�</p><p>�Bene, bene�.</p><p>�Non si butta di nuovo nel fiume?�</p><p>�No�.</p><p>�Sicuro?�</p><p>�S�.</p><p>�Oh, d�accordo. Buona notte, allora� poi esit�. �Un giorno mi dimentico anche la testa� disse. �Un tizio laggi� mi ha chiesto di darle questo�. Gli porse una busta sporca.</p><p>Windle si sforz� di guardare nella nebbia.</p><p>�Che tizio?�</p><p>�Quello� oh, se n�� andato. Un tipo alto, un po� strano�.</p><p>Windle spieg� il pezzo di carta, su cui era scritto: �OOoooEeeeOoooEeeeOOOeee�.</p><p>�Ah� disse.</p><p>�Cattive notizie?� chiese il sergente.</p><p>�Dipende dai punti di vista� rispose Windle.</p><p>�Oh, capisco. Bene� buonanotte, allora�.</p><p>�Addio�.</p><p>Il sergente Colon esit� per un momento, poi scroll� le spalle e se ne and�.</p><p>Mentre si allontanava, la figura alle sue spalle si mosse e sorrise.</p><p>WINDLE POONS?</p><p>�S�?�</p><p>Con la coda dell�occhio Windle vide delle braccia ossute appoggiarsi al parapetto. Ci fu il lieve rumore che si fa quando ci si mette comodi, e poi un silenzio riposante.</p><p>�Ah� disse Windle. �Immagino che bisogna andare?�</p><p>NON C�� FRETTA.</p><p>�Credevo che fossi sempre molto puntuale�.</p><p>DATE LE CIRCOSTANZE, QUALCHE MINUTO IN PI� NON FAR� MOLTA DIFFERENZA.</p><p>Windle annu�. Rimasero fianco a fianco in silenzio, circondati dal rombo attutito della citt�.</p><p>�Sai� disse Windle, �� meravigliosa, la vita dopo la morte. Dov�eri?�</p><p>ERO OCCUPATO.</p><p>Windle non ascoltava davvero. �Ho conosciuto persone che non sapevo nemmeno esistessero. Ho fatto ogni genere di cose. Sono riuscito veramente a capire chi � Windle Poons�.</p><p>E CHI �?</p><p>�Windle Poons�.</p><p>DEVE ESSERE STATO UNO SHOCK.</p><p>�Be�, s�.</p><p>TUTTI QUESTI ANNI E MAI UN SOSPETTO.</p><p>Windle Poons sapeva esattamente il significato della parola ironia, e sapeva anche di conoscere il sarcasmo.</p><p>�A te va sempre bene� mormor�.</p><p>FORSE.</p><p>Windle guard� di nuovo il fiume.</p><p>�� stato fantastico� disse. �Dopo tutto questo tempo. Essere necessari � importante�.</p><p>S�. MA PERCH�?</p><p>Windle parve sorpreso.</p><p>�Non lo so. Come faccio a saperlo? Perch� siamo tutti sulla stessa barca, immagino. Perch� non lasciamo dentro uno dei nostri. Perch� tutto � meglio che essere soli. Perch� gli umani sono umani�.</p><p>E SEI PENCE SONO SEI PENCE. MA IL GRANO NON � SOLO GRANO.</p><p>�No?�</p><p>NO.</p><p>Windle si appoggi� al parapetto. La pietra era ancora tiepida del calore del giorno.</p><p>Con sua grande sorpresa, anche Morte si appoggi� al parapetto.</p><p>PERCH� NON HAI CHE TE STESSO, disse Morte.</p><p>�Cosa? Ah, s�. Anche quello. Perch� l�universo l� fuori � grande e freddo�.</p><p>SARESTI SORPRESO.</p><p>�Una vita non basta�.</p><p>OH, NON LO SO.</p><p>�Mmm?�</p><p>WINDLE POONS?</p><p>�S�?�</p><p>QUELLA � STATA LA TUA VITA.</p><p>E con grande sollievo, e generale ottimismo, e la sensazione che tutto sommato sarebbe potuta andare molto peggio, Windle Poons mor�.</p><empty-line/><p>Da qualche parte nella notte, Reg Scarpa guard� a destra e a sinistra, tir� furtivamente fuori un pennello e un barattolino di vernice dalla giacca, e dipinse sul muro pi� vicino: �In Ogni Vivo c�� un Morto che Aspetta di Uscire��</p><p>E poi basta. Fine.</p><empty-line/><p>Morte era davanti alla finestra del suo studio oscuro, e guardava nel giardino. Nulla si muoveva in quel dominio intatto. Gigli scuri fiorivano attorno allo stagno, dove pescavano piccoli nani scheletrici di gesso. C�erano montagne in lontananza.</p><p>Era il suo mondo. Non compariva su nessuna mappa.</p><p>Ma ora, in qualche modo, mancava qualcosa.</p><p>Morte scelse una falce dalla rastrelliera nel grande salone. Pass� davanti all�enorme orologio senza lancette e usc�. Attravers� il frutteto nero, dove Albert lavorava sugli alveari, e prosegu� fino a un piccolo tumulo al margine del giardino. Oltre, verso le montagne c�era della terra informe: aveva sopportato del peso, aveva una sua forma di esistenza, ma non c�era mai stato motivo di definirla ulteriormente.</p><p>Finora, perlomeno.</p><p>Albert arriv� alle sue spalle, con alcune api scure che ancora ronzavano attorno alla sua testa.</p><p>�Che cosa sta facendo, signore?� chiese.</p><p>RICORDO.</p><p>�Ah?�</p><p>RICORDO QUANDO QUI C�ERANO SOLO STELLE.</p><p>Com�era? Ah, s�</p><p>Schiocc� le dita. Apparvero dei campi, che assecondavano le curve dolci del terreno.</p><p>�Oro� disse Albert. �� bello. Ho sempre pensato che un po� di colore non ci sarebbe stato male�.</p><p>Morte scosse la testa. Ancora non andava bene. Poi cap� cos�era. Le clessidre, la grande sala piena del brusio delle vite che scomparivano, era efficiente e necessaria; ci voleva per un giusto ordine. Ma�</p><p>Schiocc� di nuovo le dita e cominci� a soffiare una brezza. I campi di grano si mossero, onda su onda lungo i pendii.</p><p>ALBERT?</p><p>�S�, signore?�</p><p>NON HAI QUALCOSA DA FARE? QUALCHE LAVORETTO?</p><p>�Non credo� disse Albert.</p><p>LONTANO DA QUI, INTENDO.</p><p>�Ah, intende dire che vuole restare da solo� disse Albert.</p><p>IO SONO SEMPRE SOLO. MA ORA VOGLIO STARE DA SOLO PER CONTO MIO.</p><p>�Bene. Vado� ehm, a sbrigare qualche faccenda in casa, allora� disse Albert.</p><p>BUONA IDEA.</p><p>Morte rimase a osservare la danza del grano nel vento. Naturalmente era solo una metafora. Le persone erano molto pi� che grano. Sfrecciavano nelle loro piccole vite affollate, letteralmente guidate da un meccanismo a orologeria, riempiendo le loro giornate con il semplice sforzo di vivere. E tutte le vite avevano esattamente la stessa durata. Sia quelle molto brevi che quelle molto lunghe. Quanto meno dal punto di vista dell�eternit�.</p><p>Da qualche parte, la voce flebile di Bill Porta disse: �Dal punto di vista del proprietario, sono meglio quelle lunghe�.</p><p>SQUITT.</p><p>Morte abbass� lo sguardo.</p><p>Ai suoi piedi c�era una piccola figura.</p><p>Si chin� a raccoglierla tenendola davanti alle sue orbite indagatrici.</p><p>MI SEMBRAVA CHE MANCASSE QUALCOSA.</p><p>La Morte dei Ratti annu�.</p><p>SQUITT?</p><p>Morte scosse la testa.</p><p>NO, NON POSSO FARTI RIMANERE, disse. LA MIA NON � MICA UN�ATTIVIT� IN FRANCHISING.</p><p>SQUITT?</p><p>SEI L�ULTIMA RIMASTA?</p><empty-line/><p>La Morte dei Ratti apr� una piccola zampa scheletrica. La piccola Morte delle Pulci alz� la testa, imbarazzata e speranzosa.</p><p>NO. QUESTO NON PU� ESSERE. IO SONO IMPLACABILE. SONO MORTE� L�UNICO E SOLO.</p><p>Guard� la Morte dei Ratti.</p><p>Ripens� ad Azrael nella sua torre solitaria.</p><p>SOLO�</p><p>La Morte dei Ratti lo guard�.</p><p>SQUITT?</p><p>Immaginate una figura alta e scura circondata da campi di grano�</p><p>NO, NON PUOI CAVALCARE UN GATTO. DOVE SI � MAI SENTITO CHE LA MORTE DEI RATTI CAVALCA UN GATTO? LA MORTE DEI RATTI POTREBBE CAVALCARE UN CANE.</p><p>Immaginate altri campi, una serie infinita di campi che si estendono fino all�orizzonte, con dolci curve�</p><p>NON CHIEDERLO A ME. CHE NE SO IO? FORSE UN TIPO DI TERRIER.</p><p>� campi di grano, vivi, che sussurrano nella brezza�</p><p>BENE, COS� PU� STARCI ANCHE LA MORTE DELLE PULCI. COS� SI PRENDONO DUE PICCIONI CON UNA FAVA.</p><p>� in attesa dell�orologio delle stagioni�</p><p>METAFORICAMENTE PARLANDO.</p><empty-line/><p>E alla fine di tutte le storie Azrael, che conosceva il segreto, pens�: RICORDO QUANDO TUTTO QUESTO SAR� DI NUOVO.</p><empty-line/><subtitle>FINE</subtitle></section></body><body name="notes"><title><p>Note</p></title><section id="n_1"><title><p>1</p></title><p>In questo caso <emphasis>tre</emphasis> posti migliori. I portoni dei numeri 31,7 e 34 di Via Olmo, Ankh Morpork.</p></section><section id="n_2"><title><p>2</p></title><p>Fino al giorno in cui non afferrano un tagliacarte e si ritagliano il loro posto nella storia della criminologia.</p></section><section id="n_3"><title><p>3</p></title><p>� vero che i non-morti non possono attraversare i corsi d�acqua. Tuttavia, il naturalmente torbido fiume Ankh, gi� denso del fango della pianura, dopo aver attraversato la citt� (popolazione: 1.000.000), non si qualifica necessariamente come �corso�, n� tantomeno come �acqua�.</p></section><section id="n_4"><title><p>4</p></title><p>Anche se non molto comuni sul Mondo Disco, esistono in effetti degli anticrimini, in accordo con la legge fondamentale per cui ogni cosa nel multiverso ha un suo opposto. Ovviamente sono rari. Dare semplicemente qualcosa a qualcuno non � il contrario del furto; per essere un anticrimine dev�essere fatto in modo tale da provocare <emphasis>offesa e/o umiliazione alla vittima.</emphasis> Per esempio irrompere in una casa e ristrutturarla, oppure l�antiricatto (tipo la minaccia di rivelare le donazioni in beneficenza di un gangster). Gli anticrimini in genere non vengono scoperti.</p></section><section id="n_5"><title><p>5</p></title><p>Leggi: ovunque, al di fuori delle Ombre.</p></section><section id="n_6"><title><p>6</p></title><p>Le piogge di pesce, per esempio, erano talmente comuni nel paesino pedemontano di Pine Dressers che era nata una fiorente industria per l�affumicatura, inscatolamento e sfilettatura dell�aringa. E nella regione montana di Syrrit molte pecore, lasciate al pascolo durante la notte, venivano trovate la mattina dopo <emphasis>girate nell�altra direzione,</emphasis> senza apparente intervento umano.</p></section><section id="n_7"><title><p>7</p></title><p>Persona che di sicuro aggiunger� sale e probabilmente pepe su qualsiasi pietanza le si metta davanti, <emphasis>qualsiasi siano gli ingredienti, quanto sale e pepe contengano e soprattutto che sapore abbiano.</emphasis> Psicologi comportamentali che lavorano per le catene di fast-food in tutto l�universo hanno fatto risparmiare miliardi della valuta locale (qualunque essa sia) studiando il fenomeno dell�autocondimento e consigliando i loro datori di lavoro di non condire affatto le pietanze. � la santa verit�.</p></section><section id="n_8"><title><p>8</p></title><p>Sulla frenetica metropoli sono state scritte molte canzoni, la pi� famosa delle quali naturalmente �: <emphasis>Ankh-Morpork! Ankh-Morporrk! Meno male che l�hanno chiamata Ankh-Morpork!�,</emphasis> ma altre dicono anche: <emphasis>Portami via da Ankh-Morpork, Temo di Ritornare ad Ankh-Morpork</emphasis> e la vecchia hit <emphasis>Ho la Sindrome di Ankh-Morpork.</emphasis></p></section><section id="n_9"><title><p>9</p></title><p>Che potrebbe dire, per esempio, che nel tuo futuro prossimo c�� un doloroso movimento intestinale.</p></section><section id="n_10"><title><p>10</p></title><p>La signora Torta era consapevole del fatto che alcune religioni avevano sacerdotesse. L�opinione della signora Torta sul sacerdozio femminile non � ripetibile. Le religioni con le sacerdotesse, ad Ankh-Morpork, tendevano ad attirare folle di preti in borghese di altre denominazioni, in cerca di qualche ora di sollievo in un posto dove non rischiavano di incontrare la signora Torta.</p></section><section id="n_11"><title><p>11</p></title><p>Canzone che, in diverse lingue, � conosciuta in ogni mondo del multiverso. � cantata sempre dalle stesse persone, vale a dire quelle che, da grandi, si sentiranno cantare <emphasis>We Shall Overcome</emphasis> dalle generazioni successive.</p></section><section id="n_12"><title><p>12</p></title><p>L�unico edificio del campus ad avere meno di mille anni di vita. I maghi anziani non si sono mai dati molta pena di sapere cosa fanno i loro colleghi pi� giovani, magri e occhialuti l� dentro, trattando le loro continue richieste di fondi per acceleratori di particelle taumiche e schermi antiradiazioni come pretese di aumento della paghetta, e ascoltando divertiti i loro concitati resoconti sulla ricerca delle particelle elementari della magia. Questo un giorno potrebbe rivelarsi un clamoroso errore da parte dei maghi anziani, specialmente se permettono ai giovani di costruire quello che cavolo dicono di voler costruire nel campo da squash.</p><p>I maghi anziani sanno che il giusto uso della magia � quello di formare una piramide sociale in cui i maghi sono al vertice e consumano grandi cene, ma in effetti l�edificio della MAE ha contribuito a fornire uno dei cibi pi� rari dell�universo, l�antipasta. La pasta normale si prepara prima di mangiarla; l�antipasta diverse ore <emphasis>dopo,</emphasis> per cui esiste all�indietro nel tempo, e se preparata nel modo giusto arriva sulle papille gustative esattamente allo stesso momento, creando cos� un�esplosione di gusto. Costa cinquemila dollari a forchettata; un po� di pi� se si aggiunge il costo della pulizia dei muri dalla salsa di pomodoro.</p></section><section id="n_13"><title><p>13</p></title><p>Da centinaia di anni la gente crede che un tritone in un pozzo significhi che l�acqua � fresca e potabile, e in tutti questi anni nessuno si � mai chiesto se il tritone esce dal pozzo per andare al gabinetto.</p></section><section id="n_14"><title><p>14</p></title><p>I vermoli sono piccoli roditori bianchi e neri che si trovano sulle Ramtop Mountains. Sono progenitori dei lemming, che come � noto si gettano dai dirupi e annegano nei laghi con regolarit�. Lo facevano anche i vermoli. Il punto, tuttavia, � che gli animali morti non si riproducono, e nel corso dei millenni sempre pi� vermoli sono stati generati da quelli che, di fronte a un dirupo, squittiscono l�equivalente roditorio di Voi Siete Tutti Scemi. Ora i vermoli si calano gi� dalle pareti rocciose in cordata, e costruiscono barchette per attraversare i laghi. Quando l�istinto li spinge verso il mare, si siedono per un po� senza incrociare lo sguardo degli altri e poi vanno via presto per evitare l�ora di punta.</p></section><section id="n_15"><title><p>15</p></title><p>La capacit� delle vecchine esili di portare carichi enormi � fenomenale. Studi scientifici hanno dimostrato che una formica riesce a portare un peso cento volte superiore al suo, ma non esistono limiti conosciuti alla capacit� di sollevamento della media delle nonnine ottantenni nella Spagna rurale.</p></section><section id="n_16"><title><p>16</p></title><p>� tradizione, quando si carica un carrello, mettere gli oggetti pi� fragili sotto.</p></section><section id="n_17"><title><p>17</p></title><p>� opinione generale, su quei monti in cui la forma di vita del <emphasis>centro commerciale</emphasis> ha attecchito, che la gente porti via i cesti di fili di ferro e li lasci in posti strani e isolati, cos� che bisogna assumere gruppi di giovanotti per raccoglierli e riportarli indietro. � esattamente il contrario. In realt� quelli sono cacciatori che tallonano le loro prede sferraglianti, le intrappolano, spezzano il loro spirito, le domano e le costringono a una vita di schiavit�. Forse.</p></section><section id="n_18"><title><p>18</p></title><p>Il pi� entusiasta fu il piccolo ma tenace e incredibilmente fortunato Casanunder il nano, nome pronunciato con rispetto e reverenza ovunque siano riuniti possessori di scale a pioli.</p></section><section id="n_19"><title><p>19</p></title><p>�Fondo per la riparazione del Perduto Tempio Ingioiellato del Destino di Offler! Mancano solo 6000 pezzi d�oro!! Siate generosi!! Grazie!!!�</p></section></body><binary id="cover" 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